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Emanuele Stival

GUIDA

MICRO

BIRDWATCHING ORNITOLOGIA
E ALL'

AL

Emanuele Stival

GUIDA

MICRO

BIRDWATCHING ORNITOLOGIA
E ALL'

AL

Testi, foto e disegni, se non diversamente indicato Emanuele Stival Pubblicato il 20/4/2009 - ene!ia "#tal$% &ggiornato 2/'/2009

Introduzione
)o *ensato di scrivere +uesta *iccolissima guida *ensandola destinata so*rattutto a *rinci*ianti, ma non solo, anc,e a c,iun+ue voglia addentrarsi, in modo non su*erficiale, in +uesto fantastico mondo c,e interessa i nostri -amici alati-. engono affrontati vari as*etti, so*rattutto basilari, con +ualc,e suggerimento sia teorico c,e *ratico, avendo in mente +uelli c,e s*esso mi vengono rivolti da amici, colleg,i di lavoro e sem*lici a**assionati avvicinati durante le!ioni e corsi di bird/atc,ing o *roie!ioni di dia*ositive ad adulti e bambini. 0uesta guida ,a un1im*osta!ione abbastan!a tecnica e scientifica sen!a *er2 aver la *resun!ione di dic,iarare verit3 assolute e certe. 4ome diceva +ualcuno in *assato -gli uccelli ,anno le ali e vanno dovo vogliono-, e cos5 anc,e +uesto libriccino vuole offrire solo alcuni s*unti di tecnica ed indiri!!amento a +uesto ,obb$ salutare c,e avviene *erlo*i6 all1aria a*erta.

Iniziare...
Che cos' il birdwatching? E1 in *ratica un ,obb$ c,e riguarda l1osserva!ione degli uccelli in libert3 e nel loro ambiente normale di vita. S*ecifico +uesto *erc,7 il bird/atc,ing non ,a niente in comune con l1allevamento degli uccelli in cattivit3. #l *rimo *asso necessario *er *raticare +uesto ,obb$ 8 sa*er riconoscere le varie s*ecie di uccelli.

9ue bird/atc,er / fotografi in a!ione in un1area urbana lagunare.

Che cos l'ornitologia? #l bird/atc,ing sfuma +uasi sen!a accorgersene nell1ornitologia +uando, oltre c,e ad osservare gli uccelli, si *rende in +ualc,e modo nota delle osserva!ioni e si mettono a dis*osi!ione ad altri studiosi o *er *ro*rie ricerc,e c,e vengono *oi anc,e *ubblicate. :1ornitologia 8 +uindi lo studio degli uccelli in libert3 e nel loro ambiente naturale "anc,e una citt3 8 un ambiente naturale...%. Cosa serve per cominciare E1 *ossibile sicuramente ini!iare anc,e sen!a nessun strumento ottico *articolare. #ndis*ensabile *er2 8 una guida al riconoscimento degli uccelli euro*ei "*er noi c,e viviamo in Euro*a%. ;e esistono in commercio molte sia in

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italiano c,e in altre lingue, e ne voglio citare solo due come esem*io. :a *rima, dis*onibile in italiano, 8 -:a nuova guida al bird/atc,er- di )a$man, )ume "<u!!io editore%, com*atta e facile +uindi da *ortarsi a**resso, sul cam*o. :a seconda, una delle mie *referite corredata di molti disegni e cartine distributive, 8 in inglese, -=ird guide- di <ullarne$, Svensson, >etterstrom, ?rant "4ollins editore%. ;aturalmente ne esistono molte altre anc,e dedicate a gru**i di uccelli e anc,e monotematic,e. @tilissimi *oi sono anc,e vari siti internet, a livello anc,e locale, c,e *ermettono anc,e interessanti a**rofondimenti <uniti di una guida *ossiamo +uindi addentrarci nell1osserva!ione degli uccelli. ;on lasciamoci s*aventare dalle guide c,e ri*ortano varie centinaia di s*ecie, +uando usciremo sul -cam*o- "anc,e in citt3% vedremo c,e le s*ecie osservabili normalmente e contem*oraneamente sono *oc,e. 4i indiri!!eremo +uindi *er *rima cosa nell1identifica!ione delle s*ecie *i6 comuni, come i *asseri "so*rattutto la *assera d1#talia%, il merlo, la tortora dal collare, lo storno, tanto *er fare +ualc,e esem*io. Poi man mano c,e *renderemo confiden!a im*areremo via via a riconoscere sem*re un maggior numero di s*ecie.

@n buon binocolo AB42.

4ome dicevamo all1ini!io non 8 necessario nient1altro c,e i nostri occ,i e le nostre orecc,ie, *er riconoscere varie s*ecie, so*rattutto in citt3 e nei *arc,i urbani dove gli uccelli si lasciano avvicinare a distan!e ridotte. Poi *er2, anc,e

*er im*arare a riconoscere s*ecie sem*re *i6 -difficili- *otremmo avvalerci di un binocolo, meglio se di +ualit3D ;aturalmente se *revediamo di dedicare a +uesto ,obb$ *oc,issimo tem*o *otremmo accontentarci di un1ottica economica. 4,e binocolo scegliereE ;on lasciatevi ingannare dagli ingrandimentiF tenete conto c,e sen!a a**oggio "come di solito si usa il binocolo% ingrandimenti oltre l1GB "massimo 10B% diventano *i6 dannosi c,e utili. :1ideale 8 +uindi un binocolo luminoso e non tro**o *esante, ad esem*io un AB42. 4on il binocolo riusciremo ad affrontare la maggior *arte delle situa!ioni durante la *ratica di +uesto ,obb$. Tuttavia in *articolari contesti, ad esem*io in aree a*erte come lagune, valli da *esca e cam*agna scarsamente alberata, *u2 essere utile anc,e un cannocchiale. &nc,e in +uesto caso la +ualit3 8 im*ortante, e uno strumento con la *ossibilit3 di variare gli ingrandimenti da 20 a C0B 8 tra +uelli normalmente *i6 usati. Hicordo *oi c,e abbinando un cannocc,iale di +ualit3 ad una *iccola macc,ina fotografica com*atta digitale 8 *ossibile fare del digisco*ing, cio8 fotografare gli uccelli a**oggiando l1obiettivo della macc,ina fotografica all1oculare del cannocc,iale ed ottenendo cos5 immagini molto ingrandite utili s*esso anc,e come documenta!ione fotografica. Poi volendo, si *ossono anc,e utili!!are macc,ine fotografic,e digitali sia refleB "le migliori e *i6 costose% c,e com*atte "*i6 economic,e, leggere e meno ingombranti% c,e visto i *rogressi della tecnica consentono di ottenere ottimi risultati corredando +uindi le nostre osserva!ioni con una documenta!ione tecnica oggettiva. Pensate infatti alla fotografia di una s*ecie rara o c,e non riusciamo riconoscere con certe!!a sul cam*o, ma c,e *ossiamo *oi far vedere a degli ornitologi *i6 es*erti e c,iedere +uindi un loro *arere. Sen!a contare c,e le foto *ossono essere *oi utili!!ate *er vari sco*i "*roie!ioni di immagini, *ubblica!ioni, ecc.% L'abbigliamento Pur non essendo indis*ensabile "e certamente non lo 8 in ambito urbano% 8 bene utili!!are un vestiario *ratico e adatto ai luog,i dove abbiamo @n ti*ico abbigliamento *oco vistoso anc,e se non inten!ione recarci e alle relative *erfettamente mimetico.

stagioni. 0uindi scar*e adatte al suolo "ad esem*io nelle *aludi sono consigliabili gli stivali - e imbottiti d1inverno%, co*rica*o e +uant1altro serva. la colora!ione sia *referibilmente mimetica o *erlomeno non vistosa "meglio evitare negli ambienti naturali il bianco, il rosso, il giallo e il celeste%. @siamo *referibilmente abiti non delicati *erc,7 ci *otremmo trovare in condi!ioni da *assare tra i rovi o sederci a terra con le relative conseguen!e... L'etica E1 fondamentale a +uesto *unto ricordare +uella c,e 8 l1etica *rinci*ale c,e deve stare alla base di ogni com*ortamento del bird/atc,erF il ris*etto degli uccelli viene sem*re in *rimo *iano. #n sostan!a se ci rendiamo conto c,e arrec,iamo un disturbo, s*ecialmente in *eriodo ri*roduttivo dobbiamo mettere in atto +uegli accorgimenti c,e servono a tutelare gli animali selvatici. &d esem*io 8 sconsigliato s*aventare e far involare gli uccelli durante il *eriodo di caccia a*erta, s*ecialmente se *ossono dirigersi in !one dove *ossono essere uccisi.

Tra le molte s*ecie c,e nidificano a terra c18 il corriere *iccolo. 0ui vediamo il nido con tre uova estremamente mimetic,e. Possiamo immaginare come sia facile cal*estarle se non facciamo la dovuta atten!ione.

I**ure se *er cercare di avvicinare un soggetto "*er fotografarlo ad esem*io% e vediamo c,e +uesto abbandona il nido e non vi fa ritorno vuol dire c,e 8 meglio lasciarlo in *aceD &nc,e se vi ca*ita notare attorno a voi uccelli allarmati o c,e volano gridando insistentemente so*ra o attorno a voi, *robabilmente siete finiti in una colonia dove +ueste s*ecie nidificano "s*esso con nidi mimetici a terra% e +uindi 8 meglio c,e vi allontaniate cautamente facendo atten!ione a dove mettete i *iediD Purtro**o i com*ortamenti scorretti non sono molto rari, so*rattutto in #talia e ,o assistito *ersonalmente a vari e*isodi. Hicordo ancora c,e una volta mi 8 successo al margine di una valle da *esca di trovare un fotografo c,e *er immortalare gli uccelli in volo li ,a fatti involare s*aventandoli gridando e battendo le maniD :a lista dei com*ortamenti scorretti 8 lunga e lascio al normale buon senso la guida -al com*ortamento corretto-. #n sostan!a bisogna +uindi *ensare alle conseguen!e dei nostri com*ortamenti e non ante*orre i nostri *ersonali interessi alla salvaguardia della flora e della fauna. Come muoversi e avvicinare gli uccelli &vvicinarsi al fantastico mondo degli uccelli e della loro osserva!ione 8 *ossibile nei modi *i6 svariatiF durante le vacan!e, nella vita di tutti i giorni e in uscite mirate a**osta al bird/atc,ing o all1ornitologia.

@n ca*anno *er l1osserva!ione degli uccelli in naturaJ talvolta *er vedere una s*ecie *articolare bisogna attendere a lungo.

Si *ossono utili!!are i *i6 svariati me!!iF dai nostri *iedi alla bicicletta, dalle automobili alle imbarca!ioni, arrivando, *erc,7 no, anc,e all1aereo "+ualc,e censimento di uccelli in mare avviene anc,e con *iccoli aerei%. :1im*ortante 8 *artire sem*re con umilt *ronti ad accogliere +uello c,e la natura ci offrir3J *otranno esserci infatti uscite molto fruttuose, magari con l1osserva!ione di s*ecie rare, accanto ad altre dove si osserveranno *oc,e s*ecie e considerate *oco interessanti. ;on dimentic,iamo *oi la pazienza c,e deve -armare- ogni osservatoreF s*esso l1attesa ci regala buone sor*rese anc,e con la sco*erta di s*ecie timide o timorose dell1uomo. Se stiamo fermi *oi, facendo il -*alo-, gli uccelli arriveranno a considerarci almeno un *o1 come un elemento del *aesaggio e meno timorosi ci arriveranno *iuttosto vicini considerandoci di fare anc,e buone foto. E1 im*ortante in ogni caso muoversi sen!a scatti, sen!a *arlare ad alta voce, facendo gli -indifferenti- con i volatili c,e in +uesto modo si sentiranno *i6 a loro agio e avranno meno *aura di noi.

9ue bird/atc,er osservano dall1interno di una torre di avvistamento.

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al birdwatching all'ornitologia
9icevamo all1ini!io c,e +uando cominciamo ad osservare gli uccelli, *ossiamo anc,e *rendere nota di +uello c,e vediamo, trasformandoci +uindi in veri e *ro*ri ornitologi, anc,e se magari alle *rime armi e solo -dilettanti-. 4osa scrivere +uindiE #nnan!itutto 8 bene s*ecificare c,iaramente c,e il bird/atc,er e l1ornitologo devono attenersi strettamente ai !attiD Scrivere o annotare +uindi solo +uello c,e si 8 visto o sentito, s*ecificando eventualmente noti!ie raccolte da ter!e *ersone "ri*ortandone anc,e le generalit3%. :e dedu!ioni eventualmente si *ossono fare successivamente e trarre anc,e delle conclusioniJ ma +ueste *ossono cambiare anc,e *er so*raggiunte novit3 o metodi di studio. 0uello c,e si 8 visto invece rimane come un dato di fatto ed incontrovertibileD & +uesto *unto 8 bene suggerire come metodo l1ottima regola usata anc,e nel giornalismo delF chi, "uando# dove# cosa, e come. 0uindi ad esem*io do*o una osserva!ione *otremmo scrivereF Passera d1#talia "c,i%, 1( a*rile 2009 "+uando%, ene!ia *ia!!a San <arco "*rovincia di ene!ia% "dove%. Possiamo *oi integrare l1informa!ione "volendo% con altri dati, ad esem*io segnando anc,e il numero degli individui visti e cosa stavano facendo "ad esem*io mangiando, costruendo un nido, *ortando il cibo ai *iccoli, nuotando, ecc.%.

Esem*io di taccuino degli a**unti da cam*o "a sinistra% e del diario di -bella co*ia- da tenere a casa "a destra%.

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Tutto +uesto si *u2 annotare al momento su un *iccolo blocco degli a**unti con l1aiuto di una matita "meglio della *enna *erc,7 scrive anc,e sotto la *ioggia...%. #n mancan!a di +uesto si *ossono anc,e utili!!are dei metodi alternativi come l1utili!!o di un registratore o del cellulare. <eglio se *ossibile evitare di affidarsi solo alla nostra mente *erc,7 ci *u2 giocare dei brutti sc,er!i e farci dimenticare +ualcosa. @na volta a casa *oi si *u2 trascrivere il tutto su un diario, in bella co*ia. Potete utili!!are come *referite un +uaderno reale o anc,e uno virtuale, ad esem*io usando il com*uter e un editor di testi.

Esem*io di *iccolo studio dell1alimenta!ione della cinciarella utili!!ando fotografie scattate durante il tras*orto dell1imbeccata al nido costruito dentro un tubo rettangolare. Tramite l1analisi delle foto 8 stato *ossibile *oi identificare 4 E*,i**iger, 4 &racnidi, A larve di :e*idottero.

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$iconoscere gli uccelli


9icevamo c,e +uesto 8 il *unto c,iave da affrontare se vogliamo diventare bird/atc,er o ornitologiF riconoscere le varie s*ecie. ;on 8 una cosa sem*lice riconoscere le s*ecie di tutto il mondo "oltre G000% ma anc,e riconoscere solo +uelle italiane non 8 facileF nel nostro *aese 8 *ossibile osservare *i6 di '00 s*ecie diverse "*i6 o meno rare%. <a andiamo ad anali!!are le cose *i6 im*ortanti da osservare *er aiutarci nell1identifica!ione. LE S%&'(E Igni s*ecie ,a una sua -forma- *articolare, o se immaginiamo di guardarlo sen!a tenere conto dei colori, una sagoma "un *o1 come l1ombra *roiettata dal sole%. E1 +uesta una cosa im*ortante da considerare, *oic,7 8 anc,e un insieme di varie caratteristic,e degli uccelli come la forma e la dimensione del becco, delle !am*e, del cor*o, della coda e delle ali. Si va da cose facili come i becc,i, s*esso molto diversi da s*ecie a s*ecie, ad altri elementi *i6 o meno sofisticati come la forma in *ianta delle ali, come +uando osserviamo un uccello in volo da sotto, alla *osi!ione delle ali in *lanata "diritte o a - -% o ancora alla *roie!ione delle remiganti, +uando le ali sono ri*iegate, ris*etto alla coda.

Esem*io di -sagome- diverse di uccelli in voloJ a sinistra la *avoncella con ali ad estremit3 arrotondate, a destra il g,e**io con ali ad estremit3 a**untite.

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;ella foto vediamo alcuni ti*i di becc,i di uccelli c,e si riconducono a stili e modi di alimentarsi diversi. Partendo dall1alto verso il basso e da sinistra a destra vediamo ris*ettivamente i becc,i di c,iurlo maggiore "adatto a sondare terreni argillosi e fangosi%, *assera d1#talia "becco da granivoro%, *icc,io rosso maggiore "adatto allo scavo nel legno%, u*u*a "adatto ai suoli sabbiosi o morbidi%, avocetta "sensibile *er -riconoscere- le *rede-% e saltim*alo "insettivoro%.

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I**ure ancora *u2 essere significativo osservare, +uando gli uccelli sono in volo, di +uanto s*orgono le !am*e ris*etto alla coda, e invece +uando sono *osati la lung,e!!a delle ali ris*etto alla lung,e!!a della coda, ecc. ecc. E1 utile considerare *er2 c,e in alcuni "o vari% casi le sagome *ossono metterci in difficolt3 nel riconoscimento facendoci sorgere dubbi. &d esem*io se gli uccelli ,anno freddo in genere a**aiono *i6 KgonfiL, se assumono una *osi!ione *articolare "raggomitolata o no, ad esem*io% la sagoma cambia. I**ure in caso di dimorfismo sessuale nelle s*ecie come gabbiani e sterne dove i sesi ,anno la stessa colora!ione, *ossono mostrare invece strutture diverse "ad esem*io nel gabbiano reale il masc,io 8 *i6 -robusto- della femmina%. ;on dimentic,iamo inoltre le differen!e *ros*ettic,e nella vista del soggetto c,e *ossono farli a**arire in forme diverse. I C')*$%S*I #l contrasto tra le varie !one del *i6 maggio degli uccelli 8 im*ortantissimo. &d esem*io 8 facile distinguere anc,e a centinaia di metri, e sen!a binocolo, una g,iandaia da una tortora dal collare *er il fatto c,e la *rima ,a un evidente gro**one bianco c,e si stacca dal restante cor*o *revalentemente fulvo. I**ure ancora riconoscere una ga!!a con colora!ione bianco e nera "oltre ad una lunga coda%. E cos5 ancora im*ortanti sono le barre alari s*esso bianc,e nei limicoli "*resenti o no nelle varie s*ecie e di diverse forme% o**ure gli s*ecc,i alari degli anatidi. &nc,e la colora!ione della coda 8 determinante *er il riconoscimento gra!ie alla *resen!a di bianco dis*osto in modi diversi, come ad esem*io nel culbianco o nell1allodola a confronto con la ca**ellaccia.

@n esem*io ti*ico di come i contrasti tra colori diversi aiutano nell1identifica!ione delle s*ecie, anc,e con condi!ioni meteo non ottimali. & sinistra un totano moro, c,e non ,a barra alare "o 8 *raticamente +uasi assente% e a destra una *ettegola, con evidente barra alare bianca sul bordo di uscita dell1ala

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I C'L'$I &nc,e i colori *resentano una loro im*ortan!aJ 8 bene *er2 subito tenere conto c,e sono influen!ati molto dalle condi!ioni meteorologic,e e di illumina!ione "anc,e in *ieno solo%. Per ragioni fisic,e c,e non sto +ui a s*iegare il grigio, ad esem*io nei laridi, 8 *i6 o meno scuro in base alla *osi!ione e dire!ione assunta da soggetto ris*etto al sole. #n tanti casi *u2 essere vantaggioso un tem*o nuvoloso ris*etto al sole *ienoD Tuttavia i colori giocano il loro ruolo nel riconoscimento di varie s*ecie come ad esem*io il codirosso, il *etta!!urro, il *ettirosso "cosa anc,e indicativa nei nomi di +ueste s*ecie citate ad esem*io%. &nc,e *iccole !one del cor*o, come l1anello *erioculare o**ure varie !one del becco, sono elementi utili nel riconoscimento di molte s*ecie "ad esem*io corriere *iccolo, varie s*ecie di gabbiani, ecc.%.

9istinguere talune s*ecie non 8 certo facileJ talvolta viene in aiuto la colora!ione di alcune *arti dei soggetti come in +uesto caso dove vediamo a sinistra un corriere *iccolo e a destra un corriere grosso. @no degli elementi *i6 sicuri *er distinguerli 8 la *resen!a di un anello *erioculare giallo nel corriere *iccolo "sem*re assente invece nel corriere grosso%.

LE I(E)SI')I ;on sem*re le dimensioni sono discriminanti, ma in varie occasioni *ossono essere d1aiuto anc,e *er alcuni as*etti -indotti- +uali ad esem*io la fre+uen!a del battito d1ala degli uccelli in volo. 4io8 tanto *i6 il volatile 8 *iccolo e, in genere, tanto *i6 veloce batte le ali. Poi le dimensioni aiutano certamente +uando ci troviamo di fronte a due s*ecie simili, vicine, ma di dimensioni nettamente diverseJ *u2 ad esem*io essere il caso del c,iurlo *iccolo e del c,iurlo maggiore c,e talvolta condividono anc,e lo stesso ,abitat. I**ure ancora +uando ci troviamo di fronte ad uno stormo misto in volo di colombacci e colombelleF anc,e +ui la differen!a di dimensione *iuttosto sensibile aiuta nel riconoscimento.

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;ella foto 8 evidente la differen!a di dimensione tra la gar!etta "a sinistra% e l1airone bianco maggiore "a destra%.

IL C'(+'$*%(E)*' edere come una s*ecie sta *osato, con il cor*o *i6 o meno verticale o *arallelo al terreno, o**ure come muove la coda 8 un ulteriore aiuto al riconoscimento. 4ome non citare il ti*ico esem*io del merlo e dello storno +uando cercano il cibo a terraF il *rimo saltella e il secondo invece cammina. E ancora anali!!ando anc,e l1as*etto della gregariet3F il merlo 8 una s*ecie solitaria "difficile vedere assieme *i6 di dieci individui, e sicuramente non in volo com*atti%, mentre lo storno 8 gregario "osservarne tanti in volo in gru**o com*atto li distingue facilmente dall1altra s*ecie%. I**ure vedere un *iccolo uccellino *osato in aree a*erte so*ra un *alo, subito fa *ensare al saltim*alo. I ancora un uccello com*atto sul tetto di una casa, s*esso immobile fa subito *ensare alla civetta. Pensando agli anatidi, come non considerare i due gru**i fondamentaliF le anatre tuffatrici e le anatre di su*erficie. :e *rime "come ad esem*io il moriglione% si immergono abitualmente sott1ac+ua *er cercare il cibo, le seconde "ad esem*io il germano reale% difficilmente si immergono del tutto, *referendo immergere solo la testa e il collo e il *etto, lasciando fuori dall1ac+ua le *arti *osteriori

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#l ti*ico modo di alimentarsi del germano reale, e di altre anatre di su*erficie, lasciando il *osteriore fuori dall1ac+ua.

@n cane insegue una femmina di germano reale c,e finge di essere feritaF 8 la ti*ica *arata di distra!ione e consente di sviare l1atten!ione del *oten!iale *redatore dai *iccoli *resenti nelle vicinan!e.

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L',%-I*%* &nc,e se l1,abitat non 8 determinante sem*re, certamente aiuta nel guidarci al riconoscimento delle varie s*ecie. @na ca*inera resta *er la maggior *arte della sua vita nel folto degli alberi, degli arbusti e dei ces*ugli scendendo solo raramente a terra "magari *er fare il bagno%. # rondoni vivono in volo e non si a**oggiano mai a terra "dormono, e si acco**iano anc,e in volo%. #l colombo di citt3 si *osa *referibilmente sui tetti dei fabbricati o a terra, mentre il colombaccio sugli alberi e a terraF +uindi se vediamo un columbide sul tetto di una casa, +uesto sicuramente non sar3 un colombaccioD @n *iccolo *asseriforme con la coda lunga su un cam*o di frumento 8 facile c,e sia una cutrettola, su una strada asfaltata o un marcia*iede 8 facile invece c,e sia una ballerina bianca. E cos5 via *er le varie s*ecie.

@na civetta nel suo ti*ico ,abitat suburbanoJ si nota bene anc,e il suo ti*ico *rofilo di un uccello a**arentemente -sen!a testa-

LE .'C%LI//%/I')I E %L*$E E(ISSI')I S')'$E ?li uccelli usano la loro -voce- *er comunicareF *ossono emettere grida d1allarme, di terrore, ric,iami di contatto e veri e *ro*ri canti. #l canto in *articolare ,a uno sco*o *erlo*i6 di manifesta!ione territoriale e *er attirare l1altro sesso ed 8 s*esso, ma non sem*re, legato alla ri*rodu!ione ed 8 molto diffuso tra i *asseriformi. Esistono infatti varie s*ecie c,e cantano anc,e al di fuori del *eriodo ri*roduttivo, come l1usignolo di fiume e il *ettirosso c,e usano il canto *er difendere e manifestare il loro territorio anc,e in inverno. Talvolta il

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canto, come ad esem*io nel verdone e nella *avoncella viene emesso contem*oraneamente ad una *articolare esibi!ione "s*esso aerea ma talvolta anc,e eseguita sul terreno% detta -parata-. 0uesta ultima *u2 anc,e essere eseguita sen!a emissioni canore come ad esem*io avviene nel colombaccio. &ltre s*ecie *ossono manifestare il loro territorio anc,e in altri modiJ 8 il caso ad esem*io del *icc,io rosso maggiore c,e tamburella con il becco sugli alberi *roducendo il caratteristico tambureggiamento. # canti, i vari ric,iami e le altre manifesta!ioni sono molto im*ortanti *erc,7 fre+uentemente aiutano a riconoscere s*ecie c,e sono molto elusive come ad esem*io l1usignolo di fiume e l1occ,iocotto. :e manifesta!ioni territoriali *oi costituiscono anc,e s*esso indi!io di nidifica!ione *ossibile o *robabile.

@no storno in canto

L% 0$E12E)/% ELLE S+ECIE @n as*etto s*esso trascurato dai neofiti 8 +uello relativo alla fre+uen!a di osserva!ione delle varie s*ecie, elemento c,e si *u2 a**rendere con l1es*erien!a o tramite l1a**rendimento "guide naturalistic,e, c,ecM-list, siti internet, ecc.%. :a fre+uen!a di osserva!ione 8 in *ratica un1indica!ione di +uanto 8 *robabile osservare una s*ecie *iuttosto c,e un1altra. E1 un *o1 in *ratica, anc,e se non *ro*rio corretto, come indicare una s*ecie comune, rara o accidentale. E +uesto ci aiuter3 gi3 a sa*ere in +ualc,e modo, *rima di vederli, +uali sono gli uccelli c,e

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*robabilmente vedremo. Tanto *er fare un esem*io, se vediamo nella *ianura veneta un uccello delle dimensioni di un *assero con la coda molto forcuta, al 99,9 N sa*remo c,e 8 una rondine e non la molto *i6 rara rondine rossiccia.

:a gavina "a sinistra% 8 molto *i6 comune della gavina americana "a destra% . 4ome si *u2 intuire anc,e dal nome la seconda s*ecie 8 originaria dell1america del nord.

L% 0E)'L'&I% :a fenologia si occu*a della rela!ione tra una s*ecie e i vari *eriodi dell1anno e le stagioni. E1 molto di aiuto nel riconoscimento delle s*ecie *erc,7 *u2 restringere a *riori la lista delle varie s*ecie osservabili in un certo *eriodo. &d esem*io se vediamo un uccello c,e somiglia ad una rondine o un rondone in volo in gennaio, gi3 *ossiamo escludere c,e si tratti di un rondone, un balestruccio o una rondine *erc,7 tutte +ueste s*ecie normalmente nell1#talia del nord non sono *resenti in inverno. E1 invece *robabile c,e si tratti di una rondine montana c,e usa svernare "cio8 *assare l1inverno% in varie aree adatte del nord #talia. &ltre s*ecie invece sono osservabili solo durante le migra!ioni e non nidificano, ne svernano abitualmente in #talia come ad esem*io il *iro *iro bosc,ereccio. E ancora, molti anatidi arrivano invece in #talia in autunno o in inverno *er fermarsi nei nostri territori.

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9ue albanelle dalla fenologia com*letamente diversaF l1albanella minore "a sinistra un masc,io% *resente nel eneto solo durante le migra!ioni e l1estate e l1albanella reale "a destra una femmina% *resente nella stessa area solo d1inverno.

LE *$%CCE &ccenno brevemente anc,e alle tracce lasciate dal *assaggio degli uccelli *erc,7 *ossono ancora a determinare la loro *resen!a, so*rattutto *er alcuni gru**i di uccelli come i ra*aci notturni. 0uesti ultimi infatti ingeriscono le *rede intere o in grossi *e!!i e rigettano le *arti non digeribili "*eli, ossa, esosc,eletri, ecc% sotto forma di borra. 0ueste *ossono aiutare a riconoscere le varie s*ecie e conoscere anc,e di +uali animali si sono cibati. &ltre volte invece si *ossono rinvenire i resti di un uccello c,e 8 stato *redato da un ra*ace o da un altro *redatore, le cosiddette -spiumate-. Esaminando le *enne si *u2 s*esso riconoscere la s*ecie *redata.

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9ue borre di ra*aci a confrontoF a sinistra +uella del gufo comune, a destra +uella del barbagianni

Parte di una raccolta di *enne relative a varie s*ecie di uccelli.

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La biologia degli uccelli


4onoscere la biologia degli uccelli 8 molto im*ortante *er *oterli *oi anc,e riconoscere. E1 fondamentale ad esem*io sa*ere c,e gli uccelli mutano le *enne e in varie s*ecie il *iumaggio varia non solo con l1et3 dell1individuo, ma anc,e con le varie stagioni dell1anno. E ancora sa*ere c,e ti*o di nidi costruiscono le varie s*ecie ne *u2 agevolare il riconoscimentoJ im*ossibile ad esem*io non citare il confronto tra i nidi di rondine e balestruccio e +uelli di ga!!a e cornacc,ia.

;ella foto 8 ri*reso lo stesso individuo di moretta codona da distan!a di *oco *i6 di un mese. :a foto in alto ritrae l1individuo il 2( febbraio, in abito invernale mentre la foto sotto lo mostra in abito estivo +uasi com*leto il ' a*rile dello stesso anno.

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9ue individui della stessa s*ecie distinti solamente da una diversa et3F a sinistra un adulto di gabbiano corallino in abito invernale, a destra un giovane al *rimo inverno.

C%*E&'$IE I )I I0IC%/I')E <olte ricerc,e ornitologic,e, e so*rattutto +uelle c,e coinvolgono molti ornitologi "s*esso dilettanti% ric,iedono la determina!ione delle s*ecie di uccelli nidificanti in un determinato territorio o area. Hi*ortiamo +uindi, come aiuto, le varie categorie utili *er definire vari livelli di certe!!a standardi!!ati a livello euro*eo dall1European Ornithological Atlas Commitee "EI&4%. 0uesto criterio 8 utili!!ato come metodo nella maggior *arte degli atlanti degli uccelli nidificanti "l1atlante 8 un lavoro c,e in +ualc,e modo -ma**a- a livello geografico la distribu!ione delle varie s*ecie%. Tra *arentesi ,o aggiunto +ualc,e utile *recisa!ione. )idi!icante possibile ,3 S*ecie osservata nella stagione ri*roduttiva nell1,abitat adatto. C4 <asc,io in canto nella stagione ri*roduttiva "in +uesta categoria *ossono anc,e rientrare il tambureggiamento dei *icc,i e le *arate nu!iali%

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)idi!icante probabile +5 4o**ia osservata nella stagione ri*roduttiva in *ossibile ,abitat di nidifica!ione *6 Territorio *ermanente desunto dalla osserva!ione di com*ortamenti territoriali "canto, ecc.% a distan!a di una settimana o *i6 nello stesso sito E7 &ttivit3 di corteggiamento "com*reso acco**iamento% 08 isita al *robabile nido %9 &dulti allarmanti "in +uesta categoria *ossono anc,e rientrare gli uccelli c,e difendono il territori o da eventuali intrusi% I: Eviden!a di *lacca incubatrice in adulti esaminati in mano

@n cavaliere d1#talia mentre insegue in volo, difendendo il *ro*rio territorio, un ben *i6 grande gabbiano reale

)idi!icante certa ); &ttivit3 di costru!ione o scavo di nidi +3< 4om*ortamento di distra!ione )33 ;ido utili!!ato o abbandonato nella stagione ri*roduttiva in corso &34 ?iovani da *oco involati %%35 &dulti c,e entrano o escono da un nido o in evidente attivit3 di incuba!ione %I36 olo con imbeccata o tras*orto di sacc,e fecali in *rossimit3 del nido )237 ;ido con uova )&38 ;ido con giovani visti o sentiti

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C')*%$E &LI 2CCELLI &nc,e contare gli uccelli 8 un elemento im*ortante, s*esso legato al censimento degli uccelli svernanti "ma non solo%. Hic,iede di solito una distin!ione ini!iale c,e 8 +uella di escludere gli uccelli osservati in solo volo alto e dire!ionale e +uindi *oco o nulla legati al territorio sottostante. 9iverso 8 il caso di un volo di breve s*ostamento o del volo trofico, dove di solito il *redatore volando ricerca sotto di se *ossibili *rede. <a come +uindi contare gli uccelli. =e1 +ualcuno dir3, basta sa*er contareD Si +uesto 8 vero fintanto c,e ci troviamo tran+uilli, con tutto il tem*o necessario a dis*osi!ione e non con tanti uccelli *resenti. #n natura, sul cam*o, le situa!ioni s*esso invece sono diverseF abbiamo *oco tem*o, gli uccelli sono molti e si s*ostano in continua!ione magari scom*arendo dietro un1ostacolo. I**ure ancora si tratta di uno stormo di uccelli in voloD &llora in +uesto caso 8 utile utili!!are il metodo di contare gli individui in gru**i di 10, '0, 100 ad esem*io. ?uardando gli uccelli con il binocolo o il cannocc,iale cominceremo da un1estremo del gru**o e s*ostandoci gradatamente verso l1altro conteremo a sottogru**o, 10, 20, (0, eec. fino ad arrivare al totale. Se *oi abbiamo dei dubbi e tem*o *otremmo ri*etere il conteggio o, se siamo in *i6 *ersone, farlo se*aratamente e *oi utili!!are la media aritmetica tra i rilevatori. Se *oi abbiamo a dis*osi!ione una macc,ina fotografica digitale *otremmo fotografare il gru**o di uccelli e *oi a casa con calma, al com*uter, contare i singoli individui. :1utili!!o della foto *u2 anc,e servire a correggere il nostro metodo sul cam*oJ se vediamo ad esem*io c,e sottostimiamo sistematicamente, cerc,eremo nei conteggi di essere *i6 -ottimisti-.

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#n +uesta foto 8 eviden!iato il metodo di conteggio -veloce- degli uccelli, raggru**andoli in gru**i di 10, '0, 100 individui. #n +uesto caso il raggru**amento 8 stato fatto a decine.

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$ingraziamenti Hingra!io tutti +uelli c,e mi ,anno aiutato in vario modo ed in *articolare *er aver messo a dis*osi!ione delle loro fotografie <atteo 4argasacc,i e Selina >am*edri. Hingra!io in *articolare anc,e :uigi =occaccio *er l1identifica!ione degli invertebrati nell1alimenta!ione della 4inciarella. Lin= internet> Irnitologia vene!iana ",tt*F/////.ornitologiavene!iana.eu/% - un riferimento *er l1ornitologia in *rovincia di ene!ia. &ssocia!ione Oaunisti eneti ",tt*F/////.faunistiveneti.it/% - con molto materiale e *ubblica!ioni scaricabili. 4#SI P 4entro #taliano Studi Irnitologici ",tt*F/////.ciso-coi.org/% <ailing list dei bird/atc,ers E=; italiana ",tt*F//grou*s.$a,oo.com/grou*/ebnita-:#ST/% <ailing list dei bird/atc,ers =Q italiana ",tt*F//grou*s.$a,oo.com/grou*/b/-italia/% <ailing list dei bird/atc,ers ene!iana ",tt*F//it.grou*s.$a,oo.com/grou*/vene!iaRb//% -ibliogra!ia di ri!erimento> =ES)@#S T. O., 1991 - & summar$ of t,e &tlas ProUect of =reeding =irds in Euro*e. S#TT&, 'F 1-10. =I; <., 4)EH@=#;# ?., SE<E;>&TI <. V ST# &: E., E9S. , 2000 P &tlante degli uccelli nidificanti della *rovincia di ene!ia. S?E, Padova. =H#4)ETT# P V OH&4&SSI ?. - Irnitologia #taliana - #dentifica!ione, distribu!ione, 4I;S#STE;>& E <I #<E;T# 9E?:# @44E::# #T&:#&;#. I:. 1, 2, (, 4 E ' - &:=EHTI P EH9#S& E9#TIHE 9#;ETT# et. al., 199'. ?ru**o di lavoro -&tlanti Irnitologici @rbani #taliani-F Standard *er le ricerc,e sull1avifauna di ambienti urbani!!ati. - Hivista #taliana di Irnitologia, C4F 141149. ST# &: E., 1990 - &vifauna e ambienti naturali del comune di <arcon " ene!ia%. 4lub <arcon, <arcon " E%. ST# &: E., ed., 199C P &tlante degli uccelli svernanti in *rovincia di ene!ia. #nverni dal 19GG/G9 al 199(/94. 4ent. Irn. en. Irien., <ontebelluna "T %. S E;SSI; :., ?H&;T P.T., <@::&H;EW S. V >ETTEHSTHI< 9. =ird guide. - 4ollins editore.

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