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Con o senza Facebook? Questo il dilemma.

. Facebook un servizio di rete sociale lanciato nel febbraio 2004, posseduto e gestito dalla corporation Facebook, Inc. Il sito era originariamente stato progettato da Mark Zuckerberg esclusivamente per gli studenti dell'Universit di Harvard, ma fu presto aperto anche agli studenti di altre scuole delle zone limitrofe e poi a chiunque dichiarasse pi di 13 anni di et. Da allora Facebook raggiunse un enorme successo: pare che sia diventato il secondo sito pi visitato al mondo, preceduto solo da Google. Il sito, infatti, disponibile in oltre 70 lingue e nell'ottobre 2012 conta circa 1 miliardo di utenti attivi che effettuano l'accesso almeno una volta al mese. Il fenomeno Facebook quindi ha raggiunto un importanza mondiale. Il problema che molti psicologi si pongono quanto questo fenomeno sia entrato nella nostra vita. Una normale persona di media et pu vivere senza Facebook? Sembra scontato dire che dipende da persona a persona. Analizziamo allora un ragazzo di et compresa tra i 18 e i 30 anni, secondo le statistiche riportate dalla ricerca dellAustralian Psychological Society, solo il 3% dei ragazzi compresi in quella determinata fascia det non ha un profilo Facebook. Faceboo k infatti viene visto come un passatempo, quando si felici di comunicare una bella notizia, arrabbiati col fidanzato che ha dimenticato lanniversario, furiosi con il prof che ci ha messo un brutto voto, A cosa stai pensando del social network Facebook un invito allo sfogo delle emozioni. Ma da questo punto di vista si rivela sempre pi un arma a doppio taglio, perch il capo legger lo status, la migliore amica capir quella frase lasciata a met come una brutta opinione su di lei, e addirittura persone estranee ai fatti interpreteranno male le due righe di pensierino, probabilmente tratto da chiss quale poesia, e ne faranno una questione personale. Questo social network il migliore strumento per sorvegliare una persona, finendo per poi di sapere pi di quello che si dovrebbe conoscere. I rischi legati ad un uso eccessivo o poco consapevole di Facebook sarebbero quindi da non trascurare. Se per chi trascorre troppo tempo a spiare la vita degli altri attraverso i loro profili, il pericolo rappresentato dallinvidia e dallinfelicit. Facebook pu anche far bene al singolo individuo. entrato nella nostra vita quotidiana, ed diventato un mezzo di comunicazione fondamentale per le public relation. Infatti impegnarsi in un obiettivo, comunicandolo con uno stato, si pi incentivati piuttosto che affrontare gli obiettivi da soli. Si pu vivere senza. Ma una volta dentro, Facebook trasforma luso di una cosa tecnica in unesperienza di vita. A quel punto non pi solo Facebook: tutti gli amici , il tuo lavoro, il tuo divertimento. E il tuo contatto pi facile col mondo. Come fai a stare senza? I social network sono realt e fanno parte della nostra vita, opporsi o schivarli diventato inutile e impossibile, ma bisogna tener conto che le confidenze online potrebbero sempre finire nelle orecchie sbagliate ed essere riutilizzate per scopi non troppo nobili. Attenzione: Verba volant, scripta manent!.

La connessione globale di Facebook.