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foglio di lavoro
6.1 Intonaci d'argilla
6.1
Negli ultimi anni gli intonaci dargilla per interni hanno vissuto un boom senza uguali. Se in passato
erano usati nelle costruzioni modeste e in virt della facile disponibilit della materia prima, oggi la scelta
dellintonaco dargilla dettata da considerazioni sul clima dellambiente e di ordine estetico. Un contributo
importante a questo sviluppo deriva non ultimo dalla riscoperta dellantica tradizione giapponese degli into-
naci dargilla.
Gli intonaci dargilla generano superfici belle e finemente strutturate. Hanno i pori aperti, sono igienici e
conferiscono allambiente un calore gradevole. Lasciati naturali o trattati con colori naturali hanno una bel-
lezza duratura percepita da tutti i sensi.
Gli intonaci dargilla assorbono molto pi lumidit dellaria degli altri materiali; la grande superficie dei pori
allinterno dellintonaco ricca di minerali di argilla ad alta attivit. Questa funzione di filtro dellaria svolta
dalla terra cruda sar sempre pi importante in vista delle forti coibentazioni usate negli edifici a basso con-
sumo energetico, in cui prevale uno scarso ricambio dellaria.
Gli intonaci dargilla sono usati nelledilizia residenziale e commerciale, su tutti i tipi di fondo e in tutti gli
ambienti. Gli intonaci dargilla CLAYTEC contengono una percentuale elevata di paglia e altre fibre vegetali.
Solo questa composizione tradizionale e ormai affermata da secoli in grado di garantire la qualit tecnica
elevata dei nostri intonaci in termini di aderenza, di solidit e resistenza allabrasione e di assenza di crepe.
Anche la bellezza estetica e tattile degli intonaci fondamentalmente frutto dellaggiunta di paglia.


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CLAYTEC Tipi di intonaco granolometria mm
Sottointonaco universale 0-2
Intonaco resatura fine 0-0,8
Intonaco unico multiuso MINERAL umido 0-2
Intonaco unico multiuso MINERAL asciutto 0-1,6
certificato
Gli intonaci dargilla sono solubili in acqua. Non fanno presa, ma la loro solidit il
risultato del processo di essiccazione; con laggiunta di acqua possono essere lavorati a
lungo senza particolare fretta. Ma la solubilit in acqua significa anche che la terra cruda
sempre riutilizzabile, non esistono cio scarti di cantiere.
Trattandosi di un materiale naturale, la reversibilit della solubilit in acqua rende gli
intonaci dargilla particolarmente adatti come materiali per ledilizia e per il risanamento
di edifici storici.
La terra cruda non danneggia la pelle. Grazie al suo potere legante e alla sua deformabi-
lit plastica, lintonaco dargilla pu essere formato, modellato e applicato con spessori
come nessun altro materiale.
Impiego
Gli intonaci dargilla vengono usati nelledilizia residenziale e ovunque siano richiesti
intonaci simili per interni. Sono adatti anche per limpiego su tutte le superfici di cucine
e bagni non esposte agli spruzzi dacqua.
Le cantine devono essere asciutte; la formazione di condensa sulle superfici troppo fred-
de della cantina causata da flussi daria calda che lambiscono le pareti - deve essere
esclusa.
Se le superfici intonacate sono esposte a un carico meccanico eccessivo (superfici a forte
calpestio e/o transito di veicoli, zone pubbliche, ecc.), si raccomanda di verificare lido-
neit degli intonaci dargilla che rimangono comunque un materiale piuttosto morbido.
La presente Scheda tecnica integrata dalle Schede tecniche 6.2 CLAYFIX Pitture e into-
naci dargilla colorati, su fondo dargilla.
Intonaci dargilla e lavori in regia
Gli intonaci dargilla sono spesso messi in opera in regia. La lavorazione senza proble-
mi delle malte solubili in acqua e la gioia di lavorare con un materiale plastico come
la terra primordiale inducono anche i non esperti a prendere in mano la cazzuola
del muratore. I bei risultati ottenuti rappresentano la migliore argomentazione a favore
delle costruzioni dargilla. Noi o lazienda partner CLAYTEC di zona siamo sempre a
disposizione per rispondere ad eventuali domande e risolvere i vostri problemi.
Situazione di partenza e preparazione
I lavori di intonacatura dovrebbero partire solo quando gli elementi da intonacare sono
ben asciutti. Solo quando lacqua contenuta nellelemento in gran parte evaporata
non c pi alcun rischio di ritiri e assestamenti.
Gli elementi esposti permanentemente allumidit e spesso anche allatmosfera salina
non si prestano ad essere intonacati con argilla. Lintonaco dargilla non presenta le
caratteristiche delle malte per intonaci per applicazioni di risanamento. Pertanto neces-
sario adottare accorgimenti opportuni per garantire che le parti delle pareti vicine al pavi-
mento siano asciutte.
Considerazioni analoghe valgono anche per superfici murarie impregnate da catrame
e fuliggine in corrispondenza di vecchi caminetti e camini. Prima di intonacarle, queste
superfici devono essere impermeabilizzate con prodotti comunemente usati dai pittori.
Come per tutti gli intonaci, le altre superfici devono essere protette contro lo sporco
coprendole. Poich le malte dargilla sono idrosolubili il rischio generalmente assai
ridotto. Alcune delle malte dargilla tuttavia rilasciano parecchio colore per cui si racco-
manda particolare attenzione in presenza di superfici di legno a vista, ecc.
2 foglio di lavoro

Resistenza meccanica
Sottofondo asciutto
3 foglio di lavoro
L Baguare la superficie iefer
Bagnare la superficie aschinen-
gngigkeit
Frost
Lagerfhigkeit
Gelo krobiologische
Eigenschaften
Fissaggio dell'incannicciata
Fondo impregnante
Schutzabklebungen
Intonaco
Crepe di ritiro
Contrariamente a tutte le altre malte per intonaci, largilla non fa presa con un legame
chimico, per cui la sottrazione di acqua non pu compromettere la stabilit dello stra-
to. Pertanto non richiesta lapplicazione di un apposito fondo. Si raccomanda per di
bagnare la superficie per legare la polvere e per prolungarne la lavorabilit.
Usando malte per intonaci CLAYTEC non sono necessarie operazioni aggiuntive quali
lapplicazione di boiacche o pitture dargilla fra le singole mani di intonaco.
Vanno rispettati i tempi di essiccazione, soprattutto se la mano di intonaco molto
spessa; una moderata essiccazione artificiale pu ridurre sensibilmente i tempi. Dopo
lapplicazione lintonaco dargilla deve poter asciugare in assenza di gelo.
Se le mani di intonaco sono due, la seconda mano pu essere applicata dopo che la
prima mano sufficientemente solida e stabile. Se la prima mano di intonaco dargilla
molto spessa, consigliabile che essa sia ben asciutta (vedi sotto).

Il portaintonaco pi usato per gli intonaci dargilla lincannicciata St 70 (CLAYTEC
34.001). Su ogni metro lineare di pannello 70 canne palustri sono intrecciate con filo
zincato. Se il suo uso interessa tuttuna superficie, il filo di base del tessuto spesso circa
1 mm viene fissato con graffe zincate di almeno 16 mm di lunghezza. Il filo deve pre-
mere sulla canna. Se lincannicciata deve essere applicata su una sottocostruzione, essa
viene fissata con un secondo filo zincato di 1,2 1,6 mm di spessore. La distanza fra le
graffe deve essere di 5-7 cm. I pannelli di canna palustre permettono anche di realiz-
zare le cosiddette strutture Rabitz. In questo caso la distanza della sottocostruzione
non deve superare i 20 cm. Sono adatte anche le reticelle di filo metallico usate per i
laterizi e le lamiere stirate e nervate.
Determinati supporti problematici e poco aderenti vengono trattati con un fondo a
base di silicati a dispersione (CLAYTEC 13.325 e .320). Trattandosi di un compromesso
fra esigenze ecologiche e sicurezza di impiego, questa contiene una bassa percentuale
di colori a dispersione. Per lapplicazione occorre fare riferimento alla Scheda tecnica
del prodotto. La superficie su cui stendere una mano sottile < 3 mm di intonaco-rasa-
tura fine dargilla CLAYTEC pu essere preparata anche con il fondo a base di caseina a
granulato fine (CLAYTEC 15.020 e .025).
Tipi di intonaco
Il sottointonaco dargilla un intonaco a grana grossa con il colore dellargilla della
cava di provenienza. Viene utilizzato per tamponamenti, per lapplicazione di pannelli
isolanti e come intonaco di fondo. Il prodotto pu essere consegnato in condizioni di
umidit naturale in sacconi (CLAYTEC 05.001), secco in sacconi (CLAYTEC 05.002) e
secco in sacchetti (CLAYTEC 10.010). Lintonaco composto da argilla, sabbia e paglia
dorzo tagliata a 30 mm. Trattandosi di spessori notevoli ed essendo richiesta una buona
aderenza, lintonaco deve essere piuttosto grasso, vale a dire la percentuale di argilla
Tipo Impiego Condizione di Granulometria Spessore
consegna intonaco
CL05.030
Intonaco unico
Big-Bag umido 0-2 mm 5-20 mm
multiuso MINERAL 20
CL10.030
Intonaco unico
Sacco 30 kg 0-1,6mm 5-20 mm
multiuso MINERAL 16
CL05.00
Sottointonaco universale
Big-Bag umido e
0-2 mm 8-35 mm
CL05.002/10.010 asciutto, sacco
CL10.011

Intonaco-rasatura fine Sacco 0,8 mm
2-3 mm
relativamente alta. Ci aumenta il rischio di crepe, soprattutto se la mano di intonaco
spessa. Non si tratta affatto di un difetto del materiale. Le finiture CLAYTEC colorate,
particolarmente pregiate, quali lintonaco strutturato o la rasatura CLAYTEC possono ren-
dere consigliabile un pretrattamento della superficie, come ad esempio il passaggio della
spugna o un sottile rinzaffo. Per le suddette ragioni, prima di ogni trattamento successivo
necessario che lessiccazione sia completata.
Intonaco unico multiuso (10.030/05.030) un intonaco a base di argilla e sabbia che non
contiene sostanze organiche. adatto come intonaco di fondo (spessore fino a 2,0 cm) o
anche come rasatura finale (i vari spessore sono riportati sulla tabella in pagina 8). La gra-
nulomotria di 0-2 mm e pu essere trattato successivamente con gli prodotti CLAYIFX.
Le crepe da ritiro dellintonaco di fondo non dovrebbero raggiungere dimensioni > 1-2
mm. Le cause pi frequenti sono: immagazzinamento prolungato di intonaci con umidit
naturale (la paglia di alleggerimento dissolta), fondi troppo sabbiosi o instabili, malta
troppo liquida, miscelazione troppo prolungata o intensiva della malta, essiccazione trop-
po rapida.Il sottointonaco grezzo dargilla pu essere applicato a strati di spessore com-
preso tra 0,8 e 3,5 cm. Per grandi spessori (> 1,5 cm) e grandi variazioni dello spessore
(p. es. in presenza di una muratura irregolare in pietra naturale), si consiglia luso di un
tessuto darmatura.
Gli intonaci vengono forniti con consistenza ed umidit naturale. Questa forma altret-
tanto vantaggiosa quanto ecologica. Il materiale con la sua umidit naturale pu essere
lavorato con lintonacatrice; sulla nostra pagina Internet troverete diversi fornitori compe-
tenti di intonacatrici.
Lintonaco-rasatura fine dargilla una malta fine che ha il colore dellargilla della cava
di provenienza. Esso viene utilizzato per lapplicazione a spatola con una texture fine ed
eventualmente anche come fondo per gli intonaci colorati CLAYTEC dargilla. Lintonaco
fine viene fornito in sacchi (CLAYTEC 10.011). Accanto allargilla e alla sabbia, lintona-
co contiene delle fini fibre di lino che fungono da armatura. Lapplicazione pu essere
manuale o meccanica.
Per i prodotti intonaco-rasatura grezzo dargilla e intonaco-rasatura fine dargilla
non possibile garantire che i colori siano costantemente identici. Per gli intonaci
colorati e le pitture dargilla CLAYFIX, vedi Scheda tecnica 6.2.
Struttura delle mani di intonaco e sottofondo
Gli intonaci dargilla armati con paglia sono applicabili non solo su tutte le tipologie di
supporto in terra cruda, ma su tutti i sottofondi che si incontrano nelledilizia. La decisione
se prediligere una o due mani di intonaco dargilla dipende dalla qualit del sottofondo
e dal tipo di finitura desiderata. In un intonaco-rasatura grezzo di 1,0 cm di spessore, le
sporgenze, le rientranze o i cambi di materiale sono forzatamente limitati. Se le fughe
della muratura sono eccessive, spesso sono necessarie due mani per impedire che la fuga
rimanga visibile in trasparenza. Per molti tipi di sottofondo - in particolare nella ristruttura-
zione di edifici storici le due mani di intonaco risultano la soluzione pi semplice. Anche
luso di un tessuto portaintonaco darmatura presuppone due mani di intonaco.
Nel campo della terra cruda due mani di intonaco rappresentano perci la norma.
Pur essendo di norma previste due mani di intonaco, il fornitore professionale dovrebbe
tentare di limitarsi ad ununica mano. Su molti sottofondi delledilizia nuova questa solu-
zione non rappresenta alcun problema. Spesso sufficiente un rinzaffo con malta dargilla
per livellare le irregolarit e garantire un assorbimento uniforme del sottofondo.
Con ununica mano, tuttavia, molto difficile realizzare strutturazioni complesse della
Vorspritz
Umido o asciutto
Trockenheit
Monostrato o due strati?e
4 foglio di lavoro
5 foglio di lavoro
superficie. Per avere unidea del risultato concreto della finitura si consiglia sempre di rea-
lizzare una superficie campione di dimensioni sufficienti ed asciutta.
Muratura massiccia: lintonaco dargilla pu essere applicato direttamente su mattoni
porosi, mattoni pieni, calcare arenaceo, pietra pomice o sottofondi simili. La decisione
a favore di una o due mani di intonaco o di un rinzaffo a base di malta piuttosto liquida
dipende dalla qualit della muratura. Le superfici devono essere bagnate per prolungare
la lavorabilit della malta.
Calcestruzzo: vanno impedite lumidit residua, contaminazioni da separatori per cas-
seforme e da pelle di sinterizzazione; per verificare lidoneit effettuare una prova di
umettamento. Una superficie contaminata da separatori per casseforme deve essere
spazzolata con un apposito detergente per calcestruzzo e infine lavata con acqua puli-
ta. I lavori di pulizia non devono iniziare prima che il calcestruzzo non sia asciutto. La
pelle di sinterizzazione continua deve essere irruvidita con una spazzola di acciaio;
infine rimuovere la polvere con una scopa. In seguito la superficie viene predisposta a
regola darte con un fondo di dispersione ai silicati (CLAYTEC 13.325 e 320).
Lumidit residua, lo sporco e il fondo non correttamente applicato nonch gli strati con
aderenza differenziata rappresentano le principali cause dei successivi problemi con gli
intonaci su solai di calcestruzzo. Laderenza dellintonaco dargilla deve essere determinata
su una superficie campione, in particolare se la mano di intonaco spessa.
Calcestruzzo poroso: anche il calcestruzzo aerato o poroso trattato in autoclave adat-
to per essere intonacato con argilla. In tutti i casi il fondo estremamente assorbente
deve essere prebagnato o addirittura trattato con una mano di fondo. E possibile anche
applicare due mani di intonaco-rasatura fine dargilla. Per il resto il calcestruzzo poroso
pu essere intonacato come tutti gli altri fondi di muratura delle costruzioni massicce
(vedi descrizione precedente).
Intonaci dargilla preesistenti: anche gli intonaci dargilla preesistenti possono essere
ripristinati con intonaci CLAYTEC. Laderenza dellargilla sullargilla ottima; laccop-
piamento fra fondo preesistente e nuova finitura viene cos garantita nella maniera pi
semplice. In una prima fase vengono rimosse tutte le parti allentate e non saldamente
aderenti, fra cui i frequenti interventi di rappezzatura del passato non correttamente
eseguiti. Questi difetti vengono ripristinati con malta dargilla.
Sui travi di legno pi larghi di 10 cm o delimitanti una superficie intonacata (p. es. in
corrispondenza delle porte interne) deve essere montato un substrato portaintonaco. A
questo scopo consigliabile lincannicciata St 70 (CLAYTEC 34.001) che viene tagliata
in strisce di larghezza appena inferiore a quella dei travi, fissate al legno. Lincannicciata
serve esclusivamente per far aderire lintonaco; il raccordo di materiale fra il legno e
lintonaco vecchio non pu essere armato con le canne in posizione longitudinale. Per
larmatura consigliabile lapplicazione di un tessuto darmatura. Il trave non deve esse-
re coperto con cartone catramato o simili. E possibile anche luso di una rete zincata
con nervatura a lisca di pesce; se copre la fuga fra il legno sullintonaco funge anche da
armatura.
Prima dellinizio dei lavori di intonacatura, il fondo dargilla preesistente deve essere spaz-
zato con una scopa morbida. In seguito la superficie deve essere bagnata per legare la
polvere rimasta sulla superficie.
Muratura
Calcestruzzo
Anfeuchten
Schlmmen berflssig
Mauerwerk
Spazzolare e bagnare
6 foglio di lavoro
Due strati
Altri sottofondi grezzi
Essiccazione
Amatura
Bagnare
Per preparare le superfici con intonaco dargilla preesistente, una sottile mano (anche a
rinzaffo) di sottointonaco o rasatura pu essere applicata con il frattazzo per migliorare
laderenza e ridurre al minimo le tensioni. Questa preparazione indispensabile se ci si
limita alla sola rasatura fine, p. es. su intonaci preesistenti intatti e molto omogenei.
Su intonaci preesistenti dargilla normalmente si applicano due mani; quasi sempre
necessario coprire le travi e i fori di installazione e pareggiare le eventuali irregolarit.
Per la prima mano viene usato il sottointonaco; se si tratta di un fondo con argilla molto
magra, si utilizza lintonaco-rasatura grezzo che pi magro. Spesso prima dellapplica-
zione della prima mano di intonaco necessario applicare uno o addirittura pi strati di
tamponamento. Ogni singola mano di sottointonaco pu raggiungere uno spessore fino
a 3,5 cm. Se si ha la necessit di realizzare spessori ancora maggiori umido su umido,
le singole mani possono essere stabilizzate affogandovi unincannicciata. Lincannicciata
viene fissata al fondo in alcuni punti.

Su fondo preesistente in mattone pieno, pietra naturale ecc. si procede analogamen-
te a quanto descritto sopra. Se il fondo ha la tendenza a un forte rilascio di sabbia
necessario consolidarlo: in caso contrario se si tratta di uno strato particolarmente spes-
so saranno inevitabili crepe e distacchi. In presenza di sottointonaci spessi o a spessore
differenziato va inoltre previsto un tessuto darmatura.
Mattoni di argilla e terra battuta: i muri in mattoni in argilla alleggerita (CLAYTEC
07.011) oppure terra battuta (CLAYTEC 02.004 - .400) possono essere intonacati ana-
logamente ai muri in mattoni non cotti. Se si tratta di muri in terra battuta necessario
considerarne i lunghi tempi di essiccazione; i processi di ritiro e di assestamento devono
essere assolutamente completati. Per migliorare laderenza della malta e per prolungar-
ne la lavorabilit, le superfici possono essere bagnate senza alcun problema.
I mattoni dargilla vengono murati correttamente e normalmente. Se eccezionalmente
dovessero essere intonacate le superfici di appoggio necessario eventualmente pren-
dere le precauzioni del caso (rinzaffo o simili).
Pannelli dargilla: i pannelli di argilla (CLAYTEC 09.002) e i pannelli portaintonaco di
argilla D 16 (CLAYTEC 09.010) vengono rivestiti solamente con un sottile strato spatola-
to di rasatura di argilla. La realizzazione della sottostruttura devessere fatta seconda la
regola darte. Le fughe dei pannelli vengono armate con nastri di tessuto.
Il prodotto ideale per armare le fughe il nostro tessuto di lino (CLAYTEC 35.025) appo-
sitamente sviluppato per le costruzioni in argilla. Anche larmatura in iuta (CLAYTEC
35.006) oppure in tessuto di fibra di vetro (CLAYTEC 35.015) adatta. Il tessuto di lino
viene appoggiato e affogato a filo usando una boiacca di rasatura fine in argilla. Se si usa
la iuta, il pannello di argilla deve prima essere bagnato; poi il tessuto viene appoggiato
sulla superficie bagnata e in fine boiaccato, facendo particolare cura ai contorni.
I tessuti possono anche essere affogati nella malta di rasatura fine dargilla oppure, se si
tratta di tessuto di lino, essere semplicemente fissati. La rasatura fine deve essere sparsa il
pi sottile possibile sul tessuto; ogni millimetro in pi comporter un apporto inutilmen-
te spesso di intonaco o render visibile le fughe. Per questa ragione in corrispondenza
delle intersezioni le strisce di tessuto non devono essere sovrapposte ma ritagliate.
Prima di coprirla, tutta la superficie deve essere accuratamente bagnata per consentire
il collegamento ideale fra malta dellintonaco e pannello e ottenere una lavorabilit pro-
lungata del sottile strato di rasatura. La rasatura dovr avere uno spessore di 2-3 mm. Se
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Penelli d'argilla su OSB
Lastre d'isolamento
Schlmmen einarbeiten
Verputz zweilagig
Trockenbauplatten
In jedem Fall armieren!
Stucare le fughe
la sottocostruzione insicura o in presenza di rientranze/sporgenze in corrispondenza
delle fughe, la soluzione da privilegiare prevedr un tessuto darmatura da inserire
nella prima mano delle complessive due mani di rasatura dargilla fine.
Su tutta la superficie dei pannelli di argilla per lapplicazione di intonaci a secco D 16,
direttamente applicati sul supporto in legno (OSB ecc.), va fissato un tessuto darma-
tura. Il tessuto pu essere incollato con boiacca di intonaco di argilla o essere accura-
tamente affogato nella rasatura fine di argilla.
Pannelli HWL: i pannelli leggeri di lana di cellulosa (p. es. Heraklith) devono essere
armati con reti metalliche, tessuti di iuta o di fibra di vetro. Unaltra possibilit
linserimento su tutta la superficie di un tessuto darmatura in presenza di due mani di
intonaco. I pannelli HWL non devono essere bagnati.
Pannelli in fibra di legno leggeri: i pannelli in fibra di legno leggeri (p. es. Pavatex
oppure Gutex) vengono normalmente intonacati con due mani di rasatura fine dar-
gilla con tessuto darmatura. Prima il pannello viene irruvidito con il pettine per into-
naci o simili in modo che singole fibre sporgano dalla superficie del legno. In seguito
una mano di circa 3 mm di rasatura fine dargilla viene applicata sul pannello non
bagnato, affogandovi il tessuto di armatura. Quando la prima mano asciutta si appli-
cher la finitura.
Incannicciata: in presenza di coibentazioni interne o di armature perse composte da
arelle di canna (CLAYTEC 34.010 e 34.020) si procede analogamente allintonacatu-
ra dellincannicciata. I pannelli vengono intonacati direttamente senza bagnarli, even-
tualmente con boiaccatura. E sempre necessario inserire un tessuto di armatura.
Intonaci preesistenti: i vecchi intonaci a base di calce o gesso sufficientemente por-
tanti e solidi possono essere coperti con intonaci di argilla; si raccomanda sempre di
predisporre una superficie campione. I difetti e le aperture di installazione vengono
corretti con malta di calce o di gesso; le superfici fortemente assorbenti devono essere
fissate. Se si tratta di sottofondi poco aderenti, prima della mano di sottointonaco
grezzo si raccomanda lapplicazione di un fondo a dispersione ai silicati (CLAYTEC
13.325 e .320); per la rasatura di argilla fine si consiglia un fondo fine alla caseina
(CLAYTEC 15.020 e .025). In questo modo si ottiene un assorbimento uniforme della
superficie. Gli intonaci sintetici lisci vengono pretrattati con il fondo a dispersione ai
silicati; gli intonaci strutturati devono prima essere stesi con la spatola. La rasatura fine
dargilla viene applicata con uno strato sottile alla spatola; possibile anche lapplica-
zione di due mani di rasatura fine dargilla (eventualmente con un tessuto darmatura
parziale o su tutta la superficie).
Per il risanamento e la valorizzazione a secco di intonaci preesistenti consigliabile
luso del pannello CLAYTEC di argilla per intonaci a secco D 16.
Pannelli di cartongesso: se i pannelli di cartongesso devono essere intonacati con
la rasatura fine di argilla necessario innanzitutto stuccare le fughe seguendo le indi-
cazioni del produttore. Si raccomanda di usare assolutamente lo stucco/il prodotto
offerto o raccomandato dal produttore.
8 foglio di lavoro
Rafforzare le fughe
Fondo impregnante
Intonaco
Preperazione della maltaeitung
L'aggiunta di acqua
Nonostante lapplicazione di una mano di fondo non possibile escludere che il pannel-
lo assorba acqua e quindi si deformi e presenti rigonfiamenti e ritiri; pertanto le fughe
dei pannelli devono in ogni caso essere rafforzate con un tessuto darmatura idoneo del
produttore dei pannelli. Il sottile nastro per fughe pu essere autoadesivo oppure essere
incollato con una colla adatta. Il tessuto in fibra di vetro usato ad esempio per armare i
pannelli di argilla non adatto. Oltre a ci occorre valutare se gi prima dellintonacatura
il pannello non presenti unumidit residua eccessiva, p. es. dopo la stesura di intonaci o
massetti bagnati.
Dopo lessiccazione dello stucco, tutta la superficie deve essere pretrattata con il fondo di
caseina fine (CLAYTEC 15.020 e .025). Questo fondo assicura un assorbimento uniforme
e unaderenza sufficiente, ma soprattutto protegge il pannello dallassorbimento eccessi-
vo di umidit dopo lintonacatura con malta di argilla.
Dopo lessiccazione del fondo i pannelli di gesso vengono coperti con una sottile mano di
intonaco-rasatura fine dargilla. Sono possibili due mani di intonaco-rasatura fine dargilla
con linserimento di un tessuto darmatura nella prima mano. In ogni caso sar necessario
provare su una superficie campione laderenza dellintonaco e il risultato della finitura
superficiale.
Pannelli in fibra di gesso: in presenza di un sottofondo di pannelli di fibra di gesso si
procede analogamente a quanto descritto per lintonacatura dei panelli di cartongesso.
In questo caso tuttavia il fondo da usare quello a dispersione ai silicati (CLAYTEC 13.325
e .320).
Pannelli OBS: i pannelli di legno duro quali OBS e tavole di compensato non sono adatti
per lintonacatura. Luso di pannelli di argilla per lintonacatura a secco D 16 (CLAYTEC
09.010) invece una soluzione rapida e sicura, grazie allo scarso apporto di umidit.
Questa soluzione consente di applicare senza difficolt uno strato di argilla di spessore
necessario con le tecniche della costruzione a secco.
Preparazione della malta e quantit necessarie
Gli intonaci dargilla CLAYTEC sono malte pronte per luso in cantiere a cui sufficiente
aggiungere lacqua. La preparazione pu essere effettuata manualmente, con lagitatore
meccanico o con la normale impastatrice (betoniera) presente in cantiere.
Laggiunta di acqua determina la consistenza ottimale che va da plastica a semiliquida,
paragonabile a quella delle normali malte minerali. La malta non deve essere lavorata
Resa, supercie intonacata in mq e relativo spessore in mm
Tipo
Condizioni di
consegna e peso
35 30 20 15 10 5 3 2
CL05.030 MINERAL Big-Bag umido 1,3 t ca. 700 lt. 35 47 70 140
CL10.030 MINERAL sacco 30 kg ca. 20 lt. 1,0 1,5 2,0 4,0
CL05.001 PAGLIA Big-Bag umido 1,2 t ca. 700 lt. 20 23 35 47 70
CL05.002 PAGLIA Big-Bag asciutto 1,0 t ca. 650 lt. 18 21 31 42 63
CL10.010 PAGLIA Sacco 30 kg ca. 20 lt. 0,6 0,7 1,0 1,3 2,0
CL10.011 LINO Sacco 30 kg ca. 20 lt. 6,7 10
9 foglio di lavoro
Putzmaschineneinsatz
Intonacatrici
Abziehen
Gewebesorten
Tipi di materiale
Impiego
Applicazione
erkzeu
troppo secca perch in questo caso laderenza al fondo insufficiente. Ma non deve
nemmeno essere troppo liquida perch, in fase di essiccazione, una quantit eccessiva di
acqua produce numerose cavit da ritiro che generano crepe.
La malta deve essere ben miscelata. Una preparazione troppo lunga ed intensiva va evi-
tata; in caso contrario leccessiva attivazione dei minerali di argilla causer delle crepe.
Applicazione dellintonaco e uso di soluzioni meccanizzate
Le malte CLAYTEC possono essere messe in opera con la cazzuola oppure con il frat-
tazzo. A livello professionale vengono applicate con pompe e macchine intonacatrici.
Il prodotto con lumidit naturale viene lavorato con il miscelatore pi la pompa per
malta, quello secco con la tradizionale macchina per intonaci a base di gesso. Per la
messa in opera della rasatura fine dargilla sono disponibili anche macchine per la realiz-
zazione di intonaci decorativi.
Per luso di intonacatrici consigliamo di consultare la nostra pagina Internet dove sono
indicati gli interlocutori da contattare presso tutti i grandi produttori di intonacatrici.
Insieme ai nostri tecnici hanno effettuato diverse serie di test e sono in grado di fornire
una consulenza competente. Quando si applica la rasatura fine occorre evitare correnti
daria e termiche; in caso contrario i sottili strati si asciugano troppo rapidamente e non
possono pi essere lavorati uniformemente. Durante la messa in opera si raccomanda di
riscaldare lambiente con estrema cautela.
Armature
Larmatura ideale il nostro tessuto di lino (CLAYTEC 35.020) sviluppato appositamente
per gli intonaci dargilla. Esso combina le buone propriet ecologiche con una notevo-
le affidabilit applicativa e la facile messa in opera. Sono adatti anche i tessuti di iuta
(CLAYTEC 35.001) e di fibra di vetro (CLAYTEC 35.010). Per alcuni tipi di intonaci, luso
di un tessuto darmatura indispensabile (vedi sotto), spesso per si dovr decidere di
caso in caso se luso di unarmatura necessario per offrire una maggiore sicurezza o
meno. In particolare nel campo dei restauri, ai fini della garanzia consigliabile usare
il tessuto; in questo contesto vanno naturalmente considerati i maggiori costi di questa
soluzione a cui va contrapposto eventualmente il rischio di qualche piccola crepa. Per
molti risanamenti va considerato che un punto di rottura preferenziale pu rivelarsi
pi efficace di un tessuto darmatura. Questo non in grado di fermare gli assestamenti
del corpo edilizio e potrebbe eventualmente ingrandire un potenziale danno.
Negli intonaci dei solai sottoposti a forti vibrazioni dovuti alluso dellambiente sovra-
stante consigliabile luso del tessuto.
Il tessuto va sempre appoggiato sul sottointonaco bagnato e immediatamente messo
in opera. Se si tratta di iuta si utilizza un frattazzo di legno o di plastica, se si tratta di
tessuti di lino e di fibra di vetro consigliabile luso di un lisciatore o di utensili simili.
Le asole per i cavi, i raccordi fra diversi materiali e le fughe dei pannelli possono essere
protetti per evitare la formazione di crepe, mettendo in opera il tessuto con lo stucco.
Profili dellintonaco e paraspigoli
I paraspigoli o profili terminali possono essere utilizzati senza alcun problema anche con
la malta dargilla. I profili vengono fissati come di consueto con la scagliola. Soprattutto
nella parte inferiore, i punti di fermo dovrebbero essere pi densi del solito, in quanto
lintonaco dargilla fissa i profili meno di quello alla scagliola (a distanza di circa 20 cm
fino a 1,0 m sopra il filo del pavimento).
10 foglio di lavoro
Utensili per intonacatura, cazzuole giapponesi CLAYTEC, superfici
I tradizionali utensili del muratore sono adatti anche per gli intonaci dargilla: il frattaz-
zo ad H o trapezoidale, la cazzuola da muratore o stuccatore, il lisciatoio dentato sviz-
zero, il lisciatore, le talocce, i feltri e le spugne. Lintonaco dargilla pu essere quindi
lisciato con la cazzuola, essere stesso con il frattazzo di legno o di plastica, passato alla
spugna o col feltro. Lutensile usato, il momento della lavorazione e il tipo di intonaco
determinano la struttura della superficie. Pi tardi si passa il frattazzo, pi fine sar la
superficie.
Lo strumento ideale per lintonacatura rappresentato dalle cazzuole giapponesi
CLAYTEC. Questi attrezzi sono il frutto di una tradizione secolare giapponese e sono
caratterizzati da una conformazione tale da richiedere poca forza, da presentare una
sofisticata trasmissione della pressione dal manico alla lama e dallottima qualit dellac-
ciaio. Questo utensile tradizionale viene da noi importato direttamente dal Giappone.
Accanto alle singole cazzuole disponibile anche un ampio assortimento per il profes-
sionista e un kit di base per il neofita. Per informazioni su queste collezioni si raccoman-
da di consultare il nostro catalogo speciale cazzuole giapponesi CLAYTEC.
Lintonaco-rasatura grezzo frattazzato ha una texture ruvida; se lisciato si ottiene una
superficie dallaspetto tranquillo e discreto. Lintonaco-rasatura fine ha una texture leg-
germente granulosa e, usando una cazzuola, si ottiene una superficie molto liscia e
compatta.
Lintonaco dargilla viene nobilitato anche dallesperienza dellintonacatore e murato-
re. La finitura professionale della superficie conferisce al materiale naturale la massima
attrattiva. Anche i bordi delle superfici intonacate devono essere finiti con accuratezza.
In corrispondenza dei raccordi fra due materiali (p. es. con il legno) si possono usare
profili terminali o tagli di cazzuola artigianali. Spesso la sottilissima crepa che si pro-
duce autonomamente a costituire la fuga meno vistosa in corrispondenza dei raccordi
fra due materiali.
Essiccazione
A differenza delle altre malte per intonaci, negli intonaci dargilla tutta lacqua usata per la
loro preparazione deve poter evaporare. Ci significa che lessiccazione stessa e i tempi di
essiccazione dipendono dallo spessore della mano, dallassorbenza del sottofondo e dalla
ventilazione dellambiente ossia dalle condizioni meteorologiche. Con una mano di 1 cm
di spessore su un fondo con un buon assorbimento (p. es. laterizi porosi) si pu procedere
alla finitura dopo circa 5 giorni se le condizioni sono favorevoli. Le mani di intonaco-
rasatura fine di 2-3 mm asciugano dopo circa 48 ore.
Lessiccazione e lindurimento della malta dargilla non comporta alcun processo di
presa che richiede limprigionamento prolungato dellacqua nella struttura del materiale.
Contrariamente ad altre malte per intonaci, quelle dargilla possono quindi anche essere
asciugate artificialmente. Negli intonaci CLAYTEC, le tensioni termiche sono parzialmente
assorbite dalla paglia. Tutti gli apparecchi disponibili in commercio o a noleggio come gli
essiccatori a condensato o le ventole sono idonei per lessiccazione. La soluzione pi sem-
plice e sicura quella di affidare la responsabilit dellessiccazione allazienda esecutrice
degli intonaci, ammesso che questa disponga di unesperienza adeguata. Se lessiccazio-
ne non avviene correttamente, sulle superfici di intonaco dargilla chimicamente neutre
laderenza della polvere di cantiere pu provocare una lieve produzione di muffe. Per
informazioni dettagliate, consultare il testo Intonaci dargilla, clima interno e muffe sulla
Attrezzatura
Cazzuole giapponesi
Tempi di essiccazione
Essicazione artificiale
Produzione di muffe
11 foglio di lavoro
Grundierung
di mateiale
Finiture di argilla
Diluire bene
Kalk-Kaseinfarben
nostra pagina Internet. Una volta asciutto, le propriet regolatrici dellumidit e la struttu-
ra a pori aperti rendono lintonaco dargilla particolarmente idoneo ad evitare le muffe.
Finitura, pitture, rivestimenti
Consolidamento della superficie: lintonaco-rasatura dargilla grezzo e fine pu essere
mantenuto con il colore naturale dellargilla della cava di provenienza, bench non sia
possibile per il produttore garantire lomogeneit cromatica. In questi casi la superficie
pu essere ad esempio consolidata con vetro solubile colorato (p. es. cretaceo) diluito
con acqua priva di calcare. Evitare di usare una concentrazione eccessiva del fissante.
In ogni caso occorre attenersi alle istruzioni per luso e alle indicazioni sulla diluizione
del produttore. Si raccomanda assolutamente di effettuare una prova su una superficie
campione.
Pitture e coloranti: la pittura dovr essere applicata solo dopo la completa essiccazio-
ne dellintonaco. Si consiglia di usare pitture sottili e a pori aperti piuttosto che pitture
impermeabilizzanti: luso dei colori dovrebbe sottolineare pi che coprire le qualit cli-
matiche dellambiente e la bellezza della superficie. Le pitture hanno la massima qualit
superficiale se applicate a pennello e non a rullo. Le seguenti pitture sono risultate parti-
colarmente idonee per gli intonaci dargilla:
Rasature colorate CLAYFIX (granulate) e pitture dargilla: questi prodotti (CLAYTEC
18.050-.700 e 19.050-.700) sono composte da argilla e additivi naturali. Sono disponi-
bili in molti colori, fra cui anche il bianco naturale. Prima dellapplicazione della rasatura,
preparare la superficie con il fondo alla caseina a grana fine (CLAYTEC 19.020 e .025).
La struttura respira e supporta lazione degli intonaci dargilla a vantaggio dellaria e del
clima interno. Le tonalit di colore armoniche basate sullazione colorante delle argille
utilizzate si combinano perfettamente con la pittura di fondo e altri materiali naturali
quali gli elementi di costruzione in legno. Le nostre rasature colorate dargilla posso-
no naturalmente anche essere utilizzate su superfici non intonacate con argilla, quali
cemento o pannelli di fibra di gesso. La malta dargilla CLAYTEC e le pitture CLAYFIX
rappresentano dei componenti combinati di un sistema in grado di garantire la massima
sicurezza applicativa. Noi non utilizziamo coloranti o pigmenti, ma esclusivamente
terre pure con i colori naturali dei giacimenti di provenienza. Vedi scheda tecnica
6.2 CLAYFIX
Fra le altre pitture si annoverano i colori alla caseina e creta, i colori alla colla e i colori
di dispersione alle resine naturali (p.e. AURO Pittura murale a base di resine naturali
Nr. 321). Attenzione: con tutte le pitture una concentrazione eccessiva di leganti
pu produrre il distacco degli strati coprenti degli intonaci dargilla! Quando si usano
materiali a pi componenti necessario consultare le istruzioni del produttore.
Carta da parati su argilla: gli intonaci di argilla vengono normalmente eseguiti con
superfici a vista e/o semplicemente pitturata. Solo in questo modo si possono esprimere
meglio le caratteristiche della malta dargilla a pori aperti e delle superfici. Ovviamente
queste superfici possono anche essere coperte con carta da parati. In questo caso gli
intonaci devono avere una superficie sufficientemente liscia. Gli intonaci con superficie
ruvida devono essere ritrattati con una massa lisciante come ad esempio lintonaco-
rasatura dargilla.
12 foglio di lavoro
Mineralfarben
Cucine e bagni
Brennb
Piastrelle sull argilla
Stufe di argilla
Se le superfici intonacate devono essere coperte con carta da parati va considerato che,
in caso di restauro, la carta da parati deve essere distaccata con cautela.
Piastrelle su intonaco dargilla: Gli intonaci dargilla sono adatti per pareti e soffitti
delle cucine e dei bagni, purch non esposti agli spruzzi dacqua.
E consigliabile posare le piastrelle su intonaci non idrosolubili o su pannelli per costru-
zioni a secco idonei, in quanto sotto le piastrelle lintonaco dargilla non influisce in
alcun modo sul clima dellambiente. Nelle zone doccia e bagno va utilizzato un intonaco
del gruppo di malte II oppure un pannello di cartongesso (verde). Su altre superfici che
solo raramente sono esposte agli spruzzi dacqua, le piastrelle possono essere incollate
sullintonaco dargilla ove questoperazione si rivelasse pi semplice e meno costosa del
rinnovo dellintonaco. In questo caso la superficie va pretrattata con il normale fondo
disponibile in commercio. E necessario accertarsi del consolidamento di tutto il fondo e
non solo della prima mano esterna (verificare prima della posa delle piastrelle!). Il fondo
quindi deve penetrare sufficientemente in profondit nel sottofondo, per cui in genere
conterr dei solventi. Si procede in maniera analoga se lintonaco dargilla utilizzato
come fondo per delle aree raramente esposte (niente accumuli dacqua!) nella zona di
raccordo fra pavimento e parete.
Uso a lungo termine
Gli intonaci dargilla hanno una durata molto lunga. I danni meccanici sono facili da ripri-
stinare usando semplicemente un tipo di intonaco solubile in acqua. Gli intonaci colorati
possono essere ravvivati passando nuovamente la spugna bagnata sulla superficie.
Elementi particolari con intonaci d'argilla
Le realizzazioni con argilla comportano una certa tendenza alla creativit. Colonne arro-
tondate, bombature in corrispondenza delle finestre e una serie di arredi interni hanno
recentemente fatto riscoprire luso dellargilla. Con il sottointonaco dargilla in ununica
mano si possono applicare fino a 3,5 cm di materiale. Se nella superficie di argilla appena
applicata si inserisce unincannicciata o una rete di filo metallico, gli spessori di materiale
plastico possono essere ancora maggiorati. Prima della finitura tuttavia, tutto lo strato
deve essere ben asciutto: deve cio essere completata la formazione di crepe quasi inevi-
tabile quando lo strato di sottointonaco dargilla particolarmente spesso.
Stufe di argilla: lincamiciatura o lintonacatura di stufe di maiolica o di altro tipo pu
essere realizzata con argilla. Questo materiale pesante funge da accumulatore di calore
che verr ceduto a lungo allambiente tramite irraggiamento. Nel settore delle stufe, in
passato veniva usata la rete di filo metallico come portaintonaco. Sono adatti anche la
semplice rete di filo zincato e pannelli portaintonaco di metallo. Verificare sempre se le
tensioni termiche nello strato di intonaco rendono necessario laffogamento di un tessu-
to darmamento. Nella maggior parte dei casi questa la soluzione da privilegiare.
Nellintonacatura di stufe e camini va chiarito leventuale necessit (prescrizione da parte
delle autorit competenti) delluso di una malta per intonaco refrattaria (classe A DIN
4102). La presenza di fibre di paglia, utili e necessarie a causa delle tensioni termiche,
rende pi difficile la classificazione della malta in questa categoria. Si consiglia eventual-
mente di chiedere informazioni del caso ai nostri partner CLAYTEC regionali.
13 foglio di lavoro
Sistemi di riscaldamento
a parete
Sottofondo
Copertura dei tubi riscaldamento
Riscaldamento a parete: gli intonaci dargilla vengono usati sempre pi frequentemen-
te e con successo in combinazione con i sistemi di riscaldamento a parete (p.e. riscalda-
mento a parete BIOTHERM). In questo caso i tubi del riscaldamento a parete vengono
affogati nella malta dargilla. Il pacchetto dellintonaco con alcuni cm di spessore viene
riscaldato e irradia il calore nellambiente. Il riscaldamento a parete con una percentuale
elevata di calore da irraggiamento e una bassa temperatura superficiale unalternativa
sana e gradevole rispetto ad altri sistemi di riscaldamento tradizionali.
Prima dellesecuzione va controllato se il fondo sufficientemente ruvido per supportare
lo strato relativamente spesso dellintonaco dargilla. In caso contrario, a seconda del
materiale e della conformazione delle superfici, sar necessario applicare una mano di
fondo (vedi sopra) o montare un portaintonaco. Va considerato che, a seconda della loro
forma e disposizione, gli stessi tubi del riscaldamento possono fungere da portaintona-
co. Soprattutto se si tratta di una costruzione massiccia, verificare se sia il caso di isolare
lo stesso riscaldamento dalla grande massa di accumulo delle pareti, usando un pannello
isolante che funge da portaintonaco (incannicciata, pannello leggero con lana di cellulo-
sa, ecc.). Se in fase di riscaldamento per un lungo periodo il calore non viene trasmesso
allambiente ma serve a riscaldare il muro, linerzia del sistema sar eccessiva.
I tubi del riscaldamento devono essere posati in modo da poter essere coperti con alme-
no 5 mm, o meglio ancora con 10 mm di intonaco dargilla. Quindi si applicheranno pi
mani di sottointonaco dargilla. E consigliabile procedere nel seguente modo:
1. Prima dellintonacatura il riscaldamento a parete deve essere pressurizzato con la
pressione di prova prescritta. Durante lintonacatura limpianto dovrebbe essere sotto
pressione.
2. Rinzaffo o pretrattamento del sottofondo a seconda delle esigenze del caso.
3. Applicare la prima mano di sottointonaco con il riscaldamento non acceso e stender-
lo sopra i tubi.
4. Eventualmente accendere il riscaldamento per asciugare la prima mano di sottointo-
naco.
5. Dopo che la prima mano di sottointonaco asciutta, applicare unaltra mano di 5-10
mm di spessore con il riscaldamento spento.
6. Affogare il tessuto darmamento nella seconda mano di sottointonaco. Sovrapporre
il tessuto a sufficienza in corrispondenza delle fughe e stenderlo almeno 25 cm oltre i
bordi della superficie scaldante.
7. Dopo la completa essiccazione della seconda mano di sottointonaco (eventualmente
con un lieve supporto del riscaldamento), applicare la mano di finitura. In questa fase
consigliabile non riscaldare.
Dopo lapplicazione del primo strato di sottointonaco consigliabile accendere il riscal-
damento e aumentare il calore per accelerare il processo di essiccazione. In caso contrario
lo spesso strato di intonaco rimarrebbe bagnato molto a lungo sul sottofondo coibentato
con cattive propriet assorbenti. Inoltre, in questo modo, i tubi del riscaldamento affogati
nellintonaco ancora plastico subiscono per una volta lintera dilatazione termica.
Per la finitura potranno essere usati tutti gli intonaci dargilla quali lintonaco unico mul-
tiuso MINERAL 16 (CLAYTEC 10.030), lintonaco-rasatura fine (CLAYTEC 10.011) oppure
CLAYFIX. Quando si applicano le mani sottili di finitura (lintonaco-rasatura fine oppure
rasature colorate), evitare assolutamente di mettere in funzione il riscaldamento per non
compromettere la lavorabilit della superficie a causa di unessiccazione troppo rapida o
irregolare.Solai con travi intonacati: in condizioni plastiche, gli intonaci dargilla hanno
unottima aderenza. Venivano utilizzati sempre se lo spessore delle mani doveva essere
notevole o per lavorare sopra la testa. Un esempio del genere rappresentato dai solai
con travi intonacati.
Seguendo il modello dei saloni aristocratici anche nelle costruzioni borghesi o contadine,
i travi dei solai spesso storti, girati e irregolari venivano intonacati e quindi idealizzati.
Lintonaco dei travi veniva eseguito in parallelo e a spigoli vivi; le irregolarit venivano
tamponate con spessi pacchetti dargilla. La finitura era quasi sempre rappresentata da
intonaci con grassello di calce.
Nel cosiddetto Soffitto di Colonia molto diffuso in Renania, il raccordo fra trave e pare-
te oppure trave portante viene arrotondato con un pacchetto dargilla plastica. Il raggio
della curvatura normalmente di 10-15 cm.
In presenza di riparazioni e ripristini, la forma a spigoli vivi facilmente realizzabile con
unincannicciata stessa sopra i travi e gli spazi intermedi del soffitto. In questo caso lin-
tonaco viene stesso sulle tavole inserite sotto i travi. Analogamente ai travi dei soffitti,
anche i travi portanti o i pilastri verticali di un certo spessore vengono intonacati tuttat-
torno.
Il desiderio di liberare travi e travi portanti precedentemente intonacati per raggiungere
una rusticalit naif non corrisponde agli obiettivi progettuali del passato e riduce sem-
pre la qualit architettonica degli ambienti.
Attenzione:
Le indicazioni fornite nelle Schede tecniche sono il frutto di esperienze pluriennali nel campo
dei lavori con largilla e delluso dei nostri prodotti. Non ne potr derivare nessun vincolo
contrattuale.
I lavori devono essere eseguiti con una sufficiente esperienza artigianale e con le conoscenze
necessarie nei rispettivi campi. E in vigore la versione pi recente della Scheda tecnica che
potr essere scaricata dal sito www.holzer.it
Copyright CLAYTEC e. K. Peter Breidenbach. La copiatura e la pubblicazione del presente
testo integrale o di sue parti sono vietate.
14 foglio di lavoro
15 foglio di lavoro
Mineralfarben
Tapezierungen
Beanspruchung
Grundierung
Putztrger
Armierung
Brennbarkeit
Figura 6.1.1: Rinzaffo del sottointonaco dargilla sulla mura-
tura di laterizi con lintonacatrice
Figura 6.1.3: Applicazione dellarmatura di iuta e stesura con
il frattazzo di spugna.
Figura 6.1.2: Pareggiamento dellintonaco fresco con il frat-
tazzo di alluminio
Figura 6.1.4: Applicazione dellarmatura di tessuto di fibra di
vetro con il frattazzo di spugna.
Sottointonaco dargilla Intonaco-rasatura grezzo dargilla Intonaco-rasatura fine dargilla
Certificato 0803-0501-042-1 Certificato 0803-0501-042-1 Certificato 0803-0501-042-2
Argilla, sabbia, paglia Argilla, sabbia, paglia Argilla, sabbia, perlite, lino
paglia dorzo, 2% circa paglia dorzo, 2% circa fibre di lino, 0,1% circa
23,8 mm/m 17,3 mm/m 26,7 mm/m
2,39 / 0,34 N/mm
2
1,66 / 0,28 N/mm
2
2,04 / 0,32 N/mm
2
7,5 7,5 7,6
26,8 g/m
2
27,5 g/m
2
26,6 g/m
2
80,3 g/m
2
79,8 g/m
2
82,5 g/m
2
0,24 g 0,27 g 0,14 g
1600 kg/m
3
1500 kg/m
3
1600 kg/m
3
0,73 W/mK 0,66 W/mK 0,73 W/mK
5/10 5/10 5/10
Intonaci d'argilla CLAYTEC certificati NATUREPLUS
Dal 1.1.2005 i nostri prodotti sottointonaco dargilla, intonaco-rasatura grezzo dargilla
e intonaco-rasatura fine dargilla sono i primi intonaci a base di argilla certificati. La
certificazione stata eseguita secondo il protocollo NATUREPLUS. NATUREPLUS
unassociazione di istituti di certificazione ambientale, di centri che commercializzano
prodotti per ledilizia, dellindustria delledilizia e di associazione di tutela dei consuma-
tori. Lobiettivo un aumento dinamico della qualit di tutti i prodotti per ledilizia in
base a criteri ecologici. Per maggiori informazioni, consultare la pagina Internet www.
natureplus.org. Questa direttiva non comprende solo aspetti della compatibilit ambi-
entale e con la salute, ma valuta per la prima volta anche lidoneit duso degli intonaci
dargilla.
Dichiarazione completa e caratteristiche tecniche rilevate
Il valore e dei materiali dargilla sono conformi alle Regole per le costruzioni in terra
cruda del Dachverband Lehm e.V. o certificati di prova (nei certificati ufficiali con valori
secondo la DIN 4108).
Dichiarazione completa
Additivi organici
Coefficiente di ritiro a secco
Resistenza alla flessione / compressione
PH
Capacit di assorbimento, 1,5 ore
Capacit di assorbimento, 12,0 ore
Resistenza allabrasione (secondo Minke)
Densit alla rinfusa
Valore
Valore
Prodotti speciali
Prodotti
speciali e colle
Interno Colle
Piastrelle,
sughero e linoleum
Moquette
Colla
per bricolage
Colla rapida
per bricolage Nr. 390
Applicazione
Colla universale
Nr. 380
Colla universale Nr.
380
Sigillante
Sigillante a base di
sughero Nr. 396
Protezione
per legno
Sali di boro Nr. 111
Antimuffa Anti-muffa Nr. 413
Scoprite AURO
Abbiamo i prodotti giusti e le informazioni
adeguate per la manutenzione e labbelli-
mento di tutte le zone della vostra casa e dei
dintorni. Le schede tecniche ed i suggerimen-
ti di applicazione vi illustrano la gamma di so-
luzioni creative fra cui potrete scegliere. Per
ricevere i consigli pratici nonch informazioni
pi dettagliate potete rivolgervi al rivendito-
re/artigiano specializzato pi vicino a Voi.
Benvenuti a casa!
I colori indicati nel catalogo prodotti sono riprodotti con la stampa, per cui possono essere differenze rispetto la tonalit originale. Prego sempre consultare le schede tecniche.
Ringraziamo le ditte Ideazione snc, Ongaro srl e Zanotto Elia snc di aver messo a disposizione il materiale fotogra co. Edizione 04-2008
RIVENDITORE/ARTIGIANO SPECIALIZZATO
ottim
o
ottim
o