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Titolo originale:

The crisis of Western Education,


New York 1961.

di Christofer Dawson
PARTE PRIMA LA STORIA DELLEDUCAZIO E UMA ISTICA I OCCIDE TE

CAPITOLO PRIMO LE ORI!I I DELLA TRADIZIO E EDUCATI"A OCCIDE TALE La cultura, come indica il suo nome, un !rodotto artificiale, non naturale. " come una citt# che sia stata faticosamente e la$oriosamente costruita da %arie genera&ioni, non una giungla che sia cresciuta s!ontaneamente sotto la cieca !ressione di for&e naturali. " l'essen&a della cultura l'essere comunicata e ac(uisita e, $ench) sia tramandata da una genera&ione all'altra, si tratta di un'eredit# sociale non $iologica, di una tradi&ione di sa!ere, di un ca!itale di conoscen&a e di un insieme di *a$itudini ata%iche* alle (uali l'indi%iduo de%e essere ini&iato. +erci, chiaro che la cultura non !ossa %enire se!arata dall'istru&ione !oich) l'istru&ione, nel !i- largo senso della !arola, ci, che gli antro!ologi chiamano col termine di *cultura a!!licata*, il !rocesso cio attra%erso il (uale la cultura %iene trasmessa dalla societ# e rice%uta dall'indi%iduo. .en&a du$$io si tratta di un !rocesso di !i- %asta !ortata di (uello che comunemente conosciuto col nome di istru&ione, !oich) il termine *istru&ione* %iene attri$uito soltanto ad un genere limitato di cultura a!!licata all'insegnamento formale di generi !articolari di conoscen&a e di com!ortamento ai mem$ri !i- gio%ani della comunit# attra%erso istitu&ioni !articolari.

/d il !i- im!ortante di tutti i !rocessi attra%erso i (uali si trasmette la cultura 0 l'a!!rendimento del linguaggio 0 a%%iene !rima che ini&i l'istru&ione formale. 1n !assato l'istru&ione fu un !ri%ilegio ecce&ionale, limitato agli elementi diretti%i della societ#, in s!ecial modo al clero, ed solo durante gli ultimi due secoli che si sono fatti dei tentati%i !er estenderla all'intera societ#. .are$$e !er, un errore su!!orre che in !assato l'uomo comune fosse com!letamente !ri%o di istru&ione. /gli non !ossede%a meno *cultura a!!licata* dell'uomo moderno, ma rice%e%a la sua cultura oralmente e !raticamente dalla tradi&ione e dal folklore, dall'artigianato e dall'a!!rendistato ed inoltre attra%erso la religione e l'arte. +ersino tra i !o!oli !rimiti%i (uesta *cultura a!!licata* un !rocesso sistematico del tutto consa!e%ole ed il gio%ane %iene ini&iato alla %ita ed alle tradi&ioni della tri$- con un regolare sistema di addestramento e di istru&ione che tro%a il suo a!ice nei riti di ini&ia&ione. Tali sistemi !ossono !rodurre occasionalmente una forma del tutto ela$orata di educa&ione orale, come nell'2frica 3ccidentale ed ancora di !iin +olinesia, ma soltanto in societ# colte e ci%ili, a cominciare da (uelle dell'antica regione di .umer e dell'/gitto, l'istru&ione, nel senso moderno di s!eciali&&a&ione, di%enne una fun&ione necessaria nella %ita della societ#. Le scuole degli antichi .umeri, annesse ai tem!li, furono il seme di (uell'al$ero del sa!ere che cresciuto con la ci%ilt# fino a riem!ire il mondo. 4a gi# alle sue !rime origini esso !ossede%a molte delle caratteristiche che distinguono lo studioso, lo scien&iato e l'uomo di cultura. 2 causa della difficolt# dei testi geroglifici originali e della loro stretta associa&ione con il ser%i&io degli addetti ai tem!li, la classe dei letterati fu all'ini&io una minoran&a !ri%ilegiata che tende%a a di%entare una cor!ora&ione chiusa. Non si tratta%a necessariamente della classe dirigente e !ote%a an&i essere di%ersa da (uesta come ra&&a e linguaggio, come sem$ra sia stato il caso a 5a$ilonia sotto i Cassiti, e com!orta%a in (uesto modo la !ossi$ilit# di una scissione o di un dualismo di cultura che e$$e im!ortanti conseguen&e sociologiche. Tutta%ia (uesta classe !ossede%a un !restigio immenso (uale conser%atrice della tradi&ione sacra dalla (uale di!ende%a l'esisten&a stessa della ci%ilt#. L'esem!io !i- ecce&ionale di (uesto fatto si !u, osser%are in Cina do%e %i stata una ininterrotta tradi&ione di educa&ione e di sa!ere che si tramandata di continuo !er migliaia di anni (uasi fino ai nostri giorni. 6ui gli studiosi confuciani non erano sem!licemente i conser%atori di una tradi&ione classica, ma il cemento che mantene%a unita la societ# cinese. La

Cina fu in%asa e con(uistata dai $ar$ari in %arie ri!rese ed in ogni occasione i con(uistatori furono alla fine o$$ligati a fare uso dell'o!era degli studiosi sen&a i (uali l'im!ero non a%re$$e !otuto essere amministrato. 5en !resto i fun&ionari di%ennero i maestri dei con(uistatori e (uesti ultimi furono orgogliosi di occu!are il !osto loro designato nella ordinata gerarchia della societ# cinese. 1l caso della Cina un esem!io chiaro se !ur ecce&ionale del modo in cui la so!ra%%i%en&a di una ci%ilt# di!ende dalla continuit# della sua tradi&ione educati%a. 4a in ogni cultura !rogredita !ossi$ile tro%are una rela&ione di (uesto genere. 7na tradi&ione educati%a comune crea un mondo comune di !ensiero, con %alori morali ed intellettuali comuni ed un'eredit# comune di sa!ere, e (ueste sono le condi&ioni che rendono una cultura conscia della sua identit# e le danno una memoria comune ed un !assato comune. Di conseguen&a ogni rottura nella continuit# della tradi&ione educati%a !ro%oca una corris!ondente rottura nella continuit# della cultura. .e (uesta rottura fosse com!leta, sare$$e $en !i- ri%olu&ionaria di (ualsiasi cam$iamento !olitico od economico !oich) significhere$$e la morte della ci%ilt#, come a!!arentemente accadde !er la ci%ilt# 4a8a nell'2merica Centrale. 1ndu$$iamente !i- facile ca!ire (uesto in ra!!orto a ci%ilt# lontane dalla nostra, s!ecialmente in (uelle della Cina e dell'1ndia do%e la classe colta di%entata una casta od un ordine com!letamente staccato dal resto della societ#. 6uando l'educa&ione di%entata uni%ersale ed il leggere e lo scri%ere non sono !i- considerati come un mistero riser%ato ad una minoran&a !ri%ilegiata, si !ortati a dimenticare (uanto (ueste condi&ioni siano recenti e (uanto forte sia stata l'influen&a della tradi&ione sull'educa&ione occidentale. +ure la tradi&ione dell'educa&ione umanistica nella cultura occidentale e !raticamente altrettanto antica che la tradi&ione del Confucianismo in Cina ed ha a%uto una fun&ione simile nella forma&ione del !ensiero e nel mantenimento di una continuit# nella nostra ci%ilt#. 1nfatti il sistema degli studi classici o delle *lettere umane* che !redomina%a ancora nelle uni%ersit# e nelle scuole !ri%ate di ti!o liceale inglesi, (uando io ero gio%ane, e$$e le sue origini circa %enti(uattro secoli fa nell'antica 2tene e fu tramandato intatto dai sofisti greci ai retori e grammatici latini e da (uesti ai monaci ed ai chierici del 4edio /%o. Costoro a loro %olta la tramandarono agli umanisti ed ai !recettori del 9inascimento dai (uali !ass, infine alle scuole ed alle uni%ersit# delle moderne /uro!a ed 2merica. 6uesta tradi&ione sotto molti !unti di %ista unica. .i distingue da (uella delle grandi culture orientali !er il fatto che non era riser%ata ad una casta sacerdotale o allo studio di una tradi&ione sacra, ma forma%a !arte integrale della %ita della comunit#. Cre$$e nella li$era atmosfera della citt#0.tato

greca ed e$$e come sco!o di istruire gli uomini affinch) di%entassero $uoni cittadini e !rendessero la !arte loro do%uta nella %ita e nel go%erno della citt#. :u essen&ialmente una *educa&ione li$erale*, !oich) addestra%a l'uomo li$ero in (uelle *arti li$erali* che gli erano necessarie !er l'eserci&io delle sue fun&ioni: !rima fra tutte l'arte del discorrere e del !ersuadere, una conoscen&a esatta del %alore delle !arole e la com!rensione delle leggi del !ensiero e delle regole della logica. Cos; all'ini&io si diede im!ortan&a alla grammatica, allo stile ed alla retorica e %i era il !ericolo che l'istru&ione !otesse essere su$ordinata a fini !i- utilitaristici e considerata un me&&o !er farsi strada nel mondo e !er raggiungere un successo sociale. 4a (uesto !ericolo non era sconosciuto ai <reci e fin da un'e!oca relati%amente remota, le !i- grandi menti del mondo ellenico si dedicarono ad una ricerca della %era natura dell'educa&ione e delle (uestioni filosofiche di fondo che si tro%a%ano dietro (uesti !ro$lemi. 6uesto intenso interesse alla teoria dell'educa&ione raggiunse il suo culmine con +latone i cui Dialoghi sono le discussioni !i- ecce&ionali di tutti i tem!i e di tutte le letterature su (uesto argomento. +latone e$$e un effetto ri%olu&ionario sull'istru&ione in <recia, non tanto !er (uello che egli, come educatore, riusc; a com!iere nell'2ccademia, (uanto !er il modo in cui egli allarg, ed innal&, il li%ello della discussione, introducendo una nuo%a dimensione s!irituale nella cultura greca. Da allora in !oi le *arti li$erali* relati%e ad una educa&ione !uramente ci%ica non $astarono !i-. /sse non furono che la !re!ara&ione ad una istru&ione !i- com!leta e di grado su!eriore che do%e%a guidare la mente, attra%erso la scien&a e la filosofia, %erso il suo fine s!irituale. / !erci, l'2ccademia !latonica e il Liceo aristotelico diedero forma ad un nuo%o ti!o di istitu&ione educati%a che fu l'archeti!o dell'7ni%ersit# occidentale. 6uesta tradi&ione %enne mantenuta ad 2tene e !i- tardi ad 2lessandria durante i !eriodi ellenistico e romano fino alla chiusura delle scuole ad o!era di <iustiniano nel =>9 d. C. 4a (uesta forma di educa&ione !i- ele%ata non fu trasmessa all'3ccidente latino. 9oma accett, immediatamente la tradi&ione !i- antica di educa&ione ci%ica reali&&ata mediante le arti li$erali, ma non assimil, mai com!letamente i nuo%i ideali filosofici. 7n romano come Cicerone !ote%a studiare filosofia ad 2tene ed a 9odi, ma resta%a fondamentalmente un oratore. /gli infatti nel suo trattato De oratore !arla della filosofia come di uno degli studi !re!aratori necessari alla forma&ione del retore. Cos; a%%iene !er 6uintiliano, che !ure !u, essere considerato tra i migliori ra!!resentanti della tradi&ione educati%a romana, ma la cui dottrina sem!licemente

l'ideale tradi&ionale delle arti li$erali e so!rattutto dell'arte della retorica come !re!ara&ione a tutte le atti%it# del $uon cittadino. 4a la tragedia di (uesto ideale educati%o era do%uta al fatto che esso si era com!letamente se!arato dalla realt# sociale. La %ita autonoma della li$era citt#0.tato non esiste%a !i- e la nuo%a societ# a%e%a $isogno non di oratori e di argomentatori, ma di amministratori e di fun&ionari statali. L'unico !unto in cui l'educa&ione tradi&ionale incontr, i $isogni del sistema sociale esistente fu nei tri$unali, e il suo sco!o !ratico fu di !rodurre a%%ocati !iuttosto che statisti. Nel mondo greco, al contrario, la !erdita della li$ert# ci%ile e$$e un effetto stimolante, almeno !er un certo !eriodo di tem!o, sullo s%ilu!!o di un'istru&ione di grado !i- ele%ato. <li ideali filosofici di una sa!ien&a uni%ersale e di una scien&a enciclo!edica tro%arono il loro corollario !olitico nell'ideale ellenico di uno .tato uni%ersale, e fu !erfettamente coerente il fatto che 2ristotele fosse assunto come !recettore di 2lessandro. Tutta%ia l'es!ansione della cultura greca nel mondo durante il !eriodo ellenistico non riusc; a raggiungere i fini !i- alti che si erano !ro!osti i grandi educatori del 1? secolo a. C. Dal tem!o di +latone la paideia ellenica era stata un umanesimo alla ricerca di una teologia e le tradi&ioni religiose della cultura greca non erano n) a$$astan&a !rofonde n) a$$astan&a %aste !er ris!ondere a (uesto interrogati%o. 1 $isogni religiosi del mondo antico non furono soddisfatti dalla filosofia, ma dalla nuo%a religione che si era manifestata im!ro%%isamente ed inas!ettatamente sotto la su!erficie della cultura dominante. L'a%%ento del Cristianesimo !ort, con s) grandi cam$iamenti culturali sia dal !unto di %ista sociale che intellettuale. Cre, una nuo%a comunit# s!irituale che sostitu; o almeno limit, la %ecchia comunit# ci%ica, e !ort, nel mondo romano e nella cultura ellenica una nuo%a dottrina religiosa ed una nuo%a letteratura religiosa. " %ero che (uesta letteratura non era nuo%a in senso assoluto !oich) a%e%a le sue radici in una tradi&ione che era !i- antica !ersino di (uella dell'ellenismo classico, ma, nonostante la %ersione dei .ettanta e :ilone, si tratta%a di un mondo ancora sconosciuto ai <reci ed ancor !i- ai 9omani. La nuo%a cultura cristiana e$$e !erci, all'ini&io una du!lice $ase. L'antica educa&ione classica nelle arti li$erali %enne mantenuta sen&a interru&ione e, !oich) (uesta educa&ione non !ote%a scindersi dallo studio dei classici, si continu, a studiare la %ecchia letteratura classica. 4a contem!oraneamente a tutto (uesto, e al di so!ra di (uesto, %i era adesso una cultura s!ecificamente cristiana di carattere $i$lico e teologico e una sua !rolifica letteratura. 1l !rocesso di transi&ione !u, essere studiato a$$astan&a dettagliatamente.

1n 3riente i +adri ca!!adoci, san 5asilio ed i due <regori, a%e%ano studiato ad 2tene con i !i- im!ortanti retori !agani del loro tem!o, ed il loro !ensiero fu influen&ato non solo formalmente dall'insegnamento classico, ma fu im!rontato nel suo contenuto dalla filosofia greca. 1n 3ccidente sant'2gostino a%e%a esercitato la !rofessione di retore !rima di con%ertirsi e conser%, sem!re uno s!iccato interesse ai !ro$lemi educati%i. 5ench) la sua conoscen&a della filosofia antica fosse di !iccole !ro!or&ioni confrontata con (uella dei +adri greci, egli fu nei loro confronti un uomo di !ensiero molto !i- originale: una !ersonalit# le cui idee hanno a%uto un'influen&a !rofonda sullo s%ilu!!o della filosofia occidentale in ogni et# fino ai nostri giorni. Cos;, circa nel ? secolo si era gi# raggiunta una sintesi tra i due elementi e (uesta rest, la $ase della cultura e della educa&ione medie%ale. 1n 3riente (uesta sintesi !u, so!rattutto essere considerata l'essen&a stessa della cultura $i&antina che riusc; ad essere contem!oraneamente del tutto greca e del tutto cristiana, che studi, tanto 3mero e +latone che la 5i$$ia ed i +adri della Chiesa e mantenne la tradi&ione di una classe laica colta attra%erso l'2lto 4edio /%o. 6ui, a differen&a che in 3ccidente, non %i fu frattura nella continuit# di una cultura di grado su!eriore !erch) la .cuola +alatina fondata a Costantino!oli nel @>= da Teodosio 11 fu una regolare uni%ersit# di .tato che so!ra%%isse, nonostante le interru&ioni, !er un migliaio di anni, ed i cui insegnanti com!rende%ano uomini di cultura enciclo!edica come :o&io nel 1A secolo e 4ichele +sello nell'A1. 1n 3ccidente la situa&ione fu sostan&ialmente di%ersa, !oich) la caduta dell'im!ero lasci, la Chiesa sola ra!!resentante e conser%atrice della cultura romana e dell'educa&ione cristiana. 6ui, di conseguen&a, le arti li$erali si conser%arono !erch) forma%ano la $ase necessaria agli studi ecclesiastici, sen&a i (uali la Chiesa non a%re$$e !otuto so!ra%%i%ere. 4a nei nuo%i regni $ar$arici la Chiesa do%e%a s%olgere dal !unto di %ista educati%o un com!ito molto !i- %asto di (uanto si do%esse fare nel mondo $i&antino. 6ui si tratta%a di do%er rieducare dei !o!oli nuo%i che erano estranei alla %ita della citt# ed alla ci%ilt# !i- !rogredita del mondo antico. 1 <reci ed i 9omani erano stati !re!arati al Cristianesimo da secoli di insegnamenti e di discussioni di ordine etico. +latone ed 2ristotele, Benone, /!itteto e 4arco 2urelio, erano uomini che si erano ormai familiari&&ati con i concetti della natura s!irituale dell'uomo, dell'immortalit# dell'anima, della di%ina +ro%%iden&a e della res!onsa$ilit# umana. 4a i 5ar$ari non sa!e%ano niente di tutto (uesto. 1 loro ideali morali deri%a%ano ancora dall'etica eroica della societ# tri$ale: la %irt- si identifica%a con il %alore militare e la lealt#, la giusti&ia con la %endetta, la religione con un'istinti%a %enera&ione delle

oscure for&e che si manifestano nella %ita della terra e nei destini degli uomini e dei !o!oli. Cos; lo sfor&o !rinci!ale della Chiesa do%ette indiri&&arsi *%erso l'educa&ione morale, al fine di sta$ilire un nuo%o ordine che si a!!oggiasse alla fede nella di%ina +ro%%iden&a ed alla res!onsa$ilit# s!irituale e morale dell'anima umana %erso Dio. Confrontato con (uesta missione im!ortantissima, il com!ito di tramandare ai !osteri l'eredit# del mondo antico concretata nelle forme tradi&ionali dell'educa&ione li$erale, di%enta%a di im!ortan&a secondaria. .i dimostra%a tutta%ia necessario conser%are (uesta tradi&ione educati%a !er im!edire alla Chiesa di %enire assor$ita dall'am$iente $ar$arico. 1l latino era la lingua della liturgia e della 5i$$ia, e nei nuo%i !aesi do%e%a essere im!arata da uomini che non a%e%ano contatto diretto con il mondo di lingua latina. :u cos; che la Chiesa e$$e un interesse diretto ed utilitaristico alla conser%a&ione della tradi&ione educati%a, e la grammatica latina segu; il ?angelo nelle foreste del nord e nelle lontane isole dell'3ceano 2tlantico. 6uesta nuo%a cultura latina di carattere ecclesiastico tro%, il suo centro nei monasteri che, fin dall'ini&io, furono contem!oraneamente scuole di insegnamento cristiano e di %ita cristiana. L'ultimo tentati%o di cultura classica in 1talia fu il !rogramma di studi monastici che Cassiodoro, l'aristocratico eC0console romano, s%olse nel suo monastero a ?i%arium nella seconda met# del ?1 secolo, mentre me&&o secolo !i- tardi il ra!!resentante di (uesta stessa tradi&ione fu 1sidoro di .i%iglia le cui o!ere enciclo!ediche e$$ero un'influen&a enorme sull'educa&ione medie%ale. L'idea di usare l'antica educa&ione li$erale al ser%i&io della Chiesa e della cultura ecclesiastica si diffuse in tutta l'/uro!a occidentale col mo%imento monastico. Nel ?1 secolo a%e%a gi# raggiunto l'1rlanda e nel secolo successi%o is!ir, la nuo%a cultura cristiana dell'1nghilterra anglo0sassone, donde fu ritrasmessa all'/uro!a continentale da san 5onifacio ed 2lcuino e di%enne la fonte !rinci!ale del rinascimento culturale carolingio. 4a gi# circa all'ini&io dell'?111 secolo (uesta tradi&ione di cultura cristiana a%e%a raggiunto risultati %eramente note%oli. 1l ?enera$ile 5eda fu un uomo di studio di cui (ualsiasi e!oca !otre$$e andar fiera, ed il ra!ido fiorire di (uesta nuo%a cultura latino0cristiana su suolo !agano dimostra che l'unione dell'antica tradi&ione educati%a li$erale con la dinamica energia morale del Cristianesimo non fu l'arcaica so!ra%%i%en&a di una cultura morta, ma un !rocesso %itale che !ote%a dare origine a nuo%e forme culturali. / (uesto !rocesso si es!anse $en oltre i limiti dell'educa&ione formale e !enetr, fin negli strati inferiori della societ# $ar$arica do%e diede origine ad una nuo%a arte ed a una nuo%a letteratura cristiana in %olgare.

CAPITOLO SECO DO IL PERIODO DELLE U I"ERSIT# ED IL SOR!ERE DELLA CULTURA I "OL!ARE 2ll'ini&io del 4edio /%o l'istru&ione occidentale segu; gli schemi che erano stati !rogettati nell'ultimo !eriodo dell'1m!ero romano. /ra $asata sulla grammatica latina, sullo studio dei classici latini, dei +adri della Chiesa latini, della 5i$$ia e della liturgia. :u !erci, una educa&ione s!ecificamente clericale che si limit, generalmente alle scuole monastiche ed e!isco!ali, $ench) la si !ossa tro%are nelle scuole di !ala&&o dei so%rani !i- illuminati, come Carlomagno il (uale fu di grande utilit# alla causa della cultura cristiana con i suoi Ca!itolari nei (uali insiste sull'im!ortan&a della massima !recisione nella co!iatura dei manoscritti e dell'uso di testi esatti. 4a ad 2lfredo, re dello DesseC, nell'oscuro !eriodo che segu; la caduta dell'1m!ero carolingio, fu lasciato il com!ito di es!orre il nuo%o ideale di una educa&ione cristiana in %olgare !er tutti gli uomini li$eri laici ed ecclesiastici. /gli a%e%a %isto distruggere dalle nuo%e in%asioni $ar$ariche gli antichi centri della cultura monastica e s!ese i $re%issimi inter%alli tra le intermina$ili guerre da lui com$attute, ad organi&&are una !iccola $i$lioteca di classici cristiani in inglese *%olgendo nella lingua che noi tutti conosciamo, i li$ri che tutti gli uomini do%re$$ero sen&'altro conoscereE e noi do$$iamo rendere noto a tutti, e lo !otremo fare se a%remo un !o' di !ace, (uesto: che tutti i figli degli uomini li$eri d'1nghilterra, (uelli che hanno la !ossi$ilit# di dedicar%isi, do%re$$ero essere o$$ligati ad istruirsi !oich) non !ossono essere o$$ligati a nessun'altra cosa !i- utile, affinch) siano tutti ca!aci di leggere ci, che scritto in inglese*. La sua sele&ione com!rende la 9egola !astorale ed i Dialoghi Fche contengono la %ita di san 5enedettoG di san <regorio, la Storia universale di 3rosio, la Storia ecclesiastica del popolo inglese di 5eda, la Consolazione della filosofia di 5oe&io ed una antologia che contiene la !rima !arte dei Soliloqui di sant'2gostino, con altre cita&ioni tolte dalle o!ere dei +adri della Chiesa ed alcuni !assi di sua !ersonale com!osi&ione. +resa nel com!lesso si !u, considerare una sele&ione interessante !er un re guerriero, e che !ro!one una conce&ione del tutto originale nei riguardi di un'educa&ione li$erale, $asata sulla storia e sulla teologia naturale !iuttosto che sulla grammatica e sulla retorica. 4a (uesto fu un tentati%o isolato, conce!ito da una mente originale, che

!eraltro influen&, !ochissimo gli s%ilu!!i futuri. La continuit# della cultura si mantenne so!rattutto ad o!era dei grandi monasteri della <ermania, di :ulda, Cor%e8, 9eichenau e .an <allo e delle scuole e!isco!ali della <allia che ac(uistarono una im!ortan&a sem!re maggiore !er (uanto riguarda l'educa&ione, a !artire dall'ini&io del secolo A1. 6uesto s%ilu!!o culmin, nel A11 secolo con una grande rinascita degli studi che e$$e un effetto ri%olu&ionario sulla storia dell'educa&ione occidentale. /ssa stata s!esso definita *il 9inascimento del A11 secolo* ed ha una certa somiglian&a con il 9inascimento italiano !er l'a!!assionata dedi&ione alla causa del sa!ere e !er %enera&ione illimitata %erso il !ensiero dell'antico mondo classico. 4a (uesto rinascimento medie%ale si differen&ia da (uello successi%o !erch) il suo interesse si ri%olge alla filosofia ed alla scien&a greca in%ece che alla letteratura. Durante la sua fase ini&iale ra!!resentata dalla scuola di Chartres, !redomina%a ancora la tradi&ione delle arti li$erali, come si !u, $en osser%are negli scritti di <io%anni da .alis$ur8 che fu un umanista avant le nom. Lo stesso <io%anni !er, fu uno dei !rimi a sottolineare l'im!ortan&a della * Nuo%a logica * di 2ristotele, al di so!ra di tutte le To!iche, che trasforma%a l'antica logica scolastica in un nuo%o ti!o di !ensiero scientifico. La risco!erta delle o!ere di 2ristotele che !er la !rima %olta raggiunsero l'/uro!a occidentale attra%erso il !ensiero ara$o ed i traduttori della scuola di Toledo, caratteri&&, un !eriodo del !ensiero occidentale. /d 2ristotele non %enne soloE egli era il !i- lucente in me&&o ad un'intera galassia di filosofi greci ed ara$i e di scien&iati e matematici 0 Tolomeo, /uclide, 2%icenna, al0:#ra$i, al05att#ni ed altri 0 le cui o!ere furono tradotte nello stesso !eriodo. <li occidentali si accorsero im!ro%%isamente dell'esisten&a di un mondo di !ensiero che era stato a loro sconosciuto, e della ca!acit# della ragione umana di es!lorare (uesti nuo%i cam!i del sa!ere. 4a come !ote%a (uesto nuo%o sa!ere conciliarsi con la tradi&ione religiosa del Cristianesimo occidentale e con le tradi&ioni educati%e delle scuole monasticheH 1 !ericoli di un conflitto furono dimostrati nella !rima met# del A11 secolo dall'attacco di san 5ernardo contro la nuo%a teologia dialettica di 2$elardo e si accre$$ero nei decenni seguenti !er una enorme im!orta&ione di o!ere greco0ara$e che non deri%a%ano da un !assato cristiano e che sem$ra%ano incom!ati$ili con il dogma cattolico. 4a le for&e intellettuali e s!irituali della cultura cristiana erano a$$astan&a forti !er ris!ondere a (uesta sfida. :u un'et# di atti%it# creati%a intensa che %ide il sorgere dei comuni, la fonda&ione di nuo%i ordini religiosi, la costru&ione delle grandi cattedrali

gotiche e la crea&ione di una nuo%a !oesia. / cos;, nell'urto con nuo%e conoscen&e, anche l'educa&ione occidentale non soltanto trasform, il suo curriculum di studi, ma cre, nuo%i organi intellettuali e nuo%e istitu&ioni sociali che hanno a%uto una influen&a duratura sul suo s%ilu!!o. Come scrisse il defunto Dr. 9ashdale: *2ttra%erso tutti i cam$iamenti che si %erificarono in (uesto cam!o e nei metodi educati%i considerati nel loro grado !i- alto dal A11 secolo ai nostri giorni, (uesta educa&ione ha continuato ad essere im!artita attra%erso il meccanismo fornito da una istitu&ione di carattere !rettamente medie%ale 0 una istitu&ione che tuttora, anche nei minimi !articolari della sua organi&&a&ione, continua a mostrare la sua continuit# con i suoi grandi !rototi!i del A111 secolo: le medie%ali +arigi e 5ologna *. La natura dell'uni%ersit# medie%ale !u, essere ca!ita nel modo migliore se confrontata con lo s%ilu!!o, contem!oraneo al suo, del comune e della cor!ora&ione. 5ench) si fosse s%ilu!!ata dalla istitu&ione tradi&ionale della scuola e!isco!ale, essa fu essen&ialmente una cor!ora&ione li$era ed autonoma di studiosi, che gode%a di un insieme di !ri%ilegi ed a%e%a i !ro!ri organi di go%erno. 1n%ero la !arola universitas fu comunemente usata come communitas !er definire (ualsiasi cor!ora&ione li$era, e (uella che noi chiamiamo uni%ersit# fu normalmente definita studium generale, una sede di studi che non era soltanto locale, ma a!erta a studenti !ro%enienti da altre citt# e !aesi. L'7ni%ersit# di +arigi, che fu il !i- antico studium generale dell'/uro!a settentrionale ed il !i- grande centro di studi filosofici e teologici della Cristianit#, fu una cor!ora&ione di * maestri * o di laureati che a%e%ano rice%uto la licen&a di insegnamento, e com!rende%a (uattro facolt#: di teologia, diritto canonico, medicina ed arti 0 (uest'ultima di%isa in (uattro di%erse na&ioni, distinte secondo la !ro%enien&a degli allie%i. L'7ni%ersit# di 5ologna, che era ancora !i- antica di (uella di +arigi ed il centro !rinci!ale di studi a carattere legale in 3ccidente, fu in%ece una cor!ora&ione di studenti sulla (uale i !rofessori, che frui%ano di una cor!ora&ione se!arata, non a%e%ano diretta res!onsa$ilit# o controllo. Tutte le uni%ersit# medie%ali che si formarono !i- tardi seguirono l'uno o l'altro di (uesti modelli e una delle !rime tra (ueste, 3Cford, fu una cor!ora&ione di maestri sul modello !arigino, dediti come (uelli di +arigi agli studi teologici e filosofici. 1l risultato di (ueste nuo%e istitu&ioni fu che l'istru&ione su!eriore ac(uist, un grado di !restigio e di influen&a sociale (uale non a%e%a a%uto sin dall'et# ellenica. Le grandi scuole come +arigi e 5ologna e$$ero un !restigio interna&ionale. /sse recluta%ano studenti da tutta l'/uro!a

occidentale e inculca%ano in essi la consa!e%ole&&a dei %alori intellettuali e della loro for&a come cor!ora&ione. /ssi forma%ano una )lite intellettuale 0 o intellighentzia 0 che rest, (uasi sem!re indi!endente da una %aluta&ione data dalla ricche&&a o dalla nascita, !oich) molti di loro erano !o%eri e di umile origine. " %ero che l'educa&ione uni%ersitaria era dis!endiosa di tem!o, se non d'altro, e !ochi studenti che si immatricola%ano nella facolt# delle arti nella !rima adolescen&a !ote%ano !ermettersi tutti i sei anni di studio !er una laurea di Magister Artium ed ancor meno gli ulteriori dodici anni che erano necessari !er ottenere il dottorato. 4a coloro che !ote%ano seguire il corso e raggiungere la dignit# di Doctor Divinitatis a +arigi od a 3Cford, o di Dottore in Diritto Ci%ile a 5ologna, erano in condi&ioni di !oter occu!are i !i- alti gradi della gerarchia ecclesiastica e statale. +erci,, (ualsiasi !ossa essere la nostra o!inione sul %alore contenutistico dell'istru&ione medie%ale, non %i sono du$$i sulla sua im!ortan&a culturale come disci!lina intellettuale che forgi, il !ensiero dell'3ccidente e ci, fu riconosciuto nel 4edio /%o, (uando lo .tudium fu !osto accanto all'1m!erium e al .acerdotium, come uno dei tre grandi !oteri che go%erna%ano il mondo cristiano. Cos; nei secoli A1? e A?, (uando l'unit# del cristianesimo fu s!e&&ata dal <rande .cisma, si %ide il deciso inter%ento dell'7ni%ersit# di +arigi !er una solu&ione del conflitto, ed i suoi dottori !iim!ortanti come i cancellieri <ersone e +ietro d'2ill8 di%entarono le figure !i- in %ista della cristianit#. 4a cosa si !u, dire a !ro!osito della nuo%a conoscen&a e del nuo%o !ensiero che erano la sostan&a intellettuale dell'7ni%ersit# medie%aleH Nei tem!i moderni essi sono stati considerati con dis!re&&o. La *.colastica* di%enne un termine a$usato e la sintesi aristotelico0cristiana fu considerata come l'es!ressione dello oscurantismo e del tradi&ionalismo. Non ci si rese conto di (uale !re!onderante im!ortan&a a$$ia a%uto 2ristotele !er la ci%ilt# medie%ale. /gli non l'e$$e soltanto !er l'idea della scien&a e del metodo scientifico, ma anche !er una nuo%a scien&a della natura e dell'uomo, che a!r; una %ia ad un intero mondo di conoscen&a ed infine all'ideale metafisico di una su!er0scien&a che forn; un fondamento naturale alla teologia. /, come ho detto, 2ristotele non %enne solo: la sua influen&a fu raffor&ata da una intera !rodu&ione letteraria di carattere scientifico e filosofico che ri!ort, in 3ccidente gli studi su!eriori del mondo greco e orientale. :u cos; che !er l'/uro!a del A111 secolo 2ristotele ra!!resent, non il tradi&ionalismo, ma lo s!irito inno%atore, ed il %ero !ericolo fu che il %ino nuo%o rom!esse le $otti %ecchie e che la cultura occidentale si tro%asse di%isa da un conflitto tra la filosofia ra&ionale e la teologia tradi&ionale, come effetti%amente 0 nello stesso !eriodo I accadde nel mondo islamico. 6uesto !ericolo fu

scongiurato dalla nuo%a uni%ersit# medie%ale e so!rattutto dall'aristotelismo cristiano di san Tommaso, che rimase l'es!ressione classica della filosofia cattolica. 4a (uesto risultato non fu do%uto sem!licemente all'7ni%ersit#. 2l contrario esso incontr, un'o!!osi&ione considere%ole da !arte dell'elemento conser%atore sia a +arigi che ad 3Cford. :u il risultato dell'unione dei nuo%i studi con lo s!irito religioso dei nuo%i ordini insegnanti, interna&ionali, so!rattutto i Domenicani ed i :rancescani, i (uali tro%arono nell'7ni%ersit# medie%ale il cam!o ideale !er s%ilu!!are il loro a!ostolato intellettuale. :u !er me&&o di (uesti ordini che l'antico ideale monastico della consacra&ione del sa!ere all'ideale cristiano di %ita si rinno%, e si ele%, ad un li%ello intellettuale !i- alto. +erci, il grande !eriodo della .colastica medie%ale fu anche la grande e!oca del misticismo medie%ale e l'aridit# del metodo di discussione $asato sulla logica, %eni%a su!erata dalla $en !i- alta conoscen&a contem!lati%a della realt# s!irituale. 1l !ensiero medie%ale fu sem!re conscio del fine ultimo dell'uomo e del traguardo a cui tende%a il suo !ellegrinaggio intellettuale e morale, come Dante %ede nell'eccelsa conclusione del suo !oema. Tutta%ia, $ench) l'esem!io di Dante dimostri che la nuo%a cultura filosofica era ca!ace di ottenere i risultati !i- alti dal !unto di %ista letterario ed estetico, $isogna ammettere che il !rogresso registrato nel cam!o filosofico e scientifico fu accom!agnato da un declino del li%ello letterario generale dell'istru&ione occidentale. La sostitu&ione dello studio di 2ristotele allo studio dei classici latini !rendendo !osto nel corso delle 2rti dell'7ni%ersit# medie%ale, !ro%oc, un inde$olimento, note%olissimo della causa dell'umanesimo, inde$olimento che Jtienne <ilson defin; *l'eCil des $elles0lettres*. 6uesta tenden&a fu !re%ista e com$attuta da !arte del !igrande studioso inglese del A11 secolo, <io%anni da .alis$ur8, nella sua lunga !olemica contro i :ilistei. .econdo il suo !unto di %ista tutto su$ordinato alla *dolce e fertile unione della 9agione con la +arola* che ra!!resenta la fonte della ci%ilt# umana e sen&a la (uale gli uomini si trasformano in $ruti e la citt# degenera in un gregge di animali umani. " !ur %ero che i suoi nemici non sono tanto gli aristotelici (uanto gli utilitaristi clericali che si ser%i%ano dell'istru&ione come di un me&&o !er farsi strada nel mondoE e non %i du$$io che (uesto genere di !ersone fu a$$astan&a comune nelle uni%ersit# medie%ali, L'im!ro%%iso crescere delle nuo%e scuole nel A11 e A111 secolo ra!!resent, una s!ecie di fe$$re dell'oro e !rodusse una democra&ia straordinariamente %itale e disordinatamente tumultuosa che assomiglia%a !iuttosto alla comunit# di un cam!o minerario che alla

disci!linata %ita accademica dell'uni%ersit# moderna. 5ench) la tradi&ione umanistica fosse trascurata dalla nuo%a cultura scientifico0metafisica, non and, !erduta e tro%, nuo%o cam!o di es!ansione nelle letterature in %olgare che erano com!arse durante lo stesso !eriodo che %ide il sorgere delle 7ni%ersit#. L'a!ologia che ne fece Dante era stata !receduta da due secoli di es!erimenti e di es!erien&e nella !oesia francese e !ro%en&ale e gi# nel A11 secolo !oeti come 2rnaut Daniel nel sud e Chr)tien de Tro8es nel nord, dimostra%ano l'esisten&a di una tradi&ione letteraria molto !rogredita. 6uesta tradi&ione fu del tutto distinta da (uella delle 7ni%ersit# e delle scuole monastiche. /$$e il suo centro nella %ita delle corti feudali che furono tanto numerose nel 4edio /%o e che diedero il loro nome ai nuo%i ideali sociali e morali che is!irarono la nuo%a letteratura in %olgare. Curialitas o *cortesia* fu !er il 4edio /%o (uello che la civilitas fu !er l'antica citt#0.tato. :u la (ualit# che caratteri&&, il cittadino e l'uomo li$ero. 6uesta cultura *cortese* non fu assolutamente sem!lice. Come ho dimostrato altro%e, essa ra!!resenta l'unione di un certo numero di elementi che, nell'/uro!a occidentale, si fusero insieme al tem!o delle Crociate. Da una !arte %i erano le antiche tradi&ioni dell'et# eroica settentrionale, che ancora so!ra%%i%e%ano nell'e!ica anglo0sassone e nelle saghe nordiche 0 la %ita di tutti i giorni del ca!o e dei suoi seguaci che tutti insieme face%ano $aldoria nella grande sala ed ascolta%ano i giullati cantare le gesta degli eroi e la storia del !assato 0E dall'altra la nuo%a !oesia e musica che, al tem!o delle Crociate, %enne dal sud: l'arte dei tro%atori che canta%ano lKamore e la dedi&ione alla dama e che crearono (uell'ela$orato codice di maniere e di morale che di%enne il modello di %ita della *ca%alleria* e della *cortesia*. ?i era !oi l'influen&a del latino e della cultura classica che fecero s; che 3%idio entrasse nel mondo cantato dai tro%atori ed 2lessandro ed /nea in (uello di Carlo 4agno e di 9e 2rt-. Nello stesso !eriodo di tem!o in cui l'istru&ione clericale su!eriore %eni%a trasformandosi !er l'influen&a di 2ristotele e delle 7ni%ersit#, l'educa&ione laica su$i%a un !rocesso di mutamenti !arallelo che trasform, il guerriero $ar$aro feudale nel ca%aliere medie%ale. Ci si s!esso domandati se (uesto culto della ca%alleria a%esse o no un'influen&a !rofonda sul modo di agire e sulla moralit# delle classi dirigenti della societ# medie%ale. Non %i !u, tutta%ia essere du$$io sulla sua im!ortan&a come influen&a letteraria. Diede la sua im!ronta ad ogni forma di letteratura in %olgare dall'A1 al A?1 secolo, anche a (uella di li%ello inferiore. 1nfluen&, non soltanto Dante, +etrarca e Chaucer, ma i lai dei menestrelli e le $allate !o!olari. /ssa e$$e so!rattutto un'influen&a !rofonda sulla religione cos; che, da san :rancesco in !oi, la !oesia e l'es!erien&a s!irituale di mistici come 9aimondo Lullo, Laco!one da

Todi, 4atilde di 4agde$urgo, /nrico .uso e molti ancora, furono colorite dall'immagina&ione e dall'ideologia della cultura cortese. " difficile so!ra%%alutare l'im!ortan&a di (uesto elemento nella cultura medie%ale. .i s!arse in cento modi di%ersi attra%erso tutta l'/uro!a ed influen&, ogni ceto della !o!ola&ione. .o!rattutto esercit, un'influen&a inci%ilitrice ed educatrice sulle classi dirigenti che considera%ano il sa!ere come l'occu!a&ione !ro!ria degli eruditi e le cui energie erano dedicate in%ece alla guerra e alla caccia. Tras!ort, il codice ca%alleresco dal cam!o di $attaglia alla %ita sociale !er a!!licarlo ai !articolari di (uesta ed insegn, al ca%aliere che si !ote%ano a!!re&&are la !oesia e la musica e l'arte della !arola scritta e !arlata. 1 migliori scrittori del A111 secolo, almeno nell'/uro!a settentrionale, non furono gli studiosi che a%e%ano goduto i %antaggi di una educa&ione uni%ersitaria, ma laici e soldati, no$ili o cortigiani come Corion de 5)thune, Te$aldo di Cham!agne, ?illehardouin, Loin%ille, Dolfram %on /schen$ach, .norri .turlason e Dalter %on der ?ogelweide. 6uesta tradi&ione del %ernacolo form, da (uesto momento !arte essen&iale della cultura cristiana occidentale. /ra !ur %ero che essa non fu cristiana nello stesso senso inteso dall'antica tradi&ione ecclesiastica e monastica, !oich) com!rende%a un numero considere%ole di non cristiani, ma ci, fu ancor !i- significati%o !oich) dimostra in (uale modo la tradi&ione locale dell'3ccidente (uasi0$ar$arico si fosse modificata e trasformata nel corso dei secoli sotto l'influen&a della cultura cristiana. Lo s%ilu!!o successi%o della cultura euro!ea e dell'istru&ione occidentale fu condi&ionato dalla fusione di (ueste due tradi&ioni ed (uesta sintesi, non meno della risco!erta della letteratura greca, a chiarificare le origini del 9inascimento italiano. 1l sorgere della citt#0.tato nell'1talia medie%ale a%e%a creato una societ# nella (uale no$ili, ecclesiastici e $orghesi si tro%a%ano !ressoch) nelle stesse condi&ioni dal !unto di %ista sociale, !oich) i no$ili erano i cittadini ed i $orghesi gli im!iegati statali. +ertanto no$ili come <uido Ca%alcanti colti%arono la !oesia e gli ideali della cultura cortese, mentre i !u$$lici ufficiali furono s!esso uomini di cultura uni%ersitaria che erano stati istruiti nelle scuole di 5ologna e di +ado%a. Nel trecento (ueste due tradi&ioni culturali si ritro%arono fuse non solo nella stessa cultura, ma !ersino negli stessi indi%idui. Dante us, il *dolce stil no%o* della !oesia cortese in %olgare, !er fornire un'es!ressione letteraria alla %asta sintesi cosmica e teologica che era stata creata da san Tommaso e dai suoi !redecessori nell'7ni%ersit# medie%ale. +etrarca, d'altra !arte, nonostante i su$limi risultati da lui ottenuti come !oeta cortese in %olgare, e$$e come ideale di %ita il rimettere in uso la tradi&ione degli studi classici

latini che erano stati tem!oraneamente interrotti dal trionfo della scolastica aristotelica. :in dall'infan&ia egli era stato un ammiratore a!!assionato di Cicerone nei cui scritti tro%, (uella !erfetta unione di !ensiero e linguaggio di cui <io%anni da .alis$ur8 a%e%a !arlato, e considera%a la %ittoria dei dialettici scolastici come una nuo%a in%asione $ar$arica che ra!!resenta%a un !ericolo, sia !er la cultura latina che !er la tradi&ione cristiana. Contro di essi egli in%oc, la tradi&ione dei +adri della Chiesa, !rimo fra (uesti sant'2gostino che egli considera%a il ra!!resentante !i- alto della filosofia cristiana. Do%remmo sottolineare (ui che non %i moti%o !er giustificare l'o!inione diffusa che il 9inascimento sia stato un mo%imento neo!agano irreligioso. Certamente nell'1talia del A1? secolo %i fu una forte corrente di idee ra&ionalistiche e non ortodosse, ma se do$$iamo credere a +etrarca, i ra!!resentanti !i- im!ortanti di (uesta tenden&a do%e%ano tro%arsi non tra gli umanisti, ma tra i filosofi e gli scien&iati, so!rattutto gli a%erroisti di +ado%a contro i (uali sono ri%olte molte delle !olemiche di +etrarca. 1l ritorno all'antichit# sostenuto dal +etrarca stesso, dal suo disce!olo Coluccio .alutati, Cancelliere della 9e!u$$lica fiorentina, e da Leonardo 5runi di 2re&&o, era anche un ritorno all'antichit# cristiana e all'unione degli studi classici con (uelli !atristici. La di%isione nella cultura occidentale a%%enuta nel Trecento fu non !i- tra la tradi&ione di corte in %olgare e (uella ecclesiastica in latino, e ne!!ure tra un 9inascimento neo0!agano e un tradi&ionalismo medie%ale, ma !iuttosto tra umanisti e scien&iati, i (uali entram$i si !roclama%ano i ra!!resentanti della causa del %ero sa!ere e della %erit# cristiana. L'orientamento di !ensiero ora dominante nelle 7ni%ersit# che sta%ano sorgendo in tutta /uro!a, dalla .!agna e .co&ia alla <ermania e 5oemia, non era is!irato dalla filosofia agostiniana di san 5ona%entura o dall'aristotelismo cristiano di san Tommaso, ma dalla via modernorum di <uglielmo di 3ckham e dei suoi disce!oli. 6uesta nuo%a scuola non cre, nessuna sintesi metafisica note%ole. .i occu!a%a so!rattutto di (uestioni di metodo e della critica alle idee tradi&ionali. .ottolinea%a l'im!ortan&a della conoscen&a intuiti%a diretta 0 la conoscen&a del !articolare 0 l'uso del metodo indutti%o ed il !rinci!io di economia, che do%e%ano di%entare i !rinc;!i della nuo%a scien&a della natura. Cos; i filosofi del Trecento con la critica alla fisica aristotelica e la loro conce&ione del metodo s!erimentale, !osero i fondamenti !er la futura ri%olu&ione o!erata da Co!ernico, come si !u, %edere so!rattutto negli scritti di Nicola di 3resme, !ensatore note%ole e a!erto a molti cam!i dello sci$ile, il (uale fu il !rimo a !ro!orre una chiara es!osi&ione delle o$ie&ioni

alla teoria geocentrica tolemaica del mo%imento degli astri, allora comunemente accettata. Cos; il conflitto fra umanisti e scolastici non fu assolutamente la sem!lice o!!osi&ione di un !rogresso intellettuale ad un tradi&ionalismo !ri%o di intelligen&a, come si credette nei secoli che seguirono. 1nfatti sotto molti as!etti l'ultima .colastica !i- originale e !icritica come s!irito e metodo di (uanto non lo fosse l'umanesimo, che fu is!irato da una cieca de%o&ione all'antichit# classica. L'originale s%ilu!!o degli studi filosofici e scientifici che e$$e il suo centro nelle uni%ersit# settentrionali, so!rattutto a +arigi e ad 3Cford, non continu, tutta%ia nel Trecento in (uesti centri. .i tratt, essen&ialmente di un mo%imento interna&ionale, dell'es!ressione intellettuale di (uel grande sfor&o %erso un'unit# s!irituale che a%e%a is!irato tutte le ricerche caratteristiche della cultura medie%ale ed a%e%a raggiunto il suo a!ice nel A11 secolo. 4a alla fine del Trecento cominci, il !rocesso di dissol%imento di (uesta unit#. L'allean&a tra il !a!ato ed i riformatori monastici che a%e%ano creato l'unit# ti!ica del Duecento, si era s!e&&ata. La Chiesa era di%isa a causa dello scisma e le aree focali della cultura medie%ale sta%ano !er essere de%astate dall'intermina$ile conflitto della guerra dei Cent'anni e dal micidiale antagonismo tra :rancia e 5orgogna. 1l mo%imento conciliare all'ini&io del 6uattrocento ra!!resenta l'ultimo sfor&o del cristianesimo medie%ale !er ricu!erare la sua unit# !erduta, (uando le uni%ersit#, s!ecialmente l'uni%ersit# di +arigi, cercarono di affermare la su!rema&ia dello Studium come ar$itro su!remo del mondo cristiano. 1l fallimento di (uesto mo%imento segna la fine del 4edio /%o e con la sua caduta la guida della cultura occidentale non fu !i- il Nord, ma !ass, all'1talia, come !ass, dagli scolastici agli umanisti,

CAPITOLO TERZO L$ET# UMA ISTICA La cultura su!eriore euro!ea ed anche americana si %enuta formando sulla tradi&ione educati%a che e$$e . le sue origini nel 9inascimento italiano. :u una tradi&ione che e$$e il suo centro non tanto nelle uni%ersit# che conser%arono a lungo il loro carattere medie%ale, ma !iuttosto nelle accademie e nelle associa&ioni culturali, nei collegi dei <esuiti e nelle scuole !ri%ate inglesi. 3ggi. (uesta tradi&ione ha !erduto la sua su!rema&ia intellettuale ed il suo !restigio sociale, ma ancora so!ra%%i%e nelle o!ere da essa is!irate, !oich) tutte le o!ere letterarie moderne in %olgare da .hakes!eare e 4ilton a <oethe ed M,lderlin sono sue creature. 2i giorni nostri !er, l'im!ortan&a del 9inascimento italiano ed il %alore della cultura umanistica sono tenuti in minor considera&ione di (uanto lo siano stati !er !i- di @NN anni. .are$$e difficile tro%are oggi (ualcuno d'accordo col giudi&io di ?oltaire che dice%a che l'et# di !a!a Leone A fu uno di (uei rari momenti dell'esisten&a dell'umanit# che *ri%endica%ano la grande&&a dello s!irito umano e che !otre$$ero consolare lo storico dell'arida !ros!etti%a di un migliaio di anni di stu!idit# e di $ar$arie*. 1l 9inascimento italiano tutta%ia segna una s%olta decisi%a nella storia, do%uta allo s!ostamento dell'asse intorno a cui si s%olge%a la cultura occidentale e che non !u, essere ignorata, da nessuno storico. 1l centro focale del cristianesimo medie%ale do%e%a essere ricercato nel Nord, nel territorio com!reso tra il 9eno e la Loira, che fu la fonte di (uasi tutti i mo%imenti caratteristici del 4edio /%o. :u il centro dell'im!ero carolingio, della monarchia francese e della societ# feudale. :u il luogo di nascita dei grandi mo%imenti di riforma monastica ed ecclesiastica e delle crociate. :u la culla dell'architettura gotica, delle scuole medie%ali e della filosofia scolastica. Nel tardo 4edio /%o !er,, in 1talia e nelle &one mediterranee sta%a formandosi un nuo%o genere di societ#, radicalmente di%ersa dalla societ# ecclesiastico0feudale del nord. /ra una societ# $asata sulle comunit# cittadine e sulle citt#0.tato, in cui la conce&ione !olitica di cittadinan&a so!!iant, la rela&ione feudale di fedelt# e lealt# !ersonale, cos; da tendere alla ri!rodu&ione del %ecchio modello di cultura ci%ica e classica mediterranea. 4an mano che l'unit# del cristianesimo medie%ale si inde$oli%a, e declina%a l'im!ortan&a dell'antico centro di cultura medie%ale nel Nord, si raffor&a%a il rifiorire della cultura mediterranea che di%enne

sem!re !i- conscia delle sue origini indi!endenti e delle grandi tradi&ioni del !assato. 6uesta consa!e%ole&&a si accre$$e sem!re !i- !erch) le citt# italiane erano di%entate le !oten&e dominanti nel 4editerraneo orientale e si tro%arono a contatto immediato con le antiche tradi&ioni dell'1m!ero $i&antino e della cultura greca. ?ene&ia e <eno%a furono le dominatrici dei mari /geo e 1onioE una dinastia fiorentina regna%a ad 2tene e gli stessi im!eratori $i&antini sare$$ero stati o$$ligati dal !ericolo turco a dimenticare la loro ostilit# %erso i Latini ed a s!erare in un aiuto da !arte di ?ene&ia e del !a!ato. Cos; !ro!rio nel momento in cui, come ho ricordato nel ca!itolo !recedente, a%%eni%a una rottura finale tra il !a!ato ed il mo%imento conciliare guidato dall'uni%ersit# di +arigi, si %erifica %a tra 9oma e Costantino!oli un ra%%icinamento che !ort, alla riunione delle Chiese 3rientale ed 3ccidentale al concilio di :iren&e del 1@O9. " !ur %ero che (uesta unione non ottenne l'a!!oggio !o!olare in 3riente e di conseguen&a non riusc; a sal%are l'1m!ero $i&antino, ma essa !rodusse un ra%%icinamento tra i ca!i del nuo%o mo%imento culturale italiano e gli ultimi ra!!resentanti dell'ellenismo $i&antino. La cultura greca negli ultimi anni dell'im!ero $i&antino non era tutta%ia cos; in decaden&a come fare$$e sos!ettare la situa&ione !olitica. ?i furono !ersino dei segni di rinascita culturale, che fu !er, is!irata !i- dalle tradi&ioni elleniche che da (uelle $i&antine. Le condi&ioni am$ientali in 3riente non furono tutta%ia fa%ore%oli al suo s%ilu!!o e le !ro%ince !eriferiche del mondo $i&antino, come la 9ussia, erano tro!!o lontane !er continuare le tradi&ioni della cultura greca. :u (uindi in 1talia che si tro%, il terreno adatto a rice%ere il seme dell'ellenismo e non in 3riente, Le citt# italiane assomiglia%ano alle citt#0 .tato dell'antica <recia !er l'intensit# della loro %ita !olitica, !er l'atti%it# dell'im!ulso artistico e !er la %astit# dei loro interessi intellettuali. La %ita della citt# italiana ri!roduce%a so!rattutto le stesse condi&ioni sulle (uali si era s%ilu!!ata originalmente la paidia greca: il $isogno di un'istru&ione che addestrasse il cittadino nelle * arti li$erali *, che lo rendesse ca!ace di affrontare la %ita !u$$lica e l'esisten&a di un !u$$lico dotato di ca!acit# critica che a!!re&&asse l'arte dell'oratore, del !oeta e dello storico. :u a (uesto mondo che gli ultimi ra!!resentanti di una cultura su!eriore nel mondo $i&antino !ortarono le ricche&&e della letteratura greca e della cultura che l'3ccidente a%e%a ignorato !er un migliaio di anni. <i# fin dal concilio di Lione nel Duecento gli uomini di lettere $i&antini a%e%ano %isitato l'3ccidente come am$asciatori. 2lla fine del tredicesimo secolo l'editore dell'antologia greca 4assimo +lanude era stato am$asciatore

di 5isan&io a ?ene&ia e nel secolo successi%o Demetrio Cidone non a%e%a la%orato soltanto !er l'unione delle Chiese, ma a%e%a introdotto l'o!era di san Tommaso nel mondo $i&antino. :u !er, con la %enuta di /manuele Crisolora alla fine del A1? secolo che l'influen&a della cultura greca sull'educa&ione italiana e$$e !er la !rima %olta degli effetti com!leti. 2m$asciatore a ?ene&ia, lettore a :iren&e ed a +ado%a, maestro degli studiosi !i- im!ortanti del suo tem!o, egli fu l'uomo che !er !rimo s!e&&, la $arriera che non a%e%a !ermesso al cristianesimo occidentale una diretta conoscen&a della cultura greca. Le rela&ioni tra 3riente ed 3ccidente furono da allora in !oi sem!re !i- fre(uenti e strette, e raggiunsero il loro a!ice (uando il concilio del 1@O9 !ort, a :iren&e l'1m!eratore, il +atriarca e tutti i ra!!resentanti !i- im!ortanti della cultura $i&antina. 2lcuni di (uesti si sta$ilirono in 1talia come il cardinale 5essarione che di%enne una delle figure !i- im!ortanti dell'1talia 9inascimentale. 5essarione fu il ra!!resentante !rinci!ale del !latonismo $i&antino e nessuno fece !i- di lui !er incoraggiare (uel risorgere di studi !latonici in 1talia che !er la storia della cultura occidentale fu im!ortante (uasi (uanto la risco!erta di 2ristotele a%%enuta due o tre secoli !rima. 1noltre, come l'a%%ento di 2ristotele !ort, con s) la ri!resa della tradi&ione scientifica greca, cos; l'a%%ento di :iatone fu accom!agnato dalla risco!erta della !oesia, del teatro e della storia greca. 1n un certo senso (uesto secondo rinascimento fu meno ri%olu&ionario del !recedente !oich), se$$ene allargasse l'ori&&onte dell'educa&ione li$erale, non cam$i, la sua natura. :u un ritorno alla tradi&ione di <io%anni da .alis$ur8 e della scuola di Chartres che a%e%a gi# accettato l'ideale della humanitas e che guarda%a !i- a +latone che a 2ristotele come fonte della sua filosofia. 1l !latonismo di 4arsilio :icino e della sua accademia a :iren&e, che esercit, un'enorme influen&a sul !ensiero del 9inascimento italiano, fu molto %icino allo s!irito di 5ernardo .il%estre e della scuola di Chartres $ench) (uest'ultimo conoscesse +latone soltanto attra%erso il Timeo e il Fedone, mentre 4arsilio :icino conosce%a tutta l'o!era !latonica nell'originale e con essa (uella di +lotino e dei commentatori neo0!latonici. .e !er, si considera (uesto fenomeno sotto l'as!etto educati%o, il cam$iamento fu enorme. L'ellenismo ri!ort, nel cam!o dell'istru&ione su!eriore gli elementi estetici e morali che erano andati !erduti nelle dis!ute ad argomento scientifico degli scolastici, anche se so!ra%%issero in %olgare nella cultura delle corti. 3ra gli umanisti im!ara%ano da .enofonte, da :iatone e da 1socrate che l'istru&ione era un'arte che do%e%a tendere allo s%ilu!!o armonico di ogni as!etto fisico, morale e intellettuale della natura umana. /ssi ac(uistarono cos; consa!e%ole&&a delle !ossi$ilit# illimitate di

arricchimento della !ersonalit# umana !er me&&o dell'arte, della letteratura e dei ra!!orti sociali. :u alla luce di (uesta idea che si s%ilu!!, l'educa&ione umanistica e !er !i- di un secolo, dall'ini&io del 6uattrocento fino a met# del Cin(uecento, si discusse e si scrisse su argomenti educati%i !i- che in ogni altro !eriodo do!o l'et# d'oro della cultura ellenica. 5ench) (uesto mo%imento fosse is!irato da una intensa de%o&ione alla cultura classica, tutta%ia i suoi ra!!resentanti non si resero affatto conto di non essere com!letamente coerenti con la tradi&ione cristiana. 1 grandi educatori dell'umanesimo come Leonardo 5runi, <uarino da ?erona, ?ittorino da :eltro, +ier +aolo ?ergerio e 4affeo ?egio erano !ersonalmente cristiani de%oti, che desidera%ano conciliare la cultura intellettuale ed estetica dell'ellenismo con gli ideali s!irituali del cristianesimo. 6uesto as!etto cristiano del 9inascimento stato gra%emente sotto%alutato dagli storici di cultura rinascimentale dell'ottocento e s!ecialmente dal !i- grande tra essi 0 Laco$ 5urckhardt 0 e (uesto ha !ro%ocato una rea&ione un !o' esagerata da !arte di scrittori moderni, come Conrad 5urdach e <iuse!!e Toffanin. :orse l'osser%a&ione !i- e(uili$rata ed esatta (uella di uno studioso inglese di !ro$lemi educati%i, il defunto D. M. Doodward che fece degli studi !rofondi sugli as!etti educati%i dell'7manesimo. * Non !otremo mai affermare a$$astan&a 0 egli scri%e 0 che una conoscen&a diretta dei fini a cui tende%ano ?ergerio e ?egio ri%ela una con%in&ione religiosa !iena e sincera che si manifesta nella loro !rofessione di educatori. 1l risultato ottenuto da ?ittorino do%e%a !ro%ocare una riconcilia&ione tra la %ita cristiana e gli ideali umanisticiE in (uesto egli fu seguito da altri maestri, $ench) di rado con la stessa risoluta coeren&a. 7na defini&ione esatta del moti%o che is!ira%a il metodo seguito da ?ittorino che egli considera%a l'educa&ione umanistica come !re!ara&ione !er il $uon cittadino cristiano. /gli stesso e$$e una !arte im!ortante nell'insegnamento religioso nelle scuoleE e con discorsi, con%ersa&ioni !ri%ate e !rima di tutto con il suo esem!io, egli riusc; ad ottenere che la for&a del suo !ersonale carattere influen&asse i suoi allie%i negli anni critici della loro esisten&a. 1ncoraggi, es!ressamente un senso di res!onsa$ilit# %erso i !o%eri e i sofferenti e non dimentic, mal i suoi do%eri di cittadino !urch) san&ionati dalla religione. Lo sfor&o !i- im!ortante !er affermare l'accordo essen&iale tra ellenismo e cristianesimo si !u, tro%are tutta%ia nella %ita e nelle o!ere di 4arsilio :icino e del gru!!o di studiosi e di dotti che formarono l'2ccademia +latonica di :iren&e nella seconda met# del 6uattrocento. 1l loro fine fu (uello di fare !er +latone e !er +lotino (uello che il Duecento a%e%a fatto !er 2ristotele e, $ench) fossero di gran lunga inferiori come metafisici e

teologi ai grandi !ensatori medie%ali, essi ottennero risultati molto soddisfacenti nel cam!o culturale ed il !latonismo cristiano, che essi !i- che creare fecero ri%i%ere, di%enne !er due secoli la filosofia ufficiale dell'7manesimo. /ssi crearono contem!oraneamente una nuo%a istitu&ione, che di%enne l'organo !i- im!ortante della nuo%a cultura umanistica. Tutto il !eriodo rinascimentale e $arocco fu l'et# delle 2ccademie e la 2ccademia fu essen&ialmente una associa&ione !ri%ata di studiosi ed amateurs, che si incontra%ano !er discutere tanto i !ro$lemi scientifici che (uelli letterari. :urono (ueste associa&ioni che, durante i due secoli seguenti, ra!!resentarono i centri della cultura su!eriore, mentre le uni%ersit# rimasero i ca!isaldi delle tradi&ioni educati%e medie%ali e degli interessi culturali ac(uisiti. Non fu cos; all'ini&io, almeno in 1talia. Nel Trecento l'7ni%ersit# di :iren&e si dimostr, $en consa!e%ole del %alore della cultura contem!oranea (uando istitu; una cattedra !er 5occaccio !erch) s%olgesse delle conferen&e su DanteE il che come se Cam$ridge a%esse istituito una cattedra di studi shakes!eariani con 4ilton come suo !rimo !rofessoreP Durante tutto il 6uattrocento e il Cin(uecento !oi, le 7ni%ersit# italiane s!ecialmente (uelle di :iren&e, +ado%a e :errara, e$$ero una fun&ione im!ortantissima nello s%ilu!!o del nuo%o sa!ere e come ini&iatrici degli studi scientifici moderni. 2 nord delle 2l!i anche l'influen&a del 9inascimento italiano fu sentita !rima negli am$ienti uni%ersitari e le figure !i- im!ortanti del mo%imento in <ermania, :rancia ed 1nghilterra: 9euchlin, /rasmo, Lef %re d'/ta!les, e Lohn Colet, ancora ra!!resenta%ano la tradi&ione medie%ale della cultura clericale e della societ# ecclesiastica. Di conseguen&a non ci sor!rende che l'as!etto cristiano del 9inascimento (ui fosse ancor !i- accentuato che nel .ud e che l'influen&a del !latonismo cristiano e dell'2ccademia fiorentina fosse !i- forte di (uella dell'umanesimo !uramente letterario di +oggio e ?alla. Tutta%ia, $ench) (uesto umanesimo nordico fosse chiaramente e consciamente cristiano, esso !ro%oc, un'o!!osi&ione molto !i- forte da !arte dei ra!!resentanti della %ecchia tenden&a di (uanto fosse a%%enuto in 1talia. Le dis!ute letterarie che furono tanto numerose ed as!re tra gli studiosi italiani, si trasformarono nel Nord gotico in una guerra ideologica tra i conser%atori ed i modernisti nella (uale gli ultimi usa%ano gli strali dello scherno e del $iasimo contro monaci e teologi mentre i conser%atori ris!onde%ano con l'accusa di eresia e con le censure ecclesiastiche. +er (ueste ragioni gli umanisti del Nord sono stati considerati i !recursori e !erfino gli ideatori della 9iforma. Ci, in certo senso %ero. :urono gli umanisti che cominciarono una cam!agna !u$$lica contro la corru&ione e la

su!ersti&ione della Chiesa del tardo 4edio /%o e fu il !i- grande di tutti loro, /rasmo da 9otterdam, che cominci, una !ro!aganda !er un ritorno all'antichit# cristiana ed al cristianesimo !uro del Nuo%o Testamento. Lo s!irito della 9iforma tedesca fu !er, com!letamente di%erso da (uello che is!ir, /rasmo e (uando il carattere d'essa si manifest,, nessuno ne fu !iscandali&&ato degli umanisti. :u un mo%imento ri%olu&ionario di enorme !ortata che conglo$, tutti gli elementi dell'/uro!a settentrionale che erano !i- lontani dagli ideali della nuo%a cultura umanistica del mondo mediterraneo. 11 suo grande ra!!resentante 4artin Lutero fu l'esem!io !i- significati%o dello s!irito anti0umanistico, il nemico della modera&ione e della ragione umana, un indi%idualista che neg, la li$ert# umana, un uomo !assionale che condann, la natura, un conser%atore che rinneg, la tradi&ione. 6uesta contraddi&ione intrinseca tra +rotestantesimo e 7manesimo di%enne e%idente nei !rimi anni della 9iforma, nella contro%ersia tra Lutero ed /rasmo a !ro!osito del li$ero ar$itrio, che !ort, ad un as!ro antagonismo tra i due ca!i ed a un distacco !rogressi%o della 9iforma tedesca dalla cultura umanistica. 1n (uesto cam!o il successo di Lutero fu di gran lunga meno com!leto che nel cam!o !olitico e religioso. /gli distrasse l'unit# s!irituale del cristianesimo medie%ale, l'ordine romano e la gerarchia cattolica insieme con le istitu&ioni e le con%in&ioni sulle (uali era stata fondata la cultura medie%ale, !rimi gli ordini monastici che erano stati !er secoli i ra!!resentanti !i- im!ortanti della cultura su!eriore ed i maestri del !o!olo cristiano. 1n (uesto modo si era generato, !er la !rima %olta nella storia occidentale, un atteggiamento ri%olu&ionario %erso il !assato e %erso le regole culturali ereditate dal !assato. Come scrisse DQllinger le nuo%e genera&ioni delle scuole e delle uni%ersit# * im!ara%ano a dis!re&&are le genera&ioni !assate e di conseguen&a i loro stessi antenati come uomini %olontariamente immersi nell'errore * ed a credere * che i !a!i e i %esco%i, i teologi e le uni%ersit#, i monasteri e tutte le cor!ora&ioni di insegnanti a%essero costituito !er secoli una %astissima congiura !er deformare e so!!rimere l'insegnamento del ?angeloR. 6uesto cam$iamento ri%olu&ionario fu !ersino !i- gra%e di (uanto non !ossiamo !ensare oggi, a causa dei suoi effetti distrutti%i sulla mentalit# delle masse e sull'educa&ione della gente comune. Nel 4edio /%o (uesta educa&ione non era mai stata una (uestione di studio li$resco. Le fonti !rinci!ali della cultura cristiana furono liturgiche ed artistiche. La %ita della comunit# si s%olge%a intorno alla Chiesa, nell'adem!imento degli atti liturgici e nel culto dei santi. 1l ciclo annuale di feste e di digiuni era l'am$iente di sfondo della %ita sociale ed ogni momento %itale dell'esisten&a

della comunit# tro%a%a in esso un rituale a!!ro!riato ed una es!ressione sacramentale. L'architettura, la !ittura, la scultura, la musica e la !oesia erano tutte al suo ser%i&io e nessuno era tro!!o !o%ero o tro!!o !oco istruito !er non essere fatto !arteci!e dei suoi misteri. Tutto (uesto sta%a ora !er essere annullato nel corso di una sola genera&ione, mentre $isogna%a costruire una nuo%a cultura !rotestante, $asata (uasi esclusi%amente sullo studio della 5i$$ia e sulla teologia dogmatica delle nuo%e sette. ?i fu una di%isione netta tra /uro!a cattolica e !rotestante. Ci, che era %erit# in un !aese, in un altro %eni%a considerata eresiaE furono mutate !ersino le conce&ioni fondamentali relati%e alla %ita cristiana, alla !erfe&ione morale, alla santit#, alla 9eden&ione. Di conseguen&a se la ri%olu&ione religiosa della 9iforma si fosse s%ilu!!ata fino alle sue logiche conseguen&e, non %i du$$io che l'/uro!a occidentale a%re$$e cessato di esistere come unit# culturale. ?i sare$$ero state due culture com!letamente se!arate: una nel Nord !rotestante, l'altra nel .ud cattolico, di%ise da una cortina di ferro di !ersecu&ione e re!ressione che a%re$$e reso le due !arti d'/uro!a estranee ed incom!rensi$ili l'una all'altra come lo era il cristianesimo !er l'1slam. :u l'influen&a dell'educa&ione umanistica che sal%, l'/uro!a da (uesto destino. L'estremismo dello stesso Lutero ed il fanatismo dei ra!!resentanti !i- im!ortanti della 9iforma, non furono a$$astan&a forti da soffocare l'influen&a dell'7manesimo e della cultura clericale, e fu !ro!rio (uesta influen&a che s!e&&, la cortina di ferro del conflitto religioso e cre, un ideale educati%o comune ad am$edue (uesti mondi. ?i erano infatti umanisti in am$edue i cam!i, all'ini&io e, nonostante la loro intolleran&a religiosa, essi rimasero sostan&ialmente d'accordo !er (uanto riguarda%a i loro ideali educati%i e la loro conce&ione di conoscen&a umanistica. La maggior !arte degli umanisti settentrionali segu; l'esem!io di /rasmo, %ero, e !erse $en !resto ogni !ossi$ilit# di accordo con i 9iformatori !rotestanti. ?i furono tutta%ia ecce&ioni alla regola, s!ecialmente nelle genera&ioni !i- gio%ani, e la !i- im!ortante di (ueste ecce&ioni ra!!resentata da 4elantone che fece tutto (uanto gli era !ossi$ile !er arrestare la ro%ina della cultura e !er sta$ilire una solida tradi&ione all'educa&ione !rotestante. 1l suo successo fu tutta%ia limitato !oich) l'umanesimo tedesco non si risolle%, mai dal col!o su$ito a causa della 9iforma. La situa&ione si !resenta%a $en di%ersa in%ece in :rancia. 1l !rotestantesimo francese tro%, un am!io a!!oggio nelle cerchie culturali umanistiche. Cal%ino stesso ca!; !rofondamente l'im!ortan&a dell'istru&ione e dello studio. 3%un(ue andassero, dalla Transil%ania al 4assachussetts, i Cal%inisti !orta%ano con s) non solo la 5i$$ia e le 1stitu&ioni di Cal%ino, ma

la grammatica latina e lo studio dei classici. Nell'/uro!a cattolica intanto continua%a a s%ilu!!arsi l'influen&a dell'7manesimo cristiano. Le figure !i- ra!!resentati%e della cultura cattolica durante il !eriodo della 9iforma, come il cardinale .adoleto e il cardinale +ole, mantennero le tradi&ioni del A? secolo ed il trattato di .adoleto De li$eris recte instituendis F1=ONG, s!iega gli ideali educati%i dell'7manesimo nella loro forma !i- matura. Do!o il Concilio di Trento la situa&ione si cam$i, ad o!era della Controriforma e delle misure drastiche adottate !er re!rimere il !rotestantesimo e ri!ortare il controllo della Chiesa sulla letteratura e sull'educa&ione. 4a non si %erific,, come era a%%enuto nel Nord, una rottura nella continuit# della cultura. La tradi&ione della cultura !o!olare rimase immutata e la Chiesa si ser%; della nuo%a arte, della musica e del teatro come a%e%a gi# fatto in !assato la Chiesa del 4edio /%o. :u (uesta !enetra&ione nell'arte e nella letteratura rinascimentale da !arte dello s!irito religioso del nuo%o cattolicesimo, a generare la cultura $arocca che si es!anse, nel .eicento, in tutta l'/uro!a cattolica ed estese la sua influen&a fino al Nord (uasi nello stesso modo in cui l'arte e l# cultura gotica si erano estese (uattro secoli !rima nella dire&ione o!!osta. 1 messaggeri di (uesta cultura furono i nuo%i ordini religiosi, so!rattutto la Com!agnia di <es- che e$$e nella cultura euro!ea una !arte simile a (uella che i 5enedettini a%e%ano a%uto all'ini&io del 4edio /%o o i :rancescani ed i Domenicani nel A111 secolo. Come loro, i <esuiti do%e%ano la loro influen&a so!rattutto alla loro atti%it# di educatoriE e come i 5enedettini a%e%ano $asato il loro insegnamento su un adattamento dell'educa&ione classica dell'ultimo !eriodo dell'1m!ero romano agli ideali cristiani, cos; ora i <esuiti adatta%ano la nuo%a educa&ione classica degli umanisti rinascimentali agli ideali religiosi della Controriforma. La 9atio studiorum dei <esuiti si !u, far risalire alla stessa tradi&ione dei trattati umanistici sull'istru&ione, di cui si !arlato !recedentemente. /ssa e$$e tutta%ia sco!i !i- limitati e !ratici. La sua originalit# do%uta !i- alla tecnica ed all'organi&&a&ione che agli argomenti trattati. Tutta%ia essa riusc; a sta$ilire un grado di cultura su!eriore comune in tutte le na&ioni, cos; che !ersino le scuole dei <esuiti situate nell'/uro!a !rotestante incontrarono la a!!ro%a&ione di un critico dei metodi educati%i, ri%olu&ionario come fu :rancesco 5acone. .otto l'influen&a umanistica le due !arti d'/uro!a, l'una cattolica e l'altra !rotestante, e$$ero cos; in comune lo stesso ti!o di cultura. Le classi colte studiarono le stesse lingue nello stesso modo, lesser, gli stessi li$ri ed accettarono lo stesso ideale di uomo * studioso e gentiluomo * che era stato !ro!osto dai li$ri is!irati alla %ita del 9inascimento italiano 0 so!rattutto all'o!era di 5aldassarre Castiglione: 1l cortegiano F1=>SG, che fu tradotto in

(uasi tutte le lingue dell'/uro!a occidentale. Nonostante le di%isioni religiose, in /uro!a il mondo colto letterario ed artistico rimase una comunit# letteraria tanto che, !ersino durante le guerre di religione, studiosi e scien&iati si tennero in contatto e!istolare e gli 1nglesi ed i Tedeschi continuarono a %isitare l'1talia come 4ilton, ed a studiare a +ado%a come Dilliam Mar%e8. 6uesto !ersistere di unit# nella cultura occidentale nonostante le di%isioni in seno al cristianesimo, de%e essere considerato in un cam!o do%e ci si as!ettere$$e di tro%are il massimo della disunione. 1ntendo !arlare delle letterature in %olgare. Le nuo%e letterature na&ionali riflette%ano naturalmente le di%ergen&e che aumenta%ano in seno ai nuo%i .tati na&ionali, ma esse ra!!resenta%ano contem!oraneamente la stessa cultura umanistica, deri%ata dalle stesse origini e dominata dagli stessi !rinc;!i di critica e di stile. 1 ra!!orti reci!roci tra le letterature in %olgare del Cin(uecento e del .eicento !er me&&o di tradu&ioni, di imita&ioni e di deri%a&ioni $en dimostrate, sono cos; uni%ersali che im!ossi$ile ca!ire una (ualsiasi di (ueste letterature sen&a !rendere in considera&ione le altre. /sse formano una grande letteratura, diffusa in tutto l'3ccidente, ed es!ressa nei %ari linguaggi locali, dall'1talia alla :rancia, alla .!agna e al +ortogallo ed ancora dall'1talia e dalla :rancia all'1nghilterra, <ermania e 3landa. 2ttra%erso (ueste letterature in %olgare, la tradi&ione umanistica !enetr, anche nella cultura !o!olare finch) alla fine raggiunse chiun(ue sa!esse leggere. /, con l'a!!lica&ione della stam!a ed il conseguente molti!licarsi dei li$ri, si chiuse il !eriodo in cui le classi colte si identifica%ano con la !rofessione clericale. /sse anno%erarono ora elementi dell'aristocra&ia e della $orghesia ed anche un numero considere%ole di artigiani e !ersino di contadini. .otto (uesto !unto di %ista il !rotestantesimo con la sua insisten&a sull'utilit# della lettura della 5i$$ia in %olgare, e$$e un'influen&a considere%ole sull'aumento delle !ersone che sa!e%ano leggere e scri%ere tra i +uritani e le sette indi!endenti che face%ano a!!ello alla coscien&a dell'indi%iduo credente. 1 +uritani diedero (uindi, o%un(ue essi andassero, una enorme im!ortan&a a (uestioni educati%e cosicch), ad esem!io nella Nuo%a 1nghilterra, la legisla&ione del 16@> e del 16@T relati%a all'istru&ione, !recorse i tem!i, $ench) l'istru&ione in essa !re%ista fosse !uramente di carattere religioso ed utilitaristico e non !arteci!asse dello s!irito umanistico che domina%a la letteratura in %olgare dell'/uro!a. *6uale scolaro, (uale a!!rendista 0 si chiede uno scrittore inglese del 16>N 0 non conosce /liodoroH *. 4a si !u, essere certi che gli scolari della Nuo%a 1nghilterra non conoscessero n) /liodoro, n) .hakes!eare, n) 4ilton. /ssi a!!rende%ano (uanto $asta%a loro

!er essere in grado di leggere la 5i$$ia e i teologi !uritani. .i tutta%ia talmente insistito sullo s!irito intollerante e sulle %edute ristrette della cultura !uritana, sulla sua mancan&a di *dolce&&a e di luce* che si corre il rischio di cadere nell'esagera&ione. 1n 1nghilterra ad ogni $uon conto, alcuni dei ra!!resentanti !i- im!ortanti dell'umanesimo cristiano, i +latonici di Cam$ridge, a!!artene%ano alla tradi&ione !uritana e furono educati al College /mmanuel che ra!!resent, il centro !i- im!ortante di influsso !uritano a Cam$ridge. 1l !i- im!ortante di (uesti scrittori, +eter .terr8, che fu uno dei ca!!ellani di 3li%er Cromwell e lo assistette al suo letto di morte, fu anche il !i- umanista di tutti loro. 1l suo il !latonismo cristiano di 4arsilio :icino e di +ico della 4irandola, che furono la %era fonte di tutto il mo%imento, ma egli fu !ure un uomo dalla cultura %astissima e %ersatilissima, studioso non solo di +latone e di +lotino, ma dei dotti medie%ali, dei mistici cattolici e della letteratura secolare contem!oranea, com!resi i drammaturghi come .hakes!eare e :letcher, che costitui%ano autori !roi$iti !er il !uritano medio. /gli scri%e a !ro!osito della !oesia: *2%ete esem!i di essa nelle o!ere di%ine di (uegli s!iriti di%ini Fcos; sono considerati e stimatiG 3mero, ?irgilio, Tasso, il nostro .!encer inglese con !ochi altri simili a loroE le o!ere di (ueste !ersone sono chiamate +oemi. Cos; %iene !ure chiamata l'o!era di Dio nella Crea&ione e la sua organi&&a&ione del mondo dal !rinci!io alla fine chiamata T3MTii.ia T307 6w%, il +oema di Dio. Dimostra uno s!irito di osser%a&ione saggio e ele%ato di ci, che di%ino, il ca!ire che le o!ere dei +oeti nella grande&&a della loro immagina&ione e degli schemi da loro !rogettati, sono imita&ioni !rese da (uesti !oemi originali: l'o!era di%ina e la dis!osi&ione !rogettata dallo .!irito eterno. +ossiamo dedurre, alla luce smagliante della 9agione e della 9eligione che i +oeti eccelsi, al culmine della loro immagina&ione ed is!ira&ione, furono commossi ed is!irati dal fuoco di%ino, mentre, confrontata con (uesto fuoco, l'erudi&ione, anche se eccelsa, diede un'im!ressione di incerte&&a, sia in essi che nelle loro o!ere*. .otto l'influen&a dell'7manesimo la cultura cristiana rifior; nuo%amente sull'arido terreno del +uritanesimo. Durante il A?11 secolo, in %erit#, %i fu un momento in cui (uesta cultura !ossedette una ricche&&a di contenuto $en !i- grande ed una %isione del mondo su$ s!ecie aeternitatis $en !i- chiara che in ogni altro !eriodo !recedente o seguente. +ossiamo osser%are (uesto fenomeno in 1nghilterra negli scritti di .terr8 e Traherne e nella !oesia cristiana di Mer$ert e di ?aughanE in :rancia nell'o!era di Y%es de +aris, l'umanista francescanoE e in tutta l'/uro!a nella letteratura della grande et# del misticismo $arocco. :u do%uto sen&a du$$io al fatto che gli uomini di

(uesto !eriodo furono !i- consa!e%oli che (uelli di (ualsiasi altra et#, di essere gli eredi di una do!!ia tradi&ione e di tro%arsi !i- o meno a !ro!rio agio in due mondi: il mondo dell'antichit# classica ed il mondo cristiano. /ssi a%e%ano sco!erto un nuo%o mondo del sa!ere, sen&a !erdere il %ecchio mondo della fede. Dal tem!o di +etrarca a (uello di 4ilton, gli umanisti cristiani ra!!resentano la tradi&ione !i- im!ortante della cultura occidentale e la loro influen&a domin, l'educa&ione, la letteratura e l'arte. La secolari&&a&ione della cultura occidentale data non dal 9inascimento o della 9iforma, ma dall'1lluminismo del A?111 secolo.

CAPITOLO %UARTO L$I &LUE ZA DELLA SCIE ZA E DELLA TEC OLO!IA L'as!etto !i- rile%ante da noi osser%ato trattando, nei tre ca!itoli !recedenti, il !rogredire dei metodi educati%i, stata la loro straordinaria unit# di s%ilu!!o. Durante l'intero !eriodo che %a dal Trecento al .eicento, (uesto s%ilu!!o fu dominato in modo rile%ante dalle due grandi tradi&ioni del Cristianesimo e della cultura classica e, $ench) %i siano stati grandi mutamenti !er (uanto riguarda il metodo, il contenuto, e l'im!ortan&a data a (uesto o a (uel !ro$lema, i due !ro$lemi di $ase rimasero costanti. <li umanisti rinascimentali ritornarono alle fonti della tradi&ione classica, ma cos; a%e%ano fatto anche gli studiosi dell'e!oca carolingia e gli .colastici del Duecento. La 9iforma fu un mo%imento ri%olu&ionario che s!e&&, la continuit# della tradi&ione religiosa occidentale, ma essa !ure ritorn, al !assato e cerc, di riformare la Chiesa rimettendo in auge il Cristianesimo !rimiti%o $asato sullo studio delle .acre .critture. 2 !rima %ista sem$ra difficile ca!ire come la cultura euro!ea a$$ia !otuto laici&&arsi, !oich) nel .eicento tanto la cultura $arocca del .ud cattolico che la cultura !rotestante settentrionale, si is!irarono ad ideali cristiani e si $asarono sulla de%o&ione cristiana. Le uni%ersit# erano ancora cor!ora&ioni religiose, l'istru&ione !rimaria e secondaria era ancora controllata dalla Chiesa e la !rodu&ione letteraria di o!ere religiose fu !i- a$$ondante di (uanto non fosse mai stata !rima. 4a (uesto solo un as!etto della situa&ione. 2l di fuori del mondo dei li$ri, indi!endentemente dalla scuola e dalle uni%ersit#, l'/uro!a attra%ersa%a un enorme !rocesso di e%olu&ione ed un nuo%o mondo sta%a nascendo. .i tratta%a di un nuo%o mondo nel senso letterale della !arola !oich) il !eriodo delle sco!erte che era ini&iato nel 6uattrocento a%e%a so!!resso i confini fissati dal %ecchio or$is terrarum ed a%e%a a!erto all'uomo occidentale un !i- %asto mondo di continenti e di oceani, di cui l'uomo ci%ile ignora%a !ersino l'esisten&a. 6ueste sco!erte si resero !ossi$ili !er me&&o delle nuo%e tecniche che si erano gradualmente e%olute durante il 4edio /%o. 2!!artene%ano al mondo artigianale e commerciale !iuttosto che a (uello culturale e scientifico, ma di!ende%ano da (uest'ultimo !er (uanto riguarda%a l'astronomia nell'arte della na%iga&ione e l'uso dell'astrola$io, il !rimo strumento %eramente scientifico, che a!!artene%a all'eredit# della scien&a ara$a. La tradi&ione della cultura occidentale non a!!artenne infatti soltanto alle scuole, ma fu anche trasmessa attra%erso le cor!ora&ioni ed i

la$oratori artigianali. :u (ui che si s%ilu!!arono le nuo%e arti * meccaniche * che !rodussero gli strumenti indis!ensa$ili alla tecnica occidentale: l'orologio, il fucile e la !ressa ti!ografica. 1n 1talia nel !eriodo rinascimentale (uesta tradi&ione artigianale si tro%, ad essere in rela&ione strettissima con la tradi&ione della cultura su!eriore attra%erso l'arte. L'artista era fratello dell'artigiano ed i grandi scultori fiorentini furono anche artigiani ed orefici come il ?errocchio, il <hi$erti e Donatello. 1l !restigio dell'artista che fu maggiore di (uanto lo fosse mai stato !rima, si comunic, in un certo senso all'artigiano ed influen&, ogni as!ett, della %ita e della atti%it# sociale. Cos;, forse !er la !rima %olta nella storia, tro%iamo una societ# istruita e culturalmente !rogredita nella (uale l'a$ilit# manuale, la tecnica meccanica, l'in%en&ione artistica e scientifica furono tutte tenute in grande considera&ione cos; che l'a!!lica&ione della scien&a alla %ita attra%erso l'arte e la tecnica di%enne di interesse !u$$lico. L'esem!io !i- alto di (uesto nuo%o atteggiamento im!ersonato da Leonardo da ?inci che fu contem!oraneamente l'artista rinascimentale !i- grande, il !i- grande maestro dell'in%en&ione tecnica e il !i- originale !ensatore e scien&iato del suo tem!o. +ure Leonardo oltre a fre(uentare lo studio del ?errocchio non a%e%a a%uto un'educa&ione formale. /ra fiero di definire se stesso * omo san&a lettere *e !arla%a con dis!re&&o degli uomini colti che non usa%ano gli occhi, ma studia%ano soltanto gli antichi. " !ossi$ile tro%are la %era conoscen&a nello studio della natura e nelle * scien&e matematiche che contengono la %erit# e la %era conoscen&a delle cose*. 6uesta conoscen&a fu a!!licata da Leonardo in ogni cam!o: alla !ittura e scultura, all'architettura ed alla !rogetta&ione delle citt#, all'ingegneria ed artiglieriaE ed egli !ort, la sua teoria molto al di l# dell'a!!lica&ione !ossi$ile ai suoi tem!i, fino a !rogetti lontani come !ote%a essere il %olo artificiale. Tutta%ia Leonardo non fu com!letamente un autodidatta !er (uanto riguarda tutto ci,. /gli eredit, una antichissima tradi&ione scientifica che era deri%ata da 9o$erto <rossatesta e 9uggero 5acone ed era !assata, attra%erso gli studiosi !arigini e Niccol, Cusano, ai suoi contem!oranei Toscanelli e Luca +acioli. :u da (uesta fonte che egli deri%, l'idea della scien&a s!erimentale e della matematica come la chia%e uni%ersale che !ote%a s%elare i segreti della natura. +ersino le sue idee riguardanti il %alore !ratico della scien&a a!!licata non erano nuo%e, ma erano state gi# es!resse da 9uggero 5acone nel Duecento. La no%it# consiste%a nel modo in cui egli uni%a le sue teorie

scientifiche con la tradi&ione tecnica dell'artista e dell'artigiano rinascimentale. 9uggero 5acone era stato un %isionario la cui scien&a s!erimentale non si allontana%a molto dall'arte magica dell'alchimista e dell'astrologo. Leonardo fu un ingegnere ed un artigiano ed i suoi numerosi disegni come (uello della fonderla !er armi da s!aro della colle&ione Dindsor, dimostrano (uanto fosse !rofondo il suo interesse !er i !ro$lemi meccanici ad a!!lica&ione !ratica. 4a egli si differen&i, dai suoi !redecessori in un modo ancor !is!ecifico. La %ecchia tradi&ione oCfordiana di <rossatesta e di 9uggero 5acone fu fondamentalmente religiosa, cristiana e mistica, e (uesto %ale anche !er il loro successore del 6uattrocento Niccol, Cusano. Leonardo in%ece, $ench) egli non fosse affatto irreligioso, non !ote%a considerarsi cristiano. /gli fu un naturalista ed un !anteista, come erano stati i !ensatori greci. /d effetti%amente i suoi aforismi hanno una somiglian&a note%ole tanto nel contenuto che nella forma, con (uelli dei !ensatori !resocratici della 1onia, come /raclito. * La necessit# 0 egli scrisse 0 maestra e guida della natura, il freno e la legge eterna *. 6uesta conce&ione della natura come un com!lesso %i%ente go%ernato dalle sue !ro!rie leggi eterne e che !u, raggiungere con me&&i !ro!ri la !erfe&ione, non e una conce&ione !ersonale di Leonardo. " comune ai filosofi italiani del secolo successi%oE !er citare i !i- cele$ri: Telesio, 5runo e Cam!anella. 4a (uesti %ennero tutti !i- tardi di Leonardo. Tutta%ia, nonostante l'originalit# di (uesta conce&ione, im!ro$a$ile che essa sia nata con Leonardo, come im!ro$a$ile che egli a$$ia in%entato la sua teoria della scien&a s!erimentale matematica. 6ual allora la sua fonteH /ssa de%e essere ricercata nei suoi studi di anatomia e $iologia, che lo !ortarono a contatto con la tradi&ione degli studi di medicina che e$$ero il loro centro all'7ni%ersit# di +ado%a. Durante la fine del 4edio /%o l'influen&a intellettuale a +ado%a era stata (uella degli a%erroisti che a%e%ano se!arato l'aristotelismo scientifico dal cam!o teologico ed erano cos; giunti alla conce&ione dualistica delle due %erit# di ragione e fede, ciascuna autonoma nel suo cam!o. Da (uesta !osi&ione !aradossale era $re%e il !asso ad un %ero e !ro!rio ra&ionalismo e +etrarca a%e%a descritto con (uanta franche&&a gli a%erroisti di +ado%a !rofessassero il loro dis!re&&o !er il Cristianesimo e la loro fede nell'autorit# decisi%a della ragione. Naturalmente non %i nulla di !i- lontano dalla filosofia di Leonardo del dogmatismo degli a%erroisti, ma (uesti ultimi crearono un'atmosfera di ra&ionalismo e di scetticismo che si !ro!ag, in 1talia nel 6uattrocento e nel Cin(uecento, in s!ecial modo nelle facolt# di medicina delle uni%ersit#.

1noltre il tentati%o di tornare all'autentica tradi&ione greca della scuola aristotelica, effettuato dal contem!oraneo di Leonardo +ietro +om!ona&&i F1@6>01=>=G, non fece che raffor&are (uesta tradi&ione naturalistica !oich) il suo insegnamento fu ancor !i- a!ertamente contrario che (uello degli a%erroisti alla dottrina cristiana dei miracoli e dell'immortalit# dell'anima. 4entre !erci, la tradi&ione dell'educa&ione umanistica fu !latonica, s!iritualistica e cristiana, il nuo%o mo%imento scientifico del 9inascimento fu scettico, naturalistico e ra&ionalistico. / dal tem!o di +om!ona&&i in !oi (uesta corrente ra&ionalistica di !ensiero si estese gradualmente dall'1talia alla :rancia ed influen&, una minoran&a che si era allontanata dai riformatori e dai loro o!!ositori cattolici, !erch) delusa dalla loro reci!roca intolleran&a. 6uesta corrente ra&ionalistica non influen&, tutta%ia il !ensiero dei !rinci!ali es!onenti del mo%imento scientifico euro!eo che matur, nel .eicento. 1nfatti i risultati !i- im!ortanti della scien&a rinascimentale ra!!resentati da Co!ernico, Ue!ler e <alileo si $asarono sull'ideale matematico della scien&a naturalistica che deri%a%a dalla tradi&ione della scuola di 3Cford !er me&&o di Niccol, Cusano e in realt# da +latone e +itagora !iuttosto che da 2ristotele ed 2%erro . / d'altra !arte, !i- gli scien&iati si con%insero del %alore del metodo s!erimentale e della necessit# di metodi esatti, !idiffidarono delle s!ecula&ioni astratte dei filosofi sia ortodossi che non ortodossi. Non fu ad un ra!!resentante dell'ortodossia tradi&ionale, ma a Cam!anella, disce!olo di Telesio, che <alileo scrisse: *.timo !i- il tro%are una %erit# anche in !ro$lema di !oca im!ortan&a del discutere a lungo sui !ro$lemi !i- gra%i sen&a arri%are ad una (ualsiasi %erit#*. 4a gi# (uando ancora <alileo era %i%ente, la causa della scien&a moderna e della ricerca scientifica a%e%a tro%ato un assertore di ineguaglia$ile elo(uen&a e con%in&ione, che non era affatto un matematico. Nessuno oggi considera :rancesco 5acone un grande scien&iato, !ochi lo considerano un grande filosofo, e!!ure nessuno !i- di lui si ado!er, !er rendere consa!e%ole il mondo dei dotti della nuo%a for&a che era stata ignorata tanto dai teologi che dagli umanisti. /gli fu il !rimo che !redic, con com!eten&a il %angelo della nuo%a filosofia della scien&a atti%a e che sottoline, la necessit# di una riorgani&&a&ione com!leta degli studi su (uesto nuo%o fondamento. /gli ottenne ottimi risultati con (uesto suo la%oro !olemico di !u$$licit# e di !ro!aganda, e la genera&ione a lui !osteriore gli ricono$$e un'im!ortan&a enorme come si !u, ca!ire leggendo la famosa ode di Cowle8 in onore della fonda&ione della 9o8al .ociet8:

Da (uesti ed altri errori, nella %ia che i nostri !redecessori !ercorsero e nella (uale come gli antichi /$rei si smarrirono %agando !er molti anni in deserti che !ur non %asti erano, 5acone come 4os ci li$er, finalmente, oltre!assando il deserto arido, si ferm, !ro!rio al confine della terra !romessa, e dalle alte&&e del suo ingegno is!irato, egli la %ide ed anche a noi la addit,. " %ero che 5acone si tro%a al di fuori della corrente scientifica !rinci!ale del .eicento !erch) non riusc; ad a!!re&&are l'im!ortan&a della matematica e la natura della ri%olu&ione scientifica che si sta%a effettuando all'e!oca di <alileo, di Mu8ghens e di Newton. /gli e$$e tutta%ia una conce&ione !ichiara di (ualsiasi altro suo contem!oraneo del carattere strumentale della scien&a e della sua ca!acit# di trasformare le condi&ioni della %ita umana. 1n ci, egli assomiglia%a al suo omonimo, 9uggero 5acone, che a%e%a considerato la scien&a s!erimentale come lo strumento !er me&&o del (uale l'uomo !ote%a di%entare il !adrone della natura: am$edue (uindi !ossono essere considerati i !recursori dell'et# tecnologica. /ssi si assomigliano inoltre !er la loro conce&ione del ra!!orto tra scien&a e religione, !oich) credettero che non %i !otesse essere conflitto tra scien&a e religione, ragione e ri%ela&ione !oich) (ueste tende%ano allo stesso fine: il ser%i&io e la gloria di Dio. " %ero !er, che la diffiden&a di 5acone nei riguardi della metafisica e del misticismo lo costrinse a di%idere in modo netto la religione dalla scien&a e ci, si risolse in una se!ara&ione definiti%a tra di esse. /gli non !ote%a naturalmente !re%edere l'uso che ?oltaire e gli /nciclo!edisti a%re$$ero fatto del suo dualismo di una teologia $asata sulla fede e di una scien&a em!irica. /gli, !er !arte sua, era un uomo di fede ed im!ossi$ile metter in du$$io la sincerit# della no$ile !reghiera che fa da introdu&ione alla sua 1nstauratio magna: Tutto su$ordinato al fatto di tenere gli occhi fissi alle manifesta&ioni della natura e di rice%ere in (uesto modo le loro immagini sem!licemente, (uali esse sono. Dio infatti ci !roi$isce di usare la nostra immagina&ione !er descri%ere gli as!etti del mondoE !ossa /gli !iuttosto $enignamente !ermetterci di descri%ere un'a!ocalisse o %era %isione delle im!ronte che il Creatore ha im!resso nelle .ue creature. +erci,, Tu o +adre che hai concesso la luce materiale come !rimo frutto

della Crea&ione ed hai soffiato sul %olto dell'uomo la luce intellettuale come corona e com!letamento di ci,, difendi e !roteggi (uesta o!era che, %enendo dalla Tua $ont#, ritorna a gloria Tua. Tu, (uando Ti %olgesti a guardare l'o!era che le Tue mani a%e%ano com!iuto, %edesti che tutto era !erfetto e Ti ri!osasti delle Tue fatiche. 4a l'uomo, (uando si %olse a guardare l'o!era che le sue mani a%e%ano fatto, %ide che tutto era %anit# ed era o!!ressione dello s!irito e non !ot tro%ar%i ri!oso. +er la (ual cosa se ci affatichiamo !er le Tue o!ere col sudore della fronte, Tu ci farai !arteci!i della Tua %isione e del giorno del Tuo ri!oso. 7milmente !reghiamo che (uesto !ensiero sia tenace in noi e che !er me&&o di (ueste nostre mani, e di (uelle di altri a cui Tu is!irerai lo stesso sentimento, Tu %oglia accordare e concedere alla famiglia umana nuo%i $enefici. 6uesta com$ina&ione di !iet# cristiana e di utilitarismo scientifico che cos; lontana dal fuoco !rometeico di un Leonardo o di un 5runo era assai !i- accetta alla mentalit# della nuo%a cultura $orghese che si sta%a s%ilu!!ando in 1nghilterra ed 3landa durante il .eicento e che rimase ti!ica del !ensiero scientifico inglese !er !i- di un secolo. /ra lo s!irito della 9o8al .ociet8 di 5o8le e di .ir 1saac Newton e in un altro cam!o di Lohn Locke. .en&a alcuna rottura con l'ortodossia religiosa tradi&ionale, si sta%a o!erando una ri%olu&ione intellettuale che trasform, la conce&ione occidentale dell'uni%erso e della %ita umana e !rodusse effetti $en !i- %asti sulla tradi&ione dell'educa&ione occidentale. 1 conflitti religiosi che !er (uasi due secoli a%e%ano scisso la cultura occidentale, !assarono nell'om$ra, !oich) tanto i cattolici che i !rotestanti condi%ide%ano la stessa fede nella natura umana, la stessa s!eran&a di chiarifica&ione scientifica e la stessa de%o&ione alla causa dell'umanit# e del !rogresso. 1nfatti, $ench) il mo%imento intellettuale citato !recedentemente fosse ti!icamente inglese e !rotestante, la tradi&ione intellettuale e matematica del !ensiero euro!eo continentale sta%a o!erando una ri%olu&ione !arallela, al seguito di Cartesio. 1l contrasto e%identissimo tra la mentalit# ed i metodi di 5acone e di Cartesio tale da farci dimenticare le somiglian&e esistenti tra i loro fini ed il la%oro che essi com!irono. 1nfatti Cartesio crede%a non meno di 5acone alla !ossi$ilit# e necessit# di $asare com!letamente il sa!ere su un nuo%o fondamento ed accett, inoltre l'idea utilitaristica di una scien&a considerata uno strumento del !rogresso umano, !er me&&o del (uale gli uomini sare$$ero di%entati *i !adroni assoluti della natura*. Niente, %ero, sare$$e !otuto essere !i- di%erso dal metodo indutti%o di 5acone, dell'ideale cartesiano di una scien&a unica e uni%ersale !uramente (uantitati%a, dalla (uale si !ote%a dedurre l'intera natura. 4a (ueste due

conce&ioni a!!ortarono un contri$uto essen&iale allo s%ilu!!o della %isione scientifica moderna. :u !ro!rio l'unione di (ueste due tradi&ioni con l'introdu&ione in :rancia delle conce&ioni inglesi e la conseguente com$ina&ione dell'em!irismo inglese col ra&ionalismo francese che annunci, l'a%%ento dell'1lluminismo. Durante il .ettecento si manifest, un grande interesse !er le conce&ioni scientifiche che si diffusero in tutti gli strati della societ#, dalle corti alla $orghesia e determinarono un cam$iamento nell'am$iente culturale euro!eo. Non si !u, negare che le forme tradi&ionali dei metodi educati%i rimasero a lungo immutate. .ia in 1nghilterra che in :rancia il .ettecento ra!!resent, un !eriodo di stasi !er (uanto riguarda le uni%ersit# e gli istituti su!eriori nei (uali gli anti(uati metodi scolastici erano !ressoch) gli stessi !ur a%endo !erso la %italit# ed il !restigio che li caratteri&&a%ano. 4a al di fuori dei confini uni%ersitari ogni cosa su$i%a un !rocesso di critica e di trasforma&ione. Non solo %eni%ano !ro!oste da numerosi scrittori le teorie !i- ri%olu&ionarie a !ro!osito dei metodi educati%i, ma lK1nstauratio magna !redicata da 5acone era di%entata una realt# %era: la forma intellettuale che domina%a la cultura occidentale. 6uesta nuo%a cultura si $asa%a su un fondamento matematico. La matematica sostitu;, come materia fondamentale, la logica scolastica e lo studio dei classici e non %i fu mai un'altra e!oca in cui i ra!!orti tra la matematica e la cultura generale fossero !i- stretti e nella (uale letterati del ti!o di :ontenelle e D'2lem$ert dessero un contri$uto !i- im!ortante agli studi matematici. Come $enissimo i ha detto 2. N. Dhitehead: *Les !hiloso!hes non erano filosofi. /rano uomini di genio tenaci ed acuti *che a!!licarono l'insieme delle astra&ioni scientifiche ti!iche del .eicento all'analisi di un uni%erso sen&a limiti*. 6uesti uomini erano mera%igliosi !u$$licisti. ?ede%ano le cose con chiare&&a, scri%e%ano in modo chiaro e ignora%ano ci, che non era e%idente. La metafisica non era che una mera assurdit#E la fede religiosa su!ersti&ione ed il mistero, confusione. L'et# si !resenta%a largamente a!erta all'occhio dello scien&iato filosofante ed alle mani del tecnico scien&iato. .i senti%a soltanto la necessit# di rendere gli uomini ragione%oli attra%erso me&&i educati%i e go%erni illuminati e di li$erare le loro menti dalla su!ersti&ione e dal !regiudi&io. La com$ina&ione del ra&ionalismo cartesiano con la fisica newtoniana e l'em!irismo lockiano !rodusse cos; un com!osto es!losi%o che e$$e i suoi effetti nella seconda met# del .ettecento e (uasi distrusse le tri!lici com!onenti del cristianesimo: Chiesa, .tato e 7ni%ersit#. 1n 1nghilterra, do%e manc, l'elemento cartesiano, il !rogresso scientifico e$$e effetti molto meno ri%olu&ionari. 1l deismo inglese fu un fatto transitorio. La scien&a

rimase fedele alla tradi&ione di 5acone e di Newton $asata sulla fede e fu nel cam!o della tecnologia che si manifestarono i cam$iamenti !i- !rofondi. 1n :rancia in%ece la scien&a di%enne una filosofia, un credo ed una religione. 1 seguaci delle nuo%e idee si organi&&arono come una setta militante, e al seguito di D'2lem$ert, ?oltaire e Diderot intra!resero una delle !iintelligenti cam!agne che mai siano state registrate. 1l francese di%enne la lingua comune a tutta l'/uro!a dotta e do%un(ue si !arlasse o si leggesse il francese, nei salotti e nei caff , dalla 9ussia al +ortogallo, la setta fece sentire la sua influen&a in centinaia di modi di%ersi. La grande o!era !u$$lica reali&&ata colletti%amente che a%e%a dato il suo nome al mo%imento, fu la famosa /nciclo!edia edita da Diderot e D'2lem$ert con l'aiuto dei !i- im!ortanti scien&iati e letterati francesi. /ssa fu !u$$licata su!erando molte!lici difficolt# durante il (uindicennio 1T=N0 1T6= e, nonostante i suoi difetti e insufficien&e, ra!!resent, un $rillante successo che diede la !ro!ria im!ronta a (uest'e!oca. :orn; al mondo colto una stimma di un nuo%o sa!ereE un !anorama !articolareggiato dei regni della scien&a, della tecnica e della cultura, (uale non era mai a!!arso !rima di allora. N) meno im!ortanti si dimostrarono le se&ioni dedicate alla tecnica ed all'industria che furono o!era di Diderot e l'eccellente serie di ta%ole che le illustrarono, !oich) ci, sta%a a dimostrare (uanto i letterati fossero ora com!letamente consa!e%oli dell'a%%ento dell'era meccanica e del !osto !reminente occu!ato dalla fa$$rica e dall'officina nella cultura occidentale. Cos;, ancor !rima che la ri%olu&ione industriale a%esse ini&io, la nuo%a filosofia sta%a gi# !re!arando il cammino !er il suo trionfo. La scien&a e l'industria ra!!resenta%ano le due ali dell'esercito del !rogresso che sare$$ero state coordinate e unite da un sistema riformatore dell'educa&ione ra&ionale. L'uomo era nato !er ca!ire e godere la natura, ma era inca!ace di farlo finch) i suoi istinti naturali erano ostacolati e s%iati dall'artificioso sistema educati%o che gli era stato im!osto durante il !eriodo !i- influen&a$ile della sua %ita. 1l !rimo im!ortantissimo !asso !er rendere l'umanit# indi!endente, fu (uello di li$erare le menti gio%ani e immature dal giogo tirannico di !reti e !edanti. /ra !er, im!ossi$ile intra!rendere ci, finch) non si fosse s!e&&ato il !otere della Chiesa, degli ordini docenti e delle uni%ersit#. :u (uesto un com!ito di !ro!or&ioni gigantesche che i filosofi, sen&a aiuto, non a%re$$ero mai !ortato a termine. 1l %ecchio ordinamento lamenta%a !er, delle di%isioni interne: gli uomini di legge erano a%%ersi al clero, i gallicani agli ultramontani, i giansenisti ai <esuiti. :u cos; che i filosofi !oterono usare tutta la loro considere%ole influen&a nelle alte sfere !er sfruttare (ueste %icende%oli lotte. 2ccadde (uindi che la Com!agnia di <es-, l'ordine

docente !i- im!ortante che a%e%a dominato !er due secoli la cultura cattolica, di%enne %ittima di intrighi da !arte di oscure fa&ioni e della !ro!aganda della minoran&a ra&ionalistica. +oich) i suoi mem$ri a%e%ano a%uto sotto controllo la maggior !arte degli istituti su!eriori e delle scuole secondarie non solo in :rancia, ma in tutta l'/uro!a cattolica, la sua caduta lasci, l'intero sistema educati%o indifeso e disorgani&&ato. 4a i filosofi non erano !ronti !er a!!rofittare di (uesta occasione. Come si !u, notare dalle loro lettere e dal trattato di D'2lem$ert .ur la destruction des L)suites en :rance, essi furono !resi alla s!ro%%ista dalla ra!idit# e dalla !ortata della loro %ittoria. " %ero che %i furono !arecchie !ro!oste di riforma, s!ecialmente da !arte di Caradeuc de la Chalotais, uno dei ca!i della cam!agna anti0gesuitica, il (uale sostene%a un sistema educati%o ci%ico e laico, $asato sullo studio delle lingue moderne e delle teorie scientifiche moderne. 2ncora !i- significati%o fu il !iano di %asta !ortata riguardante un nuo%o ti!o di uni%ersit# che Diderot es!ose su ordine dell'im!eratrice Caterina, !oich) esso offr; l'esem!io !i- com!leto dell'ideale degli /nciclo!edisti di una educa&ione scientifica !rogredita, $asata sulla matematica e che include%a sia la tecnica che la fisica, la $iologia e la chimica. 4a !ochissimo o (uasi niente fu com!iuto, a causa della de$ole&&a e dell'a!atia del go%erno. Durante i >= anni che intercorsero tra la caduta dei <esuiti e la 9i%olu&ione :rancese, l'influen&a delle nuo%e idee continu, ad estendersi e tanto le antiche tradi&ioni delle uni%ersit# medie%ali che (uelle degli istituti su!eriori a carattere umanistico, !ersero sem!re !i- credito. +er (uesta ragione, (uando a%%enne una effetti%a ri%olu&ione, le %ecchie istitu&ioni educati%e non tro%arono alcun difensore. Le >> uni%ersit# francesi, com!resa l'7ni%ersit# di +arigi, la !i- famosa d'/uro!a, caddero sen&a lotta. 1 loro !ri%ilegi %ennero a$oliti, i loro $eni confiscati ed infine con la legge del settem$re 1T9O, furono com!letamente so!!resse insieme con gli istituti su!eriori, con la maggior !arte delle scuole secondarie che ancora esiste%ano. 4ai, nemmeno durante la 9iforma o durante la 9i%olu&ione 9ussa, si %erific, un massacro cos; com!leto di istitu&ioni educati%e. 1n (uesto modo si era rimosso (ualsiasi ostacolo che !otesse im!edire una riorgani&&a&ione com!leta dell'intero sistema di educa&ione na&ionale. Nondimeno i risultati !ositi%i ottenuti dalla 9i%olu&ione francese furono di !oco conto. /ssa !rodusse una (uantit# enorme di !rogrammi: il !rogramma educati%o di Talle8rand nel 1T91, (uello di Condorcet nel 1T9>, (uello es!osto da 9o$es!ierre nel 1T9O e (uello di Daunou nel 1T9=. Tutti (uesti !rogrammi sono interessantiE alcuni, come (uello di Condorcet, !erch)

antici!ano gli ideali !i- !rogrediti di una istru&ione democratica, altri come il !rogramma giaco$ino del 1T9O, !erch) !resagirono le !eggiori stra%agan&e del totalitarismo educati%oE ma rimasero !rogrammi sulla carta e (uando 5ona!arte con(uist, il !otere in :rancia, erano trascorsi dieci anni durante i (uali non era stato a!!licato nessun sistema educati%o efficiente. Come disse Cha!tal (uando ne assunse il controllo: era stata una genera&ione !erduta. .i !u, tutta%ia accreditare alla 9i%olu&ione almeno un risultato !ositi%o sul li%ello tecnico: l'instaura&ione della famosa Jcole +ol8techni(ue che fu !rogettata dal Comitato di .alute +u$$lica come scuola centrale di ingegneria e di o!ere !u$$liche, insieme al Conser%atoire des 2rts et 4)tiers, la (uale fu con (uest'ultimo il modello !er istitu&ioni simili in tutto il mondo ci%ile. Nonostante (ueste ecce&ioni !er,, fu com!ito di Na!oleone la ricostru&ione dell'intero sistema di educa&ione na&ionale, dalle fondamenta, ed egli si mise al la%oro in un modo ti!icamente na!oleonico. Nessuno fu !i- di lui conscio dell'im!ortan&a dell'istru&ione !er l'im!ero, ma la sua conce&ione dell'istru&ione e$$e carattere sociologico e !olitico. * Di tutti i !ro$lemi !olitici 0 scrisse nel 1SN= 0 l'istru&ione forse il !i- im!ortante*. *.e il $am$ino non im!ara fin dall'infan&ia ad essere re!u$$licano o monarchico, cattolico o li$ero !ensatore ecc., lo .tato non !otr# mai formare una na&ione. +ogger# su $asi non $en definite e non sicure, es!osto in continua&ione al disordine ed a cam$iamenti*. *11 !ro$lema essen&iale un cor!o insegnante organi&&ato su !rinc;!i $en definiti, come lo furono in !assato i <esuiti*. 4entre !er, egli non a%e%a o$ie&ioni a !ermettere che ordini religiosi come i :ratelli delle .cuole Cristiane organi&&assero scuole !er l'insegnamento elementare alle classi !i- umili, non e$$e alcuna inten&ione di !ermettere che la Chiesa ricon(uistasse la sua antica influen&a sul sistema educati%o. 2l contrario egli era deciso a !ortare l'intero sistema sotto il diretto controllo dello .tato ed a fare della !rofessione docente un ramo dell'amministra&ione statale. +er reali&&are (uesto ideale egli decret, nel 1SN6 * che do%e%a essere organi&&ato, sotto il nome di 7ni%ersit# 1m!eriale, un com!lesso che a%e%a il solo com!ito di occu!arsi dei !ro$lemi concernenti l'educa&ione nel territorio dell'1m!ero *. 6uesta non fu naturalmente una uni%ersit# nel %ecchio significato della !arola, !oich) si do%e%a occu!are di tutto il cam!o educati%o e in tutto il territorio dell'1m!ero. .i tratta%a di una organi&&a&ione assolutistica che !ossede%a un mono!olio com!leto !er tutto ci, che riguarda%a i !ro$lemi educati%i, !oich) do!o il 1SNS di%enne illegale fondare (ualsiasi scuola o

organi&&a&ione concernente (ualsiasi ti!o di istru&ione che non di!endesse dall'7ni%ersit# 1m!eriale e sen&a l'autori&&a&ione del suo ca!o: il <ran 4aestro. Cos; in un sol col!o il nuo%o .tato ottenne un controllo totale e centrali&&ato sull'istru&ione ,come la Chiesa stessa non a%e%a mai a%uto, nemmeno nel !eriodo in cui il suo !otere non a%e%a ri%ali. /, $ench) (uesta forma di totalitarismo educati%o fosse totalmente o!!osta all'idealismo li$erale di Talle8rand e Condorcet essa ra!!resent, !urtutta%ia la conclusione logica del !rinci!io giaco$ino della fun&ione ci%ica dell'istru&ione e dell'ideale enciclo!edico di un sistema unificato e ra&ionale di educa&ione na&ionale sotto controllo laico. 1n %erit# lo schema era tro!!o grandioso ed il tem!o !erch) esso !otesse essere attuato !ienamente, in !ratica, tro!!o $re%eE le scuole !ri%ate continuarono ad esistere e !erfino a !ros!erare anche se in modo modesto. La 7ni%ersit# na!oleonica segna sen&a du$$io un'e!oca nella storia dell'istru&ione occidentale. .i tro%a alla soglia della nuo%a eraE un monumento im!onente al nuo%o !otere che as!ira%a a controllare la %ita intellettuale della societ# ed a a!!orre il suo marchio indele$ile nella mente dell'indi%iduo negli anni in cui essa era !iinfluen&a$ile.

CAPITOLO %UI TO IL AZIO ALISMO E L$ISTRUZIO E POPOLARE 4entre 1lluminismo e 9i%olu&ione !rogredi%ano trionfalmente !er ro%inare il grande la%oro del Tem!o e !er foggiare antichi regni in forme nuo%e l'umile la%oro dell'educa&ione !o!olare segui%a una linea di s%ilu!!o !ressoch) indi!endente. Come scrisse ?oltaire: *Non a$$iamo mai a%uto la !retesa di istruire i cal&olai o le domestiche, ad essi de%ono !ensare gli a!ostoli*. /d effetti%amente fino alla fine dell'3ttocento l'istru&ione del !o!olo fu lasciata alla Chiesa od alle ini&iati%e religiose !ri%ate !oich) i !rogetti a lunga scaden&a !ro!osti dalla 9i%olu&ione :rancese rimasero (uasi com!letamente sen&a risultati !ratici. Le Chiese, sia la cattolica che le !rotestanti, a%e%ano continuato a tenere scuole !arrocchiali, ma l'istru&ione che esse da%ano, raramente su!era%a (uella catechistica elementare. Tutta%ia nel tardo .eicento e all'ini&io del .ettecento sia i cattolici che i !rotestanti si resero sem!re !i- conto delle loro res!onsa$ilit# educati%e. 1n :rancia san <io%anni 5attista de la .alle fond, l'1stituto dei :ratelli delle .cuole Cristiane ed in <ermania +ietisti e :ratelli 4ora%i indiri&&arono le energie della rinascita religiosa !rotestante %erso l'istitu&ione di orfanotrofi e lo s%ilu!!o dell'istru&ione !rimaria. 6ueste atti%it# a!!artene%ano ad un mondo com!letamente di%erso da (uello dell'1lluminismo. Non %i era mai stato infatti un !eriodo in cui il mondo religioso e (uello laico fossero stati !i- nettamente di%isi tra loro di (uanto lo furono nel .ettecento. +ossiamo notare (uesto fatto in modo e%identissimo in :rancia, nel contrasto tra gli ideali educati%i dei fondatori dei nuo%i ordini come san <io%anni 5attista de la .alle e san Luigi <rignion de 4ontfort, e (uelli degli /nciclo!edisti, ma il fenomeno non meno e%idente in 1nghilterra do%e <uglielmo Law, gli a!!artenenti alla setta metodista fondata da <io%anni Desle8 e i ca!i del mo%imento di rinascita e%angelica, sem$rano a!!artenere ad un'altra cultura ed a una stir!e umana di%ersa da (uella ra!!resentata da Chesterfield, <i$$on e Morace Dal!ole. 2nche in <ermania si nota lo stesso contrasto tra il mondo dellK2ufklarung e (uello del +ietismo. 4a (ui il contrasto non fu cos; netto e la rottura cos; am!ia da non !oter essere su!erata e ci, si do%e%a attri$uire indirettamente alla mancan&a di unit# !olitica e dell'accentramento della cultura che l'unit# !olitica normalmente im!lica. 3gnuno degli innumere%oli * staterelli * della <ermania del .ettecento e$$e la sua organi&&a&ione educati%a ed ecclesiastica. 6ueste societ# in miniatura erano cos; !iccole che

le minoran&e colte 0 ufficiali, clero, !rofessori e maestri 0 %i%e%ano in stretto contatto e si so%ra!!one%ano le une alle altre. /ra un mondo ristretto ancora controllato dall'autorit# !atriarcale e limitato da restri&ioni di cor!ora&ioni, citt# e territorio e da una gerarchia di classi rigidamente medie%ale che offri%a !oche !ossi$ilit# di emergere a uomini di %alore o am$i&iosi. <li effetti di (uesta mancan&a di unit# non erano !er, sfa%ore%oli alla cultura, come !otremmo su!!orre. Come nell'antica <recia e in 1talia nel !eriodo del 9inascimento, la comunit# culturale era al di so!ra dei confini della societ# !olitica. Non manca%ano rela&ioni tra gli .tati tedeschi e tra le loro citt# ed uni%ersit#. 7n uomo di %alore !ote%a far carriera in una me&&a do&&ina di .tati di%ersi e sentirsi a casa !ro!ria in uno (ualsiasi di essi. La <ermania fu di fatto una societ# di .tati che a%e%ano in comune cultura e %ita intellettuale. Durante il .ettecento (uesto mondo (uasi medie%ale del .acro 9omano 1m!ero su$; un cam$iamento non meno im!ortante di (uello che a%e%a trasformato la :rancia e l'1nghilterra. 4a in <ermania la ri%olu&ione non fu so!rattutto economica o !olitica come in 3ccidente, ma culturale ed educati%a. 1 suoi effetti si manifestarono nel mondo della filosofia, della storia, della musica e della !oesia e le sue !arole d'ordine non furono Li$ert# ed 7guaglian&a, ma Uultur e 5ildung. Come in :rancia, essa fu un effetto dell'1lluminismo, ma in <ermania l'1lluminismo fu solo il !unto di !arten&a !er un %iaggio di sco!erta che ri%el, alla mente occidentale un nuo%o mondo di !ensiero e di immagina&ione. L'a$isso s!irituale che se!ara%a <oethe da ?oltaire, o Condorcet da Merder era cos; !rofondo che a mala!ena si !u, credere che essi fossero (uasi contem!oranei, e la differen&a %iene sottolineata dal fatto che i go%ernanti della <ermania in (uel tem!o, come :ederico il <rande e <iuse!!e 11, a!!artene%ano al mondo cosmo!olita della cultura francese e non a%e%ano sim!atia !er i cam$iamenti che si sta%ano manifestando nella societ# tedesca. 1 ra!!resentanti !rinci!ali del mondo intellettuale tedesco, d'altra !arte, erano uomini di umili origini e (uesto fatto si %erifica in <ermania molto !iche in 1nghilterra ed in :rancia. Dinckelmann era figlio di un artigiano, Uant di un sellaio, Merder di un im!iegato nell'amministra&ione di una !arrocchia, <auss il matematico, di un giardiniere: tutti %eni%ano dal !o!olo e, $ench) fossero tutti molto istruiti, non !ote%ano considerare la loro istru&ione !erfetta come %eni%a naturale ad un (ualsiasi $orghese francese od a un gentleman inglese. +er loro l'istru&ione era un !ro$lema sociale oltre che intellettuale e fu l'istru&ione !i- che la !olitica che essi considerarono come la fonte del !otere che a%re$$e trasformato il mondo. Lessing, Uant, Merder, Lean +aul 9ichter, :ichte ed infine lo stesso <oethe

!ensarono seriamente e am!iamente al !ro$lema educati%o. Merder ini&i, la sua carriera nel 1T6N con un !rogetto am$i&ioso di riforma delle !ro%ince $altiche della Lettonia !er me&&o di un nuo%o sistema di istru&ione !o!olare 0 e :ichte $as, il suo !rogramma ri%olu&ionario di na&ionalismo tedesco nel 1SN9 sul !rinci!io dell'istru&ione na&ionale e uni%ersale o$$ligatoria. .en&a du$$io (uesto interessamento ai !ro$lemi educati%i fu caratteristico dell'1lluminismo come mo%imento euro!eo, ma i Tedeschi furono i !rimi a riconoscere l'im!ortan&a o !ersino l'esisten&a della cultura !o!olare e della tradi&ione in lingua %olgare come fonte dell'atti%it# creati%a che merita%a da sola l'atten&ione degli educatori non meno di (uanto la meritasse l'antica cultura classica degli umanisti o la nuo%a cultura scientifica dei filosofi francesi. La sco!erta che Merder fece delle can&oni !o!olari e della !oesia !rimiti%a, come es!ressione s!ontanea del genio s!ecifico di un !o!olo !articolare, lo !ort, da una !arte ad un nuo%o a!!re&&amento della lingua ed a un nuo%o accostamento alla filosofia, e dall'altra ad una conce&ione della na&ionalit# come !rima fonte dell'es!ressione culturale. 6uesta sco!erta del %alore insito nella letteratura !o!olare e dell'im!ortan&a dell'elemento non0ra&ionale nella cultura, !ort, il !ensiero tedesco a di%ergere sem!re !i- dallo s!irito ra&ionalistico dell'1lluminismo francese. /sso tro%, un alleato in 9ousseau le cui idee e$$ero !rofonda influen&a sul !ensiero tedesco: fu il 9ousseau educatore e romantico, autore dellKJmile e de La Nou%elle M)l,ise, non il 9ousseau teorico !olitico, autore del Contrat social, ad essere tanto im!ortante !er la <ermania. 2ttra%erso Merder e <oethe egli is!ir, il mo%imento romantico tedescoE attra%erso Uant, :ichte e .chleiermacher di%enne uno degli elementi che influen&arono e formarono l'idealismo f;losofico e teologico tedesco ed infine attra%erso +estalo&&i e :ro$el le sue idee sull'istru&ione rice%ettero !er la !rima %olta la loro a!!lica&ione !ratica. +estalo&&i era s%i&&ero come 9ousseau, ma egli a%e%a affinit# con il !ietismo tedesco !iuttosto che col ra&ionalismo francese e %i era molto nella sua o!era che richiama%a la %ecchia tradi&ione educati%a cristiana. " %ero che le sue idee erano tro!!o nuo%e e ri%olu&ionarie !er !oter essere accettate nelle scuole, ma esse e$$ero un effetto straordinariamente %asto e stimolante sul !ensiero educati%o tedesco e tro%arono eco nella letteratura !o!olare dell'e!oca 0 in scrittori come Lean +aul 9ichter, Lohann Meinrich Bschokke e L. +. Me$el. 1l fatto che Lean +aul autore del roman&o educati%o Le%ana fosse contem!oraneamente un disce!olo di 9ousseau, un ammiratore di +estalo&&i e l'autore !referito da 4etternich dimostra come l'influen&a di 9ousseau educatore fosse su!eriore alle di%isioni !olitiche e fosse stata assimilata

dalla cultura tedesca. Ci, non a%%enne !er, sen&a anche una certa influen&a !oliticaE infatti il sorgere del na&ionalismo tedesco durante gli anni del dominio na!oleonico fu un mo%imento educati%o oltre che !olitico. Nei famosi Discorsi alla Na&ione tedesca, :ichte sostene%a la riforma della educa&ione na&ionale come $ase indis!ensa$ile ad una rinascita na&ionale e addita%a in +estalo&&i il genio che a%e%a dimostrato come i nuo%i ideali educati%i !otessero essere a!!licati in !ratica. .econdo il !unto di %ista di :ichte, l'educa&ione na&ionale do%e%a essere uni%ersale, do%e%a occu!arsi !rima di tutto dell'ammaestramento del !o!olo la cui educa&ione era stata in !assato trascurata o lasciata all'o!era della Chiesa. 1n secondo luogo non do%e%a limitarsi ad una istru&ione utilitaristica di conoscen&a !ratica, ma do%e%a essere un'educa&ione morale dell'uomo nella sua com!lete&&a: cuore, anima ed intelligen&a !er !re!ararlo alla %ita sociale e di cittadino. Cos; nel mo%imento na&ionalista tedesco, l'educa&ione %enne come im!ortan&a !rima della democra&ia ed i diritti !olitici %ennero conce!iti come il risultato della li$ert# di !ensiero che si do%e%a con(uistare !er me&&o dell'educa&ione. Niente di tutto ci, si attu, in effetti, !oich) il successo della insurre&ione na&ionale contro Na!oleone in %erit# e$$e come risultato di instaurare nuo%amente l'antico ordine e gli antichi !rinci!ati. 4a l'ideale na&ionalistico so!ra%%isse e con esso il concetto dei nuo%i ideali educati%i che e$$ero una diffusione molto !i- %asta di (uelli !olitici. 5ench) infatti la +russia restasse il (uartier generale della rea&ione !olitica, essa era relati%amente !rogressista !er (uanto riguarda%a l'indiri&&o educati%o, gra&ie alle riforme che erano state introdotte durante gli anni della rinascita na&ionale da Dilhelm %on Mum$oldt. Lo stesso Mum$oldt era uno dei fondatori del li$eralismo del A1A secolo e non sim!ati&&a%a molto con l'idolatria di :ichte !er lo .tato na&ionale, la (uale fece di (uest'ultimo uno degli antenati del na&ionalsocialismo. Condi%ide%a il !unto di %ista di :ichte circa la missione sociale dell'educa&ione, ma conce!i%a (uesta missione in senso !iuni%ersale. La cultura unica, ed esiste non !er ser%ire i fini dello .tato o !er ammaestrare gli studenti nei loro studi !referiti, ma !er il !ro!rio fine, !er la con(uista disinteressata del sa!ere e !er lo s%ilu!!o della cultura. Cos; l'7ni%ersit# di 5erlino, che do%e%a essere il coronamento della riforma educati%a di :ichte, fu fondata nel 1S1N non soltanto come centro di studi su!eriori !er la na&ione, ma come centro di cultura e di ricerca scientifica che a%re$$e dato la !ossi$ilit# di colti%are li$eramente il sa!ere come fine a se stesso.

:u (uesto uno dei momenti decisi%i nella storia dell'educa&ione euro!ea !oich), se$$ene Mum$oldt non fosse stato al 4inistero +russiano dell'/duca&ione e del Culto che !er $re%e tem!o, la sua influen&a e (uella degli uomini che erano con lui (uando l'7ni%ersit# fu fondata 0 come :ichte, .chleiermacher, Nie$uhr, .a%ign8 e :. 2. Dolf 0 fece della nuo%a istitu&ione un modello !er le uni%ersit# moderne in <ermania e nell'/uro!a centrale e orientale. L'influen&a della riforma educati%a !russiana non fu certo meno im!ortante !er (uanto riguarda le scuole secondarie che e$$ero un riconoscimento ufficiale con il <8mnasialordnung del 1S1>, e le scuole elementari che !er la !rima %olta furono integrate nel (uadro di un sistema com!lesso di istru&ione !u$$lica. 2 !rima %ista !u, sor!rendere il fatto che (uesto !rogresso nel cam!o dell'istru&ione !u$$lica a$$ia a%uto le sue origini in +russia, ti!ico esem!io dell'assolutismo $urocratico del .ettecento, !iuttosto che in :rancia do%e a%e%a a%uto origine l'1lluminismo o in 1nghilterra do%e era sorto e si era s%ilu!!ato il mo%imento tecnologico ed industriale. 4a la catastrofe che a%e%a distrutto la +russia e la <ermania settentrionale a%e%a creato un %uoto !olitico che !ermise alle for&e creati%e della cultura tedesca, rese li$ere dalla rinascita filosofica e letteraria del tardo .ettecento, di costituire un !otere !ro%%isorio che si estende%a a tutta la na&ione. 5ench) (uesto !otere durasse soltanto sei anni, $ast, a cam$iare il corso della storia ed il suo risultato !i!ositi%o fu la riforma dell'educa&ione na&ionale conce!ita da :ichte, istituita da Dilhelm %on Mum$oldt e a!!licata da .u%ern. 2ll'ini&io !er, il la%oro di riforma educati%a si is!ir, a due di%erse teorie o ideologie che furono tem!oraneamente unite sotto la !ressione della crisi na&ionale, ma che contene%ano una contraddi&ione di fondo. Da una !arte %i era l'umanesimo li$erale di Mum$oldt che si is!ira%a all'idealismo classico del !eriodo di Deimar e trascende%a le limita&ioni di ordine !oliticoE dall'altra %i era il na&ionalismo romantico di :ichte che considera%a l'istru&ione come !re!ara&ione morale del cittadino e che era !ronto ad accettare le !retese dello .tato non a!!ena (uest'ultimo a%esse accettato la sua missione na&ionale. Cos;, $ench) il mo%imento tedesco fosse ini&iato come ri%olta li$erale contro il sistema na!oleonico con la sua $urocra&ia, la sua concentra&ione di !oteri e l'uso dell'istru&ione e della scien&a come strumento dello .tato, esso raggiunse gli stessi risultati !ercorrendo un cammino di%erso. Lo .tato0 na&ione dell'3ttocento im!ar, ra!idamente la le&ione fichtiana che l'istru&ione e so!rattutto l'istru&ione !o!olare uni%ersale era l'arma !i!otente in suo !ossesso. 1n tutta /uro!a il !rogresso del li$eralismo e del na&ionalismo si accom!agn, ad una diminu&ione della li$ert# della scuola e

dell'uni%ersit# ed a un affermarsi di un mono!olio statale nell'educa&ione. :ino a (uando lo .tato continu, ad essere monarchico ed assolutista come negli anni che %anno dal 1S1= al 1S@S, le uni%ersit# mantennero la loro indi!enden&a e tal%olta contrastarono i tentati%i di re!ressione delle idee li$erali, ma (uando lo .tato %enne ad identificarsi con la causa del na&ionalismo, la situa&ione cam$i, e esso tro%, i suoi sostenitori !i- accesi !ro!rio tra i docenti. :u !ro!rio (uesto, in !articolare, il caso della <ermania do!o il 1S66, do%e Treitschke che a%e%a ini&iato la sua carriera come li$erale di%enne il sostenitore entusiasta dello .tato di 5ismarck e un critico intollerante e !ungente di tutti coloro che si o!!one%ano ad esso, fossero essi cattolici o socialisti, +olacchi o /$rei, conser%atori sassoni e sostenitori della casa di Manno%er, o li$erali inglesi. .i tratta (ui di un caso limite e lo scio%inismo dotto dei !rofessori fu forse un fenomeno tedesco o !russiano. 4a o%un(ue nell'/uro!a continentale durante l'3ttocento la riforma della uni%ersit# e l'introdu&ione del sistema di istru&ione o$$ligatorio !orta%a di conseguen&a la su$ordina&ione dell'educa&ione ai ministeri della +u$$lica 1stru&ione. 3%un(ue il controllo dell'istru&ione !ass, dalla Chiesa allo .tato ed in molti !aesi i diritti degli ordini docenti a dirigere le loro scuole ed i loro collegi furono o limitati o negati. ?i furono tutta%ia due ecce&ioni a (uesta tenden&a. 1n 1nghilterra e negli .tati 7niti il ra!!orto tradi&ionale tra Chiesa e scuola ed il sistema medie%ale dell'indi!enden&a cor!orati%a so!ra%%i%e%a ancora nonostante gli attacchi dei riformatori dei sistemi educati%i e !olitici. <li a$usi che l'antico sistema com!orta%a e la trascurate&&a !er (uanto riguarda l'educa&ione !rimaria, non furono certamente meno e%identi in 1nghilterra di (uanto lo fossero sul continente. 4a la for&a del !rinci!io %olontaristico e la mancan&a di uno .tato autoritario centrali&&ato, fecero si che il mo%imento riformatore inglese seguisse un corso indi!endente e creasse la sua organi&&a&ione e le sue istitu&ioni. 1 ra!!resentanti inglesi !i- im!ortanti del !ensiero e dell'a&ione negli anni decisi%i del .ettecento e dell'3ttocento 0 gli uomini che crearono il nuo%o ordine industriale e scientifico 0 come gli 2rkwrights e <eorge .te%enson, Dalton e :arada8, Muskisson e Co$den, 9icardo e i due 4ill erano autodidatti e lo stesso %ale !er gli stessi fondatori dell'istru&ione !o!olare inglese 0 9o$ert 9aikes e Lose!h Lancaster, L. +. Ua80.huttleworth e !ersino lo stesso D. /. :orster, a cui. si de%e la !rima Legge sull'istru&ione. Nel frattem!o le uni%ersit# e le scuole !ri%ate mantennero i loro !ri%ilegi e le loro a$itudini arcaiche e gradualmente o!erarono delle riforme, !i!erch) s!inte a ci, dall'o!inione !u$$lica, che !er un'a&ione go%ernati%a

diretta. 1n %erit# nel caso di 3Cford a !ro%ocare uno dei mo%imenti intellettuali !i- im!ortanti del tem!o non fu una riforma go%ernati%a, ma l'o!!osi&ione ad essa. 1l mo%imento che e$$e a centro 3Cford fu naturalmente so!rattutto religiosoE tutta%ia e$$e effetti di grande !ortata sull'istru&ione sia nelle uni%ersit# che nella scuola. N) !ossiamo ignorare la sua influen&a sulla dottrina riguardante l'istru&ione, !oich) Newman, il ca!o del mo%imento di 3Cford, do%e%a di%entare il !i- grande scrittore cattolico inglese sulla dottrina dell'istru&ione. La situa&ione mut, do!o il 1STN con la !romulga&ione della !rima legge sull'istru&ione e con l'introdu&ione dell'istru&ione o$$ligatoria. Da allora in !oi il !rogresso del controllo da !arte dello .tato fu lento ma continuo ed il sistema inglese a !oco a !oco %enne ad assomigliare a (uello continentale. L'es!onente !i- im!ortante di (uesta tenden&a fu 4atthew 2rnold che !ass, tutta la sua %ita atti%a, dal 1S6= al 1SS6 al ser%i&io del 4inistero dell'1stru&ione come uno degli is!ettori scolastici di .ua 4aest#. /gli non sim!ati&&a%a affatto, in (uanto !oeta e umanista, con lo s!irito dominante nell'istru&ione !ri%ata inglese e dedic, la sua note%ole a$ilit# letteraria alla difesa della su!rema&ia dei %alori s!irituali contro il rigoroso utilitarismo della scuola gradgrind V da una !arte e il ristretto settarismo delle confessioni religiose dall'altra. /ra un com!ito ingrato !redicare 'Dolce&&a e Luce' VV ai direttori dei con%itti %ittoriani. :u tutta%ia merito so!rattutto dei suoi sfor&i se il nuo%o sistema di istru&ione !u$$lica che nel corso del secolo seguente si era gradualmente !ro!agato ed a%e%a assor$ito tutto il cam!o dell'istru&ione dall'uni%ersit# all'asilo, a%e%a conser%ato, o almeno ris!ettato gli ideali dell'umanesimo cristiano !iuttosto che (uelli del na&ionalismo !olitico, V 4aterialista, !ositi%ista, chi non ammette n) %olont# li$era n) sen0 timento come causa delle a&ioni umane FN. d. T.G. VV L'a. Fcfr. !. @9G si riferisce all'o!era Culture and 2narch8 F1S69G in cui 29N3LD distingue nella societ# inglese: 5ar$ari, cio l'aristocra&ia, e i :ilistei, classe medie, che mancano di * dolce&&a e luce *. FN. d. T.G.

CAPITOLO SESTO

LO S"ILUPPO DELLA TRADIZIO E EDUCATI"A AMERICA A La tradi&ione educati%a in 2merica deri%, le !ro!rie origini da (uella inglese ed e$$e $en !oco in comune con il sistema educati%o controllato dallo .tato che a%e%a caratteri&&ato l'/uro!a continentale fin dal .ettecento. +er (uasi duecento anni essa si era s%ilu!!ata li$eramente seguendo i !ro!ri schemi cos; da crearsi una tradi&ione !ro!ria, che si differen&ia in molti as!etti sia dal modello inglese che da (uello continentale e che ha ac(uistato un'influen&a enorme e sem!re !i- grande sul mondo moderno. +er ca!ire (uesto s%ilu!!o si rende necessario uno studio della cultura americana !er se stessa !oich) l'istru&ione americana un riflesso del modo di %i%ere americano, !rodotto a sua %olta di molti elementi di%ersi, %enuti a contatto gli uni con gli altri in un nuo%o am$iente, e unificati in ogni loro fase da !recise influen&e ideologiche e istitu&ionali. +ossiamo distinguere nella storia della cultura americana (uattro !eriodi consecuti%i, ognuno dei (uali ra!!resenta la fusione di elementi di%ersi della !o!ola&ione e della cultura tra!iantati nella nuo%a societ# americana e !ro%enienti dal %ecchio mondo. Ciascuno di (uesti !eriodi esercit, una influen&a formati%a su (uello che lo segu;, e l'intero !rocesso ra!!resenta il ti!o !i- com!lesso di trasmissione e di forma&ione della cultura che ci sia dato conoscere e che ci sia !ossi$ile .tudiare. 6uesti (uattro !eriodi sono: 1. 1l !eriodo coloniale, dall'ini&io del .eicento alla 9i%olu&ione, circa 16NT01TT@. >. 1l !eriodo dalla 9i%olu&ione alla <uerra Ci%ile, 1TT@01S61. O.. 1l !eriodo dalla <uerra Ci%ile alla fine della immigra&ione li$era, 1S61019>1. @. 1l !eriodo contem!oraneo. Lo s%ilu!!o dell'2merica durante gli ultimi tre !eriodi stato di gran lunga !i- %asto ed i suoi cam$iamenti di !ortata maggiore di (uanto sia mai a%%enuto in altre societ#. Non %i sono soltanto (uattro !eriodi, ma (uattro 2meriche e (uattro !o!oli americani a causa dei cam$iamenti geografici e demografici a%%enuti nei %ari territori e degli elementi che com!ongono la !o!ola&ione. Nel !rimo !eriodo, %ero, l'es!ansione coloniale fu lenta e limitata alle aree situate sulla costa atlantica. 4a !ersino entro (ueste aree si !ote%ano

contare un certo numero di centri di s%ilu!!o culturale $en differen&iati. Non %i era ancora una %era e !ro!ria cultura americana, ma !iuttosto un certo numero di culture !ro%inciali coloniali che !ossede%ano tradi&ioni religiose differenti ed a%e%ano la tenden&a a raggru!!arsi insieme intorno ad un fulcro settentrionale nella Nuo%a 1nghilterra ed a un fulcro meridionale in ?irginia, mentre le colonie centrali, dalla +enns8l%ania a New York, si s%ilu!!arono in un certo senso !i- tardi ed e$$ero un am$iente !i- %ario. Durante il !eriodo coloniale la tradi&ione educati%a fu in !re%alen&a inglese e si differen&i, !rinci!almente a causa delle sue caratteri&&a&ioni religiose ed ecclesiastiche. Nella Nuo%a 1nghilterra !uritana, l'interesse !u$$lico !er l'istru&ione fu sem!re ecce&ionalmente forte e la scuola fin dall'ini&io ra!!resent, uno degli organi essen&iali nelle comunit# cittadine e nei %illaggi della Nuo%a 1nghilterra. 6ui anche gli istituti !er l'istru&ione su!eriore come le 7ni%ersit# di Mar%ard e Yale erano antichi e fiorenti, ma essi, ancor !i- delle uni%ersit# inglesi, furono so!rattutto istitu&ioni clericali. 2ncora nel 1T=>. il rettore di Yale defin; la loro fun&ione in termini %eramente tradi&ionali e !ersino medie%ali. *Le uni%ersit# 0 egli scrisse 0 sono societ# religiose di natura su!eriore a tutte le altre. 1nfatti, mentre le !arrocchie sono societ# che si occu!ano dell'istru&ione !o!olare, le uni%ersit# sono societ# di ministri che istruiscono le !ersone all'adem!imento del ministero Fsacerdo&ioG*. Nel .ud, nelle colonie che erano so!rattutto anglicane, l'istru&ione si era s%ilu!!ata molto meno, in !arte a causa del modo in cui i coloni&&atori si erano sistemati e del ti!o di %ita economica che conduce%ano, ma anche !er la negligen&a da !arte della Chiesa d'1nghilterra in ra!!orto alle sue res!onsa$ilit# %erso le colonie. Non fu che nel .ettecento che, !er me&&o della .ociet# !er la diffusione del ?angelo F.. +. <.G, gli 2nglicani cominciarono a !rendere seriamente in considera&ione le !ro!rie res!onsa$ilit#, s!ecialmente nelle colonie centrali e settentrionali, ma la fonda&ione del Uings College a New York, il centro anglicano di istru&ione su!eriore !i- im!ortante, a%%enne tro!!o tardi F1T=@G !er a%ere un'influen&a !rofonda sulla cultura americana. 1nfatti il !eriodo della 9i%olu&ione e$$e un effetto disastroso sulla Chiesa 2nglicana in 2merica a causa della sua associa&ione al go%erno monarchico ed alle sim!atie della maggioran&a del clero %erso i sudditi fedeli al re. L'ideologia dei +adri :ondatori era (uella dell'1lluminismo e le loro idee sull'istru&ione i cui ra!!resentanti !rinci!ali erano :ranklin e Lefferson su$i%ano la influen&a della filosof;a francese contem!oranea. " %ero che i !rogrammi illuminati e di %asta !ortata, es!osti da Lefferson !er un sistema di educa&ione na&ionale, non !rodussero risultati immediati a causa

dell'estremo indi%idualismo della !rima societ# americana, della de$ole&&a del go%erno federale e statale e dei cam$iamenti !rofondi do%uti alla ra!ida es!ansione delle colonie occidentali. 4a i risultati generali della 9i%olu&ione e la nuo%a ideologia democratica !rodussero un interesse %astissimo !er l'istru&ione !o!olare, che %enne sem!re !i- largamente richiesta e che a%re$$e dato i suoi frutti nell'3ttocento. 1l !eriodo che %a dalla 9i%olu&ione alla <uerra Ci%ile fu un !eriodo di grande creati%it# !er la cultura americana. ?ide la fusione delle culture coloniali in una nuo%a unit# na&ionale americana, ma contem!oraneamente le caratteristiche geografiche del !aese si trasformarono a causa di una enorme es!ansione territoriale e la struttura sociologica della !o!ola&ione su$; un mutamento ad o!era di un %asto mo%imento di coloni&&a&ione interna. L'elemento dinamico di (uesto mo%imento non era ra!!resentato dalla nuo%a immigra&ione dall'/uro!a che raggiunse !ro!or&ioni di massa solo nella met# dell'3ttocento, ma !iuttosto dagli immigrati dell'ultimo !eriodo coloniale, so!rattutto gli 1rlandesi !res$iteriani, i cosiddetti .co&&esi01rlandesi, che !rodussero !ersonalit# come Lackson e Calhoun. .are$$e difficile esagerare l'im!ortan&a di (uesto elemento !oich) esso non fu confinato ad una sola &ona come la %ecchia immigra&ione !uritana nella Nuo%a 1nghilterra, ma fu comune al Nord ed al .ud e la sua im!ortan&a si fece sentire s!ecialmente negli .tati del New Mam!shire, nella !arte orientale dello .tato di New York, della +enns8l%ania e della ?irginia occidentale, della Carolina del Nord e della <eorgia. .otto un certo !unto di %ita (uesta migra&ione !u, essere !aragonata all'immigra&ione !uritana !recedente, !oich) anche (uesta fu in !arte causata da moti%i religiosi ed inoltre lo s!irito degli 1rlandesi !res$iteriani non era meno intransigente e militante di (uello del !uritanesimo inglese. 1n effetti la grande migra&ione che dur, una decina di anni e si effettu, alla met# del A?111 secolo de%e essere considerata come il ter&o elemento Fdo!o la coloni&&a&ione in ?irginia e la migra&ione !uritana nella Nuo%a 1nghilterraG che contri$u; alla forma&ione del !o!olo americano. 1n %erit# molti as!etti della cultura americana, s!ecialmente del 11 !eriodo, che %engono di solito attri$uiti all'influen&a della tradi&ione !uritana della Nuo%a 1nghilterra sono do%uti alla tradi&ione !res$iteriana di (uesta ultima migra&ione da !arte degli 1rlandesi Fs!ecialmente anche se non totalmente dello 7lsterG. 1noltre fu a causa della !redominan&a di (uesto elemento nelle aree che si erano a!!ena formate, che l'anglicanesimo della societ# fondatrice della ?irginia non riusc; !i- ad im!orre la sua influen&a nell'entroterra, an&i (uesta and, scemando !ersino nella stessa ?irginia orientale.

6uesti tre elementi si fusero insieme nei nuo%i territori com!resi tra gli 2lleghen8 ed il 4ississi!i e formarono un nuo%o !o!olo. 1l !rocesso cominci, all'ini&io del .ettecento e raggiunse il suo culmine nel 1SON circa, (uando la nuo%a 2merica riusc; ad ottenere la sua maggioran&a con la !residen&a di 2ndrew Lackson. Non si tratta%a !i- di un !rocesso di coloni&&a&ione sistematica o!erata da un gru!!o, come era a%%enuto nel %ecchio !eriodo coloniale, ma di un cam$iamento ra!ido, continuo e caleidosco!ico come si !u, notare nel caso della famiglia di 2$raham Lincoln che !ass, dalla ?irginia al Uentuck8, da (uesto di nuo%o in ?irginia ed in seguito nell'1ndiana e nell'1llinois. La storia di (uesto !eriodo determinata da tale irre(uiete&&a sen&a tregua %erso l'es!ansione territoriale, che res!onsa$ile in modo note%ole della guerra del 1S1>, della guerra con il 4essico e delle innumere%oli guerre contro gli 1ndiani. :u in %erit# un !eriodo $ellicoso che ini&i, e fin; con due grandi guerre, ciascuna delle (uali dur, anni, e cam$i, l'intero corso della storia e della %ita sociale nel Nord 2merica. :u inoltre un !eriodo di grandi es!erimenti !olitici e di cam$iamenti, l'et# in cui si fece la costitu&ione e si cre, una tradi&ione giuridica americana. /ffetti%amente furono i giuristi ed i teorici della legge l'elemento !i- im!ortante nella cultura americana di (uesto !eriodo: (uesta im!ortan&a fu tale che si !u, dire non %e ne fu altra di (uesto genere in nessun altro luogo. Le figure !olitiche !i- im!ortanti di (uesto !eriodo do!o *Dashington furono tutti a%%ocati come De$ster, Menr8 Cla8 e Calhoun. 2nche lo stesso Lackson fu un a%%ocato oltre che un soldato e un uomo !olitico. 6uesto as!etto comune al Nord, al .ud, e all'3%est, ma fu in ?irginia che la tradi&ione della cultura conser%, il suo !rimato !olitico. Dei !rimi dodici !residenti degli .tati 7niti fino al 1S=N, sei %eni%ano dalla ?irginia, due dal Tennessee mentre due %eni%ano dalla Nuo%a 1nghilterra ed uno dallo .tato di New York. Cos; l'influen&a del .ud si fece sentire molto !ifortemente nella !rima met# dell'3ttocento che in (ualsiasi altro !eriodo seguente, e (uesto fu !ure il caso dell'3%est do%e la coloni&&a&ione del Uentuck8 e del Tennessee %enne !rima di (uella del Nord03%est. " %ero che la Nuo%a 1nghilterra era sem!re !i- !rogredita del .ud !er (uanto riguarda l'istru&ione e la cultura letteraria, ma (uesto significa%a che la Nuo%a 1nghilterra era in contatto molto !i- stretto con l'/uro!a e si $asa%a sui modelli culturali del ?ecchio 4ondo. +er le nuo%e terre in%ece, situate al di l# degli 2lleghen8, l'/uro!a era molto lontana. <li uomini guarda%ano ad o%est %erso il 4ississi!i e al di l# di esso %erso le sconfinate distese %ergini di un continente %uoto. Ci difficile immaginare che ti!o di %ita si conducesse a UnoC%ille o a LeCington alla fine del .ettecento, tenendo

!resente la scarsa densit# della !o!ola&ione e la distan&a che la se!ara%a dai %ecchi centri a$itati. Tutta%ia (ueste erano ca!itali di .tati do%e %ennero instaurate le costitu&ioni dei !rimi .tati 3ccidentali e fu da (uesto mondo lontano e sotto molti as!etti !rimiti%o, che emersero le figure !i- im!ortanti del !eriodo 0 uomini come Lackson, +olk, Menr8 Cla8 e Lincoln. La tradi&ione religiosa e culturale americana su$; grandi cam$iamenti nel nuo%o am$iente. Le chiese !i- antiche come il congrega&ionalismo della Nuo%a 1nghilterra e l'anglicanesimo della ?irginia non riuscirono a sta$ilir%isi. L'anglicanesimo era stato !ressoch) ro%inato dalla 9i%olu&ione ed il suo !osto fu !reso da nuo%e sette come le Chiese se!aratiste $attiste che si sta$ilirono nella Carolina del Nord e nella <eorgia a!!ena !rima della 9i%olu&ione e che si es!ansero con grande ra!idit# in tutto il .ud. Contem!oraneamente il mo%imento metodista raggiunse l'2merica e si !ro!ag, nell'3%est, e %i furono !ure nuo%e forme di !res$iterianismo come (uelle ra!!resentate dai !res$iteriani del Cum$erland e dai Disce!oli di Cristo V. 6uesto nuo%o ti!o di !rotestantesimo occidentale americano si accom!agn, s!esso a forme esagerate di eccitamento !o!olare e di re%i%alismo, del genere che segn, il grande ris%eglio religioso che attra%ers, il Uentuck8 e l'3%est all'ini&io dell'3ttocento. Nello stesso tem!o le denomina&ioni religiose, in%ece che lo .tato, ra!!resentarono gli organi culturali ed educati%i !i- im!ortanti nell'3%est e le nuo%e scuole su!eriori che s!untarono come i funghi nei territori occidentali do%e%ano la loro fonda&ione ad una chiesa o ad associa&ioni religiose come la .ociet# !er l'1m!ulso agli .tudi 7ni%ersitari e all'educa&ione teologica nell'3%est, e (ueste si is!ira%ano esattamente agli stessi !rinc;!i che erano stati formulati dal rettore di Yale un secolo !rima. :rattanto nell'/st e so!rattutto nella Nuo%a 1nghilterra, i go%erni di%ennero sem!re !i- consa!e%oli delle loro res!onsa$ilit# nei riguardi dell'istru&ione e gradatamente riuscirono ad a%ere un sistema ufficiale e uni%ersale di istru&ione !u$$lica. 1l grande organi&&atore e !ro!agandista del mo%imento nel 4assachussetts, Morace 4ann F1T9601S=9G fu !rofondamente influen&ato dalla sua %isita in /uro!a ed in s!ecial modo da ci, che %ide in +russia, del sistema di istru&ione na&ionale e di addestramento degli insegnantiE ed inoltre V Confessione !rotestante caratteri&&ata da un !articolare im!egno !er l'unit# fra i cristiani. " diffusa s!ecialmente nella !atte centrale ed occidentale degli .tati 7niti. Nel 19=N anno%era%a 1.SNN.NNN aderenti in tutto il mondo FN. d. T.G.

dagli ideali che is!ira%ano i riformatori dell'istru&ione tedesca. Le stesse tenden&e tro%arono il loro ra!!resentante nel Connecticut in Menr8 5ernard e furono sottolineate dall'ammira&ione !er le idee filosofiche tedesche che si manifest, nel 1S@N circa da !arte dei trascendentalisti nella Nuo%a 1nghilterra. Nella seconda met# dell'3ttocento l'influen&a dei riformatori s%i&&eri e tedeschi 0 +estalo&&i, :ro$el e Mer$art 0 di%enne sem!re !i- forte in 2merica, mentre l'istru&ione su!eriore nelle !rinci!ali uni%ersit# americane cominci, a seguire l'esem!io tedesco !er (uanto riguarda%a gli studi di s!eciali&&a&ione e ricerca, sottolineando sem!re !i- la im!ortan&a dello studio do!o la laurea. Cos; l'istru&ione americana che si era in origine $asata, secondo la %ecchia tradi&ione inglese, su uno stretto legame tra scuola e Chiesa ed un minimo controllo da !arte dello .tato, si riorgani&&,, %erso la fine dell'3ttocento ed all'ini&io del No%ecento, su schemi continentali, in !articolar modo tedeschi. <li uomini che fondarono o meglio rifondarono l'istru&ione moderna come Morace 4ann, furono ostili al !rinci!io confessionale ed in fa%ore del controllo statale e dell'aiuto !u$$lico. Non %i stata !ro!aganda anti0clericale contro l'istru&ione religiosa, ne limita&ione alla li$ert# delle scuole come a%%enne in tutto il continente euro!eo, ma una tenden&a continua %erso l'estensione del controllo !u$$lico e la secolari&&a&ione dell'insegnamento, in modo che ora la scuola inferiore e la scuola su!eriore americane che educano la maggior !arte del !o!olo americano, $asano il loro insegnamento su %alori morali democratici e sugli ideali di !atriottismo na&ionale !iuttosto che su una (ualsiasi dottrina o un (ualsiasi sistema religioso. 6uesto s%ilu!!o fu una conseguen&a naturale dei cam$iamenti sociali ed intellettuali che fecero seguito alla <uerra Ci%ile. L'2merica nuo%a che emerse dalla guerra fu infinitamente !i- ricca, !i- forte e maggiormente ca!ace di successo dell'2merica dell'ini&io dell'3ttocento. 1 risultati !ratici ottenuti nel !eriodo che %a dalla <uerra Ci%ile alla 1* <uerra 4ondiale, su!erarono le !re%isioni !i- ottimistiche del !eriodo !recedente. .i assistette ad un aumento della !o!ola&ione da O1 milioni ad oltre un centinaio di milioni, ed a un aumento della ricche&&a ancora !ira!ido. .i %ide l'organi&&a&ione dell'intera area continentale dall'2tlantico al +acifico, la sua organi&&a&ione in .tati e l'unione di (uesti in una economia industriale !rogredita. :u l'et# dell'oro del ca!italismo americano: l'et# delle grandi im!rese costrutti%e, dei grandi trust, dei grandi mono!oli. Contem!oraneamente si %idero !rofondi cam$iamenti nel carattere e negli

elementi costituti%i del !o!olo americano. Durante la <uerra Ci%ile gli 2mericani erano ancora un !o!olo in !re%alen&a rurale. 2lla fine del !eriodo gli .tati 7niti a%e%ano la !o!ola&ione cittadina !i- numerosa del mondo ed il fatto che le citt# americane fossero cos; nuo%e, le rese !i- simili le une alle altre cos; da dare all'osser%atore l'im!ressione che %i fosse un unico ti!o di grande citt# americana che si ri!roduce%a continuamente. 1noltre, mentre la %ecchia citt# americana era estremamente !ro%inciale e legata alla terra, la nuo%a citt# fu estremamente cosmo!olita a causa anche del fatto che i suoi a$itanti %eni%ano da ogni !arte d'/uro!a e d'2merica. 6uesta fu infatti la grande et# dell'immigra&ione straniera e dalla <uerra Ci%ile alla !rima <uerra 4ondiale, in !ratica ogni !o!olo euro!eo mand, una corrente continua di nuo%i cittadini a !o!olare le nuo%e terre agricole a!!ena a!erte nell'3%est centrale e settentrionale. 6uesta corrente immigratoria straniera era gi# cominciata alla met# dell'3ttocento (uando si %erific, la grande immigra&ione irlandese, ma raggiunse all'ini&io del No%ecento il massimo di intensit# (uando l'ondata sem!re !i- numerosa di 1taliani, +olacchi, 9ussi, Cecoslo%acchi e 7ngheresi cominci, ad attra%ersare l'2tlantico. 1n (uesto !eriodo i !rimi immigrati, s!ecialmente gli 1rlandesi, si erano americani&&ati e occu!a%ano nel ter&o !eriodo la stessa !osi&ione che i !rotestanti irlandesi a%e%ano occu!ato durante il secondo. 6uesti due gru!!i erano !er,, in ultima analisi, simili, anche se li di%ide%a un antagonismo religioso e !olitico. " %ero che gli 1rlandesi cattolici influen&arono !oco la %ita intellettuale americana, ma anche se essi a%essero a%uto (ualcosa da offrire in (uesto cam!o, ci, sare$$e stato loro difficile a causa della differen&a di religione ris!etto alla maggioran&a. /$$ero in%ece un'im!ortan&a grandissima !er (uanto riguarda la %ita sociale, !oich) il loro arri%o coincise con il sorgere delle nuo%e citt# e della %ita cittadina americanaE e !oich) essi erano !er lo !i- elementi !ro%enienti dalla citt#, si tro%arono su$ito nel loro am$iente. Tutto considerato !er,, l'im!ortan&a di (uesto !eriodo non fu di ordine intellettuale. ?i furono !ochi scrittori im!ortanti e (uelli che lo erano, erano i so!ra%%issuti dell'et# !recedente come /merson e 3li%er Dendell Molmes, o es!atriati come Menr8 Lames. D'altra !arte fu un'et# im!ortante !er l'istru&ione e tanto la scuola inferiore che l'uni%ersit# americana e$$ero in (uesto !eriodo nuo%e forme ed una nuo%a organi&&a&ione. :u, !enso, in (uesto !eriodo che la scuola e l'uni%ersit# !resero il !osto della Chiesa come centri culturali della %ita americana. 1l materialismo caratteristico di (uesto !eriodo fu !oco fa%ore%ole al genere di idealismo religioso a cui le nuo%e forme di !rotestantesimo settario a%e%ano dato origine ed il cam$iamento che a%%enne tra i 4ormoni che !assarono dal fanatismo delle sette degli

.hakers V all'organi&&a&ione !ratica del la%oro, ne fu un ti!ico esem!io. 4a il materialismo economico non im!ed; all'istru&ione di !ros!erare. 1n %erit# uno degli sfoghi !i- im!ortanti !er la nuo%a ricche&&a consiste%a !ro!rio nel finan&iamento a fa%ore di uni%ersit# e scuole su!eriori. 1noltre lo s%ilu!!o dell'istru&ione e delle istitu&ioni ad essa connesse e$$e un'influen&a enorme a fa%ore dell'unifica&ione culturale americana, in un !eriodo in cui sia l'es!ansione territoriale che l'immigra&ione straniera tende%ano ris!etti%amente a !ro%ocarne la scissione. Contem!oraneamente la nuo%a fede nella scien&a che rim!ia&&, l'ortodossia teologica non e$$e che il risultato di raffor&are la fede americana nelle !ossi$ilit# dell'istru&ione democratica. .e la scien&a destinata a go%ernare e trasformare il mondo, l'istru&ione il me&&o attra%erso il (uale la scien&a si sociali&&a e di%enta uni%ersale. Ci, %ide in modo chiarissimo il sociologo Lester Dard F1S@10191OG che si differen&ia dalla maggior !arte dei suoi contem!oranei !er a%er !assato la %ita non occu!ato nel cam!o degli affari o dell'istru&ione, ma al ser%i&io del go%erno federale come geologo e studioso di statistica. :u !er (uesto che egli assunse %erso la sociali&&a&ione e l'a&ione go%ernati%a un atteggiamento !i- fa%ore%ole d; (uanto non a%%enisse normalmente a (uei tem!i. Dal suo !unto di %ista il grande !ro$lema da cui di!ende%a tutto, era l'utili&&a&ione del !oten&iale intellettuale della societ# V .hakers: una setta americana che !rescri%e ai suoi mem$ri una %ita di celi$ato e di ti!o comunistico, conosciuta come * La .ociet# dei credenti nella seconda %enuta del Cristo * o * La Chiesa del millennio *. :u introdotta 'in 2merica nel 1TTS dall'1nghilterra. Nel 1ST@ si conta%ano =S comunit# di .hakers con >.@1= mem$ri. 2ttualmente (uesta setta (uasi scom!arsa FN. d. T.G. !er me&&o di un sistema scientifico di istru&ione uni%ersale. *Ci, che il mondo maggiormente chiede la conoscen&a, far s; che ogni essere umano !ossa !ossedere tutta la conoscen&a. L'intelligen&a che !rima d'ora era un !rodotto s!ontaneo, destinata a di%entare un !rodotto industriale. La crea&ione e la distri$u&ione del sa!ere non !u, essere !i- lasciata in $alia del caso e della natura*. 2nalogamente il go%erno democratico non !u, !iessere !reda di !olitici dilettanti, de%e di%entare una atti%it# su $asi scientifiche. 3gni legislatura de%e di%entare un la$oratorio di ricerche sociologiche, ogni legislatore de%e di%entare un sociologo. Le teorie di Dard riguardanti l'istru&ione e il go%erno sem$rano tendere %erso una tecnologia di ti!o totalitario che molto lontana dalla tradi&ione

americana. .i ritro%ano !er, le stesse tenden&e %erso la sociali&&a&ione e la secolari&&a&ione dell'istru&ione anche nell'insegnamento di Lohn Dewe8, il (uale fu forse, tra i teorici dell'istru&ione, il !i- influente. Dal suo !unto di %ista il fine dell'istru&ione non di tramandare il sa!ere, ma di rendere !arteci!i dell'es!erien&a sociale, cos; che il $am$ino !ossa com!letarsi a contatto con la comunit# democratica. /gli crede%a che la morale fosse so!rattutto sociale e !ragmatica e che fosse necessario o!!orsi a (ualsiasi tentati%o di su$ordinare l'istru&ione a %alori o dogmi. Lester Dard a%e%a %isto l'istru&ione come la grande !anacea !iuttosto di una religione umanitaria, il ministero !astorale della comunit# democratica. Contem!oraneamente Dewe8 ra!!resenta soltanto un as!etto di (uesta tradi&ione. /gli si schiera dalla !arte della sociali&&a&ione dell'istru&ione a tal !unto che si !rofila il !ericolo che la scuola di%enti uno strumento del conformismo sociale ed un me&&o !erch) si sta$ilisca una mentalit# di massa o, come Dewe8 stesso si es!rime, * l'intelligen&a organi&&ata * del !ensiero democratico. 4a (uesto ideale educati%o in contraddi&ione con l'elemento dell'indi%idualismo s!irituale che fa uguale mente !arte della tradi&ione educati%a di 9ousseau. .otto (uesto as!etto Dewe8 ra!!resenta il !olo del !ensiero americano o!!osto a (uello ra!!resentato da Thoreau che fu !ure un disce!olo di 9ousseau e che si interess, in modo !rofondo al !ro$lema dell'istru&ione democratica, ma che si o!!one%a a (ualsiasi !ro!osta di un controllo statale e considera%a l'istru&ione da un !unto di %ista tradi&ionale come l'ini&ia&ione della mente alla tradi&ione della cultura su!eriore ra!!resentata dalle letterature classiche del !assato, non come ini&ia&ione del $am$ino alla tecnologia e alla !olitica della societ# contem!oranea. 4a !er (uanto grande fosse l'a$isso che se!ara%a Dard e Dewe8 da Thoreau i loro !unti di %ista coincide%ano su un !unto essen&iale: che una istru&ione %eramente democratica im!lica l'istru&ione su!eriore a!erta a tutti e non limitata solo ad una classe !ri%ilegiata. / (uesto !rinci!io stato reali&&ato in maniera molto !i- %asta negli .tati 7niti, di (uanto sia a%%enuto in (ualsiasi altra !arte del mondo. L'ideale greco di %ita dignitosa come diritto di !rimogenitura del cittadino si esteso da una classe limitata di cittadini, all'intera !o!ola&ione. .en&a du$$io la %ersione americana di (uesto ideale e la sua attua&ione !ratica nel cam!o dell'istru&ione %erre$$e criticata da 2ristotele come * $anausica * V, ma 2ristotele a!!artene%a al !eriodo !re0tecnologico, mentre le condi&ioni moderne rendono ine%ita$ile il fatto che l'istru&ione su!eriore si orienti %erso studi a carattere tecnico e !rofessionale !iuttosto che alla filosofia e alla contem!la&ione. 2i nostri tem!i (ualsiasi sistema educati%o a carattere democratico de%e essere

conforme ai $isogni economici e !ratici della societ# democratica !iuttosto che agli antichi ideali di sa!ere e l'organi&&a&ione americana di istru&ione democratica la !i- uni%ersale e com!leta che si sia mai %ista al mondo. 2ccetta chiun(ue ed insegna tutto, dal cinese all'arte del !edicure. Conta a centinaia le sue uni%ersit#, a migliaia le scuole su!eriori, a milioni i suoi studenti e cresce continuamente ad un ritmo cos; ra!ido da togliere il res!iro. 6uesta %asta es!ansione dell'istru&ione in 2merica non a%%enne naturalmente che fino al !eriodo contem!oraneo, durante il (uarto dei !eriodi nei (uali ho suddi%iso lo s%ilu!!o della cultura americana. 1ndu$$iamente le o!inioni di%ergono a !ro!osito della data di ini&io di (uesto !eriodo. 2lcuni lo %orre$$ero far datare dalla 1* <uerra 4ondiale, altri dalla grande de!ressione economica del 19>9, ma io credo che la s%olta decisi%a a (uesto !ro!osito si e$$e con la cessa&ione dell'immigra&ione li$era del 19>1 !erch) essa segna un significati%o cam$iamento nella !osi&ione degli .tati V 5anausica: da !rC%on'oocE, aggetti%o significante: %olgare, $asso, da artigiano FN. d. T.G. 7niti in ra!!orto alla situa&ione mondiale, da (uella che era stata l'accoglien&a a !orte a!erte del nuo%o mondo al %ecchio, ad un senso na&ionale !ortato al massimo grado dell'intero mondo occidentale. <li .tati 7niti erano di%entati ora un !aese relati%amente centrali&&ato con un grado molto !i- alto di uniformit# culturale di (uanta ne !ossedessero molti degli .tati a!!artenenti al ?ecchio 4ondo. /!!ure essi erano molto meno uniformi come !o!ola&ione di (uanto lo fossero in !assato. /rano di%entati una delle !o!ola&ioni !i- cosmo!olite del mondo ed include%ano all'ini&io di (uesto !eriodo numerosi gru!!i di !o!ola&ione, che non a!!artene%ano ai !aesi di lingua inglese. ?i una a!!arente contraddi&ione tra (uesta di%ersit# di ra&&e e di lingue e l'uniformit# della cultura americana, e ci, ha accentuato la tenden&a del na&ionalismo americano ad essere !i- riflesso e !i- * cere$rale * di (uanto lo sia il na&ionalismo nelle na&ioni del %ecchio mondo. +erch) in effetti il figlio dell'immigrante italiano o dell'e$reo0!olacco non era meno * americano * dell'agricoltore della ?irginia 3ccidentaleE in un certo senso egli era !i- americano, !i- ti!ico e !i- adattato alla nuo%a cultura americana, mentre l'altro era un so!ra%%issuto ad un'2merica che non esiste%a !i-. 6uesta nuo%a cultura na&ionale cosmo!olita e cittadina fu la grande realt# del (uarto !eriodo. +aragonate ad essa, tutte le classi in cui la societ#

americana era !recedentemente stata di%isa ac(uista%ano una s!ecie di carattere mitico. /d caratteristico dello s%ilu!!o americano che !ersino il !assato !i- recente %enga circondato da una atmosfera di leggenda romantica. ?i la leggenda del .ud, (uella della Nuo%a 1nghilterra, la leggenda dell'3%est, dei suoi carri co!erti e dei cow$o8s. /d in (uesto (uarto !eriodo tutte (ueste leggende furono canoni&&ate e rese !o!olari nelle grandi fa$$riche di miti ad Moll8wood. :u in (uesto (uarto !eriodo che l'elemento ur$ano nella cultura americana raggiunse il suo !ieno s%ilu!!o, con un contem!oraneo declino della %ita rurale. 1l mutamento nelle a$itudini sociali fu ancora !i- grande che in /uro!a durante la ri%olu&ione industriale, !erch) la citt# americana era (ualcosa che si era s%ilu!!ato di recente ed a%e%a do%uto im!ro%%isare il suo nuo%o sistema di %itaE !ure (uesto era molto !i- !rogredito dal !unto di %ista dell'organi&&a&ione meccanica di (ualsiasi altro fosse !ossi$ile tro%are in /uro!a ed anche !i- mute%ole. <li effetti sulla cultura e la societ# americane sono stati recentemente studiati da un gru!!o di sociologi come Da%id 9iesman, che ha detto che il ti!o di * carattere sociale che domin, l'2merica nell'3ttocento era stato gradualmente sostituito da un carattere di genere del tutto di%erso *. 1l grande !ro$lema dell'et# contem!oranea se la nuo%a struttura della societ# americana !u, continuare a s%ilu!!arsi in (uesto modo, come un grattacielo sociologico, sen&a se!ararsi tro!!o dalle sue $asi a carattere agricolo, cos; che (ueste ultime si esauriscano fisicamente e si de!rimano s!iritualmente a causa della mole che de%ono sostenere. 1nfatti si tratta di una economia anormalmente dis!endiosa che consuma sia le risorse umane che (uelle naturali !i- ra!idamente di (ualsiasi altra fino ad ora conosciuta. 2nche !er il !assato, tutta%ia si !u, osser%are come lo s%ilu!!o ur$ano relati%amente sem!lice del mondo mediterraneo si dimostr, tro!!o dis!endioso !erch) l'economia rurale di (uei !aesi !otesse mantenerlo indefinitamente. La nuo%a cultura americana ha es!erimentato e in gran !arte raggiunto ci, che non mai stato considerato sia !ur lontanamente !ossi$ile: il lusso !er tutti. 1ndu$$iamente %i sono ancora aree meno !rogredite e classi sen&a !ri%ilegi, !articolarmente i Negri. 6ueste sono tutta%ia ecce&ioni che in !assato costitui%ano la regola. 4a il risultato di ci, che l'2merica, la (uale fu originariamente il !aese dell'eguaglian&a, di%entata una societ# !ri%ilegiata, una s!ecie di aristocra&ia mondiale. 7n secolo fa, indu$$iamente l'agricoltore e l'uomo di frontiera americano a%e%ano un tenore di %ita molto !i- alto di (uello di un contadino o del $racciante

cinese. 4a allora non %i era !ossi$ilit# di !aragone. ?i erano due mondi di%isi 0 mentre oggi chicchessia in 2sia ed anche in 2frica conosce il tenore di %ita americano e lo considera (ualcosa che non si !u, raggiungere nel !ro!rio !aese e %erso il (uale si !ro%a !er (uesta ragione un certo risentimento. 6ueste ri!ercussioni esterne della cultura americana sul ?ecchio 4ondo %engono oggi !rese in considera&ione e si fanno grandi sfor&i !er seguirle, ma (uesto im!lica ine%ita$ilmente una !ressione crescente, sia economica che morale sul sistema americano. 6uesto !eso di res!onsa$ilit# mondiali un nuo%o fattore nella %ita americana, ed una fonte di fermento interno, !oich) si muo%e in senso contrario alla %ecchia tradi&ione di autonomia ed autarchia oltre che allo s!irito di li$ert# dalla col!e%ole&&a della storia 0 il !eccato originale del ?ecchio 4ondo 0 che sem!re stato lo s!irito dominante nella cultura americana. ?i sono altre tenden&e nella nuo%a situa&ione della cultura, che sono in conflitto con l'antica tradi&ione americana, !er esem!io, l'alto li%ello di s!eciali&&a&ione !rofessionale che ine%ita$ile nell'ordine scientifico e tecnologico, si o!!one alla %ecchia tradi&ione !er la (uale l'americano era !ronto ad occu!arsi di (ualsiasi cosa e non era legato all'ini&io ad una !rofessione !articolareE il sistema $urocratico centrali&&ato dello .tato cittadino si concilia a mala!ena con la tradi&ione del go%erno americano e con il modello di indi%idualismo democratico. 4a %i sono altri fattori da !rendere in considera&ione che do%ranno influen&are il carattere della cultura americana in futuro. 1n !rimo luogo l'ultimo !eriodo stato caratteri&&ato da un immenso !rogresso nell'istru&ione, com!resa l'istru&ione su!eriore, cos; da rendere !ossi$ile, !er la !rima %olta nella storia, l'ideale di una istru&ione su!eriore a!erta a tutti i cittadini. Ci, de%e influire sul carattere della societ# di massa, !erch) in !assato una societ# di massa sem!re stata considerata una societ# di masse illetterate. 7na societ# di massa con un'istru&ione su!eriore un es!erimento nuo%o e, anche se in generale la (ualit# dell'istru&ione non su!eriore, ca!ace di !rogresso continuo e fornisce nuo%i esem!i di %alori intellettuali ed o!!ortunit# di autocritica che manca%ano nelle forme !recedenti di democra&ia in 2merica. 1noltre, a causa delle risorse economiche del sistema e dei giganteschi ca!itali stan&iati a fa%ore dell'istru&ione, come la :onda&ione 9ockfeller ed i !rogrammi di coo!era&ione !er scam$i interna&ionali di studenti e docenti, l'istru&ione americana sta di%entando una for&a mondiale ed !ortata ad influen&are i nuo%i sistemi di istru&ione !u$$lica che sono stati creati in 2sia ed in 2frica dai nuo%i .tati na&ionali. 6ui l'unico ri%ale effetti%o al sistema

americano ra!!resentato dagli .tati comunisti i (uali sono a loro %olta con%inti dell'im!ortan&a dell'istru&ione a!erta a tutti e della necessit# di fare dell'7ni%ersit# un cam!o di es!erien&a !er es!erti che siano ca!aci di dirigere il com!lesso meccanismo della societ# moderna industriale e tecnologica. La di%ersit# tra i due sistemi consiste nel fatto che l'istru&ione comunista $asata sulla ideologia di un unico .tato autoritario e non lascia che una !iccola o inesistente !ossi$ilit# alla li$ert# accademica, mentre in 2merica il go%erno non !retende ancora un mono!olio accademico e il !rinci!io di li$ert# accademica ancora in teoria accettato, $ench) in !ratica !ossa essere limitato dalla !ressione da !arte dell'o!inione !u$$lica e dal desiderio di fare della scuola un organo di integra&ione na&ionale e democratica. 1n !assato in 2merica ed anche in 1nghilterra la li$ert# dell'istru&ione era do%uta in grande misura alla du!lice origine del sistema, al fatto che le chiese !ossede%ano le !ro!rie scuole ed i !ro!ri con%itti che erano sotto il loro controllo, mentre esiste%ano contem!oraneamente scuole go%ernati%e e con%itti che erano finan&iati e controllati dallo .tato. Durante gli ultimi cin(uant'anni l'im!ortan&a delle !rime sen&a du$$io diminuita cos; che, sal%o un'unica ecce&ione, il sistema educati%o americano si indiri&&ato %erso una certa uniformit#. 4a (uesta ecce&ione im!ortante !erch) i cattolici degli .tati 7niti, che sono ora !i- di (uaranta milioni, !ossiedono le loro istitu&ioni educati%e indi!endenti che a$$racciano tutto il curriculum scolastico dalla scuola elementare all'uni%ersit#.

CAPITOLO SETTIMO L$ISTRUZIO E CATTOLICA E LA CULTURA AMERICA A 2$$iamo %isto come il sistema educati%o americano ra!!resenti il risultato massimo del lungo s%ilu!!o dell'istru&ione occidentale e come esso a$$ia ora fini uni%ersali ed una influen&a mondiale. /sso si contra!!one al sistema educati%o dell'7nione .o%ietica nell'offrire diretti%e scientifiche e tecniche ai mem$ri delle nuo%e na&ioni e delle culture meno !rogredite dall'1ndonesia all'2frica 3ccidentale, e !u, !erci, essere considerato come uno strumento indis!ensa$ile !er la crea&ione di un mondo li$ero. 4a esso si allontanato dalle sue origini occidentali a causa di un moti%o molto im!ortante, !oich) infatti di%enuto simile al sistema a cui si contra!!one: (uello comunista e totalitario. Come in 9ussia, esso si ora (uasi interamente laici&&ato e lascia !oco cam!o d'a&ione !er (uegli studi a carattere religioso che furono la originaria ra;son d'otre dell'uni%ersit# occidentale. La se!ara&ione tra Chiesa e .tato che fu originariamente un fatto !uramente !olitico si estesa al cam!o dell'istru&ione ed sfociata nell'esclusione della religione dal cam!o della !u$$lica istru&ione. Tutta%ia, come ho accennato nel ca!itolo !recedente, il !rinci!io di li$ert# nell'istru&ione !rofondamente radicato nella tradi&ione americana e ci, ha reso !ossi$ile che le minoran&e religiose mantenessero le loro istitu&ioni a carattere educati%o che o!era%ano contem!oraneamente alle scuole !u$$liche ed alle uni%ersit# statali. Di regola le scuole e gli istituti su!eriori !rotestanti si sono gradualmente uniformati al ti!o della moderna scuola americana laica. 4a ci, non a%%iene !er (uanto riguarda le scuole tenute da cattolici. Col !assare del tem!o essi hanno creato un sistema educati%o indi!endente che a$$raccia tutti i gradi di istru&ione dall'asilo all'uni%ersit# e che s!arso in tutto il territorio statunitense ad ecce&ione della cosiddetta * &ona della 5i$$ia * nel * .ud !rofondo * do%e l'intera !o!ola&ione resta solidamente !rotestante. La costitu&ione di (uesto sistema educati%o indi!endente !arte essen&iale dello s%ilu!!o di (uel nuo%o cattolicesimo americano che cos; ti!ico nell'2merica moderna. Ci, che rende (uesto s%ilu!!o tanto !aradossale che esso, se cos; si !u, dire, ra!!resenta il sotto!rodotto dell'es!ansione sociale e !olitica del !rotestantesimo nel Nuo%o 4ondo cos; che oggi l'influen&a del cattolicesimo nell'2merica !rotestante su!era come im!ortan&a il cattolicesimo della stessa 2merica cattolica. :in dall'ini&io, dal tem!o in cui Colom$o a!!rod, alle isole 5ahamas, la Chiesa Cattolica ha

a%uto una !arte di !rimo !iano nella sco!erta e nella coloni&&a&ione dell'2merica, non solo in .ud 2merica, ma anche nel Nord 0 dalla :lorida alla California, dalla foce del 4ississi!i ai <randi Laghi. 4a non furono (uesti secoli di sfor&i ed i risultati ottenuti dai missionari che crearono la Chiesa 2mericana (uale noi oggi la conosciamo. 1 con(uistatori, gli es!loratori, i missionari ed i con%ertiti ra!!resentano solo una !arte della storia del cattolicesimo nel Nuo%o 4ondo, ma sull'altra !arte che noi $asiamo le nostre o!inioni di un'2merica cattolica, e (uesta ra!!resentata dalla Chiesa degli immigrati cattolici che si introdussero nella cultura essen&ialmente !rotestante delle colonie inglesi e degli .tati che su$entrarono al !osto di (ueste, creando gradualmente una s!ecie di dias!ora, una rete di minoran&e cattoliche nell'intero territorio degli .tati 7niti. 6uesto mo%imento si allarg, con l'es!andersi %erso occidente dell'2merica, e allargandosi incor!or, le %ecchie comunit# cattoliche che do%e%ano la loro origine agli altri mo%imenti di origine francese e s!agnola che si erano %erificati in un !eriodo !recedente. L'unica ecce&ione a (uesto !rocesso fu la Chiesa dello .tato del 4ar8land, !iccolo nucleo coloniale anglo0americano. 1 suoi mem$ri non furono mai numerosi e durante il !eriodo coloniale la sua esisten&a di!ese interamente dai <esuiti della !ro%incia inglese, 1S= dei (uali si trasferirono in 2merica durante i !rimi 1@N anni di esisten&a del 4ar8land. La sua im!ortan&a tutta%ia non !ro!or&ionata alla sua estensione, !oich) offre un legame storico e %itale con l'originaria tradi&ione americana di cultura inglese, e al tem!o della 9i%olu&ione offr; ai cattolici una modesta !arteci!a&ione alla fonda&ione degli .tati 7niti, !er me&&o della !arteci!a&ione di alcuni dei suoi ra!!resentanti come i Carrols. 2 !rescindere da (uesto sottile filo di continuit# storica con il !assato coloniale inglese, il cattolicesimo americano de%e tutto 0 !erfino la sua esisten&a 0 agli immigranti, !rima ai :rancesi che lasciarono l'/uro!a e le 1ndie 3ccidentali durante la 9i%olu&ione, !oi agli 1rlandesi ed ai Tedeschi ed infine ai +olacchi, agli 1taliani, ai Cechi, agli 7ngheresi ed agli 7craini che continuarono ad ingrossare la corrente di migra&ione straniera fino al !eriodo delle guerre mondiali. Di tutti (uesti elementi, il !i- im!ortante dal !unto di %ista religioso e !olitico, fu (uello ra!!resentato dagli 1rlandesi. Nonostante la loro fedelt# all'1rlanda e l'attaccamento che li uni%a gli uni agli altri, essi ra!!resentano l'elemento che si adatt, !i- ra!idamente e com!letamente al tenore di %ita americano e !ortarono con s) dalla loro terra di origine (uella tradi&ione di solidariet# tra il sacerdote e il !o!olo che stata la caratteristica comune del cattolicesimo americano irlandese.

4olti degli as!etti del cattolicesimo americano che lo distinguono da (uello euro!eo sono in %erit# irlandesi e americani in ugual !ro!or&ione. 1n /uro!a %i era, !arlando in generale, un'allean&a tra la Chiesa e lo .tato cattolici e tra il clero e la classe dirigente di carattere conser%atore. 4a gli immigranti irlandesi a%e%ano !ortato con s) dal loro !aese d'origine una sfiducia com!leta nei riguardi del go%erno !rotestante ed in generale un atteggiamento ostile %erso di esso. D'altra !arte %i era una stretta allean&a sociale tra il !o!olo e i suoi sacerdoti, i (uali a%e%ano il suo stesso sangue, !ro%eni%ano dalle stesse classi sociali e dalla stessa cultura e a%e%ano rim!ia&&ato come ca!i del !o!olo nel cam!o sociale la classe dirigente. Cos; il carattere democratico del cattolicesimo americano, che la !rima cosa che col!isce l'osser%atore straniero, non interamente un !rodotto della situa&ione americana, ma de%e il suo carattere essen&iale all'eredit# irlandese. " %ero che la tradi&ione irlandese su$; in 2merica un cam$iamento !rofondo. <li 1rlandesi a$$andonarono la loro lingua originale e con essa la ricca eredit# di cultura gaelica contadina. 6uesto fu tutta%ia il !re&&o necessario che si do%ette !agare !er un !roficuo adattamento alla societ# americana, !oich) il fatto che essi fossero un !o!olo di lingua inglese li a%%antaggi, enormemente nei riguardi degli altri gru!!i di immigrati. Contem!oraneamente essi si trasformarono da una classe contadina in un !roletariato ur$ano e ci, a%%enne in modo cos; com!leto che, durante l'3ttocento, essi si ri%elarono l'elemento !redominante nella maggior !arte delle grandi citt# americane. 2ttuando (uesto !rocesso ri%olu&ionario di trasforma&ione sociale, gli 1rlandesi crearono il nuo%o modello sociale di cattolicesimo ur$ano che fu adottato dalla maggior !arte dei gru!!i di immigranti che seguirono, ad ecce&ione dei Tedeschi. 6uesti immigrati !osteriori 0 +olacchi, 1taliani, Cechi, 7ngheresi, Lituani, 7craini 0 erano come gli 1rlandesi in origine contadini che di%ennero, nel Nuo%o 4ondo, a$itanti della citt# e che tro%arono nella %ita delle loro chiese, delle !arrocchie e delle scuole cattoliche, la !rote&ione morale e l'elemento di comunit# s!irituale che !ermise loro di so!ra%%i%ere nel nuo%o am$iente. " (uesto forse il fattore !i- im!ortante che distingue la tradi&ione sociale del cattolicesimo americano da (uello del ?ecchio 4ondo. 1n /uro!a furono !er lo !i- i contadini a restare fedeli alla Chiesa ed essi dimostrarono il maggior numero di %oca&ioni religiose, mentre nelle grandi citt# la Chiesa do%ette affrontare l'o!!osi&ione crescente delle for&e anticlericali e irreligiose. 4a in 2merica la situa&ione era esattamente il contrario. Tutta la for&a della Chiesa si tro%a%a nelle citt#, s!ecialmente le grandi citt# dell'/st, e del 4edio /st, mentre i distretti rurali, ad ecce&ione delle aree do%e si

erano sta$iliti i Tedeschi nell'3hio settentrionale ed altro%e, erano solidamente !rotestanti ed in molti casi mantene%ano tutti i !regiudi&i anti0 cattolici e le amare delusioni del !assato. 6uesta situa&ione era tanto !isignificati%a in (uanto la cultura americana !recedente era stata !er lo !irurale. 6uando ini&i, il mo%imento di immigra&ione cattolica, la ci%ilt# ur$ana americana non esiste%a. 1l cattolicesimo americano si era s%ilu!!ato contem!oraneamente alle citt# americane ed alla loro ci%ilt#, cos; che il !osto del cattolicesimo nella cultura americana moderna, che a!!artiene ora essen&ialmente alle citt#, molto !i- im!ortante di (uanto !otre$$ero far su!!orre il numero dei suoi seguaci e la sua data di origine. Nonostante ci,, durante l'3ttocento e fino all'e!oca delle guerre mondiali, il !restigio sociale e i risultati culturali ottenuti dai cattolici americani furono molto modesti. 1 cattolici ra!!resenta%ano una minoran&a trascurata e !ri%a di !ri%ilegi e la Chiesa cattolica era considerata la Chiesa dei !o%eri e degli stranieri. 1ntorno alla met# del secolo, !er decine di anni, i cattolici furono es!osti ad una cam!agna di maldicen&a che li mette%a in una falsa luce ed in alcuni casi, come a 5oston ed a :iladelfia, si e$$e !ersino una %era e !ro!ria !ersecu&ione con chiese e con%enti $ruciati. 4a nonostante ci,, il !rogresso del cattolicesimo americano continu, sen&a interru&ione. L'im!o!olarit# e la mancan&a di !ri%ilegi !u, non essere stata fa%ore%ole allo s%ilu!!o di una cultura intellettuale, ma esse raffor&arono la solidariet# sociale della Chiesa e la fedelt# del !o!olo cattolico ai suoi ca!i religiosi. 1n me&&o a difficolt# economiche, i cattolici americani costituirono le !ro!rie istitu&ioni sociali ed educati%e ed infine la Chiesa cattolica di%enne l'ente religioso meglio costituito e organi&&ato degli .tati 7niti. 1n (uesto caso sare$$e irragione%ole rim!ro%erare al cattolicesimo americano di non a%er !rodotto studiosi, filosofi e letterati. /ra la Chiesa dei !o%eri ed i contadini irlandesi che soffri%ano la fame e che erano fuggiti dalla carestia, o gli ignoranti contadini che !ro%eni%ano dall'/uro!a centrale e erano giunti in 2merica !er la%orare nelle miniere e nelle fa$$riche, non !ote%ano conser%are una tradi&ione di cultura cattolica intellettuale, che non a%e%ano mai !osseduto. .i do%ette costruire tutto dalle fondamenta e la situa&ione !resente del cattolicesimo negli .tati 7niti una !ro%a della grande&&a dei loro sfor&i e della solidit# dei risultati da loro ottenuti. 2lla fine dell'3ttocento sotto la guida del cardinale <i$$ons, il cattolicesimo americano a%e%a sta$ilito in modo inconfuta$ile la sua !osi&ione come elemento integrante nella %ita della na&ione ed i cattolici americani di%enta%ano sem!re !i- sicuri della loro for&a e delle nuo%e !ossi$ilit# che la ci%ilt# del Nuo%o 4ondo offri%a ai cattolici. +er (uesta ragione i ra!!resentanti del cattolicesimo americano sia nel

cam!o intellettuale che s!irituale 0 uomini come +adre Mecker, il fondatore della societ# di .. +aolo, Lohn 1reland, il famoso arci%esco%o di .. +aolo e il %esco%o Ueane, !rimo rettore di un'uni%ersit# cattolica, furono !er la maggior !arte i sostenitori degli ideali americani ed i difensori del modo di %ita americano. /ssi sostene%ano che la li$ert# delle istitu&ioni anglo0sassoni era in !ratica !i- fa%ore%ole al !rogresso del cattolicesimo che non i modelli ormai sor!assati offerti dagli .tati cattolici euro!ei e che il cattolicesimo democratico del Nuo%o 4ondo era destinato ad essere il cattolicesimo della nuo%a era. 6uesto ottimismo si dimostra%a !er, in un certo senso !rematuro. +ro%oc, una contro%ersia tra i cattolici conser%atori e (uelli li$erali sia in 2merica che in /uro!a come risult, dalla lettera indiri&&ata da +a!a Leone A111 al cardinale <i$$ons, nella (uale si condanna%ano * le o!inioni che alcuni definiscono col nome di americanesimo *, riferendosi in s!ecial modo alla ?ita di /lliot di +adre Mecker, la (uale era stata al centro di una contro%ersia, s!ecialmente in :rancia. .i tratta%a di una strana contro%ersia che non diede risultati conclusi%i !oich) gli americanisti d'2merica ra!!resentati dall'arci%esco%o 1reland nega%ano che tali o!inioni fossero mai esistite fra loro, e gli americanisti di :rancia, come l'a$ate Ulein, !resenta%ano l'americanesimo come un fantasma teologico. La confusione fu determinata dal fatto che gli americanisti non erano teologi e gli antiamericanisti sa!e%ano !ochissimo dell'2merica. 1l fatto !ositi%o era che era emersa una nuo%a societ# cattolica ed un nuo%o sistema di %ita come !arte integrale della nuo%a grande ci%ilt# americana democratica e che essi a%e%ano le stesse caratteristiche, le stesse de$ole&&e e la stessa for&a. /ra una realt# %era, non una teoria. 1l !unto sul (uale tanto i critici che gli ammiratori s$aglia%ano era di attri$uirle una ideologia che non !ossede%a. +oich), in effetti non esiste%a ci, che si chiama%a americanesimo, %i erano soltanto cattolici americani. Non fu se non fino a dieci o %ent'anni do!o che la contro%ersia a !ro!osito degli americanisti e$$e termine, che il cattolicesimo americano cominci, ad ac(uistare una sua !iena coscien&a culturale. :u infatti soltanto do!o la chiusura della li$era immigra&ione euro!ea !osteriormente alla !rima guerra mondiale che si su!erarono le $arriere se!aranti gli immigrati dagli originari americani e si raggiunse finalmente una %era e !ro!ria unit# sociale e culturale tra i due elementi della !o!ola&ione. .i sono !otuti notare sem!re !i- i risultati di ci,, nel !eriodo !osteriore alla seconda guerra mondiale, ed essi tro%ano la loro es!ressione in tre dire&ioni di%erse. 1n !rimo luogo si smesso di denominare i cattolici come 2mericani0 1rlandesi o 2mericani0+olacchi, ma li si considera sem!licemente cattolici

americani e (uesto non altro che ci, a cui tende%ano il cardinale <i$$ons e tanti dei ra!!resentanti del cattolicesimo nel !assato. 1n secondo luogo i cattolici hanno raggiunto una nuo%a !osi&ione economica e sociale. Non sono !i- un !roletariato sen&a !ri%ilegi come furono !i- o meno durante l'3ttocento e sono di%entati in gran !arte una comunit# $orghese. 6uesto ultimo fattore !orta con s) una !erdita, in un certo senso, !oich) il fatto che la Chiesa americana fosse so!rattutto la Chiesa dei !o%eri, ra!!resenta%a una fonte di for&a s!irituale dal !unto di %ista religioso. 4a, %isto in ra!!orto alla cultura americana, il raggiungimento del successo economico una fonte tanto im!ortante di !restigio sociale che fu difficile !er i cattolici !arteci!are !ienamente alla %ita americana sen&a di esso. 1n ter&o luogo gli ultimi %enti anni hanno determinato un grande !rogresso nell'educa&ione cattolica ed una consa!e%ole&&a sem!re maggiore dell'im!ortan&a dei %alori intellettuali e del $isogno di una cultura cattolica. 6uesta ra!!resent, la de$ole&&a !i- grande del cattolicesimo americano nel !assato, a causa in gran !arte della mancan&a di !ossi$ilit# economiche e dell'assen&a assoluta di una tradi&ione culturale nella maggior !arte dei gru!!i di immigrati, e ancor oggi si dice comunemente che i cattolici non !arteci!ano in modo e(uo alla %ita intellettuale della na&ione. 1n contraddi&ione a ci, do$$iamo !orre i note%oli risultati raggiunti dall'istru&ione cattolica americana: O.=NN.NNN $am$ini nelle scuole elementari, TNN.NNN alunni nelle scuole secondarie, ONN.NNN studenti nelle uni%ersit# e negli istituti su!eriori ra!!resentano il risultato di uno sfor&o %olontario che, io credo, non ha eguale in nessun'altra !arte del mondo. 1ndu$$iamente la situa&ione, !er (uanto riguarda la cultura intellettuale su!eriore, !iuttosto deludente, ma lo stesso si !u, dire !er l'istru&ione laica in 2merica che non ha !rodotto, nonostante le enormi somme stan&iate e gli sfor&i degli ultimi trent'anni, un adeguato !rogresso corris!ondente nella cultura su!eriore. Ciononostante la crea&ione di (uesto massiccio sistema educati%o di !er se stessa un grande risultato e !otr# in futuro ac(uistare un'im!ortan&a ancor !i- grande. L'istru&ione infatti, (uando raggiunge un certo s%ilu!!o, a!re nuo%i e !i- %asti ori&&onti culturali. Cessa di essere uno sfor&o utilitaristico di ti!o !arrocchiale con l'unico sco!o di mantenere un li%ello minimo di istru&ione religiosa e di%enta il me&&o !er giungere ad un regno !i- %asto di cultura cattolica che ha due migliaia di anni di tradi&ione dietro di s) ed letteralmente mondiale come es!ansione e come fini. 1n !assato, a causa di circostan&e a%%erse, i cattolici americani furono !ri%ati di (uesta eredit# culturale e costretti a %i%ere come estranei alla !eriferia di una cultura !rotestante che !redomina%a. Tutta%ia essi erano gli

eredi legittimi di una eredit# culturale molto !i- ricca di (uanto fosse dato conoscere al !rotestantesimo americano, ed ora che erano li$eri di essere !arteci!i di (uesta eredit#, a%re$$ero !otuto esercitare un'influen&a sem!re maggiore sul !ensiero e sulla cultura americani. " o%%io che (uesto un risultato molto !i- im!ortante delle (uestioni riguardanti l'influen&a !olitica, (uestioni che hanno solo un interesse di ti!o giornalistico, ma che toccano soltanto su!erficialmente la %ita cattolica. " il risultato culturale che %itale !oich) solo !er me&&o di un ra!!orto di ordine culturale e di una comunione di !ensiero, !ossi$ile far s; che gli 2mericani ca!iscano la natura %era del cattolicesimo ed il significato dei suoi %alori. Durante la maggior !arte dell'3ttocento non si s$aglia dicendo che i !rotestanti americani non sa!e%ano assolutamente nulla su (uesto argomento. Ci, che essi crede%ano di conoscere non era che una caricatura 0 un clich) che si era formato attra%erso secoli di contro%ersie e !regiudi&i religiosi. / oggi stesso (uesto stato di ignoran&a nei riguardi del cattolicesimo non si ancora com!letamente cancellato. " facile ca!ire ora l'e(ui%oco !ro%ocato un secolo fa dal mo%imento agnostico. <li a$itanti della Nuo%a 1nghilterra, ad esem!io, a%e%ano la loro cultura regionale che si era s%ilu!!ata grandemente e si $asa%a sull'antica tradi&ione !uritana e la nuo%a ideologia unitariaE era (uindi naturale che non so!!ortassero %olentieri l'introdu&ione di %asti gru!!i di cattolici !ri%i di educa&ione, che !arla%ano una lingua !er lo meno strana ai loro orecchi, e che, !er cos; dire, adora%ano degli strani d i. Tutto (uesto !er, storia antica. 1 discendenti degli immigrati sono oggi americani come lo sono i discendenti dei +adri +ellegrini, ed i cattolici americani moderni sono gente formata che ha im!arato ad adattarsi al sistema di %ita americano sen&a sacrificare le !ro!rie tradi&ioni religiose e intellettuali. " %ero, i cattolici sono ancora una minoran&a in una cultura tradi&ionalmente !rotestante, ma sono una minoran&a fortissima, molto !i%asta, !i- forte e meglio organi&&ata di molte maggioran&e cattoliche nel ?ecchio 4ondo. 1n !assato, come a$$iamo detto, l'istru&ione cattolica su!eriore, in 2merica, era relati%amente !oco im!ortante e lo sfor&o !i- im!ortante della Chiesa si concentra%a sui $isogni elementari della scuola !arrocchiale. " solo nel secolo corrente, an&i nella genera&ione attuale, che i cattolici hanno !otuto dedicare la loro atten&ione all'uni%ersit# e sono di%entati ca!aci di dare il !ro!rio caratteristico contri$uto alla cultura americana. La natura del loro contri$uto o%%ia. 1nfatti gli istituti uni%ersitari cattolici sono i soli 0 o (uasi 0 ra!!resentanti della istru&ione cristiana che ha una tradi&ione secolare negli .tati 7niti. " sem!re stata la disgra&ia

dell'istru&ione (uella di su$ire il fascino del !assato !er (uanto riguarda i metodi e le idee. 4a oggi (uesto !assato non il !assato degli .colastici medie%ali o degli umanisti rinascimentaliE la tradi&ione dell'utilitarismo e del laicismo del tardo 3ttocento che sta riducendo l'educa&ione moderna ad una massa disintegrata di s!eciali&&a&ioni e di corsi !rofessionali. :un&ione dell'istru&ione su!eriore (uella di innal&arsi al di so!ra di (uesta situa&ione !er offrire alla mente una %isione unificatrice delle fonti s!irituali da cui discesa la ci%ilt# occidentale. Non (uesto il com!ito soltanto dell'istituto su!eriore cattolico: interesse comune di tutte le uni%ersit# e degli istituti su!eriori che non sono sotto il controllo dello .tato. 4a l'istituto su!eriore cattolico in una condi&ione !articolarmente !ri%ilegiata !er conseguire (uesto fine, !oich) consa!e%ole dell'incarico che gli affidato nei riguardi della cultura e dei %alori cristiani.

CAPITOLO OTTA"O L$ISTRUZIO E E LO STATO Chiun(ue esamini la letteratura riguardante l'istru&ione moderna non !u, fare a meno di sentirsi scoraggiato al !ensiero dell'enorme (uantit# di tem!o e fatica che si s!eso, con frutti a!!arentemente tanto insignificanti. Non do$$iamo !er, dimenticare che dietro la cortina fumogena di com!endi !er gli esami e di manuali, sono al la%oro grandi for&e che hanno mutato la %ita e il !ensiero degli uomini in modo !i- effetti%o del !otere dei dittatori o della %iolen&a delle ri%olu&ioni !olitiche. Durante gli ultimi cento o duecento anni, l'umanit# ha su$ito un !rocesso che tende a !ortarla %erso l'uniformit# e l'uni%ersalit#. 2d esem!io %i il ser%i&io militare uni%ersale, %i il suffragio uni%ersale ed infine %i l'istru&ione uni%ersale. Non si !u, affermare che uno di (uesti elementi a$$ia causato gli altri e !resumi$ilmente essi ra!!resentano tutti l'es!ressione di for&e simili o identiche o!eranti in cam!i di%ersi. Dei tre esem!i da me citati, il suffragio uni%ersale normalmente considerato il !i- im!ortante. 4a meno ti!ico degli altri !erch) meno o$$ligatorio. 1n %erit# in !assato l'uso del suffragio !olitico non mai stato uni%ersale, anche nelle societ# do%e ogni adulto a%e%a diritto di %oto. 1l ser%i&io militare uni%ersale, d'altra !arte, ha !ro%ocato. meno interesse di (uello do%utogli. " il !rimo in ordine di tem!o e le sue origini risalgono alla storia antica. " anche (uello in cui l'elemento dell'o$$ligatoriet# !i- forte e !i- effetti%o. Tutta%ia in 1nghilterra ed ancor !i- negli .tati 7niti e nei Dominions la sua ado&ione stata rimandata continuamente, a tal !unto che %iene ancora considerata come un'ecce&ionale misura di emergen&a ed il suo concetto non ancora stato assimilato dalla nostra cultura e dalla nostra societ#. 9esta l'istru&ione uni%ersale, che effetti%amente la !i- uni%ersale delle tre, !oich) si estesa ora in tutto il mondo. 1noltre essa !enetra !i!rofondamente degli altri due !oich) agisce direttamente sulla mente umana e sulla forma&ione del carattere. " inoltre una for&a che si es!ande sem!re !i- !oich), una %olta che lo .tato ha accettato la !iena res!onsa$ilit# dell'istru&ione di tutti i gio%ani della na&ione, esso o$$ligato ad estendere il suo controllo sem!re !i- oltre, in nuo%i cam!i: al $enessere fisico degli alunni, al loro ci$o ed alle cure mediche, al loro di%ertimento e all'im!iego del tem!o li$ero ed infine al loro com!ortamento morale ed alla loro condotta !sicologica.

Cos; l'istru&ione uni%ersale !orta con s) la crea&ione di un intero sistema organi&&ati%o e di controllo che de%e di%entare sem!re !i- !otente ed influente finch) co!ra l'intero cam!o della cultura ed a$$racci ogni forma di istitu&ione educati%a, dall'asilo all'uni%ersit#. 1l mo%imento moderno !er un'istru&ione uni%ersale tende !erci, ine%ita$ilmente a rendere (uesta la ri%ale o l'alternati%a alla Chiesa, che !ure un'istitu&ione uni%ersale e che agisce essa !ure sulla mente umana e sulla forma&ione del carattere, ed in %erit# non %i du$$io che il !rogresso dell'istru&ione uni%ersale ha coinciso con la secolari&&a&ione della cultura moderna e ne stato la causa !rinci!ale. Dalla filosofia illuministica che is!ir, la !olitica adottata dalla 9i%olu&ione :rancese e dal li$eralismo continentale nei riguardi dell'istru&ione, la Chiesa e l'influen&a della religione furono considerati come !oteri oscuri, res!onsa$ili della condi&ione arretrata delle masseE di conseguen&a il mo%imento in fa%ore dell'istru&ione uni%ersale fu una crociata in fa%ore dell'illuminismo, la (uale risult, ine%ita$ilmente di s!irito anticlericale. +erfino in 1nghilterra e non !i- tardi del 1STN, Lose!h Cham$erlain !ote%a dichiarare che * l'o$$ietti%o del !artito li$erale in 1nghilterra ed in tutto il territorio euro!eo e americano, era stato di stra!!are dalle mani dei !reti, a (ualsiasi religione essi a!!artenessero, l'istru&ione dei gio%ani *. 1n !ratica, sen&a du$$io l'istru&ione uni%ersale sia in 1nghilterra che in <ermania ed in molti altri !aesi, fu il risultato di un !rocesso di coo!era&ione tra la Chiesa e lo .tato o almeno di una s!ecie di com!romesso tra di essi. .i tratta%a tutta%ia di una unione di for&e im!ari. 1l fatto che l'istru&ione laica sia uni%ersale ed o$$ligatoria, mentre l'istru&ione religiosa !ar&iale e %olontaria, fa%orisce ine%ita$ilmente la !rima, e colloca la Chiesa in !osi&ione di enorme s%antaggio !er (uanto riguarda le (uestioni educati%e. Ci, non soltanto do%uto alla s!ro!or&ione in ra!!orto a denaro e !otere, di una minoran&a religiosa !aragonata con lo .tato moderno. 2ncor !i- im!ortante l'influen&a in tutti i cam!i delle conce&ioni e dei %alori !ro!ri della mentalit# laica che influen&ano l'intero sistema educati%o e fanno sem$rare l'idea di una cultura com!letamente religiosa, assurda ed anti(uata ai !olitici, ai giornalisti ed agli es!erti tecnici, coloro cio che formano l'o!inione !u$$lica. Do$$iamo inoltre ricordare che il laicismo moderno, sia nel cam!o educati%o che in !olitica, non una for&a !uramente negati%a. 3ggi come nel !eriodo illuministico ed in (uello della 9i%olu&ione, esso ha i suoi ideali ed i suoi dogmi 0 !otremmo (uasi dire che ha la sua religione. 7na delle figure !i- ra!!resentati%e di (uesto idealismo laico stato ultimamente il

defunto !rofessor Dewe8 le cui idee hanno a%uto un'influen&a !rofonda sull'istru&ione americana moderna, come ho detto nel ca!itolo !recedente. 3ra Dewe8, nonostante il suo laicismo, a%e%a una conce&ione (uasi esclusi%amente religiosa dell'istru&ione. L'istru&ione non riguarda i %alori intellettualiE il suo sco!o non di comunicare il sa!ere o di istruire gli studenti nelle arti li$erali. /ssa esiste sem!licemente !er ser%ire la democra&iaE e la democra&ia non una forma di go%erno, una comunit# s!irituale, $asata sulla * !arteci!a&ione di ogni essere umano alla forma&ione dei %alori sociali *. Cos; ogni $am$ino un mem$ro !oten&iale della chiesa democratica, e fun&ione dell'istru&ione !ro!rio (uella di renderne attuale l'a!!artenen&a e di allargarne il !otere di !arteci!a&ione. .en&a du$$io la conoscen&a indis!ensa$ile, ma essa sem!re conseguente all'atti%it# e l'atti%it# conseguente alla !arteci!a&ione. 1l fine ultimo dell'intero !rocesso uno stato di comunione s!irituale nella (uale ogni indi%iduo !arteci!a dell'es!erien&a di tutti e contri$uisce, !ro!or&ionalmente alla !ro!ria !ossi$ilit#, alla forma&ione di * un'intelligen&a finale colletti%a *, !er usare la es!ressione di Dewe8 nei riguardi del !ensiero democratico. 3ra mi sem$ra o%%io che (uesto concetto di istru&ione sia religioso, nonostante il suo laicismo. /sso is!irato da una fede nella democra&ia e da una * mistica * democratica che in is!irito religiosa !iuttosto che !olitica. +arole come * comunit# *, * !rogresso *, * %ita * * gio%ent- * ecc., ma so!rattutto come * democra&ia *, hanno ac(uistato un significato (uasi religioso che infonde loro un !otere emoti%o e e%ocati%o e le colloca al di so!ra del criticismo ra&ionalistico. 4a (uando si arri%a al !ro$lema del %ero significato e contenuto della !arola istru&ione, non !ossiamo e%itare di chiederci (uali siano i %alori reali di (ueste tanto consacrate astra&ioni. :orse che i !o!oli !i- !rimiti%i che ci sia dato conoscere non raggiungono (uesti grandi fini di !arteci!a&ione sociale e di es!erien&a comune con i loro riti di ini&ia&ione e con le loto dan&e tri$ali, in modo altrettanto com!leto di (uanto ottengono i moderni !edagogisti con i loro ela$orati !rogrammi riguardanti l'integra&ione della scuola con la %ita e la !arteci!a&ione all'es!erien&a colletti%aH 1l !recursore dell'istru&ione moderna, che fu !i- coerente di (uanto non lo fossero i suoi successori, Lean Lac(ues 9ousseau, a%re$$e condi%iso (uesta o!inione, !oich) crede%a che la ci%ilt# fosse, in com!lesso, uno s$aglio e che l'uomo sare$$e stato meglio sen&a di essa. 4a i democratici moderni normalmente hanno una fede !iuttosto ingenua nella ci%ilt# moderna e desiderano accettare l'eredit# culturale, mentre rifiutano il la$orioso !rocesso di disci!lina sociale ed intellettuale attra%erso il (uale si affermata e trasmessa (uesta eredit#.

1n ci, si differen&iano dai comunisti che condi%idono lo stesso ideale di * !arteci!a&ione * e di comunali&&a&ione dell'es!erien&a, ma che hanno una fede $en definita nella necessit# dell'autorit# e della disci!lina sociale, ed il cui sistema educati%o si $asa non solo su una dottrina comune, ma anche su una tecnica !sicologica !er !ro%ocare fede e de%o&ione. 1 democratici, d'altro canto, non !ossono usare dell'autorit# n) nello .tato, n) nella scuola, n) nel cam!o di atti%it# culturale. 6uando !er, si tratta dell'autorit# ecclesiastica, tanto i comunisti come i democratici si tro%ano ancora una %olta concordi. Come ha fatto notare uno dei sostenitori di Dewe8, .idne8 Mook, la filosofia dewe8ana, s!ecialmente in rela&ione all'istru&ione il nemico numero uno di *ogni dottrina che sostiene che l'uomo do%re$$e tendere ad un fine so!rannaturale, in fun&ione del (uale do%re$$e organi&&are la sua %ita terrena*. Mo insistito tanto sul !unto di %ista di Dewe8 a causa dell'enorme influen&a che egli ha a%uto sull'educa&ione americana e attra%erso l'2merica sulle idee concernenti l'istru&ione in /stremo 3riente ed altro%e. 1noltre le sue o!inioni sono im!ortanti !erch) affermano in modo sem!lice ed es!licito, !rinc;!i che sono stati accettati o%un(ue come %eri dai !edagogisti democratici o li$erali. 1l fatto che la societ# moderna fu lasciata ine%ita$ilmente in $alia di (ualcosa di (uesto genere Fla conce&ione dewe8anaG, non a!!ena essa a$$andon, la conce&ione !uramente utilitaristica di istru&ione che era caratteristica delle riforme radicali inglesi all'ini&io dell'3ttocento. Di conseguen&a l'istru&ione uni%ersale cess, di essere considerata un me&&o !er la comunica&ione del sa!ere e di%enne in%ece uno strumento !er la crea&ione di un !ensiero comune. 1n (uesto modo l'istru&ione uni%ersale di%enta l'agente !i- im!ortante nella crea&ione di una nuo%a religione laica dello .tato o della comunit# na&ionale e (uesta sta !rendendo il !osto tanto nelle societ# democratiche che in (uelle totalitarie della %ecchia religione della Chiesa, come la religione o!erante del mondo moderno. Naturalmente, mi s'intenda, non %oglio suggerire che l'ideale democratico lo stesso di (uello totalitario. 1nfatti, come ho gi# detto a !ro!osito del comunismo, l'istru&ione di carattere totalitario, come il resto del sistema di %ita totalitario, molto !i- assolutista ed lo strumento di una ideologia di !artito esclusi%a ed intollerante. L'ideale educati%o , come dice Dewe8, una istru&ione !er la li$ert# 0 li$ert# di !ensiero non meno che li$ert# d'a&ione 0 e Dewe8 critic, i metodi educati%i tradi&ionali !erch) essi conser%a%ano il !rinci!io assolutista tanto nei ra!!orti tra maestro e disce!olo (uanto nell'im!orre un sistema assoluto di cultura che le !ersone non colte sono o$$ligate ad accettare ed ammirare.

+ro!rio !er (uesta ragione i metodi tradi&ionali di educa&ione religiosa sono i !eggioriE !erch) sono i !i- assolutisti e arri%ano all'eccesso affermando l'esisten&a di %erit# assolute e di norme morali alle (uali l'indi%iduo de%e o$$edire. 1n (uesto senso i !edagogisti come Dewe8 sono d'accordo con i !ro!agandisti anti0cattolici come 5lanshard. 6uest'ultimo $asa la sua accusa !ro!rio sull'atteggiamento cattolico nei riguardi dell'istru&ione !u$$lica. Non che egli si o!!onga alla religione in (uanto taleE fintantoch) la religione considerata una faccenda !ri%ata che riguarda soltanto la coscien&a ed i sentimenti dell'indi%iduo, essa un'ottima cosa. 4a non a!!ena essa tenta di creare la !ro!ria comunit# di !ensiero e di se!arare i !ro!ri aderenti dalla mentalit# comune della societ# democratica e dalla scuola statale che l'organo di (uesta mentalit#, essa di%enta una for&a antisociale che ogni $uon democratico de%e rifiutare e condannare. " o%%io che l'intero !ro$lema delle rela&ioni tra istru&ione e .tato, Chiesa, comunit# e cultura connesso in modo inestrica$ile con (uestioni fondamentali che non !ossono essere e%itate !er (uanto ci sfor&iamo di farlo. N) il laicismo n) il cristianesimo hanno come conseguen&a logica la !ersecu&ione, ma am$edue !ossono di%entare intolleranti e tanto se sono tolleranti come se sono intolleranti, ine%ita$ile che in nessun cam!o essi si !ossono conciliare tra di loro. Da una !arte a$$iamo la conce&ione laica che lo .tato la comunit# uni%ersale e la Chiesa una associa&ione con !oteri limitati, formata da gru!!i indi%iduali con fini s!ecificiE dall'altra la conce&ione cristiana che la Chiesa la comunit# uni%ersale e lo .tato un'associa&ione con !oteri limitati e con alcuni fini !articolari. 1l filosofo ed il teologo !ossono dire che am$edue sono societ# !erfette con i !ro!ri diritti e le !ro!rie sfere d'a&ione autonome. 4a ci, solo %ero giuridicamente, non !sicologicamente o moralmente. La Chiesa incom!leta socialmente (uando non %i sia una societ# cristiana come %i una congrega&ione ecclesiastica, e lo .tato moralmente incom!leto sen&a %incoli s!irituali di%ersi dalla legge e dal !otere della s!ada. Da (uando si !erso un contatto %i%o con la fede storica del Cristianesimo, la societ# moderna non ha fatto che tentare di tro%are un legame di (uesto genere o nell'ideale democratico della societ# naturale con una %olont# comune a tutti i suoi mem$ri, o nel culto na&ionalista di una comunit# storica di ra&&a, o nella fede comunista della missione ri%olu&ionaria del !roletariato. /d in ogni caso ci, che tro%iamo una religione sostituti%a o contro0religione, che trascende i limiti giuridici dello .tato !olitico e crea una s!ecie di Chiesa laica. Naturalmente %ero che (uesto s%ilu!!o si %erificato (uasi interamente nell'/uro!a continentale ed ha tro%ato le sue es!ressioni !i- caratteristiche nella democra&ia ri%olu&ionaria francese, nel ra&ionalismo tedesco e nel

comunismo russo. L'1nghilterra e l'2merica, !er !arte loro, hanno sem!re seguito una tradi&ione di%ersa e le loro dottrine !olitiche classiche in !assato si $asarono sull'antica conce&ione di uno .tato che restringe%a la !ro!ria sfera d'a&ione a certe atti%it# s!ecifiche e lascia%a la maggior !arte della %ita atti%a cam!o a!erto !er l'atti%it# li$era di indi%idui ed organi&&atori indi!endenti. 3ra in !ratica (uesta conce&ione anglosassone di uno .tato con !oteri limitati era strettamente connessa con un concetto settario della Chiesa. La religione era atti%a ed influente, ma non era unita. 1l !rinci!io dominante non era Chiesa e .tato, ma Chiesa e setta, o .tato, Chiesa e setta, cos; che in 1nghilterra la secolari&&a&ione formale dello .tato non fu conseguen&a di un attacco anti0clericale ai !rinc;!i religiosi, ma il la%oro di !ii nonconformisti che si !reoccu!a%ano so!rattutto delle !ro!rie li$ert# religiose e dei !ri%ilegi. Tutto ci, ha a%uto un'enorme influen&a sulla storia dell'istru&ione inglese. 1nfatti l'istru&ione una delle forme di atti%it# che tradi&ionalmente %engono !oste al di fuori della com!eten&a di uno .tato con !oteri limitati. 1l fatto che l'istru&ione !u$$lica sia nelle uni%ersit# che nelle scuole !ri%ate fosse di ti!o anglicano, era un'eredit# del !assato cattolicoE e non era conseguen&a di leggi sull'istru&ione e di una !olitica di go%erno, ma di statuti di fonda&ione delle stesse istitu&ioni educati%e che erano cor!ora&ioni autonome, s!esso molto insofferenti di interferen&e da !arte del +arlamento o del go%erno. 6uando nell'3ttocento %enne instaurata l'istru&ione elementare, essa fu considerata come il cam!o d'a&ione della Chiesa d'1nghilterra e delle sette 0 una s!ecie di s%ilu!!o del %ecchio sistema di corsi catechistici e di scuole domenicali. 2nche un mo%imento indi!endente come (uello delle .cuole <ratuite V di .haftes$ur8, che non era confessionale, fu tutta%ia di s!irito !reminentemente religioso e anti0go%ernati%o e si o!!ose ad ogni forma di controllo da !arte dello .tato. V 9agged .chools: !ro!riamente * scuole degli stracciatelli * F!er i raga&&i !i- !o%eriG FN.d.T.G. 1n 1nghilterra ed anche negli .tati 7niti !erci, la %ittoria dell'istru&ione laica stata causata so!rattutto da attrito e gelosia di carattere settario e non da una consa!e%ole ostilit# alla religione stessa. 4a nello stesso tem!o l'intero sistema di ra!!orti tra lo .tato e la comunit# si %enuto cam$iando a causa della crescente res!onsa$ilit# da !arte dello .tato !er il crescente controllo sulla %ita economica. La conce&ione continentale dello .tato come comunit# che ha il controllo in tutti i cam!i, una s!ecie di Chiesa laica, !enetrata, si !otre$$e dire, dalla !orta di ser%i&io ed ha gradualmente ed

ine%ita$ilmente distrutto la conce&ione tradi&ionale di uno .tato con !oteri limitati, e ridotto drasticamente la sfera d'a&ione, nel cam!o dell'istru&ione ed in (uello della %ita sociale in generale, delle organi&&a&ioni non !olitiche. Da un certo !unto di %ista noi ci tro%iamo ora in !osi&ione ancora !eggiore dei !o!oli occidentali, !oich) non %i !osto nella nostra tradi&ione !er l'idea di un concordato, come una s!ecie di trattato tra Chiesa e .tato considerati come societ# autonome. Negli .tati 7niti so!rattutto, il !rinci!io della se!ara&ione assoluta tra Chiesa e .tato giunto a tali estremi che esso im!lica un rifiuto a riconoscere la Chiesa come un'entit# cor!orati%a, cos; che tutto ci, che a%esse l'aria di un concordato sare$$e considerato come una %iola&ione della Costitu&ione. .imilmente nel cam!o dell'istru&ione !u$$lica, il !rinci!io della se!ara&ione tra Chiesa e .tato ora inter!retato in modo cos; rigoroso da $andire dalla scuola ogni genere di insegnamento cristiano, col risultato che il sistema educati%o fa%orisce le minoran&e !agane e laiche contro gli elementi cristiani ed e$rei, che !ro$a$ilmente ra!!resentano una larga maggioran&a della !o!ola&ione. Ci, !orta da una !arte alla !ro!aga&ione di (uel genere di religione sostituti%a che ho gi# definito come fede instaurata dallo .tato democratico, e dall'altra alla s%aluta&ione della religione tradi&ionale come non necessaria, non %itale, ecce&ionale e forse !erfino anti0sociale. 1ndu$$iamente %i sono alcuni !rotestanti americani che sono cos; con%inti dei %alori morali del sistema di %ita americano, che tendono ad identificare il sostituto della religione democratica con la !ro!ria tradi&ione cristiana !iuttosto indefinita. 7no di (uesti !edagogisti !rotestanti asserisce che: *chiamare l'istru&ione !u$$lica 'sen&a Dio' tradisce un'ignoran&a in%inci$ile, un enorme !regiudi&io e una incom!rensione totale di ci, che riguarda la religione *, !oich) * la scuola !u$$lica una fede di tutto il !o!olo !idistintamente di (uanto lo sia la Chiesa stessa*. Non !enso che (ueste afferma&ioni ris!ecchino l'o!inione !rotestante ortodossa. Certamente esse %erre$$ero res!inte da (ualsiasi cattolico. 4a !erfino i cattolici non sono immuni dall'influen&a in%adente del laicismo nell'istru&ione. 6uesta influen&a si manifesta in due modi o!!osti. +oich) i cattolici conser%ano le loro scuole ed uni%ersit# con grandi sfor&i e sacrifici, essi sono o$$ligati a consacrare tanta energia al !uro la%oro materiale e tecnico tendente a conser%are atti%o il sistema, che ci, %a a disca!ito della (ualit# del loro insegnamento. /ssi si !reoccu!ano del $isogno utilitaristico di risultati !ratici nei confronti dei li%elli com!etiti%i raggiunti dallo .tato e dal sistema educati%o laico !iuttosto che del !ro$lema essen&iale di trasmettere la cultura cristiana.

1n secondo luogo la for&a ed il !ro!agarsi della cultura laica o$$ligano i Cristiani, sia cattolici che !rotestanti, ad accettare la solu&ione settaria che si sottomette alla secolari&&a&ione della cultura e della %ita sociale, e lottano in%ece !er mantenere un li%ello di se%era osser%an&a religiosa nel chiuso delle congreghe e delle a$ita&ioni. L'esem!io !i- significati%o di (uesto sistema a!!licato con stretta coeren&a !er molti secoli, si !u, osser%are nella %ita della comunit# e$raica dei ghetti dell'/uro!a Centrale e 3rientale. 4a il ghetto era do!otutto una condi&ione im!osta dall'esterno, e non sare$$e mai esistito sen&a un certo numero di %ere e !ro!rie !ersecu&ioni ed un fortissimo elemento di !regiudi&io ra&&iale e di consa!e%ole&&a na&ionale. Nei luoghi o%e esistono tra i Cristiani (uesti fattori, come ad esem!io nel caso della massa di immigrati irlandesi in 1nghilterra e negli .tati 7niti della met# dell'3ttocento, notiamo (ualcosa di !aragona$ile alla forma&ione di un ghetto cristiano, do%e una minoran&a is!irata da un !rofondo !atriottismo religioso %i%e la !ro!ria %ita s!irituale nascosta sotto una cultura ostile dominante. 4a non %i !i- !osto !er un ghetto nello .tato laico moderno. .ia lo .tato tollerante od intollerante, esso sem!re ostile all'esisten&a di un mondo tanto chiuso. Nelle condi&ioni attuali, la solu&ione settaria significa sem!licemente che la minoran&a religiosa rinuncia ad influen&are la cultura della comunit#. / il tentati%o di usare l'istru&ione religiosa al fine di raffor&are un rigido sistema di osser%an&a della !ratica religiosa in seno ad una cultura laica, da come unico risultato una maggior *dis!ersione*. Ci si tro%a (uindi in (uesta situa&ione: i Cattolici che !raticano e ca!iscono la loro religione sono la minoran&a di una minoran&a, e la maggioran&a della !o!ola&ione non n) !ienamente cristiana n) consciamente atea, ma com!osta da cristiani non !raticanti e da $en!ensanti !ri%i di una sia !ur minima conoscen&a religiosa. Non !erci, sufficiente che i cattolici limitino i !ro!ri sfor&i all'istru&ione della minoran&a cattolica. .e %ogliono conser%are la tradi&ione educati%a cattolica in una societ# laica, essi hanno il do%ere di fare (ualcosa anche nel cam!o dell'istru&ione non cattolica. 1l futuro della ci%ilt# di!ende dal destino della maggioran&a e fino a (uando non si far# niente !er o!!orsi alla dire&ione !resa dall'istru&ione moderna, il !ensiero delle masse si staccher# sem!re !i- da tutta la tradi&ione della cultura cristiana. Ci, non !er, ine%ita$ile e non sare$$e mai a%%enuto se i cristiani non fossero stati tanto assor$iti dai loro conflitti interni da adottare un atteggiamento negati%o !er difendersi contro l'intero !ro$lema dell'istru&ione na&ionale. 1n 1nghilterra ad ogni modo non %i mai stato un

!eriodo in cui la !olitica go%ernati%a nei riguardi dell'istru&ione sia stata atti%amente e consciamente anti0cattolica. 1n %erit# alcuni tra i !i- im!ortanti es!onenti del 4inistero dell'/duca&ione come 4atthew 2rnold erano !ienamente consa!e%oli dei danni che com!orta%a la secolari&&a&ione dell'istru&ione e dell'im!ortan&a culturale dell'istru&ione religiosa, molto !iconsa!e%oli di (uanto lo fossero gli stessi es!onenti religiosi. La situa&ione naturalmente mutata in modo considere%ole dall'e!oca di 2rnold, s!ecialmente !er (uanto riguarda gli studi su!eriori. La teologia che domina%a una %olta nelle uni%ersit#, si s!ostata dal centro alla !eriferia ed di%entata una delle tante s!eciali&&a&ioni che sono sem!re !i- numerose, mentre lo studio della teologia come !arte integrante del generale curriculum di studi che ancora esiste%a nel !eriodo !recedente la !rima guerra mondiale, interamente scom!arso. Non %oglio insinuare che sia !ossi$ile e nemmeno desidera$ile ri!ristinarla. .ono in%ece sicuro che giunto il momento di considerare la !ossi$ilit# di introdurre lo studio della cultura cristiana come realt# storica oggetti%a nel curriculum degli studi uni%ersitari. Non si !u, considerare colto un uomo finch) egli non sia a conoscen&a di una cultura di%ersa dalla !ro!ria, !erch) la sua mentalit# sar# in caso contrario talmente condi&ionata dal suo am$iente sociale, che egli non si render# nemmeno conto dei !ro!ri limiti. 7n uomo di (uesto genere un !ro%inciale relati%amente al tem!o se non allo s!a&io, ed egli tende (uasi ine%ita$ilmente ad accettare come assoluti i modelli ed i %alori ti!ici della societ# a cui a!!artiene. L'allargarsi dell'ori&&onte intellettuale !er me&&o di una ini&ia&ione in un mondo culturale di%erso, fu certamente la reali&&a&ione !i- im!ortante che l'antica tradi&ione classica a$$ia attuato. Lo studio della cultura cristiana offrire$$e, credo, un sostituto %eramente effetti%o. 1ntrodurre$$e lo studente in un mondo che gli fu sconosciuto o !er lo meno conosciuto !ar&ialmente, e contem!oraneamente a!!rofondire$$e la sua conoscen&a della cultura moderna, mostrandone il ra!!orto genetico con la cultura del !assato. Nessuno nega l'esisten&a di una letteratura cristiana, di una filosofia cristiana, di un ordine istitu&ionale cristiano, ma attualmente essi non sono mai studiati come !arti di un tutto organico. +ure, sen&a (uesto studio integrati%o, im!ossi$ile ca!ire !ersino lo s%ilu!!o della letteratura moderna in %olgare. 4a in che modo ci, riguarda la (uestione dell'istru&ione cristianaH 3%%iamente lo studio accademico della cultura come fenomeno storico non !u, sostituire l'istru&ione religiosa come (uesta %iene normalmente intesa. +otre$$e ottenere tutta%ia di aiutare a cancellare (uel !regiudi&io !reliminare contro il !unto di %ista cristiano, di una storia cristiana e una letteratura cristiana, in $re%e della cultura cristiana in generale. /d esse non

si %ergognano di (uesta ignoran&a !erch) il Cristianesimo di%entato un argomento di cui la gente colta non !arla. " (uesto un !regiudi&io del tutto recente che sorse tra la gente di media cultura e si !ro!ag, gradualmente tra i !i- colti ed i meno colti. /sso non esiste%a tra la gente colta dell'ottocento, a (ualsiasi credo essa a!!artenesse. 7omini come Lord 4el$ourne e 4acaula8 !ote%ano !arlare con com!eten&a su argomenti religiosi come face%ano !ure <ladstone e 2cton. :u soltanto !ro!rio alla fine del secolo che il Cristianesimo cess, di essere re!utato degno di considera&ione dal !unto di %ista intellettuale, e ci, fu causato non solo dalla secolari&&a&ione della cultura, ma anche da una diminu&ione del li%ello culturale, che fu caratteristica di (uesto !eriodo. 3ggi %i sono segni di un miglioramento in (uesto senso. La religione rinata nella !oesia e nel roman&o e da !arte della classe colta %i un rinno%ato interesse !er la discussione su argomenti religiosi. 4a ci, non !u, dare grandi risultati se la religione non ri!ristinata in seno all'istru&ione su!eriore, il che si !u, ottenere soltanto assegnando allo studio sistematico della cultura cristiana un !osto riconosciuto dagli studi uni%ersitari. 7na riforma in (uesto senso, a li%ello degli studi su!eriori dare$$e la sua im!ronta !enetrando anche negli stadi inferiori dell'insegnamento !rimario e secondario, e gradualmente influen&ere$$e tutta l'istru&ione !u$$lica. 3%%iamente difficile migliorare la situa&ione nelle scuole in (uesto senso se gli insegnanti non conoscono la cultura cristiana e se la mentalit# formatasi nell'uni%ersit# ha carattere !uramente laico. Tutta%ia com!ito delle uni%ersit# e degli altri centri di istru&ione su!eriore, fare il !rimo !assoE se essi si muo%essero in (uesto senso, non %i du$$io che tro%ere$$ero o%un(ue un caldo a!!oggio e che l'ini&io da !arte loro di uno studio della cultura cristiana dare$$e risultati fruttuosi.

PARTE SECO DA L2 .1T72B13N/ D/LL'/D7C2B13N/ C91.T12N2 N/L 43ND3 43D/9N3 CAPITOLO O O LO STUDIO DELLA CULTURA OCCIDE TALE 7no dei difetti !rinci!ali dell'istru&ione moderna la sua inca!acit# a tro%are un metodo adeguato !er lo studio della nostra ci%ilt#. La antica istru&ione umanistica insegna%a (uanto si conosce%a dell'antica ci%ilt# greca e romana e !oco !i- di (uesto. Nell'3ttocento (uesto ideale aristocratico ed umanistico %enne a !oco a !oco rim!ia&&ato dall'utilitarismo democratico dell'istru&ione statale o$$ligatoria da un lato, e dall'ideale della s!eciali&&a&ione scientifica dall'altro. Ne risultata un'anarchia intellettuale controllata in modo im!erfetto dai rigidi schemi del sistema di esami e della ricom!ensa !ro!or&ionata ai risultati ottenuti. La mente degli studenti so!raffatta e ine$etita dalla enorme (uantit# di nuo%o sa!ere che si %a accumulando ad o!era degli s!ecialisti, mentre l'im!ellente necessit# di usare dell'istru&ione come me&&o !er arri%are ad una carriera !roficua, le lascia !oco tem!o !er fermarsi e meditare. / ci, %ale anche !er gli insegnanti che sono di%entati !ressoch) degli im!iegati statali legati ad una routine che non !ossono affatto modificare. 3ra, la %ecchia istru&ione umanistica, con tutti i suoi limiti e i suoi errori, !ossede%a (ualcosa che l'istru&ione moderna ha !erso. +ossede%a una forma $en chiara, do%uta anche al fatto che la cultura classica %eni%a studiata nel suo insieme, non solo nelle sue manifesta&ioni letterarie, ma anche nella sua struttura sociale e nel suo s%ilu!!o storico. 2ll'istru&ione moderna mancata (uesta unit# formale !oich) non ha mai cercato di studiare la ci%ilt# moderna con l'atten&ione ed il fer%ore che gli umanisti dedica%ano alla cultura classica. Di conseguen&a (uella che era la $ase comune a tutta la cultura umanistica andata !erduta, mentre l'istru&ione moderna tro%a il !ro!rio fine nelle %arie s!eciali&&a&ioni. " in 2merica che (uesta tenden&a centrifuga dell'istru&ione moderna ha

tro%ato il suo s%ilu!!o !i- estremo, ed (ui che ora si stanno facendo dei tentati%i !er tro%are un rimedio a (uesto male. /sem!i ti!ici di (uesto mo%imento !ossono essere considerati i corsi tenuti all'7ni%ersit# di Colum$ia ed a +rincetown sull'introdu&ione allo studio della ci%ilt# occidentale, e il * <reat 5ooks +rogramme * di 2nna!olis. .i !u, anche citare la !ro!osta da !arte di 2./. 5estor !er uno studio della ci%ilt# americana come fondamento dell'istru&ione letteraria che contenuta nel ca!itolo conclusi%o del suo li$ro /ducational Dastelands F19=OG. Tutti i !rogrammi riguardano in un modo o nell'altro lo studio della ci%ilt# occidentale come unit# intelligi$ile. /ssi accettano la situa&ione attuale di studi !rofessionali e di molte!lici s!eciali&&a&ioni e tentano di correggere (ueste tenden&e centrifughe, dando agli studenti una $ase culturale comune e la consa!e%ole&&a dell'esisten&a di un mondo di !ensiero e di atti%it# culturale che include e trascende ogni studio di s!eciali&&a&ione. 5ench) i corsi dedichino il loro studio alla ci%ilt# occidentale nel suo insieme, la massima !arte del materiale moderno su cui si la%ora fornito da cin(ue !aesi: 1nghilterra, .tati 7niti, :rancia, <ermania ed 1talia. Tutta%ia, $ench) una distri$u&ione di%ersa sare$$e stata !i- giusta nei riguardi del contri$uto alla cultura euro!ea da !arte delle na&ioni euro!ee !i- !iccole, esso non a%re$$e cam$iato di molto il carattere generale dell'insieme. 1nfatti le correnti !i- im!ortanti della ci%ilt# occidentale sono intrecciate tanto fittamente tra loro che tutti %i sono ra!!resentati in ognuna delle sue !arti. 6uesta unit# organica della cultura occidentale cos; forte che !erfino gli s%ilu!!i moderni del !i- estremo na&ionalismo sono stati inca!aci di creare una (ualsiasi autarchia culturale e s!irituale ed in %erit# se essi %anno oltre un certo !unto in (uesta dire&ione, essi si dimostrano fatali all'esisten&a della stessa cultura na&ionale, come ha dimostrato il catastrofico s%ilu!!o del na&ionalsocialismo in <ermania. 3gni grande mo%imento nella storia della ci%ilt# occidentale dall'et# carolingia all'3ttocento, fu un mo%imento interna&ionale che do%e%a la !ro!ria esisten&a ed il suo s%ilu!!o alla coo!era&ione di molti !o!oli di%ersi. Lo .tato na&ionale unitario che ha a%uto una !arte tanto im!ortante nella storia moderna sen&a du$$io un'istitu&ione ti!icamente euro!ea. +ure esso ra!!resenta soltanto un as!etto della ci%ilt# occidentale. Da una !arte %i l'ancor !i- antica tradi&ione tra citt#, istitu&ioni ed indi%idui, che esiste%a ancor !rima che si !ensasse allo .tato unitario, e che continuer# a so!ra%%i%ere finch) la tradi&ione della scien&a e della religione euro!ea conser%er# la sua %italit#. 1 ra!!orti tra il 4editerraneo ed il Nord o tra l'2tlantico e l'/uro!a Centrale, non furono mai sem!licemente economici o

!oliticiE essi ra!!resenta%ano anche lo scam$io di sa!ere e di idee e l'influen&a delle istitu&ioni sociali e delle forme artistiche e letterarie. 1l concetto di una comunit# della cultura occidentale non un'idea nuo%a. " sem!re stata accettata sotto %ari as!etti, come un fatto di es!erien&a giornaliera e come un assioma di !ensiero storico. ?i sono state sen&a du$$io grandi di%ersit# di o!inioni a !ro!osito della natura di (uesta comunit#E n) ci, ci de%e sor!rendere !oich) (uale che sia la sua natura, l'unit# della ci%ilt# occidentale non certo una cosa sem!lice. 1n contrasto con la sem!licit# monolitica delle grandi culture orientali, la ci%ilt# occidentale come una cattedrale gotica, un meccanismo com!lesso di for&e contrastanti che raggiunge la !ro!ria unit# con un e(uili$rio dinamico tra due s!inte contrarie. Le due grandi tradi&ioni che !i- hanno contri$uito allo s%ilu!!o della ci%ilt# occidentale 0 l'eredit# della cultura classica e la religione cristiana 0 hanno sem!re !rodotto una tensione interna nello s!irito della nostra cultura che si mostra nel conflitto tra gli ideali estremi dell'ascetismo ultra0terreno e di un umanesimo li$erale. +ure la coesisten&a di (uesti due elementi stata la condi&ione essen&iale dello s%ilu!!o occidentale che ha is!irato tutti i grandi mo%imenti della nostra cultura. 4a %i era !ure un ter&o elemento che fu ignorato o accettato !assi%amente in !assato e che ha raggiunto una !iena consa!e%ole&&a ed una !ro!ria es!ressione intellettuale durante gli ultimi duecento anni. 6uesto ter&o elemento la tradi&ione autoctona dei singoli !o!oli, distinta da ci, che stato tramandato dagli insegnanti e dai maestri: la dota&ione originale data all'uomo occidentale che gli deri%a da un lontano !assato !reistorico, che radicata nella terra euro!ea e tro%a la !ro!ria es!ressione nei %ari linguaggi se non nelle %arie letterature. " (uesto il fattore che ha s!esso sottolineato, tal%olta in forme esageratamente unilaterali, il na&ionalismo moderno, un mo%imento che ha rimesso in auge lingue dimenticate ed ha ri!ortato alla ri$alta !o!oli scom!arsi. /sso non ha soltanto mutato la distri$u&ione geografica dell'/uro!a, ma ha a%uto un effetto ri%olu&ionario sull'istru&ione e sulla letteratura euro!ea. 2nche se guardiamo il na&ionalismo moderno come il so%%ertitore dell'unit# della cultura occidentale, anche se accettiamo ci, che il grande !oeta austriaco ha detto: *11 cammino della cultura moderna !orta dall'umanit#, attra%erso il na&ionalismo, alla $estialit# *, do$$iamo ammettere !er, la sua im!ortan&a come !rodotto ti!ico dello s%ilu!!o occidentale e come fattore %itale della storia moderna. N) la sua im!ortan&a limitata all'/uro!a, !oich) esso si dimostrato un mo%imento di !ortata mondiale che tenta di distruggere l'egemonia della ci%ilt#

occidentale. L'idealismo su$limato dell'1lluminismo, lo s!irito della * .ociet# delle Na&ioni * e della * Carta delle Na&ioni 7nite * non si sono dimostrati a$$astan&a forti !er controllare il dinamismo aggressi%o del na&ionalismo. 1l nuo%o genere di !olitica, come la %edemmo nel :ascismo e come lo %ediamo oggi nel Comunismo, una tecnica di %iolen&a organi&&ata che !u, essere animata da una fredda e realistica %olont# di !otere, ma che de%e il !ro!rio !otere di a&ione diretti%a alle cieche, inconscie for&e dell'aggressi%it# ra&&iale e del risentimento sociale. La ci%ilt# occidentale in !assato stata sen&a du$$io !iena di guerre e di ri%olu&ioni e gli elementi na&ionali della nostra cultura, anche (uando erano ignorati, offrirono sem!re una for&a tra%olgente di !assione e di aggressi%a afferma&ione di s). 4a (uesti elementi furono in !assato controllati dalla lealt# s!irituale e dalla disci!lina di una tradi&ione intellettuale oggetti%a. La storia della cultura intellettuale stata effetti%amente la storia del !rogresso della * ci%ilt# *, sull'energia $ar$arica dell'uomo occidentale e della su$ordina&ione graduale della natura ai fini umani sotto la du!lice influen&a dell'etica cristiana e della ragione scientifica. .o!rattutto nessun'altra cultura al mondo ha dedicato tanta atten&ione ai !ro$lemi del !otere !olitico ed ai !rinc;!i morali dell'a&ione !olitica, come (uella dell'occidente. /ssa stata discussa attra%erso i secoli da Dante, san Tommaso, 4achia%elli e 5odin, da Mo$$es e Marrington, Locke e 5urke, 4ontes(uieu e 9ousseau, Megel e .tuart 4ill, De 4aistre e +roudhon. 6uesta li$ert# di discussione !olitica di alto li%ello (ualcosa che la ci%ilt# occidentale ha in comune con (uella dell'antichit# classica, e con nessun'altra. +resu!!one l'esisten&a di un cor!o interna&ionale di o!inione e%oluta che non una creatura dello .tato e che li$ero di discutere !rinc;!i sociali e !olitici fondamentali in un'atmosfera di relati%a im!ar&ialit#. 4a il na&ionalismo moderno non lascia s!a&io !er l'im!ar&ialit# scientifica. +rende tutto (uello che !u, dal tesoro comune di cultura euro!ea e rifiuta ostilmente e con dis!re&&o (uanto non !u, !retendere come suo. Di%ide la re!u$$lica delle lettere con una guerra ci%ile di !ro!agande o!!oste che sono s!ietate e sen&a scru!oli, come lo sono sem!re state tutte le guerre ci%ili. Contem!oraneamente lo .tato si armato con i nuo%i strali della guerra !sicologica, la suggestione di massa e la disintegra&ione che minacciano il genere umano con una tirannia s!irituale !i- formida$ile di (ualsiasi altra cosa il mondo a$$ia conosciuto. 6ueste tenden&e sono ugualmente fatali all'unit# della ci%ilt# occidentale ed alla crea&ione di un ordine interna&ionale mondiale come stato immaginato nei documenti costituti%i della * .ociet# delle Na&ioni * e delle *

Na&ioni 7nite *. 1l conflitto (uindi non tra l'/uro!a e le altre culture mondiali. " una malattia che malattia comune alla ci%ilt# moderna in tutte le sue manifesta&ioni ed in tutti i continenti. 4a non %i du$$io che la crisi a!!are nella sua forma !i- acuta in /uro!a do%e !i- di %enti .tati na&ionali, com!rese alcune tra le !oten&e mondiali militarmente ed industrialmente !is%ilu!!ate del mondo, sono raggru!!ate insieme in un'area !i- ristretta di (uella degli .tati 7niti. 1n (ueste condi&ioni, tutte le guerre euro!ee hanno l'as!etto delle guerre ci%ili, e la crea&ione di un ordine interna&ionale non !i- il sogno di idealisti !olitici, ma di%entato una necessit# !ratica, sen&a la (uale l'/uro!a non !u, s!erare di so!ra%%i%ere. 1l grande !ro$lema del secolo attuale se la ci%ilt# intellettuale sia a$$astan&a forte !er creare un ordine mondiale $asato sui !rinc;!i della legge interna&ionale e della li$ert# !ersonale che sono i frutti dell'intera tradi&ione del !ensiero !olitico occidentale o se si de$$a riconoscere la necessit# di una serie di enormi .tati continentali che a$$iano il com!ito di organi&&are il mondo come l'insieme di un numero limitato di sfere di !otere esclusi%istiche ed in antagonismo le une con le altre. 2ttualmente la !ros!etti%a di una reali&&a&ione della seconda alternati%a sem$ra !iuttosto minacciosa, e l'/uro!a si a tal !unto disintegrata attra%erso la guerra ed i conflitti !olitici, che ha !erso la sua antica !osi&ione di su!rema&ia culturale. Non sare$$e tutta%ia giusto giudicare la situa&ione attuale in $ase alle risorse materiali. Le for&e della ci%ilt# occidentale sono maggiori delle risorse economiche e militari degli .tati dell'/uro!a occidentale. 7na delle !oten&e !i- grandi al di fuori del mondo euro!eo, gli .tati 7niti, cos; !rofondamente im$e%uta di tradi&ioni ed ideali occidentali che l'2merica non !u, accettare la com!leta disintegra&ione dell'/uro!a, sen&a mettere in !ericolo la !ro!ria esisten&a culturale. 6uale che !ossa essere il futuro !olitico dell'/uro!a e !er (uanto oscure siano le sue !ros!etti%e economiche, l'/uro!a conser%a la sua !osi&ione storica come la fonte della ci%ilt# occidentale, e ci, necessariamente influen&er# il futuro come influen&, il !assato. +erch) non esagerato dire che la ci%ilt# moderna la ci%ilt# occidentale. ?i sono !ochissime for&e atti%e e %i%e nel mondo moderno che non si siano s%ilu!!ate o e%olute sotto l'influsso della cultura occidentale. " (uindi !i- im!ortante ora di (uanto non lo sia mai stato, ca!ire la natura della ci%ilt# occidentale e il modo in cui (uesto gru!!o relati%amente esiguo di .tati /uro!ei riusc; a trasformare il resto del mondo ed a cam$iare l'intero corso della storia umana. 7no studio sistematico della ci%ilt# occidentale di%entato, di conseguen&a, una !arte essen&iale dell'educa&ione non solo in /uro!a, ma ancor !i- nei +aesi eCtra euro!ei che ancora a!!artengono alla

tradi&ione della ci%ilt# occidentale. Ci, !ure necessario nelle societ# orientali che hanno cessato di di!endere !oliticamente ed economicamente dall'im!erialismo occidentale, ma che ancora de%ono tro%are una sintesi tra le !ro!rie culture tradi&ionali e le nuo%e idee ed il nuo%o tenore di %ita che sono deri%ati loro dall'3ccidente. 2nche se i tentati%i occidentali di creare un ordine mondiale ed interna&ionale a sal%aguardia della !ace e della li$ert# si dimostreranno illusori e se il mondo !iom$er# in un cre!uscolo di $ar$arie ed a%r# ini&io un nuo%o 4edio /%o, rimarr# se non altro (uesto tentati%o. 1nfatti anche l'2lto 4edio /%o che segu; la caduta dell'1m!ero 9omano non distrusse com!letamente la continuit# della cultura !er il fatto che una conoscen&a elementare della ci%ilt# classica si conser%, e si trasmise !er me&&o dei monaci e degli insegnanti i (uali furono gli educatori dei $ar$ari cristiani. .en&a du$$io la cultura del mondo antico si !ote%a trasmettere !ifacilmente della nostra !erch) era infinitamente !i- sem!lice e !oich) a%e%a dietro di s) le forti tradi&ioni unitarie dell'1m!ero 9omano e della Chiesa Cattolica. Tutta%ia anche la nostra ci%ilt#, !ur com!lessa e !oliedrica, non com!letamente !ri%a di forma. Ma una !ro!ria tradi&ione intellettuale, ca!ace di essere formulata e trasmessa non meno di (uella della cultura classica. Come (uesto si !ossa com!iere nel modo migliore il grande !ro$lema dell'istru&ione moderna e si ancora $en lungi dall'a%er tro%ato una solu&ione. .otto un certo !unto di %ista !otre$$e dimostrarsi !i- facile affrontare il !ro$lema in 2merica !iuttosto che in /uro!a, non solo !erch) il Nuo%o 4ondo ca!ace di %edere in !ros!etti%a la situa&ione euro!ea, ma anche !erch) dal !unto di %ista americano %i una rela&ione e%idente tra la storia degli .tati 7niti e (uella dell'/uro!a !resa nel suo com!lesso. 1n /uro!a la situa&ione di%ersa. Lo studente ini&ia con una !articolare tradi&ione na&ionale e si tro%a immerso nello studio di una trama intricata di tradi&ioni na&ionali in conflitto le une con le altre, !rima di essersi !ienamente reso conto dell'esisten&a o della natura della ci%ilt# euro!ea come di un tutto organico. Negli .tati 7niti !er, %i oggi l'o!inione generale che la na&ionalit# offra una $ase tro!!o esigua !er gli studi storici e %i di conseguen&a un mo%imento generale %erso altri ori&&onti !i- %asti. 4a (uali sono (uesti ori&&ontiH Lo studio della storia del mondo o (uello della ci%ilt# in generale tro!!o %asto !erch) si !ossa esaurire, anche in modo sommario, in corsi della durata di due o tre anni. .e ascoltiamo il !arere di 2rnold To8n$ee che tro%a il %ero moti%o unificatore della storia nella ci%ilt#, allora l'oggetto di studio di%enta o%%iamente la ci%ilt# occidentale. 4a, come lo stesso To8n$ee ha dimostrato, la ci%ilt# occidentale non !u, se!ararsi dalla ci%ilt#

cristiana, e (uest'ultima l'unit# !i- fondamentale e intelligi$ile. Con lo studio della cultura cristiana nei suoi as!etti multiformi arri%eremo alla com!rensione della ci%ilt# occidentale !artendo dal suo intimo e arri%ando alle sue forme esteriori, mentre molto !i- difficile intra!rendere uno studio unitario !artendo dalla molte!lice e centrifuga ci%ilt# occidentale e cercare di sco!rire il suo !rinci!io unitario !artendo dalle sue forme esteriori. .e in%ece ini&iarne il nostro studio con la cultura cristiana sco!riremo immediatamente le fonti delle tradi&ioni intellettuali che hanno determinato il corso dell'educa&ione occidentale. +erch), come ho scritto altro%e: WL'atti%it# del !ensiero occidentale che si manifestata tanto nelle in%en&ioni scientifiche e tecniche come nelle sco!erte geografiche non fu l'eredit# naturale di un ti!o $iologico !articolareE fu il risultato di un lungo !rocesso educati%o che cam$i, gradualmente l'indiri&&o del !ensiero umano e allarg, le !ossi$ilit# dell'a&ione sociale. 1n (uesto !rocesso il fattore %itale non fu il !otere aggressi%o di con(uistatori e ca!italisti, ma l'allargarsi della ca!acit# dell'intelligen&a umana e lo s%ilu!!o di nuo%i ti!i di genio creati%o e di a$ilit#R.

CAPITOLO DECIMO I MOTI"I DI U O STUDIO DELLA CULTURA CRISTIA A 2 !rima %ista !u, sem$rare sor!rendente il fatto che sia necessario discutere lo studio della cultura cristiana, almeno !er (uanto riguarda gli educatori cattolici, !oich) ci si sare$$e !otuto as!ettare che (uesto !ro$lema fosse stato risolto e eliminato anni fa, e che non %i fosse !i- !osto !er dei contrasti d'o!inione al riguardo. 4a in effetti la situa&ione $en di%ersa e, !i- anali&&iamo (uesto !ro$lema, !i- ci col!isce il fatto che il !arere della gente colta in !ro!osito sia molto %ago ed incerto e che manchi totalmente una dottrina accetta a tutti o una linea di condotta nel cam!o della educa&ione. La situa&ione in tutti i !aesi di lingua inglese sen&a du$$io di%ersa da (uella esistente nell'/uro!a cattolica, do%e la Chiesa ha o conser%ato una !osi&ione di !ri%ilegio nel cam!o dell'educa&ione, o !i- di fre(uente, stata costretta a difendersi contro la !ressione di regimi anti0clericali o * laici&&anti *. 1 cattolici dei !aesi di lingua inglese, in 1nghilterra, in 2merica ed anche in 2ustralia, hanno do%uto contra!!orsi ad una !olitica anti0 clericale sul ti!o di (uella continentale, ma d'altra !arte essi non occu!ano una !osi&ione !ri%ilegiata e non !ossiedono istitu&ioni !ro!rie nel cam!o dell'educa&ione. /ssi hanno do%uto costruirsi tutto un sistema educati%o dalle $asi, con le loro sole scarse risorse. / cos; il !ro$lema !i- im!ortante !er l'educa&ione cattolica nei !aesi di lingua inglese, stato (uello della scuola !rimaria: come assicurare ai figli dei cattolici il minimo di educa&ione cattolica. L'urgen&a di un risultato in (uesto senso ha relegato al secondo !osto tutti i !ro$lemi riguardanti la istru&ione su!eriore. 1 cattolici furono del !arere che se essi a%essero !otuto a !riori controllare le scuole inferiori, le 7ni%ersit# a%re$$ero !otuto $enissimo $adare a se stesse. /d hanno fatto effetti%amente cos;, fino ad un certo !unto. 1 cattolici sono riusciti, con sufficiente successo, ad adattarsi ai sistemi inglesi ed americani di istru&ione su!eriore. Tutta%ia si trattato di adattarsi ad un sistema esteriore, e l'o!!ortunit# di decidere (uale do%esse essere la natura dell'istru&ione su!eriore o di creare un curriculum di studi !ersonale, non si s!esso !resentata. Tutto (uesto relati%amente sem!lice. 4a molto !i- difficile s!iegare (uale fosse la situa&ione in !assato 0 (uando la Chiesa domina%a l'intero sistema educati%o 0 scuole, collegi ed uni%ersit# 0 e determina%a l'intero

corso degli studi su!eriori. .icuramente ci si sare$$e as!ettato che lo studio della cultura cristiana a%esse costituito la $ase degli studi su!eriori e che si fossero !osti i fondamenti di una tradi&ione educati%a che a%re$$e dominato l'educa&ione cristiana !er sem!re. Ci, che in%ece a%%enne fu che !er secoli l'istru&ione su!eriore si identific, a tal !unto con lo studio di una !articolare cultura storica 0 (uella dell'antica <recia e di 9oma 0 che non rimase !i!osto !er niente altro. +erfino lo studio della nostra cultura na&ionale, sia storica che letteraria, non ottenne !ieno riconoscimento fino all'3ttocento, mentre il concetto di una cultura cristiana come oggetto di studio, non mai stato !ienamente riconosciuto. 1l grande ostacolo a (uesto studio non sono stati i !regiudi&i religiosi o laici, ma !regiudi&i di ordine essen&ialmente culturale. /sso e$$e le sue origini nella ideali&&a&ione dell'antichit# classica da !arte degli studiosi umanisti e degli artisti del 6uattrocento e del Cin(uecento. / %enne come conseguen&a di (uesta conce&ione l'idea che il !eriodo intercorrente tra la caduta di 9oma e il 9inascimento, offri%a allo storico, come dice ?oltaire * la nuda !ros!etti%a di un millennio di stu!idit# e di $ar$arie *. /ra un * 4edio /%o * nel significato originale della !arola 0 cio una s!ecie di %uoto s!irituale tra due et# di risultati culturali che F!er !roseguire con la stessa cita&ioneG * ri%endica%ano la grande&&a dello s!irito umano *. 6uesto !unto di %ista, che ignora necessariamente i risultati e !ersino l'esisten&a della cultura cristiana, fu tramandato (uasi immutato dal 9inascimento all'1lluminismo del A?111 secolo e da (uest'ultimo alle moderne ideologie laiche. / $ench) oggi ogni !ersona istruita riconosca che esso sia $asato su una %isione storica com!letamente errata e so!rattutto su una ignoran&a com!leta della storia, esso continua ad esercitare una immensa influen&a consciamente ed inconsciamente sull'educa&ione moderna o sul nostro atteggiamento nei riguardi del !assato. " (uindi necessario che gli educatori facciano uno sfor&o !ositi%o !er scacciare lo s!ettro di (uesto antico errore e !er dare allo studio della cultura cristiana il !osto che le s!etta nell'educa&ione moderna. Non ci ri%olgiamo solo agli studiosi che si interessano del 4edio /%o, !oich) essi stessi sono sino ad un certo grado, legati a (uesto errore dalle limita&ioni della loro s!eciali&&a&ione. La cultura cristiana non la stessa cosa della cultura medie%ale. /siste%a !rima che il 4edio /%o cominciasse, e continu, ad esistere do!o che fu finito. Non si !u, ca!ire la cultura medie%ale sen&a studiare le sue $asi nel !eriodo dei +adri della Chiesa e dell'1m!ero Cristiano e non si !ossono ca!ire le letterature classiche in %ernacolo dell'/uro!a nel !eriodo !ost0rinascimentale, sen&a studiarne le $asi nella cultura medie%ale. +erfino lo stesso 9inascimento, come hanno dimostrato Conrad 5urdach e

/. 9. Curtius, non com!rensi$ile, sen&a che lo si studi come !arte di un mo%imento che e$$e le sue origini !i- !rofonde nel 4edio /%o. .em$ra inoltre che il tem!o sia maturo !er affrontare nuo%amente l'argomento, !oich) il nostro sistema educati%o 0 e non in un solo !aese, ma in tutto il mondo occidentale 0 sta attra%ersando un !eriodo di cam$iamenti ra!idi e fondamentali. 1l %ecchio dominio dell'umanesimo classico finito, e niente ha !reso il suo !osto ad ecce&ione delle s!eciali&&a&ioni scientifiche che non offrono un'istru&ione intellettuale com!leta e tendono !iuttosto a disintegrarsi nelle %arie tecniche. Tutti gli educatori riconoscono che ci, insoddisfacente. 7no s!ecialista nel cam!o scientifico od un tecnico non !u, considerarsi una !ersona istruita. /gli ha tenden&a a di%entare soltanto uno strumento dell'industria o della $urocra&ia, una formica o!eraia in una societ# di insetti e ci, %ale anche !er lo s!ecialista di letteratura, $ench) la sua fun&ione sociale sia meno e%idente. 4a !erfino i totalitaristi non accettano (uesta solu&ioneE al contrario insistono sottolineando l'im!ortan&a dell'elemento culturale nell'istru&ione, sia che il loro ideale culturale sia na&ionalista e ra&&iale come !er il Na&ismo, o cosmo!olita e !roletario, come !er il Comunismo. Dal nostro !unto di %ista (uesta cultura totalitaria significa sen&a du$$io una istru&ione o$$ligatoria sia !er lo scien&iato che !er l'o!eraio, con la stessa limitata ideologia di !artito, ma almeno essa offre un rimedio sia !ur elementare contro gli effetti di disintegra&ione o!erati dalla s!eciali&&a&ione moderna e da a tutto il sistema educati%o un fine unificatore. 1l Cielo non %oglia che noi ci !ro%iamo a risol%ere i nostri !ro$lemi educati%i in (uesto modo, im!onendo cio un'ideologia !olitica o$$ligatoria all'insegnante ed allo scien&iatoP 4a non !ossiamo nemmeno rimediare a (uesto male standocene comodamente seduti e !ermettendo che l'istru&ione su!eriore degeneri in un caos di s!eciali&&a&ioni, l'una in contrasto con l'altra, sen&a che lo studente a$$ia un moti%o determinante di%erso dalla necessit# !ratica ed urgente di tro%are un la%oro e da guadagnarsi da %i%ere non a!!ena terminati gli studi. 6uesta com$ina&ione di utilitarismo e di s!eciali&&a&ione non soltanto fatale all'idea di una educa&ione li$erale, ma anche una delle cause !iim!ortanti della disgrega&ione di ordine intellettuale nella cultura occidentale moderna sotto la minaccia aggressi%a del na&ionalismo totalitario e del comunismo. " necessario a%ere un !o' di istru&ione intellettuale se si %uole che la cultura occidentale so!ra%%i%a, ma non !ossiamo !i- $asarci esclusi%amente sulla disci!lina tradi&ionale dell'umanesimo classico, $ench) (uesta sia la fonte di tutto ci, che di migliore %i fu nella tradi&ione del li$eralismo

occidentale e della scien&a occidentale. Non !ossiamo infatti ignorare la realt# della situa&ione 0 il declino !rogressi%o della grande tradi&ione dell'umanesimo occidentale, il continuo diminuire degli studiosi dei classici e lo s%ilu!!o di un %asto sistema di !ortata na&ionale di istru&ione !rofessionale che non ha niente in comune con l'antica cultura classica. +urtutta%ia il declino degli studi classici non in%ol%e necessariamente anche il declino dell'istru&ione li$erale %era e !ro!ria. 1n 2merica gli istituti della :acolt# di Lettere conser%ano ancora il loro !restigio e i !edagogisti americani hanno continuato a sostenere gli ideali di una educa&ione li$erale. 4a non %i ancora un !arere comune su come si !ossa ritro%are la !erduta unit# dell'istru&ione umanistica. Lo stesso istituto uni%ersitario della :acolt# di Lettere tende a suddi%idersi !er il sem!re crescente numero degli argomenti di studio, finch) di%enter# un insieme amorfo di corsi di s!eciali&&a&ione. " a!!unto !er !orre rimedio a (uesto stato di cose che i !edagogisti americani hanno introdotto o !ro!osto uno studio generale integrati%o della nostra cultura che offrire$$e una $ase intellettuale comune agli studenti di lettere. 1l !ro$lema che si !one ai cattolici in certo (ual modo un !ro$lema di%erso. /ssi non hanno mai nel com!lesso !erso di %ista l'ideale medie%ale di un ordine e di una gerarchia del sa!ere e dell'integra&ione degli studi !er me&&o di un !i- alto !rinci!io s!irituale. 1n altre !arole i cattolici hanno una teologia comune ed una filosofia comune 0 disci!line che mancano al sistema laico moderno di istru&ione su!eriore. +ure, nonostante (uesto enorme %antaggio, non si !u, affermare che l'uni%ersit# cattolica a$$ia risolto il !ro$lema dell'istru&ione su!eriore moderna o che sia estranea, come una ecce&ione $rillante, al caos esistente nel cam!o dell'istru&ione in tutto il resto del mondo. 1nfatti la :acolt# di Lettere cattolica !ossiede la stessa de$ole&&a di (uelle laiche. 1n ra!!orto alle altre :acolt# in seno all'uni%ersit#, essa !erde esternamente sem!re !i- terreno e, !er (uanto riguarda le sue condi&ioni interne, di%enta sem!re !i- suddi%isa in una molte!licit# di studi e corsi di%ersi. / la causa di tutto ci, che l'istru&ione cattolica ha risentito non certo meno 0 forse anche di !i- 0 del declino degli studi classici e della !erdita dell'antica cultura classica, di (uanto ne a$$ia risentito l'istru&ione laica. <li studi classici erano la chia%e di %olta di tutta la struttura dell'istru&ione e, (uando essi furono so!!ressi, gli studi su!eriori di filosofia e di teologia si tro%arono se!arati dal mondo degli studi s!ecialistici e !rofessionali che assor$ono ine%ita$ilmente la maggior !arte del tem!o, del denaro e del !ersonale insegnante dell'uni%ersit# moderna. +er (uesta ragione (uindi di %itale im!ortan&a mantenere la !osi&ione

chia%e della :acolt# di Lettere nell'uni%ersit# ed e%itarle un'ulteriore suddi%isione, ed !er (uesto sco!o che io ho s!esso suggerito lo studio della cultura cristiana come me&&o di integra&ione ed unit#. La sua fun&ione sare$$e molto simile a (uella degli studi generali sulla ci%ilt# contem!oranea, sulla ci%ilt# occidentale o sulla cultura americana che si stanno s%olgendo ora in alcune uni%ersit# non cattoliche. 1n %erit# si tratta della stessa cosa adattata ai $isogni degli studi su!eriori cattolici. 1nfatti se si studia la cultura occidentale alla luce della teologia e della filosofia cattolica, si studia la cultura cristiana o un suo as!etto. 1o sono con%into che lo studio della cultura cristiana sia l'anello mancante essen&iale che $isogna ri!ristinare se si %uole che la tradi&ione dell'istru&ione occidentale e della cultura occidentale so!ra%%i%a, !oich) solo !er me&&o di (uesto studio che si !u, ca!ire come sorse la cultura occidentale e (uali siano i %alori essen&iali su cui si $asa. Non %edo !erch), come alcuni hanno insinuato, uno studio di (uesto genere do%re$$e a%ere l'effetto di limitare e restringere la mentalit# dello studente. .i tratta, al contrario, di uno studio am!io, di %asti ori&&onti, !oich) ci mostra come mettere in rela&ione la nostra es!erien&a sociale contem!oranea con gli as!etti !i- am!i della storia uni%ersale. Do!otutto la cultura cristiana non certo (ualcosa di cui %ergognarsi. Non una ristretta tradi&ione settaria, ma una delle (uattro grandi ci%ilt# storiche sulle (uali si $asa il mondo moderno. .e la istru&ione moderna non riesce a comunicare la com!rensione di (uesta grande tradi&ione, essa %iene meno ad uno dei suoi !i- !recisi com!iti. La !ersona istruita infatti non !u, !ensare di occu!are degnamente il suo !osto nella %ita moderna sen&a a%ere un senso chiaro della natura e dell'im!ortan&a della cultura cristiana: come la ci%ilt# occidentale di%enne cristiana e (uanto essa sia lontana dall'esserlo oggi, e come ci, a%%enne: in $re%e, una conoscen&a delle nostre origini cristiane e degli elementi cristiani dure%oli nella cultura occidentale. 6uando !arlo di cultura occidentale non uso (uesta !arola col senso che le attri$uirono 4atthew 2rnold e gli umanisti che si riferi%ano solo al !i- alto li%ello di intelligen&a colta, ma nel senso che le danno gli antro!ologi e gli storici sociali che ne hanno allargato il significato fino a farle co!rire tutti gli as!etti di %ita umana e di !ensiero in una societ# %i%a. 1n (uest'ultimo senso della !arola una cultura un'unit# storica $en definita, ma come ha s!iegato cos; chiaramente 2rnold To8n$ee nell'1ntrodu&ione al suo .tud8 of Mistor8 F.tudio della storiaG, essa ha un'es!ansione molto !i- %asta sia ris!etto al tem!o che allo s!a&io, di (uanta ne a$$ia (ualsiasi altra unit# !uramente !olitica, ed essa da sola costituisce un cam!o intelligi$ile di studio storico, !oich) nessuna sua !arte !u, essere ca!ita in modo adeguato, se non in

rela&ione con il tutto. Dietro l'unit# esistente nella cultura occidentale %i la !i- antica unit# della cultura cristiana che la $ase storica della nostra ci%ilt#. +er !i- di un millennio, dalla con%ersione dell'1m!ero 9omano fino alla 9iforma, i !o!oli euro!ei furono consa!e%oli di far !arte della grande societ# cristiana ed accettarono la fede cristiana e la legge morale cristiana come il legame !iessen&iale che li tene%a uniti socialmente e come la $ase s!irituale del loro tenore di %ita. La cultura cristiana continu, a so!ra%%i%ere, anche do!o la rottura dell'unit# del Cristianesimo ad o!era della 9iforma, nella cultura e nelle istitu&ioni dei di%ersi !o!oli euro!ei, ed in certi casi essa esiste anche in seno alla nostra cultura laica, come si !u, osser%are in modo e%idente nel rito della incorona&ione dei monarchi inglesi. Chiun(ue conseguentemente desidera ca!ire la nostra cultura nella sua realt# attuale, non !u, fare a meno dello studio della cultura cristiana, sia egli cristiano o no. 1n %erit#, sotto un certo !unto di %ista, (uesto studio !inecessario ai laici che ai cristiani, !erch) essi hanno $isogno di (uella chia%e ideologica che a!re alla com!rensione del !assato che ogni cristiano do%re$$e !ossedere. L'argomento %astissimo e !otre$$e occu!are la %ita di uno studioso gi# s!eciali&&ato. 4a ci, a%%erre$$e anche !er lo studio della ci%ilt# occidentale nelle 7ni%ersit# laiche o sen&a du$$io !er lo studio della cultura classica del !assato. Tutta%ia esso !u, offrire anche allo studente normale, che sta entrando nel mondo !rofessionale !er guadagnarsi da %i%ere, una %aga idea delle ricche&&e intellettuali e s!irituali di cui egli erede e alle (uali !otr# tornare !i- tardi !er rice%erne luce e ristoro. .e l'1stituto su!eriore o l'7ni%ersit# !otesse is!irare ai suoi studenti il senso del %alore di (uesta eredit# ed il desiderio di sa!ere di !i- in !ro!osito, a%re$$e fatto il !asso !i- im!ortante. L'istru&ione su!eriore non ignora affatto (uesta necessit# ed ha fatto dei tentati%i !er soddisfarla sia nelle :acolt# di Lettere che negli 1stituti uni%ersitari su!eriori. Ci, stato fatto !er,, in un certo senso, un !o' a caso ed in modo frammentario. Lo studente ha la !ossi$ilit# di studiare uno o !i- argomenti che a$$iano attinen&a con la cultura cristiana o siano !arte di essa, ma nessuno di (uesti gli dar# una %isione com!leta dell'insieme. Ci, che a me sem$ra necessario uno studio della cultura cristiana come realt# cristiana 0 le sue origini, il suo s%ilu!!o, i risultati da essa ottenuti 0 !erch) essa fornire$$e una $ase, una struttura, che conferire$$e unit# agli studi della :acolt# di Lettere che ora hanno tenden&a a suddi%idersi in s!eciali&&a&ioni che non hanno alcun ra!!orto tra di loro. 6uesto genere di studio non si !u, definire uno studio dei classici

cristiani, ne !rinci!almente uno studio letterario. " uno studio culturale in senso sociologico e storico e !untere$$e la sua atten&ione sulle istitu&ioni sociali e sui %alori morali della cultura cristiana !iuttosto che sui risultati da essa ottenuti in cam!o letterario e artistico. La cultura cristiana si sem!re !i- manifestata nella letteratura e nell'arte e (uesto suo continuo rifiorire certamente degno del nostro studio. 4a o%%iamente fuori (uestione far studiare tutto ci, allo studente medio della :acolt# di Lettere. 7n suggerimento di (uesto genere, che (ualche critico dello studio della cultura cristiana ha attri$uito a me, significhere$$e non a%er ca!ito la natura del !ro$lema. Ci, di cui a$$iamo $isogno non una conoscen&a enciclo!edica di tutti i risultati della cultura cristiana, ma uno studio del %ero e !ro!rio !rogresso che essa ha com!iuto dalle sue origini s!irituali e teologiche attra%erso una organica crescita storica fino ai suoi risultati culturali. " (uesto ra!!orto organico tra teologia, storia e cultura che offre il !rinci!io integrati%o all'istru&ione cattolica su!eriore, lKunico che !ossa %alidamente occu!are il !osto tenuto !recedentemente dall'antico umanesimo classico, che sta scom!arendo o gi# scom!arso. 1noltre se desideriamo che %i sia tra i di%ersi gru!!i religiosi in seno alla societ# americana, una com!rensione intellettuale e religiosa, il miglior modo !er ottenerlo ca!ire ed a!!re&&are la nostra cultura !rofondamente e in tutta la sua !ortata. .en&a (uesta !iena consa!e%ole&&a culturale im!ossi$ile sia l'inter!reta&ione della !ro!ria cultura in ra!!orto con le altre, sia ca!ire i !ro$lemi concernenti i ra!!orti tra le %arie culture e (uesti !ro$lemi sono di un'im!ortan&a %eramente incalcola$ile !er il futuro del mondo moderno. Non nego affatto che %i siano grandi ostacoli di ordine !ratico a !ro!osito del come com!iere (uesto studio. 1 sostenitori laici temono naturalmente che esso !ossa %enir usato come me&&o di !ro!aganda religiosa e cercano (uindi in ogni modo di minimi&&are (uanto !ossono l'im!ortan&a dell'elemento cristiano nella nostra cultura e di esagerare l'entit# dell'a$isso tra la ci%ilt# moderna e la cultura cristiana del !assato. 1 cristiani, d'altro canto, temono che lo studio della cultura cristiana !ossa !ortare ad una identifica&ione del Cristianesimo con una cultura ed un sistema sociale a!!artenenti al !assato ormai morto. 4a !er i cristiani il !assato non !u, mai essere morto 0 come s!esso sem$ra ai fautori del laicismo, !oich) essi credono che il !assato ed il !resente siano uniti nel Cor!o 7nico della Chiesa e che i Cristiani del !assato siano ancora !resenti come testimonian&a ed aiuto alla Chiesa d'oggi. .are$$e indu$$iamente erroneo a!!licare (uesto !rinci!io alle forme !articolari della cultura cristiana che %engono condi&ionate da fattori

materiali e limitate dalle di%erse circostan&e storiche. 4a come %i un ra!!orto organico tra la fede cristiana e la %ita cristiana, cos; %i !ure un ra!!orto tra la %ita cristiana e la cultura cristiana. 1l ra!!orto tra fede e %ita si reali&&a in modo com!leto solo nella %ita dei .anti. 4a non mai esistita una societ# tem!orale di .anti, e il tentati%o di crearne una, come a%%enne nell'1nghilterra !uritana o nel 4assachussetts, ra!!resenta una !er%ersione settaria della cultura cristiana. +urtutta%ia !ro!rio della natura della fede cristiana e della %ita cristiana !enetrare e mutare l'am$iente in cui esse si es!licano e non %i as!etto della %ita umana che sia !i- di esse legato a (uesto !rocesso di mutamento e trasforma&ione. La cultura cristiana cos; la circonferen&a del cerchio che ha come centro l'1ncarna&ione, la fede della Chiesa e la %ita dei .anti. 6uesto tutto ci, che la storia de%e farci %edere. 1l Cristianesimo entr, effetti%amente nel mondo storico e trasform, effetti%amente le societ# con le (uali %enne a contatto: !rima il mondo ellenico0orientale dell'1m!ero 9omano d'3riente, successi%amente il mondo latino e $ar$arico dell'/uro!a occidentale. Da (ueste due nuo%e culture nac(uero la cultura $i&antina in 3riente e il Cristianesimo occidentale che, nonostante la loro com!leta se!ara&ione, hanno am$edue moltissime caratteristiche comuni. 6ueste due culture si sono am$edue laici&&ate ora, ma il !rocesso di secolari&&a&ione tanto recente ed ancora incom!leto che assolutamente im!ossi$ile ca!irle nella loro nuo%a forma laici&&ata sen&a a%er studiato il loro !assato cristiano. .fortunatamente nessuno ha interesse a studiare od a insegnare (uesto argomento ed estremamente difficile nelle condi&ioni attuali !er chiun(ue lo %oglia, riuscire ad a%erne una conoscen&a !iena, anche se ha il tem!o e l'energia !er farlo. Le stesse ragioni che rendono lo studio di (uesto argomento tanto difficile, sono !ure ragioni in suo fa%ore, dal !unto di %ista educati%o. .ono do%ute al fatto che si tratta di un argomento di integra&ione che !resu!!one l'aiuto di molti e %ari studi s!eciali, nello stesso modo in cui lo studio delle litterae humaniores nella * <reats .chool * V a 3Cford esige la coo!era&ione di filosofi e storici come di filologi e critici letterari. 7n curriculum di studi della cultura cristiana a$$raccere$$e (uindi uno studio com!leto della filosofia, della letteratura e della storia cristiana. .u (uali !rinc;!i do%re$$e $asarsi uno studio com!leto di (uesto genereH Do$$iamo ammettere che la cultura cristiana !u, essere studiata in due modi: dal !unto di %ista esterno come uno studio storico o$ietti%o della Cristianit# considerata una delle (uattro grandi ci%ilt# del mondo, sulle (uali si fonda il mondo moderno, e dall'interno come studio della storia del !o!olo cristiano 0 uno studio delle forme in cui il Cristianesimo si es!resso e

manifestato nel !ensiero umano, nella %ita e nelle istitu&ioni attra%erso i secoli. Lo storico de%e seguire necessariamente il !rimo sistema !oich) un as!etto essen&iale dello studio della ci%ilt# mondiale. 1l Cristiano de%e seguire il secondo !oich) esso riguarda la sua storia s!irituale ed i %ari stadi della %ita e del !ensiero cristiano. .e si ha come fine l'educa&ione $isogna cercare di com$inare assieme (uesti due ti!i di studio. .i do%re$$e offrire allo studente una conoscen&a generale dello s%ilu!!o esteriore della ci%ilt# cristiana dalle origini ad oggi, e ci, do%re$$e essere accom!agnato da uno studio !i- dettagliato della %ita, del !ensiero e delle istitu&ioni cristiane in un determinato !eriodo. Lo s%ilu!!o della cultura cristiana !assato attra%erso sei fasi o !eriodi successi%i con una !articolare forma culturale: V <reats .chool: la scuola !er l'esame finale all'7ni%ersit# di 3Cford FN. d. T.G. 1G 11 Cristianesimo !rimiti%o dalle origini all'ini&io del 1? secolo. " (uesto il !eriodo che %ide la nascita della Chiesa: l'es!ansione della %ita cristiana nascosta sotto l'as!etto esteriore di una ci%ilt# !agana e lo s%ilu!!o di una societ# cristiana autonoma distri$uita in tutte le grandi citt# dell'1m!ero 9omano, so!rattutto nel 4editerraneo 3rientale. >G 11 Cristianesimo dei +adri della Chiesa, dal 1? all'A1 secolo: il !eriodo della con%ersione, del mondo romano0ellenico e l'afferma&ione della cultura cristiano0romana o $i&antina. OG La forma&ione della Cristianit# occidentale dal ?1 all'A1 secolo: il !eriodo della con%ersione dell'/uro!a settentrionale e della forma&ione della Cristianit# occidentale !er me&&o di una !ermea&ione lenta della cultura cristiana nelle culture $ar$are, celtica, germanica e sla%a. Contem!oraneamente gran !arte dell'antico mondo cristiano and, !erduto !er il sorgere al suo !osto dell'1slamismo e lo s%ilu!!o di una nuo%a cultura non cristiana. @G La Cristianit# medie%ale, dall'A1 al A? secolo. " il !eriodo in cui la cultura cristiana occidentale raggiunse il suo s%ilu!!o !ieno ed una consa!e%ole&&a culturale e cre, nuo%e istitu&ioni sociali e nuo%e forme di es!ressione artistica e letteraria. =G 11 !eriodo in cui la Cristianit# si di%ise, dal A?1 al A?111 secolo: il !eriodo dello s%ilu!!o delle culture na&ionali euro!ee. Nonostante le lotte religiose interne che caratteri&&arono (uesto !eriodo, esso fu anche un !eriodo di es!ansione, in modo tale che la cultura cristiana arri%,

gradualmente ad incor!orare tutto il Nuo%o 4ondo. /sso %ide anche un grande, anche se !ri%o di note%oli risultati, sfor&o !er l'es!ansione del Cristianesimo dall'/uro!a all'1ndia, alla Cina, al <ia!!one. 6G Cristianesimo secolari&&ato dal A?111 secolo ad oggi. Durante (uesto !eriodo la cultura occidentale raggiunse un grado di egemonia mondiale, ma cess, contem!oraneamente di essere cristiana e l'antica struttura delle istitu&ioni della cultura cristiana fu s!a&&ata %ia dai mo%imenti ri%olu&ionari. 1l Cristianesimo tutta%ia so!ra%%isse e la cultura occidentale conser%a ancora tracce considere%oli delle sue origini cristiane. 1noltre la es!ansione mondiale della cultura occidentale stata accom!agnata da una nuo%a es!ansione dell'influen&a missionaria cristiana s!ecialmente in 2frica ed in 2ustralia. 3gnuno di (uesti !eriodi ha le !ro!rie caratteristiche s!ecifiche che si !ossono studiare nell'arte e nella filosofia, nella letteratura e nelle istitu&ioni sociali. 6uelle che sono !i- im!ortanti e ti!iche sono le manifesta&ioni di%erse della stessa %ita cristiana che si sono es!resse successi%amente nei di%ersi !eriodi. 6uesto studio co!re cronologicamente in gran !arte lo stesso !eriodo studiato nei corsi di storia della ci%ilt# occidentale, ma !ossiede un !rinci!io inferiore di unit# organica che essi non !ossiedono, ed ogni !eriodo, come ogni as!etto di un !eriodo !articolare, in ra!!orto organico con tutto l'insieme. /sso utile s!ecialmente come studio coordinatore che ci !otr# aiutare a ca!ire le somiglian&e e differen&e delle di%erse culture regionali, rendendo chiari i fattori comuni che hanno a%uto un'influen&a su tutte loro. Nessuna delle istitu&ioni che sono comuni a tutta la cristianit# come il monachesimo e le uni%ersit# o !ersino la monarchia costitu&ionale ed il sistema di go%erno ra!!resentati%o, !u, tro%are una s!iega&ione nella struttura storica della na&ione in $ase alla (uale esse %engono generalmente studiate. /sse !ossono essere ca!ite solo come !arte di un'eredit#, comune a tutte le na&ioni, della cultura cristiana. Nello stesso modo gli archeti!i s!irituali che formarono il carattere ed is!irarono la %ita dell'uomo occidentale, sono di origine cristiana e !er (uanto essi si siano reali&&ati in !ratica in modo im!erfetto, non ci !ossi$ile ca!ire ci, su cui si $asa il com!ortamento dell'uomo occidentale, sen&a tener conto di essi. .i studiano le idee !olitiche in ra!!orto alla storia, !ur sa!endo che la maggioran&a degli uomini non agisce guidata soltanto da moti%i ideologici. 2 maggior ragione (uindi si do%re$$e studiare l'elemento religioso nella cultura !oich) esso influen&, la maggior !arte degli uomini dalla culla alla tom$a ed ha fatto sentire la sua influen&a sulla cultura occidentale !er !i- di dodici secoli. /sso non fu oggetto di studio in !assato !erch) gli uomini lo

considera%ano naturale come l'aria che res!ira%ano, 4a, ora che la nostra ci%ilt# tende sem!re !i- in !redominan&a a laici&&arsi, necessario farne uno studio !articolare, se %ogliamo essere in grado di ca!ire il nostro !assato e la natura della cultura che ci stata tramandata.

CAPITOLO DECIMOPRIMO LO STUDIO DELLA CULTURA CRISTIA A, ELL$ISTITUTO SUPERIORE CATTOLICO Lo studio della cultura cristiana come l'a$$iamo descritto nel ca!itolo decimo offre una nuo%a !ossi$ilit# di affrontare i tre grandi !ro$lemi che riguardano l'istru&ione occidentale al giorno d'oggi: !rimo, come conser%are la tradi&ione dell'istru&ione li$erale contro la !ressione crescente o!erata dalla s!eciali&&a&ione scientifica e l'istru&ione !rofessionale utilitaristicaE secondo, come conser%are l'unit# della cultura nella cultura occidentale contro le for&e disgregatrici del na&ionalismo e del ra&&ismoE ter&o, come !reser%are la tradi&ione della cultura cristiana in un'e!oca !rettamente laica. 1 !rimi due !ro$lemi riguardano (ualsiasi uni%ersit# occidentale e (ualsiasi istitu&ione nel cam!o della istru&ione su!eriore, ma il ter&o interessa in s!ecial modo gli 1stituti uni%ersitari e le 7ni%ersit# cattoliche !oich) ris!ecchia il fine !er cui essi furono creati. +er essi il !ro$lema non sem!licemente culturale, ma religioso !oich) la secolari&&a&ione dell'istru&ione minaccia l'esisten&a %era e !ro!ria del ti!o di %ita cristiano e della comunit# cristiana. 1l sistema tradi&ionale di istru&ione cattolica ci !er%enuto dai giorni in cui (ualsiasi ti!o di istru&ione !rimaria era religioso, cos; che tutti !ossede%ano una $ase comune di istru&ione religiosa. 4a oggi l'esisten&a di un sistema uni%ersale di istru&ione laica sotto l'egida statale, o$$liga a sta$ilire in modo com!leto le fondamenta culturali !er una conoscen&a %asta e generale, se non si %uole essere sommersi dalla corrente del materialismo dell'am$iente. La cultura moderna non infatti di carattere !luralistico, come stato affermato da alcuni studiosi di sociologiaE al contrario !i- unitaria, !iuniforme e !i- fortemente centrali&&ata ed organi&&ata di (ualsiasi altra cultura esistita fino ad ora. / l'educa&ione moderna stata uno dei fattori !iim!ortanti !er raggiungere (uesto risultato !oich) essa !one tutte le genera&ioni dei gio%ani sotto le stesse influen&e di idee durante il !eriodo !i- im!ressiona$ile della loro %ita. 6ui negli .tati 7niti, la gente do%re$$e essere conscia di (uesto, !oich) i sociologi, come 9o$ert L8nd e Da%id 9iesman, hanno o!erato !i- di chiun(ue altro .al fine di descri%ere e diagnosticare (uesta situa&ione. 3ra il !ro$lema consiste nel fatto che mentre la cultura e la societ# sono unitarie, la religione !luralistica, negli .tati 7niti forse !i- che altro%e, e ci, rende ancora !i- difficile a (ualsiasi religione come ad esem!io il

Cattolicesimo, l'o!!orsi alla in%adente e sem!re !i- forte !ressione del * ti!o comune di %ita *. /cco !erch) il !ro$lema della cultura cristiana ha un'im!ortan&a tanto essen&iale: infatti se i cristiani non sa!ranno difendere le !ro!rie tradi&ioni culturali, essi non !otranno so!ra%%i%ere. Di%enta (uindi essen&iale dimostrare non solo il danno che ne deri%ere$$e !er i %alori umani insiti nella nostra cultura unitaria moderna, ma anche i %alori !ositi%i della tradi&ione culturale cristiana ed il suo significato uni%ersale. +er affrontare in modo realistico il !ro$lema necessario !rima di tutto e essen&ialmente un chiaro riconoscimento della contraddi&ione e del conflitto tra la nostra cultura unitaria e la nostra tradi&ione cristiana. 1nfatti in (uesta cultura unitaria %i $en !oco !osto !er i concetti fondamentali ti!ici della %isione cattolica o cristiana 0 il so!rannaturale, l'autorit# s!irituale, Dio e l'anima 0 in sostan&a l'intera no&ione del trascendente. Cos; se gli studenti non !ossono im!arare (ualcosa della cultura cristiana nel suo insieme I il mondo del !ensiero cristiano e del ti!o di %ita cristiano e le norme concernenti la comunit# cristiana 0 essi si %engono a tro%are in una !osi&ione di distacco culturale 0 l'inferiorit# sociale del ghetto sen&a la sua autonomia e la sua autosufficien&a. +er affrontare (uesta situa&ione necessario far s; che lo studioso si renda conto della relati%it# della cultura. 3ggi, non meno che in !assato, l'uomo !ri%o di cultura accetta la cultura del mondo in cui %i%e, come cultura in senso assoluto. 3ccorre un $agaglio non indifferente di studio e di immagina&ione, !er ca!ire la di%ersit# tra le culture e l'esisten&a ed il %alore di altri sistemi di %ita di%ersi dal sistema dominante. .otto (uesto !unto di %ista la !osi&ione dell'istru&ione americana %eramente !aradossale. Da una !arte, come dissi all'ini&io del ca!itolo, la tenden&a dominante della societ# americana ri%olta al conformismo sociale e l'istru&ione !u$$lica ha raffor&ato (uesta tenden&a con il suo atteggiamento !ri%o di senso critico, %erso il * sistema di %ita americano * e l'ideologia democratica corrente. 4a d'altra !arte gli americani hanno a%uto !ossi$ilit# ecce&ionali !er ca!ire la di%ersit# della cultura, non solo a causa delle differen&e tra le loro origini culturali, ma anche !er il fatto che fin dall'ini&io della storia americana essi sono %enuti a contatto con i !o!oli di origine americana che segui%ano un sistema di %ita com!letamente di%erso. .ono stati gli antro!ologi americani che hanno indicato la strada !er lo studio di (uesti di%ersi sistemi di %ita e che furono !ure, io credo, i !rimi a formulare il concetto di cultura come oggetto fondamentale di uno studio scientifico sociale. 6uesta conce&ione stata definita da 4argaret 4ead come un'* astra&ione dell'insieme delle no&ioni a!!rese riguardanti il com!ortamento che un

gru!!o di !ersone, le (uali hanno in comune la stessa tradi&ione, trasmette intieramente ai !ro!ri figli ed in !arte a (uegli immigrati che di%entano mem$ri di (uella societ#. /ssa a$$raccia non solo le arti e le scien&e, le religioni e le filosofie cui la !arola cultura stata a!!licata storicamente, ma anche i sistemi tecnologici, i sistemi !olitici, le !iccole a$itudini della %ita intima giornaliera, come il modo di !re!arare o di mangiare il ci$o o di far dormire un $am$ino, come !ure il metodo da seguirsi !er l'ele&ione di un !rimo ministro o di a!!ortare mutamenti alla costitu&ione* e !rosegue dicendo che l'es!erien&a degli antro!ologi ha dimostrato che tutto ci, costituisce un insieme di cose $en concatenate, cos; che (ualsiasi cam$iamento di una delle !arti sare$$e conseguentemente accom!agnato da cam$iamenti in altre !arti. 3ra o%%io che (uesto concetto di cultura non confinato alle societ# !rimiti%e che generalmente costituiscono il cam!o di interesse !rinci!ale !er gli antro!ologi. /sso !u, egualmente essere a!!licato a tutte le societ# storiche $ench) il suo studio sia stato suddi%iso in molte disci!line accademiche. Ne consegue che lo studio delle societ# !rimordiali il cam!o !ro!rio degli antro!ologi, (uello delle societ# moderne conosciuto normalmente sotto il nome di sociologia e (uello delle societ# studiate da un !unto di %ista letterario, il cam!o di studio degli storici, $ench) in ognuno di (uesti casi sia la cultura di una societ# a ra!!resentare l'oggetto di studio !i- im!ortante. 6uesto meno o%%io nel caso della storia !er le com!lica&ioni create da una estensione !i- %asta delle societ# ci%ili e delle o!!ortunit# di un contatto e di un conflitto culturale. 7n antro!ologo !u, studiare la cultura di una tri$- !rimiti%a come un tutto isolato, ma lo storico !u, tro%arsi a contatto con un'intera serie di culture l'una in rela&ione con l'altra, a !artire dalla regione fino alla na&ione e dalla na&ione alla ci%ilt#. " o%%io che la ci%ilt#, che secondo le !arole di 2rnold To8n$ee, l'entit# che forma il cam!o intelligi$ile di studio !i- alto e che !u, com!rendere, !er (uanto riguarda l'estensione, tutto il mondo, (ualcosa di molto di%erso dall'atomo isolato (uale la societ# !rimiti%a. +u, essere definita come una su!ercultura, !oich) !u, dominare ed assor$ire ogni as!etto di (ueste unit# culturali !rimarie. /ssa assomiglia tutta%ia alla cultura !rimiti%a in (uanto essa !ure un sistema di %ita: !ossiede %alori, sistemi di condotta e regole di com!ortamento comuni, e tutti (uesti contri$uiscono alla forma&ione di (uell'ordine morale comune che l'essen&a dell'unit# culturale. 6uesta defini&ione della cultura come ordine essen&ialmente morale do%re$$e dimostrarsi ugualmente accetta$ile agli antro!ologi sociali, agli storici e ai teologi. 1nfatti da una !arte includere$$e il concetto sociologico

di costumi e a$itudini !o!olari che tanta influen&a ha a%uto sull'antro!ologia sociale americana, e dall'altra l'idea di una comunit# s!irituale, una comunit# di %alori e ideali morali che s!iega l'unit# religiosa o ideologica delle grandi ci%ilt# mondiali. /ssa ci !ermetter# inoltre di studiare le manifesta&ioni s!irituali ed intellettuali di una cultura come es!ressione dei suoi %alori fondamentali, come riconoscono gli antro!ologi nel loro studio della religione +ue$io e del dramma 3rokolo V, ecc. 6uanto !i- la cultura ad un li%ello alto, tanto !i- im!ortanti sono i suoi elementi intellettuali e s!irituali cos; che i due usi della !arola cultura sono (uasi indistingui$ili l'uno dall'altroE cio , la cultura classica nel senso umanistico della !arola una !arte dello studio della cultura greco0romana sia in senso sociologico che antro!ologico. Ci, !roduce grandi com!lica&ioni sen&a du$$io, ma in definiti%a lo studio di culture su!eriori ine%ita$ilmente una materia com!licata. Le grandi culture mondiali, come (uella cinese, indiana e islamica sono esem!i classici di un tale ordine morale. 3gnuna di esse !ossiede o !ossede%a una legge sacra ed un sistema di %alori su cui si fonda%a la sua %ita sociale. 1l mondo occidentale oggi non !ossiede !i- (uesto !rinci!io di ordine morale. /sso di%entato cos; !rofondamente laico da non riconoscere !ialcun sistema comune di %alori s!irituali, mentre i suoi filosofi sem!re !i- si sono sentiti inclini ad isolare il concetto morale dal suo contesto culturale ed hanno cercato di creare un sistema soggetti%o astratto di etica !ura. .e (uesto fosse tutto noi saremmo o$$ligati a concludere che la societ# occidentale moderna non !ossiede una ci%ilt#, ma solo un ordine tecnologico che si a!!oggia ad un %uoto morale. 4a la societ# occidentale ha ereditato la tradi&ione di una delle !i- grandi ci%ilt# mondiali e finch) si riconoscer# (uesto suo legame, noi !otremo considerarci ancora ci%ili e ci sar# ancora !ossi$ile restaurare un or0 V 2llusione alle forme di religione che si riscontrano !resso i +ue$los dell'2merca FCfr. T2CCM1 ?/NT791, .toria delle religioni, Torino. 7T/T, 196>, 1, !. 1O@G. <li 3roki sono una fra&ione dei Tungusi delle foci dell'2mur, emigrata nell'isola di .achalin, con cultura si$eriana. FN. d. T.G. dine morale con un ritorno ai !rinc;!i s!irituali sui (uali fu $asata la nostra ci%ilt# cristiana. 2$$iamo dimostrato nei !rimi ca!itoli di (uesto li$ro come la fun&ione !rinci!ale dell'istru&ione sia * dare una cultura * o trasmettere una tradi&ione culturale, e sem$ra !erci, chiaro che la scuola cristiana de$$a essere la

!ietra angolare di (ualsiasi tentati%o !er una ricostru&ione dell'ordine di una ci%ilt# occidentale. +er li$erare la mente dall'influen&a degli schemi conformisti di una societ# laica moderna, necessario guardare la situa&ione culturale come un tutto e %edere il sistema di %ita cristiano non come un insieme di !recetti isolati im!osti dall'autorit# ecclesiastica, ma come un cosmo di rela&ioni s!irituali che a$$racciano cielo e terra e uniscono l'ordine della %ita sociale e morale con l'ordine della gra&ia di%ina. La cultura cristiana il sistema di %ita cristiano. Come la Chiesa l'estensione dell'1ncarna&ione, cos; la cultura cristiana la !ersonifica&ione del Cristianesimo nelle istitu&ioni sociali e negli schemi di %ita e di com!ortamento. " !ro!rio della natura del Cristianesimo agire come un lie%ito nel mondo e trasformare la natura umana con un nuo%o !rinci!io di %ita di%ina. Lo storico della cultura cristiana studia (uesto !rocesso animatore sul !iano sociologico. /gli non si occu!a tanto della natura intima del sistema di %ita cristiano (uanto delle sue manifesta&ioni esteriori. Non che (uesti due elementi !ossano esistere com!letamente se!arati l'uno dall'altro !i- di (uanto si !ossa se!arare l'esecu&ione esteriore degli atti liturgici dallo s!irito di !reghiera e dai sacramenti. La cultura cristiana infatti tanto sacramentale che liturgica, come dimostrato chiaramente nella storia dell'arte cristiana. D'altra !arte lo studioso della cultura cristiana si interessa anche al materiale umano soggetto al !rocesso animatore. 2nche (uesto materiale !ossiede gi# una sua forma culturale cos; che lo studioso della cultura cristiana anche o$$ligato a studiare le culture !recedenti (uella cristiana e (uelle non a!!artenenti al mondo cristiano con le (uali esso si intreccia. /gli ha (uindi tre stadi o cam!i di studio: 1G 11 sistema di %ita cristiano che il cam!o di studio comune a lui ed al teologo. >G Le forme !re0esistenti o coesistenti della cultura umana che ra!!resentano il cam!o comune a lui, all'antro!ologo ed allo storico. OG L'a&ione reci!roca di (uesti due che !roduce la realt# storica concreta della Cristianit# o della cultura cristiana, che costituisce il suo s!ecifico cam!o di studio. La Cristianit#, la realt# storica della cultura cristiana come mo%imento mondiale, si cre, con la con%ersione della cultura ellenico0romana al Cristianesimo e la sua diffusione nei !o!oli occidentali. +er usare la mia terminologia, fu una su!er cultura che assor$; e rico!r; un grande numero di culture di %ari gradi di im!ortan&a. Nel corso delle et# essa !ass, attra%erso molte fasi ed influen&, lo s%ilu!!o di molti !o!oli di%ersi. /redit, la

conoscen&a delle cose sacre degli /$rei, la sa!ien&a dei <reci e la legge di 9oma e le unific, in una nuo%a unit#. Cre, nuo%i ideali s!irituali, nuo%i sistemi filosofici, nuo%e arti e nuo%e istitu&ioni sociali. 4a lungo il corso della sua storia essa ha !reser%ato l'unit# della fede cristiana e la comunit# del !o!olo cristiano. L'istru&ione cristiana oggi !orta su di s) (uesta tradi&ione millenaria e !ossiede tutti i tesori accumulati in trecento anni di creati%it# nel cam!o s!irituale. 4a essa esiste !er cos; dire, !er tacita tolleran&a in me&&o ad un sistema !redominante non0cristiano. /ssa de%e tro%are nuo%i modi di es!ressione in (uesto mondo nuo%o, ed un nuo%o me&&o !er accatti%arsi i !o!oli nuo%i che non !ossiedono la tradi&ione comune di un !assato cristiano, ma che 0 %olenti o nolenti 0 sono stati costretti a far !arte del sistema tecnologico e della confusione morale del mondo moderno. 1n un ter&o del mondo l'istru&ione cristiana ora messa al $ando da un'ideologia totalitaristica di carattere esclusi%istico, in un ter&o guardata con sos!etto come l'organo del colonialismo occidentale e dell'im!erialismo. Nell'ultimo ter&o infine ancora li$era di agire, ma come ho detto, guardata con sos!etto come l'ho$$8 fuori moda di una minoran&a sen&a !ri%ilegi. 1n (ueste condi&ioni lo studioso cattolico !u, decidere di ignorare la cultura laica che lo circonda e di concentrare tutta la sua atten&ione sulla cultura cristiana del !assato (uando tutta la %ita era go%ernata da !rinc;!i religiosi e l'arte, l'architettura e la filosofia esiste%ano al ser%i&io della Chiesa. 4a in (uesto modo egli crea una s!ecie di ghetto cristiano cos; che un 1stituto su!eriore cattolico !u, finire con l'assomigliare a (uegli 1stituti su!eriori di talmudismo FYeshi$othG esistenti in +olonia nell'3ttocento do%e lo studioso era interamente assor$ito dalla tradi&ione sacra degli /$rei, sen&a nessun contatto con il mondo dei <entili nel (uale %i%e%a. D'altra !arte la necessit# di com!etere con successo con l'istru&ione laica dominante !u, !ortarlo a sacrificare lo studio della cultura cristiana al curriculum di studi moderno, cos; che l'1stituto su!eriore cattolico %iene ad offrire unicamente un sistema di%erso di istru&ione laica sotto un'etichetta che ha un !uro %alore di denomina&ione. " (uesta una solu&ione assurda, !oich) l'unica giustifica&ione !er un'istru&ione im!artita da una minoran&a che la minoran&a a$$ia (ualcosa di %alido da comunicare che non si !ossa tro%are altro%e. Nel caso dell'istru&ione cristiana non do%re$$e essere necessario insistere su (uesto !unto, !oich) nessuno !u, mettere in du$$io ne l'im!ortan&a dell'insegnamento cristiano ri%olto ai cristiani, ne l'im!ortan&a storica della cultura cristiana come influen&a formati%a nello s%ilu!!o della ci%ilt# occidentale. Nonostante (uesto, si riscontra %eramente una indifferen&a enorme %erso

(uesto argomento ed essa non limitata a coloro che sono a!ertamente ostili al cristianesimo. Le !ersone colte che sono relati%amente $en informate circa la storia, la letteratura e l'arte, sono s!esso terri$ilmente ignoranti circa la religione alla (uale essi !rofessano di a!!artenere. Ci, !u, stu!ire maggiormente (uando si !ensa che nelle 7ni%ersit# occidentali si com!iono grandi sfor&i !er arri%are a ca!ire le religioni del mondo eCtra0euro!eo. .e (uesto !rocesso do%esse continuare sen&a una re!ressione, significhere$$e che l'uomo occidentale ha ac(uistato una !osi&ione di inferiorit# culturale. /gli di%entere$$e !i- conscio dei %alori s!irituali delle altre culture (ualora si rendesse conto che la cultura occidentale un sistema tecnologico sen&a %alori morali o $asi s!irituali. " %itale !er la so!ra%%i%en&a dell'3ccidente che noi ricon(uistiamo il senso dei nostri %alori morali e che ac(uistiamo una conoscen&a della tradi&ione s!irituale della cultura cristiana occidentale. 1l me&&o !er giungere a (uesto l'educa&ione e s!ecificatamente il fare dello studio della cultura cristiana una !arte integrante del nostro sistema educati%o che teoricamente diretto !ro!rio a (uesto fine. 4a esso im!ortante anche !er i non cattolici, !oich) essi sono gli eredi della stessa tradi&ione culturale $ench) non !ossano !irendersi conto del suo ra!!orto con la crisi attuale della societ# occidentale, sotto la !ressione esterna di ideologie totalitarie e le for&e dissol%enti del materialismo laico. Ci, che occorre un nuo%o orientamento degli studi su!eriori che a$$ia come fattore integrante il concetto di cultura cristiana 0 un nuo%o sistema di studi umanistici orientati %erso la cultura cristiana !iuttosto che %erso la cultura classica come si face%a in !assato, o come si fa ora, %erso la cultura laica occidentale contem!oranea. Come si !u, conciliare ci,, da una !arte con la tradi&ionale su!rema&ia degli studi classici e dall'altra con le insistenti !retese della scien&a moderna, della tecnologia e dell'istru&ione !rofessionale, !er non !arlare dello studio della storia contem!oranea, della letteratura e della !oliticaH " chiaro che (uesto studio non !u, essere esclusi%ista. Nessuna istru&ione su!eriore !u, essere com!leta sen&a di esso, ma non esiste il !ro$lema di s$ara&&arsi com!letamente dei curricula di studi esistenti e di limitare lo studente allo studio del !assato del Cristianesimo. .i tratta soltanto di un suo adattamento e ci, de%e essere risolto in modo di%erso e in !osti di%ersi, tenendo conto dei $isogni e delle !ossi$ilit# delle !articolari societ# ed istitu&ioni. La situa&ione non dissimile a (uella che de%ono affrontare gli 1stituti su!eriori non cattolici (uando cercano di com$inare uno studio generale della * Ci%ilt# 3ccidentale * con gli studi !articolari di ogni singolo

studente, e lo stesso metodo si !u, a!!licare allo studio della cultura cristiana. 1noltre !otre$$e !resentarsi la !ossi$ilit# di organi&&are di%ersi corsi s!ecifici sulla cultura cristiana, a!!ro!riati ai %ari generi di studi intra!resiE i corsi !otre$$ero (uindi a%ere !er argomento la letteratura, la storia, l'arte, i classici, la filosofia, la teologia o l'educa&ione. 1noltre, a li%ello uni%ersitario, si offrire$$e l'alternati%a di un'uni%ersit# !articolare a%ente come cam!o di studi lo studio della cultura cristiana. 3!!ure (uesto !otre$$e essere argomento di studio !er lo studente, negli anni !osteriori ai suoi studi uni%ersitari. 1n (uesto caso esso !otre$$e %enire coordinato agli studi di !re!ara&ione !rofessionale, in modo da arri%are ad un suo insegnamento al li%ello degli studi secondari o uni%ersitari o nei corsi di !erfe&ionamento do!o la laurea in legge. La !ianifica&ione di un tale curriculum di studi de%e essere frutto di un la%oro com!iuto in colla$ora&ione: tutti (uesti argomenti do%re$$ero essere discussi in seno ad un comitato di es!erti del ti!o di (uelli che hanno !rogettato lo studio dei <reat 5ooks od il corso della Colum$ia 7ni%ersit8 denominato Contem!orar8 Ci%ili&ation. Ci, !u, essere fatto soltanto da coloro che conoscono la situa&ione attuale negli 1stituti su!eriori americani, che conoscono la ca!acit# di assimila&ione degli studenti e le risorse del !ersonale insegnante. 3!!ure %i sare$$e l'alternati%a di fondare un 1stituto s!eciale !er la !re!ara&ione di un gru!!o di !ersone scelte a com!iere (uesto ti!o di studi in %ista del !eriodo in cui si !otre$$e inaugurare un corso di insegnamento !i- %asto su (uesto argomento. L'altro !unto di %ista che $isogna sottolineare il carattere sociologico dell'argomento 0 non !uramente una (uestione riguardante i classici cristiani e la filosofia cristiana, l'intera tradi&ione della %ita e del !ensiero cristiano attra%erso il corso della storia. .e si !otr# arri%are a far ca!ire agli educatori l'esisten&a della cultura cristiana come realt# sociologica, il !ro$lema riguarder# soltanto il fatto di tro%are il modo di studiare tale argomento che !ossa attrarre lo studente americano. 4a fino ad ora la difficolt# stata creata dal fatto che non ci si ancora resi !erfettamente conto dell'esisten&a di (uesta realt# sociologica. .e non si ca!isce (uesto fatto im!ortante ci si smarrir# nella discussione del curriculum di studi. 2nche se non sare$$e una tattica giusta (uella di introdurre lo studio della cultura cristiana nel curriculum attuale dell'uni%ersit#, io credo che si do%re$$e tenerlo !resente come fine ultimo !erch) una discussione su di esso aiuter# a chiarire molti !ro$lemi educati%i. 4a esso !otre$$e essere introdotto come studio !ri%ato !er coloro che a%essero le attitudini richieste. 1n realt#, (ualsiasi !rogresso nel cam!o educati%o stato !re!arato da un !eriodo !reliminare durante il (uale i !ionieri la%orano al di fuori dei (uadri

accademici riconosciuti. 6uesto a%%enne agli ini&i delle 7ni%ersit# euro!ee e (uando ini&i, l'7manesimo, mentre oggi l'agio diffuso esistente in una societ# ad alto tenore di %ita offre nuo%e o!!ortunit# !er una li$era atti%it# intellettuale.

CAPITOLO DECIMOSECO DO LE 'ASI TEOLO!IC(E DELLA CULTURA CRISTIA A Durante gli ultimi due secoli a noi tutti stato insegnato a !ensare limitatamente allo .tato0na&ione. 6uesto fu la %era $ase atti%a della comunit# e l'educa&ione si conseguentemente sem!re !i- com!letamente na&ionali&&ata ed indiri&&ata allo studio della cultura na&ionale. 3ggi !er, (uesta unit# sociale !erde sem!re !i- la sua im!ortan&a. Lo .tato0na&ione come lo si conosce%a nell'3ttocento sta rim!icciolendo sem!re !i- o %iene inghiottito dal crescente sfor&o o!erato dalle guerre mondiali e dal continuo aumentare della !ressione esercitata da una organi&&a&ione economica gigantesca. Che cosa !render# il suo !ostoH :orse la cultura del futuro do%r# essere costruita sulla lealt# di classe e sulla ideologia di !artito, come credono i comunisti, o si s%ilu!!er# al suo !osto una organi&&a&ione democratica mondiale che a$$raccer# tutto il mondo democratico seguendo le linee tracciate dall'3N7 o dall'7N/.C3H Nessuna di (ueste solu&ioni ris!ondere$$e com!letamente alle esigen&e della situa&ione attuale. La !rima tro!!o ristretta ed esclusi%a, mentre le altre sono tro!!o %aste, tro!!o in%erte$rate e !ri%e di contenuto s!iritualmente !ositi%o, !er tentare di formare una $ase soddisfacente !er una comunit# culturale. 9imane !er, ancora la tradi&ione di (uelle grandi societ# mondiali che hanno dato forma alla ci%ilt# umana. !er migliaia di anni e che e$$ero l'effetto di !ortare i !o!oli e le culture dell'antico mondo, di%ise le une dalle altre, in contatto reci!roco, sotto l'influsso di uno s!irito comune, di un ordine morale comune e di un ideale religioso comune. 6ueste sono le religioni morali che sono le unit# sociali !i- %aste e !i- uni%ersali che il genere umano a$$ia conosciuto fino ad ora. .ono sei: tre in 3ccidente 0 Cristianesimo, 1slamismo e <iudaismo 0 e tre in 3riente 0 1nduismo, 5uddismo e Confucianesimo. 3gnuna di esse, ad ecce&ione del <iudaismo, una societ# interna&ionale ed ognuna ha una storia continua di una durata com!resa tra i mille ed i tremila anni. .ono (ueste le grandi strade maestre che hanno !ortato il genere umano attra%erso la storia dall'antichit# !iremota fino ai tem!i moderni. /sse hanno ra!!resentato anche le grandi tradi&ioni educati%e !er me&&o delle (uali le na&ioni hanno !otuto a%ere i loro documenti, le loro letterature, le loro filosofie. ?iste nel com!lesso esse hanno ra!!resentato mondi s!irituali se!arati tra loro, ma, nei limiti dei loro

numerosi cam!i d'a&ione, ognuna di esse ha creato un mondo comune di !ensiero e ha riunito in una comunan&a s!irituale ed intellettuale le na&ioni. .em$ra im!ossi$ile che la ci%ilt# moderna ignori l'esisten&a di (ueste societ#, !oich) esse sono le !i- grandi societ# culturali che il genere umano a$$ia mai conosciuto ed inoltre !erch) esse hanno a%uto un'influen&a s!irituale $en !i- !rofonda sulla mente umana, di (uanto l'a$$ia a%uta la ci%ilt# laica che ha !reso il loro !osto. /sse sono infatti forti l# do%e la ci%ilt# moderna de$ole 0 come ordini morali e come maestre di %erit# s!irituale. Tutta%ia l'istru&ione moderna le ha trascurate ed ha ignorato la loro im!ortan&a fondamentale, cos; che la tradi&ione s!irituale del mondo moderno si disorgani&&ata e !erduta. 1ndu$$iamente im!ossi$ile che (ualcuno sa!!ia tutto su di loro, !oich) al momento attuale esse sono ancora estranee l'una all'altra ed difficile tro%are un me&&o di comunica&ione comune ad esse. 4a non %i nessuna ragione di non studiare la nostra !ro!ria tradi&ione s!irituale che stata la creatrice della nostra ci%ilt# ed in s!ecial modo dei %alori s!irituali !i- alti dai (uali noi ancora di!endiamo s!iritualmente. La ci%ilt# moderna nonostante le immense mete raggiunte in cam!o tecnico moralmente de$ole ed s!iritualmente di%isa. La scien&a e la tecnica in se stesse sono neutrali ris!etto alla morale e non offrono nessun !rinci!io s!irituale da seguire. /sse sono soggette ad essere usate da (ualsiasi !otere de facto che si tro%i a controllare la societ# !er fini !articolari. +ossiamo cos; %edere come al giorno d'oggi le risorse della scien&a siano state usate dagli .tati totalitari come strumenti di !otere, e come l'ordine tecnologico sia stato a!!licato nel mondo democratico occidentale al ser%i&io della ricche&&a e dell'a!!agamento dei $isogni materiali, anche se (uesti $isogni sono stimolati artificialmente dagli stessi !oteri economici che tro%ano il !ro!rio guadagno nel loro a!!agamento. Da ci, si com!rende !erch) le atti%it# intellettuali e s!irituali su!eriori si stacchino sem!re !i- dalla societ# e di%entino un !ericolo !oten&iale !er la sua sta$ilit#. 1nfatti le societ# moderne, come tutte le societ#, hanno $isogno di !rinc;!i s!irituali su!eriori come coordinatori !er su!erare i conflitti, tra !otere e moralit#, tra ragione e istinto, tra tecnica e umanit# e tra l'interesse !articolare ed il $ene comune. 6uesto !rinci!io coordinatore fu dato in !assato, in tutte le societ# e ci%ilt#, dalla religione che ra!!resenta%a l'ultima garan&ia dell'ordine morale e la testimonian&a di un regno di %alori s!irituali che era su!eriore al mondo delle !assioni e degli interessi umani. 2nche se rifiutiamo le religioni tradi&ionali e neghiamo la %erit# di

(ualsiasi sistema teologico o dottrina !articolare, come ha fatto il mondo moderno, noi non !ossiamo esimerci dal riconoscere la necessit# di un !rinci!io su!eriore coordinatore, se la nostra societ# de%e so!ra%%i%ere. 6uesto ci, che Comte %ide in modo cos; chiaro nell'3ttocento. 4a il suo tentati%o di fornire un sostituto ra&ionale scientifico alla religione, fu un malinconico fallimento, come lo sono stati tutti i tentati%i di (uesto genere. 1l fatto che il !ro$lema non !u, essere risolto con me&&i unicamente ra&ionali, !oich) esso in%ol%e il !rinci!io di trascenden&a che essen&ialmente teologico. +erci, essen&iale che noi non ci lasciamo accecare da !regiudi&i !o!olari anti0teologici riguardanti le fun&ioni sociologiche e !sicologiche di %itale im!ortan&a che la religione ha a%uto nella ci%ili&&a&ione del mondo. +er (uanto riguarda il nostro caso !articolare, il Cristianesimo esiste ancora come tradi&ione teologica e s!irituale %i%ente, ma esso stato gradualmente !ri%ato della !ro!ria influen&a intellettuale e sociale sulla cultura moderna. /!!ure esso !u, offrire ci, di cui la societ# tecnica moderna ha un $isogno estremo e cio un !rinci!io s!irituale coordinatore ed unificatore 0 ed nel cam!o dell'educa&ione che (uesto $isogno ed il suo a!!agamento !ossono essere unificati. Do$$iamo !er, ammettere che (uesto insuccesso non esiste solo nel cam!o laico. 1 Cristiani hanno conser%ato il loro credo nella %erit# teologica, in un ordine morale trascendente ed in una comunit# s!irituale. Tutta%ia il fatto che essi accettino teoricamente (uesti !rinc;!i, non sem!re accom!agnato da una reali&&a&ione degli stessi nel cam!o culturale. 1 Cristiani moderni sono stati tutti !i- o meno influen&ati dal concetto laico dominante nel cam!o culturale. La maggior !arte di noi eccessi%amente ignorante e dimentica della ricche&&a di ci, che ci stato tramandato. +erfino (uelli tra noi che hanno a%uto una $uona istru&ione, conoscono molto di !i- la cultura laica e la !olitica moderna 0 e generalmente !ro%ano maggior interesse !er (ueste 0 di (uanto non !ro%ino nei riguardi della tradi&ione della cultura cristiana. Ci, in gran !arte causato da un errore im!uta$ile ai nostri metodi educati%i, $ench) alla $ase di ci, esista il grande scisma che ha di%iso tutta la %ita in due !arti ineguali 0 il mondo comune della %ita laica e la sfera ristretta di s!eciali&&a&ione occu!ata dalla Chiesa e dalla 9eligione. 1n !assato, naturalmente, non era cos;. Nel 4edio /%o e nei +aesi cattolici fino al secolo scorso, la religione occu!a%a un !osto enorme nella %ita di tutti i giorni e %i era una ricca cultura !o!olare religiosa che tro%a%a la !ro!ria es!ressione nell'arte, nella musica e nella cele$ra&ione delle feste locali e dei !ellegrinaggi.

+ure, !erfino in !assato, uno s%ilu!!o cosciente della cultura secolare a%e%a una tenden&a al laicismo e gi# esiste%a una rottura. .i soliti rim!ro%erare (uesto stato di cose al 9inascimento e allo s%ilu!!o degli studi classici tendente %erso una sola dire&ione, ma essi ne sono res!onsa$ili solo in !arte. La causa !i- im!ortante sem$ra si !ossa tro%are nella tenden&a medie%ale a fare dello studio un cam!o destinato solo al clero, cos; che i laici non a%e%ano un !osto nell'uni%ersit# medie%ale e nell'organi&&a&ione degli studi su!eriori. 1n conseguen&a di ci, il sorgere di una nuo%a classe laica istruita !ort, con s) un ideale indi!endente di cultura laica. La conseguente di%isione della cultura in due !arti e$$e una corris!onden&a con una di%isione di ordine sociale tra il clero e i laici. 4entre il clero studia%a la 5i$$ia e i +adri della Chiesa, i laici studia%ano i classici, mentre il clero studia%a la storia della Chiesa, i laici studia%ano la storia dello .tato, mentre il clero studia%a la filosofia cristiana tradi&ionale, i laici studia%ano i filosofi dell'antichit# !agana e le nuo%e scien&e naturali. La di%isione non era sen&'altro cos; decisa e schematica, ma essa !ort, indu$$iamente i laici a trascurare sem!re !i- tutta la cultura tradi&ionale in $locco. / (uando ricordiamo come si sia sem!re !i- allargata negli ultimi (uattro secoli la sfera dell'istru&ione laica, e (uanto si sia sem!re !i- ristretta (uella dell'educa&ione clericale, non si !otr# certo esagerare l'im!ortan&a degli effetti che e$$e (uesta di%isione sulla secolari&&a&ione della ci%ilt# moderna. Ci, che occorre, !erci,, non altro che una riforma radicale dell'educa&ione cristiana: una ri%olu&ione intellettuale che ri!ristinere$$e l'unit# interna della cultura cristiana. +u, darsi che sia im!ossi$ile arri%are ad un tale cam$iamento durante il !eriodo della nostra %ita, !erch) le istitu&ioni educati%e ed i curricula di studi difficilmente si assoggettano ad un cam$iamento. 4a !oich) l'educa&ione umanistica tradi&ionale %iene in ogni caso distrutta in fa%ore di un nuo%o genere di cultura scientifica, i Cristiani do%ranno intra!rendere un'a&ione !ositi%a !er sal%are ci, che ora !osseggono, e sare$$e (uindi o%%io la%orare ad un %ero e !ro!rio ri!ristino della cultura cristiana !iuttosto che com$attere soltanto un'a&ione difensi%a di s!irito !uramente conser%atore. La !rima cosa essen&iale, (uella che !u, %enire assicurata sen&a alcun drastico cam$iamento di istitu&ioni o di leggi, il ri!ristino della coscien&a di una tradi&ione cristiana comune, $ase della storia euro!ea e sfondo delle nostre tradi&ioni !articolari na&ionali e locali. L'idea di una cultura cristiana !orta con s) una conce&ione della societ# cristiana !i- %asta e realistica di (uella a cui noi siamo a$ituati. Do$$iamo ritornare ad a%ere l'idea di un * !o!olo * cristiano come una %era societ#

mondiale della (uale 1sraele era l'om$ra e l'archeti!oE non una !ura e sem!lice organi&&a&ione ecclesiastica, ma l'organo di una nuo%a umanit#. 6uesta conce&ione es!ressa con l'idea cristiana della * Ter&a .tir!e * e !isu!erficialmente con l'idea medie%ale di Cristianit#. /ssa tro%a la !ro!ria formula&ione classica e autore%ole nella liturgia cattolica, in s!ecial modo in (uella di +as(ua e di +entecoste. Nel com!lesso tutta%ia come risultato di un im!o%erimento della cultura cristiana dalla 9iforma in !oi con il settarismo e il laicismo, noi a$$iamo !erso di %ista l'idea di un !o!olo cristiano. Ci, non significa che le sette non fossero conscie della loro im!ortan&a come !rinci!ioE in %erit# i !i- estremisti di essi, come i 6uaccheri e gli 2na$attisti, s!esso sottolineano con for&a (uesto concetto. 4a in effetti il settarismo lo distrugge tanto (uanto il laicismo, cos; che, in ultima analisi lo stesso Cattolicesimo di%enta, agli occhi del mondo, niente altro che una setta ecce&ionalmente %asta ed esclusi%istica. " essen&iale so!rattutto ricon(uistare la conce&ione tradi&ionale cristiana della storiaE in !rimo luogo la dottrina di una trasforma&ione e di una nuo%a crea&ione dell'umanit# nell'1ncarna&ioneE in secondo luogo la teoria tradi&ionale cristiana delle et# che si sono susseguite nel mondoE in ter&o luogo l'ideale dell'es!ansione del 9egno di Dio !er me&&o di una incor!ora&ione delle na&ioni in (uesto regno ed un arricchimento della tradi&ione cristiana !er me&&o dei %ari contri$uti da !arte delle di%erse culture e tradi&ioni na&ionaliE in (uarto luogo in ra!!orto a (uesto, l'idea di una !re!ara&ione !ro%%iden&iale !er me&&o della (uale tutti gli elementi !ositi%i esistenti nel mondo !re0cristiano e non0cristiano tro%ano la loro reali&&a&ione nel 9egno di Dio. 2 causa della se!ara&ione della storia ecclesiastica da (uella !olitica non %i stato fino ad ora uno studio com!leto della cultura cristiana come reali&&a&ione storica, anche se !ar&iale, di (uesti concetti chia%e nella storia. Non ci siamo resi conto, fatta ecce&ione !er gli s!ecialisti che l'hanno utili&&ata !er i !ro!ri fini, che l'immensa ricche&&a della cultura cristiana una tradi&ione mondiale %i%ente. 6uesta ricche&&a di materiale tutta%ia essa stessa un serio ostacolo. .e la letteratura cristiana non fosse !i- %asta di (uella della <recia del !eriodo classico, essa sare$$e stata studiata nel suo insieme come lo stata (uella classica. 4a, nonostante ci,, io credo che lo studio della cultura cristiana nel suo insieme sia $en !ossi$ileE %i gi# un certo numero di li$ri che cercano di affrontare il !ro$lema riguardante il genere di metodo di %asta !ortata che si do%re$$e adottare. .i !otre$$e o$iettare che lo studio della cultura cristiana non all'alte&&a dei $isogni attuali, !erch) distogliere$$e la mente dello studente dallo studio

della cultura contem!oranea e lo immergere$$e nella contem!la&ione del !assato o, !eggio ancora nella ideali&&a&ione di limitati settori del !assato. 4a l'essen&a di (uesto studio, come io lo %edo, consiste nel fatto che esso riguarda un !rocesso dinamico che non a!!artiene ad un (ualsiasi !eriodo !articolare, ma coesiste con la storia del Cristianesimo ed da essa inse!ara$ile. 6uesto !rocesso !orta con s) tre fasi successi%e: 1G 1l confronto tra il Cristianesimo 0 la Chiesa e il ?angelo 0 e un am$iente non0cristiano laico o !agano. >G 11 !rocesso di !ermea&ione dell'uno da !arte dell'altro. OG La e%entuale crea&ione di nuo%e forme di cultura e di !ensiero 0 arte, letteratura, istitu&ioni e cos; %ia 0 come risultato d; (uesta a&ione scam$ie%ole. .i !ossono studiare (ueste tre fasi in ra!!orto a tutte le ci%ilt#, !er esem!io la con%ersione del mondo antico ed il sorgere della cultura $i&antinaE o in ra!!orto a !o!oli !articolari, !er esem!io la con%ersione degli 2nglosassoni ed il sorgere della cultura cristiana nel !eriodo inglese antico F3ld /nglishGE od in ra!!orto ad aree culturali !articolari, come nel caso del contatto e dell'a&ione scam$ie%ole tra la teologia cristiana e la filosofia greca ed il sorgere della filosofia scolastica aristotelico0cristianaE o in ra!!orto a istitu&ioni !articolari. 6uesto !rocesso non necessariamente limitato ad un certo !eriodo !articolareE !er !rinci!io lo si !otre$$e studiare in ra!!orto all'a&ione del Cattolicesimo sulla cultura americana moderna, ma uno studio di (uesto genere si ri%elere$$e difficile a causa del fatto che noi !ossiamo scorgere soltanto i !rimi stadi del !rocesso e non sa!!iamo (uale ne !ossa essere l'e%entuale risultato finale. .i dimostra (uindi necessario un esame del !assato !er ca!ire il !resente ed il futuro, cos; che lo studio com!arati%o della cultura cristiana risulti %eramente im!ortante nei riguardi dei !ro$lemi moderni e delle esigen&e attuali. .are$$e !ossi$ile fare un %asto studio delle culture cristiane nei termini della !ara$ola del seminatore, mostrando !er ognuna delle molte alternati%e descritte, le corris!onden&e culturali. 1nfatti lo s%ilu!!o della cultura cristiana ed il !rogresso del Cristianesimo nell'anima indi%iduale sono sotto molti as!etti !aralleli. La storia del cristianesimo essen&ialmente (uella dell'estensione dell'1ncarna&ioneE e lo studio della cultura dimostra che lo stesso !rocesso o!erante nella storia !u, essere osser%ato dettagliatamente nella %ita degli uomini. LKintero !rocesso crea un'unit# religiosa che fornisce un legame %i%o di comunione s!irituale e !ossiede una tradi&ione culturale !i- ricca e !i!rofonda di (uella delle societ# na&ionali, anche se essa si inde$olita ed

stata minata da secoli di laicismo. 1l Cristianesimo la %era societ# mondiale che si differen&ia dalle societ# !olitiche !er il fatto che su!eriore al tem!o. 1l legame creato dall'a!!artenen&a ad esso non %iene distrutto dalla morte. /sso una societ# mondiale che unifica i !eriodi e le na&ioni. Crediamo che gli uomini che morirono !er la fede, a 9oma nel 111 secolo o in <ia!!one nel A?11 secolo, facciano ancora !arte della lotta comune, non meno di coloro che sono i ra!!resentanti !i- im!ortanti del !ensiero e dell'a&ione cristiana ai nostri giorni.

PARTE TERZA L'7343 3CC1D/NT2L/ / L'39D1N/ T/CN3L3<1C3 CAPITOLO DECIMOTERZO IL "UOTO RELI!IOSO ELLA CULTURA MODER A La condi&ione in cui si tro%a il mondo oggi do%uta essen&ialmente a due fattori: in !rimo luogo alla for&a dell'influen&a laica sulla cultura occidentale e in secondo luogo alla ri%olta del resto del mondo contro di essa. +er !i- di due secoli la ci%ilt# occidentale ha !erso sem!re di !i- il contatto con le tradi&ioni religiose sulle (uali essa fu originariamente fondata ed ha continuato a dedicare tutte le !ro!rie energie alla con(uista ed alla organi&&a&ione del mondo !er me&&o delle tecniche economiche e scientifiche. +er (uanto riguarda !oi gli ultimi cin(uanta anni, si %erificata una o!!osi&ione sem!re maggiore a (uesta s!eciali&&a&ione da !arte del resto del mondo, una o!!osi&ione che culminata ora in una ri%olta che minaccia la %era e !ro!ria esisten&a della societ# occidentale. 6uesta ri%olta, tutta%ia, non contro il !rocesso di secolari&&a&ione %ero e !ro!rio. Non si tratta di un conflitto tra il materialismo occidentale e la s!iritualit# orientale. 2l contrario, l'3riente segue l'esem!io dell'3ccidente nella sua ri%olta contro la tradi&ione religiosa e %a ancora !i- lontano, %erso la secolari&&a&ione com!leta della cultura. +u, attaccare l'3ccidente come incarna&ione dello sfruttamento economico, ma non !u, o!!orsi al suo materialismo, !oich) la $ase della sua !rotesta si a!!oggia sulla dottrina del materialismo economico che fu !resa a !restito dall'3ccidente. Che !osto occu!a il cattolicesimo in ra!!orto a (uesta situa&ioneH :ino a che i due cam!i ra!!resentano forme o!!oste di laicismo !otre$$e sem$rare che il cattolicesimo non a$$ia a che fare con nessuno di essi e che !ossa osser%are il conflitto dall'alto, con lo stesso s!irito con cui gli /$rei guarda%ano la distru&ione scam$ie%ole degli im!eri del mondo, all'e!oca di Na$ucodonosor. 6uesta !er, una %isione della situa&ione un !o' tro!!o sem!licistica. 1l cattolicesimo stato cos; !rofondamente im!licato nella storia della ci%ilt# occidentale durante gli ultimi 1=NN anni, che i cattolici non !ossono

considerare l'/uro!a nello stesso modo in cui gli /$rei considera%ano il mondo dei <entili. 2ncora oggi, do!o la 9iforma e la 9i%olu&ione, e do!o la secolari&&a&ione dello .tato moderno e della cultura moderna, la nostra societ# resta in un certo senso cristiana. 4a noi non !ossiamo !ermetterci di essere ottimisti. Durante gli ultimi cin(uanta anni le nuo%e for&e che sono sorte nel mondo moderno, sono state delle for&e a!ertamente anti0cristiane, e la crea&ione di uno stato totalitario nella <ermania na&ista e nella 9ussia comunista ha !rodotto un nuo%o genere di !ersecu&ione religiosa che !i- sottile e di !i- %asta !ortata di (ualsiasi altro mo%imento che la Chiesa ha do%uto affrontare in !assato. " %ero che l# minaccia comunista ri%olta contro la cultura occidentale nel suo insieme, come lo contro il cristianesimo, ma ci, non significa che la cultura occidentale sia di%entata il difensore cosciente della fede cristiana e dei %alori morali cristiani. 2l contrario %i stato un serio crollo !er (uanto riguarda la !ratica religiosa durante gli ultimi cin(uanta anni in 1nghilterra e forse in tutta l'/uro!a occidentale. 1nfatti !er com!rendere la condi&ione religiosa del mondo moderno, do$$iamo riconoscere l'esisten&a di due tenden&e contrarie. Da una !arte il tenore di %ita s!irituale della minoran&a religiosa si al&ato note%olmente, mentre contem!oraneamente il li%ello generale della !ratica religiosa da !arte della maggioran&a di cristiani solo di nome, o solo a met#, ra!idamente sceso ad un limite $assissimo. Di conseguen&a la situa&ione generale in %igore o%un(ue, ris!ecchia il fatto che la societ# occidentale moderna di%enta sem!re !i- !agana, mentre contem!oraneamente il cristianesimo, considerato come la religione della minoran&a, conser%a e forse accresce !erfino, la !ro!ria %italit# e la !ro!ria for&a interiore. La situa&ione in 1nghilterra $en illustrata nell'indagine /nglish Life and Leisure X?ita e tem!o li$ero in 1nghilterraG che fu !u$$licata nel 19=1 da 5. .. 9owntree e <. 9. La%ers. /ssa !resta molta atten&ione alla (uestione religiosa e com!ie il !rimo serio tentati%o di giudicare con i metodi dell'indagine sociale, (uale influen&a eserciti il cristianesimo sulla %ita della gente al giorno d'oggi. <li studi indi%iduali !i- !articolareggiati e i %ari curricula delle !ersone in (uesta indagine danno l'im!ressione che la %era causa dell'irreligiosit# moderna non sia di ordine intellettuale, n) sia do%uta all'influen&a del comunismo o di un anti0cristianesimo dogmatico. La %era causa in%ece una !ura indifferen&a: il !aganesimo !ratico di gente che non ha mai !ensato seriamente a (uesto argomento, e forse a nessun altro argomento, e che non sa %edere (uale ra!!orto !ossa a%ere il cristianesimo con la sua %ita !resente.

/cco (ui di seguito alcuni esem!i ti!ici tratti dai >NN curricula %itae. 1l N. O * non !raticante, $ench) ella non a$$ia niente, !er !rinci!io, da o$iettare a (uesto fatto *. Dice sem!licemente: * " ro$a da $am$ini, ma se la gente cos; sciocca da $erla, !er me %a $enissimo *. 1l N. >@ non si interessa di religione. Dice sem!licemente che se dire le !reghiere le !rocurasse una casa, le dire$$e, naturalmente, ma tutti sanno che una assurdit#. 1l N. >6 non si interessa di religione e la sua unica conoscen&a della dottrina cristiana che * a scuola a%e%amo l'a$itudine di leggere !assi della 5i$$ia ad alta %oce 0 ognuno un %ersetto, una do!o l'altra: tutta la classe. 7na %olta andai in Chiesa con un'amica, ma non si tratta%a che di un continuo al&arsi e sedersi, e !oi non riuscii a tro%are il segno nel li$ro *. 1l N. O@ com!letamente indifferente alla religione e dice che egli ha %iaggiato tro!!o e %isto tro!!e religioni di%erse !er credere che %i sia una religione * %era *. * 9eligione significa solo a$itudine *. 1l N. @9 dis!re&&a !rofondamente la religione. * Che cosa ne sanno (uesti %ecchi e sciocchi !arroci in !ro!ositoH :orse che si !ossono !agare le rate con le !reghiereH Non ho tem!o !er il genere di chiacchiere che essi fanno. 4i !iacere$$e mandarli a la%orare tutti nelle miniere *. 1l N. T> non %a mai in Chiesa !erch) n) ha a%uto a$$astan&a di chiesa (uando era soldato, ma !er,, !er dirla con le sue !arole * la religione, si ricordi, una cosa $ellissima, se non %ogliono fartene digerire tro!!a *. /gli a%e%a l'a$itudine di mandare i suoi figli alla Dottrina, la domenica, !erch) se ne stessero un !o' fuori di casa. 1l N. 9T non ha affatto credo religioso e !ensa che andare in chiesa sia !ro!rio come andare al cinema. * " solo (uestione di sa!ere (uale cosa fa !i- !iacere all'indi%iduo *. 1l N.111 non ha fede religiosa. *Non sono un ateo, sa. 1l fatto che la cosa non m'interessa. ?oglio che i raga&&i %adano in chiesa, !erch) de%ono sa!ere come com!ortarsi durante le fun&ioni religiose. .em$rano cos; stu!idi se non lo fanno, nel caso che ca!iti loro di andare in chiesa *. 3ra, (uesto atteggiamento di dis!re&&o indifferente sem$ra ra!!resentare l'o!inione della maggioran&a dei >NN curricula !resi in considera&ione. ?i , naturalmente, una minoran&a da tenere !resente, che si com!orta in modo totalmente di%erso e !er la (uale il cristianesimo ancora una realt# %i%ente. ?i !oi una minoran&a ancor meno considere%ole di miscredenti atti%amente ostili che com!rende due o tre comunisti e alcuni a met# comunisti. 3gnuno di (uesti !er, sem$ra essere un ti!o ecce&ionale. La %era minaccia !er il cristianesimo ed anche !er il futuro della cultura occidentale, 0 come si dimostrato in (uesta indagine, 0 non l'ostilit# ra&ionale di una minoran&a determinata, ma l'esisten&a di una grande massa d'o!inione che

non anti0religiosa, ma agnostica, cos; che non !i- conscia di nessun $isogno s!irituale che il cristianesimo !ossa a!!agare. 6uesta in gran !arte una situa&ione nuo%a. 1nfatti in !assato un li%ello culturale $asso non !orta%a necessariamente con s) una mancan&a di credo religioso. 1l cristianesimo in origine fece la maggior !arte di ade!ti tra i !o%eri, gli ignoranti ed i diseredati sociali, mentre anche i !o!oli !rimiti%i che sono i !i- $assi sulla scala della cultura %era e !ro!ria, non si sono mai dimostrati com!letamente !ri%i di senso religioso. 6ual la s!iega&ione a (uesto cam$iamentoH 1o credo che esso sia do%uto so!rattutto al carattere artificiale della cultura moderna, che dissimile da (ualsiasi altra cosa a$$iano s!erimentato le et# !recedenti. La nostra cultura moderna laica una s!ecie di !rodotto cresciuto in serra. Da una !arte l'uomo ri!arato dall'urto diretto con la realt#, mentre dall'altra soggetto a una !ressione crescente che fa%orisce il conformismo sociale. /gli ha raramente da !ensare a se stesso o da !rendere decisioni %itali. Tutta la sua %ita %iene trascorsa in seno a unit# artificiali, altamente organi&&ate 0 fa$$rica, sindacato, ufficio, ser%i&io militare, !artito 0 ed il suo successo od il suo fallimento di!ende dai suoi ra!!orti con (ueste organi&&a&ioni. .e la Chiesa fosse una di (ueste organi&&a&ioni o$$ligatorie, l'uomo moderno sare$$e religioso, ma !oich) essa %olontaria e chiede all'uomo solo il suo tem!o li$ero, considerata su!erflua e non necessaria. Come !ossono i cristiani su!erare (uesta difficolt#H La ris!osta non facile !erch) il !ro$lema della con%ersione di chi agnostico non dissimile dal !ro$lema della educa&ione dell'indi%iduo anormale. L'unica %era solu&ione cam$iare l'am$iente che ha !ermesso a (uesto stato anormale di cose di s%ilu!!arsi. 1nfatti l'agnostico in certo (ual modo un anormale, ed il fatto che indi%idui, a!!arentemente sani e normali, !ossano disumani&&arsi in (uesto modo, dimostra che %i (ualcosa di seriamente errato nella societ# e nella cultura che li ha resi (uali sono. " una forma !i- leggera della stessa malattia che ha !rodotto risultati tanto sor!rendenti negli .tati totalitari. 1n (uesti ultimi anni siamo s!esso stati for&ati a chiederci come il tedesco o il russo della $orghesia accettasse l'esisten&a dei cam!i di concentramento e dell'e!ura&ione di massa che hanno tanto scosso il nostro istinto umanitario. / la ris!osta che l'istinto del conformismo sociale !i- forte dell'istinto umanitario. 6uando lo .tato decide che misure disumane sono necessarie !er il $ene del !artito, l'indi%iduo accetta la sua decisione sen&a critica e in effetti sen&a riconoscere ci, che lo .tato sta facendo. Nella societ# occidentale (uesto fortunatamente ancora im!ossi$ile. .ia lo .tato e la societ# che l'indi%iduo accettano ancora i !rinc;!i umanitari

come (ualcosa di degno di fede. 4a (uando non si tratta di !rinc;!i umanitari, %i la stessa tenden&a a su$ordinare la legge morale, e ancor !ile %erit# !i- alte della fede religiosa, al conformismo sociale ed alla con%enien&a sociale. Tutta%ia io non !enso che anche l'umanitario laico %ero e !ro!rio !ossa considerare (uesto stato di cose come soddisfacente. 1nfatti l'indifferen&a contem!oranea %erso la religione accom!agnata dall'indifferen&a %erso altre cose che sono necessarie al $ene della societ#. " un'attitudine essen&ialmente negati%a che im!lica l'assen&a di (ualsiasi dinamica sociale che non sia causata dalla s!inta !ro%ocata dall'interesse del singolo indi%iduo. " una s!ecie di %uoto s!irituale, che non !u, !rodurre alcun frutto culturale. .otto (uesto !unto di %ista essa inferiore !ersino al comunismo che ha una caratteristica dinamica, anche se l'ultima risorsa di (uesto dinamismo (uel desiderio di !otere che si !ersonifica nelle dittature di !artito e in uno .tato0!oli&iesco. / (uesto uno dei !i- grandi tra i !ericoli che minacciano l'esisten&a della cultura occidentale (uando (uesta %iene ad identificarsi con ci, che noi chiamiamo * il sistema di %ita democratico *. /sso !roduce una societ# che s!iritualmente neutrale e !assi%a e che di conseguen&a di%enta una !reda facile !er (ualsiasi !otere ri%olu&ionario forte e aggressi%o come il comunismo. 3ra non com!ito del cristianesimo difendere la nostra cultura laica occidentale dalla minaccia di una ri%olu&ione !olitica o sociale. Dal !unto di %ista cristiano non %i molto da scegliere (uando %i sono da una !arte l'agnosticismo o l'indifferentismo !assi%o e dall'altra il materialismo atti%o. 1n effetti, am$edue !ossono ra!!resentare sintomi o fasi di%erse dello stesso mor$o s!irituale. Ci, che %itale ri!ristinare le $asi morali e s!irituali dalle (uali di!ende l'esisten&a sia dell'indi%iduo che della cultura: a!rire gli occhi all'uomo medio sul fatto che la religione non un'in%en&ione di carattere !io che non ha niente a che fare con gli a%%enimenti della %ita, ma che ha a che fare in%ece con la realt#, che in effetti la strada %erso la realt#, e la legge di %ita. 6uesto non un com!ito facile, !oich) una cultura com!letamente secolari&&ata un mondo di fin&ione nel (uale i !ersonaggi cinematografici e i cartoni animati a!!aiono !i- reali dei !ersonaggi del ?angeloE nel (uale il ciclo artificiale salario0consumo ha distolto gli uomini dal diretto contatto con la %ita terrestre e col suo ciclo naturale di la%oro dei cam!i0raccoltoE nel (uale !erfino la nascita, la morte, la malattia e la !o%ert# non !ortano !i- gli uomini a faccia a faccia con realt# fondamentali, ma li !ortano a di!endere ancora di !i- dallo .tato e dalla sua $urocra&ia, cos; che ogni $isogno umano !u, essere a!!agato riem!iendo sem!licemente il modulo a!!ro!riato.

1n un mondo di (uesto genere resta ancora una grande istitu&ione sociale e s!irituale che la reali&&a&ione %isi$ile dell'autorit# di%ina e della %erit# so!rannaturale. :inch) la Chiesa cattolica sar# li$era di condurre la !ro!ria %ita e di dimostrare con la sua condotta ed il suo insegnamento le %erit# !er cui stata creata, essa do%r# riuscire ad influen&are la societ#, anche se la cultura di (uest'ultima si secolari&&ata. 4a se l'a$isso che se!ara la Chiesa dalla cultura laica si allarga a tal !unto che non !u, !i- esser%i me&&o di comunica&ione o !ossi$ilit# di com!rensione scam$ie%ole tra loro, allora si !rofila il !ericolo che il sentimento nei riguardi della Chiesa !ossa essere di re!ulsione !iuttosto che di attra&ione. Di conseguen&a non $asta che i cattolici mantengano un li%ello alto di !ratica religiosa in seno alla !ro!ria comunit#E anche necessario che essi costruiscano un !onte di com!rensione %erso la cultura laica e che facciano da inter!reti della fede cristiana !er la !arte del mondo che non a!!artiene alla Chiesa. 6uesto la%oro non limitato ad una atti%it# missionaria ed a una !ro!aganda religiosa nel %ero senso della !arola. " un'a&ione che com!ete a tutti i cattolici ed in s!ecial modo a tutti i cattolici !ro%%isti di una cultura. Noi osser%iamo che in !assato, s!ecialmente sul Continente nel A1A secolo, la secolari&&a&ione della cultura occidentale non fu im!uta$ile al clero o agli ordini religiosi che com!i%ano $ene il !ro!rio la%oro, ma al fallimento ed all'atteggiamento !assi%o dei laici cattolici i (uali lasciarono andare alla deri%a il !ro$lema riguardante il cristianesimo ed a$$andonarono il cam!o dell'istru&ione su!eriore ai fautori del laicismo. +ure, !er (uanto la societ# moderna !ossa essere agnostica, !ri%a di cultura s!irituale e di consa!e%ole&&a dei !ro!ri do%eri, essa ha %eramente un certo ris!etto, anche se un !o' ne$uloso, !er l'istru&ione e le sue critiche !rinci!ali alla ortodossia religiosa sono che il cristianesimo fuori moda, che la Chiesa assume un atteggiamento rea&ionario e oscurantistico %erso la scien&a e la tecnologia moderna e che i cristiani non hanno alcun contatto con il !ensiero moderno. Di conseguen&a (ualsiasi cattolico che sia %i%o intellettualmente e nello stesso tem!o sia o%%iamente con%into della %erit# della !ro!ria religione, da un col!o terri$ile alle idee !reconcette di chi sostiene tutto ci,. /gli certo non li !otr# con%ertire, ma !u, scuotere la loro fiducia nell'infalli$ilit# del !unto di %ista laicista e scal&are la loro idea !reconcetta che una %isione della %ita in senso religioso sia una cosa sciocca. 6uesto il !rimo gradino da su!erare, e, !er (uanto !iccolo, di %itale im!ortan&a. 1l secondo gradino si su!era (uando gli uomini di%entano consa!e%oli del %alore oggetti%o e dell'im!ortan&a della conoscen&a religiosa: (uando si rendono conto che una conoscen&a di tal genere non meno im!ortante !er il $enessere umano e !er una com!rensione della realt#

di (uanto lo siano l'economia e la scien&a della natura. 6uesto gradino ancora al di sotto della soglia del cristianesimoE esso conduce solo ad un !unto che comune a tutte le religioni del mondo ed a molti uomini di !ensiero che non hanno fede religiosa, uomini come 4atthew 2rnold nell'3ttocento e <eorge .anta8ana nell'et# contem!oranea. Tutta%ia, (uando si raggiunto (uesto gradino, si ad una s%olta decisi%a. L'esisten&a di una cultura com!letamente secolari&&ata e del ti!o di umanit# agnostico si fonda sulla su!!osi&ione che la conoscen&a religiosa non sia una conoscen&a e che la sola %era conoscen&a si riferisca a cose materiali ed ai $isogni dell'uomo da un !unto di %ista economico. Non a!!ena l'uomo si accorge che si tro%a alla soglia di un mondo s!irituale che altrettanto reale di (uello materiale, ed accessi$ile in un certo grado alla sua mente, si incammina sul sentiero che !orta all'accetta&ione della fede cristiana e dell'a!!artenen&a alla Chiesa cattolica. 4a egli non !otr# seguire (uesto sentiero se i cattolici non faranno la !arte di inter!reti di essa. Come si !u, fare ci,H La situa&ione attuale ci dice che la cultura laici&&ata moderna di%entata un mondo chiuso ed ha !erso (ualsiasi contatto con il mondo su!eriore della realt# s!irituale. 1n !assato (uesto mondo su!eriore fu reso com!rensi$ile e %isi$ile all'uomo occidentale !er me&&o della cultura cristiana che forni%a un'intera serie di me&&i di a%%icinamento a seconda delle di%erse mentalit# e delle forme di%erse di atti%it# intellettuale. 3ggi tutte (ueste strade si sono chiuse !er ignoran&a, !regiudi&io o noncuran&a, e si de%ono risco!rire !er me&&o dell'a&ione s!irituale e intellettuale dei cattolici, i (uali do%ranno la%orare ognuno nel !ro!rio cam!o !er raggiungere il fine comune: ed (ui che il la%oro dei cattolici istruiti ha un'enorme im!ortan&a. ?i un a!ostolato di studio come %i (uello dell'a&ione e della !reghiera. La cultura cristiana non coincide con la fede cristiana. 4a soltanto !er me&&o della cultura che la fede !u, !enetrare nella ci%ilt# e trasformare il !ensiero e l'ideologia della societ# moderna. 7na cultura cristiana una cultura orientata %erso fini so!rannaturali e %erso una realt# s!irituale, !ro!rio come una cultura laica orientata %erso una realt# materiale e %erso l'a!!agamento dei $isogni materiali dell'indi%iduo. " (uesto il conflitto0$ase su cui sant'2gostino fonda%a la sua filosofia della storia. Dal suo !unto di %ista il !rinci!io dinamico di una societ# umana la %olont# comune o la s!inta !sicologica. +erci, l'unico !rinci!io dinamico in una societ# umana che sen&a Dio ed $asata su un !rinci!io egocentrico la %olont# di auto0 a!!agamento 0 cu!iditas 0 sia esso ra!!resentato da un im!ulso com!etiti%o !er un guadagno egoistico o dagli im!ulsi di massa dei conflitti di classe e dalla %olont# di !otere da !arte di .tati e Na&ioni.

4a contro (uesta tenden&a dell'uomo a crearsi un mondo egocentrico e chiuso che in ultima analisi condannato all'autodistru&ione a causa dei !ro!ri istinti autolesionisti, %i il !rocesso di%ino di ricostru&ione e di reintegra&ione che tro%a il !ro!rio centro nell'1ncarna&ione e la !ro!ria or$ita nella fede cristiana. Con il cristianesimo entra nella %ita dell'umanit# un nuo%o !rinci!io dinamico che la riorgani&&a intorno ad un nuo%o centro s!irituale e %erso un nuo%o fine so!rannaturale. 6uesto !rinci!io sociale oltre che indi%iduale. +rende cor!o nella %ita di una comunit# organi&&ata 0 la Chiesa cattolica 0 ed estende la !ro!ria influen&a ad ogni as!etto della %ita umana ed a ogni forma di atti%it# sociale. <li elementi della societ# umana 0 famiglia, associa&ione economica, citt# e .tato 0 restano gli stessi, ma non a!!ena risentono l'influen&a di un ordine s!irituale !i- alto, tendono %erso nuo%i fini. Cos; il contri$uto del cristianesimo alla cultura non !uramente l'aggiunta di un nuo%o elemento religiosoE il !rocesso di nuo%a crea&ione che trasforma l'intero carattere dell'organismo sociale. /sso smantella il mondo chiuso ed egocentrico della cultura laicista e da alla societ# umana un nuo%o fine s!irituale che trascende gli interessi contrastanti degli indi%idui, delle classi, delle ra&&e. Cos; esso fornisce il moti%o !sicologico !erch) si %enga a creare una cultura %eramente uni%ersale dalla (uale non sia esclusa alcuna ra&&a o classe. .en&a du$$io la solu&ione cristiana a!!are a !rima %ista im!erfetta, !aragonata alle ideologie laiciste ed alle uto!ie che offrono tutto agli uomini, su$ito, a condi&ione che essi si sottomettano com!letamente al loro controllo. Di fatto tutta%ia, (ueste ideologie accrescono soltanto la di%isione sociale ed i conflitti del mondo moderno e, in%ece di creare (ualcosa di uto!istico, esse immergono il genere umano sem!re !i- !rofondamente nella schia%it- e nella guerra. 1l cristianesimo, al contrario non offre un rimedio immediato alla com!lessa malattia del mondo moderno. /sso ha l'eternit# da%anti a s) e !u, !ermettersi di !erdere tem!o. 4a !ro!rio !er (uesta ragione la cultura cristiana in !oten&a di gran lunga !i- %asta e !i- cattolica di una cultura laicista. Ma come centro Dio, non l'uomo, e (uesto fatto cam$ia d; conseguen&a tutto il sistema di %ita umana, collocandolo in una nuo%a !ros!etti%a. La filosofia e la scien&a, la storia e la letteratura, tutte ac(uistano un carattere nuo%o e di%entano !i- !rofonde e !i- %aste, (uando sono considerate in (uesta !ros!etti%a. 6uesto il !erch) la cultura cristiana del !assato %ide nella teologia la regina delle scien&e. La estensione del cam!o scientifico attra%erso un accrescersi del sa!ere, !orta !ure nuo%e !ossi$ilit#

di un allargamento del cam!o della cultura cristiana. Tutti i !rogressi in (uesto cam!o, anche se !iccoli, rendono la fede !i- accessi$ile e com!rensi$ile al mondo moderno. Con tutta !ro$a$ilit# noi non saremmo ca!aci di costruire le cattedrali come (uelle dei cattolici del Trecento, o di scri%ere !oemi come Dante, ma tutti !ossiamo fare (ualcosa affinch) l'uomo sia conscio dell'esisten&a della %erit# religiosa e dell'im!ortan&a del !ensiero cattolico e affinch) si accenda una luce nell'oscuro mondo di una chiusa cultura laicista.

CAPITOLO DECIMO%UARTO LA CULTURA AMERICA A E L$IDEOLO!IA LI'ERALE Nel ca!itolo !recedente ho discusso la situa&ione del mondo occidentale moderno 0 un mondo che si sem!re !i- staccato dalle sue radici s!irituali di cultura cristiana, ma che ha contem!oraneamente !rogredito !er (uanto riguarda il !otere materiale e scientifico, cos; da estendere la sua influen&a sul resto del mondo, finch) ha creato un ordine mondiale cosmo!olita e tecnologico. 6uesto ordine mondiale non !ossiede !er, $asi s!irituali ed a!!are ai !o!oli orientali di ci%ilt# antica ed ai nuo%i !o!oli africani come una %asta organi&&a&ione di !otere materiale che stata creata !er ser%ire la sete di !otere degli occidentali 0 e da ci, la ri%olta dell'2sia e dell'2frica contro l'3ccidente, che ora minaccia la !ace e la sta$ilit# del mondo. 3ra, gli .tati 7niti occu!ano una !osi&ione anomala in (uesto conflitto. /ssi hanno sem!re occu!ato il !osto !i- im!ortante nello s%ilu!!o del mondo degli scien&iati e dell'es!ansione economica occidentale, cos; che i !o!oli non euro!ei li considerano come i ra!!resentanti !rinci!ali e !iti!ici del materialismo occidentale e dell'im!erialismo economico. +ure essi non hanno mai !reso !arte in modo !reminente al mo%imento colonialistico. /ssi sono stati ostili fin dall'ini&io allo s!irito dell'im!erialismo e hanno mostrato una sim!atia genuina %erso gli sfor&i che i !o!oli assoggettati com!iono !er ottenere la li$ert# e l'indi!enden&a na&ionale. +ure, nonostante ci,, il !o!olo americano non !u, se!ararsi com!letamente dal destino degli 3ccidentali. 1n %erit# esso occidentale in un modo !i- com!leto e !i- ti!ico di (uanto lo sia (ualsiasi !o!olo euro!eo. " facile ca!ire !erch) de%e essere cos;. <li .tati 7niti con(uistarono la !ro!ria indi!enden&a durante il !eriodo di fioritura dell'illuminismo euro!eo e (uesta ideologia dell'illuminismo fu la $ase della loro esisten&a come na&ione. 1 !o!oli euro!ei, nonostante le loro ri%olu&ioni erano im!egnati col !assato e con le loro tradi&ioni na&ionali. <li 2mericani erano im!egnati con il futuro. /ssi %idero la 9i%olu&ione come l'al$a di una nuo%a era e di una nuo%a ci%ilt# che era destinata ad essere la ci%ilt# di un nuo%o mondo e di conseguen&a i !rinc;!i della Costitu&ione e la Dichiara&ione di 1ndi!enden&a non furono o!inioni transitorie e falli$ili, ma %erit# assolute che nessun cittadino !ote%a mettere in du$$io e che do%e%ano restare le solide $asi del sistema di %ita americano. Cos;, mentre la teoria dell'illuminismo era comune all'/uro!a ed

all'2merica, la sua influen&a sulla cultura e$$e risultati com!letamente di%ersi. 1n /uro!a esso segn, la %enuta di un'et# di criticismo e di conflitto nel (uale ogni %erit# %enne %agliata, mentre l'unit# s!irituale della cultura occidentale and, !erduta. 4a in 2merica essa signific, la %enuta di un'et# di fede 0 l'instaura&ione di una dottrina che uni%a tutto il !o!olo nella fedelt# a certe %erit# comuni. 1l risultato di (uesta situa&ione fu che, mentre le idee erano le stesse, il loro ra!!orto con le religioni tradi&ionali della societ# era com!letamente di%erso. 1n /uro!a %i era un conflitto generale tra li$eralismo o ideologia dell'illuminismo e le forme tradi&ionali di religione, s!ecialmente il cattolicesimo, conflitto che ha di%iso l'/uro!a latina fino ai nostri giorni. 1n 2merica l'accetta&ione dell'ideologia li$erale !reclude%a (ualsiasi conflitto di (uesto genere. /ssa fu essen&ialmente !ri%a di contro%ersie e fu accettata come la $ase comune a tutti i di%ersi settori dell'o!inione !u$$lica americana, sia religiosi che no. 1l !ossesso di (uesta $ase ideologica comune ha reso !ossi$ile che tutti entrassero a far !arte dell'era tecnologica con !iena fiducia nella loro a$ilit# nell'usare le nuo%e tecniche, al ser%i&io del sistema di %ita americano. Tutta%ia il !rocesso di laici&&a&ione che ha accom!agnato il !rogresso della tecnologia minaccia alla $ase la cultura americana non meno di (uanto minacci la cultura tradi&ionale del ?ecchio 4ondo. L'ideologia americana su cui si $asa%a la Costitu&ione !orta%a con s) due concetti essen&iali ed in rela&ione gli uni con gli altri 0 in !rimo luogo la filosofia della legge naturale e dei diritti naturali ed in secondo luogo la limita&ione del !otere dello .tato, che lascia%a il singolo cittadino li$ero di condurre la !ro!ria %ita e di organi&&arsi le sue atti%it# economiche e culturali. .econdo il %ecchio sistema americano lo .tato o gli .tati si occu!a%ano di mantenere la legge, l'ordine e l'indi!enden&a na&ionale. 6ualsiasi altra cosa 0 religione, istru&ione, %ita economica 0 costitui%a il cam!o in cui si attua%a l'a&ione li$era dell'indi%iduo e in cui lo .tato non a%e%a %oce in ca!itolo. Tutto ci, stato mutato nel corso degli ultimi cento anni da for&e storiche ine%ita$ili. Lo .tato, (uesto !otere unitario, autoritati%o e $urocratico, contro il (uale la 9i%olu&ione 2mericana ra!!resent, una !rotesta, ritornato, armato di nuo%i !oteri di su!er%isione e di controllo !sicologico, (uali <iorgio 111 non si sogna%a ne!!ure, mentre la tecnologia ha unificato la %ita economica della na&ione in un %asto sistema organi&&ati%o in cui ogni indi%iduo ha il suo !osto sta$ilito. Nella nuo%a 2merica la sociali&&a&ione e la laici&&a&ione dell'istru&ione ha creato un immenso a!!arato, reso !rofessionale, !er la crea&ione di

un'uniformit# morale ed intellettuale. 1n (uesto modo il !rinci!io costitu&ionale di una se!ara&ione tra .tato e Chiesa, che a%e%a come fine di assicurare la li$ert# religiosa, di%entato il me&&o !er una laici&&a&ione del !ensiero americano, cos; che le Chiese hanno !erso ogni controllo sulla forma&ione religiosa del !o!olo. 6uesto non a%%eni%a nel !rimo !eriodo della storia americana, (uando le Chiese erano i !i- im!ortanti e s!esso gli unici organi dell'istru&ione e della cultura. 1l sistema di %ita americano fu fondato su una tri!lice tradi&ione di li$ert# 0 !olitica, economica e religiosa 0 e se le nuo%e for&e secolari do%essero soggiogare (ueste li$ert# ad un ordine tecnologico monolitico, distruggere$$ero le fondamenta su cui fu $asata la cultura americana. 1l sistema di %ita americano !u, conser%are il !ro!rio carattere solo nei limiti dello schema generale della cultura cristiana occidentale. .e si !erde il senso di (uesta misura, si !erder# anche (ualcosa di essen&iale alla %ita della na&ione e la stessa democra&ia americana si assoggetter# all'ordine tecnologico. La massa del !o!olo americano si rende essa stessa conto, %agamente, di (uesto. 7n'ideologia laicista !rofessata a!ertamente, come l'ho descritta nel ca!itolo !recedente, non !i- cosa comune negli .tati 7niti. ?i stato al contrario un note%ole aumento tra gli a!!artenenti alle Chiese e tra coloro che le fre(uentano. Ci, stato dettato, io !enso, non da un !rofondo cam$iamento religioso, ma !iuttosto da uno s!irito di conformit# sociale e dall'a%er ca!ito che la religione , in certo (ual modo, una !arte %itale del sistema di %ita americano. 4a (uesto non $asta. Non im!lica una com!rensione reale della natura della cultura cristiana e non ha influen&ato il carattere !redominante secolari&&ato dell'istru&ione americana e della %ita intellettuale. L'unica se&ione della !o!ola&ione americana a cui affidato com!letamente il com!ito di mantenere una istru&ione del tutto cristiana sono i cattolici ed essi non sono solitamente considerati come i ra!!resentanti ti!ici della tradi&ione americana. Tutta%ia in (uesta situa&ione essi ra!!resentano un !rinci!io che fu !arte integrale dell'antica eredit# americana, ed in (uesto modo essi difendono (ualcosa che do%re$$e ra!!resentare l'interesse comune di tutte le chiese americane. " !erci, im!ortante che lo studio della cultura cristiana nel college americano cattolico non de$$a essere limitato alla cultura cristiana dell'/uro!a, ma dedichi un'atten&ione s!eciale al !ro$lema dell'illuminismo ed al modo in cui la dottrina della legge naturale e la teoria dello .tato Costitu&ionale e$$ero le loro radici originali nella tradi&ione cristiana. Mo trattato (uesto argomento in The Yudgement of the Nations, !arlando

di (uando in 1nghilterra i cattolici ed i li$erali furono costretti ad unirsi !er affrontare la minaccia del totalitarismo e di (uando (uesti due !rinc;!i di legge naturale e di .tato con !otere limitato o costitu&ionale erano l'oggetto !articolare dell'attacco totalitario. 3ggi l'attacco %iene da un settore di%erso, ma sono gli stessi !rinc;!i a cui ci si o!!one, sia da !arte dell'ideologia comunista che totalitaria nello stesso senso di (uella del na&ionalsocialismo, sia da !arte del secolarismo tecnologico che il nemico in seno al mondo occidentale e che si o!!one nello stesso modo a (uesti !rinc;!i fondamentali. " solo con un concetto di cultura cristiana %i%ente che !ossiamo difendere (uesti !rinc;!i che sono la $ase comune al sistema di %ita occidentale. 1n 2merica, tutta%ia, il senso di una cultura cristiana comune si sem!re !i- inde$olito o andato !erduto a causa della for&a di una tradi&ione settaria. Cos;, mentre gli ini&i della cultura americana, so!rattutto nel New /ngland, furono associati strettamente alla tradi&ione cristiana, essa fu !oi identificata con una tradi&ione settaria assai altamente s!eciali&&ata ed esclusi%aE e di conseguen&a ogni nuo%a ondata di immigra&ione o di sistema&ione coloniale fu associata a (ualche nuo%a manifesta&ione di settarismo religioso. Cos; il ti!o classico di religione e di cultura americana fu una s!ecie di mosaico di sette e di chiese tenute insieme soltanto dalla loro comune de%o&ione ad una li$ert# religiosa e ci%ica che di%enne il !resu!!osto fondamentale della Costitu&ione americana e del sistema di %ita americano. 6uando i cattolici arri%arono con le immigra&ioni di massa dell'3ttocento, essi !ure si sistemarono in (uesto sistema settario ed accettarono di essere fedeli ai !rinc;!i ci%ici comuni a tutti. 4a i cattolici non si adattarono al sistema americano !er (uanto riguarda un cam!o molto im!ortante. 4entre le Chiese !rotestanti hanno gradualmente a$$andonato il cam!o della cultura allo .tato ed hanno confinato la loro atti%it# ad una sfera esclusi%amente ecclesiastica, i cattolici hanno continuato a riaffermare i !ro!ri diritti nel cam!o dell'istru&ione. Le ragioni di un a$$andono generale dell'istru&ione da !arte delle Chiese !rotestanti sono com!lesse. Da una !arte (uesto fatto do%uto alla tenden&a del !rotestantesimo americano a scindersi in %arie !arti ed alla difficolt# di tro%are un !rogramma che fosse accetta$ile da tutti, come lK2greed .8lla$us che stato adottato in anni recenti in 1nghilterra. D'altra !arte ci, do%uto al fatto che l'istru&ione !u$$lica in 2merica conser%, a lungo un carattere %agamente cristiano che $asta%a a soddisfare le esigen&e della maggioran&a !rotestante. 1n ogni caso non %i ragione di credere che la secolari&&a&ione dell'istru&ione faccia !arte in (ualche modo della tradi&ione !rotestante e in

(uesta (uestione i cattolici oggi difendono un !rinci!io che comune a tutti i cristiani e che in !assato ha a%uto una !arte im!ortante nello s%ilu!!o della cultura americana. .tando cos; le cose, im!ortante che gli es!erti cattolici di !rogrammi d'educa&ione a$$iano una %isione am!ia delle loro res!onsa$ilit# e del loro com!ito nel cam!o intellettuale. /ssi de%ono tener %i%o il concetto della cultura cristiana in un mondo laici&&ato. Non $asta mantenere un corso di istru&ione s!eciali&&ata di ti!o settario. L'istru&ione cristiana do%re$$e essere !i- %asta, non !i- ristretta di (uella della scuola laica. 4entre (uest'ultima rende idoneo lo studente ad entrare nella %ita e nel !ensiero della societ# secolare moderna, l'istru&ione cristiana do%re$$e !re!ararlo ad entrare in una societ# uni%ersale e s!irituale 0 la comunit# della ci%itas Dei. Lo sco!o centrale dell'istru&ione cristiana do%re$$e essere l'attua&ione di (uesta cittadinan&a che noi tutti accettiamo come una %erit# di fede, ma che do%re$$e reali&&arsi come a!!artenen&a ad una comunit# %era e !ro!ria, !ireale di (uella della na&ione e dello .tato e !i- uni%ersale della ci%ilt# laica. " una comunit# su!eriore al tem!o, cos; che !assato e !resente coesistono in una realt# %i%ente. 1l !ro$lema %itale dell'istru&ione cristiana di ordine sociologico: come rendere gli studenti culturalmente consci della loro religioneE altrimenti essi di%entere$$ero !ersonalit# di%ise 0 con una fede cristiana ed una cultura !agana che si contraddiranno a %icenda continuamente. Noi ci do$$iamo chiedere (uesto: se siamo noi cristiani a cui toccato di %i%ere in 1nghilterra o in 2merica, o se siamo noi 1nglesi o 2mericani a cui accade di andare a 4essa la domenica. Non %i du$$io su (uale sia il !unto di %ista del Nuo%o Testamento: l# i Cristiani sono un unico !o!olo nel !ieno senso sociologico della !arola, ma distri$uiti in %arie citt# e in me&&o a !o!oli di%ersi. 3ggi, al contrario, noi !er la maggior !arte, seguiamo il !unto di %ista com!letamente o!!osto, cos; che la nostra cultura na&ionale ra!!resenta la sola cultura che noi a$$iamo e la nostra religione de%e esistere ad un li%ello su$0culturale. 1l !ro$lema sociologico di una cultura cristiana cos; anche il !ro$lema !sicologico dell'integra&ione e della salute s!irituale. 6uesto il !ro$lema0chia%e. 2nche una cultura simile a un ghetto !referi$ile alla mancan&a assoluta di una cultura religiosa, ma nelle condi&ioni moderne attuali la solu&ione del ghetto non !i- %eramente !ossi$ile in !ratica. Do$$iamo fare il !ossi$ile !er attuare una cultura a!ertamente cristiana che sia sufficientemente conscia del %alore della !ro!ria tradi&ione !er sentirsi ca!ace di affrontare la cultura laica al suo stesso li%ello. 1n 2merica sia il $isogno che l'o!!ortunit# di essa sono maggiori che altro%e. L'ordine tecnologico si maggiormente s%ilu!!ato (ui che altro%e

nel mondo, e con esso sem!re !i- cresciuta la !ressione del laicismo. 4a l'2merica !ossiede contem!oraneamente i %antaggi inestima$ili della li$ert# nel cam!o educati%o ed intellettuale, cos; che noi siamo ancora li$eri di la%orare e fare !iani !er un ri!ristino della cultura cristiana. 6uesta !ossi$ilit# forse non !otre$$e !resentarsi ancora !er molto tem!o. Le scuole e i college cattolici, infatti, che sono gli unici ra!!resentanti dell'istru&ione cristiana, sono gi# considerati come anormalit# e %i sono molte !ersone che li considerano come (ualcosa di o!!osto al sistema dominante ti!ico della societ# americana che fondato sulla scuola go%ernati%a laica e che tro%a la sua reali&&a&ione nell'7ni%ersit# statale. ?i sono contem!oraneamente !ochi che si rendono conto del !ericolo !er la li$ert# umana insito nell'ordine tecnologico e !ochi che res!ingono totalmente i %alori s!irituali che a$$iamo ereditato dalla cultura cristiana del !assato. 2nche tra i sostenitori del laicismo %i sono molti interessati alla conser%a&ione della li$ert# s!irituale e la cui o!!osi&ione all'istru&ione cristiana, a (uella cattolica in !articolare, do%uta al !regiudi&io che una religione organi&&ata sia nemica della li$ert# e di conseguen&a della tradi&ione americana. " necessario chiarire i !unti !i- im!ortanti e dimostrare come la tenden&a del mondo moderno %erso un totalitarismo $ar$aro chieda un'allean&a delle for&e di%ise dell'umanesimo e della religione, se si %uole riuscire a dominarlo.

CAPITOLO DECIMO%UI TO L$UOMO OCCIDE TALE E L$ORDI E TEC OLO!ICO 6uesta l'et# di :rankenstein, l'eroe che cre, un mostro meccanico, e !oi sco!r; che ne a%e%a !erso il controllo e che esso minaccia%a la sua esisten&a. :rankenstein ra!!resenta la nostra et# !i- di (uanto :aust a$$ia ra!!resentato l'et# di <oethe e del romanticismo. L'uomo occidentale ha creato l'ordine tecnologico, ma non ha sco!erto come controllarlo. " (uest'ultimo che comincia ad a%ere un controllo su di lui, e se lo far#, non %i sar# me&&o di im!edirgli di distruggerlo. 1l nostro dilemma riguarda, nel suo senso !i- o%%io, le nuo%e tecniche di guerra. /sse sono di%entate cos; efficienti che costituiscono la strada all'auto0distru&ione, alla distru&ione di massa e !ersino alla distru&ione mondiale, una strada $re%e che raggiunge facilmente lo sco!o. +ure la tecnologia non ci offre il me&&o tecnico col (uale, attra%erso le rela&ioni interna&ionali, ci, !otre$$e essere e%itato. Nel cam!o della di!loma&ia, della !ace e della legge interna&ionale, noi do$$iamo ancora $asarci sulle tecniche umanistiche !i- antiche, fondate sul !resu!!osto che l'uomo un essere ragione%ole, e di conseguen&a a!!lica$ili solo in circostan&e !articolarmente fa%ore%oli. " come se noi fossimo su una na%e che andasse, e ci, fosse garantito, dieci %olte !i- %eloce di (ualsiasi altra, ma sulla (uale si !otesse na%igare soltanto in condi&ioni di calma ecce&ionale. 3ggi le ac(ue interna&ionali sono calme come non !ossi$ile lo siano mai state. +ure %i una s!ecie di guerra in atto tra 1sraele e le 9e!u$$liche 2ra$e e tra la Cina e :ormosa, e, ancor !i- %icino a noi %i solo la fragile !rote&ione del $uon senso del senor Castro che im!edisce una guerra tra Cu$a e gli .tati 7niti V. Tutti noi ci rendiamo conto nei nostri momenti di ragione%ole&&a, che il mondo di%entato una comunit#, !ure in tutto il mondo le for&e che !ifortemente si fanno sentire sono (uei mo%imenti ra&&iali e na&ionalistici che negano (uesto !rinci!io e sacrificano %olentieri il resto del mondo agli interessi ed alle !assioni della loro !aranoica coscien&a di gru!!o. / (uesto %ale anche !er le ideologie !olitiche che non sono ra&&iali come il comunismo, almeno nella sua forma stalinista. 1n %erit# non si !otre$$e tro%are un esem!io !i- estremo di !aranoia colletti%a di (uello offerto nella straordinaria .toria del +artito Comunista di

cui .talin fu !ersonalmente res!onsa$ile. .en&a du$$io si dir# che (ueste cose sono ecce&ionali e che %i a$$astan&a $uon senso nel mondo !er tenerle a $ada, come si tenne a $ada la !a&&ia di Mitler 0 anche se a (uale !re&&oP .fortunatamente sem$ra %i siano ragioni !er credere che (uesto disordine sia !enetrato in tutta la societ# moderna e che esista sotto la su!erficie della nostra stessa societ# o %icinissimo ad essa. +i- si ingrandisce il cam!o tecnologico e maggiore di%enta la !ressione da esso esercitata sugli in0 V L'autore scri%e%a (uesto nel 1961 FN. d. T.G. di%idili, mentre !i- forte di%enta la rea&ione emoti%a attra%erso la (uale si manifestano (uelle for&e che erano state re!resse. Nel !eriodo !re0 tecnologico, l'artigiano ed il la%oratore manuale a%e%ano tenden&a a sfogare la !ro!ria tensione !sichica nell'eserci&io del loro la%oro. Nel !eriodo tecnologico non a%%iene cos;: l'uomo che guida una gru o sor%eglia il fun&ionamento di una macchina de%e su$ordinare se stesso alla disci!lina della macchina. Le sue emo&ioni non tro%ano la !ro!ria es!ressione nel suo la%oro 0 o, se cos; a%%iene, egli un catti%o o!eraio. /sse de%ono tro%are un'es!ressione al di fuori del suo la%oro 0 nel suo tem!o li$ero 0 (ualche %olta con un'a&ione %iolenta, ma !i- s!esso col %agheggiare i moduli di a&ioni %iolente offertigli dalle industrie meccaniche che !ro%%edono a soddisfare i suoi $isogni. 6uesta non !er, una %era solu&ione. " solo un !alliati%o tem!oraneo, e i $isogni emoti%i fondamentali restano insoddisfatti. 6uesto !ro$lema non esiste !er, soltanto !er il la%oratore manuale. /sso riguarda anche gli intellettuali e gli s!ecialisti, sen&a i (uali l'ordine tecnologico non !otre$$e essere mantenuto. /ssi risentono !ure di un senso di frustra&ione ed hanno una %isione tristissima delle !ros!etti%e offerte dalla ci%ilt#, come si !u, notare nella letteratura corrente. 6ual la causa reale di (uesto fallimento dell'umanit# ad adattarsi ad un ordine tecnologicoH " un difetto fondamentale insito nella %era e !ro!ria natura di (uesto ordineH 3 do%uto sem!licemente alla ine%ita$ile lente&&a della natura umana ad adattarsi ad un cam$iamento tro!!o ra!idoH .en&a du$$io il cam$iamento stato molto ra!ido. 1o stesso nac(ui e fui alle%ato in un !eriodo !re0tecnologico e ne ho un ricordo molto %i%o. 4a !ersino a (uei tem!i chiun(ue !otesse a%ere una %isione %asta della ci%ilt# occidentale, !ote%a %edere cosa sta%a !er accadere, e !ersino nella genera&ione !recedente la mia, %i furono scrittori come Niet&sche, il (uale %ide il declino dei %alori umanistici e della ci%ilt# umanistico0li$erale, $ench) non a%esse la minima idea a !ro!osito delle nuo%e tecniche che

sta%ano !er trasformare l'esisten&a umana. /gli sottoline,, tutta%ia, e cos; fecero altri !ensatori circa nello stesso !eriodo, il fatto che la cultura occidentale non !ossede%a !i- le risorse s!irituali che a%e%ano !recedentemente giustificato la sua esisten&a e sen&a le (uali essa non !ote%a so!ra%%i%ere, cos; che le cause della situa&ione attuale esiste%ano gi# nella cultura umanistico0li$erale del !eriodo !re0 tecnologico. 1n %erit# il !ro$lema fondamentale che do$$iamo affrontare si era gi# manifestato alla fine del A?111 secolo. Non %i mai stata una societ# che sia stata !i- ci%ile, nel senso umanistico della !arola, della societ# francese dell'1lluminismo, n) una !icom!letamente con%inta della ca!acit# della ragione e della scien&a di risol%ere tutti i !ro$lemi della %ita e di creare una cultura com!letamente ra&ionale, fondata su una $ase solida di scien&a e filosofia. +ure (uando (uesta societ#, ra!!resentata da Condorcet e dai suoi amici, e$$e la !ossi$ilit# di mettere in !ratica le !ro!rie idee, durante i !rimi anni della 9i%olu&ione :rancese, registr, un disastro solenne e la !ro!ria ro%ina (uasi fino all'ultimo uomo, !er l'eru&ione im!ro%%isa delle for&e che essa stessa a%e%a li$erate. 7no degli scrittori dell'emigra&ione ha descritto in un !asso !iuttosto note%ole come gli accadde di rendersi conto !erfettamente della fallacia dell'ideologia ra&ionalistica in un im!ro%%iso lam!o intuiti%o, una notte mentre com!i%a la terri$ile marcia attra%erso lo Bu8der Bee gelato con l'armata inglese sconfitta nel 1T96, e come tutte le illusioni dell'illuminismo si distrussero nella fredda luce delle stelle in%ernali. / la stessa delusione fu s!erimentata, anche se in modo meno drammatico, da molte delle menti !i- grandi dell'et# 0 da Dilliam 5lake, Lose!h De 4aistre e :rancisco <o8a. 6uest'ultimo ra!!resenta un caso !articolarmente interessante !erch) egli stesso fu un disce!olo dell'1lluminismo, nella !arte cosciente del suo s!irito. +ure, nelle sue ultime o!ere egli dimostra in modo (uasi a!ocalittico che gli e%enti storici non sono il la%oro di un calcolo ra&ionale o di una %olont# umana. .otto l'as!etto storico esistono for&e so%rumane e su$0umane che sos!ingono uomini e na&ioni da%anti a s) come se (uesti fossero foglie s!inte dal %ento. 4a niente di tutto ci, fu intra%isto dal li$eralismo dell'3ttocento, fatta ecce&ione forse !er il gru!!etto dei teorici francesi, ra!!resentati da 2leCis de Toc(ue%ille. Di regola, essi continuarono a seguire le orme dell'1lluminismo, come se non fosse mai a%%enuto il crollo della 9i%olu&ione. /ssi chiusero gli occhi da%anti alla realt#, o nascosero le realt# sgrade%oli sotto i %eli dell'idealismo e del romanticismo. " facile tro%are il modo di scusarli. 1l trionfo della scien&a a!!licata sem$r, giustificare la loro fede nella ragione e la dottrina del !rogresso si

es!resse con l'es!ansione del commercio e dell'industria occidentale che sta%ano con(uistando il mondo. /ssi non si !ote%ano rendere conto di (uanto fosse limitata la $ase su cui si fonda%ano e (uanto ra!idamente essa %enisse scal&ata dai !oteri di trasforma&ione che essi a%e%ano messo in moto. Tutta%ia nell'ultima !arte del A1A secolo %i fu una rea&ione contro il li$eralismo che tro%, la sua !i- caratteristica es!ressione nel nuo%o 1m!ero Tedesco con il suo im!ortante s%ilu!!o di !otere militare e la !ro!ria organi&&a&ione disci!linata di ricerca scientifica che !re!ara%a la strada all'era tecnologica. Niet&sche fu il !rofeta di (uesta rea&ione anti0li$erale. /gli es!resse la %olont# di !otere che la is!ir,, mentre es!ose contem!oraneamente sen&a !iet# il nichilismo culturale d'essa e la !erdita dei %alori s!irituali. Tutta%ia fu un li$erale ed un ra&ionalista, .igmund :reud, che scri%e%a a ?ienna durante i !rimi anni del no%ecento, a dare il col!o di gra&ia all'ideologia li$erale !er me&&o della sua analisi della !siche e della sua sco!erta del %asto territorio ines!lorato dell'inconscio. / (uando e$$ero assaggiato il frutto di (uesto al$ero della conoscen&a !sicologica, i figli di 2dam .mith uscirono dal loro conforte%ole !aradiso li$erale, nel (uale erano %issuti con tanta sicure&&a, !er entrare in una giungla do%e do%ettero affrontare $estie feroci di cui a%e%ano ignorato !ersino l'esisten&a. Cos;, !ro!rio nel momento in cui l'uomo a%e%a ac(uistato un controllo (uasi illimitato sulla natura !er me&&o della nuo%a tecnologia, egli si rese conto della !ro!ria insufficien&a. /ra im!ossi$ile ignorare (uesta le&ione, !oich) essa ci %enne dalla terri$ile es!erien&a della .econda <uerra 4ondiale e da tutto ci, che la !recedette. 1n <ermania e in 2ustria do%e a%e%ano a%uto origine la nuo%a tecnologia e la nuo%a !sicologia, non si %idero indi%idui !sico!atici, ma mo%imenti di massa, ed intere !o!ola&ioni che si arrende%ano alle for&e dell'inconscio e che si sacrifica%ano agli oscuri d i della mitologia ra&&iale. Do!o (uesta es!erien&a im!ossi$ile all'uomo istruito ritornare alle %ecchie illusioni ra&ionalistiche. Do$$iamo affrontare il fatto che la %asta es!ansione dei !oteri esteriori dell'uomo !er me&&o della scien&a e della tecnologia che ra!!resentano ci, che la ragione umana ha creato, non ha fatto niente !er raffor&are il !otere della ragione nell'ordine morale che il suo dominio %ero e !ro!rio. 1nfatti il cam!o morale e (uello tecnologico si distur$ano a %icenda e, !oich) la tecnologia a%an&ata ed di%entata !iforte, il cam!o morale si inde$olito. 1l cam!o tecnologico si riduce !ifacilmente ad essere al ser%i&io della %olont# di !otere che, come %ide Niet&sche, un !otere fondamentalmente amorale e distruttore dei %alori

morali. 2ssomiglia a (uei demoni di cui si legge nelle 4ille e una notte, !ronti a fare (ualsiasi cosa, $uona o catti%a, al ser%i&io di (ualsiasi uomo fosse a conoscen&a della !arola che da%a il !otere, o che !ossedesse il talismano. Cos; ci tro%iamo di fronte ad un conflitto tra la natura umana e la ci%ilt# che molto !i- gra%e di (ualsiasi altro %erificatosi in !assato, !oich) il cam!o tecnologico com!rende in s) un sistema di controllo sociale di !ortata %astissima e %uole un coordinamento !i- com!leto delle disci!line sociali, che fino a (uesto momento a%e%ano goduto di una considere%ole indi!enden&a. 2ssolutamente indi!endente da (ualsiasi (uestione ideologica, la logica interna e l'efficien&a esterna del sistema %ogliono una coordina&ione totale ad una unit# totale, cos; che l'istru&ione e la scien&a, gli affari e l'industria, il go%erno e l'o!inione !u$$lica coo!erino tutti tra di loro in una organi&&a&ione chiusa, dalla (uale non %i sono %ie d'uscita. 3ra, chiaro che un sistema di (uesto genere si o!!one com!letamente agli ideali del li$eralismo del A?111 e del A1A secolo che ha is!irato il !rogresso della democra&ia moderna. " chiaro che il li$eralismo non fu mai del tutto coerente in (uesto senso, !oich) furono l'indi%idualismo economico e la li$era com!eti&ione del li$eralismo economico che !osero le $asi dell'ordine tecnologico nella nuo%a societ# industriale del A1A secolo. Tutta%ia i li$erali crede%ano che la ser%it- tecnologica del sistema a&iendale sare$$e stata com!ensata dai %antaggi della li$ert# !olitica e dell'istru&ione !o!olare, non meno che dalla !ros!erit# crescente della $orghesia che costitui%a la nuo%a )lite. /ssi erano onestamente con%inti che il conflitto tra la natura umana e l'ingiusti&ia sociale si sare$$e risolto o a%re$$e migliorato con la li$ert# !olitica ed il !rogresso economico e che, se essi erano forti, il loro ottimismo era com!lessi%amente !i- giustifica$ile del !essimismo dei socialisti marCisti con la loro teoria della miseria crescente del !roletariato. Nello stesso modo i riformatori sociali ed i nuo%i !sicologi furono influen&ati dagli stessi ideali li$erali. 1nfatti (uesti ultimi crede%ano che i conflitti !sicologici dell'indi%iduo !otessero essere risolti in modo com!leto dall'illuminismo !sicologico e dalla li$ert# !sicologica. +i- i limiti del controllo sociale !ote%ano essere ricacciati dietro a una frontiera !sicologica, !i- la !ersonalit# si sare$$e li$erata dalla tirannia del su!er0ego e dalle re!ressioni e frustra&ioni che esso !orta%a con s). 6uesta fu la solu&ione che i !rimi scritti di :reud !ortarono a fa%orire, ma in essi egli si occu!a%a soltanto dei !ro$lemi della !ersonalit# neurotica. Come filosofo egli fu sem!re conscio della necessit# di re!ressione o di rinuncia alla soddisfa&ione dell'istinto come di una condi&ione necessaria !er la ci%ilt#. 1n effetti, come ho sottolineato, :reud ha fatto !i- di (ualsiasi altro

!ensatore moderno !er scal&are l'ideologia li$erale con la sua diagnosi degli errori !sicologici sui (uali si $asa%a la sua etica umanitaria ed ottimistica. La caduta del li$eralismo stata seguita dal sorgere del colletti%ismo e dello .tato totalitario I uno s%ilu!!o che strettamente in rela&ione a (uello del cam!o tecnologico. La for&a della solu&ione colletti%istica si de%e tro%are nella elimina&ione o so!!ressione di tutti gli elementi che !ossono rendere l'intra!resa comune !i- de$ole od interferire con il fun&ionamento armonico del meccanismo economico o !olitico. 1l colletti%ismo risolse il conflitto tra la natura umana e la ci%ilt# negando la sua esisten&a ed o$$ligando la natura umana ad adattarsi al modello !olitico ed economico con un'o!era&ione drastica che rendesse l'uomo nuo%o adatto al nuo%o sistema. /sso non cerca di risol%ere i conflitti !sicologici dell'indi%iduo, ma, negando la %alidit# dei %alori morali e del giudi&io morale, riduce l'indi%iduo recalcitrante alla !osi&ione di un criminale o di una !ersona anormale. Cosi il cam!o di concentramento da la ris!osta finale alla critica sociale, come il manicomio risol%e i !ro$lemi sociali dello !sico!atico. Lo s%antaggio di (uesta solu&ione consiste nel fatto che essa elimina le $arriere !sicologiche della critica morale e del giudi&io morale, che re!rime lo s%ilu!!o !atologico delle delusioni e delle neurosi colletti%e. Non %i ragione di su!!orre che gli sco!i della %olont# colletti%a della societ# o dello .tato de$$ano essere !i- ra&ionali o !i- morali di (uelli dell'indi%iduo. 2l contrario il li%ello morale degli .tati o dei go%erni, s!ecialmente in !eriodi di guerra o di ri%olu&ione, generalmente molto !i- $asso di (uello degli indi%idui. Cos;, uno .tato che so!!rime deli$eratamente la critica morale e considera suo unico sco!o la %olont# di !otere ca!ace di (ualsiasi ini(uit#, come noi stessi a$$iamo !otuto constatare nel !eriodo contem!oraneo, negli inferni costruiti dall'uomo a 5elsen e 2uschwit& e nelle !roscri&ioni ed e!ura&ioni di massa della 9ussia stalinista. 4a ci, che !i- allarmante in (uesti s%ilu!!i il modo in cui (uesto ritorno alla $ar$arie stato associato al !rogresso tecnologico. 1n %erit#, la nuo%a $ar$arie di !er se stessa tecnologica in (uanto l'intero sistema di !ro!aganda e di !ersecu&ione, di esecu&ioni in massa e di cam!i di concentramento ra!!resenta una tecnica $en meditata !er assicurare la conformit# sociale e ricostruire il genere umano secondo alcuni nuo%i moduli ideologici. Non ci de%e mera%igliare il fatto che l'uomo occidentale inorridisca !er (uesta degrada&ione della ci%ilt# e si rifiuti di ammettere la !ossi$ilit# di una %ittoria di essa so!ra il mondo li$ero. Tutta%ia l'es!erien&a degli ultimi trent'anni ha dimostrato che la sintesi occidentale moderna del li$eralismo

!olitico e della tecnocra&ia economica !orta con s) una certa de$ole&&a morale e contraddi&ioni nel sistema stesso che lo rendono inca!ace di offrire una ris!osta soddisfacente alla sfida totalitaristica. 1nfatti, !ur essendo la societ# tecnologica democratica e li$era, ad essa mancano i fini morali !ialti che !ossono giustificare da soli lo s%ilu!!o immenso del !otere tecnologico e dell'organi&&a&ione. 1l sistema esiste in !rimo luogo !er soddisfare i $isogni materiali e le richieste dei consumatori e (ueste richieste sono determinate artificialmente dai !ro!agandisti che sono gli agenti dei fa$$ricanti, cos; che l'intero sistema ha un mo%imento a circolo chiuso e si nutre di se stesso. Lo .tato totalitario d'altra !arte, nonostante la sua fondamentale immoralit#, !u, im!orre uno sco!o relati%amente morale alla !ro!ria tecnologia che !ianificata !er ser%ire il $ene comune 0 il $ene dello .tato 0 !iuttosto che il %antaggio di un (ualsiasi interesse !ri%ato finan&iario o industriale. / (uesto senso di uno sco!o comune la fonte di for&a morale !er l'indi%iduo anche se lo .tato non ha mete morali su!eriori. .!arta sare$$e !otuta essere nient'altro che un insieme di caserme e .i$ari sare$$e !otuta essere la !atria della ricche&&a e della cultura, !ure in tutto il mondo greco .!arta fu ideali&&ata e .i$ari dis!re&&ata, !erch) gli .!artani %i%e%ano secondo la legge e desidera%ano sacrificare tutto allo sco!o comune, mentre i .i$ariti %i%e%ano !er se stessi e face%ano della ricche&&a e del !iacere il loro criterio di %ita. +er (uesta ragione %i sono !ochi moti%i !er credere che nell'attuale conflitto mondiale la democra&ia de$$a trionfare sul comunismo se essa non ra!!resenta nient'altro che uno standard su!eriore di $enessere materiale ed una tecnologia !i- !rogredita su$ordinata alla soddisfa&ione di $isogni materiali e all'arricchimento di (uegli interessi finan&iari e industriali che !ossono in modo !i- com!leto stimolare e soddisfare la domanda del consumatore. ?i tutta%ia un'altra alternati%a che stata ignorata dai ra&ionalisti li$erali, i (uali riduce%ano il loro credo alla ragione indi%idualistica guidata dall'interesse !articolare, dagli !sicologi i (uali afferma%ano il !otere degli im!ulsi irra&ionali, non meno che dai !olitici e dai filosofi che esalta%ano la %olont# di !oten&a. 6uesta alternati%a ra!!resentata dalla dottrina tradi&ionale religiosa o filosofica che risol%e il conflitto !sicologico e morale riferendosi ad un ordine !i- alto di %erit# trascendenti, di %alori e di fini, ai (uali %engono su$ordinati sia la %ita dell'indi%iduo che (uella della societ#. La for&a di (uesta solu&ione consiste nel fatto che essa sola da un !rinci!io di coordinamento, cos; che l'indi%iduo non sacrificato com!letamente alla comunit#, ne la comunit# lo all'indi%iduo. /sso ra!!resenta !erci, il metodo !sicologicamente !i- * economico *, (ualsiasi !ossa essere la sua

%alidit# metafisica. .en&a un !rinci!io di coordinamento di (uesto genere non %i me&&o soddisfacente di riconciliare i fini dell'io con la %olont# colletti%a. 1n %erit# non %i sare$$e !osto !er la %olont# colletti%a come for&a ra&ionale e non ci rimarre$$e altro che l'istinto del gregge che non tende se non ad a%%ertire i timori e le delusioni della mentalit# di massa. Non !ossiamo ignorare il fatto che ogni ci%ilt# dall'ini&io della storia fino ai tem!i moderni ha accettato l'esisten&a di un ordine s!irituale trascendente di (uesto genere e l'ha considerato come l'ultima sorgente di %alori morali e di legge morale. / in ogni ci%ilt# su!eriore tro%iamo uno s%ilu!!o di (uesta conce&ione !ro!or&ionalmente su!eriore. " difficile s!iegare (uesto concetto come il !rodotto di una s!ecie di regressione infantile, al modo dei ra&ionalisti, !oich) in tutte le ci%ilt# alcune tra le menti !i- !rogredite in (ualsiasi !eriodo %i si sono dedicate. 2nche nei casi in cui il credo religioso tradi&ionale a%e%a !erso il suo !otere sulla societ#, come nell'antica <recia, noi constatiamo il fatto che gli es!onenti !i- im!ortanti degli intellettuali continuarono a restare fedeli ad esso e continuarono a costruire sistemi metafisici !er giustificarlo. .e (uesta un'illusione, allora la ci%ilt# !ure una illusione !oich) %i un ra!!orto o%%io tra il fallimento della moralit# (uando essa %iene !ri%ata dei suoi fini e dei suoi !rinc;!i s!irituali, ed il fallimento della ci%ilt#, (uando essa !erde la sua rela&ione con l'ordine morale. La ragione !er cui la ci%ilt# moderna ha !otuto secolari&&arsi come ha fatto, do%uto al fatto che il dominio della ragione si allargato e raffor&ato a tal !unto attra%erso lo s%ilu!!o della scien&a e della tecnologia, che l'uomo arri%, a credere che la ragione fosse a$$astan&a forte da creare un ordine morale che a%re$$e !rodotto a sua %olta la societ# !erfetta. 1n (uesto s$aglia%a come stato dimostrato dall'es!erien&a degli ultimi cin(uanta anni. Come :reud ha sottolineato, l'uomo cerca%a di %i%ere al di l# dei !ro!ri me&&i !sicologici, e (uesto un tentati%o che !orta !rima o !oi al fallimento. .em$ra (uindi che l'unica %ia d'uscita dal %icolo cieco nel (uale si tro%a la ci%ilt# moderna sia di ritornare alle antiche $asi s!irituali e restaurare l'antica allean&a tra religione e cultura. 4a ci, ancora !ossi$ileH 3 forse il !rogresso della scien&a moderna ha reso im!ossi$ile una alternati%a di (uesto genereH 6uesta era l'idea %igente nel A1A secolo. :ace%a !arte dell'ideologia li$erale che !resu!!one%a l'esisten&a di un ine%ita$ile moto di !rogresso attra%erso il (uale la scien&a a%an&a continuamente, mentre la religione !erde continuamente terreno. 4a in !rimo luogo l'esisten&a di mo%imenti irre%ersi$ili di (uesto genere !u, essere messa in du$$io, e in secondo luogo non %i ragione di su!!orre che la religione e la scien&a ra!!resentino

soltanto delle alternati%e l'una ris!etto all'altra. /sse sono o%%iamente distinte !er (uanto riguarda la loro natura, i loro metodi, i loro fini, ma non si escludono l'un l'altra, sono !iuttosto com!lementari l'una dell'altra. Cosicch) !ossi$ile che !i- una cultura ricca di scien&a, !i- a$$ia $isogno di religione. 1ndu$$iamente esse !ossono di%entare soggetti%amente esclusi%e, a causa della concentra&ione dell'atten&ione in un cam!o a s!ese dell'altro. 6uesto ci, che accadde effetti%amente nei tem!i moderni (uando la cultura occidentale distolse la !ro!ria atten&ione dal cam!o s!irituale !er concentrare tutta la sua energia alla sco!erta ed allo sfruttamento del nuo%o mondo della scien&a e della tecnologia. 4a non a!!ena gli uomini si rendono conto che (uesto s%ilu!!o unilaterale della cultura di%entato una minaccia !er la so!ra%%i%en&a della cultura stessa ed contrario agli interessi dell'uomo e della societ#, %i sono soltanto il !regiudi&io e l'a$itudine che im!ediscono un ritorno al !rinci!io dell'ordine s!irituale ed il ri!ristino di (uesta dimensione !erduta della cultura occidentale. Come ho detto, la mente umana sem!re stata conscia dell'esisten&a di un ordine di %alori s!irituali dai (uali i suoi %alori morali traggono la loro %alidit#. 6uesto !ure un ordine di realt# s!irituali che tro%a il !ro!rio centro nell'/ssere trascendente e nella %erit# di%ina. Tutte le grandi religioni mondiali sono concordi nel confessare (uesta %erit# 0 che %i una realt# eterna oltre il fluire delle cose tem!orali e naturali, che contem!oraneamente il fondamento dell'essere e la $ase della ra&ionalit#. La fede cristiana %a molto !i- oltre di tutto ci,. /ssa ed essa sola mostra come (uesta realt# !i- alta sia entrata nella storia umana ed a$$ia mutato il suo corso. 4ostra come un seme di nuo%a %ita sia stato seminato nell'umanit# attra%erso le segrega&ioni di un !o!olo !articolare come canale della 9i%ela&ione, che tro%, la sua !iene&&a nell'1ncarna&ione della +arola Di%ina in una !ersona !articolare ed in un momento !articolare della storia. /ssa dimostra come (uesta nuo%a %ita sia stata comunicata ad una societ# s!irituale che di%enne l'organo dell'a&ione di%ina nella storia, cos; che la stir!e umana !ossa essere !rogressi%amente s!irituali&&ata ed innal&ata ad un !iano s!irituale !i- alto. Considerato da (uesto !unto di %ista, il !rogresso moderno della scien&a e della tecnologia ac(uista un nuo%o significato. L'ordine tecnologico che oggi minaccia la li$ert# s!irituale e !erfino l'umana esisten&a con !oteri illimitati che esso !one al ser%i&io della !assione e della %olont# umana, !erde tutto il senso di terrore che !u, incutere non a!!ena %iene su$ordinato ad un !rinci!io su!eriore. 2l suo !osto %erre$$e allora a !orsi una tecnologia che si li$erata dal dominio dell'interesse !articolare e del culto di massa !er il

!otere, e costituire$$e uno strumento della +ro%%iden&a !er la crea&ione di un ordine s!irituale. Ci, si dimostra !er, im!ossi$ile fintanto che la nostra societ# resta !ri%a di (ualsiasi sco!o s!irituale e rimane dedita solo alla soddisfa&ione della !ro!ria $rama di !otere ed a (uella dei suoi desideri egoistici. .i !u, ottenere un cam$iamento soltanto con un nuo%o orientamento della cultura %erso fini s!irituali. ", (uesto, uno sco!o di !ortata immensa !erch) ra!!resenta il mo%imento in%erso a (uello che ha dominato la ci%ilt# occidentale nel corso degli ultimi due o tre secoli. +ure un tale cam$iamento gi# stato %agheggiato da molto tem!o, ed stato !rofeti&&ato o sostenuto da !rofeti, da !oeti e da filosofi gi# fin dall'ini&io del A1A secoloE da !oeti come 5lake, Coleridge e No%alisE da socialisti e sociologi come Comte, .aint0.imon e 5a&ardE e da filosofi come Niet&sche. Tutti costoro erano consa!e%oli della natura del !ro$lema e dell'ine%ita$ilit# di un grande cam$iamento s!irituale, anche se essi erano accecati dalla !ar&ialit# della loro %isione indi%iduale 0 i !oeti esclude%ano la scien&a, i sociologi Dio e Niet&sche esclude%a contem!oraneamente sia Dio che l'umanit#. 7na con%ersione ed un nuo%o orientamento della cultura moderna !orta con s) un du!lice !rocesso a li%ello !sicologico e intellettuale. +rima, e so!rattutto, necessario che l'uomo occidentale riesca a riac(uistare l'uso delle sue facolt# s!irituali su!eriori 0 le sue ca!acit# di contem!la&ione 0 che si sono atrofi&&ate attra%erso secoli di negligen&a durante i (uali la mente e la %olont# dell'uomo occidentale si sono concentrate nella con(uista del !otere 0 !olitico, economico e tecnologico. 6uesta risco!erta della dimensione s!irituale dell'esisten&a umana !u, essere sia religiosa che !oliticaE !u, $asarsi su una s!ecie di con%ersione religiosa attra%erso la (uale l'uomo si renda conto del suo $isogno di Dio e sco!ra un nuo%o mondo di %erit# s!irituale e di %alori moraliE o !u, !ortare con s) un riconoscimento metafisico oggetti%o dell'im!ortan&a ontologica e del significato del fattore s!irituale. :orse de%e assommare in s) am$edue (uesti as!etti !erch) lo studio delle %erit# di es!erien&a religiosa negli ultimi >NN anni ha dimostrato (uanto !oco si !ossa con(uistare attra%erso il fattore emoti%o non0intellettuale delle tradi&ioni dei mo%imenti religiosi !romotori di un ris%eglio religioso che sono stati tanto forti anche in un am$iente laico come (uello dell'2merica del A1A secolo: un cam$iamento com!leto di orientamento s!irituale tutta%ia non !u, a%ere effetto se non si effettua ad un li%ello !sicologico !rofondo. Non si !u, certo ottenere aus!icandolo sem!licemente. /sso si !u, ottenere solo con un lungo e !enoso %iaggio attra%erso i territori ormai !erduti. Nel frattem!o %i un !asso !reliminare che si !u, com!iere su$ito, o%un(ue e in (ualsiasi momento si !ossa tro%are

gente che riconosca (uesto $isogno di un cam$iamento s!irituale. 6uesta la riforma del nostro sistema di istru&ione su!eriore del (uale ho !arlato lungamente. Nel mondo moderno l'uomo medio !u, com!iere tutta le sua istru&ione sen&a rendersi conto dell'esisten&a di (uesto fattore s!irituale essen&iale e elementare sia nella !siche indi%iduale che nella %ita della ci%ilt#. /gli !u, studiare lettere, o scien&e e tecnologia, ma !u, non a%ere nemmeno il sos!etto dell'esisten&a di un (ualsiasi !rinci!io su!eriore che !u, essere conosciuto e !u, influen&are la condotta indi%iduale o la cultura sociale. +ure, come ho detto, tutte le grandi ci%ilt# storiche del !assato ricono$$ero l'esisten&a di alcuni !rinc;!i s!irituali o di fini di (uesto genere e li fecero di%entare la chia%e della loro inter!reta&ione della realt# e delle loro conce&ioni di ordine morale. Di conseguen&a, un sistema di istru&ione come (uello dello .tato laico moderno che ignora (uasi com!letamente la com!onente s!irituale insita nella cultura umana e nella !siche umana, un errore grossolano cos; enorme, che nessun !rogresso del metodo scientifico o della tecnica dell'educa&ione $asta a com!ensarlo. .otto (uesto as!etto noi siamo inferiori a molte culture assai meno !rogredite che hanno conser%ato la !ro!ria consa!e%ole&&a di un ordine s!iritualeE !oich), o%un(ue esiste (uesta consa!e%ole&&a, la cultura !ossiede ancora un !rinci!io di integra&ione. 2$$iamo molto cammino da !ercorrere !rima che ci sia !ossi$ile ricon(uistare (uesto !rinci!io di integra&ione che a$$iamo !erduto. 4a la fun&ione dell'istru&ione a!rire la mente ad un a!!re&&amento dell'eredit# s!irituale non meno di (uanto si fa !er (uella scientifica e umanistica. .e, come ho suggerito, il moto s!irituale insito nella cultura occidentale ra!!resenta un !ericolo !er la sua esisten&a, do%ere dello studioso dell'educa&ione sottolinearlo e dimostrare in (ual modo (uesto %uoto sia stato colmato in altre et# o in altre culture. Lo studioso cristiano dell'educa&ione !u, fare molto di !i- di (uesto !erch) !ienamente consa!e%ole della realt# dell'ordine s!irituale ed testimonio %i%ente dei %alori s!irituali su cui fu fondata la nostra ci%ilt#. 1ndu$$iamente la sua !osi&ione difficile !oich), se egli insegnante in scuole o istituti su!eriori di ti!o settario, il suo la%oro limitato ad un mondo !iccolo e se!arato che si rende a!!ena conto dell'enorme a$isso che se!ara il suo credo tradi&ionale dalle for&e che go%ernano oggi il mondoE mentre se egli si occu!a della istru&ione !u$$lica, costretto dalle condi&ioni in cui si s%olge il suo la%oro a trattare i !rinc;!i s!irituali %itali come (ualcosa che si tro%i al di fuori del cam!o di sua com!eten&a. 4a, nonostante tutto ci,, egli un uomo che ha la !ossi$ilit# di fare da !onte !er su!erare l'a$isso tra il mondo ristretto della fede religiosa e dei

%alori s!irituali ed il mondo esterno della tecnologia, del !ositi%ismo scientifico e del conformismo sociale. :intanto che la tradi&ione cristiana dell'istru&ione su!eriore continuer# ad esistere, la %ittoria del laicismo anche in una societ# moderna di ti!o tecnologico non sar# com!leta. ?i sar# ancora una %oce che testimonier# l'esisten&a del mondo dimenticato della realt# s!irituale nel (uale l'uomo tro%a il suo %ero essere.