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La forza di convinzione delle sue predicazioni era fondata sulla grande coerenza tra le sue parole e la sua vita.

(Benedetto XVI)

Canto Introduzione E' chiamato il Melode perch di lui non ci sono rimasti che canti! canti "ellissimi# in lingua greco$ "izantina. Inni ecclesiastici in onore del %ignore e dei %anti& La sua santit'# anche sulla terra# si sciolse cos(# in melodia# )os( lo ricorda il Martirologio romano che gli attri"uisce# appunto# tale appellativo. *ell+antichit' cristiana egli , infatti uno dei grandi maestri dei credenti con la poesia e col canto L+opera del diacono di %iria (che si ispira a un suo grande compatriota# sant+Efrem) arricchisce poi sta"ilmente la liturgia costantinopolitana delle ore. E intorno a lui fiorisce la leggenda secondo cui la notte antecedente -uella di *atale# la Madonna gli sare""e apparsa in sogno porgendogli un rotolo di carta e invitandolo a inghiottirlo. La mattina dopo# giorno di *atale# .omano sal( sul pulpito della )hiesa e inton/ il primo dei suoi numerosi e "ellissimi inni. Il culto di %an .omano si diffuse nelle cristianit' occidentale poco dopo la sua morte grazie ai suoi "ellissimi inni caratterizzati dalla profondit' del sentimento e della purezza dello stile. In numerose raffigurazioni iconografiche che lo rappresentano .omano , raffigurato in atto di mangiare un rotolo di carta! trasposizione pittorica di un+ama"ile narrazione di fantasia# secondo cui sare""e stata la Madre del %ignore a suscitare la sua vocazione# in una vigilia di *atale# dandogli appunto un rotolo da inghiottire0 e lui# l+indomani# avre""e improvvisato il suo primo inno dedicato alla *ativit'. 1"ile# intuitivo e s"rigativo# .omano cerca di creare intorno a s un entourage di persone solo veramente valide0 nei legami affettivi , possessivo e geloso ma anche fedele ed affida"ile. 1ma lo sport e la vita movimentata. Lettura

Mt 23#4$45 6ara"ola delle dieci vergini Il regno dei cieli , simile a dieci vergini che# prese le loro lampade# uscirono incontro allo sposo. )in-ue di esse erano stolte e cin-ue sagge0 5 le stolte presero le lampade# ma non presero con s olio0 le sagge invece# insieme alle lampade# presero anche dell+olio in piccoli vasi. 6oich lo sposo tardava# si assopirono tutte e dormirono. 1 mezzanotte si lev/ un grido! Ecco lo sposo# andategli incontro7 1llora tutte -uelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. E le stolte dissero alle sagge! 8ateci del vostro olio# perch le nostre lampade si spengono. Ma le sagge risposero! *o# che non a""ia a mancare per noi e per voi0 andate piuttosto dai venditori e compratevene. 9ra# mentre -uelle andavano per comprare l+olio# arriv/ lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze# e la porta fu chiusa. 6i: tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire! %ignore# signore# aprici7 Ma egli rispose! In verit' vi dico! non vi conosco. Vegliate dun-ue# perch non sapete n il giorno n l+ora. Salmo 92 2 ; "ello dar lode al %ignore e cantare al tuo nome# o 1ltissimo# 5 annunziare al mattino il tuo amore# la tua fedelt' lungo la notte# < sull+arpa a dieci corde e sulla lira# con canti sulla cetra. 3 6oich mi rallegri# %ignore# con le tue meraviglie# esulto per l+opera delle tue mani. = )ome sono grandi le tue opere# %ignore# -uanto profondi i tuoi pensieri7 > L+uomo insensato non intende e lo stolto non capisce! ? se i peccatori germogliano come l+er"a e fioriscono tutti i malfattori# li attende una rovina eterna! @ ma tu sei l+eccelso per sempre# o %ignore. 4A Ecco# i tuoi nemici# o %ignore# ecco# i tuoi nemici periranno# saranno dispersi tutti i malfattori. 44 Bu mi doni la forza di un ":falo# mi cospargi di olio splendente. 42 I miei occhi disprezzeranno i miei nemici# e contro gli ini-ui che mi assalgono i miei orecchi udranno cose infauste. 45 Il giusto fiorir' come palma# crescer' come cedro del Li"ano0

4< piantati nella casa del %ignore# fioriranno negli atri del nostro 8io. 43 *ella vecchiaia daranno ancora frutti# saranno vegeti e rigogliosi# 4= per annunziare -uanto , retto il %ignore! mia roccia# in lui non c+, ingiustizia.

BE*E8EBB9 XVI UDIENZA GENERALE Aula Paolo VI Mercoled, 21 maggio 2008

Romano il Melode Cari fratelli e sorelle# nella serie delle catechesi sui 6adri della )hiesa# vorrei oggi parlare di una figura poco conosciuta! .omano il Melode# nato verso il <@A a Emesa (oggi Coms) in %iria. Beologo# poeta e compositore# appartiene alla grande schiera dei teologi che hanno trasformato la teologia in poesia. 6ensiamo al suo compatriota# sant+Efrem di %iria# vissuto duecento anni prima di lui. Ma pensiamo anche a teologi dell+9ccidente# come sant+1m"rogio# i cui inni sono ancora oggi parte della nostra liturgia e toccano anche il cuore0 o a un teologo# a un pensatore di grande vigore# come san Bommaso# che ci ha donato gli inni della festa del )orpus 8omini di domani0 pensiamo a san Diovanni della )roce e a tanti altri. La fede , amore e perci/ crea poesia e crea musica. La fede , gioia# perci/ crea "ellezza. )os( .omano il Melode , uno di -uesti# un poeta e compositore teologo. Egli# appresi i primi elementi di cultura greca e siriaca nella sua citt' natia# si trasfer( a Berito (Beirut)# perfezionandovi l+istruzione classica e le conoscenze retoriche. 9rdinato diacono permanente (343 ca.)# fu -ui predicatore per tre anni. 6oi si trasfer( a )ostantinopoli verso la fine del regno di 1nastasio I (34? ca.)# e l( si sta"il( nel monastero presso la chiesa della Theotkos# Madre di 8io. Eui e""e luogo l+episodio$chiave della sua vita! il i!assario ci informa circa l+apparizione in sogno della Madre di 8io e il dono del carisma poetico. Maria# infatti# gli ingiunse di inghiottire un foglio arrotolato. .isvegliatosi il mattino dopo F era la festa della *ativit' del %ignore F .omano si diede a declamare dall+am"one! G9ggi la Vergine partorisce il Brascendente& (I!!o " ulla #ati$it%" I& Proemio). 8ivenne cos( omileta$cantore fino alla morte (dopo il 333). .omano resta nella storia come uno dei pi: rappresentativi autori di inni liturgici. L+omelia era allora# per i fedeli# l+occasione praticamente unica d+istruzione catechetica. .omano si pone cos( come testimone eminente del sentimento religioso della sua epoca# ma anche di un modo vivace e originale di catechesi. 1ttraverso le sue composizioni possiamo renderci conto della creativit' di -uesta forma di catechesi# della creativit' del pensiero teologico# dell+estetica e dell+innografia sacra di -uel tempo. Il luogo in cui .omano predicava era un santuario di periferia di )ostantinopoli! egli saliva all+am"one posto al centro della chiesa e parlava alla comunit' ricorrendo ad una

messinscena piuttosto dispendiosa! utilizzava raffigurazioni murali o icone disposte sull+am"one e ricorreva anche al dialogo. Le sue erano omelie metriche cantate# dette HcontaciH (ko!t'kia). Il termine ko!t'kio!# Hpiccola vergaH# pare rinviare al "astoncino attorno al -uale si avvolgeva il rotolo di un manoscritto liturgico o di altra specie. I ko!t'kia giunti a noi sotto il nome di .omano sono ottantanove# ma la tradizione gliene attri"uisce mille. In .omano# ogni ko!t'kio! , composto di strofe# per lo pi: da diciotto a venti-uattro# con uguale numero di silla"e# strutturate sul modello della prima strofa (irmo)0 gli accenti ritmici dei versi di tutte le strofe si modellano su -uelli dell+irmo. )iascuna strofa si conclude con un ritornello (efim!io) per lo pi: identico per creare l+unit' poetica. Inoltre le iniziali delle singole strofe indicano il nome dell+autore (acrostico)# preceduto spesso dall+aggettivo HumileH. Ina preghiera in riferimento ai fatti cele"rati o evocati conclude l+inno. Berminata la lettura "i"lica# .omano cantava il Proemio# per lo pi: in forma di preghiera o di supplica. 1nnunciava cos( il tema dell+omelia e spiegava il ritor!ello da ripetere in coro alla fine di ciascuna strofa# da lui declamata con cadenza a voce alta. In esempio significativo ci , offerto dal ko!takio! per il Venerd( di 6assione! , un dialogo drammatico tra Maria e il Jiglio# che si svolge sulla via della croce. 8ice Maria! G8ove vai# figlioK 6erch cos( rapido compi il corso della tua vitaKL Mai avrei creduto# o figlio# di vederti in -uesto stato#L n mai avrei immaginato che a tal punto di furore sare""ero giunti gli empiL da metterti le mani addosso contro ogni giustizia&. Des: risponde! G6erch piangi# madre miaK M...N. *on dovrei patireK *on dovrei morireKL )ome dun-ue potrei salvare 1damoK&& Il figlio di Maria consola la madre# ma la richiama al suo ruolo nella storia della salvezza! G8eponi# dun-ue# madre# deponi il tuo dolore!L non si addice a te il gemere# poich fosti chiamata Hpiena di graziaH& (Maria ai (iedi della croce# 4$20 <$3). *ell+inno# poi# sul sacrificio di 1"ramo# %ara riserva a s la decisione sulla vita di Isacco. 1"ramo dice! GEuando %ara ascolter'# mio %ignore# tutte le tue parole#Lconosciuto -uesto tuo volere essa mi dir'!L$ %e chi ce l+ha dato se lo riprende# perch, ce l+ha donatoKLM...N $ Bu# o vegliardo# il figlio mio lascialo a me#Le -uando chi ti ha chiamato lo vorr'# dovr' dirlo a me& (Il sacrificio di A)ramo# >). .omano adotta non il greco "izantino solenne della corte# ma un greco semplice# vicino al linguaggio del popolo. Vorrei -ui citare un esempio del suo modo vivace e molto personale di parlare del %ignore Des:! lo chiama Hfonte che non "rucia e luce contro le tene"reH e dice! GIo ardisco tenerti in mano come una lampada0L chi porta# infatti# una lucerna fra gli uomini , illuminato senza "ruciare.L Illuminami dun-ue# Bu che sei la Lucerna inestingui"ile& (*a Prese!ta+io!e o ,esta dell-i!co!tro, ?). La forza di convinzione delle sue predicazioni era fondata sulla grande coerenza tra le sue parole e la sua vita. In una preghiera dice! G.endi chiara la mia lingua# mio %alvatore# apri la mia "occa L e# dopo averla riempita# trafiggi il mio cuore# perch il mio agireL sia coerente con le mie parole& (Missio!e degli A(ostoli, 2). Esaminiamo adesso alcuni dei suoi temi principali. In tema fondamentale della sua predicazione , l+unit' dell+azione di 8io nella storia# l+unit' tra creazione e storia della salvezza# l+unit' tra 1ntico e *uovo Bestamento. In altro tema importante , la pneumatologia# cio, la dottrina sullo %pirito %anto. *ella festa di 6entecoste sottolinea la continuit' che vi , tra )risto asceso al cielo e gli apostoli# cio, la )hiesa# e ne esalta l+azione missionaria nel mondo! GM...N con virt: divina hanno con-uistato tutti gli uomini0L hanno preso la croce di )risto come una penna#L hanno usato le parole come reti e con esse hanno pescato il mondo#L hanno avuto il Ver"o come amo acuminato#L come esca , diventata per loroL la carne del %ovrano dell+universo& (*a Pe!tecoste 204?). 1ltro tema centrale , naturalmente la cristologia. Egli non entra nel pro"lema dei concetti difficili della teologia# tanto discussi in -uel tempo# e che hanno anche tanto lacerato l+unit' non solo tra i

teologi# ma anche tra i cristiani nella )hiesa. Egli predica una cristologia semplice ma fondamentale# la cristologia dei grandi )oncili. Ma soprattutto , vicino alla piet' popolare F del resto# i concetti dei )oncili sono nati dalla piet' popolare e dalla conoscenza del cuore cristiano F e cos( .omano sottolinea che )risto , vero uomo e vero 8io# ed essendo vero Iomo$8io , una sola persona# la sintesi tra creazione e )reatore! nelle sue parole umane sentiamo parlare il Ver"o di 8io stesso. GEra uomo F dice F il )risto# ma era anche 8io#L non per/ diviso in due! , Ino# figlio di un 6adre che , Ino solo& (*a Passio!e 4@). Euanto alla mariologia# grato alla Vergine per il dono del carisma poetico# .omano la ricorda alla fine di -uasi tutti gli inni e le dedica i suoi ko!t'ki pi: "elli! #ati$it%, A!!u!cia+io!e, Mater!it% di$i!a, #uo$a .$a. Dli insegnamenti morali# infine# si rapportano al giudizio finale (*e dieci $ergi!i MIIN). Egli ci conduce verso -uesto momento della verit' della nostra vita# del confronto col Diudice giusto# e perci/ esorta alla conversione nella penitenza e nel digiuno. In positivo# il cristiano deve praticare la carit'# l+elemosina. Egli accentua il primato della carit' sulla continenza in due inni# le #o++e di Ca!a e le /ieci $ergi!i& La carit' , la pi: grande delle virt:! GM...N dieci vergini possedevan la virt: dell+intatta verginit'#L ma per cin-ue di loro il duro esercizio fu senza frutto.L Le altre "rillarono per le lampade dell+amore per l+umanit'#L per -uesto lo sposo le invit/& 0*e dieci Vergi!i, 4). Imanit' palpitante# ardore di fede# profonda umilt' pervadono i canti di .omano il Melode. Euesto grande poeta e compositore ci ricorda tutto il tesoro della cultura cristiana# nata dalla fede# nata dal cuore che si , incontrato con )risto# con il Jiglio di 8io. 8a -uesto contatto del cuore con la Verit' che , 1more nasce la cultura# , nata tutta la grande cultura cristiana. E se la fede rimane viva# anche -uest+eredit' culturale non diventa una cosa morta# ma rimane viva e presente. Le icone parlano anche oggi al cuore dei credenti# non sono cose del passato. Le cattedrali non sono monumenti medievali# ma case di vita# dove ci sentiamo Ha casaH! incontriamo 8io e ci incontriamo gli uni con gli altri. *eanche la grande musica F il gregoriano o Bach o Mozart F , cosa del passato# ma vive della vitalit' della liturgia e della nostra fede. %e la fede , viva# la cultura cristiana non diventa HpassatoH# ma rimane viva e presente. E se la fede , viva# anche oggi possiamo rispondere all+imperativo che si ripete sempre di nuovo nei %almi! H)antate al %ignore un canto nuovoH. )reativit'# innovazione# canto nuovo# cultura nuova e presenza di tutta l+eredit' culturale nella vitalit' della fede non si escludono# ma sono un+unica realt'0 sono presenza della "ellezza di 8io e della gioia di essere figli suoi. Prepara un cartellone Il luogo in cui .omano predicava era un santuario di periferia di )ostantinopoli! egli saliva all+am"one posto al centro della chiesa e parlava alla comunit' ricorrendo ad una messinscena piuttosto dispendiosa! utilizzava raffigurazioni murali o icone disposte sull+am"one e ricorreva anche al dialogo.(Benedetto XVI) Presentazione e spiegazione dei lavori Preghiere spontanee Padre nostro Preghiera: Proemio

.ifletti# anima# all'esame che il Diudice far' della tua vita. .icordati dei gemiti del 6u""licano# dei lamenti della peccatrice# e grida tu in pentimento! O6er le preghiere dei %anti# concedi il perdono# tu# che vuoi salvare tutti gli uominiP. 4. Molti sono stati i mortali che hanno conosciuto il tuo amore per gli uomini# che il pentimento ha reso manifesto! hai giustificato il 6u""licano che gemeva e la peccatrice che versava lacrime. Bu guardi infatti all'intenzione di ognuno ed accordi il perdono. )ome a loro# dona la conversione anche a me# ricco in misericordia -uale sei# tu# che vuoi salvare tutti gli uomini. 2. L'anima mia si , macchiata e si , rivestita della tunica dei peccati. Bu stesso donami di versare dai miei occhi ac-ue a torrente# che possano purificarla per mezzo del pentimento. .ivestimi della tunica "ianca degna delle tue nozze# tu# che vuoi salvare tutti gli uomini. 5. Il mio tempo sta per ultimarsi ed il terri"ile trono , gi' preparato. La vita passa ed il giudizio sta per sopraggiungere# minacciandomi del supplizio del fuoco e della fiamma inestingui"ile. Mandami pioggia di lacrime e arrestane tu l'irruenza# tu# che vuoi salvare tutti gli uomini. <. )ompatisci la mia voce# come a figliuol prodigo# o 6adre celeste. 6erch io cado avanti a te e grido come -uello fece! G6adre# ho peccato&. *on mi ricusare# o mio %alvatore# -uantun-ue sia tuo figlio indegno. )oncedi piuttosto che i tuoi angeli si rallegrino anche per me# o Buono# tu# che vuoi salvare tutti gli uomini. 3. 6er la grazia hai fatto di me figlio tuo ed crede. Io invece ti ho offeso# sono divenuto prigioniero e# vendendomi al "ar"aro peccato mi sono fatto anche schiavo# me misero7 1""i compassione della immagine tua e richiamami # o %alvatore# tu# che vuoi salvare tutti gli uomini. =. Il cattivo# sempre all'erta# mi ha depredato vedendomi svagato nell'indolenza. Euel ladro# pessimo# ha ingannato la mia intelligenza# ha catturato il mio spirito ed ha saccheggiato il tesoro della grazia tua. Ma rialza tu -uel caduto che io sono e richiamami# o %alvatore# tu# che vuoi salvare tutti gli uomini. >. Co necessit' del tuo aiuto# come 6ietro s"attuto di -ua e di l' dal moto ondoso delle ac-ue del mare. 6rocedendo sull'oceano della vita sto per essere sommerso. 6erci/ mi affretto avanti a te. %i avvicini a me la tua mano e mi salvi# %ignore. )ome facesti a 6ietro per il mare# estrai me dalla tempesta dei mali# tu# che vuoi salvare tutti gli uomini. ?. Co ascoltato la voce del 6rofeta che mi esorta alla salvezza. 8icendo che tu ti accosti a -uanti ti invocano egli mi sollecita a gridare senza pausa verso di te e a sollecitarti al mio soccorso. .icorda le tue misericordie e sollevami# -ual 8io che vuoi salvare tutti gli uomini. @. %alvatore# riconosco in te il li"eratore che assolve tutte le mie cattive azioni. )ancella i miei peccati# conferma il tuo perdono# tu che sai tralasciare la memoria dei mali. %trappa il mio titolo di condanna# e li"erami. Bu sei infatti# %ignore# il mio .e e mio 8io# che vuoi salvare tutti gli uomini.

4A. 9 mia leggerezza7 Co paura# e# neppure pensando al gemito che far' seguito# io divengo saggio. Mi sconvolge l'idea della punizione e vado commettendo opere di punizione meritevoli. Bemo di essere castigato e non mi astengo dal peccare. 6resto# donami per una volta almeno il ravvedimento# o unico %alvatore# che vuoi salvare tutti gli uomini. 44. 1him,7 poco mi addoloro del peccato# illudendomi in un rimedio caduco. Euesto mi appare favorevole# ma nella realt' mi accusa. %em"ra consigliarmi per il mio "ene# ma mi accorgo che , una insidia! ha fretta di vedermi affondare. Li"eramene# o %alvatore# tu# che vuoi salvare tutti gli uomini. 42. %empre mi affliggo di nascosto# perch la coscienza mi rimorde# e ho un giudice personale che mi accusa e mi impaurisce prima ancora di essere sottomesso al castigo eterno. 6erci/# finch sono -uaggi:# correggimi e poi# di l' risparmiami# o %alvatore# tu# che vuoi salvare tutti gli uomini. 45. ; ora il tempo del pentimento per -uanti vogliono rendere fruttuoso il talento . Il mercato , ancora in corso ma io non mi do da fare per avvantaggiare la mia moneta sul tempo del lavoro e sul sollievo dalla fatica. 6rima che sia troppo tardi# dammi la conversione# tu# che vuoi salvare tutti gli uomini. 4<. La parola di 6aolo mi sollecita a perseverare nella preghiera e ad aspettare te. )onfido dun-ue e mi raccolgo in preghiera# perch conosco "ene le tue misericordie! tu sarai il primo a venirmi incontro e a prestarmi aiuto. %e tu tardi , nel solo fine di darmi il compenso della perseveranza# tu# che vuoi salvare tutti gli uomini. 43. 8ammi la capacit' di cantare te e di glorificarti sempre attraverso una vita pura. 8egnati di farmi armonizzare opere e parole# o 9nnipotente0 possa io cantare e ricevere da te -uanto a te chiedo7 1ccordami di offrire una preghiera pura a te# unico )risto# a te che vuoi salvare tutti gli uomini. (.omano il Melode HInniH)