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LUNED 10 FEBBRAIO 2014

URBINO

Via Comandino ad Urbino, buia e pericolosa


URBINO CORSO POST LAUREA DI NARRATORI DEL GUSTO

Dopo linvestimento di una studentessa si pone ancora il problema della sicurezza

Cristini: La raffinatezza parte dalla cultura


URBINO

AMA gli aggettivi come il vino e il buon cibo. Ne ha fatto uno stile. Noi non beviamo, non mangiamo, degustiamo amabilmente. Adesso ispirandosi a questo principio ha appena terminato il primo corso post-laurea di Narratori del Gusto e dellarte a Ravenna. E Giuseppe Cristini, consulente enogastronomico.
URBINO

storanti con camerieri vestiti diversamente, senza la gestualit che serve al mestiere. Il nostro obbiettivo estendere lattenzione al particolare dai fornelli alla sala. Vede, il 90 per cento dei nostri ristoratori rappresentato dai cuochi, per cui c molta pi cura in cucina. Il lavoro di cameriere spesso stagionale e senza professionalit.
Da cosa dipende questa situazione?

importante comunicarle: che cosa si beve, la cantina e lanno di produzione. Inoltre il loro compito, e per questo ne abbiamo sfornati 23 e ne sforneremo ancora da tutta Italia, di alzare la qualit. Non possibile vedere sul tavolo una carta dei vini messa su una fotocopia!. Possibilmente ovunque. Intanto il loro palcoscenico ideale la catena Degusto. Una serie di ristoranti che la Coop Adriatica aprir in giro. Vorrei aggiungere una cosa. I Narratori parleranno dei prodotti dando la possibilit ai clienti di acquistarli direttamente.
Fra 5 o 10 anni entrando in un ristorante che cosa si aspetta o spera di vedere? Prego. Dove?

LINVESTIMENTO di una studentessa in viale Comandino, non nuova purtroppo a episodi simili, ribadisce che Urbino non una citt a misura di pedone. Provando una sera dinverno a inoltrarsi dalla Porta di Santa Lucia verso lOspedale, si scopre ben presto che pi facile raggiungerlo trasportati, piuttosto che sulle proprie gambe. Lungo via Gramsci sono tre gli attraversamenti pedonali, che ad onta del notevole traffico, sono completamente privi sia di qualsiasi segnalazione che di unilluminazione adeguata. Imboccato viale Comandino, stessa storia per le strisce davanti al poliambulatorio, le quali hanno la curiosa eccezione di tre piccole luci intermittenti interrate: tre occhi di riguardo per gli infermi, probabilmente. Ci si inoltra lungo viale Comandino e a quel

punto bene mantenere assolutamente le suole entro il marciapiede se si ha cara la pelle: in curva, tra due alberi, nella semi oscurit. No, non un maniaco in agguato ma laccesso alla strada per i pedo-

LUNGO TRATTO Loscurit un problema, ma anche i marciapiedi non sono sempre allaltezza
ni. E qui che la studentessa stata investita. Pi che strisce pedonali, unistigazione al suicidio. Da l in poi, volendo osare, si incontrano altri cinque attraversamenti regolarmente (si fa per dire) privi di segnale, prima di arrivare alla rotatoria dellospedale dove si ritrova il salvifico pannello biancoblu. Purtroppo rivolto non agli automobilisti, ma a chi si accinge ad attraversare. A suo rischio e pericolo.

Il progetto nato dalla collaborazione tra Universit di Urbino, la Coop Adricatica, me e il professor Rodolfo Coccioni. I narratori sono persone capaci di cogliere le raffinatezze nascoste in una ricetta o in un calice e di raccontarle al cliente.
Senza offesa: lei tratteggia e scrive una figura che somigli al buon cameriere

Cristini, chi sono i suoi narratori?

Sta bene, diciamo pure cameriere. Ma un cameriere che utilizza un suo gergo, parla di succulenza, tipicit abbiamo un nostro vocabolario. Una cena normale si pu cos trasformare in unesperienza.
Oggi c molta attenzione alla cucina, almeno mediatica, e poca al servizio. E questo lo spunto di partenza?

Perch quella francese, assieme a quella italiana e oggi alla cinese, una grande cucina. I prodotti. Quando si serve un vino bastano poche cose ma
Cosa narrano i narratori?

Lei parla di vocabolario, di narrazione. Per in questo settore (pensiamo a quando diciamo gourmet, lei ha detto bon ton e potremmo proseguire) c una forte tendenza al francesismo. Perch?

Un servizio allaltezza delle portate. E poi, visti i cambiamenti in atto, dei men etnici.
Lei da poco diventato Ufficiale Cavaliere dellOrdine al Merito della Repubblica. Che effetto le fa questo titolo?

Un belleffetto. Sono orgoglioso. Sulle prime ho avuto timore.


Perch?

Assolutamente s. Manca, in Italia, una scuola di bon ton. Molto spesso troviamo anche ri-

Sono arrivati i carabinieri a casa per comunicarmelo. Allinizio ho pensato male. e. m.