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Giovanni Cantoni

Introduzione a: La lezione italiana.


Premesse, manovre e riflessi della politica di compromesso storico sulla soglia dellItalia rossa Linteresse della Rivoluzione e !uindi della sua forma nel nostro tempo macroscopicamente pi" rilevante, cio# il comunismo alla con!uista dellItalia si spiega facilmente con le mille ragioni c$e giustificano tale interesse a proposito di tutte le nazioni del mondo e c$e trovano il loro movente unitario in una sconfinata volont% di potenza tesa alla creazione di un mondo nuovo. &a a tale spiegazione generica si deve o''ligatoriamente aggiungere, per non dare del !uadro una descrizione gravemente carente, una ragione specifica, tutta italiana. (ale ragione si sintetizza facilmente in !uesta tesi: la con!uista dellItalia non attri'uisce al comunismo il semplice dominio su una piccola penisola al centro del piccolo mare &editerraneo per !uanto strategicamente rilevante , ma $a un carattere esemplare per tutte le nazioni cattolic$e del mondo, dal momento c$e in Italia la Provvidenza $a voluto porre la sede del vicario di nostro )ignore Ges" Cristo, legandone il primato nella C$iesa universale alla cattedra episcopale di Roma *+,. -uindi, linteresse della Rivoluzione, c$e nel secolo scorso si # espresso nel ridurre pressoc$. a nulla il supporto territoriale della Cattedra di /erit%, aspira, nel nostro, a circondare in modo soffocante !uesto sopravvivente supporto e lem'o di autonomia temporale, per potere presentare alla opinione pu''lica mondiale la immagine di una possi'ile se non felice convivenza tra il cattolicesimo e il comunismo, perci0 superare le resistenze c$e incontra al suo instaurarsi nelle diverse nazioni cattolic$e e trasformare il soffocamento italiano in soffocamento mondiale, premessa alla finale realizzazione dellempio incitamento: crasez linfme, Schiacciate linfame! *1,. +. -uesto programma prometeico il cui svolgimento # ormai pi" c$e secolare e il cui processo il &agistero tradizionale della C$iesa e il pensiero cattolico contro2rivoluzionario c$iamano semplicemente Rivoluzione *3, si # venuto realizzando con metodi diversi e secondo fasi articolate, talora sforzandosi di raggiungere il proprio scopo suscitando simpatia, talora incutendo apertamente paura *4,. 5a !uesto diverso atteggiarsi del comunismo per limitarmi, come dicevo, alla principale espressione pu''lica della Rivoluzione nel nostro secolo e ancora pi" specificamente ai suoi rapporti con le nazioni cattolic$e sono derivate diverse esperienze storic$e e altrettanto varie lezioni storic$e. 5i esse $a puntualmente tenuto conto il Partito Comunista Italiano nella sua lunga marcia prima verso il potere e poi verso la titolarit% del potere stesso, cominciata a Livorno nellormai lontano +61+. 7 non solo $a fatto tesoro di tali esperienze storic$e, ma a proposito di !ualcuna di esse si pu0 fondatamente du'itare e sospettare c$e sia stata costruita ancora pi" artificialmente del consueto, anc$e se tutta la Rivoluzione # sostanzialmente artificiale e volontaristico non spontaneistico sforzo e moto tesi prima a identificare, !uindi a coagulare e a organizzare e poi a li'erare le latenze sovversive cio# le tendenze e le disponi'ilit% allorgoglio e alla sensualit%, nonc$. alle loro proiezioni e conseguenze sociali presenti post peccatum, in misura maggiore o minore, in ogni corpo sociale *8,. In Italia, poi, dalla fine della seconda guerra mondiale a oggi, la normale e consueta attenzione della setta comunista *9, nei confronti della situazione e delle condizioni in cui deve operare, si # fatta vigilanza straordinaria, scrupolosamente osservata non solo dalla sua sezione locale, il Partito Comunista Italiano stesso, ma anc$e dalla sua dirigenza internazionale, almeno da !uella moscovita. :e sono nate, cos;, prima la via italiana al socialismo, !uindi la politica di compromesso storico, adeguatamente coperte dalla teorizzazione lentamente emergente delleurocomunismo,

il nome la page dellidentico mar<ismo2leninismo riveduto e adattato da Gramsci ad uso di nazioni cattolic$e di radicata e antica civilt%. Cos;, dun!ue, la organizzazione sovversiva pi" potente del mondo detto li'ero, armata della forma pi" avanzata e della ela'orazione pi" raffinata del mac$iavellismo politico al servizio della Rivoluzione gnostica *=,, e incarnata nel moderno Principe *>,, il Partito Comunista Italiano, $a sferrato un attacco ininterrotto al potere e al governo nel nostro paese. 1. In !uesto assalto continuo e senza tregua, la setta comunista in Italia $a potuto, anzitutto, fare tesoro della esperienza e della lezione spagnola 2 del cui genere !uella messicana # esempio pi" confuso , c$e insegnano a evitare la guerra civile contro i cattolici, cos; come la loro persecuzione cruenta in !uanto cattolici, almeno in tesi e nella misura del possi'ile: infatti, sanguis martyrum est semen christianorum, e anc$e le conseguenze propagandistic$e, oltre c$e !uelle di fatto, possono rivelarsi assolutamente disastrose per la Rivoluzione. Perci0, il Partito Comunista Italiano $a fatto 'uon viso ai patti di ?alta e $a sostituito senza troppe difficolt% anc$e se con visc$iosit% di cui le @rigate Rosse sono, forse, la pi" recente espressione il mitra con la sc$eda elettorale e con la tessera sindacale, sempre nella prospettiva di non scontrarsi con i cattolici, costi !uel c$e costi. Inoltre, la setta comunista in Italia $a potuto trarre profitto dalla esperienza e dalla lezione cilena*6,, c$e insegnano non solo c$e non ci si deve scontrare con i cattolici, ma c$e si deve valorizzare in modo particolare la dirigenza democristiana *+A,, della !uale 'isogna favorire in ogni forma la credi'ilit% anticomunista, andando !uindi al governo con la 5emocrazia Cristiana e coinvolgendola nel governo stesso e non solamente nel sistema, perc$., !ualora i cattolici vengano mandati o anc$e lasciati alla opposizione, 'enc$. proditoriamente diretti, possono insorgere contro la loro cattiva dirigenza, e cos; produrre il riaprirsi della ipotesi spagnola, cio# di !uella dello scontro. 7, daltronde, non # impossi'ile ipotizzare, fondandosi su fatti, c$e il generale Pinoc$et sia soltanto un generalissimo Branco c$e # giunto in tempo a impedire una cruzada e c$e, !uindi, avr% 'isogno di meno di !uarantanni per consegnare il paese al suo )uarezC 3. Per di pi", ancora, il Partito Comunista Italiano, nella utilizzazione della 5emocrazia Cristiana, in conformit% con la strategia di origine gramsciana, $a potuto contare sul partito democristiano pi" forte e meglio radicato del mondo, frutto indiretto e certo involontarioC del non expedit e sfogo politico del fallimento religioso del modernismo nel nostro paese *++,. 7 tale partito democristiano # stato almeno fino allautunno del +6=9 sostenuto in modo pressoc$. incondizionato da tutto lepiscopato italiano: di tale sostegno incondizionato da parte di tutta la gerarc$ia ecclesiastica su suolo italiano sono prove evidenti e incontroverti'ili, per esempio, le scarse tur'ative introdotte nel collateralismo tra la gerarc$ia ecclesiastica stessa e la 5emocrazia Cristiana prima dalla apertura a sinistra e poi dal risi'ile ed esiguo impegno antidivorzista prodotto dal partito c$e pretendeva e pretende alla rappresentanza politica privilegiata dellelettorato cattolico. Infine, last but not least, laggressione comunista alla nazione italiana $a potuto contare sulla assenza di una vera destra politica, per ragioni storic$e diverse, tra le !uali ricordo, oltre al citato non expedit, la concomitanza e la coincidenza di Rivoluzione e di unit% nazionale nellepisodio risorgimentale. 7 allassenza di una vera destra si # accompagnata prevedi'ile la presenza di una falsa destra, tecnicamente di ogni erba un fascio, in !uanto tale facilmente demonizza'ile e, in ultima analisi, utile alla rappresentazione del raffinatissimo sceneggiato previsto dal compromesso storico*+1,. )e a tutto !uesto tesoro di esperienze si unisce il gi% ricordato pensiero gramsciano, c$e teorizza la Rivoluzione in Dccidente come itinerario dalla egemonia sulla societ% civile alla con!uista dello )tato *+3,, il !uadro si pu0 considerare approssimativamente descritto, almeno nelle sue grandi linee. Ricordato prima di parzialmente concludere e a scanso di e!uivoci c$e tutto !uanto $o detto dei partiti si intende riferito alle loro classi dirigenti ed, eventualmente, ai loro apparati, e non assolutamente ai rispettivi elettorati, c$e $anno una storia e una vita molto diverse, credo di potermi

esprimere in !uesti termini: pur potendo contare su tutte !ueste condizioni e situazioni oggettivamente favorevoli alla sua vittoria, se non al suo trionfo, il Partito Comunista Italiano, in trentanni e pi" di lotta se non in cin!uantotto, datando dal ricordato congresso di Livorno del 1+ non # riuscito ad andare al governo, n. # riuscito a trasformare il suo potere reale in potere legale. 7 di !uesta realt% $anno fatto stato i risultati elettorali del giugno +6=6, c$iaramente avversi non tanto a !uesto o a !uel partito, !uanto alla politica di compromesso storico in generale. 5i !ui la tregua, c$e # tregua nella e non della guerra del comunismo, della Rivoluzione, contro lItalia, per la con!uista dellItalia, e c$e segna la c$iusura, almeno, e almeno momentaneamente, del piccolo ciclo inaugurato nel +6=3 dal lancio di tale politica di compromesso storico. 4. Pi" di trentanni, dun!ue, sono trascorsi da !uando, escluso dal governo per necessit% tattic$e, il Partito Comunista Italiano $a ricominciato la sua lotta per la con!uista del potere sulla societ% italiana e, !uindi, per la sua intronizzazione al governo, nelle condizioni seguenti la seconda guerra mondiale. (rentanni, certo, non scarsamente fruttiferi per la Rivoluzione ne fa fede lo stato del corpo sociale e la sua de2moralizzazione ma i cui frutti la Rivoluzione stessa pare non riesca a cogliere. Prendendo fiato come la volpe sotto luva anc$e se, per certo, non alla ricerca della formula per dic$iararla acer'aC , il Partito Comunista Italiano # per0, indu''iamente, alla ricerca dellennesimo artificio c$e gli permetta di uscire dallimpasse in cui si trova, mentre urgono spinte internazionali sempre pi" fre!uenti e pressioni sempre pi" forti *+4,. &entre tutto !uesto accade, # do''ligo interrogarsi, sulla soglia dellItalia rossa, circa il significato della lezione italiana, cio# della finale impermea'ilit% al comunismo fino a oggi rivelala dalla nostra nazione, dal momento c$e nessun gruppo politico pu0 attri'uirsene il merito non solo esclusivo, ma neppure parziale. Il senso della lezione italiana !uella c$e si # c$iusa, come dicevo, almeno in una sua fase, con la tornata elettorale del 3 giugno +6=6 mi pare si possa esprimere cos;: nonostante le de'olezze, i cedimenti e i tradimenti masc$erati, assolutamente favorevoli alla vittoria del comunismo, in una nazione cattolica il comunismo stesso non prevale e non si instaura durevolmente senza tradimenti espliciti, senza violenze prima morali e poi materiali, senza deus ex machina, cio# senza la diretta possi'ilit% di sfruttare a proprio vantaggio, se non lErmata Rossa sic et simpliciter, almeno il deterrente da essa costituito: forse pi" la paura dello scontro c$e lo scontro stesso. 8. on prae!alebunt, dun!ueF La mia affermazione sare''e folle e irrealistica, nonc$. esposta alla possi'ilit% di essere da un momento allaltro 'rutalmente smentita, se riferita non alla C$iesa, rispetto alla !uale $a valore assoluto, ma a una nazione, anc$e se cattolica non fosse condizionata. -ual #, dun!ue, lelemento c$e condiziona la asserzione e la sua drasticit%F (ale elemento # racc$iuso nellaggettivo con cui $o !ualificato la nazione ipotetica in !uestione, cio# cattolica. Ellora, di nuovo: finc$. una nazione rimane cattolica, in essa il comunismo non prevale se non violentemente, dal momento c$e una sorta di sesto senso storico e politico, prima o poi, svela anc$e linganno eventualmente messo in opera e !uindi lo esorcizza, per !uanto a'ile sia la compagnia c$e recita lo sceneggiato. 5un!ue, lItalia # un paese cattolico e per non diventare comunista deve restare cattolico. La sentenza pu0 sem'rare, forse, esposizione scoperta di luogo comune e di 'uon senso conservatore, e come tale svaluta'ile. &a cos; attesta, piaccia o no, il magistero della storia, la historia magistra !itaeG non la storia idealistica con la iniziale maiuscola, ma la storia come luogo delle esperienze, autentici talenti di politica sperimentale *+8, c$e il tradizionalista capitalizza e traffica, e c$e il progressista se non li seppellisce esplicitamente certo trascura con sufficienza e insofferenza, e infine dilapida. LItalia # un paese cattolico !uanto 'asta per non diventare comunista, e dal momento c$e la forza dei malvagi si fonda principalmente sulla de'olezza dei 'uoni, il fatto c$e i malvagi non vincano # segno ine!uivoca'ile c$e i 'uoni sono ancora forti, pi" di !uanto essi stessi credano di essere. H,

per0, lecito e persino doveroso c$iedersi dove risieda !uesta forza, c$e i fatti provano esistente, anc$e se non # immediatamente visi'ile a occ$io nudo. 7''ene, !uando si parla della situazione economica italiana, si d% sempre come imminente una crisi irreversi'ile e, poic$. !uesta crisi non si manifesta con le scadenze ipotizzate, si attri'uisce il suo ritardo alla economia sommersa. Ello stesso modo credo sia assolutamente lecito parlare di una politica sommersa, cio# della mentalit% e dei riflessi politici di una Italia sommersa c$e, per esempio, sfrutta fur'escamente anc$e se con una logica c$e non pu0 pretendere di valere eternamente la funzione tri'unizia esercitata dal sindacato comunista *+9,, ma rifiuta il consenso elettorale segreto al governo comunista. (ale Italia sommersa # certamente naturaliter christiana, ma a !uesta sua !ualificazione di natura, cio# al 'uon senso comune, si accompagna la sedimentazione di una passata grande cultura cattolica sedimentazione c$e # frutto piuttosto di una grazia sopravvivente c$e di una attuale coltivazione , cos; c$e si pu0 legittimamente temere e paventare lesaurirsi ad horas di !uesti giacimenti, attivi anc$e se dimenticati e non rinnovati, di !uesti capitali storici, umani e cristiani, non reintegrati. 9. :el +6=1, presentando la seconda edizione italiana dellopera di Plinio CorrIa de Dliveira, "i!oluzione e #ontro$"i!oluzione, la facevo precedere da un saggio introduttivo su %&talia tra "i!oluzione e #ontro$"i!oluzione, nel !uale redigevo un 'ilancio drammatico degli ultimi duecento anni della nostra storia nazionale, illuminandoli con le luci incrociate del !uarto centenario della vittoria della flotta cristiana a Lepanto e del primo centenario della 'reccia di Porta Pia. In tale occasione mi # parso di potere fondatamente scrivere c$e, dal 4= a oggi, la storia italiana ' la storia dei tentati!i fatti per reinserire i comunisti nellarea di go!erno( e per indebolire e annullare ogni reazione a ci) contraria che pro!enisse dalla *erarchia e dal popolo cattolico *+=,. :el +6=3, !uasi contemporaneamente alla conclusione dellesperimento cileno di Rivoluzione nella li'ert% condotto dal socialista e massone )alvador Ellende, nasceva la rivista #ristianit, organo ufficiale di Elleanza Cattolica. )u di essa $o avuto agio di continuare lesame tra Rivoluzione e Contro2Rivoluzione anc$e della storia nazionale in fieri, cio# della cronaca politico2 religiosa, sociale e culturale, e !uindi, in particolare, di !uella politica di compromesso storico c$e dalla lezione cilena traeva occasione e spunto. :e # nata una serie di scritti di varia origine prossima, c$e raccolgo ora in volume, dopo c$e si # c$iusa, con la consultazione elettorale del 3 giugno +6=6, la fase rivoluzionaria c$e $anno accompagnato. Drganizzati attorno a temi secondo motivi prevalenti di omogeneit%, $o disposto !uesti temi logicamente e, allinterno di ogni sezione derivata da tale disposizione logica, $o ritenuto necessario conservare lordine cronologico, affinc$. non avessero a perdere il sapore cui non intendo rinunciare dellintervento sui campo, con il solo distacco c$e # concesso dalla dottrina di cui mi servo e dalla verit% c$e servo. )copo della raccolta dedicata ai militanti di Elleanza Cattolica e agli amici di #ristianit # di offrire uno strumento per comprendere il passato prossimo, e talora anc$e meno prossimo, e per essere lucidi e intelligenti, a !uanti a diverso titolo e con diverso impegno intendono essere ancora operai della restaurazione sociale *+>,, anc$e sulla soglia dellItalia rossa. =. :on credo mi sia lecito c$iudere !ueste pagine senza avere almeno impostato un !uesito pi" c$e legittimo e spontaneo: se siamo ancora sulla soglia dellItalia rossa e non siamo gi% Italia rossa, pare acclarato c$e ci0 dipende dal fatto c$e siamo ancora, sia pure passivamente e pessimamente, Italia cattolica. C$e cosa si pu0 prevedere circa la persistenza di !uesta !ualificaF Resteremo cattolici ancora per molto esposti, !uindi, allaggressione comunista violenta, c$e per0 # risc$iosissima anc$e per la Rivoluzione, perc$., al limite e al termine, si prospettano da un lato una possi'ile riedizione della lezione spagnola e dallaltro la possi'ile esplosione del terzo conflitto mondiale , oppure siamo sulla via di una sempre pi" rapida e definitiva scristianizzazione, sotto la pressione della corruzione radicale, cio# per opera del solvente li'eral2socialistaF

Come si pu0 facilmente comprendere, non azzardo di certo risposta a un !uesito di tale gravit%, ma mi limito a indicare linee operative c$e, se convenientemente sviluppate e portate a maturazione, potre''ero farci allontanare, recedere dalla soglia di cui sto parlando, e consolidare e ri'adire la corrispondente lezione italiana, naturalmente ceteris paribus. >. 5allotto're del +6=> la Provvidenza $a posto sul trono di Pietro un Pontefice non italiano. :el corso dellanno da poco compiuto il )anto Padre Giovanni Paolo II $a autorevolmente ri'adito per parlare soltanto di tema c$e $a diretta relazione con !uello c$e in !uesto momento sto trattando la esistenza e la vigenza della dottrina sociale della C$iesa e $a c$iuso al comunismo mar<ista *+6,. Ellepiscopato italiano c$e dal convegno su +!angelizzazione e promozione umana dellautunno del +6=9 $a avviato la''andono del collateralismo con la 5emocrazia Cristiana #, !uindi, riproposto e offerto lo strumento indispensa'ile, il metro di o'iettivo giudizio per valutare ogni proposta, ogni candidatura alla rappresentanza politica del mondo cattolico, dellarea cattolica in via di ricomposizione. )e tale metro di giudizio viene positivamente usato per la 5emocrazia Cristiana, per tale partito si presentano alternative radicali: o cam'iare sostanzialmente, e non semplicemente millantare ipotetici rinnovamenti o rifondazioniG oppure ridursi a 'reve termine a contare sul suffragio elettorale solamente di !uanti $a coinvolti, direttamente o indirettamente, nella fruizione del suo potereG e a lungo termine sul consenso dei soli cattolici democratici. &a !uesta ultima 5emocrazia Cristiana diventa, nelle mani del Partito Comunista Italiano, unarma spuntata, c$e svigorisce e svuota sostanzialmente la politica di compromesso storico e costringe il comunismo internazionale a rivedere anc$e la prospettiva eurocomunista nella sua glo'alit%. La li!uidazione della 5emocrazia Cristiana avvenga essa per radicale mutazione o per massiccio ridimensionamento non solo disarma il comunismo in ordine alla sua strategia in tutte le nazioni cattolic$e e a fortiori in Italia, ma li'era da un elemento notevolmente in!uinante il mondo cattolico, c$e pu0 cos; divenire... pi" cattolico e perci0 meno comunistaC :. la li!uidazione della 5emocrazia Cristiana deve essere vista come salto nel 'uio e !acatio auctaritatis, dal momento c$e tale li!uidazione non fa venire meno il mondo cattolico, ma si limita a rigenerarne provvidenzialmente la rappresentanza politica, c$e non # detto de''a essere o''ligatoriamente partitica, ma c$e si pu0 incarnare anc$e in una espressione federativa delle componenti sociali corporativamente articolate*1A,. 6. I+ cardinale Carlo Confalonieri, decano del )acro Collegio, rivolgendosi al )anto Padre in occasione della riunione plenaria straordinaria del )acro Collegio stesso, tenuto a Roma il 9 novem're +6=6, lo $a ringraziato per labbondante seminagione di !erit J...K profusa nelle J...K JsueK !isite pastorali, nonc$. per le dottrine contenute nei J...K JsuoiK documenti scritti, dic$iarando c$e costituiscono un magistero benedetto J...K anche per lincoraggiamento autore!olmente espresso affinch, si intensifichi lopera di restaurazione morale *1+,. :on resta c$e sperare e operare perc$. la dottrina sociale della C$iesa, finalmente riaffermata dopo una riconosciuta dolorosa eclissi, ritorni a splendere e a illuminare lopera di restaurazione morale del mondo cattolico italiano, fugando cos; le ne''ie del modernismo sociale democristiano e, !uindi, i miasmi del comunismo. )e, per0, tale opera di restaurazione morale non avesse a prodursi, nonostante lincoraggiamento autore!olmente espresso e gli ine!uivoca'ili appelli pontifici, # difficile, se non impossi'ile, non prevedere verosimilmente c$e, prima o poi, la inconsapevole lezione italiana e proprio !uesta inconsapevolezza # la ragione principale della sua straordinaria fragilit% si esaurisca, e la soglia dellItalia rossa venga tragicamente varcata. LLL Perc$. !uesto non accada, perc$. tale soglia non solo non venga varcata, ma da essa si receda, intende operare con la preg$iera, con lazione e con il sacrificio anc$e Elleanza Cattolica, affinc$. sia fatta la volont% di 5io, cio# siano rispettati i suoi comandamenti non solo in cielo ma anc$e in terra, non solo dai singoli ma anc$e dalle nazioni, e infine trionfi sul mondo il Cuore Immacolato di &aria.

*io!anni #antoni Piacenza( - dicembre .-/0esta della &mmacolata #oncezione della 12 32 4aria

:D(7 *+, 5evo aggiungere c$e, da poco pi" di un anno, la esemplarit% dellItalia nella famiglia delle nazioni cattolic$e cio# in !uanto sopravvive della Cristianit% # condivisa, anc$e se in una proporzione ancora difficilmente determina'ile, dalla Polonia: esempio, !uesta di nazione cattolica in cattivit%G !uella di nazione cattolica in li'ert%, 'enc$., forse, sare''e pi" puntuale parlare di licenza, in considerazione delluso imprevidente c$e di tale li'ert% viene correntemente fattoC *1, La nota espressione della empiet% volterriana, c$e con linfme intende indicare la religione, il cattolicesimo, la C$iesa e nostro )ignore stesso *cfr. EMGM)(I: @ERRM7L, 4,moires pour ser!ir a lhistoire du 5acobinisme, 5iffusion de la Pens.e BranNaise, C$ir.2en2&ontreuil +6=3, /ol. I, tomo I, cap. +6, pp. 18A2196,, trova la sua formulazione scientifica nella tesi di Entonio Gramsci secondo cui il socialismo ' precisamente la religione che de!e ammazzare il cristianesimo *6udacia e fede, in 6!anti!, 11282+6+9, in Sotto la 4ole2 .-.7$.-89, 7inaudi, (orino +69A, p. +4>,. *3, &agistrale sintesi di !uesta dottrina si trova in PLI:ID CDRROE 57 DLI/7IRE, "i!oluzione e #ontro$"i!oluzione, 3a ed. it. accresciuta, Cristianit%, Piacenza +6==, opera c$e descrive il processo dalla crisi protestante al comunismo e oltre. Pi" ampiamente la stessa dottrina in &D:). 7:RICD 57LE))M), &l problema dellora presente2 6ntagonismo fra due ci!ilt, trad. it., 5escl.e e C. i, Roma +6A=, reprint Crstianit%, Piacenza +6==. Puntuale conferma in E:(D:ID GRE&)CI, :uaderni del carcere, edizione critica dellIstituto Gramsci, a cura di /alentino Gerratana, 7inaudi, (orino +6=8, vol. III, p. +>9A: %a filosofa della praxis # il nome con cui Gramsci indica il materialismo dialettico e storico presuppone tutto ;uesto passato culturale( la "inascita e la "iforma( la filosofa tedesca e la ri!oluzione francese( il cal!inismo e la economia classica inglese( il liberalismo laico e lo storicismo che ' alla base di tutta la concezione moderna della !ita2 %a filosofia della praxis ' il coronamento di tutto ;uesto mo!imento di riforma intellettuale e morale J...K. #orrisponde al nesso "iforma protestante < "i!oluzione francese J...K. )ul tema nel pensiero gramsciano cfr. PMGM7) PDR(7LLI, *ramsci e la ;uestione religiosa, trad. it., &azzotta, &ilano +6=9. *4, )ulluso articolato del 'inomio paura2simpatia cfr. PLI:ID CDRROE 57 DLI/7IRE, =rasbordo ideologico ina!!ertito e dialogo, trad. it., 7dizione de %6lfiere, :apoli +6=A, pp. 1321= e I57&, %insidia neocomunista di "oger *araudy, in Cristianit%, anno I, n. 1, novem're2dicem're +6=3. *8, Cfr. GM)(E/7 (PI@D:, >iagnosi2 Saggio di fisiologia sociale, trad. it., /olpe, Roma +6=3, pp. +A>2++A. *9, &i pare opportuno luso del termine setta a proposito di correnti politic$e e particolarmente nel caso di !uelle comunista e democristiana per indicare, tra laltro, come non possano considerarsi esaurite dai partiti, dai sindacati e comun!ue dagli organismi ufficiali cui danno luogo, ma affondino le loro radici e traggano i loro succ$i vitali in strutture o in reti di amicizie e di contatti c$e, se non sono segreti, sano certo almeno discreti. Circa la locuzione cfr. RD@7R(D GMI5MCCI, %e sette capitalistiche &n 4ax ?eber e le sette politiche moderne, studio premesso a &EQ R7@7R, %e sette e lo spirito del capitalismo, trad. it., Rizzoli, &ilano +6==, pp. 82 33, particolarmente i paragrafi %a setta comunista e %e sette nella sinistra laica italiana, ibid., pp. 1321>. *=, )ulla Rivoluzione gnostica in generale cfr. 7RIC /D7G7LI:, 6pocalisse e ri!oluzione, in BRD)I:I, PER&7L, L7D:I, PEPEIDE::DM 7 /D7G7LI:, .@7/$.-7/2 An secolo di marxismo, /allecc$i, Birenze +69=, pp. ++32+38G I57&, %a nuo!a scienza politica, trad. it., @orla, (orino +69>G I57&, &l mito del mondo nuo!o2 Saggi sui mo!imenti ri!oluzionari dei nostri tempi, Rusconi, &ilano +6=AG LMCIE:D P7LLICE:I, & ri!oluzionari di professione2 =eoria e prassi dello gnosticismo

moderno, 1a ed., /allecc$i, Birenze +6=9. )ul rivoluzionarismo gnostico di Gramsci in particolare cfr. lo stesso LMCIE:D P7LLICE:I, *ramsci e la ;uestione comunista, 1a ed., /allecc$i, Birenze +6=>, soprattutto le pp. 992==. *>, E:(D:ID GRE&)CI, :uaderni del carcere, cit., vol. III, p. +89+. *6, Cfr. BE@ID /I5IGEL QE/I7R 5E )IL/7IRE, 0rei( il BerensCy cileno, trad. it., Cristianit%, Piacenza +6=3, e PLI:ID CDRROE 57 DLI/7IRE 7 (BP CIL7:E, &l crepuscolo artificiale del #ile cattolico, Cristianit%. Piacenza +6=3. *+A, 7 non solo !uella. Cfr. )E:(IEGD CERRILLD, %eurocomunismo e lo stato, trad. it., 7ditori Riuniti. Roma +6==, p. 3A: La strategia delle rivoluzioni odierne, nei paesi capitalistici sviluppati, deve tendere a ri'altare gli apparati ideologici, a trasformarli e a utilizzarli se non del tutto, in parte contro il potere dello )tato del capitale monopolistico. %esperienza moderna dimostra che ci) ' possibileD e che ;uesta E sal!o il caso di una catastrofe bellica o economico$politica( difficile da immaginare oggi( nei paesi s!iluppati E ' la chia!e per trasformare lapparato dello Stato attra!erso una !ia democratica2 on si tratta di unastrazione pri!a di legami con la realt2 Per con!incersene basta guardare senza paraocchi ai fenomeni che si s!olgono dinanzi a noi e pre!edere i loro possibili( futuri s!iluppi intervenendovi direttamente2 &l piF antico e decisi!o degli apparati ideologici( la #hiesa( si tro!a oggi agli inizi di una crisi probabilmente piF profonda di ;uella che ha dato origine al protestantesimo luterano *le sottolineature sono dellautore,. *++, Il rapporto tra modernismo e democratismo cristiano # colto molto correttamente da Gramsci, c$e nota come modernismo significa!a politicamente democrazia cristiana *:uaderni del carcere, cit., vol. II, p. +3A8,, e, pi" in generale, osserva c$e la costituzione del Partito popolare e;ui!ale per importanza alla "iforma germanica( ' lesplosione inconscia irresistibile della "iforma italiana *& popolari, in %Grdine uo!o, anno I, n. 14, +2++2+6+6, in %Grdine uo!o2 .-.-$.-89, 7inaudi, (orino +684, p. 1>4,. *+1, )ulla destra in Italia cfr. il mio %&talia tra "i!oluzione e #ontro$"i!oluzione, saggio introduttivo a PLI:ID CDRROE 57 DLI/7IRE, Rivoluzione e Contro2Rivoluzione, cit., pp. +6216. Per una definizione di destra cfr. lo stesso PLI:ID CDRROE 57 DLI/7IRE, *iustizia e disuguaglianza cristiana, in #ristianit, anno /II, n. 84, otto're +6=6. *+3, )u Gramsci come teorico della Rivoluzione in Dccidente cfr. in particolare PMGM7) PDR(7LLI, *ramsci e il blocco storico, trad. it., Laterza, @ari +6=8, p. +9>G GIDRGID @D:D&I, %a teoria della ri!oluzione in *ramsci, in Storia del marxismo contemporaneo, a cura di E. Sanardo, Beltrinelli, &ilano +6=8, p. +1==G in generale EMGM)(D 57L :DC7, %+urocomunismo e l&talia, 7ditrice 7uropa Informazioni, Roma +6=9, e I57&, &l marxismo di *ramsci e la religione, in #ris documenti, anno I/, n. 38, fe''raio +6==. *+4, )ulle mosse successive alla consultazione elettorale del 3 giugno +6=6 cfr. il mio *rande "iforma e alleanza riformatrice, in #ristianit, anno /II. n. 84, cit., in cui indico in operazioni di ingegneria costituzionale i pro'a'ili termini per realizzare il compromesso storico nonostante le controindicazioni elettorali. Costruendo una emergenza da pressione sindacale e terroristica, c$e approfitti al massimo anc$e della crisi petrolifera per presentarsi come stato di necessit% # possi'ile c$e si tenti, forse a 'reve termine, di instaurare un regime c$e veda comunisti presenti al governo, sulla 'ase di !ualc$e semplice forzatura, con esplicito tradimento democristiano dellelettorato cattolico. -uanto detto varre''e per la instaurazione di tale regime: difficile, al momento, # ipotizzare i possi'ili elementi c$e sare''ero messi in opera per il suo successivo consolidamento. *+8, TD)7PP 57 &EI)(R7, U(M57 )MR LE )DM/7REI:7(U, li'ro II, cap. II, in Geu!res compl'tes, Li'rairie cat$oli!ue 7mmanuel /itte, Lione2Parigi +614, tomo I, p. 419. *+9, )ulla funzione tri'unizia dei partiti comunisti occidentali cfr. G. LE/EM, =he Pcf( the State and the "e!olution, in #ommunism in &taly and 0rance, a cura di 5. L. &. @lacVmer e ). (arroW, Princeton MniversitX Press, Princeton +6=8.

*+=, GID/E::I CE:(D:I, %&talia fra "i!oluzione e #ontro$"i!oluzione, saggio introduttivo a PLI:ID CDRROE 57 DLI/7IRE, Rivoluzione e Contro2Rivoluzione, cit., p. 3A. *+>, )E: PID Q, Lettera apostolica otre charge apostoli;ue, del 182>2+6+A, in 66S, vol. II, p. 93+. *+6, Cfr. GID/E::I PEDLD II, 5iscorso alla (erza Conferenza Generale dell7piscopato Latino2 Emericano, del 1>2+2+6=6, in %Gsser!atore "omano, 16Y3A2+2+6=6, e I57&, 5iscorso alla Conferenza dell7piscopato Polacco, del 8292+6=6, ibid2, =292+6=6. E commento del primo documento pontificio cfr. PLI:ID CDRROE 57 DLI/7IRE, &l messaggio di Puebla, in #ristianit, anno /II, n. 8A28+, giugno2luglio +6=6. *1A, )i potre''e immaginare, e senza eccessive difficolt%, una riedizione dellDpera dei Congressi, !uesta volta non paralizzata dal non expedit e, !uindi, anc$e con una sezione elettoraleG perci0, o tale da produrre direttamente e periodicamente comitati o leg$e elettorali senza, cio#, dare luogo alla continua vita di partito e di fazione, di suo corruttrice , oppure messa in grado di svolgere una funzione di sindacato su c$i pretende o si candida alla rappresentanza politica del mondo cattolico, e di corrispondente indirizzo dellelettorato cattolico. *1+, %Gsser!atore "omano, =2++2+6=6.