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REFLESSOLOGIA
PLANTARE
(versione "pocket" delle 70 e passa pagine di Carlo Annoni)

Come sono belli sui monti i piedi del messaggero di lieti annun:i che annun:ia la pace. (Is.52,7)
STORIA DEL PIEDE
Nonostante vengano generalmente ritenuti una parte aliena dell`anatomia e raramente
valorizzati per il loro ruolo estremamente importante, i piedi hanno una storia aIIascinante e
gli antropologi li riconoscono come il tratto Iisico piu prettamente umano. Il passaggio dei
primi antropoidi dalla postura accovacciata a quella eretta, circa cinquanta milioni di anni Ia,
scateno una serie di eventi.
Queste Iorme di adattamento rivestono un ruolo altamente signiIicativo nella storia
dell`evoluzione; inIatti, i piedi, che in origine dovevano sostenere ciascuno un quarto del
peso corporeo, dovettero adattarsi a portarne il doppio e la colonna vertebrale, che prima
Iormava un arco nella posizione accovacciata, incomincio gradualmente a raddrizzarsi.
L`alluce, che era simile al pollice della mano, si allineo alle altre dita, e il tallone si abbasso,
perche doveva appoggiare sul terreno per sostenere meglio il peso del corpo.
In passato, il piede era tenuto in grande considerazione: Leonardo da Vinci lo deIini "
un`opera d`arte, un capolavoro di ingegneria" e a ragione, se si considerano le dimensioni
dei piedi in rapporto al peso che devono sostenere. Il Iascino che circonda questa parte del
corpo, apparentemente umile, risale agli albori della storia: i piedi rivestono un ruolo non
trascurabile nella mitologia, nella religione e nella cultura generale. Il riIerimento
mitologico piu Iamoso e senza dubbio quello del "tallone d`Achille" che ancora oggi e
utilizzato per indicare un punto debole.
Il "piede greco", un termine derivato dalla mitologia antica, si riIeriva in origine alle dee che
avevano il secondo dito del piede piu lungo del normale, simbolo dei loro poteri maschili.
Inoltre, le dee vergini erano sempre rappresentate con i piedi coperti per sottolineare la loro
castita, poiche essi erano considerati come parti del corpo molto intime, tanto che denudarli
equivaleva a un esplicito invito sessuale.
Poeti e autori autorevoli (Shakespeare, Tennyson e Oscar Wilde per citarne solo alcuni)
spesso declamarono le lodi dei piedi nelle loro opere. Anche nelle tradizioni religiose i piedi
hanno sempre rivestito un ruolo importante; nella Bibbia per esempio, il piede e spesso
citato in senso metaIorico. La tradizione asiatica di baciare i piedi rappresentava un gesto di
sottomissione nei conIronti di una persona autorevole, come un papa o un santo, mentre
l`abitudine di levarsi le scarpe sulla soglia di templi e luoghi sacri viene ancora osservata da
buddisti, induisti e musulmani. Anche questo rituale viene citato nella Bibbia, quando Dio
dice a Mose: "leva i sandali dai piedi, perche il suolo che calpesti e sacro". Nella civilta
cinese, i piedi erano considerati il massimo simbolo sessuale, e per renderli il piu possibile
attraenti e modellarli nella Iorma desiderata, alle bambine venivano Iasciati strettamente Iin
dalla nascita, bloccando cosi lo sviluppo delle ossa e modiIicando completamente la loro
Iorma, in modo da Iarli restare minuscoli. Fortunatamente questa usanza dolorosa e dannosa
non viene piu osservata. Il piede e un raIIinatissimo capolavoro di meccanica che purtroppo,
con il passare degli anni, e stato sempre piu trascurato.
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LE ORIGINI DELLA REFLESSOGIA
Le origini della reIlessologia sono da ricercare in un passato alquanto remoto, quando i
trattamenti che implicavano vari tipi di pressione erano riconosciute come Iorme di
medicina preventiva e curativa. Non si sa tuttavia con certezza dove e come la reIlessologia
ebbe origine, ma le Ionti storiche indicano che il massaggio del piede Iu praticato nel corso
della storia da numerosi popoli e in diverse culture. Secondo una teoria ampiamente
condivisa da numerosi reIlessologi di Iama, anche se mancano in eIIetti prove esaustive, la
reIlessologia ebbe origine in Cina circa 5000 anni Ia. Tuttavia, la civilta egizia e quella
babilonese si svilupparono prima di quella cinese e proprio in Egitto e stata rinvenuta la piu
antica e preziosa testimonianza storica sulla pratica della reIlessologia. Il reperto, un
pittogramma su papiro datato intorno al 2500 - 2330 a.C. Iu trovato a Saggara nella tomba di
un medico egiziano, Ankmahor, un personaggio molto inIluente a quei tempi, secondo per
importanza soltanto al re. La scena rappresenta due uomini dalla carnagione scura che
massaggiano i piedi e le mani di altri due uomini piu chiari. Secondo un`altra teoria, Iurono
gli Incas a tramandare agli indiani americani una Iorma di massaggio basato sui punti
reIlessogeni, ma anche in questo caso non sono disponibili prove concrete. Per secoli la
tribu cherokee del Nord Carolina ha riconosciuto l`importanza del ruolo del piede nel
mantenimento dell`equilibrio Iisico, mentale e spirituale. Attualmente Jenny Wallace,
un`indiana cherokee appartenente al clan dell`Orso, pratica l`attivita di "reIlessologa del
piede". Ha dichiarato: "Nella mia tribu la reIlessologia del piede e considerata una pratica di
massaggio molto importante e Ia parte di una cerimonia sacra a cui partecipano tutti. I piedi
poggiano sulla terra e grazie ad essa lo spirito si collega all`universo. I piedi rappresentano il
nostro contatto con la terra e con le energie che la percorrono ". Lo studio e lo sviluppo della
reIlessologia, avviati da pionieri europei e intraprendenti americani, hanno gettato le
Iondamenta come le conosciamo al giorno d`oggi. Nell`Europa del XIV secolo si conosceva
e si praticava gia una Iorma elementare di reIlessologia.
Le basi scientiIiche della teoria dei punti reIlessogeni Iurono gettate dagli studi neurologici
condotti intorno al 1890 da sir Henry Head a Londra. Nel 1898 egli scopri che alcune zone
della pelle sviluppano un`ipersensibilita alla pressione quando un organo collegato a tali
zone da terminazioni nervose non Iunzionava in modo eIIicace. Tra la Iine del 1890 e i
primi anni del 1900 alcune tecniche sviluppate in Germania divennero note come
"Massaggio reIlessogeno": per la prima volta i beneIici delle tecniche del massaggio Iurono
attribuiti alle azioni di riIlesso. Gli europei continuarono ad approIondire le ricerche iniziate
da questi medici, ma il merito dell`aIIermazione della reIlessologia va attribuito agli studiosi
americani. Il dottor William Fitzgerald, noto come il creatore del massaggio zonale, nacque
nel Connecticut, nel 1872. Nel 1895 si laureo in medicina all`universita del Vermont e Iece
pratica in vari ospedali di Vienna e Londra. Grazie alle nozioni acquisite in Europa e nel
corso della sua ricerca, Fitzgerald scopri che se si applicava una certa pressione sulle dita, si
otteneva un eIIetto anestetico locale sulla mano, il braccio e la spalla, Iino a raggiungere la
mascella, il viso, l`orecchio e il naso. Egli suddivise il corpo in zone per sIruttare l`eIIetto
anestetico dei punti di riIlesso; esercitando la pressione su di una speciIica parte del corpo,
riusciva a stabilire quale altra parte ne sarebbe stata inIluenzata. DeIini quindi 10 zone
longitudinali uguali che andavano dalla sommita del capo alla punta dei piedi. Nel 1919 il
dottor Joseph Shelby Riley raIIino le tecniche della reIlessologia e traccio i primi diagrammi
dei punti di riIlesso del piede, giungendo alla conclusione che oltre alle linee longitudinali,
esistevano nel corpo anche otto divisioni orizzontali. Questi medici svilupparono e
raIIinarono la teoria del massaggio zonale, ma Eunice Ingham elevo la reIlessologia al ruolo
di scienza. Dopo essersi avvicinata al massaggio zonale, si convinse che i piedi avrebbero
dovuto essere il bersaglio speciIico della reIlessologia, proprio a causa della loro natura
altamente sensibile. Traccio una mappa dei piedi riportando le zone ed il loro eIIetto sul
resto dell`organismo e inIine riusci a creare sui piedi stessi una mappa di tutto il corpo.
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CHE COS`E` LA REFLESSOLOGIA E COME FUNZIONA
La reIlessologia e un`arte gentile, una scienza aIIascinante e una Iorma estremamente
eIIicace di massaggio del piede. La reIlessologia e un trattamento "olistico", un termine
derivante dal greco holos, che signiIica "intero"; quindi considera l`individuo come un`entita
che comprende corpo, mente e spirito. I reIlessologi non isolano la malattia per tentare di
eliminare i sintomi, ne agiscono in modo speciIico su di un organo o un apparato che
presenta dei disturbi, ma piuttosto operano sulla persona nella sua interezza, allo scopo di
Iarle raggiungere uno stato di equilibrio e armonia.
Quest`arte non deve essere conIusa con un normale massaggio del piede o del corpo in
generale: e una tecnica basata sulla pressione di speciIici punti reIlessogeni del piede, che si
Ionda sulla premessa che tali zone reIlessogene hanno delle corrispondenze in tutte le parti
del corpo. Dal momento che il piede rappresenta un microcosmo del corpo, tutti gli organi,
le ghiandole ed altre parti, vi sono rappresentati in una disposizione simile. Possiamo quindi
aIIermare che i piedi rivestono un ruolo Iondamentale nel raggiungimento e nel
mantenimento della salute e del benessere. La relazione tra chi pratica e chi riceve e un
aspetto molto importante nel processo di guarigione, perche il reIlessologo agisce da
mediatore per attivare il potenziale autocurativo della persona.
Lo scopo della reIlessologia e di Iar scattare i meccanismi che portano all`omeostasi, cioe ad
uno stato di equilibrio e armonia. Il passo piu importante verso il raggiungimento di questo
obiettivo e di ridurre la tensione ed indurre il rilassamento. Il rilassamento rappresenta il
primo passo verso la normalizzazione, perche quando il corpo e rilassato, il processo di
guarigione puo avviarsi; con un massaggio proIessionale sui punti di riIlesso dei piedi e
possibile individuare quali parti del corpo non sono in equilibrio e di conseguenza non
Iunzionano in modo eIIiciente. Il trattamento puo correggere questi squilibri e riportare il
corpo in condizioni ottimali. Questa Iorma di massaggio e utile sia per curare vari disturbi,
sia per mantenere il corpo in salute e prevenire la malattia; inIatti, il massaggio di
reIlessologia aiuta ad individuare i problemi al maniIestarsi dei primi sintomi e con il
trattamento e possibile bloccare o rallentare il processo che porta alla malattia.
L`organismo dell`uomo e una macchina meravigliosa: tante parti lavorano insieme per Iarlo
Iunzionare nel modo piu eIIiciente. L`eIIetto nocivo di emozioni ed atteggiamenti negativi,
stress, stile di vita e alimentazione errata ecc. puo disturbare l`equilibrio del corpo,
diminuendone l`eIIicienza. Se una sola parte dell`organismo inizia a Iunzionare male, tutto
l`insieme ne risente dando luogo a quella moltitudine di dolori, disturbi minori e senso di
aIIaticamento generale che rappresentano il segnale dell`insorgere di malattie piu gravi.
La reIlessologia puo essere considerata come una revisione, una "messa a punto" del corpo e
dal momento che non si puo sostituirlo con uno nuovo, come accade con le auto, sembra
logico prendersi cura di quello che si ha. Il reIlessologo non guarisce ma aiuta a riportare in
equilibrio tutti i sistemi corporei stimolando le zone meno attive e calmando quelle
eccessivamente attive, senza interIerire con le parti che Iunzionano in modo adeguato.
Dal momento che tutti i sistemi del corpo sono strettamente collegati, qualsiasi elemento che
agisce su di una singola parte, alla Iine inIluenza tutto l`insieme. Questa Iorma di massaggio
agisce su vari livelli:
Iisiologico;
psicologico;
spirituale.
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La reIlessologia libera i sentieri energetici, stimolando la sIera Iisica, emotiva e mentale del
paziente. Se il corpo e "Iuori Iase", signiIica che non sta Iunzionando in modo eIIiciente e la
reIlessologia puo contribuire a riportarlo in uno stato armonico. Sia la reIlessologia sia la
teoria dei meridiani, si basano sulla premessa che i "canali" o "sentieri" di energia
attraversano tutto il corpo, collegandone gli organi e tutte le parti. L`eIIicacia della
reIlessologia dipende con tutta probabilita dalla stimolazione e dalla rivitalizzazione di
questo Ilusso energetico.
L`energia e la base di tutte le Iorme di vita e rappresenta un Iattore vitale nel processo di
guarigione. In medicina tradizionale orientale, l`idea che la salute dipenda da un Ilusso
armonico dell`energia e da sempre accettata. Secondo questi sistemi, l`universo e permeato
da una intricata rete di Ilussi energetici "sottili" e il mondo materiale non e altro che una
grossolana maniIestazione di tali Iorze. In Occidente tuttavia, limitati dai conIini della
medicina convenzionale, si e sviluppata una vera e propria ossessione per le cosiddette
"prove scientiIiche", riuscendo cosi per troppo tempo a minare preziosi metodi curativi
tradizionali. L`energia e l`elemento che collega tutte le parti costitutive dell`universo. Nella
medicina orientale, la salute e considerata come il risultato del movimento armonioso e
Iluido delle energie ai livelli piu sottili. In Oriente, questa energie, hanno diversi nomi : gli
yogi le chiamano prana, i lama tibetani le deIiniscono lung - gom, i giapponesi sakia -
tundra o ki e i cinesi deIiniscono l`energia con il termine ch`i. In occidente questi vocaboli
vengono tradotti liberamente come "energia vitale" o "Iorza vitale". Ch`i e un termine molto
diIIicile da deIinire: una descrizione valida e racchiusa nel seguente brano tratto da " Il
segreto del Iiore d`oro" (un libro cinese della vita): "I cieli crearono l`acqua grazie all`UNO.
Questa e la vera energia del grande UNO. Se luomo raggiunge lUNO diventa vivo, se lo
perde muore. Ma anche se luomo vive nellenergia, non vede lenergia. Se luomo conserva
come un tesoro la vera energia, puo prolungare la durata della sua vita e applicare il
metodo per creare un corpo immortale. L`energia regola qualsiasi Iunzione del corpo e
circola nelle viscere, nella carne e alla Iine raggiunge tutte le cellule e i tessuti, seguendo
percorsi che sono chiaramente distinti."
Il Ilusso d`energia segue una direzione precisa con caratteristiche peculiari e ben deIinite.
Quando noi reIlessogi Iacciamo un massaggio, trasmettiamo alla persona, una particolare
energia che ci permette di riportarlo in armonia. Cosa succede pero al reIlessologo? Riceve
tutta l`energia negativa della persona trattata. Come diIendersi da questo? Durante il
convegno di quest`anno, il Dr. Mario Luvie, segretario nazionale della A.I.F.E.P.
(Associazione Bioterapeuti Europei) ci ha dato alcuni suggerimenti atti a preservare il
proprio benessere, prima e dopo ogni trattamento di reIlessologia.
PRIMA
Se e possibile, lavorare sopra un pavimento di legno.
Usare suolette di rame da mettere all`interno delle scarpe.
Togliere tutto il materiale di oro, bracciali, orologio,collane.
Incrociare le gambe sotto il lettino per bloccare il ritorno delle negativita.
DOPO
Prendere tra le mani una lastra di rame e tenerla per alcuni minuti.
Sempre lavarsi le mani dopo ogni trattamento.
Fare la doccia alla Iine della giornata lavorativa.
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InIine quando una persona viene da noi per Iarsi Iare un massaggio di reIlessologia, per
sapere se e una persona piena di negativita, bisogna invitarla a bere un bicchiere di vino
precedentemente annacquato a sua insaputa. Se la persona tossisce, vuol dire che e pieno di
negativita. Un altro mezzo di conIronto e quello di preparare in un angolo della stanza,
vicino al lettino, tre bicchieri contenenti il 70 di sale grosso ed il restante 30 di acqua. Se
la persona e piena di negativita, l`acqua risale il sale grosso ed esce Iuori. Curioso. Vero?
Prima di eIIettuare un programma di trattamento si rende necessario una minuziosa ricerca
visiva e tattile dei piedi. Il piede e un libro aperto ma bisogna saperlo leggere per poter
capire le problematiche della persona. Il reIlessologo inizia quindi ad ispezionare i piedi per
rilevare tutto cio che di utile puo esserci per poter scoprire i piccoli segreti che ognuno di
noi porta dentro. Con gli occhi, bisogna veriIicare che i piedi abbiano la stessa Iorma, lo
stesso colore e con le mani bisogna sIiorare e a volte spingere con Iorza per riscoprire i punti
che sono privi di energia: questo e Iare una ricerca o indagine reIlessologica. A secondo
della risposta al dolore, il reIlessologo e in grado di individuare se l`organo ispezionato e
sano o malato. La ricerca o indagine e indispensabile per programmare un percorso di
trattamento reIlessologico. Ho deciso, visto le condizioni di SteIania, di non eseguire la
ricerca dei punti dolenti in quanto i suoi piedi sono Ireddi e muti: dormono ancora. Mi sono
ripromesso di eseguirla in un momento migliore della sua vita.
Preso da un improvviso coraggio inizio subito il trattamento.
DIECI FLESSIONI DEI PIEDI
caute e dolci per pompare il sangue al cervello, adeguandomi al meccanismo di respirazione
del respiratore automatico.



PLESSO SOLARE
e anche conosciuto come il centralino nervoso del corpo.
Esso Ia parte del sistema nervoso simpatico, alimenta gli
organi addominali al di sotto del diaIramma ed e situato
dietro allo stomaco e davanti al diaIramma. Il plesso solare e
di Iondamentale importanza per raggiungere uno stato di
rilassamento perche puo diminuire i livelli di stress e
nervosismo, indurre una respirazione proIonda e regolare e
riportare la calma. Il punto riIlesso del plesso solare si trova
su ambo i piedi, sotto l`articolazione metatarso Ialangea del
terzo dito. E` stata mia premura iniziare con questo punto
perche il plesso solare e l`elemento regolatore
neurovegetativo pertanto e l`elemento equilibrante dell`emotivita del paziente. Questa zona
riIlessa e collegata direttamente alla zona del cervello tramite la linea del cingolo scapolare,
e anche ubicata al centro del diaIramma ed e in diretto contatto con la zona delle surrenali
che sono dipendenti dall`azione neuroattiva del plesso solare. Da questo si trae la
conclusione che il plesso solare e l`elemento di congiunzione tra il monitoraggio elaborante
del cervello, la dinamicita dell`azione del cuore, l`ossigenazione dei polmoni per azione
motoria del diaIramma, l`assetto ormonale adrenalinico e cortisonico delle surrenali.

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COLONNA VERTEBRALE
la parte interna del piede presenta una
curvatura naturale che corrisponde alla
colonna vertebrale. Il rachide e la principale
struttura importante del corpo, perche ne
sostiene il peso e rappresenta l`asse
Iondamentale dei movimenti. E` Iormata da
33 vertebre: 7 cervicali, 12 toraciche, 5 lombari, 5 sacrali e 4 coccigee. Le vertebre sono
collegate da dischi di cartilagine e sono sostenute da legamenti. La colonna vertebrale
racchiude il midollo spinale, il canale centrale del sistema nervoso, che e una continuazione
del tronco cerebrale attraverso cui i nervi che partono dal cervello si diramano a tutte le parti
del corpo. Ad ogni vertebra e associata una coppia di nervi spinali, che partono dal midollo
e inIluenzano la zona relativa al livello da cui hanno origine. Questi nervi alimentano
speciIici organi, quindi qualsiasi compressione e danno al nervo avra un eIIetto diretto sulla
parte del corpo collegato. Le zone di riIlesso della colonna vertebrale hanno origine sulla
parte plantare e terminano sulla parte mediale in prossimita del malleolo. I punti di riIlesso
delle prime due vertebre cervicali (atlante-epistroIeo) si trovano plantarmente sotto la plica
dell`alluce destro e sinistro, a meta della prima Ialange. Le altre 5 vertebre cervicali si
localizzano sulla parte mediale dell`alluce destro e sinistro, dalla meta della prima Ialange
all`articolazione metatarso Ialangea. I punti di riIlesso delle 12 vertebre dorsali o toraciche,
si trovano lungo il Iianco dorso-mediale del primo metatarso. Le 5 vertebre lombari si
trovano lungo il margine mediale del cuneiIorme e dello scaIoide. I punti corrispondenti alle
5 vertebre sacrali vanno tra l`articolazione dello scaIoide e dell`astragalo sino a meta
dell`astragalo stesso. InIine i punti di riIlesso delle vertebre coccigee si trovano lungo il
margine mediale dell`astragalo destro e sinistro. La zona della colonna vertebrale e senza
ombra di dubbio la zona piu ampia, piu stimolata, piu recettiva, piu trasmissiva e
direttamente collegata con tutte le zone di riIlesso del piede. Ho lavorato su questi punti
della colonna non per aiutare soltanto le vertebre di SteIania bensi anche i nervi spinali, la
circolazione sanguigna di quell`area, i legamenti adiacenti, i muscoli e soprattutto il midollo
spinale che in questo caso e stato leso dal virus della varicella.
APPARATO URINARIO
e un sistema che regola il contenuto chimico e idrico del sangue. I
prodotti di scarto sono potenzialmente velenosi, devono essere
dunque rimossi, o escreti, prima che abbiano il tempo di creare danni.
Il sistema urinario e Iormato da reni, vescica, uretere e uretra.
Elimina gli scarti di azoto in un liquido detto urina. Inoltre elimina
dal sangue anche acqua e sali in eccesso: questo assicura che il
volume e la pressione osmotica rimangano nei limiti impostati. Il
punto di riIlesso dei reni si trova plantarmente su ambo i piedi, nello
spazio tra la base del 2 e 3 metatarso. Il punto di riIlesso della
vescica si trova plantarmente e medialmente in ambo i piedi, dalla
meta dello scaIoide alla meta dell`astragalo. Il punto di riIlesso
dell`uretere si trova su ambo i piedi, partendo dalla base del 2 e 3
metatarso Iino all`articolazione astragalo-scaIoidea. L`apparato urinario e il principale
apparato escretore del corpo. Quindi, stimolo i reni aIIinche abbiano a Iunzionare meglio e
Iiltrino meglio il sangue. Passo l`uretere, aIIinche il condotto tra reni e vescica sia libero ed
elastico. Lavoro la vescica, per renderla elastica e ben Iunzionante. Il trattamento di tutte
queste zone Iavorisce l`eliminazione delle scorie (sostanze tossiche) e prepara l`intero
organismo a riequilibrare le sue Iunzioni.
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ORGANI DI SENSO
Il senso e un sistema che rileva variazioni speciIiche dentro o Iuori il corpo. I sensi ci
consentono di rispondere al mondo circostante e ai cambiamenti nell`organismo. Gli essere
umani hanno cinque sensi speciali: vista, udito, equilibrio, gusto e odorato. Questi sensi si
basano su recettori posti in speciali organi di senso. Esistono anche sensi generali, come il
tatto, che usano recettori dispersi in tutto il corpo.
VISTA: Il processo visivo si potrebbe spiegare brevemente in
questo modo: i tessuti nervosi della retina vengono impressi
dalle immagini attraverso le pupille e il cristallino; da qui il
nervo ottico trasporta le impressioni all`area visiva della
corteccia cerebrale, dove vengono interpretate. In entrambi i
piedi, i riIlessi si trovano plantarmente sulla 2 e 3 Ialange del 2 e
3 dito, collegate Ira loro.




UDITO: l`orecchio, l`organo dell`udito, e un sistema
estremamente complesso di cavita, ossa e membrane, concepito
in modo tale che le onde sonore nell`atmosIera vengano
intercettate e trasmesse al centro dell`udito, che si trova nel lobo
temporale della corteccia cerebrale. I punti di riIlesso sono
situati plantarmente su ambo i piedi, sulla 2 e 3 Ialange del 4 e 5
dito, collegate Ira loro.


EQUILIBRIO: e il senso che rileva la gravita ed il movimento. Senza di esso sarebbe
impossibile mantenere la stazione eretta. Esso rileva l`equilibrio, cioe il modo in cui il corpo
e posto, relativamente alla attrazione di gravita, ed il modo in cui si muove. Ambedue questi
aspetti sono percepiti nell`orecchio interno. Il punto di riIlesso si trova dorsalmente su
ambedue i piedi tra i metatarsi del 4 e 5 dito.
GUSTO - ODORATO : sono due sensi appaiati. Vengono usati per rilevare le sostanze
chimiche presenti nell`aria e nel cibo, e per distinguere le sostanze che si possono mangiare
da quelle che possono essere dannose.
LINGUA : e costituita di muscoli lisci che prendono il cibo e lo inghiottono, aiuta nella
produzione dei suoni ed ha la superIicie coperta di piccoli organi ( papille gustative ) usati
per identiIicare i diversi alimenti. Il gusto e un senso che rileva le sostanze chimiche negli
alimenti tramite i chemiorecettori. Essi contengono microscopici Iilamenti che innescano
impulsi nervosi se entrano in contatto con sostanze chimiche. InIine i calici gustativi sono
piccoli Iasci di cellule che contengono gruppi di chemiorecettori che rilevano le sostanze
chimiche in soluzione. Il punto di riIlesso della bocca - lingua si trova in ambo i piedi sulla
articolazione Ira la 1 e 2 Ialange del 1 dito.
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OLFATTO : e il senso che rileva le sostanze portate dall`aria e per mezzo del quale si
percepiscono gli odori. I segnali dell`olIatto sono elaborati dal sistema limbico del cervello,
che tratta anche le emozioni e la memoria. Normalmente l`aria entra nel corpo attraverso le
narici e passa nella cavita nasale. Qui scorre oltre un rivestimento, la membrana olIattoria,
che contiene chemiorecettori detti cellule olIattorie. Ciglia su queste cellule raccolgono le
sostanze portate dall`aria e innescano impulsi inviati attraverso i nervi olIattori ai bulbi
olIattori, rigonIiamenti che si estendono a coppie dalla parte Irontale del cervello. Il punto di
riIlesso del naso si trova sulla parte dorsale della 2 Ialange del 1 dito destro e sinistro sotto
la base dell`unghia.
NERVO TRIGEMINO
E` il 5 paio dei nervi cranici. Le Iibre sensitive del trigemino
originano dal ganglio semilunare di Gasser, localizzato nella
scatola cranica, a livello dell`apice della rocca petrosa
dell`osso temporale. Da questo ganglio partono tre rami
periIerici, denominati nervo oItalmico, nervo mascellare e
nervo mandibolare. Questi raccolgono la sensibilita generale
della cute della Iaccia, del cuoio capelluto, del globo oculare,
della congiuntiva, della dura madre, delle mucose della cavita
nasale e della bocca, dei denti, di parte del padiglione
dell`orecchio e della mucosa che riveste i due terzi anteriori
della lingua. I punti di riIlesso del nervo trigemino si trovano
su ambedue i piedi sul 2- 3 - 4 - 5 dito sullo spigolo delle
articolazioni interIalangee sia plantarmente che dorsalmente ,
mentre sul primo dito, sempre plantarmente, ci sono sette
punti che percorrono l`articolazione interIalangea.

TUTTE LE ZONE DELLA TESTA
La prima vertebra cervicale, l`atlante e la seconda l`epistroIeo, hanno una
Iorma speciale che consente la rotazione e il movimento perpendicolare della
testa. Vicino ad esse e situato il centro del respiro. Queste due vertebre
trovano riscontro su ambo due i piedi sotto l`articolazione tra la 1e 2 Ialange
del primo dito.
CERVELLO; e un centro di raccolta e di smistamento di tutti gli impianti
sensitivi e motori. E`anche la sede di elaborazione delle Iunzioni psichiche.
Esso e organizzato in "dipartimenti", ciascuno dei quali controlla una parte
diversa del corpo. Il punto di riIlesso si trova plantarmente su ambedue i piedi
sui polpastrelli del 1 dito in zona corrispondente alla seconda Ialange.
CERVELLETTO: e la parte dell`enceIalo che coordina i movimenti inconsci. Esso riceve
aggiornamenti continui sulla posizione e sui movimenti dell`organismo. Inviando istruzioni
ai muscoli, regola la postura del corpo e Ia si che si muova in modo coordinato. Il punto di
riIlesso si trova su ambedue i piedi sotto il punto del cervello Iino alla base interIalangea tra
la 1 e 2 Ialange del 1 dito.
CALOTTA CRANICA: e la parte del cranio che circonda e protegge il cervello. Alla sua
base si trova un Ioro ovale, detto grande Iorame occipitale. La parte superiore del midollo
spinale passa attraverso questo Ioro e va a collegarsi al cervello. Il punto di riIlesso sui piedi
si trova bilateralmente sulla parte superiore del 1 dito coprendo tutta la larghezza
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dell`unghia. Mentre il punto del grande Iorame occipitale , ovvero la base cranica si trova
plantarmente su ambedue i piedi nella parte distale della prima Ialange.
MASTOIDE: l`apoIisi mastoidea e il rilievo dell`osso temporale che si sente dietro
l`orecchio. In essa si inseriscono i muscoli: lo sternocleidomastoideo e lo splenio. I punti di
riIlesso si trovano lateralmente al 1dito subito sotto l`articolazione tra la 1 e 2 Ialange.
DENTI: sono strumenti di sopravvivenza. Sono una struttura dura all`interno della bocca
che taglia o sminuzza il cibo. I denti permanenti sono 32. In ciascuna mascella ci sono 4
incisivi con bordo tagliente, 2 canini che aIIerrano e strappano, 4 premolari che Irantumano
e masticano e 6 molari che rompono e masticano con molta Iorza. I punti di riIlesso relativi
ai denti sono distribuiti equamente sulle dieci dita dei piedi: incisivi sul 1 dito, incisivi e
canini sul 2 dito, premolari sul 3 dito, molari sul 4 dito e i denti del giudizio sul 5 dito.
Questi punti sono orientati verso la zona dorsale per quanto riguarda i denti superiori mentre,
per quelli inIeriori, verso la zona plantare sugli spigoli della 1 Ialange.
SENI PARANASALI: si trovano in molte ossa che circondano la cavita nasale e
contribuiscono ad alleggerire il cranio. Sono rivestite di membrane mucose. La zona di
riIlesso occupa la parte dorsale del 2 e 3 dito e 4 e 5 dito collegati Ira di loro.
OCCHI - ORECCHIE: per la parte anatomica e reIlessologica, vedesi i punti gia trattati in
precedenza.


APPARATO DIGERENTE
Tutti dobbiamo mangiare per vivere, ma questo e solo il primo passo della
nutrizione. Le sostanze nutrienti devono essere estratte dal cibo per poter
essere utilizzate e questo e il compito dell`apparato digerente. La digestione
e un processo che trasIorma il cibo in modo che il corpo possa usarlo. Gran
parte del cibo e Iormato da sostanze composte da molecole complesse prima
che il corpo possa assimilarle, le trasIorma in unita piu piccole, grazie a
proteine dette enzimi. Gli enzimi accelerano particolari reazioni chimiche
che trasIormano il cibo. La parte principale dell`apparato digerente e un
tubo, detto tratto gastro-intestinale, che e lungo circa nove metri e che corre
dalla bocca all`ano. La struttura del tubo cambia in modo da adattarsi a
scopi diversi. Per esempio, l`esoIago ha delle pareti muscolari che servono
ad inghiottire il cibo, mentre l`intestino tenue e rivestito da villi che assimilano il cibo
digerito. L`apparato digerente contiene anche altri organi che assistono alla trasIormazione
del cibo come la lingua, i denti, le ghiandole salivari, il Iegato, la cistiIellea ed il pancreas.
DENTI: per la parte anatomica e reIlessologica vedesi i punti gia trattati in precedenza.
GHIANDOLE SALIVARI: producono saliva. Essa e un Iluido digestivo che aiuta il cibo a
scivolare nella gola. Contiene l`enzima ptialina che digerisce l`amido. I punti di riIlesso si
trovano sul bordo mediale, a meta della prima Ialange del 1 dito sia destro che sinistro.
ESOFAGO: e un condotto muscolare che passa dalla Iaringe attraverso il torace e si unisce
alla parte di stomaco sopra al diaIramma. Il cibo ed i Iluidi sono spinti attraverso l`esoIago
da movimenti peristaltici, che sono contrazioni simili al moto ondoso delle pareti intestinali.
La zona di riIlesso dell`esoIago si trova plantarmente su ambedue i piedi sulla linea che va
dallo spazio interdigitale del 1e 2 dito Iino all`articolazione metatarso-Ialangea.
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CARDIAS: e l`oreIicio superiore dello stomaco attraverso il quale l`esoIago si combina con
la cavita gastrica. Il punto di riIlesso si trova sul piede sinistro, nello spazio tra il 1e 2
metatarso sotto le teste distali.
STOMACO: e una grossa sacca muscolare che si trova al di sotto del diaIramma, sul lato
sinistro del corpo. Il cibo ingerito passa nell`esoIago Iino a raggiungere lo stomaco, dove
viene mescolato ai succhi gastrici e agli enzimi per avviare il processo digestivo. La zona
riIlessa dello stomaco si trova su ambedue i piedi, plantarmente sotto le prime teste
metatarsali distali.
PILORO: e la parte terminale dello stomaco che si continua con il duodeno. In
corrispondenza del piloro lo strato muscolare della parete gastrica si ispessisce Iino a
Iormare uno sIintere ( muscolo a Iorma circolare ) detto valvola pilorica che regola il
passaggio degli alimenti dallo stomaco al duodeno. L`apertura della valvola pilorica sembra
regolata da numerosi Iattori, Ira cui la reazione e l`osmolarita del contenuto gastrico,
l`attivita motoria dello stomaco e lo stato di ripienezza del duodeno. Il punto di riIlesso del
piloro si trova sul piede destro, nello spazio tra il 1 e 2 metatarso sopra le teste prossimali.
INTESTINI: essi coprono l`80 della lunghezza totale dell`apparato digerente. Sono situati
nella parte inIeriore dell`addome, ripiegati su se stessi per adattarsi ad uno spazio limitato.
L`intestino e un tubo che digerisce il cibo e assorbe sostanze nutrienti e acqua. La prima
parte dell`intestino e quella del tenue che porta a termine la digestione e l`assorbimento. La
seconda parte e quella del crasso: non gioca alcun ruolo nella digestione ed il suo compito e
quello di assorbire l`acqua ed i sali. Punti riIlessi degli intestini: I.tenue si trova su
ambedue i piedi e ricopre lo scaIoide, il cuboide e parte del calcagno. Duodeno si trova sul
piede destro, su una linea curva che va dallo spazio Ira le teste prossimali del 1 e 2
metatarso al 1 cuneiIorme continuando sul piede sinistro attraversando il 1 e 2
cuneiIorme. Valvola ileo cecale il punto di riIlesso si trova nell`incavo Ira il cuboide e la
punta laterale superiore del calcagno del piede destro. I. crasso e composto da quattro
parti: cieco - colon - sigma - retto. Si trova su ambedue i piedi e ricopre lo spigolo laterale
del calcagno sinistro, il cuboide, il 5metatarso sia destro che sinistro, 3cuneiIormi, la parte
alta del calcagno del piede sinistro, calcagno e malleolo mediale. Colon ascendente parte
dal piede destro, dallo spigolo laterale del calcagno e sale lungo il cuboide Iino alla base del
5 metatarso. Colon trasverso parte dalla base del 5metatarso del piede destro
attraversando medialmente i tre cuneiIormi e continuando sugli stessi del piede sinistro Iino
alla base del 5 metatarso del piede sinistro. Colon discendente parte dalla base del 5
metatarso del piede sinistro e lungo il cuboide sino alla parte alta del calcagno, dove Iorma
un`ansa verso l`interno e inizia il sigma che prosegue trasversalmente al calcagno con il
retto Iino alla parte mediale del piede nella zona riIlessa del coccige. Sigma si trova
plantarmente sul piede sinistro appena sotto il punto di riIlesso dell`intestino tenue. Retto
si trova plantarmente e medialmente sul piede sinistro dalla Iine del punto di riIlesso del
sigma Iino all`inIossamento superiore del calcagno.
FEGATO E` un organo che immagazzina le sostanze nutrienti e produce bile. E` diviso in
due lobi principali, e occupa gran parte della cavita superiore destra dell`addome. E` la sede
di centinaia di reazioni chimiche e immagazzina sostanze chimiche vitali come le vitamine e
il glucosio Iino a quando non vengono richieste. La sua sola Iunzione nella digestione e
quella di secernere la bile. Il suo compito e quello di raccogliere il sangue dal canale
alimentare tramite la circolazione epatica, e regolarne il contenuto chimico prima di
lasciarlo Iluire nel corpo.


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FUNZIONI PRINCIPALI DEL FEGATO
Funzione Processo implicato
Regolazione dello zucchero
nel sangue
Assorbe glucosio in eccesso e lo conserva come glicogeno; lo
libera se necessario
Metabolismo dei grassi
Converte i grassi in modo da conservarli o distruggerli per
liberare energia.
Produce gran parte del
colesterolo.

Riserva di vitamine Conserva vitamine, come A,D e B12
Riserva di minerali
Conserva Ierro e rame, minerali utili alla produzione di
emoglobina.
Metabolismo delle proteine
Raccoglie gli amminoacidi e li usa per Iare le proteine;
sottopone quelli in eccesso a deamminazione.
Produzione della bile Forma la bile e i sali in essa disciolti.
Disintossicazione
Elimina le sostanze chimiche velenose dal sangue e le
decompone.
Decomposizione degli
ormoni
Elimina gli ormoni dal sangue e li decompone.
La zona di riIlesso del Iegato si trova plantarmente sul piede destro ed occupa la 5- 4 - 3
articolazione metatarso-Ialangea, spaziando Iino alla base delle teste prossimali degli stessi
metatarsi.
CISTIFELLEA O COLECISTI
E` una sacca ripiegata sotto al Iegato che immagazzina la bile. E `connessa con il Iegato ed
il duodeno da condotti detti "dotti biliari". Essa raccoglie la bile dal Iegato e la concentra
eliminando la maggior parte dell`acqua. Quando il cibo semi digerito entra nel duodeno, le
pareti muscolari della cistiIellea pompano la bile nell`intestino tenue. Il punto di riIlesso
della colecisti si trova estendendo il 4 dito del piede destro, sotto la quarta articolazione
metatarso Ialangea.
COLEDOCO
E` un canale di unione tra il dotto cistico e il dotto epatico. Dopo aver incrociato la parte
superiore del duodeno, attraversa la testa del pancreas e va a sIociare sull`apice della papilla
maggiore del duodeno. Essa e localizzata a circa 10 cm. Sotto l`apertura pilorica dello
stomaco. Il punto di riIlesso del coledoco si trova lungo la linea che unisce la base
dell`articolazione del 4metatrso e lo spazio tra le teste prossimali del 1 e 2 metatarso.
PANCREAS
E` un organo che produce Iluidi digestivi e regola il livello dello zucchero nel sangue. E`
situato sotto lo stomaco. Le cellule pancreatiche, che secernono gli enzimi usati nella
digestione, Iormano le ghiandole esocrine dette "acini". Un acino e Iormato da una massa
rotonda di cellule che liberano succo pancreatico nel duodeno attraverso il dotto pancreatico.
Le cellule pancreatiche che producono gli ormoni sono ghiandole endocrine dette "Isole di
Langerhans".Esse producono l`ormone insulina e glucagone che controllano il livello di
glucosio nel sangue. Queste isole liberano gli ormoni direttamente nel sangue. La zona
riIlessa del pancreas si trova su ambedue i piedi: Testa (piede destro sopra l`epiIesi
prossimale del 1 metatarso), Corpo e Coda (piede sinistro sopra l`epiIesi prossimale del 1-
2- 3 4 metatarso).

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PLESSO LOMBARE E SACRALE, NERVI FEMORALE, OTTURATORIO,
SCIATICO E TRIGEMINO
Le radici dei nervi spinali si uniscono a Iormare il tronco nervoso principale e sulla parte
posteriore di ogni nervo c`e il ganglio spinale. Quindi le Iibre nervose sensitive raggiungono
il midollo spinale attraverso la radice posteriore e tutte le Iibre nervose motrici lasciano il
midollo spinale dalla radice anteriore. Pertanto i tronchi nervosi periIerici sono dei nervi
misti con Iibre motrici e sensitive e si riuniscono in determinate parti del corpo chiamandosi
plessi. Ho stimolato il plesso lombare che origina dai primi quattro nervi lombari ed e
situato nello spessore del muscolo psoas al davanti dei processi trasversi delle vertebre
lombari. In particolare ho stimolato il nervo Iemorale che innerva i muscoli della loggia
anteriore della coscia in particolare il quadricipite, le articolazioni dell`anca e del ginocchio,
la cute della Iaccia anteriore della coscia e del lato mediale della gamba, della caviglia e del
piede. Il nervo otturatorio che innerva i muscoli adduttori della coscia, le articolazioni
dell`anca e del ginocchio ed un`area di cute sulla Iascia mediale della coscia. Il plesso
sacrale che origina dal quarto e quinto nervo lombare e dai primi quattro nervi sacrali. Di
questo plesso ho stimolato solo il nervo sciatico. Esso scende dalla pelvi attraverso il grande
Ioro ischiatico dell`osso dell`anca per portarsi sui glutei. Da qui discende nella regione
posteriore della coscia, innervando tutti i muscoli, giunge Iino al suo terzo inIeriore e qui si
divide in nervo sciatico tibiale e peroneo. Il punto di riIlesso del plesso lombare si trova su
ambedue i piedi tra il 1 - 2 cuneiIorme. Il punto di riIlesso del nervo Iemorale si trova su
ambedue i piedi sulla parte anteriore e superiore del malleolo tibiale. Il punto di riIlesso del
nervo otturatorio si trova su entrambi i piedi sulla parte posteriore del malleolo tibiale. Il
punto di riIlesso del plesso sacrale si trova sulla Iaccia anteriore dello scaIoide. Il punto del
nervo sciatico inIeriore si trova nella parte postero superiore del calcagno dei due piedi,
mentre il nervo sciatico superiore si trova sulla cresta tibiale posteriormente a quattro dita
sopra il malleolo. Poi ho pensato bene di stimolare di nuovo il nervo trigemino che e il piu
grande nervo cranico. I punti d riIlesso del trigemino si trovano su entrambi i piedi sul 2-3-
4-5 dito, sullo spigolo delle articolazioni interIalangee sia plantarmente che dorsalmente,
mentre sul 1 dito, sempre plantarmente si trovano sette punti che percorrono l`articolazione
interIalangea.
RICERCA DEI PUNTI DOLENTI
La sensibilita Iisica proviene dalle terminazioni nervose ripartite in seno ai segmenti, ai
muscoli, ai vasi, alle viscere. Sono queste terminazioni o "recettori" che trasIormano una
stimolazione meccanica (quale puo essere una ricerca dei punti di riIlesso sui piedi), termica,
chimica, elettrica, in un messaggio che sara trasmesso al cervello e che provochera certe
sensazioni , tra cui il dolore. La gravita e l`intensita di un dolore sono diIIicili da valutare
perche dipendono non solo dalla malattia, ma soprattutto dal paziente. Ognuno lo riceve, lo
concepisce e lo spiega in una maniera diIIerente.
Ho cercato di seguire l`indagine secondo lo schema del grande maestro Elipio Zamboni:
IPOFISI
CERVELLO, CERVELLETTO E BASE CRANICA
PROCESSO MASTOIDEO, TEMPIA E MANDIBOLA
VOLTA CRANICA O MENINGI
ATLANTE ED EPISTROFEO
COLONNA VERTEBRALE
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PUBE
ARTO SUPERIORE
ARTO INFERIORE
DENTI
OCCHIO E ORECCHIO
PLESSO SOLARE
TIROIDE, TIMO
POLMONI, ALBERO BRONCHIALE
CUORE
FEGATO, CISTIFELLEA, COLEDOCO
STOMACO
DUODENO
INTENSTINO TENUE E CRASSO
VALVOLA ILEOCECALE
VESCICA, URETERE, RENE
CAPSULE SURRENALI
MILZA, PANCREAS
APPARATO GENITALE
CIRCOLAZIONE LINFATICA INFERIORE
CIRCOLAZIONE LINFATICA VERTEBRALE
CIRCOLAZIONE LINFATICA INGUINALE
CIRCOLAZIONE LINFATICA SUPERIORE
TONSILLE
SENO
CIRCOLAZIONE SANGUIGNA E CORONARIE
VESTIBOLO
NASO, LINGUA, ADENOIDI
Segni convenzionali per il grado di sopportazione dolore durante la ricerca dei punti dolenti:
dolore intensissimo
dolore Iorte
dolore medio
dolore lieve
dolore quasi nullo
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MONOLAT. DESTRA SINISTRA
IPOFISI

CERVELLO

MENINGI

VOLTA CRANICA

ATLANTE EPISTROFEO

COLONNA CERVICALE

COLONNA DORSALE

COLONNA LOMBARE

PUBE

ARTI SUPERIORI

GINOCCHIO

FEMORE

OCCHI

ORECCHIE

PLESSO SOLARE

TIROIDE

POLMONI

BRONCHI

CUORE


FEGATO


CISTIFELLEA


STOMACO

DUODENO

INTESTINO TENUE

INTESTINO CRASSO

APPENDICE


APPARATO URINARIO

MILZA


15
PANCREAS

APPARATO GENITALE

TONSILLE

CIRC.LINF. INFERIORE

CIRC.LINF. INGUINALE

CIRC.LINF. VERTEBRALE

CIRC.LINF. SUPERIORE

SENO

SECONDO PERCORSO REFLESSOLOGICO
APPARATO URINARIO
CIRCOLAZIONE LINFATICA:
INFERIORE
I punti di riIlesso iniziano nella zona calcaneare e risalgono lungo la gamba
Iino a cm. 8 circa, sopra il malleolo sia medialmente che lateralmente.
INGUINALE
I punti di riIlesso si trovano sul dorso del piede lungo l`articolazione tibio
tarsica.
VERTEBRALE
I punti di riIlesso si trovano a ridosso della colonna vertebrale, lungo il
decorso medio plantare dei piedi.
MILZA
Il punto riIlesso della milza si trova in zona plantare del piede destro, tra il
4- 5 metatarso, sopra la linea diaIrammatica.
APPENDICE
Il punto riIlesso dell`appendice si torva nell`incavo Ira il cuboide e la punta
laterale superiore del calcagno del piede destro.
SUPERIORE
I punti di riIlesso si trovano nella zona inter digitale tra il 1e 2 dito, tra 2e
3 dito, tra 3e 4 dito, tra 4e 5 dito di entrambi i piedi.
APPARATO OSTEO ARTICOLARE
CIRCOLAZIONE SANGUIGNA - CUORE
Il punto riIlesso del cuore si trova sul piede sinistro in zona plantare dal 2al 4 metatarso
appena al di sopra della linea diaIrammatica Iino alla base delle dita. Il punto riIlesso della
circolazione sanguigna si rinviene sul dorso del piede sinistro tra il 2- 4 metatarso, al di
sotto del cingolo scapolare..
APPARATO DIGERENTE
PLESSO SOLARE
GHIANDOLE SURRENALI:
sono due piccoli organi a secrezione interna, cioe produttori di ormoni, che sono situate una
sopra ciascun rene. Queste ghiandole sono divise in due parti, e ciascuna produce ormoni
diversi. La parte esterna, o corteccia, produce gli ormoni cortisteroidi, che modiIicano la
concentrazione degli ioni nel sangue e Iavorisce il controllo del metabolismo. La parte
interna, la sostanza midollare, produce l`ormone adrenalina che serve per preparare il corpo
agli sIorzi.
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Il punto di riIlesso delle ghiandole surrenali si trova plantarmente e medialmente al 3
distale del 3 metatarso del piede destro e sinistro.
RENI
MILZA
e un organo che e posto nella parte posteriore nella regione ipocondriaca sinistra, Ira la
parete posteriore dello stomaco, il rene sinistro ed il diaIramma. Fa parte del sistema
linIatico e produce linIociti e Iagociti per combattere le inIezioni. Inoltre, essa partecipa
attivamente alla Iormazione dei globuli rossi prima della nascita.
Dopo la nascita, di solito cessa di produrre nuovi globuli rossi e si limita a Iiltrare il saper
estrarne i globuli vecchi, che hanno perso la loro eIIicacia. L`emoglobina che si libera viene
trasIormata in bilirubina, normalmente eliminata dall`organismo, invece il Ierro viene
incamerato per Iormare nuova emoglobina.
Il punto di riIlesso della milza si trova sulla Iaccia plantare del piede destro, tra il 4- 5
metatarso, sopra la linea diaIrammatica.
APPARATO URINARIO
PLESSO SOLARE
TESTA
CUORE e CIRCOLAZIONE SANGUIGNA


SISTEMA ENDOCRINO
e un sistema di coordinamento che libera nel sangue messaggeri chimici. E` Iormato da nove
ghiandole che producono gli ormoni che liberano direttamente nel sangue.
IPOFISI
e il quartiere generale del sistema endocrino. Libera ormoni che controlla direttamente le
Iunzioni dell`organismo, e altri che attivano altre ghiandole perche producano loro ormoni.
Il punto di riIlesso si trova sl cuscinetto del 1 dito dei piedi, nel centro del dermogliIo.
TIROIDE
e la ghiandola che controlla il metabolismo e livelli del calcio.
Il punto di riIlesso si trova plantarmente, in ambedue i piedi , dalla articolazione metatarso
Ialangea Iino alla meta della 2 Ialange del 1 dito.
SURRENALI
sono le ghiandole che aumentano il tasso metabolico e preparano il corpo agli sIorzi. Il
punto di riIlesso si trova plantarmente e medialmente al 3 distale del 3 metatarso del piede
destro e sinistro.

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TIMO
e una ghiandola coinvolta in due diversi sistemi del nostro organismo.
All`interno del sistema linIatico contribuisce alla produzione delle cellule T, che
combattono le inIezioni. All`interno del sistema endocrino produce ormoni che Iavoriscono
la maturazione delle cellule T. Il punto di riIlesso del timo si trova medialmente sulla 1
Ialange del 1 dito.
PANCREAS
e un organo che produce Iluidi digestivi e regola il livello dello zucchero nel sangue. Si
divide in testa - corpo - coda .
Punto riIlesso della testa plantarmente sul piede destro sopra l`epiIesi prossimale del 1
metatarso.
Punto riIlesso del corpo - coda plantarmente sul piede sinistro sopra l`epiIesi prossimale
del 1 - 2 - 3 metatarso.
GONADI
sono le ghiandole genitali destinate a elaborare e rilasciare le cellule riproduttrici. Questi
punti di riIlesso si trovano sulla parte laterale dei piedi, a meta strada tra apice calcaneare e
malleolo.
FEGATO
INTESTINO TENUE e CRASSO
COLONNA VERTEBRALE
STERNO
e un osso posizionato nella parte anteriore del torace.
Il punto di riIlesso si trova dorsalmente e lateralmente al 1 metatarso di entrambi i piedi.
Questo punto va stimolato perche, sotto di esso e posizionato il timo, che e sempre utile e
pronto per la produzione di anticorpi.