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Novembre 2013

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Gli ambienti personali di apprendimento (PLE)


Editoriale Gli ambienti personali di apprendimento (PLE)

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Approfondimento Ambienti personali di apprendimento nelle citt intelligenti: approcci attuali ed evoluzioni future Gli ambienti personali di apprendimento: un paesaggio concettuale rivisitato Un quadro di ludicizzazione per stimolare la partecipazione negli ambienti sociali di apprendimento Sviluppo di un quadro di ricerca sugli ambienti personali di apprendimento Esperienze pratiche Lo sviluppo di PLE per incoraggiare lapprendimento basato sullesperienza professionale L uso dei PLE nella formazione professionale: lesempio di ROLE secondo Festo Ricerca sul modo in cui gli insegnanti vedono i vantaggi pedagogici degli ambienti personali di apprendimento Web 2.0 I badge decentralizzati in ambito scolastico: lintegrazione degli Open Badges nel SAPO Campus

eLearning Papers una pubblicazione di openeducationeuropa.eu il portale della Commissione Europea volto a promuovere luso dellICT nella formazione permanante. Edizione e produzione: P.A.U. Education, S.L. Email: :editorialteam[at]openeducationeuropa[dot]eu, ISSN 1887-1542 I testi pubblicati in questa rivista, se non diversamente indicato, sono soggetti a licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale Non opere derivate 2.5. La riproduzione, la distribuzione e la divulgazione dei testi sono consentite a condizione che vengano citati i nomi degli autori e della rivista elettronica, eLearning Papers, in cui sono pubblicati gli articoli. Luso commerciale e le opere derivate non sono consentiti. Il testo completo della licenza disponibile allindirizzo: http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/

Editoriale

Gli ambienti personali di apprendimento (PLE)


La proliferazione delle innovazioni in materia di apprendimento, come i dispositivi personali o le applicazioni, risorse e servizi granulari e distribuiti, comporta la necessit, per il discente, di sviluppare strategie personali per la gestione dei vari strumenti e ussi dinformazione a supporto dellapprendimento. Tali strategie non sono necessarie soltanto in ambito scolastico, ma anche, e soprattutto, in qualsiasi situazione della vita quotidiana che pu trasformarsi in unoccasione di apprendimento. Gli elementi di base, digitali o meno, possono essere combinati dai discenti nei loro ambienti personali di apprendimento (Personal Learning Environment - PLE). Un PLE, che costituisce pi un approccio o una strategia che una piattaforma di apprendimento specica, creato dai discenti stessi nel corso del processo di progettazione e organizzazione del loro apprendimento, e si contrappone quindi ai percorsi di apprendimento prestabiliti. I PLE sono caratterizzati dal ruolo centrale del discente stesso, che viene incoraggiato ad apprendere in modo autonomo. Eppure i PLE non sono isolati, bens interconnessi nellambito di un ecosistema digitale di supporti, strumenti e servizi. Invece di offrire ai discenti un ambiente unico in cui navigare, i PLE sono una passerella verso esperienze di apprendimento aperte e connesse. Questo approccio rappresenta una svolta verso un modello di apprendimento in cui i discenti creano connessioni tra una serie di elementi di base, digitali o meno, aggregandoli, mescolandoli e combinandoli in costellazioni uniche integrate al loro processo di apprendimento. L approccio PLE, sottolineando limportanza del ruolo attivo dei discenti, implica che lapprendimento non si limita a un momento e a uno spazio precisi, ma consiste in un processo continuo, ubiquo e costituito da una serie di episodi. Dato che i PLE consentono la compresenza di diverse risorse, strumenti e attivit di apprendimento, i contesti si compenetrano e lapprendimento diventa connesso. In questo senso, i PLE rimettono in discussione alcuni paradigmi dominanti nellistruzione e laccezione tradizionale dei limiti, sia per quanto riguarda i luoghi di apprendimento che i ruoli educativi e le politiche istituzionali. Questo numero speciale nasce dalle discussioni in corso sui PLE ed incentrato sul superamento dei limiti dei contesti di apprendimento. Sinteressa ad alcune prassi emergenti, come la costruzione di PLE nellambito di esperienze di apprendimento aumentato localizzato mediante dispositivi mobili, i PLE come strumento per migliorare lapprendimento tramite lesperienza professionale e il ricorso alla ludicizzazione e agli Open Badges come elementi dellapproccio PLE. I risultati e le osservazioni presentati negli articoli di questo numero dimostrano il signicativo contributo dellapproccio PLE al passaggio allistruzione aperta.

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Ilona Buchem, Professor for Digital Media and Diversity, Beuth University of Applied Sciences. Tapio Koskinen, www.openeducationeuropa.eu/en/elearning_papers, Direttore del Comitato di Redazione

eLearning Papers ISSN: 1887-1542 www.openeducationeuropa.eu/en/elearning_papers n. 35 Novembre 2013 IT

Approfondimento
Autori
Ilona Buchem Beuth University of Applied Sciences Berlin, Germany Mar Prez-Sanagustn Telematics Engineering Department, Universidad Carlos III de Madrid, Spain

Ambienti personali di apprendimento nelle citt intelligenti: approcci attuali ed evoluzioni future
Con il continuo aumento del numero di persone che vivono in aree urbane densamente popolate e tecnologicamente avanzate, la nozione di citt intelligente (smart city) acquisisce unimportanza sempre maggiore, in particolare dal punto di vista dellimpegno, dellapprendimento e della partecipazione dei cittadini. Proponiamo di considerare le citt intelligenti come spazi di apprendimento e sosteniamo la necessit di approcci pedagogici innovativi per luso delle tecnologie integrate in ambienti sici a supporto dellapprendimento connesso e ubiquo nelle citt intelligenti. Larticolo riguarda le citt intelligenti, viste come spazi per costruire ambienti personali di apprendimento. Ci interessiamo in particolare ai dispositivi mobili e di localizzazione, che aprono nuove possibilit di interazione con lambiente circostante. In infrastrutture tecnologicamente avanzate come le citt intelligenti, gli oggetti sici, come gli edici, le opere darte o i siti interessanti, possono entrare a far parte dellambiente di apprendimento. Quando lambiente sico circostante e lambiente digitale sono mediati tramite le tecnologie, ad esempio grazie ai dispositivi mobili e di localizzazione, possono essere fusi in modo dinamico creando ambienti personali di apprendimento aumentati ad hoc. Nellarticolo presentiamo brevemente le nozioni di citt intelligente , cittadino intelligente e apprendimento nella citt intelligente . Descriviamo inoltre alcune applicazioni innovative per i dispositivi mobili e di localizzazione in ambiente urbano, tra cui gli Open Badges, gli occhiali intelligenti e il mobile tagging, e ne analizziamo il potenziale per lapprendimento. Ispirandoci a questi esempi, esaminiamo Educaching come approccio allapprendimento nella citt intelligente e forniamo alcuni esempi pratici tratti dallutilizzo di etiquetAR, unapplicazione mobile di localizzazione, che consente la creazione di tag interattivi destinati a facilitare le esperienze di apprendimento aumentato. Presentiamo quindi i risultati di uno studio esplorativo internazionale sullapprendimento nella citt intelligente, condotto presso insegnanti provenienti da Europa, America del Nord, America del Sud, Medio Oriente e dallarea Asia-Pacico. Basandoci sulla constatazione delle ricerche e delle pratiche attuali e sulle conclusioni dello studio, sosteniamo una visione estesa degli ambienti personali di apprendimento che non siano permanenti, ma creati ad hoc e adeguati in modo dinamico connettendo spazi virtuali e sici nelle citt intelligenti. Testo completo: http://www.openeducationeuropa.eu/sites/default/les/asset/In-depth_35_1.pdf

Tags
apprendimento nella citt intelligente, informatica urbana, Educaching, glocalit, ambienti personali di apprendimento

Auteuri
Sebastian H.D. Fiedler Terje Vljataga Centre for Educational Technology, Institute of Informatics, Tallinn University, Estonia

Gli ambienti personali di apprendimento: un paesaggio concettuale rivisitato


Il presente articolo descrive un nuovo tentativo di analizzare e sintetizzare lenorme quantit di lavori di ricerca e sviluppo sugli ambienti personali di apprendimento (PLE) pubblicati negli ultimi anni. Le precedenti analisi complete (Buchem, Attwell & Torres, 2011; Fiedler & Vljataga, 2011) hanno rilevato considerevoli divergenze concettuali nella comunit dei ricercatori. Il progetto di analisi documentaria in corso si propone di vericare se, e in che modo, queste differenze si sono evolute dal punto di vista qualitativo dal 2010. Bench il progetto non sia ancora concluso, presentiamo e discutiamo alcuni risultati e constatazioni provvisori. Testo completo: http://www.openeducationeuropa.eu/sites/default/les/asset/In-depth_35_2.pdf

Tags
ambienti personali di apprendimento, PLE, divergenze concettuali, analisi documentaria, sintesi documentaria

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eLearning Papers ISSN: 1887-1542 www.openeducationeuropa.eu/en/elearning_papers n. 35 Novembre 2013 IT

Approfondimento

Autori
Jorge Simes Instituto Superior Politcnico Gaya Rebeca Redondo Ana Vilas Universidade de Vigo Ademar Aguiar Universidade do Porto

Un quadro di ludicizzazione per stimolare la partecipazione negli ambienti sociali di apprendimento


Il presente articolo presenta un quadro di ludicizzazione caratterizzato dallintegrazione di elementi di gioco negli ambienti sociali di apprendimento. Il quadro, applicato a un ambiente sociale di apprendimento nella scuola elementare, deve portare alla nascita di un sistema ludicizzato . Ci si aspetta, grazie a questo sistema, che gli allievi siano pi motivati ad utilizzare la piattaforma, diventandone utenti fedeli, e che siano maggiormente coinvolti e impegnati nelle attivit pedagogiche basate sullambiente. Il quadro di ludicizzazione proposto corredato da istruzioni per lorganizzazione di un sistema ludicizzato e da una guida allo sviluppo di attivit ludicizzate. Testo completo: http://www.openeducationeuropa.eu/sites/default/les/asset/In-depth_35_3.pdf

Tags
ludicizzazione, ambienti sociali di apprendimento, elementi di gioco, quadro di ludicizzazione

Autori
Rita Kop Dean of Education, Yorkville University Hlne Fournier Research Ofcer, National Research Council Canada

Sviluppo di un quadro di ricerca sugli ambienti personali di apprendimento


Ciascun discente unico e vive esperienze di apprendimento uniche. Ci che motiva lapprendimento, che suscita curiosit, gli strumenti che potrebbero migliorare lapprendimento: tutto ci varia da un discente allaltro. Per questo motivo la progettazione di un ambiente personale di apprendimento adatto ad ogni discente rappresenta una vera sda. La progettazione di esperienze di apprendimento un compito complesso che va ben oltre luso di tecnologie efcaci o lapplicazione di attivatori di conoscenza. Occorre anche tenere conto della dimensione affettiva delle esperienze umane: le impressioni, i sentimenti e le interazioni che il discente pu avere con il contenuto in linea, con gli altri e con la tecnologia. La nostra ricerca sulla progettazione e lo sviluppo di un ambiente personale di apprendimento ci ha portato a creare un quadro di ricerca e di progettazione che comprendesse lintero ciclo del processo, dal lancio dellidea del PLE e dalla ricerca degli strumenti adeguati per realizzarla, alla raccomandazione di un prototipo in seguito alla ricerca pedagogica e alla valutazione delle esperienze dei discenti con lambiente di apprendimento. La ricerca ha permesso di mettere in risalto strumenti suggeriti da super-utenti, i fattori motivazionali nellapprendimento connettivista e le competenze necessarie per intervenire in questo tipo di ambiente di apprendimento. Testo Completo: http://www.openeducationeuropa.eu/sites/default/les/asset/In-depth_35_4.pdf

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PLE, MOOC, esperienze di apprendimento, progettazione della ricerca

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eLearning Papers ISSN: 1887-1542 www.openeducationeuropa.eu/en/elearning_papers n. 35 Novembre 2013 IT

Esperienze pratiche
Autori
Graham Attwell Pontydysgu, United Kingdom Lars Heinemann Ludger Deitmer Pekka Kmrinen ITB, University Bremen, Germany

Lo sviluppo di PLE per incoraggiare lapprendimento basato sullesperienza professionale


Il presente articolo descrive il lavoro di ricerca e di sviluppo riguardo a un ambiente personale di apprendimento mobile, in ambito lavorativo, condotto attualmente nei settori delledilizia e della sanit. Esamina un certo numero di questioni essenziali, come la natura dellapprendimento e lapplicazione della conoscenza al lavoro, le interazioni con artefatti sici e il modo in cui viene creata e condivisa nuova conoscenza allinterno di unorganizzazione e tra organizzazioni diverse. Un PLE mobile deve prendere in considerazione le diverse dimensioni del sapere-cosa, sapere-come e sapere-perch e consentire ai discenti e ai lavoratori competenti di effettuare scelte informate tra diversi modi possibili per eseguire compiti lavorativi. Data limportanza della conoscenza settoriale, delle comunit di pratica e di un ambiente di apprendimento olistico, necessario lo sviluppo di processi di co-progettazione che coinvolgano diverse parti interessate, tra cui manager di PMI, formatori e utenti nali. I dispositivi mobili sono spesso considerati contenitori per lapprendimento . Il PLE invece deve essere visto come uno strumento di lavoro e di apprendimento attivo in un ambiente di lavoro mutevole. L obiettivo la creazione di PLE integrati nella pratica dellapprendimento e nella pratica professionale, che siano in grado di combinare lapprendimento formale e informale e facilitino lo sviluppo e il trasferimento della conoscenza, dellapprendimento e dellinnovazione tra diversi contesti e settori. Testo completo: http://www.openeducationeuropa.eu/sites/default/les/asset/From-eld_35_1.pdf

Tags
conoscenza dei metodi di lavoro, ambiente personale di apprendimento, dispositivi mobili, artefatti sici, condivisione della conoscenza, apprendimento mobile

Autori
Maren Scheffel Martin Wolpers Fraunhofer Institute for Applied Information Technology FIT Schloss Birlinghoven Manuel Schmidt Michael Werkle Festo Lernzentrum Saar GmbH, Germany

L uso dei PLE nella formazione professionale: lesempio di ROLE secondo Festo
La competitivit di una societ dipende in larga misura dalle competenze e attitudini dei suoi dipendenti. Spesso i formatori e i discenti in ambito lavorativo non hanno una conoscenza approfondit dei media e non dispongono delle competenze necessarie per lapprendimento autoregolato (self-regulated learning - SRL). Le valutazioni condotte nellambito del progetto ROLE (Responsive Open Learning Environment) hanno dimostrato che i fornitori di formazione professionale e in ambito lavorativo apprezzano lapproccio SRL e lidea di personalizzare i contenuti e gli strumenti di apprendimento. Inoltre, limplementazione dellapprendimento autoregolato in unorganizzazione richiede lo sviluppo di speciche competenze da parte dei discenti, e un accompagnamento lungo il processo di apprendimento n dallinizio. Si quindi rivelata necessaria una soluzione software che consentisse di combinare approcci di apprendimento scolastici e autoregolati. A tale scopo, il progetto ROLE ha creato un sistema di gestione dellapprendimento (Learning Management System - LMS) personale che consiste in un LMS basato su OpenSocial che combina le funzionalit di un LMS e di un PLE (ambiente personale di apprendimento) e permette agli utenti di costruire un ambiente di apprendimento virtuale in funzione del loro percorso di apprendimento, obiettivi e preferenze. Il presente articolo descrive lo sviluppo della soluzione ROLE dal punto di vista di Festo, un banco di prova che ha notevolmente contribuito allo sviluppo, al test, alla valutazione e allapplicazione dellapproccio e della tecnologia ROLE. Testo completo: http://www.openeducationeuropa.eu/sites/default/les/asset/From-eld_35_2.pdf eLearning Papers ISSN: 1887-1542 www.openeducationeuropa.eu/en/elearning_papers n. 35 Novembre 2013 IT

Tags
apprendimento organizzativo, formazione professionale, apprendimento in ambito lavorativo, apprendimento autoregolato, personalizzazione

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Esperienze pratiche

Autori
Ebrahim Rahimi Jan van den Berg Wim Veen Delft University of Technology, Netherlands

Ricerca sul modo in cui gli insegnanti vedono i vantaggi pedagogici degli ambienti personali di apprendimento Web 2.0
L implementazione di ambienti personali di apprendimento (PLE) in ambito scolastico non un compito facile. I docenti, che sono i principali protagonisti del cambiamento nelle loro classi, hanno bisogno di aiuto per la progettazione e lorganizzazione di questi nuovi ambienti di apprendimento e per la loro integrazione nel processo pedagogico. Nel presente articolo, proponiamo un modello per limplementazione di PLE Web 2.0 in ambito scolastico basato sugli obiettivi specici dei PLE, vale a dire, da un lato, un maggior controllo degli studenti sul processo pedagogico e, dallaltro, il sostegno e la responsabilizzazione degli allievi per la creazione e limplementazione dei loro PLE. Inoltre, abbiamo sviluppato un prototipo tecnologico basato sul modello e descriviamo e analizziamo le opinioni di un gruppo di docenti riguardo al potenziale del prototipo per migliorare il processo pedagogico. I risultati suggeriscono che limplementazione del modello pu contribuire allo sviluppo di un ambiente di apprendimento incentrato sugli allievi e al rafforzamento delle conoscenze tecnologiche, pedagogiche e di contenuto dei docenti (TPACK). Testo completo: http://www.openeducationeuropa.eu/sites/default/les/asset/From-eld_35_3.pdf

Tags
PLE, Web 2.0, ricerca basata sulla progettazione, controllo da parte degli studenti, eLearning 2.0, TPACK

Autori
Carlos Santos Lus Pedro Sara Almeida Mnica Aresta DeCA, University of Aveiro Aveiro, Portugal

I badge decentralizzati in ambito scolastico: lintegrazione degli Open Badges nel SAPO Campus
In un contesto in cui i discenti assumono sempre pi un ruolo attivo nella costruzione di una conoscenza connettivista, spesso difcile ottenere il riconoscimento delle competenze, abilit e apprendimento acquisiti in contesti informali. In questottica, un sistema di badge basato sulla tecnologia Open Badges di Mozilla stato integrato nel SAPO Campus per favorire linterazione naturale e i meccanismi di valutazione sia allinterno che allesterno delle aule. In contraddizione con i principi fondamentali della piattaforma SAPO Campus, i badge sono spesso usati in una prospettiva top-bottom. La ricerca presentata nellarticolo si propone di abbandonare questo approccio tradizionale, promuovendo, da un lato, la creazione di badge da parte degli utenti stessi e, dallaltro, laiuto dei pari per lattribuzione dei badge. L articolo presenta questo nuovo approccio, valutando il potenziale delluso di badge per incoraggiare la nascita di comunit di apprendimento realmente partecipative. Anticipiamo inoltre qualche informazione sulle ricerche in corso, e traiamo alcune conclusioni sulle prime settimane di utilizzo di questo sistema di badge, constatando che, anche senza guida e nonostante sia stato lanciato verso la ne dellanno scolastico, in un periodo molto intenso per gli allievi, il sistema e le sue principali funzionalit sono stati usati ed esaminati dagli utenti del SAPO Campus. Testo completo: http://www.openeducationeuropa.eu/sites/default/les/asset/From-eld_35_4.pdf

Tags
Open Badges, SAPO Campus, ludicizzazione, social media

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eLearning Papers ISSN: 1887-1542 www.openeducationeuropa.eu/en/elearning_papers n. 35 Novembre 2013 IT