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UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTA DI FARMACIA

FITOTERAPIA
Corso di Farmacoterapia e Fitoterapia
Dott. Daniele Lecca AA 2008/09

Trattamento complementare dei disturbi GINECOLOGICI


- FITOESTROGENI -

FITOESTROGENI
Fitonutrienti dotati di attivit biologica estrogenica nelluomo. Presenti in oltre 300 specie di piante, non tutte commestibili, i fitoestrogeni si possono raggruppare in tre categorie principali: Isoflavoni, si trovano soprattutto nella soia (2 mg di isoflavoni in 1 g di fagioli di soia) e in quantit minore nei suoi derivati, nei ceci e nella birra; Lignani, presenti in concentrazione elevata nei semi di lino, ma anche nei cereali integrali, nei legumi e in frutti come il pompelmo; Cumestani, che si formano durante la germinazione (contenuti nei germogli di soia). NB: I fitormoni sono fitonutrienti che nel vegetale esercitano diversi ruoli, per esempio possono svolgere una funzione antiossidante o enzimatica o di pigmentazione; tuttavia allinterno dellorganismo umano possono avere un comportamento simile agli ormoni sessuali influenzando le risposte degli organi bersaglio.

FITOESTROGENI Dati epidemiologici e sperimentali suggeriscono che lassunzione di fitoestrogeni sia associata ad una riduzione del rischio di: Patologie cardiovascolari Ipercolesterolemia Sindrome premestruale Sindrome climaterica Osteoporosi Neoplasie

FITOESTROGENI I fitoestrogeni esplicano le loro azioni attraverso numerosi meccanismi: Interazioni con i recettori per gli estrogeni, modulando lespressione dei geni attivati dagli ER Inibizione degli enzimi coinvolti nel metabolismo e nella biosintesi degli estrogeni Modulazione della biosintesi dellormone tiroideo Inibizione di kinasi ed interazione in alcune fasi del ciclo cellulare (proliferazione, differenziazione, apoptosi) Reazioni antiossidanti

FITOESTROGENI Soggetti con elevata assunzione di fitoestrogeni: Vegetariani e vegani (isoflavoni e lignani) Gruppi etnici, quali Giapponesi e Cinesi e i consumatori di alimenti a base di soia (isoflavoni) Consumatori di integratori a base di fitoestrogeni

FITOESTROGENI (isoflavoni): Azione Simil-Ormonale


I Fitoestrogeni si legano ai recettori per gli estrogenici (ER) umani. A seconda del tipo di recettori, ER o , queste sostanze svolgono azioni diverse: - azione estrogenica debole" agonista con il recettore - azione antiestrogenica (antagonista) legando il recettore . NB: Laffinit degli isoflavoni 10-3 -10-5 minore di quella dellestradiolo. Un'altra azione simil-ormonale svolta e' quella dell'inibizione di enzimi importanti come la 17-idrossisteroidoldeidrogenasi, la 5-reduttasi e le aromatasi. Sembra inoltre che stimolino la sintesi della SHBG (sex hormone binding protein) riducendo quindi la biodisponibilita delle frazioni libere degli steroidi sessuali.

FITOESTROGENI: Azioni antitumorali


Lo studio delle capacit antitumorali delle soia e dei suoi composti deriva in gran parte dallosservazione che nei Paesi Asiatici dove il consumo di questi prodotti molto elevato, linsorgenza di tumori molto minore rispetto ai paesi occidentali. In Giappone il rischio di tumori al seno circa 1/4 rispetto a quello negli Stati Uniti. Questo supporta lipotesi dellutilit dei fitoestrogeni nella prevenzione del cancro al seno. Infatti, Mediante luso di modelli animali si riscontrata una riduzione della formazione del tumore in seguito alluso di una dieta contenente isoflavoni della soia.

FITOESTROGENI: Azioni antitumorali, antiproliferative


Studi in vitro hanno dimostrato che la genisteina un inibitore specifico delle proteine tirosina kinasi, delle DNA topoisomerasi I e II , e arresta la crescita cellulare dal momento che interferisce direttamente con i meccanismi di traduzione del segnale. stato dimostrato inoltre che i fitoestrogeni mostrano attivit antiproliferative e modulano le attivit di alcune citochine e dei fattori di crescita. Studi in vitro dimostrano che la genisteina inibisce lattivit dellenzima 5-reduttasi nel tessuto prostatico. Questo enzima rientra nel metabolismo degli androgeni, e la sua attivit inferiore negli uomini giapponesi, che hanno una minore incidenza di cancro alla prostata. Molti studi successivi condotti in vitro dimostrano queste ipotesi, e altri meccanismi dazione sono stati ipotizzati. Si rendono necessari ulteriori studi clinici per confermare lefficacia in vivo dei fitoestrogeni contro linsorgenza di molte neoplasie.

Glycine max (Glycine soya)

Soia
Famiglia: Leguminose

HABITAT
Pianta erbacea annuale, largamente coltivata nei paesi asiatici, dove comunemente utilizzata nell'alimentazione, di cui costituisce uno degli alimenti base insieme al riso. Introdotta anche nelle zone occidentali, Stati Uniti ed Europa, diventata ormai in tutto il mondo un alimento di largo consumo. E importante anche per le sue azioni terapeutiche.

DROGA
Semi (estratto secco titolato in ISOFLAVONI min 40%)

Soia

USI ALIMENTARI
Coltivata su vasta scala in Cina, Giappone ed Indocina oggi anche nel sud America e negli Stati Uniti dove le variet pi produttive sono state manipolate geneticamente in modo da ottenere un prodotto qualitativamente e quantitativamente eccellente (OGM). La cultura della soia si diffusa anche in alcuni Paesi europei come l'Italia, dove per legge non esistono coltivazioni di soia geneticamente modificata.
Alimento con alto valore nutritivo: Proteine (40%) Carboidrati (10-15%) Sali minerali Vitamine Acidi Grassi polinsaturi Prodotti fermentati: tempeh, natto, miso e salsa di soia

Pane di Soia

Tempeh: prodotto fermentato Prodotti alimentari a base di Soia fermentata o meno. a partire dai fagioli di soia gialla, simile al Tofu. Soia

Soia: COMPOSIZIONE CHIMICA

Isoflavoni Proteine (40%) Carboidrati (10-15%) Sali minerali Vitamine Steroli acidi grassi polinsaturi
LEquolo il metabolita della biotrasformazione della daidzeina, ad opera della flora intestinale. La sua formazione si osserva solo nel 35% della popolazione.

Genisteina Daidzeina (>Equolo) Gliciteina e loro -glucosidi.


Isoflavoni tipici delle leguminose ad elevato contenuto proteico. Dotati di attivit estrogenico-simile.

Soia

COMPOSIZIONE CHIMICA

Isoflavoni (Genisteina, Daidzeina, Gliciteina) Proteine (40%) Ca, Fe, K, P, Mg, Na. Carboidrati (10-15%) NB Lacido fitico (di cui la Soia ricca) ne riduce lassorbimento, Sali minerali formando fitati e fitina. Vitamine E un fattore anti-nutrizionale (Azione gozzigena???) Steroli acidi grassi polinsaturi

Soia

COMPOSIZIONE CHIMICA

Isoflavoni (Genisteina, Daidzeina, Gliciteina) Proteine (40%) Carboidrati (10-15%) Sali minerali (Ca, Fe, K, P, Mg, Na) Vitamine Steroli acidi grassi polinsaturi

A, B1, B2, D, E

Soia

COMPOSIZIONE CHIMICA

Isoflavoni (Genisteina, Daidzeina, Gliciteina) Proteine (40%) Carboidrati (10-15%) Sali minerali (Ca, Fe, K, P, Mg, Na) Vitamine Steroli acidi grassi polinsaturi
Azione ipocolesterolemizzante. Agiscono in maniera sinergica con gli acidi grassi omega-3
Soia

COMPOSIZIONE CHIMICA

Isoflavoni (Genisteina, Daidzeina, Gliciteina) Proteine (40%) Carboidrati (10-15%) Sali minerali (Ca, Fe, K, P, Mg, Na) Vitamine (A, B1, B2, D, E) Steroli acidi grassi polinsaturi
Ac. oleico Ac. Linoleico (omega-6) Ac. Linolenico (omega-3)
Acidi grassi essenziali, dotati di propriet antiaggregante, antinfiammatoria e ipocolesterolemizzante. La loro attivit sembra poter contrastare la sindrome premestruale e le dermatosi. Sono indicati nella prevenzione o nel trattamento complementare dell'ateriosclerosi e dei disturbi cardiovascolari.

Ac. oleico

ATTIVIT FARMACOLOGICA della Soia:


Ipocolesterolemizzante Antiossidante e neuroprotettiva Blanda azione estrogenica

Alcuni Autori hanno ipotizzato un effetto ipocolesterolemizzante in soggetti alimentati con la Soia, dato che induce una moderata diminuzione dei livelli plasmatici di colesterolo (20%). Tale azione non sarebbe imputabile agli isoflavoni ma solo alle sue proteine, capaci di agire sulle LDL (Low Density Lipoprotein: principale carrier di colesterolo nel sangue). Azione sinergica tra steroli (riducono lassorbimento del colesterolo esogeno) e omega-3 (riducono la sintesi di colesterolo endogeno).

Soia

ATTIVIT FARMACOLOGICA:
Ipocolesterolemizzante Antiossidante e neuroprotettiva (isoflavoni) Blanda azione estrogenica

La gliciteina ha un'attivit antiossidante e neuroprotettiva, soprattutto attraverso linibizione della perossidazione lipidica ed unattivit scavanver radicalica. Studi in vitro hanno dimostrato che la genisteina e la daidzeina, cos come che i loro derivati glicosidici, esercitano un ruolo protettivo contro lossidazione delle LDL e delle HDL.

Soia

ATTIVIT FARMACOLOGICA:
Ipocolesterolemizzante Antiossidante e neuroprotettiva Blanda azione estrogenica

I fitoestrogeni avrebbero un potenziale effetto protettivo contro la demineralizzazione ossea.

L'effetto estrogenico della droga non da tutti i ricercatori concordemente accettato. L'azione della droga contrasta l'insorgenza di Osteoporosi, contribuendo a mantenere la densit ossea.

Soia

ISOFLAVONI DI SOIA: Genisteina

Lisoflavone Genisteina un agonista relativamente potente dellisoforma beta del recettore per gli estrogeni (ER-), rispetto allisoforma alfa (ER-). Lisoflavone Genisteina pu esercitare sia attivit estrogeniche che antiestrogeniche, in relazione al tipo cellulare e alla maggiore o minore espressione dei due recettori ER e/o (che hanno attivit antagoniste) nellorgano considerato. Ad esempio, la presenza di ER- negli Genisteina osteobasti pu spiegare i benefici sul metabolismo osseo.

ISOFLAVONI DI SOIA: Azioni della Genisteina

Gli isoflavoni di Soia: non hanno azioni sul fegato n sullutero (entrambi esprimono ER ma non ). stimolano lattivit dellendotelio vascolare tramite lattivazione del NO. hanno effetti favorevoli sul metabolismo dellosso (ER e ad azione antagonista). Riducono il rischio di cancro alla prostata. Riducono il rischio di cancro al seno. Gli effetti sulle vampate sono incerti (solo in 4 sui 9 studi analizzati si osservano risultati positivi).

ISOFLAVONI DI SOIA: Genisteina

La Genisteina e la Daidzeina proteggono dalla rarefazione del tessuto osseo che si osserva in menopausa dopo cessazione delle funzioni ovariche (modello sperimentale di menopausa: ratti ovariectomizzati)

ISOFLAVONI DI SOIA: Genisteina

Lassunzione di Soia con la dieta riporta i valori di densit ossea alla condizione osservata nel gruppo di controllo.

Il meccanismo dazione della Genisteina (e della Daidzeina) sembra differire da quello degli estrogeni, poich leffetto di questi ultimi caratterizzato dalla riduzione del turnover della matrice, invece gli isoflavoni della Soia rimineralizzano losso, aumentandone la densit.

STUDI IN VIVO
ISOFLAVONI DI SOIA: Anche nello studio di Blum et al. (2003) stato studiato l'effetto del consumo di Soia, arricchito di isoflavoni estratti dalla stessa droga, sulla densit ossea. Nell'esperimento sono stati utilizzati ratti femmina ovariectomizzati. I risultati dello studio hanno messo in evidenza un miglioramento o comunque un mantenimento della densit ossea nel gruppo alimentato con la Soia rispetto al gruppo di controllo che seguiva una dieta a base di formaggio, utilizzato comunemente per il suo contenuto di Calcio. Gli autori hanno concluso che una dieta a base di Soia e isoflavoni derivati pu essere indicata per migliorare o mantenere la densit ossea in una situazione di deficienza di estrogeni.

STUDI CLINICI
E stata analizzata l'azione delle terapie non-ormonali sui sintomi di tipo vasomotorio (vampate) tipici della Menopausa. In seguito all'analisi di alcuni studi randomizzati e placebo controllati, condotti su un ingente numero di donne in periodo menopausale con i sintomi vasomotori delle vampate, stato messo in evidenza che, nonostante gli isoflavoni di Soia in alcuni trials abbiano ridotto le vampate dal 9 al 40%, nella maggior parte dei casi non hanno mostrato differenze significative se paragonati al gruppo placebo.

FITOESTROGENI (isoflavoni): Azione Simil-Ormonale


Gli isoflavonoidi non riducono i sintomi da menopausa nelle donne con tumore della mammella I ricercatori dellHelsinki University Central Hospital in Finlandia hanno studiato gli effetti dellimpiego quotidiano di isoflavonoidi sui sintomi del climaterio e sulla qualit della vita nelle pazienti con una storia di tumore della mammella. Un totale di 62 donne in postmenopausa, sintomatiche, stato assegnato in modo random al trattamento con fitoestrogeni (compresse contenenti 114 mg di isoflavonoidi) o al placebo, per 3 mesi. Dopo un periodo di wash-out di 2 mesi, stato effettuato uno scambio crociato (crossover ): le pazienti del gruppo placebo sono state trattate con fitoestrogeni e viceversa. Cinquantasei donne hanno completato lo studio. Il trattamento con fitoestrogeni ha prodotto un aumento dei livelli di fitoestrogeni circolanti, ma lindice di Kupperman, che valuta i sintomi della menopausa, risultato ridotto in modo simile sia dopo trattamento con fitoestrogeni che dopo placebo. I parametri della qualit della vita, come la capacit lavorativa e lumore, non sono stati influenzati dai fitoestrogeni. Nikander E et al, Obstet Gynecol 2003; 101:1213-1220

INDICAZIONI TERAPEUTICHE L'uso dei preparati a base di Soia indicato nell'ipercolesterolemia, nell'osteoporosi, nella prevenzione dei disturbi cardiovascolari, e viene comunque consigliato per contrastare i sintomi della Menopausa (soprattutto in associazione con altre piante ad azione ormonale, ad es. lIgname). POSOLOGIA E MODALIT DI SOMMINISTRAZIONE Estratto secco corrispondente a 100-200 mg di isoflavoni al d. INTERAZIONI Non sono state messe in evidenza interazioni con i farmaci. CONTROINDICAZIONI E PRECAUZIONI DI IMPIEGO Le preparazioni di Soia si differenziano dai legumi, che con moderazione non hanno controindicazioni. Le preparazioni fitoterapiche a base di Soia per l'azione ormonale sono controindicate in gravidanza, durante l'allattamento e nell'infanzia.

Menovamp Soy
Con Isoflavoni di Soia.
Naturale benessere nell'et della menopausa. Lestratto di semi di Soia ad elevato titolo in isoflavoni, abbinato al fitocomplesso totale di Biancospino e allestratto multifrazione Passifl-2LMF, garantiscono un apporto di principi attivi naturali che possono essere di valido aiuto per favorire lo stato di benessere per la donna durante il periodo della menopausa. Modo d'uso: Si consiglia lassunzione di 1 opercolo 2 volte al giorno, preferibilmente al mattino e alla sera.
Avvertenze: Non assumere in gravidanza. Non superare le dosi consigliate. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata. Il prodotto deve essere tenuto fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni di et.
Ingredienti: Passiflora (Passiflora incarnata) foglie estratto liofilizzato multifrazione (Passifl2-LMF), Biancospino (Crataegus monogyna) foglie polvere, Gelatina, Soia (Glycine max) semi estratto secco, Salvia (Salvia officinalis) olio essenziale. Quantitativi per dose giornaliera consigliata - 2 opercoli Soia semi estratto secco titolato in isoflavoni totali 40% Passiflora foglie estratto liofilizzato multifrazione (Passifl2 LMF) titolato in flavonoidi totali espressi come vitexina 8% Biancospino foglie fitocomplesso totale Salvia olio essenziale 175 mg 70 mg 400 mg 32 mg 223 mg 10 mg