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Geofisica- Ipotesi di correlazione tra sismicit locale e la radioattivit di fondo rilevata nella stazione sismica di Camaiore LU dell Osservatorio

Sismico Apuano durante Ottobre 2013.


Sergio Dr. Ing. Berti Presidente Associazione Architettura e Geobiologia Studi Integrati

Abstract
La presente ricerca si pone l obiettivo di corroborare lipotesi dellimportanza del rilievo della radioattivit di fondo locale come parametro ambientale correlabile agli stress tettonici in azione in una potenziale area sismica. Limportanza del rilievo del livello di radioattivit di fondo locale era gi emersa in alcune ricerche precedenti,in occasione degli eventi sismici dei mesi di GennaioFebbraio 2012,nell area di Parma- Reggio Emilia, e degli eventi sismici in Garfagna-Lunigiana dei mesi di Gennaio-Febbraio 2013. Ci ha permesso di elaborare ipotesi preliminari di come gli stress tettonici locali influenzino i livelli di gas radon e di radioattivit di fondo della area sotto indagine .La concomitanza dei rilievi di radioattivit di fondo,effettuati con strumenti adeguati on-line,nella stazione sismica di Camaiore Lucca dellOsservatorio Sismico Apuano inserit a nella rete IESN , con gli eventi sismici occasionali in Versilia durante la seconda met del mese di Ottobre 2013,ha permesso di effettuare verifiche preliminari sulle ipotesi formulate .Lelaborazione dei rilievi effettuati, sotto stress sismico locale, hanno messo in evidenza la possibilit di ottenere indic azioni, al riguardo della estrazione di probabili segnali pre-sismici , in maniera pi attendibile. I rilievi del livello di radioattivit locale permettono di avere indicazioni ,praticamente in tempo reale,sulla qualit dello stress tettonico che sta transitando o meno nell area sismica sotto osservazione. Si evidenziato l importanza di effettuare con continuit il rilievo dellandamento nel tempo del valore medio ed del valore del sigma ,di sequenze prestabilite di dati contigui, come indicatori di possibile accumulo locale di stress tettonico in grado di provocare, con il tempo, eventi sismici. Questa situazione promettente,da continuare a verificare ulteriormente in modo da avere altre conferme di quanto evidenziato,potrebbe essere importante per la progettazione e la realizzazione di una rete di stazioni di misura congiunta di gas radon e radioattivit di fondo. Le stazioni andrebbero opportunamente posizionate sul territorio , in funzione dellarea tettonica da tenere sotto controllo e del relativo modello sismotettonico applicabile,in modo da avere ulteriori informazioni utili al riguardo alla tipologia e potenziale pericolosit dello stress tettonico in transito nell area di interesse.

Premessa
Lenergia tettonica che permette lo spostamento dei Continenti si estrinseca principalmente nelle dorsali oceaniche e si trasmette normalmente in direzioni perpendicolari alle dorsali stesse.Attraverso le zone crostali oceaniche relative ,raggiunge le zone di contrasto tra le placche continentali ,attivando i processi di subduzione. Nei processi di subduzione normalmente lenergia di contrasto viene dissipata in modo asismico. In particolari condizioni,per, si pu

Fig.1 Stazione sismica e di misura della radioattivit di fondo di Camaiore Lu cca dell Osservatorio Simico Apuano ( Inserita nella rete IESN )( Fonte : Tratta da Google Earth www.google.it/earth ed elaborazione di Sergio Berti )

accumulare ,fino al livello di rottura delle rocce interessate al processo di accumulo , con attivazione di processi sismici pi o meno intensi. L attivit sismica si pu liberare anche al di fuori delle zone di subduzione ed ,in particolare, nei processi di formazione di faglie su ambo i lati dell area di subduzione. La stazione sismica e di rilievo della radioattivit di fondo di Camaiore dell Osservatorio Sismico Apuano ,inserita anche nella rete nazionale IESN, localizzata in una zona dove sono presenti faglie di tipo normale ( Vedere Fig. 1 e Fig. 2 ).La stazione in grado di registrare sismi che si verificano anche a centinaia di chilometri di distanza in fun zione dellenergia sprigionata ma, in particolare, idonea per il rilievo delle attivit sismiche locali ed possibile visualizzare sia le componenti orizzontali (E-W / N-S) che la componente verticale (Z). L'Osservatorio Sismico Apuano, in via sperimentale, ha attivato nella stazione anche il monitoraggio della radioattivit ambientale al fine di osservare le fluttuazioni dei livelli delle radiazioni gamma. Il monitoraggio avviene tramite rilevatori Geiger -Mueller professionali che permettono di tenere sotto controllo potenziali fonti naturali o artificiali. Le coordinate geografiche della Stazione OSA di Camaiore sono : 43,9411 Nord 10,3167 Est Altezza s.l.m. = 29 metri

Nella Figura 2, riportato un estratto della Carta Geologica APAT a 50000 dove si evidenzia che la stazione sismica di Camaiore localizzata in una piccola fossa tettonica interagente con la parte estrema Sud del Sistema delle Alpi Apuane.

Fig. 2 Estratto dalla carta geologica APAT a 50000 della zona di Camaiore ( Fonte : Estratta da carta geologica APAT www.apat.gov.it ed elaborazioni Sergio Berti)

La stazione sismica ed il misuratore di radioattivit di Camaiore,dellOsservatorio Sismico Apuano, sono posizionati in una zona idonea per il rilievo di attivit sismiche ed ,in particolare, per il monitoraggio di radioattivit ambientale di fondo, potenzialmente influenzabile da processi sismici locali in continua evoluzione.

Nelle Figure 3 e 4, riportato il modello della subduzione della placca Adria al di sotto della placca Europea,con il relativo edificio appenninico dell area toscana dove si trova la stazione sismica di Camaiore.

Figura 3 :Modello della subduzione della placca Adria al di sotto della placca Europea,con il relativo edificio appenninico ( Fonte : Balocchi ,2011 ed elaborazione di Sergio Berti )

La sezione sismologica che interesse la zona della stazione sismica la numero 3.

Figura 4 : Sezioni sismologiche con evidenti le faglie Antiappenniniche che sblocchettano lAppennino Settentrionale ( Fonte : Balocchi ,2011 ed elaborazione di Sergio Berti ) Nella figura 5, indicata in dettaglio la sezione sismologica n. 3 dove sono evidenziati con i pallini verdi le dislocazioni dei pi importanti eventi sismici avvenuti negli anni scorsi incluse anche le profondit; sono evidenziate la zona di subduzione con i limiti relativi ed alcune superfici profonde con piano sub orizzontale. La pi importante superficie di scollamento si trova alla profondit di 10 Km. Alle profondit variabili tra i 5 Km ed i 15 Km circa possibile individuare altre superfici orizzontali minori ,come estensione, e di importanza locale. Queste superfici ( definite come efficaci) sono in grado di originare terremoti di non elevata entit .

Figura 5 : Sezione sismologica N. 3 ( Fonte Balocchi,2011; elaborazione di Sergio Berti ) Come precedentemente indicato, il vero motore dell energia tettonica che si sviluppa nelle sezion e sismologica n. 3 , quindi, il piano di subduzione che trasferisce l energia sviluppata perpendicolarmente al piano sia verso SW ( verso il mare Tirreno )che NW ( verso la Pianura Padana ).Il trasferimento, in condizioni normali, avviene senza eventi sismici ( trasferimento asismico ) se non si formano aree di accumulo di tensioni. Se si formano aree di accumulo di tensione ,si possono verificare eventi sismici. Il territorio ,sotto effetto dello stress sismico che pu avere sia componenti compressive che distensive,si pu ipotizzare si comporti nei confronti delle radiazioni Gamma ed X ,provenienti principalmente dal sottosuolo,come uno schermo ad attenuazione variabile ,in funzione della tipologia ed intensit dello stress tettonico transitante. Di conseguenza ,se si controlla con continuit il livello di radioattivit di fondo locale si possono estrarre informazioni sullo stress in transito e comprendere,quindi, se il suo livello elevato e ,quindi, potenzialmente pericoloso o se ,addirittura localmente, si sta accumulando e ,quindi, con possibilit di evoluzione sismica locale. Come si evidenzia dalla sezione sismologica n. 3 ( vedere figura 5 ) le componenti tettoniche dello stress transitante possono essere sia compressive che distensive. Quando predomina la componente compressiva, il livello di radioattivit diminuisce ; si pu,infatti, ipotizzare un aumento di attenuazione delle radiazioni ,da parte del territorio, per un possibile effetto di compattazione dei materiali delle zone di scollamento e per una possibile riduzione della circolazione, nella zona sottostante, di fluidi contenenti anche elementi radioattivi . Quando predomina la componente distensiva, il livello di radioattivit aumenta perch si pu ipotizzare una diminuzione di attenuazione delle radiazioni,da parte del territorio, per un possibile effetto di disgregazione dei materiali delle zone di scollamento e per una possibile maggiore circolazione di fluidi nella zona sottostante. I primi rilievi di radioattivit di fondo sono stati effettuati utilizzando uno strumento semplice e compatto che indica il livello mediato ogni 5 minuti ,espresso in milli Sievert/anno. La costante di integrazione di 5 minuti rende meno sensibile le misure ai fenomeni dell ordine di decine di secondi provenienti dal cosmo ed in particolare dall attivit solare. E possibile, quindi, ipotizzare che i livelli misurati siano il contributo dovuto ,principalmente, a radiazioni provenienti dal sottosuolo ,modulate dallo stress tettonico ivi in atto . L attivit di rilievo ,con queste modalit, si protratta per diversi mesi ed i risultati relativi sono stati illustrati nell articolo di sintesi S.Berti;M.Zanicchi_ GeofisicaCorrelazioni tra lattivit sismica in Garfagnana -Lunigiana, nel periodo Gennaio-Febbraio 2013, ed i livelli di gas radon e radioattivit nell area della Spezia.. L attivit di rilievo e la successiva elaborazione dei dati hanno permesso di affinare meglio le ipotesi iniziali e di programmare sviluppi di ricerche future con strumentazion e pi adeguata Online. I grafici di figura 6 sono quelli pi significativi di tutta la ricerca preliminare.Infatti ,durante i rilievi del livello di radioattivit e di gas radon, avvenuto un evento sismico con epicentro a circa 5 km dalla stazione di misura,a Prati di Vezzano Ligure SP, e quanto stato misurato prima dell evento risultato essere molto significativo. Dall andamento dei livelli di radioattivit era evidente che stava transitando uno stress tettonico asismico, di entit tale, da poter provocare anche fenomeni sismici ,visto la dinamica dei dati rilevati. Molto notevole stato il fatto che per circa un

ora il livello di radioattivit rimasto praticamente costante a 1,2 milli sievert/anno;un avvenimento simile non era mai avvenuto in precedenza. Verso la fine del periodo con radioattivit costante , avvenuto l evento sismico che ha di nuovo sbloccato il transito asismico dello stress tettonico locale. Si pu,infatti,ipotizzare una interpretazione del grafico nella seguente maniera : a) Fase asismica precedente quella con livello costante di radioattivit di fondo : in questa fase i livelli di stress erano elevati ed in grado di provocare potenzialmente eventi sismici in caso di accumulo delle tensioni relative. Il transito dello stress tettonico nei pressi della stazione di misura era comunque asismico. b) Fase asismica con livello costante di radioattivit di fondo per circa unora : in questa fase larea circostante i futuro epicentro dell evento sismico,compresa anche la stazione di misura N. 1 ,localizzata a Prati di Vezzano Ligure SP , si bloccata diventando come un filtro compatto con attenuazione costante alle radiazioni Gamma e X provenienti dal sottosuolo. Questo ha permesso un accumulo di tensione tettonica nelle zone di scollamento sottostanti che si protratto per circa un ora. c) Fase sismica : quando l accumulo di tensione sismica ha raggiunto il livello di rottura delle rocce, della zona di scollamento implicata, che impedivano il fluire asismico dell energia , avvenuto l evento sismico. L evento ha di nuovo permesso il fluire asismico dell energia tettonica in gioco. L ipocentro risultato essere a 10 km di profondit come da modello sismo tettonico adottato.

d) Fase asismica successiva all evento sismico :dopo l evento sismico stata predominante una fase distensiva e poi la ripresa del fluire asismico dello stress tettonico nella zona della stazione di misura.

Figura 6 : Livello di radioattivit , di gas radon presso la stazione N. 1 ( Prati di Vezzano Ligure SP ) ed eventi sismici locali ( a meno di 10 km ) ( Fonte : Sergio Berti,2013; Iside www.iside.rm.ingv.it ed elaborazione di Sergio Berti ) La concomitanza dei rilievi, con gli eventi sismici occasionali in Garfagnana dei mesi di Gennaio-Febbraio 2013,ha permesso di effettuare verifiche sulle ipotesi preliminari formulate .Lelaborazione dei rilievi effettuati, sotto stress sismico locale, hanno messo in evidenza la possibilit di estrarre indicazioni, al riguardo dell individuazione di eventuali segnali presismici , in maniera pi attendibile. I rilievi del livello di radioattivit locale permettono di avere indicazioni ,praticamente in tempo reale,sulla qualit dello stress tettonico che sta tran sitando o meno nell area sismica sotto osservazione. Si evidenziato l importanza di verificare con continuit la curva di distribuzione dei dati,la sua asimmetricit rispetto al valore medio ed il valore del sigma nel tempo come indicatori di possibi le accumulo locale di stress tettonico in grado di provocare, con il tempo, eventi sismici. E stata messa in evidenza l importanza di tenere sotto controllo le variazioni repentine dei livelli del gas radon piuttosto che fare riferimento ai valori assoluti. La elaborazione in tempo reale dei livelli del gas radon e dei livelli di radioattivit, nei pressi della stazione di misura, pu permettere di comprendere meglio la qualit dello stress tettonico in transito e se in zona si stanno accumulando tensioni in grado di provocare eventi sismici. Questa situazione promettente,da verificare

ulteriormente , in modo da avere altre conferme di quanto evidenziato,potrebbe essere importante per il concepimento e realizzazione di una rete di stazioni di misura congiunta di gas radon e radioattivit di fondo,opportunamente posizionate, in funzione dellarea tettonica da tenere sotto controllo , e del relativo modello sismo-tettonico applicabile,in modo da avere ulteriori informazioni utili al riguardo dello stress tettonico in transito o meno nell area di interesse. Le conclusioni promettenti della prima ricerca hanno stimolato, ulteriormente, la necessit di proseguire con le indagini sui livelli di radioattivit locale , di migliorare la metodologia di elaborazione dei dati e di estendere la ricerca anche ad altri ricercatori interessati. L Osservatorio Sismico Apuano si reso disponibile, in tal senso, mettendo a disposizione, inizialmente, un misuratore di Radioattivit portatile di classe superiore a quello utilizzato nelle prime fasi della ricerca ed,inoltre, ha permesso di effettuare i rilievi di radioattivit anche all interno della propria stazione sismica a Fivizzano MS. Lo strumento utilizzato ha consentito di effettuare misure su un periodo di un minuto ( CPM ) ,in modo manuale anche se con notevole dispendio di tempo, e raccogliere dati ogni minuto per varie ore di seguito in varie zone dell area sismica di interesse ( Fivizzano,Equi Terme,Prati di Vezzano,La Spezia ).I nuovi dati ,quantitativamente superiori a quelli raccolti in precedenza,hanno permesso una successiva elaborazione pi complessa. Sono stati utilizzati, a posteriori , differenti livelli di filtraggio sui dati grezzi, relativi ad ogni minuto dei tempi di rilievo, con il calcolo successivo dell andamento del tempo del Valore Medio dei conteggi Vm ,su un numero definito di campioni contigui, ed, analogamente, per il Sigma,Il Vm-2Sigma,Il Vm+2Sigma ed il 4 Sigma. I grafici relativi hanno corroborato ulteriormente l ipotesi iniziale. Nel periodo di attivit ci sono state, per , difficolt di confronto tra i dati di radioattivit ( ricavati manualmente ) e l attivit sismica locale (ricavata online ) di una certa consistenza perch l attivit sismica significativa quasi sempre avvenuta non in concomitanza con la raccolta dei dati di radioattivit. Queste difficolt di non potere operare in modo continuativo sullo strumento manuale di radioattivit, ha stimolato l Osservatorio Sismico Apuano a mettere in funzione ,in alcune stazioni sismiche dell Osservatori o ( Fivizzano in primis e poi Camaiore in seconda battuta ), alcuni misuratori di radioattivit professionali collegati on-line e rendendo, cos , possibile la raccolta dei dati in tempo reale ed in contemporanea con i dati sismici.

Raccolta dei dati di radioattivit on-line nelle stazioni simiche di Fivizzano MS e di Camaiore LU
I primi dati di radioattivit on-line , elaborati a posteriori, sono stati raccolti presso la stazione sismica di Fivizzano intorno alla met del mese di Ottobre 2013 ed stato possibile effettuare una correlazione tra dati elaborati ed un episodio di attivit simica isolata ,di modesta consistenza, molto prossimo alla stazione sismica ( magnitudo 2,2 ,profondit 10,6 Km, distanza dalla stazione sismica circa 6 Km alle ore 18 57 54 UTC del 15 Ottobre 2013 ).Nella post elaborazione dei dati di radioattivit raccolti ( uno ogni minuto ) on-line sono stati presi in considerazione con continuit pacchetti da 15 dati contigui temporalmente ,in modo da sostituire il dato pi vecchio del blocco di 15 con quello pi nuovo ogni minuto, e calcolando per ogni blocco cos formato il valore medio Vm, il Sigma,Il Vm-2Sigma,Il Vm+2Sigma ed il 4 Sigma. Di queste grandezze sono stati tracciati i grafici temporali per evidenziare eventuali andamenti anomali precedenti l attivit sismica. La elaborazione di un numero consistente di campioni ha messo in evidenza alcune ipotesi di come il trasferimento di energia tettonica nel territorio sia evidenziabile attraverso la opportuna elaborazione dei dati grezzi di radioattivit . Si nota, infatti, nei dati elaborati la ripetizione di periodi ciclici, di durata temporale diversa, con le seguenti caratteristiche principali : a) Cambiamento repentino del valore di radioattivit medio Vm da un valore basso ad un valore alto b) Transitorio con oscillazioni del valore Vm dei dati di ampiezza pi contenuta, con tendenza a fare raggiungere di nuovo un valore di radioattivit Vm minimo c) Ripetizione del ciclo con tempi di durata variabile

d) Se il ciclo diventa troppo lungo temporalmente ,il ritorno verso il valore Vm minimo di radioattivit potrebbe essere seguito da una fase di attivit sismica Una ipotesi abbastanza semplice sulla natura del fenomeno potrebbe essere quella che il passaggio repentino del valore medio Vm della radioattivit di fondo, da valore minimo al valore massimo, sia dovuto ad una fase di distensione del territorio,per una riduzione delle forze tettoniche compressive locali, per cui il terreno sottostante tende ad essere meno compatto,in particolare lungo le superfici di scollamento evidenziate nel modello tettonico locale ( vedere fig. 3,fig. 5 e fig.7 ) , riducendo cos le sue capacit di attenuazione delle radiazioni gamma provenienti dalla parte pi profonda della Terra. Questa fase poi seguita da una fase di compressione del territorio,per un incremento delle forze tettoniche compressive locali, per cui il terreno sottostante tende ad essere pi compatto,in particolare lungo le superfici di scollamento evidenziate nel modello tettonico locale , incrementando cos le sue capacit di attenuazione delle radiazioni gamma provenienti dalla parte pi profonda della Terra. Si pu notare dal modello tettonico dellarea di interesse ( zona I ) che le forze tettoniche che vanno ad interessare le zone di scollamento possono essere sia compressive che distensive ( vedere fig. 5 e fig. 7 ).Lorigine delle forze tettoniche pulsanti che agiscono nell area,sia distensive che compressive, sta nelle zona di subduzione tra la placca Adria e la placca Europea ( vedere fig. 3 ).

Figura 7 : Modello sismo tettonico delle strutture profonde dell Appennino Settentrionale ( Fonte : Balocchi,2011 ed elaborazione di Sergio Berti )

In figura 8 , riportato l andamento del valore medio ,di pacchetti di 15 dati, meno il valore 2 Sigma per un periodo di

Figura 8 : Andamento nel tempo del (Valore Medio Radioattivit Gamma su 15 campioni- 2 Sigma ) in CPM nella stazione simica di Fivizzano MS il giorno 15 OTTOBRE 2013 dalle ore 00 14 UTC alle ore 19 33 UTC ( Fonte : OSA per i dati di radioattivit ed elaborazione di Sergio Berti )

di circa 19 ore. Come si pu notare, la pseudo ciclicit dell andamento del dato rappresentato nel tempo ben diversa nelle ultime sei ore circa che precedono l attivit sismica locale delle ore 18 57 UTC .L attivit sismica avvenuta alla profondit di 10,6 Km dove si trova la superficie di scollamento principale che interessa l area sottostante tutto l Appennino Ligure-Tosco-Emiliano.E la zona dove si possono accumulare gli sforzi tettonici e dove transita la maggior parte di energia tettonica sviluppata dal piano di subduzione tra la placca dell Adria e la placca Europea. Dopo lattivazione on-line del misuratore di radioattivit nella Stazione Sismica di Camaiore LU dell Osservatorio Simico Apuano, stato possibile elaborare i dati relativi ed ,in particolare, intorno al 19 di Ottobre 2013 in concomitanza di un evento sismico pi interessante ,dal punto di vista della consistenza , avvenuto in prossimit della stazione ( magnitudo 3,4 circa ,profondit 9,9 Km, distanza dalla stazione sismica di circa 25 Km alle ore 12 29 34 UTC del 19 Ottobre 2013 ). Nella post elaborazione dei dati di radioattivit raccolti ( uno ogni minuto ) on-line, sono stati presi in considerazione,nella prima fase, con continuit pacchetti da 15 dati contigui temporalmente ,in modo da sostituire il dato pi vecchio del blocco di 15 con uno nuovo ogni minuto, e calcolando per ogni blocco cosi formato il valore medio Vm, il Sigma,Il Vm-2Sigma,Il Vm+2Sigma ed il 4 Sigma. In figura 9 , riportato l andamento dei seguenti dati elaborati in funzione del tempo : - Valore medio + 2 sigma - Valore medio 2 sigma Valore 4 sigma

Stazione Sismica OSA di Camaiore LU - Misuratore on-line di Radioattivit Gamma


25

19 Ottobre 2013 Vm+2sigma

20

15

10

Vm-2sigma

25

Attivit PRESISMICA

4 sigma
20 15 10 5 0 00 00 UTC

338 minuti

Evento sismico con epicentro in mare tra Viareggio e Livorno di magnitudo 3,4 delle ore 12 29 35 UTC ( a 25 Km circa da Camaiore LU )

1 27 53 79 105 131 157 183 209 235 261 287 313 339 365 391 417 443 469 495 521 547 573 599 625 651 677 703 729 755 781 807 833 859

Nota : Il Valore medio Vm e il Sigma sono stati calcolati su 15 campioni successivi

1 27 53 79 105 131 157 183 209 235 261 287 313 339 365 391 417 443 469 495 521 547 573 599 625 651 677 703 729 755 781 807 833 859

Numero progressivo Conteggi Per Minuto

14 39 UTC

Elaborazione dati e grafico : Sergio Berti

Figura 9 : Dati di radioattivit della stazione OSA di Camaiore LU elaborati in funzione del tempo relativi al giorno 19 Ottobre 2013 dalle ore 00 00 UTC alle ore 14,39 UTC ( Fonte : OSA per i dati di radioattivit ed elaborazione di Sergio Berti ) L andamento di questi dati interessante per la comprensione del fenomeno di trasferimento dell energia tettonica dal pian o di subduzione verso la periferia attraverso i piani di scollamento ,in pa rticolare, quello principale che nell area di interesse si trova alla profondit di circa 10 Km.L attivit sismica delle ore 12 39 35 UTC circa si manifestata alla profondit di 9,9 Km e quindi nel piano di scollamento principale ad una distanza di circa 25 km dalla stazione di Camaiore LU. L andamento della grandezza 4 Sigma significativa della dinamica dei dati di radioattivit rilevati .Si puo notare,infatti, dal grafico relativo di figura 9 che nelle prime ore di osservazione la dinamica pi contenuta e si intravede una certa ripetizione ciclica nel fluire dei dati ( 4 sigma ).Da un certo momento in poi ,per,dopo avere subito un brusco passaggio da un valore prossimo ai minimi precedentemente registrati ad un valore massimo non precedentemente registrato, i dati diventano oscillanti con una certa regolarit ed una tendenza allo

smorzamento.La dinamica relativa si riduce fino a raggiungere un minimo e poi incrementare di nuovo, con un transitorio ,verso i valori pi alti fino all istante dell attivit sismica di magnitudo 3,4 circa. Nel periodo ,indicato come pre sismico, si possono ipotizzare tre sottoperiodi : a) b) c) Primo sottoperiodo : successione stretta di brevi fasi distensive seguite da brevi fasi compressive Secondo sottoperiodo : fase compressiva di accumulo di energia tettonica Terzo sottoperiodo : fase distensiva di rilascio dell energia accumulata con manifestazione sismica

La fase pre sismica distinguibile, dal punto di vista dell andamento nel tempo del grafico della grandezza 4 Sigma ,perch l andamento precedente ha una ciclicit con periodi temporali pi piccoli mentre la fase pre sismica ha una durata temporale valutabile ,per i dati presi in esame, circa 4 volte maggiore. La fase pre sismica si evidenzia bene anche negli sviluppi temporali delle grandezze (Vm-2sigma) e (Vm+2sigma) perch l andamento diverso per i dati che la precedono e perch le due curve tendono ad avvicinarsi ed a ridurre notevolmente la loro variazione. Questo dovuto al fatto che il valore medio dei pacchetti di 15 dati tende a stabilizzarsi e per la tendenza del valore del Sigma a ridursi. Questa situazione ci permette di ipotizzare che ci dovuto ai dati di radioattivit che tendono a stabilizzarsi ,a causa dell accumulo dellenergia tettonica, ed a ridursi in valore per effetto della maggiore azione filtrante dei terreni sottostanti sottoposti ad azioni tettoniche compressive. In figura 10, sono riportate le stesse elaborazioni di dati,per lo stesso periodo temporale, ma con differenti quantit di campioni e precisamente per N=15,N=20 e N=25.Lincremento del numero di campioni ha il medesimo effetto dell abbassamento della frequenza di taglio in un filtro passa basso in elettronica ;mette,infatti, in evidenzia le componenti con frequenza pi bassa eliminando le variazioni pi rapide ed esaltando cos i processi contenuti all interno dei valori con evoluzioni pi lunghe nel tempo.
00 00 UTC

14 39 UTC

Vm+2sig

Vm Vm-2sig

Evento sismico con epicentro in mare tra Viareggio e Livorno di magnitudo 3,4 delle ore 12 29 35 UTC ( a 25 Km circa da Camaiore LU ) 19 Ottobre 2013 15 campioni

sig

Attivit PRESIMICA 338 minuti

20 campioni

Stazione Sismica OSA di Camaiore LU - Misuratore on-line di Radioattivit Gamma


25 campioni
Elaborazione dati e grafici : Sergio Berti

Figura 10 : Dati di radioattivit della stazione OSA di Camaiore LU elaborati in funzione del tempo,con differenti numeri di campioni, relativi al giorno 19 Ottobre 2013 dalle ore 00 00 UTC alle ore 14,39 UTC ( Fonte : OSA per i dati di radioattivit ed elaborazione di Sergio Berti ) Nella figura 10 ,sono rappresentate in funzione del tempo le seguenti grandezze derivanti dall elaborazione dei dati forniti dal misuratore di radiazioni sotto forma numero di conteggi per minuto ( CPM ) : Valore medio Vm su blocchi contigui di campioni Sigma relativo ad ogni blocco di campioni ( Vm+2Sigma )relativo ad ogni blocco di campioni

(Vm-2Sigma ) relativo ad ogni blocco di campioni

Si pu notare dai grafici che incrementando il numero dei campioni presi in esame si riduce la variabilit delle grandezze mettendo in risalto maggiormente l andamento di pi lungo periodo. Si evidenzia meglio ,inoltre, la tendenza alla costanza nel tempo del Valore medio e del Sigma . Anche in questi grafici esistono differenze ,per le grandezze prese in esame,tra la fase presismica e le fasi precedenti con assenza di fenomeni sismici. I dati ,fino ad oggi elaborati ,sono ancora insufficienti per corroborare con certezza le ipotesi effettuate ma sono significativi per stimolare ulteriori ricerche ,vista anche l attuale disponibilit operativa di 4 misuratori di radioattivit on-line dell Osservatorio Sismico Apuano, parte fondamentale di questa ricerca, dal punto di vista della messa a disposizione dei files dei dati rilevati.

Conclusioni
Lo stato delle ricerche ,fino ad oggi effettuate, lascia ancora lo spazio per confermare l ipotesi che i livelli di radioattivit ambientale locale possano contenere informazioni al riguardo dell attivit sismica circostante all area di misura. Le informazioni tettonico-simiche relative potranno essere estratte dai dati misurati, anche in tempo reale, mediante idonee elaborazioni utilizzanti i dati grezzi che si rendono disponibili ogni minuto. In questo periodo di tempo, tra un dato e l altro, possibile ipotizzare l elaborazione di blocchi di dati di consistenza numerica diversa e crescente, in modo da evidenziare sia i comportamenti a breve periodo che a lungo periodo. I livelli del valore medio Vm ,del Sigma e grandezze correlabili ,legate alle varie tipologie di quantit di dati elaborabili a blocchi, sono ottenibili tra l arrivo di un dato e l altro in modo da avere in contemporanea al rilievo della successione dei dati grezzi anche le elaborazioni pi sofisticate degli stessi in tempo reale. In questo modo sar possibile individuare in anticipo i potenziali stati presismici che si potrebbero presentare nella zona sotto misura o nel raggio di poche decine di chilometri. Molto interessante sar la possibilit di correlare i dati di radioattivit di fondo elaborati, provenienti da pi stazioni vicine, per avere in tempo reale lo stato di sollecitazione di porzioni di territorio pi ampie, fino ad arrivare al controllo in tempo reale di intere aree simiche con comportamenti omogenei. Una possibile ricerca successiva dovr continuare ad elaborare una mole di dati pi consistenti ,al fine di ottimizzare i parametri di filtraggio locali, in modo da evidenziare meglio le fasi presismiche . Tutto ci per dare ancora pi sostegno alle ipotesi iniziali al fine ,poi ,di programmare la realizzazione di una vera e propria stazione di elaborazione dati di radioattivit, in grado di evidenziare con affidabilit i dati presismici in essi contenuti.

Bibliografia
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Ringraziamenti
Vogliamo ringraziare i seguenti Enti, Istituti nazionali e internazionali e Ricercatori , per avere reso disponibili in rete molti dei dati utilizzati nella ricerca : Osservatorio Sismico Apuano : www.osservatorioapuano.org GeoResearchCenter Italy ed il Dr.Balocchi P. : www.georcit.blogspot.com Il Dr. Paolo Frediani Fondatore e Direttore dell Osservatorio Sismico Apuano per i consigli e la messa a disposizione dei dati di Radioattivit e Sismici dalle stazioni di misura dell Osservatorio Simico Apuano Il Dr. Maurizio Bertazolo per i consigli e la messa a disposizione di un misuratore portatile di radiazioni gamma Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia : www.ingv.it Italian Seismological Instrumental and Parametric Data Base : www.iside.rm.ingv.it Italian Experimental Seismic Network : www.iesn.org Google Earth : www.google.it/earth

APAT Agenzia per la Protezione dell Ambiente e per i servizi Tecnici : www.apat.gov.it

Figure ed elaborazioni
Fig. 1 - Tratta da Google Earth www.google.it/earth ed elaborazione di Sergio Berti Fig. 2 - Estratta da carta geologica APAT www.apat.gov.it ed elaborazione Sergio Berti ig. 3, 4 ,5,7 Tratta da Balocchi 2011 ed elaborazioni successive di Sergio Berti Fig.6 Tratta da Sergio Berti,2013; Iside www.iside.rm.ingv.it ed elaborazione di Sergio Berti Fig. 8,9,10- Dati di radioattivit dalle stazioni di Fivizzano MS e di Camaiore Lu dell Osservatorio Simico Apuano inserito nella rete IESN www.osservatorioapuano.org ed elaborazione di Sergio Berti