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Guido Guinizzelli Al cor gentil rempaira sempre amore E1 Stampa - Indice biblioteca online Al cor gentil rempaira sempre

amore come lausello in selva a la verdura1; n fe amor anti che gentil core, n gentil core anti chamor, natura: chadesso con fu l sole, s tosto lo splendore fu lucente, n fu davanti l sole2; e prende amore in gentilezza loco cos propiamente come calore in clarit di foco ! "oco damore in gentil cor saprende come vertute in petra preziosa, che da la stella valor no i discende anti che l sol la faccia gentil cosa; poi che nha tratto f#re per sua forza lo sol ci# che li $ vile, stella li d valore: cos lo cor ch$ fatto da natura asletto, pur, gentile, donna a guisa di stella lo nnamora%! Amor per tal ragion sta n cor gentile per &ual lo foco in cima del doplero: splendeli al su diletto, clar, sottile; no li stari altra guisa, tant$ fero'! (os prava natura recontra amor come fa laigua il foco caldo, per la freddura)! Amore in gentil cor prende rivera per suo consimel loco comadams del ferro in la minera*! "ere lo sol lo fango tutto l giorno: vile reman, n l sol perde calore; disomo alter: +,entil per sclatta torno-; lui sem.lo al fango, al sol gentil valore: ch non d dar om f che gentilezza sia f#r di coraggio in degnit dere sed a vertute non ha gentil core/, comaigua porta raggio

e 0l ciel riten le stelle e lo splendore1! 2plende n la ntelligenzia del cielo 3eo criator pi4 che 5n6 nostrocchi 0l sole: ella intende suo fattor oltra l cielo, e l ciel volgiando, a 7ui o.edir tole; e con segue, al primero, del giusto 3eo .eato compimento, cos dar dovria, al vero, la .ella donna, poi che 5n6 gli occhi splende del suo gentil, talento che mai di lei o.edir non si disprende18! 3onna, 3eo mi dir: +(he presomisti9-, siando lalma mia a lui davanti! +7o ciel passasti e nfin a :e venisti e desti in vano amor :e per sem.lanti: cha :e conven le laude e a la reina del regname degno, per cui cessa onne fraude-11! 3ir 7i por#: +;enne dangel sem.ianza che fosse del ;uo regno; non me fu fallo, sin lei posi amanza-12!

Al cor gentil<verdura: 7amore torna regolarmente, &uindi ha la sua vera dimora =&uesto, come spiega (ontini, $ il significato di rempaira> nel cuore gentile, come luccello nel .osco=selva> ritorna in mezzo al verde =a la verdura>! 7aggettivo +gentile- designa la no.ilt danimo, contrapposta alla no.ilt di sangue!
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n fe amor< davanti l sole: e la natura =soggetto della proposizione, posposto per anastrofe ai due complementi oggetto +amore- e +gentil core-, ripetuti e disposti a chiasmo nei vv! -%> non cre# lamore prima del cuore gentile, n il cuore gentile prima dellamore; allo stesso modo, appena =adesso con> fu creato il sole, su.ito lo splendore apparve luminoso, n lo splendore apparve prima del sole! ?l sole e la sua luce dun&ue furono creati nel medesimo tempo e non possono esistere luno senza laltro, proprio come lamore e il cuore gentile! e prende< foco: e lamore prende il suo posto =loco> nel cuore gentile =gentilezza $ metonimia: $ &ui usato lastratto al posto del concreto> cos naturalmente =propiamente> come il calore prende posto nella luce del fuoco!
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"oco damore< lo nnamora: il fuoco dellamore si desta =apprende> dentro il

cuore gentile allo stesso modo che le propriet tipiche delle pietre preziose =virtute, al singolare> si @apprendonoA in esse: tali virt4 discendono dalle stelle e si destano nelle pietre, ma non prima che il sole le a..ia purificate, facendone gentil cosa! Bna volta che il sole, con la sua forza, ha tratto fuori dalla pietra ogni impurit =ci# che li $ vile>, la stella le conferisce la sua propriet =valore>!Alla stessa maniera nel cuore, che la natura ha reso eletto =asletto>, puro e gentile, nasce lamore per linflusso della donna, simile allinflusso della stella!
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Amor< fero: 7amore sta nel cuor gentile per la stessa ragione per cui il fuoco sta in cima alla torcia =doplero>; l il fuoco splende a suo piacere =diletto>, luminoso =clar> e sottile; e non potre..e starvi in altro modo tanto $ impetuoso =fero>; il fuoco infatti tende per sua natura ad andare verso lalto!
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(os< freddura: allo stesso modo, un animo vile =prava natura> respinge lamore come lac&ua, a causa della sua freddezza =freddura>, respinge il fuoco che $ caldo!
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Amore< minera: 7amore $ attratto =lett: prende dimora, rivera> dal cuore gentile, per il fatto che il luogo $ adatto ad esso =per suo consimel loco>, allo stesso modo che il diamante=adams, cui i lapidari medievali attri.uivano le stesse propriet della calamita> $ attratto dalla miniera del ferro!
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"ere< gentil core: ?l sole colpisce il fango per tutto il giorno, ma il fango rimane vile, mentre il sole non perde il proprio calore; =allo stesso modo> un uomo super.o per la sua no.ilt di nascita=alter> dice: +io sono =torno> gentile per nascita =sclatta>-! Caragono =sem.lo> &uestuomo al fango, e la gentilezza =gentil valore> al sole: poich non si deve credere, dar fede =ch non de dar om fe: costruzione impersonale che ricalca lon francese> che la gentilezza si trovi, allinfuori del cuore =coraggio> nella dignit ereditaria =in degnit dere>, se =luomo no.ile di nascita> non possiede un gentil cuore incline alla virt4!
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comaigua< splendore: alla stessa maniera delluomo no.ile solo per nascita, che si fa @attraversareA dalla no.ilt ereditaria senza accoglierla in s, lac&ua si fa attraversare dal raggio luminoso, ma senza accogliere in s lo splendore delle stelle, che rimane nel cielo! :a la spiegazione di &uesti due versi $ controversa!
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2plende< disprende: 3io creatore splende dinanzi allintelligenza =angelica motrice> del cielo pi4 che il sole ai nostri occhi; essa conosce =intende> immediatamente il proprio creatore =suo fattor>, di l dal moto celeste cui $ deputata =oltra l cielo>, e nel far girare il cielo =l ciel volgiando> prende =tole> a u..idirgli! D a &uel modo che istantaneamente tien dietro =con segue al primero> =allintuizione> la perfezione =.eato compimento> dellatto disposto dal giusto 3io, cos, in verit, la .ella donna, una volta che splende agli occhi del suo no.ile fedele, dovre..e comunicar=gli> tal desiderio =talento> che mai si staccasse dallo..edienza di lei! Euesta la parafrasi proposta da (ontini! 7a spiegazione letterale della stanza $, in effetti, estremamente faticosa! ?l senso generale sem.ra comun&ue &uesto: come 3io splende agli angeli, le @intelligenzeA che muovono i cieli, e &ueste ne traggono limpulso a u..idirgli, cos la donna splende agli occhi delluomo gentile, che

non deve mai mancare di u..idire a lei! ?n definitiva, 3io sta agli angeli come la donna sta alluomo innamorato!
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3onna< fraude: 3onna, 3io mi dir: +che presunzione hai avuto9- &uando la mia anima sar davanti a lui; +hai attraversato il cielo e sei venuto fino a :e, e :i hai usato come termine di paragone =sem.lanti> per un amore vano, profano: ch le lodi spettano solo a :e e alla :adonna, regina del cielo =regname degno>, grazie alla &uale cessa ogni peccato =fraude>-!
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3ir li por#< amanza: Cotr# dire a 7ui: +aveva laspetto =sem.lanza> di un angelo che appartenesse al tuo regno; non feci peccato =non me fu fallo> se posi in lei il mio amore=amanza>-!

7ivello metrico 7a canzone $ articolata in ) stanze prive di chiave =lo schema $ AFAFc3cDdD>! Dvidente, rispetto alla tradizione precedente, la @dolcezzaA del nuovo stile; sono molto ridotti gli artifici che caratterizzavano la maniera di ,uittone: poche sono le rime univoche =+sole- : +sole-, ai vv! ' e * e +cielo- : +cielo- ai vv! %1 e % >; $ presente solo una rima siciliana =+natura- : +innamora- ai vv! 1/ e 28>; daltra parte, ricorrono in stanze diverse le stesse rime =ad es! &uella in orenelle stanze 1, 2 e %> e, talora le stesse parole rima =ad es! +core- nelle stanze 1 e %>! A..astanza fre&uente $ il collegamento tra la fine di una stanza e linizio della successiva ottenuto mediante la ripetizione della stessa parola =+foco- - +focoai vv! 18 e 11> o laccostamento di parole collegate da figura etimologica =+nnamora- - +Amor- ai vv! 28-21, +splendore- - +splende- ai vv! %8-%1>; in sostanza, solo la &uarta e la sesta stanza non sono collegate alle precedenti secondo tale sistema, che riprende la tradizione provenzale delle co.las capfinidas! 7ivello lessicale, sintattico, stilistico 2ul piano fonetico, si evitano suoni aspri e scontri consonantici! 7a sintassi $ &uasi sempre lineare e tende a coincidere con il ritmo del verso =pochi sono glienGam.ements>; rare sono anche le anastrofi =la posposizione del soggetto +natura- al v! %; linversione dellordine consueto nel nesso complemento di luogo-complemento di specificazione: +del ferro in la minera-, v! 8>; tuttavia risulta ancora piuttosto tortuosa la &uinta stanza, la cui interpretazione letterale $ al&uanto incerta e faticosa! A livello lessicale sono presenti elementi tipici del precedente linguaggio poetico: gallicismi come +rempaira-, +rivera-, +asletto-; forme provenienti dalla tradizione siciliana e provenzale come +core- e i sostantivi astratti in anza =+amanza-> e in -ura =+verdura-, +freddura->! ;uttavia nel complesso il lessico appare piano, lontano dalla ricercata variet guittoniana! ;ipicamente .olognesi sono le forme +dise- e +presomisti-! Hilevante anche il ricorso al supporto linguistico del latino =+laude-, +fraude->!

7ivello tematico 7a centralit dellamore che caratterizza la poesia stilnovistica non esclude affatto che &uestultima possa veicolare tematiche di ordine politico-sociale o possa essere strutturata secondo un .en preciso pensiero filosofico! I ci# che avviene in &uesta canzone di ,uinizzelli, considerata il @manifestoA del 3olce stil novo! ?l tema centrale della canzone $ &uello della vera no.ilt, ossia la no.ilt danimo contrapposta alla no.ilt di sangue! Crima stanza: il discorso politico implicito 7a canzone si apre con un sintagma-chiave, +cor gentil-: laggettivo +gentiledesigna appunto la nuova aristocrazia dello spirito =che di fatto sidentifica con gli strati pi4 alti della .orghesia>, che si contrappone, dapprima implicitamente e poi esplicitamente, alla no.ilt di sangue, orgogliosa dei propri privilegi ma non per &uesto capace di provare sentimenti elevati come lamore! Accanto allaggettivo +gentile-, altra parola-chiave presente nella prima stanza $ +natura-: la gentilezza, condizione indispensa.ile perch luomo provi un sentimento elevato come lamore, deriva dalla natura e non si ac&uisisce per eredit! 7insistenza su &uesto tema riflette, pur se in forma letterariamente molto mediata, la visione .orghese, per la &uale la societ non $ immo.ile e chi ha capacit naturali =cultura, intelligenza, intraprendenza> pu# con&uistare in essa posizioni sempre pi4 elevate! ?n corrispondenza con lenunciazione dei temi fondamentali del discorso, ricorrono in &uesta stanza le pi4 significative figure retoriche dellordine: il chiasmo dei vv! -% =+amor- - +gentil core- J +gentil core- - +amor-> e lanastrofe presente negli stessi versi =il soggetto +natura- $ posposto al ver.o +fe- e ai suoi due complementi oggetto, che sono appunto +amor- e +gentil core->! 2econda stanza: il discorso filosofico 7a canzone di ,uinizzelli tuttavia non si intendere..e correttamente senza avere coscienza del significato filosofico dei termini e delle immagini utilizzate! Cer comprendere &uesta tematica, $ necessario conoscere alcuni concetti chiave del pensiero aristotelico: i concetti di materia e forma e, soprattutto, i concetti di potenza e atto! Aristotele, nella :etafisica, sostiene che ogni entit, che egli chiama sostanza, $ costituita di materia e forma! Cer fare un esempio concreto, un tavolo $ costituito da una materia =il legno> e da una forma =ci# che lo fa essere appunto un tavolo e non un .astone o una trave>! 7a stessa materia pu# assumere molte forme =il legno di un al.ero pu# diventare tavolo, trave o .astone; non pu# diventare per# uomo o pulcino>! 3iremo allora che nella materia @legnoA ci sono alcune =e solo alcune> forme: &uella di tavolo, di trave o di .astone, e molte altre! :a in che modo la forma $ contenuta nella materia9 Dssa vi $ presente solo potenzialmente! Cerch la forma si realizzi, passi in atto=perch il legno divenga un tavolo> sar necessario lintervento di &ualcosa o &ualcuno, che Aristotele chiama causa efficiente! (ontinuando nel nostro esempio, diciamo che, affinch la forma di tavolo, potenzialmente contenuta nel legno, passi dalla potenza allatto, occorrer il lavoro del falegname =la causa efficiente>! A &uesto punto pu# essere meglio chiarita la tematica trattata nella seconda stanza! 7amore si trova nel cuore gentile, ma solo potenzialmente! Dsso pu#

passare in atto solo grazie alla donna, che $ la causa efficientedellinnamoramento! Euesto processo $ simile a un processo naturale cui credeva la scienza del tempo: si pensava infatti che le pietre avessero delle propriet specifiche =delle &uali parlavano appositi trattati, i lapidari>! :a &ueste propriet erano presenti solo in potenza: a farle passare in atto erano gli influssi degli astri, che agivano anchessi come causa efficiente! Attenzione per#: non tutte le pietre possono ricevere le loro virt4 dagli astri; ci# accadr solo alle pietre preziose, a &uelle cio$ che =per linflusso .enefico del sole> sono state li.erate di ogni impurit! Allo stesso modo, non tutti i cuori possono ricevere lamore dalla donna! (i# accadr solo ai cuori gentili, che sono cio$ li.eri dalle impurit per opera della natura! 7a similitudine, come si vede, $ molto articolata! Dssa si pu# cos schematizzare! Cor gentile Amore in potenza Amore in atto Raffinamento per opera di natura Pietra preziosa Virt in potenza Virt in atto Raffinamento per opera del sole

Influsso della donna (causa efficiente) Influsso della stella (causa efficiente)

7a similitudine $ la figura retorica prevalente in &ueste due stanze! ?n esse lamore viene sempre designato con immagini che richiamano il sole, la luce, le stelle, il calore! I il caso di riflettere su &uesti dati! 7a similitudine $ un processo che esprime un razionale dominio della realt; la luce, daltra parte, richiama immediatamente lidea della conoscenza! Attraverso &uesto complesso di immagini, in definitiva, il poeta manifesta la sua fiducia nel proprio intelletto e nella propria parola, capaci di cogliere i rapporti tra i diversi campi dellesperienza umana e di esprimerli in modo chiaro e perfettamente logico! ;erza stanza: i campi semantici del caldo e del freddo Kella terza stanza, &uesto complesso di immagini connotate dalla luce e dal calore $ esplicitamente contrapposto a unaltra serie! Cossiamo definire &uesti complessi di immagini come campi semantici: avremo da un lato tutte le immagini relative al campo semantico del caldo e, dallaltro, le immagini inerenti al campo semantico del freddo! 7a contrapposizione $ chiarissima! ?l fuoco =caldo> si riferisce al +cor gentile-; lac&ua =freddo> si riferisce invece alla +prava natura-! Euarta stanza: la polemica politica esplicita e la enunciazione delle similitudini Al campo semantico del freddo si pu# facilmente accostare il fango, al &uale esplicitamente =e spregiativamente> viene assimilato il no.ile di nascita che si crede +gentile- per diritto di eredit! Ancora una volta, la figura retorica dominante $ la similitudine, tramite la &uale il poeta istituisce un rapporto esplicito tra due sfere della realt =la sfera sociale e la sfera naturale>! 7a similitudine $ uno dei pi4 classici @ferri del mestiereA dei poeti: ,uinizzelli per# non si limita ad usare &uesti ferri: li mette addirittura in mostra e ci tiene ad avvertire il lettore che &ui si sta adoperando proprio &uesto tipo di figura retorica! Kon dice solo che @il no.ile altero $ come il fangoA: sottolinea come

&uesto paragone sia opera sua, del poeta, che &ui parla in prima persona =+lui sem.lo al fango, al sol gentil valore-, v! )> evidenziando con .aldanza le possi.ilit espressive della propria parola! Euinta stanza: lopposizione alto-.asso e l@epilogo in cieloA Accanto alla opposizione tra @caldoA e @freddoA se ne pu# individuare una seconda, anchessa fortemente significativa, che percorre lintera canzone ma che esplica i suoi effetti pi4 rilevanti nelle ultime due stanze: lopposizione tra @altoA e @.assoA! 7amore =caldo> $ infatti sempre accompagnato da immagini di elevazione =del resto, se scomponiamo nei suoi tratti semantici la parola +fuoco-, troviamo che essa contiene non solo il calore, ma anche il movimento verticale dal .asso allalto; si veda la terza stanza>! 3i contro, le immagini relative alla +prava natura- sono collega.ili al campo semantico del @.assoA =ad es! il fango>! A prima vista, le ultime due stanze presentano un cam.iamento nelluso delle similitudini: esse non sono pi4 prese, come nelle stanze precedenti, dal mondo della natura, ma provengono dallam.ito soprannaturale! ;uttavia &uesto @epilogo in cieloA non $ che la logica conseguenza del moto ascensionale connaturato allidea di amore - calore - fuoco! 2e insomma lamore eleva e raffina, non $ certo sorprendente che le due stanze finali a..iano come scenario proprio il cielo, anzich il mondo della natura! ?l cielo per# non $ pi4 la semplice proiezione della corte reale che si poteva incontrare in Lacopo da 7entini: esso $ un meccanismo perfetto, che si muove per amore di 3io =motore immo.ile delluniverso, secondo la definizione di Aristotele> e per opera delle @intelligenze angelicheA! Euesti angeli, deputati a imprimere i moti al cielo, sono entit .en determinate e descritte dalla cosmologia del tempo! I da rilevare che &ui non ci troviamo ancora di fronte altopos stilnovistico della donna-angelo, ma a una similitudine, per certi versi, ancor pi4 ardita: come gli angeli, mossi dallo splendore di 3io, gli o..ediscono facendo girare i cieli, cos luomo, folgorato dallo splendore della donna, deve essere sempre disposto ad u..idirle! ?l tema dello..edienza non $ certo nuovo =era presente in tutta la letteratura cortese, in cui per# si tendeva ad accostare il rapporto uomo-donna a &uello tra vassallo e signore>, ma esso &ui viene inserito in un contesto filosofico nuovo e complesso =che fa riferimento alla teologia della luce sviluppata dai francescani e da san ;ommaso dA&uino> e viene condotto alle estreme conseguenze: in sostanza, luomo corrisponde allangelo e la donna, addirittura, a 3io! 2esta stanza: laggiramento del conflitto tra amore e religione Anche stavolta, il poeta torna a sottolineare come le immagini fin &ui utilizzate siano tutte similitudini! ?n &uesta ultima stanza egli immagina che 3io, avendo dinanzi lanima del poeta, gli rimproveri di averlo usato come .lasfemo termine di paragone per un sentimento profano =+e desti in vano amor me per sem.lanti-, v! '%>! 2i ripresenta &ui lirrisolto conflitto tra amore e religione che aveva attraversato la poesia provenzale e &uella siciliana! 7a risposta immaginata dal poeta non risolve certo il conflitto, piuttosto lo elude con uno +spiritoso epigramma- =(ontini>: la donna assomigliava a un angelo del regno di 3io; &uindi il poeta proclama la sua innocenza nellaverla amata! :a, per proclamarla, deve ancora una volta ridurre laccostamento .lasfemo alle

dimensioni retoriche di una similitudine =+tenne dangel sem.ianza->! ?l conflitto dun&ue viene solo eluso; si ripresenter lungo la poesia di (avalcanti, per approdare finalmente alloriginalissima e irripeti.ile soluzione dantesca della Mita nuova e, poi, della 3ivina (ommedia!

Lo vostro bel saluto e l gentil sguardo E3 Stampa - Indice biblioteca online 7o vostro .el saluto e l gentil sguardo che fate &uando vencontro, mancide1: Amor massale e gi non ha riguardo selli face peccato over merzede2, ch per mezzo lo cor me lanci# un dardo ched oltre n% parte lo taglia e divide'; parlar non posso, ch n pene io ardo s come &uelli) che sua morte vede! Cer li occhi passa come fa lo trono*, che fer/ per la finestra de la torre e ci# che dentro trova spezza e fende: remagno come statNa dottono, ove vita n spirto non ricorre, se non che la figura domo rende1!

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ancide: uccide! selli face< mercede: se mi danneggi o mi faccia grazia, a..ia piet di me! per mezzo: attraverso!

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oltre n parte: da parte a parte! taglia e divide: dittologia sinonimica, come +spezza e fende- al verso 11! &uelli: colui! trono: fulmine! fer: ferisce, colpisce!

ove<rende: nella &uale non si manifestano n vita n anima =vita n spirto>, ma che ha solo la sem.ianza di un uomo!

7ivello metrico

2onetto, costituito classicamente da due &uartine con rima AFAF, AFAF e due terzine a rima (3D, (3D! 7a rima F $ una rima siciliana! +Mede- =v! /> $ rima ricca, dal momento che si ha identit anche della consonante che precede la vocale tonica =divide- vede>! 7ivello lessicale, sintattico, stilistico 7a struttura del sonetto $ molto ela.orata ed $ possi.ile individuarvi delle precise simmetrie! ?l punto fermo alla fine del v! / divide il testo in due parti che si corrispondono! 7a vicenda interiore descritta nelle &uartine $ puntualmente doppiata dalle due figurazioni esteriori che si accampano vigorosamente nelle terzine, &uella del +trono-, e della +statNa dottono-! ? versi delle &uartine sono divisi in gruppi di distici dai due punti al v! 2 e dal punto e virgola al v! )! ?n tal modo gli effetti dellinnamoramento sullamante =ai vv! 1-2 e *-/> e lazione di Amore =ai vv! -%, e '-), sintatticamente coesi per la presenza del +ch- al v! '> sono disposti in chiasmo! 3i tale struttura rimane traccia nelle terzine, con la ripresa dellazione di Amore =soggetto di +passa-> al v! 1 e degli effetti dellinnamoramento al v! 12 =dove torna la prima persona>! ? due versi, due proposizioni principali che registrano rispettivamente il movimento fulmineo e laltrettanto fulmineo raggelamento nella stasi, simmetrici pure per la similitudinre e la rima, sono seguiti, ancora simmetricamente, da due espansioni O una relativa, laltra locativa O entram.e di due versi! 7a prima &uartina introduce il tema della sofferenza nei primi due versi; il ver.o +ancide- non a caso $ posto al termine del secondo verso e precede i due punti: il poeta spiega la causa di &uanto ha laconicamente affermato sopra; viene descritto lagire di Amore, leffetto della freccia che+taglia e divide-! 7+ancide- del v! 2, &uindi, corrisponde a +taglia e divide-, azione resa concreta e visi.ile dalla descrizione naturalistica del fulmine che +spezza e fende- =v! 11>! 7a ripresa $ puntuale: due coppie di ver.i sinonimici, collocate simmetricamente nella stessa posizione, a fine verso! 7ultima terzina specifica &uanto affermato al v! * =+parlar non posso->, come il v! 1 =+vita n spirto non ricorre->, corrisponde al v! /, +s come &uelli che sua morte vede-:lamante si $ trasformato in una statua di ottone, non pi4 percorsa da alcuno spirito n flusso vitale e di umano ha solo le sem.ianze esterne =come la torre conserva le mura, ma allinterno $ distrutta dal fulmine>! Kei periodi domina lipotassi, semplice ed alleggerita da numerose coordinate! ?l lessico $ piano, ma fortemente connotato dalla sofferenza damore: +mancide-, +massale-, +taglia e divide-, +n pene io ardo-, +morte-, +spezza e fende-, +vita n spirto non ricorre-; lo stile $ chiaro, drammatico, ma sostenuto dalla presenza oggettivante delle figure nelle terzine; contri.uiscono a irro.ustirlo effetti fonici come lallitterazione in ;H che trama tutta la prima terzina, &uasi facendola vi.rare delleffetto della folgorazione =trono, finestra, dentro, trova, oltre atorre>! 7ivello tematico ?l sonetto, come si $ detto, $ divisi.ile in due parti: nelle &uartine emergono gli effetti diretti del saluto e dello sguardo della donna sullamante; nelle terzine $ riscontra.ile la similitudine tra tali eventi e il mondo circostante il poeta ed $ presente il paragone diretto dellazione della donna sulluomo con &uanto accade in natura!

?l tema del saluto e della gentilezza della donna, rintraccia.ile nelle parole chiave +saluto- e +gentile-, rimanda a un motivo ricorrente della poesia stilnovistica, gi evidenziato in Al cor gentil rempaira sempre amore! :a in &uesto caso il saluto dellamata non produce il magistrale effetto di .eatitudine riscontrato in altri componimenti: nella prima &uartina il ver.o +mancide- rompe la serenit dellinizio e lattenzione passa, dalla donna, ai dolorosi effetti che lamore produce sullinnamorato! Amore lo assale senza preoccuparsi se a..ia sulluomo effetti .enefici o dolorosi: ,uinizzelli riprende cos il tema della pena damore, utilizzando metafore precedentemente note, tra cui &uella del dardo che provoca una ferita, gi usuale nel romanziere francese (hrtien de ;roPes ed in Qvidio =Ars Amatoria, ?, vv! 2 -2%: +Euo mefiRit Amor, &uo me violentius ussit,Jhoc melior facti vulneris ultor ero->! 7a situazione per# $ resa in modo molto pi4 drammatico e viene tragicamente vissuta dalluomo! ?l cuore dellamante $ ferito dal dardo scoccato da Amore, al punto da provocare il .locco della parola =un effetto gi noto nella precedente casistica damore>! 7a novit sta nel fatto che ,uinizelli descrive Amore come un dio ovidiano, completamente indifferente verso le piaghe mortali che ha causato nelluomo! 7a seconda parte del sonetto descrive con una similitudine il tragitto del dardo di Amore, lanciato, secondo tradizione, attraverso gli occhi della donna! 7a potenza della freccia $ paragona.ile a &uella di un fulmine, che entrando dalla finestra di una torre distrugge allinterno ledificio! ,uinizzelli immagina il corpo dellamante come se fosse la torre colpita dalla saetta: la freccia scoccata, cio$ il fulmine, penetra negli occhi delluomo, raggiunge il suo cuore e distrugge dallinterno il poeta, il &uale a nullaltro $ ridotto se non a una statua dottone, che ha parvenza umana, ma $ completamente priva di vita interiore! ?l rapporto cuore-occhi nella nascita dellamore $ caricato di una tragicit nuova! 7angoscia, rintraccia.ile in &uesta descrizione della nascita dellinnamoramento, anticipa i temi ed i modi cavalcantiani e forse, in parte, &uelli petrarcheschi: anche per gli stilnovisti lamore $ una passione che pu# sconvolgere! 7o stilnovismo, &uindi, non $ solo la riflessione sugli effetti miracolosi dellapparizione della donna, sullopera di ingentilimento che ella riesce a compiere sugli uomini, ma pure, al contrario, $ descrizione dello stato di tur.amento interiore che colpisce chiun&ue si innamori! Io voglio del ver la mia donna laudare E2 Stampa - Indice biblioteca online ?o voglio del ver1 la mia donna laudare ed asem.rarli2 la rosa e lo giglio: pi4 che stella diana splende e pare%, e ci# ch$ lass4' .ello a lei somiglio)! Merde river* a lei rasem.ro e lSre/, tutti color di fior, giano e vermiglio1,

oro ed azzurro18 e ricche gioi per dare11: medesmo Amor per lei rafina meglio12! Cassa per via adorna, e s gentile cha.assa orgoglio a cui dona salute1 , e fa l de nostra f se non la crede1%; e noTlle p# apressare om che sia vile1'; ancor ve dir# cha maggior vertute: nullom p# mal pensar fin che la vede1)!

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del ver: in modo veritiero! asem.rarli: paragonare ad essa!

stella diana: Menere, lastro che annuncia il mattino =laggettivo diana viene dal latino dies>!
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pare: appare in tutta la sua luminosit; costituisce, con +splende-, endiadi! lass4: nel cielo! somiglio: paragono! river: campagna! Sre: aria! giano e vermiglio: giallo e rosso! oro ed azzurro: sono i colori delle gemme, dei gioielli! gioi per dare: gioielli da donare!

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medesmo< meglio: perfino Amore grazie a lei vieppi4 si perfeziona =(ontini>!


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a cui dona salute: a coloro ai &uali concede il suo saluto! :a la parola +salute-, attraverso letimo latino salus, indica anche la salvezza dellanima! ?l tema del saluto - salute $ ricorrente nello 2tilnovo!
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e fa < crede: e lo converte alla nostra fede se non $ credente!

e no< vile: e non pu# avvicinarsi a lei nessun uomo che sia vile, che non sia gentile!
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nullom< vede: nessun uomo, finch la vede, pu# concepire pensieri peccaminosi!

7ivello metrico 2onetto, costruito secondo il classico schema da due &uartine con rima AFAF, AFAF e due terzine a rima (3D, (3D! 1 7ivello lessicale, sintattico, stilistico 7a dolcezza dello stile risalta dalla chiarezza e linearit del dettato =gli enunciati tendono a corrispondere con i versi>, dallassenza di artifici e dalla semplicit del lessico! 7a materia $ disposta secondo una legge di costruzione simmetrica, che denota una grande attenzione allaspetto formale! (os nei primi due versi, dopo lenunciazione dellintenzione del poeta sottolineata dallallitterazione =+io voglio del ver->, si succedono due infiniti, da ciascuno dei &uali dipende un complemento oggetto, disposti a chiasmo: nel primo verso si ha il complemento oggetto seguito ver.o =+la mia donna laudare->; nel secondo verso lordine $ invertito =+asem.rarli la rosa e lo giglio->! 7a costruzione dellultimo verso della &uartina richiama poi in modo speculare &uella del primo, in particolare per la posizione dei ver.i =+io voglio- allinizio del v! 1, +somiglio- alla fine del v! %>! :eno articolata la seconda &uartina, che si distende in una enunciazione paratattica delle immagini piacevoli evocate dal poeta per raffigurare per similitudine la donna =secondo la tecnica del plazerprovenzale>! (on lultimo verso della seconda &uartina =e cio$ a met esatta del componimento> si ha uno slittamento del soggetto dal poeta allAmore e, da &uesto, alla donna! Kelle terzine, specie nellultima, la corrispondenza tra ritmo e sintassi diviene &uasi perfetta: a ciascun verso corrisponde una proposizione =e si tratta &uasi sempre di proposizioni tra loro coordinate>! 7a scelta linguistica $ in linea con la precedente tradizione poetica, presentando &ualche gallicismo come +rivera-, +giano-; alla tradizione rimanda anche la coppia di ver.i che, nel terzo verso, designa il manifestarsi della donna: si ha infatti la classica dittologia sinonimica =+splende e pare->! 7ivello tematico ?l sonetto pu# essere letto come un repertorio dei temi classici della poesia stilnovistica: la lode della donna, il saluto apportatore di salvezza, il tema del +cor gentile- =indicato per negazione del suo contrario, la +vilt-, nelle terzine>, la su.limazione della donna trasformata in un essere soprannaturale! Kotevoli i riferimenti tematici alla tradizione provenzale =lelenco di immagini naturali rimanda, come si $ gi detto, al plazer; anche il topos della +stella diana- deriva dalla letteratura in lingua doc>! I notevole soprattutto la connotazione religiosa dellazione della donna, presente fin dal primo verso =il ver.o +laudare- evoca infatti il tema religioso della @lodeA di 3io> ed esplicitata soprattutto nelle terzine: dal v! 1 al v! 1% si svolge il tema del passaggio femminile, ordinandone in climaR gli effetti .enefici: dapprima la visione +a.assa- lorgoglio delluomo; poi lo converte alla vera fede; infine gli impedisce perfino di concepire pensieri peccaminosi! (ome gi si $ notato nellanalisi di Al cor gentil rempaira sempre amore 5D16,

,uinizzelli utilizza a..ondantemente la similitudine e, anzi, sottolinea consapevolmente luso di &uesta figura retorica: i ver.i +asem.rarli- =v! 2>, +somiglio- =v! %>, +rasem.ro- =v! '>, tutti alla prima persona, mettono in primo piano proprio la parola poetica e la sua capacit di istituire collegamenti tra lazione salvifica della donna e le meraviglie della natura! 7a consapevolezza della potenza della parola poetica si collega, a sua volta, con la fiducia nella sua veridicit: e infatti il ver.o +laudare- =v! 1> $ preceduto dalla locuzione +del ver-, che esprime proprio la certezza nella possi.ilit che il poeta, attraverso la similitudine e la capacit evocativa della parola, possa raggiungere una adeguata e veridica conoscenza di &uel miracolo che $ la donna amata; lamore e la poesia, in sostanza, si presentano come forme di conoscenza, e anche per &uesto lamore si connota di immagini gioiose e luminose! ;ale fiduciosa, razionale certezza verr tragicamente meno in (avalcanti, come meglio vedremo in sede di analisi testuale della sua opera =si vedano in particolare Moi che per li occhi mi passaste Ul core 5D)6 e (hi $ &uesta che v$n, chUognUom la mira 5D*6!