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Etnologia e antropologia in Italia nel secondo dopoguerra

Il periodo del secondo dopoguerra fu in Italia molto difficile per gli studi antropologici:a causa delle passate compromissioni con il regime fascista razzista e coloniale il resto del mondo accademico guardava al settore con diffidenza.Ad onor del vero per laccademia italiana sembrava incapace di comprendere il ruolo delle scienze umane nel processo di comprensione del mondo attuale.De Martino cerc di rilanciare gli studi. De Martino:il problema del magismo e il concetto di <presenza> Il mondo magico.Prolegomeni a una storia del magismo !"#$%&era il tentativo di ricostruire la struttura del mondo magico 'per De Martino unica possibilit( per recuperarlo alla storia.)uesto lo poneva al di fuori dellottica crociana'ed infatti critic gli epigoni del filosofo sostenendo c*e utilizzare solo le forma tradizionali del pensiero + espressione di una esperienza storiografica c*e si limita alla civilt( occidentale e ,uindi non utile alla comprensione del mondo magico. Le categorie crociane Ambiti dello -pirito .ilosofia Arte Economia Etica

/eoretica /eoretica Pratica Pratica

0niversale Particolare Particolare 0niversale

Da notare lesclusione dalle categorie della religione'pensata come aggregato di istanze appartenenti alla speculazione'alla morale e alla poesia.E c*iaro c*e per poter dedicarsi allo studio di un atteggiamento psicologico come il magismo ci si dovesse svincolare da una filosofia con categorie tali da escluderlo. A ,uesto punto De Martino enuncia ,uello c*e lui c*iama il 1problema dei poteri magici2'c*e oggi potremmo definire il 1problema della costruzione della realt(2:nello studio del fenomeno magico diamo per scontata lirrealt( dei poteri magici 'ma ,uesta va dimostrata'non si pu darla per scontata.Indagando'cos3 arriva a mettere in dubbio anc*e il significato di ,uello c*e intendiamo per reale.)uindi loggetto dellindagine + sia la magia !oggetto da giudicare& sia la categoria di realt( !categoria giudicante&.)uesto pare anticipare le tematic*e contemporanee su razionalit( e relativismo'mentre De Martino arriva a concludere c*e i poteri magici sono veri nel senso di effettivi ed efficaci. Evidente il progressivo distacco da 4roce data limpossibilit( di comprendere la magia dall5esterno ' tramite le categorie dello -pirito e la necessit( di uno studio dallinterno. Il concetto di <presenza> Indispensabile per la comprensione del significato della magia'il concetto di presenza demartiniano si distingue da ,uello di esserci impiegato da 6eidegger'c*e denota un livello di significativit( delle cose presenti nel mondo.Per De Martino invece la presenza + uno stato etico c*e luomo si sforza di costruire per sfuggire allidea'insopportabile'di non7esserci8+ un moto naturale dellessere umano'c*e nel momento stesso in cui compie lo sforzo di essere nel mondo fonda la cultura.-i tratta di un moto sofferto ma vitale a cui non ci si pu sottrarre se non si vuole essere annientati.E ,uindi la magia diventa lespressione della 1volont( di esserci come presenza di fronte al risc*io di non esserci2'di affermare la propria presenza nel mondo. 9a posizione di De Martino pare pi: articolata di ,uella degli evoluzionisti e di Malino;s<i'e lontana da ,uella di Mauss!evoluzionisti = forma imperfetta di razionalit('Malino;s<i = risposta allo stress di fronte a situazioni di esito incerto'Mauss = impegno a definire la magia in base a ci c*e la separa dalla religione. 9a presenza con,uistata con la magia non + per mai definitiva'ogni crisi individuale o collettiva pu metterla in crisi: + sempre presente il risc*io della perdita della presenza. 9assenza di riferimenti al classico sulla morte di 6ertz viene tradizionalmente spiegata con lostilit( verso la scuola dur<*eimiana e non pu mancare di stupire lutilizzo dello stesso concetto di morte come scandalo. E pare stano c*e trattando la necessit( di 1far passare l5estinto nel valore2 non si accenni a >an ?ennep e ai riti di passaggio. Destorificazione,marxismo,etnocentrismo critico Il saggio Intorno ad una storia del mondo popolare subalterno !"#$#& faceva registrare un avvicinamento alle tesi del mar@ismo di ?ramsci'estendendo il binomio egemone7subalterno ai rapporti tra culture. 9avvicinamento a Mar@ era etico e umanistico piuttosto c*e teoretico e risultava funzionale allavvicinamento alle problematic*e meridionalistic*e e rese pensabile lingresso delle masse nella storia'in evidentissimo contrasto con il pensiero di 4roce in merito.

Il concetto di destorificazione 9a destorificazione + il processo per cui ogni forma di riscatto magico7religioso va intesa come alienazione da un sA angosciante'alienazione c*e consentirebbe di stare nella storia come se non esistesse.Il problema della persona c*e cerca di affermare la propria presenza si traspone nel problema di una umanit( esclusa dalla storia.9a conclusione trascende cos3 il nudo aspetto magico:la esterificazione + lo straniamento o lesclusione dei soggetti umani dalla storia. )uesta posizione venne avversata sia dagli idealisti'c*e negavano la possibilit( del primitivo e delle plebi di essere studiati dalla storia perc*A non la producevano'sia dai mar@isti perc*A si negava la possibilit( ottimistica di riscatto del proletariato grazie alla formazione della coscienza di classe. Letnocentrismo critico /ramite lesperienza etnografica De Martino avvi una riflessione sui rapporti tra soggetto conoscente e loggetto di conoscenza delletnologia'producendo i concetti di umanesimo etnografico ed etnocentrismo critico. 9umanesimo etnografico + la scelta di partire dallumanamente pi: lontano e c*e tramite lincontro con esso si espone alloltraggio della propria cultura. -olo c*i + in grado di farlo + adatto alletnografia.-oprattutto nel periodo immediatamente precedente la morte De Martino si interessa al problema del rapporto tra osservatore ed osservato'consapevole c*e non potesse essere neutro. 9osservatore indaga utilizzando i propri parametri e pregiudizi culturali una societ( diversa dalla sua.I risc*i sono o la pretesa di abbandonare ogni proprio retaggio culturale perdendo cos3 ogni modo per esprimersi su ci c*e si osserva o la scelta di impeigere categorie di pensiero ovvie c*e portano alle accuse di etnocentrismo.9a via duscita + indicata nella 1tematizzazione della storia propria e della storia alienaBnel proposito di raggiungere ,uel fondo universalmente umano in cui il proprio e l5alieno sono sorpresi come due possibilit( storic*e di essere uomo',uel fondo'dun,ue'a partire dal ,uale anc*e noi avremmo potuto imbroccare la strada c*e conduce alla umanit( aliena2. 9incontro etnografico + il modo c*e il ricercatore *a per compiere un esame di coscienza sulle sue categorie'una riforma di ,ueste'una comprensione pi: piena di ci c*e significa umano al di l( delle riflessioni del pensiero occidentale.Ma il concetto di etnocentrismo critico non significa una riforma delle categorie antropologic*e'perc*A 1il giudizio c*e l5occidente pu dare di culture non occidentali non pu non essere etnocentrico2 ma significa una continua ridiscussione delle categorie impiegate'c*e mirano a produrre la consapevolezza di star osservando con i suoi occ*i condizionati 'storicamente determinati',ualcosa c*e per lui + altro . Il timore del relativismo culturale In De Martino il problema non consiste nella costruzione del dato etnografico'non si pensa c*e le interpretazioni dei fenomeni date dagli osservati possono essere determinanti nelle interpretazioni del ricercatore perc*A si tende a vedere negli altri ,ualcosa di passivo'c*e si limita ad essere osservato dalletnologo c*e *a la responsabilit( di compiere autocritica intellettuale. )uesto limite pare originato dai trascorsi di storicismo idealistico crociano:la cultura europea come luogo privilegiato per losservazione della storia dellumanit('il relativismo culturale come pericolo.Per De Martino la superiorit( della cultura occidentale + netta ed innegabile perc*A + stata la sola a produrre un confronto tra culture scientifico e sistematico e solo utilizzando la storia della propria cultura come unit( di base le altre possono essere misurate .
Altre tendenze nellItalia del secondo dopoguerra Dagli anniCD gli studi ripresero'specie la demologia.Pi: c*e tendenze dominanti cera il bisogno di confronto. Le ricerche demologiche di !"occhiara -icilano'continuatore degli studi di Pitr+'sub3 le influenze sia dellantropologia sociale britannica !Marett e la sopravvivenze come elementi attivi dentro un pensiero c*e li accoglie& sia dello storicismo crociano !9a storia come storia sempre contemporanea&.-i dedic allo studio dellimmaginario alto e basso !il paese della cuccagna'il mito del buon selvaggio'il tema del mondo rovesciato&.-crisse lunica storia degli studi europei sul fol<lore'apprezzata e riconosciuta internazionalmente. #na pluralit$ di istanze Mancano tendenze forti'ci sono piuttosto diversi modi di intendere il settore. 9anternari = tra i primi a studiare i movimenti revivalistici e sincretici del /erzo Mondo e il profetismo come esperienza storica di tutti i popoli c*e aspirano ad un futuro libero. Eernardi = apertura allantropologia britannica'in -udafrica si interessa di profetismo e classi det( /entori = si batte per introdurre lantropologia culturale come studio delle societ( complesse /ullio7Altan= dopo ladesione al funzionalismo critico si dedica al cambiamento dei valori nellItalia contemporanea 4irese = riformulazione degli studi demologici! inclusi mar@ismo gramsciano e strutturalismo francese& 4ardona = introduce letnoscienza e fa rivalutare in Italia limportanza degli studi etnolinguistici /anta variet( *a condotto spesso a fratture nella comunit( antropologica italiana'c*e potrebbe per riuscire a ricomporsi nellanalisi del mondo contemporaneo'cui si + sempre dedicata tramite lanalisi del locale italiano' fornendo cos3 spunti reciproci nel confronto con c*i si + dedicato ad ambienti e@tra7 europei.

9antropologia americana e la 1rinascita nomotetica2


Fella seconda met( del Fovecento lantropologia americana entr in ,uella fase definita di 1rinascita nomotetica2!cio+ della scienza volta alla ricerca delle leggi&. 9a prima generazione degli allievi di Eoas !Groeber'9o;ie'Hissler'-apir'Eenedict'Mead& svilupparono tematic*e diversificate'ma comune fu lavversione nei confronti della generalizzazione e delle spiegazioni di tipo causale.4on la seconda generazione degli allievi di Eoas si ritrov interesse per la comparazione'la formulazione di teorie fondate su spiegazioni causali. L!A!%hite :la scienza della cultura H*ite fu allievo di A.?olden;isen'c*e aveva avuto Eoas come maestro. I contributi da lui forniti furono spesso tecnici !terminologia di parentela'origine di tab: dell5incesto'etnografia degli indiani Pueblo&'ma la sua fama negli anni 5CD era dovuta alla sua teoria dellevoluzione culturale e alla riscoperta dellopera di Morgan in un clima avverso allevoluzionismo. La rivalutazione di Morgan e il riferimento a Marx H*ite doveva riscattare il lavoro di Morgan da due tipi di critica: ,uella subita da tutti gli evoluzionisti e ,uella derivante dallesclusione dal dibattito in seguito alla scelta dei sovietici di inserire le sue opere tra ,uelle annunciatrici del socialismo . 0n viaggio in 0nione -ovietica gli diede modo di combinare la rivalutazione su Morgan con il mar@ismo. Il mar@ismo di H*ite si limitava allassunto per il ,uale sono le condizioni tecnico7economic*e a determinare la vita delle societ( umane'tesi per laltro ripresa dalla sociologia scozzese di ispirazione illuminista c*e Mar@ si era limitato a riprendere.Inoltre ci c*e di Morgan veniva ripreso non erano tanto gli sc*emi di sviluppo',uanto lidea per cui la storia del genere umano + contrassegnata da una complessit( culturale crescente e da un progressivo accumulo di tecnologia. La <culturologia>o <scienza della cultura> 9e teorie di H*ite 'esposte in sintesi in 9a scienza della cultura !"#$#&'possono essere divise in tre temi fondamentali:la teoria dellevoluzione culturale'la prospettiva del determinismo culturale'la concezione della cultura in ,uanto tale'da studiare tramite ,uella c*e lui definiva culturologia.0na teoria dellevoluzione culturale doveva avere un sistema per misurare la crescita culturale. Per H*ite ,uesto non era misurabile con lo sviluppo della mente come facevano gli evoluzionisti'ma trmite la ,uantit( di energia pro7capite c*e una societ( + in grado di controllare e sfruttare.)uindi per H*ite levoluzione + provocata dalla tecnologia c*e gli uomini impiegano per produrre energia. Lanti-idealismo Polemizz con la Eenedict 7 c*e aveva una idea della religione come fenomeno multiforme e imprevedibile7 affermando c*e lespressione 1Il -ignore + il mio Pastore2 poteva solo essere espressione di una societ( con una economia pastorale e ,uindi rivendicando il ruolo della tecnologia nella scelta dei simboli e della cultura come determinante lindividuo.4ritic anc*e lidea di libero arbitrio e ,uella della storia come prodotto dellazione di grandi uomini in funzione del fatto c*e ciascuno + in realt( aggredito dalla propria cultura sin dalla nascita tanto c*e ,uesta riesce a trasmettergli la forma e il contenuto del suo comportamento.IdeterminismoJ 9a culturologia avrebbe dovuto studiare i fenomeni materiali'sociali'simbolici caratteristici della cultura ed inoltre il proprio oggetto di studi sarebbe dovuto essere definito come ,ualcosa di comprensibile in termini a lui e soltanto a lui propri.)uesto assomigliava molto al superorganico di Groeber'c*e per H*ite criticava perc*A avrebbe attribuito alcune competenze della sua culturologia a storia e psicologia. Il problema era allora di capire come e ,uanto lambiente poteva influenzare la cultura'dato c*e per H*ite stesso ,uesta era un apparato strumentale utile alla conservazione e riproduzione della specie umana. &!'te(ard :ecologiaculturale ed e)oluzionismo multilineare 9a maggior critica c*e -te;ard rivolse a H*ite fu proprio la mancata risposta al problema della possibilit( per lambiente di influenzare la cultura.Anc*e lui importante nella 1rinascita nomotetica2'fu allievo di Groeber e 9o;ie. Kappresent la reazione al particolarismo boasiano e il ritorno ad una concezione generalizzante'enfatizz il ruolo dellambiente e delle condizioni materiali di vita e si impegn a ricercare elementi c*e permettessero di stabilire leggi valide sul piano trans7culturale. Gli Shoshone e larcheologia 9e ricerc*e a contatto con gli -*os*one fornirono a -te;ard lo stimolo per elaborare le teorie dellecologia culturale: vivendo in un ambiente dalle poc*e alternative e con scarse tecnologie'la loro forma di vita era da intendersi come adattamento a ,uesto tipo di realt( fisica. 9e ricerc*e arc*eologic*e condotte negli -tati 0niti e in Per: furono altrettanto importanti'interessandosi ai modelli di insediamento e ai reperti c*e testimoniassero le forme di sfruttamento delle risorse ambientali indirizz verso nuovi interessi una disciplina c*e fino ad allora si era maggiormente interessata agli stili ceramici.

Levoluzione multilineare -te;ard vedeva cos3 nellantropologia una scienza naturale 'cio+ con il compito di individuare le regolarit( nelle relazioni causali tra fenomeni.Ma allinterno di una posizione

generalizzante si distinse da Kadcliffe7Ero;n e da H*ite per il carattere controllato della sua evoluzione multilineare 'al contrario degli altri due c*e rispettivamente davano all5antropologia luno il compito di cogliere tutte le forme culturali'laltro ldea di uno sviluppo culturale globale.-econdo le parole di -te;ard levoluzione multilineare 1non *a leggi o sc*emi a priori2'si occupa di 1soltanto di ,uel numero limitato di parallelismi di forma'di funzione e di se,uenza c*e *anno validit( empirica2 basandosi sul presupposto per cui 1nel mutamento culturale si danno regolarit( significative.2.9a controllatela della posizione di -te;ard sta nel fatto c*e la ricerca di analogie'parallelismi tra gruppi di fenomeni si limita su segmenti temporali e su aspetti culturali specifici relativi al processo di adattamento della cultura allambiente nonc*+ sullinfluenza della cultura sul processo di adattamento. I livelli di <integrazione socioculturale> )uesti livelli sono per -te;ard modalit( di organizzazione di diversa complessit( presenti nelle varie societ(.Fon sono tappe di un processo evolutivo'ma segmenti limitati'forme indipendenti suscettibili di evolversi verso gradi di complessit( maggiore senza sparire.Ad esempio forme semplici come la famigli o la banda non sono sparite allinterno di uno stadio di sviluppo pi: complesso'piuttosto si sono adattate'inserite 1come parti specializzate e subordinate di nuovi tipi di configurazioni totali2. )uesta idea aveva per -te;ard valore euristico'era un utile strumento metodologico per affrontare lo studio di culture con gradi di complessit( diversi ma non aveva lo scopo di creare se,uenze di sviluppo'dare un senso evolutivo.

*eoe)oluzionismo e materialismo culturale Fegli anni LD gli spunti forniti da H*ite e -te;ard influenzarono le generazioni successive'c*e a partire dallevoluzionismo e dallecologia culturale svilupparono ulteriormente gli aspetti nomotetici. M!&arris :il materialismo culturale .u il pi: noto esponente del materialismo culturale'c*e intendeva come scienza della cultura.Allievo di H*ite' ne assorb3 il determinismo culturale'ma sub3 linfluenza di -te;ard per lattenzione riservata ai fatti ambientali e di suggestioni derivanti da una interpretazione a tratti molto personale del mar@ismo.-ostenne fortemente la necessit( di sviluppare una antropologia nomotetica e generalizzante in prospettiva materialistica'in opposizione sia al pensiero cognitivistico c*e interpretativo. La prospettiva materialista 9evoluzionismo di 6arris non + universale come ,uello di H*ite'piuttosto prende spunto da ,uello di -te;ard'di cui per accentua linfluenza dellambiente sulla cultura.Per 6arris il compito dei materialisti culturali + ,uello di perfezionare la strategia originaria di Mar@ abbandonando lidea *egeliana e aggiungendo alle condizioni materiali di cui tener conto la pressione demografica e le variabili ecologic*e. 9antropologia *a il ruolo di fornire spiegazioni causali delle differenze e delle somiglianze esistenti negli sc*emi di pensiero e nel comportamento delle comunit( umane e per 6arris il modo migliore di farlo + partendo dallanalisi delle condizioni7costrizioni materiali. Fei fatti per il concetto recepito da 6arris non fece parte della riflessione del Mar@ maturo.In effetti in ,ueste opere lo sc*ema progressivo *egeliano era gi( stato abbandonato e veniva evidenziata limportanza simbolico7ideologico nei rapporti tra gli uomini e di ,uesti con il loro ambiente !ad es. inIl 4apitale evidenzia il ruolo della percezione della merce come di origine naturale invece c*e sociale e delle conseguenze c*e ,uesto *a nel mantenimento dell5ordine stabilito&. Lidea di una conoscenza <oggettiva> 6arris sostenne la necessit( di guardare ai fenomeni culturali da un punto di vista esterno'!etico& piuttosto c*e emico.9esempio pi: noto del suo approccio + la spiegazione del tab: c*e gli indi *anno verso luccisione delle vacc*e.Per ,uestautore non vengono uccise perc*A risultano impiegate pi: utilmente per la produzione di latte'il traino di carri e aratri e la fornitura di escrementi poi impiegati come combustibile.-i potrebbe rispondere anc*e c*e la carne di vacca non viene consumata perc*A portatrice di malattie trasmesse dai rifiuti di cui si nutre.Il limite di spiegazioni deterministic*e come ,ueste sta nel loro voler spiegare solo i fatti ma anc*e le rappresentazioni simbolic*e c*e sarebbero effetto dei primi. L antropologia economica 9o sviluppo dellantropologia economica va inserito nel ,uadro di una ripresa degli studi generalizzanti.)uesto sviluppo + spiegabile come un tentativo di riappropriarsi di campi del sapere c*e erano stati occupati indebitamente dagli economisti'ma anc*e di fornire un ,uadro generale per osservare i fenomeni economici secondo una prospettiva antropologica.

Il modello formalista 9a tradizione degli studi del settore vanno individuati negli studi di Malino;s<i e altri negli anni 5MD e nelle teorie sul dono di Mauss.Ma di ,uesti non si tenne abbastanza conto perc*A allepoca la prospettiva dominante era di tipo formalista'cio+ tesa a comprendere la scienza del comportamento umano in campo economico' secondo la ,uale ogni uomo indipendentemente dal contesto culturale di appartenenza

mirerebbe ad adattare i propri mezzi determinati per raggiungere scopi determinati.)uesta tendenza fu interpretata dalleconomista 9.Kobbins con -aggio sulla natura e sul significato della scienza economica !"#NM&' a lungo ritenuto testo base della disciplina. Il comportamentismo e la massimizzazione dellutile Kobbins universalizz il concetto di massimizzazione dellutile'individuandolo come alla base di ,ualun,ue comportamento umano.4os3 ogni comportamento'indipendentemente dalla sua sfera di appartenenza'era pensato come ricerca di un livello ottimale di soddisfazione.Esteso indebitamente l5ideale di massimizzazione dell5utile' i concetti di decisione'scelta economica e tutto il repertorio utilizzabile per descrivere leconomia di mercato furono impiegati per spiegare anc*e ,uelle societ( marginali allinterno delle ,uali vigeva un diverso sistema economico. 9e nozioni di rarit( 'investimento'interesse'risparmio'scelta'capitale potevano essere applicate ad una economia di mercato e descrivere le scelte dellimprenditore',uindi essere utili sul piano della descrizione della psicologia'ma non possiedono alcun valore esplicativo.E ,uindi estendere ,uesti concetti ed applicarli ad un piano di realt( in cui non vige una economia di mercato era una scelta ideologica ed etnocentrica alla cui base sta lerrore di pensare c*e esista una natura umana sempre identica c*e agisce al di l( di ogni condizionamento storico e sociale.Il formalismo postulava lesistenza di un essere fittizio'l*omo Oconomicus animato sempre e ovun,ue dagli stessi fini 'c*e tenta di raggiungere con mezzi scarsi. +!,olan-i :la prospetti)a <sostanti)ista> I sostantivisti si occuparono a partire dagli anni 5CD dello studio dei fenomeni economici in relazione alle forme di organizzazione sociale allinterno delle ,uali i fenomeni si manifestano.G.PolanPi anim ,uesto indirizzo.0ng*erese'si trasfer3 prima in ?ran Eretagna e poi negli -tati 0niti.Inizi ad interessarsi allantropologia a partire dagli studi di storia economica compiuti ,uandera ancora in Europa.4ome professore di storia economica della 4olumbia 0niversitP riun3 intorno a sA storici e antropologi.-e i primi erano interessati agli aspetti informali delleconomia'i secondi volevano conoscere la dimensione storica delle societ( da loro studiate.-enza aver svolto ricerc*e sul campo'ispir ricerc*e fondamentali.Il suo lavoro non segnoi solo una svolta ma anc*e un tentativo di elaborare principi generali per comprendere le dinamic*e delleconomia. Loggetto dellantropologia economica:leconomico come processo istituzionalizzato /raffici e mercati negli antic*i imperi !"#CQ&'pubblicazione coordinata da PolanPi fu molto significativa. PolanPi part3 criticando lidea per cui il concetto di massimizzazione dellutile sarebbe il principio universale alla base di ,ualsiasi pratica economica.Da ,uesta premessa veniva indicato un nuovo oggetto di studio per produzione'distribuzione e scambio.il compito degli studiosi non era pi: ,uello di inserire in culture estranee ad esso il concetto di massimizzazione dellutile'ma ,uello di individuare le modalit( con cui leconomia si relazione alla societ( e alle sue istituzioni.-i oper poi la distinzione tra due coesistenti concezioni del termine economia: Fella definizione sostantivistica essa + il rapporto c*e luomo'per poter sopravvivere'intrattiene con la natura e i propri simili !attivit( materiale&.Peri formalisti + linsieme di assunti logici fondati su unidea astratta di massimizzazione dellutile !attitudine psicologica&.9economia diventava cos3 un processo istituzionalizzato'dipendente nei suoi stessi contenuti dalla variabilit( delle strutture sociali nelle ,uali si trova intrecciato.Ed + per ,uesto c*e bisogna occupasi dello studio di tutte ,uelle istituzioni 7economic*e o non7 allinterno delle ,uali si compiono operazioni di produzione'distribuzione e scambio. La tipologia delle forme di scam io e i supporti istituzionali I rapporti economici 'pensati come forme di scambio integrate in strutture istituzionali diverse per PolanPi sono fondamentalmente tre: .! /eciprocit$ + il principio dietro alle societ( rette dallistituzione della simmetria,la cui societ( + organizzata in gruppi simmetrici di parentela 0! /idistribuzione principio alla base di una societ( retta sulla centralit$ 'in cui + una autorit$ a gestire e ridistribuire i beni 1! 'cambio + il principio c*e vige nelle societ( c*e si affidano al mercato'la cui istituzione di riferimento sono le leggi di mercato 9o studio delle societ( antic*e dimostr lesistenza di societ( non basate sul principio delleconomia di mercato.Ed anzi c*e leconomia non fosse autonoma dalla societ( ma subordinata ad essa'vincolata in modo tale c*e le modalit( di scambio permettessero la conservazione della struttura dei rapporti sociali esistenti.>engono distinte nettamente le societ( di libero mercato e ,uelle c*e non prevedono ,uesto tipo di scambio perc*A lo statuto sociale *a una struttura diversa.I meriti di PolanPi furono il saper indicare gli aspetti ideologici ed etnocentrici del formalismo'evidenziare c*e le economie arcaic*e dovevano essere studiate nelle loro specificit( a non applicando loro categorie psicologic*e estranee 'aver presentato un modello generale del fenomeno economico c*e tenesse conto delle diversit( dei contesti storici'culturali e sociali .

9antropologia strutturale di 4laude 9Avi7-trauss


9opera di 4.9Avi7-trauss pu essere considerata come sviluppo delletnologia francese sviluppata dalla scuola dur<*eimiana'ma di fatto ,uestautore rigetter( sia la filosofia c*e la sociologia !sebbene si fosse detto allievo incostante di Dur<*eim& dic*iarandosi studioso delle 1societ( cosiddette primitive di cui si occupano gli etnologi 2.In 9Avi7-trauss confluiscono temi e suggestioni in larga misura estranei alla tradizione antropologica francese ed europea'oltre c*e istanze teoric*e provenienti da altri ambiti della

ricerca.Dopo varie missioni in Erasile si trasferisce negli 0-A'dove entra in contatto esponenti della scuoloa boasiana tra cui Groeber e 9o;ie ma anc*e con esponenti della linguistica strutturale'primo fra tutti Koman Racobson. 9influenza di ,uesta disciplina + indispensabile per comprendere il lavoro di 9Avi7 -trauss'ma + anc*e inserita tra molte altre c*e gli consentono di passare da un piano di raffinato bricolage teorico a una ricerca affettiva di un tempo perduto sia dalla propria societ( c*e da se stesso.Ma scindere il piano scientifico da ,uello esistenziale nellopera di 9Avi7-trauss + una operazione artificiale'perc*A ,uello c*e amava era proprio lantinomia del vissuto ricomposta per via intellettuale. Lo studio della parentela 9a prima opera di rilievo gli dar( subito fama internazionale8con 9e strutture elementari della parentela !"#$#& presenta una propria teoria della proibizione dellincesto'delle origini della cultura e dello scambio matrimoniale.Per farlo part3 criticando le teorie a riguardo dei suoi predecessori. Autore Morgan !teoria eugenetica& /eoria 9incesto + proibito perc*A si impediscono i possibili problemi genetici derivati da un rapporto tra consanguinei 4+ repulsione e non desiderio verso gli individui con cui si *a forte familiarit( 9a proibizione si spiega con il matrimonio per cattura delle popolazioni guerriere 4ritica subita Fon si pu avere tanta c*iaroveggenza nelle societ( primitive'la causa dei problemi + stata la lunga pratica esogamica -e cos3 fosse non ci sarebbe necessit( di proibire nulla'esiste un desiderio represso verso ,uesto tipo di azione Il collegamento!valido& tra tab: ed erogami non pu essere spiegato da cause generalizzate arbitrariamente e fenomeni tanto contingenti 0n rapporto di collegamento tra fenomeni cos3 eterogenei non + strettamente necessario'in termini logici

Hestmar< !teoria psicologica& Mc9ennan !teoria sociologica&

Dur<*eim

9esogamia dipende dallassociazione c*e il primitivo compie tra il proprio clan e il suo simbolo !il totem& e da ,uesto al sangue mestruale delle donne del proprio clan Isacralit( del sangue clanico attribuita al sangue mestrualeJ

!roi izione dellincesto e passaggio dalla natura alla cultura Per 9Avi7-trauss la proibizione dellincesto + lunica regola sociale universale'sempre presente in tutte le societ(' sebbene riguardi categorie di parenti non sempre identic*e.Per ,uesto tale regola'culturale'ma naturale perc*A ovun,ue diffusa'segna per 9Avi7-tauss il passaggio dalla natura alla cultura. Lesogamia e latomo di parentela Per 9Avi7-trauss'per'non + importante tanto laspetto negativo'la proibizione dellincesto',uanto il suo speculare positivo'lesogamia.Svviamente se ci si negano le donne del proprio gruppo ,ueste verranno sposate ad altri'c*e faranno lo stesso nei confronti delle proprie. I sistemi di parentela possono essere ,uindi definiti sistemi di comunicazione e scambio tra gruppi.

A partire da ,uesto viene proposto 1l5atomo di parentela2'c*e si compone di padre'madre'figlio e zio materno'la cui autorit( + inversamente proporzionale a ,uella del padre.9e varie societ( prevedono articolazioni diverse per ,uanto concerne il rapporto tra individui parte dellatomo di parentela.daare a ,uesta entit( lo status di atomo della parentela'originato dal principio esogamico'non solo giustifica la presenza dello zio materno ma attribuisce allaffinit( un ruolo pi: importante di ,uello della discendenza. )uesta + la teoria generale della parentela in 9Avi7-trauss. Strutture elementari e strutture complesse 9a teoria ristretta della parentela si occupa dellanalisi delle strutture elementari della parentela'cio+ di ,uei sistemi c*e prescrivono il matrimonio con un

determinato tipo di parenti'distinguendo nettamente i coniugi consentiti da ,uelli vietati.In contrapposizione a ,ueste strutture ne esistono di complesse'c*e si limitano a proibire determinati parenti senza indicare a c*i dobbligo o di preferenza ci si dovrebbe sposare. I cugini incrociati e lorganizzazione dualista Per 9Avi7-trauss la struttura dunione pi: elementare + il matrimonio tra cugini incrociati.Appartiene per alla sfera della reciprocit( non solo ,uesta forma'ma anc*e lorganizzazione dualista'c*e prevede la divisione del gruppo in due parti e c*e la scelta del coniuge per il membro di una met( sia fatta tenendo conto solo dei possibili partner dellaltra met(.0n buon esempio di ,uesto sono i Eororo'i cui villaggi sono divisi in met( esogamic*e abitate da clan matrilineari con residenza u@orilocale.)uindi per tutto il villaggio + valido lo scema dualista: tutti i masc*i si trasferiranno al matrimonio nellaltra met( del villaggio.)uesto tipo di scelta rende il destino matrimoniale sicuro./ra i bororo il matrimonio tra cugini incrociati bilaterali + ricercato e apprezzato perc*+ si accorda con la struttura dualista della societ(. "eciprocit# e strutture elementari A differenza di studiosi come /Plor e Morgan 'c*e vedevano il matrimonio tra cugini come residuo della struttura dualista' per 9Avi7-trauss lesogamia'il matrimonio tra cugini'lorganizzazione dualista sono tutti esempi della ricorrenza di una struttura fondamentale dello spirito umano.9a struttura di reciprocit( + espressa da ,uesti fenomeni nella sua forma pi: semplice'+ originato dall inconscio'originato dal processo di passaggio da natura a cultura !proibizione dell5incesto = obbligo dell5esogamia&.I vari sistemi matrimoniuali vengono ricondotti a poc*i principi strutturali di base'Dominati dal principio di reciprocit(. Il concetto di struttura )uando 9Avi7-trauss impiega il termine antropologia strutturale'vuole intendere una teoria di cui fu fondatore' e c*e pur includendo le riflessioni sulla parentela *a come centro il termine struttura in una accezione particolare.)uesto termine venne utilizzato da Kadcliffe7Ero;n per indicare la rete delle relazioni sociali 'un insieme di elementi interconnessi c*e *anno una realt( tangibile.4on un articolo del "#CN 9Avi7-trauss insistette sullutilit( conoscitiva di tale termine in opposizione a ,uanto sostenuto da Groeber per poi criticare il concetto radcliffe7bro;niano: la struttura sociale non pu essere paragonata a ,uella di un organismo vivente'in cui ci si limita a descrivere forma e fisiologia delle sue istituzioni'la struttura non pu essere ridotta ad una somma delle relazioni sociali'ad una forma fenomenica.Per 9Avi7 -trauss la struttura + una categoria dello spirito umano' non ci sono referenti empirici a plasmarla'ed essa c*e plasma i modelli e ordina il mondo dellesperienza per renderlo pensabile. I modelli$una via per le strutture I modelli'sia consci c*e inconsci'sono plasmati dalle strutture.E il compito dellantropologo + rivelare ,uali strutture siano alla base dei modelli inconsci. Ad esempio tra i Eororo vige la regola dellesogamia tra le due met( del villaggio'ma a guardar bene ogni clan + diviso in tre sezioni !superiore'media'inferiore& e il matrimonio + possibile solo tra membri di met( diverse ma sezioni uguali. )uesto sembrava portare alla conclusione c*e in realt( la struttura fosse tripartita'ma di fatto rimane presente la bipartizione tra le met( est ed ovest del villaggio'lasciando intatto il modello teorico strutturalista. Inconscio strutturale Per 9Avi7-trauss le strutture sono inconsce.9a loro origine + nel passaggio da natura a cultura'! il tab: dellincesto e la conseguente scelta dellesogamia& da ,uel momento si pensano tutte le realt( inseribili nello stesso tipo di opposizione impiegato nel contesto delle relazioni biologic*e.)ueste opposizioni forniscono spiegazioni 'forniscono il punto di partenza per ogni altra spiegazione pi: c*e essere oggetto da indagare. 9inconscio strutturale + la nozione c*e permette di definire le leggi universali del pensiero'ovun,ue identic*e perc*A identica + la struttura su cui si basano e ,uindi + proprio linconscio a permettere la comprensione tra noi e laltro perc*A ,uello c*e + altrui + espressione di ci c*e + comune a tutti gli uomini di tutti i tempi.)uesta conclusione viene raggiunta attraverso il contributo della linguistica strutturale c*e rivela come gli aspetti fondamentali della vita dello spirito siano inconsci. Linguistica strutturale e cultura come comunicazione Il parallelo con la linguistica strutturale sta nellessere fondata su di un sistema binario !come lo strutturalismo antropologico&.9influenza era gi( evidente nella scelta di 9Avi7-trauss di paragonare la proibizione dellincesto ad un fonema !il suono fonda il senso del linguaggio come il tab: dell5incesto fonda la cultura&.9analogia tra linguaggio e cultura + resa possibile dalla scelta di considerare sia il linguaggio c*e la cultura come comunicazione.9a cultura + comunicazione perc*A per fondarsi sul principio di reciprocit( e disposizione allo scambio tra gruppi + indispensabile comunicare. 2otemismo,pensiero sel)aggio e analisi dei miti >isto c*e viene negata ogni distanza tra pensiero del nativo e pensiero occidentale' diventa necessario riprendere molte delle interpretazioni sulla simbologia in uso tra i popoli primitivi . Il totemismo e le classificazioni totemiche Il totemismo + stato oggetto di molte interpretazioni:per Dur<neim era la forma aurorale di religione'per 9AvP7Eru*l una dimostrazione della natura mistica del pensiero primitivo'per Malino;s<i e il primo Kadcliffe7Ero;n rappresentavano i oggetti importanti per la vita economica del clan.Invece'per 9Avi7-trauss 7come per il secondo Kadcliffe7Ero;n7 sono solamente un sistema classificatorio.I fenomeni naturali'i vegetali'gli animali sono utilizzati perc*+ forniscono un repertorio utile'sono 1buoni da pensare2 piuttosto c*e da mangiare. Il <pensiero selvaggio> Da tali affermazioni + logico concludere c*e il pensiero del selvaggio e ,uello delloccidentale rispondono alle stesse logic*e'impiegano le stesse operazioni mentali. Il totemismo non + altro c*e utilizzare il reale per costruire classificazioni e ,uindi + un codice'e come tale +

convertibile in altri codici e utilizzato per comunicare messaggi arrivati in un codici diversi. Sistemi di trasformazione E la possibilit( di convertire un sistema classificatorio diverso nel proprio codice.Per 9Avi7-tauss una prova di ,uesto + costituito dal confronto tra caste e totemismo.)ueste due forme sociali sono diversi tra loro:uno + endogamico e laltro esogamico'nel primo gli uomini sono assimilati ad elementi naturali nellaltro una classificazione sociale viene trattata come fosse di origine naturale .Fonostante ,ueste differenze per 9AvP7-trauss + possibile ricondurre i due agli stessi principi:se tra gli indiani la cultura + ritenuta un elemento naturale 'tra gli aborigeni la natura + concepita come cultura.)uesto dimostra c*e + possibile tradurre i linguaggi tra loro e c*e pi: c*e le differenze esiste un comune modus operandi individuabile sia in strutture sociali considerate semplici sia nelle complesse. L analisi dei miti Felle Mitologic*e !"#L$7QD& 9Avi7-trauss si interessa allo studio dei miti'c*e costituiscono insieme alle classificazioni totemic*e le attivit( simbolic*e tipic*e del pensiero selvaggio.Il discorso teorico non + pi: 7 come sopra7 legato allopposizione naturaTculturama allidentificazione dei mitemi con i fonemi. Mitemi 0n mitema + una grande unit( costitutiva del mito!ad es. il sole& c*e ac,uista di senso solo in base ai rapporti e le opposizioni c*e instaura con gli altri mitemi.I miti vengono letti in c*iave formale'cio+ vengono isolati dal contesto e si analizzano le variet( nelle differenti versioni del mito.-e sono imputabili al caso i percorsi dei singolo mitema'i singoli miti sono costituiti come serie coerente di mitemi. Il mito come prodotto dellattivit# speculativa del <pensiero selvaggio> Il mito ,uindi non era pi: interpretato come nella tradizione un tentativo di dare una spiegazione alla realt('bens3 come pura produzione simbolica'aspetto pienamente speculativo e senza ragioni pratic*e dessere.9o spirito + libero dallattinenza alla realt( e si ritrova ad imitare se stesso.Il pensiero mitico + altrettanto razionale di ,uello classificatorio e la loro differenza non + ,ualitativa'ma riguarda la natura delle cose trattate. Il )iaggio e la memoria: la <tristezza> dei tropici A fianco del progetto scientifico di comprensione del pensiero umano con opere come 9e strutture elementari della parentela e Mitologic*e '9Avi7-trauss intraprende un percorso pi: affettivo7esistenziale' una riflessione estetica e morale rappresentata da un testo di riflessione e memorie /risti /ropici . %nopera letteraria& 9a fama c*e lautore raggiunse con ,uesto scritto fu enorme.-i parla sia dei viaggi compiuti dallautore in Erasile e Pa<istan'ma anc*e dei viaggi nella propria memoria..re,uentissime le riflessioni sul 3la civilt( umana e il suo destino.Ma la cosa pi: evidente + la vicinanza alle posizioni di Kousseau 'lamore per le societ( pi: vicine allo stato di natura. E ,uesto filosofo a spiegare le ragioni della vocazione dellautore e dettere il tema centrale della sua riflessione:il rapporto naturaTcultura. Societ# <fredde> e societ# <calde> Dalla riflessione sulle societ( primitive 9Avi7-trauss crea una distinzione tra societ( calde e fredde.)uella occidentale + calda'basata sul recentemente affermatosi ideale di progresso e c*e si innova grazie ai propri dise,uilibri interni'le societ( fredde invece non *anno dise,uilibri interni nA producono energia in grado di alterare lambiente'rimanendo al di fuori della trasformazione storica.Influenzato da distinzioni troppo radicali tra noi e laltro',uesta dicotomia aveva per una nuova portata:intendeva sottolineare la perdita dellunit( tra naturale e sociale c*e fino a poco tempo prima aveva caratterizzato lintera umanit(.Fon + pi: possibile convivere con altre specie e altre forme di vita sociale. I tropici <tristi> e il rimorso dellantropologo Sltre al senso di perdita emerge per anc*e la volont( di denuncia verso le conseguenze c*e luomo bianco *a prodotto ai tropici'c*e sono diventati tristi per opera della devastazione derivata dal senso di onnipotenza'di straniamento ed evasione amplificato dalla letteratura di viaggio.Per ,uesto 9Avi7-trauss ricorda c*e lSccidente di fronte a ,uei primitivi 1edificanti2 sceglie di fingere di nobilitarli ,uando in realt( li sopprime dopo averli uccisi perc*A avvarsari per i ,uali poco tempo prima aveva provato paura e disgusto.9antropologo 7espressione del rimorso dell5Sccidente7 sceglie il ruolo di evidenziare ,uelle strutture formali immutabili dello spirito umano.

9a parabola del funzionalismo britannico:conflitti e mutazioni strutturali


9antropologia sociale'per ,uanto fortemente criticata incise a lungo sugli studi in Ing*ilterra.Dopo Evans7 Pritc*ard allinterno dello struttural7funzionalismo si svilupparono nuove prospettive teoric*e e metodologic*e.Fel clima di scontri in -udafrica'presero slancio gli studi sul cambiamento..atte oggetto di nuova attenzione dagli occidentali'a partire dal -udest asiatico e dal Medio Sriente si svilupp linteresse per le societ( complesse'prima lasciate ai margini. La scuola di Manchester >iene definita -cuola di Manc*ester ,uella corrente c*e si discost dallortodossia struttural7

funzionalista e cos3 produsse importanti risultati'sia sul piano metodologico c*e sul piano dellanalisi delle societ( africane caratterizzate da compresenti istanze tradizionali e generatrici di mutamento. M! luc3man :conflitto,ordine e rituale .ondatore della scuola di Manc*ester'nac,ue e comp3 gran parte della sua formazione in -udafrica. Professore a Manc*ester'lavor sul campo in -udafrica e K*odesia !Uambia& Lallontanamento dal funzionalismo ?i( nelle prime opere'risalenti agli anni 5$D pu essere notata una certa distanza dalle posizioni allora dominanti.9a distanza da Kadcliffe7Ero;n + segnata dallinterpretazione delle,uilibrio sociale non come derivato da un semplice adattamento reciproco degli elementi'ma il prodotto di un continuo aggiustamento di fenomeni contraddittori e conflittuali.In ,uesta prospettiva i sistemi sociali sarebbero fondamentalmente instabili e solo periodicamente le contraddizioni vengono ricomposte e per stabilire un e,uilibrio.Pur distaccandosene parzialmente !opposizione e conflitto come elementi dinamici della realt(&'era ancora evidente il legame con il funzional7strutturalismo !la problematica della conservazione della struttura invece c*e della sua trasformazione&. 9e sue ricerc*e presso gli Uulu'i Earotse'i /onga'i Eemba portarono alla produzione di molte monografie'c*e spesso si concentrarono sullo studio dei processi di integrazione politica e al sistema delle dispute giuridic*e. Le dinamiche del conflitto e dellordine 4ompetizione 9otta 4onflitto 4ontrapposizioni individuali 4ontrasti ricorrenti'con implicazioni pi: profonde e di maggiore gravit( rispetto a ,uelli generatori di competizione ma c*e non oltrepassano il livello dello scontro individuale 4risi ricorrenti c*e non conducono ad alterazioni del modello.Spposizioni interne alla struttura c*e mettono in moto processi c*e producono alterazioni nel personale delle posizioni sociali ma non nel modello delle posizioni.!Es. I tra i Eemba avvengono spesso guerre civili causate dai criteri contraddittori dei criteri della successione al trono c*e si risolvono con un ritorno all5e,uilibrio dopo la vittoria di un contendente& Kelazioni tra principi e processi discrepanti c*e interni alla struttura sociale c*e devono inevitabilmente condurre ad un cambiamento radicale del modello. !influenza di Mar@&

4ontraddizione

'unzioni del rituale )ueste innovazioni non furono sufficienti a produrre una piena rottura con Kadcliffe7Ero;n perc*A lo studioso rimase legato allo studio degli aspetti della conflittualit( sociale attraverso cui si producono stati di e,uilibrio allinterno del sistema. 9analisi del rituale era volta a dimostrare c*e fosse s3 un fattore di espressione del conflitto'ma c*e infondo servisse a contribuire alla risoluzione del conflitto e al ristabilimento delle,uilibrio sociale.Il rituale + un atto liberatorio c*e rende esplicito il contrasto !tra pretendenti al trono'uomini e donne'giovani e anziani& e lo trasporrebbe in forma rituale 'mettendo in scena una metafora del conflitto stesso utile a rendere espliciti agli individui i principi su cui si basa lunit( della loro societ(. 0na tale idea dur<*eimiana della solidariet( sociale era giunta a ?luc<man tramite Kadcliffe7Ero;n'da cui si discost per la preminenza c*e ?luc<man dava al conflitto piuttosto c*e allintegrazione nella costruzione delle,uilibrio sociale. (erso un nuovo metodo danalisi /ra le innovazioni metodologic*e della scuola di Manc*ester ci fu lallontanarsi dallanalisi della morfologia delle istituzioni sociali per favorire lo studio delle relazioni sociali stesse sotto la pressione conflittuale di principi e valori antagonistici'come trasformazioni generazionali e il raggiungimento della maturit( da parte di nuovi individui.!Manipolazione progressiva delle credenze'analisi delle credenze' dei nuovi gruppi e delle nuove relazioni'osservati nel loro divenire ,uotidiano&. Accentuando laspetto dinamico lattenzione si sposta dalla norma allazione 'dagli aspetti integrativi della struttura agli aspetti processuali.Il cambiamento si manifest soprattutto tra gli allievi di ?luc<man'c*e adottarono il metodo di analisi dinamica dei casi !e@tended case met*od&.

4!2urner: dramma sociale e simbolismo rituale Allievo di ?luc<man'fece ricerc*e in -udafrica'scrivendo testi seguendo i principi metodologici della scuola di Manc*ester !-cisma e continuit( in una societ( africana '"#CQ analisi degli ndembu'agricoltori della K*odesia del Ford&..ece carriera negli -tati 0niti'dove inaugur il filone di ricerca dellantropologia del teatro. Il <dramma sociale> 4on ,uesta espressione /urner indica ,uei conflitti c*e caratterizzavano la societ( ndembu e c*e descrisse concentrandosi pi: sugli individui 'i loro comportamenti e le loro interazioni nonc*A delle manipolazioni di credenze e norme sociali. /ra gli ndembu vige la discendenza matrilineare e la residenza virilocale.-econdo il principio di matrilinearit('il masc*io c*e esercita lautorit( c*e si ritira o muore deve essere sostituita con il figlio della sorella.)uando la sorella si sposa va a vivere con il marito e con loro anc*e i loro

figli'sebbene il principale gruppo solidale + costituito dai fratelli figli di una stessa madre.I padri'per conservare o migliorare la propria posizione'devono fare in modo c*e i propri figli restino nel villaggio e c*e i figli delle sorelle !appartenenti al loro gruppo solidale ma residenti con il padre& tornino nel villaggio. >engono ostacolati in ,uesto dagli zii materni c*e agiscono con una pressione analoga ma inversa. >isto c*e gli obiettivi sono tra loro in contrasto ,uesto fenomeno non pu c*e generare conflitto. I contrasti in una societ( ndembu possono nascere anc*e allinterno del clan matrilineare'nella forma di accuse di stregoneria'visto c*e laggressione fisica di un consanguineo non + ammessa.Ma sono gli stessi consanguinei'proprio perc*A tali 'a voler limitare per primi ,uesta accusa. 9interesse di /urner non va alle norme perc*A non sono ,ueste a produrre la realt( della societ('c*e + invece originata dallaggiustamento dialettico delle parti in lotta.I temi dellordine generato dal conflitto e del rituale come metafora del conflitto sono tradizionali della -cuola di Manc*ester'mentre invece il concentrare linteresse sullindividuo gli + peculiare e lo distingue dal resto della scuola. I sim oli e il rituale /ramite ,uesti studi /urner *a messo in rilievo lincapacit( degli stumenti danalisi degli struttural7funzionalisti non fossero in grado di svelare il senso dal di dentro dei rapporti sociali.Per comprendere i simboli della comunit( non c+ occasione migliore c*e ,uella del rituale'in particolare ,uelli ndembu di iniziazione'c*e mettono in evidenza tutti ,uegli aspetti della struttura sociale c*e pur meno visibili sono percepiti dalla comunit( come cruciali. -i parte dallevidenziare come i riti di passaggio non siano incentrati sui rapporti strutturali tra i membri della comunit('ma piuttosto i principi della struttura sociale' tramite simboli !concezioni del mondo'rappresentazioni'dei principi vitali'valori fondanti la vita sociale&. /urner propone di tener conto di tre livelli nello studio dei simboli: 9ivello esegetico = linterpretazione locale del significato dei simboli 9ivello operazionale = come i simboli vengono utilizzati dai membri delle societ( 9ivello posizionale = con il significato del simbolo varia in relazione al contesto Pare c*e i simboli vengano attivati dalla societ( specialmente durante i riti di passaggio.Durante ,uesti eventi c+ una pi: sentita consapevolezza dei valori e dei simboli c*e li veicolano. Da ,uesti presupposti /urner sviluppa la sua teoria dellopposizione tra struttura e anti7struttura.9a seconda per lautore + caratteristica della dimensione della communitas e per studiarla sono necessari strumenti c*e lanalisi struttural7funzionalista non pu fornire. 5!Leach: critica delle6uilibrio strutturale Allievo di Malino;s<i'comp3 le sue ricerc*e tra il -udest asiatico !Eirmania& e lAsia Meridionale!4ePlon&.9a sua prima ricerca fu sui Gurdi dellIra,..u tra i primi ad effettuare ricerc*e in ,uelle c*e erano definite societ( complesse'ossia caratterizzate da accentuata specializzazione produttiva 'scrittura'marcata stratificazione sociale'organismi politici centralizzati'religioni universalistic*e e salvific*e come *induismo'budd*ismo'ebraismo'cristianesimo'islam&.)uello c*e accomuna 9eac* e ?luc<man + l5abbandono dell5ipotesi di e,uilibrio strutturale come dato e l5importanza dei conflitti e delle manipolazioni delle risorse materiali e simbolic*e 'strumenti della gestione del potere. La critica della prospettiva normativa Fel lavoro sui Gurdi 9eac* mise in luce come le forze economic*e e politic*e rendessero la societ( locale attraversata da rivolgimenti'piuttosto c*e da modificazioni come nella prospettiva struttural7funzionalista.9a situazione non poteva essere definita di periodica lotta o di continuo e,uilibro !?luc<man e Kadcliffe7Ero;n&'ma di un sistema costruito da interazioni generate da 1interessi conflittuali e attitudini divergenti2. I temi trattati da 9eac* erano linstabilit('il conflitto'il cambiamento'la manipolazione'lallontanamento dalla norma a ,uesti si aggiunse la critica a c*i considerava la societ( come un sistema c*iuso'con confini netti.)uesti temi 7in particolare lultimo7 vennero trattati in -istemi politici birmani !"#C$& sulla base di una esperienza compiuta durante la guerra.9e comunit( dei Gac*in erano presentate come composte da gruppi di lingue e culture diverse in continuo contatto'linterazione di animismo e budd*ismo'sistemi sociali stratificazioti e sistemi egualitari'la presenza dello stato e di comunit( di villaggio rette da membri di lignaggi anziani . 0na complessit( non distante da ,uella irac*ena'basata su istituzioni politic*e centralizzate'stratificazione sociale'tradizione scritta'pluralismo linguistico'pastori nomadi ed agricoltori sedentari specializzati: fenomeni non analizzabili con le categorie della tradizione allora dominante. Il sistema oscillatorio dei )achin la struttura sociopolitica Gac*in viene presentata come sottoposta a ricorrenti collassi strutturali 'oscillante allinterno di due poli estremi:uno aristocratico ed uno egualitarioc*e sembravano succedersi a intervalli di un secolo ciascuno a causa della dinamica interna al sistema stesso.Il sistema egualitario !gumlao& si alterna a ,uello aristocratico !gumsa&'c*e riproduce in scala minore ,uello dei vicini s*an. Il passaggio da una forma allaltra + dovuta al complicato meccanismo di scambi matrimoniali tra datori e prenditori di mogli.Kaggiunta la forma aristocratica ,uesta non si stabilizza ma si trasforma nuovamente in una egualitaria : ,uelle modificazioni al sistema matrimoniale c*e avevano portato laristocrazia al potere sono le stesse c*e diventano un limite per la societ( e portano ancora alla forma egualitaria.4ome fa notare 9eac* ,uesti due sistemi sono distinti in termini di strutture'ma nella

pratica i due modelli sono sempre interrelati.Per 9eac* inoltre ,uesti due tipi ideali. Fei fatti per i capi pensano aristocraticamente anc*e nelle fasi egualitarie.9a rappresentazione c*e di ,uesti ideali *anno gli individui risulta particolarmente evidente nelle occasioni rituali:ad esempio pur riconoscendosi nellideologia aristocratica'in occasione di sacrifici di bestiame in onore degli antenati i <ac*in egualitari non offrono ai capi la parte tradizionalmente donata loro perc*A non riconoscono capi.>iene con ,uesto criticata la prospettiva normativa di Kadcliffe7Ero;n: esistono delle norme ma gli individui non vi si conformano pienamente'perc*A le norme sono interpretabili inoltre le reazioni individuali alle norme possono costituire la base di un cambiamento e di una nuova struttura. La nozione di rete e di organizzazione sociale 9a critica allo struttural7funzionalismo permise la definizione di nuove strategie di analisi e di nuove prospettive di ricerca: il metodo dellanalisi dinamica dei casi'lo studio del mutamento 'lazione come scelta e non solo come adesione alla norma e anc*e lintroduzione della definizione di rete e ,uindi della net;or< analisi !analisi di rete&.Fegli anni 5CD si sostitu3 lo studio delle sole istituzioni sociali e delle regole c*e permettono la riproduzione delle,uilibrio allo studio del mutamento'c*e parte da se e come i singoli scelgono di applicare le norme nella realt( e da come i singoli adattano reciprocamente scelte e norme.)uest aument il numero di studi c*e si occupava di ,uelle relazioni sociali c*e non appartenevano al campo normativo ma influivano in modo decisivo sul funzionamento della struttura sociale. 9analisi di rete'ovvero le relazioni informali c*e connettono individui indipendentemente dalla loro comune appartenenza a gruppi istituzionalizzati' si indirizz soprattutto verso realt( complesse come i contesti urbani o le societ( industrializzate'ma anc*e ai contatti tra contesti tribali e nazionali.Per operare con maggior precisione K..irt*7 antropologo neozelandese allievo di Malino;s<i e specializzato in culture polinesiane7 oper una distinzione tra struttura sociale ed organizzazione sociale. 4on il termine struttura sociale si indicava il sistema delle relazioni normative tipic*e di una certa societ('mentre con organizzazione sociale ci si voleva riferire alle strategie e scelte c*e 'adattandosi reciprocamente' tendono a produrre integrazione ad anc*e tutte le pratic*e c*e consentono ad una societ( di ovviare i problemi derivanti dai conflitti tra principi strutturali al di fuori degli sc*emi normativi. 7!8arthes e la ridefinizione del gruppo etnico Forvegese allievo di 9eac*'inseribile nel contesto britannico per linfluenza profonda c*e ne sub3 .4omp3 le sue ricerc*e nel Gurdistan irac*eno'tra i nomadi di Iran e Ealuc*istan'i pat*an del Pa<istan' nelle citt( dellArabia meridionale'i pescatori norvegesi'gli agricoltori del -udan'gli aborigeni della Fuova ?uinea'i contadini di Eali. 0n3 alle ricerc*e sul campo proposte teoric*e stimolanti'dimostrandosi uno degli antropologi pi: versatili del secondo novecento. Gruppi e confini etnici Allinterno del volume collettivo ?ruppi e confini etnici !"#L#& Eart*es contribu3 a ridefinire le nozioni di gruppo e confine etnico'rifiutando di considerare le comunit( studiate dallantropologia come c*iuse e circoscritte'ric*iamando il lavoro di 9eac* sui Gac*in. /radizionalmente per gruppo etnico si era inteso un insieme di individui rivendicanti origini storic*e' linguistic*e'culturali comuni. 9incentrarsi sullunit( di lingua'cultura e luogo fa immaginare il gruppo etnico come una entit( immutabile e dai confini c*iusi'netti.Per Eart*es ,uesti criteri non sono validi. 9a definizione di gruppo etnico dovrebbe piuttosto fondarsi sui criteri utilizzati dagli interessati per sentirsi uniti tra loro o per marcare una distinzione tra sA e gli altri.)uesto + evidente alla luce del fatto c*e le distinzioni etnic*e sono pi: sentite nei luog*i dove coesistono gruppi con culture pressoc*A identic*e e lingue tra loro comprensibili.Per ,uesto i gruppi etnici vanno studiati non in base a ci c*e li distingue'ma in base a ci c*e fanno sul piano pratico e simbolico per distinguere sA dagli altri.9a produzione del confine etnico ottiene una separazione a partire da poc*i elementi di differenza. La produzione sociale della differenza culturale 4ome venne evidenziato dalle sue ricerc*e sui pat*an a c*e diventano baluc*i'il confine etnico pu essere travalicato'ma non pu essere assente perc*A serve a dar corpo alla produzione sociale della differenza culturale.4io+ ogni gruppo deve creare criteri di autoidentificazione c*e permettano loro di dialogare con gli altri gruppi senza annullare la propria identit(.4os3 i gruppi si autodefiniscono in base a strategie contingenti'si tengono in relazione tra loro'i confini culturali e linguistici si rivelano molto pi: fluidi.

9etnoscienza negli -tati 0niti


Fella secondo met( del novecento negli -tati 0niti si svilupp un indirizzo di studi detto etnoscienza o antropologia cognitiva . Il suo obiettivo era il modo n cui la cultura organizza la conoscenza del proprio mondo sul piano linguistico'percettivo'categoriale. Lo studio del pensiero primiti)o 9o studio del pensiero primitivo fu iniziato dai vittoriani e poi proseguito da Dur<*eim e gli allievi'9AvP7 Eru*l'9een*ardt'?riaule'Evans7Pritc*ard'9Avi7-trauss.?li interessi di ,uesti studiosi si rivolgevano alla credenza negli esseri soprannaturali'totemismo'stregoneria'classificazione dei gruppi umani e produzioni di miti.Il loro obiettivo era ,uello di stabilire uguaglianze e differenze tra noi e loro . Fessuno tra loro si occup dei meccanismi cognitivi c*e provocano le differenze e le continuit( nel

pensiero degli individui di culture differenti.)uesto tipo di studi fu avviato da Kivers in occasione della spedizione di /orres'me anc*e a causa dellavvento del funzional7stutturalismo tali ricerc*e non ebbero alcun seguito. Diversamente'in America 7grazie all5influenza del pensiero di Eoas7 si svilupp letnoscienza. I significati di etnoscienza )uesto termine *a due possibili accezioni. 9a prima + riferita allo studio dell *abitat e degli usi delle piante in particolari etnie' e se ne occupano i naturalisti.9a seconda + uno studio sul modo di categorizzare il mondo naturale di una certa etnia c*e mira a ricostruire il modo in cui il soggetto vede e categorizza il mondo naturale e se ne occupa lVantropologo. *oas e lipotesi Sapir-+horf Fella met( circa degli anni 5ND'E.-apir'allievo di Eoas' e E.9'H*orf 'linguista dilettante' svilupparono delle ricerc*e c*e collegavano la struttura grammaticale della lingua e la visione del mondo. 9a conclusione era c*e lVesperienza determina la struttura della lingua'c*e a sua volta determina una visione del mondo,Pi: c*e ai romantici tedesc*i il loro studio prese le mosse da Eoas.Ma da ,uesto si differenziavano'perc*+ il tedesco era il pensiero a determinare il linguaggio e non viceversa'non era tanto relativista da sostenere c*e le lingue molto diverse fossero intraducibili lVuna nellValtra e attribuiva la causa della differenza di mentalit( alla possibilit( per i civilizzati di essere favoriti da una lunga tradizione di sistematizzazione della riflessione in forma scritta.I popoli altri avevano la possibilit( di ragionare in maniera astratta'ma il fatto c*e non avessero occasione di esperire abitualmente ,uesto tipo di pensiero produsse ,uelli c*e agli occidentali parvero irrazionalit(. La conoscenza delle <organizzazioni cogniti)e> 9Vetnoscienza + il tentativo di comprendere i principi di organizzazione alla base del comportamento. 9Voggetto di studio non sono i fenomeni materiali'ma le organizzazioni cognitive dei fenomeni materiali. Evidentemente',uesta concezione di cultura + molto diversa da ,uella tradizionale di /Plor.. -mico.etico I termini etico ed emico furono ripresi dalla linguistica antropologica.Etica + ,uella prospettiva c*e mette in evidenza soprattutto le teorie dellVosservatore mentre lVemica sottolinea maggiormente il punto di vista dellVosservato e delle sue categorie WinterneW.?li etnoscienziati privilegiano la prospettiva emica'cio+ ,uella c*e fa riferimento al modo in cui gli individui di una determinata cultura conoscono.)uesto va a tutto discapito di una prospettiva etica'opposta'c*e impiega prevalentemente le categorie scientific*e dellVosservatore.Per gli etnoscienziati lVantropologia + valida nel grado in cui lVosservatore riesce a riportare il pensiero del nativo..ra<e sostiene in ,uestV ottica c*e lVantropologia dovrebbe definire gli oggetti della sua analisi per come il nativo le dispone e cogliere cosa sono per lui gli oggetti del suo ambiente.Metodologicamente ,uesto significa c*e cV+ necessit( di esplorare gli ambiti semantici per cogliere le relazioni tra i termini c*e costituiscono i vari ambiti semantici'scoprire eventuali criteri omolog*i.-i propongono di comprendere cos3 in c*e modo i membri di una cultura utilizzano tali conoscenze per ordinare il proprio comportamento mentale e pratico. Le critiche e il punto di vista <etico> M.6arris sostenne lVimpossibilit( di produrre conoscenze oggettive a partire dalla prospettiva emica proposta dagli etnolinguisti.Kitiene c*e lVetnoscienza non possa essere in grado di anticipare gli scenari sociali'perc*+ lVindigeno avr( sempre la possibilit( di trovare la regola c*e infrange le regole e cos3 si cadr( in un regresso allVinfinito c*e porter( a continuare a cercare nuove regole c*e motivino le azioni.-olo le regole etic*e sono logicamente conclusive'per 6arris non ci si pu allontanare dai fatti per dedicarsi al probabilmente pensato. EV possibile per criticare anc*e 6arris perc*+ + sempre possibile avere un margine di prevedibilit('dato c*e le azioni possibili rientrano in una certa gamma. Per ,uesto non si verifica il regresso allVinfinito alla continua ricerca di leggi.

L9analisi componenziale EV una delle tecnic*e utilizzate per lVanalisi dei campi semantici..u sviluppata da ?oodenoug* e 9ounsburP.Partendo dal dato di fatto c*e le terminologie di parentela formano domini semantici al cui interno i singoli termini ac,uistano significati particolari a seconda c*e siano pensati in contrasto o in relazione gerarc*ica rispetto ad altri termini dello stesso dominio. Es. i pronomi italiani sono organizzati da criteri della persona !prima'seconda'terza&'le specificazioni di genere !masc*ile e femminile& e numero !singolare e plurale&.Inoltre essi7essi e la differenza tra il tu e il lei come forma di cortesia esistono in italiano e in francese'mentre non esistono in inglese. Le componenti -ono i criteri distintivi e le specificazioni !nel caso del pronome 1egli2:la terza persona' il masc*ile'il singolare&.Applicare lVanalisi componenziale alle terminologie di parentela rivela lVesistenza di connessioni e opposizioni tra componenti del sistema c*e risultano talvolta inaspettate. La relazione contrastiva

enerazione
XM

Maschile
Fonno

7emminile
Fonna

X" 7" 7M

Padre .iglio Fipote !m&

Madre .iglia Fipote !f&

)uesti otto termini sono in contrasto sul piano generazionale e di genere.Ma le loro componenti si esprimono pienamente solo ,uando ,uesti vengono contrapposti ad altri.!ad es. cognatoTa' cuginoTa'fratelloTsorella etc.& La relazione gerarchica 9V analisi delle relazioni possibili tra ,uesti otto termini non + completa se 'oltre a ,uella contrastiva'non vengono analizzati in unVottica gerarc*ica.Ad esempio tutti ,uelli inseriti nella tabella rientrano nella pi: generale categoria di WparenteW.)uindi le opposizioni di generazione' genere'inclusione'contrasto con gli altri termini del sistema sono alla base delle componenti'dalle ,uali si origina il significato inerente allVuso di ciascun termine e da ,uesto si *a una mappa orientativa del comportamento degli individui. /ali osservazioni paiono banali se applicate a categorie c*e conosciamo'non lo stesso se vengono applicate a domini culturali diversi dai nostri.)uesta affermazione ancor pi: valida per i i sistemi di classificazione di animali e vegetali'il corpo umano'le concezioni di salute e malattia'i colori etc. ,ercezione e terminologia di colore Data la sua attenzione a riprodurre fedelmente le mappe concettuali dei selvaggi'lVetnolinguistica + considerata appieno un sapere emico.Inoltre la si pu definire anc*e relativistico'perc*+ si fonda sullo studio di pi: domini semantici WinterniW a culture determinate.Fon sono comun,ue mancati studi generalizzanti. I colori di ase /Easic color terms/di Eerlin e GaP propose la teoria per la ,uale i gruppi umani' indipendentemente dalla complessit( della loro societ('*anno un numero di termini di base per parlare di colori compreso tra M ed "".!4.di base + il rosso'ma non WscarlattoW o WruggineW&Per gli autori il numero aumenta per un processo di tipo evolutivo.!Eianco e FeroKosso?iallo e >erdeElu Marrone& "egolarit# e complessit# Da cosa dipendono la regolarit( e le differenzeYI sostenitori presuppongono la regolarit( percettiva di tutti i gruppi umani e individuano la differenza sta nel grado di organizzazione sociale.Ma di fatto'gli studi di Eoas e -apir *anno dimostrato c*e ,uesto non + cos3 scontato ed evidente: gli esc*imesi *anno una organizzazione pi: semplice della nostra'ma $D parole per indicare la neve. 0eterminismo am ientale o sociale& -embrano oggi pi: attendibili le spiegazioni c*e individuano fattori ambientalista ad es. i gruppi vicini allVE,uatore con terminologia cromatica limitata avrebbero difficolt( a distinguere con esattezza le sfumature cromatic*e a causa della pigmentazione scura della retina.MA vi + stato anc*e c*i *a tentato di coniugare fattori culturali e biologici. La critica <culturalista> I culturalisti criticavano a Eerlin e GaP di non aver tenuto conto di ,uelle variazioni dovute al valore contestuale c*e il colore pu assumere'nA del fatto c*e talvolta i colori vengono prima classificati in caldi e freddi'secc*i ed umidi e infine di non aver tenuto conto c*e la valutazione pu variare a seconda dellVindividuo !il sesso o lVet( possono influenzare il giudizio&.Per -a*lins i termini non valgono perc*+ dipendono da naturaTcultura umana'ma si scelgono dei confini perc*+ sono significanti. L1etnoscienza e il pro lema del significato Indipendentemente dai risultati raggiunti + un merito innegabile dellVetnoscienza lVaver elaborato strumenti di analisi e prodotto studi utili alla conoscenza dei 1sistemi di pensiero2. )uesto filone + nato per tentare di individuare ,uelle relazioni di significato tra idee e concetti c*e contribuiscono a determinare il comportamento dellVindividuo.4erto non sarebbe piacevole vederlo diventare una mera analisi formale'slegato dal problema del senso e del significato.

Prospettive 1critic*e2 nellVantropologia francese:dinamista' mar@ista' primitivista


/ra il "#CD e il "#QD emersero in .rancia una serie di tendenze c*e criticavano le tendenze e le categorie dellVantropologia c*e si erano succedute fino a ,uel momento.)ueste posizioni *anno contribuito a modificare la disciplina'sebbene talvolta in contrasto tra loro:dallo studio di societ( altre lVattenzione si + spostata verso ,uelle dinamic*e globali c*e coinvolgono tutte la societ(.-ono dette Wprospettive critic*eW antropologia dinamista = studio del cambiamento e del fenomeno dellVacculturazione antropologia di ispirazione mar@ista = nuove basi per lVanalisi dei rapporti di potere e processi di sfruttamento della WperiferiaW del pianeta da parte del WcentroW capitalista antropologia primitivista = parte dalla denuncia della distruzione delle societ( pi: deboli per arrivare

ad una condanna globale dellVSccidente L9antropologia dinamista Fac,ue in .rancia una antropologia c*e si discostava dagli studi di Mauss sui sistemi di pensiero e da ,uelli stutturalisti di 9Avi7-trauss. I temi di interesse furono soprattutto la rapida trasformazione delle societ( tradizionali africane in conseguenza dellVimpatto coloniale'le migrazioni'lVestensione dei mercati'la nascita dei culti sincretici. -oprattutto',uesto tipo di studi rese c*iaro c*e lVantropologia non poteva ignorare c*e i propri oggetti erano inseriti nella storia.)uesto le diede il nome di antropologia dinamista' perc*+ c*i la praticava intendeva guardare alle societ( e alle culture tenendo conto della storia'del movimento'della contraddizione e della trasformazione sociale.)uasi lo stesso stava avvenendo in 0< con ?luc<man'/urner'9eac*'Eart*es. !8alandier : la <situazione coloniale> Ealandier dallVimmediato dopoguerra fece ricerca in Africa e reinterpret originalmente i contributi del funzionalismo britannico. 9Vespressione 1situazione coloniale2 da lui inventata divenne il punto di riferimento per tutti coloro c*e si interessavano al mutamento culturale.-i defin3 appartenente alla sociologia dinamica. Il termine situazione coloniale si riferiva al rapporto tra societ( tradizionali ed occidentali.9o descrisse come il dominio esercitato in nome di una presunta superiorit( razziale7culturale su una maggioranza locale materialmente inferiore 'il contatto tra una civilt( non cristiana e con economia e tecnologie limitate ed una meccanizzata'cristiana e con una economia forte'lVantagonismo tra due culture c*e si risolve con lVuso strumentale della prima la ,uale viene dominata'oltre c*e con la forza'da un insieme di pseudo7giustificazioni e comportamenti stereotipati 0inamica interna e dinamica esterna Posta la necessit( di studiare la dimensione storica !e coloniale& delle societ('potevano essere individuati due tipi di pressioni c*e la modificavano:,uella interna e ,uella esterna.9a Wdinamica internaWmetteva in luce la capacit( della societ( di auto7trasformarsi per rispondere alle sue contraddizioni interne'mentre la Wdinamica esternaW era ,uella'comune a tutte le societ('c*e portava a modificare istituzioni'strutture e credenze sulla base delle spinte originate dal contatto con altre societ(. /!8astide : sincretismo ed antropologia applicata Da prima ancora di Ealandier si era occupato delle dinamic*e tipic*e della societ( coinvolte in processi di forte e prolungato contatto culturale.Professore di sociologia in Erasile'si occup dellVintreccio tra cultura bianca'india e africana grazie alle ricerc*e allVinterno di comunit( afro7americane del Erasile. La doppia causalit# Individua una Wdoppia causalit(W !la dinamica interna ed esterna della societ(&'ma attribuisce alla causalit( esterna non solo le forze originata da societ( altre'ma anc*e la pressione c*e il passato di una societ( pu esercitare sul presente della stessa.)uindi c*i voglia studiare una cultura'non pu limitarsi a farlo partendo dal presente'ma dalla situazione globale'sintesi di passato'presente e aspettative per il futuro. 2evrosi culturale e sincretismo Interessandosi alle comunit( di discendenti di sc*iavi neri portati in Erasile' Eastide si interess allo sradicamento culturale'interessandosi ad una WsociologiaWdella malattia mentale 'in particolare la Wnevrosi culturaleW caratteristica dei membri di ,ueste comunit(.9a nevrosi era un esasperato adattamento alla religione africana come risposta allVostilit( da cui erano circondati e mezzo di conservazione di una propria identit(.)uesto attaccamento al passato africano in un presente americano porta ad una radicalizzazione ed eternizzazione del passato e allVallontamento dallVattualit( storica' c*e aumenta la c*iusura e di conseguenza la nevrosi. Dallo studio delle religioni sincretic*e si ricava il dato per cui'sebbene solo la religione africana sia considerata originaria e degna di trasmissione'di fatto si incorporano simboli'idee e credenze estranee a ,uesta.)uesto fenomeno si spiega con il fatto c*e i gruppi originari sono stati frammentati e la memoria del passato religioso + solo parziale.I nuovi gruppi 7in virt: del fatto c*e sono uniti da motivi contingenti e interessi concreti e non *anno una memoria comune7 pi: c*e aderire alla religione tradizionale africana ne fabbricano una nuova'propria'basata su ricordi derivanti da comunit( africane diverse'da elementi della tradizione amerindia e bianca modificati'reinterpretati e riutilizzati in modo da renderli coerenti agli altri elementi. L1antropologia applicata Sltre agli studi sul processo di acculturazione !traferimento di modelli culturali tra societ( diverse&'Eastide si interess allVantropologia applicata.9a situazione dellVantropologo era molto delicata'perc*+ non doveva solo occuparsi del rapporto con una cultura mediando tra coinvolgimento della vita sociale e distacco scientifico' ma anc*e delle figure dei pianificatori c*e si occupano dello WsviluppoW.4ritico sia verso gli antropologi c*e rappresentano gli sviluppatori indipendentemente dallVadeguatezza dei loro programmi'sia verso ,uelli c*e guardano con distacco ,ueste operazioni' Eastide propose lVantropologia applicata come una Wnuova analizzare lVazione e la pianificazione.)uesto significa c*e le tecnic*e tradizionali devono essere estese ad un nuovo ambito di ricerca',uello dei progetti di sviluppo' per tutelare le popolazioni coinvolte. L9antropologia di ispirazione marxista ?li studi di Ealandier avevano dimostrato c*e le societ( tradizionali africane stessero cambiando e c*e in

gran parte ,uesto fenomeno era imputabile alla colonizzazione occidentale.Ma le logic*e di trasformazione seguivano regole c*e combinavano gli effetti del colonialismo con il funzionamento tradizionale.9a corrente mar@ista in antropologia si svilupp dal settore africanista'non solo perc*+ allievi di Ealandier'ma perc*+ il settore era particolarmente adatto ad essere analizzato in ,uesta prospettiva. Il clima culturale Il mar@ismo antropologico fu ispirato'oltre c*e dalle prospettive dinamiste di Ealandier'dalle teorie economic*e di PolanPi e dalla critica da lui mossa allVortodossia comunista'c*e leggeva nelle societ( studiate dagli antropologi esempi di fasi arcaic*e dello sviluppo storico c*e culminava nel comunismo !sempre per ,uesta visione evolutiva 'le opere di Morgan furono considerate integrazione antropologica a Mar@ ed Engels'c*e le avevano giudicate conformi alle loro teorie& Il punto di partenza:la teoria dei modi di produzione 9a filosofia mar@ista francese degli anni VCD 'spesso in contrasto con lVortodossia sovietica'forn3 gli spunti per una nuova lettura dei modi di produzione.Il modo di produzione + una forma storica di esistenza sociale'c*e si compone di tre aspetti fondamentali: :! Mezzi di produzione risorse e tecnologie di cui una societ( + dotata in una sua fase storica ;! Manodopera energia umana impegnata nel processo produttivo <! /apporti di produzione rapporto tra mezzi di produzione e manodopera Il rapporto tra i primi due fattori determina il modo di produzione.Autori degli anni VLD come Alt*usser e Ealibar sottolinearono la necessit( di tener conto dellVideologia a sostegno dei valori dominanti come discriminante tra modi di produzione diversi.Da ,ui sorsero molte domande sul tipo di rapporti di produzione nelle societ( altre' su ,uali beni viene sottoposto al controllo sociale e il potere'le modalit( di trasformazione dei modi di produzione con il contatto con societ( con altri modi di produzione o il capitalismo occidentale. 9e risposte non sarebbero arrivate dal comunismo ortodosso'se non nella teoria di un processo storico c*e ineluttabilmente avrebbe trovato il suo apice nel comunismo. "!Meillassoux : dal modo di produzione lignatico a 6uello domestico /ra i primi etnografi ad scrivere opere in una prospettiva di mar@ismo critico vi fu Meillassou@.Allievo di Ealandier con formazione di economista'studi i ?ouro !4osta dVAvorio& definendo lignatico il modo di produzione dominante tra di loro.Il modo di produzione lignatico si fonda sulla presenza di lignaggi al cui interno gli individui sono disposti in una successione generazionale per via della discendenza masc*ile o femminile.I rapporti di produzione sono modellati sulla dipendenza dei giovani dagli anziani'c*e gestiscono le risorse materiali e gli scambi matrimoniali'entrambi essenziali per la sopravvivenza della comunit(.I termini giovani ed anziani si riferiscono ,ui ad et( sociali pi: c*e biologic*e.I giovani sono in primo luogo i figli di un individuo'poi i suoi fratelli minori'i suoi cugini minori etc. Dal punto di vista economico i ?ouro erano passati da una economia di sussistenza ad una di piantagione con lVarrivo dei colonizzatori francesi.Il modo di produzione lignatico non era scomparso'conviveva con ,uello capitalistico. Il modo di produzione domestico Meillassou@ inizi a studiare il modo di produzione domestico'base per ,uello lignatico' + fondato sulla comunit( domestica'tipica di tutte le societ( tradizionali'caratterizzato da Q. Produttivit( sufficiente a sostentare un numero di membri tale da poter sussistere e riprodursi come societ( %. 9Vutilizzazione della terra come mezzo di lavoro !societ( agricola'non di caccia e raccolta& #. 0so dellV energia umana come fonte di energia principale per ogni tipo di attivit( "D. Mezzi di produzione agricoli fabbricabili ed utilizzabili individualmente La produzione dei produttori -econdo ,uesto autore la comunit( domestica + stata funzionalmente incorporata dai modi di produzione c*e lV*anno successivamente dominata nel corso della storia.4i c*e di essa viene conservato + la sua funzione di luogo di riproduzione della manodopera.Il tema della comunit( domestica come luogo della riproduzione della manodopera diventa il centro teorico del lavoro di Meillassou@.>enne ripresa da un passo di Engels a cui lVautore pensa non sia stata data lVimportanza c*e le spetta.Fella comunit( domestica non cV+ alcun controllo sui mezzi di produzione'ma nel caso delle societ( africane cV+ il controllo sui mezzi della riproduzione:sementi e soprattutto le donne.9e prime servono ad iniziare un nuovo ciclo di produzione agricola'le seconde a produrre nuova manodopera.I giovani riceveranno'dopo aver lavorato per gli anziani'una moglie c*e far( loro avere dei figli di cui potranno sfruttare il lavoro.In ,uesto modo tutti 'a tempo debito'possono acceder ai mezzi della riproduzione sociale !sementi e donne&.EV evidente lo stretto collegamento tra ciclo della produzione e della riproduzione.9a possibilit( di avere una moglie verr( data solo dopo aver lavorato per lVanziano. )uando i figli saranno abbastanza grandi ci si potr( permettere lVuscita completa dal proprio ruolo per entrare a pieno titolo nel periodo post7produttivo degli anziani.Felle societ( tradizionali ,uindi il potere non viene dalla gestione dei mezzi di produzione'ma soprattutto da ,uelli di riproduzione. Il destino della comunit# domestica Meillassou@ analizza come si articola il modo di produzione domestico allVinterno dei vari altri modi di produzione c*e lo incorporano dentro di sA'spesso trasformandolo da sistema egualitario a diviso in sfruttatoriTsfruttati.Ad esempio ,uando il modo domestico + inglobato in ,uello lignatico gli anziani possono arrivare addirittura a vendere i giovani o a venderli a trafficanti europei e musulmani.Da ,ui lVautore part3 per analizzare il regime sc*iavistico dellVAfrica precoloniale e coloniale. 9Vinglobamento della comunit( domestica nei modi del capitalismo

+ il culmine di ,uesto fenomeno e porta alla distruzione della stessa.Il capitalismo mira a conservare la famiglia come luogo della riproduzione'ma + lui stesso a minarla perc*+ esercita il suo dominio sui singoli invece c*e sulla comunit('dissolvendola. M! odelier : infrastruttura e so)rastruttura ?li antropologi criticarono il funzionalismo perc*+ lVidea di una societ( come tutto integrato e stabile contrastava con ,uella di una societ( fatta di conflitti e trasformazioni7rivoluzioni.Inoltre assunsero una posizione peculiare anc*e sul ruolo nella parentela nelle societ( arcaic*e:il ruolo preponderante della famiglia attribuito dagli autori metteva in dubbio il ruolo delle condizioni materiali di esistenza.Il punto di vista tradizionale era c*e le condizioni materiali !infrastruttura& determinavano ,uelle strutturali !sovrastruttura&.?odelier'allievo di 9Avi7-trauss' si pose la ,uestione in maniera critica'riconciliando i termini del rapporto reciproco. La funzione della parentela Felle societ( primitive rapporti economici e rapporti di parentela non possono essere distinti'infrastruttura e sovrastruttura sono entrambe dentro la parentela. E perc*+ anc*e economici i rapporti di parentela regolano anc*e politica e religione.)uesto metteva in salvo le spiegazioni mar@iste sul ruolo infrastrutturale della famiglia'ma era necessario spiegare perc*+ i rapporti familiari funzionino come ,uelli di produzione.9a spiegazione di Meillassou@ + c*e nel modo di produzione domestico la parentela si presenta come base biologica'c*e poi diventa modello per la creazione della parentela sociale:fino a prima della rivoluzione industriale la famiglia fu modello sociale ed ideologico.Per ?odelier invece la parentela risponde a leggi autonome'con leggi sue proprie e senza rapporti con il piano biologico. Il ruolo infrastrutturale della religione Il contributo teorico c*e ?odelier forn3 per una nuova analisi dei rapporti tra infrastruttura e sovrastruttura + ancora pi: evidente nellVanalisi del caso della religione: partendo dal caso degli Inca precolombiani viene dimostrato c*e la religione non appartiene solo alla sfera dellVimmateriale'della sovrastruttura'ma anc*e a ,uella della infrastruttura' dellVeconomia' dei rapporti di produzione.Infatti lVeccedenza della produzione agricola ed artigianale destinata allo stato veniva incamerata dai templi come forma di tributi dovuti alla divinit( solare.)uesto rendeva la religione la principale struttura dei rapporti di produzione c*e legavano le comunit( contadine con lVorganizzazione statale e con la classe dominante. )uesto nuovo tipo di collegamento tra infrastruttura e sovrastruttura rendeva possibile anc*e dare alla sfera simbolica indipendenza da infrastruttura e condizioni materiali dellVesistenza.)uesto contribuisce a dare una spiegazione delle trasformazioni del mondo attuale: se le rappresentazioni cambiano per mutamenti nelle condizioni materiali dellVesistenza'le trasformazioni seguiranno percorsi coerenti con le rappresentazioni precedenti'e non lVinfluenza diretta delle condizioni materiali. L9eredit$ dell9antropologia marxista Analizzando i modi di produzione in societ( coloniale e post7coloniale' gli antropologi mar@isti contribuirono notevolmente allo studio delle comunit( attratte nellVorbita del mercato globale' collegamento organico da altri non riuscito. !Ad es.K.Kedford defin3 Wcomunit( fol<W le societ( contadine in modo da distinguerle da ,uelle tribali e da ,uelle statuali'per non focalizzare sul contesto in cui erano inserite. M.Dobb e A.?under .ran< analizzarono il processo di estrazione e trasferimento della ricc*ezza dalla periferia al centro del mondo senza analizzare le caratteristic*e delle societ( periferic*e da cui le ricc*ezze provenivano&. ?li antropologi mar@isti colmarono la distanza tra centro e periferia'ma ,uesto non imped3 il loro declino nel corso degli anni %D./ale declino va imputato sia alla crisi dellVideologia mar@ista c*e a ,uella dei sistemi politici c*e erano sua interpretazione'ma forse anc*e al voler rimuovere dalla coscienza lo sfruttamento sulla periferia'oltre c*e il totalitarismo.In antropologia si sono in seguito affermate altre c*iavi di lettura'ma lVimpostazione mar@ista + ancora presente in molti studi !su come le economie periferic*e si intersecano con ,uelle centrali'su come i membri delle comunit( periferic*e in rapporto con le centrali si rappresentino ed elaborino i fenomeni n cui sono coinvolte&. I limiti dellVantropologia mar@ista stanno nel voler riproporre pedisse,uamente e monotonamente le teorie di Mar@ e nel volerle estendere indebitamente a realt( non occidentali. 9a realt( indicata dagli antropologi mar@isti continua ad esistere e anc*e se ,uesti non sono stati in grado di fornire analisi di cui c+ stato bisogno'ignorarla sarebbe controproducente. La tendenza primiti)ista 9a rinascita dellideologia primitivistica degli anni 5LD era da inserirsi nel pi: ampio movimento culturale c*e denunciava lo sterminio degli indiani sudamericani per sfruttare le risorse della foresta amazzonica e nel ,uale i governi della regione avevano grandi responsabilit(. Il tema delletnocidio Insieme a ,uesto atteggiamento ne nac,ue un altro c*e utilizzava lindio come termine di confronto per un discorso critico verso lSccidente. A partire dal mito settecentesco del buon selvaggio riedito in c*iave antropologica e da un atteggiamento di denuncia si fece centrale nel discorso etnografico il termine etnocidio'cio+ la distruzione di una cultura pi: debole per mano di una pi: forte.-viluppato da antropologi americanisti'il tema delletnocidio prendeva le mosse ed estremizzata la riflessione di 9Avi7-trauss sulle societ( fredde in opposizione a ,uelle calde'cio+ un confronto civilizzato7selvaggio c*e si concludeva con il rimpianto per una perduta vita pi: felice ed in contatto con la natura.In

effetti gran parte dei primitivisti erano stati filosofi di formazione e allievi di 9Avi7 -trauss.)uesti allievi spesso si discostarono dallo strutturalismo del maestro per ibridarsi con il mar@ismo inserirono la riflessione di 9Avi7-trauss su societ( calde e fredde su ,uella pi: ampia delletnocidio e la logica di distruzione dellSccidente rispetto a ,uella armonica 'tollerante e mite degli indigeni. ,!"lastres : la societ$ contro lo 'tato Il testo pi: significativo tra ,uelli dei primitivisti + 9a societ( contro lo -tato !"#Q$& di P.4lastres'basata sullanalsi della natura del potere nelle societ( amazzonic*e'in articolare tra i ?uaPa<i del ParaguaP.Il capo viene laggi: scelto come tale se si rivela meritevole'cio+ generoso e saggio !dono di beni'parla con senno& in cambio di ,uesto ottiene la possibilit( della poliginia'ma nientaltro' cio+ non *a potere coercitivo. Inoltre la poliginia esclude il capo dallesogamia'dalla pratica dello scambio delle donne e di conseguenza della cultura sottolineando c*e il suo ruolo non + nullaltro c*e di mediatore e consigliere.Per 4lastres il potere + natura'negazione della cultura'e avendolo capito i primitivi si organizzano in mod da escludere i loro capi dalla cultura per limitarne il potere e le conseguenze !donne a vantaggio esclusivo del capo' beni e prole ad esclusivo vantaggio del gruppo&.In ,ueste civilt( il politico non + assente'ma si caratterizza con lassenza dello stato: manca un apparato repressivo e ,uesto permette la libert( dellindividuo e la sua non alienazione economica.Per 49astres lo sfruttamento economico + conseguenza di una sottomissione politica e cos3 gli indigeni non lavorano pi: del necessario perc*+ nessuno li controlla e non ne *anno motivo.9a loro societ( + del tempo libero e dell5abbondanza perc*+ soddisfatti i bisogni vitali ci si occupa di faccende non produttive e perc*+ + sufficiente lavorare pocoper vivere.4lastres conclude c*e ,uete societ( *anno una razionalit( sociologica assente in Sccidente e ,uesto grazie alla consapevolezza c*e *anno delle conseguenze nefaste della creazione di uno stato. La critica allantropologia marxista e la destoricizzazione del primitivo 9a diversa posizone c*e mar@isti e primitivisti assumevano sullimmagine delle societ( indie port una profonda frattura.Per 4lastres i mar@isti sopprimono lindipendenza delle societ( indigene nella loro specificit( inserendole nella meccanica produttrice di disuguaglianza' mentre invece ,ueste sono caratterizzate dal non avere un -tato e dal non volerlo a tutti i costi.Inoltre se non *anno un ordine statuale non sono disuguali tra loro : + la politica a fondare le basi per leconomia e non viceversa cone secondo i mar@isti.9a ribellione dei primitivisti si rivolge in realt( allecocidio'al totalitarismo statuale e allo strapotere del mercato.e va contro le teorie degvli antropologi mar@isti assimilandole alle dottrine statalistic*e del comunismo sovietico'responsabile con il capitalismo delluniformazione delle culture a livello mondiale. 9analisi del rapporto tra economia e politica data da 4lastres non + sostenibile con dati etnografici. le societ( primitive indie conoscono anc*e loro forme di controllo'coercizione e violenza c*e mal si adattano allimmagine di mitezza c*e si vuol trasmettere destoricizzando il primitivo'contro le tendenze critic*e dellantropologia moderna.

Antropologia interpretativa e antropologia della contemporaneit(


Dagli anni VQD lVantropologia entr nella Wcrisi della rappresentazione etnograficaW'cio+ ci si interrog su come gli oggetti del suo studio potessero essere legittimamente rappresentati in un testo etnografico.9a crisi delle visioni tradizionali'9Vinteresse per temi come conflitto'mutamento' sradicamento dimostravano non solo c*e gli antropologi si facevano domande diverse'ma c*e il mondo stava cambiando e non poteva c*e essere rappresentato diversamente. Antropologia intepretati)a 9Vantropologia interpretativa si svilupp in America nel corso degli anni VLD.ma si basava soprattutto sulla filosofia e le scienze umane per come si erano sviluppate nel secondo dopoguerra europeo.9a nascita pu essere stabilita nel "#QN'con la pubblicazione di WInterpretazione di cultureW.Ma per ,uanto specifica'distinta dagli altri ambiti' ,uesto tipo di antropologia si inserisce nel ,uadro dellVantropologia simbolica.9a necessit( + ,uella di capire il ruolo la cultura'insieme di simoli e significati'*a nel determinare lVazione sociale. La matrice filosofica e antropologica 9e influenze di ,uesta corrente furono la fenomenologia'lo strutturalismo'la sociologia di Heber'la linguistica'la semiotica'la teoria critica della scuola di .rancoforte e lVermeneutica.4ontemporaneamente venne influenzata dal

particolarismo di Eoas'originato dallo storicismo tedesco.Fon nel senso c*e ne sia la diretta erede'ma nel senso c*e lVinterpretativismo risulta pi: vicino alla tendenza idiografica e particolarizzante piuttosto c*e ,uella generalizzante.I temi fondamentali c*e vennero sviluppare furono "". Il problema del Wpunto di vista del nativoW' della prospettiva WemicaW "M. Il problema dellVincontro tra culture' il contatto tra etnologo e i suoi informatori "N. Il problema della trascrizione dellVesperienza dellVincontro in un testo etnografico 4io+ ci si c*iede se sia possibile conoscere le sue culture dallVinterno'per poi interrogarsi sui mezzi c*e rendono possibile la conoscenza dellVAltro !cio+ della traduzione di culture& ed infine di come le informazioni possono essere trasmesse al pubblico. Incontro tra culture Per lVantropologia interpretativa lVincontro con il nativo si basa su pratic*e c*e *anno senso solo allVinterno di costellazioni di significato pi: ampie !come ,uelle del pedone nel gioco degli scacc*i& e per ,uesto aspetto sono intersoggettive'non riducibili a sentimenti e idee individuali.Inoltre la vita socio7culturale + un sistema aperto'non riproducibile in laboratorio o messa al riparo da influenze esterne..acendo parte delle ?eistes;issensc*aften non pu essere studiata con i criteri delle scienze della natura.Inoltre non ci sono punti di vista privilegiati per lVosservazione perc*+ lVincontro + paritario'+ uno scambio di significati c*e ognuno produce:il distacco + impossibile.Sltretutto'lVuomo non solo + un animale simbolico'ma anc*e autointerpretante e autodefinitorio.)uesto *a come conseguenza il fatto c*e i dati etnografici non sono intesi come oggettivi e trascrivibili in un linguaggio neutro:lV antropologia + una scienza umana mentre ,uesti sono obiettivi possibili solo per una scienza naturale. 9a ricerca antropologica si fonda inevitabilmente sul contesto culturale cio+ sul dialogo tra antropologo e informatore'prescinderne porterebbe gravissime distorsioni. ?li interpretativisti si concentrano sulla variabilit( dei significati culturali nel contesto'per loro sia lVoggetto sia gli strumenti della ricerca appartengono allo stesso contesto:,uello simbolico'dellVinterpretazione.)uesto non significa c*e come nellVidealismo tedesco sia lVautocoscienza dellVuomo a produrre la realt( o c*e le scienze umane producano un sapere superiore a ,uello prodotto dalla scienza'ma solo c*e i significati prodotti *anno un valore pubblico c*e nasce da relazioni dialogic*e e di negoziato. "! eertz : cultura come testo,descrizione densa e punto di )ista del nati)o Allievo di 4.Gluc<*o*n e /alcott Parsons'lavor in Indonesia e Marocco'studi alla base dei suoi lavori comparativi. Divenne caposcuola della corrente dellV interpretativismo' c*e *a come assunto fondamentale lVidea di una Wcultura come testoW. 3os14 l1interpretazione in antropologia& In WInterpretazione di cultureW vengono forniti i principi per una Wteoria interpretativa della culturaWeV evidentemente molto difficile esporre sistematicamente le procedure di analisi di una antropologia interpretativa.Il problema dellVinterpretazione consiste nella tendenza a sfuggire ogni trattazione sistematica'sono cos3 immediate c*e non possono essere spiegate in termini diversi da ,uelli dellVintuizione per non trasformarsi in travisamenti dellVinterpretazione c*e si vuol dare.I critici partono da affermazioni dello stesso genere fatte da ?eertz per dimostrare c*e lVinterpretativismo manca di basi teoric*e esplicite e c*e si rivela ,uindi indeterminata. !-c*an<man& Il carattere pu lico del significato e la cultura come testo I significati'principale oggetto di studio degli antropologi interpretativi'non sono soggettivi e personali come potrebbe sembrare perc*+ + lo stesso ?eertz a indicare c*e le interpretazioni soggettive sono un male per un 1campo di studio c*e afferma di essere una scienza2. Il problema + ora definire lVoggetto dellVantropologia e il metodo c*e consente di conoscere il mondo concettuale dellValtro per poter dialogare con ,uesto.Per ?eertz 1raggiungere lVaccesso al mondo concettuale2 non + scoprire una struttura inconscia nascosta come in 9Avi7-trauss'ma analizzare i vari significati stratificati in una trama !te@ture& leggibile in ,uel testo !te@t& c*e + la cultura.9a cultura + un testo e il metodo per conoscerla consisterebbe nella de7 stratificazione dei significati in virt: del fatto c*e il significato + intersoggettivo e pubblico'fatto da azioni simbolic*e c*e formano ragnatele di significati da leggere. Il referente tradizionale + la cultura c*e lo produce'ma lVantropologo *a il compito di leggere il significato 1sopra le spalle di ,uelli a cui appartengono di diritto2 La descrizione densa 4ome lVantropologo pu leggere ,uesto testo c*e + la culturaY Il concetto di 1descrizione densa2 dovrebbe aiutare a far capire meglio:partendo da un passo del filosofo ?.KPle'?eertz dice c*e una strizzata dVocc*io pu essere sia un tic sia un ammiccamento e c*e nel caso di ,uestVultimo i possibili significati sono molti.9a differenza + grande'ma il significato c*e c*i compie il gesto volontariamente intendeva trasmettere + uno solo',uello di ammiccare' se esiste un codice pubblico in cui contrarre le palpebre + segno dVintesa. 5ntropologia$etnografia e scrittura etnografica 9Voggetto di studio dellVantropologo + ,uindi un testo costituito dalla trama dei significati stratificati'c*e vengono originati dallVinterazione tra soggetti'una 1gerarc*ia stratificata di strutture significative2. Da notare c*e per ?eertz il momento etnografico coincide con ,uello antropologico'non esistono distinzioni tra le due discipline perc*+ lVetnografia coincide con il momento teorico dellVanalisi.9a scrittura etnografica non pu essere fondata su criteri oggettivi e reali. 4on WSpere e viteW

!"#%%&'?eertz assimila le monografie etnografic*e a opere letterarie'c*e verranno lette'anc*e ,uando le teorie contenute saranno state smentite' giunge a concludere c*e la critica della scrittura etnografica dovrebbe originarsi da un coinvolgimento con il testo e non in base allVaderenza del testo ad un modello precedente ed astratto di monografia etnografica scientifica. La vocazione idiografica dell1antropologia interpretativa )uesto dimostra la vocazione ideografica e particolaristica dellVinterpretativismo'c*e pi: c*e su Eoas prende spunto da DIlt*eP'Heber'Hittgenstein'6usserl'-c*Ztz'Eur<e'KIcouer'9anger trai i filosofi' e critici'.oucault e Eat*es per lVanalisi del testo etnografico come letterario.Sltre allVassenza di principi fondativi'il principale motivo di critica da parte degli avversari + proprio il particolarismo geertziano'c*e andrebbe a discapito dei suoi lavori di taglio comparativistico'giudicati meritevoli dai suoi stessi critici.Ma lo studio comparativo pi: noto dellVantropologoWDal punto di vista dei nativi:sulla natura della comprensione antropologicaW !"#%%& + diventato proprio un classico esempio di antropologia interpretativa. La nozione di <persona>:un esempio di comparazione interpretativa Il testo citato sopra confronta lVidea di persona in tre luog*i profondamente diversi: lVislamizzata isola di ?iava' lVinduista Eali e il Marocco musulmano.?eertz non intende condurre la sua analisi valutando lVaderenza del concetto diffuso tra ,uesti popoli al concetto di persona occidentale'dandolo per scontato.Al contrario sceglie di integrare le esperienze dei giovani di ,ueste tre diverse aree con il ,uadro concettuale delle rispettive risposte a cosa + il s+. )uesto lavoro + rilevante in particolare sul piano teorico'perc*+ cerca di comprendere come un antropologo riesca a comprendere il punto di vista dei nativi attraverso la descrizione etnografica.)uesto si presentava come un tentativo di risposta alla crisi successiva alla pubblicazione del diario di Malino;s<i'c*e dimostravano il disagio dellVantropologo pi: c*e la sua fusione col sentire del selvaggio.-i delineava il problema di come era possibile comprendere una cultura dopo c*e la strada dellVempatia + stata preclusa. 3oncetti vicini e concetti lontani dall1esperienza Per ?eertz il processo conoscitivo dellVantropologia si basa su due tipi di concetti. I concetti vicini allV esperienza del nativo e ,uelli lontani da essa. I concetti vicini sono ,uelli c*e lVinformatore utilizza senza sforzo per parlare di ,uel c*e lui e il suo gruppo vedono'pensano'sentono'immaginano e c*e con la stessa semplicit( vengono compresi ,uando impiegati da altri.I concetti lontani sono ,uelli distanti dallVesperienza' con caratteristic*e contrarie rispetto a ,uelle sopra descritte.9a conoscenza antropologica consiste ,uindi nel mantenere un e,uilibrio tra concetti vicini e lontani'compiendo una traduzione controllata dei concetti vicini nei lontani e un controllo dei concetti lontani per interpretare i vicini.Per compiere un lavoro davvero conoscitivo + ,uindi indispensabile non fondersi con il nativo tanto da non saper uscire dalla sua ottica nA essere tanto distaccati da perdere la sua specificit( ma integrare concetti lontani e vicini.)uesto + indispensabile per comprendere davvero il punto di vista dei nativi.

La dimensione comparativa Il fatto c*e nel libro comparativo sul concetto di persona si arrivi a conclusioni su cose + il sA per appartenenti a societ( diverse dimostra c*e ?eertz non rifiuta la dimensione comparativa'nel senso di modi diversi di articolarsi di una realt( universale !ad es. il concetto di sA&.4i c*e viene rifiutato + una generalizzazione c*e perda di vista il punto di vista del nativo'c*e faccia uso dei soli concetti lontani.Del resto per vengono rifiutate anc*e le prospettive emic*e in modo estremistico'c*e si illudono credendo possibile una totale immedesimazione con il nativo. L1antropologia comparativa dopo Geertz Fonostante tutte le critic*e di ?eertz a strutturalismo' etnoscienza'determinismo materialista'descrittivismo e nonostante le critic*e di -*an<man e Geesing a ?eertz per assenza di legami con la realt( e studio esclusivo del piano del significato',uestVultimo sembra sempre aderire alla vita concreta della popolazioni studiate'una esigenza di oggettivit(.-ulla scia dellVinterpretativismo si + sviluppata da met( anni VQD una corrente detta interpretative turn !Kabino; e -ullivan& c*e si dedica allo studio del rapporto tra antropologi ed informatori' e ,uesto certo *a fatto diminuire lVattenzione verso le condizioni materiali di vita di un popolo' gli effetti del comportamento degli individui'il cambiamento sociale come inscritto nelle relazioni tra gli uomini.Dotato di fascinazione letteraria'non + sempre convincente sul piano dei contenuti. -I tende al soggettivismo e si arriva ad una sorta di Wisteria interpretativaW' un poco c*iaro ed inestricabile circolo di interpretazioni tra antropologo ed informatore.Da non disconoscere il filone c*e a partire da ?eertz *a riesaminato criticamente i processi c*e determinano la rappresentazione c*e lVantropologia *a prodotto e produce delle culture altre. Antropologia della contemporaneit$ Proprio rianalizzando aspetti fino ad allora considerati secondari come il apporto tra antropologo ed informatore lVantropologia *a potuto rivalutare il proprio rapporto con il proprio oggetto nella contemporaneit(.-pesso'fino ad allora'le societ( erano state pensate come tradizionali e ,uindi

fuori dal tempo' o in un tempo altro mentre con la rinnovata attenzione al rapporto tra antropologo ed informatore + possibile ricondurre ,uesto rapporto nei termini di una contemporaneit('cosa c*e restituisce allValtro una parola precedentemente negata. La dimensione contemporanea 4ontemporaneit( non sta ,ui tanto per presente'attuale 'ma soprattutto per simultaneo'sottolineando come i fatti e le idee di un determinato contesto culturale si ripercuotono sui contesti e sulle vite di altri esseri umani di culture diverse.In altri termini la globalizzazione fa s3 c*e una cultura non possa essere analizzata senza tener conto di un contesto pi: ampio c*e la connette con altre societ(.)uindi una antropologia della contemporaneit( dovrebbe avere come oggetto non le culture oggi'bens3 il rapporto c*e le loro culture *anno con il proprio passato'in base al ,uale costruiscono il proprio presente. 9Vantropologia della contemporaneit( non + una corrente'ma la preoccupazione di non ridurre lVantropologia ad un patrimonio classico o ad una sola autoanalisi sul modo di produrre le conoscenze antropologic*e o ad una scienza del presente c*e non sappia individuare nel presente ad un prodotto della storia.)uindi 'il suo obiettivo in positivo + applicare strumenti analitici e teoretici della disciplina alle condizioni della vita culturale presente ,uando le condizioni sono orientate a riformulare identit('confini e somiglianze in contesti nuovi precedentemente sconosciuti. Sguardi sulla contemporaneit# A!Appadurai statunitense di origine indiane'*a parlato di Wetnografia cosmopolitaW 'capace di cogliere le connessioni tra il livello locale studiato ed un mondo sempre pi: globale. A!+uper inglese'parla di Wantropologia cosmopolitaW 'capace di far dialogare tra loro modelli esplicativi della realt( appartenenti a culture differenti. #!&annerz riforma la definizione di cultura definendola Worganizzazione sociale del significatoW.)uindi le culture diventano 1strutture di significato c*e viaggiano su reti di comunicazione sociale non interamente situate in alcun singolo territorio2 : la cultura e molte espressioni culturali emergenti sono oggi transnazionali. M!Aug= .rancese'parla di Wantropologia dei mondi contemporaneiW. -i + occupato del rapporto tra lVattuale percezione occidentale della globalizzazione e come i popolo colonizzati immaginarono il proprio destino al momento del contatto con i bianc*i !fine del senso della storia'senso di restringimento dello spazio planetario'sensazione c*e il destino individuale sia slegato da ,uello collettivo&Ies. i movimenti profetici anticipano la globalizzazione perc*+ di fatto gli africani e gli altri popoli colonizzati furono i primi a subirne le conseguenzeJ. )ueste riflessioni teoric*e miranti ad individuare i confini dellVantropologia odierna non possono per sostituire le monografie'indispensabili nel lavoro di un antropologo.)ueste monografie non dovrebbero occuparsi solo di rapporti'intrecci'scambi'riassegnazione di significati ma anc*e i rapporti di forza e di gerarc*ia'di sfruttamento e di mimesi culturale c*e si realizzano nonc*+ il modo in cui ,uesti rapporti sono rappresentati.-ia nel caso in cui ,uesti agiscano tra culture diverse sia nel caso in cui siano interni ad una cultura'ciascuna sempre pi: globalizzata.