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Poste Italiane spa Sped. abb. postale DL 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.

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Gioved 20 febbraio 2014


anno XLVII (nuova serie)

numero 7 euro 1,20

7
11 Attualit
Social network e giovani Pericolo anonimato
l monito della sociologa Giaccardi: Questi luoghi I sono privi di regolamentazione. L si d sfogo alla parte peggiore di s

Diocesi
Gara canora di Ac Molto meglio di Sanremo
omenica scorsa si svolta la manifestazioD ne musicale con 14 parrocchie in lizza e oltre ottocento spettatori

Visita pastorale
Il vescovo Douglas in parrocchia a San Carlo
onsignor Regattieri incontrer il parM roco don Giovanni Savini e tutta la comunit dal 23 febbraio

Attualit
Belgio, possibile leutanasia ai bimbi. Terribile
n silenzio assordante calato sullaberrante noU tizia dei giorni scorsi. Quale pu essere la motivazione di fondo?

11

Editoriale Rischio effetti speciali


di Francesco Zanotti

Lo Slot Mob sbarca a Cesena. Sabato 29 marzo una manifestazione in citt

atteo Renzi, un Frecciarossa al governo. Speriamo che questo particolare treno superveloce sia dotato anche di freni. S, perch mentre si viaggia si incontrano curve, gallerie, viadotti da superare con necessari e opportuni rallentamenti. Scrivo queste note nel momento in cui il presidente del Consiglio incaricato si accinge al giro di consultazioni con i partiti per dare forma e contenuti al nuovo esecutivo che lui spera di varare e portare in Parlamento entro questa settimana. Sarebbe gi un risultato egregio: una rapidit forse mai incontrata prima. Intanto si possono avanzare alcune considerazioni. Prima di tutto sullaccelerazione compiuta nei giorni scorsi dalla politica nazionale, e in particolare da parte del Pd, con la crisi del gabinetto Letta. In ogni dove, anche durante la trasmissione condotta da Bruno Vespa, il sindaco di Firenze aveva ostinatamente assicurato che non aveva in mente di andare a palazzo Chigi. Pi i commentatori glielo domandavano e pi Renzi smentiva. In pochi giorni abbiamo scoperto le reali intenzioni del leader del Partito democratico. Il segretario-sindaco-presidente ha unambizione sfrenata. Lha affermato lui stesso, facendosene vanto. E un vanto pu essere davvero. Allambizione, pensiamo noi molto modestamente, occorrerebbe aggiungere una sana dose di pacato realismo. Affermare, come ha fatto il premier incaricato, che entro febbraio varer la modica alla legge elettorale e poi si andr avanti con una riforma al mese, lavoro, pubblica amministrazione e sco, rigorosamente nellordine, pu apparire un azzardo. Certamente si tratta di meravigliose intenzioni che per si potrebbero scontrare con la realt di un sistema-Paese da decenni alla prese con una quasi impossibile governabilit. Il rischio degli effetti speciali dietro langolo. Renzi spande coraggio ed energia a piene mani e in ogni occasione. Dispensa sorrisi. Diffonde ottimismo (anche ai mercati nanziari) e desiderio di mettersi in gioco mettendo del proprio. In questa nuova e straordinaria impresa si sta buttando con tutto se stesso, con le migliori arti di chi si sa destreggiare molto bene con i mezzi della comunicazione sociale. Intanto, abbiamo i due mar ancora in stallo in India, i piccoli commercianti e gli artigiani che protestano nella capitale e milioni di famiglie che si aspettano un nuovo miracolo italiano per uscire da una lunghissima e sancante crisi. Per non parlare dei poveri, vecchi e nuovi, e della scuola, altra cenerentola troppo dimenticata. Questo Paese va ascoltato. Non va illuso. Sarebbe un errore imperdonabile.

Resta poco da giocare

PIPPOFOTO

Tutti uniti contro il gioco patologico. In vista dellappuntamento dello Slot Mob che si terr a Cesena sabato 29 marzo, abbiamo compiuto un breve viaggio nelle realt del territorio. In cura al Sert, il servizio che si occupa delle tossicodipendenze, per guarire dalla nuova malattia del gioco, ci sono una quarantina di persone. solo la punta delliceberg, dice il direttore Michele Sanza. Non sono quantificabili i coinvolti nella nuova piaga dellazzardo davanti alla quale, spesso e abbastanza facilmente, si smarrisce il senso del reale. Raccontiamo la cronaca di una serata trascorsa in una sala slot. E poi ci sono le scommesse, i giochi online e i Gratta e Vinci. Primo piano alle pagine 4 e 5

Cesena 13 AllIti proposte per avvicinare al lavoro Longiano 16 La chiesa parrocchiale verso i restauri

Cesena 14 Elezioni/5 Idee e opinioni a confronto Sport 21 Lultimo saluto a Corrado Benedetti

PARTENZE DI MARZO CON COSTA CROCIERE


MEDITERRANEO - 10 marzo con Costa Classica Canarie, Madera, Marocco, Portogallo, Spagna 12 giorni in pensione completa andata in volo, rientro in nave da 499 euro
Informazioni e prenotazioni

EMIRATI ARABI - 21 marzo con Costa Fortuna Dubai, Oman, Emirati Arabi 8 giorni in pensione completa (volo a parte) da 679 euro CARAIBI - 29 marzo con Costa Magica (attraverso lAtlantico) Caraibi, Madera, Spagna, Malta, Grecia, Croazia 20 giorni in pensione completa andata in volo, rientro in nave da 999 euro

CESENA - Gall. Almerici, 3 - Tel. 0547 618511 www.viaggimanuzzi.it

MEDITERRANEO - 16 marzo con Costa Serena Tunisia, Spagna, Francia 8 giorni in pensione completa da 249 euro

Opinioni

Gioved 20 febbraio 2014

Crediti inesigibili, ultimo spettro bancario


rni o t n i d e k n a Bad b
cco il frutto pi avvelenato della crisi, quello che - messo nel cesto - rischia di far marcire tutti gli altri: la valanga di crediti bancari che, per una ragione o per laltra, si avviano a diventare inesigibili. Cio a sparire, inghiottendo una fetta del mondo finanziario italiano. E se questo si ammala gravemente, il contagio non risparmier nessuno. Al netto delle coperture di bilancio, sono poco pi di 70 i miliardi di euro che esistono solo sulla carta, ma che sono in realt gi bruciati. Ce ne sono altrettanti in bilico, ma il buco vero il primo, ed enorme se lo convertiamo in lire: 140mila miliardi Ma come possibile - direte - che le banche non riescano a far rientrare quei capitali prestati, se per chiedere un misero mutuo immobiliare ci fanno ballare una sfinente balalaika? Infatti sono il frutto di anni passati, del primo decennio di questo secolo: quello della follia che stiamo tuttora pagando. Erano gli anni dei colossali prestiti ad immobiliaristi senza alcuna garanzia; dei mutui dati a valori superiori degli stessi immobili; dei finanziamenti a realt industriali o finanziarie che stavano in piedi su montagne di debiti. Anni di operazioni

FOTO ARCHIVIO SIR

Una cifra colossale, 140mila miliardi delle vecchie lire, sperperata da banchieri disinvolti nel primo decennio del secolo. Ora ci rimangono le ceneri di quei soldi dissennatamente prestati. Si valutano le soluzioni tecnico-politiche, purch non si chiedano soldi alle tasche stremate dei contribuenti

Lo Slot Mob sbarca a Cesena il 29 marzo La piaga del gioco dazzardo riguarda tutti: famiglia, scuola, ...
bello vedere la carovana solidale che si sta formando con associazioni, movimenti, sindacati, Chiese locali e persone impegnate nello Slot Mob, iniziativa nata per contrastare il gioco dazzardo. Luigino Bruni, uno dei docenti che ha promosso questa mobilitazione, sar presente a Cesena il 29 marzo, per sostenere questa campagna contro il gioco dazzardo, piaga sociale del nostro tempo. Sono tre le finalit dello Slot Mob: chiedere una regolamentazione in un quadro di liberalizzazione quasi selvaggia, valorizzare i locali che per scelta non hanno scelto le slot, promuovere il gioco sano (biliardino, giochi da oratorio.). Questo coinvolgimento collettivo la risposta ai tempi troppo lunghi della politica. Possiamo farlo seguendo da vicino la proposta di legge di iniziativa popolare con la nostra firma ( ancora possibile presso gli sportelli dedicati in Comune). Avrebbe il significato di dedicare tempo alle nostre istituzioni per riformarle e non lasciarle nelle mani di gruppi ristretti di potere. Consegnare ai parlamentari un testo da utilizzare per la legge di riordino delle disposizioni in materia di giochi pubblici un obiettivo raggiungibile. Rendere riconoscibile e meritevole di stima concreta il locale che ha deciso di non scommettere sulle macchinette ha a che fare con una concezione di uomo e societ che valorizza il bene comune della nostra citt. Curare il cattivo gioco con il buon gioco pu aiutarci a recuperare il valore delle relazioni, pesantemente intaccato dal tempo che i nostri ragazzi e giovani passano davanti a un televisore, un telefonino o un monitor. La partecipazione di coloro che si sono coinvolti in questi mesi con proposte e suggerimenti, sensibilizzando le persone, giocatori e non, ci ha fatto comprendere che questo un problema di tutti, perch incide sulle famiglie, sul tessuto sociale, sulla scuola, sugli anziani, sul benessere e sulla qualit della vita: temi che ci coinvolgono anche se non giochiamo, anche se non abbiamo parenti giocatori.

La fotograa

Luci accese allo stadio Manuzzi, sabato scorso verso la met del secondo tempo della partita Cesena-Palermo. Il sole era ancora alto in cielo, ma i riflettori sono stati attivati ugualmente. Di certo, una curiosit.
Manteniamo insieme la mobilitazione dei territori, delle amministrazioni locali, delle associazioni, dei singoli cittadini in questo momento di grande attenzione sul fenomeno del gioco dazzardo. Ciascuno chiamato a compiere il proprio dovere senza alcun interesse di parte. una battaglia culturale contro una concezione della vita come azzardo, una battaglia contro limpoverimento del nostro Paese: intollerabile pensare che circa il 4 per cento del Pil vada letteralmente sprecato nel gioco. Promuovere le relazioni come primo bene il tassello fondamentale di ogni prevenzione. William Casanova

dissennate, di espansioni territoriali a suon di fusioni e di nuovi sportelli aperti ovunque; anni di stock option pi che generose ad amministratori delegati che avevano come unico compito quello di spremere pi uova doro possibile alla gallina bancaria, per la felicit degli azionisti e, soprattutto, la loro. In pochi si sono arricchiti enormemente; tutti noi oggi rischiamo di pagarne il conto. Fateci caso: confrontate le dirigenze bancarie del 2005 con quelle di oggi. Sono praticamente saltate tutte, anche se con laute liquidazioni. Ci rimangono le ceneri di quei soldi dissennatamente prestati. Ceneri che ammorbano leconomia italiana e che paralizzano il sistema finanziario. Prima venivano nascoste sotto il tappeto dei bilanci; negli ultimi anni la Bce ha costretto tutti a fare pulizia, dapprima chiedendo una maggiore patrimonializzazione, quindi spingendo per unoperazione radicale di verit sui bilanci: quanti sono i crediti ormai sfumati? E quali le coperture? Le banche italiane hanno dovuto sollevare il tappeto ed iniziare a smaltire quelle ceneri. Sono stati chiesti soldi agli azionisti per rendere pi solidi i patrimoni, ora si ritorna dagli stessi azionisti o da nuovi subentranti - per coprire i buchi di bilancio. Ma i portafogli degli investitori vogliono soddisfazioni, non sacrifici, altrimenti se ne stanno ben chiusi. E la necessit di rendere pi saldi i conti ha in pratica paralizzato lerogazione del credito: tanto generosa prima, tanto avara oggi. Leconomia italiana avrebbe bisogno dei soldi delle banche; le banche italiane chiedono soldi alleconomia: un cortocircuito paralizzante. Si stanno quindi studiando rimedi che sturino il lavandino chiuso, cos come gi accaduto in altri Paesi. Escluso - ma non per Montepaschi - lintervento dello Stato (che non ha un euro), si sta ragionando o su una bad bank che raccolga i crediti incagliati del sistema, o sulla cartolarizzazione degli stessi, o sulla vendita a societ specializzate nel recupero. Con effetti tutti positivi: si recupererebbe una parte di un tutto che rischia di diventare niente; si libererebbero risorse bloccate a garantire la copertura di quei crediti; se ne avrebbero di aggiuntive senza chiederle agli azionisti o al mercato. Limportante che non le chiedano alle stremate tasche dei contribuenti; piuttosto si vada a stanare quei lupi di Piazza Affari che hanno sbranato la solidit di banche che sembravano saldissime. Lo sono tuttora, licenziando per migliaia di dipendenti per tagliare i costi, ed erogando prestiti solo a chi i soldi ce li ha gi. Nicola Salvagnin

Gioved 20 febbraio 2014

Primo piano

Cesena Il 20 febbraio la delibera viene messa ai voti in Consiglio comunale


i tavolini allaperto, meno slot machine. La Giunta di Cesena ha varato, ai primi di febbraio, la proposta di delibera, da sottoporre al Consiglio Comunale, con la quale prevede uno sconto del 50 per cento sulla Cosap per i pubblici esercizi cesenati che scelgono di non avere al loro interno dispositivi destinati al gioco dazzardo. E gi previsto che latto venga discusso nella seduta del Consiglio del 20 febbraio. Il provvedimento scaturito dalla decisione dellAmministrazione di aderire alla richiesta in tal senso, avanzata a fine gennaio da unassociazione di categoria. Con questa iniziativa - spiegano il sindaco Paolo Lucchi e lassessore alle Attivit produttive Matteo Marchi coniughiamo due elementi che ci stanno particolarmente a cuore: da un lato il sostegno alle imprese, dallaltro la lotta alla ludopatia, che purtroppo sta assumendo dimensioni sempre pi preoccupanti anche nel nostro territorio: basti dire che, in cinque anni, solo il numero delle persone seguite dal Sert di Cesena per la dipendenza dal gioco pi che quintuplicato, passando dalle 6 del 2008 alle circa 40 del 2013. Ci parso giusto individuare un meccanismo di premio per gli operatori economici che attuano scelte capaci di dare ricadute positive allintera comunit. In questo modo, vogliamo, ancora una volta, dimostrarci una citt capace di muoversi insieme intorno a

Menotasseaibar senzamangiasoldi
Lotta alla ludopatia Gli esercizi che rinunciano allinstallazione di slot machine pagheranno met del canone doccupazione del suolo pubblico
valori forti, che tutti condividiamo. Da un punto di vista operativo proseguono il sindaco e lassessore Marchi - non appena la delibera sar approvata, per diffondere linformazione nel modo pi capillare scriveremo direttamente a tutti i titolari dei circa 300 esercizi pubblici di Cesena per illustrare loro liniziativa. Lo scorso anno sono stati 139 i bar e ristoranti che hanno fatto richiesta di occupazione di suolo pubblico permanente o temporanea, producendo per le casse

del Comune un introito di circa 125mila euro Entrando nel dettaglio, la proposta di delibera licenziata dalla Giunta fissa uno sconto pari al 50 per cento del canone di occupazione di suolo pubblico a tutti i pubblici esercizi di Cesena che non tengono le macchinette per il gioco dazzardo allinterno delle proprie attivit. Per accedere allo sconto sar sufficiente presentare il modello di comunicazione che - dopo leventuale via libera del Consiglio comunale - sar pubblicato sul sito del Comune www.comune.cesena.fc.it. La detrazione partir dal giorno stesso della comunicazione. A tutti coloro che opereranno tale scelta verr inoltre consegnata una vetrofania, con la quale si intende dare una pubblica visibilit a coloro che operano scelte in favore del benessere della comunit in cui svolgono la propria attivit. Da segnalare che la delibera contiene altre due misure di valenza generale. La prima il congelamento dellindicizzazione Istat della Cosap, il cui valore anche nel 2014 rimane ai livelli del 2013. La seconda lintroduzione della possibilit di rateizzare il primo versamento della Cosap, soprattutto per venire incontro a quei pubblici esercizi con occupazioni permanenti, per i quali la prima rata pu risultare di importo piuttosto elevato.

Nel Cesenate 40 persone in cura solo la punta delliceberg


In Italia circa 20 milioni di persone hanno giocato con denaro almeno una volta nella vita, la maggior parte di loro senza sviluppare problemi. Esiste una forma di gioco che pu diventare un rischio e talvolta degenerare in una vera e propria dipendenza patologica, con effetti negativi sulla persona, sulla sua famiglia, sugli affetti e su tutta la comunit. I dati dicono che in Italia le persone che giocano dazzardo in modo problematico sono 700mila; tra queste 300mila hanno instaurato

una vera e propria dipendenza. Il gioco dazzardo patologico dal 2005 entrato a tutti gli effetti tra le dipendenze seguite dal Servizio per le dipendenze patologiche (Sert)dellazienda Usl di Cesena, da sempre impegnato ad assistere chi ha problemi con alcol e sostanze stupefacenti. Nel 2008 i soggetti in carico al Sert.T di Cesena erano 6, nel 2009 11, nel 2010 16, nel 2011 33, nel 2012 39 e da gennaio ad ottobre 2013 gi una quarantina (31 uomini e 9 donne).

Pi in generale si stima, sulla base di dati nazionali, che a Cesena il numero di giocatori patologici oscilli fra 700 e 2000 sottolinea Michele Sanza, direttore del Sert di Cesena -. Quando si parla di gioco dazzardo patologico si possono fare solo delle stime ad ampio raggio, in quanto chi soffre di questo problema difficilmente lo ammette e decide di farsi curare. Quindi le persone in cura presso la nostra struttura sono solo la punta di un iceberg sommerso, la cui grandezza non facilmente denibile.

Usl, a chi rivolgersi Il direttore del Sert di Cesena Michele Sanza mette in guardia dai rischi

Gioco pericoloso per molti. Si smarrisce il senso del reale


Foto Giuseppe Mariggi

Il gioco dazzardo pu degenerare in forme di dipendenza patologica quando si manifesta un persistente bisogno di giocare e aumentano in modo progressivo il tempo e il denaro impegnati nel gioco, fino a condizionare in modo significativo gli altri ambiti della propria vita. Quando un giocatore diventa dipendente, il gioco non pi un passatempo, ma diviene un pensiero fisso che laccompagna per tutta la giornata, la persona non riesce a smettere di giocare e sviluppa un desiderio irresistibile di continuare, nella speranza di vincere o di riguadagnare i soldi spesi. Investe cos nel gioco pi denaro di quanto si potrebbe permettere, spesso contrae debiti, tralascia per il gioco impegni familiari, sociali o lavorativi. Il gioco dazzardo non sempre pericoloso, molte persone giocano in modo responsa-

bile - dice il direttore del Sert, Michele Sanza -. Molte persone, con il tempo, sviluppano comportamenti compulsivi nel gioco, molto simili a quelli che si manifestano con la dipendenza da sostanze. Quando il gioco dazzardo diventa un problema, ha conseguenze pesanti non solo per il giocatore, ma anche per la famiglia e il futuro dei figli, sul piano economico e psicologico. Se il gioco, anzich essere un passatempo, crea sofferenza, se la mancanza di soldi a causa del gioco condiziona sempre di pi la vita quotidiana, se i familiari e gli amici vengono ingannati, molto importante chiedere aiuto al Sert. Laccesso al Sert gratuito e diretto (non si paga alcun ticket n ci vuole la richiesta del medico di famiglia) e possono accedervi in anonimato tutti i cittadini, italiani e stranieri con permesso di soggiorno, anche mino-

renni. La presa in carico della persona con dipendenza da gioco dazzardo prevalentemente di tipo psicologico, con trattamenti individuali e di gruppo. Come in tutte le forme di dipendenza, lassistenza alla persona pu prevedere il coinvolgimento della famiglia o della coppia ed garantito, se richiesto, il pieno rispetto dellanonimato. Chi ha bisogno di assistenza, per se stesso, per un familiare o un conoscente pu rivolgersi al: Servizio dipendenze patologiche (Sert dellAzienda Usl di Cesena, in via Brunelli 540 a Cesena, dal luned al venenerd dalle 8.30 alle 13.30 e il sabato dalle 8.30 alle 12.30. Il numero di telefono lo 0547 352162; mail: sert@ausl-cesena.emr.it Oltre al Sert, possibile anche rivolgersi allAssociazione giocatori anonimi: per info tel. 338 127.1215.

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Primo piano

Gioved 20 febbraio 2014

Sabato 29 marzo Slot Mob in centro a Cesena, hanno aderito tante associazioni
Pippofoto

esercizi si invitati a consumare qualcosa per na manifestazione dare un segno tangibile per contrastare il che il rinunciare al sicuro gioco dazzardo incasso che procura una patologico, la slot machine pu portare a cosiddetta ludopatia. Si forme promozionali che terr a Cesena il 29 marzo partono da scelte coscienti alle 16,30 e partir dal di cittadini e possono in Sincaf di via Marinelli 48 parte compensare i per arrivare fino a piazza mancati guadagni di del Popolo di fronte al decisioni morali Caff Agor e al bar Pappa coraggiose. Reale, tutti locali senza slot Nella piazza saranno machine. proposti ai presenti dei Promotori della giochi dimenticati manifestazione, Slot Mob tradizionali e sotto il per volere usare un porticato del Comune termine in voga negli Luigino Bruni, cofondatore ultimi tempi, sono alcune di Next Economia, parler associazioni presenti nel della realt delle territorio: Verso un mondo dipendenze dal gioco. unito, Cisl Romagna, Verranno eseguiti dei brani Agesci Cesena, Umanit musicali dal maestro nuova, Chiesa cristiana Michelangelo Severi. avventista del 7 giorno. Pacchierini aggiunge che Si sono poi aggregati altre in media un esercente realt, a partire dalla ricava 800 euro al mese Commissione diocesana da ogni slot che ha nel Gaudium et Spes, e anche proprio locale. Alcuni Azione cattolica, Acli, titolari di bar si sono di Arci, Il Mosaico, Citt queste Antonio Pacchierini: Con la crisi le persone giocano sempre di pi. Ci sono anziani che ospitare Nuova, Avvenire, Benigno macchinette, ma hanno Zaccagnini, Scienza e Vita il contratto si sono mangiati la pensione con i Gratta e Vinci. I giovani giocano con le slot machine sottoscritto Cesena, Quartieri anni fa, quando il Cesuola e Oltresavio, Acli, fenomeno era circoscritto Agenzia Avventista Adra, Cvs, invece di mettere da parte pi denaro, gravit della situazione. Slot Mob una e i giocatori patologici quasi Viaterrea, San Vincenzo De Paoli, molta gente ha cominciato a giocare iniziativa aperta, realizzata da cittadini inesistenti. Il fatto che i contratti Amici del monte, Acat, Auser, Cgil, con pi assiduit nella speranza di mobilitati per il buon gioco contro le prevedono penali salatissime per Centro per i diritti del malato, Anglad, vincere. Ma chi vince sempre il nuove povert e la dipendenza dal coloro che vogliono recedere e spesso Istituto di Bioetica. banco. gioco dazzardo. Il dilagante e si tratta di contratti decennali. Siamo gi un bel gruppo - sottolinea In particolare il gioco elettronico, irrazionale affidarsi alla dea fortuna Il gioco patologico trasversale, Antonio Pacchierini, uno delle anime quello delle slot machine, sta creando nuove vittime. Si rovinano colpisce dai pi giovani fino agli delliniziativa - e siamo tutti uniti per unaberrazione del gioco. La persona famiglie, si riempiono i centri di cura anziani. In genere i pensionati contrastare le slot machine e il gioco passa ore e ore guardando uno delle Asl, si arricchiscono le preferiscono i Gratta e Vinci, mentre i patologico. Chiariamo subito: schermo, si estrania, mette soldi in multinazionali del gioco dazzardo e si pi giovani frequentano le sale comprare un paio di Gratta e Vinci continuazione ed del tutto inerte. crea un terreno fertile per lazione Videolottery o i bar con le slot. In alla settimana non ha mai fatto male a Guarda dei simboli passare davanti della criminalit organizzata. Il 29 entrambi i casi - conclude Pacchierini nessuno, ma sappiamo di anziani che allo schermo e, ogni tanto, la marzo avremo come punto di - c gente che si rovinata e ha hanno sperperato cos la pensione di combinazione la fa vincere. partenza e arrivo dei bar che hanno, rovinato la propria famiglia. Tutti un mese. E la crisi economica, Qualcosa si sta muovendo - continua per scelta, messo al bando le dobbiamo impegnarci per contrastare paradossalmente, ha favorito il gioco: Pacchierini - e la gente sta capendo la macchinette dai loro locali. In questi questo fenomeno.

Cristiano Riciputi

Uniti contro il gioco patologico

Cronaca di una serata in una sala slot del comprensorio cesenate. Tra luce bassa, odore di fumo e dialoghi fugaci

Un giovane: Gioco seguendo regole precise. Ma riconosco che il confine labile. E il gestore...

Il banco vince sempre Luci e parole in una sala slot


l numero delle slot a disposizione in sala portafortuna per antonomasia: tredici. Tante sono le macchinette della sala slot da dove ha inizio il nostro breve viaggio in queste attivit che negli ultimi anni hanno aperto i battenti, in netta controtendenza rispetto al restante panorama commerciale. una delle tante nel comprensorio cesenate, non la pi grande e nemmeno la pi piccola. Con le sue luci soffuse, le slot machine lungo tutto il perimetro delle pareti colorate, le comode poltrone in pelle rossa e linsistente odore di fumo ne rappresenta un esempio tipico. C chi entra, si guarda attorno, d un paio di veloci colpi a un qualsiasi pulsante di una delle slot - cos come si potrebbe dare una pacca sulla spalla di un amico - ne raccoglie il saluto con uno speciale giro di luci lead e se ne esce. Niente di pi. Le briciole nel vassoio dei biscotti, a disposizione solo dei clienti che giocano, come specifica uno dei tanti cartelli appesi in sala - tra divieti,

vademecum e a chi rivolgersi se... dicono che altri hanno gi approfittato. Nel giorno dedicato agli innamorati (14 febbraio), c una coppia di giovani che qui trascorre buona parte di inizio serata. Lei gioca e lui guarda. Il faraone, Re Art, Party night lei cambia e varia tipo di slot e lui, galante segretario, si presta allincasso dei ticket rilasciati dalle slot e fa la spola con la colonnina cambia-soldi. Poche parole tra loro, nessuna a chi li ha avvicinati per alcune domande Cos come schiva e sfuggente - la giovane ragazza straniera impegnata a strucare e butn del Mummys gold. Forse - penso - ho proprio bisogno di quel buona fortuna rivoltomi simpaticamente dal giovane addetto allingresso nel momento in cui mi sono avvicinata ai giocatori. E in effetti da l a poco entra un giovanotto il cui abbigliamento dice di una giornata di lavoro trascorsa in un qualche cantiere edile. Sguardo attento e

appena una smorfia alla vicina (vicina?) vincita. Originario di una citt del nord, ha trovato lavoro di recente presso unazienda locale e capita, una volta alla settimana, per venti euro circa di giocata, di fare tappa nella sala, dice il giovane durante una delle poche pause. Mi sento di avere sufficiente autocontrollo. Anzi, ho ben presente lesperienza di un amico della mia citt di origine che fremeva nellaspettare il sabato sera per poterlo trascorrere davanti alle macchinette. Dopo aver perso davvero tanti soldi in poco tempo, e resosi conto che da solo non riusciva a venirne fuori, ha iniziato un percorso di cura. Quello che successo a lui mi fa dire che, giocati i venti euro, mi devo fermare. Dipende con quale mentalit si entra in una sala gioco: qui non c nessuna possibilit di business, il banco vince sempre, la perdita praticamente certa. Ma mi rendo conto che i confini sono molto labili.

FOTO ARCHIVIO SIR

Piuttosto che demonizzare queste sale slot, credo sia meglio puntare il dito contro i Gratta e Vinci - tiene a puntualizzare uno dei gestori della sala - pi alla portata e procurabili con abbondanza di scelta in ogni edicola. La mia mamma cinquantanni fa giocava al Lotto, io faccio qualche legata di partite on line, il gioco sempre stato di famiglia e per questo ho scelto questo mestiere, ma nel rispetto delle regole e sempre in certi limiti. E una vera truffa legalizzata dallo Stato, che incassa il 35 per cento sulle giocate - prosegue il gestore - sono i giochi on line. Conosco un giovane che ha perso 18mila euro con le scommesse on line effettuate dal proprio pc, nel proprio salotto, con accanto i familiari ignari di quanto stesse accadendo. Solo quando la somma persa era diventata ingestibile, ne ha parlato. E la mia preoccupazione ora - ripianato il debito e aperto un percorso di cura al Sert - se vuole prendersi la rivincita?. Sabrina Lucchi

Gioved 20 febbraio 2014

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

Consiglio pastorale diocesano


Domenica 23 febbraio alle 15 incontro in Seminario
Secondo il calendario dellanno pastorale, il Consiglio pastorale diocesano convocato per domenica 23 febbraio presso il Seminario vescovile, in via del Seminario 85, a Cesena. Dopo laccoglienza (ore 15) e la preghiera, il vescovo Douglas introdurr il tema dellAnno dedicato allEucaristia (2015). Alle 16 seguiranno i lavori in assemblea e alle 17 monsignor Walter Amaducci introdurr sui cinque ambiti di Verona. A seguire, laboratori e ripresa in Assemblea. Alle 18,20 riflessioni del vescovo Douglas, preghiera e conclusione.

IL GIORNO DEL SIGNORE


Con la ragione spezzare la spirale della violenza
Domenica 23 febbraio - Anno A VII Domenica del Tempo Ordinario Lv 19,1-2.17-18 Salmo 102 1Cor 3,16-23 Mt 5,38-48
orgi laltra guancia!. Quante volte questa massima evangelica stata assunta come la prova pi eloquente che il Cristianesimo la religione dei deboli, dei vinti, fatta per chi non ha voglia di combattere, di farsi giustizia, di rivendicare il proprio valore, come sosteneva il filosofo Nietzsche. In effetti, linvito a porgere laltra guancia sembrerebbe tradire una resa ingiusta, alimentare il senso della rassegnazione e della passivit di fronte ai torti subti: se uno non si difende, come si potr fermare la spirale della violenza e dellingiustizia? Il sistema legislativo antico in uso presso gli ebrei contemplava la possibilit di farsi giustizia privatamente, senza per superare lentit dell'offesa ricevuta, secondo la celebre formula occhio per occhio, dente per dente, meglio nota come legge del taglione. Anche se, a prima vista, tale legislazione sembrerebbe favorire la violenza, in realt era un tentativo di arginare la vendetta privata, in modo tale che colui che aveva subto un torto non restituisse con gli interessi il danno subto. Ges cambia dal di dentro lorizzonte legislativo: non si accontenta di contenere la vendetta e che venga sostituita con la giustizia o con il buon senso. No, lui vuole che si superi la giustizia e che si arrivi al perdono. Non con un atteggiamento passivo, con una resa, ma, al contrario, con un atteggiamento attivo. Per capire bene cosa significa questo invito, occorre guardare al comportamento di Ges: di fronte alle percosse subite dai soldati durante il processo, Ges non si ribell, n si vendic, ma chiese spiegazioni. questo il senso dellinvito: non alimentare la violenza con altra violenza, non prestarsi al gioco delle provocazioni, ma sforzarsi di spezzare la spirale della violenza con la ragione, con il dialogo. Questo versetto del Vangelo fu preso alla lettera da Gandhi, il padre dellIndia moderna. Anzi, fu proprio questo passaggio a ispirargli la pratica della non-violenza, che diffuse a tal punto da farne latteggiamento di un popolo intero e da condurre, poco a poco, lIndia allindipendenza dallInghilterra, subito dopo la seconda guerra mondiale. Segno che linvito di Ges non vale solo per le relazioni individuali, ma anche per i rapporti internazionali. Alessandro Forte

La Parola di ogni giorno


luned 24 febbraio san Sergio Gc 3,13-18; Sal 18; Mc 9,14-29 marted 25 san Cesario Gc 4,1-10; Sal 54; Mc 9,30-37 mercoled 26 san Claudiano Gc 4,13-17; Sal 48; Mc 9,38-40 gioved 27 san Gabriele dellAddolorata Gc 5,1-6; Sal 48; Mc 9,41-50 venerd 28 san Romano Gc 5,9-12; Sal 102; Mc 10,1-12 sabato 1 marzo beata Giovanna M. Bonomo Gc 5,13-20; Sal 140; Mc 10,13-16

Giornata di inizio Quaresima per giovani e giovanissimi


Domenica 9 marzo, ritrovo in quattro punti alle 14,30
Cosa cerchi? il tema della giornata di inizio Quaresima. Lappuntamento, rivolto in modo particolare a giovani e giovanissimi, vedr la partenza da quattro zone diverse: Ponte Abbadesse dal parcheggio cimitero; Zona Valle del Savio, Dismano e Sarsinate, Alta valle: dalla parrocchia dellOsservanza; Zona Cervese-Ravennate: dallo Stadio Manuzzi; Zone Rubicone-Rigossa e del Mare: dal Seminario. Alle 15, cammino guidato verso lAbbazia del Monte, dove sar rappresentato lo spettacolo Testimoni oculari; a cura di Angelo Franchini. A seguire, riflessione del vescovo Douglas e aperitivo (ore 18,30 circa).

Giovani e adulti, corso diocesano di catechesi


In preparazione al sacramento della Confermazione
Ha inizio sabato 22 febbraio (e si concluder il 5 aprile) il corso di catechesi in preparazione al sacramento della Confermazione, per giovani e adulti. Il corso si svolger presso le opere parrocchiali della Cattedrale di Cesena (piazzetta don Ravaglia, accanto alla chiesa dei Servi), dalle 18 alle 19, ogni sabato. La celebrazione della Cresima programmata per dopo Pasqua. Guider lincontro don Giordano Amati. Per info e iscrizioni, tel. 0547 21173, 339 4228650.

A MESSA DOVE
(corso U. Comandini) Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, Bulgaria, San Vittore, San Carlo, Ruffio, Diolaguardia, Valleripa San Martino in Fiume Santuario dellAddolorata, Madonna delle Rose, Osservanza, Villachiaviche, SantEgidio, Bagnile, Montereale, San Tomaso Bulgarn Cattedrale, San Pietro, Case Finali, San Rocco, Cappella del cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta Santuario del Suffragio, Casalbono Ronta, Capannaguzzo Basilica del Monte, Addolorata, San Pietro, Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, SantEgidio, San Giovanni Bono, Villachiaviche, San Domenico, Calabrina, Calisese, Gattolino, Madonna del Fuoco, San Giorgio, Martorano, San Demetrio, Bulgaria, San Mauro in Valle, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone Torre del Moro Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli Cattedrale, Istituto Lugaresi, Osservanza, Case Finali, San Pio X Cappella del Cimitero Cappella ospedale Bufalini Cattedrale, Osservanza, San Rocco, San Domenico Cappuccini, San Pietro 19.00 San Bartolo, Villachiaviche

Messe feriali a Cesena


7.00 Cattedrale, Cappuccine, Cappella dellospedale 7.30 Basilica del Monte 7.35 Chiesa Benedettine 8.00 Cattedrale, San Paolo, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, Cappella cimitero 9.00 Suffragio, Addolorata 9.30 Osservanza 10.00 Cattedrale 15.00 Cappella del cimitero 17.00 Istituto Lugaresi 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Rocco, Osservanza, SantEgidio 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, Cappuccini, San Bartolo (al sabato alle 8,30) 20.00 San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse), San Pio X, Torre del Moro 20.30 Villachiaviche, Gattolino

Sabato e vigilie
15.00 Cappella del cimitero 15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 15.00 Formignano 17.00 Istituto Lugaresi, Luzzena (primo sabato del mese) 17.30 Santuario del Suffragio, Santuario dellAddolorata, San Vittore 18.00 Cattedrale, San Domenico, Osservanza, Case Finali, San Rocco, Santo Stefano, San Paolo, SantEgidio, Villachiaviche, Diegaro, Madonna delle Rose, Bulgarn, San Mauro in Valle, Torre del Moro, Borello 18.30 San Pietro, Cappuccini, Santa Maria della Speranza 19.00 San Giorgio, Tipano 20.00 San Pio X, Gattolino, Bulgaria, San Giovanni Bono, Calisese, Ruffio, Pioppa, Ponte Pietra, Pievesestina

Bagnarola, Gatteo a Mare, Santa Maria Goretti, Boschetto; 17,30 Cappuccini; 18 San Giacomo Longiano Sabato:18 Santuario SS. Crocifisso; 19 Crocetta 20 Budrio Festivi: ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10 Badia, Balignano; 10 Montilgallo; 11 Budrio, Longiano-Parrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11,15 Crocetta; 18 Santuario Santissimo Crocifisso Gatteo ore 20 (sabato); 9 / 11,15 / 17 SantAngelo: 20 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30 Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8,30 / 10 / 11,15 / 17. Consolata: 19 (sabato); 7,30 / 9,30 Montiano ore 20 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20,30 (sabato, chiesina del castello), 11 Mercato Saraceno 10.00; San Romano: 11; Taibo: 10; Pieve di San Damiano 11,30; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11; Montepetra: 8.30; Linaro: 18 (sabato), 11; Piavola: prefestiva sabato ore 18 (chiesa San Giuseppe), 9,30 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8,30

9.15 9.30

9.45 10.00

Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7 / 9 / 11 / 17; Tavolicci: 16 (sabato); Ranchio: 20 (sabato), 11; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9,30; Quarto: 10,30; Pieve di Rivoschio: 15,30; Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9,30; Civorio 9 San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 18 (sabato); 8,30 / 11 / 18.

Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 18,30 (sabato); 8/ 11.15 / 18,30; Selvapiana: 11,15 (18 sabato); Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10 Verghereto ore 16 (sabato), 9,15 (domenica); Balze (chiesa Apparizione): 8,15 / 11,15 / 18; Montecoronaro: 9,45; Villa di Montecoronaro (al sabato) 18; Trappola: 9,30; Capanne: 11

10.30 10.45 11.00

Messe festive
7.00 Cattedrale 7.30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, Ponte Pietra, Villachiaviche 8.00 Basilica del Monte, San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Pio X, San Mauro in Valle, San Giorgio, Gattolino, San Giovanni Bono, SantEgidio, Calisese, Torre del Moro, Madonna del Fuoco, Macerone, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero, Tipano, San Cristoforo, Roversano 9,00 Istituto San Giuseppe

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 Villamarina, San Giuseppe; 17,30 Conv. Cappuccini, Santa Maria Goretti 18 Gatteo a Mare 20,30 Sala, Villalta Festivi: 8 Bagnarola, San Giacomo, Santa Maria Goretti, Gatteo a Mare; 8,30 Sala, Boschetto; 9 Cappuccini; 9,15 San Pietro; 9,45 Cannucceto; 10 Valverde, Villamarina, Villalta; 10,30 Cappuccini, San Giuseppe; 11 San Giacomo, Sala; 11,15

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Tiratura del numero 6 del 14 febbraio 2014: 7.747 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 17 di marted 18 febbraio 2014

Vita della Diocesi

Gioved 20 febbraio 2014

Incontro al Cantiere 411 delle Suore della Sacra Famiglia, a Cesena Venerd 21 febbraio alle 21 un appuntamento aperto a tutti

In breve
Convegno Maria Cristina di Savoia
Nellambito delle attivit culturali e religiose del Convegno, marted 24 febbraio alle 16 si terr la conferenza del professor don Dante Piraccini che tratter il tema: Perch larte parla di Dio. La conferenza si terr presso la sala Caciaguerra della Banca di Cesena, in viale Bovio a Cesena. Lincontro aperto a tutti.

Pellegrini e forestieri insieme Per riflettere sul tema del viaggio


na prof., una suora, sette ragazze e un musicista ... chi siamo? Siamo i Pellegrini e i Forestieri che il prossimo venerd 21 febbraio replicheranno a Cesena il laboratorio teatrale gi presentato alla seconda edizione del Festival Francescano riminese. Che ci facciamo insieme? Cosa ci accomuna? Il Festival Francescano direte voi! Ma io che sono una delle pellegrine vi dir che dietro levento del Festival c molto altro: c la voglia di stare con e in mezzo ai giovani, lintenzione di dar voce alle paure, alle emozioni e alle gioie della vita degli studenti e... perch no... la passione per la recitazione e il desiderio di fare qualcosa di bello e di prezioso per gli altri. Lavventura del nostro gruppo inizia nellestate 2012 quando a farci incontrare la vita di una Santa ... Chiara... mente Trasgressiva. Chiara dAssisi, una giovane del 1200 che con le sue scelte radicali rompe gli schemi convenzionali per vivere una vita autentica e felice nella preghiera e al servizio di Dio e che tuttoggi con la sua storia provoca nei giovani lo stesso stupore e crea gli stessi interrogativi del suo tempo. Portare in scena la vita di Santa Chiara stata

Incontro-spettacolo
enerd 21 febbraio alle 21, presso il Cantiere 411 V (via F. Mami, 411, Cesena), lassociazione Il Pellicano e la Fuci (Federazione universitaria cattolica italiana) presentano Pellegrini, forestieri un incontro-spettacolo per riettere sul tema del viaggio come metafora della vita, in cammino sico e spirituale. Dalle 21 alle 21,45 ci sar lo spettacolo; seguir un confronto fra i partecipanti no alle 22,45.

unesperienza arricchente. Tra una prova e laltra, sulle note di flauto e violino, abbiamo vissuto tante emozioni, ci siamo ritrovati spesso con la lacrimuccia da donne romantiche e sensibili e ci siamo fatti delle sane risate in nome di una bella e nascente amicizia. Non contenti modestamente degli applausi ricevuti alla prima edizione del festival, siamo ritornati in scena con una nuova proposta e un nuovo messaggio rivolto ai giovani. Questa volta a guidarci non la vita esemplare di un uomo al servizio di Dio; il filo rosso della storia la quotidianit di una giovane doggi in procinto di fare delle scelte importanti per il suo futuro, ma bloccata da tante paure e incertezze, davanti a lei c una montagna da scalare con tenacia, passione e fiducia in se stessa e negli altri. La storia di una studentessa o di un qualsiasi viaggiatore che lungo il suo cammino potrebbe incontrare i pellegrini di questa vicenda e a cui consigliamo di venire a conoscerli non solo per applaudirli, ma anche per condividerne la gioia e lo spirito di avventura. Vi aspettiamo venerd 21 febbraio alle 21 presso il Cantiere 411, in via Mami 411 a Cesena.

San Giacomo di Cesenatico

Incontro di formazione allimpegno sociale


i terr luned 24 febbraio, dalle 18,30 S alle 21,30 (previsto break con piccolo rinfresco) lincontro promosso dalla Commissione diocesana Gaudium et Spes e dal Progetto Policoro, con tema Un mondo diverso possibile. Il percorso di formazione allimpegno sociale e politico rivolto in modo particolare a tutti gli uomini e donne, giovani e adulti di buona volont della Zona pastorale del Mare. Le parrocchie particolarmente coinvolte sono quindi: Bagnarola, Cannucceto, Gatteo, SantAngelo in Salute, San Giacomo, Santa Maria Goretti, Santa Maria Madre della Chiesa (Boschetto di Cesenatico), Sala, Villalta e Villamarina-Gatteo Mare. Lincontro di luned 24 febbraio avr come tema La dignit della persona umana e larcivescovo di Ravenna monsignor Lorenzo Ghizzoni come relatore. il secondo appuntamento del percorso itinerante nelle varie parrocchie e si terr negli ambienti parrocchiali di San Giacomo di Cesenatico. Per info: Giovanna, 349 6069844, William, 329 9057293.

Caritas, a Gambettola incontro Zonale


Si tiene venerd 21 febbraio alle 20,45, nella chiesa di Gambettola e nella vicina Casa del ragazzo, il laboratorio rivolto ai referenti Caritas delle parrocchie della Zona pastorale Rubicone-Rigossa, con tema Comunione nella carit. Alle 20,45, nella chiesa parrocchiale: Veglia di preghiera. Sono invitate le comunit parrocchiali della Zona pastorale; in special modo, coloro che svolgono un servizio particolare: non solo gli operatori Caritas, ma anche i ministri straordinari dellEucaristia, catechisti, lettori, cantori... Alle 21,30, nelladiacente Casa del ragazzo, incontro per gli operatori delle Caritas parrocchiali della Zona, per un momento di verica e condivisione.

Teatro Carisport Cesena: 14 gruppi parrocchiali hanno cantato e ballato...

IL GRUPPO DELLA PARROCCHIA DI SANTEGIDIO HA VINTO LA GARA CANORA DI AC CON LINTERPRETAZIONE DEL BRANO MENTRE TUTTO SCORRE

Azione Cattolica, Gara canora per stare insieme con gioia


andata in scena nel pomeriggio di domenica 16 febbraio al Teatro Carisport di Cesena la gara canora organizzata dallAzione Cattolica. Un gradito ritorno dopo una pausa forzata di oltre due anni dovuta allinagibilit del luogo. Quattordici le parrocchie partecipanti che si sono date battaglia a suon di coreografie, scenografie e interpretazioni a dir poco sensazionali, facendo tutte riferimento al tema della Tre giorni Giovanissimi che si svolta a Padova a fine dicembre: La libert. A quale gioia siamo chiamati?. Alla fine di una serrata competizione ha prevalso il gruppo della parrocchia di SantEgidio con la canzone Mentre Tutto Scorre dei Negramaro, ottenendo

ballato, cantato, recitato sono il futuro e la speranza. Come ricorda papa Francesco, i giovani di Ac vogliono essere realmente protagonisti della storia e anche in questa occasione hanno fornito ottima prova.

RESPONSABILI DI AC E PRESENTATORI, INSIEME SUL PALCO DURANTE LA GARA CANORA. SUL SITO CORRIERECESENATE.IT DISPONIBILE AMPIA FOTOGALLERY

consensi unanimi dai giudici e dagli spettatori. Sono state inoltre premiate la parrocchia di San Paolo con la canzone Stardust per la miglior coreografia, e la new entry Villachiaviche per linterpretazione canora con il pezzo africano Salelaka Mokonzi. Infine, nota di merito alla Zona Mare che si aggiudicata il premio per la miglior inerenza al tema grazie alla canzone la libert interamente scritta da loro sulla base di una hit degli One Direction. Infine, un plauso particolare a tutte le parrocchie che si sono messe in gioco ancora una volta, per ricordare il vero spirito di questa manifestazione: ritrovarsi, come tutte le grandi famiglie fanno. Famiglie in cui i giovani che hanno

GRUPPO DELLA PARROCCHIA DI SAN GIORGIO DI CESENA

Gioved 20 febbraio 2014

Speciale Visita Pastorale

ZONA PASTORALE VALLE DEL SAVIO-DISMANO - UNIT PASTORALE N. 19

Parrocchia di San Carlo Il vescovo Douglas in visita


uemilacinquecento abitanti lungo la Valle del Savio, in mezzo alla campagna cesenate e a pochi minuti dal centro cittadino. San Carlo di Cesena si presenta come realt vivace e completa. Da 12 anni guida la parrocchia don Giovanni Savini che oltre al paese segue, prestandovi servizio, anche le chiese di Roversano (250 persone) e San Mamante (130). Quando arrivai qui lo definii paese folclore dice scherzando don Giovanni . Si tratta di una realt viva, caratterizzata non solo da belle persone ma da veri e propri personaggi. San Carlo ha una grande tradizione di fede. Era considerata la mosca bianca della zona spiega don Giovanni . Qui il cattolicesimo era ben radicato. Allinizio pensai per via della figura di Eligio Cacciaguerra. Poi mi resi conto che cerano e ci sono famiglie radicate nella fede, una fede semplice manifestata con lamore a Cristo, alla Madonna, ai Santi, alla Chiesa. E don Federico, il mio predecessore, ha avuto grandi meriti in questo. Catechesi e attenzione alla Parola, ma anche un percorso educativo per i giovani e le famiglie. La parrocchia di San Carlo, infatti, sede della Societ dellAllegria e di una scuola di musica dedicata ad Agostina e Benito Savini, genitori di don Giovanni. Mi hanno insegnato a cantare la vita racconta il parroco La scuola ha 50 allievi ed diretta dal maestro Adamo Scala che dirige anche il coro parrocchiale. La Societ dellAllegria nasce nel 1973 come una sorta di centro estivo. Una proposta educativa per i ragazzi durante il periodo estivo che negli anni cresciuta e ha coinvolto giovani di parrocchie differenti, specialmente di Macerone, Cesenatico, Gatteo Mare, e San Carlo appunto e svolge attivit anche in inverno. In parrocchia le proposte per i pi giovani sono diverse. I bambini delle elementari si incontrano tutti i sabati per la catechesi. Per loro previsto anche un momento di adorazione comunitario in chiesa, le prove del piccolo coro e la proiezione di un film (ogni quindici giorni) in teatro. I ragazzi delle medie si vedono per un incontro e la catechesi settimanale. Per loro sono stati pensati momenti di aiuto e potenziamento allo studio in varie materie, come lingue e matematica. I ragazzi delle superiori si incontrano ogni quindici giorni e insieme a don Giovanni organizzano uscite che staccano dallordinario. Sul territorio sono presenti diversi gruppi: Azione Cattolica, un gruppo Scout che fa riferimento al Lugaresi, famiglie di Comunione e Liberazione che fanno catechesi

Da domenica 23 a domenica 2 marzo monsignor Regattieri visiter la comunit guidata dal parroco don Giovanni Savini

ESTERNO DELLA CHIESA PARROCCHIALE DI SAN CARLO DI CESENA.

SOTTO, DON GIOVANNI SAVINI, PARROCO A SAN CARLO DAL 2002

CALENDARIO VISITA PASTORALE PARROCCHIA DI

SAN CARLO
dal 23 al 2 marzo
tutti i venerd. Sempre a proposito di adulti, da qualche anno nata la Scuola per la famiglia. Una volta al mese ci si incontra con chi vuole fare un certo percorso. C una parte spirituale e una parte di discussione con un ospite. La comunit di San Carlo una comunit generosa. Diverse le iniziative a favore dei meno abbienti. La carta poste pay parrocchiale una di queste. Ognuno liberamente versa una somma. Aiutiamo cos le famiglie del posto a pagare le bollette o a far fronte ad altre spese. Non il parroco che aiuta sottolinea don Giovanni ma il popolo cristiano di San Carlo. Anche il Progetto Gemma (seguiamo una famiglia in difficolt economica) va in questa direzione. Un aspetto bello della gente locale, sottolinea il parroco, la cura che si ha verso gli ammalati. Vengono seguiti, le famiglie cercano di tenerli in casa per assisterli al meglio. Si tratta di una bellissima testimonianza e di una forte riconoscenza verso lanziano. A San Domenica 23 febbraio ore 11: Inizio Visita Pastorale con Messa ore 12,30:Pranzo con la scuola per la famiglia ore 19: Incontro con i giovani ore 19,30: Cena Luned 24 febbraio ore 9: Visita alla Scuola dellinfanzia, elementare e media ore 11,30: Incontro con i sacerdoti della fraternit Card. Schuster ore 12,30: Pranzo ore 15: Incontro con alcune aziende ore 21: Incontro con il Consiglio per gli Affari Economici e Pastorale Carlo presente la Scuola dellInfanzia Bambino Ges, la parificata cattolica gestita dalle suore Ancelle del Sacro Cuore con pi di 90 bambini. Difficilmente a San Carlo si trova un bambino che non sa le preghiere. Grande merito di questo istituto guidato da suor Raffaella, la direttrice, con la quale c una proficua collaborazione. Interscambio molto bello anche quello intrapreso con gli ospiti della Comunit Terapeutica Papa Giovanni XXIII per recupero di ex tossicodipendenti. Sono una quindicina, seguiti da una quipe di educatori. Li incontro per le confessioni e li invito a portare la loro testimonianza in alcuni gruppi. La partecipazione alla messa domenicale si assesta intorno al 20 per cento. Don Giovanni, che anche insegnante al Liceo Scientifico, si sofferma sui giovani. Vanno a messa, ma pare che questo non incida sul loro vivere. Mi accorgo della fatica dei giovani a fidarsi di una realt che vedono astratta. Ma vedo anche la loro sete. Una sete di Verit, di maestri e di testimoni. A San Carlo le persone sono perlopi occupate in agricoltura (circa il 30 per cento, comprendendo anche una buona fetta di coloro che lavorano presso lazienda Amadori) nellartigianato e nellimpiego pubblico. La chiesa dedicata a San Carlo e la festa parrocchiale il 16 luglio, quando si celebra la Madonna del Carmine. Vanto per il territorio il grande presepe sulla collina di Roversano che ha fatto registrare circa 15mila presenze durante le recenti feste natalizie. Michela Mosconi Marted 25 febbraio ore 16: Incontro con la Comunit Papa Giovanni XXIII ore 20,30: Catechesi per Giovani e Adulti ore 21,30: Incontro con il coro Mercoled 26 febbraio ore 14,30: Incontro con i ragazzi delle medie ore 15,30: Incontro con i ragazzi delloratorio ore 21: Incontro con i Comitati della parrocchia Gioved 27 febbraio ore 9,30: Incontro con i sacerdoti della Zona Pastorale Valle Savio-Dismano ore 15: Visita al cimitero ore 16: Incontro con la Scuola di Musica ore 21: Incontro Consiglio Past. Zonale Venerd 28 febbraio ore 9: Visita agli ammalati ore 15: Visita agli ammalati ore 21: Scuola di Comunit Sabato 1 marzo ore 14,30: Incontro con le elementari e i catechisti ore 17,30: Saluto agli sportivi ore 18: Scuola di Cristianesimo Domenica 2 marzo ore 9,30: Messa a San Mamante ore 11: Messa a San Carlo, ammissione tra i candidati al Diaconato permanente di Massimo Sangiuliano e conclusione della Visita Pastorale

Visita a San Mauro in Valle | Aldo Stucco lettore


A chiusura della sua visita pastorale alla parrocchia di San Mauro in Valle, il vescovo Douglas Regattieri, domenica 2 febbraio, ha istituito lettore Aldo Stucco, parrocchiano di San Mauro. Sposato con Anna, Aldo Stucco ha due figli ed un nonno felice. Fra i suoi compiti come ministro istituito vi non solo la proclamazione delle letture dallambone (non il Vangelo), ma anche la cura della preparazione, compresa la dizione, dei fedeli che devono proclamare le Sacre Scritture. Il Lettore pu anche proporre le intenzioni della preghiera universale durante le celebrazioni liturgiche.

Vita della Chiesa


Papa Francesco, in piazza San Pietro con 25mila fidanzati, ha festeggiato venerd 14 febbraio San Valentino Sua la proposta di rivisitare la preghiera del Padre Nostro ad uso e consumo delle coppie che hanno il coraggio del per sempre

Gioved 20 febbraio 2014

Catholica
di Stefano Salvi

Dacci oggi il nostro amore quotidiano

ANCORA UNA STRAGE IN NIGERIA


Secondo lagenzia Fides, nella notte fra sabato 15 e domenica 16 febbraio 100 persone, per lo pi cristiane, sono state uccise da uomini armati appartenenti a un gruppo fondamentalista islamico nel villaggio di Izghe, nello Stato nordorientale del Borno, al confine con il Camerum.

DIALOGO ECUMENICO E INTERRELIGIOSO A ISTANBUL


Il 31 gennaio a Istanbul stato presentato il libro Aziz Pavlus, San Paolo, che contiene le venti catechesi, tradotte in turco, che Benedetto XVI ha dedicato nellanno paolino (2008-2009) allapostolo delle genti. Il libro, stampato anche grazie al contributo di Aiuto alla Chiesa che soffre, contiene la duplice prefazione del Patriarca Ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I e del cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano, presenti alla presentazione del volume, assieme a monsignor Louis Pelatre, vicario apostolico di Istanbul dei Latini e a due docenti musulmani dellUniversit di Istambul: Niyazi Oktem, che insegna Filosofia del diritto, ed Erendiz Ozbayoglu, professoressa di lingua e letteratura latina. Il Patriarca Bartolomeo I ha detto durante lincontro, promosso dalla Fondazione Oasis: Siamo certi che le venti catechesi del grande teologo papa Benedetto XVI edificheranno e illumineranno. Il professor Oktem ha dichiarato: Per me che sono musulmano questo incontro uno dei pi importanti della mia vita, dedicata da oltre trentanni al dialogo. Noi discendiamo da Abramo e secondo il mio credo lIslam lultimo gradino della fede che deriva da Abramo. Anche per me Paolo un santo, un grande uomo dellAnatolia che ha annunciato il monoteismo nella mia terra. Anche gli studiosi di religione musulmana lo devono riconoscere. Il Corano sostiene che il Paradiso non un club per soli musulmani, ma aperto a tutte le persone giuste. Questo lorizzonte allinterno del quale dobbiamo guardarci e dialogare.

FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR

l segreto di un buon matrimonio? Il marito ha il compito di fare pi donna la moglie, la moglie ha il compito di fare pi uomo il marito. Perch bello, per i figli, vedere un pap e una mamma che sono cresciuti insieme. Guarda lontano, il Papa. E non ce la fa proprio a rimanere nel testo che ha scritto: Vi devo dire una cosa, le domande mi sono arrivate in anticipo, e cos ho avuto tempo per prepararmi, confida da subito alla piazza. Per unaltra delle prime volte a cui ci ha ormai abituato - non era mai accaduto che un Pontefice festeggiasse san Valentino insieme con oltre 25mila fidanzati, provenienti da 30 Paesi del mondo papa Francesco sceglie di rispondere alle domande di tre coppie. E lo fa attingendo a piene mani dal vissuto quotidiano di chi si sta preparando al matrimonio cristiano, ma anche di chi il grande salto lha gi fatto. Lamore quotidiano degli sposi il vero pane dellanima, dice a braccio, consegnando come vademecum ai fidanzati le tre parole gi raccomandate alle famiglie: permesso, grazie, scusa. Rispolvera parole antiche e sagge, come cortesia e gratitudine - la gratitudine un fior che cresce in terra nobile, gli hanno insegnato a Buenos Aires, necessaria la nobilt dellanimo, perch cresca questo fiore, suggerisce ancora fuori testo. Fa un elenco dettagliato delle occasioni, infinite, in cui in una coppia occorre trovare il coraggio di dire grazie e scusa. Chiede sobriet nella celebrazione del matrimonio. Non ha in mente una famiglia perfetta, perch una famiglia perfetta non esiste, figuriamoci una suocera perfetta, scherza con i presenti. Infine, una proposta che nella sua semplicit - profonda - appare rivoluzionaria: riformulare il Padre

nostro proprio per i fidanzati e per gli sposi: Dacci oggi il nostro amore quotidiano.

Non dobbiamo lasciarci vincere dalla cultura del provvisorio. Rispondendo allargomento della prima domanda rivoltagli da una coppia proveniente da Gibilterra, il Papa ha spiegato che non solo una questione di durata! Un matrimonio non riuscito solo se dura, ma importante la sua qualit. Stare insieme e sapersi amare per sempre la sfida degli sposi cristiani. Oggi, invece, tante persone hanno paura di fare scelte definitive, per tutta la vita, sembra impossibile. Oggi tutto cambia rapidamente, niente dura a lungo E questa mentalit porta tanti che si preparano al matrimonio a dire: stiamo insieme finch dura lamore. Il Padre Nostro per gli sposi. Gli sposi possono imparare a pregare anche cos: Signore, dacci oggi il nostro amore quotidiano, insegnaci ad amarci, a volerci bene! Pi vi affiderete a Lui, pi il vostro amore sar per sempre, capace di rinnovarsi, e vincer ogni difficolt. Per papa Francesco, come lamore di Dio stabile e per sempre, cos anche lamore che fonda la famiglia vogliamo che sia stabile e per sempre. Tre parole. Ai fidanzati, il Papa ha dato le stesse regole per il cammino di ogni giorno che aveva gi assegnato alle famiglie. Permesso, ha spiegato, saper entrare con cortesia nella vita degli altri. A volte invece, si usano maniere un po pesanti, come certi scarponi da montagna. Ma lamore vero non si impone con durezza e aggressivit. Grazie. Sembra facile pronunciare questa parola, la insegniamo ai bambini, ma poi la

Papa Francesco ha risposto a tre domande attingendo dal vissuto quotidiano e suggeritole regole per il cammino di ogni giorno: permesso, grazie, scusa
dimentichiamo. Sapete ringraziare?, ha chiesto il Papa ai fidanzati: Grazie non una parola gentile da usare con gli estranei, per essere educati. Bisogna sapersi dire grazie, per andare avanti bene insieme nella vita matrimoniale. Scusa. Nella vita facciamo tanti errori, tanti sbagli. Li facciamo tutti. Forse non c giorno in cui non facciamo qualche sbaglio. La Bibbia dice che il pi giusto pecca sette volte al giorno. In genere ciascuno di noi pronto ad accusare laltro e a giustificare se stesso, ma questo cominciato dal nostro padre Adamo, la denuncia del Papa: una storia vecchia, un istinto che sta allorigine di tanti disastri. Impariamo a riconoscere i nostri errori e a chiedere scusa. Lelenco lungo e dettagliato. Chi sopporta di pi? Sappiamo tutti che non esiste la famiglia perfetta, e neppure il marito perfetto, o la moglie perfetta. Non parliamo della suocera perfetta!. Con i fidanzati papa Francesco ha usato toni realistici e anche scherzosi. Non finire mai una giornata senza chiedersi perdono, il suo consiglio, perch se impariamo a chiederci scusa e a perdonarci a vicenda, il matrimonio durer, andr avanti. Quando vengono nelle udienze o a Messa a Santa Marta gli sposi che fanno il 50esimo - ha infine rivelato il Papa quasi confidenzialmente - io faccio la domanda: chi sopporta di pi? Tutte due, mi rispondono, e quella una bella testimonianza. Michela Nicolais

I CRISTIANI E LA PROTESTA DI KIEV


Il 9 febbraio in Piazza Maidan a Kiev in Ucraina 150mila persone si sono radunate per protestare contro il presidente Yanukovic, filo russo, e per chiedere una politica filo europea. Il giornalista Luca Fiore, che era presente, sul sito www.tracce.it il 12 febbraio ha scritto: A differenza di qualsiasi adunata politica in Europa occidentale, quella di Kiev iniziata con lintervento dei rappresentanti delle Chiese ortodosse, di quella grecocattolica e di protestanti e musulmani. I messaggi sostanzialmente erano di carattere spirituale e condannavano qualsiasi tipo di violenza. Prima di passare la parola ai politici, la piazza ha recitato il Padre nostro. Lagenzia AsiaNews del 14 febbraio in un articolo intitolato Ucraina, tutte le Chiese unite a fianco dei manifestanti ha pubblicato gli interventi di tre diversi rappresentanti delle comunit cristiane che sono la Chiesa greco-cattolica e quelle ortodosse ucraine legata al Patriarcato di Mosca e al Patriarcato di Kiev, profondamente divise fra loro. Il rappresentante della Chiesa grecocattolica, dopo avere spiegato che i rappresentanti delle Chiese si trovano in piazza Maidan su invito dei manifestanti, ha affermato: La Chiesa parla a tutti della necessit di una protesta pacifica e del dialogo. Siamo diventati mediatori e allincontro con lopposizione, il Consiglio delle Chiese e delle organizzazioni religiose dellUcraina ha dato la sua benedizione ai colloqui con il presidente e noi abbiamo spiegato in piazza Maidan questa decisione.

14 febbraio, incontro prezioso in vista del nostro S per sempre


uando abbiamo che ci vuole bene e ci accompasaputo che il Papa gna nel cammino allaltare. invitava i fidanRisuona in noi la preghiera: zati, quelli che come noi Dacci oggi il nostro Amore si stanno preparando al quotidiano che ci ha fatto ripesacramento del matritere pi volte proprio come un monio, ci siamo sentiti Maestro che insegna che invitati e chiamati: Franlamore il nostro pane quoticesco chiamava proprio diano. noi: Cinzia e Mauro, AnHa dato buoni consigli perch il na e Damiano, Jessica e matrimonio artigianale: Luca. ogni giorno viene dalle nostre Impossibile descrivere a mani e il Signore lo benedice. parole tutte le emozioni Nel suo messaggio ci ha regalache il Papa e questo belto parole e frasi che porteremo lissimo incontro hanno sempre con noi per essere guiTRE COPPIE DI FIDANZATI DI CESENA ALLINCONTRO CON PAPA FRANCESCO donato a una piazza piedati dalla luce di Dio nel nostro VENERD 14 FEBBRAIO, FESTA DI SAN VALENTINO. na di giovani coppie: cammino di vita insieme. PerDA SINISTRA, ANNA ANDREUCCI E DAMIANO GARDINI, CINZIA TURCI E amore, speranza, gioia, messo, grazie, scusa: piccole e MAURO MASINI, JESSICA GABANINI E LUCA RAVEGNANI stupore, meraviglia. umili parole per un modo semSiamo rimasti affascinati dallestrema umanit di Francesco plice e nuovo di vivere. quando si fermato a salutare i ragazzi diversamente abili e a Grazie mille Francesco, ci hai colpito al cuore e le tue parole ci baciare una bimba di pochi mesi figlia di una coppia vicino a saranno daiuto e conforto ogni giorno per rinnovare il nostro noi. S per sempre. Dalla semplicit attenta nel dono del cuscino delle fedi che Cinzia e Mauro, Anna e Damiano, Jessica e Luca rappresenta la sua carezza per noi, egli si dimostra un Padre (Cesena)

TV2000

Dino Boffo non pi direttore


Il Presidente della Societ Rete Blu spa ha comunicato al direttore Dino Boffo lavvenuta risoluzione del suo rapporto di lavoro in qualit di direttore di rete di Tv2000 e Radio in blu. quanto si legge in un comunicato diramato venerd 14 febbraio dalla Societ Rete Blu che precisa: Lavvicendamento di un direttore un fatto siologico allinterno di qualsiasi realt oggi, tanto pi in una fase di repentini cambiamenti nella societ e nella stessa Chiesa.

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Gioved 20 febbraio 2014

Attualit
notizia che ci riempie il cuore di gioia ha dichiarato Giovanni Ramonda, responsabile generale della Comunit Papa Giovanni XXIII -. Un importante riconoscimento della Chiesa che ci spinge a impegnarci ancora di pi nel vivere quellamore a Ges e ai poveri che don Oreste ci ha trasmesso con linsegnamento, ma soprattutto con la vita. Il 24 ottobre 2013 la postulatrice, la teologa Elisabetta Casadei, aveva consegnato al vescovo di Rimini, monsignor Francesco Lambiasi, la richiesta formale di aprire la causa, dopo un anno di ricerche circa la fama di santit di don Benzi, sostenuta da molte lettere tra cui quelle di 9 cardinali, 41 vescovi italiani e 11 vescovi e arcivescovi stranieri, oltre a vari movimenti ecclesiali e, naturalmente, della stessa Comunit Papa Giovanni XXIII. Il vescovo Lambiasi aveva inviato la richiesta di nulla osta alla Congregazione delle cause dei Santi che ora ha dato il proprio consenso a procedere. Sentito il parere della Conferenza episcopale dellEmilia Romagna il vescovo potr quindi attivarsi per iniziare la prima fase del processo di beaticazione, quella diocesana.

Don Oreste Benzi Primo passo per la beatificazione


Il vescovo di Rimini monsignor Lambiasi potr attivarsi per iniziare la fase diocesana del processo
uovo passo avanti per la causa di N beaticazione di don Oreste Benzi, fondatore della Comunit Papa Giovanni XXIII. La Congregazione per le Cause dei Santi ha trasmesso al vescovo di Rimini, a rma del cardinale prefetto Angelo Amato, il nulla osta per iniziare il processo di beaticazione. una

COMUNIT PAPA GIOVANNI XXIII

Icaschi bianchi chiedono un ministero della pace


La proposta emersa nel convegno che si svolto a Rimini nei giorni scorsi, da parte del presidente Paolo Ramonda: Chiediamo che la politica sposti risorse economiche dalle spese per gli armamenti a investimenti per i giovani, in particolare per il Servizio civile
arole, ma anche fatti. Non basta parlare di pace, occorre unazione a tutti i livelli per rompere quella perpetua alternanza tra pace e guerra. Sono sempre attuali le parole di Henry Truman, presidente statunitense allindomani del secondo conflitto mondiale: Se non vogliamo morire insieme in guerra dobbiamo imparare a vivere insieme in pace. La migliore difesa la pace, rimarca lAssociazione Comunit Papa Giovanni XXIII, che ha organizzato un omonimo convegno a Rimini, dal 13 al 15 febbraio, per interrogarsi su come promuovere la pace e se questa coincida con la difesa della patria. Liniziativa della Papa Giovanni rivolta principalmente ai giovani: quelli che frequentano le case della Comunit, i caschi bianchi e tanti altri che si stanno interrogando sullopportunit di spendere un anno per il Servizio civile. Istituire un Ministero della pace. Guardando alla cronaca di queste ore, la prima richiesta di Paolo Ramonda, responsabile generale della Comunit, listituzione di un Ministero della pace, con un ministro che ci creda davvero, per dare un segnale concreto che lItalia riconosce il diritto alla pace e portarlo pure nelle sedi internazionali. A tal fine Ramonda chiede un incontro con il nuovo presidente del Consiglio per esporgli richieste che nascono da unesperienza - quella della Comunit - di vita vissuta accanto agli ultimi. Chiediamo che la politica - precisa - sposti risorse economiche dalle spese per gli armamenti a investimenti per i giovani, in particolare per il Servizio civile. La Comunit, dallinizio dellesperienza degli obiettori di coscienza - nel 1973 - a oggi ha visto 4mila giovani impegnati in Italia nelle sue realt e 450 caschi bianchi nelle zone di conflitto. E, negli ultimi anni, le richieste per il servizio civile sono sempre state superiori ai posti disponibili. Una scelta di nonviolenza che Ramonda sottolinea essere sempre a difesa della patria, per costruire una societ a misura della povera gente e che lascia traccia in chi ha speso cos un anno di vita, portando una cultura nuova nei mestieri e nelle professioni che poi costoro vanno a svolgere. Non basta parlare. Don Tonino Bello diceva che dobbiamo annunciare, denunciare, rinunciare. Un trinomio che don Renato Sacco, coordinatore nazionale di Pax Christi, ha fatto proprio ricordando come lannuncio e la

A RIMINI, DAL 13 AL 15 FEBBRAIO, LASSOCIAZIONE COMUNIT PAPA GIOVANNI XXIII HA PROMOSSO UN CONVEGNO PER LA PACE (FOTO SIR)

proclamazione dei valori debbano essere uniti alla concretezza della vita. LItalia non certo un Paese dove non sinveste negli armamenti, ha denunciato, stigmatizzando laffermazione fatta qualche tempo fa da un esponente governativo, secondo il quale bisognava armare la pace. In terzo luogo, occorre la rinuncia, che il sacerdote ha declinato in termini di perdono per spezzare la catena dellodio. Siamo in una fase cruciale a livello storico, riconosce Ramonda. Infatti, da alcuni anni il Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite sta lavorando sulla preparazione di una Dichiarazione sul diritto fondamentale alla pace. Un segno dei tempi lha definito Antonio Papisca, docente allUniversit di Padova, per il quale si tratta di uno sforzo teso a ricapitolare nel valore sommo della pace positiva i traguardi finora raggiunti lungo la strada della civilt. In gioco c un diritto autenticamente universale, perch sancisce i diritti fondamentali della persona, ma il cammino verso questo riconoscimento - che dovrebbe essere

scontato - non semplice, sta incontrando lopposizione di non pochi Stati. Una scelta conveniente. Eppure, investire sulla pace non solo giusto, ma pure conveniente, poich questa - ha dichiarato Francesco Vignarca, coordinatore della Rete italiana per il disarmo - la strada pi sensata per stare tutti meglio. Allora la pace va vista come positiva perch permette la costruzione di una societ pi giusta, anche sotto il profilo economico: un milione di dollari investito in spese militari produce 8,3 posti di lavoro; nelleducazione, invece, permette di dare occupazione a 15 persone. E non significa rinunciare alla difesa, tuttaltro. Investire nella difesa - secondo Vignarca - non vuol dire sparare o spendere nelle forze armate: significa investire nel welfare, nella protezione delle fasce deboli, nel lavoro. Ad avviso della Papa Giovanni la sola strada valida per il futuro del nostro Paese e del mondo intero. Francesco Rossi

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Attualit
Intervista a Chiara Giaccardi, docente di sociologia e antropologia dei media allUniversit Cattolica di Milano

Gioved 20 febbraio 2014

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Villaggio globale
di Ernesto Diaco

adia N i d o i d i c i u s dopo il

Questi luoghi sono privi di regolamentazione. Ci si nasconde dietro lanonimato per esprimere senza filtri violenza e atteggiamenti provocatori. Luoghi nei quali spesso si d sfogo alla parte peggiore di s

CAMERA CAF... IN PARROCCHIA


La statua di San Giuseppe al posto del distributore di caff. Il giovane parroco e la catechista al posto dei colleghi in pausa dal lavoro e in vena di scherzi. Si chiama Occhi al cielo - Citofonare parrocchia ed la prima sit-com ambientata in un ufficio parrocchiale. Visibile su YouTube, lha prodotta la Nova-T di Torino, il centro televisivo dei frati cappuccini piemontesi, apposta per il web. La serie composta di tredici episodi della durata di quattro minuti luno. Particolare interessante, la sit-com stata prodotta grazie a una campagna di crowdfunding: circa duecento persone hanno partecipato al finanziamento del progetto con un piccolo contributo. Il modello spiegano i responsabili dellemittente simile a Camera Caf, i contenuti no. Abbiamo cercato di raccontare, con il sorriso sulle labbra, la vita di una parrocchia qualunque. il nostro mondo, lo abbiamo trattato con cura, ma nello stesso tempo abbiamo osato. Per noi cattolici il rischio dellautocensura sempre dietro langolo. Lidea semplice e il risultato divertente. Attorno a un normale parroco italiano, alle prese con i bilanci in rosso o la suora appena arrivata in parrocchia, ruota unampia serie di personaggi: la perpetua-colf brasiliana, lassistente tuttofare che si crede viceparroco, leconomo che stringe i cordoni della borsa, il direttore del coro, la catechista che organizza eventi impossibili. Protagonista della serie don Paolo, un (improbabile) ex pugile a capo di una strana (ma non troppo) comunit cristiana torinese. La parrocchia di San Giuseppe Lavoratore, inventata dagli autori ma non tanto diversa da quelle delle nostre diocesi, diventa cos il crocevia delle attese, dei piccoli problemi, delle gioie quotidiane dellintera comunit locale. Vista lambientazione allombra della Mole Antonelliana, non poteva mancare la puntata sul sacro derby, con uno strano rosario recitato in ginocchio davanti a san Giuseppe: Nellundicesimo mistero si ricorda il pareggio su rovesciata di Torrisi. Come si vede, il tono leggero, ma mai dissacrante. I titoli delle puntate giocano con la crisi economica, lemergenza educativa, lo sport. Non mancano di catturare lattenzione: Casto e astemio, Il lato b, La busta verde. Don Paolo non certo don Camillo e neppure don Matteo, ma quando, nellultima puntata, annuncia la sua partenza per unesperienza missionaria in Brasile, in aiuto a un confratello, si inizia a desiderare che arrivi presto la seconda serie.

Nei social network lanonimato unarma per gli adolescenti


asce in Lettonia Ask.Fm (Ask for me, ossia chiedi per me), social network nel quale gli utenti, attualmente 60 milioni, possono interagire in forma anonima. Una modalit che pu nascondere insidie letali, come insulti, cyberbullismo, forme di istigazione al suicidio. Nadia, quattordicenne della provincia di Padova, alcuni giorni fa ha trovato la morte lanciandosi dallultimo piano di un hotel abbandonato. Nelle ore precedenti aveva affidato una pressante richiesta di aiuto alla community di Ask.fm ricevendo in risposta insulti e incoraggiamenti al gesto estremo. Domande cariche di valenza antropologica, quelle che i ragazzi esprimono sui social network. Ne abbiamo parlato con Chiara Giaccardi, docente di sociologia e antropologia dei media presso lUniversit cattolica di Milano. Perch una ragazza cerca aiuto in un social come Ask.Fm? La fase delladolescenza un passaggio particolarmente delicato, in cui molto viene abbandonato al gruppo dei pari e alla cultura mediatica. I genitori sono poco presenti e poco attrezzati, e la scuola fa quello che pu. una fase generalmente poco accompagnata, in cui alla fragilit corrisponde un bisogno di riconoscimento e di supporto da parte dei pari. Pi che pericolosi, questi social network anonimi sono luoghi tristi in cui lanonimato diventa loccasione per dare sfogo alla parte peggiore di s, certamente sono lultimo posto in cui andare a cercare solidariet. Probabilmente questa ragazza non voleva essere identificata, ma molto pi sano cercare aiuto tra pari - che a loro volta possono magari interpellare un adulto - che affidare le proprie domande a luoghi in cui si lancia il sasso e si nasconde la mano.

CHIARA GIACCARDI (FOTO SICILIANIGENNARI/SIR)

Parole, quelle in rete, che possono uccidere? Non demonizzerei tutti i luoghi digitali, con laccortezza per che occorre educare i ragazzi a non cercare nei social media anonimi contesti di possibile solidariet, perch lanonimato unarma a doppio taglio che di solito si ritorce contro chi pi fragile. I social network sono nati invece per contrastare lidea dellanonimato ed essere rintracciabili e riconoscibili allo scopo di poter costruire relazioni faccia a faccia. Questa la parte sana che viene spesso sottovalutata, soprattutto da chi non li conosce e li riduce a mondi paralleli. Social network come Ask.Fm sono viceversa privi di regolamentazione. Ci si nasconde dietro lanonimato per esprimere senza filtri violenza e atteggiamenti provocatori, in realt molto conformisti e che scimmiottano il mondo degli adulti. Basta leggere nel blog di Grillo i commenti alla frase rivolta al presidente della Camera Boldrini Gli adulti non danno davvero un grande esempio. Le domande poste possono diventare armi improprie dentro la rete... Dietro queste domande c una grande solitudine e un disperato bisogno di contesti in cui ricevere sostegno e riconoscimento. Gli adolescenti si confrontano con standard molto alti, anzitutto quelli estetici che sono i pi superficiali, ma anche i pi potenti in questa fascia di et, e hanno bisogno di elementi oggettivi su cui basare il riconoscimento, poter esprimere una propria originalit, mostrare di avere delle qualit. I contesti di riconoscimento collettivi invece scarseggiano: la scuola in grave difficolt e deve affrontare situazioni complesse con sempre meno risorse, gli oratori sono molto meno significativi di quanto non lo fossero

ventanni fa. In luoghi di socializzazione come le discoteche la dimensione antropologica resta mortificata perch se la gratificazione del contatto, del fare le stesse cose con altri d un senso momentaneo di comunit, le domande: chi sono, conto qualcosa, che sar della mia vita non vi ricevono certamente risposta. Che cosa bisognerebbe fare? Occorrerebbe pensare a dei contesti di accompagnamento. I social network come Facebook, anche se in senso debole, in un certo senso lo sono perch il tutoraggio tra pari molto forte. Se qualcuno ha un problema si allertano altri. Naturalmente non basta la dimensione digitale; essa un luogo di intercettazione di problematicit e di attivazione di soluzioni che devono necessariamente passare nella dimensione materiale della relazione fisica. A quali contesti sta pensando? Qualche anno fa abbiamo fatto una ricerca che analizzava, tra laltro, le pratiche di volontariato tra i ragazzi, molto in diminuzione, ma con un aumento della soddisfazione in chi inizia questo percorso. Delle alternative potrebbero essere lassociazionismo e, a patto che la competizione non prevalga sulla solidariet, lo sport. Dal punto di vista educativo, valorizzare e promuovere contesti collettivi di possibile riconoscimento e di esperienze significative maturate con altri una cosa non semplice, ma che aiuterebbe a contrastare la deriva di bisogni espressi in contesti non appropriati e con effetti devastanti. Occorre incoraggiare occasioni di socialit autentica, appartenenze e frequentazioni multiple che abbiano un ampio spettro di orizzonti di significato. Giovanna Pasqualin Traversa

il Periscopio

di Zeta
scriviamo. Diciamo di questa nuova sciagura che si abbatte su di noi e di fronte alla quale restiamo in gran parte indifferenti. Quasi non ci coinvolgesse, come se non ci riguardasse. Terribile. S, esattamente terribile come la normativa che entrer in vigore nelle prossime settimane nel piccolo Paese ai confini con la Francia. La legge belga scrive Paola Ricci Sindoni per lagenzia Sir finisce per scaricare i suoi effetti mortiferi sui minori bisognosi di sostegno e di affetto e non certo di istigazione al desiderio di morte. Questo il vero paradosso. Invece di assicurare vicinanza nei momenti pi difficili, si scaricano le responsabilit. Per giunta su chi dalla legge stessa considerato minore, quindi con una capacit ridotta di agire e di decidere. Pazzesco. Chiudo con una citazione che traggo dal commento della Ricci Sindoni. Lo scandalo del male fisico non ci induca a dimenticare mai che la sofferenza degli innocenti non si risolve con la violenza della morte anticipata, ma con i mezzi umani dellamore che nessuna legge potr mai promuovere o impedire. (827)

In Belgio stata approvata una legge che consente la dolce morte per tutti

FOTO SIR

Eutanasia per i bambini. Terribile

utanasia per i bambini: la notizia di quelle terribili. Invece non fa il giro del mondo. Non ha trovato quasi spazio nei titoli dei Tg di gioved scorso, giorno nel quale stata approvata. Un silenzio assordante cala su questa vicenda da parte dei grandi network nazionali. Il Belgio il secondo Paese in Europa a dire s alla dolce morte per i minori. Ci aveva gi pensato lOlanda con una legislazione che la consente al di sopra dei 12 anni. I vicini di casa hanno voluto fare di pi: a loro non bastano i 12 anni. O tutto o niente, dice il legislatore belga. Allora si d il via libera a una nuova normativa nella quale non indicata alcuna et minima del bambino. I minori che stanno vivendo sofferenze fisiche insopportabili e inguaribili, in fase terminale sono ritenuti in grado di discernimento e dunque capaci di chiedere per s leutanasia. Sono stati 86 i voti a favore, 44 i contrari e 12 gli astenuti. Leutanasia quindi estesa a tutti in Belgio (dal 2002 in vigore per i maggiorenni), il piccolo Stato in cui ha sede il Parlamento europeo. Non in gioco la fede cattolica, un tempo molto forte ora con una frequenza domenicale da 1,..%, ma lesistenza stessa di unumanit accettata. Non questione di credenti o non credenti. In ballo c la visione delluomo, del suo valore, dellintangibilit della persona e dellindisponibilit della vita.

Quale motivazione di fondo sostiene una scelta tanto perversa, si chiede il poeta-scrittore Gianfranco Lauretano, in uno scritto che mi ha inviato sullargomento. La libert di scelta, sempre lei. Quella che sarebbe meglio chiamare arbitrio, poco libero stavolta, e neppure dei diretti interessati, perch solo un fesso pu credere che un bambino desideri morire. No, anche noi non vogliamo crederci. E allora lo

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Gioved 20 febbraio 2014

Cesena

Giovani e calcio Il ct Prandelli elogia il Cesena style


Lallenatore della nazionale ha partecipato a un convegno organizzato presso il Technogym Village di via Calcinaro. Presenti oltre 400 persone
Michela Mosconi
n Cesare Prandelli a tutto tondo quello che gioved della scorsa settimana, alla Technogym, intervenuto, presenti quelli del suo staff in Nazionale, sul tema: "Un viaggio nel calcio, dal settore giovanile al sogno azzurro". Si trattato di un salto a ritroso nel tempo dentro a uno sport che oggi mantiene, seppur a fatica, ancora le sembianze di qualcosa di vero, puro, umano, etico. I settori giovanili sono stati al centro delle parole del mister della Nazionale e grande amico del direttore sportivo del Cesena, Rino Foschi. Ne ha parlato con entusiasmo ad Ha raccontato la storia una platea di 400 persone tra cui di un giovanissimo allenatori e dirigenti di societ locali, anche quelli del Cesena Calcio. Prandelli calciatore di talento ha iniziato la carriera da allenatore soffocato da genitori (dopo un passato da calciatore professionista) nel settore giovanile dalle troppe aspettative dellAtalanta, societ dal vivaio storicamente florido. "Nel 1990 Cesare Bortolotti (presidente della societ bergamasca, ndr) - ha ricordato Prandelli - mi disse: probabilmente non tirerai fuori nessun campione ma soltanto dei ragazzi educati". Esordisce cos il ct azzurro strappando sorrisi al pubblico e anche a se stesso. "Iniziamo bene, pensai". Quelle parole gli rimarrano impresse a vita, confida. "S perch dal settore giovanile da cui proviene il giocatore puoi capirne il carattere, la personalit. Le societ producono non solo giocatori ma anche uomini". "Chi inizia a fare il settore giovanile deve pensare che questo lavoro una missione. Mai pensare allinteresse personale, ma a quello della societ e a salvaguardare la crescita del ragazzo". Crescita per il ct azzurro non solo quella atletica e sportiva, ma anche crescita umana. Educare il giovane, farlo crescere dal punto di vista umano importante tanto quanto acquisire le capacit tecniche. E anche la famiglia ha un ruolo

Prandelli con alcuni dipendenti Technogym Nella foto a sinistra, il presidente Nerio Alessandri Sotto, il ct con Rino Foschi (foto Vittorio Calbucci)

fondamentale. "In passato - svela il mister - ho allenato un ragazzo, forse il pi bravo dal punto di vista tecnico che abbia mai avuto. E stato comprato dalla Juventus a 14 anni e dopo tre anni, al momento dellesordio in prima squadra, si rifiutato di giocare". I genitori, ha spiegato Prandelli, gli avevano creato attorno aspettative enormi, ma lui non stato capace di reggere la pressione. Prandelli stato il primo allenatore ad aver applicato il codice etico in Nazionale. Vittime illustri De Rossi e Osvaldo. Lattaccante bianconero, per esempio, non venne convocato per la Confederation Cup in Brasile "perch si rifiut di ritirare la medaglia nella finale di Coppa Italia". "Non devi avere paura di mettere delle regole. I giocatori capiscono". Prandelli ha speso parole di elogio per mister Bisoli e si complimentato con la societ bianconera che ha regalato al calcio italiano protagonisti importanti. Ecco le parole del presidente Lugaresi: "Circa 250 professionisti formati, sette di loro hanno raggiunto la Nazionale e undici lUnder 21. Da Cesena sono usciti dieci

allenatori, tra cui due mister azzurri, Azeglio Vicini e Arrigo Sacchi". Su Giaccherini, lanciato da Bisoli, Prandelli ha detto: "Mi impression questo giocatore che nella stessa partita copr in maniera egregia tre ruoli diversi. Ha meritato di venire con me agli Europei. Lo stiamo seguendo per i Mondiali".

Cesena citt dello sport Al via gli eventi e un sito web


La scorsa settimana si svolta linaugurazione ufficiale presso la Biblioteca Malatestiana
Le note dellinno appositamente composto dal Conservatorio Bruno Maderna hanno aperto la scorsa settimana, nellAula Magna della Biblioteca Malatestiana, lanno di Cesena Citt dello Sport. Partecipatissimo lincontro, con la

presenza in platea dei rappresentanti di molte delle societ sportive cesenati, ma anche di tanti semplici cittadini, che hanno seguito con attenzione sia la parte introduttiva - con gli interventi del sindaco Lucchi, dellassessore allo Sport Elena Baredi, del professor Roberto Farn, vicedirettore del dipartimento di Scienze per la qualit della Vita dellUniversit di Bologna, del dottor Mauro Palazzi dellAusl di Cesena e di Mara Fullin, gi campionessa di basket e oggi ambasciatrice dello sport sia la

relazione di Paolo Piani, segretario del Settore tecnico Fgci, sul tema Societ sportive deccellenza: nuovi modelli di gestione. Prima dellavvio dei lavori il sindaco ha consegnato la maglietta di Cesena Citt Europea dello Sport alla signora Luciana Castellari, cesenate campionessa tricolore di atletica negli anni Sessanta, tornata a Cesena dopo tanti anni proprio per festeggiare il riconoscimento europeo. E stato messo on line il sito www.cesenacittadellosport.it.

Cesena

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Iti: i progetti tecnici hanno una casa per potersi sviluppare


A colloquio con Francesco Postiglione, preside dellIstituto tecnico industriale. Le iscrizioni sono in aumento e la scuola ricorre alla succursale
Barbara Baronio
n nuovo corso sullautomazione, stage in azienda, partnership con scuole estere, certificazioni linguistiche: tutto questo lIti Blaise Pascal di Cesena. La scuola, che dalla sua istituzione nel 1959 sorge nellex sede dellospedale cesenate, conta oggi 34 classi (di cui una serale) con un totale di 840 studenti. A questi si aggiungono unottantina di docenti di ruolo e 28 unit fra tecnici, collaboratori scolastici e personale di segreteria. Listituto che raccoglie studenti che arrivano da tutta la provincia, da Cervia e altre zone limitrofe di Ravenna, Rimini e fino a Gabicce, guidato da uno dei presidi pi giovani della Regione (il pi giovane in provincia). Si tratta di Francesco Postiglione (foto), classe 1975, che ha preso le redini dellistituto da due anni. Postiglione, originario di Napoli, ha allattivo una laurea in filosofia e una carriera come docente. Preside, qual lo stato delle iscrizioni? Nel 2013 abbiamo registrato una tendenza stabile rispetto allanno scorso, che stato un anno di quasi-boom. Speriamo di poter dire la stessa cosa a fine mese, ossia di comporre ancora 9 classi prime. Con i suoi 10 laboratori e le 33 aule ledificio dellIti non pu pi accogliere classi. Come affronterete il problema degli spazi? Grazie alla succursale collocata al terzo piano della scuola media Plauto che a fianco del nostro istituto su via Baracca, riusciamo a dare uno spazio ad ogni classe. Qualora dovessimo avere delle classi in pi riapplicheremo il metodo della rotazione aule-laboratori che gi in passato stato usato senza particolari disagi. I nostri alunni trascorrono molto tempo nei laboratori e quindi non sempre necessitano dello spazio aula che pu essere usato da altri studenti. Dal 17 gennaio lIti pu contare su una nuova articolazione per lindirizzo di elettronica? Sin dalla sua fondazione lIti ha avuto gli indirizzi di elettronica e telecomunicazioni. Nell84 si aggiunta informatica, e poi elettronica e telecomunicazioni si sono fuse in un solo indirizzo per decreto statale. A partire dallanno prossimo sullindirizzo di elettronica abbiamo scelto di attivare larticolazione di automazione. Quindi dopo il biennio di elettronica lindirizzo sul triennio sar legato allautomazione industriale, con particolare riferimento ai Plc per macchine industriali. Non sar pi unelettronica in generale, ma

specializzata nella progettazione di circuiti elettrici ed elettronici per hardware. Questa scelta stata compiuta relazionandosi con le realt del territorio che hanno avanzato pi volte lesigenza di avere giovani preparati nella progettazione per macchine industriali. Anche il nostro comitato tecnico scientifico di Istituto, un organo consultivo previsto dalla Riforma Gelmini dentro il quale partecipano anche imprese, con ruolo di consulenza esterna per la progettazione didattica e che raccoglie le aziende Vem di Forl, Righi Cesena, Spot Software, Apex.net e General Sistem, ci ha aiutato e consigliato nella definizione di questo nuovo percorso di studi. Qual l indirizzo pi gettonato? Informatica, per lovvia ragione che fa pi gola a ragazzi di 13 anni che oggi sono dei "nativi digitali". Salvo poi scoprire che difficile e richiede il suo impegno serio e costante. Quali sono le novit in cantiere? Abbiamo dato il via a una sede di Fab Lab cesenate presso un ex laboratorio del nostro istituto che stato rimesso a nuovo per loccasione. Si tratta di un punto di incontro e di riferimento per i progetti tecnici del territorio in cui diventano attori i maker di Cesena e dintorni che cercano

uno spazio in cui esprimersi. Quanti dei vostri alunni proseguono gli studi allUniversit? Purtroppo non abbiamo dei numeri precisi in tal senso. Sappiamo per che sono un buon numero, intorno al 40-50 per cento e che si comportano egregiamente, come dice uno studio della fondazione Agnelli del 2012. Il restante sinserisce in contesti lavorativi o prosegue gli studi con corsi di istruzione tecnica post diploma della durata di due anni e di solito poi trova un impiego. In cosa consiste il corso Mac Luhan? Quanti iscritti ha raccolto? Il Mac Luhan un corso post-diploma di due anni riferito allIstruzione tecnica superiore che fornisce un titolo istituzionale di livello europeo come Tecnico Superiore delle industrie creative e della comunicazione (in pratica web design, grafica, multimedialit high level). E gestito dalla Fondazione Fitstic, una fondazione pubblica di cui anche la scuola membro istituzionale, assieme a imprese e universit del territorio. Il 30 per cento delle ore dei due anni in azienda, con stage dedicati e individualmente pensati per i discenti. Questo, che costituisce un vero percorso di formazione alternativo alla laurea, vede una media di 25 iscritti allanno.

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Cesena

A colloquio con Antonella Celletti (Lega) e Christian Castorri (Semplicemente Cesena)


on si interrompono le riflessioni dei politici locali sullidea di citt, al di l di nomi certi e schieramenti, in vista delle prossime elezioni amministrative. Antonella Celletti, capogruppo Lega Nord in Consiglio comunale, ha in mente una Cesena pragmatica: "C la necessit di amministrare la citt con i piedi per terra, con attenzione ai bisogni veri delle persone e delle famiglie, sia quelle numerose, che quelle mononucleari, spesso formate da anziani soli. Ed urgente anche una grande attenzione a come si spendono le risorse pubbliche che devono essere impiegate in opere veramente utili alla citt e ai contribuenti e non per accontentare lego degli amministratori". Le "manie di grandezza" della Amministrazioni precedenti, per la Celletti, rischiano di riempire un libro dei sogni: "Dico No alla grandeur autoreferenziale che ha caratterizzato le ultime sindacature, atteggiamento che ci ha lasciato sulla carta alcuni costosi e ambiziosi progetti, di fatto irrealizzabili, o realizzati male e solo in parte. Dico S allattenzione allambiente, evitando di incidere negativamente su un territorio che stato sfruttato, cementificato e devastato. Ma questa attenzione devessere veramente condivisa con la gente, pianificata con trasparenza, e deve comunque tenere conto della Cesena del futuro e delle esigenze del

Politica siacondivisione

Veduta aerea di Cesena (foto Giuseppe Mariggi)

Verso le elezioni Al momento gli unici candidati certi sono Paolo Lucchi (Pd) e Natascia Guiduzzi (Movimento 5 stelle)

tessuto economico. Tessuto, al quale, tuttavia, non devono essere piegate le ragioni della sostenibilit. S, quindi, alle infrastrutture indispensabili alle nostre aziende, a rendere la viabilit migliore, anche in chiave turistica, ma con una grande attenzione ai modi in cui sono realizzate". Tra le infrastrutture necessarie la capogruppo leghista pensa prima di tutto alla Via Emilia-bis, opera la cui realizzazione oggi sarebbe a rischio. Del tutto fuori dalla politica dei partiti

si muove la lista civica "Semplicemente Cesena", nata lestate scorsa e animata da Christian Castorri, conosciuto per il ruolo di direttore generale del Romagna Centro (squadra di Martorano che milita in serie D). Una lista fuori dai partiti, ma con una posizione ben chiara di appoggio al sindaco uscente: "Pensiamo che Paolo Lucchi sia la persona giusta per veicolare le nostre idee e i nostri contributi - spiega Castorri -. Per questo sosteniamo lui personalmente e non il Pd. Il nostro spirito quello di creare una nuova partecipazione attiva alla vita della citt, al di fuori degli schemi dei partiti". Al primo posto, per Castorri, vanno messi giovani e anziani: "Non si tratta di slogan. I giovani da tempo non sono pi protagonisti, anche quelli che militano in un partito possono esprimersi fino a un certo punto, senza dare il massimo di loro stessi. Vanno coinvolti nei processi decisionali. Mentre gli anziani sono importanti non solo dal punto di vista dei servizi, ma da quello delle relazioni intergenerazionali". Un patto tra generazioni da prendere a modello: "Allo stesso modo bisogna superare gli scogli tra laici e cattolici, in nome di un dialogo sulle cose da fare per il territorio, lasciando i grandi temi di coscienza nellambito del nazionale. C la necessit di una democrazia partecipativa, al di fuori degli steccati di partito".

Al Lugaresi Primo trofeo Memorial Padre Fabio Faggin


Una competizione di calcio a 7 riservata a ragazzi Under 14 si terr allIstituto Lugaresi il 22 e 23 marzo. Il torneo dedicato alla memoria di padre Fabio Faggin, sacerdote missionario che, dopo anni in sud America, dagli anni 80 ha prestato servizio presso il Lugaresi e qui rimasto no alla morte nello scorso mese di maggio. I gruppi parrocchiali interessati al torneo possono iscriversi telefondando ai numeri 0547/330562 oppure 377/1664098. Per tutti i partecipanti sono previsti premi, trofei e riconoscimenti.

Associazioni di categoria unite

Convegno promosso da Aproccc e Crpv

"Il Sistri un sistema che strangola le imprese"


Confartigianato, Cna, Confesercenti e Confcommercio una volta tanto unite contro un nemico comune, la burocrazia. Il 3 marzo potrebbe essere una data cruciale per le imprese in merito alla gestione dei riuti attraverso il sistema Sistri, giudicato dalle associazioni macchinoso, dispendioso e quasi inutile cos come concepito. "Nonostante la partenza dal 1 ottobre scorso del sistema a carico delle imprese di gestione e trasporto di riuti speciali pericolosi - si legge in una nota congiunta - ad oggi non si ha nessuna garanzia effettiva che tale sistema sia efficace, e soprattutto gestibile con semplicit e non con un appesantimento di costi e burocrazia. Il programma per le piccole e micro-imprese inutilizzabile, ingestibile, inapplicabile. Inutile dire che farlo partire inverosimile. Nonostante i problemi legati alla crisi le Istituzioni si ostinano a complicare la vita delle imprese e a non risolvere i problemi delleccessiva burocrazia".

Ciliegie in cerca di identit


Come valorizzare la produzione locale di ciliegie. Venerd 21 febbraio, presso la Sala Verde di Cesena Fiera, alle 15, in programma un incontro tecnico sul tema "Innovazioni tecniche e difesa fitosanitaria del ciliegio", promosso unitamente, nellambito del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia Romagna, da Consorzio Agrario Adriatico, Crpv (Centro ricerche produzioni vegetali) e Aproccc (Associazione produttori ciliegie colline cesenati). Questultima, che questanno festeggia i 10 anni di attivit, si occupa di formazione tecnica sulla coltivazione del ciliegio e rappresenta un marchio riconosciuto in ambito regionale e nazionale. Si tratta di uniniziativa strategica per i produttori di ciliegie del territorio cesenate, in quanto rappresenter unocca-

sione di approfondimento e confronto su questa coltura con riferimento sia allattivit di campo che a quella pi prettamente commerciale. Gli argomenti in discussione saranno di caratteri fitosanitario, commerciale e agronomico.

Savio | Troppi alberi sullargine

Scuola | Laboratorio al Versari Macrelli

Ottorino Bartolini, gi presidente della Commissione consigliare Uso e tutela del territorio dellEmilia Romagna (1975-1980) ci ha segnalato lo stato in cui versa il fiume Savio, in particolare nel tratto cittadino. La presenza di alberi dalto fusto impedisce il normale deflusso delle acque, specie nei momenti di piena, mettendo a rischio i quartieri limitrofi. Occorrerebbe un abbattimento mirato.

Momento importante, la scorsa settimana, per listituto professionaleVersari - Macrelli. E stato inaugurato un nuovo laboratorio per limpresa simulata dove gli studenti si immedesimano e gestiscono unazienda vera e propria con i vari uffici, dalla produzione alla commercializzazione e al marketing. Nelloccasione, alla presenza del dirigente MauroTosi e del sindaco Paolo Lucchi, stato presentato anche il nuovo corso Ottico dellindirizzo Servizi socio-sanitari.

Cesenatico

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Interventi per riportarla allantico aspetto

Dal 3 marzo
Progetto "Educere" grazie alla Bcc di Sala
Serate per genitori sul tema delleducazione. Grazie al contributo della Bcc Sala di Cesenatico torna alla scuola dellinfanzia "Cardinal Schuster" il progetto "Educere". Realizzato per il sesto anno consecutivo, il progetto mette in campo varie azioni educative coordinate e realizzate da Ornella Fattori, pedagogista clinico Uniped. Il progetto prevede una serie di incontri con la pedagogista, rivolti ai genitori, in cui si affrontano i temi dellinserimento al nido e liscrizione alla scuola elementare. Inoltre lapertura settimanale dello sportello di consulenza pedagogica da febbraio a maggio, rivolto ai genitori e agli insegnanti. Inne la realizzazione di due serate rivolte alla cittadinanza con esperti del mondo giovanile.

Lavori di restauro alla galleria darte


a galleria comunale darte "Leonardo da Vinci", sul Portocanale in viale Anita Garibaldi, sar interessata nei prossimi mesi da un intervento di restauro, il cui progetto - redatto secondo le indicazioni della Soprintendenza di Ravenna - prevede il ripristino del suo aspetto antico, legato alla funzione originaria di mercato del pesce, con leliminazione di tutte le chiusure murarie che saranno sostituite da ampie vetrate, tranne che nel lato a mare. "Ci si posti subito il problema - si legge in una nota del Comune - di come salvaguardare anche dopo la continuit della presenza dei due grandi "murales" dipinti da Gastone Mercuriali negli anni80, che raffigurano rispettivamente un pesce e una barca, due soggetti ricorrenti nellopera dellartista cesenaticense. I due dipinti, per la loro stessa natura di pitture murali e la continua esposizione al sole e alle intemperie, hanno subto negli anni un forte deterioramento, anche se la raffigurazione ancora

Nella foto, linterno della galleria durante la mostra dei Nomadi nel giugno scorso. Inaugurata dallex premier Enrico Letta e dal leader dei Nomadi Beppe Carletti

leggibile". Dopo avere coinvolto esperti darte e restauratori, si capito che il tentativo di eseguire uno "strappo" sarebbe stato improponibile, non tanto per i costi, comunque altissimi, quanto perch si sarebbe riusciti a staccare solo una percentuale di una superficie pittorica gi in gran parte caduta. "A questo punto - continua la nota - la strada ipotizzata stata quella del restauro digitale, sulla base di fotografie ad alta risoluzione, e realizzazione delle due opere su nuovo supporto da collocare allinterno dello spazio restaurato, proprio per mantenere il legame tra quel luogo e le due opere del pittore. Ma lo stesso Gastone Mercuriali, durante lincontro che si

svolto nei giorni scorsi proprio per condividere e trovare la soluzione al problema, ha rilanciato al sindaco Roberto Buda la proposta di mettere mano lui stesso al restauro dellopera trasferita su nuovo supporto". La proposta stata subito accettata e il sindaco ha proposto che la prima mostra che andr ad inaugurare il nuovo spazio espositivo sar dedicata a illustrare il percorso artistico di Gastone Mercuriali, noto soprattutto per i suoi soggetti legati al mare e a Cesenatico, ma che in realt ha esplorato anche strade diverse e originali, ad esempio nella rappresentazione di volti, figure, studi anatomici di grande qualit.

Lezioni gratuite
Corso di tedesco ogni mercoled di marzo
La sala del Centro Donna / Informagiovani a Cesenatico dallo scorso autunno ospita numerosi corsi gratuiti realizzati dallassessorato alla Famiglia del Comune di Cesenatico, in collaborazione con Croce Rossa. Per il prossimo mese di marzo in programma una serie di incontri di conversazione in lingua con tutor madre lingua e si parte col tedesco, tutti i mercoled dalle 20 alle 22. I corsi e gli incontri sono aperti a tutti. Per partecipare necessaria liscrizione da effettuarsi anche telefonicamente presso lUrp del Comune, numero verde 800 017620. Finora sono stati proposti i corsi di taglio e cucito, maglia, pasta fatta a mano, autodifesa personale, mosaico, yoga della risata, informatica, primo soccorso pediatrico, piadina romagnola, scrapbooking.

Tommaso Moro | Aperta la mostra

Tanta gente ha partecipato allinaugurazione, nel nuovo teatro parrocchiale di San Giacomo, della mostra "Il sorriso della libert.Tommaso Moro, la politica e il bene comune". E promossa dal Centro culturale "Il Gabbiano" in collaborazione con la parrocchia San Giacomo, con il contributo della Bcc Sala di Cesenatico e il patrocinio del Comune di Cesenatico. Rimarr aperta fino al 28 febbraio con i seguenti orari: da luned a sabato 9-13; sabato e domenica 16,30-19. E possibile prenotare visite guidate gratuite al numero 320.7478284.

"La Bcc Sala di Cesenatico fornisce supporto e collaborazione alle numerose iniziative del nostro territorio - conferma la direttrice della scuola Cardinal Schuster, suor Giovanna Paleari -. Siamo fortemente grati alla banca e al suo presidente Patrizio Vincenzi per questo importante sostegno". Mentre lo sportello funziona gi, le serate si svolgeranno nel mese di marzo. Luned 3 marzo previsto lintervento della psicologa - psicoterapeuta Biancamaria Vasini che affronter il tema: "Praticare anzich predicare. Larte di educare richiede azioni e non solo parole: come porsi in modo efficace con i propri gli". Il giorno 10 marzo previsto lintervento della psicologa-psicotertapeuta Francesca Albicini sul tema "A-Mare i compiti! LAbc del metodo di studio. Lo studio molto spesso motivo di conittualit in casa: come pu la famiglia aiutare i propri ragazzi ad ottenere risultati migliori?" Gli incontri si svolgeranno alla cardinal Schuster alle ore 20.30, e sono promossi allinterno della Rete di Cesenatico con patrocini Comune di Cesenatico e Unione italiana pedagogisti. (Giorgio Magnani)

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Valle del Rubicone


Longiano
Libera Universit
I corsi di "Koin - Libera universit del Rubicone" approdano a Longiano. Biocosmesi, cucina naturale, giardinaggio e storia dellarte sono i temi degli incontri organizzati dalla cooperativa sociale di Savignano sul Rubicone con il patrocino del Comune di Longiano. Il primo a partire il corso di auto biocosmesi, per il quale sono previsti incontri serali (tutti i luned alle 20,30 no al 17 marzo) al centro Auser di Budrio. Presso lAuser di Budrio si svolgeranno anche gli incontri di cucina naturale (il 7 e il 14 aprile alle 20,30). Presso la sala "San Girolamo" di Longiano sono previsti due incontri con lassociazione "Mignolo verde" di Cesena. Il primo sar incentrato sul "giardino come luogo di possibile

Longiano, la chiesa necessita di lavori al tetto e ai muri

ollegiata "San Cristoforo martire" di Longiano: parte loperazione Rendiamo pi bella la nostra chiesa. In collaborazione e con il contributo della Diocesi, si sta predisponendo un progetto per il restauro della chiesa parrocchiale di Longiano che versa in condizioni di manutenzione piuttosto precarie. Lintervento prevede il ripristino del tetto (previa realizzazione di guaina impermeabilizzante), la sostituzione delle attuali grondaie con altre in rame, il trattamento deumidificante delle murature, la tinteggiatura di tutte le facciate e del campanile. I lavori dovrebbero partire, dopo il rilascio delle dovute autorizzazioni, nei primi mesi del 2015 e verranno a costare

Lavori in vista per la parrocchiale C


circa 150mila euro. "Lintervento - dice il parroco don Giovanni Damoc - si rende pi che mai urgente, in quanto negli ultimi anni si sono verificate, sempre pi spesso, infiltrazioni dacqua dalla copertura della chiesa e dei corpi adiacenti a essa: sacrestia, salette e corridoio". Per procedere ai lavori stato istituito un apposito comitato che "invita caldamente tutta la comunit a partecipare con offerte o altre forme di sostegno". Le offerte potranno essere date al parroco o agli incaricati della parrocchia (Mario Lodovichetti e Cristina Ghetti), i quali rilasceranno una ricevuta. Sar possibile lasciare un contributo anche nellapposita cassetta che sar posta allingresso della chiesa. Matteo Venturi

Come alternativa una lista civica

Elezioni a Montiano Il sindaco si ricandida


abio Molari 54 anni, di Montenovo, insegnante elementare a Rontagnano di Sogliano e grande appassionato di cultura e tradizioni locali, si ricandider a sindaco di Montiano. Lok ufficiale Molari lo ha avuto dal Pd e ora sta gi lavorando per continuare a guidare il comune pi piccolo, come abitanti, circa 1.700, fra quelli del Rubicone. "E una esperienza che sto facendo con entusiasmo anche se fra mille difficolt - ha detto Molari - In questi anni ho cercato di stare dalla parte della mia gente. Vorrei completare questo impegno con un altro mandato, per portare a termine tutta una serie di progetti che sono in programma". Il sindaco pensa ad "una coalizione che parte dal Pd, ma che si vuole rinnovare profondamente, cercando energie nuove nella nostra realt. Credo di essere stato molto disponibile nei confronti dei cittadini, ribaltando quella che la piramide dei poteri, dove prima vengono i potenti e poi la gente comune. Io ho cercato molto

Daniele Pasolini e Giorgio Bastoni: "Serve dare una scossa ad un paese troppo immobile"
spesso di essere ultimo, lasciando spazio agli altri". In alternativa vi una lista civica. "Ma con il preciso presupposto - dicono i coordinatori Daniele Pasolini e Giorgio Bastoni - che sia formata solo da persone che hanno voglia di rilanciare Montiano cercando di stimolare la nascita di nuovi insediamenti produttivi per nuovi posti di lavoro soprattutto per i giovani del Comune, invogliandoli cos a restare e non essere costretti a emigrare nei grandi centri come hanno fatto negli ultimi cinquanta anni. In pi, occorre focalizzare nuove idee ed iniziative per il turismo, per le attivit commerciali ancora esistenti e per il bene di tutto il

Fabio Molari

territorio" "E unidea - continuano i fautori della lista civica - che parte dalla necessit che il Comune di Montiano esca dallimmobilismo in cui versa da troppo tempo. Si vuole dare al paese una ventata di freschezza e novit e dignit a tutte le piccole realt e ai borghi in cui ci sono problemi trascurati da tutte le precedenti Amministrazioni. Questa non sar una lista preconfezionata coi nomi dei soliti noti, ma aperta a tutti coloro che hanno buona volont, voglia di mettersi in gioco senza interessi personali e con il solo scopo di fare il bene della comunit e del territorio". Cristina Fiuzzi

felicit" (il 26 marzo alle 21). Il secondo sulla "bellezza del giardinaggio in vaso" (il 9 aprile alle 21). Sabato 12 aprile, alle 15, prevista unosservazione dal vivo degli spazi verdi pubblici e privati del centro storico di Longiano. Si terr alla "San Girolamo" anche un ciclo di conferenze sulla storia dellarte a cura di Marco Vallicelli. Si partir con un percorso tra musica e pittura (il 24 aprile) e si proseguir con Caravaggio (il 30 aprile) e Monet (il 7 maggio). "I corsi sono aperti a tutti - spiega Elisa Domeniconi, presidente di Koin -. La nostra non soltanto ununiversit della terza et. Il suo scopo essere mezzo di aggregazione sociale e coinvolgere il maggior numero di persone possibile". Per ogni corso prevista una quota di partecipazione. possibile iscriversi presso lInformagiovani di Longiano. Matteo Venturi

Gambettola

Idee per una lista civica


Verso una lista civica. Nei giorni scorsi un gruppo di gambettolesi ha lanciato lidea di una lista civica che esprima il proprio candidato a sindaco in vista delle elezione di primavera. Ogni marted alle 21 gli incontri sono aperti ai cittadini. Il ritrovo in viale Carducci 21 (portone di metallo accanto alla lavanderia automatica).

Filopatridi | Incontro con Vicini

Crocetta | Il bar riaprir i battenti

Il medico chirurgo ClaudioVicini intervenuto, domenica scorsa, allincontro dellattivit culturale dellAccademia dei Filopatridi di Savignano. Luminare della otorinolaringoiatria,Vicini ha sottolineato che negli ultimi tempi la chirurgia sempre pi funzionale e ricostruttiva, anche garzie alluso della robotica. Ha poi avuto parole di elogio per il livello deccellenza raggiunto dalla sanit in Romagna, grazie alle risorse, alle competenze e alla buona volont di tutti gli operatori.

Centro civico di Crocetta di Longiano: c laggiudicazione definitiva. Il locale di propriet comunale, adibito a bar, chiuso dal 2010. Nei giorni scorsi il Comune riuscito ad aggiudicarlo in maniera definitiva. Il locale andato al longianese Mario Pinto per un importo di 10mila e 450 euro annui. La locazione ha durata di sei anni, rinnovabili per altri sei. (Mv)

Valle del Savio

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A Ranchio inaugurati sei appartamenti Erp

Edilizia popolare in memoria di Malio


uovo edificio di Erp a Bartolini, ex sindaco di Sarsina, Ranchio. Si tratta di sei deceduto un anno fa, alloggi inaugurati sabato scorso in via Aldo Moro, per per trentanni aveva insegnato complessivi venti abitanti. nella scuola elementare del paese Il nuovo edificio, realizzato dal Comune di Sarsina con il contributo A lui una targa commemorativa di Acer Forl-Cesena, stato intitolato, a un anno dalla morte, a Malio Bartolini, gi sindaco di Sarsina e insegnante per 30 anni a Ranchio. "In memoria un milione e 100 mila euro. del maestro delle scuole elementari di Ranchio e sindaco Lo stabile formato da due appartamenti a pian terreno e quattro al piano superiore (pi grandi), per un totale di di Sarsina, esempio di grande onest e umilt. Una vita 1760 metri cubi di fabbricato. "Lintervento - ha spiegato vissuta al servizio della Comunit", recita la targa a lui Mauro Fabbretti, responsabile dellufficio tecnico - dedicata. stato completato dalla sistemazione esterna dellarea "La Giunta - ha detto il sindaco di Sarsina Luigi con la realizzazione di posti auto di pertinenza per ogni Mengaccini - dedica questo stabile a Malio perch pi di ogni altro si preoccupato della valorizzazione del borgo alloggio, percorsi pedonali, opere di recinzione e area stendi-panni. Limmobile stato realizzato a basso che lui amava tanto". consumo energetico, avendo sistemi di fonti di energia Sabato scorso si tenuta la cerimonia di assegnazione rinnovabili e componenti ad alto grado di isolamento delle case che, tramite apposita graduatoria, sono termico. Gli alloggi garantiscono un uso facilitato da andate a quattro famiglie italiane e due straniere. Erano parte di utenti con difficolt motorie e sensoriali". presenti consiglieri di maggioranza e minoranza di oggi "La casa, oggi, per molti un sogno irraggiungibile - ha e di ieri, compreso il senatore, e sindaco per tanti anni, detto Mengaccini -. Senza casa non si pu creare una Lorenzo Cappelli, i familiari di Bartolini, e anche il famiglia e diventa pi difficile programmare il proprio parroco di Ranchio, don Rafael Angel Roajas Villamizar futuro. Oggi qui a Ranchio abbiamo gettato un seme per che ha benedetto i locali. dare alla famiglia il ruolo che merita nella societ. Limporto complessivo della realizzazione ammonta a

Condivido questo momento di festa con le Amministrazioni che mi hanno preceduto. Oggi insieme a Bartolini e Cappelli festeggiamo la consacrazione di un diritto, quello alla casa, per ridare speranza e fiducia alle famiglie in difficolt". Michela Mosconi

Chiude lazienda e va a Roma insieme a tutti i dipendenti


Impresa di Mercato Saraceno ha partecipato in massa alla manifestazione di protesta
Tra i 350 artigiani locali della Confartigianato che hanno partecipato marted scorso a Roma alla manifestazione nazionale promossa da Rete Imprese Italia spicca unimpresa al completo, quella di Rino Venzi di 55 anni che ha fondato 32 anni fa a Bora di

Mercato Saraceno unazienda edile che oggi conta 15 dipendenti. Lo coadiuvano la moglie Venere Nasolini e i gli Emanuele ed Elisa. "Spesso - dice Venzi - c il rischio di contrapporre titolare e collabratori su due piani contrastanti, mentre invece remano nella stessa barca verso la stessa direzione anche perch altrimenti si rischia il naufragio e si affoga tutti. Per questo ho voluto sensibilizzare lintera squadra e abbiamo chiuso per un giorno lazienda. Insieme a me e a mia moglie

cerano i dipendenti, alcuni dei quali stranieri, operai e manovali. Uniti in tutto, anche nella protesta, mi sembra un segnale nuovo e importante". "La crisi e le mancate risposte della politica e di chi ci governa ci hanno esasperato - afferma Venzi - ma non hanno tolto la ducia e la voglia di combattere. Ci che detesto di pi sono la burocrazia assurda e la mancanza di leggi certe per tutelare chi ha unimpresa, ad esempio per far fronte ai mancati pagamenti".

Spesa prevista: 750mila euro

Sarsina
Concorso fotografico
Comune e Consulta dei Giovani hanno lanciato il primo Concorso fotograco "Sarsina si mostra" destinato a raccogliere la testimonianza del patrimonio culturale di della cittadina. E gi possibile scaricare il modulo di partecipazione dal sito www.facebook.com/consultagiovanisarsina. Le fotograe partecipanti saranno esposte presso la sala del Centro studi plautini adiacente lufficio turistico. E previsto un primo premio "critica" che verr attribuito dal fotografo Filippo Venturi sulla base della originalit e creativit della foto, oltre al valore estetico e alla pertinenza al tema del concorso. Il secondo premio, per la "popolarit", verr assegnato sulla base delle valutazioni dei visitatori della mostra, dei "mi piace" su Facebook e dai voti della Consulta dei Giovani. Per i vincitori previsto un riconoscimento nale che verr consegnato nella serata di domenica 13 aprile. (Am)

Lavori a San Piero Il centro storico si rif il trucco


VEDUTA DI SAN PIERO IN BAGNO

Dopo lapprovazione del progetto definitivo dei lavori di "Riqualificazione Centro Storico di San Piero in Bagno 1 stralcio - Fase 1 (via Marconi, Piazza San Francesco, via Saffi) e Fase 2 (Corso Garibaldi)", lAmministrazione ha deciso di affidare allarchitetto Agnese Pero, iscritta allordine nella Provincia di Firenze, lincarico di realizzare foto simulazioni e otto tavole illustrative del progetto. E ci per favorire linformazione e il "percorso partecipativo attivato con la cittadinanza". Le tavole illustrative dovranno offrire una visuale dello stato attuale dei luoghi interessati dallintervento e viste "di carattere foto-

realistico di segmenti significativi del nuovo invaso urbano con ambientazione e illustrazione di usi e attivit". I materiali prevedono anche "viste di dettaglio dei nuovi elementi di arredo urbano (fontane, sedili), una tavola che illustri la storia del progetto, una presentazione multimediale ed attraverso immagini, un pieghevole divulgativo del progetto e informativo degli incontri finalizzati alla partecipazione dei cittadini." Lintervento in via Saffi riguarder unicamente la realizzazione di nuovi posti parcheggio a compensazione delle aree di sosta

eliminate lungo lasse di via Marconi e via Garibaldi. La spesa complessiva prevista di 750mila euro, dei quali 500mila assegnati da parte della Regione e 250mila derivanti da risorse proprie del Comune. Il progetto prevede anche un ampliamento del piazzale San Francesco con utilizzo di parte dellarea attualmente antistante lospedale Angioloni. Alberto Merendi

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Gioved 20 febbraio 2014

Solidariet
ono stati 4.565 i farmaci raccolti nella provincia di Forl-Cesena in occasione della 14esima Giornata di raccolta del farmaco che si tenuta in tutta Italia sabato 8 febbraio, a ridosso delle celebrazioni per la giornata del malato. A livello regionale il dato di 32mila farmaci. Visto il periodo di crisi e di grandi cambiamenti nel mondo delle farmacie - spiega Valeria Ghinassi del Banco Farmaceutico - abbiamo raccolto un po meno delledizione del 2013. Infatti nel territorio provinciale nel 2013 erano stati raccolti 4.659 farmaci, un centinaio in pi di questanno. In tutta Italia sono stati oltre 350mila i prodotti donati dai cittadini che si sono recati in farmacia. La raccolta si svolta in 1.200 Comuni circa e 95 Province italiane e per la prima volta anche a Crotone, Arezzo, Caserta, Ragusa, nella provincia autonoma di Bolzano e nella

Oltre 4mila farmaci per chi in difficolt


Si svolta sabato 8 febbraio la 14esima Giornata nazionale di raccolta del farmaco. A Cesena vi hanno aderito 26 farmacie. I prodotti raccolti sono stati distribuiti a quaranta enti e associazioni

Repubblica di San Marino. Hanno aderito alla colletta dei farmaci da automedicazione ben 3.561 farmacie (rispetto alle 3.375 dello scorso anno). I volontari che hanno fatto un turno in farmacia sono stati oltre 14mila. Liniziativa stata organizzata dalla Fondazione Banco Farmaceutico onlus, in collaborazione con Cdo Opere Sociali e Federfarma. A livello provinciale sono stati 400 i volontari coinvolti e 51 le farmacie aderenti alliniziativa (25 a Forl e 26 a Cesena). I farmaci raccolti sono stati distribuiti ai 40 enti convenzionati con il Banco. Fra i tanti, si ricordano lassociazione Papa Giovanni XXIII, Caritas, San Vincenzo de Paoli, Istituto don Guanella, Auser e casa daccoglienza San Giuseppe. Lelenco degli enti assistenziali destinatari dei farmaci disponibile su www.bancofarmaceutico.org. Barbara Baronio

LIstituto Oncologico Romagnolo si trasferito in via Montalti 48, ri ia il m in centro storico a Cesena, a pochi passi dalla precedente sede Progetti per malati e fa
a sede Ior (Istituto oncologico romagnolo) di Cesena si trasferisce in via Montalti 48, a pochi passi dalla vecchia storica sede; gli orari e i contatti rimangono, per, gli stessi: tel. 0547 24616, fax 0547 1901298, email cesena@ior-romagna.it (luned, marted e gioved: 8,30/12,30 14,30/17,30; mercoled e venerd: 8,30/12,30 14,30/17; sabato: 8,30/12,30). Da molti anni, a Cesena lo Ior collabora con il Progetto Virgilio dellIrccs-Irst, insieme con le associazioni di Volontariato Ail Forl-Cesena e Lilt Forl-Cesena, presso il reparto di Oncoematologia dellospedale Bufalini, con lo scopo di ricevere, accompagnare e fornire informazioni di base a tutti gli utenti e visitatori del reparto. Chi oggi entra in questa struttura cos accolto dai camici bianchi e blu dei Volontari del Virgilio, persone adeguatamente selezionate e formate, sempre pronte e disponibili a offrire aiuto per orientarsi, trovare i professionisti e le varie unit operative. attivo dal 2011 a Cesena il Progetto La forza e il sorriso, promosso dallomonima associazione di Milano, un programma di laboratori di make-up

Ior, nuova sede, stesso impegno L


gratuiti per donne in trattamento oncologico. Liniziativa, che non interferisce con le cure mediche n intende in alcun modo sostituirsi a esse, dedicata a tutte le donne che, sottoposte a trattamenti oncologici, non vogliono rinunciare alla propria femminilit, riconquistando senso di benessere e autostima. In unatmosfera informale e rilassante, La forza e il sorriso guida le partecipanti, tramite collaboratrici di bellezza volontarie, a prendersi cura della propria pelle, a scegliere e applicare il make-up adeguato alle proprie caratteristiche e a valorizzare il proprio aspetto per fronteggiare gli aspetti secondari di chemioterapia e radioterapia. Importante anche la collaborazione col Sert (Servizio per le Tossicodipendenze) di Cesena per la realizzazione di corsi che si prefiggono lobiettivo di aiutare i fumatori a smettere di fumare e ad adottare uno stile di vita sano. Tali corsi, che si susseguono 3-4 volte allanno, sono regolarmente ospitati

presso la sede Ior di Cesena. Fiore allocchiello della sede Ior di Cesena lHospice di Savignano sul Rubicone, nato nellottobre del 2001 e prima struttura pubblica di cure palliative in Emilia Romagna. Creata per accogliere i malati oncologici a uno stadio avanzato della malattia che, per motivi clinici o familiari, non possono essere assistiti a domicilio, questa esperienza oncologica rappresenta il primo tassello per la realizzazione di una Unit di Cure Palliative nella quale lo Ior fornisce proprie psicologhe, fondamentali in un simile contesto, nonch un valido supporto per la realizzazione di importanti progetti. Lultimo esempio in ordine cronologico fornito dal progetto del Gruppo di auto mutuo aiuto: esso fornisce un servizio di supporto emotivo ai familiari dei malati terminali. In sostanza, lo Ior cambia sede a Cesena, ma il suo impegno in favore dei pazienti oncologici resta il medesimo.

Istat: 5 milioni di poveri


Quasi cinque milioni di persone nel 2012 erano in condizioni di povert assoluta: si tratta del 6,8 per cento delle famiglie per un totale di oltre 4,8 milioni di individui. Il Sud in forte svantaggio rispetto al resto dellItalia, con una percentuale di famiglie povere pi che doppia rispetto alla media nazionale. quanto emerge dal rapporto Istat Noi Italia, 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo. Le persone in povert relativa nel 2012 erano 9 milioni 563 mila, corrispondenti al 15,8 per cento della popolazione e il 12,7 per cento delle famiglie risultava relativamente povero (in totale 3 milioni 232 mila). Lintensit del fenomeno pari al 19,9 per cento per la povert relativa e al 17,3 per cento per la povert assoluta. Nel Mezzogiorno, le famiglie in povert relativa sono il 26,2 per cento di quelle residenti (contro il 7,1 del Centro e il 6,2 del Nord) e quelle in povert assoluta ne rappresentano il 9,8 per cento (contro rispettivamente il 5,1 e il 5,5). Le situazioni pi gravi si osservano tra le famiglie residenti in Sicilia (29,6 per cento), Puglia (28,2 per cento), Calabria (27,4 per cento) e Campania (25,8 per cento) dove sono povere oltre un quarto delle famiglie. Allopposto, nel resto del Paese si registrano incidenze di povert relativa decisamente pi contenute: la provincia autonoma di Trento si conferma per lincidenza pi bassa (4,4 per cento, seppur in crescita rispetto al 2011), seguita da Emilia Romagna (5,1 per cento), Veneto e Lombardia (rispettivamente 5,8 e 6 per cento). Nel Mezzogiorno, inoltre, alla pi ampia diffusione della povert si associa anche una maggiore gravit del fenomeno: le famiglie povere sono di pi e hanno livelli di spesa mediamente molto pi bassi di quelli delle famiglie povere del Centro e

NOTIZIARIO PENSIONATI
del Nord. Lintensit della povert relativa , infatti, pari al 21,4 per cento (contro il 16,7 del Nord e il 18,3 del Centro), quella della povert assoluta al 18 per cento (contro rispettivamente il 16,7 e il 17).

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Senza nonni e genitori dove andrebbero a finire i nostri giovani?


Secondo il Rapporto sulla Coesione Sociale di Inps, Istat e Ministero del Lavoro, la famiglia rimasta lunico ammortizzatore sociale ad attutire il fenomeno dei cosiddetti adulescenti, ossia tutti quei ragazzi che non riescono a diventare adulti perch non possono provvedere autonomamente a loro stessi a causa del mancato accesso al mercato del lavoro. I dati Istat si riferiscono al 2012 e segnano una crescita rispetto al 2011. Sono 6 milioni e 964mila i giovani tra i 18 e i 34 anni che vivono con almeno un genitore. Si tratta del 61,2 per cento degli under 35 non sposati. La maggioranza sono uomini (4 milioni), un milione in pi rispetto al totale delle ragazze che abitano in famiglia. Dal punto di vista territoriale, soprattutto al Sud che si registra il fenomeno, dovuto sia a un retaggio culturale che spinge i giovani a restare a casa, sia allelevata difficolt a trovare un posto di lavoro rispetto ad altre zone in Italia. La permanenza obbligata in casa risulta negativa sia per genitori e nonni - che con il loro stipendio e le loro pensioni faticano ad arrivare a fine mese - sia per i giovani, che non trovano una propria autonomia abitativa, economica e sociale. Se nel 2012 i disoccupati tra i 15 e i 34 anni erano quasi un milione e mezzo, la rete di welfare familiare avr bisogno di maggiore supporto per permettere ai genitori di continuare ad aiutare i figli e anche se stessi ad avere un futuro migliore. concrete a tali drammatiche situazioni. Innanzitutto i sindacati propongono in merito ai nuovi regolamenti territoriali che dovranno denire criteri e requisiti per laccesso allErp, alla luce della legge regionale e sulla base del fabbisogno rilevato. In tale contesto, lassegnazione degli alloggi Erp non potr pi essere denitiva, ma limitata alle fasce di bisogno conclamato. I sindacati propongono inoltre di strutturare un mercato dellaffitto a prezzi sostenibili e regolati dal pubblico a partire dagli immobili stti, dal recupero del patrimonio edilizio abitativo per sviluppare ledilizia residenziale sociale. Inne suggeriscono di istituire fondi comunali per gli sfratti e di sostegno allaffitto per le persone meno abbienti.

Bonfanti: nomina Conti allInps


Un augurio al neo commissario dellInps affinch col suo lavoro, anche se breve, riesca a dare il via alla riforma della governance dellente. Con queste parole il Segretario generale della Cisl Pensionati, Gigi Bonfanti, ha commentato la rma del decreto di nomina di Vittorio Conti a commissario dellInps annunciata dal ministro Giovannini. Ci che auspichiamo - ha concluso il Segretario della Fnp Cisl - che tale nomina sia solo il primo passo verso la riforma e la messa in sicurezza dellente previdenziale per dare di nuovo tranquillit e ducia a lavoratori e pensionati.

ministero delle politiche sociali di: 21,5 milioni di euro per il 2014, 6,4 milioni per il 2015 e 5,4 milioni per il 2016. Mentre per il Ministero della Salute il taglio sar di: 2,8 milioni per il 2014, 3,8 milioni per il 2015 e 4 milioni per il Tagli alla spesa sociale 2016. I tagli che colpiscono vari settori La Fnp Cisl denuncia che con la legge n. 4 di spesa sono gravosi per il comparto del 28 gennaio si assiste allennesimo sanitario e soprattutto per quello sociale taglio ai fondi del Ministero delle che ha visto, negli ultimi anni, ridurre il Politiche Sociali e del Ministero della proprio fondo in modo esponenziale. Salute. Questo potrebbe provocare la riduzione Il decreto legge prevede che le somme del delle prestazioni socio-assistenziali dei Ministero del Lavoro e delle Politiche Comuni, che gi vengono garantite con sociali e del Ministero della Salute difficolt. Consapevoli dellimportanza accantonate e e rese indisponibili, siano delle lotte allevasione e allemersione di destinate a nanziare il potenziamento capitali riteniamo che le risorse per il delle attivit di recupero dei capitali loro nanziamento debbano trovarsi in allestero e la lotta allevasione. Il decreto altri settori di spesa dove pi evidente prevede una riduzione di spesa per il uno spreco delle risorse e non certo nel

settore socio-sanitario gi vessato dalle riduzioni di spesa.

Emilia Romagna: emergenza abitativa


Sono 30mila le famiglie in lista di attesa per un alloggio di edilizia pubblica. Circa 5mila sono stati gli sfratti per morosit e 54mila sono le famiglie che non ricevono pi il contributo per laffitto a seguito dellazzeramento del fondo nazionale e di conseguenza di quello regionale. Davanti a questo quadro, le organizzazioni sindacali Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil della regione Emilia Romagna hanno denito, nel documento relativo alla contrattazione territoriale sociale sui bilanci degli enti locali, una serie di proposte nalizzate a dare risposte

Cultura&Spettacoli
Balletto enerd 21 febbraio alle 21, in prima nazionale al teatro V Bonci di Cesena, il Balletto di Roma danza su Futura. al Bonci Ballando con Lucio. I paesaggi e i volti che Lucio Dalla ha cantato per lItalia intera, un affettuoso omaggio che il Balletto Roma dedica al grande cantautore emiliano. Regia di balletto di Giampiero Solari, collaboratore e storico amico di Dalla; Milena Zullo; colonna sonora realizzata dal in ricordo coreograedi musicista Roberto Costa. intero 25 euro; ridotto 18 euro; loggione, giovani e di Lucio Prezzi: universitari 15 euro. Domenica 23 febbraio alle 21, anche questo in prima nazionale, Dalla va in scena al Bonci il concerto in forma di spettacolo VerdiWagner Reloaded, da unidea di Franco Pollini. Le musiche originali sono di Fabrizio Sirotti che ha composto unopera elettro-acustica dove parti orchestrali e sinfoniche si fondono con lesecuzione pianistica in tempo reale. Pier Giulio Comandini (Verdi) e lo stesso Sirotti (Wagner), a due pianoforti. Una creazione originale e al tempo stesso un omaggio ai due celebri compositori da sempre adorati dal pubblico che per loro si divideva, schierandosi tra il bel canto delluno e lo strumentismo dellaltro. Prezzi: intero 15 euro; ridotto 12 euro; loggione, giovani e universitari 10 euro. Biglietteria: tel. 0547 355959, info@teatrobonci.it, www.teatrobonci.it

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Cinema
di Filippo Cappelli
Uci Rimini

SMETTO QUANDO VOGLIO


di Sydney Sibilia La commedia un genere piuttosto rischioso. Offre enormi possibilit espressive, ma difficilmente il risultato soddisfacente sotto tutti i punti di vista. Proprio per la sua eterogeneit e molteplici opportunit. Invece Smetto quando voglio del giovane Sydney Sibilia esula da tutto ci. Non si pu dire un film perfetto, ma fino alla fine scivola efficace da ogni angolazione. Lispirazione del film viene da un articolo di giornale spiega il regista Sibilia . Un quotidiano titolava Quei netturbini con la laurea da 110 e lode. In pratica, si parlava di due ragazzi laureati in filosofia con tanto di master, che lavoravano per lAma, la societ che si occupa della pulizia delle strade di Roma. Due netturbini che allalba, mentre spazzano il marciapiede, discutono della critica della ragion pura stata la prima, e per molto tempo unica, immagine del film. Nessuno sembrava accorgersi del paradosso che le persone pi intelligenti del Paese venivano messe ai margini. E se avessero deciso di ribellarsi? E se a delinquere adesso fossero le menti pi brillanti in circolazione? Se si coalizzassero?. La trama: protagonista Edoardo Leo nei panni di Pietro Zinni, neurobiologo licenziato in seguito ai tagli alluniversit. Consapevole del fatto che in Italia una droga, per essere considerata tale, deve essere censita nellelenco ufficiale delle molecole illegali del Ministero della Salute, decide di mettersi a spacciare una nuova sostanza stupefacente tirando su una gang piuttosto singolare, in quanto costituita esclusivamente da laureati che non se la passano molto bene. Si tratta dellarcheologo Arturo Frantini (Paolo Calabresi), operaio della strada; il macroeconomista Bartolomeo Bonelli (Libero De Rienzo) dipendente dal gioco dazzardo; il chimico Alberto Petrelli (Stefano Fresi) ora lavapiatti; lantropologo Andrea de Sanctis (Pietro Sermonti), rifiutato a lavorare in uno sfasciacarrozze perch laureato e, infine, i benzinai latinisti Mattia Argeri e Giorgio Sironi (Valerio Aprea e Lorenzo Lavia). La frase riportata sulla locandina gi tutto un programma: Meglio ricercati che ricercatori. E lincipit della pellicola sulle note di Why dont you get a job? degli Offspring: gi queste due sottolineature danno il senso di un film mai banale, capace di regalare grandi momenti di divertimento attraverso una sdrammatizzazione di problematiche alquanto complesse. I sette ricercatori si designano come eroi della rivendicazione, ribellandosi a un contesto che li vede costretti a sottostare a dei padroni immeritevoli. Una rivincita dei cervelli, una rivoluzione sociale che ristabilisce la giusta demarcazione tra merito e opportunit. Non male per un esordiente: Sibilia da tenere docchio.

Oltre mille volumi dal progetto promosso dalla libreriaGiunti al Punto


PALAZZO ALBORNOZ, CESENA: PROMOTORI E SPONSOR DEL PROGETTO AIUTACI A CRESCERE, REGALACI UN LIBRO. AL CENTRO, MIRNA FOSCHI DELLA LIBRERIA GIUNTI AL PUNTO. PRIMA A DESTRA, LASSESSORE ALLA CULTURA ELENA BAREDI

na condivisione di idee e propositi, a favore della lettura dei ragazzi nelle scuole materne ed elementari di Cesena. Sono millenovantaquattro i nuovi libri per bambini regalati dai cesenati che nello scorso mese di agosto hanno aderito allinvito della libreria Giunti al Punto di piazza Giovanni Paolo II, a Cesena, nellambito del progetto nazionale Aiutaci a crescere, regalaci un libro. Di questi, circa 800 sono stati donati da chi nello scorso mese di agosto si recato nella libreria in centro a Cesena e ha

Libri alle scuole, il piacere del dono e della lettura U

comprato un libro nuovo a favore del progetto. Altri duecento volumi sono stati acquistati con il sostegno degli sponsor delliniziativa Banca di Cesena, Amadori e Banca Popolare dellEmilia Romagna. I libri - dai classici per ragazzi, fino agli affascinanti pop-up - sono stati assegnati a una ventina di scuole materne ed elementari del comprensorio cesenate che ne avevano fatto richiesta. Alla gratitudine di Mirna Foschi, titolare della libreria Giunti di Cesena, per i cesenati che con questo gesto hanno dimostrato ancora una volta sensibilit e

propensione al dono a favore della cultura in generale, e dei pi piccoli in particolare, si sono uniti i direttori didattici Simonetta Ferrari e Guglielmo Poggioli, presenti alla conferenza stampa di consegna. Il piacere della lettura fa crescere la capacit di immaginare e trovare poi personali soluzioni nello scorrere della vita di ognuno. I bambini hanno bisogno di racconti, cos come della lentezza e concretezza che stanno nelle storie di carta, ha detto la direttrice Ferrari. Proporre a un bambino la lettura di un libro come offrirgli la possibilit di aprire una immaginaria porta per scoprirvi, oltre, un mondo fatto di desideri e avventure. Per i piccoli unesperienza che pu illuminare i sentimenti e li accompagna nella crescita, ha aggiunto il direttore Poggioli. A livello nazionale, sono circa 150mila i volumi donati. Le tre precedenti edizioni erano state a favore, rispettivamente, della biblioteca della citt dellAquila (2010), dei reparti pediatrici degli ospedali italiani (nel 2011) e delle biblioteche pubbliche (nel 2012 alla Biblioteca Malatestiana furono regalati 1.059 libri). Sabrina Lucchi

in fase di svolgimento Museo AnchIo, progetto delle Terre del Rubicone dedicato ai Musei del

Rubicone e progetto Musei anchio

territorio. Le Terre del Rubicone vantano un inestimabile patrimonio storico artistico e culturale ben rappresentato dai numerosi, piccoli ma signicativi musei disseminati in un vasto territorio. Il progetto punta a far conoscere tale patrimonio artistico e storico-culturale a un pubblico sempre pi ampio e soprattutto ai pi piccoli.

I musei che compongono il percorso di Museo Anchio conservano oggetti di grande interesse storico-artistico e offrono una testimonianza importante della ricchezza del territorio. Il progetto si pregge lo scopo di mettere in rete tali strutture, declinando il percorso su unofferta pensata per le famiglie con bambini al seguito. Nei musei (16 sono quelli messi in rete, di cui 15 a ingresso libero) sono disponibili percorsi didattici mirati per un pubblico di giovanissimi.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
IL CONCILIO ECUMENICO VATICANO II. CONTRAPPUNTO PER LA SUA STORIA
di Agostino Marchetto Libreria Editrice Vaticana (35 euro) La Libreria Editrice Vaticana ha pubblicato nel 2005 il libro Il Concilio Ecumenico Vaticano II. Contrappunto per la sua storia dellarcivescovo Agostino Marchetto, segretario del Pontificio Consiglio per la Pastorale dei migranti e degli itineranti, canonista e giurista. Il motivo per cui si presenta questo libro, legato al fatto che in una lettera autografa inviata da papa Francesco a Mons. Marchetto il 7 ottobre 2013 ( resa pubblica il 12 novembre in occasione della presentazione del libro, pubblicato sempre dalla Libreria Editrice Vaticana, su Primato pontificio ed episcopato. Dal primo millennio al Concilio ecumenico Vaticano II) si legge: Una volta Le ho detto, caro monsignor Marchetto, e oggi desidero ripeterlo, che La considero il migliore ermeneuta del Concilio Vaticano II. So che un dono di Dio, ma so anche che Ella lo ha fatto fruttificare. Le sono grato per tutto il bene che Lei ci fa con la sua testimonianza di amore alla Chiesa e chiedo al Signore che ne sia ricompensato abbondantemente. Nella prefazione di questo libro, monsignor Marchetto ha scritto che lintento e contribuire a giungere finalmente ad una storia del Vaticano II che vinca i condizionamenti gravi e si capisce quindi quel mio contrappunto del titolo posti finora, a tale riguardo, da una visione da me definita ideologica fin dallinizio e che si impone monopolisticamente sul mercato delle pubblicazioni. Il libro (come gi il precedente Chiesa e Papato nella storia e nel diritto. 25 anni di studi critici, pubblicato dalla stessa casa editrice) un insieme di studi critici. Scrive lautore a proposito: Ho cercato anche questa volta di rispettare lordine cronologico della pubblicazione dei miei contributi alla ricerca, ma la disposizione appare anche ragionata. [] Come in precedenza, abbiamo raggruppati i nostri studi in Parti (7), i cui titoli hanno il vantaggio di scandire chiaramente il procedere e di indirizzare il lettore nella scelta degli argomenti da affrontare, secondo il suo particolare interesse. Eccoli: Nel contesto conciliare; La preparazione conciliare; Una storia del Concilio Vaticano II; Altre storie del Concilio e dei suoi Papi; Temi e questioni particolari; Fonti conciliari ufficiali e private e Per una corretta interpretazione del Concilio. Il pensiero di monsignor Marchetto si pu evidenziare in modo efficace e particolarmente significativo nel seguente brano con il quale inizia il capitolo 50 intitolato Tradizione e rinnovamento si sono abbracciati: il Concilio Vaticano II. In esso leggiamo: Non dovr credo convincere nessuno dei miei benevoli lettori dellimportanza e del valore dottrinale, spirituale e pastorale del Concilio Vaticano II, tanto da potersi dire che esso icona della Chiesa cattolica stessa, cio di quello che specialmente il Cattolicesimo , costituzionalmente, comunione, anche con il passato, con le origini, identit nellevoluzione, fedelt nel rinnovamento, albero frondoso nato da quellumile seme messo, piangendo, sotto terra due millenni fa, sepolto nelle tenebre la morte redentrice di Cristo ed esploso, in perenne primavera, con la sua risurrezione: la vigna del Signore ha esteso infatti le sue radici nel mondo intero! Grande fu levento conciliare e molti di voi, che mi leggete, ancora di certo lo ricordate. Vi parteciparono 3.068 Padri, provenienti da quasi tutte le Nazioni. Nei quattro suoi periodi (11 ottobre 19628 dicembre 1965) si svolsero 168 congregazioni generali e 10 sessioni pubbliche. Furono promulgati 16 documenti: 4 costituzioni, 9 decreti e 3 dichiarazioni. Monsignor Marchetto conferma che Papa Giovanni XXIII nel discorso di apertura del concilio, l11 ottobre 1962, afferm che il fine principale del Concilio era di custodire ed insegnare il sacro deposito della dottrina cristiana in forma pi efficace. E nella pagina seguente si afferma che Paolo VI, di formazione e caratteri diversi dal suo predecessore, mantenne la sua stella polare dello sviluppo nella continuit: il concilio prosegu con le stesse finalit (pastorali) e speranze.

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Gioved 20 febbraio 2014

Cesena&Comprensorio
Cesena
CeseNati per leggere
Nellaula magna della Malatestiana prosegue la II edizione della rassegna "CeseNati per leggere". Gioved 20 febbraio alle 17 lo scrittore Paolo Di Paolo presenter il suo libro "Mandami tanta vita" (Feltrinelli, 2013). Finalista al premio Strega, vincitore dei premi Salerno Libro dEuropa e Fiesole.

Cesena

Al Cai si parla di donazione di sangue


La sezione di Cesena del Club alpino italiano organizza il giorno 21 febbraio alle 21,15 presso la sede a Macerone, in via Cesenatico 5735, un incontro con la dottoressa Paola Pieri, direttore sanitario della Sezione Avis di Cesena. Nellincontro verranno trattate le tematiche relative al sangue: dalla necessit di avere donatori che lo forniscano, no alle modalit del suo utilizzo. Lincontro aperto a tutti.

Cesena

Commedia dialettale
Al cineteatro Bogart di SantEgidio, sabato 22 febbraio alle 21, la compagnia "Quasi Stabile di Bubano" (Imola) porter in scena "Crma e sunzza", tre atti di Ermanno Cola. Lo spettacolo sar preceduto dalla lettura di poesie dialettali. Ingresso 7 euro, ridotto 6 per ragazzi no ai 18 anni, per over 65 e donatori Avis. Prenotazioni dal marted al sabato dalle 15 alle 20 al 342 0046238.

Cesena flash
Cinema e incontro
Il lm "Planes" sar proiettato sabato 22 febbraio alle 16,30 e domenica 23 alle 15 e alle 17 al cinema Astra a cura di A, associazione delle famiglie e del centro famiglie "Benedetta Giorgi". Ingresso 3,50 euro. Il coordinamento Gas Malatesta Cesena propone per luned 24 febbraio dalle 20,45 alle 22,45 nella sede del quartiere Oltre Savio un incontro per famiglie sul tema "Gruppi di acquisto solidali. Consumo critico secondo principi di equit, solidariet e sostenibilit".

Cesenatico

Teatro per famiglie


Lo spettacolo di narrazione, pupazzi e disegni con Elena Baredi e Alex Solfrini "I tre porcellini e il lupo puzzone" sar presentato al Comunale domenica 23 febbraio alle 16. Ingresso adulti 6 euro, bimbi 5.

Cesenatico

Commedia dialettale
La compagnia "La Madunaina", sabato 22 febbraio alle 21, presenter al teatro comunale "La fameja, quant pansir!", libera riduzione dellomonima commedia di Stefano Godizzi a cura di Ercole Minotti. Regia di Anna e Ercole Minotti. Ingresso palchi e platea 8 euro, loggione 6.

Cesenatico

Omaggio a Verdi

Gli artisti del Balletto di Milano, gioved 27 febbraio alle 21, presenteranno lo spettacolo "W Verdi", un balletto in due atti su musiche di Giuseppe Verdi nel bicentenario della sua nascita. Direttore artistico Carlo Pesta. Coreograe di Agnese Omodei Sal. Ingresso palchi e platea 15 euro, loggione 10.

Incontro con lautore


Sar presentato sabato 22 febbraio alle 17,15 nellaula magna della Malatestiana il volume "Escoriazione" di Davide Brullo (Il Vicolo editore, Cesena 2012) alla scoperta di una prosa poetica. Parteciperanno, oltre allautore, Vittorio DAugusta e Marisa Zattini. Intervento musicale dellarpista del conservatorio "Bruno Maderna", Stefania Betti.

Sabato scorso al Carisport

Poesia e musica
A conclusione della rassegna "Salotti letterari", lappuntamento al Victor di San Vittore ssato per sabato 22 febbraio alle 16,30 con la poesia di Angela Fabbri. Intervento critico di Gianfranco Lauretano e accompagnamento musicale.

icordi di vita da cui sono sbocciate melodie diventate patrimonio di intere generazioni. Un concerto raccontato e molto informale quello di Antonello Venditti, che sabato scorso in un gremitissimo Nuovo Teatro Carisport ha intrattenuto per ben tre ore e mezza il pubblico - tra cui figuravano moltissime facce giovani - nella tappa cesenate del tour "70/80 Ritorno al futuro". Il cantautore romano ha cos svelato aneddoti (raccolti nel libro Limportante che tu sia infelice edito da Mondadori nel 2009) e ripercorso la nascita dei suoi

Venditti a Cesena Fra musica e ricordi di vita R


pi celebri brani che lo hanno catapultato nel panorama della musica italiana. I primi composti per estraniarsi da una difficile quotidianit dovuta a una famiglia oppressiva e mitigata dallo studio del pianoforte, e poi ancora lamore mai sopito per la propria citt, il debutto e gli albori della carriera, la separazione dalla moglie Simona Izzo, con uno sguardo sempre attento alle tematiche sociali e politiche che attraversavano lItalia di quei tempi. Durante la serata, Venditti ha ricordato il rapporto privilegiato con Cesena, citt che ha frequentato spesso in giovent e di cui era originario uno dei suoi manager e scopritore di talenti, Libero Venturi. Fs

Mostra al Ridotto
Si potr visitare no al 23 febbraio alla galleria comunale darte a Palazzo del Ridotto la mostra "SoqQuadro" di Rocco Cocchiarelli. Orari di apertura: marted e venerd dalle 16,30 alle 19,30; mercoled, sabato e domenica dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19,30.

Ute: sacro profano


Il prossimo incontro delluniversit della Terza et si terr il 21 febbraio alle 15,30 nella sala Fantini (via Renato Serra) con Cledes Moscatelli sul tema "Tra sacro e profano: lo Stabat Mater di Pergolesi". Marted 25 febbraio (stessa sala e ora) Rabith Chattat parler di La prospettiva temporale e i legami interpersonali.

Bertinoro

Open day alla materna


Si terr sabato 22 febbraio dalle 9 alle 12 lopen day presso la scuola dellinfanzia "Giovanni Nadiani" a Santa Maria Nuova. Dopo laccoglienza da parte dellquipe educativa, sono previsti laboratori di lettura, manipolazione e movimento. Per informazioni: 0543 440003- 338 3217161.

Sarsina e Mercato
Progetti per la terza et

Bagno di Romagna
Spettacolo per famiglie

"La difficile giovent"


Per la XI edizione della rassegna "CinemAnimaMente", marted 25 febbraio alle 21 sar proiettato al cinema San Biagio il lm di Daniele Gaglianone "La mia classe" (2013). Il regista ne discuter con Pietro Maraldi, responsabile del Centro stranieri del Comune e con Cinzia Valzania di Iqbal. Ingresso 5 euro, 3 per studenti.

Prenderanno il via dal 6 marzo a Sarsina e a Mercato Saraceno nuovi laboratori di stimolazione cognitiva e sensoriale, promossi dallassociazione "Amici di Casa Insieme". Suddivisi in dieci appuntamenti, si terranno tutti i gioved dalle 9,45 alle 11,45 al centro sociale anziani a Sarsina e dalle 15 alle 17 presso lassociazione "Amici di Casa Insieme" a Mercato Saraceno. Le iscrizioni entro il 28 febbraio rispettivamente allo 0547 94901 e al 320 6967089. I posti sono limitati e la quota di 20 euro.

Al Garibaldi di San Piero in Bagno, domenica 23 febbraio alle 15,30, Giallo Mare presenter "Bit & Bold: il racconto di Biancaneve", teatro dattore e burattino digitale. Ingresso 5 euro. Dopo lo spettacolo, merenda con pane e cioccolato per i bimbi offerta da Apicoltura Primitivo e preparata dai volontari del centro sociale di Iniziative culturali.

Gatteo

Film di Luchino Visconti


A cura dellassociazione Italia Nostrasezione Vallate del Rubicone e dellUso, domenica 23 febbraio alle 16,30 al centro culturale "Gli Antonelli" sar proiettato il lm di Luchino Visconti "La caduta degli dei" (1970), ascesa del nazismo e disfacimento della borghesia tedesca. Parteciper il critico cinematograco Filippo Cappelli.

Gatteo

Torneo di maraffa
La nale dell8 torneo a premi di maraffa, aperta al pubblico e promossa dai soci, si svolger venerd 21 febbraio alle 20,30 nella sala multimediale della sede della Bcc in via della Cooperazione.

Gatteo

Festival della canzone


Sono aperte le iscrizioni al 31 festival canoro organizzato da Giovanni Tomassini, presidente di "Diffusione Musica" in collaborazione con il Comune e la Bcc di Gatteo. Le sezioni di gare sono due: Between (1117 anni) e Big (dai 18 anni in su). Si svolgeranno al teatro Lina Pagliughi in marzo. Per informazioni e iscrizioni: tel.0541 93359, cell. 3355478155, e-mail : giovannitomassini@gmail.com.

Sarsina
Assemblea Avis
La sezione Avis di Sarsina si riunisce in assemblea domenica prossima, 23 febbraio al Centro culturale. Si tratta dellannuale incontro dei soci donatori indetto per fare il punto sulla situazione della sezione sarsinate e per discuterne il bilancio. Eanche loccasione per richiamare lattenzione su un gesto dallalto valore umano, quello della donazione. Lassemblea preceduta dalla Messa (alle 9) in Cattedrale. Linizio ufficiale previsto alle 10,30 col saluto del presidente Eris Bartolini. Durante lassemblea verr conferita la pi alta benemerenza (medaglia doro con diamante) al socio Walter Gori "per le sue numerose donazioni e il suo prezioso servizio allassociazione effettuato in questi anni". Lincontro si concluder con il pranzo sociale al ristorante "Bar del Lago" a Quarto. Mm

Cesena

Mercoled pianistici
Terzo appuntamento con i concerti nella sala Dallapiccola del Conservatorio cesenate in corso Comandini. Mercoled 26 febbraio alle 17,30 il pianista Michiko Tokumasu eseguir brani di Mozart, Chopin, Debussy e Ravel. Ingresso libero.

Cesena

Cinema al Victor
Al cineteatro di San Vittore, gioved 20 e venerd 21 febbraio alle 21 in visione il lm di Philippe Le Guay "Moliere in biciletta" (2013). Sabato 22, domenica 23 e marted 25 alle 21 "Un boss in salotto" di Luca Miniero (2014). Domenica 23 alle 15 e alle 17 sullo schermo "Frozen il regno di ghiaccio". Ingresso 3,50 euro.

Cesena

Al Rotary la stampa locale


Nella consueta conviviale del venerd sera del Rotary Cesena, venerd 21 febbraio verr trattato il tema" Il ruolo della stampa nel territorio". La tavola rotonda vedr la partecipazione di Emanuele Chesi (Il Resto del Carlino), Davide Buratti (Corriere Romagna), Giovanni Bucchi (La Voce) e Francesco Zanotti (Corriere Cesenate).

Sport

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Serie B Sabato scorso buon pareggio con la capolista Palermo


un attaccante come Ardemagni, i carpigiani non andranno presi sotto gamba. Sabato scorso lEmpoli secondo in classifica stato bloccato sull1-1 a domicilio proprio dal Carpi. Da par suo il Cesena proviene da un bel pareggio contro il Palermo che sa tanto di vittoria ai punti. Lo 0-0 finale poteva tramutarsi in un successo se i rosanero dellex tecnico Iachini non fossero stati capaci di resistere difendendosi con ordine in 10 contro 11 gi dal 35 del primo tempo, Un match piuttosto fisico vedeva i siciliani chiudere addirittura in 9 per le due espulsioni somministrate a Lazaar e a Maresca. Negli spogliatoi andava anche Iachini per proteste, nel finale. Col punto ottenuto sabato scorso, il Cesena si mantiene a -7 dal Palermo e a -3 dallEmpoli, saldamente in zona play-off al quarto posto a pari merito con lAvellino, ma superato dal Lanciano che si porta a quota 40. Il tempo per puntare alla promozione diretta c ancora tutto, ma per farlo servir ritrovare pi cinismo sotto porta: rintracciare la vena realizzativa delle punte sar un fattore determinante. Nel giorno in cui veniva celebrato il ricordo di Marco Pantani davanti a 12mila spettatori nel decennale della sua scomparsa, se ne andava anche Corrado Benedetti. Eric Malatesta

Cesena
Profondo dolore per la morte di Corrado Benedetti
Sono stati celebrati luned scorso a San Vittore, in una pieve gremita e con tanta gente anche sul sagrato, i funerali di Corrado Benedetti, 57 anni, morto fra venerd e sabato allhospice di Savignano. A causare il decesso un tumore che era stato diagnosticato poco pi di due mesi fa. Il parroco don Carlo Meleti, nellomelia, ha sottolineato che Benedetti aveva nel cuore la sua comunit. La glia Carlotta ha portato, a nome della famiglia, un saluto e un ricordo, dicendo che il babbo Corrado ha affrontato con fede questi 81 giorni di malattia. Benedetti era stato calciatore (difensore) del Cesena e poi aveva militato in altre squadre professionistiche come Bologna, Perugia, Catania, Trento e Livorno. Come allenatore aveva iniziato nel settore giovanile del Cesena. Poi, a ne anni 90, gli era stata affidata la prima squadra che riport immediatamente in serie B dopo la retrocessione in C. Lo scorso anno il Cesena Calcio gli aveva affidato i giovani della categoria Allievi regionali.

Marilungo in azione (Pippofoto)

Il Cesena verso Carpi a caccia dei tre punti


uperato con un pareggio il test con la prima della classe Palermo, il Cesena si rituffa sul campionato contro un avversario sulla carta meno complicato: il Carpi. Sabato 22 febbraio in programma la 26esima giornata di serie B e i bianconeri affrontano in Emilia una squadra comunque tosta e insidiosa. La matricola modenese, approdata lo scorso anno nel torneo cadetto, si sta

comportando egregiamente occupando una posizione di met classifica a 4 punti di distanza dal Cesena. In una graduatoria sempre molto corta, i 35 punti rimediati dai biancorossi allenati da Stefano Vecchi sono l a testimoniare il valore dellavversario che la truppa di Bisoli va ad affrontare allo stadio Cabassi. Il ruolino di marcia del Carpi recita 10 vittorie, 5 pareggi e 9 sconfitte, con 29 gol fatti e 30 subiti. Rinforzati da

Fra i campioni del passato Vittorio Adorni, Jan Ulrich, Eugeni Berzin e il calciatore Franco Baresi

Tante personalit per ricordare Marco Pantani


Da sinistra Stefano Garzelli, Roberto Buda, Tonina Pantani, Jan Ulrich, Franco Baresi
Tanti tifosi e personalit per levento organizzato al Grand Hotel Da Vinci sabato scorso in occasione dei 10 anni della morte del campione Marco Pantani. Fra i ciclisti cerano Garzelli, Ullrich, Berzin, Adorni, Bruseghin, Scarponi, Traversoni, Guerrini ed altri ex compagni di squadra della Mercatone. E poi Pino Buda, patron della Sidermec, Vittorio Adorni e Pino Roncucci. Tanti anche i rappresentanti del mondo del calcio: Franco Baresi del Milan, il presidente del Cesena Giorgio Lugaresi, il tecnico del Bologna Davide Ballardini e lex arbitro internazionale Roberto Rossetti. A fare gli onori di casa i genitori di Pantani, Tonina e Paolo e il sindaco di Cesenatico Roberto Buda.

Fotoservizio Pippofoto

Vittorio Adorni e Pino Buda

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Sport Csi
Continuiamo a lavorare per far crescere lentusiasmo, per invitare tutti (societ Csi, ma anche non), per sorprendere noi stessi

Linvito di Luciano Morosi, presidente del Comitato di Cesena a tutti gli associati a partecipare allo storico appuntamento

Sabato 7 giugno tutto il Csi vicino al Papa


abato 7 giugno 2014 le societ sportive di tutta Italia avranno la possibilit di incontrare a Roma, in piazza San Pietro, papa Francesco, in occasione del settantesimo anniversario della fondazione del Centro Sportivo Italiano. Lappuntamento conferma e rinnova una lunga tradizione in casa Csi, che nel corso della sua storia si stretto pi volte intorno ai pontefici in occasione delle proprie ricorrenze fondamentali. Indelebile resta il ricordo del decennale del 1955, con decine di migliaia di atleti arrivati a Roma da ogni angolo della Penisola per fare festa alla presenza di Pio XII, in una piazza San Pietro trasformata in parte in un campo per esibizioni sportive. Lultimo incontro avvenuto dieci anni fa, con Giovanni Paolo II, in unaula Paolo VI gremita allinverosimile dal popolo Csi. Nel corso di questi incontri i pontefici hanno sempre regalato al Csi e allo sport italiano messaggi rimasti come

pietre miliari per la costruzione di una pratica sportiva ricca di senso, sempre pi umana e umanizzante. C gi una grande attesa per quanto dir Francesco, di cui nota lattenzione al mondo dello sport. E quindi loperazione Tutti a San Pietro ormai scattata. In ogni parte dItalia i comitati e le societ sportive si stanno mobilitando per essere presenti a Roma il 7 giugno. Sul territorio c grande fermento. Dobbiamo continuare a lavorare per far crescere lentusiasmo, per invitare tutti (societ sportive Csi, ma anche societ sportive non Csi), per sorprendere noi stessi. Non basta mettere il banner sul proprio sito (indispensabile), scrivere alle proprie societ sportive (indispensabile), coinvolgere personalmente i presidenti delle societ sportive pi sensibili, portare a Roma tutto il Comitato (indispensabile). Bisogna sentire la gioia di questo incontro e sentire il gusto di trasmetterlo a tutti facendoci missionari di questa occasione unica

e storica. Noi del Comitato Csi di Cesena organizzeremo la spedizione a Roma interessando i componenti della presidenza, del consiglio direttivo, della segreteria, del gruppo Arbitri, delle varie commissioni, dei collaboratori che operano allinterno della nostra sede e naturalmente anche i familiari, lasciando quindi alle singole societ sportive di organizzarsi autonomamente, magari coalizzandosi fra di loro allo scopo di ottimizzare i costi dei mezzi di trasporto, di scegliere quelli pi consoni alle loro esigenze, di decidere la tipologia del pranzo e/o della cena, come pure se vogliono pernottare a Roma o racchiudere tutta lesperienza in una sola giornata. Ognuno/a pu e deve organizzarsi come meglio crede, limportante trovarsi in piazza San Pietro puntuali e numerosissimi. Ricordiamo che il Papa arriver in piazza attorno alle 17, ma per tutti noi necessario trovarsi l molto prima, circa alle 14-15, per avere il tempo necessario di sbrigare le formalit e i

controlli allaccesso, per guadagnare la posizione migliore nellambito dellarea a noi assegnata e di assistere agli spettacoli che la Presidenza nazionale del Csi avr organizzato in attesa dellarrivo del Papa. Per ulteriori notizie e informazioni si pu visitare il sito internet del Csi di Cesena. Concludendo, esorto ancora una volta tutte le societ sportive del Csi di Cesena, le parrocchie della nostra Diocesi, i Comuni del comprensorio cesenate, ad attivarsi singolarmente o in gruppi affinch si possa dare lopportunit e il sostegno a pi gente possibile di andare a Roma a incontrare il Papa. Luciano Morosi presidente Csi Cesena

Dirigenti della Pol. Osservanza 1980 di ritorno dal convegno nazionale che si svolto a Brescia

Un rinnovato invito a promuovere la crescita dei giovani attraverso lo sport


n gruppo di dirigenti della Polisportiva Osservanza 1980 ha partecipato al Convegno nazionale del Centro Sportivo Italiano Memorial Renato Pizzi, che si svolto presso il Centro Pastorale Paolo VI di Brescia nei giorni 1 e 2 febbraio. Questo appuntamento nazionale parte di un vasto programma di formazione che il Csi promuove per dirigenti e responsabili delle varie societ sportive affiliate su tutto il territorio nazionale, e in questa occasione aperto anche agli operatori degli oratori parrocchiali. I relatori erano i responsabili nazionali dei diversi settori delle aree educative e formative in tematiche sportive e religiose. I temi trattati hanno riguardato le linee guida da seguire nella missione educativa e formativa delle societ sportive del Csi, in concordanza e in attuazione dei contenuti espressi dagli ultimi documenti della Cei in materia, in particolare lenciclica Evangelii Gaudium di papa Francesco. Abbiamo rivolto alcune domande a Stefano Cecchini, presidente della Polisportiva Osservanza, che era presente al convegno.

La societ sportiva del Csi: caratteristiche, realt e prospettive il tema del convegno

BRESCIA, 1-2 FEBBRAIO: LA DELEGAZIONE DELLA POL. OSSERVANZA CON IL PRESIDENTE NAZIONALE DEL CSI DA SINISTRA: FRANCESCO GAZZONI, STEFANO CECCHINI, MASSIMO ACHINI (PRESIDENTE NAZIONALE CSI) E NELLO PASINI

specifico e poi, a piccoli gruppi, sono seguiti confronti su particolari aspetti della tematica trattata, facilitando in questo modo il dialogo e gli interventi. Si approfondito il ruolo del Centro Sportivo nella promozione dello sport come mezzo potentissimo di crescita, educazione e formazione dei giovani. Si sono confrontate le varie esperienze riguardo ai rapporti che le societ sportive del Csi hanno con altre agenzie educative come la scuola, la chiesa, loratorio, le istituzioni, il territorio e la citt. Sempre in questo ambito si sono analizzate alcune particolari dinamiche educative che lesercizio dello sport cos inteso attiva nei ragazzi in rapporto a s stessi, al proprio corpo, agli altri, al gruppo, alla squadra, alla comunit parrocchiale e alla societ tutta. A Francesco Gazzoni, presente in veste di consigliere della Polisportiva Osservanza oltre che delloratorio parrocchiale, alla domanda di come la Polisportiva possa e debba porsi nei confronti delloratorio parrocchiale, ha risposto: Prima di questo confronto avuto a Brescia con i responsabili di oratori da anni funzionanti in alcune citt,

Quali argomenti, tra quelli trattati, lei ritiene siano stati i pi significativi? Innanzitutto ritengo che la modalit in cui il congresso stato svolto sia stata molto valida. Nelle tre sedute, di mezza giornata ciascuna, si prima trattato di un tema

come Reggio Emilia, Modena, Milano, Varese e Brescia, avevo una concezione completamente distorta di oratorio parrocchiale. Ora ritengo che oratorio parrocchiale altro non sia se non lambito e lo spazio costituito da tutte le realt operative della parrocchia, con la loro specificit di servizi e di missioni (come nella nostra parrocchia sono la Polisportiva, lAcr , gli scout, il gruppo missioni, i catechisti, i gruppi liturgici, le Terziarie francescane e la San Vincenzo), che operano allunisono allinterno della parrocchia nellintento di vivere linsegnamento evangelico della carit, facendo degli spazi parrocchiali una casa comune accogliente, calda, bella, aperta sempre a tutti, senza distinzione di et, sesso, provenienza, cultura e credo religioso. Per concludere aggiunge il presidente Cecchini, la Polisportiva Osservanza continua con rinnovato e pi consapevole impegno a operare al fine di promuovere la crescita e la formazione dei giovani attraverso lo sport in modi sempre pi attuali ed efficaci, in linea anche con le direttive pi recenti della Chiesa. Nello Pasini

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Il direttore risponde
Nessuno di noi chiamato a fare proselitismo La Chiesa deve avvicinare la gente per attrazione

LOcchio indiscreto

gregio direttore, recentemente mi parso di cogliere un certo filo conduttore nel messaggio della Chiesa. Nel suo editoriale del Corriere del 6 febbraio esorta i cattolici ad agire in prima persona. Nello stesso periodo ho letto la notizia che a Termini Imerese i parroci esortano gli operai delle fabbriche ad aderire agli scioperi (non a fare ma ad aderire: c' una bella differenza! I preti non sono sindacalisti dell'anima, ma piuttosto custodi della dignit umana). Pochi giorni fa papa Francesco ha detto che l'amore non consiste in uno sfogo momentaneo della passione o del sentimento, ma mira a costruire il futuro, sulla roccia e non sulla sabbia. Avevo ancora in mente l'altro suo editoriale sul numero 3 (Davide risponde a Golia), concordando con lei che anche fra gente di cultura rimane lo scetticismo su quanto pu fare il potere della fede. Tempo fa ho visto un documentario sulla Danimarca: una nazione presa ad esempio a livello mondiale per quanto riguarda l'organizzazione e il funzionamento dello Stato (sanit, assistenza, lavoro, assenza di corruzione...). Ho cominciato ovviamente a provare, se non invidia, grande ammirazione per quelle popolazioni. Poi, a un certo punto, sono stati mostrati alcuni esempi di come i giovani danesi passano il tempo e si svagano, non avendo problemi seri di cui preoccuparsi. Non sto a specificare, ma ho smesso di invidiarli. Non ho visto n la fine n l'inizio del documentario, e non so se si parlato anche dell'aspetto religioso dei cittadini danesi, ma ritengo che la maggior parte sia laica, se non addirittura atea. Vedere persone pi o meno giovani dedicarsi a tali distrazioni (faccio solo un esempio: ragazzi che si

fanno arrestare per finta per vivere in una finta prigione e venire poi realmente maltrattati fisicamente e mentalmente, cos, solo per provare il brivido) mi ha dato limpressione di gente vuota, senza un vero scopo, senza un'idea di futuro che vada oltre la mera esistenza fisica sulla Terra, gente che costruisce sulla sabbia. Sempre con stima e cordialit. Paolo Zacchi Carissimo Zacchi, la ringrazio per laffetto con cui segue il nostro giornale, anche da fuori diocesi. La ringrazio per le sue riflessioni che ogni tanto ci invia e per il contributo al dibattito tra i lettori. Non sto certo qui a commentare quanto lei dice sulla Danimarca o su chi segue o meno la fede. Mi limiterei solo ad aggiungere, andando a prestito da papa Francesco, che noi non siamo chiamati a fare proselitismo, ma ad andare incontro alla gente, ad aprire le chiese e la Chiesa perch chi vede possa essere attratto dalla nostra esperienza. la Evangelii Guadium, la gioia del Vangelo, quella che ci deve contraddistinguere. Non c niente di meglio da trasmettere agli altri, come afferma il Pontefice al n. 264 dellesortazione apostolica. Un documento da leggere, studiare, approfondire e poi da mettere in pratica cos com, senza ulteriori commenti. Per noi e per ciascuno, per la nostra santificazione. A presto. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it d) Sensibilizzare la riduzione dei canoni di affitto in unottica di maggiore attivit come volano di rilancio del centro e delle periferie; e) Rendere il Foro Annonario il cuore del commercio delle cose di qualit; f) Ottimizzare la gestione dei parcheggi. Vogliamo continuare nel perseguire la strada dei parcheggi scambiatori e di portare la gente nei centri attraverso lutilizzo del mezzo pubblico ma vorremmo anche rafforzare la presenza di parcheggi a ridosso dei centri. g) Mettere in maggiore sicurezza le piste ciclabili. Vorremmo rafforzarle per collegare le periferie al centro e viceversa, cercando di non percorrere tratti a ridosso della Via Emilia, dove alta la densit di traffico e quindi potenzialmente pericolosa sia per gli adulti, ma soprattutto per i bambini. h) Far s che lAmministrazione e lUniversit inizino un percorso a braccetto per il rilancio del territorio. i) Coinvolgere maggiormente i Quartieri per una manutenzione costante del territorio e per il monitoraggio della qualit dei servizi j) Interconnettere le piazze, sia del centro che dei quartieri, fra di loro.

Asfalto nuovo in via Mare, al confine tra i territori di Cesena e Cesenatico, fra le frazioni di Bulgarn e Sala. Nel Corriere Cesenate n. 3 del 23 gennaio avevamo segnalato, sempre in questo spazio, i pericolosi avvallamenti presenti in loco. Avevamo scritto sarebbe il caso di provvedere. Ora, visto che chi di dovere ha provveduto, pensiamo sia giusto pubblicare la foto con il ripristino dei lavori eseguiti. Bene cos.
Purtroppo solo pochi giorni fa la Consulta ha bocciato due articoli della Fini-Giovanardi, quelli che equiparavano le pene sia per droghe pesanti che per quelle cosiddette leggere. Ma lo ha fatto senza entrare nel merito della norma. La decisione della Corte costituzionale riguarda, infatti, solo una questione procedurale. Penso che sia assurdo, anzi tragico. Noi cittadini moriremo di burocrazia tentando di rispettare leggi sempre pi complicate e incomprensibili, ormai generate dai giudici. Cordialit. Pierpaolo Bravin (dal sito)

Semplicemente Cesena e le frazioni al centro


Caro Francesco, di seguito riporto il punto 4 del programma elettorale della lista civica Semplicemente Cesena, che sicuramente pu dare seguito alla tua nota Frazioni al centro pubblicata in prima pagina sullo scorso numero del Corriere Cesenate. Grazie dellospitalit Christian Castorri 4 - Politiche del territorio: Centro Storico e Periferie medesima attenzione Vogliamo indirizzare il programma di governo della citt a una visione pi trasversale possibile fra centro storico e periferie, affinch entrambi abbiano lo stesso peso sul dibattito pubblico. Per questo motivo ci attiveremo da subito per: a) Prevedere un modello commerciale di centro storico. Il centro storico sia come centro commerciale allaria aperta, sia come punto di riferimento artistico e culturale, sia come punto di ristoro e di divertimento, anche serale; b) Prevedere allo stesso modo un modello commerciale per le periferie, ravvivandole, attivando, dove possibile, delle giornate con la presenza del mercato dando cos un significato alle piazze o ad alcune aree periferiche. Cercare la pi ampia collaborazione con i Quartieri e con le associazioni presenti per creare e realizzare iniziative finalizzate al coinvolgimento diretto di pi gente possibile. Il tutto guidato da una regia centrale che impedisca eventuali sovrapposizioni; c) Garantire il presidio dei servizi essenziali nelle periferie. Il poliziotto di Quartiere deve essere una realt per tutti e non solo per il centro.

Democrazia e alternanza Ci sar un cambio a Palazzo Albornoz?


Caro direttore, si dice che le vere democrazie siano in quei Paesi dove c pi alternanza al potere. Forse, anche per questo che lItalia non un buon esempio di democrazia nel mondo. lecito quindi pensare che, dopo quarantaquattro anni, un cambio a Palazzo Albornoz potrebbe costituire loccasione per dimostrare, sul campo, quello che si capaci di fare per trasformare questo paesonein citt in senso lato. Finita, fortunatamente, una economia basata principalmente sulla cementificazione del territorio, oltre ogni ragionevole limite grazie a una sinistra ecologista, solo a parole. Aggiungo anche che la qualit architettonica di questi nuovi quartieri lascia molto a desiderare, oltre naturalmente ad altri aspetti come la viabilit e il verde pubblico. Il nuovo sindaco dovr rivedere molte cose di questo paesone che, in tanti anni, cresciuto senza un piano industriale in un territorio che ha tutte le caratteristiche orografiche e di capitale umano per attrarre investimenti imprenditoriali di un certo spessore. Alla citt occorrerebbe anche un centro direzionale dove collocare tutti i principali servizi utili al cittadino, comprese le fantomatiche sedi per Carabinieri, Commissariato e Polizia Municipale. Aggiungerei anche una sede comunale moderna dove concentrare tutti i servizi per il pubblico. Va da s che una citt per essere accogliente e democratica, deve essere accessibile a tutte le categorie di disabili. Il problema che in tanti anni lopposizione non ha ancora un leader capace di far dimenticare lo status quo della sinistra. Certo che chi vuole riportare le auto nelle piazze proprio fuori dal tempo! Grazie dellospitalit. Marino Savoia

Bocciata la Fini-Giovanardi Moriremo di burocrazia?


Caro direttore, vorrei ringraziare della bella testimonianza dagli studenti della II ab del liceo Righi, pubblicata sul Corriere Cesenate del 6 febbraio. Come genitore sono contento che ci siano degli insegnanti appassionati e impegnati che accompagnano i nostri ragazzi.

SLOT MOB CONTRO IL GIOCO DAZZARDO


Mille giovani alla gara canora dellAzione Cattolica
C.I.P . - Corso Sozzi 39 - Corriere Cesenate 2014