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Napoli 20/2008 del 28/02/2008

ALL'INTERNO GLI ARTICOLI DEL NUOVO CORSO DI GIORNALISMO

3 Il Punto sulla Serie A, 4 Fatti Di Napoli, Gol dell'ex Calai; 5 Il Nuovo Milan, Espugna Marassi; 6 Grande Nainggolan, la Roma soffre ma vince; 7 Orgoglio Biancoceleste, battuto il Sassuolo; 8 Le altre partite, vincono Verona e Chievo;

11 Supersfida, Rami vs Chiellini; 12 Fatto di Calciomercato 13 Campionato primavera, 17 giornata; 14 Fatto di Altri Sport; 16 Scoviamo gli sport;

Ebbene, anche la venticinquesima giornata di campionato volta al termine, ma ha fatto si che dalla prima alla quinta piazza le squadre si distanziassero notevolmente, quasi a sottolineare e a rimarcare chi occupa quella posizione. Dalla prima alla quinta posizione, infatti, c un distacco di ventisei punti, e queste cinque squadre sono divise tra di loro da almeno da cinque punti. Al comando c sempre la Vecchia Signora, che allo Juventus Stadium nel derby contro il Toro, ha prevalso per uno a zero. Non sono mancate le polemiche, ma Tevez, con una girata da campione, ha fatto capire chi comanda a Torino e non solo. A seguire la Roma di Garcia, che sabato sera ha aperto le danze a Bologna. Uno a zero per i capitolini, grazie al primo gol in maglia giallorossa per Radja Nainggolan, e tre punti in tasca, che non servono ad avvicinare la Juventus ma per distanziare il Napoli. I partenopei infatti, nel match che chiude la giornata, hanno pareggiato al San Paolo contro il Genoa. Ad Higuain ha risposto lex Calai con una punizione da cineteca, uno a uno il finale e terzo posto per il Napoli. Viola quarti. Anchessi fermati dallottimo Parma (tredicesimo risultato utile consecutivo) sul due pari. Al Franchi di Firenze Donadoni ha provato il colpaccio, ma gli uomini di Montella nel finale hanno acciuffato il pari. Quinta posizione occupata dallInter. Pure i nerazzurri sono stati bloccati sul pari da un buon Cagliari. A San Siro finita uno a uno. Ma attenzione al Verona. LHellas, squadra rivelazione, andata a prendersi tre punti sul difficile campo di Livorno, con il risultato di tre a due per gli scaligeri. Milan in gran ripresa. Dopo la maestosa prova di Champions contro lAtletico, eccone unaltra a Genova contro la Sampdoria. A firmare la vittoria ci pensano i due nuovi acquisti del mercato invernale, Adel Taarabt e Adil Rami. Ora i rossoneri sono solo a cinque punti dallEuropa. La Lazio, nel posticipo domenicale, si impone in casa su un mai domo Sassuolo. Finisce tre a due per i biancocelesti, che vincono, per, con qualche patema di troppo. Vittoria anche per laltra squadra di Verona, il Chievo. I ragazzi di Corini affondano il colpo sul Catania (che ora rischia seriamente) e portano la gara a casa sul risultato di due a zero. Infine un pareggio a Udine tra Udinese e Atalanta. A Brivio per i nerazzurri, risponde leterno Tot Di Natale. Da ora si pu gi pensare alla prossima giornata, che presenta due match di alto calibro dove verranno impegnate entrambe le milanesi: RomaInter, che aprir la giornata, e Milan-Juventus che la chiuder. Dario Mainieri

LEX CALAIO NEGA LA VITTORIA AGLI AZZURRI


Unamicizia che dura pi di 26 anni, il gemellaggio tra Napoli e Genoa. Come se la vittoria di una delle due negasse la gioia allaltra. Meglio un pareggio e, dopo il pareggio a Swansea forse meglio ritornare ad indossare la tradizionale casacca azzurra, almeno al San Paolo. Sar la stanchezza del ritorno dal Galles, sar la troppa sicurezza ma il Napoli cos non va. Fa un passo avanti e dieci indietro. Benitez schiera: Reina; Reveillere, Fernandez, Albiol, Ghoulam; Behrami, Jorginho; Mertens, Hamsik, Callejn; Higuain. Come ci sta abituando oramai Mertens, offre grandi giocate, sembrava essere la serata ideale per il belga, dai primissimi minuti scarta tre avversari e simpadronisce della palla, peccato che non trova la complicit dei compagni, poco dopo su supporto di Hamsik si avvicina al vantaggio per Perin lo ferma, questa volta complice perfetto Callejon ma la palla di poco va fuori. Finalmente al 19 ci pensa Higuain con un cucchiaio offertogli da Hamsik. Finisce il primo tempo tra i continui tentativi di Mertens di segnare e qualche azione pericolosa dei rossoblu. Nel secondo tempo il Napoli si accontenta, lascia giocare il Genoa, bella giocata di Jorginho che attraversa tutta larea avversaria e passa a Callejon che manda fuori. All83 Calai su punizione firma il pareggio dispiaciuto, ma felice. Benitez soddisfatto, ottimista punta ancora al secondo posto. Settimana iniziata male ma c ancora lappuntamento con lo Swansea al San Paolo gioved. KARINA ORNELLA PALOMBA

Privo di Balotelli il Milan mantiene gli standar della bella e sfortunata gara di Champions contro lAtletico Madrid riuscendo per questa volta a fare sua lintera posta in palio contro la Sampdoria. Seedorf rivoluziona lintera squadra partendo da Amelia in sostituzione di un febbricitante Abbiati per finire con la sorpresa di giornata Saponara schierato al posto di Kak. In difesa fanno capolino Zaccardo e Constant mentre a centrocampo Muntari e preferito ad Essien. Dopo le prime convincenti gare si capito che questa squadra non pu fare a meno di Taarabt, infatti proprio il funambolo marocchino ad aprire subito le danze. Un cross dalla destra vede spuntare proprio lex Qpr che colpisce di testa. La conclusione non proprio un gran ch e allora ad apparecchiare la tavola ci pensa il portiere doriano Da Costa che con una goffa respinta permette un facile tap-in allo stesso rossonero. La Sampdoria cerca di reagire soprattutto con Eder ma, i blucerchiati, almeno nella prima frazione non sono mai pericolosi. Nella ripresa sugli sviluppi di un corner Da Costa va a vuoto e alle sue spalle laltro nuovo acquisto Rami insacca di testa il pallone dello 0-2. La rete per viziata da un evidentissima carica di Pazzini al portiere brasiliano che manca il pallone proprio a causa del fallo subito. Larbitro per giudica tutto regolare. Il Milan ha ministra la gara con buona personalit e senza fatica ma un paio di episodi avrebbero potuto riaprire lincontro. Un intervento scomposto di Amelia su Eder non sanzionato con un netto rigore. Poco dopo la sfida tra i due si ripete ma questa volta lestremo difensore rossonero si supera su una conclusione a botta sicura dallinterno dellarea piccola sempre ad opera del centravanti doriano. A sforzare il forcing dei padroni di casa ci pensa lex Maxi Lopez che si becca un rosso ineccepibile figlio di vibranti proteste che gli costano il primo giallo e, proseguite mandando a quel paese il direttore di gara che gli sventola in faccia il rosso. Per il Milan sono tre punti che valgono tanto e sono un simbolo di un buon momento, ma occhio, Domenica arriva la Juventus. Antonio Greco

Nell'anticipo della 25esima giornata i giallorossi espugnano il Dall'Ara ma resta a -9 dalla Juventus. Roma in piena emergenza difensiva e senza capitan Totti sfrutta una delle poche palle gol concesse dai padroni di casa: dalla sinistra Pjanic estrae dal cilindro una palla al bacio per il belga che realizza la prima rete stagionale con la nuova maglia. Nella prima frazione si gioca ad una met campo, quella del Bologna che si chiude a riccio fino alla propria area di rigore. All'ottavo per sono i felsinei a rendersi pericolosi con Bianchi: il centravanti tenta il colpo a sorpresa con un pallonetto dalla distanza che viene bloccato da De Sanctis. Poi un monologo giallorosso con Destro che al 18' coglie un palo interno clamoroso a Curci battuto. Al 37 Gervinho appoggia su Pjanic che rientra e serve il belga per il gol vittoria. Nella ripresa il Bologna esce dalla tana, alza il baricentro e nellultimo quarto dora prova il tutto per tutto: Ballardini getta nella mischia Ibson e Moscardelli per lassedio finale. Al 75i giallorossi provano il colpo del K.O. in contropiede ma Taddei spreca un cioccolatino offerto dal neo entrato Ljajic. Il vero spreco quello di Christodoulopolos che al 93 non inquadra la porta di testa da un passo. La Roma sale a quota 57, il Bologna resta a 21. Ma continuando a giocare cos, torner presto a far punti. Nel post partita Benatia ad analizzare il momento delicato dei giallorossi apparsi un po scarichi ed acciaccati in Emilia: Non abbiamo fatto una grandissima partita, ma abbiamo lottato ed stato difficile. Dobbiamo giocare ancora pi cattivi, non possiamo mollare. Oggi sono state delle piccole cose e ne parleremo tra di noi. Anche se abbiamo vinto non stato tutto perfetto. Valerio Castorelli

La Lazio ospita il Sassuolo di Alberto Malesani dopo la brutta batosta di Catania. I biancoverdi, invece, reduci dalla sconfitta casalinga con il Napoli, cercano la prima vittoria dopo il cambio tecnico. Il reparto offensivo affidato all ex di turno Sergio Floccari, supportato da Zaza. Reja schiera una sola punta, il tedesco Miroslav Klose, con alle spalle il reintegrato Mauri. Sugli spalti dell Olimpico durante tutto il corso della gara ci sono grandi contestazioni contro il presidente Lotito, proteste che per non intimidiscono il primo tifoso laziale, che a fine match dichiarer di non cedere la societ. La partita inizia con ritmi di gioco molto blandi, i ragazzi di Reja cercano di attaccare sulle fasce laterali, soprattutto con Konko, ma mancano di precisione negli ultimi metri, mentre gli ospiti sono costretti a difendersi. Al 26 Radu e Rosi sono protagonisti di una lite ed giallo per entrambi. Lo stesso Radu al 36 sfodera un sinistro dai trenta metri che termina sotto l incrocio dei pali, nulla da fare per Pegolo. Si conclude cos il primo tempo. Nella ripresa aumenta la velocit del gioco. Il Sassuolo inizia ad affacciarsi verso la porta biancoceleste con Zaza. Anche Klose si rende pericolosissimo poco dopo con un sinistro che impegna Pegolo. Al 58 da angolo, Ciani anticipa tutti girando a rete, ma l estremo difensore emiliano blocca sulla linea. Al 72 arriva il pareggio per il Sassuolo! Floccari firma il gol dell'ex con una zampata d'esterno su cross dalla sinistra di Magnanelli. Trascorrono appena due minuti ed nuovamente vantaggio Lazio con Klose che ritorna alla rete dopo quasi due mesi. Il neo entrato Floro Flores disegna da punizione una traiettoria perfetta con la palla che per la seconda volta finisce nella rete difesa da Berisha. Ma la Lazio non ci sta a pareggiare; al 83 traversone dalla sinistra di Radu, Cannavaro sfiora e la palla si insacca sul secondo palo. E il 3-2 definitivo. I capitolini salgono a quota 35 punti, mentre il Sassuolo resta ultimo con 17 punti. Per Malesani la quarta sconfitta su quattro. Roberto Napolitano

Nel giorno della 173esima volta di Guidolin sulla panchina bianconera (record assoluto) solo un rigore di Tot Di Natale salva la faccia dei friulani. Il risultato non fa per niente contenti i supporter di casa che, a fine gara, coprono la squadra sotto una pioggia di fischi. Per chi era stato abituato allEuropa, adesso dura mandar gi il boccone, giocare per conquistare una salvezza tranquilla non pi un piatto allettante per dei palati diventati molto fini. L 1-1 finale rispecchia a pieno la classifica di entrambe, appaiate a 28punti. Buona la prova dellAtalanta che sembrata molto pi in palla rispetto alle ultime apparizioni. Il primo tempo ricco di occasioni da gol da entrambe le parti ma, i nerazzurri sono lundici pi pungente. E il difensore con il vizio del gol Davide Brivio a sbloccare la gara. Il suo terzo gol stagionale figlio di un bellissimo inserimento alle spalle della difesa friulana che si conclude con un pallonetto che sinsacca alle spalle del giovane Scuffet. LUdinese prova a rispondere con una bella combinazione del duo dattacco Muriel-Di Natale che per termina con un flebile tiro del capitano bianconero. Il gesto tecnico pi bello lo regala comunque latalantino Maxi Moralez che sugli sviluppi di un cross a mezzaltezza si avvita in sforbiciata sfiorando i pali bianconeri. C anche il tempo per unincursione di Mario Yepes che non arriva sulla palla del possibile 02 bergamasco che avrebbe chiuso la prima frazione con un macigno dietro la schiena degli uomini di Guidolin. Nella ripresa lingresso di Nico Lopez da pi brio allattacco dellUdinese. Proprio una bella incursione del giovanissimo uruguayano partorisce il rigore del pari. Lattaccante parte da destra, converge e calcia in porta, Consigli non trattiene e Di Natale si avventa sulla palla. La corsa per sincrocia con quella di Stendardo e per larbitro penalty ma i dubbi restano. Il dieci bianconero rimane freddo e spiazza lestremo difensore avversario. Nel finale lultimo brivido lo regala Cigarini che al volo da fuori area colpisce la traversa. Finisce 1-1 e il Friuli non contento. Antonio Greco

Sfida salvezza al Chievo. Catania steso 2-0.


Dopo esattamente 9 turni senza ottenere vittorie, il Chievo oggi ritorna a riassaporare i 3 punti in un match importantissimo contro il Catania. Questultimi, al contrario, arrivavano allo scontro salvezza in gran forma, in serie positiva da 4 gare con 3 pareggi e 1 vittoria. Invece dal Bentegodi Maran e company ne escono con le ossa rotte permettendo al Chievo di portarsi fuori dalla zona retrocessione superando proprio gli etnei ora penultimi. La gara tuttavia stata equilibrata, i siciliani hanno fatto un buon possesso palla ma hanno avuto pochissime occasioni. Bravo il Chievo a colpire una volta per tempo: prima Thereau su rigore per fallo di mano di Alvarez e poi con Rigoni con un colpo di testa a pallonetto. Sintesi Corini schiera i suoi con uno sperimentale 4-3-1-2 utilizzando, dietro le 2 punte Thereau e Paloschi, il mediano Hetemaj come trequartista per disturbare maggiormente Lodi. Per gli ospiti un 4-3-3 con Keko che rileva lo squalificato Barrientos. Il Catania parte meglio. La squadra di Maran sceglie di sfruttare soprattutto la fascia destra, con lasse Peruzzi-Keko, per mettere in difficolt i padroni di casa. Purtroppo solo unillusione: tanto giro palla e occasioni non pericolose. Fa paura molto di pi il Chievo quando Paloschi al 23, alla prima vera occasione, calcia benissimo, ma Bellusci bravo a deviare. Dieci minuti pi tardi invece ci prova Guarente calciando al volo su assist di Thereau, ma Andujar si supera negando il goal dellex. Un minuto dopo Bergessio a provarci dal limite ma Agazzi bravo a respingere di pugno. Al 37 per arriva il vantaggio clivense: tiro di Frey, Alvarez tocca con il braccio largo; rigore e giallo per il difensore etneo. Dagli 11 metri si presenta Thereau e con una conclusione perfetta batte Andujar. Poi non succede pi nulla se non qualche inconcludente accelerazione di Keko ed espulsione di Sardo, che sedeva in panchina, per eccessive proteste. La seconda frazione inizia con nessun cambio nelle 2 formazioni. Il Catania ha 2 occasioni per pareggiare i conti ma le spreca: al 47 ci prova Peruzzi con una tiro molto violento ma Agazzi allungandosi riesce a bloccare la sfera, poi al 49 punizione di Lodi per Bergessio che fa sponda per Alvarez, ma il difensore appoggia tra le mani del portiere divorandosi il pareggio. Al 69 arriva invece il goal del Chievo che fa calare il sipario sul Bentegodi: Guarente batte una punizione perfetta dalla sinistra, Rigoni colpisce di testa e Andujar, piazzato male, si fa superare dalla traiettoria del pallone. Nei 10 minuti successivi le uniche emozioni le regalano i cambi: nel Catania entra Boateng per Castro, nel Chievo Bernardini e Radovanovic rilevano rispettivamente Guana e Rigoni. I siciliani non hanno la lucidit necessaria per poter ribaltare il match. La gara ormai non ha pi nulla da raccontare e molti giocatori vanno a terra per i crampi. Sul finire Bergessio, solo davanti ad Agazzi, non riesce ad agganciare la sfera che termina cos sul fondo. Dopo 6 minuti di recupero larbitro pone fine alle ostilit.
Vincenzo Vitale

Nel lunch match il Verona soffre ma vince a Livorno di misura. Primo tempo totalmente dominato dai veneti che passeggiano e sembrano aver chiuso gi il match; apre le marcature al 33' Jankovic che beffa Bardi con un tirocross. Al 43' Romulo a siglare il raddoppio comodamente, stoppando e piazzando con tranquillit il pallone in rete. Passano solo 3 minuti ed ancora gol: galoppata di Iturbe che serve Toni che insacca a zero metri e mette a segno il su 13esimo gol stagionale. Nel secondo tempo tutta un'altra storia: il Verona, sicuro del vantaggio conquistato, si limita a gestire e rischia; il Livorno ha un sussulto tra il 72' e il 73': prima Pailinho insacca in buca d'angolo dal limite, poi Greco che di piatto centra l'angolo dopo una mischia in aria, ma nonostante tutto i toscani non sono riusciti ad evitare l'ennesima sconfitta che li fa sprofondare ancor pi nel baratro mentre il Verona consolida la posizione europea. Francesco Perfetto

Ancora pari per il Palermo che, dopo aver pareggiato per 0-0 con il Cesena, ottiene un altro sol punto contro lo Spezia. Ad aprire le marcature ci pensa il solito Abel Hernandez al 16 del primo tempo. Il tecnico della squadra spezzina ex Palermo, Davis Mangia, indovina la mossa giusta inserendo Scozzarella al posto di Seymour, infatti dieci minuti dopo l ingresso in campo lo stesso centrocampista al 41 a pareggiare i conti. Nella ripresa i rosanero provano a pi riprese ad assalire la porta avversaria, ma gli ospiti riescono a non farsi sopraffare. La gara si conclude con il risultato di 1-1, che vuol dire ancora primato in classifica, ma con l Empoli sempre pi vicino grazie al ritorno alla vittoria. I toscani salgono a 45 punti, a meno 2 dai siciliani a quota 47. Big Mac decide il match, regalando una vittoria di misura in quel di Padova. Partita con tanti tiri ma al termine il tabellino del giudice di gara segna 0-1. Il Cesena vince in trasferta a Carpi 1-2, grazie alle reti Krajnc e Rodriguez, Ardemagni il marcatore per i padroni di casa. Vittoria che vale la terza posizione. Ancora vittoria per il Trapani, Basso e Mancosu stendono il Modena. Lanciano-Latina termina a porte inviolate con un giusto 0-0. Un punto anche all Avellino, che dopo esser passata in vantaggio, si autopunisce con l autorete di Terracciano nel finale e regala il pari al Varese. Nell anticipo della 26 giornata il Crotone vince in casa contro il Brescia con la rete di Mazzotta. Stesso esito in BariPescara e Novara-Reggina. Doppio vantaggio della Ternana ma che vale solo un pari col Siena a segno con Rosina e Rossetti. Nella zona bassa della classifica a Castellammare di Stabia va di scena Juve Stabia-Cittadella; Sowe sigla il vantaggio recuperato da Scaglia al 34 del secondo tempo. Da segnalare il rigore parato da Di Gennaro a Di Carmine. Con l 1-1 definitivo gli stabiesi restano ultimi a 15 punti. Roberto Napolitano

SUPERSFIDA una rubrica che mette a confronto i big che si affronteranno nella prossima giornata di campionato. Nel settimo turno di ritorno del campionato andr in scena, alle ore 20.45 di domenica 2 marzo, Milan-Juventus. Entrambe le compagini attraversano un momento positivo ma sono in posizioni diverse, anche se, prima di partite come questa, la classifica non conta. I rossoneri vogliono vincere per dare unulteriore scossa allambiente e proseguire sulla loro striscia positiva, mentre i bianconeri, cercheranno di continuare la loro marcia per rimanere in vetta alla classifica. Questa settimana, per il big match di giornata, abbiamo messo a confronto due difensori. Adil Rami contro Giorgio Chiellini, praticamente due autentiche rocce viventi. Andiamo a scoprire chi avr vinto la nostra SUPERSFIDA!

SUPERSFIDA RAMI 8,5 9 8 8 8 7,5 TIRO COLPO DI TESTA POSIZIONE MARCATURA VELOCITA GIOCO DI SQUADRA TOTALE 49 48 TOTTI 6 9 8,5 9 7,5 8

11 A cura di Dario Mainieri

Juventus, mega-scambio in vista col PSG?


Secondo LEquipe, noto giornale francese,Psg e Juventus starebbero lavorando per lo scambio dellanno: Paul Pogba ai francesi in cambio di Marco verratti e Lucas Moura! Una vera bomba di mercato con al centro sempre il gioiello francese, ormai promesso sposo al club parigino. Con Verratti, erede naturale di Pirlo, e Lucas, esterno velocissimo e di gran tecnica, Conte avrebbe una squadra ancora pi forte per puntare alla Champions.

Milan-Inter: derby per il gioiello Bernat.


Si prospetta un vero e proprio derby di mercato per il terzino sinistro Juan Bernat del Valencia (classe 93). I neroazzurri, nonostante lacquisto di DAmbrosio e aver puntato Evra, non hanno distolto lattenzione dal terzino spagnolo. Occhio per al Milan, che con loperazione Rami, in ottimi rapporti col club spagnolo e proprio ai rossoneri farebbe comodo un esterno su quella fascia.

Napoli, oltre a Wiese tra i pali, si pensa a Song!


Dopo linfortunio di Rafael in Europa League, il Napoi sonda il terreno degli Svincolati, e tra i nomi pi caldi sputa quello dellesperto portiere Tim Wiese, svincolato dallHoffenheim ed ex Werder Brema. A centrocampo invece il sogno per limmediato futuro si chiama Alex Song, centrocampista del Barcellona che trova pochissimo spazio con Martino. Il Barcellona ha fissato il prezzo: 18 milioni! Giuseppe Memoli
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Nel girone A va di scena il derby della Mole. Come nella gara dandata, il Torino batte i cugini della Juventus. Inarrestabile Toro, che dal 41 del primo tempo, si porta in vantaggio con il colpo di testa di Giovanni Graziano, servito da una traiettoria su punizione battuta da Aramu. Nella ripresa, i granata legittimano il vantaggio e, la Juventus non riesce ad essere pericolosa. Il Torino abituato a non perdere mai, raggiunge quota 45 punti; pi 14 dai cugini bianconeri, che con una gara in meno, sprofondano al quarto posto, superati dalla Sampdoria. Il pareggio contro lEmpoli, per 2-2, consente ai blucerchiati di portarsi a 32 punti, un punto in pi dei bianconeri di Zanchetta. Pareggio amaro, invece, per la squadra toscana che, cos, vede scappare il Torino, ora a pi 10. Il Parma vince soffrendo contro il Genoa. E al secondo minuto del primo tempo, che il parma va in vantaggio, grazie alla rete di Lombardi, ma nel secondo tempo, il grifone agguanta il risultato, con Mastropietro. Al terzo minuto di recupero, Pipoli mette in rete che consegna la vittoria alla squadra emiliana e, vola a 26 punti. Rimane fermo a 26 punti, lo Spezia che viene fermato, in casa, dal Cesena sul risultato di 0-3. Non ne approfitta il Bologna che, sconfitto, per 0 a 1, dal Carpi rimane fermo a 25 punti. Il Novara vince, con la doppietta di Pivkovski, contro il Siena di Pelati. Il Sassuolo travolge il Modena 1-3. Nel girone B clamorosa la sconfitta dellAtalanta. E lInter di mister Cerrone a fermare la copolista del girone. La partita inizia con il vantaggio dellInter; allottavo minuto, Savi mette la palla nella propria rete. Camara, al 40, porta la squadra di Milano in doppio vantaggio. Sotto di due reti, lAtalanta parte forte nel secondo tempo e, i continui tentativi per agguantare il risultato si concretizzano al 26, quando Varano insacca Ivusic e al 38. E Caldara a segnare sul tabellino il 2-2. A due minuti dalla fine, per, per gli atalantini arriva la doccia fredda; Puscas mette in rete il gol che porta la vittoria in casa interista. Seconda sconfitta per lAtalanta, che ora teme laggancio del Chievo. La squadra veronese, infatti, vince con il Pescara 0-3 e si porta ad un solo punto dalla prima in classifica. Ancora una gara rinviata, invece, per il Milan, che contro lHallas Verona giocher a data da destinarsi. Sei punti dividono il Milan dal Brescia, che vince in casa del Cittadella per 3-0. LUdinese travolge il Cagliari 4-1. Le marcature di Puto Hoxha e doppio Rovini portano la squadra friulana dritta al settimo posto con 25 punti. La sfida tra Varese e Padova finisce in parit, 1-1. Un punto che non scontenta nessuna delle due squadre, in termine di classifica. Sfida di bassa classifica tra Ternana e Lanciano che termina 2-2. Nel girone C la Lazio continua a vincere e, con il Palermo la gara termina 3-0. A quattro punti la Fiorentina vince soffrendo contro un ottimo Catania. Gigli, nel primo minuto di recupero del primo tempo, manda negli spogliatoi la viola sul risultato di 1-0. Nella ripresa, allottavo minuto, Garufi, su rigore porta in parit il risultato. Quattro minuti dopo, di nuovo Garufi a realizzare la seconda rete per la squadra siciliana. Al 17, del secondo tempo la Fiorentina agguanta il pari con Petriccione e con Capezzi, poi, al 22, trova la vittoria. A soli tre punti dalla Fiorentina, la Roma perde due punti contro la Juve Stabia. Le reti arrivate entrambe nel primo tempo, Boldor al 31, porta in vantaggio i giallorossi, ma due minuti dopo Elefante a segnare per le vespe. La gara termina, cos, 1 a 1. Sale al quarto posto il Napoli, che anella una strepitosa vittoria. Girardi, Prezioso e, il solito Tutino mandano al tappeto il malcapitato Latina. Girone negativo per il Livorno che in casa della Reggina, incappa nellennesima sconfitta (2-1). Il Bari travolge il Crotone 4-1. Terzo pareggio, 2-2, per lAvellino che, contro il Trapani, conquista il terzo punto in campionato. Annalisa Moccia

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14

Torino Empoli Sampdoria Juventus Parma Spezia Bologna Novara Sassuolo Carpi Cesena Siena Modena Genoa

45 35 32 31 26 26 25 23 21 17 15 15 11 6

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14

ATALANTA CHIEVO INTER MILAN VERONA UDINESE BRESCIA VARESE CAGLIARI PADOVA PESCARA TERNANA LANCIANO CITTADELLA

41 40 37 32 25 25 23 22 19 16 12 10 8 2

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14

LAZIO FIORENTINA ROMA NAPOLI LIVORNO CATANIA PALERMO BARI LATINA JUVE STABIA REGGINA CROTONE TRAPANI AVELLINO

44 40 37 31 29 26 23 21 19 18 16 13 8 3

Nba: Brooklyn passa, Lakers di nuovo ko.Vittorie per Toronto, Houston e Portland
Crisi senza fine. Nella notte Nba altra battuta d'arresto per iLakers che, dopo il successo contro Boston, cadono nuovamente, battuti in casa daBrooklyn: Williams e Pierce dominano l'incontro e infliggono ai californiani il 37.esimo ko stagionale su 56 uscite. Gioie anche per Houston, che stende Phoenix e si rialza dopo lo scivolone con Golden State, per Toronto, vittorioso in casa contro Orlando, e per Portland, abile a rimontare Minnesota. Allo Staples Center partita subito in salita per i Lakers che vedono scappare sul +19 Brooklyn gi nel primo quarto (12-31). Un divario che oscilla ma che quasi mai lascia la doppia cifra, se non ad inizio del quarto quarto quando i gialloviola, trascinati da Gasol (22) e Meeks (19), hanno una botta d'orgoglio e si riportano sul -4 (85-89): per un fuoco di paglia perch i Nets, grazie alla mano calda di Williams (30) e Pierce (25), scappano nuovamente e chiudono 102-108. Ben pi combattuta la partita tra Phoenix e Houston, dove i padroni di casa spinti dai 35 punti di Dragic - mettono in seria difficolt gli ospiti per lunghi tratti di gara: dopo essere stati avanti anche di 11 nell'ultimo quarto, i Suns crollano e lasciano i passo ai Rockets di Howard (25) e Harden (23) che vincono 115-112. Dura solo un tempo invece la resistenza di Orlando a Toronto: i Raptors nella seconda frazione prendono il sopravvento e trionfano 105-90. Rimonta vincente infine quella di Portland contro Minnesota: con un Love scatenato (doppia doppia, 31 punti e 10 rimbalzi) i Timberwolves restano avanti per quasi tre quarti, poi sale in cattedra Lilard che con i suoi 35 centri spinge i Trail Blazers al successo per 108-97. Chiudono il programma i sorrisi esterni di Washington, 96-83 a Cleveland, e di Sacramento, 109-95 a Denver. Luigi Bruno

DI NUNZIA CASOLARO

Il campionato di serie A1 va in pausa ed attende le italiane, nonch due delle quali partenopee, nelle internazionali dividendosi tra Eurocup e Champions League.

Mentre il Pro Recco vince in casa contro il Jug Drubrovnik per 12-10 e il Brescia perde in trasferta con il Radnicki per 12-8 nel sesto turno a gironi della Champions, Acquachiara e Posillipo cercavano , tra Napoli e Zagabria, di portare a casa punti preziosi per poter approdare alle finali di Eurocup e, perch no, anche vincerle. Spettacolari entrambe le gare, caratterizzate entrambe da un attimo di sussulto: nella terza fazione lAcquachiara ha fatto tremare le acque della piscina Scandone andando in vantaggio di uno sui russi; i rossoverdi, non solo hanno ottenuto un vantaggio nel secondo quarto, ma hanno fatto palpitare negli ultimi 90 sec del match in cui sfruttando al meglio la superiorit numerica avrebbero potuto portare da Zagabria anche la vittoria. Adesso bisogna solo aspettare il ritorno il 5 marzo con in trasferta la Carpisa Yamamay Acquachiara e in casa il Dooa Posillipo il cui accesso in finale del tutto affidato nelle loro mani, con la speranza del sostegno di un pubblico folto e caloroso.
Euro Cup maschile andata semifinali Napoli, Piscina Scandone Carpisa Yamamay Acquachiara - Spartak Volgograd 10-12 (1-3, 4-2, 4-3, 1-4) Zagabria, Mladost Swimming Pool VK Mladost - DOOA Posillipo 8-8 (4-3, 0-2, 1-1, 3-2) Champions League Maschile 6 turno Sori, Piscina Comunale Pro Recco - Jug Bubrovnik (gruppo A) 12-10 (51, 1-1, 3-5, 3-3) Kragujevac, Sportski Centar Park VK Radnicki - AN Brescia (gruppo B) 12-8 (3-1, 5-3, 3-1, 1-3)

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Dieci giocatori per squadra sul campo, armati di racchette e di protezioni simili a quelli del rugby. La palla di dura gomma pu essere calciata o raccolta con le mani e lanciata con le racchette. Nei quattro tempi di un'ora ciascuno, le squadre si contendono la palla e cercano di fare goal nella porta avversaria. I falli sono puniti con i minuti di sospensione dal gioco del giocatore che commette fallo, che costringe la squadra a proseguire senza un elemento. Eleonora Brangi

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I NOSTRI SETTIMANALI ON LINE DEI CORSI DI GIORNALISMO INVESTIGATIBO E SPORTIVO DELLATENEO PARTHENOPE DI NAPOLI

Direttore: Cristiana Barone Editore: Antonella Castaldo Capo Redattore: Luigi Liguori Coordinatore di Redazione: Stefano Limongelli e Ferruccio Montesarchio Editing Grafica: Francesco Perfetto Coordinatore Pagina di Facebook FDS: Karina O. Palomba Redazione: Corso di Giornalismo Investigativo 2014- Universit Parthenope di Napoli FDC e FDS by Bigol News - Testata Registr. Trib. Napoli 20/2008 del 28/02/2008 Info line: fattodicronaca@gmail.com Seguici anche su Facebook :FATTO DI SPORT FATTO CRONACA SPYNEWS24

Ci pensa Nainggolan..Bologna KO
Il giovane bomber giallorosso vantava una media-goal da record in Europa(1 ogni 78 min). Questa volta Destro stecca,complice anche la sfortuna,il palo gli nega la gioia del goal. La Roma non stecca,vince ed ha grinta da vendere come daltronde il suo allenatore Garcia. Il Bologna,orfano di Diamanti,resta in partita per tutti e 90 min ma alla fine cade sotto i morsi della Lupa giallorossa. La partita andata in scena al DallAra di Bologna risulta priva di forti emozioni fino al 19 quando Gervinho serve con un assist smarcante Destro che colpisce a botta sicura ma la palla impatta sul palo interno,sfiora la linea di porta e finisce fuori. Al 37Gervinho inventa unaltra giocata delle sue,sgaloppata di 30 mt palla al piede,scarica a Pjanic che pennella un assist perfetto a Nainggolan che non pu far altro che spingere la palla in rete. Prima rete stagionale per il belga-indonesiano in maglia giallorossa arrivato col calciomercato di Gennaio nella capitale. Dopo i primi 45 min di dominio giallorosso. Nella ripresa il Bologna sembra scendere con un altro spirito in campo. Passano 8 e Garics con un tirocross vuole sorprendere il portiere Desantis che non si fa beffare e si rifugia in calcio dangolo. Sugli sviluppi dello stesso la difesa giallorossa rinvia in sicurezza. Al terzo corner conquistato dai Bolognesi in partita. Questa volta battuto bene. Mantovani salta pi in alto di tutti,colpisce bene di testa ma la palla finisce di poco fuori. Al 75 Uno stanco Destro viene sostituito da Bastos. Questultimo, servito dallennesimo passaggio smarcante di Gervinho, solo davanti al portiere spara alto sopra la traversa. Nei minuti di recupero a tempo quasi scaduto Christodoulopoulos, centrocampista bolognese dal nome quasi impronunciabile,smarcatosi in posizione vantaggiosa divora loccasione del pareggio. Monsieur Garcia trema,ma alla fine lui e suoi uomini possono festeggiare la vittoria,come di consueto, con la classica rincorsa sotto la propria curva. La Roma conquista lintera posta messa in palio nel match(3pti)e continua la difficile rincorsa alla capolista Juventus.

Massimo Sena

Pari al San Paolo, il ritorno amaro di Calai


Sono undici i punti persi dal Napoli al San Paolo in questa stagione, i padroni di casa si fanno recuperare e impattano 1 a 1 contro il Genoa nel posticipo che chiude la 25esima giornata di Serie A, e conferma la mancanza di continuit degli azzurri. Con Rafael out fino alla fine della competizione, Reina tra i pali la scelta obbligata. Benitez fa tirare il fiato a Maggio, rilevato da Reveillere, e ad Inler che lascia a Behrami il posto al fianco di Jorginho. Tra i liguri invece undici stravolto rispetto al pareggio interno contro lUdinese con De Maio e Antonini preferiti a Portanova e Marchese, linserimento di Bertolacci e larretramento di Antonelli a centrocampo per far spazio a Sculli in avanti. Il Napoli parte spedito e Mertens incontenibile, il fantasista belga ispira sempre la manovra azzurra e va due volte vicino al gol con il denstro, gol che arriva dopo 18 minuti quando Hamsik trova in verticale il taglio del solito Higuain, largentino con un tocco morbidissimo di sinistro scavalca Perin e deposita in rete il suo 13esimo gol stagionale. Si lotta tanto a centrocampo, il Napoli gestisce ma non chiude il match prima con Higuain poi ancora con Mertens. I Genoani quando attaccano sono pericolosi ed Konat per ben due volte a divorarsi il pareggio, prima vedendo deviare sulla linea un suo diagonale da Fernandez, poi spedendo di testa tra le braccia di Reina da distanza ravvicinata. Nella ripresa Gasperini inserisce Fetfatzidis lasciando a sorpresa Gilardino negli spogliatoi, l dove pare proprio sia rimasto tutto lundici di Benitez., Il Napoli infatti molle e sembra adagiarsi, Mertens a parte, sono solo i liguri a mantenere viva la ripresa con Sculli che si porta ad un passo dal pareggio ma il suo tentativo a incrociare sul secondo palo va fuori di poco. Al 63 Gasperini rimpolpa lattacco con lentrata di Emanuele Calai, lex arciere azzurro viene accolto in campo da un grande applauso da parte dei suoi ex tifosi, ignari del fatto che sar proprio lui a rovinargli la festa. Al minuto 84 Mertens colpisce con una gomitata Centurion, il direttore di gara lo ammonisce e assegna calcio di punizione al Genoa dai 30 metri. Sul pallone si presenta Calai che da cuore ingrato lascia partire un sinistro a giro imparabile che va a stamparsi sotto lincrocio dei pali , sancendo il pareggio rossobl. Il San Paolo ammutolito e incredulo, Rafa prova a scuotere i suoi con lingresso di Pandev ma quel che resta troppo poco per una squadra spenta che gi credeva archiviata la pratica. Senza toglier meriti alla coraggiosa partita degli ospiti , gli azzurri hanno parecchio da rimproverare a loro stessi, gara mai chiusa e soprattutto disputata con tanta sufficienza. Oltre la prestazione resta il rammarico di non aver approfittato dellennesimo passo falso della Fiorentina e di aver perso ancora terreno dalla corsa al secondo posto. Monday night amaro per il Napoli.

G. Castellano

Pari col Genoa


Napoli:
Reina 6: Non viene mai impegnato, sul gol incolpevole Albiol 5: Sbaglia tutti i passaggi Fernandez 6: Salva nel primo tempo un gol sulla linea Ghoulam-Reveillere 5,5: Si limitano a mantenere la posizione Jorginho 6: Solita geometria a centrocampo BERHAMI 7: In una partita spigolosa lui ci mette il cuore e vince tutti i contrasti a centrocampo. COMBATTENTE Mertens 6: Salta sempre lavversario, ma stasera molto egoista Hamsik 6: Primo tempo da urlo con un assist da campione, nel secondo tempo sbaglia tutti i passaggi Callejon 6: Corsa e tanto sacrificio, i compagni non sempre premiano i suoi inserimenti Insigne-Inler 5: Non ne indovinano una Higuain 6,5: Primo tempo gioca bene e segna, secondo tempo fa poco e nulla, anzi si fa ammonire e salta la partita con il Livorno

Genoa:
Perin 6: Molto sicuro tra i pali. Motta 5: Mertens non lo prende mai De Maio-Burdisso 5,5: Nel primo tempo si muovono male, nel secondo tempo sono poco impegnati Antonini 5,5: Combatte non combina granch Matuzalem 6: Primo tempo falcia solo gli avversari e rischia di essere espulso. Nella ripresa gioca meglio Bertolacci 5,5: Non una gran gara Antonelli 5,5: Non fa rimpiangere il Napoli di non averlo preso a Gennaio Konat 6: Il ragazzo ci mette corsa e cuore, un po impreciso nella fase conclusiva dellazione Sculli 5: Non pericoloso Fetfatzidiz 5,5: Crea alcuni grattacapi sulla fascia Gilardino 5: Non si sa se realmente abbia giocato il primo tempo, toglie ogni dubbio quando esce nella ripresa Calai 7: Un pallone e fa gol. Punizione perfetta e beffa alla sua ex squadra

R.Agnello

E 2-2 TRA PARMA E FIORENTINA


Partita ricca demozioni allEnnio Tardini di Parma dove si giocato il primo posticipo della 25esima giornata di Serie A tra Parma e Fiorentina. Ad arbitrare lincontro Andrea Gervasoni di Mantova. Il primo tempo molto divertente ed equilibrato con azioni pericolose ma non tanto da impensierire i due portieri. Il goal arriva al 39esimo quando un ottimo Amauri, dopo aver fatto a sportellate con Gonzalo Rodriguez arriva sul fondo e mette una palla doro per cassano che da quella posizione non sbaglia, 1-0 Parma. Passano appena due minuti e al 41esimo dopo un ottimo contropiede, con passaggi tutti di prima, Matri mette in mezzo un cross basso che Cuadrado non si fa sfuggire battendo Mirante e pareggiando i conti. Il primo tempo finisce 1-1. Il secondo tempo parte allinsegna del Parma che al 49esimo ottiene un calcio di rigore, Tomovic entra in maniera scomposta su Biabiany e per larbitro calcio di rigore. Amauri si presente sul dischetto e spiazza Neto, 2-1 Parma.

Al 54esimo il protagonista Diakite che lascia la sua squadra in 10 per un fallo a centrocampo su Cassano. La squadra di Donadoni vuole chiudere lincontro e ci prova prima con Cassani, poi con Amauri ma Neto non si fa sorprendere compiendo due super parate. All85esimo gli uomini di Montella pareggiano i conti con Mati Fernandez che finalizza su calcio di punizione, un tiro dritto nel sette dove Mirante non pu niente. Nel finale i nervi tesi la fanno da padrone e si registrano le espulsioni di Munari e Borja Valero. Il match finisce 2-2 dopo 4 minuti di recupero. Per il Parma un ottimo punto per la zona Europa League, per i viola un occasione sprecata per allungare ancora di pi sullInter quinta in classifica.

Dario Vezzo

La partita valevole per la 25a giornata di Serie A tra Inter e Cagliari terminata con il punteggio di 1-1.Nella prima frazione di gara si sono viste poche occasioni da rete, ma ha visto il Cagliari concludere in vantaggio di 1-0, in seguito ad un calcio di rigore realizzato dall'interista dichiarato Mauricio Pinilla. Nel secondo tempo si visto subito l'ingresso di Mauro Icardi,che ha vivacizzato un po' l'incontro. Prima serve di testa l'assist dell' 1-1 per il gol di Rolando e poi sul finire della gara colpisce una clamorosa traversa, dove su susseguente azione viene travolto nella morsa dei difensori cagliaritani che gli impediscono di colpire a rete per un gol sicuro. Tutto questo per l'arbitro non lo vede e l'Inter ancora una volta termina la partita con un'altra occasione persa e i soliti episodi sfavorevoli che al termine della gara sono stati evidenziati dal tecnico Mazzarri. Il tecnico livornese inoltre dovr far fronte anche alle voci di mercato che riguardano il capitano Javier Zanetti, corteggiato dal suo ex tecnico Mourinho. Il quale lo vorrebbe con se l'anno prossimo. Non sarebbe una cosa cosi impossibile visto che ormai scontato che i rapporti con Mazzarri si stanno incrinando. Per forza si dir, visto che il capitano non aveva mai fatto 7 panchine consecutive. Intanto era presente allo stadio il presidente Thohir, che prima di ripartire incontrer ancora le banche. ET chiede a Mazzarri prestazioni migliori da quelle viste da lui in tribuna e vuole che il tecnico insista di pi sui giovani, soprattutto su Icardi , oltre ai vari Kovacic e Botta. Infatti lui li preferirebbe agli spenti Milito e Kuzmanovic.

A.FUSCO

Il Livorno per la salvezza,lHellas per non perdere il treno che porta allEuropa: allo Stadio Armando Picchi va in scena per la 25 giornata di Serie A Tim lo spettacolo orchestrato da Mandorlini e Di Carlo. Si apre il sipario per dare il via al primo atto della sfida: il Verona si prende tutta la scena lasciando pochi irrilevanti acuti ai livornesi; Al 33 minuto Jankovic si inventa un tiro dai 25 metri che non lascia scampo al giovanissimo Bardi: ha cos inizio la festa del goal alla quale si uniscono al 43 ed al 46 Romulo e Toni. Verona senza piet,Livorno senza idee di gioco. Lallenatore dellHellas sorride: il 3-0 che chiude il primo tempo sottolinea il divario tecnico esistente fra le due squadre. Sembra,dunque,tutto deciso allintervallo: non c pi storia,si aspetta solo la resa definitiva del Livorno. Nel calcio,per, niente deciso finch larbitro non fischia la fine del match. Durante la pausa Di Carlo striglia i suoi che tornano in campo con grinta ed orgoglio. Linnesto di Belfodil al posto di un Castellini sottotono aumenta il potenziale offensivo dei toscani che si buttano allattacco sin dal fischio dinizio del secondo atto: larrembaggio Amaranto manda in crisi la difesa composta da Albertazzi,Moras,Marques e Cacciatore; bastano 25 alla retroguardia veronese per cadere rovinosamente sotto i colpi del Livorno. In 51 secondi Paulinho e Greco mettono a segno due goal spettacolari dalla distanza: due ceffoni violenti e precisi che riaprono una partita apparentemente chiusa. Il palcoscenico tutto Amaranto ora: si attende lacuto finale, il goal del pareggio. Il Livorno,giovane e generoso,ci prova fino alla fine ma la difesa del verona tiene botta . Dopo 6 di recupero cala il sipario sul lunch match: a nulla servito il rush finale dei toscani; finisce 2-3 per la squadra di Mandorlini. Sbancato il Picchi,lHellas si porta a 39 punti e vede allorizzonte lEuropa, sempre pi gi il Livorno (forse troppo giovane ed inesperto) che rimane in zona salvezza. S.Barbato (corso di giornalismo sportivo 2014)

UDINESE 1 - ATALANTA 1
Allo stadio Friuli di Udine si sono affrontati i padroni di casa dellUdinese e i neroazzurri dellAtalanta, squadre entrambe al 13 posto in classifica con 27 punti. Ed proprio questa classifica poco rassicurante che ha frenato entrambe le formazioni dal dare spettacolo. Partita molto combattuta a centrocampo e bloccata tatticamente, sbloccata al 24 del primo tempo da Brivio(foto a sinistra) abile a superare Scuffet dopo un assist perfetto di Raimondi. Altra occasione per lAtalanta al 29 che va vicinissima al raddoppio con Yepes che fallisce da pochi passi. La partita si trascina quindi fino allintervallo senza ulteriori sussulti; alla ripresa delle operazioni Guidolin a chiedere ai suoi di aumentare il ritmo, senza ottenere grandi miglioramenti vedendosi costretto quindi al secondo cambio (dopo aver inserito nella prima frazione Bruno Fernandes per Naldo): al 63 entra Nico Lopez per uno spento Muriel. Colantuono temendo la pressione della squadra di casa a sua volta cerca di modificare lassetto tattico dei suoi inserendo De Luca prima e Cigarini poi. Al 71 la svolta: Nico Lopez riesce a saltare Stendardo in area bergamasca e il giocatore di Agropoli si vede costretto a fare fallo; rigore. Occasione non sprecata da Di Natale(foto a destra) che con freddezza batte Consigli segnando cos il suo ottavo gol stagionale. Partita che terminer quindi con il risultato di parit per 1 a 1; pareggio giusto tutto sommato che accontenta per pi gli orobici che la squadra di casa. ANGELO DOMENICO DAURIA

Il mondiale in Brasile si avvicina ogni giorno di pi e una nuova schiera di talenti sognano di vestire la maglia azzurra della nazionale nella rassegna calcistica pi importante . Il nostro non un paese per giovani e questo si ripercuote anche nelle scelte degli allenatori che tendono a non valorizzare a dovere i prospetti italiani. Spesso i nostri under21 devono andare in squadre piccole o in categorie inferiori alla serie A per trovare spazio e abituarsi ai ritmi del calcio dei grandi. Questo in altri paesi non succede ed facile che ragazzini giovanissimi giochino in prima squadra anche in societ importanti come il Barcellona . Non bisogna cercare di esportare solo il modello di gioco dei catalani ma anche la loro filosofia improntata sulla crescita del settore giovanile . In Italia giocatori talentuosi come Verratti devono emigrare allestero per avere il riconoscimento che meritano . Nella serie A per fortuna per ci sono anche delle eccezioni che possono fare la felicit della nazionale come ad esempio Berardi, Florenzi , Insigne , Gabbiadini , Immobile e Destro. Quest ultimo dopo tanti problemi fisici sta ritrovando quel feeling con il gol che lha fatto diventare uno dei migliori prospetti al mondo. I talenti ci sono e gli allenatori devono credere in loro affinch il futuro di questi giocatori nella nazionale italiana sia roseo anzi azzurro .

S.Belardi

Alla venticinquesima giornata, la Liga ha finalmente una sola squadra in vetta: il Real Madrid. I Blancos giocano lanticipo pomeridiano del Sabato contro lElche, che viene demolito per 3 a 0. Le reti sono di Illaramendi,Isco e una splendida prodezza di Bale ,adesso a quota 10 nella classifica marcatori. La squadra di Ancelotti quadrata e compatta ottima in qualsiasi reparto e fa tre vittorie su tre anche senza Cristiano Ronaldo. Tonfo del Barcellona in casa della Real Sociedad per 3-1. Gli azulgrana fanno ampio turnover, anche se in attacco giocano Messi (autore del gol) e Neymar, e vengono demoliti dalla Sociedad con lautogol di Song ,Griezmann(talento da seguire) e Zurutuza. Martino, oltre a farsi espellere a fine primo tempo, nel post-partita ammetter di aver sbagliato la formazione.

A Pamplona invece lAtletico Madrid viene battuto nei primi 45 minuti dallOsasuna per 3 a 0.I gol portano la firma di Alvaro,Armentos e Roberto Torres. La squadra di Simeone dopo aver battuto il Milan, sembrata molto stanca e anche i Colchoneros hanno adoperato un ampio turnover.

Adesso il Real a +3 sulle rivali, ma Domenica i Blancos hanno una sfida insidiosa: al Vicente Calderon va in scena il derby madrileno, con i Colchoneros pronti ad interrompere la lunga striscia positiva della squadra di Ancelotti.

R.Agnello

Seconda settimana Olimpica


Ultimo giro di pista per le Olimpiadi invernali di Sochi

2014.

La magia delle Olimpiadi della neve e del ghiaccio sta per finire e nonostante le accese polemiche della vigilia per i problemi legati alle strutture, alberghi fatiscenti , camere sporche, senza telefono, wi-fi e tv, eppure carissime nonch la mancanza di acqua calda e riscaldamenti, per gli appassionati e non, si assistito pur sempre al solito grande spettacolo olimpico. Ripercorrendo le gare, dopo una prima settimana in cui abbiamo visto la Germania dominante in testa al medagliere, c stato il sorpasso della Norvegia che ora conduce il medagliere con ben dieci ori , quattro dei quali vinti nello sci di fondo e seguono Russia ,Canada e Stati Uniti con nove ori ma con un maggior numero di argenti . La Germania ora finita quinta. Ma tutto ancora aperto per scoprire il vincitore di questa edizione olimpica invernale e la classifica pu ancora variare. Per quanto riguarda lItalia, al momento posizionata ventiduesima nel medagliere ma potrebbe ancora cambiare qualcosa . La nostra nazionale ha conquistato sei bronzi e due argenti, mancherebbe magari lacuto finale per la medaglia pi prestigiosa. Dopo le grandi prove degli azzurri con la doppietta di Innerhofer: argento e bronzo rispettivamente nello sci di discesa libera e nella supercombinata nordica e Arianna Fontana addirittura tripletta per lei tutto nello Short Track (un particolare tipo di pattinaggio veloce in pista corta con gruppi di sei, otto pattinatori); le medaglie di bronzo nello slittino individuale per il sei volte podio olimpico Zggeler e nel biathlon di squadra ( sport che comprende due discipline : il tiro a segno con la carabina e lo sci di fondo) arrivata unaltra medaglia di bronzo, questa volta nel pattinaggio di figura con la grande campionessa Carolina Kostner. Superate le delusioni di Torino e Vancouver la Kostner riuscita a vincere la sua prima medaglia olimpica in una carriera coronata di successi: cinque titoli europei e uno mondiale , senza contare i metalli degli altri colori. A questo punto la spedizione azzurra ha comunque disputato una buona olimpiade e chiss potrebbe tuttavia arrivare un ulteriore gioia da questa Russia dei giochi olimpici invernali .

Enrico Izzo

RUBRICA DAI LAGHI ALL'IRLANDA, PASSANDO DALLE PEPITE OVVERO COME TI SCELGO IL NICKNAME DELLE SQUADRE NBA
Nella globalit dellera di Youtube e dei social networks in cui comodo recuperare video e notizie in tempo reale, certamente pi facile innamorarsi dei grandi giocatori ben prima della squadra in cui militano, ma fino ad un po di tempo fa, quando tutto questo non era cosi sempilce, qualcuno (compreso il sottoscritto) rimasto affascinato dai nomi che ogni franchigia accompagna al luogo in cui gioca. Avete mai fantasticato sul perch i Pistoni siano la squadra di Detroit oppure i Battistrada quelli di Indiana? Bene, iniziamo allora insieme questo viaggio tra le trenta squadre NBA, ma prestate attenzione perch ne scopriremo delle belle tra sondaggi di tifosi, strane coincidenze e deliri di onnipotenza dei proprietari. Perch non iniziare quindi con una franchigia della Conference Est e una della Conference Ovest? Che il coast to coast inizi: BOSTON CELTICS (GLI IRLANDESI DI BOSTON) La franchigia con sede nella citt pi antica degli States, Boston, deve il proprio nome a Walter Brown, primo proprietario che nel 1946, anno in cui fonda anche la squadra, decide di onorare la comunit irlandese della citt che contava numeri importanti. Collegati anche i colori di gioco, che non potevano essere che Bianco e Verde. LOS ANGELES LAKERS (I LACUSTRI DI LOS ANGELES) Ecco qui le cose si fanno pi complicate. Cosa centrano i laghi con la citt degli Angeli? Poco, anzi nulla, bisogna quindi fare un passo indietro e scoprire che prima di approdare a Los Angeles, i Lakers giocavano a Minneapolis, capitale dello stato del Minnesota che conta circa 10000 laghi. Inizia ad avere pi senso ora? Per oggi tutto, STAY AMAZED, STAY NBA!

A. D. DAuria

TENNIS CAMPANO: ECOSI CHE RIPARTE


Dopo lannullamento di tre dei quattro eventi storici internazionali: Challenger da 30,000 al Tennis Club Napoli, Challenger al Green park Posillipo e il Futures 10,000 all Accademia tennis Napoli confermato solo il 15,000 al Circolo Tennis Averno, la Campania tennistica che non riesce pi a sfornare campioni come Starace e Nargiso lancia la sua sfida alla crisi , utilizzando la Coppa Davis come trampolino di rilancio.

Battute nella corsa all'assegnazione citt importanti come Roma, con il suo Foro Italico, e Milano. Ma anche Torino e Bologna che avevano presentato progetti sontuosi. La crisi del tennis si pu sconfiggere. E si spera che Murray, Fognini, Seppi e company possano risvegliare gli antichi entusiasmi richiamando soprattutto i pi giovani verso questo sport che, tra mille difficolt, resta un eccellenza che deve essere rivalutata .Negli ultimi anni la carenza di strutture, il commissariamento del Comitato Regionale Campano e la sopraggiunta crisi economica avevano creato non pochi problemi al movimento tennistico campano, costringendo non pochi circoli a limitare lattivit agonistica giovanile. Con la Coppa Davis la strada tracciata. E appena iniziato il primo set per lo sviluppo del tennis campano. MarcoSebastiano Zotti

Tania vs Belen
A Sanremo come non lavete mai vista!
Forse perch abituati a vederla sempre in tenuta sportiva, uninedita e sexy Cagnotto ha fatto molto parlare di se dopo la partecipazione, insieme alla collega Dellap, alla prima serata del festival di Sanremo. Causa di tante chiacchiere il vertiginoso spacco sul suo abito da sera nero che ha subito portato al paragone con Belen Rodriguez e la sua mai dimenticata farfallina.C, infatti, chi si preso la briga di esaminare le numerose foto per poter maliziosamente pensare che la bella campionessa di tuffi sia arrivata a Sanremo senza gli indumenti intimi, proprio come successe con la showgirl sudamericana due anni fa. Per fortuna c a chi interessa vederla ancora in costume, e soprattutto dopo la medaglia Olimpica della concittadina Kostner , desidera vedere anche lei sul podio dei Giochi. G. Di Fusco

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