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Il Nymphios o Cristo Sposo

Icona realizzata da un'allieva de "La Glikophilousa"

Il fuoco nascosto come spento sotto la cenere di questo mondo scoppier e incendier divinamente la corteccia della morte. San Gregorio di Nissa

La tipologia iconografica del Cristo Sposo sembra aver fatto la sua comparsa nel sec. XI e dal XIII la si trova frequentemente non solo riprodotta su tavola ma anche sulle pareti delle chiese e sulle miniature dei codici. In particolare questa su cui ci soffermiamo a pregare oggi di origine greca e risale al sec. X!I. "lcune considera#ioni$ in riferimento a Ges%& cosa accomuna Cana con Gerusalemme' L(uno il luogo dell(ini#io dell(attivit) apostolica del Cristo& l(altro il luogo del compimento della sua missione. *ntrambe rimandano al mistero della sponsalit) tra Cristo e la Chiesa. L(oro che circonda questa icona coniuga le no##e di Cana con il mistero nu#iale di Cristo sulla croce. La sua luminosit) e compatte##a distolgono dalla possibilit) d(immaginare o raffigurare altro& Cana o Gerusalemme che sia. +er cui tutta la nostra atten#ione diretta al centro dell(icona$ il Cristo& che c(invita a focali##are il cuore del mistero salvifico& sen#a concederci d(indugiare esageratamente sul nostro essere sposa. ,ui tutto invito alla festa di no##e& alla gioia dell(incontro& alla liturgia sponsale& alla tensione del cuore che scaturisce dalla consapevole##a di essere consacrati a Lui. -na gioia sovrabbondante che va oltre il riferimento alle sue piaghe& al sepolcro& al suo !olto segnato dal dolore& al capo reclinato& al corpo totalmente abbandonato alla volont) del +adre& talvolta sorretto dalle braccia di .aria che si sono sostituite alle braccia della croce. Cana& nella festa di no##e& e Gerusalemme& nella nu#ialit) della Croce$ .aria l/& come le vergini prudenti della parabola& come chi& compiendo la volont) di 0io& sposa& sorella e .adre del 1edentore. * come le vergini prudenti& non cessa mai di vigilare$ a Cana Lei a vegliare sulla festa degli sposi& perch2 non manchi il vino della gioia3 e ci piace immaginarla anche tra le vergini prudenti nel gesto di alimentare la lampada dell(attesa con l(olio della vigilan#a3 ed infine a Gerusalemme& lei a vegliare ancora una volta e per sempre sulla Chiesa affidatale dal 4iglio nel momento solenne della morte. 5ra& nel silen#io della fede condivisa con la .adre& contempliamo l(icona dello Sposo$ qui si celebra soprattutto la suprema umilia#ione del Salvatore& sottolineata dalla dimessa nudit) del suo corpo& e la sponsalit) sacrificale di 0io 6che consuma le sue no##e sul talamo della croce per generare dal suo sangue l(umanit) redenta7& come cantano i testi degli antichi Inni liturgici bi#antini della Grande Settimana +asquale. Centro ideale di tutta la composi#ione il volto del Salvatore& colmo di profonda pensosit) e compassione. 0avvero stupisce la nobile quiete del Cristo ed induce& al contempo& ad intravvedere nei tratti del dolore consegnati alla morte i segni sfolgoranti della sua gloria radiosa& paradosso di un mistero di sovrumana belle##a che ci attrae e ci trascende& come canta l(inno cristologico di S. +aolo ai 4ilippesi$ 84il. 9&:;<<=. Cristo Ges ! pur essendo di natura divina! non consider" un tesoro #eloso la sua u#ua#lianza con $io% ma spo#li" se stesso! assumendo la condizione di servo e divenendo simile a#li uomini% apparso in forma umana! umili" se stesso facendosi o&&ediente fino alla morte e alla morte di croce. 'er questo $io l(ha esaltato e #li ha dato il nome che al di sopra di o#ni altro nome% perch) nel nome di Ges o#ni #inocchio si pie#hi nei cieli! sulla terra e sotto terra% e o#ni lin#ua proclami

che Ges Cristo il *i#nore! a #loria di $io 'adre. 4il 9&:;<< 5gni icona +arola di 0io a colori che rivela& annuncia e spiega. Lo Sposo fa da sfondo alla medita#ione liturgica dei primi tre giorni della Settimana Santa che in 5riente dominata dal tema delle no##e di 0io con l(umanit). Nel mattutino di questi giorni& detto -fficio dello Sposo& l(icona viene solennemente portata in processione ed esposta alla venera#ione dei fedeli che accorrono a baciarla& mentre cantano$ +,cco lo *poso viene nel mezzo della notte! &eato quel servo che trover vi#ilante! inde#no invece quel servo che trover ne#li#ente- Guarda dunque anima mia di non lasciarti opprimere dal sonno! per non essere conse#nata alla morte e chiusa fuori dal .e#no- Invece ve#liando #rida/ *anto! *anto! *anto tu sei! o $io- 'er intercessione della 0adre di $io a&&i piet di noi-1

LETTURA DELLICONA Su sfondo oro& l(icona raffigura il busto del Cristo morto posto dentro il sepolcro. *( una Imago +ietatis cio la deposi#ione deI corpo nudo del Cristo nel sepolcro. *gli ha le mani incrociate davanti al petto e mostra ben visibili i segni delle ferite nelle mani e nel costato. L(oro il segno della trasfigura#ione. *sso toglie la prospettiva& lo sfondo& l(ambienta#ione. *( luce increata che emerge a fiotti verso di noi. Il kronos& il tempo malefico della vecchiaia e del male& del peccato e della morte& non esiste pi% come proclama l("ngelo di 0io& figura del Cristo 1isorto$ "llora l("ngelo che avevo visto con un piede sul mare e un piede sulla terra& al#> la destra verso il cielo e giur> per Colui che vive nei secoli dei secoli che ha creato cielo& terra& mare e quanto in essi 8"p.<?&@;:=. Il kairos& il tempo divino della salve##a& ormai qui. *( per noi che siamo chiamati alla luce increata. La divina trasfigura#ione dunque compiuta. *gli si fatto come noi perch2 noi diventiamo come *gli . Il Corpo di Ges% il segno divino per noi. ,ui si reali##a la profe#ia di Isaia sul Servo sofferente$ *gli stato trafitto dai nostri crimini& stato colpito dai nostri peccati& la puni#ione che salve##a per noi caduta su di lui e nelle sue piaghe sta la nostra guarigione 8Is.@A&<@=. Nel Corpo del Signore rivelata& in tutto il suo dramma& la kenosi& lo svuotarsi di 0io in nostro favore& assumendo la forma di uomo. Sembra di riudire le parole profetiche del salmista$ mi hai formato un corpo& allora ho detto$ ecco io vengo per compiere& o 0io& il tuo volere 8cf. Sl. B?&C;D=. -n Corpo che .aria ha generato per opera di Spirito Santo. Corpo che stato visto dagli uomini mentre cresceva la sua umanit)& mentre oramai uomo percorreva la Galilea& la Giudea e la Samaria& frequentava la sinagoga& operava guarigioni& insegnava& chiamava i discepoli& sfamava le folle& resuscitava i morti. Con questo corpo ha sperimentato la fame& il sonno& il dolore. Ea pianto e ha gioito. Infine questo stesso Corpo ha consegnato nella notte di +asqua$ Fprendete e mangiateG $ fate questo in memoria di me(. *cco l(uomo& ecco il vostro re& esclamer) con ironia +ilato dopo averlo coronato di spine e rivestito di porpora$ +2on ha apparenza n) &ellezza da attirare i nostri s#uardi! non splendore per provare in lui diletto. $isprezzato e reietto da#li uomini 3omo dei dolori che &en conosce il patire!

uno davanti al quale ci si copre la faccia! era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima. ,ppure si caricato delle nostre sofferenze! si addossato i nostri dolori e noi lo #iudicavamo casti#ato percosso da $io e umiliato. ,#li stato trafitto per i nostri delitti! schiacciato per le nostre iniquit. Il casti#o che ci d salvezza si a&&attuto su di lui/ per le sue pia#he noi siamo stati #uariti1 8Is. @A&9;@= *CC5 L("GN*LL5 0I 0I5$ cos/ l(aveva acclamato Giovanni il Hattista indicandolo ai discepoli al Giordano& intendendo cos/ definirlo "gnello& Servo& +ane di 0io. *gli *( L*G"I5. +oich2 l(Isacco nuovo& il 4iglio -nico& il 0iletto portato al sacrificio per amore 8Gen. 99&9=$ per noi il +adre non l(ha risparmiato. L* S-* ."NI S5N5 +I"G"I* 0"L S*GN5 0*I CEI50I. Le stesse mani che il 1isorto mostra ai dieci apostoli nel Cenacolo la sera di +asqua per la loro gioia 8cf. Gv.9?&9?=. Sono i segni della sua ferita sacrificale con la quale ci ha risanati dall(antica colpa. IL S-5 C5SI"I5 *( I1"+"SS"I5. 0a esso subito sono usciti sangue e acqua& cio la nuova effusione dello Spirito& reali##a#ione della promessa di Gv. C&AC;AD$ Chi ha sete venga a me e beva chi creda in me. 0al mio intimo usciranno fiumi d(acqua viva. Il compiersi di una promessa anticipata nel segno delle no##e di Cana quando& come Sposo& siglando l(allean#a nuova& trasform> l(acqua del non;senso in !ino *ucaristico& buono all(ultimo6. Segno supremo e finale. * tutto avvenne per la richiesta discreta e insistente di .aria& la Sposa& la 1egina& la .adre& la Chiesa. 0ir)$ 4ate quanto egli vi dir)& anticipo ed eco del mandato eucaristico$ 4ate questo in memoria di me. Il Costato di Ges% come una rupe$ Noi siamo estratti dal Cristo come da una cava 8S. .assimo di Iorino=. Il costato di Cristo il divino talamo nu#iale nel quale entra la Chiesa Sposa che si unisce al 1e nel sonno della sua morte e nella poten#a della sua 1esurre#ione. 0a tutto il corpo traspare serenit) e gloria$ la passione e morte non ha alterato nulla& a testimonian#a di quanto la tradi#ione orientale afferma$ La carne di Cristo rimase estranea a ogni genere di decomposi#ione per l(inabita#ione in essa del Logos 8"tanasio il Grande& +G 9@&<<9=. Nell(icona non ci sono n2 contra#ioni della bocca n2 occhi obliterati. Iutto rivela la regale nobilt) di Ges% che si sacrifica volontariamente. +ur nell(immobilit) della morte conferita dagli occhi chiusi& Cristo nel sepolcro ha un(espressione intensa& forte tale da diffondere in chi lo contempla un(impressione di pace e di vittoria. IL !5LI5. *( volto umano di 0io che si fa carit) amorosa. Il colore della carnagione di una tonalit) che si pu> definire colore di terra impastata di luce non identificabile con nessuna ra##a3 il volto del genere umano& e tutte le culture e le ra##e in esso si riconosconoGIl colore di terra dell(icona come un campo arato e preparato a semina. -n terreno deserto& assetato d(acqua e bramoso di un segno di vita. Ierra simile ad un campo in cui qualcuno ha seminato fiducioso il seme e attende& nel dono della pioggia e della luce e del calore del sole& il compimento delle sue speran#e. Cristo dorme. Non il sonno della morte ma quella del nuovo "damo. 0a questo Fsonno profondo( scaturir) la Chiesa& la nuova *va. Il capo reclinato in segno di accetta#ione. Ges% ha detto il suo amen $ vengo a fare la tua volont) ed ora tutto compiuto 8Gv.<D&A?=.Le dominanti del volto sono una straordinaria regale maest)& tranquillit) e serenit) 0ietro s(intravvede L" C15C* con infissi tre chiodi& e& all(estremit) superiore& un cartiglio$ 1* 0I GL51I". Il legno del patibolo il letto nu#iale& l(altare del sacrificio dove la carne del Signore con il suo sangue sono perennemente pronti& offerti e donati con gioia inesprimibile$ venite& prendete e mangiate& venite sa#iatevi e dissetatevi.

IL S*+5LC15 non riesce a trattenere la !ita ma si fa trono dello Sposo e 1e divino& si fa ambone dal quale l(angelo del mattino di +asqua proclama$ *( 1isortoJ "ndate ed annunciateJ. Con la morte& Cristo& ha vinto la morteJ 8Iropario pasquale=. "i due lati del capo volteggiano due "NG*LI ad ali spiegate$ quello di destra esprime dolore e spavento& quello di sinistra invece sorpresa per l(enormit) del delitto di cui vittima il 4iglio di 0io. *ssi hanno visto 0io diventare uomo& vivere e operare tra gli uomini. Eanno visto 0io morire come un malfattore. Eanno visto 0io risorgere. Lo acclamano per l(eternit)$ Santo& santo& santo il Signore 0ioJ I cieli e la terra sono pieni della tua GloriaJ. La Chiesa& noi Chiesa& siamo invitati ad entrare nella stessa lode cosmica& canto di lode e di perenne unione tra cielo e terra. Il 24mphios adora&ile. 2oi adoriamo la sua Croce perch) e#li l(unico &uono. 2oi adoriamo la sua .esurrezione. 2oi adoriamo il suo *anto 5olto! che perennemente rivolto al volto della sua *posa! noi Chiesa.

PREGARE LICONA DELLO SPOSO Canto Parola di Dio: Gv !"#$%&$' Ges ! sapendo che o#ni cosa era stata ormai compiuta! disse per adempiere la *crittura/ +6o sete+. 5i era l7 un vaso pieno d(aceto% posero perci" una spu#na im&evuta di aceto in cima a una canna e #liela accostarono alla &occa. , dopo aver ricevuto l(aceto! Ges disse/ +8utto compiuto-1 ,! chinato il capo! spir". ,ra il #iorno della 'reparazione e i Giudei! perch) i corpi non rimanessero in croce durante il sa&ato 9era infatti un #iorno solenne quel sa&ato:! chiesero a 'ilato che fossero loro spezzate le #am&e e fossero portati via. 5ennero dunque i soldati e spezzarono le #am&e al primo e poi all(altro che era stato crocifisso insieme con lui. Giunti per" da Ges e vedendo che era #i morto! non #li spezzarono le #am&e! ma uno dei soldati #li colp7 il fianco con la lancia e su&ito ne usc7 san#ue e acqua. Chi ha visto ne d testimonianza e la sua testimonianza vera ed e#li sa che dice il vero! perch) anche voi crediate. 8utto infatti avvenne perch) si adempisse la *crittura/ 2on #li sar spezzato alcun osso. , un altro passo della *crittura dice ancora/ 5ol#eranno lo s#uardo a colui che hanno trafitto. Pr()hiamo 5 Sposo bellissimo& che ci hai invitato al convito spirituale del tuo talamo& spogliami della veste dei peccati con la partecipa#ione alle tue sofferen#e e& ornandomi con la veste di gloria della tua belle##a& rendimi splendido commensale del tuo 1egno& Iu& il .isericordioso& che vivi e regni nei secoli dei secoli. T*tti + Am(n.

"ndategli incontroG . Stringiamoci attorno al pi% Hello tra i figli dell(uomo con i segni della belle##a. 9o#nuno accende il lume! riempie col suo #rano l(incensiere . L(icona viene incensata mentre si canta: Santo Dio# Santo ,ort(# Santo immortal( a--i pi(t. di noi 8tre volte= La Chiesa& tutti noi& vogliamo essere la Sposa che rompe il suo lungo silen#io e grida il suo desiderio di vivere con lo Sposo e di avere lo Sposo in lei. Lasciamoci svegliare dal grido$ *cco lo SposoG e accogliamo Colui che viene nell("more. Guida ; Giovanni 1uusbroec 8<9DA;<AK<=& il pi% grande tra i mistici del nord& detto anche F"ngelo della Slesia(& c(invita ad una lettura meditata personale e silen#iosa. *cco arriva lo Sposo& uscitegli incontroJ ,ueste parole ce le riporta l(evangelista .atteo e sono esattamente le parole che Signore Ges% disse un giorno ai suoi discepoli& o meglio& a tutti gli uomini in una certa parabola di vergini. .a lo sposo lui stesso& il Signore Ges%3 e la sposa la nostra natura umana& ch(egli costru/ a somiglian#a sua& e la colloc>& fin da principio& in un lembo di terra alto ed elegante& che superava ogni altro sito per fertilit)& benessere& gioia& deli#ia3 era il paradiso. Le assoggett> anche tutte le creature& l(adorn> di gra#ia e le promise che& se gli fosse stata fedele& l(avrebbe fatta sua sposa con un patto eterno. Invece comparve dal tartaro quello scaltro nemico malvagio& che& invidioso di cos/ tanta felicit) riservata all(uomo& prese la subdola forma di un astuto serpente e ingann> la donna& e subito dopo& tutti e due portarono alla rovina l(uomo& nel quale risiedeva principalmente la natura umana. Cos/& con inganno& il serpente rovin> la natura umana sposa di 0io3 che quindi fu relegata nuda& impotente& schiava& strapa##ata in terra d(esilio e sen#a possibilit) di riconcilia#ione. *ppure& quando giunse l(ora di 0io& 0io stesso& mosso a compassione della sua diletta& mand> in terra suo 4iglio& l(-nigenito. Lo mand> in una dimora stupenda& in un tempio glorioso& nell(utero santissimo d(una !ergine illibata3 ed ivi l(-nigenito spos> questa nostra natura& assorbendola nella sua persona& gra#ie al sangue purissimo di quella !ergine eccelsa. L("ngelo Gabriele port> alla !ergine e al mondo il messaggio delle no##e& la !ergine Gloriosa concesse la sua ospitalit)& lo Spirito Santo fu il sacerdote che consacr> le no##e. Cos/ Cristo& lo Sposo amabilissimo& fece sua la nostra natura& venne a stare con noi& nel nostro esilio& c(insegn> la dottrina e i costumi del cielo con una dedi#ione instancabile. Lott> contro i nostri nemici& infranse le sbarre del nostro carcere e con la sua morte annient> la nostra morte3 ci riscatt> col suo Sangue pre#ioso& nelle acque vitali del battesimo restaur> la nostra libert) e ci ricolm> di doni con i suoi sacramenti3 cos/& adorni di tutte le virt% da lui insegnate& potremo incontrarlo nella dimora della gloria& per godere con lui della sua felicit)& sen#a fine. *cco& sta arrivando lo sposo3 uscitegli incontroJ dice il .aestro di !erit)& Ges% Cristo3 e con queste parole l(incomparabile amico nostro ci vuole insegnare quattro cose. Con quell(*cco vuoi metterci all(erta. Ci dice$ "ttenti& guardate. +erci> quelli che non fanno atten#ione a questo comando& vengono condannati. Con le parole$ Sta arrivando lo Sposo& il .aestro richiama la nostra atten#ione su quello che dev(essere l(oggetto della nostra continua riflessione$ l(arrivo dello sposo. Con le parole$ .uovetevi& o andate& ci dice che cosa dobbiamo fare. Con le ultime$ Incontro a lui& ci precisa dove debbono essere dirette le nostre a#ioni e la nostra vita& poich2 questa non dev(essere altro che una corsa affettuosa verso lo Sposo Ges% Cristo 8Lo splendore delle no##e spirituali=

Pr()hiamo Contemplo Ie& Ges%$ Iu sei lo Sposo. +erci>$ TUTTI ; Io gioisco pienamente nel Signore& la mia anima esulta nel mio 0io& perch2 mi ha rivestito delle vesti di salve##a& mi ha avvolto con il manto della giusti#ia& come uno sposo che si cinge il diadema e come una sposa che di adorna di gioielli 8Is. :<&<?=

Concludiamo la nostra preghiera con il bacio dell(icona accompagnato dall(antica preghiera di un "utore del secolo XI$ ;acio la tua passione! con cui io sono stato li&erato dalle mie &rutte passioni. ;acio la tua croce! con cui hai condannato il mio peccato e mi hai li&erato dalla condanna a morte. ;acio quei chiodi con cui hai rimosso il casti#o della maledizione. ;acio le ferite delle tue mem&ra! con cui sono state fatte #uarire le ferite della mia ri&ellione. ;acio la canna con cui hai firmato l(attestato della mia li&erazione e con cui hai colpito la testa arro#ante del dra#o. ;acio la spu#na accostata alle tue la&&ra incontaminate! con cui l(amarezza della tras#ressione mi fu trasformata in dolcezza. <vessi potuto #ustare io quel fiele! quale dolcissimo ci&o non sare&&e stato- <vessi potuto io prendere l(aceto! che piacevole &evanda- =uella corona di spine sare&&e stata per me un diadema re#ale. =ue#li sputi mi avre&&ero ornato come splendide perle. =ue#li schemi mi avre&&ero ornato come se#ni di profondo ossequio. =ue#li schiaffi mi avre&&ero #lorificato come il presti#io pi alto. 8i &acio! *i#nore! e la tua passione il mio vanto. ;acio la lancia che ha squarciato la cam&iale contro di me e ha aperto la fonte dell(immortalit. ;acio il tuo franco dal quale s#or#arono i fiumi della vita e zampill" per me il ruscello perenne dell(immortalit. ;acio i tuoi panni fune&ri con cui mi hai adornato to#liendomi i miei a&iti ver#o#nosi. ;acio la preziosissima sindone di cui ti sei rivestito per avvol#ere me nella veste dei tuoi fi#li adottivi. ;acio la tom&a nella quale hai inau#urato il mistero della mia risurrezione e mi hai preceduto per la strada che esce dalla morte. ;acio quella pietra con cui mi hai tolto il peso della paura della morte. GI51GI5 di NIC5.*0I" 8sec. IX=& .aria ai piedi della croce

APPRO/ONDI0ENTI LA MADONNA DEL SABATO SANTO Noi non sappiamo& o .aria& da quale tipo di consola#ione profonda sei stata sostenuta nel tuo Sabato santo. Siamo certi per> che Colui che ti ha gratificata di tali doni in momenti decisivi della tua esisten#a ti ha sostenuto anche in quel giorno& in continuit) con tutte le gra#ie precedenti. La for#a dello Spirito& presente in te fin dallLini#io& ti ha sorretto nel momento del buio e dellLapparente sconfitta del tuo Ges%. Iu hai ricevuto il dono di poterti fidare fino in fondo del disegno di 0io e ne hai riconosciuto nel tuo intimo la poten#a e la gloria. Iu ci insegni cos/ a credere anche nelle notti della fede& a celebrare la gloria dellL"ltissimo nellLesperien#a dellLabbandono& a proclamare il primato di 0io e ad amarlo nei suoi silen#i e nelle apparenti sconfitte. Intercedi per noi& o .adre& perch2 non ci manchi mai quella consola#ione della mente che sostiene la nostra fede e fa s/ che da un granello di senapa spunti un albero capace di offrire rifugio agli uccelli del cielo 8cf .t <A&A<; A9=... ... Iu& o .aria& hai imparato ad attendere e a sperare. Eai atteso con fiducia la nascita del tuo 4iglio proclamata dallLangelo& hai perseverato nel credere alla parola di Gabriele anche nei tempi lunghi in cui non capitava niente& hai sperato contro ogni speran#a sotto alla croce e fino al sepolcro& hai vissuto il Sabato santo infondendo speran#a ai discepoli smarriti e delusi. Iu ottieni per loro e per noi la consola#ione della speran#a& quella che si potrebbe chiamare Mconsola#ione del cuoreM... ... Iu& o .adre della speran#a& hai pa#ientato con pace nel Sabato santo e ci insegni a guardare con pa#ien#a e perseveran#a a ci> che viviamo in questo sabato della storia& quando molti& anche cristiani& sono tentati di non sperare pi% nella vita eterna e neppure nel ritorno del Signore. LLimpa#ien#a e la fretta caratteristiche della nostra cultura tecnologica ci fanno sentire pesante ogni ritardo nella manifesta#ione svelata del disegno divino e della vittoria del 1isorto. La nostra poca fede nel leggere i segni della presen#a di 0io nella storia si traduce in impa#ien#a e fuga& proprio come accadde ai due di *mmaus che& pur messi di fronte ad alcuni segnali dei 1isorto& non ebbero la for#a di aspettare lo sviluppo degli eventi e se ne andarono da Gerusalemme 8cf Lc 9B&<Ass.=. Noi ti preghiamo& o .adre della speran#a e della pa#ien#a$ chiedi al tuo 4iglio che abbia misericordia di noi e ci venga a cercare sulla strada delle nostre fughe e impa#ien#e& come ha fatto con i discepoli di *mmaus. Chiedi che ancora una volta la sua parola riscaldi il nostro cuore 8cf Le 9B& A9=. Intercedi per noi affinch2 viviamo nel tempo con la speran#a dellLeternit)& con la certe##a che il disegno di 0io sul mondo si compir) a suo tempo e noi potremo contemplare con gioia la gloria dei 1isorto& gloria che gi) presente& pur se in maniera velata& nel mistero della storia... ... Iu conosci& o .aria& probabilmente per esperien#a personale& come il buio del Sabato santo possa talora penetrare fino in fondo allLanima pur nella completa dedi#ione della volont) al disegno di 0io. Iu ci ottieni sempre& o .aria& questa consola#ione che sostiene lo spirito sen#a che ne abbiamo coscien#a& e ci darai& a suo tempo& di vedere i frutti del nostro Mtener duroM& intercedendo per la nostra fecondit) spirituale. Non ci si pente mai di aver continuato a voler beneJ Ci accorgeremo allora di aver vissuto unLesperien#a simile a quella di +aolo che scriveva ai Corinti$ MIn noi opera la morte& ma in voi la vitaM 89 Cor B&<9=. Iu& o .aria& sei .adre dei dolore& tu sei colei che non cessa di amare 0io nonostante la sua apparente assen#a& e in Lui non si stanca di amare i suoi figli& custodendoli nel silen#io dellLattesa. Nel tuo Sabato santo& o .aria& sei lLicona della Chiesa dellLamore& sostenuta dalla fede pi% forte della morte e viva nella carit) che supera ogni abbandono. 5 .aria& ottienici quella consola#ione profonda che ci permette di amare anche nella

notte della fede e della speran#a e quando ci sembra di non vedere neppure pi% il volto del fratelloJ Iu& o .aria& ci insegni che lLapostolato& la proclama#ione del !angelo& il servi#io pastorale& lLimpegno di educare alla fede& di generare un popolo di credenti& ha un pre##o& si paga Ma caro pre##oM. N cos/ che Ges% ci ha acquistati$ M!oi sapete che non a pre##o di cose corruttibili& come lLargento e lLoro& foste liberati dalla vostra vuota condotta ereditata dai vostri padri& ma con il sangue pre#ioso di CristoM 8<+t <&<K;<D=. 0onaci quellLintima consola#ione della vita& che accetta di pagare volentieri& in unione col cuore di Cristo& questo pre##o della salve##a. 4aL che il nostro piccolo seme accetti di morire per portare molto fruttoJ Card. Carlo .aria .artini& da$ "La 0adonna del *a&ato santo1 8Lettera pastorale 9???;9??<=

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