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Sono tempi duri per lavoratrici e lavoratori, pensionati, artigiani, commercianti e lavoratori indipendenti a basso reddito; tutti hanno

visto le condizioni di vita peggiorare di anno in anno; molti hanno perso il posto di lavoro. Tutto questo succede non solo perch c' la crisi, ma perch i governi, gestiscono una politica di austerit che garantisce profitti e rendite ai ricchi e impoverisce tutti gli altri, con la complicit dei sindacati subalterni. E i governi locali (Torino e Piemonte) gli sono andati dietro privatizzando e tagliando i servizi pubblici. Ci vuole un lavoro per tutti, per i giovani e per quelli che hanno perso il posto. Ci vuole l'intervento pubblico per garantire l'occupazione: un Piano per il Lavoro per creare un milione e mezzo di nuovi posti nella sanit, nella scuola, nella messa in sicurezza dei territori, nella cultura e nel patrimonio artistico, ridurre l'orario per distribuire il lavoro esistente e non lasciare nessuno a casa. Bisogna assicurare un reddito e i diritti a tutte le persone compresi i migranti: garantendo a quelli che hanno un posto un giusto salario, ai disoccupati un reddito favorendo il loro inserimento al lavoro e agli studi e ai pensionati una pensione dignitosa. Bisogna anche diminuire le tasse per tutti i redditi bassi e medio bassi e abolire le tasse sulla prima casa. Bisogna garantire servizi pubblici di qualit: sanit, scuola, trasporti, assistenza, ecc. Per questo bisogna combattere le privatizzazioni (GTT, sanit, asili) di Fassino e Cote. Dove prendere i soldi? L dove ci sono. Con un'imposta patrimoniale sulle grandi ricchezze, un tetto per pensioni e stipendi d'oro; colpire l'evasione fiscale ed aumentare le tasse sugli alti redditi Tagliare le spese inutili e dannose come le spese militari e le missioni di guerra, le grandi opere che servono solo a distruggere i territori e a ingrossare i portafogli degli speculatori. Per costmire questo programma servono l'unit la solidariet e la mobilitazione e non la contrapposizione tra i settori popolari, tanto meno la presenza di forze padronali e di destra, nemiche da sempre della giustizia sociale e della partecipazione democratica dei cittadini. Difendiamo i diritti sanciti dalla Costituzione e la democrazia nata dalia Resistenza. E bisogna dire NO a queste Istituzioni europee che finanziano le banche e gli speculatori con i soldi di lavoratori e lavoratrici e con quelli sottratti alle spese sociali. Respingiamo i trattati europei che peggiorano ancor pi la crisi e distruggono i servizi sociali. Sui trattati internazionali decidano i cittadini con dei referendum.

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SABATO 22 FEBBRAIO

Manifestazione in vai di Susa a fianco della popolazione

S A B A T O 01 M A R Z O - O R E

MERCOLED 26 FEBBRAIO - ORE 21 / ASSEMBLEA PUBBLICA - Sala Circoscrizione - cso Belgio 91 - TORINO

14,30

^MANIFESTAZIONE CITTADINA - da p.zza Castello - TORINO

C O N T R O L'AUSTERIT PER U GIUSTIZIA SOCIALE


STAMPATO IN PROPRIO. VIA BRINDISI IS'C - TORINO

COMITATO NO AUSTERIT - NOAUSTERITAHAILCOM