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Accademia Editoriale

Il sogno e l'arco. Sofismi e paradossi nel canto 19 dell'Odissea Author(s): Franco Maiullari Source: Quaderni Urbinati di Cultura Classica, New Series, Vol. 65, No. 2 (2000), pp. 15-60 Published by: Fabrizio Serra editore Stable URL: http://www.jstor.org/stable/20546637 . Accessed: 10/01/2014 09:24
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Sofismi

Il sogno e F arco. e paradossi nel canto 19 delFOdissea


Franco Maiullari

Fig.

Combattimento

tra

un crat?re segno sec. Londra, a.C, "Sii accorto, C416): da consiglia alludendo trappola disegni di

cipriota British non

e ciconide; di da Enkomi, XIII Museum (B.M. fidarti d?lia donna", toro nel di toro in part. canto 11, in preso n. 39; i

Agamennone alla sua morte (cfr. punti questo 3.2 saggio

a Odisseo come e 4.2, sono

dell'Autore).

Or novellamente Il nome

intraprender?

un altro discorso

e mostrer?

la via.

(Senofane, fr. 7) delF arco ? bios e bios ? vita: opera ne ? la morte. (Eraclito, fr.

49)2
Questo tale, meglio
circoscritto

tutto il canto 19 che, in quanto saggio prende in considerazione di altri si presta a essere considerato nel suo insieme, compiuto,
a poche tematiche, tutte riferibili all'arte sofistico-paradossale

e Odisseo ehe sottende il dialogo tra Penelope caratterizzante del canto. Anche il sogno entra derazioni per rivelarsi come un puro artificio con un bel racconto, terlocutore (e il pubblico)
tale vincente, stra Penelope, che con non il sogno si possa che sfuggire racconta al ai w. suo

e che mi sembra essere la cifra a pieno titolo in queste consi retorico ai fini di sedurre Fin un racconto ben costruito, av
fascino 536-550 ammaliatore: e con la sua lo dimo argomen

sui sogni in gen?rale da conside tazione sul sogno, o meglio (w. 560-569), rare la prima teor?a sofistico-on?rica d?lia Grecia antica. Il dialogo tra Pene e lo Straniero-Odisseo, sia per la forza e Fastuzia che vi traspare, sia per lope ben pre alcune allusioni testuali sembra evocare i giochi d?lia tauromachia, corne non forma sebbene sent? nelle raffigurazioni antiche (cfr. Fig. 2),
1 IPresocratici. Testimonianze e a cura di G. Giannantoni, Bari-Roma

frammenti,

1969, p. 170.
2 Eraclito, I frammenti e le testimonianze, a cura di C. Diano G. Serra, Milano

1980.

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cruenta delFuccisione del toro, eccetto alcune rare, inequivocabili

F. Maiullari
raffigura

come quella della Fig. 1 (gli aspetti di drammaticit? zioni metaforiche dello alFarco simb?licamente scambio evocano anche rituali di passaggio, collegati e al toro, come in Fig. 5).

1. Premessa: NelF?mbito

lettura

anam?rfica lavoro di

dei poemi critica

omerici testuale

sui poemi omerici, nello sulVOdissea che le incoerenze 3, ho ipotizzato specifico lingui stico-narrative del canto 19 facciano di metali parte di una coerenza o coerenza come coerenza la quale, delFincoerenza vello, anam?rfica, a quanto messo in modo in evidenza nello studio opera gi? an?logo II anam?rfico' Re 'm?todo utilizzato cos? di 4. permette sulVEdipo leg i poemi attra omerici da una prospettiva del tutto nuova, gere anche verso cui il testo lascia intravedere di s? diff?rente da un'immagine messe in evidenza. finora quelle in forma di tabulato Inizier? col riassumere le sequenze pi? im a cui si ri i sinistra versi del sulla colonna di canto, portanti ponendo e indicando ferisce il commento nella colonna nella centrale, esposto terza colonna si possono retorici artifici che diretta estrapolare gli mente dal racconto. Mi sembrano almeno retorici quattro gli elementi canto Vallusione nel 19: Fartificio Yevo (? operanti pi? fine, sottile), e la cui cazione valore ? forte del (il pi? precedente), Yanticipazione ancora e valore forte (di ripetizione-iterazione pi? rispetto pi? preciso retorici si evi sfondo gen?rale di questi artifici agli altri due). Come una a ri denziano realt? dislocata un'altra, poi la t?cnica del rinvio da o in senso o sem?ntico; spetto alia prima o in senso temporale spaziale come per creare uno so stato la t?cnica delVinduzione di trance, o t?cnica la della oniroide; gnante, ipnotico seduzione-persuasione: come ? noto, divinizzata essere nella doveva questa, figura di Peitho, in definitiva anche Fobiettivo ultimo del gioco in che il poeta-aedo con il suo a un so staurava canto cui nel viene 19 crearsi per pubblico
3

di un

a cui faccio II testo greco ? L'Odyss?e, riferimento ?d. V. B?rard, Paris 1974 e il commento, la traduzione ho consultato anche l'edizione per (ma 1924); e l'edizione Omero. Odissea Milano curata da M. I-VI, trad. G. A. Privitera, 1981-1986, G. Ciani, Venezia 1994 Venezia Lo studio curatrice, Iliade, (d?lia stessa gen? 1990). 1989 rale, menzionato, dissea (in?dito). menti; ringrazio le indicazioni 29-31). 4 F. Maiullari, L'interpretazione anam?rfica c/e//'Edipo Re, Pisa-Roma 1999. sui poemi Ringrazio anche A. sui reperti e delVO omerici ? L'interpretazione ?fe//'Iliade anam?rfica e per i suoi O. Longo di questo scritto per la lettura suggeri e E. e per G. Fabbri ricerca Zanoli, per l'aiuto nella Formigli e in corno nn. in avorio di Murlo (cfr. deWAntiquarium

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Il sogno

e F arco tra retorici che i perso

17

fisticatissimo

a volte come usa direttamente col pubblico artifici retorici che Vaedo se lo corso d?lia sua nel (cfr. punti f, 2.7, 2.11, sfidasse performance tre considerazioni: 19 si presta 4.2). Anticipo 1) il canto particular mente in scena, anzi per certi aspetti bene a essere messo sembra con tener? in s? i di uns.pi?ce di Odis teatrale; 2) dalla posizione primordi in alcune del canto, si delineano chiara seo, come emerge sequenze o noto come mente le premesse del cretese' del paradosso 'paradosso cui incerta la ? FAutore del del mentitore'', 5; 3) 'paradosso origine con allusioni, canto in questo si diverte evocazioni, induzioni, poema con una serie di anche 6. rinvii, ma giochi etimologici

naggi usano tra di loro, 2) il loro effetto retorico sui pubblico, -

gioeo

speculare

1)

gli

artifici

3) gli

2. I passi Ho

e le sequenze suddiviso

pi?i

importanti

del

canto

19

in passi le sequenze diretti e in passi inter dialogici racconta nei quali Faedo come voce narrante cal?t!, rivolti al pubblico, son? cos? indi I ascoltatori. alcuni eventi a beneficio personaggi degli sotto mentite cati: O=0disseo, S=il mendicante-straniero (i.e. Odisseo non le cita E=Euriclea. Quando P=Penelope, specificate, spoglie), zioni si riferiscono alVOdissea.

2.1. a) 2

Per

il pubblico O ? in sala e trama


denti insieme ad Atena.

la morte
detta

dei Pretensi trova la


ri

Evocaz.

odio-ven

Osservazioni
forma verbale

- In 19, 275,
odysanto usi

adirarono", avevano ucciso

ferito alPira di Zeus


seo e compagni perch?

e del Sole contro Odis


questi

le vacche ?
derivato vare:

sacre al Sole;

in 19, 407,

si trova

Il 'paradosso del cretese' ? il pi? antico e il pi? noto fra tutti i paradossi
da un frammento sono se vera del attribuito al filosofo cretese Epimenide, da cui si i cretesi affermazione ehe, pronunciata bugiardi", o falsa I-III greca (cfr. G. Colli, La sapienza come nota ? invece del mentitore', paradosso, 'paradosso

logici,

"Tutti dire

possibile formulazione

rica pu? ? im da un cretese, Un'altra 2, p. 263). attribuita a

Eubulide

della

scuola di Megara,
si ha ricorda l'impressione le teeniche nei

fiorita nel IV sec?lo a.C: "Menti quando dici di


che nel

mentir??". 6 A volte culta, insieme cosa alla del che

sfida

dell'aedo 19.

oc una racconto di persuasione operi specie e che, del messaggio 2.11), (cfr. punto pubblicitario co della sofisticata rende ragione confronti del pubblico,

struzione

canto

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18
odyssamenos "covando ira, odio' come

F. Maiullari

?nica forma verbale da cui si pu? congettu rare un ody(s)somai a cui fare risalire (sur il nome di Odisseo, secondo rettiziamente) una specie di gioco di parole sui nome del Feroe (cfr. anche 5, 340 e 423, e il punto p) ?) 5 umolle, soffice; mieloso, dolce, di poco vigore; induldebole, ? il termine usato da O gente, compiacente": le di nascondere dice a Telemaco quando armi e di rispondere con parole compiacenti se ne domandano il moai Pretendenti suadente; -U Osservazioni da P per indicare il morte (18, 203), e in delle suadenti parole tano O lontano da
trova la forma aw.

Malakos

arte Evocaz. sofi stica: O enuncia il di sofistico principio trasformare Fele ment? in inferiore delFele maggiore
superiore

tivo. mento

termine ? usato anche sonno (18, 202) e la 1, 56, quando si parla di Calipso che incan Itaca. In Aristotele si
per caratterizzare il

suono
?) 29

del flauto
mythos di

(Aud. 803a
uparola Telemaco,

20).
senz'ala": Euriclea resta a Evocaz. freccia-arco

?pteros mFosservazione senza parole.

- Id. in in Osservazioni 22, 398, mentre 77. 4, 117, parlando di Pandaro che si ap
presta a colpire Menelao con Farco -

tradisce
corne

i patti

quindi

la freccia
ualata" (cfr.

viene
anche

indicata
punto

pteroenta

? confer h). L'equivalenza freccia-parola mata dalla formula epea pteroenta "parole ? alate"; anche te d'apte ros epleto mythos
verso formulare.

b) 56

"d'avorio": P entra in sala e Allus. arte sofistica Elephanti si siede sui suo s?lito seggio, intarsiato d'?- di P i piedi sullo sga- Allus.-anticipaz. vorio e d'argento; due poggia
bello

- Del vello in Osservazioni 3, 38 si dice mentre in 18, che ? malakos "m?rbido", 196 si dice che la pelle di P ? pi? bianca del verso Favorio tagliato (pristou elephantos); la fine del canto 19 vi sar? Fassociazione
avorio-corno nel ragionamento di P sulFori

coperto

con

un

grande

vello.

porte

gine

dei

sogni.

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Il sogno

e F arco Solo nel canto 4 deW Iliade


cinanza tra uavorio" e "corno"

19 vi ? una vi
altrettanto

stretta corne nel canto 19 delFOdissea (in 21, 7 si parla pero ancora d?lia chiave abil mente curvata, dalVimpugnatura d'avorio): in 77. 4, 105, parlando sempre del tradi
mento di Pandaro, accennato sopra, si rac

conta del suo uarco ben levigato ricavato da euxoon capro" (toxon aigos), di cui si speci fica anche la lunghezza d?lie corna che un il corno abile artigiano (askesas levigante v. adatt? keraoxoos, 110) applicandovi punte ritorte d?rate (chryseen koronen, v. Yavo 111); poco dopo (v. 141) si menziona rio tinto come similitudine del sangue che scorre sulle ferito. Infine, gambe di Menelao e si trova toxon euxoo anche in 21, 92-281 mentre trova toxa in si 264 286, 21, ankyla II. 2, 848), e si uarco ricurvo" (ankylotoxos,
usa u kampylos curvo, ricurvo", sempre in

riferimento

alParco,

in 21,

359

e 362.

2.2.

Straniero-Penelope S d? una dimostrazione esibiz. forte d?lia sua Prima di S e arte retorica: si difende dalFattacco di Me del suo bel parlare lante con tre argomenti che colpiscono P: Induz. on?rica (no ira d?lia stos) 1) padrona; 2) ritorno di O; che non ? pi? bambino. 3) Telemaco P chiede S elogia
domanda.

71-88

d) 105 e)
107

a S la sua origine. P ma non risponde alla sua Seconda esibiz. di S

122 ?)
124 P civetta con S: "Sarei ancora pi? va- Esibiz. di P e del suo lente e bella di corpo (S per? aveva elogiato bel parlare, sebbene solo il suo valore) se ci fosse lo sposo, ma lui delusa, senza pi? me non c'? e io son? ossessionata dai Pretendentis
ti".

163

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20 P racconta lous
della mentre

F. Maiullari del suo tessere inganni (do v. 137) con lo stratagemma


tre anno anni rimase venne nascosta, tra scoperta, Evoc.-induz. pseu e allus. ce

tolypeuo,
tela: al per quarto

dos-dolos
Seduzione

der? sessuale

(nozze)

dita dalle ancelle;


pere la come sfuggire a

ora, P afferma
alle nozze e non

di non
trova

sa
al

tra astuzia
spingono

[allen metin, w.
sposarsi, anche

157-158):
Telemaco

tutti
per

i suoi beni. proteggere P insiste con S che comunque


sua stirpe, e aggiunge: "Non sarai

Ironia-proverbio le dica
mica nato

la

o dal sasso del vecchio quercia adagio v. 163)?". [palaiphatou, - La frase di chiusura Osservazioni della lunga rhesis di P comprova Fabitudine e non ? escluso che, a servirsi dei proverbi, fosse colle nello specifico, questo proverbio gato a una fa vola (cfr. anche nel mito di e Pirra che nascono Deucalione gli uomini dai sassi): il passo omerico, unito alia breve favola esiodea di Erga 202-212, potrebbero fare pensare a una cfavolistica' gi? in ?poca omerica. A volte palaiphatou ? inteso agg. di dryos ("da vecchia quercia"), ma questo il senso proverbiale-ir?nico della indebolisce frase (cfr. anche punti 2.11, 3.1 e punto ?). in base a 2, 89 ss. e 13, Per la tela pseudes, 377, gli anni di cui P parla sono gli ultimi i Pretendenti cio? da quando tre-quattro, dalla
spadroneggiano a Itaca.

2.3. ?) 165202

Per

il pubblico la sua Evoc.-induz. ? la rhesis in cui S racconta pseu circostanza anamnesi nella ? an- dos-dolos S-0 falsa; come polymetis nunciato che Allus. paradosso dal poeta chiude il passo con la frase: "Diceva molte simili al vero" (v. 203). menzogne - La del v. formulazione Osservazioni a conclusione del passo, non ? ancora il 203, del cretese ma non ? nemmeno paradosso
molto messa. distante, anzi ne costituisce la pre

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Il sogno 2.4.

e Farco

Straniero-Penelope di essere cretese, f) S afferma figlio di Allus.-evocaz. di Minosse Deucalione, (non ? lo pseudos nipote stesso Deucalione del punto ?). un mi si che a Creta Allus. confusione Racconta parlano suo fratello arco che di Allus. primog? scuglio lingue; nito Idomeneo ando a Ilio su unavi ricurve" Induz. on?rica cordi) (en neessi koronisin, v. 182). Dice di chiamarsi Etone, che accolse O Allus. identit? spinto fuori rotta per Troia e che rimasero Evoc.-induz. assieme per dodici giorni. S(0)=toro?
Osseruazioni visto sopra, Koronis usato "ricurvo", per indicare come an ? termine

165202

delF arco (21, 138 e //. 4, che Festremit? 111), con koronios uche ha le corna ricurve" in Esichio. Etone, da aitho ubrucio, incen
dio", vuol dire "focoso, ardente" e si pre

che dei cavalli, anche dei buoi e dica, ri Per quanto (//. 15, 690). delPaquila cretese di la ? 0, questa guarda Forigine terza volta che ne parla, dopo 13, 256 ss. e 14, 199 ss. a Atena) (quando O mente e ogni mente al porcaro Eumeo), (quando 0 volta lo fa con sfumature diverse, adattate corne il aile circostanze polpo si adatta alla roccia secondo il famoso passo teognideo, si potrebbe anche dire, corne il poeta ma, e viceversa aedo si adatta al pubblico, oltre
(cfr. punto 4.1 e, per il paragone O=aedo,

punto
mento

4.2).

In un

quarto
rivolto

pi?

breve

riferi
(17,

anamnestico,

a Antinoo

O non menziona Creta n? la sua 419-444), ma sue vicissitudini solo d?lie origine, parla in Egitto e a Cipro.
7

sia solo l'aedo alie esigenze c'? da pensare che non ad adattarsi le il adattarsi alio stile dell'aedo ad per seguirne pubblico se si considera, e questo ad esempio, la differenza abissale ? tanto pi? valido narrazioni; e Esiodo, ma se si consi tra unici di cui si ha notizia, Omero due autori soprattutto gli e la ricchezza dei temi che Omero ? in grado di inanel dera la complessit? dell'intreccio una non indifferente da parte del pubblico lare e che richiedono competenza (ling?i e forse anche in vari settori). Estem 't?cnica' stica, po?tica, mitol?gica, l?gico-sofistica, a caso l'ironica in questo battuta di Picasso forse si potrebbe poraneamente, parafrasare Veros?milmente ma del pubblico, che sia anche

chi gli face va notare che il Ritratto di Gertrude Stein non le somigliava affatto: "Non
importa, per si racconta al che suo somigliare rispondesse ritratto" (cfr. il genio, punti vuoi dire che Gertrude 4.1). Stein si dar? da fare 1, 2.11,

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22 2.5. Per il pubblico

F. Maiullari

g) 211

Keras "corno": al racconto di S, P piange e Allus.-evocaz. il poeta spe S-O si trattiene, impenetrabile; cif ica che i suoi occhi erano fermi "corne fossero di corno o di ferro".

arco

2.6.

Straniero-Penelope
215 Peiresesthai "metiere alla pro va": P afAllus.-evocaz.-antici

h)

ferma di voler interrogare S per vedere se sa paz. pro va dell'arco un e veramente (quasi gioco di indovinelli) usa lo stesso verbo d?lia prova delParco (21, 159), per cui si ha Fequivalenza: = arco dei denti : arco : freccia parola come dire che si indovina se esce la parola e si vince se la freccia giusta dalla bocea, il delParco (cfr. punti ?, colpisce bersaglio ? confermata poi da un al r). L'equivalenza tro tragitto sem?ntico; infatti, dalla bocea
non escono solo parole di sfida, per metiere

alla
escono

prova
anche

con

indovinelli
parole che

e per
raccontano

risolverli,
degli

uomini e ne diffondono di ignominia: ? la voce


in Ossa "Fama", evocata

le notizie, di fama o (ossa), personificata


gi? in 77. 1, 93, ma

e 24, in 1, 282 nelYOdissea soprattutto un accenno 1 413 anche per punto (cfr. indiretto di P alla fama diffusa dai girova ghi). P mette alla prova S con domande per Allus. capire se e cosa sappia; ma questo ? anche lo vinelli scopo segreto di 0 nei confronti di P, corne
Atena aveva anticipato, non senza una qual

enigmi-indo

che

ambiguit?,

in

13,

335-338:

"Ma

tu

in ? pregnante in cui si dice passo parola-freccia L'equivalenza quest'ultimo corre in citt? e si diffonde. come un veloce che Ossa, la "Fama" della strage, messaggero canzone una moderna II passo ricorda nella Bocea di Rosa equivalenza parola-freccia-, racconta notizia F. De Andr? della che nel della l'arrivo vicino, paese (1967), precede, e dice: una freccia in la voce "come dall'arco vola veloce di bocea scocca, protagonista ma si invece in bocea". Non all? scoccare della al l'obiettivo allude freccia, raggiungere 17, 434: l'urlo del saccheggio e della strage compiuta dai compagni di O in Egitto "velo

cemente giunse

(quasi Vol?)

in citt?"

[tacha d'es polin

hiket'aiite).

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Il sogno

e F arco
non vuoi domandare, non vuoi sapere, i se

23

prima
nella

non metti
tua casa,

alla prova
tristemente

la donna

che,
giorni

consuma

in questo (trad. Ciani). Anche usa stesso usato si lo verbo passo (v. 336) in la anche delParco 15, 304 per prova (cfr. e 23, mette alla O Eumeo, prova quando 114 e 181, quando si usa lo stesso verbo per la prova del letto). i)
221stante

e le notti"

racconta
siano

altri

particolari
venti anni,

e, nono
si dimostra

Allus.

identit?

trascorsi

248

preciso.
cative

estremamente preciso, quasi esageratamente P poi conferma. Le cose pi? signifi


sono tre:

1 )meticolosit? nel descrivere e la scena venatoria O di (doppia)


un cane che tiene tra le zampe un

la peron? cesellata:
cerbiatto

Induz.
Evocaz.

ipnagogica
vendetta

(226 ss.);
arte sofistica 2) Fuso per tre volte in breve spazio del Allus. termine del doppio discorso 'doppio': ricciuto di porpora, O aveva manto v. [oulos, 225), doppio;
la peron? sui manto era a doppia sca

(v. 227); a 0 un di regala doppio mantello Gioco sem?ntico porpora (v. 241); Ironia, 3) P aveva chiesto di parlarle dei com gioco etimo pagni e S dice di O che stimava sopra tutti l?gico "un ?ero di pelle, gli altri Faraldo Euribate, dai capelli ricciuti" [oulokarenos,\. 246).
Osservazioni Potrebbe esserci un

nalatura - S

gioco

tra oulos

"di

lana,

ricciuto"

(da cui

malakos "soffice, oulokarenos), e oulos "funesto". Potrebbe

suadente", esserci anche

un

tra il nome Euribate sem?ntico gioco e nome il Euribato [Eurybates) [Eurybatos)


cui, ad esempio, in Platone viene chia

con

mato un personaggio [Prot. 327d), negativo mentre in Diogene Laerzio si trova il verbo nel significato di "compor eurybateuomai come Euribato" tarsi (da imbroglione) (4, un i nomi hanno 7): e forse entrambi

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24
collegamento vanvera, m?ntico con cianciare, sulla battologeo balbettare". oulos "dire parole se essere a

F. Maiullari

(Il gioco potrebbe

parola

simile a quello sulla parola ainos del v. 568; e oul?n inoltre si ha o?len agg. per il manto
"cicatrice", v. 393).

253260

e ag- Forte i particolari conferma dubbio S=0, ?) P piange, su concava nave e riconoseim. forse 0 (koiles epi part? giunge: nonostante i reto sofistic. abilita neos); ma, stranamente, riferimenti positivi che S inizia a darle, nonorica di P che vuole stante che per la prima volta si rivolga a S fare csbilanciare' S, corne philos "caro", conclude dicendo che 0 per cui inizia a utiliz zare non tornera pi? a casa. il suo ad arte pessimismo Parlare ambiguo, tanto pi? confusivo quanto pi? apparen tem. chiaro e Induz. moite ricchezze; ma, poco dopo, aggiunge ipnagog. i confus, contraddicendosi al quanto, ha perduto anche per le e la concava nave (nea e i troppi incoerenze compagni glaphyren, v. 274); queste cose e disse (omgli gli giur? giuramenti nye, v. 278) Fidone, re dei Tesproti, specifi- Evocaz. pseudos-do era andato a Dodona per sa- los candogli che 0 e tor identit? dalla p?re quercia di Zeus se tornare "aper- Allus.
tamente o piuttosto in segreto" (e amphanare in segreto

262307

?) La strategia di P sortisce il suo effetto e S si 'sbilancia' a dire che ha sentito parlare del ritorno di O; che, detto in verit?, sinceramente (nemerteos, v. 269) 0 ? vivo e porta

v. 299). In un ceccesso Allus. arco don ee kryphedon, a P un giuramento e Ironia verbale' S fa addirittura gioco e v. su Zeus sui focolare mantico (horkia doso, 302) di 0, e le dice che 0 arrivera presto, ancora
con luna. questa Osservazioni "non errare") Nemertes ? un (da termine ne hamar

se

tano

intrigante,

riferito
sono

sovente
o

a
si

personaggi
trasformano:

che
ad

'si sa' pos


es., in //.

mentir?

6, 376
maca,

lo usa Ettore
indirizzato aile

alla ricerca
schiave, ma

di Andro
significa

viene tivamente nel utilizzato pi? volte a Proteo canto 4 delYOdissea in riferimento

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Il sogno

e Farco il Vecchio del mare "che non erra" d'Egitto, che cono [nemertes, v. 384), quel Vecchio sce un'infinit? (v. 410) e che si d'inganni e con catturare solo pu? Finganno Fagguato e 388 In 205 O 21, pensa che (w. 395). siano sinceri, quindi affidabili, i pensieri di
Eumeo e del bovaro [ton ge noon nemerte'a

"in verit?, negno); dawero" quando, quasi supplicando Atena, di cui terne gli inganni, le chiede se "dawe ro" egli sia giunto a Itaca; E, dal canto suo, con P usa etymon in 23, 26 parlando quando
tomato.

in 13, 328 O usa

eteon

le annuncia
Nel caso

che

"veramente"
nemerteos

O
? usato

presente

da un mentitore che dice 1) qualcosa di vero ma lui incerto di per gli altri (O ? vivo), per una evidente menzogna 2) (che O porta molte ricchezze). ? termine che vale poet, Glaphyros
"cavo, profondo", ma anche "levigato, ce

sellato": dal suo ora, indipendentemente in interessante reale valore che lo 17, 262, ? si dica anche della cetra, e forse lo si pu? ri ferire anche alParco, visto che nel canto 21 quando si parla della prova delFarco c'? un alia cetra (v. 406 ss.). II chiaro riferimento nome Fidone, collegato a pheidomai, in ge
nere indica una persona avara, mentre nel

passo ? citato in mezzo a una lunga serie di riferimenti alla ricchezza; la quercia del santuario di Dodona, da un cui buco (da
una cui cporta') Zeus dava i suoi responsi,

forse rinvia o allude alla quercia proverbiale menzionata da P (v. 163) a proposito della nascita e delF origine di O (cfr. punto ?): in e fatti, i termini amphadon kryphedon posti alia fine del v. 299 e alla fine della frase di fanno tracollare 296-299, quattro versi, w. decisamente la bilancia sui secondo termine kryphedon che si pu? rendere in italiano con
"o piuttosto in segreto".

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26 1) 309
Di nuovo, stranamente, proprio P usando

F. Maiullari
= strategia

334

P gog.: soggiogata dalF ambigua posi un di zione di S c'? anche aspetto questo provocazione: il compimento delle Induz. atteggiam. dopo essersi augurata e teoria d?lie parole di S, P facendo finta di 'chiudere' il critico discorso alza il tiro e si dichiara "sicura che due porte? O non tornera pi?" (v. 313); come sbrigati vamente ordina poi alie ancelle che gli la vino i piedi e si vada a dormir?. d?lia rhesis non ? meno La conclusione strana (apparentemente) perch? P dice che e che Allus. di S partenza "gli uomini hanno vita breve" (v. 328) vanno in Evocaz. che di Ossa "Fa poi bisogna rispettare gli ospiti a diffondere la fama (in realt? ? la l? ma giro d?lia sfida che ? divenuta gica conseguenza
molto tesa; cfr. anche punto h).

d?lie rassicu quando S ha dato il massimo il suo pessimismo: c7? da razioni, P accentua che lo faccia proprio perch? S ha pensare delle rassicurazioni dato il massimo possi bili. P ? come se non volesse ceder? a quelle essere solo delle che potrebbero lusinghe, delle parole dette malakos "ruidosamente", o addirittura In tutto "falsamente". pseudos

w. au 253-260 menta la sf?da per ch? comprende che S non va al di l? d?lie parole
Induz. confus.-ipna

mj
336

S usa un registro
personale, lavare, abbia casa. ma sofferto 'segreto', da solo corne

(metis) pi? nost?lgico,


affermando una lui, vecchia se ce ne che fedele fosse una si far? che in

Allus.

identit?

348

n)
350

resta

scossa,

colpita

da

queste

nuove

Allus.
arte

indiretta
retorica

arco

360

come dafrecce parole di S il bersaglio.


P mente inizia diverso a parlare da prima,

che hanno
in tono come

colpito

completa trasognata:

Allus.
Anticipaz.

identit?
confus.

a S, usa due volte e due on?rica riferendosi philos in tre versi volte pepnymenos "prudente" e fa un tra una (w. 350-352) collegamento che in realt? ? in vecchia saggia e malridotta casa (E) e Finfelice che fu nutrito da quella

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Il sogno

e F arco vecchia;
alPimprowiso,

ordina

a E
anche

(che

sembra

spuntare
all'ini

se menzionata

zio del canto) simile quanto


mani-braccia Osservazioni "soffiare,

di lavare S che paragona a O: a et?, [podas) e piedi-gambe


[cheras). Pepnymenos essere saggio; da pneo suonare".

spirare,

2.7.

Straniero-Euriclea Durante il lungo

(riconoscimento scambio come ai w.

di O) 361-502 tra lo Straniero e la nu se

trice duta dice

assente, Atena, trasognata, v. il poeta, le distoglie la mente Probabil etrapen, [noon 479). o la intrattiene, o la diletta mente le distoglie la mente, (cfr. punto e delle oche: come se facesse un con la visione sogno, 4.1), delPaquila o come se si ricordasse di un sogno gi? fatto, o entrambe le cose. Al v. 389 alPimprowiso S ha come uno scarto, si sposta un po' di lato e si e si riawicina con le al v. 506) per timor? (si rigira gira spalle al fuoco che venga sarebbe cscoperto' dalla ferita alia coscia. In teatro questa scena con le luc? su S e P, inizia la scena: chiusa la seconda la prima scena S-E, con ma come e men scena' fuori (visivamente Ppresente come era stata scena' E fino ad talmente^ non materialmente), fuori allora. an induce uno stato trasognata 'sospeso' che negli spettatori: ? difficile pero dire se questo facesse delVa parte era in sua deWaedo che nella di bilit? narrativa performance grado con materiale acces indurre questa aiutandosi 'sospensione\ magari L'assenza di P sorio. lonna In tal senso, si riferiscono in terza co vari artifici retorici indicati comunque, non e anche al pubblico solo ai personaggi che come

di Odisseo, Euriclea, davanti al fuoco ma

avverr?

il ^riconoscimento'.

P ? ancora in trance.

dialogano. di E, o) Bellissima apostrofe mente rivolta a S che, dice, ? il a O tra tutti gli stranieri gliante Itaca: "Nel corpo, nella voce e nei e cos? conferma quanto 381),
precedente.

363381

e in Allus. identit? ambiguasomiduz. pi? ipnag.-on?rica so della giunti a (iterazione piedi" (v. miglianza) al punto che
prime

Osservazioni
P, ancora cin scena',

Si deve
senta

fantasticare
almeno le

frasi di E,
mente.

prima

di

'assentarsi'

completa

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28 a sua volta la sua sorni- Allus. ?) S conferma con O: "Cos? dicono tutti glianza quelli che ci videro entrambi, che siamo molto simili Fun Faltro", e si gira verso il buio per ti
mor? di essere riconosciuto.

F. Maiullari identit?

383391

o) 393

Riconoscimento della cicatrice (oulen) Allus. arco con la sua zanna fatta da un cinghiale identit? Anticipaz. bianca oni (leuko odonti). Allus.-anticipaz. II riferimento alia zanna rica e teor?a delle due Osservazioni bianca del cinghiale sar? ripetuto ai w. 450 porte e 465 cfr. oulen, punto i). (per

2.8. Per il pubblico


son? una Iw. 394-466 del dialogo S-E, lunga interruzione rita come a voler lasciare il tempo a P, trasognata, di fantasticare cose che, come o di soprassalto, riprendendosi dopo, svegliandosi, conta a S. L'aedo
nonno materno

inse sulle rac

p)
394-

racconta
era

Forigine
Autolico,

di 0.
eccellente

Suo Apologia
per dolos

pseudos

466

ruberie e spergiuri, doni di Ermes. Fu Autolico a porre nome a O: da odyssamenos e lo delFodio", "quello delPira, giustifica
dicendo mini sivo, anche che e donne" "odiato punto "covava (ma, da molti, a). odio anche, uomini contro con molti, valore uopas cfr.

Allus. Allus. porte


Gioco

arco-vendetta e due arco


etimol?gico

e donne";

Racconta onirica poi della visita di 0 presso Allus.-induz. e Autolico ormai cresciuto teor?a delle due (una spequando, secie di rituale della maggiore 0 dette et?), porte
guito alPinvito del nonno materno per riceAllus. alPaedo che

ver? parte dei suoi tesori. Durante la visita si tenne la battuta di caccia con i cani durante la quale 0 venne ferito dalla zanna bianca di un (leuko odonti, gi? usato al v. cinghiale viene al v. 393, ripetuto al v. 465, mentre 450 si dice solo odonti). O, curato con un in
cantesimo, 457), un ritornato canto a m?gico Itaca, racconta (epaoide, ai v. suoi

cura

con

canto, ccura' trambi maie)

la cetra e il come Farco (en il

i dubbi risolvono

come ghiale

fu ferito dalla

zanna bianca (leuko odonti, v. 465).

di un cin

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Il sogno

e l'arco strano che Osservazioni ? alquanto sia il nonno (materno) a dare il nome al neo nato, oltretutto su richiesta della sua nutrice il nome a una derivazione (!), e collegando
etimol?gica alquanto ambigua: la motiva

zione, infatti, si direbbe pi? consona alla si tuazione attuale di O che a quella passata di Autolico. J. Rus so conclude cos? il commento al gioco etimol?gico basato su odyssamenos:
"La compresenza di un senso attivo e pas

sivo nel nome ci permette di vedere in Odis seo un lontano parente della figura del Bric cone nel folclore e nella mitologia, poich? anche questi ? insieme imbroglione e vittima di imbrogli, insieme causa di tormenti agli altri e soggetto a tormenti" [Omero. Odis sea, cit. V, p. 249; cfr. punto 4.1).

2.9.

Straniero/Odisseo-Euriclea E, riconosciuta
insieme le presero

q) 471 r) 492

la ferita,
il cuore".

"gioia

e dolore

Belliss.

ossimoro

0 impone a E di tacere e E corne offesa Allus.-anticipaz.-evo dice: "Figlio mio, quale parola ti ? uscita di caz. prova dell'arco bocea [herkos odonton)V\
Osservazioni La stessa espressione

herkos odonton si trova in 1, 64; in 10, 328 e //. 14, 83; il significato di herkos oscilla tra
"siepe, per sura cui dei recinto, la muro, lett. il cui traduzione denti", chiusura, riparo", ? chiu "riparo, senso metaf?rica

mente potrebbe estendersi a arco dei denti, arcata dentaria (cfr. punto h), per cui la frase evoca della parola che l'immagine
come freccia scocca dalla bocca-arco.

2.10.

Straniero-Penelope

(il sogno

di P

e la sua

sofistica

teor?a

sui

sogni)
s) P
504corne

all'improwiso
riprendendosi,

'rientra
e dice

in

scena',
an-

Allus.-anticipaz.-evo
caz. prova dell'arco

a S di volerlo

535

cora

interrogare (quasi un volerlo 'mettere alla prova'). Prima pero

ancora di

Allus.-evocaz. fare rica

oni

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30 fa un lungo inciso in cui qualsiasi domanda, si paragona alla figlia di Pandareo trasfor mata in cbruno' usignolo (chloreis aedon, v. 518) che canta in denso fogliame, disperata, triste a causa di tutti i suoi mali che non sa pi? corne risolvere. Solo dopo pi? di trenta versi di intercalare brusca (w. 511-534) nuovo mente di S "Ma interroga dicendogli: lasciamo perder? (le altre cose), ascolta e in
terpreta questo mio sogno".

F. Maiullari

536553

t) Sogno di P cano il grano, uscite ? contenta a vederle.


dal monte e uccide

- Venti

oche

in casa

(venute) Un'aquila
tutte

le bec- Sogno lei zione dalPacqua; piomba


spezzando

e interpreta interna al so

gi?

gno

le oche

riverse in un gli il eolio. Le oche giacciono v. mucchio 539); Faquila si alza (ekechynto, in cielo e P piange (e specifica: en per oneiro in sogno", v. 541) per le oche uc "almeno la consolano. Ma Faquila ri cise; le Achee
torna e, parlando con voce umana, le dice:

Excusado

coraggio,
sogno ma

non
una

piangere,
fausta

"questo
realt? (ouk

non
onar,

? un
al

v. 547)" che si awerer?. Vhypar esthlon, d? simbouninterpretazione poi L'aquila lica del sogno, quindi anche di se stessa
(aquila=0, oche=Pretendenti), e sottolinea

Allus. tica

sfida

dialet

di essere 0, tornato in quanto "tuo (legit pronto a timo) sposo (teos posis, v. 549)", v. 550) dare morte ignobile (aeikea potmon, a tutti i Pretendenti. P conclude il suo rac
conto onirico dicendo: "Disse cos?, mi ab

bandon? 551); e
casa le

il sonno quando
oche che,

soave (meliedes hypnos, mi guardai intorno vidi


accanto alla vasca

v. in

(para

v. 553), beccavano il grano come fa pyelon, cevano prima" (trad. Ciani; corsivo mio). - Il e Osservazioni sogno ? bellissimo sia sia simb?lica Fevidenza per per colpisce essere suddiviso in due parti, di cui, caso

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Il sogno

e Parco
raro, ad la arte, seconda parte, continuando fosse quasi a restare costruita nel sogno

31

fornisce (stesso sogno?) della prima parte. Il sogno


interpretazioni, tata interpretazione compresa in chiave

l'interpretazione si presta a varie


una troppo sessuale scon con i

simboli
spezzato,

fallid
della

delle
vasca

oche

e del

loro

eolio
una

(verosimilmente

vasca per il cibo) intorno a cui le oche bec cano il grano prima e dopo il sogno, del bec care il grano in casa uscite (venute?) dal di P e della sua di l'acqua, del godimento delle oche. Ma sperazione, dopo l'uccisione non ? questa la strada principale per analiz zare e comprendere il valore di questo sogno un certo in di al senso, di fin troppo che, l?, evidenti simboli sessuali (ad es., anche in
questa essere ottica potrebbe come essere intesa la sotto

lineatura il "vero"

di O che, in veste di aquila,


"tuo sposo", cio?

dice di
come

tornato

sposo legittimo di P; cfr. anche restando punto h), deve essere analizzato nel contesto di sfida sofistica del racconto, sessuali essendo funzionali anzi, le allusioni . alia sfida (cfr. punti 3.2, 3.3 e 4.1) u) 555558 che Eccesso S dice che il sogno ? chiarissimo, interpr?t?t. non ? possibile in altro modo, e da parte di S interpretarlo che lo stesso 0 ha detto come si compir?: Allus. arco? nessuno dei Pretendenti potr? sfuggire alia
morte e al suo destino

- II Osservazioni sogno di P aveva par ve lato di cmorte ignobile' dei Pretendenti, le loro rosimilmente per ripagare cignobili
off ese', e si poteva sottintendere che cos? si

[keras).

compiva trigante
mine

il loro destino; lo stesso, pero, ? in il fatto che S usi in eccesso il ter


"Chere", che non era presente

keras

nel

riferimento

di P

e che pu?

avere

una

in 15, Tra l'altro un'oca bianca, gli artigli sua vendetta. della

160

ss.,

era

apparso

un

prodigio

interpretato

prodigio da Elena

con come

un'aquila segno del

che

teneva

tra e

ritorno

di O

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32
vaga assonanza con keras ed ? a 'corno"; se si a un pensa c caso interpreta

F. Maiullari

maggior ragione eccesso di altro

S,

intrigante in questo era stata

tivo', quando
mentre nel

parla direttamente
Faquila

e solo di 0,
a presen

sogno

tarsi corne 0. Non ? escluso, nella visione del canto 19, che sia proprio anam?rfica da parte di S, questo restare sulle parole
anzi questo suo eccedere nelVuso delle pa osser

role che faccia acoceare'


sma susseguente che,

in P Fidea del sofi


come da molti

vato, ? del tutto incongruo al contesto del Fin dialogo S-P. Nella visione anam?rfica
congruenza ? solo apparente.

560569

incoerentemente alFinter?) risponde con una del da S fatta spesogno pretazione ci? di teor?a gen?rale sui sogni e dice: i sogni son? incerti, difficili da Straniero, P
interpretare, Allus.

Le porte dei sogni: un sofisma a mo' di veronica

proverbio-in

e poi
uomini.

non

tutto tipi

va a

compimento le porte gli

per

gli

dovinello? Iron?a, l?gico gioco etimo

Di

due

hanno

effimeri

sogni: un tipo ?fatta


d'avorio;

con com?, Valtro

tipo ?fatta d'avo


senza

dei sogni, quelli rio tagliato


son? valore; 'averiati',

che vengon da porta


perch? portan parole

ch-escon-fuori quelli levigati


parole riesca ver? a fann-accadere, vedere.

da

porta
ammesso

di

corni
che si

Ma
amaro

non di qua pens? troppo bello

che sia venuto sarebbe per me

il mio e mio del


la sfu

sogno: figlio.

Osservazioni
passo, cfr. punto

- Per
3.3. Ora, con

il commento
si noti solo

matura
del passo, litterata,

ir?nica
che e la ho

derivante
reso sua sfumatura

dalla
una

cstranezza'
al

traduzione proverbiale,

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Il sogno

e Farco forse
vano desumere,

33 da altri proverbi
corne questo si

influenzata
come

che ave
passo potrebbe teo

le porte, oggetto da ad esempio,

gnideo: "A molti uomini chiudono bene davanti


sanno tenere la bocea

i battenti non si alla (non lingua


/ e si occu

chiusa),

/? pano di mille cose che non li riguardano. molto meglio che ilmaie resti dentro / ? pre feribile che venga fuori ci? che ? bene, non ci? che ? maie" ?d. J. Car (w. 421-424, en. 3.1 cfr. anche ri?re; punto 32). ?)
570con

Enunciata
stacco

la sua

'teor?a' sui sogni,


la prova del

P La prova

dell'arco

repentino

annuncia

581

Farco dicendo a S: "Ma ti dir? una cosa e tu tienila a mente" (v. 570), e gli confida che dalla casa di all'indomani lei si allontaner? O insieme a chi riuscir? nella prova del in tono fatalistico o irol'arco, concludendo nico che la bella casa nuziale lei l'avrebbe
ricordata ancora di tanto in tanto, "almeno

Ironia?

in sogno" [en per oneiro, v. 581). - Non si Osservazioni pu? non vedere in cfar questo precipitare' gli eventi da parte di ormai netta, di essere di P la sua percezione, fronte a O, quindi la sua volont? di sfidarlo
ancora, in modo radicale, meti?ndolo alla

vista la vanit? delle prove prova dei fatti, verbau. Non si spiega diversamente perch? se P confidi in anteprima il suo proposito
greto a uno straniero, per quanto divenuto

di tenerlo bene 'amico', perch? sottolineare a mente, sino a confidargli perch? giungere che proprio il giorno dopo (dopo venti anni e lei ricevute?) dopo tutte le notizie positive
avrebbe scelto il futuro sposo e l'avrebbe se

guito 583604

via dalla

sua bella

casa.

v) La chiusa del canto, dopo le parole di in di S sulla prova dell'arco, approvazione sieme ad alcuni accenti nostalgici contiene
elementi piuttosto formali, come convene

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34 voli
mente

F. Maiullari di due
duellato,

contendenti
e che si chiude nella sala, ora

ehe hanno
si interrompono un era cerchio

aspra
in

attesa
fe tto,

delF ultimo
il canto

as salto.
Come come iniziato, a riconqui per ri

Osservazioni

O presentando starne il centro.

pronto

2.11.

569

10

Prime

considerazioni

sui

^paradosso

di Penelope'

ai w.

560

come il suo racconto ha ammaliato in uno P, port?ndola messa una ma in i Fha anche situazione confusiva: sognante, suoi messaggi verbo-uditivi dicono che non ? O, ma un cretese che co nosce molti della vita di O; i suoi messaggi invece, visivi, particolari o a O, molto dicono che ? O, almeno di qualcuno somigliantissimo pi? a straniero di qualsiasi che si sia mai presentato S somigliante palazzo. a P dei come se manda dicesse: contraddittori, quindi doppi, messaggi non ? vero", da cui risulta che se ? vero "Sono un cretese, ma, guarda, e se ? falso, ma (quello che dice) allora ? falso (quello che sembra); solo se ? falso (quello che dice), allora ? vero che Da sembra). (quello se in articolati di forma il che ? elementi, domanda, questi pubblico stato

S con

informato meglio
dosso del cretese'

di P sulPidentit? di S potrebbe desumere


o un sofisma an?logo .

il para

se di S e ai suoi doppi messaggi cparadossalF oniroide di P che si trova come in aporia, la confusione in gue perianto un un in da cui [double paradosso bind), pragm?tico, doppio l?game a credere in qualsiasi modo: risulta che P sbaglierebbe 1) sbaglierebbe a S - e a rinviare nozze le S mentir?, po quindi perch? potrebbe a non credere a S - e a trebbe dire parole vane; 2) sbaglierebbe quindi Alie contraddizioni
10 pero trebbe so, cio? di S e le posizione argomentazioni veri e dei paradossi logici propri indicata di corne strano, senza paradossali, contraddit 9). L'argomentazione Faccezione (fuori di 'parados gen?rica delF ordinario), contrad di paradosso, ci si riferi in realt?. successive). si tratta di corne

La

di P

si connotano

essere

toria di P ? sofistica e allude all'identit? degli opposti come nel paradosso, quindi po
essere paradossale. ma secondo qualcosa sorprendente, comune. Sovente mentre (oppure o dice di straordinario

(cfr. Fig.

dittorio sce alla

rispetto all'opinione sua accezione gen?rica, e sofismi uOmero

quindi, parlando in senso strettamente antiparado che O s si; cfr.

pseudoparadossi 11 Ad esempio:

l?gico, le note

O mente lora, quando parla, vero?". Da cui risulterebbe erano punto presenti f). gi? nella

abile mentitore al dell'antichit?, il O dice "Quando pi? semplicemente: che O dice il vero sofistici se, e solo se mente. Questi giochi ss. e 14, 199 ss. e in 13, 256 storia di Polifemo, (cfr. Fig. 9 poi ? il pi? il vero?". E,

ci informa

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Il sogno risposarsi A questa

e F arco perch? situazione S potrebbe confusiva aver detto ... almeno in parte il vero con la sua argomentazione

35 12.

sui sogni, altrettanto alla confu confusiva. dire, P risponde un con sui sione generata da S 1) con un sogno chiarissimo; 2) sofisma e ricco di giochi confusivo, pare doppio, logici sogni, contraddittorio, o contro con una (cio? controargomentazione timologici paradossale, con Fannuncio di una prescrizione la 3) paradosso); pragm?tica, in di sar? il delParco definitiva, che, ?nica, prova grado sciogliere di delPidentit? di quello oltrech? risolvere la nodo gordiano straniero, sua ventennale di sposa-pressoch?-vedova. posizione ambigua

P risponde Per meglio

Lo stato di confusione indotto prima da S inP epoi da P in S (or


di sospettato la performance essere 0; cfr. punto avvince delVaedo

al pubblico ?) ? rivolto anche con il suo 'misurare' e le parti la giusta dose di provocazione, 'somministrare' sfida, divertimento, tenerlo occulta, attrazione, per fascinazione, persuasione legato, un altro canto ancora a in pronto (cfr. puntif 4.1). Uultima seguirlo tutto il canto con messaggi subliminali allusione, per preparata (cfr. tre in ha accezioni Vareo Omero: toxos, bios, punto (che I), riguarda mai che
12 corne un l?gico, del (al.contrario due conclusioni la stessa come e id?n un sofi del

La

situazione Con classico, e

antiparadosso. paradosso contrarie tica sma

in senso strettamente in cui si trova P ? definibile, nome si indica un in cui questo atipico paradosso e id?ntica stessa si derivano dalla dove premessa da due situazione qualcuno premesse contrarie e antitetiche si deriva creata essere pu? circostanze delle un concatenarsi

antitetiche) conclusione. La a difesa pu? o contro

antiparadossale (a seconda per

ad hoc, e delFabilit? di eventi, ma o un blocco

sofistica in

per una sospensione ad che ho analizzato di Giocasta hoc, cfr. quello (come e a cui Aut aut 283-284, nel saggio di Giocasta', 1998, pp. 189-221, cL'antiparadosso rinvio anche di indicazioni altri per per ulteriori esempi bibliografiche sulFargomento; e ri create da un concorrere situazioni bind antiparadossali di eventi tipo double tragici e di Aiace alFatto cfr. gli antiparadossi di Oreste solti con un passaggio drammatico, - mentre a Pro FAiace altri sofocleo volte cfr. di scherzosi, per Fantiparadosso esempi, e Evatlo, e narrato dei giudici da Cervantes; per alcuni tagora Fantiparadosso approfon normativo cfr. A. G. Conte, del linguaggio dimenti di l?gica deontica, I-II, To Filosof?a rino 1995). interessante si articola 77 caso del canto 19 e particularmente sulla perch? co il paradosso Infatti, sfida pu? l?gica paradosso-antiparadosso-(contro)paradosso. e in un caso men stituire Ldivertimento' intellettivo puro genera quel un'aporia l?gica, id?ntico al suo contrario ad che non riesce a pensarsi tale, come un pensiero (A=nonA): se il che dice la verit? Ma il "paradosso del cretese" se, e solo se mente. para esempio, a doman concreta: ? anche ad esempio, dosso ha dei risvolti pragmatici, Faporia gi? se si pensa darsi: "E da credere al cretese?"; o, pi? ancora, allaprescrizioneparados uno non ubbidisce In un caso sale: "Non ubbidire", se, e solo se ubbidisce. per cui (pi? e ne deriva e nelFaltro una situazione si genera di apo per gioco mentale) (pragm?tico) ria, che come a non bloccati ubbidire), in un vincolo, doppio una specie quindi da un di doppio da impasse, sia a ubbidire (si sbaglia l?game come in senso intendere l?gico

Fautore), induce

spontaneamente generarsi in in impasse, aporia pragm?tica creato di antiparadosso esempio

caso ogni delF azione

antiparadossale.

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36 e la una prova kerasyl ^prova deWarco\ a cui il pubblico ? invitato partecipare di abilita

F. Maiullari e di potenza canto. nel prossimo f?sica a

3. Commento 3.1. La

al

canto della

19 nel canto un canto di passaggio

funzione

'porta'

19,

a una riflessione Tutto il canto 19 si presta sulla 'spazialit?', del e del poema, a e entrata insistiti accenni movimenti di di per gli uscita. Tra i vari termini e concetti che agiscono nel canto in forma al e iterativa v. lusivo-evocativa c'? il termine 'porta' (esplicitata gi? al corso delPanalisi non ho menzionato nel che al 2 svolta 30), punto tema tutto il della ha delle caratteristiche del pecu porta perch? liari. Il canto 19 inizia con O al centro della sala che medita la vendetta e termina, con chiusura con O solo al centro della ad anello, perfetta a dormir? in attesa della vendetta mentre sala che si prepara P sale sue stanze insieme il piano della strage ? stato evo nelle alle ancelle: canto cato perfettamente. quenze iniziale trodotto II canto si compone sostanzialmente di tre se va fino al v. concerne La il dialogo prima (che 360) principali. e in con dal breve scambio di S-0 S-P, preceduto Telemaco,

dallo scambio violento S-Melanio. La sequenza successiva ? v. e va concerne se terza fino al il dialogo S-E. La 502, pi? breve, va fino alia fine del canto e il secondo S-P. quenza comprende dialogo su si vede il canto 19 ? 'statico', basato Come com'? totalmente parti senso ho fatto il paragone con una teatrale; (in questo dial?gate pi?ce a scenica cfr. punto staticit? 'deP racconto questa 1). Ma corrisponde una mobilit? suscitata 'daP racconto: sia una mobilit? immaginaria, attraverso sia una mobilit? Fevocazione di fatti precedenti, prodotta evocano di il movimento. dalFuso che II contestuale, prodotta parole 'porta' ? menzionato e nelFinsieme del 69, 562) a movimenti di riferimenti (ad esempio, ma casa), soprattutto in particolare Faltra, spazi
casa).

termine

esplicitamente canto si contano di

uscire

passaggio: a in guerra; ritornare patria per andar? una circoscritti da sala al (ad esempio, passaggi e altri tra la sala centrale del palazzo luoghi della dalla la porta in

volte quattro (w. 30, 68 una almeno cinquantina attraverso passaggi ampi

Se nei quanto getto porta girone

due

canti nel

'soglia', che permette si chiuder? infernale,

? evocata maggiormente precedenti canto 19 la porta ? evocata in quanto in attesa del canto di entrare e uscire,

ermeticamente in una specie

og specifico 22 quando la trasformando la sala in una specie di di arena o in un luogo di iniziazione

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Il sogno dove

e Farco e la vita si affrontano per nelVIliade

37

la supremazia (cfr. in conclu e un era un sione del punto la porta 3.2). Anche oggetto e la battaglia combattuta fuori delle porte Scee importante, luogo, con vinta averie abbat facendovi passare (dopo Finganno allargate il cavallo di legno e Fesercito tendo un pezzo di mura) Acheo; per cui e nuovo non il tema VOdissea fa che riprendere al aggiornarlo
racconto.

la morte

Il canto porta terno gio,

un canto di 19 rappresenta quasi passaggio d'accesso ad altra frenesia mortale che si svolger? Il poeta ? corne se volesse della sala chiusa. segnare la met?fora centrali

esso tutta

stesso, alPin

della 'porta', dai luoghi aperti del di cui O sta per riprendere possesso. palazzo Dopo luoghi a Itaca come mendicante il d?cennale 0 ? ed ? girovagare, approdato ma entrato nel resta sulla cui pu? essere buttato da palazzo, soglia, di P fuori da un momento alFaltro, per quanto egli abbia la protezione e di Telemaco. i Per prendere del deve possesso conquistare palazzo e camera ilfoco lare la suoi due centri principali, da letto. La conqui sta del focolare i il cibo e ascoltare il luogo dove si sta per consumare e una stranieri amici ? bei canti delFaedo, dove si ospitano solo gli gli e ma solo una parte, parte del tutto: la parte pi? ?clatante strepitosa, con la centro delF altro della che si completa casa, conquista quello pi? da 'prendere': la stanza nu intimo, ma proprio per questo pi? difficile una prova di abilit? e ziale. Il primo superando luogo sar? conquistato a O di eliminare mate di forza fisica, che permette la prova delParco il collo a quelli che si abbuffavano rialmente tutti i rivali, spezzando una con il suo cibo. Il secondo da 0 superando luogo sar? concquistato circa la costruzione simb?lica di valenza mnem?nica del letto, prova un segreto conosciuto di su solo da O e da P, prova che gli permetter? e il cuore di P, la metaf?rica perare porta per entrare conquistare una novella del palazzo. consolidamento della Troia, conquista quasi di tutti quelli Come con la prova delParco O si sbarazza materialmente cosi con la prova del letto egli, dei suoi beni materiali, che abusavano si ritornato sbarazza metaf?ricamente di tutti sposo", ''legittimo sua donna, come oche attentavano che alla fedelt? della girando quelli e beccandole il cibo. intorno alla sua vasca due considerazioni riflessione: per concludere questa 1) la 'porta' agisce per tutto il canto con iterazione per una qualche in una spe che dapprima induzione porta P, lafa entrare, ipnagogica o le fa ricevere un sogno dei sogni, cie di trance (o la porta nel mondo uscito da una delle porte dei sogni, o le fa 'rielaborare' per Foccasione e a proporre un sogno il sofisma sulle 'porte dei la induce poi gi? fatto) sua sia della dalla La forza ripeti ipnagogica 'porta' emerge sogni'. evocativo zione simb?lico la sia dal suo potere che, verosimilmente, Ancora anche

con

un passag ai del Mediterr?neo

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38 vedeva

F. Maiullari

e o a a favole anche proverbi, espressioni proverbiali o a come in 384-386 idiomatiche, 18, ?), (cfr. punto espressioni se ritornasse se a Eurimaco: uMa S dice Odisseo, giungesse quando sa ehe pure ? moho alia terra dei padri, allora, porta, questa larga, stretta per te mentre fuori dalFatrio" In rebbe (trad. Ciani). fuggi di luogo apo "dalla fondo anche la preposizione (apo dryos quercia') venuto di "nascere" fa pensare bessere del v. 163, unito al concetto una nato attraverso ir?nica alPessere della porta fuori, immaginaria o un'ironica sasso del porta (cfr. anche punto ?); quercia impossibile con altre essere sulla devono le considerazioni 2) integrate 'porta' pi? sui rituali di passaggio, dato che sui 'movimento' 13,ma anche generali sta awenendo nella anche quanto reggia di Itaca potrebbe configu a riti di iniziazione rarsi come un affresco narrativo di d'amore, legato e di rinascita morte (cfr. Fig. 5). legata

3.2.

La

sfida

dialettica

Odisseo-Penelope

il ragionamento ci? che che P svolge ai w. 560-569, suo tono dimesso, come deluso, il innanzitutto ? triste, cosa colpisce sia con i contenuti manifesti del sogno, sia con la sua in che contrasta sia con Finterpretazione da S. Lo fornitale interna, terpretazione e il resto tra il scarto cio? Fincoerenza ragionamento l?gico-narrativo, che colpisce subito perch? del racconto, ? Faspetto appare ingiustifi cato. E non basta a la la cautela, per evitare di giustificario prudenza cascare in qualche tesa dal primo gir?vago di passaggio (cfr. trappola si Non testimonianza di la Eumeo). infra comprende perch? P debba e vanit? iniziare dei sogni, il suo ragionamento di incertezza parlando e con tutte le notizie stesso ricevute nel confermate sogno positive poi incoerenza da S. Si potrebbe intendere che il sogno questa pensando non si sia 'ancora' realizzato; a il periodo infatti non viene specificato essere stato cui risale il sogno, ed ? ragionevole che fatto pensare possa bene la sua per cui P avrebbe tempo addietro, sperimentato gi? molto a tutti i se cos? fosse, raccontare vanit? Ma il (estesa poi sogni). perch? a e in ogni S per di pi?, di interpretarlo? sogno Colpisce domandargli, Osservando modo di P, anzi sembra pessimismo Fesagerato un valore di speranza e di esprima incoraggiamento in termini pessimistici ienda ancora), pi? P si esprime
13 giosa Cfr.

che pi? S quasi e at P resista (che e In tal negativi.

dello

il ad esempio reli "Hestia-Hermes. saggio di J.-P. Vernant, SulFespressione e del movimento e in J.-P. Vernant, i Greci', Mito presso spazio pensiero

presso
147-200.

i Greci. Studi

di psicolog?a

storica, Torino

1978"

(ma 1965-1971),

pp.

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Il sogno senso

e Farco il ragionamento intrecciarsi

39

eccessivamente di P ai w. 560-569 negativo una eccessivamente interpretazione positiva fatta da S e, per analogia, alla perentoria del ri corrisponde negazione torno di O fatta da P (cfr. punto corne si ? visto, pi? S ri 1), quando, ma aile domande solo a parole, di P, pi? P spondeva positivamente, diveniva in gioco e il 'mettere alla la posta alzava incr?dula, prova', desiderosa di informazioni verosimilmente al di l? delle pi? concrete, belle parole. in quel caso alle affermazioni Corne rassicuranti troppo a su Zeus e sui Sole di S, sbilanciatosi addir?ttura per garantir? giurare a P il ritorno entro brevissimo tempo di O, corne allora P aveva rispo sto a questo eccesso con un di rassicurazione discor atteggiamento il troncando anzi certa dichiarandosi del non-ritorno dante, dialogo, di O, e bruscamente dando Fordine alle ancelle di lavare i piedi a S cosi ora P accentua il suo pessimismo di prima del riposo notturno, non generano fronte all'eccesso di parole di S che in definitiva rassi 14 ma un eccesso curazione un di confusione attraverso ragiona mento sofistico altrettanto confusivo. sembra con che si ba precedente non del credere pessimismo per fare sbilanciare in pi? e vuole dimostrare S; questa volta P fa qualcosa a S concretamente, con un la vanit? delle sue parole, di ragionamento, tutte le sue sue in delle ultime parole concernenti la parole, particolare bella interpretazione del sogno. Con altrettanto belle parole P inanella un sofisticatissimo che concerne direttamente ragionamento (esplici e il indirettamente la posizione di S. sogno, tamente) (implicitamente) non E come se P, a questo delusa concreta la da punto, per risposta a di S confusa S ha continuato mandarle solo 15, parte perch? doppi o 'dico il vero-non dico il vero' credermi', tipo 'credimi-non messaggi se veri o falsi, essendoci indecidibili sufficienti elementi per pensare che siano veri, ma anche sufficienti elementi che possano per pensare sava volta, Questa sui semplice pero,
14 delle Corne dire che dalla non se ne viene di un doppio fuori con messaggio aumenta con la sua posizione ch?, anzi, pi? S rassicura pi? sta per ritornare a S=0; ma allude (presto, prestissimo), pi? indica che tutto il suo racconto ? falso. confusione delusa, di quello e forse, a confusa questo punto, straniero-forse-marito che non anche si fida di di rab piena lei. La scena

P non

segue la strategia - un uso retorico

rassicurazioni

traddittoria: pi? bia

pi? a S=0 allude pi? lo P ? da immaginare nei canto confronti a un'altra

verbali, dice che O

repressa

caso il conflitto sfida famosa, ma in ? ?clatante, di Zeus quel quella 1 delYIliade, con Teti, e tramato Era che Zeus abbia sospetta quando conoscere Zeus la mette in con finis dal voler tutti i suoi guardia pensieri, aggiungendo, simo sofisma, che le cose utili a lei da sapere, lei le avrebbe di tutti, sapute prima prima di dio o uomo era D'altra la discesa durante (w. 545-550). qualsiasi nell'Ade, parte, stato anche a a O, se voleva sua tristissima evitare di fare la Agamennone consigliare fa pensare e Era nel

fine, di non fidarsi della donna, di parlare coperto dicendo e non dicendo
tutte cose cui allude anche Atena: cfr. punto h e anche 4.2).

(11, 405 ss.;

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40 essere falsi

F. Maiullari

- P aver fatto come in trance, assentata dopo dopo essersi a sua abi tutta aver rifatto) la S ritorno di dimostra il del 0, sogno (o un con P si dimostra cos? controconfusivo. retorica lit? ragionamento una con di fioretto lui la degna sposa di 0, combatiendo schermaglia e e di affondi; fatta di attesa, di studio, di schivate sottilissima, quando bastano le stoccate al di 16, quasi che, la sfida e il mettersi L'obiettivo si ricorre razionali, l? del riconoscimento, alie stoccate il reale valore emotivo-affet del canto

non tive sia

alia prova. tra S e P sembra es in tutto lo scambio del poeta-aedo sere mettere in evidenza la loro abilit? dialettico-retorica; di e, quello sve non S motivo abbia domandare in effetti, ci si potrebbe per quale e a P, visto che l'ha al figlio Telemaco lare la sua identit? gi? svelata essere ai fini alleata P un'altra Potrebbe alia nutrice Euriclea. preziosa alia stra contro i Pretendenti. Ma questo non ? consono della vendetta in attesa la suspence il quale vuole alimentare del poeta tegia narrativa con essere non altret introdotta che della prova dell'arco, potrebbe se P riconoscesse tanto mordente S. E vero che i due, una volta ricono del assieme la strategia concordare sciutisi, ugualmente potrebbero non e motivi sui esistere sembrerebbero l'arco, particolari perianto ne ma non conosca esi di l'identit? P che S, piano l?gico-narrativo si po Oltretutto ret?rico-narrativo. stono molti, sui piano di motivi, in base sia ai consigli di Agamennone trebbe anche pensare (11, 441 a 18, sia di Atena sia (cfr. punto h), intrigante ss.), all'anticipazione se lui invitato P a risposarsi dove si dice che lo stesso 0 aveva 269-270 a Telemaco si barba la non fosse ancora tornato spuntava quando e di di che S anche P, pi? sapere pensare meglio voglia potrebbe essa stessa dica a di in un certo senso, le parole quanto parole, perch?, cretese al il controparadosso P non sono altro che il controcanto, fatto o nullo. Non ? stata forse P, di valore S da P, quindi parole incerto, sua tramare in a nel della abilit? per prima parlare ambiguamente, stata Non ? e dell'essere 'ceder?' di sui ?)? (cfr. punto punto ganni bellezza erotico-ammalia in tutta la sua femminile forse P a rivelarsi 1T da Atena, influenzata trice 18, 158 ss.), strategicamente (seppure a vederla, i dei "ecco di desiderio irresistibile che, ginocchi oggetto amore: tutti al bramarono / sedotti da furono si sciolsero, giacere proci suo flanco nel letto" (18, 212-213; Non ? P che parla trad. Privitera)? del le oche
16

suo sogno "amaro che le beccano

onirico nel vedere ", che allude al suo godimento le oche morte? vede il grano e piange quando
Fallusione di S alla nutrice e Fallusione di P al

Due

in

particolare: punto t).

(cfr. punto

m)

tradimento 17 Per gliato, mentre

(cfr.

la bellezza per

di P, in 18, 196 un altro accenno

si dice al suo

che Atena corpo

seducente,

dell'avorio la rese pi? bianca ?. cfr. punto

ta

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Il sogno

e F arco

41

a S in 14, 122 ss., e forse (Fha detto Eumeo sappiamo vale per P) che a Itaca si sono gi? presentati molti giro un a menzo ottenere raccontavano P che di delle pur vantaggio vaghi sia diffidenza di Eumeo, che gne su 0, da cui si deve dedurre l'ingenua

Inoltre, non l'osservazione

si fida di S proprio mentre S gli mente,

sia la diffidenza accorta di P

in eventuali ehe per non cadere deve essere lei pi? brava degli trappole e a non ? stato altri tendere mentir?? il pubblico Infine, trappole gi? a Atena-Mente in P detto Telemaco che informato 1, (Fha 249-250) n? rifiuta le nozze n? vuole farle? Tutti elementi ehe rappre pregnanti sentano sulla strada di un racconto lineare e devono 'inciampi' degli a un tra S e P (ma anche di sfida dialettica far pensare gioco speculare so tra aedo e pubblico; cfr. punto del "io che tu sai che io 4) tipo
so... .

Gli naggi ciampi punto

narrativi circa inciampi si rafforzano ulteriormente

questo ai sofismi altrettanto sulla verit? dei sogni, quindi paradossale, indeci dibili e paradossali che le erano stati presentati da S. Come non ? pos sibile decidere dal racconto di S se egli sia uno straniero op qualsiasi, uno che abbia conosciuto molto bene O, oppure pure semplicemente che egli stesso sia O, cos? non ? possibile dire se i sogni di cui parla P come cretese e alludendo siano veri o falsi. Presentandosi all'imbroglio v?vente lui stesso assomi perch? imbroglio, paradosso-enigma a O dice di essere un altro - in tutto il mina S modo qualche gliando suo racconto. nel 'doppio mes anche un senso positivo Si pu? vedere il senso reale dei suoi obiettivi: il fatto di saggio' di S, da presumere il senso di dirle "io ti racconto dare a P un doppio messaggio ha anche io son? un altro", come alludendo, per questo ma non crederci perch? non pote va e sua identit? all'altra che confortarla egli incoraggiarla, una ancora rivelare ma che P avrebbe dovuto intendere. Senonch? con s? trascina awiato il gioco dello pseudos-dolos, questo qual se con le siasi prova di verit? che uno voglia fornire, anche presentata non solo, ma trascina all'errore intenzioni; qualsiasi atteggia migliori mento di non essere Finterlocutore assumere, sempre passibile voglia a sua in quanto, del mentitore, diviene mentitore creduto complice volta volta 18.
18 ziali, della afferma

e le reazioni i contenuti dei perso se si considerano, in assieme, gli interni alio stesso ragionamento di P, ma questi li vedremo al a 3.3. Per concludere sulla dialettica dello scambio, gen?rale con un sofisma ? che P evidente indecidibile punto risponde

Sui valore Colli,

cfr. G.

dell'enigma, cit. I, pp.

dei 48

giochi logici, e 435-440. La

dei paradossi contraddizione

nelle

sfide

sapienza: ancora

aL'enigma G. Colli,

come lo sfondo tenebroso, appare La nascita della filosofia, Milano

enigm?tica la matrice della 1975, p.

verbali, sapien ? alla base dialettica", 78.

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42

F. Maiullari

sec. statua in avorio 3 Testa di guerriero da Micene, XIII da una acheo; disegno era in con nu Nazionale Museo a.C, Atene, (il copricapo pelle applicate Archeologico mer?se zanne di cinghiale). con 4 P articulare di divinit? di corna; di una statua bronzea adorno da copricapo Fig. 1200 di Cipro. Enkomi, a.C., Museo nascente da un fiore di loto; disegno da una oinochoe del VII sec. a.C, Mu Fig. 5 Toro seo di Cipro. Fig. Alcuni sia con Piramidi riferimenti il sole alFantico (il toro Api, che in dicato il re veniva Egitto. rendeva dei principali animali sacri, collegato sia con la luna; nei Testi delle degli oracoli) come vi ? poi un colle 'toro del cielo'. Nel Libro dei Morti con il sole nascente, e il dio simbolo polisemico collegato anche il 'giovane dorato la testa del emerso sovrano dal che loto', spunta mentre da un un fiore dipinto di loto. ave II toro era uno

tra il loto gamento primordiale, come solare: Ra appare anche dalla tomba di Tutankhamon

mostra

e Fairone, i.e. insieme 1: la cicogna la fenice, alFibis A proposito della Fig. prob, con vano un alto valore rinascita. simb?lico nelFantico la Egitto, collegati

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Il sogno

e Farco

43

Fig. Fig. Fig.

6 7 8 -

Lyra. Barbitos

(o barbiton). e 6034 del Da I tre 4706 alle Figg. 4701, greco. corrispondono disegni sono formati la prima, di da due corna di capra La lyra e il barbitos remberg-Saglio. su un carapace innestate di testuggine il secondo 4Gli stru (cfr. G. Marcellino, antilope a corda to barbiton\ antica: Riv. it. musicol. menti nella Grecia 1, 1997, pp. Arciere 3-24).

sfida dialettica S-P ? guidata da P che dapprima poi interroga, e lo con suo il incr?dulo lo stordisce S, quindi atteggiamento corne il torero lavorando di capa e di mu fa scoprire, infine lo sfianca, la che il toro, prima della stoccata leta sfianca finale, prova delParco sor canto stramazzare. fine del ? alla 19 avrebbe farlo S, pero, potuto intenzione di finir? a terra, forse confuso, ma non ha alcuna preso, anzi nei canti successivi alla la posizione, proprio grazie ricuperer? a fino sembrare deWarco che avrebbe fatale, prova potuto essergli ermetica nella sala del palazzo, alla fine della carneficina compiuta uc mente fa infernale awoltoio che chiusa, quasi un'arena strage di tra ret? celli (22, 302 (22,19 384 ss.), ss.), pescatore pesci riversi nelle un bue selv?tico leone sporco di sangue dopo aver divorato (22, 402 ? stata smasche di S, fatta di parole contraddittorie, ss.). La strategia La circuisce
un bue selv?tico circostanza ? ancora del nostos di Agamennone, (o caso ma in questo la scena ? capovolta: 0 ? un leone e il toro ucciso, corne o in 22, 299-301, essi sono come vacche si dice che meglio, oistros "un tafano che vale anche veloce" aiolos per la sala perch? (v. 300) fuggono d?lia primavera le assilla fosse: "una subit?nea al ritorno frenesia (sessuale)" (quasi una in il toro ? vit in del toro). stalla alFassillo vacche In un caso, quindi, agitate preda corne ? vittima tima delFabilit? del torero, (del leone o, metaf?ricamente, Agamennone e di caso il toro ? 'attore\ delFabilit?-tradimento di Clitennestra nelFaltro pun Egisto), Corne nella a essere toro) sono i Pretendenti, 19

un

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44

F. Maiullari aumen del cre reazioni se P gli


awer

ancora non farebbe altro che rata, tanto che se egli insistesse come awiene tare la confusione di P nel proprio paradosso - e il rischio delle sue del mentitore tese, poi detto paradosso con il sui sogni, simmetriche. ? come Infatti, ragionamento
lanciasse un'ennesima sfida-provocazione e compisse, come un

timento, Faffondo

stando finale

a due passi 20.

dal

toro, una

veronica

per poi

disporsi

al

3.3.
corno

Analisi

dei w.

560-569

e ulteriori della

considerazioni porta di avorio

di Penelope'.

L'indistinguibilit?

sui 'paradosso e della porta di

Ma con

analizziamo

la favola

prudenza, enf?tica,

che P compie in giro) la (o prendendo sogni, aggirando sull'origine 21 e l'abilit? Faccortezza di O la traduzione proverbiali (per del passo. allitterata cfr. anche punto ?). Vv. 560-569: pi? questa dei da interpretare

da vicino

mossa

astuta

Straniero,

i sogni son? incerti (amechanoi), difficili (akritomythoi), e va a per gli uomini. poi non tutto compimento

a golo assillante, Fimportanza signif?came successiva delFuccisione e, a proposito nota). Ma 20 Poco

simb?lica del toro

epi phatne

e la polisemia "alia

(cfr.

anche

la nota Fultima

greppia",

la sfida dialettica S-P a una di fioretto. sopra ho paragonato schermaglia con la tauromachia si sappia il paragone ? pregnante, di quest'arte sebbene o nulla, e da al di l? di testimonianze da Creta poco (cfr. Cipro pittoriche significative con tra il gioco anche scacchi, 1-2). La sfida S-P pu? ricordare Figg. Fequivalenza degli e 'scacco 'stoccata' al re\ 21 risultato Sarebbe confrontare la mia del canto troppo complesso interpretazione anche 19 (in particolare sono sembrati sul sogno interessanti di P e sulle pi? per dei porte la conferma sogni) di certe con altri incoerenze che, comunque, e per l'e narrative di base. ermeneutiche studi

mi

di certe che non per le ipotesi splicitazione ambiguit? linguistiche A. Amory, "The Gates Cfr. ad esempio: of Horn and Ivory', Yale Class. Stud. 20, 1966, e mi risulta ? lo studio pi? recente sulle ed ? 'due porte', pp. 1-59 (a quanto completo con circostanziato sulla storia d?lia anche loro interpretazione, riferimento particolare e cariche erron?e. di nozioni A mio modo di vedere, ? inaccettabile p. 12 confusive pero, e fatta a p. 34, che il corno l'idea proposta da Eustazio dall'Autrice si riferisca propria a differenza veri materiale dell'avorio che ? materiale semitrasparente, sogni perch? ma non ? suggestivo d'altra il simb?lico O-corno opaco; parte pertinente collegamento on the Dream P-avorio che FAutrice Studies in Greek Literature, fa); A. H. M. Kessels, Utrecht 'Interview and Aftermath: and Intuition J. Russo, 1978; Dream, Fantasy Odyssey 19 and rappresentazione Philol. 20', Am. Journ. del nella Grecia sogno 103, 1982, antica, C. Brillante, pp. 4-18; Palermo 1991. Studi

aile ipotesi di Eustazio e a quelle di E. L. Highbarger del 1940: queste ultime giudicate a
ai e

in

sulla

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Il sogno

e Farco

45

Di due tipi sono le porte degli effimeri sogni (amenenon oneiron) : un tipo ? fatta con corni (keraessi), Faltro tipo ? fatta d'avorio (elephanti); dei sogni, quelli ehe vengon da porta d'avorio (dia pristou tagliato elephantos) sono 'averiatf 22, senza valore portan parole perch? {hoi rh'elephairontai, epe'akraanta pherontes); di corni ch-escon-fuori da porta (dia xeston levigati quelli keraon) 23 ammesso vere fann-accadere, che si riesca a vedere parole broton h?te ken tis ideta?). krainousi, (hoi rWetyma 24 amaro il mio che sia venuto Ma non di qua pens? e mio sarebbe per me sogno: troppo bello figlio. se si i w. 560-569 dal canto 19, il ragiona Ora, estrapolano un e a vederli mentre mento di P risulta permane enigma-nonsense, una ecce il ragionamento dimostra del canto neWinsieme anam?rfico e nonsense basata sulVironia sui che zionale forza dialettico-retorica, sua coerenza e la di metali dimostra paradossale 'scompare \ pero,

22 sotteso sogni

In questo a

modo

ho voluto

rendere (normalmente etimol?gico, de

in italiano reso

elephas/elephairomai il cui falsi"), collegamento Dictionnaire solo basato giocando con su questo le parole

Chantraine, addirittura 'a', come Lettres finita

?tymologique

per?, la langue Paris grecque, omerico. Il simbolo c sta per un passo e cavariate\ A dei w. 'avoriate' riguardo

il gioco di parole con "dalla porta - come ? incerto

che

sembra

essere

vengono si dice anche in P. forse 1968-1980 suono 564-567 tra V e dei e

d'avorio

suoi probabili giochi etimologici


1) menziona "accanitamente la posizione

[elephas/elephairomai
di J. van Leeuwen

e keras/kraino), F?d. Les Belles

sua edizione del 1917, de tutto il passo; conservatrice", 2) pro un'interpolazione giudicava me 'buffa' per assonanza per pone una traduzione proposta (del tipo da cavorio), gio e con "corne con "ivoire bien polie"/"cornent": de paroles" cando sci?"/"ivraie que corner in italiano vale "strom ? impossibile da rendere st'ultimo di parole (il fr. gioco "contr abb andar? nella ",per cui il senso dato strombazzare", bettare, quasi fattispecie che nella al passo cesso, nous cornent ? questo: cose ci contr abb andano dei giochi le succ?s che vanno du mortel qui a realizzarsi les voit "ci strombazzano che il suc per il senso il mortale A le vede"). emisti secondo

motivo chio

ir?nico ho accentuato del del passo linguistici e che, nota ironia di chiusura che fa brillare successiva), quei giochi (cfr. come si vede, fr. non la trad. coglie. 23 ma tis idetai: il verbo idetai vale "vedere" anche Broton ken h?te "capire", v. 567 il senso nel delFultimo senso va emistichio che d?lia 'teor?a di "ammesso cio? oneiron sembra inteso di P sui sogni va inteso gen?rale' a vedere riesca la differenza (capire) nel "senso del nonsense". "sogno per di P, e non terribile, quanto ir?ni

quindi camente

le due porte)", 24 Ainon orrido", termine senso ma mi

qualcuno ir?nicamente

(tra

con in genere viene tradotto (v. 568) mentre una resa eccessiva, "amaro", strano il suo bel e incoerente sogno resti sulla bocea "incerto"

tremendo, un sia ancora e prende

dal

apparentemente timor? che

? pi? id?neo si realizzi.

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46

F. Maiullari

di essere un nonsense, vello proprio ir?nicamente, per ilfatto operante di S "?. che sfida o si burla delle parole - una in fondo, sui sogni ? una 'teor?a buffa' L'argomentazione, e sui mondo on?rico, di valore quindi assoluto, specie di teor?a gen?rale era stata P al e come assoluta tanto 1 che al punto negativa negativo, n. 22 al v. tutto il passo cuni hanno proposto di espungere (cfr. supra son? i sogni amechanoi "incerti Innanzitutto definiti ",poi si in 565). una bizzarra siste sui concetti si di enigmaticit?, indica vanit?, quindi con dei materiali in tra sogni veri e sogni falsi differenza collegandoli e che di stra un modo incoerente. II tutto 'sa' di strano, che appare con un altro ri nezza nonsense si tratti ? fin troppo facile confermarlo un sogno recente di P che si ? realizzato. Nel canto e di Telemaco delle intenzioni dei Pr?ten 4, infatti, saputo del viaggio un un sogno e P fa da dent! di tendergli (inviatole Atena) agguato, sui ritorno del figlio benvoluto la sorella Iftima che la rassicura vede in particolare. P esulta nell'animo, Al risveglio dice dagli d?i, da Atena era apparso un chiarissimo so cuor della notte le il poeta, nel "perch? e come il si si trad. realizza sa, sogno, Ciani); (w. 839-841; gno" canto ritorno visto il felice di del Telemaco 26. 19, prima ferimento onirico: questo precedente Dopo ci d? sui carattere di il poeta lettica che si esalta nel canto nuo pensare al nonsense dei
struito ad arte: un sofisma,

"chiarissimo

P, dopo 19 (cfr. anche punto 4.1), sarebbe inge vv. 560-569 come a di non co qualcosa
un enigma, un paradosso abilmente pre

le informazioni ", dopo Fevidenza della sua abilit?

che dia

ir?nica del ? facile poi dedurre la funzione da P. Dal nonsense parato nonsense cui ? il sofisma qu?le suo senso di metalivello, che va di per mostrato. mi si tratti E che di questo sembra altrettanto facile da con senso incoe di stranezza di tutto il passo, fermare, per tre motivi: 1) il a ci? che lo rente rispetto i 2) precede; collegamenti paretimologici e del corno veros?milmente dell'avorio ir?nico) (come per un gioco,
2o Re una che

tragedia, visione eccezionale bellezza sofistica nella anam?rfica. 26 In 4, 809 si accenna il riferimento iso anche alle "porte dei sogni'', ma ? strano, senza senso: P ha sta per in sogno ricevuto lato e apparentemente la sorella, rispon gi? sonno e in un dolce il poeta ci fa sapere della risposta che P era immersa derle, ma prima en che si trovava "alle dentro dei sogni". Il riferi (sulle? le?) porte oneireiesipylesin sembra ora senza valore ai fini della ci nostra a volerlo attuale, comunque ap indagine molto lontano dai nostri Lo stesso obiettivi. dei sogni" (demon con oneiron, le "porte 24, del 12), oltre Sole'' (Ee

tutto

un ragionamento an?logo, in analizzato 'L'antiparadosso se analizzati in modo incoerenti Per ho

quasi

tipo filastrocca, cit.: di Giocasta', isolato dal resto della

cfr. w. anche

848-858 delYEdipo sono del versi questi assumono mentre

mento profondire vale per tutto

probabilmente il riferimento odissiaco a causa del

porterebbe al "pop?lo evidente

ambiguo

suo non

collegamento

lioio pylas,

24. 12).

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Il sogno con tra

e Farco

47

e il realizzarsi d?lie parole differenza 2T; 3) la surrettizia e il corno. Ritenendo i due soffer acquisiti primi punti, - tra in base miamoci l'altro ? indecidibile sul terzo. Le porte dei sogni una per o se si al testo se si tratti di due porte diverse, tipo di sogno, tratti di pi? porte simili per lo stesso tipo di sogno si dice che son? fatte con avorio o con corni, e che da esse escono rispettiva fabbricate, mente i sogni falsi e i sogni veri. Ora, questa sulla contrapposizione a pensare dei induce autom?ticamente anche alia verit?/falsit? sogni ma non cosa dei due la ? scontata, mat?riau, affatto contrapposizione una potente con livello che il ragionamento anzi, ? a questo compie ilmentire l'avorio torsione m?tico, glio tai, che genera il nonsense paradossale, quindi In base a una ricerca, 29 alie voci cornu-cornus-keras, l'avorio risulta essere un materiale
sono

(metaf?ricamente, ir?nico 28. in particolare svolta

la

'veronica

') enig

sul Daremberg-Sa del

ebur(-elephas), sagittarii-toxo pi? raro, ricercato, pregiato


in se stessi contraddittori, il materiale pi? (di minor valore?) cosa ricercato che

Infatti, passo. collegare e comune con con la menzogna, pi? gior valore?) quello ma mentre tutto un il sofistico', collegamento avorio/menzogna 'programma che non conosciamo, da qualcosa ad esempio dall'abitudine derivare chiss?, l'avorio dittorio:

tua

27 Questi il nonsense

collegamenti, e l'ironia del

oltretutto,

accen

(di mag la verit? ? gi? potrebbe, di tingere

ancora si direbbe corno/verit? (cfr. 77. 4, 141 ss.), il collegamento pi? contrad un del corno sia forse per il minore valore sia, forse anche, per collegamento non si ha notizia in Omero) secondo (di cui comunque corno/tradimento/menzogna a in Arte "fare le corna l'accezione idiomatica uni) presente (kerata poiein qualcuno" si indica anche il ragionamento midoro sofistico 2, 11, sia per il fatto che con keras (ma a Omero; di questi accezione ? posteriore cfr. punto L'insieme colle questa 4.1). a nulla di ma non mesco in definitiva, sembra fatto apposta per porta preciso, gamenti, in altri termini all? stesso renderli simili e diversi lare i riferimenti, confonderli, tempo, anche e corno-verit? e genera II collegamento ? strano Si avorio-falsit? perplessit?. tre i primi due legati al valore del materiale, il terzo legato danno possibili collegamenti, ? inferiore inver il valore al corno; 2) colleg. al loro colore: lineare: dell'avorio 1) colleg. nessuno ? superiore al corno dei due casi si il valore dell'avorio tito, paradossale: (ma in ci si riferi tra l'altro, non essendo n? a 'quali' animali il perch?, specificato comprende si tratta di sofistico: reali o simboliche dei materiali); sca, n? a 'quali' propriet? 3) colleg. e corno, non vi ? distinzione come tra avorio un trueco dato che, a guardarli, sofistico, non vi ? distinzione tra vero e falso concernente S. Nell'ipotesi anam?rfica quest'ultimo n. ? ad hominem valido ? il collegamento (cfr. 32); per soste perch? l'argomentazione e corno a nere si che avorio almeno dimostrare pero, bisogna questo, prima equivalgono, e nota vista (cfr. infra successiva). 29 a cura di, Dictionnaire et ro des antiquit?s E. Saglio, Ch. Daremberg, grecques e osso', s.v. 'Avorio in Universale del rist. Graz 1969. Cfr. anche maines, Enciclopedia renderli 28 sof?sticamente nonsense.

VArte I-XV, Novara


dell'avorio, gliati, la cui

1980 (ma 1958), in particolare per le caratteristiche e la diffusione


nei reperti placchette dei reperti (piccole archeologici ? in genere maggiore incise) e in corno presso in avorio statue del alcuni e altri corno. musei

presenza

a intarsio, oggetti l'osservazione compreso

inta oggetti La ricerca ha corne il Bri

tish, il Civico Archeologico

di Bologna,

l'Antiquarium di Murlo e ilNazionale

di Anti

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48 corno, inoltre di di struttura

F. Maiullari

e compatta, di dimensione pi? pi? uniforme in vario di Ho luminoso. conseguenza provato pi? grande, da un lato un supposto incrociando la riflessione ad articolare modo e il valore al corno) dell'avorio valore positivo [i.e. superiore rispetto e sua falsit?), lato il valore nega dall'altro del sogno [i.e. la negativo e del sogno inferiore tivo del corno all'avorio) positivo [i.e. rispetto a delle conclusioni sua verit?), ma volta la troppo giungevo [i.e. ogni e artifici?se, sui vv. ?nicamente elaborate ogni volta che mi soffermavo la 'stranezza'. 560-569 per compr?ndeme a emerger? la fattura dialettica la ricerca ? iniziata Continuando colore il ragiona inserito e analizzato il canto, al cui interno andava del corno il collegamento mento anche a emerger? di P, ed ? iniziato un con Parco; i carico simb?lico hanno materiali entrambi che inoltre, son? simb?licamente e che entrambi del elevato molto appannaggio usato ornamentali Favorio per oggetti (cfr. il potere: pi? decorativi, e statua 141 di 77. citato dell'avorio bellissimo 4, ss.) dipinto, esempio non meno come Farco, la ria, il corno usato per oggetti importanti, a e usato per costumi rituali per un'oggettistica lira, oppure an?loga e sui due ma fatta con Favorio 6-8). La ricerca (cfr. Figg. 3-4 quella simb?lica in ricchi li faceva sostanza, sempre teriali, apparire pi? e certi di statua decorativi il circa 'valore' simili e, mente, per aspetti come riferito alia tradi da risulta ria, intercambiabili, passo questo in Etruria: di intaglio dell'avorio "II procedimento zione dell'intaglio e del corno e forse anche da si differenzia di poco da quello dell'osso e nel materiale d?lia tomba della A Murlo duri. alcuni di quello legni di questi si pu? osservare molto bene Fintercambiabilit? Montagnola, se non identici" di oggetti 30. Nello nella produzione materiali simili, notizie stesso articolo tecniche: si leggono interessanti anche queste constatare in il modo il corno, ? "Per quanto sorprendente riguarda corno veniva utilizzato. Solo una piccola cui tutto Fintero parte veniva a sfruttare su era molto e atiento scartata via e Fartista ogni gettata a tutto tondo o per dei dischi Per produrre intagliare figure perficie. utilizzare la base del corno, perch? solidi e larghi era pi? opportuno di tutto
chita perti di Parma: in corno i re in di gran sovrabbondano presso lunga particolare, quesFultimo, e rari dischi e incise, di discrete lavorate dimensioni, (tra cui placchette in //. 4, 142 sui si dice che ricordano usati dei cavalli per le briglie quanto son? assoluta e molti in avorio di essi a un primo dei cavalli colorato) sguardo dai reperti in avorio (cfr. anche a n. 31). in Preziosi in della produzione Civitate', Poggio artigianale 'Aspetti a cura di E. e tecniche e corno. Arte etruschi, artigiani Formigli, degli in M. Bazzanella, si trovano anche tecniche informazioni p. 22. Interessanti in Ori delle in osso: di lavorazione', di ornamento tecniche Alpi (Catalogo a cura di L. Endrizzi, F. Marzatico, Trento 1997.

sagomati, guanciali mente 30

indistinguibili

oro, Siena

E. Nielsen, osso avorio,

1995, cGli oggetti della mostr?),

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Il sogno essa

e Farco il materiale

49

e a costruire pi? compatto perci? pi? adatto attra In questa si prelevavano sezioni solidi. trasversali zona, pezzi verso stesso modo, il corno. Alio le punte del corno erano pi? adatte e dimensioni. solidi di piccolo di?metro D'altra dischi per costruire corno del la centrale un'anima che spugnosa parte, porzione possiede non si adatta a essere a con tutto fame Di tondo. per figure intagliata av?re Farrista cambiava m?todo. trasversal seguenza, Dopo tagliato mente sezioni il corno, ottenendo della desiderata, prati lunghezza cava anche alcuni rimuovere la 'buccia' per pi? tagli longitudinali si procurava In questo modo delle barrette sottili e incur compatta. essere o raschiate con un coltello, corne nel vate che potevano spianate caso dell'osso" (p. 21). manca un elemento Ai fini delle nostre che considerazioni, per?, in di stabilire modo delle due l'affinit? permetta porte inequivocabile dei sogni basandosi di corno e avorio, ed ? il colore dei due sull'affinit? con ? bianco, il colore dell'avorio materiali. Ora, mentre seppure pic a cole variazioni delF animale di per il corno provenienza, dipendenza e si le variazioni di colore son? decisamente maggiori pu? andar? dal a un colore scuro. A colore bianco ulteriormente di complicare Fipotesi che entrambe le porte affinit? dei materiali, dando per valida Fipotesi siano fatte (rivestite) di lamelle, vi ? poi il fatto che le lamelle potevano essere tinte o no ss. e 5, II testo 583). (per i due casi cfr. 77. 4, 141 non dice milla omerico n? sui colore naturale dei materiali, n? su una con certezza ? sappiamo nell'arte del deco ?sate, tinte, ? ampiamente dai re confermato questo rare-rivestire-impreziosire: una dimostrano di di lamelle che, invece, presenza perti archeologici corno decisamente inferiore a quelle di avorio. L'affinit? avorio-corno, non ? direttamente ? possibile nel testo, ma deri esplicitata quindi, una i re vie via sui stessi: materiali indirette: basata varla per due 1) e sono se corno in levi bianchi, perti archeologici questi, pi? frequenti una via basata su un risultano dalFavorio 31; 2) gati, indistinguibili una mera se che sarebbe di principio ragionamento petizione l?gico, non fosse sostenuta sia sia dal punto dall'analisi precedente, ling?i stica e retorico-narrativa del testo, sia, non da ultimo, dal fatto che il loro eventuale lamelle colorazione. L'unica cosa che che di avorio venivano anche testo parla 31 A di diversit? dei sogni (veri e falsi), ma non parla chiara

aveva

proposito dei ritrovamenti nel sito etrusco di Poggio Civitate

(Murlo) di og
e, ?

e corno come corno di in avorio il Direttore (individuato cervo), dell'Antiquarium getti corno ? chiaro mi conferma il colore di questo E. che, tolta la 'buccia', tipo di Formigli ne risulta se tanto che ? dalFavorio, praticamente indistinguibile levigato, Foggetto vero che i due materiali di averne studiosi f?cilmente confondevano analizzata prima gli la struttura.

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50 mente

F. Maiullari

di diversit? d?lie porte, la quale, ? pi? surrettiziamente anzi, in quanto che non indicata. La diversit? dei materiali, infatti, non si vede, non si a un alla loro struttura, comprende primo sguardo, se si pensa al loro colore tanto meno per cui la corretta indistinguibile, se il canto 19 mette in scena l'apologia deduzione ? la seguente: del e se va ?m in Farte sofistico-ret?rica, il dialogo S-P compreso questo e corno non sussumere che avorio siano affini, bito, non ? possibile dedotta stando almeno alla prima che ? ci? che qui visiva, impressione con il secondo ressa e che Omero sottolinea emistichio del v. 567 infra). Se si uniscono dati aile int? (cfr.

testuali pregnanti specificazioni e di "corni v. 564) [pristou elephantos, tagliato" levigati" v. non si non concludere che alPapparenza [xeston keraon, 566), pu? non v'? distinzione se distinzione tra i due materiali; o, almeno, c'?, ? non ? corne ir?ni una distinzione sofistica, quasi percettibile, proprio camente il secondo emistichio del v. 567: broton h?te ken tis sottolinea ammesso riesca a vedere, idetai "ammesso che qualcuno che si riesca a con quanto, in in ed (la differenza)'; capire specularit? perfetta poi questi di "avorio sono "incerti" e "difficili tutti i sogni, che i sogni, da in v. 562, affermando e subito i al che i so tutti terpretare", dopo, sogni, sono "effimeri": tre termini amechanoi, amenenoi, akritomythoi, gni, se usati al plurale, usati stranamente, per i sogni in gen?rale, quindi assume in prospettiva nonch? la stranezza il suo senso anam?rfica co tra le due porte ? difficile In altri termini, pieno di gioco verbale. a ? tra la i differenza due gliere (perci? impossibile priori distinguere tipi di sogni, bench? vi siano anche dei sogni veri corne quello di Tele corne ? difficile esattamente la differenza nelle parole maco), cogliere e di S tra quelle che sono vere e quelle che sono false, o meglio quando sono vere e e sono dato che da false, quanto quanto quando qualche non fosse altro che per la parte ci sar? pure una qualche parola vera, con due diversi mate sua con O. Pur essendoci porte fatte somiglianza uno escono e dalFaltro escono i veri i da dei riali, quindi, sogni quali di quale materiale 'a (prima) vista' si sogni falsi, ? difficile capire affermando

realt?, P ha gi? detto dei sogni e della loro indistinguibilit?: al v. 560

tratti e da quale d?lie due porte i sogni siano usciti, quindi ? difficile
i sogni son? veri e decidere quando il valore son? falsi; di verit? in altri dei termini, sogni basan

impossibile o sulle si sappia bene che ci dosi sulle impressioni quantunque parole, sono dei come dimostrato dal da P in 4, 796 ss. fatto sogno sogni veri, se si il alla anche che ? falso, parados fine, sapesse (ma, sogno falso, ? vero). salmente ma P S e P son? in simmetria il gioco, che inter perfetta, guida veronica sui annunciare la la dell'arco, per prova rompe, dopo sogni,

capire quando assolutamente

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Il sogno come

e F arco

51

all'ultimo di parola atto, non un atto di abilit? disponendosi un atto cui abilit? da solamente derivare la ve bens? di materiale, pu? teoria sui sogni, In rapporto ? cos? la simmetria S-P rit?. alla riassumibile: S=0, a parole S ^ 0. falsi Avorio=sogni veri (SV). gni Corno=so

AlFapparenza

(SF),

S dice il falso, cio? S ? 0 (Pi), perch? (si vede che) S=0; ma proprio per ch? S=0, S dice il vero dicendo che 0 ? in procinto di tornare (P2).

Ma Avorio (A) e Corno (C) sono -

A2 * C2)
Per

per colore (all'ap indistinguibili par. Ai=Ci) diversi per materiale (in sostanza cui, a prima vista, essendo (At=Ct), risulta SF=SV. A=C

(P2), e non si pu? distinguere in lui ci? che ? falso chiaramente ci? che ? vero (P2), come se da (Pi) Pi=P2; anzi, pi? S vuole essere veri essere tiero deve falso (P2)? pi? vero

S dice il falso (Pi), quindi dice il

(Pi)

F(P,) / V(P2)

SF (A.,)
(A,) ^SV(A,)-._ SF (C 1 1 bV "I aH'aPParenza

\rS
N?V (C.)
nel canto 19 delFOdissea la posizione di sofistico-paradossale ai w. di Penelope Probabil 560-569. il senso della rhesis di Penelope; ad meglio dei eti ed idiomatici, giochi proverbiali, logici anche e simb?lico dell'avo specifico di colore, lavora forma, grandezza, senso ai ele pieno giochi etimologici sfida verbale S-P. Le posizioni di S e P, e derivano due conclusioni opposte il senso si basa su una arguta distinzione tra

9 Fig. Odisseo mente esempio,

Simmetria

e il ragionamento ci mancano altri

sofistico-paradossale riferimenti per capire verbali, giochi corne ed enigmi,

mologici, rio e del zione):

dei Fimportanza indovinelli degli corno solo cosi,

(di quali verosimilmente,

animali,

di quali sfumature un si darebbe ma (da sofismi. anche una alla

phas-elephairomai, schematizzate contrarie), vera sono

keras-kraino, come paradossi in realt? dei

premessa

Il primo,

perch?

del valore di falsit? e di verit?: sono cretese (Pi) ? parola falsa, O ritorna (P2), ? parola
come la vista di S=0 il secondo, dimostra); (O ? gi? tornato, su una tra la materia si basa distinzione del primo, arguta perch? e il loro colore e del corno, (apparenza). pi? complesso ancora delF avorio (sostanza)

di S, ? la sua autoreferenzialit? contrad Nel caso della posizione e la con il del cre dittoria che la rende indecidibile paradosso collega e vero tese (S dice il falso il il dice dice vero, proprio perch? dice perci?

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52

F. Maiullari

il falso); nel caso invece dei sogni, ? la somiglianza delle porte di avo e di corno a rendere se veri o falsi 32. i sogni indecidibili varie ? possibile Con questa ipotesi comprendere incongruenze certi passaggi bruschi del canto 19, in particolare ?, 1, s, ?, (cfr. punti trova teor?a si alia fine della dei P Fultimo dei ?), sogni, quando quali rio 'stacca', spettata, cambia la prova argomento, dell'arco, introduce addirittura in maniera ina stupefacente, il che giorno specificando

32 non ha

La alcun

teor?a

valore

strettamente corno, solo

quello va sia stato bene usato che (ora il corno allude da un corpo alVarco) dopo 'dopo\ alie parole che escono da una bocea la va lente, dato abile, che, rispetto menzognere non mente. basato dei materiali, ? per lent?a del corpo L'esito visivo, sull'apparenza a conoscere tanto di indecidibilit?: il valore lo solo me' del posso sogno poste Lper dopo, a accanto P sembra basato riori; ma sugge questo 'per me', principio sull'apparenza rirne e son? dalla anche falsi porta uno che quelli di corno; ma 'in s?', basato escono sulla dalla sostanza dei materiali: mentre d"avorio, porta son? indecidibili 'in s?' i sogni son? veri son? falsi che quelli se falsi o veri,

come detto in n. 28, ? un sui sogni, ad hominem; argomentazione ma ? uno stratagemma retorico contestuale alia sfida S-P e gen?rale come con la prova a dire: dell'arco subito il annunciata, dopo collegato come corno si dimostra che porta la verit? del sogno, tale, sifa riconoscere di P

e veri, escono come i

'per me'

messaggi
e i suoi ammesso emistichio matura nia,

verbali (falsi) di S che scoccano dalla bocea, dall'arco dei denti (cfr. punti h, r)
scoccano (veri) che corporel dagli il corpo sia ancora abile da mostrarli. v. 567 avere una sfumatura potrebbe assumere una occhi e dal corpo In quest'ultimo g, o, ?), (cfr. punti senso il secondo

all'apparenza

messaggi che del ir?nica

che si riesca rispetto alia prova annunciata dell'arco sfida, rispetto che si riesca a vedere che quel corpo somigliante di essere veramente O'. Per inciso, di far vedere

gi? menzionata, 'ammesso alie porte:

e, oltre alia sfu ambigua, doppia se fosse: di sfida, come sfumatura 1) iro a vedere tra le due la differenza 2) porte'; 'ammesso subito dopo la teor?a dei sogni: aO altri sia in enigmi (ancora) grado e giochi logici di dimostrare, concernenti le

porte. La teor?a d?lie (due) porte dei sogni ricorda ci? che Achille dice a Priamo dei
a caso, estrae vasi posti sulla soglia dell'Olimpo, da cui Zeus, doni per gli uomini son? i vasi..."; al sofi "di due ? id?ntico 527 24, ss.): doioigar [II. tipi tepithoi Yincipit un altro sma di P, il sulle porte, di origine che incerta, quale, poi, ricorda gioco l?gico a si va alla vita, si va alla morte; dice: "Ci sono due porte: da una dall'altra dinnanzi uno c'? un il vero, Faltro il sempre sempre ogni porta guardiano: risponde risponde (due) falso; per essere davanti aile due sicuro porte da fare di passare e ehe pu? a uno dei direbbe dalla fare due che della vita, porta una sola domanda guardiani, la sua porta giunto Le guardiani?". sono que le uniche domande possibili, va alla vita va alla ?". [ev.: che morte] commisurato al contrario della rispo a uno dei due porto sacro a sulla cui spiag Phorkys, racconta Omero che cosa chiede un viandante

domande giuste ste: "II tuo compagno

mi

Il comportamento dell'interrogante sta. Ancora sui motivo d?lie due gia vi era un un mattino all'alba i Feaci

porte: lasciarono

? l?gicamente a Itaca nel 0 ancora

Egitto: 1) luso del Libro dei Due Cammini e del Libro d?lie Porte che illustrano la geo
graf?a dell'Aldil?; defunto poteva 2) la presenza, e uscire entrare nelle (cfr. tombe, anche di una 'falsaporta' il commento aile attraverso Figg. 3-5). cui il ka del

con due a occidente e accessibile antro porte [Od. 13, 109), a oriente e accessibile una Faltra rivolta solo d?i. curiosit? che uomini, Infine, agli agli su due uno della e uno della Verit?, trova in Luciano in cui interpre templi, Menzogna e due curiosit? tava i cit. p. 986), sofista dell'antico (cfr. IPresocratici, sogni Antifonte

addormentato, di cui una rivolta

si

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Il sogno

e F arco

53

o ac in sposa. Nel precipitare, la prova la prendera dopo, chi vincer? non non connesso di celerarsi ? vedere possibile qualcosa degli eventi, con il riconoscimento di S-0 da parte di P e con la confusione che ci? e conoscere ha generato: il fatto di meglio O, fini rassomigliare meglio come e in sce per costituire il massimo rischio per P, che ? frastornata e che con la prova stato di confusione, delParco alza il livello della sfida, la drammatizza o nelValtro vincitrice. e la rende assoluta per venirne fuori in un modo

4. Conclusione: 4.1. L'arte II canto

la sfida sofistica 19

deWaedo,

il sogno, sogno

la cura ai w. 536 ss.

e lo strano

di Penelope

si apre con una dichiarazione di 0 programmatica che egli ha gi? ampiamente dimostrato di possedere fatti: la sua metis gli permetteva di farsi debole fino a essere a essere di Nes zero, annullarsi, scomparire, fingere uguale e mura nemico il di Sotto le di suno, per cogliere sorpresa colpirlo. era in il cre' dello pseudos-dolos, afferma Nestore Troia, 3, 120 ss., O osava competer? con lui. Forse solo la donna ? alPaltezza nessuno di O sulParte sofistica con e con parole la capacita di tenergli testa; Farte sofistica, infatti, ? Peitho uper e come sa la seduzione ? ? Afrodite, suasione", "seduzione", Donna, in astuzia bene Era che ricorre a lei quando vuole Zeus soprawalere ss.: e con tu vinci cui 198 desiderio amore, "Dammi, (II. 14, oggi, e a a sa bene inizia dire Era mortali Corne tutti, immortali", Afrodite). arma segreta per con anche Zeus che ricorre alla seduzione in quanto la conquista la seduttrice, la Donna, trasforman quistare pi? difficile, sanno i forme pi? impensate. Corne bene sofisti che ricor dosi nelle rono aile arti (armi) retorico-seduttive le cose, met per trasformare terle in altra luce, affascinare, confondere. astuzie Il canto 19 celebra lo scontro tra le due migliori delPanti una di un uomo fu in grado di conquistare chit?: la metis che, ?nica, contro la metis di una donna, citt? dopo dieci anni di assedio, fedelt? a che fu in grado di resistere per un periodo esemplare, ogni assedio usare lo il dolos, di forse ancora pi? lungo: entrambi capaci pseudos, un ? al fine di 'persuadere' che modo di le la seduzione, Fawersario, e di vincerlo. e la metis di awincerlo la metis delFuno del Ora, garlo, son? di fronte come due temibili del Faltro schermidori, consapevoli mo e atteso valore di s? del valore delF altro. Hanno da sempre questo e si son? a dovere mento affrontare ineludibile per questo preparan cui si nel la duello verbale, motivo loro per esprime quintes dialogo e del con senza delParte delPalludere allusiva del dire e del non-dire, e ha

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54 dello fondere, siasi polymetis scoprire ? anche senza arte

F. Maiullari

ehe per qual eccessivamente, scoprirsi del sopra-vivere. e del dire che la posizione Per certi aspetti si potrebbe deWaedo non siano diverse e e di la da quelle S che P, pubblico performance a non sia 'solo' il pub delVaedo finalizzata intrattenere-compiacere una a volte ? un sem 'anche' a sfidarlo: che di blico, bens? sfida pi? in cui un trickster-sofista nei limiti sebbene intellettivo, gioco plice

possa
nonsense materiali

sfidare ilp o tere (cfr. punti fi 2.11, 4.2). Ad esempio, Yenigma


del

di P sui sogni, per il fatto che utilizza due ragionamento simboli del potere, oltre a essere rivolto a S corne controargo si potrebbe mentazione che sia anche rivolto al confusiva, pensare a corne a come del potere, dire che 'burlarsf pubblico degli ascoltatori:

pi? uno ha potere, pi? pu? dire (o ha interesse di dire) parole vane,
false, buire volutamente

o senza volerlo, ad esempio di attri per Fabitudine un In II. valore aile parole del potere 1, (cfr. 74-83). maggior e in questa fondo non vi sarebbe nulla di nuovo Omero Fha 'burla', con Ylliade, dimostrato articolata sof?sticamente, buffa, ampiamente se un da riderci anche, non sappiamo po' amaramente, gi? dalPinizio: e da vero e apparso il sogno di Agamennone questi ritenuto perch? gli e Nestore corne Nestore, lo ritiene vero perch? dal sognato impor pi? e mentre i due massimi tante degli Achei; si del potere rappresentanti trarre il pubblico scambiano doveva battute, queste degli ascoltatori diletto dal racconto, ed esserne Faedo Faveva assieme, stupito perch? reso edotto che tutte quelle parole erano vane, dato che il sogno di cgi?' era 'falso', un favore a inviato da Zeus per ricambiare Agamennone suo la quale voleva vendicare il il pi? forte Teti, Achille, figlio, grande a Troia, era rimasto bloccato eroi di che fronte alla grave of per? degli a in di Agamennone ed era andato dalla madre fesa (atimia) piangere sua e riva al mare, la di fare per sfogare vergogna qualcosa pregarla con le sue intercedendo la sedu per lui, di vendicarlo, (ancora grazie ma con un il di favore da il restituir?, peso presso soprattutto zione), come a volte la di nellT Zeus appare figura 'grande Vecchio', liade. come a una pre ? vero c'? da pensare alPaedo anche non va dimenticato a che i potenti che palazzo, perch? con le sue storie erano si permetteva in di stessi 'prendere giro' gli egli storie. che a palazzo ascoltavano In tal senso ? interessante il quelle su Odisseo-Briccone commento di J. Russo (cfr. punto p), entrambi, e il Trickster a Hermes, corne il Odisseo indicato da Ker?nyi collegati meno narrativi divino" "Briccone di 33. Con questi modelli qualcosa - non meno come minimo asettico di delle Muse edificante, ispiratrici senza Se questo trickster
33 P. Radin -CG. Jung K. Ker?nyi, 77 briccone divino. La saga di una

singolare

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Il sogno ? escluso proibiti Per

e Farco che anche l'aedo solo potesse permettersi di pensare. d?lie 'licenze' che noi

55 ci siamo

ed evitando facili psicologismi questo par?grafo, ? narrative del considerare alcune 'anomalie' opportuno (cfr. punto t), non un uno in casi cui il viene annunciato di P: ? dei da sogno sogno 1) corne ma viene raccontato si fa anche oggi direttamente personaggio, caso in cui il sogno si com racconta un sogno 34; 2) ? Fu?ico si quando la prima, quindi pone di due parti, con la seconda parte che interpreta rarissima nei anche 'interna', 3) te un'interpretazione sogni odierni; nuto conto che la prima parte del sogno non ? particularmente difficile tenuto conto poi d?lie circostanze in senso simb?lico, in da intendere un ec cui il sogno awiene, interna al sogno sembra l'intepretazione caso in cui alPinterno ? Fu?ico del sogno vi ? cesso, un inciampo; 4) una considerazione di metalivello sui sogno stesso: questo capita nella tra le due P del dice che sogno, quando (accentuando) giunzione parti e, in forma di excusatio, in oneiro "almeno la stessa (v. 541; specifica: sogno" v. ma con al di rassegnazione sar? ripetuta formula sfumatura 581, o fatalistica; e punto ?); del sogno ? cfr. 5) Fapertura infra nost?lgica numero strana con indicazione del d?lie oche; 6) precisa l'improbabile il commento di P ? strano e lascia il dubbio che si tratti di postonirico e ancora una chiusura a S. ir?nica di sfida rivolta ora in i vari punti, Sarebbe analizzare troppo complesso dettaglio a La frase del punto per cui mi limito queste osservazioni. (4) ? meta P non racconta il sogno se al testo onirico, testuale perianto rispetto un una ne i canoni sintesi condo tradizionali, (o forse fa aggiusta un commento sicuramente 'suV sogno mentre lo racconta. mento), fa Se questo ? vero per (4), ? ancora pi? vero per il commento postoni piange subito singhiozza en per e a vedere le oche uccise

concludere

rico, di cui al punto (6). Ora, in (4) e (6) mi sembrano pregnanti due
Y excusatio nel primo caso e la sfida nel secondo caso. La frase

aspetti:

divinit? fallica degli indiani Winnebago, Milano 1965 (ma 1954). Tra Faltro, nell'inno quarto A Hermes [Inni Omerici, a cura di F. Cassola, Milano 1975) del dio-briccone si
dice te" che ? "ispiratore dei sogni" v. 15). Per altri [pyledokon, a di omert? 'Sui concetto partir? e 'Non vedo, non sento, v. e ehe "sta in aile por 14) agguato [hegetor'oneiron, cfr. imiei concernenti il trickster Hermes, saggi aspetti di storia 51, 2000, dalla Grecia antica', Quad, pp. 77 non il gioco d?lie tre scimmie Re\ Quad. parlo: nelYEdipo

109,

Urb. n.s. 64 (93), 2000, pp. 45-85. 34 Una procedura simile ? presente anche 1) nel terzo sogno di P (20, 88-90),
in sogno con uno simile a O e di aver dice di aver dormito quando onar emmenai, non era un sogno ma ouk ephamen la realt? [epei goduto alThypar pensando ede, v. che 90);

2) nel sogno della 'rincorsa impossibile'


una similitudine onirico, e non cfr. come anche specifico infra). ferimento

(//. 22, 199-201),


di qualcuno

che pero ?menzionato


(per Fimportanza di questo

come
ri

sogno

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56

F. Maiullari

come una excusatio che P si lascia metatestuale (4) appare sfuggire a S un sogno a racconta mentre il sogno S: infatti, P sta raccontando lei 'sa' corne il sogno va 'non' sta facendo un sogno, perianto gi? fatto, accen a finir? e sa anche del sia sogno; quindi, Finterpretazione quale e di cui tuare il "piangere le oche uccise, (v. 541) per singhiozzare" si nel dire ha detto che (v. 537) poco prima compiaceva guardarle, essere 0 ? una bella sfida, oltre a cose a S che lei sospetta ormai queste essere da cui Yexcusatio. D'altra fare imbarazzante, parte, alquanto non tono aliar di Fosservazione rassicurante, comunque postonirica cosa che di per s? ? mata, per dire la sotti 'gi?' pi? che sufficiente in che al risveglio le oche sono ancora di P verso S della sfida gliezza come casa e beccano intorno al alla vasca, il grano s?lito, sempre, in sottolineatura "come facevano (hechi paros per, 553, prob, prima" detto sui sogno, di cui P sa bene dopo quello ehe abbiamo pregnante), un una d'az ? un'ironia, il significato, sfrontata, sfida quasi gioco ma come torero si al risoluta dinnanzi che zardo toro, adagio porta e lo blocca con la sua statuaria. mente, posizione non sono ancora elementi Se tutti questi sufficienti per dire che il momento inventato costruito da P, op al ad ? arte, 'artefatto', sogno a un P di desiderio la seconda che dire pure per sogno parte aggiunga ev. un sogno ricorrente che far? alPinizio fatto in precedenza, (del tipo se non son? sufficienti con di dormir? del canto 20, quando sogna O); met per dire che P inventi questo sogno nel tempo del dialogo S-Eper P del iere alia prova ? almeno lecito sogno, pensare: 1) che, (i.e. S3d, doveva Omero) che Futilizzazione nica narrativa usare il sogno
3o sia Atena Vi a

si sia mai di pi? di quanto saperne molto 2) supposto; essere una t?c del sogno doveva ret?rico-sofistica cosa che in Omero, di ben consolidata gli permetteva veste di in il che secondo differenti 36; sogno 3) registri
metatestuale P (cfr. punto a di questa sostegno e che Atena sia il fatto di un che al

? un'ulteriore terpein

ragione "intrattenere"

ipotesi: all'origine non

2.7),

tro sogno di P (4, 796 ss.), oltre che del sogno di Nausicaa
ma, femminile, sofista; modello ? plausibile supporlo, della reale coppia gnera corne stessa se "intrattenesse" cosa, al fine di divino, anche di Itaca, P con un continuare

(6, 13 ss.). Ma Atena ?, al


protettrice caso nostro suggerisse, con S. solo per O, e consi ? specifico, il che ? la

nell'arte dello pseudos-dolos, quindi, in tal modo sarebbe per P. Atena loro modello canto la sua sofistico, sofistico-onirico, schermaglia del limite e, nel o glielo dialettica

36 Vale
circa

per il sogno di P quanto detto per il suo sofisma-paradosso


a dire pi? della e a causa meglio loro diffusione, attuale d?lie nostre

(cfr. Fig. 9)
conoscenze, in

la difficolt?

caso dei incubatorie. Un'al questo interpretazione, sogni, pratiche a tra cosa ? evidente, del di Omero col pur comunque, sogno: riprova giocare parlando sem di interpreti dei sogni II. 1, 63), non vi fa mai anzi, una volta ricorso, [oneiropolos, non fu capace su un in i che di dei bra fare dell'ironia interpretare interprete sogni figli

partenza per Troia


Nestore lo interpreta

(77.5, 150-151);
ma in modo

nel caso del sogno di Agamennone,


(77. 2, 23 ss.), mentre nel caso

poi, il saggio
del sogno di P,

errato

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Il sogno

e Farco

57

? si la forma classica del sogno in Omero, ma non ? ajfatto personaggio anzi sembra la forma che il Vunica, questa piuttosto 'stereotipata' usa un recare un mes raccontare si tratti di per sogno quando poeta tre al Lo dimostrano due di dei P, quelli di sognatore. saggio sogni non e ancora lo dimostrano di pi? due da intermedian, retti, portati al sogno fatti a esplicito ed esclusivo riferimenti scopo retorico: 1) il ? molto del im della iliadico 'rincorsa sogno primo semplice Fesempio con estrema racconto inserito nel naturalezza: de possibile', quando usa scrive Finseguimento Omero si bellissime Achille-Ettore, quattro una un loro rincorrersi ri delle militudini, affannoso, quasi quali a il sogno e dice: "Cos?, nel sogno, non riusciamo chi guarda inseguir? non a a non riesce chi insegue riesce inse fugge. Chi fugge fuggire, non riusciva non riu a Cosi Achille Ettore Ettore, guir?. raggiungere

sciva a sfuggire ad Achille"

(//. 22, 199-201;

trad. Ciani); 2) il se

a si riferisce al v. 581 esempio Penelope quando, (poi ripetuto e il suo destino in 21, 79), dopo aver annunciato la prova delParco di sua il dalla bella lontano casa, stato, vincitore, seguir? chiunque fosse "Casa di cui pens? che mi ricorder? di tanto in tanto, al aggiunge: condo meno in sogno (en per oneiroy\

4.2.

La La

cura lettura altre

e il racconto anam?rfica

ludico-affabulatorio

ma dei poemi omerici ?pre varie questioni, una Ad la scrittura: ? per per risposta. esempio, suggerisce una cos? senza costruzione narrativa sofisticata possibile immaginare In conclusione, solo Fimportanza la scrittura? ribadisco della sfida e un corne e tra i incrocio di sguardi del gioco speculare, di fascinazioni, e il non secondo Fe il del racconto, Faedo, poeta personaggi pubblico, ma di per s? troppo secondo quazione 0:P=aedo:pubblico, semplice, uno schema a cascata: pi? complesso, forse Odisseo :Penelope aedo : pubblico : potenziali
del

poeta
10 Rinvio della sfida tra

fruitori

Fig.

personaggi

racconto,

aedo,

poeta,

fruitori

potenziali

Finterpretazione tesi sulFevoluzione mico alFOccidente

data

dal sapiente (saccente?) onirico del valore nel mondo postomerico, cfr. il mio

straniero

? come

derisa

da P. Per

un'ipo

dalFambiente antico, in n. 3. cit. studio

egizio-mesopota

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58 Nel vicende e notti neare D'altra corso del racconto,

F. Maiullari a O che narrando pi? volte si allude tanto li che si starebbe blocca, gli ascoltatori, intere ad ascoltarlo; ed ? evidente che il poeta voglia come la componente aedica nella emerge figura di 0, affascina parte, le sue giorni sottoli in pi?

passi odissiaci (11, 333-334

e 368; 14, 387 e 509; 17, 518; 21, 406).

si era accennato alla componente aedica gi? nelVIliade in dell'eroe II. 9, 185 ss., il anzi, bellicoso, irascibile; pi? terribile, stesso al suono della cetra e al ci presenta Achille dedito poeta egli canto della eroi: con questo il "dilettava eterpen egli thymon gloria di suo animo" sua suo la calmava leniva il dolore la 9, ira, per 189), (//. e in attesa che si di essere stato reso atimos da Agamennone vergogna curava la vendetta. Con il canto e il suono Achille medicava, compisse con si potrebbe il suo animo malato, un'accezione di dire, terpo "dilet tare, consolare che ? anche omerica, sebbene (curare)'' esplicitata si 96 dove della funzione ss., parla espressamente Theog., del canto. L'aedo diletta cantando dei canti 'terap?utica' da cu

Esiodo, rativa,

che ammaliano: cantando dei canti che incantano, che 'so come una volta in illo tempore un canto m?gico il dolore, spendono' aveva ...se non si il flusso di dalla ferita di O, curano sospeso sangue come tratta di canti perniciosi in chi dice Eumeo ascolta, 14, 387, per e come ben si sa conoscendo Fesito mortale del canto delle Sirene. Ma affascinano, co resta?o sullo sfondo, pur non essendo degli esiti reconditi, torero dalla che vuole il vincitore visione edificante sui sempre perti e un rea canto nella finzione di il farsi del toro, cosi, almeno attimo, o attore lizza la cura del pubblico sa, ? anche, che, come ogni poeta cura se. stesso all? di tempo, O corne un aedo che cura la sua malattia sfi mortale Perianto, e e corne lui P il dando curando altri, av-vincendoli, gli pubblico, come loro, in fondo, tutti gli ma, Achille, tutti, anche potenzialmente e i corne fa intendere stranieri P Tra O Faltro, punto (cfr. 1). girovaghi, non si e corne straniero racconta volta che le presenta ogni gir?vago sue storie? Tutti tutti virtualmente che da hanno aedi, quindi quelli questi, una storia, di s? e/o di altri, edificante e/o sconvolgente. e tempor?nea incarnazione occasionale della "Voce" Pheme, 37 cura la co di bocea in bocea diffonde Ossa che correndo le notizie, tra si po munit?: ed ecco la Voce rese noti ifatti volando gli uomini, raccontare Tutti
Ma anche da cui aude, in incantesimo", personificata la ferita del guarir? cinghiale. terzo A sando Finno (v. Apollo e curano. A proposito incantano" nan con e con la vista, il colt ello con 37 audao ado "cantare", aoide cantare", "canto, "'parlare, del "canto di invece, capace m?gico" (epaoide) si era detto in 19, 457 (cfr. punto proprio p). Parafra si dire che i canti "ammaliano, 161), potrebbe thelgousi con il canto con le del curare medici piante m?gico, e a proposito la seduzione di "ammaliare" thelgo cfr. F. Bertolini, erotica,

Aoide:

(le tre medicine delFantichit?) con i filtri e con la voce, magici

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Il sogno trebbe

e Farco

59

dire parafrasando Od. 11, 274. Tutti per? Sirene incantatrici, a mettersi un in al passante pronti gioco ogni volta che vi sia disposto a trueco pur di venirne l'ascolto, ma anche pronti escogitare qualsiasi di av?re di fronte uno pi? fuori vincitori, perch? puo sempre capitare come can abile: nel caso di P, di cui 0 conosceva la metis, variegata, evocata nel suo stesso nome, tra pene di incerto giante, collegamento e simbolo di fedelt?) mandarina" (un uccello pene lops "anatra ma cui da anche forse tessuto", "tessere", "trama, pene forsepenizo .Non ? escluso kizo "ingannare, che la metis di 0 te imbrogliare a stare in messe di P, quindi lo inducesse le reazioni per evi guardia, come tare di finir? con una "mis?rrima morte" [oiktisto thanato), in 24, 34, e come lo stesso Achille indica la morte di Agamennone di s?, aveva detto a 0 nell'Ade, consigliandogli Agamennone, parlando accortezza di conseguenza la massima (11, 387-413): egli che, invi era tato a banchetto stato ucciso da Egisto, Clitennestra, complice come si uccide La sfida dialettica il toro epiphatne S-P, (v. 411). di ir?nico, infine, al di l? di qualsiasi ludico-affabulatorio, aspetto
40disseo aedo, Omero carpentiere: di Clitennestra lasciato un'altra Odissea 17, 384-385', Lexis 2, 1988, pp. 145

164.
38 mente regina Anche nel caso vi ? un'inversione delle con F aedo da questa: da fu superato da Agamennone perch? Sirena ammaliatrice, sebbene diversa parti, i suoi canti ammaliasse di Egisto (cfr. nota la

quella

come toro "alla viene ucciso si uccide alla mangia Cio? Agamennone greppia, di epiphatne. Ma la corrispondenza di questa similitu secondo la resa abituale toia", e per accezione e per materia dato che oltre a dine forse ? ambigua, phatne, ling?istica, senso con cui si trova nelYIliade), vale anche lacuna-la (che ? il "greppia, mangiatoia" cus "cavit?", a cassettoni di una sala dato dalFincrocio in riferimento delle al soffitto e "alveolo s.v. 4Lacunar-Phatnomata'), In (cfr. nel Daremberg-Saglio, (dentario)". con uno e tre le accezioni, il termine ? strettamente chiuso, spazio quindi, collegato diffusione della tauromachia nelFantichit? concavo; ora, se si pensa (cfr. in alFampia a uno non ? in cui si id?neo anche pensare questi spazio svolgevano giochi, fra), illogico e chiuso o meno uno in modo tale da evitare la fuga per gli spettatori protetto spazio pi? non evocare, non ? canto in questo di giochi lin del toro. In altri termini, pieno possibile una o simile, arena cui il delF per quasi phatne alFaperto, guistici, Fimmagine grande come si uc assumere ucciso il seguente anche passo significato: Agamennone potrebbe la strage dei Pretendenti cide toro nelVarena. che per certi versi richiama L'immagine, non in nota n. 19), a pensare che Agamennone di ruoli indicati (con le inversioni magari era seduto a tavola ma venne con atto ?nico mentre ebbe una qualche ucciso possibilit? travi tutte

seguente). 39

di difendersi

(cfr. 11, 388-389,

412-413

e 423-424),

potrebbe essere almeno in parte

e sottolinerebbe A intendere delF evento. phatne Faspetto epico-scenografico plausibile come si accentua, di vile di nelFuccisione tradimento cio?, Faspetto inganno, ugreppia" come toro indifeso mentre si uccide viene ucciso del toro: Agamennone mangia (legato) essere uno dei modi di ucci doveva tradizionali veros?milmente alia greppia (e questo a intenderla, come con si "arena" il toro, tramortendolo dere invece, mazzata); precisa Per accentua vile e sacrilego. drammatica di grandiosit? delFatto, comunque Faspetto

questo secondo significato, pero, al di l? dei numerosi elementi di plausibilit?

(l?gico,

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60 viene

F. Maiullari

anche simbolo d?lie sfide pi? enigmatiche, per il pubblico pi? ri come se fosse e si in cui ? volta l'ultima schiose: volta, quelle ogni se corne mette in gioco lo richiede, la vita l'occasione nella corrida, a lottare con il si dove il torero sfida la morte volta che appresta ogni
toro.

Minusio

(CH)

ci sarebbe di costume), da rendere ulteriore sia del retorico, precisa ragione sia dell'uccisione del toro nella dato ehe finora tauromachia, l'accezione/?/*af/?e=arena, emerso non ? mai sono 1 e altre nelle ricerche simili, aspetto comunque, questo (la Fig. certa Per inciso. Una al del 269 ricorda anche 3, passo intriganti ambiguit? riguardo). un altro crimine, su uuisola si del regicidio: ss., dove parla di anticipazione l'esposizione aveva a corte per intrattenere, dell'aedo che lasciato 'curare' cieco) (veros, Agamennone era stato capace si la regina. di intrattenerla dell'aedo, pero, Egisto, meglio potrebbe linguistico, amorosa usa lo stesso di seduzione di dire, dato che Omero, per indicare Fopera Egisto, con cui si indica note verbo la fascinazione del canto Nel (cfr. le [thelgo) precedenti). caso dell'uccisione di Agamennone, il contrariamente alia comunque, luogo del delitto, ? la sala del banchetto in casa di versione oikonde / deipnissas, kalessas, tr?gica, Egisto: a banchetto hos tis te katektane boun in casa, "avendomi chiamato invitato epiphatne come toro si uccide at ..." (11, 410-411), che per cui c'? da pensare [mi uccise] Egisto uro in casa con un ban di seduzione, allettandolo sua, quasi Agamennone un'opera e vi consumo con la chetto il delitto di Clitennestra. celebrativo, complicit? L'ingenuit?, o Feccessiva e che si deve sicurezza di s?, che in quella sconfina il caratterizzi supporre a funzionare di da monito oltre costi il O, comportamento per Agamennone, polymetis struttura tuisce cosi anche nella del poema il controcanto del suo proceder? dif accorto, fidente sottolinea n. del (cfr. 19). La descrizione la vilt? e il sacrilegio dell'atto in Ospite), chiuso che e alia e complotto e dell'uccisione del re, in ogni caso, era

Re-tornato-vittorioso toro ucciso simbolismo luogo toro

(doppiamente sacrilego e fa al compiersi di un pensare in cfr.

sacrif?cale luogo 1-5 e relativo inoltre commento, f, punti cfr. anche nel Daremberg-Saglio, si dice che i , dove 3.2; 'Taurokathapsia giochi della tauromachia nel mondo alla pi? remota antichit?: greco per il simboli risalgono smo del toro, del toro e uccello, e per altri riferimenti all'avorio ho consultato anche le e E. La sui di Enkomi: Courtois J.-C. J. seguenti reperti pubblicazioni archeologici et le bronze r?cent ? Chypre, Nicosie Va 1986; V. Karageorghis, garce, Enkomi Corpus del corrida, Figg. s.v. sorum ean Antiquorum, Bull-Craters Museum, Cyprus in the G.G. Pierides saggio interessanti in cui 1, Nicosie 1963; Collection, ? commentata la sui torero V. 'Two Mycena Karageorghis, Am. Journ. Archaeol. 60, Cyprus", e ad altre figure 1, insieme simili, Fig. e sull'arena nell'antichit?).

si trasforma

perch? Agamennone come di re rito cruento, alcuni riferimenti al (per

1956, pp. 143-149, in cui si trovano

spunti

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