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IL NUOVO MONDO E LA CATASTROFE DEMOGRAFICA

Mattia Ruggeri 3^F

Data: 12/02/2014

Riassunto capitoli 3 e 4

Capitolo 3
3.1 Il progetto di Colombo 3.2 Il viaggio di Colombo 3.3 Le reazioni in Europa

Capitolo 4
4.1 L'impatto con le malattie europee 4.2 La conquista del Messico 4.3 La conquista dell'impero degli Inca 4.4 Il dibattito in Spagna sul diritto di conquista 4.5 Il tracollo demografico

CAPITOLO 3

3.1 Il progetto di Colombo Colombo, nel 1492 ottenne l'appoggio finanziario da Isabella e Ferdinando per la sua impresa. Infatti, egli era convinto che navigando verso Occidente sarebbe stato possibile raggiungere l'Oriente molto pi velocemente. Pi precisamente voleva arrivare in Cina. Al contrario dei portoghesi, Colombo, non voleva andare in Oriente per importare le spezie in Europa, ma voleva arrivare all'oro. Non era mosso da semplice avarizia personale infatti egli voleva finanziare una nuova crociata e conquistare il Santo Sepolcro. Prima che venisse finanziato, propose il suo progetto a Giovanni, re del Portogallo, ma questi sottoponendolo a una commissione di esperti dichiar il viaggio inattuabile. Infatti, anche se il ragionamento di Colombo era giusto, i calcoli erano clamorosamente errati. 3.2 Il viaggio di Colombo Colombo non rinunci alla sua spedizione e nel 1486 si rivolse ai sovrani di Spagna dai quali ottenne i finanziamenti. Egli part dal porto di Palos con tre navi: due caravelle di piccola stazza e una pi grande. Le due pi piccole furono battezzate Pinta e Nina mentre quella pi grande fu chiamata Santa Maria. Colombo salp il 3 agosto del 1492 e arriv alle Canarie il giorno 12; qui furono cambiate le vele e fatti gli ultimi rifornimenti. La navigazione in mare aperto dur 33 giorni e ci suscit vari disagi da parte dell'equipaggio che fu sul punto di ammutinarsi. Il 12 ottobre 1492 Colombo arriv sull'isola di Guanahani e successivamente a Cuba e Hispaniola dove gli spagnoli vennero accolti cordialmente. Colombo lasci 39 marinai in quelle isole, ma quando questi cercarono di impadronirsi con la forza alcune donne indigene gli indios uccisero tutti gli europei. Durante queste prime ricognizioni la Santa Maria and perduta. Nel febbraio 1493 le due navi superstiti tornarono in Spagna, dove in un primo tempo la scoperta di Colombo dest grande interesse, ma con il tempo alcuni cominciarono a pensare che le terre occidentali fossero solo isolotti privi di qualsiasi importanza economica. Infatti, Colombo, aveva trovato una quantit d'oro necessaria solo a ripagare le spese della spedizione. Il prestigio del marinaio genovese sub un duro colpo e la sua figura venne quasi dimenticata. 3.3 Le reazioni in Europa Contemporaneamente a Colombo, vari viaggiatori si avventurarono nell'oceano. Erano finanziati da diversi sovrani che non volevano farsi sfuggire alcuna occasione di lucro. Infatti, il portoghese Pedro Alvares Cabral, tocc le coste del Brasile mentre un italiano (Giovanni Caboto) arriv a Terranova. Tra il 1503 e il 1511 si abbandon l'idea che le terre trovate a Occidente fossero le Indie infatti si pensava che fossero parte del Nuovo Mondo. L'America non comparve nelle opere geografiche fino al 1530-1540.

Nel 1503 Amerigo Vespucci (un fiorentino che aveva partecipato ad alcune spedizioni in America) scrisse una lettera all'ambasciatore fiorentino, descrivendo il continente da lui visitato. Intanto, nel 1519-1522, Ferdinando Magellano aveva compiuto il primo giro del globo. Part da Siviglia e raggiunse l'estremit meridionale del continente americano attraverso lo stretto che ha preso il suo nome. E poich la distesa d'acqua che incontr dopo lo stretto era calma e tranquilla la ribattezz con il nome di Oceano Pacifico. Magellano mor poco tempo dopo ucciso da alcuni indigeni nelle isole Filippine.

CAPITOLO 4 4.1 L'impatto con le malattie europee All'arrivo degli europei, la popolazione dell'America si aggirava probabilmente intorno ai 57.000.000 di abitanti. Nelle prime isole conquistate, tutta la popolazione venne subito utilizzata nella ricerca dell'oro. Anche se si trov poco oro, il processo che avrebbe provocato la decimazione della popolazione indigena inizi. Tra le cause, ci fu l'encomienda: all'arrivo degli europei in America, gli venivano dato un terreno e un gruppo di Indios, che ufficialmente venivano affidati ai padroni europei per essere convertiti al cristianesimo. In realt, gli indios venivano sfruttati per la ricerca di materiali preziosi. I trattamenti erano brutali, e intorno al 1511 la situazione suscit le proteste dei frati domenicani. Questa per non pu essere considerata l'unica causa del tracollo demografico, secondo molti studiosi sarebbe attribuita alle malattie che gli Spagnoli portarono con loro dall'Europa. Si pu affermare che il continente americano non conoscesse nessuna delle malattie tipiche dell'Europa, infatti i nativi americani non avevano sviluppato alcuna difesa immunitaria. Fu questa la causa principale del tracollo demografico.

4.2 La conquista del Messico Nel 1519, Hernan Cortes sbarc sulle coste del Messico, con l'intento di conquistarlo in nome del re di Spagna. Nonostante le poche truppe, in due anni sconfisse l'impero degli Aztechi. Uno dei fattori che resero possibile quest'impresa fu quello che, in un primo momento, Moctezuma (sovrano degli Aztechi) consider gli stranieri delle divinit. Infatti, gli Aztechi non contrattaccarono sfruttando la superiorit numerica, Cortes imprigion Moctezuma, e dopo la morte di quest'ultimo, gli Aztechi combatterono gli invasori. Cortes fuggi nel 1520 dagli indigeni e questi ultimi non poterono inseguirlo perch nella citt scoppi un'epidemia di vaiolo. Quindi gli spagnoli riuscirono a riorganizzarsi e riattaccarono dopo un p la citt di Tenhtitlan. A questo punto la superiorit tecnica degli europei divenne invincibile.

4.3 La conquista dell'impero degli Inca Dopo dieci anni dalla distruzione dell'Impero Azteco, gli spagnoli conquistarono l'impero degli Inca. Gli spagnoli riuscirono a conquistarlo soprattutto grazie al vaiolo che decim la popolazione e a una guerra civile che era scoppiata in seguito alla morte del sovrano. L'episodio decisivo della conquista avvenne nel 1532 quando Francisco Pizarro riusc a catturare Atahualpa (che era uno dei pretendenti al trono). In quella circostanza Pizarro cerc di dare una patina di legittimit giuridica al suo gesto per mezzo della lettura pubblica del cosiddetto Requirimiento che proclamava che il papa aveva consegnato quelle terre al re di Spagna. Negli stessi anni gli Spagnoli sottomisero il Guatemala. In quei territori vi erano i Maya che si rivelarono molto difficili da conquistare. Il loro impero era quasi frammentato in citt-stato e quindi una volta conquistata la capitale gli spagnoli pensarono che conquistare le altre citt fosse semplice, invece ci vollero ben 14 anni per sconfiggere la resistenza dei Maya. Negli anni successivi alcune popolazioni cercarono di ribellarsi ma gli spagnoli sedarono le rivolte con il sangue.

4.4 Il dibattito in Spagna sul diritto di conquista La conquista dell'America del Sud aveva suscitato un vivace dibattito culturale relativo alla legittimit della sottomissione dei popoli del Nuovo Mondo da parte del re di Spagna. All'inizio i missionari domenicani avevano denunciato le violenze compiute dagli encomenderos spagnoli e ci aveva scosso in qualche modo la Spagna che aveva trovato la risposta nel Requirimiento che era un alibi molto comodo ed efficace ma a lungo andare per la Corona divenne ben presto uno strumento carente, infatti, presupponeva l'accettazione della concezione ierocratica medievale. Quindi fu chiesto ad alcuni intellettuali di elaborare una teoria che risultasse capace di giustificare la legittimit della conquista. Ci furono diverse ipotesi prese in considerazione. Una era quella che sosteneva che gli Indios erano schiavi per natura, persone che erano destinate ad essere sottomesse perch (secondo gli spagnoli) non padroneggiavano il linguaggio, non erano capaci di dominare con la ragione le proprie passioni e non vivevano in citt. Tuttavia questa teoria venne subito scartata perch gli spagnoli sottomisero veri e propri imperi, con una grande organizzazione politico-economica. A risolvere il problema fu Francisco de Vitoria, dell'universit di Salamanca, che rifiut la teoria degli schiavi per natura. Secondo lui gli Indios andavano considerati come veri uomini anche se i vari riti religiosi, soprattutto il sacrificio umano, erano ritenuti inumani e bestiali. Vitoria, quindi, ipotizz che gli indios fossero come bambini che avevano bisogno di guida e di educazione. Quindi la dominazione spagnola era presentata come un'opportunit positiva per quelle popolazioni. E per elevarsi a un livello di moralit e di civilt superiore il presupposto di base sarebbe stato la conversione alla fede cristiana. La decisa difesa dell'umanit degli indios spinse la Corona a prendere provvedimenti destinati a migliorare la condizione degli indigeni, ma i coloni spagnoli, pur di evitare di avere limiti allo

sfruttamento dei popoli indigeni, arrivarono a ribellarsi al re. In questo sfondo intellettuale risalt Bartolomeo de Las Casas, un frate domenicano che difendeva i diritti degli Indios. Egli propose di osservare la questione delle Indie dal punto di vista di un indigeno. Quindi da quel momento si cominci a constatare che in America si stava compiendo un atto di pura e semplice rapina, cio una grande ingiustizia. Inoltre, Las Casas cerc perfino di capire i valori che stavano dietro al comportamento degli indios. Dunque egli riconobbe la piena legittimit ai sovrani indiani ma negli anni seguenti alcune sue affermazioni risultarono di una radicalit estrema e stringente. Secondo Las Casas infatti avere il possesso delle varie miniere e delle altre ricchezze era un atto di appropriazione indebita, privo di ogni legittimit.

4.5 Il tracollo demografico Le tesi di Las Casas furono accolte dai colonizzatori con grande sdegno e rabbia. Arrivarono a definirlo uno strumento del demonio che per suo tramite avrebbe voluto persuadere il re di Spagna ad abbandonare le Indie e a interrompere il processo di diffusione della fede. Alcuni dicevano anche che fosse giusto privare gli indigeni dei loro beni (quali miniere d'oro, d'argento, ecc...) perch, nella loro bestiale stupidit non avevano saputo sfruttarli. Quindi, dal punto di vista degli indigeni, la scoperta dell'America fu un evento drammatico. La popolazione del nuovo mondo diminu vertiginosamente tanto che la parola genocidio non adeguata a descrivere la situazione creatasi in America. Questa fu una delle pi drammatiche catastrofi dell'intera storia mondiale.

GLOSSARIO
Encomienda: consisteva nell'affidare a degli encomenderos spagnoli determinati territori con in dotazione un gruppo di Indigeni che dovevano essere cristianizzati.

Genocidio:

la parola in s costituita dagli atti commessi con l'intenzione di distruggere un gruppo raziale, etnico o religioso.

Caravella:

la caravella fu un tipo di nave di legno introdotta nel 1441 dai portoghesi. Era dotata di: vele latine triangolari, cassero, barra del timone, bombarda, castello di prua e stiva.

Conquistadores: furono i soldati, avventurieri e esploratori che portarono gran parte delle Americhe sotto il controllo dell'impero coloniale spagnolo tra il XV e il XVII secolo.

GALLERIA DI IMMAGINI : LA PRIMA CROCIATA

Questa immagine indica il percorso svolto durante la 1^ crociata.

I soldati che combatterono la crociata non erano dotati di grandi armature ma indossavano una sorta di tuta fatta di maglie di ferro. Probabilmente utilizzavano anche un elmo.

Le crociate erano delle guerre fatte a scopo religioso e quindi riguardavano anche il papa.

Questa immagine indica i territori di cristiani cattolici, musulmani e cristiani ortodossi durante la prima e la seconda ondata di crociati.

Papa Urbano II al Concilio di Clermont.

Francesco Hayez, Pietro l'Eremita predica la crociata, 1828.

Siti utilizzati:
Wikipedia Digilander.libero.it

Libri utilizzati:
Chiaroscuro