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per le sue qualit controllate e certificate


Styrodur C possiede il requisito delleccellenza nellambito dei prodotti per lisolamento termico. Non solo totalmente ecocompatibile: le sue caratteristiche garantiscono un ottimo rapporto costi - benefici e lo rendono adatto alle infinite applicazioni delledilizia. Inoltre mantiene nel tempo le sue caratteristiche tecniche e meccaniche ed duttile alla lavorazione in cantiere. La qualit del prodotto garantita da controlli sia interni che esterni, questi ultimi fatti da istituti altamente qualificati. Queste le sue propriet: G buona capacit di isolamento termico G alta resistenza alla compressione G alta percentuale di celle chiuse G basso assorbimento dacqua G non infiammabilit G costante controllo della qualit G non si deteriora

Styrodur C in grado di soddisfare pienamente queste premesse di biocompatibilit: essendo realizzato con un espandente completamente ecologico (anidride carbonica prelevata dallambiente) non contribuisce allassottigliamento dello strato di ozono (ODP) ne alleffetto serra (GWP). Inoltre non crea fotosmog (alcuni gas producono sostanze foto-ossidanti che finiscono nellatmosfera); non libera sostanze tossiche, neanche in combustione. Alla fine del suo utilizzo - calcolato in 25/100 anni, anche se la durata media di 50 anni per le eventuali trasformazioni edilizie - Styrodur C pu essere riutilizzato come isolante, per recupero del monomero, riciclato, depositato in discarica o smaltito in inceneritori.

... perch veramente un prodotto sostenibile per lambiente


E dunque fondamentale, oggi, esaminare lintero ciclo produttivo di un materiale o di un prodotto finito, in modo da verificare se davvero compatibile con lambiente. Non necessariamente vero che un prodotto naturale come il legno sia anche ecocompatibile.

... per le sue numerose applicazioni nelledilizia


I campi di applicazione dello Styrodur C nellambito delledilizia sono moltissimi: G isolamento perimetrale delle fondamenta e delle cantine G isolamento delle coperture (tetti in ghiaia, terrazze calpestabili, tetti a parcheggio, giardini pensili, tetti piani in genere, tetti a falda) G isolamento delle pareti esterne con Protezione Termica Integrale e interne in intercapedine G isolamento di pavimenti, solai e tetti G formazione di strato antigelo nelle costruzioni stradali e ferroviarie G struttura portante per elementi composti, accoppiati con legno, metallo, materiali sintetici e rivestimenti minerali.

... per la sua biocompatibilit


Un materiale realmente biocompatibile deve essere: G rigenerabile G reperibile in zona e prodotto con procedimenti a basso impatto ambientale G esente da emissioni di sostanze tossiche sotto forma di vapori, polveri o particelle, durante lintero ciclo di vita G durevole e con caratteristiche di maneggevolezza G traspirante, per un continuo ricambio daria e unidonea condizione igrotermica indoor G sicuro, con livello zero di emissioni radioattive e ininfluente sul campo magnetico naturale G a basso consumo energetico nella produzione, trasporto e messa in opera G riciclabile o riutilizzabile, per risparmiare materie prime ed energia.

Potrebbe essere trattato, per fare un esempio, con solventi e altre sostanze pi o meno tossiche, che finirebbero nellambiente nel corso dello smaltimento. Occorre inoltre considerare che tipo di energia stata usata nella produzione e anche che tipo di trasporto verr utilizzato per la distribuzione. Alcuni materiali sintetici sono invece totalmente ecocompatibili, dalla produzione allo smaltimento; Styrodur C, in particolare, pu addirittura essere riciclato o riutilizzato. E realmente ecologico, perch il suo impatto ambientale nullo. Dunque, per salvaguardare la salute del pianeta Terra, per ridurre leffetto serra e il buco nello strato di ozono necessario pi che mai un approccio totalmente scientifico nello studio, nella realizzazione e nella scelta dei materiali da commercializzare. I gruppi industriali e le aziende sono chiamati a dare il loro contributo con la seriet del loro operato e la trasparenza delle informazioni.

LISTELLO DI GROND

GRIGLIA DI VENTILAZIONE

Il tetto a falda esiste da sempre. Infatti, fin da quando luomo ha cominciato a pensare di proteggersi dalle intemperie (pioggia, neve ecc.) ha costruito un tetto a falda, che per lungo tempo ha costituito lintera casa. Per proteggersi dalle perturbazioni atmosferiche, il tetto a falda ha sempre rappresentato la soluzione ideale; questo perch la copertura inclinata, per sua natura, possiede molti vantaggi e caratteristiche: G linclinazione della falda allontana, in modo rapido, ogni elemento che potrebbe causare problemi alledificio ed agli ambienti sottostanti; G la tecnica costruttiva molto semplice, quasi istintiva, con manto di copertura discontinuo ad elementi parzialmente sovrapposti conosciuta da qualsiasi operatore edile; G le piccole riparazioni e le manutenzioni sono estremamente semplici ed economiche; G lo spazio ricavato nel sottotetto gratuito, pu essere anche abitabile, ma soprattutto contribuisce a rendere pi confortevoli gli ambienti sottostanti, limitando la trasmissione del caldo e del freddo; G le sporgenze del tetto, costituite dalle gronde, proteggono lintonaco delle facciate nei punti pi difficili per eventuali manutenzioni. Le lastre di Styrodur C sono ideali per lisolamento dei tetti a falda realizzati in legno, calcestruzzo, laterocemento o predalles. La copertura discontinua pu essere realizzata sia nelle nuove costruzioni che nelle ristrutturazioni. Questa applicazione vantaggiosa, facile e rapida grazie alle caratteristiche delle lastre Styrodur C che sono rigide e resistenti e possono essere maneggiate e calpestate senza rischio di danneggiamenti meccanici. Le lastre Styrodur C vengono posate in opera sulla copertura portante ben

CANALE DI GRONDA

LISTELLO DI FERMO

SISTEMA DI PROTEZIONE TERMICA INTEGRALE STOTHERM K

accostate fra loro, in modo da ottenere un isolamento continuo e soprattutto senza ponti termici. La posa di un eventuale strato impermeabilizzante si rende necessaria solo per pendenze inferiori al 30%. Nella realizzazione di tetti in legno le operazioni di posa sono le seguenti: dopo aver fissato tramite inchiodatura il tavolato di legno sui travetti della struttura si procede generalmente allapplicazione di un cartone bitumato o

LISTELLO DI PENDENZA LISTELLO APPOGGIA TEGOLE

TAVOLATO IN LEGNO

EVENTUALE IMPERMEABILIZZAZIONE

Styrodur 3035 CS

materiale similare. Questa operazione consigliabile come protezione antivento. Sul cartone bitumato vengono posate in opera, ben accostate tra loro, le lastre Styrodur C e su di esse si inchiodano successivamente i listelli di pendenza. Dopo aver provveduto alla posa dei listelli di contropendenza, si posano le tegole.

Nella realizzazione di tetti in laterocemento le operazioni di posa sono le seguenti: durante loperazione di getto della cappa in calcestruzzo si effettua la posa dei magatelli, lungo la pendenza della falda ad interasse opportuno. Si posano quindi le lastre Styrodur C e subito dopo i listelli di pendenza, inchiodandoli in corrispondenza dei magatelli precedentemente annegati nella cappa di calcestruzzo. Si provvede alla posa dei listelli di contropendenza ed infine si posano le tegole. Quando la posa dei magatelli nella gettata di calcestruzzo non pu essere fatta, si provvede ad inchiodare, con supporti speciali, i listelli di pendenza direttamente nella cappa. E importante, per ottenere una sufficiente ventilazione, che questi risultino almeno 2 o 3 cm. pi alti rispetto allo spessore prescelto delle lastre Styrodur C. Allinterno di questi si posano dunque le lastre termoisolanti, poi si provvede alla posa dei controlistelli e delle tegole. Lisolamento ottenuto risulta pi discontinuo rispetto alle applicazioni sopracitate.

Tipo consigliato

Styrodur 3035 C - 3035 CS - 3035 CN

I tetti piani, realizzati con le lastre Styrodur C, possono essere di due tipi: rovesci e caldi.

TETTI ROVESCI Il tetto rovescio una delle costruzioni piane pi semplici e sicure e pu sicuramente essere considerata lapplicazione principe delle lastre Styrodur C. Con questo sistema il materiale poggia direttamente sul manto impermeabilizzante del tetto proteggendolo quindi dalle sollecitazioni

Nel tetto rovescio non praticabile, affinch le lastre posate in opera senza incollaggio non vengano portate via dal vento e non galleggino neppure dopo una forte pioggia, si provvede a zavorrarle con ghiaia. I tetti a terrazza (tetti rovesci praticabili) sono tetti piani concepiti per migliorare la qualit abitativa delledificio e le lastre Styrodur C per la loro praticit dutilizzo garantiscono costruzioni facili e molto affidabili.

QUADROTTI IN CEMENTO EQUISOSTEGNI IN PVC TESSUTO NON TESSUTO

Styrodur 3035 CS

INTONACO INTERNO SOLAIO LATERO CEMENTO

termiche e meccaniche. Questo perch Styrodur C ha un assorbimento dacqua praticamente nullo ed unottima resistenza a compressione: qualit che consentono unazione isolante costante e duratura nel tempo. Il sistema disolamento a tetto rovescio consente varie tipologie di realizzazione.

IMPERMEABILIZZAZIONE STRATO DI COMPENSAZIONE

RETE DI ARMATURA PAVIMENTO IN CALCESTRUZZO

SOLAIO COMPENSAZIONE IMPERMEABILIZZAZIONE

Styrodur 3035 CS

Nelle coperture adibite a parcheggio richiesta unelevata resistenza a compressione del materiale isolante: in questa applicazione lutilizzo delle lastre Styrodur C soddisfa pienamente questo requisito. Le lastre Styrodur C vengono utilizzate anche nella realizzazione di tetti a giardino (giardini pensili): la tecnica disolamento a tetto rovescio consente di proteggere il manto della copertura dalle sollecitazioni meccaniche determinate dalla manutenzione del giardino, ottenendo in pi risultati brillanti per quanto riguarda la razionalit e la semplificazione delle operazioni di posa, per il minor peso proprio ed infine per il costo finale del lavoro.

Unaltra applicazione del tetto rovescio lisolamento addizionale di tetti piani preesistenti. Questa operazione si rende necessaria quando lisolamento esistente risulta inadeguato e quindi nasce lesigenza di proteggere ulteriormente il manto di copertura dalle sollecitazioni meccaniche, termiche e dai raggi solari. Con la realizzazione del tetto rovescio sopra lisolamento gi esistente si ha garanzia di miglioramento delleffetto termoisolante e durata illimitata nel tempo.

TERRENO COLTURA FILTRANTE DRENAGGIO

TETTI CALDI Fra le coperture piane viene comunemente usata anche quella tradizionalmente definita come tetto caldo. In questo tipo di copertura piana limpermeabilizzazione a diretto contatto con gli agenti atmosferici (pioggia, neve e vento) ed spesso sottoposta a sollecitazioni dovute al calpestio. Inoltre lazione decisamente negativa dellumidit allinterno della massa pu, diffondendosi verso lesterno, provocare rilevanti danni al manto impermeabile. Pertanto lapplicazione di uno strato isolante sotto limpermeabilizzazione necessaria perch, oltre a rendere pi confortevoli gli ambienti, isola la struttura dalle sollecitazioni dovute alle escursioni termiche. Per tutto il lavoro che viene risparmiato alla struttura della soletta di copertura ricade inevitabilmente sul materiale isolante, che quindi deve essere necessariamente di ottima qualit con prestazioni garantite nel tempo. Nella realizzazione di un tetto caldo il manto di impermeabilizzazione pu essere posato in opera in modo indipendente dal materiale isolante o aderente ad esso, previa applicazione di unadeguata barriera al vapore sullestradosso del solaio.

SOLAIO COMPENSAZIONE IMPERMEABILIZZAZIONE

INTONACO INTERNO

Tipo consigliato

Styrodur 3035 CS

Styrodur 3035 CS - 4000 CS - 5000 CS

La parete, cos come il tetto, una delle parti pi sollecitate delledificio ed al tempo stesso elemento portante e protettivo della costruzione. Il suo compito quello di proteggere lambiente interno dagli effetti della temperatura, dagli agenti atmosferici e dal rumore. Con lutilizzo delle lastre Styrodur C possibile isolare, con diverse tecniche di posa, ottenendo sempre ottimi risultati.

PROTEZIONE TERMICA INTEGRALE Lisolamento termico totale un procedimento ormai conosciuto ed utilizzato ampiamente anche in Germania, Svizzera e Francia. Viene definito un sistema isolante, in quanto composto da varie fasi. In sintesi, al supporto esistente vengono incollate, con speciali malte, le lastre Styrodur 2800 C. Dopo la prima rasatura viene applicata una rete di rinforzo, si procede poi alla seconda rasatura ed infine allapplicazione dellintonaco di finitura.

Questo procedimento isolante, grazie allutilizzo delle lastre Styrodur 2800 C consente di isolare termoigrometricamente sulla facciata esterna ed in modo continuo ogni tipo di edificio sia civile che industriale. La Protezione Termica Integrale pu essere realizzata su vari supporti come laterizio pieno, forato o alveolato; calcestruzzo tradizionale o leggero; blocchi di cemento, pomice o di tufo; intonaci rustici. Styrodur 2800 C la lastra termoisolante ideale per questa applicazione, grazie a tutte le sue eccellenti caratteristiche: la superficie goffrata con la particolare lavorazione ad effetto wafer facilita enormemente laggrappo dei calcestruzzi, degli intonaci e delle malte in genere. I vantaggi della Protezione Termica Integrale sono molteplici: grande inerzia termica; continuit dellisolamento su tutte le superfici disperdenti e conseguente eliminazione di ponti termici; nessuna formazione di condensa; riduzione delle sollecitazioni sulle strutture e delle escursioni termiche inverno-estate; maggior superficie abitabile a parit di volumetria edificabile ed infine riduzione dei costi di edificazione e di ristrutturazione di edifici esistenti.

PARETE IN LATERIZIO PORIZZATO O BLOCCHI ALLEGGERITI

Styrodur 2800 C
PROTEZIONE TERMICA INTEGRALE

Tipo consigliato

Styrodur 2800 C

PROFILO IN PVC GOCCIOLATOIO

MASSETTO E PAVIMENTO ISOLAMENTO AL CALPESTIO

PILASTRO SOLETTA IN C. A.

Styrodur 2800 C
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PROTEZIONE TERMICA INTEGRALE

PARETE VENTILATA Anche la parete ventilata, o facciata ventilata, una tecnica di isolamento termico che viene effettuata dallesterno. E unapplicazione che sfrutta la tecnica della ventilazione di una camera daria creata fra lisolante ed il rivestimento esterno e negli ultimi anni, anche in relazione alle pi elevate esigenze disolamento termico, ha suscitato sempre maggior interesse fra gli operatori del settore perch offre delle soluzioni convincenti. In questo sistema il paramento esterno,

STAFFA DI SOSTEGNO SUPPORTO PORTANTE CAMERA DI VENTILAZIONE

Styrodur 3035 C

STAFFA DI SOSTEGNO

Styrodur 3035 CS

STAFFA DI SOSTEGNO

RIVESTIMENTO

che pu essere costituito dai materiali pi vari, protegge le lastre Styrodur C dallirraggiamento solare con il vantaggio di non creare temperature superficiali troppo elevate nei mesi caldi e di mantenere invece elevata, nei mesi invernali, la temperatura superficiale interna. Inoltre il paramento esterno ha la funzione di proteggere la struttura dallazione del vento e dellacqua piovana. Le lastre Styrodur C sono idonee in questa applicazione dove richiesto al materiale isolante superficie liscia, compattezza, buona resistenza a compressione ma soprattutto basso assorbimento dacqua, caratteristica necessaria per evitare rigonfiamenti e conseguenti occlusioni dello spazio per il passaggio dellaria che comprometterebbero tutta la funzionalit del sistema. Lutilizzo dei pi svariati materiali e le diverse combinazioni che ne possono derivare danno vita ad un gran numero di tecniche. In tutti i casi preferibile la configurazione di facciata ventilata con le lastre Styrodur C disposte in modo continuo sul supporto, possibilmente a giunti sfalsati e lorditura applicata sopra di esse.

INTERCAPEDINE DI PARETI DOPPIE Nelledilizia moderna una delle applicazioni pi usate lisolamento in intercapedine di pareti doppie. In questo tipo di intervento le lastre Styrodur C vengono posate in opera in modo da ricoprire tutta la superficie della parete interna per evitare la formazione di condensa dovuta ai ponti termici. Lassorbimento dacqua pressoch nullo delle lastre Styrodur C, caratteristica fondamentale in questa applicazione, semplifica la posa in quanto non necessario controintonacare la parete esterna prima di posare il materiale isolante, operazione necessaria purtroppo quando si utilizzano altri materiali isolanti. A seconda delle tipologie costruttive si ottengono due tipi diversi di camera daria

INTONACO ESTERNO

TAVOLATO ESTERNO IN LATERIZIO

CAMERA DARIA

Styrodur 2500 CNL


TAVOLATO INTERNO IN LATERIZIO

INTONACO INTERNO

e cambia dunque la tecnica di posa: nel primo caso lisolante stesso che costituisce lo spessore della camera daria; nel secondo caso viene invece creata una camera daria posando le lastre Styrodur C contro la parete interna ed incastrandole contro di essa utilizzando listelli ricavati dallisolante in corrispondenza delle giunzioni.

Tipo consigliato

Tipo consigliato

Styrodur 3035 C - 3035 CS

Styrodur 2500 CN - 2500 CNL

PAVIMENTI In edilizia civile, nei magazzini, negli edifici industriali e sportivi, nelle celle frigorifere, nelle stalle: in tutte queste applicazioni su pavimento le lastre Styrodur C sono da lungo tempo apprezzate. Infatti i carichi determinati da attrezzature e mezzi di trasporto, come carrelli elevatori e merce immagazzinata, richiedono al materiale isolante la massima resistenza a compressione, caratteristica pienamente soddisfatta dalle lastre Styrodur C.

ISOLAMENTO PERIMETRALE A CONTATTO CON IL TERRENO Pareti e pavimenti di vani riscaldati a diretto contatto con il terreno devono essere protetti dalle dispersioni termiche. Le lastre Styrodur C, grazie alla loro struttura a celle perfettamente chiuse che le rendono insensibili allacqua ed allazione del gelo-disgelo, sono particolarmente indicate. Inoltre sono molto resistenti alla compressione e imputrescibili mantenendo inalterate nel tempo tutte le caratteristiche iniziali.

Tipo consigliato
PAVIMENTO MASSETTO STRATO SEPARATORE

Styrodur 3035 CS - 4000 CS in funzione della resistenza a compressione richiesta

Styrodur 3035 CS

INTONACO SOLAIO

SOLAI Al fine di ottenere un effettivo contenimento dei consumi energetici, unitamente al comfort abitativo, si devono isolare tutte le zone disperdenti degli edifici. Oltre a prevedere lisolamento per i tetti e per le pareti, si rende indispensabile anche lisolamento dei solai. In questa applicazione le lastre Styrodur C vengono posate, ben accostate fra loro, sul piano della soletta. Dopo la posa di uno strato separatore e di eventuali tubazioni, si ricopre con un massetto armato (spessore minimo 4 cm.) e si procede alla posa della pavimentazione.

Styrodur 3035 CS

TESSUTO NON TESSUTO

GHIAIA DI DRENAGGIO

TERRENO

TUBO DI DRENAGGIO

Styrodur 3035 CS
PLINTO DI FONDAZIONE IMPERMEABILIZZAZIONE

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A causa del loro pessimo potere termoisolante vengono considerati ponti termici tutti quegli elementi in calcestruzzo della muratura come solette passanti, architravi di porte o finestre e pilastri. Attraverso questi elementi di costruzione si registra una maggiore dispersione di calore per unit di superficie che non in tutta la muratura. Di conseguenza in queste zone, nel lato interno della parete, si determina una temperatura superficiale estremamente bassa che pu creare condensa la quale a sua volta la causa della formazione di muffa. Lisolamento dei ponti termici si rende quindi indispensabile non solo sotto laspetto visivo ma anche sotto quello igienico. Per evitare ponti termici un metodo collaudato quello di installare le lastre Styrodur 2800 C nel cassero e dopo procedere con una gettata di calcestruzzo. Laderenza al calcestruzzo delle lastre Styrodur 2800 C talmente eccezionale da non richiedere alcun mezzo ausiliario supplementare di aderenza. Anche in applicazioni particolarmente delicate, come gli zoccoli degli scantinati e lisolamento delle superfici di calcestruzzo nelle pareti in muratura, le lastre Styrodur 2800 C vengono applicate in maniera analoga allisolamento dei ponti termici. E importante che le lastre termoisolanti siano posate a giunti sfalsati, ben accostate fra loro, e soprattutto siano intonacate il pi presto possibile. Questo per evitare che lerosione della loro superficie, causata dallazione dei raggi UV, riduca il grado di aderenza fra le lastre Styrodur 2800 C ed i materiali da costruzione minerali. Nelle pareti interne, le lastre Styrodur 2800 C vengono applicate distribuendo il collante lungo il perimetro della lastra e per plots (n 6 per ogni lastra). La rifinitura pu essere effettuata con gesso o calce, usando per laccortezza di inserire una rete in fibra di vetro nello strato di intonaco.

TRAVE IN C.A.

INTONACO MINERALE CALCE E CEMENTO

STRATO DI FINITURA INTONACO

Quando nella zona perimetrale dei solai in cemento armato necessario un isolamento supplementare dei ponti termici dallinterno si utilizzano le lastre Styrodur 2800 C a fondo cassero. Loperazione di intonacatura identica sia

TAMPONATURA IN LATERIZIO FORATO

PILASTRO IN C.A.

MALTA COLLANTE A BASE CEMENTIZIA

Styrodur 2800 C

INTONACO MINERALE CALCE E CEMENTO

STRATO DI FINITURA INTONACO

PRIMA RASATURA SU LASTRA ISOLANTE

RETE DI ARMATURA IN FIBRA DI VETRO

per i settori isolati che per quelli non isolati del solaio. Nel punto di giunzione tra le lastre Styrodur 2800 C ed il calcestruzzo opportuno inserire unarmatura a rete in fibra di vetro.

Tipo consigliato

Styrodur 2800 C

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Oltre alle normali applicazioni in edilzia, le lastre Styrodur C, grazie soprattutto alle loro ottime caratteristiche di resistenza alla compressione, assorbimento dacqua ed imputrescibilit, vengono utilizzate anche in applicazioni definite speciali. Per queste applicazioni BASF ha studiato e realizzato particolari tipologie di Styrodur C.

TERRENO SABBIA

Styrodur C
STRATO DI GEOTESSILE SOTTOFONDO GHIAIA E SABBIA CALCESTRUZZO PORTANTE STRATO DI USURA IN CALCESTRUZZO

SOTTOFONDI STRADALI Le lastre Styrodur C in questa applicazione impediscono linfiltrazione di gelo nel sottofondo ed evitano quindi fratture e deformazioni del piano stradale. Il loro utilizzo consente inoltre di ridurre laltezza nel corpo stradale e, conseguentemente, i costi di costruzione e manutenzione.

PISTE DAEROPORTI Anche nellisolamento delle piste daeroporti le lastre Styrodur C confermano le loro eccellenti caratteristiche. Il materiale viene infatti impiegato al di sotto della pista aeroportuale e resiste alle elevate CALCESTRUZZO sollecitazioni ARMATO STRATO dovute ai DI SCORRIMENTO STRATO FILTRANTE movimenti dei Styrodur C velivoli. SOTTOFONDO GHIAIA E SABBIA

TERRENO

HANGAR O CAPANNONI DI MANUTENZIONE Le lastre Styrodur C sono in grado di sostenere le elevate sollecitazioni di compressione determinate dalla manutenzione di grossi velivoli sollevati su pavimenti in calcestruzzo armato.

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MASSICCIATE FERROVIARIE Sollevamenti ed assestamenti del fondo dovuti al ghiaccio possono provocare deformazioni della massicciata ferroviaria. La posa delle lastre Styrodur C impedisce linfiltrazione di ghiaccio e la formazione di lenti MASSICCIATA consentendo una Styrodur C STRATO FILTRANTE sensibile riduzione dello TERRENO strato protettivo del sottofondo. Styrodur C possiede inoltre i requisiti qualitativi necessari per far fronte agli elevati carichi dinamici determinati dal passaggio dei vagoni-treno sovrastanti.

PALAZZI DEL GHIACCIO Da oltre 30 anni le lastre Styrodur vengono utilizzate per lisolamento delle piste su ghiaccio. La loro applicazione limita la dispersione termica nel terreno anche in presenza di critiche condizioni dumidit, termiche e di compressione.

TERRENO SOTTOFONDO IN C.A. BARRIERA AL VAPORE

Styrodur C
STRATO DI SCORRIMENTO LASTRA IN C.A. CON TUBI DI RAFFREDDAMENTO GHIACCIO

Tipo consigliato Consultare lufficio vendite per ulteriori informazioni