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Scuola di Alta Formazione e Studio Corso in Conservazione e Restauro di Beni Culturali a.
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Scuola di Alta Formazione e Studio Corso in Conservazione e Restauro di Beni Culturali

a. f. 2013-14

Scheda Insegnamento: STORIA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI COSTITUTIVI DEI MOSAICI – STORIA DELLE TECNICHE DI RESTAURO DEI MOSAICI MSTO/05 (IV ANNO) DTR

Supporti alla didattica in uso alla docenza

Videoproiettore, lavagna luminosa, PC, visori, microscopi, schede tecniche dei materiali di restauro e materiali di restauro

Obiettivo dell’insegnamento

Gli insegnamenti impartiti sono volti a fornire allo studente la metodologia tecnico-operativa da adottarsi nel restauro dei manufatti musivi, attraverso l’acquisizione di conoscenze teoriche e pratiche. Le lezioni teoriche previste nell’insegnamento sono indirizzate alla specifica conoscenza dei materiali e dei procedimenti costitutivi, originali e storicizzati, relativa ai manufatti musivi parietali e pavimentali, come preliminare e imprescindibile fase di studio a qualsiasi intervento conservativo

Conoscenze e abilità attese

Durante il percorso formativo lo studente, oltre all’apprendimento degli insegnamenti teorici, dovrà dimostrare di avere raggiunto elevate abilità manuali nell’affrontare operazioni puntuali e precise durante l’attività pratica che caratterizzano la sua futura professione di restauratore. Lo scopo del corso è il raggiungimento di un’autonomia decisionale ed operativa finalizzata alla formulazione del progetto di intervento e alla sua esecuzione

Programma/contenuti

Programma L’ insegnamento relativo è articolato in un modulo ( Restauro dei manufatti lapidei naturali 1) nel quale sono previste attività didattiche complementari:

lezioni teoriche in aula e in laboratorio - 20 ore ( 2 CF ) esercitazioni pratiche in laboratorio - 150 ore ( 5 CF ) esercitazioni pratiche in cantiere -120 ore ( 4 CF)

Contenuti Le lezioni teoriche sono volte a conoscere la storia e la tecnologia dei materiali
Contenuti Le lezioni teoriche sono volte a conoscere la storia e la tecnologia dei materiali
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Contenuti Le lezioni teoriche sono volte a conoscere la storia e la tecnologia dei materiali
Contenuti Le lezioni teoriche sono volte a conoscere la storia e la tecnologia dei materiali

Contenuti

Le lezioni teoriche sono volte a conoscere la storia e la tecnologia dei materiali costitutivi dei mosaici, con particolare riferimento alle paste vitree, attraverso lo studio delle fonti antiche

di riferimento e della letteratura specifica in materia. Verrà inoltre affrontato lo studio delle

tecniche e dei materiali utilizzati per gli interventi di restauro dei manufatti musivi, attraverso la lettura delle fonti e delle testimonianze documentarie.

Alcuni casi di studio, di particolare interesse storico / tecnico e conservativo, saranno analizzati ed approfonditi nel corso delle lezioni

Metodi

Le lezioni teoriche si svolgeranno in aula ed in laboratorio e saranno supportate da una serie

di presentazioni in Power Point che illustreranno di volta in volta le specifiche tematiche.

Le esercitazioni pratiche di laboratorio e/o di cantiere avranno come oggetto di studio ed intervento manufatti in mosaico di particolare interesse didattico e conservativo.

L’articolazione del percorso prevede il costante rapporto con il docente di riferimento e il continuo relazionarsi con le professionalità che concorrono in modo interdisciplinare alla definizione dell’intervento conservativo e di restauro

Bibliografia

Testi adottati

DIMOS parte I,modulo I.,Tecniche di esecuzione e materiali costitutivi, I.C.R., Roma 1978, Parte II materiali costitutivi,cap.I Calce,cap. II Cariche,cap. VII Paste Vitree Cesare Fiori e Mariangela Vandini,Teoria e tecniche per la conservazione del mosaico, Il

prato,(pp.9-35)

E.A.M., voce “Mosaico”,Istituto della Enciclopedia Italiana ,Roma 1997 vol.VIII ,pp.563-578. E.U.A., voce “Mosaico:tecnica”,coll.673-675, “Mosaici portatili”,coll.694-695 E.A.A., voce “Emblema”,pp. 324-325 “Il mosaico parietale. Trattatistica e ricette dall’Alto Medioevo al Settecento” a cura di Paola Pogliani, Claudio Seccaroni. A.Conti “Vicende e Cultura del Restauro” in Storia dell’Arte Italiana, parte III, vol.III,Conservazione-Falso Restauro 1981. G.Matthiae “Mosaici medievali delle Chiese di Roma”. C.Ricci “Fra Restauro e Conservazione”Quaderni IRTEC, Il Restauro dei Mosaici:scelte metodologiche e criteri generali di intervento. G.Gerola “Tecnica dei Restauri ai Mosaici di Ravenna” 1917. M.Cordaro“Il problema delle lacune nel mosaico”Atti del convegno di Aquileia M.Cordaro“Rifacimenti,integrazioni,trattamenti delle lacune nel mosaico”.Corso di

aggiornamento sulle tecniche di conservazione dei mosaici.1980 P.Philippot, “ Le probleme des lacunes dans les
aggiornamento sulle tecniche di conservazione dei mosaici.1980 P.Philippot, “ Le probleme des lacunes dans les
aggiornamento sulle tecniche di conservazione dei mosaici.1980 P.Philippot, “ Le probleme des lacunes dans les
aggiornamento sulle tecniche di conservazione dei mosaici.1980 P.Philippot, “ Le probleme des lacunes dans les
aggiornamento sulle tecniche di conservazione dei mosaici.1980 P.Philippot, “ Le probleme des lacunes dans les
aggiornamento sulle tecniche di conservazione dei mosaici.1980 P.Philippot, “ Le probleme des lacunes dans les

aggiornamento sulle tecniche di conservazione dei mosaici.1980 P.Philippot, “Le probleme des lacunes dans les mosaique”ICCROM

In funzione degli argomenti trattati verranno indicate le principali fonti di riferimento

Plinio il Vecchio ,Storia delle Arti Antiche, (libro XXXVI) testo, traduzione e note a cura di Silvio Ferri, Fratelli Palombi ,Roma 1946.pp.277,279. Vasari Giorgio,Le vite de’ più eccellenti architetti,pittori,et scultori italiani…,(Firenze 1550),Torino 1986(a cura di L.Bellosi e A.Rossi,ed Einaudi) ‘Introduzione alle tre arti del disegno’da cap.I a cap.X (pp.19-50),cap. XIII (pp. 55-56),capp. XXVIIII-XXX (pp. 75-79). Vitruvio,De Architectura,trad.dei libro secondo (cap.II,IIII,V,VI,VII,VIII ),libro settimo (cap.I,II,III,V,VI) recensione del testo traduzione e note di Silvio Ferri,Fratelli Palombi,Roma 1960.pagg.259,261

Controllo dell’apprendimento e modalità d’esame

Esposizione orale . I criteri di valutazione si baseranno sulla conoscenza e sulle capacità di analisi critica dei temi trattati