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DIARIO

MARTEDÌ 17 FEBBRAIO 2009

DI REPUBBLICA
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Chi ha il potere di decidere su questioni estreme come l’inizio


o la fine della vita? L’ondata di violenza sulle donne è un altro
aspetto della volontà di dominio sulle esistenze fisiche

CORPO L’oggetto del desiderio


del potere politico
LIBRI FILIPPO CECCARELLI Un nuovo format no i servizi fotografici sullo scarso
appeal di Veltroni in spiaggia
FRANCESCO a che gli è preso,
La ginnastica del ministro («Aiuto, arrivano i tettoni!»), sulle
ascelle forse depilate di Casini,

M La Russa, le mezze porzioni


GALOFARO e tutto insieme, e sul merolone di Fini o sul micro-
Eluana all’improvviso? fallo che tanto ha infastidito il
Englaro. La Preghiere, strilli di Sirchia, il junk-food professor Fagioli su Liberazione.
contesa sulla e vaniloquio me- Perché la storia è spesso oscu-
fine della vita diatico-istitu- della Turco, le taglie 38 ra, la sociologia politica anche di
Meltemi 2009 zionale attorno al corpo vivo- della Melandri: va in più e di sicuro i media sono im-
morto, reale e virtuale di Eluana pazziti. Ma intanto il sindaco di
FRANCESCO Englaro. E adesso, senza nemme- scena la post-politica Verona Tosi fa il bagno a Capo-
MIGLIORINO no il tempo per un respiro, ecco danno. Da Storace a Rosy Bindi è
Il corpo come una seconda ondata di pensieri, una gara a chi perde più peso. Il
testo. Storie parole, opere e prevedibile ottu- sottosegretario Bonaiuti pubbli-
del diritto sità normativa attorno ai corpi Storia oscurata cizza la sua dieta. Il Cavaliere
Bollati femminili violati, come in Bosnia scappa da Messegué. Il padano
Boringhieri, o ai tempi delle “marocchinate”, La storia sembra spesso Gentilini chiede bimbi “razza
2008 da fronteggiare magari a colpi di piave”. L’intero gruppo parla-
castrazione, chi dice chimica e oscurata, e i media sono mentare dell’Udc, pompetta in
ROBERTO chi – vuoi mettere l’effetto degli bocca, si sottopone al test anti-
ESPOSITO schizzi di sangue? – chirurgica, sicuramente impazziti, droga. I giovanotti di Forza Nuo-
Termini della addirittura. va spediscono per posta racca-
politica. Biologia, eutanasia, stupri, la con la deriva esibizionistica priccianti cuori di maiali e bam-
Comunità, vita nuda, primordiale e dram- che impazza in tutti bolotti fatti con le rigaglie di pol-
immunità matica, ma pure quotidiana e de- lo. Bossi fa eleggere il suo medico.
biopolitica bitamente stralunata. L’altro i talk-show televisivi Il maratoneta Bassolino ha il pre-
Mimesis 2008 giorno è venuto fuori che il mini- paratore atletico. Prodi ammette
stro della Difesa La Russa vuol far una certa somiglianza con Jimmy
DAVID LE fare ginnastica obbligatoria ai Fontana. E la Brambilla accavalla
BRETON militari del ministero: flessioni, IMMORTALITÀ e riaccavalla le gambe nei talk-
Antropologia corsetta, piegamenti, vedi l’ac- La carta show: «Ah – commenta Berlusco-
del corpo e cluso manuale. E dopo le feste di dei Tarocchi ni – sapeste quanto suda Bondi
modernità Natale la sottosegretaria Martini che raffigura ogni volta che la vede!».
Giuffrè 2007 è intervenuta sulle diete, così co- la morte «Io, senatore Pannolone»: così
me il ministro Sirchia s’era preso esordisce nell’aula di Palazzo
PAOLO a cuore di favorire normativa- za, ha fatto presente che a Singa- tica risposta: tramontate le ideo- Madama Francesco Cossiga per
SORCINELLI mente le mezze porzioni al risto- pore chi sporca viene frustato. E logie, espulse le culture politiche rispondere provocatoriamente a
Avventure rante. A suo tempo, d’altra parte, l’altro giorno, infine, per dire il e raschiate via le appartenenze, chi solleva la questione anagrafi-
del corpo la Livia Turco creò una task-force bene che vuole al nipotino Ales- ormai senza più progetti, interes- ca. Il corpo e i suoi accessori. La
Bruno contro junk-food, fumo, alcool e sandro, gli è parso simpatico evo- si e insediamenti, la politica si è stampella, l’autoreggente, il cili-
Mondadori sedentarietà; mentre la Melandri care un suo possibile intervento de-politicizzata. O meglio: ridot- cio, il massaggio, il lifting, il botu-
2006 ce l’aveva con le taglie 38 e Napo- legislativo per fermare la crescita ta ai minimi termini della sempli- lino, pure andato a male, il frusti-
litano premia la stilista delle ta- del bimbo, lasciandolo così: ficazione, ma al massimo format no, la saga incessante sulla tintu-
MICHEL glie forti. «Amabile e piccolino» ha sog- dell’evoluzione spettacolare e ra dei capelli, con i loro riflessi ra-
FOUCAULT Corpi, corpi e ancora corpi da giunto. Per decreto. tecnologica, questa benedetta mati, ma pure con gli shampini
Nascita della difendere, disciplinare, sorve- Ecco. Che cosa è accaduto nel- politica, o post-politica che sia, si sbagliati... Viene da chiedersi che
biopolitica gliare, punire, salvare. Chissà co- la storia di questo paese perché è reincarnata. cosa sarebbe oggi, la politica, sen-
Feltrinelli sa direbbe Michel Foucault, teo- dagli sfuggenti pallori democri- Messa così, l’ipotesi può suo- za questa immensa pressione di
2005 rico della microfisica del coman- stiani, dalle rarefatte astrazioni di nare ermetica, per non dire in- carne; senza questa urgenza ana-
do, che nell’involucro di carne e una classe dirigente quasi del tut- comprensibile. Così come appa- tomica che sempre più chiara-
JACQUES LE ossa vedeva il “luogo assoluto” to disincarnata si arrivasse ai mi- re morboso, stucchevole e irrile- mente cerca di travolgere i confi-
GOFF della politica. A Varallo Sesia dan- lioni di euro che Berlusconi versa vante lo scatenarsi dei media sul ni tra sfera pubblica e sfera priva-
Il corpo nel no dei soldi a chi dimagrisce; lo all’istituto di medicina predittiva capoccione di Prodi, l’ombelico ta, che s’incrocia con la tirannia
Medioevo sceriffo Alemanno vieta il vino di don Verzé per far campare lui, della Santanché, le tette della dell’intimità, con la deriva esibi-
Laterza dopo una certa ora e la Lega con- e magari chi vuole lui, fino ai 120 Carfagna chiamata a rispondere zionistica e guardona dei talk-
2005 tinua a organizzare l’etno-festi- anni? Che segno reca questo tea- della loro integrità («Tutta roba show; e nel frattempo rimbalza
val di Miss Padania, ma con tale tro dell’immortalità e del potere mia») alle Invasioni barbariche. E nel linguaggio, ne abbassa le so-
PAOLA severità da mettere al bando la faustiano? Possibile e problema- certo lasciano il tempo che trova- glie cognitive, accende il turpilo-
BORGNA danza del ventre. quio a colpi di “vecchio”, “panzo-
Sociologia del Un tempo il corpo apparteneva ne”, “nano”, “mettiti la dentiera”.
corpo al suo legittimo proprietario. Be- Chi abbia cominciato a racco-
Laterza 2005 ne, adesso sembra che il potere o SILLABARIO GIORGIO AGAMBEN gliere con certosino entusiasmo
i poteri rivendichino di nuovo un quanti più possibili sfoghi e ogni
Gli autori
JEAN-LUC qualche interesse al riguardo. Di ragionevole follia del corpo poli-
NANCY questa specialissima cura offre
CORPO tico della nazione si sorprende
IL CASO Quinlan di cui parla nel Sillaba-
rio Giorgio Agamben, tratto da “Homo
Corpus plastica e spudorata testimo- oggi a rileggere tutto questo ma-
ntriamo nella camera di rianimazione in cui

E
sacer. Il potere sovrano e la nuda vita” (Ei-
Cronopio nianza il presidente Berlusconi. teriale con fatica e sgomento. In
giace il corpo di Karen Quinlan o quello del- naudi), è un famoso episodio che divise gli
2004 Sempre con garbo e simpatia, poco più di un anno, per varie ra- Usa nel 1976: una sentenza autorizzò la fi-
s’intende, egli abbottona di con- l’oltrecomatoso o del neomort in attesa di gioni, ben tre esponenti politici ne della respirazione artificiale alla ragaz-
UMBERTO tinuo giacche a diplomatici, an- (la Mussolini, il sindaco di Paler-
GALIMBERTI
prelievo degli organi. La vita biologica, che le mac- za in coma da anni, che però sopravvisse
che davanti al Santo Padre, sug- mo Cammarata e Giulianone Fer- con l’alimentazione artificiale fino al 1985
Il corpo gerisce interventi estetici ai mini- chine mantengono in funzione ventilando i pol- rara) hanno sentito il bisogno di
Feltrinelli 2002 stri, approva nuove acconciature, moni, pompando il sangue nelle arterie e regolan- rendere pubbliche le loro analisi
depreca la barba di La Russa, con- do la temperatura del corpo, è stata qui integral- del sangue e delle urine.
siglia i pantaloni anziché la gonna Meno idee circolano e più
alla Brambilla, si preoccupa per la mente separata dalla forma di vita che aveva nome strappano attenzione, sputi, ma-
magrezza della Carfagna e all’ini- Karen Quinlan: essa è (o, almeno, così sembra es- lori, sorrisi, gesti, smorfie, lacri-
zio della scorsa campagna eletto- sere) pura zoé (...). Il corpo di Karen Quinlan è vera- me, desideri. Ogni tanto il dito
rale ha proposto addirittura la medio si leva a condensare l’e-
I Diari online
maglia di lana a Veltroni. mente soltanto una anatomia in movimento, un in- nergia insieme primaria e termi-
sieme di funzioni il cui scopo non è più la vita di un TUTTI i numeri del “Diario” di Repub-
Quest’ultimo gli ha risposto: nale del discorso politico, unico blica, comprensivi delle fotografie e
«Me lo diceva pure mia nonna!». organismo (...). Il corpo di Karen Quinlan, che flut- sicuro indizio di valori estetici e dei testi completi, sono consultabili
Ma del tutto incurante, il Cavalie- morali. Con il povero risultato
re ha semmai alzato il tiro dell’im- tua tra la vita e la morte secondo il progresso della che sia pure per frammenti e per
su Internet in formato Pdf all’indirizzo
medicina e il variare delle decisioni giuridiche, è un web www.repubblica.it. I lettori po-
maginazione corporale. Così una abbagli, per simboli misteriosi e tranno accedervi direttamente dalla
volta da don Gelmini, sempre ri- essere di diritto non meno che un essere biologico. materiali organici, acquista un home page del sito, cliccando al me-
dendo, ha spiegato che non gli di- Un diritto che pretende di decidere sulla vita, pren- senso il monito di Nietzsche: «C’è nu “Supplementi”.
spiacerebbe se i ministri s’ingi- più ragione nel tuo corpo che nel-
nocchiassero davanti a lui; e in de corpo in una vita che coincide con la morte. la tua migliore saggezza». E vai a
un’altra occasione, anzi due, ma sapere per quanto ancora, a che
sempre al tempo della monnez- scopo, e a che prezzo.

Repubblica Nazionale
Roland Barthes Marcel Mauss Walt Withman
Come possiamo parlare del corpo? Il corpo è il primo e più naturale Il corpo dell’uomo è sacro
E innanzitutto, bisogna parlare di strumento dell’uomo. Il primo e più e il corpo della donna è sacro
un corpo o di molteplici corpi? naturale oggetto tecnico dell’uomo non importa cosa sia, è sacro
“Scritti”, 1993 “Teoria generale della magia”, 1965 “Foglie d’erba” 1855
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TONY BLAND VINCENT HUMBERT TERRI SCHIAVO PIERGIORGIO WELBY ELUANA ENGLARO
Gran Bretagna: un giovane Francia: un ragazzo di 21 Nel marzo 2005 il marito Malato terminale di In stato vegetativo da 17
supporter del Liverpool è anni, tetraplegico, cieco e della donna in coma dal distrofia muscolare, anni dopo un incidente
in stato vegetativo dopo muto dopo un incidente 1990 viene autorizzato a attaccato da nove anni a stradale. Il padre ottiene
essere stato schiacciato stradale, chiede a sua rimuovere il tubo un respiratore artificiale, ha che la corte d’Appello di
dalla folla allo stadio. Nel madre di aiutarlo a dell’alimentazione combattuto per lunghi anni Milano lo autorizza a
1993 una sentenza morire. Nel 2003 Marie artificiale. La famiglia di per il diritto all’eutanasia. È interrompere
consente di interrompere Humbert gli inietta dei Terri si era opposta alla morto nel 2006, aiutato da l’alimentazione forzata. È
l’alimentazione. barbiturici e viene assolta. sentenza. un anestesista. morta il 9 febbraio.

Le tappe

Così la società crea il modello ideale Può una persona “appartenere” a un altro?

DA MADRE NATURA IL CONFLITTO


A MADRE CULTURA E LA NUDA VITA
MARINO NIOLA ROBERTO ESPOSITO

he cos’è il corpo? Quel che ci dà madre natu- difficile sfuggire alla sensazione di un nesso oscuro tra

C ra o quel che ne fa madre cultura? Quello che


tutti gli uomini hanno quando vengono al
mondo è solo un minimo comune denomi-
natore biologico, una cera bianca sulla quale ogni cul-
tura disegna il suo modello ideale di corpo. Dando co-
È vicende, pure così diverse, come quella che si è consu-
mata intorno al corpo morente di Eluana Englaro e la
violenza inflitta quotidianamente al corpo di giovani
donne stuprate. Oggi è fin troppo ovvio catalogare il primo ca-
so sotto la rubrica di biopolitica. Ma in tal modo non si è ancora
LIBRI
AMEDEO
SANTOSUOSSO
Corpo e
sì il proprio imprinting a una sorta di semilavorato an- arrivati al fondo di evento troppo inquietante per non sollecita- libertà
cora da finire. E che ciascuna società rifinisce e defini- re una riflessione più profonda, che in qualche modo tocca an- Raffaello
sce a suo modo. che la questione delle violenze carnali. Cortina
Non basta nascere, dunque, per avere un corpo. È neces- In realtà, l’oggetto della contesa politica e giuridica relativa 2001
sario costruirlo, specializzarlo, conformandolo a quell’idea ad Eluana non è stata una forma di vita, nel senso pieno che già
di corpo che ogni collettività fabbrica e impone ai suoi i Greci conferivano all’espressione “bios”, ma quella vita senza NOEL
membri, cucendogliela letteralmente sulla pelle come un forma e qualità che essi chiamavano piuttosto “zoé”. Agli inizi BERNARD
abito, sin dai primi istanti di vita. I modi di muoversi, di dell’Ottocento il grande fisiologo francese Xavier Bichat ripro- Estratti del
mangiare, di fare l’amore, perfino quelli di respirare, di cor- pose a suo modo questa differenza capitale, distinguendo una corpo
rere, di dormire sono le parole di una lingua materna che o vita di relazione destinata alle prestazioni superiori ed una vita Mondadori
si apprende dalla nascita o la si parlerà sempre con accento puramente vegetativa, ridotta alla circolazione del sangue e al- 2001
straniero. Ne sanno qualcosa quelli che negli anni Settanta le funzioni respiratoria e digestiva, del tutto irriflessa ed auto-
andavano a Bali per strappare ai danzatori il segreto di quei matica. Una “vita di dentro”, egli aggiungeva riferendosi a que- MARISA
movimenti da marionette divine che mandarono in estasi st’ultima, capace di durare più a lungo di quella “di fuori”, co- FORCINA
Antonin Artaud. Tutto vano. Il loro hardware somatico era me dimostra il fatto che per qualche tempo le unghie e i capelli Soggette.
incompatibile con quello dei nativi. continuano a crescere impercettibilmente anche dopo la mor- Corpo,
Moda, maquillage, diete, body building, piedi fasciati, te. politica,
orecchi e nasi forati, colli allungati, decorazioni cutanee, A questa vita residua, non più propriamente tale, perché si- filosofia:
mortificazioni ascetiche e modificazioni estetiche. Sono al- tuata dopo, o prima, della vita di relazione, Walter Benjamin percorsi nella
trettanti esempi di quella autentica body art sociale dalla dette il nome di “nuda vita”, cogliendo in essa il luogo estremo differenza
quale nasce quella sorta di scultura vivente che chiamiamo su cui, come nel caso mitico di Niobe, può scaricarsi la violenza Franco Angeli
2000

Posta in gioco Una cosa senza proprietario ADRIANA


CAVARERO
L’idea sociale di corpo precede e plasma gli individui Il presupposto dello scontro istituzionale sul caso Englaro Corpo in
figure.
in carne e ossa. La persona è in ogni caso il frutto di una era che, non potendo più essere proprio, il possesso di quel Filosofia e
politica della
normalizzazione che passa attraverso forme di controllo, corpo dovesse essere trasferito in altre mani come avviene corporeità
Feltrinelli
dal diktat della bellezza alla riproduzione, dalla salute al look per tutte le cose che perdono il proprietario naturale 2000

CLAUDIA
persona. Un termine che non a caso in latino significa an- degli dei. Ma, evidentemente, non solo di essi. Perché il dato più PANCINO
che maschera. Il nostro sembiante – letteralmente quel che impressionante di quanto è appena successo è che proprio su (a cura di)
vogliamo e dobbiamo sembrare – non è altro che la messa questa “nuda vita”, entrata in una zona di indistinzione con la Corpi. Storia,
in scena della cultura che si mostra in noi e attraverso di noi, morte, si sono scontrati i rappresentanti dello Stato, della Chie- metafore,
indossando i nostri corpi proprio come si indossa una ma- sa e della magistratura con una violenza senza precedenti. Ad rappresentazio
schera. Nessuno, insomma, è solo nel proprio corpo. Il no- essere disputata non è stata, come si dice, la vita, ma un corpo ni tra Medioevo
stro essere somatico è sempre caratterizzato da una dop- inanimato – ridotto allo stato ultimo di semplice materia viven- ed età
piezza che è soggettiva e oggettiva insieme. Il corpo è il nu- te. Su di esso i pubblici poteri hanno reclamato la decisione ul- contemporanea
cleo centrale del mio mondo, ma anche un oggetto nel mon- tima, cogliendo tutta la rilevanza di questa prerogativa. Il pre- Marsilio
do degli altri. In altri termini, noi siamo il nostro corpo e al supposto di tale scontro istituzionale era che, non potendo più 2000
tempo stesso abbiamo il nostro corpo. Anche se ne avver- appartenere a se stesso perché privo di capacità soggettiva, il
tiamo la presenza soprattutto quando si trasforma, si alte- possesso di quel corpo dovesse essere trasferito in altre mani, HANS JONAS
ra, ci diventa estraneo e indecifrabile. Quando la malattia lo come avviene per tutte le cose che perdono il proprietario na- Tecnica
riduce a un’officina surriscaldata che invia segnali d’allar- turale. E ciò, paradossalmente, nel momento stesso in cui si di- medicina ed
me. Proprio quando siamo malati, ci rendiamo conto che chiarava l’assoluta l’indisponibilità, e perfino la sacralità, della etica. Prassi
non viviamo soli, ma incatenati al nostro corpo: un essere di vita che continuava a palpitare dentro di esso. del principio
un regno diverso, sconosciuto, abissalmente lontano e dal È a questo tragico grumo di antinomie che conviene misu- responsabilità
quale è impossibile farsi comprendere. rarsi se si vuole penetrare davvero dentro la scatola nera di ciò Einaudi 1999
Lo diceva Marcel Proust rivelando l’alterità costitutiva del che da qualche tempo, forse troppo facilmente, abbiamo ini-
nostro corpo, la sua trasparente opacità nella quale si so- ziato a indicare con il termine “biopolitica”. D’altra parte che, ZIGMUNT
Sopra “Il corpo e l’anima” di William Blake vrappongono e si confondono i codici della natura e quelli contrariamente a quanto pure afferma il diritto, il corpo umano BAUMAN
inciso da Luigi Schiavonetti (1808); della cultura. possa essere ridotto al rango della cosa è l’esito inevitabile del- La società
sotto, il “Cristo morto” di Andrea Mantegna In realtà nella nostra come in altre civiltà il corpo non è lo stesso linguaggio giuridico di origine romana, delle sue an- dell’incertezz
conservato all’Accademia di Brera mai una sostanza oggettiva, non è mera fisiologia ma è, per cora operanti procedure di selezione e di esclusione. Conoscia- a
dirla con Michel Foucault, la posta di una battaglia biopoli- mo tutti il rilievo, e anche l’enfasi, con cui da molte parti si di- Il Mulino
tica, un campo di forze dove si incontrano e si scontrano in- chiara il valore assoluto dell’idea di persona – intesa come la ga- 1999
dividuo e società, materiale e spirituale, religione e deside- ranzia contro qualsiasi attentato alla dignità dell’essere umano.
rio, saperi e volontà, etiche e libertà. Nella foresta amazzo- Eppure basta poco ad accorgersi che, nella storia antica e in GIORGIO
nica come nell’Occidente tecnologico l’idea sociale di cor- quella recente, questi due termini – persona ed essere umano – AGAMBEN
po precede e plasma gli individui in carne ed ossa. E la per- non siano mai stati considerati pienamente coincidenti. È sem- Homo Sacer.
sona è in ogni caso il frutto di una normalizzazione che pas- pre esistito un resto della vita trattenuto fuori dal recinto, con- Il potere
sa attraverso forme di controllo sui corpi. Dal diktat della cettuale e simbolico, della persona. Una volta identificata que- sovrano e la
bellezza alla riproduzione, dal vigore al pudore, dalla salu- st’ultima con la parte razionale e volontaria dell’essere vivente, nuda vita
te al look. Si tratta in ogni caso di modificazioni dell’essere, tutto ciò che rimane, vale a dire il suo stesso corpo, non può che Einaudi 2005
di leggi sociali che hanno la loro superficie d’iscrizione nel scivolare nel regime della cosa. A riprova di ciò, anche nel lin-
corpo. guaggio comune si afferma normalmente di “avere”, piuttosto
E se in passato l’uomo, fatto di un corpo mortale e di un’a- che di “essere”, un corpo.
nima immortale, appariva lo specchio di un modello tra- Ma se, nella fase terminale della vita, il corpo è assimilabile a
scendente, a immagine e somiglianza di Dio – in questo sen- una cosa, esso dovrà avere, come tutte le cose, un proprietario.
so il mistero dell’incarnazione di Cristo è la grande matrice Chi deve essere considerato tale quando si spegne il soggetto
somatica dell’Occidente cristiano – la modernità ha segna- che lo abita? Dio, lo Stato, chi lo ha generato, chi lo ha in custo-
to il trionfo dell’immanenza, la morte di dio e quella dell’a- dia? È sulla risposta a questa domanda che teologia, politica e
nima insieme. Il mistero del corpo contemporaneo è di- diritto sono entrati in una collisione inevitabile a partire dal mo-
ventato il codice genetico. Mentre medici e scienziati sono mento in cui la vita umana è diventata non solo il luogo di ogni
diventati i nuovi sacerdoti che divinano la verità dell’esse- decisione pubblicamente significativa, ma la fonte di legittima-
re, ne interpretano gli arcani codificati nel Dna. La sacralità zione di ogni tipo di potere. Ad essere in gioco è la separazione,
normalizzatrice che fu dell’anima si secolarizza e tuttavia sempre rinnovata, tra forma di vita e nuda vita, tra persona e cor-
non svanisce, semplicemente cambia luogo e si trasferisce po. È intorno a tale limite oscillante che ruota vertiginosamen-
nella dietetica, nell’estetica, nella tecnologia. Continuiamo te l’attuale regime biopolitico. Finché non modificheremo ra-
in fondo a inseguire un modello di perfettibilità che in prin- dicalmente il nostro linguaggio, i termini e i concetti che anco-
cipio fu divino e che ora è semplicemente biologico, una ra adoperiamo, resteremo immobili davanti a questa soglia –
volta sopra di noi adesso dentro di noi. senza sapere andare avanti, senza potere tornare indietro.

Repubblica Nazionale

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