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Pane e tulipani Sceneggiatura di Silvio Soldini e Doriana Leondeff Regia di Silvio Soldini (2000)

Prima parte Nota - Quella che segue la trascrizione dei dialoghi del film ed qui proposta a solo uso didattico. Ai colleghi insegnanti che vorranno utilizzarla consigliamo caldamente di procurarsi anche il testo della sceneggiatura originale (Edizioni Marsilio) e, ovviamente, il DVD del film, che si possono facilmente trovare in librerie, negozi video o anche in rete.

Scena 1 Templi di Paestum - Esterno giorno Guida:

Mimmo: Pescara... Guida: ... perch no, anche Pescara, e a prendere la barca della fantasia per veleggiare sulle rotte dei popoli antichi e a bordo stappare la boffiglia dell'entusiasmo! Ci troviamo adesso all'interno del tempio di Cerere. Per secondo gli studiosi sarebbe dedicato alla dea Atena. Atena in lingua greca, Minerva in lingua romana. A proposito, sapete chi era Minerva (a parte quella dei fiammiferi)? Mimmo: Minerva... linea bagno in porcellana, con scarico in cromo... Nic: Sempre 'ste cazzate! Guida: Atena in lingua greca, Minerva in lingua romana, era la dea della sapienza. Rosalba: Ma smetti. Lo sai che tuo padre scherza cos, no? Nic: Eh, appunto! Mi tieni questo nella borsa, per favore? Guida: Nella mitologia greca, come sapete, ci sono molte divinit di grande rilievo. Per esempio Afrodite. Chi di voi sa chi era Afrodite? Ketty: La dea della bellezza!

Guida: Della bellezza ma anche dell'amore. Perch l'amore pi importante della bellezza. Sami: ... non che ci avresti diecimila lire da prestarmi? Lello: Sami, hai gi preso la paga della settimana! Nancy: Ma le ho date anche ai suoi cugini. Zitto! Salvo: Mamma! Mimmo: Salvo, facci una ripresa! Guarda Alba questo punto qui, guarda che bello davanti alla colonna con lo sfondo del tempio... Avvicinati!

Scena 2 Autostrada e pullman - Esterno/interno giorno Venditore: Otto pezzi in acciaio inox con fondo a sandwich... Ketty: ... la nuova serie in microfibra, guardate, tiene benissimo. Nancy: Non per offenderti, ma io tengo gli stessi da quarant'anni e mi stanno benissimo. Ketty: ...e certo questa la linea "young"! E poi io parlavo con Rosi, mica con te! Sami, smettila! Di' piuttosto a patete [tuo padre] se dobbiamo comprare 'sta pentola col cestello ...subacqueo. Mimmo: E' al litio. Dice che dura 96 ore Lello: S, se stai a sentire loro non si deve neanche ricaricare: dura tutta la vita! Mimmo: Intanto, me lo so' ricaricato ieri sera prima di partire e ancora va. L'altro telefono invece le batterie se le mangiava. Lello: T'han lasciato sempre lo stesso numero? Mimmo: Se nu [un] GSM! Salvo: Pa', mi fai fa' una telefonata a Cinzia? Mimmo: Un minuto! Stiamo ancora iii tariffa peak. Rosalba: Nic, perch domani non telefoni a quei tuoi amici di Roma che tengono la casetta a Francavilla? Nic, perch domani non vedi quei tuoi amici di Roma mentre noi andiamo a San Pietro? Nic: Che amici? Rosalba: Che tengono la casa a Francavilla

Scena 3 Autogrill - Esterno giorno

Il pullman si ferma all'autogrill.

Scena 4 Autogrill - Interno giorno Tutti vanno al bar. Rosalba sale le scale.

Scena 5 Toilette Autogrill - Interno giorno Rosalba: Oh Madonna! E mo' come lo piglio? Le pinzette. Madonna che schifo! Occupato! Mannaggia che idiota!

Scena 6 Autogrill - Interno giorno Rosalba scende le scale.

Scena 7 Autogrill - Esterno giorno Rosalba: Ah eccoli! Aho! Ma che fanno? Aho! Aho! Ma che fanno? Se ne vanno? Ma... Oh Madonna, ma quello ha cambiato numero! Ma guarda questi... mica s'accorgono, eh!

Scena 8 Autogrill - Interno giorno Voce altoparlante: Attenzione prego: la signora Rosalba Barletta desidenata al telefono in cassa centrale. Rosalba: Sono io!

Scena 8a Autogrill - Interno giorno + Inserto video pullman - interno giorno

Rosalba: Pronto! Mimmo: Ma dico io, possibile? Ma sempre tu devi essere? Rosalba: Ma se siete stati voi ad andarvene senza di me? Mimmo, io ero in bagno... Mimmo: Ma che cosa hai fatto, ma ti sei addormentata nel cesso? Rosalba: Ma che mi sono addormentata...! Mimmo: Sai che giro dobbiamo fare per tornare a pigliarti? Ci si sballa il programma di almeno due ore. Rosalba: Eh be', ma che ci posso fare! Scusa, potevate controllare prima di partire, no? Mimmo: Ah no, colpa nostra! Ma guarda, l'unica che non sta qua sei tu. Sta' ferma... Fammi la cortesia: stai ferma l e non ti muovere, almeno. Hai capito? Rosalba: Eh, ho capito, s. Mimmo: Ciao. Rosalba: Ciao. Mi scusi!

Scena 9 Autogrill - Esterno giorno Donna: Scusi, sono un disastro. Rosalba: Lo dice a me! Donna: No, le assicuro: non ho rivali.

Scena 10 Auto familiare e autostrada - Esterno/interno giorno Donna: ...Adesso ci ha tutto in mano lui, si inventato diecimila pani del cazzo, le alghe, i tartufi, guadagna una barca di soldi... Ma quando eravamo laggi non mi ero mica accorta che lui era cos tagliato per gli affari, era fumato dal mattino alla sera... poi non facevamo altro che scopare come ricci. Quando invece son tornata quasi non me lo ricordavo. Ci avevo diecimila casini col mio locale. Invece un bel giorno me lo trovo l davanti tutto sorridente. Lui, lo stronzo! Io ero l con i cavoletti di Bruxelles in mano e lui mi fa: "Ciao, cucciola". Cucciola a me non me l'aveva mai detto nessuno. Da allora quando lui fischia io corro. Ti sto tramortendo, eh, con tutte 'ste chiacchiere. Rosalba: No, no. Donna: Insomma, loro ti hanno dimenticata nell'autogrill e tu hai deciso di fargli un bidone. Rosalba: Va be', no un bidone: E' che... Vorrei tornarmene a Pescara. Non mi capita mai di stare tutta una giornata da sola. A casa ci stanno sempre un sacco di cose da fare.

Donna: Sai che per me fino a poco tempo fa "casalinga" era quasi una parolaccia, adesso invece un po' io vi invidio... Oh, Cristosanto, ti ho offesa? Rosalba: No, no... Prima lavoravo pure io. Donna: Ah s? E che cosa facevi? Rosalba: Eh, per un periodo ho lavorato con mio zio che ci aveva un ferramenta. Poi dopo ho dato una mano a mio marito, nella contabilit. Lui ci ha una piccola ditta di sanitari e di infissi in alluminio col fratello. E poi... Be', poi dopo son venuti i bambini... Donna: Ah, e quanti anni hanno? Rosalba: Eh, uno ci ha quasi 18 anni a l'altro 16. Donna: Fischia! Ti sei sposata giovane te. Rosalba: Ventun'anni. Donna: 21 anni. Io a 21 anni ero a Copenhagen a fare il mio secondo aborto... Certo la mia vita sarebbe stata diversa... Sarei una madre insopportabile, su questo non ci piove. Rosalba: Be' perch dici cos? Donna: (ride)

Scena 11 Macchinone e autostrada - Esterno/interno giorno Rosalba: ...ma lei di Udine? Uomo: No. Rosalba: Io avevo capito che abitava l. Ci va per lavoro? Uomo: Non proprio. Rosalba: Mio fratello prima di trasferirsi in Germania ci ha abitato due anni a Udine. Mi ha invitato un sacco di volte ad andarci, voleva portarmi a Venezia: io non ci sono mai stata. Uomo: Lei non mai stata a Venezia? Rosalba: No. Uomo: Se vuole, la porto io. Ci devo passare. Lei guida? Rosalba: Eeh...

Scena 12 Venezia - Piazza e vicoletto - Esterno notte Rosalba: Grazie. Buonanotte!

Scena 13 Pensione Mirandolina - Interno notte Donna: Attenta alla testa. Per s' pulita ( pulita). La g'avemo lassata un poco andar (l'abbiamo lasciata un po' andare), stemo (stiamo) smobilitando. La poderebe esser (lei potrebbe essere) la nostra ultima cliente. Rosalba: Ah..., va benissimo. Grazie. Donna: Siora, se g'avesse bisogno del bagno, el s' in fondo al corridoio (Signora, se avesse bisogno del bagno, in fondo al corridoio). Rosalba: Mi sa dire dove posso trovare qualcosa da mangiare? Donna: S, ge s' un cinese drio l'angolo (c' un cinese dietro l'angolo). Oppure el Marco Polo, appena che ven fora (esce) a sinistra, la seconda a destra. Rosalba: A sinistra e poi la seconda a destra. Donna: Be', alora (allora) io vado. Eh, a ciave! La me scusa! (La chiave. Mi scusi!) Portiere: Motel Elma, dica. Rosalba: Buona sera, posso parlare col signor Barletta? Portiere: Barletta? Rosalba: S. Portiere: Bene. Rosalba: Grazie. Mimmo: Pronto? Rosalba: Ciao, Mimmo, sono io. Mimmo: Alba, dove sei? Che successo? Rosalba: Niente, tutto bene, stai tranquillo.

Scena 13a Motel Elma - Interno notte - Inserto video Mimmo: Stai tranquillo?! Ma dove cazzo sei?

Rosalba: Ecco, Mimmo che ti arrabbi a fare? Ci vediamo domani sera a casa. Mimmo: Ma che significa ci vediamo a casa? Che sei impazzita? E finiscila tu con 'sta cosa qua! Ti ho cercata per due ore l in quel cazzo di autogrill! Sono stato pure alla polizia! E mo' te ne esci con... sta' tranquillo! Ma... Pronto!

Scena 14 Ristorante Marco Polo - Interno notte Rosalba: Buonasera. Fernando: E' mio dovere informarla che la cuoca ha avuto un attacco di appendicite. Rosalba: Oh poverina! Fernando: Ci troviamo quindi nella spiacevole situazione di poterle offrire solo piatti freddi. Rosalba: Va be'. Un piatto freddo va bene. Fernando: S'accomodi. Rosalba: Grazie. Fernando: Spero sia di suo gradimento. Rosalba: Sempre meglio di un cinese. Fernando: Mi duole contraddirla, signora, ma i cinesi sono i pi grandi ristoratori del mondo.

Scena 15 Pensione Mirandolina - Interno notte Rosalba: E questa come si accende?

Scena 16 Pensione Mirandolina - Interno notte (sogno) Rosalba: Nancy, ma che fai? Nancy: Ci ho il balcone invaso, non so pi dove metterli. Assaggiali, sono buoni! Tieni. Si cuoce in un attimo. Rosalba: Nancy, convinci Nic a non tingersi i capelli. Vuole farsi biondo... Nancy: A me veramente ha detto che vuole farsi rosso. E ti dico la verit: ci ha tutto il mio appoggio.

Dio, che triste 'sta tappezzeria! Ma perch non la cambi? Rosalba: Ma io sono qua di passaggio. Nancy: E chi non lo , tesoro...?

Scena 17 Venezia - Luoghi vari - Esterno giorno Rosalba: Oh Madonna, il treno!

Scena 18 Treno e banchina - Esterno/interno imbrunire Rosalba: Ciao, sono io. Volevo dirvi che ho perso il treno e... Sono a Venezia. Comunque dentro il forno... dentro il congelatore ci sta la pasta al forno. Se voi la mettete 10 minuti nel forno a microonde pronta. Mi dispiace tanto... Comunque io ritorno domani alle 3 e mezza, anzi precisamente alle 15 e 28. Baci a tutti

Scena 19 Ristorante Marco Polo - Interno notte Rosalba: Eh... Mi pu dare un consiglio? Io oggi ho perso il treno e allora devo stare qui ancora una notte e... solo che la pensione dove ho dormito ieri sera ha chiuso e... non mi rimasto molto. Fernando: Non vorrei sembrarle indiscreto: su che cifra pu fare affidamento? Rosalba: Trentottomila e settecento lire. Fernando: Temo si tratti di una somma inadeguata per qualunque sistemazione minimamente decorosa.

Scena 20 Casa Fernando - Scale e pianerottolo - Interno notte Fernando: E' qua.

Scena 21 Casa Fernando - Interno notte Fernando: Vi ho trascorso pi di una notte e posso assicurarle che l'apparenza lo penalizza. Le procuro le lenzuola. Rosalba: Lasci, faccio io. Non so davvero come ringraziarla. Fernando: Il bagno situato a pochi passi dall'imbocco del corridoio. Rosalba: Ma lei non italiano. Fernando: No, vengo dall'Islanda.

Rosalba: Reykjavik? Fernando: Vicino. Rosalba: Quand'ero piccola sapevo tutte le capitali d'Europa a memoria, poi dopo ogni volta mio nonno mi dava sempre cento lire. Fernando: Me ne rallegro. Non si faccia scrupolo di chiudere a chiave, se ci pu donare serenit alla sua notte.

Scena 22 Casa Fernando - Interno mattino "Spero abbia trascorso una felice nottata. La pregherei, prima di partire, di chiudere casa e deporre le chiavi nella cassetta della posta. Le auguro ogni bene. Fernando Girasole". Rosalba: Fa le "ti" come Napoleone. "Grazie ancora, non dimenticher la sua gentilezza e la sua colazione. Rosalba Maresanto".

Scena 23 Slargo con fontanella e calle fioraio - Esterno giorno

Scena 24 Negozio di fiori - Interno giorno Rosalba: Buon giorno. Fermo: Se qui per la corona, passi nel pomeriggio. Ho avuto un incidente. Rosalba: Uh, un incidente! E come? Fermo: Sono caduto. Passi pi tardi. Rosalba: No, veramente io ero qua per il cartello. Fermo: Quale cartello? Rosalba: Quello che attaccato sul vetro. Fermo: Lei! No, lei non va bene. Ci ho bisogno di un giovane robusto, io. Rosalba: Secondo me, scusi eh se sbaglio, qua c' bisogno di una donna. Fermo: Le hanno mai detto che somiglia a Vera Zasulic? Rosalba: No... chi ? Fermo: Una libertaria. Ha tirato fuori da sotto il suo mantello un revolver, l'ha puntato contro Trepov, governatore di Pietroburgo, e gli ha sparato.

Rosalba: E quando successo tutto questo? Fermo: Il 24 gennaio 1878. Rosalba: Ah! Fermo: Perch dovrei prendere proprio lei? Rosalba: Perch ci ho il pollice verde: mio padre faceva il giardiniere. Fermo: Il giardiniere? Rosalba: S, alla Reggia di Caserta.

Scena 25 Casa Fernando - Portone - Esterno sera

Scena 26 Casa Fernando - Androne - Interno sera

Scena 27 Casa Fernando - Pianerottolo - Interno sera

Scena 28 Casa Fernando - Camera da letto - Interno sera Rosalba: Permesso...

Scena 29 Casa Fernando - Ingresso e cucina - Interno sera Rosalba: E mo' chi ? Grazia: Ma non c' Fernando? Rosalba: No. Grazia: E dov'? Rosalba: Non lo so. Grazia: La prego, mi aiuti, mi si sta allagando il bagno.

Scena 30 Casa Grazia - Interno sera Grazia: Di qua! Rosalba: Qh Madonna! E qua bisogna chiudere il rubinetto centrale.

Grazia: E dov'? Rosalba: Come dov'! Non lo sa? Grazia: No. Che incubo! Grazia: Non mi sono nemmeno presentata. Piacere: Grazia Reginella, estetista e massaggiatrice olistica. Rosalba: Rosalba Maresanto, casalinga. Grazia: Senza di lei non so come avrei fatto. Lei un'amica di Fernando? Rosalba: No... un'ospite. Grazia: Che qui in vacaza? Rosalba: S. Grazia: Oh mio Dio, si tutta bagnata mi dispiace. Cosa posso fare? Ah, le va una vodka?

Scena 31 Casa Fernando - Interno notte Rosalba: Uh, che spavento! Ero venuta a cercarla al ristorante, per era chiuso. Volevo chiederle se potevo rimanere qua ancora una notte. Poi domani mi trovo una stanza in affitto. Fernando: Cosa l'ha indotta a modificare i suoi piani? Rosalba: Ho trovato un lavoro. Fernando: La prego, risparmi la mia camera. Rosalba: Eh... l'ho gi fatta.

Scena 31a Casa Fernando - Interno mattino "Mi scuso per il comportamento irragionevole della notte scorsa. Se la cosa non le appare sconveniente, considerata la penuria - ma come scrive? - di alloggi, la inviterei a prendere possesso della stanza in fondo al corridoio". Rosalba: Se me la fa spolverare...

Scena 32 Pescara - Casa Mimmo e balcone - Interno/esterno sera Mimmo: L'accappatoio, qua deve stare!? E questa lettera?

Salvo: Ah, della mamma! Mimmo: E che aspettate a darmela? Che deve fare, le ragnatele? Salvo: Te lo stavo dicendo. Mimmo: Ma che dice? Salvo: Dice che sta bene, non ha chiamato perch non voleva litigare per telefono. Sta sempre a Venezia. Mimmo: "... quindi ho pensato di prendermi una piccola vacanza, in fondo tutti hanno le ferie, no? Ho anche trovato un lavoro". Che fa: in vacanza o lavora? E poi noi non ci andiamo tutti gli anni in ferie? "Post Scriptum: per favore, potete dare un po' di acqua alle piante sul terrazzino della cucina un giorno s e uno no? Specialmente alla menta che diventa subito secca". Qual la menta? Salvo...! E' questa la menta? Salvo: S. Pa', ma che fai...? Mimmo: Almeno siamo sicuri che non ci diventa secca. Salvo: Ciao amore, mo' scendo! Mimmo: Dove vai? Salvo: Da Cinzia. Mimmo: Allora mangi l? Salvo: Eh s. Mimmo: Quando torni? Salvo: Non lo so, pi tardi. Mimmo: Tu non mangi? Nic: Non ho fame. Mimmo: L'hai letta la lettera di tua madre? Nic: S. Mimmo: Ti pare una cosa normale? Nic: Ma che ne so... boh! Mimmo: Ciao ma', stavo venendo da te... ha scritto Alba.

Nancy: Ma che ti sei spruzzato in bocca, tesoro? Mimmo: Ah, niente... Nancy: E allora che dice Rosi? Mimmo: Dice che sta in vacanza. Nancy: Ah, e allora torna presto. Eravamo rimaste d'accordo che mi prestava il phon da viaggio, sta in bagno, no? Mimmo: Dove devi andare? Nancy: Come, non te ne ricordi? La crociera che ho vinto ai fiordi. Ah, eccolo qua. E' caruccio, per! Mimmo: E quando parti? Nancy: Dopodomani mattina. Tesoro, se ci hai un attimo di tempo vieni di l da me che mi s' bloccato l'obl della lavatrice. Mimmo: Tu hai gi cenato? Nancy: No, sto a dieta, non mi entra niente. Ciao, Nic!

Scena 33 Ufficio Mimmo - Interno sera Ketty: Gioved ci possiamo vedere mezz'ora pi tardi? Devo portare Sami dal dentista. Mimmo: Ketty sono disperato. Ieri mi esplosa pure la caffettiera... E ai vicini, mo' che gli dico? Ketty: Gli dici che in vacanza. Mimmo: Non che mi puoi stirare qualche camicia? Ketty: Mimmo, ma sei scemo? Guarda che io sono la tua amante, mica sono tua moglie, sai! Mimmo: Va be', ma... sono cinque anni. Ketty: Speriamo che Rosi torni presto. E allora ti muovi!

Scena 34 Ufficio Mimmo - Interno mattino Mimmo: E secondo te una cosa normale che una piglia, acchiappa e se ne va cos? Ma come possibile? Da un punto di vista legale non si pu fare niente?

S, ci manca solo che mi faccio spellare da un detective privato, bella pensata... Grazie, bravo, bravo! Ce ne fossero, avvocati...! Grazie, avvocato... Ciao! Lello: Mimmo, io sto andando a Civitella per gli infissi di quell'asilo. Senti, fuori c' l'idraulico che ci ha mandato Di Matteo. Che fai, te la vedi tu? Mimmo: Eh. Lello: Ah, novit? Mimmo: Senti, facciamo una cosa: se tengo qualche novit te la vengo a "dice" (dire) io. "Va buon" (va bene)? Lello: "Va buon"! Mimmo: Caponangeli Costantino: bel nome. Idraulico, tapparellista, seminario all'AMGF... Che roba ? Costantino: E' l'Azienda Municipalizzata del Gas di Foggia. Mimmo: Ah, ci ha messo pure gli sport: terzo classificato al torneo interregionale di freccette... E poi ci ha messo l'hobby... Lettura di romanzi gialli! E come mai? Costantino: E' una passione. Mimmo: Quanti te ne sei letti? Costantino: Bisogna controllare, dottore... Mimmo: Ma cos a botta? Costantino: Duecentottantacinque e mezzo. Mimmo: Fregna! Sei sposato? Costantino: No. Mimmo: Fidanzato? Costantino: No. Mimmo: Sei disposto a lavorare fuori sede? Costantino: S... dove? Mimmo: Venezia. Sei mai stato? Costantino: No. Mimmo: Mia moglie.

Scena 35 Casa Costantino - Esterno giorno Madre Costantino: Purtroppo la pellicola finita e allora guarda che ho fatto... Effe frittata, esse scamorza, emme mortadella. Se poi ne vuoi un paio col salame di Milano, ci mettiamo esse emme. Costantino: Mamma, vado a Venezia. Vado a Venezia, non in campeggio a Margherita di Savoia. Madre Costantino: E quanto dura questo "stegge"? Eh, Tino? Costantino: Una decina di giorni, te l'ho detto. E poi ho il telefonino, no? Io posso chiamare solo il dottor Barletta, ma tu mi puoi chiamare quando vuoi. Questa volta il posto fisso, uno e sette al mese coi contributi. Madre Costantino: Ma perch proprio Venezia? Costantino: E' una citt con grossissimi problemi idraulici. hanno chiamato apposta un ingegnere dall'Olanda. Ma', perdo il treno. Madre Costantino: Hai preso lo spray per l'asma? Costantino: S. Madre Costantino: Hai messo i soldi dentro i calzini? Costantino: Mamma, lo devo perdere il treno? Madre Costantino: Falle almeno un saluto a Silvia. Costantino: Non siamo fidanzati. Madre Costantino: Dai, Tino. Costantino: Ciao, ma'. Madre Costantino: Buon viaggio, figlio mio. "Statte accuorto" (stai attento)!

Scena 36 Stazione di Venezia - Esterno giorno Costantino: Pronto? Buona sera, dottor Barletta. Buona sera. No, una stanza non l'ho ancora trovata, sono appena arrivato. S, S, Per... Per in treno ho fatto un piano d'azione. Stia tranquillo, dottore, la trover. S. S, buona sera. Arrivederci, dottore, buona sera. Uomo: Scusi. Se fossi in lei non ne sarei cos sicuro. Permette? Costantino: Come ha detto, scusi? Uomo: La prima volta a Venezia? Costantino: S, perch? Uomo: Glielo dico io: prima di settembre non la trova.

Costantino: Lei che ne sa? Uomo: Sono nel settore! Costantino: Pure lei? Uomo: E mica da ieri! Guardi l! Costantino: Mbe'? Uomo: Come mbe'! Tutta quella gente l, in fila, che ci sta a fare? Cercano una stanza come lei. Costantino: Non si trovano? Uomo: Non mi crede? Chieda, telefoni! Ma lei quanto vuole spendere? Costantino: Non pi di cinquanta al giorno. Uomo: 50000 lire al giorno a Venezia di questi tempi? Costantino: 50. Quella la disponibilit che ho. Pi non ne tengo. 50... Uomo: Ho quello che fa per lei.

Scena 37 Fondamenta "de la Madona" - Esterno imbrunire Goran: Signore...! Bene arrivato. Lascia porto io di valigia. Trovato facile strada? Principale spiegato bene? S? Mappa citt pianta, chiave stanza, bar frigo, tv. Se ce l'hai qualcuno problema questo mio telefono numero. Porta chi vuole, non paghi di pi. Una settimana anticipo... Trecentocinquantamila, soldi a mano, prego. Costantino: S, s, ma questo non un albergo... Goran: Tu cambia idea? Niente problema. Tu cerca altro hotel. Costantino: Aspetti. Sta compresa la colazione?

Scena 38 Casa Fernando - Pianerottolo - Interno sera Rosalba: Ciao. Grazia: Ho preso tutto, eh. Anche lo zenzero!

Rosalba: Che c'entra lo zenzero? Grazia: Perch, non ce lo metti? Rosalba: No. Ci hai un cliente? Grazia: S, un commercialista. Ha voluto il trattamento speciale e adesso dorme come un ciocco. Che cos'hai l dentro? Rosalba: Ho avuto un anticipo. Grazia: Oh, carino! Rosalba: Mi bussi appena hai finito?

Scena 39 Cabina telefonica - Esterno/interno notte Costantino: Pronto? Locanda Canaletto? Potrei parlare con la signora Rosalba Barletta, per favore? Non sta da voi? Strano, mi aveva lasciato questo recapito. Forse registrata come Maresanto. Va bene. La ringrazio... Ah no, aspetti! Non che avete una stanza? Niente prima di settembre... Va bene, grazie, grazie, buona sera.

Scena 40 Barcone - Esterno notte Costantino: Pronto? Ciao, ma'. S, rientro adesso all'hotel.

Scena 41 Casa Fernando - Stanza Rosalba - Interno notte Rosalba: Buona notte. Fernando: Buona notte a lei.

Scena 42 Casa Fernando - Stanza Rosalba - Interno notte (sogno) Donna: Rosalba, mi devi aiutare. Rosalba: Io? Donna: Ho deciso di adottare un bambino. Devi farmi un corso di maternit accelerato. Rosalba: Maternit accelerata? Donna: Io dell'istinto materno non ci ho mai capito un cavolo. Ti supplico, aiutami. Rosalba: E quanti anni tiene 'sto bambino?

Donna: Lo vuoi vedere? Dai, vieni! Rosalba: Nic! Nic: Ciao ma'! Senti, mica hai visto la mia macchina fotografica? Rosalba: Ehm... l'avevo messa dentro al cassetto. Donna: Va bene se faccio cos? Nic: L'ho presa in prova per tre giorni. Spero che sia la volta buona. Rosalba: Ne hai provate anche delle altre? Nic: Eh, hai voglia! Pure una certa Vera Zasulic, ma non era buona a niente.

Scena 43 Negozio di fiori - Interno giorno Fermo: Vera! Vera! Rosalba: Eh! Fermo: L'acqua bolle! Rosalba: Non ci ho tempo. Devo finire per le sei. Fermo: Ma ripasseranno pi tardi. Rosalba: No, gliel'avevo promesso. Fermo: Le cose belle sono lente. Vieni a prendere il t. Rosalba: S. Fermo, ma scusate: io mi sento male a far aspettare la gente. Fermo: Sbagli. Bisogna imparare ad aspettare. Rosalba: Ma... Prima che stavate dicendo sui tulipani? Fermo: Sui tulipani? Dicevo che, contrariamente a quello che pensano tutti, non vengono dall'Olanda, ma dalla Persia. E infatti le Mille una notte sono piene di tulipani. Eh, anche il Trio Lescano lo sapeva, che cantava sempre... Come cantava il Trio Lescano? Faceva: "Tuli tuli tuli tulipan..." La sai anche te, eh? No, vado io. Non ti muovere. Siedi Buon giorno. La signora si gi fatta un'idea? Cliente: Eh s, buon giorno. Vorrei degli iris. Fermo: Come mai degli iris? Sar mica monarchica, per caso?

Sa che erano l'emblema di Luigi VII? Deve regalarli a qualcuno? Cliente: Ah, per un anniversario di nozze. Fermo: E be', ma allora, non so... regali dei narcisi o dei gigli... qualcos'altro, insomma! Cliente: Guardi che ce li ha gli iris, sono l. Fermo: Ma per chi mi ha preso, per un commerciante? Anche lei crede che i fiori stiano l per i nostri comodi? E mi dica che cosa c'entrano degli iris con un anniversario. O dei giaggioli per chiamarli col loro vero nome. Cliente: E va be', mi son sbagliata. Fermo: Eh, s' diventati tutti matti qua! Mia cara, l'umilt non pi di questo mondo. Rosalba: Pure mio nonno se lo mangiava l'aglio. Fermo: Non era un anarchico anche lui? Rosalba: No... non credo. Fermo: Non crede... Nella mia famiglia , invece, tutti anarchici e tutti deboli di cuore. Rosalba: Allora ce lo beviamo il t? Fermo: Eh, beviamo il t.

Scena 44 Casa Grazia - Interno sera Grazia: Una sera l'ho trovato piegato in due sullo zerbino. Rosalba: Poverino! Che gli era successo? Grazia: Niente. Un attacco di sciatica. L'ho rimesso a nuovo. Rosalba: Ma tu ci hai un'idea di dove va tutte le mattine alle sette e mezza? Grazia: Non so, Fernando per me un mistero. Rosalba: Lo sai che quando scrive fa le "pi" e le "ti" lunghe lunghe? Potrebbe essere uno di grandi slanci. Grazia: Quella che pulisce le scale dice che ha un figlio. Rosalba: Un figlio? Grazia: Senti, non lo so, neanch'io ci credo. Ne dice tante, quella. Adesso rilassati. Rosalba: Ma secondo te una volta veramente ti parlavano cos? Grazia: Mah... A me al massimo mi dicono che lo vogliono fare sotto il tavolo o attaccati ai tubi del boiler.

Scena 45 Casa Fernando - Ingresso e cucina - Interno notte Rosalba: Buona sera. Fernando: Buona sera. Sebbene sarebbe pi appropriato buona notte. Rosalba: Ero da Grazia. Ci siamo addormentate sopra al divano. Fernando: Mentirei se dicessi di non aver notato la sua assenza. Rosalba: Non si sente bene? Fernando: Temo che la cuoca, privata dell'appendice, non sia pi la stessa. Rosalba: Per fortuna io con lo stomaco non ho avuto mai problemi. Fernando: Me ne rallegro. Rosalba: Ma lei suona? Fernando: No. Rosalba: Ho visto la fisarmonica che sta nel suo armadio. Cercavo uno specchio per vedermi tutta intera. Mi scusi. Fernando: Era il pagamento di un debito di giuoco. Non l'ho mai rivenduta. Devo dedurre che lei invece in grado di suonarla? Rosalba: Quando avevo dodici anni mio nonno mi aveva un po' insegnato, poi dopo caduto da un ponte in costruzione. Fernando: Suo nonno si dedicava alla costruzione di ponti? Rosalba: No. Una notte tornava a casa in bicicletta e credeva che l'avevano finito. Fernando: La distrazione a volte pu rivelarsi fatale. Rosalba: A chi lo dice.

Scena 46 Casa Fernando - Interno mattino "Ho rinvenuto tra vecchie cianfrusaglie queste vecchie melodie. Spero possano esserle d'aiuto a ritrovare familiarit con lo strumento".

Scena 47 Calle/ferramenta - Esterno giorno Uomo: Mi dispiace, non la conosco. Altro uomo: Mai vista.

Scena 48 Calle/ferramenta - Esterno giorno Costantino continua la sua ricerca.

Scena 49 Barcone - Esterno sera

Scena 50 Barcone - Interno sera Costantino: Pronto? Buona sera, dottor Barletta. No. Grossissime novit nemmeno oggi: sette ferramenta, tre parrucchieri, otto minimarket...

Scena 51 Pescara - Casa Mimmo - Interno sera Mimmo: Non ne posso pi dei suoi elenchi, Caponangeli. Io le avevo chiesto dati concreti, lo sa cosa significa? E che aspetti, me lo vuoi dire!

Scena 52 Barcone - Interno sera Costantino: Ecco... sono stato all'A.G.T.V., Associazione Grafologi delle Tre Venezie. Mimmo: E che andato a fare? Costantino: Non mi aveva detto che lei aveva fatto un corso di grafologia? Poi ho parlato col commesso di una merceria che sostiene che l'altro ieri sua moglie stava a fianco di sua madre sotto il casco di un parrucchiere a Chioggia. Questo mi fa dedurre che con ogni probabilit la signora Rosalba non si trova pi a Venezia. E questo spiegherebbe anche il motivo per cui non l'ho ancora rinvenuta...

Scena 53 Pescara - Casa Mimmo - Interno sera Mimmo: Glielo dico io cosa spiegherebbe, Caponangeli: che lei un coglione! Ho ricevuto una cartolina spedita tre giorni fa da Venezia, nonostante le poste italiane... Ma che cosa gliene frega a lei di che cosa dice? Il timbro? C' scritto Venezia 5 Campo San Teodoro.

Scena 54 Barcone - Interno sera Costantino: E' lo stesso! E' lo stesso! Allora, dottore, con la sua approvazione partirei col piano B. Alla posta di San Teodoro fanno capo tredici buche...

Bisognerebbe piantonarle tutte per almeno una settimana, una la coprirei io, per le altre c' bisogno di assumere della manodopera. Eh, s dottore, un piccolo investimento. Se calcoliamo una cinquantina di mila lire a testa per dodici farebbe... Goran: Quattro milioni duecentomila. Costantino: Quattro milioni duecentomila.

Scena 55 Pescara - Casa Mimmo - Interno sera Mimmo: Caponangeli, le dico solo una cosa: se fra tre giorni "n' escito" (non uscito fuori) niente, non solo ha chiuso con la Barletta Saniplus, ma con tutte le ditte di sanitari della costa adriatica!

Scena 56 Barcone - Interno sera Goran: Trentamila tu trovava, io lo so. Fa 2.520.000. Allora contento? Hotel buono? Settimana scaduta. Trecentocinquantamila, soldi a mano, prego.

Scena 57 Canale e ponte - Esterno giorno

Scena 58 Bettola - Esterno notte

Scena 59 Calle - Esterno notte

Scena 60 Casa Grazia - Interno giorno Grazia: Meraviglioso! Suona qualcos'altro. Rosalba: Ne so solo un pezzetto, piccolo. Grazia: Va bene, anche piccolo.

Scena 61 Casa Fernando - Corridoio e cucina - Interno Notte Mimmo: E io pago! Rosalba: Ma il bicchiere di Fernando. Mimmo: E mo' chi 'sto Fernando?

Rosalba: Ma che hai fatto a quella barba? Salvo: Sai, mamma, ho regalato la tua collana di corallo a Cinzia. Rosalba: Ah, hai fatto bene... Mimmo: Scopa! Rosalba: Ma non si gioca a scopa in tre. Nic: Lo dicevo pure io. M'hanno costretto. Rosalba: Be'? E mo' dove va? Salvo: Va a farsi un massaggio thai. Ci va ogni sera. Ti lascio il mazzo? Cos se vuoi farti un solitario... Nic: Ti metto i fiori. Eh?

Scena 62 Casa Fernando - Stanza Rosalba - Interno mattino

Scena 63 Calli, scuola e canali - Esterno giorno

Scena 64 Pianerottolo casa Grazia - Interno sera Rosalba: E' vero che ci ha un figlio. Grazia: Chi? Rosalba: Fernando. Grazia: Chi te l'ha detto? Rosalba: Eh, l'ho seguito, lo porta a scuola tutte le mattine e ci ha anche una barchetta. Grazia: Il figlio? Rosalba: Ma no, lui, Fernando. Grazia: Senti, ho un cliente... appena mi sbrigo vengo da te, eh! Rosalba: Fai presto!

Scena 65 Casa Fernando - Interno sera Rosalba: Ah, ha gi finito.

Adele: Ghe s' (c') Fernando? Rosalba: No... al lavoro. Adele: Ma oggi riposo. Lei chi ? Rosalba: Sono una sua ospite... Rosalba Maresanto. Adele: Ascolta: ho perso le ciave de casa (chiavi di casa), me serveria (mi servirebbe) il doppione. Sa dov'? Rosalba: No! Lo cerchiamo. Tu come ti chiami? Eliseo: Eliseo Sonblom. Rosalba: Come? Eliseo: Eliseo Sonblom: vuol dire Girasole. Rosalba: Tale e quale a lei. Adele: Per fortuna no g'ha preso da so pae (non ha preso da suo padre). Bastardo fottuto. Rosalba: Bussano. Grazia: Allora, com' la storia del figlio? Rosalba: Stanno di l. Grazia: Chi? Rosalba: La madre del figlio e il figlio. Stanno aspettando Fernando e hanno perso le chiavi di casa. Adele: S' () un'amica del nonno. Eliseo: Quando arriva il nonno? Grazia: Sono la vicina di casa. Piacere: Grazia Reginella, estetista e massaggiatrice olistica. Adele: Adele, operaia specializzata. Lui s' () Eliseo. Grazia: Ciao. Eliseo: Mamma, mi g'ho fame (io ho fame)! Adele: Dopo s' () morto anche mio padre. Lavorava al petrolchimico, se g'ha ciap (si preso) un cancro. Grazia: Quanti anni avevi?

Adele: Quindici. Rosalba: E come hai fatto da sola? Adele: Mi hanno posteggiato da una zia a Pordenone. Il periodo pi merdoso della mia vita. Le spuzava el fi (puzzava l'alito) di acido fenico, sono scappata sei volte. Cos quando l'ho incontrato ho pensato che lo schifo gi era finio (era finito). Me diseva che me voleva ben (mi diceva d'amarmi), mi ero mata per eo (io ero pazza di lui). E dopo so' restata (sono rimasta) incinta. Rosalba: E lui che ha fatto? Adele: Sta' attento! No gh'aveva (non avevo) ancora partorito che gi el se faseva (se la faceva) con un'altra. Rosalba: Ma non ci posso credere... Grazia: Io ormai non mi stupisco pi di niente. Rosalba: Quando nato lui per cambiato, no? Adele: Uh, come no, si giocato anche i soldi della carrozzina. Rosalba: ... mostruoso!

Scena 66 Casa Fernando - Stanza Rosalba - Interno notte Rosalba: Fernando... Fernando: Rosalba, lei mi deve delle spiegazioni. Rosalba: Ma che dovevo fare! Dovevo buttarli fuori dalla porta? Hanno perso le chiavi di casa e il bambino stava morendo di sonno, e io li ho messi a dormire dentro al suo letto. Fernando: Mi sfugge la ragione del suo risentimento, cos come mi sfugge il motivo che l'ha indotta a pedinarmi. Ma una cosa sopra ogni altra mi ha profondamente sorpreso e amareggiato. Questa triste scoperta. Rosalba: Ma io non ho fatto niente... Sono stata dimenticata sopra un autogrill! Fernando: La pregherei di fornirmi spiegazioni pi esaurienti. Rosalba: Tengo un marito e due figli... stavamo facendo una gita a Paestum e, quando si sono accorti che non ero sull'autobus, m'hanno telefonato e m'hanno detto di aspettare. E io non l'ho fatto. Volevo tornarmene a casa, allora ho fatto l'autostop, e l'ultima macchina veniva a Venezia... E io non c'ero mai stata. Fernando: E ora perch non fa ritorno al suo nucleo familiare? Rosalba: Il mio nucleo familiare! Proprio lei mi dice questo? Si mai passata la sua bella mano sulla coscienza? Fernando: Non creda che non senta il peso delle mie colpe. Soprattutto nei riguardi di mio figlio. Purtroppo Alan sta commettendo con Eliseo i medesimi errori che io ho fatto con lui.

Rosalba: Alan? Fernando: S, mia moglie all'epoca nutriva un debole per Alan Sorrenti. Adesso voglia scusarmi... Rosalba: Madonna, aggio sbagliato n'ata vta (ho sbagliato un'altra volta)!.

Scena 67 Salotto Fernando - Interno notte Rosalba: Fernando, mi deve scusare, ma io a volte mi butto a parlare senza pensare. Fernando: Devo ammettere che la mia fiducia in lei ha vacillato, ma in fondo anch'io le ho taciuto la macchia del mio passato. Rosalba: Quale macchia? Fernando: Apprezzo il suo tatto, ma gli anni di galera lasciano un segno indelebile. Rosalba: Di galera? Fernando: Devo dedurre che Adele abbia omesso questo particolare. Rosalba: S, ha omesso... Ma che aveva fatto? Fernando: Ho affondato una lama nel ventre di un uomo. Era un caro amico. Ma l'ho sorpreso a letto con mia moglie. Comprendo il suo turbamento, ma allora ero giovane e incapace di governare le emozioni. Se tuttavia ritenesse opportuno cercarsi un'altra sistemazione, non potrei biasimarla. Rosalba: Devo ammettere che... Adele: Ma dove cazzo s' 'sto ( questo) doppione? Fernando: Nello sportello del contatore. Adele: Se me lo d, cuss dopo andemo via (cos dopo andiamo via). Fernando: Non mi sembra un'idea tra le pi felici. Adele: Sentiamo la sua. Fernando: Se ne torni a letto, penser io a svegliarvi per tempo domattina. L'apparenza la penalizza, ma una ragazza alquanto sensibile. Rosalba: Ma Alan... adesso dove sta?? Fernando: A Oslo.

Scena 68 Barcone - Interno notte

Costantino: Pronto? Con chi parlo io? La signora Rosalba? Buona sera... Buon giorno...

Scena 69 Casa Fernando - Stanza Rosalba - Interno notte Rosalba: Scusi, ma perch mi cerca? E' successo qualche cosa a casa? Costantino: Eh, signora, s e no... Rosalba: Scusi, che significa s e no? Mi dice almeno se mi devo preoccupare?

Scena 70 Barcone - Interno notte Costantino: Credo che sia venuto il momento che ci incontriamo, signora. Scelga lei il luogo e l'ora. Rosalba: Ma perch ci dobbiamo incontrare, scusi? Costantino: Perch ho delle informazioni che la riguardano. Rosalba: E allora vediamoci domani mattina alle otto al Campo Do Pozzi. Costantino: Campo Do Pozzi. Perfetto, sar l alle otto in punto. Buona notte... Buon giorno... L'ho trovata! L'ho trovata!

Scena 71 Campo Do Pozzi - Esterno mattino Rosalba: E' lei? Costantino: Piacere. Angelo Cstantin, della T.T.D. Detective privato. Rosalba: E me lo dice adesso che successo, per favore? Costantino: E dovrei fargliela io questa domanda, signora. Rosalba: Quale domanda, mi scusi? Che significa? Costantino: Lei sparita cos, senza dare nessuna spiegazione. Pu immaginare in che stato si trova suo marito. Rosalba: E' lui che l'ha mandata? Costantino: Certo che lui! Rosalba: Ma allora non successo niente!

Costantino: Non successo niente? Signora, lei forse non si rende conto del suo gesto. Il dottor Barletta non dorme pi, non mangia pi... Io non posso credere che tutto questo le sia indifferente. Rosalba: Questo a lei che gliene frega? Costantino: Me ne frega, e come se me ne frega! E lei non immagina quanto. Perch se io non la riporto subito a Pescara suo marito potrebbe compiere un gesto fatale. Pronto?

Scena 72 Casa Costantino - Cucina - Interno mattino Madre Costantino: ...Tino indovina che idea c' venuta a Silvia per le bomboniere di tua cugina? Costantino: Mamma non il momento per gli indovinelli. Madre Costantino: ...fare gli angioletti con la pasta di pane! ...................... ...aspetta... Tino!

Scena 73 Campo Do Pozzi - Esterno mattino

Scena 74 Negozio di fiori - Interno mattino Fermo: Guarda che se hai deciso di farmi venire un infarto sei sulla buona strada. Rosalba: Per favore pu controllare... se fuori c' un uomo... con l'impermeabile e... ci ha anche un cappello testa?

Scena 75 Negozio di fiori - Interno mattino Fermo: Vera ricordati che la libert un diritto inviolabile. Nessuno potr mai obbligarti ad andare contro la tua stessa volont. Rosalba: Per ora devo preparare la corona per il cavaliere Battistin. Fermo: Aspetta, c' ancora una cosa ancora pi urgente. E' tutta la notte che ci penso. Come fa quella specie di valzer o canzone russa, non lo so, che suonavi ieri?

Scena 76 Negozio di fiori e portone - Esterno mattino Costantino: Dottore, dottor barletta! L'ho trovata...! Suona la fisarmonica da un fioraio che sta al Campiello dei Miracoli. Certo che sono sicuro... Senta, senta se non mi crede. Ho qui anche una sua scarpa, calza trentotto e mezzo, no?

Rosalba: Ci vediamo domani mattina.

Scena 77 Casa Fernando - Esterno sera Grazia: Cerca qualcuno? Costantino: S... No... m'hanno detto... Grazia: Ah ho capito chi lei: l'amico di Diego... Allora me che cerca... Piacere, Grazia Reginella. E lei ... Vittorio, se non sbaglio? Costantino: Vittorio, s... Vittorio Alfieri, piacere. Grazia: Piacere. Non si stupisca, sa. Io per i nomi sono un fenomeno.

Scena 78 Casa Grazia - Interno sera Grazia: Si spogli, tre minuti e sono da lei. Costantino: Anche i pantaloni? Grazia: Certo. Anche occhiali e orologio. Diego mi ha detto che lei ha qualche problema con la regione lombare, vero? Costantino: S... infatti... alla regione... Grazia: Si stenda. Costantino: Lei vive qui da molto? Grazia: Da due anni... Perch? Costantino: Ah no, niente, una domanda. Quanta gente abita in questo caseggiato? Grazia: Non saprei... La sento un po' teso, che mestiere fa lei? Costantino: L'idraulico. Grazia: Oh, meraviglioso! Costantino: Conosce molta gente nel palazzo? Grazia: Che cos', un'indagine di mercato? Si rilassi... Costantino: Per caso... Per caso sa se qualcuno ha affittato da poco un appartamento? Grazia: Ssss... Che cos' Costantino: Il telefonino.

Pronto, dottor Barletta, no, la richiamo io, s, la situazione delicata, arrivederci dottore. Grazia: Delicata? Perch? Rosalba: Grazia, non suo figlio, suo nipote, lui sta a Oslo e qua c' pure un detective che mi insegue... Ma chi c'? Grazia: No, niente, ho un cliente nuovo, scusami... Vengo da te appena ho finito. Vengo io...

Scena 79 Slargo - Esterno notte Rosalba: Oh Madonna!

Scena 80 Ristorante Marco Polo - Interno notte Rosalba: Fernando! Fernando: Rosalba, a vederla si direbbe che gli sviluppi siano stati tumultuosi. Rosalba: C' la mia faccia su tutti i muri. un detective della... DDT, l'ha mandato mio marito. Io l'ho seminato, per ho paura di essere riconosciuta perch... Fernando: Ho l'impressione che suo marito non sia un profondo conoscitore della sua anima, ma qui dentro non ha nulla da temere. Le consiglierei di approfittare della presenza della nuova cuoca. Il fegato alla veneziana un'autentica delizia. Potrebbe bagnarlo con un rosso d'annata.

Scena 81 Calle deserta - Esterno notte Rosalba: Io non tengo nessuna voglia di tornare a casa stasera Fernando: Conosco una balera non lontano da qui... se interpreto bene i suoi desideri. Rosalba: Mm, interpreta bene.

Scena 82 Balera - Interno notte Fernando: Pel bosco err tutta la notte il conte; e allo spuntar della diurna fiamma lo torn il suo destin sopra la fonte dove Medoro insculse l'epigramma. Veder l'ingiuria sua scritta nel monte l'accese s, ch'in lui non rest dramma che non fosse odio, rabbia, ira e furore. Tagli lo scritto e 'l sasso, e sin al cielo a volo alzar fe' le minute schegge. Infelice quell'antro et ogni stelo in cui Medoro e Angelica si legge!

Cos restar quel d... Purtroppo la mia memoria comincia a mostrare delle falle. Rosalba: Madonna, ma la sa tutta quanta a memoria? Fernando: Fino al rinsavimento di Orlando. Una volta in libert contavo di portare a termine l'opera, ma poi la vita ha deciso altrimenti. Del resto, ora faccio il cameriere, prima facevo il cantante. Rosalba: Il cantante? Fernando: Sulle navi da crociera. E lui era il mio faro. Rosalba: E perch ha smesso? Fernando: E andata cos.

Scena 83 Casa Fernando - Scale e pianerottolo - Interno notte Rosalba: Salirono balze e tra... Fernando: No, "saliro balze". Rosalba: Saliro balze e traversar torrenti... Rosalba/Fernando: E perch men l'andar fosse noioso, i piacevoli e bei ragionamenti di quel che fu pi conferir soave l'aspro cammin facevan parer men grave. Fernando: E' per lei. Rosalba: "Dove sei finita? Devo assolutamente parlarti, vieni a qualunque ora". Vado a vedere un momento che successo. Grazia: Finalmente! Dov'eri sparita? Non vedevo l'ora di dirtelo... Rosalba: Che cosa?

Scena 84 Casa Grazia - Interno notte Grazia: Guarda, mi ha anche aggiustato il tubo. Ma ci credi tu alle coincidenze? Rosalba: Ma fa l'idraulico? Grazia: S. Non meraviglioso? Sai come si chiama? Vittorio. Non meraviglioso? E poi ha le mani magiche, basta che mi sfiori e divento tutta un fuoco. Rosalba: Dove l'hai messo? Grazia: Nel mio letto. Guarda com' carino! Dorme come un bimbo.

Rosalba: La conosco questa faccia... Grazia: Vero? L'ho pensato subito anch'io... Rosalba: Oh Madonna santissima: lui! Grazia: Ma me lo vuoi svegliare? Rosalba: Ti dico che lui! Grazia: Ma lui chi? Parla piano! Rosalba: Il detective che m'ha messo alle costole mio marito. Grazia: Ma sei impazzita? Ma te l'ho detto: quello un amico di Diego, si chiama Vittorio e fa l'idraulico. Rosalba: Non vero, l'ho incontrato stamattina, mi sta pedinando. Grazia: E' impossibile, ti confondi. Rosalba: Come si chiama... Cstantin, ecco come si chiama. Cstantin. Grazia: No no no.... Rosalba: Dove li hai messi i vestiti? Grazia: Cosa fai adesso? Rosalba: Tieni! Grazia: Cosa fai? Rosalba: Guarda! Grazia: E adesso cosa fai? Rosalba: E adesso cerco i documenti Grazia: No no... Se si sveglia che figura ci faccio? Caponangeli Costantino Maria... Rosalba: A me m'ha detto Cstantin. Grazia: Via Vittorio Alfieri numero 7, Pescara... Rosalba: E mo' mi credi, mo'? Grazia: Professione: idraulico. Rosalba: Oh Madonna, io mo' l'altra l'ho gi buttata. Fernando: Rosalba, ci ho pensato. Con lei alla fisarmonica, forse potrei nuovamente esibirmi. Grazia: Ma allora un impostore!

Fernando: Chi? Rosalba: Nel letto di Grazia c' il detective di mio marito che per fa l'idraulico. Fernando: Oh Madonna!

Scena 85 Casa Grazia - Camera da letto - Interno notte Fernando: Apparteneva al nonno di mia moglie. L'ultima volta ha sparato a Caporetto, ma come pu notare stato accuratamente preservato dalle insidie della ruggine e dall'usura del tempo. Al suo posto eviterei qualsiasi reazione che possa indurmi a mostrarle l'efficienza della sua meccanica. Costantino: Come ha detto, scusi?

Scena 86 Casa Grazia - Soggiorno - Interno notte Grazia: E s, ho sempre avuto sfiga io, sin dall'inizio. La prima volta che uno mi ha baciata stato in un cimitero. A quindici anni, andavamo l a farci le canne, lui si chiamava Primo, nemmeno a farlo apposta... Rosalba: Ma c' sempre un primo. Grazia: Mi ha mollata da un giorno all'altro. Per una che faceva le previsioni del tempo a Telebrianza. Rosalba: Non era quello giusto, dai... Grazia: E Ettore, allora? Sembrava cos innamorato, partiamo insieme per la Grecia e la sera stessa sul traghetto lo vedo che si bacia con un marinaio di Salonicco! E allora dico: basta coi legami seri. Basta! E invece incontro Corrado me l'accendi, per favore? - L'avrei seguito fino in Alaska, solo che lui era di Chioggia e io allora l'ho seguito a Chioggia. Rosalba: E hai fatto bene. Grazia: E dopo un anno, scopro che ha due donne, quattro figli da una e due dall'altra... E fosse stato almeno musulmano... Rosalba: Ma uno cos meglio perderlo Costantino: Grazia ti ho mentito. Mi chiamo Costantino Caponangeli e sono un idraulico di Pescara. Sono stato assunto dal marito della signora Rosalba per fare il detective. Il fatto che il dottor Barletta ha una ditta di sanitari e io ero disoccupato: quella era la mia grande occasione. Grazia, guardami... Ho passato con te i momenti pi belli della mia vita. Sapevo che c'eri ma non sapevo dov'eri. Adesso ti ho trovata e adesso so cos' la felicit. Devi credermi, ti scongiuro. Grazia: Come faccio a crederti dopo tutto quello che successo...? Costantino: Mi passa il telefonino? Sta l! Grazie. Pronto dottor Barletta? No, non lo so che ore sono. Mi sono sbagliato. Quella donna non sua moglie, non lavora dal fioraio e non suona nemmeno la fisarmonica. S, sono pazzo, molto meglio se d l'incarico a qualcun altro. Per favore, buttatelo via.

Scena 87 Casa Fernando - Ingresso e soggiorno - Interno notte Fernando: Non si pu dire che le ultime ore non siano state prodighe di emozioni. Posso proporre il bicchiere della staffa? Rosalba: No grazie, gi mi gira tutto. Fernando... Erano nove anni che non ballavo. Dal matrimonio di mio fratello. Fernando: Non posso che esserne lusingato. Rosalba: A me mi pareva di volare. Fernando: Anch'io mi sentivo un "uccello di fuoco". Rosalba: Buona notte. Fernando: Rosalba... Rosalba: Eh? Fernando: Domenica il compleanno di Eliseo. Sarei lieto se volesse unirsi a noi. Rosalba: Volentieri.

Scena 88 Laguna, barca e isolotto - Esterno giorno Festa di compleanno di Eliseo.

Scena 89 Negozio di fiori - Esterno/interno mattino Fermo: Vera, hai preso tu i miei stivali? Rosalba: Li ho messi sotto al fornello. Fermo: Ma non ci sono! Rosalba: Volete che vengo io? Fermo: No, li ho trovati. Ketty: Rosi che fai, sei impazzita? Rosalba: Perch...? Ketty: Ma cosa stai facendo? Rosalba: Sto sistemando le camelie. Ketty: Stai rovinando la famiglia tua.

Che fai! Rosalba: Ma allora sei vera? Ketty: E certo, che sono di plastica? Fermo: La signora indecisa? Si tratta di una ricorrenza o di un gesto legato a qualcos'altro? Ketty: Di un gesto di follia, piuttosto. Cosa direbbe lei di una donna che abbandona marito e figli senza una ragione? Fermo: Dipende... Se vuol far leva sul suo amore materno, l'ideale sono i gerani. I gerani son l, lo sai. E se non bastano ci son quelli nel retro. Ketty: Lo sai che tuo figlio Nic si droga? Rosalba: Oh cazzo!

Scena 90 Casa Fernando - Cucina - Interno notte "Sono una madre snaturata. Ritorno alla mia famiglia e ai miei doveri. La ringrazio di cuore per tutto quello che ha fatto per me. Addio, Rosalba".

Scena 91 Pescara - Casa Mimmo - Interno sera Rosalba: Ciao. Nic: Mamma! Rosalba: Nic! Ciao! Che tutto 'st'ordine? Nic: Eh, pap. Rosalba: Pap da solo? Nic: No, no. Ha chiamato la "Splendor". Sono stati qua due giorni. Sei tornata dalle vacanze? Rosalba: Eh, so' tornata. E' vero che ti droghi? Nic: Chi te l'ha detto? Rosalba: Zia Ketty. Nic: A ma'... cio... Le canne non so' droga. Rosalba: Ah no? E che sono?

Nic: Canne. Rosalba: Ah. Fammi bere, va'!

Scena 92 Casa Mimmo - Cucina - Interno sera Mimmo: La cosa interessante che mo' quelli che ci hanno il freon li devono buttare. Salvo: E pure quelli con l'HCFC. Mimmo: E tutti dovranno comprare i condizionatori... quelli con quell'altro gas... Salvo: Con l'HRC. Mimmo: Giusto! Condizionatore ecologico omologato. Per fortuna che io il caldo proprio non lo sento. Nic: Ma che stai a di' (dire)! Guarda che l'anno scorso al mare sei stato due settimane abbracciato al ventilatore. Mimmo: Fai lo spiritoso! Glielo hai fatto vedere a tua madre cosa ti ha scritto la professoressa d'italiano? Sbuffa, sbuffa... Io intanto quest'anno per le ripetizioni non caccio una lira: sia ben chiaro! Salvo: Pa', la usi la macchina stasera? Mimmo: Perch, dove devi andare? Salvo: Si inaugura una discoteca a Tortoreto. Ci sta il cugino di Cinzia che fa il barman, beviamo pure gratis. Mimmo: Ma un cugino benzinaio Cinzia non lo tiene? Ch tutte le volte mi lasciate a secco. Nic: Per forza, guarda che te la succhiano fuori con la cannetta. Salvo: Ma che cazzo dici? Con gli "sflesciati" ci esci tu, non io. Mimmo: Che 'sta storia della cannetta? Salvo: Niente, pa'... lascialo perdere.

Scena 93 Casa Mimmo - Camera da letto - Interno notte Rosalba: Mimmo, io volevo dirti che... Mimmo: Alba, senti: fai conto che per me non successo niente.

Scena 94 Venezia - Casa Fernando - Cucina - Interno sera Costantino: Grazia dice se vuole mangiare da noi, abbiamo ordinato la cena dal cinese. Fernando, cerchi di reagire. Non pu passare cos tutto il giorno.

Fernando: Si d il caso che sia il mio giorno di riposo. Costantino: S, va be', riposo Fernando, non digiuno. Fernando: La prego non insista, non ho punto appetito. Costantino: Ma nemmeno due tiri a freccette, Fernando?

Scena 95 Calle e canale - Esterno mattino Eliseo: Nonno, cos' che ti consuma? Fernando: Nulla, Eliseo, nulla. Eliseo: So che le tue parole mi suonano oscure, ma un giorno capir. Me lo dici sempre. Fernando: Ci che mi consuma la mia stoltezza... Ancora una volta la felicit ha battuto invano alla mia porta. Eliseo: E tu hai aperto? Fernando: Sono stato sordo. E ora languo.

Scena 96 Pescara - Auto Rosalba e strada - Interno/esterno giorno

Scena 97 Casa Mimmo - Cucina - Interno giorno Rosalba: Pronto?

Scena 98 Casa Grazia - Interno giorno Rosalba: Pronto! Grazia: Rosalba, ma ci hai dimenticati? Rosalba: No... Grazia: Quando torni? Rosalba: La mia vita qui. Grazia: Fernando, Rosalba la sta aspettando. Fernando: Cosa le infonde una simile certezza? Grazia: Il mio intuito femminile.

Scena 99 Casa Fernando - Cucina - Interno sera

Scena 100 Calli - Esterno giorno

Scena 101 Negozio di fiori - Interno giorno Fernando: Lei Fermo. Fermo: E lei Narciso. Fernando: Girasole, Fernando Girasole. Sono il proprietario della fisarmonica che suonava la sua dipendente Rosalba. Fermo: Va be', ho capito. Mi porta sue notizie? Fernando: Le porto in pegno lo strumento: in cambio vorrei chiederle il furgone. So che ne possiede un esemplare per le consegne sulla terraferma. Fermo: Venga al dunque. Fernando: Intenderei calare negli Abruzzi e ricondurre qui Rosalba. Due compagni mi seguiranno nell'impresa. Fermo: Non vede un'autostrada da vent'anni. Cambi l'olio, gonfi le gomme e rispetti la sua et.

Scena 102 Pescara - Casa Mimmo - Salotto - Interno mattino Rosalba: Be', e che ci fai tu qui? Nic: Oh ma', non ci voglio pi andare io a scuola. Rosalba: E che idea sarebbe questa? Nic: Nessuna idea, mi fa tutto schifo. Rosalba: Mi fa tutto schifo... Lo sai che ho smesso di studiare? Me ne sono andata a lavora' da zio Peppe... E mo' me ne so' pentita. Nic: Dite tutti cos, eh. Rosalba: Accompagnami al supermercato. Nic: No. Rosalba: S.

Scena 103 Supermercato - Interno giorno

Rosalba: Ma tu lo conosci l'Orlando furioso? Nic: Ma chi , quello che impazzisce e gli schizza il cervello sulla luna? Rosalba: Be', non proprio cos, eh. Che vorresti fare tu, eh? Nic: Ma che ne so, ma'... boh! Rosalba: Ma come boh? Ci sta pure qualcosa che ti piace, no? Nic: Ma chi che ci riesce a fare quello che gli piace veramente? Rosalba: Tuo padre, per esempio. Nic: Mi ci vedi a vendere cessi e finestre per i prossimi quarant'anni? Dai!

Scena 104 Parcheggio supermercato - Esterno giorno Fernando: Rosalba, da quando lei partita la vita una palude la notte mi tormenta, il giorno mi delude. Se ho fatto questo viaggio vi un'unica cagione: che lei torni a illuminar la mia magione. Rosalba: Fernando, che sorpresa... Mi coglie impreparata... Fernando: La colgo a far la spesa, lo so ch' indaffarata. Rosalba: Questo mio figlio Nicola... E lui Fernando. Fernando: Mi rendo conto che la situazione le apparir bizzarra, tuttavia sarei venuto a reclamare sua madre. Nic: E perch? Fernando: Perch la amo.

Scena 105 Venezia - Cortile negozio di fiori - Esterno notte Fernando: Permette questo ballo? Rosalba: Non vorrei sembrarle precipitosa, ma... ci dessimo del tu?