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Julius Evola: un esoterista prestato alla politica.

di Marco Rossi

I non molti studi scientifici usciti in questi anni, che si sono posti il problema di approfondire la complessit della figura di Julius Evola hanno mostrato a sufficienza l importanza delle tematiche esoteriche e tradizionali nella !eltanschauung di questo autore "#$, per la cultura italiana, per certi aspetti straordinario e quindi discusso: noi riteniamo per% che la radice ideologica pi& profonda e vera di Evola, il motore immobile, il centro di gravit permanente " '$ che sta costantemente e coerentemente alla scaturigine del suo pensiero e della sua molteplice attivit vada individuata proprio nel fatto che questo autore vive ed opera come un esoterista, come un antico esoterista, nel pieno delle contraddizioni del (ovecento. In questa prospettiva l interesse per il piano politico, sia della grande politica che dell operare nella realt effettuale contingente, certamente esiste e va adeguatamente collocato) ancora una volta come in molte realt storiche del passato, che a loro volta andrebbero maggiormente contestualizzate a partire anche da seri e spregiudicati studi che evidenzino l incidenza reale della storia dell esoterismo su quella della storia religiosa, culturale e filosofica che, generalmente, conosciamo meglio. In tale interessantissima area di studi Evola dovrebbe essere studiato come si dovrebbe studiare *itagora e il pitagorismo, *latone, e pure *lotino e l ultima +ccademia neoplatonica) eguale trattamento andrebbe poi compiuto nei confronti di personaggi del rinascimento come Marsilio ,icino o meglio ancora -iordano .runo "/$ e 0ommaso 1ampanella: tutte personalit che catalizzarono forti interessi anche per la politica, ma vivendo lo stesso fervore per l impegno politico come un modus operandi particolare, una proiezione secondaria del vero e proprio eroico furore interno, speso nell interesse e nell operare all interno di una realt che veniva percepita come una vera e propria Tradizione Esoterica. In questa ottica cercheremo di evidenziare alcuni esempi significativi della vita e dell opera di Evola in relazione all interesse politico, il quale, a nostro avviso, rimane sempre periferico e pi& metapolitico che veramente politico in senso moderno.

2 incidenza del contesto storico, spesso difficile e talvolta assolutamente tragico, e il suo contrasto evidente e non poche volte paradossale con l operare di Evola, ci aiuter a chiarire ci% che intendiamo dimostrare. 3appiamo bene che Evola inizia la sua carriera di intellettuale come pittore, prima futurista e poi dadaista "4$, e gi nel #5'# lo troviamo non solo tra i pi& importanti artisti dada d Europa ma anche tra i pi& lucidi teorici e filosofi di questa corrente artistico6letteraria d avanguardia "7$. 3iamo cos8 nel gennaio del #5'#, la prestigiosa rivista di +nton -iulio .ragaglia Cronache dAttualit, che spesso ha ospitato contributi di Evola, ci fa sapere che a Evola 9piace tanto d esser detto filosofo: e che 9ha formalmente assicurato che il movimento dada prospera sfruttando le donne: ";$. E il gennaio del #5'#, a 2ivorno, dopo un durissimo congresso, nasce il *artito 1omunista Italiano, sulle ceneri del fallimento delle occupazioni delle fabbriche dell estate precedente: la rivoluzione strisciante bolscevica sta fallendo perch< la classe dirigente del vecchio *artito 3ocialista si sta piegando alle vecchie prospettive riformiste, riproposte dal *rimo Ministro -iovanni -iolitti. Ma le campagne italiane registrano ancora una rivoluzione ammezzata e la reazione fascista sta montando tra la debolezza dei governi liberal6democratici. Ma ancora nel numero di marzo #5'# di Cronache dAttualit troviamo che l amico Evola 9 ci prega di comunicare come gli uomini nudi gli destino ribrezzo quasi come le donne nude. 2a qualcosa, per lui, = tutto dire. +ggiunge che = molto desolato di non poter accontentare gli amici che amerebbero ora vederlo pederasta: ma fa sperare che, col tempo, possa anche diventarlo, per vederli contenti.: ">$ Evola del resto = impegnatissimo nella propaganda dadaista, organizza un Jazz-Bandada-Bal, per quell aprile, con musiche appositamente composte e per 9orchestrina, strumenti a percussione, voci, fischi, rivoltelle.: "?$ @uel #5'# = per l Italia un anno tragico, di guerra civile: Evola pubblica e costruisce le sue migliori opere d arte d avanguardia e decide pure, alla fine dell anno, di concludere la sua esperienza artistica e di dedicarsi allo studio della filosofia oppure di suicidarsi. (on si pensi che l alternativa che affronta Evola allora sia esteriorit o semplice atteggiamento estetico: lo studio attento delle sue opere e delle lettere confermano la massima seriet del passo, che noi non intendiamo mettere per nulla in discussione. 2 autore del resto ha '4 anni, ha vissuto l intensa stagione artistica come una vera e propria pars destruens interiore, e il Aadaismo stesso del resto trova il suo significato pi& profondo, spirituale, proprio in questa cifra "5$) nasce nell inferno della prima guerra 2

mondiale come segno di auto6distruzione totale di tutte le vecchie logiche, ultima delle avanguardie che si collegano, organicamente, con la grande stagione letteraria6artistica occidentale dell Bttocento e con la sensibilit romantica e decadente. Evola vive sinceramente e profondamente queste tematiche, per questo non ci si pu% meravigliare della gravit del suo passo: dopo il nulla, il nichilismo, occorre ritrovare dei valori autentici, oppure si deve avere il coraggio di chiudere con una vita senza significati. Evola, comunque, gi in quegli anni, ha la stima anche di +rturo Reghini "#C$ e sappiamo che, almeno prima della marcia su Roma, Mussolini stesso lo incontra con interesse, e sembra che proprio da Evola il futuro Auce abbia sentito parlare per la prima volta di ,reud e della psicoanalisi "##$. *assa comunque il #5'' come una tormenta: tutti sappiamo dell importanza politica del '? ottobre e del primo governo Mussolini, segue il #5'/ con i primi tentativi di ricostruire una frantumata unit nazionale ed Evola esce con la traduzione di un testo esoterico e sapienziale cinese: si tratta del testo di 2ao60ze, !l libro della "ia e della "irt#, che viene stampato per le prestigiose edizioni 1arabba "#'$. Evola ha ormai '7 anni, ha scoperto il valore e l importanza spirituale di un qualcosa che, col tempo, chiamer 0radizione) per il momento l Briente del .uddismo, il 0aoismo e il neospiritualismo europeo, assieme alla filosofia idealistica del romanticismo tedesco, gli forniscono una strada di ricostruzione esistenziale e spirituale. E del #5'/ anche un suo saggio dove indica nella 0eosofia della .lavatsDE e nell +ntroposofia di 3teiner le due vie realizzative$ idonee alla costruzione di una realt individuale e spirituale effettiva, mentre sul piano della conoscenza continua a sostenere la priorit dell idealismo tedesco "#/$. Il #5'4 in Italia = un anno particolarmente tragico: delitto Matteotti a giugno, crisi del fascismo sino a fine dicembre, secessione dell +ventino dei partiti anti6fascisti, ancora il paese sull orlo della guerra civile) intanto Evola diventa un pubblicista delle maggiori riviste dell ambiente esoterico6spiritualista: collabora a Atnor "#4$ del neo6pagano e massone Reghini, a %ltra "#7$ del teosofo indipendente Aecio 1alvari, a Bil&chnis "#;$ della scuola teologica .attista) partecipa a conferenze sui temi dell esoterismo e inizia anche a collaborare con alcuni quotidiani, sia di parte fascista, come '!mpero$ che di parte antifascista, come (ereno e soprattutto !l )ondo "#>$, la prestigiosa testata che faceva capo al leader liberal6democratico -iovanni +mendola. I suoi scritti si occupano comunque di argomenti legati alla filosofia o all esoterismo: a fine anno finisce di scrivere Teoria e *enomenologia dell!ndividuo Assoluto "#?$, opera che 3

intende portare a conclusioni di !dealismo magico "#5$ la filosofia classica dell idealismo tedesco, da Fant a Gegel) i due tomi dello studio vedranno la luce nel #5'> e nel #5/C e riscuoteranno l apprezzamento dello stesso .enedetto 1roce. ,inalmente arriviamo al #5'7, duro anno di svolta per il nostro paese: con il discorso del / gennaio Mussolini si prende la responsabilit di ci% che sappiamo e inizia la trasformazione dello 3tato liberal6democratico nel regime fascista, che si voleva totalitario e che comunque, con le leggi fascistissime, abolir tutti gli altri partiti e limiter fortemente la libert di stampa. *roprio in questa situazione, dove ormai il conflitto politico sembra definitivamente concluso a favore del fascismo, Evola scopre di possedere una qualche sensibilit politica: sino a quel momento aveva rasentato una posizione esistenziale vicina al vero e proprio solipsismo, dove gli unici interessi concreti e reali sino ad allora erano infatti rappresentati da quelli artistici, seguiti da quelli filosofici ed esoterici. E a coloro che ritengono il termine solipsismo una esagerazione, consiglio di leggere un eloquente saggio del nostro, pubblicato su 'idealismo realistico nell aprile di quel #5'7 "'C$, dove si sosteneva, in ; pagine di dimostrazioni logiche stringenti, che il solipsismo idealistico = la posizione gnoseologica pi& alta fornita dalla filosofia occidentale. 3ostanzialmente Evola allora differiva da MaH 3tirner, il padre dell anarchismo e autore dell %nico e la sua propriet "'#$, dal fatto, per fortuna non indifferente, che l io individuale viene letto, non sempre a proposito, come una possibilit all interno dell Io 0rascendentale6Iniversale, a sua volta individuato, in quel #5'7 ancora confusamente, con la realt metafisica dell Ino di plotiniana memoria. Insomma dalle altezze stratosferiche del solipsismo alle concrete vicende erotiche o d amore con la bella e stagionata femme fatale 3ibilla +leramo, che lo coinvolger e lo descriver persino nel suo romanzo Amo$ dun+ue sono "''$) e ancora dalle rarefatte speculazioni teologiche alle considerazioni contingenti e non sulla ben triste politica italiana, che l amico steineriano -iovanni 1olonna Ai 1esar% gli chieder per la sua rivista politica 'o (tato emocratico "'/$, proprio mentre il suo partito emocrazia (ociale stava franando sotto i colpi della normalizzazione fascista: in effetti, quel #5'7 fu per Evola quasi un brusco atterraggio forzato nei dintorni della verit effettuale. Evola ha ormai '> anni, ma partecipa all attivit culturale e artistica da almeno dieci anni, possiede amicizie varie e importanti, sia nel campo fascista, prima di tutto la stima personale di Mussolini e quella di .ottai, che tra gli antifascisti, da 0ilgher alla +leramo, da

1roce a 1olonna Ai 1esar%: da queste posizioni decide di esprimersi per la prima volta sulle questioni politiche. 1os8, mentre la sua amante firma il manifesto degli intellettuali antifascisti di 1roce, Evola scrive su 'o (tato emocratico alcuni articoli molto significativi e compromettenti nei quali sostanzialmente afferma: il fascismo = una forza politica dalla sostanza democratica, popolare, senza alcuna base spirituale, che si nutre di violenza e di vuoti ideali patriottardi, ogni teoria politica democratica = comunque una truffa, il popolo non pu% che essere dominato, perci% una democrazia effettiva = una vera e propria impossibilit pratica, inoltre l autore non teme di sospettare, e noi possiamo oggi dire con molte ragioni, che l ideologia democratica sia la forma di dominio sulle masse che potrebbe, meglio di qualunque altra, rivelarsi efficace nel dominio politico sulle masse stesse, riuscendo nell effetto di dominare le masse popolari senza che queste se ne accorgano minimamente. Evola non manca certo di rigore e profondit nell analisi, ma, il suo forte e prioritario impegno sul versante dell esoterismo, che si realizza in una amplissima collaborazione con quasi tutti gli ambienti spiritualisti e magici italiani del tempo, lo porta, nel dicembre di quel #5'7, a prospettare, proprio nell ultimo numero de 'o (tato emocratico, prima che la censura fascista impedisca la sopravvivenza della testata di opposizione, la sua soluzione alla crisi politica italiana: egli propone una ,lite intellettuale, come gi indicato dal -u<non, negli esponenti antifascisti dell ambiente esoterico italiano, i quali potrebbero rettificare spiritualmente la nostra nazione, al posto delle violenze popolari e patriottarde messe in atto dal fascismo. Il grado di irrealismo di una tale proposta penso che risulti evidente a chiunque abbia una sia pur minima conoscenza della situazione sociale e politica dell Italia di quegli anni: l autarca spirituale, che indica nell Individuo +ssoluto il fine della costruzione magica dell immortalit, ha evidentemente qualche problema reale nel fare i conti con la verit effettuale della politica italiana. -li anni che seguono, del resto, confermeranno pienamente questo modus operandi: Evola infatti continua il suo straordinario lavoro di scavo e valorizzazione della 0radizione Esoterica e spirituale) nel #5'; esce il saggio sui 0antra '%omo come -otenza "'4$$ dal #5'> al #5'5 Evola dirige prima %r e poi .rur "'7$, le due famose riviste mensili di indirizzi per una scienza dell!o$ sicuramente le pi& importanti pubblicazioni di studi iniziatici ed esoterici che siano mai state pubblicate in Italia nel (ovecento) ma sul piano dell impegno meta6politico che cosa troviamoJ

Evola sostanzialmente tenta di traghettare l idea dell ,lite intellettuale del -u<non dall ambiente esoterico antifascista ad una eventuale infiltrazione e rettificazione all interno dell ambiente culturale fascista. In questa ottica si spiega la sua collaborazione a "ita /ova di 2eandro +rpinati e soprattutto a Critica *ascista di -iuseppe .ottai: i due gerarchi fascisti permettono ad Evola di ripresentare una versione parzialmente aggiornata dell imperialismo pagano, che gi il neo6pagano e massone Reghini aveva prospettato nel #5#4 e ancora nel #5'4. 2e cose sembrano andare in modo accettabile sino alla fine del #5'>, quando l ambiente cattolico italiano, e soprattutto il settore che prospettava un concreto incontro tra il cattolicesimo e il fascismo, si accorgono della provocazione: in riviste quasi ufficiali del fascismo, quali almeno Critica *ascista, si osa dunque proporre l universalismo pagano e romano dell Impero dei 1esari, oltre tutto in piena contrapposizione con l universalismo della 1hiesa 1attolicaJ E questo mentre il medesimo neopagano politico, appunto Evola, dirige una pericolosissima rivista di studi magici, appunto %r, firmata da occulti e ambigui pseudonimi, ma che si sa raccogliere il meglio dell ambiente esoterico e occultista italianoJ 1erto Evola non poteva sospettare le articolate manovre che stavano portando alla 1onciliazione e ai *atti 2ateranensi del febbraio #5'5: comunque, .ottai non perde tempo e lo elimina dai collaboratori gi nel dicembre del #5'>) ma Evola non si fa intimorire e prepara la controffensiva polemica nel libro !mperialismo -agano "';$, edito dalla casa editrice massonica +tnor agli inizi del #5'?. 2e polemiche furono talmente forti e velenose che portarono non solo allo scontro diretto tra Evola e l ambiente cattolico del tempo, ma isolarono le pur residue simpatie che Evola godeva in seno al fascismo e trascinarono ad una ulteriore frattura persino l ambiente esoterico e magico che dava vita al mensile %r. Evidentemente il progetto di rettificazione esoterica e tradizionale all interno del fascismo non sembrava dare frutti di rilievo: anche per questo, ricorda Emilio 3ervadio, che sembra esserne stato uno degli ispiratori "'>$, Evola decide di presentarsi con un quindicinale indipendente, appunto 'a Torre "'?$) siamo ormai agli inizi del #5/C e il titolo della rivista intende sottolineare la situazione di isolamento che la cultura spirituale e tradizionale vive sia in Italia che nel Mondo moderno. Evola ha /' anni e sta ultimando 'a Tradizione ermetica "'5$, che l anno seguente uscir addirittura per 'aterza, anche per i buoni uffici del senatore .enedetto 1roce "/C$: ma la violenza delle polemiche suscitate da 'arco e la clava "/#$, la rubrica battagliera de 'a 6

Torre, = tale che Evola = costretto a chiudere il quindicinale, a causa degli impedimenti che vengono dalla polizia e dal Ministero degli Interni, e nonostante alcune sue amicizie in alto loco, che gli consigliano apertamente di prendersi una lunga vacanza in alta montagna. +ddirittura, ricorda l esoterista Massimo 3caligero "/'$, Evola arriv% a dover uscire per Roma con una specie di guardia del corpo, formata da simpatizzanti e maneschi trasteverini, per difendersi dalle numerose aggressioni che dovette subire da certi ambienti fascisti, che non rimasero per nulla contenti della relativa clemenza che il regime stava dimostrando nei confronti di questo ben strano intellettuale, apertamente eH6antifascista. Ael resto gli ambienti fascisti che si scontrarono con Evola non potevano sospettare, a loro volta, che quella relativa clemenza aveva una ben salda radice nella simpatia e nella stima che Mussolini nutriva per l intellettuale esoterico, l artista e persino il tradizionalista, come hanno ben mostrato, dopo, i Taccuini )ussoliniani raccolti da Kvon Ae .egnac. 2a catastrofe de 'a Torre fa capire finalmente ad Evola che nel regime fascista del #5/C non c = spazio per una presenza autonoma, totalmente libera, nella cultura: questa = certamente una maturazione pragmatica e politica di un certo rilievo. Ma nell infuriare di questi scontri Evola incontra inaspettatamente la simpatia dell eH6 cattolico -iovanni *reziosi "//$ e del gerarca, estremista e quasi capo spirituale dello squadrismo fascista rivoluzionario, Roberto ,arinacci) nascono cos8 nuove iniziative culturali di stampo esoterico e tradizionale all interno di due storiche testate vicine al regime: 'a "ita !taliana e 0egime *ascista. ,orse anche per questi importanti legami, le pubblicazioni di Evola pi& caratteristiche non trovano ostacoli, e sono opere di grande respiro e rilevanza: 'a Tradizione Ermetica nel #5/#, )aschera e volto dello spiritualismo contemporaneo nel #5/' "/4$, 0ivolta contro il mondo moderno nel #5/4 "/7$, !l )istero del 1raal e la tradizione ghibellina dell!mpero nel #5/> "/;$. Ma Evola non ha certo cessato di sperare in una rettificazione esoterica e tradizionale del fascismo italiano, al contrario, molti articoli e pubblicazioni degli anni 0renta e, ancor di pi&, degli anni della guerra, riflettono questa costante preoccupazione. Ael resto l appoggio di ,arinacci, che gli mette a disposizione ampi spazi sul suo prestigioso quotidiano, probabilmente alimentano le speranze di Evola: cos8 nella pagina speciale iorama *ilosofico che il nostro cura puntualmente all interno di 0egime *ascista, dal #5/4 al #54/ "/>$, escono articoli di grande rilievo, su argomenti di cultura dello spirito, di antropologia, storia, filosofia, di spiritualismo, e tra i prestigiosi collaboratori, italiani e 7

stranieri, appaiono i migliori rappresentanti dell esoterismo europeo, tra i quali Aomenico Rudatis, Massimo 3caligero, -uido Ae -iorgio e soprattutto Ren< -u<non. Evola spera di condizionare il fascismo indicando la cultura tradizionalista ed esoterica come il centro di gravit spirituale, attorno al quale il regime mussoliniano potrebbe davvero superare le sue molte contraddizioni e costruire una civilt fascista e tradizionale, italiana e romana. 1erto Evola deve stare molto attento all influenza della 1hiesa 1attolica, che dopo il #5'5 tende a collocarsi quasi come il polo complementare spirituale e religioso dell ideologia fascista di regime) ma in questa prospettiva Evola non pu% concedere pi& di una ragionevole valorizzazione della 0radizione 1attolica medioevale, comunque a discapito di una eloquente e ferma opposizione al 1ristianesimo delle origini, valutato addirittura come una specie di dionisismo esasperato, da anime sfaldate e decadenti. Il tentativo comunque di collegare la grande cultura esoterica con il fascismo si evidenzia in un modo abbastanza clamoroso nel #5/>, quando Evola traduce e fa pubblicare in Italia, da Goepli, 'a Crisi del mondo moderno "/?$ del -u<non, opera capitale dell esoterista francese che, in quel periodo, mandava i suoi articoli per il quotidiano di ,arinacci, direttamente dalla capitale egiziana, dove si era oramai ritirato, risposato e, come pu% farlo un esoterista, anche convertito all Islam. Evola nella sua introduzione "/5$ presenta -u<non e 'a Crisi del mondo moderno come un testo chiave, idoneo ad esser preso come l unico vero modello ideologico dalle 1amice (ere del fascismo, in modo che l imperialismo, tanto sbandierato dal regime, possa attuare quello che indica il Auce Mussolini stesso: 9..poich< le premesse del tradizionalismo integrale difeso dal -u<non al di l di ogni particolarismo condizionato dal sangue e dalla materia, in fondo, son quelle stesse dell ideale mussoliniano della conquista di 9 una realt permanente universale 9 come condizione per chiunque voglia agire spiritualmente nel mondo come 9 volont umana dominatrice di volont 9 e della stessa persuasione di Mussolini, che oggi la nostra civilt 9 deve ritornare universale, se essa non vuole perire 9. Il riferimento, fondamentale, all universalismo fascista fa da contraltare alla base ideologica dell universalismo esoterico, 2eltanchauung che Evola propone al regime mussoliniano, certo ben al di l di ogni particolarismo 9 del sangue e della materia:) e questo stesso punto ci permette di spostare un attimo l attenzione sul problema del razzismo spirituale proposto dalla ristretta falange di esoteristi e tradizionalisti dopo la promulgazione delle leggi razziali nel #5/?. 8

1erto il problema del razzismo spirituale = molto complesso, recentemente chi scrive ha cercato di dare un contributo scientifico "4C$ allo studio di una materia che, se non viene adeguatamente contestualizzata, da una parte all interno della cultura antigiudaica e antisemita europea e dall altra nell ambito delle plurali concezioni delle razze spirituali proposte dalle varie scuole esoteriche, si rischia di non comprendere nulla di quello che si pretende di trattare. Ma qui ci basti sottolineare due soli aspetti qualificanti e fuori discussione del problema: in primo luogo alcuni studi seri affettuati negli ultimi decenni hanno confermato chiaramente quanto avesse ragione Renzo Ae ,elice "4#$ quando distingueva la posizione del razzismo proposta da Evola in (intesi di ottrina della razza "4'$ del #54# e le proposte biologiche, materialiste, tardo6positiviste, caldeggiate dal nazismo. 3e Mussolini non riusc8 a far valere la sua evidente simpatia per la proposta evoliana lo si deve a quello che gi Mario Raspanti ha individuato chiaramente in alcuni fondamentali studi del #554 "4/$, dove si evidenzia come Evola catalizzasse contro di s= sia l opposizione dei cattolici, guidati dal gesuita 0acchi Lenturi, e sia quella dei razzisti germanofili e materialisti, guidati da 0elesio Interlandi. I primi temevano naturalmente il noto neo6paganesimo di Evola mentre i secondi non vedevano di buon occhio la proposta di un intellettuale anomalo, legato a sospetti circoli aristocratici o esoterici, e per nulla integrato nelle gerarchie del regime fascista. 1os8 Mussolini, nel corso del #54', pressato anche dalla drammatica situazione bellica, probabilmente non se la sent8 di andar a un tempo contro l ingombrante alleato tedesco, la nomenDlatura del regime fascista e pure la chiesa 1attolica: per questo di tutti quei progetti non se ne fece sostanzialmente nulla. Ma = interessante evidenziare un secondo aspetto: (intesi di dottrina della razza , come altri testi di quel genere, portava un appendice iconografica con le immagini di vari tipi umani, ma nel testo di Evola, siccome la personalit spirituale era al centro anche della sua visione razzista, l autore aveva deciso di presentare, pur senza riportare il nome, alcune foto di personalit ben precise e talvolta famose. In questa strana silloge si possono incontrare, tra gli altri, il generale Rodolfo -raziani e lo scrittore -iovanni *apini) ma quello che meraviglia = trovare ben due foto dell esoterista Rudolf 3teiner " e lo 3teiner = l unico 9tipo umano: qui presente con due foto$, dove le diciture relative sprecano elogi straordinari: infatti 9in questo tipo vediamo l elemento solare differenziarsi prevalentemente in senso ascetico: e ancora 9i tratti fisici qui fan presentire forme di illuminazione e un potere di penetrazione spirituale: "44$. 9

Aunque Evola, addirittura in contrasto con quanto aveva scritto su )aschera e volto dello spiritualismo contemporaneo, proponeva Rudolf 3teiner come tipo6modello del suo razzismo spirituale: dunque uno degli esoteristi pi& famosi e discussi della sua epoca diventava il campione di una razza superiore da proporre ad una eventuale +sse vincente. Intanto passa la furia della guerra e la catastrofe della sconfitta e del conflitto civile in Italia: Evola fa in tempo a dare alle stampe uno dei suoi studi pi& belli e profondi, 'a dottrina del 0isveglio "47$, il celebre saggio sull ascesi del buddhismo antico. (el convulso dopoguerra, dopo le rocambolesche vicende del suo rientro in patria, Evola riprende poi tutti i suoi studi di esoterismo, di filosofia e di tradizionalismo, ma torna ad inserirsi, con il suo modo anomalo, anche sulle questioni politiche. 38 = molto discusso sull origine dei suoi pi& importanti interventi di meta6politica del dopoguerra: 1li uomini e le rovine del #57/ "4;$ e Cavalcare la tigre del #5;# "4>$, si = voluto vedere in questi due scritti due opposte interpretazioni del problema politico ed esistenziale, sino a farle coincidere quasi con due periodi diversi, dove l autore avrebbe cambiato le sue idee in relazione alle vicende politiche contingenti dell Italia di allora. *er fortuna -ianfranco Ae 0urris ha chiarito a sufficienza "4?$ come tutto ci% sia illusorio: Evola in realt aveva concepito i due libri contemporaneamente, ma per due scelte esistenziali diverse, l una per chi ricercava un impegno costruttivo nella meta6politica concreta, l altra per l asceta, l anarca di destra, il filosofo esoterico, o come si preferisce, che invece intendeva perseguire una libert da Individuo +ssoluto, da uomo della 0radizione, anche tra i veleni del Mondo Moderno. +ncora una volta, anche nel secondo dopoguerra, si ripete dunque l ottica che negli anni Lenti, 0renta e @uaranta aveva portato Evola a sondare, da uomo della 0radizione esoterica, le possibilit diverse e aristocratiche di realizzazione spirituale dell uomo differenziato, nell azione, nell ascesi, nella cultura, ma sempre in una prospettiva dove la politica, la politica in senso moderno e machiavelliano, rimane un eventuale sfondo, una delle tante possibilit dell azione ascetica e forse anche sacrificale, di un uomo che trae le sue ragioni profonde e i suoi valori da una 2eltanchauung dove l esoterismo adombra la realt immanente della 0rascendenza. Marco Rossi

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(B0E 1) Mancando un opera completa sulla biografia di questo autore, intendiamo per 9scientifici: quegli studi non settoriali, anche se gli studi di qualche aspetto particolare sono naturalmente utili e anch essi 9scientifici:, che si sono posti il problema assai complesso di unificare e contestualizzare la lettura, tentando una interpretazione unitaria e omogenea del personaggio. In questa prospettiva si ritengono ancora fondamentali gli studi di *iero Ai Lona, Evola e 1u,non 3 Tradizione e Civilt, 3ociet Editrice (apoletana, (apoli, #5?7 e Evola 1u,non e 1iorgio, 3ear Edizioni, .orzano, #55/, oltre all opera di 1hristophe .outin, -oliti+ue et Tradition 3 Julius Evola dans le si4cle 56787-689:;, =ditions Fim<, *aris, #55'. 2) *er il concetto di centro di gravit permanente, che = ripreso direttamente dalla psicologia esoterica di -urdMieff, vedi soprattutto *. A. BuspensDE, *rammenti di un insegnamento sconosciuto, +strolabio, Roma, #5>;. 3) ,orse solo -iordano .runo ha avuto, sin ora, attenzioni adeguate e di grande spessore in questa prospettiva) si veda in proposito ,. +. Kates, 1iordano Bruno e la tradizione ermetica, 2aterza, .ari, #5;5 e, per una ponderata introduzione al personaggio, Michele 1iliberto, 1iordano Bruno, 2aterza, Roma6.ari, 'CC7. 4) 1fr. *atricia 1hiantera63tutte, Julius Evola al dadaismo alla rivoluzione conservatrice 56868-68:<;, +racne, Roma, 'CC#) Elisabetta Lalento, =omo faber 3 Julius Evola fra arte e alchimia, ,ondazione Julius Evola, Roma, #554 e Marco Rossi, 'avanguardia che si fa tradizione> litinerario culturale di Julius Evola dal primo dopoguerra alla met degli anni trenta$ in ++.LL. *ellicani Editore, Roma, #557. 5) .asterebbe in questa prospettiva valutare di Evola Arte astratta, uscita per la prima volta per la 1ollection Aada di Nurigo e stampata da Maglioni e 3trini, a Roma, nel #5'C. 6) .rano in Cronache 7) .rano in Cronache ?$ Ibidem. p. 4;. 11 Attualit, gennaio #5'#, anno L, nella rubrica ! misteri della Attualit, febbraio6marzo #5'#, anno L, stessa rubrica ! cabala, a cura di +nton -iulio .ragaglia, p. 4/. misteri della cabala, pp.4764;. elle rovine ed oltre 3 saggi su Julius Evola$ a cura di Mario .ernardi -uardi e Marco Rossi, +ntonio

9) 1fr. a cura di Elisabetta Lalento gli scritti di Evola, (critti sullarte davanguardia, ,ondazione Julius Evola, Roma, #554. 10) 3ulla figura del Reghini vedi soprattutto (atale Mario di 2uca, Arturo 0eghini 3 %n intellettuale neo-pitagorico tra massoneria e fascismo , +tnor, Roma, 'CC/ e l importante numero monografico della rivista 'a Cittadella$ nO '/6'46'7, del luglio6 dicembre 'CC;, dedicato a Arturo 0eghini 3 'a sapienza pagana e pitagorica del ?8<<, a cura di 3andro 1onsolato. 11) 1fr. Kvon Ae .egnac, Taccuini mussoliniani, a cura di ,rancesco *erfetti, prefazione di Renzo Ae ,elice, Il Mulino, .ologna, #55C: quest opera = della massima importanza per valutare accuratamente la reale incidenza dell intellettuale Evola nella cultura del fascismo e soprattutto per verificare la stima che Mussolini aveva per Evola come artista, filosofo e persino esoterista) il brano su ,reud si trova a p. ;4;. 12) 2ao60ze, !l libro della "ia e della "irt#, con introduzione di Julius Evola, 1arabba, 2anciano, #5'/. 13) Julius Evola, !dealismo$ occultismo e il problema dello spirito contemporaneo, in %ltra, anno PLII, nO ;, dicembre #5'/, pp. /C46/#;. 14) 1fr. Atan@r 3 0ivista di studi iniziatici, a cura di -astone Lentura, Ed. +tan%r, Roma, #5?C) vedi anche Marco Rossi, 'interventismo politico-culturale delle riviste tradizionaliste negli anni venti> Atan@r 568A:; e !gnis 568AB;, in (toria Contemporanea, anno PLIII, nO /, giugno #5?>. 15) 1fr. in proposito Marco Rossi, Julius Evola e la 'ega teosofica indipendente di 0oma$ in (toria Contemporanea, anno PPL, nO #, febbraio #554. 16) 1fr. Julius Evola, ! saggi di Bil&chnis, Edizioni di +r, *adova, #5?>. 17) 1fr. Marco Rossi, Julius Evola e la pubblicistica antifascista liberal-democratica> 68A:-68AB$ in *uturo -resente, nO ;, primavera #557. 18) 2e due opere di Evola furono pubblicate, rispettivamente, Teoria dell!ndividuo assoluto$ nel #5'> e *enomenologia dell!ndividuo assoluto, nel #5/C, sempre per i tipi di ,ratelli .occa Editori, di 0orino. 19) 1fr. Julius Evola, (aggi sull!dealismo )agico$ casa Editrice +tan%r, 0odi6Roma, #5'7. 20) 1fr. Julius Evola, (ulle ragioni del (olipsismo, in '!dealismo 0ealistico, anno II, nO ;6>, #7 marzo6# aprile #5'7, pp. /?644) oggi riproposto in '!dealismo 0ealistico 568A:-68A7;, a cura di -ian ,ranco 2ami, ,ondazione Julius Evola, Roma, #55>. 12

21) 1fr. MaH 3tirner, 'unico e la sua propriet, +nnesse Editrice, Roma, #5>C, ma esiste anche una edizione +delphi, di Milano. 22) 1fr. 3ibilla +leramo, Amo dun+ue sono, Mondadori, Milano, #5'>, riedito da Mondadori nel #5?') sulla questione vedi -iovanni Monastra, Evola nel giudizio di una donna> (ibilla Aleramo$ in *uturo -resente, nO ;, primavera #557. 23) 1fr. Marco Rossi, C'o (tato emocraticoD 568AB; e lantifascismo antidemocratico di Julius Evola$ in (toria Contemporanea, anno PP, nO #, febbraio #5?5. 24) Julius Evola, '%omo come -otenza. ! Tantra nella loro metafisica e nei loro metodi di autorealizzazione magica$ 1asa Editrice +tan%r, 0odi6Roma, #5';. 25) +l di l dell importante silloge curata dallo stesso Evola, !ntroduzione alla )agia, Mediterranee, Roma, #5>#, che per% fu una edizione parzialmente rielaborata e talvolta emendata sempre da Evola, storicamente e filologicamente = assai pi& importante l edizione anastatica, curata da Massimo 3caligero, di %r 0ivista di indirizzi per una scienza dell!o$ 0ilopa, Roma, #5?C, che naturalmente riporta integralmente, e senza aggiustamenti postumi, i testi dal #5'> al #5'5. 26) Julius Evola, !mperialismo pagano, 1asa Editrice +tan%r, 0odi6Roma, #5'?. 27) Il grande psicanalista Emilio 3ervadio, che era anche un grande cultore di esoterismo e di metapsichica, collaborava con Evola gi dalla met degli anni Lenti) in una sua rara confessione, data peraltro ad una rivistina neo6pagana degli anni Bttanta, 3ervadio descrive come si arriv% alla fondazione de 'a Torre e come fosse stato proprio lui a suggerire ad Evola quel titolo) cfr. il brano, Come nac+ue 'a Torre$ in (olstitium, anno LII, nO /, marzo #5?', pp. #76#;. 28) 1fr. Julius Evola, 'a Torre, introduzione di Marco 0archi, 3ociet Editrice Il ,alco, Milano, #5>>. 29) Julius Evola, 'a Tradizione Ermetica nei suoi simboli$ nella sua dottrina e nella sua CArte 0egiaD$ 2aterza, .ari, #5/#. 30) 1fr. Julius Evola, 'a Biblioteca esoterica 3 Evola-Croce-'aterza carteggi editoriali 68AB-68B8$ a cura di +lessandro .arbera, ,ondazione Julius Evola, Roma, #55>. 31) 3ulla violenza di queste polemiche si veda anche di Marco Rossi, Julius Evola e la Crete di protezioneD$ assieme all appendice, nel volume di Evola, 'arco e la clava$ edizione Mediterranee, Roma, 'CCC, con introduzione di -iorgio -alli. 32) 1fr. Massimo 3caligero, ioniso, in Testimonianze su Evola, a cura di -ianfranco Ae 0urris, Mediterranee, Roma, #5>/6#5?7, pp. #?C6#?5.

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33) 3ulla figura del *reziosi rimane fondamentale il saggio di Renzo Ae ,elice, 1iovanni -reziosi e le origini del fascismo 56869-68E6;, in Renzo Ae ,elice, !ntellettuali di fronte al fascismo, .onacci Editore, Roma, #5?7. 34) Julius Evola, )aschera e volto dello spiritualismo contemporaneo$ ,ratelli .occa Editori, 0orino, #5/'. 35) Julius Evola, 0ivolta contro il mondo moderno$ Ilrico Goepli Editore, Milano, #5/4. 36) Julius Evola, !l )istero del 1raal e la tradizione ghibellina dell!mpero$ 2aterza, .ari, #5/>. 37) 1fr. Julius Evola, #5>4. 38) 1fr. Ren< -u<non, 'a crisi del mondo moderno$ con introduzione e note di J.Evola, Ilrico Goepli Editore, Milano #5/>. /5$ 1fr. l importante introduzione di Julius Evola, pp. #6#4) naturalmente nelle edizioni realizzate dopo la seconda guerra mondiale questa significativa e 9compromettente: introduzione del #5/> non verr pi& ristampata. 40) 1fr. Marco Rossi, Esoterismo e razzismo spirituale 3 Julius Evola e lambiente esoterico nel conflitto ideologico del /ovecento, (ame Edizioni, -enova, 'CC>. 41) 1fr. Renzo Ae ,elice, (toria degli ebrei italiani sotto il fascismo$ Einaudi, 0orino, #5??. 42) Julius Evola, (intesi di dottrina della razza$ Ilrico Goepli Editore, Milano, #54#. 43) 1fr. Mario Raspanti, ! razzismo del fascismo e !l razzismo esoterico-tradizionalista$ nel volume 'a menzogna della razza$ a cura del 1entro ,urio Jesi, -rafis, .ologna, #554. 44) 1fr. nell appendice iconografica, alla fine del volume di J.Evola, (intesi di dottrina della razza$ cit., le foto nO ' e /, con le relative descrizioni, delle /> complessive. 45) Julius Evola, 'a dottrina del risveglio. (aggio sullascesi buddhista$ 2aterza, .ari, #54/. 46) Julius Evola, 1li uomini e le rovine$ Edizioni dell +scia, Roma, #57/. 47) Julius Evola, Cavalcare la tigre. Frientamenti esistenziali per unepoca della dissoluzione$ Ed. Lanni 3cheiQiller, Milano, #5>#. 48) 1fr. di -ianfranco Ae 0urris l introduzione a 1li uomini e le rovine$ edizioni 3ettimo 3igillo, Roma, #55C, titolata, Evola e le rovine elettroniche degli anni /ovanta$ pp. I6 iorama filosofico 3 Antologia della pagina speciale di C0egime *ascistaD diretta da Julius Evola$ a cura di Marco 0archi, Edizioni Europa, Roma,

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PPPLIII, oltre naturalmente all importante studio Elogio e difesa di Julius Evola 3 il barone ei terroristi$ Mediterranee, Roma, #55>.

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