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La corrente elettrica Effetto Volta ed effetto Seebeck Effetto Volta: Mettendo a contatto due metalli diversi alla stessa

temperatura si stabilisce fra di essi una differenza di potenziale se si costruisce un condensatore con le armature costituite da due metalli diversi (per esempio rame e zinco), a contatto fra loro a un'estremit, nello spazio compreso fra le due armature si genera un campo elettrico. Leggi di Volta: 1. al contatto fra due metalli diversi alla stessa temperatura si stabilisce una differenza di potenziale caratteristica della natura dei metalli e indipendente dall'estensione del contatto 2. in una catena di conduttori metallici tutti alla stessa temperatura, la differenza di potenziale fra i due metalli estremi la stessa c e si avrebbe se essi fossero a contatto diretto !. fra due metalli della stessa natura si produce una differenza di potenziale se essi sono gli estremi di una catena della "uale fanno parte metalli diversi a contatto con una soluzione elettrolitica #onduttori di$ prima classe conduttori per i "uali valida la seconda legge di %olta seconda classe soluzioni elettrolitic e c e violano la seconda legge di %olta &ormulazione di "ueste leggi grazie all'utilizzo di un elettroscopio condensatore sensibile alle piccole differenze di potenziale$ sostenendo una sbarra bimetallica zinco'rame dalla parte dello zinco, si mette in contatto l'altro estremo ("uello di rame) con il piatto inferiore di rame dell'elettroscopio condensatore, mentre il piatto superiore dell'elettroscopio dev'essere collegato a terra le foglie dell'elettroscopio restano c iuse perc ( il potenziale da rilevare a un valore molto piccolo occorre "uindi sollevare il piano superiore affinc ( le foglie divergano ()%*+,-.d) la carica delle foglioline negativa (avvicinando al piatto inferiore dell'elettroscopio un corpo caricato negativamente, le foglioline divergono ulteriormente) /nterpretazione$ nel contatto zinco'rame si produce una differenza di potenziale lo zinco assume un potenziale maggiore e il rame un potenziale minore l'elettroscopio, rivelando una carica negativa, mostra c e il rame a potenziale minore rispetto allo zinco collegato a terra. 0ffetto %olta conseguenza del fatto c e ogni metallo, a una temperatura fissata, caratterizzato da un determinato potenziale di estrazione $ zinco a potenziale di estrazione )%1n minore del potenziale d'estrazione )%#u del rame il reticolo cristallino dello zinco esercita una forza di attrazione minore sugli elettroni di conduzione in prossimit della superficie del metallo al contatto zinco'rame alcuni elettroni di conduzione passano dallo zinco al rame dando luogo in tal modo a una d.d.p. %1n 2 %#u (positiva perc ( lo zinco, perdendo elettroni, si carica positivamente, mentre il rame, ac"uistandoli, si carica negativamente) il flusso di elettroni si arresta nel momento in cui la d.d.p. uguaglia in valore assoluto la differenza dei potenziali di estrazione cio "uando $ %1n 2 %#u * )%#u 2 )%1n

La corrente elettrica 3vendo una catena di tre conduttori diversi, i cui potenziali di estrazione sono )%1, )%2 e )%!, ai contatti 1'2 e 2'! si producono le d.d.p.$ %1 2 %2 * )%2 2 )%1 %2 2 %! * )%! 2 )%2 -ommando membro a membro, si ottiene$ %1 2 %! * )%! 2 )%1 4vvero$ &ra i due conduttori estremi 1'! della catena, si produce una d.d.p. opposta alla differenza dei rispettivi potenziali di estrazione, perci5 indipendente dal metallo interposto (seconda legge di %olta) /n particolare se i due metalli estremi sono della stessa natura, i loro potenziali di estrazione sono uguali, "uindi %1 * %2 (terza legge di volta) /n una catena c iusa, costituita tutta da conduttori metallici, non si pu5 avere passaggio di corrente, perc ( non esiste nessuna differenza di potenziale ( se per assurdo in una catena c iusa ci fosse un passaggio di corrente senza alcun generatore esterno a compensare la dissipazione di energia per effetto 6oule, si assisterebbe a una violazione del principio di conservazione dell'energia) -e invece le due giunzioni di una catena bimetallica c iusa sono mantenute a temperatura diversa mediante opportune sorgenti di calore, uno strumento inserito nella catena rivela il passaggio di una corrente elettrica (Effetto Seebeck) le forze elettromotrici c e si ottengono per effetto -eebec7 sono dell'ordine dei millivolt. /n una catena bimetallica ferro'rame la corrente attraversa la giuntura a temperatura maggiore nel verso c e va dal rame al ferro8 le differenze di potenziale c e si producono alle due giunzioni non sono uguali, in "uanto i potenziali di estrazione dipendono dalla temperatura$ gli elettroni di conduzione c e attraversano a giunzione a temperatura maggiore ricevono l'energia sufficiente a compensare la perdita per effetto 6oule oltre a "uella subita nella giunzione a temperatura inferiore la forza elettromotrice in un circuito bimetallico dipende dalla differenza di temperatura fra le giunzioni se si fissa la temperatura a una giunzione, la forza elettromotrice funzione della temperatura dell'altra ( una termocoppia pu5 essere usata per determinare, dalla misura della forza elettromotrice, una temperatura incognita.

La corrente elettrica Conduzione elettrica nelle soluzioni elettrolitiche -i ottengono soluzioni elettrolitic e sciogliendo in ac"ua$ un sale 9a#l, #u-4:, 3g94!... un acido ;#l, ;2-4:... un base 9a4; -ali, acidi e basi elettroliti soluzione di elettroliti in ac"ua soluzioni elettrolitic e <'ac"ua distillata conduce (molto debolmente) elettricit, ma l'ac"ua comune ancora pi= conduttrice poich contiene disciolti dei sali /l diverso comportamento degli elettroliti rispetto a "uello delle altre sostanze organic e ai fini della conducibilit in soluzione da attribuirsi alla particolare natura del legame chimico negli acidi, nei sali e nelle basi di tipo ionico 9a#l struttura cristallina formata da ioni positivi 9a> e ioni negativi #l' disposti in modo regolare ai vertici di un rettangolo cubico, dove ogni ione di un tipo circondato da sei ioni dell'altro tipo &orza elettrica con cui si attraggono gli ioni di carica opposta inversamente proporzionale alla costante dielettrica relativa del mezzo le molecole d'ac"ua, inserendosi fra gli ioni del reticolo, ne indeboliscono il legame, per cui, a causa del moto di vibrazione termica, gli ioni 9a> e #l' si staccano dal cristallo nello stesso rapporto uno a uno in cui sono presenti nel reticolo (dissociazione elettrolitica) gli ioni liberi migrano disordinatamente per tutta la soluzione come gli elettroni di conduzione nel reticolo cristallino di un metallo unica differenza$ cariche libere sia positive che negative -e vengono immersi nella soluzione elettrolitica due elementi e si stabilisce una differenza di potenziale, il campo elettrico spinger i cationi (ioni positivi) verso il catodo (elettrodo negativo) e gli anioni (ioni negativi) verso l'anodo (elettrodo positivo) in "uesto modo si a una corrente elettrica dovuta a un movimento di cariche positive e negative ( l'ac"ua pura conduce molto debolmente l'elettricit perc ( in essa alcune molecole sono dissociate in ioni ;> e 4;')

La corrente elettrica Elettrolisi Movimento degli ioni disciolti in soluzione quando nel recipiente sono immersi due elettrodi metallici collegati con i poli di una batteria %oltametro recipiente in cui avviene "uesto processo 0lettrolisi dell'acido cloridrico$ gli ioni ;> e #l' c e derivano dalla scissione della molecola ;#l, dopo aver neutralizzato la loro carica rispettivamente sottraendo un elettrone al catodo e cedendo un elettrone all'anodo si sviluppano allo stato gassoso sugli elettrodi (se "uesti sono c imicamente inattivi, per esempio, di carbone) <eggi dell'elettrolisi$ 1. La massa di sostanza che si deposita a un elettrodo direttamente proporzionale alla quantit di carica elettrica che passa nel voltametro spiegazione$ la "uantit di elettricit q c e in un certo tempo )t passa nel voltametro dovuta dal movimento degli ioni8 se viene tenuto c iuso il circuito per un tempo doppio, mantenendo costante l'intensit della corrente, raddoppia la carica c e passa nel circuito e raddoppia il numero degli ioni ;> e #l' c e raggiungono rispettivamente il catodo e l'anodo le masse di idrogeno e di cloro c e si sviluppano agli elettrodi diventano il doppio 2. in pi voltametri! contenenti elettroliti diversi! e collegati in serie in modo che siano attraversati dalla stessa quantit di carica elettrica! le masse delle sostanze che si depositano agli elettrodi sono direttamente proporzionali agli equivalenti chimici spiegazione$ due voltametri contenenti rispettivamente ;#l e #u-4: inseriti in serie in un circuito alimentato da una batteria8 del circuito fa parte anc e un reostato, da regolare in modo c e l'amperometro segni sempre la stessa intensit i di corrente. ?sando un cronometro si pu5 calcolare la carica " * i )t c e nel tempo )t a attraversato i voltametri gli elementi c imici degli elementi i cui ioni danno luogo al processo di elettrolisi nei due voltametri (tralasciando lo ione -4:'') idrogeno$ 1,,,@ u . 1 * 1,,,@ u cloro (monovalente)$ !A,:A! u . 1 * !A,:A! u rame (bivalente)$ B!,A:B u . 2 * !1,CC! u per la seconda legge, le masse di idrogeno, cloro e rame c e si sviluppano oppure si depositano agli elettroliti stanno fra loro come i numeri 1,,,,@ $ !A,:A! $ !1,CC! ogni ione trasporta, in valore assoluto, una "uantit di carica pari al prodotto z"e del numero di valenza z per la carica elementare e poic ( i due voltametri sono attraversati dalla stessa carica elettrica per ogni ione #u>> c e giunge al catodo del secondo voltametro, al catodo del prime arrivano due ioni ;> se nel tempo )t arriva un numero di ioni ;> pari al numero di 3vogadro #$, "uello degli ioni #u>> sar pari a #$.2 nel tempo )t al catodo del primo voltametro si sviluppa la massa di una mole di idrogeno, mentre al catodo del secondo voltametro si deposita la massa di mezza mole di rame elettroni di valenza: elettroni c e si trovano pi= lontani dal nucleo sono disponibili per la formazione di legami c imici con altri atomi dello stesso o di altri elementi numero di valenza: indica il numero di tali elettroni equivalente chimico: rapporto tra la massa atomica e il numero di valenza dell'elemento

La corrente elettrica -e a un elettrodo si sviluppano n atomi di un elemento avente numero di valenza z, nel tempo in cui nel voltametro scorre una carica q, ricordando c e la massa di un atomo, espressa in grammi, uguale a %&#$ fra la massa per mole % dell'elemento e il numero di 3vogadro, la massa totale m pu5 essere espressa come$ M m '*' n 93 Doic ( ogni ione considerato cede all'elettrodo, in valore assoluto, una carica z"e$ "*nze -ostituendo n, si ottiene$ M " m '*' z 93 e Euest'e"uazione permette di calcolare la massa m (espressa in grammi) di una sostanza c e si sviluppa o si deposita su un elettrodo in seguito all'elettrolisi, in funzione della carica c e attraversa il voltametro$ fissato un elemento, % e z sono costanti l'unica variabile q la massa della sostanza direttamente proporzionale alla carica che attraversa il voltametro (prima legge) fissata la carica q e considerando elementi diversi, la grandezza variabile al secondo membro %&z la massa di sostanza m direttamente proporzionale al rapporto fra la massa atomica dell'elemento e il numero di valenza, cio all'equivalente chimico (seconda legge)

La corrente elettrica 'eneratori di forza elettromotrice 1@,, invenzione della pila generatore di forza elettromotrice costante trae origine dalla disposizione a pila del generatore costruito da %olta, formato da coppie di disc i di rame e zinco alternati da un panno imbevuto di una soluzione elettrolitica secondo la successione rame 2 zinco 2 soluzione elettrolitica 2 rame... <a bottiglia di <eFda un condensatore a bisogno di essere caricato prima di poter produrre una scarica la pila invece un generatore di tensione 4gni elemento della pila di %olta, c iamato elemento voltaico, composto da due elettrodi 1. bimetallico rame 2 zinco 2. rame entrambi a contatto con una soluzione molto diluita di acido solforico <a forza elettromotrice della pila dovuta alle reazioni termic e c e avvengono entro la soluzione elettrolitica trascurando l'effetto della giunzione 3ll'elettrodo di zinco avviene la reazione di ossidazione$ Zn Zn !e" l'elettrodo >> manda in soluzione ioni 1n assumendo una carica negativa dovuta agli elettroni liberati dagli atomi di zinco -ull'elettrodo di rame avviene la reazione di riduzione$ !# !e" #! gli ioni > idrogeno ; presenti nella soluzione sottraggono ognuno un elettrone all'elettrodo l'elettrodo di rame si carica positivamente sulla superficie si deposita l'idrogeno gassoso sotto forma di bollicine Gifferenza di potenziale fra gli elettrodi di circa 1,1 % #ollegando i due elettrodi con un filo di rame si genera nel circuito esterno un flusso di elettroni dallo zinco al rame giunti sull'elettrodo di rame, riducono gli ioni ;> a idrogeno molecolare per ogni due elettroni c e fluiscono nel circuito esterno dallo zinco al rame, l'elettrodo di zinco manda in soluzione uno ione 1n>> carica negativa ripristinata viene stabilita una circolazione di corrente c e nel circuito esterno va dal rame (elettrodo positivo) allo zinco (elettrodo negativo) $on la reazione di ossidazione, lo zinco dell'elettrodo negativo passa in soluzione l'elettrodo si esaurisce col tempo %polarizzazione della pila) l'idrogeno c e si sviluppa all'elettrodo positivo di rame, circonda l'elettrodo stesso, alterandone le propriet e determinando un rapido annullamento della forza elettromotrice Dile a secco costruite in modo da evitare l'effetto della polarizzazione l'elettrodo positivo formato da una bacc etta di grafite contenuta, insieme alla soluzione elettrolitica formato da un impasto umido di cloruro di ammonio 9;:#l e di biossido di manganese Mn42 in un contenitore di zinco c e si comporta come elettrodo negativo lo zinco manda in soluzione ioni positivi caricandosi negativamente, mentre l'elettrodo di grafite si carica positivamente cedendo elettroni agli ioni ;> forniti dal cloruro di ammonio8 il biossido di manganese reagisce con l'idrogeno c e si forma in seguito alla cattura di elettroni da parte degli ioni ;> si evita la polarizzazione Der avere correnti di maggior durata, si utilizzano gli accumulatori due elettrodi di piombo a forma di griglia immersi in una soluzione diluita di acido solforico (dev'essere preventivamente caricato) durante la carica gli elettrodi, collegati a un generatore, subiscono delle modificazioni c imic e prodotte dal passaggio della corrente elettrica un accumulatore una pila reversibile che si comporta da voltametro durante la carica e da generatore durante la scarica 4gni accumulatore caratterizzato da una capacit espressa in ampere'ora.

La corrente elettrica Conduzione elettrica nei gas ?n gas, in condizioni normali, non pu5 condurre elettricit per5 agenti esterni come particelle caric e veloci e radiazioni elettromagnetic e, investendo le molecole neutre, possono strappare a esse, se nell'interazione cedono una "uantit di energia superiore all'energia di ionizzazione (alcuni elettronvolt) uno o pi= elettroni, trasformandole in ioni positivi gli elettroni liberati possono essere catturati da altre molecole neutre c e diventano ioni negativi gli agenti ionizzati generano nei gas ioni positivi, ioni negativi ed elettroni "ueste particelle conducono l'elettricit e rendono il gas conduttore. 3ria atmosferica contiene ioni prodotti dalla radiazione elettromagnetica presenti nella crosta terrestre e nei raggi cosmici provenienti dal -ole e dagli spazi interstellari. (ropriet della corrente nei gas a pressione normale Gispositivo in cui le armature di un condensatore sono collegate ai poli di una batteria per mezzo di un sistema potenziometrico nel circuito inserito un galvanometro (misuratore di corrente molto sensibile) e un voltometro per la misura della tensione fra le piastre del condensatore aria fra le piastre secca galvanometro non segnala passaggio di corrente aria fra le due piastre ionizzata corrente costituita da movimento di ioni negativi ed elettroni verso l'armatura positiva e di ioni positivi verso l'armatura negativa %ariando la d.d.p. e misurando per ogni valore di )% la corrispondente intensit di corrente, si ottiene un funzione caratteristica i valori di i corrispondenti ai valori di )% dipendono da vari fattori$ forma degli elettrodi distanza degli elettrodi pressione del gas <a funzione non una linea retta la conduzione in un gas a pressione normale non regolata dalla legge di &hm Der piccoli valori della tensione, l'intensit di corrente aumenta "uasi proporzionalmente con la tensione, per poi assumere, "uando la tensione arriva a un certo valore )vs (tensione di saturazione), un valore costante is (corrente di saturazione) &inc la d.d.p. si mantiene inferiore a )vi (tensione d)innesco), l'intensit di corrente si mantiene uguale a is, poi torna ad aumentare rapidamente Drimo tratto$ se la tensione bassa, il numero di ioni c e per unit di tempo arrivano sugli elettrodi inferiore al numero di ioni c e in un tempo unitario vengono prodotti dagli agenti ionizzanti col crescere della tensione, crescere anc e il numero di ioni, c e in un secondo raggiungono gli elettrodi aumenta l'intensit della corrente Euando la tensione tale c e tutti gli ioni prodotti arrivano sugli elettrodi, la corrente raggiunge la saturazione e non pu5 aumentare n numero di ioni c e si formano per unit di tempo e di volume 9 numero degli ioni prodotti in un tempo unitario nel volume compreso fra gli elettrodi -e gli elettrodi sono le armature di un condensatore di superficie S e separate da una distanza d$ 9*n% 9*n-d -e gli ioni anno tutti carica elettrica e, l'intensit di corrente di saturazione $ is * e 9 * e n - d la corrente di saturazione direttamente proporzionale alla distanza fra gli elettrodi

La corrente elettrica Der ottenere un'intensit di corrente superiore al valore di saturazione necessario produrre un maggior numero di ioni per secondo e per unit di volume "uello c e accade "uando la tensione supera il valore d'innesco )vi il campo elettrico esistente fra gli elettrodi tanto intenso da accelerare gli ioni,fra un urto e il successivo, fino a imprimere un'energia cinetica maggiore dell'energia di ionizzazione urtando le molecole neutre, gli ioni producono altri ioni in grado a loro volta di ionizzare altre molecole notevole aumento di corrente (scarica a valanga) Hensione d'innesco direttamente proporzionale alla pressione del gas con l'aumentare della pressione diminuisce il percorso compiuto mediamente dagli ioni fra due urti successivi diminuisce l'energia cinetica da essi ac"uistata se la pressione aumenta, occorre un campo elettrico di maggiore intensit per accelerare gli ioni fino a energie superiori all'energia di ionizzazione d * distanza fra gli elettrodi 0i * intensit del campo elettrico corrispondente alla tensione d'innesco )vi )%i 0i '*' d ' parit di distanza fra gli elettrodi, (vi aumenta all'aumentare di )i un incremento della pressione fa crescere anche la tensione d'innesco ' parit di pressione, la tensione d'innesco direttamente proporzionale alla distanza fra gli elettrodi Scarica nei gas rarefatti /n un tubo di vetro sono disposti due elettrodi metallici collegati a un generatore di alta tensione e una pompa del vuoto -e glie elettrodi sono abbastanza lontani, la d.d.p. fornita dal generatore inferiore al valore d'innesco )%i la scintilla non si forma -e si estrae progressivamente l'aria, avviene dapprima una scarica c e assume l'aspetto di una sottile colonna luminosa continuando ad abbassare la pressione, la luce invade il tubo scarica a bagliore Der pressioni ancora pi= basse, la colonna luminosa inizia a stratificarsi e ritirarsi nell'anodo, mentre si forma una luminosit in prossimit del catodo #olore della luce dipendente dal gas contenuto nel tubo Euando la pressione residua dell'ordine dei 1,'1! mm;g la luminosit prima si affievolisce e poi scompare del tutto.