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1 Circolo Didattico Vico Equense

Curricolo
Scuola dellInfanzia

Gatto Alice cominci Mi diresti, per favore,che strada dovrei fare? Dipende da dove vuoi arrivare disse il Gatto.
(L. Carrol)

Anno scolastico 2013/2014

Il curricolo
cuore didattico dellofferta formativa

1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10.

Le scelte educative Il Profilo dello studente Traguardi e obiettivi Analisi dei bisogni specifici Percorsi in risposta ai bisogni Organizzazione spazi Strutturazione tempo-scuola I laboratori Metodologia Verifica e valutazione

pag. 3 pag. 6 pag. 12 pag. 33 pag.37 pag.43 pag.44 pag.45 pag.46 pag.47

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Premessa

Nella costruzione del curricolo, inteso come progettazione e pianificazione organica, intenzionale e condivisa del percorso formativo degli allievi, la prima operazione da compiere lidentificazione delle competenze da perseguire. La competenza si acquisisce con lesperienza: il principiante impara in situazioni di apprendimento nel fare insieme agli altri. Quando lalunno sapr in autonomia utilizzare saperi e abilit anche fuori della scuola per risolvere problemi della vita, vorr dire che gli insegnanti hanno praticato una didattica per competenze. Avere competenza significa, infatti, utilizzare anche fuori dalla scuola quei comportamenti colti promossi nella scuola(*). Le competenze chiave sono quelle di cui tutti hanno bisogno per lo sviluppo personale e la realizzazione di s, per conquistare la cittadinanza attiva, linclusione sociale e loccupazione (**). Le competenze chiave di cittadinanza democratica contribuiscono, in maniera trasversale ai campi di esperienza, allo sviluppo della persona.

I docenti, dunque, hanno condiviso il seguente profilo educativo che costituisce la premessa valoriale alla costruzione del curricolo per competenze.

(*) Giancarlo Cerini (**) da Raccomandazione sulle competenze chiave 2006 1 Circolo Didattico Vico Equense

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Esplora la realt, individua la situazione problematica, dialoga, formula ipotesi, procedure e piani dazione, si confronta e agisce in modo appropriato. Osserva se stesso e la realt circostante in maniera sistematica e critica, interpreta le informazioni ricevute utilizzando i vari mezzi comunicativi che possiede.

Agisce con autonomia e responsabilit nei confronti di se stesso, degli altri e dellambiente. Conosce la propria identit, il contesto familiare e culturale

Risolvere i problemi

Agire in modo autonomo e responsabile

Partecipa alle attivit e ai giochi proposti, collabora con gli altri, rispetta le regole e scopre la diversit come valore.

Acquisire ed elaborare le informazioni

Rapporto con la realt

Relazione con gli altri

Collaborare e partecipare

Individuare collegamenti e relazioni

Costruzione del s

Comunicare

Si orienta gradualmente nello spazio e nel tempo, mette in relazione eventi e fenomeni della natura, confrontando le proprie opinioni con quelle degli altri. Riflette sulla lingua, mostra interesse e curiosit per altri codici linguistici, confronta lingue diverse

Progettare

Imparare ad imparare

Comunica i sentimenti, le emozioni, le esperienze utilizzando i vari linguaggi, manifestando la propria conoscenza del mondo; ascolta, si confronta, riflette, inventa.

Progetta attivit e giochi insieme agli altri, discute, dialoga, stabilisce le regole e, sceglie per tale realizzazione i materiali e gli strumenti pi adatti tra quelli che ha a disposizione.

Osserva ed esplora lambiente che lo circonda, utilizzando le potenzialit del corpo; pone domande, chiede spiegazioni, riflette e si confronta, ascolta e comprende

Competenze chiave di cittadinanza

Profilo dello studente


Competenze disciplinari
Campi di esperienza Traguardi formativi

Competenze per lesercizio della cittadinanza


Competenze chiave di Cittadinanza D.M. n. 139/2007 Competenze chiave per lapprendimento permanente (Raccomandazione Parlamento Europeo 2006)

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Competenze base al termine della scuola dellinfanzia


Il bambino:
Riconosce ed esprime le proprie emozioni, consapevole di desideri e paure, avverte gli stati danimo propri e altrui. Ha un positivo rapporto con la propria corporeit, ha maturato una sufficiente fiducia in s, progressivamente consapevole delle proprie risorse e dei propri limiti, quando occorre sa chiedere aiuto. Manifesta curiosit e voglia di sperimentare, interagisce con le cose, lambiente e le persone, percependone le reazioni ed i cambiamenti. Condivide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni, affronta gradualmente i conflitti e ha iniziato a riconoscere le regole del comportamento nei contesti privati e pubblici. Ha sviluppato lattitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali. Coglie diversi punti di vista, riflette e negozia significati, utilizza gli errori come fonte di conoscenza. Sa raccontare, narrare, descrivere situazioni ed esperienze vissute, comunica e si esprime con una pluralit di linguaggi, utilizza con sempre maggiore propriet la lingua italiana.

Dimostra prime abilit di tipo logico, inizia ad interiorizzare le coordinate spazio-temporali e ad orientarsi nel mondo dei simboli, delle rappresentazioni, dei media, delle tecnologie.
Rileva le caratteristiche principali di eventi, oggetti, situazioni, formula ipotesi, ricerca soluzioni a situazioni problematiche di vita quotidiana. attento alle consegne, si appassiona, porta a termine il lavoro, diventa consapevole dei processi realizzati e li documenta. Si esprime in modo personale, con creativit e partecipazione, sensibile alla pluralit di culture, lingue, esperienze.
(Nuove indicazioni 2012) 1 Circolo Didattico Vico Equense

Finalit
Per ogni bambino o bambina, la Scuola dellInfanzia si pone la finalit di promuovere il consolidamento dellidentit, lo sviluppo dellautonomia, lacquisizione delle competenza, prime esperienze di cittadinanza.

Consolidamento dellidentit Consolidamento di atteggiamenti di sicurezza e acquisizione di un modo di vivere equilibrato e positivo dei propri stati affettivi Sperimentazione di ruoli diversi e forme di identit Rafforzamento della fiducia Sviluppo dellautonomia Autonomia operativa: capacit di gestire autonomamente se stesso e le proprie cose Autonomia relazionale: apertura allinterazione con gli altri e consapevolezza dei propri stati emotivi Autonomia sociale: capacit di compiere scelte ed assumere comportamenti e atteggiamenti sempre pi consapevoli Acquisizione di competenze Consolidamento e sviluppo delle capacit sensoriali, percettive, motorie, sociali, linguistiche ed intellettive del bambino attraverso la lettura e la rielaborazione delle esperienze personali. Vivere prime esperienze di cittadinanza Conoscenza e rispetto dei bisogni e punti di vista dellaltro Acquisizione del senso di responsabilit attraverso esperienze di collaborazione e cooperazione

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Curricolo della Scuola dellInfanzia


Competenze chiave

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Il s e laltro

Il corpo e il movimento

Immagini suoni, colori

I discorsi e le parole

La conoscenza del mondo

Competenze al termine della scuola dellinfanzia

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COMPETENZE CHIAVE EUROPEE


LA COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE SCUOLA DELLINFANZIA


Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati. Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative. Sperimenta rime, filastrocche, drammatizzazioni; inventa nuove parole, cerca somiglianze e analogie tra i suoni e i significati. Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie, chiede e offre spiegazioni, usa il linguaggio per progettare attivit e per definirne regole. Si avvicina alla lingua scritta, esplora e sperimenta prime forme di comunicazione attraverso la scrittura, incontrando anche le tecnologie digitali e i nuovi media. Ragiona sulla lingua, scopre la presenza di lingue diverse, riconosce e sperimenta la pluralit dei linguaggi, si misura con la creativit e la fantasia. Il bambino raggruppa e ordina oggetti e materiali secondo criteri diversi, ne identifica alcune propriet, confronta e valuta quantit; utilizza simboli per registrarle; esegue misurazioni usando strumenti alla sua portata. Sa collocare le azioni quotidiane nel tempo della giornata e della settimana. Riferisce correttamente eventi del passato recente; sa dire cosa potr succedere in un futuro immediato e prossimo. Osserva con attenzione il suo corpo, gli organismi viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali, accorgendosi dei loro cambiamenti. Ha familiarit sia con le strategie del contare e delloperare con i numeri sia con quelle necessarie per eseguire le prime misurazioni di lunghezze, pesi, e altre quantit. Individua le posizioni di oggetti e persone nello spazio, usando termini come avanti/dietro, sopra/sotto, destra/sinistra, ecc; segue correttamente un percorso sulla base di indicazioni verbali Si interessa a macchine e strumenti tecnologici, sa scoprirne le funzioni e i possibili usi. Riflette sullesperienza attraverso lesplorazione, losservazione e il confronto tra propriet, quantit, caratteristiche, fatti Sviluppa il senso dellidentit personale, percepisce le proprie esigenze e i propri sentimenti, sa esprimerli in modo sempre pi adeguato. Si orienta nelle prime generalizzazioni di passato, presente, futuro e si muove con crescente sicurezza e autonomia negli spazi che gli sono familiari

COMPETENZE AL TERMINE DELLA SC. DELLINFANZIA


sa raccontare, narrare, descrivere situazioni ed esperienze vissute, comunica e si esprime con una pluralit di linguaggi, utilizza con sempre maggiore propriet la lingua italiana; rileva le caratteristiche principali di eventi, oggetti, situazioni, formula ipotesi, ricerca soluzioni a situazioni problematiche di vita quotidiana

LA COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE

si esprime in modo personale, con creativit e partecipazione, sensibile alla pluralit di culture, lingue, esperienze. Manifesta curiosit e voglia di sperimentare, interagisce con le cose, lambiente e le persone, percependone le reazioni ed i cambiamenti; Dimostra prime abilit di tipo logico, inizia ad interiorizzare le coordinate spazio-temporali e ad orientarsi nel mondo dei simboli, delle rappresentazioni, dei media, delle tecnologie. rileva le caratteristiche principali di eventi, oggetti, situazioni, formula ipotesi, ricerca soluzioni a situazioni problematiche di vita quotidiana attento alle consegne, si appassiona, porta a termine il lavoro, diventa consapevole dei processi realizzati e l documenta

LA COMPETENZA MATEMATICA, SCIENTIFICA E TECNOLOGICA

LA COMPETENZA DIGITALE

Dimostra prime abilit di tipo logico, inizia ad interiorizzare le coordinate spazio-temporali e ad orientarsi nel mondo dei simboli, delle rappresentazioni, dei media, delle tecnologie. riconosce ed esprime le proprie emozioni, consapevole di desideri e paure, avverte gli stati danimo propri e altrui; Ha un positivo rapporto con la propria corporeit, ha maturato una sufficiente fiducia in s, progressivamente consapevole delle proprie risorse e dei propri limiti, quando occorre sa chiedere aiuto. Coglie diversi punti di vista, riflette e negozia significati, utilizza gli errori come fonte di conoscenza. rileva le caratteristiche principali di eventi, oggetti, situazioni, formula ipotesi, ricerca soluzioni a situazioni problematiche di vita quotidiana: attento alle consegne, si appassiona, porta a termine il lavoro, diventa consapevole dei processi realizzati e li documenta; Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini.

IMPARARE A IMPARARE

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COMPETENZE CHIAVE EUROPEE

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE SCUOLA DELLINFANZIA


Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli altri bambini e comincia a riconoscere la reciprocit di attenzione tra chi parla e chi ascolta. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia, della comunit e le mette a confronto con altre. Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle diversit culturali, su ci che bene o male, sulla giustizia, e ha raggiunto una prima consapevolezza dei propri diritti e doveri, delle regole del vivere insieme.

COMPETENZE AL TERMINE DELLA SC. DELLINFANZIA


Condivide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni, affronta gradualmente i conflitti e ha iniziato a riconoscere le regole del comportamento nei contesti privati e pubblici. Ha sviluppato lattitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali. Coglie diversi punti di vista, riflette e negozia significati, utilizza gli errori come fonte di conoscenza. Sviluppa il senso dellidentit personale, percepisce le proprie esigenze e i propri sentimenti, sa esprimerli in modo sempre pi adeguato Ha maturato una sufficiente fiducia in s, progressivamente consapevole delle proprie risorse e dei propri limiti, quando occorre sa chiedere aiuto. Manifesta curiosit e voglia di sperimentare, interagisce con le cose, lambiente e le persone, percependone le reazioni ed i cambiamenti. Coglie diversi punti di vista, riflette e negozia significati, utilizza gli errori come fonte di conoscenza. Rileva le caratteristiche principali di eventi, oggetti, situazioni, formula ipotesi, ricerca soluzioni a situazioni problematiche di vita quotidiana. attento alle consegne, si appassiona, porta a termine il lavoro, diventa consapevole dei processi realizzati e li documenta. Ha sviluppato lattitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali. Sa raccontare, narrare, descrivere situazioni ed esperienze vissute, comunica e si esprime con una pluralit di linguaggi, utilizza con sempre maggiore propriet la lingua italiana. Rileva le caratteristiche principali di eventi, oggetti, situazioni, formula ipotesi, ricerca soluzioni a situazioni problematiche di vita quotidiana. Si esprime in modo personale, con creativit e partecipazione, sensibile alla pluralit di culture, lingue, esperienze. Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia, della comunit e le mette a confronto con altre. Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle diversit culturali, su ci che bene o male, sulla giustizia, e ha raggiunto una prima consapevolezza dei propri diritti e doveri, delle regole del vivere insieme. Sviluppa il senso dellidentit personale, percepisce le proprie esigenze e i propri sentimenti, sa esprimerli in modo sempre pi adeguato.

LE COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE

IL SENSO DI INIZIATIVA E L'IMPRENDITORIALITA

Il bambino comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilit che il linguaggio del corpo consente. Inventa storie e sa esprimerle attraverso la drammatizzazione, il disegno, la pittura e altre attivit manipolative; utilizza materiali e strumenti, tecniche espressive e creative; esplora le potenzialit offerte dalle tecnologie.

CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE

Riconosce i pi importanti segni della sua cultura e del territorio, le istituzioni, i servizi pubblici, il funzionamento delle piccole comunit e della citt. Il bambino vive pienamente la propria corporeit, ne percepisce il potenziale comunicativo ed espressivo, matura condotte che gli consentono una buona autonomia nella gestione della giornata a scuola. Riconosce i segnali e i ritmi del proprio corpo, le differenze sessuali e di sviluppo e adotta pratiche corrette di cura di s, di igiene e di sana alimentazione. Prova piacere nel movimento e sperimenta schemi posturali e motori, li applica nei giochi individuali e di gruppo, anche con luso di piccoli attrezzi ed in grado di adattarli alle situazioni ambientali allinterno della scuola e allaperto. Controlla lesecuzione del gesto, valuta il rischio, interagisce con gli altri nei giochi di movimento, nella musica, nella danza, nella comunicazione espressiva. Riconosce il proprio corpo, le sue diverse parti e rappresenta il corpo fermo e in movimento Segue con curiosit e piacere spettacoli di vario tipo (teatrali, musicali, visivi, di animazione); sviluppa interesse per lascolto della musica e per la fruizione di opere darte. Scopre il paesaggio sonoro attraverso attivit di percezione e produzione musicale utilizzando voce, corpo e oggetti. Sperimenta e combina elementi musicali di base, producendo semplici sequenze sonoro-musicali. Esplora i primi alfabeti musicali, utilizzando anche i simboli di una notazione informale per codificare i suoni percepiti e riprodurli

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Dai Traguardi di sviluppo agli Obiettivi di apprendimento


Ogni scuola predispone il curricolo allinterno del Piano dellOfferta Formativa con riferimento al profilo dello studente al termine del primo ciclo di istruzione, ai traguardi per lo sviluppo delle competenze, agli obiettivi di apprendimento specifici per ogni campo di esperienza
(da Indicazioni Nazioni per il Curricolo 2012)

sola della

Come insegnanti siamo consapevoli che lazione educativa non la applicazione sterile di programmi predefiniti, essa prende forma attraverso una progettazione vivace della didattica, degli ambienti, partecipazione e della formazione del personale.

La progettazione una strategia di pensiero e di azione rispettosa e solidale con i processi di apprendimento dei bambini e degli adulti, che accetta il dubbio, lincertezza e lerrore come risorse, ed capace di modificarsi in relazione allevolvere dei contesti. Il nostro lavoro di progettazione, pur mantenendo aderenza alla realt con riferimento alle condizioni sociali, culturali ed ambientali in cui vive il bambino, ha cercato di rispettare gli attori di tale progettazione: gli insegnanti intesi come risorse, i bambini come protagonisti e per taluni aspetti anche i genitori come sostenitori dellazione educativa. Ogni passaggio contenuto nella progettazione caratterizzato dalla coerenza rispetto alle scelte educative (POF). Gli obiettivi di apprendimento sono organizzati in nuclei tematici e definiti in relazione a periodi didattici lunghi: lintero triennio per la scuola dellinfanzia (da Indicazioni Nazionali 2012) Gli obiettivi relativi ai traguardi di competenza (conoscenze e abilit che i bambini devono essere in grado di padroneggiare come risultato del percorso didattico) sono stati individuati e formulati da un lato sulla base delle Indicazioni Nazionali, dallaltro tenendo conto delle risultanze dellosservazione delle caratteristiche cognitive e socio-affettive dei bambini e della conseguente stima dei loro bisogni formativi .

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Il s e laltro
Competenza chiave di cittadinanza: - Collaborare e partecipare

Competenza

Obiettivi di apprendimento

Obiettivi specifici per et Anni 3 Anni 4 Riconoscere alcune emozioni in se stesso e nellaltro Condividere e imparare a superare eventuali litigi e conflitti Anni 5 Interpretare il linguaggio espressivo del corpo Assumere ruoli e incarichi allinterno di un gruppo

Riconosce ed esprime le proprie emozioni, consapevole di desideri e paure, avverte gli stati danimo propri e altrui.

Acquisire consapevolezza delle proprie e altrui esigenze Acquisire una prima consapevolezza dei propri diritti e dei doveri che determinano il proprio comportamento Conoscere la propria storia personale e familiare, le tradizioni della comunit di appartenenza.

Conquistare una progressiva autonomia rispetto ai propri bisogni Conoscere e rispettare semplici regole di comportamento

Condivide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni, affronta gradualmente i conflitti e ha iniziato a riconoscere le regole del comportamento.

Assumere uno specifico ruolo allinterno di un gioco o di un compito

Riconoscere lappartenenza al gruppo (famiglia, scuola, societ) condividendo regole e comportamenti

Scoprire di essere parte integrante di un gruppo sociale

Essere in grado di svolgere attivit in modo costruttivo e creativo con gli altri compagni

Condividere con i compagni oggetti, giochi e spazi

Collaborare in attivit manuali dividendosi i compiti

Collaborare e partecipare attivamente a eventi comunitari

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Il s e laltro anni 3
Obiettivi di apprendimento Essere consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti Obiettivi specifici Indicatori oggettivamente verificabili 1. Al mattino saluta il genitore senza piangere ed entra sicuro a scuola 2. Conosce e riferisce i nomi dei compagni e partecipa al gioco dellappello 3. Conosce il nome delle emozioni di base 4. Riconosce le principali espressioni del viso, anche su immagini. 1. Esprime preferenze sulle attivit scolastiche 2. Riconosce e ha cura dei propri oggetti personali. 3. Si muove negli spazi comuni rispettando le indicazioni date dalladulto 4. Riconosce i pericoli legati ad un comportamento improprio 1. Racconta di s e delle sue esperienze in famiglia 2. Gioca con uno o pi compagni condividendo un giocattolo 3. Collabora con i compagni in semplici attivit di riordino del materiale 4. Partecipa a giochi simbolici e/o attivit di drammatizzazione 1. Sa giocare e svolgere piccole attivit accanto ai compagni 2. Ricerca laiuto degli altri in situazioni difficili 3. Aspetta il suo turno di gioco 4. Accetta serenamente materiali e situazioni nuove Risultati attesi

Conquistare una progressiva autonomia rispetto ai propri bisogni

autonomo nella gestione delle necessit personali

Possedere una prima consapevolezza dei propri diritti e dei doveri che determinano il proprio comportamento

Conoscere e interiorizzare semplici regole di comportamento

Rispetta semplici regole di comportamento

Conoscere le tradizioni della famiglia, della comunit e della scuola sviluppando il senso di appartenenza.

Assumere uno specifico ruolo allinterno di un gioco o di un compito

Riconosce ruoli allinterno di un gruppo

Essere in grado di svolgere attivit in modo costruttivo e creativo con gli altri compagni

Condividere con i compagni oggetti, giochi e spazi

Si relaziona positivamente con adulti e coetanei

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Il s e laltro anni 4
Obiettivi di apprendimento Obiettivi specifici Indicatori oggettivamente verificabili 1. Riconosce e denonina le principali emozioni 2. Riconosce le espressioni del viso legate a particolari stati danimo su foto e su immagini 3. Ipotizza cause e motivazioni legate a tali espressioni 4. Associa immagini e comportamenti Risultati attesi

Essere consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti

Riconoscere alcune emozioni in se stesso e nellaltro

Riconosce ed esprime emozioni e stati danimo.

Possedere una prima consapevolezza dei propri diritti e dei doveri che determinano il proprio comportamento

Condividere e imparare a superare eventuali litigi e conflitti

1.

Esprime preferenze sulle attivit scolastiche 2. Sa aver cura dei propri oggetti personali. 3. Sa usare regole di cortesia 4. Rispetta le regole del gioco

Si relazione positivamente nel piccolo e nel grande gruppo rispettando le regole stabilite

Conoscere le tradizioni della famiglia, della comunit e della scuola sviluppando il senso di appartenenza.

Riconoscere lappartenenza al gruppo (famiglia, scuola, societ) condividendo regole e comportamenti

1.

Racconta di s e delle sue esperienze in famiglia 2. Conosce ruoli e compiti dei membri della propria famiglia 3. Partecipa a giochi simbolici e/o attivit di drammatizzazione 4. Descrive abitudini familiari 1. Sa interagire in situazioni di coppia o di gruppo 2. Aspetta il suo turno di gioco 3. Condivide i giocattoli della scuola 4. Mette a disposizione i suoi giocattoli

Si riconosce allinterno di un gruppo sociale (figlio, compagno, alunno)

Essere in grado di svolgere attivit in modo costruttivo e creativo con gli altri compagni

Collaborare in attivit manuali dividendosi i compiti

Gestisce autonomamente momenti di gioco e di lavoro

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Il s e laltro anni 5
Obiettivi di apprendimento Essere consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti Obiettivi specifici Interpretare il linguaggio espressivo del corpo Indicatori oggettivamente verificabili 1. Ipotizza cause e motivazioni legate alle espressioni del viso e agli stati danimo raffigurati 2. Classifica le emozioni in spiacevoli e piacevoli 3. Individua posture ed espressioni mimiche in relazione a particolari stati danimo 4. Interpreta attraverso la drammatizzazione una emozione 1. Sa usare regole di cortesia 2. Organizza giochi e ne stabilisce le regole 3. Sa accettare le conseguenze delle proprie azioni non conformi a regole e norme di comportamento 4. Sa proporre giochi ed attivit in piccolo gruppo. 1. Riconosce i comportamenti adeguati e quelli che prevengono pericoli in casa/scuola 2. Interpreta nei giochi simbolici le figure adulte 3. Conosce le abitudini della propria famiglia e sa descriverle 4. Descrive lorganizzazione della scuola (tempi e attivit) 1. Accetta ruoli diversi nel gioco 2. Adotta un comportamento adeguato alla buona riuscita di un gioco 3. Comprende consegne e istruzioni di gioco 4. Condivide giocattoli e materiali Risultati attesi Decodifica i segnali attraverso cui si manifestano le emozioni

Possedere una prima consapevolezza dei propri diritti e dei doveri che determinano il proprio comportamento

Assumere ruoli e incarichi allinterno di un gruppo

Concorda e rispetta le regole e i ruoli stabiliti

Conoscere le tradizioni della famiglia,della comunit e della scuola sviluppando il senso di appartenenza.

Scoprire di essere parte integrante di un gruppo sociale

Descrive il proprio contesto familiare e sociale di appartenenza

Essere in grado di svolgere attivit in modo costruttivo e creativo con gli altri compagni

Collaborare e partecipare attivamente a eventi comunitari

Interagisce e collabora a un progetto comune allinterno di un gruppo

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Il corpo e il movimento
Competenza chiave di cittadinanza: - Agire in modo autonomo e responsabile
Competenza Obiettivi di apprendimento Muoversi con destrezza nello spazio e coordinare i propri movimenti Obiettivi specifici di apprendimento Anni 3 Orientare i propri spostamenti nello spazio vissuto rispettando le indicazioni fornite Riconoscere le principali emozioni espresse attraverso il corpo Imitare correttamente movimenti osservati Acquisire padronanza degli schemi motori di base Anni 4 Orientarsi nello spazio vissuto secondo i concetti vicino-lontano, sotto-sopra, davanti-dietro Interpretare con il corpo emozioni Imitare correttamente movimenti osservati Anni 5 Controllare i movimenti secondo regole e contesti Controllare gli schemi dinamici e posturali di base. Comunicare con il corpo le proprie emozioni e interpretare quelle altrui

Ha un positivo rapporto con la propria corporeit, ha maturato una sufficiente fiducia in s, progressivamente consapevole delle proprie risorse e dei propri limiti

Prendere coscienza delle diverse possibilit espressive del proprio corpo

Manifesta curiosit e voglia di sperimentare, interagisce con le cose, lambiente e le persone, percependone le reazioni ed i cambiamenti.

Controllare la forza del corpo, valutando il rischio, e coordinando il proprio movimento con quello degli altri.

Riconoscere su di s il contrasto fra sensazione di tensione muscolare /fatica fisica e di rilassamento/ benessere Sperimentare il controllo degli schemi dinamici e posturali Compiere gesti manuali che richiedono precisione Riconoscere e nominare la parti del corpo su di s, sugli altri e su modelli tridimensionali

Compiere movimenti coordinati attraverso luso libero del proprio corpo e/o attrezzi

Esercitare le potenzialit sensoriali e conoscitive del corpo.

Esercitare la propria manualit

Affinare la coordinazione oculomanuale attraverso luso finalizzato di vari strumenti Scoprire il funzionamento del proprio corpo in relazione al movimento

Conoscere le diverse parti del corpo e rappresentare il corpo statico e in movimento

Nominare e localizzare le varie parti del corpo, le une rispetto alle altre

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Il corpo e il movimento 3 anni


Obiettivi di apprendimento Muoversi con destrezza nello spazio e coordinare i propri movimenti Obiettivi specifici Indicatori oggettivamente verificabili Risultati attesi

Orientare i propri spostamenti nello spazio vissuto rispettando le indicazioni fornite

1.

Si sposta nellambiente senza urtare ostacoli 2. Esegue semplici percorsi motori 3. Si muove nello spazio rispettando le indicazioni dellinsegnante (avanti indietro) 4. Sale e scende le scale senza timore 1. Riconosce le emozioni rappresentate su unimmagine (espressioni del viso) 2. Associa una situazione/evento rappresentato graficamente ad unemozione 3. Associa una situazione/evento vissuto ad uno stato danimo 4. Assume e cambia posizione su imitazione 1. Utilizza schemi motori di base (camminare, correre, strisciare, saltare) in situazione di gioco guidato 2. Imita andature 3. Lancia la palla in direzione di un bersaglio 4. Controlla la velocit del movimento (lento veloce) 1. Esegue semplici incastri 2. Costruisce torri di cubi 3. Esegue semplici percorsi grafici

Coordina i propri movimento in relazione allo spazio

Prendere coscienza delle diverse possibilit espressive del proprio corpo

Riconoscere le principali emozioni espresse attraverso il corpo Imitare correttamente movimenti osservati

Esprime emozioni attraverso il corpo e la mimica gestuale

Controllare la forza del corpo, valutando il rischio, e coordinando il proprio movimento con quello degli altri. Esercitare le potenzialit sensoriali e conoscitive del corpo. Conoscere le diverse parti del corpo e rappresentare il corpo statico e in movimento

Acquisire padronanza degli schemi motori di base

Mette in atto strategie motorie utilizzando gli schemi motori di base

Esercitare la propria manualit

Compie autonomamente attivit di tipo manuale

Nominare e localizzare le varie parti del corpo, le une rispetto alle altre

1. Nomina le principali parti del corpo 2. Indica su di s le principali parti del corpo 3. Indica su un modello le principali parti del corpo 4. Rappresenta graficamente il proprio corpo

Dimostra consapevolezza del proprio corpo vissuto

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Il corpo e il movimento 4 anni


Obiettivi di apprendimento Muoversi con destrezza nello spazio e coordinare i propri movimenti Obiettivi specifici Indicatori oggettivamente verificabili 1. Usa lo spazio a disposizione senza problemi 2. Riconosce la propria posizione in relazione agli indicatori spaziali vicino/lontano 3. Riconosce la propria posizione in relazione agli indicatori spaziali dentro /fuori 4. Riconosce la propria posizione in relazione agli indicatori spaziali sotto/ sopra 1. Individua e nomina le emozioni 2. Usa correttamente il linguaggio mimico-gestuale 3. Esprime emozioni e stati danimo legati al proprio vissuto 4. Ripete in sequenza una serie di 3 movimenti 1. Distingue nei giochi i momenti di fatica/tensione muscolare da quelli di rilassamento/quiete 2. Esegue schemi motori di base rispettando i comandi lento veloce - stop 3. Supera gli ostacoli lungo un percorso 4. Coordina le proprie azioni/gesti motori con quelli di un compagno 1. Lancia e riceve la palla 2. Usa le forbici per ritagliare la carta 3. Percorre/ripassa una traccia lineare seguendone landamento 4. Esegue percorsi grafici 1. Riconosce e denomina le varie parti del corpo su se stesso, sullaltro e su unimmagine 2. Individua le parti del corpo mancanti in unimmagine 3. Ricompone un puzzle della figura umana divisa in tre/quattro parti 4. Rappresenta graficamente le varie parti del corpo Risultati attesi Orientarsi nello spazio vissuto secondo i concetti vicino-lontano, sottosopra, davanti-dietro Adatta ed organizza la propria azione motoria in funzione di spazi e tempi a disposizione

Prendere coscienza delle diverse possibilit espressive del proprio corpo

Interpretare con il corpo emozioni Imitare correttamente movimenti osservati

Riconosce le proprie emozioni e quelle degli altri

Controllare la forza del corpo,valutando il rischio, e coordinando il proprio movimento con quello degli altri.

Riconoscere su di s sensazioni di tensione muscolare (forza fisica) e di rilassamento/benessere Sperimentare il controllo degli schemi dinamici e posturali

Dimostra sicurezza e agilit negli automatismi degli schemi motori di base

Esercitare le potenzialit sensoriali e conoscitive del corpo.

Compiere gesti manuali che richiedono precisione

Compie con padronanza attivit di tipo manuale

Conoscere le diverse parti del corpo e rappresentare il corpo statico e in movimento

Riconoscere e nominare la parti del corpo su di s, sugli altri e su modelli tridimensionali

Dimostra consapevolezza del proprio corpo vissuto e delle varie parti

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Il corpo e il movimento 5 anni


Obiettivi di apprendimento Muoversi con destrezza nello spazio e coordinare i propri movimenti Obiettivi specifici Indicatori oggettivamente verificabili 1. Si muove nello spazio rispettando indicazioni spaziali date a voce 2. Si muove nello spazio rispettando indicatori di direzione (destra sinistra) 3. Esegue percorsi motori 4. Ripete in sequenza una serie di 4 movimenti Risultati attesi Controllare i movimenti secondo regole e contesti Controllare gli schemi dinamici e posturali di base. Utilizza uno schema motorio dinamico spostandosi nello spazio in diverse direzioni

Prendere coscienza delle diverse possibilit espressive del proprio corpo

Comunicare attraverso luso coordinato di gesti, espressioni, parole, azioni

1.

Riconosce le caratteristiche fisiche che si manifestano con le emozioni 2. Interpreta con il corpo un particolare stato emotivo (andatura, gesto, suono/rumore) 3. Esprime con il corpo unemozione ipotizzando una possibile causa 4. Decodifica i segnali emotivi espressi da un compagno 1. Mantiene lequilibrio durante posizioni statiche 2. Mantiene lequilibrio durante lesecuzione di unandatura e/o movimento 3. Esegue gli schemi motori di base variando lintensit dei movimenti 4. Esegue movimenti in coppia con un compagno

Utilizza la gestualit per comunicare emozioni e sensazioni

Controllare la forza del corpo,valutando il rischio, e coordinando il proprio movimento con quello degli altri.

Compiere movimenti coordinati attraverso luso libero del proprio corpo e/o attrezzi

Controlla il proprio corpo in situazione statica e dinamica

Esercitare le potenzialit sensoriali e conoscitive del corpo.

Affinare la coordinazione oculo-manuale attraverso luso finalizzato di vari strumenti

1. Lancia la palla in direzioni stabilite 2. Utilizza in modo ordinato e continuo i segni grafici (pregrafismo) 3. Taglia una semplice sagoma rispettandone il contorno 4. Impugna correttamente strumenti grafici e manitene una postura corretta
1. Individua le parti del corpo impegnate in una determinata azione 2. Riconosce e denomina le diverse parti del corpo e le loro funzioni 3. Rappresenta graficamente lo schema corporeo con ricchezza di particolari 4. Rappresenta graficamente il corpo in diverse posizioni

Utilizza correttamente strumenti e utensili per svolgere attivit manuali

Conoscere le diverse parti del corpo e rappresentare il corpo statico e in movimento

Scoprire il funzionamento del proprio corpo in relazione al movimento

Rappresenta mentalmente e in modo analitico il proprio corpo

1 Circolo Didattico Vico Equense

20

Immagini, suoni e colori


Competenze chiave di cittadinanza: - Comunicare e comprendere messaggi, rappresentare eventi. - Acquisire ed elaborare informazioni e rappresentarle
Competenza Obiettivi di apprendimento Esplorare i materiali a disposizione utilizzandoli con creativit Esprimersi attraverso il disegno, la pittura e altre attivit manipolative Obiettivi specifici per et

Anni 3
Sperimentare le caratteristiche dei materiali e nuove possibilit di utilizzo Tracciare segni su diverse superfici utilizzando vari strumenti

Anni 4
Riprodurre un modello utilizzando materiali e strumenti adeguati Rielaborare elementi della realt e/o di fantasia

Anni 5
Utilizzare in modo creativo materiali vari Produrre elaborati grafico-pittorici progettandone le fasi di realizzazione Produrre creazioni plastiche con materiali diversi, strutturati e non Conoscere e utilizzare con padronanza diverse tecniche espressive. Osservare le opere darte e attraverso luso del colore esprimere le emozioni provate Utilizzare gli elementi musicali di base per produrre semplici sequenze sonoro musicali

Si esprime in modo personale con creativit e partecipazione, sensibile alla pluralit di culture, lingue, esperienze.

attento alle consegne, si appassiona, porta a termine il lavoro, consapevole dei Mostrare interesse e curiosit verso le processi opere darte realizzati e li documenta.
Sperimentare gli elementi musicali di base e produrre sequenze sonoromusicali

Sperimentare alcune semplici tecniche per disegnare, colorare e assemblare Riconoscere gli elementi costitutivi di unimmagine: figure e sfondi

Conoscere e utilizzare in modo adeguato gli strumenti di una tecnica Individuare corrispondenze tra colori, forme ed emozioni rappresentate in unimmagine Coordinare il proprio movimento con la scansione ritmica di un brano musicale

Esplorare la realt sonora riproducendo con il corpo suoni e ritmi

1 Circolo Didattico Vico Equense

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Immagini, suoni e colori anni 3


Obiettivi di apprendimento Esplorare i materiali a disposizione utilizzandoli con creativit Obiettivi specifici Indicatori oggettivamente verificabili 1. Esplora e classifica materiali attraverso lanalisi tattile, visiva e olfattiva 2. Utilizza appropriatamente pastelli, pennarelli e stampini 3. Appallottola , piega, strappa la carta 4. Riconosce e nomina i colori primari 1. Abbina il colore a oggetti della realt 2. Realizza collage polimaterici 3. Dipinge su superfici di materiali diverse dal foglio 4. Riproduce graficamente alcuni elementi della realt 1. Impugna correttamente la matita e mantiene una postura corretta 2. Colora in modo uniforme e rispettando i contorni 3. Utilizza la tecnica della stampa con i colori tempera 4. Riesce a dare ai materiali plastici la forma voluta 1. Individua gli elementi presenti in unimmagine 2. Distingue i colori presenti nellimmagine 3. Distingue la figura in primo piano dallo sfondo 4. Completa unimmagine disponendo gli elementi mancanti nella giusta posizione rispetto alloriginale 1. Riconosce lintensit di un suono (forte-debole) 2. Riconosce ritmi lenti e veloci 3. Produce suoni con il corpo 4. Produce un semplice ritmo con gli strumenti Risultati attesi Sperimentare le caratteristiche dei materiali e nuove possibilit di utilizzo Esplora i materiali riconoscendone le caratteristiche

Esprimersi attraverso il disegno, la pittura e altre attivit manipolative

Tracciare segni su diverse superfici utilizzando vari strumenti

Esegue autonomamente unattivit pittorica, manipolativa, plastica

Sperimentare alcune semplici tecniche per disegnare, colorare e assemblare

Applica una semplice tecnica espressiva per produrre un elaborato spontaneo

Mostrare interesse e curiosit verso le opere darte

Riconoscere gli elementi costitutivi di unimmagine: figure e sfondi

Osserva e denomina gli elementi presenti in unimmagine

Sperimentare gli elementi musicali di base e produrre sequenze sonoromusicali

Esplorare la realt sonora riproducendo con il corpo suoni e ritmi

Esplora la realt sonora riproducendo con il corpo suoni e ritmi

1 Circolo Didattico Vico Equense

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Immagini, suoni e colori anni 4


Obiettivi di apprendimento Esplorare i materiali a disposizione utilizzandoli con creativit Obiettivi specifici Riprodurre un modello utilizzando materiali e strumenti adeguati Indicatori oggettivamente verificabili 1. Riconosce diverse tipologie di materiali 2. Realizza collage polimaterici 3. Riconosce e nomina i colori secondari 4. Abbina il colore a oggetti della realt 1. Rappresenta graficamente elementi dellesperienza vissuta 2. Rappresenta un elemento della realt osservata rispettando forma e/o colore 3. Descrive un proprio elaborato grafico 4. Usa il colore con intenzionalit espressiva 1. Riconosce diversi strumenti per colorare e dipingere e li nomina correttamente 2. Colora/dipinge entro i margini di una figura 3. Segue le fasi di una tecnica (collage, stampa, frottage ) 4. Usa correttamente le forbici 1. Distingue la figura in primo piano dallo sfondo 2. Individua forme e colori presenti in unimmagine 3. Individua differenze e somiglianze tra due immagini simili 4. Mette in relazione i colori con i propri stati danimo Risultati attesi Osserva e riproduce elementi della realt

Esprimersi attraverso il disegno, la pittura e altre attivit manipolative

Rielaborare elementi della realt e/o di fantasia

Utilizza il linguaggio grafico-pittorico per comunicare contenuti

Conoscere e utilizzare in modo adeguato gli strumenti di una tecnica

Utilizza materiali e tecniche espressive diverse per rappresentare la realt

Mostrare interesse e curiosit verso le opere darte

Individuare corrispondenze tra colori, forme ed emozioni rappresentate in unimmagine

Interpreta gli elementi del linguaggio iconico

Sperimentare gli elementi musicali di base e produrre sequenze sonoro-musicali

Coordinare il proprio movimento con la scansione ritmica di un brano musicale

1.

Controlla il movimento in relazione a ritmi lenti e veloci 2. Scandisce un ritmo con il corpo 3. Riconosce il timbro di alcuni strumenti (orff) 4. Accompagna il ritmo di una canzone con uno strumento (orff)

Riproduce con il corpo e con strumenti suoni e ritmi

1 Circolo Didattico Vico Equense

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Immagini, suoni e colori anni 5


Obiettivi di apprendimento Esplorare i materiali a disposizione utilizzandoli con creativit Obiettivi specifici Utilizzare in modo creativo materiali vari Indicatori oggettivamente verificabili Risultati attesi

1.

Individua le caratteristiche dei materiali attraverso lanalisi tattile, visiva e olfattiva 2. Elabora mescolanze per ottenere diversi colori 3. Riconosce ed utilizza appropriatamente le gradazioni e i colori 4. Realizza un elaborato personale con il materiale a disposizione 1. Rappresenta graficamente unesperienza vissuta 2. Rappresenta graficamente gli elementi di una storia ascoltata 3. Spiega verbalmente quello che ha rappresentato o cosa avrebbe voluto rappresentare 4. Riproduce in modo personale gli elementi della realt (forma, colore, dimensione) 1. Utilizza in modo adeguato gli strumenti di una tecnica espressiva 2. Segue la procedura di una tecnica 3. Realizza un elaborato individuale con la tecnica preferita 4. Realizza un ritratto o un paesaggio utilizzando due tecniche espressive diverse 1. Scopone e ricompone unimmagine 2. Esprime le sensazioni che suscitano colori forme e figure rappresentate nel dipinto 3. Riproduce in modo personale un immagine data 4. Inventa semplici racconti ispirandosi agli elementi presenti nel dipinto 1. Riconosce il timbro di alcuni strumenti 2. Interpreta canzoni da solo e in gruppo 3. Coordina il proprio movimento con la scansione ritmica di un brano musicale 4. Riproduce una particella ritmica in coordinazione con quella prodotta da un compagno

Utilizza materiali con caratteristiche diverse a seconda delloggetto/idea da realizzare

Esprimersi attraverso il disegno, la pittura e altre attivit manipolative

Produrre elaborati grafico-pittorici progettandone le fasi di realizzazione Produrre creazioni plastiche con materiali diversi, strutturati e non

Realizza autonomamente un elaborato con intenzionalit

Conoscere ed utilizzare diverse tecniche espressive

Effettua scelte di colore e di tecniche idonee al soggetto da rappresentare

Mostrare interesse e curiosit verso le opere darte

Osservare le opere darte e attraverso luso del colore esprimere le emozioni provate

Rielabora in maniera personale elementi dellarte visiva

Sperimentare gli elementi musicali di base e produrre sequenze sonoromusicali

Utilizzare gli elementi musicali di base per produrre semplici sequenze sonoro musicali

Sperimenta e combina elementi musicali di base producendo semplici sequenze sonoro musicali

1 Circolo Didattico Vico Equense

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I discorsi e le parole
Competenze chiave di cittadinanza: - Comunicare e comprendere messaggi, rappresentare eventi. - Acquisire ed elaborare informazioni e rappresentarle

Competenze

Obiettivi di apprendimento

Obiettivi specifici per et Anni 3 Anni 4 Prendere parte a conversazioni con il gruppo dei pari e con gli adulti Raccontare e descrivere una personale esperienza Anni 5 Descrivere e commentare immagini e/o situazioni

Sa raccontare, narrare, descrivere situazioni ed esperienze vissute, comunica e si esprime con una pluralit di linguaggi, utilizza con sempre maggiore propriet la lingua italiana. Coglie diversi punti di vista, riflette e negozia significati, utilizza gli errori come fonte di conoscenza.

Padroneggiare luso del linguaggio verbale

Denominare oggetti/azioni conosciute e immagini ad essi relative Parlare delle proprie esperienze personali

Comunicare agli altri le proprie emozioni, i propri pensieri, le proprie domande e i propri ragionamenti attraverso il linguaggio verbale

Usare il linguaggio per esplorare, conoscere, rappresentare ed esprimere i propri stati danimo Utilizzare il linguaggio per esprimere il proprio punto di vista in merito all argomento della conversazione

Raccontare, inventare, ascoltare e comprendere le narrazioni e la lettura di storie


Riflettere sulla lingua, riconoscere e sperimentare la pluralit linguistica

Riconoscere i personaggi principali di una storia

Individuare i nuclei essenziali di una storia ascoltata

Riferire il contenuto di una narrazione dimostrando di comprenderne il significato


Integrare il codice linguistico con altri codici comunicativoespressivi Riconoscere e sperimentare le prime forme di scrittura, anche attraverso le nuove tecnologie

Ascoltare e riprodurre brevi filastrocche e poesie

Riprodurre e creare situazioni e giochi linguistici legati alluso dei suoni e dei segni

1 Circolo Didattico Vico Equense

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I discorsi e le parole anni 3


Obiettivi di apprendimento Padroneggiare luso del linguaggio verbale Obiettivi specifici Indicatori oggettivamente verificabili 1. Riconosce e denomina oggetti di uso quotidiano 2. Riconosce e denomina azioni di routine rappresentate attraverso immagini 3. Ricorda il nome dei compagni 4. Ripete correttamente parole pronunciate dallinsegnante Risultati attesi

Denominare oggetti/azioni conosciute e immagini ad essi relative

Utilizza frasi semplici ma strutturate per comunicare

Comunicare agli altri le proprie emozioni, i propri pensieri, le proprie domande e i propri ragionamenti attraverso il linguaggio verbale

Parlare delle proprie esperienze personali

1.

Formula richieste in base alle sue necessit 2. Parla con linsegnante e i compagni delle proprie esperienze 3. Racconta una situazione emotiva vissuta 4. Esprime preferenze rispetto a un gioco o materiale a disposizione: mi piace non mi piace; bello brutto; divertente non divertente 1. Riconosce i personaggi di una storia 2. Indica le azioni del protagonista 3. Descrive il comportamento del personaggio antagonista 4. Riconosce e descrive i vari stati danimo dei personaggi di una storia 1. Memorizza brevi filastrocche/poesie 2. Memorizza brevi canzoni 3. Associa movimenti e gesti a parole di poesie, canti, filastrocche 4. Associa parole e immagini di una filastrocca illustrata

Utilizza il linguaggio verbale per esprimersi e comunicare con gli altri

Raccontare, inventare, ascoltare e comprendere le narrazioni e la lettura di storie

Riconoscere i personaggi principali di una storia

Comprende il contenuto di storie, racconti e narrazioni

Riflettere sulla lingua, riconoscere e sperimentare la pluralit linguistica

Ascoltare e riprodurre brevi filastrocche e poesie

Utilizza con consapevolezza parole nuove apprese

1 Circolo Didattico Vico Equense

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I discorsi e le parole anni 4


Obiettivi di apprendimento Padroneggiare luso del linguaggio verbale Obiettivi specifici Indicatori oggettivamente verificabili 1. Interviene nelle conversazioni rispettando il proprio turno 2. Interviene nel gruppo in modo pertinente alla conversazione 3. Descrive una situazione/evento indicando chi fa, che cosa 4. Riferisce una breve storia conosciuta Risultati attesi

Prendere parte a conversazioni con il gruppo dei pari e con gli adulti

Utilizza un linguaggio chiaro e comprensibile per comunicare contenuti

Comunicare agli altri le proprie emozioni, i propri pensieri, le proprie domande e i propri ragionamenti attraverso il linguaggio verbale

Raccontare e descrivere una personale esperienza

1.

Racconta unesperienza fatta a scuola indicando le azioni svolte e le persone coinvolte 2. Riferisce esperienze vissute con gli amici/la famiglia 3. Esprime le proprie preferenze in merito a una situazione vissuta 4. Descrive un proprio stato danimo risalendo ad una possibile causa 1. Dimostra capacit di attenzione durante la narrazione 2. Individua i principali elementi narrativi di una storia: personaggi, luoghi, azioni 3. Racconta una storia con lausilio delle immagini 4. Inventa storie con lausilio delle immagini o oggetti 1. Scandisce le parole secondo il ritmo sillabico 2. Associa parole ascoltate a immagini 3. Riconosce e interpreta alcuni simboli 4. Riproduce e inventa segni, linee, sagome, tracce

Utilizza il linguaggio verbale per esprimere e comunicare un vissuto

Raccontare, inventare, ascoltare e comprendere le narrazioni e la lettura di storie

Individuare i nuclei essenziali di una storia ascoltata

Ascolta e comprende lo sviluppo di una narrazione

Riflettere sulla lingua, riconoscere e sperimentare la pluralit linguistica

Riprodurre e creare situazioni e giochi linguistici legati alluso dei suoni e dei segni

Utilizza sistemi e codici convenzionali

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I discorsi e le parole anni 5


Obiettivi di apprendimento Padroneggiare luso del linguaggio verbale Obiettivi specifici Descrivere e commentare immagini e/o situazioni Indicatori oggettivamente verificabili 1. Ascolta una narrazione ricordando i termini nuovi ascoltati 2. Utilizza aggettivi adeguati e gradi dellaggettivo durante una descrizione 3. Descrive con dettagli una figura osservata 4. Commenta unimmagine cercando descrizioni ipotetiche (pu essere .. sembra che) 1. Usa il linguaggio verbale per organizzare il gioco, risolvere conflitti e trovare accordi 2. Descrive un proprio stato danimo distinguendo i segnali del corpo e le possibili cause 3. Racconta esperienze vissute inerenti allargomento di conversazione 4. Esprime sue personali valutazioni e giudizi in merito ad una situazione (mi piace perch etc) 1. 2. 3. 4. 5. 6. Riconosce i personaggi principali di un racconto (CHI) Riconosce levento principale (COSA) Riconosce il luogo/ghi della narrazione (DOVE) Riassume verbalmente una semplice storia leggendo immagini e vignette Individua i nuclei essenziali di un racconto: inizio, svolgimento, fine Rielabora una storia modificando il finale Risultati attesi Utilizza la lingua in funzione descrittiva

Comunicare agli altri le proprie emozioni, i propri pensieri, le proprie domande e i propri ragionamenti attraverso il linguaggio verbale

Usare il linguaggio per esplorare, conoscere, rappresentare ed esprimere i propri stati danimo Utilizzare il linguaggio per esprimere il proprio punto di vista in merito all argomento della conversazione

Interviene attivamente nelle conversazioni comunicando bisogni ed opinioni

Raccontare, inventare, ascoltare e comprendere le narrazioni e la lettura di storie

Riferire il contenuto di una narrazione dimostrando di comprenderne il significato

Comprende e rielabora il contenuto di una narrazione

Riflettere sulla lingua, riconoscere e sperimentare la pluralit linguistica

Integrare il codice linguistico con altri codici comunicativo-espressivi Riconoscere e sperimentare le prime forme di scrittura, anche attraverso le nuove tecnologie

1.

Partecipa a giochi linguistici (trova parole in rima) 2. Scrive spontaneamente parole 3. Individua il suono iniziale di una parola 4. Associa un suono ad un grafema

Utilizza e decodifica codici grafici

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La conoscenza del mondo


Competenze chiave di cittadinanza: - Imparare a imparare - Risolvere problemi - Individuare collegamenti e relazioni
Competenza Obiettivi di apprendimento Obiettivi specifici per et

Anni 3 Dimostra prime abilit di tipo logico, inizia ad interiorizzare le coordinate spaziotemporali e ad orientarsi nel mondo dei simboli, delle rappresentazioni, dei media, delle tecnologie. Rileva le caratteristiche principali di eventi, oggetti, situazioni, formula ipotesi, ricerca soluzioni a situazioni problematiche di vita quotidiana. Orientare e collocare se stesso e gli oggetti nello spazio Esplorare e vivere lambiente scuola individuando la posizione di persone e oggetti nello spazio Compiere una serie di azioni rispettando la scansione temporale primadopo

Anni 4 Riconoscere e controllare gli spazi dellambiente

Anni 5 Organizzare e controllare relazioni topologiche

Riferire correttamente eventi del passato recente; ipotizzare cosa potr succedere in un futuro immediato e prossimo.

Comprendere la successione del tempo (giornosettimana)

Collocare persone, fatti ed eventi nel tempo, registrare regolarit e cicli temporali

Raggruppare e ordinare secondo criteri diversi

Conoscere e classificare oggetti in base a colore, forma e grandezza Esplorare lambiente circostante utilizzando diversi canali sensoriali.

Individuare le comuni caratteristiche degli oggetti e raggrupparli insieme Osservare e registrare i cambiamenti dellambiente circostante

Operare logicamente con gli insiemi

Osservare con attenzione il proprio corpo, gli organismi viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali, rilevando eventuali cambiamenti Confrontare e valutare quantit

Mettere in relazione fra loro i dati e le informazioni raccolte dalle osservazioni

Individuare quantit

Sperimentare quantit utilizzando i quantificatori pi, meno, tanti quanti

Rappresentare quantit numeriche e definirle simbolicamente

1 Circolo Didattico Vico Equense

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La conoscenza del mondo anni 3


Obiettivi di apprendimento Orientare e collocare se stesso e gli oggetti nello spazio Obiettivi specifici Indicatori oggettivamente verificabili 1. Indica la posizione degli oggetti (sopra, sotto, in basso, in alto) 2. Indica la posizione degli oggetti (al centro, di qua, di l) 3. Indica la posizione degli oggetti (vicino, lontano) 4. Indica la propria posizione rispetto ad un oggetto 1. Conosce i concetti temporali prima dopo 2. Riconosce tra due azione raffigurate su immagini quella compiuta prima 3. Mette in sequenza una serie di tre immagini 4. Racconta unesperienza vissuta rispettando la sequenza temporale delle azioni 1. Sa formare insiemi di oggetti in base ad un criterio dato (forma) 2. Sa formare insiemi di oggetti in base ad un criterio dato (colore) 3. Sa formare insiemi di oggetti in base ad un criterio dato (dimensione) 4. Sa ordinare in maniera crescente almeno tre elementi 1. Nomina gli elementi presenti in un ambiente osservato 2. Osserva, manipola e verbalizza le caratteristiche di un oggetto/ elemento 3. Riconosce le caratteristiche percettive di un materiale (caldo-freddo; duromorbido; leggero-pesante) 4. Individua somiglianze e differenze tra due immagini 1. Usa le dita o gli oggetti per definire una quantit (almeno fino a 5). 2. Individua insiemi in base allindicatore quantitativo pochi-tanti 3. Distingue un insieme vuoto da un insieme pieno 4. Riconosce due insiemi con lo stesso numero di elementi (fino a 5) Risultati attesi

Esplorare e vivere lambiente scuola individuando la posizione di persone e oggetti nello spazio

Si orienta negli spazi interni e esterni della scuola

Riferire correttamente eventi del passato recente; ipotizzare cosa potr succedere in un futuro immediato e prossimo. Raggruppare e ordinare secondo criteri diversi

Compiere una serie di azioni rispettando la scansione temporale prima-dopo

Riconosce le dimensioni temporali associate a vissuti personali

Conoscere e classificare oggetti in base a colore, forma e grandezza

Compie operazioni logiche rispettando un criterio dato

Osservare con attenzione il proprio corpo, gli organismi viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali, rilevando eventuali cambiamenti

Esplorare lambiente circostante utilizzando diversi canali sensoriali.

Confronta le caratteristiche di elementi osservati nellambiente che lo circonda

Confrontare e valutare quantit

Individuare quantit

Riconosce piccole quantit numeriche

1 Circolo Didattico Vico Equense

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La conoscenza del mondo anni 4


Obiettivi di apprendimento Orientare e collocare se stesso e gli oggetti nello spazio Obiettivi specifici Riconoscere e controllare gli spazi dellambiente Indicatori oggettivamente verificabili 1. Individua le relazioni spaziali (soprasotto, alto-basso, vicino-lontano, davanti dietro) 2. Assume posizioni in relazione agli oggetti su indicazioni precise 3. Descrive la posizione degli oggetti in relazione a se stesso 4. Riproduce unimmagini rispettando le relazioni spaziali degli elementi che la compongono 1. Mette in successione una serie di azioni: prima/adesso/dopo 2. Distingue giorno/notte 3. Verbalizza unesperienza vissuta rispettando la successione temporale 4. Riordina in sequenza 4 immagini relative ad unesperienza 1. Colloca nellinsieme giusto oggetti a seconda del criterio considerato (forma/colore/grandezze) 2. Esegue seriazione di tre elementi 3. Individua lelemento estraneo di un insieme 4. Costruisce insiemi in base a due criteri 1. Riordina due immagini in relazione causa-effetto 2. Individua somiglianze e differenze 3. Sa usare simboli prefissati. 4. Formula ipotesi per spiegare un fenomeno Risultati attesi Utilizza correttamente i concetti topologici

Riferire correttamente eventi del passato recente; ipotizzare cosa potr succedere in un futuro immediato e prossimo. Raggruppare e ordinare secondo criteri diversi

Comprendere la successione del tempo (giornosettimana)

Utilizza correttamente i concetti temporali

Individuare le comuni caratteristiche degli oggetti e raggrupparli insieme

Compie operazioni logiche per confrontare, classificare, misurare oggetti

Osservare con attenzione il proprio corpo, gli organismi viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali, rilevando eventuali cambiamenti Confrontare e valutare quantit

Osservare e registrare i cambiamenti dellambiente circostante

Formula previsioni e ipotizza soluzioni

Sperimentare quantit utilizzando i quantificatori pi, meno, tanti quanti.

1.

Sa riconoscere insiemi con un elemento/nessun elemento 2. Sa riconoscere insiemi con pochi elementi/tanti elementi 3. Sa contare almeno fino a 6 oggetti o persone 4. Esegue un algoritmo binario

Effettua i primi abbinamenti numeroquantit

1 Circolo Didattico Vico Equense

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La conoscenza del mondo anni 5


Obiettivi di apprendimento Orientare e collocare se stesso e gli oggetti nello spazio Obiettivi specifici Organizzare e controllare relazioni topologiche Indicatori oggettivamente verificabili 1. Individua e descrive le relazioni spaziali tra oggetti (sopra-sotto; avantidietro; dentro-fuori) 2. Individua e descrive le relazioni spaziali presenti in unimmagine 3. Esegue graficamente una serie di consegne verbali contenenti riferimenti topologici 4. Individua la relazione spaziale destrasinistra 1. Riordina le fasi di un esperimento ponendo gli eventi in sequenza: prima/durante/dopo 2. Utilizza correttamente i concetti temporali ieri, oggi, domani 3. Verbalizza e rappresenta graficamente una sequenza di eventi relativi a unesperienza vissuta 4. Completa una sequenza relativa ad una storia suddivisa in 4 scene illustrando levento mancante (iniziale o finale) 1. Sa formare insiemi collocando gli oggetti in base a due criteri 2. Sa ordinare in maniera crescente almeno 4 oggetti 3. Individua i criteri di classificazione 4. Pone in corrispondenza gli elementi di due insiemi 1. Individua le caratteristiche di un materiale/ambiente osservato 2. Individua somiglianze e differenze tra oggetti, materiali, immagini 3. Utilizza simboli prefissati per registrare una indagine 4. Completa e interpreta una tabella a doppia entrata 1. Sa contare almeno fino a 10 oggetti o persone 2. Sa contare gli elementi di un insieme e associare il simbolo numerico corretto. 3. Sa riconoscere insiemi uguali, maggiori o minori 4. Interpreta graficamente quantit Risultati attesi Localizza persone e oggetti in base a se stesso e/o altri punti di riferimento

Riferire correttamente eventi del passato recente; ipotizzare cosa potr succedere in un futuro immediato e prossimo.

Collocare persone, fatti ed eventi nel tempo, registrare regolarit e cicli temporali

Utilizza correttamente i concetti temporali riferiti allaspetto ciclico del tempo

Raggruppare e ordinare secondo criteri diversi

Operare logicamente con gli insiemi

Stabilisce relazioni e corrispondenze tra oggetti

Osservare con attenzione il proprio corpo, gli organismi viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali, rilevando eventuali cambiamenti

Mettere in relazione fra loro i dati e le informazioni raccolte dalle osservazioni

Ricerca, registra e rielabora informazioni relative ad un ambiente

Confrontare e valutare quantit

Rappresentare quantit numeriche e definirle simbolicamente

Compie operazioni logiche con le quantit

1 Circolo Didattico Vico Equense

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Analisi dei bisogni


A partire dal Curricolo di istituto, i docenti individuano le esperienze di apprendimento pi efficaci, le scelte didattiche pi significative, le strategie pi idonee, con attenzione allintegrazione tra le discipline e alla loro possibile aggregazione in aree (da Indicazioni Nazioni per il Curricolo 2012)

Come corpo docente siamo fermamente convinte che la lettura e la considerazione dei bisogni dei bambini, nella fase di progettazione del percorso formativo, sia un momento imprescindibile senza il quale non pu verificarsi lelaborazione di un progetto misurato e calibrato e quindi in linea con il compito che siamo chiamati a svolgere come educatori. La nostra progettazione, quindi, caratterizzata da unattenta analisi dei bisogni dei bambini delle tre diverse fasce di et (mappe dei bisogni), cui segue lindividuazione di percorsi formativi in risposta ai bisogni evidenziati.

1 Circolo Didattico Vico Equense

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Nuovi ambienti

Ascolto non verbale (attenzione alla relazione)

Ascolto verbale (contenuti)

Nuovi compagni

Essere accolto
bisogno di

Essere ascoltato
bisogno di

Ritualit e gesti Scansione dei tempi

Essere accompagnato dalladulto nellaccettazione del nuovo

bisogno di

Anni 3
bisogno di

bisogno di

Essere rassicurato

Nuove esperienze

Sentirsi parte di

Incontro con i materiali

Comunicazione e relazione

Luoghi di riferimento

Angoli

Gruppo di riferimento

Gioco motorio Spazio sezione come ambiente fisico/affettivo Per il gioco

Gruppo classe

Per lesplorazione e la scoperta

Mappa bisogni anni 3


1 Circolo Didattico Vico Equense Scuola

34

Identit sociale

Desiderio di essere riconosciuto

Espressione dei propri stati danimo

Nellimpatto con lambiente riconoscendone i cambiamenti

Maggiore consapevolezz a del s

Affermarsi
Identit sessuale

Consolidare conquiste precedenti


bisogno di Vivendo lo sviluppo di un esperimento

Esplorare e osservare

bisogno di bisogno di

Anni 4
bisogno di

bisogno di

Fare esperienza
Utilizzand o nuovi materiali

Utilizzare i canali percettivi come veicoli conoscenza

Nei primi tentativi di dare forma alla realt

Esprimersi e comunicare
Gioco simbolico Parole Gioco Le prime forme espressive

Gioco motorio

Linguaggi Attivit creativa

Mappa bisogni anni 4


1 Circolo Didattico Vico Equense Scuola

35

Espressione dei propri stati danimo Riconoscimento dellappartenenz a al gruppo

Riconoscimento da parte degli altri del proprio stato danimo

Come percezione del tempo che passa

Come ipotesi di futuro

Acquisire maggiore organizzazion e nel gioco

Acquisire sicurezza nelle relazioni


bisogno di bisogno di

Prendere coscienza del tempo

Padroneggiare lambiente

Aprirsi alla realt

bisogno di

Anni 5
bisogno di Identificare punti di riferimento Esercitare la propria autonomia

Interesse per ci che accade

Curiosit verso la lettura e la scrittura

Esprimersi e comunicare

Esplorare le proprie possibilit motorie

Desiderio di approfondire la conoscenza

Raccontare

Raccontarsi

Esternare la propria creativit

Attraverso varie forme espressive Verbale Graficopittorico Manipolativocostruttivo Musicale

Mappa bisogni anni 5


1 Circolo Didattico Vico Equense

36

alla base del nostro progetto formativo

stato questo lavoro di interconnessione emerso dalla lettura combinata delle tre mappe a far partire lidea che alla base della nostra progettualit. Il lavoro di progettazione stato elaborato nel rispetto di questi bisogni. Per alcuni bisogni specifici comuni alle tre fasce di et sono state progettate unit di lavoro comuni in modo da garantire momenti di scambio e di lavoro in intersezione ai bambini del plesso durante lanno scolastico. Per i bisogni particolari legati allet sono state previste unit di lavoro mirate e calibrate sui singoli gruppi sezione.
1 Circolo Didattico Vico Equense

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Bisogno di
Percorso: Scoperte straordinarie
Il percorso ha lo scopo di soddisfare il naturale bisogno di esplorazione e curiosit dei bambini avviandoli al tempo stesso ad una organizzata visione della realt.
Fascia di et

ANNI 3
Caccia ai tesori di stagione E questo cos? Creo con forme e colori Scopro la scuola Alla scoperta dei colori Canto e ballo: opportunit dincontro

ANNI 4
Caccia ai tesori di stagione Gli elementi della natura Tanti quanti Numeri in gioco Il mondo attraverso una lente

ANNI 5
Caccia ai tesori di stagione Suoni e ritmi nelle parole Si parte! Ma in che direzione? Il ricettario della mamma? Nel foglio a quadretti disegni perfetti

PLESSO SCONDUCI

PLESSO SS.TRINITA PERCORSO A-MARE La magia del tempo

Giochiamo con le parole Esperienze su misura Navigare oltrelisola del fare

Un mare freddo e profondo Un mare dai mille colori Chi va per questi mari questi pesci incontra

I bambini di 3 anni attraverso le unit previste potranno: Essere accompagnati dalladulto nellesplorazione e nellosservazione degli ambienti (luoghi di riferimento) Sperimentare la propria sensorialit esplorando le caratteristiche percettive di materiali diversi
I bambini di 4 anni attraverso le unit previste potranno : Accrescere latteggiamento di curiosit ed esplorazione Approcciarsi ad una analisi della realt attraverso luso ordinato delle proprie capacit senso percettive e logiche I bambini di 5 anni attraverso le unit previste potranno: Ampliare linteresse verso ci che accade intorno a loro Approfondire le conoscenze pregresse con nuove acquisizioni Soddisfare la curiosit verso la lettura e la scrittura Bambini con BES, in particolare, avranno la possibilit di: Sviluppare e migliorare la capacit di percezione e di attenzione soprattutto visiva e uditiva Aumentare i tempi di attenzione

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Bisogno di
Percorso: Briciole di parole
Il percorso intende offrire al bambino lopportunit di soddisfare il naturale bisogno di comunicare, il raccontare e il raccontarsi con un bagaglio lessicale pi ricco e articolato per affermare la propria identit in crescita.
Fascia di et
PLESSO SCONDUCI PLESSO SS.TRINITA

ANNI 3
Parliamo di me

ANNI 4
Quando il mare racconta A suon di versi Una finestra sullestate Parole in azione Unimmagine una storia

ANNI 5
La bottega delle parole (parole per descrivere) Una storia speciale Senti chi parla Una nave carica di parole Navigare tra le parole

Ci sono anchio Raccontiamoci

I bambini di 3 anni attraverso le unit previste potranno: Esprimere i propri bisogni Sperimentare nuove forme di comunicazione I bambini di 4 anni attraverso le unit previste potranno : Usare il linguaggio per interagire e comunicare vissuti Migliorare le competenze fonologiche I bambini di 5 anni attraverso le unit previste potranno: Produrre espressioni linguistiche efficaci rispetto alle diverse situazioni comunicative Utilizzare il linguaggio per pianificare il gioco, risolvere conflitti e descrivere impressioni Raccogliere idee per la comunicazione orale e scritta attraverso: la lettura del reale, il recupero in memoria, linvenzione; Bambini con BES, in particolare, avranno la possibilit di: Migliorare le competenze linguistiche e le capacit comunicative

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Bisogno di
Percorso: Io e gli altri
Il percorso nasce con il preciso intento di allargare lorizzonte relazionale del bambino e quindi soddisfare il bisogno di acquisire sempre maggiore sicurezza nelle relazioni. Il bambino approfondisce e diversifica i processi di crescita gi avviati in famiglia.
Fascia di et
PLESSO SCONDUCI

ANNI 3
Accendiamo il Natale Insieme pi bello Per me, per te, per tutti Natale

ANNI 4
Accendiamo il Natale Vivere insieme la festa Per me, per te, per tutti Natale Emozioni in scena

ANNI 5
Accendiamo il Natale Gioco con mamma e pap Un viaggio pieno di emozioni Giocare con le parole Per me, per te, per tutti Natale

PLESSO SS.TRINITA

I bambini di 3 anni attraverso le attivit laboratoriali previste potranno: Comunicare emozioni e stati danimo Vivere la possibilit di scambi comunicativi e relazionali Essere accompagnati dalladulto nellaccettazione dei nuovi compagni (gruppo di riferimento) I bambini di 4 anni attraverso le attivit laboratoriali previste potranno: Sviluppare unimmagine positiva di s attraverso semplici conquiste Imparare ad ascoltare Superare atteggiamenti di egocentrismo I bambini di 5 anni attraverso le unit previste potranno: Esprimere con consapevolezza i propri stati danimo Riconoscere negli altri la manifestazione di un sentimento simile al proprio Riconoscersi parte di un gruppo/comunit Acquisire maggiore organizzazione nel gioco e nelle attivit di gruppo Bambini con BES, in particolare, avranno la possibilit di: Sperimentare forme di collaborazione allinterno di un gruppo
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Bisogno di
Percorso: Mi muovo, mi oriento, mi adatto
Il percorso intende offrire al bambino la possibilit di perfezionare le abilit motorie e di orientamento spazio temporale possedute e acquisire semplici strumenti per padroneggiare situazioni ed eventi.
Fascia di et
PLESSO SCONDUCI

ANNI 3
Mi muovo nello spazio scuola Scopro il mio corpo I ritmi del tempo: la routine giorno e notte

ANNI 4
Mi muovo nello spazio scuola Esploro con il mio corpo I ritmi del tempo: la settimana

ANNI 5
Specchio delle mie brame Tic tac il tempo passa Mappa del tesoro Sprint finale

PLESSO SS.TRINITA

Scopro il mio corpo La girandola del tempo Imparo a fare

Un corpo da conoscere Un mondo tra le dita La girandola del tempo

Dalla testa ai piedi Adesso . qui Quante direzioni Finale a sorpresa La girandola del tempo

I bambini di 3 anni attraverso le attivit laboratoriali previste potranno: Sperimentare le proprie possibilit motorie Avviarsi ad una prima presa di coscienza del concetto di tempo attraverso le routines di una giornata scolastica I bambini di 4 anni attraverso le attivit laboratoriali previste potranno: Organizzare lo spazio per le proprie esigenze di movimento Sviluppare la motricit delle diverse parti del corpo I bambini di 5 anni attraverso le unit previste potrann Sperimentare laspetto ciclico e lineare del tempo Coordinare gesti e movimenti Esplorare e prendere consapevolezza delle proprie possibilit motorie Bambini con BES in particolare avranno la possibilit di: Affinare la percezione globale del proprio corpo

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Bisogno di
Percorso: Unidea che prende forma
Il percorso intende offrire al bambino lopportunit di parlare di s attraverso la sperimentazione di codici espressivi diversi e di promuovere nel bambino la consapevolezza che ogni codice ha un proprio potere espressivo. A tale proposito sono stati progettati dei laboratori per curare, in particolare,

i diversi linguaggi: Grafico espressivo, Musicale , Psicomotorio, Linguistico


Laboratorio
Grafico espressivo Musicale Psicomotorio

Plesso Sconduci
Art Musica music Atletix

Plesso SS.Trinit
Manipolarte

Et
Alunni anni 3,4,5 Alunni anni 3,4,5

Conosco muovendomi

Alunni anni 3 e 4

Cera una volta


Linguistico Paroliamo
(Competenza narrativa e fonologica)

Raccontiamoci raccontiamici
Laboratorio Paroliamo
(Competenza narrativa e fonologica)

Alunni anni 3 e 4
Alunni anni 5

I bambini attraverso le attivit laboratoriali previste potranno: Compiere nuove esperienze di esplorazione e sperimentazione di materiali diversi Sperimentare ed esprimersi attraverso diverse tecniche del linguaggio pittorico Sperimentare la propria corporeit Esplorare le sonorit dei materiali Conoscere ed utilizzare gli elementi essenziali del linguaggio musicale Riflettere sul linguaggio nei suoi vari aspetti, da quello fonologico a quello lessicale

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Organizzazione degli spazi

lo spazio dovr essere accogliente, caldo, ben curato, orientato dal gusto estetico, espressione della pedagogia e delle scelte educative di ciascuna scuola. Lo spazio parla dei bambini, del loro valore, dei loro bisogni di gioco, di movimento, di espressione, di intimit e di socialit, attraverso lambientazione fisica, la scelta di arredamenti e oggetti volti a creare un luogo funzionale e invitante.
(da Indicazioni nazionali 2012)

I bambini di 3, 4 e 5 anni hanno necessit di trovare nell'ambito della scuola motivi di attivit, di esperienza, di gioco, di lavoro dove esprimere i propri ritmi di crescita senza essere turbati, bloccati o sollecitati dall'adulto, un luogo per esercitare la loro progressiva autonomia, operando con le cose e con la simbolizzazione/astrazione di esse per costruire le loro competenze intellettuali. Lo spazio viene organizzato per divenire per il bambino un ambiente: proporzionato alle capacit motorie, operative e mentali per consentire loro di trovarsi a proprio agio e di padroneggiarlo; ordinato per offrire loro i punti di riferimento necessari a strutturarsi una propria visione della realt e rassicurarli sul piano emotivo;

funzionale per aiutarli a capire le molteplici funzioni e i diversi angoli degli arredi e dei materiali didattici;
flessibile per permettere ai bambini di intervenire con modificazioni che si presentano necessarie di momento in momento, di farsi essi stessi organizzatori dei propri spazi di attivit a seconda delle esperienze che stanno vivendo; differenziato per rispondere con puntualit alle diverse esigenze dei piccoli e alle loro dimensioni di sviluppo;

comunicativo per favorire le relazioni e le forme di comunicazione fra i bambini della sezione e fra sezioni diverse.
Gli spazi della scuola saranno ulteriormente perfezionati per garantire ai bambini diversamente abili la partecipazione a tutte le attivit e la possibilit di raggiungerli facilmente.

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Progettazione del tempo-scuola

Il curricolo della scuola dellinfanzia non coincide con la sola organizzazione delle attivit didattiche () ma si esplica in unequilibrata integrazione di momenti di cura, di relazione, di apprendimento, dove le stesse routine (lingresso, il pasto, la cura del corpo, il riposo, ecc.) svolgono una funzione di regolazione dei ritmi della giornata e si offrono come base sicura per nuove esperienze e nuove sollecitazioni.
(da Indicazioni Nazionali 2012)

8.15 9.30 9.30 10.15

Accoglienza - Appello - Scambi di informazioni su vissuti personali Introduzione alle attivit di apprendimento (input con il materiale pedagogico strutturato predisposto dai docenti) Attivit di osservazione esplorazione ricerca-azione: problematizzazione sui temi introdotti Organizzazione didattica: gruppi di livello/ di compito/ elettivi

10.15 11.30

11.30 12.00
12.00 13.00 13.00 14.15 14.15 15.00 15.00 15.45 15.45 16.15

Cura delligiene personale


Pranzo Attivit di approfondimento e/o Attivit negli angoli strutturati Produzione di elaborati Gioco libero e/o momento di ascolto attivo (di tipo narrativo o musicale) Riordino del materiale e uscita

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La didattica laboratoriale

I laboratori per la scuola dellinfanzia sono percorsi di sperimentazione sensoriale che, attraverso il gioco e la narrazione, accompagnano i bambini alla scoperta delle regole della comunicazione, rivelandosi momenti di grandissima valenza formativa.
A cadenza bisettimanale (settimanale solo per i tre anni) ai bambini offerta la possibilit di svolgere specifiche attivit secondo la didattica laboratoriale con la presenza di due insegnanti grazie ad una flessibilit dellorario di servizio che prevede lutilizzo di parte della contemporaneit in orario diverso da quello della mensa. Laboratori plesso S.S Trinit: Manipolarte Conosco muovendomi Raccontiamoci-raccontiamici Paroliamo Laboratori plesso Sconduci: Art Musica music Atletix Cera una volta Paroliamo

Laboratorio espressivo

Laboratorio psicomotorio

Laboratorio linguistico

Laboratorio musicale

Laboratorio creativo

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Metodologia
La metodologia adottata quella del FARE, articolata in attivit pratiche e di laboratorio orientate: alla valorizzazione delle iniziative personali dei bambini al coinvolgimento di risorse di varia natura articolate fra loro (capacit, conoscenze, abilit operative ) allesercizio diretto della competenza attesa alla valorizzazione dellesperienza del bambino allintegrazione tra situazioni nuove e elementi familiari al bambino. Strategie utilizzate dall insegnante in quanto facilitatore dei processi di apprendimento Coinvolgimento del bambino con domande stimolo per renderlo attivo nella ricerca di soluzioni Tecniche specifiche finalizzate alla realizzazione di particolari momenti dellazione Brain storming per far emergere idee volte alla risoluzione dei problemi Circle- time per creare uno spazio preciso in cui i bambini possono confrontarsi, portare i loro problemi intervenire liberamente rispettando comunque il ruolo Problem solving per analizzare, affrontare e risolvere positivamente situazioni problematiche Brain storming Circle time Modeling per consentire ai bambini attraverso losservazione di un modello di fronteggiare diverse situazioni Role playing per consentire ai bambini di apprendere attraverso lo scambio dei ruoli Feedback informazionale per consentire ai bambini di conoscere il risultato delle azioni Tutoring per favorire lo sviluppo dellautonomia e dellautostima Cooperative learning per facilitare lo sviluppo delle relazioni sociali e del senso di responsabilit di tutti su tutti

Coinvolgimento del bambino con esperienze di esplorazione e ricerca per avviarlo al ragionamento logico Coinvolgimento del bambino attraverso lascolto attivo Coinvolgimento del bambino nelle forme essenziali di movimento di tipo espressivo: mimo, danza drammatizzazione

Coinvolgimento del bambino in attivit senso-percettive e motorie per favorire la conoscenza di s e dellaltro da s.
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Verifica e valutazione
Tempi
Iniziale

Modi
Osservazione delle competenze/abilit esibite dai bambini durante le attivit. Monitoraggio delle verifiche effettuate Verifica delle abilit e competenze maturate dai bambini a mezzo di: osservazioni sistematiche sugli atteggiamenti assunti dai bambini in attivit analisi delle produzioni degli alunni Osservazione delle competenze/abilit esibite dai bambini durante le attivit. Monitoraggio delle verifiche effettuate e valutazione dei processi di crescita

In itinere (bimestrale)

Finale

Le competenze si misurano con dati qualitativi e si possono solo descrivere e raccontare


Per certificare una competenza o gruppo di competenze affini- necessario: a) osservare le situazioni di apprendimento e si rilevano gli elementi che si considerano importanti. ; alcuni elementi si potranno misurare, altri si potranno descrivere e raccontare b) confrontare i dati emersi (quelli quantitativi delle misurazioni e quelli qualitativi delle descrizioni) con le ipotesi e i traguardi prefissati dal progetto didattico: collaborare e partecipare agire in modo autonomo e responsabile comunicare e comprendere messaggi, rappresentare eventi. acquisire ed elaborare informazioni e rappresentarle imparare a imparare, risolvere problemi. individuare collegamenti e relazioni Le griglie di osservazione (costruite sulla base elementi oggettivamente verificabili) danno una descrizione dei comportamenti cognitivi e/o affettivo-emozionali e/o psicomotori. Ogni competenza ha vari indicatori, perci, per stabilire il livello complessivo della competenza presa in esame (livello base, intermedio, elevato) e per procedere con le rispettive descrizioni, necessario definirne le priorit in termini di importanza.

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Competenza: Collaborare e partecipare


Competenze in uscita Riconosce ed esprime le proprie emozioni, consapevole di desideri e paure, avverte gli stati danimo propri e altrui. Condivide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni, affronta gradualmente i conflitti e ha iniziato a riconoscere le regole del comportamento. Elementi osservabili Costruzione fiducia in s Consapevolezza del s Costruzione di modalit corrette di relazione Scoperta dei bisogni-diritti degli altri (non ci sono solo io) Relazione positiva con tutti i coetanei

PROFILO ELEVATO: Riconosce le proprie emozioni e le esprime in modo controllato; chiede serenamente condivisione e/o sostegno alle proprie idee. Sta costruendo una buona fiducia in s, vive le difficolt in modo sereno e chiede aiuto. Percepisce quando una situazione richiede unazione di adattamento da parte sua (si accorge dellaltro). Si relaziona positivamente con adulti e con i coetanei, dimostrandosi sensibile ai problemi altrui e rispettando regole e ruoli di ciascuno nelle varie situazioni di vita scolastica. In presenza di conflitti di relazione tra coetanei, manifesta il proprio disagio in modo controllato. PROFILO INTERMEDIO: Manifesta spontaneamente e in modo controllato le proprie emozioni. Sta costruendo fiducia in s anche se qualche volta ha bisogno di conferme da parte delladulto. Si relaziona positivamente con adulti e coetanei, conoscendo la valenza delle regole e rispettandole quasi sempre. In presenza di conflitti di relazione tra coetanei, manifesta il proprio disagio in modo controllato solo con il supporto delladulto. PROFILO BASE: Riconosce le proprie emozioni, le manifesta spontaneamente ma non sempre in modo controllato. Sta costruendo fiducia in s attraverso continue conferme e rassicurazioni da parte delladulto. Riconosce i ruoli adulto-bambino e li rispetta. Con l'aiuto dell'Insegnante riconosce i bisogni degli altri. In situazione di conflitto, con l'intervento dell'adulto, espone con con calma le proprie ragioni. Conosce le regole pi importanti dello stare insieme e sta imparando a rispettarle nelle varie situazioni, in modo autonomo.

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Competenza: Agire in modo autonomo e responsabile


Competenze in uscita Ha un positivo rapporto con la propria corporeit, ha maturato una sufficiente fiducia in s, progressivamente consapevole delle proprie risorse e dei propri limiti Manifesta curiosit e voglia di sperimentare, interagisce con le cose, lambiente e le persone, percependone le reazioni ed i cambiamenti. Elementi osservabili Cura di s Procedure e regole per agire nella quotidianit (manualit fine: usare strumenti, allacciare scarpe, bottoni, tagliare...; Coordinamento degli schemi motori per organizzare movimenti controllati nello spazio, nel rispetto delle cose e dellambiente Attenzione (ricezione): Disponibilit affettiva al ricevere Impegno (accettazione): Risposta responsabile

PROFILO ELEVATO: Ha cura di s e padroneggia gli schemi motori per muoversi intenzionalmente nello spazio (sa coordinarsi con sicurezza e in modo corretto nello spazio; ha acquisito unottima manualit fine che gli consente di agire adeguatamente nella quotidianit). Ha percezione delle proprie capacit e le utilizza abilmente in tutte le situazioni. Dimostra una buona disponibilit di ricezione ed accettazione: partecipa con attenzione al lavoro scolastico e svolge gli incarichi con impegno costante, nel rispetto delle regole. autonomo nellorganizzare il proprio lavoro portando a termine le attivit proposte in modo completo e nei tempi stabiliti, utilizzando adeguatamente i diversi materiali. Gestisce positivamente gli insuccessi, tollerando lerrore e cercando soluzioni alle difficolt, anche chiedendo aiuto. PROFILO INTERMEDIO: Ha cura di s, possiede autocontrollo psicomotorio per muoversi intenzionalmente nello spazio. Ha una coordinazione oculo-manuale e una motricit fine che gli permettono di raggiungere dei buoni risultati nella quotidianit. Ha rispetto delle cose proprie e di quelle altrui. Partecipa alle attivit scolastiche con basilari capacit di ricezione e accettazione: presta sufficiente attenzione per capire globalmente il lavoro svolto in sezione; porta a termine gli incarichi con impegno ed autonomia quasi sempre costanti; di solito ha cura dei propri lavori e utilizza il materiale in modo adeguato e con rispetto. Di fronte agli insuccessi, ha bisogno di rassicurazioni per proseguire il lavoro ed accetta serenamente le correzioni dellinsegnante.

PROFILO BASE: Ha cura di s su sollecitazioni frequenti dellinsegnante. Mostra ancora alcune incertezze nel controllo psicomotorio. La coordinazione oculomanuale e la motricit fine via via migliorata permettendogli/le di operare nella quotidianit in modo quasi sempre autonomo. Mostra attenzione ed impegno strettamente legati allinteresse del momento e ha bisogno di frequenti sollecitazioni per portare a termine il lavoro nei tempi stabiliti; sta imparando ad usare correttamente il materiale scolastico. Quando accetta ed esegue le indicazioni-guida dellinsegnante, sentendosi gratificato dal successo, acquisisce gradualmente fiducia nelle proprie capacit ed inizia a voler superare le difficolt senza rinunciarvi.

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Competenza: Comunicare e comprendere messaggi, rappresentare eventi.


Acquisire ed elaborare informazioni e rappresentarle
Competenze in uscita
Si esprime in modo personale con creativit e partecipazione, sensibile alla pluralit di culture, lingue, esperienze. attento alle consegne, si appassiona, porta a termine il lavoro, consapevole dei processi realizzati e li documenta. Sa raccontare, narrare, descrivere situazioni ed esperienze vissute, comunica e si esprime con una pluralit di linguaggi, utilizza con sempre maggiore propriet la lingua italiana. Coglie diversi punti di vista, riflette e negozia significati, utilizza gli errori come fonte di conoscenza.

Elementi osservabili
Rispetto regole e ruoli della comunicazione Interventi: spontanei / indotti Tempi di attenzione adeguati per comprendere Uso del linguaggio spontaneo per relazionarsi con agli altri Qualit del linguaggio: uso di espressioni corrette e adeguate alla situazione comunicativa Conoscenza/applicazione di vari codici di comunicazione (tecniche espressive) Analisi e comparazione dei dati di realt e di fantasia

PROFILO ELEVATO: Ascolta con attenzione e per un tempo adeguato, storie, racconti e conversazioni sia nel piccolo che nel grande gruppo. Partecipa attivamente alle conversazioni intervenendo in modo pertinente, rispettando il proprio turno, relazionandosi in modo adeguato alla situazione comunicativa. Comprende le fasi essenziali e i significati di una storia ascoltata, di un racconto, di una rappresentazione teatrale ecc ; individua le sequenze logico-causali-temporali di storie, racconti, immagini; riconosce elementi che connotano la fantasia e li differenzia dai dati di realt. Utilizza un linguaggio verbale ricco di frasi articolate e appropriato (sul piano fonetico, lessicale, sintattico) per esprimere emozioni e bisogni, esperienze personali e conoscenze; usa la lingua per fare giochi di parole, rime, cantare, recitare filastrocche e poesie. Chiede il significato di parole nuove e le riutilizza in contesti diversi. Comprende ed esegue correttamente consegne complesse. Rielabora le conoscenze in modo personale e creativo attraverso i diversi linguaggi espressivi. PROFILO INTERMEDIO: Ascolta per tempi adeguati storie e racconti che lo interessano, comprendendone fatti e relazioni. Partecipa alle conversazioni di gruppo e se sollecitato interviene in modo pertinente. Con laiuto dellinsegnante aspetta il proprio turno per parlare e ascolta chi parla. Usa un linguaggio corretto e appropriato per esprimere bisogni, emozioni e raccontare le proprie esperienze, sia con gli adulti che con i pari. Individua le sequenze logico-causalitemporali di semplici informazioni attraverso il supporto di immagini. Traduce sequenze e contenuti recepiti, attraverso il disegno e la pittura in modo comprensibile. Accetta di usare i diversi linguaggi espressivi preferendone alcuni. PROFILO BASE : Ascolta per tempi brevi e nel piccolo gruppo, semplici storie e racconti supportati prevalentemente da immagini. Nelle conversazioni di gruppo interviene se sollecitato dallinsegnante. Sta consolidando la comprensione delle regole della conversazione. Usa un linguaggio essenziale (parola-frase, frase minima), per esprimere bisogni e raccontare esperienze del proprio vissuto. Usa un bagaglio lessicale riferito al qui e ora; dimostra di comprendere semplici parole di senso comune, soprattutto legate agli oggetti di uso quotidiano. Comprende ed esegue semplici consegne con laiuto dei compagni e/o dellinsegnante. Racconta le proprie esperienze attraverso il disegno e la pittura e, sollecitato dalladulto, aggiunge particolari e colori. Accetta di utilizzare i linguaggi espressivi proposti.

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Competenza: Imparare a imparare. Risolvere problemi. Individuare collegamenti e relazioni


Competenze in uscita
Dimostra prime abilit di tipo logico, inizia ad interiorizzare le coordinate spazio-temporali e ad orientarsi nel mondo dei simboli, delle rappresentazioni, dei media, delle tecnologie. Rileva le caratteristiche principali di eventi, oggetti, situazioni, formula ipotesi, ricerca soluzioni a situazioni problematiche di vita quotidiana.

Elementi osservabili
Procedure per comprendere e riprodurre i dati di realt Procedure e tecniche pregrafiche (prerequisiti per la letto-scrittura) Scomposizione, classificazione: - sul piano percettivo - sul piano logico Comparazione e ricostruzione Pianificazione e organizzazione

PROFILO ELEVATO: Descrive e riproduce graficamente in modo completo e autonomo, con ricchezza di particolari, persone, animali, cose. Rievoca lesperienza vissuta in successione spazio-temporale e la rappresenta attraverso codici diversi, utilizzando uno stile personale. Ricorda, riconosce, ricostruisce la struttura di un racconto. Usa correttamente gli strumenti grafici, rispettando la direzionalit nello spazio-foglio. Percepisce, riconosce e sperimenta la realt attraverso il corpo e i sensi. Stabilisce relazioni esistenti tra oggetti, persone e fenomeni. Raggruppa, classifica, ordina secondo criteri diversi; coglie e verbalizza analogie e differenze. Si orienta nel tempo della vita quotidiana. Ricostruisce le esperienze ascoltando i racconti degli altri confrontandoli con il proprio, integrando la propria memoria con nuove osservazioni e nuovi ricordi. Con il materiale che ha a disposizione organizza, esegue e valuta il proprio lavoro. Il prodotto risulta completo nei contenuti, pertinente rispetto alla consegna, coerente rispetto allorganizzazione logica. PROFILO INTERMEDIO: Rappresenta graficamente la figura umana e la descrive nelle sue parti e funzioni. Descrive e riproduce animali e cose con le indicazioni dellinsegnante. Attraverso domande guida rievoca lesperienza in successione logica e spazio temporale e la rappresenta graficamente. Ricostruisce la struttura di un racconto evidenziandone passaggi semplici ed essenziali. Impugna correttamente gli strumenti grafici (specificare se Dx o Sx), ma ha difficolt nel rispettare la direzionalit nello spazio-foglio. Percepisce e sperimenta la realt privilegiando uno o pi canali sensoriali. Riconosce ed esprime le sensazioni percettive. Raggruppa, ordina, classifica in base al colore, forma, dimensione. Riconosce quantit. Discrimina mattino, pomeriggio, sera, classifica e registra i dati della realt attraverso simboli convenzionali. Ricostruisce le esperienze quasi sempre in base a criteri personali e logici. Comprende le consegne e di solito si organizza in modo autonomo con i materiali a disposizione, creando elaborati essenziali nei contenuti e pertinenti rispetto alla consegna. PROFILO BASE : Conosce le parti del corpo e disegna la figura umana nelle sue parti essenziali. Descrive e rappresenta animali e cose con il supporto dellinsegnante. Con le sollecitazioni dellinsegnante rievoca lesperienza, utilizzando punti di riferimento quali prima e dopo e ne rappresenta graficamente alcuni elementi. Ricostruisce i momenti significativi di un racconto attraverso domande guida. Riproduce segni grafici, tiene correttamente lo strumento grafico (specificare Dx o Sx ) ma necessita di indicazioni per seguire la giusta direzionalit nel foglio. Percepisce il proprio corpo in relazione allo spazio, in relazione agli altri e se guidato riconosce ed esprime sensazioni percettive. Raggruppa e ordina in base al colore, forma, dimensione. Comprende il significato di prima e dopo, discrimina il giorno e la notte. Riconosce alcuni simboli. Ricostruisce le esperienze in base a criteri personali. Comprende le consegne, crea un lavoro pertinente; lo completa e lo rende coerente rispetto allorganizzazione logica, su sollecitazione-guida dellinsegnante. 1 Circolo Didattico Vico Equense

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