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MASSIMO SCALIGERO

Tecniche di concentrazione interiore

EDIZIONI MEDITERRANEE

Quarta edizione 1990 Ristampa 2002 Finito di stampare nel mese di Settembre 2002 presso la Tipografia S.T.A.R. Via Luigi Arati. 12 001!1 Roma "S#$ %% 2&2 0%9& ' ( )op*rig+t 19&! b* ,dizioni -editerranee Via Flaminia. 109 0019' Roma . /rinted in "tal* S.T.A.R. Via L. Arati. 12 001!1 Roma

Indice
". L0identit1 s2onos2iuta........................................................................................................................! "". La 2on2entrazione............................................................................................................................& """. Forze latenti del pensiero................................................................................................................9 "V. L0essenza predialetti2a..................................................................................................................12 V. "o ed ego........................................................................................................................................13 V". La Lu2e di Vita4 il 2on2etto..........................................................................................................1' V"". La Vita della Lu2e.......................................................................................................................1% V""". La Soglia della Lu2e..................................................................................................................21 "5. -odalit1 prati2+e..........................................................................................................................2! 5. 6ro filosofale.................................................................................................................................2' 5". Api2e della 2on2entrazione..........................................................................................................2& 5"". Sesso e As2esi.............................................................................................................................29 5""". "l 2entro della Forza...................................................................................................................71 5"V. L0"o e il 2entro della Forza.........................................................................................................77 5V. Te2ni2+e della Volont1...............................................................................................................7! 5V". ,ros e "maginazione..................................................................................................................7& 5V"". Atarassia magi2a......................................................................................................................79 5V""". Trasformazione del respiro.....................................................................................................30 5"5. /er2ezione pura.........................................................................................................................32 55. L0alimento di Vita.......................................................................................................................33 55". "niziazione.................................................................................................................................3& 55"". 8eterminazione assoluta..........................................................................................................39 /R"$)"/AL" 6/,R, 8" -ASS"-6 S)AL"9,R6........................................................................!7

Al nome segreto del Graal

I. L'identit sconosciuta
L0uomo 2onos2e e in :ual2+e modo domina il mondo; mediante il pensiero. La 2ontraddizione < 2+e egli non 2onos2e n= domina il pensiero. "l pensiero permane un mistero a se stesso. La filosofia; la psi2ologia; traggono alimento da esso; ma; da :uando esistono; non mostrano di a>er afferrato il senso del suo mo>imento; il 2ontenuto ultimo del pro2esso logi2o; del :uale si gio>ano per le loro strutture dialetti2+e. Ritengono 2+e il pensiero sia la dialetti2a; 2oin2ida 2on la dialetti2a4 nas2a e finis2a 2ome dialetti2a. Ai fini del Sapere; l0oggetti>it1 esteriore sorge 2ome sistema di >alori nella 2os2ienza umana; ma :uesta ignora di istituire il fondamento di :uella e di determinare l0oggetti>it1 2ome 2on2etto; prima della 2onsape>olezza dialetti2a del 2on2etto medesimo. Logi2amente l0uomo sa 2+e 2osa < un 2on2etto; ma ignora 2+e 2osa esso sia 2ome forza e 2ome nas2a e :uale il suo potere di 2ompimento nel reale4 2+e < pi? 2+e il suo apparire dialetti2o e logi2o4 il potere medesimo della Vita. An2+e se non esistesse il -aterialismo; 2ome metafisi2a del tempo presente; l0attitudine materialista; 2ome in2apa2it1 del pensiero a 2onos2ere se medesimo; non potrebbe non essere la misura dell0attuale 2os2ienza4 2+e; mediante il 2onos2ere; de2reta reale il mondo esteriore; e tutta>ia lo 2rede esistente fuori del 2onos2erlo4 mentre < il mondo 2+e sorge dalla presenza dell0"o nel per2epire e dalla simultanea 2orrelazione 2on il pensiero. @na delle prime esperienze del So>rasensibile d1 modo di s2oprire 2+e; se l0"o non si estrinse2asse 2orporeamente; sino a A to22are B il fisi2o; mediante gli organi dei sensi; non sorgerebbe per2ezione; n= 2os2ienza dell0"o4 la per2ezione si presenterebbe 2ome nell0animale; se2ondo reazione senziente impersonale; tras2endente; propria a un "o di gruppo; non secondo reazione di un "o indi>iduale; immanente. L0indi>iduale; 2ome presenza dell0"o nel per2epire; < il segreto del pensiero; ma parimenti del superamento della natura umano animale. "l mondo fisi2o sta dinanzi all0osser>atore; 2ome una massi22ia realt14 una realt1 2+e in>ero appare preesistente all0osser>azione; alla ri2er2a; a 2olui stesso 2+e la 2ontempla. Appare potente 2ome e s s e r e; ma di una potenza 2+e in realt1 gli < 2onferita dall0intima essenza della 2os2ienza; do>e il pensiero < forza di 2orrelazione e; 2ome tale; uno 2on l0essenza del mondo. A L0essere < B; < l0assenso del pensiero alienato; 2+e simultaneamente assume e las2ia dominante :uella realt14 simbolo di un dominio non posseduto; anzi perduto; dell0"o. )erto; egli non puC attra>ersare un muro o non poggiare sulla terra per 2amminare4 tutta>ia; tale preesistenza materiale e la sua massi22ia alterit1; sono la 2orrelazione do>uta al fatto 2+e egli < inserito in una 2orporeit1 non dominata dal pensiero originario4 2orporeit1 2ostituita della stessa sostanza della massi22ia alterit1; sus2itante il 2on2etto della 2orrelazione4 ma il 2on2etto alienato. La -ateria in>ero nas2e 2ome realt1 obietti>a; in 2onseguenza di una alienazione dello Spirito4 segretamente perC dominata dallo Spirito. Tali dominio e alienazione 2oesistono parimenti nel mentale umano. Se nel pensiero fosse in atto la forza originaria; il 2orpo non 2ostituirebbe alterit1 al pensiero4 sarebbe sua manifestazione. L0 i d e n t i t 1; 2+e si attua nel momento originario del pensiero; si realizzerebbe; 2on il suo illimitato potere; a ogni grado della 2os2ienza; 2io< a ogni grado della A manifestazione B. "l 2on2etto alienato al proprio 2ontenuto originario; epperC smarrente l0identit1 superatri2e della dualit1; non puC non a>ere 2ome opposto a s= il proprio supporto 2orporeo; simbolo dell0alienazione; e tutta>ia ne2essario all0iniziale superamento dell0alienazione4 non puC 2on2epire l0attra>ersare il muro 2on tale essere 2orporeo o il non poggiare sulla terra per in2edere in essa4 puC imaginarlo; ma 2ome un irreale. , tutta>ia in :uesto imaginare < l0embrionale inizio del superamento della dualit1. La 2orrelazione 2on la massi22ia realt1 del mondo; muterebbe; se il 2on2etto della 2orrelazione 2essasse di essere alienato4 l0osser>atore non potrebbe attra>ersare 2on il 2orpo la materia fisi2a; il muro; o la ro22ia; ma ne intuirebbe la possibilit1; in relazione a una restituibile potenza originaria del /ensiero. La 2orrelazione attuale; 2ome 2on2etto; non gli >iene imposta dal mondo; ma si s>olge soltanto in lui4 non gli giunge dall0esterno; mo>endo a lui dall0essere; ma muo>e da lui. L0essere 2+e gli appare; < gi1 la 2orrelazione in atto. Tutto lo sforzo dell0anti2o Doga 2onsiste>a nell0afferrare 2ome forza sopramentale la 2orrelazione. "l moderno uomo razionale l0+a immanente ma non 2os2iente nell0esperienza matemati2a del mondo fisi2o. La 2orrelazione si s>olge in lui; se2ondo un0edifi2azione interiore del mondo; improntata ai limiti delle A leggi di natura B; 2+e non sono la natura; ma appunto la 2orrelazione del pensiero alienato 2on il mondo. " limiti appaiono all0esterno; ma appartengono al pensiero 2orrelato al per2epire4 appartengono a un rapporto di lui 2on il pensiero estraniato al proprio momento intuiti>o. -omento originario in 2ui si attua una identit1 2on l0essere; di 2ui l0indagatore moderno; malgrado il suo empirismo; non mostra di per2epire l0esistenza. E l0identit1 per la :uale non potrebbe esistere alterit1. La 2on:uista 2os2iente di :uesta identit1 < il senso ultimo dell0esperienza terrestre dell0uomo; in :uanto; realizzata la 2os2ienza della terrestrit1; puC 2essare la direzione della A 2aduta B; a>er inizio la rias2esa. L0anti2o Doga +a preparato o22ultamente :uesta possibilit14 2+e puC essere realizzata dall0uomo per>enuto allo stadio della 2ompleta immedesimazione nel fisi2o; ossia dall0uomo moderno4 la 2ui auto2os2ienza si desta l1 do>e l0identit1 dell0"o 2on il sensibile < 2ompiuta. "n :uesta identit1; da 2ui sorgono il per2epire e il pensiero; si esprime l0"o4 da essa simultaneamente nas2e l'ego la forza riflessa dell0"o a>>ersa allo Spirito. La medesima identit1 < simultaneamente l0atto profondo; organi2o; dell0"o mediante la 2orporeit1; e la forza dell0ego ignara della propria radi2e metafisi2a. L0as2eta moderno de>e andare alla radi2e di :uesta identit1; se >uole ritro>are l0"o4 essere l0"o di 2ui di 2ontinuo

pronun2ia il nome.

II. La concentrazione
8elle tre fa2olt1; pensare; sentire; >olere; 2+e l0uomo moderno +a uni2amente riflesse dal fisi2o; una sola puC essere da lui riper2orsa a ritroso sino alla radi2e metafisi2a4 il pensare. "l sentire e il >olere; riper2orsi; lo riportano 2omun:ue a una radi2e fisi2a; non per2+= la loro essenza non sia metafisi2a; ma per2+= :uesta >iene estromessa dal loro risonare nell0anima se2ondo il >in2o lamento della 2os2ienza pensante alla 2orporeit1 fisi2a. "l >in2olamento dell0anima alla 2erebralit1; epperC alla 2orporeit1 fisi2a; riguarda il pensiero; non il sentimento n= la >olont1; 2+e sempli2emente subis2ono le 2onseguenze di tale ne2essit1 del pensiero4 la A 2aduta B del pensiero nella 2erebralit1; ne2essaria alla formazione della 2os2ienza indi>iduale e al pro2esso inferiore della libert1. "l pensiero puC riper2orrere il proprio pro2esso4 2on 2iC attua il proprio autenti2o mo>imento; il m o > i m e n t o p u r o; indipendente dalla 2erebralit14 restituis2e al sentire e al >olere le rispetti>e legittime 2onnessioni metafisi2+e. $ella sfera sopramentale; pensare sentire >olere 2ostituis2ono una unit1; normalmente smarrita nella sfera mentale. -ediante la 2on>ersione del pensiero; tale unit1 >iene restituita. "l pensiero ria2:uisis2e il potere dell0automo>imento; in :uanto >enga 2on2entrato su un tema sempli2e; fa2ilmente dominabile. $on < il tema 2+e importa; bensF il pensiero impegnato in esso4 2+e < sempre l0identi2o pensiero; sia 2+e pensi la sedia; sia 2+e pensi l0Apo2alisse. "nizialmente il tema de>e essere un oggetto 2ostruito dall0uomo; o un 2ontenuto matemati2o; in :uanto l0impersonale pensiero 2+e ne < alla base; ri>issuto; +a il potere di liberare il prin2ipio 2os2iente dalla psi2+e soggetti>a; legata alla 2orporeit14 d1 la garanzia di non de>iare nell0in2ons2io; o nel mediani2o; o nel misti2o. Questo pensiero < il 2on2etto; indipendente dall0oggetto medesimo. "l concetto ri2ostituito; di>iene; a 2on2lusione dell0eser2izio; oggetto di 2ontemplazione. I! Concentrazione! Il disce"olo si concentra su un oggetto del #uale considera la $orma la sostanza il colore l'uso ecc! la serie delle ra""resentazioni c%e ne esauriscono la struttura $isica sino a c%e al suo luogo rimanga il contenuto di "ensiero! &uesta o"erazione non de'e im"egnare l'attenzione cosciente del disce"olo meno di cin#ue minuti( al termine di essa l'oggetto de'e essere dinanzi alla coscienza di lui come un sim)olo o un segno o una sintesi a'ente in s* indialetticamente tutto il contenuto di "ensiero ela)orato! Questo < l0eser2izio tipi2o della 2on2entrazione; il 2ui pro2esso; esigendo la 2ooperazione G sia pure momentanea G dei prin2ipi 2ostituti>i dell0uomo; "o; anima; 2orpo sottile; 2orpo fisi2o; se2ondo gerar2+ia originaria; < fondamentale per lo sperimentatore moderno. )ome eser2izio tipi2o; esso < 2ompleto e puC da solo; se rigorosamente prati2ato; 2ondurre al reale e:uilibrio interiore e in s=guito all0esperienza sopranormale. L0importanza di :uesto eser2izio 2onsiste nella sua sempli2it1; 2+e 2onsente la massima intensit1 del pensiero 2os2iente. "l materiale 2+iamato alla 2ostruzione di esso G rappresentazioni; ri2ordi; nozioni; forma dis2orsi>a; e22. G non < la forza pensiero; ma 2iC di 2ui :uesta normalmente si >este per esprimersi; senza mai las2iar afferrare se stessa. L0eser2izio tende a far affiorare nella 2os2ienza :uesta i n a f f e r r a b i l e forza pensiero. )i si porta del tutto entro l0oggetto; 2onsiderandolo in s=; se2ondo le determinazioni 2+e esso 2ontiene; 2orrelate all0unit1 2+e il pensiero gi1 in s= possiede e per2iC puC ri2ostruire. )olui 2+e 2rede di 2ompiere un eser2izio pi? aristo2rati2o; pensando un simbolo sa2ro; o un de'a o un mantram o un A mistero B; non si a>>ede di non sfuggire alla propria personale natura; in :uanto < gi1 >in2olato 2on il sentire sub2ons2io al tema e>o2ato4 mentre puC rendersi realmente indipendente dalla natura; o>e muo>a 2on pensieri non imposti da :uesta; ma dalla impersonale obietti>it1 del tema. H )onsiderando 2+e non >0< oggetto 2ostruito dall0uomo 2+e all0origine non sia pensiero; il dis2epolo 2olti>a l0idea 2+e; nella sfera dell0apparire terrestre; di 2ontinuo l0i n > i s i b i l e d i > i e n e > i s i b i l e. Questa idea < il prin2ipio del superamento della par>enza. Qualun:ue oggetto 2ostruito dall0uomo rimanda a un momento in 2ui non esiste>a; ma era soltanto pensiero4 tale pensiero < stato poi tradotto in 2on2retezza sensibile. L0in>isibile < di>enuto >isibile. $on >0< produzione; o 2reazione; umana; 2+e non rimandi a un momento di inesistenza; ossia a un suo >uoto originario; in 2ui < ritro>abile l0idea. $essuno; guardando una ma22+ina o un edifi2io; pensa 2+e si siano fatti da s=. -a < a22aduto 2+e dei primiti>i; al primo 2ontatto 2on oggetti o aggeggi della 2i>ilt1 della ma22+ina; 2redessero a mera>igliose produzioni della natura4 ma non 2ome se :uegli oggetti si fossero fatti da s=; bensF 2ome se appartenessero al pro2esso 2reati>o dell0@ni>erso. Verrebbe 2onsiderato un insuffi2iente mentale 2+i; guardando una bussola; pensasse 2+e si sia fatta da s=. $on di>ersamente; perC; il razionalista ingenuo; malgrado la sua logi2a analiti2a; oggi si 2omporta rispetto alla natura 2reata4 non meglio del primiti>o dinanzi allo s2onos2iuto mondo della ma22+ina. Se non >0< oggetto prodotto dall0uomo 2+e non rimandi a un 2onsape>ole pensiero 2apa2e di 2on2epirlo e realizzarlo; onde si puC arguire 2ome l0in>isibile di>enga >isibile4 2iC 2+e non < stato prodotto dall0uomo e tutta>ia esprime un potere 2reatore; rimanda a un /ensiero 2+e l0uomo non < 2apa2e di pensare; almeno nel presente tempo. L0as2esi del pensiero +a appunto il 2ompito di destare nell0anima la 2apa2it1 di un simile /ensiero. A una logi2a 2on2reta non puC sfuggire la posizione ingenua di 2olui 2+e pensa 2+e un organo perfetto 2ome l0ore22+io umano; o l0albero; o il ba2o da seta; si siano fatti da s=. 622orre s2oprire 2+e; 2ome l0orologio rimanda al

pensiero 2+e l0+a determinatamente ideato e te2ni2amente prodotto; onde tale pensiero < ri2ostruibile dalla penetrazione della struttura dell0orologio; allo stesso modo il seme di una pianta rimanda a un pensiero 2+e l0uomo < 2apa2e di imaginare; ma non di possedere 2ome pro2esso strutturale. ,gli non possiede tale pro2esso strutturale; 2ome possiede :uello dell0orologio. -an2a al suo pensiero la possibilit1 di identifi2are :uella forza 2+e nella pianta funziona 2ome pro2esso ordinatore; ar2+etipi2o; delle sostanze minerali. -entre riguardo all0orologio egli puC riprodurre :uesto pro2esso ar2+etipi2o del pensiero; non lo puC 2on la pianta. " pi? >alenti s2ienziati della Terra; messi insieme; non saprebbero riprodurre un filo d0erba. L0uomo puC operare soltanto su 2iC 2+e giunge a per2epire4 la 2ui per2ezione puC tradurre in termini di pensiero4 mediante il :uale puC riprodurre il per2epito. 8ei :uattro regni della natura; minerale; >egetale; animale; umano; egli in realt1 per2epis2e solo il minerale4 degli altri tre regni gli sfuggono le forze sostanziali. Le :uali usano rispetti>amente; se2ondo elaborazione di>ersa; l0elemento minerale; per 2ostruire la propria forma sensibile4 la forza >itale della pianta; la forza >itale senziente dell0animale; la forza >itale senziente mentale dell0uomo. 8ella pianta;; dell0animale e dell0uomo; egli per2epis2e soltanto l0apparire minerale; elaborato a gradi di>ersi. L0uomo in sostanza imagina il mondo in s= animato o >i>ente; ma non lo per2epis2e. /er2epis2e solo il minerale; l0inanimato4 per2iC non puC 2ostruire altro 2+e me22anismi inanimati4 egli puC 2ostruire un missile planetario; ma non puC riprodurre il seme di una pianta. La sua produzione si arresta al limite sensibile inorgani2o; per2+= la sua per2ezione non >a oltre tale limite. 8i ogni ente >i>ente; egli suppone la >ita; ma non la per2epis2e4 della >ita egli per2epis2e le manifestazioni sensibili; al li>ello minerale; ma non l0elemento 2ausante; non sensibile; operante mediante la sostanza minerale. 8ei regni della natura; in>ero; l0uomo non >ede 2+e l0apparire minerale; non le forze usanti la mineralit1 per edifi2are spe2ifi2amente tali regni. 9io>andosi dei mezzi della 2+imi2o fisi2a; lo s2ienziato attuale puC an2+e riprodurre esattamente il seme di una pianta; formandolo 2on tutte le sostanze 2+e 2ompongono :uello autenti2o; sino a 2onseguire una identit1 materiale e formale. ,gli potr1 a>ere dinanzi a s= i due semi; :uello autenti2o e :uello 2+imi2amente riprodotto; 2osi da non rius2ire a distinguere l0uno dall0altro. La differenza si paleser1; :uando egli immerger1 nella terra i due semi4 il seme artifi2iale si de2omporr1; l0autenti2o dar1 luogo a una nuo>a >ita. )ome l0orologio non si < fatto da s=; 2osF il seme 2+e genera una nuo>a >ita non si < fatto da s=4 an2+0esso si presenta 2ome un pensiero realizzato; ma tale 2+e il suo realizzarsi non si arresta all0apparire sensibile; in :uanto non si identifi2a 2on la forma 2on 2ui appare; 2ome l0orologio o :ualsiasi altro oggetto 2ostruito dall0uomo; ma si 2ontinua nel pro2esso da 2ui sorge e per 2ui da esso < possibile la nas2ita di una nuo>a >ita. $ormalmente; il pro2esso fluente della >ita nella pianta; >iene pensato; o 2on2epito; o imaginato; dall0uomo; ma non per2epito. ,gli puC per2epire gli effetti sensibili del pro2esso della >ita; in s= non sensibile; e in base ad essi 2on2epire tale pro2esso. )ome dai dati sensibili dell0orologio puC risalire al 2on2etto dell0orologio; 2osF dalla fenomenologia sensibile del seme puC risalire all0idea di Vita4 ma mentre nel primo 2aso il suo 2onos2ere si tro>a dinanzi a un0identit1 di 2on2etto e oggetto; 2+e egli puC del tutto possedere; 2osF da poter mediante esso riprodurre l0orologio; nel se2ondo 2aso egli si tro>a dinanzi a un0idea 2+e muo>e bensF da lui; ma in s= +a un nC22iolo 2+e si riferis2e a un imper2epibile tras2endente. Si tratta perC per lui di s2oprire 2+e; in :uanto < nell0idea; < immanente. La 2on2entrazione realizza :uesta i m m a n e n z a. Al materialista sfugge la tras2endenza del nC22iolo immanente dell0idea di Vita; in :uanto identifi2a il pro2esso della Vita 2on il pro2esso della -ateria; perC fornendo :uesto dello stesso fondamento ideale4 in2onsape>olmente 2adendo nel realismo ingenuo di 2+i; >edendo per la prima >olta un orologio; pensa 2+e si sia fatto da s=. L0idealista in>e2e 2rede a un pro2esso spirituale della -ateria; ma ritiene di possederlo solo per il fatto 2+e lo pensa4 non si a22orge 2+e egli pensa r i f l e s s a m e n t e il nC22iolo dell0idea. $on intuis2e un 2ompito de2isi>o; dal punto di >ista empiri2o e idealisti2o; 2+e muterebbe il 2orso della sua >ita; fa2endogli fare il passaggio dall0inerte filosofare all0azione interiore; o as2eti2a4 sperimentare 2iC 2+e; immanendo nell0idea; < il nC22iolo tras2endente del pensiero4 intuibile 2ome forza organizzatri2e della Vita del >i>ente; allo stesso modo 2+e il 2on2etto dell0oggetto fisi2o < intuibile 2ome suo astratto prin2ipio.

III. Forze latenti del pensiero


L0eser2izio della 2on2entrazione d1 modo di risalire dall0oggetto al 2on2etto. Tale eser2izio si puC dire 2ompleto; allor:uando il 2on2etto stesso puC di>enire oggetto di 2on2entrazione. La 2on2entrazione si fa 2ontemplazione pensante del 2on2etto; ri2ostituito in base all0oggetto. "l pensiero 2+e prima pensa>a l0oggetto; di>iene oggetto esso medesimo4 prende il posto dell0oggetto. La 2on2entrazione pensante; o 2ontemplazione; puC in tal senso raggiungere l0intensit1 propria alla per2ezione sensoria. La per2ezione sensoria < in sostanza una sintesi intensa di pensiero 2+e risuona dal mondo esteriore nell0anima attra>erso i sensi4 la struttura dei :uali appartiene pi? alla sfera sensibile 2+e a :uella dell0anima. Lo sperimentatore dell0estrasensibile giunge ad a>ere la per2ezione del 2on2etto. "l 2on2etto; assunto 2ome oggetto; e in tal modo per2epito; impli2a un0atti>it1 e22ezionalmente autonoma del pensiero4 l0in2arnazione di un0e s s e n z a; 2+e; rispetto al pensiero ordinario; < in2ons2ia e tras2endente; 2osF 2ome il nC22iolo dell0idea della Vita rispetto alla per2ezione del >i>ente. L0uomo non puC operare direttamente sulle 2ose 2on il pensiero; per2+= non per2epis2e il pensiero4 puC in>e2e operare fisi2amente mediante le 2ose fisi2+e; in :uanto le per2epis2e 2on i sensi fisi2i. "l pensiero mediante il :uale puC pensare :ualsiasi oggetto; egli in effetto non lo per2epis2e4 gli < suffi2iente 2+e esso si riempia di 2ontenuto sensorio; e solo identifi2ato 2on tale 2ontenuto egli lo 2onos2e. $on sospetta 2+e il pensiero possa riempirsi di proprio 2ontenuto e 2+e; in :uanto riempito di proprio 2ontenuto; sia esso stesso per2epibile. La dis2iplina della 2on2entrazione 2ondu2e a tale possibilit1. "l dis2epolo 2omin2ia a 2on2entrarsi sull0oggetto4 dapprima +a a 2+e fare ne2essariamente 2on serie di rappresentazioni; ossia 2on il pensiero an2ora riempito dall0imagine sensibile e intellettualisti2a dell0oggetto. /ortando oltre la 2on2entrazione; egli giunge al 2on2etto; o alla sintesi pensiero dell0oggetto. Rafforzandosi 2on il tempo il suo potere di 2on2entrazione; egli a un determinato momento puC assumere 2ome oggetto il 2on2etto medesimo; la sintesi 2onseguita4 il 2ontenuto oggetti>o < s2omparso; e al suo luogo < presente un0essenza; 2+e dapprima non gli < fa2ile 2ontemplare; per s2arsa abitudine ai 2ontenuti non sensibili. -a proprio la 2ontemplazione di :uesta essenza; 2ondu2e il dis2epolo alla per2ezione del > i > e n t e so>rasensibile. $el 2on2entrarsi; il dis2epolo 2ompie un0operazione non ordinaria; non ri2+iesta dalla natura; anzi istinti>amente 2ontrastata da :uesta4 2+iama ad agire il pensiero originario. Allo stesso modo 2+e; mediante il pensiero ordinario; puC ri2ostituire il pro2esso essenziale dell0oggetto 2ostruito dall0uomo; onde dal >isibile risale all0in>isibile e >ede l0in>isibile di>enire >isibile4 2osF; 2+iedendo alla 2on2entrazione trasferita dall0oggetto al 2on2etto; forze essenziali di pensiero; normalmente latenti; egli sperimenta un elemento >i>ente; proprio alla natura originaria del pensiero. ,gli per2epis2e tale elemento >i>ente; in :uanto supera il limite dialetti2o o riflesso del pensiero4 puC ri2onos2ere tale elemento >i>ente; identi2o al So>rasensibile 2+e si manifesta nel mondo organi2o 2ome Vita. /ortando a intensit1 la 2on2entrazione; il dis2epolo sperimenta il pensiero 2ome Lu2e pre indi>iduale e per2iC pre dialetti2a. "l pensiero gli si ri>ela 2ome una 2orrente re2ante lo stesso elemento originario 2+e edifi2a la $atura >i>ente e in lui fluis2e 2ome 2orpo >itale; o eteri2o; detto an2+e A 2orpo sottile B. La Lu2e di Vita del pensiero non < 2os2iente; per2+= la 2os2ienza normalmente sorge l1 do>e :uesta Lu2e < riflessa; pri>a di Vita4 per2iC l0uomo ordinario per2epis2e solo l0inanimato e di 2onseguenza puC operare obietti>amente solo mediante l0inanimato. La 2os2ienza dialetti2a in lui si manifesta a un grado inferiore a :uello in 2ui sorge non dialetti2a; o >i>ente; nell0anima. La 2on2entrazione < sempre una 2on2entrazione del pensiero; :uale 2+e sia l0oggetto; o il tema4 ma < simultaneamente un0operazione della Volont1. $on >0< eser2izio di 2on2entrazione 2+e non sia al tempo stesso eser2izio della Volont1. Appunto nella sfera della Volont1 < ri2onos2ibile l0elemento >i>ente del 2on2etto4 2iC 2+e 2ostituis2e il nC22iolo tras2endente immanente del 2on2etto; o dell0idea; ri>olta al >i>ente. II! Meditazione! L'accordo del +ensiero con la ,olont- . la )ase dell'e#uili)rio e della $orza dell'anima! L'e#uili)rio e la $orza dell'anima a"rono il 'arco al suo "otere so'rasensi)ile! / il "otere in cui risorge come ,ita il sentimento il "i0 'asto e li)eratore! III! Concentrazione contem"lati'a! Il disce"olo contem"la il concetto dell'oggetto li)ero di elementi sensi)ili( lo %a dinanzi o)ietti'o come un segno con $orma o senza $orma sintesi riconosci)ile dei "ensieri "ensati! La sintesi de'e essere 'i'a intimamente animata dal $lusso uni'oco dei "ensieri c%e l'%anno $ormata! L'attenzione de'e essere sem"re "i0 calma non ric%iedente s$orzo o 'olont-! La 'olont- "i0 "ro$onda agisce in #uanto egli disinteressatamente contem"la la sintesi come #ualcosa di o)ietti'o indi"endente da lui! La 2ontemplazione de>e durare almeno tre minuti e s>olgersi senza interferenze di altri pensieri; o stati d0animo o ri2ordi4 2osi da essere una 2on2entrazione assoluta. Questo eser2izio 2ondu2e il dis2epolo alla per2ezione della Lu2e predialetti2a del /ensiero. Quando egli pensa l0oggetto sensibile se2ondo l0eser2izio tipi2o di 2on2entrazione; in realt1 si ser>e dell0ordinario pensiero riflesso; ossia della Lu2e del pensiero normalmente riflessa dall0organo 2erebrale. Questo organo; essendo :uasi sempre fisiologi2amente po2o rispondente alla propria funzione; agis2e 2ome uno spe22+io deformante. La Lu2e del pensiero < >eridi2a e pura; ma >iene sempre riflessa da un sistema 2erebrale 2+e la rende po2o >era e impura4 <

l0origine del punto di >ista soggetti>o; 2+e di 2ontinuo oppone indi>iduo a indi>iduo; e oltre il :uale diffi2ilmente si puC andare; per2+= 2iC impli2a la ri2ongiunzione della Lu2e riflessa 2on la Lu2e originaria; pre 2erebrale. H L0eser2izio tipi2o della 2on2entrazione d1 modo al pensiero di realizzare la propria entit1 indipendente dallo s2+ermo 2erebrale4 < in sostanza un atto della >olont1 sotto il segno dell0"o. -ediante tale atto; l0"o restaura temporaneamente il proprio ordine; regolarmente 2ontraddetto dalla >ita :uotidiana4 la :uale stimola bensF le forze dell0"o; ma al tempo stesso le asser>e e le 2orrompe; dando luogo all0interno dissidio; origine di tutti i mali umani. /er2iC l0eser2izio tipi2o della 2on2entrazione; nella sua sempli2it1; puC da solo 2ondurre all0esperienza so>rasensibile e all0e:uilibrio interiore ne2essario allo s>olgersi dell0esistenza se2ondo il suo /rin2ipio spirituale. $ell0eser2izio; lo sperimentatore ra22oglie la lu2e riflessa; 2+e < la serie delle rappresentazioni ne2essarie a ri2ostituire l0oggetto4 s>olge un0azione interiore solle2itante l0"o e la sua identit1 2on la Lu2e originaria; non in :uanto la 2ompie direttamente G 2+e non potrebbe G ma in :uanto si ser>e del supporto dell0oggetto. Se egli; al li>ello in 2ui <; si ri>olgesse direttamente alla Lu2e; non potrebbe 2+e respingerla4 il suo stato attuale di 2os2ienza essendo intimamente un rifiuto istinti>o della Lu2e. $on puC non prendere le mosse dal li>ello della Lu2e riflessa; ma puC nel 2ontempo operare in a22ordo 2on la Lu2e originaria. La sintesi dell0oggetto < in sostanza la restituzione della Lu2e una; indi>isa4 apparentemente di>isa e analiti2a nel riflesso; ossia nel pensiero dialetti2o. "l 2on2etto < il segno della Lu2e una; ma normalmente esso stesso < riflesso. $on >0< 2on2etto 2+e non sia all0origine un0operazione se2ondo la Lu2e una; ma non 2os2iente; ossia 2ompiuta mediante forze di pensiero latenti; predialetti2+e; a 2ui l0uomo ordinario < 2+iuso. L0As2esi dell0uomo moderno 2onsiste appunto nella 2on:uista 2os2iente delle forze latenti del 2on2etto. Se si tiene 2onto 2+e in sostanza l0uomo regola se stesso se2ondo i 2on2etti 2+e effetti>amente +a delle 2ose; si puC 2omprendere 2ome tutta la sua >ita sia una 2onseguenza della sua formazione 2on2ettuale; e l0importanza dell0As2esi 2+e lo rende padrone delle forze formatri2i del 2on2etto. $ormalmente egli usa i 2on2etti non se2ondo la loro sintesi di Lu2e; ma riflessi; se2ondo la sua ne2essit1 psi2+i2a asser>ente il pensiero4 sal>o il 2aso del pensiero matemati2o fisi2o. $ell0eser2izio tipi2o della 2on2entrazione lo sperimentatore opera se2ondo la Lu2e una; ma lo puC non in :uanto la possiede; ma in :uanto opera 2on la >olont1 nel riflesso4 sul :uale a2:uisis2e un potere diretto; mediante l0eser2izio; risalendo dalla moltepli2it1 alla sintesi. )on l0eser2izio della 2ontemplazione del 2on2etto; egli usa direttamente :uesto potere. -uo>e egli stesso nella Lu2e una; ossia nel pensiero puro; ri2ongiunto 2on il sentire puro; 2on il >olere puro4 una sola 2orrente di Forza; 2+e < la Lu2e originaria. )+e egli muo>a in tale Forza; perC; non signifi2a 2+e egli gi1 la possegga. ,gli puC muo>ere mediante essa; nella misura in 2ui si impadronis2a delle sue leggi. H La 2on:uista delle forze latenti formatri2i del 2on2etto; mediante la retta 2on2entrazione; < l0impresa pre iniziati2a del dis2epolo moderno. /assare dal pensiero riflesso alla sua Lu2e; signifi2a per lui passare dall0anti2a A >ia lunare B alla A >ia solare B; ossia trasferire il 2entro dell0atti>it1 interiore dal 2orpo astrale all0"o; in :uanto "o immanente. E un atto de2isi>o; per2+= mediante esso l0as2eta supera l0originario guasto dell0anima4 il guasto 2+e in anti2o rende>a ne2essaria >erso il 8i>ino una >ia tras2endente o metafisi2a; piuttosto 2+e immanente. Tutte le >ie spirituali 2+e pre2edono l0esperienza 2os2iente del 2on2etto; si possono 2onsiderare lunari; :uale 2+e sia la forma tradizionale da esse assunta in 6riente o in 622idente4 in :uanto operano mediante il 2orpo astrale; non mediante l0"o; an2+e :uando si riferis2ono a un Soggetto interiore. Allor2+= parlano di un "o; di un +urus%a o di una Atma1"urus%a esse in realt1 si riferis2ono a un "o tras2endente; 2+e esige ele>azione estati2a4 non ad un "o indi>iduale. Fin dai primordi della sua formazione terrestre; l0uomo opera sulla Terra grazie alla guida di /otenze 2+e agis2ono sul suo 2orpo astrale; 2onferendo a :uesto l0autorit1 2+e in realt1 appartiene all0"o4 /otenze 2+e sus2iteranno l0opposizione pi? profonda all0"o; :uando :uesto 2omin2er1 ad agire 2ome 2entro della >ita autonoma della 2os2ienza. Tale autonomia esse non sopportano4 sin dai primordi esse danno tutto all0uomo; 2onos2enza dei -isteri; >isione spirituale; riti; 2oga direzione so2iale; pur2+= in lui non si eriga l0"o libero4 2+e; nei tempi moderni; sorger1 2ome lo indi>iduale; al li>ello pi? basso; 2on la sua potenza tras2endente inizialmente ri>olta al sensibile4 onde da esso 2omin2er1 2ol nas2ere una s2ienza della natura fisi2a. Questo "o in>ero non >a 2onsiderato l0"o 2ontingente; ma ri2onos2iuto 2ome l0"o >ero; 2+e attende essere reso 2onsape>ole di s=4 del >alore della propria 2os2ienza autonoma. Sin dall0anti2o guasto; per millenni l0"o si sentir1 sempre in soggezione nell0anima; per2+= sottoposto a forze astrali 2+e gerar2+i2amente gli sono inferiori e 2+e lo asser>ono agli impulsi della natura inferiore4 tutta>ia l0uomo sapr1 2+e potr1 sempre neutralizzare :uesto asser>imento; in :uanto egli sia osse:uiente a riti; regole; 2+e manterranno nella sua interiorit1 il tenore spirituale. 9li istinti e le passioni lo di>oreranno; se egli non si atterr1 alle regole mediante le :uali il 2orpo astrale in effetto si 2onforma al potere delle ,ntit1 2+e lo dominano; piuttosto 2+e all0"o. 6nde l0as2eta 2er2+er1 sempre lo Spirito; l'Atma l0"o Superiore; fuori di s=; e>adendo dalla indi>idualit1 terrestre. "n realt1 in>e2e soltanto mediante :uesta egli puC 2ompiere l0esperienza terrestre. La ri>elazione; l0estasi; il samad%i si >erifi2ano mediante l0anima; non mediante l0"o indi>iduale; 2+e si affa22ia per la prima >olta nell0anima mediante l0atti>it1 sinteti2a del pensiero; il 2on2etto; e l0impresa della 2onos2enza fisi2a del mondo. $el 2on2etto; l0uomo 2omin2ia a sperimentare l0@ni>ersale; 2+e un tempo sperimenta>a fuori di s= 2ome tras2endente; 2on il :uale l0identit1 impli2a>a estasi4 mentre l0identit1 immanente +a inizio nella per2ezione sensoria e nella determinazione del 2on2etto.

$ell0epo2a attuale l0uomo an2ora non 2onos2e le forze dell0"o mediante le :uali forma il 2on2etto4 usa il 2on2etto al li>ello del 2orpo astrale; lo usa per2iC pri>o della sua reale forza. L0epo2a dell0"o < >enuta4 il 2on2etto < oggi lo strumento del pensiero ordinario; ma l0uomo < an2ora gio2ato dall0anti2o A>>ersario; per2+= usa bensF il 2on2etto; ma riflesso; derealizzato; dialetti2o. )ostruis2e 2on i 2on2etti 2ome 2on >uote parole. Tutta>ia egli non puC a>ere 2on2etto 2+e non sia presenza dell0"o nel 2orpo astrale; potere d0identit14 ogni >olta; nella sfera dell0astrale riflesso; egli elimina la presenza dell0"o e il pensiero >i>ente4 2on 2iC 2olti>a il male dell0anima; la ne>rosi; l0in2apa2it1 di a22ogliere la forza dal 2entro di se medesimo. )osF; 2er2ando la dimensione so>rasensibile; 2rede di do>er r e t r o 2 e d e r e >erso stati di 2os2ienza tras2orsi; rinun2iando al 2ontenuto dell0attuale 2os2ienza lu2ida; piuttosto 2+e p r o 2 e d e r e; ri2on:uistando tali stati mediante la 2os2ienza lu2ida. Si dedi2a a metodi psi2+i2i; a 2oga o as2eti2+e; promettenti forza; e:uilibrio; autodominio; 2+e egli puC attingere solo dal 2entro di s=; in :uanto ries2a a per2epire la forza mediante la :uale il 2on2etto di>iene 2ontenuto 2os2iente nell0anima. L0attuale errore dell0uomo < il suo asser>ire a morti impulsi del 2orpo astrale le nas2enti forze dello Spirito indipendenti dal 2orpo astrale. ,sse affiorano nel pensiero razionale; 2+e di>iene 2os2iente sul piano dialetti2o mediante il 2orpo astrale. Le forze nas2enti dell0"o >engono nuo>amente asser>ite all0astrale 2+e esprime sempre l0autorit1 dell0anti2a dipendenza dai dogmi. 6ggi < il dogma della -ateria. $el pensiero riflesso; o dialetti2o; l0uomo di 2ontinuo taglia fuori di s= le pure forze di Lu2e del pensiero; 2+e ogni >olta affiorano nella formulazione originaria del 2on2etto. Solle>are la 2os2ienza al li>ello del proprio prin2ipio di Lu2e; < il 2ompito della 2on2entrazione e della meditazione.

IV. L'essenza predialettica


La meditazione < una 2on2entrazione simultanea del pensare del sentire e del >olere su un 2ontenuto spirituale; 2+e non +a bisogno di essere elaborato; essendo gi1 2ompiuto e suffi2iente nella forma in 2ui si presenta. "l tema sorge immediatamente 2ome pensiero; ma >a las2iato nella sua forma immediata; per2+= agis2a direttamente nell0anima4 non >a pensato. E un 2ontenuto diretto della Lu2e una; ra22+iuso in una frase; o in un simbolo; tratti dalla letteratura misti2a o esoteri2a. La meditazione tende a far >i>ere nell0anima un pensiero di Lu2e; non mediante analisi dialetti2a; bensF se2ondo il potere della sua iniziale risonanza nell0anima; sino a una intensit1 2apa2e di sus2itare la per2ezione della Lu2e4 2+e < inizialmente per2ezione eteri2a. "l mondo eteri2o sorge dinanzi allo sperimentatore in imagini dinami2+e4 imagini forza esprimenti presenze so>rasensibili. La possibilit1 2+e il dis2epolo muo>a se2ondo la Forza originaria della Lu2e in tale mondo d0imagini; la 2ui ri22+ezza; potenza e fulmineit1; di 2ontinuo trasmutante; tende a sopraffarlo; dipende dal fatto 2+e egli abbia preparato adeguatamente le forze della 2os2ienza mediante l0eser2izio tipi2o della 2on2entrazione. L0eser2izio del pensiero < fondamentale per l0a22ensione dell0atto interiore indipendente dalla psi2+e; normalmente >in2olata alla natura 2orporea e >in2olante a sua >olta il pensiero. Tale indipendenza < essenziale a22io22+= la per2ezione del mondo eteri2o e del 2orpo eteri2o sia regolare4 si determini 2io< sotto il segno dell0"o e non in funzione della psi2+e; o del 2orpo astrale4 non obbedis2a a poteri sottili della natura psi2ofisiologi2a. Lo sperimentatore de>e giungere a distinguere la sfera so>rasensibile da :uella sensibile; l0obietti>a realt1 superiore dalle par>enze mediani2+e. La meditazione di>iene per lui ele>atri2e; :uando egli possegga realmente l0eser2izio della 2on2entrazione. -editare <; in sostanza; dar >ita a un pensiero; o a un0imagine; o a un0idea; riguardante la >ita dello Spirito; in modo 2+e sus2iti direttamente; nell0immediata forma dialetti2a; l0ele>azione dell0anima4 tale pensiero; grazie al proprio 2ontenuto so>rasensibile; < gi1 in s= una forza di Lu2e4 non ne2<ssita di analisi. /uC essere tratto dalla letteratura esoteri2a; o misti2a; o essere formato dalla sintesi di una serie di pensieri riguardanti l0esperienza interiore; se2ondo un pro2edimento 2+e >err1 prati2amente seguito nelle pagine 2+e seguiranno4 di >olta in >olta >err1 data 2ome 2ontenuto di meditazione una sintesi di pensieri appositamente elaborati. Tale 2ontenuto non < arbitrario; in :uanto appartiene alla S2ienza dello Spirito; deri>a 2io< dall0obietti>a esperienza so>rasensibile. )on2entrazione e meditazione d1nno modo al dis2epolo di risalire dal pensiero riflesso alla Lu2e di Vita; nella :uale il pensiero < uno 2on il puro sentire e 2on il puro >olere. E la Lu2e originaria; estra2os2iente; al 2ui annientamento; o deterioramento; si de>e il 2ontinuo prodursi della ordinaria 2os2ienza di >eglia. L0attuale sentiero dello Spirito non 2onsiste nel r e t r o 2 e d e r e dalla 2os2ienza di >eglia >erso stati di 2os2ienza del passato; nell0illusione di ritro>are in essi la Lu2e; bensF nel p r o 2 e d e r e dal presente grado di 2os2ienza >erso la Lu2e di 2ui < proiezione. )Cmpito dell0as2eta < ritro>are la Lu2e originaria mediante le forze attuali della 2os2ienza di >eglia. Questa normalmente sorge do>e la Lu2e perde il suo potere di Vita in :uanto riflessa; ma le sue forze sono la Lu2e medesima; alla :uale normalmente essa 2ome 2os2ienza dialetti2a si oppone. Tale la 2ontraddizione della 2os2ienza. "l risalire dalla 2os2ienza riflessa alla sua Lu2e di Vita; < un 2ompito e22ezionale; ma 2osmi2amente pre>isto4 esso < atteso dall0umanit1 2ome pro2esso di reintegrazione; 2+e de>e a>ere inizio ad opera di moderni sperimentatori del So>rasensibile; 2apa2i di sdrammatizzare il mito e l0anti mito della modernit1. I,! Il disce"olo si "one dinanzi il seme di una "ianta c%e gli sia $amiliare! Osser'a il seme la sua $orma il colore e senza distogliere lo sguardo da esso imagina la sua seminagione e il conseguente germogliare dalla terra indi la sua crescita come nuo'a "ianta il suo rami$icare $ronzuto e il suo $iorire sino alla "roduzione di nuo'i $rutti in cui nuo'amente com"are come seme! &uesto "rocesso imaginati'o della nascita della crescita e della $rutti$icazione egli de'e "ossedere come una sintesi e al tem"o stesso trarne un sentimento sottile c%e de'e "ortare incontro al seme mentre continua a contem"larlo! Egli de'e "oter 'i'ere #uesto contenuto interiore uno con la "ercezione medesima sentendolo a""artenente al seme cosi come gli a""artengono le caratteristic%e $isic%e! Questo eser2izio puC 2ondurre il dis2epolo alla per2ezione della forma eteri2a del seme4 ma in attesa 2+e dia luogo a tale 2onseguimento; l0eser2izio < essenzialmente formatore del pensiero e del suo intimo a22ordo 2on il sentimento e la >olont14 edu2a il pensiero alla logi2a del >i>ente; 2+e < la >era logi2a; non pro2edente dalla mediazione 2erebrale; bensF se2ondo il pro2esso estrasensibile del reale. Realizza 2io< l0identit1 2+e l0"o normalmente attua nella per2ezione; in2ontrando il mondo sensibile mediante le forze della Lu2e e della Vita. "l pensiero liberato >iene detto > i > e n t e; per2+= < il pensiero 2+e 2omin2ia a per2epire; in s= e negli enti; la Vita4 la Lu2e originaria. 3 La Lu2e originaria normalmente fluis2e s2onos2iuta; 2ome pensiero predialetti2o; nel pensiero dialetti2o4 2+e ne < il riflesso; o la par>enza; la ma2a! La dialetti2a < bensF indispensabile all0esperienza :uotidiana; ma < inser>ibile alla penetrazione del reale. Anzi < l0osta2olo. )ome tessuto di parole; la dialetti2a < pri>a del potere di penetrazione; proprio al suo momento predialetti2o4 nel :uale soltanto; l0uomo puC afferrarsi 2ome Soggetto. $ella dialetti2a l0uomo 2essa di essere Soggetto dell0esperienza4 non puC >i>ere se2ondo il suo essere originario; n= per2iC puC >i>ere l0identit1 della Lu2e originaria 2on il reale.

"l dis2epolo s2orge 2ome senso ultimo delle dis2ipline tale Lu2e originaria; per2+= ri2onos2e in essa la fonte della forza; ma soprattutto la direzione so>rasensibile del suo 2ammino. La ri2onos2e nella immediatezza del pensiero pre2edente la forma dialetti2a. E l0immediatezza 2+e non +a bisogno di mediazione; per2+=; proprio in :uanto pensiero puro; senza oggetto; < la mediazione prima. Solo l0immediato puro puC farsi atti>it1 mediatri2e4 lo puC in :uanto < il >ero immediato; l0originario4 2+e o22orre las2iare :uale <; se si >uole per2epire. Las2iarlo :uale <; < giungere a 2ontemplarlo. L0as2esi del pensiero 2onsiste appunto nello sperimentare :uesto originario; 2+e n o n e s i g e e s s e r e p e n s a t o4 essendo l0uni2a atti>it1 della 2os2ienza 2+e non ri2+iede integrazione di pensiero. ,ssa medesima < il pensiero integrante. /er tale >ia; si +a il trapasso dal pensiero alla Forza pensiero. "l darsi del pensiero di>iene lo s2orrere di una Forza 2+e 2on la dialetti2a non +a nulla a 2+e fare. ,! Meditazione! &ualsiasi oggetto esige essere com"reso con il "ensiero1 il "ensiero in'ece "er s* non lo esige! Esso non necessita di altro "ensiero "er darsi #uale o)ietti'amente .! Il "ensiero c%e "ossa darsi come oggetto non 'a com"reso ma "erce"ito( si s"erimenta come Luce "redialettica! Tale Luce reca in s* il "otere del +rinci"io! "l dis2epolo puC prati2are :uesta meditazione; nella misura in 2ui possegga l0eser2izio della 2on2entrazione. Quando egli realizza il darsi del pensiero; in realt1 pensa se2ondo l0"o; non se2ondo l0oggetto4 per2iC puC penetrare l0oggetto4 2+e tutta>ia; 2ome oggetto sensibile; < l0iniziale sus2itatore della presenza dell0"o nel pensiero. La Forza pensiero < l0esperienza so>rasensibile; possibile all0"o; 2+e realizzi la 2 o s 2 i e n z a dell0esperienza sensibile. $on >0< oggetto; 2+e non si dia grazie alla presenza dell0"o nel pensiero4 :uesta presenza < normalmente in2ons2ia. 622orre sperimentare il pensiero s>in2olato dall0oggetto; per a>ere l0"o nel pensiero4 2+e < dire nel 2orpo astrale. Questo il senso della 2on2entrazione e della meditazione. Lo sperimentatore de>e a2:uisire 2onsape>olezza dell0assoluta priorit1 del pensiero nella genesi della 2os2ienza4 nulla prima del pensiero; 2+e < dire nulla prima dell0"o. )iC non +a nulla a >edere 2on l0assunto idealisti2o; pertinente il piano della mera razionalit1. ,gli puC sperimentare 2ome 2ontinuit1 la priorit1 del pensiero; non pensando; bensF 2ontemplando il pensiero 2ome 2on2atenazione di pensieri. 8apprima de>e porre >oliti>amente un pensiero4 in un se2ondo tempo; puC 2ontemplare; n o n p e n s a r e il pensiero. "n tale 2ontemplare fluis2e la 2orrente superiore del >olere; il /otere dell0"o. "n sostanza; l0oggetti>it1 sensibile si d1; non per se medesima; ma per sus2itare l0esperienza dell0"o nel pensiero4 "o 2+e 20< sempre; ma in2ons2io. "l 2onseguimento ri2+iesto 2on urgenza dall0epo2a; < il senso ultimo dell0esperienza 2os2iente del sensibile4 l0empiria so>rasensibile4 la 2os2ienza della determinazione; 2io< della presenza dell0"o nel pensiero 2+e sperimenta il sensibile. L0esperienza del momento originario del pensiero; < l0elemento spirituale nuo>o realizzabile dall0as2eta moderno. "l momento originario non >a pensato; bensF per2epito; essendo esso il pensiero >i>o; nella forma 2+e non ne2<ssita di ulteriore forma. La forma < il pensiero predialetti2o4 2+e >a ri2onos2iuto mediante la 2on2entrazione e la 2ontemplazione; in :uanto normalmente la determinazione impedis2e >ederlo4 >eduto; < l0e s s e n z a 2ome pensiero4 2+e non o22orre pensare; per2+= < al tempo stesso pensato e pensante4 la forma >i>a; o la >ita della forma. La te2ni2a di una tale esperienza; tutta>ia; non 2onsiste nel >olgere l0attenzione direttamente al momento originario del pensiero; in>ero in tal modo inafferrabile; bensF nel 2on2entrare il pensiero su un tema; o un oggetto; in modo 2+e il 2ollegamento 2ol momento originario dapprima si attui indirettamente nella forma fluente del pensiero4 :uesta puC essere intensifi2ata; sino a 2+e obietti>amente sia per2epibile di l1 dall0oggetto. L0esperienza dell0essenza pensante esige passare per l0oggetto; per giungere al 2on2etto; 2+e in2ons2iamente o astrattamente +a in s= l0essenza. "l momento originario del pensiero 20< sempre nell0anima; per >irt? della determinazione; ma ignorato e normalmente e>itato dall0uomo; 2+e teme a>ere 2os2ienza del pensiero; teme a>ere pensieri autonomi; o >i>enti; pensieri essenza; pensieri forza.

V. Io ed ego
,I! Concentrazione "ura! Lo s"erimentatore si concentra su una $igura geometrica "er es! il triangolo! +ensa alle di'erse $orme del triangolo e#uilatero isoscele rettangolo ecc! sino a giungere al concetto "uro di triangolo c%e ne riassume tutte le $orme! Il concetto cos4 conseguito de'e stare dinanzi alla coscienza "reciso e tutta'ia indi"endente da #ualsiasi residuo $ormale o sensi)ile! 9io>a al dis2epolo osser>are; meditati>amente; 2ome egli in sostanza; per 2ompiere l0eser2izio; muo>a gi1 dal 2on2etto puro4 in :uanto attinge a :uesto; egli puC e>o2are le >arie forme del triangolo. Tutta>ia egli normalmente non possiede tale 2on2etto puro4 lo attinge nel retro della 2os2ienza e lo ri2ostruis2e mediante rappresentazioni; sino ad a>erlo obietti>amente dinanzi a s=; alla fine dell0eser2izio. Questo < in>ero il senso dell0eser2izio di 2on2entrazione4 realizzare le latenti forze formatri2i del 2on2etto. ,II! Il disce"olo si concentra sul cerc%io sino al concetto "uro! De'e "oi c%iedersi "er #uale ragione il cerc%io a))ia il centro all'interno di s* e non $uori! In realt- l'e#uidistanza dei "unti del cerc%io . s"aziale ma in #uanto s4 ri$erisce a un "unto non s"aziale ossia al centro c%e come tale . la negazione dello s"azio! Senza l'uni'oco ri$erimento dello s"azio a una tale negazione l'e#uidistanza dei "unti del cerc%io non sare))e "ossi)ile! Essa . "ossi)ile ris"etto a un "unto meta$isico o non s"aziale c%e ogni $igura in #uanto s"aziale non "u5 a'ere $uori della "ro"ria $orma )ens4 interno a #uesta! La $orma in'ero . il 6 $uori 7 di #uel "unto! 6gni figura spaziale esprime nella forma la tendenza all0esaurimento dello spazio; per darsi :uale realmente <4 2ome i d e a. )iC spiega per2+= l0area di un :uadrato; il 2ui lato sia la :uarta parte esatta del perimetro di un 2er2+io; sia note>olmente inferiore a :uella del 2er2+io stesso. "n realt1; nel 2er2+io; l0e:uidistanza dal punto metafisi2o raggiunge il massimo della sua espressione spaziale. Simili meditazioni edu2ano il dis2epolo al pensiero puro. ,gli 2onsegue familiarit1 2on un nu2leo di Lu2e del /ensiero; 2+e a2:uisis2e sempre maggiore intensit1 obietti>a4 sino a 2+e egli possa e>o2arlo 2ome un punto di riferimento tras2endente e al tempo stesso potente; di fronte alle situazioni 2+e tendono a sopraffarlo. "l nu2leo di Lu2e del /ensiero gli di>iene 2ome un 2entro di forza re2ante il massimo potere d0impersonalit1; o d0inegoismo. H La 2on2entrazione s0in>era; :uando la dedizione a un tema polarizza illimitatamente il moto del pensiero e le sue diramazioni estra2os2ienti4 :uando 2io< puC indirettamente agire in una zona in 2ui per solito /otenze della natura; estrarazionali; mano>rano il pensiero. S2opo della 2on2entrazione < sottrarre a tali /otenze il pensiero4 fornire ad esso 2os2ienza di essere; nella sua autonomia e nella sua originaria 2onnessione 2on l0"o; una / o t e n z a su s= fondata. L0eser2izio 2+e in tal senso la S2ienza dello Spirito pone fondamentalmente al dis2epolo < :uello tipi2o della 2on2entrazione; mediante l0oggetto dal minimo signifi2ato; 2+e; 2ome si < >isto; d1 modo al pensiero di sottrarsi alle in2ons2e 2onnessioni psi2+i2+e; per attingere direttamente alla propria sorgente so>rasensibile. E una funzione identi2a a :uella del moderno pensiero matemati2o fisi2o4 2+e; mediante l0obietti>it1 esteriore; realizza la determinazione pura del pensiero 2ome espressione dell0"o; piuttosto 2+e 2ome ne2essit1 imposta alla psi2+e dalla unidimensionale sfera della :uantit1. "l peri2olo per l0uomo di :uesto tempo < appunto ser>irsi della determinazione >oliti>a del pensiero; 2+e < espressione dell0"o; e tutta>ia tagliarla fuori dalla 2orrente dell0"o; 2+e 2omun:ue 2ontinua a fluire in essa; negata; s2endendo nella sfera istinti>a. Le /otenze della natura da 2ui la determinazione 2os2iente a>e>a il 2ompito di s>in2olare il pensiero; riafferrano il pensiero 2ome /otenze antispirituali rafforzate; 2apa2i di suggerirgli an2+e indirizzi spirituali; eti2i; so2iali. Agli sperimentatori del So>rasensibile spetta ri2onos2ere il giuo2o delle forze dietro le par>enze; per2+= il deterioramento della 2orrente superiore dell0"o non renda an2ora pi? gra>e il destino umano. La funzione dell0eser2izio tipi2o della 2on2entrazione < in tal senso intuibile4 esso < una forma >oliti>a della ri2ongiunzione del pensiero 2on la sua sorgente so>rasensibile; epperC 2on l0"o. Suo intento < il pensiero puro4 2+e 2essa di essere mano>rato dall0ego; o dalla natura; e per2iC < >ei2olo della pi? ele>ata Forza dell0uomo. La 2on2entrazione de>e dar modo al pensiero di estrinse2arsi se2ondo la propria obietti>a natura; di pensiero puro; indipendente dalla psi2+e; e; 2ome tale; 2apa2e di muo>ere 2on la massima autonomia nella 2os2ienza. -ediante tale mo>imento; lo sperimentatore entra in 2ontatto 2on la /otenza di un /rin2ipio illimitatamente so>rasensibile; alla 2ui re2ezione la sua natura interiore < normalmente 2+iusa e resiste mediante forme sottili di paura4 essendo ,ssa la forza superatri2e di ogni paura. 9razie allo s>iluppo dell0attenzione 2os2iente nell0eser2izio della 2on2entrazione; lo sperimentatore riassorbe nel pro2esso uni>o2o; o 2on2ettuale; del pensiero; le forze 2+e normalmente sottraendosi al 2ontrollo della 2os2ienza; >anno a 2ostituire la 'is degli stati d0animo e degli impulsi inferiori. Sono proprio :ueste forze 2+e osta2olano la 2on2entrazione e mediante astuzia sottile suggeris2ono pretesti per e>itarla; o eseguirla me22ani2amente; se non addirittura per 2onsiderarla no2i>a. "n realt1 essa attua la >era2e natura del /ensiero4 restituis2e al pensiero la sua funzione di >ei2olo del /rin2ipio di reintegrazione. La 2on2entrazione >era; infatti; porta alla 2on>ersione del pensiero. Quando esegue l0eser2izio della 2on2entrazione; in sostanza lo sperimentatore affronta la reale situazione della

propria >ita interiore; per2+= si pone dal punto di >ista dell0"o; tendendo a restituire un ordine 2+e >a dall0"o all0astrale all0eteri2o al fisi2o4 un ordine 2+e in realt1 non 20< mai; per2+= regolarmente in>ertito. Quanto per l0uomo si s>olge nel mondo fisi2o; infatti; agis2e sull0eteri2o; impressiona l0astrale e afferra il pensiero sino all0assenso dell0"o; in2apa2e di determinare lui la risposta allo stimolo esteriore; se2ondo le leggi della sua essenzialit1 rispetto al reale. )on 2iC il pensiero < normalmente strumento dell0"o inferiore; o dell0egoismo4 2io< del 2orpo astrale asser>ito alla 2orporeit1 fisi2a; dimenti2o della propria sostanziale indipendenza da :uesta. /arimenti il 2on2etto man2a delle sue forze latenti e; 2ome astrazione; di>iene alimento dis2orsi>o della dialetti2a. La 2on2entrazione +a il 2Cmpito di superare l0egoismo; ser>endosi dell0immediato >ei2olo dialetti2o dell0egoismo; 2+e < il pensiero riflesso. Fin2+= il pensiero < dialetti2o; o riflesso; malgrado le sue >irt? logi2+e; < strumento dell0entit1 A animale B dell0uomo; ossia dell0egoismo4 non afferra la propria realt1; n= la realt1 del mondo; e per2iC opera mediante il Sapere 2ontro l0elemento della Vita; dal :uale simultaneamente attinge il continuum della propria atti>it1 riflessa. Quanto pi? il pensiero >iene 2entrato in s=; tanto pi? l0uomo interiore si essenzializza; >i>endo nella propria profondit1. ,sso sente di essere alla Soglia del So>rasensibile; ossia presso un mondo di possente >erit1; rispetto alla 2ui realt1 il mondo sensibile sembra perdere 2arattere di realt1. E importante :uesto sentimento; 2ome segno del li>ello 2onseguito nella 2on2entrazione. @n altro segno < lo stato interiore di sdrammatizzazione dei fatti umani4 al :uale si a22ompagna un senso di 2omprensione >asta per ogni essere; appaia egli sulla s2ena inno2ente o 2olpe>ole. "ntuito il suo pro2esso interiore; lo si giustifi2a 2ome ne2essario e pertanto esigente un elemento di liberazione; 2+e puC >enire uni2amente da parte di 2olui 2+e medita liberandosi dalla ma2a del pensiero. L0as2esi della 2on2entrazione e della meditazione 2omin2ia a essere autenti2a; :uando genera un sentimento di 2ompassione illimitata per gli esseri passionalmente a>>inti al proprio errore 2ome alla propria >erit1; 2io< a>>inti a un esistere tessuto di lotta e di brama; di 2ui non posseggono il senso se non dopo la -orte. A tale sentimento < ins2indibile una >olont1 di porgere aiuto. -a sF s2opre 2+e; oltre ogni forma o>>ia o immediata; l0aiuto >ero < l0idea; l0elemento puro sopramentale; il /rin2ipio di Lu2e della liberazione. L0idea non < una determinata idea; religiosa; o tradizionale; o misti2a; o politi2a. E fa2ile riferirsi a un0idea 2+e unis2e se2ondo una determinata s2elta4 :uesta non < la >era idea; ma una sua manifestazione; 2+e; o>e ries2a a operare 2ome l0idea 2reatri2e; in realt1 asser>e l0uomo; dandogli l0illusione di agire se2ondo >erit1 e libert14 aggruppa se2ondo un denominatore 2omune psi2+i2o; o animale. La >era idea < il puro /rin2ipio di Lu2e del pensiero4 il potere 2+e solo puC unire gli esseri liberi. -a < la 2on:uista di una r e d e n z i o n e d e l p e n s i e r o; possibile a 2+i 2onos2a l0arte dello s>in2olamento del mentale dalla 2erebralit1 e l0urgere della Forza 2osmi2a sotto la ma2a del pensiero. Questa Forza < il >ero aiuto dell0uomo; per2+= < sua e +a il potere di solle>arlo al di sopra di :ualsiasi debolezza o diffi2olt1. La de2isione 2+e a :uesto punto s0impone; <4 o22orre essere pi? forti; per amore degli altri; per l0aiuto di 2ui ne2<ssita il mondo. La forza >era >iene dalla 2on2entrazione. $on >0< situazione diffi2ile; esteriore o interiore; fisi2a; o psi2+i2a G turbamento; stan2+ezza; malattia e22. G 2+e possa >ietare l0eser2izio della 2on2entrazione. Se mai < >ero il 2aso opposto. )ompito della 2on2entrazione < restituire la Forza 2entrale dell0anima; :uali 2+e siano le 2ondizioni in 2ui si s>olge. E un errore 2redere 2+e la 2on2entrazione presupponga 2ondizioni esteriori o interiori4 essa de>e poter essere prati2ata in :ualsiasi 2ondizione; in :uanto fa appello al /ensiero; ossia all0uni2a atti>it1 in s= libera; 2+e non +a nulla a >edere 2on il supporto mediante 2ui si manifesta. Questa 2onsiderazione puC far 2omprendere meglio il senso della te2ni2a della 2on2entrazione da noi prospettata. $on sono delle 2ondizioni preordinate 2+e possono dar modo di sperimentare l0"o4 ma < l0"o 2+e de>e poter sperimentare se stesso attra>erso ogni tipo di 2ondizione; nell0attuale epo2a. Si puC in tal senso afferrare la di>ersit1 della >ia dei nuo>i tempi; da :uella delle te2ni2+e tradizionali e in parti2olare dello Doga. La Via dei nuo>i tempi fa appello a una Forza 2+e < penetrata nella terrestrit1 e opera attra>erso la ma2a dell0egoit1 umana; assumendo iniziale >este di pensiero. "l pensiero in realt1 si tro>a gi1 nel proprio mondo di forze; ma in2ons2iamente identifi2ato 2on la ma2a dialetti2a. "ntensifi2ando >oliti>amente il proprio mo>imento; il pensiero 2essa di 2oin2idere 2on la forma dialetti2a; di>iene indipendente da essa4 si identifi2a 2on la propria pura forza e si 2ongiunge 2on la sua fonte. -a per 2ompiere una simile operazione; il pensiero necessita della sui ma2a e del mo>imento dialetti2o nella sfera delle forze ma2a 2+e ne stimolano l0iniziale mobilit1. /er2iC nella 2on2entrazione; 2ome nella meditazione; le diffi2olt1 gli si presentano 2ome forme della ma2a epperC 2ome indi2azioni della forza 2+e in s= de>e liberare4 la misura dell0intensit1 di 2on2entrazione 2+e in s= de>e 2onseguire. "l ritro>amento dell0idea; o del 2on2etto >i>ente; < in tal senso la realizzazione dello stato atmi2o del pensiero. "l pensiero ritro>a l0e s s e n z a; realizzando in germe 2iC 2+e iniziati2amente sar1 lo stato di Atma o di @omo Spirito.

VI. La Luce di Vita: il concetto


,III! Meditazione! L'uomo s"erimenta in se medesimo un' essenza ogni 'olta c%e riesce a conce"ire l'essenza di un ente( l'e s s e n z a . 'era ed . al centro di #uell'ente ma non giace in esso $uori del "ensiero c%e la "ensa di l- dal suo intuirla! &uel 6 di l- 7 . interno al "ensiero( . la ,ita della Luce c%e la concentrazione %a il com"ito di ritro'are! )olui 2+e pensa l0essenza di una 2osa 2ome fondamento di essa; puC s2oprire 2+e :uel fondamento intuiti>amente sorge in lui; mediante il pensiero; 2ome essenza pensiero4 < in lui il momento dell0identit1; o della sintesi; 2+e sfugge alla 2os2ienza dialetti2a. ,gli la pensa nella 2osa e appartenente ad essa; ma in :uanto gli affiora nell0anima 2ome 2ontenuto obietti>o. )erto; :uesto 2ontenuto obietti>o non < 2os2iente4 ogni >olta di>iene astrazione nella 2os2ienza dialetti2a. )Cmpito della 2on2entrazione < restituirgli 2on2retezza. L0uomo < il portatore del 2ontenuto interiore di 2ui gli enti sono stati pri>ati. L0as2esi del pensiero d1 modo di 2ontemplare l0essenza; 2ome pensiero >i>o; 2+e non +a bisogno di essere pensato; per darsi; essendo gi1 formazione di pensiero. Questa as2esi < il senso >ero; l0obietti>o ultimo; dell0esperienza 2os2iente dell0uomo moderno4 < il senso della determinazione del pensiero da 2ui muo>e la moderna indagine del sensibile4 indagine di 2ui l0as2eta tradizionale; o lo s2ienziato del mondo anti2o; non pote>a sentire la ne2essit1 per2+=; al luogo della determinazione; l0@ni>ersale indeterminato gli si dona>a 2ome 2ontenuto interiore degli enti. Questo 2ontenuto 20era4 non era ne2essario e>o2arlo; 2ome essenza; 2on le forze 2os2ienti dell0anima. )ompito dell0as2eta tradizionale sostanzialmente era ele>arsi al li>ello impersonale della Lu2e interiore; per 2onos2er>i l0identit1 2on l0essenza degli enti. ,ra un0esperienza del 2orpo astrale spirituale; piuttosto 2+e dell0"o. )iC spiega per2+= le lingue ideografi2+e tradizionali non 2ontenessero uni>ersali; o 2on2etti 2ome A albero B; A animale B; A >ia B e22.; bensF determinati alberi; o determinati animali e22... "l momento della determinazione del pensiero di tipo fisi2o matemati2o; realizzando in>e2e la prima forma di indipendenza dall0anti2a psi2+e; o dal 2orpo astrale; < il momento i n d i > i d u a l e dell0anima4 s2aturis2e >oliti>amente dall0"o; 2ome relazione pura 2on gli enti; grazie alla es2lusi>a >isione sensibile. L0as2eta anti2o >ede>a l0ente spirituale 2+e s0in2arna>a in tutti i leoni della Terra4 non a>e>a bisogno di formarsi il 2on2etto di A leone B. Questo < l0atto 2os2iente dell0uomo moderno; 2+e 2essa di essere so22orso dalla ri>elazione e mette in atto forze indi>iduali; 2ol ritro>are in s= l0@ni>ersale; mediante l0uni>ersale 2+e in lui s0indi>idua 2ome pensiero. Forze originarie di pensiero; un tempo tras2endenti; si sono fatte; grazie alla determinazione pensante; al li>ello sensibile; indi>iduali; immanenti; presentandosi formatri2i del 2on2etto; 2+e; nel momento dialetti2o della determinazione; < il 2on2etto astratto del leone; ma; nel momento originario di essa; < l0identit1 2on l0ente 2+e >i>e uni>o2o in tutti i leoni della Terra. I8! Meditazione! Il $atto c%e l'uomo moderno a))ia il concetto del leone sostanzialmente signi$ica c%e egli attua in s* il momento d'identit- con l'ente estrasensi)ile del leone( momento su"ercosciente c%e s$ugge alla coscienza ordinaria ma c%e egli "u5 s"erimentare mediante la 'i'i$icazione del concetto! "l 2on2etto >i>ifi2ato mediante la 2on2entrazione; dona l0identit1 intuiti>a 2on l0ente estrasensibile di una spe2ie o di un genere del regno animale o >egetale; non la per2ezione di esso; 2+e < 2on:uista ulteriore dell0as2esi. "l puro momento intuiti>o del 2on2etto; non < 2os2iente; in :uanto predialetti2o4 < il moto dell0"o indipendente dal 2orpo astrale; pro>o2ato dall0atto 2os2iente sul piano dialetti2o. "nfatti; al li>ello del 2orpo astrale si s>olge l0ordinario pensiero analiti2o; 2on la serie delle sue rappresentazioni e 2on la sua tendenza a ridurre al proprio limite i 2on2etti; il li>ello dei :uali in>e2e < :uello dell0"o; indipendente dal 2orpo astrale. Si tratta dell0indipendenza del prin2ipio 2os2iente dalla psi2+e; portatri2e moderna della ne>rosi; o dell0illegittima 2ontinuazione del dominio del 2orpo astrale sull0"o. Si 2apir1 la reale situazione dell0uomo moderno; se si terr1 2onto 2+e il momento intuiti>o del 2on2etto < il >ero presupposto di ogni 2onos2ere in 2ui si realizzi l0identit1; l0iniziale superamento della dualit1. E il presupposto delle s2ienze matemati2+e e fisi2+e; in :uanto siano reali e non retori2+e; 2ome >anno gradualmente di>enendo4 < il presupposto operante nell0uomo logi2amente dialetti2o; ma a lui ignoto. Lo sperimentatore de>e poter giungere alla per2ezione di una separazione netta tra il dominio del pensiero >i>ente in 2ui opera l0"o; e :uello del pensiero dialetti2o appartenente al 2orpo astrale4 < 2ome distinguere un 2orpo reale dalla sua ombra. La differenza tra il momento predialetti2o e il momento dialetti2o; 2onsiste nel fatto 2+e il primo < pregno di Vita; il se2ondo < pri>o di Vita4 < morto. $el momento predialetti2o; il pensare; 2+e < molto pi? 2+e il pensiero ordinario; afferra l0elemento >i>ente degli enti4 nella proiezione dialetti2a; perde tale elemento; di 2ui non gli rimane 2+e il riflesso. -a 2on 2iC perde la r e a l t 1 del reale4 gli < ine>itabile il -aterialismo4 la sua determinazione 2on2ettuale < astratta; afferra solo il 2al2olabile; ossia l0i r r e a l e; 2iC 2+e della realt1 < il morto apparire. "l senso ultimo dell0esperienza o22identale del 2on2etto; per2iC; 2ome esperienza dell0"o nel 2orpo astrale; e indipendente da :uesto; < l0as2esi del pensiero; 2apa2e di 2ondurre alla per2ezione del momento >i>ente dell0"o nel 2on2etto; 2+e < la sua >erit1 e la sua realt14 sfuggente alla 2os2ienza dialetti2a; 2+e < mera 2os2ienza del 2orpo astrale. La dis2iplina della 2on2entrazione d1 modo di sperimentare :uesto momento >i>o del pensiero; non >in2olato ad al2una 2ategoria della natura fisi2a o psi2+i2a; essendo la s2aturigine stessa di :uesta. ,sso re2a in s= il potere di superamento dell0alterit14 potere di soluzione dei problemi umani; impenetrabili al 2ada>eri2o pensiero dialetti2o.

Sperimentando il momento dinami2o del 2on2etto; l0as2eta supera l0alterit1; in :uanto spersonalizzandosi trasferis2e nell0"o il 2entro della 2os2ienza4 in realt1 trasferis2e il senso di s= dall0astrale all0"o; 2+e non +a bisogno di sentire se stesso per essere. Superando l0alterit1; < libero. H $ell0uomo normalmente < A libero B il 2orpo astrale; non il portatore della libert1; 2+e < l0"o. La falsa libert1 del 2orpo astrale < :uella a 2ui l0uomo sottomette regolarmente l0"o; per2+= in effetto sente se stesso mediante l0astrale4 sente se stesso nell0astrale; nella psi2+e; non nel soggetto di tale sentire; ossia non nell0"o indipendente dalla psi2+e. 6gni esaltazione umana della libert1; in effetto mo>endo dal 2orpo astrale; muo>e da un impulso a>>erso alla reale libert14 la :uale puC s2aturire soltanto dallo s>in2olamento del pensiero dalla psi2+e; ossia dall0arti2olazione dell0"o libero dall0astrale nel pensare; nel sentire; nel >olere. L0esperienza o22identale del 2on2etto; non < stata 2+e il primo mo>imento di una restituzione della 2entralit1 dell0"o rispetto al 2orpo astrale. "n termini esoteri2o miti2i; si puC dire 2+e il 2orpo astrale < in s= di natura di>ina; ma alienato a :uesta in 2onseguenza della A seduzione lu2iferi2a B4 proteso se2ondo illusoria autonomia >erso un male e un bene; 2+e sono tali solo per esso; per il suo clic%* soggetti>o; mentre per altri possono essere il 2ontrario. L0astrale lotta e si esalta; si deprime e si a22as2ia4 in :uanto non muo>e se2ondo l0"o; ma se2ondo un 2ontenuto mai >ero; per2+= riflesso4 l0inganno di Lu2ifero. 8ominando l0astrale; Lu2ifero 2oin>olge l0"o; 2+e 2rede di essere il Soggetto; senza in realt1 esserlo mai; per2+= s0identifi2a 2on l0astrale e in :uesto < bensF libero; ma se2ondo l0impulso di Lu2ifero. Lu2ifero pot< penetrare nel 2orpo astrale umano in un0epo2a A lunare B; ossia in un0epo2a in 2ui l0"o dalla propria sfera solare non pote>a essere to22ato da tale penetrazione; anzi la domina>a4 il A pe22ato B; la A 2aduta B; 2onsist= nel fatto 2+e a un determinato momento l0"o inerF al 2orpo astrale; si identifi2C 2on esso. )iC rese ne2essaria da parte delle /otenze 2elesti la 2a22iata dell0uomo nella in2arnazione terrestre; 2+e; 2on le sue leggi fisi2+e; neutralizzasse un0autonomia per la :uale l0uomo non era an2ora maturo. Lu2ifero pot< agire sull0"o mediante il 2orpo astrale4 l0"o inerF al 2orpo astrale e a2:uisF mediante esso 2os2ienza di s=. )iC ebbe 2ome 2onseguenza 2+e l0"o 2omin2iasse a >in2olarsi per >ia della brama alla 2orporeit1 ne2essariamente animale. La seduzione lu2iferi2a tutta>ia 2oin>olse nell0astrale una A parte B dell0"o; non tutto l0"o. La A parte B superiore rimase intatta e da allora per la Saggezza dei -isteri il suo simbolo < l0Albero della Vita. Se2ondo tale >isione della storia primordiale dell0uomo; allor2+= si >erifi2C la A 2aduta B; il -ondo Spirituale so22orse dapprima l0uomo; in>iando sulla Terra 8<i G Angeli; Ar2angeli; /rin2ipati G 2+e; sotto >este umana; 2ome maestri o22ulti di 2omunit1 iniziati2+e; operarono a limitare il dominio di Lu2ifero. -a :uesto aiuto 0nel tempo si ri>elC insuffi2iente; allor2+= per effetto ultimo dell0azione di Lu2ifero; l0uomo; sempre pi? terrestrizzandosi; andC >erso la re2lusione totale nel regno della -ateria; ossia entro la sfera dell0altro 6sta2olatore; A+rimane4 sino a ne2essitare di una S2ienza es2lusi>a del mondo fisi2o. 8a allora; solo l0azione del Logos Solare nella interiorit1 umana puC fare dell0impulso indi>iduale della libert1 il >ei2olo umano della forza originaria. L0"o Superiore medesimo; 2io< l0"o 2onnesso 2on l0Albero della Vita; < 2+iamato ad agire nell0uomo4 per sua >irt?; l0"o puC s2iogliersi dall0astrale e fare della libert1 s>iluppatasi 2ome impulso lu2iferi2o; il >ei2olo della liberazione. "l dominio della dialetti2a di :ualsiasi tipo < l0estremo tentati>o di Lu2ifero e A+rimane di impedire 2+e l0"o dell0uomo ritro>i se stesso di :ua dall0astrale da essi dominato. Tale ritro>amento < possibile grazie alla liberazione del pensiero. La dialetti2a puC fornire tutte le finzioni dello Spirituale; 2ompresa :uella della liberazione. L0anti2a S2ienza del Sa2ro non possede>a la 2+ia>e della liberazione dell0"o dal mondo astrale nella 2orporeit1; ma solo del dista22o da esso e dell0estasi. /er l0esperienza terrestre; tale S2ienza possede>a solo la 2+ia>e della Legge 2+e go>ernasse; mediante 2onformit1 a determinate 2ondizioni rituali; gli impulsi distrutti>i del 2orpo astrale. L0elemento lu2iferi2o >eni>a indotto a funzionare se2ondo lo Spirito; non per >irt? dell0"o libero; bensF grazie a un0autorit1 superiore a :uella dell0"o. 8el ripristino dell0as2esi propria a tale anti2a S2ienza; oggi ne2<ssita Lu2ifero; per impedire 2+e sia l0uomo 2ome "o libero a redimere l0astrale4 l0uomo lo puC grazie al potere 2os2iente di Lu2e; sorgente nel 2on2etto; grazie 2io< alla restituzione dell0Albero della Vita; se2ondo la S2ienza dei $uo>i -isteri. Questa soltanto puC giustifi2are la 2onnessione 2on l0anti2a.

VII. La Vita della Luce


/er il fatto 2+e non 2onos2e il proprio momento d0indipendenza dal supporto 2erebrale; il pensiero < pri>o di Vita. /er >ia di tale supporto; subis2e la natura; di>iene dialetti2a e dottrina degli impulsi umano animali4 l0uomo >i>e se2ondo la relazione del 2orpo astrale 2on il mondo; in2ons2iamente es2ludendo l0"o; 2+e in realt1 < la s2aturigine della relazione. $on possedendo il proprio elemento di Vita; il pensiero non puC afferrare l0elemento di Vita della natura4 :uesta appare mondo esteriore; 2+e si impone a :uello interiore4 la >isione 2+e legittimamente appare duale. La >isione duale; tutta>ia; sorge essa medesima grazie alla Vita della Lu2e4 2+e di 2ontinuo si annienta nella forma nella :uale l0uomo; per la propria ne2essit1 senziente; l0arresta. 8! Meditazione! Il "ensiero "u5 sco"rire c%e il "ro"rio risonare secondo la Natura . il suo stesso mo'imento e c%e l'imagine delta Natura altra e reale in s* . la $orma ri$lessa della identica Luce "resso a un contenuto non di'erso dalla $orma nella #uale 1immediatamente a""are! De'e "enetrare nella "ro"ria Luce "er ritro'are la Luce segreta della Natura! La forma sorge 2ome forma pensiero; sia pure riflessa4 non +a altro modo di nas2ere nella 2os2ienza. Sorge dal per2epire; ma < il per2epire in 2ui < presente l0"o; nel >ei2olo del pensiero predialetti2o. Questo < l0elemento >i>ente della per2ezione; 2+e rimane in2ons2io; al li>ello dialetti2o 2erebrale; in :uanto normalmente trapassa in sensazione e rappresentazione4 ne2essarie alla 2os2ienza 2erebrale. L0organo 2erebrale 2essa di essere l0isolatore della 2os2ienza; se mediante l0intensifi2ato eser2izio del pensiero; >iene portato a :uiete e a immobilit1. Quanto pi? esso < immobile; tanto pi? las2ia libera la forza pensiero. Tale immobilit1 < il 2onseguimento del silenzio mentale; 2+e a sua >olta < 2onseguimento della retta 2on2entrazione. La 2on2entrazione < per il 2er2atore moderno la possibilit1 di restituire all0"o la relazione normalmente usurpata dal 2orpo astrale4 la possibilit1 di per2epire la forza di determinazione del pensiero; da lui normalmente usata per ogni operazione logi2a; ma non 2onos2iuta in s=; allo A stato puro B4 allo stato puro essendo essa; libera dalla 2erebralit1; il >ei2olo dell0"o. La 2os2ienza dialetti2a; 2ome 2os2ienza 2erebrale; tende ad assumere 2ogniti>amente il dato; se2ondo le moderne forze di determinazione del pensiero. -a :uesta assunzione < >iziata dall0ottusit1 2ostituzionale della 2os2ienza dialetti2a; residuo dell0ata>i2a attitudine di passi>it1 rispetto alla ri>elazione; non pi? giustifi2ata dall0attuale dinami2a della determinazione. L0ottusit1 si esprime soprattutto 2ome in2apa2it1 della determinazione di 2onos2ere se medesima; di distinguere se medesima dal supporto 2erebrale 2+e le 2onsente l0estrinse2azione dialetti2a. "n altre parole; la determinazione; malgrado sia espressione dell0"o; di>iene illegittimamente >ei2olo del 2orpo astrale4 in tal modo rinno>andosi l0anti2a usurpazione del potere dell0"o da parte del 2orpo astrale. /er insuffi2iente auto2os2ienza; aff<tto da residua attitudine misti2a; il pro2esso interiore del per2epire e del pensare; nell0uomo moderno; si arresta al limite sensibile4 las2ia fuori di s= una parte in2ompiuta; e :uesta parte assume in una forma; 2+e < essa stessa forma pensiero; 2orrelata a un 2ontenuto supposto entro la forma; 2ome una 2osa in s=; o un fondamento4 2+e < in>e2e ulteriore pensiero4 forma della forma; 2+e l0ottusa 2os2ienza dialetti2a s2ambia per un r e a l e; oltre il per2epito e il pensato. E il pensiero; infatti; 2+e ignora parimenti il pro2esso predialetti2o della per2ezione e il momento predialetti2o della determinazione pensante4 onde tro>a a s= 2ontrapposto un mondo metafisi2o; o un mondo fisi2o. , se li rappresenta e; 2osi rappresentati; li indaga senza penetrarli; per2+= all0interno di s= si arresta al limite 2erebrale dialetti2o; all0esterno si arresta al limite 2erebrale :uantitati>o. )osi si 2ontinua; in forma moderna; l0anti2o male dell0anima dominata dagli A>>ersari dell0"o4 A>>ersari 2+e ne2<ssitano della Lu2e riflessa; dell0"o riflesso; del pensiero riflesso; per impedire la nas2ita dell0"o. Questo pensiero esprime 2omun:ue l0intelligenza della -ateria; >in2olata alla tenebra della -ateria. La sua 2aratteristi2a < la perfetta arti2olazione dialetti2a del Sapere; mediante il :uale la realt1 fisi2a; o :uella metafisi2a; < gi1 interpretata; 2on le sue distinzioni; le sue strutture; i suoi nomi; la sua uni>o2it1; in 2ui tutto < 2ompreso; tutto < spiegato; o si sta spiegando; tutto >iene analiti2amente s>olto se2ondo il tema iniziale4 2+e < sempre una 2ondizione al pensiero; un presupposto in s=; un presupposto allo Spirito 2+e de>e sempli2emente adeguarsi ad esso; rinun2iando a essere lo Spirito 2apa2e di sperimentare se stesso prima di ogni sistemazione; o tradizione. L0"ntelligenza della Tenebra offre un per2orso pre2ostituito al pensiero; fornendogli la risposta a ogni :uesito; se2ondo il sistematismo inesauribile del 2ontenuto presupposto. ,ssa tende 2on tutti i mezzi a e>itare 2+e il pensiero 2onos2a il proprio mo>imento indipendente dal 2ontenuto; :uale 2+e sia4 opera in modo 2+e il pensiero non distingua se stesso dall0oggetto e si 2onsideri >alido solo in :uanto riempito di oggetti>it1; pri>o della :uale sarebbe un nulla. L0"ntelligenza della Tenebra fornis2e tutto al pensiero 2ome interpretazione del terrestre; al li>ello dell0assoluta ma in2ons2ia alienazione; o al li>ello della L u 2 e r i f l e s s a; affin2+= il pensiero non a>>erta il suo essere libero; la sua Lu2e originaria; la sua s2aturigine 2osmi2a; la sua indipendenza da :ualsiasi sapere4 2+e < il >ero /ensiero. Sul :uale l0"ntelligenza della Tenebra non potrebbe nulla. L0"ntelligenza )osmi2a +a un rapporto ben di>erso 2on il mentale umano4 ,ssa las2ia libero il pensiero umano; non lo mano>ra4 puC 2ongiungersi 2on esso soltanto l1 do>e esso < 2apa2e di distinguere se stesso dal proprio oggetto e di a>ere 2ome 2ontenuto il proprio mo>imento medesimo4 do>e esso

affronta 2on forze tratte dalle proprie profondit1 i problemi e gli e>enti4 do>e < 2apa2e di solitudine e di 2oraggio; di spregiudi2atezza e di adialetti2it1. -entre l0"ntelligenza della Tenebra +a bisogno di assopire il pensiero umano; mediante il pro2esso logi2o dialetti2o e l0illusione della illimitata 2onos2enza nella direzione :uantitati>o sensibile; l0"ntelligenza )osmi2a +a bisogno del pensiero s>eglio; 2apa2e di assoluta libert1 e di auto2os2ienza; per trasmettergli il potere di superare il limite sensibile; la riflessit1; la prigione dialetti2a. A :uesta dupli2e polarit1 risponde l0alternati>a attuale della >ita dell0anima; riguardo alla :uale < de2isi>a l0attitudine istinti>a dell0uomo rispetto alla realt1 so>rasensibile della Terra. "l pensiero riflesso; o dialetti2o; infatti; non +a il potere di elaborare l0elemento psi2+i2o di profondit1; dominato essenzialmente dalla p a u r a4 per2iC ri2orre ai palliati>i delle analisi psi2+i2+e. $ell0uomo dialetti2amente automatizzato; l0intelligenza; pri>a di mo>imento autonomo; non esprime reale pensiero; bensF 2ontenuto psi2+i2o; riguardo all0idea di un mondo reale di l1 da :uello :uotidiano e apparente4 onde in realt1 la paura del mondo so>rasensibile; agendo 2ome in2ons2ia forza della dialetti2a; organizza e rende >alida nelle forme della 2ultura l0irrealt1 del mondo es2lusi>amente misurabile. Lo sperimentatore portato a superare lo stato riflesso del pensiero; mo>endo in>e2e se2ondo impulso a ritro>are nella Sopranatura la realt1 della $atura; supera in se l0elemento psi2+i2o >in2olato alla 2orporeit14 supera 2io< la paura; ma per2iC stesso < portato a superare lo spirito d0a>>ersione inseparabile a tale >in2olo. -eglio 2+e ad una superfi2iale fraternit1 affidata all0astratto me22ani2ismo della pianifi2azione so2iale; egli < portato ad una fraternit1 2+e anzitutto >a dall0anima all0anima; grazie ad automo>imento 2os2iente. -a soltanto di un simile automo>imento puC gio>arsi il pro2esso e>oluti>o della so2iet1 umana. H "l sapere ideologi2o e il sapere fisi2o s2aturenti dal pensiero riflesso; in2apa2e di a>>ertire il proprio elemento di libert1; sono ine>itabilmente dogmati2i. 8ogmatismo < affermare una >erit1 2ome su s= fondata; fuori del pensiero 2+e ne d1 2ontezza e ne 2on2epis2e 2ome idea il fondamento4 ignorando l0idea a>ente nel proprio 2entro il fondamento. La posizione dogmati2a sorge sul limite a 2ui si arresta il pensiero; per essere dialetti2o; fa2endosi forma di un 2ontenuto pensato 2ome impenetrabile; a 2ui d1 il nome di realt1. @na realt1 rappresentata dallo Spirito estranea allo Spirito; 2ondizionante lo Spirito4 una realt1 in>ero irreale; per2+= presupposta; nella forma 2+e +a; allo Spirito; e a 2ui lo Spirito si de>e 2onformare; ignorando il potere di relazione mediante 2ui gli < possibile 2on2epirla e il 2onformarsi medesimo. "n effetto l0alterit1 del mondo; la realt1 della natura fisi2a per il 2orpo e della natura metafisi2a per lo Spirito; la dualit1; il mondo esteriore all0uomo; fisi2o o spirituale; l0essere 2+e l0uomo di 2ontinuo tro>a fuori di s= e sembra in s= a>ere fondamento; possono essere simboleggiati dalla Iantiana 2 o s a i n s =4 l0A essere B 2onos2iuto; nel suo radi2ale sottrarsi alla 2onos2enza. Se si guarda; :uesto essere in s= della realt1; < un0idea; ma un0idea pri>a di >ita; astrattamente opposta a se medesima; un0anti idea. Questo e s s e r e < bensF apparente fuori dell0uomo; ma 2ome essere in s=; 2ome noumeno; < un0idea opposta Jalla >era idea4 < l0idea di ogni idolatria al li>ello dialetti2o; materialisti2o o misti2o; mossa da forze opposte alla >era idea; la :uale +a in s= un 2entro autonomo di forza; 2apa2e di esprimere il proprio mo>imento; o>e 2oin2ida 2on il momento intuiti>o della 2os2ienza. La sua tras2endenza si fa immanente; allor2+= il 2entro dell0essere indi>iduale si realizza al 2entro di essa; 2ome da un fondamento. E il fondamento 2+e l0uomo; in2apa2e di afferrare il momento originario del pensiero; pensa fuori di s= 2ome 2ontenuto impenetrabile al pensiero. )on2epis2e un in2onos2ibile e non s0a>>ede di porlo fuori del 2on2epire stesso; ossia fuori dell0atti>it1 2+e sola risponde del 2onos2ere. )on2ependo 2ause metafisi2+e o fisi2+e; estranee al suo 2onos2ere; non puC non essere dogmati2o. "l f a t t o f i s i 2 o e il f a t t o m e t a f i s i 2 o dettano legge 2on pari autorit1. /er :uanto rappresentino due polarit1 opposte; essi +anno in 2omune l0opposizione mentale all0intima Lu2e originaria4 2+e < l0anti2a opposizione del 2orpo astrale all0"o; ossia al Logos. 8ue 2orrenti di 2ultura sono ri2onos2ibili dietro la lotta al pensiero portatore del Logos4 due 2orrenti 2+e sembrano 2ombattersi; alla superfi2ie si 2ombattono; ma sono unite in profondit1 dall0impulso a impedire all0uomo il ri2onos2imento dell0elemento di perennit1 interno al moderno pensiero 2os2iente. "ndubbiamente :uesto pensiero < arido; po>ero di Spirito; 2apa2e di tutti i trasformismi dialetti2i; ma; al suo li>ello; 2+e < il pi? basso raggiunto dall0anima; < in s= espressione della potenza dello Spirito; 2+e esige essere ritro>ata. Si tratta di redimere :uesto pensiero; ma per redimerlo o22orre possederlo4 il suo elemento dinami2o de>e essere liberato dal potere infero 2+e mediante esso si esprime. Si riprenda il filo delle 2onsiderazioni 2ir2a il pro2esso in2ompiuto del pensiero; 2+e non puC non a>ere di 2ontro a s= un mondo spirituale su 2ui spe2ulare; o un mondo esteriore da misurare. E un tale pensiero 2+e; se aspira al 8i>ino; +a bisogno del so22orso della A tradizione B; per2+= < in2apa2e di >edere il proprio nas2ere 2ome Lu2e del Logos immergentesi nell0umano4 2ome Lu2e non riflessa. , se >uole realt1 fisi2a; +a bisogno di a>ere f e d e nei fatti e nelle dimostrazioni; 2ome se in :uesti fosse la >erit1 e non nel suo intimo assenso al loro tra22iato simboli2o della >erit14 in :uanto pensiero a>ente in s= il potere della >erit1. "l pensiero dialetti2o non puC afferrare >eramente il mondo fisi2o o il metafisi2o; per2+= non possiede il pro2esso mediante 2ui lo 2onos2e; assumendolo 2ome reale fuori di s=4 un pro2esso 2+e gli < interiore; 2ome il tantum della realt1 fisi2a o metafisi2a 2+e ries2e a penetrare. )iC 2+e permane esteriore a tale pro2esso di 2onos2enza; non < fuori dell0uomo; ma all0interno del pensiero. 8al pensiero; in :uanto pensiero riflesso; sorge l0imagine esteriore del mondo e :uesta imagine esso si tro>a 2ontrapposta 2ome realt1; 2+e in effetto non < la realt1; ma il simbolo del suo limite. L0interno potere dell0i d e a; 2ome prin2ipio della forza essenziale dell0uomo; non +a nulla a 2+e >edere 2on l0idea dell0"dealismo; il 2ui senso < la spe2ulazione; ossia la dialetti2a s2ambiata per azione interiore. $ell0interno potere

dell0idea; l0esoterista di :uesto tempo ri2onos2e l0essenziale potere di Vita 2ui tende>ano le anti2+e "niziazioni e le as2esi misteriosofi2+e. L0idea egli l0+a in s= di 2ontinuo 2ome un immediato4 essa puC manifestare il suo potere; o>e sia intensamente >oluta nel suo nu2leo; o dal 2entro da 2ui muo>e. 8I! Meditazione! L'idea . un ente di ,olont-( un "otere germinale del ,olere! Colui c%e la s"erimenti realizza #uesta ,olont- come la materia "rima dell'o"erare magico! L0uomo 2+e non giunga a dominare l0idea; di>iene un posseduto dalle ideologie4 >i>e per2iC nella sfera dell0animalit1. Tutto il 2onos2ere; lo sperimentare; il per2epire dell0uomo; as2ende all0idea 2ome all0essenza4 il germe originario 2+e egli +a il 2ompito di restituire alle 2ose. E l0operazione mediante la :uale soltanto; l0uomo puC superare in s= la materialit1 delle 2ose e il >in2olo alla natura animale. 8II! Meditazione! L'imagine esteriore del reale sorge dal $luire della Luce dell'anima 'erso il sensi)ile! In tale imagine l'incontro dell'anima con il mondo . gi- in atto in #uanto la inanimata Materia risorge in $orme e colori( comincia a di'enire interiorit- relazione di "ensiero idea! Forme e 2olori sono gi1 relazione eteri2a della Lu2e; mediante il per2epire4 2osF; da punto a punto del reale; dalla pi? elementare misurazione fisi2a al 2al2olo sublime; all0idea di energia e22.; la relazione < sempre pensiero. $on < la relazione intuita dal pensiero idealisti2o; in2apa2e di superare la 2ondizione riflessa epperC di rendersi indipendente dai pro2essi sensibili; bensF l0elemento di Vita non >eduto di tale pensiero4 la 2ui esperienza esige as2esi; azione interiore; ossia esaurimento della spe2ulazione.

VIII. La Soglia della Luce


"l potere di relazione del pensiero < il tessuto mediante il :uale l0imagine del mondo 2omin2ia a sorgere 2ome mondo interiore. Questo potere di relazione < usato dall0uomo; ma g l i < i g n o t o4 di 2ontinuo egli in s= 2ongiunge punto a punto; momento a momento; 2osa a 2osa. La 2ongiunzione < in realt1 relazione da pensiero a pensiero; da 2on2etto a 2on2etto4 non da oggetto a oggetto. L0uomo la 2rede 2onnessione esteriore; a lui ne2essaria; mentre si s>olge bensF nella 2os2ienza di lui; ma in realt1 intima alle 2ose. Si s>olge in lui se2ondo un pro2esso uniti>o in s= identi2o a :uello 2+e < alla base della $atura >i>ente4 re2ando tutta>ia in s= il potere di ridestare; o>e le sia assi2urato autonomo slan2io; l0e l e m e n t o o r i g i n a r i o 2 + e l a $ a t u r a + a p e r d u t o. L0unit1 originaria medesima; 2ome imper2epibile Lu2e; per>ade l0anima dell0uomo; nel momento in 2ui 2onos2e. -a l0uomo; nel 2onos2ere; puC a22ogliere l0errore e ritenerlo >erit1. "n tal 2aso; soltanto il moto mediante 2ui 2onos2e; < la >erit1. L0unit1 originaria < il potere della 2onos2enza; non il suo 2ontenuto; la 2ui responsabilit1 riguarda l0uomo. -ediante tale potere l0uomo < libero di generare la >erit1 o la menzogna; il bene o il male4 2iC appunto determina il suo 9arma epperC di 2ontinuo; in rapporto a :uesto; l0istanza della libert1 2ome atto di 2onos2enza responsabile. L0unit1 originaria non potrebbe produrre essa stessa il 2ontenuto della 2onos2enza; per propria autorit1; automati2amente; senza paralizzare il pro2esso 2reati>o dello Spirito; 2io< il pro2esso dell0Auto2os2ienza; 2+e si s>olge l1 do>e l0"o simultaneamente ineris2e e si oppone al 2orpo astrale; per l0autonoma esperienza mentale. L0Auto2os2ienza de>e >oliti>amente; mediante as2esi; potersi identifi2are 2on l0unit1 originaria; in :uanto 2omin2i 2on l0attuare il moto libero del pensiero; presente se2ondo l0"o nell0ordinario 2onos2ere. A un determinato momento; l0Auto2os2ienza ri2onos2e se stessa 2ome Forza dell0"o4 la :uale < al prin2ipio e permane Lu2e del /rin2ipio in ogni punto del suo manifestarsi. "l dis2epolo a>>erte se stesso alla Soglia della Lu2e. L0interiore fa2olt1 di per2epire la Lu2e < dormente in lui; in :uanto appartiene al suo stato originario; ossia alla sua natura 2osmi2a. Allor2+= essa si desta in lui; grazie alla retta as2esi; egli puC s2oprire 2+e la serie delle per2ezioni del mondo gli si d1 per2+= l0anima emana Lu2e >erso le 2ose; attra>erso gli organi dei sensi. Questa Lu2e < la 2ontinua donazione so>rasensibile del Sole attra>erso l0anima. Sempre muo>e dall0uomo Lu2e astrale eteri2a >erso le 2ose. Questo irradiare della Lu2e originaria mediante i sensi; egli non lo >ede; ma puC presentirlo; guardando il Sole 2ome simbolo della radiazione perenne della Lu2e4 in realt1 il mondo gli appare grazie al riflettersi sensibile di tale Lu2e; in s= so>rasensibile. ,gli non >ede la propria Lu2e4 la emana; ed essa gli appare solo in :uanto riflessa. ,gli puC intuire 2ome il mondo sia di>enuto >isibile; in :uanto si sono formati gli o22+i 2apa2i di >ederlo. La Lu2e; 2+e era prima interiore; attra>erso gli o22+i < fluita >erso il mondo esteriore; solle2itata dalla Lu2e del Sole4 < di>enuta relazione sensibile; permanendo in s= so>ra sensibile. "l Sole +a destato l0o22+io alla Lu2e esteriore4 poi2+=; mediante l0o22+io; irradia 2omun:ue la Lu2e interiore. La Lu2e interiore fluis2e dal 2orpo astrale 2ome potere del Sole; ma il suo /rin2ipio 2osmi2o opera mediante l0"o; in :uanto l0"o nell0essenza muo>e dal Logos solare. Quando il dis2epolo intende 2ome :uesta Lu2e possa tornare >isibile; di>enendo esperienza 2os2iente; egli < in>ero sulla Soglia della Lu2e. ,gli intende allora un 2ompito se>ero e ;al tempo stesso grandioso4 2 e s s a r e d i u 2 2 i d e r e l a L u 2 e. La Lu2e 2+e da lui irradia nel mondo; attra>erso il pensiero e i sensi; di 2ontinuo si altera e muore; per2+= egli non < presente ad essa 2on il /rin2ipio solare dell0"o4 ad essa; 2+e in lui fluis2e mediante l0armoni2a unit1 degli <teri; egli di 2ontinuo toglie il potere di Vita; per sentire proprio il pensiero; proprie le sensazioni. /er2iC l0amore umano non puC ri2e>ere >italit1 se non dagli istinti; ossia dalla Lu2e alterata. A :uesto punto; il dis2epolo 2omprende il >ero senso del A pensare puro B o del A per2epire puro B4 liberare dall0ego il mondo. ,gli tende; mediante l0as2esi; alla per2ezione pura della Lu2e; nel pensiero; nella impressione sensoria; nel respiro4 2+e < la presenza pura dell0"o alla >ita dell0anima. 8III! Il disce"olo do"o l'esercizio di concentrazione si esercita a contem"lare la Luce 'edendola come un Sole nascente c%e illumina l'oscurit- interiore! E'oca l'.tere del Calore e l'.tere della Luce radianti nel mondo dal Sole s"irituale! De'e sentire c%e il "otere radiante del Sole . lo stesso "otere di 'ita c%e anima il )-ttito del cuore! 8al Sole spirituale fluis2ono l0Amore e la Saggezza nel mondo. -a l0uomo non per2epis2e se non il Sole fisi2o; 2+e < il simbolo o la ma2a del Sole reale. Tutto il -ondo 2osmi2o spirituale puC irradiare le sue forze >erso l0uomo; in :uanto le fa prima 2onfluire nel Sole. "l Sole < il grande mediatore tra il A )ielo 2ristallino B e la Terra. "l segreto dell0as2eta dei nuo>i tempi < sapere 2+e il /rin2ipio spirituale del Sole < p r e s e n t e sulla Terra e opera 2ome intima Lu2e dell0"o. La Lu2e del prin2ipio; 2ome moto solare dell0"o; s2ompare nella ordinaria >isione duale4 < riflessa. L0uomo < libero solo nel riflesso4 riflesso di una Lu2e 2+e nell0"o < >i>ente. L0"o ne < portatore. "l dolore umano; :uale 2+e sia il suo p r e t e s t o; < sempre l0interruzione del fluire della Lu2e nella >isione riflessa4 l0iniziale sintesi >iene ignorata nella sua proiezione inferiore e; 2ome tale; ossia 2ome alterit1; opposta alla propria s2aturigine. @na in>ersione 2ontinua del moto originario della Lu2e si estrinse2a 2ome libert1 umana. La :uale nas2e bensF dal /rin2ipio superiore alla dualit1; o dal /rin2ipio della immediata identit1 2on il mondo; ma opponendosi ad esso. $on puC nas2ere se non nella sfera dell0alterit1 sensibile e dell0opposizione allo Spirituale. -a la possibilit1 di afferrare se stessa 2ome essenza; < il suo >olersi l1 do>e s2aturis2e il suo essere libero; il suo affermarsi dall0"o4 il suo muo>ere dall0"o. E l0"o a 2ui essa puC attingere entro la sfera della 2os2ienza. ,ntro la sfera della 2os2ienza; l0uomo puC in2ontrare

il Logos; al :uale un tempo pote>a ele>arsi solo a 2ondizione di tras2endere la 2os2ienza; sta22andosi dall0umano. 6ra puC realizzarlo nell0umano. 8I,! Meditazione sulle "arole( A ,n ar2+< =n o Logos B; A In "rinci"io era il ,er)o 7( occorre sentir nascere tutta la creazione dall'atto originario del ,er)o! "l dis2epolo de>e trattenere il pi? a lungo possibile nella 2os2ienza :uesta imagine; sino a trarne un sentimento >i>o4 da poter ri2onos2ere ed e>o2are; nei momenti della >ita ordinaria; 2+e tendono a smorzare in lui lo slan2io so>rasensibile. L01mbito sensibile < l01mbito della dualit1; ma < tale illusoriamente; per2+= puC di>enire esperienza umana solo a 2ondizione di essere dualit1 superata. Tutta>ia < il superamento 2+e l0uomo regolarmente non a>>erte. La 2onos2enza sensibile s2aturis2e dall0iniziale superamento della dualit1; ma < simultaneamente l0ambito dell0ignoranza della dualit1 superata. L0ignoranza < la non 2onos2enza del Logos; ossia dell0originaria sintesi da 2ui muo>e la determinazione; 2ome pensiero donantesi al sensibile. 9erminalmente la sintesi < 2ompiuta; ma nel moto della determinazione limita se stessa; in rapporto alla finit1 della per2ezione sensibile4 supera l0iniziale alterit1; ma s?bito si arresta dialetti2amente. La sintesi < bensF iniziata; ma; non ri2onos2iuta; s0interrompe4 +a di fronte a s= il proprio prodotto; il mondo apparente; il per2epito pensato 2+e appare alterit14 l01mbito della libert1 2ontingente4 il 2ui reale senso non < l0estrinse2arsi nel sensibile; 2+e non le 2onsentir1 us2ire dal limite; ma portare a 2ompimento la sintesi. La sintesi iniziale < donata; appartiene al mistero dell0e>oluzione dell0uomo4 ma la sua realizzazione < l0atto della libert1 indi>iduale; possibile al moderno uomo 2os2iente. 8,! Meditazione sul dono del +rinci"io di Luce! 6 La Luce s"lende nelle tene)re 7! La libert1 < lo splendore della Lu2e realizzato nel >olere. 9erminalmente la Lu2e affiora nel per2epire e nel pensare; ma attra>erso un pro2esso distrutti>o; 2ui < simultaneo un momento 2reati>o. /er2ependo e pensando; l0uomo realizza in2ons2iamente; se2ondo un pro2esso naturale; la -orte e la Resurrezione della Lu2e. "l dis2epolo porta innanzi 2os2ientemente tale pro2esso; in s= 2osmi2o. La libert1 < la possibilit1 di realizzare mediante l0"o indi>iduale tale pro2esso 2osmi2o. E il 2ompimento 2os2iente della sintesi; ossia il superamento del limite dialetti2o 2+e impedis2e s2orgere nell0intima >ita >oliti>a la Lu2e; il potere germinale risolutore della dualit1. Risolutore della dualit1; per2+= 2ontenente in s= tutto il sensibile4 non puC a>ere una -ateria opposta a s= G essendo la -ateria solidifi2azione della Lu2e G allo stesso modo 2+e la forza del bra22io non puC a>ere la materialit1 del bra22io opposta a s=4 anzi puC estrinse2arsi; per2+= :uesta solle2ita il suo mo>imento. L0opposizione della materialit1 si afferma in ragione dell0indebolimento dello Spirito rispetto alla propria forma; sino al pro2esso medesimo in 2ui la -ateria appare pri>a di Spirito; opposta alla Lu2e4 2ome realt1 esistente in s=. 8,I! Meditazione! La Materia . Luce caduta e in'ersa! Nel "erce"ire1"ensare la Luce risorge1 i colori e le $orme della Materia nascono dalla lotta della Luce con la Tene)ra! 8,II! La Luce 'ince la Tene)ra nella ,olont- c%e si attua secondo il +ensiero li)ero dai sensi! Il disce"olo de'e imaginare #uesta ,olont- come una corrente di Luce $luente negli arti indi"endentemente dalla 'ita del tronco! La 2orrente del Volere fluente negli arti; < la Lu2e fiammea 2+e 2onsuma la m a t e r i a l i t 1 del 2orpo. $ormalmente :uesta materialit1 tende mediante brama ad affermarsi 2ome natura e a 2ostituirsi nel tron2o 2ome 2orporeit1 indipendente dallo Spirito. "l Fuo2o Lu2e del Volere +a il 2ompito di annientare di 2ontinuo la materialit1 tendente a pre>alere nel tron2o4 :uando non ries2e a realizzare interamente tale 2ompito; la materia si a22umula nel tron2o4 di>iene formazione di grasso; dotata di >ita autonoma. "l grasso < il simbolo della 2orporeit1 2+e edifi2a se stessa; sottraendosi alla 2orrente 2entrale della Volont1 e s>iluppando una propria automati2a >olont1. Allo stesso modo; ogni pro2esso arterios2leroti2o < il segno dell0affie>olirsi della 2orrente della >olont1 2+e permea l0elemento minerale dell0organismo4 la >olont1 perde il naturale potere sulla funzione dell0elemento minerale; 2+e < funzione >ei2olatri2e dello Spirito; se2ondo l0ar2+etipo 2osmi2o della 2orporeit1. L0iniziale mineralizzazione dell0organismo dopo l0et1 adulta; di>iene un pro2esso positi>o nel 2aso in 2ui >enga 2ontrobilan2iata; grazie allo s>iluppo as2eti2o; dalla separazione delle forze del sentire da :uelle del >olere; se2ondo un e:uilibrio nuo>o nell0anima; 2+e las2ia maggior autonomia al 2orpo eteri2o nell0organismo fisi2o4 autonomia utilizzabile dallo Spirito piuttosto 2+e dalla psi2+e legata al 2orpo. Vi sono uomini 2+e; grazie a tale e:uilibrio; 2onseguono dopo i 2in:uanta anni il massimo della loro effi2ienza psi2ofisi2a. H 8,III! Meditazione! La Luce come 6 Luce del mondo 7 o"era sconosciuta nell'anima! Dall'anima $luisce ininterrottamente nel mondo accendendosi nel momento "redialettico della "ercezione e del "ensiero! La Lu2e originaria si ria22ende 2ome puro intuire; intimo 2oin2idere; immediato 2onos2ere; nella per2ezione sensoria; 2+e < il momento della identit1 dello Spirito 2on il sensibile. Tale identit1 < in s= so>rasensibile. $el momento in 2ui l0uomo per2epis2e e pensa; l0"o entra nel mondo 2on forze originarie; immanenti ma al tempo stesso tras2endenti4 2+e egli 2onos2er1 soltanto dopo la -orte; o durante la >ita grazie alla "niziazione. "l dis2epolo medita su :ueste forze; 2+e l0"o puC trarre uni2amente dall0esperienza terrestre; 2ol dis2endere nella

tenebra della -ateria4 2omin2ia a 2omprendere il segreto delle ripetute >ite terrene; o della rein2arnazione; :uale realt1 profonda del destino umano. 8I8! Ra""ortata la contem"lazione del Sole s"irituale alla imagine1! 6 La luce s"lende nelle tene)re 7 il disce"olo medita sulla mediazione della Tene)ra e sulla sua connessione con la li)ert- umana! "l momento originario della identit1 dell0"o 2on il sensibile; < in2onsape>ole e tutta>ia dialetti2amente sempre utilizzato. 9razie alla utilizzazione della forza 2+e ignora l0essenza; il pensiero di>iene determinazione per il mondo della :uantit1. -a appunto da tale determinazione s2aturis2e per l0uomo moderno la possibilit1 di s>in2olamento da :ualsiasi obbligazione interiore. L0atto indi>iduale libero < il senso ultimo del pro2esso della razionalit14 pro2esso la 2ui funzione e>oluti>a appartiene alla presente epo2a. L0"niziazione dei nuo>i tempi non puC non a>ere 2ome ful2ro tale atto libero4 2+e per ora si presenta nella forma pi? os2ura. ,sso infatti si esprime es2lusi>amente nel sensibile; ossia nella sfera della opposizione duale4 non +a altro supporto 2+e il 2erebrale; ignora il proprio originario supporto. "n2onsape>ole della fonte da 2ui nas2e; non puC non essere a>>erso ad essa; fa2endosi sin nel pensiero >ei2olo della brama 2entripeta4 2ui sono ins2indibili delusione e dolore. Subendo il supporto sensibile; il pensiero non puC attuare il proprio impulso puro4 non puC essere realmente libero; in :uanto non afferra la s p a r i z i o n e d e l l a - a t e r i a nel darsi di essa 2ome forma; lu2e; 2olore; suono; n= afferra l0elemento originario 2+e da lui muo>e in tale spiritualizzazione della -ateria. La falsa libert1 in effetto +a il 2ompito di impedire il pro2esso di disin2antamento dal sensibile; 2+e l0@ni>erso attende dall0@omo. L0"niziazione ai $uo>i -isteri opera mediante l0impulso indi>iduale della libert1. L0istruttore saga2e 2ura soprattutto nel dis2epolo il nas2ere della libert14 stabilis2e 2on lui una relazione d0impersonalit1; nella :uale il pi? alto impulso d0amore e di fraternit1 opera grazie a tale forma. 6>e l0anima senziente s0impossessi della relazione; agis2e 2ontro la libert1 del dis2epolo; deteriorando la fraternit1. L0impulso della libert1 de>e essere s>in2olato dal supporto senziente; per2+= la sua 2onnessione superindi>iduale possa penetrare la profondit1 senziente. 8e>e attuarsi nel pensiero libero dai sensi; per 2ongiungersi 2on il proprio /rin2ipio4 2on il potere d0identit1 e di sintesi; mediante 2ui 2omin2ia ad afferrare il mondo. Lo s>in2olamento dell0elemento interiore dal sensibile e dallo psi2+i2o; < l0As2esi mediante la :uale il pensiero realizza il proprio nu2leo di Vita; afferrando la determinazione; nella :uale normalmente lo smarris2e per il 2ontenuto sensibile. 9razie alla dis2iplina della 2on2entrazione; il pensiero puC >i>ere nella determinazione il suo potere originario; 2+e non 2onos2e dualit1. "l pensiero puC sperimentare il proprio momento originario e tro>are in :uesto la sintesi germinalmente 2ompiuta4 puC ri2onos2ere l0identit1 realizzata; nell0immediato so>rasensibile; dell0umano 2on il 8i>ino. ,le>andosi al /rin2ipio della sintesi; il pensiero >i>e 2ome esperienza so>ra sensibile 2iC 2+e esso normalmente realizza al li>ello sensibile 2ome determinazione; riguardo alla dimensione della :uantit1; 2on il pensiero matemati2o fisi2o. Questo < appena l0abbozzo del superamento della dualit1; 2+e puC 2onseguire la sua 2ompiutezza solo al li>ello so>rasensibile. $on >0< altro operatore 2+e l0uomo; non >0< altro senso della missione dell0uomo 2+e il Logos. La reintegrazione del Logos nell0anima < il senso della "niziazione dei nuo>i tempi. -ediante l0as2esi dell0ordinario pensiero 2onforme alla logi2a del sensibile; l0as2eta puC sperimentare 2ome istanza ultima la p er2ezione del Logos4 2+e < realizzare l0originario potere d0identit1 del pensiero; la relazione prima; 2+e regolarmente gli sfugge; essendo il normale osser>are attratto dal prodotto sensibile della relazione; onde gli sorge dinanzi il mondo duale e opposto. 8i solito; l0osser>are s2ientifi2o < simultaneamente attratto dal prodotto logi2o e da :uello te2nologi2o della determinazione4 gli sfugge il senso ultimo di essa; 2+e < appunto l0esperienza del suo sorgere 2ome relazione pura. L0"niziazione ai $uo>i -isteri prepara il dis2epolo mediante l0as2esi del pensiero medesimo dal :uale sorge la s2ienza della :uantit1. "l pensiero 2+e appare pi? materializzato < :uello 2+e +a a>uto la forza di dis2endere pi? radi2almente nel sensibile e di :uantizzarsi; 2ome non era stato possibile al pensiero indiano o estremo orientale. -a < proprio :uesto pensiero materializzato 2+e; redento se2ondo l0as2esi ad esso pertinente G la Via dei nuo>i tempi G; re2a la forza resurrettri2e dell0"o. 6gni moto di liberazione di :uesto pensiero attua un potere tras2endente di Resurrezione. )ome si < mostrato; gli o22orre superare rispetto a s= uno stato di morte. "l dis2epolo puC afferrare l0esigenza di sperimentare l0originario potere d0identit1; se la sana empiria lo porta a osser>are nella per2ezione il d a r s i del mondo oltre la :uantit1; in suoni lu2i forme 2olori e22.; in 2ui la -ateria 2ome morta alterit1 2omin2ia a sparire. Questa sparizione 2+iede essere proseguita mediante le dis2ipline4 anzitutto >a 2onos2iuta; grazie a un atto non ordinario della 2os2ienza. 88! Meditazione! Il Logos si $a ,ita( uni$ica l'umano con il Di'ino nell'anima l- do'e la sintesi originaria o"era come immediato "ensiero nel "erce"ire! &uesto "ensiero . gi- immerso nella sostanza del mondo essendo il contenuto interiore del sensi)ile! E l0immediato pensiero predialetti2o presente nel per2epire; 2ome nel pensare dialetti2o; l0immediata mediazione 2on 2ui l0uomo e n t r a n e l s e g r e t o d e l m o n d o4 normalmente >i entra s e n z a s a p e r l o; anzi 2rede starne fuori; per2+= la 2os2ienza dialetti2a non < 2apa2e di a>>ertire tale penetrazione. 9uarda l0essere 2ome impenetrabile; altro; materiale4 mentre gi1 sta penetrando in esso proprio 2ol guardarlo4 2on il per2epirlo; 2on il pensarlo. $on >ede l0immediato pensiero; il >i>o pensiero predialetti2o; la 2orrente della pura identit1; >ita sottile del Logos unifi2atore; nel per2epire e nel pensare4 gli < ignoto il pro2esso interiore del per2epire e del pensare; mediante il :uale l0anima emana

Lu2e nel mondo. Tale Lu2e; non >eduta; muore nella >isione materiale o sensuale del mondo. 8a :uesta -orte 2omin2ia a risorgere. 88I! Contem"lazione della Luce! Il disce"olo medita1! 6 La Luce . in'isi)ile! La scaturigine della Luce . in me 7! ,gli non de>e lo2alizzare :uesta s2aturigine; pur 2onos2endo il fluire della 2orrente eteri2a della Lu2e dal 2entro del 2uore. Tale 2orrente eteri2a riassume i :uattro <teri operanti nel sensibile. 88II! Il disce"olo contem"la l'Arc%eti"o non ra""resenta)ile della Luce come la :orza c%e di'ora la Materia e la ricrea secondo l'Ordine originario! Il centro esecuti'o della :orza cosmica della Luce si mani$esta nell';ni'erso come Sole! 88III! Il Sole . il sim)olo della Luce! Contem"lazione interiore del Sole! Questa di>iene 2ontemplazione del Sole di -ezzanotte4 la :uale presuppone la meditazione sulla Lu2e4 la :uale a sua >olta presuppone l0esperienza del /ensiero libero dai sensi4 il 2ui presupposto < l0eser2izio della retta 2on2entrazione. La 2ontemplazione del Sole di -ezzanotte si 2ompie in due tempi. A sera prima di addormentarsi; il dis2epolo imagina il nas2ere del Sole all0aurora e ne segue l0as2esa sino al >erti2e del 2ielo4 de>e a>ere la >isione sfolgorante del Sole meridiano e poter entrare nel sonno 2on tale imagine; 2on2ependo4 A "o sono Lu2e B. La mattina; appena s>eglio; de>e riprendere l0imagine del Sole meridiano e 2ontemplarne la dis2esa >erso l0orizzonte sino al tramonto; 2on2ependo4 A La Lu2e < in me B. E utile 2+e un tale eser2izio possa essere 2ompiuto 2on il rafforzamento imaginati>o della salita su un monte; ossia 2on l0imaginare l0as2esa dalle pendi2i alla >etta nella 2ontemplazione serale; e la dis2esa dalla >etta nella 2ontemplazione mattutina4 ma 2iC 2+e >eramente 2onta per lo sperimentatore < afferrare il 2ontenuto so>rasensibile dell0eser2izio4 2+e < appunto l0a22esso alla Soglia di Lu2e della 2os2ienza; di solito >erifi2antesi al momento del sonno a prezzo di una interruzione dei pro2essi ordinari della 2os2ienza. JE importante in tal senso penetrare la genesi eteri2o 2osmi2a dell0eser2izio; 2+e puC essere ampiamente tro>ata nelle opere di R. Steiner; Le Entit- s"irituali nei cor"i celesti e nei regni della natura; "T,; -ilano 1979; e I Misteri dell'Oriente e il Cristianesimo #o22a; -ilano 1930K. "n :uesta fase dello s>iluppo; il dis2epolo de>e 2urare i dettagli della propria esistenza materiale; 2apa2i di influire sullo s>olgimento delle dis2ipline4 in parti2olare < opportuno 2+e 2onos2a talune modalit1 del suo atteggiarsi esteriore; nei momenti della meditazione e della 2on2entrazione.

IX. Modalit pratiche


"l metodo as2eti2o :ui prospettato; de>e potersi realizzare in :ualsiasi 2ondizione; tempo e luogo; indipendentemente dalle 2ir2ostanze esteriori e senza al2un >in2olo a posture rituali del tipo degli asana ind?. 9io>a tutta>ia ri2ordare :ual2+e norma indispensabile. La posizione eretta; in piedi o seduti; < la pi? adatta air eser2izio della 2on2entrazione e della meditazione. La stazione eretta non de>e 2ostare sforzo; per2+= lo stato di distensione del 2orpo < un 2oeffi2iente essenziale4 una perfezione della stazione eretta non de>e >enire da tensione; bensF dall0eser2izio stesso; 2ome 2onseguenza della dis2esa delle 2orrenti dell0"o; o dello Spirito; lungo la spina dorsale. Si tratta di una penetrazione dinami2a di forze estraspaziali ed estratemporali; 2+e tutta>ia nella sfera >itale fisi2a a2:uisis2ono >alore spaziale. Le 2orrenti del 2orpo astrale; 2+e l0uomo +a in 2omune 2on l0animale; nella loro espressione fluidi2o fisi2a; +anno direzione orizzontale G la direzione della spina dorsale dell0animale G mentre le 2orrenti dell0"o; o dello Spirito; +anno direzione >erti2ale; rispondente allo stato di erezione della spina dorsale. -ediante l0as2esi; la parte superiore del 2orpo astrale dell0uomo; in :uanto 2ongiunta 2on l0"o; si rende indipendente dalla propria natura animale e; 2ome anima; realizza gradualmente il ri2ordo e la realt1 della propria natura spirituale. $ormalmente; nella interiorit1 umana non >0< separazione tra astrale inferiore e astrale superiore4 essi sono mes2olati. L0uomo ordinario 2onsegue un relati>o e:uilibrio rispetto alla propria >ita istinti>a; o natura animale; a prezzo di un 2ondizionamento da parte di :uesta. La dis2iplina interiore; :uando < regolare; giunge a realizzare l0indipendenza dell0astrale superiore da :uello inferiore4 2+e < la >ia del 2ontrollo degli istinti. " :uali normalmente 2onseguono irresistibilit1 2ome impulsi dell0astrale inferiore; allor2+= possono; se2ondo il potere A telluri2o B da 2ui muo>ono; far proprie le forze dell0astrale superiore e dominare il pensiero; sino a 2ondizionare l0"o. "n sostanza < l0"o 2+e de>e separare il proprio >ei2olo animi2o puro dalla zona dell0anima 2+e risuona se2ondo il 2orporeo4 grazie a tale separazione; l0"o puC giungere ad afferrare le forze dell0anima radi2ate nella 2orporeit1 telluri2a4 le pi? potenti in senso magi2o. "l dis2epolo de>e poter eseguire gli eser2izi in :ualsiasi 2ondizione esteriore; 2amminando; o stando immobile; in piedi; seduto; sdraiato; legato; 2on la testa in gi? e22.4 ma se >uole trarre dall0eser2izio il meglio; de>e osser>are al2une minime regole; tra 2ui :uella della stazione eretta; ma non rigida; del busto. Solo in una fase a>anzata dello s>iluppo; egli puC ri2orrere a una posizione te2ni2amente pres2ritta ai fini operati>i4 supino; 2on la testa :uasi >erti2almente rialzata; almeno 2on due guan2iali. "n tal modo egli < al 2entro delle forze4 puC a22ogliere le 2orrenti solari dell0"o e simultaneamente operare 2on le 2orrenti lunari del 2orpo astrale; 2osF da 2onseguire :uella sintesi 2+e < la base dell 'o"us magi2o. @na simile posizione < spe2ialmente indi2ata per gli eser2izi riguardanti la Volont1 motoria; la dinamizzazione delle 2orrenti del 2orpo eteri2o; la 2onnessione 2on la Forza 2+e si < 2+iamata Lu2e di Vita. L0a22ennata separazione tra astrale superiore e astrale inferiore; impli2a da parte del dis2epolo una presenza responsabile dell0"o all0esperienza :uotidiana; pi? 2+e l0ordinario; in :uanto l0astrale inferiore >iene a man2are della stabilit1 di 2ui ordinariamente dispone grazie alla sua mes2olanza 2on l0astrale superiore e alla possibilit1 di 2ondizionarlo. "n realt1; gli istinti 2omin2iano a man2are del loro normale 0alimento animi2o4 per2iC; o>e non siano so22orsi da risoluti impulsi di reintegrazione; 2omin2iano a pretendere 2on energia tale alimento; mostrando di attendere il momento di una diminuita sor>eglianza dell0"o; per s2atenarsi 2on inusitata >iolenza. E :uesta la ragione per 2ui un sano s>iluppo interiore 2ura soprattutto il rafforzamento pre>enti>o dell0"o nella sfera in 2ui il suo in2ontro 2on l0astrale ridesta in forma 2os2iente le forze originarie di :uesto4 la Via del /ensiero. "n effetto; 2iC 2+e normalmente gli uomini 2+iamano A "o B; non < il >ero "o; ma :uello 2ondizionato dall0astrale inferiore ed esprimente un0autorit1 di fondo degli istinti; nella :uale l0uomo ordinario 2rede ra>>isare la propria libert1. 6nde spesso si sente :ualifi2are A egoisti2a B la >ia dello s>iluppo dell0"o; mentre il >ero egoismo 2onsiste proprio nell0assenza di tale s>iluppo. /rima della nas2ita dell0"o; non esiste nell0anima un forza 2entrale 2apa2e di superare i limiti soggetti>i e di immergersi deditamente nella realt1 altrui; nella realt1 del mondo.

X. Oro filosofale
Se2ondo il tipo di as2esi :ui indi2ato; l0a>>iamento alla per2ezione della Lu2e; a un determinato momento; esige dal dis2epolo parti2olari eser2izi di 2on2entrazione meditazione su sostanze fisi2+e4 di 2ui egli giunge a sperimentare l0influenza interiore e la spe2ifi2a 2orrelazione 2osmi2a. $e puC intuire; inoltre; la >irt? terapeuti2a. 88I,! Il disce"olo si concentra sull'oro( ne e'oca le caratteristic%e sensi)ili il colore e la luce le $orme in cui normalmente si "resenta e insiste sino a sentir nascere in s* #ualcosa come il s e n s o d e l l 'o r o( continua l'esercizio meditando sul $atto c%e l'oro . in realt- il residuo minerale del Sole ossia la traccia terrestre lasciata dal Sole dall'e"oca in cui era ancora unito alla Terra! Il senso dell'oro gli comunica allora la $orza s"irituale del Sole( c%e tende a congiungersi con il cuore "erc%* in realt- nasce dal centro eterico del cuore! L0eser2izio; oltre a >alere 2ome dis2iplina della 2on2entrazione meditazione; eser2ita un0influenza benefi2a sull0organismo eteri2o fisi2o4 in parti2olare < sus2itatore di serenit1; 2oraggio ed e:uilibrio dell0anima4 fuga i fantasmi della brama e della paura. La >alore terapeuti2o riguardo al sistema 2ardia2o. La 2on2entrazione meditati>a sui metalli < potenzialmente terapeuti2a4 ogni metallo esprime una relazione planetaria e la rispondente influenza su un organo 2orporeo; 2io< parimenti sul potenziale >itale di tale organo. Tali rispondenze perC debbono >enir r i s 2 o p e r t e dal dis2epolo; o nuo>amente apprese; in base all0insegnamento iniziati2o dei nuo>i tempi; non essendo esse reperibili nel patrimonio tradizionale; dati i mutamenti dei segni e delle influenze; o22ultamente >erifi2atisi nell0<ra moderna. -entre la meditazione sull0oro < eseguibile dal dis2epolo senza 2ontroindi2azioni; riguardo ad altri metalli; in>e2e; < opportuna la diretti>a di un istruttore. 8i :uesta generi2amente egli puC fare a meno per un 2erto tratto del 2ammino; in parti2olare se si gio>a della sana letteratura spirituale. Riguardo alla meditazione sui metalli G es2luso l0oro G in>e2e; l0indi2azione da parte di un istruttore 2omin2ia a essere opportuna; an2+e se non strettamente ne2essaria. "nfatti; solo nel 2aso dell0oro la 2orrelazione 2on l0organo 2+e gli 2orrisponde < diretta; 2ome bene a>e>ano 2ompreso gli ,rmetisti sperimentatori dell0o r o f i l o s o f a l e4 mentre per gli altri metalli la 2orrelazione 2on l0organo 2orrispondente < mediata dal 2uore; proprio in >irt? del potere A solare B dell0oro ermeti2o; o al2+emi2o. 8i parti2olare potenza interiore sono le forme di 2on2entrazione meditazione sui :uattro elementi; fuo2o; aria; a2:ua; terra; 2ias2uno dei :uali risponde a un determinato sistema di forze della struttura umana4 terra M 2orpo fisi2o; a2:ua M 2orpo >itale o eteri2o; aria M 2orpo astrale o animi2o; fuo2o M "o.

XI. pice della concentrazione


La dis2iplina del pensiero non +a 2ome obietti>o un potere di 2on2entrazione; 2+e >alga meramente 2ome tale; al li>ello in 2ui si produ2e. A tale li>ello il potere della 2on2entrazione oggi < possibile a 2+iun:ue ser>a una :ualsiasi ideologia e sia 2apa2e in tal senso di pensiero ossessi>o4 non dominato; ma 2+e lo dCmini. L06sta2olatore fornis2e di forza la 2on2entrazione di un simile pensiero; 2+e non es2e dalla soggezione alla natura fisi2a. L0eser2izio della 2on2entrazione in>ero < un mezzo per >in2ere la forza 2entripeta dell0essere psi2ofisi2o 2+e alimenta il potere dell0ego mediante la frantumazione dialetti2a del pensiero; 2io< mediante un pro2esso re2ante analiti2amente l0uni>o2o tema della materialit1 J:uantit1; e2onomismo; finalismo della fisi2it1; 2odifi2azione della sensualit1K sino alla 2ostituzione della sistemati2it1 ferrea del frantumato4 ferrea prigione del pensiero. 88,! Meditazione! In realt- il "ensiero de'e s"erimentare la concentrazione unicamente "er su"erare il "otere centri"eto c%e lo asser'e alla natura cor"orea! S2opo della 2on2entrazione < liberare il pensiero dal ser>aggio al 8<mone della -ateria. @na >olta liberato; il pensiero < una forza 2+e re2a essa medesima un tipo superiore di 2on2entrazione. A>endo superato la frantumazione analiti2o a+rimani2a; < gi1 in s= 2on2entrazione; o sintesi. "n :uanto tale; < la Lu2e del Volere; 2+e 2ome Vita della Lu2e attua la potenza d0Amore del Volere. A tale li>ello; o22orre saper ra>>isare il momento in 2ui il tipo preliminare di 2on2entrazione esige un mutamento :ualitati>o. "l massimo della forza della 2on2entrazione < 2onseguito; :uando l0intensit1 del fluire del pensiero; o del suo silenzio; domina l0anima p i ? 2 + e l o s f o r z o s t e s s o della 2on2entrazione4 onde 2ontinua ad a>er bisogno della 2on2entrazione solo nei 2onfronti della natura inferiore4 non +a bisogno di sforzo. La 2on2entrazione egoi2a < ne2essaria sempre a superare il limite indi>iduale4 allor2+= >iene attinta la sfera della impersonalit1 delle forze; la 2on2entrazione si trasforma in 2ontemplazione e in azione. "l potere s2aturito dalla 2on2entrazione di>iene il mezzo per seguire 2on 2alma e in stato di metafisi2a immobilit1 l0esperienza so>rasensibile. "n sostanza la 2on2entrazione non >iene mai interrotta4 essa < ne2essaria egoisti2amente 2ome energi2a operazione di 2on>ersione del mentale a+rimani2o; ma 2ontinua 2ome potere impersonale del pensiero nell0in2ontro 2os2iente dell0"o 2on le fa2olt1 dell0anima; attra>erso le di>erse esperienze interiori. A un determinato momento; la >ita del dis2epolo di>iene tutta uno stato di offerta al So>rasensibile; epperC di 2on2entrazione profonda. L0"o re2a in sostanza la 2on2entrazione 2ontemplati>a assoluta; 2+e < il suo potere d0identit1 2on il mondo; affiorante nell0immediato per2epire e nell0immediato pensare. La >ita del dis2epolo di>iene una 2ontinua 2on2entrazione; 2+e de>e perC las2iare ampio margine all0abbandono di s= alla normale ne2essit1 esistenziale e alla spontaneit1. La normale ne2essit1 esistenziale < la materia immediata dell0opera interiore e al tempo stesso s2uola sperimentale. La saga2ia del dis2epolo; nei periodi dell0azione intensa e delle diffi2olt1; lo porter1 a fare di :uesti un >ei2olo dello Spirituale. -ediante la 2on2entrazione essenziale; egli operer1 una personale 2ongiunzione tra il flusso umano degli e>enti e la loro ragione 2osmi2a. ,gli agir1 2on la massima dedizione >erso il mondo; permanendo 2ongiunto nell0intimo 2on la segreta realt1 degli e>enti; in :uanto loro fonte 2osmi2a4 il Logos. H La 2on2entrazione a 2ui il dis2epolo fa appello riguardo a taluni limiti 2+e talora gli si presentano drammati2amente insuperabili; de>e di>entare G 2ome si < a22ennato G un potere 2entrale di 2ontinuit1; 2apa2e di operare oltre il dominio psi2+i2o4 de>e raggiungere un0intensit1 assoluta; senza per2iC di>enire :ual2osa di fisso; bensF animando la totalit1 della 2os2ienza; 2+e dal suo 2anto; dandole testimonianza; le d1 >ita. Questo dare >ita appartiene all0"o superiore; 2+e in effetto puC affiorare soltanto non >eduto. 88,I! Il disce"olo contem"la in s* un mistico Sole sim)olo di tutta la $orza e della sua in'inci)ilit-! Egli "u5 rendersi conto della intensit- conseguita #uando sente s"arire come riassor)ito dalla 'irt0 di #uesto Sole ogni moto della "sic%e! <In e$$etto non esistono di$$icolt- esteriori )ens4 tensioni della "sic%e ri'estenti i drammi umani=! L0adamantino 2entro di lu2e; intimamente a>>i>ato; a2:uisis2e; di l1 da tutte le tensioni; un potere di magi2a obietti>it1; 2+e < il potere d0impersonalit1 dell0"o Superiore; affiorante per >irt? 2ontemplati>a dal profondo dell0anima. Questo Sole non >a >isualizzato n= lo2alizzato in al2un punto; ma a22ettato l1 do>e si presenta4 2+e non < un A do>e B; ma uno stato metafisi2o illo2alizzabile; a differenza dei 2entri astrali ed eteri2i ra>>isabili nei punti 2orporei in 2ui esso spe2ifi2amente opera. Quando la >ita metafisi2a del sentire puC 2onsonare 2on il nu2leo di Lu2e; il sentire si trasforma in sottile organo di distinzione tra errore e >erit1 e per2iC di intuizione morale; 2oin2idente 2on il moto puro del pensiero. E la fine di :uell0inganno di Lu2ifero; in forza del :uale il bene o il male sono la posizione soggetti>a; e per2iC inganne>ole; del reale. "l 2onos2ere umano ri2on:uista l0e s s e n z a; di 2ui era stato pri>ato. 8alla 2onsonanza del sentire 2on il nu2leo di Lu2e; nas2e altresF; 2ome 2ertezza; una 2omunione 2on il 8i>ino; 2+e < l0affiorare della originaria identit1. La 2ertezza e la 2omunione di>engono un uni2o stato interiore. "n tali 2ondizioni;

in realt1; il dis2epolo ri2on:uista; mediante le forze dell0auto2os2ienza; la f e d e 2+e A muo>e le montagne B. @na /otenza; a 2ui nulla < impossibile; fluis2e in lui; se nella 2on2entrazione 2ontemplati>a egli < 2apa2e della impersonalit1 e della dedizione; pe2uliari dell0autenti2o "o. ,gli puC 2+iedere tutto a una /otenza 2+e puC tutto; ma esige l0adesione 2os2iente alle regole del suo manifestarsi. "n sostanza la 2on2entrazione; la meditazione e i 2onseguimenti dell0As2esi operano a 2+e il dis2epolo fa22ia sue tali regole4 in :uanto egli abbia a realizzare mediante :uella /otenza la natura reale dell0"o; di l1 da :uella 2+e ne < la :uotidiana parodia. "n realt1 l0"o :uotidiano trae la sua interiore ragione di essere proprio dalla p r i > a z i o n e della propria Lu2e di Vita. 88,II! Meditazione sull'Io Su"eriore! 6 Esso . in mo'imento Esso . senza mo'imento1! Esso . lontano Esso . simultaneamente 'icino1! Esso . all'interno di tutto ci5 c%e . Esso . $uori di tutto ci5 c%e . 7 J"s+a @panis+ad; !K. L0identit1 2on l0"o Superiore; 2ontemplata; puC far 2omprendere la reale funzione dell0identit1 dell0"o; :uotidianamente attuata; nel per2epire e nel pensare; dall0uomo moderno. L0"o Superiore < ai 2onfini dell0"o :uotidiano ed < al tempo stesso l0intima >irt? della sua identit1 2on il mondo. La 2ontemplazione dell0identit1 genera l0idea della meditazione profonda 2ome ele>azione alla preg+iera; grazie alla :uale l0umano puC >olgersi genuinamente; l i b e r o d i r e 2 i t a z i o n i; al 8i>ino; e il 8i>ino non puC non rispondere; 2on la sua illimitata donazione all0umano. "n tale momento l0identit1 non < soltanto 2ontemplata; ma an2+e realizzata 2ome 2ertezza dell0e>ento so>rasensibile trasformatore del sensibile. Questo e>ento < 2ontinuo; in tutto4 s2orgerlo < l0eser2izio preparatore della preg+iera :uale forza magi2a. "n realt1 la p r e g + i e r a < possibile all0uomo a ogni grado dello s>iluppo; da :uello appena 2apa2e di 2onsape>olezza dei limiti soggetti>i; al grado della 2on2entrazione profonda. "n sostanza; :uando la 2on2entrazione profonda si realizza; < uno stato superiore di preg+iera; senza parole4 2+e non puC non essere 2ontinuo; 2ome 2ontinuo < il moto della 2reazione. La preg+iera a :uesto li>ello < l0offerta di s= dell0anima; 2+e puC a22ompagnarsi alla ri2+iesta di una presenza orientatri2e; o della guarigione o sollie>o di esseri sofferenti; o dell0inter>ento del -ondo Spirituale in problemati2+e situazioni umane. Tale preg+iera si realizza 2on la 2ertezza della risposta positi>a del -ondo Spirituale. "l dis2epolo puC 2+iedere tutto alla Forza 2ui nulla < impossibile4 gi1 nel >olgersi ad ,ssa si sente esaudito; in >irt? dello spirito d0identit1 2on il Logos; da 2ui muo>e.

XII. Sesso e scesi


6ltre l0imaginazione 2ontemplati>a dell0"o Superiore; ogni progresso < possibile al dis2epolo soltanto in relazione al disin2antamento del dominio dell'eros! $ormalmente la forza dell0eros si d1 identi2a alla forza della brama. "n realt1 < permeata di bramar o>e si liberasse di :uesta; essa si ri>elerebbe 2ome l0originaria 2orrente di Vita della Lu2e. L0arte del dis2epolo < operare indirettamente sulla brama4 la :uale ordinariamente si manifesta in :uanto la psi2+e ne < gi1 in>olta. 88,III! Meditazione! Nella s$era eterico1$isica il sesso . casto> la )rama a""artiene al cor"o astrale! Il cor"o astrale . in s* "uro sostanziato di Luce ma si -ltera con l'inerire alla cor"oreit- eterico1$isica( inconscio della "ro"ria Luce di ,ita tende a $ar sua la ,ita della Luce dell'organismo eterico1$isico! Nella "ianta la ,ita eterico1$isica 'i'e allo stato "uro senza inerenza del suo cor"o astrale( c%e o"era da 6 $uori 7 sulla "ianta secondo sc%ema astrale1 di'ino( nel $iore nell'intimo suo calice "enetra a "rima'era mediante la Luce solare "er una "ro''isoria azione $econdatrice assolutamente casta! -ediante l0imagine del 2ali2e del fiore e della sua 2omunione di Lu2e; la 2astit1 della 2orrente dell0eros non degradata dalla brama; si d1 alla 2os2ienza del dis2epolo 2ome per2ezione. La 2orrente dell0eros non 2orrotta dalla brama; 2ome Forza originaria; < la pi? potente 2+e operi nell0umano. E infatti il potere 2osmi2o dell0Amore 2+e; mediante le strutture fisiologi2+e di>iene sulla Terra forza di riproduzione della spe2ie umana; 2ome di :uella animale; adeguandosi alla serie dei >in2oli della sfera senziente istinti>a. ,sprime nell0uomo il massimo del suo potenziale; ma a 2ondizione di sottostare agli impulsi della natura animale e di eliminare ogni >olta la 2os2ienza dell0"o. Quando la stessa forza si esprime 2ome amore dell0anima; non 2essa di essere dominata dagli impulsi della natura animale4 sul piano animi2o; 2ontinua ad essere mano>rata da :uesti; malgrado le idealizzazioni e le sublimazioni. "l 2orpo astrale non < 2apa2e di realizzare la propria originaria forza; 2+e < forza d0amore; per2+= la ignora e la attinge do>e < gi1 di>enuta brama. La diffi2olt1 della Forza dell0eros a esprimere la propria essenza pura; indipendente dagli impulsi della brama; 2onsiste nel fatto 2+e mediante tali impulsi; operando al li>ello della natura; essa manifesta il massimo del suo potere; eliminando la 2os2ienza superiore4 uguale 2ulminazione non ries2e a 2onseguire 2ome pura potenza dell0anima; essendo l0anima 2ondizionata dal supporto 2orporeo ne2essario alla 2os2ienza di s=. Lo sperimentatore sa 2+e; se < >ero 2+e la forza dell0Amore iniziati2o; o Sa2ro Amore; < la 2on:uista 2os2iente del potere dell0eros normalmente esprimentesi 2ome brama e per le >ie della natura animale; sa parimenti 2+e l0Amore iniziati2o non puC sorgere mediante operazioni sul sesso; ma de>e destarsi indipendentemente da :uesto; per poter operare su esso. 9li inganni ed i 2onseguenti disastri in tal senso dipendono dal 2redere alle fa2ili >ie operati>e promesse dalle moderne A spagirie B sessuali; onde l0uomo dominato dal sesso presume agire sul sesso. La 2ontemplazione del puro pro2esso della riproduzione nel 2ali2e del fiore; puC dar modo al dis2epolo di 2omprendere 2ome l0atto sessuale sia potenzialmente un pro2esso dei 2orpi eteri2o fisi2i; indipendenti dal 2orpo astrale; la 2ui >era gioia < in realt1 metafisi2a. Realizzando la gioia 2ome 2ontenuto metafisi2o; il 2orpo astrale realizza la sua >era natura e il suo >era2e mo>imento; 2+e < l0identit1 2on il 2orpo astrale dell0altro4 identit1 non dominata; ma dominante il 2orpo senziente; per >irt? del ridestato potere androgino originario; onde l0elemento mas2+ile di 2ias2uno dei due 2orpi astrali si unis2e 2on l0elemento femminile dell0altro J>. pag. 117 N 5V" ,ros e "maginazioneK. "n realt1; il potere puro dell0eros; 2ome >iene ri2ordato dall0imagine tantri2a della ?undalini < la 2orrente stessa della Vita della Lu2e. $ell0a22ensione A platoni2a B dell0eros; essa >iene dinamizzata dal sentimento d0amore; onde affiora non 2os2iente nell0anima l0elemento dell0a22ordo originario; o edeni2o; della 2oppia; la rispondenza delle polarit1 androgini2+e del 2orpo astrale e la >irt? della 2ongiunzione pura dei 2orpi eteri2i. "n tale 2ongiunzione l0ordine degli eteri dei :uattro elementi; ri>i>e se2ondo un potere di riedifi2azione della #eatitudine originaria perduta. Questa < sempre la animatri2e s2onos2iuta del 2orpo eteri2o del 2omponente la 2oppia; 2+e 2onos2a la spontanea; e in un 2erto senso A fatale B; esperienza dell0A innamoramento B. -a a tale possibilit1 man2a l0elemento di potenza 2+e la natura in>e2e realizza pienamente sul piano della 2oin2idenza animale; per il fatto 2+e il 2alore astrale della Volont1 esplode totalmente nell0umano attra>erso la brama >oluttuosa. "n realt1 il potere della 2ongiunzione folgorante appartiene al 2orpo astrale; 2+e perC; pri>o della 2onsape>olezza della propria Lu2e; la 2er2a bramosamente nella sfera fisi2a; alterando la purit1 del rapporto dei 2orpi eteri2o fisi2i e dipendendo da tale alterazione; allor2+= tende a realizzare la propria 2ongiunzione di Lu2e. L0esperienza animi2a dell0amore puC in>e2e far sua la 2ongiunzione folgorante; grazie all0assoluta indipendenza dalla 2ongiunzione dei 2orpi fisi2i; la :uale si de>e s>olgere se2ondo un0autonomia solle2itante la segreta natura angeli2a del 2orpo eteri2o; in s= pri>o di desiderio e di passione. "l desiderio e la passione; infatti; appartengono al 2orpo astrale; non al 2orpo eteri2o fisi2o. L0a22esso al segreto della moderna A spagiria B; o del Sa2ro Amore; < preparato dall0opus as2eti2o >olto all0animazione del puro )alore o del puro Fuo2o del Volere4 2+e < la presenza pi? alta; e per2iC organi2amente pi? profonda; di :uella Vita della Lu2e; alla :uale il dis2epolo >olge mediante la Via del /ensiero. Le operazioni di Lu2e; la 2on2entrazione e la 2ontemplazione meditati>a; preparano l0espressione eteri2a dell0"o Superiore; 2io< del /rin2ipio 2+e in s= re2a il senso ultimo dell0esperienza terrestre dell0uomo.

$el A fuo2o B animi2o dell0A innamoramento B il germe di tutta l06pera < presente; operando allo stato di embrionalit1 e di spontaneit1. Tale A fuo2o B in realt1 < donato4 per2iC >a 2on:uistato. ,sso puC essere s2orto e portato a 2res2ita; sino alla manifestazione della sua forza originaria; grazie a una >irt? non 2ondizionata dalle /otenze dominanti la sua espressione animale; ma attinta all0Amore stesso da 2ui muo>e. A :uesto >a 2+iesto 2iC 2+e gi1 sta donando4 non all0impulso 2on 2ui esso si identifi2a in :uanto afferrato da :uelle /otenze. L0errore umano < non s2orgere la fonte dell0Amore; non unire a :uesta la 2orrente della Volont1. Lo sperimentatore; mediante la prati2a spagiri2a; puC in2ontrare la 2orrente del San 9raal; se ries2e a 2omprendere 2+e tutta l0As2esi lo porta a muo>ere 2os2iente se2ondo l0impulso d0Amore da 2ui gi1 muo>e; ma 2+e non s2orge4 < abituato a >edere solo i prodotti o le sensazioni dell0Amore; do>e :uesto < gi1 afferrato dagli 6sta2olatori. $on >0< gioia dell0eros 2+e non sia l0espressione dominata dagli 6sta2olatori; onde il ritorno alla fonte < sempre un per2orso di dolore. "l dolore tende a ri2ondurre alla 2onnessione pura; ma non >iene 2ompreso; >i si a22ompagna l0a>>ersione; il dissenso; l0illusoria di>ergenza; onde ogni >olta si dubita dell0Amore di 2ui po2o prima si giura>a l0eternit1. La 2oppia umana puC realizzare il moto della Sopranatura nell0Amore 2+e non >iene afferrato dalla $atura; ma per2iC dominer1 la $atura; fa2endo nuo>amente del sesso il >ei2olo della Sopranatura; se2ondo il sentiero del 9raal o dell0e s t a s i 2 o s 2 i e n t e. /er impeto di Amore; puC >olgere alla forza da 2ui s2aturis2e in2ontaminato l0Amore4 ma 2iC esige un tras2endimento di s= di ambedue; un0offerta radi2ale re2ipro2a; 2apa2e di far >i>ere in esso il potere 2+e solo la $atura per ora < 2apa2e di portare a manifestazione 2on il massimo della intensit1. V0< un segreto as2eti2o; intuibile per amore4 esso puC; essere presentito nella meditazione ri>olta al pro2esso generati>o nel 2ali2e del fiore4 il Sa2ro Amore < il tessuto puro del 2orpo astrale; 2+e non +a bisogno del sesso per ritro>arsi nel 2orpo astrale dell0altro. La sua struttura androgini2a lo rende identifi2abile direttamente 2on l0entit1 androgini2a dell0altro4 +a il potere di ritro>ar>isi; per >irt? diretta della sua Sopranatura; 2+e < la natura 2osmi2a dell0Amore4 la 2ui a22ensione 2onsente 2+e i 2orpi eteri2o fFsi2i si unis2ano >irgineamente; se2ondo la loro autonoma 2orrelazione; 2+e < 2orrelazione eteri2a originaria; o angeli2a4 senza inter>ento del 2orpo astrale. La Sopranatura gi1 >i>e nell0Amore della 2oppia umana; an2+e :uando non sia 2onsape>ole della sua missione 2osmi2a. $on >0< 2oppia in 2ui una tale missione non affiori; sia pure per bre>e momento; 2ome possibilit1; >enendo tutta>ia normalmente ignorata. La 2oppia iniziati2a a2:uisis2e 2os2ienza di tale possibilit1 e tende a realizzarla. 6gni 2oppia umana < potenzialmente la 2oppia iniziati2a4 +a il suo dono di tras2endenza nel momento in 2ui sente la beatitudine della donazione di s= all0altro ed < 2apa2e di sentire nell0istante l0eternit1. @n tale momento < normale a ogni 2oppia; 2onsape>ole o no del proprio assunto tras2endente. Allor2+= la possibilit1 della Sopranatura; in2onos2iuta; affiora; tale momento s0inseris2e nel tempo. 6rdinariamente; esso sparis2e sempre nell0in2ons2io della dimenti2anza; sino a sembrare un 2ontenuto illusorio; o irreale4 ma la sua >era2it1 e realt1 permane nell0anima 2ome germe 2reati>o. E solo dimenti2ato; o nas2osto4 per amore puC essere ritro>ato. Lo sperimentatore; 2ome dis2epolo del 9raal; sa 2+e :uesto istante; ritro>ato; 2ondu2e all0eternit1. La Volont1 puC in2ontrare la Sopranatura nella e>o2azione del profondo; essenziale; moto 2on 2ui; 2ome >olere indi>iduale; ogni >olta muo>e. 88I8! Meditazione! In realt- ci5 c%e muo'e dall'essenza la ,olont- . l'Amore! Ogni atto di ,olont- dell'uomo . un moto indi'iduale dell'Amore Di'ino! "l dis2epolo puC fare di una tale intuizione la massima forza della sua as2esi; per2+= il Volere < la 2orrente di Vita 2+e egli di 2ontinuo; :uotidianamente; usa ignorandone la natura magi2a. $ella 2orrente del Volere; fluis2e s2onos2iuta la 2orrente 2osmi2a dell0Amore. ,gli 2omin2er1 a 2omprendere l0as2esi 2ome arte di a22ordare la 2orrente della Volont1 2on il suo oggetto; mediante il /ensiero. $on >0< 2osa 2+e non debba essere >oluta per il Volere; 2+e in s= < Amore. La forza del Volere 2on 2ui un essere impugna un0arma per ferire un altro essere; < la medesima 2on la :uale puC porgergli aiuto4 < la forza dell0Amore usabile 2ontro il proprio reale oggetto. "n tale 2ontraddizione < il segreto della libert1 dell0uomo. La responsabilit1 del Volere < un 2onseguimento della 2onos2enza4 per2iC il 2ompito iniziale delle dis2ipline < liberare il /ensiero. 888! Meditazione! Il disce"olo anima in s* la seguente imagine( 6 Attra'erso le sue .re e le sue tras$ormazioni la Terra si a''ia a di'enire il Cosmo dell'Amore 7! Tutta la storia della Terra e dell'uomo tende 'erso #uesta m.ta! 888I! Il car)onio della Terra di'iene diamante! Il diamante ritorna Luce adamantina! E e>idente 2ome la >ia della liberazione del l'eros sia un pro2esso della Volont1; >oluto l1 do>e il /ensiero; 2ome >ei2olo dell0"o; non si 1ltera; ma < esso medesimo Lu2e di Vita. L0osta2olo >ero alla 2ir2olazione della Lu2e < l'eros 2+e la asser>e al 2alore della brama4 al 2alore della Volont1 pri>a del suo essere >oliti>o.

XIII. Il centro della Forza


"l per2epire e il pensare re2ano nella loro immediatezza il potere d0identit1 dell0"o 2on il mondo. Questo potere; di 2ontinuo usato e tutta>ia s2onos2iuto; puC essere 2onos2iuto dal dis2epolo 2ome elemento primordiale di Vita G 2+e < Vita della Lu2e G nel pensiero puro; nella per2ezione pura. )on 2iC s0indi2a un0esperienza 2ons2ia di reintegrazione; possibile al 2er2atore realmente moderno4 una >oliti>a operazione di ri2onnessione 2on l0e s s e n z a delle 2ose; ossia 2on 2iC di 2ui 8eit1 originarie si appropriarono; pri>andone il pensiero dell0uomo; ma 2on2edendogliela 2ome 2on:uista estraindi>iduale; a 2ondizione 2+e egli si 2onformasse alle loro regole e non fa2esse appello a un "o indi>iduale. $el momento predialetti2o del per2epire e del pensare; 2ome si < mostrato; lo sperimentatore moderno puC ritro>are l0essenza; in :uanto egli si sottragga all0anti2a soggezione interiore alle 8eit1 2+e dominano il pensiero separato dall0essenza. ,gli puC 2ompiere in s= un0operazione di liberazione dell0essenza; mediante un atto autonomo del >olere; al :uale risponde la forza stessa dell0"o Superiore; gradualmente orientando il dis2epolo dall0umano al Superumano; >erso la soglia dei $uo>i -isteri. $el punto in 2ui l0"o in2ontra il 2orpo astrale; per il per2epire e il pensare; si >erifi2a ogni >olta; 2ome pro2esso so>rasensibile della Lu2e; o dell0essenza; la ria22ensione del primordiale )alore 2osmi2o. Questa ria22ensione >iene normalmente ignorata dall0uomo dotato di mera 2os2ienza dialetti2a4 egli in realt1; mentre la utilizza; le si oppone; per2+= tende tena2emente a ri2e>ere il 2alore dagli istinti; 2+e < lo stesso 2alore; asser>ito alla >ita animale. 8el puro )alore di Lu2e egli in realt1 fruis2e in2ons2iamente 2ome del potere d0identit1 dell0"o 2on le 2ose o 2on i moti dell0anima. "l dis2epolo >olge all0esperienza del )alore di Lu2e nel 2entro eteri2o del 2uore. ,gli sa 2+e tale )alore di Lu2e non puC essere destato dall0emozionalismo misti2o; ine>itabilmente legato alla 2orporeit1. La per2ezione della Lu2e < la prima forma di reintegrazione del /ensiero 2ome Lu2e. "l dis2epolo ormai de>e 2ondurre l0esperienza mediante un supporto estra2orporeo e tutta>ia interno alla 2orporeit1; 2+e < il 2orpo eteri2o; o A 2orpo sottile B; linga s%arira il primo tessuto della Lu2e; 2+e gli sia dato per2epire obietti>amente. ,gli realizza il primo 2entro delle 2orrenti eteri2+e nella testa; in un punto interno lo2alizzabile tra l0epifisi e l0ipofisi. Queste due g+iandole sono rispetti>amente >ei2oli di 2onfluenza di due essenziali 2orrenti eteri2+e; normalmente 2ontrastanti tra loro e armonizzanti solo nell0atto predialetti2o del per2epire e nei momenti della 2onos2enza; o della per2ezione impersonale delle >erit1. -ediante l0as2esi; il dis2epolo de>e poter preparare l0armonizzazione delle due 2orrenti. 8i passaggio; si puC a22ennare 2+e ogni forma di ne>rosi o di psi2osi si puC far risalire all0a2utizzazione del 2ontrasto fra le due 2orrenti4 la mentale egoi2a e la 2ardia2o 2osmi2a. Qualsiasi tentati>o di ris>eglio di tale 2entro prima dell0armonizzazione delle due 2orrenti eteri2+e; puC produrre seri guasti psi2+i2i e 2ompromettere il la>oro interiore dell0a>>enire. L0armonizzazione delle due 2orrenti < il risultato di una ele>ata moralit1; di un0abnegazione illimitata e di uno stato di pazienza e 2omprensione; epperC di amore>ole armonia; >erso tutti gli esseri; 2ompresi soprattutto 2oloro 2+e a p p a i o n o produttori del -ale umano. 9razie a tale armonizzazione; il 2orpo fisi2o tende a ri2e>ere 2alore di >ita dall0astrale di>ino; piuttosto 2+e dall0astrale animale; o dagli istinti fluenti nel sangue. L0animazione del 2entro eteri2o della testa de>e pro2edere se2ondo il tema della Lu2e. La Lu2e < ora il /ensiero 2+e 2essa di essere lu2e riflessa. "l 2entro delle 2orrenti eteri2+e; per il dis2epolo moderno; de>e muo>ere dalla testa4 de>e in "rimis destarsi nella sede in 2ui egli realizza la 2os2ienza di >eglia; 2+e gli 2onsente l0iniziale pro2esso di liberazione del /ensiero mediante la 2on2entrazione. "l senso ultimo della 2on2entrazione <; per lo sperimentatore; ritro>are la 2orrente so>rasensibile della Vita da 2ui sorge il /ensiero. Se egli a>esse la possibilit1 di muo>ere il 2orpo eteri2o; o 2orpo sottile; o >itale; senza il possesso dell0elemento originario del pensiero; di 2ontinuo operante mediante i 2entri superiori della 2os2ienza; ossia senza indipendenza dagli impulsi della psi2+e; egli distruggerebbe il 2orpo sottile. /er ora distrugge la parte di esso mediante 2ui pensa. -ediante il pensiero dialetti2o; l0uomo deteriora di 2ontinuo il 2orpo eteri2o 2+e gli 2onsente di pensare. Le esperienze interiori irregolari; psi2+i2+e o di tipo mediani2o; non possono e>itare la trasmissione al 2orpo eteri2o degli impulsi 2+e il 2orpo astrale re2a a 2ausa della sua soggezione alla natura psi2ofisiologi2a. L0as2eta non puC arri>are a una reale esperienza del 2orpo di Vita; fin2+= patis2e tale soggezione; 2+e del resto < la normale 2ondizione umana4 2ondizione dell0errore; del male e del dolore; di 2ui l0uomo fati2osamente tenta liberarsi4 illusoriamente; fin2+= egli non possegga il /ensiero :uale 2+ia>e della Vita4 2+e < Vita eteri2a; per la pri>azione della :uale non solo soffre le tensioni della brama; ma non s2opre nella soggezione la sorgente della brama e in :uesta la brama stessa della soggezione. H Quando grazie alla 2on2entrazione 2ontemplati>a; il pensiero 2essa di essere dialetti2o e possiede il fluire della propria Lu2e; :uesto fluire puC essere fatto 2on>ergere >erso l0a22ennato 2entro situato tra l0ipofisi e l0epifisi. L0operazione esige l0assoluto silenzio; non soltanto interiore; ma an2+e esteriore. -entre il normale eser2izio della 2on2entrazione puC essere eseguito an2+e in un ambiente rumoroso e malgrado 2ondizioni non propizie G anzi puC

attra>erso :ueste fare appello a pi? intense forze interiori G la 2on2entrazione nel punto eteri2o tra la g+iandola pineale e la pituitaria; esige l0assoluta indipendenza dall0ambiente esteriore4 un rumore; un0interruzione; potrebbero essere fatali. "l dis2epolo; prima di iniziare l0operazione; de>e assi2urarsi 2+e l0ambiente risponda rigorosamente alle esigenze rituali ri2+ieste. "l tema iniziale della operazione di Lu2e; < :uello finale della imaginazione del Sole4 A La Lu2e in me B; 2+e riassume le pre2edenti imaginazioni di Lu2e; da A La Lu2e splende nelle tenebre B alla 2ontemplazione del A Sole di mezzanotte B. -ediante il 2entro eteri2o della testa; il dis2epolo entra in una zona di si2urezza interiore; per2+= si tro>a nel punto in 2ui alla massima autonomia rispetto a se medesimo risponde la massima apertura al -ondo Spirituale. La massima autorit1 rispetto a 2iC 2+e < inferiore natura; s0identifi2a 2on la massima dipendenza dal Logos; o dalla S%a9ti di>ina. Tale dipendenza < una 2on:uista della Volont1 realmente libera. "n :uesto 2entro; l0operazione di Lu2e; detta O"eratio Solis realizza l0iniziale presenza dell0"o :uale /rin2ipio della Lu2e. Questa presenza; 2ome potenziamento dello stato di >eglia; < la garanzia della regolarit1 dell0esperienza4 l0opposto assoluto di una 2ondizione mediani2a. "l /rin2ipio 2osmi2o dell0"o < la Forza 2+e in realt1 armonizza le due 2orrenti eteri2+e fondamentali dell0organismo animi2o fisi2o; normalmente 2ontrastanti per >ia della 2os2ienza dialetti2a; o riflessa; 2+e attinge e al tempo stesso si oppone alla propria Lu2e. L0armonizzazione trasforma la 2onos2enza mentale in 2onos2enza sopramentale; o imaginati>a; rendendo l0imaginare strumento della -agia superiore; o di>ina. Questa >iene a22ordata dal -ondo Spirituale; nella misura in 2ui il dis2epolo 2onsegua la 2apa2it1 di un uso assolutamente impersonale della Forza. $el 2entro eteri2o della testa il dis2epolo realizza il fluire della 2orrente di ?undalini4 2ostituzionalmente gi1 as2esa dal profondo. La sua arte < dis2endere nella profondit1; se2ondo un moto in>erso a :uello delle te2ni2+e tantri2+e; il 2ui s2opo < un0operazione di profondit1 tesa a s>egliare dal 2entro pi? basso la 2orrente del )alore di Lu2e. La realt1 < 2+e nella umanit1 o22identale si < in2arnato un determinato tipo di as2eta G 2+e 2erto non 2ostituis2e una maggioranza G dotato dell0atti>it1 dei 2entri superiori della 2os2ienza di >eglia; proprio per a>er 2onseguito in una esistenza pre2edente il ris>eglio della ?undalini! Tale ris>eglio si < sostanzialmente rein2arnato 2ome potere dell0Auto2os2ienza; ossia 2ome potere 2os2iente dei portatori dell0"o; in :uanto pensatori o s2ienziati. La 2aduta nel -aterialismo non < 2+e una de>iazione pro>>isoria di simile possibilit1 so>rasensibile. Tutta>ia il superamento della de>iazione materialisti2a non puC essere un fatto gratuito o fatale. ,sso < la pro>a estrema della 2os2ienza della libert1 umana4 2io< l0esigenza di una soluzione iniziati2a dell0attuale 2risi della 2i>ilt1 L0as2eta dei nuo>i tempi riafferra la 2orrente di ?undalini nel 2entro delle 2orrenti eteri2+e della testa; per riportarlo nella profondit1. $el tipo umano originario Jatlanti2oK; la 2orrente muo>e dal 2uore4 nel tipo umano postatlanti2o; si a22entra alla base della spina dorsale e 2Cmpito dell0as2eta protoario < ridestarlo da tale profondit1; per2+= as2enda alla testa. $el tipo umano moderno; il 2entro < nella testa; ma imper2epibile alla 2os2ienza 2+e si forma mediante la 2erebralit14 2Cmpito dell0as2eta < realizzarlo oltre lo s2+ermo 2erebrale; per ri2ondurlo nella sede del 2uore4 do>e gi1 < metafisi2amente; non a>endo mai 2essato di essere. $el 2entro del 2uore; permane; allo stato latente; fin dal tempo della A 2aduta B; il germe superumano delle 2orrenti eteri2+e 2+e 2ongiungono l0uomo 2on il )osmo reale; o )osmo eteri2o. )onseguito il ris>eglio del 2entro eteri2o del 2uore; il dominio delle 2orrenti eteri2+e < assi2urato per la futura rias2esa alla sede superiore; 2+e un0anti2a tradizione taoista giustamente 2+iama A 2uore 2eleste B4 se2ondo un pro2edimento di reintegrazione; di 2ui si dar1 2enno tra due paragrafi. "l )osmo fisi2o misurabile sta al )osmo eteri2o immisurabile; 2ome gli indumenti stanno a 2olui 2+e li ri>este. $essuna misura fisi2a; nessuna indagine spaziale; possono 2ogliere le realt1 del )osmo. L0"niziato realizza in anti2ipo 2iC 2+e per l0umanit1 sar1 un naturale pro2esso spirituale dell0a>>enire4 l0opera dell0"niziato < metafisi2amente ne2essaria; per2+= sia dis2+iuso il >ar2o alla redenzione dell0umano. 6>e tale >ar2o non >enisse dis2+iuso; o>e man2asse l0atto libero e sa2rifi2ale dell0"niziato; l0umanit1 2ome 2olletti>it1; per non ris2+iare di perdere lo A stato umano B; 2io< la possibilit1 di ri2on:uista dello stato originario pre2edente la )aduta; do>rebbe attra>ersare 2atastrofi e 2risi 2olletti>e; il 2ui esito tutta>ia potrebbe essere negati>o; dipendendo 2omun:ue dal 2ontenuto e$$etti'o dell0azione dei mediatori umani dello Spirituale. La possibilit1 di restituzione dello stato pre2edente la )aduta; < 2ollegata al fatto 2+e l0"niziato non de>ii; ma attui il ris>eglio del 2entro delle 2orrenti eteri2+e nella testa; mediante le forze della 2os2ienza di >eglia s>iluppate grazie alla )aduta e al 2onseguente >in2olamento dell0anima alle strutture 2erebrali. /er2iC l0opera iniziati2a del dis2epolo < un0opera di fraternit1; 2+e si fa strada; superando sa2rifi2almente; ma per2iC in>in2ibilmente; i dissensi umani. Quando sia padroneggiato nella testa; 2on il sentimento rispondente alla imagine A La Lu2e < in me B; il 2entro eteri2o >iene temporaneamente trasferito nella laringe mediante l0imagine A La Lu2e di>iene Vita in me B e dalla laringe al 2uore; mediante l0imagine A La Vita della Lu2e di>iene Amore in me B. La lu2e del 2entro eteri2o della testa di>iene potere di Vita nel 2entro della laringe4 la Vita della Lu2e di>iene )alore d0Amore nel 2entro del 2uore. 8a :uesto momento il dis2epolo 2essa di ri2e>ere 2alore dagli istinti. Rispetto al moto degli istinti; il suo sangue di>iene A freddo B4 puC ri2e>ere 2alore uni2amente dall0atti>it1 so>rasensibile. 8i :uesta fase; nella Tradizione; i simboli sono il serpente e il pes2e; animali a sangue freddo. @n grado della "niziazione 2aldea < detto A il Serpente B. )osF; giustamente da taluni esoteristi moderni il 2onseguimento della indipendenza dal sesso >iene 2+iamato A la fredda >irt? magi2a B; 2+e non es2lude il sesso; anzi ne esige il pro2esso; nella misura in 2ui di>enga >ei2olo di profondit1 delle forze so>rasensibili 2+e esso normalmente asser>e a s=4 il senso finale del ris>eglio di ?undalini!

XIV. L'Io e il centro della Forza


Sin da :uando 2omin2ia a identifi2are nella testa il 2entro preliminare delle forze eteri2+e; il dis2epolo puC agire mediante il 2entro eteri2o della Volont1 2+e si tro>a nel p l e s s o s o l a r e. ,gli ri2orre ad esso inizialmente ser>endosi del respiro; nella misura in 2ui abbia 2onseguito la si2urezza di muo>ere nel respiro mediante il A pensiero libero dai sensi B. Questo 2entro non esige 2on2entrazione o tensione o sforzo; ma solo e>o2azione della :uiete tras2endente delle 9erar2+ie e della /otenza 2+e irradia possente nel )osmo mediante tale :uiete. La /otenza 2on 2ui le 9erar2+ie muo>ono i mondi; di>iene Volere umano sulla Terra. Tale Volere puC essere per2epito dall0as2eta mediante il 2entro del plesso solare; in 2ui si ra22oglie tutta la forza. "ndubbiamente in tale operazione >iene 2+iamato ad agire eteri2amente il respiro4 ma appunto o22orre 2+e sia il respiro autonomo; mosso non dal 2orpo fisi2o; bensF dal 2orpo sottile. $el 2entro del plesso solare; il dis2epolo realizza un0operazione fondamentale dal punto di >ista dell0As2esi magi2a4 la separazione della Volont1 dal Sentimento. ,gli e>o2a in tale 2entro la 2orrente 2osmi2a del Volere emanata dai Troni4 si 2ongiunge 2on la Volont1 pura; indipendente dal sentire lu2iferi2o; 2on 2iC liberando dalla pressione degli istinti la >ita emoti>a. La 2ontraddizione e il disordine 2+e 2aratterizzano la >ita emoti>a dipendono dal suo essere sempre inseparabile dal pro2esso degli istinti. -ediante l0organo della Volont1; o 2entro eteri2o del plesso solare; il dis2epolo anima la 2orrente pura del Volere; a 2ui assi2ura; inizialmente nel >ei2olo del respiro; una positi>a autonomia4 :uella medesima pertinente ai pro2essi metaboli2i; per il loro s>olgersi indipendente dalla 2os2ienza di >eglia. Se minimamente il respiro s0identifi2a 2on il proprio fluire fisi2o; l0operazione non solo < inutile; ma dannosa. "l dis2epolo entra nella zona della Volont1 magi2a; il 2ui /otere < a22ordato dal -ondo Spirituale in relazione alla indipendenza 2+e egli abbia 2onseguita dalla propria natura inferiore; sino alle radi2ali strutture eteri2+e. E la stessa zona in 2ui il /otere puC essere in>e2e dato dalle /otenze infere a 2olui 2+e abbia 2onseguito uno s>iluppo asser>endo alla natura inferiore le forze spirituali4 fenomeno gi1 in atto; 2+e nel prossimo a>>enire assumer1 proporzioni allarmanti4 appariranno maestri 2+e sembreranno giustifi2are una loro missione spirituale; in :uanto effetti>amente dotati di poteri sopranormali. La loro irregolarit1 si potr1 2ogliere soprattutto nel fatto 2+e essi non potranno fare a meno di esibirsi e di tenere a essere identifi2ati 2ome autori di prodigi. L0organo eteri2o della Volont1 >iene preparato mediante i gi1 a22ennati eser2izi di 2on2entrazione. $on >0< eser2izio di 2on2entrazione 2+e non sia eser2izio della Volont1. Ai fini della formazione dell0organo del plesso solare; o22orre tutta>ia s>iluppare una Volont1 essenziale; 2apa2e di dominare l0elemento infero 2+e inter>iene 2on 2res2ente sottigliezza nello s>iluppo magi2o; epperC di 2ostituire una si2ura 2ustodia 2ontro i >ari assalti della natura inferiore4 brama; paura; angos2ia; a>>ersione; psi2+ismo ossessi>o; in2linazione mediani2a e22... 888II! Il disce"olo medita sulla ,olont-! La 'ede "ietri$icata nel regno minerale1 realizza tale regno come un mondo di ,olont- solidi$icato! Ris"etto a tale solidi$icazione la +otenza della ,olont- . allo stato "uro o di assoluta incor"oreit-1 il disce"olo de'e a$$errare il negati>o della mineralit- come stato trascendente della ,olont-! &uesta ,olont- rinuncia alla sua trascendenza mani$estandosi nel 'i'ente! Muo'e dall'intimo la "ianta annientando lo stato minerale e asser'endolo alla "ro"ria arc%itettura1 trae in alto la $ o r m a di essa 'incendo la $orza di gra'it-! Di'iene "otere motorio nell'animale! Ogni es"ressione della 'ita animale come "rocesso istinti'o . sostanzialmente m o ' i m e n t o( la ,olont- 'i si estrinseca adeguandosi alla natura animale in tali condizioni tutta'ia dominando la cor"oreit-! Nell'uomo . "arimenti 'incolata alla natura animale ma es"rime la "resenza del "ro"rio +rinci"io medesimo l'Io! Grazie a tale "resenza la ,olont- si es"rime come + e n s i e r o! Nell'uomo la corrente della ,olont"u5 attingere alla "ro"ria scaturigine "er 'irt0 del +ensiero! La /otenza 2osmi2a; 2+e muo>e i mondi; di>iene potere indi>iduale di Volont1 mediante l0uomo; sulla Terra. H L0"o +a il 2entro della 2os2ienza nella testa; per2+= 2onsegue il potere indi>iduale dell0autonomia e della 2entralit1; 2ongiungendosi 2on l0elemento minerale della Terra; in un punto parti2olare della testa; diffi2ilmente ri2onos2ibile in base al suo aspetto fisiologi2o. "l 2entro di gra>it1 dell0"o; nell0uomo di :uesto tempo; si tro>a ordinariamente nella testa4 ma tale sede al dis2epolo risulta pro>>isoria. $ella testa l0"o; 2ome prin2ipio della libert1 e della egoit1; si determina e di>iene impulso indi>iduale; per >ia del supporto delle 2on2rezioni 2al2aree della g+iandola pineale. L0"o 2osmi2o; per farsi "o indi>iduale; ne2<ssita dell0elemento 2al2areo pineale4 pri>o di tale supporto minerale; l0indi>iduo normalmente < un anormale psi2+i2o. -a il 2entro della 2os2ienza 2+e nell0uomo moderno dapprima si forma ne2essariamente nella testa; non 2oin2ide 2on il 2entro di gra>it1 dell0uomo interiore; in 2ui 2onfluis2ono le forze 2osmi2+e operanti strutturalmente nella 2orporeit1 e imper2epibili alla sua ordinaria 2os2ienza. Tale 2entro < il 2uore; il pi? profondo; il pi? diffi2ilmente raggiungibile. ,siste infatti un 2uore fisi2o; 2on all0interno un 2uore eteri2o; un 2uore astrale; un 2uore spirituale. "l 2uore spirituale < il 8i>ino nell0uomo. L0"o a2:uisis2e forze di auto2os2ienza nell0umano; mediante le parti2elle minerali del 2orpo pineale4 per >ia di tali

parti2elle; attua la sua indi>iduazione terrestre e la 2on:uista della libert1 nella sfera sensibile. "l suo dominio +a inizio nella testa mediante il 2entro eteri2o situato tra la g+iandola pineale e la pituitaria4 s2ende nella profondit1 della organizzazione animi2o fisi2a; mediante un altro 2entro essenziale 2+e < nel 2uore e un altro 2+e nell0addome presiede ai dinamismi basali della >olont1. -a il >ero 2entro della forza non < nel sistema della testa; n= nel sistema dell0addome4 l0as2eta 2onsegue il radi2ale dominio di :uesti due sistemi e il loro e:uilibrio; nella misura in 2ui penetra nel dominio spirituale del 2uore. 6gni azione dinami2a 2+e l0"o giunga a sus2itare mediante il 2entro >itale dell0addome; impli2a la presenza dell0"o nel 2entro del 2uore; in :uanto < il 2entro in 2ui le 2orrenti >itali sono dominate dal loro /rin2ipio superumano. $el 2uore; umano e Superumano si 2ongiungono se2ondo una d2namis imper2epibile alla 2os2ienza ordinaria. L0a22esso al dominio spirituale del 2uore; si 2on:uista mediante l0as2esi della Lu2e di Vita. 6gni potere >itale < mediato dal 2entro di forza dell0addome; ma 2iC 2+e domina :uesto 2entro muo>e essenzialmente dal 2uore. Quando l0as2eta 2onsegue un armoni2o a22ordo tra il sistema della testa e il sistema dell0addome; in sostanza sta aprendo a s= la >ia >erso il 2uore4 ma in :uanto; in realt1; metafisi2amente muo>e gi1 dall0essenza del 2uore. "ndubbiamente la debolezza dell0uomo attuale < il suo essere 2entrato nel sistema della testa; ma < un punto di partenza ine>itabile alla 2os2ienza dell0"o; 2+e inizialmente de>e essere 2os2ienza mentale. Superare il sistema della testa; < 2ollegarsi 2on le forze dell0"o 2+e 2omin2iano a manifestarsi in tale sistema4 sono esse 2+e +anno il potere di s2endere in profondit1; per2+= muo>ono da un /rin2ipio 2+e possiede la profondit1. "mportante non < tanto lo s2endere nella profondit1 >itale per 2on:uistarla; :uanto il 2ongiungersi 2on l0"o superatore dell0astrale 2os2ienza riflessa; epperC portatore del potere di profondit1 2+e; mediante l0organo della >olont1 del plesso solare; realizza l0e:uilibrio delle forze dell0uomo. L0uomo della testa oggi < il pi? debole; ma il pi? 2os2iente. Questa 2os2ienza lu2ida < un bene prezioso al :uale il dis2epolo non de>e rinun2iare4 tutte le trasformazioni dell0uomo; 2ompresa la sua dis2esa nel -aterialismo; +anno a>uto 2ome obietti>o la 2on:uista di :uesta 2os2ienza lu2ida. "l 2ammino spirituale 2onsiste non nel tornare indietro; ma nel p r o 2 e d e r e; 2omprendendo il reale senso della 2on:uista della 2os2ienza autonoma4 2+e 2osa ulteriormente esige di s= essa. "l 2ompito < appunto penetrare; grazie a :uesta 2os2ienza lu2ida; nella sfera delle forze organizzatri2i della 2orporeit14 2+e sono le pi? ele>ate. "n :uesta sfera un tempo l0uomo penetra>a r e t r o 2 e d e n d o >erso gli stati originari della 2os2ienza; preindi>iduali ed esigenti la 2ondizione di sogno o di estasi4 oggi de>e penetrare mediante le forze dell0Auto2os2ienza; destatesi grazie alla dis2esa nella unidimensionale esperienza sensibile. "l male di una simile esperienza < essere pri>a del suo >ero senso; il >enir rifiutata in nome del passato; mentre < essa 2+e re2a le forze dell0a>>enire. L0Auto2os2ienza de>e 2ollegarsi 2on le forze di profondit1 dell0addome e ristabilire l0e:uilibrio 2+e apra il >ar2o al massimo 2entro della profondit1; 2+e < nel 2uore. -a il senso ultimo di tale 2on:uista di profondit1; nel futuro; sar1 la restituzione del dominio della testa; per >irt? della ria22ensione della Lu2e dell0A o22+io frontale B; o A o22+io di Si>a B. La perdita di :uesto A o22+io B 2ostC a Lu2ifero la ne2essit1 di sedurre l0uomo mediante una 2onos2enza pri>a della Lu2e originaria. L0uomo; mediante le forze dell0Auto2os2ienza; +a il 2ompito di ri2on:uistare la Lu2e originaria; 2io< l0essenza. L0as2eta di :uesto tempo de>e 2omprendere :uali forze debbono fiorire dall0esperienza del li>ello pi? basso della 2onos2enza. 888III! Nel "unto interno alla $ronte tra le so"racciglia il disce"olo e'oca l'6 Io sono 7 come Autocoscienza trascendente $ulcro da cui muo'e tutta l'O"era! L'immanenza di tale autoa$$ermazione consegue il massimo della sua trascendenza o'e sostanzialmente es"rima il 6 Non Io ma il Cristo in me 7! Il disce"olo si "erce"isce al centro di s* strumento della Luce del Logos cio. della incarnazione del Su"erumano nell'umano!

XV. Tecniche della Volont


/er fronteggiare le diffi2olt1 dell0epo2a; l0intensifi2arsi dell0os2urit1; il 2aos psi2+i2o; l0atta22o degli 6sta2olatoti; ai :uali il mentale umano in2ons2iamente +a aperto del tutto il >ar2oO per ra22ogliere le forze e 2ostituire di esse un flusso inalterabile; atto a sostenere i >a2illanti; a superare i momenti della tensione e a ritro>are lo slan2io oltre la pro>a affrontata4 < fondamentale 2ostituire nell0anima una zona autonoma della Volont1. 622orre preparare :uesta zona; 2on saga2ia. L0As2esi del /ensiero; di 2ui si < detto; < il presupposto. 6gni eser2izio di /ensiero < in sostanza eser2izio della Volont1. La Volont1 si rafforza nella misura in 2ui si a22orda 2on il /ensiero. 6gni atto o gesto o azione; 2+e in2arni un pensiero 2os2iente; rafforza la Volont1. /otenzia in>ero la Volont1; 2+i predeterminatamente si ponga dei 2Cmpiti e 2on rigorosa 2onseguenzialit1 li esegua. "l dis2epolo 2ura lo s>iluppo di una 2orrente autonoma della Volont1; alla :uale potersi affidare nei momenti in 2ui gli urge l0indipendenza dalla psi2+e sopraffa2ente. )iC egli 2onsegue 2on l0insistenza in determinate operazioni della Volont1 autonoma4 un0insistenza 2alma; impersonale; tena2e; 2+e riprenda di 2ontinuo il mo>imento interiore; non tenendo 2onto degli insu22essi; o delle interferenze; o delle interruzioni. @n eser2izio fondamentale per lo s>iluppo della forza obietti>a della Volont1; < la imaginazione della 2orrente >oliti>a fluente negli arti; 2ui si < a22ennato a pag. '3. 622orre dinamizzare tale eser2izio; sino a 2ontemplare la forza fluente della Volont1 nelle gambe per il 2amminare o il 2orrere; 2ome una 2orrente ri2onos2ibile dal suo non a>er nulla a >edere 2on gli altri sistemi dell0organismo; in parti2olare 2on il tron2o4 2ome una 2orrente 2+e >iene direttamente dal )osmo. "n realt1 essa >iene dal )osmo; senza passare per il sistema ner>oso; se non a "osteriori! "l sistema ner>oso la 2oglie in 2onseguenza del mo>imento; la 2ui per2ezione < talmente simultanea ad esso; da indurre i fisiologi a 2redere 2+e esso sia prodotto dai 2osiddetti ner>i motori. Questi in realt1 sono ner>i sensori e +anno il 2ompito di fornire la sensazione del mo>imento4 non esistono ner>i motori. La 2orrente della Volont1 >iene direttamente dal )osmo4 l0uomo ordinario per2epis2e soltanto le sue manifestazioni post 2orporee; mediante il sistema ner>oso4 non 2oglie 2+e un pro2esso se2ondario. )olui 2+e realizzi il momento pre2orporeo della Volont1 G l0as2esi imaginati>a < il presupposto a tale realizzazione G per2epis2e una forza impersonale; 2+e ignora il male della psi2+e. Questo < il senso della imaginazione della Volont1 motoria4 il dis2epolo +a in essa l0iniziale per2ezione della Volont1 magi2a. L0indipendenza della 2orrente della Volont1 fluente nelle gambe; de>e essere sentita sopratutto 2ome indipendenza dal tron2o; in parti2olare dalla spina dorsale. Tale indipendenza de>e imaginati>amente di>enire :ual2osa di pre2iso; 2ome una per2ezione obietti>a. 888I,! Il disce"olo c%e a))ia $amiliare l'imaginazione della ,olont- motoria "u5 tentare il seguente esercizio! Normalmente seduto egli contem"la mentalmente le gam)e immo)ili1 #uando do"o #ualc%e minuto %a la consa"e'olezza di una "ercezione sottile degli arti egli li imagina in mo'imento e'ocando la corrente motoria della ,olont- indi"endente dal tronco! / come se egli mo'esse le gam)e interiori ris"etto a #uelle $isic%e "er$ettamente immo)ili! Questo eser2izio 2onferis2e una dinami2a autonomia della 2orrente >oliti>a dell0"o rispetto alla psi2+e. La 2orrente >oliti>a < in sostanza la 2orrente dinami2a dello Spirito JLogosK 2+e penetra l0umano. Tenendo 2onto delle regole riguardanti le posture del 2orpo ai fini della meditazione; il dis2epolo 2+e gi1 padroneggi l0eser2izio della 2on2entrazione; puC gio>arsi; per la 2ontemplazione della Volont1; della posizione del 2orpo 2onsigliata per le te2ni2+e operati>e J>. pag. &2 N )ap "5 -odalit1 /rati2+eK. H 8inanzi a :ualsiasi situazione so>er2+iante; fisi2a o psi2+i2a; o>e lo ri2onos2a ne2essario; il dis2epolo puC realizzare l0assoluta inafferrabilit1; 2ome possibilit1 della Volont1 di manifestare direttamente l0"o. "n sostanza; il reale soggetto interiore; arti2olandosi nella Volont1; 2+e < il suo immediato >ei2olo; non puC essere 2oin>olto nel malessere; per2+= ne < essenzialmente fuori. $ell0uomo ordinario il soggetto interiore non puC a>ere 2os2ienza del proprio elemento >oliti>o; per2+= :uesto non < sensibile; si sottrae al sistema ner>oso; 2+e ne per2epis2e solo le manifestazioni. L0elemento >oliti>o non < psi2+i2o n= dialetti2o4 per2iC il soggetto non puC arti2olarlo di 2ontro al malessere4 si identifi2a 2on :uesto; 2osF da subirlo; sino alla 2risi 2+e solle2ita ai fini guariti>i le forze organi2+e di base; ma a prezzo della loro usura. "l 2orpo fisi2o finis2e sempre 2on l0essere il A 2apro espiatorio B degli errori della psi2+e. La te2ni2a dell0inafferrabilit1 < la seguente. $ormalmente il malessere a2:uisis2e forza dalla in2ons2ia e intensa opposizione del soggetto ad esso4 in tale opposizione l0essere >oliti>o < ne2essitato esso medesimo dal malessere. 622orre togliere l0opposizione; non 2ontrapporre nulla. 888,! Lasciar essere il malessere #uale .( come #ualcosa di estraneo a cui di col"o si toglie la tensione anc%e la "i0 sottile! Di rim)alzo la $orza inattacca)ile dal malessere ris"onde dal "ro$ondo dell'anima come "otenza dell'im"ersonalit- ric%iamata nell'am)ito 'uoto creatosi!

)on il positi>o 2essare di opporsi al malessere; >iene realizzato uno s>in2olamento; ossia un atto autonomo; 2+e +a il 2ompito di proseguire se stesso; 2ome >ei2olo dell0"o; ossia 2ome >ei2olo della inafferrabilit1 dell0essere interiore; 2+e < l0essere della Volont1. La inafferrabilit1 non < un0attitudine egoisti2a; n= fuori dell0ordinario; per2+= esprime la reale natura dell0essere interiore4 della :uale il dis2epolo +a il 2ompito di gio>arsi non di>ersamente dal fisi2o riguardo agli strumenti dell0indagare sensibile. L0inafferrabilit1 < in sostanza il modo di essere dell0"o; 2+e s0immerge nella profonda natura delle 2ose; permanendo tutta>ia identi2o a s=. "l massimo della sua forza < l0impersonalit1. @n eser2izio >olto a rendere direttamente operante l0elemento >oliti>o dell0"o < il seguente. 888,I! Il disce"olo imagina il cor"o $isico come una guaina nella #uale egli in #uanto essere animico si inserisce sino a sentirsi com"iutamente( sino a sentire il cor"o $isico come una 'este "er$ettamente calzante nella #uale egli muo'e con agio e autonomia "erce"endosi concretamente incarnato non im"rigionato nella guaina ma armonicamente mo)ile in essa e so"rattutto ca"ace di illimitato ri"oso! Questa imagine; in 2aso di malesseri fisi2i o di impedimenti psi2+i2i; puC essere ripetuta pi? >olte; sino al suo tradursi in una sensazione di autonomia rispetto alla diffi2olt1 in :uestione. )ome eser2izio; < utile soprattutto al mattino; subito dopo il ris>eglio. 6ltre 2+e 2ome eser2izio della Volont1; esso < importante 2ome azione terapeuti2a riguardo a :ualsiasi tipo di malanno; psi2+i2o o fisi2o. La Volont1 si puC 2onsiderare realmente rafforzata; sino al li>ello istinti>o; :uando puC fornire indipendenza rispetto alla serie degli impulsi personali; e prati2amente tradursi in un sentimento di 2omprensione riguardo alle >arie forme dell0errore umano; dalla tra>isazione della >erit1 alla finzione della giustizia. 8e>e poter sus2itare nello sperimentatore uno stato di dista22o e di indulgenza >erso le montature psi2+i2+e dell0errore o le re2itazioni drammati2+e dell0ego4 rispondenti al li>ello dal :uale egli opera a solle>are l0umano. 3 /arti2olarmente rafforzante per la Volont1; < l0imaginazione della 2onfigurazione della propria pelle4 sostanzialmente 2ollegabile 2on l0eser2izio pre2edente. 888,II! Il disce"olo si esercita a sentire la $orma della "ro"ria "elle i con$ini del "ro"rio cor"o $isico( si $a un'imagine com"leta della su"er$icie cutanea sino a "erce"irla come un'entit- unica! &uando #uesta imagine gli di'iene 'i'a egli "u5 sentire nella $orma della "elle la "resenza della ,olont- cosmica! "n realt1; do>e finis2e la fisi2it1 2orporea; A 2omin2ia B la >ita del 2orpo spirituale >ero. Questo nel 2orpo fisi2o < riflesso4 < "o riflesso; psi2+e riflessa. "noltre; < bensF inserito nel 2orpo fisi2o; muo>e nell0organismo fisi2o; anzi ne < il fondamento; ma; di>enendo moto ar2+itettoni2o 2orporeo; si adegua alle leggi della natura animale e si aliena4 per2iC non domina integralmente tale natura. Se la dominasse; il 2orpo fisi2o non subirebbe malattia n= morte. "l dis2epolo giunge a solle2itare; ai 2onfini del 2orpo fisi2o; il 2orpo spirituale libero dalla fisi2it1 e urgente in essa.

XVI. !ros e I"aginazione


L0imaginazione della forma della propria pelle solle2ita an2+0essa le forze della Volont1 magi2a e +a >alore terapeuti2o. ,ssa 2omin2ia a far parte dell0as2esi pre iniziati2a; nella misura in 2ui e>o2a; alla periferia so>rasensibile del 2orpo; la 2orrente dell0"o 2apa2e di rettifi2are la illusoria imagine psi2+i2a della 2orporeit1; e la sua in2ons2ia 2 o n t r o i m a g i n e s e s s u a l e. Subendo in2ons2iamente il potere di :uesta 2ontroimagine; l0uomo normalmente >i>e; per >ia dell0apparire 2orporeo; il dramma soggetti>o del sesso e lo proietta 2ome oggetti>o nel mondo. )oloro 2+e 2onos2ono la simbologia dei due 6sta2olatoti; Lu2ifero e A+rimane; possono 2omprendere 2ome; rispetto alla 2onfigurazione sessuale; l0imagine eteri2a < lu2iferi2a e la sua 2ontroimagine a+rimani2a; o >i2e>ersa; a se2onda del sesso a 2ui si appartiene. L0importanza dell0eser2izio 2onsiste nel suo superare; se2ondo la sintesi della 2orrente so>rasensibile della Volont1; ai 2onfini del 2orpo fisi2o; il determinismo lu2iferi2o e l0a+rimani2o4 2on 2iC iniziando una trasformazione della sub2ons2ia atti>it1 di rappresentazione; legata alla propria forma sessuale e alla 2orrelati>a 2ontroimagine4 2+e < la forma dell0altro sesso di 2ontinuo istinti>amente e>o2ata se2ondo la dupli2e influenza a22ennata. $ormalmente lo s>iluppo interiore < in profondit1 impedito dalla sub2ons2ia imaginazione eroti2a; obietti>amente dominata dalle due /otenze osta2olatri2i4 le :uali go>ernando nell0uomo la forma animale della riproduzione e la serie dei pro2essi psi2ofisiologi2i 2+e l0a22ompagnano; posseggono la zona eteri2o astrale da 2ui trae forza l0imaginazione 2reatri2e. "l pi? p r e z i o s o potere imaginati>o dell0uomo >iene afferrato dalla proiezione eroti2a dell0imagine eteri2a della 2orporeit1 e della sua 2ontroimagine astrale4 tale proiezione prende il luogo della reale imagine della figura interiore dell0altro non >in2olata all0eros; e per2iC 2apa2e di pura 2orrelazione animi2a mediante la forza 2+e normalmente; al li>ello del sesso; si esprime 2ome >olutt1. @na >ia metafisi2a dell0eros < realizzabile soltanto a 2ondizione di 2onos2ere il retros2ena del pro2esso eroti2o della imaginazione e l0influenza in tal senso eser2itata dalle 2orrenti lu2iferi2a e a+rimani2a. L0azione di :ueste < obietti>amente ne2essaria alla manifestazione animale del sesso; ma normalmente >a oltre 2iC 2+e essa de>e 2ompiere nella sfera animale; in :uanto si ser>e del mentale umano e ne mobilita le forze pi? ele>ate se2ondo una brama 2+e non risponde alla funzione del sesso; n= al >ero essere dell0altro; ma solo alla morbosa imaginazione eroti2a. Quando il pro2esso della imaginazione eroti2a tutta>ia si sublima e assurge a e>ento animi2o; in 2ui inter>engono forze indipendenti dell0anima; tale indipendenza >iene ugualmente gio2ata; per >ia del possesso radi2ale del pro2esso da parte degli 6sta2olatoti. "n realt1 le forze dell0anima tendono alla ri2ongiunzione spirituale 2on l0essere dell0altro; ma ogni >olta >engono ingannate dalla sub2ons2ia 2orrelazione eroti2a 2on la imagine eteri2a e la 2ontroimagine astrale dominate dagli 6sta2olatori; la 2ui azione sull0uomo attuale >a oltre il limite terrestremente predestinato; afferrando tutta la sua esistenza. La S2ienza dello Spirito; 2ui fa22iamo riferimento; insegna 2+e il 2orpo eteri2o nell0uomo < A femminile B e nella donna < A mas2+ile B; mentre in ambedue il 2orpo astrale < di natura androgini2a. Tale natura androgini2a originaria del 2orpo astrale; perC; < latente e >iene 2omun:ue sopraffatta dall0influenza a+rimani2a del 2orpo fisi2o 2+e se2ondo una determinata natura; mas2+ile o femminile; impone il proprio clic%* e la sua 2ontroimagine eteri2a; paralizzando il potere tras2endente dell0androgini2it1 del 2orpo astrale e ridu2endo il rapporto spirituale a :uello del li>ello umano animale. E il male di 2ui soffre da millenni l0amore della 2oppia umana4 male 2+e < il simbolo del ser>aggio dell0uomo a una ne2essit1 psi2ofisiologi2a di 2ui gli sfuggono le leggi. Tali leggi lo sperimentatore dei nuo>i tempi de>e 2onos2ere; mediante una > i a 2 o s 2 i e n t e 2+e attui; oltre la dimensione della :uantit1; l0empiria appresa nella sfera della :uantit14 per2iC portandosi an2+e oltre l0anti2o * o g a e le >arie forme spiritualisti2+e o mediani2+e; mediante le :uali esso riaffiora. Tale >ia < :uella delle dis2ipline della 2on2entrazione indi2ate nelle pre2edenti pagine. "n realt1; 2ias2una anima tende alla liberazione o alla redenzione; 2ome alla ri2on:uista di una originaria dimensione perduta. Questa < sempre potenzialmente atti>a dall0anima dell0altro; 2ome un 2orrispetti>o spontaneo; :uando sF >erifi2a l0in2ontro della 2oppia umana4 2ias2uno porta in2ontro all0altro la dimensione 2+e :uegli sostanzialmente 2er2a; ma lo ignora e simultaneamente oppone a :uesto moto metafisi2o la imagine eteri2a e la 2ontroimaginazione astrale dominate dall0eros inferiore4 onde l0uomo 2er2a la donna spirituale e la donna l0uomo spirituale; anelando profondamente al >ero essere interiore dell0altro; ma al tempo stesso respingendolo in forza dell0o22ulta dipendenza dalla imaginazione lu2iferi2o a+rimani2a della forma 2orporea. /er2iC la >ia della realizzazione dell0amore umano < una >ia di reintegrazione dell0anima; di ri2on:uista di sue forze radi2ali in2orporeamente libere; 2orporeamente imprigionate nella imaginazione senziente. La 2ontemplazione della forma della propria pelle; >issuta 2on intensit1; opera a trasformare l0imaginazione della 2orporeit1 dell0altro; grazie a un ritro>ato rapporto 2on le forze fluidi2+e ai 2onfini della 2orporeit1; e a superare la barriera >erso l0essere 2omplementare dell0anima4 2+e < bensF nell0altro; ma parimenti intimo all0anima; potenzialmente 2ostituendo la zona A angeli2a B dell0anima. La 2reatura 2+e si ama ne sus2ita il ritro>amento4 grazie al :uale si libera la 2orrente dell0imaginazione 2reatri2e. Ai 2onfini della 2orporeit1; 2io< nell0intimo dell0anima; >iene realizzata la sintesi dei due prin2ipi; mas2+ile e femminile; rispondente alla unit1 originaria perduta4 l0as2esi puC dar modo di ritro>arla; se si 2ongiunge operati>amente 2on il mistero dell0@nigenito del /adre4 2+e < il reale segreto dell0Androgine. E il segreto della forza sottile; 2+e; 2ome sintesi realizzabile in alto; nella sfera delle operazioni 2os2ienti di Lu2e; puC operare in profondit1 sino alla base della

spina dorsale; liberando le pi? alte potenze dell0umano; 2ataletti2amente impegnate nel pro2esso sessuale e alimentanti dal loro stato di sonno profondo la morbosa imaginazione eroti2a. Tale alimento si >erifi2a in2ons2iamente an2+e negli esseri pi? puri osser>anti dis2ipline di 2astit1. E la zona nella :uale si de2ide il destino futuro dell0uomo; per2+=; mediante l0imaginazione eroti2a; >iene di 2ontinuo distrutto il f i o r e delle forze 2reati>e dell0uomo4 >iene di 2ontinuo respinta la possibilit1 del rifiorire dell0Albero della Vita; e pro>o2ata la generazione di entit1 > a m p i r i 2 + e; 2lienti della psi2+e umana. ,ssendo a tale zona >in2olate le pi? alte potenze dell0umano; la >ita dell0uomo interiore per ora si s>olge nella 2ompleta non 2os2ienza di essa. Tutto 2iC 2+e da essa as2ende 2ome impulso di brama o di paura; non < 2+e l0e2o smorta della in>ersione delle /otenze. 888,III! Esercizio! Il disce"olo contem"la la $orma della "ro"ria "elle! Successi'amente e'oca l'imagine della struttura "uramente eterico1$isica del "ro"rio cor"o indi"endente dall'astrale "ortatore della )rama! Imagina realisticamente la dinamica "ura di #uesto cor"o eterico1$isico e la inesauri)ilit- della sua $orza non im"edita da inerenze della "sic%e( "erci5 casta anc%e attra'erso il "rocesso del sesso! La per2ezione della dinami2a pura del 2orpo eteri2o fisi2o e della sua obietti>a autonomia; 2ondu2e il dis2epolo alla possibilit1 della imaginazione spe2ifi2amente trasformatri2e dell0istinto del sesso. 8e>e potersi tradurre in una re2uperata Folgore della Lu2e di Vita. 888I8! Meditazione! L'acco""iamento sessuale riguarda esclusi'amente i cor"i eterico1$isici in s* inca"aci di )rama! La )rama muo'e unicamente dal cor"o astrale c%e in #uanto cor"o1di1)rama Iama rupa; . estraneo alle ragioni cosmic%e di tale acco""iamento! In realt- il cor"o astrale essenziale o astrale su"eriore >aPra rupa; immune di )rama "arteci"a all'acco""iamento come "uro "otere meta$isico! In tal senso esso . la "ura $orza dell'Amore della co""ia estranea al sesso! Questa meditazione 2ontiene in s= il germe della liberazione della psi2+e dal >in2olo alla 2orrente 2+e dal profondo 1ltera e distrugge la Vita.

XVII. tarassia "agica


La fa2olt1 della inafferrabilit1 puC affinarsi e intensifi2arsi; sino a di>enire a t a r a s s i a m a g i 2 a4 < la possibilit1 di attra>ersare in 2ondizione di imperturbabilit1 il male umano; assumendolo 2ome un dato obietti>o e trasformandolo in bene. Assumere il male 2ome un dato obietti>o < l0operazione del pensiero nell0e s s e n z a. #re>emente si puC dire 2+e l0atarassia magi2a < lo stato di 2onnessione dell0anima 2on l0"o Superiore; o 2on il Logos; tale da fornire la per2ezione dell0assoluto 2ontenuto so>rammateriale delle 2ose; onde non 20< e>ento 2+e non possa essere ri2onos2iuto 2ome >ei2olo di una 2ongiunzione 2on il -ondo Spirituale4 non 20< nulla 2+e non >ada sopportato o affrontato 2on la 2ertezza di a>er a 2+e fare sostanzialmente 2on un >ei2olo di ele>azione. $on >0< sa2rifi2io 2+e non abbia il suo 2ontenuto di Lu2e. 8a simile stato interiore puC s2aturire la distensione profonda. -editati>amente esso 2ondu2e alla 2essazione delle abituali reazioni del sistema ner>oso e alla indipendenza dalla 2onsueta per2ezione di s=4 alla 2ertezza della impossibilit1 di essere 2oin>olti; o urtati o feriti da :ual2osa; male fisi2o o psi2+i2o; senza simultanea azione risolutri2e dell0"o. E un morire all0essere abituale; un annientarsi; un assoluto non essere; animato dall0essere 2+e; non >eduto; risorge alla sua dimensione essenziale; libero. "mmergersi nell0essere 2+e si <; sino a espellerlo4 abbandonare tutto; non >olere pi? nulla; >ergere >erso un riposo abissale; s2endere nella massima profondit1; senza per un attimo 2essare di s2endere4 abbandonarsi illimitatamente; estinguere tutto; 2on>ergendo >erso un puro nulla. Si tratta di giungere a essere 2ome si < all0origine. E; in realt1; la >ia dell0essenza4 2+e < essenza del /ensiero. Lungo il pro2edimento; ritro>ando 2iC 2+e permane; portare a estinzione an2+e :uesto; senza paura di perdersi. L0estinzione >a portata insistentemente >erso la zona in2ons2ia della tensione e della sofferenza; 2+e >ia >ia si >a ri>elando; sino a darsi 2ome il >in2olo radi2ale dell0 ego. Tale >in2olo si sente 2ome :ual2osa 2+e si teme di perdere e 2+e per2iC si oppone alla operazione della essenza. An2+e :uesto timore >a annientato. A un determinato momento; lo sperimentatore sente 2+e il suo penetrare 2on il pensiero la realt1 del mondo < un las2iarsi 2adere di 2ontinuo in un abisso; >oliti>amente abbandonandosi; superando ogni >olta lo spa>ento di inabissarsi4 ritro>ando ogni >olta l0identit1 2+e l0"o +a radi2almente 2on tutto. E l0identit1 da 2ui sorgono di 2ontinuo la per2ezione e il pensiero; e alla :uale l0uomo ordinario < regolarmente estraniato. L0estraniamento; in profondit1; di>iene paura. La dis2esa nel profondo di s= < in sostanza la >ittoria sulla paura; a>endo il pensiero redento se stesso e ritro>ato l0essenza. E la >ittoria sulla paura; per2+= < l0in2ontro 2on il /rin2ipio di Resurrezione; alla radi2e di ogni 2osa e di ogni ente4 ma < alla radi2e di ogni ente; per2+= < alla radi2e del pensiero; dell0anima; del 2orpo eteri2o; del 2orpo fisi2o; del sistema osseo; 2ome /otere puro del Fuo2o 2+e 2ontiene tutta la Lu2e e la dinami2a della Vita. E il /rin2ipio di Resurrezione; prossimo alla 2os2ienza dell0"o; in2ombente; limitrofo; immanente; e tutta>ia separato dalla barriera della tensione bramosa e della paura. La 2onnessione 2on tale /rin2ipio un tempo era la Fede; o la 2omunione A donata B all0anima 2ome positi>a -agia della spontaneit1. Tale 2omunione >iene ritro>ata mediante le forze dell0Auto2os2ienza e meditati>amente >issuta 2on lo slan2io di profondit1 e di donazione; possibili alla determinazione >oliti>a 2+e; 2ome originaria dedizione di s= del pensiero; re2a nell0intimo il potere dell0anti2a Fede. La forza magi2a 2+e puC tutto4 attingibile a 2+i intenda il senso reale dell0As2esi di :uesto tempo; 2+e non < un e>ento d0e22ezione personale; ma una forza operante nell0intimo 9arma dell0umanit14 anzitutto nel 9arma di 2oloro 2+e 2ostituis2ono il A prossimo B e dall0as2eta attendono essenziale orientamento. "l suo 2ammino non 2onsiste nel liberarsi dei propri malanni; 2+e; espulsi ma non risolti; andranno a s2ari2arsi sui pi? deboli a lui 2onnessi; se2ondo il me22anismo di un0inferiore magia; ma nel risol>ere i propri malanni; 2osi da essere 2apa2e di assumere :uelli altrui4 2+e < la >ia del 2oraggio del pensiero; della inafferrabilit1; della 2on:uista della essenziale identit1. 8L! E'ocare l'imagine del colore rosso e immergersi in esso! Di col"o "assare all'imagine dell'azzurro e immergersi "arimenti in esso! +oi tornare al rosso indi all'azzurro e cosi 'ia sino alla "ercezione d4 una intima sintesi c%e si d- come $orza di indi"endenza dell'Io dalla "sic%e nella "sic%e! )on :uesto eser2izio; :uanto nell0anima < maturato nel senso di un amore disinteressato per gli esseri e per il mondo; fioris2e 2ome positi>a forza di inafferrabilit1.

XVIII. Trasfor"azione del respiro


Le dis2ipline della 2on2entrazione :ui prospettate non fanno appello a te2ni2+e respiratorie; ma possono gio>arsi di una di esse; e22ezionale e trasmissibile solo oralmente; a un determinato momento dell0as2esi; in relazione alla possibilit1 del dis2epolo di farne un uso non 2ontraddi2ente l0assunto spirituale. )+e puC esser2i; ma non an2ora 2oerente 2on se medesimo se2ondo determinazione assoluta. /rima dello s>in2olamento del pensiero dall0organo 2erebrale e di una 2os2iente 2apa2it1 di per2ezione del 2orpo sottile; o eteri2o; ogni eser2izio respiratorio < soltanto una me22ani2a fisi2a; illusoriamente spirituale. 8i passaggio tutta>ia si puC a22ennare 2+e una dis2iplina respiratoria sempli2emente fisi2a; senza ragioni as2eti2+e; < gio>e>ole ai fan2iulli sino alla soglia dell0adoles2enza; ossia al di sotto del :uattordi2esimo anno; ai fini di una ritmizzazione della zona tora2i2a e di un0armonizzazione del sistema ner>oso 2on il sanguigno. "n effetto; il pro2esso respiratorio del fan2iullo re2a naturalmente l0elemento spirituale atti>o; 2+e >err1 meno pi? tardi; 2ol subentrare della 2os2ienza razionale. 9li eser2izi respiratori non 2ondu2ono il dis2epolo al So>rasensibile; in base al sempli2e fatto 2+e egli 2ontrolli e interiorizzi il respiro4 >e lo 2ondu2ono soltanto se < gi1 presente in lui un0atti>it1 fluidi2o eteri2a di 2ui essi possano farsi >ei2olo. "l dis2epolo de>e anzitutto possedere la 2on2entrazione; 2osF da 2onseguire lo s>in2olamento del pensiero dal respiro; 2ui < normalmente 2ongiunto; e da per>enire a :uella esperienza de2isi>a 2+e < la per2ezione obietti>a del pensiero4 base del reale s>iluppo interiore. La fa2olt1 di per2epire il pensiero di>iene possibilit1 di per2ezione del 2orpo sottile; o eteri2o; e di 2onseguenza del flusso sottile del respiro. Tale possibilit1 < suffi2iente al dis2e polo ad operare sul respiro non grossolanamente mediante la sua me22ani2a materiale; bensF a) interiore4 < la base di una nuo>a s2ienza metafFsi2a del respiro; 2onnessa alla realizzazione simboli2amente indi2ata 2ome / i e t r a F i l o s o f a l e4 la 2ui te2ni2a puC essere 2omuni2ata dai -aestri in>isibili al dis2epolo; solo :uando egli sia giudi2ato 2apa2e di un uso non egoisti2o di essa. "l dis2epolo puC essere 2onsiderato merite>ole di 2onos2ere tale te2ni2a respiratoria; solo :uando ries2a a per2epire l0elemento sottile del respiro; o la Lu2e del respiro4 :uesto < il presupposto. $el respiro de>e per2epire l0elemento interiore dell0aria4 :uesto < l0e:ui>alente del 2omplemento 2on2ettuale; o dell0essenza; dell0oggetto nel 2onos2ere sensibile. "l reale sorge dalla sintesi 2on2etto oggetto. @no dei fondamentali 2onseguimenti del dis2epolo < l0esperienza 2os2iente di tale sintesi4 egli sperimenta; per >ia dell0<tere del pensiero; l0essenza. Allo stesso modo egli per2epis2e nel respiro l0elemento interiore dell0aria4 2+e < l0esperienza detta dell0A r 2 a n g e l o d e l l 0a r i a. ,gli stesso; in base a tale per2ezione sottile dell0aria; puC intuire il ritmo 2+e de>e imprimere al respiro e per :uanti minuti4 normalmente si tratta di po2+i minuti e prati2amente di un 2erto rallentamento del respiro. Va ripetuto 2+e la te2ni2a 2ome pro2esso fisi2o non < il presupposto4 la sua parti2olare modalit1 interiore >iene e22ezionalmente 2omuni2ata 2ome segreto della /ietra Filosofale al dis2epolo 2+e giunga alla per2ezione eteri2a del respiro; rispondente a un grado superindi>iduale di m o r a l i t 1. )ontrariamente a :uanto >iene promesso dai trattati di Doga; il dis2epolo si rende 2onto 2+e non puC giungere allo Spirito mo>endo dal respiro; ma 2+e puC giungere al respiro; solo se < gi1 2apa2e di muo>ere dallo Spirito. La trasformazione interiore < anzitutto un pro2esso morale4 il 2orpo sottile puC destarsi in :uanto si libera della serie dei >in2oli senzienti e 2erebrali; 2+e normalmente lo sottomettono alla 2orporeit1 fisi2a. /er l0o22ultista; 2onos2enza e moralit1 2oin2idono; in :uanto la 2onos2enza; pi? 2+e un sapere; < azione diretta nel reale. ,gli 2onstata 2+e tale azione; di per s=; senza ne2essit1 di eser2izi respiratori; modifi2a dall0intimo il respiro; in>ertendone la polarit1 fisi2o eteri2o animi2a4 2io< liberando il respiro dal dominio lu2iferi2o a+rimani2o del 2orpo sottile. 9razie all0as2esi; il respiro 2essa di muo>ere dal fisi2o >erso l0eteri2o animi2o; bensF muo>e dal puro animi2o >erso l0eteri2o fisi2o4 2 e s s a d i e s s e r e r e s p i r o a n i m a l e; ne2essitante di espellere a2ido 2arboni2o e di rifornirsi di ossigeno4 si rende indipendente da un pro2esso >itale sostanzialmente dominato dalla brama. $ormalmente l0uomo; inspirando ossigeno ed espirando a2ido 2arboni2o; attua nel proprio eteri2o fisi2o un pro2esso in>erso a :uello della pianta; 2+e edifi2a il proprio 2orpo 2on il 2arbonio4 la pianta trattiene in s= il 2arbonio; asser>endolo al pro2esso della >ita ed emettendo l0ossigeno ne2essario alla >ita dell0uomo. Se l0uomo ordinario non espellesse il 2arbonio; u22iderebbe in s= la >ita4 espirandolo; in>e2e; in sostanza espelle un gas mortifero; espelle 2io< :uello stesso elemento mortifero 2+e la pianta ries2e a dominare per edifi2are la propria forma >i>ente e donare l0ossigeno all0uomo. Si puC 2omprendere da 2iC 2ome la 2ontemplazione della pianta agis2a sul 2orpo sottile; o eteri2o; del 2ontemplatore; ridestando nell0anima la memoria di un potere eteri2o perduto. Si puC dire 2+e l0uomo A edeni2o B era dotato di un simile potere. Le dis2ipline interiori agis2ono sul 2orpo sottile dell0as2eta; alimentandolo dall0interno di pura >ita eteri2a non ne2essitante di ossigeno4 in tal modo si >erifi2a nel suo 2orpo >itale; o eteri2o; lo stesso pro2esso G non animale; non egoisti2o G 2+e la pianta realizza in :uanto edifi2ata da forze so>rasensibili; tras2endenti la sua forma fisi2a. L0as2eta 2essa di a>ere bisogno di ossigeno per i pro2essi >itali del 2orpo; per2+= nel respiro trattiene il 2arbonio ed emana l0ossigeno; realizzando mediante >olont1 2os2iente il pro2esso al 2ui 2ompimento nella pianta operano forze astrali non 2oin>olte nella sfera fisi2a. "l 2arbonio >iene trattenuto nell0as2eta bensF mediante il 2orpo eteri2o; o >itale; ma in :uanto :uesto >iene purifi2ato; grazie all0as2esi del pensiero; da forze tras2endenti 2+e nell0anima ; s>in2olano l0umano dall0umano anima le.

La ne2essit1 di espellere il 2arbonio e di rifornirsi in2essantemente di ossigeno < l0indi2e dell0uomo 2aduto; in2apa2e di dominare 2on lo Spirito la Vita4 ossia in2apa2e di far ser>ire l0elemento sostanziale della -ateria alla edifi2azione della Vita. /er2iC la -ateria < per l0uomo il simbolo della -orte4 il n u l l a di 2ontinuo reifi2ato. Assorbendo l0ossigeno 2on il respiro; l0uomo 2ompie un0operazione 2+e < il segno della sua debolezza; 2io< della sua soggezione alla brama e alla ne2essit1 della -orte. ,mettere a2ido 2arboni2o ed inspirare ossigeno; < il pro2esso fisiologi2o proprio all0organismo animale4 per l0uomo < il pro2esso della brama di Vita fondata sulla >isione materiale del mondo4 2+e < l0opposto della Verit1. La -ateria non muo>e la Vita; ma < mossa dalla Vita; dallo stato minerale al 2alori2o. "l rapporto della pianta 2on il 2arbonio esprime il dominio della Vita sulla -ateria4 per2iC la pianta puC emettere ossigeno. $ell0uomo il rapporto < alterato dalla brama di Vita; onde la -ateria sopraffa la Vita; e l0uomo per sussistere in tali 2ondizioni de>e di 2ontinuo assorbire ossigeno ed espirare a2ido 2arboni2o. "l dis2epolo 2+e segua la retta as2esi; restaura il rapporto originario della Vita; 2io< delle 2orrenti eteri2+e; 2on la 2orporeit1 fisi2a; realizzando in :uesta un pro2esso in>erso a :uello della natura animale4 trattiene il 2arbonio ed espira l0ossigeno. Se si tiene 2onto 2+e il 2arbonio allo stato puro < diamante; si puC 2omprendere l0espressione gnosti2a A 2orpo adamantino B; o A 2orpo di gloria B; indi2ante il 2orpo sottile restituito allo stato originario. Si puC altresF 2omprendere la 2+ia>e del ,a@ra2ana il termine ,a@ra signifi2ando parimenti diamante e folgore. )iC non >uol dire 2+e il ,a@ra2ana sia una >ia attuale. La >ia del diamante folgore oggi < bensF riper2orribile; ma solo dallo sperimentatore 2+e 2onos2a l0as2esi dei nuo>i tempi; il segreto del pensiero >i>ente; onde padroneggia le forze astrali eteri2+e impegnate normalmente nella formazione del 2on2etto. Queste forze sono ignote all0uomo moderno; malgrado il suo normale uso di esse. "l 2on2etto na2:ue in 9re2ia 2ome prima determinazione del pensiero; an2ora tutta>ia a>ente di 2ontro a s= 2ome un opposto il mondo da 2onos2ere; mentre nel pensiero moderno per la prima >olta sorge la possibilit1 2+e; per >ia >oliti>a 2os2iente; esso si realizzi 2ome 2ontenuto del mondo4 2erto; in :uanto 2onos2a il proprio momento predialetti2o; la presenza dell0"o. La 2on>ersione del pensiero di>iene 2on>ersione del respiro. La 2on2entrazione sul respiro < in sostanza eser2izio della per2ezione pura. Le dis2ipline della 2on2entrazione 2ondu2ono alla per2ezione del 2orpo sottile; :uando si a22ompagnino agli eser2izi della per2ezione pura. Questi presuppongono la 2apa2it1 di arrestare il flusso del pensiero e di attuare il silenzio mentale4 presuppongono 2io< il 2ontrollo del pensiero e del sentimento.

XIX. #ercezione pura


L0eser2izio della per2ezione pura puC essere prati2ato mediante :ualsiasi oggetto sensibile; ma inizialmente esige essere prati2ato mediante determinate per2ezioni del mondo >egetale e minerale. 8LI! Lo s"erimentatore de'e muo'ere dal silenzio mentale! In stato di silenzio egli si esercita a contem"lare un "articolare del regno 'egetale A un ramo $iorito un "rato una sie"e in controluce un al)ero in lontananza 'ilu""i 'egetali s$umanti nella luce solare A o l'azzurro del cielo o del mare o l'ac#ua $luente di un ruscello o immo)ile di un lago! Egli de'e allenarsi a "erce"ire l'oggetto senza "ensare( tutta'ia a'endo di esso la stessa lucida coscienza c%e %a dell'oggetto della concentrazione al termine di #uesta! De'e guardare in modo c%e agisca solo il 'edere allato all'assoluto silenzio mentale! Non altro! )iC 2+e si desta interiormente per >ia di tale 2ontemplare; non de>e >enire dal pensiero n= dal sentimento. L0arte del dis2epolo < opporre all0oggetto la propria metafisi2a immobilit14 2+e < dire l0"o. )iC 2+e per >ia della per2ezione pura si desta interiormente; si de>e s>olgere nella pura profondit1 astrale eteri2o fisi2a; 2ome 2onseguenza dell0identit1 essenziale attuata dall0"o 2on la 2osa. 9razie a tale identit1 ordinariamente sorge la normale per2ezione. L0eser2izio della per2ezione pura non si a22ompagna ad al2una meditazione4 esso < gi1 meditazione; azione interiore diretta; assolutamente adialetti2a. "n 2iC la sua forza. "l 2olore >erde del mondo >egetale esprime il potere eteri2o della Vita 2+e di 2ontinuo < sul punto di >in2ere la -orte della -ateria4 nel su22o della pianta l0elemento morto della mineralit1 >iene permeato di Vita. La 2ontemplazione del >erde +a >irt? terapeuti2a; per2+= solle2ita nel 2ontemplatore l0elemento di Vita 2+e >in2e l0impulso di -orte della mineralit1 2orporea. L0arte dell0as2eta < fornire tale 2ontemplazione del massimo >uoto della 2os2ienza. L0elemento di Vita 2+e si desta grazie alla per2ezione pura; < 2iC 2+e gli ,rmetisti 2+iamano A Alimento stellare B; o A )ibo di Resurrezione B; e i dis2epoli rosi2ru2iani ri2onos2ono 2ome A $uo>a ,u2aristia B. Viene in sostanza ridestato un moto del 2orpo sottile; o eteri2o; esprimente il dominio originario dell0"o sul mondo attra>erso il 2orpo mentale. Tale moto opera sino al fisi2o; se2ondo un ordine 2+e < restituzione germinale dello Stato /rimordiale. -entre l0eser2izio della per2ezione pura riguardo al mondo >egetale esige un0assoluta assenza di atti>it1 interiore; o una 2os2iente immobilit1; la per2ezione di un minerale esige in>e2e un pensiero di fondo4 l0idea della presenza della forza A fuori B della forma fisi2a; 2ome un opposto ad essa; o un negati>o. Tale rapporto si 2oglie tipi2amente nella 2ontemplazione di un 2ristallo. "l pensiero di fondo < 2+e la potenza di :uella forma < l1 do>e 2essa la sua par>enza materiale4 nella :uale +a las2iato la propria impronta immateriale per2epibile 2ome simbolo dello Spirito annientatore della -ateria. Simile pensiero di fondo de>e a22ompagnare adialetti2amente la per2ezione del 2ristallo; il 2ui eser2izio; a se2onda dello s>iluppo morale del dis2epolo; < sus2itatore di essenziali forze so>rasensibili. Lo Spirito; 2+e mediante un pro2esso di A in2arnazione B si esprime nell0uomo 2ome pensiero; nell0animale essendo meno in2arnato; 2ome forza formatri2e; nel 2ristallo < presente allo stato puro; A disin2arnato B. La per2ezione del 2ristallo sus2ita forze di fondamento dell0anima; nella misura in 2ui l0eser2izio >enga eseguito 2on reale dedizione al suo 2ontenuto e 2on il tempo a 2iC ne2essario. 8LII! Meditazione! La $orma del cristallo . il sim)olo della negazione della Materia! Contem"lando il cristallo si e'oca il suo "rinci"io so'rasensi)ile nella s$era del "uro Immani$estato ris"ondente al grado del $ir>ana4 si "ensa imaginati'amente c%e una tale s$era . 6 "resente 7 alla $orma del cristallo( non localizza)ile in alcun "unto ma sorgente nella connessione contem"lati'a( alla #uale il cristallo si d- come sim)olo dell'incontro di $orze estras"aziali nello s"azio! Mentre l'Arc%eti"o dell'uomo . incarnato in lui e a$$iora come Io l'Arc%eti"o dell'animale 'i'e disincarnato nella s$era astrale in$eriore #uello della "ianta nell'astrale su"eriore #uello del minerale nel "uro S"irituale! +erci5 %a il "otere di "enetrazione nello s"azio! 8LIII! Meditazione! Lo S"irito nell'uomo annienta e ricrea secondo il Logos la Natura( dissol'e l'elemento minerale nella s$era $isica $acendone su""orto della coscienza dell'Io( a$$erra l'elemento 'egetale nella s$era eterico1 $isica $acendo del suo $luire 'itale un "otere di ritmo( si a$$erma sull'organismo animale nella s$era astrale1eterico1 $isica tras$ormando in Luce cosciente del ,olere la corrente degli istinti! 6gni in2arnazione dello Spirito nella $atura; non dominata dal Logos; < una 2aduta dello Spirito nell0animalit1; 2+e nell0uomo di>iene 2orruzione della natura animale. Soltanto nell0uomo lo Spirito di>iene libert14 la 2orruzione puC essere superata nell0atto della libert1; in :uanto ri2ongiunzione dell0anima 2on lo Spirito della in2orruttibilit1. 8LI,! Meditazione! La Natura tende a continuare a con$ormare l'uomo secondo im"ulsi cosmici c%e nel "assato legittimamente e))ero il com"ito di congiungere la sua 'ita interiore con la cor"oreit- sino all'es"erienza della coscienza li)era! &uesta coscienza "u5 realizzare la "ro"ria natura so'rasensi)ile soltanto o'e s"iritualizzi l'elemento indi'iduale 'incolato al sensi)ile1 a tal $ine non "u5 non o""orsi agli im"ulsi cosmici c%e insistono nella sua $ormazione "sico$isica secondo la direzione "assata( la #uale continuando nel modo antico a sos"ingere l'anima 'erso la $isicit- cor"orea ora non "u5 non o"erare alla animalizzazione dell'uomo! / ci5 c%e gi- sta a''enendo!

3 L0uomo moderno ris2+ia di non 2onos2ere pi? il reale retros2ena della sua esistenza; se 2rede tro>are la >ia al So>rasensibile in dottrine o metodi; ai :uali non era possibile la 2onos2enza del pro2esso A sottile B del pensiero e del potere di determinazione ri2+iesto dalla sua espressione logi2o s2ientifi2a; n= della identit1 dell0"o 2on il reale nella per2ezione sensoria. "n tale potere e in tale identit1; 2ome si < mostrato; si esprime s2onos2iuta la forza risorgente dell0"o. Le te2ni2+e della 2on2entrazione +anno il 2Cmpito di portare il dis2epolo alla esperienza della determinazione pura nel per2epire e nel pensare. La presenza dell0"o puC essere sperimentata nella determinazione pura del per2epire; 2ome del pensare. L0esperienza della determinazione pura de>e a>ere la stessa 2on2retezza della per2ezione4 essa medesima de>e di>enire per2ezione. L0eser2izio tipi2o di 2on2entrazione; in sostanza portando alla 2os2ienza della determinazione pura; prepara il dis2epolo a :uella preliminare esperienza iniziati2a; 2+e < la presenza dell0"o al fluire della Lu2e dell0anima nelle 2ose. "l fluire della Lu2e dell0anima negli esseri e nelle 2ose attra>erso il per2epire e il pensare; 2ome un atto d0amore in2onsape>ole di 2ontinuo; per >irt? 2ostituzionale; ri>olto al mondo; puC essere ri2onos2iuto dal dis2epolo. ,gli intuis2e una funzione inesauribile 2+e esige non essere 2ontraddetta; anzi di>enire 2os2iente; per ampliarsi se2ondo la pi? ele>ata Lu2e delle idee. L0"o di>iene presenza al fluire della Lu2e. Tale presenza < immobilit1 metafisi2a dinanzi alla mobilit1 dell0anima nelle 2ose e nello s2enario del mondo. Senza una tale immobilit1; l0"o nelle sue espressioni 2ontingenti di 2ontinuo distrugge o deteriora la Lu2e.

XX. L'ali"ento di Vita


$ormalmente nel per2epire si +a la sensazione di entrare in un rapporto diretto 2on le 2ose. Questo stesso rapporto; lo sperimentatore de>e poter realizzare; mediante le dis2ipline; 2on il potere d0identit1; 2+e < il potere mediante 2ui l0"o entra nel 2uore delle 2ose; nel momento predialetti2o del per2epire e del pensare. 6gni >olta; :uesto momento magi2o >iene smarrito dall0uomo; ai fini della sensazione egoi2a e della 2onos2enza dialetti2a. L0identit1 non >a pensata; an2+e se inizialmente de>e essere pensata4 >a per2epita. A :uesto tendono le dis2ipline rettamente preparatri2i. 6>e l0identit1 sia per2epita; di>iene 2onsape>olezza dell0identifi2arsi dell0"o 2on l0essenza del mondo4 realt1 e 2onos2enza 2oin2idono. "l reale 2ontenuto delle 2ose risulta immateriale; o so>rasensibile. E il 2ontenuto 2+e l0"o +a gi1 in s= nel proprio dominio so>rasensibile; ma de>e in2ontrare mediante i sensi sulla Terra; 2ome 2ontenuto esteriore. "n :uesto in2ontro; il suo potere d0identit1 2on le 2ose di>iene potere di redenzione della loro materialit14 a 2iC perC essendogli ne2essario l0atto libero 2+e estrinse2+i la sua originaria i n d i p e n d e n z a dalle 2ose. "l potere d0identit1 < 2iC 2+e nel mondo segretamente opera 2ome reale 2onnessione tra gli esseri o gli enti; se2ondo il loro /rin2ipio. Al li>ello umano; la 2onnessione pro2edente dal potere d0identit1 dell0"o si manifesta 2ome amore4 as2endendo dal grado pi? basso; o sensuale; a :uello 2+e esprime 2on pienezza l0essenza; 2io< il /rin2ipio stesso dell0"o. L0amore ordinario si estrinse2a es2lusi>amente mediante il 2orpo astrale; >in2olandosi al sesso4 esso < ine>itabilmente mute>ole e 2adu2o; in :uanto ignora la 2onnessione dinami2a 2on il /rin2ipio; in s= indipendente dalla natura bramosa del 2orpo astrale. L0"o < il /rin2ipio 2+e solo puC ridestare nel 2orpo astrale l0originaria natura 2eleste; in :uanto rispetto ad esso realizzi; presso all0identit1; il proprio stato di assoluta indipendenza; o di A immobilit1 B. L0"o non puC dominare 2iC in 2ui muo>e immedesimato; o identifi2ato; ma soltanto 2iC rispetto al 2ui mo>imento realizza; presso l0identit1; la propria meta$isica immo)ilit-! /er >ia del li>ello dialetti2o della 2os2ienza; l0"o muo>e nel riflesso; non +a indipendenza dal riflesso4 l0indipendenza guizza solo nel fuga2e momento del determinarsi riflesso. $ormalmente non essendo 2os2iente :uesto momento; l0"o si identifi2a 2on la riflessit1; nella :uale il suo essere >irtualmente libero puC muo>ere solo mediante il supporto sensibile4 gli sfugge l0indipendenza dal supporto; grazie alla :uale di 2ontinuo in2ons2iamente la sua esperienza dei 2ontenuti del mondo < diretta; o so>rasensibile. "n realt1; in tale situazione < ri2onos2ibile la 2ontraddizione tra l0originaria illegittima pre>alenza lu2iferi2a del 2orpo astrale sull0"o; e l0iniziale affiorare di pro2essi di autonomia dell0"o mediante il moderno pensiero razionale. )ontro tale nas2ente autonomia; 2+e < il reale >alere dell0uomo interiore; < mobilitata di 2ontinuo; soprattutto nella forma intellettuale; la natura istinti>a; sistemati2amente alimentata dalla serie delle dottrine della materia e dalle ideologie e dalle psi2ologie 2orrelati>e. L0indagine interiore d1 modo di a22ertare 2+e il 2ontenuto reale della per2ezione sensoria non < sensibile4 sensibile < il suo per2orso; o il supporto. La sua effetti>a entit1 < sempre un pro2esso estrasensibile; 2ome un 2ontenuto puro di pensiero; prerazionale; non dialetti2o; dotato di moto imaginati>o. Sorge in>ero dall0in2ontro diretto dell0"o 2on il mondo fisi2o. Questo in2ontro perC la 2os2ienza ordinaria non lo a>>erte4 risuona in essa mediante il >ei2olo eteri2o astrale e si d1 appunto 2ome per2ezione4 la :uale sorge sempre 2ome un 2ontenuto astrale eteri2o; un imaginare originario; immediatamente smorzato dalla 2os2ienza dialetti2a. 9io>a sottolineare 2+e nella per2ezione non si d1 trapasso di materia fisi2a dal per2epito alla 2os2ienza per2ipiente4 n= le 2ondutture ner>ose sono la per2ezione; 2ome le tubature dell0a2:ua non sono l0a2:ua4 n= le >ibrazioni elettromagneti2+e lungo il per2orso della per2ezione sono la per2ezione; 2osF 2ome le orme degli zo22oli di un 2a>allo non sono il 2a>allo. Quando lo s2ienziato moderno a>r1 superato in tal senso le sue posizioni realisti2o ingenue; potr1 ri>olgere positi>amente la propria indagine alle 2orrenti astrali eteri2+e strutturanti la per2ezione 2ome forze dell0originario imaginare. "l tessuto di :uesto imaginare < lo stesso del pensiero predialetti2o4 puramente intuiti>o4 < il tessuto dinami2o dell0identit1; 2+e si attua 2ome identit1 dell0"o 2on l0essere4 dell0"o 2+e in s= non puC 2onos2ere dualit1; o mondo opposto; per2+= < l0essenza del mondo. "magine; :uesta; la 2ui enun2iazione puC suonare filosofi2a; ma risponde alla realt1 dell0identit1 dell0"o 2on il mondo; grazie alla :uale l0uomo :uotidianamente per2epis2e e pensa; ignorando tutta>ia il momento magi2o dinami2o a 2ui ogni >olta a tal fine attinge. L0identit1 < l0in2ontro reale dell0"o 2on il mondo; nel per2epire e nel pensare. $ormalmente :uesto in2ontro < ignoto. -ediante l0as2esi; l0"o 2omin2ia a ri2onos2ere la propria penetrazione del mondo; 2+e normalmente gli appare esteriore. )omin2ia a ritro>arla; dapprima separando l0iniziale 2ontenuto interiore; dal mondo 2+e appare esteriore4 gli appare tale; fin2+= rispetto ad esso non ri2ostituis2e in s= totalmente 2iC 2+e ne < il sopramondo4 la sua stessa essenza di "o. L0as2eta de>e poter sentirsi "o di ogni ente4 de>e poter giungere a dire "o di ogni essere o 2osa 2reata4 :uesto < il suo risorgere dall01mbito della pre>ari2azione del 2orpo astrale. L0"o si libera afferrando; anzitutto 2ogniti>amente; la 2ontraddizione da 2ui sorgono simultanei la dualit1 e lo spirito di a>>ersione. $el mondo l0"o affiora 2ome auto2os2ienza; 2+e dapprima non +a se non l0identit1 estra2os2iente 2on l0essere4 l0identit1 non le < 2onsape>ole; per2+= la 2onsape>olezza nas2e riflessa. Al tempo stesso l0auto2os2ienza; in :uanto riflessa; sa di se medesima soltanto grazie al suo tro>arsi opposto l0essere 2+e; a sua >olta riflesso; illusoriamente risulta fuori del suo potere d0identit1. Questo iniziale moto dell0auto2os2ienza < 2iC 2+e normalmente >iene 2+iamato "o; ma non < 2+e l0"o riflesso; l0opposto dell0"o4 dell0"o; 2+e mediante l0identit1 < destinato a portare il potere dell0Amore nel

mondo. L0"o riflesso in>erte sempre ine>itabilmente tale direzione; in :uanto +a di 2ontro a s= il mondo 2ome realt1 esteriore4 tutto il mondo; gli altri; i propri simili. $on puC esser>i superamento dell0errore di pensiero umano; 2onnesso all0apparire duale; n= delle ideologie me22ani2iste 2+e ne s2aturis2ono; n= dell0odio 2+e un simile li>ello 2omporta 2ontro ogni >alore 2reati>o e ogni gerar2+ia :ualitati>a; senza ritro>amento del 2ontenuto unitariamente reale del mondo; almeno dapprima ad opera di po2+i. "l tessuto imaginati>o intuiti>o del pensiero predialetti2o; 2ui si estrania il pensiero dialetti2o; < l0interno 2ontenuto del mondo4 pri>o del :uale; il mondo appare esteriore e duale. $el pensiero dialetti2o l0"o non esiste se non riflesso4 gli < s2onos2iuto il 2ontenuto interiore della realt1; nella :uale pertanto metafisi2amente penetra 2ome nel proprio 2ontenuto; grazie all0identit1 di 2ontinuo attuata nell0intimo per2epire; nell0immediato pensare. E importante tutta>ia non dimenti2are 2+e proprio mediante il pensiero dialetti2o; 2+e < il pensiero pri>o di >ita imaginati>o intuiti>a; epperC aff<tto di dualit1; l0"o sperimenta la dimensione della libert14 ma la sperimenta a benefi2io della natura psi2ofisiologi2a; 2+e fornis2e il supporto a tale pensiero. Questa libert1 2on supporto sensibile; nel >ei2olo della 2orporeit1; < in>ero 2ontingente e 2ome tale 2on2lamata dai r<tori moderni della libert14 essa < 2omun:ue la s2aturigine dei disastri umani; fin2+= non realizzi la sua dimensione estra2orporea; 2+e < la sua possibilit1 di essere >era; ossia di esprimersi 2ome >olont1 non subordinata a pro2essi della natura animale. La libert1; attuata nella sua essenziale Lu2e; < il presupposto dell0Amore di 2ui l0"o; oltre la riflessit1; < portatore nel mondo. L0"o < libero ma prigioniero della propria inferiore libert1; in :uanto :uesta non +a estrinse2azione se non riflessa. Tutto < riflesso4 l0apparire sensibile < in sostanza un riflesso4 per2iC si presenta A materiale B. Se non fosse riflesso; sarebbe intimamente penetrabile. An2ora non >0< nulla in 2ui l0uomo >eramente penetri n= fuori n= dentro di s=4 nulla in 2ui possa immergersi. /ersino la >olutt1 dei sensi; in ogni punto in 2ui la pro>a gli sfugge. 9li sfugge in senso temporale; per il miraggio di un 2ontenuto beatifi2o afferrabile nel momento di 2ontinuo su22essi>o4 essendo in realt1 il 2ontenuto interiore; il >ero; imper2epibile alla 2os2ienza riflessa. )osF i 2olori; le forme; le lu2i; i pensieri; i sentimenti4 tutto gli si d1 fugge>ole nella indefinita riflessit1; o superfi2ialit1; 2+e < la forma impenetrabile della Vita. E l0anti2a pri>azione della >irt? dell0Albero della Vita; 2+e se2ondo il mito segui alla seduzione lu2iferi2a e alla perdita dell0,den4 >irt? 2+e il Logos restituir1 a 2+i sapr1 ri2onos2erla in s= 2ome intima forza dell0"o. E la forza 2+e nel 2orpo astrale puC >in2ere il Serpe lunare senza ne2essit1 di 2ombatterlo. Questa forza fiorir1 in 622idente 2ome determinazione >oliti>a del pensiero dell0uomo 2apa2e di 2onseguirne esperienza 2os2iente. L0impenetrabilit1 della Vita >iene a22olta dall0uomo attuale 2ome un dato di fatto ne2essario; in2ontro>ertibile nella >este della misurabilit1 fisi2a4 alla :uale egli si abbandona 2ome a un illimitabile >alore; mentre essa < l0assenza di :uell0elemento >i>ente 2+e 2ostituis2e il reale >alore. E il >alore 2+e affiora nel momento predialetti2o del per2epire e del pensare4 dal :uale si separa per la determinazione del pensiero dialetti2o. Al li>ello di :uesto pensiero pri>o di Vita; limitantesi alla 2onnessione :uantitati>a; epperC illimitatamente arbitro di argomentare e 2al2olare; l0uomo < libero4 ma di una libert1 senza speranza di realizzazione. 8i una libert1 senza respiro; per2+= senza 2onos2enza del mondo; 2+e; oltre la pelli2ola della :uantit1; fa da supporto all0essere libero4 senza 2onos2enza del proprio mo>imento; della propria direzione; del proprio senso; rispetto al supporto della libert1. 3 E intuibile; dal pre2edente :uadro; il 2Cmpito dell0as2eta 2+e tenda alla sperimentazione 2os2iente della Vita; ossia del potere d0identit1 dell0"o 2on gli esseri e le 2ose del mondo. La sperimentazione di tale potere < la >ia dell0autenti2a 0libert1; di 2ui la libert1 istinti>a < la direzione in>ersa; pre2edente sul filo in2ons2io dell0a>>ersione nei 2onfronti degli esseri e del mondo. La 2orrente istinti>a < sempre ego2entri2a; per2+= non es2e dal limite astrale; mentre la 2orrente del potere d0identit1; in :uanto muo>e dall0"o; < l0opposto. /er2iC l0As2esi della Libert1 < sostanzialmente l0As2esi dell0Amore. Si < >eduto 2ome la dis2iplina del puro per2epire e del puro pensare; sia il metodo mediante 2ui lo sperimentatore di :uesto tempo realizza il potere d0identit1 dell0"o; 2io< del portatore terrestre della potenza 2osmi2a dell0Amore. Si < in tal senso prospettata la serie degli eser2izi di 2on2entrazione; meditazione; 2ontemplazione; propri alla moderna S2ienza dello Spirito. 9io>a tutta>ia non dimenti2are 2+e l0as2esi del per2epire puro; fondamentale per lo sperimentatore dei nuo>i tempi; < :uella a lui meno familiare; per2+= per la prima >olta essa >iene esposta prati2amente4 l0"o >olge al proprio potere d0identit1 2on il sensibile; mediante la per2ezione stessa; se2ondo un pro2edimento ignoto alle tras2orse dis2ipline del So>rasensibile. "l silenzio mentale portato in2ontro alla per2ezione di un 2ristallo o di una pianta; < un0esperienza diretta 2+e l0"o fa del proprio potere d0identit1 mediante il per2epire. L0as2eta in tale momento realizza il pro2esso grazie al :uale l0"o in2ontra l0astrale; per giungere al fisi2o. La inizio per lui la liberazione dell0astrale dall0elemento A lunare B senziente; 2+e normalmente osta2ola la 2os2ienza solare dell0"o. $ell0anima; l0ente del 2ristallo o della pianta si ri>ela4 sorge nell0intimo una forza; 2+e < sostanzialmente identit1 del potere dell0"o 2on essa; e nell0oggetto si proietta in >isione eteri2a. Tale >isione < un simbolo; ne2essario all0operazione; ma non < l0elemento pi? importante di essa. $ella 2ontemplazione del 2ristallo o della pianta; lo sperimentatore 2oglie 2os2ientemente l0elemento di Vita del per2epire4 puC a>ere la prima esperienza del suo essere inserito in una 2orrente di Vita. $ella :uale egli in realt1 < sempre; ma 2ons2iamente non < mai4 normalmente egli >i>e nella sensazione e nella rappresentazione della Vita; non nella Vita. La Vita 2ome tale puntualmente gli sfugge; essendone egli estraniato dalla 2os2ienza riflessa4 ma de>e a tale estraniamento la lu2ida 2os2ienza di >eglia; 2+e lo porta a 2ontemplare 2on determinatezza il mondo finito; misurabile; pri>o di 2ontenuto interiore. -an2andogli l0elemento di Vita; gli man2a il >ei2olo fluidi2o della Lu2e4 2+e < il >ei2olo

dell0"o nell0anima; il Logos. La Lu2e; infatti; per la soggezione dell0"o all0astrale A lunare B; egli la per2epis2e riflessa4 mentre nella per2ezione di 2ontinuo essa in2ontra la Vita; fuori della 2os2ienza riflessa. La brama 2+e e22ita; affati2a e distrugge l0uomo; < in sostanza la nostalgia e insieme l0ossessi>a ri2er2a dell0elemento di Vita perduto; 2+e la per2ezione las2ia presentire; ma non dona; bensF 2ela all0astrale riflesso. "llusoriamente egli nella sensazione del per2epito; ossia nel possesso sempre sfuggente del per2epito; 2er2a tale elemento di Vita4 :uesto; nel momento dinami2o predialetti2o del per2epire; puntualmente si sottrae alla 2os2ienza riflessa. Tutta>ia; senza esso; non si darebbe per2ezione. L0uomo in realt1 non >i>e4 esiste. 6ssia sta fuori della Vita; ai margini dell0elemento >i>ente. ,d < giusto per ora 2+e sia 2osF. Se possedesse l0elemento di Vita; senza essere libero dalla brama; egli produrrebbe forme demonia2+e dotate di potere magi2o. E la ragione per 2ui; nel mito bibli2o; il Signore dispone 2+e Adamo >enga allontanato dall0Albero della Vita4 ad e>itare 2+e egli re2+i an2+e a :uesto il guasto pro>o2ato in lui dalla seduzione di Lu2ifero. Se possedesse; senza guastarlo; l0elemento di Vita mediante 2ui esiste; l0uomo non morrebbe. ,gli utilizza la 2orrente della Vita; < inserito in essa; ma non la per2epis2e4 il suo per2epire; pur essendo mediato dalla 2orrente della Vita; < limitato al sensibile; si arresta alla morta mineralit14 an2+e :ui al riflesso dell0oggetto; all0 a p p a r i r e; non all0essere. L0essere muo>e da lui; attra>erso lui; s2onos2iuto. ,gli lo 2onos2e solo dopo la -orte; lo in2ontra in2ons2io durante il sonno4 ma lo +a di 2ontinuo interno al pensiero; nel momento predialetti2o. L0arte iniziati2a < ritro>are il Logos alla sorgente del pensiero; oltre la ma2a del pensiero. Ritro>ato nel pensiero; lo si ri2onos2e 2ome l0elemento di Lu2e di Vita di ogni per2ezione. -inimamente; la 2orrente di Vita affiora nell0imaginare poeti2o; ossia nell0atti>it1 esteti2a; :uando < autenti2a e non 2erebrale; e nel pensiero intuiti>o; 2+e < esperienza sempre pi? rara nell0uomo. Affiora; 2omun:ue; in2os2iente. 622orre l0energi2a e >era2e dis2iplina del pensiero; per aprire la 2os2ienza alla sua basale 2orrente di Vita. -a de>e essere la dis2iplina data dalle reali 9uide dell0umanit14 la dis2iplina 2+e non eluda il potere d0identit1 dell0"o; esprimentesi 2ome determinazione del pensiero per l0esperienza sensibile; e 2ome pro2esso interiore della per2ezione. Va sperimentato modernamente il pensiero puro; il per2epire puro.

XXI. Iniziazione
La serie degli eser2izi di 2on2entrazione; 2ompresi :uelli del per2epire puro; de>e poter 2ondurre il dis2epolo a una indipendenza dell0anima dal 2orpo astrale; o 2orpo senziente; 2+e apra il >ar2o alla pura Forza dell0"o e alla iniziale per2ezione del 2orpo sottile. 9razie a tale per2ezione; egli giunge a penetrare i moti istinti>i e a ri2onos2erli 2ome 2ontenuti senzienti dominati da s p i r i t o d0 a > > e r s i o n e. E lo spirito d0a>>ersione radi2ato nell0uomo; per2+= < la forza 2on2reta dell0"o asser>ita al sensibile4 le o22orre s>in2olarsi dal sensibile per essere realmente la forza dell0"o. L0"o de>e giungere a operare radi2almente nel reale; senza subire il >in2olo al sensibile; proprio al 2orpo astrale. Tutto; 2iC 2+e lo sperimentatore normalmente sente o 2on2epis2e per >ia dello spirito d0a>>ersione in lui; < inganne>ole; ma egli < impotente rispetto ad esso; fin2+= la soggezione ad esso gli < in2ons2ia. 8allo spirito di a>>ersione egli si de>e ri2onos2ere normalmente mosso; 2ome da 2iC 2+e egli ritiene "o ed < l0opposto dell0"o. Appena ri2onos2e 2iC; gi1 l0"o >ero si esprime in lui e 2omin2ia a liberarsi dalla ne2essit1 dell0a>>ersione. "l dis2epolo separa dal moto senziente l0impulso d0a>>ersione; 2onseguendo la trasformazione del 2ontenuto istinti>o. $el momento in 2ui la tensione d0a>>ersione s2ompare; al suo luogo si manifesta penetrante la forza s>in2olata dell0"o. Allor2+= all0origine di un moto animi2o; il dis2epolo s2opre lo spirito d0a>>ersione; puC identifi2are il punto in 2ui s2aturis2e la >era libert14 2+e; 2ome indipendenza dell0"o dal 2orpo astrale; < libert1 dal 9arma! @n importante passo innanzi >iene 2ompiuto dal dis2epolo; allor2+= egli; dietro il ri2onos2imento dell0in>ersione della Lu2e nella 2os2ienza riflessa; ries2e a per2epire al 2entro di ogni 2ontenuto istinti>o; la forza dell0"o in>ertita; ma autoritaria 2ome fosse l0"o; re2ante imperiosa la presunzione dell0"o4 l'ego! L0autoaffermazione dell0ego < sostanzialmente il 2ontrario del moto d0amore. "l dis2epolo de>e s2oprire 2+e 2iC 2+e normalmente 2+iama "o non < l0"o; ma lo spirito d0a>>ersione; ossia l0in>erso dello Spirito. Tutta l0esperienza terrestre non +a altro senso 2+e la Resurrezione dell0"o; 2ome e>ento indi>iduale. La sofferenza 2+e si a22ompagna a ogni impulso di odio; preo22upazione; 2riti2a; a22usa; paura; irritazione; e22.; < il 2ontrasto della 2orrente pura dell0"o 2on la propria forza in>ersa4 funzionante; nel senso dell0a>>ersione; 2ome "o. ,ssa ordinariamente s0in>erte nella riflessit1 e tutta>ia; an2+e in>ersa; 2ontinua a essere emanazione della forza originaria4 la :uale fluis2e; di 2ontinuo >enendo 2orrotta; o de>iata; o in>ertita. E la 2ontraddizione dell0umano; da 2ui s2aturis2ono simultaneamente i mali dell0anima e del 2orpo; e l0impulso della reintegrazione. Questa 2onsiste nella 2on>ersione e nell0a22ordo della 2orrente alterata della Lu2e dell0"o 2on la sua originaria forma 2osmi2a. 8L,! Meditazione! Il disce"olo contem"la la Luce dell'Io scendente dalla s$era so"ramentale lungo l'asse s"inale ed anima in s* l'imagine( 6 La Luce c%e . in )asso . come la Luce c%e . in alto 7! +erce"isce la Luce discendente come "otere di Sacri$icio e di Li)erazione della ,ita della Luce c%e ad ogni grado lungo la s"ina dorsale scendendo redime gli im"ulsi dello s"irito d'a''ersione! " moti dello s"irito d0a>>ersione; in :uanto di natura A lunare B; +anno una direzione per 2osi dire parallela alla Terra; ossia orizzontale4 a2:uisis2ono potere di as2esa >erti2ale lungo la spina dorsale; per >ia della in>ersione della Lu2e; asser>ita allo spirito d0a>>ersione4 la s2aturigine dei -ale umano. La 2orrente >erti2ale dell0"o s2endente dall0alto in2ontra la 2orrente orizzontale dell0a>>ersione al li>ello delle s2apole e forma mediante esse la )ro2e; 2+e appare 2ome )ro2e nera; o 2ome )ro2e di Lu2e trasmutante; non fissabile in una determinata 2olorazione. "l dis2epolo 2ontempla nella )ro2e il /otere Solare restaurato. La 2orrente orizzontale; 2+e prima si esprime>a 2ome 'is distrutti>a; di>iene forza 2atalizzatri2e dell0"o superatore della dualit1; se2ondo lo s2+ema ar2ano dei Logos4 +ater E@us Sol Mater E@us Luna!!! "l dis2epolo a :uesto punto a2:uisis2e la 2onos2enza della >ia 2+e de>e seguire per l0animazione dei 2entri astrali Jc%a9raK; o del 2orpo astrale originario; 2+e <; sostanzialmente; l0anima; il >ei2olo dell0"o. Qualsiasi des2rizione dei c%a9ra sia pure tratta dai testi tradizionali; < sempli2emente indi2ati>a; se non approssimati>a. Tali des2rizioni; :uando siano autenti2+e; rispondono a una fisiologia tras2endente; rispetto alla :uale l0uomo interiore attuale +a subito profondi mutamenti. Sarebbe :uindi erronea la 2on2entrazione presumente s>egliare la >irt? di un determinato 2entro; se2ondo :uel tipo di fisiologia o22ulta. Si tratta di organi di 2ui sono presenti nel 2orpo animi2o gli embrioni originari; a un li>ello rispondente alla 2os2ienza di sonno senza sogni. Qualsiasi 2onnessione della 2os2ienza ordinaria 2on essi < illusoria; oltre 2+e no2i>a4 soltanto lo s>iluppo morale del dis2epolo puC operare; indirettamente; alla loro riatti>azione. @na riatti>azione diretta esige le te2ni2+e as2eti2+e regolari; ossia pertinenti la struttura interiore dell0uomo di :uesto tempo; per il :uale azione so>rasensibile e s>iluppo morale 2oin2idono. 622orre sostanzialmente 2+e la 2os2ienza di >eglia; mediante la 2orrente del pensiero liberato; si ele>i al li>ello rispondente allo stato di sonno senza sogni4 2+e < appunto il li>ello della Vita della Lu2e. L0"niziazione >iene 2onferita al dis2epolo dai -aestri in>isibili; 2+e in relazione a tale 2Cmpito possono rendersi >isibili; naturalmente o>e 2iC risponda a una 2oin2idenza del 9arma 2on il prin2ipio della libert1 del dis2epolo; in :uanto si siano >erifi2ate ad opera di lui talune 2ondizioni e:ui>alenti al superamento indi>iduale del limite umano animale; proprio a tutta la spe2ie umana. Fino a tale momento; il dis2endo de>e essere il maestro di se stesso4 >iene las2iato assolutamente libero; a22io22+= 2ompia un0esperienza di p u r a s o l i t u d i n e. "n :uesto tratto del sentiero; pi? o meno lungo; egli puC essere aiutato o assistito dall0istruttore; il 2ui 2Cmpito >i2ario < anzitutto di 2ollegamento 2on l06rdine "niziati2o; a mezzo della fedelt1 e della 2oerenza di lui4 inoltre 2+iarirgli o fornirgli le te2ni2+e della

2on2entrazione e dell0as2esi >olte all0assoluta indipendenza dell0anima dall0elemento umano animale; 2osi 2+e egli attra>ersi >ittorioso la zona in 2ui la solitudine sar1 assoluta. E la solitudine grazie alla :uale il dis2epolo si ritro>a nell0"o; ossia nel 2entro tras2endente immanente; la 2ui realizzazione 2omporta la 2omunione uni>o2a 2on gli altri esseri e 2on il mondo. Questa 2omunione di >olta in >olta deliberatamente >a da lui sempre di nuo>o ri2on:uistata. "l dis2epolo a22oglie l0insegnamento 2+e non puC >enirgli pi? dai libri. L0insegnamento < ora nella sua anima il linguaggio della intuizione diretta. Tutta>ia tale intuizione non gli sarebbe possibile; se non fosse gi1 realizzata dai -aestri in>isibili; in :uanto tra22iatori del sentiero4 ai :uali egli d1 modo di guidarlo; mediante la fedelt1 e la liberazione del pensiero. Questo < il >ero senso di una ri2onnessione 2on la perennit1 della Tradizione. Qualsiasi te2ni2a di pro2edimento oltre il limite della natura; riguardo al respiro o all0animazione dei 2entri del 2orpo sottile; o dei 2entri del 2orpo astrale; a :uesto grado dello s>iluppo; s2aturis2e dalla intuizione del dis2epolo; in :uanto egli 2omin2i ad a>ere la per2ezione del 2orpo sottile. Le te2ni2+e della 2on2entrazione sin :ui prospettate 2on>ergono >erso la seguente possibilit14 2+e il dis2epolo; identifi2ando nel fluire del pensiero predialetti2o la 2orrente 2entrale del 2orpo eteri2o; 2omin2i a operare mediante :uesto. $e s2aturis2e per lui l0indi2azione dell0ulteriore 2ammino0 e la 2onsape>olezza 2+e egli de>e tale indi2azione alla sua 2onnessione 2on i -aestri in>isibili. )on l0iniziale realizzazione del 2entro delle forze eteri2+e nel 2uore; il dis2epolo >a in2ontro all0esperienza detta dal -aestro dei nuo>i tempi e t e r i z z a z i o n e d e l s a n g u e4 2onos2e un pro2esso di redenzione della -ateria 2+e a>>iene normalmente in lui; ma 2+e egli puC s2orgere e realizzare 2os2ientemente 2ome moto di Vita nuo>a dell0anima. Tale e>ento; segna la 2onnessione iniziati2a di lui 2on l06rdine dei Rosa2ro2e. /er2epis2e il pro2esso .mediante il :uale in2essantemente nel 2uore si >erifi2a un fenomeno tras2endente; 2ollegato 2on il 2ontenuto indi2ibile del 9raal4 una parte dei sangue si trasforma in Lu2e; ritornando pura forza eteri2a atta a >ei2olare l0"o Superiore4 grazie a tale eterizzazione; la 2orrente di Vita della Lu2e as2ende dal 2entro del 2uore al 2entro eteri2o della testa. $ell0uomo ordinario; essa < normalmente 2ontraddetta dalla 2orrente della testa; 2+e di 2ontinuo; per il pro2esso dialetti2o; in>erte la Lu2e di Vita. E l0in>ersione da 2ui sorge la 2os2ienza dialetti2a; l0impulso di opposizione dell0ego allo Spirito4 lo spirito d0a>>ersione. $on >0< indi>iduo nel :uale il pro2esso di eterizzazione del sangue non sia in atto; 2ome presenza pre indi>iduale della Lu2e del Logos; 2+e egli < libero di 2ontraddire o di las2iar agire 2on il massimo del suo potere tras2endente nell0anima; sino alla 2orporeit1. La possibilit1 di 2ontraddire la restituzione eteri2a della Lu2e as2endente dal 2uore e per2iC di opporsi alla 2orrente dello Spirito; < il germe della libert1 umana. /roprio 2olui 2+e < libero di opporsi alla 2orrente eteri2a della Vita; < simultaneamente libero di andare 2on la >olont1 in2ontro ad essa e di las2iarla agire se2ondo la sua legge4 onde egli puC in essenza attuare il suo essere libero e infine agire non illusoriamente nel mondo; ogni azione ordinaria esprimendo l0in2onsape>ole assoggettamento alle /otenze dell06sta2olo; la falsa libert1. "l senso ultimo della libert1 umana < in>ero il poter a22ettare >oliti>amente l06rdine dello Spirito; 2+e non 2ostringe; essendo Realt1 originaria. "l senso ultimo dell0"o terrestre < giungere a realizzare l0as2esi del proprio annientamento4 il massimo della sua forza < estinguere se medesimo. ,stinto se medesimo; la forza estinguente rimane 2ome potenza superiore dell0"o; 2+e < al 0prin2ipio e 2+e sola +a la forza di penetrare la materialit1 della Terra4 di proseguire il 2ammino dell0uomo. "l 2ammino as2eti2o sinora tra22iato 2ondu2e il dis2epolo alla Soglia del -ondo Spirituale; l1 do>e egli puC in2ontrare il proprio -aestro; l0"niziatore; 2olui 2+e; a>endolo in2ognitamente seguito; d1 il senso o l0impulso all0ulteriore esperienza di lui. -a il superamento della Soglia < un atto 2+e de>e essere 2ompiuto da lui; grazie alla sua iniziati>a; alla de2isione maturata; alla degnit1 2onseguita; alla >alentia; e soprattutto al 2oraggio. 9li >iene indi2ato il 2ammino; ma egli de>e per2orrerlo da solo. 9li >iene data la Forza; ma egli de>e osare il primo mo>imento se2ondo ,ssa. A :uesto punto il dis2epolo 2onos2e 2+e 2osa signifi2a a>er seguito una A >ia 2os2iente B e moderna; rispondente alla 2onos2enza dell0attuale 2ondizione interiore dell0uomo. "l 2ammino tra22iato in :ueste pagine; >ale 2ome una retta preparazione per l0esperienza della Soglia4 >erso di essa sono state indi2ate 2ulminazioni dell 'o"us as2eti2o; atte a superare il limite indi>iduale; se2ondo il 2anone iniziati2o dei nuo>i tempi. Tale limite < il limite umano; 2+e in realt1 l0uomo teme superare; per2+= gli < appoggio; ragione ultima G se pur illusoria G della >ita; forma abituale; clic%* me22ani2ismo in2ons2io; dotato della sua 2odifi2azione; spiritualisti2a; filosofi2a; psi2analiti2a e22... "n realt1 l0umano animale tiene l0uomo e l0uomo segretamente pa>enta di 2essare di essere dominato da esso; per2+= alla soggezione a tale dominio +a 2onformato tutti i modi dell0esistere; dal 2onos2ere; al sentire; al dormire; al respirare e22... "l mutamento gli si presenta 2on il 2arattere della tragi2it1. /er2iC normalmente egli si ri>olge a metodi o a dis2ipline 2+e non disturbino l0animi2o .subordinato all0umano animale; non impli2+ino reale mutamento. La S2ienza dello Spirito 2ui fa22iamo riferimento; >a in2ontro a tale problema. V0< per l0uomo moderno la possibilit1 di una dis2iplina 2+e; senza 2ontrastare frontalmente l0elemento umano animale; porta gradualmente :uesto a trasformazione dall0interno delle sue stesse determinazioni; nella sfera senziente; operando se2ondo il suo /rin2ipio spirituale. Questa < la Via del /ensiero4 essa realizza la sperimentazione diretta della Lu2e eteri2a della natura; mediante la 2orrente del pensiero resa indipendente dalla natura. "n relazione a :uanto si < mostrato; l0arte del 0dis2epolo 2onsiste nell0impossessarsi di una forza 2+e nel pensiero ogni >olta si manifesta; ma n o n < i l p e n s i e r o4 si tratta di far manifestare :uesta forza; mediante un :ualsiasi tema; pensandone intensamente il 2ontenuto; ma 2urando di 2oglierla di l1 da :uesto. La Forza del /ensiero < la 2orrente medesima della Vita in 2ui fluis2e la Lu2e.

XXII. $eter"inazione assoluta


$on di>ersamente dall0assunto del Tantrismo; il metodo da noi indi2ato 2ondu2e lo sperimentatore dalla sensazione semi2os2iente della Vita alla per2ezione della 2orrente eteri2a della Vita; mediante il passaggio dall0ordinario pensiero disanimato al suo elemento >i>ente; ossia dalla Lu2e riflessa del pensiero alla sua Lu2e di Vita. Tale Lu2e di Vita >iene sperimentata nel momento predialetti2o del pensare; 2ome del per2epire. E e>idente; pertanto; 2+e; in relazione al proprio assunto; il Tantrismo non puC fornire il metodo ri2+iesto dalla 2ostituzione interiore dell0uomo moderno; il :uale; ai fini di un0esperienza della 2orrente eteri2a della Vita; de>e liberare dal sensibile le potenze sottili del pensiero; non potendo non muo>ere dalla 2ondizione propria alla sua attuale 2os2ienza pensante4 la 2ondizione riflessa. L0uomo di :uesto tempo ne2<ssita fondamentalmente di una te2ni2a della liberazione della 2os2ienza riflessa; per2+= al li>ello di :uesta subis2e il prepotere della >ita istinti>a. ,gli ne2essita per2iC di una te2ni2a della liberazione della Lu2e mediante il pensiero riflesso; da 2ui muo>e; 2io< di un0as2esi del pensiero 2+e ritro>i la Vita predialetti2a; grazie alla risoluzione della 2ondizione riflessa4 risalendo 2io< dal riflesso alla Lu2e. La 2orrente della Vita normalmente non < posseduta dall0uomo4 essa fluis2e 2ome forza formatri2e del suo 2orpo fisi2o; ma egli non +a relazione 2os2iente 2on essa4 2ome si < >eduto; essa affiora; non 2os2iente; nel momento originario del pensiero e della per2ezione. Questa 2orrente di Vita; 2ome 2orpo eteri2o formatore; edifi2a la 2orporeit1 fisi2a; ma nella parte superiore; sorgendo indipendente dalla funzione organizzatri2e 2orporea; di>iene >ei2olo dello Spirito; 2ostituendo l0elemento originario del per2epire e del pensare. $el pensare 2+e si estrania al fluire della Vita; l0uomo < libero4 di>iene 2os2iente nel riflesso mentale spirituale; pri>o di moto >itale; ossia nel riflesso della Lu2e; 2+e pertanto; grazie all0elemento >oliti>o 2omun:ue insito in esso; tras2ende il 2orpo >itale medesimo. $el pensiero riflesso; l0uomo perde la 2orrente >itale e per2iC la Lu2e originaria; ma proprio da 2iC < immesso nell01mbito della libert1; 2+e gli 2onsente G o>e a2:uisis2a 2os2ienza di esso G di r i p e r 2 o r r e r e >oliti>amente il riflesso; sino a ritro>are l0elemento di Vita; in 2ui splende nuo>amente la Lu2e. Questo ritro>amento < possibile al pensiero; a 2ondizione di superare il limite della riflessit1; 2+e; malgrado la sua libert1; lo assoggetta alla natura psi2ofisiologi2a. L0astratta libert1 finis2e sempre 2on l0essere la libert1 degli istinti in lui4 l0opposto del suo reale essere libero; 2+e; 2ome si < >isto; < l0"mpulso predialetti2o della 2os2ienza4 "mpulso del )alore originario della Lu2e. Simile stato 2ontraddittorio postula la ri2ongiunzione del pensiero 2on la propria s2aturigine di Vita4 rimanda per2iC alla te2ni2a della 2on2entrazione. "l pensiero de>e ra22ogliersi in s= per rienu2leare la .propria forza4 2+e gli < interna; non riflessa; non 2os2iente. /uC realizzare 2iC mediante la propria fo2alizzazione in un0idea. L0idea +a sempre in s= la propria forza 2entrale; ma potenziale; in :uanto normalmente si d1 astratta4 mediante la 2on2entrazione; essa puC essere >oluta dal suo 2entro e saturata della Vita dalla :uale in realt1 sorge e della :uale normalmente >iene pri>ata. Se si < 2onsape>oli del reale pro2esso della dualit1; si puC intendere il senso di tale operazione; 2+e < ri2ongiunzione delle forze sottili dell0anima 2on l0"o4 ri2ongiunzione 2+e signifi2a superamento della dualit1. Tale superamento in>ero non si d1 gratuitamente. "l suo non darsi < la fonte del male umano e del 2orrelati>o dolore. La ri2ongiunzione < restituzione dell0 e s s e n z a 2+e fin dalle origini era stata tolta al pensiero; onde il pensiero ne2essariamente pensa>a l0essenza 2ome entit1 metafisi2a; o superumana4 non pote>a realizzarla 2ome Vita immanente. E il moto >oliti>o dell0essere libero o dell0essere non animale dell0anima; .2+e si s2ioglie dallo stato riflesso 2on il :uale normalmente < identifi2ato. L0atto libero sus2ita una mediazione superiore; non 2os2iente; 2+e 2ongiunge il suo prodotto tras2endente 2on la 2orrente del 2orpo di Vita4 2io< 2on la 2orrente so>rasensibile mediante la :uale il /rin2ipio dell0"o opera s2onos2iuto nell0anima; 2ome una Lu2e di Fuo2o >in2itri2e dei pro2essi della materialit1. La forza 2+e d1 all0"o il potere di 2ongiungersi 2on il 2orpo di Vita; < il Logos; 2+e gli < intimo; 2ome suo stesso /rin2ipio4 tale forza; restitutri2e dell0essenza; agis2e nel momento della libert1; :uando il pensiero si s>eglia dall0allu2inazione della riflessit1. Questo momento della libert1 < in effetto il momento della Volont14 la Lu2e di Fuo2o del Logos si a22ende; non >eduta. Arte iniziati2a < >ederla. "l pensiero dialetti2o puC essere portato dalla "ossi)ilit- alla realt- della libert1; grazie alla determinazione >oliti>a 2+e gli rende 2os2iente l0automo>imento. @n :ualsiasi pensiero dialetti2o; o riflesso; puC essere pensato intensamente; sino a 2+e si apra alla propria 2ari2a di >olont14 in tale Volont1 < l0elemento di Vita 2+e lo fa risorgere dallo stato rifl<sso. $ell0atto della 2on2entrazione; libert1 e Volont1 2oin2idono4 l0idea; ritro>ando l0essenza; di>iene idea forza; 2apa2e di superare :ualsiasi pensiero estraneo alla realt1 dell0anima; epperC di operare indipendente dalla psi2+e4 2ome germe nuo>o di destino. Al li>ello della degradazione propria allo stato riflesso; il pensiero < ine>itabilmente mano>rato dalle /otenze osta2olato2i4 alle :uali l0uomo non puC sottrarsi; o>e non liberi il pensiero dalla riflessit1. L0elemento riflesso della libert1; 2+e ries2a ad assurgere al proprio momento non riflesso; in realt1 attua la propria r e s u r r e z i o n e da uno stato di morte. "l pensiero puC >olere il proprio riflesso; sino a per2epirlo 2ome mo>imento e seguendo il mo>imento attingere la sorgente della sintesi intuiti>a; superatri2e della dualit14 l1 do>e l0umano non < separato dal Superumano4 do>e il Verbo s0in2arna. /er >irt? di tale atto >oliti>o; l0idea risorge 2ome idea forza4 ri2on:uista l0essenza; della :uale 8eit1 originarie l0a>e>ano pri>ata; trattenendola per s=; per dominare l0uomo. "n effetto; l0as2eta 2+e attui

l0indi>idualit1 libera; ritro>a l0essenza. )+i non sapesse nulla del Logos fattosi @omo; e tutta>ia; rinno>ando nell0intimo dell0anima la perennit1 della Tradizione; intuisse la >ia dei $uo>i -isteri; epperC identifi2asse il Volere fluente dall0essenza; 2+e < la per2ezione della relazione pura; o dell0idea forza; e in tal senso as2eti2amente operasse; ine>itabilmente giungerebbe a s2orgere in s= l0aurea Lu2e del /rin2ipio; fluente nella determinazione del pensiero; per realizzarsi nella fisi2it1. /otrebbe dargli an2+e un altro nome4 persino a un grado in 2ui il ri2onos2imento del Logos fatto uomo gli fosse ine>itabile; ma egli; per la propria spe2ifi2a funzione; do>esse pro>>isoriamente ri2orrere alla espressione di una parti2olare tradizione. Quel prin2ipio re2a la forza della ri2ongiunzione; per2+= restituis2e l0essenza al pensiero. -a solo in :uanto si liberi; il pensiero puC a22oglierla4 l0"o puC arti2olarsi nella 2orrente .>i>a del pensiero. L0"o realizza tanto pi? :uella forza; :uanto pi? < se stesso nell0anima; indi"endente dall0anima4 manifesta allora il suo potere di reintegrazione degli istinti e delle passioni; :uali pure /otenze dell0anima. L0uomo puC penetrare il -istero del proprio 2orpo di Vita; in :uanto :uesto < espressione della forza 2osmi2a formatri2e; mediante il 2ui fluire il Logos < presente sulla Terra. L0azione dell0"o sul 2orpo di Vita < possibile al dis2epolo indirettamente; allor2+= attua nel pensiero l0essenza; il Logos; 2+e lo libera dal dialettismo. L0"o puC infine operare nell0anima 2ome 2entro dell0azione del Logos sulla Terra4 di>iene >in2itore e trasmutatore del male umano. H "l senso ultimo delle te2ni2+e della 2on2entrazione; < l0apertura dell0anima alla /otenza del proprio /rin2ipio4 e>ento realizzabile attra>erso l0animazione della 2orrente 2entrale del A 2orpo sottile B; o eteri2o; sul :uale; 2ome si < >isto; la 2os2ienza di >eglia +a presa diretta mediante il pensiero. "l pensiero; dominato e interiorizzato; realizza il proprio moto eteri2o; epperC la 2onnessione 2on la 2orrente eteri2a 2entrale 2+e a22oglie in s= il /otere di Vita del Logos. "n ogni pensiero 2+e pensa; affiora la possibilit1 del Logos. Questa possibilit1 >iene perC 2ontraddetta dal pensiero 2+e 2ade nella riflessit1; epperC >ede il mondo pri>o di Logos; 2ome natura obietti>a; 2on la :uale la relazione < la misurabilit1; la brama; la dis2orsi>it1. La natura imprigionata nella forma materiale non >iene liberata dall0uomo 2+e si rimette misti2amente all0apparire materiale di essa; es2ludendo il Logos; per edifi2are la propria transitoria S2ienza; la propria 2ontingente )ultura. L0uomo fondato sulla 2os2ienza riflessa; in sostanza traendo il senso di s= dal 2orpo astrale; piuttosto 2+e dall0"o; non >i>e in un reale stato di >eglia4 suo 2Cmpito < realizzare 2ome "o il proprio stato di >eglia; ossia il li>ello 2+e egli effetti>amente 2onsegue grazie alla per2ezione sensoria. Si < potuto >edere 2ome il primo grado della ele>azione della >ita interiore; mediante le dis2ipline; sia la 2on:uista della 2os2ienza del pro2esso per2etti>o; normalmente non 2os2iente. La non 2os2ienza della 2ondizione riflessa < in sostanza uno stato di sonno della 2os2ienza. L0uomo re2a in s= la forza liberatri2e; ma la destituis2e nell0attitudine riflessa della libert1 2+e; pri>a di 2ir2uito interiore; tenta assurdamente espli2arsi sul piano fisi2o; do>e non +a senso l0essere liberi4 l0essere liberi essendo la funzione del /rin2ipio interiore 2+e domina il piano fisi2o e lo ordina; per2+= lo tras2ende. La libert1 assurda dell0ego sul piano sensibile genera la sua eti2a; le sue leggi; le sue lotte; la sua infrazione delle leggi; le tensioni della brama s2atenata e il suo illimitato inappagamento. "l Logos non >iene soltanto s>isato; ma an2+e a>>ersato. V0< una parte dell0umanit1 2+e in tal senso ris2+ia di perdere l0embrionale possibilit1 di rigenerazione se2ondo il Logos4 ris2+ia di perdere il li>ello umano; 2+e < gi1 un li>ello di 2aduta. L0umano genera il s u b u m a n o; se il senso dell0umano non >iene rigenerato dal Logos. "l 9arma 2+e oggi pesa sull0indi>iduo e sulla 2olletti>it1; dipende dall0uso inferiore; se non 2orrotto; del pensiero; mediante il :uale l0uomo < libero di sottoporre alla brama forze in s= di>ino spirituali. "l 2ontenuto reale dell0umano non < la natura; ma la Sopranatura; il Logos. La possibilit1 di un tale ri2onos2imento < presente eteri2amente in ogni pensiero 2+e pensa. Questo pensiero do>rebbe ri>olgersi alla natura; solo per re2arle il 2ontenuto di 2ui essa man2a e per la 2ui man2anza appare natura meramente fisi2a. E il 2ontenuto 2+e le < intimo e originario; essendo simultaneamente intimo e originario al pensiero4 2ome Sopranatura; 2ome Logos. -a il Logos nell0uomo non muo>e per autorit1; bensF per libert14 non obbliga il pensiero. "l pensiero >iene obbligato; o asser>ito dialetti2amente; mediante le forme dell0intelligenza sistemati2a; s2ientifi2a; so2iale; eti2a; politi2a; e22.; dall0A>>ersario del Logos4 A>>ersario 2+e pa>enta il pensiero libero4 mentre il Logos non puC a>er altro >ei2olo nell0umano 2+e il pensiero libero; 2apa2e di sentire lo stato di morte; l0insuffi2ienza; la transitoriet1; dell0intelligenza terrestre >in2olata ai pro2essi numerabili del reale. E importante afferrare la polarit1 opposta dei due impulsi4 :uello del moderno sapere pre2ostituito; 2+e +a bisogno del pensiero passi>o; non libero; analiti2amente sistemabile; epperC tra22ia ad esso il per2orso positi>o; non 2ontemplando ri2er2a della s2aturigine del pensiero; 2+e non sia :uella fisiologi2a o psi2o fisiologi2a; onde gli oggetti delle s2ienze sono i loro presupposti pensati 2ome tali; al luogo del presupposto autenti2o; il pensiero; 2+e 2onsente loro la presunzione positi>a medesima4 e l0"mpulso essenziale; 2+e non mano>ra; non dirige; non asser>e il pensiero; per2+= < la sua s2aturigine stessa; e per2iC puC fluire in esso 2ol massimo della >erit1; in :uanto esso sia libero; 2apa2e de2idere se2ondo l0in2ondizionatezza dell0intimo moto. L0imminente a>>enire dell0umanit1 sar1 de2iso dalla s2elta 2+e le Comunit- spirituali "otranno indicare alle correnti della )ultura; tra la >ia del Logos; ossia del pensiero liberato se2ondo As2esi della Libert1; e la >ia di A+rimane; 2+e < il pensiero della illusoria libert1 dialetti2a; il pensiero dell0analisi pre2ostituita del Sapere e della

sublimazione spirituale so2iale del Regno della Quantit1. A+rimane +a bisogno 2+e l0uomo si identifi2+i 2on il pensiero; lo ritenga sua propriet1 e lo usi 2ome strumento della inferiore egoit1; 2osF da non 2onos2erne l0obietti>a potenza4 mentre il Logos non influenza l0uomo; lo las2ia libero; 2osF 2+e egli possa liberare da s= il pensiero e; 2ome "o; realizzi l0indipendenza da esso; sino a sperimentare di esso l0obietti>a natura 2osmi2a. E :uesta esperienza essenziale del /ensiero; 2+e puC ri2ongiungere l0uomo 2on 2iC la 2ui perdita 2omporta; da immemorabile tempo; la 2risi del suo esistere terrestre. "n :uesto esistere egli +a il 2Cmpito di ri>ersare il risorto 2ontenuto 2osmi2o del pensiero4 l0essenza. Al2uni as2eti del presente tempo affermano 2+e :uesta < l0epo2a in 2ui l0uomo; per ri2on:uistare l0,den; de>e nuo>amente 2ibarsi del frutto dell0Albero della )onos2enza. $on si puC non essere d0a22ordo4 ma < la lu2ida 2os2ienza di >eglia 2on:uistata attra>erso l0esperienza del sensibile; 2+e puC 2onseguire tale 2ibo4 sarebbe gra>e errore r e g r e d i r e >erso stati di 2os2ienza 2+e pre2edono :uello attuale. La possibilit1 della nuo>a )onos2enza < pri>a di senso; se non si sa 2+e; ora; l0operazione < l0impresa dell0"o; non; an2ora una >olta; del 2orpo astrale sostituente l0"o. 6nde la >era arte iniziati2a < 2onos2ere 2ome sorge l0"o nell0anima e di :uale Lu2e di Vita < portatore. "l 2Cmpito di ri2on:uistare gli anti2+i stati di 2os2ienza non 2onsiste nel retro2edere >erso essi; 2+e < un perderli definiti>amente; ma nel pro2edere; mediante il possesso dello stato lu2ido di >eglia destato dall0esperienza moderna dell0Auto2os2ienza. H $ello sperimentatore realmente moderno; il pro2esso interiore dell0Auto2os2ienza; sorta mediante la determinazione del pensiero nella sfera matemati2o fisi2a; puC assurgere; per >ia di trapassi dinami2i mediati dalla logi2a dell0elemento libero del pensiero; a pro2esso tras2endente. Al :uale risponde l0Ar2+etipo 2osmi2o4 il Logos; 2+e gi1 +a operato l0unione dell0umano 2on il Superumano. L0uomo >oliti>o; libero edifi2atore della propria 2os2ienza; puC dimostrare a se stesso; non dialetti2amente; ma sperimentalmente; la realt1 del Logos4 la sua tras2endenza; nella immanenza4 il potere assoluto del Fondamento; 2+e non puC non essere intimo all0"o. L0"o +a in s= tutta la Forza4 de>e soltanto essere se medesimo; per attuare se2ondo ,ssa la 2omunione 2on il mondo. )erto; si tratta di uno sperimentare 2apa2e di aprirsi all0ignoto; all0illimitato; all0inaspettato4 ma < il >ero sperimentare; il >ero rinno>are; o ri>oluzionare. Ri>oluzione 2+e non sia pro2esso di )onos2enza; non puC non essere retori2a esagitazione; s2atenamento dell0uomo non libero. Lo s2oprire; l0in>entare; l0intuire; < sempre il superamento del limite di 2iC 2+e < noto. "l nuo>o; l0ignoto 2+e +a il potere della rinno>azione; oltre il mentale ordinario; oltre il limite umano; 2io< oltre il limite umano animale; o dialetti2o; < il Logos. , si < potuto >edere 2ome tutto il pro2esso della 2os2ienza; del sapere e dell0operare umano; sorga da un Fondamento 2+e all0uomo moderno; 2+e si presume ardimentoso nel 2onos2ere; permane s2onos2iuto. "l Fondamento 2+e < giunto il momento di ri2onos2ere; >isto 2+e la ri>elazione mediante la :uale un tempo si dona>a all0uomo; +a esaurito il suo 2Cmpito. -a la >ia del Logos < la >ia della libert14 non eser2ita autorit1 sull0uomo; non suggestiona; non impone; ma fa appello alla de2isione pura di lui. ,sige un0As2esi della Libert1; per2+= :uesta < l0uni2a 2+e dia all0"o la possibilit1 di sperimentare l0identit1 2on s=; l0identit1 essenziale 2on il mondo; di 2ontinuo esprimentesi nel momento predialetti2o del per2epire e del pensare. @na simile As2esi < al 2entro delle dis2ipline esposte nel presente >olume. "l dis2epolo in realt1 prati2a l0As2esi; senza an2ora 2onos2ere il senso ultimo di essa4 e de>e essere 2osF; per2+= l'intelletto umano < 2+iuso al "ro"rio Arc%eti"o cosmico! La restituzione della -emoria delle 2ose di>ine < 2onnessa allo s>iluppo della Volont1 2os2iente dello sperimentatore4 il :uale de>e s2oprire 2+e la Volont1; allo stato puro; < la Forza della 2onsa2razione. Questa Forza lo 2ongiunge 2on il Logos. ,gli puC sus2itarla mediante il /ensiero; ma simultaneamente < essa stessa 2+e muo>e il /ensiero. /ensiero e Volont1 uniti attuano l0i n t e n t o p r o f o n d o da 2ui l0uomo in realt1 muo>e. La >ia della 2onos2enza puC dar modo allo sperimentatore di a>>ertire :uanto :uesto intento; malgrado la presunta >o2azione spirituale; sia debole. L0assolutezza dell0intento < una 2on:uista 2+e passa per l0auto2onos2enza. Senza ris>eglio della -emoria dello Spirito; non >0< dis2iplina 2+e possa 2ongiungere l0umano 2on il Superumano; disin2antare la dualit1; 2ondurre il dis2epolo alla Soglia dei $uo>i -isteri. "l dis2epolo 2+e 2olti>i l0intento profondo; puC 2onos2ere il momento magi2o; di una lu2idezza assoluta; ri>elatore di tutta la Forza a >enire. /er attimi egli puC realizzare 2ome forza della de2isione pura la -emoria delle 2ose di>ine. E un moto dell0"o 2+e an2ora non realizza il senso finale dell0As2esi; ma ne intuis2e il 2ontenuto ultimo di trasmutazione4 un atto 2+e a t t r a > e r s a tutta la >ita; giungendo sino al fisi2o; 2on la potenza di un istinto irresistibile4 mo>endo dal puro "o. Questo impulso dell0"o; s2o22a istantaneo; dallo Spirituale alla 2orporeit1; an2+e senza 2+e le dis2ipline gli abbiano an2ora aperto il >ar2o. E un momento di ri2ordo dell0"o; 2+e si apre il >ar2o da s=; ma solo istantaneamente; essendogli an2ora impossibile la 2ontinuit1. -ediante la 2on2entrazione; la 2ontinuit1 puC essere iniziata dall0anima; 2+e afferri il senso dell0As2esi indi2ata da :uel momento tras2endente4 momento in realt1 donato dal -ondo Spirituale. E il momento di una de2isione dell0"o; di 2ui o22orre per2epire la forza unifi2ante dal metafisi2o al fisi2o; per ri2ordarlo e fare di esso l0intento profondo. Quello s2o22are dell0"o; infatti; s>anir14 sia pure per ripresentarsi in altri momenti de2isi>i; 2ome autoritaria Lu2e originaria; indi2atri2e dell0intento dimenti2ato. Riguardo a tale possibilit1; :uello 2+e umanamente difetta < il potere del ri2ordo; della 2oerenza; della fedelt1. Questo momento dell0"o; 2+e puC las2iarsi per2epire dopo una estrema tensione della >olont1; o del dolore; esige

di>entare d e t e r m i n a z i o n e a s s o l u t a4 esso tende a s2omparire dopo a>er irradiato la sua istantanea Lu2e4 non puC perdurare; per2+= l0attuale 2ostituzione dell0uomo non < preparata a sostenerne la /otenza. ,sso indi2a un 2ompito; ma non puC sussistere 2ome impulso4 la sua istantaneit1 puC di>enire 2ontinuit1 soltanto nell0assunto as2eti2o. "l 2ontenuto :ualitati>o dell0as2esi; la retta 2on2entrazione; la retta meditazione; debbono essere presenza di :uella direzione4 l0as2esi 2+e le 2orrisponde; non un0as2esi 2ondizionata dalla natura. L0intento profondo de>e :uotidianamente 2ostruire se stesso 2ome intuito rinno>ato della balenata direzione dell0"o. Questo intento; o>e perduri; < la misura del ritro>amento della -emoria delle 2ose di>ine; e dell0As2esi 2+e >eramente le 2orrisponde; nell0attuale tempo. "l m o n d o s e n s i b i l e < il simbolo della ri2+iesta di :uesta operazione interiore. "n esso lo spirituale e il reale 2oin2idono. La sua presenza 2ela il pi? altro -istero dello Spirito; il senso dell0impresa pi? alta dell0@ni>erso. La per2ezione sensoria < il >ar2o 2+e si offre dF 2ontinuo all0uomo >erso simile impresa. Tutto 2iC per 2ui soffre e giois2e; si ammala e muore l0uomo; < il suo man2are del 2ontenuto interiore della per2ezione; la :uale penetra in lui senza 2+e ad essa >ada in2ontro l0"o; o l0anima 2os2iente. Ad essa normalmente >a in2ontro l0anima senziente affetti>a; a>>ersa alla 2onos2enza e fingente la 2onos2enza mediante la dialetti2a; in realt1 essendo mossa soltanto da brama4 onde il reale 2ontenuto rimane s2onos2iuto; rafforzandosi la dipendenza dell0anima dalla serie dei pro2essi sensuali; piuttosto 2+e sensibili. Quello 2+e si < 2+iamato il mondo pri>o di Logos; < la serie delle per2ezioni :uotidiane; man2anti del 2ontenuto interiore; per il :uale in realt1 si formano. Questo 2ontenuto; 2ome pensiero predialetti2o; 20< sempre nel per2epire; ma ignorato. 622orre risalire la 2orrente del pensiero dialetti2o; per ritro>arlo e poterlo ri2onos2ere come 2ontenuto puro. E l0elemento >i>ente dell0anima; 2+e la 2os2ienza dialetti2a normalmente elimina per 2onseguire 2onsape>olezza riflessa; onde la per2ezione e il 2on2etto; pri>i della loro obietti>a essenza; alimentano la dualit1. La -ateria di>iene illusoriamente un0alterit1 reale in s=4 2osF l0uomo dialetti2o; nell0esperienza 2ogniti>a; 2rede di muo>ere da 2osa a 2osa; da oggetto a oggetto; mentre in realt1 muo>e da pensiero a pensiero; o meglio; da 2on2etto a 2on2etto4 ignora il moto spirituale 2+e ogni >olta degrada. /ri>a dell0elemento >i>ente 2+e urge alle soglie della 2os2ienza; ogni >olta 2+e si per2epis2e e si pensa; la Stessa esperienza del 2er2atore fisi2o di>iene superstiziosa4 fede misti2a nel fatto sensibile; realismo fondato sulla realt1 della -ateria. Soltanto l0esperienza del 2ontenuto so>rasensibile della per2ezione e dell0atto pensante; puC dar modo di 2omprendere :uanto un ottuso d o g m a t i s m o abbia pregiudi2ato alla S2ienza l0esperienza reale del mondo fisi2o. L0esperienza del 2ontenuto so>rasensibile della per2ezione e del 2on2etto; non < un e>ento iniziati2o ri2+iesto alla S2ienza; ma una 2on:uista 2+e appartiene alla logi2a della )ultura umana4 una 2on:uista la 2ui man2anza rende la )ultura anti umana; fomentando i mali ne2essari a tutte le gamme della polemi2a politi2a. $on < un e>ento iniziati2o; ma un pro2esso uni>ersale di Verit1; 2+e perC non puC >erifi2arsi; se dietro di esso noni operano le forze iniziati2+e4 le forze della reale )omunit1 iniziati2a; non delle sue imitazioni d06riente e d0622idente; mano>rate dagli A>>ersari del Logos. "n tal senso; la r e s p o n s a b i l i t 1 interiore del 2er2atore oggi < la s2elta della Via. $ell0epo2a della libert1 e della 2os2ienza dialetti2a; an2+e i migliori possono essere tratti in inganno dal nominalismo esoteri2o e s2egliere la >ia dell0errore; nella :uale si arrestano per anni; per tutta la >ita4 prigionieri; malgrado il sensazionalismo mediani2o metafisi2o; dell0in2antesimo della -ateria; dominati nel profondo da una >isione 2+e impedis2e loro la liberazione; per2+= segretamente sus2itata e alimentata dall0intelligenza del 8<mone della -ateria. 6ggi esistono )omunit1 spirituali 2+e; malgrado i loro presupposti metafisi2i e il loro li>ello indubbiamente morale; a un o22+io esperto sono ri2onos2ibili A o22ultamente B mano>rate dal 8<mone della -ateria; 2+e propizia ad esse tutte le 2onos2enze ne2essarie al loro assunto spirituale; pur2+= esse; pur appellandosi al Logos; dis2onos2ano l0attuale presenza del Logos nel di>enire umano e l0As2esi della Libert1 2+e ,sso indi2a all0uomo; affin2+= egli possa ritro>are se stesso dall0essenza. "n realt1; l0As2esi della Libert1; di 2ui le dis2ipline della 2on2entrazione :ui esposte sono strumento; 2ondu2e l0uomo a ritro>are se stesso dall0 e s s e n z a e non da un0imagine metafisi2a di s=; prodotta dal pensiero non liberato; se2ondo un tragi2o inganno 2+e +a lo s2opo di impedire all0uomo la ripresa dell0interrotto 2ammino dello Spirito. /er2+= :uesto 2ammino in>e2e sia ripreso; il Logos < presente sulla Terra4 l0arte del 2er2atore < ri2onos2erne le >ie; le forme; l0As2=si; 2apa2i di ridestare nel pensiero libero da >in2oli sensibili e so>rasensibili; l0impulso superumano; la s2aturigine 2osmi2a.

#%I&'I# LI O#!%! $I M SSIMO S' LI(!%O


LA ,IA DELLA ,OLONTB' SOLARE :enomenologia dell';omo Interiore <Roma CDEF= DELL'AMORE IMMORTALE <Tilo"a 1 Roma CDEG= SEGRETI DELLO S+AZIO E DEL TEM+O <Tilo"a 1 Roma CDEG= LA L;CE INTROD;ZIONE ALL'IMAGINAZIONE CREATRICE <Tilo"a 1 Roma! CDEH= MAGIA SACRA ;NA ,IA +ER LA REINTEGRAZIONE DELL';OMO <Tilo"a 1 Roma CDEE= LA LOGICA CONTRO L';OMO IL MITO DELLA SCIENZA E LA ,IA DEL +ENSIERO <Tilo"a 1 Roma CDEI= RI,OL;ZIONE Discorso ai gio'ani <+erseo 1 Roma CDED= GRAAL SAGGIO S;L MISTERO DEL SACRO AMORE <+erseo 1 Roma CDED= LOTTA DI CLASSE E ?ARMA <+erseo 1 Roma CDIJ= KOGA MEDITAZIONE MAGIA <Teseo 1 Roma CDIC= LA TRADIZIONE SOLARE <Teseo 1 Roma CDIC= DALLO KOGA ALLA ROSACROCE <+erseo 1 Roma CDIF= MAN;ALE +RATICO DELLA MEDITAZIONE <Teseo 1 Roma CDIG= IL LOGOS E I N;O,I MISTERI <Teseo 1 Roma CDIG= +SICOTERA+IA :ondamenti esoterici <+erseo 1 Roma CDIH= TECNICLE DELLA CONCENTRAZIONE INTERIORE <Edizioni Mediterranee 1 Roma CDIM= G;ARIRE CON IL +ENSIERO <Edizioni Mediterranee 1 Roma CDIM= REINCARNAZIONE E ?ARMA <Edizioni Mediterranee 1 Roma CDIE= L';OMO INTERIORE LINEAMENTI DELL'ES+ERIENZA SO,RASENSINILE <Edizioni Mediterranee 1 Roma CDIE= MEDITAZIONE E MIRACOLO <Edizioni Mediterranee 1 Roma CDII= IL +ENSIERO COME ANTI1MATERIA <+erseo 1 Roma CDIO= TRATTATO DEL +ENSIERO ,I,ENTE <Tilo"a 1 Roma CDID= ?;NDALINI D'OCCIDENTE IL CENTRO ;MANO DELLA +OTENZA <Ediz! Mediterranee 1 Roma CDOJ= ISIDE1SO+LIA LA DEA IGNOTA <EDIZIONI MEDITERRANEE 1 Roma CDOJ= +er in$ormazioni )i)liogra$ic%e ri'olgersi al dott! Al$redo Ru)ino ,ia Ru)icone HF 1 Roma

-assimo S2aligero L0@6-6 "$T,R"6R, Lineamenti dell' es"erienza so'rasensi)ile "l tema del presente libro < anti2o e attuale :uanto l0uomo. "nfatti; l0Autore propone in esso una >ia per ritro>are; 2ome uomini moderni; il segreto dell0anti2o Doga; :uello autenti2o; per realizzarne l0elemento di perennit1 2+e esige in ogni tempo il 2ontatto tra umano e Superumano. ,gli presenta; 2osF; il metodo attuale ne2essario alla resurrezione dell0uomo interiore; dell0uomo magi2o; dell0uomo spirituale; indi2ando da do>e si de>e 2omin2iare a ritro>are se stessi; oltre tutte le dialetti2+e; 2ompresa :uella 2+e definiamo esoteri2a. Tro>are in s= il punto in 2ui si 2omin2ia finalmente a essere; a superare la psi2+e; a 2reareO passare de2isamente all0azione fa2endo s2attare l0elemento immediato dell0azione 2os2iente4 :uesta < la sempli2e istanza proposta dall0Autore. Ritro>are in s= il prin2ipio della Forza 2+e si 2er2a fuori di s=4 tale < la proposta del dis2orso sull0uomo interiore. $el libro >iene mostrato 2ome; grazie all0idonea dis2iplina; s2atti nella 2os2ienza l0elemento originario dell0azione interiore4 la forza pensiero. L0opera si s>olge intorno a tre temi prin2ipali4 l0immaginazione 2reatri2e alla :uale si per>iene mediante la prati2a della 2on2entrazione e della meditazioneO l0as2esi della per2ezione sensibile; 2+e permette di sperimentare il so>rasensibile nel mondo della per2ezioneO infine; la 2ontemplazione; arte della :uale < data una dettagliata des2rizione prati2a nei suoi di>ersi momenti.
2ome la nostra il So>rasensibile +a le pi? alte possibilit1 di proiezione di energie dell0uomo; della massima donazione di s=. -a o22orre; da parte dell0uomo; una parte2ipazione autenti2a e 2ompleta; un impegno 2+e nas2a dalla sua interiorit1 profonda. $on >i < os2urit1 2+e non possa essere dissolta e 2on>ertita in lu2e; non 20< lotta 2+e non possa essere 2ombattuta e >inta; non >0< ne2essit1 2+e non possa essere moti>o di redenzione; se entrano in azione le forze originarie. Ri>olgendosi ad esse; l0uomo puC attingerne impulsi de2isi>i; puC ritro>are se stesso e risorgere. "n :uesta ri2er2a sono il tema e il fine del presente libro. L0Autore ri>ela la >ia per a22edere a tale fonte; il Logos originario; dando una risposta 2on2reta all0uomo di :uesto tempo.

-assimo S2aligero Q@$8AL"$" 806))"8,$T, Il Centro umano della +otenza "n epo2a di 2risi e di peri2olo

-assimo S2aligero R,"$)AR$AR"6$, , QAR-A


Siamo tutti dei rein2arnati. "n ogni 2uore umano pulsano se2oli di >itaO in ogni nostro simile possiamo ra>>isare un rein2arnato4 un essere 2+e +a gi1 >issuto altre >olte suSSa Terra. "n rapporto alla maggioranza umana; solo po2+i meritano di sapere di essere dei rein2arnati. -olti giungono a supporlo; e ammettono l0idea della Rein2arnazione; 2ome una fas2inosa ipotesi; ma non >anno oltre4 si arrestano dinanzi ad una >erifi2a. -a < possibile; una >erifi2aT , se la <; :uale senso +a per l0uomo di oggiT A tali interrogati>i risponde -assimo S2aligero; 2+e esamina la Rein2arnazione in rapporto alle esigenze umane; morali e so2iali. Alla lu2e della dottrina della Rein2arnazione; ogni indi>iduo nas2e 2on il piano gi1 organizzato della propria esistenza. E :uesto il Qarma 2+e d1 il senso e lo s2opo ad ogni in2arnazione. Tutta>ia; la 2onos2eza di s= rimane il presupposto foridamentale per la liberazione dalla ruota delle nas2ite e delle morti.

-assimo S2aligero T,)$")L, 8" )6$),$TRAR"6$, "$T,R"6R,


L0Autore; 2+e per :ual2+e de2ennio prati2C lo Doga e lo Ren; unitamente all0as2esi del #udd+ismo ma+a*ani2o e dei Vedanta; +a ri>olto su22essi>amente la sua ri2er2a all0aspetto o22identale della Tradizione; in2ontrando>i il filone fa2ente 2apo al personaggio 2onsiderato l0A"niziatore degli iniziatiB; in ogni tempo; presso ogni sistema tradizionale; sotto nomi di>ersi; e 2+e AappareB in 622idente tra il 5""" e il 5"V se2olo; sotto il nome di )ristiano RosenIreuz. /rima di tale in2ontro; l0Autore +a fatto parte; a suo tempo del 9ruppo di @R; essendo in rapporti di studio e di as2esi 2on Sulius ,>ola e in 2orrispondenza 2on Ren= 9u=nonO +a poi seguito una >ia del tutto indipendente dalle esperienze tras2orse; ma non di>ersa nel 2ontenuto. Le dis2ipline della 2on2entrazione trattate in :uesto libro sono risultato e sintesi delle esperienze di anni; ma soprattutto del 2ontatto di S2aligero 2on portatori dell0insegnamento perenne. L0Autore +a s2ritto :uest0opera persuaso 2+e talune dis2ipline debbano oggi essere messe alla portata an2+e del 2er2atore indipendente. Sar1 :uesti 2+e s2oprir1 la fonte stessa dell0insegnamento; gio>andosi delle dis2ipline 2ontenute nel libro.

-assimo S2aligero "S"8, S6/L"A La Dea Ignota La Vergine "side Sop+ia; grembo del mondo e della 2reazione; < una delle figure fondamentali della ri2er2a del tras2endente da parte
dell0uomo. ,lla < il tramite attra>erso 2ui l0uomo puC raggiungere il )risto. "l dis2epolo 2+e 2onos2a il segreto della Vergine; puC tutto. La presenza dell0"o Logos dissipa gli e:ui>o2i umani; distrugge la menzogna; dissol>e l0infero elemento lunare; il 2upo mondo della paura di 2ui soffre sulla Terra la psi2+e umanaO ma ne2essita della forza della 8ea suprema; della "side Sop+ia; del fer>ore 2eleste. "l pensiero umano e la Vergine sono infatti uniti dal filo 2osmi2o della 2reazione; e la Vergine < la >ita 2eleste dell0anima; 2+e lo sperimentatore puC ritro>are. 6gni >olta 2+e l0uomo a>>erte )risto in s=; < grazie alla Vergine; 2+e; ris>egliata dall0anelito dell0anima; < entrata in azione. )ome nella tradizione 2ristiana la -adre inter2ede per noi presso il Figlio; 2osF nella ri2er2a sprintale dell0uomo il potere 2+e 2ongiunge la lu2e 2on l0umano; e il tras2endente 2on l0immanente; "side Sop+ia; >irt? indi>iduale in2orporea; < la Via 2+e l0uomo de>e seguire per raggiungere il Logos originario.

-assimo S2aligero -,8"TAR"6$, , -"RA)6L6


)on :uesto >olume; -assimo S2aligero 2omuni2a al lettore un metodo interiore il :uale; oltre a fornire l0esperienza 2os2iente del so>rasensibile; puC funzionare soprattutto 2ome impulso di liberazione e di >ittoria nelle situazioni AimpossibiliB. Allor2+= le diffi2olt1 in2alzano e mina22iano di sopraffare l0uomo; sino a un punto limite; 2+e rende persino in2on2epibile la >ia d0us2ita; proprio a tale punto < possibile il superamento di s=; < possibile :uel tras2endimento delle leggi di natura e delle normali 2onsuetudini 2+e si puC 2+iamare Amira2oloB. "l mira2olo puC di>enire norma :uotidiana. Se2ondo l0Autore; l0attuale epo2a; 2aratterizzata dalla determinatezza assoluta dell0auto2os2ienza e della indi>idualit1; < l0epo2a in 2ui l0"o umano puC riprendere 2os2ientemente 2ontatto 2on le potenze so>rasensibili 2+e un tempo flui>ano nei -isteri. L0"niziazione < un pro2edimento immutabile; ma la sua forma oggi non puC non essere di>ersa. L0indi>iduo de>e; grazie a un atto libero; preparare in s= determinate 2ondizioni. La preparazione puC >erifi2arsi attra>erso serie di pro>e; 2+e giungono logi2amente al limite delle possibilit1 dell0umano. La realt1 spirituale < superumana. -olti; oggi; malgrado la loro formazione esoteri2a; realizzano 2ome massima diffi2olt1 il raggiungimento della AsogliaB4 ne2essitano di pro>e de2isi>e. L0e>ento doloroso; l0inaspettato; in tal senso; li aiuta.

Orizzonti dello s"irito


Cullami $ondala da Pulius E'ola

Alcuni titoli A. A>alon "L /6T,R, 8,L S,R/,$T, A. A>alon "L -6$86 )6-, /6T,$RA J2 >olumiK A. A>alon SLAQT", SLAQTA A. A>alon "$$" ALLA 8,A -A8R, A. A>alon TA$TRA 8,LLA 9RA$8, L"#,RAR"6$, S.9. #ennett " -A,STR" 8" SA99,RRA T. #ur2I+ardt "$TR68@R"6$, ALL, 86TTR"$, ,S6T,R")L, 8,LL0"SLA- T. #ur2I+ardt L0@6-6 @$"V,RSAL, T. #ur2I+ardt J-u+*i d din "bn 0ArabiK SA/",$RA 8," /R6F,T" ,. )onze "L /,$S",R6 8,L #@88L"S-6 "$8"A$6 L. )orbin L0@6-6 8" L@), $,L S@F"S-6 "RA$"A$6 S.$. 8asgupta "L -"ST")"S-6 "$8"A$6 A. 8a>id $eel V"TA S6VR@-A$A 8" 9,SAR 8" L"$9 -.-. 8a>* "L S"-#6L"S-6 -,8",VAL, 9. 8e 9iorgio LA TRA8"R"6$, R6-A$A A. 8esPardins ALLA R"),R)A 8,L SU Ad%2atma Koga 9. 8um=zil LA SA9A 8" LA8"$9@S Q. >on 8lir2I+eim LARA Il centro 'itale dell'uomo secondo lo Zen Q. >on 8ur2I+eim L6 R,$ , $6" -. ,liade -,F"ST6F,L, , L0A$8R69"$, -. ,liade L6 S)"A-A$"S-6 , L, T,)$")L, 8,LL0,STAS"

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F. 9onz1les " S"-#6L" /R,)6L6-#"A$" Mitologia Cosmogonia Teogonia R! 9u=non LA )R"S" 8,L -6$86 -68,R$6; a cura di P! E'ola R. 9u=non F6R-, TRA8"R"6$AL" , )")L" )6S-")" S. Lerbert L0"$8@"S-6 V"V,$T, ,. Lerrigel LA V"A 8,LL6 R,$ Luang Ti L@A$9 T" $," )L"$9 S@ VU$ Lama A. 9o>inda R"FL,SS"6$" S@L #@88L"S-6 S. Lindsa* L, 6R"9"$" 8,LL0AL)L"-"A $,LL0,9"TT6 9R,)6 R6-A$6 Orizzonti delio s"irito Collana $ondata da Pulius E'ola Lu Tzu "L -"ST,R6 8,L F"6R, 806R6; a cura di P! E'ola S. -arIale "L 8R@"8"S-6 Religione e di'init- dei Celti 9. -ar:u<s Ri>i<re QALA)LAQRA Iniziazione tantrica del Dalai Lama /.8. 6uspensI* )6S)",$RA; LA R"),R)A 8,LLA V,R"TW /.8. 6uspensI* )6LL6Q@" )6$ @$ 8"AV6L6 /.8. 6uspensI* L0,V6L@R"6$, "$T,R"6R, 8,LL0@6-6 Introduzione alla "sicologia di Gurd@ie$$ /.8. 6uspensI* @$ $@6V6 -68,LL6 8,LL0@$"V,RS6 A. e #. Rees L0,R,8"TW ),LT")A 9. S2+olem LA )A#ALA F. Se+uon @$"TW TRAS),$8,$T, 8,LL, R,L"9"6$" F. Se+uon L, STAR"6$" 8,LLA SA99,RRA F. Se+uon S@F"S-64 V,L6 , Q@"$T,SS,$RA F. Se+uon L06))L"6 8,L )@6R, F. Se+uon L0,S6T,R"S-6 )6-, /R"$)"/"6 , )6-, V"A F. Se+uon F6R-A , S6STA$RA $,LL, R,L"9"6$" F. Se+uon S@LL, TRA)), 8,LLA R,L"9"6$, /,R,$$, F. Se+uon 8AL 8"V"$6 ALL0@-A$6 F. Se+uon S9@AR8" S@" -6$8" A$T")L" F. Se+uon "L S6L, /"@-AT6 R.A. S2+Xaller de Lubi2z LA S)",$RA SA)RA 8," FARA6$ R.A. S2+Xaller de Lubi2z LA T,6)RAR"A FARA6$")A S. Ser>ier ST6R"A 8,LL0@T6/"A 8.T. SuzuIi SA99" S@L #@88L"S-6 R,$ J7 >olumiK N ;na s"iegazione c%iara e "recisa dello Zen 8.T. SuzuIi V"V,R, R,$ Sintesi degli as"etti teorici e "ratici del Nudd%ismo Zen -. T+enga>ila A-#,8QAR , "L $,6#@88L"S-6 9. Tu22i L, R,L"9"6$" 8,L T"#,T -. V1lsan S@F"S-6 ,8 ,S")AS-6 6. Veininger S,SS6 , )ARATT,R, 6. Virt+ "L S"-#6L"S-6 ,R-,T")6 ,dizioni -editerranee N Roma N Via Flaminia 109 Tel. 0'Y72.7!.377 N FaZ 72.7'.2&& e mail4 info[ediz mediterrane.2om N +ttp4YYXXX.ediz mediterranee.2om