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1. Tipologia testuale. Introduzione della tipologia testuale del/i testo/i tradotto/i (es.

testo giornalistico, testo letterario, atto di convegno, saggio, discorso, ecc) con una breve descrizione delle sue caratteristiche tipiche:

funzione (espressiva, vocativa, informativa), registro (formale, colloquiale, ecc), linguaggio (specialistico o meno), uso dei sostantivi, dei verbi, ecc, obiettivo che il testo/i testi si pone/pongono, per quale tipo di pubblico /sono pensato/i.

2. Strategia traduttiva, ovvero la strategia che il traduttore applica in modo coerente in funzione dell!intenzione adottata nella traduzione di un dato testo", #elisle et al. $%%$).

descrizione della strategia traduttiva usata (source-oriented o target-oriented, ovvero traduzione orientata al testo di partenza o al testo d!arrivo& traduzione semantica o comunicativa secondo 'e(mar)*$. +. ',-./01, La traduzione: problemi e metodi, trad. di 2. 2rangini, .ilano, 3arzanti, 4566.7, ecc) e motivazione/i per cui la si utilizzata.

3. Procedimenti traduttivi. 8n procedimento traduttivo un procedimento di trasferimento linguistico degli elementi portatori di senso del testo di partenza applicato dal traduttore nel momento in cui formula un!equivalenza" (#elisle et al. $%%$). I procedimenti traduttivi si differenziano dalla strategia traduttiva perch9 quest!ultima riguarda un approccio che riguarda il testo nella sua interezza.

descrizione dei vari procedimenti traduttivi usati *esempi di procedimenti traduttivi sono: calco, traduzione letterale (pu: anche essere una strategia traduttiva), economia, amplificazione, modulazione7, con qualche esempio.

4. Termini particolarmente difficili da tradurre

esempi di termini che, in fase di traduzione, hanno dato filo da torcere, magari perch9 nel testo viene dato loro un significato particolare, o sono termini tecnico;specialistici che non si trovano nei comuni vocabolari. <vviamente, bisogna anche spiegare questi esempi: ad esempio, scrivere che nel libro =, l!autore >izio usa quel termine per indicare una certa cosa e che si scelto di tradurlo cos? perch9 il contesto lo richiedeva, o perch9 @aio e Aempronio hanno proposto quella traduzione. .i servito davvero tanto, in fase di traduzione, ma anche di revisione, annotare tutto ci: che ricercavo sui

libri e in 0ete su un blocco note. Buando poi ho scritto questa parte del capitolo sull!analisi traduttologica, quasi tutto il materiale che avevo usato per scriverlo era l?. 5. Altri problemi legati alla traduzione

problemi non legati nello specifico ai procedimenti traduttivi e che non rientrano nel paragrafo dei termini particolarmente difficili da tradurre. +er fare un esempio: uno dei testi che ho tradotto, che ha come target reader studiosi, professionisti ed esperti d!interpretazione, traduzione o linguistica che non sono italiani, spiega in una nota cos! la 0/I. Co dato per scontato che i corrispettivi italiani delle suddette categorie di persone sappiano benissimo cos! e ho ritenuto opportuno, per conservare l!ordine delle note nel testo tradotto, inserire una 'ota del >raduttore che rimanda al capitolo sul commento e l!analisi traduttologica in cui ho parlato anche di questo. . !imandi intertestuali nel"i testo"i di partenza

#. Termini tecnico$specialistici (ovviamente, se il testo ne contiene) %. &spressioni idiomatic'e (con esempi)