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v Georg Wilhelm Friedrich Hegel Lineamenti di filosofia del Diritto a0 | Lincamentid Hoste det Ditto —pubicat a Bettina nlftabre 1820 rappresentanola summa del pensir eticopalicadi Hegel, Talia apera in volume dal pubblcatae quell ce n defini ‘api into nla stra eel pensir polio cura. Gon lsocitolo Distt naval xen del Sain compendia, Hcg stesso charscee precio i content specifica di quo 00 rwovo lvoe: uresposiane sinttica delle ince fondamental detprocen dake d autaetcrminazione delldeache hal scapo “i comprerdere concetuaiment lo Stat edi explo core lcs divintimament vtnak™ Logo spect ote nage ppt, Totadcterminaione dll den ssoita come Spina cto ‘int dea del Dirto sul essere laser in cuit sera Ibe, 8 ptr dala sua determinasone pit clemertae, reals progressivmente come spiral get nel stoi del mond ‘Tresono principal sta attraverso | qua st realia it Dita 1) {Dino astro formate (bot ns); 2) la Moral (ibe prs); 5 rexca linend in sé per se) Pina compiment dello Spinto orgetvo Sao lima temine del race del Cc composta anche da Figs € Socket ch ss si fine lt a spre dsr Dito Tne ee ds aged, ‘on comely duletica deg Sta costiusce i progredie dela stra del mondo nella quale si manifesta Dio stesso. pose Tesro INTEGHALE Georg Wilhelm Friedrich Hegel Lineamenti di filosofia del Diritto Diritto naturale e scienza dello Stato ‘Testo tedescoa fronte Introduzione, traduzione, note e apparati di Vincenzo Cicero gi BOMPIANI TESTIAFRONTE, ISBN 88-452.5594-8 © 2006 RCS. LibsiSp.A, Milano Telizane Boman Test 3 rote gennaio 2006 Gib che 2 razionale 2 reale, cid cereale raxionale. GWE. Hee Linement fide Do p39 La Filosofia 2 proprio tempo colto in pensier: Quando la Filosofia tinge il suo gris sul grigio, allora una figura della vita € invecchiata, econ grigio su grigio non & possibile ringiovanrla, ma soltanto conoscera: la civetta di Minerva cominca il suo vo- lo soltanto sul far del erepuscelo, it. 6 Quando si parla della Liberta, bisogna partire.. soltanto dall'essenza dell'aurocoscienza. Lo sappia 0 rho Tomo, @ in questa essenza che consiste la Li- bert, ed essa si realizza come potenza autonoma nella quale i singoli individu sono seltanto momen- ti. Bl eammino di Dio nel mondo 2 far si che lo Stato sia, A far cid la potenza della Ragione realiz~ zantesi come velonti.. ee Leen pi oD 12429. oANGedn p03 Uap 617) INTRODUZIONE 1, Liunicita della Filosofia del to del 1820 1 Lineamenti di filosofia del Diritto, pubblicai a Berlino nel- ottobre 1820, rappresentano senz’altro la summa del pensiero ctica-paitico di Hegel. Sel titolo pud indurre il letore odierno a pensare a una dot- trina giuridica special, gi il ontrotitolo» fornisce perd un‘in- dicazione pid precisa riguardo al contenuto dell opera: Naturrecht tind Staatswissenschaft im Grundrise, vale a die: Dito naturale ‘etcienza dello Stato in compendio. Diverse alire opere hegeliane (in parte edite dal filosofo, in parte pubblatepostume) hanno caratre guise tc co, in un sento sia sistematico-speculativo?, eason polltche coningents nee nel ui del nostro secolo & stata avviata in Germani delle Nachschrften ~ ciot degli appunti trasriti da allevi e udi- tori ~ delle lezioni hegeliane sulla filosofia del Diritto, ¢ questa operazione tuttora in corso ha notevolmente accresciuto la base di documenti biografci,storico-culturali e filosofic ogg a dispo- Sizione degli studiosi del pensiero politico di Hegel. ‘ispetto a tutto questo materiale di piiie meno direrta deriva- zione hegeliana, perd, la Filosofia del Diritto del 1820 mantiene una sua fisionomia originale e lo statuto di unith di misura della doterina politica hegeliana: tuti gli altri sono certo documenti imprescindibili per la ricostruzione del processo di formazione di tale doutrina, per la determinazione delle sue pieghe 0 «avolte» 0 possbili autocensure, ma assumono significa solo in riferimen- * fons dl volume recano pra ds del 1621. La sess dlfopers snenne ala second et de B19 € a prt et el 1820 prefnion ‘025 pug 1820. Senta dep Sti Selle mani di ttre aceiamente dit nate rale(1802)3) eSteme del eit 18023, pon > Sul pi rece icende interne del Wattenberg 178, post); La oto. dels German 180172, ose Vator delet «tampa delfAssombee i deputatdl ego de Wareberg nel an TH ¢ 1816 84 Sul progetto ‘alee di rforma loa 183, 8 NTRODUZIONE. to alopera del 1820 cosi come questa asus vot, sequista pie tro tengo unicamente ia base alla sta collocasione al'intemno del Sistema speciatvo di Fk Fee He di ondne cero, conibisco no afate dei Lireementutvoperahegsiana unica nel suo genre. intunattuto.se-non Si tene conto delle die nuove ediioni del! Entelopeda (1827 e 1830), esa ¢Yulima opera in volume $ohbicate da Heel nella fase finale berinexe: 1818-1831) della In secondo luogo, il testo dela Filosofia del Dirito del 1820¢ hha procurato ben presto Hegel itl di florofo di Stao del Re- iva Prassano ea fosofo della Reazione, e pet catia la seconda rd del secolo scoro questi giudist nepativt sono sat nani ce ct hepeant (unieteecezione: Karl Mars). Anche se i vendenea attusle negli stud hegelan, proprio alla luce dll tubilicarione delle Nachicbrften & qucla dl eapovelgre let Fflmente questo giudiio mettendo in eiivo i eatattre genuina Tent bberale eprogresistan dels posiione poli Tindubitabile ce, sl piano elf influtsostoreo oso ‘ecetione del pensiero poiico di Hegel, ques opera ha trata considerevole su ogni alo testo ci provenienna hep 2. Il suo carattere di compendio speculativo I Lineamenti sono un compendio speculativo di filosofia del Dirito. Hegel aveva delineato concettualmente ¢ realizzato sstemati- ‘camente questo tipo di compendio gia nell Enciclopedia di Hit Gelberg (1817), articolata in paragrafi seguiti spesso da annota- tion explicative e digressive (Anmerkungen)’. ‘Nella prefszione all'opera del 1820 leggiamo al riguardo quar to segue linfra, pp- 39-41): «Rispetto ai soliti compendi, perd, {questo si distingue innanzituto per il metodo che ne costtuisce Telemento direttivo. Qui infat il presupposto & che la modalta 4A pic dla seconds edsione del ope (edi 1833) sono ate ineite sl curtre Edvard Gane 196 sappaten Carat dai we ete labs deal sppnt i dae ale HG. Hasho e KG. von Gees ele if, Co ‘loge biogrtca,p. 582,© Append prima eseconds pp 61 1 paragrf 400452 oi ques edaione,corspondent lla ratios elo Spica bagetivo,comtengono itn nae tte a Foi del Dito de 1820, bitoni tsrne comer! avers redatione origina (U ferme) Ci. [owls cle concordsne inf, Appenic ea, pp. Em |NTRODUTIONE ° in exi ls Fllosofa progredisce da una materia alata econduce la dimostrazione cientfica ~ questa modaltaconosctvo-speeu- Intva in generale ~ dlfersce eaensiaimente dag alr tpi dk co- noseentar. La natura del sapere speculative & stata da me ampi ‘mente esposae svluppata nella mia Scienza della Logica In que- dio, pertanto, sono stat aggiuntl solo occasionalmen- iment sl procedimentoe sul metodo. Per Test. tezza in sagione del carattere coneetoeintimamente con varie- gato delloggetto, si &talscato di dimostaree di espicare proceso Hoico int {suo parol: dun ata 0 Bot {secre stenuto pelo sppunto per a preuppesta farbarih onl mevode science; dll aro lato, per, sr dl per s6 er ‘enue che i Tutto, con come la conformazione dei suoi membri, Sifonda sllo sprit logico. (Nella presente trataione) si ha 8 the fare con fa Scienza e nella Scienza contenu & legato in todo essenaialc alla forman ‘Veo ine dela refine, He cic erent senso di questa unih dlla forma e del contenuto Uinfra,p. 63): {Nit soo tignfcato pi concerto, nfs la forme& la agione came conostenca concettuae, mente i confeno la Ragiooe in quanto esenzasostancial sia della real ete, sia della eats na {trale, Efdeaflosfica Fidentia consapevol dl entramber, Nel proporre questo tipo di compendio, Hegel rteneva di aver inventro un nuove modo di tratare gli oggett dela floso- {es modo han gene cove appt nallpstione achilogiea delle lice fondamentall (Grundlnen) Jel proceso Gilet dt avetcrminesioneSloen 3. Brachilogia e sistema speculativo La brachilogia, tanto apprezzata da Socrate’, & uno stile di scorsivo che, nelaffrontare un qualia argomento, mira a met ferme in ace tut gl aspeti essenzali,trascurandone invece quel Je conseguenze pit € meno prossime che, seppure necessaic ¢ ul per una progressiva esemplificazione ¢ concrtizzazione del «cl pr mpi plain al Endped deceose V Venn Tos 6p thc prsene epson wan ts {ata evn con wet er gem emer come ono Wilatdencce * perl fp (econ bees), cant atta da eee ecg oat < Gepost spay, ess ign) Stn pelo inset nee Saat i 0 seToDUZIONE oggeto, cstoglierebbero la mente dal segue il filo argomenta- tive principale, Sitratta dungue di uno stile di esposisione che Duo attuasi se vn nace dene ache ba Trungue il suo caattere disintivo nell'attensione vg, costante € alaconicam alla Cos Grea beoicmens eee dele speculatv nell Enciclopedia e nei Lineareenti, Hegel non inten- ddeva far aio che acidure all oso», cio® alla sua pura struttura- Zone sillopistico-dialetic, il discorso sull'autodeterminazione dell ides in generale ein particear I rsultato di questa impostazione sono cost i brevi paragrai che seandisconole varie tappe del percorsospecsatvo:b fo pi monoperiodal, or fortemente ipotatii, ora secondo una lapidaria paraaai, sempre expresi nella pica rare fasione del linguaggio hegsiano Alla maggior parte dei paragrafi sl agglungono ~ opportunament, in vrta~ le Anmerkungen, le nnoterion! che Hegel ha apposto «ia per illutrare qu ¢ [ti Content paticolrment nao dle, i et agere maggie trenzione alle rappresentazioniordinare e pid diffuse Selfepocan Unf, p. 38). La dstinzione tra Peragraphen © Ar- smerbungen equvale in dfiniiva a quela tra esoerico ed es0te- ‘NallEnciclopedia, Yoggetto della tattzione brachilogica & dea assolua (Dio, Assoluto) nel suo intero proceso di auto: mndot diversi stad del proprio svluppo necessaro (Logica = Natura ~ Spiro), essa di- iene idea crema esente in sé per xf come Spit assolut. [Nei Lincement,ivece, Voggeto & Fautodeterminazione del {dea assoluta come Spirito opgetivo: si tata dello stadio che, intermedio tra lo Sprto soggettivoe lo Sprito ssoluo, acoglic 5A} ©B6, 3155 (a bch come slaconcitn Conia 49 C5 ior Fad 269 A 1,212 A is bacogl e dncord si Lew |, G4 7 tprveblle bacilogct dept Spartan dei Crees), X, 87 B3 (Greco coro sug da * Ce pe ncmpio le parle Sorte in Protons, 334 C8 ~ D3: rouge sa: holadagrana ieee un poco senor, ¢ quae ipa « ego Ii Gimenicodeifrgomento dl corn E ara poche 3c button ho umerorso ona e pete sbbeie,e vn chet a don. Ch. pr esp peso lla econ edie (1427) dell Enos det cep. eM soo ance aro dt aensr di inimae exre- tte era difepntione ed nore mediont nntain este pi dard wenlafgere erick Aomenbengen, scare moggorente enc aut mode comune di itender eum moo ps conc fp proentin [eTRODUZIONE. n Jo sviluppo della liber dell'idea assol 12 solo astrattamente fino alla sua esistenza libera e universale in s€. per s&: qui'Idea «si rvela realmente nella storia del mondo ‘come lo Spitito universal del mondow (infra, p. 123). Nell Enciclopedia viene esposto Vintero sistema della scier la compiuta Pasqua della Resurrecione speculatioa, mentre ‘neamenti sono lesposizione di una pare de sistema ~ V'esposii ‘ne del corpo del Risorto, per cos dite. 4. Lautodeterminazione dell'Idea ¢ la Logica come presup- posto fondamentale della Filosofia del Ditto Ma cot auodeterminaione siloisico dein dda assoluta? Serive Hegel in un'annotazione dei Lincement ib p. 463): Conoscer aR cel agiung po bp. GD: «Conoscere a Regione come ta rontnete oes dela Presenn eon ob, gdere della Psst Aue lon ronle& le ronan con Ta Rea Trellacone che ln Floss garotsce a coloro hel quai aun Sito punto temeea Fina eigen di cmprendcre conc. ‘sowed slo contre hanno Pespena sa ct antenee fx Libera ‘Dggetva ett ci chee sostansle, sn anche i permaner ne {2 fEere sopgeva come enyoquicosa che & non parclare¢ accidental, bea se per, ‘Queseperele,n cal ma hanno visio una spina e pit. @ meno opportunsienadesione di Hege!al'sppacatestssae de ego prssan eal polica della Restaurarione, aciao in {ei una linea cata di demarcazione tr lo Stato ela filosoia, Cincicona i primate spcutive di ques lima ou op forma ¢ gate “ ° Nea prospetva gi sao 8 in gener wa costa taonle, eon Sito stovcaente dato posed un 00 fanaa quinds i rel La ios, pes, nel Sle intme alfa alla rlgione «pb ancora che inquest iene ream! a ibe supreme Ua iberta del ssl esol, tin general aster dela rational ala ps Icrofa Strives data posed un suo grado alte quin dete asl. Le flosfa ¢ dongue eTRODUZONE ” neralee in particolare, collocata su un piano di superiore rispetto a quello dello Stato e della stessa storia del In secondo luogo la riconcliasione (Versibmung) con la reales 2 garantia dalla flosofia nel senso che, per Hegel, nella propria [Alorofia aviene la riconciliaione assoluta di Dio con se ste10", Non si trata dunue di una mera rappacificazione con la datt ica, benst della pid calda rappacificazone (wirmerer Fried infra, . 63) con la rosa della Preseca, cot con la rzionalit vera che va imponendos in eattaverso quella data storica, id che non appartiene # questa razionalit ¢realtk& la coe della Preseraynla uae etrano ei vr ono, violenza¢ vizio, talent e loro ati, lepiccolee le randi p ‘olpae innocenea, splendore della vita individualee di quella del popolo, autonamia, fortuna e sforuna degli Stati e det singolin {ib 9.569). La filosofia non hail compito di tssformate la reat: raziona 4a, bensi di comprenderla nel Concetto: «ll eompito dela filoso- fia comprendere concetualmente cd che 3, porché ci ce 2, la Ragione» (ib, p. 61). Ora, comprendere concettualmente la Ra- sone implica un tempo ia comprensione di cid che nella datta Storia non 2 rzionale, el non-anionle secondo Hegel nevi tabilmente destinato a essere rimorso (a/gehobene. ‘Se dunque la storia del mondo eulmina nel regno germanico (cfs ih, pp.577379), durante il quae la riconclizione autentica clspiega lo Stato «a immagine e a Realta della Regione, cid va hhegelianamenteinteso nel modo seguente Con il Protestantesimo, con la Riforma di Litero, si inau- ‘gurata Pultima fase necessaria della storia del mondo, ¢ questa fa- se 8 giunta or al suo culmine e compimento nella filosofia di He 4, cot nella dimensionesprituale-assoluta i cui Dio si riconc- Tia exernamente con se stesso. Questa dimensione & divenuta ora perfetiamente immanente alla storia del mondo, € tutto quanto Pesiste nel non attecchirie adeguarvs & scorza policroma (bum te Rinde; ib, p. 59), 0 matavoio®. Ci saranno ancora mot tivo 2ionari, ltt fra cet e fen classi, rovesciament di govern, guerre °c tna toch a Fenomenooi dle Spit, ct 1920. 2 Ch fy 8 cc Lob oF ot fre einen «ala tesimontana dl Sprit proton stes eche Spo, neler to desu ete mnternone, 8 sores epic ma Conca mo Sule procnee pind toon! tn coon Perle del evr ome amatatcin ed Hegel e Le ind fide tia ri oh, Caloero€F Penne TM 18 semoDuZ0NE tra Stat ec, ala comprenson speculative del coo del mon- do garantsce i de on a poe redenione dl que seta Cols mane nella prospec del soprem Hier del puto solu ona reine: vigete nest vse hein & pcitbament ips, ae spr eb even sts ne th ecpcs inate sete Signe dtfdesiana ees elo, pepe Sura te Elda sacra oes a late pene he Kote espresso 8D con a pode Ia d Hepes tment evscna lactacin ore 2 Binet cele damn dl ea lo fo te sno tors pres dl scart seinen S- Foes oe. Tis eel che apni di ania pclae in un see specs gue nt oo eel presen nr Sugeno nd pi ema entemumene Eade pels anton cone Fpot doi gandegeno™ Nea ety 3 BS ge poten spo amu rts Imi, pene Sidi lst co ci pe nk trap ll so oo notton pr ec qul no Ne ECE cheno ban icErcs aan sors Vincenzo Cicero Qui pouiamo alan formar brachipicamente Tapia fondamentle a periershepelano: Phe ano ela Login TEsere pov slate co tne trmedao Nr gusto Exe crore una model ances soo omedun ed qui tele deerinsson! secraive conseqono second = ‘esata pasaggia lei llora nino Ve rape Anon Nila ‘ompe medinenent nel ere medio di Dio e Dra non pub hon see ‘ine prope deeminain! succoune ore pet, nll non xd fate ‘ona tnmediia del Eee e del Nulla ben fe difeenen media Di de Logos sn cn a diflerensa ea che ha ni na eration immediata el Nua na Ect medina i Di, dunque, perce swerve seo prime ‘Sanit, mon parcbe sree, Dos i a conser a perro Slo 2 Dative dllinso, ef penser al sommo dele we pest, ie i pense [yeclatvo, pos cole unicamente la neceiifibe che dcende dal ni, ‘on seo dena Tn, erlension meds lnmitlreHerrbrechort) del Nis nell sere le Sena del Lopes bs Moos da Ces, Roms Bas 1981, p90 CRONOLOGIA DELLA VITA E DELLE OPERE DI HEGEL. tench teh nt pe ee Rel i pha oem et single eet te CR Ae tpt ne aaa Pie egies ema a Sacer ea eeecea ‘A. Gulygs, G.WE Hegel, Frankfurt a.M, 1974, erate rari ae 1. I periodogiooanile a Stocerd (17701788) 1770 Georg Wien Fic Hegde 27 sro 170 Ss capt el gu dl Wartembarg. pin leave de decane omc eps Cio clea Nars Maur rom este ‘del Gia eo rsa od Wireman ‘au depose coo pan 177 Dopo ge an dell cea aice Shl),fegunta Siege pe enn cones stl ins eats saan, 5771 Psa semen cit tall Reapers 0 Goma lee cre grains, deg tt eo det ‘tl mee amore xo sci pede ck ‘Delp geet roroise sco sco ‘Erapies CH Dacre "nu bore made dre are den. La i ci neccom ur cig dps pel Large, ete tenon lcsaieda pie 1 poste, iin da ang ca {pea tue dla sro col ene: hs tonsa dle ingar¢ 8 mando dai Ore, Soc ¢ 20 CRONOLOGIA DELLA VITAE DELLE OPERE DI HEGEL Eurpide; Socat, Paton, Arsotle;Livio ¢ Cicerone; Longino, Lengo e Epieo) tudo del Veechioe del Nuow Testament, fet. ‘adb auton model ta eui Mendleson, Lesing. Gone, Schill, ¢ ‘Gi romanal alors n vga UE Hermes, Te Hippel 2, Lunivesta i Tubings elo it (1788 settembre 1793) 1788 Oxenuts la mati 177 ouabe ise slivers di Tobings feral cd cpt coe beta ex ona nin Sige. lraeakeioteologico i cu ceeva afore {Simation itr scleral proetant eg necanans el doc. elon di Ce Schnurer lf egei bile, i CF Réler Strides oso dh Fe la als mete cla coogi na free topratut, dC Stor sulla teologia dogmaten Tatars, thon si dchs molto soddatne def izegnmentosecadenco, spe ‘perch amoster litle dl St quel del onodossia te fanu: Cominca dos sve dinar ala dcpina (asene abel nic ale peehoretrscortesa nla dvi) che gl fata mole union echene 791, pr sn ard lento da un perms, Ecminerano nels prone dislamenta 1990 Arie dal eae veal 75091 die nua camera lo Sof con Holden econ Scheling, aga eg in sete sci, ice clare coon of sera dl Roane frances inalzndo bet dels Bera, suo tuo procede ino stant, con wste etre non sitemaiche un continue spestamente ‘Bimend (autor prefer sono Aral, Piston, Spina, Jacob, iret Ramena ria ele ot tls prosuntas plain nel movment, non lsc ben spree pe {ins Paar care pastor, 127 setembrednctendo i caver ne dl prferore AFe Bock De Line oforan bumanaram, con Sie ll dh gine phowpin ce caso pra ber 1793 1120 setenbre ilendendo'uo es seit dl cancer univer to | P be Bre dal oo De Ecese Wirembergae Rensenis Co Eontibn, coochde i ei di sts Sift superand Fame con ‘roriale che confers alo 6 Kent con i une Svar alors clean Neen al gs a tro, che Hegel & Pillogie non ign che Phiosphie mallan ram perdi, cok: nan € ignorant flogia enon ba most Conn difgenci in croft, Non vlendoitraprendere la via ele in utabre Hegel accra um post peter ce lean co- ‘oscent ph pina ce eel conludts gl sh laveran proc to. Berna, peso farineratico Kal Fhedich von Seige, 3. precetorao di Bern (ottobre 17931796) edi Fancofore (1797-1800) 1795. A Tuchug, nea teats dell famiglia von Stcige in cu haa dispose ‘one una rande biblioteca, a9 maggio el 24 logo scive una Vas di Gest (Leben Jesu, publ, postu cura GP Rogues, Jeng 1906), in ca ase rece a sampoiluministico condote nel ‘eno 1793.54 e pervenuted suo ferna di Framment su regione opolare¢erisinesino(Frepmente Ger Vollrelgion und Christer {im}. Dallinisiodelfenno,ietantoy a Tetture di Kent (sopra deoper Le velione eno 1 Lindell ol repone) & venta i ‘etre de su sd rival. | 1796 199 CRONOLOGIA DELLA ITAEDELLEOFEREDINEGEL 21 oe comgimen lo si Le oii dl eos eine (Dic Postar der bist om aseme Frame seat gc Hegel Theos arden, ca oh ees nr ini che ane ned dele Levee confidential ul rpportcositcionae del ented Vou com ett dr Berne del'voest bemese JJ Cart adutone che Subba snore a Frencofore el 1798 ol sl Verne rie ter do vormaligestetrecticbe erins des Woodend, ei Be Parmar cna pel cm len ling, Hegel si sen olto eaypra+una nuova Sstematine ttavera profond fis depreive ce orerano »tiptent ance spa. Lo ey Heri, «ct Hel gin fn aot Tigo cocommercante)N-Gogds Fancofone, 1h geanaio a asferice + Fancoforte sl Meno, dove frequent in- tentnmente Hlderin la sua ceca i are sak on Sin ‘he cesar sempre vino al pos). Continua eture economiche {Eig nig g Bor Iota ern pe ora Ingles c approfondiace im scnvorcligionoe speculative | teat amore Gels concliasone Redige un commenttiow, ogi peut, sll Metis dei cost AP Rane, cstv ttoggo plc Sul pi econ neende interne el Wartemberg (Ober Se nucston ineren Vokalinine Wartenberg besondes ier die Gebrechon der Mapiratmerareane, publ. post ine Heeb Samiche Werke a. Shen tr Poli und Recipe losopbi, cara dG Lasso, Leipeg 1913). in ci laments ers in terna dels sa patra e propone Tecrone det dei mogistrat da parte dei ctatint Gn un pio tempo, avers sero vom Volk wal Dopolon pol cancellao efostio dalfexpresine vn Birger ne Sieme a Haein. m cominuo seambioepsolare con Scheing. Sesuradefiniva al Programmed satema Cstemproyrm, varie: Son dl'deasmo tdeco progetto nel'apaie 1796 al re ox cx ocr dle Sf Tubing Tn seterbre, Haldern@ coro ad a Tontaari da francotortes causa del scandalo pea relsone can ‘Biotin Suse sponta Conard madre di bambi cl ers pe ‘ttre: Hegel ange de mesoggero tral dc mamorat 114 gennao muore padre ei marco seen Stceard pera di ‘sion dlfereit: Adetao dspone dun piccolo patsona che pub ‘Gretna wots al sua vita: pe suo carters eatante, ped, pase. ‘anno uss dc ann pima Che st deca a pare de Frsnolaie. A {Pe pre nk es i commented radon een ede ut inc dl oni pol, deamon ge Pons a compiment lo srixo, inno in Svztera, Lo spirit dele sige dui Dr Ct dorset nd ck. fel publ. poss He re Jugendchifer i). 19s tcabresibe cece Pammewted Stone Uycenfepoen cu Srrunci Ia ipora in apperntotat iron dl tampa dled prinepn no repiniateute leven oprse elec’ success. “Posto obetivo principle er gone d reir opera egg dl 190, non certo per® tn unedone diplomats 0 meceanie, bens) sotto tna lice che, pr dopo h modemianane del onografae dels vee eit. Te por dopo Femendahone del numero refs dele mokepi eoense ‘Spretvo forma dela dorgoie punters cc, asc cman Spe warpere a Ifans gnats ela sun nu mo a Tesgaungere questo obietvo, lori pn gordne la preset eo "ne come aun pmsl cl eto nfenor, apa sbatont esr ¢ ‘inpigh tr ancorspesftmentecwtgrment legible. 3. Avvertenze sul terto italiano e sul apparati [Nella adsione de test i siamo atten al eri generale gi seg to nlla nostra versione dls Fenomenolois dello Spoto (itp. 40); aba ‘Bo speto dung suo eaovers’ aon salto ele annotation (come ha {Eto Seteraticemente Thing), ma anche nei paragrafi Come tradurian! di ‘lst paricolarmente tenuto conto vanno cate qui di Nesino, Koos, Derathd Marini nf, Biblograia, pp 6325). ‘Anche stavoltssbbiame itrodoto nel coro del eto de tl ga seta (clenca pol in cotsiv el indie generale), ene fa i sire be. ‘amente spiral toi dling mata speso ped allotanandocene e in patechi em eperando modiiche radical, 1 tol corns dle rettine corizpondeno ala seddvsone delTopera Jn: Prefaione, Sommaro, Introduzion e nfine, ue Pat, cascuna dele ‘ual suddvisn in tre Serion A iit del numero ci pagina, a parents ‘dia ein arate pi pico comr ion d volta in volta i nner pag ‘a delfriginle dl 1820, in corris"denaa~ come gi peril tedesco aon. {edi shrre vere iscite nel cp del tno Le note del redatore,prcedute da un elencobibiogaico di ete le ‘opere che vi vengono cate con almeno un brano, son di diversi ip. Un plo po one ivi ad lt et gla od dere bee ana, oppure le ctasioni dagh seein vst & na maggie ineligible <5 paragrale dle snnotaioni un secondo gruppo mira indviduae i pi important ferment hegeln, esplict o meno, a opere e dotrine aku Ye pol un cero numero indicia relative a fnomenl sori cute ‘Shami n causa da Hegel sopratuto nelle anotaion un gear gruppo, Infine, crea di foie al ore un guadro completo dei icin intate- ‘Hu: Rare sono le esplcaion’lsiali e mancano del tutto note di com mental testo “Tre sono le append Le prime due iguardano teste tradasion d un pao di important be ni di dervasione heeliana tat dalle Nechrbnfew di tho e i Gries beim. divenut clei git nel'Outacento perch incest da Gans coene Zu sire $5258 280. 32 NOTA EDITORALE Le tera appendce una tayo delle concordanze, che vole fice in un quadeosiotico le alin de paragral del Lineament, da un lat, com ‘uel sulle Spit opgeiv delle te eaion! dll Enciclopedia, e, dal uo, on jpaagrl delleLecion sul flosfia del Dito anterior a composi. ‘ne del pers del 1620 (el trata precuumente dle Voresungen second Te {easrzond Wangemana, 1817/18, © Homeyes, 1818/19; per le ezion! di geste Nach, cme pre di quel sopra cate, Wife, Catalogo b- Bhopal, p 582) Eapperato eco posto in eae alto tedesco 2 satoonpnizato a condo fsigena di cosentie al tore una vsione ingeedata neta ele Sera lector ¢ dele relative edtones clcsione dele vain can tana tenon appar, dla pogtesioe ics dle etre dl alabeto ote in apie: poche e empl son le abbevasiot di ec same servi Wo, sed in geet, in epparato i reitrano repre le ariant del altri edtord scot mel tet, pel eso in ano date anche Te on diverge non Aceohe, sori prima varant inden &eppunto ucla da pol ada, ¢ ie ale segson it ordinecrnologico. ‘Quanto invece n apparsto reno rponate santo wn 6 pi on sergentt de quel retul, aoa la eo nel tex, (1) sen cone ‘mt oespunsin! ese ela nota tics relat non appre lla Rp, ¢ Aleit prinepn, mente (2 in tat gh acs a not. Sie det che non tte le vata dg eto! vengooo regain appari lalctsooe ef eice edocs ton trae glen omar, ai ‘els semplcement ploequeeditane). Boga perd sggungere ce ano Xa etne pots empre xclodcndo at eort di tampa ue le verse Teor contente in Hotere in Thing, cot neg tim deeded dl Fb del Dito: anche quest dv tepioes ntermedie~ ind ‘ment lpi autorevol~raltano donque negraimente lpg ‘TAVOLA DEI SEGNIE DELLE SIGLE, (CHE RICORRONO NEL TESTO TEDESCO, NEL TESTO ITALIANO E [NELLAPPARATO CRITICO - Sean e abbreviazioni CL Integtsione. (C)—Ridondanza de espungere © Aggiupta 0 modifica di Hegel in margine al sv0 eempla- re dll Filosofia del Dino. Interruzione di pagina nel orginal. < In spice rnvio all appartocrtico, + In pice avi alle note i Hegel 129 In apice,rnvo alle note del tradutore. add, (waddi/addunt aggiuotain woo 0 pid editor exp. (© expungiexpunguntespuncione in uno 0 pit editor etal, (setalze edizone) ezine contenuain pit editor tay pr. (= procter ezine contenuain pid editor trae in. Sigle Roh Hegel, Grundlinien der Philosopbie des Rechts, Betlin 1821, G'G_ Grundlinien der Pilsopbie des Rechts, hes, w.E. Gans, Berlin 1833" (1840), 3 Grandin der Pisopie des Reh, Wo G3 Bolland, Leiden 1902. * ae L! Grane der Pbpb des Rebs, bg... Las song L?——Grndinien der Poop des Rebs, bg. G. La son, Leipzig 1930 Hm Grundlnien der Philosophie des Rechts, hrs, v.J. Hoff meister, Hamburg 1955. Tk Grundiinien der Philosophie des Recht bg. v. KH. U- ting, Stuttgart Bad Cannstatt 1974, RpbVN Esemplaze dela Filorofa del Dito con appunt di Fs perl prope lesion (Statsbibl PreuS. Kuturbest, Lib limp ent. ms. oc. 126). Grundlinien der Philosophie des Rechts. Von D. Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Ordentl. Professor der Philosophie an der Kénigl. Universitit zu Berlin, Berlin, 1821, In der Nicolaischen Buchhandlung. Lineamenti di filosofia del Diritto del Dott. Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Professore ordinario di Filosofia alla Regia Universita diBerlino Berlino, 1821 _Presso la Libreria Nicolai Naturrecht und Staatswissenschaft im Grundrisse. ‘Zum Gebrauch fir seine Vorlesungen von D. Georg Wilhelm Friedrich Hegel, (Ordenit. Professor der Philosophie an der Kénigl. Universitit zu Berlin Berlin, 1821 In der Nicolaischen Buchhandlung. Diritto naturale . scienza dello Stato in compendio Adottato pet le sue lecioni dal Dott. Georg Wilhelm Friedrich Hegel, rofessore ordinario di Filosofia alla Regia Universita 4iBerlino Berlino, 1821 Presso la Libreria Nicolai VORREDE Dic unmitelbare Veranlassung zur Herausgabe dieses Grund: rinses it dat Bedifnis, meinen Zuhirem einen Leitfaden 2u den Vorlesungen in die Hinde 2u geben, welche ich meinem Ame gema8 ber die Philosophie des Rechts hale. Dieses Lehrbuch ist tine weitere, insbesondere mehr systematische Ausfthrung dersel- ben Grundbegrifle, welche aber diesen Teil der Philosophie in der ‘von mi sonst fir meine Vorlesungen bestimmten Enzyklopidie der pbilosopbischen Wissenschaften (Fleidelberg, 1817) bereits enthal ten sind, Dab dieser Grundsi8 aber im Druck erscheinen sollte, hiermit auch vor dat gré8ere Publicum kommt, wurde die Veranlassung, die Anmerkungen, die zunichst in kurzet Ervihnung die ve ‘wandten oder abwieichenden Vorstellungen, weiteren Folgen und dergleichen andeuten sollte, was in den Vorlesungen seine gehori ‘ge Exliuterung erhalten wide, manchmal schon | hier weiter aus: ufihren, um den abstrakteren Inhalt des Textes zuweilen 2u ver ddeutlichen, und auf nabeliegende int dermaliger Zeit ging und gi be Vorsteiungen eine ausgedehntere Ricksicht 2u nehmen. So it cine Anzahl weilauigerer Anmerkungen entstanden, als der Zeck. ‘und Stil eines Kompendiums sonst mit sich bringt. Ein eigentliches, Kompendium jedoch hat den fr fertg angesehenen Umkteis einer ‘Wissenschaft zum Gegenstande, und das thm Eigentimliche® ist, vielleicht einen Kleinen Zusatz hier und da ausgenommen, vo rachmlich die Zusammenstellung und Ordnung der wesentlichen Momente eines Inkalts, der lings ebenso zugegeben und bekannt ist, als jene Form ihre lingst ausgemachten Regeln und Manieren, hat. Von einem philosophischen Grund erwartet man diesen Zu- tchnitt schon etwa darum nicht, weil man sich vorstelt, das, was, die Philosophie vor sich bring, sei cin so Gbernchtiges Werk, als das Gewebe der Penelope, das jeden Tag von vorne angefangen wurde® ‘llerdings weicht dicser Grundei8 zunichst von einem gewohn- peed ft, Wek Hm Five Hi eesinche Boh Sour B. wede Rp + PREFAZIONE Ledizione di questo compendio & stata motivata innanzittto dal bisogno di ofr uditor una guida per le lesion da me tenute, in otemperanza al mio incarico, sulla floofia del Di- ritto. Questo manuale costituisce un‘espositione ulteriore,« s0- pratiuto pit sistemaica, di quegli stessiconcettifondamentali che, su questa parte della Filosofia, sono git contenuti nella Emc- lopedia delle scence filosofcbe (Heidelberg 1817)? ~ opera ap- prontata anch’essa, a suo tempo, pet le mie lezioni. ‘Ma il fatto che tale compendio dovesse vedere la luce in for ima di libro stampato,e con cid andareincontro anche « un pub- blico pti ampio, mi ha spinto gid in questa sede a esporre talora jn maniera pid deuaglats le annotazion, la cui funzione era zialmente Quella di rinviare con brevi accenni a rappresenta sffni o divergent, a ulteriorieonseguenze,ece.—tute cose dest #ricevere poi adeguato |chiarimento nelle lezioni, Ho opera to le aggiunte sia per illusrare qui [ail contenuto particolar rente astratto del testo, sa per rivelgere maggiore attenzione alle ‘appresentain’ordnarie i dfsedelfepoce atuae E soe to cosi un buon numero di annotazioni pid estese di quanto in ‘genere non comport il fine el stile di un compendio.. 2, Il metodo speculativo di questo compendio: forma e conte- ‘auto nella Scienza Un vero e proprio compendi, tutavia, ha per oggetto I'ambi to di una scienza considerato come completo ¢ concluso, € cid che a ecla complementare qui e gedit de moment essen un content che, appt E ammesso e noto da cos lungo tempo, quanto da lango tem Sabie soo ergo ele modal & quel forms. Druin com. pendio flosofico,invece, non csi aspect aflato una simile strt- tura, probabilmente perché si rtiene che la Fosofi ia impeg ta in un‘opera evanescente come la tela i Penelope, che 0 PO, singe Rispeto ai soit compendi, perd, questo si distingue innanz somvn FLOSOMA DEL DIRETTO lichen Kompendium durch die Methode ab, die dari das Leitende ‘ausmacht. Da8 aber die philosophische Art des Fortschreitens von. tiner Materie2u einer anderen und des wissenschaftichen Bewei- Scns, diese spekulative Exkenntnisweise Gberhaupt, wesentlch sich von anderer Etkenntnisweise unterscheidet, wird hier vorausge- sett Die Einsicht in die Notwendigheit einer solchen Verschie- ‘denheit kann es allen ein, was die Philosophie aus dem schmahli- ‘chen Verfall, in welchen sie in unseren Zeiten versunken ist, he ‘tuszurei[en vermégen wird. Man hat wohl die Unzulinglichket der Formen und Regen de vormuligen Log, des Defiren, Einteilens und SchlieBens, welche die Regeln der Verstandeser- kenntnis enthalten, fr die spekulative Wissenschaft erkannt, oder mehr nur gefibt als erkannt, und dann diese Regeln nur als Fes- ‘scln weggeworfen, um aus dem Herzen, der Phantasic, der zuili- igen Anschavung wilklich 2 sprechen; und da denn doch auch, Reflexion und Gedankenverhiltnsse eintreten missen, verfahrt ‘man bewuBtlos in der verachteten Methode des ganz gewohnli then Folgems und Risonnements. ~ Die Natur des spekulativen, \Wissens habe ich in meiner Wissenschaft der Logik, ausfuhlich® entwickelt in diesem GrundsiB ist darum nur hier und da cine Erlauterung aber Fortgang und Methode hinzugefigt worden. Bei der konkreten und in sich so mannigfaltigen Beschaffenbeit des, CGegenstandes ist es war vernachlissigt worden, in allen und jeden Einzelheiten die logische Fordeitung nachauwisen und heraus- azuheben; tes konate dies, beif vorausgesetter Bekanntschaft mit, der wissenschaftlichen Meshode fir Uberflisig gchalten werden, tells wird abert es von selbst auffallen, da das Ganze wie die Aus: Bildung seiner Glieder auf dem logischen Geiste beruht. Von die- set Seite machte ich auch vornehmlich, da8 diese Abhandlung ge- faBt und beurtelt wirde, Denn das, um was es in derselben zu tun it, ist die Wissenschaft, und in der Wissenschaft ist der Inhalt wes sentich an die Form gebunden. ‘Man kann zwar von denen, die es am grnlichsten zu nehmen scheinen, hiren, die Form sei etwas AuBeres und fir die Suche Gleichgiltiges ¢s komme nur auf diese an; man kann weiter das, Geschift des Schriftscllers, insbesondere des philosophischen]* darein setzen, Wabrbeiten zu entdecken, Wabrheiten za sagen, Wabrbeiten und tichtige Begriff 2 verbreiten. Wenn man nun be- trachtet, wie solches Geschafe wirklich betrieben 2u werden pflegt, 10 ticht man einestels denselben alten Kohl immer wieder aufko- Lawl tal pete er wid By wider eh ‘ha Hn oe -PREFAZIONE ana ‘tutto per il metodo che ne costituisce I'elemento direttivo. Qui, infateil presupposo & che la modalitain eu la Filosoia progre- tise da tna materia alla e conduce la dimostrazionescent- fica questa modality conosctivespeculatva in generale ~ lle rise essensialmente dapi alt tpi di conoscenza, Solo lo sguardo Consapeyole entro la neces di na tle diversi potra ruse f trate la Flos fuori da quella vergognosa degradazione in lepofndatt nose gor unt riconoscere ~ o meglio, pi che a rcono- scere soltanto a presente ~ chee forme ee regoe della veechia logic, di quel procedimend per definzioni sul cna srend enone dela onoscns nleti 00 insufficient pera Scienza speculativ; di consequenea, quests re ole sono state spazzate via comes trattasse sltanto di pastoic,€ ‘si @ preso a parlare arbitrariamente a partie dal cuore, dalla fan- tasia, dall'intuizione accidentale. E tuttavia, poiché anche la Hlessione e1 rapport ta penser non possone non entrar in go: €o, si procede incansapevolmente proprio secondo il metodo di Spreztato di quelle forme dedutvee raziocinanti del tutto ordi- Es natura del sapere speculatvo 2 stata da me ampiamente cespostaesvlappata nella mia Scienze della Logica. In questo compendia, pertanto, sono stati aggiunti solo occssionalmente cuni chiarimenti sul procedimento ¢ sul metodo. Per lesattezzs fn ragione del caratere concreto ¢intimamente col variegat delfopgetto, si & tralasciato di dimosteae e diespliiate il pro ‘5:0 logico in uti suoi particolari: da un lato, i poteva esere fitenuto superluo appunto per la presupporta famiiata con il metodo scientifce;dallaltro lat, per, sara di per s€ evidente the il Tutto, cod come I conformazione de suai membri i fon: Allo sprit logico. (Ora, anche esoprattuto da questo seconde lato che fo vor- sc fons inte egivdcata la presente rattazione. In essa, fas Sika che fae con la Scienza, enlla Scienza i content & leg to inmodo esenzale ala forma. TE vero che, da parte di coloro i quali sembrano |afrontare ‘con maggiore profondita la questione, si pr ire che la ‘te possibile riporre il eompito dello scrttore,specialmente dello scritore di cose filosofiche, nell scoprire verte, nel dite vera, rel divulgare veri i esattit. Se perd si considera il mo- do in cui di solto tale compito vine efetvamente svolto, alloa, (1) in un certo senso, si vede rfriggere e servire in tute le salse ‘ILOSOFIA DEL DITTO. in usgeben ~ ein Geschift, das wohl Such scin Verdienst um die Bildung und Erweckung der Gemiter haben wicd, wenn et gleich mehe als ein vilgeschaftiger Uber angerchen werden kénnte ~ «denn sie haben Mosen und die Propheten, laf sie diesclben ren». Vornehmlich hat man velfal- tige Gelegenbt, sch iber den Ton und de Prtenson, die si ‘bel au erkennen gibt, za vervundern, aimlich als ob es dee Welt ‘nur noch an desenellrgen Verbretern von Wabrheiten gefehlt Ihe und als ob der aulgewiroe Kohl neve und unethénte Wahe Inet brdchte, wad vormehmlich immer «in jetiger Zeit» haupt sichlich 2u beherigen ware. Anderntis aber sieht man, was von Salchen Wabriten von der einen Seite er suigegebenwitd durch then dergleichen von anderen Seiten her auspespendete Wahthet- ten verdringt und weggeschwemmt werden. Was aun in diesem Gedinge vom Wahrheiten weer Altes noch Neves, sondern Blei- bends sl wie soll deses aus diesen formlos hin und hergchen- den Betrachtungen | sich herausheben = wie anders sich unter- Scheiden und bewabren, als durch die Wissenschaft? ‘Obnchin ber Rech, Sitlicbket, Staats die Wabrbeit ebenso. chr alt als in den &ffentchen Gesetien, der fentichen Moral und Religion offer dargcegt und betanmt. Was bedac diese Wahrheit ‘weiter, inofer det derkende Geist sie in dieser nichsten Welse 21 besitzen nicht zutieden ist, als sie auch zu begreifen, und dem schon an sich selbetverninfigen Inhalt auch die verninfige Form zu gevinnen, damit er fir das freie Denken geechiferigt ersche! ie, welches nicht bel dem Gegebene, est durch die ure pes tive Autoritit des Stastes oder der Ubereinstinmung der Men- schen, oder durch die Autoritt des inneren Gefthls und Herzens tnd das unmittelbat bestimmende Zeugnis des Geistes unter- sta, tchen bleibt, sondern von sich ausgeht und eben damit for- der, sich im Innersen mit der Wahrheit geint zu wissen? Das cinfache Vethalten des unbefangenen Gemites ist, sich mit autravenavoler Uberzeugung an die éffentlich bekanme Wahehet 2 halten, und auf diese feste Grundlage seine Handlungswese tnd festeStellung im Leben 2u bauen. Gegen dieses einfache Veshalen tut sich erva schon die vermelnte Schuerigkit auf, wi aus den unendich verschiedenen Meimungen sch dss, was darn das llgemein Anerkannte und Galtig se, unterscheiden und her Ssinlinden lar; und man Kann diese Vrlegeneit ict fr einen PREFAZIONE ums sempre lo stesso vecchio cavelo ~ un compito, questo, che magari sari anche proficuo pet la formazione e il risveglio degli animi, ‘ma che pud essere considerato piuttosto come una assai afaccen- data superfluit: «poiché hanno Mosé ei profet che ascoltino loros?. Soprattuto, ci sono molte occasion per stupirsi del tono ¢¢ dell'arrogenza ostentati da costoro, come se finora nel mondo fosse mancata proprio questa r422a di solerti divulgatori di veri, ce come sei cavoloriftttoarrecasse verita nuove einaudlite: come fe, specialmente, i dovesse sempre avere a cuore per prima cosa «il giorno d'oggi». (2) In un altro senso, invece, si vede che tai, veri, una volta messe in cireolazione da un versante, vengono scalzate via e soppiantate proprio da verti analoghe dispensate da altri versa, ‘ide ‘t ‘Ora, in questa ressa di verit, da queste considerazioni amorfe ied ertatiche, come si deve far emergere cid che non & né antico rné nuovo, | bensi permanente? Come si deve differenzarlo e di- ‘mostralo altrimenti se non attraverso la Scienza? 3. La verith de'universo etico e la necessi ‘concettualmente i comprenderla Su ditto, ett e Stato, n ogni cas, la veri & tanto antica qanto pubblicamenteesposta note nelle pubbliche leg, nella ubblica morale ereligione. covalio ha bisogno questa veri? Nella misura in cui lo spicto pensante non st sppaga nel possederla in un modo cost aturale, i cor alto c' bisogno se non anche di comprendera concetuclmentee di procurate al contenuto, gi in se stesso f2- Honae, anche la forma razionale,afinché i eontento stesso si ‘most pustfieato peril pensiero liber? Il pensiero libero non rsa empl dt ia questo oie dll aor ern post ‘i 0.0 del consenao degli omni, oppute dal ut ‘el sentimeno interno e de cuore e dla tertmonianza imme diatamente consensiente dello sprito ~ ma procede da te sesso €. appunto per questo, pretende di sapersi unto, nella sua pi velo ier cena Vt Tl comportamento semplice dll'animo ingenwo consist nel Tattenersi con convinzionee fiducia ilimitata alla verita pubbli- ‘ota, ¢ di costrure su questa solda base proprio mo- te la propria sable posizione nella vita. Contro tale comportamento semplice si vedesollevre gil per esempio, la se: suente presunta dffcoit: in che modo, tale opinion iin mente diverse, 2 possibile discemere ¢rntraciare cid che vi & di ‘niversalmente ieonosciuto evaido?~ ed & facile prendere que- 40mm FILOSOFIA DEL DITTO. rechten und wahrhafien Ernst um die Sache nehmen, In | der Tat Sind aber de, welche sich auf dese Verepenheterwas augue tn, dem Fall, den Wald vor den Biumen nich 2 schen, und es st nur die Verlegenfeit und Schwierghet vorhanden, welche se selbst ‘veranstalten; ja dese the Veregenhet und Sehwerghet st vil. tnehr der Bewes, dal sc etwas andere als das allgemein Ane ante und Gekende, als die Substanz des Rechten und Sitlchen walle. Denn it ex darum wahthat, und nicht um die Eitlket Und Besonderbet des Meinens und Seins2u tun, so hielen sie sich an das substantielle Rechte, nimlch an die Gebote der Sitlchkeit tnd des Staats, und? chteten ihe Leben darnach ein. - Die wet re Schusicrigket aber kommt von der Seite, da der Mensch den ‘nd im Denken seine Freibet und den Grund der Silicheit sucht, Dieses Recht, s0 hoch, 0 gtlich es st, wird aber in Unrecht vee: chrt, wenn nur dis fe Denken gk und das Deen nut dann sch fick wei, insofern es vor Allgemein. Amerkennten und (\Galtigen! abueche und sich etwas Besondeer sw efinden get babe ‘Am festesten konnte in unserer Zeit die Vorteling, ls ob die Fcibeit des Denkens und des Geises Ubeghaupt sch nur durch die Abweichung, ja Feindschaf gegen das Offenlch-Anerkanotet breweise, in Bercbung euf den Staeeingewuracl, und bierach ab- sondedich eine Philosophie doer den Stat weseatich die Aufgabe duhaben scheinen, auch cine Theore und eben eine neue und be Sondere tu erinden und zu geben. Wenn man diese Vorstellung tnd das itr | gemibe Treiben sieht, 0 sole man mcnen, al ob noch kein Staat und (keine) Seaatsverfassung in der Welt gewesn, ‘hoch gegenwiig vorhanden se, sondemn als ob man jtst~ und dis Jez davert immer fort ganz von vorneanzufangen und de Silche Welt nur au ein solches jecages Ausdenken und Erg den und Beprinden gewaret habe. Von der Natur gibt man zu, ab die Philosophie sie zu erkennea habe, wie sie it, da der Stein dex Weisen izgendooL1 aber in der Natur selbst vesborgen lige, a8 sie sich vernig sel und das Wsen dese inthe gegen tig, wirliche Vern, ight die af dee Obefliche sich 2igen ‘tiers te en Aotane Gel ue PE) Heald rat mrerxciowt ona 45 sto scrupoo per una preoccupazione seria eta €verace, per la Cosa. |B fatto, invece, color che vanno orgoglio’ di tale cra- poo s trovano nella condaion di non vedere i Bosco a causa deg abe, enon fanno altro che imbatterinllimbarazzoe im patcio da loo stesiapparecciat: Impaccio pittosto la prova che esl vopiono qualcosa di diver- so da cié che &universtmente riconoscutoevigente, qualos'al- te dala sostnza di cid che lustot ed ec, Ina s ol avesse ‘eramente ache fare con ci enon con la wand e perticlata dale opinion e delfessee,alora esi si atterrebbero al Giusto fostanzale, cot alle norme delet e dello Stat, e egoleeb- bero la propria vita secondo talinorme. ‘Ce pero una difficolta ulterior, la quale deriva da questo fat- so: Puomo pense ceren nl pensiet la propria liber el fonda- mento delet. Ora, per quanto alto, per quanto divino esso sia tale dito viene ruitavia converito in voto non appena lost Corie come Punic valore pel pensiero, equaors i penie- {0 sappia libero solo nella msura in cui, divergendo da che 2 universlmente rconoscitoe valid, ha sapto escoptre ale cosa di particolare osofie politica earealth dello Stains oro als natura dello Stato Nella nostta epoca, in relacione allo Stato; 8 potuta sembrare dominante e radicatala‘concezione secondo cui la ber del pensicr,« in generale dello spirit, darebbe prova dé sotento tnediante la divergenza ana, slo mediante Tosti verso cid che 3 pubblicamente ticonoscuto; dopo di che, s1& potuto tener, inmodo singolare che una filosolia politica arebbe esenza rrenteileompito di inventareeforire anche una feors dello Sta to, pet F'sppunto, una teoria nuova e paticolare Se ei it lawe a ontervare questa conceionee | mpuso che Tassecond allora x sarctbe portatt a eredere che nel mondo non san i ‘sist finora,néexstano al presente, State costizion! statual the ogg/~ un Oggi che dura sempre ~ si debba piuttoso ince ‘ninciaeinteramente da capo, e che il mondo eco non abbia at te altro che un tale oder invetareesondareefondare. ‘Per quanto riguarda la Netura, i concede trangullamente che Faia dea conse con ce 6 sme che Pietra filosofalegiacianascosta i qualche luogo, ma comunque fe Negi sche glint a ane rationlee, infin, che il sapere debbs ricercare ecogliee in concet questa Ragione reale presente nella Natura ~ Farmonia etema dela Na- 460000 ‘ILOSORADEL DITTO den Gestaltungen und Zufiligkeiten, sondern ihre evige Harmo- hie, aber als ihr immanentes Gesetz und Wesen 2u erforschen w begreifend 2u fassen habe, Die stliche Welt dagegen, der Sta si die Vernunft, wie sie sich im Elemente des SelbstbewuStseins ‘verwirkicht, sll nicht des Glicks genieSen, daB es die Vermunft Ist, welche in der Tat in diesem Elemente sich zur Kraft und Gewale gebracht habe, dacin behaupte und inwohne. Das geistige ‘Universum soll vielmehr dem Zufall und der Willkirpreisgegeben, cx soll Gottveraizen® sein, so da8 nach diesem Atheismus der st lichen Wele das Wabre sich aufer ihe befinde, und zugleich, weil doch euch Vernunft darin sein soll, das Wabre nur ein Problema ci, Hierin aber lege die Berechtigung, ja die Verplichtung fir je ides Denken, auch seinen Anlauf 2u nehmen, doch nicht um den ‘Stein der Weisen 21 suchen, denn durch das Philosophieren unserer Zeit st das Sulchen erspart und Jeder° gewi8, sowie er steht und igeht, diesen Stein in sciner Gewalt zu haben. Nun geschieht es Frelich, da8 dieenigen, welche in dieser Withlichkeit des States le ‘ben und she Wissen und Wollen darin betiedit finden, - und de sind Viele ja mehr als es meinen und wissen, denn im Grunde ‘da also wenigstens diejenigen, welche mit Bewus. yung im Staate haben, ener Anlaufe und Versi- cherungen lachen und se fir ein bald hstgeres oder ernsteres, er Botaliches oder gefuhlches,leeres Spiel nchmen. Jenes unruhige ‘Teeiben der Reflexion und Bitelkeit, sowie die Aufpahme und Be- sgegnung, welche sie efibrt, wire nun eine Sache fr sich, di sich fut ihre Weise in sich entwickelt, aber es ist die Philosophie iber- hhaupt, welche sich durch jenes Getreibe in mannigfaltige Verach- tung nd Mifkredit gesetzt hat. Die schlimmste der Verachtungen iat diet daB, wie getat, jeder, wie¥er so stcht und geht, aber di Philosophie iberhaupt Bescheid zu wissen und sbzusprechen im- stande au sein Uberzeugt ist. Keiner anderen Kunst und Wissen- schaft wird diese lette Verachtung bezeigt, 2u meinen, da man sie geradezu inne habe. {in der Tat, was wit von der Philosophie der neveren Zeit mit der graBten Pritension Uber den Staat haben ausgehen sehen, be- techtigte wohl jeden, der Lust hatte mitzusprechen, zu dieser Uber- si ve, eet WS eters PREFAZIONE oxaaa7 tur, ota come sua legge ed esensa immanent ~ senza ind fiat elle configuration wule accidentals ches manfetano ond ic do che TT mondo tio lo Stato ~ questo mondo che & la Ragone rea laa el denen de weecensy pet cnt sean contoro non dovrebbe gc della fortuna che it deriv da ci, Si fato la Ragione seta a portal con foreae poten in gue. So clemeno, ad alfermardineso ead abtara,niveso st tule dovrebbepittosto ener scat inbaia dl cao e del at biti, dovcbbe entre cbbundoncto de Diaz di conseguena, se. condo questo ses del mondo etic, Vero troverebbe Jor’ tale mondo, un tempo, pach cl mondo ceo deve unger oso Vio an at so che tn mero problema. Ein tale conto, malgrado ei, ogni pensie ro.acbbel dst © persino ll dovere di prendere anche l pro brio slanci iia, ~ non pero per ceare ln pita filosolale, Poiché la Mlosfia dl nostro tempo ce ne apa la scerea¢ Eiascun & tanto cet di vere in proprio potere questa Pita aianto® sire disiarelnplediedicanminure. ‘Gr, aceade faciiments che cloro tual vivo nella relia dello Stato evi trovanoappagato i loro sapere e vlere~e ce ne sono molt di vomini cost en pi di quant lo cedano elo sap Dn fond, ina sono ht ~ cade anche pero. Ireno cloroi gual hanno consepevolment ilove appagameno nella Stato, ridano di queg anc ¢ di qucleasicuratont el prendano per un gioco vacuo, oa pit alegre ¢ divewemte ora it setloe pesicoloo.€, certo, quellimpuso inqucto del lessione c dela vant come pare Faccoglenta ei tratamiento Ai favore che gl vengonorisewat stebbero una cos poco He ‘to ot rg alge te sco mela pro. vies fatto & pero, che con quello slanioimpulsve «sata Fi bi in ance cadre cro ea fas dear in Ta pegpore di quste forme di dispinzo consis, ome ho Af det, nel fata che ciascuno, come in grad di state in pied i camminare, © anche convato di esere in grado di cape © Dronunciaresentcnae sila Flosofia in generale: Verso neon tre artee nessuvaltaacenaa viene nutito questo estremo dk ‘oreao, di creere che las posted immediatamente 1. Lieto dee di ul seque” Tn effet, id che sul tema dello Stato abbiamo visto partorire, als fir eine trichte, ja siindhafte An- Ce te eo es ania ee ee a lice sae gh Sea ret ets oh pate eu ent ce ieee Shutters Ae et siete Shee eet nae re en ch Geneon ret Pak rd cutee i neal al st Egg thee ee eas * Derkichen Ashen fn mi be cinem Brice Joh. Maller (Weke Semen, =e Get aly Jenene tNowr ir Nard oh SEI tao "esti ath' Ro; “Frenes Ht Trends Reh ‘woo laa a PREFAZIONE cxvacun 55 costtutivi della peculiare superficialita che pud aversi in questa sfera: conduce ai prindpi dei Sofist, su cui cl istruisce col eau- rientemente Platone", prinipi che ripongono il dirt nelle op- nioni e ne ini soggettvi, nel sentimento soggetio e nella convin- 1ione partcolaristce,principi da cui deriva tanto la distruzione delleticita interna e della eta [coscienza, dell'amore e del dtito tra i privati, quanto la distruzione dell'ordine pubblico e delle eget dello Stato. IL vero significato che simili fenomeni devono assumere agli ‘occhi dei governi non si fara certo oscurare dal tolo accademico, iL quale ha fatto leva sulla stssafiducia accordatae sull'autorits di un incarco ulficiale al fine di pretendere dallo Stato che debba garantiree lasciar dominae, per Cortompe le font sostanzal det fat i princi universal, come fe si trattase della cosa pid gusta”. «A chi da un uficio, Dio gli i anche intendimendos ~ @ una veccha facezia che, ai tempi no stri non sivorra certo rpetereseriamente 'Nallimportanza del modo di svolgee atvth flosfica— im- portanza che press j govern & stata ravvvata da ‘on si pud non riconoscere il momento della protezione e d aiuto di cui fo studio della Filosofia, per molt altri aspet,sem- bra essere divenuto bisognoso, Infatti, in numerose produzioni del campo delle scienze positive, come pure nell ambito del ed femione eli ean ala eratira dl carer infin to, si pudleggere non soltanto il gia menzionato disprezzo verso In Filosofia, stestato qui da colore che, imostrando diesere ‘asti del tutto indictro nelfeducazione del pensiero, edi essere completamente estranei alla Filosofia, la trattano tuttavia, a un tempo, come qualcosa che per loro non ha pid voce in eapitolo; in apna ta prodnon a cgi coplcaments “Dive Leggendo tutto ci, se non altro, emerge quanto le istanze tut Via ineludibili del Concerto risultino scomode per una gran parte i quell ativta che dovrebbe essere scientifica, ‘Ora, dico io, quando ci si trova davant a simili fenomer Potrebbe quasi accettare I'idea che, sotto questo aspetto la one non fosse pit veneranda né sufficente a garantce allo stu- io filosofico la flleranzae la publica esstenza®, * Ansophe cosierzon misono vente in mente leerendo una ltr i. 6 une) ‘MLOSOMADEL DINTTO| 'ben Deklamationen und AnmaSungen gegea die Philosophie bie- ten das sonderbare Schauspiel dar, daB | sie durch jene Seich- Tikit, mu der diese Wissenschaft degradier worden is, cnerseits ti Recht haben, und anderersits selbst in disem Elemente wu ela, gegen das sie undankbar gerichtet sind. Denn indem jenes Sich'so nennende Philosophieren die Exkenntnis der Wabrhett fir tinea tOrichten Versuch ekire ha, hates, wi der Despotsmus See Kaiser Roms Adel und Sklaven, Togend und Laser, Ehre und Unchee, Kenntnis und Unviscnheitglechgemacht hat, alle Ge- dankn und ale Stffeniveler, 30 daB de Begiffe des Wahren, dic Gesetae des Sitchen auch weiter nichts sind als Meinungen und subjektive Uberzeugungen, und die verbrecherischsten Grandsite als Uberzeuungen mit enen Geseten in glichs Wi de gesellt sind, und dal ebeneo jee noch 0 kahle und partkulite ‘Gbjekte und noch so stroheme Materen in gleiche Warde gestalt Sind mit dem, was das Ineresse aller deakenden Menschen und {ie Binder der sitchen Welt ausmacht Es st darum als ein Glick for die Wissenschaft ni achten, in! der Tat tes wie bemerk, die Nonwendighet der Sack, ~ da je nes Philosophieren, das sich als cine Sebubeieit in sch forspin- then mochie, sich in naheres Verhilnis mit dee Wirklchlet eset hatin welcher es mit den Grundsitzen der Rechte und der Plich- ten Enna ist, und welche im Tage des BewuGtacins deselben leb, tind da es somit zum dffentichen Bruche gekommen ist. Es ist then diese Stelling der Philosophie zur Wilchket, welche die Mifverstindnisse betcen, und | ich kehre hist au dem + rick, was ich vorhin bemerkt habe, da8 die Philosophie, well sie Aas Ergrinden des Verninfigen it, eben damit das Eresten des Gegemusitigen and Wirlchen, nicht das Auttllen eines Jens ger tt das Gott wei8 wo scin slice, ~ oder von dem man in der ‘Tat woll 2 sagen wei8, wo es ist, nimlch in dem Irtum eines en- seitigen, leeren Risonnierens. Im, Verlauf der folgenden Abhand- ‘Ted VIL, S56) in, vos som Zomtande Row in Jahr 1803 ls diese Stadt us. {er franaces Hes tad, unter anderem bei Belg wes um le ‘Stemichen Lcasaien sche, antworee in Profewor On ler tlve come lcs bordas»— Die soenannte Vemuri namich die Lgl an an wohl sar noch empleblon ren, eon mit der Ubereugu, da ah sich it als Utockene und unlrachbarer Wisenschalentwederaboch it mbt beh. tige oder wenn die in und wieder geshche an inthe ur ihalswe, also ‘agchende und richtwerderbende Formla ea, dal sont die Empieh- Tang otf heen Fal echden soe nich atten werd aan, Geta sharin Rb i eet Hin Sd CS a een Goals, iB fa PREFAZIONE vn 57 Le continue declamazioni e prepotenze con cui nel nostro tenpo 2 ieee soto Blois efons que bear spettacolo: |da un lato, esse raggono i loro dirtto da quella su- spate 0, esse traggc tto da quell cui tale scienza & stata degradata; dalla lato, i si radicano proprio in questo elemento conto il quale, con in- gratitudine, si scaglino. Infati, definendo la conoscenza della Verita come un'impresa assurda, quel sedicentefilosofare ha fi: vellato tut i pensierie tutte le materie,~ analogamente al dis tismo degli imperatori romani, il quale ha reso ugual!nobil schiavta, vrti€ vizio, nore e disonore, conoscenzae ignoranza In tal modo, i conceti del Vero le lagi etiche, non sono altro che opinion’ e convinioni soggettve, ej prinepi pid delituosi, in quanto convinaoni, sono mess a pari dignita con quelle legs nell stesso senso, ogni oggetto, per quanto greta ¢ particolai £0. ¢ 9a materia per quanto ins, son0 mes par dni ‘on cid che costtusce Finteresse di ogni uomo pensantee i vin- cali del mondo etico. nites 4. LaFFosofia come Ftv di coger Presenze ela Resha Deve quindi considerarsi una fortuna per Ia Scienza in rel, come abbimo git ssersto® lanes delle Coca fatto che quel filosofare, il quale poteva continuare a teste en- tro sé la propria tela come eradiionescolastica sia posto in un rapporto pit stretto con la Realta (nella quale, vivendo essa nella ls della conepevleza di princi dl dt e det dove, con tai princpi if sul serio eche cost eso sia pervenuto a una col- sige publ Perengo sna appunto intomo a questa possione dela Filosofia rispeto a le Real she wefan magponicatenciment elie sco quind quanto ho gia osservato in precedensa®™ la Filoso jin quanto 2 Tativit di sondare il Razionale, & proprio per quest ati di cogliere la Preserza ela Real, € non &allato occ ta a subilie un Aldlé che Dio solo sa dove dovrebbe essere, 0 di iattosto si sa effettvamente dire con precsione dove i tro- a, cioé nell errore di un raziocinio unlaterale e oto. spp Open ie 96 a ae ss on pica al ae soeriecergs Rect cil fame ts so Sethe Sits See fear e plete rena fo cp Sea Speer anes seamen oer Tmatdd amgher ack den eekormnergacies eothmiiiemetis ent encuferaen faces ton et s8 e000 FILOSOFA DEL DITTO. lung habe ich bemerkt, da selbst die plaronische Republik, welche als das Sprichwort eines leeren Ideal gilt, wesentich nichts aufge- fat hat, als die Natur der grechschen Sidichket und da dann im Bowaftscin des in sie enbrechenden teferen Prinipe, das an ihe unmitelbar nur als eine noch unbetiedgte Sehnsucht und d tnt qu als Verdebenerscheinen konnte, Plato wus eben der Seb sucht ie Hilfe dagegen hat suchen missen, aber sic, die au der Hohe kommen muGie, runichs nur in einer dueren besonderen Form jencrSitichkeit suchen konnte, durch welche e enes Ve. derben zu gewitigen sch ausdachte, und wodurch er Iiren tele ten Tricb, die free unendliche Persnlichkeit, gerade am tiefsten terete. Dadurch aber hater sich als der groBe Geist bewiesen, {EaBcben das Prinip, um welches sich das Unterscheidende seiner Idee dre, die" Angel ist, um welche DEL DRETTO auch fir sich schon als Gestltungn, als Eigentumsrecht Vetta, Mora f. vorhanden seen, dis ist die andere Sete der Enrwichling, die hiher vollenderer Bildung es 2u diesem eigentlich gestaltten Dasein ihrer Momentegebracht hat 533. EINTEILUNG Nach dm Stfengange der Enwiclung der Idee des an nd fursich fen Willers ter Wile ‘BD elban sens Beg der absrakt— de Pri Fen il ure onc cece wie Sphire des aburtien oder formellen Recs By der We aus dem auSeren Destin sch tcfltie, als ‘Sebjeltive Eieelet bestimmt gegen das Allgemeine, © dlistele, elisa incre das Gaels uferes ene sorbendone Wels J>sund dese bello} Seiten der Idee als nur der cinander vermitel die Ldee in theet Ee: Swclung oder besondern Existna, des Reet des suber ten Wilons i Verbs sum Recht der Wel ind sum [Ep ep sr nto eb eae, ie Sbre er Moraine, ©) dic Elsbeit und Wabrbet dieser beiden abstrakten Mo- tmente~ di gedacte Tdce des Guten realsert in dem in ch reliren Will nd in ander’ Wel ~s0 dab die Feihet als die Substonz ehensooehr al Wiklcbbet tind Notwendigke exits, we als subjltiver Wille = de fee in rer an und fr sich llgemeinen Eisen ie Siutebhen Dic iliche Substane aber ist plechfals 1) natrlicer Gest ~ die amie, 8) Inher Enretng und Ercbinung;~ die Birerche Getic ©) de Sata dein der fen Selbstinighse des be sonderen Willens chensoallgemein und abjektive Fr fry = welcher witKiche und orpanische Gest 0) eines Voli sch f) durch das Veshslins der besonderen Nok indrch, in der elec am a gemerien Welgise wd ofenbar et Sen Recht das Biba Daf eine Sache oder [cin}* Inhalt, der erst seinem Begriffe nach{.}* ‘der wie eo a ee it ie Gen der amt are oer ds Sins Hat ist urd speoliven Logik vorunertas in ane ERS Sw roe ‘Rnd Bebra soe Gira Ais Go ae cel SD adept RTRODUZIONE eon 123 ‘fatto solo in una cultura pid altamente compiuta esto ha portato Aesisenza,configurata in modo peculiar, del moment dlls famigh: {oloallora quest preuppot inten sono anche per se sesi dal come Fiurzion’~ come drt di propriet, contrat, moral, ect. $33. PARTIZIONE, Secondo la gradazione dello svluppo dell Idea della volonti libera in 6 per sé la volonta & A) immediata; il suo concetto & percid astratto: & la personalits | ‘a esstenza, invece, & una cosa esteriore immediata. Questa & Ia sera del Dirtto astratto oformale, B) volontariflessa entro sé a partie dall'esistenzs esterna, volonta determinata come singolaritd soggettiva di fronte Tuniversale. Ques'ultimo va inteso, (a) dan lato, come u versal interno, cioé come il Bene, (b) dall'liro lato come u versaleesterno, ciot come mondo dato; e, infine,(c) entrambi questi lati dell'Idea vanno inte come meditisoltanto Pno con Faltro. Si tratta dungue dell'Idea nel suo sdoppiamento, cot nella'sua esistenza particolare:& il dritto| della volont3 soggettioa in rapporto sia al diritto del mondo, sia al diritto dellIdea soltanto essente-in.sé. Questa & la sfera della Mora- ©) Tunita verité di questi due moment astrati: essa & cio? IT- dea pensata del Bene realizata sia nella volontd rilessa enteo sé, sia nel mondo esteriore. In tal modo la Liber, in quanto & In sostanza, esiste tanto come realide necessta, quanto anche come volonth soggettiva, Qui si ha dunque ITdes nella sua es: stenza universal in s&e per sé. E questa élasfera dell Ericita. ‘Asua volta, poi, a sostanza etica 4) spirito naturale, cok la famiglia; By nel suo sdoppiamento e fenomeno: & cio la soceté civil, ©) lo Siao, in quanto & la Liberta che, nella libera autonoraia della volonts particolare, @ anche universale e oggettiva, Lo Stato€ lo spirito realee organico @) diun spitito che a propri occhi, 8) attraverso il rapporto fra gl spirti nazionali paricolai, 1) diviene esi rivela realmente nella storia del mondo ¢o- ‘me lo Spirito universale del monde, il eui dvtto il d- ne. — Una cosa o un contenut, in ‘quanto post iniziamente secondo i suo coneio, cot eos come sso & ‘ns balla igca dll immediaeza, dell Esere~ quest 8 qui presup~ oxo «parte dlla Logica speculativa, Divero&invece i eso del con 124 p90) FILOSOMA DEL DINTTO is er Bei, dr in ee Form des Begriff esc ta; dec init tnchr cin Unmitelburst. Glicherwebe™ ist das dic Eintedung bestine ‘mene Prnap vorsusgesetz. Die Einteung kann such al ee Bion {che Norausangabe det Tele angesen werden, dean de verchieden Sta [fen missen als Etwiclungsmomente de Idee sch aus der Nat ‘es Inhale selbst hervorbringen Eine philsophische Eintllung Sterhaupt nih eine Suerliche, nach igendcnem oder mehreten ul. senommenen Eintlungsgrinden gemacht duSere Klasfserang cnc ‘orhundenenStofes, sondetn das immanente Unterchetden des eile Mor od Sieben, gebnich cv de och tend geen, snd mulch verschiedenem Sinne gears ten, Inewschen scheint Beri Kanusche Sprchge drucks Morals, wie denn prakachen Prinspien dieser Philos phic sich durchaus aul diesen Begriff beschtinken, den Standpunkt der Sinicbheiesogat unmiglich machen, ja sclbs sie ausdrcklich arnich ten und emparen. Wenn aber Moralit und Sitlichket, ihrer Eymolo Bie nach, auch gleichbedeutend waren, s0 hinderte dies nichtJ" diese ‘inmal verschiedenen Wort fir verschiedene Begriff xu hemitzen, | “Vapi G'etls wit «wank, De Bees en a CSGihevete Chet th HiT mac at spm000210N onan 125 ceo che pe nel forme del Conets: queso non & pi qos di ‘ied. "Anlgaments, 2. pesoposto anche il principio che determina a ‘partizione pud anche essere considerata come una preindicazione store ele pat der stad fat [in quanto moment dello nap. olde, devon produ a pare salar de coment so ‘Une parcisone fests, pr, non & in pene eater, none clotifcsne crn dun oecale data ta secondo Fanaione dt {noo lb cite porto gunn: ea & ploton a dferesiasone ‘Biante del Cocco sco Sil expression! emorlii ed etn. — Mord ed ei, le «pal sennabonimene inter qas come rons presen ce in an eno esemsimente Sera. ‘Doi pn snce ls rapprescnionesenbes dingo, iso teminaoico dl Kat, pet po, serve prefrbiment delieares. ‘ne moi rnc pati ela fers Kntina ina a to mramente questa cones, erendono prin posse pr tev Sellen, a edditura la otnictape esegnene Pic Tn ogni cam anche se amor ed ett, secondo lor etme ‘ogi, fossero sinonime, questo non impedirebbe di impiegare tali parole, {he ce sono dene, pr degre concede | ERSTERTEIL DAS ABSTRAKTE RECHT © 534 Der an und fir sich freie Wille, wie er in seinem abstrakten Begriff ise, ist in der Bestimmtheit der Unmittelbarkeit. Nach dieser ist er seine gegen die Realitt negative, nur sich abstrakt auf sich bezichende Witklichkeit,~ i sich einzelner Wille eines Subjekts: Nach dem Momente der Besonderbeit des Willens hat er einen weiteren Inhalt bestimmter Zwvecke und als ausscliefen. de Einzeeit diesen Inhalt zugleich als eine auBere, unmittelbar vorgefundene Welt vor sich, 535 Dic Allgemeinbeit dieses fir sch frien Willens ist die forme! le, die selbstbewubte sonst inhaltslose einfeche Betichung auf sich seiner Einzelheit, ~ das Subjekt ist insofeen Person. In der Per- sénlichkeit liegt, da Ich als Dieser vollkommen nach allen Sei ten (in innerlicher Willkis, rie und Begierde, sowie| nach un: ‘mittelbarem iuferlichen Dasein) bestimmte und endliche, doch schlechthin reine Bezichung auf mich bin und in der Endlichkeit mich so als das Unendliche, Allgemeine und Freie wei8. Die Persdnlichei fngs erst da an, insofern das Subjckt niche blo8 cin Selbstbewufesein Ubeshaupt von sich hat als konkretemf auf gendeine Weise bestimmtem, sondern vielmehe ein SelbutbewuStscin von sich als vollkommen abstraktem Ich, in welchem alle konkrete Be scheinktheit und Gahigkeit nepiert und ungitig it. In der Perslich. leit ist daher das Wissen seiner als eines)” Gegenstandes, aber ae [eines)* durch das Denken in di einfache Unendlichkeit erhobenen lund dadurch mit sch reimidentschen Gegenstandes, Individuen und Volker haben noch keine Perslichkeit,insofer sc noch nicht 24 de sem reinen Denken und Wissen von sich gekommen sind, Der an und fr sich seiende Geist unerscheidet sich dadurch von dem erschenen den Geiste, dal in derselben Bestimmung, worin dieser nue Selb bewufiscin- Bewultscin vor sich, aber nt nach dem natiichen Wi ‘a Hoh Mena) 10 adem PARTE PRIMA IL DIRITTO ASTRATTO $34. Limmediatezza della volont ibe Quando & nel suo concetto astatto, la volontlibera in $é per £2 nella determinatezza dell inmediatezo, Secondo questa determinatezza, la volonta & la propria realta ‘egativa, autorelazionantes solo astrattamente, di fronte alla rea- Tita Ia volontd,entro sé singolare, di un soggett, Secondo il momento della paricolarita della volont, essa he un ulterior contenuto di fini determinati, «in quanto sizgolerité prieti. La Libera qui la Libera della volona stata in genera des proprio per questo, essa a Liberth dna sigola persona che sitapport soltanto ave sessa. 1) La persona, diferenaiandosi da sé, si rappora a un‘alire persona, ,precisaments, nel senso che ciscuna ha esistenta pot Fale santo come proptaro La pe nent enters riceve esistenza mediante passaggo della proprieth dell uno in Guella dell aro, passaggioattuto con volonta comune e isc 10 conservand if proprio dtito. Questo avvene nel contrat ©) Quando la volonth& (1) autorelaionantei ed ® (2) cife- renaiata non da un‘altra persona, bens dillerensataentrosestes- salon quant velo ariel & era dee © Contrapposta ss lin quanto volota estenteinite pers), Que- So8ilmomentodelilleco del delve. Ale partion dl Dizio auratto. — La pation de dita in sito poronl, dito rele ett sd sions come par mole hte Pani’ araloghe, hanno innanatuto lo scopo d dare un ord est ‘ove allamoltudine de materi diorgani he tanno di front Tn tl pardaion’vigesopratuto la confusion che mescola al ine fax dit che hanna per preuppono rapport stencil ~ come fam dia e Stato ~e-ictehe si sferscono invece alla mers personal stata, Ein qustaconfsione cade anche lapatone kantana, he reralro gode di make favor, in: drt ree it personal edt] Peronleali La distinzione garidicaromane tea dst personae dito rele, Ssremmo cendot woppe fontane se dvetina spare quanto ve dl erono ei aconcetnle nea pariatone i dito posonal d ‘ito el i ques ala base dl drt rom ™ (eto 3d sion Concer Famministasione della gstina enon apparine all sera ql in guetone. Per quanto abbiamo dewo zor, slag sbbstana ciao che sel la periomalid eonferice un dit score significa che lito emonile esenaalmene di rel, dro coe = dove econ a fnteso ne senso Ito ded che & exteriors alla Liber in generale, ea ‘gusta tenor appariene anche lio earpo, i mia vit: Questo "orale il drito dels peronaid in quant cle. fnita € universale, ed 8 percid una li- 21648 FILOSOFIADEL DINTTO. ‘Ws aber das im smischen Rechte sogenante Penonenreh bev, so ol det Mensch ert mit einem gevsen su betas, cine Per ton sein (Helnece lem Jur Ch § LAW im rOmichen Behe ix Heit soar ce Perdeichict eit, lsegeibe de Shiner, nut ‘in Stand. Zustand. Dee Inhalt des réminchensogenannten Personen: ‘echt beeie dana eur dem Recht an Sélaven, wont mgt nich ‘Be Kinder gern, und dem Zastande der Recipe iis dint ‘ato {ooch} die Remainserbdlnse, Bel Kant sind vllends de ar Keowechalnsel de aul diglche Wie prsSnihen Rechte. ~ D ‘Smlache Pemonenrecht it daher nicht dat Recht der Peron als sl ‘her sondern wengnens dr Betonderen Penon = patent wid ch a8 da Faalicavesns vein das Aafgcben det Pern ice Su seiner substantlen Grunlage hat Es kaon un nit a deals vetehcraceinn, ds Rech der boners bestinmien Pesan ‘or dem algemeinen Rechte der PersGnichketsbruhandein. Die per “Bulchen Rechte bei Ken snd de Rede, dics einem Verge et Stchen, dal Tc ers gee, lest ~ das ad rem i sche Recht, ds aus einer Obligaio|enoprings Es it allerdngs nut ene Pern, dc fu einem Verge 0 echt an ce soleke Lstung erie, aber ein slches Recht Laan an darn sch in perslches penne jode Art vo Rechen kort nut finer Peron tl" und objet it in Rech su dam Veetge ict KReciran eine Peron, sondern nat an ein ht Auris, oder cs von rau Veruberndest ner an dine Sache | Peron a, Penance Penemht Ha Por ake eh Reward Ha Renee one tehia Hi eh “0 Meal Hen voc ‘Nechmde Gt werbaberde, SI Mery Ha Behe ten hat, sowie auch nu eine Person, die ds / | LOMITTO ASTRATTO. tan 3 Secondo il cosiddeto ditto personale romano, iavece, un vom & tuna persona solo se @considerato in posseso di un certo status (Heines- he: Jr Cir UKE. Nel ite romans quod perso la schiaviea peronalitastest - come contrapposta| Hato, na condzione. i sci oe quale ientano pit 0 meno anche file la condisione di prieione de dtc Uap dena) 4, ‘Teontenuto del cosiddtto dirto prsorleromane rguada pol anche {npn fama, Nell sesso Kat troppo fami incon pesetamente con iit personal di naar real dito penonale romano, pres, non €l dso della person io panto tle, ma al masimo,@ dito della persona perizoee = Pi fvanti®® ai mosre che la bate sostanziale del rapporto di famiglia & Fastonto a inanci alla personal ‘ra, non pub non sembrare un avenione del vero ore i fat dt adicito personales di Kant. —In Kant i dvi personal sono i Ati che sorgono da un contrato: in base a tle eoetrato, Lo &8 qual ‘ora, compio una qualche prestaione(oel dso romano eid corispon- ‘Seal jur ad rm ce seatursce da un obligato) ™, Certo, soltanto una ‘persona a forire una prestasione in base aun contrat, come pure & Soltanto una persona ad acquisire i dirto # una tale prestzione; non Pet questo, tattavia, un ale ditto pub chiamarsi personale Infat, ope ‘pede di dict spea soltanto a una persona, mentre ivece, opgetiva- mente, non & un dito a una persona quel dato che derva da un con. teat; ques ultimo @ soltanto i dirito a qualcoa di exterior alla pero. 1 oppure a quaosa che devesserealienato da esa insoma,& dito Sempre sltanto una cos. | ERSTER ABSCHNITT DAS EIGENTUM sa fi Die Person muf sich cine auere Sphireibrer Freibeit geben, uum als Idee zu sein. Weil die Person der an und fir sich seiende unendliche Wille in dieser ersten noch ganz abstrakten Bestim- ‘mung ist, so ist dies von thm Unterschiedene, was die Sphire se net Freiheit ausmachen kann, glechfalls als das von ihm wit telbar Verschiedene und Trennbare bestimmt. : 542, Das von dem freien Geiste unmitelbar Verschiedene ist fir ihn und an sich das Auferliche Uberhaupt, - eine Sache, ein Un- freies, Unpersbnliches und Rechtlosest, Sache hat wie das Objektive di enigegengesetten Bedewtungen, da nema, wenn man sagt desist die Sace, exhort suf die Sache, nicht suf die Person an, ~ die Bedeutung des Subsantele; das nderemal gegen die Persoalt} (nsmlich nicht das besondere Subjet) i! de Sa the das Gegentel| des Substontllen, das seiner Bestimmung nach nit AuBerliche. Was fir den freien Geist, der vom bloen BewuStecin ‘wohl unterschieden werden muS, das AuBerliche ist, ites an und fir sich, darum ist die Begrifebestimenung der Natur dies, das Auferliche at hr rebat2 sin, sa Die Person hat als der unmittelbare Begriff und damit auch ‘wesentlich Einzelne cine natiliche Existens, tils an ihe selbst, teils als cine solche, 2u der sie als einer AuBenwelt sich ver. - [Nur von diesen Sachen, als die es unmittelbar, nicht von Bestin- rmungen, die es durch die Vermittlung des Willens 21 werden f “Bia ett, ic mete SEZIONE PRIMA LA PROPRIETA Introduzione: I. Teoria della proprieta private $41. La volonta ela sfera esteiore della sua Libertit Per esscre in quanto Idea, Ia persona deve darsi una sfera cstemna della sua Liber ‘Ora, la persona & la volonti infinita essentein-sé-<-persé in ‘questa prima determinazione ancora del tuto astatta. Di conse- guenza, id che & differente da questa volonthe che pud costitu- re la sfera della sua Liberti, & analogamente determinato come ‘quilcosa di immediatamente divero.e separable dalla volont, $42. che & immediatamente diverso dallosprito libero &, per lo spittoe in sé, Festerior in generale: 8 una cosa, un'entitd non libera,non-personale e senza di U duplice pure Vespresione oggctivon. ba due significa opps (1) in cert fs indica ed che & soatnaale come quando x dice equcsa& la cose, seme oy pen cpap la one ib Hapeto a sogeto partclae), la cosa & eon | del 1- steniale,& secondo la sun dterminaxione,qualcosa di semplcemente ‘La Natura ins ste esteriore. — Cid che esterore pero sii tolibero (i quale devesserenettamente dation dalla mera cosienza) & ‘seriore in ee pers, Peano, a deterinazioneconeetale della Nat hare di esere neers Vestror 549, Persona e cosa come esistenze natural La persons, in quanto i Coneto mediate, qui suantoS anche esrlinente single kanes maaale in un duplice senso: (1) da una parte, in se stessa, (2) dall'altra bate, iver, come qualoss ci rpporta come « ua mondo Nal fea della persona che 8 ancora nella diners, e cove di cui tatta sono sotanto le eoseimmediats 136 40-091 FLOSOMA DEL DITTO hig sind, ist hier bei der Person, die selbst noch in ihrer ersten Unmittelbarket ist, die Rede. Geistige Geschichlichkeiten, Wissenschaften, Kinste, selbst Rligis- ses (Predigten, Messen, Gebete, Segen in geweihten Dingen),) Esfin- ‘dungen vst werden Gegenstnde des Vertrags, anerkannten Sachew in ‘Weise des Keufens, Verkaufens us. gleichgesert, Man kann fragen, b der Korstler, der Gelehrte us im juisischen Besize einer Kunst, Wis senschaft seiner Fahigkeit] cine Predge 2u alten, Messe zu lesen ‘usw ei, dis ob dergleichen Gegenstinde Secben sein. Man wird An: Stand nchmen, solehe Geschiclichikeiten, Kenntise, Fabigkeiten st Secben au nennen; da® Uber dergleichen Besitseinerscits als ter St. ‘chen vethandelt und onrabirt wird, et andererseits aber ein Innere tnd Geistiges ist, kann der Versand ier die jurissche Qualfiation dlesselben in Velegenbce sei, da thm mur der Gegensatz: da8 Etwas™ ‘entzeder Sache oder Nicht-| Sache wie das Ennweder unendlic, Oder ‘odlich), vorchwebt, Kenntise, Wisenschafen,Talente us. sind fr lich dem freien Geiste eigen und ein lnnerliches desselben, nicht cin Aubeliches aber cbensosehe kann er shnen durch die Auberung ein iuferlches Dascin geben und sie verdySern (s nten), wodurch se un- ter die Bestimmung von Sechon gesett werden Sie snd also nicht 2uert fin Unmittelbares, sondern werden es erst durch die Vermitlung des {Geistes, der scin Inneres aur Unmitelbareit und Aufedichket hea stat, Nach der unrecitchen und unsitlchen Bestimmung des ro- {chen Rechts waten de Kinder Sabon fie den Vater und dieser hiemit {im juritischen Besize seiner Kinder, und doch wohl stand er auch im Sitchen Verhlnisse der Liebe 2uihnen (das freich durch jenes Un- recht sehr geschwicht werden mute). Es fand dain also ene, aber ganz ‘unrechtliche Vereinigung der beiden Bestimmungen von Sache und [Nicht Sache stat Im abstrakten Recht, das nur de Person als sole, somit such dit Besondere, was 2um Dasein und Cour}? Sphire thet FredhetgehSr, aur insofern zum Gegenstande hat, alse als ein vor ht ‘Trennbarest und unmitelbae Verschiedenes ist, dies mache seine wesert- liche Bestimmung aus, oder es Kaan sie nur est vermittelt des subj tiven Willens ethalten, kommen geistige Geschicklichkeiten, Wissen schafien ust llein nach ihre jrisischen Beste in Betrach; der Beste es Kérpers und des Geistes, der durch Bildung, Stadium, Gewohnung ‘al erworben wied, und als cin deneres Eigentun des Gestes iit het 1 tap Ghat Sage tv BL Hy Shee ‘een ct Gpende i MF ald ely th ede Gta po Trees Ciel: wnmbay Boh {LDIRTTO ASTRATTO. 1 FROPRIETA a9) 37 mente naturali; non sono invece che divengono cose attraverso la me aquestione le determinazioni ello spvto possono easere scoses, — At tiudiispetoal, clase, ai, persino prtche religiose (prediche, mes te, preghiere, beneiaioni di cose sare), inversion, ec, vengono messe sul stesso piano di oggett di contato, di care iconesciute tai nel: ‘quit, nella venta, ect. (Cs pub chiedere se Turia, ico dlls sus are, della su scons ‘des, di dice mesia,eces cl si pub chiedere, cot, st robabilmente, si csitert ‘a chiamare cose tai atin, cognision, ‘apacit, ec. Inf su un posseso del genere, dt un lato si negonia es ‘ontata come su cose, entre, dalfaliro lato exto® qualcota dh intero- ree dispirtuale. Lintletto pud percid ese in imbararzo rguardo a- Inquaifiasion guriica di questo posseso, in quanto exo i tova da. vant questa opposzione: Qualoss 0 cosa é[on-cosa(cosl come si ‘wova davant all oppeisione: O infinitoO fino) ‘Ora, cognizion, scienze, talent, ect, sono indubbismenti prope do spitito libero ¢ apparcengono alla sua interior, non ala sun ete ‘orth Lo spitto, pero, mediante Testrinsecarione, pud conferire loro unfesistenaaesteriore © (infra), ed.8 per questo che ext vengono post stt la determinazione di co “Tal atiudin, ece, danque, pon sono iizislente un qualcota di immediato, ben o dvengono slo atraverso la medissione dello spt toil quae abbasa le propria interior aimmediateza ed exterior UU figlio come «cosar nel dirt romano. — Secondo una determi: ‘ncone antigiuidie eantitica del ditto romano, igi eran core pet ‘padre, € questi era quindi nel pessesso guridico dei propri gi tuttava, il padre stava certo con {Big anche nel rapport eico dell’ ts (upzora ce comane donee ceumene er dco ‘0 da quella antigirdica). Qui, dunque, avevaluogo un'unifcaione, sche se interamenteantgiuidica, delle due determinazion di cost ¢ Capacits spiral come opeetto di normative gsi ‘oggett sano —UDirito stato ha per oggett sltanto la persona in quanto tale; perianto, e130 a5, per oggetto anche il parcolare che eppartenealfeistenza tala sea dela Libert della persona, ma slo nella misrain cui questo par ‘eolaze€ qualeose di separable e i immedistamentediversa dalla per i poi di una determinazione exsenile di qusto-qualeose, a determinazione che esso pud tcevere tnicamente me: ‘oppure di dhe la volo soggetiv Tel Dist ata tt, di conseguenza, attudin,siena, exc, vengo- bao uosona pe. pac sich sesh, Von dam Oberon sec cs when sign E- fens in ie Aubrihter, n sleet de Besar ces [tnachechchen Eigentme fi rt er Verano Sreen| 544 Dj Fon at daha euch en il ln welche dadurch die Meinige ist [und) zu" ihrem substantiellen a ns SA ats an ani Ses ‘recht des Menschen auf alle Sachen. Deine ere et mie cpus eine trate Sema Cae a lah eet ‘wizen, wee das Ding am rich fr das Anschaven und Vorstellen die sogenannten Aufendinge den Schein von Selbstindipkeit haben, 20 ist dagegen der frie Wille det eas, die Wabretsolche Wirklichket 545 DaB Ich etwas in meiner selbst auBeren Gewalt habe, macht den Besitz aus, sowie die besondere Seite, daf Ich etwas aus natirlichem Bediefnisse, Tribe und det Wilktir 2u dem Meini ‘gen mache, das besondere Interesse des Besitzes ist. Die Sete aber, daf Ich als freier Wille mir im Besitze gegenstindlich und hhiermit auch erst wirklicher Wille bin, mache das Wahchafte und Rechtliche dari, die Bestimmiing des Eigentums aus, igentum 2u haben, erchent in Rickscht auf das Bedi, inde dieses num Erten gemacht wird, als Mitel, die wahrhafte Stellan aber ist da vom Standpunkte der Freheit aus das Eigen|tum{] als dase se Dasein derselben,wesenlcher Zweck fr sich st 5.46 Da mir im Eigentum mein Wille als persBnlicher, somit als Wille des Eieclnencbjcktv wird, oer es den Chavaker von Privateigentum, und gemeinschafiliches Eigentum, das seiner Nar eg hs i Ro tom TER aa de Zonk, Se et , st, wird von dem Verhalten des freien Wi- | Tens gegen diese Dinge unmttelbarwiderege. Wenn fr dis Bewutseo, | [DIRITTO ASTRATTO.LPROPRIETA tos 39 Inline, quanto al pes siti, nella quale essa woridie i una tale proprict spiritual nelfste- fe sotto la determinazione di una propriet) senso tecnico, se ne paler proposto del linaeione | $4 II ditto di appropriazione dell'uomo su ogni cosa La persons ha il dirtto di metere la propria volonta in ogni cosa In vith di id, la cosa la Mia e iceve la mia volonta come su fine sostanziale (essa, infati, non ha entro se stessa un tale fe ne), come sua determinazione e anima ‘Questo & Vassoluto drito di appropriaxione dell'uomo su ogni dealino della volonh fibers. — C2 una sedicente flora" che Ale singale cose immediate, a eo che & impersonal, stebusce eat tel enso del utonomia ede vero easre pera ed entre. Ue Ibo ol, ssriace che To spo ton po® conoscere la Verte ton obsapere che coma ia corainsé™ ‘Orn ta poiionl vengono immediatamene confuse dl compor tamente che : voll ane veo de ct nase co. ‘sen hanno ln parenesGelPutonamia la vlan Hers con tec elsmots ei eel 545. Possesso e proprieth 1 possesso consste in cid: To ho qualcosa nel mio stesso pote- re sterno. Parallelamente, linteresse paticolae del possesso &il lato panicolare per cui Io rendo Mio qualcosa sulla base di biso- ‘ric impulsi naturale dell arbitrio, La determinazione della proprietd — la quale in questa sfera ceatituisce il vero aspetto giuridico ~, invece, il lato per cui fo, nel postesso, sono ai mie! oechi oggettivamente come volontali- bers, e quindi anche, per la prima volta, come volonta real. ‘come mezzo ¢ come fine. — Risptt al bizogno,conside- ‘ato come cid che vine prima, aver propsiethappare come mero. In- ‘ecela posisone autentca & che, dal punto di vista della Liber, la pro- pe in quanto @ls prima existenar della Libera sess fine essenala- ‘epersé: 5.46, Proprieta privatae propri Poiché nella proprict I mia volonta diviene oggettvamente Ai miei occhi come volonti personale,e quindi come volonta di nent singoat,allors la propriet iceve il earattere di pro- Pre ria Hows -FLOSOFA DEL DITTO tur nach vereinzelt besessen werden kann, die Bestimmung von tiner a sich aufésbaren Gemeinschaft, in der meinen Anteil zu lassen, fi sich Sache der Wilk ist. Die Benutzung eementaritcher Gegenstinde ist, ihrer Natur nach, nicht fig, au Prvtbesice partkulristert za werden. ~ Die eprrichen CGeseize in Rom enthalten einen Kamp meiachen Gemeinsambkeit usd Privaeigentimlichkeit des Grundbestes, die ltatere mute als das ‘emnnftigere Moment, oblech auf Kosten anderen Rechts, die Ober- hand bebulten. = Fanilienfdedkoamissarisches® Eigentur enthlt ein ‘Moment, dem das Recht der Persnlichkeit und damit des Privategen tums entgesensteht, Aber die Bestimmungen, die das Pavateigentum be- {telin, konnen haheren Sphiren des Rechts, einem Gemeinwesen, dem Srastel)" untergeordnet werden misten, wie [dies)” in Racksicht auf Privatigentimilchket beim Eigentum einer sogenannien moralischen Person, [oder beim) Eigentum in toter Hand, der Pall st. Jedoch kin sen be Augen ih in Zafal n Prva, Prana Sondern nu in dem verninfigen Organisms des Staates begrundet ‘Sein, Die Idee des platonichen Staatesenthit das Uncecht gegen die Person, des rivateigentums un(ahig 2 Sin, alllgemnes Pinup. Dit Vorstellung von einer frommen oder freundschaftlichen und selbst ‘conwungenen Verbriderung der Menschen mit| Gemeinschft der Gter tnd der Verbannung des privategentimlichen Prnaips kann sich det Gesinnung leicht darbieten, welche die Natur der Freieit des Geises ‘nd des Rechts veskennt und sie nicht in heen bestimmten Momenier trlabt: Was die morale oder religise Rcksict betif,s0 hie [Epitur seine Freunde, wie se, einen solchen Bund der Gitergemein schaft zu errchten, vorbatten, gerade aus dem Grunde davon ab, wei ties cia Miltrauen beweise, und” di cinander miStraven, nicht Freunde sien Diog, Lage. LX. VD). sa Als Person bin Ich selbst zmmittelbar einzelner*, ~ dies eit in seiner weiteren Bestimmung 2unichst: Ich bin lebendig in die sem organizchen Kérper, welcher mein dem Inhalte nach allgeme- nes ungetcltes auBeres Dasein, die reale MOplichkeit alles weiter bestimmten Daseins{,}* ist. Aber als Person habe Ich zugleich * Laaifebarmimrigie, Hows Fe Towne wd Ho Ri cer we eee ain Doce Bs oder bea) h a |LDRITTO ASTRATTO.L FROPRIETA ousa 41 La proprieta comune, invece, la quale per sua natura pud es sere poseduaisolatamente,rceve Ia determinasione di tina co. ‘munlone in sé disolubite, nella quae il fatto che To atl o ced la nia part &, di pers cosa che apparticneallarbitrio, ini dettepropiasion. — Custzz dl ogg elementari™ non auonea, per lev ans scone parcloso a peas pics Superior arionae della propiethprivaarispetto alla mera pr pret comune, ~ Le leg! epi « Rona! impleane une lot tee EDmunione ela propit pia del poses fondaro. La propiets Pata, in quanto momento pid rasionl, non pote non vee dl o> Prawento, anche sea spere della dito Ta stesiaproprietfideconmissania di foil implica un momen: seals conrappone tine dela eronaia ind dea po- nto, cio a una comunita allo Stat: & questo ‘0, in un sistema di proprita privat, della proprieta di una coidetea ‘etsona morale, oppure della popriel dimanomorta™, “Tatavia, ai eccezion! pon possono fondars sul caso, sul abitio vate osu pata, ma solar slogans retonale dello titi della proprieth comune. — Lildea dello Stato pitonica com tiene, come principio generale, aspetto antgiuidico di dichiarare la pesana non suscetubile di proprieta privata o anichevse, penino coer deg wot ta commione dei ben a seats de pcp da ropa pian po cnn pre SEDintoc noe lacomprende asd mevend deride Per quanto tigurda aapetto moral reliioso, Epicuro biped i snail aus et muro incaone dre pap {5d comunion di beni el fee propo pe la raion che aero ato dimestrerbbe difidnss,e color ce dante uo del a fonarcbbero amis (Dig Lats L3G IL Proprieta del corpo e della vita 547.4) In relaxione a mes la nti il corpo Te gene pases ees eie easdaaoere tage splat derore dena, cosine 1s sono vient in questo coro organiza Il corpo onganico& la eae ey Sm nes tg seed cone itunes poise re dap eas Se 1291 FILOSOMA DeL DaUTTO sein Leben und meinen}* Kérper, wie andere Sachen, nut nso. fern es mein Wille ist Daf Ich nach der Seite, nach welcher Ich nicht als de isch een- de, sondern als der unmitelbare Begrf exer, lebendig bin und einen ‘organischen Kérper habe, beruht auf dem Begille des Lebens und dem ‘des Geiser ale Sele, ~ auf Momenten, die aus der Naturphilosophie (Enayklop. Ber phils. Wssensc, § 259 ff. vgl. $§ 161, 164 und 298) ‘und der Anthropologie (ebendas.§ 318) au Teh abe diese Giede, das Leben nur, insofern le will: das Ter kann sich niet selbst verstmmeln oder umbringen, aber der Mensch. $48 Der K8rper, insofern er unmittelbares Dasein ist, ist er dem Geiste nicht angemessen; um williges Organ und besceltes Mitte desselben zu sein, muf er erst von ihm in Beste genommen wer den (§ 97). ~ Aber fir andere bin Ich* wesentlch ein Freies in ‘meinem KBrper, wie Ich ihn unmittelbar habe. [Nuc wei Ich als Frees in Kosper lebendig bin, dacfdese ebendige Dasein nicht zum Lastiere miBbraucht werden. Insofern Ich lebe, st meine Seee (der Begrif und haher das Free) und der Leib nicht ge ‘chieden, dieser ist das Dasein der Friheit und leh empfinde in ihm. Es lat daher nor idecloser,sophistischer Verstand, welcher die Unters dung machen kann, da8 das Ding an sic, die Sece, nicht berdhet odet angeptillen werde, wean dee Korper milbandelt und die Exstenz det Perron der Gewaltcines anderen untervorfen wird. Zeb kann mich 205 meiner Existena in mich uriktichen und sie zur duBerichen machen, ie besondere Empfindung aus mir hinaushalten und in den Fesseln {rei sein. Aber dies it vein Wile, flr den anderen bio Teh in meinem Kerper, fre ar den anderen bi Tch nu als ri iow Dee, is ein ence Scher Sat (s. eine Wissensch. det Logik I. Bd. . 49 ff). Meinem Kir er von andezen angetane Gevalt ist Mr angetane Gewlt. Daf, weil Ich emplinde, die Berihrung und Gewalt gegen meinen é,per mich unmitebac als wirklich und gegemodtg bere, macht dden Unterschied 2wischen persdnlicher Belecigung und avischen Ver Jerzung meinesdufleren Eigentums, asin welchem mein Wile nicht it dieser unmittelbaren Gegenwart und Wiekichket ist. | ‘nnd eh a re [LDIRITTO ASTRATTO. 1 ROPRIETA bro 18 ‘Aun tempo, per, & solo nella misura in exile mia volonta 2, hello, in quanto persona ho la mia vita eil mio corpo ealtce c- Lo vivente come esistenza del Concetta immediato,— Io sono vi- vente € ho un corpo organic: questo fatto appartiene al lato della ia ‘senza come Conceto immed, e non « quell come Conceto es Sante persé. Eso fonda sul eonceto dll vitae wl concetto dello spi Flo come anime, cit su moment che qui sono assund dlla Filosofia ‘bia Natura Encl delle scene fils, $8259 38; 161,164 e298)" dil antropologi (id. § 318) Liberti umana di disporte di corpo e vits. — Ora, Jo ho queste rmembra, hola vit, solo nella mara in xt fo voli, Lanimale non pub ‘util! ouceiders Tuomo invee lo pad 548.) In relazione ad atrotesistenza corpores della persona [Nella misura in cui esstenza immedita il corpo non & suato allo spiro. Per essere un organo volitivo e un mezzo ani- frat dello spiritoil corpo dev essere prima preso in posseso dal- lospitito stesso ($57) er aliri,invece, To sono essenzialmente un‘entta libera nel rio corpo, quale fo Pho immediatemente, Liberti. — B solo perché nel che di questa esistensa vvente ‘Nala misuta incu fo vivo, la mia anima i Concetta, in modo pit levato, la Libera) non &separsts cal corpo: il corpo & Tesistensa dela Lert eo seat in exe, Pertanto, slo un itelletto privo dl ide, sfisico, pud fare la dstin- tione secondo cu, qualora i eorpa venge maaeatato eTesistenze della ‘persona assoggctata al potere di un allo, comunque la eotavinsé Tani. ‘anon verrebbetoccta 0 intaceata To posto star dalla mia esstenzae rendelaeterioe, poss tene- ‘ lontano da ie la sensuzione paricolare ed estere libero nelle catene, ‘Ma questa & la mua velonta, mente invece, per Falr,To sono libero nel ‘io corpo; wio sono liber per altro e lo son0 liber nelristonze» ‘sttiscono una medesima proposiione (la mia Scewar dela Loic, yl 1B, pp, 4955), La volenza fata da alr al mi orzo ® una vio. lena fara ee, Offer personaleelesione della proprieti externa. — Poich Io se te, eb che tocea vilenta i mio corpo tocesimmediatamente me in ‘quanto rele e presente questo fato da logo ala diferenca va offesa Benonae lesione dela mia proprith externa ~ quest ultima intea co: ‘he proptietd in cui la mia volonta non ha quelle immediatapresenoa © sy Er PI Ma Bess, FILOSOMA DEL DO 549 Im Verhiltnsse 20 auBeichen Dingen ist das Verntnfig, da Ich Eigentum besize; die Seite des Besonderen aber begreit die subjektiven 2wecke, Bedifnisse, die Wilk, die Talent, Suere Umstande us. (545)! hiervon hingt der Bests blo ale solcher ab, aber diese besondere Sct ist in dieser Sphive der ab- steakten Persdnlichkeit noch nicht identisch mi der Freel ge- Setat. Was und wievel Ich bestz, ist daber eine rechliche Zul Tight 1a der Pesilichct id die mobreren* Pesonen, wenn man bit von Mbrerensprechen wl wo noc ein slcher Uneachied satin UE, gleich, Dis aber in err tautloiher Satz, denn de Person {gett das Abate eben das noch nicht Besonderte und in bextimten Untenchiede Geseute.~ Glecher st die abstrakte dentist dex ec sande, auf welche da efltierende Denkent.} und damit de Mit tcp des Geiss dberhaupt, aundchat vel, wenn tim die Be {chung det Eineit af einen Untenchied vorkomin. Hier wire die Gieither nue Glechhete der absteaen Peronen ts shen, oer telco eben dui alles, was den Bess bef, deser Boden der Ux ‘iced, filk.= Die Bavelen gemacht Fordrung set Glebe n ‘setng des Erdboden oder gu des weer vorhandenen Vernopers, ‘stein um to leererer und oberfschicherer Vrstand alsin diese Beso Serhet niche nur de auSere Naurzailighee sondern auch der pase Uosang der getstnen Natura her unenlchen Besondeet od Ver ‘chide sovtein er 4m Organisms etwicheken Vern i “Non cine ingercight der Net ber ungeiches Austen des Be Sizes nd Vermpens kan [leh eoprochen werden, denn die Nae istic fc und daram weder grec, noch unger. Dab ale Men sehen ihe Atskonmmen frie Beinn haben salle, it lca n- flasher und, im deser Unbestinmthet usgesrochen,xuar woble incor, aber, wie da blo8 Wehlgemcintedberhaup, nich Objekt Seiender Winch, tis st Auskommen ews andes als Bes vd chor ence anderen Sphire, der brgerchen Geslacal, a, 7 43 talk art” time Me Bo “Gone Gate pox Hh Naan ate ie Ale ph [LDIRITTO ASTRATTO.LPROPRIETA boas91 15 IIL. La proprieta particolare $49, Aecidentai Na rapporto dell'lo verso cose ester «onsite nel possedere propriet. Laspetc partcolare,iavece, abbraccai fini soggentv, i biso- ani, Patittio, talent le ereostance estere, cee 5 45); da qui Aipende il possesso meramente ae. ‘Ora, nella sera della personal astratta, questo axpetto part- celare non & ancora posto come idenico alla Liberth. Che cosa © ‘uanto To possegga, perc, 2 un accidenalita giurdia, Loguaglianeaformale delle persone, — Nella personalt, sono gual ls meteor pare delle pertone = xi voal proprio palae “azsor pate» nel presente contest, in cui una tale erenza non ha este avto loops Quests, per sain appunto enh non ancora particles 2n€ posta in una differencs determina, Fugueglioce¢ Fidentia stata dllinellt, nella quale bat inicialmentelpenslero efletnte-ceon es i wedioe th spictuaei generale ~allrché gt compare davan la rlstone d'un a une ci {Eres Nel nostro cst, Fuaplinessrcbbesokanto upwapanzade- lepersone statin tnt tal a due dela quale cade ttt od che ‘igurda quel errno del dinpulona che 8 posse, LEartrataivendicasione dell opaglianae del poses fondiatio. — ‘avalia s €avaneata la endiazone dellspughoncs nella dstibuto. eda tera oonche, aditue, deql al bent ete Ort, al vendiatone€fruto un inlet ancora pi vacuo ¢ superficial dt quello precedent, In questa sera dela prop price late infat,senee non slo Taccidencalta naturale eterna anche intro ambit della natura sista, a nella wa init Aires sia nel sha rslonalitssppeta in modo organic. Salle ivendiarioni social, — Rgvardo alla dstiburone di dl postesoe dl patimoni, non eco palare iol i un nga: 1s [dell None Ea Nata, om oer, © pets non 0 pi ae ingiut 'Da un Isto, 2 un desde morale che ttl uominidebbano avere esr necesarie per Toro biog; epreso in questa indtermine ‘tutto cid che in genere & meramente benintenzionato, strata di un desi- ‘et che non he nulla di oggtive, Dalla lao risorse vecesaie Guin questone sono ales di divers dal porto e apparengono « Un'aleastra, ct alloc cde” "7 della proprieta particolare i, Vaspetto razionale M6 03561 FFILOSORA DEL DIRTTO. $50 Dall die Sache dem in der Zeit zl Ersten, der sie in Beste imum, angehirt, is, weil ein Zveter! nicht in Beste nehmen ana, wa berets Eigentum cines anderen” is, cine sich unt telbar verstchende, dbefissge Bestimmung, sor Zum Eigentum als dem Dasein der Persbnlichkeit, ist meine Jnnerlcbe Vorstellung und (mein]* Wille, da8 Eovas® mein sein solle, nicht hinreichend, sondern es wird dazu die Besizzergret Jung erfordert. Das Dasein, welches jenes Wollen hierdurch er- hale, schlieBr die Erkennbarkeit fe andere in sich, ~ Dab die S che, von der Ich Besitz nehmen kann, berrenlos si, ist (wie § 50) ine sich von selbst verstehende negative Bedingung, oder be- zich sich vielmehe auf das antizipierte Verhilinis zu anderen. 552 Die Besizergreifung macht die Materie der Sache 2u meinem Eigentum, da die Matere fir sich nicht ihe eigen Die Mater eset mie Wierstand (ond sc it nu dies, mie Wide. stand 2 lester), ds ag mit abstratesFreselnn as ab dakiem Geist nitlch sls alice (keer Wee he dass lich Vorelen das sce Sin ds Geistes fir das Rokrete und daa Veenintige fr dat Abtaie), erin Beschung auf den Willen und {ds}" Eigen hat dies Fuchsia der Mate bene Wahshet Ds Bestacigreen ale uerihe Tan, wodurch di alemeiae Zodignogs teat det Natrdinge verwitliche wird tia die Bedingungen der phmschen Ske, dr List, der Geshikicket, det Vermitong dee rope, wodurch man kispercherveise vas habhaft wird. Nach de ualtaven Verschiedenst dee Naturdinge hat deren Bemichigung Sind Bestznahme einen unendlichvielfchen Sian und cine cbens0 Utendliche Bechrsnkng und Zufligkei. Ohnehin ist die Gatung und das Eementrachel al sles, niche Ggentnd der pena chen Eintelbe; um dies tu werden und ergifen werden 24 KSanen, tub ey est ereite werden (en Aemzug det Lutein Suck Was ter). An der Unmdglihke, ie Serie Gata assole und das Eiementaische in Bess nchmen 2a kOnnen is oicht di dubeliche phyiche Unmogihkec das Lette’ aubetrachten, sondern da ie Pemon als Wile sich als nett bestimmt und als Person augleich ut ‘aecier Gta pr te deen Hae hdres gh S926 eral te "ne Hi [LDIRITTO ASTRATTO.1 PROPRIETA 950 47 $50, «Prima occupation Dire che la cosa appartiene a colui che per primo nel tempo ne prende accidentalmente possesso, una determinazione immedia- tamente ovia e superflus, Un secondo, infati, non pud prendere in possessoqualcosa che & gi proprieti di un altro. $51. Limpos Perla propriet, in quanto si atta dellesitenza della perso- alti, non mi @ sufficiente larappresentazione interiore cla vo- Jonta che Qualcosa debba essere mio, ma si richiede anche Vine. possessamento. In tal modo, quella volonthriceve un‘esistenza che implica la possibilta di essere conosciuta dagli alti, ‘Che la cosa di cui To posto prendere possesso debba essere res mulls, adespota'®, 2 (come al § 50) una condizione negativa che si comprende da sé, 0 meglio, che si iferisce in modo antici- pato al rapporto con att. 5 52. La realizzani Limpossessamento rende mia proprieta la materia della cosa Pers, infati, la materia non 2 sua propria, non si appartiene. La materia come oggsto dellimpossestamento, — La materia mi oppone restenna (ed ena € slant questo: oppor resent). CB olde chela materia mata a me suo este pers ta, e pe "Ssarent, lo mostra soltanto al mio spite stat, cat a me in quanto ‘pte ee Cavemen nace i ppretone stb ensideraTEsere sen dello sist come Guscos di concteto, © Resondecomefaseat) “ ‘Or, in ferimento ala volonae alla propre, queso everepersé ‘della materia non ha nessuna verti Prone. ees me _Elmpesamens nt tit rire mde ie 2a Tunivenale dito di approprssone dele cove natural ipende dal i codons dela oe hen, deltas, della, cn geese ia mediarone con cul wi imposseacorporcament di qualcore ‘Secondo la diversiti qualitativa delle cose nat. 5 ce presi ponsso huni initiation e accdena Tole geet ¢ clement in quanto tai non sono ose dla sinolertspenonale'™ pet diver tay pr pter esr occupa € (red crl devono prime eter golarizzati (una boccats d's me fo dacqua)-L cas utine di questa impos di prendere posse dun genereeterore in quant ul e dep element, non sa nel pow. ‘bi sien etre, bene fat che la persons, uso vlan, 4 determina come singolri, ea un tempo in quanto persons, © i M48 0691 FILOSOFIA DEL DINTTO mittelbare Einzetei i, hiermit sch auch als solche 2um Aufelichen tls 2u Eizeleiten verhlt(§ 13 Anm. § 3). Die Bemichtigung und des iuferlche Besitzen wird daher auch auf unendliche Weise mehe ‘oder weniger unbestinn’ und unvolkommen Immer aber ist de Mate ‘ie nich ohne wesentiche Form{,} und aur dusch dis tse Ewa Je ‘ach Ich? mi diese Form aneigne, dest mht komme Ich auch in den tairklchenTesice dee Sache. Das Vervenen von Nahrangritln it pe Durchdeingung und Verinderung ihrer qultatven Natur, durch die sie] vor dem Verzchren das snd, was sie sind, Die Ausbildung mines npanischen ‘2 Geschicklichketen, sowie de Bildung mene Geistes ist pcichlalls cine mehr oder weniger vllhommene Bestznahme und Durchdringung; der Gest st es, den ch mi am vollkommensten zu egen machen kann, Aber dese Wiklcheit der Bevrergrefung it erschieden von dem Eientum, als” slchem, welches durch den freien ‘len vollende ist. Gepen thn hat die Sache nicht ein Eigentimlches fir sch zurckbehalten, wean schon inn Besie, als einem fuBerichen Verhilens, noch eine AuBerlichkeitrurickblebt. Uber das leere Ab straltum einer Materie ohne Eignschaftn,welches im Eigentor ser mir und dee Sache eigen bleiben soll, mu8 dee Gedanke Meister werden. $33 Das Eigentum hat seine niheren Bestimmungen im Verhilt- nisse des Willens aur Sache; diese ist a) unmittlbar Besicenab- ‘me, insofern dex Wille in der Sache, als einem Postivent.)" Dascin hat, B)*insofern sie ein Negatives gegen ihn ist, hater seia Dasein in ihr als einem 2u Negietenden, ~ Gebrauch, y) die Re- flexion des Willens in sich aus der Sache — VeriuBerune: ~ posit es, negatives und unendlihes Ure! des Willens ter die Sache. S13 it im Eletm H = Tr tert pt “hak “hac i m [.DIRFTTO ASTRATTO. 1 PROPRIETA wos 149 singolart immedi & quod anche come snglaia immediate che infperonasi rapport all one exci’ come a cose singel (S13 a note$ Bh ‘Gradidiimponessamento.— Loceypsione ei potssoeteriore, ‘perano, sono anche inintamene, pio meno indeterminate pest Ta ater, perdnon& mal sis forma een oo ataverio que forma eta & Qualcon, Quanto pi fo i sppropiod questa for. fn tanto pl pstegg ache relent la cose er expo i cnsumo di liment@ una compentrasone e sere one dele log natra guava, ule natu, prima del consi, | ‘eosene loro dieser ei che sono. Anche Tainamento del mi compo Spanien ast come putea formasonc del mio spit, couse tovuna pres d posses © compenetasone pido meno pete; mio ‘pita bd cao pose appropri nl modo pb pafeto, ‘Or, gusta read delinpoeremento 8 icra dala propia ute ial quae pefetamentecompiuta tiedanel aera Ibe Dat ala logier,a,Incmin rope no wero ets lente di peculiar, anche eel posses, quanto questo un "Bpporo exterior, peimane ancora un akon exer. El pense {oa dover dominae sla wots strata Guna materia sena ecu 1 equal, la quale asuatera, el propre, deve rere fu! ot ince apparener appant ila cana 1V. Il rapporto della volonia verso Ia cosa 553. Partirione La proptita ba le sue detrminszion pi specfche nel ap porto della volonta vert la cosa Questo rapporto ® «) immediata presa di poses, nella misura in cui la volontd hala ua esistenza nella cosa come in un postive, 8) uso ella misura in cui la cosa, rspeto alla volont ce nego, peru oo $8 comein un gualcosa da nepare, Dense cota esione nto sé dela voli a part Si trata, rispettivaniente, del gic poitiv, negtio © inf ‘ito che la volonta di sulla cosa. ala propria esistenza nella co- 13019991 FILOSOMIA DEL DITTO, A. BESITZNAHME 534 Die Besitenahme ist tils die unminelbare harperlice Ergre- ‘fang, ils die Formicrang, es die ble Bezecbnung,| $55 4) Die kérperliche Erereifuig ist nach der sinnlichen Seite, ddem Ich in diesem Besitzen unmitelbar gegenwirtig bin und da- mit mein Wille ebenso erkennbar ist, die vollstindigste Weise; aber (sie ist” dberhaupt nur subjeltiy, emporar und dem Um- ~, fange nach, sowie auch durch dic qualitative Natur der Gegen: stande hichsteingeschrinkt. ~ Durch den Zasammenhang, in den Ieh* Etwas* mit andervirts mie schon eigentimlichen Sa chen bringen kann, oder {in den}* Eras" sonst zufiligerwese kommt, sowie]! durch andere Vermiciungen wird dee Umfang diese Besitanahme etwas ausgedehnt Mechanische Kefte, Waffen, Instrumente erwetern den Bereich spener Geval = Zasanenhange, Wie de" ds meinen Boden bap lenden Meets, Suomen nes zur Japd, Weide, und andere Benzing tagichen Boden dr an tin fetes Eigen angen, dr Stene tnd anderer Minracnlger unter einem Acker See in oer unter ‘einem Grandeigentun vot Zasarmenbange, diet oder ait tnd ttl efolgen (we ei Tel dee soenanatenrairichen Asst nen, Alluvion und degkichen, auch Srandungl.}~ diet Foetar it ital eine Aizesion 24 meinem Vermogen, aber as en organaches esha, kein Sueriches Hinkommen a cine anderen von mir be sesscnen Suche und daher von ganz andere At als ce song Az Sonen, snd tel leihtere num Tel aunechlekende Moglibleten ‘war in Bess au nchmen oder au benaten fr einen Bester gegen et en anderen, tis kann das Hinzupekommene als ein unselbntandies ‘Aliens der Sache, 24 det es hinzugekomen, angeschen werden. Es find dies bechaupecuferlcheVerkndptungen, ie nicht den Begit tnd ie|Ucbendigheit a hrm Bande haben. Si fallen daer dem Vee Sande {die Hebefbringung und Abwigune det Grande und Ge Bengrinde und der postiven Gestegcbung2ut Enscheidung, nach 6 fem Mehr oder Weniger won Wesentichica oder Unvented Bezehungen, enki. iia (alee wor Bohs le en oti a sete tin Sram) dee Sandan de Sie Te Sek Sling de Chae toch * Awe dT Aine = acid ori ceca ide) [LDIRETTO ASTRATTO. PROPRETA bra 151 A. PRESA DI POSSESSO 1554, Le specie della presa di possesso La presa di possesso @ in parte (a) oreo imme di prendere la cos, in parte (B) lativta che da forma alla cosa, in parte (y) la mera designazione della cost. 5.55. Lepprensione corporea 4) Secondo il lato sensible, Yepprensionecorporea la moda- Ji pid completa In questo posteso, nfat, To sono immedlata- mente presente e perc, a un tempo, la mia vlontl& conoscib tes In generale, per, Pupprensione corpores®sokanto sogget a, temporaned €~ tanto pe Testensone, quanto anche perl na- {uta qualitative degl ogg ~estremamenteliniata, Litstensione dt questa presa di posesto viene allargata at spre a connesione che fo co tra Qualeos eale coe che sono gi ropricth, oppure vincolando questo Qualeo- Sain un altro modo sceKentalee waite ata tip i mediavione Merz secnet — Forze meccaniche are srunentamplan am tino dl mio pore : \ che pe on poneore ‘patos in at, cminicone prs pla acc pare ota, SE prendee pot crate qo gute sc che ie Mize ann, lo pub conadre come i etene se auonono Lis om ala ale so snes Strata per sempio, conto! come guna dl fue o dl ane che bop meen anno che oda als rrp ‘colo ead ar liz, cofin con la mia propitimmcbilar; dle Pewee ai gacinel inca ete mio campos de te che {owao ent ost si prop fonda ace Opens co eno ce aca sl nl epee, cme una ere coe nce! at i si ener tec avec ao pct ators, put tendo etamente puimosio, sot tiie ine poets cd ud ie Po completamente diverso dalle altre accessioni. (ratte suet sno, ia gener, comment extronche nom vengong sacle dl Conc dali Ee pce a ‘iu dite che pa in rans e pons reece ¢ Zppencogono ala egalone postive vate del eco Ie que ‘te rein be sla api 0 mine cenit 9 neat “bie Ee reen 132 6940) FFLOSOMA DEL DIRITTO 556 B) Durch dic Formicrung exh die Bestimmung, da Erwas! das Meine ist, ene fr sich bestebende KuBerlchkeit und hie auf, auf meine Gegenwart in diserr Raum und in dieser Zeit und auf dc Gegenwart meines Wisens und Wollens beschrinkt zu sei. as Formieren ist insofem die de Idee angemessensc Besitnahme, ‘wel sie das Subjektve und Objektive in sich vereinigt, Ubrigens nach der qualtaiven, Natur der Gegenstinde und nech det Verschiedenbet der aubjekiven Zwecke unendlich verechieden,~ Es geht hither ach das Formieren des Organschen, an welchem das, was Ich an ihm tos, nicht als ein Aufediches bleibt, sondern assimiiert wit; Bearbeituy er Erde, Kultur der Pflanzen, Bezdhmen, Futter und Hegen der Tite * weiter vermittelade Veranstaltungen zur Benutzung elementarscher Stale oder Kraft, {die}! veranstaltte Einwishung eines Stofles auf pen anderen uf. sor Der Mensch is nach der snmitlbaren Exsten an ihm selbxt cin Naiiches, seinem Begniffe AuBeres: est durch die Aasbi dang eines dace Kerpets und Geitesweentlich dadurch, dab sein Selbtbcutacin sch al freien ert, rt er sich in Bei und wird das Eigentum sions slr und gegen andere | Dieses Besitznchmen ist umgekebrt [[ist]]* ebenso dies, das, was ex seinem Begrifi nach als eine Moglchte, VermBpen, Anags) Sun die Wiklchtet nu sctzen, wodurch es cbensowobl ert als das Seinige gesetzt, als auch als Gegenstand und vom einfachen SelbstbewuSssein unterschieden und dadurch fig wird, die Form der Sace 2 ethaten (ver, An. 20843). Dic behaupct Berechtgung der Seaver (n allen tren neren Begrondongendarch de physnche Geval Keepueingescat et ‘ng und Eshaang ds Leber, Exnabung, Erschang oblate, fig viene so de Bern cc Herc ober HerenchafGbcthap stand ll ooricbe AnschyGher dot Recht der Shaver nd de Herenstft brut au dem Stand den Menschen ale Netrren berbaope nach eine Exes (wo ach ‘ke Wks geo x" ncmen die soem Beg nich angemeen St Die Betaotang des bnokten Uncet der sles hngegen ale am Begrife des Menschen als Gestes, als des am sch freien, fest und it lnsetg dain, da sie den Menschen als vom Natur frei oder, was da tere Hi tne Ho ‘Sra wm "ate "ite woo. eho 20 LL shen Grete eich Roh ial Deemp Cala 1) Uall Gert {niren oo eto Ra ler ro oe 30 sere Get [LDIRITTO ASTRATTO.L PROPRIETA 940) 153 $56, Lattvita che di forme alla cosa ) Attraverso I ymatrice, la determinazione per evi Qualcosa @il Mio riceve wna esteriritasussistente per sé, e cessa i essere limitata alla mia presenza in questo spazio e in questo tempo, e alla presenza del mio sapere e volere. ‘Appropriazione e lavoro. — Poiché Ides uni tivo eloggetive, ecco che in questo sent, Fatih formatrce la pre- di possess pi adeguataallTdea. Per resto, tale aula & infinite. mente divesifieats, sia per la nature qualitative deg opget sia per Ia versith dei fini soggete. La tasformezione della Natura, — Appartine a gusta sfera anche tiv che di forma alle cose organich, nel corso della quale cid che Te opero in ese non rest come unt estriore, na vine asimilat, per esempio lvorazione della terra, coltura delle pante,addomesti ‘mento, nutiione e cusodia degli animale poi ulterior dispostvi per Foci ot matclofre ent, nena predispon d'un 1 entro sil sogget- $57, Formazione del womo Secondo la sua esistenza immediata, Ywomo 2 in se stesso un‘entith naturale, tie esterna al proprio conceito, Solo atraver- so 'afinamento del suo proprio corpo e spitito ~ exienzilmente, solo perche la sua autocoscienaa si comprende come libera ~ eal med pone dé dee, nce fone od a prox Pret dis stesso, In senso inverso, tale presa di possesso & anche Fattvita i porre nella realtdci3 che Puomo & secondo il suo concetto (nel Senso di una possbilita facolt, disposizione), Solo cost cd viene Posto tanto come il Suo, quanto anche come opgeto che, diffe- rente dalPautocoscienza semplice, diviene percid suscetbile di ricevere la forma dela cosa (cfr. § 43 annct) Le tex sulla legitimise ula ilegiimih della achiavitd.— Il pun to divin per eu uomo viene intexo secondo un eonze (ul appa Sexe nce arbi nn gnfome alana dco come enatralein genera mento del esersone di legitimit lla ‘chiavt (qua lina intesa in tute le ue pid caraterisichegstifes- gor, salvamento e conser ia, sostentamento, edueazione, beneicensa,asens0 pro- Pri, ec). Quel punto di visa, quinl anche a fondamento delet nit di una signori in quanto mera signori in generale di ogi vi Sone strc sul dete di shia di signori. Esercione dell esol egitim dla shiavit, avec, s ate- re taldamente al concett dellvomo in quanto spiro, in quanto libero Essa, per, & unilatersle perché consider Fuomo come libero per 154002) FILOSOMA DEL DITTO. selbe ist, den Begriff als solchen in seiner Unmittelbarkeit, niche die de, als das Wabre nine. Diese Amtinomsie ber, wie alle Antinomi, suf dem formellen Denken, das die beiden Momente einer Idee, ge trennt, jedes fr sich, damit der Idee nicht angemessen und inthe! Unveahthet esthile und behaupte. Der free Geist ist eben dieses (§ 2U)UJ* nich als der biotle Beg oder an sich 2u sein, sondern esen FFormalismus seiner selbst und damit die unmitelbare natliche Ex. stent aufzuheben und sich die Existenz nur als de senige, als fee Ex sens, zu geben, Die Sete der Antonie, die den Begriff der Freel behaupiet, het daher den | Voraug, den absoluten Ausparespun, aber such nur den Ausgangspunkt fur die Wabrhei 24 entalten, wabrend dic andere Seite, welche bei der begrilosen Exstenzstchen bleibt den Gesichtspunkt von Veeninigket und Recht gar nicht enthl, Det Standpunkt des freien Willers, womit das Recht und die Rechswissen- ‘chaff anfingt, ist dber den unwahten Standpuakt, auf welchem der “Mensch als Naturwesen und nr als an sich sender Begrif, der SHave tel daherfihig ist, schon inaus, Dee fribere unvahe Escheinung be tft den Geist, welcher nur erst auf dem Standpunkte seines Bewu6t seins ist die” Dialekik des Begeilfs und des nur erst unmitelbaren, Bewufeseins der Feehet, bewisktdatelbst den Kaonpf des Anerkennent und das Veils de Ferenschaft und der Knectscbaf(s, Phinome: nologie des GeisesS. 115 fund Enayklop, der philoroph, Wisensch, 5352" IF), Da8 aber der cbjektive Geist der Inhalt des Rechts, nicht selbst wieder nur in seinem subjekiven Begriff, und damit, daB dies, a8 der Mensch an und fe sch nicht ue Sklaverel bestimmt sc, nicht der als cin blotes Sollen aufgetaBe werde, dics fndet allen in det Etkennins stat af die Ide der Freihet wahthaft ur als der Stat it $58 1) Die fir sich nicht wirkliche, sondern meinen Willen our vorstellende Besitznalmme ist cin Zeichen an det Sache, dessen Be- ek Ro he i the hae yh ne eB “in etmanten te abeane in om ‘ es Tree ig tee Rk [LDIRFTTO ASTRATTO..PROPRIETA tom 167 inainaitia & coopers sil timorone del etroni eal cats da parte elo sito. Ul drto tle indinabita un ie 1 impreserbe perche Tato mediante cl To prendo poses della tia personals e dela mia esenznsostansale-rendendomt cos capace dito ee imputation, cxpace ci oration, ec, ~ sone suet determinaion proprio also, Ia que ee Vania ost 8 Covletirelor ln apa descr in ponesso dun ao. ‘Con questa rimerione del eeront,cadono via a deterinazine temporal ¢ tts le motvazion! che posono ever esate da un fio [petedenteateggismento consensual 9 conpincete. Queso area dl Sesto me steno, me gia om nda since come He tora chelo estos fats dfs Concto cada is agone tor, ci, dave tana e ascattatare essen inna dl ao: Corder come qalcons deere ‘Questo tomo enro me sla ia contaddzion che consist nel over dato in possess ad lla mia eapacta gridic, lami ere lose che To steno non posed ech; 200 appena lo paseo, _tsste appunto,essenialmente solo come Mio e non come qualcas di 567. Alienszione limitata della forzelavoro fol el relativo uso, taro nel tempo, che un ato pub fare See ace cacy tm wi acura a ia spend ena Sh eer Sn rncignaiades ze fice da me ~ solo nella mis. cui e380 2 quantitativamente limitato, Suita eenme obey eatin os pacnnc® suioni ¢ Yuniversale'™”, nara 568, Alienazione di una proptiethspirituale Secondo la specie ¢ la modalts dellestrinecszione il tatto Peeuliate della produsione spirituale pud immediatamenteribal- lei nelfesterortd di una cosa che ora pud essere prodottaan- 168 vom FILOSOMA DEL DINTTO produsiert werden kann; o da mit deren Erwerb der munmeb- fe Eigentimer, suerdem daf er damit sich die mitgetelten Ge. sdanken oder die technische Erfindung au eigen machen kat welche Méglicheit zum Tel (bel schriftstelleischen Werken) die ‘nzige Bestimmung und den Wert des Erverbs ausmacht, 2u- gleich in den Beste der allgemeinen Art und Weite sich s0 x4 Ealrn und solche Sechenvielfig hervoreubringes, kommt. ‘Bei Kunstweskn ist die den Gedenken in cinem Zuferlichen Mate sal verbldichends Form a Ding so schr das Eigentmliche dex pros erenden Indiv, da cin Nachmachen denclbenwevenich ds] Produk dr eigenen gitigen end technichen Geschicichet it. Bet ‘hem schufiatlerachen Wetke it die Form, wodurch es de duet ‘he Sache in owe el der Erinn einer tecnischen Vorrichturg ‘mecbenscber Art dot, well det Gedaoke notin cet Rabe verina {erabetraker Ztcben, nih ia Konkeeter Bilder! dargenelt wire, tec erGberhaupt einen echanichen Inbal at, ~ ne die Art und ‘Weis, solche Sachen als Sachen zu produsiren, gc unter dc ge ‘lin Forget Zechen en Exec Rae ec handwerksniigen Produktion gibt es biena Oberings die bd trahe bed weniger on dem einen ober Som anderen an sch Eben 569 Indem der Erwerber eines solchen Produkts an dem Exem plar als Einzelnem den vollen Gebrauch und Wert desselben be- sitet, so ist et vollkommener und frcier Eigentiimer deseclben als eines Einzelnen, obpleich der Verfasser der Schrift oder der Erin der der technischen Vortichtung Eigentimer der allgemeinen Art ‘und Weise bleibt, dergleichen Produkte und Sachen zu vervelfil- tigen, als welche allgemeine Art und Weise er nicht unmitelbar vveriufert at, sondern sich dieselbe als eigentimliche AuBerung vvorbchalten kann. as Subst des Rechts de Schriftlles und Exide it unit rch atin ta sche, dab er bel der Ensen des cnet zen Exemplar ex wills sr edgong mcs a edt den Best des anderen! honmende Méghchc, sole Prodakte ur treble Sach lech ervrsubringen, nicht Eigen de a rend werd sondern Eigentum Js Eres lb, Bi grate Fre] {tc ine sche Trennng der Eigen der Sache vor der mitt tcsbenen Moghchksn ne ical au produie, iy Doge nis gi und da valle fice Eentr (62 nich sufi, = worl crt inde Wir des enten gestion Procuenten kent, dese SE Ache fie sich au bebe, ede Si einen Were serum 06 fe sich einen ‘er darn legen und der alan Sac sh Sedrn He Andres Fok ‘um [LDIRITTO ASTRATTO.L PROPRIETA (0921169 he da alu. In tal modo, il nuovo propretrio che la aquista, ol tre al fatto cheep con cid pu far prop {pene in esta com Bicat o Vinvenzione tecnica ~ possblta che wlvola (alle opere Ieterarc) cosituisce Tunica determinazione cil valre del que sto, viene aun tempo in posesso della specie © modait3 univer. Sule i questa estnsecaione della produzione in sere i ali Produsione aiice © rodutione tecnica. — Nell opeie dante, Ia for sma ni ee Ne a Soe Sitemmereomchmcnmcon Se ee re ws a weet rene sre einen mds ek ero ce meea germans eh ico re trenmeme ometinene ee ee nor Ee ace eee seems $69.14 Poiché Vacquirente di un tale prodotto possiede, nell'esem- plare in quanto cosa singol, il pieno uso e valore di ess, eg il Bropretariopenoe ibero del prodoto sesso nella su singola- Fautore Liautore dello scrtt, 0 Ninventore del dispositive tecnico, re- sta comungue proprietario della specie e modalita universale di moltplicare simi prodotti e cose; egli,inatti, non ha alienato di fettamente quella specie e modalita universale, ma pud tiservarla, per sé come propria estrinsecazione peculiae. 1 fondamento dei dvi d'utore. — Il rato sosiasile del dicta dal seritore e delfinventore non va innansttoindviduato nel fatto he eli nell slenarione del singolo esemplae, porrebbeatbitrariamente ‘questa condition: la possible di produrre ermal ai prodott in sere ‘come cose~ possbiis che quind intra nel posseseo del aro ~ non de- ve divenire propietadelfalro, ma deve restate proprcts dell iventore. La prima questione|alrguardo se una al epacesone tral pro Piet della cosa ela posit, dats con ess, di produrla in serie, sia oncetualmente ammissibilee non rimuora Ia proprietapiena ¢libers (5.2); soloa questa condizionespeta al ebiteio del primo produttore ‘pitualeconservare tale possiblta per sé, 0 alienala come un valor, ‘oppure, ancora, non riporte per sé nessun valor in eta rnunlavi i 170 92991 FFLOSOFIA DEL DIRITTO. sic prismugchen Dice Mlchkeit hat nich das Eigene, n de Sa the die See usin, wonach dice nicht mur ene Bestung sondera en erent ten $170 EJ) ao al des in der bonderen Art und Wie der deren Gebrauche lege, der von det Sache gemacht ‘itd, und [dese Gebrauch]} won dem Gebrnuche, ou wechen de So ‘he unnulbar bestimmt ist, verchieden und tensbar it (or ich, Se man e bei cine slcheecesia naturals wi dic fora) Du nun ‘er Unterechied in das sine Natur nach Telbae in den duterichen Gebrwuch fl xo ie Zordcdchatung des nen Tell ba Verde ‘ing des andeten Tels dea Gebrnocho niet det Vorbeal ner Heron chat obpe Ul, ~ Die blo negative ber alererste Belov det Wisenschalten und Kinate it dieeigen, de darinarbelten,pepen Diebsah mu sichern und ten den Shuts thes Eigen angeetien slater; wie die allererse und wichigae BefSrderung des lands tnd der Industrie wa, ste gegen de Richer auf den Landa 5 cher slim ~ Inde gers den Giese de Bestnmng hat won anderen Indien sulgelabe und iver Vrstllng ihrem) Gedichins, Denken uf su cgen gemacht ru werden s0 ha ihe aierungwodurh i ds Geert (enn Leroea bet cht na, mt dem Gedachinis die Wort asewendig lemen ~ de Gedanken anderer kénnen nue durch Denkenaugefabe werden, und ces Nach-den kent sch Lernen) glichils 20 since vereferren Sache mache, amet Ish igendeineeigentilche Form so asc das darn ervachnende ermigen alse Eigentum betachten und fr sich dos Recht slcher Produktion darausbehaupten kbanen, Die Forplanaung der Wissen schaiten tberboupt und das bestinte Lebipeschat imbsondere i ‘einer Bestinmang und Pfiche nach, am besimntesten be) posives Winsenachaten, der Lebce einer Kirche, dr Jorisprodens usp die Re petition fetgexctter,dnerhaup chon feubercr und von Aen" a fenommenet Gedarken,somit such in Scien, welche des Lcige Schaftund die Fonpanzung und Verbcekung det Wasenschalten tun “Dueck haben. Iwsfern oun die in der wiederboenden AuBerun sich ‘rgcbende Form den vorhundenen wisenschafichen Schate und be. soe di ela ler andr tach mice Ee tum ihrer® Glstespredokt ind, ncn speles pigs Eigentum dex serene Idd eran, wd rte ech, sic auch 2 seinem SubeichenEigentum 20 machen, pebe oder ini keen nicht, ~nwelern slche Wiederholung in einem scrifstlerschen ‘Werke ein Plat werd, sich ict uch eine gene Bestimmung angeben und biermi ich echilich und gsesichfesetzen, Dus le {at mite daber cine Seche der Ebre sia und von descr guvehgcha- ten werden, = Gesetze gegen den Nachdruck efilen dar inten Zeck, 1 tad tat “tn mera machen ol ie kere emer cet te Tn it oy hes Tonto lander ge wed te Aes andere Ho Andee YA ir jeer ROD, LLDIRITTO ASTRATTO.LPROPRETA mpm tees pe ie pi a sla tak ret saeco cic i eevee son romen es re ie Cae, seve Si ae gece comin er on ca el coe fc, cid secondo la loro qulithuniversile di essere lesion, esi sono ‘omperabil. Dopo di che, come & git stato rievato,& alle deiatlleo ‘ereare'approstimarione nel! ugaulianea di questo loro valore ‘Se non 5 cogle la connessione esentein-s tril dlitoe il su0 an- nientamento, s non si copii pensieo del valor della comparabilta Arentrembi secondo questo steso vale allora si pd giungere perso (Gein, Elem di dic penale,§ 9)" a vedere, in una pene eutentea, un fe fame soltanto abitearo tran male eunasion leita, $ 102, La retribuzione come vendetta In questa sferadell'mmedistezza del Dirito, la simozione del delito& innanzituto vendetta — vendetta che, secondo il contenu ‘o,2 gusta nella misura in cui &retribuzione. Secondo | a forma, invece, la vendetta é I'szione diuna vo- Jonta soagettiva che, in ogni avvenuta lesione, pud mettre la pro- ria infinit: in generale, peted, la gustiaia di questa volonta sg. settiva € accidentale, ¢ anche per Faltro essa € unicamente una volonthpartcolare, er il fatto di essere azione positiva di una volontpertcolare, Ia venderta diviene wna nuova leione: in quanto costuisce que- sta conttaddizione, essa declina nel progressoallnfinito e si tra- smetteindefinitamente in eredita di generazione in generazione. inion pve «vane al codons rest, — Dox vei delist vengono peep e pani non come erin pubic, ber Jriata (come press gh Eorei et Roman fue ela apron, reso git Toe nal colo, la pena a anors i ane ura pare vedeta ‘Divewo dil edt rat, nvce 2 Tevecieo dela vendetta do Alero, di eave errant ec che eit nel gees deg Sa $103. Lesigenza Lesigenza di rsolvere questa contraddaione (e quelarelaiva alfa ileito, $5 86 89), la quale & data qui nela specie emo- dln della rimozione dellecto,&Vesigenea di una gusta ic a soggervia delViteresse e della figura, Taccidentalitd dl potere: si atta dellesgenea di una giustiia en vendicaiv, bens punitva Tn cid insta imnonztuto Fesigenaa di una volonta che, in 214 002100 FILOSOMA DEL DBUTTO subjektiver Wille das Allgemeine als solches wolle. Dieser Begriff der Moralitie aber ist nicht nur ein Gefordertes®, sondern in de- ser Bewegung selbst hervorgegangen.| § 104. OBERGANG VOM RECHT IN MORALITAT. Das Verbrechen und die richende Gerechtighet sell nimlch die Gestalt der Entwicklung des Willen, als in die Unterschei- dung des allgemeinen an sich und des eicelnen fir sich pegen je- nen seienden, hinausgegangen dat, und” fener, da8 der am sch seiende Wille durch Autheben dieses Gegensatacs in sich zurick- ‘gckchrt und damit selbst fir sich und wirklich geworden ist. So {at und gilt das Rech, gegen den bo8 fir sch setenden einzelnen Win evi, als drch seine Norwendighet wirklich - Die Gestaltung ist ebenso zugleich die forygebildete innere Begtili- bestimmtheit des Willens. Nach seinem Begrife ist seine Ver: ‘wirklichung an ihm selbst dies: das® Ansichsein und die Form der Unmittelbarkeit, in welcher et zunichst ist und diese als Ge- stalt am abstrakten Rechte hat, aufzuheben? (§ 21), ~ somit sich zunichst in dem Gegensatze des allgemeinen an sich und des ein- 2elnen fir sch seienden Willens 2u setzen, und dann durch das Aufheben dieses Gegensatzes, die Negation det Negation, sich als Wille seinem Dasin, dab ce nicht nur fecier Wille an sich, sondern fir sich selbut® ist al sch auf sich bezichende Negat. vitit zu bestimmen. Seine Personicbket als welche der Wille in abstrakten Rechte nur ist, hat derselbe so nunmehs 2u seinem Ge senstande; die 50 far sich unendliche Subjektvitt der Frebeit ‘macht das Prnzip des moralichen Standpunkes aus. ‘Schen wir niber auf die Moment zurick, durch welche der Begs det Free sich aus der zunicht abate nor sch su sich albt he Zichenden Bestimmibt des Wiens, hit zur Sebubestinmang | det Subj frat, 0 st diese Beste in Eigen dat eb Sirake Meinige und daher in cnet SuSerchen Sache, ~im Vera ds dlrch Willen vrmitelte und nu gemeintame Menige,- mn Unrest der Wille der Rechsphire,scin abstrakcs Ansichcin oder Unite batket als Zuilgheit dutch den einzlnen selbst rafligen Willen ge Cefrdnes Gites afnener Reh Pande LU Hn aden Fo Sed Hine crand Reh Seon GRAN fara ce etd Ie dex do Boh i mS ae {DIITTO ASTRATTO. IL ILLECITO tuazs0n 215 quanto volo soggtin panicle, voli univers in quan ‘ale concetto della Moralit, tuttavia, non ® soltanto qualcosa Aicui siha esigenza, ma & emerso nel corso di questo stesso mo- vimento.| § 104. PASSAGGIO DAL DIRITTO ALLA MORALITA, Il delta e la giustizia vendicaiva,infat,presentano la figura dela sviluppo della volont3 come una figura trapassatanela dif fecal yl unreal conta a volonta sngolareessentepersé, Es notre, mostrano che, fediantelarimovione di questa opposzione, la volont esent. fnsé@ritormata entro sé e,quind, & divenuta esa stesa volonta porstereae In tal modo, confermato egarantito contro la volont singola- se meramente essentepersé, il disito 2 ewige come reae in vit dla propria necesita ‘Atun tempo, questa figurazione @ anche la determinatezza concettuale, inteina e progredita, della volont Secondo il once dela volont, infatt nella volont stessa consist (1) nel rimuovere Te forma dellimmediteraa in cui la volonta innansitutto & (e, nel Ditto astrato, la volonta ha appunto la figura dellimmeditez- 2a: cle. § 21), quindi nel port innanzituto nel opposiione tra velonta universe essentesin sc volontasingoareexeente pers, © poi, (2) mediante la imozione di questa opposizione, cioe me: dante Ia negazione della negavione, nel determinarsi come vo- lonta nella propria evstonza llora essa &volontalibera non sol- tant in s, a pr esters, come negatvta che sirapporta 4s Ta velonta, quel punto, ha orma per oggetiola propria por sonalti come uniea figura che le volonta ha nel Dist astrato. E Ia soggetivica della Liberea~ soggetvta ormai, pr s¢infnta ~ cette i principio del punto di vsta morale Sluppo dalla Liber nel Divito astratto fio alla Moraith. — I conceit dla Liber perfesiona dunque dalla determinatere onan $tto stratta della volona fine ala sus deerminteza tse quind fino all ucodterms Se tconsderiamo pid de ust progreso,veiaine llora che. 1 els props, ucsta deter teteraa&Fesiaio Moc pris una cosa eseroe 2) nel cones, roland ed& olan un Mio comune 3) ol ‘strat deliavolone, cit la sua immediaterea~& posta come aeidenta- lid dalla volont singolareanch'essaeidenale, 21608 FLOSOMA ELDIRTT | LORITTOASTRATTO. IL LLECITO won 217 (Ora, nel punto di vista morale, tale determinateaa viene otrepssa- ta nel senso che questa stesa accidental, in quanto siflessa ent s2.€ enti com 2, & infinite sceidenalithessete-entrosé della vlond: & Iasoggetvza della volont. ‘sz, Im moralischen Standpunkt it se so dberwunden,da8 diese Zu. filigheit selbst alin sich elelsiert und mt sich identi die unenal hein sich seiende Zuilghet des Wilens, sein Subjkevtt it | ‘WEITER TEIL DIE MORALITAT $105 Det moraliche Standpunkt ist der Stindpunkt des Wiles, inser er nich lo atch sondern fir sch mend it (oe here. 9) Diese Reflesion des Wilne in sch und scne fur sich sciende Ident gogen das Ansichacin und die Unmiscbarkeit tnd die darin sich entwicklnden Bestitscen beste ie Peron oo Suber $106 Indem die Subjektvitit nunmehr die Bestimmtheit des Be- arilfs ausmacht und von ihm als solchem, dem an sich scienden Willen, unterschieden {ist,] und 2warl,] indem' der Wille des Subjekts als des fr sich seienden Einzelnen augleichis* (die Ua ‘mittelbarkeit auch noch an ihm({J} hat), macht sie das Dasein des Begriffs aus. Es hat sich damit fir die Freiheit ein hoheret Boden bestimmt. An* det Ide ist jtat die Seite der Existenzodet thr reales | Moment, di” Subjetitdes Wiens. Nu im Wi bjektivem, kann die Freiheit oder der an sich seiende Wille wirklich se Die zwrite Sphire, die Moral, tlt daher im Ganzen dic rele Set des Beas eect dz und der roe dsr Spare i den sich sienden Willen, der unmitelbar aut an sich iden {ach in mit dem a uch sienden ode allgemeinen Wien ach sen Untershiede, in welchem er sich in sich veri, aufzubeben, ond in fie sich als ddenich mie dem an sich seienden Willen zu setacn, Dist "ppg Codon inden ie Creal: Bok. lee Ghee beam An th einem Bi Sint a *Wemes ie Hen PARTE SECONDA LA MORALITA Introduzione Llipunto di visia morale $105. La volonth essente-persé come soggetto I punto di vista morale il punto di vista della volontd nella misura in cui essa @ infinite non meramente in sé, ma per sé (5 rec). - Questa riflssione della volonta entzo sé, ¢ la ssa idemtta es- sente-persé davanti all essere-in-sé,allimmediatezzae alle deter ‘minatezze qui sviluppantsi determina la persona come soggetto. 5.106, Lesistenza della Liberti nella soggett La soggetivitd costituisce ormai la determi cetto ed &differente dal Concetto stesso in quanto tale, ciot dalla volonti-essente-in-sé; al tempo stesso, la volonta del soggeto, in teso come entitasingolare essente-per-sé, 2 (la volonta ha qui an corimmediateza), Di conseguenza, la soggettvitd cost Concetto. ne In tal modo, per la Libert si& determinato un pit alto tere- 10, I lato dellesstenza & adesso nell'Idea, vale a dit: il momen- ‘to [della realita del’ Idea, ciot la sopgetiitd della volont, &adee- sonellIdea stessa, ‘La Liberti, ciot Ia volonta essente-in-sé, pud essere reale solo rellavolonta in quanto volonta soggetiva. corso dello sviluppo diletico nell second parte, — La seconds sen, Mora, eapone pera nel compleso i fro dela rea del (Concerto della Liber 1 proceso di questa sfera consist (1) nel simuovere la volona che ‘aranztutio &soltantoessente-persé —volanth che, immediatamente, emia solo tn sé con la volon esente- i, cot universal ~ secondo ‘usta differenaa in euilavolonta el immenge ent se stessae quindi @) tel porte la volonth per sé come identi alla volonthexsentein sé, sce ora Vesstenze del 220,006101 ‘LOSOMA DEL DITTO Bewegung ist sonach die Bearbetung dices nuamerigen Bodens det FFreihet, det Subjeltivitt (si) die tunichstabyraty)naaich vor ‘Begriff untershieden i, tm gleich [machen] und dadusch fr ie [dee ihre wahthafie Realsation 2u ethaken,~* da der subjektive Wile sich 2um ebenso abjeltiven]?hirit wabshft konkreten bestimmt. $107 Die Selbstbestimmung des Willers ist zygleich Moment scnes Begriffs}* und die Subjktvtt(s0}* nicht nur die Sete senes Dascins, sondern seine eigene Bestimmung (§ 108). Der als sub- jektiv bestimmt, fr sich free Wille, zunichst als Begifl,hat, lum als Idee 2u sen, selbst Dasein. Der moralische Standpunkt it jek sind! schon mic den Momenten 6) und) dee Objekt 2 sammengealen. ~ Da diese Bertinmongen so, auf dem maalsch 4 ke * di nth ic mde) Eset “BERTON OLR See Tic banes hn eect Se ie a’ ma vo siting S299 ald Ger ae Gres Meg Boh. 1) eb 0, tind Bes Ro BMORALITA, {108091225 itt non soltanto come mio fine interno, ma anche nella misura in ‘enieso ha ricevuto 'oggetiitdesterire. $111. La norma come dover-essere by Il contenuto, sebbene contengs qualcosa di particolare ~ sia queso tratto poi da dove si voglia-, e in quanto contenuto dela volonta Ia quale, essendo nella propria determinatezza ri {sia eno sé, ® qund volontaidentica con se universal, & 1a) entro |e stesso, la determinszione di essere adeguato alla volonthessente-nsé,ciot di avere lopgetiitd del Concet; tu 8) cid & soltanto un‘esigenza, perché la volonta soggettiva, in ‘quanto essente-per-sé, a un tempo ancora formale (§ 108): il contenuto, quind, implica anche la possbilia di non essere ade- justo al Concerto. § 112. La relazione positiva con Ia volonti ©) Quando ne ettuazioné de miei fn in quanto essa Ia lo- 10 oggetivazone, Io mantengo la mia soggettvia(§ 110), alors {on 66 To rimmuowo a un tempo Vimmediatece di questa sopget ‘ quind! vimuovo fe mia soe ‘ena esteiore ce, in tal mode, shi 73), Iltereno del eistnse della volont adeso la sopgeti 106) ea voloni ali Fesitenea che To conftisco al mio f- te fetes chemi xchva neo ara dae atuaione del mio fine, pertanto, ha eno sé questa idenith daa mia volonta tow conta vont opestvih a songsivi del fine tomo. — Longe del seanunto racine pero nto ste sical omepi, conte in ‘un altro a) exten exter immediaa (109), By estennsdegonta a Conero (S111), Picea trate stgetvta, chen que opti suavola nel fat che 2) ine oases eno igh C7) della soggetvit ecincidono con moments) ) dlogec wo"? Bley) dene il mio, per cu in es0 To mi conserve come un La Gniterza del punto di vista morale ela nus vimosione, — I carat: ‘ere fenomenico di questa sera, cit la sa fitz (§ 108), contiito Tt) 226008001 FLOSOMA DEL DIETTTO Standpunkte sich unterscheidend, nut um Widersprace verenit sind macht ther des Ercheinende oder die Endlcbhet dieser Sphie au ( 108)L J und die Entwicklung diese Standpuoks jst die Entwickl diser Widcopriche und Geren Aulnngen, de aber innehal des ‘bem nur relia sein ken. sip Die AuBerung des Willns als (ines subjktiven oder more lichen ist Handung. Die Handlung enthlt die aufgezeigten Be- ‘timmungen:* a) von mir in ihrer AuBelichkeit als die meiniges fewule 2u werden, 8) die wesentliche Berichung auf den Begrif sls cin Sollen und ) auf den Willen andere 2u sein. Erst die Auberang des moralschen Wilens ist Hondung. Dus De sein, das der Wile i fomeln Recte ich gibt in ener ete. ro Sect, stot unielbar nd hat fu sch uncon weder ce ‘ted Besebung aul den Beg, dt als noch nich peaen ‘Enalbjekiven Wiley von fh nice untersehieden in noch ene pos. tive Betehung auf den Willen anderer das Rechisgebot ist sever Groaestnning nach ou Verdot (638) De Verrap and das Une fangen swat a, ene Being auf den Wien andere! ny haben ~ set ‘Se Oberon, dein nem santa kor, prinet sich af de \Withis{)" und die twerentke Besching die dati al den Wien es anderen i,t ls rechiche da Negae, main Egetum()® (em iete nach) nu bchaten und dem anderen das singe? lassen, Dit Sct der Vrbrechens depen] als aus dem snbjeven Wiles ko trend und nach der Art und Web, wi es in hm seine Exsen bi, Tort her etn Beach. Die perchliche Handle (acto a tr ich ach trem Inbal, der durch Vorchrifen bent, pulobel enti nor einige Momente der moralachen eigenen Hand [ing und sae i duericher ese: eigentiche moralsche Handlong 2 sein] it daber cine von ie als gerlcher uterschiedene Ste sia F Das Recht des moralischen Willens enthalt die drei Seiten:* 2) das abstrakte oder formelle Recht der Handlung, da8, wie sie ausgefihee in wnmitttbarem Dasein ist, the Inhalt tiperhaupt dee meinige da sie so Vorsatz des subjektiven Willens se. U2 a Hm, (deat ‘ Beptmmungens ‘he Besinmengen. Siig Graal, Mag, Roh dee Hng Ander Boh "erin ede eB ee hie th "lee Hee Ades Rk Hie Da Toh ‘ENORALITA tooo 227 a preiament dl fat che tai determinainesendo dal punto di ‘more diferent Tuna dala, sno niet scan onl cow et sapped ule pat di Jo a Lo svlupe ci ale puto dvs con lo supp a quctecom- addon’ e delle lor sliin,l quali per alintero dello svluppo ‘ona poston eteresokanto delle olson reltive $113. Larione Lestrinsecazione della volonti come volonta soggettiv, ciot ‘morale, 2Vazione, Lazione contiene le gid indicate determinazioni secondo cui essa ‘)saputa da me, nella sua esterioriti, come V'azione mia; B) la relazione essenziale con il Concetto inteso come un do- ‘la relazione essenziale con la volonta di alt — Emione come est toa ha per sé né una tlarione explita con il Conetto (il quale, non ‘Sendo ancora davani sé la volotasopgettva, non dlferensito da er 48), n6 una relazionepositia con la volont di at. Ecos, secondo la sua Aktesminasionefondamentale, a norma gisidiea& soltanto diver (S38) sal ort lec nano, a rere ua laine con x a dale, ma Taccordo che sists in questa sfera fonda sul at- biti, ela relasone esxenzalecon a volonth delat, in quanto rap- oto giuidico formal, il negativo che consistenelconserare (secon oil valore) a mia propriets ene lacae al aro la sa proprct, {Uazone entra perl prima volta in gioco, invece, ne to del deli, ‘el misrain cui esto deriva dalla volond soggetce,e seconde la spe ‘ie modi in ules a a propria estena in tale volonta, Vazione nel dtitto procesruale. — Leone giudiziale (cto), in uanto non impurablle a me secondo il contenuto ~il quale determina: 10] da nore presrite =, eoatien soktanto aleuni moment ‘morale vera e propria, ei contiene precissmente in manieraeterire. fa di essere szione morale vera e propria, pertant, & un aspeto dif ‘ente da quello per cul eats € sone gdizsle, “S114, Anticolaxione dell seconds parte U diritto della volonta morale contiene i tre lati seguenti:- 9) Ite asia forma del'axione; © il momento in cut Unione sepia ia un'esstena ined e suo conten £08 in generale, main al modo, aon il propos dl lavolonthsoggtiva, Fe stn FILOSOMA DEL DITTO 1b) Das Besondere der Handluig it ihr innerer Inhalt, a) wie fir mich dessen allgemeinet Charakter bestimmt ist, was den Wert det Handlung und das, wonach sie fir mich gilt, ~ die Ab- sieht, ausmacht; ~ B) ih Inhalt, als mein Besonderer Zweck mei ses paren saben Desig das Wohl Inhalt" als Inneres™ zugleich in seine Allgemein. Beit, als in die an und fir sich seiende Objekeiatar,}* echoben, ist der absolute Zweck des Willens, das Gute, in? det Spire det Reflexion mitt dem Gegensatze der subjeltiven Allgemeinheit, tells des Baten, teils des Gewissens.| BMORALITA 1229 1) Kasper particle dl ione 2 uo contento iter: ‘a) quando per me il caratere universale di questo content & determinato,ess0 costituisce il veloe del’azione ed & in base a cui in tal caso, questo carattere 8) i contenuto delinienzione, in quanto mi della mia esstenza soggettiva particolaristica, © Questo contenuto, in quanto interiria clevata x un tempo al 1a sua wniverslita come al oggetvtaessentein-see-petse,® ifn sao dela ols Bene il ene, ion 12 dela iflessione, il quale & oppost alunivesalia sogget- ‘asia del Male, sia della Cosenza. [ERSTER ABSCHNITT DER VORSATZ UND DIE SCHULD sus Die Endlichkeit des subjektiven Willens in der Unmittel barkeit des Handelns besteht unmittelbar darin, da er fur sein Handeln einen vorausgesetaten SuBerlichen Gegenstand mit man- nigfaltigen Umstinden hat. Die Tat setzt eine Verinderung an diesem vorliegenden Dasein und der Wille hat schuld Ubethaupt daran, insofern in dem verinderten Dasein das abstrakte Pri dikat des Meinigen liegt. Eine Begebenheit, ein hervorgegangener Zustand ist eine kondrie ‘iuferlichle* Willie, die deswegen unbestimmibar viele Umstinde an ihr hat. Jedes einzlne Moment, das sch ls Bedingung, Grund, Una the eines solehen Unstandes acgt, und somit das Seinige beigeteagen hat kano angesehen werden, dab es scbuld daran sei oder wenigitent schuld daran habe. Der formelle Vrstand hat daber bel einer richer Begcbenheit (2B. der franzsischen Revolution) an einer unzablgen “Menge von Umstinden | de Wah, welchen eras einen de shuld se bbehaupten will, $116 Meine eigene Tat ist ex awar nicht, wenn Dinge, deren Ei: sgenttimer Ich? bin, und die als iuSerliche in mannigfaligem Zu ‘sammenhange stehen und wisken (wie es auch mit mir selbs als mechanischem Kérper oder als Lebendigem det Fall sein kann), anderen dadurch Schaden verursachen, Dieser fillt mit abet mebr oder weniger zur Last, wel jene Dinge Ubethaupt die me nigens, jedoch auch nach ihrer eigentimlichen Natur nur meht coer weniger meiner Herschaft,Aufmerkemkt sf, unersor suv Der selbst handelnde Wille hatin seinem auf das vorliegende Dasein gerichteten Zwecke die Vorstellung der Umstinde dessel- ben, Aber wel er um dieser Voraussetzung willen, endlich siete Great eigen Hi Mesigen Boh cos SEZIONE PRIMA IL PROPOSITO E LA COLPA 5115, Ato ecolpa Naltimmedatrsadel'sion, la intent della volonts 306 artis consist immedintamen facet vata dell sua atone te volo presappone un oppo extroreconnesso a okey att pone n‘akeriioné in questa esitenza che gli sta da ‘ani la velonth ne a, in generals ope, ella sur in eu ee Snaifesitenea arate, appone pede astto ion come cas, — Un seinen, une sions veya ‘gue on ab crs cota gle orgie at Soca indcernentamete melcioc Opal sngele seen te Inout come ondsong fndnent eaves uncle Septum ‘begun aban comet ttn pore ub emcee nee eo Jk o amen come event una use cp. Tico dn mvt fe (er ven Rchion en cus psa formation ce Finbar dels teva: |ou chemtan a mae hose $116. Danno e responsal Se dell cose di mia propiet, che nella loro exterirtd sano L I sapere relativo al Bene 5.131, ILrapporto tr la volonti soggettiva e il Bene Per la volonta soggettia, il Bene & anche qualcosa di pura- ‘mente e semplicemente essenaiale, ed essa ha valore e digniti solo tela misura in eu, nella propia ntlzion eintenione, gi & 25206101 FLOSOFLA DEL DIRTTO Gute hier noch diese absrakte Idee des Guten ist, o ist der sub- jektive Wille noch nicht alsin dasselbe aufgenommen und ihm agemif gesetzt; er steht somit in einem Verhalénis 24 demselben lund zwar in dem, da das Gute fir denselben das Substantielle sein, ~ daf ert dasselbe (sich]* zum Zwecke machen und voll: bringen sol, ~ wie das Gute seinerseits nur im subjektiven Willen de Vermitilung hat, durch welche es in [die}” Wirklichkeit rit. $132 Das Recht des subjetven Wiens ist, da® das, was er als gil tig anerkennen soll, von ihm als gut eingeschen werde, und a8 ihm eine Handlung, als der in die auBerliche Objektvitit treten cde Zweck, nach seiner Kenntnis von ihrem Werte, den sie in die. ser Objektivitit, als rechtlich odet unrechtlich, gut oder bése, agesetalich oder ungesetlich(, hat,]* zugerechnet werde Das Gute ist Ubethaups das Wesen des Willen in seiner Subtentia ‘iat und Allgeacinbet, — dee Wile in acines Wahtheit;~ et deswegen schlechthin nur im Denen und durch det Den|en, Die Behauptong hier, dal der Mensch das Wabre nicht erkennen Kénne, sondern ef mit ‘mit Eracheinungen 2a tun habe, ~ da das Denken dem goten Willen schade, diese und dergleichen Vortelungen nchment, wie den inte! lelcuclien, cheno allen stlchen Wert und Warde aus dem Geste bin. ‘weg. ~ Das Rech, nichts ancuetkennen, wat Ich nicht al vernnfigcn sche, ist das hichate Recht des Subjekts, aber durch seine subjektive Be simmung. zugeich* formell. und das Recht des Verninftigen als des (Objektiven an das Subjela Ueibe dagegen fst stchen.~ Wegen ier fore ‘ellen Bestimmung ist die Einscht ebensowehl fig, web als ble ‘Meinung und Irtum zu sin. Da das Yndvidaun zu jer Rechte se. ‘ner Einsicht gelange, dies geht nach dem Standpunkte der noch more Tachen Sphire, seiner besonderen subjektiven Bung an. Ich Kann an ‘mich die Forderang machen, und e als ein subjektives Recht in mie an Shen, da Ich* eine Verpichtung aus gulen Grinden cinsche und die aerseugung von deren habe, und noch mehr, dl ich se aus ihrem Begrffe und Lihrer]® Natueerkenne. Was Ich fur die Beiedigung meh ‘er Uberacugung von dem Guten, Erlaubten oder Uneraubten cine Handlung[J¥ und damit von ihrer Zurechnungsfahighet in dieser Rick sicht fordere, tut aber dem Recbve der Objetrvtatkeinen Eintcag, = Speeders we Re am ee ca : Ca (OGee hl et. ld C8 hie" : Chea [LMORALITA IL BENE COSCIENZA tneun353 Poiché in tale sfera il Bene @ ancora questa Idea estratta del Bene, ecco che la volonth soggettiva non # ancora posta come a colt entroil Bene stesso e come conforme a sso, La volonta soggettiva, quind, sta con il Bene in'un repporto, ¢ precisamente nel rapport Bene, perla volontastessa, de- evesser il sostanzale ~ essa, cio, deve porselo come fine © por- tarlo a compimento, cosl come il Bene, dal canto suo, ha nella vo- Tonta soggettva la mediazione grazie a cui accede alla real, § 192. La cognizione del valore oggettivo «damento di imputazione I dirito della volontasogietioa comport (1) che la volonta soggeitivaintenda come buono cid che essa sessa deve riconosce- re come valido, e (2) che un'azione, in quanto fine che accede aloggestivit esterore, debba essrleimputata come lect o ill Gita, Buona o cativa, legaleo ilegle, sulla base della cognisione che la volontstessa ha riguardo al vlore assunto dall'azione in ‘questa opgetivit. La conoucbild del Bene. — In generale i Bene 3 Vestenta dela vor oth nla su otal e wives la voloth nll Ve 1 ee compas prone epee el etre meant if peso. Pern, allematione scondo ci Tuome non ptr conoicere ‘Vero, ma avebbe ace fare slant con fenomeni, e dung H pensie- rosurcbbe nocve per lavolonta buon, ebbene, questa rapprescotazio- ele alte afin sotraggono allo spirito ogni valor edigna i carate- resis inelletude saeco, I divin dela songerivith ei dito dll oggenivith. — I dro su promo del soggetto i segueste: Io non riconoseo se non ei dieu bo {ntexione come dun qualcose di rzional. ° “Totava causa del sua determinasonesoggciva, questo dito ® suntan male spt ee netsh vata pemanet hd ‘ede! Rionle, in quia ito di cb che &oggeivo nl st. er via dels oa dterminazione formal, intelsone€ suscetibe Sn ices essa di esere er opnon dere Ina che ind vidio ‘quel dito della sa intlerioe,dipende, sempre se tondo'l punt di vata dal sore morale dale parla masons ‘oxgetva delindividuo ses. In me, To paso avanzare Tesigenza~ © ‘Gite tone comet de ego lve leone An obbligazione sulla base di buone rion dieser combo di que- 1 obbligzion, e, ancora mei di onoscela a parie dal suo con- toe dalla sua natura. Ora, per, ci che To exigo pet Fappagamento dla mia convinzione itorno al espetio buon, consentto 9 non con ‘ent, di unazione =e quinine senso, intorno ala su imputed non pregiudics aft ldo delPopgett in'azione come fon- 2540 -FILOSORA DEL DIRITTO Dieses Rech der Einsich in das Gute ist unterschieden vom Rect der Ensicht (§ 17) in Anschung der Hendlong al sors das Recht Objktvitat hat nach dieser ie Ges, daBL)* da dc Handlng cing Verinderung it ce in ner wiklichen Wek eniseren sll aio fee ser anerkann sci wl se! dem, was dain gi, ubethoup gem se tub. Wer in dieser Wide handel wi ht sich bey da teh Gesrzen unerworen, und dis Recht der Objekt anertann,~ Cle, cher] wes ht im State, der Obj des Verney de terblich Zurechnarg nich bel dem stchen 2a bleiben, wes Sine se ‘er Vernuni gem ht oder nich ich bet der suber Eos fas Hedi oe Une i Gt or Be od be den ForderungeotI¥ di err dc Befiedigung sence Obercogune mach. In diesem obetiven Feld git das Rect det Esch als Ect in das Gesetalce oder Ungsettlice alin das plende Rech, unde beschranl sch af ire nicate Bedeutung, nalich Kemmis Be Aanticbft it dem 2u sin, was peveaich nd insole verplchend int Durch ie Offenichtet der Gesetse und durch di alpine Si ten beninmt der Staat dem Rechte dex Einic dic fmele Sete and se Zaflighet for das Sobel, welche dea Reet auf dem dermal Standpunkte noch bat. Das Recht des Subjeks die Handung in der Be slimmung ds Guten oder ten, des Gestlichen oder Unseen au kennen, hat bel Kinder, Blodsinigen VerieKten de Flge, auch tach diser Sate de Zateciungsihghs 2a vermindern ee sala isa, Eine beatinmte Gree lit sich jedoch fr dive Zustand unl de. fen Zutechnungstahighet nicht fetsetse, Vesblendang des Auge licks aber Gerezthet de Ledenschaf, Brunei, dbeshaupt wis tnan de Sttke snncher Tebfedern nent) note dt, wash Noted 5127) begrindet, susgesclonen i) zu Grinden i dr Ze rechnung vd der Bestimming des Vrbrechensslst und sine of Serdar ou machen, und slche Unstinde sateen, alo durch see Schl des Verbrechers*hiwengenommen werde bile bn lech Gog: $510,120" Arm) nicht nach dem Rechte und dex Ere des Mer. schon behandeln als desen Natur eben desi, wesenich cn Age ‘eines, nicht ein Abstrakt Augen (Bickliches™ und Vereinsles 6s ‘Wisens 2 sein. - Wieder Mordbrenner nic die sale Flic 184 Holes, de emit dem Licheberhtel,)* al oles, sondern ihr das Allgemeine, das Haus, in Brand gesteck hat, so it eras Subj cht dis Binecne dieser Augenblces oder diese note Emin det Hite der Rache; 0 wire er en Ties das wegen sence Schidcset lund der Unscheshet, Anwendlangen der Wot untererfen 2a sei, vr ‘den Kopf geschlagen werden mite. ~ Dab der Vebrecher im Augen Wedebene 610.8 "S20 Te $119 Boh “Abtolt Asebllcbs Dy deme ‘Aeatclie io sald Ol Sari: $20 [-MORALITA IL BENE COSCIENZA cra 255, Gi ddl cco dtroggenivid, — Que sto inelleioe dt Bone diferente dal ited itlxiove del'eioe in quanto te sun, In bea qu ukins, inf dito del ogg implica che cana Sin 8 ta mi ee Geanlvucl even conc, Severe in gene depute #63 cheng inlet. Ch vue ape in ua fea stam, pesober quo, ae leg uta rel, eb coorcnte to Sarocecab ‘Arslogament, ello Sto, in quanto exo 2 ogee del Concet- to dela Regione, Pimpatezone gidiaae on deve never ac che ‘ro considers pi meno conforme alla propria raionené deve rear fem alimeeione sggeive oi ona temo lac odie a Hee oal Male. nina exgenze che el svanca per Fappogamen- tSeela prop comin Tn ueto campo opestiv, il dito di intelesione ha vat in unto ques €inebesne dis che egal let lito ge. {e quilintelion sili al proprio signisto pa prosmo, lia “GEs caer opiionein guano es moo ab che? ple pena, ‘Shigame. pol atraverso la pubblicta delle legi ei cost’ general che lo Stato toglical dnt i inlleioneFispet formal accidental iTggeto api frmal acedenth che questo dite he selfatval pam diva, Sulla diniouriooe deimpuaita, — I dito del voggei di segue dle nl ermsone dl ne Nal Ica edliegale, soto questo spt anche conscgcnea tine oc navere dl uo impale asa er quest sion! e perl relative impute ton possibile sable uninite precio ‘Ot pert a fondamento delfimputsron, della determinssione de delta del sa puna, no vanno cet ess Facecanent datiante,Feeciasione dla pesone, Fubrachens,.penerle, spel che viene ciamata foes deg imps sent (on Tecate a che tonda undo decent 3 Considers tal cireoanze come quelle mediante cu vertebbe me- no a eofp del dnguente infty significa anche in queso eas (i $510 0 anor no ne liu cdo do Fopore delruomo, lec natura ppunio qu: esereeemaalnente snfeu uiverle non ena trate nuns [alt de encanto et le pti a utente are ate er fetepnne Sl fea tice fern a ce inn Sa ib noe gfoes Leen gte cs Heiget in sect eueemaes acer ee sia eee co to, nd ec ot temocteriaeneehibonr tai 256 129.30) MLOsOMA DEL DEITTO ‘lick seiner Handlung sich das Unrecht und die Stafbarkeit derelben deuilich mise vorgstllt haben ura ihm als Verbvechen xugerechoet werden zu kGnneni,|*~ diese Forderung, de thm das Rect seiner tno- Falischen Subjlaviit zu bewahren scheint, sprch thm vilmehe di br newohnende incligente Natur ab, dic in ter ttigen Gegenvirtighe. Bich an die Wolfsch:peychologische Geatlt tom deulicben Vert {ten gcbunden, und? nar im Falle des Wahnsins 10 vers is. von ‘dem Wissen urd Tun einzelner Dinge getrennt xa sein. Die Shite, wo jene Unstinde als Milderungsgrnde der Stafe({)* in Betract Kor. ‘men, it eine andere als die des Rechts, die Sphite der Gnede| 5133 Das Gute hat 2u dem besonderen Subjekte das Verne, das Wesentlche seines Willens zu sein, der hiermit darin schlechthin seine Verpflictung hat. Indem die Be:onderheit von dem Guten uunterschieden ist und in den subjektiven Willen fll, so hat das Gute zunichst nur die Bestimmung der allgemeinen abstrokten Wesentlichkeit, ~ der Pficht; — um dieser ihrer Bestimmung wil- len soll die Pict um der Pflich willen getan werden. 5134 Weil das Handeln fr sich einen betonderen Inhalt und be stimmten Zeck erfordert, das Abstraktum det Plicht aber noch einen solchen enthlt, so entseht die Frage: was it Pficht? Fir diese Bestimmung ist zunichst noch nichts vorhanden, als dies ‘Recht 2a tun und fr das Wobl, sein eigenes Wohl und das Wohl in allgemeiner Bestimmung, das Wohl anderer zu sorgen (6. § 1259) sus Diese Bestimmungen sind aber in der Bestimmung der Pflicht selbst nicht enthalten, sondern indem beide bedingt umd be- Scheankt sind, ihren ie eben damit den Ubergangin de here Sphire des Unbedingten, der Plc, herber Bee Pht selbst sta add tim, * aebnden and Hm Mop Coraepe [ENORALITA mL RENEECOSCIENZA tuan901257 Lsigensa second cu, per poterimputar un sione come deli, 2 secret che ldeinguene nesta in oi agice, ia cbsramente ropresentao Tiles ela pont delsone wen, Engel cin el sx mor oat aah ict ir sigenas Io pve della natura inline tmmaente guests naar, Int non 8 vincolat alla igure priclopicowollanadrppresenteio. s dare, sao el cao dele oa ea con stavolte da sere = asta dl ape al fae single cose La mitgine dl pen come esos rin. — La en tern dala gun gurl cron vengono pce in conten. Secemefondamenti di mtgazion della pena cio a sfera dla grea ume sfer diver da quela giridic formate fe morale] $133.11 Bene nella determinazione astratta del dovere Nel suo rspporta con il oggsito particoare, il Bene & essen: sl dla volonta del soggeto, a quale quindi nel Bene, ba p= ixmente e semplicemente a propria obblqcione. juan portale reed Bae nr nl volonta soggetiva,allora il Bene a innanztuttoesolanto la de- teminecione del ccna univertae sate i dover er via di questa sua determinazioneil dovee dev'essere compo peri dover | IL. Il dovere $134. Le determinazione formalé del dovere Poiché I'apre exige per sé un contenuo pariolaree un fine detcrminato, mente invece Tastratterza del dovere non contiene ancora nulla del genet, soige allo la questone: che cov if do- sere? Tn vista di tale determinazione, inzilniente non dato altro she questo: dovere & (1) attuare dito e @) preaceupasi del Jenessere ~ del proprio benessere ¢ del benessre in determina fone universal, cio del benessere di ale § 125). $195. Il dovere come cid che 2 incon« tenuto mato ma privo di con- Queste due determinazioni, perd, non sono contenute nella 4eterminazione del dovere stesso. In quanto sono entrambe con- dzionate e limitate, esse consentono piuttosto il passaggio nella ‘fa superior dell incondiinato, cot, appuno, nella fra de 258 wo FILOSOMA DEL DITTO insofern sic im moralischen SelbstbewuBtsein, das Wesentiche coder Allgemeine desselben ist, wie es sich innethalb seiner auf sich nur bezieht, bleibt damit nur die abstrakte Allgemeinbet, hat die inbalislose Identiti, oder das absttakte* Positive das Bestimmungslose 2u ihrer Bestimmung, So wesentich est, die eine unbedingte Sebstbestimmung des Wi lens als die Wurzel dee Pcht herassruheben, wie denn die Ekenatais des Willes erst dutch die Kenticke Philosophie Ihren festen Grund ‘und Ausgangspunkt durch den Gedanken seiner unendlichen Avtona- ‘nie gewonnen hat, s sehr seta die Feshaltng des bloB moralischen Standpunkts, der sicht in den Begriff der Sitlchkeit Ubergcht, diesen Gewinn zu cinem leeren Formalisms und die moralsche Wiscnschat su ciner Rednerel von der Pict um der Pict willen berunter Von di sem Standpunkt aus ist keine immanente Pfidtenlchre moglich; man Kann von Aufen™ her wobl| einen Stof hereinnchmen, und dadutch of ‘esandere Pilchten kommen, aber aus jenee Bestimmung der Pfit, als" dem Manget des Widerprachs, der fonellen Oberle stimmungs ‘nit sch, welche nichts anderes® ital die Festectaung der ebrinatten Unbestinmthet, kann nicht zur Besinang von bewonderen Pflehten aberpezangen werden, nch(,> wenn ein solcher besonderer Inbal ft ddas Handein zur Betrachtung kom, ee ein Kriterium in ener Pen 2p, ober cine Pict sei oder nich. Im Gegentel kana alle unteehti che und unmorasche Handlungsweise auf diese Weise gerechiferigt ‘werden, ~ Die weitere Kantsce Form die Fhighet ener Hanan allgemcine Maxime vorgestell 0 werden, {hr zwar de konketere Vor stclung eines Zustandeshesbei, aber (sie) ental fa sich kein weitere: Prinsp al jenen Mangel des Widersprucks und die formele Idem. [Daf dein Eigentum safindet, ental fur sich ebensowenig einen Wy derspruch, als dal dieses oder jeneseinzclne Val, {ciel Familie ws Bich existere, oder daf beshaupt keine Menschen leben. Wenn es sonst flr sich fest sche} und vornusgesctt st, da Eigcotur und Menachem leben sein und respektert werden slllen} dann exci Widerspruch, einen Diebstabl oder Mord 2u begehen: ein Widerspruch kann sch not mit Exwas# egeben, das it, mit einem Inhalt, der ale estes Prinaip um voraus zugrunde ligt In Bezichung auf ein solches it ert eine Fland hung enrweder damit tbereiastinmend, oder im Widerspruch. Aber de Pict, welehe ural selcbe, nicht um eines Inhaltswllen,gewellt wer den sol, die frmelle Ident list eben dic, allen Inhale und (alle Bestimmung ausnuschlicen, Sah su bee BL. Him By Abate“ e t ey eee ie le $13).20 Hen, ‘gia ‘der Ha thea Fle. eve sea rt i ote etiam eile ak iene Hm ee | MORALITA.IL BENE ECOSCIENZA won 259 Al dovere stesso, quindi, non resta altro che I'universalita ‘gratia, ee nella sure in cul eto, ne avtocosciensa morale dhe eno sf relasiona solo ss tess, & 'essencialeo unverale Giquest ukima ‘dovere ha cost per sua determinazione I identtapriva di content, cok la potiivtd asters, assenza di determineion, Citadel ca Atsenore dela volot formato del puso ve meramente seria E conamente exerale metre ins come rice dl do- ‘cls pas stodtspnrione icons dla elon: Fata aconoseza dla volo ha guadagaato so sade fondanen- eteeo di pete aco gra la Conte Kacinn Ct con pene sede wtononinintdellona "Trai, quota pill va femal punt d vista merament me leenoo a pase al cncsto del Ect tomo pid questo gundagn de- _grada in un owoto formalismo, ¢ la scienza morale scade nella retorica del Ene poritdover, > "De-qusto punto d visa non possibile nessun doin inmanenie doe nani nt uo nar ieee dal ‘firs qd unger ul todo a dove prtzlart Ma ca ‘Lenin Sorc cone sear d conan come Sere Female con 26 ~ determineone ce stan Figen Sl nde {mince arate ~ non pub pasate ala ceterinaion Gi doves panicle Quando pal un cle contetopariclare ine peso in com “Weraine in via dele slr in gol pico nonce nes tense quale sabe ses ato a dom dover Intl eno or convo, onl modo ape Hecho elmore ai- seecalpoer entre uit, —Quanoalteror forma kasana oon ‘come massima universale'™, cna ltroducer 2 appreseatasone pa coveted una stuanone ton contene di per sé earunutersoce principe tenon, i nuove, uel Fiiguadcomnincel aioe “Non ¢8 nesun proprietio: questa propossione& i per sé. cos po co contrdditora quanto le segucnts non exe queso © cl sngelo Popol, quests o quel figs ccc, o-ingenerle~ nel mondo mo "vee voi sain e presuppose di pe che sono van ‘no rspettate la propre ela vita ara, allora si che @ una contraddi- Pod eer un contraddone, fat, sls con Quaeos, cit slo con un contento che, antcpstamente, ti a fondamento come pin: Fostable Solano in reasione sun tl principio un atone in acor {ein coneadiion. I dovere che devcssre voto slant come tle enon in vit di content, per conto & Fidentia formals la que conte spputo sascluere ogni conteno ogni detcrminaione, 2601091 FLOSOMADEL DRITIO Die weiteren Antinomien und Gestahungen des perennierenden Sal {en in welchem sich der blo8 mo ralsche Standpunkt des Veraliniser ‘nur herumtreibt, ohne sie sen und Gber dis Sollen hinaoskornmen ta ‘kbonen, habe ich {in der} Phinomenel. des Geistes 8.550 f. entwik kee wal: Enzyllop. der pilos. Wisenschaften §420 fe 5136 Um der abstrakten Beschaffenheit des Guten willen fille das andere Moment der Idee, die Besonderbeit aberhaupt., in die Subjektivtst, diel, in ihrer in sich reflektierten Allgemein. heitf} die absolute Gewifheit ihrer selbst in sich, das Beson desi Sezende™, das Bestimmende und {dat}"Entscheidende ist, ~das Gewissen 5137 Das wahthafte Gewissen ist die Gesinnung, das, was en und fir sch gist, 24 wollen; es hat daherfeste Grundsite; und wat sind ihm diese{{1]* die fr sich objektiven Bestimmungen und Pflichten. Von diesem{{,J}° seinem Inhalte, der Wahrheit unter: schiedent,} ist es nur di formelle Seite det Tatighet des Willens, der als dieser keinen cigentimlichen Inhalt hat. Aber das objeki- ve System dieser Grundsitze und Pilichten und die Vereinigung des subjektiven Wissens mit demselben, ist erst auf dem Stand: punkte der Sittlchket vorhanden. Hier auf dem formelien Stand punkte der Moralitt ist das Gewissen ohne diesen objektiven In- halt, 20° fir sich die unendliche formelle GewiSheit seiner selbs, die eben darum zuglich als die GewiSheit dieses Subjeks ist. as Gewtssen deck die absolute Berechtigung des subjltven Selo bbewuSescins aus, nizlch in sch und ous vc selbst nu wissen, was Recht. ‘und PMlich ist, und nichts anauerkennen, ale wat es +0 | als das Gute ‘wei, suplech mit" der Behaupcung, dal.) was es 20 wei und wil Wabrbcit Recht und Plicht it. Das Gewissen fst als diese Einhelt des subjetiven Wissens, und? desea, was an und i sich st ia Heligtum, welchs anzatasten Frevel wate. Ob aber das Gevisen eines Beitiner Indivdorll dieser Mee des Geviesens gem ist, ob das, was 0 fit ‘gu alt oder ausgibt, auch viklich gut st, dies erkent sich sein 38 ddem Inbat dieses Gutsensollenden. Was Recht und Piicht ist)” Mande ‘peter tk 1 te St Rp, tende Gietal; aenemde Boh SEY al Hg tan Wierd He, GN tp Ha SIT ep Ha vy ae, | MORALITA It RENE COSCIENZA wo199261 ‘Le apotie del doverensere. — Nella Fenomenolois dello Spi pp 350s. nell Enciclopedia, $$ 420 se. ho wpa Hntinomie ¢configuazioni del perenne doveresere, nelle qual il pun- todi vista mersmente morale del rpport va soltanto errando senza ru- sete arisltele es elrepassae il dover extere. B. La Coscienza come soggettivita del Bene § 136, Luniversalita del Bene e la decisione della Coscienza In viru dei caratteriastratt del Bene, altro momento dell l- dea ~ ciod, la particolaritd in generale — rentra nella sopgeti In tl senso la soggettivit, nella sua universal riflesea entro sé, Fassoluta autocertezza entro sé, & enti che pone la partico- lara, enti determinante e decidente:& la Coscienze. —$ 137. La Coscienza autentica ela Coscienzn formale La Coscienza autentca& la predisposiione a volere cid che @ buono fs per sé Essa, pertanto, ba prinipi sald, e questi suoi princpi sono precisamenteledeterminasioni ei dove per sé oggetv Differenziata da questo suo contenuto, dalla Verita, la Co- scienza @ soltanto il Jato formale dell'attivita della volonti, cio il loin cui la volot, in quanto & quezevolont paticolae, non hanessun contenuto peculiare ‘Ora, il sistema opgettvo di ali principi e dover, insieme alunficazione della volonthsoggetiva con questo sesso sst- ‘ma, sono dati soltanto nel punto di vista dell Ei 'Nel punto di vista formale della Moral nvece, la Coscienza ‘om ha questo contenuto oggetvo: essa &quindl, per sé infinita autocertezzaformale, la quale, proprio per questa, ¢a un tempo lacerezza di questo sopgeto. La Coscienzain generale ca Cosson de singolo,— La Coconea ovine Ip sh doin api te i A duo () disapere eto ie «pre se sess che con ‘uve dover eam temps) a esocere db che costo Berean allemand sche nl mado soe egos er ‘quanto t quest unit fal sapere sopgetivo ci che 2 in © ters Is Conca ton sntuaio che sree werleg ova Tote TESS lrcm ln dds dria ia fre 3 ae ‘sete buono, co conosceunicumet in baa entnat ‘testo qulcos che deveewere bone. 2a2w00 reson espero san un fre Verafige de Wilenbesinmngen weentich we Set as Bonde Ege cic Indie noe fone} Se Form won Empfinding oer sont cnn eacnen, Ga. snchn Ws fSnvsanders fer weston vo smeared Be tmingen din det Form vn Gretna oer De Geren ie cum Unc ure cb web ter ned ‘ne Berg nite sn Sart onmatcbar dem tegen, wa ‘nw de Hoge! ce ernie, an for sh ples sens ten Handlungrese, Der Suton derwgen da Cvs i cet ‘Setichen For, dts mbit Waser) mt aperkenne, ‘verge in der Wreechalr espe tng, Vette tare und Beraferg auf cin abcve Meming cine Gkighet Wat im wale Gewinen nich wotercieSn yt aber unter ‘chidbac und ex he bsinende Sublet des Wise td ‘olen ech deh en dem wetbafen Inewenncn ch sue ud deraclben acne For and at ene Sees hebecaen io, Die Zee get in Anshng des evi eg dar day ale in der Bedetung jer Ideniatdestbjnes Wasens und ‘lens und des wahen Gaten vonage und al hy He | bauer und anchans wie und cbeo asd nar aelane ction ds Sltbewuce ns doc de Bochigrg Aa sproh ac wc oe nts ur seotie es aud {EN glen vents Ilr kona den orien Sand Parlilell, wer descr Abbandng wooden chen utes Seow i deo own wae a ‘hor worden, un sen Unteated suger und des mtgiche Nisresando 2 pena ob he, wo mr strc Geese tract wird vo dem wan de Rede wie, welch nd der ole ent vorkommenen sitchen Gedonangcosthen wt Ds ‘elglat Govan ger aber tberhap dn den Kees sis Diese Subjelsivitit als die abstrakte Selbstbestimmung und re ine Gewifheit nur ihrer selbst, verflicrigt ebenso alle Bestinmt- beit des Rechts, der Pflcht und des Daseins in sich, als sie die teilende Macht st, fOr cinen Inhalt nur aus sich 2u bestimmen, was gut ist,]4 und zugleich die Macht, welcher das 2uerst not vorgestellie und sein sollende Gute eine Wirklicbkeitverdanke, lite) te sich doch Hn tei) Mh Spon th Ui. Geta "oy te ‘SGevtae: das He Geiser, dat Th Coen rer 1. MORALITA.I BENE. COScIENZA cw.90268 Disitoe dovere, in quanto cossiscono Vspeto in sé ¢ per sional delle determnaron dela volo, non so la propieh parton: lore dun individuo, nf sono nla forma dune senssone oy alten, fan sapere singolare, coe seni, In uc soso al conten, can Aovere hanno esenilnete la forma di determinaion anion po ‘se cot efor di lege prince i Gosciena, pert, ¢ sogget al gadno alla propia een Git non autentcts E,quilors faci appelo uncrmene a promos & scontt immedatamente con cb che ea vole ere la Coron infat, vole eee regola di un modo di apte unites, atone va: Babin see pers istanza della Cosienze rigpeto advo positivo. — Di conse guenz, come nella Scienza non hanno valid Vepinesopactas as Lerane eVappllo a un‘opinion sogetiva, ai stewo move lo Stato fn pub rconoscere la Connon nla sua forma patcelareepocuory, Gi come sper sogetion, Toft cb che nella Coscenaaautentics non 2 efferent, ma & tava diferencabl, ls oggetits determinant dl sapere lv ~lee question pu separa dal contento autentco, por per sec tere operate la sssensione dun cotenutodeteminato stole deter Iinaone universe del Bene gu invece a cscun soggeto ined pen es gn close iene Bene ato, Bequiaea dite: d stsumere on content sto un universe. [Nalasoneconcreta, questo conteno in generat un at fri tan Siappartenet lf soe, aleun di quate poxono perio confer ie preicato di ssione delacea e mahi La mia dereminasione seagtiva del Bene mec, 21 Bene opto da me nelaion,& ct Ia item 118) : Entra dangue In gloco unoppossione di determina, condo appl quan ons, mee vec, secondo ae, waa ‘Con cia, nell'azione rele, sembra entrare in gioco anche le questio- nee tnt ene na Tt el pt a pet ‘Gil sopgetio bu come marivo determinane fi Bene ara, fstee sempre mtensone rele, non tanto [untension pose FE che viewe dun ile oe beiinsonss I qi Inf i che viene eso da una tale atone beiniensinat, a quale ‘eval Tai determina come delituora ecatvn, cena anche buono, ewan sembrercbbe importante sable que fx quest ia pb 2 Lew) FLOSOMA DEL DITTO dis eve Frag fil ic hnwe, de vee nt eS i de Rew seo, dere Encinas Oban ee sora une ang tnd geen Fs ie pees Anan dese ue aso Kis Seven und die senile nse Resse of os (Erste anhng fr chal gt bse Be Sse ‘on abe dco Selene nbs te Ss Gus erp nc ‘tla das dfs brace dn par beer tk Sales nr dra reun, heteopt cs Poca bees: giro din nde Hck gt sed ah ser antes Being ah asc werner Sac get ay Ginetta rman Leben, ee Faris it Tree Sie dis Abe at sch Sas here iy [Shlsie i on incr Subekn see Ben eu sch nach deve Se fuck te cadsce Poe fin Shee sy hanen und anne = ico Fae Nerds haten i andongen dtu on we ‘eee vellbacie nmr de Bnnmg i peda ip sl Win tS Peter ed ion cc ue pci, mt dnc de ee Shien Aint et det wines de Se ot di ety der Handling, caf ep de eso oes el ael di Ce ace in al ia ot Pic wis Len urs ta ch dey Pa Happen Mar ep a un ace it uh Scone se sd hy ed Gah de Ske Wade do Vll cherie: durch Vegan fy ees Nene, er day Selec ston hy wh tn Zeit ‘Ausorting do Schlecht weirs on Big pelo wie ts fostige sn ea ete sn ec pone ees ob Irae pen Abc und aa ie sng genset $e eh eae Uenandang dns iw So geet Becgen Ee Hindg cine pte Steud cg Gara ee oul ASN Mra” grag. eb Smt Vnen Boer ch, nner a Bie ns Bien ln dl mh dae Retry whey son eo Jpn: vue Bites som mch Sic Sais on Goes dsc ran Gen sn der Umer weg ud Se gis widichn Bichten verchwunden, derepen ob ds Gece itd bal ee Handle gute Abi fon des ts sche de efoto an Gaerne Arion pul ed Stn th Betang desler Ge Wis des Sop Sree Ft Ora tis. oh Debnam eh og aes tn on Bed alpen snd ty etn io ‘ee pe) Therefor pin are Re ortega Oia Posh ioc pote: Ro nd ee Spe Bats comer |B. MORALITAIL BENE E COSCIENZA aswi275 pele Somme ecto igo sro Semele escent te Spee Th Seren chow einen ee ea er ere har, lm See igune dees cee eae eae Boe See, Seer see me ae ms ‘La sussunzione di un qualsiasi contenuto sotto il Bene, invece, risulta peed mei com Bo es la meeps sores Topic yeas sr patie” ne Seas nb ene salen nec agen ri ae pecan apes en ae ate ccna ta Tet, setae ene cece a Tn as aes ee he ep hie Sng a eS tet ano si pn cela nm ee et homer Shans dccnni acre pgeet cee sited cast pa pts te eco, Serna ts dr rg meme aes ere se ge rami pene ome cp ecaea fate ecree Seem aa pe eel ee aetna ne tic toca rere enna meee tard imu emtrataeey arena ae dime AER Gaetan feat p eet a 2 Paes At remne eer ee raion Cesium a i. dae seat a eae eel rlcier sel ol epee ove ane Fnac seems sateen SES at aan kin ste mes acne og nan Ince tiecedtaatinn om ee Co re omc aoe seen eri vcass moe Maer hie a gaia Tate a te ge see ar fd Tn questo Bene astato, 2 dileguaa la dfferenna tra buono ecattvo, ‘sono scommparsi tutti dove real, Di conseguenza, nella misurs in eu ‘Bene volta soanto in questa asranone e, quind la detenminetione dl Bene stesso viene riservata alfarbiteo del soggetto, il Male coneste Piucosto nel volere meramente questo Bene ¢ nell aver, in unasione, Uvinterzione buon al senso. 27608161 moeana pet vane ‘An diese Stelle gehirt auch der berdchigte Sati: der Zeck belt die Mitel ~ Sof sich sunichat st dieser Ausdick teal und niche Sagend, Man kann chenso unbestinmterwiderm, da ein helper Zweck ‘wohl die Mitte heiige, aber ein unhelliger Zweck sie nicht helige ‘Wenn det Zweck recht | ist, 0 sind es auch die Mitel ist insofern tautologischer Ausdrick, als das Mitel een das ist, was nichts fir vch, sonder um cnes anderen wile it und dain, in dem Zwecke, sone Bestimmung und {scinen)" Wert hat, wenn ex nimlichin Wabi o ‘Mitel st. — Es st ser mit jenem Sze nic der biol formelie Sian fo ‘meint,sondem es wird detunter etwas Bestininterest versanden, deb ‘nirlich Fr einen guten Zweck erwas als Mitel ru gcbrauchen, was fit sich chlechhin kein Mil ist, etwas 2uverletzen, was fr sich heli it, cin Verbrechen also! zum Mitel eines guten Zwccks za machen ce ‘nub, ja auch wohl Pllc sei. Es schwebt bei nem Sate einersct des uabestimmte Bewulitsein von der Dialsktk des vorhia bemerkten Posi en in verenzelienrechlchen eder selichen Bestimmngen,eder sa cher ebenso unbestimmtenallgemeinen Sitze vor, wie: da voll” ide ‘eter, oder: du sll far dein Wob, fr dit Wobl deiner Familie sorgen Die Geriche, Krieger haben nicht sur dat Rech, sondern die Phi, ‘Menschen au tten, wo aber genau bttinmt ist, wegen welchet Quang ‘Menschen und unter welchen Umstinden des eriaube und Pach se ‘Soma auch meia Wohl, meiner Fanilie Wall haheren Zwecken nach: ‘und somit za Miteln herabgesett werden, Was sch aber alr Verbrechop beacichnet, ist nicht so eine unbestinmt gelesene Allgemeishels die ‘noch einer Dislektik unterlige, sondern hat bereits tine bestinen obiektve Begrenzung. Was solcher Bestimmung nun in dem Zavecke, det dem Verbrechen scine Natur benehmen salt, enigegengestel itd der heilige Zweck, ist nichts anderes, als die sbjebtve Meinung von dem, was gu und besser si Es ist dasielbe [wie vorer]™ was darn ge, schicht:daB* das Wollen beim abstrakt Guten stchen bleibt, da ni lich alle an und fir sich sciende und getende Bestimmtheit des Guten und Schlechten | des Rechis und Unrechts, aulgchoben, und dem Ge fh, Vorstllen und Belicben des Individuums diese Bevtimmung 298 Schrcben wird. - Die subjelrive Meinung vied endlich ausdrlchich oy die Regel des Rechts und der Plc ausesprochen, inden €) de Uberseugung, welche enwes fir rch ily sen sol, wodurch dlc sitliche Natu einer Handlang bestimmt werde: Das Gt, das at will hat noch keinen Inhalt; das" Prinsip der Uberceupungevthlt mun dies Naber, df che Subsurtion ener Handlung unter die Betmmng des Guten dem Subjelre astche. Hermit ist auch der Schein on cnet sitlichen Objekt vollends verschvunden. Solche Lehre hing ur ritelbar mit det fers erwihnten sich 29 nennenden Philosophie 20. sammen, welche die Erkennbarket des Wabren,~ und das Wahre des ee te re "Besinmeet Gl et als besos ae “Cie Hal Ro “esate aieainn her th pectic db ee oc ab Bh "led Hg ld eh er eee fa crea urate point rl x pe Won Ageia eo Sere a te een ae misery es eter arene ea Si ee ete orn eee sheen hare noe ie se me ee ee am cae ete eee macnn aay ts roe fine secret oh edn am eee Fea ettely opp gereiocpictin sa Safar Serge tdyrince Te Siousrees tre So a eins de ssp Sele secre lS ie aie ate eco Sores Semi ee otis a ean seo ae ese oe oe a ort wx in ei ain ul pid ¢ tema ete teste verso gual ipod unin en qual creostanze ci ia consento [outa Jove: aopamens sched items el beet de {emia famiglia devono exer posprt fin superior in tal se baat a meat Gb heal defce dlto, per comers, non & un iden po, ee garment ce ‘Acca tts coche in preceonea vet ire ler > sede Sareea ernie ree ohms Seite arabian. del torto, ¢ questa determinazione viene ascritta al sentimento, all rap- Secon er stk angina Tito edeldovere quando le natura ela un sine de'essere deter. SEES pee eae aac See eeiciee enne ‘Joggetio, Con cid & dileguata completamente anche la parvenza di un'og- mone 278 005.16 LOSOMA DEL DITTO wollenden Griste, seine Vernnfieitf insfern er sch verwitlict, sind die stlichen Gebote,~ leugnet.Indem ein solches Phionophiceg die Eskenntns des Wahren fir eine lere, den Kreis des Extennens dar pur dt Schenende se dhesflegende Elka ang, ml eure Bar auch de Scheinende in Antchung des Handles sam Peter hen nd das Sitihe sot inde eigentelae Wearside fat duns nd sin Seiondre Obrengen cen, Dic Degrcation ‘elds de Phicsophieherabcsonken cca lich satin tor der Wee als ene hichu peichgige Besbeshe de sane ‘len Schuleschteewiderahen ser abr mrweniy bide ooh sole Aoshi die Anicht des Stichen, as coca Sees Tel der Philosophie hen, und dan ent rch a dee Webelen und ir, wean jenn Asien. = Durch ie Verircung rht sch, dal de subjktve Obercugung cs wodurch de sitche Ne tur ie Handing allen bein wedi cs pechche a6 tn] ‘uta wie aber feuigestaps were meh vo Henle Rede ‘Eqn de Quliscrng des Bonen ss Heachel at opus gen <6 govt Handungn on andr sich epee, Lan und Veber Shen und, dade se begehe se setendip ab sls ine, Inge st dle Grands und fultren Handlangen er Fiommihct snd ea lchcie chen in dem Schein, xv den er se milbraneit, whe ced aveckenn. Oder in Arschng des Bosco terinupe al de Verte ‘ing df cs Pichi st, dan Get erhenen und eres Donen techeiden 2u wiser A allen Fa aber pak de sb Rockers (25 der Menach Keine lsterhate che Handlongen be stot dich, tn i andi cea he sgeecnet werden mascn Wenn aber da pute Her es sieht ud die subjeltive Ubereconung fr dav ert wid, ws den andlngen ren Wer gbe,s0 pte keine Hecht vd sbcoee kn Bowes mer denn was ine ft weiber utc de Relic dee {en Abnichtn und Beweguopringe nu vas Gutem su machen ed ditch ds Moment seiner Ubreenang sgt Sopot cone ee * sDabesich vlltommen sberrut ible daran sve ich ih i mide sen, Aber vive Menschen begins ict ues elton Ue eugung de fgtenFrevel Alo, wenn der Grn ural eresulge me so gb kin vereanies Unis mel Ger gut and bar imandieond ee chlche Entshleumen: dr Wh bat dann ich Recae mit et Ver der ke Vern har dann ibesbaup cine Rechte, hein gies Ane ch, ihre Stine cn Unding wr mer ich eee dest de Wade Mir achaudr orden Folgen her chen Tolerane ee ne scsi zue hen — Jes Extrem oe the Iheupe der Wes, worin der Entechlub zur Verchelichung den Anfang ‘macht, und die Neigung zu Foe ht, o dal bel dee wirkichen Verh ratung nun bees verenigt ist, Kann selbst als der silichere Weg ange "Gates in Hou eset in Sa ie Ho Iepltge Geta, Gir Rob 0h MLEMCITA.L AMICLIA 1168.10 309) A. IL MATRIMONIO. 1. fondamenti etici del matrimonio § 161. 11 rapporto trai sessi come unithspirituale 1 matrimonio, in quanto 8 rpprt etc, conte sein primo luogo i momento dela vita mature «prec mente, in quanto eapporto sostanzle, esso conten la vial nella so tual, it come vealth del genre del relat poe Cosel Enel $51 288) Tn secondo logo, per, nell aatocosccnza, Vani teat sess saturai~ che dapprims €scltantodnterio, cot esene ese & jPpunto pet questo nella sua existenza& slant etenore trasformata in una wnitd spirituale, nell’ amore autocosciente, 7 $162, to matsimoniale come ato di iberazione Punto di parteniza soggettivo del matrimonio’ pua essere so- pratuto Minclnazione naterae tra le due persone che entrano in Tapporto, oppure lasollectudine eg accor del geitori, ec, 1 puoto di partenza oggettvo, iavece, @ il libero consenso dale persone: ¢ si trata preisamente dl consenso a cost s'unica persona, arinuncare in quella unt alla loro personals saturaleesingolare, In tale prospettva, Puna matsimonale& cero unautolimia alone: essa pero, appunto in quant le due persone vi puadagna. 10a proptiaautocoscienza sstansae, aloe iberazione. Lo sito matiimoniale come destinazione del singolo, — ‘a inane eet J sig, en fs aver ee ‘modo in cus conte il punto di parenceeseriore per aura, accidentale e dipende specilmente dal grado di formusione Sc. praet ipende specialmente dal grado dif el ceecar ie meant ice feet SGA 31010617 LOsoFADEL DT fchen werden. ~ In dem anderen Estem ites die unenlich betondee Eigentichke, welche ihre Pritensonen gltend macht und mit dem tubjektnen Prinsip der modcinen Wei (x aben § 124 An.) sem ‘ening. ~ In den? modernen Dramen und anderen Kunstdartelan teen aber, wo di Geschlechterlicbe das Grundigterese ausmacht, wird des Element von durchdsingender Frostigket, das daria angetrtfen ‘itd, in de Hitze der dargestelten Leidenschaiten® durch die da ‘ep gnache Zafilighe, dadurchnamich ebrackt, dab ds gu 4 Interesse als nur auf diven beruhendl{ 1? vorgstelt wird, was wohl Fedieve von unenlicher Wichigheit cin kann, aber es ach nicht $163 Das Sittlicbe der Ehe besteht in dem BewuStsein dieser Einheit als [eines]* substantcllen Zweckes, hermit in der Liebe, dem Zutrauen und der Gemeinsamkeit der ganzen individuelle, Existenz, ~ in welcher Gesinnung und Wirklchkeit der natisl che Trieb zur Modalitit eines Naturmoments, das eben in seine Befriedigung zu esldschen bestimmt ist, herabgesetet wird, das sige Band in seinem Rechte als das Substantiele, iermit als ddas Ober die Zu filligkeit der Leidenschafien und des zetichen besonderen Belicbens erhabene, an sich unauflslichel.) sich her aushebt. . DB ie Ee nicht dis Verlinis eines Vertes ier ihre west he Grandage tt chen bemert warden (73), denn se pera ics, vom VeruapsStandpunkte, der in inet Einar selbstndigen Perlick, aseughen, um tn efebebe. Dic Tntlerng det Persblihketen, wodureh de Fanibe Binet Pero st und ie ede deseen Alzidenzen (die Sobsten st aber weseich das Vers von Akzidenzea2u ir slbs (,Enaylop. der phi. Wssensc.§ 58 inde stiche Gest, dr fr sich ~abgenivon det mannan ‘Ault, de ein seinem Dustin als. diesen Indviduen und de. in der Zeit und suf mancherlei Wein Bestimmten Ineresen de: Et Scheinangt" hat als cine Gexal fir de Vorsellng beraungchebe, tie die Poneto ua, verchrt worden it und Gbechape dor auch worin der religore Carter der Ehe und Fumie, die Pi Erist cine wetere Abstration, wenn des Gite, Su seiner Dascingetrenat, und so auch die Empindg sein der geitigen Eitek, als iechich sogenannte platomibe Libel” set von Aiden Rp soni aes nee Hol fe nt icmciaten iy Ua = SAM ee Keahend worggely raya by. emake LH, heat tencett nk “fib The sch ae stem te io 1h 1h ‘ei Ty Bade, ‘or Aden mires vend 71 Me LETT. FAMILIA toes 311 Naa eee peas fitment peril afr e rele se pecce on Gb eas colle con principio saci dl mondo moderno (v. supra, § 124 annot,) rome I elo» dlfeccdenais nei dram moderiche hanno per sor eto Famore.— 1 dram moderns ue appreeeason aisicke ‘ode nel amor tase costiniseVintreefndamene ie ‘ere sono perv! dalfemento dainty mln Purdon dele sin! rappreenate con tte Facaenaa che w&eonnese co {Bde preczamente perce linteroiterene viene roppresentato come feat ean su gus passion pricolri a qual cor ub evo ee ‘eeinintamentelportaste per gues mu non ios $10. Lets dein cne Laspetto etico del'matrimonio consiste nella consay 6 or ni te et er Bick Sate il ee ba Inge pine) Tap male ee wo Sai er ie gas songs de caer sie GL Meas ieee res gunk coon See tnd ce cet stipe’ Sis os pfu tpn i eabeptinel deme Sekt eine Tee et inn Sotto cemea SE ca nes eral Tl rn ~ opi ch ane wget Steen tae nc feminine Scar ci eat Ente son i lc ES ee wal Sut pe Sl pea ge Rea Safrance anh ang ne oe wegen = Ace esr cp — Ur ine sotto ee aaa res ubsfcinte: tee aonece nee a hs la oF 312 tron FILOSOMIA DEL IREFTO fixirt worden it diese Trennung hingt mit der ménchischen Ansice 2usammen, durch welche das Moment der natirichen Lebendighet a das schlechihin Negative bestimmt, und ihm eben durch dese Trenaung cine unendliche Wichighelt fr sch geben wird. 5164 Whe die Stipulation des Veeags schon fi sich den waa ten Ubergang des Figentums enti (579), s0 macht de oe che Erklirung der Einwiligang zum sitchen Bande des Eke und die entsprechende Aneskennung | und Besipung desing durch die Familie und Gemeinde (a6? in dice Rigisicht ae Kirche ein, iat eine weitere hier nicht auszfuhrende Besieg sung) die formlicheSeblichung und Wirkicbeet der Ehe oe, so daf diese Verbindung aur durch das Vorangeher dese Zan ‘monie {-]als der Vllbringung des Substanticlen dutch dar Sac chen, de Sprache, als das geisigste Dasein des Gast (540) () als stich honstcuier i: Damit ist das sinnliche ler ae, lichen Lebendigkeitangehirige Moment in sin sith Vex halts als eine Folge und Aktidentatitie gests welehe den iiferlchen Dasein de sitlichen Verbindung angehdra, dc sack in der gegensciign Liebe und eile alleinexechopl esr hase ‘Wenn darnach girs wird, wae ale der Hanpreweck det Ehe ange sehen werden miss, um dara die gesetlchen Bestinmungen schep- fen oder beurtien eu knnen, so wird unter diesem Hauptowecke ver Standen, welche von den cinzcinen Seiten ihrer Wirkichkcit als de vor. den anderen wesentliche angenommen werden misse. Aber kene for sich macht den ganzen Umfang thes an und fur sich scenden Ina des Sitlchen, aus, und die eine oder die andere Seite ihrer Exists ‘kann, unbeschadet des Wesens der Eh, fhlen, ~ Wenn das Sclcfor der Ebe als solches~ de® Feerchket, woduteh das Weren dieser Ver, bindung(.14 al cin aber des Zuflige der Empfindung ond Besondeer ‘Neigung echabenes Sitlchesl)# ausgesprochen Und kontfairt wird — fit eine duferlshe Formaitt und cin sogenanntes blo bargeriée: Gebot genomen vie, so bleibt diesem Alte nichts brig, ls cw den ‘weck der Ecbaulichet und der Beglaubigung des burgerlichen Ver hilnisses2u haben, oder gat die blo positive Wilk eines barged chen oder kiechlichen Gebotes 2u sen, das der Natur der | Ehe nicht ‘nu geichgltig si sondern das auch, insofem von dem Gemit won We igen des Gebots ein Wert auf dies femliche Schliefen gelegt, uo al voranzugehende Bedingung der gegensctigen vollkommence Hinge, "erin Hn 2B Hoke Cir $7, le Cet Segre Se Banna de ‘fia ne Me te wine eh mcr Lrwacua toma le spunon alg inaie« que visions mania cede semi mormcn dea isi nun come quo dt panomnee ‘caplet sega che, pani per va Sea eparsone, cof rte idem cinpotane pera 5.164, Latto matsimoniale come ato sociale peep ee mime ang heen omen hp te erie dente mre rts seiner Se hl selbst kindich und verachtichvorgestll haben, und dann dic sian der cigenen Vortrellichkeit weidende Etelket und (den) Eigendinkel . $176 Weil die Ehe nur erst die umitelbare sittliche [dc ist, hiermit ihre objektive Wirklichkeit in der Innigheit der subjektiven Ge innung und Empfindung hat, so liegt darin die erste Zuflligkeit ihrer Existenz, So,wenig cin Zwang starfinden kann, in die Ehe zu treten, so wenig gibt es sonst cin nur rechiliches positives Band, das die Subjekte bei entstandenen widrigen und feindsel ‘gen Gesinnungen und Handlungen zusamnmenzuhalten verméch. te. Es ist aber eine drite sitliche Autoritit gefordert, welche das. 80) Matt Great” {Mics iets he Rok th ae Hast Sead Cera pt "Tanti fe mETCTA LeAncLA tr) 325 ediato, ancora privo di opposizione, afinché l'snimo dei fil, trovandoa in queso senna come nel ondement del tic, viva la sua prima vita nellamore, nella daca nel obbe- densa. Sempre rispett allo stesso rapporto, per 'educszione del fi gp @ Ie deninaron neptie d clear dalinne jatezza naturale, in cui ess si trovano originasiamente, fino al- autonomia e alla personalt libera,e, quindi, fino alla capacita di uscire dall units naturale della famiglia : Poszione de fig nel dviuo rom, — Il apport dschiavt det fli gomani una dele isturion che pia deturpano questa legisla setae umilione del Ec alu inna pecan tno dei momeati pi importa per eamprendeeicaratere cosmos ‘ro del Roman ef lov tendczs al fovmalsmo uric. Gi adul come minora dl educarone di Bil. — Ni cesta di esee educa come loro proprio sentinento ch esre, en tea perce spn Qu ert pf ance Fmpulso di appartenere al mondo degli adul, mondo che esi presen “tno come qusleos di superore:é i deideo di divenar grand La pedagogia del gioco?™ prende Felemento infantile per quskosa debi “ne i in J ap ambi ep, ro tal pedagogia degra cs che sero es stesso : pear poco sprezas dag ss bomb, Ese, fafa Freocupe di rspreenatet Dubin = nel intern ce sete fo sestaai~ piston come mati e inc efor dicen app XE ca facendo,qustapedaggi tuba contamina illo vero pro ri biogne mighore, coin i o,n parte ln mance interes felon er apport soci Se mondo pn np ispreizo per gi von, quanta quest sono rapprescn intl edpreable dans bambi, cif, a vant la pe ‘none che sl puscono del propia brave ed eceensa Tk La dissoluzione della famiglia $176.1 presupposti del divorsio 1 matrimonio ésoltanto I'Idéaetica immediata, e quindi ha la ropria real’ oggettva nell intima della predisposiaione dani ‘mo € del sentimento soggettivo: proprio in cid, pertanto,tsiede 1a prima accidentalia dela sus esistenca, ‘Quanto poco pud aver luogo una coerczione al matrimonio, tanto poco, d'altra parte, cé un vincolo positive semplicemente iurdico che, qualora siano sorte predisposizionie azioni awerse ost sia in grado di tenere insieme i sogget Per tenere fermo il diritto del matrimonio, cio? della sostan- 326,080.80) LOSOMIA DEL DiaTTo Recht der Ehe, der sttlichen Substantialitt, gegen die bloBe ‘Meinung voa solcher Gesinnung und gegen die Zufiligkeit blog temporarer Stimmung usf. festhilt, diese von der totalen Ent. fremdung unterscheidet, und die leztere konstatier, um erst diesem Falle die Ebe scheiden zu kénnen. sim Dic sttliche Auflosung der Familie liegt dern, da8 die Kinder zur freien Persinlichkeit erzogen, in det Volldbrigkit ancrkanee werden, als rechtliche Personen und fahig zu sein, tels eigenee fcies Eigentum 2u haben, tele eigene Familien 2u stften, © die ‘Sohne als Hiupter, und die Téchter als Frauen, - eine Families in welcher sie nunmehe ihre substantielle Bestimmung haben, gegen dle ihre erste Familie als nur erster Grund und Aus|gangepeckt zardclarit und noch mehr das Abstaktum des Stammes keine Rechte sims Die natiliche Auflésung der Familie durch den Tod der El ter, insbesondere des Mannest)® hat die Exbschaft in Anschunm, des Vermsgens aur Folge; hrem Wesen nach en Einurcten in en aber eines allgemesneree Bedarls, in den Fabrikantenstond, ~ und als Geschif dos Ta Sches der verinzelten Mitel gegencinander vornchmich died das lleemeine Tauschmite, das Geld n welchem der sbscaer ‘Wert aller Waren wiklich ist inden Handelztnd 5205 ) Det aleemeine Stand hat die llgemcinen Intresson des sellschafichen Zotandes2uscinem Geschitte, der dckaeg ke bet fe die Bedirfnisse mul er daherenrwece dutch Brivy vermogen oder dadurch entoben sin, da cr vom Stat dere ne Tatgket in Ansprach nimmn,schados gehalten wih cal Privatinteresse in seiner Arbeit fir das Allgemeine. seine Bettiedigung finde. | . 5206 Der Standt.t™ als die sich objektiv gewordene Besondethei, tele sich so cinerscts nach dem Begriff in seine allgemeinen Un tetschiede, Andererseits aber, welchem besondeten Stinde das Individuume angehsre, darauf haben Naturell, Gebust und Um stinde ihren EinfluB; aber" die letzte und wesentliche Bestim “Mean id ths Makan, *Eatdlng ach Laing, eke Getafe Ha. ‘Nae Tn ener t.socerh cuz 2200 959 Modifesion’suridichee cultural rave al ceo ruse «alla n- Unite onsguena, che vein ache rig ago tik comer na ed erty le gsi ct into dal Tee del ito prvato (apr del'snminesione ‘ele uns, te dl no Segre fe Sle cares she ela ‘tion = era cons debe modification! son riguard elses Iter, bens in reson alla oma alo selsppo delle esone $204, bb) Ilceto industriale bb) I ceo dell industria ba pet propria occupsrione la sasfor aazione del prodotto naturale, e, per | mezzi della propta ss senza, deve fae azsegnamento tanto sul proprio lavoro, sulla fessione esulielletto, quanto anche, ssenzalmente, sla me dlnzione con ibisognieilavri degli i eid che produce e gode, sso deve ringaziare principal- mente e sesso, a sua propria atv, ° Catv queso ecto si ifferenzaa sua volta ine 2 lavoro pt odie ison sna pence fa sa chia di singol (eto dellartiglento) 2) lavoro masfcto pid astral qual, pur soddsfacendo bisogai singol, rispande a un fabbisogno pio generale (ceto det esto delle fabbriche, ae : 5) attvth cl cambio dei mezsisingolarzaati'ano con Isltro Prineipalmente ataversoil meszo universal di scambio, i dene. fosel quale il valore strato d ute Ie merc real eto del commer) 5205. ce) I ceo dei servitori dello Stato