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TRASBORDO IDEOLOGICO INAVVERTITO E DIALOGO di Plinio Corra de Oliveira

Tratto da http://www.lucisullest.it/

INDICE Introduzione Capitolo I. LA NUOVA TATTICA CO UNI!TA: A"IONE DI #E$!UA!IONE NEL !U%CON!CIO Capitolo II. IL T$A!%O$DO IDEOLO&ICO INAVVE$TITO Capitolo III. LA #A$OLA'TALI! ANO( !T$ATA&E T$A!%O$DO IDEOLO&ICO INAVVE$TITO A DEL

Capitolo IV. UN E!E #IO DI #A$OLA'TALI! ANO: )DIALO&O)

INTRODUZIONE A *olte una circostanza di lie*e entit+ pu, chiarire e spie-are tutti -li aspetti di un.intricata situazione. Ci, che si riscontra cos/ di 0re1uente nei ro2anzi( capita anche nella realt+ della *ita. Il presente studio nac1ue( appunto( da una circostanza di 1uesto tipo. 1. - Distorsione di vocaboli al servizio della propaganda comunista Da 2olto te2po suona*ano 0alsi al nostro orecchio i 2olteplici usi che in certi a23ienti *en-ono 0atti della parola )dialo-o). Intorno all.asse 0er2o di un si-ni0icato residuale le-itti2o( nota*a2o che 1uella parola era 2anipolata( nel lin-ua--io 1uotidiano di 1uesti a23ienti e in certi co22enti della sta2pa( in 2odo cos/ 0orzato e arti0icioso( con audacie cos/ sconcertanti e si-ni0icati so--iacenti cos/ *ari( che senti*a2o la necessit+( 0orte co2e un i2perati*o di coscienza( di protestare contro 1uesta tras-ressione d.o-ni re-ola di corretto lin-ua--io. A poco a poco( i2pressioni( osser*azioni( appunti raccolti 1ua e l+( anda*ano 0or2ando nella nostra 2ente la sensazione che 1uesta 2ulti0or2e distorsione della parola )dialo-o) a*e*a una lo-ica interna che lascia*a intra*edere 1ualcosa di intenzionale( di pro-ra22ato e di 2etodico. E che 1uesto 1ualcosa si estende*a non solo a 1uesta( 2a anche ad altre parole consuete nelle elucu3razioni di pro-ressisti( socialisti e co2unisti( 1uali )paci0is2o)( )consistenza)( )ecu2enis2o)( )de2ocrazia cristiana)( )terza 0orza)( ecc. Tali *oca3oli( una *olta sottoposti ad analo-a distorsione( anda*ano a costituire co2e una costellazione nella 1uale -li uni erano di soste-no e di co2ple2ento a-li altri. Ciascuna parola costitui*a una specie di talis2ano per esercitare sulle persone un e00etto psicolo-ico speci0ico. E il co2plesso de-li e00etti di 1uesta costellazione di talis2ani ci appari*a atto ad operare nelle ani2e una tras0or2azione lenta 2a pro0onda. 4uesta distorsione( a 2ano a 2ano che si presenta*a pi5 chiara alla nostra osser*azione( si 2ani0esta*a se2pre in un 2edesi2o senso: 1uello di 0iaccare nei non'co2unisti la resistenza al co2unis2o( instillando in essi un atte--ia2ento propenso alla condiscendenza( alla si2patia( alla non'resistenza e per0ino alla resa. Nei casi estre2i(

la distorsione -iun-e*a 0ino al punto di tras0or2are non'co2unisti in co2unisti. E a 2ano a 2ano che l6osser*azione ci anda*a 0acendo intra*edere una linea di coerenza nitida e una lo-ica interna i22uta3ile( pur nell.uso *ario e per0ino sconcertante di 1uelle parole e00icaci e sottili co2e un talis2ano( si anda*a ra00orzando nel nostro spirito il sospetto che( se alcuno -iun-esse a scoprire e a spie-are in che consiste 1uesta linea di coerenza o 1uesta lo-ica( a*re33e tolto la 2aschera ad un arti0icio nuo*o e di -rande i2portanza( usato dal co2unis2o nella sua incessante -uerra psicolo-ica contro i popoli non'co2unisti. Non per 1uesto per, pensa*a2o di dedicarci speci0ica2ente allo studio di 1uesto ar-o2ento. Un 0atto( tutta*ia( ci port, a una tale decisione. . - Riveliamo un metodo Nel 789: pu33lica22o uno studio intitolato )La li3ert+ della Chiesa nello !tato co2unista). Tradotto in *arie lin-ue *alic, la cortina di 0erro( e "3i-niew Cza;<ows<i( uno dei diri-enti del 2o*i2ento )cattolico co2unista) polacco #a=( -iudic, necessario i22unizzare il pu33lico del suo paese( dando alla luce( sui periodici )>ierun<i) e )"cie isl) di Varsa*ia( dei 1uali ? colla3oratore( una lettera aperta a noi diretta( nella 1uale cerca*a di opporre al nostro studio un.a2pia con0utazione. $isponde22o sul noto 2ensile 3rasiliano di cultura )Catolicis2o) e ne deri*, tutta una pole2ica che ancora non si ? chiusa. In uno de-li spunti del suo ar-o2entare( in un articolo pu33licato su )>ierun<i) e riprodotto su )Catolicis2o) @n. 7AB( 0e33raio 789CD( ". Cza;<ows<i enu2er, i *anta--i che e-li *ede*a nel 0atto puro e se2plice di discutere( *anta--i che sare33ero deri*ati dalla discussione in 1uanto tale( anche se non 0ossi2o per*enuti a un accordo. Tra le ri-he di 1uanto l.articolista di )#a=) scrisse a 1uesto proposito( traspari*a una sottile 2a reale in0luenza he-eliana. E( piccolo 0atto ricco di conse-uenze( applicando il presupposto he-eliano e dialettico a tutte le parole( la cui distorsione ci i2pressiona*a( il si-ni0icato di 1uesta distorsione si chiari*a in 2odo

sorprendente. Era ipso 0acto e*idente per noi il punto di ri0eri2ento che spie-a e ordina tutto il co2plesso delle nostre precedenti osser*azioni e i2pressioni( e ri2ane*a 2esso a nudo l.insidioso processo. di -uerra psicolo-ica che( 0ino ad allora( a*e*a2o appena intra*isto. !icco2e Cza;<ows<i si ri0eri*a speci0ica2ente alla discussione( ci *enne in 2ente( per una spie-a3ile associazione di idee( che tutto 1uanto e-li dice*a sull.ar-o2ento era 2olto si2ile a ci, che a*e*a2o udito o letto sul dialo-o( parola( 1uesta( di un si-ni0icato 2ulti0or2e ed eni-2atico( che in tal 2odo ci di*enta*a chiaro. Di conse-uenza( si ri*ela*a per noi l.i2portanza di certi *oca3oli( e special2ente di )dialo-o)( co2e strata-e22a della -uerra psicolo-ica. Le deduzioni deri*atene( ci spinsero a redi-ere il presente studio( che sotto2ettia2o al -iudizio del lettore. A ri-ore( per essere co2pleto( 1uesto studio do*re33e riser*are pari s*iluppo all.analisi della parola'talis2ano )dialo-o) e a 1uella di ciascuno dei ter2ini correlati*i distorti dal co2unis2o( co2e )paci0is2o)( )coesistenza)( )ecu2enis2o)( ecc. Ci se23r,( tutta*ia( su00iciente a s2ascherare il siste2a( trattare a 0ondo di uno solo ' )dialo-o) ' e( a proposito di 1uesto( dire l.indispensa3ile su-li altri. Cos/ a33ia2o proceduto( dun1ue( per 0ar rispar2iare te2po e 0atica al lettore. !ia 3en chiaro 0in d.ora ' e tornere2o su 1uesto punto pi5 a*anti ' che non ? nel dialo-o in sE( nE nell.ecu2enis2o in sE( e 2eno ancora nella pace in sE che indichia2o 1ualcosa di censura3ile: sare33e 1uesta da parte nostra un.a3errazione. Il nostro studio non considera 1uesti *oca3oli presi nel loro si-ni0icato nor2ale e corretto( nE le realt+ cui essi si ri0eriscono( 2a 1uesti stessi *oca3oli esclusi*a2ente nella accezione 2olto particolare che li tras0or2a in talis2ani della strate-ia co2unista. !. - "zione ideologica implicita# caratteristica $ondamentale# del metodo

Appare i2portante 2ettere in e*idenza 0in d.ora che il 2etodo di cui ci occupere2o tende a predisporre 0a*ore*ol2ente alla dottrina e alla tattica del co2unis2o( e( dun1ue( a tras0or2are alla 0ine in )utili idioti)( se non in co2unisti con*inti( persone che di per sE sono re0rattarie alla predicazione 2ar=ista esplicita. #er 1uesta ra-ione( il 2etodo in 1uestione a-isce sulle 2enti in 2odo i2plicito. E. nota essenziale e caratteristica di 1uesto 2etodo che( durante tutto o 1uasi tutto il suo s*ol-i2ento( i pazienti non a**ertono che stanno su3endo un.azione psicolo-ica da parte di chicchessia( nE che la direzione *erso la 1uale si 2uo*ono le loro i2pressioni e le loro si2patie ? il co2unis2o. Essi hanno coscienza( con 2a--iore o 2inore chiarezza( a seconda di ciascun indi*iduo( del 0atto che stanno )e*ol*endo) ideolo-ica2ente. #er, a loro 1uesta )e*oluzione) se23ra essere soltanto la scoperta o lo appro0ondi2ento( 0atto lenta2ente da loro stessi( senza concorso alcuno di altri( di una )*erit+) o di una costellazione di )*erit+) che -iudicano attraenti e -enerose. &eneral2ente non passa neppure per la 2ente di 1uesti pazienti( durante 1uasi tutto il tratta2ento( che a poco a poco essi stanno di*entando co2unisti. !e in un deter2inato 2o2ento 1uesto rischio apparisse loro 2ani0esto( si rendere33ero conto( ipso 0acto( dell.a3isso nel 1uale sta*ano per cadere( e 0are33ero 2arcia indietro. !olo nella 0ase 0inale di 1uesta )e*oluzione)( l.e*idenza della tras0or2azione interiore 0a *edere loro che tendono *erso il co2unis2o. Tutta*ia( a 1uesto punto( la loro 2entalit+ ? )e*oluta) in tal 2odo( che l.ipotesi di con*ertirsi in adepti del co2unis2o or2ai non ? pi5 per loro causa di orrore 2a piuttosto di si2patia. %. - Il trasbordo ideologico inavvertito& sommario di ci' c(e si dice su di esso in )uesto lavoro 4uesto 0eno2eno ' o 2e-lio( 1uesto sottile 2etodo di propa-anda co2unista ' lo de0inia2o 1ui tras3ordo ideolo-ico ina**ertito. Ci proponia2o di descri*erlo succinta2ente in ci, che ha di essenziale( e sicco2e co2porta di00erenti 2odi di attuazione( lo studiere2o special2ente in 1uanto s*iluppato attra*erso ci, che chia2ia2o lo

strata-e22a della parola'talis2ano. #i5 oltre illustrere2o lo studio di 1uesto strata-e22a con un ese2pio concreto( ossia attra*erso l.uso del ter2ine )dialo-o) per 0ar e*ol*ere ina**ertita2ente *erso il co2unis2o un nu2ero enor2e di persone non co2uniste. Il 0eno2eno del tras3ordo ideolo-ico ina**ertito ' ? 3ene dirlo dal principio ' presenta *arie 2odalit+. #u, dispie-arsi in tutta la sua a2piezza e nel suo si-ni0icato pi5 radicale( cio? pu, condurre il paziente 0ino al ter2ine del nuo*o ca22ino( che ? la accettazione del co2unis2o. Il 2edesi2o processo si *eri0icher+ in 2odo 2eno a2pio e radicale 1uando la sua *itti2a( in*ece di di*entare co2unista( resti( per ese2pio( se2plice2ente socialista. Nell.uno e nell.altro. caso( il tras3ordo ? ideolo-ico in tutto il si-ni0icato della parola. Il 0eno2eno pu, anche non ri0erirsi speci0ica2ente a una concezione 0iloso0ica dell.uni*erso( della *ita( dell.uo2o( della cultura( della econo2ia( della sociolo-ia e della politica( 1uale ? il 2ar=is2o( 2a solo a teorie e 2etodi di azione. Cos/( un antico2unista acceso pu, essere tras3ordato in un antico2unista le-ato solo ai te2pore--ia2enti( alle concessioni e alle ritirate. E. un tras3ordo ideolo-ico in un si-ni0icato di 2inutae rationis della parola )ideolo-ico). In0ine( nell.ulti2a parte del la*oro( a33ia2o ritenuto necessario dire in 1ual 2odo si possa arrestare l.azione della parola'talis2ano e il processo di tras3ordo ideolo-ico ina**ertito nelle persone nelle 1uali l.una e l.altro si *anno s*iluppando e( 0inal2ente( in 1ual 2odo si possa contro 1uesti( pre*enire in te2po -li incauti.

*apitolo I +" NUO," T"TTI*" *O-UNI.T"& "ZIONE DI /ER.U".IONE NE+ .U0*ON.*IO #ri2a di esa2inare il tras3ordo ideolo-ico ina**ertito( appare utile porre in rilie*o tutta l.i2portanza e l.attualit+ del te2a( in 0unzione della pi5 recente strate-ia dei co2unisti per la con1uista del 2ondo. 1. - Una concezione superata a proposito della e$$icacia delle tecnic(e di persuasione# e della violenza# nella strategia comunista Non pochi lettori si i23atteranno in una di00icolt+ preli2inare( ponendosi a considerare la 2ateria. In e00etti( la sta2pa( la tele*isione( la radio presentano loro continua2ente le a--ressioni dell.U$!! o della Cina contro le nazioni non'co2uniste co2e e00ettua3ili( il pi5 delle *olte( con-iunta2ente 2ediante l.in*asione ar2ata e 2ediante le ri*oluzioni sociali pro2osse dai partiti co2unisti dei di*ersi paesi da in*adere. !econdo 1uesta concezione la *iolenza sare33e di -ran lun-a il principale stru2ento di con1uista del co2unis2o. !enza du33io( anche tra coloro che accettano 1uesta concezione si parla di tecniche di persuasione co2e stru2ento di con1uista. #er, esse occupano in 1uesta prospetti*a il luo-o che hanno nella -uerra classica internazionale o interna( nell.a23ito della 1uale costituiscono 1ualcosa di indispensa3ile( 2a di secondario( rispetto alle operazioni 2ilitari. . - +e tecnic(e di persuasione# pi1 importanti della $orza A nostro 2odo di *edere( nelle attuali condizioni( la persuasione ideolo-ica non ? considerata dai co2unisti co2e cosa collaterale o sussidiaria rispetto all.attacco *iolento. Al contrario( essi si aspettano al -iorno d.o--i 2a--iori risultati dalla propa-anda che dalla 0orza. !. - Il trasbordo ideologico e la sua importanza attuale Inoltre( in 2ateria di propa-anda lo s0orzo ideolo-ico esplicito e diretto del partito co2unista non occupa in 2odo esclusi*o il pri2o

posto: il 2etodo del tras3ordo ideolo-ico ina**ertito( tecnica di persuasione indiretta ed i2plicita( non -li ? in0eriore( e sotto alcuni aspetti( per0ino lo supera. 4ueste due a00er2azioni sono indispensa3ili perchE 2olti 2ilitanti dell.antico2unis2o( che con zelo e con 2erito si dedicano al co2pito indispensa3ile di s*e-liare il 2ondo di 0ronte al pericolo della -uerra di con1uista del co2unis2o e della ri*oluzione sociale *iolenta( a2plino i propri orizzonti( e introducano in essi anche la sollecitudine nel denunziare( pre*enire e arrestare il processo di tras3ordo ideolo-ico ina**ertito nelle sue *arie 0or2e( inclusa 1uella della parola'talis2ano. Dedichia2o il pri2o capitolo del presente studio alla spie-azione di 1uesto punto. %. - Il comunismo# setta imperialista Onde di2ostrare le asserzioni or ora esposte( ? necessario tenere presente( pri2a di tutto( che il 2o*i2ento co2unista costituisce 0onda2ental2ente: una setta 0iloso0ica atea( 2aterialista ed he-eliana( che deduce dai propri erronei principi tutta una concezione particolare dell.uo2o( dell.econo2ia( della societ+( della politica( della cultura e della ci*ilt+F una or-anizzazione so**ersi*a 2ondiale: il co2unis2o non ? solo un 2o*i2ento di carattere speculati*o. #er -li i2perati*i della sua stessa dottrina( aspira a 0ar di*enire co2unisti tutti -li uo2ini( e a 2odellare intera2ente secondo i propri principi la *ita di tutti i popoli. Considerata sotto 1uesto aspetto( la setta 2ar=ista pro0essa l.i2perialis2o inte-rale( non solo perchE pretende di i2porre il pensiero e la *olont+ di una 2inoranza a tutti -li uo2ini( 2a perchE( per di pi5( 1uesta i2posizione -iun-e a in*estire tutto l.uo2o( in tutte le 2ani0estazioni della sua atti*it+. 2. - Ostacoli contro i )uali urta l3imperialismo comunista #er realizzare la sua 3ra2a i2perialistica( il co2unis2o de*e

a00rontare -ra*i ostacoli. A titolo ese2pli0icati*o ne 2enzionia2o alcuni.

aD Insensi3ilit+ delle 2asse. !ono cento anni ' in nu2ero tondo ' che il co2unis2o *a predicando alle 2asse operaie del 2ondo intero la ri*oluzione sociale( la carne0icina e il sacche--io. #er 1uesta predicazione ha a*uto a disposizione 1uasi ininterrotta2ente( durante tutto 1uesto secolo( co2pleta li3ert+ di pensiero e di azione in 1uasi tutti i paesi. Tanto 2eno -li sono 2ancati i2ponenti 2ezzi 0inanziari( nE specialisti e tecnici tra i 2i-liori in 2ateria di propa-anda. A dispetto di tutto ci,( le 2asse si sono ri*elate( nella loro -rande 2a--ioranza( poco sensi3ili a-li alletta2enti ' che tanto 0acil2ente a*re33ero potuto attrarle ' della de2a-o-ia 2ar=ista. In nessun paese il co2unis2o ? 2ai -iunto alla con1uista del potere 2ediante elezioni oneste. La causa di 1uesta insensi3ilit+ sta in parte nel 0atto che in 2olti luo-hi si ? 2i-liorata considere*ol2ente la situazione delle classi po*ere. #er, ? necessario non esa-erare la portata ideolo-ica di tali 2i-liora2enti: in alcune re-ioni( co2e nel Nord dell.Italia( per ese2pio( 2entre le condizioni dei la*oratori non hanno cessato di 2i-liorare dopo la seconda -uerra 2ondiale( il co2unis2o ha ra--iunto sconcertanti successi elettorali. La causa della in-uari3ile inettitudine del co2unis2o a conse-uire la *ittoria attra*erso le urne sta anche( in 1ualche 2isura( nella resistenza che oppone al 2ar=is2o il 0ondo di 3uon senso naturale che costituisce il patri2onio 2illenario e co2une dell.u2anit+. 4uesto 3uon senso urta contro il carattere essenzial2ente innaturale che si ri*ela in tutti -li aspetti del co2unis2o. Nei popoli di ci*ilt+ cristiana( si a--iun-e a 1uesto 0attore la inco2pati3ilit+ dello spirito( della dottrina e dei 2etodi 2ar=isti( con lo spirito( la dottrina e i 2etodi della Chiesa. Dall.insie2e di 1uesti ostacoli ? deri*ato il 0atto incontesta3ile e i22ensa2ente si-ni0icati*o( che. ' ripetia2o ' in cento anni di esistenza e di azione( nessun partito co2unista a33ia ottenuto di di*entare 2a--ioritario in 1ualche paese. !u 1uesto 0atto non si insister+ 2ai su00iciente2ente se *orre2o *edere nella loro reale prospetti*a -li ostacoli che il co2unis2o ha da*anti. $ispondia2o a o3iezioni.
Il co2unis2o *inse( ? *ero( le elezioni polacche del 78CA( per,

1uesta consultazione 2anc, e*idente2ente di li3ert+. I cattolici sape*ano che se a*essero scon0itto &o2ul<a a*re33ero esposto la propria patria a una repressione russa sul tipo di 1uella che a*e*a so00erto la -loriosa e in0elice Un-heria. #er 1uesto( e anche se costitui*ano in #olonia la decisa 2a--ioranza( optarono per ci, che appar*e loro co2e il 2ale 2inore( ele--endo deputati )-o2ul<iani). Non ci pronuncia2o 1ui sulla liceit+ di 1uesta 2ano*ra( nE sulla sua *alidit+ dal punto di *ista stretta2ente politico. !ottolineia2o( ciononostante( che in nessuno 2odo pu, a00er2arsi che sia stato eletto li3era2ente dal no3ile popolo polacco un con-resso a 2a--ioranza co2unista. La 2a--ioranza co2unista esistente nel parla2ento polacco non costituisce( dun1ue( ar-o2ento contro 1uanto a33ia2o a00er2ato. !e i 2etodi di persuasione 0in 1ui i2pie-ati dal co2unis2o sono cos/ inade-uati( a che cosa si de*e. allora il 0atto che esso sia o--i una 0orza 2ondiale di pri2.ordineG In nessun 2odo alla e00icacia di 1uesti 2etodi( di 0ronte ai 1uali l.opinione pu33lica ? ri2asta insensi3ile. Il pri2o 0attore di 1uesto risultato( che salta a-li occhi( ? stato la *iolenza. In $ussia il co2unis2o si i2pose con una ri*oluzione. In altri paesi d.Europa( l.U$!!( essendo una delle nazioni *incitrici della -uerra( lo instaur, con la 0orza. Ciononostante( la *iolenza non oper, da sola. !e non 0osse stato per l.aiuto delle potenze alleate( la $ussia sare33e riuscita a *incere l.in*asore nazistaG Nel 78:8 -li eserciti so*ietici su3irono una *er-o-nosa scon0itta da parte della piccola Hinlandia. Co2e considerare indiscuti3ile che i $ussi a*re33ero *into da soli la potente &er2aniaG A--iun-asi ancora che -li aiuti rice*uti dai co2unisti da parte dell.Occidente non si li2itano all.appo--io 2ilitare dato loro durante la seconda -uerra 2ondiale. La politica disastrosa dello sco2parso #residente $oose*elt a Teheran e a Ialta( co2pletata( per 1uanto ri-uarda la Cina( da-li eni-2atici spropositi della 2issione arshall( contri3u/ i22ensa2ente all.espansione so*ietica. A sua *olta( nella piccola Cu3a( Hidel Castro a**ert/ tanto 3ene l.i2popolarit+ del co2unis2o che si tra*est/ da cattolico durante tutto il te2po della -uerra ci*ile( con*into che senza 0are ci, non a*re33e 2ai ra--iunto il potere. !olo 1uando e33e preso nelle 2ani le redini dello !tato si

tolse la 2aschera. Tutto lascia intendere che( se i co2unisti a*essero incontrato se2pre da*anti a loro capi risoluti e perspicaci( non a*re33ero( neppure in 2ini2a parte( ra--iunto i risultati dei 1uali o--i si -loriano. Cos/ con la *iolenza( con l.astuzia e con la 0rode e non con una *ittoria ideolo-ica sulle 2asse( il co2unis2o ra--iunse il suo attuale li*ello di potenza. D.altronde( con*iene non sopra**alutare l.i2portanza di 1uesti risultati. In0atti( se al2eno dopo essersi instaurato in alcuni paesi( il co2unis2o si 0osse 2ostrato capace di con1uistare le intelli-enze e i cuori( co2e spie-are la necessit+ di un apparato poliziesco i22enso per conser*arsiG Co2e spie-are che si *eda o33li-ato in o-ni luo-o a li2itare con il 2assi2o ri-ore l.espatrio dei cittadini di 1uesti paesiG Co2e spie-are che( nonostante tante precauzioni( *i ? un 0lusso continuo di pro0u-hi che a00rontano i pe--iori rischi per attra*ersare la cortina di 0erroG

3D Insuccesso nella or-anizzazione e nell.incre2ento della produzione. Il co2unis2o che non seppe nE con*incere( nE *incere in 2aniera autentica( si 2ostr,( inoltre( i2potente a or-anizzare e a produrre. La sua in0eriorit+ di 0ronte all.Occidente ?( a 1uesto ri-uardo( con0essa. Tanto i <rusce*iani 1uanto i post'<rusce*iani a00er2ano la necessit+ di ri0or2e 0onda2entali nella struttura econo2ica dell.U$!! per ottenere un au2ento della produzione. E 1ueste ri0or2e de*ono consistere( secondo costoro( in un a2plia2ento della li3era iniziati*a. In altri ter2ini( proprio da un principio 0onda2ental2ente opposto alla loro dottrina( i co2unisti sperano di ottenere 1ualche incre2ento della produtti*it+. !i pu, 0acil2ente *eri0icare 1uanto 1uesto insuccesso discredita il co2unis2o( di 0ronte alle popolazioni da esso do2inate( co2e di 0ronte all.opinione 2ondiale.
4. - Inutilit5 della potenza termonucleare nella espansione del comunismo mediante la violenza Da 1uesta i2potenza nella persuasione ideolo-ica esplicita e nella produzione econo2ica che a33ia2o esa2inate( deri*ano natural2ente per il 2ar=is2o( nella realizzazione del suo piano di

e-e2onia 2ondiale( di00icolt+ innu2ere*oli( che riducono a proporzioni ancora pi5 2odeste lo spettro del suo irresisti3ile potere. In un punto( in un solo punto( il pericolo co2unista pu, apparire -rande a-li occhi di tutti i popoli. E consiste nello s3andierare la 2inaccia di una ecato23e ter2onucleare di a2piezza 0orse 2ondiale. !e il co2unis2o ? nulla in 1uanto 0orza costrutti*a( ? 1ualcosa co2e 0orza distrutti*a. E. notorio che il potenziale ato2ico so*ietico ? in0eriore a 1uello norda2ericano. #er,( per sua propria indole( l.U$!! costituisce per il 2ondo( co2e potenza ter2onucleare( un pericolo 2a--iore di 1ualun1ue altra nazione. In e00etti( per realizzare i propri piani( le 0orze del disordine e della ri*oluzione( per loro stessa natura( hanno 2eno ri-uardi @1uando ne hannoD nel ricorrere alla distruzione( delle 0orze dell.ordine. La tendenza nor2ale di un assalitore in a--uato su una strada( consiste nell.a--redire. 4uella della sua *itti2a non consiste nel lottare( 2a nel 0u--ire. E cos/ ? 2a--iore il pericolo che un.ecato23e ato2ica sia scatenata dai so*ietici o dai cinesi( che da 1ualche nazione dell.Occidente. 4uest.unico punto di )superiorit+)( intrinseca2ente ne-ati*o( che *alore ha per l.espansione co2unistaG !aranno superati per 2ezzo di esso -li ostacoli che( co2e a33ia2o *isto( si oppon-ono a 1uesta espansioneG A 1uali risultati condurre33e( per -li stessi co2unisti( un con0litto ter2onucleareG Vittoriosi( 0orse( all.inizio( sare33ero essi le principali *itti2e della ecato23e che a*re33ero scatenata. Dun1ue( essendo la loro potenza in0eriore a 1uella dell.a**ersario( su3ire33ero pro3a3il2ente( i22ediata2ente dopo l.a--ressione( rappresa-lie 2a--iori del danno causato. E in0ine perdere33ero la -uerra. Niente( in0atti( ? 2eno pro3a3ile della loro *ittoria. E( se la conse-uissero( che restere33e loro nelle 2ani( se non un 2ondo nel 1uale -li !tati Uniti e l.Europa sare33ero ridotti a un i22enso cu2ulo di ro*ineG Co2e innalzare su 1ueste ro*ine 0u2anti e in0or2i l.edi0icio del socialis2o che ar=( Lenin( !talin e >rusce* a*re33ero *oluto *edere costruito sulla 3ase della tecnica pi5 per0etta( pi5 a*anzata e( in una parola( pi5 capace di e2ulare 1uella norda2ericanaG Ancora

recente2ente( la #ra*da( or-ano del Co2itato Centrale del #artito Co2unista della Unione !o*ietica( a00er2a*a: ' Accade con 0re1uenza( in politica( che le scon0itte su3ite in un ca2po( non e1ui*al-ano necessaria2ente a *ittorie nel ca2po opposto. L.ese2pio pi5 sorprendente ? 1uello della -uerra ter2onucleare( che nulla *arre33e per il 3locco socialista( anche se in essa l.i2perialis2o 0osse letteral2ente pol*erizzato @)#ra*da)( edizione del 9 -ennaio 789C( apud co2unicato AH# della stessa data( speciale per )O Estado de !Jo #aulo)D. E. la con0essione della radicale noci*it+( per le stesse nazioni co2uniste( di una ipotetica *ittoria ter2onucleare so*ietica sull.Occidente.

A. ' L.i2perialis2o co2unista in un *icolo cieco


Hacendo il 3ilancio di tanti dati( si -iun-e alla conclusione che( a dispetto di apparenze contrarie( l.espansione 2ondiale del co2unis2o incontra innanzi a sE -ra*issi2e di00icolt+( prodotte da cause pro0onde( alcune delle 1uali ? di00icile e altre ? per0ino i2possi3ile ri2uo*ereF e che il piano co2unista di do2inio 2ondiale si tro*a esposto a considere*oli rischi di insuccessi.

K. ' Co2e uscire dal *icolo cieco: una strada nuo*a( la tecnica della persuasione i2plicita
Il co2unis2o te2e di porsi sulla strada della *iolenza. !u 1uella della persuasione( perlo2eno sotto 0or2a di persuasione esplicita( pro2ossa dai partiti co2unisti dei di*ersi paesi( non ottiene risultati incora--ianti. Co2e a33ia2o *isto( le 2asse si sono 2ostrate 0redde di 0ronte a 1uesta tecnica di persuasione. L.uscita dal *icolo cieco( poichE non pu, consistere per il co2unis2o nE nella *iolenza( nE nella persuasione esplicita( pu, solo consistere in una nuo*a *ia: 1uella della persuasione i2plicita. 4uesto ? il punto centrale sul 1uale ? necessario richia2are insistente2ente l.attenzione dell.opinione pu33lica.

8. ' Condizioni propizie per la tecnica co2unista di persuasione i2plicita


4uali possi3ilit+ o00re la 2entalit+ occidentale per 1uesta 0or2a di azioneG

Due 0attori la rendono particolar2ente *ulnera3ile da parte di essa(

aD La paura L.istinto di conser*azione ? 2olto 0orte nell.uo2o: per 1uesto ? 2olto i2periosa in lui la 0orza della paura( Nella i22a-inazione di -randi 2asse del 2ondo li3ero( la 0i-ura del co2unista a--ressore( *isto sia nel suo aspetto di ri*oluzionario 3ar3uto( sudicio( straccione( assetato di san-ue e di *endetta( sia nella 0or2a di soldato senza u2anit+( dallo s-uardo 2etallico( disposto ad azionare il detonatore della 3o23a ato2ica( continua ad esercitare tutto il suo potere di inti2idazione. Un desiderio di cedere 1uasi tutto( per e*itare una -uerra ci*ile o una catastro0e ter2onucleare( in0luenza cosciente2ente o inconsape*ol2ente innu2ere*oli persone. 3D La si2patia D.altra parte( il co2unis2o non ? tanto l.antitesi di ci, che pensano 2olti antico2unisti( 2a sostanzial2ente l.ulti2a espressione( pi5 coerente ed audace( di certi principii che essi stessi a22ettono. Il li3eralis2o( che trion0, con la $i*oluzione Hrancese( disse2in, nell.Occidente i -er2i del co2unis2o. Conse-uente2ente( alla paura *erso di esso si co23ina( 0re1uente2ente( una certa si2patia per 1ualcuno dei suoi aspetti. Vi sono accesi co23attenti dell.antico2unis2o la cui ripulsa si diri-e pi5 contro i 2etodi *iolenti e il carattere dittatoriale dei re-i2i 3olsce*ichi attuali( che contro -li o3ietti*i 0inali del co2unis2o. !e23ra loro candida2ente che( se l.occidente ra--iun-esse tali o3ietti*i 2ediante 2etodi incruenti( e per*enisse cos/ a una co2pleta u-ua-lianza di 3eni e di condizioni sociali( re-nere33ero 0inal2ente nel 2ondo la -iustizia( l.a33ondanza e la pace. cD Il 3ino2io paura L si2patia Co2e *edia2o( c.? nella stessa psicolo-ia di innu2ere*oli persone in Occidente un 3ino2io di 0orze( che chia2ere2o di paura ' si2patia( che ispira in in0luenti settori econo2ici( politici( intellettuali e per0ino reli-iosi( la propensione a *enire a co2pro2essi con il co2unis2o. 7B. ' L.arrendis2o e l.a2ore per la *era pace
Tale propensione non si con0onde( 3eninteso( con la no3ile aspirazione co2une a tutti -li spiriti da33ene( di preser*are la pace per 2ezzo di ne-oziati de-ni e accordi ra-ione*oli( che non

co2portino per noi la rinuncia ai principi 0onda2entali della ci*ilt+ cristiana. La propensione di cui parlia2o *a 2olto pi5 oltre( e induce l.Occidente a desiderare un re-i2e se2i'co2unista per eli2inare( nelle sue relazioni con l.altro lato della cortina di 0erro( la 0rizione dei contrasti( e 0acilitare un acco2oda2ento tra i due 2ondi.

77. ' #aura e si2patia( persuasione i2plicita ed esplicita( con-iunte al ser*izio del co2unis2o
La paura e la si2patia se23rano inco2pati3ili. Nella situazione psicolo-ica attuale dell.Occidente( non lo sono. Inso22a( non ? necessario per il co2unis2o rinunziare alla sua azione inti2idatoria per -uada-nare si2patie( o *ice*ersa. A 1uesto interessa 2antenere tutto il presti-io della sua potenza distrutti*a. In 3ase a 1uesto )presti-io) riesce ad a22or3idire la resistenza di nu2erosi a**ersari( rendendoli propensi a un accordo. $a--iunto 1uesto risultato psicolo-ico( si accentua una certa si2patia di 1uesti a**ersari per alcuni aspetti del 2ar=is2o( e 1uesti sono preparati ad accettare una certa capitolazione di 0ronte a esso( considerata co2e 2ale 2inore( di 0atto sopporta3ile. #ari passu( non si tratta per il co2unis2o di rinunziare al proselitis2o esplicito 0atto 2ediante i partiti co2unisti del 2ondo intero( 4uesto proselitis2o continua a ser*ire ai suoi piani( 1uindi un partito or-anizzato e dina2ico costituisce per esso un prezioso 0attore di inti2idazione in 1ualsi*o-lia paese( e una scuola di 0or2azione dei diri-enti del 0uturo re-i2e 2ar=ista. !e2plice2ente( il co2unis2o si attende la con1uista dell.opinione pu33lica 2ondiale non pi5 dai partiti co2unisti esistenti nei paesi li3eri( 3ens/ dalla tecnica di persuasione i2plicita.

7M. ' $in*io al capitolo secondo


E*idenziata cos/ la necessit+( per il co2unis2o( di rinunziare alla predicazione dottrinale esplicita co2e principale 2ezzo per la con1uista del 2ondo( risultando ad esso la2pante l.opportunit+ di un.azione ideolo-ica i2plicita( e indicati i punti *ulnera3ili che nelle condizioni di spirito di *asti settori del 2ondo li3ero possono dare occasione di successo a tale azione i2plicita( tocca a noi precisare

ora in che cosa 1uest.ulti2a consiste. Ci accin-ia2o a 0arlo( esa2inando il tras3ordo ideolo-ico ina**ertito.

*apitolo II I+ TR".0ORDO IDEO+O6I*O IN",,ERTITO Onde 2ettere a 0uoco con esattezza in che consiste il tras3ordo ideolo-ico ina**ertito( ? necessario innanzi tutto illustrare in che cosa esso si di00erenzia( in 1uanto 2etodo di persuasione( dal procedi2ento )classico) di un partito co2unista.

7. ' La tecnica co2unista classica di persuasione


Un partito co2unista si 0or2a( -eneral2ente( 2ediante un nucleo di intellettuali o se2i'intellettuali che con i 2ezzi 3en noti ' cio?( con il recluta2ento indi*iduale nelle uni*ersit+( nei sindacati( nelle 0orze ar2ate e in altri a23ienti( con riunioni di -ruppi di adepti( con con0erenze e discorsi( con l.azione nella sta2pa( nella radio( nella tele*isione( nel teatro e nel cine2a ' suscita o s0rutta i pi5 *ari 0attori di scontento e di a-itazione. In un cli2a cosi preparato con l.i2pie-o ora dell.audacia( ora della prudenza( il -ruppo iniziale di adepti espone( dal principio oppure a partire da un certo 2o2ento( la dottrina co2unista( 0acendo di essa una chiara apolo-ia. Attratta da 1uesto indottrina2ento( si costituisce allora una corrente di proseliti 0anatizzati. Il partito ? 0ondato. Esso suscita( sti2ola e recluta cos/( in 1uesta pri2a 0ase( tutti -li ele2enti 3olsce*izza3ili che *i sono nell.a23iente in cui opera( predisposti in ra-ione di 2olteplici 0attori ideolo-ici( 2orali ed econo2ici ad aderire al co2unis2o. #er, l.esperienza di2ostra che dopo 1ualche te2po 1uesti risultati iniziali( e a *olte rapidi( della tecnica 2ar=ista di persuasione( cessano. $eclutati in un deter2inato a23ienti i )3olsce*izza3ili) -i+ i*i esistenti( le 0ile del partito si *anno in-rossando solo passo passo( nella 2isura in cui il corpo sociale( nel suo processo lento di deteriora2ento ideolo-ico( 2orale ed econo2ico( *a )ela3orando) altri ele2enti conta2inatili. La propa-anda co2unista pu,( ? *ero( accelerare pi5 o 2eno 1uesto processo di deteriora2ento. Cos/( -li indi*idui assi2ilatili dal partito possono risultare pi5 nu2erosi. #er, essi saranno a3itual2ente 2inoranza. E 2entre il co2unis2o si *a arricchendo di 1uesti aderenti 2inoritari( la sua propa-anda si *a a i2pantanare in una 2a--ioranza re0rattaria alla sua azione.

Co2e con1uistare 1uesta 2a--ioranzaG

M. ' Le s0u2ature dell.opinione pu33lica e il tras3ordo ideolo-ico ina**ertito


#er rispondere alla do2anda( ? necessario tenere conto che in 1uesta 2a--ioranza si de*ono discernere tre tendenze: -li ele2enti si2patizzanti in 1ualche 2isura con il co2unis2o( -li ele2enti cate-orica2ente ostili ad esso( e 1uelli *a-a2ente ostili al co2unis2o che di 0ronte ad esso prendono un atte--ia2ento di inerzia. In relazione a ciascuno di 1uesti a23ienti( la strate-ia co2unista presenta un aspetto peculiare: N #er 1uanto ri-uarda -li ele2enti si2patizzanti in parte con il co2unis2o( essi sono stati ra--iunti dal proselitis2o co2unista( 2a in un 2odo inco2pleto. Del 2ar=is2o accettano 1ualcosa( e principal2ente l.ostilit+ alla $eli-ione( alla tradizione( alla 0a2i-lia e alla propriet+. Ci, nonostante( non lo portano 0ino alle ulti2e conse-uenze. !ono i socialisti e i pro-ressisti di o-ni -radazione( alcuni )utili idioti)( altri co2plici del co2unis2o. &li )utili idioti) procura di unirli in -ruppi di sinistra non speci0ica2ente 2ar=isti. I co2plici( procura di collocarli per 1uanto possi3ile nei posti chia*e di 1uesti ra--ruppa2enti nella lotta per a33attere l.attuale ordine delle cose( e per con1uistare il potere. Ottenuto 1uesto risultato( 1ueste in0elici co2parse si *edranno scacciate( perse-uitate e distrutte( se non aderiranno i22ediata2ente al partito co2unista e non -li si asso--etteranno senza riser*e. N #er 1uanto ri-uarda -li ele2enti cate-orica2ente ostili al co2unis2o e per0ino 2ilitanti contro di esso( procura di renderli 3ersa-lio di una o00ensi*a psicolo-ica totale che -iun-a a disor-anizzarli( disani2arli e ridurli all.inazione. #er 1uesto( ? particolar2ente utile a-ire contro i capi antico2unisti. E. necessario che essi si sentano spiati 0uori e per0ino dentro le loro or-anizzazioni( circondati da traditori( di*isi tra loro( inco2presi( di00a2ati e isolati da-li altri settori dell.opinione( a*ulsi dalle posizioni chia*e del paese e dai 2ezzi di pu33licit+( e perse-uitati nelle loro atti*it+ pro0essionali in tal 2aniera che( 3astando loro appena il te2po per pro**edere alla

propria sussistenza( si *edano il pi5 possi3ile i2pediti ad a-ire seria2ente contro il 2ar=is2o. Le 2inacce di *endetta personale contro di loro e anche contro le loro 0a2i-lie sono usate non poche *olte dal co2unis2o( per i2pedire l.azione di 1uesti ele2enti *alidi. N #er 1uanto ri-uarda -li ele2enti indi00erenti al pro3le2a co2unista( non si2patizzanti in *aria 2isura con il co2unis2o( 2a che non -iun-ono alla opposizione 2ilitante( sono costoro( per cos/ dire( la 2a--ioranza nella 2a--ioranza. #er attrarli( poichE si di2ostrano re0rattari a tutte le tecniche di persuasione esplicita( il co2unis2o non ha che un 2ezzo: la tecnica della persuasione i2plicita. Co2.? naturale( per adottare 1uest.ulti2a( il partito co2unista non pu, 2ostrarsi. De*e sce-liere a-enti apparente2ente non co2unisti( o per0ino antico2unisti( che operino nei pi5 di*ersi settori del corpo sociale. 4uanto pi5 insospetta3ili di co2unis2o se23reranno( tanto pi5 saranno e00icaci. !ul piano dell.azione indi*iduale( per ese2pio( un -rande capitalista( un e2inente politico 3or-hese( un aristocratico o un sacerdote saranno a 1uesto 0ine di 2olta 2a--iore e00icacia di un piccolo 3or-hese o di un operaio. !u 1uesto settore dell.opinione pu33lica( possono 2olto in 0a*ore del co2unis2o i partiti politici( i periodici e -li altri 2ezzi di propa-anda che( presentando tutte le -aranzie di non essere co2unisti( tutta*ia non *edono la lotta contro la setta rossa co2e una necessit+ continua e di capitale i2portanza nell.attuale situazione. &li uni e -li altri ' cio? persone( partiti politici( or-ani di propa-anda ' prestano al co2unis2o un aiuto prezioso e di pri2aria i2portanza( per il se2plice 0atto di 2antenere nel settore in 1uestione un cli2a di super0icialit+ di spirito( co2e pure di 0acile e incosciente otti2is2o per 1uanto ri-uarda la 2inaccia co2unista. Cos/ dun1ue le or-anizzazioni antico2uniste sono i2plicita2ente -uardate co2e 0aziose ed esa-erate dalla 2a--ior parte dell.opinione pu33lica( che di nor2a potre33e e do*re33e dar loro appo--io( e d.altro canto si i2pedisce che in 1uesta 2a--ioranza( a**ertita della -ra*it+ attuale del pericolo( -li indi00erenti passino alla a**ersione contro il co2unis2o( e -li anti'co2unisti non 2ilitanti entrino nella lotta. Entra23i 1uesti 0rutti sono preziosi per il 2ar=is2o perchE -li e*itano

un -ran danno. entre esso recluta a *olont+ i propri 1uadri di 2ilitanti( penetra e articola le or-anizzazione di )utili idioti)( e co2pie contro la societ+( aiutato da 1uesti ele2enti( la sua opera distrutti*a continua e inesora3ile( la 2a--ior parte dell.opinione pu33lica( che rea-ire33e se a*esse coscienza della reale -ra*it+ del pericolo( chiude -li occhi di 0ronte ad essa( incrocia le 3raccia( e lascia li3ero corso all.a**ersario. Tale risultato ? assai considere*ole. #er, non 3asta al co2unis2o. 4uesta 2a--ioranza( esso la addor2enta( perchE non ? riuscito a con1uistarla. Nella 2isura in cui non la con1uista( sar+ costretto a pro-ressi lenti. E se un -iorno 1uesti pro-ressi prenderanno corpo e si di2ostreranno sta3ili( esister+ se2pre il rischio che la 2a--ioranza distratta e inconsape*ole si scuota ed entri nella lotta. Cos/( la setta rossa non pu, contentarsi di esercitare su tale settore l.azione neutralizzatrice ed anestetizzante che a33ia2o descritta. Il co2unis2o ottenne 3uoni risultati 0ondando partiti in tutto il 2ondo( articolando sotto la sua -uida le sinistre( s2antellando ed eli2inando innu2ere*oli or-anizzazioni antico2uniste. E33e insuccesso 1uando pretese di 0ar accettare la sua dottrina alle 2a--ioranze. E 1ueste 2a--ioranze( oltre che neutralizzarle( de*e assoluta2ente persuaderle( se *uole *incere nel nostro secolo la sua -rande 3atta-lia. Co2e 0arloG !e 1uesto *astissi2o settore ? 1uello che si de*e persuadere( o**ia2ente ? su di esso che si de*e a-ire. La tecnica di persuasione i2plicita pi5 appropriata( in relazione alla condizione di spirito in cui si tro*a la 2a--ioranza( ? il tras3ordo ideolo-ico ina**ertito.

:. ' Il 2etodo del tras3ordo ideolo-ico ina**ertito: i suoi tre -radi di intensit+ e le sue tre 0asi
Tre sono i -radi d.intensit+ possi3ili( e tre le 0asi del 2etodo del tras3ordo ideolo-ico ina**ertito( co2e di*ersa pu, essere la intensit+ dei suoi e00etti. 4uesto 2etodo co2porta una pri2a 0ase( di carattere intera2ente preparatorio( consistente nell.a-ire per 2ezzo del 3ino2io paura'

si2patia onde predisporre a un atte--ia2ento inerte e per0ino rasse-nato( di 0ronte ai pro-ressi del co2unis2o( settori di opinione che alla *ista di 1uesti pro-ressi sare33ero propensi ad allar2arsi e a rea-ire. Di 1uesta 0ase a33ia2o trattato nel precedente capitolo @punto 8D. In essa( il tras3ordo ideolo-ico ina**ertito ra--iun-e il 2ini2o della sua intensit+. $a--iun-e un -rado 2a--iore nella 0ase se-uente. !enza percepirlo( il paziente del tras3ordo( sia esso un indi*iduo( un -ruppo ristretto o una -rande corrente d.opinione( passa dalla rasse-nazione a un atte--ia2ento di attesa -i+ al1uanto 0a*ore*ole. Il 0rutto del processo non ? -i+ pi5 ne-ati*o e preparatorio( 2a ha 1ualcosa di positi*o. In0ine( 1uando riesce a tras0or2are il si2patizzante in adepto con*into( il tras3ordo -iun-e alla sua piena intensit+ e produce il suo 0rutto peculiare.

O. ' De0inizione del tras3ordo ideolo-ico ina**ertito: suoi arti0ici.


Nella sua essenza( il processo del tras3ordo ideolo-ico ina**ertito consiste nell.a-ire sullo spirito di 1ualcuno( portandolo a ca23iare ideolo-ia senza che lo percepisca. #er -iun-ere a 1uesto risultato( ? possi3ile ser*irsi di di*ersi arti0ici. Il pi5 delle *olte( 1uesti arti0ici si riducono a 1uanto se-ue: N a ' tro*are nel siste2a ideolo-ico attual2ente accettato dal paziente( punti di contatto con il siste2a ideolo-ico *erso il 1uale si desidera tras3ordarloF N 3 ' sopra**alutare dottrinal2ente e soprattutto senti2ental2ente 1uesti punti di contatto( in 2aniera tale che il paziente 0inisca per porli al di sopra di tutti -li altri *alori ideolo-ici che a22etteF N c ' attenuare per 1uanto sia possi3ile( nella 2entalit+ del paziente( l.adesione ai principi dottrinali che accetta attual2ente e che siano inconcilia3ili con l.ideolo-ia *erso la 1uale si desidera tras3ordarloF N d ' ris*e-liare in lui la si2patia per i 2ilitanti e i capi della corrente ideolo-ica *erso la 1uale sar+ tras3ordato( 0acendo-li *edere in essi

dei co23attenti per i principi sopra**alutati secondo 1uanto esposto al punto )3)F N e ' passare da 1uesta si2patia alla cooperazione per 0ini co2uni al paziente e ai suoi a**ersari dottrinali di ieri( o 0orse per la lotta a un.ideolo-ia o a una corrente( ne2ica di lui 1uanto di essiF N 0 ' da 1ui condurre il paziente alla con*inzione che i principi sopra**alutati sono pi5 in ar2onia con la ideolo-ia dei suoi nuo*i colla3oratori e 0ratelli di lotta( che con la sua ideolo-ia di ieriF N - ' a 1uesto punto( la 2entalit+ del paziente sar+ ca23iata e la sua adesione alla nuo*a ideolo-ia non incontrer+ che ostacoli di secondaria I2portanza. Durante 1uasi tutta 1uesta traiettoria( il paziente non si render+ conto che sta ca23iando le proprie idee. E( se pure se ne do*esse render conto( non si spa*enter+ per 1uesto. Dal principio alla 0ine( creder+ di a-ire per 2oto proprio( e non a**ertir+ che ? 2ano*rato da altri. Il processo ? dun1ue ina**ertito. da due punti di *ista: ' perchE il paziente durante 1uasi tutto il tras3ordo non lo percepisceF ' perchE non a**erte che 1uesto tras3ordo ? un 0eno2eno prodotto in lui da terzi. In tal 2odo( l.a**ersario si tras0or2a -radual2ente in si2patizzante e alla 0ine in adepto.

C. ' Ese2pio concreto di tras3ordo ideolo-ico ina**ertito


Ese2pli0ichia2o so22aria2ente( in 3ase alla 3en nota trilo-ia della $i*oluzione Hrancese( co2e una persona ostile al co2unis2o pu, essere tras3ordata ina**ertita2ente *erso di esso. )Li3ert+( E-ua-lianza( Hraternit+)F ? chiaro che nessuna di 1ueste parole ha un si-ni0icato intrinseca2ente catti*o. Ci, nonostante( si pu, 0acil2ente a3usare di esse. Cos/( se in un paziente si sti2oli al 2assi2o( per 2ezzo di un.a3ile propa-anda( la passione della li3ert+( si pu, creare in lui il desiderio

disordinato di uno stato di cose in cui non *i siano nE potere pu33lico nE le--i. La natura u2ana decaduta tende 0acil2ente *erso un tale stato. E i -er2i ideolo-ici tras2essi al 2ondo dalla $i*oluzione Hrancese sono pieni di i2pulsi in 1uesto senso. #er, 1uesto ? anche il ter2ine nel 1uale( secondo i dottrinari del 2ar=is2o( lo !tato totalitario co2unista de*e s0ociare nella sua 0ase 0inale. Dalla esacer3azione del desiderio di e-ua-lianza ' assai 0acile( data la tendenza dell.uo2o all.in*idia e alla ri3ellione ' deri*ano lo-ica2ente l.odio *erso o-ni -erarchia sociale ed econo2ica( e l.e-ualitaris2o totale( inerente al re-i2e co2unista 0in dalla 0ase del capitalis2o di !tato e della dittatura del proletariato. Una *olta esacer3ata l.idea di 0raternit+( si -iun-e all.odio per tutto 1uanto separa e di00erenzia proporzionata2ente e le-itti2a2ente -li uo2ini( cio?( dun1ue( al desiderio dell.a3olizione di tutte le patrie( in *ista dell.instaurazione di una repu33lica uni*ersale( altro o3ietti*o del co2unis2o. !ce-lia2o co2e ese2pio 1uesti tre desideri perchE a nostro 2odo di *edere essi occupano( nella 3olsce*izzazione dell.Occidente( un ruolo capitale. Esa-erata l.i2portanza di 1uesti tre *alori nella 2ente di 1ualcuno( creato intorno a essi un cli2a e2oti*o s1uili3rato( ? 0acile condurre il paziente( di tappa in tappa( a un ri0or2is2o li3erale ed e-ualitario che( di*entando se2pre pi5 radicale( induca pri2a alla si2patia e alla cooperazione con i co2unisti( per poi -iun-ere 0inal2ente all.accettazione del co2unis2o *ero e proprio( considerato co2e l.incarnazione assoluta e per0etta della Li3ert+( della E-ua-lianza e della Hraternit+.

9. ' Le ri0or2e di struttura co2e stru2enti accessori del tras3ordo ideolo-ico ina**ertito
Considerando l.ese2pio che a33ia2o dato( ? 0acile capire 1uanto il tras3ordo ideolo-ico ina**ertito( che in se stesso ? un 2etodo di azione ideolo-ica sull.opinione pu33lica( pu, rice*ere aiuto dalle cosiddette ri0or2e di struttura. Il li3eralis2o e 2assi2a2ente l.e-ualitaris2o possono ispirare ' e di 0atto hanno ispirato ' le--i che portano a una se2pre pi5 accentuata

tras0or2azione ri*oluzionaria delle istituzioni e della *ita di *ari paesi. Adducendo il lode*ole proposito di eli2inare pri*ile-i e disu-ua-lianza eccessi*e( si pu, andare pi5 oltre( e a3olire( -radual2ente( anche pri*ile-i le-itti2i e disu-ua-lianze indispensa3ili alla di-nit+ della persona u2ana e al 3ene co2une. Nella 2isura in cui il rullo co2pressore dell.e-ualitaris2o si *ada 0acendo in tal 2odo pi5 pesante e distrutti*o( attra*erso le ri0or2e socialiste ed e-ualitarie ' la ri0or2a a-raria( la ri0or2a ur3anistica( la ri0or2a dell.i2presa co22erciale e industriale ' tutta la societ+ si andr+ approssi2ando all.ideale co2unista. E nella proporzione nella 1uale l.opinione pu33lica si assue0accia a 1uesto( nello stesso 2odo essa andr+ di*entando co2unista @c0r. il nostro sa--io )La li3ert+ della Chiesa nello !tato co2unista)( Edit. Vera Cruz( !an #aolo( Aa edizione( 789C punto VI( pa-. 7AD. Co2e si *ede le ri0or2e di 3ase socialiste e con0iscatone i2portano un.azione indiretta sull.opinione pu33lica( che cos/ si *a co2unistizzando a poco a poco( e ina**ertita2ente.

A. ' Una o3iezione: l.inco2pati3ilit+ tra il li3eralis2o e il socialis2o


!i o3ietter+ alle considerazioni che a33ia2o 0atte sulle cosiddette ri0or2e di 3ase( che 1ueste ulti2e risultano ispirate dal socialis2o. !tando cos/ le cose( co2e attri3uire un ruolo al li3eralis2o in 1ueste tras0or2azioni( dal 2o2ento che il li3eralis2o se23ra essere precisa2ente il contrario del socialis2oG E. 3en *ero che un ordine di cose e-ualitario supporre33e il diri-ia2o( dato che la li3ert+ produce natural2ente la disu-ua-lianza. Ciononostante i co2unisti non *edono le cose in 1uesto 2odo. #er essi( il diri-ia2o totale inerente alla dittatura del proletariato de*e sta3ilire una *olta per tutte l.e-ua-lianza tra -li uo2ini. Ci, conse-uito( il potere politico do*r+ sco2parire( cedendo il posto a un ordine di cose intera2ente anarchico @nel si-ni0icato eti2olo-ico della parolaD( nel 1uale la piena li3ert+ non -enerer+ pi5 disu-ua-lianza. #er i co2unisti non *.? che una inco2pati3ilit+ transitoria tra l.e-ua-lianza e la li3ert+. !otto la dittatura del proletariato( si sacri0ica pro**isoria2ente la li3ert+ per instaurare l.e-ua-lianza assoluta. 4uesta operazione( nel 0ratte2po( prepara l.era anarchica cui la piena e-ua-lianza e l.assoluta li3ert+ coesisteranno in 2odo che( nel suo

spirito e nella sua 2eta( il diri-ente co2unista ? ultrali3erale. Oltre a ci,( in pieno re-i2e capitalistico( il li3eralis2o prepara il terreno per il co2unis2o per 1uanto si ri0erisce alla 0a2i-lia e ai 3uoni costu2i. Nella 2isura in cui il li3eralis2o 2orale apre *ia al di*orzio( all.adulterio( alla ri*olta dei 0i-li e dipendenti( e00etti*a2ente si dissol*e il 0ocolare. E per 1uesto le 2enti si *anno a3ituando se2pre pi5 a un ordine di cose nel 1uale non esiste 0a2i-lia. In altri ter2ini( *anno *erso il li3ero a2ore( proprio del co2unis2o(

K. ' Ci, che *.? di nuo*o nel tras3ordo ideolo-ico ina**ertito


4uesto slittare 2ulti0or2e della societ+ occidentale cristiana( da una posizione di sinistra all.altra( con il 0inale nel 2ar=is2o( ? un 0eno2eno antico e pro0ondo Esso costituisce( per sua propria essenza( un tras3ordo ideolo-ico pi5 o 2eno ina**ertito( che 1uesta societ+ cristiana *a 2alau-urata2ente realizzando( durante i secoli( in direzione del co2unis2o. In 1uesta prospetti*a( dun1ue( il 0eno2eno non ? nuo*o. Nuo*o( tutta*ia( ? l.aspetto che assu2e in ra-ione l.i2pie-o assoluta2ente particolare che( 1ua e l+( certi articoli s*iluppano per i2pri2ere a 1uesto processo( per 2ezzo di di*ersi arti0ici( una rapidit+ senza precedenti. D.altro canto( ora non si tratta pi5 di ottenere che 1uesto slitta2ento si produca per tappe( dal centro *erso la sinistra da una sinistra 2oderata *erso un.altra un poco pi5 ar rna dal centro o dalla sinistra 2oderata *erso un ordine di cose che( nel suo contenuto( ? cate-orica2ente co2unista. Non sola2ente( dun1ue( a causa dei -i+ ri0eriti ar attuali dai 1uali ? pro*ocato( 2a anche in 1uanto drastica2ente( prossi2a2ente e per0ino i22ediata2ente tendente al 2ar=is2o( in 1uanto caratterizzato da una rapidit+ e da un.audacia senza precedenti( a *anta--io diretto del co2unis2o( tale processo presenta o--i una nota nuo*a( un tono rosso intenso che in altri te2pi 2al traspari*a in essa. Nuo*o( soprattutto( ? il tras3ordo ideolo-ico ina**ertito( in 1uanto( da collaterale che era( ? di*entato preponderante nella tattica usata dal co2unis2o in *ista della con1uista ideolo-ica del 2ondo.

*apitolo III +" /"RO+"-T"+I.-"NO# .TR"T"6E--" DE+ TR".0ORDO IDEO+O6I*O IN",,ERTITO A33ia2o esa2inato nel capitolo precedente il processo del tras3ordo ideolo-ico ina**ertito. Esa2inia2o ora la parola'talis2ano

7. ' !trata-e22a tra i pi5 e00icaci


Lo strata-e22a che 1ui deno2inia2o parola'talis2ano ? uno dei 2ezzi pi5 e00icaci per attuare il tras3ordo ideolo-ico ina**ertito. 4uesto consiste( essenzial2ente( nell.i2pie-are con una tecnica accortissi2a e *oca3oli pi5 o 2eno elastici( proprio per a-ire in un 2odo 2olto sui -eneris sulla 2ente di Indi*idui( -ruppi o -randi colletti*it+.

M. '

etodo di utilizzazione della parola'talis2ano

Il 2etodo 2ediante il 1uale si produce attra*erso la parola'talis2ano il tras3ordo ideolo-ico ina**ertito( 3enchE co2porti necessaria2ente adatta2enti a ciascun caso concreto( ? suscetti3ile di essere descritto nelle sue linee -enerali. Iniziere2o 1uesta descrizione supponendo( per 2a--ior co2odit+( 1uesto 2etodo co2e applicato da 1ualcuno su un -ruppo ristretto di persone. E. chiaro che esso ? pure applica3ile da una persona che a-isca indi*idual2ente su un.altra( o da un -ruppo circoscritto che a-isca su un altro( anche 2olto 2a--iore. L.applicazione di 1uesto 2etodo si s*iluppa pro-ressi*a2ente co2e descri*ere2o 1ui di se-uito. a7 Un punto di i2pressiona3ilit+. Co2e punto di partenza( il 2etodo suppone in 1uelli sui 1uali sar+ applicato( una i2pressiona3ilit+ speciale di 0ronte a un deter2inato te2a. N Nell.ordine dei pro3le2i sociali( 1uesto punto di i2pressiona3ilit+ sar+( per ese2pio:

' Un.in-iustizia 0la-rante( 1uale pu, a*ersi in certi pri*ile-i di classe. ' Un rischio particolar2ente te2i3ile( co2e 1uello di una ri*oluzione sociale. ' Una scia-ura presente( co2e la 0a2e( o l.in0er2it+. N Nell.ordine dei pro3le2i ideolo-ici ' 0iloso0ici( reli-iosi( ecc. ' il punto di i2pressiona3ilit+ pu, essere( tra l.altro: ' La triste condizione di 1uelli che *i*ono nell.errore ' eretici( e3rei( pa-ani e altri 0ratelli separati. b7 Un punto di apat/a. All.inizio del processo( il 2etodo suppone( inoltre( in 1uelli ai 1uali sar+ applicato( un punto di apatia o di i2pre*idenza si22etrico rispetto al punto di i2pressiona3ilit+. N Nell.ordine dei pro3le2i sociali( 1uesto punto si22etrico pu, essere( per ese2pio: ' L.insensi3ilit+ di 0ronte ad in-iustizie che in nessun 2odo sono 2eno 0la-ranti o 2eno nu2erose di 1uelle le-ate a certi pri*ile-i -iusta2ente detestati. $icordia2o 1ui( per ese2pli0icare( le in-iustizie -ra*issi2e e assai -eneralizzate( inerenti alla 0rantu2azione siste2atica dei diritti di persone( 0a2i-lie( -ruppi sociali o re-ioni attuata -radual2ente dalla 2assi0icazione delle societ+ conte2poranee @ossia( dalla tras0or2azione dei popoli in 2assa( secondo il cele3re inse-na2ento di #io PII nel $adio2essa--io Natalizio del 78OO( )Discorsi e $adio2essa--i)( Vol. VI( pa-. M:8D. 4uesta 2assi0icazione pu, a*er luo-o sia per la tras0or2azione dei costu2i( sia per e00etto delle le--i socialiste( se2pre pi5 nu2erose nei paesi non co2unisti( sia( ancora( per e00etto della instaurazione della cosiddetta dittatura del proletariato in 1uelli do*e trion0a il co2unis2o. !i i22olano cos/( senza 2isericordia( in olocausto a ci, che 2olti chia2ano socializzazione( non solo le peculiarit+ personali( 0a2iliari o re-ionali le-itti2e( che costituiscono *alori inesti2a3ili( 2a anche le disu-ua-lianza culturali o sociali( proporzionate( or-aniche( 0ondate su -iusti 2oti*i di ordine 2orale( intellettuale o patri2oniale.

' L.insensi3ilit+ di 0ronte alla considerazione che( se una ri*oluzione sociale ? un 2ale -ra*issi2o( lo ? a3itual2ente soprattutto a causa dei suoi o3ietti*i in-iusti e ro*inosiF e che( dun1ue( nulla ? pi5 assurdo che desiderare di e*itare a tutti i costi la ri*oluzione( 0acendola dall.alto *erso il 3asso e per*enendo cosi( precisa2ente( a-li o3ietti*i in-iusti e ro*inosi che si tratta*a di e*itare. In altri ter2ini( ? assurdo realizzare dall.alto *erso il 3asso( per iniziati*a di 1uelli che do*re33ero essere i custodi naturali dell.ordine( le )ri0or2e) che la tattica co2unista intende i2porre dal 3asso *erso l.alto( -iacchE 1uesto si-ni0ica( per tutto il corpo sociale( )propter *ita2( *i*endo perdere causas) @&io*enale( !at. VIII( KOD. ' L.insensi3ilit+ di 0ronte al 0atto che( se contro la 0a2e o la 2alattia ' 1ui considerate co2e 2ali !ociali si de*e 0are tutto 1uanto ? possi3ile( non si de*e per, perse-uire l.i2possi3ile( l.utopico( perchE ci, a--ra*ere33e( in un te2po pi5 o 2eno 3re*e( 1ue-li stessi 2ali che si *orre33ero eli2inare. In nu2erosi casi( lente sono le soluzioni pro0onde e dure*oli di tali 2ali. 4uesto non costituisce un 2oti*o per applicarle senza ur-enza. Occorre porle in pratica con raddoppiata sollecitudine( onde e*itare che alla naturale lentezza della soluzione( si a--iun-a il censura3ile ritardo prodotto dalla nostra ne-li-enza. #er, 3iso-na rinunciare 2olte *olte al desiderio i2paziente di risultati i22ediati. 4uesto desiderio ci espone( in e00etti( al rischio di pre0erire alle soluzioni autentiche le panacee *iolente( e00icaci solo in apparenza( che la de2a-o-ia preconizza. N Nell.ordine dei pro3le2i ideolo-ici( u-ual2ente si22etrica2ente( possono essere enunciati i se-uenti punti di apatia o i2pre*idenza: ' L.insensi3ilit+ di 0ronte ai rischi di uno zelo apostolico inte2perante. Essendo la conoscenza della *era $eli-ione il pi5 alto pri*ile-io( certa2ente sono de-ni di co2passione 1uelli che non la conoscono. E sono da elo-iare 1uelli che usano o-ni 2ezzo per portare all.unit+ della Hede i nostri 0ratelli separati. $appresenta dun1ue per noi un *ero pericolo il non usare per ne-li-enza o i-noranza 1ualun1ue 0or2a di azione conducente a tal 0ine. Ci, nonostante( ? necessario non essere insensi3ili ai pericoli che possano d.altro lato deri*are( cio? dall.ardore eccessi*o dell.apostolo e dal carattere naturalistico dei suoi 2etodi( Lo zelo disordinato e il naturalis2o possono ispirare

l.i2pie-o di tecniche ille-itti2e per attrarre -li acattolici( 1uali sono la ter2inolo-ia con0usa( le concessioni dottrinali i2plicite o esplicite( ecc. Considerando soltanto l.e00icacia apostolica di 1uesti catti*i arti0ici( de*e co2prendersi che i pi5 accorti e coerenti tra i nostri 0ratelli separati( lun-i dal lasciarsi incantare da astuzie di 1uesto -enere( le -uardano con sospetto. Indu33ia2ente i 2i-liori e i pi5 a**icina3ili tra loro stanno con -li occhi 0issi su noi( per -iudicarci in 3ase alla nostra sincerit+ e alla nostra coerenza nella Hede che pro0essia2o. #otr+ pro*ocare in loro solo pena e a**ersione il *edere che( nel cercare di ottenere con*ersioni( con0idia2o pi5 in tecniche 2oral2ente du33ie che nel soprannaturale. !ono 1uesti altrettanti pericoli *erso i 1uali non possia2o essere insensi3ili. In0ine( e soprattutto( non possia2o ri2anere indi00erenti al pericolo di esporre a tentenna2enti nella 0ede i nostri stessi 0ratelli cattolici( spin-endoli ' a titolo di consistenza paci0ica con i 0ratelli separati ' ad ascoltare con0erenze e discorsi( a le--ere li3ri o a partecipare a riunioni in cui l.eresia( lo scis2a( l.ateis2o o la corruzione 2orale entrino loro nell.ani2a. Do33ia2o *e-liare assai pi5 per la preser*azione dei cattolici( che per la con*ersione de-li in0edeli. #oichE nella -erarchia dell.a2ore *erso il prossi2o( nessuno 2erita 2a--iore a2ore del 0ratello che partecipa della 2edesi2a Hede( co2e a**erte !. #aolo: )#ertanto( 2entre a33ia2o te2po( 0accia2o 3ene a tutti( per, principal2ente ai 0ratelli nella Hede) @&al. 9( 7BD. ' L.insensi3ilit+ di 0ronte all.illecito della rinuncia ad alcuni principi superiori e i2prescindi3ili( e dell.accettazione di alcuni de-li errori del 2ar=is2o( per e*itare una *ittoria totale di 1uesto. La *ittoria del 2ar=is2o ?( certa2ente causa di catastro0iche scia-ure. Il 2a--iore rischio per noi non sta( tutta*ia( nell.essere *inti da esso sul piano 2ilitare o politico( 2a nel pie-are il -inocchio di 0ronte al *incitore. Accettare un 2odus *i*endi e co2porti una rinuncia a principi per e*itare le conse-uenze 0uneste della nostra scon0itta( rinunziare espressa2ente tacita2ente all.istituto della propriet+ pri*ata( per ese2pio( per ottenere la li3ert+ di culto @c0r. il nostro sa--io cit. )La li3ert+ della Chiesa nello !tato co2unista)D( 2ille *olte pi5 triste che so00re le persecuzioni pro*oca da un atte--ia2ento no3il2ente e santa2ente 0edele a ' L.insensi3ilit+ di 0ronte al rischio che( tra il silenzio e l.inerzia dei

cristiani( il co2unis2o -iun-a a do2inare il 2ondo. !e i co2unisti ci pon-ono 3rutal2ente l.alternati*a di rinunziare a co23attere i loro errori( o accettare il rischio di una -uerra( ci chiedono i2plicita2ente di sce-liere tra l.ade2pi2ento del nostro do*ere di cristiani e una *era apostasia. In 1uesto caso( ? necessario dire co2e !. #ietro: )Costi 1uel che costi( i2pone pi5 u33idire a Dio che a-li uo2ini) @Atti C( M8D. c7 Una parola 'talis2ano In 1uesta posizione iniziale( nella 1uale il paziente( 2ercE la unilateralit+ della sua condizione di spirito( appare predisposto al tratta2ento psicolo-ico che si appresta a su3ire( l.uso di una parola 3en scelta pu, pro risultati sorprendenti. E. la parola'talis2ano. !i tratta di una parola il cui si-ni0icato le-itti2o ? si2patico e a *olte per0ino no3ileF essa co2porta( tutta una certa elasticit+. O*e tale parola la si i2pie-hi t deliziosa2ente( co2incia a splendere per il paziente di nuo*a luce( che lo a00ascina e lo conduce 2olto pi5 lontano di 1uanto a*re33e potuto I22a-inare. Citia2o 1ualcuno di 1uesti sani e persino no3ili *oca3oli. Distorti( tor2entati( corrotti( *iolentati in *ari 2odi( a 1uanti e1ui*oci( errori( s3a-li essi sono ser*iti da 3andieraQ #u, dirsi pari2enti che -li e00etti di 1uesta tecnica sono tanto pi5 noci*i 1uanto pi5 de-no ed ele*ato ? il contenuto della parola della 1uale si a3usa )corruptio opti2i pessi2a). Tra le parole portatrici di un contenuto de-no( in tal 2odo tras0or2ato in in-anne*oli talis2ani al ser*izio dell.errore( possono essere citate: -iustizia sociale( ecu2enis2o( dialo-o( pace( irenis2o( consistenza( ecc. d7 ...che suscita una costellazione di si2patie e 0o3ie Cos/ i2pre-nato di uno spirito nuo*o( ciascuno di 1uesti *oca3oli suscita nelle persone che si tro*ano nelle condizioni di spirito indicate pi5 sopra nei capi A e E( tutta una costellazione di i2pressioni ed e2ozioni( di si2patie e di 0o3ie. 4uesta costellazione( co2e pi5 a*anti *edre2o( *a orientando tali persone *erso nuo*i indirizzi ideolo-ici: *erso il relati*is2o 0iloso0ico( il sincretis2o reli-ioso( il socialis2o( la cosiddetta politica della 2ano tesa( l.aperta

cooperazione con il co2unis2o( e( in0ine( l.accettazione della dottrina 2ar=ista. e7... dotata di -rande e00icacia propa-andistica La *itti2a del processo del tras3ordo ideolo-ico si tro*a o-ni -iorno di pi5 attratta *erso 1uesti orienta2enti ideolo-ici dalla 0orza della propa-anda. Le parole'talis2ano corrispondono a ci, che -li or-ani di pu33licit+ sti2ano( in -enerale( 2oderno( si2patico( attraente. #erci, con0erenzieri( oratori o scrittori( che si ser*ono di tali parole( per 1uesto solo 0atto *edono au2entate le proprie possi3ilit+ di successo nella sta2pa( nella radio( nella tele*isione. #er 1uesto 2oti*o il radioascoltatore( il telespettatore( il lettore di -iornali o ri*iste tro*eranno utilizzate 1ueste parole ad o-ni proposito( e le sentiranno o-ni -iorno di pi5 ripercuotersi a 0ondo nel loro ani2o. $7 ... della cui elasticit+ si a3usa con o3ietti*i di propa-anda 4uesta prero-ati*a propa-andistica della parola'talis2ano porta lo scrittore( l.oratore( il con0erenziere alla tentazione di usarla con crescente 0re1uenza( a o-ni proposito( e per0ino a sproposito. #erchE cos/ potranno 0arsi applaudire pi5 0acil2ente. E( per 2oltiplicare le occasioni di usare tale parola( la *anno utilizzando con si-ni0icati analo-ici se2pre pi5 audaci( ai 1uali la sua elasticit+ naturale si presta 1uasi 0ino all.assurdo. g7 ... suscetti3ile di essere 0orte2ente radicalizzata Costituita cos/ per la parola'talis2ano una -rande -a22a di applicazioni( o-nuna pi5 spinta( le pi5 audaci tra 1ueste( e perci, stesso pi5 )a*anzate)( *anno 2ettendo in disuso le pi5 2oderate( sensate e correnti. E chi te2po addietro applaud/ o us,( co2e se 0osse una succosa no*it+( la parola'talis2ano nel suo si-ni0icato appena un poco de0or2ato( 0inir+ per applaudirla e usarla in senso se2pre pi5 estre2izzato( 0ino a ra--iun-ere l.apice. E. il 0eno2eno della radicalizzazione della parola'talis2ano. (7 ... che opera in tal 2odo il tras3ordo ideolo-ico ina**ertito. La radicalizzazione della parola'talis2ano *a di per sE operando il tras3ordo ideolo-ico ina**ertito di 1uelli che la usano. #erchE( presi

dal 0ascino del *oca3olo *anno accettando senz.altro( co2e ideali supre2i e ardente2ente pro0essati( i si-ni0icati successi*a2ente pi5 radicali che *a assu2endo. #ari passu( 1uesti ideali( con la 0orza dei *alori accettati co2e superiori( producono nel paziente del tras3ordo tutti i 2uta2enti di atte--ia2ento interiore ed esteriore nei con0ronti dell.a**ersario della *i-ilia che a33ia2o descritto nel capitolo precedente @punto OD. Cos/ la parola'talis2ano ser*e per scatenare e portare al suo ter2ine il processo del tras3ordo ideolo-ico ina**ertito.

:. 'Co2e e*itare il successo dello strata-e22a della parola' talis2ano


Il lettore si do2ander+( natural2ente( se c.? 1ualche 2aniera per i2pedire il successo dello strata-e22a che a33ia2o descritto. 4uesta 2aniera esiste. E. 0acile intenderla( a condizione che si ten-a conto di alcune caratteristiche della parola'talis2ano. a7 La parola'talis2ano ? rest/a ad essere spie-ata. La parola'talis2ano radicalizzata ? inadatta a render chiaro il proprio si-ni0icato. In e00etti( la sua -rande 0orza sta nella e2ozione che pro*oca. La chiari0icazione( attraendo *erso di essa la considerazione analitica di chi la usi o di chi la ascolti( pertur3ere33e e i2pedire33e ipso 0acto la 0ruizione e2oti*a e i22a-ini0ica del *oca3olo. La parola' talis2ano( 2antenendo cos/ ostinata2ente i2plicito il suo si-ni0icato( continua ad essere *eicolo e nascondi-lio del suo crescente contenuto e2oti*o. b7 La spie-azione )esorcizza) la 0orza 2a-ica della parola'talis2ano. L.azione della parola'talis2ano pu,( dun1ue( essere )esorcizzata) 2ediante la sua spie-azione. E. la conse-uenza di ci, che a33ia2o detto. !i co2prende cos/ l.utilit+ del presente la*oro diretto a 2ettere a disposizione de-li interessati il 2ezzo per arrestare( 2ediante l.esorcizzazione della parola'talis2ano( il processo di tras3ordo ideolo-ico ina**ertito.

O. ' $iser*a circa l.uso della parola i2pre-nata di si-ni0icato talis2anico

!are33e super0luo a--iun-ere che 1ui non si tratta di racco2andare che non si usi la parola i2pre-nata di si-ni0icato talis2anico( 2a se2plice2ente che sia usata solo a proposito( e se2pre nel suo senso naturale e le-itti2o.

*apitolo I, UN E.E-/IO DI /"RO+"-T"+I.-"NO& 8DI"+O6O8 Le indicazioni so22arie che a33ia2o tracciato se23reranno 0orse ad alcuni astratte. #erci, in 1uesto capitolo spie-here2o co2e *en-ono i2pie-ate le parole'talis2ano( analizzando co2e una di esse( la parola )dialo-o)( ? utilizzata per pro2uo*ere il tras3ordo ideolo-ico ina**ertito *erso il relati*is2o he-eliano e *erso il 2ar=is2o.

7. ' )Dialo-o): si-ni0icati le-itti2i


a7 Il 2etodo adottato #er la descrizione del processo di tras3ordo ideolo-ico ina**ertito operato per 2ezzo dei successi*i si-ni0icati talis2anici della parola )dialo-o)( occorre: ' studiare preli2inar2ente i si-ni0icati naturali e le-itti2i di 1uesta parolaF ' se-nalare in 1uali di essi si produce l.e*oluzione *erso un pri2o si-ni0icato talis2anicoF ' descri*ere co2e( a partire da 1uesto punto iniziale( e sotto la pressione del 3ino2io paura'si2patia( i successi*i si-ni0icati talis2anici si -enerano l.un l.altro e operano il tras3ordo ideolo-ico ina**ertito. b7 I si-ni0icati naturali e le-itti2i

aD Carattere propedeutico del loro studio


4uesta parte del sa--io ha solo una portata propedeutica. #er l.analisi esatta del processo talis2anico che pi5 a*anti 0are2o: ' ? co2odo( per il lettore( distin-uere con la 2a--iore chiarezza( nel co2plesso dei si-ni0icati naturali e le-itti2i di )dialo-o)( la di00erenza esistente tra 1uello in cui si produce la pri2a distorsione talis2anica e -li altriF ' ? pro0itte*ole( per il lettore( a*ere chiara2ente presenti -li ele2enti

che costituiscono 1uesto si-ni0icato le-itti2o nel 1uale a**iene la pri2a distorsione( per intendere 2e-lio le tras0or2azioni che tali ele2enti su3iscono in ciascuna delle tappe della radicalizzazione talis2anica.

3D

olteplicit+ dei si-ni0icati le-itti2i

Analizzando i si-ni0icati correnti della parola che ora ci interessa( co2e anche di altre che hanno una certa connessione con essa( 1uali )dialettica)( )discussione)( )pole2ica)( ecc.( possia2o a*er la pro*a che si attri3uiscono loro si-ni0icati 2olto di*ersi e a *olte( da un certo punto di *ista( per0ino contraddittori. E 1uesto si *eri0ica tanto ne-li a23ienti colti 1uanto in 1uelli di istruzione 2edia o 3assa. Col trascorrere de-li anni( la carica e2oti*a che si ? colle-ata a 1ualcuna di 1ueste parole( ne altera il si-ni0icato( 0acendo s/ che persone di -enerazioni di00erenti le intendano in 2odo anche di00erente. Da una re-ione all.altra di un paese( e a 2a--ior ra-ione da un paese all.altro( si 2ani0estano 0re1uente2ente *ariazioni sensi3ili. D.altra parte( il 0eno2eno non ? circoscritto all.uso corrente della parola( perchE nello stesso lin-ua--io 0iloso0ico la parola )dialettica)( ad ese2pio( ha si-ni0icati tanto di*ersi che( co2e si osser*a nel )Voca3ulaire Techni1ue et Criti1ue de la #hiloso0ie) di A. Lalande @*oce )Dialecti1ue)D( non ? possi3ile usarla senza de0inire con 2olta precisione 1uale ? il si-ni0icato che le si *uole attri3uire.

cD Co2e studiare 1uesti si-ni0icati


#er esa2inare retta2ente i di*ersi si-ni0icati le-itti2i di )dialo-o)( se23rere33e consi-lia3ile 0are un in*entario di essi( uno studio di ciascuno( e un con0ronto con -li altri. #er,( non a*endo il presente la*oro un carattere speci0ica2ente lin-uistico( se23ra opportuno procedere nel 2odo pi5 conciso e pi5 chiaro( ponendo in luce nella eti2olo-ia di )dialo-o) un ele2ento 0onda2entale che si tro*a in tutte le accezioni della parola( e 0acendo poi una classi0icazione di 1ueste secondo un duplice criterio che pi5 a*anti indichere2o. 4uesto 2etodo ci o00re un 1uadro co2plessi*o dei si-ni0icati di 1uesto *oca3olo( e ci per2ette di situare nell.a23ito che -li ?

proprio( con la necessaria precisione( le accezioni le-itti2e che *erranno corrotte col processo talis2anico.

dD Criterio della classi0icazione


4uesta classi0icazione dei di*ersi si-ni0icati della parola )dialo-o) si 0a: ' dal punto di *ista dell.o3ietti*o del dialo-oF ' dal punto di *ista dell.atte--ia2ento e2oti*o delle persone che dialo-ano( dal 1uale deri*ano conse-uenze per la 0or2a del dialo-o. !ar+ 0acile pro*are co2e( considerate da 1uesti punti di *ista le 2odalit+ del dialo-o( a ciascuna di esse corrisponda un si-ni0icato del *oca3olo.

eD Ter2inolo-ia
Indicando con una parola esplicati*a co2ple2entare ' per 2a--ior chiarezza ' ciascuno dei si-ni0icati classi0icati( si 0issa una ter2inolo-ia 2ediante la 1uale il lettore potr+ se-uire( senza -rande s0orzo( il nostro studio.

0D !elezione dei si-ni0icati


E. possi3ile che 1ualche si-ni0icato le-itti2o di ) dialo-o) non sia incluso nella classi0icazione. Non ci proponia2o di classi0icarli tutti( 2a sola2ente 1uelli che hanno pi5 i2portanza in 0unzione del criterio della classi0icazione( ossia( della natura stessa del dialo-o.

-D $iser*a i2portante
Co2e a-e*ol2ente si *edr+( non ha 2olta i2portanza( per la co2prensione della nostra tesi( che il lettore pre0erisca un altro criterio di classi0icazione o la2enti l.o2issione( in 1uello che adottia2o( di 1ualche altro si-ni0icato di )dialo-o). In e00etti( la classi0icazione che proponia2o ha carattere 2era2ente propedeutico. La nostra esposizione pu, essere 0acil2ente co2presa e se-uita( a condizione che il lettore a33ia presente le di*erse accezioni di )dialo-o) 1ui chiarite con l.ausilio delle parole co2ple2entari che sono -li ele2enti costanti della nostra

ter2inolo-ia.

hD Eti2olo-ia di )dialo-o)
Nell.eti2olo-ia della parola )dialo-o) si tro*ano -li ele2enti per deter2inare il suo si-ni0icato. Il *oca3olo -reco diJlo-os si co2pone di diJ( che co2porta una separazione( una dis-iunzione( e lR-os che e1ui*ale a )*er3o). Di 1ui l.uso di )dialo-o) in !ocrate e #Iatone( a desi-nare la 0or2a di ela3orazione intellettuale in cui due o pi5 interlocutori( procedendo per 2ezzo di do2ande e risposte( 2irano a distin-uere le cose secondo i rispetti*i -eneri !i co2prende che in 3ase a 1uesta eti2olo-ia( la parola )dialo-o) presa in senso lato sia -iunta ad a33racciare nelle principali lin-ue occidentali( co2e si riscontra nei dizionari( o-ni e 1ualun1ue 0or2a di interlocuzione.

iD

odalit+ di dialo-o secondo il suo 0ine

Nel dialo-o in senso lato( *.? da 0are una pri2a distinzione. Nel corso della esposizione *edre2o a-e*ol2ente la portata di 1uesta distinzione. Il dialo-o( dal punto di *ista della sua 0inalit+: N 7 ' o ? tale che -li interlocutori non 2irano reciproca2ente a ca23iare le rispetti*e con*inzioni( ci, che pu, *eri0icarsi: a ' 1uando il dialo-o tende al 2ero sca23io di in0or2azioni o al di*erti2ento delle parti @1uesta 2odalit+ la chia2ere2o )dialo-o' tratteni2ento)DF 3 ' 1uando tende alla colla3orazione delle parti per l.inda-ine o l.analisi d.una 1uestione che entra23e non conoscono su00iciente2ente @)dialo-o'inda-ine)DF N M ' o ? tale che -li interlocutori la pensano di*ersa2ente sul te2a in discussione( e ciascuno tende( 2ediante ar-o2enti( a con*incere l.altro a ca23iare opinione @)discussione)D.

;D Corrispondenti di00erenze di atte--ia2ento e2oti*o.


A 1uesti di*ersi o3ietti*i e intenzioni( corrispondono rispetti*a2ente

atte--ia2enti e2oti*i di*ersi nelle persone che prendono parte al dialo-o: N 7 ' 1uando -li interlocutori non 2irano reciproca2ente a 0ar 2utare le opinioni( l.atte--ia2ento e2oti*o ? di distensione: a ' 1uesta distensione ? piena e continua nel caso del dialo-o' tratteni2entoF 3 ' 1uesta distensione ? piena anche nel caso del dialo-o'inda-ineF per,( sicco2e durante l.inda-ine pu, sor-ere 1ualche di*er-enza accidentale e transitoria( ? possi3ile che inter*en-a nel corso del dialo-o'inda-ine 1ualche tensione 2o2entaneaF N M ' Nel caso della discussione( l.atte--ia2ento e2oti*o de-li interlocutori( ha( a3itual2ente( carattere di*erso: le di00erenze di opinioni creano tra essi una etero-eneit+ che costituisce di per sE un ostacolo alla si2patiaF le ar-o2entazioni con le 1uali ciascuno cerca di con*incere l.altro( possono pro*ocare 0acil2ente un tenore di relazioni pi5 o 2eno si2ile ' secondo il caso ' a una lotta. Cos/ il dialo-o co2porta due 2odalit+ 0onda2entali che si distin-uono in relazione al loro o3ietti*o e( co2e corollario( in relazione all.atte--ia2ento e2oti*o che caratterizza il rapporto de-li interlocutori tra loro.

<D Dialo-o )lato sensu)( dialo-o )stricto sensu) e discussione


Alla 2odalit+ di dialo-o descritta pi5 sopra al nu2ero M dei punti )i) e );)( ? del tutto appropriata la parola discussione)( @dal latino )discutere)( cio? )dis) che indica separazione( e )1uatere)( a-itareD. #er,( co2e desi-nare la 0or2a di dialo-o indicata nel nu2ero 7 di 1uesti puntiG #er essa non esiste un *oca3olo distinto. !i chia2a u-ual2ente )dialo-o). Da ci, si 0or2a un si-ni0icato stretto della parola )dialo-o)( desi-nandosi la 2odalit+ n. 7 @che a sua *olta co2prende il dialo-o' tratteni2ento e il dialo-o'inda-ineD( accanto al senso lato ed eti2olo-ico -i+ analizzato. Di 0ronte a 1uesti due si-ni0icati di )dialo-o)( 1ual ? la posizione del

*oca3olo )discussione)G Co2e a33ia2o *isto( esso desi-na una delle 2odalit+ del dialo-o )lato sensu). E d.altro canto( sicco2e nell.a23ito del -enere le specie si distin-uono e si contrappon-ono( )discussione) ? il contrario di )dialo-o) in senso stretto. 7D Discussione'dialo-o( discussione pura e se2plice( pole2ica. Anche relati*a2ente alla discussione *anno 0atte alcune distinzioni. In e00etti essa co2porta tre -radi di intensit+: N 7. ' La discussione pu, a*ere un carattere estre2a2ente sereno e cordiale( in 2aniera che( anche conser*ando piena2ente il carattere di una discussione( presenta la piace*olezza di 0or2a che ? propria del dialo-o )stricto sensu). !i noti 3ene che( sicco2e ciascun interlocutore 2ira a 2utare le con*inzioni dell.altro( ci tro*ia2o 1ui in presenza di una discussione autentica e non di un dialo-o in senso stretto. E. unica2ente in 1ualcosa di accidentale( cio? nella sua 0or2a( nella -entilezza del tratto( che 1uesto tipo di discussione asso2i-lia al dialo-o )stricto sensu). Ci, stante( non ? solo in senso lato che si applica il ter2ine )dialo-o) a 1uesto tipo di discussione. a si applica anche a un titolo particolare e speci0ico deri*ato( co2e per os2osi o assi2ilazione( dalla 2era so2i-lianza accidentale che *.? tra il dialo-o )stricto sensu) e 1uesta 2odalit+ di discussione. #er 1uesto la deno2inere2o )discussione'dialo-o)F N M. ' La discussione ha( in un secondo -rado di intensit+( il calore e2oti*o co2une che ? inerente a una interlocuzione in cui ciascuna parte cerca di 2utare le con*inzioni dell.altra. E 1uesta 2odalit+ ' che corrisponde al si-ni0icato corrente della parola )discussione) ' la chia2ere2o )discussione pura e se2plice). N :. ' La discussione pu, a*ere( in0ine( un calore e2oti*o 2olto -rande( prendendo no2e allora di )pole2ica) @dal -reco pRle2os( -uerraD. In ra-ione della sua particolare *ee2enza( la pole2ica ha in -enerale un carattere 2olto ru2oroso e( se *erte su 1uestioni di dottrina( 0acil2ente passa anche sul piano dell.attacco personale.

2D 4uadro sche2atico dei si-ni0icati le-itti2i di )dialo-o)


#ossia2o sintetizzare nel se-uente sche2a( tutte 1ueste nozioni sui di*ersi si-ni0icati di )dialo-o):

DIALO&O IN !EN!O LATO ED ETI OLO&ICO. ' Indica 1ualsiasi tipo di interlocuzione. DIALO&O IN !EN!O !T$ETTO. ' Interlocuzione nella 1uale ciascuna parte non 2ira a 2utare la con*inzione dell.altra. Atte--ia2ento e2oti*o di distensione. DI!CU!!IONE. ' lnterlocuzione in cui ciascuna parte tende a 2utare la con*inzione dell.altra. E. l.opposto del dialo-o in senso stretto. Atte--ia2ento e2oti*o che ? 1uasi se2pre di lotta. DIALO&O'T$ATTENI ENTO. ' ira a in0or2are( distrarre( ecc. Atte--ia2ento e2oti*o di distensione piena e continua( DIALO&O'INDA&INE. ' ira a in*esti-are( studiare( analizzare. A3itual2ente( atte--ia2ento e2oti*o di distensione( !ono tutta*ia possi3ili tensioni accidentali e passe--ere. DI!CU!!IONE'DIALO&O. ' Calore e2oti*o 2inore del nor2ale. $elati*a2ente al contenuto( ? autentica2ente una discussione( perchE 2ira a 2utare la con*inzione dell.interlocutore. !i deno2ina )dialo-o) solo per la so2i-lianza accidentale @a2enit+ di 0or2aD che ha col dialo-o in senso stretto. DI!CU!!IONE #U$A E !E #LICE. Calore e2oti*o nor2ale( cio? il -rado nor2ale di co23atti*it+ che ? inerente a una interlocuzione in cui ciascuna parte 2ira a 2utare la con*inzione dell.altra. DI!CU!!IONE'#OLE ICA( o sola2ente pole2ica. Calore e2oti*o non co2une( cio? particolare *ee2enza e carattere ru2oroso.

nD Tratto co2une ai di*ersi si-ni0icati di )dialo-o)


Eccetto( co2.? o**io( 1uando ? presa in senso lato( la parola )dialo-o) presenta nelle sue di*erse accezioni una nota di ar2onia( di concordia( di pace. 4uesta nota ? inerente al dialo-o )stricto sensu)( cio? al dialo-o' tratteni2ento e al dialo-o'inda-ine ai 1uali ? proprio un atte--ia2ento e2oti*o di co2pleta distensione. E( co2e a33ia2o *isto( sola2ente nella 2isura in cui la nota di

ar2onia sia presente in 2odo rile*ante in una discussione( 1uesta potr+ chia2arsi )dialo-o)( per assi2ilazione( costituendosi cos/ la discussione'dialo-o. #er 1uanto a2ena possa essere una discussione' dialo-o( non sar+ 2ai essenzial2ente un dialo-o )stricto sensu)( perchE ad o-ni e 1ualsiasi discussione ? inerente una nota di co23atti*it+. cD La co23atti*it+ nelle di*erse 2odalit+ di discussione 4ual ? la natura di 1uesta nota di co23atti*it+G E. intellettuale 1uando consiste in una scher2a-lia di ar-o2entazioni con cui ciascuna parte 2ira a con*incere l.altra( secondo la 0or2ula di !an $e2i-io( a )incendiare ci, che ador, e adorare ci, che incendi,). E. *oliti*a ed e2oti*a 1uando allo scontro delle idee si a--iun-e il calore dell.urto delle *olont+ e il contrasto dei di*ersi 2odi di sentire. dD La discussione pura e se2plice e la pole2ica sono da disprezzareG 4uesta nota di co23atti*it+ intellettuale( *oliti*a o e2oti*a costituisce un 2ale in se stessaG La discussione pura e se2plice e la pole2ica sono da disprezzareG E. necessario rispondere a 1uesta do2anda( perchE ? in 3ase alla erronea risposta che 2olti le danno( che si s*iluppa lo strata-e22a della parola'talis2ano )dialo-o). Non ci occupere2o del pro3le2a della liceit+ della nota di co23atti*it+ nella discussione'dialo-o( o*e essa ? 1uasi i2percetti3ile. #ri2a di tutto *edre2o 1uanto si ri0erisce alla discussione pura e se2plice. a7 Il pro3le2a in relazione col peccato ori-inale In se stessi -li scontri di ordine ideolo-ico( *oliti*o o e2oti*o sono 0rutto del peccato ori-inale. !are33e auspica3ile che tra -li uo2ini non *i 0ossero 2ai dissensi( discussioni o lotte. #resupposto tutta*ia il peccato ori-inale( ? le-itti2a ed utile la discussione pura e se2pliceG In *ia di principio( s/. b7 La lo-ica( 2ezzo per con1uistare la *erit+ e il 3ene

In e00etti( se si a22ette la esistenza o--etti*a della *erit+ e dell.errore( del 3ene e del 2ale( e l.idoneit+ della lo-ica a portare l.uo2o alla conoscenza della *erit+ e a li3erarlo dalle catene dell.errore( per portarlo ad a2are il 3ene e per allontanarlo da-li arti-li del 2ale( si de*e necessaria2ente riconoscere l.utilit+ di 1uesta 0or2a di discussione. #erchE per 2ezzo di essa una persona pu, procurare all.altra il 2a--iore dei 3ene0ici( che ? 1uello di trarla dall.errore e dal 2ale( e di darle il possesso della *erit+ e del 3ene. cD L.in0luenza dei 0attori e2oti*i Dir+( tutta*ia( 1ualcuno: la discussione pura e se2plice non de*e essere se2pre 0redda e apatica( nel senso eti2olo-ico del ter2ineG #ensia2o di no. O-ni uo2o ha un naturale attacca2ento alle proprie con*inzioni( e perci,( in -enerale( si discosta da esse solo con dispiacere. 4uesto attacca2ento ? ancor pi5 accentuato per il 0atto che certe con*inzioni danno ori-ine( lo-ica2ente( a tutto un co2plesso di a3itudini( a tutto un 2odo d.essere( a tutto un -enere di *ita( e il ca23iarle deter2ina per l.uo2o la necessit+ di accettare( in certi punti sensi3ili( dolorose tras0or2azioni. !pinto dal no3ile( ordinato e 0orte a2ore che ha per la *erit+ e il 3ene( o dal 2isera3ile( tor2entoso e *iolento a2ore *erso l.errore e il 2ale( l.uo2o( discutendo( non si co2porta co2e una 2era( 0redda 2acchina raziocinante. #er il 0atto stesso di essere uo2o( 2entre discute si i2pe-na intera2ente non solo con tutto l.apporto della sua intelli-enza( 2a anche con tutto il *i-ore della sua *olont+ e il calore delle sue passioni( 3uone o catti*e che siano. Cos/ in-a--iata( la discussione pura e se2plice( 3enchE conser*i se2pre il pri2ato del raziocinio( dal 1uale le *iene la sua principale ra-ion d.essere e il 2e-lio della sua di-nit+( non consiste nella 2era ar-o2entazione. #er un incontesta3ile diritto della *irt5( cosi co2e per una 0re1uente inter0erenza del peccato( ? co2prensi3ile che si presenti( 2olte *olte( con una nota saliente di co23atti*it+ e2oti*a. In tal 2odo( se ? *ero che in certe circostanze la discussione pura e se2plice si ele*a per2eandosi di una no3ile e superiore co2postezza( *i sono altre occasioni in cui ? 0econda solo se ? illu2inata dal 0uoco dello zelo per la *erit+ e per il 3ene.

d7 Hattori di persuasione collaterali all.ar-o2entazione A *olte( l.ani2o u2ano co2incia( con -rande naturalezza( a percepire l.esattezza di una tesi tro*andola a2a3ile o 3ella. !icco2e tra la 3ont+( la 3ellezza e la *erit+ *.? una pro0onda re*ersi3ilit+( l.a2ore 2olte *olte 0acilita la percezione della *erit+. E la 0orza di persuasione della persona che discute non ? sola2ente nel raziocinio( 2a anche in tutto il suo 2odo di essere e di parlare( che spesso consente di apprezzare la 3ellezza o la 3ont+ della causa che sostiene. Or3ene( esaltando il 3ene e il 3ello ? presente natural2ente un 0attore e2oti*o che 0acil2ente porta la discussione pura e se2plice a crescere in ardore( -iun-endo( a *olte( 0ino alla pole2ica. e7 Le-itti2it+ dell.ira nella discussione pure e se2plice #er,( potre33e o3iettarsi( -li ar-o2enti sopra esposti schiudono le porte all.ira che non do*re33e 2ai entrare nella con*ersazione. A33ia2o *isto poco innanzi che le passioni dell.uo2o hanno un posto le-itti2o nel con0ronto delle idee. Dal punto di *ista 2orale ci, si spie-a 0acil2ente( perchE in se stessa nessuna passione ? catti*a: sono tutte indi00erenti e possono le-itti2a2ente in0luenzare la discussione pura e se2plice purchE non siano inte2peranti. L.ira non ? altro che una di 1ueste passioni. E( nei li2iti della te2peranza( 3en pu, con0erire la sua i2pronta speci0ica al con0ronto delle idee. A--iun-asi a ci,( inoltre( che la santa ira contro l.errore e il 2ale( in*ece di o00uscare la *i*acit+ dell.in-e-no( in 2olti casi l.au2enta( e con ci, contri3uisce alla lucidit+ della discussione pura e se2plice. $7 Il contrasto e la co23atti*it+ necessari per di2ostrare la *erit+ Di2ostrare 1uanto *era( 3uona e 3ella sia una tesi( ? co2pito assai spesso arduo. A33ia2o parlato poc.anzi de-li e00etti del peccato ori-inale( delle a3itudini e delle passioni nello spirito u2ano( cos/ co2e delle crisi che certi ca23ia2enti di opinione possono causare all.uo2o. Al *ertice di tali crisi( 1uesti allora esita. La contraddizione tra le idee di cui ha intra*isto la -iustezza e la *ita che conduce( -li se23ra insopporta3ile. La 0a2osa alternati*a 0or2ulata da #aul %our-et -li s3arra il ca22ino: do*r+ con0or2are le sue idee ai suoi atti( o i suoi atti alle sue ideeG

E. chiaro che( in situazioni cos/ oscure e dolorose( 3iso-na por 2ano a tutti -li espedienti dell.ar-o2entazione real2ente con*incenti. E una di esse ? senza du33io il contrasto. !an To22aso inse-na che uno dei 2oti*i per cui Dio per2ette l.errore e il 2ale ? perchE( per contrasto( risalti 2a--ior2ente lo splendore della *erit+ e del 3ene. Nel discutere( non ? lecito in nessun 2odo disde-nare il contrasto( 1uesto espediente del Di*ino #eda-o-o( cos/ prezioso che nei piani della #ro**idenza in 1ualche 2odo co2pensa -li innu2ere*oli incon*enienti deri*anti dall.esistenza dell.errore e del 2ale nel 2ondo. Ora( co2e 0ar *alere il contrasto( se non attra*erso la denunzia aperta e cate-orica di tutto 1uanto l.errore contiene di 0also( e il 2ale di censura3ileG #erchE non 3asta lodare la *erit+ e il 3ene. E. le-itti2o( nella discussione pura e se2plice( s*iluppare in tutta la 2isura del possi3ile( l.ele2ento di co23atti*it+. Cos/ si le-itti2a l.attacco tanto alle 0alse idee 1uanto alle persone.

' ... sia per 1uanto si ri0erisce alle idee


Attacco alle idee 0alse( in pri2o luo-o: 2ostrando ci, che esse hanno di erroneo( di contraddittorio( di i22orale( si produce un salutare con0litto nell.ani2o di chi le pro0essa. Tutto un co2plesso di preconcetti e passioni disordinate pu,( a 2ezzo di esso( risultare spezzato. E cos/ la luce della *erit+( il pro0u2o della *irt5( possono penetrare nell.ani2a in0elice( che poco pri2a era intera2ente attana-liata dall.errore.

' ...sia per 1uanto si ri0erisce alle persone


Attacco alle persone( in secondo luo-o. 4uando 1uesto attacco ? 0atto in 2odo da 2ostrare nella persona attaccata soltanto l.errore e il peccato in cui si tro*a( senza estendersi inutil2ente ad altri punti( si pu, aprirle -li occhi per 2ostrarle lo stato in cui si tro*a( in*itandola e00icace2ente a tornare alla *erit+ e al 3ene( !e l.attacco ha luo-o in presenza di terzi( non solo si neutralizza in 1uesti l.e00etto dello scandalo( 2a si ottiene altres/ l.e00etto di au2entare( per contrasto( il loro a2ore alla *erit+ e al 3ene. E. o**io che tali attacchi sono le-itti2i solo allorchE sono real2ente necessari( e si de*ono 0are secondo le re-ole della -iustizia e della carit+( in 2odo che( per

1uanto pi5 siano aperti e *adano al 0ondo delle cose( non intacchino( nella persona attaccata( la sua di-nit+ di uo2o( ed e*entual2ente( di cristiano. Attacchi di tal natura( portati nel 2o2ento ade-uato( e con lin-ua--io ele*ato( hanno prodotto nel corso della storia un -ran 3ene( anche 1uando siano stati diretti contro i potenti della terra( a3ituati a essere trattati con particolari ri-uardi: un -ran 3ene( spesso( per le persone cui si diri-e( e se2pre una note*ole edi0icazione per il popolo. !ono cele3ri( per ese2pio( -li attacchi del pro0eta Natan contro Da*id( di !ant.A23ro-io contro l.i2peratore Teodosio( di !an &re-orio VII contro Enrico IV( o di #io VII contro Napoleone. 4uante e 1uali dolci -razie ne sono deri*ate( sia nel senso di allontanare le ani2e dall.errore e dal 2ale( sia in 1uello di attrarle alla *erit+ e al 3eneQ Ca23iano i te2pi( per, l.ordine inti2o delle cose non ca23ia. Neanche dei despoti totalitari del nostro secolo( 3enchE senz.altro pi5 intratta3ili dei potenti di un te2po( pu, a00er2arsi che lo siano tanto da non poter trarre per niente pro0itto da attacchi di 1uesto tipo(

-D Arti0iciosit+ dell.a3olizione della discussione pura e se2plice


Co2e -i+ si disse( la discussione pura e se2plice non ? un 2ero scontro di ar-o2enti. !otto 1ualche aspetto ? uno scontro di personalit+. In essa si deter2ina un contatto di ani2a ad ani2a( nel 1uale per 2ezzo dell.insistenza( della ripetizione @che Napoleone considera*a la 2i-liore 0i-ura retoricaD( dell.attrazione di un contendente *erso l.altro( o della ripulsa( si esercita tra le parti un.autentica in0luenza. Il -ioco di tali 0attori contri3uisce ancor pi5 a dare a 1uesta 2aniera di con*ersare una reale so2i-lianza con un torneo( e per0ino con una lotta. Tutte 1ueste considerazioni di2ostrano che la discussione pura e se2plice risponde a necessit+ naturali e pro0onde della con*i*enza u2ana. E che proscri*erla( per ridurre le 0or2e di 1uesta con*i*enza al 2ero dialo-o in senso stretto @o alla discussione'dialo-oD( sare33e arti0iciosit+ -ra*e e pericolosa.

hD Arti0iciosit+( causa di con0usione e di lotta

Dicia2o pericolosa( poichE lo ? o-ni arti0iciosit+. In e00etti( le 0orze della natura *iolentate ed estro2esse tornano con raddoppiato *i-ore. E. 1uanto dice Orazio in 0or2a lapidaria: )Natura2 e=pelles 0uria( ta2en us1ue recurret) @Epist.( I( 7B( MOD. Non te2endo di cadere nella arti0iciosit+( per un 2alinteso a2ore della concordia( si lascia da un canto un 2ezzo indispensa3ile( nella con*i*enza u2ana( per l.illustrazione della *erit+. Con ci,( si sci*ola *erso la con0usione( che ? uno dei 0attori pi5 sinistri e pro0ondi di pertur3azioni( alterchi e lotte prolun-ate( insolu3ili e pre-ne di odio. Co2e si sa( niente pre-iudica di pi5 la *era pace( che ? la tran1uillit+ dell.ordine @c0r. !ant.A-ostino( De Ci*itate Dei( PIP( e. 7:D( 1uanto il 0atto che si spen-ano tra -li uo2ini la *erit+ e il 3ene( 0onda2ento unico di 1uesto stesso ordine. Chi ne-a la liceit+ della discussione pura e se2plice( i22a-inando a *olte di adoperarsi per la concordia( di 0atto sta3ilisce il re-no della discordia.

iD La discussione pura e se2plice pre-iudica 0orse la carit+G


Le--endo 1ueste considerazioni( pi5 di un lettore( in0luenzato dall.irenis2o dei nostri -iorni( sentir+ salire dal 0ondo dell.ani2a un.apprensione: non sar+ per caso i2prudente da parte nostra l.elo-io( che 1ui 0accia2o( della discussione pura e se2pliceG #ur a*endo ra-ione sul piano astratto dei principi( ? tale la possi3ilit+ di a3usare di 1uesta 0or2a di collo1uio( che sare33e 2e-lio proscri*erla del tutto. )A3usus non tollit usu2)( rispondia2o con il *ecchio ada-io -iuridico. !e la discussione pura e se2plice ? lecita in se stessa( e ha una 0unzione speci0ica nell.ordine naturale delle cose( per ci, stesso occupa un ruolo nei piani della pro**idenza. )Te2pus tacendi( et te2pus lo1uendi) @Ecele. :( AD: applicando il principio della !crittura( possia2o dire che *i sono circostanze in cui ? opportuno non discutere( 2a che *e ne sono altre in cui si ha il diritto e per0ino l.o33li-o i2prescindi3ile di 0arlo. Di ci, ci ha dato ese2pio il Di*ino aestro @c0r. &*. K e se--.D. #erci,( pe--io che il discutere a *olte 2ale( ? il non discutere a00atto. #resentare( per 2isura di prudenza( la discussione pura e se2plice co2e se2pre illecita( se2pre pericolosa( se2pre noci*a a-li spiriti( costituisce una *era e propria 0rode dottrinale.

!e chi de*e discutere ? un cattolico( *.? in 1uesta 0rode( per di pi5( un sinto2o di accentuato naturalis2o. #erchE se discutere ? per lui un diritto e per0ino un do*ere( co2e a22ettere che -li sia i2possi3ile( con l.a33ondanza delle -razie che la Chiesa dispensa( 0arlo secondo i principi della -iustizia e della carit+G #er lui non *ale pi5 l.)o2nia possu2 in eo 1ui 2e con0ortat) @Hil. O( 7:DG

;D Conse-uenza: la discussione pura e se2plice non de*e essere necessaria2ente disprezzata


No. E. ina22issi3ile condannare in *ia di principio la discussione pura e se2plice( e attri3uirle un carattere necessaria2ente spre-e*ole.

<D Ne22eno la pole2ica de*e essere necessaria2ente disprezzata


Tutto 1uanto a33ia2o detto della discussione pura e se2plice *ale anche per la pole2ica. 4uesta possiede( nel pi5 alto -rado( la co23atti*it+ inerente a 1uella( e perci, ' 1uando ? catti*a ' pu, possedere in -rado superlati*o tutto ci, che di censura3ile hanno -li inaspri2enti della discussione pura e se2plice. #er analo-o 2oti*o( anche la pole2ica( 1uand.? 3uona( possiede in so22o -rado tutte le 1ualit+ inerenti alla discussione pura e se2plice 3en condotta. Ci, ? 1uanto a33ia2o a*uto occasione di sostenere pi5 estesa2ente nel li3ro che si intitola )E2 De0esa da Ac+o Cat,lica) @Editora A*e aria( !an #aolo( 78O:D( che 0u o--etto( nel 78O8( di una si-ni0icati*a lettera di elo-io( scritta a no2e dell.indi2entica3ile #apa #io PII dall.illustre !ostituto della !e-reteria di !tato( onsi-nor &ia23attista ontini( o--i !anto #adre #aolo VI( -loriosa2ente re-nante. A 1uanti se23rer+ strano ci, che a00er2ia2o intorno alla 3uona pole2ica( ricordia2o se2plice2ente che( per palese dise-no della #ro**idenza in *ista del 3ene delle ani2e( lo !pirito !anto suscit, nella Chiesa pole2isti eccelsi( che -odono de-li onori de-li altari( e le cui opere costituiscono le-itti2a -loria della Chiesa e della cultura cristiana. Citia2o( tra tanti( !. &erola2o( !. A-ostino( !. %ernardo( !. Hrancesco di !ales. 17 La discussione pura e se2plice( la pole2ica e l.opinione pu33lica Non potre22o considerare chiuse 1ueste considerazioni senza 0are un.osser*azione circa la *era di2ensione dei pro3le2i solle*ati a

proposito della discussione pura e se2plice e della pole2ica. In -enerale( 1uesti pro3le2i sono trattati unica2ente in considerazione de-li interlocutori che discutono o pole2izzano. Nella realt+( 1uando( in relazione all.ar-o2ento( la discussione pura e se2plice e la pole2ica interessano 2olte persone( e hanno luo-o con ade-uata pu33licit+( hanno una portata sociale( perchE pro*ocano una 2iriade di contro*ersie analo-he tra coloro che di esse prendono conoscenza. L.a2piezza del 0eno2eno pu, portare alla 0or2azione di due o pi5 correnti d.opinione nel seno della societ+. Dal *ociare con0uso delle dispute indi*iduali *anno e2er-endo allora( in un ca2po e nell.altro( *oci pi5 alte( pi5 ricche di pensiero( e pi5 cariche di 0orza espressi*a( che a loro *olta suscitano tra loro contro*ersie di -rande rilie*o. Nelle une e nelle altre si co2pendia( si deter2ina( ac1uista 2a--iore densit+ di pensiero( spicca *olo ed ? portato 0ino alle estre2e conse-uenze tutto ci, che nei di*ersi ca2pi si *a a00er2ando. Cos/( le correnti di opinioni si pon-ono di 0ronte e si espri2ono in di*erse -a22e( e le discussioni e le pole2iche( raccolte dai -randi( a loro *olta si ripercuotono nuo*a2ente sui 2inori( li ispirano e orientano. Nella sua 0or2a pi5 illustre( e storica2ente pi5 i2portante( la discussione pura e se2plice e la pole2ica nascono( si s*iluppano e si presentano a*anti a-li occhi di 2oltitudini sulle 1uali esercitano un.azione orientatrice della pi5 -rande portata. In 0unzione di 1ueste 2oltitudini ra--iun-ono la loro piena di2ensione. Considerato tutto 1uesto( -i+ si *ede che la strate-ia apostolica non pu, essere concepita e realizzata solo in relazione alle persone e alle correnti d.opinione ristrette con le 1uali il cattolico discute( 2a anche in relazione al pu33lico tal*olta i22enso che se-ue( co2e interessato spettatore( la discussione pura e se2plice o la pole2ica. Or3ene( se l.adozione della con*ersazione s1uisita2ente piace*ole @discussione' dialo-oD pu, con 0re1uenza essere con*eniente per attrarre e con*incere l.altro interlocutore( le le-itti2e esi-enze dello spirito pu33lico i2porranno( a *olte( che si con0uti e si 0usti-hi con *ee2enza l.errore e il 2ale. #erchE in deter2inate circostanze si correre33e il rischio che una inopportuna pacatezza nei di0ensori della 3uona causa( possa produrre nel pu33lico una *era e propria aton/a

del senti2ento cattolico( o della sensi3ilit+ 2orale. In ci, sta un ar-o2ento in pi5 per pro*are che la discussione pura e se2plice e la pole2ica sono( in certi casi( indispensa3ili. In 1uesto senso ? indicati*a la lotta due *olte 2illenaria della Chiesa contro i siste2i reli-iosi e 0iloso0ici che le sono opposti. In 1uesta lotta( il dialo-o *a co2portando( con pi5 o 2eno intensit+( la discussione pura e se2plice e la pole2ica( prendendosi in considerazione 1ueste circostanze non solo al li*ello dei contatti indi*iduali( 2a anche al li*ello di -ruppi( al li*ello delle nazioni( o di tutto il -enere u2ano.

2D La discussione pura e se2plice( la pole2ica e il carattere 2ilitante della Chiesa


La prescrizione siste2atica di o-ni discussione pura e se2plice e di o-ni pole2ica( e la riduzione di o-ni contatto tra le parti a 2ere discussioni'dialo-hi @cio?( discussioni -rande2ente serene e cordialiD( a*re33ero per la Chiesa conse-uenze di una i2portanza che non sar+ 2ai su00iciente2ente 2essa in risalto. Tali dialo-hi non 3astere33ero 2ai a sopperire a tutte le necessit+ tattiche della Chiesa ilitante. In e00etti( 1ualcosa di autentica2ente 2ilitante( nel *ero senso della parola( ? inerente all.)ini2icitias pona2) @&en. :( 7CD e alla condizione terrena della Chiesa. Essa non 0inir+ 2ai di a*ere di 0ronte ne2ici ' nel *ero e proprio senso della parola ' 2ossi da un.ostilit+ che *a( secondo i casi( dalla se2plice antipatia 0ino al col2o dell.odio. 4uesti ne2ici non saranno 2ai soltanto idee astratte( 2eri 0attori sociali o econo2ici a**ersi: saranno anche uo2ini in carne ed ossa( che costituiranno 0ino alla 0ine del 2ondo la razza del !erpente. E la !posa di Cristo non potr+ 2ai s2ettere di co23atterli. Ci, non *uol dire che in o-ni persona o istituzione non cattolica la Chiesa de33a *edere solo ne2ici. a ? utopistico i22a-inare che Essa possa i23attersi( in 1ualche epoca storica( tra 1uanti sono estranei al suo -re23o( unica2ente in uo2ini pieni di si2patia( che la consultino col sorriso sulle la33ra su un punto o l.altro sul 1uale non sanno darsi spie-azione( e che di sorriso in sorriso( senza 2a--iori co2plicazioni( 0iniscano se2pre per con*ertirsi.

Inoltre portere33e 2olto a*anti l.utopis2o chi( in 1uesto secolo 0atto di ca2pi di concentra2ento e di cortine di 0erro( di 3a235 o che so altro( i22a-inasse che la Chiesa ha di 0ronte a sE solo -ente tanto spro**eduta e -ioconda. Del resto( 1uesta se2plicistica discri2inazione dei non cattolici in due cate-orie( una di a**ersari( l.altra di 1uanti potre22o chia2are i-noranti 3ene*oli( ? pri*a di consistenza. In realt+ sono pochi( tra i non cattolici( 1uelli che portano all.estre2o l.odio per la Chiesa cos/ co2e pure 1uelli che risultano i22uni da o-ni antipatia *erso di Essa. La 2a--ior parte appartiene si2ultanea2ente( e in proporzioni *aria3ili all.in0inito( ad entra23e le cate-orie cui si ? alluso( in 2aniera che la 3ene*olenza( l.antipatia e l.i-noranza si 2escolano in ciascuno in un 2odo peculiare( per ci, che si ri0erisce alla Chiesa. E 1uesto porta necessaria2ente ciascun cattolico ad adottare( in proporzioni u-ual2ente di*erse all.in0inito( il lin-ua--io proprio ai di*ersi tipi di con*ersazione. Lo zelo in-e-noso 1ui non consiste nell.escludere 1ualcuno d.essi( 2a nell.utilizzare ciascuno d.essi( co23inandolo o no con -li altri( se e nella 2isura in cui il caso concreto lo i2pone.

M. La 0er2entazione e2oti*a irenistica.


E. necessario porre nel suo contesto ideolo-ico e nel suo 1uadro psicolo-ico speci0ico la tendenza irenistica che( a proposito dei di*ersi si-ni0icati delle parole )dialo-o) e )discussione)( ci accin-ia2o ad esa2inare.

aD Un ordine di cose e*oluto e paradisiaco: l.)era della 3uona *olont+)


4uali utopie( 1uali sin-olari stati e2oti*i sono idonei a portare 1ualcuno ad a22ettere co2e auspica3ile e possi3ile un nuo*o ordine di cose( un.era( che si potre33e chia2are della 3uona *olont+( nella 1uale -li uo2ini non discutere33ero nE pole2izzere33ero pi5 tra loroG Tale ordine di cose supporre33e che il -enere u2ano( superati in *irt5 di una *asta e*oluzione -li e00etti del peccato ori-inale( e

tro*andosi per ci, stesso ad esser costituito soltanto di uo2ini di 3uona *olont+( potesse inau-urare un tipo di con*i*enza nel 1uale i disaccordi( 1ualora esistessero( 0ossero eli2inati in *irt5 dell.azione chiari0icatrice di contatti pri*i di asprezza.

3D L.era della 3uona *olont+( l.utopis2o anarchico inerente al co2unis2o( e la repu33lica uni*ersale
#resupposta tale )e*oluzione) dell.u2anit+( dallo stato attuale *erso 1uest.era della 3uona *olont+( i relati*i e00etti non si li2itere33ero soltanto alla s0era della con*i*enza pri*ata( 2a passere33ero lo-ica2ente alla s0era -iuridica e persino politica. Uo2ini che non s3a-liano( nE intellettual2ente nE 2oral2ente( o nei 1uali l.errore ? tanto lie*e che un chiari2ento cordiale li pone i22ediata2ente sulla strada -iusta( hanno necessaria2ente una *ita politica senza scontri nE 0rizioni. Tra essi le ri*oluzioni e anche i cri2ini sono i2possi3ili. #artendo da 1ueste considerazioni( si apre una nuo*a prospetti*a nelle relazioni -iuridiche. E( di e00etto in e00etto( all.estre2o li2ite dell.orizzonte appare( a ri-ore di lo-ica( un tale inde3oli2ento delle 0unzioni della le--e e della -iustizia( che il potere pu33lico resta ridotto ad un a23ito 2era2ente a22inistrati*o( e tras0or2ato pi5 o 2eno in una cooperati*a. E. l.ordine di cose anarchico e cooperati*istico *a-he--iato dal co2unis2o co2e ideale susse-uente alla dittatura del proletariato. #er un.analo-a concatenazione di conse-uenze che si susse-uono inelutta3il2ente le une alle altre( l.e*oluzione u2ana do*re33e proiettare i propri e00etti in una s0era di con*i*enza ancora pi5 alta( cio? in 1uella della con*i*enza delle nazioni tra loro. Le ri*alit+ di interessi e le tensioni di carattere ideolo-ico sco2parire33ero dalla *ita internazionale. La stessa ONU sparire33e in 1uanto inutile. Una supercooperati*a colle-here33e sul piano 2ondiale -li s0orzi dei popoli( cos/ co2e( sul piano nazionale( ci, a**erre33e ad opera delle cooperati*e 2inori. !are33e una 0or2a anarchica di repu33lica uni*ersale. E cos/ in tutti i tipi di relazioni tra indi*idui e tra popoli re-nere33e la concordia( del tutto inaltera3ile( sulla terra ri-enerata e a3itata esclusi*a2ente da uo2ini di 3uona *olont+.

Non se2pli0ichia2o eccessi*a2ente le cose. Il dialo-o( nell.era della 3uona *olont+( e soprattutto nel suo nascere( 1uando restasse ancora 1ualcosa dell.epoca precedente( 0orse non sare33e nE 0acile nE 3re*e. Esi-ere33e( non rara2ente( dall.una e dall.altra parte( una -rande pazienza. a la certezza del positi*o risultato 0inale dare33e 0orza a-li uo2ini per s3ro-liare lenta2ente e paci0ica2ente tutti -li e1ui*oci e le con0usioni( e per sopportare le noiose perdite di te2po inerenti a 1uesto co2pito.

cD L.irenis2o reli-ioso nell.era della 3uona *olont+


L.irenis2o sare33e una delle conse-uenze pi5 i2portanti dell.instaurazione dell.era della 3uona *olont+. La discussione nelle sue di*erse 0or2e ' a 0ortiori le spedizioni 3elliche e reli-iose co2e le crociate ' do*re33ero essere 3andite co2e intrinseca2ente catti*e( e sotto il pi5 pesante *ituperio( lasciando spazio esclusi*a2ente alle altre 2odalit+ di interlocuzione( che costituire33ero l.unica 0or2a lecita di contatto tra le di*erse reli-ioni.

dD Irenis2o( ecu2enis2o e 2odernis2o


E. i2possi3ile non sentir a00iorare alle la33ra a 1uesto punto dello studio dell.irenis2o la parola )ecu2enis2o)( cosi 0re1uente2ente usata 1uando si parla di dialo-o. Con*iene distin-uere( su3ito( due 0or2e di ecu2enis2o. La pri2a ' al 0ine di orientare -li spiriti *erso l.unico o*ile dell.unico #astore ' cerca di ridurre per 1uanto possi3ile le discussioni pure e se2plici e le pole2iche( a pro della discussione'dialo-o e delle altre 0or2e di con*ersazione. Tale ecu2enis2o *anta un a2pio 0onda2ento in nu2erosi docu2enti ponti0ici( special2ente di &io*anni PPIII e #aolo VI. a l.altra 0or2a di ecu2enis2o *a pi5 oltre( e procura di estirpare dalle relazioni della $eli-ione Cattolica con le altre reli-ioni o-ni e 1ualsiasi carattere 2ilitante @c0r. nota M7( di 1uesto capitoloD. 4uest.ecu2enis2o estre2o ha un 0ondo e*idente di relati*is2o o sincretis2o reli-ioso( la cui condanna si tro*a in due docu2enti di !an #io P( l.Enciclica )#ascendi) contro il 2odernis2o e la Lettera Apostolica )Notre Char-e Apostoli1ue) contro il )!illon).

eD Altre 0or2e di irenis2o ideolo-ico

Ci, che 1ui a33ia2o detto dell.irenis2o reli-ioso a-e*ol2ente pu, ri0erirsi( 2utatis 2utandis( all.irenis2o in 1uanto applicato ad ar-o2enti 0iloso0ici o ideolo-ici di 1ualsiasi altra natura.

0D Irenis2o( relati*is2o ed he-elis2o


Co2e si *ede( l.irenis2o( nelle sue 0or2e 2olteplici( conduce lo-ica2ente al relati*is2o. Di 0atto( il desiderio esasperato della concordia unani2e( illi2itata( uni*ersale e de0initi*a tra -li uo2ini( porta all.altro( di s*alutare la portata dei punti di di*er-enza tra loro. #artendo da 1uesta s*alutazione si per*iene 0acil2ente( co2e pi5 a*anti *edre2o in 2odo pi5 accurato( a una posizione relati*istica( che( per soppri2ere le di*er-enze( 0inisce per considerare relati*o il *alore di tutte le opinioni( e per ne-are che 1ualcuna di esse possa essere o--etti*a2ente *era o o--etti*a2ente 0alsa. 4uesto relati*is2o totale ? pi5 ne-ati*o che positi*o. Ne-a tutti -li altri siste2i( 3enchE peraltro non o00ra una concezione positi*a dell.uo2o( della *ita e dell.uni*erso. La spinta irenistica non potre33e contentarsi di ci,. Tendendo( per la sua naturale dina2icit+( ad approssi2arsi al suo estre2o( prende una 0isiono2ia he-eliana. Ossia( concepisce lo s*iluppo del pensiero( cos/ co2e il corso della storia( co2e 2ossi dall.eterna contrapposizione di dottrine o di 0orze nello stesso te2po relati*a2ente *ere e relati*a2ente 0alse. Da 1uesta contrapposizione della tesi con l.antitesi nascere33e per *ia di supera2ento una nuo*a )*erit+) relati*a( la 1uale a sua *olta entrere33e in contraddizione con un.altra( dando ori-ine a una nuo*a sintesi( e cos/ inde0inita2ente. 4uesto ? il ter2ine estre2o del lun-o itinerario che( iniziando col se2plice irenis2o( portando 1uesto stesso irenis2o di a00ina2ento in a00ina2ento( per*iene al relati*is2o e in0ine all.he-elis2o.

-D Colla3orazione con l.Elite dei 0ratelli separati nella lotta contro il relati*is2o irenistico
E. opportuna( a 1uesto punto( un.osser*azione. L.ecu2enis2o esasperato produce non solo tra i cattolici 2a anche tra i 0ratelli separati( siano essi scis2atici( eretici o altro( una con0usione

dra22atica( per certo una delle pi5 tra-iche del nostro secolo cos/ pieno di disordini. Non *.? in e00etti( sul piano reli-ioso( 2a--ior pericolo del relati*is2o. Esso 2inaccia tutte le reli-ioni e contro di esso de*ono lottare tanto l.autentico cattolico( 1uanto o-ni 0ratello separato che pro0essi seria2ente la propria reli-ione. E tale lotta ' *ista da 1uesta prospetti*a ' pu, essere *inta solo attra*erso lo s0orzo di ciascuno di conser*are inte-ro il si-ni0icato naturale e speci0ico del rispetti*o credo( contro le interpretazioni relati*istiche che lo de0or2ano e lo corrodono. Alleato del *ero cattolico( in 1uesta lotta( sar+ ad ese2pio l.e3reo o il 2ussul2ano che non a33ia il 2ini2o du33io( non solo su ci, che ci unisce( 2a anche su ci, che ci separa. !olo partendo da 1uesta presa di posizione il relati*is2o pu, essere scacciato da tutti i ca2pi in cui cerca di penetrare. Cos/ pure( solo partendo da ci,( la con*ersazione( nelle sue *arie 0or2e( incluse la discussione pura e se2plice e la pole2ica( pu, contri3uire a condurre -li spiriti all.unit+. )#atti chiari( a2icizia lun-a) dice il pro*er3io. !olo la chiarezza nel pensiero e nell.esposizione di ci, che si pensa( porta *era2ente all.unit+. L.ecu2enis2o esasperato( tendendo a occultare o sotto*alutare i *eri punti di conduce a un re-i2e di )2a1uilla-e)( relati*is2o( cio? il potente co2une ne2ico che ciascuno cerchi di attrito rispetto a-li altri( che pu, 0a*orire solo il di tutte le reli-ioni.

hD Irenis2o( dialo-o e utopis2o e*oluzionistico


La dissoluzione dello !tato( nella sua 0or2a attuale( e dell.ONU( la sostituzione di entra23i con un re-i2e anarchico'cooperati*ista uni*ersale( al cui *ertice do*re33e tro*arsi una supercooperati*a 2ondiale( la conse-uente i2possi3ilit+ di -uerre @e( pertanto( l.inutilit+ delle 0orze ar2ateD( l.ecu2enis2o esasperato( il relati*is2o reli-ioso e l.irenis2o sono( dun1ue( corollari di un 2edesi2o principio co2une: 1uello dell.e*oluzione della natura u2ana( spinta *erso lo stadio della 3uona *olont+( in cui sco2pare la discussione in tutte le sue 0or2e( e -li uo2ini praticano tra loro solo il dialo-o. #resentata cos/ nel suo contesto ideolo-ico la tendenza irenistica che cerca di i2porsi attra*erso il dialo-o talis2anico( se23ra super0luo

indicare le dottrine su cui po--ia 1uesta tendenza( essendo esse 3en conosciute. Trattasi dell.utopis2o( del 1uale possono scor-ersi i linea2enti in tanti atte--ia2enti culturali durante il corso della storia( e che irruppe in Occidente( con particolare *i-ore( dopo il edio E*o. A partire da oro e Ca2panella 0ino ai socialisti utopisti del secolo scorso( l.itinerario ? 0acile a descri*ersi ed ? -i+ stato innu2ere*oli *olte descritto.

iD I2portanza de-li aspetti e2oti*i dell.utopis2o irenistico


Certa2ente ? 2olto i2portante nel presente studio analizzare lo stato e2oti*o corrispondente a 1uesto utopis2o( perchE ' co2e *edre2o ' il co2unis2o( onde conse-uire la scon0itta del 2ondo occidentale( s0rutta nell.irenis2o( pi5 che le stesse idee su cui 1uesto si 0onda( lo stato e2oti*o del 1uale si nutre. L.uo2o( creato per il paradiso terrestre( e per una condizione di inte-rit+ che perse in conse-uenza del peccato( sente nel pi5 pro0ondo di sE stesso un 3ruciante desiderio di 1uelle condizioni( dalle 1uali( secondo il piano di*ino( non a*re33e 2ai do*uto essere separato. 4uesto desiderio ? 3en -iusti0ica3ile( perchE o-ni essere( in *irt5 del le-itti2o a2ore che ha *erso sE stesso( a2a il suo proprio 3ene. A--iun-asi che il ter2ine estre2o di tutte le aspirazioni dell.uo2o( chia2ato da Dio a un destino superiore( sicura2ente non sta nella inte-rit+ della sua natura( nE nel paradiso terrestre( 2a nella 0elicit+ per0etta e perenne del paradiso celeste. La tendenza *erso 1uanto -enerica2ente potre22o chia2are( 0orse con 1ualche i2propriet+( il paradisiaco( 0re2e( dun1ue( co2e una 0orza 0er*ida e che non si sopisce( nel 0ondo di o-ni uo2o. 4uesta 0orza si 0a in lui sentire in o-ni 2o2ento( se33ene in -radi e. 0or2e di*ersi( e si con0onde( ora cosciente2ente( ora inconscia2ente( con tutto ci, che 1uesti desidera( pensa o *uole. Orientata dalla 0ede( ele*ata dalla -razia( s*iluppata nor2e della 2orale cattolica( 1uesta 3ra2a del costituisce una 0orza indispensa3ile e 0onda2entale per dell.uo2o in tutti i suoi aspetti. Essa lo sti2ola a secondo le paradisiaco l.ele*azione innalzare e

per0ezionare la sua ani2a e a 2i-liorare( per 1uanto possi3ile( le condizioni della sua esistenza terrena( e soprattutto( lo spin-e ad aspirare al Cielo e a pensar*i con assiduit+. Hrattanto( non per 1uesto il cattolico cessa di capire che( co2e cos/ 3ene inse-na la para3ola del -rano e del lo-lio @ t. 7:( MO':BD( l.errore( il 2ale( e per conse-uenza( il dolore( 3enchE possano essere circoscritti( non sono eli2ina3ili da 1uesto 2ondo. 4uesta *ita ha un 0onda2entale si-ni0icato di pro*a( di lotta e di espiazione( che il 0edele sa essere con0or2e a altissi2i dise-ni della sapienza( -iustizia e 3ont+ di Dio. Il 0ine ulti2o dell.uo2o( la sua 0elicit+ -loriosa( co2pleta e perenne sta solo nel Cielo.

;D La ri*olta( ele2ento e2oti*o tipico dell.utopista irenico


Dato che pensa in 1uesto 2odo( il *ero cattolico ? il contrario dell.utopista. 4uesti( lontano dalla luce della 0ede( considera l.errore( il 2ale e il dolore co2e contin-enze assurde dell.esistenza u2ana che lo indi-nano. E. inerente all.uo2o il ri3ellarsi a 1uesta triade di a**ersari. E( sicco2e l.utopista non prende in considerazione l.esistenza di un.altra *ita( ? portato a -iudicare e*idente( necessario( indiscuti3ile( che si possa -iun-ere a eli2inare il dolore( il 2ale e l.errore. #erchE in caso contrario do*re33e a22ettere che il proprio 2odo d.essere ? assurdo. In ci, sta essenzial2ente il 0onda2ento della sua utopia. E. spie-a3ile che per l.utopista la *ita non possa a*ere nor2al2ente un si-ni0icato le-itti2o di lotta( di pro*a e di espiazione( 2a soltanto di pace tenera e -ratuita. E-li ? cos/( e per de0inizione( paci0ista )a oltranza)( ultraecu2enico( ultrairenico. E nessuno dei suoi so-ni a*re33e coerenza interna( nessuno sare33e capace di soddis0arlo intera2ente( se non includesse la soppressione di tutte le lotte e di tutte le contro*ersie. E. chiaro che il paradiso terreno a 3ase scienti0ica e tecnica so-nato dall.utopis2o( i2porta il soddis0aci2ento delle passioni u2ane( non solo in ci, che esse hanno di te2perato e le-itti2o( 2a anche in ci, che esse hanno di pi5 sco2posto( sre-olato e ille-itti2o. Dun1ue la 2orti0icazione delle passioni ? inco2pati3ile con 1uesto )paradisis2o). Tra le passioni sco2poste( l.or-o-lio e la sensualit+ occupano un

luo-o pre2inente. Esse i2pri2ono all.utopista due caratteristiche essenziali: il desiderio di essere al *ertice del suo 2ondo( senza accettare al2eno un Dio trascendente( e la tendenza a una piena li3ert+ nel soddis0aci2ento di tutti -li istinti e -li appetiti sre-olati. L.utopista( dato che crede solo in 1uesta *ita( -iudica inerente alla natura delle cose la possi3ilit+ di ottenere da 1uesto 2ondo il soddis0aci2ento di tutto ci, che il pu, essere desiderato. E-li spera e00etti*a2ente di conse-uire ci, 2ediante i propri s0orzi. E. il 2ondano per eccellenza( dato che ripone in 1uesto 2ondo tutte le sue speranze.

<D L.utopis2o irenistico( caratteristica co2une al 2ondano 3or-hese e al 2ondano proletario


In ci,( precisa2ente( i 2ondani( siano 3or-hesi o proletari( hanno un deno2inatore co2une. Il 3or-hese 2ondano spera di ottenere per se stesso( con la sua 0ortuna( con la sua posizione sociale( con la sua in0luenza politica( la piena indipendenza( la sta3ilit+ e il piacere( in ulti2a analisi il paradiso terreno che il suo utopis2o -li pro2ette. Il proletario 2ondano spera di ottenere la stessa cosa( di*entando 3or-hese o creando per tutti -li uo2ini ' tra i 1uali( 3en al centro( si tro*er+ e-li stesso ' un 2ero paradiso realizzato in condizioni 2eno 3rillanti( per, u-ual2ente a33astanza desidera3ili( di una societ+ e-ualitaria. In 1uesta societ+( il proletariato sare33e padrone di tutto( e le *esti-ia di ci, che era stato il potere dello !tato restere33ero tras0erite a un or-anis2o a*ente la consistenza cartila-inea di una 2era cooperati*a. Nel paradiso e-ualitario e cooperati*istico( il proletario sare33e indipendente( con condizioni di *ita sta3ili e 0elici( e ci, in 1ualche 2odo ancor pi5 di 1uanto lo sia ora un 3or-hese.

lD Il 3ino2io paura'si2patia a-isce sul 2ondano 3or-hese


!appia2o 3ene che l.utopis2o del proletario 2ondano( una *olta u3riacato dal co2unis2o( lo porta a considerare con odio il paradiso del 3or-hese dal 1uale e-li resta escluso. Dal canto suo( il 3or-hese 2ondano co2e considera la prospetti*a di

un paradiso operaioG A3ituato al suo 3enessere( non desidera distaccarsene. Ci, nonostante( stre2ato dalla lotta di classe( con la paura delle prospetti*e di -uerre( ri*oluzioni( sacche--i e stra-i( *i sono dei 2o2enti in cui -li sorride al2eno co2e 2ale 2inore la possi3ilit+ di inte-rarsi paci0ica2ente nel paradiso proletario( sal*ando( 0orse( 1ualche 2odesto pri*ile-io. E inoltre( pensa( chi sa se 1uesto paradiso ra--iun-e( a di00erenza della societ+ 3or-hese( il risultato di eli2inare l.errore( il 2ale e il doloreG Horse *arre33e la pena di rinunciare ai *anta--i di cui ora 2i -io*o( ri0lette ancora il 3or-hese 2ondano( per entrare in un 2ondo do*e nessuno 0osse so--etto a 1uesto triplice -io-o. Nessuno ( neppure lui che( nelle pause tra i suoi a00ari e i suoi piaceri( si sente cos/ *ulnera3ile dall.in0er2it+ e dai rischi d.o-ni -enere. E allora( con tutto l.i2peto del suo desiderio di un paradiso sulla terra( il 3or-hese 2ondano co2incia a scoprire in sE una tendenza socialista e a intra*edere possi3ilit+ di patte--ia2enti con il co2unis2o. !or-e in lui un senti2ento paci0ista nei con0ronti di 1uesto terri3ile a**ersario. Il dialo-o irenico -li sorride. Al pari della paura( co2incia ad operare in lui la si2patia.

2D Il 3ino2io paura'si2patia prepara il 2ondano 3or-hese al tras3ordo ideolo-ico ina**ertito


Al co2unis2o( al 1uale interessa soprattutto 2inare dal di dentro la societ+ 3or-hese( sare33e i2possi3ile 0are( della i22ensa 2a--ioranza dei 3or-hesi 2ondani( dei discepoli con*inti di ar=. Le tesi e -li ar-o2enti di 1uesto pro0eta delle tene3re sono aridi( con0usi( pesanti( e il 3or-hese 2ondano non pro*a -usto nE a interessarsi nE ad appro0ondire nulla. Inoltre( l.ideolo-ia 2ar=ista cozza 0rontal2ente con tutto il suo 2odo di pensare e i suoi interessi personali. Ed e-li non -radisce nE urti( nE sacri0ici. a i diri-enti co2unisti 2ondiali sono 3en lun-i dall.i-norare la condizione psicolo-ica in cui attual2ente si tro*ano innu2ere*oli 3or-hesi 2ondani. 4uesta condizione ? s0rutta3ile in -rado e2inente in 0a*ore del co2unis2o 2ediante il 3ino2io paura'si2patia. Con 1uesto il 3or-hese 2ondano ? pronto per il tras3ordo ideolo-ico( che lo

condurr+ ' co2e *edre2o ' attra*erso la parola )dialo-o)( ripetuta in 2ille 2aniere( a ritro*arsi co2unista senza accor-ersene( o( per lo 2eno( ad adottare( di 0ronte al co2unis2o( posizioni di resa che apriranno a 1uesto le porte della cittadella.

:. )Dialo-o): si-ni0icati talis2anici


a7 #unti di i2pressiona3ilit+ e di apat/a nello spirito 2ondano: 1uadro psicolo-ico in cui a-ir+ la parola'talis2ano Caratterizzato il 2ondanis2o irenistico co2e a33ia2o 0atto pi5 sopra( ? 0acile *edere i punti di i2pressiona3ilit+ e di apat/a che esistono in un irenista( anche se soltanto in -er2e( e che lo rendono tanto adatto per il tras3ordo ideolo-ico ina**ertito: N 7S punto di i2pressiona3ilit+: le contese( le risse( le -uerre sono in sE un -ran I le( che ? necessario eli2inare a tutti i costi( in *ista della instaurazione dell.era della 3uona *olont+ e della paceF N MS punto di i2pressiona3ilit+: per 1uesto( ? necessario ad o-ni costo 0ar cessare le contro*ersie( sostituendole con il dialo-o irenisticoF N 7S punto di apat/a: 1uesta pace a tutti i costi ? possi3ile ottenerlaG #er sta3ilirla non saranno necessari 2ezzi drastici che rappresentere33ero un 2ale ancora 2a--ioreG N MS punto di apat/a: l.a3olizione delle contro*ersie non crea il caos ideolo-ico e 2oraleG Non rappresenta la *ittoria del relati*is2oG Non 2oltiplica( dun1ue( i 0attori di discordia e di -uerraG Non disorienta l.opinione pu33licaG Non tende a s0i-urare il carattere 2ilitante della !anta ChiesaG( ecc. Alle do2ande che costituiscono i punti di apat/a( lo spirito punto dalla 2osca dell.irenis2o tende a non rispondere. !e2plicista( 0rettoloso e irrita3ile co2e ? o-ni spirito utopico( l.irenista non ? capace( per cos/ dire( di disto-liere la sua attenzione dai punti di i2pressiona3ilit+( e si irrita con chiun1ue cerchi di trattenerlo nei punti di apat/a. Con ci,( si ritro*a propenso ad accettare tutte le conse-uenze dell.irenis2o( anche 1uelle che pi5 a*re33e ripudiato ' il 2odernis2o( il co2unis2o ' pri2a che si 0or2assero nel suo spirito 1uei punti di

i2pressiona3ilit+. #er attenerci soltanto alle contro*ersie e al dialo-o irenico( la *era soluzione del pro3le2a che preoccupa il nostro irenista( consistere33e nel riconoscere l.i2possi3ilit+ di una concordia ideolo-ica assoluta ed eterna tra -li uo2ini( e la necessit+ di sta3ilire la 3uona con*i*enza su 3asi realizza3ili. #erci,( tra l.altro( cerchere33e di e*itare l.uno e l.altro eccesso.( cio?( tanto l.o2issione della discussione'dialo-o nei casi indicati( 1uanto l.o2issione della discussione pura e se2plice o della pole2ica 1uando 0ossero opportune( e si i2pe-nere33e a repri2ere 1ueste 0or2e di discussione o*e per 1ualche 2oti*o 0ossero da censurare. a( sotto l.azione dei punti di i2pressiona3ilit+( e senza reazione nei punti di apat/a( l.irenista -i+ i2paziente 0in dall.inizio( ? pronto per a33andonarsi ad o-ni sorta di pensieri( sensazioni e azioni unilaterali( aderendo sola2ente alle soluzioni che lusin-ano le zone di i2pressiona3ilit+. La parola talis2ano co2incia cos/ a produrre su di lui i suoi e00etti. b7 olteplicit+ di e00etti della parola'talis2ano

La parola'talis2ano )dialo-o) ? cos/ ricca di e00etti( che( per studiarli ade-uata2ente( occorre classi0icarli in due -ruppi: ' -li e00etti diretti( da essa prodotti sulla 2entalit+ delle persone che su--estionaF ' un processo 2ediante il 1uale la 2entalit+ cos/ tras0or2ata e la parola'talis2ano )dialo-o)( reciproca2ente radicalizzandosi e ser*endosi del dialo-o co2e stru2ento( portano i )dialo-anti) al relati*is2o he-eliano. c7 E00etti diretti della parola'talis2ano #reli2inar2ente( consideria2o il pri2o -ruppo di e00etti. !ono in nu2ero di cin1ue.

aD #ri2o e00etto. Il dialo-o risol*e tutto


!ull.irenista preparato co2e a33ia2o 2ostrato sopra @punto AD( co2incia ad a-ire la parola'talis2ano. &li hanno parlato di dialo-o. In

3ase a 1uanto osser*a( 1uesto ter2ine *iene i2pie-ato in un senso nuo*o e assai particolare( solo indiretta2ente in relazione con il si-ni0icato corrente. La parola )dialo-o) splende cos/ innanzi ai suoi occhi con un contenuto che ha 1ualcosa di 2oderno e di ele-ante. #ersone di rilie*o la utilizzano co2e se 0osse una 0or2ula nuo*a per 2utare con*inzioni( se2plice( irresisti3ile. Non dialo-are e1ui*ale a condursi in 2aniera retro-rada in ca2po ideolo-ico( in piena era ato2ica. Dialo-are si-ni0ica essere a--iornato( si-ni0ica distin-uersi per e00icacia e 2odernit+. L.irenista allora si 2ette a pensare: il dialo-o risol*e o-ni pro3le2a. Niente discussioni( nE pole2icheF ? necessario unica2ente dialo-are con 1uelli che pensano in 2aniera di*ersa( anche nel caso siano co2unisti. Il dialo-o( per la a00a3ilit+ che lo caratterizza( ha la *irt5 di disar2are o-ni pre*enzione. Assicura a chi lo usa la -loria di con*incere tutti -li oppositori.

3D !econdo e00etto. Una costellazione di i2pressioni ed e2ozioni unilaterali


Hondato tutto ci, nel ti2ore unilaterale ed ossessi*o di irritare -li oppositori con la discussione e con la pole2ica( co2e pure nella certezza che 2ediante il dialo-o non *.? chi non si possa con*incere( il nostro paziente -iun-e a 0or2are pari passu tutta una costellazione di i2pressioni ed e2ozioni unilaterali( tra le 1uali 2enzionere2o solo 1ualcuna. !ono 1uelle che si ri0eriscono al cattolico che discute o pole2izza. !econdo l.irenista( un tale cattolico adotta 2etodi di apostolato anacronistici e controproducenti. A-isce cos/ perchE ? irasci3ile( 3ilioso( *endicati*o( e non ha carit+ per 1uelli che -iacciono nell.errore. Li tratta con una se*erit+ in-iusta e noci*a( e in ulti2a analisi ? il *ero colpe*ole del 0atto che 1uelli ri2an-ano 0uori dell.o*ile. ' Odio *erso i cattolici pi5 0er*enti 4uesta i2pressione unilaterale deter2ina un.e2ozione( un.antipatia contro l.apolo-ista o il pole2ista cattolico( che pu, -iun-ere per0ino all.odio. Tale antipatia( per il 0atto che deri*a dal presupposto per cui o-ni contro*ersia ideolo-ica ? catti*a( coin*ol-e ipso 0acto e indistinta2ente tutti coloro che discutono o pole2izzano( sia che lo 0acciano de3ita2ente sia che lo 0acciano inde3ita2ente.

#er assurdo che sia( l.apolo-ista o pole2ista co2incia ad esser *isto con odio dal suo. stesso 0ratello di Hede. 4uesto *a se2pre pi5 considerando 1uello co2e un cattolico settario e non caritate*ole( e *ede il suo )errore) co2e l.unico per il 1uale non ? possi3ile perdono. E. il tre2endo )errore) d.essere )ultracattolico). Contro la persona accusata di tale errore tutte le ar2i se23rano lecite( la con-iura del silenzio( l.ostracis2o( la di00a2azione( -li insulti. E per pro*are le accuse che -li si 0anno( tutto ? consentito: -li indizi pi5 lie*i e pi5 *a-hi e per0ino le se2plici apparenze ser*ono di pro*a. #er lui( *ero paria della societ+ in ca22ino *erso l.utopia( e per nessun altro( ? de0initi*a2ente *ietata la partecipazione al dialo-o. Ven-ono deci2ati cos/ in scala se2pre 2a--iore( nella Chiesa ilitante( i pi5 0er*enti tra i suoi 0i-li( ossia( i pi5 disinteressati( i pi5 coerenti( i pi5 perspicaci( i pi5 *alenti. Non ? neanche necessario rile*are 1uanto *anta--io da ci, tra--ano i suoi a**ersari. ' A22irazione e 0iducia incondizionate per 1uanti sono 0uori della Chiesa 4uesta deci2azione si acco2pa-na con una a22irazione e una 0iducia crescente *erso 1uelli che sono 0uori della Chiesa. Non ? raro che 1uesti senti2enti si tras0or2ino in un )co2plesso) capace di condurre a un *ero e proprio incondizionalis2o cate-orico. Ci, che( del resto( ? lo-ico. E33ene( se tutti i nostri 0ratelli separati possono essere con*ertiti col sorriso( ci, accade perchE( in ulti2a analisi( solo alcuni e1ui*oci e risenti2enti li ten-ono lontani da noi. La loro 3uona *olont+ ? piena e senza 2acchia. 4uando *iene retta2ente praticato il dialo-o con 1uelli che sono 0uori della Chiesa( occorre tenere in 2ente sia ci, che ci separa da essi( sia ci, che ci unisce. E( con la destrezza della carit+( ? necessario saper trarre partito da ci, che ci unisce( per creare( nella 2isura del possi3ile( un a23iente di cordialit+ trattando( in 2odo o3ietti*o e con tatto( ci, che ci separa. a nel cli2a irenico la preoccupazione del )dialo-ante) cattolico ? un.altra. E-li *ede solo ci, che lo unisce a 1uanti sono all.esterno( e

niente di ci, che lo separa da essi. Cos/( si aspetta tutto dalla consistenza e dalle concessioni( e nulla dalla lotta. La sua tattica ? dun1ue in-enua( 3landa e arrende*ole nei con0ronti di 1uelli che sono 0uori dell.o*ile. La sua intransi-enza( la sua ener-ia e la sua di00idenza sono solo per 1uelli che( dentro la Chiesa( resistono al cli2a irenico.

cD Terzo e00etto. !i2patia e notoriet+ prodotti dalla risonanza pu33licitaria della parola )dialo-o)
!e in 0orza di 1uesta costellazione di i2pressioni e e2ozioni( l.apostolo che discute o pole2izza ? odiato e *ilipeso( nello stesso te2po il 2odo in cui il pu33lico *ede a3itual2ente l.apostolo del dialo-o irenico ? dia2etral2ente opposto. !icco2e( o--i 0orse pi5 che 2ai( il pu33lico desidera tutto ci, che pu, incora--iare l.otti2is2o e le aspirazioni alla tran1uillit+ e al 3enessere( esso ? predisposto ad a22irare en0atica2ente l.apostolo irenista. L.uo2o 2edio crede di *edere in lui un.intelli-enza duttile e lucida( che -li per2ette di considerare 0ino in 0ondo il 2ale insito nella discussione e nella pole2ica( e le inesauri3ili possi3ilit+ apostoliche del dialo-o. %ene*olo e a00a3ile( il )dialo-ante) irenico d+ l.i2pressione di essere dotato di una si2patia irresisti3ile e 1uasi 2a-ica. oderno( e-li si presenta co2e per0etto e a-ile conoscitore delle tattiche di apostolato pi5 attuali( e perci, destro nel 2ane--io del dialo-o. In una parola( nulla -li 2anca per apparire assoluta2ente si2patico. Alle-ro( -io*iale( preannuncia un a**enire roseo( propiziato da un susse-uirsi di successi 0acili ed ine3rianti. La si2patia e l.otti2is2o aprono al nostro )dialo-ante) le porte della notoriet+. !i ha piacere di parlare di lui( di ripetere le sue parole( di elo-iare le sue azioni. !e23rere33e che e-li possieda il dono di saper risol*ere con un sorriso le 1uestioni pi5 intricate( di dissipare co2e se 0osse un sole( con se2plici collo1ui( i preconcetti e i rancori pi5 in*eterati. #er 1uesto( si tro*a natural2ente situato al centro de-li e*enti( nel punto di con*er-enza de-li interessi del pu33lico. La sta2pa( la radio( la tele*isione lo 2ettono in e*idenza di 3uon -rado( sicuri di 0ar cos/ cosa -radita al pu33lico stesso.

dD 4uarto e00etto( !i desta il 2ira--io dell.era della 3uona *olont+


Tutto ci, *a aprendo cos/( nell.ani2o della persona sottoposta al procedi2ento che studia2o( inde0initi orizzonti. Al li2ite estre2o di essi si innalza un 2ira--io al 1uale -i+ a33ia2o 0atto allusione in 1uesto capitolo @capo M( da A a CD. ira--io -eneral2ente 2olto i2preciso( certa2ente( per, 1uanto radioso e attraenteQ: l.era della 3uona *olont+( cio? di un ordine di cose )e*oluto) in cui la si2patia( e la pienezza di essa che ? l.a2ore( non solo sare33ero capaci di disar2are tutte le contese( 2a per0ino di pre*enirle( 2ediante l.eli2inazione delle loro cause psicolo-iche( e inoltre delle loro cause istituzionaliQ Oh( 1uanto -uada-nere33ero la concordia e la pace dalla soppressione di ci, per cui da 2illenni *anno lottando -li uo2ini ' patrie( interessi nazionali( 3eni di 0ortuna( presti-io di classe( attri3uti di co2andoQ Oh( se l.a2ore -iun-esse ad eli2inare le parole )2io) e )tuo) per sostituirle( a 2o. di supera2ento( con la parola )nostro)( alla 0ine re-nere33e la pace tra -li uo2ini( sco2parire33ero le -uerre( i cri2ini( le pene e le carceriQ Il #u33lico #otere non sare33e altro che un.i22ensa cooperati*a di atti*it+ spontanee e ar2oniche a pro della prosperit+( della cultura e della salute. Il co2pleto 3enessere terreno delle societ+ sare33e la 2eta unica di tutti -li s0orzi u2ani nell.era della 3uona *olont+. 4uesto 2ira--io( la cui a00init+ con il 2ito anarchico inerente al 2ar=is2o -i+ a33ia2o se-nalato @capo M( %D( dotato( co2e a33ia2o detto @capo M( ID( di tutta la 0orza di su--estione corrispondente alle pi5 pro0onde aspirazioni dell.uo2o( ? idoneo a s*e-liare in innu2ere*oli ani2e una e2ozione deliziosa( che le rie2pie intera2ente( e dalla 1uale( co2e da un tossico( non *o-liono separarsi in nessun 2odo. Da ci, deri*a il 0atto che la parola )dialo-o)( 1uando *iene utilizzata in 1uesta prospetti*a( si ri*este di scintillii particolar2ente 2a-ici e a00ascinanti. Co2e un *ero talis2ano( co2unica auto2atica2ente il suo presti-io e il suo 3rillio a 1uelli che la adottano.

eD 4uinto e00etto. La tendenza ad a3usare della elasticit+ della parola )dialo-o)


Da 1uesti di*ersi 0attori psicolo-ici pro*iene una tentazione( se2pre

pi5 accentuata( di esa-erare la naturale elasticit+ del ter2ine in 1uestione. In realt+( se con l.i2pie-o di una parola si conse-ue un deter2inato e00etto( 1uesto sar+ tanto 2a--iore 1uanto pi5 la si i2pie-hi. Da ci, la tendenza a usare la parola )dialo-o) per 1ualsiasi 2oti*o. Il suo uso pu, di*entare 1uasi un *izio( di 2odo che un.inter*ista( un articolo( un discorso non se23rano co2pleti se non conten-ano un ri0eri2ento al dialo-o. d7 E00etti indiretti e ri0lessi della parola'talis2ano #assia2o ora al secondo -ruppo di e00etti. In essi( la 0er2entazione psicolo-ica prodotta dalla parola'talis2ano si ripercuote su 1uesta( e reciproca2ente. Tale azione reciproca( che i2porta un processo di 2utua radicalizzazione( si ri0lette a sua *olta sul 2odo stesso di condurre il dialo-o. !e i22a-inia2o due )dialo-anti) tra i 1uali si deter2ini 1uesta azione reciproca( *edre2o che a poco a poco andranno ca23iando( non solo le successi*e 2aniere di dialo-are( 2a per0ino il contenuto del dialo-o. Nel suo co2plesso( tutto ci, porta i due )dialo-anti)( attra*erso di*erse 0asi( dall.irenis2o al relati*is2o he-eliano.

aD #ri2o e00etto. La radicalizzazione della parola )dialo-o): nuo*i e pi5 radicali si-ni0icati talis2anici
Co2e si produce l.in0luenza di 1uesta 0er2entazione psicolo-ica sul *oca3oloG Chi procuri di ele*arsi a-li alti 0ir2a2enti della cele3rit+ sulle ali della parola )dialo-o)( non tarder+ a capire che le sue di*erse applicazioni hanno un rendi2ento dise-uale sul piano della popolarit+. Alcune *olte( essa ? i2pie-ata con poco 0rutto. !e23rer+ opaca( al pu33lico. Altre *olte( il talis2ano 3riller+ a-li occhi di tutti ed a-ir+ con piena intensit+.

4uesto 0atto( di re-ola( chi s0rutti la parola'talis2ano ' cos/ co2e anche il pu33lico ' lo sentir+ a3itual2ente senza poterselo spie-are. #er conse-uenza( pre0erir+ certe applicazioni di essa ad altre. E( se a*r+ 1ualche talento( andr+ 0orzando la naturale elasticit+ del *oca3olo onde 2oltiplicare -li usi pi5 a00ascinanti e redditizi. 4uale la ra-ione per cui in certe applicazioni il talis2ano si ri*ela pi5 irradiante che in altreG 4uale il polo di 2assi2o 0ul-ore col 1uale( cos/ 2anipolato dai *irtuosi di 1uesta lin-uistica( esso tende ad identi0icarsiG La 0orza di irradiazione( per cos/ dire( i22anente alla parola' talis2ano )dialo-o)( si 0a sentire di pi5 1uando essa ? i2pie-ata in 2odo tale che insinua esser *ero( desidera3ile( realizza3ile( il 2ito di cui poc.anzi parla*a2o( dell.a2ore senti2entale( ri-eneratore e colletti*istico( concepito co2e 0orza or-anizzatrice di un 2ondo nuo*o. 4uesto 2ito ? il polo *erso cui tende la parola'talis2ano. Il dialo-o( nell.ulti2o. e pi5 recondito dei suoi si-ni0icati 2a-ici( ? il lin-ua--io di 1uest.a2ore. Nelle di*erse tappe di 1uesto procedere *erso il suo ulti2o si-ni0icato( la parola )dialo-o) si e*ol*e in 2odo da identi0icarsi se2pre pi5 con esso.

3D !econdo e00etto. Le 1uattro 0asi del processo( *erso il relati*is2o he-eliano


Cos/ descritta( in -enerale( l.azione reciproca tra l.e2ozione irenistica e la parola'talis2ano( consideria2o le di*erse 0asi attra*erso le 1uali( con lo s*ilupparsi di 1uesta azione reciproca( si *anno pro-ressi*a2ente 2odi0icando le 0or2e e i contenuti della con*ersazione tra persone di con*inzioni opposte e( correlati*a2ente( il si-ni0icato della parola'talis2ano. #ri2a che si inizi il processo( tali interlocutori desiderano reciproca2ente con*incersi l.un l.altro( per 2ezzo di ar-o2enti. L.o3ietti*o 0onda2entale di ciascuna parte ?( pertanto( 1uello di con1uistare l.altra per 2ezzo della *erit+. #er 1uesta *ia realizzeranno tra loro un 3ene prezioso( 1uale ? l.unit+. Un.unit+ che si presenta le-itti2a2ente co2e 0rutto della *erit+( e che pertanto non pu,

essere concepita nE ra--iunta se non 2ediante il possesso della *erit+. /rima $ase. Ipertro0ia della cordialit+ nella discussione'dialo-o: nasce la parola ' talis2ano. I22a-inia2o che ne-li interlocutori cos/ disposti per la discussione si noti( 0rattanto( una 0er2entazione e2oti*a irenistica. 4uesta 0er2entazione( che prelude all.apparizione della parola'talis2ano )dialo-o)( consiste in un desiderio e2oti*o *ee2ente di concordia uni*ersale de-li spiriti( e di pace in tutti i ca2pi delle relazioni u2ane. 4uesto desiderio ? di tale natura( che si sentir+ soddis0atto solo 1uando -li interlocutori siano -iunti( 0inal2ente( a una concezione intera2ente irenistica e relati*istica dell.uo2o( della *ita e del cos2o. Cos/( dal punto di *ista e2oti*o( -li interlocutori in 1uestione -i+ sono potenzial2ente -uada-nati dall.irenis2o alla causa del relati*is2o e( co2e *edre2o( dal pi5 radicale dei relati*is2i( 1uale ? il relati*is2o he-eliano. Ci, posto( se dal punto di *ista e2oti*o 1uesto ? reale( dal punto di *ista delle idee( non lo ? ancora. &li interlocutori a22ettono ancora l.esistenza di una *erit+ o--etti*a nella 1uale ciascuno d.essi suppone di tro*arsi( e di un errore o--etti*o nel 1uale ritiene che si tro*i l.altro. #er 1uanto concerne il te2a contro*erso( lo-ica2ente pu, a*ersi per essi un solo tipo di relazioni( che ? la discussione. 4uesta( anche 1uando sia oltre2odo a2a3ile( co2porta una nota di co23atti*it+. Or3ene( 1uesta nota si distin-ue netta2ente dallo stato e2oti*o de-li interlocutori. V.?( dun1ue( un con0litto tra il procedi2ento i2posto dalla lo-ica ' la discussione ' e il tipo di relazioni che le persone in 1uestione decidere33ero 2antenere tra loro nasce da ci, una pri2a 2odi0icazione di 1uesto tipo relazioni.

%enchE non si rendano conto di 1uesto( le parti desiderano pi5 l.unit+ che la *erit+. In conse-uenza di 1ueste disposizioni e2oti*e( ciascuna di esse ? portata a pensare che l.altra sia se2pre in 3uona 0ede. Il successo del suo s0orzo di persuasione -li se23ra dipendere soltanto dalla eli2inazione dei risenti2enti dell.altra. #er 1uesto entra23e ri-ettano la discussione pura se2plice( cos/ co2e la pole2ica( e concepiscono solo la discussione sotto la 0or2a ra00inata2ente dolce della discussione'dialo-o. #er, 1uesta 0or2a contiene ancora ele2ento di co23atti*it+( che riesce s-radito alla e2oti*it+ irenistica. 4uest.ulti2a de0or2a( per conse-uenza( il si-ni0icato della discussione'dialo-o( sopra**alutando la nota di cordialit+( e sotto*alutando 1uella di co23atti*it+. !i pone l.accento( allora( sulla de0or2azione iniziale del tipo di relazioni tra le parti. La discussione'dialo-o non 2ira or2ai principal2ente a -iun-ere alla *erit+ e solo per 2ezzo di essa all.unit+ 2a soprattutto all.unit+ per 2ezzo della cordialit+ di relazioni tra -li interlocutori. E solo secondaria2ente alla con1uista della *erit+ attra*erso l.ar-o2entazione. La parola )dialo-o) su3isce allora la pri2a distorsione. #assa a desi-nare la discussione'dialo-o irenistica2ente concepita. $i2ane cos/ i2pre-nata di un si-ni0icato irenico'talis2anico( che riluce con tutte le attratti*e del 2ito irenistico. Il dialo-o'talis2ano @cio?( la discussione'dialo-o de0or2ataD di*iene il dialo-o per antono2asia. Ese2pio concreto: per 0acilitare al lettore lo studio del processo di de0or2azione talis2anica della parola )dialo-o)( considerato in astratto( lo acco2pa-nere2o con un ese2pio concreto. La enunciazione di ciascuna 0ase del processo in a3stracto sar+ se-uita dalla descrizione della corrispondente 0ase dell.ese2pio in concreto. I22a-inia2o un to2ista e un esistenzialista che siano colle-hi in una uni*ersit+( e a 1uesto titolo a33iano 0re1uenti occasioni per discutere

sulle loro di*er-enze 0iloso0iche( cos/ co2e per in*esti-are insie2e 2aterie non correlati*e a 1ueste di*er-enze( e( ancora( per 2antenere 1uelle altre relazioni sociali che si hanno di solito tra colle-hi. #er 1uanto ri-uarda le di*er-enze che esistono tra loro( il to2ista si sa nella *erit+ e nella ra-ione. L.esistenzialista di*er-e dalla posizione to2istica. Ciascuno desidera con*incere l.altro( e il 2ezzo nor2ale per conse-uire 1uesto -li se23ra che sia la discussione. I22a-inia2o che( nell.i2pe-no di con*incere l.altra parte( il to2ista sia 2osso non solo da un le-itti2o desiderio di apostolato( 2a anche da un ardente desiderio irenistico di unione. 4uesto desiderio( in un dato 2o2ento( prende il pri2o posto tra le ra-ioni di zelo( e il nostro to2ista( nella sua discussione con l.esistenzialista( co2incia a desiderare pi5 l.unit+ che la *erit+. 4uest.in*ersione di o33ietti*i produce( nel suo 2odo di *edere il colle-a( una conse-uenza i22ediata. Candida2ente( e-li i22a-iner+ che 1uest.ulti2o sia attaccato alla propria dottrina per un 2ero e1ui*oco cos/ co2e per risenti2ento contro il to2is2o ' e in ulti2a analisi ' contro la Chiesa. #er l.interlocutore punto dalla 2osca dell.irenis2o( l.altra parte si co2porta se2pre nella discussione co2e se( concepita senza peccato ori-inale( 0osse incapace di un attacca2ento disordinato e *izioso all.errore. Da ci, una ripercussione della tendenza irenica sul procedere del to2ista. !e il principale ostacolo perchE l.esistenzialista accetti la *erit+ ? il risenti2ento( ci, che ? pi5 i2portante( nella discussione( ? l.e*itare che 1uesto risenti2ento si 2anten-a e persino si a--ra*i. Il suo interlocutore ripudier+( dun1ue( co2e pericolose e per0ino in-iuste sia la discussione pura e se2plice( sia la pole2ica( e accetter+( nel ca2po delle tesi in contro*ersia( solo la discussione' dialo-o. Con 1uest.ulti2a( cercher+ secondaria2ente la *erit+. principal2ente l.unit+ e solo

Chia2er+ dialo-o 1uesto tipo di discussione per insinuare che ? tanto carente di co23atti*it+ 1uanto il dialo-o'inda-ine o il dialo-o' tratteni2ento. Nasce cos/ la parola'talis2ano )dialo-o)( tra3occante di cordialit+ paci0ista. Essa desi-na la pri2a 0or2a di relazioni irenistiche tra -li interlocutori in 1uestione e ri0ul-e con le 2olteplici seduzioni del 2ito paci0ista( accentuando nel nostro to2ista -li ardori del prurito irenico( attraendolo *erso nuo*i ca23ia2enti nel suo 2odo di a00rontare il dialo-o talis2anico e di porlo in pratica. .econda $ase. La cordialit+ irenistica in*ade il dialo-o'tratteni2ento e Il dialo-o' inda-ine: la parola'talis2ano a2plia il suo si-ni0icato. La parola'talis2ano( cos/ 0or2ata nella pri2a 0ase( si ripercuote sulla 0er2entazione e2oti*a irenistica( e 1uesta 0er2entazione cosi accresciuta( i2pri2er+ alla parola'talis2ano un si-ni0icato nuo*o e pi5 a2pio. In ci, consiste la seconda 0ase. L.interlocutore irenista( soddis0atto del contenuto recondito della parola'talis2ano( che ? il 2ito irenico( la *a adoperando ad o-ni proposito co2e un 3alocco con il 1uale tanto pi5 si incanta 1uanto pi5 con esso -ioca. Le relazioni tra persone separate l.una dall.altra da una di*er-enza non si li2itano a 1uesta di*er-enza. Esse possono co2portare le-itti2a2ente dialo-hi per in*esti-are su altre 2aterie e anche dialo-hi di tratteni2ento sopra altre ancora. 4ueste 0or2e di relazione possono a*ere( anche le-itti2a2ente( una ripercussione 0a*ore*ole sulla discussione'dialo-o( nella 2isura in cui contri3uiscono ad e*itare che 1uest.ulti2a sia pre-iudicata da risenti2enti e antipatie personali( 2alau-urata2ente se2pre 0acili a sor-ere. In *ista di ci,( -li interlocutori irenisti sono portati a 2odi0icare in senso ironico i loro dialo-hi di inda-ine e di tratteni2ento( estendendo a 1uesti il si-ni0icato talis2anico incu3ato nella 0ase anteriore( nella discussione'dialo-o.

E. opportuno se-nalare ora in che consiste la de0or2azione irenistica dei dialo-hi'tratteni2ento e inda-ine. In essi( -li interlocutori irenisti passano a sotto*alutare il 0ine naturale dell.intrattenersi e dell.in*esti-are( e a sopra**alutare irenistica2ente il 0attore cordialit+. In tal 2odo il dialo-o ? da essi condotto principal2ente al 0ine di ottenere un intenso rin0ocolarsi dei senti2enti( 2entre il passate2po e la in*esti-azione di*entano 2eri pretesti. Essi sperano( con l.intento di con*incere( che 1uesto rin0ocolarsi dei senti2enti eserciter+ sul punto di di*er-enza una pressione uni0icante e sincretistica pi5 utile dello sca23io di ar-o2enti anche 1uando 1uesto sia 0atto nella dolcezza della discussione'dialo-o irenistica( perchE 1uesta conser*a ancora residui di co23atti*it+. !icco2e l.irenista esa-era se2pre pi5 l.i2portanza del 0attore cordialit+ per ottenere la persuasione( ? portato se2pre pi5 a con0idare nel dialo-o'tratteni2ento e nel dialo-o'inda-ine( e la discussione'dialo-o passa a se23rar-li intera2ente secondaria( e persino pericolosa e 2olesta. A 1uesta 2odi0icazione nel tenore delle relazioni tra -li interlocutori irenici( corrisponde una nuo*a tappa della parola'talis2ano )dialo-o). !icco2e l.ele2ento pi5 dina2ico del si-ni0icato di 1uest.ulti2a ? irenistico( essa si estende dalla discussione'dialo-o irenistica alle altre due 0or2e )irenizzate) di con*ersazione. Cos/( la parola'talis2ano passa ad a33racciare tutte le 0or2e di relazione tra -li interlocutori( suscetti3ili di i2pre-narsi di irenis2o. In altri ter2ini( 0uori dalla in0luenza irenistica( il dialo-o'inda-ine e il dialo-o'tratteni2ento possono esser *isti co2e 0or2e di relazioni stru2entali della discussione'dialo-o( capaci di assicurare il 3uon anda2ento di essa. #er, sotto l.in0luenza dell.irenis2o( 1uest.ordine di *alori si in*erte. Il dialo-o'tratteni2ento e il dialo-o'inda-ine co2inciano a essere -uardati co2e -li ele2enti propulsori dell.azione di persuasione. La discussione'dialo-o passa ad a*ere un ruolo secondario( stru2entale( 2a stru2entale 2olesto. La parola'talis2ano )dialo-o) a33racciando in 1uesta nuo*a -erarchia di *alori le tre 2enzionate 0or2e di con*ersazione

@discussione'dialo-o( dialo-o'inda-ine e dialo-o'tratteni2entoD co2incia a sti2olare ancor pi5 i desideri irenistici( e cos/ d+ ori-ine alla terza 0ase. Ese2pio concreto: sotto il se-no dell.irenis2o sti2olato dalla parola' talis2ano )dialo-o)( il nostro to2ista desidera estendere il 0er2ento irenico alle altre 0or2e delle sue relazioni con l.esistenzialista. Hin 1ui le altre 0or2e @dialo-o'tratteni2ento e dialo-o'inda-ineD -li se23ra*ano estrinseche rispetto alla contro*ersia dottrinale e idonee ad esercitare in relazione ad essa appena una 0unzione stru2entale: il tratto cordiale di atte--ia2enti estranei alla contro*ersia contri3ui*a a 2antenerla in un.at2os0era sereno( ed ele*ata. Il to2ista irenico si pone allora a *edere le cose in altro 2odo. Le occasioni per l.inda-ine o per il passate2po -li se23ra che non a33iano solo il loro 0ine naturale. Desideroso di produrre nel suo interlocutore la 3ra2ata s2o3ilitazione e2oti*a( 1ueste occasioni passano ad essere per lui solo un 2ero pretesto onde ali2entare e accrescere( nell.esistenzialista( il prurito irenico e l.anelito supre2o e incondizionato di unit+. Cos/( tutte le 0or2e di interlocuzione suscetti3ili di i2pre-narsi di irenis2o @dialo-o'tratteni2ento( dialo-o'inda-ine( discussione' dialo-oD 0iniscono per essere 0use nel se-no dell.irenis2o. Hrattanto( la discussione'dialo-o( essendo 2eno adatta al rin0ocolarsi irenistico( e persino pericolosa per la sua nota di co23atti*it+( *iene a perdere la sua parte principale. Nella 2isura in cui dissipa e1ui*oci dottrinali essa 0inisce per a*ere una 0unzione stru2entale 2olesta e pericolosa( in un co2plesso di relazioni la cui nota essenziale sta nell.accendere la cordialit+. Il nostro to2ista sentendo e *edendo cos/ le cose( continua a dialo-are. a il dialo-o( per lui( 1uanto si di00erenzia da 1uello della 0ase precedenteQ In 0unzione di 1uesto riscaldarsi dei senti2enti( e*ita 1uanto pu, la contro*ersia con l.esistenzialista e si dedica con tutto il suo i2pe-no a 2ettere a 0uoco( con le luci di una insistenza inde0essa e di una 2inuziosit+ che si co2piace dei pi5 insi-ni0icanti particolari( ci, che tra to2is2o ed esistenzialis2o *.? di co2une ... 1uanti -li paiono essere -li )aspetti esistenzialisti del to2is2o).

E-li cerca cos/ di ornare con una coccarda <ier<e-aardiana l.austero a3ito dell.A1uinate( e allineare 1uesto nella coorte de-li a22iratori che >ier<e-aard a*e*a -i+ pri2a ancora di nascere. In-e-noso( il to2ista irenico co2prende che una ini2icizia co2une ? 2olte *olte il 2i-lior ce2ento per una a2icizia precaria e nascente. Cercher+ di attaccare( con una 0ocosit+ 2a--iore di 1uella che 2uo*e il pi5 ardente esistenzialista( 1ualun1ue *elo di )essenzialis2o) tro*i in 1uesto o in 1uel 0iloso0o. In 1uesta )crociata) senza croce( e-li non ?( certa2ente( irenista in ci, che ri-uarda l.)essenzialis2o) in 1ualsi*o-lia dei suoi -radi( 2odi o aspetti( per, lo ? in 1uanto pratica l.irenis2o in relazione all.esistenzialis2o. &li ri2ane solo un ti2ore. Ed ? 1uello che l.esistenzialista sospetti che e-li sia in conni*enza con certi dis-raziati 0ratelli to2isti che co23attono l.esistenzialis2o. #er 1uesto si sca-lia contro di loro co2e contro )essenzialisti) tra i pi5 pericolosi. Arti del dialo-o talis2anico in 1uesta seconda 0ase ... La parola' talis2ano )dialo-o) ? passata( dun1ue( a desi-nare il co2plesso dei dialo-hi irenistici( con preponderanza dei dialo-hi di tratteni2ento e di inda-ine sulla discussione'dialo-o. Terza $ase. La cordialit+ irenistica s3occa nel relati*is2o: la parola'talis2ano assu2e un si-ni0icato Intera2ente relati*istico. Le due 0asi precedenti si sono s*olte sotto il se-no dell.irenis2o. La terza ? -i+ chiara2ente relati*istica. Hin 1ui( sotto la pressione dell.irenis2o( l.o3ietti*o della con*ersazione *eni*a di*entando se2pre pi5 l.unit+ e se2pre 2eno la *erit+. Nella tappa presente( il desiderio di unit+ porta -li interlocutori a sca*alcare le proprie di*er-enze per ra--iun-ere 1uest.ulti2a. #er 1uesto passano a pensare che non *.? in nessuna delle parti nE *erit+ assoluta nE errore o--etti*o. Tutto ? relati*o. Di conse-uenza( il tenore delle relazioni tra loro si 2odi0ica. #artendo dal relati*is2o( la *era discussione ? i2possi3ileF 1uando trattano la 2ateria 0in 1ui contro*ersa( -li interlocutori( per il 0atto

stesso di 0arlo sotto il se-no del relati*is2o( -i+ non stanno pi5 0acendo un.autentica discussione. !icco2e 2olte *olte 1uesto passa--io dal se2plice irenis2o al relati*is2o ? ina**ertito( ? possi3ile che le parti i22a-inino di stare a discutere( e chia2ino discussione la loro con*ersazione. In realt+( la discussione'dialo-o ha cessato *era2ente di esistere. Di essa ri2an-ono appena le di*er-enze accidentali e transitorie che( co2e a33ia2o *isto @cap. IV( 7( %( ;D( sono inerenti al dialo-o'inda-ine. 4uesto 2uta2ento relati*istico nelle relazioni tra -li interlocutori( deter2ina una nuo*a distorsione della parola'talis2ano )dialo-o). La consistenza che 1uesta a*e*a( da se2plice2ente irenistica 0inisce per essere relati*isticaF perci,( essa non include pi5 la discussione' dialo-o( ed a33raccia appena il dialo-o'tratteni2ento e il dialo-o' inda-ine. !e2pre pi5 prossi2a al 2ito dell.era della 3uona *olont+( essa di*iene se2pre pi5 attraente e ri0ul-ente per -li irenisti relati*isti. Essa tras2ette ardori se2pre 2a--iori al desiderio d.unit+( e prepara cos/ la 0ase se-uente. Ese2pio concreto: lanciato di ra00inatezza in ra00inatezza sulle *ie dell.irenis2o dalla parola'talis2ano( il nostro to2ista( nella sua ansia di dialo-are( 0a ancora un passo. Co2incia a se23rar-li adesso che siano inconsistenti le di*er-enze dottrinali che nella 0ase precedente e-li a*e*a -i+ tanto sotto*alutato a pro dei punti di con*er-enza. In tutte( si pone a *edere 3arlu2i di *erit+ ed errori da a23o le parti( Le di00erenze sare33ero pi5 nelle 0or2ule che nel contenuto. In ulti2a analisi( una stessa )*erit+) -lo3ale( tutta relati*a( e presente alla 0ine nelle pi5 opposte 0or2ulazioni( sare33e il su3strato di una realt+ *aria e inde0inita2ente 2ute*ole. Con la lente d.in-randi2ento( il nostro irenista co2incia a cercare testi di !. To22aso che( presi isolata2ente( se23rano -iusti0icare il suo relati*is2o. E-li -i+ non ? pi5 to2ista se non perchE ha la speranza o l.illusione di tro*are se-ni precursori di >ier<e-aard in !. To22aso. In realt+( di to2is2o non -li resta nulla. !enza rendersi

conto 0orse di 1uanto succede nella sua 2ente( ? -i+ un relati*ista con*into. 4uesto 2uta2ento interiore ? se-uito da una 2odi0icazione nel tenore delle sue relazioni con l.esistenzialista. Lo *edia2o eli2inare( in 1uesta terza 0ase in cui l.irenis2o s3occa nel relati*is2o( la discussione'dialo-o( che( nella 0ase anteriore( -li pesa*a co2e la palla di 0erro e la catena al piede del 0orzato. Le relazioni con l.esistenzialista si riducono al dialo-o'tratteni2ento e al dialo-o' inda-ine irenistici. Horse 1uesto to2ista che -i+ non ? pi5 to2ista chia2a ancora )discussione) 1ueste 0or2e di con*ersazione che or2ai non hanno pi5 niente in co2une con la discussione. La parola'talis2ano )dialo-o)( desi-nando in ciascuno stadio le relazioni irenistiche cos/ co2e in esso sono praticate( non a33raccia pi5 la discussione'dialo-o( e co2prende solo -li altri due tipi di dialo-o irenistico( e 1uesti stessi( pre-ni di concezioni relati*istiche. Dialo-are talis2anica2ente si-ni0ica( dun1ue( in 1uesta 0ase( praticare un relati*is2o radicale. L.eu0oria di dialo-are( il presti-io talis2anico del dialo-o irenico'relati*istico( eccitando ancor pi5 nel nostro to2ista i pruriti irenistici( lo preparano ora per la 1uarta 0ase. 9uarta $ase. Il relati*is2o irenistico si struttura in ter2ini di he-elis2o: la parola' talis2ano assu2e il si-ni0icato del )ludus) he-eliano. Cos/ co2e il relati*is2o non ? il contrario dell.irenis2o( 2a la pienezza di 1uesto( cos/ pure il relati*is2o *a a rice*ere in 1uesta 0ase un arricchi2ento che non -li ? contrario( e che inoltre -li con0erisce la sua pienezza. &li interlocutori( desiderosi di portare il relati*is2o 0ino alle sue ulti2e conse-uenze( non si contentano pi5 di un relati*is2o pura2ente ne-ati*o( che 2iri appena a corrodere e distru--ere i concetti di *erit+ o--etti*a e di errore o--etti*o. #erchE ci, che ? 2era2ente ne-ati*o ripu-na alla natura u2ana. #assando al piano positi*o( essi desiderano strutturare tutta una *isione relati*istica dell.uo2o( della societ+ e dell.uni*erso.

La *erit+( -i+ anterior2ente accettata co2e 1ualcosa di relati*o( passa ad essere *ista in 1uesta 0ase co2e il prodotto di una eterna dialettica. Dopo a*er assunto il carattere di 2ero passate2po e inda-ine( il dialo-o co2incia ad essere praticato co2e un )ludus) nel 1uale a23o le parti a22ettono che( a 0orza di dialo-are( si produrr+ tra loro una decantazione della *erit+( co2e attra*erso il contrasto tra tesi e antitesi si -iun-e alla sintesi. !i produce cos/ l.ulti2o stadio della de0or2azione talis2anica della parola dialo-o. E. lo stadio he-eliano( %en si *ede che( attuato cos/ da uo2ini di 3uona *olont+( i2pre-nato del 2ito irenistico( il contrasto tra la tesi e l.antitesi sar+ 0onda2ental2ente un )ludus) cordiale. E tanto pi5 cordiale 1uanto pi5 si *a s*iluppando in situazioni successi*e. Il contrasto tra tesi e antitesi potr+ assu2ere a *olte la 0or2a della discussione pura e se2plice o per0ino della pole2ica. #er, non ne a*r+ la sostanza( perchE non presuppone un anta-onis2o assoluto tra la *erit+ e l.errore( tra 3ene e 2ale. E pertanto( il dialo-o irenistico non cerca pi5 di 2utare le con*inzioni di nessuna delle parti( 2a di operare l.ele*azione di entra23e *erso una )*erit+) di li*ello superiore. Ese2pio concreto: il to2ista irenico che i22a-inia2o co2e ese2pio non pu,( nel suo ardore( ritenersi pa-o di un relati*is2o 2era2ente ne-ati*o. Cerca di strutturare una dina2ica interna che spie-hi le relazioni esistenti tra le 2ille 0or2ulazioni opposte( nelle 1uali( co2e -li se23ra( a3ita la )*erit+). !oprattutto desidera tro*are in 1ueste relazioni 1ualcosa che tenda a eli2inare le opposizioni( *ia *erso l.unit+. 4uesta eli2inazione( e-li non la pu, concepire co2e l.a*re33e concepita pri2a dell.inizio del processo talis2anico( cio? co2e una condanna( 0ondata sul raziocinio( di tutte le 0or2ulazioni( eccetto una( procla2ata l.unica intera2ente *eritiera. D.altra parte( e-li ? in presenza di un 0atto palpa3ile: 1ueste 0or2ulazioni opposte si tro*ano tra loro in uno stato di contrasto continuo e irri2edia3ile.

Irri2edia3ileG O sar+ proprio 1uesto contrasto il ri2edioG Il nostro to2ista si co2piace di rispondere di s/. Dal contrasto delle )*erit+) relati*e ed opposte nascere33e per *ia di supera2ento una sintesi( e dal contrasto uni*ersale delle tesi e delle antitesi( -enerando se2pre sintesi che attra*erso nuo*i contrasti con 0or2ulazioni antitetiche dare33ero nuo*e sintesi( si ori-inere33e un -randioso processo di distillazione uni*ersale delle )*erit+) e della )*erit+). %en inteso( al contrario del procedere )antipatico) e )discri2inatorio) del to2is2o 2edioe*ale( in 1uesta distillazione nulla *erre33e condannato e nulla sare33e escluso. Tutto sare33e 0raterna2ente e a2orosa2ente assunto nella produzione delle sintesi successi*e. Lo stesso to2is2o( il nostro to2ista irenico lo *ede ora co2e una delle 0or2ulazioni della )*erit+) che contri3uisce con pro0u2ati incensi dottrinali a 1uesto processo di co2posizione ideolo-ica uni*ersale. E-li i22a-iner+ 0orse di essere ancora to2ista. Horse ancora si i2pe-na a 2utilare l.opera di !an To22aso( strappando da essa( con *iolento ar3/trio( i 0ra22enti che -li ser*ano per presentare al secolo PP un )new loo<) dell.A1uinate( che ? il Dottore Co2une *isto a ro*escio. In realt+( non ? di00icile notare che( sotto il 0ascino del 2ito irenico e *olando sulle ali della parola'talis2ano( il nostro to2ista si ? tras0or2ato in un per0etto he-eliano( ri*estito di una le--era tinta to2ista. 4uale sorpresa a*re33e a*uto al principio del processo se a*esse potuto i22a-inare che alla conclusione di un.e*oluzione ina**ertita( -uidato dalla parola'talis2ano )dialo-o)( co2e da una stella del 2ale( sare33e per*enuto all.he-elis2oQ A 1uest.he-elis2o che pri2a ripudia*a co2e contrario a tutto 1uanto riconosce*a in 0iloso0ia co2e *eroQ !e considerere2o co2plessi*a2ente -li ele2enti principali di 1uanto ? stato esposto in 1uesto la*oro( e2er-er+ chiara2ente e 0acil2ente la conclusione: il co2unis2o ? il -rande 3ene0iciario del tras3ordo ideolo-ico ina**ertito e dell.uso delle parole'talis2ano( special2ente

della parola'talis2ano )dialo-o). !i2il2ente risulter+ e*idente che 1uesta i22ensa 2ano*ra co2unista ? suscetti3ile di esser resa innocua a 2ezzo del se2plice 0atto che 1ualcuno la ri*eli a-li occhi dell.opinione pu33lica.

7. ' La parola'talis2ano )dialo-o) e il co2unis2o


Co2e si sa( 3enchE il 2ar=is2o a33ia a33andonato il carattere idealistico dell.he-elis2o( ha conser*ato la sua essenza dialettica. La 2arcia ascendente dell.e*oluzione della 2ateria si deter2ina( secondo ar=( attra*erso la tesi( l.antitesi e la sintesi( cos/ co2e secondo Te-el si a*e*a l.e*oluzione dello spirito. Tenendo conto di ci,( ? opportuno 1ui do2andarsi 1uale sia il pro0itto ottenuto dal co2unis2o con il tras3ordo ideolo-ico ina**ertito e00ettuato 2ediante la parola'talis2ano )dialo-o) sotto l.in0lusso del 3ino2io paura'si2patia. !are33e esa-erato dire che la *itti2a di 1uesta parola'talis2ano( per il solo 0atto di accettare ina**ertita2ente una 0iloso0ia dialettica( si ritro*i 2aterialista. Ciononostante( *ari e note*oli sono i *anta--i ottenuti dal co2unis2o con 1uesto tras3ordo: N L.accettazione di una 0iloso0ia relati*istica co2porta una rottura cosciente o su3cosciente con la Hede( e prepara l.ani2o alla pro0essione esplicita dell.ateis2o. N L.accettazione di una 0iloso0ia che ? la pietra an-olare del co2unis2o( a sua *olta prepara l.ani2o alla adesione espressa a 1uest.ulti2o. N Il co2unis2o non pu, accettare la consistenza con chi( contraria2ente a 1uanto esso sostiene( pro0essa una 0iloso0ia 3asata sul riconosci2ento della *erit+ e del 3ene co2e *alori assoluti( i22uta3ili( trascendenti( esistenti in 2aniera per0etta nell.essenza di*ina. Vice*ersa( esso( che dal dialo-o tra tesi e antitesi si aspetta soltanto la sintesi( non pu, non sperare 3uoni risultati dal dialo-o con il cattolico relati*ista( che a22ette la dottrina della Chiesa corde una )*erit+) relati*a( co2e una tesi posta in prospetti*a dialettica di

0ronte all.antitesi co2unista( pre2essa a una sintesi superiore. 4uesta posizione ? assai pi5 accetta al co2unis2o( in 1uanto si sa ' e poco pi5 sopra lo a33ia2o -i+ detto ' che esso non si *aluta co2e una *erit+ ulti2a e de0initi*a e si considera appena un 2o2ento inserito nell.eterna dialettica della 2ateria. N #assando al ca2po propria2ente reli-ioso a33ia2o che il dialo-o irenico( 0a*orendo l.intercon0essionalis2o( de3ilita tutte le reli-ioni e le proietta in una condizione di con0usione assoluta. Data la 0onda2entale i2portanza che ha per il 2ar=is2o l.annienta2ento di tutte le reli-ioni( ? 0acile co2prendere 1uanto i2porti 1uesto risultato in *ista della *ittoria del co2unis2o internazionale. 4uesta preparazione al co2unis2o( co2piuta dalla parola'talis2ano )dialo-o)( nella realt+ concreta solo eccezional2ente si esaurir+ in 2era preparazione. L.a00init+ produce la si2patia( e la si2patia inclina alla adesione. 4uest.adesione ? tanto pi5 0acile( 1uanto pi5 l.opinione pu33lica conte2poranea ? satura di un illi2itato e intelli-ente siste2a di incita2enti e attratti*e a 0a*ore del co2unis2o.

M. ' Ecu2enis2o( irenisrno e co2unis2o


E. chiaro ' occorre ripeterlo @c0r. Cap. IV( M( DD ' che la parola )ecu2enis2o) ha( di per sE( un si-ni0icato eccellente. Ciononostante( essa ? suscetti3ile anche di un si-ni0icato irenico. A22esse tutte le reli-ioni co2e )*erit+) relati*e( disposte tra loro co2e in un dialo-o he-eliano( l.ecu2enis2o assu2e l.aspetto di un ca22ino dialettico di tutte *erso una reli-ione unica e uni*ersale( inte-rata sintetica2ente dai 0ra22enti di *erit+ presenti in ciascuna e spo-liata dalle scorie delle contraddizioni attual2ente esistenti. Cos/ concepito( l.ecu2enis2o ? un.i22ensa preparazione di tutte le reli-ioni( realizzata 2ediante il dialo-o he-eliano( a00inchE esse( una *olta uni0icate( entrino in un ulteriore dialo-o con l.antitesi co2unista.

:. ' Dialo-o( relati*is2o dialettico e consistenza paci0ica con il co2unis2o


entre con i *eri cattolici il co2unis2o pu, coesistere sola2ente nella lotta @c0r. l.interessante articolo del $e*.2o #adre &iuseppe De

$osa !.U.( intitolato )L.i2possi3ile dialo-o tra cattolici e co2unisti)( in )La Ci*ilt+ Cattolica)( $o2a( n. del 7A otto3re 789O( pa--. 77B'7M:D( la sua consistenza con le reli-ioni che accettano il relati*is2o dialettico pu, essere senz.altro paci0ica. #oichE il dialo-o con esse non ha nulla di co23atti*o( e presenta appena il carattere di una colla3orazione.

O. ' Dialo-o( irenis2o e persecuzione reli-iosa


Il 0atto che il co2unis2o accetti la consistenza paci0ica con le *arie reli-ioni che -li si oppon-ono indica( 0orse( che ? chiuso il periodo delle persecuzioni reli-ioseG A ri-or di lo-ica( no. Il co2unis2o a22etter+ tale consistenza con le reli-ioni o con i -ruppi reli-iosi che( ponendosi su posizioni he-eliane( accettino di dialo-are con esso su una 3ase relati*istica. In ci, il suo atte--ia2ento se23ra nuo*oF tutta*ia( ci se23ra che la no*it+ non stia in esso( 2a in certe correnti reli-iose la cui posizione di 0ronte al relati*is2o si *a 0acendo se2pre pi5 de3ole e conni*ente. Il co2unis2o perse-uita*a le reli-ioni 1uando esse lo co23atte*ano. E. coerente( da parte sua( cessare di co23attere 1uelle che si 2ostrano disposte a inta*olare con esso un dialo-o relati*istico( in un cli2a di consistenza paci0ica. 4ueste osser*azioni tro*ano interessanti con0er2e nei 0atti. Non ? altra( a nostro a**iso( la ra-ione per la 1uale il co2unis2o polacco appo--ia il -ruppo )#a=). Le persone che co2pon-ono 1uesto -ruppo( 3enchE si dichiarino cattoliche( accettano di colla3orare col re-i2e co2unista per la costruzione del 2ondo socialista. Cos/ insinuano che il pensiero sociale della Chiesa si sia e*oluto( ed attual2ente co2porti( nei con0ronti del socialis2o( un atte--ia2ento di 0lessi3ilit+ che pri2a non a*e*a. Or3ene( se il pensiero della Chiesa ? capace di e*ol*ersi in 2ateria sociale( pu, e*ol*ersi anche in 1ualsiasi altro punto. La posizione del -ruppo )#a=) contiene una con0essione i2plicita di relati*is2o( che 2ira a presentare al pu33lico la dottrina cattolica co2e 2odi0ica3ile in tutti i suoi aspetti. Accettando( inoltre( il dialo-o irenistico con i co2unisti( )#a=) 0inisce per ri*elarsi uno stru2ento intera2ente ri*olto a pro2uo*ere la di00usione del relati*is2o ne-li a23ienti cattolici

dell.in0elice #olonia. 4uesto 2odo di sentire relati*istico si nota anche. nel 3en noto li3ro )Il Dialo-o alla #ro*a) @a cura di ario &ozzini( ) ezzo !ecolo)( Vallecchi Editore( Hirenze( 789OD( nel 1uale pi5 di un colla3oratore lascia intra*edere che( dal punto di *ista del dialo-o( -li uo2ini non si di*idono in -ruppi ideolo-ici( 2a in due -randi cate-orie so*raideolo-iche. &li uni sono 1uelli che ' nelle *arie cornici dottrinali '( sensi3ili al dialo-o( e capaci di praticarlo( procedono *erso la consistenza paci0ica e *erso la sintesi. 4uesti sono i 3uoni. &li altri sono insensi3ili alle attratti*e del dialo-o( e persistono nella contro*ersia di 2ero carattere )do-2atico) e pertanto senza i2pronta relati*istica. Costoro sono i catti*i( V duri( -li intransi-enti. Non ? necessario a*ere -rande perspicacia politica per capire che per i catti*i non ci saranno le delizie della coesistenza paci0ica( 2a -li in0lessi3ili ri-ori della pi5 0eroce persecuzione.

C. ' Il paci0is2o irenistico e il dialo-o


#er esser nati nel terreno dell.utopia irenica( i *oca3oli )dialo-o) e )coesistenza) 0or2ano( con la parola )pace)( un solo anello. La pace irenica non si riduce alla 2era inesistenza di -uerre ter2onucleari o con*enzionali( di ri*oluzioni o -uerri-lie. Essa co2porta una dottrina( essa ? uno stile di *ita tanto pu33lica che pri*ata in cui tutti -li ele2enti di attrito sono sostituiti da una coesistenza cordiale e dialettica della tesi e dell.antitesi( in una continua colla3orazione in *ista della sintesi. Il dialo-o irenistico ? l.applicazione diretta di 1uesta dottrina( il lin-ua--io di 1uesto stile di *ita e lo stru2ento di 1uesta colla3orazione.

9. ' Costellazione di parole'talis2ano )tras3ordatici


)Dialo-o)( )coesistenza)( )pace)( in 1uanto *oca3oli'talis2ano( sono usati 1ua e l+ secondo accezioni a *olte eni-2atiche. #er,( se sono intese in un senso e*oluzionistico ed he-eliano( il carattere eni-2atico sco2pare( e 1uesti ter2ini talis2anici di*entano chiari(

con contorni precisi e per0etta2ente concordanti tra loro. 4uesto ci pone( 0in d.ora( in presenza dell.azione tras3ordatrice non di una sola parola( )dialo-o)( 2a di tutta una costellazione di parole' talis2ano a00ini. Costituita sulla 3ase di elucu3razioni irenistiche intorno alle relazioni tra cattolici e non cattolici( 1uesta costellazione conduce a un relati*is2o di sapore he-eliano.

A. ' Il dialo-o e la *ia italiana al co2unis2o


A33ia2o considerato 0in 1ui il dialo-o co2e uno stru2ento del tras3ordo ideolo-ico ina**ertito. #ri2a di chiudere il nostro studio( ? il caso di do2andarsi se( parallela2ente a 1uesto tras3ordo( il co2unis2o internazionale non a33ia in *ista 1ualche operazione politica di -rande i2portanza( in relazione al pro3le2a che a33ia2o esposto al principio di 1uesto la*oro( cio? all.insuccesso 2ondiale del suo proselitis2o esplicito. In 1uesto caso( l.i2portanza del tras3ordo ideolo-ico ina**ertito si ri*elere33e ancor pi5 e*idente al lettore. !e passia2o a considerare la linea di condotta assunta dal #artito Co2unista Italiano( per ci, che ri-uarda la politica interna della penisola( ci i23attere2o in certi 0atti che indurre33ero ad una risposta a00er2ati*a. Il #CI ha perse-uito( per 2olto te2po( l.o3ietti*o di distru--ere la reli-ione per 2ezzo di una lotta *iolenta ed aspra. Dopo la seconda -uerra 2ondiale( di 0ronte alla in0luenza elettorale 2assiccia dell.opinione cattolica( ha 2utato -radual2ente di atte--ia2ento( e o--i co2e o--i( i suoi rappresentanti pi5 1uali0icati a00er2ano che se i cattolici concordano nel colla3orare alla edi0icazione di un.econo2ia socialista( essi dal loro canto saranno disposti ad a22ettere la reli-ione co2e un 0attore *alido della ri*oluzione sociale( e a dare alla Chiesa piena li3ert+ di culto. In 1uesti ter2ini si sta3ilire33e la consistenza paci0ica con la Chiesa( e l.ateis2o co2unista entrere33e in un re-i2e di dialo-o irenico con la $eli-ione Cattolica( onde deter2inare una nuo*a sintesi. Il li3ro )Il Dialo-o alla #ro*a) pi5

sopra citato @punto OD contiene in 1uesto senso testi i2portanti. Anche il citato articolo del $e*.2o #adre &iuseppe De $osa !. U. @)L.i2possi3ile dialo-o tra cattolici e co2unisti)( in )La Ci*ilt+ Cattolica)( cit. al punto :D riproduce interessanti docu2enti co2unisti che lasciano trasparire il riconosci2ento della indistrutti3ilit+ attuale della $eli-ione Cattolica in Italia( e su--eriscono il dialo-o e la consistenza paci0ica tra cattolici e co2unisti italiani. In opposizione alla cosiddetta *ia russa @cio?( la strada della lotta ideolo-ica e della persecuzione poliziesca( se-uita in 2odo 1uasi continuo nell.U$!!D( si delinea cos.? una *ia italiana( ispirata dal carattere opportunista del co2unis2o( e 0or2ulata in ter2ini di irenis2o( dialo-o relati*istico e consistenza. Docu2ento 0onda2entale della *ia russa sare33e il 0a2oso rapporto IlWtche* @discorso pronunciato dal presidente della Co22issione Ideolo-ica del Co2itato Centrale del #CU!( il M9 no*e23re 789:( nella riunione allar-ata della stessa Co22issione Ideolo-icaD. Il docu2ento principale della *ia italiana sare33e il non 2eno 0a2oso 2e2oriale dell.a-osto del 789O del de0unto se-retario -enerale del #CI( #al2iro To-liatti( sulla relazione IlWtche*. La *ia italiana al co2unis2o ha a00init+ con la politica di te2pore--ia2ento di 0ronte alla Chiesa e di pieno appo--io al 2o*i2ento )#a=) se-uita dal dittatore co2unista polacco &o2ul<a. L.o2o-eneit+ reli-iosa della #olonia crea per il co2unis2o( in 1uel paese( pro3le2i analo-hi a 1uelli che a*re33e un -o*erno 3olsce*ico in Italia. In ulti2a analisi( la *ia italiana ri*ela la speranza dei co2unisti che i cattolici della #enisola( pressati dal 3ino2io paura'si2patia( accettino in -ran nu2ero una *elata apostasia( per e*itare la persecuzione. Non credia2o che in una nazione co2e l.Italia 1uesta 2ano*ra possa riuscire nei con0ronti della -rande 2a--ioranza. a( -iacchE i co2unisti in essa ripon-ono le loro speranze per risol*ere il caso italiano( ? opportuno chiedersi se non si aspettino 1ualcosa da essa anche per altri paesi (cattolici( per il %rasile e nazioni sorelle dell.A2erica Latina( per ese2pio.

A2pliando la do2anda( ci chiedia2o se *erso paesi che se-uono altre reli-ioni il co2unis2o non a33ia in *ista un.analo-a 2ano*ra( Tutto ci 0a pensare di s/( e in ci, sta( a nostro parere( uno de-li aspetti pi5 attuali della 2ateria trattata in 1uesto studio.

K. ' Utilit+ del #resente la*oro: la possi3ilit+ di )esorcizzare) la parola' talis2ano( rendendo *ano lo strata-e22a co2unista
Co2e a33ia2o detto al principio di 1uesto studio( i settori non co2unisti dell.opinione pu33lica 2ondiale si tro*ano in una situazione psicolo-ica contraddittoria. Nella 2isura in cui -uardano il co2unis2o di 0ronte( chiara2ente espresso( lo ri-ettano per 0edelt+ a tutto un co2plesso di *alori in cui essi ancora credono( *alori 1uesti procedenti dal 3uon senso uni*ersale( o dal reta--io cristiano. a se osser*ano il co2unis2o di 0ianco( cio? soltanto nelle sue 2ani0estazioni diluite e i2plicite( essi lo *anno accettando -radual2ente se2pre di pi5. Li spin-e *erso 1uesto il 2ito irenistico e il 3ino2io paura'si2patia. !e( dun1ue( per il co2unis2o l.essenziale ? 2antenere *elato nella parola'talis2ano il si-ni0icato ulti2o del 2ito( per analo-a ra-ione la *itti2a di 1uesto ? pure riluttante a renderlo esplicito. #er la 2a--ior parte delle persone( il 2ito( ricordato e insinuato nella parola )dialo-o)( e la cui seduzione ? co2e l.elettricit+ di cui essa si tro*a carica( attrae solo in 1uanto si 2antiene i2preciso( s0u2ato( in*olto nelle ne33ie della poesia. Co2e ? 3ello a33andonarsi al so-no *a-o di una concordia de0initi*a e co2pleta in tutti i ca2pi delle relazioni de-li uo2ini tra loroQ !pie-are 1uesto so-no( cercare di studiarlo( sare33e ucciderlo @c0r. Cap. III( :D. In0ine( perchE spie-areG( perchE capireG Tali 2iti sono 0atti 2olto 2eno per esser capiti che per esser -ustati. Il 0u2atore d.oppio in -enerale non si interessa della co2posizione chi2ica di 1uesto. Non *uol intendere 2a sentire l.oppio. #er )esorcizzare) la parola'talis2ano e render *ano il suo e00etto 2a-ico( i2porta soprattutto s*elare( nella pluralit+ dei si-ni0icati che

essa possiede( il 2ito che in essa si cela. Tutto ci, che esiste tende a 2ani0estarsi. Nella 2ente dei suoi a22iratori( il 2ito esiste. Tenendo chiuse innanzi a sE le *ie della spie-azione( si 2ani0esta con il 2assi2o della sua intensit+ e della sua chiarezza( co2e -i+ a33ia2o detto( insito nelle s0u2ature pi5 radicali della parola'talis2ano )dialo-o). E cos/( anche 1uando si ostina a ri2anere i2plicito( il 2ito pu, essere scanda-liato( caratterizzato( e alla 0ine 2esso a nudo da un osser*atore che conosca il 2etodo proprio di 1uesto la*oro. Il processo per s*elare il 2ito consiste nel considerare la parola' talis2ano nei suoi si-ni0icati pi5 applauditi e appariscenti( e nel con0rontarli con i si-ni0icati successi*a2ente 2eno 2a-ici( 0ino ai si-ni0icati innocenti ed ele2entariF costituita cosi la -a22a co2parati*a che contiene si-ni0icati 2itici e non 2itici( nel *eri0icare per contrasto tra i pri2i e i secondi 1ual ? il contenuto recondito della parola che traspare nelle applicazioni 2itiche e radicali di 1uesta. Nel caso del ter2ine )dialo-o)( e2er-er+ se2pre dal con0ronto l.irenis2o. A 2isura che nella -a22a dei si-ni0icati la parola *a perdendo la sua 0orza talis2anica( si *edr+ che il contenuto irenico decresce. Nel suo uso ele2entare( 1uesto contenuto non esiste. Il 2ito irenico( relati*istico ed he-eliano ?( dun1ue( la 0orza 2a-ica della parola'talis2ano )dialo-o). In altri ter2ini( il 2etodo di 1uesta ricerca rasso2i-lia a un.esperienza di ottica( nella 1uale l.occhio u2ano a33ia innanzi a sE uno scher2o translucido( e dietro lo scher2o una sor-ente lu2inosa. 4uanto pi5 prossi2a la sor-ente( tanto pi5 lu2inoso lo scher2o. 4uanto pi5 distante 1uella( tanto 2eno lu2inoso 1uesto. Tale esperienza pro*ere33e che la luce non ? i22anente allo scher2o( 2a deri*a dalla sor-ente 2o3ile che sta dietro ad esso. Analo-a2ente possia2o dire che la parola )dialo-o)irradia una luce che non nasce da essa( 2a da un 2ito che si tro*a dietro. 4uanto pi5 prossi2a al 2ito( tanto pi5 lu2inosa la parola. E 1uanto pi5 distante( tanto pi5 opaca. Una *olta che il 2ito ? 2esso a nudo da chi l.osser*i( 1uesti pu,(

di*ul-ando la propria scoperta( )esorcizzare) la parola'talis2ano. Cos/( esplicitando il 2ito( dar+ ai pazienti del tras3ordo ideolo-ico ina**ertito i 2ezzi per aprire -li occhi sull.azione che *iene esercita su di loro( per di*enire consape*oli della direzione *erso la 1uale sono spinti( e per di0endersi da ci,. !pie-ato il 2ito( sar+ eli2inato l.incantesi2o. !i deter2iner+ allora il naturale ri0iuto del co2unis2o da parte delle persone in tal 2odo a**ertite( e la 2ano*ra co2unista rester+ 0rustrata. Contri3uire a dare alle *itti2e di 1uesto processo il 2ezzo per di0endersi e00icace2ente( ? lo scopo per il 1uale ? stato scritto 1uesto la*oro. #re-hia2o la adonna di Hati2a perchE *o-lia acco-liere co2e 0iliale tri3uto d.a2ore 1uesto studio( e *o-lia de-narsi di utilizzarlo( 3enchE stru2ento insi-ni0icante( per la realizzazione della -rande pro2essa che ha 0atto al 2ondo in Co*a da Iria: )In0ine( il 2io Cuore I22acolato trion0er+).