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I SETTE SERMONI C.G.

Jung

Jung fece pubblicare privatamente i "Septem Sermones a Mortuos" !Sette sermoni ai morti" in forma i opuscolo# e ne faceva omaggio occasionalmente a amici. Il libretto non fu mai in ven ita in libreria. $i% tar i egli efin& la cosa un peccato i giovent% e se ne rammaric'. Il linguaggio corrispon e all(incirca a )uello el "*ibro rosso". Rispetto alle conversa+ioni sen+a fine con figure interiori contenute nel "*ibro rosso"# i "Sette Sermoni" costituiscono un tutto autonomo. $erci' sono stati scelti a esempio. Essi comunicano un(impressione# sia pure frammentaria# ei pensieri c,e attanagliavano Jung negli anni -.-/ 0-.-1 e i )uan o egli stava maturan o in )uell(epoca. Il libretto contiene cenni e anticipa+ioni metaforic,e i pensieri c,e assunsero peso successivamente nell(opera scientifica i Jung# specie per )uanto concerne la natura antitetica ello spirito# ella vita e elle asser+ioni psicologic,e. 2 spingere Jung verso gli gnostici fu il loro mo o i pensare per para ossi. $erci' Jung si i entific' )ui con lo scrittore gnostico 3asili e !ini+io el II secolo .C." e assunse perfino parte ella sua terminologia4 per esempio. 5io inteso come 23R262S. 7u un eliberato gioco mistificatorio. Jung acconsent& alla pubblica+ione ei "Sette Sermoni" nelle sue Memorie solo opo molte esita+ioni e "per amore i onest8". Non rivel' mai la c,iave ell(anagramma c,e conclu e l(opera.

0 I SETTE SERMONI 2I MORTI 0 SCRITTI 52 32SI*I5E 5I 2*ESS2N5RI2# *2 CITT2( IN C9I *(ORIENTE TOCC2 *(OCCI5ENTE

Sermone I

I morti erano i ritorno a Gerusalemme# ove non avevano trovato ci' c,e cercavano. Mi pregarono i lasciarli entrare e implorarono il mio verbo# e cos& ini+iai il mio insegnamento4 2scoltate4 io ini+io al nulla. Il nulla : uguale alla piene++a. Nell(infinito il pieno : come il vuoto. Il nulla : vuoto e pieno. $otreste ire altrettanto bene )ualc,e altra cosa el nulla# per esempio c,e : bianco e nero o c,e non : o c,e :. 9na cosa infinita e eterna non ,a alcuna )ualit8 poic,; ,a tutte le )ualit8. Noi c,iamiamo il nulla o la piene++a il $*EROM2. In esso s&a il pensiero c,e l(essere cessano# poic,; l(eterno e infinito non possie e )ualit8. In esso non c(: essere# perc,; allora sarebbe istinto al pleroma# e posse erebbe )ualit8 c,e lo istinguerebbero come un c,e i iverso al pleroma. Nel pleroma c(: nulla e tutto. Non giova riflettere sul pleroma# perc,; ci' signific,erebbe auto issolversi. *a CRE2T9R2 non : nel pleroma ma in se stessa. Il pleroma : ini+io e fine ella creatura. *a perva e come la luce el sole perva e l(aria ovun)ue. 3enc,; il pleroma perva a interamente# pure la creatura non ,a parte in )uesto# come un corpo completamente trasparente non iventa ne( c,iaro ne( scuro per via ella luce c,e lo perva e. Noi siamo per' il pleroma stesso# poic,; siamo una parte ell(eterno e infinito. Ma non ne siamo parte# perc,; siamo infinitamente lontani al pleroma# non spa+ialmente o temporalmente ma ESSEN<I2*MENTE# in )uanto siamo istinti al pleroma nella nostra essen+a i creatura# confinata nel tempo e nello spa+io. Ma poic,; siamo parti el pleroma# il pleroma : anc,e in noi. Infinito# eterno e intero : il pleroma anc,e nel punto pi% piccolo# poic,; piccolo e gran e sono )ualit8 in esso contenute. Esso : il nulla c,e : ovun)ue intero e continuo. Solo figurativamente )uin i io parlo ella creatura come parte el pleroma# perc,; in effetti il pleroma non : iviso in nessuna parte# essen o il nulla. Noi siamo anc,e l(intero pleroma perc,;# figurativamente# il pleroma : il punto pi% piccolo !immaginato soltanto# non esistente" in noi e l(illimitato

firmamento intorno a noi. Ma perc,; mai parliamo allora el pleroma# al momento c,e esso : tutto e nulla= Ne parlo per avere un )ualsiasi punto (in&+io# e per liberarvi all(illusione c,e in )ualc,e luogo# fuori o entro# vi sia un )ualcosa i fermo o in )ualc,e mo o i stabilito fin all(ini+io. Ogni cosa cosi fisso e certo. Ci' c,e : mutevole per' : la creatura# )uin i essa : l(unica cosa fissa e certa> perc,; ,a elle )ualit8# e : an+i )ualit8 essa stessa. E a )uesto punto oman iamoci4 come fu originata la creatura= *e creature ,anno origine# ma non la creatura# perc,; essa : la )ualit8 el pleroma stesso# cos& come la non0 crea+ione# la morte eterna. In ogni tempo e luogo c(: creatura# in ogni tempo e luogo c(: morte. Il pleroma ,a tutto# istin+ione e in istin+ione. *a istin+ione : la creatura. Essa : istinta. *a istin+ione : la sua essen+a# e perci' essa istingue. 5i conseguen+a l(uomo istingue perc,; la sua natura : la istin+ione. $erci' egli istingue anc,e le )ualit8 el pleroma c,e non esistono. *e istingue fuori alla sua natura. ?uin i l(uomo eve parlare elle )ualit8 el pleroma c,e non es&stono. 2 c,e serve parlarne# irete= @ai etto tu stesso c,e : vana cosa ragionare sul pleromaA Bi ,o etto )uesto per liberarvi all(illusione c,e si possa riflettere sul pleroma. ?uan o noi istinguiamo le )ualit8 el pleroma parliamo in base alla nostra istin+ione e a proposito ella nostra istin+ione# ma non iciamo nulla circa il pleroma. 5ella nostra istin+ione# per'# : necessario parlare# affinc,: possiamo istinguere a sufficien+a noi stessi. *a nostra natura : istin+ione. Se non siamo fe eli a )uesta natura non istinguiamo abbastan+a noi stessi. $erci' obbiamo fare istin+ioni elle )ualit8. Sermone II Nella notte i morti stavano lungo i muri e gri avano4 Bogliamo sapere i 5io. 5ov(: 5io= 5io : morto= etta fissa e certa : soltanto relativa. Soltanto ci' c,e : soggetto a mutare :

5io non : morto# egli vive come sempre. 5io : creatura# perc,; : )ualcosa i efinito e )uin i istinto al pleroma. 5io : )ualit8 el pleroma# e tutto ci' c,e ,o etto ella creatura vale anc,e per lui. Egli : tuttavia istinto alla creatura perc,; : molto pi% in efinito e in eterminabile i lei. E( meno istinto ella creatura perc,; la base el suo essere : piene++a effettiva. Solo nella misura in cui : efinito e istinto egli : creatura# e in )uesta misura : la manifesta+ione ella piene++a effettiva el pleroma. Tutto ci' c,e noi non istinguiamo ca e nel pleroma e si annulla col suo opposto. $erci'# se non istinguiamo 5io# la piene++a effettiva : estinta in noi. 5io : anc,e il pleroma stesso# cos& come ogni pi% piccolo punto nel creato e nell(increato : il pleroma stesso. Il vuoto effettiivo : la natura el emonio. 5io e emonio sono le prime manifesta+ioni el nulla c,e c,iamiamo pleroma. E( in ifferente se il pleroma : o non :# poic,; si annulla in ogni cosa. Non cos& la creatura. Nella misura in cui 5io e emonio sono creature# non si eliminano l(un l(altro# ma stanno l(uno contro l(altro come opposti effettivi. Non abbiamo bisogno i provare la loro esisten+a# basta il fatto c,e obbiamo sempre parlarne. 2nc,e se entrambi non fossero# la creatura tornerebbe sempre a istinguerli al pleroma parten o alla sua natura i istin+ione. Tutto ci' c,e la istin+ione estrae al pleroma : una coppia i opposti. $erci' a 5io appartiene sempre anc,e il emonio. ?uesta inseparabilit8 : cos& intima e# come avete appreso# cos& in issolubile anc,e nella nostra vita come lo : il pleroma stesso. Ci' eriva al fatto c,e entrambi sono vicinissimi al pleroma# nel )uale tutti gli opposti si annullano e unificano. 5io e il emonio sono istinti me iante pieno e vuoto# genera+ione e istru+ione. *(E77ETTIBITC( : comune a entrambi. *(effettivit8 li unisce. ?uin i l(effettivit8 : al i sopra

i loro e : un 5io sopra 5io# poic,; nel suo effetto unisce piene++a e vuote++a. ?uesto : un 5io c,e voi non avete conosciuto# perc,; gli uomini lo ,anno imenticato. Noi lo c,iamiamo col nome suo 23R262S. Esso : pi% in istinto ancora i 5io e el emonio. $er istinguere 5io a lui# c,iamiamo 5io @elios o sole. 2braDas : effetto. Niente gli sta opposto se non l(ineffettivo> perci' la sua natura effettiva si ispiega liberamente. *(inefettivo non :# e non resiste. 2braDas sta al i sopra el sole e al & sopra el emonio. E( probabilit8 improbabile# realt8 irreale. Se il pleroma avesse un essere# 2braDas sarebbe la sua manifesta+ione. E( l(effettivo stesso# non un effetto particolare# ma effetto in generale. E( realt8 irreale perc,; non ,a effetto efinito. E( anc,e creatura perc,; : istinto al pleroma. Il sole ,a un effetto efinito# e cos& pure II emonio. E )uin i ci appaiono molto pi% effettivi i 2braDas c,e : in efinito. E( for+a# urata# mutamento. 2 )uesto punto i morti fecero un gran e tumulto# perc,; erano cristiani. Sermone III Come brume sorgenti a una palu e i morti si accostarono e implorarono4 parlaci ancora el 5io supremo. 2braDas : il 5io uro a conoscere. Il suo potere : il pi% gran e perc,; l(uomo non lo ve e. 5el sole egli ve e il summum bonum# el emonio l(infimum malum> ma i 2braDas la BIT2# in efinita sotto tutti gli aspetti# c,e : la ma re el bene e el male. $i% esile e ebole appare la vita rispetto al summum bonum> perci' anc,e : ifficile concepire c,e 2braDas trascen a in poten+a perfino il sole# c,e : la fonte ra iosa i ogni for+a vitale. 2braDas : il sole# e al tempo stesso la gola eternamente succ,iante el vuoto# i ci' c,e sminuisce e smembra# el emonio.

5uplice : il potere i 2braDas. Ma voi non lo ve ete# perc,; ai vostri occ,i gli opposti in conflitto i )uesto potere si annullano. Ci' c,e il 5io sole ice : vita. Ci' c,e il emonio ice : morte. Ma 2braDas pronuncia la parola santificata e male etta c,e : vita e morte insieme. 2braDas genera verit8 e men+ogna# bene e male# luce e tenebra# nella stessa parola e nello stesso atto. $erci' 2braDas : terribile. E( splen i o come il leone nell(attimo in cui abbatte la pre a. E( bello come un giorno i primavera. Si# : il gran e $an in persona e anc,e il piccolo. E( $riapo. E( il mostro el mon o sotterraneo# un polipo alle mille braccia# no o intricato i serpenti alati# frenesia. E( l(ermafro ito el primissimo ini+io. E( il signore ei rospi e elle rane c,e vivono nell(ac)ua e calpestano la terra# c,e cantano in coro a me++ogiorno e a me++anotte. E( la piene++a c,e si unisce col vuoto. E( il santo accoppiamento# E( l(amore e il suo assassinio# E( il santo e il suo tra itore# E( la luce pi% splen ente el giorno e la notte pi% oscura ella follia# Be erlo significa cecit8# Conoscerlo : malattia# 2 orarlo : morte# Temerlo : sagge++a# Non resistergli : re en+ione. 5io imora ietro il sole# il emonio ietro la notte.

Ci' c,e 5io genera alla luce# il emonio lo spinge nella notte. Ma 2braDas : il mon o# il suo ivenire e il suo passare. Su ogni ono el 5io sole il emonio getta la sua male i+ione. Ogni cosa c,e c,ie ete supplican o al 5io sole genera un atto el emonio. Ogni cosa c,e create col 5io sole a aA emonio il potere i agire. ?uesto : il terribile 2braDas. E( la creatura pi% possente# e in lui la creatura ,a timore & se stessa. E( l(opposi+ione manifesta ella creatura al pleroma e al nulla. E( l(orrore c,e il figlio prova per la ma re. E( l(amore c,e la ma re prova verso il figlio. E( la gioia ella terra e la cru elt8 el cielo. 5i fronte al suo volto l(uomo impietrisce. 5i fronte a lui non c(: oman a ne( risposta. E( la vita ella creatura. E( l(opera+ione ella istin+ione. E( l(amore ell(uomo. E( la voce ell(uomo. E( l(apparen+a e l(ombra ell(uomo. E( la realt8 illusoria. 2llora i morti ulularono e si infuriarono# perc,; essi erano imperfetti. Sermone IB I morti invasero il luogo mormoran o e issero4 $arlaci egli ei e ei emoni# male ettoA Il 5io sole : il massimo bene# il emonio : l(opposto# perci' voi avete ue ei. Ma ci sono molte cose alte e buone e molti gran i mali# e tra )uesti vi sono ue ei0 emoni> uno : ?9E**O C@E 3R9CI2# l(altro : ?9E**O C@E CRESCE. ?uello c,e brucia : EROS# in forma i fiamma. *a fiamma a luce consuman osi. ?uello c,e cresce : l(2*3ERO 5E**2 BIT2. Esso germoglia ammassan o nel crescere

materia vivente. Eros s(infiamma e muore# invece l(2lbero ella Bita cresce lento e costante per tempi incommensurabili. 3uono e male si uniscono nella fiamma. 3uono e male si uniscono nella crescita ell(albero. Nella loro ivinit8 vita e amore sono opposti. Incommensurabile come la moltitu ine elle stelle : il numero egli ei e ei emoni. Ogni stella : un 5io# e ogni spa+io c,e una stella riempe : un emonio. Ma la vuote++a e piene++a el tutto : il pleroma. *(effettivit8 el tutto : 2braDas# al )uale sta opposto soltanto l(irreale. ?uattro : il numero egli ei principali# come )uattro : il numero elle misure el mon o. 9no : l(ini+io# il 5io sole. 5ue : Eros# perc,; unisce ue insieme e si esten e in splen ore. Tr; : l(2lbero ella Bita# perc,; colma spa+io con forme corporee. ?uattro : il emonio# perc,; apre tutto ci' c,e : c,iuso. Tutto ci' c,e ,a forma e corpo# egli lo issolve> : il istruttore nel )uale ogni cosa iventa nulla. Me beato# a cui : stato ato i conoscere la molteplicit8 e iversit8 egli ei. Guai a voi# c,e sostituite )uesta irri ucibile molteplicit8 con l(unico 5io. Cos& facen o provocate il tormento causato all(incomprensione# e mutilate la creatura# la cui natura e il suo scopo : la istin+ione. Come potete essere fe eli alla vostra natura se cercate i mutare i molti in uno= Ci' c,e voi fate egli ei : fatto a voi. 5iventate tutti uguali e perci' la vostra natura : mutilata. *(uguaglian+a prevarrebbe non per volere i 5io ma per volere ell(uomo# perc,; gli ei sono molti mentre gli uomini sono poc,i. Gli ei sono potenti e sopportano la loro molteplicit8# perc,; al pari elle stelle imorano in solitu ine# ivisi l(uno all(altro a immense istan+e. Ma gli uomini sono eboli e non sopportano la loro molteplicit8# perci'

imorano insieme e abbisognano i comunan+a per poter reggere alla loro particolarit8. 2 scopo i re en+ione io vi insegno la verit8 respinta# a causa ella )uale io sono stato respinto. *a molteplicit8 egli ei corrispon e alla molteplicit8 egli uomini. Innumerevoli ei atten ono i iventare uomini. Innumerevoli ei sono stati uomini. *(uomo partecipa alla natura egli ei# proviene agli ei e va verso 5io. Come non giova riflettere sul pleroma# cos& non giova a orare la molteplicit8 egli ei. Meno i ogni cosa gE!bva a orare il primo 5io# la piene++a effettiva e il summum bonum. Con la nostra preg,iera non possiamo aggiungervi nulla ne( cavarne nulla# perc,; il vuoto effettivo ing,iotte tutto. Gli ei splen enti formano il mon o celeste. Esso : molteplice e si espan e cresce all(infinito. Il 5io sole : il Signore supremo i )uesto mon o. Gli ei tenebrosi formano il mon o terreno. Sono semplici e iminuiscono e rimpiccioliscono all(infinito. Il emonio : l(infimo signore el mon o terreno# lo spirito lunare# satellite ella terra# pi% piccolo# pi% fre o e pi% morto ella terra.

Non c(: ifferen+a tra il potere egli ei celesti e )uello egli ei terrestri. Gli ei celesti iventano sempre pi% gran i# gli ei terrestri sempre pi% piccoli. Incommensurabile : il movimento egli uni e egli altri. Sermone B I morti urlarono in tono i erisione4 Insegnaci# folle# la tua ottrina sulla C,iesa e sulla santa comunione. Il mon o egli ei si manifesta nella spiritualit8 e nella sessualit8. Gli ei celesti compaiono nella spiritualit8# )uelli terrestri nella sessualit8. *a spiritualit8 concepisce e abbraccia. Essa : femmina e perci' la c,iamana M2TER COE*ESTIS# ma re celeste. *a sessualit8 genera e crea. Essa : masc,ile# e perci' la c,iamano $@2**OS# il pa re terrestre#

*a sessualit8 ell(uomo : pi% terrestre# la sessualit8 ella onna : pi% spirituale. *a spiritualit8 ell(uomo : pi% celeste# proce e verso il pi% gran e. *a spiritualit8 ella onna : pi% terrestre# proce e verso il pi% piccolo. Men+ognera e iabolica : la spiritualit8 ell(uomo c,e proce e verso il pi% piccolo. Men+ognera e iabolica : la spiritualit8 ella onna c,e proce e verso il pi% gran e. Ognuna eve proce ere verso il proprio luogo. 9omo e onna iventano emoni l(uno per l(altra )uan o non ivi ono le loro stra e spirituali# perc,; la natura ella creatura : la istin+ione. *a sessualit8 ell(uomo va verso il terrestre# la sessualit8 ella onna verso lo spirituale. 9omo e onna iventano emoni l(uno per l(altra se non istinguono la loro sessualit8. *(uomo eve imparare a conoscere il pi% piccolo# la onna il pi% gran e. *(uomo eve istinguersi sia alla spiritualit8 c,e alla sessualit8. 5eve c,iamare la spiritualit8 Ma re e porla tra il cielo e la terra. 5eve c,iamare la sessualit8 $,allos e porlo tra se( e la terra# perc,; la Ma re e il $,allos sono emoni sovrumani e manifesta+ioni el mon o egli ei. Essi sono pi% effettivi per noi c,e non gli ei# poic,; sono similissimi alla nostra natura. Se non vi istinguete alla sessualit8 e alla spiritualit8# e non le consi erate come una natura al i sopra i voi e intorno a voi# iventate loro pre a come )ualit8 el pleroma. Spiritualit8 e sessualit8 non sono vostre )ualit8# non sono cose c,e posse ete e contenete4 esse posseggono e contengono voi# perc,; sono emoni potenti# manifesta+ioni egli ei# e )uin i cose c,e vanno al i l8 i voi# esistenti per se stesse. Nessun uomo ,a una spiritualit8 i per se(# o una sessualit8 i per se(# ma sta sotto la legge ella spiritualit8 e ella sessualit8. $erci' nessuno sfugge a )uesti emoni. 5ovete consi erarli emoni# e un compito e pericolo comune# un far ello comune c,e la vita ,a posto sulle vostre spalle. ?uin i la vita : per voi anc,e un compito e un pericolo comune# come lo sono gli ei# e primo fra tutti il terribile 2braDas. *(uomo : ebole# perci' la comunione : in ispensabile. Se la vostra comunione non : sotto

il segno ella Ma re# allora : sotto il segno el $,allos. Nessuna comunione : sofferen+a e malattia. *a comunione in ogni cosa : smembramento e issolu+ione. *a istin+ione porta all(unicit8. *(unicit8 : opposta alla comunione. Ma# ata la ebole++a ell(uomo a petto egli ei e ei emoni e ella loro legge invincibile# la comunione : necessaria. $erci' ci ev(essere tanta comunione )uanta : necessaria# non a causa ell(uomo ma a causa egli ei. Gli ei vi for+ano alla comunione. E )uanto pi% vi for+ano# tanto pi% occorre comunione# pi% : male. Nella comunione ogni uomo si sottometta agli altri# i mo o c,e la comunione sia mantenuta# perc,; voi ne avete bisogno. Nell(unicit8 l(uomo singolo ev(essere superiore agli altri# i mo o c,e ogni uomo appartenga a se stesso e eviti la sc,iavit%. Nella comunione ci ev(essere continen+a# nell(unicit8 ci ev(essere pro igalit8. *a comunione : la profon it8# l(unicit8 : l(alte++a. *a giusta misura nella comunione purifica e preserva. *a giusta misura nell(unicit8 purifica e aggiunge. *a comunione ci a il calore. *(unicit8 ci a la luce. Sermone BI II emone ella sessualit8 si accosta alla nostra anima come una serpe. E( per met8 anima umana e significa esi erio i pensiero. Il emone ella spiritualit8 scen e nella nostra anima come l(uccello bianco. E( per met8 anima umana e significa pensiero i esi erio. *a serpe : un(anima terrena# per met8 emoniaca# uno spirito# e simile agli spiriti ei morti. 2l pari i )uesti si aggira fra le cose ella terra# facen ocele temere o facen o s& c,e eccitino la nostra bramosia. *a serpe ,a una natura femminile e cerca sempre la compagnia ei morti legati all(incantesimo ella terra# )uelli c,e non ,anno trovato la via per passare al i l8# all(unicit8. *a serpe : una meretrice e fornica col iavolo e con gli spiriti malvagi# : un

tiranno nefasto e uno spirito tormentatore# c,e sempre se uce alla comunione pi% malvagia. *(uccello bianco : un(anima semi0celeste ell(uomo. Esso imora presso la Ma re e iscen e i )uan o in )uan o. *(uccello : masc,ile e : pensiero effettivo. E( casto e solitario# messaggero ella Ma re. Bola alto sulla terra. Ispira unicit8. $orta conoscen+a ai lontani c,e vennero prima e sono perfetti. $orta la nostra parola in alto# alla Ma re. ?uesta interce e# ammonisce# ma non ,a alcun potere contro gli ei. E( un vaso el sole. *a serpe scen e e parali++a con l(astu+ia il emone fallico# oppure lo pungola. $orta alla luce i pensieri astut&ssimi el terrestre# c,e strisciano per ogni crepa e a eriscono ovun)ue succ,ian o con bramosia. *a serpe# certo# non lo vuole# eppure eve esserci utile. Essa sfugge alla nostra presa# mostran oci cos& la v&a c,e con la nostra intelligen+a umana non troveremmo. I morti gettarono occ,iate s egnose e issero4 Cessa i parlare i ei e emoni e anime. 2l fin fine )uesto ci era noto a tempo. Sermone BII Ma )uan o la notte scese i morti tornarono a accostarsi con gesti lamentosi e issero4 C(: una cosa ancora c,e abbiamo imenticato i iscutere. $arlaci ell(uomo. *(uomo : una porta attraverso la )uale# al mon o esterno egli ei# ei emoni e elle anime# voi passate nel mon o intcriore> al mon o gran e al pi% piccolo. $iccolo : l(uomo# una nullit8# voi lo avete gi8 alle spalle e vi trovate una volta ancora nello spa+io sen+a fine# nell(infinit8 pi% piccola o pi% intima. 2 incommensurabile istan+a c(: una singola stella allo +enit,. ?uesta : il 5io singolo i )uesto singolo uomo# : il suo mon o# il suo pleroma. la sua ivinit8. In )uesto mon o l(uomo : 2braDas# c,e genera o ingoia il suo mon o. ?uesta stella : 5io e la meta ell(uomo. E( il suo 5io singolo c,e lo gui a. In lui l(uomo giunge al riposo# verso i lui proce e il lungo viaggio ell(anima opo la morte# in lui brilla come luce tutto ci' c,e l(uomo riporta al mon o pi% gran e. ?uesto : il solo 5io c,e l(uomo eve pregare. *a preg,iera accresce la luce ella stella# getta un ponte sopra la morte# prepare la vita per il mon o pi% piccolo# e lenisce i esi eri sen+a speran+a el mon o pi% gran e. ?uan o il

mon o pi% gran e si raffre

a# la stella risplen e. Nulla c(: tra l(uomo e il suo singolo 5io#

per )uanto l(uomo possa istogliere gli occ,i allo spettacolo fiammeggiante i 2braDas. ?ui l(uomo# l8 il 5io. ?ui ebole++a e nullit8# l8 potere eternamente creativo. ?ui null(altro c,e tenebra e vapore glaciale# *8 il sole e nient(altro c,e sole. 2 )uesto punto i morti si fecero silen+iosi e ascesero come il fumo sopra il fuoco el pastore c,e nella notte custo iva il suo gregge.

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