Sei sulla pagina 1di 25

IL MALE (4)

QUESTIONE 16 I DEMONI
PRIMO I DEMONI HANNO DEI CORPI A LORO UNITI PER NATURA? I primi che cominciarono a investigare le cose pensarono che esistessero solo i corpi; i Manichei pensavano che anche Dio fosse una luce corporea. Perch pensarono cos ! Perch con l"intelletto non riuscivano a oltrepassare l"immagina#ione. $ome si %imostra che esiste anche &ualcosa %i incorporeo! 'i %imostra %alla stessa opera#ione %ell"intelletto( la &uale non pu) essere un"opera#ione %i &ualche corpo. Altri ritennero che esiste certamente &ualcosa %"incorporeo; ma pensarono che &uesto incorporeo fosse unito a% un corpo( tanto %a sostenere che Dio fosse l"anima %el mon%o; cos a% es. Marrone; ce ne parla '. Agostino nella *$itt+ %i Dio,. -igett) &uesta opinione Anassagora e soprattutto Aristotele( il &uale %isse che l"infinita poten#a %i Dio non pu) risie%ere in una %eterminata gran%e##a; Arisotele %ice che il primo motore (Dio) . privo %i &ualsiasi gran%e##a corporea. 2

Anche Platone rigett) la su%%etta teoria per altri motivi. /eniamo ai %emoni. I peripatetici( che seguivano Aristotele( non pensavano che esistessero %ei %emoni; e pensavano che &uelle cose che venivano attri0uite ai %emoni provenivano %alla poten#a %ei corpi celesti e %a altre entit+ naturali. $i) . evi%entemente falso( per il fatto che si riscontrano alcune opera#ioni %i %emoni( che non possono in alcun mo%o proce%ere %a una &ualche causa naturale( per esempio che uno( posse%uto %a un %emonio( parli una lingua sconosciuta; e si osservano molte altre opere %i %emoni tanto negli ossessi &uanto nelle pratiche %i negromanti( le &uali non possono in nessun mo%o provenire se non %a una intelligen#a. Perci) gli altri filosofi sono stati costretti a% ammettere l"esisten#a %ei %emoni. 1aluni per) %issero che i %emoni sono le anime %egli uomini; perci)( lo scrive il $risostomo nel suo $ommento a Matteo( molti in%ovini uccisero %ei fanciulli per ottenere la colla0ora#ione %ella loro anima; ma il $risostomo aggiunge2 *Ma non ha alcun senso che una poten#a incorporea (cio. l"anima umana) possa trasformarsi in un"altra sostan#a( cio. che l"anima si trasformi nella sostan#a %i un %emonio e non . neppure ragionevole che un"anima( separata %al suo corpo( va%a erran%o su &uesta terra. Infatti( le anime %ei giusti sono nella mani %i Dio ('ap. 3(4) e le anime 3

%ei peccatori sono imme%iatamente portare via %a &ui,. 'cartata anche &uesta opinione( altri sostennero( come racconta '. Agostino nell"ottavo li0ro %ella *$itt+ %i Dio,( che fra tutti gli animali( nei &uali risie%e un"anima ra#ionale( c". una triplice %ivisione in %.i( uomini e %emoni. Dicevano poi costoro che gli %.i avessero corpi celesti( i %emoni avessero corpi aerei e gli uomini avessero corpi terrestri. Platone( al %i sotto %elle sostan#e intellettuali %el tutto separate %al corpo( collocava i su%%etti tre or%ini %i sostan#e unite ai corpi. $he %ire %i &uesta teoria nei riguar%i %ei %emoni! Per '. 1ommaso sem0ra essere impossi0ile per vari motivi; ne ricor%o uno solo2 nessun corpo aereo pu) essere animato( perch( se non pu) essere racchiuso entro certi limiti( non . %istingui0ile %all"aria circostante. 5isogna &uin%i %ire che i %emoni non hanno corpi a loro uniti per natura.

SECONDO I DEMONI SONO CATTIVI PER NATURA O PER VOLONTA? 6na cosa . %etta cattiva in %ue mo%i2 4. una cosa . %etta cattiva( in &uanto . cattiva in se stessa( come a% es. l"omici%io; 7. una cosa . %etta cattiva per &ualcuno( mentre pu) essere 0uona in assoluto; per es. la giusti#ia( che in assoluto . 0uona( per il la%ro . cattiva( perch per essa viene punito. 8uan%o %un&ue %iciamo che una cosa . cattiva per natura( lo si pu) inten%ere in %ue mo%i2 4. %iciamo che una cosa . cattiva per natura( nel senso che il male . la sua stessa natura o &ualcosa %ella natura o &ualcosa che consegue alla natura; 7. %iciamo che una cosa . cattiva per natura( in &uanto esiste in essa un"inclina#ione naturale verso il male( come per es. alcuni uomini sono iracon%i o lussuriosi per natura a causa %ella loro costitu#ione fisica. I %emoni non sono cattivi per natura n nel primo mo%o( n nel secon%o mo%o. I %emoni non sono cattivi per natura nel primo mo%o( perch sono creature %i Dio; poich ogni creatura . 0uona( anche i %emoni per natura sono 0uoni.

I %emoni non sono cattivi per natura nel secon%o mo%o( perch( se i %emoni sono sostan#e intellettuali separate %ai corpi( non pu) esistere in essi un"inclina#ione naturale al male. 9ell"uomo pu) esistere un"inclina#ione naturale verso ci) che conviene al senso carnale contro il 0ene %ella ragione. Ma ci) non ha luogo nei %emoni( se essi sono sostan#e intellettuali( separate %ai corpi. I %emoni &uin%i in nessun mo%o sono cattivi per natura. I %emoni sono &uin%i cattivi per volont+. In &ual mo%o i %emoni sono cattivi per volont+! 5isogna ricor%are che la volont+ si muove in seguito alla conoscen#a intellettiva; non pu) essere voluto ci) che non . conosciuto. La conoscen#a ha una regola superiore( %alla &uale %e00a essere %iretta! L"intelletto %ivino non ha una regola superiore( %alla &uale possa essere %iretto; perci) nella sua volont+ non ci pu) essere il male. 9ell"uomo c". una %uplice conoscen#a2 &uella %ei sensi e &uella %ell"intelletto; entram0e %evono essere %irette %a una regola superiore2 la conoscen#a sensitiva %eve essere %iretta %alla regola %ella ragione; la conoscen#a intellettiva %eve essere %iretta %alla sapien#a %i Dio e %alla sua legge.

9ell"uomo ci pu) essere &uin%i un %uplice male2 c". il male &uan%o la conoscen#a sensitiva non . regolata %alla ragione; in tal caso l"appetito sensitivo che consegue alla conoscen#a sensitiva non regolata %alla ragione pu) volgersi al male; c". poi il male &uan%o la conoscen#a intellettiva non . regolata %alla legge %ivina; in tal caso la volont+ che consegue alla conoscen#a intellettiva pu) volgersi al male. 9elle sostan#e separate %al corpo( cio. negli angeli( c". una sola conoscen#a( cio. la conoscen#a intellettuale( la &uale %eve essere %iretta secon%o la regola %ella sapien#a %ivina. 8uin%i( nella volont+ %ei %emoni pu) esistere il male per il fatto che essa non segue l"or%ine %ella regola superiore( cio. l"or%ine %ella sapien#a %ivina. In tal mo%o i %emoni sono %iventati cattivi per la volont+. TERZO IL DIAVOLO, PECCANDO, HA DESIDERATO LUGUAGLIANZA DIVINA? 9on . possi0ile che il %iavolo a00ia %esi%erato l"uguaglian#a assoluta con Dio. Perch non . possi0ile un tale %esi%erio! In primo luogo( non . possi0ile che il %iavolo a00ia %esi%erato l"assoluta uguaglian#a con Dio per un motivo che proviene %a Dio. 7

Dio( per sua essen#a( . lo stesso essere sussistente; non . possi0ile che ci siano %ue esseri %"una natura %el genere; &ualsiasi altra cosa %istinta %a lui . necessariamente come &ualcosa che partecipa %ell"essere; ora( ci) che partecipa %ell"essere non pu) essere uguale a ci) che . per essen#a lo stesso essere; e il %iavolo( nel suo stato( non poteva ignorare &uesta verit+; egli conosceva per natura che il suo essere partecipava %i un altro essere superiore; &uesta conoscen#a naturale( prima %i peccare( in lui non era corrotta; e &uin%i( il suo intelletto non poteva consi%erare la propria uguaglian#a con Dio come &ualcosa %i possi0ile. :ra( nessuno ten%e verso ci) che conosce come impossi0ile. E" &uin%i impossi0ile che il movimento %ella volont+ %el %iavolo ten%a al %esi%erio %i una uguaglian#a assoluta con Dio. In secon%o luogo( non . possi0ile che il %iavolo a00ia %esi%erato l"assoluta uguaglian#a con Dio per un motivo proveniente %a parte %ello stesso angelo che %esi%era. Desi%erare l"uguaglian#a assoluta con Dio significa per%ere la propria i%entit+. Per conseguen#a( . evi%ente che il %iavolo non %esi%er) una cosa( cio. la sua uguaglian#a assoluta con Dio( reali##atasi la &uale( egli non sare00e stato pi; lo stesso. :ra( se fosse uguale a Dio( ammesso che ci) fosse possi0ile( egli non sare00e pi; lo stesso; la 8

sua specie sare00e soppressa( se fosse trasferito nel gra%o %ella natura superiore. -esta &uin%i che il %iavolo non pot. %esi%erare l"assoluta uguaglian#a con Dio. Per lo stesso motivo il %iavolo non pot. %esi%erare %i non essere pi;( in assoluto( sottomesso a Dio( sia perch ci) . impossi0ile( sia perch cessere00e %i esistere egli stesso( se non fosse totalmente sottomesso a Dio. In che cosa consistette allora il peccato %el %emonio! 1utti gli angeli sono stati creati in tal mo%o che essi hanno avuto su0ito sin %al principio %ella loro crea#ione tutto ci) che appartiene alla loro perfe#ione naturale. 1uttavia essi erano in poten#a ai 0eni soprannaturali( che potevano conseguire per me##o %ella gra#ia %ivina. Perci) resta che il peccato %el %emonio non fu in &ualcosa che riguar%ava l"or%ine naturale( ma fu in &ualcosa riguar%ante l"or%ine soprannaturale. Dun&ue( il primo peccato %el %emonio consistette nel fatto che( per conseguire la 0eatitu%ine soprannaturale( consistente nella visione %i Dio( non si innal#) verso Dio( insieme con gli angeli santi( come uno che %esi%era la perfe#ione finale per la gra#ia %i lui( ma volle conseguirla con la poten#a %ella propria natura; tuttavia( non sen#a Dio( che opera nella natura( ma sen#a Dio( che conferisce la gra#ia.

E poich posse%ere la 0eatitu%ine finale per virt; %ella propria natura e non per gra#ia %i un altro essere superiore( . il proprio %i Dio( . evi%ente che( in &uesto( il %iavolo ha %esi%erato l"uguaglian#a con Dio. Il %iavolo non %esi%er) l"uguaglian#a assoluta con Dio; %esi%er) per) l"uguaglian#a con Dio nel posse%ere la 0eatitu%ine %a se stesso( prescin%en%o %alla gra#ia %ivina. Di conseguen#a( il %iavolo %esi%er) %i non essere sottomesso a Dio( ma pens) %i 0astare a se stesso( pens) cio. %i non aver 0isogno %ella gra#ia %i Dio oltre la poten#a %ella propria natura. QUARTO IL DIAVOLO HA PECCATO O HA POTUTO PECCARE NEL PRIMO ISTANTE DELLA SUA CREAZIONE? La 'crittura sem0ra %irci che il %iavolo non a00ia peccato nel primo istante %ella sua crea#ione( ma sia stato 0uono per &ualche tempo; si legge infatti2 *$ome mai sei ca%uto %al cielo( Lucifero( figlio %ell"aurora! $ome mai sei stato steso a terra( signore %ei popoli! Eppure tu pensavi2 'alir) in cielo( sulle stelle %i Dio innal#er) il trono< E invece sei stato precipitato negli inferi( nelle profon%it+ %ell"a0isso=, (Is. 44(47>43). ($f. anche E#. 7?(47>4@). '. Agostino spiega &uesti testi riferen%oli al %iavolo( relativamente alle sue mem0ra( cio. relativamente agli uomini( che %eca%ono %alla gra#ia %i $risto. 10

$ome rispon%e '. 1ommaso alla su%%etta %oman%a! Egli ritiene evi%ente che il movimento %ell"angelo si volge per prima verso ci) che gli . naturale( perch per me##o %i &uesto perviene a ci) che . al %i sopra %ella sua natura. Au perci) necessario che l"angelo( nel primo istante %ella sua crea#ione( si volgesse verso la naturale conoscen#a %i s( secon%o la &uale non pot. peccare. In seguito per)( cio. %opo il primo istante %ella sua crea#ione( pot. o volgersi verso ci) che . al %i sopra %ella sua natura( o allontanarsi %a ci) che . al %i sopra nella sua natura; pot. cio. o volgersi a Dio( o allontanarsi %a lui. E perci) l"angelo( nel primo istante %ella sua crea#ione( non fu n 0eato a causa %ella sua perfetta conversione verso Dio( n peccatore a causa %el suo allontanamento %a lui( perch nel primo istante %ella sua crea#ione non poterono avvenire entram0e le cose. Il %iavolo &uin%i non ha peccato e non ha potuto peccare nel primo istante %ella sua crea#ione. 11

8uin%i ha peccato %opo il primo istante %ella sua crea#ione.

QUINTO NEI DEMONI, IL LIBERO ARBITRIO PUO RITORNARE AL BENE DOPO IL PECCATO? :rigene riteneva che il li0ero ar0itrio %i &ualsiasi creatura( cio. uomini e angeli( in &ualsiasi stato( si potesse volgere al 0ene e al male; perci) pens) che anche i %emoni potranno un tempo ritornare al 0ene per me##o %el li0ero ar0itrio e ottenere tramite la misericor%ia %ivina il per%ono %ei peccati. :rigene ha s0agliato; infatti( Bes; parla %i vita eterna e %i suppli#io eterno in Matteo 7@. :rigene non esamin) rettamente ci) che %i per s appartiene al li0ero ar0itrio. Possie%e il li0ero ar0itrio chi possie%e l"intelletto e la ragione( cio. l"angelo e l"uomo. Appartiene alla natura %el li0ero ar0itrio che esso possa portarsi su oggetti %iversi. $ome pu) comportarsi il li0ero ar0itrio! In tre mo%i2 Primo 12

Il li0ero ar0itrio( tra molte cose( sceglie &uelle che sono or%inate al raggiungimento %i un fine. L"angelo e l"uomo hanno come fine loro fissato %alla natura la piena felicit+( cio. la 0eatitu%ine. Perci) essi la %esi%erano naturalmente. Ma poich sono %iverse le cose che possono portare alla 0eatitu%ine( l"uomo e l"angelo possono portarsi su cose %iverse. 'econ%o Il li0ero ar0itrio pu) scegliere anche tra il 0ene e il male; ma come pu) il li0ero ar0itrio scegliere anche il male( se la volont+ . la facolt+ %el 0ene! Poich la volont+ si porta %i per s verso il 0ene come al proprio oggetto( essa pu) ten%ere al male solo per il fatto che esso . percepito come 0ene. $ome pu) avvenire che uno percepisca il male come 0ene! Pu) avvenire per una %eficien#a %ell"intelletto o %ella ragione( %a cui %ipen%e il li0ero ar0itrio. Il li0ero ar0itrio( per ten%ere solo al 0ene e mai al male( ha 0isogno %ella gra#ia. 1er#o Il li0ero ar0itrio pu) scegliere cose %iverse in momenti %iversi; il li0ero ar0itrio cio. pu) mutare; la muta#ione %el li0ero ar0itrio consiste nel fatto che uno potre00e non volere pi; una cosa che prima voleva( e potre00e volere una cosa che prima non voleva. Anche &uesta %iversit+( come la prece%ente( non appartiene %i per s alla natura %el li0ero ar0itrio; 13

&uesta %iversit+ acca%e &uin%i acci%entalmente( acca%e cio. a causa %ella %iversa %isposi#ione %i colui che sceglie. $ome non appartiene alla natura %ella poten#a visiva il ve%ere in mo%i %iversi( ma ci) talvolta acca%e a causa %ella %iversa %isposi#ione %i colui che ve%e( il cui occhio talvolta . puro e talvolta . invece tur0ato; cos anche la mutevole##a %el li0ero ar0itrio non fa parte %ella sua natura( ma le . acci%entale( nella misura in cui esso risie%e in una natura mutevole. Infatti( in noi il li0ero ar0itrio muta per una causa intrinseca e per una causa estrinseca2 il li0ero ar0itrio in noi muta per una causa intrinseca( come &uan%o uno non conosceva una cosa che %opo conosce; il li0ero ar0itrio in noi muta anche per una causa estrinseca( come &uan%o Dio muta la volont+ %ell"uomo %al male al 0ene per me##o %ella gra#ia( come %ice Prv. 74(42 *Il cuore %el re . un canale %"ac&ua in mano al 'ignore2 lo %irige %ovun&ue egli vuole,. 9egli angeli &uesta %uplice causa %i mutamento cessa %opo la loro prima scelta. 9egli angeli( %opo la loro prima scelta( cessa il mutamento per la causa intrinseca. Appartiene alla natura angelica avere in atto la conoscen#a %i tutte le cose che pu) naturalmente conoscere( cos come noi uomini a00iamo 14

naturalmente in atto la conoscen#a %ei *principi primi,( %ai &uali proce%iamo me%iante il ragionamento per ac&uisire la conoscen#a %elle conclusioni. $ome noi uomini restiamo sal%i nei *principi primi,( sen#a mai mutarli; cos gli angeli rimangono sta0ili in tutto ci) che conoscono naturalmente. E poich la volont+ . propor#ionata all"intelletto( segue che la volont+ %egli angeli . per natura immuta0ile %opo la loro scelta( prima e unica. 8uin%i( gli angeli( %opo il primo istante %ella loro crea#ione( %eci%ono imme%iatamente per Dio o contro Dio per sempre; gli angeli perseverano &uin%i immuta0ilmente o nell"avversione o nella conversione riguar%o al 0ene soprannaturale( cio. a Dio. 9egli angeli( %opo la loro prima scelta( cessa il mutamento anche per la causa estrinseca( che . Dio. Dopo la prima scelta %egli angeli( cessa il loro stato %i vian%anti (come in noi uomini cessa il nostro stato %i vian%anti con la morte)2 se hanno scelto Dio( rimangono con lui per l"eternit+( se hanno rifiutato Dio( rimangono privi %i lui per l"eternit+. SESTO DOPO IL PECCATO, LINTELLETTO DEL DIAVOLO E TALMENTE OTTENEBRATO CHE 15

IN ESSO PUO ESSERCI LERRORE E LINGANNO? L"angelo( a motivo %ella sua con%i#ione naturale( possie%e in atto una perfetta conoscen#a %i tutte &uelle cose su cui si esten%e naturalmente la sua poten#a conoscitiva. L"angelo non passa %ai principi alle conclusioni attraverso il ragionamento( come facciamo noi uomini; egli ve%e su0ito le conclusioni negli stessi principi naturalmente noti. 8uin%i( come in noi uomini non ci pu) essere una falsa opinione circa i *principi primi, %el conoscere( perch ci sono naturalmente noti( cos l"angelo non pu) avere una falsa opinione circa &ualsiasi cosa( che appartiene alla sua conoscen#a naturale. E poich il %iavolo non perse le caratteristiche %ella sua natura( a motivo %el peccato( ne segue che in lui non ci possono essere false opinioni circa &uelle cose che riguar%ano la sua conoscen#a naturale. Per le conoscen#e soprannaturali invece( cio. per le conoscen#e che richie%ono un lume superiore( un lume %i gra#ia( negli angeli cattivi( a causa %ella loro volont+ %isor%inata e super0a( ci pu) essere il %ifetto %i falsa opinione( relativamente a tali conoscen#e. 6n errore %el genere an#i( riguar%o a &ueste conoscen#e soprannaturali( pu) risie%ere negli angeli cattivi 16

sia in maniera speculativa; cos possono prorompere in giu%i#i assolutamente falsi; sia in maniera pratica( in &uanto giu%icano falsamente che &ualcosa %e00a essere consi%erato o compiuto in or%ine alle pre%ette conoscen#e soprannaturali.

SETTIMO I DEMONI CONOSCONO IL FUTURO? Il futuro pu) essere conosciuto in %ue mo%i2 4. in se stesso; 7. nelle sue cause. In se stesso il futuro pu) essere conosciuto solo %a Dio( perch il futuro( in &uanto futuro( non ha ancora l"essere; ora( solo Dio( che . l"essere per s sussistente( conosce ogni essere partecipato( anche &uello che sar+ partecipato nel futuro; &uin%i solo Dio conosce il futuro in se stesso( perch solo lui ne . l"autore. 9elle sue cause invece il futuro pu) in &ualche mo%o essere conosciuto %a &ualche creatura. Ecco il motivo= Alcune cose future risie%ono nelle loro cause in tre mo%i2 4. alcune cose future risie%ono nelle loro cause solo secon%o la poten#a %i Dio( in &uanto cio. possono ugualmente sia essere sia non essere; &ueste cose sono %ette contingenti; 17

7. altre cose future risie%ono nelle loro cause non solo secon%o la poten#a %i Dio( ma anche secon%o la natura %"una causa agente( che non pu) essere ostacolata a pro%urre il proprio effetto; si %ice che &ueste cose acca%ono necessariamente; 3. altre cose risie%ono nelle loro cause secon%o la poten#a %i Dio e secon%o una causa attiva( che tuttavia pu) essere ostacolata nel pro%urre il proprio effetto; sono &uelle cose che acca%ono nella maggior parte %ei casi. Poich ogni cosa . conosciuta non in &uanto . in poten#a a esistere( ma in &uanto . in atto %"essere( %a ci) segue che le cose che risie%ono nelle loro cause non possono essere conosciute in maniera precisa tutte allo stesso mo%o. 8uelle cose che risie%ono nelle loro cause( come %erivanti %a esse per necessit+( possono essere conosciute con certe##a nelle loro cause %all"uomo e con maggior certe##a %all"angelo e %al %emonio( ai &uali la poten#a %elle cause naturali . pi; nota che agli uomini. 8uelle cose che invece acca%ono nella maggior parte %ei casi possono essere conosciute non con certe##a assoluta( ma con una certa conoscen#a congetturale( per) con pi; certe##a negli angeli e nei %emoni che negli uomini. 8uelle cose che infine risie%ono nelle loro cause solo secon%o la poten#a %i Dio( non possono essere conosciute n %all"uomo n %all"angelo n %al %emonio. 18

5isogna tener presente che la conoscen#a %el futuro nella sua causa non . propriamente la conoscen#a %el futuro( ma %el presente; ci) che si conosce propriamente . la causa( la &uale inclina verso il proprio effetto futuro. 8uin%i la conoscen#a %el futuro . propria %i Dio. Ecco perch Isaia scrive2 *Annunciate &uanto avverr+ nel futuro e noi riconosceremo che siete %.i, (44(73). OTTAVO I DEMONI CONOSCONO I PENSIERI DEI NOSTRI CUORI? I pensieri %ell"uomo si possono conoscere in %ue mo%i2 4. in se stessi( come un uomo conosce i suoi pensieri; 7. per me##o %i alcuni segni corporei. 9el primo mo%o solo Dio conosce i pensieri %ell"uomo. 9el secon%o mo%o si possono intuire i pensieri %ell"uomo; Aristotele per es. %ice che *i paurosi impalli%iscono e i vergognosi arrossiscono,; &uin%i %al pallore esterno %el volto si intuisce la paura interiore( e %al rossore esteriore %el volto si intuisce la vergogna interiore. Il %emonio pu) conoscere i segni esteriori e anche interiori pi; %i &ualsiasi uomo; . &uin%i certo che i %emoni possono conoscere alcuni pensieri %egli uomini a partire %a elementi esterni %ella persona. 19

NONO I DEMONI POSSONO MODIFICARE LA CONOSCENZA SENSITIVA ESTERNA E INTERNA DELLUOMO? I sensi %ell"uomo( &uelli esterni e &uelli interni( vengono mo%ificati naturalmente %alla presen#a %i corpi sensi0ili. 1alvolta i sensi %ell"uomo sono mo%ificati %ai %emoni( perch &uesti possono far apparire agli uomini alcune cose che non esistono nella realt+ %elle cose esteriori. $ome pu) acca%ere che i %emoni possono far apparire agli uomini alcune cose non esistenti nella realt+! Pu) acca%ere perch i %emoni possono muovere localmente i corpi. DECIMO I DEMONI POSSONO MODIFICARE LINTELLETTO DELLUOMO? 8uanto alla poten#a %ella propria natura( i %emoni possono fare le stesse cose che fanno gli angeli 0uoni. $". una %ifferen#a nell"uso %i &uesto potere2 gli angeli 0uoni inten%ono aiutare( per la loro carit+( gli uomini verso il 0ene e verso la perfetta conoscen#a %ella verit+; i %emoni invece inten%ono impe%ire la conoscen#a %ella verit+ e anche ogni altro 0ene %ell"uomo.

20

:ra( esiste nell"anima umana un naturale lume intelligi0ile( col &uale l"uomo conosce. 8uesto lume intelligi0ile %ell"anima . certamente inferiore al lume intelligi0ile %egli angeli. 8uin%i( &uesto lume intelligi0ile %ell"uomo pu) essere raffor#ato per me##o %el lume intelligi0ile angelico( affinch l"uomo giu%ichi pi; perfettamente; . ci) che cercano %i fare gli angeli 0uoni; essi muovono le anime %egli uomini alla conoscen#a %ella verit+. I %emoni evi%entemente cercano %i fare il contrario( cercano cio. %i impe%ire la conoscen#a %ella verit+ e ogni altro 0ene. $ome possono far &uesto gli angeli( 0uoni e cattivi( nei confronti %egli uomini! 9on intro%ucen%o nell"intelletto umano %elle i%ee( ma esi0en%o esternamente alcuni segni( %ai &uali l"intelletto umano . sollecitato a% appren%ere &ualcosa; . ci) che possono fare anche gli uomini con altri uomini. Inoltre( gli angeli( 0uoni e cattivi( possono anche in &ualche mo%o %isporre e or%inare internamente le rappresenta#ioni %ell"immagina#ione( perch si appren%a &ualcosa %i intelligi0ile. Bli angeli 0uoni or%inano ci) al 0ene %ell"uomo; gli angeli cattivi invece al male %ell"uomo. Bli angeli cattivi fanno ci)2 o in vista %ell"attaccamento al peccato( in &uanto cio. l"uomo . mosso %alle cose apprese verso la super0ia o verso &ualche altro peccato; 21

o al fine %i impe%ire la stessa intelligen#a %ella verit+( nella misura in cui l"uomo( per le cose apprese( . in%otto al %u00io( che non riesce a sciogliere( e cos . tratto in errore; '. Agostino %ice che il %emonio *riempie i mean%ri %ell"intelligen#a,.

LETTURA $aro 1eofilo( voglio %irti &ualcosa anche %egli angeli ri0elli( cio. %ei %emoni( nei confronti %egli uomini. 'i pu) %ire che i %emoni com0attono gli uomini! $ertamente i %emoni per invi%ia cercano %i impe%ire ogni profitto %ell"uomo nel 0ene( e per mali#ia cercano %i far %el male all"uomo. E perch Dio permette &uesto ai %emoni! Do00iamo ricor%are che Dio nella sua infinita sapien#a sa servirsi %i tutto per far crescere il 0ene; sa servirsi anche %el male compiuto %ai %emoni per il 0ene %egli uomini( come sa servirsi %el male compiuto %a alcuni uomini per il 0ene %i altri uomini2 a% es. Dio si serve %ei persecutori per suscitare i martiri; sen#a persecutori( non ci sare00ero stati e non ci sare00ero ancora oggi( i martiri.

22

Aggiungo che i %emoni( &uan%o istigano l"uomo al peccato( agiscono non per ini#iativa %i Dio( ma per ini#iativa propria. Dio permette una tale ini#iativa %ei %emoni per motivi %i sapien#a e %i 0ont+ che noi non conosciamo. 1uo Don 5attista

INDCE QUESTIONE 16: I DEMONI


PRIMO I DEMONI HANNO DEI CORPI A LORO UNITI PER NATURA? Pag. SECONDO I DEMONI SONO CATTIVI PER NATURA O PER VOLONTA? Pag. ! TERZO IL DIAVOLO, PECCANDO, HA DESIDERATO LUGUAGLIANZA CON DIO? 23

Pag. " QUARTO IL DIAVOLO HA PECCATO O HA POTUTO PECCARE NEL PRIMO ISTANTE DELLA SUA CREAZIONE? Pag. 1# QUINTO NEI DEMONI, IL LIBERO ARBITRIO PUO RITORNARE AL BENE DOPO IL PECCATO? Pag. 1

SESTO DOPO IL PECCATO, LINTELLETTO DEL DIAVOLO E TALMENTE OTTENEBRATO CHE IN ESSO PUO ESSERCI LERRORE E LINGANNO? Pag. 1$ SETTIMO I DEMONI CONOSCONO IL FUTURO? Pag. 1" OTTAVO I DEMONI CONOSCONO I PENSIERI DEI NOSTRI CUORI? Pag. 1% NONO I DEMONI POSSONO MODIFICARE LA CONOSCENZA SENSITIVA ESTERNA E INTERNA DELLUOMO? Pag. 1% DECIMO 24

I DEMONI POSSONO LINTELLETTO DELLUOMO?

MODIFICARE Pag. #

25

Interessi correlati