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Papaya

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un antiossidante naturale dai tropici

DI VALENTINA PETITTO

Nota da lungo tempo per il consumo alimentare dei suoi frutti, la papaya diffusa soprattutto nei paesi tropicali; contiene principalmente papaina, una molecola enzimatica definita la pepsina vegetale. Tradizionalmente utilizzata per la sua azione digestiva, antinfiammatoria e topicamente per la cura di ferite, ulcere e ustioni, negli ultimi anni ha suscitato un notevole interesse per luso del prodotto fermentato ottenuto dai frutti, che presenterebbe attivit antiossidanti e immunostimolanti e sul quale sono in corso diverse sperimentazioni atte a dimostrare le sue potenzialit terapeutiche nei confronti di numerose patologie originate dallo stress ossidativo

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arica papaya un piccolo albero di 3-10 m di altezza - appartenente alla famiglia delle Caricaceae, con tronco carnoso non ramificato, assomigliante nellaspetto a quello delle palme e che porta allapice un gruppo di foglie palmatosette lungamente picciolate. Sul tronco rimangono ben evidenti le cicatrici delle foglie cadute mentre tutta la pianta presenta tessuti laticiferi. E una specie dioica con piccoli fiori maschili verdastri riuniti

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in piccoli racemi e fiori femminili di dimensioni pi grandi riuniti in gruppi di due o tre nella parte superiore del tronco. A causa di traumi o per altre cause non ben accertate per, pu cambiare sesso. Il frutto una grossa bacca arrotondata generalmente di 20-50 cm di diametro e del peso fino a 9-11 Kg. Una volta maturo di colore verde-giallastro e presenta semi di colore nero ricoperti di mucillagine. La papaya originaria dellAmerica Centrale, sembra delle Molucche, ed coltivata in vari paesi tropicali del Sud-America e dellAsia. A seconda dei luoghi in cui si ritrova assume nomi diversi e presenta numerose variet. In Cile ad esempio esiste una variet di papaya di piccole dimensioni, di colore giallo, molto odorosa e che si mangia solo cotta. Del genere Carica fanno parte 24 specie fra le quali le pi note sono Carica quercifolia, Carica pubescens, Carica cauliflora, Carica goudoniana. Sinonimi con i quali conosciuta Carica papaya sono i seguenti: Albero dei meloni (per le dimensioni e laspetto dei frutti); Melonenbaum, Papayabaum (ted.); Pawpaw, Papaya (ingl.); Papayer (fr.). papaina grezza si estrae dal latice purificato mediante una sequenza di precipitazioni e da essa sono isolabili le singole proteasi: la papaina pura, la papaina proteasi e la chimopapaina. La papaina, detta anche pepsina vegetale, una proteasi sulfidrilica, ma al contrario di questi enzimi, non contiene una parte zuccherina. Ha 212 residui aminoacidici tra i quali 6 cisteine che formano 3 ponti solfuro e una settima, la cisteina-25, che porta il gruppo essenziale attivo tiolo (-SH). Il suo punto isoelettrico a pH 8,75 mentre il peso molecolare varia tra 21.000 e 23.700 Dalton. La sua struttura tridimensionale, sulla base della cristallografia a raggi-X, composta di due parti ciascuna, contenenti circa 100 residui aminoacidici separati da una grossa fenditura, con il residuo essenziale cisteina-25 che giace su un lato della fenditura. La papaina attivata da agenti riducenti (tioglicolato, glutatione, cisteina, solfuri) ma inattivata o inibita da agenti ossidanti e reagenti contenenti tiolo (iodoacetato, iodoacetamide, metilbromuro e N-acetilmaleimide) ed anche da ioni di metalli pesanti e sali organici di mercurio. La perdita di attivit Aspetti storici dovuta allinattivazione causata da Si pensa che la papaya sia originametalli pesanti quali zinco, ferro, ria dellAmerica tropicale, forse del rame piombo o mercurio, pu spesMessico meridionale e dellAmerica so essere completamente ripristiCentrale. nata dallEDTA e da agenti riducenti E noto che i semi furono portati come la cisteina. a Panama e poi in Repubblica La papaina ha la propriet di Dominicana prima del 1525 e la scindere in ambiente neutro o legcoltivazione si diffuse velocemente germente alcalino (pH tra 4 e 7) nel sud e centro America, Messico gli albuminoidi convertendoli in meridionale, Indie occidentali e peptoni; ha una specificit molto Bahamas, e alle Bermuda nel 1616. ampia, essendo in grado di idrolizGli Spagnoli importarono invece i zare proteine, piccoli peptidi, amidi semi dai loro domini nelle Filippine ed esteri. Ha anche unattivit di nel 1550 circa e la papaya viaggi sintesi, producendo sostanze proda l verso Malacca e India. Semi teine-simili (plasteine). furono spediti dallIndia a Napoli La chimopapaina costituita da nel 1626, altri portati in Florida 218 aminoacidi, contiene una picIl frutto della papaya pu raggiungere gli undici chilogrammi di peso dalle Bahamas, tanto che, alla fine cola quantit di papaina pura insiedegli anni 1950, la papaya era comunemente coltivata nella me a diversi isoenzimi. La sua attivit proteolitica simile a Florida meridionale e centrale in giardini domestici e in picquella della papaina rispetto alla quale per pi idrosolucola scala a livello commerciale. Eventi naturali ridussero poi bile, pi stabile, pi attiva a pH basso (inferiore a pH 1,8) e drasticamente le piantagioni. pi resistente al calore. Da sottolineare che nel latice stata riscontrata anche la Descrizione della droga presenza dellenzima mucolitico lisozima. La droga costituita dal latice, che si estrae dai frutti creNelle foglie troviamo alcaloidi dei quali il principale la sciuti ma non ancora maturi praticando incisioni che non carpaina, dalle propriet bradicardizzanti e ipotensive nel arrivino allinterno del frutto. Il latice che cos fluisce si coaratto, amebicide nonch fitoestrogeniche di induzione delle gula rapidamente separandosi a riposo in due fasi, una solida mestruazioni; presente anche un glicoside, il carposide, che e una liquida definita siero. per idrolisi libera un olio essenziale costituito in gran parte Il latice si presenta sotto forma di frammenti vermicolari, da isotiocianato di benzile. lunghi circa 1 cm, o di piccole masse arrotondate, di granNelle foglie stata rilevata anche la presenza di tannini e dezza ineguale, di colore variante dal giallastro chiaro al flavonoidi. bruno, a seconda del modo di essiccamento. Lodore simile Nel frutto sono presenti papaina, proteine e vitamine (quali a quello della carne alla griglia, il sapore debolmente salato e tiamina, riboflavina, acido ascorbico, acido nicotinico), e caratteristico. -terpinene, acido -linolenico e acido butanoico nella polLazione proteolitica del latice su una soluzione di gelatina ne pa, carboidrati. permette lidentificazione mentre lHPLC con scambiatore ioIn particolare il contenuto in vitamina C (acido ascorbico) nico permette lo studio e lidentificazione molto precisa della dotata di propriet antiossidanti e antiradicali liberi oltre che sua composizione chimica. stimolanti il sistema immunitario - equivale a 84mg/Kg. Da sottolineare inoltre la presenza di -carotene, precurso Costituenti chimici re della vitamina A, contenuto nel frutto in quantit pari a I costituenti principali del latice di papaya sono molecole 10,9 mg/Kg. Tale sostanza in grado di rigenerare i tessuti enzimatiche tra cui prevalgono papaina e chimopapaina. La epiteliali e incrementare la funzionalit degli annessi pilose

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bacei. Composti volatili isolati dal frutto fresco di papaya sono principalmente metil-butanoato, etil-butanoato, 3-metil-1butanolo e 1-butanolo. I semi contengono proteine, acidi grassi saturi (palmitico, stearico, arachidonico) e insaturi (oleico e linoleico) nonch un glucoside, la sinigrina, lenzima mirosina e la carpasemina. Di notevole importanza la presenza nei semi dellaglicone della glucotropeolina, il benzil-isotiocianato (BITC), dallattivit batteriostatica, battericida e fungicida. Recenti studi conferiscono al BITC una forte attivit di induzione della glutatione S-transferasi, enzima che catalizza lazione del glutatione di detossificazione da sostanze nocive per interazione con gruppi tiolici. I germogli della papaya contengono alcuni tipi di flavonoidi, polifenoli con propriet antiossidanti e antiradicali liberi, antinfiammatorie, antiaggreganti piastriniche, antitrombotiche e antiallergiche. Inoltre essi inibiscono la sintesi di numerosi enzimi implicati nei processi di genesi tumorale, come le lipossigenasi e le ciclossigenasi, oltre a rappresentare una fonte di riserva di vitamina C. Nei germogli vi inoltre un contenuto di vitamina E o -tocoferolo pari a 113 mg/Kg; tale vitamina protegge le membrane cellulari dai processi di degradazione (lipoperossidazione) con attivit antiossidante e anti-radicali liberi e propriet vasoprotettive ed elasticizzanti cutanee. Nella corteccia del fusto stato isolato xilitolo.

TABELLA 1. COMPOSIZIONE DEL FRUTTO DI PAPAYA CONTENUTO IN 100 g DI FRUTTO IMMATURO Acqua Proteine Grassi Carboidrati totali Fibre Ceneri Calcio Fosforo Ferro Sodio Potassio -carotene Tiamina Riboflavina Niacina Acido ascorbico 91,2 g 1,0 g 0,1 g 6,2 g 0,9 g 0,6 g 38 mg 20 mg 0,3 mg 7 mg 215 mg 15 g 0,02 mg 0,03 mg 0,3 mg 40 mg CONTENUTO IN 100 g DI FRUTTO MATURO Acqua Proteine Grassi Fibre Ceneri Calcio Fosforo Ferro Sodio Potassio -carotene Tiamina Riboflavina Niacina Acido ascorbico 87,1-90,8 g 0,4-0,6 g 0,1 g 0,5-0,9 g 0,4-0,6 g 20-24 mg 15-22 mg 0,3-0,7 mg 3-4 mg 221-234 mg 710-1050 g 0,03-0,04mg 0,03-0,05 mg 0,3-0,4 mg 52-73 mg

Carboidrati totali 8,3-11,8 g

Usi alimentari

Noto da tempo lutilizzo delle foglie di papaya per avvolgere la carne e renderla cos pi tenera, spesso insieme ad ananas e fico, contenenti anchessi enzimi quali bromelina e ficina. Gran parte dellazione di intenerimento, dovuta allidrolisi delle fibre della carne e dei tessuti connettivi, si ha durante la cottura, ma a causa della maggiore termostabilit della papaina, si pu spesso verificare un eccessivo ammorbidimento della carne, fino al suo disfacimento, se questa cucinata a lungo ad una temperatura inferiore rispetto a quella di inattivazione della papaina. La papaina molto usata nella stabilizzazione e nel raffreddamento della birra processo che avviene a pH 4,5 circa in quanto idrolizza le proteine che normalmente sono stabili a temperatura ambiente ma che tendono a precipitare quando la birra raffreddata. Altri usi comprendono la modificazione della pasta lievitata nella panificazione, limpiego nei succhi di frutta per schiarirne il colore, nellestrazione di olio di pesce, nella lavorazione di pellicole di collagene in grado di sigillare sotto leffetto del calore e nella lavorazione degli insaccati.

utilizzato come galattogogo mentre il latice della foglia usato per verruche, cancro, tumore, calli e diversi disturbi della pelle. Le foglie vengono fumate in alcune zone per alleviare i disturbi causati dallasma. In diversi sistemi di medicina indigena i semi sono adoperati come un antielmintico sicuro ma anche come lassativi, abortivi ed emmenagoghi. In Europa sono usate preparazioni fogliari per il trattamento di disturbi gastrointestinali da parassiti intestinali (nematodi), come sedativo e diuretico. In cosmetica la papaya usata in alcuni dentifrici e shampoo ma anche come antirughe ed esfoliante per contrastare le impurit della pelle.

Farmacologia

Utilizzo in medicina tradizionale

Nel 1977, in un ospedale di Londra, uninfezione post-operatoria in corso in un paziente che aveva subito un trapianto di rene, fu curata con strisce di papaya poste a giacere sulla ferita per 48 ore, dopo che tutte le moderne medicazioni avevano fallito. Questo ad esempio del fatto che sono note in medicina tradizionale le propriet antinfiammatorie, antiedemigene e cicatrizzanti della papaya. Nelle Ande peruviane i frutti tagliati sono utilizzati esternamente come vulnerari ed antinfettivi topici; internamente, i frutti macerati sono impiegati come vermifugo e nel trattamento delle enteriti dei bambini; le foglie come infuso sono un ipotensivo e un digestivo. NellIndia nord-orientale il succo della corteccia della radice

Un tempo la papaya era utilizzata per trattare unampia variet di disturbi o malattie, comprese ferite infette, piaghe, ulcere, diarrea cronica, tumori, febbre da fieno, ostruzioni esofagee dovute a compressione dei tessuti, catarro e psoriasi. Lattivit proteolitica della papaina conferisce alla papaya unimportante azione digestiva esplicata localmente nel tratto gastrointestinale. La quantit assorbita minima e pertanto minime le eventuali azioni nocive su altri organi. utilizzata nelle insufficienze gastriche e duodenali, come succedaneo dei fermenti gastrici, nei disturbi di tipo dispeptico come flatulenza, gonfiori intestinali, pesantezza post-prandiale e stitichezza. Inoltre, sembra che nonostante quanto ci si attenderebbe da una pianta ad azione fibrinolitica, la somministrazione preventiva per 6 giorni di papaina previene i danni delle so-

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stanze che manifestano azione ulcerativa nei confronti dello croniche della pelle, e questo sembra in grado di promuovere stomaco; questo aspetto potrebbe renderla un valido aiuto cicatrizzazione, granulazione e guarigione e di ridurre gli per tutti i soggetti affetti ad esempio da artrite e reumatiodori. Il dato per inficiato dalla mancanza di sterilit e smi, che sono obbligati ad assumere ogni giorno alte dosi di standardizzazione dei preparati e delle applicazioni. antinfiammatori steroidei e non. La papaya consigliata anche nelle cure dimagranti e per La papaina possiede anche un elevato potere antinfiammacombattere la cellulite poich se ingerita a digiuno la papaitorio ed antiedemigeno: agisce nei focolai dellinfiammaziona esercita unazione antinfiammatoria e drenante simile a ne aumentando la lisi dei depositi di fibrina intra ed extraquella della bromelina; ecco perch nella cura delle ritenzioni vascolari, facilitando leliminazione delle sostanze necrotiche e nella lotta alla cellulite la papaya spesso somministrata e la normalizzazione del metabolismo cellulare. Negli edemi insieme allananas per ottenere un effetto sinergico. con rottura delle pareti capillari (reazioni allergiche, infiamLa chimopapaina per la sua notevole attivit proteolitica matorie, tossiche) le proteine del plasma fuoriescono nellinin grado di idrolizzare i proteoglicani che si accumulano nei terstizio dove provocano ritenzione di liquido. La distruzione dischi intervertebrali degenerati e per questo costituisce una di esse per proteolisi enzimatica pu pertanto portare alla possibile terapia della sciatica conseguente ad ernia discale risoluzione delledema. resistente al trattamento medico. Lefficacia di questo metoDa qui lutilizzo nel trattamento di infiammazioni ed edemi do, praticato mediante iniezioni nel disco intervertebrale, associati a traumi accidentali o chirurgici, ad infezioni o vicina a quella del trattamento chirurgico. allergie. E stata rilevata recentemente anche una buona azione epaUno studio effettuato in Gambia nel 1999 ha rilevato la pratoprotettiva di estratti acquosi ed etanolici di papaya verso tica tradizionale di utilizzare la papaya a livello topico per unepatotossicit indotta da tetracloruro di carbonio. Tale curare nei bambini ustioni infette; la pasta di papaya viene azione stata valutata usando parametri biochimici del siero posta su una garza, la quale poi applicata sulla ferita una quali la aspartato amino transferasi (AST), lalanina amino volta al giorno. Tale rimedio sembra avere effetto nello scrotransferasi (ALT), la fosfatasi alcalina, la bilirubina totale e stare i tessuti necrotici, nel prevenire linfezione delle ferite la gamma glutammato transpeptidasi (GGTP). I cambiamenti da ustione e nel creare una ferita granulare in grado di acistopatologici di campioni di fegato sono stati comparati con cettare meglio un eventuale innesto di pelle. E una cura ben il controllo. tollerata dai bambini la cui azione spiegata non solo dalLestratto acquoso liofilizzato della corteccia, testato su un lattivit proteolitica degli ittero sperimentale, si rienzimi papaina e chimopavelato in grado di abbassare paina ma anche dallattivit la bilirubinemia e anche il antimicrobica. tasso di fosfatasi alcalina: Per sondare questultima lo xilitolo, utilizzabile in azione Dawkins et al. ricacaso di deficit di G-6PDH varono estratti di frutto ma(Glucosio-6-P-deidrogenaturo e immaturo da frazioni si), sarebbe responsabile di polverizzate separate di epiunazione antiemolitica. carpo, endocarpo e semi filLa presenza di molte vitaAttivit farmacologica trate attraverso una garza. Digestiva, antinfiammatoria, antiedemigena, mine fra cui acido ascorI test di sensibilit furono bico, provitamina A (o antiossidante, cicatrizzante. condotti aggiungendo 0,06 -carotene), vitamina E e Indicazioni mL dellestratto in capsule Dispepsia, ferite, ulcerazioni, ustioni, ernia flavonoidi conferisce alla Petri agarizzate, in pozzetti papaya anche propriet discale. del diametro di 6 mm antiossidanti, che saranno Associazioni seminati con una sospenCon Ananas nella cura di ritenzioni e cellulite. approfondite nel trattare sione di 106 cellule/mL di la questione della papaya microrganismo per pozzetto. fermentata. I terreni inoculati furono Tossicologia lasciati equilibrare a 4 C per 1 ora poi incubati a 37 C per 24 ore e le zone di inibizione misurate in millimetri. LattiUn estratto di semi di papaya e il loro principale componenvit antibatterica fu espressa in termini di raggio di zona te, il benzil-isotiocianato (BITC) sono stati recentemente di inibizione. Gli estratti dei semi mostrarono inibizione nel testati per i loro effetti sulla contrazione della carotide di seguente ordine: cane. Si visto che causavano rilassamento quando aggiunte B. cereus > E. coli > S. faecalis > S. aureus > P. vulgaris > S. a strisce di tessuto muscolare precedentemente contratto flexneri. con fenilefrina. Al contrario, lincubazione del tessuto con Non si trov differenza significativa nella sensibilit batterica lestratto di semi di papaya o BITC causava linibizione della tra il frutto maturo e immaturo mentre gli estratti dellepicarcontrazione quando il tessuto era successivamente fatto conpo e dellendocarpo non produssero alcuna inibizione. La contrarre con cloruro di potassio o fenilefrina. Gli effetti erano clusione di questo lavoro fu che i semi di papaya possiedono irreversibili e il tessuto non recuperava la normale capacit unattivit antibatterica che inibisce la crescita di organismi contrattile neanche dopo esteso lavaggio. gram-positivi e gram-negativi e tale azione potrebbe risultare Usando colture di cellule endoteliali si visto che laddizione utile nel trattamento di ulcere croniche della pelle per fadellestratto di semi di papaya causava forti afflussi di calcio vorirne la guarigione. nelle cellule; questo ha portato alla conclusione che questi A questo proposito uno studio condotto in Giamaica evidenestratti, quando presenti in elevata concentrazione, sono zi che le infermiere di diversi ospedali utilizzano il frutto citotossici poich aumentano la permeabilit della membrana immaturo di Carica papaya per applicazioni topiche su ulcere al Ca2+ .

Attivit farmacologica, indicazioni e associazioni

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Il latice, che costituisce la droga della papaya, si estrae dai frutti immaturi tramite incisioni superficiali che non raggiungono linterno del frutto

I semi di papaya sono stati oggetto anche di altri studi di tossicit e in particolare stato valutato il loro effetto sullutero isolato di ratto. Si visto che lestratto in etanolo all80% (EEPS) ha causato una tocolisi concentrazione-dipendente delle strisce di utero isolate da ratti gravidi e non gravidi; inoltre lestratto inibiva in modo sempre concentrazione-dipendente le contrazioni indotte dalla prostaglandina F2 e dallossitocina sullutero isolato di ratto. Il recupero della normale attivit uterina dopo la quiescenza indotta dallestratto risultava molto debole cos come alte concentrazioni di EEPS causavano una pronta quiescenza uterina altrettanto irreversibile. Sezioni di utero di ratto non gravido precedentemente trattate con lestratto e colorate con ematossilina ed eosina, esaminate al microscopio hanno mostrato la degenerazione del miometrio e dellendometrio con evidente vacuolazione del citoplasma, a testimonianza del fatto che lEEPS potrebbe avere un effetto tossico diretto sui tessuti uterini. Tale effetto sarebbe da imputarsi nuovamente al principale componente dellestratto e cio il benzil isotiocianato (BITC). E stato anche dimostrato in vitro, che i semi di papaya causano immobilizzazione degli spermatozoi non solo nei ratti ma anche nello sperma umano, con una attivit di tipo spermicida (Lohiya et al.). Il latice stato testato per valutare la sicurezza del consumo di papaya durante la gravidanza, visto il divieto di assunzione posto alle donne incinte in alcune parti dellAsia. In uno studio in vivo - con somministrazione a ratti a diffe-

renti stadi di gestazione con gruppo di controllo che riceveva acqua - n il succo del frutto maturo n il latice grezzo hanno dato segno di tossicit fetale o materna. In uno studio in vitro il succo di papaya matura (0,1-0,8 mL) non ha mostrato nessun significativo effetto contrattile sulla muscolatura liscia uterina isolata da ratti gravidi e non. Al contrario, il latice grezzo di papaya (0,1-3,2 mg/mL) induceva una contrazione spasmodica dei muscoli uterini simile allossitocina (1-64 mU/mL) e alla prostaglandina F2 (0,0281,81 micron). Leffetto contrattile del latice era caratterizzato da spasmi di tipo tetanico. Questi risultati suggeriscono che il normale consumo di papaya matura in gravidanza non dovrebbe costituire un significativo pericolo. Tuttavia il frutto immaturo o semi-immaturo, che contiene alte concentrazioni del latice e che produce marcate contrazioni uterine, potrebbe essere rischioso in gravidanza. Ulteriori studi sarebbero necessari per confermare tali risultati anche nelluomo.

Effetti collaterali e
controindicazioni
Esternamente il latice pu risultare irritante, dermatogenico e vescicante mentre internamente pu causare severe gastriti. Alcune persone sono allergiche al polline, ai frutti o al latice. La papaina pu indurre asma e riniti; secondo Morton (1977) il latice digerendo i tessuti pu causare irritazioni sotto anelli e braccialetti.

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Mitchell e Rook (1979) riportano un ingiallimento di palmi delle mani e piante dei piedi dopo aver mangiato la papaya, mentre stata rilevata anafilassi nell1% dei casi dopo iniezioni di chimopapaina.

Papaya fermentata: antiossidante e immunostimolante?


Grande clamore ha suscitato il Dott. Luc Montagnier quando nel giugno del 2002 ha consegnato al Papa un farmaco antiossidante a base di papaya fermentata, in grado secondo quanto da lui dichiarato, di ritardare linvecchiamento e migliorare la sintomatologia del Parkinson. Da allora tante notizie pi o meno attendibili si sono diffuse Alla papaya fermentata sono attribuite elevate propriet antiossidanti e stimolanti del sistema immunitario fino a rendere questo frutto tropicale una sorta di panacea agli occhi di tutti. Montagnier, scopritore insieme a proteine, i lipidi, lRNA o il DNA. Questo pu portare allinatRobert Gallo del virus dellHIV, ha messo a punto insieme alla tivazione dei recettori o di specifiche proteine, danno alle ditta Osato una tecnica particolare di fermentazione che ha membrane cellulari o inizio di reazioni mutagene dopo legaportato alla FPP (Fermented Papaya Preparation). Ad essa me al DNA. i produttori affermano contenga Carica papaya, lievito e Lo stress ossidativo pu essere causato da fattori ambientali destrosio - sono attribuite elevate propriet antiossidanti, la quali inquinamento, tabacco, alcool, stress, ma anche da capacit di migliorare le difese del sistema immunitario e di patologie come HIV, Alzheimer, morbo di Parkinson, diabete, proteggere dallinvecchiamento. reumatismi, cataratta, tumori e malattie cardiovascolari. Per questi motivi la FPP potrebbe costituire una protezione Il sistema immunitario dovrebbe invece essere aiutato nel naturale contro le patologie degenerative e linvecchiamencaso di infezioni quali influenza, infiammazioni, fatica, into. vecchiamento, ma anche in dermatologia nella prevenzione Il processo di fermentazione con lievito dura alcuni mesi, dellinvecchiamento cutaneo accelerato da esposizione al sole non fa uso di OGM e permette di eliminare la papaina e la o et avanzata. chimopapaina, che possono provocare reazioni avverse con La papaya fermentata pertanto raccomandata in pazienti manifestazioni allergiche quando si protragga luso della paaffetti da Alzheimer, Parkinson, ma anche sclerosi laterale paya sotto forma di frutto. Ci che si ottiene un nutraceuamiotrofica e sclerosi multipla; nel 2003, con il diffondersi tico, o prodotto alimentare funzionale, una sorta di ibrido della polmonite atipica (SARS) nel mondo, fu proposta per tra farmaco e prodotto alimentare. potenziare il sistema immunitario e contrastare i radicali Luso della papaya fermentata raccomandato in tutte le siliberi prodotti dallinfezione, e limitare cos i danni allorgatuazioni collegate ad un eccesso di radicali liberi (stress ossinismo. dativo) o che richiedono di ottimizzare le difese immunitarie. Nei malati di AIDS, lFPP se associata alla cura con farmaci Lorganismo provvisto di sistemi in grado di combattere i antiretrovirali, potrebbe accelerare laumento del numero dei processi ossidativi come la glutatione perossidasi, la superoslinfociti CD4, in virt delle sue propriet immunostimolanti sido dismutasi (SOD) e la catalasi, che inattivano o rimuovo(Chenal e Montagnier, CIRBA Report 2001). no le specie dellossigeno coinvolte nel danno perossidativo La FPP ha effetti positivi anche per sportivi, fumatori, alcolilipidico delle membrane, nellinattivazione di enzimi consti (come vedremo meglio), per chi abita in citt inquinate tenenti gruppi sulfidrilici e nel legame crociato di proteine o trascorre molto tempo al cellulare. integrali. A quello messo a punto da Montagnier hanno fatto e faranno Piccole molecole esogene come glutatione, acido ascorbico seguito altri prodotti contenenti papaya fermentata, visto e tocoferoli, interagiscono direttamente con i radicali liberi anche linteresse suscitato dai media verso un integratore che dellossigeno per detossificarli. non ha unindicazione specifica ma, in quanto antiossidante e In condizioni fisiologiche le specie reattive dellossigeno immunostimolante, proposto come un prodotto in grado di sono rapidamente distrutte da questi meccanismi tissutali migliorare in generale la qualit della vita. cos che le cellule sono protette dai loro effetti deleteri. Gli La ricerca scientifica effetti tossici delle specie reattive dellossigeno si osservano solo quando la loro velocit di formazione eccede quella di Il ruolo immunologico della FPP (Fermented Papaya Preparadistruzione. tion) stato valutato da diversi studi. Se questi metaboliti non sono inattivati, reagiscono e si Shinohara et al. hanno dimostrato che somministrando FPP legano covalentemente a macromolecole cellulari come le al 2% per due mesi a ratti affetti da gengivite spontanea,

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La papaya una eccellente fonte di vitamina A, utile per mantenere efficiente la vista, soprattutto nei bambini. Il programma di aiuto attuato nel 2001 da alcune Organizzazioni non Governative ha permesso la distribuzione dei semi di papaya in numerosi villaggi dellIndia, in modo che gli abitanti potessero coltivare in maniera autonoma la preziosa pianta

la chemiotassi dei macrofagi risultata significativamente ridotta nel gruppo che aveva assunto FPP rispetto al gruppo di controllo. Kobuchi e Packer, in uno studio hanno analizzato se la FPP fosse in grado di influenzare la produzione di ossido nitrico (NO) e lespressione della sintetasi inducibile dellossido nitrico (INOS), in grado di attivare tutta una serie di meccanismi di risposta immunitaria. Sono state misurate le specie reattive allazoto (RNS) prodotte dalle cellule dei macrofagi di ratto, come indice di produzione di NO utilizzando la reazione Griess. I macrofagi non hanno prodotto alcuna RNS costitutivamente, n tanto meno alcuna RNS stata prodotta in seguito allunica somministrazione di FPP. Tuttavia, un aumento significativo della RNS prodotta dai macrofagi stata osservata dopo il trattamento con FPP associato ad interferone (IFN-), senza alcun lipopolisaccaride che potrebbe indurre la produzione di RNS nei macrofagi. Questo studio suggerisce che la FPP potrebbe agire in maniera sinergica con lIFN- nella produzione di RNS e di conseguenza potrebbe avere una potenziale applicazione terapeutica nel caso di disfunzioni che richiedono un aumento dellattivit del sistema immunitario. Kishi et al. (1994) hanno inoltre dimostrato che la somministrazione di FPP causa aumenti nei livelli di produzione di IFN- e di IFN-; le capacit produttive dei due interferoni sono considerate parametri particolarmente utili per determinare la funzionalit immunologica. Per quanto riguarda lefficacia antiossidante della papaya fermentata, Packer et al. hanno valutato leffetto di FPP contro le conseguenze della riperfusione in seguito ad ischemia indotta in cuori di Langendorff isolati e contro lo stress ossidativo indotto negli omogenati tissutali di ratto dai radicali del perossile generati in vitro. I risultati sono stati piuttosto contrastanti, anche se il prodotto somministrato oralmente ha comunque normalizzato la perdita cardiaca di deidrogenasi lattasica indotta dalle conseguenze della perfusione postischemica ed ha protetto gli omogenati renali e cardiaci ma non epatici o cerebrali dei ratti contro lossidazione dei lipidi, delle proteine o contro limpoverimento di tocoferolo.

Afanaslev e Korkina dichiarano in uno studio che la FPP presenta propriet regolatorie uniche oltre ad una tipica attivit di eliminazione dei radicali liberi. Sarebbe in grado di inibire la produzione del radicale idrossile, del superossido e dellossidasi della xantina, stimolando al tempo stesso la produzione di specie di ossigeno attivo da parte dei sistemi H2O2- HRP e H2O2-NaClO. Francesco Marotta, specialista in gastroenterologia a Milano, ha sperimentato la somministrazione di FPP contro i fenomeni ossidativi che si manifestano negli alcolisti nella fase iniziale di recupero dopo sospensione dallassunzione di alcolici. In un primo studio 12 pazienti alcolisti, che per un periodo di almeno 3 anni avevano ingerito 80 g di etanolo, dopo aver smesso di bere sono stati suddivisi a caso in 2 gruppi da sottoporre ad un trattamento di una settimana: A) somministrazione giornaliera di 9 g di FPP oralmente prima di coricarsi e B) 9 g di placebo. I pazienti sono stati sottoposti ad esami del sangue giornalieri per determinare TBARS (Thiobarbituric Acid Reactive Substances, miglior standard per valutare lo stress ossidativo), SOD, il rapporto tra gli isomeri dellacido linoleico e la funzionalit epatica normale. Ad un aumento precoce >25% di TBARS nel gruppo B, corrisposta una riduzione significativa nel gruppo A del TBARS; la SOD aumentata precocemente nel gruppo A tanto da normalizzarsi entro 1 settimana. Un altro studio, effettuato sempre da Marotta, stato condotto su alcolisti moderati controllando i livelli plasmatici ed eritrocitari di MDA (malondialdeide), SOD (superossido dismutasi), GPX (glutatione perossidasi) e di idroperossido, e ha dimostrato che la FPP ha contrastato lazione di lipoperossidazione mediata dai radicali liberi subito dopo la sospensione dellassunzione di alcolici. Questi risultati conferiscono alla papaya fermentata una possibile applicazione clinica nel velocizzare il processo di recupero precoce degli ex-alcolisti.

Conclusioni

Diversi studi sono stati condotti e tanti ancora sono in corso per valutare il reale beneficio che deriva dallassunzione di papaya fermentata. Ancora da chiarire resta leffettiva composizione della FPP, in cui oltre a papaina e chimopapaina sembra non si ritrovino neanche -carotene e vitamina C, ma solo oligoelementi e polifenoli. I sostenitori di questo prodotto affermano che comunque sia un integratore che pu costituire un valido sostegno alle cure tradizionali in diverse patologie, ristabilendo lequilibrio ossidativo e migliorando la condizione fisica e la qualit della vita.

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