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[8-11] LAN: local area network: dimensione limitata geograficamente, tipicamente priv ate.

ETHERNET: un unico mezzo capacitivo con capacit elevata che usano tutti quanti, c ondiviso Nella rete telefonica ho un multiplatore , mentre con ethernet ho 1 unico mezzo/ filo con cui collego tutti gli utenti. Ricorda: se mando i dati da stampare ad una stampante, questi dati io li mando a tutti gli utenti nessuno escluso(broadcast).. Se poi quel determinato dato mi a rriva e non mi interessa, lo butto. A differenza che nella prima parte arrivava a uno solo(destinatario) Se 2 persone mandano allo stresso tempo un pacchetto, i 2 si intralciano e non a rriva niente all'access point! (CONFLITTO!) e non parla nessuno. DOBBIAMO RIDURRE CONFLITTI! Quindi ethernet: alta capacit trasmissiva, basso tasso d'errore (ovvio che la ban da >= a quella di singolo utente) Visto che arriva a tutti non serve commutare! BUS, PUNTO-PUNTO .. VARIE TIPOLOGIE DI RETE.. ACCESSO MULTIPLO: LA PORTATA MEDIA DIPENDE DAL CARICO (NUM PACCHETTI OFFERTI AL SECONDO) GENERATO DALLE STAZIONI E DALLE PROCEDURE DEL PROTOCOLLO STESSO Allocazione statica: trasmettere pacchetti solo in un determinato tempo predefin ito (es: radio FM) Allocazioni dinamiche:assegnazione a domanda ,REGOLATA DAL PROTOCOLLO MAC, ridot to grado trasparenza temporale 1) controllata (con collisione) 2) casuale (senz a collisione) 1) questa riesce ad evitare le collisioni --> puo operare in modo centralizzato o distribuito Se il trafico generato aumenta, aumenta anche il numero di collisioni limitando il traffico globale smaltito dal sistema 1.1)centralizzato: banale ; c' un moderatore che dice chi deve parlare Casuale controlli distribuiti 2) limita ma non le elimina le collisioni; riduce il numero di collisioni (es: w ifi) ARCHITETTURA PROTOCOLLARE: LO STRATO DI COLLEGAMENTO E' SDOPPIATO IN 2 SOTTOSTRA TI - LLC , MAC Controllo di accesso al mezzo: STRATO 9 nell'architettura protocollare --> STRAT O MAC ethernet nata come bus bidirezionale, abbiamo anche bus unidirezionale, albero(c ome ethernet), anello Dal modello OSI a quello nuovo con nuovi strati: Lo strafo fisico -> strato fisico(fisico e procedurale) Strato nuovo: MAC ,LLC(parte dello strato di rete) STANDARD LAN : sono americane 802.1 --> architettura(come fatto il sistema) .. di fatto la cornice per i rest anti standard 802.2 --> STRATO LLC standard MAC--> tanti sotto lo stesso LLC ; a parit di strato LLC, posso sceglier e diversi strati mac a seconda di quello che mi serve. 802.3 ethernet 802.11 WIFI Ethernet si ferma a 500mt ma il problema protocollare! LLC: nato per gestire gli errori; fa anche indirizzamento , con controllo d'erro re, con/senza connessione, poi hanno messo TCP/IP e l'hanno tolto.IMPORTAQNTE:IN DIRIZZA CON CORREZIONE D'ERRORE. Nelle LAN non si fa pi controllo d'errore.. si fa LLC SNAP e si gestiscono eventu

ali errori. DATI DA SAPERE: R: capacit di trasferimento del mezzo di comunicazione, D massimo ritardo di propagazione tra 2 stazioni, L lunghezza UI , A lunghezza canale Numero MAX BIT CHE POSSONO ESSERE IN TRANSITO SUL CANALE= R X D Prendo un mezzo condiviso con bitrate Rbit/s , con ritardo di propagazione D , i l pacchetto ha una lunghezza Lbit , A la lunghezza del canale trasmissivo norma lizzata rispetto a una UI tipica A= (RXD)/L ---> A= D/(L/R) quindi A= (RITARDO_PROPAGAZIONE)/(TEMPO TRASMISSIONE) L/R = TEMPO PROPAGAZIONE ACCESSO MULTIPLO PERFETTO: MAX_PORTATA= (MAX_PORTATA_MEDIA)/(R) ---> MAX_P= 1/(1 +A) INVECE MAX_PORTATA_MEDIA= (LUNGHEZZA)/(RITARDO D+ (L/R) ) Determinare le prestazioni del sistema(problema accesso multiplo): passa un tizi o alla volta, butta pacchetti senza fermarti, ritardo uguale per tutti Quanta roba passa al massimo(efficienza)? (Lbit / R_tempo_trasmissione) + tempo di propagazione ; tutti i terminali devono stare zitti fino a quando quello pri ma ha finito e arrivi ci che ho detto a tutti quanti (BEST CASE) PORTATA = l / D + (l/r) --> R + (1/A) R= 1/(1+A) l'EFFICIENZA in % 1/(1+A) -> 100% quando A=0, cio quando D uguale a 0. PER AUMENTARE PORTATA_MEDIA_MAX , SI DIMINUISCE IL RAPPORTO TRA RITARDO DI PROAG AZIONE / TEMPO DI TRASMISSIONE PER AUMENTARE EFFICIENZA E' UTILE AUMENTARE LA DIMENSIONE DELLE UNITA' INFORMATI VE, COSI' DA AUMENTARE IL TEMPO DI TRASMISSIONE DI UNA UNITQA' INFORMATIVA PROTOCOLLI ACCESSO MULTIPLO CASUALE: ALOHA , CSMA , CSMA/CD ALOHA PURO-> mando e basta, fa una verifica se non sono arrivate=> le rimanda. Dopo che hai trasmetto ,aspetta un certo delay. Se arriva ACK bene, senn ritrasme tti. Se si in pochi funziona bene, ma quando si in tanti iniziano i problemi. Se questa unit informativa dura T, L'intervallo di vulnerabilit 2T; man mano che s i butta roba nella rete, prima esce qualcosa, si arriva a un MAX , si va a zero. Il MAX 18%(?!?!?!) SLOTTED ALOHA (diviso in tanti intervallini) : emetti quando ti pare ma fallo so lamente in certi slot; evitano cos conflitti. L'intervallo di vulnerabilit diventa T. Problemi: non vengono sincronizzati tutti! MAX 38% . GSM -> utilizza ALOHA. NB: L'elemento chiave il ritardo di propagazione.... se non hai un ricevitore ELEMENTO CHIAVE PER NON RIPETERE COLLISIONI: CASUALITA' DELLA DURATA DI INTERVAL LO DI TEMPO DI ATTESA PER NUOVA EMISSIONE(BACKOFF) [15-11] CSMA->accesso multiplo con rilevazione di portante: Prima di mandare unit informa tiva ascolti se qualcuno sta gia parlando (se parla non metterti a parlare anche tu) X SENTIRE Se qualcuno parla ascolti se esiste una portante . Se io desidero emet tere informazione, ascolto se il canale occupato. Se libero mi ci metto, altrimenti vado dopo; CSMA LIMITA collisioni(segnale elet trico sovrapposto) MA NON LE ELIMINA DEL TUTTO del tutto perch devo considerare i l caso del ritardo di propagazione. Prima di trasmettere, ascolta se c' qualcuno(sempre se ho un ricevitore e ricevit ore/trasmettitote abilitati in contemporanea). CSMA: PUR ASCOLTANDO IL CANALE PER UN TEMPO SUFFICIENTEMENTE LUNGO, NON RIESCO A D EVITARE COLLISIONI Quando il canale si libera non posso trasmettere subito dopo (evito cos fase di s tallo) .. Devo fare 3 procedure: 1)UNO PERSISTENTE: si trasmette subito ma crea problemi

2)Quando il canale si libera non emetti subito ma aspetti un tempo(estratto) cas uale e poi trasmetti; non sempre meglio questa perch se siamo pochi potrei attend ere inutilmente 3)Uno-persistente: regolabile.. Con probabilit P trasmetti subito, con (1-P) rita rdi. Dopo le procedure, per rendere il sistema stabile: la prima volta che provi ad e mettere estrai un numero casuale compreso in un certo intervallo( da 0 a T) Se hai una collisione e hai incidente, la prossima volta che estrai il numero ca suale lo estrai da 0 e 2T. Se dopo hai ancora una collisione, estrai da 0 a 4T ; pi gente e piu collisioni c i sono piu attese da parte degli utenti (sistema a FEEDBACK) Fai questa cosa fino a 16 passi. (sempre raddoppiando) e viene detto ALGORITMO D I SUBENTRO Dopo 16 collisioni dichiari che c' un errore sulal rete e quindi la rete non funz iona. Tutto ci rende la rete stabile. SVANTAGGIO: una persona in coda da tanto viene messa in coda con posizione ancor a piu grande con maggiori tempi di attesa. CSMA(IN SINTESI)-->Canale vuoto= trasmetti , canale occupato= non trasmetti , ca nale che si libera = ALGORITMO DI SUBENTRO .. a differenza di ALOHA , guarda pri ma di attraversare. Per migliorare: Ascolto prima di parlare e anche mentre parlo. Mentre mando roba mi metto in ascolto per vedere se ci sono collisioni. COME ACCORGERSI DELLE COLLISIONI?Avr un segnale che maggiore della tensione: se i o rilevo che il segnale che sta sul bus > del picco del segnale che sta sul bus. Altro caso :=0 , altro caso(2): segnale non deve attenuarsi sotto la met dell' ampiezza; QUANDO E' INUTILE SFRUTTARE LA COLLITION DETECTION ?Se la trasmissione dura poco non serve; se i pacchetti sono piccoli (o pochi utenti) diventa inutile! CD=Collition detection: UTILE quando ho una trama molto grande SE IL TEMPO PER TRASMETTERE TRAMA E'< (D+T1+T2+B)E' INUTILE FARE CD perch te ne a ccorgi troppo tardi . nb:t1 il tempo di rilevamento di collisione nb2: qui c il limite di 500mt L(LUNGHEZZA BIT TRAMA)> R(2D+T1) --> CD E' INUTILE FARLO QUESTO E' IL PROTOCOLLO DI ETHERNET!!!! In sintesi->pRENDO I DATI CHE ARRIVANO DA SU, TOLGO LA PDU di strato, rimando al lo statro fisico. Se il canale libero ok , senn parte l'algoritmo di subentro Se non rilevo collisioni vado avanti, se rilevo collisione mi fermo e mando un p acchetto speciale a tutti cos da fermarsi. Riparte l'algoritmo di subentro per qu ando riemettere. NB:la lunghezza della pdu non inferiore al valore minimo, 2 pdu consecutive sian o separate da un intervallo di durata non inferiore ad un certo valore. LO SCOPO DELL'ALGORITMO E' QUELLO DI RENDERE CASUALE L'ISTANTE DI RIEMISSIONE DE LLE MAC-PDU CHE HANNO SUBITO COLLISIONE. Quindi: CSMA/CD= nome protocollo , ETHERNET = un protocollo commerciale che usa il protocollo CSMA/CD CSMA/CD: A PARITA' DI LINGHEZZA DELLA MAC PDU E CAPACITA' DI TRASFERIMENTO , TUT TE LE STAZIONI RIESCONO A RILEVARE ERRORE IMPONENDO UN LIMITE SUPERIORE AL RITAR DO DI PROPAGAZIONE MAX. HUB: oggetto a cui si connette cavo; quando manda un segnale, l'hub lo rimanda a tutti. Separare la rete in 2(o piu parti) BRIDGE: Saper leggere indirizzi, sapere quale stanno dentro/fuori (di destinazio ne) e mandare fuori quellio che stanno fuori; in pratica un commutatore SWITCH=? NB: un hub che va a 100mbit diverso dal dire del funzionamento di switch a 100mb it . In generale: lo switch un dispositivo pi "intelligente" dell'hub: in rado, se opp ortunamente configurato, di instradare i pacchetti di dati in modo logico, ovver

o distribuisce al singolo pc i soli dati che ha richiesto (a livello di protocolli ), evitando di fatto un eccessivo broadcast sulle macchine come invece fa un hub . se guardi i livelli osi, l'hub al livello 1 (fisico) e gli switch generalmente a livello 2 (anche se ci sono switch molto potenti che lavorano anche a livelli s uperiori integrando talvolta anche le funzioni tipiche dei router). SPANNING TREE: algoritmo che va a tagliare logicamente dei collegamenti: si acco rge dei loop e lo specifico collegamento lo rende inutilizzabile per certi mitte nti cos da non avere cicli (loop) . Il protocollo di instradamento deve imparare ad EVITARE LOOP. Possiamo connettere piu switch ethernet tra di loro., crei dei personi pi lungi loop . Il pacchetto non si ferma pi! Entra in gioco lo SPANNING TREE. Scopre l'albero minimo della rete. Mette in sta to di blocco/stanby lalcune porte di switch. NB: NON STACCO IL FILO perch mi pu tornare utile in caso di guasti.. Se un altro r amo si "taglia" -> SPANNING TREE se ne accorge, fa 1 albero albero, riapre la po rta e tutto rifunziona nuovamente. Ethernet: esempio di rete area locale, con protocollo MAC ad accesso casuale: ce rca di limitare le collisioni ma non riesce ad evitarle del tutto. IN UNA RETE ETHERNET E' IMPOSTO UN LIMITE SUPERIORE ALLA LUNGHEZZA DELLA MAC PDU [27-11] PROTOCOLLO MAC AD ACCESSO REGOLATO: riesco ad evitare completamente le collision i; un protocollo distribuito Come? Sfrutto un TOKEN come fosse una "bacchetta dei corridori" : chi ha il toke n , che viene fatto girare, pu parlare. Se il token unico NON HO MAI COLLISIONI! Devo comunque stabilire come far girare il token in modo che tutti possano parla re. Devo definire i dettagli: ordine di consegna, tempo max per singolo user etc .. Token ha prestazioni migliori di internet, MAI COLLISIONE, NO LIMITAZIONI DI DIS TANZA. Token viene comunque usato quando si ha bisogno di sicurezza in una comunicazion e (proprio per avere al 100% in situazioni critiche di avere collisioni) Come lo trasferisco? Inizialmente nasce su una rete ad anello--> TOKEN RING Parliamo per di token BUS(piu difficile): Come distribuiamo il token sul BUS? For miamo un anello logico. Siamo tutti sul BUS Quindi mando un pacchetto e arriva a tutti(RICORDA CHE E' UNA LAN QUINDI MEZZO C ONDIVISO), do 1 numero a tutte le stazioni creando un anello logico. 1->2->3->5->4->1 (ANELLO LOGICO DOVE OGNI STAZIONE PASSA IL TOKEN) Il TOKEN E' UN PACCHETTO => io passo il token mandando un pacchetto a qualcuno. Ci sar 1 pacchetto che avr tra i campi il campo di controllo il cui se dentro ha una particolare configurazione bit allora un TOKEN.Se io mando un pacchetto TOKE N a lui, allora sto trasferendo il token a lui. Come faccio a fare l'anello? NON E' STATICO. Ogni stazione deve sapere SOLO a ch i lo devo dare e da chi mi arriva. Quale cose bisogna fare? Definisco "tempo di ciclo" il tempo che intercorre tra 2 visite per token alla stessa stazione. (Somma dei tempi di propagazione + tempo tenuto token ciascuno(tempo emissione P DU) ) FUNZIONI DEL PROTOCOLLO: Che deve fare protocollo?Inizializzare ring(???)--->Se accendo rete, come partiamo?Chi lo prende il primo TOKEN?Se entra uno nuovo come lo inserisco? E se va via uno? e se c' errore? Classi di servizio

FORMATO MAC PDU: VEDI SLIDE PAG 55 FORMATO MAC PDU TOKEN: VEDI SLIDE PAG 55 INSERIMENTO. Ognuno delle persone gia dentro deve consentire a qualcuno di inser irsi. Oltre ad avere il TOKEN, ogni tanto devo pormi il problema se qualcuno dev e entrare. Mando una trama speciale: "solicit_successor"-->QUALCUNO VUOLE ENTRARE? Se devi entrare entri dopo di me.Se non risponde nessuno, mando il token al prossimo che deve riceverlo. Se mi risponde nvece uno solo, mando una trama speciale SET_SUCCESSOR con l'indi rizzo di quello che vuole entrare. Visto che la trama la vedono tutti, lui vede che io gl ho mandato la trama set_s uccessor con il suo indirizzo e deduce che il suo predecessore sono io. Il vecchio successore si "sposta" di uno e aggiorna il predecessore con quello a ppena entrato; quello appena entrato ha cos il successore. Se provano in tanti (e quindi capiterebbe una collisione) mando una trama RESOLV E_CONTENTION x risolvere.. Aspetto 4 slot(1 slot= tempo andata-ritorno) . Parte cos la sfida affinch ne entri 1 solo: regole: si guardano i bit di indirizzo MAC di ciascun contendente: Coloro che hanno i primi 2 bit indirizzo pari a 1 1, rispondono il primo slot. Quelli che hanno 1 0 secondo slot , Quelli che hanno 0 1 terzo slot Quelli che hanno 0 0 quarto slot Ma se sono uguali i primi 2, guardo i bit 3,4 -->e uguali 5,6 e cos via finch ne r imane uno (no uguale indirizzo mac) Questo "campionato" risolve i conflitti per l'inserimento DISINSERIMENTO NELLA RETE: ci sono 2 alternative: 1)Vado via dalla stazione, il token viene perso (la stazione successiva non rice ve nulla) creando un problema alla rete. 2)Prima di andare via, mando una trama set_successor al successore. Quando vogli o andare via aspetto prima che mi arriva il token(1ms) quando arriva il token ma ndo al successore la trama set_successor e gli dico quale il suo nuovo predecessore e l'anello si ricrea. Che succede in caso di inizializzazione quando nessuno ha il token?Se uno se ve va via facendo perdere il token alla rete? Parte una sfida: dopo un certo timeOut emetti una trama chiama CLEAN_TOKEN. Aspe tti 0,2,4,6 slot , qualcuno vince la sfida e si prende il token. Chi vince dice QUALCUNO VUOLE ENTRARE? e riparte la sfida di prima. IN GENERALE quandouna stazione ha un token e ne arriva un altro, rilascia il tok en . Quando ho il token e devo passarlo ad una stazione, nel momento in cui lo rilasc io rimango in attesa se effettivsmente l'altra stazione lo prende. Se non si verifica ci, allora la stazione che ha rilasciato il token manda una tr ama who_follows. CLASSI DI SERVIZIO: sincrona(variabile: tht TOKEN holding time, classe 6..quanto tempo posso tenere token) ,Es: n stazioni -> n*tht(tempo che ho token) = token rotation time(tempo ritorno token) asincrona urgente(tht token rotation time, classe 4), asincrona normale( asincrona senza speranza (DA RIVEDERE SLIDE + SENTIRE MIN: 35.00 circa) TOKEN RING: stessa cosa ma in una tpologia ad anello. In cui l'anello logico e f isico coincidono. La differenza(fisica) il token bus arriva a tutti sul bus; nel token ring l'anel lo costruito come fossero tanti collegamenti punto punto. Ogni stazione deve inserire e ricevere(e lo fa come accade nel bus) e rimuovere messaggi. Chi lo toglie il messaggio?O il mittente o il destinatario.

Priorit token: Le implemento basato sulle richieste(mentre nel bus basato sui tem pi). Assumiamo che ogni stazione ha una sua priorit. I 2 numeri che stanno nel pacchetto che mando sono la priorit attuale e l altro l a richiesta di priorit a->c (inizio0,prossimo0) b(0,1) vede passare il pacchetto e alza la priorit a 1 . Questa la richiesta per il prossimo token DA RIVEDERE SLIDE FINALI + REGISTRAZIONE MIN 54 [29-11 -->ULTIMA PARTE: INTERNET] Le reti diverse sono interconnesse tra loro da dei commutatori senza stato(state less) .. Una volta erano detti "GATEWAY" , ora sono i ROUTER. RFC:Standard dove sono definiti gli standard internet Rfc importanti:STANDARD TRACK-> come funziona ip,tcp, BEST CURRENT PRACTICE: Guida corretta alla struttura e uso delle standard track EXPERIMENTAL HISTORIC INFORMATIONAL Come si approva un rfc? Lo pubbliochi su un sito e ha validit 6 mesi.. Se viene e saminato e ritenuto ok, viene pubblicato ufficialmente. ARCHITETTURA INTERNET: inter-rete, cio insieme di tanti reti , sotto-reti .. picc ole reti sotto a una piu grande inter-connessione, mette in comunicazione due sottoreti e ha 2 interfacce fisich e vewrso le 2 sottoreti. INTER-RETE:scambio di info tra host, ha un insieme di risorse x far comunicare 2 sottoreti, insieme di convenzioni comuni ARCHITETTURA INTERCONNESIONE: Quando ho 2 o pi reti dove gli strati sono diversi tra loro. ES: RETE SX e rete DX . In mezzo avr un sistema di interconnessione capace di far dialogare le due reti(come fosse un interprete). Sono diversi tutti gli strati? Se fossero tutti diversi, mi servirebbe un GATEWA Y. Se invece ne ho uno o piu strati uguali , ho un sistema di interconnessione t ale da far comunicare. Strato 1 diverso: repeater(Hub) Strato 2 diverso: Bridge Strato 3 diverso: LLC Strato 4 diverso: router Strato MAC : Switch all'interno lan Gateway: tutti Se ho 2 diversi strati 3(indirizzamento) -> Metto un sistema di interconnessione in mezzo, dico a tutti quelli appartenenti al blocco(LAN ETHERNET) dove sono ch e se devono parlale con uno del blocco ok , ma se devi parlare con l'altro blocco devi mandare una comunicazione MAC a questo x ma deve essere una comunicazione ethernet. Dentro il pacchetto fornisci il numero con il quale voglio parlare. Si deve ovviamente chi l'indirizzo di inter-connessione Altro es: se ho reti da attraversare il mittente deve sapere quale seuquenza fa tta e indirizzi 5 sistemi , espressi nella lingua dei 5 sistemi attraversati. Ma a questo punto si pensato di aggiungere un protocollo sopra gli host e sopra i sistemi di interconnessione. Il protocollo dovr fare tutto il lavoro da una ret e all'altra. Il protocollo dovr introdurre un nuovo sistema di indirizzamento(RICORDA: OGNI ST RATO HA IN INDIRIZZO); questo sistema avr sem,pre l'indirizzo MAC e in aggiunta v iene messo l'indirizzo IP..Il mio pc avr cos entrambi.Questo protocollo avr il lavoro specific o di fare tutto da un blocco al mittente. PROTOCOLLO IP: SENZA CONNESSIONE cos da non mantenere stati, adattare una conness ione con l altra. Si limita a mandare pacchetti presi da una parte e buttarli su

ll'altra. IP NON FA NUMERAZIONE BYTE, RISCONTRO ETC NB: Il protocollo IP deve sapere tutto come organizzato internet, cos' da sapers i sempre muovere. Host: sistema terminale(sorgente o destinazione) ha almeno 2 indirizzi ip e una interfaccia di rete, NON FA COMMUTAZIONE pur avendo almeno 2 indirizzi IP Router: ha ALMENO 2 interfacxcxe di rete, ALMENO 2 indirizzi IP. Tanti indirizzi quante interfacce di rete ha; porta fino alla sottorete di destinazione. Instra da tra sottoreti(non diretto all'host). IP: Non deve conoscere tutte le strade interne. Senn internet sarebbe una unica r ete. La rete non gerarchica ; ogni sottorete per IP uguale. Come risalgo da un indirizzo IP(rete) a risalire al macAddress? Forza bruta: Chi che ha questo indirizzo? e lo fa fino a quando lo trova. Come faccio a chiederlo? Lo pu fare tramite il protocollo ARP. (Address Resolutio n Protocol). Sta sotto ip (modo sbagliato) ICMP: Protocollo che governa il funzionamento di ip e gli Risolve errori (sotto a ip ma "sbagliato" in teoria). I messaggi che produce ICMP sono trasportati da IP. Insomma, non si sa se metterlo sopra, sotto o affianco(come da slide) ad IP. I MESSAGGI DEL PROTOCOLLO ICMP VENGONO INDIRIZZATI DA UN ROUTER FINO AL SISTEMA DI ORIGINE PER SEGNALARE(AL SIST.DI.ORIG) EVENTUALI ANOMALIE. Strato 4: TRASPORTO(verifica se ci sono errori e ne migliora le prestazioni)--> NEL CASO DI SOVRACCARICO DELLA RETE, SI DIMINUISCE LA DIMENSIONE DELLA FINESTRA DI TRASMISSIONE In ip posso sceglierne 2 tipi TCP: controllo d'errore, flusso e congestione.E' CON CONNESSIONE. FA NUMERAZIONE BYTE DEL FLUSSO DATI TRASMESSO, RISCONTRO E ASSOCIAZIONE DI TEMPORIZZAZIONE ALL E UNITA' DATI UDP: Non fa niente, no errore,flusso e no congestione. Lui fa solo indirizzament o(RICORDA: OGNI STRATO DEVE FARE INDIRIZZAMENTO) Sopra il trasporto ci sono le applicazioni(FTP,SFTP,WEB, MAIL,TELNET) ed rappres entato come strato 5-7. DNS: TRADUCE NOME IN INDIRIZZI IP. Parla con IP ARP: mi dice a domanda : QUALE INDIRIZZO MAC CORRISPONDE QUESTO INDIRIZZO IP?: r isponde---> RARP:DATO UN INDIRIZZO MAC QUESTO E' INDIRIZZO IP. RARP: Quale indirizzo ip corrisponde a questo MAC? IP: sOSTANZIALMENTE fa instradamento e indirizzamento a un livello superiore, fa anche segmentazione e aggregazione. Quando arriva un pacchetto ip e sotto c' una unit dati piu piccola, deve farla a pezzi--> come? ICMP risolve problemi, Controlla i l trasferimento/flusso(on.off) , comunica problemi. NB: NEI ROUTER CI DEVE OBBLIGATORIAMENTE ESSERE IP E ICMP + ALTRO. TCP/udp SONO NEI SISTEMI TERMINALI. OVERHEAD-> LAVORO DI IP: DEFINIRE LO SCHEMA DI INDIRIZZAMENTO IP. Come sono fatti gli indir izzi? Quale il pacchetto di ip?---> DATAGRAMMA datagramma: Che strada fare x arrivare a destinazione? Frammenta l'unit dati quan do non c'entrano su quello che ha sotto. La parte chiave lunga 20 byte. 16 IDENTIFICATION: E' un nome dato a quel pacchetto che caratterizza quel datagr amma; I ROUTER IP FRAMMENTANO I DATAGRAMMI PER ADATTARE I DATAGRAMMI AL FORMATO DELL'U NITA' DATI DELLE SOTTO-RETI A CUI I ROUTER SONO FISICAMENTE CONNESSI IL PROTOCOLLO IP, NEL CASO DI ERRORI RILEVATI NELL'INTESTAZIONE, SCARTA IL DATAG

RAMMA. UN HOST INVIA UN DATAGRAMMA USANDO INSTRADAMENTO DIRETTO SE LA MASCHERA DI SOTTO RETE DETERMINA UNA NET_ID DI DESTINAZIONE COINCIDENTE CON QUELLA RETE LOGICA DOV E APPARTIENE L HOST UN ROUTER RILANCA UN DATAGRAMMA DA HOST_A VERSO HOST_B CON INDIRIZZI MAC: ORIGIN E->INDIRIZZO_MAC DELL'INTERFACCIA R AFFACCIATA SU HOST_B, DESTINAZIONE-> INDIRIZ ZO_MAC DELL'INTERF B MANCANO ULTIMI MINUTI(5-10 CIRCA) IN UNA RETE IP, LA VARIABILITA' DEI RITARDI DI TRASFERIMENTO(RTT) DEI PACCHETTI NON E' DOVUTA ALL'ALEATORITA' NELL'ATTRAVERSAMENTO DI OGNI NODO INTERESSATO DAL TRASFERIMENTO [3-12] Datagramma: Pacchetto la cui lunghezza massima 65535 byte e bisogna frammentarlo ; Si prende e si fa a pezzi. Ogni pezzo di fatto un datagramma. L'intestazione non si puo spezzare , che di20 bytes-> ed IP NON pu funzionare se c' sotto una unit piu piccola di 20 bytes. Siccome non si spezza, come si fa? Il datagramma superiore viene fatto in 3 pezz i. Oggnuno 1 datagramma. Il primo ha la stessa intestazione con alcuni campi diversi(es: identification x xx) (dot fragment = 0) more fragm=0 frag off = 0--> dove stava il primo bute de l pezzo nel datagramma originar FRAG OFFSET: IDENTIFICA LA POSIZIONE DEI DATI CONTENUTI IN UN FRAMMENTO ALL'INTE RNO DEL DATAGRAMMA ORIGINARIO Il primo pezzo ha lo stesso header, stesso identific , dot frag= 0 more frag = 1 (primo frammento di una serie) frag off=0 Secondo pezzo , stesso id, dot=0, more frag=1 , frag off=n1 (cio il primo byte st a alla posiz m1 di quello originale) Ultimo pezzo. More fra=0, frag off=m2 (il byte 0 era nella posizione m2 del data gramma originale) Questi 3 datagrammi sono autonomi e gireranno; ip prevede che siano rimessi assi eme a destinazione.Pur uscendo da una sottorete che aveva una unit piu piccola e si trovano una sottorete che ha una unit piu grande, il router non rimette insiem e i pezzi. I pezzi saranno rimessi insieme dal destinatario finale(dal pc). Esso metter insieme i pezzi che hanno stesso identification, li mette in ordine i n base a frag offset, finch il datagramma ha more fragment =1. Li capisce che p l ultimo, se non ha pezzi mancanti li mette assieme e passa via. Es: datagramma=1200 bytes , attraversa una prima rete, la mtu=1500(max trasfert unit)essendo piu grande del datagramma, pu contenere senza frammentare. Nel momento in cui la mtu < della lunghezza_datagramma , allora frammento in 3 da tagrammi distinti .Anche se il prossimo router avr una MTU piu grande, arriverann o comunque 3 datagrammi . Verranno rimessi insieme solo alla fine alla fine del viaggio. sE UNA UNIT DATI A LUNGHEZZA VARIABILE SI ADATTA. SE COSTANTE INVECE AVRA' MOLTA INEFFICIENZA. IP: INDIRIZZAMENTO Posso avere un indirizzo legato ad un luogo fisico , che anche una gerarchia. Pu essere stabile oppure numero mobile(cellulare). Indirizzo c' in ogni strato(ogni strato ha un suo indirizzo). L'indirizzo delle applicazioni: quando un pacchetto esce da tcp, devo decidere a quale applicazione mandarla(skype mail etc); Ip deve decidere se dare TCP/UDP(c osa banale). A LIVELLO MAC ANCHE E' BANALE XKE IL MEZZO E' DIFFUSIVO(TUTTI VEDONO TUTTO). Dov e arrivano i problemi? A STRATO DI RETE perch IP esiste in tutto il mondo. In linea di principio, l'indirizzamento e instradamento c' ad ogni strato. Devo d are un indirizzo legato ad una porta per mandarlo ad una applicazione. Se voglio connettere la rete ad internet DEVE ESSERE UNICO SU TUTTA LA RETE MOND IALE. L indirizzo identifica un host(non uno specifico utente). Per arrivare all'utente dovrebbe passare per tcp e poi per l'applicazione. IP ID ENTIFICA LA MACCHINA.

IP ha una gerarchia: almeno 2 livelli --> livelli= ha un oprefisso e numero di h ost. LE ENTITA' DELLO STRATO IP (NEL MODELLO IP) SONO UTENTI DOVE IL SERVIZIO PUO' ES SERE CON CONNESSIONE/SENZA CONNESSIONE. IPV4: di 32 bit diviso in 2 parti : NET_ID(come fosse un prefisso) e HOST_ID(com e fossero le restanti cifre di un telefono) La divisione tra le 2 parti non fissa. La dimensione di questi 2 campi non fissa . LA SEGMENTAZIONE DI IPV4 PU' ESSERE FATTA DALL'HOST DI ORIGINE E DA TUTTI I ROUT ER ATTRAVERSATI Rete logica= insieme di tutti gli indirizzi che hanno lo stesso prefisso (es: re te logica su roma = 06) Rete fisica= ethernet NB: LE DUE COSE SONO DIVERSE! Nella stessa ethernet potrei avere una o piu reti logiche Possiamo avere 5 diverse possibili classi --> modo in cui diviso il prefisso; I numeri non devono portare confusione; date le prime 2 cifre, non avr mai un num ero dove il numero avr le prime 2 cifre. CLASSI IP: classe A: 7 di prewfisso, 24 di host --> posso avere 128 reti logiche con 16mili oni di host (grosse nazioni-associazioni) CLASSE B: 14 pref , 16 di host -> 16mila reti con 65mila indirizzi CLASSE C: 2milioni di reti, con 256 indirizzi CLASSE D: Indirizzi Multicast( invio uno-molti) CLASSE E: Ricerche NB: IL PROTOCOLLO FUNZIONA CON LA STRINGA IN BINARIO (ma convenziaonale usare il decimale) Schema indirizzamento: Guardando il numero capiamo di quale classe ; dall'indiriz zo deduco la classe e dalla classe deduco la dimensione del prefisso. Guardando il prefisso, scopro la strada da fare. Indirizzi speciali --> 0.0.0.0 (questo host) , 127.0.0.1 (localhost) L'indirizzamento gerarchico facilita l'instradamento; diventerebbe difficoltoso mandare a destinazione senza sapere la strada. Questo per porta sprechi. Questo si dice di tipo CLASSFULL ; guardando l'indirizzo so cdi che stiamo parla ndo. VISTO CHE MAN MANO STANNO FINENDO GLI IP, gli indirizzi forniti dal provider son o di tipo "dinamici". In generale, tutti i servizi usati da casa non sono PUSH ma sono PULL; OGNI SISTEMA CONNESSO A INTERNET HA UN NOME, UN INDIRIZZO GLOBALE IP(INTERNET) E UN INDIRZZO LOCALE MAC(RETE ) MAC tradotto in indirizzo ip da ARP Da indirizzo IP a NOME sfrutto il DNS per scopi mnemonici. MA NON NECESSARIO! NAT: Network address Translation-> connessa a internet, ha un indirizzo ip; Dal punto di vista "fuori" un solo indirizzo. es: pc(con ip) dietro il nat , il nat cambia l'indirizzo sorgente, toglie l'indi rizzo del pc e mette il suo(che valido). Quando sono su internet l'indirizzo che appare quello proveniente dal nat impost o. Lindirizzi instradabili (buoni) sono i ROUTABLE. Il nat, dopo una richiesta(es pagina web) deve consultare una tabella che si scr itto dove avr in memoria tutte le richiesti di ogni singolo pc, prende il pacchetto, toglie l'indirizzo di destinazione(nat) e lo sostituisce con quell o del pc esaminando la tabella di routing. Quindi, dato un indirizzo dinamico fornito dal provider, il nat racchiude i pc d i un a rete e li fa a uscire su internet con un indirizzo. IPV6(indirizzi CON 128bit) CLASSLESS Se il mezzo condiviso e voglio sapere quale indirizzo mac corrisponde ad un cert

o ip ho 3 modi: 1)Se NON condiviso, sfrutto un ARP SERVER , cio un computer che ha tutte le corri spondente 2) algoritmo(ma nn si fa mai) 3) lan condivisa allora lo mando in bradcast Richiesta arp: avr indirizzo mac destinazione=broadcast INDIRIZZO mac sorgente = mio indirizzo mac indirizzo ip destinazione= x indirizzo ip sorgente=IP In sintesi: IP DEVE FARE INDIRIZZAMENTO(DARE INDIRIZZI) E INSTRADAMENTO(VEDI SOT TO) INSTRADAMENTO: ingresso->|commutatore|->uscita La commutazione pu avere con connessione o senza ho algoritmi di instradamento; L'INSTRADAMENTO pu essere diretto(se mittente-dest inatario sono connesse sulla stessa sotto rete logica guardando prefisso) e indiretto(se l'indirizzo destinatario in una rete logica diversa , dove dovr fa re almeno 1 "salto, cio una successione di diretti) Come faccio a capire se fare diretto/indiretto? guardo se hanno stesso prefisso. Come capisco il prefisso? SE CLASSFUL OK, ALTRIMENTI... IP FA ATTRAVERSARE SOTTO-RETI. DEVE INDIVIDUARE LA SEQUENZA DI ROUTER DA ATTRAVE RSARE, NON TUTTI I NODI CHE CI SONO DENTRO! Consiste nel capire e sapere QUALE E' IL PROSSIMO ROUTER? in generale IP NON E' AFFIDABILE, [4-12] Ogni router ha una tabella: per ogni possibile prefisso quale l'indirizzo IP pro ssimo router e su quale interfaccia fisica deve USCIRE. Quindi l'algoritmo: x riceve un datagramma con indirizzo di destinazione = y Estraggo y --> CONTROLLO: Y=X? Allora infitizzato a me. Allora lo apro, tiro fuori il contenuto informativo e lo passo al protocollo che c' scritto dentro(TCP o UDP..) UN SISTEMA PUO AVERE PIU INDIRIZZI! Questo check lo devo fare per tutti i possibili indirizzi che posso avere; nb: c i sono anche indirizzi multicast-broadcast. Vado a vedere campo route option (vedere quale strada prendere e seguire) ..Se v uoto lascio perdere. decremento time to live--> se arrivato a 0 = BUTTALO! ALTRIMENTI VEDI IL PREFISS O dell'indirizzo y: come?autoidentificate oppure vedo tabella maschera sottorete . SE PREFISSO DI DESTINAZIONE= TUO PREFISSO --> CONNESSI ALLA STESSA SOTTORETE , Q UINDI FAI INSTRADAMENTO DIRETTO(chiama ARP , trova indirizzo MAC E LO COMPLETI) ALTRIMENTI VEDI TABELLA INSTRADAMENTO e cerca la riga--> se c', controlli cosa fa re, se non lo trovi vedi se inclusa nella DEFAULT. se non c' nulla nelle righe, dichiara ERRORE INSTRADAMENTO invocando icmp e scriv i al mittente di quel datagramma che non sei stato capace di gestirlo. HOST-> MEGLIO NON AFFIDARGLI COMPITI DI INSTRADARE(SE ARRIVA QUALCOSA X SBAGLIO, BUTTALA!!) . Controlla comunque che quello che arriva buiono o no(butta). tabelle instradaento = DINAMICHE. Perch internet non stabile. La modalit SENZA CONNESSIONE e quindi nessuno vi assicura che l'andata e ritorno faccia la stessa strada. CHI SCRIVE LE TABELLE? Ci sono dei protocolli (detti DI INSTRADAMENTO) che scriv ono NB: INSTRADAMENTO CHE FA IP LO FA IN BASE A UNA TABELLA SCRITTA (fatte o dall'am ministratore se ha una rete piccola o DAI PROTOCOLLO che aggiornano ogni volta). PROTOCOLLI DI INSTRADAMENTO: occorre che i router di tutto il mondo si parlino a ffich scrivere le strade per arrivare strade di tutto il mondo. NON ESISTE UNO SOLO PERCHE' IMPOSSIBILE : si diviso tutto il mondo in sistemi au tonomi SISTEMI AUTONOMI: partizione di rete(insieme di host, router, reti logiche e fis iche) controllata da una autorit amministrativa.

dentro il sistema autonomo ognuno si sceglie come gli pare i protocolli di instr adfamento IP DA UNA NAZIONE ALL ALTRA(esempio) , il sistema autonomo il continente(ESEMPIO ) Il sistema autonomo decidere chi e come scrivere le tabelle di instardamento per quel continente (coloro che mette i cartelli, cio le strade che puo seguire una macchina) Un pacchetto quando viaggia NON SI ACCORGE DI PASSARE DA UN SISTEMA AUTONOMO ALL 'ALTRO SEGUENDO LA TABELLA DI INSTRADAMENTO. dentro i continenti quindi ognuno fa come vuole, seguendo un determinato coordin amento tramite ROUTER DI FRONTIERA ROUTER DI FRONTIERA: CONOSCONO TUTTE LE STRADE DI TUTTO IL MONDO. CHI SCRIVE LE TABELLE ? UN PROTOCOLLO COMUNE DGP chi fa girare i pacchetti RICORDA E' SEMPRE IP! ma non ti accorgi il passaggio d a un sistema autonomo all'altro. Dentro i sistemi autonomi ci sono le reti logiche. I protocolli interni a un sis tema autonomo sono Interior gateway protocol. QUELLI ESTERNI TRA SISTEMI AUTONOMI: EGP (esterior gateway protocol).Dentro ognu no sceglie come gli pare. ESEMPIO INTERIOR: GCP dove la metrica usata=salti (quanti router attraverso) mi nimizzando il numero di salti di router. RICORDA: OGNI ROUTER NON CONOSCE LA TOPOLOGIA DI TUTTA INTERNET, MA PER SCRIVERE LA TABELLA DI INSTRADAMENTO SFRUTTA UN ALGORITMO CHE PERMETTE PASSO PASSO DI AV VICINARSI ALLA DESTINAZIONE questi vengono detti DISTANCE VECTOR Altro algoritmo: PRIMA RACCOGLIE LA TOPOLOGIA, SI COSTRUISCE UN GRAFO(LOCALMENTE ) E DOPO TROVA CON UN ALGORITMO IL CAMMINO MINIMO SU UN GRAFO(detto BELLMAN-FORD ) In entrambi i casi, sono DINAMICI. una volta calcolata periodicamente ricalcolo tutto(anche dopo pochi secondi) riscrivendo la tabella. BGP: LAVORA TRA SISTEMA AUTONOMI: importante-> Consente config statiche manuali e anche politiche di restrizioni. E' in grado di scrivere le tabelle rispettando le politiche che i vari operatori esprimono(nb: I PROTOCOLLI INTERNI INVECE NON SI PONGONO QUESTE DOMAND E). ICMP: NOTIFICA che ci siano problemi ; se c' un problema dice al mitennte l'error e di instradamento e(raramente) dice di fare una strada alternativa MANDANDO UN MESSAGGIO. BGP: PROTOCOLLO SICURO che non accetta messaggi da persone non autenticate(autor izzxqate). Possono modificare le tabelle di questi router solo le persone autori zzate. ICMP: trasportato da IP ;ogni messaggio iCMP in relazione a uno specifico datagr amma. Quando comunica errore(anomalia) lo si fa in riferimento ad un certo(questo) dat agramma. NON SI GENERANO messaggi ICMP in seguito ad errori di datagrammi che trasportano datagrammi di ICMP. INDIRIZZAMENTO CLASSLESS:Ingloba reti logiche di una stessa organizzazione, inse rendo nella tabella di instradamento uan sola riga per tutte le reti logiche coi nvolte. E' possibile integrare reti di qualunque dimesione purch la dimensione di un sist ema aggregato di indirizzi sia potenza di 2. Introducendo la tecnica di indirizzamento classless, la tabella delle classi ini zia a diventare INUTILE. DIFFERENZE CLASSFULL E CLASSLESS: CLASSFULL: le possibili reti sono 3 E LO CAPISCO SENZA USARE MASCHERA CLASSLESS: qualunque (?!?!?!?) lo devo comunicare a tutti con i protocolli (mess aggi)ICMP O PROTOCOLLI INSTRADAMENTO La tabella di instradamento deve contenere anche una maschera

E' necessario che i router [7-1-2014] NAT: Esce su internet con un indirizzo, mentre all'interno ci saranno uno o piu Host. Il NAT smista verso il giusto mittente tramite una tabella dove c' quale host ha fatto la richiesta; quest'ultima definita con protocollo+porta+cosa sto richiede ndo. Il NAT quindi vede informazioni di strato superiore per capire cosa un certo hos t ha chiesto. RARP: CONTRARIO DI ARP-> DATO UN INDIRIZZO DI RETE(MAC/TELEFONICO) A QUALE INDIR IZZO IP CORRISPONDE. SERVER DHCP: il pc cerca un server(se esiste) dhcp e lo interroga; il server ris ponde fornisce 4 informazioni--> 1)indirizzo 2) maschera_sottorete 3) router def ault 4) nameserver DHCP: E' UN PROTOCOLLO, fatto di 4 parti-> DISCOVER(scopre se esiste) ,OFFER(io esisto) , request( richiedo i parametri di sopra ) , ack(ok fornisco) Il pc: scrivo a tutti quanti quale il mio mac(in broadcast) , il server OFFRE l' indirizzo sorgente, il suo mac, la maschera, L'INDIRIZZO DISPONIBILE con il temp o disponibile. L'ack dice che tutto andato a buon fine. SERVER DNS: TRADURRE UN NOME IN UN INDIRIZZO. (mnemonica) DOTTED, DECIMALE, BINARIA -> intesa come cosa. DNS .. CHIACCHIERE VARIE DNS: Fa distribuzione di carico, cio divisione del lavoro in base alle richieste, anche dando una risoluzione diversa in base alla richiesta. Lo stesso contenuto viene replicato replicato in maniera differente. LE RICHIESTE DNS usano Protocollo di trasporto UDP LE RISPOSTE >512 byte(o db) ->TCP ESEMPIO: CONNESSIONE FTP->nAMESERVER_SITO : Prima risolve il nome(LO FA invocand o il protocollo UDP-> chiede al DNS quale l'indirizzo ip di mario.net.com)->(89. 44.2.3) FTP CHIAMA TCP ,TCP VA SU IP, IP VEDE L'IP DI DESTINAZIONE CHIEDENDO SE STA SULL A STESSA SOTTORETE? SE SI, CHIAMA ARP->TROVA L'INDIRIZZO MAC E LO METTI NEL PROT OCOLLO MAC E LO MANDI SE NO->MANDA ALLA ROTTA DI DEFAULT. [8-11-2014] Modello strato 4 - INTERNET Deve rimettere apposto cose non corrette dagli strati inferiori, deve fare instr adamento verso UNA ENTITA' versop sopra (da ci che arriva da strati inferiori). L'indirizzo di strato 4 si chiama PORTA(INTERO POSITIVO). IN UNA ARCHITETTURA INTERNET ABBIAMO UN INDIRIZZO MAC, INDIRIZZO IP, DENTRO IL D ATAGRAMMA C' SCRITTO A QUALE PROTOCOLLO DI STRATO 4 CONSEGNARLO(TCP/ UDP es) POI A QUALE APPLICAZIONE CONSEGNARLO. OGNI STRATO HA UNA INTERFACCIA E CHE QUESTO INDIRIZZO DEVE ESSERE CONSEGNATO. Porte (0->65535) .. le prime 1024 sono WELL KNOW PORT , poi abbiamo le REGISTRAT E , POI DINAMICHE E PORTE PRIVATE TCP SONO PROTOCOLLI CON CONNESSIONE:Durante l'instaurazione si decide su quale p orta operare(quindi dinamica) STRATO 4 ASSEGNA UNA PORTA! UDP: PROTOCOLLO SENZA CONNESSIONE, NON FA RISCONTRO D ERRORE, NON FA RECUPERO DI ERRORE, FA SOLO MULTIPLAZIONE, INDIRIZZAMENTO E SUPPORTA MULTICAST. NON FACENDO RECUPERO DI ERRORE ADATTO PER SERVIZI IN TEMPO REALE(ES: STREAMING) QUANDO VIENE USATO? SE MANDO SOLO UN MESSAGGIO O PER APPLICAZIONI IN REAL TIME. NON C'E' LA RITRASMISSIONE E C'E' MENO OVERHEAD. HA UNA UNITA' DATI MOLTO SEMPLICE: PORTA SORGENTE = 16BIT PORTA DESTINAZIONE= 1 6 BIT ,DATAGRAM LENGHT=16BIT(LUNGHEZZA) , CHECKSUM(16BIT)->PROTEGGE DATAGRAMMA

UDP E INDIRIZZI DELL'HEADER IP ENTRA IL DATAGRAMMA IP(LUNGHEZZA)! TCP: E' AFFIDABILE(A STRATO 4)! FA CONTROLLO D'ERRORE, E' CON CONNESSIONE, E' SO LO PUNTO-PUNTO(NO BROADCAST/MULTICAST) , FA RECUPERO D'ERRORE, FA CONTROLLO DI F LUSSO, FA CONTROLLO DI CONGESTIONE, HA OVERHEAD MAGGIORE E RIORDINA L'UNITA' INFORMATIVA , RIORDINAM ENTO , INDIRIZZAMENTO. SEGMENTI TCP: HANNO UNA INTESTAZIONE DOVE E' OBBLIGATORIO CHE SIA PRESENTE UN CA MPO PER LA NUMERAZIONE DEI SEGMENTI E DEI RISCONTRI PORTA TCP + INDIRIZZO IP = SOCKET -> L'INDIRIZZO COMMPLETO USATO DA UNA APPLICAZ IONE (PUR ESSENDO A STRATI DIVERSI!) ANCHE SU TCP CI SONO LE WELL KNOW PORT. POICHE UNA CONNESSIONE SIA DEFINITA UNIVOCA BASTA CHE SIA DIVERSA UNA DELLE 4 IN FORMAZIONE. (PORTA-INDIRIZZOSORGENTE --> PORTA-INDIRIZZODESTINATARIO) Posso avere quindi diverse connessioni tcp dirette verso uno stesso hosts e stes sa porta , magari proveniente dalla stessa macchina, purch la porta (una delle 4) sia diversa. LA CONNESSIONE E' QUINDI VERIFICATA DA 4 COMPONENTI! UNITA' DATI TCP= SEGMENTI ! --> PORTA SORGENTE | PORTA DESTINAZIONE campo_lunghezza_header perch ci sono le opzioni che lo fanno diventare variabile; ci sono dei bit riservati non utilizzati, ci sono bit di codice , c' WINDOW WINDOW: quando ho una finestra in trasmissione piccola devo aspettare e il colle gamento non utilizzato bene. Devo fermarmi ad aspettare ACk IL CAMPO WINDOW DI UN SEGMENTO TCP SERVE A COMUNICARE A CHI RICEVE IL SEGMENTO Q UANTI BYTES PUO' INVIARE SENZA RISCONTRO; QUESTA INFO PUO' CAMBIARE DINAMICAMENT E ANCHE DURANTE LA CONNESS. PIU LA FACCIO GRANDE, PIU SONO LIBERO SE LA FACCIO TROPPO GRANDE (?!?!?) In internet la WINDOW non si riesce a scegliere bene; TCP consente di cambiare l a finestra in qualcunque istante, anche qualsiasi segmento x segmento. INO OGNI SEGMENTO IL DESTINATARIO DICE AL MITTENTE CHE FINESTRA USARE. PUO' AVRI ARE VOLTA X VOLTA. MASSIMO DELLA FLESSIBILITA'!!! IL TIME OUT IN UNA CONNESSIONE TCP E' REGOLATO PER TENERE CONTO DELLA VARIABILIT A' DEI RITARDI DI TRASFERIMENTO ANDATA-RITORNO. INSTAURAZIONE CONNESSIONE TCP: AVVIENE OPERAZIONE DI SINCRONIZZAZIONE PER CONESN TIRE ALLE 2 ENTITA' TCP DI SCAMBIARSI I LORO INITIAL SEQUENCE NUMBER CHECKSUM: IMPORTANTE ! FA LAVORO SU CONTROLLO ERRORE. URGENT POINTER: SERVE A INDICARE E DARE LA POSSIBILITA' DI MANDARE I MESSAGGI UR GENTI . LA FINESTRA E' ESPRESSA IN NUMERO DI BYTE CHE IL TRASMETTITORE DICHIARA DI POTER RICEVERE. I RISCONTRI DI ERRORE SONO COMULATIVI; IL DESTINATARIO CONFERMA LA RICEZIONE DEL L'ULTIMO BYTE DI UNA SEQUENZA DI DATI RICEVUTA IN MODO CORRETTO, MANDANDO QUALE SEGMENTO SUCCESSIVO SI ASPETTA.