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Fact Book 2007

Il Fact Book Eni è un supplemento del Bilancio consolidato e fornisce informazioni


finanziarie e operative integrative allo stesso.
Il Fact Book contiene dichiarazioni previsionali (forward-looking statements) relative a:
piani di investimento, dividendi e riacquisto di azioni proprie, allocazione dei flussi di
cassa futuri generati dalla gestione, evoluzione della struttura finanziaria, performance
gestionali future, obiettivi di crescita delle produzioni e delle vendite, esecuzione dei
progetti. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di
rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I
risultati effettivi potranno differire in misura anche significativa rispetto a quelli
annunciati in relazione a una molteplicità di fattori, tra cui: l’avvio effettivo di nuovi
giacimenti di petrolio e di gas naturale, la capacità del management nell’esecuzione dei
piani industriali e il successo nelle trattative commerciali, l’evoluzione futura della
domanda, dell’offerta e dei prezzi del petrolio, del gas naturale e dei prodotti
petroliferi, le performance operative effettive, le condizioni macroeconomiche
generali, fattori geopolitici quali le tensioni internazionali e l’instabilità socio-politica e
i mutamenti del quadro economico e normativo in molti dei Paesi nei quali Eni opera,
l’impatto delle regolamentazioni dell’industria degli idrocarburi, del settore
dell’energia elettrica e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e
nell’applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder
e altri cambiamenti nelle condizioni di business, l’azione della concorrenza.

14 Aprile 2008
Eni 2 Attività Strategie Obiettivi
5 Principali dati

Exploration & Production 9


10 2007 Highlight
11 Strategie
15 I paesi di attività
38 Principali dati

Gas & Power 48


49 2007 Highlight
50 Strategie
51 Trend del mercato del gas
52 Le attività
63 Principali dati

Refining & Marketing 67


68 2007 Highlight
69 Strategie
70 Trend di mercato
70 Le attività
77 Principali dati

Ingegneria & Costruzioni 83


84 2007 Highlight
84 Strategie
86 Aree di attività
89 Principali dati

Ricerca e innovazione 91 Ricerca e innovazione

Tavole 95 Dati economico-finanziari


107 Personale
108 Informazioni supplementari sulle attività di esplorazione
e produzione
119 Tabella di conversione dell’energia
120 Dati infrannuali

/a anno km chilometri
Abbreviazioni
bbl barili ktep migliaia di tonnellate
bbl/g barili/giorno di petrolio equivalente
boe barili di petrolio equivalente mc metri cubi
boe/g barili di petrolio mgl migliaia
equivalente/giorno mld miliardi
EPC Engineering Procurement mln milioni
Construction n. numero
EPIC Engineering Procurement NGL Natural Gas Liquids
Installation Construction PCA Production Concession
Feed Front end engineering design Agreement
FPSO Floating Production Storage and PMC Project Management
Offloading system Consultant
/g giorno ppm parti per milione
GNL gas naturale liquefatto PSA Production Sharing Agreement
GPL gas di petrolio liquefatto ton tonnellate
GWh gigawattora TWh terawattora
E N I FAC T B O O K / E N I

Attività Strategie Obiettivi

Eni è un’impresa integrata nell’energia, impegnata a cre- integrato, grazie anche al supporto di asset di valore nella
scere nell’attività di ricerca, produzione, trasporto, trasfor- logistica, in grado di massimizzare le economie di costo e
mazione e commercializzazione di petrolio e gas naturale. di generare soddisfacenti ritorni sul capitale investito. L’in-
tegrazione a monte con le operazioni upstream rappresen-
Nel settore Exploration & Production, Eni vanta posizioni di ta un ulteriore vantaggio competitivo.
rilievo in alcuni dei bacini minerari più attrattivi al mondo
quali il Mar Caspio, l’Africa Occidentale e Settentrionale, la La significativa presenza nel business dell’ingegneria e dei
Russia e il Golfo del Messico. Facendo leva sulla qualità servizi all’industria petrolifera fornisce a Eni la disponibilità
degli asset, le relazioni di lungo termine con i principali di tecnologie e di competenze distintive nella progettazio-
Paesi produttori e il robusto portafoglio di progetti e di ne ed esecuzione di progetti complessi, rappresentando
opportunità di investimento, Eni prevede di conseguire un elemento chiave a supporto della strategia di crescita e
tassi di crescita delle produzioni e risultati superiori a quel- di innovazione di Eni.
li medi dell’industria, sia nel breve che nel lungo termine.
Le eccellenti capacità possedute nella realizzazione di pro- Il portafoglio di business Eni è unico nel panorama del set-
getti core e nell’integrazione degli asset acquisiti sono alla tore oil & gas. Il peso relativo del business gas, che assicura a
base dei nostri ambiziosi obiettivi al 2011 e oltre, in termi- Eni un flusso significativo di utili e di cash flow sostanzial-
ni di crescita delle produzioni e di rimpiazzo delle riserve. mente indipendente dai movimenti dello scenario dell’e-
nergia, bilancia la maggiore rischiosità e volatilità del busi-
Nel settore Gas & Power, Eni è presente in tutte le fasi della ness upstream. Un concetto similare vale per il business del
catena del valore del gas: approvvigionamento, trasporto, downstream oil.
distribuzione, vendita e GNL, attraverso un modello di busi-
ness integrato unico nel suo genere. La disponibilità di Obiettivi prioritari di Eni sono il conseguimento di elevati
un’importante capacità di generazione di energia elettrica tassi di crescita sul medio e sul lungo termine e la genera-
consente a Eni di estrarre ulteriore valore dal gas, diversifi- zione di attrattivi ritorni per l’azionista. La strategia Eni è
cando gli sbocchi commerciali. Il punto di forza del business focalizzata su questi obiettivi e si fonda sulle seguenti linee
è la capacità di generare utili e cash flow stabili e robusti. Eni guida:
è il primo operatore per vendite nel mercato europeo del - selezionare le migliori opportunità di investimento;
gas facendo leva sui vantaggi competitivi rappresentati - perseguire l’efficienza operativa e nell’impiego del capi-
dalla disponibilità di gas sia da produzione sia in base a tale;
contratti di fornitura di lungo termine, dall’accesso al siste- - mantenere una solida struttura finanziaria;
ma di infrastrutture, dalle relazioni stabili con i Paesi forni- - gestire i principali rischi aziendali;
tori, dall’ampio portafoglio clienti e dalla conoscenza dei - utilizzare la leva della ricerca e dell’innovazione;
mercati. Tali asset costituiscono una solida base di crescita. - improntare la gestione del business ai più elevati valori e
L’integrazione con le attività upstream consente di valoriz- principi etici;
zare le riserve equity di gas e di cogliere opportunità nel - promuovere un modello di business sostenibile.
mercato del gas.
Nel quadriennio 2008-2011 Eni attuerà un piano di inve-
Nel settore Refining & Marketing, Eni è l’operatore leader in stimenti di 49,8 miliardi, il più importante mai varato
Italia e vanta un importante posizionamento competitivo nella sua storia, a supporto della strategia di crescita dei
in selezionate aree di consumo in Europa. Le attività del business anche oltre il 2011. La crescita sarà sostenuta dallo
settore Refining & Marketing costituiscono un sistema sviluppo di tecnologie innovative necessarie ad acquisire e

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E N I FAC T B O O K / E N I

Contributo delle divisioni Eni al risultato di Gruppo

E&P G&P R&M E&C Altri


2006 2007

11.018 47.966 17.001 10.094 59.194 15.517


 milioni  milioni  milioni  milioni  milioni  milioni
100% 100%

80% 80%

60% 60%

40% 40%

20% 20%

0% 0%
-10% Utile netto Capitale investito Flusso di cassa netto -10% Utile netto Capitale investito Flusso di cassa netto
adjusted netto da attività di esercizio adjusted netto da attività di esercizio

proteggere nel tempo i vantaggi competitivi. La capacità di aziendale di prezzo del Brent.
generare solidi cash flow consentirà a Eni di finanziare il Sarà sviluppato il business del GNL in chiave globale con l’o-
proprio piano di investimenti e di garantire la distribuzione biettivo di valorizzare l’ampia base di riserve di gas. Con la
di attrattivi dividendi agli azionisti, anche assumendo l’in- realizzazione dei progetti in programma, la capacità di
debolimento dello scenario petrolifero. In particolare, il liquefazione Eni raggiungerà 11,3 miliardi di metri cubi nel
management Eni prevede che il free cash flow atteso al 2011 2011 e 18,8 miliardi nel 2014 e le vendite di GNL aumen-
possa sostenere l’attuale livello di dividendi in termini reali, teranno da 11,7 miliardi di metri cubi del 2007 a 14,5
anche assumendo uno scenario di prezzo del Brent inferio- miliardi nel 2011 per arrivare a 25,8 miliardi nel 2014.
re ai 40 dollari/barile.
Gas & Power
La strategia Eni nel settore Gas & Power mira a incrementa-
STRATEGIE E OBIETTIVI DI BUSINESS re le vendite di gas internazionali, difendere il business in Ita-
lia e gestire in maniera efficace i business regolati. L’obietti-
Exploration & Production vo al 2011 è la vendita di 110 miliardi di metri cubi di gas,
Nelle attività di esplorazione e produzione Eni intende comprese le vendite upstream nel Mare del Nord e negli
mantenere un elevato tasso di crescita organico della pro- Stati Uniti, con un tasso di crescita medio annuo delle ven-
duzione di petrolio e di gas. L’obiettivo è di conseguire la dite internazionali del 9% nel quadriennio 2008-2011 ed un
produzione di oltre 2,05 milioni di boe/giorno nel 2011, livello di free cash flow di circa 2,1 miliardi al 2011.
con un tasso di crescita medio annuo nel quadriennio del L’espansione internazionale farà leva sul consolidamento
4,5%, facendo leva sullo sviluppo degli asset in portafoglio e delle posizioni di mercato nei Paesi europei, sui vantaggi
sull’integrazione delle acquisizioni realizzate nel 2007. Eni competitivi assicurati dalla disponibilità di gas e infrastrut-
intende mantenere un forte impegno nell’attività esplora- ture e dalle partnership strategiche con i Paesi produttori,
tiva, concentrando le risorse nelle aree core, dove la dispo- nonché sullo sviluppo del business del GNL quale chiave di
nibilità di facility di produzione e le competenze esistenti accesso a nuovi mercati, in particolare quello strategico
consentono di ottenere sinergie nello sviluppo, e perse- Nordamericano.
guendo in maniera selettiva le opportunità offerte dalle Il mantenimento delle redditività sul mercato domestico
aree recentemente acquisite a elevato rischio/potenziale farà leva sull’attuazione di un’efficace azione di marketing
minerario. attraverso la focalizzazione dei clienti più profittevoli, la
L’accesso a nuove riserve, la valorizzazione del potenziale proposizione di un’offerta commerciale personalizzata, lo
minerario degli asset core e l’intensa attività di sviluppo in sviluppo dell’offerta congiunta di gas ed elettricità, nonché
programma permetterà nel medio termine di traguardare la riduzione del costo del servizio.
l’obiettivo del rimpiazzo integrale delle riserve prodotte
attraverso promozioni organiche assumendo lo scenario

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E N I FAC T B O O K / E N I

Refining & Marketing gato medio per stazione di servizio al 2011 di 2,6 milio-
Eni intende incrementare in misura significativa la reddi- ni di litri/anno.
tività del business Refining & Marketing. L’attività di raffi-
nazione sarà rafforzata grazie a un importante piano di Ingegneria e Costruzioni
investimenti finalizzati a cogliere le opportunità offerte Per far fronte all’incremento della domanda di impianti di
dal mercato in termini di dinamiche della domanda di perforazione e di servizi all’industria petrolifera, Saipem
prodotti, anche in relazione all’adozione di specifiche intende sviluppare e migliorare ulteriormente la portata
ambientali sempre più stringenti, e di crescente disponi- geografica e le caratteristiche tecniche della propria flot-
bilità di greggi pesanti e non convenzionali. Le azioni pro- ta. Saipem farà inoltre leva sul posizionamento competi-
grammate prevedono di aumentare il grado di conver- tivo nei settori/segmenti di mercato a maggiore crescita
sione degli impianti al 60% per ottenere una resa in distil- e sul consolidamento dei rapporti con le Major e le
lati medi pari al 43% al 2011, facendo leva in particolare National Oil Company.
sulla realizzazione di nuove unità di hydrocracking nelle
raffinerie di Sannazzaro e Taranto, nonché sull’avvio pre- Ricerca e innovazione
visto nel 2012 di un’unità a tecnologia EST per la conver- L’impegno di Eni nella ricerca e nell’innovazione è rivolto in
sione totale del barile pesante. Inoltre sarà attuato un particolare a progetti di ricerca che mirano alla riduzione
programma di efficienza mirato alla manutenzione, ai dei costi di esplorazione e di estrazione degli idrocarburi,
consumi energetici e ai servizi generali, che consentirà di all’upgrading dei greggi pesanti, alla valorizzazione del gas
ottenere un saving di circa 130 milioni al 2011. remoto e alla protezione dell’ambiente. L’intensa attività di
Eni intende consolidare la leadership nel mercato retail in ricerca e innovazione conferma la nostra strategia che
Italia attraverso la proposizione di un’offerta competitiva vede nella tecnologia un fattore chiave per rafforzare i van-
in termini di qualità del servizio, carburanti premium, ini- taggi competitivi nel lungo termine e per promuovere la
ziative di fidelizzazione della clientela e format innovativi crescita sostenibile e le partnership con i Paesi produttori.
per il non-oil. In Europa Eni perseguirà una strategia di cre- Per il prossimo quadriennio, Eni ha definito un importante
scita selettiva focalizzando i mercati nei quali fare leva sulle piano di investimenti a supporto delle attività di ricerca e
economie di scala, sulle sinergie nel supply e nella logistica innovazione di circa 1,7 miliardi; di questi, circa 120
e sulla notorietà del brand. milioni saranno dedicati al programma “Along With Petro-
Le vendite rete a struttura omogenea sono previste cre- leum”, per l’innovazione nel campo delle energie rinnovabi-
scere ad un tasso medio annuo del 2% nel periodo 2008- li, alternative e dei sistemi per l’efficienza energetica.
2011, passando da 15,1 a 16 miliardi di litri con un ero-

Obiettivi dichiarati al mercato 2007 2011


E&P
Produzione giornaliera 1,74 milioni di barili/giorno >2,05 milioni di barili/giorno
- c.a.g.r. 4,5% (Brent 55 $/bl al 2011)
Tasso di rimpiazzo delle riserve 90% >100% in media nel quadriennio
(Brent 55 $/bl al 2011)
Vendite di GNL 11,7 miliardi di metri cubi 14,5 miliardi di metri cubi
G&P
Vendite di gas nel mondo 98,96 miliardi di metri cubi ~110 miliardi di metri cubi - c.a.g.r. 9%
delle vendite internazionali
Free cash flow (1) 2,1 miliardi 2,1 miliardi
R&M
Indice di conversione delle raffinerie 56 % 60%
Lavorazioni in conto proprio in Europa (2) 35 milioni di tonnellate 37 milioni di tonnellate
Vendite rete in Europa (3) 15,1 miliardi di litri 16 miliardi di litri
Impiego della cassa
Investimenti 43,2 miliardi (4) 49,8 miliardi
nel quadriennio 2007-2010 nel quadriennio 2008-2011
Dividendo 1,30 per azione costante in termini reali,
anche con Brent inferiore a 40 $/bl
Programma di efficienza 0,5 miliardi di saving ~1,5 miliardi di savings attesi
conseguiti nel biennio 2006-2007 al 2011
(1) Generazione di cassa dopo gli investimenti. Dato 2007 normalizzato.
(2) Su raffinerie operate e su raffinerie nelle quali Eni ha titolo a una quota di capacità.
(3) Considera la dismissione della rete in Penisola Iberica.
(4) Escluso il portafoglio.

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E N I FAC T B O O K / E N I

Principali dati
Principali dati economico-finanziari Italian GAAP IFRS
(€ milioni) 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007

Ricavi della gestione caratteristica 28.341 31.008 47.938 49.272 47.922 51.487 57.545 73.728 86.105 87.256
Utile operativo (1) 3.810 5.480 10.772 10.313 8.502 9.517 12.399 16.827 19.327 18.868
Exploration & Production 594 2.834 6.603 5.984 5.175 5.746 8.185 12.592 15.580 13.788
Gas & Power 2.513 2.580 3.178 3.672 3.244 3.627 3.428 3.321 3.802 4.127
Refining & Marketing 730 478 986 985 321 583 1.080 1.857 319 729
Petrolchimica (362) 4 (415) (126) (176) 320 202 172 74
Ingegneria & Costruzioni 198 149 144 255 298 311 203 307 505 837
Altre attività (214) (293) (395) (934) (622) (444)
Corporate e società finanziarie (168) (199) (143) (168) (196) (281) (363) (377) (296) (217)
Eliminazione utili interni (59) (141) (133) (26)
Attività in corso di dismissione (57)
Utile operativo adjusted 10.482 8.959 9.958 12.582 17.558 20.490 18.986
Utile netto 2.328 2.857 5.771 7.751 4.593 5.585 7.059 8.788 9.217 10.011
Utile netto adjusted 5.757 4.923 5.096 6.645 9.251 10.412 9.470
Flusso di cassa netto da attività di esercizio 6.864 8.248 10.583 8.084 10.578 10.827 12.500 14.936 17.001 15.517
Investimenti 5.589 5.597 9.815 11.270 9.414 13.057 7.815 7.560 7.928 20.502
Investimenti tecnici 5.152 5.483 5.431 6.606 8.048 8.802 7.499 7.414 7.833 10.593
Investimenti in partecipazioni 437 114 4.384 4.664 1.366 4.255 316 146 95 9.909
Patrimonio netto compresi gli interessi
di terzi azionisti 17.390 19.749 24.073 29.189 28.351 28.318 35.540 39.217 41.199 42.867
Indebitamento finanziario netto 7.070 6.267 7.742 10.104 11.141 13.543 10.443 10.475 6.767 16.327
Capitale investito netto (1) 24.460 26.016 31.815 39.293 39.492 41.861 45.983 49.692 47.966 59.194
Exploration & Production 6.862 9.279 12.646 18.252 17.318 17.340 17.937 20.206 18.590 24.643
Gas & Power 8.289 8.481 10.721 12.777 12.488 15.617 18.387 18.978 18.906 20.516
Refining & Marketing 4.186 4.028 4.563 4.476 5.093 5.089 5.081 5.993 5.631 7.675
Petrolchimica 2.956 2.604 2.581 1.075 2.130 1.821 2.076 2.018 1.953 2.228
Ingegneria & Costruzioni 392 1.103 1.395 1.635 2.335 2.119 2.403 2.844 3.399 4.313
Corporate, società finanziarie e altre attività 1.775 521 (91) 1.078 128 (125) 277 2 (95) 294
Eliminazione utili interni (178) (339) (418) (475)
Return On Average Capital Employed (ROACE) (%)
Reported 10,7 12,5 21,5 23,9 13,7 15,6 16,6 19,5 20,3 20,5
Adjusted 15,9 20,5 22,7 19,3
Leverage 0,41 0,32 0,32 0,35 0,39 0,48 0,29 0,27 0,16 0,38

(1) A partire dal 1° gennaio 2006 le società consolidate Eni attive nei settori diversificati (in particolare i servizi immobiliari,i servizi assicurativi e di intermediazione finanziaria, la ricerca
scientifica e la formazione) sono rappresentate nell'aggregato Corporate e società finanziarie, a eccezione della società Tecnomare rappresentata nel settore Exploration & Production (in
precedenza tutte le attività diversificate erano rappresentate nell'aggregato Altre attività). L'aggregato Altre attività è costituito ad oggi dalla sola Syndial Spa che gestisce attività marginali
nel settore petrolchimico e attività liquidatorie relative a business dai quali Eni è uscita in esercizi passati. I dati del 2005 sono stati riclassificati coerentemente al 2006. I dati degli esercizi
precedenti non sono stati riclassificati.

Principali indicatori di mercato 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007
Prezzo medio greggio Brent dated (1) 12,74 17,87 28,39 24,46 24,98 28,84 38,22 54,38 65,14 72,52
Cambio medio EUR/USD (2) 1,115 1,067 0,924 0,896 0,946 1,131 1,244 1,244 1,256 1,371
Prezzo medio in euro del greggio Brent dated 11,43 16,75 30,73 27,30 26,41 25,50 30,72 43,71 51,86 52,90
Margini europei medi di raffinazione (3) 1,99 1,21 3,99 1,97 0,80 2,65 4,35 5,78 3,79 4,52
Euribor - euro a tre mesi (%) 5,0 3,0 4,4 4,3 3,3 2,3 2,1 2,2 3,1 4,3

(1) In USD per barile. Fonte: Platt’s Oilgram.


(2) Fonte: BCE.
(3) In USD per barile FOB Mediterraneo greggio Brent. Elaborazione Eni su dati Platt’s Oilgram.

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E N I FAC T B O O K / E N I

Principali dati operativi 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007

Exploration & Production


Riserve certe di idrocarburi a fine periodo (mln boe) 5.255 5.534 6.008 6.929 7.030 7.272 7.218 6.837 6.436 6.370
Vita utile residua delle riserve (a) (anni) 13,4 14,0 14,0 13,7 13,2 12,7 12,1 10,8 10,0 10,0
Produzione di idrocarburi (mgl boe/g) 1.038 1.064 1.187 1.369 1.472 1.562 1.624 1.737 1.770 1.736
Gas & Power
Vendite delle società consolidate
(include autoconsumo) (mld mc) 58,41 62,92 64,63 65,72 66,14 71,39 76,49 82,62 85,76 84,83
Vendite delle società collegate
(quota Eni) (mld mc) 0,16 0,16 0,87 1,38 2,40 6,94 5,84 7,08 7,65 8,74
Totale vendite e autoconsumi G&P (mld mc) 58,57 63,08 65,50 67,10 68,54 78,33 82,33 89,70 93,41 93,57
Vendite gas E&P (1) (mld mc) 4,70 4,51 4,69 5,39
Totale vendite gas mondo (mld mc) 58,57 63,08 65,50 67,10 68,54 78,33 87,03 94,21 98,10 98,96
Trasporto di gas naturale per conto terzi in Italia (mld mc) 6,07 6,90 9,45 11,41 19,11 24,63 28,26 30,22 30,90 30,89
Vendite di energia elettrica (TWh) 4,77 6,55 6,74 8,65 16,95 27,56 31,03 33,19
Refining & Marketing
Lavorazioni in c/proprio di prodotti petroliferi (mln ton) 42,33 40,65 41,27 39,99 37,73 35,43 37,69 38,79 38,04 37,15
Capacità bilanciata delle raffinerie
interamente possedute (mgl bbl/g) 664 664 664 664 504 504 504 524 534 544
Vendite di prodotti petroliferi (mln ton) 54,19 51,82 53,46 53,24 52,24 50,43 53,54 51,63 51,13 50,15
Vendite rete (mln ton) 14,37 14,21 13,92 14,11 13,71 14,01 14,40 13,72 12,48 12,65
Stazioni di servizio a fine periodo (n.) 12.984 12.489 12.085 11.707 10.762 10.647 9.140 6.282 6.294 6.441
Erogato medio per stazione di servizio (mgl litri/a) 1.512 1.543 1.555 1.621 1.674 1.771 1.970 1.926 2.470 2.486
Ingegneria & Costruzioni
Ordini acquisiti (€ mln) 3.248 2.600 4.726 3.716 7.852 5.876 5.784 8.395 11.172 12.011
Portafoglio ordini a fine periodo (€ mln) 4.934 4.439 6.638 6.937 10.065 9.405 8.521 10.122 13.191 15.390

Dipendenti a fine periodo (n.) 78.906 72.023 69.969 72.405 80.655 76.521 70.348 72.258 73.572 75.862

(a) Include le vendite di gas di E&P in Europa (4,70, 4,51, 4,07 e 3,59 miliardi di metri cubi, rispettivamente nel 2004, 2005, 2006 e nel 2007) e nel Golfo del Messico (0,62 e 1,8 miliardi di
metri cubi, rispettivamente nel 2006 e nel 2007).

6
E N I FAC T B O O K / E N I

Dati per azione Italian GAAP IFRS


1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007

Utile netto (1) (€) 0,58 0,71 1,44 1,98 1,20 1,48 1,87 2,34 2,49 2,73
Dividendo (€) 0,310 0,362 0,424 0,750 0,750 0,750 0,90 1,10 1,25 1,30
Dividendi pagati (2) (€ mln) 1.239 1.446 1.664 2.876 2.833 2.828 3.384 4.086 4.594 4.750
Cash flow (€) 1,72 2,06 2,65 2,07 2,76 2,87 3,31 3,97 4,59 4,23
Dividend yield (3) (%) 2,9 3,4 3,2 5,6 5,2 5,1 4,9 4,7 5,0 5,3
Utile per ADR (4) (USD) 1,36 1,43 2,71 3,52 2,52 3,72 4,66 5,81 6,26 7,49
Dividendo per ADR (4) (USD) 0,64 0,47 0,72 1,48 1,71 1,83 2,24 2,74 3,14 3,56
Cash flow per ADR (4) (USD) 4,02 4,16 4,98 3,75 5,79 7,22 8,96 9,40 11,53 11,60
Dividend yield per ADR (3) (%) 2,6 3,2 3,0 6,2 5,8 5,0 5,0 4,7 5,0 5,3
Pay-out (%) 53 51 29 37 62 51 48 46 50 47
Numero di azioni a fine periodo periodo
rappresentative del capitale sociale (mln di azioni) 4.000,1 4.001,1 4.001,1 4.001,3 4.001,8 4.002,9 4.004,4 4.005,4 4.005,4 4.005,4
Numero medio di azioni in circolazione
nell’esercizio (5) (interamente diluito) (mln di azioni) 4.000,1 4.001,3 3.995,1 3.911,9 3.826,9 3.778,4 3.771,7 3.763,4 3.701,3 3.669,2
TSR (%) 10,1 (0,4) 29,2 6,0 13,1 4,3 28,5 35,3 14,8 3,1

(1) Calcolato sul numero medio delle azioni dell’Eni in circolazione durante l’esercizio.
(2) Per esercizio di competenza. L’importo 2007 è stimato.
(3) Rapporto tra dividendo di competenza e media delle quotazioni del mese di dicembre.
(4) Un ADR rappresenta 2 azioni. I dati di utile e cash flow in US $ sono convertiti ai cambi medi. I dati sui dividendi in dollari sono convertiti al cambio di pagamento.
(5) Calcolato con esclusione delle azioni proprie in portafoglio.

Informazioni riguardanti le azioni 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007

Prezzo per azione - Borsa di Milano


Massimo (€) 13,80 12,60 14,50 15,60 17,15 15,75 18,75 24,96 25,73 28,33
Minimo (€) 9,19 10,18 9,54 11,56 12,94 11,88 14,72 17,93 21,82 22,76
Medio (€) 11,28 11,40 11,78 14,10 15,29 13,64 16,94 21,60 23,83 25,10
Fine periodo (€) 11,21 10,88 13,64 14,05 15,15 14,96 18,42 23,43 25,48 25,05
Prezzo per ADR (1) - New York Stock Exchange
Massimo (USD) 73,50 69,00 64,88 69,70 82,11 94,98 126,45 151,35 67,69 78,29
Minimo (USD) 50,50 52,38 46,56 52,50 60,90 66,15 92,35 118,50 54,65 60,22
Medio (USD) 63,04 60,94 54,18 63,22 72,20 77,44 105,60 134,02 59,97 68,80
Fine periodo (USD) 67,75 55,13 64,31 61,96 78,49 94,98 125,84 139,46 67,28 72,43

Media giornaliera degli scambi (mln di azioni) 11,1 12,3 17,3 17,4 19,4 22,0 20,0 28,5 26,2 30,5
Controvalore (€ mln) 126,0 141,0 203,9 245,0 295,4 298,5 338,7 620,7 619,1 773,1
Numero azioni in circolazione a fine periodo (2) (mln di azioni) 4.000,1 4.001,1 3.956,7 3.846,9 3.795,1 3.772,3 3.770,0 3.727,3 3.680,4 3.656,8
Capitalizzazione di borsa (3)
EUR (mld) 44,8 43,5 54 54 57,5 56,4 69,4 87,3 93,8 91,6
USD (mld) 52,5 44 50,7 48,1 60,4 71,1 94,9 104,0 117,8 264,9

(1) Dal 10 gennaio 2006 il rapporto di conversione tra ADR e azioni ordinarie è 1 ADR per 2 azioni ordinarie Eni. In precedenza ogni ADR era rappresentativo di 5 azioni ordinarie Eni
(2) Con esclusione delle azioni proprie in portafoglio.
(3) Prodotto del numero delle azioni in circolazione a fine periodo per il prezzo di riferimento di borsa di fine periodo.

Informazioni riguardanti i collocamenti delle azioni 1995 1996 1997 1998 2001

Prezzi di collocamento (€/azione) 5,42 7,40 9,90 11,80 13,60


Numero di azioni collocate (mln di azioni) 601,9 647,5 728,4 608,1 200,1
di cui per attribuzione bonus share (mln di azioni) 1,9 15,0 24,4 39,6
Percentuale del capitale sociale (1) (%) 15,0 16,2 18,2 15,2 5,0
Incasso (€ mln) 3.254 4.596 6.869 6.714 2.721

(1) Riferita al capitale sociale al 31.12.2007.

7
E N I FAC T B O O K / E N I

Andamento delle quotazioni dell’azione Eni sulla Borsa di Milano


(31 dicembre 2003 - 10 aprile 2008)


28

26

24

22

20

18

16

14
2004 2005 2006 2007 10 aprile
2008
Eni S&P MIB indicizzato alla quotazione di Eni DJ Eurostoxx indicizzato alla quotazione di Eni

Fonte: Elaborazione Eni su dati REUTERS

Andamento delle quotazioni dell’ADR Eni sulla Borsa di New York


(31 dicembre 2003 - 10 aprile 2008)

$
79
74
69
64
59
54
49
44
39
34
2004 2005 2006 2007 10 aprile
2008
Eni S&P 500 indicizzato alla quotazione dell’ADR Eni

Fonte: Elaborazione Eni su dati REUTERS

8
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION

Exploration & Production

Principali indicatori di performance 2004 2005 2006 2007


Ricavi (a) (€ milioni) 15.346 22.531 27.173 27.278
Utile operativo 8.185 12.592 15.580 13.788
Utile operativo adjusted 8.202 12.903 15.763 14.051
Utile netto adjusted 4.033 6.186 7.279 6.491
Investimenti tecnici 4.853 4.965 5.203 6.625
di cui: ricerca esplorativa (b) 499 656 1.348 1.659
Capitale investito adjusted netto a fine periodo 17.937 20.206 18.590 24.643
ROACE adjusted (%) 22,7 32,4 37,5 30,0
Prezzi medi di realizzo
- Petrolio e condensati ($/bbl) 34,73 49,09 60,09 67,70
- Gas naturale ($/kmc) 137,58 158,94 187,25 191,37
- Idrocarburi ($/boe) 30,40 41,06 48,87 53,17
Produzioni (c)
- Petrolio e condensati (migliaia di barili/giorno) 1.034 1.111 1.079 1.020
- Gas naturale (milioni di metri cubi/giorno) 96 102 112 116
- Idrocarburi (migliaia di boe/giorno) 1.624 1.737 1.770 1.736
Riserve certe (c) (d)
- Petrolio e condensati (milioni di barili) 4.008 3.773 3.481 3.219
- Gas naturale (miliardi di metri cubi) 522 498 480 512
- Idrocarburi (milioni di boe) 7.218 6.837 6.436 6.370
Vita utile residua delle riserve certe (anni) 12,1 10,8 10,0 10,0
Tasso di rimpiazzo all sources delle riserve a criteri SEC (e) (%) 91 43 38 38
Tasso di rimpiazzo all sources delle riserve comprese entità all’equtiy (d) (%) 91 40 38 90
Dipendenti a fine periodo (numero) 7.477 8.030 8.336 9.334
(a) Prima dell’eliminazione dei ricavi infrasettoriali.
(b) Include bonus esplorativi.
(c) Include la quota Eni delle joint venture e collegate valutate con il metodo del patrimonio netto.
(d) Include il 30% delle riserve delle tre società russe del gas ex-Yukos acquisite al 60% nel 2007 e per le quali è stata attribuita a Gazprom l’opzione d’acquisto del 51%
che se esercitata ridurrebbe la quota Eni al 30%. In considerazione della call option attribuita a Gazprom, anche le riserve relative al 20% posseduto in OAO Gazprom
Neft non sono state incluse.
(e) Determinato solo per le società consolidate.

9
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - H I G H L I G H T

2007 Highlight effetto della contrazione del differenziale di prezzo tra


greggi leggeri e pesanti.
ACCORDO SUL PROGETTO DI SVILUPPO DI KASHAGAN
PORTAFOGLIO
• Il 14 gennaio 2008 i partner del consorzio North
Caspian Sea Production Agreement (NCSPSA) e il • Sono stati acquisiti asset petroliferi nel Golfo del Messico
Governo della Repubblica del Kazakhstan hanno firmato da Dominion Resources e nell’onshore del Congo da
un Memorandum of Understanding che pone termine al Maurel & Prom con un investimento di €4,52 miliardi.
contenzioso che si è aperto nell’agosto 2007 in merito Nel 2008 questi asset sono previsti produrre circa 100
alle condizioni e ai diritti di sviluppo e di sfruttamento mila barili/giorno a scenario Eni.
di Kashagan. L’accordo ridefinisce l’equilibrio • Nell’ambito della procedura di liquidazione della società
economico del contratto tenuto conto del mutato russa Yukos, Eni in partnership con Enel (60% Eni, 40%
contesto di mercato e conferisce stabilità al progetto di Enel) ha rilevato il 100% delle società OAO Artic Gas
sviluppo che continuerà a giocare un ruolo Company, ZAO Urengoil Inc e OAO Neftegaztechnologia
fondamentale nel futuro di Eni. che possiedono circa 2,5 miliardi di barili di risorse
prevalentemente a gas in quota Eni (calcolate al 30%
ACCORDI IN VENEZUELA nell’assunzione che Gazprom eserciti l’opzione di
acquisto sul 51% delle tre società). Nella stessa
• Il 15 febbraio 2008 Eni e le Autorità venezuelane hanno
raggiunto l’accordo risolutivo della disputa sul transazione, Eni ha anche rilevato il 20% di OAO Gazprom
giacimento di Dación oggetto di esproprio da parte Neft. Gazprom ha l’opzione per l’acquisto dell’intero 20%
della compagnia di Stato PDVSA il 1° aprile 2006. In di OAO Gazprom Neft. L’operazione ha comportato un
base ai termini dell’accordo, Eni riceverà un indennizzo investimento complessivo di €3,73 miliardi in quota Eni.
in denaro in linea con il valore di libro dell’asset • È stato definito con la società di Stato libica NOC un
espropriato. Eni ritiene che questo accordo contribuisca accordo minerario di valenza strategica che rafforza il
a rafforzare la collaborazione con PDVSA. posizionamento competitivo Eni in un Paese chiave per
• In tale ambito, il 29 febbraio 2008 Eni ha firmato con la l’accesso alle risorse. I principali punti dell’accordo sono
compagnia di Stato PDVSA un accordo strategico per lo l’estensione della durata contrattuale dei titoli minerari
sviluppo di un’area petrolifera nella Faja dell’Orinoco. Eni, al 2047 per le proprietà a gas e al 2042 per quelle a
L’accordo riguarda il blocco Junin 5 su un’area di circa olio, e il lancio di progetti industriali finalizzati allo
670 chilometri quadrati, con risorse potenziali di oltre 2,5 sviluppo di importanti riserve di gas e all’esplorazione
miliardi di barili di olio pesante. Al completamento degli offshore. I relativi accordi entreranno in vigore il 1°
studi e definizione del piano di sviluppo, il progetto sarà gennaio 2008.
realizzato tramite una Impresa Mista composta da PDVSA • Nel novembre 2007 Eni ha perfezionato i termini
(60%) e Eni (40%). Eni intende mettere a disposizione la dell’OPA amichevole per cassa sulla totalità delle azioni
propria esperienza e tecnologia per massimizzare la rappresentative del capitale della compagnia britannica
valorizzazione dell’olio pesante. In particolare sarà resa indipendente Burren Energy plc, per un valore
disponibile la tecnologia proprietaria EST (Eni Slurry complessivo di circa €2,4 miliardi. Gli asset acquisiti
Technology) in grado di convertire completamente gli oli comprendono giacimenti in produzione nel
pesanti in prodotti leggeri di elevata qualità. Turkmenistan e in Congo, dove Burren è partner di Eni
nei principali titoli minerari acquisiti da Maurel & Prom,
RISULTATI FINANZIARI nonché licenze esplorative in Egitto, Yemen e India. Tali
asset producono attualmente oltre 25 mila barili/giorno.
• L’utile netto adjusted di €6.491 milioni ha registrato
L’11 gennaio 2008 Eni ha dichiarato l’offerta
una flessione di €788 milioni rispetto al 2006
incondizionata e a fine febbraio possedeva il 96,9% del
(-10,8%) per effetto del peggioramento
capitale azionario.
della performance operativa dovuto all’apprezzamento
• È stato definito un gas sale agreement tra il consorzio che
dell’euro sul dollaro, alla crescita dei costi
opera il giacimento Karachaganak (cooperato da Eni con
e ai minori volumi.
il 32,5%) e una joint venture tra le società di Stato russa e
• Il ROACE adjusted è pari al 30% nel 2007, in diminuzione
kazakha (Gazprom e KazMunaiGaz) che pone le basi
rispetto al 2006 (37,5%).
dell’ulteriore sviluppo delle riserve di gas del giacimento.
• I prezzi di realizzo in dollari degli idrocarburi sono
• È stata acquistata una partecipazione del 13,6% nel
aumentati in media dell’8,8% rispetto al 2006, sostenuti
consorzio Angola LNG impegnato nella realizzazione di
da quelli dei greggi che sono aumentati in misura
un impianto di liquefazione del gas in grado di
leggermente superiore al marker di mercato Brent per
processare 28,3 milioni di metri cubi/giorno di gas

10
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - H I G H L I G H T

naturale con una produzione di 5,2 milioni di


RISERVE
tonnellate/anno di GNL e altri prodotti.
• Con l’acquisto della quota del 70%, è stato conseguito • Le riserve certe di idrocarburi al 31 dicembre 2007
il 100% della titolarità e l’operatorship del giacimento determinate sulla base del prezzo di fine esercizio
di petrolio Nikaitchuq in Alaska. L’avvio della di $96,02 per barile per il marker Brent ammontano a
produzione è atteso a fine 2009. 6,37 miliardi di boe (-1% rispetto al 2006) e includono la
• In esito alla partecipazione ad una gara internazionale quota del 30% delle riserve delle tre società russe del gas
sono stati ottenuti 26 blocchi esplorativi nel Golfo del ex-Yukos acquisite al 60%, in considerazione del
Messico. L’acreage acquisito possiede un potenziale probabile esercizio dell’opzione di acquisto attribuito a
minerario significativo ed è localizzato in prossimità Gazprom sul 51% di tali società. Il tasso di rimpiazzo all
di infrastrutture Eni in produzione. sources è del 90% con un indice di vita utile residua di 10
• È stato firmato un accordo con la società di Stato algerina anni. Il tasso di rimpiazzo delle riserve calcolato a criteri
SEC, che considera le promozioni all sources delle sole
Sonatrach per il rinnovo della concessione di sviluppo e
società consolidate, è stato del 38%.
di coltivazione del Blocco 403 (Eni 50%) che nel 2007 ha
• Nel medio termine Eni intende conseguire un tasso di
fornito circa il 14% della produzione Eni nel Paese.
rimpiazzo delle riserve prodotte superiore al 100%
PRODUZIONE facendo leva sul contributo degli asset acquisiti e sul
significativo potenziale minerario delle aree core di
• La produzione di idrocarburi è stata di 1,736 milioni Eni del Mar Caspio, dell’Africa Occidentale, dell’Africa
di barili di petrolio equivalente (boe)/giorno, Settentrionale e del Mare del Nord.
in riduzione dell’1,9% rispetto al 2006 a causa
essenzialmente di declini produttivi dei campi maturi, INVESTIMENTI DI ESPLORAZIONE E SVILUPPO
dell’effetto prezzo nei Production Sharing Agreement
(PSA) e di eventi e situazioni contingenti in Nigeria, • Nel 2007 sono stati investiti €1.659 milioni (+23%
Mare del Nord e Venezuela. Tali effetti negativi sono rispetto al 2006) per l’esecuzione di un’intensa
stati parzialmente compensati dal contributo degli asset campagna esplorativa nelle aree di consolidata
acquisiti nel Golfo del Messico e in Congo, nonché dalla presenza con il completamento di 81 nuovi pozzi
crescita organica registrata in particolare in Libia, Egitto esplorativi (43,5 in quota Eni), oltre a 28 pozzi
e Kazakhstan. Assumendo un prezzo medio del Brent di in progress a fine esercizio, con un tasso di successo
$55 per barile nella determinazione degli entitlement commerciale del 40% (38% in quota Eni). Le principali
dei PSA, la produzione risulta in linea con il 2006. scoperte sono state registrate in Angola, Brasile, Congo,
• Nel prossimo quadriennio Eni prevede un tasso Egitto, Indonesia, Nigeria, Norvegia, Pakistan, Regno
di crescita medio del 4,5% con l’obiettivo Unito, Golfo del Messico e Alaska. La superficie acquisita
di superare i 2,05 milioni di boe/giorno nel 2011 si estende per circa 26.000 chilometri quadrati (in
a scenario Eni, con un prezzo del Brent quota Eni, di cui il 95% in qualità di operatore).
di $55 per barile, facendo leva sull’integrazione • Sono stati investiti €4.788 milioni (+32% rispetto al
degli asset acquisiti e sulla crescita organica. 2006) nello sviluppo delle riserve di petrolio e gas, in
particolare in Kazakhstan, Angola, Egitto, Italia e Congo.

Strategie
Eni vanta posizioni di rilievo in alcuni dei bacini minerari più attrattivi al mondo quali il Mar Caspio, l’Africa Occidentale e
l’Africa Settentrionale. Facendo leva sulla qualità degli asset, le relazioni di lungo termine con i principali Paesi produttori e
il robusto portafoglio di progetti e di opportunità di investimento, Eni prevede di conseguire tassi di crescita delle produ-
zioni e risultati superiori a quelli medi dell'industria, sia nel breve che nel lungo termine. Le eccellenti capacità possedute
nella realizzazione di progetti core e nell'integrazione degli asset acquisiti sono alla base dei nostri ambiziosi obiettivi al
2011 e oltre, in termini di crescita delle produzioni e di rimpiazzo delle riserve. In linea con la natura di lungo termine del
business, le strategie del settore Exploration & Production si confermano stabili nel tempo:

■ Mantenere un elevato tasso di crescita della produzione


■ Assicurare la sostenibilità del business nel medio-lungo termine focalizzando il rimpiazzo delle riserve prodotte
■ Sviluppare nuovi progetti per alimentare la crescita
■ Sviluppare il business del GNL

11
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - S T R AT EG I E

Per l’attuazione di queste strategie Eni intende investire nel prossimo quadriennio €29,8 miliardi a supporto della cresci-
ta organica e delle iniziative di esplorazione. Inoltre saranno investiti €3,7 miliardi per lo sviluppo della capacità di stoc-
caggio, di trasporto e la realizzazione di infrastrutture di produzione di GNL attraverso entità collegate.

acquisiti nel Golfo del Messico, con una produzione di 25


MANTENERE UN ELEVATO TASSO
mila boe/giorno; (ii) Marimba nel Blocco 15 (Eni 20%) con
DI CRESCITA NELLA PRODUZIONE
picco produttivo di 39 mila barili/giorno (7 mila in quota
La strategia Eni punta alla crescita della produzione con Eni) atteso nel 2008; (iii) Blane (Eni 18%) e West Franklin
ritorni in aumento. L’attuazione di tale strategia farà leva (Eni 21,87%) nel Mare del Nord con picco produttivo dei
sulla qualità degli asset Eni ai quali saranno applicate le due giacimenti di 4 mila boe/giorno in quota Eni.
tecnologie e le competenze di eccellenza possedute per Nel medio termine Eni conferma il suo impegno a mante-
massimizzare il recupero commerciale degli idrocarburi. nere un elevato tasso di crescita della produzione con
Le risorse Eni sono concentrate in alcuni dei bacini mine- l’obiettivo di conseguire il livello produttivo di oltre 2,05
rari con i più elevati tassi di crescita al mondo nei quali milioni di boe/giorno al 2011, corrispondente a un tasso
Eni vanta un solido posizionamento competitivo e rela- di incremento medio annuo del 4,5%, sulla base dello sce-
zioni stabili con i Paesi detentori delle riserve. nario aziendale di prezzo del Brent di $55 per barile al
Il portafoglio minerario Eni è ben bilanciato tra produ- 2011. L’andamento della produzione si conferma positi-
zioni mature e progetti in stadi più o meno avanzati di vo fino al 2014, con un tasso di crescita medio annuo del
sviluppo con significative potenzialità di crescita. Le 3% assumendo un prezzo del Brent di lungo termine di
produzioni mature comprendono la maggior parte $50 per barile in termini reali 2011. Il target produttivo
degli asset in produzione in Italia e Mare del Nord e in sarà conseguito facendo leva sullo sviluppo degli asset in
alcune aree di Egitto e Libia. I principali driver della cre- portafoglio e sull’integrazione di quelli recentemente
scita al 2011 e a più lungo termine saranno i progetti di acquisiti:
sviluppo delle riserve di petrolio nel Mar Caspio, Angola,
Congo e Alaska e di gas in Libia, Russia, Delta del Nilo e • avvio di nuovi giacimenti in particolare in Russia, Angola,
Nigeria. La realizzazione dei progetti pianificati, la mas- Kazakhstan e Alaska, per molti dei quali l’attività di svi-
simizzazione del tasso di recupero delle riserve e luppo è in corso, per altri è attesa a breve la project san-
l’estensione della vita utile dei long-life field richiedono ction o la finalizzazione dell’attività esplorativa;
un’intensa attività di investimento. Nel 2007 Eni ha • estensione della vita utile dei long life field, quali in parti-
investito €4,8 miliardi per lo sviluppo di nuovi progetti colare Karachaganak in Kazakhstan, il Western Libyan
e per massimizzare la performance dei giacimenti in pro- Gas project, Val d’Agri in Italia, Forcados in Nigeria,
duzione attraverso interventi di workover e di perfora- M’boundi in Congo e, in prospettiva, Kashagan;
zione di pozzi di infilling. Nel quadriennio 2008-2011, • sviluppo del GNL per valorizzare l’ampia base di riserve
Eni prevede di investire €25,1 miliardi per supportare la gas in particolare in Nigeria, Egitto, Angola e, nel lungo
crescita organica. termine, in Libia.

PRODUZIONE: 2007 E OUTLOOK


ASSICURARE LA SOSTENIBILITÀ
La produzione di idrocarburi è stata di 1,736 milioni di
DEL BUSINESS NEL MEDIO-LUNGO
boe/giorno, in riduzione dell’1,9% rispetto al 2006 per
TERMINE ATTRAVERSO
effetto essenzialmente dei declini produttivi di campi
IL RIMPIAZZO DELLE RISERVE
maturi, dell’effetto prezzo nei PSA e degli impatti di eventi
e situazioni contingenti in Nigeria, Mare del Nord e Eni pone particolare attenzione al rimpiazzo delle riserve
Venezuela. Tali effetti negativi sono stati parzialmente prodotte per assicurare la sostenibilità del business nel
compensati dal contributo degli asset acquisiti nel Golfo medio-lungo termine. A tal fine Eni intende:
del Messico e in Congo, nonché dalla crescita organica • ottimizzare il portafoglio di asset in produzione median-
registrata in particolare in Libia, Egitto e Kazakhstan. La te la focalizzazione sulle aree core, l’individuazione di
quota di produzione estera sul totale raggiunge l’88% opportunità strategiche e il disinvestimento degli asset
(87% nel 2006). marginali;
Tra i principali progetti avviati alla produzione nel 2007 si • perseguire il bilanciamento del portafoglio esplorativo
segnalano: (i) San Jacinto (Eni 53,3%, operatore), Q (Eni tra iniziative nelle aree di presenza consolidata e in
50%) e Spiderman (Eni 36,7%), parte del gruppo degli asset nuove aree a elevato rischio/potenziale minerario.

12
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - S T R AT EG I E

Nel 2007 Eni ha incrementato di 5,1 miliardi di barili la elevata potenzialità mineraria, high risk/high reward.
propria resource base per effetto delle acquisizioni realiz- Al 31 dicembre 2007 il portafoglio minerario Eni consiste
zate in Russia, Golfo del Messico, Congo, Angola e Alaska, in 1.220 titoli (in esclusiva o in compartecipazione) per
che hanno contribuito con 4 miliardi di barili, e del suc- l’esplorazione e lo sviluppo localizzati in 36 Paesi dei cin-
cesso esplorativo che ha consentito di aggiungere 1,1 que continenti per una superficie complessiva in quota
miliardi. In particolare, nel quadriennio 2004-2007 le Eni di 394.490 chilometri quadrati di cui 37.642 relativi a
riserve esplorative scoperte sono state di circa 3,24 permessi di sviluppo. Gli investimenti realizzati negli ulti-
miliardi di barili, 810 milioni di barili in media annua, mi quattro anni hanno consentito di rinnovare circa il
superiore alla produzione complessiva nello stesso perio- 70% del portafoglio di titoli esplorativi. Inoltre le acquisi-
do. Le nuove risorse scoperte provengono sia dai paesi di zioni del 2007 in Russia, Golfo del Messico e Congo
presenza consolidata, quali Nigeria, Angola, Egitto e hanno contribuito a incrementare il grado di diversifica-
Kazakhstan, sia dalle nuove aree di frontiera quali il Mar zione del portafoglio minerario complessivo di Eni,
di Barents e l’offshore ultra profondo del Golfo del garantendo una maggiore esposizione a Paesi con un più
Messico. A 28 miliardi di barili assumendo lo scenario di contenuto profilo di rischio.
prezzo aziendale di lungo termine, la resource base di Eni
assicurerà oltre 43 anni di produzione ai tassi attuali.
SVILUPPO DEL BUSINESS GNL
Nel medio termine Eni intende conseguire un tasso di
rimpiazzo delle riserve prodotte superiore al 100% sulla Continuerà l’impegno Eni nel processo di crescita del
base dello scenario di prezzo aziendale facendo leva sul business del GNL in chiave globale con l’obiettivo di: (i)
contributo degli asset acquisiti e sul significativo poten- valorizzare l’ampia base di riserve di gas attraverso la
ziale minerario delle aree core di Eni del Mar Caspio, commercializzazione sui mercati strategici di Nord
dell’Africa Occidentale, dell’Africa Settentrionale e del America ed Europa; (ii) aumentare la produzione in
Mare del Nord. aeree ad alto potenziale e contenuto costo di produzio-
L’esplorazione giocherà un ruolo cruciale nell’ampliamen- ne. Sono previsti rilevanti investimenti sia nello sviluppo
to della resource base Eni sia nel supporto alla crescita pro- con l’obiettivo di incrementare le forniture di gas equity
duttiva sia nell’accesso a nuove opportunità. Per questo agli impianti di liquefazione, sia nella partecipazione a
nell’attività esplorativa si concentrerà l’attenzione di Eni iniziative di espansione della capacità di liquefazione a
nei prossimi anni. Nel 2007 sono stati investiti €1.659 supporto dello sviluppo nel business.
milioni (+23% rispetto al 2006) per l’esecuzione di un’in- A fine 2007, la capacità di liquefazione Eni è di 9,6 miliardi
tensa campagna esplorativa con il completamento di 81 di metri cubi, concentrata principalmente in Nigeria,
pozzi esplorativi (43,5 in quota Eni) e un tasso di successo Egitto, Australia e Indonesia, ed è prevista crescere a 11
commerciale a criteri SEC del 40% (38% in quota Eni), e l’ac- miliardi entro il 2011 per superare i 18 miliardi di metri
quisizione di permessi esplorativi nelle aree di presenza cubi entro il 2014. Le forniture di gas sono previste cresce-
consolidata di Congo, Norvegia, Nigeria, Pakistan, Regno re da 4,6 miliardi di metri cubi nel 2007 fino a 7,3 miliardi
Unito, Golfo del Messico e Alaska, per una superficie com- al 2011 per conseguire i 14,6 miliardi entro il 2014.
plessiva di circa 26.000 chilometri quadrati (95% in qualità Per assicurare gli sbocchi commerciali, Eni intende
di operatore). acquisire capacità di rigassificazione nei mercati chiave
Nel prossimo quadriennio, Eni ha in programma di investire di Europa e Stati Uniti. La descrizione delle principali ini-
€4,7 miliardi nelle iniziative esplorative. Eni intende: ziative upstream nel business GNL è riportata nella sezio-
• valorizzare il patrimonio di asset nelle aree core; infatti il ne successiva “I Paesi di Attività”; si rimanda inoltre al
70% degli investimenti sarà concentrato in 10 paesi; settore Gas & Power per la descrizione delle principali
• avviare le attività di ricerca nelle aree di recente acquisi- iniziative nella fase di rigassificazione.
zione ad elevato rischio/elevato potenziale minerario;
• ottimizzare il portafoglio titoli;
• valutare in maniera selettiva le opportunità al fine di
migliorare il costo di produzione Eni a vita intera.
In particolare, gli investimenti esplorativi nelle aree di pre-
senza consolidata consentono di ottenere importanti siner-
gie nella successiva attività di sviluppo facendo leva sull’ap-
plicazione delle competenze esistenti e sulla disponibilità
di facility di produzione. Parallelamente, Eni perseguirà in
maniera selettiva le opportunità offerte dalle nuove aree ad

13
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - S T R AT EG I E

PRINCIPALI START-UP 2008-2011

anno quota Eni Operatore Produzione


di picco al 100%
Algeria
Rom Integrated 2010 X 20 mila boe/giorno
Angola
Mondo 2008 20% 100 mila boe/giorno
Saxi-Batuque 2008 20% 100 mila boe/giorno
Australia
Blacktip 2009 100% X 14 mila boe/giorno
Congo
Awa Paloukou 2008 90% X 14 mila boe/giorno
M'Boundi water injection 2009 81% X 35 mila boe/giorno
M'Boundi Gas 2010 100% X 22 mila boe/giorno
Egitto
Denise 2008 50% X 38 mila boe/giorno
Taurt 2008 50% 38 mila boe/giorno
Seth 2010 50% 25 mila boe/giorno
Damietta, Treno 2 2011 130 mila boe/giorno
Italia
Val d'Agri, Fase 2 2011 60,77% X 20 mila boe/giorno
Kazakhstan
Kashagan, Fase 1 2011 16,8% X 450 mila boe/giorno
Nigeria
Bonny GNL, Treno 6 2008 90 mila boe/giorno
Oyo 2009 40% X 29 mila boe/giorno
Bonga NW 2011 12,5% 24 mila boe/giorno
Norvegia
Tyrhians 2009 6,2% 90 mila boe/giorno
Morvin 2010 30% 45 mila boe/giorno
Goliat 2011 65% X 83 mila boe/giorno
Marulk 2011 20% X 30 mila boe/giorno
Pakistan
Badhra 2008 40% X 5,5 mila boe/giorno
Regno Unito
Burghley 2009 21,9% 17 mila boe/giorno
Jasmine 2011 33% 94 mila boe/giorno
Russia
Russia, Fase 1 2010 29,4% X 150 mila boe/giorno
Stati Uniti
Oooguruk 2008 30% 18 mila boe/giorno
Nikaitchuq 2009 100% X 26 mila boe/giorno
Longhorn 2009 75% X 29 mila boe/giorno
Thunderhawk 2010 25% 36 mila boe/giorno
Tunisia
Baraka & Maamoura 2009 100% X 13 mila boe/giorno
Turkmenistan
Nebit Dag 100% X 35 mila boe/giorno
Venezuela
Corocoro 2008 26% 66 mila boe/giorno

14
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PAE SI DI AT TIVITÀ

I PAESI DI ATTIVITA’ Nel medio termine, nonostante il declino naturale dei


giacimenti maturi, la produzione è prevista stabile grazie
ITALIA alla crescita attesa in Val d’Agri, ai progetti di sviluppo in
Eni opera in Italia dal 1926. Nel 2007 la produzione di corso e alle iniziative programmate di mantenimento
petrolio e gas naturale in quota Eni è stata di 212 mila della produzione di gas naturale.
boe/giorno. L’attività è condotta nel Mare Adriatico,
nell’Appennino centro-meridionale, nell’onshore e nel- Mare Adriatico
l’offshore siciliano e nella Val Padana per una superficie Produzione I giacimenti del Mare Adriatico hanno forni-
complessiva di 25.991 chilometri quadrati (20.664 in to nel 2007 il 30% della produzione Eni in Italia. I princi-
quota Eni). Le attività di esplorazione e produzione sono pali sono Barbara (4,4 milioni di metri cubi/giorno),
regolate da contratti di concessione. Angela-Angelina (1,8 milioni di metri cubi/giorno), Porto

Slovenia
Lecco
Varese Como

Bergamo
Treviso Trieste
ITALIA
Biella D E
Vicenza
Brescia
A Milano 10
Novara Verona Venezia
5 F Padova
J L
Lodi 6
1 Vercelli
4 11 12
M
B G K AF Croazia
Pavia H
AG AX CF
N Mantova
AH CC
3 Rovigo 13
2
Piacenza
P
O

CH 16
Asti Alessandria
R
14 Mar Adriatico
Ferrara X Y CB 15
Parma Z
8 Reggio Emilia
Modena AS

S
7 AQ AJ
T W BB AO
BE AK
Bologna 50 m
BF AA BD AZ
Genova AN AE AB
V Ravenna
50 m U AL AP
AT AD
Savona
AM CI
100 BA AU CA
m Forlì BC AV AR
CD 0 25 50 Km
20 AC
Mar Ligure 0m La Spezia AI
Rimini CE
Massa Carrara CG AW
AY
0 m 100 Pistoia S. Marino Pesaro
200 0m Lucca
Giacimenti di olio/gas

Giacimenti di gas

15
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PAE SI DI AT TIVITÀ

Garibaldi (1,6 milioni di metri cubi/giorno) e Cervia (1,3 Esplorazione L’attività esplorativa ha avuto esito positi-
milioni di metri cubi/giorno). Nel 2007 è stato avviato il vo con la scoperta a gas nell’onshore abruzzese con il
giacimento a gas Tea – Arnica – Lavanda con un picco pozzo Colle Sciarra 1.
produttivo di 1,2 milioni di metri cubi/giorno. Il gas pro-
dotto è inviato alla centrale di Ravenna Mare. Sicilia
Nell’anno è stata effettuata un’intensa attività sidetrack e Produzione Eni è operatore in 15 concessioni di coltiva-
di infilling per il recupero del potenziale minerario resi- zione nell’onshore e nell’offshore siciliano. I principali gia-
duo dei principali giacimenti, in particolare Cervia, cimenti sono Gela, Ragusa, Giaurone, Fiumetto e
Barbara, Bonaccia ed Emma. Saranno finalizzati nel 2008 Prezioso che nel 2007 hanno prodotto il 9% della produ-
gli interventi su Fratello, Luna, Squalo e Giovanna. zione Eni in Italia. Nel 2007 è stato avviato il pozzo
Esplorazione L’attività esplorativa ha riguardato l’accer- Fiumetto 1 con una produzione di 600 boe/giorno. Le
tamento del potenziale minerario residuo dell’area. altre attività dell’anno hanno riguardato interventi di
workover, infilling e upgrading delle facility sui giacimenti
Appennino centro-meridionale Gela e Gagliano per il recupero del potenziale minerario
Produzione Eni è operatore della concessione Val d’Agri residuo.
(Eni 60,77%) in Basilicata, risultante dall’unificazione Sviluppo Le principali iniziative in corso riguardano i gia-
delle concessioni Volturino e Grumento Nova a fine cimenti onshore Pizzo Tamburino (gas) e Tresauro
2005. La produzione proveniente dai giacimenti Monte (petrolio). Lo sviluppo di Pizzo Tamburino prevede la
Alpi, Monte Enoc e Cerro Falcone è alimentata da 22 perforazione di due pozzi produttori (uno completato
pozzi produttori dei 47 previsti dal progetto di sviluppo
approvato ed è trattata presso il centro olio di Viggiano aro AA

della capacità di trattamento di 104 mila barili/giorno di CA CB Croatia

petrolio. Il petrolio attraverso un oleodotto della lun- Ancona


CC

ghezza di 136 chilometri è lavorato presso la raffineria 2 AB

Eni di Taranto. Nel 2007 la concessione ha prodotto 106 Mar Mediterraneo

m
CD

100
mila boe/giorno (65 mila in quota Eni), rappresentando CE
A
il 31% della produzione Eni in Italia. Le attività dell’anno B

0m
C AC

200
hanno riguardato l’avanzamento del programma di per- D CF
E
forazione e l’adeguamento delle facility di produzione. AD AE
CG 200
0m
3
È stata completata la prima fase di sviluppo delle riserve F CH
gas del permesso Candela con l’avvio della produzione al
4
livello di 100 mila metri cubi/giorno attraverso il collega- AF
Pescara 5
mento temporaneo alle facility di trasporto esistenti. AG
L'Aquila
6
Sviluppo Il principale progetto in corso riguarda il giaci- CI 7
AH
mento a petrolio e gas naturale Miglianico, nell’onshore 100 m
CJ
abruzzese. Tre pozzi di sviluppo già perforati saranno col- AI 50 m
9
legati a una centrale di trattamento del petrolio in corso CK
di realizzazione per la successiva consegna alle strutture
AJ
logistiche del settore Refining & Marketing. Il gas sarà Frosinone

immesso tramite un raccordo nella rete nazionale di tra-


na
sporto. Lo start-up è previsto nel secondo semestre del CL AK
CM AM
2009 con un picco produttivo di 7 mila boe/giorno. AN
AL AO
Le principali iniziative sui temi a gas riguardano i giaci- Benevento CO
Caserta CN
menti Annamaria e Capparuccia. Il progetto di sviluppo
Avellino
di Annamaria prevede la perforazione di 6 pozzi con il Napoli
0 25 50 Km

collegamento tramite le facility esistenti alla centrale di


Salerno Potenza
Fano. Lo start-up è atteso nel secondo semestre del 2009
con un picco produttivo di 4 mila boe/giorno. Le attività
Gasdotti
previste su Capparuccia riguardano la perforazione di un
Giacimenti di gas
secondo pozzo produttivo e la realizzazione di una nuova Giacimenti di olio/gas
centrale di trattamento. Lo start-up è atteso nel 2009.

16
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PAE SI DI AT TIVITÀ

nel 2007) che saranno collegati attraverso una condotta ma di sviluppo prevede la realizzazione di un nuovo cen-
lunga 16 chilometri alla centrale di Gagliano. Il primo tro olio con una capacità di trattamento di 32 mila bari-
pozzo eroga con una portata di 1.000 boe/giorno; il li/giorno e l’iniezione in giacimento di acqua e del gas
secondo è previsto in produzione a fine 2009. Il recupe- attualmente bruciato al centro satellite di ROM con il
ro delle riserve residue di petrolio di Tresauro avverrà progressivo abbattimento fino al 90% circa dei volumi
attraverso la perforazioni di due pozzi che saranno colle- bruciati, come previsto dalle leggi applicabili. Lo start-up
gati all’impianto di trattamento di Ragusa, con un incre- è atteso nel 2011.
mento produttivo di circa 1.000 boe/giorno.
Esplorazione L’attività esplorativa ha riguardato i temi BLOCCHI 401a/402a
gas dell’onshore. La produzione dell’area è fornita principalmente dai gia-
cimenti Rod e satelliti. Nel 2007 ha rappresentato circa il
Pianura Padana 22% della produzione Eni nel Paese. Sono in corso inter-
Produzione I giacimenti a gas dell’area hanno fornito nel venti di infilling nell’area in produzione per il manteni-
2007 il 3% della produzione Eni in Italia. Le attività dell’an- mento del plateau produttivo.
no hanno riguardato essenzialmente interventi di otti-
mizzazione sui giacimenti Tribiano e Cascina Cardana BLOCCO 403
attraverso attività di sidetrack e di upgrading delle facility. La produzione dell’area è fornita principalmente dai gia-
cimenti BRN, BRW e BRSW. Nel 2007 ha rappresentato
circa il 14% della produzione Eni nel Paese. L’attività
AFRICA SETTENTRIONALE esplorativa dell’area rimane intensa. Nell’ottobre 2007
Eni e la compagnia di stato Sonatrach hanno firmato l’ac-
Algeria cordo per il rinnovo della concessione di sviluppo e pro-
Eni è presente in Algeria dal 1981; nel 2007 la produzione duzione del Blocco.
di petrolio e gas in quota Eni è stata di 88 mila boe/gior-
no. L’attività è concentrata nell’area Bir Rebaa nel deserto BLOCCO 208
sahariano Sud-Orientale nei seguenti blocchi di esplora- È localizzato a sud dell’area di Bir Rebaa. Il piano di svi-
zione e sviluppo: a) i Blocchi 403a/d (Eni 100%); b) i luppo di questo Blocco in sinergia con lo sfruttamento di
Blocchi in produzione 401a/402a (Eni 55%); c) i Blocchi aree adiacenti di altri operatori, El Merk Sinergy, è il prin-
403 (Eni 50%) e 404a (Eni 12,25%); d) i Blocchi in fase di cipale progetto in corso in Algeria. Il piano prevede la
sviluppo 212 (Eni 22,38%) e 208 (Eni 12,25%). La superfi- costruzione di una Central Production Facility (CPF) unifi-
cie complessiva è di 11.432 chilometri quadrati (3.041 in cata. Lo start-up è previsto dopo il 2011. Nell’anno l’atti-
quota Eni). vità di ingegneria di base è stata completata.
Le attività di esplorazione e produzione di Eni in Algeria
sono regolate da contratti di Production Sharing Agreement
e di concessione.
EKT
Nel medio termine la produzione di petrolio Eni nel Condensati e GPL
Paese è attesa in leggera flessione a seguito del declino via pipeline a Gassi Touill
dei giacimenti maturi.
EMN
BLOCCHI 403a/d
Produzione La produzione dell’area è fornita principal- EMK EME
EMK unificato Blocco 208
mente dai giacimenti HBN e Rom e satelliti. Nel 2007 ha
con il blocco 405
rappresentato circa il 23% della produzione in quota Eni CPF
nel Paese.
Sviluppo È in corso il progetto di sviluppo integrato EOR
Blocco
IAN
delle riserve di Rom e satelliti (Zea, Zek e Rec) a seguito
212
della rivalutazione del potenziale minerario dell’area.
Attualmente la produzione è raccolta presso la Central
Production Facility di Rom e inviata all’impianto di trat-
tamento di Bir Rebaa North nel Blocco 403. Il program-

17
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PAE SI DI AT TIVITÀ

Egitto dei giacimenti maturi di petrolio. L’Egitto si confermerà


Eni è presente in Egitto dal 1954 ed è il primo operatore tra i primi Paesi produttori di Eni con circa 240 mila
internazionale di idrocarburi con una produzione nel 2007 boe/giorno attesi nel medio termine.
di 586 mila boe/giorno (238 in quota Eni) per una superfi-
cie complessiva di 24.443 chilometri quadrati (14.469 chi- GOLFO DI SUEZ
lometri in quota Eni). Le principali attività produttive Eni Produzione La produzione dell’area è fornita principal-
sono condotte nella concessione Belayim (Eni 100%), nel mente dal giacimento Belayim, la prima grande scoperta
Golfo di Suez con produzione di petrolio e condensati, a olio nel Paese, che ha prodotto 51 mila barili/giorno in
nelle concessioni del delta del Nilo di North Port Said (ex quota Eni nel 2007. Altre attività produttive sono con-
Port Fouad; Eni 100%), Baltim (Eni 50%, operatore), Ras el dotte nella concessione di Ashrafi che nel 2007 ha pro-
Barr (Eni 50%) ed el Temsah (Eni 50%, operatore) con pro- dotto 3 mila barili/giorno.
duzione prevalentemente a gas. Nel 2007 la produzione di Sviluppo Sono in corso attività di sviluppo nell’area occi-
queste concessioni ha rappresentato il 90% della produzio- dentale della concessione Ashrafi con completamento
ne in quota Eni del Paese. sottomarino e collegamento di nuovi pozzi alle facility
Le attività di esplorazione e produzione di Eni in Egitto esistenti delle quali è previsto l’upgrading.
sono regolate da contratti di concessione e da Production Esplorazione L’attività esplorativa è finalizzata al recu-
Sharing Agreement (PSA). pero del potenziale minerario residuo dell’area. Nel
Nel prossimo quadriennio la produzione di idrocarburi 2007 sono state effettuate scoperte near field nel per-
di Eni nel Paese è prevista in crescita per effetto dello svi- messo offshore Belayim Marine. A fine anno sono in
luppo delle riserve gas, a fronte del declino produttivo progress 2 pozzi.

DELTA DEL NILO


North Port Said
Produzione Nel 2007 la produzione della concessione è
stata di 11 milioni di metri cubi/giorno in quota Eni. Nel
2007 è stato avviato il giacimento Semman collegato
attraverso sealine alle piattaforme di produzione esisten-
ti. La produzione di regime è attesa in circa 1,3 milioni di
metri/cubi giorno in quota Eni. Parte della produzione
della concessione è destinata all’impianto di NGL (liqui-
Golfo di Suez di da gas naturale) di proprietà United Gas Derivatives
A Co (Eni 33%) della capacità di trattamento di 31 milioni
A
Abu Rudeis/Sidri di metri cubi di gas/giorno e una produzione annua di
Feiran
Belayim B Penisola del Sinai 365 mila tonnellate di propano, 283 mila tonnellate di
Belayim Land
Marine
C GPL e 1,8 milioni di barili di condensati.
1 Sviluppo Le iniziative in corso hanno l’obiettivo di man-
tenere la produzione di gas sul livello attuale. È in corso il
El Tur
recupero del potenziale minerario residuo del giacimento
Faryouz attraverso attività di side track e l’upgrading delle
Ras Gharra D facility per ampliare la capacità di trattamento a 0,5 milioni
24 South Ghara di metri cubi/giorno di gas e 1.000 barili/giorno di conden-
E
3 E E
Shoab Ali
sati. Proseguono i lavori di potenziamento del terminale di
F Hilal
2
Ashrafi
20
0m el Gamil per incrementare la capacità di compressione a
EGITTO
supporto della produzione di el Temsah e di Ras el Barr.
Mar Rosso
BALTIM
Produzione Nel 2007 la produzione della concessione è
0 20 40 Km
Al Ghurdaqah stata di 3 milioni di metri/cubi giorno in quota Eni.

RAS EL BARR
Produzione La concessione comprende i tre giacimenti
Ha’py, Akhen e Taurt. Nel 2007 la produzione è stata di 5
milioni di metri cubi/giorno in quota Eni.

18
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PAE SI DI AT TIVITÀ

Sviluppo Le iniziative in corso hanno l’obiettivo di man- (ii) perforazione di ulteriori quattro pozzi produttori che
tenere il plateau produttivo corrente. È in sviluppo il gia- saranno collegati alla piattaforma dedicata Denise B. Lo
cimento Taurt con l’obiettivo di recuperare 25,2 miliardi start-up produttivo è atteso entro il primo semestre del
di metri cubi di riserve. Il progetto, con start-up atteso 2008.
nel secondo semestre del 2008, prevede la perforazione
di pozzi produttori con completamento sottomarino ESPLORAZIONE NEL DELTA DEL NILO
che saranno collegati tramite sealine e ombelicali all’im- L’area presenta un importante potenziale minerario
pianto di trattamento onshore esistente. essenzialmente a gas obiettivo di un’intensa campagna di
esplorazione e di appraisal. L’attività esplorativa ha avuto
EL TEMSAH esito positivo in particolare con la significativa scoperta
Produzione Nel 2007 la produzione a gas e liquidi è di Satis-1 (Eni 50%) che ha rinvenuto gas a una profondità
stata di 48 mila boe/giorno in quota Eni per effetto del- di oltre 6.500 metri. I successi esplorativi dell’area sono
l'entrata a regime della produzione delle piattaforme completati dalle scoperte di Andaleeb-1 e Aten-1. A fine
Temsah – 4 e Temsah NW2. anno sono in progress 4 pozzi.
Sviluppo Le attività di sviluppo hanno l’obiettivo di rag-
giungere un livello produttivo di 171 mila boe/giorno WESTERN DESERT
(51 mila in quota Eni) nel 2008. Il giacimento Denise è in Altre attività produttive sono condotte nel Western
sviluppo in due fasi: (i) perforazione di quattro pozzi Desert, in particolare nei permessi di sviluppo di Meleiha
produttori che saranno collegati alla piattaforma esi- (Eni 56%) e West Razzak (Eni 80%) prevalentemente di
stente Temsah NW 2 di cui è previsto il potenziamento; petrolio. Nel 2007 le concessioni localizzate nel Western
Desert hanno fornito l’8% della produzione in quota Eni
del Paese.
L’attività esplorativa ha dato risultati positivi con scoper-
te near field nei permessi di Meleiha e West Razzak e nel
permesso esplorativo di East Obayed (Eni 100%) con il
U Mar Mediterraneo pozzo Faramid-1. A fine anno è in progress 1 pozzo.
T

EGITTO GNL
A
Baltim N.E. Tuna Eni attraverso la collegata Unión Fenosa Gas partecipa nel-
1 2 M 4
Baltim N. B Ha'py J L Denise 200 l’impianto di liquefazione del gas naturale di Damietta
N O m
C
Baltim E. Akhen
Temsah della capacità di 5 milioni di tonnellate annue di GNL, cor-
P Wakar Q S
D Baltim S. Karous 3 rispondenti alla carica di 7,6 miliardi di metri cubi di
Barracuda
Nouras
W. Abu Madi
E
gas/anno. Eni fornisce circa 1,5 miliardi di metri cubi/anno
Darfeel
F
E Dumyat Port Fouad 3
V
di gas naturale estratto nel delta del Nilo per venti anni. Le
G Abu Madi/El Qar'a 5 forniture all’impianto GNL saranno assicurate dallo svilup-
H
East Delta K Lake Manzala Port Said po delle riserve dei due giacimenti di Taurt e Denise che
East Delta S.
Beni Suef
I assicureranno 23 mila boe/giorno di feed gas.
El Mansura R I partner del progetto stanno pianificando il raddoppio
R
Nord Sinai
della capacità dell’impianto con avvio nel 2011. Eni assi-
Tanta curerà 2,5 miliardi di metri cubi/anno di gas al secondo
treno per vent’anni. Le riserve destinate ad alimentare il
Shibin el Kom Zagzig Ismailia
secondo treno, comprese le quote addizionali previste
Benha dalle leggi applicabili per far fronte alle esigenze dei con-
sumi interni del Paese, sono state identificate. Il progetto
Ni
lo EGITTO è previsto ottenere la ratifica da parte delle competenti
autorità egiziane entro il primo semestre del 2008.
CAIRO
Suez
Golfo di
0 20 40 Km
Libia
Suez
Eni è presente in Libia dal 1959; nel 2007 la produzione
di idrocarburi in quota Eni è stata di 252 mila boe/giorno
Gasdotti (di cui il 56% di liquidi). L’attività produttiva è condotta
nell’offshore mediterraneo di fronte a Tripoli e nel deser-
to libico per una superficie complessiva di circa 37.749

19
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PAE SI DI AT TIVITÀ

chilometri quadrati (33.289 chilometri in quota Eni). tuali (onshore e offshore) regolate secondo lo schema di
Nell’ottobre 2007 Eni e la società petrolifera di Stato NOC Production Sharing Agreement (PSA). Nell’onshore sono
hanno perfezionato un accordo minerario strategico che state individuate: (i) l’Area A comprendente la ex-
estende la durata dei titoli minerari Eni nel Paese fino al Concessione 82 (Eni 50%); (ii) l’Area B, ex-Concessione
2042 per le proprietà a olio e al 2047 per quelle a gas, e 100 e il giacimento NC 125 (Eni 50%); (iii) l’Area E con il
lancia progetti industriali di grande valenza. L’accordo Blocco NC 174 (Eni 33,3%); (iv) l’Area F con il Blocco NC
consente a Eni di pianificare a lungo termine lo sviluppo 118 (Eni 50%). L’offshore comprende: (i) l’Area C con il
dei long-life field ai quali applicare le proprie tecniche giacimento a olio di Bouri (Eni 50%); (ii) l’Area D con i
avanzate per la massimizzazione del recupero di idrocar- Blocchi NC41 e NC169 (onshore) che alimentano il
buri. I progetti individuati riguardano il rilancio dell’attivi- Western Libyan Gas Project (Eni 50%).
tà esplorativa nelle aree a maggior potenziale e la valoriz- Nella fase esplorativa, Eni è operatore di quattro Blocchi
zazione di ulteriori riserve di gas naturale attraverso il onshore localizzati nel bacino del Murzuk (161/1,
potenziamento del gasdotto Greenstream di 3 miliardi di 161/2&4, 176/3) e nell’area di Kufra (186/1,2,3 & 4).
metri cubi/anno e la realizzazione di un impianto di lique- Nel prossimo quadriennio la crescita attesa derivante
fazione da 5 miliardi di metri cubi annui equivalenti di dallo sviluppo delle strutture attigue ai giacimenti del
GNL destinato al mercato mondiale. Western Libyan Gas Project sarà in parte assorbita dal
Gli asset in produzione e sviluppo posseduti da Eni sono declino dei giacimenti maturi. Con circa 250 mila
stati raggruppati in base all’accordo in sei aree contrat- boe/giorno previsti nel medio termine, il Paese diventerà
primo produttore di idrocarburi Eni.
Italia

AREA A
L’area situata nel deserto libico Centro - Orientale com-
Grecia
Tunisia Mar Mediterraneo prende cinque giacimenti la cui produzione, avviata nel
1 Bouri 1984, è trattata presso le facility del vicino giacimento
Bahr Essalam
Bu Attifel (Area B). Nel 2007 la produzione da questi gia-
TRIPOLI
Az Zawiyah Al Khums
Misratah
Darnah cimenti è stata di circa 15 mila barili/giorno (circa 7,5
Gharian Golfo Benghazi
mila in quota Eni). Per i prossimi anni è stata pianificata
A1 della Sirte
un’intensa attività di esplorazione per valorizzare il
Ajdabiya
Ghadamis
potenziale residuo dell’area.
6 Egitto
La perforazione esplorativa in corso nell’area ha avuto
Al Wafa esito positivo con il pozzo di scoperta YY1-82 che ha rin-
venuto mineralizzazioni a petrolio ad una profondità di
circa 5.000 metri.
Sabha
El Feel 8
Murzuq Bu Attifel 8 UU-82 Rimal AREA B
LIBIA 8
L’area situata nel deserto libico Centro - Orientale com-
3 7
2 3 prende il giacimento a liquidi e gas Bu Attifel, scoperto
4 8
Algeria 5 5 nel 1967 e in produzione nel 1972, e il giacimento mino-
5 5
re NC 125. Nel 2007 la produzione dell’area è stata di
104 mila barili/giorno (52 mila in quota Eni). È in corso
un’intensa attività di perforazione di pozzi di infilling per
il recupero del potenziale minerario residuo del giaci-
Nigeria
Sudan mento, che sarà sostenuto anche attraverso l’upgrading
Chad dell’impianto di compressione gas nel medio termine.

AREA C
Produzione L’area è situata nell’offshore mediterraneo di
0 20 40 Km
fronte a Tripoli. Il giacimento a olio di Bouri, scoperto nel
1976, nel 2007 ha fornito circa 56 mila barili/giorno
(circa 17 mila in quota Eni). Lo sfruttamento avviene
mediante due piattaforme di produzione collegate ad
un’unità FSO della capacità di stoccaggio di circa 1,5
milioni di barili.

20
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PAE SI DI AT TIVITÀ

Sviluppo È stato avviato il progetto per la valorizzazione early production con l’impiego di attrezzature a noleggio.
del flaring gas. Il gas e i condensati saranno inviati tramite La produzione sarà convogliata agli impianti di Wafa e
condotte sottomarine alla vicina piattaforma Sabratha. Mellitah per le fasi di trattamento ed esportazione. Il
Sono in corso studi per lo sviluppo delle riserve residue programma prevede anche la fase successiva a quella di
del giacimento attraverso attività di perforazione nel- natural depletion con l’applicazione delle tecniche di
l’area occidentale del reservoir oltre alla sostituzione recupero assistito (Water Alternative Gas Injection) per
della FSO attualmente utilizzata. mantenere la capacità produttiva.

AREA D
Produzione L’area comprende il Blocco offshore NC41 e Tunisia
quello onshore NC169 sviluppati congiuntamente nell’am- Eni è presente in Tunisia dal 1961; nel 2007 la produzio-
bito del Western Libyan Gas Project (Eni 50%). La produzio- ne in quota Eni è stata di 16 mila boe/giorno. L’attività è
ne è fornita: (i) dal giacimento Wafa avviato nel settembre concentrata nell’offshore mediterraneo di fronte ad
2004, che nel 2007 ha prodotto 136 mila boe/giorno di Hammamet e nelle aree desertiche del sud, per una
liquidi e gas naturale (80 mila in quota Eni); (ii) dal giaci- superficie complessiva di 6.464 chilometri quadrati
mento Bahr Essalam, avviato nell’agosto 2005, che nel (2.274 chilometri in quota Eni).
2007 ha prodotto 136 mila boe/giorno di liquidi e gas Le attività di esplorazione e produzione di Eni nel Paese
naturale (81 mila in quota Eni). La produzione è trattata sono regolate da contratti di concessione e Production
presso le facility di Wafa e l’impianto costiero di Mellitah Sharing Agreement.
collegato tramite pipeline a Wafa e alla piattaforma di pro- Produzione La produzione giornaliera è fornita princi-
duzione Sabratha installata su Bahr Essalam. Il gas prodot- palmente dai blocchi onshore di Adam (Eni 25%, operato-
to dai due giacimenti è esportato in Europa attraverso il re), Oued Zar (Eni 50%, operatore), MLD (Eni 50%) e El
gasdotto GreenStream. Nel 2007 i volumi esportati sono Borma (Eni 50%). Le attività dell’anno hanno riguardato
stati di 8,85 miliardi di metri cubi, corrispondenti all’82% interventi di workover per ottimizzare la produzione
della produzione complessiva di gas dei due giacimenti. delle concessioni Oued Zar, Adam e Larich. Nel corso
Ulteriori 0,83 miliardi di metri cubi sono stati venduti sul dell’anno è stato sanzionato lo sviluppo del giacimento
mercato libico per la generazione di energia elettrica. offshore Maamoura, con start-up produttivo di 7 mila
Sviluppo Sono previsti interventi di upgrading degli boe/giorno in quota Eni, atteso nel 2009.
impianti e delle facility del progetto finalizzate in parti- Esplorazione L’attività esplorativa rimane intensa. In
colare, nel breve termine, all’aumento delle esportazioni particolare le principali scoperte sono state effettuate:
di gas di 1 miliardo di metri cubi/anno a partire dal 2009 nel permesso Adam con i pozzi esplorativi mineralizzati
e al mantenimento del profilo produttivo di petrolio a petrolio di Karma-1 e Ikhil-1 e a gas di Nadir-1; nel per-
presso Wafa. messo Bordj el Khadra con la scoperta a gas di Nakhil 1. I
Esplorazione L'attività esplorativa ha avuto esito positi- pozzi sono stati allacciati alle facility di produzione esi-
vo con il pozzo di scoperta U1-NC41 che ha rinvenuto stenti. Nella concessione Larich (Eni 50%), il pozzo esplo-
mineralizzazioni a petrolio e gas. rativo Larich SW-1 ha rinvenuto una mineralizzazione a
petrolio e gas.
AREA E
Produzione Nell’area situata nella zona desertica Sud- Nel medio termine la produzione è attesa in crescita a
Occidentale a circa 800 chilometri da Tripoli, è in produ- seguito dello sviluppo delle recenti scoperte.
zione il giacimento El Feel (Elephant) che nel 2007 ha pro-
dotto circa 140 mila barili/giorno (circa 15 mila in quota
Eni). Il petrolio viene trattato presso le facility del campo e AFRICA OCCIDENTALE
poi inviato tramite oleodotto all’impianto costiero di
Mellitah per il trattamento finale e l’esportazione. Angola
Sviluppo Sono state avviate le attività di mantenimento Eni è presente in Angola dal 1980; nel 2007 la produzione
del plateau produttivo che prevedono l’applicazione di di petrolio in quota Eni è stata di 136 mila boe/giorno.
tecniche di recupero assistito (water injection). L’attività è concentrata nell’offshore convenzionale e pro-
fondo per una superficie complessiva di 20.527 chilome-
AREA F tri quadrati (3.570 in quota Eni).
Nel Deserto libico Occidentale è in corso lo sviluppo del I principali blocchi produttivi partecipati da Eni sono: (i) il
giacimento A-NC118 a seguito della dichiarazione di Blocco 0 (Eni 9,8%) nell’offshore di fronte a Cabinda; (ii) le
scoperta commerciale a fine 2006. E’ prevista una fase di Development Areas dell’ex Blocco 14 (Eni 20%) nell’offshore

21
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PAE SI DI AT TIVITÀ

profondo a Ovest del Blocco 0; (iii) le Development Areas di petrolio dell’area A, fornita principalmente dai giaci-
dell’ex Blocco 15 (Eni 20%) nell’area offshore profondo del menti Takula e Malongo, è stata di 22 mila barili/gior-
bacino del Congo. Eni partecipa anche in altre concessio- no in quota Eni. La produzione dell’Area B è stata di 17
ni minori, in particolare in alcune aree del Blocco 3 (con mila barili in quota Eni, proveniente dai giacimenti di
quote comprese tra il 12% e il 15%) e nella 14K/A IMI Unit Bomboco, Kokongo, Lomba, N’Dola, Nemba e Sanha.
Area (Eni 10%). Sviluppo È in corso lo sviluppo del giacimento Banzala
Nella fase esplorativa Eni è operatore con il 35% del su cui è stata installata la prima delle due piattaforme di
Blocco 15/06 e partecipa nel Blocco 3/05-A con il 12% . produzione previste con first oil nel giugno 2007. La
Le attività di esplorazione e produzione di Eni in Angola seconda piattaforma è stata avviata all’inizio del 2008. Il
sono regolate da contratti di concessione e da Production picco produttivo di 27 mila barili/giorno (3 mila in quota
Sharing Agreement (PSA). Eni) è atteso nel 2009.
Nel prossimo quadriennio il contributo dei progetti in Nell’ambito delle attività di riduzione del flaring gas, è in
fase di sviluppo consentirà di compensare il declino dei fase di completamento il progetto di reiniezione in gia-
campi maturi. Il Paese si confermerà tra i primi produttori cimento su Nemba. Il progetto con avvio atteso nel
Eni con circa 130 mila barili/giorno di petrolio attesi nel primo trimestre 2008 comprende la perforazione dei tre
medio termine. pozzi per la gas injection e l’ammodernamento della piat-
taforma di produzione. Si stima una riduzione dei volumi
BLOCCO 0 bruciati di circa l’85%.
Produzione Il Blocco 0 è suddiviso nelle due aree A e B. Esplorazione Il programma esplorativo approvato per il
Nel 2007 la produzione totale del Blocco è stata di 397 2008 prevede la perforazione di 3 pozzi e l’acquisizione
mila barili/giorno (39 mila in quota Eni). La produzione di rilievi sismografici 3D sull’intera area.
50
m Pointe-Noire
BLOCCO 3
10
0

Produzione Il Blocco 3 è suddiviso in tre aree produtti-


m

ANGOLA
500
10

20

Cabinda
00

0
m

ve. Nel 2007 la produzione complessiva dell’area è stata


m
1500

A
m

Wamba Banzala
Oceano Atlantico N'sano
Takula
C Caconga Repubblica di circa 92 mila barili/giorno (circa 6 mila in quota Eni).
Belize Lomba Lifua Numbi Malongo N. Democratica
Benguela N'sangui
Tomboco N P 3 Vuko del Congo
2000

Nemba Kungulo
3
Kuito Malongo S. BLOCCO 14
m

Lianzi Lobito B Vanza 1 Lifuma


Limba
NG Bomboco
Kali CABINDA Produzione Nel 2007 le Development Areas dell’ex
R Landana 1 B
Matala Kokongo Sanha Mafumeria
3 H Tombua Minzu N'dola
Kambala Blocco 14 hanno prodotto 194 mila barili/giorno (31
O N'kassa Livuite Gas
Gabela 1 E M'bili Livuite Oil iver mila in quota Eni) rappresentando il 23% della produzio-
Sanzamo D go R
3 Q S
N'tene Con
Negage 1 ne Eni nel Paese. Si tratta di una delle aree più prolifiche
T 3
2
M
Xikomba dell’offshore dell’Africa Occidentale, annoverando a oggi
Bavuca Mondo
K K M
Vicango 9 scoperte commerciali. I principali giacimenti del Blocco
MK Kissanje
Quifuma
Dikanza
Reco Reco Saxi/Batuque
U sono Kuito in produzione dal 1999 con 4 mila barili/gior-
Hungo/Chocalho
Marimba M L L Mbulumbumba V
no in quota Eni nel 2007 e Benguela-Belize/Lobito-
Mavacola Kakocha
Clochas
ANGOLA Tomboco avviati nel 2006 che nel 2007 hanno fornito 27
Tchihumba

L Z mila barili giorno in quota Eni. Lo sviluppo di questi quat-


4 Palanca N.E. 4
F
Quissama
tro giacimenti è ancora in corso con l’obiettivo di rag-
Punja
Palanca
Golungo
giungere il picco produttivo di 160 mila barili/giorno (20
F Impala
Bufalo Impala S.E. mila in quota Eni) nel 2009. Lo sfruttamento avviene
F Nunce S.
Pacassa Gazela attraverso una Complied Piled Tower dotata di facility di
Kuma Caama centre Ambrizete
Caco
Caama
trattamento per Benguela/Belize e un sistema sottomari-
50

F Pambi
no di collegamento per Lobito/Tomboco.
m

J I
Cobo
10

Sviluppo Lo sviluppo dei giacimenti di petrolio Landana


0

50
m

0m
Oombo
20
0m

200
0m
100
0m e Tombua, scoperti rispettivamente nel 1997 e nel 2001,
0 20 40 Km
prevede la realizzazione di una Complied Piled Tower
30
00
m

dotata di facility di trattamento con l’obiettivo di recu-


perare 320 milioni di barili. Attualmente è in produzione
l’area Nord di Landana collegata alle facility di
Benguela/Belize-Lobito/Tombolo. Il picco produttivo di
130 mila barili/giorno (23 mila in quota Eni) è atteso nel

22
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PAE SI DI AT TIVITÀ

2009 con la finalizzazione del programma di perforazio- in produzione delle riserve di Kizomba. Per il giacimento
ne dei 46 pozzi produttori previsti. Il gas associato sarà Mondo, con riserve recuperabili di 278 milioni di barili,
reiniettato nei reservoir del Blocco 0. lo schema di progetto prevede l’installazione di una
Esplorazione L’attività esplorativa ha avuto esito positi- FPSO della capacità di trattamento di 100 mila
vo con il pozzo di appraisal della scoperta Lucapa e con barili/giorno e di stoccaggio di 1,7 milioni di barili e la
i pozzi di scoperta Menongue-1 e Malange-1 mineraliz- perforazione di 17 pozzi (10 produttori, 7 di iniezione di
zati a petrolio. acqua/gas). Per i giacimenti Saxi/Batuque, con riserve
recuperabili di 305 milioni di barili, lo schema di proget-
A N G O L A to prevede l’installazione di una FPSO della capacità di
trattamento di 100 mila barili/giorno e di stoccaggio di
BB CPT

Terminale
2,2 milioni di barili e la perforazione di 19 pozzi (9 pro-
di Malongo
duttori, 10 di iniezione di acqua/gas). L’avvio della pro-
duzione di Mondo è avvenuto nei primi giorni del 2008,
East Kokongo
per Saxi/Batuque è previsto nel terzo trimestre 2008. Il
Pipeline esistente
per l’esportazione picco produttivo di 100 mila barili/giorno per entrambi i
Ø 24" - 43 miglia
progetti (18 mila in quota Eni) è atteso nel 2008 per
Mondo e nel 2009 per Saxi/Batuque.
Landana-Tombua
CPT Pipeline per l’esportazione
Esplorazione Sono in corso attività di appraisal delle
del petrolio Ø 18" - 16,2 miglia
scoperte Clochas e Mavacola, satelliti di Kizomba, al fine
di pianificarne lo sviluppo.

PROGETTO ANGOLA LANDANA TOMBUA BLOCCO 14 BLOCCO 15/06


Esplorazione Nel 2007 le attività hanno riguardato l’ac-
quisizione di rilievi sismografici nell’area sud-est e studi
BLOCCO 15 preliminari per pianificare gli obiettivi delle attività di
Produzione Nel 2007 le Development Areas dell’ex perforazione esplorativa che sarà avviata nel 2008.
Blocco 15 hanno prodotto 540 mila barili/giorno (56 mila
in quota Eni). È considerata l’area con il più elevato poten- ANGOLA GNL
ziale minerario dell’offshore dell’Africa Occidentale con Nel 2007 è stata acquistata la partecipazione del 13,6%
riserve recuperabili di petrolio stimate in 2,55 miliardi di nel consorzio Angola LNG Limited (A-LNG) per la realiz-
barili. I principali giacimenti in produzione localizzati nel- zazione di un impianto di liquefazione del gas in grado di
l’area di scoperta denominata Kizomba sono: (i) processare 28,3 milioni di metri cubi/giorno producendo
Hungo/Chocalho, avviati nell’agosto 2004 nell’ambito 5,2 milioni di tonnellate/anno presso Soyo, circa 300 chi-
della fase A di sviluppo delle riserve di Kizomba; (ii) lometri a nord di Luanda. Il progetto, approvato dalle
Kissanje/Dikanza, avviati nel luglio 2005 nell’ambito della competenti autorità angolane, tratterà in 30 anni circa
fase Kizomba B. Lo sfruttamento dei giacimenti avviene 300 miliardi di metri cubi di gas proveniente dai giaci-
attraverso l’impiego di unità FPSO. Nel 2007 i quattro gia- menti offshore o bruciato in atmosfera. Il progetto pre-
cimenti hanno prodotto complessivamente 540 mila bari- senta pertanto anche un’importante valenza ambientale.
li/giorno (56 mila in quota Eni), corrispondenti al plateau. Il gas naturale liquefatto è destinato al mercato statuni-
Nel medio termine il mantenimento del plateau produt- tense e sarà rigassificato presso l’impianto di Pascagoula,
tivo dell’area sarà assicurato dal progressivo sviluppo nel Golfo del Messico, del quale Eni acquisirà una quota di
delle scoperte satelliti. In tale ambito, nel settembre capacità di rigassificazione di circa 5,6 miliardi di metri
2007 è stato avviato il giacimento Marimba con riserve cubi/anno. Inoltre è stato costituito tra gli stessi partner
recuperabili di petrolio stimate in 80 milioni di barili; del progetto un consorzio per la valutazione e l’esplora-
mediante la perforazione di cinque pozzi (tre produttori zione di riserve di gas da destinare alla realizzazione di un
e due di water injection) collegati alle facility di produzio- secondo treno di trattamento. Eni con il 20% svolgerà il
ne di Kizomba A. Il picco produttivo di 39 mila ruolo di partner tecnico.
barili/giorno (7 mila in quota Eni) è atteso nel 2008.
Altro importante giacimento del Blocco 15 è Xikomba che Congo
nel 2007 ha prodotto 2 mila barili giorno in quota Eni. Eni è presente in Congo dal 1968, nel 2007 la produzione
Sviluppo Sono in sviluppo i giacimenti Mondo e in quota Eni è stata di 69 mila boe/giorno. L’attività è con-
Saxi/Batuque, nell’ambito della fase C del piano di messa dotta nell’offshore convenzionale e profondo di fronte a

23
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PAE SI DI AT TIVITÀ

Pointe Noire e nell’onshore per una superficie complessi- Le attività di esplorazione e produzione di Eni in Congo
va di 11.099 chilometri quadrati (4.905 in quota Eni). sono regolate da Production Sharing Agreement (PSA).
L’acquisizione degli asset petroliferi della Maurel & Prom Nel medio termine la produzione di petrolio di Eni è pre-
perfezionata nel maggio 2007 con un investimento di vista in crescita fino a raggiungere il target di 140 mila
circa €1 miliardo ha consentito a Eni di espandere in barili/giorno nel 2011 per effetto dell’integrazione e svi-
misura significativa la propria presenza nel Paese con- luppo degli asset acquisiti da Maurel & Prom e Burren
tribuendo con circa 9 mila boe/giorno in media 2007. Energy e degli altri progetti in corso.
I giacimenti operati da Eni nel Paese sono Zatchi (Eni Produzione La produzione è fornita principalmente dai
65%) e Loango (Eni 50%), i blocchi produttivi Marine VI giacimenti Zatchi (16 mila boe/giorno) e Loango (10
(Eni 65%) e Marine VII (Eni 35,75%) e gli asset acquisiti da mila boe/giorno); Tchibuela e Yanga/Sendji nel permesso
Maurel & Prom di M’Boundi (Eni 43,1%) e Kouakouala A Pointe Noire Grand Fonde (complessivamente 14 mila
(Eni 66,67%). Nel 2008 il working interest di Eni nell’im- boe/giorno); e dai giacimenti situati nei permessi pro-
portante giacimento M’Boundi passerà all’80,1% a segui- duttivi Marine VI (circa 11 mila boe/giorno) e Marine VII
to dell’acquisizione di Burren Energy. (3 mila boe/giorno). Nell’anno sono stati effettuati inter-
Altre significative aree in produzione sono i permessi venti di sidetrack e infilling per mantenere i profili pro-
partecipati di Pointe Noire Grand Fonde (Eni 35%) e Pex duttivi.
(Eni 35%). I giacimenti acquisiti nel 2007 di M’Boundi e Kouakouala
Nella fase esplorativa Eni partecipa nei blocchi dell’offsho- A producono attualmente circa 41 mila barili/giorno
re profondo Mer Très Profonde Nord (Eni 40%, operatore), complessivamente.
Mer Très Profonde Sud (Eni 30%), Marine X (Eni 72%, ope- Eni partecipa con il 50% alla centrale termoelettrica di
ratore) e Le Kouilou (Eni 48%, operatore) nell’onshore. Djeno della potenza di 25 megawatt, alimentata con il
gas associato del giacimento Kitina (nel permesso
Marine VII). La centrale di Djeno, avviata nel 2002, rap-
CONGO u presenta il primo esempio di valorizzazione del gas asso-
ilo
ou ciato in Congo.
eK
m
20 5 Fiu Sviluppo Sono in sviluppo i giacimenti Awa Paloukou
0m Loango
4 (Eni 90%) e Ikalou-Ikalou Sud (Eni 100%) situati rispettiva-
Ikalau Zatchi
Mwafi A S
mente nei permessi Marine X e Madingo. Il programma di
Loango Sud B
Likalala D Q
P C M’Boundi sviluppo di Awa Paloukou prevede l’installazione di una
E Kombi Kouakouala “A”
Libondo F
Yanga
piattaforma di produzione, la perforazione di 7 pozzi pro-
Foukanda R
Djambala G Sendji Pointe Noire duttori e il collegamento al terminale di Djeno. Per il gia-
Oceano Atlantico H I Tchibouela
Kitina Sounda L cimento Ikalou-Ikalou Sud, lo schema di progetto preve-
Ktns M J K M
Tchendo de l’installazione di 2 piattaforme e la perforazione di 6
1
O pozzi. Lo start-up produttivo è atteso, per i due giacimen-
Likouala N Awa-Paloukou
ti, nel 2008. Il picco produttivo di 13 mila boe/giorno in
2 Angola
Cabinda quota Eni per i due giacimenti è previsto nel 2009.
Eni sta riesaminando lo schema produttivo di M’Boundi
3 per programmare l’applicazione delle proprie avanzate
tecniche di recupero assistito e la valorizzazione econo-
mica del gas flaring. In tale ambito, nel dicembre 2007 è
stato firmato l’accordo relativo allo sfruttamento del gas
associato di M’Boundi che sarà utilizzato, a partire dal
secondo semestre del 2008, per il raddoppio dell’esi-
stente centrale di Djeno e per alimentare una nuova cen-
trale elettrica che Eni costituirà presso il terminale di
Djeno con start-up atteso a fine 2009. Questi progetti
consentono di qualificare le iniziative Eni di riduzione dei
0 20 40 km gas serra ai fini dell’implementazione del Protocollo di
Kyoto e di contribuire allo sviluppo sostenibile dei Paesi
partner.
Esplorazione L’attività esplorativa ha avuto esito positi-
vo nel permesso Mer Très Profonde Sud con le scoperte
a olio Persée Nord Est-1 e Cassiopèe Est-1.

24
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PAE SI DI AT TIVITÀ

Fiume
NIGERIA

Cameroon

Aparo

Golfo di Guinea
0 20 40 Km

Nigeria
Eni è presente in Nigeria dal 1962; nel 2007 la produzio- relativo al permesso OPL 135 (Eni 48%, Operatore), situa-
ne di idrocarburi in quota Eni è stata di 122 mila to nel delta del Niger. Il contratto della durata di 25 anni
boe/giorno. L’attività si sviluppa su di una superficie e con un periodo esplorativo di 5 anni, consentirà la
complessiva di 44.049 chilometri quadrati (7.756 in ricerca e lo sviluppo di nuove riserve di petrolio e gas in
quota Eni) concentrata nelle aree onshore e offshore del prossimità del network esistente e del vicino impianto
delta del Niger. elettrico di Kwale/Okpai di cui Eni è operatore.
Nella fase di produzione/sviluppo Eni è operatore dei L’attività Eni in Nigeria è regolata principalmente da
quattro Oil Mining Leases (OML) 60, 61, 62 e 63 (Eni Production Sharing Agreement e, in alcuni titoli, da con-
20%) nell’onshore e nell’offshore degli OML 125 (Eni tratti di servizio nei quali Eni agisce in qualità di contrac-
50,19%), OML 120-121 (Eni 40%) e OML 118 (Eni 12,5%), tor per conto delle compagnie di Stato.
nonché nei service contract OML 119 e 116. Attraverso Nel medio termine le iniziative di sviluppo in corso, in
la SPDC JV, la principale joint venture petrolifera del particolare nella valorizzazione delle riserve di gas, con-
Paese, Eni partecipa in 31 blocchi onshore (Eni 5%) e in 5 sentiranno di aumentare la produzione fino al livello di
blocchi dell’offshore convenzionale (Eni 12,86%). circa 200 mila boe/giorno collocando la Nigeria tra i
Nella fase esplorativa Eni è operatore dello Oil primi Paesi produttori Eni.
Prospecting Leases (OPL) 244 (Eni 60%), OML 134 (ex OPL
211) (Eni 50,19%) e OML 135 (ex OPL 219) (Eni 12,5%) OML 60, 61, 62 e 63
nell’offshore e dell’OPL 282 (Eni 90%) nell’onshore. Le quattro licenze onshore OML 60,61,62 e 63 hanno for-
Nel 2007 Eni ha firmato il Production Sharing Contract nito nel 2007 il 40% della produzione Eni nel Paese. La pro-

25
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PAE SI DI AT TIVITÀ

duzione di liquidi e gas è supportata dall’impianto NGL di sviluppo il giacimento a liquidi e gas Forcados/Yokri con
Obiafu-Obrikom della capacità di trattamento di circa 20 riserve recuperabili di 320 milioni di boe, parte del pro-
milioni di metri cubi/giorno di gas e dal terminale di carico getto integrato associated gas gathering per assicurare le
delle petroliere a Brass con la capacità di stoccaggio di forniture all’impianto di liquefazione di Bonny. Sono
circa 3,5 milioni di barili di petrolio. Una parte significativa state installate le facility offshore di produzione; le attivi-
delle riserve di gas delle quattro licenze è destinata ad tà onshore riguardano l’upgrading delle flowstations di
assicurare le forniture all’impianto di liquefazione di Yokri e North/South Bank e la realizzazione di un impian-
Bonny Island N-LNG (v. di seguito). Parte della produzione to di compressione gas da 230 milioni di metri cubi/gior-
di gas alimenta la centrale termoelettrica a ciclo combina- no. Il completamento è previsto nel 2008.
to di Kwale-Okpai della capacità di generazione di 480
megawatt. Nel 2007 le forniture alla centrale sono state di NIGERIA GNL
2 milioni di metri cubi/giorno (circa 12 mila boe/giorno). Eni partecipa con il 10,4% nella Nigeria LNG Ltd che gesti-
Il progetto è inserito nei programmi del Governo nigeria- sce l’impianto di liquefazione di gas naturale di Bonny,
no e di Eni di riduzione delle emissioni di anidride carbo- nella zona orientale del delta del Niger. L’impianto è in pro-
nica in atmosfera ed è qualificato come progetto CDM ai duzione con 6 treni della capacità produttiva di 22 milioni
fini dell’implementazione del Protocollo di Kyoto. di tonnellate/anno di GNL, corrispondenti a circa 35 miliar-
L’attività esplorativa nei quattro blocchi rimane intensa. di di metri cubi/anno di feedgas. La sesta unità di tratta-
Nel 2007 l’attività esplorativa ha avuto esito positivo con mento è entrata in esercizio nel 2007 in concomitanza con
il pozzo di appraisal Isoko South-3. l’upgrading delle flowstation e relative facility, nonché lo svi-
luppo di ulteriori riserve di gas dei giacimenti dedicati
BLOCCO OML 125 all’iniziativa. La joint venture sta pianificando la realizzazio-
La produzione è fornita dal giacimento Abo che nel 2007 ne di una settima unità di trattamento con entrata a regi-
ha prodotto 8 mila barili/giorno di petrolio in quota Eni. me attesa nel 2012. A regime la capacità produttiva del-
Lo sviluppo è in corso con l’obiettivo di raggiungere il l’impianto sarà di circa 30 milioni di tonnellate/anno di
picco produttivo di 20 mila/barili giorno (9 mila in quota GNL, corrispondenti alla carica di circa 46 miliardi di metri
Eni) nel 2009. La produzione è supportata da un’unità cubi/anno di feedgas. Attualmente le forniture di gas all’im-
FPSO della capacità di trattamento di 45 mila barili/gior- pianto sono assicurate sulla base di un gas supply agree-
no e di stoccaggio di 800 mila barili. ment della durata di venti anni dalle produzioni della SPDC
JV (Eni 5%) e della NAOC JV dai Blocchi OML 60, 61, 62 e 63
BLOCCO OML 118 (Eni 20%) che a regime, nel 2008, forniranno circa 98 milio-
Nel 2007 il giacimento Bonga ha prodotto 22 mila bari- ni di metri cubi/giorno (7,6 milioni in quota Eni equivalenti
li/giorno di petrolio in quota Eni. La produzione è sup- a circa 46 mila boe). Nel 2007 le forniture Eni all’impianto
portata da un’unità FPSO della capacità di trattamento di sono state di 4,9 milioni di metri cubi/giorno. La produzio-
225 mila barili/giorno e di stoccaggio di 2 milioni di bari- ne di GNL è venduta in base a contratti di lungo termine sui
li. Il gas associato è convogliato su una piattaforma di mercati statunitense ed europeo attraverso la flotta di
raccolta situata sul campo EA e da qui inviato all’impian- metaniere della società Bonny Gas Transport, interamente
to di liquefazione di Bonny. posseduta dalla Nigeria LNG Co.
Eni è operatore con il 17% nel progetto Brass LNG Ltd per
BLOCCO OML 119 la realizzazione di un impianto GNL nei pressi dell’esistente
La produzione è fornita dai giacimenti Okono/Okpoho terminale di Brass, a circa 100 chilometri a Ovest di Bonny.
che nel 2007 hanno prodotto 6 mila barili/giorno di
petrolio in quota Eni attraverso una FPSO della capacità
di trattamento di 80 mila barili/giorno e di stoccaggio di Gas master Plan (land)
Gas master Plan (swamp) Okrai
IPP
1 milione di barili. Gas Transm. System 1 (N-LNG) Benku
Kwale
Akri
Gas Transm. System 4 (NAOC) Ashaka OML 60
Brass LNG
Asemoke Obuafu
Ogbogene Moede
Yeoko s. Umuoru Ebacha
Obriko
BLOCCHI OML 120 e 121 Forcados Irri OML 61
Omokeil
Fbegor

Benboye Samburle

Nell’anno è stato completato il programma esplorativo OML 62 Tuomow


Samabri
Taylor cr
Tuomo Ogoda

finalizzato all’appraisal della scoperta Oyo per pianificar- Couch Creek


Ekedel Manuso
manifold

OML 63
Waketon P. Harcourt
ne lo sviluppo. Ogbanzuawa
Yenagoa
tie-in
Enawhe
Azizuama Emotte tie-in
Pheigben Obama
Tebidaba
Nimbes
SPDC Joint Venture (NASE) BRASS
LNG
BONNY
LNG
Nel 2007 la produzione fornita dalla SPDC JV ha rappre-
sentato circa il 30% della produzione Eni nel paese. È in

26
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PAE SI DI AT TIVITÀ

L’impianto, con avvio atteso nel 2012, avrà a regime una tivo di Kristin che renderà disponibile la capacità di tratta-
capacità produttiva di 10 milioni di tonnellate/anno di mento per la produzione di Tyrihans. Sono in corso le atti-
GNL, articolata su due treni di trattamento, corrispondenti vità di presviluppo delle recenti scoperte a olio e gas nei
al feedgas di circa 17,5 miliardi di metri cubi/anno (circa 1,8 pressi di Aasgard. In particolare: (i) Marulk, con una pro-
miliardi in quota Eni) per venti anni. Le forniture all’impian- duzione a regime attesa di 1,5 milioni di metri cubi/giorno
to saranno assicurate attraverso la raccolta del gas associa- nel 2011; (ii) Yttergryta, con 2,3 milioni di metri cubi/gior-
to proveniente da giacimenti in produzione e lo sviluppo no e start-up previsto nel 2009; (iii) Morvin, con 1,7 milio-
di giacimenti a gas dei Blocchi onshore OML 60 e 61. Sono ni di metri cubi/giorno e start-up atteso nel 2010.
stati stipulati i contratti preliminari di vendita di lungo ter- Esplorazione Eni partecipa in 24 Prospecting License con
mine dell’intera disponibilità di GNL, in tale ambito Eni ha quote comprese tra il 5% e il 67%, sei delle quali operate.
acquisito 1,67 milioni di tonnellate/anno di GNL. Nel 2007 Eni ha ceduto il 30% della licenza PL 259 (Eni
Proseguono le attività di front end engineering e una final 70%) e il 100% della licenza PL 256. E’ stata eseguita un’in-
investment decision è attesa nella seconda metà del 2008. tensa campagna esplorativa e avviate attività di appraisal,
in particolare sulla scoperta Marulk (Eni 20%, operatore).

MARE DEL NORD MARE DEL NORD NORVEGESE


Produzione Il principale giacimento è Ekofisk (Eni
Norvegia 12,39%) nella PL018, che nel 2007 ha prodotto 352 mila
Eni è presente in Norvegia dal 1964. L’attività è condotta boe/giorno (44 mila in quota Eni), rappresentando il 32%
nel Mare di Norvegia, nel Mare del Nord norvegese e nel della produzione Eni del Paese. La produzione di Ekofisk
Mare di Barents per una superficie complessiva di 15.335
chilometri quadrati (5.390 in quota Eni). Nel 2007 la pro- 2 200 0
100 m
0m 200
duzione Eni nel Paese è stata di 137 mila boe/giorno. 150 00 m
5
Le attività di esplorazione e produzione di Eni in Norvegia
0m
10
sono regolate da Production License. La Production
License (PL) autorizza il detentore a effettuare rilievi 1 2

sismografici, attività di perforazione e produzione per un


certo numero di anni, con possibilità di rinnovo. Mare di Norvegia 3
Bodo

Nel medio termine le iniziative di sviluppo pianificate


4
consentiranno di ottenere una lieve crescita, nonostante m
0 6
il declino produttivo dei giacimenti maturi. 100

31
0m

26 7
50

MARE DI NORVEGIA 30 19
8
Produzione Eni partecipa in 6 licenze produttive. I princi- 10
11 Norne

pali giacimenti sono Aasgard (Eni 14,82%), Kristin (Eni 9


12
Victoria
35 15
8,25%), Heidrun (Eni 5,12%), Mikkel (Eni 14,9%) e Norne 13
17 14
32 Heidrun
(Eni 6,9%), che nel 2007 hanno fornito il 68% della produ- 13
24
16 Asgard
5
Kristin28 29
zione Eni del Paese. Le facility di Asgard raccolgono la pro- 18 20 21
23
m

27
200

duzione gas dei giacimenti della zona per il successivo tra- Trestakk E 25
Tyrihans
sferimento via pipeline al centro di trattamento di Karsto e 22 Mikkel NORVEGIA
m
200

da lì in Europa presso il terminale di Dornum in Germania.


Steinkjer
La produzione di liquidi dell’area ottenuta prevalente-
mente mediante FPSO è venduta FOB. Le attività dell’anno
Trondheim
hanno avuto come obiettivo il mantenimento del profilo Svezia
100 m
produttivo dell’area attraverso interventi di side track e
infilling sui principali giacimenti in produzione. Molde
Sviluppo I principali progetti in corso riguardano le strut-
ture minerarie localizzate nelle vicinanze di Kristin. 0 50 100 Km

Tyrihans (Eni 6,23%) sarà sviluppato attraverso le sinergie


ottenibili dalle facility di produzione di Kristin alle quali
saranno collegati i pozzi di produzione programmati (9
oltre a 3 di iniezione gas/acqua). L’entrata in produzione è
prevista nel 2009 in concomitanza con il declino produt-

27
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PAE SI DI AT TIVITÀ

e dei satelliti è trasportata via pipeline presso il terminale Blane avviene utilizzando le facility di trattamento pre-
di Teeside nel Regno Unito per il petrolio e il terminale di senti nell’area. Il picco produttivo di 21 mila boe/giorno
Emden in Germania per il gas. (circa 4 mila in quota Eni) è stato raggiunto alla fine del
Sviluppo Sono in corso diversi progetti finalizzati al man- 2007. Lo sviluppo del giacimento di West Franklin avvie-
tenimento e all’ottimizzazione della produzione di Ekofisk ne attraverso le facility di produzione di Elgin/Franklin. Il
attraverso la perforazione di pozzi di infilling, lo sviluppo picco produttivo di 20 mila boe/giorno (4 mila in quota
dell’Area Growth e l’upgrading delle facility esistenti. Eni) è atteso nella seconda metà del 2008 con l’entrata a
Esplorazione Eni partecipa in 3 prospecting license con regime del secondo pozzo di sviluppo a progetto.
quote comprese tra il 12% e il 60%, una delle quali opera- Le altre attività dell’anno hanno riguardato interventi di
ta. Sono in corso perforazioni per l’accertamento di ulte- ottimizzazione sui giacimenti MacCulloch, Elgin/Franklin
riori riserve sulla struttura di Ekofisk. e J-Block attraverso la perforazione di pozzi addizionali e
attività di workover finalizzate al mantenimento dei pro-
MARE DI BARENTS fili produttivi.
L’attività condotta nel Mare di Barents riguarda attual- Sviluppo Sono in corso attività di pre-sviluppo delle sco-
mente la sola fase esplorativa. Eni è operatore delle due perte di Burghley (Eni 21,92%) e Suilven (Eni 8,75%) per
Prospecting License 201 (Eni 67%) e 229 (Eni 65%) e par- valutarne la fattibilità economica.
tecipa in altre due licenze con una quota del 30%. Esplorazione Eni partecipa in 32 blocchi esplorativi con
L’attività esplorativa ha avuto esito positivo nella quote comprese tra il 3% e il 66%, tre dei quali operati.
Prospecting License 393 (Eni 30%) con il pozzo esplorativo L’attività esplorativa finalizzata all’accertamento del
7125/4-1 Nucula che ha evidenziato la presenza di idro- potenziale minerario residuo rimane intensa.
carburi alla profondità compresa tra 800 e 1.450 metri. Continuano le attività di appraisal della recente significa-
Le operazioni dell’area sono concentrate sull’appraisal tiva scoperta di Jasmine nel J-Block.
del potenziale minerario dell’importante scoperta di
Goliat, effettuata nel 2000 nel PL229 a una profondità
d’acqua di 370 metri, in funzione dello sviluppo com-
merciale. Il progetto sta progredendo secondo i pro-
grammi e la final investment decision è attesa entro il
1
2008. E’ stata assicurata la disponibilità dei mezzi critici
Mare di Barents
(rig) per l’attività di sviluppo.

Regno Unito
Eni è presente nel Regno Unito dal 1964. L’attività è con- 5
dotta nel Mare del Nord inglese, nel Mare d’Irlanda e in 3

alcune aree a est e a ovest delle isole Shetland per una 200 m
2

superficie complessiva di 5.445 chilometri quadrati 20


0m
4 200
(1.239 in quota Eni). Nel 2007 la produzione Eni nel m
10
Hammerfest 0 m
Paese è stata di 124 mila boe/giorno. Le attività di esplo-
10
razione e produzione di Eni nel Regno Unito sono rego- 0m

Vadso
late da contratti di concessione.
Nel medio termine la produzione di idrocarburi di Eni
nel Paese è attesa in riduzione a seguito del declino pro- Tromso
NORVEGIA
duttivo di giacimenti maturi.

MARE DEL NORD INGLESE Russia


Produzione Eni partecipa in 12 aree produttive. I princi-
pali giacimenti sono Elgin/Franklin (Eni 21,87%), J Block Finlandia
(Eni 33%), Flotta Catchment Area (Eni 20%), Andrew 0 50 100 km
Svezia
(16,2%) e Farragon (Eni 30%) che nel 2007 hanno fornito
il 58% della produzione Eni del Paese. Nel 2007 sono stati
avviati i giacimenti West Franklin (Eni 21,87%) e Blane (Eni
18%). Lo sfruttamento del giacimento a petrolio e gas di

28
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PAE SI DI AT TIVITÀ

MARE D’IRLANDA Al 31 dicembre 2007 le riserve certe del giacimento di


Produzione Eni partecipa con il 53,9% nei sei giacimenti competenza Eni sono pari a 520 milioni di boe, con una
in produzione del progetto Liverpool Bay (Douglas, riduzione di 76 milioni di boe rispetto al 2006 per effet-
Hamilton e Lennox e le relative estensioni) che nel 2007 to essenzialmente di revisioni negative delle precedenti
hanno fornito il 24% della produzione Eni del Paese. La stime connesse all’impatto dei maggiori prezzi del
produzione di petrolio e gas è raccolta presso l’hub di petrolio di fine esercizio nella determinazione dell’enti-
Douglas. Sono in corso attività di upgrading delle facility. tlement di riserve secondo lo schema del PSA. Le riserve
certe a fine 2007 sono determinate sulla base della
ISOLE SHETLAND quota di partecipazione al progetto del 18,52%.
Produzione I principali giacimenti sono Ninian (Eni Il piano di sviluppo di Kashagan è stato originariamente
12,94%) e Magnus (Eni 5%) che nel 2007 hanno fornito il approvato dalle competenti autorità kazakhe nel febbra-
4% della produzione Eni nel Paese. Nel 2007 sono stati io 2004. Tale piano prevedeva tre fasi successive di svi-
eseguiti interventi di mantenimento e di ottimizzazione luppo, compresa la re-iniezione parziale del gas per
della produzione con la perforazione di pozzi di infilling. incrementare il fattore di recupero del petrolio.
Sviluppo Sono in corso attività di pre-sviluppo delle sco- Gli investimenti approvati per la prima fase di sviluppo
perte di Laggan (Eni 20%), Tormore (Eni 22,5%) e Mariner ammontavano a $10,3 miliardi (a valori reali 2007 e
(Eni 8,89%) per valutarne la fattibilità economica. quota Eni pari a 18,52%) con l’obiettivo di conseguire il
Esplorazione Eni partecipa in sette blocchi esplorativi target produttivo di 300 mila barili/giorno e first oil atte-
con quote comprese tra il 20% e il 38%, dove è in corso so a fine 2008.
un’intensa campagna esplorativa. Nel 2007 è stata effet- Il 29 giugno 2007 Eni, in qualità di operatore, ha sotto-
tuata la scoperta di gas e condensati di Tormore, a una posto alle autorità kazakhe una serie di revisioni al piano
profondità di 610 metri, erogando in fase di test 900
mila metri cubi/giorno di gas e 2.200 barili/giorno di
condensati. Il progetto di sviluppo prevede la messa in Russia
Uralsk
produzione delle riserve in sinergia con l’adiacente sco-
perta di Laggan.

A
AREA CASPIO
Kashagan
Fiu
me

Eni è presente in Kazakhstan dal 1992 ed è operatore


Ur
al

unico del Consorzio “North Caspian Sea Production


Sharing Agreement” (NCSPSA) con una quota di parteci-
KAZAKHSTAN
pazione del 18,52% al 31 dicembre 2007. Alla stessa data,
oltre ad Eni, gli altri partner del consorzio sono Total, Shell
e ExxonMobil ciascuna con una quota del 18,52%,
ConocoPhillips con il 9,26%, Inpex e KazMunaiGas ciascu-
na con una quota dell’8,33%. La quota di ciascun partner Fiu
m
eV
sarà modificata secondo quanto previsto nel ol
ga Atyrau

Memorandum of Understanding firmato il 14 gennaio


2008 dagli stessi partner e dalle autorità kazakhe, il cui
B 1
contenuto è illustrato successivamente. Gli effetti econo-
2 3
mici delle nuove quote di partecipazione saranno calco- Kashagan
lati con riferimento alla data del 1° gennaio 2008. 4

Il NCSPSA definisce termini e condizioni per lo svolgi-


mento delle attività di ricerca e sviluppo degli idrocarbu- Mar Caspio
0 75 150 km
ri presenti nell’area contrattuale localizzata nella sezione
Kazakha del Mar Caspio.
Il giacimento Kashagan è stato scoperto nel 2000 nella
porzione nord dell’area contrattuale. Eni ritiene che que-
sto giacimento contenga importanti riserve di idrocarburi. 100
m

29
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PAE SI DI AT TIVITÀ

di sviluppo della prima fase che posticipano l’avvio della Kashagan Kairan

produzione al 2010 e incrementano a $19 miliardi i costi


di sviluppo attesi. Il ritardo nello start-up e l’aumento dei
0 100 km
costi rispetto al budget iniziale riflettono principalmente:
(i) gli effetti del deprezzamento del dollaro nei confronti Atyrau
dell’euro e delle altre principali valute; (ii) i maggiori
costi di acquisto di beni e servizi a causa della dinamica
inflazionistica che ha interessato l’industria petrolifera; Pustyrinoye
Oman
Tazhigali
Offshore
(iii) la sottostima iniziale dei costi e la complessità dovu- TCO
Karaton
ta a un progetto che non ha uguali al mondo per le diffi-
Koroley
coltà tecniche, logistiche ed i vincoli ambientali e (iv) le Fengiz
Offshore
migliorie da apportare alla configurazione degli impianti Kalamkas “B” Prorva “A”
offshore finalizzate a incrementarne il livello di efficienza PRORVA TREND Froma

e gli standard di sicurezza. Yuzhnaya


Kalamkas “A” Amoco
Nel luglio 2007, le autorità kazakhe hanno rigettato gli Oryx
kul kuth
emendamenti proposti al piano di sviluppo e nell’ago-
sto 2007 hanno inviato alle società che fanno parte del Kalamkas Komsomol
consorzio NCSPSA una “notice of dispute” per asseriti
inadempimenti di obbligazioni previste dal contratto e Kalamkas Kashagan SW Aktote
violazione della legislazione della Repubblica. Il 14 gen-
naio 2008 i partner del consorzio e le autorità kazakhe
hanno firmato un Memorandum of Understanding che colloca il progetto volto a collegare il centro di tratta-
risolve il contenzioso su basi amichevoli. I punti chiave mento che sarà realizzato presso Bolashak all’oleodot-
dell’accordo sono: (i) la diluizione proporzionale della to Baku-Tbilisi-Cehyan (Eni 5% corrispondente al diritto
quota di partecipazione all’iniziativa dei partner inter- di trasporto di 50 mila barili/giorno).
nazionali a beneficio del partner Kazakho KazMunaiGas
che raddoppierà la propria quota al 16,81% al pari di Karachaganak
quella dei maggiori partner con un esborso di $ 1,78 Localizzato onshore nella parte Occidentale del Paese,
miliardi. La transazione avrà effetto economico dal 1° Karachaganak è un giacimento giant che produce petro-
gennaio 2008; (ii) un trasferimento di valore dal con- lio, condensati e gas naturale. Le operazioni condotte dal
sorzio alla Repubblica Kazakha da attuarsi attraverso la consorzio Karachaganak Petroleum Operating (KPO)
modifica dei termini del PSA. Tale ammontare dipende- sono regolate da un Production Sharing Agreement della
rà dal livello futuro dei prezzi del petrolio. Eni contri- durata di 40 anni, fino al 2037. Eni è cooperatore con una
buirà a tale trasferimento di valore in proporzione alla quota del 32,5%.
nuova quota di partecipazione nell’iniziativa (16,81%); Nel 2007 la produzione di Karachaganak è stata di 234
(iii) un maggiore ruolo del partner kazakho nella mila barili/giorno di liquidi (70 in quota Eni) e 22 milioni
gestione operativa e un nuovo modello di governance di metri cubi/giorno di gas naturale (7 in quota Eni). La
e di conduzione delle operazioni che comporterà un coltivazione è realizzata producendo liquidi (condensa-
più ampio coinvolgimento dei principali partner inter- ti e olio) dalle parti più profonde del campo e reiniet-
nazionali. tando nelle parti superiori parte del gas associato. Circa
L’accordo conferisce stabilità all’esecuzione del progetto due terzi della produzione di liquidi è stabilizzata presso
il cui valore attuale per Eni si conferma ad un livello sod- il Karachaganak Processing Complex (KPC) della capaci-
disfacente. tà di oltre 150 mila barili/giorno per la successiva com-
Ulteriori investimenti saranno necessari per la realizza- mercializzazione sui mercati occidentali attraverso il
zione delle infrastrutture per l’esportazione della pro- Caspian Pipeline Consortium (Eni 2%) e, dal 2006, anche
duzione del giacimento verso i mercati internazionali. tramite la pipeline Atyrau-Samara. La produzione di
A riguardo il consorzio sta valutando una serie di opzio- liquidi non stabilizzati e la produzione di gas non rei-
ni, tra le quali: (i) l’utilizzo delle infrastrutture esistenti niettata in giacimento sono commercializzati sul mer-
rappresentate dall’oleodotto del Caspian Pipeline cato locale russo presso il terminale di Orenburg. È in
Consortium (quota Eni 2%) e dall’oleodotto Atyrau- corso il potenziamento della capacità di trattamento
Samara, per entrambi i quali sono previsti piani di che consentirà di aumentare di 56 mila barili/giorno i
espansione della capacità di trasporto; (ii) la realizza- volumi di liquidi destinati all’esportazione sui mercati
zione di un nuovo sistema di trasporto. In tale ambito si occidentali, con start-up previsto nel 2009.

30
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PAE SI DI AT TIVITÀ

Nel 2007 il consorzio e la joint venture KazRosGaz Iraq Iran


(KazMunaiGaz e Gazprom) hanno firmato il gas sale
agreement per la vendita di circa 16 miliardi di metri
cubi/anno di gas grezzo prodotto dal giacimento da trat-
tare presso l’impianto russo di Orenburg, a partire dal Kuwait

2012. L’accordo, approvato dai Board delle controparti,


rappresenta la prima condizione per l’avvio dello svilup-
po delle riserve stimate in oltre 2 miliardi di boe. In tale
Buraydah Ad Damman Bahrain
ambito, nell’anno è stata avviata la realizzazione del
Golfo
gasdotto Uralsk Gas Pipeline della lunghezza di 150 chi- Qatar Persico
RIYADH Golfo
lometri che collegherà entro il 2009 il giacimento alla di Oman
rete di gasdotti del Kazakhstan. Emirati
Al 31 dicembre 2007 le riserve certe del giacimento di 1
Arabi

competenza Eni erano pari a 541 milioni di boe, con una ARABIA SAUDITA
riduzione di 82 milioni di boe rispetto al 2006 per effet-
to essenzialmente di revisioni negative delle precedenti Oman
stime connesse all’impatto dei maggiori prezzi del
petrolio di fine esercizio nella determinazione dell’enti- Abha
tlement di riserve secondo lo schema del PSA, i cui effetti Najran
sono stati parzialmente attenuati da revisioni positive Jaizan

connesse alla finalizzazione del gas sale agreement. Yemen


Mare Arabico

0 150 300 km
IL CAMPO DI KARACHAGANAK
NUOVI
POZZI POZZI DÌACQUA INFRASTRUTTURA
FIUME URAL DÌACQUA ESISTENTI DI TRASPORTO
GAS/LIQUIDI
A ORENBURG

Permessi
Olio Pipeline
ALLOGGI KPC Gasdotti
CENTRALE ELETTRICA UNIT 3

INFRASTRUTTURA
EARLY OIL
SATELLITE zione di impianti petrolchimici. I condensati saranno
DI TRASPORTO
GAS/LIQUIDI
AL CPC/SOYUZ UNIT 2 E REINIEZIONE DI GAS venduti sui mercati internazionali. È in corso la perfora-
BESTAU
STAZIONE DI zione del secondo pozzo di committment.
POMPAGGIO
DÌACQUA

AKSAI
RACCORDO FERROVIARIO
Australia
Eni è presente in Australia dal 2000; nel 2007 la produ-
zione di petrolio e gas naturale in quota Eni è stata di 18
mila boe/giorno. L’attività è concentrata nell’offshore
convenzionale e profondo per una superficie complessi-
RESTO DEL MONDO va di 62.510 chilometri quadrati (31.544 in quota Eni).
I principali blocchi produttivi partecipati da Eni sono il
Arabia Saudita Blocco WA-25-L (Eni 65%, operatore) e il Blocco JPDA 03-
Eni è presente in Arabia Saudita dal 2004 e possiede un 13 (Eni 10,99%). Nella fase esplorativa Eni è operatore di
titolo minerario relativo all’esplorazione e produzione di 7 blocchi (5 al 100%); di particolare interesse i blocchi
gas nell’Area C della superficie di 51.687 chilometri qua- WA-279-P e WA-313-P dove sono localizzate le scoperte
drati (25.844 chilometri quadrati in quota Eni) situata di Blacktip e Penguin.
nel bacino di Rub Al Khali al confine con il Qatar e gli Nell’agosto 2007, Eni ha finalizzato l’acquisto del 30% in
Emirati Arabi Uniti. L’attività esplorativa prevede la per- quattro blocchi nell’offshore profondo dell’Exmouth
forazione di quattro pozzi in un periodo di 5 anni. In caso Plateau, una delle maggiori aree produttive di gas in
di scoperta commerciale, la durata contrattuale sarà di Australia. L’accordo prevede l’acquisto di un’ulteriore
25 anni, con la possibilità di estensione fino a un massi- quota del 10% dopo la perforazione del primo pozzo
mo di 40 anni. Il gas eventualmente scoperto sarà desti- esplorativo. Eni conseguirà il ruolo di operatore nella
nato alla generazione di energia elettrica e all’alimenta- fase di sviluppo.

31
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PAE SI DI AT TIVITÀ

Nel settembre 2007, Eni ha acquisito il 40% e l’operatorship Indonesia


del permesso esplorativo offshore JPDA 06-105. Nel per-
m
3000
messo sono presenti due scoperte a petrolio non ancora
sviluppate. Il programma esplorativo prevede la perfora- 20
00
m
0m
100500 m
Timor
zione di un pozzo nel 2008. m
20000 m
1

Le attività di esplorazione e produzione di Eni in Australia Mare di Arafura


Bayu Undan
sono regolate da contratti di concessione e, limitatamen- 1
2000 m A
te alla zona di cooperazione tra Australia e Timor Est 1000 m
500 m
Mare di Timor Bathurst Isl.
(JPDA), da Production Sharing Agreement (PSA). 200 m

Nel medio termine la produzione di idrocarburi di Eni 100


m
2
nel Paese è prevista in crescita. Golfo Darwin
C
0m
Joseph
Arcipelago 10
Bonaparte50 m

BLOCCO WA-25-L Bonaparte 3


Produzione Il giacimento di petrolio di Wollybutt ha Blacktip
B
prodotto 7 mila barili/giorno (circa 4 mila in quota Eni) Oceano Indiano
50
m
4
nel 2007. Lo sfruttamento del giacimento avviene attra-
5
verso l’utilizzo di un’unità FPSO. Wyndham
Sviluppo È in fase di sviluppo l’area sud del giacimento
attraverso la perforazione di un nuovo pozzo produttore
Territorio del Nord
che sarà collegato mediante sistema sottomarino alla
FPSO. Lo start-up è previsto nella prima metà del 2008. AUSTRALIA
Esplorazione L’attività esplorativa nel Blocco è finalizza-
ta ad estendere il profilo produttivo di Wollybutt.
Australia dell’Est

BLOCCO JPDA 03-13 0 50 100 km

Produzione Il giacimento a gas e liquidi di Bayu Undan


ha prodotto nel 2007 180 mila boe/giorno (14 mila boe
in quota Eni). La produzione di liquidi è supportata da tre
piattaforme di trattamento e da un’unità FSO. La mag-
gior parte della produzione di gas è trattata presso l’im-
pianto di liquefazione di Darwin della capacità di 3,5
milioni di tonnellate/anno di GNL (equivalenti alla carica
di 4,9 miliardi di metri cubi/anno di gas naturale) colle- BLOCCO WA-279-P
gato attraverso un gasdotto della lunghezza di circa 500 Sviluppo È in sviluppo il giacimento a gas Blacktip con
chilometri. Il GNL è venduto a operatori elettrici giappo- riserve recuperabili di 150 milioni di boe. Lo schema di
nesi sulla base di contratti di lungo termine. progetto prevede la perforazione di 2 pozzi produttivi,

Mare degli Arafura

Darwin, impianto PWC esistente

Piattaforma Blacktip Nuova condotta gas onshore PWC - 340 km

Impianto trattamento A U S T R A L I A
gas di Wadaye

Condotta offshore da 16" per 108 km


Mare di Timor

PROGETTO BLACKTIP

32
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PAE SI DI AT TIVITÀ

l’installazione di una piattaforma di produzione che sarà del gas. Lo start-up produttivo è previsto nel 2009.
collegata attraverso una pipeline della lunghezza di 108 Esplorazione L’attività esplorativa prosegue nel permes-
chilometri a un impianto di trattamento del gas onshore so Ivana. Eni sta valutando l’acquisizione di blocchi
della capacità di 1,2 miliardi di metri cubi/anno. Sono in esplorativi in aree contigue a Ivana.
corso attività di procurement, ingegneria dell’impianto e
realizzazione delle facility offshore. Il gas sarà fornito alla India
società australiana Darwin Power & Water Utility Co Eni è presente in India dal 2005. L’attività riguarda la sola
sulla base di un contratto della durata di 25 anni. Il first fase esplorativa del Blocco onshore RJ-ONN-2003/1 (Eni
gas è previsto nel 2009 con un volume iniziale di 570 34%) e dei due Blocchi offshore ANDWN-2003/2 (Eni
milioni di metri cubi/anno e un picco produttivo di 740 40%) e MN-DWN-2002/1 (Eni 34%).
milioni di metri cubi/anno nel 2010. Il programma esplorativo del Blocco RJ-ONN-2003/1,
localizzato nell’area desertica di Rajastan, prevede la per-
Cina forazione di quattro pozzi nei primi 4 anni della licenza.
Eni è presente in Cina dal 1984, nel 2007 la produzione Gli idrocarburi eventualmente scoperti saranno destina-
in quota Eni è stata di 8 mila boe/giorno. L’attività è con- ti alla commercializzazione sul mercato interno.
centrata nell’offshore del Mar Cinese Meridionale per Il programma esplorativo del Blocco AN-DWN-2003/2,
una superficie complessiva di 632 chilometri quadrati presso le isole Andamane, prevede la perforazione di tre
(103 in quota Eni). pozzi nell’arco dei primi 4 anni.
Le attività di esplorazione e produzione di Eni in Cina L’attività dell’anno ha riguardato l’acquisizione di rilievi
sono regolate da Production Sharing Agreement (PSA). sismografici per pianificare la successiva attività di perfo-
Produzione La produzione è fornita dai Blocchi offshore razione esplorativa.
16/08 e 16/19, operati dal consorzio CACT-OG (Eni
16,33%). La produzione di petrolio, destinato al mercato
interno, è fornita principalmente dal giacimento HZ25-4
(Eni 49%) attraverso piattaforme fisse, di cui una sotto- Bangla-Desh
marina, collegate ad una FPSO. La produzione di gas natu-
rale fornita dal giacimento HZ21-1 è trasferita mediante INDIA
facility di trasporto sottomarino al terminale di Zhuhai.
Calcutta
Sviluppo Le attività di sviluppo riguardano principal-
mente il giacimento HZ25-3/1, con start-up produttivo
atteso nel 2009. Nel corso dell’anno sono stati effettuati
interventi di workover sul giacimento a gas HZ25-1 per 50 m
incrementare il profilo produttivo. Queste e le altre ini- 10
0m
ziative in corso hanno l’obiettivo di mantenere il profilo
200
produttivo attuale. Bhubaneshwar 100
m
20000 m
m

Croazia
Eni è presente in Croazia dal 1996, nel 2007 la produzio-
ne in quota Eni è stata di 1,5 milioni di metri cubi/giorno
di gas naturale. L’attività è condotta nell’offshore adriati- 3000 m

co di fronte alla città di Pola per una superficie comples- Baia di Bengal
siva di 1.975 chilometri quadrati (988 in quota Eni). 1
Vishakhapatnam
Le attività di esplorazione e produzione di Eni in Croazia
sono regolate da Production Sharing Agreement (PSA).
Produzione La produzione è fornita dai giacimenti Oceano Indiano
Ivana, Ika & Ida, Marica e Katerina operati da Eni in joint
venture con la società di Stato croata. Il gas è trasportato
via sealine sul mercato italiano e croato per la commer- 0 50 100 Km

cializzazione.
Sviluppo Sono in sviluppo le scoperte di Annamaria,
Permessi
Irina e Ana/Vesna secondo uno schema comune che pre-
Olio Pipeline
vede l’installazione di piattaforme di produzione che Gasdotti
saranno collegate alle facility esistenti per l’esportazione

33
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PAE SI DI AT TIVITÀ

0m
100 trastare il naturale declino della produzione attraverso la
Malaysia perforazione di pozzi di infilling e l’ottimizzazione dei

3000 m
Sarawak 1
pozzi esistenti.
2
3 Sviluppo Il principale progetto in corso riguarda lo svi-
luppo congiunto delle cinque scoperte a gas localizzate
Mare di Celebes nell’area del Kutei Deep Water Basin (Eni 20%). La produ-
zione sarà trattata presso l’impianto GNL di Bontang. Nel
2007 è stato presentato alle autorità competenti il piano
INDONESIA
Borneo di sviluppo definitivo.
Esplorazione Eni partecipa in 8 aree esplorative, di cui 4
55
00 m4 operate, con quote comprese tra il 20% e il 100%. È stato
200 m

5
avviato un programma di perforazione esplorativa nei
Sanga-Sanga Blocchi Krueng Mane e Bukat. L’attività esplorativa ha
A
Samarinda 6 avuto esito positivo con la scoperta offshore di Tulip (Eni
8
7 Palu 100%) e l’appraisal positivo di Aster (Eni 66,25%).
50 m

Balikpapan
8 Iran
2000 m

INDONESIA Eni è presente in Iran dal 1957; nel 2007 la produzione in


1000 m

Palangkarya Celebes quota Eni è stata di 26 mila boe/giorno. L’attività è con-


centrata nell’offshore del Golfo Persico e nell’onshore
prospiciente per una superficie complessiva di 1.456
Bandjermasin chilometri quadrati (820 in quota Eni).
Le attività di esplorazione e produzione di Eni nel Paese
sono regolate da contratti di buy-back.
Mar di Bali 0 20 40 Km Produzione La produzione è fornita principalmente dai
due giacimenti South Pars 4&5, nell’offshore del Golfo
Persico, e Darquain nell’onshore, che nell’anno hanno
prodotto l’88% della produzione Eni nel Paese. Inoltre Eni
partecipa nel giacimento di petrolio Dorood (Eni 45%).
Sviluppo L’attività di sviluppo riguarda il solo giacimen-
to di Darquain (Eni operatore con il 60%) sul quale è in
corso un progetto di upgrading che prevede la perfora-
zione di pozzi addizionali, l’ampliamento della capacità
Indonesia di trattamento del centro olio presente nell’area e l’inie-
Eni è presente in Indonesia dal 2000, nel 2007 la produ- zione di gas in giacimento. Gli interventi previsti consen-
zione in quota Eni è stata di 20 mila boe/giorno preva- tiranno di incrementare la produzione dagli attuali 50
lentemente gas. L’attività è concentrata nell’area orien- mila barili/giorno a 160 mila barili/giorno (14 mila in
tale onshore e offshore del Borneo e nell’offshore dell’iso- quota Eni) a regime nel 2009.
la di Sumatra per una superficie complessiva di 27.999
chilometri quadrati (16.047 in quota Eni). Pakistan
Nel 2007 Eni ha firmato con la compagnia indonesiana Eni è presente in Pakistan dal 2000, nel 2007 la produzio-
Pertamina un Memorandum of Understanding con ne in quota Eni è stata di 52 mila boe/giorno prevalente-
l’obiettivo di individuare opportunità congiunte di mente gas. L’attività di Eni è condotta principalmente
esplorazione e sviluppo. nell’onshore per una superficie complessiva di 38.426
Le attività di esplorazione e produzione di Eni nel chilometri quadrati (21.155 in quota Eni).
Paese sono regolate da contratti di Production Sharing Nel 2007 è stato finalizzato con la compagnia di Stato
Agreement. PPL lo scambio di quote di partecipazione nei tre Blocchi
Produzione La produzione è fornita dal permesso a gas M, N e C. Per effetto dell’operazione Eni porta al 70% la
Sanga-Sanga (Eni 37,81%) dove sono in produzione sette partecipazione nei Blocchi M e N, e acquisisce l’operator-
giacimenti che alimentano l’impianto di liquefazione di ship con una quota del 60% nel Blocco C.
Bontang, il più grande al mondo, per l’esportazione del Le attività di esplorazione e produzione di Eni in Pakistan
gas liquefatto sui mercati di Giappone, Corea del Sud e sono regolate da contratti di concessione (attività onsho-
Taiwan. L’attività di sviluppo in corso è finalizzata a con- re) e Production Sharing Agreement (PSA) (attività offshore).

34
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PAE SI DI AT TIVITÀ

Nel medio termine la produzione di Eni nel Paese è pre- Zamzama per la realizzazione del nuovo impianto di
vista in crescita, fino a 55 mila boe/giorno. trattamento per la produzione di gas ad alto potere
Produzione I principali permessi partecipati da Eni sono calorifico (HVC).
Bhit (Eni 40%, operatore), Sawan (Eni 23,68%), Zamzama Esplorazione Eni partecipa in 14 blocchi esplorativi con
(Eni 17,75%) che nel 2007 hanno prodotto il 90% della quote comprese tra il 30% e l’85%, di cui sette operati. Nel
produzione Eni nel Paese. Le attività dell’anno hanno 2007 è stata condotta un’intensa campagna di acquisi-
riguardato interventi di ottimizzazione in particolare su zione sismografica offshore e onshore. L’attività esplorati-
Kadanwari, Miano, Rehmat e Bhit, attraverso la perfora- va ha avuto esito positivo con le due scoperte a gas di
zione di pozzi addizionali e upgrading delle facility fina- Tajjal (Eni 30%) e Latif (Eni 33,3%) e un’estensione del gia-
lizzate al mantenimento dei profili produttivi. cimento a gas di Kadanwari (Eni 18,42%, operatore).
Sviluppo Il principale progetto in corso riguarda il per-
messo Bhit. Il progetto prevede la realizzazione del terzo Russia
treno di trattamento presso il terminale dell’area, che Nell’ambito dell’alleanza strategica con Gazprom, nel-
aumenterà la capacità dell’impianto di circa 55 mila l’aprile 2007 Eni, tramite la partecipazione in
boe/giorno consentendo di mettere in produzione il SeverEnergia (60% Eni, 40% Enel), ex EniNeftegaz, ha
vicino giacimento di Badhara. È stato approvato dai par- acquisito il secondo lotto messo all’asta nel processo di
tner il progetto di compressione gas del campo di Bhit. liquidazione di Yukos, al prezzo di €3,73 miliardi di in
Proseguono le attività di sviluppo nel permesso di quota Eni. Gli asset acquisiti includono: (i) la partecipa-
zione totalitaria nelle tre società russe attive nella ricerca
e sviluppo di gas naturale OAO Arctic Gas Company, ZAO
Quetta Urengoil Inc e OAO Neftegaztechnologia, nonché asset
Afghanistan
minori che verranno venduti o liquidati. I due partner
Sibi hanno attribuito a Gazprom l’opzione di acquisto sul
12 51% di SeverEnergia, esercitabile entro 24 mesi a partire
Kalat us
eI
nd dalla data di aggiudicazione dell’asta; (ii) la quota del
14 Fium 20% rilevata interamente da Eni in OAO Gazprom Neft.
Eni ha attribuito a Gazprom l’opzione di acquisto sull’in-
tero 20% di OAO Gazprom Neft, esercitabile entro 24
PAKISTAN
1 A
Rehmat
mesi a partire dalla data di aggiudicazione dell’asta. Le
13
3 Miano tre società russe acquisite possiedono importanti risorse
B
C Kadanwari prevalentemente a gas stimate in circa 2,5 miliardi di
Sawan
5
4 E D boe di competenza Eni al 30% (nell’ipotesi cioè che
Zamzama
2 Gazprom eserciti l’opzione di acquisto), localizzate nella
F
Bhit India regione di Yamal Nenets, che produce le maggiori quan-
Badhra
G 10 tità di gas al mondo: (i) la OAO Arctic Gas Company pos-
siede le due licenze di esplorazione e sviluppo di
11
9 Samburgskii ed Yevo-Yahinskii, che includono sette gia-
cimenti in fase di appraisal/sviluppo. I principali giaci-
10

Karachi
0m

menti sono Samburgskoye, per il quale sono in corso


8
2000 m
attività di sviluppo e sono stati svolti test di produzione,
e Urengoiskoye; (ii) la ZAO Urengoil Inc possiede la
50 m

6
20

licenza di esplorazione e sviluppo del giacimento a gas e


0m

m
2000 15
10 liquidi di Yaro-Yakhinskoye; (iii) la OAO
00
m 7 Neftegaztechnologia possiede la licenza di esplorazione
2000 m e sviluppo del giacimento Severo-Chasselskoye.
Nell’anno sono state valutate le azioni da intraprendere
per il completamento e la messa in produzione degli
Mare Arabico 0 50 100 km
asset acquisiti. Le attività avviate hanno riguardato la
3000
m messa in sicurezza dei pozzi, gli studi per la ripresa della
costruzione delle infrastrutture produttive e di trasporto
nonché la definizione di un programma di acquisizione
di dati sismografici. Sono in corso di definizione i relativi
gas sale agreement.

35
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PAE SI DI AT TIVITÀ

STATI UNITI Golfo Del Messico


Eni è presente negli Stati Uniti dal 1966 ed opera nel Eni partecipa in 400 blocchi di esplorazione e sviluppo
Golfo del Messico e, più recentemente, in Alaska. La nell’offshore profondo e convenzionale del Golfo del
superficie complessiva si estende per 10.619 chilometri Messico, di cui il 60% come operatore.
quadrati (6.024 in quota Eni). Nel 2007 la produzione di Produzione I principali giacimenti tutti operati con una
petrolio e gas in quota Eni proveniente interamente dal quota del 100% sono Allengheny, East Breaks e Morphet
Golfo del Messico è stata di 69 mila boe/giorno in cresci- nonché gli asset acquisiti dalla Dominion Resources che
ta significativa rispetto al 2006 (+186%) per effetto del- includono Devils Towers, Triton e Goldfinger (Eni 75%, ope-
l’acquisizione degli asset petroliferi della Dominion ratore). Inoltre Eni partecipa nei giacimenti di Medusa (Eni
Resources perfezionata nel luglio 2007 con un investi- 25%), Europa (Eni 32%) e King Kong (Eni 56%, operatore).
mento di €3,5 miliardi. Sviluppo A fine 2007 sono stati avviati i tre giacimenti di
Le attività di esplorazione e produzione di Eni negli Stati San Jacinto (Eni 53,3%, operatore), Q (Eni 50%) e
Uniti sono regolate da contratti di concessione. Spiderman (Eni 36,7%) che fanno parte degli asset acqui-
Nel medio termine la produzione di idrocarburi di Eni è siti. Lo sviluppo è stato attuato tramite installazioni sot-
prevista in crescita a seguito dello sviluppo e dell’inte- tomarine collegate alla piattaforma di produzione
grazione degli asset acquisiti, nonché dell’avvio dei due Independence Hub. I giacimenti producono al plateau di
progetti in Alaska. Al 2011 è previsto un livello produtti- 25 mila boe/giorno. Il principale progetto in corso
vo di 110 mila boe/giorno. riguarda lo sviluppo della scoperta di Longhorn (Eni 75%)

USA Baton Rouge Biloxi Pensacola

Lafayette
Lago
Pontchartrain
Mobile

New Orleans
Vioska Knoll
32 Chandeleur
M Breton
E iss
Sabine Pass V WX V iss
ip
Sound
D
27 U25 pi Main Pass
28 Ri
ve Venice J L
Galveston 29 26 31 33 r A N I K M
AC AD 6Q
J 34 South 37
30 35 37 Port Fourchon O
30 Marsh P
Island West Delta Vioska Knoll 2 5
East 36 37 South C 3
West Cameron D Grand B U 72
Ship Shoal Pelto South D 8 10
Cameron Vermilion Eugene Isle 1 Pass 7
High Island 60 Island AI AP 38 Cognac R T 33 34
R AA G AN
South AO 3 20 10 36 D
Galveston AB AF AK AI M 7 3
Timbalier 39 E F 4 16 18 31 35
Z 38 H AR Mississippi 19 3
AV AE AG AL AJ 21
38 10 Canyon 21
Y AH 18 30 32
K AM L 4 Europa 22 S 10 10 37
Morphet G 23 17 10
F Ewing Bank I 9 7
100 m 43 AR 4 15
43 3 26 27
12 24 10
44 AV A2 S Allegheny 28
200 m
46
51 25 13 11
0m AT 11
50 40 52 H
45 Green Canyon 49 50 12 38
10 Macaroni 47 AV C Q King Kong 14 29
00 9 P B 5 Lloyd Ridg
m T 42 48 2 53 O
54 12 N B
East Breaks Garden Banks AS 13
43 6 55 Atwater Valley
41 7 56 8
10 57
Keathley Canyon
58
59

14 15 16
22 Lund Henderso
Alaminos Canyon 23 17 16
2000 m
14
18
0m
300 24 19 15 Walker Ridge
21
Sigsbee Enscarpment Amery Terrace
Lund South Florida Pla
1 20

Golfo del Messico

36
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PAE SI DI AT TIVITÀ

la cui attività di appraisal condotta nell’anno ha confer- TIMOR EST


mato l’estensione attesa. Longhorn con riserve recupe- Eni è presente nel Paese dal 2006 ed è operatore con una
rabili di 37,7 milioni di boe sarà sviluppato attraverso quota dell’80% negli unici 5 Blocchi offshore esplorativi
una piattaforma fissa alla quale saranno collegati pozzi assegnati, per una superficie complessiva di 12.224 chi-
sottomarini. L’ avvio è atteso nel 2009; il picco produtti- lometri quadrati (9.779 in quota Eni). La prima fase del
vo è stimato in 28 mila boe/giorno (circa 19 mila in programma esplorativo, della durata di 3 anni, prevede
quota Eni). Pegasus operato con il 58% sarà sviluppato in l’acquisizione di sismica 2D e 3D e la perforazione di due
sinergia con la piattaforma Allegheny. pozzi. Le attività di sismica sono state avviate nel secon-
Esplorazione L’attività nell’area è intensa ed ha avuto do semestre del 2007 e verranno completate nel primo
esito positivo con la scoperta di Appaloosa. Nell’ottobre semestre del 2008.
2007, in esito a gara internazionale, Eni si è aggiudicata
26 nuovi blocchi esplorativi nella parte continentale e
nell’offshore profondo del Golfo del Messico, della super- Oceano Artico
ficie lorda di 606 chilometri quadrati. Le aree acquisite
sono stimate avere un potenziale minerario di 650
milioni di barili e saranno sviluppate in sinergia con le
facility di produzione dei vicini giacimenti Eni.

Alaska
L’attività condotta in Alaska riguarda attualmente le Golfo di
sole fasi esplorative e di sviluppo in 158 blocchi con Prudhoe
quote comprese tra il 10% e il 100%, dei quali più della
metà operati.
Sviluppo Il principale progetto in corso riguarda la sco-
perta Oooguruk (Eni 30%) nel Beaufort Sea, con riserve
recuperabili di 300 milioni di barili. Il progetto prevede
la perforazione di 23 pozzi di produzione (oltre a 17
pozzi di iniezione gas/acqua) che saranno collegati
all’impianto onshore DS-3H. Lo start-up è previsto entro
il secondo semestre del 2008 con il raggiungimento del
picco produttivo di 17 mila boe/giorno (circa 5 mila in
quota Eni) atteso nel 2010.
La scoperta di petrolio Nikaitchuq (Eni operatore con il
0 20 40 km
100%), situato nel North Slope, sarà sviluppata attraver-
so la perforazione di circa 80 pozzi, di cui 32 situati onsho-
re e i rimanenti perforati da un’isola artificiale localizzata
offshore, e il collegamento con l’impianto di produzione
da realizzare a Oliktok Point. Il first oil è atteso a fine 2009
con un plateau di 25 mila barili/giorno nel 2014.

37
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PRINCIPALI DATI

Riserve certe di idrocarburi


per area geografica (milioni di boe) 2004 2005 2006 2007(a)
(a)

(al 31 dicembre)
Italia 890 868 805 747
Africa Settentrionale 2.087 2.026 2.018 1.879
Africa Occidentale 1.348 1.279 1.122 1.095
Mare del Nord 807 758 682 617
Area Caspio (b) 1.169 1.087 1.219 1.061
Resto del mondo 853 778 554 611
Totale società in joint venture e collegate 64 41 36 360
Totale estero 6.328 5.969 5.631 5.623
7.218 6.837 6.436 6.370

Riserve certe sviluppate di idrocarburi


per area geografica (milioni di boe) 2004 2005 2006 2007(a)
(a)

(al 31 dicembre)
Italia 671 620 562 534
Africa Settentrionale 961 1.230 1.242 1.183
Africa Occidentale 749 793 798 766
Mare del Nord 707 611 571 524
Area Caspio (b) 671 548 525 494
Resto del mondo 541 473 334 361
Totale società in joint venture e collegate 31 27 63
Totale estero 3.629 3.686 3.497 3.391
4.300 4.306 4.059 3.925
(a ) Include il 30% delle riserve delle tre società russe del gas ex-Yukos acquisite al 60% per le quali è stata attribuita a Gazprom l'opzione d'acquisto del 51% che se esercitata ridurrebbe la
quota Eni al 30%. In considerazione della call option attribuita a Gazprom, le riserve relative al 20% posseduto in OAO Gazprom Neft non sono state incluse. Considerando le riserve delle
società russe sulla base dell'attuale quota di partecipazione del 60%, le riserve certe al 31 dicembre 2007 sono pari a 6.678 milioni di boe.
(b) Le riserve certe di spettanza Eni per il giacimento Kashagan sono state iscritte in base al working interest al 31 dicembre 2007 (Eni 18,52%). La rideterminazione della quota Eni al 16,81%
nel 2008, in esecuzione degli accordi definiti con la Repubblica Kazakha, determinerà una riduzione di circa 50 milioni di barili delle riserve del giacimento di spettanza Eni al 31 dicembre
2007.

Riserve certe di idrocarburi


per area geografica a fine periodo

6.370 milioni di boe

12% Italia
30% Africa Settentrionale
17% Africa Occidentale
10% Mare del Nord
16% Area Caspio
15% Resto del mondo

38
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PRINCIPALI DATI

Riserve certe di petrolio e condensati


per area geografica (milioni di barili) 2004 2005 2006 2007 (a)
(al 31 dicembre)
Italia 225 228 215 215
Africa Settentrionale 967 961 982 878
Africa Occidentale 1.047 936 786 725
Mare del Nord 450 433 386 345
Area Caspio 799 778 893 753
Resto del mondo 484 412 195 211
Totale società in joint venture e collegate 36 25 24 92
Totale estero 3.783 3.545 3.266 3.004
4.008 3.773 3.481 3.219

Riserve certe sviluppate di petrolio


e condensati per area geografica (milioni di barili) 2004 2005 2006 2007 (a)
(al 31 dicembre)
Italia 174 149 136 133
Africa Settentrionale 655 697 713 649
Africa Occidentale 588 568 546 511
Mare del Nord 386 353 329 299
Area Caspio 323 266 262 219
Resto del mondo 345 298 140 142
Totale società in joint venture e collegate 19 18 21
Totale estero 2.297 2.201 2.008 1.841
2.471 2.350 2.144 1.974

(a) Include il 30% delle riserve delle tre società russe del gas ex-Yukos acquisite al 60% per le quali è stata attribuita a Gazprom l’opzione d'acquisto del 51% che se esercitata ridurrebbe la
quota Eni al 30%. In considerazione della call option attribuita a Gazprom, le riserve relative al 20% posseduto in OAO Gazprom Neft non sono state incluse.

Riserve certe di petrolio e condensati


per area geografica a fine periodo

3.219 milioni di barili

6% Italia
28% Africa Settentrionale
23% Africa Occidentale
11% Mare del Nord
23% Area Caspio
9% Resto del mondo

39
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PRINCIPALI DATI

Riserve certe di gas naturale


per area geografica (miliardi di metricubi) 2004 2005 2006 2007 (a)
(al 31 dicembre)
Italia 108 104 96 87
Africa Settentrionale 183 173 169 162
Africa Occidentale 49 56 54 60
Mare del Nord 58 53 48 44
Area Caspio 60 50 53 50
Resto del mondo 60 60 58 65
Totale società in joint venture e collegate 4 2 2 44
Totale estero 414 394 384 425
522 498 480 512

Riserve certe sviluppate di gas naturale


per area geografica (miliardi di metricubi) 2004 2005 2006 2007 (a)
(al 31 dicembre)
Italia 81 77 69 65
Africa Settentrionale 50 87 86 87
Africa Occidentale 26 36 41 42
Mare del Nord 52 42 40 37
Area Caspio 57 46 43 45
Resto del mondo 32 28 31 35
Totale società in joint venture e collegate 2 1 6
Totale estero 217 241 242 252
298 318 311 317

(a) Include il 30% delle riserve delle tre società russe del gas ex-Yukos acquisite al 60% per le quali è stata attribuita a Gazprom l’opzione d'acquisto del 51% che se esercitata ridurrebbe la
quota Eni al 30%. In considerazione della call option attribuita a Gazprom, le riserve relative al 20% posseduto in OAO Gazprom Neft non sono state incluse.

Riserve certe di gas naturale


per area geografica a fine periodo

512 miliardi di metri cubi

17% Italia
32% Africa Settentrionale
12% Africa Occidentale
8% Mare del Nord
10% Area Caspio
21% Resto del mondo

40
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PRINCIPALI DATI

Produzione di idrocarburi per Paese (a) (migliaia di boe/giorno) 2004 2005 2006 2007

Italia 271 261 238 212


Africa Settentrionale 380 480 555 594
Egitto 200 213 227 238
Libia 97 164 222 252
Algeria 68 88 91 88
Tunisia 15 15 15 16
Africa Occidentale 316 343 372 327
Nigeria 161 152 149 122
Angola 80 124 156 136
Congo 74 67 67 69
Gabon 1
Mare del Nord 308 283 282 261
Regno Unito 164 145 142 124
Norvegia 143 138 140 137
Paesi Bassi 1
Area Caspio 88 102 103 112
Resto del mondo 261 268 220 230
Australia 21 22 26 18
Cina 5 7 8 8
Croazia 6 7 12 9
Ecuador 19 17 15 16
Indonesia 34 27 23 20
Iran 9 35 29 26
Pakistan 46 49 51 52
Russia 2
Stati Uniti 44 33 32 69
Trinidad e Tobago 10 10 9 10
Venezuela 67 61 15
Totale estero 1.353 1.476 1.532 1.524
1.624 1.737 1.770 1.736

(a) Comprende la produzione di gas naturale autoconsumato (8, 8, 7 e 6 milioni di metri cubi/giorno, rispettivamente nel 2007, nel 2006, nel 2005 e nel 2004)

Produzione di idrocarburi
per area geografica

1.736 migliaia di boe/giorno

12% Italia
34% Africa Settentrionale
19% Africa Occidentale
15% Mare del Nord
7% Area Caspio
13% Resto del mondo

41
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PRINCIPALI DATI

Produzione di petrolio e condensati


per Paese (migliaia di barili/giorno) 2004 2005 2006 2007

Italia 80 86 79 75
Africa Settentrionale 261 308 329 337
Egitto 94 90 85 97
Libia 89 120 144 142
Algeria 66 86 88 85
Tunisia 12 12 12 13
Africa Occidentale 285 310 322 280
Nigeria 134 123 106 81
Angola 78 122 151 132
Congo 72 65 65 67
Gabon 1
Mare del Nord 203 179 178 157
Norvegia 102 96 98 90
Regno Unito 101 83 80 67
Area Caspio 54 64 64 70
Resto del mondo 151 164 107 101
Australia 21 21 18 11
Cina 5 7 6 6
Ecuador 19 17 15 16
Indonesia 4 3 2 2
Iran 9 35 29 26
Pakistan 1 1 1 1
Russia 2
Stati Uniti 25 19 21 37
Venezuela 67 61 15
Totale estero 954 1.025 1.000 945
1.034 1.111 1.079 1.020

Produzione di petrolio e condensati


per area geografica

1.020 migliaia di barili/giorno

7% Italia
33% Africa Settentrionale
28% Africa Occidentale
15% Mare del Nord
7% Area Caspio
10% Resto del mondo

42
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PRINCIPALI DATI

Produzione di gas naturale per Paese (a) (milioni di metricubi/giorno) 2004 2005 2006 2007

Italia 31,1 28,4 25,7 22,4


Africa Settentrionale 19,3 28,0 36,8 41,7
Egitto 17,2 20,0 23,0 23,0
Libia 1,3 7,2 12,8 17,8
Algeria 0,5 0,4 0,6 0,5
Tunisia 0,3 0,4 0,4 0,4
Africa Occidentale 5,0 5,4 8,0 7,8
Nigeria 4,4 4,7 7,0 6,7
Angola 0,3 0,5 0,7 0,7
Congo 0,3 0,2 0,3 0,3
Mare del Nord 17,1 17,0 16,9 16,8
Regno Unito 10,2 10,1 10,0 9,2
Norvegia 6,7 6,9 6,9 7,7
Paesi Bassi 0,2
Area Caspio 5,5 6,3 6,4 6,7
Resto del mondo 17,9 16,7 18,4 21,1
Australia 0,1 1,4 1,2
Cina 0,3 0,3
Croazia 1,0 1,2 1,9 1,5
Indonesia 4,9 3,9 3,3 3,0
Pakistan 7,3 7,8 8,2 8,3
Stati Uniti 3,1 2,1 1,8 5,1
Trinidad & Tobago 1,6 1,6 1,5 1,7
Totale estero 64,8 73,4 86,6 94,1
95,9 101,8 112,3 116,5

(a) Comprende la produzione di gas naturale autoconsumato (8, 8, 7 e 6 milioni di metri cubi/giorno, rispettivamente nel 2007, nel 2006, nel 2005 e nel 2004).

Produzione di gas naturale


per area geografica

116 milioni di metri cubi/giorno

19% Italia
36% Africa Settentrionale
7% Africa Occidentale
15% Mare del Nord
6% Area Caspio
17% Resto del mondo

43
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PRINCIPALI DATI

Produzione di idrocarburi disponibile per la vendita (a) (migliaia di boe/giorno) 2004 2005 2006 2007

Italia 266 256 233 208


Africa Settentrionale 367 465 536 573
Africa Occidentale 309 336 363 318
Mare del Nord 301 277 275 254
Area Caspio 88 99 101 109
Resto del Mondo 255 260 212 222
1.586 1.693 1.720 1.684

Produzione di gas naturale disponibile per la vendita (a) (milioni di metricubi/giorno) 2004 2005 2006 2007

Italia 30 28 25 22
Africa Settentrionale 18 25 33 38
Africa Occidentale 4 4 7 6
Mare del Nord 16 16 16 16
Area Caspio 5 6 6 6
Resto del Mondo 17 16 17 20
90 95 104 108

Produzione venduta di idrocarburi (milioni di boe) 2004 2005 2006 2007

Produzione di idrocarburi 594,6 634,2 645,9 633,7


Variazione rimanenze (4,2) (3,1) (2,4) (3,5)
Autoconsumi di gas (13,9) (16,2) (18,4) (18,8)
Produzione venduta di idrocarburi 576,5 614,9 625,1 611,4
petrolio (milioni di barili) 375,40 402,60 391,07 370,28
di cui a settore R&M 260,83 267,37 267,84 227,68
gas naturale (miliardi di metri cubi) 32,89 34,53 38,05 39,21
di cui a settore G&P 13,16 10,67 15,11 14,44

Prezzi medi di realizzo Italia Africa Africa Mare Area Resto del Totale
per area geografica Settentrionale Occidentale del Nord Caspio Mondo
2004
Petrolio e condensati ($/bbl) 30,98 35,64 36,32 36,86 23,41 33,23 34,73
Gas naturale ($/kmc) 188,98 103,12 21,04 136,32 11,27 151,09 137,58
Idrocarburi ($/boe) 30,80 30,04 33,68 32,06 15,01 29,71 30,40
2005
Petrolio e condensati ($/bbl) 45,50 50,11 51,45 51,68 41,87 44,50 49,09
Gas naturale ($/kmc) 223,24 118,84 27,92 185,76 12,23 175,50 158,94
Idrocarburi ($/boe) 39,41 39,56 47,79 44,02 27,38 38,62 41,06
2006
Petrolio e condensati ($/bbl) 55,22 60,99 61,55 62,18 53,18 57,15 60,09
Gas naturale ($/kmc) 290,54 147,28 37,19 243,16 13,65 179,68 187,25
Idrocarburi ($/boe) 49,93 46,71 55,10 53,98 34,13 43,16 48,87
2007
Petrolio e condensati ($/bbl) 62,47 67,86 69,77 69,40 59,34 68,63 67,70
Gas naturale ($/kmc) 303,06 162,55 42,86 230,59 14,31 195,18 191,37
Idrocarburi ($/boe) 54,03 50,47 62,36 57,35 38,98 48,43 53,17

(a) Non comprende la produzione di gas naturale autoconsumato (8, 8, 7 e 6 milioni di metri cubi/giorno, rispettivamente nel 2007, nel 2006, nel 2005 e nel 2004).

44
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PRINCIPALI DATI

Principali aree di esplorazione e sviluppo al 31 dicembre 2007


Superficie Superficie Numero
(a) (a)
lorda netta Superficie Tipo Numero di giacimenti
(a)
Inizio Numero di esplorazione di esplorazione netta di giacimenti/ di giacimenti non in
operazioni titoli e di sviluppo e di sviluppo di sviluppo superficie in produzione produzione
Italia 1926 162 25.991 20.664 12.582 Onshore/Offshore 82 103

Estero 1.058 731.292 373.827 25.060 Onshore/Offshore 385 212

Africa Settentrionale
Algeria 1981 36 11.432 3.041 902 Onshore 24 14
Egitto 1954 56 24.443 14.469 3.011 Onshore/Offshore 34 30
Libia 1959 16 37.749 33.289 796 Onshore/Offshore 12 14
Tunisia 1961 11 6.464 2.274 1.558 Onshore/Offshore 19 3
119 80.088 53.073 6.267 89 61

Africa Occidentale
Angola 1980 55 20.527 3.570 1.398 Offshore 42 27
Congo 1968 24 11.099 4.905 968 Offshore 19 7
Nigeria 1962 50 44.049 7.756 5.715 Onshore/Offshore 83 51
129 75.675 16.231 8.081 144 85

Mare del Nord


Norvegia 1965 49 15.335 5.390 123 Offshore 13 7
Regno Unito 1964 88 5.445 1.239 610 Offshore 36 11
137 20.780 6.629 733 49 18

Area Caspio 1995 6 4.933 959 488 Onshore/Offshore 1 5

Resto del mondo


Arabia Saudita 2004 1 51.687 25.844 Onshore
Australia 2001 19 62.510 31.544 891 Offshore 2 1
Brasile 1999 4 2.920 2.774 Offshore
Cina 1983 3 632 103 103 Offshore 10 3
Croazia 1996 2 1.975 988 988 Offshore 5 5
Ecuador 1988 1 2.000 2.000 2.000 Onshore 1
India 2005 3 24.425 9.091 Onshore/Offshore
Indonesia 2001 10 27.999 16.047 656 Onshore/Offshore 7 8
Iran 1957 4 1.456 820 820 Onshore/Offshore 3
Pakistan 2000 22 38.426 21.155 601 Onshore/Offshore 6 3
Russia 2007 4 5.126 3.076 1.168 Onshore 3 6
Stati Uniti 1968 558 10.619 6.024 937 Onshore/Offshore 63 13
Timor Est 2006 5 12.224 9.779 Offshore
Trinidad e Tobago 1970 1 382 66 66 Offshore 2 3
Venezuela 1998 3 1.556 614 145 Offshore 1
640 243.937 129.925 8.375 102 43
Altri Paesi 9 6.311 1.364 1.116 Offshore
Altri Paesi con sola attività esplorativa 18 299.568 165.646 Onshore/Offshore
Totale 1.220 757.283 394.491 37.642 467 315
(a) Chilometri quadrati.

45
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PRINCIPALI DATI

Superficie netta di esplorazione e sviluppo (chilometri quadrati) 2004 2005 2006 2007

Italia 33.635 24.053 22.496 20.664


di cui esplorazione 20.451 11.353 9.753 8.082
di cui sviluppo 13.184 12.700 12.743 12.582

Africa Settentrionale 40.706 66.456 53.744 53.073


di cui esplorazione 28.124 44.349 36.476 46.806
di cui sviluppo 12.582 22.107 17.268 6.267

Africa Occidentale 15.662 15.456 14.800 16.231


di cui esplorazione 9.328 7.322 7.106 8.150
di cui sviluppo 6.334 8.134 7.694 8.081

Mare del Nord 8.604 10.320 8.405 6.629


di cui esplorazione 7.623 9.540 7.594 5.896
di cui sviluppo 981 780 811 733

Area Caspio 879 959 960 959


di cui esplorazione 424 471 471 471
di cui sviluppo 455 488 489 488

Resto del mondo 134.694 148.758 284.814 296.935


di cui esplorazione 126.233 137.869 275.546 287.444
di cui sviluppo 8.461 10.889 9.268 9.491

Totale 234.180 266.002 385.219 394.491


di cui esplorazione 192.183 210.904 336.946 356.849
di cui sviluppo 41.997 55.098 48.273 37.642

Investimenti tecnici (€ milioni) 2004 2005 2006 2007

Acquisto di riserve proved e unproved 301 152 96


Italia 139
Africa Settentrionale 10 11
Africa Occidentale 60
Area Caspio 169
Resto del mondo 72 3 85
Esplorazione 499 656 1.348 1.659
Italia 51 38 128 104
Africa Settentrionale 90 153 270 380
Africa Occidentale 70 75 471 239
Mare del Nord 66 126 174 193
Area Caspio 23 15 25 36
Resto del mondo 199 249 280 707
Sviluppo 4.310 3.952 3.629 4.788
Italia 378 411 403 606
Africa Settentrionale 1.358 1.007 701 948
Africa Occidentale 865 889 864 1.343
Mare del Nord 338 385 406 397
Area Caspio 327 593 593 733
Resto del mondo 1.044 667 662 761
Altro 44 56 74 82
4.853 4.965 5.203 6.625

46
ENI FAC T BOO K / EXPLORATION & PRODUCTION - PR I N CI PALI DATI

Vita utile residua delle riserve (a) (anni) 2005 2006 2007

Italia 9,2 9,3 9,7


Africa Settentrionale 11,7 10,0 8,8
Africa Occidentale 10,2 8,3 9,2
Mare del Nord 7,3 6,6 6,5
Area Caspio 29,4 32,1 26,0
Resto del Mondo 8,1 7,1 11,3
10,8 10,0 10,0

Tasso di rimpiazzo delle riserve all sources (a) (%) 2005 2006 2007

Italia 77 28 25
Africa Settentrionale 60 95 36
Africa Occidentale 42 - 76
Mare del Nord 53 26 32
Area Caspio - 447 -
Resto del Mondo 12 - 557
40 38 90
Criteri SEC (solo società consolidate) 43 38 38

(a) Comprese entità all’equity. Include il 30% delle riserve delle tre società russe del gas ex-Yukos acquisite al 60% per le quali è stata attribuita a Gazprom l’opzione d’acquisto del 51% che se
esercitata ridurrebbe la quota Eni al 30%. In considerazione della call option attribuita a Gazprom, le riserve relative al 20% posseduto in OAO Gazprom Neft non sono state incluse.

Perforazione esplorativa (numero) 2004 2005 2006 2007

Pozzi perforati complessivi 66 52 68 81


Estero 60 50 64 76
Italia 6 2 4 5
Pozzi perforati in quota Eni 30 22 36 43
Estero 26 20 32 39
Italia 4 2 4 4
Criteri SEC
Pozzi perforati complessivi 71 56 61 60
Pozzi di successo complessivi 37 22 26 24
Coefficiente di successo complessivo % 52,1 39,3 42,6 40,0
Pozzi perforati in quota Eni 32 24 32 33
Pozzi di successo in quota Eni 19 12 16 12
Coefficiente di successo in quota Eni % 57,3 47,4 49,2 37,8

Indicatori economici per boe ($/boe) 2004 2005 2006 2007

Costi di produzione - lifting cost (1) 4,8 5,5 5,6 6,7


Costo di esplorazione (media triennale) - discovery cost (2) 1,21 1,67 2,86 7,8
Costo di esplorazione e sviluppo (media triennale) - finding and development cost (3) 7,26 10,72 13,87 29,1
Utile 8,87 12,2 14,97 14,03

(1) È ottenuto dal rapporto tra i costi di produzione (costi sostenuti per l’utilizzo e la manutenzione dei pozzi e delle relative infrastrutture nonché le royalty) e i volumi prodotti.
(2) Rappresenta il costo di esplorazione sostenuto per ogni boe di nuove riserve scoperte o accertate ed è ottenuto dal rapporto tra la somma degli investimenti di esplorazione e dei costi di
acquisto di riserve probabili e possibili e gli incrementi delle riserve certe connesse a miglioramenti di recupero, a estensioni e nuove scoperte e a revisioni di precedenti stime. La media 2007
è stata calcolata con dati IFRS; quelle degli anni precedenti in base agli US GAAP. Le differenze tra i costi sostenuti in base ai due corpi di principi non sono significative. Le medie sono state
calcolate con l’esclusione del costo di acquisto delle riserve unproved/potenziale esplorativo delle acquisizioni, in particolare gli asset nel Golfo del Messico, Congo e Russia (al 60%) nel 2007.
(3) Rappresenta il costo di esplorazione e di sviluppo sostenuto per ogni boe di nuove riserve scoperte o accertate ed è ottenuto dal rapporto tra la somma degli investimenti di esplorazione
e sviluppo e dei costi di acquisto di riserve probabili e possibili e gli incrementi delle riserve certe connesse a miglioramenti di recupero, a estensioni e nuove scoperte e a revisioni di precedenti
stime. Le medie sono state calcolate con l’esclusione del costo di acquisto delle riserve unproved/potenziale esplorativo delle acquisizioni, in particolare gli asset nel Golfo del Messico, Congo
e Russia (al 60%) nel 2007. Inoltre sono stati esclusi dal calcolo i costi di sviluppo sostenuti in relazione ai contratti di buy-back iraniani e dei costi previsti di abbandono.

47
E N I FAC T B O O K / G A S & P OW E R

Gas & Power


Principali risultati

ampliato annualmente, è il documento di riferimento


per il monitoraggio e controllo delle performance HSE.
L’attività di analisi e reporting delle performance HSE si
pone l’obiettivo di verificare la qualità, la coerenza
storica e l’attendibilità dell’informazione nonché
l’adeguatezza e l’efficacia dei flussi

ampli
Principali indicatori di performance 2004 2005 2006 2007
Ricavi (a) (€ mln) 17.302 22.969 28.368 27.633
Utile operativo 3.428 3.321 3.802 4.127
Utile operativo adjusted 3.448 3.531 3.882 4.092
Utile netto adjusted 2.290 2.552 2.862 2.936
EBITDA pro-forma adjusted n.d. 4.320 4.896 5.077
Investimenti tecnici 1.451 1.152 1.174 1.366
Capitale investito netto adjusted a fine periodo 18.383 18.898 18.864 20.547
ROACE adjusted (%) 12,6 13,7 15,1 14,9
Vendite gas mondo (mld mc) 87,03 94,21 98,10 98,96
di cui: vendite E&P (b) 4,70 4,51 4,69 5,39
Vendite in GNL n.d. 7,0 9,9 11,7
Clienti in Italia (mln) 5,95 6,02 6,54 6,61
Volumi trasportati in Italia (mld mc) 80,41 85,10 87,99 83,28
Vendite di energia elettrica (TWh) 16,95 27,56 31,03 33,19
Dipendenti a fine periodo (n.) 12.843 12.324 12.074 11.582
(a) Prima dell'eliminazione dei ricavi infrasettoriali.
(b) Include le vendite di gas di E&P in Europa (4,70, 4,51, 4,07 e 3,59 miliardi di metri cubi, rispettivamente nel 2004, nel 2005, nel 2006 e nel 2007) e, a partire dal 2006,
nel Golfo del Messico (0,62 e 1,8 miliardi di metri cubi, rispettivamente nel 2006 e nel 2007).

48
E N I FAC T B O O K / G A S & P OW E R - H I G H L I G H T

2007 Highlight Il ROACE adjusted è stato del 14,9% (15,1% nel 2006).

ALLEANZA CON GAZPROM: PROGETTO SOUTH STREAM Sono stati investiti 1,37 miliardi di euro per lo sviluppo
e il mantenimento delle reti di trasporto e di
Nell’ambito dell’alleanza strategica con Gazprom è distribuzione in Italia, il potenziamento delle linee di
stato definito nelle sue linee essenziali il progetto di importazione ed il programma di espansione della
realizzazione del nuovo sistema di trasporto su pipeline capacità di generazione elettrica.
South Stream, che consentirà di importare in Europa
gas di provenienza russa attraverso il Mar Nero. Nel 2007 le vendite di gas naturale di 98,96 miliardi di
L’iniziativa si inquadra nella strategia di espansione metri cubi sono aumentate di circa l’1% rispetto al 2006
internazionale delle attività gas e supporterà Eni nella per effetto della crescita sui mercati internazionali, in
valorizzazione delle riserve acquisite in Russia. particolare per le maggiori vendite nei mercati europei
target (+17,6% circa, in particolare in Spagna,Turchia,
ESPANSIONE IN FRANCIA Francia e Nord Europa) e di GNL sui mercati
nordamericano e asiatico.
È stata acquisita una quota di partecipazione del 27,8% in
Altergaz, principale operatore indipendente del mercato L’obiettivo al 2011 è di conseguire un volume di vendite
francese del gas naturale con una presenza nei segmenti di 110 miliardi di metri cubi facendo leva sulla crescita
retail e piccola industria. Eni supporterà lo sviluppo di delle vendite internazionali per le quali è previsto un
Altergaz attraverso la fornitura di 1,3 miliardi di metri tasso di incremento medio annuo del 9%.
cubi/anno per dieci anni. L’operazione si inquadra nella
strategia di crescita internazionale nella Le vendite di energia elettrica di 33,19 terawattora,
commercializzazione di gas e rafforza ulteriormente la sono aumentate di 2,16 terawattora rispetto al 2006,
leadership Eni nel mercato europeo del gas. pari al 7%.

Redditività solida e stabile I volumi di gas trasportati sulla rete in Italia sono stati di
83,28 miliardi di metri cubi in diminuzione del 5,4%
(mld mc) ($/barile)
rispetto al 2006.
100

15,1%
72,52
75 14,9% Utile e generazione di cassa
54,38 65,14
(€ mld)
50 3,0
13,7%

2,5
25
2,0

0 1,5
2005 2006 2007
1,0
Vendite internazionali BRENT ($ barile)
Vendite in Italia 0,5
ROACE adjusted

0,0
2005 2006 2007
RISULTATI FINANZIARI ED OPERATIVI
Utile netto adjusted Investimenti tecnici
Il settore conferma la capacità di conseguire Free cash flow
performance finanziarie stabili e di elevato livello. Nel
2007 l’utile netto adjusted è stato di 2,94 miliardi
con un incremento del 2,6% rispetto al 2006 dovuto
essenzialmente al miglioramento della performance
operativa.

49
E N I FAC T B O O K / G A S & P OW E R - S T R AT EG I E

Catena del valore di gas naturale

APPROVVIGIONAMENTO INFRASTRUTTURE VENDITA (clienti)

(campi di gas naturale in disuso


Grossisti
Produzione Equity

sul territorio italiano)


(Libia, Egitto, Mare del Nord, Rete di trasporto

distribuzione
Stoccaggio
Croazia, Nigeria e Italia) Europea e nazionale Industriali

Attività di
+
Terminali
Contratti di fornitura di rigassificazione Termoelettrici
a lungo termine
(Russia, Algeria, Paesi Bassi, Norvegia)
Residenziali

Strategie
Il settore Gas & Power Eni copre tutte le fasi della catena del valore del gas: approvvigionamento, trasporto, distribuzio-
ne, vendita e GNL, realizzando un modello di business integrato unico nel suo genere. La disponibilità di un’importante
capacità di generazione di energia elettrica consente a Eni di estrarre ulteriore valore dal gas, diversificando gli sbocchi
commerciali. Il punto di forza del business è la capacità di generare utili e cash flow stabili e robusti, indipendentemente
dall'andamento del ciclo petrolifero. Eni è il primo operatore per vendite nel mercato europeo facendo leva sui vantag-
gi competitivi assicurati dalla disponibilità di gas, sia da produzione sia in base a contratti di fornitura di lungo termine,
dall’accesso al sistema di infrastrutture, dalle relazioni stabili con i Paesi produttori, dall’ampio portafoglio clienti e dalla
conoscenza dei mercati. Tali asset costituiscono una solida base di crescita. L’integrazione con le attività upstream con-
sente a Eni di valorizzare le riserve equity attraverso il perseguimento di opportunità congiunte nel mercato del gas.
L’obiettivo chiave del business è il conseguimento di un livello free cash flow1 di 2,1 miliardi al 2011 (stesso livello del
2007). Le linee guida strategiche del business sono:

■ Aumentare le vendite internazionali di gas


■ Mantenere la redditività dell’attività commerciale Italia
■ Gestire in modo efficace i rapporti con i fornitori strategici
■ Migliorare il livello di efficacia e di efficienza
■ Sviluppare il business GNL in chiave globale

(1) Flusso di cassa dalle operazioni che residua dopo la copertura dei fabbisogni per gli investimenti.

50
E N I FAC T B O O K / G A S & P OW E R - T R E N D D E L M E RC ATO D E L G A S

TREND DEL MERCATO DEL GAS valorizzare la sua favorevole collocazione geografica sia nel
mercato interno europeo sia nell’area mediterranea.
OVERVIEW Nel 2007 i consumi di gas in Italia sono stati di 84,9; il fabbi-
Il gas naturale è previsto assumere un ruolo sempre più sogno di gas naturale è stato coperto per circa il 90% dalle
importante nel soddisfacimento del fabbisogno energeti- importazioni e per il 10% dalla produzione nazionale. Nel
co globale. In base alle previsioni Eni, la domanda mondia- lungo termine la domanda di gas in Italia a temperature
le di gas crescerà fino al 2020 ad un tasso medio annuo di normalizzate è prevista crescere ad un tasso medio annuo
circa il 2,8%, superiore al tasso di incremento dei consumi di circa il 2%, raggiungendo nel 2020 i 111,2 miliardi di
energetici nel loro complesso. Tra i principali motivi che metri cubi (previsione di 93,2 miliardi al 2011), trainata dal-
spiegano la dinamica della domanda di gas vi sono: (i) la l’incremento degli impieghi nella produzione di energia
crescita degli impieghi nella produzione di energia elettri- elettrica. I maggiori fabbisogni attesi di gas saranno coper-
ca dovuta in particolare all’adozione su larga scala della ti dall’incremento delle importazioni a sostegno delle quali
tecnologia del ciclo combinato che presenta minori costi sono in corso o sono stati annunciati importanti program-
di investimento, rendimenti più elevati e ridotte emissioni mi di investimento, sia per la realizzazione di nuove infra-
rispetto ad altre tecnologie di produzione; (ii) la continua strutture sia per il potenziamento di quelle esistenti.
evoluzione delle tecnologie applicabili a ogni fase della
catena di produzione in grado di valorizzare quantitativi IL CONTESTO COMPETITIVO E LE STRATEGIE ENI
crescenti delle enormi riserve di gas stranded (GNL, Gas to Il contesto competitivo del gas evolve verso la globalizza-
Liquids – GTL, Trasporto Gas Alta Pressione - TAP); in parti- zione. L’interconnessione tra gli sviluppi e le dinamiche di
colare il GNL è previsto crescere a tassi dell’8-9% annuo nel domanda e offerta impone agli operatori sia sul breve sia sul
periodo considerato per effetto dei massicci investimenti medio-lungo termine l’adozione di un approccio sovrana-
attesi, arrivando a coprire al 2020 circa il 30% del fabbiso- zionale nella programmazione dei flussi delle disponibilità e
gno dei paesi consumatori equivalenti a circa 650 miliardi degli impieghi. Le strategie di crescita dovranno valutare la
di metri cubi rispetto al livello attuale di circa 220 miliardi; volontà delle società petrolifere di Stato di entrare nel mer-
(iii) la maggiore compatibilità ambientale rispetto ad altri cato del gas e il crescente potere contrattuale dei consuma-
idrocarburi, che rappresenta un elemento cruciale alla luce tori, nonché le opportunità offerte dallo sviluppo dei mer-
del crescente impegno politico nella riduzione delle emis- cati interni ai Paesi produttori, il ruolo delle infrastrutture e
sioni di gas serra e dell’implementazione di normative del GNL. In tale contesto le attività e le competenze Eni nella
ambientali sempre più severe, in particolare nell’Unione vendita di gas e nella gestione delle infrastrutture e la pre-
Europea; (v) la crescita economica in Asia, in particolare in senza su più mercati costituiranno le basi della crescita futu-
Cina e India, che sarà accompagnata da mutamenti sociali ra e le leve con le quali sviluppare nuovi modelli di collabo-
e demografici, nonché la crescita dei consumi interni ai razione con le National Oil Company. Notevoli risorse saran-
principali paesi produttori. no dedicate alla crescita del business GNL quale strumento
di ingresso su nuovi mercati, oltre i confini europei, di crea-
IL MERCATO EUROPEO DEL GAS zione di nuove partnership con i paesi detentori di riserve e
Nell’arco temporale fino al 2020 la domanda di gas in di diversificazione delle fonti di approvvigionamento.
Europa è prevista crescere ad un tasso medio annuo com-
preso tra il 2 e il 3%, raggiungendo i 780 miliardi di metri
Domanda di gas naturale in Italia
cubi. Il principale driver di questa crescita sarà costituito dal-
(mld mc) (%)
l’espansione degli impieghi nella produzione di energia
100 80
elettrica. La maggior parte del fabbisogno di gas sarà assi-
curato dalle importazioni che, in base alle stime Eni, arrive-
ranno a coprire non meno dell’85% dei consumi dall’attua- 80 64

le 60% a causa del declino della produzione interna, accen-


tuando in maniera rilevante la dipendenza dell’Europa dai 60 48

Paesi produttori. Le principali fonti di approvvigionamento


via pipeline rimarranno Russia e Algeria e, in minore misura, 40 32

Norvegia e Libia. Un ruolo importante nella diversificazione


delle fonti di approvvigionamenti sarà svolto dal GNL che è 20 16

previsto coprire quasi il 25% dei consumi rispetto all’attuale


15%. L’Italia, terzo mercato nazionale del gas in Europa dopo 0 0
2000

2001

2002

2003

2004

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

Gran Bretagna e Germania, partecipa alla trasformazione


strutturale in corso in Europa che vedrà la formazione di un Domanda
mercato unico dell’energia. In tale contesto, l’Italia potrà Limite di immissione nella rete in percentuale del consumo nazionale

51
E N I FAC T B O O K / G A S & P OW E R - L E AT T I V I T À

LE ATTIVITÀ 1.1 Commercializzazione in Italia


MERCATO
1. Commercializzazione di gas Nel 2007 le vendite di gas naturale Eni in Italia sono
e di energia elettrica state di 56,13 miliardi di metri cubi (compresi gli auto-
consumi2), in diminuzione dell’1,7% rispetto al 2006 a
Overview causa dell’andamento climatico particolarmente mite
Nel 2007 le vendite di gas sono state di 98,96 miliardi di registrato nella prima parte dell’anno e della pressione
metri cubi (comprese le vendite di E&P in Europa e nel competitiva. Il mercato del gas in Italia è articolato in
Golfo del Messico), in crescita di circa l’1% rispetto al quattro segmenti: l’industriale, il termoelettrico, i gros-
2006. Al 2011 Eni intende conseguire un volume di ven- sisti e il civile. Le imprese industriali e le centrali ter-
dite di 110 miliardi di metri cubi, facendo leva sulla cre- moelettriche sono allacciati direttamente alla rete di
scita delle vendite internazionali per le quali è previsto trasporto nazionale e alla rete di trasporto regionale di
un tasso di incremento medio annuo del 9%, in partico- gasdotti. I grossisti comprendono essenzialmente le
lare sul mercato europeo e negli Stati Uniti. aziende di vendita urbane che acquistano il gas per
Nel 2007 Eni ha commercializzato 33,19 Twh di energia rivenderlo ai clienti del settore civile attraverso reti di
elettrica principalmente sul mercato italiano. L’obiettivo gasdotti locali di distribuzione del gas a bassa pressione.
al 2011 è di conseguire un volume di vendita di energia Sono considerati grossisti anche i gestori degli impianti
elettrica di 36,3 Twh corrispondente al tasso di incre- di gas per autotrazione. I clienti del settore civile com-
mento medio annuo del 2,7%. prendono le utenze domestiche (cosiddetto “retail
market”) e il terziario (grande distribuzione, ospedali,
pubblica amministrazione) e le piccole/medie imprese

Disponibilità Eni di gas naturale


Produzione Acquisti Acquisti Produzione Immissioni a
E&P Italia Italia Estero E&P Estero stoccaggio e perdite
7,87 0,83 77,29 11,94 di rete 1,03

Disponibilità 98,96

Vendite in Italia a terzi Autoconsumi Vendite nel resto Vendite extra Vendite E&P
50,05 6,08 d’ Europa 35,02 Europa 2,42 5,39

Grossisti Altri settori Eni Importatori in Italia


11,92 1,47 10,67

Industriali Settore generazione Mercati target


11,77 elettrica di Eni 24,35
4,61

Termoelettrici
17,21
Vendite di Gas (mld mc)
energia elettrica
33,19 Energia elettrica (TWh)
Residenziali
6,78

Gas realase
2,37

(2) Ai sensi dell’art. 19 comma 4 del D.Lgs. 164/2000, le quantità di gas autoconsumato direttamente dall’impresa o da società controllate sono escluse dal calcolo dei tetti
sulle vendite ai clienti finali e sulle immissioni nella rete nazionale di gasdotti ai fini della vendita in Italia.

52
E N I FAC T B O O K / G A S & P OW E R - L E AT T I V I T À

Vendite di gas in Italia In particolare la capacità di importazione è prevista


(mld mc) aumentare di 25 miliardi di metri cubi nel prossimo
25 quadriennio. Nel biennio 2008-2009 sono attesi in
avvio circa 21 miliardi di nuova capacità relativa ai
20 potenziamenti che Eni sta attuando sulle infrastrutture
di importazione da Russia e Algeria (v. il paragrafo
15 “Trasporto estero”) e alla realizzazione di un terminale
di GNL da parte di terzi operatori. Il rispetto dei limiti
10 normativi alle immissioni in rete e ai volumi di vendita

5 Vendite di energia elettrica


(TWh)
0
25
Grossisti Industriali Termoelettrici+ Residenziali Gas release
autoconsumi
2006 20
2007

15

ubicate in ambito urbano (cosiddetto “middle market”).


Nel medio termine, in un contesto sempre più concor- 10

renziale del mercato italiano, Eni intende attuare la stra-


tegia di difesa della redditività dell’attività commercia- 5

le. Eni farà leva sull’ottimizzazione del mix di vendita,


focalizzando in particolare i segmenti di mercato più 0
Mercato libero Borsa elettrica Siti GSE/Cip 6
remunerativi, sulla proposizione di un’offerta commer-
ciale competitiva che sfrutterà in modo crescente le 2006
potenzialità della dual offer, lanciata nella seconda metà 2007
del 2007 con 120.000 clienti acquisiti, e sul controllo
dei costi. In termini di volumi Eni intende conseguire al in Italia sarà assicurato mediante l’allocazione ottimale
2011 l’obiettivo di un livello di vendite di almeno 50 delle proprie disponibilità da approvvigionamento/pro-
miliardi di metri cubi, tenuto conto dell’incremento duzione tra vendite in Italia, nel resto d’Europa e l’im-
della pressione competitiva dovuta all’ingresso sul mer- piego del gas nella generazione di energia elettrica
cato di nuova offerta di gas correlata ai piani di poten- presso le proprie centrali, facendo leva anche sulla cre-
ziamento in corso delle infrastrutture di importazione. scita attesa della domanda.

Vendite e quote di mercato per segmento di utilizzo


2006 2007
Volumi Quota di Volumi Quota di Var. % 2007
(mld mc) venduti mercato (%) venduti mercato (%) vs 2006
Italia a terzi 50,96 60,4 50,05 59,0 (1,8)
Grossisti 11,54 13,7 11,92 14,0 3,3
Gas release 2,00 2,37
Industriali 13,33 15,8 11,77 13,9 (11,7)
Termoelettrici 16,67 19,8 17,21 20,3 3,2
Residenziali 7,42 8,8 6,78 8,0 (8,6)
Autoconsumi 6,13 6,08
TOTALE ITALIA 57,09 67,6 56,13 66,1 (1,7)
Domanda Gas 84,4 84,9

53
E N I FAC T B O O K / G A S & P OW E R - L E AT T I V I T À

STRATEGIA DI MARKETING
La strategia di marketing Eni punterà alla creazione di 1.2 Commercializzazione nel resto d’Europa
valore per i clienti facendo leva sul proprio know how in Nel 2007 le vendite di gas Eni nei mercati del resto
termini di pricing, sulla personalizzazione del servizio e d’Europa sono state di 35,02 miliardi di metri cubi, in
sulla notorietà del brand. Lo sforzo di marketing sarà aumento dello 0,6% rispetto al 2006 per effetto della
focalizzato in particolare sui clienti industriali e del middle crescita sui mercati target (+17,6%). Eni intende consoli-
e retail market, facendo leva per questi ultimi sullo svi- dare la propria posizione di leadership sul mercato euro-
luppo della dual offer. peo incrementando i volumi e la quota.
L’offerta commerciale Eni è così articolata: Di seguito è descritta la presenza Eni nei principali mer-
• per i clienti business (grandi e medie industrie), una cati target e gli obiettivi commerciali al 2011.
struttura commerciale dedicata propone un’offerta
personalizzata in termini di formule contrattuali e mix
di indicizzazioni e servizi di consulenza tecnica artico- Vendite di gas - mercati target
lati in 7 aree di intervento (tra le altre, studi di fattibi- (mld mc)
lità per la cogenerazione, check up delle centrali termi- 8
che e degli impianti di regolazione e misura del gas);
• per i clienti piccole industrie, terziario, enti pubblici e
condomini, oltre a diverse formule contrattuali, il 6

Servizio Energia prevede soluzioni “chiavi in mano”


per la gestione globale, la progettazione e la riqualifi- 4
cazione energetica degli impianti, compresi quelli per
produzione di energia “fotovoltaica”;
• per i clienti retail, la rete di punti vendita in franchising 2

offre la fornitura e l’installazione di apparecchi a gas e


i servizi di manutenzione degli impianti di riscalda- 0
mento autonomi. Penisola Germania Francia Nord Europa Turchia
Iberica Austria

2006
Dedicati alle diverse tipologie di clienti, i Contact Center
2007
forniscono informazioni, consulenza e assistenza sulla
contrattualistica e sugli aspetti amministrativi e norma-
tivi a supporto dell’offerta commerciale. Il canale Francia
Internet amplia la possibilità di interazione, consenten- Eni commercializza gas naturale a clienti industriali e gros-
do ai clienti di effettuare operazioni amministrative e sisti e intende espandere la quota di mercato nei segmenti
ricevere informazioni sul servizio e su altre tematiche di piccole medie imprese e retail facendo leva sull’apertura
interesse. del mercato francese con avvio dal 1° luglio 2007. In parti-
Il consolidamento della leadership Eni nel retail market colare, il segmento retail con 11,5 milioni di clienti e con-
nel quale Eni vanta oltre 6,5 milioni di clienti localizzati sumi pari a circa il 60% dei consumi nazionali di gas presen-
in gran parte nelle principali aree urbane del Paese, sarà ta significative opportunità di sviluppo. Al 2011 Eni intende
attuato attraverso l’eccellenza del livello di servizio conseguire un volume di vendite di 5 miliardi di metri cubi
offerto e la leva della dual offer. In tal modo Eni prevede con un tasso di crescita medio annuo del 33%, rispetto al 3%
di fidelizzare la base clienti e acquisirne di nuovi. medio atteso per il mercato nel suo complesso. La quota di
Parallelamente per mantenere la competitività, Eni mercato è prevista passare dal 3 attuale al 9%.
attuerà una continua azione di riduzione del “cost to La sviluppo di Eni nel mercato francese farà leva sull’espan-
serve”, facendo leva sull’innovazione tecnologica, sullo sione delle vendite dirette e sulla partnership con la società
snellimento dei processi di front e back-end e sullo sfrut- Altergaz, della quale Eni ha acquisito nel 2007 il 27,8% del
tamento delle economie di scala cogliendo in particola- capitale sociale esercitando il controllo congiuntamente
re le sinergie della dual offer nei processi di gestione e agli altri soci. Altergaz è attiva nella vendita di gas ai seg-
amministrazione dei clienti. menti piccola industria e retail per un totale di circa 3.500
clienti e un fatturato di circa 60 milioni. Eni supporterà lo
sviluppo di Altergaz nei segmenti di interesse attraverso un
contratto di fornitura decennale a regime di 1,3 miliardi di
metri cubi/anno e il perseguimento di sinergie con le pro-
prie strutture commerciali dirette.

54
E N I FAC T B O O K / G A S & P OW E R - L E AT T I V I T À

Totale vendite nel resto d’Europa


6,9
0,9

6,9 51,1
6%
3,2
4% 5,0

35
5,0
8,9 9%

6,9 1,6
6,4
17% 16%
4,6

2007 2011

2007 Mercati Eni


2011 Quota di mercato nel 2011
.

Germania partecipa con l’80% nell’impianto di liquefazione di


Eni è presente nel mercato tedesco del gas naturale sia Damietta sulla costa egiziana (v. di seguito), nonché con
attraverso la GVS (Gasversorgung Süddeutschland il 7,36% a un impianto di liquefazione in Oman; parteci-
GmbH - Eni 50%), che nel corso del 2007 ha venduto pa inoltre agli impianti spagnoli di rigassificazione pres-
circa 4,94 miliardi di metri cubi (2,47 miliardi in quota so Sagunto (Valencia) ed El Ferrol (Galizia) con quote
Eni), sia con una struttura commerciale diretta. rispettivamente del 42,5% e del 18,9%.
Nel medio termine Eni prevede di incrementare in misura
significativa le vendite al segmento business, facendo leva Eni prevede di aumentare i volumi commercializzati nella
sulle opportunità offerte dall’apertura del mercato tedesco Penisola Iberica dagli attuali 6,91 miliardi a circa 8,9
del gas. L’obiettivo al 2011 è di commercializzare circa 6,9 miliardi nel 2011 (+7% il tasso di incremento medio
miliardi di metri cubi, con un tasso di crescita medio annuo annuo) per effetto della crescita attesa nell’attività di
del 8,4% e una quota di mercato al 2011 di circa il 6%. Unión Fenosa Gas, nonché dello sviluppo delle vendite
dirette, in particolare al settore termoelettrico spagnolo
PENISOLA IBERICA approvvigionato via GNL.
La domanda di gas naturale nella Penisola Iberica è pre-
vista crescere a tassi superiori alla media europea. UK/Nord Europa
Eni commercializza gas naturale attraverso la struttura
Portogallo North Sea Gas & Power (Eni UK Ltd) che, tra l’altro, vende
Eni è presente nel mercato portoghese del gas naturale il gas equity prodotto dai giacimenti Eni nel Mare del
attraverso la società Galp Energia (“Galp” - Eni 33,34%) Nord ed opera nei principali hubs del Nord Europa (NBP,
che nel 2007 ha venduto circa 5,94 miliardi di metri cubi Zeebrugge, TTF). Eni prevede di incrementare i volumi
di gas naturale (1,98 miliardi in quota Eni). Nel medio commercializzati sul mercato UK/Nord Europa dagli
termine le vendite di Galp sono previste stabili. attuali 3,2 miliardi di metri cubi a 6,9 mld mc nel 2011
(+21% l’incremento medio annuo).
Spagna
Eni è presente nel mercato spagnolo del gas naturale sia Turchia
attraverso Unión Fenosa Gas (“UFG” - Eni 50%), attiva nel- Eni commercializza gas naturale di provenienza russa
l’approvvigionamento e nella vendita di gas naturale ai trasportato attraverso il gasdotto Blue Stream. Nel 2007
clienti finali e al settore della generazione di energia le vendite sono state di 4,62 miliardi di metri cubi di gas.
elettrica, sia con una struttura commerciale diretta. Nel Facendo leva sulla crescita attesa della domanda di gas
2007 le vendite di gas di UFG in Europa sono state di 3,64 naturale del Paese, Eni prevede di incrementare le vendi-
miliardi di metri cubi (1,82 miliardi in quota Eni). UFG te a 6,4 miliardi di metri cubi nel 2011 (+9% l’incremen-
to medio annuo).

55
E N I FAC T B O O K / G A S & P OW E R - L E AT T I V I T À

1.3 Attività di approvvigionamento gas di produzione. Gli approvvigionamenti di GNL hanno


Eni possiede un vantaggio competitivo rappresentato dal- rappresentato l’8% del totale. I principali flussi di gas
l’ampia e diversificata disponibilità di gas naturale sia di equity sono rappresentati dalla produzione: (i) dei giaci-
produzione, sia in base al portafoglio di contratti di forni- menti nazionali (7,87 miliardi di metri cubi); (ii) dei gia-
tura di lungo termine con i principali Paesi produttori, per cimenti libici Wafa e Bahr Essalam la cui produzione è
un totale di dieci Paesi di provenienza del gas, in nove dei importata in Italia attraverso il gasdotto GreenStream.
quali anche con una presenza upstream. La durata media Nel 2007 i due giacimenti hanno fornito 3,62 miliardi di
dei contratti di approvvigionamento Eni è di circa 22 anni. metri cubi in quota Eni (8,85 miliardi di metri cubi il
Nel 2010 i contratti di fornitura di lungo termine consenti- totale esportato); (iii) dalle aree in produzione nel Mare
ranno a Eni di approvvigionare circa 62,4 miliardi di metri del Nord britannico e norvegese (5,81 miliardi); (iv) dal
cubi di gas naturale, sufficienti a coprire i fabbisogni con- Golfo del Messico (1,8 miliardi di metri cubi);
nessi al programma di espansione delle vendite. Tale plura- (v) dal terminale di liquefazione di Bonny in Nigeria.
lità di fonti consente a Eni di dipendere da un solo fornito-
re per non più del 25% circa del proprio fabbisogno. Lo svi-
luppo del business del GNL rafforzerà ulteriormente la fles- 2. Le infrastrutture
sibilità e la diversificazione degli approvvigionamenti e l’in-
tegrazione con le operazioni upstream. La presenza di Overview
strutture contrattuali flessibili costituisce un ulteriore leva Eni ha accesso alla rete più estesa in Europa di infrastruttu-
commerciale che Eni può utilizzare per sfruttare eventuali re integrate per il trasporto del gas naturale che collega i
opportunità di mercato, anche in relazione alla disponibi- bacini chiave di consumo con le principali aree di produ-
lità di un sistema integrato di trasporto e di logistica. zione (Africa del Nord, Russia e Mare del Nord). In Italia
La gestione efficace dei rapporti con i Paesi fornitori e il possiede la quasi totalità della rete nazionale di gasdotti e
mantenimento di soddisfacenti relazioni di lungo termi- un importante sistema di reti locali di distribuzione al ser-
ne rimangono tra le priorità nella conduzione del business vizio del retail market. La disponibilità di capacità di rigassi-
gas in considerazione della valenza strategica della sicu- ficazione in Italia e nella Penisola Iberica, nonché di impian-
rezza, della diversificazione e della flessibilità degli ti di stoccaggio assicurano un livello significativo di flessibi-
approvvigionamenti. lità operativa. Questi asset rappresentano nel loro insieme
Il fabbisogno di gas naturale di Eni nel 2007 (98,96 un vantaggio competitivo.
miliardi di metri cubi) è stato soddisfatto per il 20% con Eni sta attuando un piano massiccio di potenziamento

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E N I FAC T B O O K / G A S & P OW E R - L E AT T I V I T À

delle infrastrutture di importazione, in particolare da - il GASDOTTO TMPC per l’importazione di gas algerino
Russia, Algeria e Libia, e di upgrading delle reti naziona- dello sviluppo complessivo di 775 chilometri (cinque
li di trasporto e di distribuzione con investimenti pro- linee lunghe ciascuna 155 chilometri) e della capacità di
grammati nel prossimo quadriennio di circa 5,6 trasporto di 33,5 miliardi di metri cubi/anno. Realizza
miliardi, per far fronte alla crescita attesa della doman- l’attraversamento sottomarino del Canale di Sicilia da
da europea di gas. In particolare la capacità di traspor- Cap Bon a Mazara del Vallo, punto di ingresso in Italia;
to è prevista aumentare di circa 10 miliardi di metri - il GASDOTTO TENP per l’importazione di gas olande-
cubi nel 2008 e di ulteriori 6 miliardi nel 2009 in rela- se dello sviluppo complessivo di 1.000 chilometri
zione ai potenziamenti in corso. (due linee lunghe ciascuna circa 500 chilometri) e
della capacità di transito di 15,5 miliardi di metri
2.1 Attività di trasporto estero cubi/anno. Dotato di quattro stazioni di compressio-
Eni dispone dei diritti di trasporto su di un sistema di ne, attraversa la Germania dalla località di Bocholtz,
gasdotti europei dello sviluppo di oltre 4.300 chilometri punto di consegna del gas al confine olandese, fino
funzionale all’importazione in Italia del gas naturale pro- alla località di Wallbach al confine svizzero. Eni inten-
veniente dalle aree di produzione di Russia, Algeria, de incrementare la capacità del gasdotto di 2 miliardi
Mare del Nord e Libia. di metri cubi/anno con entrata in esercizio attesa nel-
l’ottobre 2009. È allo studio un’ulteriore fase di
- il GASDOTTO TAG per l’importazione di gas provenien- espansione della capacità;
te dalla Russia dello sviluppo complessivo di 1.140 chi- - il GASDOTTO TRANSITGAS per l’importazione di gas
lometri (tre linee lunghe ciascuna circa 380 chilometri) olandese e di gas norvegese dello sviluppo complessi-
e della capacità di transito di 37 miliardi di metri vo di 291 chilometri. Dotato di una stazione di com-
cubi/anno. Dotato di tre stazioni di compressione, attra- pressione, attraversa il territorio svizzero per 165 chilo-
versa il territorio austriaco dalla località di Baumgarten, metri di linea principale e 71 chilometri di raddoppio
punto di consegna del gas al confine austro-slovacco, dalla località di Wallbach, dove si connette al gasdotto
fino a Tarvisio, punto di ingresso in Italia. È in corso il TENP, fino alla località di Passo Gries, punto di ingresso
potenziamento della capacità di transito del gasdotto di in Italia. Il gasdotto ha una capacità di transito di 20
6,5 miliardi di metri cubi/anno con entrata in esercizio a miliardi di metri cubi/giorno. Per il trasporto del gas
partire dall’ottobre 2008 per la prima tranche da 3,2 norvegese è stato realizzato un collegamento di 55 chi-
miliardi e dal quarto trimestre 2009 per la seconda da lometri dalla località di Rodersdorf, alla frontiera fran-
3,3 miliardi. La nuova capacità che sarà disponibile è co-svizzera, fino alla località di Lostorf, punto di inter-
destinata a terzi operatori; connessione con la linea proveniente da Wallbach. Eni
- il GASDOTTO TTPC per l’importazione di gas algerino sta valutando il progetto di incremento della capacità
dello sviluppo complessivo di 742 chilometri (due del gasdotto di 2 miliardi di metri cubi. La final invest-
linee lunghe ciascuna 371 chilometri) e della capacità ment decision è subordinata all’ottenimento di tutte le
di trasporto di 27 miliardi di metri cubi/anno. Dotato necessarie autorizzazioni;
di tre stazioni di compressione, attraversa il territorio - il GASDOTTO GREENSTREAM entrato in esercizio nel-
tunisino dalla località di Oued Saf Saf, punto di conse- l’ottobre 2004 per l’importazione del gas libico pro-
gna del gas alla frontiera algerina, fino alla località di dotto dai giacimenti di Wafa e Bahr Essalam operati
Cap Bon, sul Canale di Sicilia, dove si connette con il da Eni. Il gasdotto, una linea di 520 chilometri della
gasdotto TMPC. capacità di trasporto di 8 miliardi di metri cubi/anno,
È in corso il potenziamento della capacità di traspor- realizza l’attraversamento sottomarino del Mare
to del gasdotto di 6,5 miliardi di metri cubi/anno, di Mediterraneo collegando l’impianto di trattamento
cui 3,2 miliardi con entrata in esercizio nel secondo di Mellitah sulla costa libica con Gela in Sicilia, punto
trimestre 2008 e gli ulteriori 3,3 miliardi dal 1° otto- di ingresso nella rete nazionale di gasdotti.
bre 2008. La nuova capacità che sarà disponibile è Eni intende incrementare la capacità di trasporto del
destinata a terzi operatori. La capacità di transito del gasdotto per consentire l’esportazione sul mercato
gasdotto a valle TMPC (v. di seguito) è già adeguata a europeo fino a 11 miliardi di metri cubi/anno con
supportare il potenziamento programmato del TTPC; entrata a regime nel 2012.

57
E N I FAC T B O O K / G A S & P OW E R - L E AT T I V I T À

anean
Transm
editerr Sicilia
Tunisi Gela

Tunisia Malta

NC 41

Tripoli
Mellitah

Upstream
Libia Sistema di
Trasporto
Wafa

GASDOTTO GREENSTREAM

Eni partecipa con il 50% al gasdotto sottomarino Blue profondità record (oltre 2.150 metri), il gasdotto sviluppa
Stream, entrato in esercizio a fine 2002, che collega la complessivamente 774 chilometri su due linee e ha una
Russia alla Turchia attraverso il Mar Nero. Posato a capacità di trasporto di 16 miliardi di metri cubi/anno.

o in fase di potenziamento

SOUTH STREAM

10

Alleanza con Gazprom: progetto South Stream partenza del Blue Stream) a quella bulgara di Varna, con
I due partner hanno allo studio un progetto per la rea- un percorso complessivo di circa 900 chilometri e
lizzazione del nuovo sistema di trasporto su pipeline profondità massime di posa di oltre 2.000 metri; (ii) la
South Stream che consentirà di importare in Europa gas sezione onshore prevede l’attraversamento della
di provenienza russa attraverso il Mar Nero. Bulgaria con due possibili opzioni: una tratta verso Nord
ll South Stream sarà costituito da due sezioni: (i) la Ovest che realizzerebbe l’attraversamento di Serbia e
sezione offshore prevede l’attraversamento del Mar Ungheria per connettersi ai gasdotti provenienti dalla
Nero dalla costa russa di Beregovaya (stesso punto di Russia; una tratta verso Sud Ovest che realizzerebbe

58
E N I FAC T B O O K / G A S & P OW E R - L E AT T I V I T À

l’attraversamento di Grecia e Albania per connettersi disponibile3 in corrispondenza del punto di ingresso di
alla rete nazionale italiana. Eni e Gazprom realizzeranno Mazara del Vallo è di circa 91 milioni di metri cubi/giorno;
il progetto utilizzando le più moderne tecnologie nel
rispetto dei più avanzati criteri ambientali. per il gas importato dalla Libia:
L’implementazione dell’accordo consentirà a Eni di - la linea di 36 pollici, lunga 67 chilometri, che collega
valorizzare le recenti acquisizioni di asset gas in Russia. Gela, punto di ingresso del gasdotto sottomarino
GreenStream, alla rete di trasporto nazionale presso
2.2 Attività di trasporto in Italia Enna, lungo la dorsale di importazione dall’Algeria. La
Eni attraverso Snam Rete Gas, società quotata sulla borsa capacità di trasporto disponibile in corrispondenza di
Italiana (Eni 50,04%), possiede la quasi totalità della rete Gela è di circa 30 milioni metri cubi/giorno;
nazionale di trasporto del gas, nonché l’unico terminale
di rigassificazione del gas naturale attivo in Italia. per il gas importato dalla Russia:
A norma del D.Lgs. 164/2000 di apertura del mercato del - le due linee del diametro di 42/36 e 34 pollici di circa e
gas, le attività di trasporto e di rigassificazione in quanto dello sviluppo complessivo di circa 900 chilometri che
di pubblico interesse sono regolamentate dall’Autorità collegano la rete austriaca da Tarvisio (Udine) e, attraver-
per l’energia elettrica e il gas che stabilisce la metodolo- sando la Pianura Padana, si estendono fino a Sergnano
gia di calcolo delle tariffe, fissando in particolare il rendi- (Cremona) e Minerbio (Bologna). Il gasdotto è stato
mento del capitale investito. Si tratta pertanto di un potenziato con la posa di una terza linea, del diametro
business con un contenuto profilo di rischio, in grado di compreso tra 48 e 56 pollici, della lunghezza di 264 chi-
conseguire performance stabili nel tempo.
La rete di trasporto Eni si estende per 31.081 chilometri
ed è articolata in: PAESI BASSI E NORVEGIA
i) una rete di trasporto nazionale dell’estensione di
8.548 chilometri, costituita essenzialmente da condotte RUSSIA

di grande diametro che trasportano il gas dai punti di


ingresso al sistema – i gasdotti di importazione, e i prin-
cipali centri di produzione nazionale – ai punti di inter-
connessione con la rete di trasporto regionale e ai siti di
stoccaggio. Della rete nazionale di gasdotti fanno parte
alcuni gasdotti interregionali funzionali al raggiungi-
mento di importanti aree di mercato;
ii) una rete di trasporto regionale dell’estensione di 22.533
chilometri, costituita da condotte di dimensione minore
delle precedenti per la movimentazione del gas naturale in GNL

ambiti territoriali delimitati, generalmente su scala regio-


nale, per la fornitura del gas ai consumatori industriali e ter-
moelettrici e alle reti di distribuzione urbana del gas.

I principali gasdotti della rete nazionale Eni interconnes-


si con quelli d’importazione sono:

per il gas importato dall’Algeria:


CENTRALI
- le due linee del diametro di 48/42 pollici della lunghezza DI COMPRESSIONE
di circa 1.500 chilometri ciascuna (comprese le linee di
CENTRALI
diametro inferiore per l’attraversamento sottomarino DI STOCCAGGIO
dello Stretto di Messina) che collegano Mazara del Vallo ALGERIA
CENTRALI LIBIA
(Trapani) – punto di interconnessione con le linee di DI COMPRESSIONE
importazione dall’Algeria – a Minerbio (Bologna). Il e/o STOCCAGGIO
gasdotto è in fase di potenziamento con la posa di una
terza linea del diametro di 48 pollici, lunga 403 chilome-
IN ESERCIZIO NEL 2007
tri (di cui 309 già in esercizio). La capacità di trasporto

(3) I dati sulla capacità di trasporto disponibile si riferiscono al 1° ottobre data di inizio dell’anno termico.

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E N I FAC T B O O K / G A S & P OW E R - L E AT T I V I T À

lometri da Tarvisio a Zimella (Verona) e con il potenzia- dell’ingegneria, dell’ottenimento dei permessi e delle
mento della centrale di compressione di Malborghetto. principali autorizzazioni necessarie e Snam Rete Gas sarà
La capacità di trasporto disponibile al punto di entrata di responsabile della realizzazione dell’opera e della suc-
Tarvisio è di circa 113 milioni di metri cubi/giorno, cui va cessiva gestione dell’attività di trasporto.
aggiunta la capacità disponibile al punto di entrata di
Gorizia di circa 5 milioni di metri cubi/giorno; Snam Rete Gas ha definito per il prossimo quadriennio un
piano di potenziamento della rete con investimenti di circa
per il gas importato dai Paesi Bassi e dalla Norvegia: 4,3 miliardi finalizzati ad adeguare la capacità al previsto
- la linea dal diametro di 48 pollici e dello sviluppo com- incremento dei flussi di importazione di gas.
plessivo di 177 chilometri che collega il sistema di tra-
sporto svizzero a Passo Gries (Verbania) e si estende 2.3 Attività di distribuzione
fino al nodo di Mortara (Pavia) nella Pianura Padana. La L’attività di distribuzione è il trasporto di gas naturale
capacità di trasporto disponibile al punto di ingresso di attraverso reti locali di gasdotti prevalentemente a bassa
Passo Gries è di circa 64 milioni di metri cubo/giorno; pressione per la consegna ai clienti finali del settore civi-
le, del terziario e della piccola industria in ambito urba-
per il gas proveniente dal terminale GNL di Panigaglia: no. Eni, attraverso Italgas (Eni 100%) e altre società con-
- la condotta da 30 pollici della lunghezza di 170 chilo- trollate, esercita l’attività di distribuzione in 1.318 comu-
metri, che collega il terminale GNL di Panigaglia con la ni con una rete di gasdotti dell’estensione di circa 49
Rete Nazionale nei pressi di Parma. La capacità di tra- mila chilometri, 5,6 milioni di utenze e 7,3 miliardi di
sporto disponibile al punto di entrata di Panigaglia è di volumi distribuiti. A norma del D.Lgs. 164/2000 di aper-
circa 13 milioni di metri cubi/giorno. tura del mercato del gas, l’attività di distribuzione in
quanto pubblico servizio è regolamentata dall’Autorità
Nel 2007 l’estensione della rete di gasdotti di proprietà per l’energia elettrica e il gas che stabilisce la metodolo-
di Eni è aumentata di 192 chilometri a seguito della rea- gia di calcolo delle tariffe, fissando in particolare il rendi-
lizzazione di alcune varianti a infrastrutture gia esistenti mento del capitale investito. Si tratta pertanto di un
della rete nazionale (+69 chilometri) e dell’estensione business con un contenuto profilo di rischio, in grado di
della rete di trasporto regionale (+123 chilometri). conseguire performance stabili nel tempo. L’attività di
Il sistema di trasporto di Eni comprende: (i) dieci centra- distribuzione gas è svolta in regime di concessione tra-
li di compressione della potenza complessiva di circa mite affidamento del servizio da parte degli Enti pubbli-
758 megawatt; (ii) cinque terminali marittimi, che con- ci locali. Relativamente alla durata delle concessioni, il
nettono le condotte sottomarine a quelle di terra, situa- Decreto Legislativo n. 164/00 (Decreto Letta) ha stabili-
ti a Mazara del Vallo (Trapani), a Messina, a Favazzina to che tutti gli affidamenti dovranno essere posti in gara
(Reggio Calabria), a Palmi (Reggio Calabria) e a Gela per entro la scadenza del cosiddetto “periodo transitorio”
il gasdotto GreenStream. (al massimo 31/12/2012) e che la nuova durata delle
concessioni non potrà superare i dodici anni.
Le interconnessioni esercite da Snam Rete Gas all’inter- Eni intende sviluppare il mercato servito e migliorare effi-
no della rete di trasporto in Italia sono assicurate da 25 cienza operativa e qualità del servizio. Eni ha definito per
punti (i c.d. “nodi”) di connessione e di smistamento e il prossimo quadriennio un piano di investimenti di circa
da 559 aree impiantistiche contenenti impianti di ridu- 1 miliardo finalizzato allo sviluppo/potenziamento delle
zione e di regolazione della pressione. Tali impianti con- reti di distribuzione e all’upgrading tecnologico.
sentono di regolare il flusso del gas naturale all’interno L’obiettivo al 2011 è di servire 6 milioni di utenze e di
della rete e assicurano il collegamento tra condotte ope- incrementare i volumi fino a 8,3 miliardi di metri cubi.
ranti a diversi regimi di pressione.
2.4 Attività GNL
Snam Rete Gas ha allo studio la realizzazione della sezio- Eni intende accelerare lo sviluppo del business del GNL in
ne italiana del nuovo gasdotto di importazione Galsi che chiave globale attraverso la realizzazione e/o l’acquisi-
collegherà l’Algeria all’Italia attraverso la Sardegna con zione di asset nell’intera catena del valore del GNL per
una capacità di 8 miliardi di metri cubi/anno. La sezione cogliere le opportunità offerte dal crescente contributo
italiana di questa nuova infrastruttura sarà costituita da del GNL al soddisfacimento del fabbisogno energetico
un tratto onshore che attraverserà la Sardegna e un trat- globale. L’espansione nel GNL consente a Eni di incre-
to offshore che raggiungerà la Toscana dove si collegherà mentare le opzioni per monetizzare le proprie riserve
con la rete nazionale per uno sviluppo complessivo di equity. L’accesso ai mercati di consumo e la disponibilità
600 chilometri. Galsi sarà responsabile dello sviluppo di competenze e tecnologie rappresentano per Eni ele-

60
E N I FAC T B O O K / G A S & P OW E R - L E AT T I V I T À

menti distintivi anche al fine di costituire nuove partnership USA


con società dei paesi produttori. Eni ha in programma lo sviluppo del business GNL nel
Al 2011 Eni stima vendite di GNL di 14,5 miliardi di metri mercato strategico degli Stati Uniti dove Eni ha acquisi-
cubi (comprese le vendite E&P) con un tasso di crescita to 6 miliardi di metri cubi/anno di capacità di rigassifica-
medio annuo del 5,4%. zione nel terminale di rigassificazione di Cameron in
I principali asset Eni nel GNL sono: costruzione sulla costa della Louisiana (il terminale avrà
una capacità iniziale di 15,5 miliardi di metri cubi/anno,
Italia quota Eni 40%). Nell’ambito delle iniziative volte ad assi-
Eni possiede l’unico terminale di rigassificazione del GNL curare le forniture all’impianto:
attivo in Italia, presso Panigaglia (La Spezia). Il terminale i) nel febbraio 2007 Eni ha firmato un accordo venten-
è in grado di immettere nella rete di trasporto nazionale nale con la Nigeria LNG Ltd per l’acquisto di 1,375 milio-
circa 3,5 miliardi di metri cubi/anno in condizioni di ni di tonnellate/anno di GNL (pari a circa 2 miliardi di
massima operatività. Nel 2007 sono stati immessi 2,38 metri cubi), derivanti dall’ampliamento della capacità di
miliardi di metri cubi, di cui circa il 47% per conto Eni. liquefazione (Train 7) del terminale di Bonny in Nigeria,
Eni ha in programma l’incremento della capacità dell’esi- previsto per il 2012;
stente terminale di Panigaglia. Il progetto consentirà di ii) sono in corso trattative con Brass LNG Ltd per l’acqui-
incrementare la capacità di importazione in Italia di 4,5 sto di 1,67 milioni di tonnellate/anno di GNL (pari a circa
miliardi di metri cubi/anno con entrata a regime nel 2,3 miliardi di metri cubi/anno).
2014; l’investimento complessivo previsto è stimato in Nel dicembre 2007, Eni ha acquisito una quota pari a
359 milioni. circa 5,6 miliardi di metri cubi/anno della capacità del
terminale di rigassificazione che sarà costruito presso
Egitto Pascagoula in Mississippi. L’iniziativa è collegata al pro-
Eni attraverso Unión Fenosa Gas partecipa con il 40% nel- getto Angola LNG (v. il settore Exploration & Production)
l’impianto di liquefazione di Damietta che produce circa per la realizzazione di un impianto di GNL della capacità
5 milioni di tonnellate/anno di GNL equivalenti a circa di 5,2 milioni di tonnellate/anno destinato al mercato
7,6 miliardi di metri cubi/anno di gas naturale. nordamericano. Gli accordi con Sonangol prevedono, tra
I partner del progetto (Unión Fenosa Gas e la società egi- l’altro, il diritto di Eni di ottenere una quota di gas equity
ziana EGAS con i produttori Eni e BP) hanno definito il pari a 0,94 miliardi di metri cubi/anno rigassificato pres-
piano di raddoppio della capacità dell’impianto. Il pro- so Pascagoula per la successiva commercializzazione.
getto è previsto ottenere la ratifica da parte delle com-
petenti autorità egiziane nel primo semestre 2008.
Allo scopo di commercializzare la propria quota di gas
Eni prevede di realizzare due metaniere dedicate ciascu-
na della capacità di 155.000 metri cubi.
Vendite GNL
Spagna (mld mc)
Attraverso Unión Fenosa Gas, Eni partecipa con il 21,25% 15
nell’impianto di rigassificazione di Sagunto (Valencia)
della capacità di circa 6,7 miliardi di metri cubi/anno. La
capacità riservata a Eni è pari a 1,6 miliardi di metri
10
cubi/anno. È in corso il piano di incremento della capa-
cità dell’impianto di 0,8 miliardi di metri cubi/anno con
entrata in esercizio nel 2009. Sempre attraverso Unión
Fenosa Gas Eni partecipa con il 9,5% nell’impianto di 5
rigassificazione di El Ferrol (Galizia) che è entrato in eser-
cizio commerciale nel novembre 2007. L’impianto ha
una capacità di rigassificazione di circa 3,6 miliardi di
0
metri cubi/anno. La capacità riservata in quota Eni sarà 2006 2007 2011
pari a 0,4 miliardi di metri cubi/anno.
E&P
G&P

61
E N I FAC T B O O K / G A S & P OW E R - L E AT T I V I T À

di, in aggiunta ai circa 2,2 miliardi spesi fino al 2007.


3. Generazione di energia elettrica Il programma di sviluppo è in corso presso la centrale di
Ferrara (Eni 51%) dove in partnership con la società EGL
Il business della generazione di energia elettrica è condot- Luxembourg (società del gruppo svizzero EGL), è stata
to da Eni presso i siti di Ferrera Erbognone, Ravenna, avviata la realizzazione di due nuovi gruppi di potenza a
Livorno, Taranto, Mantova, Brindisi e Ferrara. Nel 2007 la ciclo combinato da 390 megawatt. L’entrata in esercizio
produzione di energia elettrica è stata di 25,49 terawatto- è prevista nel 2008. Inoltre nel 2008 è previsto l’avvio
ra con un aumento di 0,67 terawattora rispetto al 2006, della realizzazione di un gruppo di potenza da 240
pari al 2,7%, per effetto essenzialmente del pieno esercizio megawatt presso la centrale di Taranto (capacità attuale
della centrale di Brindisi; al 31 dicembre 2007 la potenza 75 megawatt).
installata è di 4,9 gigawatt. Entro il 2010 Eni prevede di La tecnologia del ciclo combinato con alimentazione a
completare il programma di espansione della capacità di gas naturale (CCGT) impiegata da Eni consente di otte-
generazione con l’obiettivo di una potenza in esercizio di nere elevati livelli di efficienza e un basso impatto
5,5 gigawatt e una produzione a regime, nel 2010, di 31 ambientale. Eni stima che a parità di energia prodotta
terawattora, corrispondenti a circa l’8% della produzione (elettricità e calore) l’adozione della tecnologia CCGT su
di energia elettrica prevista in Italia. A regime i volumi di una produzione di 30 terawattora consentirà di ridurre
gas approvvigionati saranno di 6 miliardi di metri le emissioni di anidride carbonica di circa 11 milioni di
cubi/anno provenienti dal portafoglio di approvvigiona- tonnellate rispetto alle emissioni di centrali termoelet-
menti Eni. Gli investimenti in programma per il completa- triche convenzionali.
mento del piano di espansione ammontano a 0,5 miliar-

Schema di impianto turbogas in ciclo combinato


En. Elettrica Utenze di sito
Vapore MP Vapore BP

Generatore Turbina a Turbina a


vapore vapore

En. Elettrica
gas naturale
Vapore MP
Vapore HP

Compressore
Generatore Espansione Fiumi caldi
aria

TURBOGAS
Aria
Acqua
Recupero vapore
Vapore in entrata alle turbine
Vapore in uscita dalle turbine
Vapore alle utenze di sito
Acqua raffreddamento
Acqua
Aria
Metano
Energia elettrica

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E N I FAC T B O O K / G A S & P OW E R - P R I N C I PA L I DAT I

Approvvigionamento di gas naturale (mld mc) 2004 2005 2006 2007

Italia 11,30 10,73 10,21 8,65


Russia per Italia 20,62 21,03 21,30 18,79
Russia per Turchia 1,60 2,47 3,68 4,65
Algeria 18,86 19,58 18,84 16,55
Paesi Bassi 8,45 8,29 10,28 7,74
Norvegia 5,74 5,78 5,92 5,78
Libia 0,55 4,61 7,70 9,24
Regno Unito 1,76 2,28 2,50 3,15
Ungheria 3,57 3,63 3,28 2,87
Croazia 0,35 0,43 0,86 0,54
Algeria (GNL) 1,27 1,45 1,58 1,86
Altri (GNL) 0,70 0,69 1,57 2,32
Altri acquisti Europa 0,12 0,41 0,78 0,76
Extra Europa 1,20 1,18 0,77 0,90
Estero 64,79 71,83 79,06 75,15
Totale approvvigionamenti delle società consolidate 76,09 82,56 89,27 83,80
Prelievi (immissioni) da (a) stoccaggio 0,93 0,84 (3,01) 1,49
Perdite di rete e differenze di misura (0,53) (0,78) (0,50) (0,46)
Disponibilità per la vendita delle società consolidate 76,49 82,62 85,76 84,83
Disponibilità per la vendita delle società collegate 5,84 7,08 7,65 8,74
Volumi E&P 4,70 4,51 4,69 5,39
Totale disponibilità per la vendita 87,03 94,21 98,10 98,96

Vendite di gas per mercato (mld mc) 2004 2005 2006 2007

Italia 53,78 58,08 57,09 56,13


Grossisti 13,87 12,05 11,54 11,92
Gas release 0,54 1,95 2,00 2,37
Industriali 12,39 13,07 13,33 11,77
Termoelettrici 15,92 17,60 16,67 17,21
Residenziali 7,36 7,87 7,42 6,78
Autoconsumi 3,70 5,54 6,13 6,08
Resto d’Europa 26,84 29,91 34,81 35,02
Importatori in Italia 10,96 11,53 14,10 10,67
Mercati target 15,88 18,38 20,71 24,35
Penisola Iberica 3,59 4,59 5,24 6,91
Germania - Austria 3,96 4,23 4,72 5,03
Turchia 1,60 2,46 3,68 4,62
Nord Europa 2,93 2,93 2,62 3,15
Ungheria 3,35 3,39 3,10 2,74
Francia 0,15 0,15 1,07 1,62
Altro 0,30 0,63 0,28 0,28
Extra Europa 1,71 1,71 1,51 2,42
E&P in Europa e nel Golfo del Messico 4,70 4,51 4,69 5,39
Totale vendite gas mondo 87,03 94,21 98,10 98,96

63
E N I FAC T B O O K / G A S & P OW E R - P R I N C I PA L I DAT I

Vendite di gas per entità (mld mc) 2004 2005 2006 2007

Vendite delle società consolidate 76,49 82,62 85,76 84,83


Italia (inclusi autoconsumi) 53,78 58,01 57,07 56,08
Resto d’Europa 21,54 23,44 27,93 27,86
Extra Europa 1,17 1,17 0,76 0,89
Vendite delle società collegate (quota Eni) 5,84 7,08 7,65 8,74
Italia 0,07 0,02 0,05
Resto d’Europa 5,30 6,47 6,88 7,16
Extra Europa 0,54 0,54 0,75 1,53
E&P in Europa e nel Golfo del Messico 4,70 4,51 4,69 5,39
Totale vendite mondo 87,03 94,21 98,10 98,96

Vendite di energia elettrica (TWh) 2004 2005 2006 2007

Mercato libero 9,68 14,76 16,22 20,73


Borsa elettrica 2,56 7,74 9,67 8,66
Siti 2,45 2,71 2,70 2,81
GSE/CIP 6 2,26 2,35 2,44 0,99
16,95 27,56 31,03 33,19

Volumi di gas naturale trasportati in Italia (a) (mld mc) 2004 2005 2006 2007

Eni 52,15 54,88 57,09 52,39


Terzi 28,26 30,22 30,90 30,89
Enel 9,25 9,90 9,67 9,36
Edison Gas 8,00 7,78 8,80 7,16
Altri 11,01 12,54 12,43 14,37
80,41 85,10 87,99 83,28
(a) Comprendono le quantità destinate agli stoccaggi nazionali.

Infrastrutture di trasporto
Lunghezza Linee Diametro Pressione Capacità Capacità Capacità Capacità Stazioni di
linea min-max di trasporto (e) di trasporto di transito di transito compressione
principale
Tratta (chilometri) (n.) (pollici) (bar) (mln mc/g) (mld mc/a) (mln mc/g) (mld mc/a) (n.)
Italia
Mazara del Vallo-Minerbio
(in potenziamento) 1.540 2/3 48/42 75 90,7 7
Tarvisio-Sergnano-Minerbio
(in potenziamento) 450 2/3 56/48/42/36/34 58/70 112,6 2
Passo Gries-Mortara 177 1/2 48/34 54/75 63,5 1
Estero (a) (b)
TENP (Bocholtz-Wallbach) 500 2 36/38/40 63 23 44,8 15,5 4
Transitgas (Rodersdorf-Lostorf) 1+1 da 71 km
165 + 1 da 55 km 36/48 75,8 28 60,6 20 1
TAG (Baumgarten-Tarvisio)
(in potenziamento) (c) 380 3 36/38/40/42 117 43 93,6 37 3
TTPC (Oued Saf Saf-Cap Bon) 371 2 48 82,3 27 81,2 27 3
TMPC (Cap Bon-Mazara del Vallo) 155 5 20/26 100,5 33,5 100,5 33,5
GreenStream (Mellitah-Gela) (d) 520 1 32 24,4 8 24,4 8 1
Blue Stream (Beregovaya-Samsun) (d) 390 1+1 da 382,5 km 24 48 16 48 16 1
(a) Valori riferiti al 31 dicembre 2007.
(b) Le capacità sono riferite al gas in condizioni standard: pressione 1,01325 bar; temperatura 288,15 gradi Kelvin.
(c) Valori riferiti al 1 gennaio 2008.
(d) valori riferiti al funzionamento a regime del sistema di trasporto.
(e) Per i gasdotti italiani si riferisce alla capacità nei Punti di Entrata interconnessi con i gasdotti di importazione.

La capacità di trasporto comprende sia la capacità di transito sia il massimo quantitativo giornaliero destinato ai mercati locali e prelevato in vari punti lungo il gasdotto.
La capacità di transito è la massima portata giornaliera entrante in vari punti di immissione del gasdotto e trasportata fino alla struttura di trasporto immediatamente a valle.

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E N I FAC T B O O K / G A S & P OW E R - P R I N C I PA L I DAT I

Distribuzione Italia 2004 2005 2006 2007


Volumi vettoriati (mld mc) 8,14 8,65 7,54 7,44
vs Eni 7,73 8,13 6,90 6,39
vs terzi 0,41 0,52 0,64 1,05
Rete installata (km) 46.954 48.146 48.724 48.746
Misuratori attivi (n. utenze) 5.418.262 5.838.085 5.550.700 5.598.677
Comuni serviti (n.) 1.227 1.282 1.317 1.318

Vendite di GNL (mld mc) 2005 2006 2007


Vendite G&P 3,7 6,4 8,0
Italia 0,7 1,5 1,2
Penisola Iberica 3,0 4,4 5,6
Mercati extra europei 0,5 1,2

Vendite E&P 3,3 3,5 3,7


Terminali:
Bontang (Indonesia) 1,2 0,9 0,7
Point Fortin (Trinidad e Tobago) 0,6 0,4 0,6
Bonny (Nigeria) 1,5 1,8 2,0
Darwin (Australia) 0,4 0,4
7,0 9,9 11,7

Centrali elettriche EniPower


Capacità Capacità Capacità Entrata Alimentazione
installata installata installata in esercizio
al 2006 al 2007 a regime effettiva/
(2011) programmata

Centrali elettriche (GW) (GW) (GW)


Brindisi 1,5 1,5 1,3 2006 gas
Ferrera Erbognone 1,0 1,0 1,0 2004 gas/syngas
Livorno 0,2 0,2 0,2 2000 gas
Mantova 0,9 0,9 0,9 2005 gas
Ravenna 1,1 1,1 1,0 2004 gas
Taranto 0,1 0,1 0,3 2009 gas
Ferrara 0,1 0,1 0,8 2008 gas
4,9 4,9 5,5
La capacità installata a regime è al netto della chiusura degli impianti obsoleti.

Generazione elettrica 2004 2005 2006 2007


Acquisti
Gas naturale (mln mc) 2.617 4.384 4.775 4.860
Altri combustibili (mgl tep) 695 563 616 720
- di cui vapore cracking 89 96 136 137

Produzioni
Produzione di energia elettrica (TWh) 13,85 22,77 24,82 25,49
Produzione venduta di vapore (mgl t) 10.040 10.660 10.287 10.849

Capacità installata (GW) 3,3 4,5 4,9 4,9

65
E N I FAC T B O O K / G A S & P OW E R - P R I N C I PA L I DAT I

Investimenti tecnici (€ mln) 2004 2005 2006 2007


Italia 1.236 1.066 1.014 1.063
Estero 215 86 160 303
1.451 1.152 1.174 1.366
Mercato 56 40 63 52
Italia 36 2 2
Estero 20 38 63 50
Distribuzione 187 182 158 195
Trasporto 757 691 724 944
Italia 562 643 627 691
Estero 195 48 97 253
Generazione elettrica 451 239 229 175
1.451 1.152 1.174 1.366

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E N I FAC T B O O K / R E F I N I N G & M A R K E T I N G

Refining & Marketing

Principali indicatori di performance 2004 2005 2006 2007


Ricavi (a) (€ mln) 26.089 33.732 38.210 36.401
Utile operativo 1.080 1.857 319 729
Utile operativo adjusted 923 1.214 790 329
Utile netto adjusted 674 945 629 319
Investimenti tecnici 693 656 645 979
Capitale investito netto adjusted a fine periodo 4.835 5.326 5.766 7.149
ROACE adjusted (%) 13,0 18,2 10,7 5,0
Lavorazioni in conto proprio (mln ton) 37,69 38,79 38,04 37,15
Grado di conversione del sistema (%) 42 56 57 56
Capacità bilanciata delle raffinerie (mgl bbl/g) 681 701 711 748
Vendite di prodotti petroliferi rete Europa a marchio Agip (mln ton) 12,35 12,42 12,48 12,65
Stazioni di servizio rete Europa a marchio Agip (a fine periodo) (n.) 6.225 6.282 6.294 6.441
Erogato medio per stazioni di servizio rete Europa a marchio Agip (mgl litri) 2.488 2.479 2.470 2.486
Dipendenti a fine periodo (n.) 9.224 8.894 9.437 9.428
(a) Prima dell'eliminazione dei ricavi infrasettoriali.

67
E N I FAC T B O O K / R E F I N I N G & M A R K E T I N G - H I G H L I G H T

2007 Highlight particolare alla contrazione del differenziale di prezzo


tra i greggi leggeri e pesanti che ha ridotto il vantaggio
competitivo delle raffinerie complesse Eni di
SVILUPPI DI PORTAFOGLIO
processare materie prime di minore costo.

È stata acquistata una rete di 102 stazioni di servizio in Il ROACE adjusted è stato del 5%, in diminuzione rispetto
Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca e Ungheria. La al 2006 (10,7%).
transazione comprende anche le attività commerciali
negli aeroporti di Praga e Bratislava e la Sono stati investiti €979 milioni per il miglioramento
commercializzazione di lubrificanti. del grado di conversione e della flessibilità delle
raffinerie, per la logistica e per il potenziamento della
È stata acquisita l’ulteriore quota del 16,11% nella Ceska
rete di distribuzione di carburanti in Italia e nel resto
Rafinerska incrementando la partecipazione nella
d’Europa.
raffineria al 32,4% corrispondente a circa 2,6 milioni di
tonnellate/anno di capacità di lavorazione. L’operazione Le lavorazioni di petrolio e di semilavorati in conto
supporta la strategia di crescita selettiva in Europa. proprio (37,15 milioni di tonnellate) sono diminuite di
circa 0,89 milioni di tonnellate rispetto al 2006
Nell’ambito degli accordi firmati nel dicembre 2005 tra i
(-2,3%) per effetto della cessazione del contratto di
soci di maggioranza di Galp Energia (Eni 33,34%, Amorim
lavorazione sulla raffineria di terzi di Priolo. A struttura
Energia e Caixa Geral de Depósitos), la società
omogenea, le lavorazioni hanno registrato una crescita
portoghese ha esercitato l’opzione di acquisto delle
dell’1,5% per le migliori performance di Livorno e Gela.
attività Eni di commercializzazione di prodotti petroliferi
sui mercati rete ed extrarete nella Penisola Iberica. La quota di mercato rete in Italia è del 29,2%. Le vendite
L’operazione soggetta all’approvazione delle competenti di carburanti di 8,62 milioni di tonnellate sono
autorità antitrust riguarda in particolare 371 stazioni di diminuite dello 0,5%, per effetto principalmente del
servizio. Il perfezionamento è atteso nel corso del 2008. calo dei consumi nazionali.

RISULTATI FINANZIARI ED OPERATIVI Le vendite di carburanti sui mercati rete nel resto
d’Europa (4,03 milioni di tonnellate) sono aumentate
Nel 2007 l’utile netto adjusted di €319 milioni è del 5,5% in particolare in Europa Centro-Orientale per
diminuito di €310 milioni (-49,3%) per effetto della effetto della crescita per linee esterne.
riduzione dei margini di raffinazione e
dell’apprezzamento dell’euro sul dollaro. Sul Nel 2007 sono stati aperti/ristrutturati 89 outlet per la
peggioramento del risultato ha influito anche la fornitura di prodotti e servizi non oil su altrettante
flessione del risultato delle attività marketing in Italia. stazioni di servizio della rete italiana. Il fatturato non oil
della rete europea è stato di €144 milioni, in crescita
I margini di raffinazione realizzati sono stati penalizzati del 6% rispetto al 2006.
dall’andamento negativo dello scenario dovuto in

Indicatori di performance Investimenti in raffinazione e grado di conversione


delle raffinerie
(€ mln)
(mgl bbl/g) 60%
57%
900 600 56%
18,2%

600 400

10,7%

300 200
5,0%

0 0
2006 2007 media annua
2005 2006 2007
2008-2011
Investimenti in raffinazione
Vendite rete
Grado di conversione
Lavorazioni in conto proprio
ROACE adjusted

68
E N I FAC T B O O K / R E F I N I N G & M A R K E T I N G - S T R AT EG I E

Ciclo di produzione prodotti petroliferi 2007


(mln ton)

PRODUZIONE
ENI 31,57 TRADING DI GREGGI 25,82

VARIAZIONE SCORTE E
CALI DI TRASPORTO 0,18
GREGGI DA TERZI 27,99
PRODUZIONI
35,22
SEMILAVORATI LAVORAZIONI
DA TERZI 3,59 IN C/PROPRIO
37,15

C+P: 1,93

VENDITE
MERCATO
RETE 8,62
NAZIONALE
28,05

ACQUISTO PRODOTTI FINITI


VENDITE 16,14
EXTRARETE 11,09 PRODUZIONE
EE 1,13

DISPONIBILITÀ DI PRODOTTI
51,28

ALTRI CANALI 8,34 VENDITE


RETE 4,03 DECREMENTO SCORTE
MERCATI ESTERI 0,08
22,10

VENDITE
EXTRARETE 4,96

ALTRI CANALI 13,11

Strategie
Eni è leader nella raffinazione e nel marketing dei prodotti petroliferi in Italia e vanta un solido posizionamento compe-
titivo in diversi Paesi europei. Le attività di raffinazione e marketing dei prodotti petroliferi Eni costituiscono un sistema
integrato con il supporto di asset di valore nella logistica, in grado di massimizzare le economie di costo e di generare
apprezzabili ritorni sul capitale investito. Il know-how tecnologico nella raffinazione, la notorietà del marchio Agip, la
capacità di sviluppare carburanti innovativi, nonché l’integrazione a monte con le attività upstream rappresentano i prin-
cipali vantaggi competitivi del business.
Nel medio termine Eni intende migliorare in misura significativa la redditività del settore Refining & Marketing. Le linee
guida strategiche per conseguire questo obiettivo sono:
■ Rafforzare il sistema di raffinazione
■ Massimizzare il valore della rete Italia
■ Sviluppare il business estero in modo selettivo
■ Migliorare l’efficienza e l’efficacia operativa
L’attuazione di tali linee strategiche farà leva nel prossimo quadriennio su di un importante programma di investimenti
di circa €4 miliardi finalizzati a rafforzare il sistema di raffinazione attraverso l’incremento della capacità di conversione
e del grado di flessibilità e di efficienza delle raffinerie. Gli investimenti nella rete sono destinati a migliorare il posiziona-
mento competitivo in Italia e a sviluppare la presenza in selezionati mercati europei.

69
E N I FAC T B O O K / R E F I N I N G & M A R K E T I N G - T R E N D D I M E R C ATO / L E AT T I V I T À

Trend di mercato (grande distribuzione e operatori senza brand) in un con-


testo di contenuta dinamica dei consumi di carburanti.
Eni intende far fronte alla price competition migliorando
la qualità dell’offerta commerciale attraverso l’imple-
Raffinazione mentazione di standard di servizio più elevati e l’innova-
Le decisioni di investimento di Eni nel settore della raffi- zione sia nei carburanti sia nelle modalità di distribuzio-
nazione si basano sulle seguenti previsioni del manage- ne dei prodotti/servizi non oil.
ment in ordine all’evoluzione dello scenario competitivo
nel medio e nel lungo termine:
i) il significativo ridimensionamento della domanda Le attività
europea di benzina e olio combustibile a fronte della
crescita dei consumi di gasolio per autotrazione in
relazione al processo di rinnovo del parco auto e
1. Raffinazione
all’efficienza nei consumi stimolata dagli elevati prez- Il sistema di raffinazione Eni ha una capacità bilanciata
zi dei carburanti; questo determinerà un probabile complessiva di circa 38,1 milioni di tonnellate (748 mila
aggravamento del surplus di offerta di benzina in barili/giorno) e un indice di conversione del 56%. Nel
Europa e un deficit sul gasolio in particolare nell’area 2007 le lavorazioni in conto proprio sono state di 37,15
Mediterranea; milioni di tonnellate. Le sole raffinerie di proprietà (cin-
ii) la minore dinamica attesa della domanda di benzina que impianti) hanno una capacità bilanciata di 27,2
nel mercato statunitense che riflette la diffusione di milioni di tonnellate (544 mila barili/giorno) e un indice
modelli maggiormente improntati all’efficienza ener- di conversione del 58,6%.
getica e la crescente sostituzione con i biocarburanti; Nel prossimo quadriennio Eni intende incrementare la
iii) la crescente domanda di distillati medi (oltre al già redditività dell’attività di raffinazione, cogliendo le
citato diesel per motori, carburanti per aviazione e opportunità offerte dallo scenario, attraverso l’attuazio-
cariche petrolchimiche); ne di un importante programma di investimenti di circa
iv) l’implementazione a livello comunitario di normative €2,4 miliardi. Le principali azioni programmate sono
ambientali sempre più stringenti che comporteranno finalizzate: (i) all’incremento della capacità di conversio-
la necessità di importanti investimenti di upgrading ne per incrementare la resa in distillati medi e valorizza-
delle raffinerie; re la maggiore disponibilità attesa di greggi di produzio-
v) la concentrazione dei piani di espansione della capa- ne Eni sull’area del Mediterraneo; (ii) al miglioramento
cità di raffinazione in Medio Oriente in funzione della flessibilità al fine di ottimizzare le cariche lavorate;
essenzialmente dei vantaggi di costo e del soddisfaci- (iii) all’ottenimento di produzioni adeguate all’evoluzio-
mento dei flussi di domanda provenienti dall’Asia; ne attesa della domanda di prodotti petroliferi, anche in
vi) le opportunità legate alla valorizzazione dei greggi relazione agli sviluppi normativi in ambito comunitario
pesanti e delle risorse non convenzionali. relativi alle specifiche ambientali dei carburanti; (iv) al
In tale contesto, Eni intende attuare una strategia di miglioramento dell’efficienza.
investimento selettiva finalizzata ad adeguare le produ- Gli obiettivi al 2011 sono il conseguimento di un indice
zioni all’evoluzione attesa della domanda e a monetizza- di complessità del 60% (65% per il sistema di raffinazione
re il know-how e la disponibilità di tecnologie chiave Italia) e un volume di lavorazioni in conto proprio di 37
(conversione totale del barile e produzione di carburan- milioni di tonnellate (il dato comparabile per il 2007 è di
ti di qualità). Saranno valutate opportunità di progetti 35 milioni di tonnellate che esclude le lavorazioni su raf-
integrati con l’upstream in Paesi di consolidata presenza, finerie non partecipate). La resa in distillati medi è previ-
in corrispondenza di snodi strategici dei flussi di greggio sta passare dal 41% del 2007 al 43%; le lavorazioni di
o per entrare in aree che consentono l’accesso alle riser- greggi equity dal 30% al 35%.
ve di idrocarburi.
ITALIA
Il sistema di raffinazione Eni in Italia è costituito da cin-
Marketing que raffinerie di proprietà e dalla quota di partecipazio-
Nel marketing dei carburanti in Europa Eni prevede l’inten- ne del 50% nella raffineria di Milazzo in Sicilia.
sificarsi della competizione sul prezzo alla pompa da parte Ciascuna delle raffinerie Eni in Italia ha una propria con-
sia dei competitor tradizionali (compagnie petrolifere notazione operativa e strategica finalizzata a massimiz-
internazionali o regionali) sia di operatori non petroliferi zare il valore associato alla struttura impiantistica, al

70
E N I FAC T B O O K / R E F I N I N G & M A R K E T I N G - L E AT T I V I T À

posizionamento geografico rispetto ai mercati di sbocco capacità di conversione e del grado di flessibilità della
e all’integrazione con le attività Eni. raffineria con l’obiettivo di renderla un impianto world
class, in particolare è in fase di realizzazione un’unità di
SANNAZZARO: con una capacità di raffinazione prima- hydrocraking in grado di processare 28 mila barili/giorno
ria bilanciata di 170 mila barili/giorno e un indice di con entrata in esercizio attesa nel 2009. Tra gli altri pro-
conversione del 46,6% è una delle raffinerie più efficien- getti è previsto lo sviluppo di un impianto di conversio-
ti d’Europa. Situata nella Pianura Padana, rifornisce prin- ne a tecnologia EST della capacità di 20 mila barili/gior-
cipalmente i mercati dell’Italia Nord Occidentale e della no e con avvio atteso nel 2012 per la produzione di
Svizzera. L’elevata flessibilità della raffineria consente di distillati medi pregiati con azzeramento della resa in olio
lavorare un’ampia varietà di greggi, tra gli altri, il greggio combustibile.
CPC Blend proveniente dal Mar Caspio attraverso l’oleo-
dotto CPC e il greggio Bonga dalla Nigeria. Dal punto di TARANTO: con una capacità di raffinazione primaria
vista logistico, la raffineria si colloca lungo il tracciato bilanciata di 110 mila barili/giorno e un indice di conver-
dell’Oleodotto dell’Europa Centrale che collega il termi- sione del 64,3% è in grado di lavorare un’ampia varietà di
nale di Genova con la Svizzera francese. La raffineria greggi e di semilavorati. Produce prevalentemente pro-
dispone di due impianti di distillazione primaria e di dotti per autotrazione e per riscaldamento destinati al
relative facility, in particolare tre unità di desolforazio- rifornimento dei mercati dell’Italia meridionale.
ne. La conversione si attua attraverso l’unità di cracking Dispone, oltre che degli impianti di distillazione primaria
catalitico a letto fluido (FCC), l’unità di conversione e delle relative facility, tra cui due unità di desolforazio-
distillati medi mild hydrocracking (HDCK) e l’unità di ne, di un’unità di conversione termica a due stadi
conversione termica visbreaking alla quale è associata (visbreaking/thermal cracking) e un’unità di conversione
un’unità di gassificazione del tar (residuo pesante da spinta (RHU) che consente di trasformare, in presenza di
visbreaker) per la produzione di gas di sintesi destinato idrogeno, residui ad alto contenuto di zolfo in prodotti
all’alimentazione della vicina centrale termoelettrica pregiati e in una carica riutilizzabile per il cracking catali-
EniPower di Ferrera Erbognone. tico. Lavora la maggior parte del greggio prodotto da Eni
Eni sta attuando un importante piano di upgrading della nei giacimenti della Val d’Agri, trasportato a Taranto

mlg bbl/g

Eni: prima per capacità Eni: prima per capacità


di conversione in Europa nel Mediterraneo
56% FCCeq 748 mgl bbl/g
(32,4%) Capacità: 53

Oil

80

SISTEMA DI RAFFINAZIONE ENI AL 2007

71
E N I FAC T B O O K / R E F I N I N G & M A R K E T I N G - L E AT T I V I T À

attraverso l’oleodotto Monte Alpi (nel 2007 ne sono BAYERNOIL, un polo di raffinazione integrato che com-
state lavorate 2,5 milioni di tonnellate). prende le raffinerie di Ingolstadt, Vohburg e Neustadt. La
Eni ha in programma l’upgrading della capacità di con- capacità di raffinazione in quota Eni è di circa 70 mila bari-
versione della raffineria attraverso la realizzazione di li/giorno utilizzata per l’approvvigionamento delle reti di
impianti che consentiranno di valorizzare parte degli oli distribuzione in Baviera e nella Germania Orientale. È in
combustibili e semilavorati prodotti, attualmente desti- programma la ristrutturazione del polo di Bayernoil attra-
nati all’export. verso la realizzazione di un nuovo hydrocracker da circa 2
milioni di tonnellate/anno (40 mila barili/giorno), il revam-
GELA: con una capacità di raffinazione primaria bilancia- ping di alcuni impianti (tra cui un reformer e un hydrofiner)
ta di 100 mila barili/giorno e un indice di conversione del e la chiusura di un’unità di topping. Il progetto con comple-
143,5% costituisce un polo integrato a monte con la pro- tamento atteso nel 2009 è finalizzato a incrementare le
duzione di greggi pesanti dei giacimenti siciliani e a valle rese in distillati medi e a ridurre la produzione di benzina.
con gli adiacenti impianti petrolchimici Eni. Situata sulla Con l’acquisto della quota del 16,11% perfezionato nel 2007,
costa meridionale della Sicilia, produce prevalentemen- Eni partecipa con il 32,4% nella Società Ceska Rafinerska che
te combustibili per autotrazione e cariche petrolchimi- possiede e gestisce le due raffinerie di Kralupy e Litvinov
che. L’elevato livello di conversione è assicurato dall’u- nella Repubblica Ceca; la capacità di raffinazione bilanciata
nità di cracking catalitico integrata a monte con un go- in quota Eni è di circa 53 mila barili/giorno.
finer che migliora la qualità della carica, due unità di
Indicatore di efficienza energetica* su base EII
coking per la conversione del residuo atmosferico e da
vuoto, integrati in modo da trattare i residui pesanti fino %

all’ottenimento di prodotti pregiati. La centrale termoe- 100


lettrica della raffineria è dotata di moderni impianti di
trattamento dei fumi che consentono il rispetto dei più 95

elevati standard ambientali.


90
Il programma di upgrading di Gela prevede il potenzia-
mento della centrale di sito, la realizzazione di una
85
nuova unità di generazione a gas e altre facility con l’o-
biettivo di aumentare la redditività sfruttando le sinergie
80
derivanti dall’integrazione raffinazione-produzione e
vendita di energia elettrica. 75

LIVORNO: con una capacità di raffinazione primaria 70


bilanciata di 84 mila barili/giorno e un indice di conver- 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007

sione dell’11,4% produce prevalentemente benzine,


* L'indice di efficienza energetica misura la variazione percentuale dei consumi
gasoli, olio combustibile per bunkeraggi e basi lubrifican- del circuito raffinerie ENI R&M a seguito di investimenti migliorativi di Energy
ti. Dispone, oltre che degli impianti di distillazione pri- Saving; la base di riferimento è l'anno 2000.

maria, di due linee di produzione di lubrificanti. Il colle-


gamento con le strutture portuali di Livorno e con i
depositi di Firenze attraverso due oleodotti consente di
2. Logistica
ottimizzare le attività di ricezione, movimentazione e Eni è leader in Italia nello stoccaggio e nel trasporto di
distribuzione dei prodotti. prodotti petroliferi disponendo di una struttura logistica
integrata composta da un sistema di 12 depositi di pro-
PORTO MARGHERA: con una capacità di raffinazione pri- prietà a gestione diretta distribuiti sul territorio naziona-
maria bilanciata di 80 mila barili/giorno e un indice di le e di una rete di oleodotti.
conversione del 20% rifornisce principalmente i mercati Eni partecipa in 5 società costituite con i più importanti
dell’Italia Nord Orientale e dell’Austria. Dispone, oltre che operatori petroliferi nazionali nelle aree di Vado Ligure -
degli impianti di distillazione primaria, di un impianto di Genova (Petrolig), Arquata Scrivia (Sigemi), Venezia
conversione termica a due stadi (visbreaking/thermal (Petroven), Ravenna (Petra) e Trieste (DCT), con l’obietti-
cracking) per l’aumento delle rese di prodotti pregiati. vo di ridurre i costi e migliorare l’efficienza gestionale. Eni
opera nel settore del trasporto di petrolio e di prodotti
ESTERO petroliferi: (i) via terra attraverso una rete di oleodotti
In Germania Eni possiede la partecipazione dell’8,3% nella della lunghezza complessiva di 2.130 chilometri (di cui
raffineria di SCHWEDT e una partecipazione del 20% nella 1.315 di proprietà); (ii) via mare mediante l’utilizzo di

72
E N I FAC T B O O K / R E F I N I N G & M A R K E T I N G - L E AT T I V I T À

Razionalizzazione della logistica RETE ITALIA


In Italia Eni è leader con il marchio Agip nella distribuzio-
HUB
Nord-Ovest ne di prodotti petroliferi sul mercato rete. A fine 2007 la
HUB
Nord-Est
rete di distribuzione Eni è costituita da 4.390 stazioni di
1 2 servizio, le vendite di carburanti Eni sulla rete sono state
di circa 11 miliardi di litri (8,62 milioni di tonnellate) con
un erogato medio di 2,44 milioni di litri e una quota di
3
mercato del 29,2%.
HUB Eni intende rafforzare il posizionamento competitivo nel
Centro HUB
Sud-Est mercato rete Italia attraverso il miglioramento del servi-
4 zio e degli standard qualitativi del punto vendita, la pro-
5 posizione di iniziative di marketing innovative volte a
fidelizzare i diversi segmenti di clientela, l’offerta di car-
HUB
Sud-Ovest
buranti premium e lo sviluppo di format innovativi per il
non oil. Notevole attenzione sarà dedicata al persegui-
mento di elevati livelli di efficienza operativa.
Nel prossimo quadriennio sono stati programmati investi-
menti di circa €0,7 miliardi per la realizzazione, il poten-
ziamento e la ristrutturazione degli impianti, nonché per
contratti di noleggio spot e a termine di navi cisterna. l’adeguamento agli obblighi di legge in materia ambienta-
La distribuzione secondaria dei prodotti per il mercato le. Nel 2011 Eni prevede di conseguire un livello di vendi-
rete ed extrarete è effettuata quasi esclusivamente te di circa 11,4 miliardi di litri (circa 11 miliardi nel 2007)
mediante la gestione di vettori terzi proprietari anche avvalendosi di una rete di circa 4.400 stazioni di servizio di
dei mezzi. cui il 75% di proprietà.
Nel medio termine, Eni intende migliorare il livello di
efficienza della logistica attraverso: (i) l’implementazio- Carburanti premium
ne di un modello di logistica primaria ad “hub” che pre- Eni intende proseguire l’innovazione nei carburanti con-
vede la centralizzazione dei flussi di movimentazione su solidando l’esperienza maturata con la linea di “carbu-
di un’unica piattaforma con conseguimento di econo- ranti Blu” che a partire dal quarto trimestre 2007 è stata
mie di scala e incremento di efficacia nella conduzione arricchita con il lancio di BluDieselTech, gasolio privo di
delle operazioni attraverso il monitoraggio in tempo zolfo con additivi in grado di massimizzare l’azione
reale; (ii) l’introduzione di modalità operative più effi- pulente sugli iniettori dei motori che permette di
cienti nella raccolta/evasione degli ordini con l’obiettivo migliorare le performance in termini di maggiore fluidità
di ridurre il costo unitario delle consegne. di marcia ed efficienza.
Nel 2007 le vendite di BluDiesel – il gasolio a elevate pre-
stazioni e contenuto impatto ambientale – sono state di
3. Marketing 735 mila tonnellate (850 milioni di litri), pari al 14% dei
Vendite rete in Europa volumi di gasolio commercializzati da Eni sulla rete.
Le vendite di BluSuper – la benzina a elevate prestazioni
(mld litri)
e contenuto impatto ambientale lanciata sul mercato
16
nel giugno 2004 – sono state di 98 mila tonnellate (114
milioni di litri), pari al 3% dei volumi di benzina commer-
12 cializzati da Eni sulla rete.

Iniziative promozionali
8
Lanciata nel marzo 2007, la campagna “You&Agip” è un
programma innovativo di fidelizzazione della base clien-
4 ti, ideato per rispondere alle esigenze dei diversi segmen-
ti di clientela. Il programma riconosce premi agli auto-
mobilisti in funzione dei volumi di carburante acquistato
0
attraverso l’accredito di punti premio su una card.
2005 2006 2007
Il carattere innovativo di You&Agip è dato dalla “nomina-
Italia
tività” della card, dalla molteplicità di opzioni di accumulo
Resto d’Europa

73
E N I FAC T B O O K / R E F I N I N G & M A R K E T I N G - L E AT T I V I T À

e fruizione dei punti, dall’ampio catalogo premi e dalla rete di distribuzione Eni è costituita da 2.051 stazioni di
durata temporale (tre anni). A fine 2007 sono attive 3,9 servizio con un erogato medio di 2,58 milioni di litri. Le
milioni di fidelity card del programma; nel 2007 il volume aree dove la presenza Eni è più rilevante sono: Austria con
venduto attraverso il programma è stato pari a circa il una quota di mercato del 7,8%, Ungheria con il 7,9%,
40,1% dell’erogato delle stazioni di servizio aderenti all’ini- Repubblica Ceca con il 7,7%, Svizzera con il 5,9% Germania
ziativa, corrispondente a circa il 39,4% dell’erogato com- Centro-Meridionale con il 4,2% e Francia Sud-Occidentale
plessivo della rete. con l’1,1% su base nazionale.
Negli anni recenti la strategia attuata da Eni nel resto
Non oil d’Europa ha mirato alla crescita selettiva, anche per linee
È proseguito lo sviluppo delle attività non oil con l’obietti- esterne, nelle aree di consumo con interessanti prospetti-
vo di sostenere l’evoluzione della rete verso il modello ve di redditività facendo leva sulle sinergie conseguibili
europeo caratterizzato dall’elevata diffusione del car-care dalla localizzazione geografica delle strutture produttive e
evoluto e dei servizi alla persona. A fine 2007 sono attivi logistiche Eni, sulle economie di scala e sulla notorietà del
sulla rete circa 1.000 punti di ristorazione, convenience marchio. In quattro anni le vendite di prodotti petroliferi
store e altre attività commerciali innovative. In quest’otti- Eni sui mercati rete del resto d’Europa sono cresciute di
ca, Eni è titolare dei diritti di master franchisor, con l’esclu- oltre il 33% (corrispondente al tasso di incremento medio
siva per il canale petrolifero, del marchio internazionale annuo del 7,5%).
“Pans & Co” leader nel settore della ristorazione veloce e Lo sviluppo all’estero continuerà ad essere selettivo con
di qualità. l’obiettivo di rafforzare il posizionamento competitivo nei
La rete Eni dispone di 12 punti di ristoro con il marchio mercati di interesse. Nel prossimo quadriennio sono stati
“Pans & Co” e 33 con il marchio McDonald’s sia su impian- programmati investimenti di potenziamento della rete di
ti ordinari sia autostradali. Nel 2007 il format bar/ristora- circa €0,4 miliardi.
zione in franchising diretto AgipCafé® ha conseguito 51 Al 2011 Eni programma volumi di vendita di circa 4,6
nuove adesioni per un totale di 389 punti vendita affiliati. miliardi di litri (circa 4 miliardi nel 2007) tenuto conto
Sono stati realizzati 32 nuovi impianti di autolavaggio di dell’effetto della dismissione delle attività nella Penisola
proprietà, per un totale di 793 unità. In particolare i viag- Iberica (371 impianti) a seguito dell’esercizio dell’opzione
giatori che fanno rifornimento presso le stazioni Agip di acquisto da parte di Galp Energia (Eni 33,34%). La rete è
lungo le autostrade italiane hanno a disposizione un’am- prevista in circa 1.700 stazioni di servizio.
pia gamma di servizi: AgipCafé®, l’Angolo del L’attività non oil all’estero è svolta con il marchio
Buongustaio, SpazioAgip, RistorAgip, le BabyRoom e le “CiaoAgip®” su 1.232 stazioni di servizio, di cui 325 in
aree di sosta riservate ai camperisti. Eni ha realizzato Germania e 168 in Francia con un grado di copertura della
anche grandi stazioni di servizio specializzate per i mezzi rete del 60% e la copertura pressoché totale della rete di
pesanti, gli AgipTruck Point, dove è stato creato un habitat proprietà.
ad hoc dove utilizzare servizi di parcheggio custodito, ser-
vizi telematici e altre facilities specifiche del settore. Obiettivi di vendita della rete in Europa
Nel 2007 i ricavi delle vendite di servizi e prodotti non oil
(mld litri)
sulla rete sono stati di €51 milioni sostanzialmente in
20
linea con il 2006 con un risultato operativo pari a circa il
55% dei ricavi. +2,0%
Nel prossimo quadriennio Eni conferma la strategia di svi- 15
luppo e riqualificazione delle attività non oil attraverso l’a-
pertura e la conversione a format a più alta riconoscibilità
di oltre 900 punti ristoro, convenience store e altri servizi, 10

conseguendo un grado di copertura della rete di circa il


50% al 2011 (circa il 44% a fine 2007). 5

2,5 2,6
RESTO D’EUROPA
Nel 2007 le vendite di carburanti sulla rete nel resto 0
2007 2011
d’Europa sono state di circa 5 miliardi di litri (4,03 milioni
di tonnellate) in aumento del 5,5% rispetto al 2006 per Erogato medio (mln litri)
effetto sia della crescita organica sia dell’acquisizione di Vendite rete in Europa* (mld litri)
una rete di stazioni con 102 impianti in Repubblica Ceca,
(*) È considerata la dismissione della rete in Penisola Iberica.
Repubblica Slovacca e Ungheria. Al 31 dicembre 2007 la

74
E N I FAC T B O O K / R E F I N I N G & M A R K E T I N G - L E AT T I V I T À

4,2%

Germania
672
Rep. Ceca 7,7%
124
7,9%
5,9% Austria
1,1%
181 7,8% Ungheria
Svizzera 164
Francia 262
202

PRINCIPALI MERCATI DI PRESENZA ENI NEL RESTO D’EUROPA

Quota di mercato Stazioni di servizio (n.)

mestre dell’anno, nonché la pressione competitiva.


4. Business extrarete Le vendite sul mercato extrarete all’estero sono state di
Carburanti e combustibili 4,96 milioni di tonnellate con un incremento di circa
Nel mercato extrarete Eni commercializza carburanti e 360 mila tonnellate rispetto al 2006, pari al 7,8%, essen-
combustibili: gasoli autotrazione, riscaldamento, agrico- zialmente per la crescita sui mercati ceco e spagnolo.
lo e marina, benzine e oli combustibili. I clienti sono i Eni commercializza combustibile per aviazione in 47
rivenditori, le imprese industriali, le società di servizi, gli aeroporti (di cui 27 in Italia) per complessive vendite di
enti pubblici e le imprese municipalizzate e i consuma- 2,35 milioni di tonnellate (di cui 1,97 milioni in Italia)
tori finali (trasportatori, condomini, operatori dei setto- con un aumento di circa 175 mila tonnellate.
ri agricolo e della pesca, ecc). Nel settore Bunkeraggi Eni commercializza combustibile
Eni mette al servizio della clientela la propria esperienza nel marino in 38 porti, di cui 23 in Italia; nel 2007 le vendite
campo dei carburanti e dei combustibili con una gamma di sono di 1,72 milioni di tonnellate (di cui 1,58 in Italia)
prodotti che copre tutte le esigenze del mercato. con una diminuzione di circa 86 mila tonnellate.
Oltre ai prodotti “tradizionali”, offre, secondo lo “stan- Le altre vendite sono state di 21,31 milioni di tonnellate
dard di qualità Eni”, una linea innovativa a basso impatto di cui 19,39 milioni si riferiscono alle vendite a compa-
ambientale quali AdvanceDiesel destinata ai settori del gnie petrolifere e ai trader, e 1,93 milioni a forniture al
trasporto pesante e del trasporto pubblico. settore petrolchimico.
L’assistenza ai clienti e la distribuzione dei prodotti sono
assicurate dalla capillare organizzazione commerciale e GPL
logistica presente su tutto il territorio nazionale articola- In Italia Eni è leader nella produzione, distribuzione e
ta in una struttura diretta (uffici territoriali vendite) e commercializzazione di GPL con 539 mila tonnellate di
una rete indiretta di agenti e rivenditori/concessionari. vendite sui mercati autotrazione e combustione (rete ed
Nel 2007 le vendite extrarete in Italia (escludendo i busi- extrarete), corrispondenti a una quota di mercato del
ness Avio e Bunker) sono state di circa 7,54 milioni di ton- 17,4%. Le vendite di GPL a operatori terzi attraverso altri
nellate con una riduzione di circa 0,68 milioni di tonnel- canali di vendita, in particolare alle società petrolifere e
late rispetto al 2006, pari all’8%; la riduzione riflette la ai trader, sono state di circa 225 mila tonnellate.
minore domanda di olio combustibile per usi termoelet- L’attività del GPL in Italia è supportata dalla produzione,
trici, le condizioni climatiche eccezionalmente miti che dalla disponibilità di 11 stabilimenti di imbottigliamen-
hanno penalizzato le vendite di prodotti a uso riscalda- to e depositi di proprietà e dall’importazione di prodot-
mento (gasolio e, in misura minore, GPL) nel primo tri- to sui 3 depositi costieri di Livorno, Napoli e Ravenna.

75
E N I FAC T B O O K / R E F I N I N G & M A R K E T I N G - L E AT T I V I T À

di circa 90 mila tonnellate localizzate per il 50% in


Lubrificanti Europa (soprattutto Spagna, Germania e Francia).
Eni dispone di 8 impianti, alcuni dei quali in comparteci-
pazione, per la produzione di lubrificanti finiti e grassi in Ossigenati
Italia, Europa, Nord e Sud America, Africa ed Estremo Eni, attraverso la controllata Ecofuel (100% Eni), vende
Oriente. oltre 2 milioni di tonnellate/anno di ossigenati, princi-
Con una gamma di prodotti composta da oltre 650 palmente eteri (circa 10% della domanda mondiale) e
miscele differenti, Eni vanta un know-how tra i più eleva- metanolo (circa 1,5% della domanda mondiale).
ti in campo internazionale nella formulazione di prodot- La disponibilità di prodotto è assicurata per il 56% da
ti destinati sia all’autotrazione (olimotore, fluidi speciali produzioni proprie - ottenute in Italia nello stabilimen-
e oli trasmissione) sia all’industria (sistemi idraulici, to di Ravenna, in Venezuela (in joint venture con
ingranaggi industriali, lavorazioni dei metalli). Pequiven) ed in Arabia Saudita (in joint venture con
In Italia Eni è leader nella produzione e nella commercia- Sabic) e per il 44% da acquisti. Nel corso dell’anno è
lizzazione di basi lubrificanti. stata effettuata una campagna prova di ETBE da bioeta-
La produzione di oli base è realizzata presso la raffineria nolo presso lo stabilimento di Ravenna. In Venezuela è
di Livorno. Eni possiede anche uno stabilimento per la in fase di completamento la conversione degli impianti
produzione di additivi per lubrificanti presso di MTBE per la produzione di Iso ottano.
Robassomero (TO). Nel 2007 le vendite di lubrificanti
rete ed extrarete in Italia sono state di 132 mila tonnel-
late, con una quota di mercato del 24,3%. Sono state
vendute circa 4.000 tonnellate di altri prodotti speciali
(oli bianchi, oli trasformatori e liquidi antigelo).
All’estero le vendite al consumo di lubrificanti sono state

76
Sistema di raffinazione 2007
Quota di Capacità Capacità di Capacità di Conversione Cracking Residue Go-Finer Mild Visbreaking/ Coking Tasso Tasso
partecipazione di distillazione distillazione raffinazione equivalente catalitico Conversion Hydro- Thermal di utilizzo di utilizzo
(al 100%) (quota Eni) bilanciata a letto cracking/ Cracking della capacità della capacità
(quota Eni) fluido Hydro- di distillazione bilanciata
-FCC cracking (quota Eni) (quota Eni)
(%) (mgl bbl/g) (mgl bbl/g) (mgl bbl/g) (%) (mgl bbl/g) (mgl bbl/g) (mgl bbl/g) (mgl bbl/g) (mgl bbl/g) (mgl bbl/g) (%) (%)

Raffinerie di proprietà 678 678 544 58,6 69 22 36 29 89 46 82 102


Italia
Sannazzaro 100 223 223 170 46,6 34 29 29 73 95
Gela 100 129 129 100 143,5 35 36 46 82 106
Taranto 100 118 118 110 64,3 22 38 97 104
Livorno 100 106 106 84 11,4 88 110
Porto Marghera 100 102 102 80 20 22 79 100
Raffinerie partecipate (*) 917 232 204 48,3 172 25 56 27 77 88
Italia
Milazzo 50 248 124 80 72,3 41 25 32 68 106
Germania
Ingolstadt/Vohburg/Neustadt
(Bayernoil) 20 258 54 52 32,6 58 90 95
Schwedt 8,33 231 19 19 41,8 49 27 91 92
Repubblica Ceca
Kralupy e Litvinov
(Ceska Rafinerska) 32,4 180 35 53 29,6 24 24 80 (**) 80 (**)
Totale raffinerie 1.595 910 748 56 241 47 36 85 116 46 81 101

(*) Le capacità degli impianti di conversione sono al 100%.


(**) I tassi di utilizzo sono stati calcolati annualizzando la quota di possesso al 31 dicembre 2007 (passata dal 16,11% al 32,4% a settembre 2007).

77
E N I FAC T B O O K / R E F I N I N G & M A R K E T I N G - P R I N C I P A L I DAT I
E N I FAC T B O O K / R E F I N I N G & M A R K E T I N G - P R I N C I P A L I DAT I

Approvvigionamento di greggi (mln ton) 2004 2005 2006 2007

Produzione Eni estero 31,70 32,86 32,76 27,47


Produzione Eni nazionale 4,03 4,44 4,05 4,10
Totale produzione Eni 35,73 37,30 36,81 31,57
Acquisti spot 11,42 14,33 10,73 11,34
Contratti a termine 19,90 14,85 18,16 16,65
67,05 66,48 65,70 59,56

Capacità di raffinazione 2004 2005 2006 2007

Capacità di distillazione primaria (1) (mgl bbl/g) 885 886 886 910
Capacità bilanciata (1) 681 701 711 748
Lavorazioni delle raffinerie 754 776 761 743
Grado di utilizzo della capacità di distillazione (%) 79 82 82 81
(1) In quota Eni.

Disponibilità di prodotti petroliferi (mln ton) 2004 2005 2006 2007

Italia
Lavorazioni sulle raffinerie di proprietà 26,75 27,34 27,17 27,79
Lavorazioni in conto terzi (1,50) (1,70) (1,53) (1,76)
Lavorazioni sulle raffinerie di terzi 8,10 8,58 7,71 6,42
Lavorazioni in conto proprio 33,35 34,22 33,35 32,45
Consumi e perdite (1,64) (1,87) (1,45) (1,63)
Prodotti disponibili da lavorazioni 31,71 32,35 31,90 30,82
Acquisti prodotti finiti e variazioni scorte 5,07 4,85 4,45 2,16
Prodotti finiti trasferiti al ciclo estero (4,68) (5,41) (4,82) (3,80)
Consumi per produzione di energia elettrica (1,06) (1,09) (1,10) (1,13)
Prodotti venduti 31,04 30,70 30,43 28,05

Estero
Lavorazioni in conto proprio 4,34 4,57 4,69 4,70
Consumi e perdite (0,30) (0,24) (0,32) (0,31)
Prodotti disponibili da lavorazioni 4,04 4,33 4,37 4,39
Acquisti prodotti finiti e variazioni scorte 13,78 11,19 11,51 13,91
Prodotti finiti trasferiti dal ciclo Italia 4,68 5,41 4,82 3,80
Prodotti venduti 22,50 20,93 20,70 22,10

Lavorazioni in conto proprio in Italia e all'estero 37,69 38,79 38,04 37,15


Lavorazioni in conto proprio di greggi equity 12,44 12,53 13,66 11,22
Vendite di prodotti petroliferi in Italia e all'estero 53,54 51,63 51,13 50,15

78
E N I FAC T B O O K / R E F I N I N G & M A R K E T I N G - P R I N C I P A L I DAT I

Produzioni e vendite per prodotto (mln ton) 2004 2005 2006 2007

Produzioni:
Benzina 9,30 9,30 9,02 8,85
Gasolio 14,19 14,72 14,37 13,91
Jet fuel/Cherosene 1,35 1,46 1,57 1,38
Olio combustibile 4,69 5,08 4,85 4,89
GPL 0,82 0,65 0,72 0,69
Cariche petrolchimiche 1,12 1,35 1,65 1,89
Lubrificanti 0,53 0,65 0,55 0,64
Altri prodotti 3,75 3,47 3,54 2,96
Totale produzioni 35,75 36,68 36,27 35,21

Vendite:
Italia 31,04 30,70 30,43 28,05
Benzina 5,24 4,40 3,53 3,34
Gasolio 10,50 10,35 9,69 9,67
Jet fuel/Cherosene 1,44 1,65 1,84 1,97
Olio combustibile 1,80 1,49 1,26 0,95
GPL 0,68 0,66 0,59 0,54
Lubrificanti 0,10 0,10 0,14 0,13
Cariche petrolchimiche 3,05 3,07 2,61 1,93
Altri prodotti 8,23 8,98 10,77 9,52
Resto d'Europa 18,62 18,62 17,02 18,58
Benzina 2,71 2,14 2,06 2,14
Gasolio 6,07 4,71 4,89 5,16
Jet fuel/Cherosene 0,21 0,34 0,34 0,38
Olio combustibile 0,32 0,12 0,23 0,25
GPL 0,21 0,11 0,12 0,13
Lubrificanti 0,07 0,10 0,10
Altri prodotti 9,10 11,13 9,28 10,42
Extra Europa 3,88 2,31 3,68 3,52
Benzina 1,99 1,59 1,94 1,52
Gasolio 0,42
Olio combustibile 0,01
GPL 0,98 0,34 0,34 0,36
Lubrificanti 0,04 0,04 0,02 0,02
Altri prodotti 0,44 0,34 1,38 1,62

MONDO:
Benzina 9,94 8,13 7,53 7,00
Gasolio 16,99 15,06 14,58 14,83
Jet fuel/Cherosene 1,65 1,99 2,18 2,35
Olio combustibile 2,13 1,61 1,49 1,20
GPL 1,87 1,11 1,05 1,03
Lubrificanti 0,14 0,21 0,26 0,25
Cariche petrolchimiche 3,05 3,07 2,61 1,93
Altri prodotti 17,77 20,45 21,43 21,56
Totale vendite 53,54 51,63 51,13 50,15

79
E N I FAC T B O O K / R E F I N I N G & M A R K E T I N G - P R I N C I P A L I DAT I

Vendite di prodotti petroliferi


per canale (mln ton) 2004 2005 2006 2007

Rete 10,93 10,05 8,66 8,62


Extrarete 12,30 12,11 11,74 11,09
23,23 22,16 20,40 19,71
Petrolchimica 3,05 3,07 2,61 1,93
Altre vendite 4,76 5,47 7,42 6,41
Vendite in Italia 31,04 30,70 30,43 28,05
Rete resto d’Europa 3,47 3,67 3,82 4,03
Rete Brasile 0,57
4,04 3,67 3,82 4,03
Extrarete resto d’Europa 3,94 4,10 4,19 4,39
Extrarete resto del mondo 1,36 0,40 0,41 0,57
9,34 8,17 8,42 8,99
Altre vendite 13,16 12,76 12,28 13,11
Vendite all’estero 22,50 20,93 20,70 22,10
53,54 51,63 51,13 50,15

Vendite per prodotto/canale (mln ton) 2004 2005 2006 2007

Italia
Vendite rete 10,93 10,05 8,66 8,62
Benzina 5,09 4,35 3,38 3,19
Gasolio 5,61 5,49 5,09 5,25
GPL 0,22 0,20 0,18 0,17
Lubrificanti 0,01 0,01 0,01 0,01
Vendite extrarete 12,30 12,11 11,74 11,09
Gasolio 4,89 4,86 4,60 4,42
Oli combustibili 1,80 1,50 1,27 0,95
GPL 0,46 0,46 0,41 0,37
Benzina 0,15 0,16 0,15 0,15
Lubrificanti 0,13 0,13 0,13 0,13
Bunker 1,59 1,63 1,68 1,58
Altri prodotti 3,28 3,37 3,50 3,49

Estero (rete + extrarete) 9,34 8,17 8,42 8,99


Benzine 2,32 2,14 2,06 2,29
Gasolio 4,96 4,71 4,90 5,16
Jet fuel 0,47 0,34 0,34 0,38
Oli combustibili 0,15 0,12 0,23 0,25
Lubrificanti 0,11 0,10 0,10 0,09
GPL 1,09 0,44 0,46 0,49
Altri prodotti 0,24 0,32 0,33 0,33

Totale 32,57 30,33 28,82 28,70

80
E N I FAC T B O O K / R E F I N I N G & M A R K E T I N G - P R I N C I P A L I DAT I

Stazioni di servizio (n.) 2004 2005 2006 2007

Italia 7.244 4.349 4.356 4.390


impianti ordinari: 7.097 4.204 4.214 4.253
marchio Agip 4.186 4.204 4.214 4.253
marchio IP 2.911
impianti autostradali 147 145 142 137
marchio Agip 143 145 142 137
marchio IP 4
Germania 682 689 681 672
Francia 188 197 204 202
Penisola Iberica 356 373 358 371
Austria/Svizzera 439 432 444 443
Europa orientale 231 242 251 363
Totale 9.140 6.282 6.294 6.441
Impianti che commercializzano prodotti Blu 3.941 4.042 4.242 4.357
Impianti "Multi-Energy" 1 3 4
Impianti che commercializzano GPL e metano 498 476 490 538
Vendite non-oil (€ mln) 132 135 137 144

Erogato medio (mgl litri/n. stazioni di servizio) 2004 2005 2006 2007

Italia 1.863 1.770 2.463 2.444


di cui rete a marchio Agip 2.527 2.509 2.463 2.444
Germania 2.929 2.875 2.978 2.968
Francia 2.504 2.478 2.388 2.365
Penisola Iberica 2.511 2.633 2.707 2.910
Austria/Svizzera 1.708 1.697 1.743 1.767
Europa orientale 1.996 2.124 2.212 2.348
Erogato medio complessivo 1.970 1.926 2.470 2.486

Quote di mercato in Italia (%) 2004 2005 2006 2007

Rete 36,3 29,7 29,3 29,2


Benzina 35,5 27,5 27,2 27,3
Gasolio 38,2 32,3 31,6 31,2
GPL (per autotrazione) 20,0 17,9 18,1 18,2
Extrarete 27,0 28,0 26,9 29,0
Gasolio 33,0 32,8 31,2 31,3
Oli combustibili 17,7 17,9 15,2 16,2
Quota mercato interno 31,3 29,0 28,2 29,5

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E N I FAC T B O O K / R E F I N I N G & M A R K E T I N G - P R I N C I PA L I DAT I

Quote di mercato rete all’estero (%) 2004 2005 2006 2007

Centro Europa
Austria 8,0 7,4 7,2 7,8
Svizzera 5,7 5,7 5,8 5,9
Germania 3,8 4,1 4,4 4,2
Francia 1,2 1,1 1,2 1,1
Europa orientale
Ungheria 6,4 6,0 6,3 7,9
Repubblica Ceca 5,2 5,5 5,9 7,7
Slovenia 1,0 1,3 1,7 2,0
Penisola Iberica
Spagna 3,0 3,1 3,2 3,3
Portogallo 1,0 0,9 0,7 1,0

Investimenti tecnici (mln euro) 2004 2005 2006 2007

Italia 625 585 547 873


Estero 68 71 98 106
693 656 645 979
Raffinazione, supply e logistica 420 349 376 675
Italia 420 349 376 675
Marketing 232 225 223 282
Italia 164 154 125 176
Estero 68 71 98 106
Altre attività 41 82 46 22
693 656 645 979

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E N I FAC T B O O K / I N G E G N E R I A & C O S T R U Z I O N I

Ingegneria & Costruzioni

Principali indicatori di performance 2004 2005 2006 2007


Ricavi (a) (€ milioni) 5.696 5.733 6.979 8.678
Utile operativo 203 307 505 837
Utile operativo adjusted 215 314 508 840
Utile netto adjusted 252 328 400 658
Investimenti tecnici 186 349 591 1.410
ROACE adjusted (%) 10,5 12,0 12,8 17,1
Ordini acquisiti (€ milioni) 5.784 8.395 11.172 12.011
- Offshore 2.889 3.096 3.681 3.496
- Onshore 2.513 4.720 4.923 6.236
- Perforazioni mare 107 367 2.230 1.644
- Perforazioni terra 275 212 338 635
Portafoglio ordini 8.521 10.122 13.191 15.390
- Offshore 3.431 3.721 4.283 4.215
- Onshore 4.477 5.721 6.285 7.003
- Perforazioni mare 317 382 2.247 3.471
- Perforazioni terra 296 298 376 701
Dipendenti a fine periodo (numero) 25.819 28.684 30.902 33.111
(a) Prima dell’eliminazione dei ricavi infrasettoriali.

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E N I FAC T B O O K / I N G E G N E R I A & C O S T R U Z I O N I - H I G H L I G H T / S T R AT E G I E

2007 Highlight
L’utile netto adjusted di €658 milioni aumenta di €258 Gli investimenti tecnici del 2007 di €1.410 milioni
milioni rispetto al 2006 (+64,5%) per effetto del aumentano di €819 milioni rispetto al 2006 (+139%) per
miglioramento della performance operativa in relazione al effetto essenzialmente del potenziamento della flotta.
buon andamento del mercato dei servizi petroliferi.
Nell’ottobre 2007, Saipem ha acquisito la partecipazione
Il ROACE adjusted è pari al 17,1% nel 2007, in aumento quasi totalitaria della Frigstad Discoverer Invest, società
rispetto al 2006 (12,8%). quotata alla Borsa di Oslo. Frigstad Discoverer Invest è
attiva nel business delle perforazioni in acque
Gli ordini acquisiti di €12.011 milioni sono aumentati di ultraprofonde attraverso la costruzione del mezzo di
€839 milioni rispetto al 2006 (+7,5%) in particolare perforazione semisommergibile di sesta generazione
nell’attività onshore. D90, che sarà capace di perforare fino a 3.600 metri di
profondità d’acqua. L’entrata in esercizio è attesa nel
Il portafoglio ordini al 31 dicembre 2007 è di €15.390 quarto trimestre 2009. L’investimento complessivo per
milioni (€13.191 milioni al 31 dicembre 2006). l’acquisizione della società e per il completamento del
mezzo di perforazione è previsto in circa €520 milioni.

STRATEGIE
Eni attraverso Saipem, società quotata sulla Borsa Italiana (Eni 43%), opera nelle attività delle costruzioni e delle
perforazioni offshore e onshore. Saipem vanta un solido posizionamento competitivo grazie alle proprie competenze
tecniche e realizzative in particolare in ambienti ostili e complessi, nonché alla capacità di progettazione e di project
management e alla disponibilità di tecnologie grazie anche all’integrazione con Snamprogetti. Saipem in relazione alle
favorevoli prospettive di crescita e di redditività del mercato dei servizi petroliferi e facendo leva sulle competenze di
main contractor, intende:

■ Consolidare il posizionamento competitivo nel segmento dei grandi progetti offshore e onshore per lo sviluppo di
giacimenti di idrocarburi
■ Sviluppare la propria presenza nei segmenti strategici del deepwater, FPSO e della valorizzazione dei greggi pesanti e
delle riserve di stranded gas naturale
■ Migliorare l’efficienza in tutte le aree di attività con l’obiettivo di ridurre in particolare i costi di offerta e di esecuzione,
di mantenere un elevato tasso di utilizzo dei mezzi, nonché la flessibilità della struttura al fine di attenuare gli effetti
dei cicli negativi del business
■ Sviluppare l’impiego di risorse umane e di asset dei paesi in cui si realizzano i progetti (local content)
■ Supportare il programma di capital spending di Eni

Saipem intende attuare queste strategie attraverso un piano investimenti di circa €4,7 miliardi nel prossimo quadriennio,
finalizzato a potenziare ulteriormente la portata geografica e le caratteristiche tecniche della propria flotta di classe mondiale.

ORDINI ACQUISITI PER AREA GEOGRAFICA PORTAFOGLIO ORDINI PER AREA GEOGRAFICA

Resto del mondo Resto del mondo


8% 6%
Italia
Italia 5%
Mare del Nord 5% Mare del Nord
3% Africa 8% Africa
Occidentale Occidentale
Americhe 14% 21%
12% Americhe
11%

Africa
Settentrionale
Africa
15%
Settentrionale
Medio Oriente 12%
30%
Resto d'Europa Medio Oriente
Resto d'Europa
8% 30%
4%
Russia e Area Caspio
Russia e Area Caspio
3%
5%
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PAESI Svizzera, Turchia, Regno Unito. d'Avorio, Repubblica Arabia Saudita, Singapore,
Europa: Austria, Belgio, Domenicana, Ecuador, Gabon, Thailandia, Turkmenistan,
Croazia, Danimarca, Francia, Resto del mondo: Algeria, Georgia, India, Indonesia, Iran, Tunisia, Emirati Arabi Uniti,
Germania, Italia, Lussemburgo, Angola, Argentina, Australia, Kazakhstan, Kuwait, Libia, Stati Uniti, Venezuela.
Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Azerbaijan, Brasile, Camerun, Malesia, Messico, Marocco,
Portogallo, Russia, Spagna, Canada, Cina, Congo, Costa Nigeria, Oman, Perù, Qatar,

Mezzi navali di costruzione

SAIPEM 7000 CASTORO 6

Nave semisommergibile a posizionamento dinamico per sollevamento di strutture e posa condotte Nave semisommergibile per posa condotte con
con tecnica “J”. Costruita in Italia (Trieste) dalla Fincantieri (1987). tecnica “S”. Costruita in Italia (Trieste) dalla
Cantieri San Marco (1978).

Dimensioni: Strutture di sollevamento della gru principa- Dimensioni:


Lunghezza: 198 m le: 2 gemelle S 7000 Amhoist completamente Lunghezza totale: 152 m
Larghezza: 87 m girevoli montate a prua. Blocco di sollevamen- Larghezza: 65 m
Profondità al ponte principale: 45 m to principale in tandem 14.000 t, sollevamento Profondità al ponte principale: 29,8 m
Immersione di transito: 10,5 m singolo del blocco principale 7.000 t girevoli a Immersione operativa: 7,8-15,5 m
Immersione operativa: 27,5 m 40 m rad./41 m; tirante 6.000 t girevoli a 45 m Capacità di carico sul ponte: fino a 3.600 t
rad./50 m; Capacità di abbassamento a 450 m
Posizionamento dinamico: DP (AAA) Lloyds sotto il livello del mare. Oscillazione della gru: Sistema di propulsione/posizionamento: nu-
Register; IPD 3 R.I.N.a; Classe 3 notazioni del 120 t girevoli a 150 m rad. Sistema J-lay: inter- mero motori: 4 azimutali con passo variabile.
direttorato marittimo norvegese. Centrale vallo di diametro delle condotte: da 4” a 32"; Potenza dei motori: 2.060 kW/37 t di spinta.
elettrica: centrale totale da 70.000 kW, 10.000 sistema di tensionamento della posa principale Attrezzature di tensionamento dei tubi: tipo di
Volt, 12 generatori diesel a olio combustibile 525 t con i tensori, fino a 2.000 t con attrito tensionatori: Rebacut DC elettrici; capacità dei
divisi in 4 sale motori separate, classificato ganasce; angolo di posa della torre 90°-110°; tensionatori 3 da 110 t ciascuno; diametro dei
UMS. Sistema di zavorra: sistema computeriz- dotata di 1 stazione di saldatura; capacità di tubi: fino a 60". Sistema di abbandono e recupero:
zato con capacità simultanea che comprende 4 stoccaggio condotte fino a 6.000 t. tipo di argano: Tesmec DC elettrico, capacità 300
pompe zavorra per 6.000 t/h. Profondità massima di posa: 3.000 m. t tensione costante. Sistema di movimentazione
gru/tubi: numero gru: 2 completamente girevoli.
Tipo gru: montate sul ponte passeggeri capacità
delle gru 60 t con 50 m di spazio. Profondità mas-
sima di posa: 1.150 m.

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Aree di attività pelayer, di un’unità per lo sviluppo sottomarino e di due


unità FPSO da noleggiare in linea con il programma di cre-
Offshore scita del business e per cogliere le opportunità offerte dal
mercato. Tali investimenti consentiranno di potenziare le
Saipem vanta un solido posizionamento competitivo nel capacità operative nel deepwater e in ambienti sub-artici.
settore dei grandi progetti per lo sviluppo di giacimenti di Inoltre sono previsti investimenti a supporto di importan-
idrocarburi nell’offshore avendo integrato le proprie com- ti progetti che includono l’equipaggiamento dei cantieri e
petenze tecniche e realizzative, assicurate dalla disponibi- la realizzazione di infrastrutture in loco.
lità di una flotta di mezzi di rilievo mondiale e dalla capa- Nel 2007 i ricavi dell’attività Offshore sono stati di €3.388
cità di operare in ambienti complessi, con quelle ingegne- milioni, pari al 39% dei ricavi totali. Il margine da vendita di
ristiche e di project management acquisite sul mercato (tra €613 milioni è aumentato di €248 milioni rispetto al 2006
le principali acquisizioni realizzate negli ultimi anni si evi- e rappresenta il 52% del margine da vendita del business. In
denziano Bouygues Offshore, Moss Marittime, Petromari- particolare l’aumento del risultato riflette la maggiore atti-
ne, Idpe). Saipem intende incrementare la propria quota vità nel Mare del Nord e in Estremo Oriente.
di mercato facendo leva sul modello di business EPIC e sui
rapporti di lungo termine con le Major e le National Oil Tra le principali acquisizioni del 2007 si segnalano:
Company. La domanda di servizi offshore è prevista in cre- - il contratto EPC per conto di MEDGAZ per l’installazione
scita nei prossimi anni con sviluppi significativi nei seg- di un sistema di condotte sottomarine che consentiran-
menti delle sealine, dello sviluppo sottomarino e delle lea- no il trasporto del gas naturale dall’Algeria alla Spagna;
sed FPSO. Saipem intende conseguire maggiori livelli di - il contratto EPC per conto di Saudi Aramco per la realiz-
redditività attraverso la delocalizzazione su aree low cost zazione e installazione di 16 piattaforme e di 80 chilo-
delle attività non critiche di ingegneria e fabbricazione, metri di condotte sottomarine, nonché le facility di fun-
perseguendo economie di scala nei propri hub di proget- zionamento delle piattaforme, finalizzate al manteni-
tazione e valorizzando le risorse locali nei contesti dove mento della capacità produttiva dell’Arabia Saudita;
ciò rappresenta un vantaggio competitivo. Nel prossimo - il contratto EPIC per conto di Enagas SA per la realizza-
quadriennio sono previsti significativi investimenti per zione e installazione di due condotte per il trasporto gas
l’upgrading della flotta con la costruzione di un nuovo pi- in Spagna.

Mezzi navali di costruzione

SEMAC 1 SAIBOS FDS

Pontone semisommergibile per posa condotte. Nave a posizionamento dinamico per lo sviluppo di giacimenti di
Costruito in Alabama (USA) dalla Alabama Shipbuilding (1976). idrocarburi in acque profonde e per la posa condotte con tecnica
“J”. Costruita in Corea dalla Samsung (2000).

Dimensioni: Dimensioni:
Lunghezza totale: 148,5 m Lunghezza totale: 156 m
Larghezza totale: 54,9 m Larghezza: 30 m
Profondità al ponte principale: 27,8 m Immersione operativa: 12,4 m
Carico massimo sul ponte: 5.700 t Dislocamento: 26.608 t at operating draft
Carico: 4.300 t at 7,40 draft
Attrezzature posatubi: 3 tensionatori da 75 t, 11 work stations
(saldatura, raggi x e rivestimento del tubo saldato). Doppio siste- Posizionamento dinamico: Dynpos Autro, Dynpos Autr, 2 DGPS,
ma di giunzione con 8 work stations. Capacità di collegamento Lras HIPAP - interfaccia da 2.500 m disponibili per Taut Wire,
fuori dell’acqua (opzionale). Linea e rampa di saldatura a doppia Artemis, Fan Beam. Capacità di sollevamento: gru principale AM
posa (opzionale). Argano di abbandono e recupero: 275 t. Clyde KPT660; gancio primario SWL: 600 t a 30 m e 300 t a 55 m;
Sollevamento: 4 gru girevoli su piedistallo (1 da 318 e 3 da 37 t) gru ausiliarie 2 Liebherr CB03100-50 Litronic SWL 50 t a 20 m, SWL
montate su ciascun angolo del ponte principale per muovere e in 30 t a 38 m, 2 Liebherr RL-S 20/20 Litronic; albero fisso a babordo
generale sollevare i tubi. Si possono montare strutture di movi- SWL 20 t a 20 m, albero telescopico a tribordo SWL 15 t a 16 m.
mento tubi anche sul ponte principale per facilitare i collegamen- Attrezzature posatubi: 5 work stations più una opzionale: tubo
ti fuori dall’acqua. Tecnica di posa: “S”. Diametro condotte: max rigido: 4 tubi a stringa sul sistema J-lay, SWL 320 t, 3.000 m di
60". Profondità massima di posa: 600 m. profondità massima di posa, diametro massimo 22". Tubo flessibi-
le: via Gutter e 3 tensionatori tracciabili a quattro piste totale SWL
270 t, diametro massimo 17". La stazione di montaggio ha le aper-
ture che permettono il passaggio di pezzi speciali da 4 x 3 x 6 m.

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Onshore re per l’espansione dell’impianto di Qurayyah, nell’ambi-


to dello sviluppo del giacimento onshore Khursaniyah in
Saipem opera nella realizzazione di impianti di produzio- Arabia Saudita;
ne (separazione, stabilizzazione, raccolta, stazioni di pom- - Il contratto EPIC per conto di Saudi Aramco per la realiz-
paggio, iniezione d’acqua) e di trattamento (rimozione e zazione di stazioni di pompaggio in giacimento di acqua
recupero dell’anidride solforosa, rimozione dell’anidride proveniente dall’impianto di trattamento di Qurayyah.
carbonica, frazionamento dei liquidi gassosi, recupero dei
condensati) degli idrocarburi e di grandi sistemi di tra-
sporto onshore (pipeline, stazioni di compressione, termi- Perforazioni mare
nali). Saipem intende catturare le opportunità di un mer-
cato atteso in crescita nel medio termine sia nel settore Saipem offre alle compagnie petrolifere servizi di perfo-
impiantistico sia in quello delle pipeline, facendo leva sul razione offshore con una presenza focalizzata nelle aree
solido posizionamento competitivo e sull’integrazione geografiche di Africa Occidentale, Mare del Nord e Mare
con le competenze ingegneristiche di Snamprogetti. Mediterraneo e vanta forti posizioni di mercato nei seg-
Nel 2007 i ricavi dell’attività Onshore sono stati di €4.574 menti più complessi dell’offshore profondo e ultra
milioni pari al 53% dei ricavi totali. Il margine da vendita di profondo facendo leva sulle caratteristiche tecniche dei
€357 milioni è aumentato di €210 milioni rispetto al 2006 propri mezzi capaci di operare fino a una profondità
a seguito dell’incremento del volume d’affari. massima di 9.200 metri. La domanda è prevista in forte
crescita nel medio/lungo termine in relazione ai pro-
Le principali acquisizioni del 2007 includono: grammi esplorativi annunciati dalle major petrolifere;
- il contratto EPC per conto di Sonatrach per la realizzazio- inoltre la carenza di offerta sosterrà le tariffe unitarie. Al
ne di tre treni di stabilizzazione e trattamento del greggio fine di cogliere le opportunità di mercato, Saipem inten-
della capacità di 100 mila barili/giorno ciascuno e facility de potenziare la flotta di perforazione dotandola di mez-
di trasporto e stoccaggio, nell’ambito dello sviluppo del zi con caratteristiche tecniche innovative per consolida-
giacimento onshore di Hassi Messaoud in Algeria; re la posizione di high quality player in grado di operare
- il contratto EPC per conto di Saudi Aramco per la realiz- in condizioni estreme. In particolare nel prossimo qua-
zazione di nove moduli di trattamento dell’acqua di ma driennio è prevista la realizzazione: (i) degli Scarabeo di

Mezzi navali di perforazione

PERRO NEGRO 5 SAIPEM 10000

Piattaforma autosollevabile (Jack up) con impianto di perforazio- Nave di perforazione in acque ultraprofonde a posizionamento
ne National 1320 UE. Costruita a Orange, Texas USA dalla Leving- dinamico con impianto di perforazione Wirth GH 4500 EG 4200
ston Shipbuilding Company (1981). e propulsione autonoma. Costruita in Corea dalla Samsung (aprile
2000).

Dimensioni: Dimensioni:
Lunghezza dello scafo: 60,8 m Lunghezza totale: 228 m
Baglio: 56,5 m Larghezza (fuori sezione): 42 m
Altezza: 6,7 m Altezza di costruzione: 19 m
Lunghezza delle gambe (inclusa la parte Immersione operativa: 12 m
inferiore che poggia sul fondale): 126,1 m Dislocamento: 96.455 t
Carico variabile: oltre 20.000 t
Capacità operative: Capacità di stoccaggio olio: 140.000 bbl
Capacità massima di perforazione: 6.500 m
Massima profondità d’acqua: 90 m Capacità operative:
Carico variabile: 1.500 t Capacità massima di perforazione: 9.200 m
Massima profondità d’acqua: 3.000 m

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nuova generazione 8 e 9 che saranno impiegati nelle ac- - il contratto della durata di un anno per l’impiego in An-
que profonde, rispettivamente, del Mare di Barents e del gola della nave di perforazione Saipem 10000 per con-
Golfo del Messico inizialmente per conto Eni; (ii) del Per- to di Total;
ro Negro 6 che sarà impiegato in attività in acque poco - il contratto della durata di un anno per l’impiego in Ni-
profonde; (iii) della nuova nave di perforazione S12000 geria della piattaforma semisommergibile Scarabeo 3
il cui utilizzo è programmato in Africa Occidentale. Sono per conto di Addax Petroleum.
previsti significativi investimenti a supporto di impor-
tanti progetti sia per l’adeguamento dei mezzi alle carat- Perforazioni terra
teristiche del progetto e altre condizioni contrattuali, sia
per la realizzazione di attrezzature ed equipaggiamento Saipem opera in questo settore come contrattista per con-
di supporto. to delle più importanti oil company con una presenza foca-
Nel 2007 i ricavi registrati nelle Perforazioni mare sono sta- lizzata in Arabia Saudita, Africa Settentrionale e Perù dove
ti di €419 milioni, pari al 5% dei ricavi totali. Il margine da può far leva sulla propria conoscenza del mercato, sulle re-
vendita di €159 milioni di euro è aumentato di €40 milio- lazioni di lungo termine con i clienti e sull’integrazione con
ni rispetto al 2006 a seguito alla maggiore attività del jack le altre aree di business. Saipem vanta una solida presenza
up Perro Negro 4 e della piattaforma semi-sommergibile nelle aree remote (in particolare la regione del Mar Ca-
Scarabeo 5, nonché a più elevate tariffe contrattuali. spio), facendo leva sulle proprie competenze operative e
sulla capacità di operare in condizioni ambientali ostili.
Tra le principali acquisizioni del 2007 si segnalano: Nel 2007 i ricavi registrati nelle Perforazioni terra sono
- il contratto della durata di 5 anni per l’impiego in An- stati di €297 milioni, pari al 3% dei ricavi totali. Il margine
gola per conto di Total della nave di perforazione di attività di €64 milioni di euro è aumentato di €26 mi-
S12000, attualmente in costruzione. La nave sarà utiliz- lioni rispetto al 2006 per effetto dei maggiori livelli di atti-
zata a partire dall’entrata in esercizio attesa nel primo vità in particolare in Africa Settentrionale e Sud America.
trimestre 2010; Gli ordini acquisiti nel 2007 ammontano a €635 milioni.

Mezzi navali di perforazione

SCARABEO 5 SCARABEO 7

Piattaforma semisommergibile a propulsione autonoma con Piattaforma semisommergibile a propulsione autonoma con
impianto di perforazione Emsco C 3. Costruita in Italia (Genova) impianto di perforazione Wirth GH 3000 EG. Costruita in Turchia
dalla Fincantieri (1990). nei Cantieri di Tusla (1999) e perfezionata in Italia (Palermo) dalla
Fincantieri (1999).

Dimensioni: Dimensioni:
Lunghezza ponte: 111 m Dislocamento (peso effettivo della nave): 38.100 t
Larghezza del ponte principale: 14,3 m Larghezza del ponte principale: 61,3 m
Altezza del ponte principale: 9,5 m Lunghezza del ponte principale: 77,5 m
Lunghezza dello scafo principale: 80,8 m Profondità del ponte principale: 4,5 m
Larghezza dello scafo principale: 68,8 m Carico variabile sul ponte: 4.000 t
Profondità dello scafo principale: 7,3 m
Capacità operative:
Capacità operative: Profondità di perforazione W/5” DP: 25.000 ft
Ormeggio dinamico assistito: fino a 900 m w.d. Capacità massima di perforazione: 8.000 m
Posizionamento dinamico: fino a 2.000 m w.d. Massima profondità d’acqua: 1.500 m
Capacità massima di perforazione: 9.000 m Sistema di posizionamento: sistema di ormeggio delle 8 gambe
Massima profondità d’acqua: 2.000 m della piattaforma con motore automatico assistito.
4.300 t carico variabile sul ponte in tutte le condizioni, sotto i più
rigorosi codici.

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E N I FAC T B O O K / I N G E G N E R I A & C O N S T R U Z I O N I - P R I N C I PA L I DAT I

Principali dati operativi 2004 2005 2006 2007

Condotte posate costruzioni mare (km) 1.634 883 1.514 665


Condotte posate costruzioni terra (km) 465 1.005 871 770
Strutture installate costruzioni mare (t) 172.664 134.602 120.453 187,054
Impianti industriali costruzioni terra (t) 15,888 7,112 5.242 194,561
Perforazioni mare (km) 130 114 126 123
Perforazioni terra (km) 455 548 599 657
Pozzi perforati mare (n.) 59 67 75 47
Pozzi perforati terra (n.) 150 213 236 256

Mezzi navali di costruzione


Denominazione Tipo Tecnica Capacità di Profondità Diametro max
di posa sollevamento/ max di posa condotte
trasporto (m) posate
(t) (pollici)

Castoro 2 Pontone posa condotte di sollevamento strutture 1.000 60


Castoro 6 Nave semisommergibile per la posa di condotte di largo diametro S 300 1.150 60
Castoro 8 Nave posa condotte sollevamento strutture S 2.177 600 60
Castoro 9 Bettolina varo piattaforme 5.000
Castoro 10 Pontone rinterro e posa di condotte in bassi fondali 300 40
Castoro XI Bettolina varo piattaforme 15.000
Crawler Pontone posa condotte e sollevamento strutture 540 48
Saipem 3000 Nave multi service, per installazione di strutture subacquee,
condotte rigide e flessibili di cavi sottomarini e per sollevamento Reel, J, S 2.200 3.000 6
S. 42 Bettolina varo piattaforme 8.000
S. 44 Bettolina varo piattaforme 30.000
S. 45 Bettolina varo piattaforme 20.000
Saipem 7000 Nave semisommergibile per sollevamento strutture
e posa condotte in acque profonde J 14.000 3.000 32
Semac1 Pontone semisommergibile per posa condotte S 318 600 58
BAR Protector Nave appoggio a posizionamento dinamico
per immersioni in alti fondali e per lavori su piattaforme
Saibos FDS Nave a posizionamento dinamico per sviluppo di giacimenti
di idrocarburi in acque profonde , per posa condotte e per sollevamento J 600 2.100 22
Saibos 230 Pontone da lavoro con gru mobile per battitura pali, terminali
e posa di condotte di piccolo diametro
Saibos 103 Bettolina trasporto carichi leggeri
BOS 600 Bettolina vari piattaforme 30.000
BOS 355 Pontone posa condotte e sollevamento strutture 540 48
C12 Nave posatubi per acque poco profonde 1,4 40
Trenching barge Barge da scavo per interro tubi 1,4 40
ERSAI 1 Nave per sollevamento 1.600

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E N I FAC T B O O K / I N G E G N E R I A & C O N S T R U Z I O N I - P R I N C I PA L I DAT I

Mezzi navali di perforazione mare


Denominazione Tipo Impianto Max profondità Capacità max Altre Equipaggio
di perforazione d’acqua di perforazione caratteristiche

Perro Negro 2 Jack up Oilwell E 2000 90 6.500 Dotato di eliporto 112


Perro Negro 3 Jack up Ideco E 2100 90 6.000 Dotatodi eliporto 87
Perro Negro 4 Jack up National 110 UE 45 5.000 Dotato di eliporto 60
Perro Negro 5 Jack up National1320 UE 90 6.500 Dotato di eliporto 72
Scarabeo 3 Semisommergibile National 1625 DE 550 7.600 Dotato di eliporto 90
a propulsione assistita
Scarabeo 4 Semisommergibile National 1625 DE 550 7.600 Dotato di eliporto 90
a propulsione assistita
Scarabeo 5 Semisommergibile Emco C 3 1.900 8.000 Dotato di eliporto 100
a propulsione autonoma
Scarabeo 6 Semisommergibile Oilwell E 3000 500 7.600 Dotato di eliporto 91
a propulsione autonoma
Scarabeo 7 Semisommergibile Wirth SH 3000 EG 1.500 8.000 Dotato di eliporto 107
a propulsione autonoma
Saipem 10000 Nave da perforazione Wirth GH 4500 EG 3.000 9.200 Capacità di stoccaggio 160
a posizionamento dinamico di greggio: 140.000 barili;
di eliporto

90
E N I FAC T B O O K / R I C E R C A E I N N OVA Z I O N E

Ricerca e innovazione

La ricerca tecnologica e l’innovazione costituiscono per buri non convenzionali e la gestione ottimale di riser-
Eni fattori chiave a sostegno del processo di crescita soste- ve ad alto contenuto di acido solfidrico e di zolfo;
nibile e nel rafforzamento dei vantaggi competitivi nel - l’ampliamento del mercato del gas naturale e la valoriz-
lungo termine. Il costante impegno Eni nell’innovazione zazione del gas associato o localizzato in aree remote;
tecnologica consente di rispondere alle sfide dell’indu- - il miglioramento della qualità e della performance dei
stria energetica con tecnologie distintive per affrontare le carburanti in funzione dell’evoluzione motoristica
sfide dell’ambiente e del clima, per superare i limiti nella verso sistemi sempre più perfezionati, efficienti e a
valorizzazione di risorse di idrocarburi, ampie ma di diffi- minor impatto sulla qualità dell’aria;
cile accesso, per instaurare e consolidare alleanze con i - l’utilizzo efficiente dei combustibili fossili attraverso il
paesi che detengono le risorse, per dare impulso a signifi- miglioramento delle rese di raffinazione e l’impiego
cativi sviluppi nelle fonti rinnovabili. ottimale e a minor impatto ambientale di ciascun
Nel 2007 l’investimento complessivo in Ricerca e Sviluppo combustibile.
è stato di €208 milioni (220 nel 2006), di cui il 47% nel set-
tore Exploration & Production, il 32% nel settore Refining
& Marketing, il 14% nel settore Petrolchimica e il 7% nel Principali progetti di innovazione
settore Ingegneria e Costruzioni. Il programma “Along tecnologica
With Petroleum”, per l’innovazione nel campo delle ener-
gie rinnovabili, alternative e dei sistemi per l’efficienza
energetica, nel 2007 ha finanziato progetti nel campo del Tecniche numeriche e di prospezione
solare fotovoltaico innovativo (per €12 milioni) e dei bio- geofisica ad alta risoluzione
carburanti (per €7 milioni). Sono proseguite le attività di sviluppo della tecnologia
Il personale impegnato nell’attività di R&S al 31 dicem- proprietaria 3D Prestack Depth Migration Kirchhoff True
bre 2007 è di1.082 unità. Nel 2007 sono state deposita- Amplitude High Resolution (KTA Hi Res) finalizzata a supe-
te 69 (39 nel 2006) domande di brevetto. rare gli attuali limiti di risoluzione nella costruzione del-
l’immagine sismica del sottosuolo e a ridurre, di conse-
Nel prossimo quadriennio Eni ha in programma di desti- guenza, il rischio esplorativo e minerario.
nare circa €1,7 miliardi all’attuazione della propria stra- È stata completata la prima fase di sviluppo della tecno-
tegia nel campo dell’innovazione, di cui 120 milioni logia di tomografia sismica (X-DVA) e si è proceduto a
saranno dedicati al programma “Along with Petroleum”. dimostrazioni di utilizzo della tecnologia proprietaria
In particolare le principali linee di ricerca riguarderanno: CRS (3D Common Reflection Surface Stack), mirata a con-
- il rimpiazzo delle riserve di idrocarburi e la riduzione sentire la realizzazione di prospezioni in aree caratteriz-
del rischio minerario; zate da scarso responso sismico.
- la produzione e la valorizzazione di riserve di idrocar-

91
E N I FAC T B O O K / R I C E R C A E I N N OVA Z I O N E

Gestione zolfo
È stato completato il progetto esecutivo per la realizza-
zione dell’impianto pilota di stoccaggio dello zolfo su
scala dimostrativa, prevista con inizio nel 2008, basato
su una tecnologia proprietaria Eni. Per le nuove tecnolo-
gie di addolcimento del gas naturale è stato completato
lo studio di fattibilità ed è stato individuato il sito Eni
dove realizzare l’impianto pilota.

Progetto Gas to Liquids (GtL)


La conversione del gas in prodotti liquidi è una tecnolo-
gia chiave che abilita l’utilizzo di gas naturale su grande
ACQUISIZIONE SISMICA MULTI-COMPONENTE
scala per la produzione di carburanti per autotrazione di
qualità, in particolare di Diesel, e conseguentemente
riveste un interesse strategico per tutte le oil major. In
Sistemi avanzati di perforazione collaborazione con IFP/Axens, sono stati completati i test
e di well testing sulle prestazioni catalitiche e sulla stabilità meccanica
Eni ha sviluppato significative applicazioni industriali di del catalizzatore per la sintesi Fischer-Tropsch (FT). Il
tecnologie innovative che consentono di perforare pozzi catalizzatore sarà prodotto presso il sito Axens di
ad elavata complessità con maggiore efficienza operati- Salindres (Fr) nella prima parte dell’anno 2008 e impie-
va. gato nella campagna di prove sul pilota GTL di
Nell’ambito del progetto “Eni’s Drilling Advanced Sannazzaro (SNZ) nel corso del 2008.
Technologies”, finalizzato allo sviluppo e all’integrazione
di tecnologie “avanzate” di perforazione dei pozzi petro-
liferi, è iniziata la fase di applicazione in campo, in Egitto Recupero gas
e in Italia, di alcune tecnologie proprietarie Eni. Sono
state inoltre effettuate le prime applicazioni delle Vapore
Carica
seguenti tecnologie: iniziale Condensati
catalizzatore
• Extreme Lean Profile (pozzi a diametrie ridotte) che Acqua

consente di raggiungere maggiori profondità e/o di Acqua


perforare solo l’ultimo tratto del pozzo con diametrie REATTORE DI SINTESI
Separazione
maggiori; cere
Gas di sintesi
• Eni-Circulation Device (E-CD) e “Secure Drilling”, sono
state applicate con successo in pozzi ad alta pressione COMPRESSIONE Riciclo
catalizzatore
e temperatura nell’offshore egiziano e in Italia, grazie
al miglioramento della sicurezza nelle operazioni di UNITÀ
STABILIZZATRICE
perforazione.
Cere
• nuovo metodo di “well testing non convenzionale” –
basato sull’iniezione in pozzo di fluidi compatibili con
quelli di giacimento – è stato sviluppato e testato in un SINTESI FISCHER-TROPSCH
pozzo per la delimitazione del campo Goliath in
Norvegia. Questa metodologia evita l’emissione di
prodotti di combustione e di idrocarburi in atmosfera Conversione di greggi pesanti
riducendo così i rischi ambientali e di sicurezza corre- e “frazioni” in prodotti leggeri
lati ai test convenzionali. Ciò risulta particolarmente Sono proseguiti nel corso dell’anno i test sperimentali
utile nei giacimenti in cui al gas estratto è associato sulla tecnologia proprietaria EST (giunta nel 2005 alla
acido solfidrico (H2S), ad esempio Kashagan, scala dimostrativa con il completamento della costru-
Karachaganak e Val d’Agri. zione di un CDP - Commercial Demonstration Plant da
1200 bpd), processo di idroconversione catalitica in fase
slurry di greggi non convenzionali, extra pesanti e di resi-
dui di raffinazione, capace di convertire completamente
la parte hard degli oli pesanti, gli asfalteni, producendo
nafta, kerosene e gasolio. In particolare, sono stati effet-

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E N I FAC T B O O K / R I C E R C A E I N N OVA Z I O N E

tuati oltre quattro mesi di sperimentazione, utilizzando competitivi rispetto alle tecnologie di conversione
un residuo da bitume canadese Borealis, che hanno con- disponibili sul mercato per applicazioni sia nell’u-
fermato i livelli di conversione e la stabilità nel tempo pstream, per l’upgrading di greggi non convenzionali, sia
delle prestazioni del sistema. nel downstream, per la conversione di residui pesanti di
Le valutazioni tecnico-economiche e ambientali effet- distillazione e da visbreaking. Nel corso del 2007 sono
tuate mostrano che la tecnologia EST presenta vantaggi state depositate cinque domande di brevetto.

GAS + GPL + H2S


Tecnologia EST
F
R
A Nafta
Idrogeno Z
I
O
N Gasolio
A Nessuna produzione
Residuo Reattore M di coke o olio
Slurry E
da vuoto Gasolio da vuoto combustibile
N
T
O Solvente (C3 or C4)
Reattore di hydrocracking
con catalizzatore disperso
in fase slurry

Conversione totale della carica DAO Carica cracking


mediante riciclo
della frazione asfaltenica SDA

Residuo da vuoto
deasfaltato (DAO):
Carica per unità di conversione
Asfalteni / Riciclo catalizzatore
Spurgo

caratterizza per:
Progetto SCT-CPO (Short Contact Time -
• possibilità di trasporto su distanze superiori ai 3.000
Catalytic Partial Oxidation)
chilometri;
Nell’ambito del Progetto SCT-CPO (Short Contact Time
• volumi di gas trasportabili di 20-30 miliardi di metri
- Catalytic Partial Oxidation), finalizzato allo sviluppo di
cubi/anno;
una tecnologia di reforming, denominata SCT-CPO
• pressione di esercizio dell’ordine dei 150 bar;
(Short Contact Time – Catalytic Partial Oxidation), flessi-
• impiego di acciai ad alto grado di resistenza.
bile rispetto alla capacità produttiva e alla carica idro-
Questa soluzione consente di rendere economicamente
carburica, per aumentare in modo economico la
sfruttabili i giacimenti remoti riducendo gli investimenti
disponibilità di idrogeno per le operazioni di raffineria
e i volumi di gas utilizzati nelle stazioni di compressione.
e di “oil upgrading”, l’attività in corso punta alla valida-
Nel 2007 si è conclusa l’attività sperimentale sulle linee
zione della tecnologia sul pilota realizzato presso il
pilota in acciaio X100 realizzate presso il Poligono
Centro Ricerche di Milazzo in vista di una prima realiz-
Militare sperimentale di Perdasdefogu. Per il 2008 –
zazione industriale in una raffineria del circuito Eni.
2011 è in fase di definizione un programma integrato di
Nel corso del 2007 sono state depositate due doman-
progetti per nuove soluzioni tecnologiche da utilizzare
de di brevetto.
per la progettazione di linee di trasporto gas in ambien-
ti non convenzionali con Progetti Trasporto Pressione
Progetto Trasporto gas ad Alta Pressione
Intermedia (TPI) in contesti tradizionali e Progetti
(TAP)
Trasporto Alta Pressione in contesti estremi, caratteriz-
Il progetto TAP ha fornito informazioni sulla fattibilità
zati da condizioni ambientali e geomorfologiche non
tecnico-economica di una soluzione tecnologica Long
standard.
Distance-High Capacity-High Pressure-High Grade che si

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E N I FAC T B O O K / R I C E R C A E I N N OVA Z I O N E

tegia di sviluppo prevede il passaggio diretto alla scala


industriale. Nel 2007 è stato sviluppato il Basic Design
Package per un’unità industriale della capacità 250.000
t/anno di Green Diesel da olio di soia e/o palma e depo-
sitata una domanda di brevetto.

Biofissazione della CO2 con Microalghe


Il progetto punta a verificare sino alla scala dimostrativa
la fattibilità tecnico- economica di processi di biofissa-
zione della CO2 prodotta dalle raffinerie mediante l’im-
piego di microalghe in grado di assimilare la CO2 e con-
temporaneamente depurare le acque reflue producen-
do biomassa, potenzialmente convertibile in biodiesel
e/o in altri vettori energetici. Gran parte delle attività
sperimentali sono svolte presso la Raffineria di Gela,
Progetto TAP - Una delle linee pilota in acciaio X100 realizzate presso il poligono dove dal 2007 è in marcia un impianto pilota di piccola
militare sperimentale di Perdasdefogu (Sardegna)
scala costituito da fotobioreattori e vasche aperte. Nel
2008 sarà realizzato un pilota da un ettaro nel 2008 e un
dimostrativo “full scale” da dieci ettari nel caso siano
Progetto Monitoraggio Avanzato dei
conseguiti i risultati tecnici programmati. Nel corso del
Sistemi di trasporto gas (MAST) 2007 sono state depositate due domande di brevetto.
Il progetto Monitoraggio Avanzato dei Sistemi di
Trasporto gas (MAST) si propone di sviluppare tecnolo-
gie avanzate di monitoraggio e di verificarne la fruibilità
Riformulazione di carburanti e lubrificanti
È proseguita l’attività volta al miglioramento dei carbu-
in fase di progettazione, l’installabilità in fase di costru-
ranti della famiglia “Blu” (BluSuper e BluDiesel).
zione e l’affidabilità nella fase di gestione, in modo da
Nel corso del 2007 è stato lanciato il BluDiesel Tech.
rendere disponibile un sistema integrato e automatico
In aggiunta alla capacità di mantenimento della pulizia
in grado di monitorare lo stato delle strutture.
del sistema di alimentazione “nuovo” (funzione keep-
clean), il BluDiesel Tech è in grado di ripristinare le con-
Progetto LCO Upgrading dizioni di pulizia anche in motori ad elevato chilome-
Coerentemente con l’obiettivo di business di adeguare
traggio (funzione clean-up). È inoltre caratterizzato da
le produzioni all’evoluzione della domanda attesa di
un bassissimo livello di zolfo (<10 ppm) che anticipa le
prodotti petroliferi (crescita gasolio vs. riduzione benzi-
specifiche di qualità in vigore dal 2009.
ne, contrazione olio combustibile), il progetto punta allo
Per quanto riguarda le benzine sono allo studio soluzio-
sviluppo sino alla scala industriale di un processo per
ni innovative mirate alle nuove tecnologie motoristiche
convertire selettivamente gasolio altamente aromatico
a elevata fuel-efficiency (a ridotta cilindrata e sovralimen-
da cracking catalitico (Light Cycle Oil - LCO) in un compo-
tate). Nel corso del 2007, è stata depositata una doman-
nente diesel a bassa densità, basso contenuto di idrocar-
da di brevetto.
buri poliaromatici (PAH) e numero di cetano medio-
In sinergia con i nuovi carburanti, il Sint 2000, prodotto
alto, consumando meno idrogeno rispetto ad un pro-
flagship della linea lubrificanti Agip, è stato aggiornato
cesso convenzionale di dearomatizzazione. Attualmente
per soddisfare le richieste prestazionali della più recente
sono in corso lo scale-up del catalizzatore e lo studio tec-
specifica API per il settore autovetture. Nel 2007, è stato
nico-economico di fattibilità.
inoltre sviluppato un nuovo lubrificante con spiccate
caratteristiche di Fuel Economy ed elevata compatibilità
Progetto Green Diesel con i sistemi di after treatment basato su componenti
Il progetto prevede la trasformazione di oli di origine proprietari innovativi. Il prodotto può essere considera-
biologica in diesel di altissima qualità attraverso l’impie- to il capostipite di una filiera di oli motore in grado di
go di una tecnologia di conversione idrogenante, messa rispondere alle esigenze di Sostenibilità ambientale
a punto da Eni e UOP (denominata EcofiningTM). Il pro- determinate dall’introduzione delle future norme Euro 5
cesso produce un componente per gasoli diesel (Green e successive. Nel corso del 2007 sono state depositate
Diesel) di qualità nettamente superiore a quella del bio- due domande di brevetto.
diesel convenzionale ottenuto per transesterificazione
dell’olio vegetale (FAME = Fatty Acid Methyl Ester). La stra-

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E N I FAC T B O O K / DAT I E C O N O M I C O - F I N A N Z I A R I

Conto economico 2004 2005 2006 2007


( milioni)
Ricavi della gestione caratteristica 57.545 73.728 86.105 87.256
Altri ricavi e proventi 1.377 798 783 827
Totale ricavi 58.922 74.526 86.888 88.083
Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi (38.347) (48.567) (57.490) (58.179)
Costo lavoro (3.245) (3.351) (3.650) (3.800)
Totale costi operativi (41.592) (51.918) (61.140) (61.979)
Ammortamenti e svalutazioni (4.931) (5.781) (6.421) (7.236)
Utile operativo 12.399 16.827 19.327 18.868
Proventi (oneri) finanziari netti (156) (366) 161 (83)
Proventi netti su partecipazioni 820 914 903 1.243
Utile prima delle imposte 13.063 17.375 20.391 20.028
Imposte sul reddito (5.522) (8.128) (10.568) (9.219)
Tax rate (%) 42,3 46,8 51,8 46,0
Utile netto 7.541 9.247 9.823 10.809
di cui:
utile netto di competenza Eni 7.059 8.788 9.217 10.011
utile netto di terzi azionisti 482 459 606 798
Utile netto di competenza Eni 7.059 8.788 9.217 10.011
Esclusione (utile) perdita di magazzino (281) (759) 33 (499)
Esclusione special item (133) 1.222 1.162 (42)
di cui:
oneri (proventi) non ricorrenti 5 290 239 35
altri special item (138) 932 923 (77)
Utile netto adjusted di competenza Eni 6.645 9.251 10.412 9.470

Stato patrimoniale
(al 31 dicembre) 2004 2005 2006 2007
( milioni)
Capitale immobilizzato
Immobili, impianti e macchinari 40.586 45.013 44.312 50.137
Altre immobilizzazioni 629 563
Rimanenze immobilizzate - scorte d’obbligo 1.386 2.194 1.827 2.171
Attività immateriali 3.313 3.194 3.753 4.333
Partecipazioni 3.685 4.311 4.246 6.111
Crediti finanziari e titoli strumentali all’attività operativa 695 775 557 725
Debiti netti relativi all’attività di investimento (888) (1.196) (1.090) (1.191)
48.777 54.291 54.234 62.849
Capitale di esercizio netto
Rimanenze 2.847 3.563 4.752 5.499
Crediti commerciali 10.525 14.101 15.230 15.609
Debiti commerciali (5.837) (8.170) (10.528) (11.092)
Debiti tributari e fondo imposte netto (3.056) (4.857) (5.396) (4.412)
Fondi per rischi e oneri (5.736) (7.679) (8.614) (8.486)
Altre attività (passività) di esercizio:
Partecipazioni 2.476
Altre attività (passività)(a) (555) (526) (641) (2.600)
(1.812) (3.568) (5.197) (3.006)
Fondi per benefici ai dipendenti (982) (1.031) (1.071) (935)
Attività destinate alla vendita e connesso indebitamento finanziario netto 286
CAPITALE INVESTITO NETTO 45.983 49.692 47.966 59.194
Patrimonio netto di Eni (b) 32.374 36.868 39.029 40.428
Capitale e riserve di terzi azionisti 3.166 2.349 2.170 2.439
35.540 39.217 41.199 42.867
Indebitamento finanziario netto 10.443 10.475 6.767 16.327
COPERTURE 45.983 49.692 47.966 59.194

(a) Includono crediti finanziari e titoli strumentali all'operativa e titoli a copertura delle riserve tecniche dell'attività assicurativa di Eni.
(b) Al netto delle azioni proprie in portafoglio.

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E N I FAC T B O O K / DAT I E C O N O M I C O - F I N A N Z I A R I

Rendiconto finanziario riclassificato 2004 2005 2006 2007


( milioni)
Utile netto 7.541 9.247 9.823 10.809
a rettifica:
- ammortamenti e altri componenti non monetari 5.092 6.518 5.753 6.346
- plusvalenze nette su cessioni di attività (793) (220) (59) (309)
- dividendi, interessi, imposte e altre variazioni 5.740 8.471 10.435 8.850
Flusso di cassa del risultato operativo prima della variazione del capitale di esercizio 17.580 24.016 25.952 25.696
Variazione del capitale di esercizio relativo alla gestione (909) (2.422) (1.024) (1.667)
Dividendi incassati, imposte pagate, interessi (pagati) incassati (4.171) (6.658) (7.927) (8.512)
Flusso di cassa netto da attività di esercizio 12.500 14.936 17.001 15.517
Investimenti tecnici (7.499) (7.414) (7.833) (10.593)
Investimenti in partecipazioni, imprese consolidate e rami d’azienda (316) (127) (95) (9.665)
Dismissioni e cessioni parziali di partecipazioni consolidate 1.547 542 328 659
Altre variazioni relative all’attività di investimento 97 293 361 (35)

Free cash flow 6.329 8.230 9.762 (4.117)


Investimenti e disinvestimenti relativi all’attività di finanziamento 211 (109) 216 (479)
Variazione debiti finanziari correnti e non correnti (3.743) (540) (682) 8.761
Flusso di cassa del capitale proprio (3.175) (7.284) (6.443) (5.836)
Variazione area di consolidamento e differenze cambio sulle disponibilità (55) 33 (201) (200)
FLUSSO DI CASSA NETTO DEL PERIODO (433) 330 2.652 (1.871)

Variazione dell’indebitamento finanziario netto 2004 2005 2006 2007


( milioni)
Free cash flow 6.329 8.230 9.762 (4.117)
Debiti e crediti finanziari società acquisite (19) (244)
Debiti e crediti finanziari società disinvestite 190 21 1
Differenze cambio su debiti e crediti finanziari e altre variazioni (64) (980) 388 637
Flusso di cassa del capitale proprio (3.175) (7.284) (6.443) (5.836)
VARIAZIONE DELL’INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 3.280 (32) 3.708 (9.560)

Ricavi della gestione caratteristica 2004 2005 2006 2007


( milioni)
Exploration & Production 15.346 22.531 27.173 27.278
Gas & Power 17.302 22.969 28.368 27.633
Refining & Marketing 26.089 33.732 38.210 36.401
Petrolchimica 5.331 6.255 6.823 6.934
Ingegneria & Costruzioni 5.696 5.733 6.979 8.678
Altre attività 1.279 863 823 205
Corporate e società finanziarie 851 1.239 1.174 1.313
Elisioni di consolidamento (14.349) (19.594) (23.445) (21.186)
57.545 73.728 86.105 87.256

Ricavi da terzi 2004 2005 2006 2007


( milioni)
Exploration & Production 5.130 7.770 8.728 10.803
Gas & Power 16.809 22.397 27.617 26.873
Refining & Marketing 25.336 32.640 36.910 35.125
Petrolchimica 4.832 5.572 6.156 6.571
Ingegneria & Costruzioni 4.793 4.808 6.208 7.496
Altre attività 525 317 303 174
Corporate e società finanziarie 120 224 183 214
57.545 73.728 86.105 87.256

96
E N I FAC T B O O K / DAT I E C O N O M I C O - F I N A N Z I A R I

Ricavi per area geografica di destinazione 2004 2005 2006 2007


( milioni)
Italia 27.100 32.846 36.343 37.346
Resto dell’Unione Europea 13.095 19.601 23.949 23.074
Resto dell’Europa 3.769 5.123 6.975 5.507
Africa 4.148 5.259 5.949 8.010
Americhe 5.790 6.103 6.250 6.447
Asia 3.088 4.399 5.595 5.840
Altre aree 555 397 1.044 1.032
Totale estero 30.445 40.882 49.762 49.910
57.545 73.728 86.105 87.256

Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi 2004 2005 2006 2007


( milioni)
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 27.010 35.318 44.661 44.884
Costi per servizi 9.148 9.405 10.015 10.828
Costi per godimento di beni di terzi 1.609 1.929 1.903 2.276
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri 553 1.643 767 591
Altri oneri 1.066 1.100 1.089 1.095
a dedurre:
incrementi di immobilizzazioni per lavori interni (1.039) (828) (945) (1.495)
38.347 48.567 57.490 58.179

Corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi dalla revisione 2004 2005 2006 2007
( migliaia)
Revisione contabile 9.344 12.591 22.240 26.383
Servizi di audit 136 190 166 169
Servizi di consulenza fiscale 344 246 303 81
Altri servizi 54 38 6 120
9.878 13.065 22.715 26.753

97
E N I FAC T B O O K / DAT I E C O N O M I C O - F I N A N Z I A R I

Costo lavoro 2004 2005 2006 2007


( milioni)
Salari e stipendi 2.402 2.484 2.630 2.906
Oneri sociali 658 662 691 690
Oneri per benefici e ai dipendenti 118 126 230 161
Altri costi 218 255 305 275
a dedurre:
incrementi in immobilizzazioni per lavori interni (151) (176) (206) (232)
3.245 3.351 3.650 3.800

Ammortamenti e svalutazioni 2004 2005 2006 2007


( milioni)
Exploration & Production 3.047 3.945 4.646 5.483
Gas & Power 637 684 687 687
Refining & Marketing 465 462 434 433
Petrolchimica 114 118 124 116
Ingegneria & Costruzioni 184 176 195 248
Altre attività 45 16 6 4
Corporate e società finanziarie 106 112 70 68
Eliminazione utili interni (4) (9) (10)
Totale ammortamenti 4.598 5.509 6.153 7.029
Svalutazioni 333 272 268 207
4.931 5.781 6.421 7.236

Utile operativo per settore 2004 2005 2006 2007


( milioni)
Exploration & Production 8.185 12.592 15.580 13.788
Gas & Power 3.428 3.321 3.802 4.127
Refining & Marketing 1.080 1.857 319 729
Petrolchimica 320 202 172 74
Ingegneria & Costruzioni 203 307 505 837
Altre attività (395) (934) (622) (444)
Corporate e società finanziarie (363) (377) (296) (217)
Eliminazione utili interni (a) (59) (141) (133) (26)
12.399 16.827 19.327 18.868
(a) Gli utili interni riguardano gli utili sulle cessioni intragruppo di prodotti, servizi e beni materiali e immateriali esistenti al 31 dicembre nel patrimonio dell’impresa acquirente.

98
E N I FAC T B O O K / DAT I E C O N O M I C O - F I N A N Z I A R I

RICONDUZIONE DELL’UTILE OPERATIVO E DELL’UTILE NETTO A QUELLI ADJUSTED

Il management Eni valuta la performance del Gruppo e dei ovvero da quelle operazioni o fatti che non si ripetono
settori di attività sulla base dell’utile operativo e dell’uti- frequentemente nel consueto svolgimento dell’attività;
le netto adjusted, ottenuti escludendo dall’utile operati- oppure (ii) derivano da eventi od operazioni non rap-
vo e dall’utile netto gli special item, l’utile/perdita di presentativi della normale attività del business, come nel
magazzino, nonché, nella determinazione dell’utile caso degli oneri di ristrutturazione e ambientali, nonché
netto di settore, gli oneri/proventi finanziari correlati di oneri/proventi connessi alla valutazione o alla dismis-
all’indebitamento finanziario netto, quelli relativi alla sione di asset, anche se si sono verificati negli esercizi
valutazione al fair value degli strumenti finanziari deriva- precedenti o è probabile si verifichino in quelli successi-
ti con imputazione a conto economico in quanto non vi. In applicazione della delibera Consob n. 15519 del 27
soddifano le condizioni formali per essere qualificati di luglio 2006, le componenti reddituali derivanti da even-
copertura ai fini IFRS e le differenze di cambio. L’effetto ti od operazioni non ricorrenti sono evidenziate, quando
fiscale correlato alle componenti escluse dal calcolo del- significative, distintamente nei commenti del manage-
l’utile netto adjusted è determinato sulla base della natu- ment e nell’informativa finanziaria.
ra di ciascun componente di reddito oggetto di esclu-
sione, con l’eccezione degli oneri/proventi finanziari per Gli oneri/proventi finanziari correlati all’indebitamen-
i quali è applicata convenzionalmente l’aliquota del 33% to finanziario netto esclusi dall’utile netto adjusted di
prevista dalla normativa fiscale italiana. L’utile operativo settore sono rappresentati dagli oneri finanziari sul debi-
e l’utile netto adjusted non sono previsti né dagli IFRS, né to finanziario lordo e dai proventi sulle disponibilità e
dagli U.S. GAAP. Il management ritiene che tali misure di sugli impieghi di cassa non strumentali all’attività opera-
performance consentano di facilitare l’analisi dell’anda- tiva. Inoltre sono esclusi gli oneri/proventi relativi alla
mento dei business, assicurando una migliore compara- valutazione al fair value degli strumenti finanziari deriva-
bilità dei risultati nel tempo, e, agli analisti finanziari, di ti non di copertura e le differenze di cambio. Pertanto,
valutare i risultati di Eni sulla base dei loro modelli previ- restano inclusi nell’utile netto adjusted di settore gli
sionali. oneri/proventi finanziari correlati agli asset finanziari
L’utile netto adjusted di settore è utilizzato dal management operati dal settore, in particolare i proventi su crediti
nel calcolo della redditività del capitale investito netto di finanziari e titoli strumentali all’attività operativa e gli
settore (ROACE di settore). oneri finanziari derivanti dall’accreation discount di passi-
vità rilevate al valore attuale (in particolare le passività di
Di seguito sono descritte le componenti che sono esclu- smantellamento e ripristino siti nel settore Exploration
se dal calcolo dei risultati adjusted. & Production). Gli oneri/proventi finanziari, al netto
della fiscalità correlata, esclusi dall’utile netto adjusted
L’utile/perdita di magazzino deriva dalla differenza tra il dei settori di attività, sono stati allocati sull’aggregato
costo corrente dei prodotti venduti e quello risultante Corporate e società finanziarie.
dall’applicazione del costo medio ponderato prevista
dagli IFRS, costituendo sostanzialmente la rivalutazione Nelle tavole seguenti, sono rappresentati l’utile operati-
o la svalutazione, rispettivamente in caso di aumento o vo e l’utile netto adjusted a livello di settore di attività e
di diminuzione dei prezzi, delle giacenze esistenti a ini- di Gruppo e la riconciliazione con l’utile netto di compe-
zio periodo ancora presenti in magazzino a fine periodo. tenza Eni.

Le componenti reddituali sono classificate tra gli special


item, se significative, quando: (i) derivano da eventi od
operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente,

99
E N I FAC T B O O K / DAT I E C O N O M I C O - F I N A N Z I A R I

2004
Corporate Effetto
Ingegneria Altre e società eliminazione
( milioni) E&P G&P R&M Petrolchimica & Costruzioni attività finanziarie utili interni Gruppo

Utile operativo 8.185 3.428 1.080 320 203 (395) (363) (59) 12.399
Eliminazione (utile) perdita di magazzino (12) (393) (43) (448)
Esclusione special item
di cui:
Oneri (proventi) non ricorrenti 5 5
Altri special item: 17 27 236 (14) 12 172 176 626
oneri ambientali 5 142 84 72 303
svalutazioni 287 6 21 3 19 336
plusvalenze nette su cessioni di asset (320) (320)
accantonamenti a fondo rischi 29 18 77 3 1 15 143
maggiorazione premi assicurativi 91 91
oneri per incentivazione all’esodo 2 10 20 6 10 6 11 65
altro 19 (12) (24) (26) 1 48 2 8
Special item dell’utile operativo 17 32 236 (14) 12 172 176 631
Utile operativo adjusted 8.202 3.448 923 263 215 (223) (187) (59) 12.582
Proventi (oneri) finanziari netti (a) (85) 31 5 (107) (156)
Proventi (oneri) su partecipazioni (a) 9 215 96 2 118 4 (14) 430
Imposte sul reddito (a) (4.093) (1.404) (350) (23) (81) (22) 222 22 (5.729)
Tax rate (%) 50,4 38,0 34,2 44,6
Utile netto adjusted 4.033 2.290 674 242 252 (241) (86) (37) 7.127
di cui:
utile netto adjusted di terzi azionisti 482
utile netto adjusted di competenza Eni 6.645
Utile netto di competenza Eni 7.059
Esclusione (utile) perdita di magazzino (281)
Esclusione special item (133)
di cui:
oneri (proventi) non ricorrenti 5
altri special item (138)
Utile netto adjusted di competenza Eni 6.645

(a) I valori escludono gli special item.

100
E N I FAC T B O O K / DAT I E C O N O M I C O - F I N A N Z I A R I

2005
Corporate Effetto
Ingegneria Altre e società eliminazione
( milioni) E&P G&P R&M Petrolchimica & Costruzioni attività finanziarie utili interni Gruppo

Utile operativo 12.592 3.321 1.857 202 307 (934) (377) (141) 16.827
Eliminazione (utile) perdita di magazzino (127) (1.064) (19) (1.210)
Esclusione degli special item
di cui:
Oneri (proventi) non ricorrenti 290 290
Altri special item: 311 47 421 78 7 638 149 1.651
oneri ambientali 31 337 413 54 835
svalutazioni 247 1 5 29 4 75 2 363
accantonamenti a fondo rischi 39 36 126 201
maggiorazione premi assicurativi 57 6 30 17 4 64 178
oneri per incentivazione all’esodo 7 8 22 4 3 6 29 79
altro 1 (12) (8) 14 (5)
Special item dell’utile operativo 311 337 421 78 7 638 149 1.941
Utile operativo adjusted 12.903 3.531 1.214 261 314 (296) (228) (141) 17.558
Proventi (oneri) finanziari netti (a) (80) 37 (296) (339)
Proventi (oneri) su partecipazioni (a) 10 370 231 3 141 (1) 23 777
Imposte sul reddito (a) (6.647) (1.386) (500) (37) (127) 359 52 (8.286)
Tax rate (%) 51,8 35,2 34,6 46,0
Utile netto adjusted 6.186 2.552 945 227 328 (297) (142) (89) 9.710
di cui:
utile netto adjusted di terzi azionisti 459
utile netto adjusted di competenza Eni 9.251
Utile netto di competenza Eni 8.788
Esclusione (utile) perdita di magazzino (759)
Esclusione special item 1.222
di cui:
oneri (proventi) non ricorrenti 290
altri special item 932
Utile netto adjusted di competenza Eni 9.251
(a) I valori escludono gli special item.

101
E N I FAC T B O O K / DAT I E C O N O M I C O - F I N A N Z I A R I

2006
Corporate Effetto
Ingegneria Altre e società eliminazione
( milioni) E&P G&P R&M Petrolchimica & Costruzioni attività finanziarie utili interni Gruppo

Utile operativo 15.580 3.802 319 172 505 (622) (296) (133) 19.327
Eliminazione (utile) perdita di magazzino (67) 215 (60) 88
Esclusione special item
di cui:
Oneri (proventi) non ricorrenti 55 109 13 62 239
Altri special item: 183 92 147 94 3 261 56 836
oneri ambientali 44 111 126 11 292
svalutazioni 231 51 14 50 1 22 369
plusvalenze nette su cessione di asset (61) (61)
accantonamenti a fondo rischi 8 31 75 114
oneri per incentivazione all’esodo 13 37 47 19 2 17 43 178
altro (40) (33) (6) 21 2 (56)
Special item dell'utile operativo 183 147 256 107 3 323 56 1.075
Utile operativo adjusted 15.763 3.882 790 219 508 (299) (240) (133) 20.490
Proventi (oneri) finanziari netti (a) (59) 16 (7) 205 155
Proventi (oneri) su partecipazioni (a) 85 489 184 2 66 5 831
Imposte sul reddito (a) (8.510) (1.525) (345) (47) (174) 89 54 (10.458)
Tax rate (%) 53,9 34,8 35,4 48,7
Utile netto adjusted 7.279 2.862 629 174 400 (301) 54 (79) 11.018
di cui:
utile netto adjusted di terzi azionisti 606
utile netto adjusted di competenza Eni 10.412
Utile netto di competenza Eni 9.217
Esclusione (utile) perdita di magazzino 33
Esclusione special item 1.162
di cui:
oneri (proventi) non ricorrenti 239
altri special item 923
Utile netto adjusted di competenza Eni 10.412
(a) I valori escludono gli special item.

102
E N I FAC T B O O K / DAT I E C O N O M I C O - F I N A N Z I A R I

2007
Corporate Effetto
Ingegneria Altre e società eliminazione
( milioni) E&P G&P R&M Petrolchimica & Costruzioni attività finanziarie utili interni Gruppo

Utile operativo 13.788 4.127 729 74 837 (444) (217) (26) 18.868
Eliminazione (utile) perdita di magazzino 44 (658) (6) (620)
Esclusione special item
di cui:
Oneri (proventi) non ricorrenti (11) (61) 35 (2) (4) 61 (10) 8
Altri special item: 274 (18) 223 24 7 176 44 730
oneri ambientali 15 128 210 12 365
svalutazioni 226 58 6 290
accantonamenti a fondo rischi 9 13 22
oneri per incentivazione all'esodo 6 38 31 24 7 18 32 156
altro 42 (71) (3) (71) (103)
Special item dell'utile operativo 263 (79) 258 22 3 237 34 738
Utile operativo adjusted 14.051 4.092 329 90 840 (207) (183) (26) 18.986
Proventi (oneri) finanziari netti (a) 44 11 1 (8) (154) (106)
Proventi (oneri) su partecipazioni (a) 176 420 126 1 80 5 4 812
Imposte sul reddito (a) (7.780) (1.587) (136) (35) (262) 192 10 (9.598)
Tax rate (%) 54,5 35,1 29,9 48,7
Utile netto adjusted 6.491 2.936 319 57 658 (210) (141) (16) 10.094
di cui:
utile netto adjusted di terzi azionisti 624
utile netto adjusted di competenza Eni 9.470
Utile netto di competenza Eni 10.011
Esclusione (utile) perdita di magazzino (499)
Esclusione special item (42)
di cui:
oneri (proventi) non ricorrenti 35
altri special item (77)
Utile netto adjusted di competenza Eni 9.470

(a) I valori escludono gli special item.

103
E N I FAC T B O O K / DAT I E C O N O M I C O - F I N A N Z I A R I

Dettaglio degli special item 2004 2005 2006 2007


( milioni)
Oneri (proventi) non ricorrenti 5 290 239 8
di cui:
effetto curtailment del TFR (83)
accantonamenti (utilizzi) per rischi su procedimenti antitrust e regolatori 5 290 239 91
Altri special item: 626 1.651 836 730
oneri ambientali 303 835 292 365
svalutazioni 336 363 369 290
plusvalenze nette su cessione di asset (320) (61)
accantonamenti a fondo rischi 234 379 114 22
oneri per incentivazione all’esodo 65 79 178 156
altro 8 (5) (56) (103)
Special item dell’utile operativo 631 1.941 1.075 738
Oneri (proventi) finanziari 27 (6) (23)
Oneri (proventi) su partecipazioni (390) (137) (72) (321)
di cui:
plusvalenza dismissione Italiana Petroli (IP) (132)
plusvalenza Galp Energia SGPS SA per cessione di asset regolati a Rede Electrica National (73)
plusvalenza sulla cessione di quote di minoranza di Snam Rete Gas (308)
plusvalenza per cessione della partecipazione in Haldor Topsøe AS e Camom SA (290)
Imposte sul reddito (374) (609) 165 (610)
di cui:
adeguamento fiscalità differita delle imprese italiane (394)
supplemental tax rate UK 91
wind-fall tax Algeria 179
contenzioso fiscale in Venezuela 77
Totale special item dell’utile netto (133) 1.222 1.162 (216)
di cui:
quota degli special item di competenza di terzi azionisti (174)
quota degli special item di competenza Eni (133) 1.222 1.162 (42)

Utile operativo adjusted per settore 2004 2005 2006 2007


( milioni)
Exploration & Production 8.202 12.903 15.763 14.051
Gas & Power 3.448 3.531 3.882 4.092
Refining & Marketing 923 1.214 790 329
Petrolchimica 263 261 219 90
Ingegneria & Costruzioni 215 314 508 840
Altre attività (223) (296) (299) (207)
Corporate e società finanziarie (187) (228) (240) (183)
Eliminazione utili interni (59) (141) (133) (26)
12.582 17.558 20.490 18.986

Utile netto adjusted per settore 2004 2005 2006 2007


( milioni)
Exploration & Production 4.033 6.186 7.279 6.491
Gas & Power 2.290 2.552 2.862 2.936
Refining & Marketing 674 945 629 319
Petrolchimica 242 227 174 57
Ingegneria & Costruzioni 252 328 400 658
Altre attività (241) (297) (301) (210)
Corporate e società finanziarie (86) (142) 54 (141)
Eliminazione utili interni (37) (89) (79) (16)
7.127 9.710 11.018 10.094
di cui:
Utile netto di terzi azionisti 482 459 606 624
Utile netto di competenza Eni 6.645 9.251 10.412 9.470

104
E N I FAC T B O O K / DAT I E C O N O M I C O - F I N A N Z I A R I

Proventi (oneri) finanziari netti 2004 2005 2006 2007


( milioni)
Proventi su partecipazioni 188
Differenze attive (passive) nette di cambio 169 (152) (51)
Proventi (oneri) finanziari correlati all’indebitamento finanziario netto e altro (314) (235) (121) (279)
Proventi netti su titoli 31 36 51 39
Oneri finanziari connessi al trascorrere del tempo (accreation discount) (109) (109) (116) (186)
Proventi (oneri) netti su contratti derivati 34 (386) 383 26
a dedurre:
oneri finanziari imputati all’attivo patrimoniale 202 159 116 180
(156) (366) 161 (83)
di cui proventi netti su crediti strumentali all’attività operativa e su crediti di imposta 122 106 119 96

Proventi (oneri) netti su partecipazioni 2004 2005 2006 2007


( milioni)
Rivalutazioni di partecipazioni 401 770 887 906
Svalutazioni di partecipazioni (69) (33) (36) (135)
Plusvalenze da cessioni 130 179 25 301
Minusvalenze da cessioni (1) (8) (7) (1)
Dividendi 72 33 98 170
Accantonamento al fondo copertura perdite (56) 2
Altri proventi (oneri) netti 287 (27) (8)
820 914 903 1.243

Immobilizzazioni materiali 2004 2005 2006 2007


( milioni)
Immobilizzazioni materiali lorde
Exploration & Production 40.322 49.129 49.002 54.284
Gas & Power 20.680 21.517 22.277 23.137
Refining & Marketing 8.947 9.420 11.273 12.421
Petrolchimica 4.311 4.402 4.380 4.918
Ingegneria & Costruzioni 3.524 3.878 4.363 5.823
Altre attività 2.300 1.999 1.967 1.543
Corporate e società finanziarie 194 453 321 344
Eliminazione utili interni (88) (128) (227)
80.278 90.710 93.455 102.243
Immobilizzazioni materiali nette
Exploration & Production 20.761 24.485 23.002 26.478
Gas & Power 13.235 13.760 14.067 14.477
Refining & Marketing 3.361 3.556 3.791 4.495
Petrolchimica 1.181 1.139 1.072 1.099
Ingegneria & Costruzioni 1.646 1.847 2.225 3.513
Altre attività 293 117 93 82
Corporate e società finanziarie 109 193 176 196
Eliminazione utili interni (84) (114) (203)
40.586 45.013 44.312 50.137

105
E N I FAC T B O O K / DAT I E C O N O M I C O - F I N A N Z I A R I

Investimenti tecnici per settore 2004 2005 2006 2007


( milioni)
Exploration & Production 4.853 4.965 5.203 6.625
Gas & Power 1.451 1.152 1.174 1.366
Refining & Marketing 693 656 645 979
Petrolchimica 148 112 99 145
Ingegneria & Costruzioni 186 349 591 1.410
Altre attività 49 48 72 59
Corporate e società finanziarie 119 132 88 108
Eliminazione utili interni (39) (99)
7.499 7.414 7.833 10.593

Investimenti tecnici per area geografica


di localizzazione 2004 2005 2006 2007
( milioni)
Italia 2.655 2.442 2.529 3.246
Resto dell’Unione Europea 337 545 713 1.246
Resto dell’Europa 387 415 436 469
Africa 2.622 2.233 2.419 3.152
Americhe 357 507 572 1.004
Asia 1.066 1.181 1.032 1.253
Altre aree 75 91 132 223
Totale estero 4.844 4.972 5.304 7.347
7.499 7.414 7.833 10.593

Indebitamento finanziario netto


Crediti
Titoli finanziari
Debiti Disponibilità non strumentali non strumentali
finanziari liquide all’attività all’attività
( milioni) e obbligazioni ed equivalenti operativa operativa Altro Totale
2004
Breve termine 5.077 (1.003) (792) (11) (194) 3.077
Lungo termine 7.607 (1) (240) 7.366
12.684 (1.003) (793) (251) (194) 10.443
2005
Breve termine 5.345 (1.333) (903) (12) 3.097
Lungo termine 7.653 (28) (247) 7.378
12.998 (1.333) (931) (259) 10.475
2006
Breve termine 4.290 (3.985) (552) (143) (390)
Lungo termine 7.409 (252) 7.157
11.699 (3.985) (552) (395) 6.767
2007
Breve termine 8.500 (2.114) (174) (990) 5.222
Lungo termine 11.330 (225) 11.105
19.830 (2.114) (174) (1.215) 16.327

106
E N I FAC T B O O K / P E R S O N A L E

Personale

Personale a fine periodo 2004 2005 2006 2007


( milioni)

Exploration & Production Italia 4.539 5.027 5.273 5.535


Estero 2.938 3.003 3.063 3.799
7.477 8.030 8.336 9.334
Gas & Power Italia 10.216 9.733 9.602 9.114
Estero 2.627 2.591 2.472 2.468
12.843 12.324 12.074 11.582
Refining & Marketing Italia 6.879 6.680 7.196 7.101
Estero 2.345 2.214 2.241 2.327
9.224 8.894 9.437 9.428
Petrolchimica Italia 5.237 5.164 4.948 5.476
Estero 1.328 1.298 1.077 1.058
6.565 6.462 6.025 6.534
Ingegneria & Costruzioni
Costruzioni e perforazioni Italia 2.490 5.799 6.164 6.618
Estero 18.890 22.885 24.738 26.493
21.380 28.684 30.902 33.111
Ingegneria Italia 3.090
Estero 1.349
4.439
Altre attività Italia 4.959 2.636 2.219 1.172
Estero 24
4.983 2.636 2.219 1.172
Corporate e società finanziarie Italia 3.351 5.153 4.363 4.411
Estero 86 75 216 290
3.437 5.228 4.579 4.701

Totale occupazione a fine periodo Italia 40.761 40.192 39.765 39.427


Estero 29.587 32.066 33.807 36.435
70.348 72.258 73.572 75.862
di cui dirigenti 1.764 1.748 1.604 1.585

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Informazioni supplementari
sulle attività di esplorazione e produzione
RISERVE DI PETROLIO E GAS NATURALE zione, costi operativi e di sviluppo, accordi di vendita,
Le riserve certe di petrolio e di gas rappresentano le prezzi ed altre informazioni accettate dai valutatori
quantità stimate di greggio (compresi condensati e nella modalità rappresentata. Tali informazioni sono le
liquidi di gas naturale) e gas naturale che, sulla base dei stesse utilizzate da Eni nel proprio processo di determi-
dati geologici e di ingegneria, potranno con ragionevo- nazione delle riserve certe e includono: le registrazioni
le certezza essere recuperate nelle condizioni tecniche, delle operazioni effettuate sui pozzi, le misure della
contrattuali, economiche e operative esistenti al deviazione, l’analisi dei dati PVT (pressione, volume e
momento considerato, cioè a prezzi e costi alla data in temperatura), mappe, dati di produzione e iniezione
cui viene fatta la valutazione. I prezzi tengono conto per pozzo/giacimento/campo, studi di giacimento,
solo delle variazioni previste dai contratti ma non degli analisi tecniche sulla performance del giacimento, piani
aumenti dovuti a situazioni future. Le riserve certe non di sviluppo, costi operativi e di sviluppo futuri. Per la
comprendono la quota di riserve e le royalty di spet- determinazione del valore economico delle riserve
tanza di terzi. rappresentato dal Net Present Value sono inoltre forniti
Le riserve certe sviluppate di petrolio e gas sono le i prezzi di vendita degli idrocarburi, le eventuali varia-
riserve che si stima di poter recuperare tramite pozzi, zioni contrattuali future ed ogni altra informazione
facility e metodi operativi esistenti. necessaria alla valutazione. Conseguentemente, l’atti-
Le riserve certe non sviluppate di petrolio e gas sono le vità svolta dagli ingegneri petroliferi indipendenti
riserve che si stima di poter recuperare tramite nuovi costituisce una valutazione delle riserve Eni di confron-
pozzi e infrastrutture su aree non perforate o tramite to con quella effettuata internamente. La circostanza
pozzi esistenti, per i quali sia richiesta una spesa relati- che le valutazioni indipendenti confermino nella gran-
vamente consistente per la loro messa in produzione. de maggioranza dei casi le determinazioni delle riserve
Le riserve di petrolio e di gas naturale attese attraverso effettuate da Eni, conforta il management sul fatto che
l’iniezione di liquidi o con altre tecniche atte a miglio- l’iscrizione a libro delle riserve certe avviene in confor-
rare il recupero primario sono incluse nelle riserve mità alla normativa applicabile e che esista la ragione-
certe dopo aver verificato, attraverso la produzione o vole certezza che tali riserve possano essere prodotte
progetti pilota, il buon esito degli interventi effettuati. in futuro. Nei casi in cui sia accertata una discrepanza
tra la valutazione degli ingegneri indipendenti e le
determinazioni interne, Eni utilizza la valutazione più
Le definizioni utilizzate da Eni per le riserve certe di conservativa. In particolare nel 2007 sono state ogget-
petrolio e gas rispecchiano le regole specifiche fissate to di valutazione riserve certe di complessivi 2,4 miliar-
dalla U.S. Securities and Exchange Commission nella Rule di di boe, pari a circa il 37% delle riserve al 31 dicembre
4-10 of Regulation S-X; le riserve certe sono rappresen- 2007. Le risultanze hanno confermato sostanzialmen-
tate in base allo Statement of Financial Accounting te, come in passato, le valutazioni interne. Nel triennio
Standard n. 69. Le valutazioni relative alle riserve certe, 2005-2007 le valutazioni indipendenti hanno riguarda-
sviluppate e non sviluppate al 31 dicembre 2004, 2005, to il 67% del totale delle riserve certe. Al 31 dicembre
2006 e 2007 sono basate su dati elaborati da Eni. Dal 2007 i principali giacimenti non sottoposti a valutazio-
1991 Eni fa eseguire a rotazione da società di ingegne- ne indipendente nell’ultimo triennio sono:
ri petroliferi indipendenti una valutazione1 delle pro- - Kashagan (Kazakhstan);
prie riserve certe di idrocarburi. Nella preparazione dei - Bayu Undan (Australia);
loro rapporti, essi basano la valutazione su dati e infor- - Cerro Falcone e MonteAlpi-MonteEnoc (Italia).
mazioni forniti da Eni non oggetto di una verifica indi-
pendente, con riferimento a titoli di proprietà, produ- Eni opera tramite Production Sharing Agreement (PSA) in

'(1) Dal 1991 al 2002 DeGolyer and MacNaughton e, a partire dal 2003, anche da Ryder Scott Company.

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diversi Paesi esteri dove svolge attività di esplorazione dalle riserve residue di giacimento e dai volumi di gas
e produzione di petrolio e gas. Le riserve certe relative immessi in periodi successivi provenienti da altri campi
ai PSA sono stimate in funzione dei costi da recuperare di proprietà di Eni. Non sono inclusi i volumi di terzi o
(cost oil) e del profit oil di spettanza Eni e includono le acquistati da terzi. Il gas prelevato dagli stoccaggi risul-
quote di idrocarburi equivalenti agli obblighi di impo- ta prodotto e quindi dedotto dai volumi delle riserve
ste a carico di Eni assolte in suo nome e per suo conto certe quando venduto.
dalle società petrolifere di Stato che partecipano alle I metodi di valutazione delle riserve certe e di previsio-
attività di estrazione e produzione. Le riserve certe ne dei tassi futuri di produzione e del tempo di realiz-
relative ai PSA rappresentano il 48%, il 53% e il 46% del zazione degli investimenti per lo sviluppo hanno un
totale delle riserve certe in barili di petrolio equivalen- margine di aleatorietà. L’accuratezza delle stime è fun-
ti rispettivamente per gli anni 2005, 2006 e 2007. zione della qualità delle informazioni disponibili e delle
Effetti analoghi a quelli dei PSA si producono nei con- valutazioni di tipo ingegneristico e geologico. I succes-
tratti di service e buy-back; le riserve certe relative a tali sivi risultati dei pozzi, delle verifiche e della produzione
contratti rappresentano il 2%, il 2% e l’1% del totale possono richiedere delle revisioni, in aumento o in
delle riserve certe in barili di petrolio equivalenti diminuzione, delle valutazioni iniziali. Anche le varia-
rispettivamente per gli anni 2005, 2006 e 2007. zioni dei prezzi del petrolio e del gas naturale hanno un
effetto sui volumi delle riserve certe perché le valuta-
Sono incluse nelle riserve: (i) i volumi di idrocarburi in zioni delle riserve si basano sui prezzi e sui costi alla
eccesso rispetto ai costi da recuperare (excess cost oil) data in cui sono effettuate. Le valutazioni delle riserve
che l’impresa ha l’obbligo di ritirare a titolo oneroso in potrebbero conseguentemente divergere anche in
base agli accordi con la società petrolifera di Stato in misura significativa dai volumi di petrolio e di gas natu-
alcune fattispecie di PSA. Le riserve iscritte in base a tale rale che alla fine saranno effettivamente prodotti.
obbligo rappresentano l’1,7%, l’1,1% e l’1,8% del totale Le tabelle che seguono indicano le variazioni annuali
delle riserve certe in barili di olio equivalenti rispettiva- delle valutazioni delle riserve certe, sviluppate e non
mente per gli anni 2005, 2006 e 2007; (ii) le quantità di sviluppate, di petrolio (compresi condensati e liquidi di
gas naturale destinate all’autoconsumo; (iii) i volumi di gas naturale) e di gas naturale di Eni per gli anni 2005,
gas naturale presenti nei campi di stoccaggio di Eni in 2006 e 2007.
Italia. Le riserve di gas in questi campi sono costituite

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Riserve certe di idrocarburi (a)


Riserve certe Totale società
Africa Africa Mare Area Resto società in joint venture
(milioni di boe) Italia(b) Settentrionale Occidentale del Nord Caspio (d)
del mondo consolidate e collegate(c) Totale

Riserve al 31.12.2004 890 2.087 1.348 807 1.169 853 7.154 64 7.218
Acquisizioni 13 8 48 37 106 106
Revisioni di precedenti stime 60 35 (48) 24 (122) (29) (80) (18) (98)
Miglioramenti di recupero 44 30 15 89 89
Estensioni e nuove scoperte 33 67 30 14 12 156 156
Produzione (95) (173) (126) (103) (37) (95) (629) (5) (634)
Cessioni

Riserve al 31.12.2005 868 2.026 1.279 758 1.087 778 6.796 41 6.837
Acquisizioni 1 1 1
Revisioni di precedenti stime 21 89 (79) 28 104 (12) 151 151
Miglioramenti di recupero 49 41 14 104 1 105
Estensioni e nuove scoperte 3 55 16 1 52 34 161 161
Produzione (87) (201) (135) (103) (38) (76) (640) (6) (646)
Cessioni (3) (170) (173) (173)

Riserve al 31.12.2006 805 2.018 1.122 682 1.219 554 6.400 36 6.436
Acquisizioni 33 123 156 617 773
Revisioni di precedenti stime 18 8 (13) 26 (153) (29) (143) 20 (123)
Miglioramenti di recupero 9 12 2 23 1 24
Estensioni e nuove scoperte 1 59 59 2 36 44 201 1 202
Produzione (77) (215) (118) (95) (41) (81) (627) (7) (634)
Cessioni

Riserve al 31.12.2007 747 1.879 1.095 617 1.061 611 6.010 668 6.678
(a) Il coefficiente di conversione da metri cubi a boe del gas naturale è 1 mc = 0,00615 barili di petrolio.
(b) I dati al 31 dicembre 2004, 2005, 2006 e 2007 comprendono rispettivamente 20.875, 21.521, 21.341 e 21.222 milioni di metri cubi di gas naturale nei campi di stoccaggio in Italia.
(c) Le riserve al 31/12/2007 delle società in joint venture e collegate includono il 60% delle tre società russe ex-Yukos acquistate nel 2007 e per le quali è stata attribuita a Gazprom l’opzione
di acquisto del 51%.
(d) Le riserve certe di spettanza Eni per il giacimento Kashagan sono state iscritte in base al working interest al 31 dicembre 2007 (Eni 18,52%).

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Riserve certe di petrolio e condensati


Totale società
Africa Africa Mare Area Resto Totale società in joint venture
(milioni di barili) Italia Settentrionale Occidentale del Nord Caspio (a)
del mondo consolidate e collegate (b) Totale

Riserve al 31.12.2004 225 967 1.047 450 799 484 3.972 36 4.008
Acquisizioni 2 6 46 1 55 55
Revisioni di precedenti stime 33 36 (47) 27 (73) (15) (39) (9) (48)
Miglioramenti di recupero 43 29 15 87 87
Estensioni e nuove scoperte 26 14 21 14 2 77 77
Produzione (32) (111) (113) (65) (23) (60) (404) (2) (406)
Cessioni

Riserve al 31.12.2005 228 961 936 433 778 412 3.748 25 3.773
Acquisizioni
Revisioni di precedenti stime 15 61 (85) 20 72 (19) 64 1 65
Miglioramenti di recupero 49 41 14 104 1 105
Estensioni e nuove scoperte 30 11 52 10 103 103
Produzione (28) (119) (117) (65) (23) (38) (390) (3) (393)
Cessioni (2) (170) (172) (172)

Riserve al 31.12.2006 215 982 786 386 893 195 3.457 24 3.481
Acquisizioni 32 54 86 101 187
Revisioni di precedenti stime 28 (35) (26) 14 (114) (31) (164) 20 (144)
Miglioramenti di recupero 9 12 1 22 1 23
Estensioni e nuove scoperte 43 22 1 29 95 1 96
Produzione (28) (121) (101) (57) (26) (36) (369) (5) (374)
Cessioni

Riserve al 31.12.2007 215 878 725 345 753 211 3.127 142 3.269
(
a) Le riserve certe di spettanza Eni per il giacimento Kashagan sono state iscritte in base al working interest al 31 dicembre 2007 (Eni 18,52%).
(b) Le riserve al 31/12/2007 delle società in joint venture e collegate includono il 60% delle tre società russe ex-Yukos acquistate nel 2007 e per le quali è stata attribuita a Gazprom l’opzione
di acquisto del 51%.

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Riserve certe di gas naturale


Riserve certe Totale società
Africa Africa Mare Area Resto società in joint venture
(milioni di metri cubi) Italia (a) Settentrionale Occidentale del Nord Caspio (b) del mondo consolidate e collegate (c) Totale

Riserve al 31.12.2004 108.124 182.114 48.922 58.089 60.157 60.172 517.578 4.442 522.020
Acquisizioni 1.797 226 397 5.869 8.289 8.289
Revisioni di precedenti stime 4.506 (171) (251) (531) (8.032) (2.345) (6.824) (1.352) (8.176)
Miglioramenti di recupero 324 324 324
Estensioni e nuove scoperte 23 1.049 8.750 1.407 1.589 12.818 12.818
Produzione (10.348) (10.108) (1.977) (6.193) (2.277) (5.691) (36.594) (558) (37.152)
Cessioni

Riserve al 31.12.2005 104.102 173.208 55.670 52.772 50.245 59.594 495.591 2.532 498.123
Acquisizioni 123 123 123
Revisioni di precedenti stime 1.012 4.385 842 1.500 5.183 1.321 14.243 (187) 14.056
Miglioramenti di recupero
Estensioni e nuove scoperte 545 4.139 971 36 3.729 9.420 8 9.428
Produzione (9.637) (13.352) (2.900) (6.171) (2.353) (6.290) (40.703) (430) (41.133)
Cessioni (208) (208) (208)

Riserve al 31.12.2006 96.022 168.380 54.583 48.052 53.075 58.354 478.466 1.923 480.389
Acquisizioni 135 11.201 11.336 83.903 95.239
Revisioni di precedenti stime (1.488) 7.070 2.074 1.905 (6.294) 166 3.433 148 3.581
Miglioramenti di recupero 96 96 96
Estensioni e nuove scoperte 98 2.530 6.039 201 5.812 2.509 17.189 17.189
Produzione (8.075) (15.130) (2.738) (6.146) (2.459) (7.365) (41.913) (388) (42.301)
Cessioni

Riserve al 31.12.2007 86.557 162.850 60.093 44.108 50.134 64.865 468.607 85.586 554.193
(a) I dati al 31 dicembre 2004, 2005, 2006 e 2007 comprendono rispettivamente 20.875, 21.521, 21.341 e 21.222 milioni di metri cubi di gas naturale nei campi di stoccaggio in Italia.
(b) Le riserve certe di spettanza Eni per il giacimento Kashagan sono state iscritte in base al working interest al 31 dicembre 2007 (Eni 18,52%).
(c) Le riserve al 31/12/2007 delle società in joint venture e collegate includono il 60% delle tre società russe ex-Yukos acquistate nel 2007 e per le quali è stata attribuita a Gazprom l’opzione
di acquisto del 51%.

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Risultati delle attività di ricerca e produzione di idrocarburi (a)


Totale società
Africa Africa Mare Area Resto Totale società in joint venture
(€ milioni) Italia(b) Settentrionale Occidentale del Nord Caspio (d)
del mondo consolidate e collegate(e) Totale

2005 - IFRS
Ricavi:
vendite a imprese consolidate 3.133 2.813 4.252 2.707 209 619 13.733 13.733
vendite a terzi 161 2.579 394 889 586 2.297 6.906 106 7.012
3.294 5.392 4.646 3.596 795 2.916 20.639 106 20.745
Costi operativi (261) (390) (363) (417) (123) (215) (1.769) (16) (1.785)
Imposte sulla produzione (157) (98) (513) (15) (207) (990) (3) (993)
Costi di ricerca (38) (137) (74) (158) (15) (196) (618) (32) (650)
Ammortamenti e svalutazioni (b) (512) (634) (598) (668) (90) (929) (3.431) (50) (3.481)
Altri (oneri) proventi (224) (463) (201) 17 (53) (216) (1.140) 10 (1.130)
Risultato ante imposte delle
attività di esplorazione e produzione 2.102 3.670 2.897 2.355 514 1.153 12.691 15 12.706
Imposte sul risultato (780) (1.976) (1.717) (1.387) (195) (321) (6.376) (25) (6.401)
Risultato delle attività di
esplorazione e produzione (c) 1.322 1.694 1.180 968 319 832 6.315 (10) 6.305

2006 - IFRS
Ricavi:
vendite a imprese consolidate 3.601 4.185 4.817 3.295 261 712 16.871 16.871
vendite a terzi 184 3.012 967 983 721 1.873 7.740 120 7.860
3.785 7.197 5.784 4.278 982 2.585 24.611 120 24.731
Costi operativi (249) (496) (475) (481) (147) (191) (2.039) (18) (2.057)
Imposte sulla produzione (181) (95) (475) (82) (833) (3) (836)
Costi di ricerca (137) (273) (186) (160) (25) (293) (1.074) (26) (1.100)
Ammortamenti e svalutazioni (b) (457) (795) (737) (684) (80) (895) (3.648) (43) (3.691)
Altri (oneri) proventi (315) (569) (190) 57 (89) (283) (1.389) 8 (1.381)
Risultato ante imposte delle
attività di esplorazione e produzione 2.446 4.969 3.721 3.010 641 841 15.628 38 15.666
Imposte sul risultato (909) (2.980) (2.133) (1.840) (223) (381) (8.466) (31) (8.497)
Risultato delle attività di esplorazione
e produzione (c) 1.537 1.989 1.588 1.170 418 460 7.162 7 7.169

2007 - IFRS
Ricavi:
vendite a imprese consolidate 3.171 3.000 4.439 3.125 296 512 14.543 14.543
vendite a terzi 163 4.793 693 755 833 2.260 9.497 176 9.673
3.334 7.793 5.132 3.880 1.129 2.772 24.040 176 24.216
Costi operativi (248) (542) (499) (579) (142) (271) (2.281) (27) (2.308)
Imposte sulla produzione (188) (91) (473) (28) (780) (6) (786)
Costi di ricerca (108) (385) (291) (193) (36) (764) (1.777) (42) (1.819)
Ammortamenti e svalutazioni (b) (499) (768) (685) (729) (76) (989) (3.746) (51) (3.797)
Altri (oneri) proventi (283) (627) (297) (45) (72) (243) (1.567) (18) (1.585)
Risultato ante imposte delle
attività di esplorazione e produzione 2.008 5.380 2.887 2.334 803 477 13.889 32 13.921
Imposte sul risultato (746) (3.102) (1.820) (1.419) (284) (241) (7.612) (49) (7.661)
Risultato delle attività di
esplorazione e produzione (c) 1.262 2.278 1.067 915 519 236 6.277 (17) 6.260
(a) I risultati delle attività di esplorazione e produzione di idrocarburi, incluso il servizio per la modulazione dell’offerta di gas a fronte delle escursioni stagionali della domanda, derivano
esclusivamente dalla differenza tra i ricavi e gli oneri direttamente connessi a queste attività comprese le relative spese generali. Non includono alcuna attribuzione di interessi passivi o di spese
generali sostenute per funzioni di holding e, quindi, non sono necessariamente indicativi della contribuzione al risultato netto consolidato dell’Eni. Le relative imposte sul reddito sono state
calcolate applicando l’aliquota fiscale vigente nel paese in cui l’impresa opera all’utile ante imposte derivante dalle attività di esplorazione e produzione. I ricavi e le imposte sul reddito includono
le imposte dovute nei Production Sharing Agreement (PSA) dove l’onere tributario viene assolto dal partner a controllo statale in nome e per conto dell’Eni a valere sulla quota di Profit oil.
(b) Include svalutazioni di attività per €130 milioni nel 2005, €156 milioni nel 2006 e €91 milioni nel 2007,
(c) L'applicazione del Succesfull Effort Method avrebbe determinato un incremento del risultato delle società consolidate pari a €21 milioni nel 2005, €220 milioni nel 2006 e €438 milioni nel
2007 e per le società in joint venture e collegate pari a €1 milione nel 2005, €15 milioni nel 2006 e €26 milioni nel 2007.
(d) Il risultato delle attività di esplorazione e produzione di spettanza Eni per il giacimento di Kashagan è iscritto in base al working interest al 31 dicembre 2007 (Eni 18,52%).
(e) Gli importi delle società in joint venture e collegate del 2007 includono il 60% delle tre società russe ex-Yukos acquistate nel 2007 e per le quali è stata attribuita a Gazprom l'opzione di
acquisto del 51%.

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Costi capitalizzati (a)


Totale società
Africa Africa Mare Area Resto Totale società in joint venture
(€ milioni) Italia Settentrionale Occidentale del Nord Caspio (d)
del mondo consolidate e collegate (e) Totale

31.12.2006 - IFRS
Attività relative a riserve certe 10.267 8.273 8.004 8.333 1.570 6.447 42.894 427 43.321
Attività relative a riserve probabili e possibili 33 143 402 382 39 964 1.963 35 1.998
Attrezzature di supporto e altre immobilizzazioni 276 1.238 451 33 37 60 2.095 8 2.103
Immobilizzazioni in corso 582 399 612 110 1.342 564 3.609 31 3.640
Costi capitalizzati lordi 11.158 10.053 9.469 8.858 2.988 8.035 50.561 501 51.062
Fondi ammortamento e svalutazione (6.958) (4.738) (5.231) (5.185) (413) (4.387) (26.912) (300) (27.212)
Costi capitalizzati netti (b) (c) 4.200 5.315 4.238 3.673 2.575 3.648 23.649 201 23.850

31.12.2007 - IFRS
Attività relative a riserve certe 10.571 8.118 8.506 8.672 1.447 7.718 45.032 790 45.822
Attività relative a riserve probabili e possibili 32 120 1.030 330 35 2.582 4.129 1.089 5.218
Attrezzature di supporto e altre immobilizzazioni 279 1.125 443 16 41 59 1.963 10 1.973
Immobilizzazioni in corso 726 562 1.078 75 1.852 808 5.101 112 5.213
Costi capitalizzati lordi 11.608 9.925 11.057 9.093 3.375 11.167 56.225 2.001 58.226
Fondi ammortamento e svalutazione (7.440) (4.960) (5.340) (5.670) (445) (4.909) (28.764) (345) (29.109)
Costi capitalizzati netti (b) (c) 4.168 4.965 5.717 3.423 2.930 6.258 27.461 1.656 29.117

(a) I costi capitalizzati rappresentano i costi complessivi delle immobilizzazioni relative a riserve certe, probabili e possibili, delle attrezzature di supporto e delle altre immobilizzazioni
utilizzate nelle attività di esplorazione e produzione, con indicazione del fondo ammortamento e svalutazione.
(b) Gli importi comprendono oneri finanziari capitalizzati netti per €420 milioni nel 2006 e €441 milioni nel 2007.
(c) Gli importi indicati non comprendono i costi relativi all’attività di esplorazione che sono imputati all’attivo patrimoniale, per rappresentarne la natura di investimento, e ammortizzati
interamente nell’esercizio in cui sono sotenuti. L’applicazione del “Successfull Effort Method” avrebbe determinato un incremento dei costi capitalizzati netti delle società consolidate pari a
€2.179 milioni nel 2006 e €2.547 milioni nel 2007 e per le società in joint venture e collegate pari a €24 milioni nel 2006 e €94 milioni nel 2007.
(d) I costi capitalizzati di spettanza Eni per il giacimento di Kashagan sono stati iscritti in base al working interest al 31 dicembre 2007 (Eni 18,52%).
(e) Gli importi delle società in joint venture e collegate al 31/12/2007 includono il 60% delle tre società russe ex-Yukos acquistate nel 2007 e per le quali è stata attribuita a Gazprom
l’opzione di acquisto del 51

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Costi sostenuti (a)


Totale società
Africa Africa Mare Area Resto Totale società in joint venture
(€ milioni) Italia Settentrionale Occidentale del Nord Caspio (c)
del mondo consolidate e collegate (d) Totale

2005 - IFRS
Acquisizioni di riserve certe 19 16 88 11 134 134
Acquisizioni di riserve probabili e possibili 13 44 42 57 156 156
Esplorazione 45 153 75 127 15 249 664 18 682
Sviluppo (c) 644 960 910 522 646 745 4.427 31 4.458
Costi sostenuti 721 1.113 1.045 649 791 1.062 5.381 49 5.430

2006 - IFRS
Acquisizioni di riserve certe 139 10 149 149
Acquisizioni di riserve probabili e possibili 3 3 3
Esplorazione 128 270 471 174 25 280 1.348 26 1.374
Sviluppo (b) 1.120 892 956 478 595 766 4.807 31 4.838
Costi sostenuti 1.387 1.172 1.427 652 620 1.049 6.307 57 6.364

2007 - IFRS
Acquisizioni di riserve certe 11 451 1.395 1.857 187 2.044
Acquisizioni di riserve probabili e possibili 510 1.417 1.927 1.086 3.013
Esplorazione 104 380 298 193 36 1.181 2.192 42 2.234
Sviluppo (b) 320 1.047 1.425 518 744 1.185 5.239 156 5.395
Costi sostenuti 424 1.438 2.684 711 780 5.178 11.215 1.471 12.686
(a) I costi sostenuti rappresentano gli importi capitalizzati o imputati a conto economico relativi alle attività di esplorazione e produzione. Le differenze tra gli aumenti determinati in
applicazione degli US GAAP rispetto agli IFRS non sono significative.
(b) Gli importi indicati comprendono i costi capitalizzati nell'anno relativi all'abbandono delle attività per €578 milioni nel 2005, €1.170 milioni nel 2006 e €173 milioni nel 2007
(c) I costi sostenuti di spettanza Eni per il giacimento di Kashagan sono stati iscritti in base al working interest al 31 dicembre 2007 (Eni 18,52%).
(d) Gli importi delle società in joint venture e collegate al 31/12/2007 includono il 60% delle tre società russe ex-Yukos acquistate nel 2007 e per le quali è stata attribuita a Gazprom l'opzione
di acquisto del 51%..

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VALORE STANDARD DEI FLUSSI NETTI DI CASSA FUTURI ATTUALIZZATI

I futuri flussi di cassa stimati rappresentano i ricavi I costi futuri di produzione includono le spese stimate
ottenibili dalla produzione e sono determinati appli- relative alla produzione di riserve certe più ogni imposta
cando i prezzi di fine anno dell’olio e del gas alla stima di produzione senza tenere conto dell’effetto dell’infla-
delle produzioni future delle riserve certe. Futuri cam- zione futura. I costi futuri di sviluppo includono i costi
biamenti di prezzi sono considerati solo se previsti dai stimati dei pozzi di sviluppo, dell’installazione di attrez-
termini contrattuali. Le stime dei futuri costi di svilup- zature produttive e il costo netto connesso allo smantel-
po e di produzione sono determinati sulla base delle lamento e all’abbandono dei pozzi e delle attrezzature,
spese da sostenere per sviluppare e produrre le riserve sulla base dei costi esistenti alla fine dell’esercizio, senza
certe di fine anno. Non sono stati considerati né le pos- tenere conto dell’effetto dell’inflazione futura.
sibili variazioni future dei prezzi, né i prevedibili cam- Le imposte sul reddito future sono state calcolate in
biamenti futuri della tecnologia e dei metodi operativi. accordo con la normativa fiscale dei Paesi nei quali Eni
Il valore standard è calcolato come il valore attuale, opera.
risultante dall’applicazione di un tasso di attualizzazio- Il valore standard dei flussi netti di cassa futuri attualiz-
ne standard del 10% annuo, dell’eccedenza delle entra- zati, relativo alle riserve certe di petrolio e gas, è calco-
te di cassa future derivanti dalle riserve certe rispetto ai lato in accordo alle regole dello Statement of Financial
costi futuri di produzione e sviluppo delle riserve stes- Accounting Standard n. 69. Il valore standard non pre-
se e alle imposte sui redditi futuri. tende di riflettere la stima del valore di realizzo o di
I flussi di cassa futuri al 31 dicembre 2004, 2005, 2006 mercato delle riserve certe di Eni. Una stima del valore
e 2007 includono i corrispettivi che la Divisione Gas & di mercato considera, tra le altre cose, oltre alle riserve
Power di Eni e altre società di trasporto e vendita di gas certe, anche le riserve probabili e possibili, cambia-
terze sostengono per assicurarsi i servizi di stoccaggio, menti futuri di costi e prezzi e un fattore di sconto rap-
necessari al soddisfacimento della domanda di flessibi- presentativo dei rischi inerenti le attività di esplorazio-
lità del mercato. ne e produzione.

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Valore standard dei flussi di cassa netti futuri attualizzati


Totale società
Africa Africa Mare Area Resto Totale società in joint venture
(€ milioni) Italia Settentrionale Occidentale del Nord Caspio (a) del mondo consolidate e collegate (b) Totale

31.12.2005
Entrate di cassa future 36.203 66.100 45.952 30.835 30.339 20.251 229.680 1.055 230.735
Costi futuri di produzione (4.609) (10.030) (9.604) (5.632) (3.848) (2.551) (36.274) (226) (36.500)
Costi futuri di sviluppo e d'abbandono (2.936) (3.960) (2.594) (1.774) (2.562) (1.497) (15.323) (89) (15.412)
Imposte sul reddito future (9.890) (22.744) (21.056) (15.225) (6.973) (5.124) (81.012) (187) (81.199)
Flusso di cassa netto futuro
prima dell’attualizzazione 18.768 29.366 12.698 8.204 16.956 11.079 97.071 553 97.624
Valore dell’attualizzazione al tasso del 10% (7.643) (12.095) (4.122) (2.155) (11.934) (3.771) (41.720) (182) (41.902)
Valore standard attualizzato
dei flussi di cassa futuri 11.125 17.271 8.576 6.049 5.022 7.308 55.351 371 55.722

31.12.2006
Entrate di cassa future 43.495 64.381 34.935 24.821 33.825 14.766 216.223 1.038 217.261
Costi futuri di produzione (6.086) (9.707) (8.028) (6.426) (4.162) (1.753) (36.162) (224) (36.386)
Costi futuri di sviluppo e d'abbandono (6.739) (5.383) (2.865) (2.265) (3.103) (1.473) (21.828) (79) (21.907)
Imposte sul reddito future (10.838) (24.639) (14.141) (10.901) (7.649) (3.824) (71.992) (227) (72.219)
Flusso di cassa netto futuro prima
dell’attualizzazione 19.832 24.652 9.901 5.229 18.911 7.716 86.241 508 86.749
Valore dell’attualizzazione al tasso del 10% (11.493) (10.631) (2.994) (1.392) (13.878) (2.626) (43.014) (154) (43.168)
Valore standard attualizzato
dei flussi di cassa futuri 8.339 14.021 6.907 3.837 5.033 5.090 43.227 354 43.581

31.12.2007
Entrate di cassa future 47.243 73.456 48.283 29.610 42.710 20.359 261.661 7.135 268.796
Costi futuri di produzione (5.926) (11.754) (9.875) (6.670) (4.997) (2.782) (42.004) (1.249) (43.253)
Costi futuri di sviluppo e d'abbandono (7.218) (4.643) (3.013) (2.461) (3.374) (2.459) (23.168) (1.721) (24.889)
Imposte sul reddito future (10.778) (29.083) (23.083) (14.375) (9.977) (5.397) (92.693) (2.009) (94.702)
Flusso di cassa netto futuro
prima dell’attualizzazione 23.321 27.976 12.312 6.104 24.362 9.721 103.796 2.156 105.952
Valore dell’attualizzazione al tasso del 10% (13.262) (11.143) (3.953) (1.600) (17.480) (3.356) (50.794) (1.265) (52.059)
Valore standard attualizzato
dei flussi di cassa futuri 10.059 16.833 8.359 4.504 6.882 6.365 53.002 891 53.893
(a) Il valore standard dei flussi netti di cassa futuri attualizzati di spettanza Eni per il giacimento di Kashagan è stato iscritto in base al working interest al 31 dicembre 2007 (Eni 18,52%).
(b) Gli importi delle società in joint venture e collegate al 31/12/2007 includono il 60% delle tre società russe ex-Yukos acquistate nel 2007 e per le quali è stata attribuita a Gazprom l'opzione
di acquisto del 51%.

117
E N I FAC T B O O K / I N F O R M A Z I O N I S U P P L E M E N TA R I S U L L E AT T I V I T À D I E S P LO R A Z I O N E E P R O D U Z I O N E

Variazioni del valore standard dei flussi netti di cassa futuri attualizzati 2005 2006 2007
(€ milioni)
Valore all’inizio dell’esercizio 37.258 55.722 43.581
Valore all’inizio dell’esercizio relativo a società joint venture e collegate (357) (371) (354)
Valore all’inizio dell’esercizio relativo a società consolidate 36.901 55.351 43.227
Aumenti (diminuzioni):
vendite a terzi e a società consolidate, al netto dei costi di produzione (17.880) (21.739) (20.979)
variazioni nette dei prezzi di vendita, al netto dei costi di produzione 33.372 4.097 34.999
estensioni, nuove scoperte e miglioramenti di recupero, al netto
dei futuri costi di produzione e sviluppo 3.527 3.629 3.982
revisioni di stime dei futuri costi di sviluppo e d’abbandono (3.654) (6.964) (4.000)
costi di sviluppo sostenuti nell’esercizio, che riducono i futuri costi di sviluppo 3.865 3.558 4.682
revisioni delle quantità stimate 47 383 (2.995)
effetto dell’attuazione 6.573 9.489 7.968
variazione netta delle imposte sul reddito (17.327) 3.060 (17.916)
acquisizioni di riserve 977 10 3.521
cessioni di riserve (1.252)
variazioni dei profili temporali di produzione e altre variazioni 8.950 (6.395) 513
Saldo aumenti (diminuzioni) 18.450 (12.124) 9.775
Valore alla fine dell’esercizio relativo a società consolidate 55.351 43.227 53.002
Valore alla fine dell’esercizio relativo a società joint venture e collegate 371 354 891
Valore alla fine dell’esercizio 55.722 43.581 53.893

118
E N I FAC T B O O K / I N F O R M A Z I O N I S U P P L E M E N TA R I S U L L E AT T I V I T À D I E S P LO R A Z I O N E E P R O D U Z I O N E

Tabella di conversione dell’energia

Petrolio
(densità media di riferimento 32,35°API, densità relativa 0,8636)

1 barile (bbl) 158,987 l petrolio(a) 0,159 m3 petrolio 162,602 m3 gas 5.742 ft3 gas
5.800.000 btu
1 barile/g (bbl/g) ~50 t/anno
1 metro cubo (m3) 1.000 l petrolio 6,29 bbl 1.033 m3 gas 36.481 ft3 gas
1 tonnellata equivalente
di petrolio (tep) 1.160,49 l petrolio 7,299 bbl 1,161 m3 petrolio 1.187 m3 gas 41.911 ft3 gas

Gas
1 metro cubo (m3) 0,976 l petrolio 0,00615 bbl 35.314,67 btu 35,315 ft3 gas
1.000 piedi cubi (ft3) 27,637 l petrolio 0,1742 bbl 1.000.000 btu 27,317 m3 gas 0,02386 tep
1.000.000 british thermal unit (btu) 27,4 l petrolio 0,17 bbl 0,027 m3 petrolio 28,3 m3 gas 1.000 ft3 gas
1 tonnellata di GNL (tGNL) 1,2 tep 8,9 bbl 52.000.000 btu 52.000 ft3 gas
1.400 m3 gas

Energia elettrica
1 megawattora=1.000 kWh (MWh) 93,532 l petrolio 0,5883 bbl 0,0955 m3 petrolio 96,621 m3 gas 3.412,14 ft3 gas
1 teraJoule (TJ) 25.981,45 l petrolio 163,42 bbl 25,9814 m3 petrolio 26.939,46 m3 gas 947.826,7 ft3 gas
1.000.000 kilocalorie (kcal) 108,8 l petrolio 0,68 bbl 0,109 m3 petrolio 112,4 m3 gas 3.968,3 ft3 gas

(a) l petrolio: litri di petrolio.

Fattori di conversione delle masse


chilogrammo libbra tonnellata metrica
(kg) (lb) (t)
kg 1 2,2046 0,001
lb 0,4536 1 0,0004536
t 1.000 22.046 1

Fattori di conversione delle lunghezze


metro pollice piede yarda
(m) (in) (ft) (yd)
m 1 39,37 3,281 1,093
in 0,0254 1 0,0833 0,0278
ft 0,3048 12 1 0,3333
yd 0,9144 36 3 1

Fattori di conversione dei volumi


piede cubo barile litro metro cubo
(ft3) (bbl) (l) (m3)
ft3 1 0 28,32 0,02832
bbl 5,615 1 159 0,158984
l 0,035311 0,0063 1 0,001
m3 35,3107 6,2898 103 1

119
120
Dati infrannuali

Principali dati economico-finanziari (a)

(€ milioni) 2004 2005 2006 2007


I trim. II trim. III trim. IV trim. I trim. II trim. III trim. IV trim. I trim. II trim. III trim. IV trim. I trim. II trim. III trim. IV trim.
Ricavi 14.545 13.293 13.517 16.190 57.545 17.445 16.656 18.121 21.506 73.728 23.584 20.739 20.366 21.416 86.105 21.913 19.754 20.190 25.399 87.256
Utile operativo: 3.212 2.649 2.987 3.551 12.399 4.450 3.711 4.270 4.396 16.827 5.595 4.947 4.828 3.957 19.327 5.105 4.218 4.379 5.166 18.868
Exploration & Production 1.665 1.828 2.439 2.253 8.185 2.567 2.776 3.682 3.567 12.592 4.303 4.095 4.041 3.141 15.580 3.132 3.418 3.309 3.929 13.788
Gas & Power 1.551 566 433 878 3.428 1.563 592 525 641 3.321 1.199 708 592 1.303 3.802 1.641 465 590 1.431 4.127
Refining & Marketing 125 301 317 337 1.080 269 596 663 329 1.857 89 366 250 (386) 319 (10) 430 282 27 729
Petrolchimica 5 62 89 164 320 158 58 (51) 37 202 39 30 31 72 172 115 96 5 (142) 74
Ingegneria & Costruzioni 60 55 46 42 203 65 53 60 129 307 83 128 145 149 505 176 214 211 236 837
Altre attività (96) (122) (93) (84) (395) (62) (197) (378) (297) (934) (65) (151) (185) (221) (622) (16) (215) (51) (162) (444)
Corporate e società finanziarie (49) (62) (179) (73) (363) (53) (158) (125) (41) (377) (51) (91) (65) (89) (296) (38) (61) (23) (95) (217)
Eliminazione degli utili interni (49) 21 (65) 34 (59) (57) (9) (106) 31 (141) (2) (138) 19 (12) (133) 105 (129) 56 (58) (26)
Utile netto 2.001 1.364 1.585 2.109 7.059 2.445 1.898 2.340 2.105 8.788 2.974 2.301 2.422 1.520 9.217 2.588 2.267 2.146 3.010 10.011
Investimenti tecnici 1.729 2.030 1.745 1.995 7.499 1.474 1.732 1.744 2.464 7.414 1.340 1.714 1.835 2.944 7.833 2.013 2.244 2.679 3.657 10.593
Investimenti in partecipazioni 25 45 81 165 316 23 25 13 85 146 19 38 19 19 95 10 4.925 3.776 1.198 9.909
Indebitamento finanziario netto a fine periodo 11.612 13.116 11.522 10.443 10.443 8.022 9.411 6.354 10.475 10.475 6.291 6.394 3.850 6.767 6.767 3.852 9.122 11.430 16.327 16.327

(a) I dati infrannuali non sono oggetto di revisione contabile.

Dati di scenario

2004 2005 2006 2007


I trim. II trim. III trim. IV trim. I trim. II trim. III trim. IV trim. I trim. II trim. III trim. IV trim. I trim. II trim. III trim. IV trim.
Prezzo medio greggio Brent dated (a) 31,95 36,36 41,54 44,00 38,22 47,50 51,59 61,54 56,90 54,38 61,75 69,62 69,49 59,68 65,14 57,75 68,76 74,87 88,70 72,52
Cambio medio EUR/USD 1,250 1,204 1,222 1,296 1,244 1,311 1,260 1,220 1,189 1,244 1,202 1,256 1,274 1,290 1,256 1,310 1,348 1,375 1,449 1,371
Prezzo medio in euro del greggio Brent dated (b) 25,56 29,37 33,99 33,95 30,72 36,23 40,94 50,44 47,86 43,71 51,37 55,43 54,55 46,26 51,86 44,08 51,01 54,45 61,21 52,90
Margini europei medi di raffinazione (c) 2,21 5,26 4,28 5,75 4,35 4,26 6,78 7,02 5,05 5,78 2,95 5,77 4,27 2,18 3,79 3,06 6,90 4,04 4,07 4,52
Euribor% 2,1 2,1 2,1 2,2 2,1 2,1 2,1 2,1 2,3 2,2 2,6 2,9 3,2 3,6 3,1 3,8 4,1 4,5 4,7 4,3

(a) In USD per barile. Fonte: Platt’s Oilgram.


(b) Elaborazione Eni.
(c) Elaborazione Eni.
Principali dati operativi

2004 2005 2006 2007


I trim. II trim. III trim. IV trim. I trim. II trim. III trim. IV trim. I trim. II trim. III trim. IV trim. I trim. II trim. III trim. IV trim.
Produzione giornaliera di petrolio (mgl bbls/g) 1.016 1.026 1.003 1.090 1.034 1.100 1.107 1.106 1.132 1.111 1.143 1.056 1.041 1.079 1.079 1.030 1.026 975 1.048 1.020
Produzione giornaliera di gas naturale (mgl boe/g) 612 595 542 614 591 603 618 609 674 626 684 692 668 718 690 707 713 683 769 718
Produzione giornaliera di idrocarburi (mgl boe/g) 1.628 1.621 1.545 1.704 1.624 1.703 1.725 1.715 1.806 1.737 1.827 1.748 1.709 1.796 1.770 1.734 1.736 1.659 1.815 1.736
Italia 278 263 271 272 271 265 268 256 254 261 247 237 235 232 238 223 215 204 207 212
Africa Settentrionale 367 374 367 411 380 432 465 502 522 480 541 555 554 571 555 566 599 568 641 594
Africa Occidentale 301 302 320 339 316 327 326 347 372 343 382 368 365 372 372 337 333 324 316 327
Mare del Nord 334 335 258 306 308 290 286 265 291 283 298 284 254 291 282 287 264 213 279 261
Resto del Mondo 348 347 329 376 350 389 380 345 367 370 359 304 301 330 323 321 325 350 372 342
Produzione venduta (mln boe) 143,4 141,7 138,5 152,9 576,5 148,0 153,4 152,5 161,0 614,9 159,5 154,1 152,3 159,1 625,1 150,1 152,2 147,0 162,1 611,4
Vendite di gas naturale a terzi (mld mc) 24,78 15,15 12,68 20,18 72,79 24,55 15,65 13,95 22,93 77,08 26,20 16,11 14,97 22,35 79,63 23,41 16,31 15,49 23,54 78,75
Autoconsumo di gas naturale (mld mc) 0,81 0,87 0,97 1,05 3,70 1,25 1,34 1,48 1,47 5,54 1,47 1,61 1,50 1,55 6,13 1,39 1,48 1,62 1,59 6,08
Vendite a terzi e autoconsumo (mld mc) 25,59 16,02 13,65 21,23 76,49 25,80 16,99 15,43 24,40 82,62 27,67 17,72 16,47 23,90 85,76 24,80 17,79 17,11 25,13 84,83
Vendite di gas naturale delle società collegate
(quota Eni) (mld mc) 1,74 1,20 1,16 1,74 5,84 2,27 1,53 1,23 2,05 7,08 2,41 1,65 1,62 1,97 7,65 2,27 1,77 1,96 2,74 8,74
Totale vendite e autoconsumi di gas naturale (mld mc) 27,33 17,22 14,81 22,97 82,33 28,07 18,52 16,66 26,45 89,70 30,08 19,37 18,09 25,87 93,41 27,07 19,56 19,07 27,87 93,57
Volumi trasportati per conto terzi in Italia (mld mc) 6,89 7,20 6,70 7,47 28,26 8,34 7,99 6,59 7,30 30,22 8,77 7,72 6,93 7,48 30,90 7,96 7,22 6,38 9,33 30,89
Vendite di energia elettrica (TWh) 3,31 4,32 4,23 5,09 16,95 6,10 6,67 7,21 7,58 27,56 7,73 7,66 7,85 7,79 31,03 7,38 8,86 8,67 8,28 33,19
Vendite di prodotti petroliferi (mln ton): 12,73 14,34 13,04 13,43 53,54 12,30 12,51 13,16 13,66 51,63 12,32 12,55 13,08 13,18 51,13 12,34 12,02 11,90 13,89 50,15
Rete Italia 2,55 2,78 2,83 2,77 10,93 2,52 2,70 2,63 2,20 10,05 2,06 2,20 2,24 2,16 8,66 1,98 2,19 2,25 2,20 8,62
Extrarete Italia 2,96 2,98 3,05 3,31 12,30 2,94 2,95 2,99 3,24 12,11 2,94 2,90 2,97 2,93 11,74 2,61 2,66 2,85 2,97 11,09
Rete estero 1,08 1,15 0,93 0,88 4,04 0,83 0,94 0,99 0,91 3,67 0,87 0,95 1,03 0,97 3,82 0,90 0,99 1,05 1,09 4,03
- Resto d’Europa 0,80 0,86 0,93 0,88 3,47 0,83 0,94 0,99 0,91 3,67 0,87 0,95 1,03 0,97 3,82 0,90 0,99 1,05 1,09 4,03
- Africa e Brasile 0,28 0,29 0,57
Extrarete estero 1,39 1,65 1,1 1,16 5,30 1,10 1,06 1,14 1,20 4,50 1,13 1,15 1,16 1,16 4,60 1,18 1,16 1,28 1,34 4,96
Altre vendite 4,75 5,78 5,13 5,31 20,97 4,91 4,86 5,41 6,11 21,30 5,32 5,35 5,68 5,96 22,31 5,67 5,02 4,47 6,29 21,45

121
Società per Azioni
Piazzale Enrico Mattei 1 - 00144 Roma
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Società per Azioni
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Capitale sociale al 31 dicembre 2006:
euro 4.005.358.876 interamente versato
Registro delle Imprese di Roma,
codice fiscale 00484960588
Sedi secondarie:
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Pubblicazioni
Bilancio redatto ai sensi del D.Lgs. 9 aprile 1991, n. 127
Annual Report
Annual Report on Form 20-F
redatto per il deposito presso la Securities
and Exchange Commission
Bilancio di Sostenibilità
(in italiano e in inglese)
Fact Book (in italiano e in inglese)
Eni in 2007 (in inglese)
Relazione trimestrale al 31 marzo, al 30 giugno
e al 30 settembre
(in italiano e in inglese)
Relazione semestrale al 30 giugno
redatta ai sensi dell’art. 2428 del Codice Civile
Report on the First Half

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