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Capacit giuridica La capacit giuridica un effetto consequenziale ad un fatto (la nascita), ma un effetto giuridico particolare in quanto ha il compito di investire

re il soggetto nella posizione di potenziale destinatario di tutti i possibili effetti giuridici del sistema. La posizione del soggetto in virt della capacit giuridica generale, astratta e a priori: generale, perch viene acquistata alla nascita da ciascun soggetto! astratta, perch attribuisce la possibilit di diventare destinatari di effetti giuridici a prescindere dall"imputazione in concreto di specifici effetti giuridici! a priori, perch viene attribuita prima che al soggetto vengano imputati specifici effetti giuridici. La capacit giuridica riflette una concezione globale. #uesta concezione si fonda su due principi: $ il principio di uguaglianza formale, che vuole tutti i cittadini eguali di fronte alla legge (ne consegue che non possono esserci aree normative aprioristicamente precluse a determinati soggetti)! $ il principio sistematico, secondo cui tutte le norme dell"ordinamento sono collegate le une alle altre e il soggetto punto di collegamento (se il soggetto punto di collegamento fra le norme dell"ordinamento, allora deve essere potenzialmente destinatario di tutti gli effetti giuridici del sistema)! La concezione globale della capacit giuridica si contrappone alla concezione globale sostenuta da %elsen, secondo cui la capacit giuridica una posizione del soggetto all"interno della specifica norma giuridica. &e fosse realmente cos', la capacit giuridica non si distinguerebbe dalla titolarit delle situazioni giuridiche soggettive. (nfatti, rispetto ad una singola norma, il soggetto o destinatario di effetti giuridici e dunque nella situazioni di titolarit di un diritto o di un obbligo, oppure non lo . &eguendo la teoria del %elsen, quindi, non solo si tende ad identificare la capacit giuridica con la titolarit delle situazioni giuridiche soggettive, ma soprattutto si contraddice il principio di uguaglianza formale, perch non tutti i soggetti avrebbero la possibilit di diventare destinatari di tutti gli effetti giuridici del sistema. La concezione globale non contraddetta dalla circostanza che a volte ai soggetti sono preclusi gli effetti d determinate aree normative. )d esempio il magistrato non pu* esercitare la professione di avvocato. +uttavia questa una preclusione che non esiste all"origine: alla nascita l"ordinamento giuridico consente ai soggetti di essere potenzialmente destinatari di tutti gli effetti giuridici. &olo a seguito di determinate scelte di vita di verificano preclusioni. #ueste scelte, infatti, mentre richiamano l"applicazione di determinati campi di norme, escludono ogni altro campo in cui gli interessi tutelati risultano incompatibili con esse. +alvolta si messo in dubbio che la capacit giuridica renda davvero il soggetto destinatario di tutti i possibili effetti giuridici, ragionando su alcuni fra questi, ad esempio il diritto di celebrare il matrimonio o il diritto di fare testamento. (nfatti questi due diritti non possono essere esercitati prima dei diciotto anni. &arebbe facile dire che il soggetto destinatario dell"effetto giuridico ma non lo pu* esercitare a causa della minore et, in cui i diritti vengono esercitati da un rappresentante. +uttavia, nei casi del matrimonio e del testamento, nessuno pu* rappresentare il minore e dunque sembrerebbe mancare la capacit* di essere destinatario di questi effetti giuridici. (n realt, per*, il soggetto non ha una limitazione della capacit giuridica: si tratta pur sempre di un problema di capacit d"agire, in quanto il matrimonio e il testamento avvengono a seguito di atti personalissimi, cos' personali che l"ordinamento giuridico esclude che siano esercitati da altri. ,obbiamo poi precisare che non esistono forme di capacit giuridica anticipata (rispetto alla nascita). -i poniamo questo problema perch il -odice -ivile consente a colui che vuole fare testamento di disporre dei suoi beni a favore di un concepito al tempo dell"apertura della successione o anche di non concepiti, purch figli di una determinata persona vivente al tempo dell"apertura della successione (art. ./0 c. c.). 1on si tratta per* di capacit giuridica anticipata perch l"articolo 2 comma (( del cod. civ. stabilisce che i diritti che la legge riconosce a favore del concepito sono subordinati all"evento della nascita.

Capacit di agire La capacit di agire concerne la possibilit del soggetto di porre in essere fatti giuridici e provocare la costituzioni di effetti giuridici. La capacit di agire costituisce una possibilit giuridica generale del soggetto: che, in forza di tale possibilit, si qualifica come operatore giuridico. (n quanto possibilit giuridica, appartiene interamente alla zona normativa dell"effetto. (n quanto possibilit generale, preliminare ai singoli fatti attraverso i quali si svolge la soggettivit giuridica ed investe ogni settore dell"attivit umana giuridicamente rilevante. (l rilievo che la capacit di agire concerne ogni settore dell"attivit umana giuridicamente rilevante richiede qualche precisazione. 3oich i termini attivit ed agire, strettamente intesi, escludono ogni fatto umano puramente recettizio, sorge il problema di vedere se il requisito della capacit di agire possa estendersi ai casi in cui il soggetto non agisca ma riceva. &i tratta di considerare che ci* che assume rilevanza nei fenomeni di capacit il momento della coscienza del soggetto, essendo la coscienza il presupposto di fatto necessario perch il soggetto sia in grado di compiere una ulteriore attivit responsabile e rilevante in relazione a determinati effetti giuridici. (n astratto, dunque, nulla vieta di estendere l"ambito di applicazione dell"istituto fino a comprendere, accanto agli atti giuridici, anche i puri fatti di coscienza e di conoscenza, come la ricezione di atti e dichiarazioni altrui. 4 ci* specialmente nel caso che dalla presa di conoscenza derivino al soggetto oneri o addirittura obblighi di ulteriore attivit. #uale sia il criterio per decidere sulla incidenza della incapacit di agire sui fatti coscienza altro problema, la cui soluzione pu* anche essere decisa in base al criterio del vantaggio. 1on si pu* dubitare che la scoperta del tesoro non pu* essere pregiudicata dalla incapacit di intendere dello stesso scopritore, giacch dalla stessa scaturiscono unicamente effetti favorevoli al soggetto. #uei fatti di coscienza che, invece, sono produttivi di effetti sfavorevoli non possono essere in linea di massima imputati ai soggetti che non abbiano capacit di intendere. -riteri analoghi possono valere per quei fatti di coscienza che sono provocati dalla dichiarazione recettizia altrui. &e il destinatario incapace di intendere, non pu* prendere valida cognizione dl contenuto della dichiarazione e pertanto la dichiarazione stessa, se rivolta ad un incapace, non in grado di assolvere il suo ufficio. Capacit di agire e soggettivit giuridica La soggettivit giuridica trova il suo normale svolgimento nella capacit di agire. -i* significa che il soggetto incapace di agire non in grado di uscire dalla mera posizione statica che gli deriva dalla capacit giuridica. 5a significa pure che di capacit di agire in senso giuridico non pu* parlarsi se non in relazione ad un soggetto giuridico. L"esistenza di ordinamenti nei quali categorie di persone non qualificate come soggetti giuridici sono ammesse a costituire fatti rilevanti per il diritto, dimostra soltanto che in quegli ordinamenti i fatti giuridici possono consistere in fatti umani di soggetti non giuridici, non che a tali persone sia riconosciuta la capacit di agire, come posizione giuridica generale. 6ispetto a tali fatti non ricorre la capacit di agire, cos' come non ricorre per i fatti non umani! si potr parlare unicamente di una capacit naturale di intendere e di volere, vale a dire di una situazione di fatto. 3er contro si pu* essere soggetti senza avere capacit di agire. -hi non in grado di manifestare direttamente e far valere i propri interessi si trova di fatto, nella vita giuridica, in uno stato di menomazione, perch la tutela e la garanzia delle sue esigenze vengono a dipendere da altri. 5a non per questo cessa di essere un centro di interessi. 4 ci* basta perch sia riconosciuto come soggetto. La capacit giuridica designa una posizione soggettiva indeclinabile nell"ambito di ogni norma. 1on pu* costituirsi alcun effetto giuridico, e quindi non pu* trovare applicazione alcuna norma giuridica, se non vi sia un soggetto che sia capace di divenire destinatario di quell"effetto. )lla capacit di agire non si pu* riconoscere un ruolo cos' decisivo. 7i sono in primo luogo delle norme in cui manca una specifica fattispecie condizionante e per le quali, perci*, non si pone neppure il problema di un soggetto capace di agire. )nche queste norme sono, sotto un profilo generico, condizionate, in quanto gli effetti dalle stesse prodotti presuppongono sempre interessi umani storicamente esistenti: ma si tratta di interessi permanenti,

sicch le norme che li prevedono non hanno bisogno di una specifica segnalazione e si trovano in perenne vigenza ed efficacia, finch le norme medesime siano mantenute in vita. #ueste norme, dunque, presuppongono un soggetto dell"interesse tutelato, ma non un soggetto agente e perci* capace di agire. 5a neppure nell"ambito delle norme condizionate viene necessariamente in considerazione la capacit di agire. 1on rileva gi nelle norme in cui la fattispecie causale non costituita da un comportamento umano. Le norme che attribuiscono efficacia giuridica a fatti non umani esludono la presenza di un soggetto agente e rifiutano quindi la rilevanza della capacit di agire. 1on rileva neppure in quelle norme per le quali, pur prevedendo fattispecie costituite da comportamenti umani, indifferente, ai fini della validit e dell"efficacia del comportamento, che lo stesso sia assunto da soggetti dotati di capacit di agire o invece da soggetti incapaci. (l difetto della capacit di agire non impedisce alla norma di trovare applicazione, influendo unicamente sulla stabilit degli effetti. L"annullabilit propria di un comportamento umano che stato in grado di mettere in moto il meccanismo della norma giuridica: che ha quindi prodotto effetti giuridici, sia pure inficiati da una congenita condizione di precariet. 3eraltro, mentre alla mancanza della capacit giuridica non pu* porsi riparo, il difetto di capacit di agire di solito rimediabile mediante gli istituti predisposti a tutela dell"incapace. 1el diritto pubblico, poi, la incapacit del funzionario non rende invalido il provvedimento e pu* solo determinare altri provvedimenti amministrativi per la restaurazione dell"interesse leso. Capacit giuridica, capacit di agire e soggettivit giuridica La capacit di agire permette alla soggettivit di svolgersi nella vita del diritto, mentre sotto il profilo della capacit giuridica il soggetto appare in una posizione essenzialmente statica. 5a se si guarda al fondamentale valore umano che ogni persona porta con s e che presente qualunque sia il grado del suo sviluppo fisico e psichico! se si riflette come la soggettivit si esprime in interessi di contenuto elementare, che tuttavia, in quanto legati ai fondamentali valori etici dell"uomo, impegnano con un uguale intensit le forse giuridiche dell"ordinamento: si comprende allora come non sia la capacit di agire che fa l"uomo soggetto di diritto e che le immaturit o le involuzioni psichiche potranno influire sulla espansione della soggettivit, ma non sono mai in condizione di escluderla o di pregiudicarla. +ali considerazioni escludono la legittimit di qualsiasi tentativo di elaborazione di una nozione unitaria, in cui confluiscano la capacit giuridica e la capacit di agire. L"autonomia della capacit giuridica rispetto alla capacit di agire deve considerarsi una definitiva conquista della civilt e segna un fondamentale progresso degli ordinamenti giuridici moderni rispetto agli ordinamenti primitivi, nei quali il diritto e lo &tato esistevano ed operavano unicamente per quei membri della comunit che fossero non soltanto liberi, ma anche capaci di difendersi. 3eraltro, la capacit giuridica, identificandosi totalmente la soggettivit giuridica, si acquista con il sorgere stesso del soggetto ed al soggetto si accompagna immutabile per tutta la sua esistenza. La capacit di agire subordinata invece alla esistenza di determinate situazioni di fatto e si modifica e cessa con il sopravvenire di altre situazioni di fatto. (l possesso della capacit di agire previsto da altre norme come requisito di validit di determinati fatti giuridici umani. ,ella capacit di agire, pertanto, il diritto si occupa in duplice modo: in primi logo con le norme che dalle situazioni in cui si trova il soggetto fanno discendere l"acquisto, la modificazione o la perdita di questa qualit! e poi con le norme che prescrivono il possesso nell"agente di detta qualit. Le prime norme entrano in applicazione non appena si verificano le corrispondenti situazioni di fatto, indipendentemente dal compimento di atti giuridici da parte del soggetto. Le altre norme trovano applicazione invece quando il soggetto pone in essere un comportamento per il quale la legge prescrive la capacit di agire. La legge, mentre non destina la propria tutela, e perci* gli effetti giuridici, se non a chi abbia ottenuto il riconoscimento della capacit giuridica, non richiede per tutti i fatti giuridici umani che il soggetto sia capace di agire.

#ueste precisazioni teoriche ci consentono di chiarire il significato dell"art. 0 cod. civ. ed in particolare del secondo comma, in cui si dice che con la maggiore et si acquista la capacit di compiere tutti gli atti per i quali per i quali la legge non dispone un"et diversa. ,alla lettura di questa disposizione di legge sembra doversi trarre un principio generale 8 l"acquisto della capacit di agire con il compimento della maggiore et 8 con due eccezioni: acquisto anticipato della capacit di agire rispetto ai singoli atti per i quali espressamente prevista un"et inferiore, ed acquisto posticipato della capacit di agire per quegli atti per i quali richiesta espressamente un"et superiore. 1ei termini riferiti, l"interpretazione dell"art. 0 cod. civ. imprecisa. &e vero che la maggiore et integra il presupposto di fatto per il riconoscimento al soggetto della qualit generale della capacit di agire, egualmente vero: che la minore et non preclude al soggetto la possibilit di compiere qualsiasi atto giuridico con la sola eccezione di quelli per i quali la legge espressamente lo abiliti! che nei casi in cui la legge prescrive un"et maggiore del diciottesimo non entra pi in gioco la capacit di agire del soggetto. La prescrizione della capacit di agire, come presupposto di validit, deve ricercarsi nella disciplina legale delle singole categorie di atti giuridici o desumersi dalla natura medesima di tali atti. 1on tutti gli atti e comportamenti richiedono la capacit di agire. (n particolare non la richiedono quegli atti e comportamenti umani che mettono in gioco e realizzano unicamente l"interesse del soggetto agente e che quindi non potrebbe avere senso considerare giuridicamente compromessi per difetto di capacit di agire: tali ad esempio in gran parte gli atti reali leciti, molte dichiarazioni di volont non negoziali e quelle dichiarazioni di giudizio e di desiderio che la legge frequentemente richiede per i minori. )lcuni autori escludono poi la rilevanza della capacit di agire per gli atti minuti della vita quotidiana, compresa la utilizzazione di pubblici servizi e per l"esercizio del diritto di libert e dei cosiddetti diritti pubblici di prestazione! mentre la dottrina e la giurisprudenza francese hanno elaborato la categoria degli atti conservativi, consentiti all"incapace come applicazione in materia civile del principio di necessit. )ltra categoria, rispetto alla quale si ritiene non entri in gioco la capacit di agire quella degli atti di godimento. 3er queste categorie di atti non esatto affermare che anche ai minori riconosciuta capacit di agire: sono atti che possono essere compiuti pure da interdetti e sulla validit dei quali non influisce neppure la incapacit naturale. (l difetto della qualit giuridica generale della capacit di agire ha rilievo pertanto unicamente in quegli atti e comportamenti in relazione ai quali la legge pone tale qualit del soggetto come presupposto di validit. ,"altra parte, l"art. 0 cod. civ. non pu* n vuole significare che la legge, quando richiede un"et superiore al diciottesimo anno per il compimento di determinati atti giuridici, sanziona un"incapacit di agire del soggetto che quell"et non abbia raggiunta. La capacit di agire si consegue la maggiore et: quando la legge richiede un"et superiore si aggiunge, al requisito della capacit di agire, un"ulteriore requisito, consistente nell"et prescritta. 4 si tratta di un diverso requisito di validit, non di un"ipotesi di capacit di agire. #uando la legge ritiene sufficiente, per il compimento di un atto giuridico, un"et inferiore al diciottesimo anno, si d luogo ad un"ipotesi di capacit di agire speciale. -he in questi casi rilevi il requisito della capacit di agire provato dal fatto che la incapacit di intendere e di volere determina la invalidit dell"atto. 1aturalmente non si deve trattare della incapacit di intendere e di volere dovuta alla incompleta maturazione psichica conseguente all"et dell"agente, ma dalla presenza di quei fattori patologici che stanno a base del fenomeno della incapacit naturale. Capacit e legittimazione La capacit consiste di qualit intrinseche ed astratte del soggetto. &ono qualit irrelate, perch il diritto le riconosce al soggetto per gli interessi di cui portatore e senza alcun riferimento ad interessi esterni! e sono qualit astratte, in quanto accordate al soggetto in via preventiva e non con riferimento ad un singolo atto o ad un singolo effetto. Le figure di legittimazione consistono invece in posizioni del soggetto rilevanti in funzione di determinate fattispecie, e pi precisamente con riferimento all"oggetto o all"altro soggetto dell"atto o del rapporto. La capacit, dunque, essendo valutata rispetto al tipo di atto o rispetto al tipo di effetto, una qualit giuridica generale, mentre la situazione giuridica che d luogo alla legittimazione ha carattere speciale, in quanto valutata con riferimento all"elemento specificatore, costituito dall"oggetto o

dall"altro soggetto dell"atto o del rapporto. La contrapposizione tra genus e species ha una portata diversa da quella che serva a fondare la distinzione tra capacit generale e capacit speciale. )nche la capacit speciale una situazione giuridica generale, perch considerata rispetto al tipo e quindi al genus dell"atto o dell"effetto, prescindendo perci* dagli elementi di specificazione che sono costituiti dall"oggetto o dall"altro soggetto. -hi ha compiuto i sedici anni ha la capacit di agire rispetto al matrimonio: ma difetta sempre di legittimazione nei confronti delle persone indicate negli articoli 9: e 99 del cod. civ. #uesta distinzione va ulteriormente approfondita considerando separatamente il rapporto tra capacit di agire e legittimazione ad agire da un verso, ed il rapporto tra capacit giuridica e legittimazione a ricevere dall"altro. (l primo rapporto conduce a parlare della nozione di capacit dispositiva. &e per capacit dispositiva si intende la capacit del soggetto di porre in essere atti che comportano disposizione dei propri beni, essa viene ad identificarsi con un settore della capacit di agire, relativamente agli atti che eccedono l"ordinaria amministrazione. 5a se invece la capacit dispositiva si collega alla titolarit, nel soggetto agente, del potere di disporre del bene che forma oggetto dell"atto, esula dalla relativa nozione ogni idea di capacit di agire in senso tecnico e si ricade nella figura della legittimazione. La titolarit del potere di disposizione, infatti, designa una posizione specifica del soggetto, che determinata con riferimento al contenuto dell"atto e che si aggiunge alla capacit di agire. 3u* il soggetto essere titolare del potere di disporre e non avere capacit di agire e, viceversa, avere capacit di agire e non essere titolare del potere di disporre. (l secondo rapporto si richiama alla nozione di capacit giuridica relativa, cui fa riscontro la nozione di incapacit giuridica relativa. ;n"ipotesi su cui la dottrina si particolarmente soffermata quella disciplinata dall"art. 2.:2 del cod. civ., il quale pone dei divieti speciali di comperare. 4" certamente esatto ritenere che il divieto riguarda, pi che l"atto, l"effetto che da questo scaturisce. )lla legge non pu* premere tanto che il soggetto non proceda all"acquisto, quanto che non diventi titolare di beni rispetto ai quali si trova in una particolare situazione, che gli consentirebbe di trarre indebito vantaggio. 4 difatti il divieto riguarda non solo l"acquisto diretto, ma anche quello che interviene per persona interposta. -he non si tratti di un"ipotesi di incapacit giuridica dimostrato dal fatto che al soggetto non inibita ogni forma di acquisto, rispetto a chiunque e relativamente a qualsiasi bene: la inibizione concerne solo determinati beni ed in quanto gli stessi appartengano a patrimoni nei confronti dei quali il soggetto si trovi nella situazione prevista dalla legge. 1on manca dunque la capacit giuridica! quel che difetta la legittimazione a rendersi acquirente. 4 poich questo difetto di legittimazione non stabilito nei confronti dell"atto in se stesso, ma con riguardo ai suoi effetti giuridici, non viene in gioco il difetto di legittimazione ad agire, ma il difetto di legittimazione a ricevere. 5olteplici applicazioni ha il fenomeno della legittimazione a ricevere in materia successoria e nelle donazioni. La dottrina, a proposito delle limitazioni alla possibilit di ricevere per testamento o per donazione, ha parlato di incapacit giuridica relativa, intendendo differenziare, con questa espressione, l"incapacit che ha come fonte il difetto di esistenza della persona e che quindi si manifesta di fronte a chiunque (incapacit assolta), da quella che invece riguarda esclusivamente soggetti rispetto ai quali il successibile o il donatario si trovi in una particolare situazione. +ali sono le ipotesi della indegnit a succede! la cosiddetta incapacit a succedere del tutore e dell"interprete e di chi ha scritto o ricevuto il testamento segreto! la cosiddetta incapacit a ricevere per donazione del tutore o protutore, del figlio naturale se la filiazione non pu* essere riconosciuta o dichiarata, del coniuge. (n tutti questi casi nessuna incapacit del soggetto si prospetta relativamente all"acquisto per successione o per donazione, ed il medesimo soggetto pu* acquistare da una qualsiasi altra persona allo stesso titolo, e pu* persino acquistare dalla stessa persona rispetto alla quale esisteva il vincolo di incompatibilit dell"acquisto, qualora siano intervenuti fattori che non incidono neppure essi sulla capacit. Capacit di discernimento &i fa riferimento alla capacit di discernimento all"art. 2<< se=ies del cod. civ., in cui viene stabilito che >il giudice dispone l"audizione del figlio minore che abbia compiuto gli anni dodici e anche inferiore ove capace di discernimento? (ovviamente nei provvedimenti riguardo ai figli, come l"affidamento). La capacit di discernimento viene poi presa in considerazione dalla legge sull"adozione . maggio 2@9A n. 29.. )l

riguardo si veda l"art. .: l"affidamento familiare disposto dal servizio sociale locale, previo consenso manifestato dai genitori o dal genitore esercente la potest, ovvero dal tutore, sentito il minore che ha compiuto gli anni dodici e anche il minore di et inferiore, in considerazione della sua capacit di discernimento. La capacit di discernimento viene presa in considerazione di un trattamento medico$ chirurgico. (l consenso al trattamento dato da colui che esercita la potest sul minore: in ogni caso deve essere associato anche il minore disponendone l"ascolto (ove abbia compiuto i dodici anni o anche di et inferiore se capace di discernimento). 3rima che il minore esprima la sua opinione, bisogna informarlo sul tipo di provvedimento che verr assunto nei suoi confronti al fine di renderlo consapevole anche delle conseguenze che possono derivare dal provvedimento che si andr ad assumere. La capacit di discernimento si presuppone esistente quando il minore ha raggiunto i dodici anni. 7a accertata caso per caso se il minore di et inferiore. la capacit di discernimento si differenzia dalla capacit di agire. ,al punto di vista tecnico, infatti, la capacit di agire una posizione del soggetto che consente al medesimo di porre in essere atti giuridicamente validi, tanto che questi atti coinvolgano interessi patrimoniali quanto personali. L"audizione, che deve essere disposta dal giudice, non determina una decisione vincolante. (l giudice si pu* svincolare dall"audizione attraverso una diversa motivazione. La capacit di discernimento non quindi una forma di capacit di agire speciale. +uttavia, per l"adozione di un minore di quattordici anni, il minore deve disporre il consenso, a cui il giudice deve vincolarsi.