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Introduzione

Il rischio industriale, diversamente da altri rischi, quali: terremoto, alluvione, mareggiate, ecc. associato alle attivit antropiche che comportano la presenza sul territorio di impianti produttivi, infrastrutture e reti tecnologiche che, per il tipo e la quantit delle sostanze trattate, possono divenire fonti di pericolo. In particolare, il rischio industriale associato a una o pi sostanze pericolose che possono venire rilasciate nellambiente o esplodere o infiammarsi, e che per la loro natura e quantit possono provocare danni alluomo e allambiente. Gli effetti degli eventuali, ma improbabili incidenti, sono mitigati dallattuazione di adeguati piani di emergenza, sia interni allazienda in modo da fronteggiare immediatamente levento e mettere in sicurezza i lavoratori, sia predisposti dalle Autorit competenti (in questo caso il Prefetto) per affrontare i possibili effetti sul territorio circostante, prevedendo adeguate misure di autoprotezione da fare adottare alla popolazione. Sul territorio del Comune di Rosignano Marittimo, facente parte del Centro Intercomunale di Protezione Civile Colline Marittime e Bassa Val di Cecina, sono presenti due stabilimenti soggetti alla normativa Seveso (D.Lgs. 334/99 e s.m.i.) e oggetto di Piano di Emergenza Esterno: lo stabilimento Solvay Chimica Italia S.p.A. e limpianto dellIneos Manufacturing Italia S.p.A..

I piani di emergenza
Il Piano di Emergenza Esterno (PEE) relativo al rischio cloro dello stabilimento Solvay Chimica Italia S.p.a. stato approvato nel 1999 dal Prefetto di Livorno ed attualmente in fase di revisione da parte della stessa Prefettura alla luce del nuovo Rapporto di Sicurezza del gestore (Soc. Solvay) che sottoposto ad istruttoria presso il Comitato Tecnico Regionale di Firenze. Il Piano di Emergenza Esterno Provvisorio relativo al rischio etilene dellimpianto INEOS Manufacturing Italia S.p.a. stato approvato nel 2008 dal Prefetto di Livorno e riguarda le attivit svolte entro larea dello stabilimento a Rosignano Solvay e larea del terminale di arrivo e stoccaggio etilene di Vada.

Le schede informative Le schede di informazione alla popolazione relative alle aziende soggette alla normativa di cui al D.Lgs. 334/99 sono pubblicate sul sito web del Comune di Rosignano Marittimo: www.comune.rosignano.livorno.it Sezione Protezione Civile. 2

I Rischi
Cloro Il piano di Emergenza Esterno Solvay prevede, quale maggior rischio, la fuoriuscita di una nube tossica di cloro che potrebbe interessare le aree vicine allo stabilimento. La fuoriuscita di una quantit di sostanza tossica come il cloro necessita di un immediato intervento da parte della Azienda e della Protezione Civile finalizzati: il primo alla messa in sicurezza dei lavoratori e a fronteggiare nellimmediato levento, il secondo attraverso determinate procedure di emergenza, a ricoverare al chiuso le persone esposte ad eventuale contaminazione e ad impedire l'ingresso di persone nelle aree interessate dalla sostanza tossica in concentrazioni pericolose per l'uomo. La frazione di popolazione effettivamente in pericolo tra quella presente nell'area a rischio quella che al momento dellevento incidentale ubicata all'aperto; mentre quella all'interno di edifici da considerarsi ragionevolmente protetta da effetti incidentali se vengono attuate le misure di prevenzione e protezione previste dal piano di emergenza esterno.

Etilene I possibili danni a cui potrebbero essere esposti i soggetti presenti sono quelli conseguenti ad un incendio o esplosione per rilascio accidentale di Etilene. Levento incidentale interessa sia la popolazione residente stabilmente che gli esposti temporanei presenti nelle zone di balneazione limitrofe agli impianti di Vada. La frazione di popolazione effettivamente in pericolo tra quella presente nell'area a rischio quella che al momento dellevento incidentale ubicata all'aperto; mentre quella all'interno di edifici ragionevolmente protetta da effetti incidentali se vengono attuate le misure di prevenzione e protezione previste dal piano di emergenza esterno. Gli effetti incidentali si esauriscono nel breve termine e non comportano effetti a medio o lungo termine. Le distanze di danno interessano non solo aree rientranti nellambito del perimetro dellazienda, ma si estendono anche parzialmente allesterno. Per quanto riguarda l'ambiente non vengono segnalati effetti di particolare rilievo per quanto riguarda letilene, ma al verificarsi di eventuali (anche se improbabili) incidenti, andranno effettuate specifiche valutazioni sul particolare evento.

Le aree interessate
IL CLORO Pianificazione di emergenza approvata Il PEE del 1999 prevede una suddivisione delle zone di rischio, dove larea di sicuro impatto (rosso) completamente allinterno dello stabilimento mentre larea di danno, in rosa, coinvolge le aree limitrofe allo stabilimento e la zona di attenzione si estende fino a Vada, Rosignano M.mo e Piazza del Mercato. Le aree effettivamente interessate dal danno variano con il variare del vento per cui allinterno del PEE vengono presi in considerazioni scenari diversi in base al vento presente sul momento. Pianificazione Urbanistica Nel Regolamento Urbanistico del Comune di Rosignano Marittimo si preso atto delle raccomandazioni del Comitato Tecnico Regionale (organismo preposto a svolgere le istruttorie per gli stabilimenti Grandi Rischi soggetti alla presentazione del Rapporto di Sicurezza) elaborate a seguito di Rapporti di Sicurezza pi recenti e alla modifica della normativa nel frattempo intercorsa, andando ad una diversa suddivisione delle zone ai fini urbanistici. Il futuro. E in corso da parte del CTR listruttoria del nuovo Rapporto di Sicurezza presentato dalla Soc. Solvay, che porter ad una modifica del Piano di Emergenza Esterno a cura della Prefettura di Livorno, con una nuova individuazione delle aree di danno e di attenzione.

ETILENE Le aree interessate dal rischio etilene a Rosignano Solvay sono quasi completamente allinterno della recinzione dello stabilimento, mentre coinvolgono una parte dellabitato di Vada nei pressi dello stoccaggio e del terminale di arrivo (v. planimetria). Nel Piano di Emergenza Esterno per la natura stessa del rischio, la Prefettura ha inserito le sole aree di danno (di colore rosa nella planimetria) mentre le aree di attenzione (delimitate in colore celeste) sono indicate nel Piano, ma non soggette a pianificazione esterna. All. 17 - Piano Emergenza Esterno Provvisorio Stabilimento Ineos

Le procedure di allarme
Cloro La popolazione viene a conoscenza dello stato di preallarme e/o allarme per mezzo di: Altoparlanti montati su autovetture della Polizia Municipale e/o di altri mezzi della Protezione Civile Staffette della stessa Polizia Municipale Comunicati UFFICIALI radio e TV locali (Radio Stop TelegranducatoTV) Sirena dello stabilimento con suono diverso da quello indicante inizio e fine turno lavorativo Successivamente, le notizie sullo sviluppo della situazione saranno diffuse mediante: comunicazioni radio televisive su emittenti locali a cura della Prefettura e del Sindaco ; altoparlanti montati su auto della Polizia Municipale o di Associazioni di Volontariato di Protezione civile. Pagina WEB appositamente predisposta accessibile dal sito del Comune di Rosignano e/o dal Centro Intercomunale di Protezione Civile (www.procivbassavaldicecina.it)

Etilene La popolazione immediatamente vicina agli impianti avvertita immediatamente mediante: Segnalazione acustica con sirena di stabilimento con suono di 4,5 sec ed intervalli di 0,5sec

Segnalazione lampeggiante di colore rosso visibile dallesterno dello


stabilimento e facilmente identificabile Successivamente, le notizie sullo sviluppo della situazione saranno diffuse mediante: comunicazioni radio televisive su emittenti locali a cura della Prefettura e del Sindaco ; staffette della Polizia Municipale; altoparlanti montati su auto della Polizia Municipale o di Associazioni di Volontariato di Protezione civile. Pagina WEB appositamente predisposta accessibile dal sito del Comune di Rosignano e/o dal Centro Intercomunale di Protezione Civile (www.procivbassavaldicecina.it)

Le misure di auto protezione


Cloro Questi i consigli fondamentali da seguire: ripararsi all'interno di un edificio portandosi ai piani superiori; chiudere porte, finestre, prese d'aria e condizionatori; ascoltare radio e TV locali(Radio Stop TelegranducatoTV) ; non fumare e spegnere qualsiasi fiamma; limitare l'uso di telefoni fissi e cellulari per lasciare libere le linee di emergenza; non uscire fino al cessato allarme; se all'aperto non portarsi sottovento rispetto allo stabilimento; evitare di recarsi davanti allo stabilimento e di portarsi in prossimit delle scuole situate nel luogo dell'evento

Etilene La popolazione presente nelle aree di rischio (qualora non possa allontanarsi) deve in ogni caso : Mantenere la calma Se si trova al chiuso tenersi lontano dalle porte e dai vetri delle finestre, ripararsi da possibili radiazioni termiche Evitare luso di ascensori Se si trova allaperto trovare riparo in un luogo sicuro al fine di evitare di essere colpiti dalla caduta di materiali dallalto ( tegole vasi etc) tenendosi distante da strutture che potrebbero crollare Mantenersi sintonizzati mediante radio o TV sulle stazioni emittenti indicate dall Autorit Preposta (Prefetto o Sindaco) Prestare attenzione ai messaggi inviati mediante rete telefonica Non usare il telefono; lasciare libere le linee per le comunicazioni demergenza Non andare a prendere i bambini a scuola Qualora, non sia possibile ritrovare adeguato riparo o non si possa applicare quanto sopraindicato le persone presenti nelle vicinanze dellimpianto/deposito devono: Allontanarsi dal perimetro dell impianto /deposito seguendo i percorsi indicati dalle autorit e tenendosi lontani per quanto possibile da edifici e strutture collassabili, Se possibile non utilizzare lauto per evitare lingorgo del traffico con blocco dellevacuazione e per non intralciare lintervento dei mezzi di soccorso Dirigersi nel punto di raccolta indicato dalle Autorit (Piazza Garibaldi Vada e Punto Azzurro Spiagge Bianche) Possibilmente portare con se un apparecchio radio e mantenersi sintonizzati sulle emittenti locali (Radio Stop) indicate dalle Autorit e prestare attenzione ai messaggi inviati 7

Dalle pagine dedicate al Rischio Industriale del sito della Protezione Civile nazionale (www.protezionecivile.it )

A chi rivolgersi
LAutorit competente per i Piani di Emergenza Esterni la Prefettura di Livorno: PREFETTURA DI LIVORNO - UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO Piazza Unit dItalia, 1 - 57123 Livorno Tel. 0586/235111 Sul sito web del Comune www.comune.rosignano.li.it sono pubblicate le schede di informazione alla popolazione previste dal D.Lgs. 334/99 e s.m.i Responsabile dellinformazione Pubblica sia preventiva che in fase demergenza il Sindaco del Comune di Rosignano Marittimo che si avvale di: - Servizio Protezione Civile Comunale (Franco Setti - 0586/724267 fax 0586/724265 f.setti@comune.rosignano.li.it ) - Polizia Municipale del Comune di Rosignano Marittimo (0586/724474 fax 0586/724293) - Centro Intercomunale di Protezione Civile delle Colline Marittime e Bassa Val di Cecina (0586/661751 0586/697320 info@procivbassavaldicecina.it ) - Centralino H24 per segnalazioni di emergenze di Protezione Civile gestito dalla Pubblica Assistenza di Rosignano al numero telefonico

0586/792929

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