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Periodico dinformazione

Febbraio 2014 - n. 11

I Sogni di Cristallo
Leditoriale

SCELTA COsTOsA MA NECEssARIA


Appello alla solidariet per realizzare progetti sempre pi personalizzati
di

Lago di Garda

IL CApOdANNO dEI FuORIusCITI


I nostri esperti: intervista al dottor Carlo Capocasa

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A cura della Redazione

l mondo della disabilit non esiste. Non credete a chi ve lo racconta, solo una triste favola. Le semplificazioni e le generalizzazioni nellumano sentire non funzionano mai. In realt ci che esiste una moltitudine di microcosmi complessi, spesso fragili e puri come cristalli di grotta. Chi lavora immerso nel sociale sa bene che non esistono ricette sempre e comunque valide nellaffiancare persone con fragilit. I bisogni espressi sono molteplici e diversificati ma spesso bisogna fare i conti anche con quelli inespressi, che chiedono una interpretazione o pi realisticamente una intuizione. Molti dei nostri compagni di viaggio faticano a tradurre in pensiero le proprie emozioni poich spesso rimaste impigliate a lungo nelle maglie dei ricordi dolorosi o congelate da improvvise rivelazioni inaccettabili. Il dolore si trasmette e si coglie facilmente ma la sua lettura sempre cosa complessa. Questa lunga premessa vuole solo dare un senso alloperare costante e convinto della nostra Cooperativa in direzione della flessibilit e della personalizzazione nelle sue proposte rivolte alle persone in difficolt. Si moltiplicano i nostri servizi, i progetti, le idee, i sogni e non potrebbe essere diversamente poich crescono le richieste. Possiamo farlo forti di una nostra originale progettualit che nasce dallesperienza e dal cuore. Ma se la strada da percorrere ci ben chiara, cio quella della diversificazione sempre pi spinta delle proposte da rivolgere a persone in difficolt, siamo altrettanto consapevoli dei problemi che dobbiamo affrontare. Ostacoli che da soli non potremo mai superare con successo, quel successo che per noi si traduce in benessere dei ragazzi di F&A. La nostra una scelta faticosa e costosa, che richiede risorse, investimenti, ecco perch oggi ci permettiamo di rivolgere un appello a tutti i lettori, ai titolari di attivit commerciali, ai responsabili di imprese affinch ci aiutino e ci sostengano in questo straordinario cammino nel solco della solidariet.

Marco Mancini

OCCUPARSI DELLA PERSONA E NON SOLO DELLA MALATTIA


How many roads must a man walk down before you call him a man? (Quante strade deve percorrere un uomo prima che lo si possa chiamare uomo?)
Bob Dylan, Blowin in the wind
l cammino messo insieme dal dottor Carlo Capocasa ne fa un uomo con la U maiuscola. Medico scrupoloso ed appassionato, uno di quelli che mette le persona al centro, ci ha dato immediatamente limpressione di una persona che non si accontenta. Severo soprattutto con se stesso, scienziato curioso della medicina in toto, sprigiona una tale carica denergia che quasi contagia. Ne scaturito un piacevole, denso ed impegnativo pomeriggio, nel quale non si certo tirato indietro ad alcuna delle domande che gli abbiamo sottoposto. Ci racconta un po la sua storia? Sono specialista in gastroenterologia, malattie dellapparato digerente. Sono un medico che nel corso degli

anni ha scelto lattivit privata perch il mio interesse si spostato dalla cura della malattia quella alla qualit di vita Sogno una lare: del sorriso, del paziente. La visione globale nota come medicina non clownterasemplicemente della malattia pia, per via farmacologia, e del malato del naso assistenza, chirosso indosrurgia laddove sia sato nelle sue necessario: significa visite ospedainvece occuparsi della liere e che lo ha reso persona nella sua integrit, famoso in tutto il mondo, cosa che non sempre avvieNdR) laddove gli era possine. Limitarsi invece a curare bile, preferiva visitare i suoi lorgano malato di una perammalati a domicilio: attrasona, vuol dire non tenere verso la visita in casa (con conto dei molteplici fattori annessa ispezione al frigoriin gioco: emotivi, psicologifero, al bagno ecc.), riusciva ci, familiari. Il grande Patch a ricavare dettagli utili per la Adams (il medico americano cura delle malattie dei suoi - sulla cui vita stato girato pazienti, individuando, ad anche un film con protagoesempio, le malattie somanista Robin Williams - ricotiche dalle patologie vere e nosciuto come lideatore di proprie. una terapia molto particoA pagina 2

Indovina chi viene a cena

LORENZO PIANOTTI: NON sOLO CAVALLI


Intervista a pagina 3

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I Sogni di Cristallo

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Segue dalla prima pagina

Intervista al dottor Carlo Capocasa


In cosa consiste il lavoro del gastroenterologo: legato soprattutto alla diagnostica precoce, alla chirurgia, alla farmacologia o ad altro ancora? legato soprattutto alla prevenzione (alimentare, farmacologica), alla diagnosi (che avviene soprattutto tramite i vari tipi di endoscopia) ed alla cura dei problemi che di volta in volta si presentano, meno alla chirurgia, per la quale preposto solitamente il chirurgo gastrico. Ci pu parlare della Fondazione LU.V.I Onlus di Milano per il Progetto Hospice Cascina Brandezzata con cui lei collabora? Fondata pi di dieci anni fa dal professor Bruno Andreoni, direttore della chirurgia generale e laparoscopica dello I.E.O. (Istituto Europeo di Oncologia), il quale ha sempre avuto a cuore il problema del cosiddetto fine-vita, della sofferenza del malato cosiddetto in fase terminale (o inguaribile), la Fondazione Luogo di Vita e di Incontro (Lu.V.I. Onlus) stata istituita il 30 giugno 1999 per facilitare la realizzazione del progetto Cascina Brandezzata . Il progetto, integrato nella rete per le cure palliative nelle malattie inguaribili e terminali, si propone di trasformare uno spazio dimenticato, la Cascina Brandezzata (un antico cascinale lombardo del XIV secolo, sito alla periferia sud di Milano, in via Ripamonti, al confine naturale tra gli ex Comuni di Quintosole e di Macconago, NdR) in luogo di vita e di incontro della Comunit con le finalit di assistere i pazienti inguaribili e terminali non assistibili a domicilio. In questo centro verranno inoltre promosse le attivit del Centro Universitario Interdipartimentale di Ricerca per le Cure Palliative nei pazienti con malattie avanzate (oncologiche e non oncologiche). Parliamo quindi di cure palliative e di hospice, di strutture, cio, realizzate per dare cura e accompagnamento a pazienti nella fase finale della vita, che non possono essere pi curati a casa per via di unassistenza che esige personale specializzato e/o macchinari che solo lospedale pu garantire (pensiamo ai malati di SLA, sclerosi laterale amiotrofica, immobilizzati a letto). In un hospice si viene curati nel migliore dei modi, perch chi ci lavora sa perfettamente come si deve assistere una persona nella fase finale della vita, sa che questi pazienti (e le loro famiglie) devono vivere le loro giornate nel modo migliore possibile. Le stanze perci sono personalizzabili con oggetti propri portati da casa, non ci sono orari di visita, si possono utilizzare tecniche come la pet therapy (che integra, rafforza e coadiuva, attraverso lintegrazione uomo-animale, le tradizionali terapie), la musicoterapia; si possono organizzare feste con amici e parenti, garantita lassistenza spirituale e religiosa per chi la desidera. Quella parte di vita che prepara alla morte da considerarsi uno spazio assolu tamente fondamen tale, perci deve essere aperto, solidale, condiviso. Abbiamo letto che socio fondatore dellAssociazione La Cura di S di Milano. Di cosa si tratta? Lo scopo dellAssociazione La Cura di S quello di accompagnare la persona con un lavoro interiore volto a ritrovare la serenit che qualche evento sfortunato della vita, come pu essere la malattia, ma non solo, pu aver leso. La scrittura un valido aiuto nel processo di elaborazione della sofferenza, dei traumi e di tutte quelle fragilit che il vivere quotidiano fa emergere. Peraltro, la scrittura terapeutica e lautobiografia sono metodi gi usati da Jung. Raccontare la propria storia, scrivere ad una persona cara, esprimere il proprio malumore attraverso un testo autobiografico, una sorta di autocura di cui lo psicoterapeuta pu avvalersi come metodo di cura. Questo

Alcuni dei nostri redattori con il dottor Capocasa

metodo assume le forme oltre che della scrittura, anche delarteterapia ed anche del teatro. Come riesce a conciliare tutti questi impegni molto onerosi? Grazie al desiderio, sempre vivo, di vedere e praticare una medicina come si vorrebbe che fosse. La medicina, labbiamo detto sin qui, non deve essere semplicemente cura. Conta trovare il tempo per parlare con i pazienti, ascoltare i loro problemi, le loro paure, contano quei piccoli gesti che ti fanno avvicinare al mondo del malato: Umberto Veronesi scrive addirittura che una carezza serve a guarire, perch una carezza, in un modo o nellaltro, una componente della cura, significa unattenzione che pone il malato al centro. Come simmagina la sua attivit di gastroenterologo tra 10 - 15 anni? Molto diversa da oggi, visti i continui progressi della moderna medicina? Non credo molto diversa da oggi. Penso sia un problema di cultura e di stile, di metodo di lavoro, di una traccia ostinata da perseguire. Chi fa una attivit simile deve lavorare per il pubblico: si tratta di una professione sociale, di un lavoro ad esclusivo servizio del malato. Non ci si pone come dei semplici curatori di malattie, dal momento che ci che conta veramente il bene della persona, intesa nella sua integrit e completezza. Per questo, in futuro, in prospettiva, vedo una medicina fatta meglio: un approccio basato maggiormente sul confronto con il lavoro degli altri colleghi, attraverso la partecipazione ai congressi, ad esempio, una partecipazione pi mirata, con uninformazione che possa

avvalersi delle conoscenze e delle esperienze in tempo reale, possibilit che internet offre a tutti per ampliare il prorprio bagaglio di conoscenze ed esperienze sul campo. Sogno una medicina (un sogno che almeno in parte gi realt) dove, ad esempio, un medico abbia la possibilit (ed il coraggio) di consultare un agopuntore, cos come il chirurgo lo psico-oncologo, e magari il radioterapista si confronti con lomeopata. Questo porterebbe ad un orizzonte di cura diverso, fermo restando le proprie posizioni ed i compiti precipui. Mi auguro perci una fruttuosa integrazione tra la medicina cosiddetta tradizionale e questi nuovi settori di cura, una sinergia che preveda al centro la cura principale, ed intorno tutto quello che pu essere di utilut per il paziente. Le sue molteplici attivit la portano a vivere quotidianamente a contatto con il dolore altrui. Come lo affronta? Come lo si accetta? Come ci convive, da medico e da uomo? Il dolore, la sofferenza fanno parte della vita. Ne fanno esperienza le donne al momento del parto, tutti noi quando perdiamo un genitore o un parente stretto; dobbiamo forse imparare a conviverci pi serenemente, con la consapevolezza che siamo di passaggio; noi non trasmettiamo il nostro corpo, trasmettiamo i nostri geni, il nostro dna. Da medico, credo che non si debba pensare al dolore, quanto meno non ci si deve concentrare su quello: il dolore una componente della vita, cos come la morte, ma anche come la guarigione. Bisogna vedere e imparare a pensare oltre. Consiglio a tal proposito la

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Intervista al dottor Carlo Capocasa


medici che operano sul campo, come lei, e queste figure mitiche di dottori televisivi che animano tante serie americane di successo, tipo dottor House, Greys Anatomy, E.R.? Queste serie sono il riverbero del sistema sanitario americano, ma presentano aspetti ben differenti Sappiamo che lei un forte tra loro. Il dottor House molsostenitore della medicina to freddo, scontroso, fuori dagli integrata. Ce ne pu parlare? schemi (non mette mai il camice, La medicina integrata comprende qui in Italia verrebbe immediaappunto la visione globale della tamente giudicato male dai suoi malattia attraverso luso di tutta stessi pazienti), sopperisce alla una serie di discipline, quali lonsua scarsa simpatia con una bracologia, la radioterapia, la chivura ed intuizioni cliniche fuori rurgia, la terapia di supporto, la dal comune. Negli altri due telenutrizione e lalimentazione. Ma film da voi citati, ci troviamo in per integrazione, soprattutto in reparti di chirurgia demergenza. Italia, intendiamo tutta una serie Noi, per la formazione degli opedi discipline mediche - citiamo la ratori dei nostri centri, abbiamo fitoterapia, lagopuntura, lomemostrato parecchie scene di queopatia - e discipline che escono ste due serie, perch assai interesdallambito strettamente medisanti. proposto, in un contesto co - shiatsu, reiki, riflessologia di grande confusione (almeno plantare, yoga, meditazione - che apparente) lavvicendarsi di storie entrano in un aspetto, definiamolo che si svolgono in queste cos, riabilitativo-spirituale, grandi strutture come ma che pur sono utili spesso sono i grandi perch lavorano sulla La medicina pronto soccorso condizione psicoloamericani (nulla gica dei malati. Da integrata ha una a che vedere con noi ci sono molti funzione quelli nostrani); studi in proposito di complemento da un lato, vi e molti centri che un approccio alla di quella la applicano; admedicina molto dirittura, la regione tradizionale tecnologico, dallalToscana ha inseritro viene mostrato il to alcune procedure e rovescio della medaglia, discipline allinterno del cio il lato umanissimo, che a volsistema sanitario regionale. La te si crea nel rapporto personale medicina integrata assume una tra medico e paziente. Due lati funzione di complemento, non di della stessa medaglia, che negli sostituzione, della medicina tradiStates si confrontano tutti i giorzionale. ni. Una domanda viene da porsi: visti i ritmi forsennati, adrenalina in atto, e non da oggi, pura 24 ore al giorno, chi farebbe una forte polemica sulla qui da noi la vita di un medico di sperimentazione animale. Greys Anatomy? Lei cosa ne pensa? Innanzitutto non va confusa la viUltima domanda, che visezione con la sperimentazione rivolgiamo a tutti i nostri animale, sulla prima penso che ospiti: cosa farebbe da tutti si concordi sulla sua brutaligrande, se con una macchina t. Sulla sperimentazione animadel tempo potesse tornare le, invece, in atto lo scontro tra indietro ai suoi 18 - 20 anni? chi favorevole e chi no. Io non Rifarei alcune cose, ne cambierei ho una posizione precisa. Il proaltre, soprattutto inizierei alcune blema della sperimentazione dei battaglie molto prima. Farei anfarmaci, in ogni caso, un problecora il medico, ma lo farei sicuma aperto. Credo che su questo ramente meglio. Certe idee si matema lo stato debba dare proprie turano solo col tempo, ed avere la indicazioni e stabilire precise lipossibilit di ritornare indietro me nee guida. le farebbe affrontare con maggior decisione e sicurezza. Che differenza c tra i grandi visione del film come Departures (bellissimo lungometraggio coreano del 2008, opera del regista Yojiro Takita, NdR), dove la scoperta del dolore e della tristezza della morte vissuta come esperienza del passaggio.

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CAVALLI, GIOCATTOLI... E CHISS COSALTRO ANCORA!


oi che abbiamo avuto la fortuna di vederli stentiamo ancora a credere ai nostri occhi. Una ricchissima collezione di cavalli giocattolo che vanno dal Settecento agli anni Settanta del Novecento, provenienti da tutto il mondo, di tutte le misure e materiali: cavallini minuscoli, cavalli da giostra, sedie da barbiere a forma di cavallo ed esemplari a grandezza naturale. E molto altro ancora: una vera goduria di un mondo quasi incantato, al di fuori del tempo, eppure l, a portata di mano, nel cuore di Milano. Lautore, lartista, il collezionista (e chiss quantaltro ancora) Lorenzo Pianotti, che abbiamo avuto il piacere di incontrare, visitando il suo regno fantastico, popolato da Cavalli di sogno e di leggenda e... non solo cavalli: questo il nome della mostra ospitata nel mese di gennaio negli spazi Ex Fornace in Alzaia Naviglio Pavese a Milano, in collaborazione con il Consiglio di zona 6. Oltre a quadri e sculture, Lorenzo ha scelto di esporre alcuni dei pezzi pi belli della sua raccolta di cavalli giocattolo, la pi ricca del mondo. Ne ho mille, provenienti dai pi diversi Paesi, di ogni dimensione e realizzati con svariati materiali - ci racconta -. Ognuno ha un nome e una storia particolare alle spalle, legata alla circostanza in cui lho acquistato. A mostra finita, sono stati tutti ricollocati nel suo appartamento, aperto gratuitamente ai visitatori su prenotazione; il suo sogno per quello di creare un museo vero e proprio, dove chiunque possa ammirarli a piacimento. Lamicizia che si instaurata tra noi e Lorenzo vorremmo non finisse qui: pubblicamente, dalle colonne del nostro giornale, lo invitiamo a venirci a trovare, cos che di nuovo possa prenderci per mano, guidandoci a cavalcare un sogno.

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DireFareBaciare
I nostri eventi per i prossimi giorni nellarea di Milano e non solo

AMIATA REspONsAbILE

Voci in piazza

Camilla Sannazzari e la Redazione

uNA MAREMMA ChE pI sOCIALE NON sI pu

Un progetto che parte dallagricoltura per promuovere azioni terapeutiche, riabilitative, ricreative, di inclusione sociale e lavorativa, di servizi utili per leducazione e la vita quotidiana
n incontro fortuito nel cuore della Toscana, avvenuto qualche tempo fa. La consapevolezza di percorrere in qualche modo lo stesso cammino. Il desiderio di conoscersi meglio, che si concretizza in un concreto aiuto allinizio della nostra avventura. Le strade di Fraternit & Amicizia, di Sogni di Cristallo e di Amiata Responsabile si incrociano cos, quasi per caso, un incontro virtuoso che sfocia subito in una quanto mai proficua collaborazione: Amiata Responsabile stato infatti il nostro partner e di tutto questo non

di ricreazione, di servizi utili per leducazione e la vita quotidiana. Qual il vostro rapporto con il territorio? Il percorso di sperimentazione dellagricoltura sociale sta interessando in questo momento due Societ della Salute della Provincia di Grosseto, la SdS Amiata Grossetana, che attualmente capofila del progetto e il COeSO - SdS Grosseto insieme a quattro comuni: Castel del Piano, Cinigiano, Seggiano e Roccastrada. Il percorso seguito dallUniversit degli

Tra le proposte di tempo libero promosse dal CENTRO DI INTEGRAZIONE SOCIALE da segnalare questo mese, oltre alla cena di S. Valentino dedicata alle coppie di fidanzati, una modifica delle attivit durante i primi due fine settimana di marzo: stata, infatti, anticipata a sabato 1 marzo la partecipazione al Carnevale di Busseto, posticipando a domenica 9 marzo la partita del Basket Varese. Il CENTRO SOGGIORNI E VACANZE Le Ali della Libert propone, attraverso la formula dei Fuoriusciti - Viaggi, un weekend nella Locanda di Campagna a Pontremoli, ai piedi dellAppennino tosco-emiliano, per festeggiare insieme i compleanni del mese di febbraio. La partenza prevista per venerd 21 febbraio, con ritrovo alle ore 9.30 presso la biglietteria della Stazione Centrale di Milano, il rientro sar domenica 23 febbraio alle ore 19.15. Sabato 15 febbraio gli atleti del CENTRO SPORTIVO ITINERANTE DISABILI disputeranno la terza partita di campionato della Coppa Lombardia FISDIR, confrontandosi con la squadra dellASD Ticino. Il calcio di inizio previsto per le ore 14.00 a Cernobbio (Co). Aspettiamo, come sempre, numerosi i supporters per condividere una giornata di sport e divertimento. PER uLTERIORI INfORMAZIONI: www.fraternitaeamicizia.it, email: cristalli@ fraternitaeamicizia.it, tel. 02.4985558.

dellAgricoltura Sociale come strumento per favorire la coesione sociale, la sostenibilit e la partecipazione nei processi di sviluppo locale del territorio della Maremma Grossetana. Le aziende agricole fondatrici del percorso di agricoltura sociale della Provincia di Grosseto, deno-

possiamo che esserne grati. Vogliamo in piccola parte sdebitarci cercando di far conoscere ai nostri lettori questa significativa realt agricola del Grossetano. Ne parliamo con il dottor Alessandri, coordinatore del progetto. Cos precisamente Amiata Responsabile? Si tratta di un progetto di promozione e sperimentazione

minato Amiata Responsabile, appartengono tutte alla Strada del Vino Montecucco e dei Sapori dAmiata ed alcune allAssociazione per la Valorizzazione della Castagna del Monte Amiata, al Consorzio di Tutela dellOlio Extravergine di Oliva Seggiano DOP e a Genomamiata. Cosa si intende per agricoltura sociale? Parliamo di una serie di attivit legate allagricoltura ed alla zootecnia che impiegano piccoli gruppi, familiari e no, allinterno delle aziende, per promuovere azioni terapeutiche, di riabilitazione, di inclusione sociale e lavorativa,

Studi di Pisa con il professor Francesco Di Iacovo. Sono coinvolte in questo momento 10 aziende agricole professionali, anche se ve ne sono altre che hanno fatto richiesta di inserimento e manifestato interesse. LAmministrazione Provinciale di Grosseto, lUnione dei Comuni Montani Amiata Grossetano e il GAL FAR Maremma seguono il percorso. Vi sono poi coinvolte cooperative sociali e agenzie formative, associazioni di prodotto (castagna, olio ecc.) e le tre associazioni di categoria agricole provinciali: CIA, Coldiretti e Confagricoltura. Altre SdS e comuni stanno per entrare nel progetto.

Una sfida affascinante e innovativa, un piano di lavoro che vale la pena di supportare. Vi staremo vicini e con la nostra piccola voce non mancheremo occasione per farvi da cassa di risonanza. Per ora, vi giunga, insieme agli auguri di rito, il nostro grazie per laiuto ricevuto.

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Rosario Marciano e Max Rovellini

Acculturiamoci

10 CONSIGLI PER TUTELARE LA PRIVACY SU INTERNET


8. SICUREZZA: UNA STRADA A DOPPIO SENSO Provvedete alla sicurezza del vostro computer, prestando attenzione ai dettagli che trasmettete on-line: ma come si comporta chi si occupa della conservazione dei vostri dati? Infatti, anche qualora abbiate selezionato le pi rigorose impostazioni di sicurezza, se un sito web non in grado garantire la sicurezza dei vostri dati, siete comunque vulnerabili! Quanto sono affidabili i titolari del sito web e i loro sistemi di sicurezza? 9. CONTENIMENTO DEI DANNI Pensate alla possibilit di utilizzare un metodo di pagamento (tipo carta di credito prepagata) destinato unicamente agli acquisti on-line. Limitando il credito massimo disponibile, anche se qualcuno riesce a ottenere i dettagli della vostra carta, potrete comunque limitare i danni che ne possono derivare. 10. NON FIRMATE A OCCHI CHIUSI Come in qualsiasi altro ambito, accertatevi di aver compreso bene il documento che vi apprestate a firmare. Ad esempio, alcuni contratti si rinnovano automaticamente e a un certo punto occorre disdirli esplicitamente per evitare il continuo addebito sulla vostra carta di credito. IN CONCLUSIONE Per tutelare meglio la propria privacy su internet sono indispensabili norme rigorose. Tuttavia, la vigente legislazione dell Ue sulla protezione dei dati personali risale al 95 ed pertanto inadeguata alla realt del mondo digitale di oggi. E, in pi ,le norme variano da Paese a Paese e tali differenze indeboliscono la tutela dei singoli cittadini e creano problemi alle imprese, soprattutto a quelle di piccole dimensioni. per questa ragione che il Parlamento Europeo lavora a un importante aggiornamento della legislazione, allo scopo di definire norme comuni che rafforzino la privacy di ciascuno, semplificando al contempo la vita alle imprese.

1. A DOMANDA... NESSUNA RISPOSTA! Solo perch qualcuno vi fa delle domande, non dovete necessariamente rispondere. Per creare un account di posta elettronica (e-mail), non ce bisogno di un profilo completo. E se vi iscrivete a un social network, potete sempre limitare allo stretto necessario le informazioni personali. 2. ATTENZIONE AI FILE COOKIE Accertatevi che soltanto i siti web che visitate possano raccogliere informazioni personali mediante i cosiddetti file cookie, impostando il vostro browser in modo che non accetti cookie di terzi. In tal modo, si riducono le possibilit che le informazioni siano sottratte da tracker (localizzatori) senza scrupoli, ad esempio falsi annunci pubblicitari visualizzati sui siti web visitati. 3. PASSWORD, NON LASCIAPASSARE Le password servono a garantire la sicurezza dei vostri dati e non a consentire laccesso a dettagli personali. Non utilizzate la stessa password per ogni sito che la richiede, n utilizzate il nome utente di cui vi servite per un sito come password per un altro sito: gli hacker possono infatti effettuare riferimenti incrociati. Per le password, opportuno utilizzare cifre e lettere, queste ultime anche in maiuscolo, creando combinazioni che abbiano un senso completo. 4. LE INFORMAZIONI PUBBLICATE POSSONO ESSERE VENDUTE DA ALTRI... Prestate attenzione e consultate i profili di altri utenti: ci che voi potete leggere di loro, altri possono leggere di voi! Anche lupload di immagini (che vuol dire trasferire file dal proprio computer alla rete) pu comportare problemi: una volta messe on-line le vostre foto personali, potete difficilmente controllare come saranno utilizzate. Volete ancora fornire tutti quei dettagli?

5. TENETE SOTTO CHIAVE I VOSTRI DATI PERSONALI I siti dei social network rappresentano una miniera per chi raccoglie dati per cui, se volete rendergli la vita difficile, scegliete per il vostro profilo le opzioni pi rigorose di salvaguardia della privacy. Trovandovi nel mezzo di un dibattito acceso, potreste rivelare pi di quanto vi rendiate conto: perci controllate sempre ci che state pubblicando, accertandovi di omettere i dati personali. 6. CHIUDETE UNA PORTA PRIMA DI APRIRNE UNALTRA Restare collegati al sito di un social network o del conto bancario equivale a lasciar aperta la vostra auto: siete pienamente esposti a uninfiltrazione di hacker. Evitate di correre questo rischio e scollegatevi dagli account (log-off) prima di proseguire la navigazione su Internet. 7. CHI APPROFITTA DELLA VOSTRA RETE? Se utilizzate una rete WiFi, assicuratevi che nessuno se ne approfitti. Proteggete la vostra rete con una password sicura avvalendovi, possibilmente, della crittografia WPA, che assicura una maggiore protezione.

Registrazione Tribunale di Milano n.187 del 14/06/2013 tel. 02 4985558 cristalli@fraternitaeamicizia.it www.fraternitaeamicizia.it DIRETTORE RESPONSABILE: Raffaella Ganzetti VICE DIRETTORE: Marco Mancini CAPO REDATTORE: Giancarlo Volont LA REDAZIONE: Alessandro Boarino, Stefania Di Benedetto, Antonio Di Fazio, Sergio DAndrea, Enzo Marafiotti, Rosario Marciano, Alessandro Rho, Massimiliano Rovellini

Periodico mensile di informazione on line

I Sogni di Cristallo

Ci vediamo a pagina 13 con...

I tre allegri Barlafus

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di

Longinotti Lorenzo

Acculturiamoci

GRAZZANO VISCONTI, TRA sTORIA, ARTI E MEsTIERI dI IERI E OggI


dimore medioevali. La disponibilit di nuovi alloggi, lavvio di una scuola di arti e mestieri, lapertura di laboratori e botteghe artigiane crearono anche i presupposti per una attivit turistica. Il 18 febbraio 1395 il duca Gian Galeazzo Visconti, Signore di Milano, autorizzava la sorella Beatrice, sposata al nobile piacentino Giovanni Anguissola, a costruire un castello nella loro propriet di Grazzano. Il complesso castrense fu impostato su schema quadrato con quattro torri agli angoli. Allinterno del corpo di fabbrica una corte circondata da porticati. Il Castello circondato da un grande Parco, una piacevole fusione di eleganza, tranquillit e sorpresa. Ricco di rare specie arboree e di una variegata fauna, il Parco accoglie i visitatori con luci ed atmosfere sempre nuove, che rincorrono le stagioni ed i loro colori. Ma non v Castello senza fantasma: quello di Grazzano di sesso femminile, Aloise, che avendo sofferto pene damore in vita, oggi si erge a protettrice degli innamorati. In Grazzano oltre al Castello non mancano certo luoghi e costruzioni degni di nota: la Corte Vecchia, le Chiese, il Palazzo delle Istituzioni, il mulino, le fontane e le tante case caratteristiche. SullAlbergo del Biscione campeggia un Garofano Rosso con una scritta che, se letta al contrario, recita impipatene e guarda in alto. Grazzano anche famoso per i laboratori e le botteghe artigiane del legno, mobili, ferro battuto e ceramica. Il Conte Giuseppe si fece promotore di scuole di apprendistato per formare i giovani ai vecchi mestieri artigiani. Da allora si pu parlare di uno Stile Grazzano riconosciuto in tuttItalia e non solo.

Magia e memoria fanno di questa localit un luogo da incontrare, vivere ed ascoltare

a localit nominata in documenti dellanno Mille a proposito di donazioni di terre al Monastero di San Savino di Piacenza. Furono I Visconti, Signori di Milano a fondare il castello nel XIV secolo, per onorare le nozze di Beatrice Visconti - sorella di Gian Galeazzo duca di Milano - con Giovanni Anguissola, appartenente ad una delle pi potenti Casate della nobilt piacentina. Il maniero e le terre di propriet tra successioni e fatti darme rimasero alla Casata degli Anguissola sino al 1884, quando pass nelle mani dei Visconti di Modrone. Giuseppe Visconti (1879-1941) che nel primo decennio del 1900 progetta il villaggio medioevale tutto nuovo di Grazzano, trasformando le poche cedenti case coloniche in fascinose

Larte del cotto


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Nella suggestiva cornice del borgo medioevale di Grazzano Visconti fondato nel XIV secolo dai Visconti, Signori di Milano, in un fiabesco intrigo di case, comignoli, viuzze, grandi spazzi e piante secolari, si colloca la nostra piccola ma interessante realt commerciale. Il nostro punto vendita, unico nel suo genere in un vasto circondario, pone alla Vostra attenzione una ricca gamma di prodotti in cotto, tutta di altissima qualit e raffinatezza, certamente utile a personalizzare soluzioni decorative. Le nostre terrecotte ricercate e selezionate nelle storiche e prestigiose Fornaci Toscane offrono il meglio del prodotto e della qualit artigianale a prezzi di sicura convenienza. Realizziamo anche lavori su ordinazione (numeri civici in cotto e in ceramica, stemmi, targhe ecc.).

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Rosario Marciano e Max Rovellini

Qua la zampa

STOP VIVISECTION

Cos STOP VIVISECTION Larticolo 13 del Trattato sul Funzionamento dellUnione europea stabilisce che LUnione e gli Stati membri tengono pienamente conto delle esigenze e del benessere degli animali in quanto esseri senzienti. Questo riconoscimento ufficiale porta in s lobbligo morale di rispettare i diritti fondamentali degli animali, che devono pertanto essere riconosciuti come una priorit dallUnione europea e dai suoi Stati membri, e tutelati attraverso un coerente quadro legislativo comunitario. Da questo punto di vista, la sperimentazione animale (o vivisezione) senza alcun dubbio una pratica inaccettabile, in quanto impone illimitato dolore e sofferenza a esseri senzienti e senza difesa. Alle ragioni delletica (condivise, nel sondaggio della Commissione Ue del 2006, dall86% dei cittadini europei), si aggiunge lappello sempre pi stringente del mondo della scienza che afferma che il modello animale, non predittivo per luomo, privo di valore scientifico; infatti non esiste prova statistica che ne dimostri lefficienza e laffidabilit. Per tale ragione la pratica della sperimentazione animale rappresenta: un pericolo per la salute umana e per lambiente, un freno allo sviluppo dei nuovi metodi di ricerca biomedica fondati sulle straordinarie acquisizioni scientifiche del nostro tempo, un ostacolo alla possibilit di attingere alle risposte ben pi affidabili, esaurienti, veloci ed

economiche forniteci dalle nuove tecnologie pertinenti per luomo. In considerazione di quanto precede, noi sottoscritti cittadini europei richiediamo alla Commissione europealabrogazione della direttiva 2010/63/UE, con la presentazione di una nuova proposta di direttiva che sia finalizzata al definitivo superamento della sperimentazione animale e che renda obbligatorio per la ricerca biomedica e tossicologica lutilizzo di dati specifici per la specie umana in luogo dei dati ottenuti su animali. Perch STOP VIVISECTION Liniziativa STOP VIVISECTION nasce a seguito delle numerose e vibranti proteste dei cittadini europei rispetto allapprovazione della direttiva 2010/63/UE (detta

per la protezione degli animali utilizzati a scopi scientifici). Tale direttiva non ha avviato il percorso di abolizione di ogni forma di sperimentazione animale come previsto dai trattati europei, secondo i quali le politiche dellUE devono tenere pienamente conto delle esigenze e del benessere degli animali in quanto esseri senzienti. Inoltre la sperimentazione animale rappresenta un serio pericolo per la salute umana in quanto i test animali non hanno alcun valore predittivo per luomo e frenano lo sviluppo dei nuovi metodi di ricerca biomedica. STOP VIVISECTION in progress Dal 1 aprile 2012 grazie alliniziativa popolare con un milione di

firme i cittadini europei possono partecipare direttamente allattivit legislativa dellUnione Europea. Con questo nuovo strumento la Commissione Europea obbligata ad analizzare le richieste dei cittadini entro tre mesi dal deposito delle firme necessarie, organizzando unaudizione pubblica del comitato organizzatore e predisponendo in seguito una comunicazione in cui spiega in che maniera intende intervenire. Per saperne di pi:

www.stopvivisection.eu

Le Figu di Step

Il MITICO BOA
Mi chiamo Alessandro Boarino e sono per tutti il Boa.Sono un milanese nato 42 anni fa. A raccontare qualcosa di me, posso dirvi che amo larte, la musica (soprattutto il Liga, il mitico - mitico come me! Luciano Ligabue), ho una passionaccia per i colori nerazzurri (che condivido con qualche amico fidato, e con un paio di educatori del centro, per me i migliori di tutti!), mi considero una persona socievole, sincera e, ci tengo a dirlo, onesta. Sono inoltre unamante della buona cucina e del buon vino, bevuto con doveroso decoro, e, come potete vedere anche dal disegno, non disdegno la piacevole compagnia delle belle ragazze. E qui in F&A, modestamente, ce ne sono tante!

nelle vesti di ric co sfondato

4. I l Bo a

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I Sogni di Cristallo

Febbraio 2014 - n. 11

Poesiabile
Il mezzo per ascoltare le emozioni

STCk - quANdO LuOMO ERA CONsIdERATO pEZZO


LA PIOGGIA

I luoghi della memoria

La pioggia sono gocce di speranza La pioggia sono baci nella tempesta La pioggia sono abbracci di suoni e di musica La pioggia una rosa solitaria che quando bagna riempie damore Miriam Barbato

Grazie ad Azione Solidale Societ Cooperativa Sociale Onlus siamo venuti a conoscenza di una iniziativa veramente interessante: STCK, che si tenuta lo scorso gennaio presso lo Spazio 6centro a Milano, dove non si parla solo di memoria ma si vive la memoria dei campi di concentramento

DISTINZIONE D Rischiara la luce, quando ci incontriamo con la variet dellespressione umana. E si rivela con la compagnia e il valore, presente e futuro, su cui fabbricheremo, listinto pregevole di una varia armonia. Forse musica anche qui, che per si esprime, senza note o accordi. Trapela celata, attraverso fessure buie o oscure. Per esplodere in unintuizione, variegatamente illuminante. Ma non resiste in solitudine, perch la lotta continua, verso essa stessa. Procede allora, la voce che incarna, secondo vario spettacolo, dallerta pendente al raggiungimento di varie abilit. Perch non sempre disabile chi lo , ma chi decide di restare come tale. Anche da un piccolo seme, pu sempre germogliare un grande albero. Alessandro Paolo Amelio Rho

n gruppo di 10 giovani dai 15 ai 20 anni ha realizzato un percorso educativo, condotto dagli educatori del CDE Creta - Azione Solidale e del CD Giambellino - Comunit del Giambellino, che li ha portati ad affrontare un viaggio per visitare i campi di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Al ritorno si sviluppato un lungo percorso di rielaborazione che ha dato vita alla mostra dal titolo Stck. Liniziativa patrocinata dal Comune di Milano - Consiglio di Zona 6. Allinizio erano dieci ragazzi e un treno pieno di gente. Destinazione: Cracovia. Potrebbe essere un treno qualsiasi, invece questo treno si chiama Treno della memoria. Ferma a Cracovia, ma la vera destinazione del viaggio Auschwitz. La tentazione di fare unanalogia coi treni che andavano davvero ad Auschwitz forte, ma nella realt non potrebbe esistere niente di pi diverso. Quei treni e questo treno non hanno assolutamente niente in comune. Il treno ferma a Cracovia, un treno lunghissimo. A Cracovia si scende, un pullman porta ad Auschwitz. Allinizio tutto qui. Poi i dieci ragazzi tornano a casa e si trovano a fare i conti con un ricordo. Una memoria. Una memoria che solo a tratti dolorosa, ma di sicuro molto ingombrante. Bisogna trovarle un posto. I dieci ragazzi fanno un altro viaggio, questa volta fra le colline del Piemonte, alla ricerca del contenitore adatto. E l, tra la nebbia e le viti, lo trovano. E non un contenitore ermetico, pensato per conservare e basta: ha unentrata, un percorso, unuscita. Conserva e racconta e trasmette quella memoria troppo inconcepibile e incommensurabile per essere racchiusa nei pensieri di uno di loro. Conserva e racconta e trasmette, in una parola: mostra. Il titolo della mostra Stck, che in tedesco significa pezzo. Nel linguaggio distorto dei Nazisti Stck significava prigioniero. I prigionieri nei campi non erano persone, erano pezzi. Non erano neanche ebrei, dissidenti, zingari, omosessuali, disabili. Erano tutti pezzi. Un uomo, un pezzo, una donna, un pezzo, un bambino, un pezzo. Un pezzo, un pezzo. Un pezzo, due pezzi, tre pezzi, quattro pezzi, cinque pezzi, sei pezzi, sette pezzi, otto pezzi, nove pezzi, dieci pezzi. Sei milioni di pezzi.

STCk Mostra collettiva a cura di: Alessandro Corbo, Andrea DallOca, Andrea Pasotti, Caterina Lo Presti, Giuditta Alessandri, Giulia Iovine, Margherita Protti, Mohamed Boughanmi, Niccol Casens, Teresa Guerrero.

Il nostro pensiero
Questa mattina ci siamo recati allo Spazio 6Centro ed abbiamo visitato la mostra sulla memoria. Sono rimasto colpito per come stata realizzata. Entrando nei diversi spazi per un attimo ho avuto un brivido lungo la schiena e la sensazione di disperazione. Soprattutto nella seconda stanza: I rumori nel campo. Ritengo importante continuare a non dimenticare di quale follia pu essere capace luomo. Penso che lindifferenza sia la sconfitta dellintelligenza e possa permettere il ritorno a tale atrocit. Esperienze come questa fanno riflettere. Alessandro Boarino

Febbraio 2014 - n. 11

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Bisogna salvare luomo: la libert si conquista la ruota muove il tempo

GIANdANTE x

di Roberto Farina
Brigate Matteotti. Nel 1945 ha gi pronta una mostra. Le critiche positive di Raffaele De Grada, Giulia Veronesi e Alfonso Gatto non bastano a scalfire la sostanziale indifferenza del mercato dellarte. Giandante troppo prolifico per interessare i grossi mercanti e i critici al loro seguito. Il Giandante del dopoguerra un uomo solitario, fiero, diffidente. Ugo Nebbia vede in lui un campione di candore, sincerit e tenace indipendenza estetica e morale in tempi in cui non c pi da fidarsi di nessuno. Dipinge volti universali, flore magmatiche, montagne terribili le cui cime alzano al cielo le passioni della terra. Adopera lantica tecnica dellencausto. Pubblica versi apocalittici, damore, dolore, gioia. Dichiara: La poesia libera luomo dalla paura. Muore il 17 novembre del 1984. Giovanni Pesce lo saluta su LUnit. Con Giandante, il leggendario comandante dei GAP perde un compagno tra i pi sensibili allamicizia, al rispetto.

iandante X, al secolo Dante Pesc, nasce l8 agosto 1899 a Milano. Suo padre ha un opificio tessile in via Plinio, che assicura una vita agiata alla numerosa famiglia. Dante cresce senza affetto, solo come in un deserto. Tenta pi volte la fuga di casa. Nel 1916 riesce e rompe ogni rapporto con la famiglia. Nel 1919 diviene il pi giovane professore darchitettura dItalia. Due anni dopo termina gli studi di filosofia. A Bologna gli offerta la docenza, rifiuta, a Brera il posto di assistente alla cattedra darchitettura, ma ancora rifiuta. Il Comune di Milano gli chiede di far parte della Commissione Edilizia ed Artistica della citt, rifiuta.

Nel 1920 espone piccoli studi a china su carta, nei quali emerge un antinaturalismo nordico che non somiglia a nientaltro in Italia, se non a Adolfo Wildt (il quale patrocina la mostra). Nel 1921 tra le fila degli Arditi del popolo e poco pi tardi fonda unassociazione segreta antifascista, chiamata Le Cappe nere. Nel 1923 il tradimento di un compagno lo conduce in prigione e alla tortura. Si taglia i polsi per protestare contro i ritardi del processo. Ha fretta, deve preparare la sua esposizione personale alla I Biennale di Monza. La polizia non trova il nascondiglio delle armi. Giandante rilasciato, ma posto sotto sorveglianza. Leco della personale a Monza arriva fino in Olanda, dove la redazione di De Stijl cerca la sua collaborazione. Giandante si isola nel suo studio. incarcerato ogni volta che un notabile fascista arriva in citt. Si susseguono gli arresti, si susseguono le mostre. Alla morte del padre rifiuta leredit. Nel 1925 partecipa alla II Biennale di Monza e comincia a collaborare con LUnit, dove affina la sua sintesi grafica. Lavora solo

in bianco e nero, perch non ha soldi per i colori. Raffigura uomini e donne come lame. Durissimi. Le architetture sono disadorne e trapunte di luce. Nel 1927 alla III Biennale di Monza. Pica riconoscer nei lavori da lui esposti lorigine del Razionalismo italiano. Da questanno in avanti il suo tratto si fa morbido e sinuoso. Emerge il colore, steso con la spugna. La scultura si buttera tra piani torturati e profondi. Le architetture diventano cavernose e organiche. Nel 1933 lascia clandestinamente lItalia. A Parigi vive di espedienti, ma riesce ugualmente a organizzare delle mostre. Nel luglio del 1936 getta le opere in suo possesso nella Senna e parte per Barcellona. Lultima cosa che vede della Francia sono i contadini meridionali che, al passare dei treni carichi di volontari diretti verso il confine spagnolo, smettono di lavorare e si mettono sullattenti. Combatte a Monte Pelato nella colonna Rosselli, ma Longo lo vuole nellufficio Propaganda e Stampa del Commissariato brigate internazionali, con sede a Barcellona. Giandante passa qui fino allultimo giorno di guerra. Disegna manifesti, volantini, illustrazioni per i giornali delle brigate internazionali. Alla sconfitta della Repubblica, passa a piedi in Francia. rinchiuso nei campi di concentramento di Gurs, Sant-Cyprien, Vernet. Realizza sculture in fango e paglia. Dipinge piccoli acquerelli con mezzi di fortuna, che regala ai compagni di prigionia. Queste figure che superano montagne, corrono e danzano solitarie sono realizzate con tecnica libera, veloce e umorale. Il colore si fa forma. Nellestate del 1942 consegnato alle autorit italiane, che lo confinano a Ustica. Dopo il 25 luglio 1943 il governo rilascia tutti gli antifascisti, eccetto gli anarchici. Giandante trasferito con altri ottocento nel campo di concentramento di RenicciAnghiari, in Toscana. Dopo l8 settembre, sfugge al rastrellamento tedesco e torna a Milano, dove milita come ufficiale di collegamento nelle

Il vento gira le erbe: e famigliare al salice e al cuore umano.

In questa pagina: alcune opere e poesie dellartista Giandante X

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Febbraio 2014 - n. 11

Il Capodanno dei Fuoriusciti sul lago di Garda


Con i Fuoriusciti ho trovato la vacanza ideale. Negli ultimi anni ho fatto molta fatica a vivere le mie vacanze serenamente, cera troppa confusione. Ora finalmente sento di poterlo fare Che peccato dover tornare a Milano, troppo brevi queste vacanze, c bisogno di pi tempo per sentirsi veramente bene Adesso che abbiamo trovato un nostro equilibrio di pace e serenit in questo posto e con questo gruppo di amici ed educatori, dobbiamo ricominciare tutto daccapo Perch non fare anche delle gite di un giorno con questa stessa formula dei viaggi, con questi compagni, con questi educatori? Si potrebbe stare bene anche il sabato e la domenica Voglio tornare in questo posto con questo gruppo!! Non riuscivo pi a stare bene durante le vacanze solite, ho deciso quindi di sperimentare questo nuovo modo di viaggiare accettando anche di separarmi dalla mia compagna. Oggi so che posso tornare a stare bene durante le vacanze e il prossimo viaggio voglio condividerlo con la mia fidanzata Educatori 100 per cento ok, in un paesaggio bellissimo e con compagni giusti Che bella persona e come la stimo, la signora Gemma!!

In questa vacanza ho trovato il giusto rispetto; questi viaggi mi fanno stare molto bene ma sono preoccupato per il ritorno Le bellezze del luogo e la cucina della Gemma. Che bello! Perch non destinare i soldi eventualmente avanzati dai nostri viaggi per costituire un fondo cassa che consenta ad altri ragazzi, se in difficolt economiche, di unirsi ai Fuoriusciti?. S per manteniamo il piccolo numero altrimenti diventa tutto confuso Cielo azzurro, montagne bianche e poi il lago cosi trasparente. Come si sta bene! Oggi mi sento proprio trattata come un pasci... cioccolata e biscotti serviti a letto per colazione Che bello stare insieme cos vicini, mi sono affezionata a voi come a dei fratelli possibile divertirsi in modo tranquillo, senza confusione, come successo in questi viaggi

Febbraio 2014 - n. 11 FraterniteAmicizia

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Cooperativa Sociale Onlus

Le Ali della Libert


Il Centro Le Ali della Libert, durante tutto lanno, compreso il periodo estivo, propone a persone con fragilit o disabilit intellettiva e/o psicorelazionale, week-end, vacanze, soggiorni studio, campi intensivi di autonomia attiva e viaggi. Il Centro offre due differenti modi di viaggiare (Forse Ritornano - Soggiorni e Vacanze e I Fuoriusciti - Viaggi) che scorrono in parallelo e con ricorrenti punti di contatto come la professionalit degli operatori e la ricerca costante e attenta delle soluzioni migliori per i nostri viaggiatori. Queste due modalit potranno essere entrambe sperimentate dalla stessa persona, che potr scegliere lofferta pi coerente ai propri desideri e allo stato danimo del momento, in unottica di massima flessibilit. Si potr quindi viaggiare con Forse Ritornano - Soggiorni e Vacanze alla ricerca di compagnia e occasioni divertenti e ludiche, cos come sar possibile aderire alle iniziative de I Fuoriusciti - Viaggi, sperimentandosi in un piccolo gruppo solidale e in viaggi inusuali.

Per qualsiasi informazione o chiarimento si pu contattare la segreteria o direttamente il coordinatore del Centro LE ALI DELLA LIBERT - Patrizia Zazzi tel. 388.6538619

Forse Ritornano - Soggiorni e Vacanze


Nelle diverse proposte viene messo in primo piano laspetto della socializzazione attraverso un approccio ludico, cio il piacere della vacanza, dello stare insieme divertendosi e godendo pienamente dellofferta di luoghi e situazioni stimolanti. Questa formula prevede la partecipazione di pi persone in gruppi allargati, tutte desiderose di fare nuove conoscenze, sperimentando significativi spazi di autonomia e benessere.

I Fuoriusciti - Viaggi
Formula originale, per rispondere in modo sempre pi flessibile e personalizzato ai bisogni dei nostri ragazzi: piccoli gruppi, localit e situazioni inusuali, momenti di benessere e stretta vicinanza (rapporto tra numero di operatori e di viaggiatori max 1 a 5). Sar possibile quindi un approccio pi introspettivo, una sorta di viaggio, interiore, nel viaggio capace di alimentare la solidariet gettando le basi di una vera e propria comunit coesa e pronta ad accogliere le difficolt del singolo.

A pagina 12 pubblicato il calendario completo delle iniziative per lanno 2014

PROGETTO CORALLO CORALLO PROGETTO

l progetto Corallo nasce dal desiderio di far vivere ai nostri viaggiatori una emozione unica e di rara intensit: lo snorkeling in una delle barriere coralline pi suggestive del mondo, quella del Mar Rosso. Oltre un migliaio di pesci diversi, dai colori meravigliosi e dalle forme talvolta imprevedibili, decine di madrepore dallarchitettura fantastica e centinaia di coralli offrono uno spettacolo senza fine. Al tempo stesso la dimensione del silenzio in acqua riesce a portarci in uno spazio di pace e gioia pacata immersi nella sorprendente vita marina. Nuotare accanto a una barriera corallina equivale a volare sopra un paesaggio fantastico. Perch il Mar Rosso in particolare? In questo mare si trovano reef straordinariamente complessi che forniscono infiniti habitat agli organismi marini. Tutto questo a portata di mano, cio a sole 4 - 5 ore di volo dallItalia. Il nostro viaggio comunque aperto a chiunque voglia semplicemente trascorrere una splendida settimana godendosi il sole, il mare turchese e la magia del deserto, con la possibilit, naturalmente, se lo desidera, di sperimentare lesperienza dello snorkeling. IMpORTANTE Il viaggio rivolto a persone amanti della natura e consapevoli della fragilit dellecosistema nel quale andremo a immergerci (la barriera corallina). Nulla dovr essere toccato, rovinato e tanto meno portato in Italia (severissime le leggi in materia). Non prendiamo nulla e non lasciamo nulla dietro di noi, nemmeno limpronta delle nostre pinne.

Il vIAggIO IN SINTESI
Il Tour Operator Scirocco by Press Tour Spa ci supporter sia per la fase organizzativa che per la scelta dellhotel e per lintero soggiorno. La localit individuata Sharm El Sheikh (Egitto) e il periodo indicativo nel quale si effettuer il viaggio dal 23 al 30 maggio 2014 compresi (8 giorni e 7 notti). Il referente del viaggio il dott. Marco Mancini a cui potrete rivolgervi per informazioni o dettagli al numero 328 6133147. Il coordinatore del Centro Ali delle Libert, Patrizia Zazzi, sempre a vostra disposizione per qualsiasi informazione o chiarimento.

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Le Ali della Libert


Forse Ritornano - Soggiorni e Vacanze
Agenda 2014 Una Pasqua allestero - Lione (Francia) Arriva la primavera - 5 Terre (Liguria)

Febbraio 2014 - n. 11

19-22 Aprile (4 giorni 3 notti) Ultimo week-end di Maggio (3 giorni 2 notti) 15-19 Luglio (5 giorni 4 notti)

Un viaggio attraverso le Alpi con il velocissimo TGV. Una citt tra due fiumi che di notte si illumina con giochi di luci e colori. Cattedrali, vecchi palazzi e mercatini che grazie allatmosfera unica che li caratterizza ci faranno passare momenti indimenticabili e suggestivi. Tre giorni allinsegna della natura e del mare. Immersi tra montagne, passeggiate e incantevoli insenature trascorrendo ore serene. Proveremo lebbrezza del mare su di una motonave e godremo delle bellezze della costa.

Estate Adolescenti - Punta di Marina (Ravenna)

AllHotel Ambra, situato in posizione incantevole, verremo coccolati e viziati da Eulalia che insieme al suo staff renderanno indimenticabile il nostro soggiorno, tra una passeggiata in pineta e bagni in mare. Nonna Pina infine ci delizier con prelibate specialit tipiche della cucina romagnola.

2-16 Agosto (15 giorni 14 notti) 31 Ottobre/ 2 Novembre (3 giorni 2 notti) 29 Dicembre 2014/ 2 Gennaio 2015 (5 giorni 4 notti)

Finalmente in vacanza - Toscana

Libert, spensieratezza e tanta voglia di mare e di divertirsi! Questi sono solo alcuni degli ingredienti che faranno della nostra vacanza un ricordo allinsegna del benessere da trascorrere insieme ad amici, tempo dedicato alle bellezze locali e serate danzanti che si concluderanno a notte fonda sulla spiaggia a cantare sotto le stelle.

Weekend in Val Brembana - Dossena (Bergamo) Capodanno 2015 - Riviera Romagnola

Week-end di esplorazione delle bellissime valli bergamasche. Alla ricerca della miniera abbandonata tra storie di minatori e vecchi saggi di montagna. Impareremo ad orientarci, ascoltare il bosco e a superare i nostri limiti. Giornate cariche di allegria aspettando di brindare con gli amici larrivo dellanno nuovo. Mattinate da trascorrere tra un torneo e laltro in spiaggia e merende in compagnia di una cioccolata calda con panna!

I Fuoriusciti - Viaggi
Agenda 2014
21-23 Febbraio (3 giorni 2 notti) 18-22 Aprile (5 giorni 4 notti) Ultima settimana di Maggio (8 giorni 7 notti) 4-6 Luglio (3 giorni 2 notti) 2-16 Agosto (15 giorni 14 notti) 2-5 Ottobre (4 giorni 3 notti) 31 Ottobre/2 Novembre (3 giorni 2 notti) 29 Dicembre 2014/2 Gennaio 2015 (5 giorni 4 notti) Festa di compleanno, tra amici, dei nati sotto il segno dellAcquario, accolti nella Locanda di campagna di Stefano e Lorenza allinsegna di golosit e del desiderio di stare insieme in un contesto rilassante e famigliare immersi nella natura.

Buon compleanno Acquari! - Pontremoli (Massa Carrara)

Una Pasqua un po speciale e solidale - Maderno (Brescia) Progetto Corallo - Mar Rosso (Egitto)

Sul Lago di Garda per escursioni in una location tutta speciale: una straordinaria villa primi 900 direttamente sul lago gestita da persone con fragilit (Villa dalla Rosa). Saremo ancora ospiti di una cuoca deccezione: nonna Gemma. Una vacanza di sole, mare turchese e la magia del deserto. Avremo la possibilit di vivere unesperienza unica: fare snorkeling in una straordinaria barriera corallina circondati dalla stupefacente vita marina e al tempo stesso immersi nel silenzio.

Un piccolo gruppo avr il privilegio di scrutare stelle e pianeti da un osservatorio astronomico posto in alta quota, poi tutti a dormire in un rifugio CAI. Nellinfinitezza del cosmo il desiderio di stare vicini e abbracciarci.

Abbracci sotto le stelle - Valle dIntelvi (Como)

Colori di Maremma - Marina di Grosseto (Grosseto) Trekking con gli asini - Roselle (Grosseto)

Lesperienza del campeggio in totale comfort (mobilehome 6 posti letto/tre bagni), immersi in una pineta secolare, a quattro passi da una splendida spiaggiae a pochi chilometri dalla nota localit Castiglione della Pescaia. Lo stretto contatto e la cura di animali dolci e intelligenti nel cuore di una vasta area archeologica di straordinario interesse storico e paesaggistico.

Ritrovarsi in famiglia - Pontremoli (Massa Carrara) Ciaspolata di Capodanno - Val Sesia (Vercelli)

Dopo un lungo periodo di assenza, presi dal nostro girovagare, torniamo in una localit e da una famiglia che ci sono particolarmente care. In uno scenario immacolato e incantato ci incammineremo di notte tra i boschi, con torce, ciaspole e accompagnati da una guida per trascorrere un inizio anno molto speciale.

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I tre allegri Barlafus

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