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Che fine fanno gli oggetti che cadono nel buco nero?

Ing. Silvano DOnofrio

Sommario
Che fine fanno gli oggetti che cadono nel buco nero? ...................................................................................... 1 Parte prima .................................................................................................................................................... 2 Parte seconda: la radiazione di Hawking....................................................................................................... 5

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Parte prima
Che fine fanno gli oggetti che cadono nel buco nero? Bella domanda vero? Ok, dove siete rimasti? Ovvero, voglio dire, quali sono le ultime cose che sapete sui buchi neri?

I buchi neri sono quegli oggetti tanto massivi che ingoiano tutto quello che oltrepassa un certo limite, lorizzonte degli eventi. Pure la luce. Questo lo so anchio mi dice il mio cane. Siccome il discorso sta per complicarsi gli rispondo non ti fa male fare un ripasso per entrare piano piano nellargomento. Per come viene attualmente concepito, lorizzonte degli eventi di un buco nero il punto in cui anche la luce non pu sfuggire alle grinfie gravitazionali della singolarit che, quindi, apparir come una sfera nera nello spazio. Fin qui ci sei? Si tratta di una strada cosmica a senso unico. Tutto ci che va in quella direzione non ne viene pi fuori. Non c scampo da un buco nero nella teoria classica, lo dice il fisico Stephen Hawking che nel 1974 ha dimostrato a livello teorico la sua esistenza. Nello scenario classico, se un ipotetico sfortunato astronauta cadesse in un buco nero,

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passerebbe serenamente lorizzonte degli eventi, ignaro della sua morte imminente, verrebbe stirato come un elastico e poi schiacciato. Sbriciolato. Schiacciato da cosa? mi domanda il mio fedele amico a quattro zampe. Dalla gravit di questi oggetti. La visione originale di Hawking si basa sulla teoria della relativit generale di Einstein secondo la quale una volta che la materia collassa, in seguito allevoluzione stellare, si forma un punto a densit infinita e volume zero, chiamato singolarit. Ecco, il problema sta proprio nella singolarit di questo punto. Non riesco a capire dove sta il problema si meraviglia il mio cane. Ora ti spiego, fai attenzione. Dato che la singolarit infinitamente piccola (nulla), non pu avere una struttura. Perci essa non pu contenere alcuna informazione. Tutti i dati fisici relativi a eventuali particelle che rimangono intrappolate dal buco nero vanno persi per sempre. Cosa c di stano? Non capisco, mi sembra una cosa logica. mi fa osservare il amico fedele . Logica solo apparentemente, caro amico rispondo. Questa era la visione su cui si basata da circa trenta anni lastrofisica dei buchi-neri. Il punto che la teoria dei quanti, che descrive lo spazio e la materia su scale atomiche, contraddice questa visione. La teoria quantistica afferma che ogni processo fisico pu evolvere al rovescio. Perci le condizioni iniziali possono essere derivate dalle condizioni finali. Questo in parole povere significa che anche un buco nero pu immagazzinare linformazione dei processi fisici che rimangono intrappolati in esso. Ma come? il mio cane sempre pi interessato. Non si sa. Tuttavia Stephen Hawking ha una idea. Hawking ha sempre pensato che ogni volta che linformazione di un processo fisico rimane intrappolata su un buco nero non c alcun modo perch possa sfuggire via. Le nuova idea di Hawking un tentativo di riconciliare la teoria quantistica con la relativit generale. Il 21 Luglio 2004, al 17 Congresso Internazionale su Relativit Generale e Gravitazione tenutosi a Dublino dal 18 al 23 Luglio, lastrofisico di fama mondiale Stephen Hawking ha ammesso di aver sbagliato su alcuni concetti relativi allastrofisica dei buchi-neri. Non esiste in assoluto un buco nero. Pag. 3

Per descrivere la sua nuova idea sulla fisica dei buchi-neri, Hawking ha utilizzato una tecnica matematica introdotta dal fisico Richard Feynman, che lha applicata inizialmente alle particelle elementari. La nuova descrizione di Hawking si basa sul fatto che sembra non esistere in assoluto un buco-nero, piuttosto esiste una regione dello spaziotempo dove i processi fisici richiedono un tempo pi lungo per sfuggire allattrazione gravitazionale. Questo significa che i buchi-neri non si riducono del tutto ad una vera e propria singolarit. In altre parole, un oggetto che cade in un buco-nero non scompare completamente; piuttosto il buco-nero viene alterato nel momento in cui assorbe loggetto stesso. Linformazione fisica delloggetto, anche se difficile da recuperare, rimane ancora l da qualche parte allinterno del buco nero. Per dare corpo a questa idea Hawking elimina la nozione di un orizzonte degli eventi, il confine invisibile che, fino ad oggi, si credeva avvolgesse ogni buco nero, oltre il quale nulla, nemmeno la luce, pu sfuggire. Una specie di barriera per il non ritorno. Hawking propone al suo posto un orizzonte apparente, in grado di bloccare la materia e lenergia solo temporaneamente, per rilasciarla poi in maniera pi confusa. Se non lo avete capito, Hawking sta aprendo la porta ad uno scenario estremo: qualsiasi cosa in linea di principio pu uscire da un buco nero. Come pu allora sfuggire questa informazione ? mi domanda il mio sapientone di cane. Questo te lo dico in un successivo post, non voglio mica trapanare la mente dei miei lettori.

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Parte seconda: la radiazione di Hawking

Lorizzonte degli eventi quella regione dello spazio oltrepassata la quale la materia cade inevitabilmente nella singolarit a pressione infinita del buco nero senza possibilit di ritorno perdendo ogni significato fisico. Un confine tra lessere e il non essere.

Un paradosso, se vogliamo, dal momento che la teoria quantistica afferma che ogni processo fisico pu evolvere al rovescio. Per eliminare tale contraddizione Stephen Hawking ipotizza un buco nero dove le informazioni fisiche non rimangono intrappolate per sempre. Una sorta di buco nero buono che le rilascia poco alla volta. Per fare questo Hawking ammorbidisce il concetto dellorizzonte degli eventi come limite di non ritorno. Al suo posto ipotizza un orizzonte apparente, in grado di bloccare la materia e lenergia solo temporaneamente, per poi rilasciarla. Ovviamente difficile immaginare in che condizioni. Come pu allora sfuggire questa informazione ? Questa era la domanda con la quale ci eravamo lasciati (clicca qui).

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Un indizio ce lo da lo stesso Hawking. I buchi neri non sono immortali dice Stephen Hawking ma perdono particelle (e quindi massa), per colpa di una stranezza quantistica chiamata radiazione di Hawking. Cos questa radiazione di Hawking? mi domanda il mio cane che stato paziente allascolto finora. A dire il vero caro amico nonostante i numerosi tentativi fatti per rilevarla, finora non ne stata trovata traccia. Ma qualcosa che assomiglia fortemente a questa radiazione proveniente da un analogo dellorizzonte degli eventi di un buco nero stata osservata da un gruppo di ricercatori dellUniversit di Milano, dellINFN. Lingrediente principale della radiazione di Hawking non sarebbe costituito dal buco nero in s, ma dalla curvatura dello spazio-tempo associata al suo orizzonte degli eventi. Spiegati meglio mi dice il mio fedele amico a quattro zampe perch comincio a non seguirti. Hai ragione rispondo. In poche parole i buchi-neri evaporerebbero lentamente nello spazio circostante emettendo particelle nella regione dellorlo, per cos dire, del profondo precipizio gravitazionale favoriti dalla nuova idea dellorizzonte degli eventi. Il buco-nero, alla fine di questo processo di evaporazione, finisce per diventare un piccolo nocciolo da cui fuoriesce radiazione, chiamata radiazione di Hawking, che potenzialmente porta con s linformazione in essa contenuta. In definitiva: i buchi-neri non distruggono completamente la materia che vi rimane intrappolata. Piuttosto, i buchi-neri continuano a emettere radiazione per lunghi periodi di tempo e alla fine si scoprono, per cos dire, rivelando linformazione contenuta nella materia rimasta intrappolata in essi. Materia ed energia vengono alla fine rimessi dai buchi-neri in una altra forma alterata di materia ed energia. Non so mi dice il mio cane che per natura un po diffidente Ci vorrebbe qualcosa di concreto per avvalorare questa idea. La scienza non metafisica rispondo La scienza si occupa dei principi legati alla realt, quindi non astratti e astrusi. La presenza di un orizzonte degli eventi non daltra parte unesclusiva dei buchi neri, ma si presenta anche in altri sistemi fisici, in particolare quando ci si trova di fronte a una perturbazione dellindice di rifrazione (RIP) variabile in un mezzo dielettrico. Alcuni ricercatori hanno utilizzato impulsi laser ultracorti (dellordine del picosecondo) su Pag. 6

una vetro trasparente, che producendo una perturbazione di rifrazione esibisce un orizzonte degli eventi. Usando una videocamera particolare, hanno potuto rilevare un particolare tipo di emissione fotonica a un angolo di 90 rispetto al vetro. Questa emissione di fotoni osservata viene interpretata come indice di emissione di radiazione di Hawking indotta dallanalogo dellorizzonte degli eventi. Non so se tutto questo continuo a spiegare al mio cane ha validit o meno, ma voglio concludere con una citazione: I quesiti pi grandi dalla natura sono privi di soluzione. Eppure non possiamo smettere di porceli. E questo rende speciale lessere umano.

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