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IL SACRAMENTO DEL MATRIMONIO Tre punti di premessa al corso: 1. Mons.

Giuseppe Anfossi, vescovo emerito di Aosta, in un suo intervento al convegno Cristo sposo della Chiesa sposa (1 !", affermava: #$egli sposi a%%iamo %isogno tutti, vescovi, sacerdoti e teologi. &l loro apporto non ' sostitui%ile, n( pleonastico) tuttavia non ' autoreferente, n( autosufficiente* Alcuni passaggi significativi: a. #degli sposi a%%iamo %isogno tutti* + noi infatti studiamo i sacramenti non perch( dovremo presiederli (eventualmente", ma perch( sono doni che ci sono stati affidati come cristiani credenti e perch( l,apporto della coppia che vive il matrimonio ' una risorsa insostitui%ile Anche le coppie cristiane divor-iate e risposate che chiedono di partecipare all,eucaristia ci interpellano nella loro pro%lematicit. %. #il loro apporto non ' sostitui%ile, n( pleonastico* + il loro apporto non ' un di pi/... c. #non ' autoreferente, n( autosufficiente* + il loro apporto non ' fun-ionale solo alle pro%lematiche interne alle specifiche coppie, ma contri%uisce a una visione glo%ale) dall,altro lato non possiamo esaurire la comprensione del matrimonio nell,esperien-a di una coppia specifica 0i tratta 1uindi di una realt. complessa che deve essere affrontata secondo diverse prospettive: morale diritto canonico teologia liturgica principi dogmatici su cui si fonda 1uesto sacramento (p.es. indissolu%ilit." &l fatto che la pro%lematica degli sposi non ' n( autosufficiente, n( autoreferente, ci dice che anche per 1uesto sacramento partiremo dalla prassi (anche se in modo meno esplicito" per cercare di leggerlo nell,ottica della storia, della teologia e delle scien-e umane 2. non un sacramento come gli altri + se ogni sacramento ' specifico, 2 di 1uesti sono particolari perch( si fondano su atti umani: a. peniten-a %. matrimonio 3ossiamo vedere che anche Tommaso dAquino ( 12!4", che distingueva per ogni sacramento materia, forma e ministro, per 1uesti due sacramenti, proprio perch( particolari, parla di 1uasi5materia: a. peniten-a + la 1uasi5materia ' il peccato %. matrimonio + la 1uasi5materia ' l,incontro essen-iale di un uomo e una donna $i fatto il matrimonio tra i due ' il pi/ complesso da articolare nella riflessione, poich( 1ui a%%iamo 1ualcosa che precede Cristo, il 1uale in rela-ione al ripudio afferma: #all,ini-io non fu cos6* ( Mt 1 ,7" &l matrimonio ha una dimensione antropologica particolare che lo 1ualifica e lo distingue dagli altri sacramenti, infatti il matrimonio realizza unalleanza di contrari: &. sessualit. + unisce due sessi la cui differen-a ' il paradigma di tutte le differen-e: #non sono pi/ due, ma una sola carne* ( Mt 1 ,8" &&. soggettivit. + l,amore dei due sposi che per sua natura ' soggettivo, spontaneo, irra-ionale, trova nel matrimonio un,altra allean-a di contrari &&&. istitu-ionalit. + il matrimonio non ' lasciato solo alla soggettivit., ma sta%ilisce un,allean-a istitu-ionale, oggettiva, programmata 0i tratta di un,istitu-ione che censura anche alcuni aspetti soggettivi della coppia (p.es. adulterio" &9. socialit. + il matrimonio e1uili%ra i dislivelli sociali (p.es. il divario economico tra i due sposi, mette insieme ricchi e poveri, intelligen-e diverse...", riduce le tensioni nella societ. :uindi il matrimonio, che sem%ra segnare il passaggio dalla natura alla cultura, ' uno dei significanti maggiori delle contraddi-ioni che trovano un,allean-a, tanto che la ;i%%ia lo utili--a come il 1

significante privilegiato di un,allean-a di termini apparentemente contrari: $io e l,umanit. (p.es. nel Cantico dei Cantici: se vuoi vedere come $io ama l,umanit., guarda lo sposo come ama la sposa, ma anche Efesini..." :uindi il matrimonio nella sua dimensione antropologica e %i%lica viene definito da alcuni teologi come un significante supersaturo, ossia portatore di significati e significanti complessi <. il matrimonio (in s e nella sua celebrazione) una realt dinamica (non statica" + infatti il matrimonio a%%raccia tutta una serie di realt. che sono mutate coi tempi, in particolare 1uesto fenomeno ' avvenuto nelle culture con conce-ione lineare del tempo, che sempre pi/ hanno soppiantato 1uelle con la conce-ione circolare) sono concepite in modo diverso: a. persona %. amore (nel 9 sec. l,amore non era concepito all,interno del matrimonio..." c. sessualit. (in una cultura dove la moglie era fun-ionale solo ad accudire la casa e a crescere figli, l,amante era 1uasi scontata" d. famiglia (oggi non la si concepisce pi/ in modo patriarcale" e. %am%ini (diventano soggetti a partire dal =9& sec." :uesto ci dice che il matrimonio vive di realt. varia%ili e di realt. invaria%ili $a un punto di vista cele%rativo del sacramento, la dinamicit. del matrimonio si ' manifestata su 2 punti in particolare: &. presen-a o assen-a di un ministro ordinato (ancora oggi ' possi%ile in casi ecce-ionali cele%rare il sacramento solo col consenso degli sposi alla presen-a di testimoni" &&. presen-a o assen-a di una liturgia &noltre nell,ultimo secolo si ' approfondita la dimensione epicletica del matrimonio, giungendo ad una maggiore comprensione che ci si sposa in 0pirito 0anto) inoltre ' la dignit. sacerdotale del %attesimo che ti rende ministro e che motiva il matrimonio in chiesa (per 1uesto nel matrimonio tra un credente cristiano e un non credente si parla di atto religioso e non di sacramento" 3ossiamo gi. affermare che il matrimonio una realt visibile (coppia di sposi che celebra il matrimonio) che segno di una realt invisibile + ogni sacramento ' una realt. visi%ile di una gra-ia donata - il %attesimo ' sacramento di una rinascita per la figliolan-a - la peniten-a ' sacramento della misericordia di $io in vista della pace di $io con la Chiesa - il matrimonio sacramento dellamore di Cristo per la Chiesa, mani estato dagli sposi con la loro vita + ' il mustrion mga mystrion mga (#mistero grande*" di Paolo (Ef !,"#$"%: #3er 1uesto l,uomo lascer. il padre e la madre e si unir. a sua moglie e i due diventeranno una sola carne. :uesto mistero ' grande: io lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa>*" :uindi a%%iamo l,allean-a sponsale di $io con &sraele, che trova compimento nell,amore di Cristo per la sua Chiesa, di cui il matrimonio ne ' sacramento &A'T()*A+ ,- ',T.A-( /, 011, 3artiremo dalla prassi per esaminarla alla luce di: 1. storia + ci dice ci? che ' invaria%ile e ci? che ' invaria%ile nel sacramento 2. teologia + testi %i%lici ed ela%ora-ioni teologiche <. scien-e umane + ci permettono di comprendere alcuni segni (p.es. anello, mano, incorona-ione..." Tutto 1uesto per tornare alla prassi Concilio 2aticano ,, (1 @251 @8", costitu-ione sulla sacra liturgia Sacrosanctum Concilium (1 @<" SC 33: Aiforma del rito del Matrimonio

a" #&l rito della cele%ra-ione del Matrimonio, che si trova nel Aituale romano, sia riveduto e arricchito, in modo che pi/ chiaramente venga significata la gra-ia del 0acramento e vengano inculcati i doveri dei coniugi* + atten-ione ai temi (vedi commento sotto" %" #0e 1ualche regione usa, nella cele%ra-ione del 0acramento del Matrimonio, altre lodevoli consuetudini e cerimonie il 0acro Concilio desidera vivamente che 1ueste vengano sen-,altro conservate* + si cita il Concilio di Trento, in particolare i canoni sulla riforma del matrimonio , cosiddetto decreto Tametsi (sessione ==&9, 11 novem%re 18@<", confermando che la dimensione antropologica del matrimonio ha sempre ricevuto una grande atten-ione da parte della Chiesa c" #&noltre alla competente autorit. ecclesiastica territoriale, di cui all,art. 22 B 2 di 1uesta Costitu-ione, viene lasciata facolt. di preparare, a norma dell,articolo @<, un rito proprio che risponda agli usi dei luoghi e dei popoli, fermo per? restando l,o%%ligo che il sacerdote che assiste, chieda e riceva il consenso dei contraenti* + da notare che il sacerdote ' definito assistens e non celebrans 4ui di atto abbiamo la pi5 ampia possibilit di ri orma prospettata per un sacramento da parte del C2,, (in &talia sono stati fatti cam%iamenti importanti, ma non si ' stravolto, anche se vi era ampia possi%ilit. di ripensarlo glo%almente" SC 36+ -a celebrazione del 7atrimonio nella 7essa a" #&l Matrimonio in via ordinaria si cele%ri nella Messa dopo la lettura del 9angelo e l,omelia, prima della ora-ione dei fedeli. Ca %enedi-ione della sposa, opportunamente ritoccata in modo da inculcare ad entram%i gli sposi lo stesso dovere della fedelt. vicendevole, pu? essere detta in lingua volgare* + si danno indica-ioni essen-iali ma importantissime: &. superare la prassi che slegava il matrimonio dalla messa &&. #dopo la lettura del 9angelo* + il matrimonio trova luce dalla 3arola &&&. modificare la %enedi-ione (che era solo sulla sposa" per far capire che entram%i i coniugi hanno gli stessi doveri coniugali &9. #pu? essere detta in lingua volgare* + ' importante che si capisca> %" #0e poi il 0acramento del Matrimonio viene cele%rato sen-a la Messa, si leggano all,ini-io del rito l,Dpistola e il 9angelo della Messa per gli sposi e si dia sempre la %enedi-ione agli sposi* + se non viene cele%rato insieme all,Ducaristia, in ogni caso la 3arola rimane essen-iale poich( da essa trova luce il matrimonio) anche la %enedi-ione ' essen-iale, 1uale invoca-ione dello 0pirito sulla coppia

,n particolare in SC 33 si chiede+ il rito che si trova nel Aituale romano, sia riveduto + il Aituale risaliva al 1@14> sia arricchito + non solo deve essere riveduto ritualemente, ma anche arricchito nei contenuti (la %enedi-ione era solo per la sposa, ma noi sappiamo che la gra-ia opera per la coppia..." $i fatto 1uando il C9&& affronta 1uestioni di tipo rituale e contenutistico, sotto vi st. l,idea di modello culturale &n ogni cultura infatti a%%iamo: temi + sono i principi, che nel nostro caso specifico il Concilio ha individuato nella gra-ia del sacramento e nei doveri dei coniugi modelli + sono la sintesi di ver%ale e non ver%ale che armonini--ano il tutto e che serve per l,istitu-ione, che nel nostro caso specifico ' costituito dalla prassi (li%ro rituale" che il Concilio chiede di rivedere perch( esprima meglio i temi in fun-ione dell,istitu-ione istitu-ioni + nel nostro caso ' la famiglia nel contesto della Chiesa &nfatti la cultura possiamo definirla come un insieme organico e autonomo di temi che trovano una tradu-ione nei modelli, dando cos6 vita (i temi e i modelli" alle istitu-ioni + temi, modelli e istitu-ioni sono propri di ogni cultura in genere

:uando a%%iamo dei valori (riguardo a temi particolari" che carateri--ano un modo di essere e di agire, allora si parla di cultura specifica, identificata + la cultura cristiana ' una cultura specifica (p.es. #amatevi come io vi ho amato* caratteri--a la cultura cristiana) altre volte alcuni valori emergono con pi/ difficolt., p.es. pensiamo al travaglio che ha portato a comprendere che la schiavit/ era contraria alla cultura cristiana..." $etto 1uesto il messaggio evangelico non pu? essere ridotto ad una cultura reali--ata storicamente (la cultura cristiana d,Duropa ' 1uella che ha conosciuto anche il Ea-ismo..." Eoi 1uindi siamo interessati ai temi che danno for-a ai modelli, per capire l,istitu-ione: non partiamo dall,istitu-ione chiesa per capire i modelli e scoprire i temi... + 1uesta ' anche la grande sfida dell,incultura-ione, di fronte alla 1uale spesso siamo tentati di partire dalle istitu-ioni: spesso nell,espan-ione missionaria la Chiesa an-ich( pensare ad altri modelli, si ' preoccupata di portare s( stessa per reggere temi e modelli Cos6 1uando vogliamo riflettere sul matrimonio, partiamo dall,istitu-ione (famiglia", per arrivare al modello (clan patriarcale", per poi giungere alla coppia, e se siamo fortunati alla persona (se ci arriviamo..." + invece nella dinamica che ha in mente il Concilio a%%iamo: la persona (tema fondativo" la coppia 1uale modello da attuare e infine l,istitu-ione della famiglia in un contesto di societ. e di Chiesa Ca coppia (modello" non eclude la famiglia (istitu-ione", poich( porta insita in s( l,apertura alla vita> -a ormazione dellattuale Ordo celebrandi Matrimonium F avvenuto essen-ialmente in due momenti: 1. Congregazione dei Riti, approva e promulga il Rito del Matrimonio (1 mar-o 1 @ " per la Chiesa Cattolica Aomana + non viene sovraccaricato di prenotanda, per timore di non condi-ionare troppo il rito alla teologia degli anni G!H: 1uindi %reve, semplice, al 1uale si prevede che de%%ano seguire gli adattamenti da parte delle Conferen-e Dpiscopali 2. Cogregazione del Culto divino e della Disciplina dei Sacramenti (erede della precedente", approva un nuovo Ordo (1 mar-o 1 H" + superati i timori di una teologia fissista, viene arricchito nell,introdu-ione e nell,eucologia (mettendo in risalto la dimensione epicletica") anche il Ce-ionario ' stato arricchito /, atto accaduto che+ 1. il primo Ordo ' stato su%ito tradotto dalle Conferen-e Dpiscopali, spesso sen-a ulteriori adattamenti 2. non tutte le chiese hanno fatto adattamenti ispirandosi a 1uesto secondo modello, altre chiese lo hanno fatto molto tempo dopo + oggi a%%iamo chiese che utili--ano ancora il primo modello, altre che invece hanno gi. fatto gli adattamenti ispirandosi al secondo modello Eel caso specifico dell,&talia dal 2HH4 a%%iamo il nuovo Rito del Matrimonio, composto di due volumi: Irdo (dove si danno indica-ioni per la scelta delle letture per temi" e Ce-ionario (con letture secondo la nuova tradu-ione CD& della ;i%%ia" :uesto ' stato frutto del lavoro di una commissione, gi. costituita nel 1 7<, che ha fatto un approfondimento intensissimo sulla famiglia, compiendo una riflessione sullo specifico del matrimonio cristiano che mai c,era stata nella Chiesa in 1ueste dimensioni Contesto nel quale oggi parliamo di matrimonio 3ossiamo eviden-iare alcune caratteristiche del nostro contesto: 1. globalizzazione + con i suoi strumenti di comunica-ione costituisce uno strumento potentissimo per cam%iare le mentalit. e le culture 2. secolarizzazione ed e ervescenza del religioso + soprattutto in am%ito occidentale a partire dalla modernit. si ' avvato un processo che ha sottolineato l,autonomia dell,uomo da un macrocosmo di

tipo religioso, e dall,altra a prodotto un nuovo modo di concepire la natura e di porsi di fronte ai valori che le culture hanno portato avanti $a 1ui a%%iamo delle conseguen-e anche nel campo civile: il matrimonio ' oggi un pro%lema non solo per chi crede, ma anche per chi non crede <. societ liquida (espressione di JKgmunt ;auman" + oggi siamo di fronte ad una fluidit. nel modo di pensare e di sentire: i valori non sono sta%ili, nemmeno le rela-ioni 4. insicurezza + data dalle trasforma-ioni in atti nella societ., dove il lavoro ' precario, ' difficile farsi una casa... tutte condi-ioni sfavorevoli al matrimonio 8. ruolo della donna + in Iccidente, ma progressivamente anche altrove, il diverso ruolo che la donna ha assunto nella societ. porta ad un confronto diverso rispetto ai millenni passati :uesti fenomeni hanno delle ripercussioni sia in am%ito civile, che religioso: a. ri iuto del matrimonio come istituzione + si vuole stare insieme ma sen-a legami durevoli: se all,ini-io 1uesto ' un ateggiamento contestatario di una certa societ., successivamente diventa la solu-ione di fronte all,impossi%ilit. di codificare dei sentimenti (E.;. il cosiddetto amore li%ero non istitu-ionali--ato c,era anche nel passato, ma costituiva un caso raro" %. coppie di atto + si tratta di coppie che si prefiggono di durare nel tempo, ma tuttavia rifiutano di sposarsi o di utili--are il matrimonio per ragioni sociali (p.es. assicura-ione dei figli" 0i tratta 1ui di un,individuali--a-ione nei confronti della comunit. (' affare nostro" &n particolare ' nato il pro%lema dell,istitu-ionali--a-ione dei rapporti omosessuali: da una parte non si vuole codificare il rapporto uomo5donna dall,altra si vuole codificare il rapporto uomo5uomo e donna5donna, utili--ando una terminologia am%igua (1uando in tutte le culture matrimonio L rapporto tra uomo e donna che diventa sta%ile" $i fatto la societ., sempre chiamata a regolamentare i suoi vissuti, dovr. pensare a delle regolamenta-ioni per le coppie di fatto e per 1uesto tipi di rapporti, ma sen-a fare confusione Mn altro aspetto da non sottovalutare ' che in alcune culture ' presente l,istituto della poligamia + consapevoli che contrasta con il principio dell,unicit. della coppia di tipo cristiano, si tratta di un pro%lema da non sottovalutare, ponendosi il pro%lema della dignit. della donna, prima ancora della diumensione del matrimonio cristiano &n tutto 1uesto ' necessario recuperare una coscien-a dei contenuti del matrimonio, poich( se spesso 1uelli di tipo comportamentale sono presenti (p.es. indissolu%ilit.", mancano del tutto 1uelli di tipo sostan-iale (mistero grande dell,amore di Cristo per la sua Chiesa" #8 2A',A9,-, ( ,)2A',A9,-, )(--A C0)C(*,0)( /(--A C0&&,A, /(--A70'( ( /(--A :A7,1-,A )(--( /,2(';( C.-T.'( &er a rontare questo tema procederemo dai temi allistiuzione, e non viceversa+ no: famiglia5coppia5persona ma: persona5coppia5famiglia 3ossiamo notare alcune tappe fondamentali: , millennio + la coppia viene concepita in fun-ione della procrea-ione e del mantenimento del patrimonio familiare: in 1uesto contesto pochi uomini e poche donne sono state capaci di concepire l,amore di coppia fuori della dimensione carnale (rapporto sessuale", mentre non era infre1uente che l,amore fosse vissuto fuori del matrimonio, soprattutto dall,uomo 5

3oi vi ' il rapporto di amore genitoreNfiglio, e il rapporto di amore tra amici (soprattutto omofilia, amici-ia tra persone dello stesso sesso" tra ine <$inizio <,, sec8 + a%%iamo un momento cruciale che influen-er. la successiva conce-ione di amore, matrimonio, famiglia, 1uando l,Iccidente si sfor-a di precisare le diverse tipologie riguardante l,amici-ia e l,amore, ripensandole rispetto al & millennio, delineando < caratteri specifici che giungeranno fino alla fine del && millennio: 1. tras erimento nel matrimonio dei valori dellomo ilia e dellamicizia ideale + influen-a anche la conce-ione della donna 2. matrimonio damore + si vive 1uello che fino ad allora non era mai stato %en vissuto <. amore coniugale come valore + possi%ile gra-ie ad una morale pi/ generosa, dopo che la dimensione naturale viene riarmoni--ata fine del =&= sec. + si assiste ad un ulteriore mutamento, codificando che alla %ase del matrimonio deve esserci l,amore: l,amore ' realt. da salvaguardare e ravvivare nel matrimonio Anche il riconoscimento della dignit. dei %am%ini porta a considerare l,apertura alla prole come altro elemento caratteri--ante il matrimonio F in 1uesto contesto che comincia anche la disgrega-ione della societ., e conseguentemente della famiglia, per diverse cause tra cui l,industriali--a-ione + l,istitu-ione della festa della 0acra Oamiglia cerca di arginare tutto 1uesto, proponendo per? un modello di famiglia patriarcale che si pensava potesse ancora rispondere alla necessit. di ri%adire l,unit. della famiglia e l,istru-ione dei figli

/al punto di vista cristiano il matrimonio presenta sempre due costanti+ 1. proi%i-ione dell,incesto + non serve domandarsi il perch' di 1uesta proi%i-ione perch( 1uesta cosa semplicemente non avviene (se per ecce-ione accade ' un inaudito" 1 2. matrimonio P concu%inaggio + sta%ili--a-ione di tipo sacramentale e giuridico Come rito, il matrimonio ' collocato nei riti di passaggio + si tratta di una colloca-ione motivata dal fatto che 1uesto passaggio serve alla societ. generale per non aver pro%lemi o s1uili%ri Claude -=2,$;T'A.;;, e strutture elementari della parentela (1 4 " + il passaggio dalla natura alla cultura avviene nellQistitu-ionali--a-ione della coppia, 1uando l, io!tu si codificano in esperien-a (cfr. anche Gen #$#%" 2ariabili e invariabili nel matrimonio cristiano Temi invariabili+ l,esperien-a cristiana fonda il significato del sacramento del matrimonio, sul # "n principio* della #enesi, circa la coppia fatta a immagine e somiglian-a di $io che ha avuto il mandato di essere una sola carne in vista della trasforma-ione della terra e dell,apertura alla vita (cfr. Gen, vangeli" il matrimonio cristiano ' nel 0ignore, dove a%%iamo il mistero grande dell,amore Cristo5 Chiesa di cui il matrimonio come sacramento ' sim%olo (cfr. Ef !" Contenuti variabili e invariabili+ invaria%ile + li%ert. delle persone che costituiscono la coppia invaria%ile + indissolu%ilit. del vincolo &noltre, nella ettera a Diogneto, si risponde alla domanda su chi sono i cristiani, affermando che sono come gli altri uomini, a%itano la citt., si sposano come tutti gli altri Rvaria%ile: mi sposo come gli altriS, non espongono i figli e hanno un unico talamo Rletto nu-ialeS + 1uindi a%%iamo: varia%ile + i cristiani si sposano come gli altri (1uindi a seconda del contesto culturale dove si era inseriti, che vedremo"
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Cfr. Levy BRUHL, Il soprannaturale e la natura nella mentalit primitiva (1931)

schiavi -

invara%ile + non a%%andonano i %am%ini, che poi venivano allevati per essere venduti come invaria%ile + hanno un solo matrimonio

,n particolare vedremo le % grandi variabili nella celebrazione del sacramento (variabili>invariabili) 1. presen-aNassen-a di una liturgia specifica 2. presen-aNassen-a di un ministro ordinato per la validit. del matrimonio cristiano :uesto ci dice la tensione nel matrimonio dell,aspetto terrestre e la sua dimensione di salve--a, con la preoccupa-ione che ,l matrimonio dei cristiani nei primi secoli, secondo il rito del matrimonio nel mondo giudaico, greco e romano2 &n 1ueste culture vi sono modalit. similari nella cele%ra-ione del matrimonio + nonostante non vi sia uniformit. di vedute interpretative, essen-ialmente a%%iamo due grandi momenti, entram%i svolti nella domus (in famiglia": 1. sponsali + viene significata dalla de$terarum unctio (unione delle destre", il padre della sposa mette la destra della sposa nella destra dello sposo $al & sec. d.C. si unisce a 1uesto la consegna dell,anello (pegno, o impegno", a significare che la sposa era legata allo sposo, e viceversa Con gli sponsali si concludevano le trattative per il passaggio della dote (regolamenta-ione patrimoniale", ma i due sposi continuavano ad a%itare nelle rispettive case 2. nozze (nuntiae) + segna l,ini-io vero e proprio del matrimonium o coniugium, sottolineato da feste solenni chiamate pompe o solemnitas, che comportano: a. offerta sacrificale %. %anchetto nu-iale c. domum deductio + la sposa ' accompagnata alla casa dello sposo per la prima notte di no--e $a dire che tra le rinunce introdotte nella cele%ra-ione del ;attesimo si introdusse anche 1uella a 0atana e le sue pompe, proprio a significare il caratteri--arsi del cristiano che si astiene da 1uesti fasti con esperien-e orgiastiche %8 2A',A9,-, (/ ,)2A',A9,-, )(--A C(-(9'A*,0)( /(- ;AC'A7()T0 /(- 7AT',70),0 (20-2(';, /(--A &'(;()*A>A;;()*A /, .)A -,T.'1,A ;&(C,:,CA Come ci attesta la ettera a Diogneto, 1ueste modalit. sono riprese in pieno dai cristiani, ma si inserisce un elemento tipicamente cristiano + nel secondo momento delle nuntiae, si va dellQepiscopus (o chi per lui" che rappresenta la comunit., per la benedictio: le no--e vengono 1ualificate come no--e del 0ignore &nfatti, possiamo affermare che: &5&& sec. + mancano testimonian-e dirette ed esplicite sul matrimonio cristiano (si sposano come gli altri", salvo alcuni riferimenti neotestamentari (p.es. 2 Cor ##,%" &&& sec. + vi sono testimonian-e in am%ito orientale dalle 1uali si evince che la benedictio, prima riservata al pater familia (o ad altri mem%ri", viene assunta dall, episcopus o da un ministro ordinato &9 sec. + a%%iamo la testimonian-a di 1regorio di )azianzio che ci dice che l%episcopus ha un compito rituale, pronunciando preghiere e salmodie
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Cfr. Pietro D

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Storia del matrimonio cristiano alla luce della Bibbia, vo%. 1, &%%e'i(i

seconda met. del &9 sec. + sia in Iccidente che in Iriente si hanno testimonian-e di rituali, in particolare si registra l,uso (anche nel sud &talia" di coprire entram%i gli sposi con un velo rosso (colore del matrimonio", pro%a%ilmente invoca-ione di %enedi-ione di radice e%raica :uindi almeno fino al &9 sec. ( religio licita" non possiamo affermare che c,era un rito particolare + si continua a sposarsi a famiglia &l matrimonio ' costituito dalla sua ufficialit. (pu%%licit." e dal consenso espresso dagli sposi: la stessa %enedi-ione aveva come %ase 1uesto consenso (non era la %enedi-ione che sanciva il matrimonio" 9edremo che il passo successivo sar. la cele%ra-ione del matrimonio non pi/ in famiglia, ma in facie ecclesiae

(20-2(';, /(--A &'(;()*A>A;;()*A /(- 7,),;T'0 0'/,)AT0 )(- 7AT',70),0 Ca storia del matrimonio nei primi 18HH anni del cristianesimo ' molto complessa, per vari motivi: a. tradi-ioni diverse tra Iccidente e Iriente %. diversi usi locali tradi-ionali c. modalit. legislative civili diverse :uindi possiamo cos6 sinteti--are l,evolversi della prassi che conduce al Concilio di Trento: < primi secoli + a%%iamo 2 momenti che caratteri--ano il matrimonio: &. sponsali + avvengono in un contesto familiare &&. no--e + il ruolo del vescovo (o pres%itero" ' solo 1uello di impartire la %enedi-ione liturgica, per la 1uale possimo 1uindi affermare: - la %enedi-ione costituisce l,elemento pi/ antico della presen-a del ministro ordinato - la %enedi-ione non costituisce il sacramento (che invece ' costituito dal consenso" + 1uindi a%%iamo la %enedi-ione perch( c,' il consenso, non il consenso perch( c,' la %enedi-ione 9&&59&&& sec. + in Iriente il ministro ordinato ini-ia a partecipare alla prima parte del matrimonio (sponsali" perch( si sviluppa una teologia cele%rativa che sottolinea l,invoca-ione dello 0pirito 0anto, che pu? essere fatta solo dal vescovo fine del & millennio + i due momenti del matrimonio tendono a contrarsi ritualmente, tanto da favorire la presen-a del ministro ordinato in un contesto cele%rativo che cresce d,importan-a $a tenere presente per? fino al Concilio di Trento: &. non si parla di sacramento, ma di matrimonio nel 0ignore (sacramentale" &&. l,o%%ligo della presen-a del ministro ordinato sar. codificata solo da di Trento =&& sec. + prende piede la prassi del matrimonio in facie ecclesiae, ossia si compiono i gesti sponsali fuori del,am%iente familiare, alla porta della chiesa, davanti al prete Terminato 1uesto primo momento si entrava in chiesa per la cele%ra-ione dell,eucaristia :uesto tipo di matrimonio per? dice sempre un grande rispetto del ruolo originario degli sposi, dove il prete ' un teste autorevole (garante", che da pu%%licit. all,atto giuridico attraverso la verifica della li%ert. dei contraenti (soprattutto della sposa" e dei relativi impegni &n un secondo tempo il suo ruolo diventa pi/ attivo, intervenendo in alcuni gesti sponsali (p.es. scam%io degli anelli, unione delle destre..." Ca presen-a di 1uesto teste autorevole (garante" risponde all,esigen-a di arginare alcuni fenomeni che si andavano diffondendo, in particolare: &&&. coni/gi (matrimoni" clandestini &9. ratti 9. unioni tra parenti + pi/ fre1uenti dopo l,ado-ione del computo germanico della consanguineit.

Cfr. P. D

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Storia del matrimonio cristiano

&noltre si vuole ri%adire l,autorit. della gerarchia sui fedeli, messa in discussione da alcuni movimenti ereticali (catari, al%igesi, valdesi" + di fatto per? diminuisce il ruolo di autonomia della coppia nel matrimonio Concilio di Trento (1848518@<" Con Trento si definisce la dottrina sul matrimonio e si prendono provvedimenti pastorali 184!, < mar-o (9&& sessione" + nel Decreto sui sacramenti si include il matrimonio nel numero dei sette sacramenti. &n 1uesto modo si risponde ai Aiformatori che vedevano nel matrimonio solo un atto religioso, poich( non era un sacramento istituito allo stesso modo di ;attesimo ed Ducaristia + non costituire%%e esperien-a di gra-ia e forma-ione di chiesa, apparterre%%e all,am%ito esclusivamente civile 184!, 2@ aprile + ini-ia a ;ologna lo studio sui decreti 18@<, 11 novem%re (==&9 sessione" + dopo 4 stesure, il Concilio approva la Dottrina e canoni sul sacramento del matrimonio , con la 1uale si danno anche disposi-ioni pastorali, e i Canoni sulla riforma del matrimonio (decreto Tametsi" ,l Concilio quindi tenta di ar ronte ad alcuni problemi, in particolare i matrimoni clandestini, caratterizzati dallessere celebrati senza+ 1. sen-a pu%%lica-ione di %andi ufficiali (assen-a di pu%%licit." 2. sen-a presen-a di testimoni, previsti dal diritto <. sen-a rispetto di consuetudini locali 4. sen-a presen-a del prete per la %enedi-ione :uesti costituivano un vero pro%lema, anche perch(, a causa della mo%ilit. della popola-ione e degli scarsi controlli, avveniva non di rado che un uomo avesse contratto valido matrimonio clandestinamente, per poi sposarsi invalidamente con un,altra donna vivendo cos6 in stato di concu%inato per tutto il resto della vita A questi risponde il decreto Tametsi (canoni sulla ri orma del matrimonio, ##8##8#!?") a. matrimonio clandestino + ' vero matrimonio (7artin -utero, alla luce del diritto germanico, affermava che non aveva valore" %. ' da tempo proi%ito, ma continua ad essere fatto ed ' causa di gravi peccati (1uindi valido ma illecito" c. si sta%ilisce l,o%%ligo di < pu%%lica-ioni consecutive domenicali o festive d. se dalle pu%%lica-ioni non si riscontrano legittimi impedimenti, si sta%ilisce che il matrimonio de%%a avvenire in facie ecclesiae e. ricevuto il consenso il parroco (il suo ruolo diventa importante" %enedice con la formula: #&o vi unisco in matrimonio nel nome del 3adre e del Oiglio e dello 0pirito 0anto* + si da ampia li%ert. sull,utili--o di altre formule, non si vuole creare una riforma liturgica ma si riconosce un valore originario al 1uel il parroco non deve dare un valore aggiunto ,l decreto risponde quindi: a. in primis all,a%uso di matrimoni clandestini %. salvaguarda la li%ert. degli sposi (soprattutto della donna", che nessuno verificava nel matrimonio clandestino c. respinge le eresie manichee di alcuni gruppi ereticali (catari, al%igesi, valdesi" che non favorivano una cele%ra-ione religiosa del matrimonio perch( era atto impuro (implica rela-ione sessuale") inoltre la chiesa non avre%%e nessuna potestas per cele%rare il matrimonio perch( non vi ' sacramento dell,ordine d. respinge l,afferma-ione di 7artin -utero secondo il 1uale, alla luce del diritto germanico, il matrimonio sen-a il consenso dei genitori sare%%e invalido + del resto anche l,imperatore nella Dieta di &ugusta del 1847 conferm? che 1uesto consenso sia da ricercare come dovere morale, ma non ' condi-ione giuridica che ne compromette la validit. 9

$opo Trento ci si chiese 1uale era il ruolo del parroco o del suo delegato + la Congregazione del Concilio rispose che si trattava solo di un testimone 1ualificato, tanto che si aveva matrimonio valido anche se la sua presen-a fosse stata passiva (anche se ottenuta con la violen-a o in circostan-e fortuite" ... risolto il pro%lema dei matrimoni clandestini, si apre 1uello dei matrimoni a sorpresa> 0u come si svolgevano 1uesto tipo di matrimoni, a%%iamo una mira%ile testimonian-a nel roman-o di Alessandro 7anzoni, " promessi sposi (1741", am%ientato nella -ona di Cecco negli anni 1@2751@<H Ca storia ' nota: Aen-o e Cucia sono due giovani che stanno per sposarsi, ma il signorotto del luogo di nome don Aodrigo si innamora di Cucia e allora minaccia il parroco don A%%ondio) 1uest,ultimo ' tutt,altro che un uomo coraggioso: si da malato... 3er risolvere la faccenda la madre della sposa consiglia ai due giovani di fare un matrimonio a sorpresa, che decrive con 1ueste parole:
#Ascoltatemi %ene, che vedr? di farvela intendere. &o ho sentito dire da gente che sa, e an-i ne ho veduto io un caso, che, per fare un matrimonio, ci vuole %ens6 il curato, ma non ' necessario che voglia) %asta che ci sia. Come sta 1uesta faccendaT 5 domand? Aen-o. Ascoltate e sentirete. ;isogna aver due testimoni %en lesti e %en dQaccordo. 0i va dal curato: il punto sta di chiapparlo allQimprovviso, che non a%%ia tempo di scappare. CQuomo dice: signor curato, 1uesta ' mia moglie) la donna dice: signor curato, 1uesto ' mio marito. ;isogna che il curato senta, che i testimoni sentano) e il matrimonio ' %ellQe fatto, sacrosanto come se lQavesse fatto il papa. :uando le parole son dette, il curato pu? strillare, strepitare, fare il diavolo) ' inutile) siete marito e moglie* (cap. 9&"

0i tratta di un racconto che la dice lunga sulla mentalit. dell,epoca riguardo 1uesto tipo di matrimoni... :uindi i due giovani si organi--ano e Aen-o ingaggia Tonio che si sare%%e presentato da don A%%ondio insieme al fratello Gervasio (un po, tonto", con la scusa di restituire al prete dei soldi che gli aveva prestato e che Aen-o gli fornisce) il segnale per avvertire ai due giovani di entrare sare%%e stato lo stropiccio dei piedi... Eel frattempo Agnese si sare%%e occupata della serva del prete, tale 3erpetua, gran chiacchierona, distraendola e portandola fuori di casa con un argomento All,ini-io il prete non apre a Tonio dicendosi malato, ma poi capendo che era l6 per restituire il de%ito, cede :uesto il racconto che ci illumina su come poteva svolgersi un matrimonio del genere...
#RMentre don A%%ondio firma la ricevuta,S Tonio e, a un suo cenno, Gervaso, si piantaron ritti davanti al tavolino, in maniera dQimpedire allo scrivente la vista dellQuscio) e, come per o-io, andavano stropicciando, coQ piedi, il pavimento, per dar segno a 1uei chQerano fuori, dQentrare, e per confondere nello stesso tempo il rumore delle loro pedate. $on A%%ondio, immerso nella sua scrittura, non %adava ad altro. Allo stropicc6o deQ 1uattro piedi, Aen-o prese un %raccio di Cucia, lo strinse, per darle coraggio, e si mosse, tirandosela dietro tutta tremante, che da s( non vi sare%%e potuta venire. Dntraron pian piano, in punta di piedi, rattenendo il respiro) e si nascosero dietro i due fratelli. &ntanto don A%%ondio, finito di scrivere, rilesse attentamente, sen-a al-ar gli occhi dalla carta) la pieg? in 1uattro, dicendo: 5 ora, sarete contentoT 5 e, levatosi con una mano gli occhiali dal naso, la porse con lQaltra a Tonio, al-ando il viso. Tonio, allungando la mano per prender la carta, si ritir? da una parte) Gervaso, a un suo cenno, dallQaltra) e, nel me--o, come al dividersi dQuna scena, apparvero Aen-o e Cucia. $on A%%ondio, vide confusamente, poi vide chiaro, si spavent?, si stup6, sQinfuri?, pens?, prese una risolu-ione: tutto 1uesto nel tempo che Aen-o mise a proferire le parole: 5 signor curato, in presen-a di 1uesti testimoni, 1uestQ' mia moglie 5. Ce sue la%%ra non erano ancora tornate al posto, che don A%%ondio, lasciando cader la carta, aveva gi. afferrata e al-ata, con la mancina, la lucerna, ghermito, con la diritta, il tappeto del tavolino, e tiratolo a s(, con furia, %uttando in terra li%ro, carta, calamaio e polverino) e, %al-ando tra la seggiola e il tavolino, sQera avvicinato a Cucia. Ca poveretta, con 1uella sua voce soave, e allora tutta tremante, aveva appena potuto proferire: 5 e 1uesto... 5 che don A%%ondio le aveva %uttato sgar%atamente il tappeto sulla testa e sul viso, per impedirle di pronun-iare intera la formola. D su%ito, lasciata cader la lucerna che teneva nellQaltra mano, sQaiut? anche con 1uella a im%acuccarla col tappeto, che 1uasi la soffogava) e intanto gridava 1uanto nQaveva in canna: 5 3erpetua> 3erpetua>

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tradimento> aiuto> 5 &l lucignolo, che moriva sul pavimento, mandava una luce languida e saltellante sopra Cucia, la 1uale, affatto smarrita, non tentava neppure di svolgersi, e poteva parere una statua a%%o--ata in creta, sulla 1uale lQartefice ha gettato un umido panno. Cessata ogni luce, don A%%ondio lasci? la poveretta, e and? cercando a tastoni lQuscio che metteva a una stan-a pi/ interna) lo trov?, entr? in 1uella, si chiuse dentro, gridando tuttavia: 5 3erpetua> tradimento> aiuto> fuori di 1uesta casa> fuori di 1uesta casa> 5 EellQaltra stan-a, tutto era confusione: Aen-o, cercando di fermare il curato, e remando con le mani, come se facesse a mosca cieca, era arrivato allQuscio, e picchiava, gridando: 5 apra, apra) non faccia schiama--o 5. Cucia chiamava Aen-o, con voce fioca, e diceva, pregando: 5 andiamo, andiamo, per lQamor di $io 5. Tonio, carpone, andava spa--ando con le mani il pavimento, per veder di raccape--are la sua ricevuta. Gervaso, spiritato, gridava e saltellava, cercando lQuscio di scala, per uscire a salvamento...* (cap. 9&&&"

3er? non si tratta solo di fin-ione letteraria, perch( di fatto 1uesti matrimoni avvenivano a%%astan-a fre1uentemente, se si considera che in una piccola parrocchia toscana come 1uella di 9iareggio, dalla corrisponden-a edita del parroco Antonio 78 &ucci (santo", a%%iamo almeno due testimonian-e di 1uesti: 4
#Mn certo giovane Antonio di Giacomo Cin1uini, della cura di 0ant,Antonio di 1uesta citt., e una certa fanciulla Aosa di $omenico Aevel, mia parrocchiana, mi si sono presentati oggi ed hanno fra loro contratto matrimonio per sorpresa. $u%ito per? della validit. di 1uesto matrimonio perch( io solamente ho veduto lo sposo che ha presa per la mano la fanciulla e ho sentito che ha detto: :uesta ' la mia sposa. Ma non ho veduto fare alcun cenno alla sposa, meno che ho sentita in confuso la di lei voce sen-a intendere che parole a%%ia essa proferite. & testimoni non gl,avevano, ma nel tempo della sorpresa passavano di l6, ove eravamo, i miei religiosi che uscivan di coro...* (lettera al vicario generale di Cucca, 21.4.17@H" #0tamattina alle ore 8 mentre cele%ravo la santa messa e precisamente all, Orate fratres mi son sentito dire: :uesta ' mia moglie>, :uesto e mio marito, :uesti sono i testimoni R...S :uesti non sapendo di aver fatto un atto nullo hanno aspettato che terminasse la messa, mi hanno seguitato in sagrestia e pretendeano da me il certificato di contratto matrimonio, e ci ' voluta tutta a levarmeli di torno e a fargli capire che io non essendo lor parroco non potea assistere al loro matrimonio e che col sorprendermi aveano fatto un atto clandestino. Mi hanno risposto aver fatto 1uesto, di sorprendermi, perch( non hanno trovato chi gli sposasse...* (allo stesso, 17. .1!71"

Come dicono 1uesti esempi, la prassi del matrimonio a sorpresa stava dilagando + fu per il dilagare di 1uesto a%uso che &io < pu%%%lica il decreto 'e Temere (2 agosto 1 H!", che sta%ilisce: 1. la presen-a del sacerdote deve essere attiva + ' lui che deve chiedere e ricevere il consenso 2. si allarga la facolt. di cele%rare il matrimonio a 1ualsiasi vescovo o parroco <. sono validi anche i matrimoni contratti in assen-a di sacerdote, ove vi siano gravi impedimenti che hanno determinato 1uesta assen-a :ueste nuove disposi-ioni sono recepite dal primo Codice di Diritto Canonico (1 1!", can8 #@A6: #0e i futuri coniugi non possono raggiungere il parroco o l,Irdinario o altro sacerdote delegato sen-a grave incomodo che assiste al matrimonio: 1. in pericolo di morte ' valido e lecito il matrimonio contratto davanti ai soli testimoni) e inoltre fuori dal pericolo di morte, purch( si preveda preudentemente che tale stato di cose durer. per un mese 2. nell,uno e nell,altro caso, se vi ' un altro sacerdote che possa essere presente, deve essere chiamato ad assistere al matrimonio, insieme ai testimoni, salva la validit. del matrimonio in presen-a dei soli testimoni* Ce disposi-ioni sono ri%adite anche dal nuovo Codice di Diritto Canonico (1 7<", can8 ###? + si contemplano nuovamente i due casi ecce-ionali (morte e impossi%ilit. a raggiungere un sacerdote, o diacono, per almeno un mese" che permettono di derogare dall,o%%ligo della presen-a del sacerdote
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,.-. .. LL", P.-. BR #CH&/", ,. . D 1*91), to1o ", 22. 146-14), 3+6-3+)

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(e''.), Epistolario di S. Antonio M. Pucci, O.S.M. (1*4)-

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"8 ,- 7AT',70),0 2A-0'( ;(1)A-( $alle seconda met. del == secolo si sono avuti 2 fenomeni concomitanti: crisi dell,istituto del matrimonio, a livello mondiale approfondimento della realt. sacramentale del matrimonio, che ha ricevuto anche una connota-ione rituale forte che ne eviden-ia il legame con la 3arola e l,Ducaristia ;chillebecBC,8 invita a considerare il matrimonio con la sua peculiare caratteristica di realt. terrena (terrestrialit. del matromonio" e mistero di salve--a (inserimento nel 0ignore di 1uesta terrestrialit." + ' 1uesto il punto di parten-a per cercare di comprenderlo nel suo valore segnale e nella sua dimensione sacramentale &l suo metodo tiene conto di 2 aspetti da tenere conto: 1. ' realt. terrena, pienamente umana + ' soggetta ad evolu-ione, sviluppo 2. 1uesta realt. terrena, colta dalla salve--a, ' diventata sacramentale + uomo e donna, nel loro donarsi (diventare una sola carne" sono sacramento: ossia alla luce di Cristo diventa mistero di salve--a :uesta ricerca del valore segnale la facciamo da credenti, sen-a scordare la Aivela-ione, che ci permetter. di fare il passassio successivo: il valore sacramentale del matrimonio Gaudium et Spes (#A?!), n8 #% + nel & capitolo che parla della dignit. della persona umana, si parte da 1uesto numero a considerare l,uomo ad immagine di $io lettera d": #Ma $io non cre? l,uomo lasciandolo solo: fin da principio uomo e donna li cre? ( #n 1,2!" e la loro unione costituisce la prima forma di comunione di persone. C,uomo, infatti, per sua intima natura ' un essere sociale, e sen-a i rapporti con gli altri non pu? vivere n( esplicare le sue doti* + si eviden-ia un,atten-ione particolare di #S alla dinamica di coppia, che si manifesta attraverso < dimensioni: 1. dimensione fisica + #comunione di persone* 2. dimensione sociale + 1uesta comunione ' vissuta in una dimensione sociale (#l,uomo per sua intima natura ' un essere sociale*" <. dimensione spa-io5temporale + 1uesta comunione si reali--a nel divenire (#sen-a i rapporti con gli altri non pu? vivere n( esplicare le sue doti*"

:uindi 1uesta realt. comporta un,unit. nella differen-a dell,amore personale + unendosi sono un sim%olo (sumbllo symb(llo L mettere insieme", sono portatori di un valore segnale, sia per gli sposi che per gli altri) 1uesto accade in tutte le culture: la coppia ' un sim%olo (presen-a, epifania" sia per i %uddisti, che per gli atei... ma noi credenti leggiamo 1ueste < dimensioni non solo come un affare umano: 1. dimensione fisica + rapporto di 1uesto amore a $io 2. dimensione sociale + la coppia che vi di un amore ' un,unit. in un contesto di una comunit. <. dimensione spa-io5temporale + ' la fonda-ione (radicali--a-ione" e la fun-ione di 1uesto amore, che non pu? esserci se non per gra-ia /,7();,0)( :,;,CA
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Cfr. &. /CH"LL&B&C34, Il matrimonio. Realt terrena e mistero di salvezza, P5o%i6e 19*+3

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7artin 9uber, ne "l principio dialogico, afferma che vi ' una parola %ase (&I5TM", che produce il mondo delle rela-ioni + il riconoscimento reciproco produce rela-ioni C,uomo diventa &I nel TM + solo scoprendo (riconoscendo" che c,' un TM, capisco &I (in 1uesta visione ' fondamentale il TM5MA$AD" C,&I, amando il TM, mette in movimento una serie di opera-ioni che rende il TM (e conseguentemente l,&I" li%eri + in 1uesta li%era-ione si attua l,amore del prossimo, 1uale manifesta-ione e segno dell,amore di $io: non c,' niente di pi/ prossimo. Eoi 1uindi vediamo nella coppia il segno di un amore che trova la sua radice in $io , che riconosciamo anche nei non credenti (o nei diversamente credenti" + la nostra prospettiva sul matrimonio di 1uesti altri cam%ia completamente... /,7();,0)( ;&A*,0$T(7&0'A-( (dove si diviene) 3ossiamo fare un parallelo sulla dimensione spa-io5temporale e la fonda-ione (radicali--a-ione" dell,amore &I5TM nella Gra-ia + la gra-ia sostiene l,amore personale Darl 'ahner sostiene che nell,ordine attuale di salve--a, a motivo della Gra-ia offerta a tutti a motivo della volont. salvifica di $io, un actus )onestus ' di fatto elevato ad actus salutari, dove: actus )onestus L atto etico (esperien-a di amore" veramente positivo (li%ero e li%erante" actus salutari L fatto salvifico :uindi anche il rela-ionarsi &I5TM e il crescere nell,amore di un uomo e una donna appartenenti a 1ualsiasi esperien-a religiosa, ' possi%ile perch( vi ' il dono della Gra-ia che lo rende anche atto di salve--a ,l ondamento di questo lo si ritrova in+ Gaudium et Spes (#A?!), n8 %% (Cristo uomo nuovo": #0olamente nel mistero del 9er%o incarnato trova vera luce il mistero dell,uomo... Ci? non vale solamente per i cristiani ma anche per tutti gli uomini di %uona volont., nel cui cuore lavora invisi%ilmente la gra-ia* Lumen Gentium (#A?E), n8 #? (Ca chiesa e in non cristiani": #Coloro che ignorano il 9angelo di Cristo e la sua chiesa sen-a loro colpa, ma cercano sinceramente $io, e sotto l,influsso della gra-ia si sfor-ano di compiere fattivamente la volont. di $io conosciuta attraverso il dettame della coscien-a, costoro possono conseguire la salve--a. Anche coloro che sen-a colpa...* + si tratta di un passo tromentato, che vuole uscire dalla logica del motto e$tra ecclesia nulla salus*** 1ui si parla del peccato contro lo 0pirito: ossia, pur conoscendo la verit., si rifiuta la salve--a: ' un mistero> :uindi in 1uesto numero si parte da una positivit., anche se non nega la misteriosa presen-a di una negativit. con la 1uale do%%iamo fare i conti :uindi un amore personale vero &I5TM noi lo leggiamo come un amore che viene da $io e in 1uanto tale ' sia salve--a, che segno di 1uesta salve--a (ha un valore segnale" Ad Gentes (1 @8", n8 3 (necessit. del ;attesimo" + la chiesa ' impegnata a vivere la salve--a e a predicarla, ma non pu? mettere limiti alla misericordia di $io: la chiesa non detiene la salve--a, non pu? inga%%iare $io e la sua volont. salvifica /,7();,0)( ;0C,A-( Ca rela-ione &I5TM nasce nella comunit. umana e se vuol crescere deve aprirsi a 1uesta comunit., pena la sua morte + ' il superamento dell,egoismo, l,aprirsi al EI& che evita la sterilit. Tutto 1uesto si reali--a gi. con la nascita di un %am%ino, 1uale segno di un amore che si apre alla socialit.) non solo: anche l,impegno del lavoro, l,aprirsi agli altri affinche anche gli altri possano diventare, crescere Ca dimensione sociale diventa 1uindi segno di apertura alla vita, diventa gra-ia di segno sociale che parla del Aegno di $io + la coppia ha un valore segnale in rapporto al Aegno di $io 3ossiamo ora fare un,analogia per comprendere in cosa consiste il valore sacramentale della coppia, che a%%iamo visto avere un grande valore segnale: 13

come l,olio, o il pane e il vino, hanno un valore segnale in s(, ma alla luce della fede sono visti come sacramento di salve--a (l,olio ' sacramento di salve--a..." cos6 la coppia uomo5donna a immagine di $io hanno in s( un valore segnale, ma alla luce della fede hanno un valore sacramentale

E8 ,- 7AT',70),0 )(--A)T,C0 T(;TA7()T0 Ca dimensione sponsale costituisce un linguaggio privilegiato in tutta la Aivela-ione, compreso l,AT (cfr. ad esempio Osea" &n particolare ritroviamo 1uesto nel Cantico dei Cantici, poema per eccellen-a, attri%uito a 0alomone, facente parte del canone delle 0critture e%raiche e accolto anche nel nostro + ' il luogo dove si esprime in termini sponsali il legame di $io col suo popolo &nteressante notare che mai si utili--a la parola $io, ma solo una volta si parla di #fiamma divina* ( Ct 6,?"... ma nonostante 1uesto &sraele lo ha scelto come lettura nella 3as1ua e%raica, 1uale testo elo1uente per dire l,amore di $io che si ' riversato nell,Dsodo Mna interpreta-ione autorevole in tale senso la troviamo nel ra%%inismo e%raico, in particolare con Aa%%i Aqiba ( 1<8 d.C.": #0e l,e%reo non crede alla crea-ione, n( al miracolo dell,Dsodo dall,Dgitto, se il Cantico ' un canto 1ualsiasi di un pastore e una pastorella... allora ' inutile cele%rare il sa%ato>* &l dato di parten-a ' 1uello terrestre, come si evince dallo stile + si tratta di piccoli poemetti di carattere altamente erotico, espressi con linguaggio espressivo, passionale, secondo lo stile dei poemetti d,amore del %acino del mediterraneo $i fatto nella storia dell,interpreta-ione a%%iamo dei passaggi interpretaivi: 1. primo livello interpretativo + canto che descrive l,amore di ricerca passionale dello sposo e della sposa 2. tradizione ebraica + l,amore di ricerca passionale dello sposo e della sposa, ci fa comprendere l,amore di $io e del suo popolo <. tradizione cristiana patristica + una lettura sim%olico5spirituale dei 3adri vi legge l,amore di Cristo per la sua chiesa 4. tradizione cristiana medioevale + vi si legge l,amore di $io per Maria e delle no--e teandrico5 divine tra lei e il Oiglio 8. tradizione cristiana della mistica + vi si legge la rela-ione che intercorre tra l,anima e il suo $io :uindi a%%iamo una grande ricche--a interprativa, alla 1uale per? non corrisponde un,altrettanto uso nella liturgia... solo di recente ' stato riscoperto e valori--ato in particolare nella cele%ra-ione del matrimonio cristiano e della professione religiosa !8 ,- 7AT',70),0 )(- ).020 T(;TA7()T0 Ca dimensione sponsale dell,amore di $io per il suo popolo, nella sua interpreta-ione cristologica (vedi tradi-ione cristiana patristica" ' stata raffor-ata dallo stesso Cristo che si presenta come lo 0poso (cfr. para%ola delle dieci vergini" 3er? il ET soprattutto ci chiarisce di cosa ' sacramento la coppia uomo5donna, a cosa rinvia (come il pane e il vino rinviano a corpo5sangue, cena5calvario" ,l Fmistero grandeG (Ef !,"%)

-a Lettera agli Efesini appartiene alle deutero5paoline, ossia 1uelle lettere non direttamente ascrivi%ili alla penna di 3aolo, ma che appartengono alla sua tradi-ione, ne rispecchiano il pensiero 14

3ossiamo considerarla come uno sviluppo delle tematiche gi. anticipate in Colossesi (come #alati pone una pro%lematica che sar. sviluppata in Romani" + in Colossesi l,autore si mostra preoccupato per le creden-e nelle for-e della crea-ione (per 1uesto inni cristologici... ' lui il riferimento>": 1ui il pro%lema sem%ra sia superato, per? si sviluppa la tematica di Cristo e la chiesa capp. 15< + il mistero della salve--a diventa mistero della chiesa da cap. 4 + esorta-ione ad un comportamento da salvati, soprattutto nella vita familiare Ef !,%#$"" + 1ui si utili--a un linguaggio sponsale 1uando si tratta del codice familiare (comportamento da vere in famiglia": ' un testo da leggere con atten-ione che pu? creare un corto circuito, dove l,inserimento dell,elemento cristologico fa saltare tutta la dimensione culturale della lettera (che risente dell,am%iente culturale maschilista del tempo", aprendo ori--onti nuovi v. 21: #siate sottomessi gli uni agli altri* + la sottomissione ' per tutti vv. 22524: #come la chiesa ' sottomessa a Cristo, cos6 anche le mogli lo siano ai loro mariti in tutto...* + si offre un,interpreta-ione del mistero Cristo5chiesa, conforme al contesto culturale v. 28: #e voi, mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei...* + ' una novit. per il contesto culturale del tempo vv. <15<2: #3er 1uesto l,uomo lascer. il padre e la madre e si unir. a sua moglie e i due saranno una sola carne. :uesto mistero ' grande ( mustrion mga mystrion mga": io lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa>* + prima si offre un punto di riferimento naturale dato dalla crea-ione ( Gn %,%E", poi si afferma che come il corpo Cristo5chiesa ' unit., cos6 l,unit. della coppia indica l,unione Cristo5 chiesa, e l,unit. Cristo5chiesa indica il significato della coppia $i fatto mustrion mystrion non possiamo tradurlo con sacramento + all,autore di Efesini non interessa illustrare la sacramentalit. del matrimonio, non vuole fondare il sacramento) ci? che vuole dire ': vuoi capire l,unione uomo5donnaT Guarda l,unione Cristo5chiesa> Ma se a fondamento del matrimonio c,' l,amore Cristo5chiesa, io posso capire l,unione della coppia che a sua volta diventa sacramento del mustrion mga mystrion mga v. <<: #Cos6 anche voi: ciascuno da parte sua ami la propria moglie come se stesso, e la moglie sia rispettosa verso il marito* + si approda ad una reciprocit.: infatti si tratta di un testo che certamente nel suo incipit risente di una certa visione della cultura maschilista del tempo, ma che di fatto esplode, poich( alla fine si capisce che non ' Cristo L uomo, e chiesa L donna, ma una visione sintetica Cristo5 chiesa L coppia Circa l,interpreta-ione dell,espressione t mustrion toto mga stn t+ mystrion to, mga est-n (#1uesto mistero ' grande*" + il concetto di mustrion mystrion non ' l,e1uivalente di sacramentum cos6 come si ' inteso a Concilio di Trento o alla fine dell,epoca patristica, ossia esperien-a che produce gra-ia e costituisce la Chiesa $i fatto per? le interpreta-ioni date sono interessanti perch( in realt. il concetto di mustrion mystrion apre alla dimensione sacramentale anche se 1uesto non apparteneva immediatamente all,idea dell,autore della lettera Mna sintesi delle interpreta-ioni del #mistero grande* ci viene offerta da Darl 9arth ( 1 @7": a. media-ione di gra-ia per i meriti della passione di Cristo (chiesa cattolica" %. cammino particolare in cui l,uomo e la donna si uniscono divenendo una sola carna (del resto il mistero di ogni voca-ione, ' vero" c. 1uasi un fatto esclamativo in riferimento alla chiesa e Cristo (come dire: ' talmente grande il mistero Cristo5chiesa da dover inserire anche la realt. coniugale" d. ' il rapporto tra crea-ione e reden-ione: la chiesa ' nella sua realt. creaturale e il mistero ' grande perch( in lei si opera un,unione col mistero di Cristo e. interpreta-ione tipologica: il tipo ' come Cristo ama la chiesa, l,antitipo ' Cristo e l,uomo e la donna 0i tratta 1uindi di 8 interpreta-ioni che non necessariamente si escludono a vicenda, ma sono complementari A tale proposito ' da dire che gi. nel Cin1uecento il cardinal Caietano (Tommaso de 2io, 14@7518<4", invitava a non fare dire ad Efesini 1uello che non dice: dice #mistero* e non parla di sacramento> 15

&nfatti ' da tenere conto che nella coscien-a ecclesiale i sacramenti hanno avuto una comprensione progressiva + partendo da Efesini il matrimonio cristiano per la chiesa cattolica non ' solo una realt. %iologica, ma ' opera redentiva

-e nozze di Cana (Gv %,#$##)

Mn altro testo di riferimento ' il segno delle nozze di Cana (Gv %,#$##" + come ogni testo giovanneo presenta pi/ possi%ilit. di livelli interpretativi) nello specifico: 1. approccio storico + che vissuto vuole trasmetterci 2. approccio sim%olico + a 1uale realt. ci rimanda attraverso il linguaggio utili--ato <. approccio sacramentale + si tratta del vangelo dei segni ( shmea seme.a, pl. di shmeon seme.on" o dei sacramenti -ettura storica 0i narra una storia che deve essere contestuali--ata + nelle no--e lo sposo aveva la responsa%ilit. del %anchetto, che esercitava attraverso un arc)itriclinio (maestro di tavola" 0iamo in Galilea e forse uno degli sposi aveva rapporti di parentela con Maria5Ges/ &nterpellato dalla madre che gli fa notare che ' venuto a mancare il vino, Ges/ risponde: #$onna, che vuoi da meT Eon ' ancora giunta la mia ora* (Gv %,E" + ' l,avvertimento che ' necessario passare da una lettura storica ad una sim%olica> -ettura simbolica 1uesta #ora* alla 1uale Ges/ fa riferimento ' 1uella della sua crocifissione5morte5 risurre-ione: l,ora della glorifica-ione #donna* + si tratta dello stesso termine utili--ato in Gv #A,%!$%3 (#$onna, ecco tuo figlio...*" che costituisce un appello alla necessit. di collocarsi in un cammino di fede + ' 1ui che Maria entra nella logica del discepolato, 1uando dice: #:ualsiasi cosa vi dica, fatela* ( Gv %,!" #9i erano l. sei anfore di pietra per la purifica-ione* + il numero @ dice la incomplete--a, sottolinea la mancan-a di vino) inoltre sono vasi rituali: per 1uesta coppia la realt. dell,Antica Allean-a non poteva produrre se non ac1ua l,ac1ua ' sim%olo di vita, che nel caso specifico ' a%%ondante (#contenenti ciascuna da ottanta a centoventi litri*, Gv %,?" + a Cana c,' tanta vita, ma manca l,ora: si tratta di una realt. terrestre che si fonda sulla Cegge antica, ma necessita di vino, di 0pirito che d. e%%re--a, che risveglia la vita) ' il vino dell,energia, dell,ora :uindi per amore della coppia, a Cana il Cristo anticipa il dono della vita + il vino %ruono viene attri%uito come frutto della cura dello sposo, ma 1ui ' un altro 0poso che interviene e che si sostituisce e procura un vino nuovo che ' il suo 0pirito Cettura sacramentale Certo 1ui non possiamo dire che ' fondato il sacramento del matrimonio, ma certamente il %rano si apre ad una lettura sacramentale (come il dialogo con Eicodemo rivela un aspetto %attesimale" $i fatto Cristo ' lo sposo di 1uella coppia + tra voi c,' tanto amore (ac1ua", siete 1ui per chiedere il vino che nasce dal mistero pas1uale per fecondare il vostro amore: ecco il #mistero grande*> ?8 -A ;AC'A7()TA-,TH /(- 7AT',70),0

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&l passaggio dal valore segnale al valore sacramentale del matrimonio, lo possiamo leggere anche nella prospettiva del Concilio di Trento (1848518@<", Dottrina sul sacramento del matrimonio (18@<": nei primi 2 paragrafi si sottolinea la dimensione segnale del matrimonio cos6 come eviden-iato nell,AT, e confermato dalla stessa predica-ione di Ges/: #:uesta volta essa ' carne della mia carne e osso delle mie ossa. 3er 1uesto l,uomo a%%andoner. suo padre e sua madre e si unir. a sua moglie: e i due saranno una sola carne* (Gn %,%" e segg8I Mt #A,!I Ef !,"#" nel ter-o paragrafo si afferma: #Co stesso Cristo, che ha istituito e perfe-ionato i santi sacramenti, con la sua passione ci ha meritato la gra-ia per perfe-ionare 1uell,amore naturale, per confermare l,indissolu%ile unit. e santificare gli sposi. F ci? che 3aolo apostolo lascia intendere, 1uando dice: D voi mariti amate le vostre mogli come Cristo ha amato la chiesa e ha dato se stesso per lei (Ef !,%!") aggiungendo poco dopo: :uesto mistero ' grande) lo dico in riferimento a Cristo e alla chiesa (Ef !,"%"* + ' il passaggio dal segnale al sacramentale 0e prendiamo il termine #istituito* in modo giuridico non possiamo affermare che il matrimonio sia stato istituito come il %attesimo e l,eucaristia + per 1uesto nelle chiese della Aiforma si parla del matrimonio come esperien-a religiosa $i fatto 1ui si parla di #istituito e perfe-ionato*, ossia Cristo non solo parla di 1uesta esperien-a, ma ' istitutore (fondatore" e fondamento del sacramento anche perch( Cana diventa oggetto del primo segno Eel sacramento c,' un,a-ione agente esplicita di Cristo + nel matrimonio cristiano Cristo lo si coinvolge per la sua opera di santifica-ione :uindi a%%iamo che l,opera di Cristo agente nella realt. terrestre del matrimonio (valore segnale", gli conferisce una for-a tale da farlo ritenere sacramento (sacramento grande" + la comprensione di tutto 1uesto non ' stata immediata, ma vi ' una progressiva presa di coscien-a nella comunit. 4uindi nel nostro percorso sono stati rilevati " aspetti segnali+ 1. dimensione fisica + manifesta-ione concreta dell,amore di $io 2. dimensione spa-io5temporale + manifesta-ione della gra-ia che salva <. dimensione sociale + manifesta-ione dell,amore di $io che unifica tutti gli uomini :uesti aspetti segnali possono essere assunti, con riferimento a Cristo, anche per la chiesa + anche la chiesa si presenta come manifesta-ione concreta dell,amore di $io, per la gra-ia che salva e che viene comunicata all,umanit.: la chiesa ' fermento del nuovo popolo, del Aegno :uesta teologia sacramentale ' 1uella di umen #entium (1 @4": n8 3: #&l figlio di $io ha redento gli uomini, assumendo la loro natura e vincendo la loro morte con la sua morte e risurre-ione, li ha trasformati in creature nuove: Ua convocato i suoi fratelli da tutte le parti e ne ha fatto il suo mistico corpo, comunicando loro il suo 0pirito* + dopo aver declinato le immagini della chiesa (n. @", 1ui si sottolinea come la chiesa sia strettamente unita a Cristo come suo corpo (teologia paolina del corpo mistico" #Ai credenti, mem%ra del suo corpo, Cristo comunica la sua vita, e li unisce misteriosamente ma realmente alla sua morte e risurre-ione mediante i sacramenti* + si afferma che i sacramenti sono una partecipa-ione umano5divina di Cristo (poi il numero prosegue nell,illustrare la dinamica del corpo" n8 ##: #&l carattere sacro e organicamente strutturato della comunit. sacredotale viene attuato per me--o dei sacramenti e delle virt/* + a%%iamo 1uesto passaggio importante nel capitolo che parla specificatamente del 3opolo di $io, dopo del 1uale si declinano i vari sacramenti #&nfine i coniugi cristiani: col sacramento del loro matrimonio significano e partecipano il mistero di unit. e di amore fecondo che unisce Cristo e la chiesa, e si aiutano vicendevolmente a santificarsi mediante la vita coniugale l,accetta-ione e l,educa-ione dei figli) essi possiedono cos6 nel loro stato di vita e nel loro ordine, il proprio dono di gra-ia in me--o al popolo di $io... 1uesta per cos6 dire chiesa domestica...*

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:uindi a%%iamo una chiesa che ' salvata ed ' presen-a salvante mediante l,opera sacramentale + ci? che era semina verbi (segno" non ' pi/ solo segnale, ma diventa sim%olo, sacramento realt. visi%ile Tuttavia la chiesa in 1uesto modo annuncia una salve--a orientata verso un compimento finale, escatologico

0i parla di #chiesa domestica* mettendo in eviden-a il fatto che la chiesa diventa presen-a feconda nella chiesa stessa + se la chiesa si costruisce tramite i sacramenti, il matrimonio sacramentale diventa me--o di salve--a per la chiesa e per la coppia, diventando poi presen-a efficace di salve--a per il mondo) anche durante la cele%ra-ione si esplicita che la famiglia nella sua domesticit. ' por-ione di 1ualcosa di pi/ grande :uindi il matrimonio diventa esperien-a di gra-ia 1uando la coppia crede non solo di reali--arsi come coppia, ma di reali--are la chiesa: il matrimonio sacramento d,amore attua la chiesa e la esprime JAttenzione, appunti da completare+ manca analisi di Gaudium et Spes E6, Familiaris Consortio, ,ndissolubilit, ministerialitK 38 ,- 'A&&0'T0 ;AC'A7()T0$:(/( Cfr. Oamialis Consortio, @7 68 -A C(-(9'A*,0)( /(- 7AT',70),0 C',;T,A)0 A8 A70'( L :(/(-TH L ,)/,;;0-.9,-,TH #@8 ,- 7AT',70),0 )(--(;&(',()*A (C.7(),CA

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