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MODA

Cruciani cerca un socio per i suoi bracciali

INCHIESTA
QUANTE GRANE PER LEX ALFA DI ARESE

ARISTIDE MERLONI

MERLONI
La famiglia muove, Indesit verso la cessione

SETTIMANALE ECONOMICO DI RCS MEDIAGROUP - Corriere della Sera

n. 3 - 31 gennaio 2014 www.ilmondo.it

Luigi Berlinguer Ciriaco De Mita

Clemente Mastella

Sergio Cofferati

Vittorio Prodi Gianni Vattimo Iva Zanicchi Leonardo Domenici

A MAGGIO SI RINNOVA IL PARLAMENTO DI STRASBURGO CHE COSTA 1,75 MILIARDI AI CITTADINI EUROPEI. MA IL DRAPPELLO DEGLI ITALIANI SEMBRA UN CIMITERO DEGLI ELEFANTI. DOVE BRILLANO ASSENTEISTI E VECCHIETTI IN PENSIONE
Tutti i giorni della settimana il Mondo 3,00 + il prezzo del Corriere della Sera - Austria 4,00 - Belgio 3,50 - Canada Cad. 7.00 -Francia 4,00 - Gran Bretagna 4.00 - Monaco Principato 4,00 - Spagna 4,00 - Svizzera Chf. 5,50 - Ungheria Huf. 1.500 - U.S.A. $ 7.00 Poste Italiane Sped. in A.P. - DL 353/2003 conv. in L. 46/2004 art. 1 c. 1 DCB Milano

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SOMMARIO

Il Mondo n. 3 del 31 gennaio 2014

Il settimanale economico di Rcs MediaGroup Corriere della Sera anche su iPad Scarica lapp gratis. E visita il sito www.ilmondo.it

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Opinioni
7
EDITORIALE Maiali, mattoni, zecche e zibetti

Mercati
32
ELEZIONI Azioni e monete 2014 alla prova del voto di PierEmilio Gadda INTERVISTA Gli Usa accelerano, lEuropa in affanno ORO Futures luminosi per il metallo giallo REAL ESTATE I mattoni ballano tra Borsa e portafoglio

di Enrico Romagna-Manoja

31

GEOBUSINESS Leconomista Francesco e la guerra alla povert

34 35 37

di Ennio Caretto

20 60

IL CERCHIO & LA BOTTE Ma quelle riforme shanno da fare? LIBRI QuestItalia post recessione

di Antonio Calabr

39

di Mariarosaria Marchesano RETI E GESTORI di Marco Muffato

Coverstory
8
EUROSAURI Italfurbetti a Bruxelles Roberto Cavalli

Imprese
40 42 43
GIOCATTOLI Cos si baloccano i baby internauti BEKO La scalata del bianco in Turchia ASE Come farsi spazio nellaerospaziale

12

di Andrea Ducci SPRECHI Caro eurodeputato, mi costi un botto di Sandro Orlando

Primo Piano
12 16
INDESIT AAA offresi lavatrici MODA Cavalli al galoppo con Permira in sella

Hi-Tech
44 46 47
E-FASHION Su misura, sul web TRASPORTI 2.0 In bus come in taxi. Tour dellEtna Valley PIATTAFORME Il risparmio gestito entrato nella nuvola

18 19 22 23

di Daniela Polizzi e Carlo Turchetti AIM Mi quoto per un miglior Benessere SETTIMANA CALDA di Enrico Cisnetto MERCATONE UNO Accordo nel cassetto per il big del mobile MEDIA di Enrica Roddolo

Professioni
50
SEX TOYS Quando vendere un piacere Toyota FT-1 Concept di Chiara Brusini PROGETTISTA EUROPEO Interessa il bando Ue? Voil lo specialista FONDI COMUNITARI Prendete e finanziatevi tutti MANAGER

52 53 54

Inchiesta
44
EX ALFA ROMEO Perch Arese non ingrana

di Chiara Brusini

Il Meglio
Proteste ad Arese

Internazionale
28 30
CONTINENTE NERO Nuovi affari al sole africano CAPOLAVORI

56

AUTO Old trucks e novit di Daniele Protti CIBOVINO Calici da incanto di Anna Di Martino

59

La gran battaglia delle fiere darte

IL MONDO 31 gennaio 2014

I NOMI DEL MONDO

A
Abete Luigi Agnello Filippo Ajani Gianmaria Albertini Gabriele Alborante John Alfano Angelino Allen Paul Amato Paolo Andreotti Paolo Arduini Nicola Arlacchi Pino Arnaudo Luigi Artoni Anna Maria Ascione Maurizio 14 54 54 10 54 20 54 14 54 39 10 25 60 26

Cassese Sabino Catalano Jessica Catalano Paolo Cavalli Roberto Cenni Romano Cerrato Nicola Ciravegna Daniele Claes Didier Patric Clementoni famiglia Cofferati Sergio Colombo Stefano Conti Riccardo Cooper Tristan Corrado Giuseppe Costa Silvia Crespi Alberto Cucinelli Brunello

60 30 54 16 22 26 54 30, 31 40, 41 10 23 24 33 23 10 47 39

G
Gailly Pierre-Antoine Galliano Renato Gallino Luciano Galvani Paolo Garbuio Gaetano Gardini Elisabetta Gargani Giuseppe Garuzzo Giorgio Gates Bill Gesess Paolo Gilli Marco Gismondi Ernesto Giuliani Pietro Gregotti Vittorio Grillo Beppe Gruber Lilli Guatri Luigi Guerrini Alberto 54 12 60 19 39 10 9 26 54 19 54 17 39 60 10 11 60 54

Mazzolin Jacopo Merloni famiglia Micheli Francesco Millani Marco Mnaymneh Sami Moreno Aurora

54 14 17 14 18 50

S
Sala Annalisa Salsi Danilo Salvini famiglia Salvini Matteo Santoro Michele Santos Juan Manuel Sassoli David 54 18 26 8 11 33 10 19 44 9 32 11 54 10 39 15

N
Napolitano Giorgio Nardi Marco Navarra Pietro Nerenda Modi Nicodano Umberto Nocerino Carlo Norman Ross 11 42 60 32 16 26 35

Scarso Andrea Schiavetto Riccardo Scopelliti Giuseppe Segre Claudia Serracchiani Debora Semenza Claudio Silvestris Sergio Spernich Alberto Spaniolo Margaret

B
Bakkum Maarte-Jan 32 Baldrocchi Massimo 26 Ban Giuseppe 54 Barberis Alessandro 54 Barroso Jos Manuel 53 Bavetta Sebastiano 60 Beffy Pierre Olivier 33 Benetton Alessandro 23 Berlusconi Silvio 11, 15, 20 Bernardi Mattia 44 Bernasconi Pierluigi 22 Biagi Massimo 45 Bindi Rosy 10 Bizzotto Maria 10 Bonino Emma 28, 29 Bonomo Paola 19 Bonura Simone 52 Botto Poala Ercole 44 Brandonisio Clelia 54 Bray Massimo 23 Brozzetti Gianluca 16 Brunelli Marco 24, 25 Brunetti Andrea 21 Buset Andrea 39

O
Obama Barack Occhetto Achille Oliva Giuseppe 33 11 23

D
DAlema Massimo DAngelo Riccardo Dapr Giovanni De Blasio Bill De Lucchi Michele De Magistris Luigi De Spindler Jurg Di Camillo Andrea Di Pietro Antonio Domenici Leonardo Dondi Luca Doris Massimo Draghi Mario 10 46 19 31 17, 25 11 32 19 11 10 37 39 34

T
Tamer Tony Tarabella Marc Tarditi Giovanni Targhetta Ruggero Tattini Ada Terzi Vittorio Thea Sabrina Toti Giovanni Trematerra Gino 18 8 19 52 50 19 39 11 9

H
Hermann Steve 23

P
Paolillo Andrea 54 Pasini Giovanni 40, 41 Patten Chris 23 Pedretti Emilio 39 Pedretti Fabio 18 Peluffo Vinicio 24 Piraino Francesco 39 Piscopo Fabrizio 23 Pittella Gianni 52 Preziosi Enrico 40 Probyn Chris 34 Prodi Romano 12 Prodi Vittorio 10 Puccio Tommaso Maria 39

I
Iacopozzi Edoardo 44

L
Lamandini Marco Landini Maurizio Lani Ilaria Lato Christian Latronico Salvatore Legnani Raffaele Letta Enrico Lo Pinto Marcello Lutteri Paolo 22 21 21 39 47 18 7, 20 39 23

U
Uckmar Victor 60

V
Valentini Luigi Vehbi Ko Mustafa Vender Jody Vernon Betony Veronesi Umberto Vigada Alberto Visco Ignazio 22 42 38 51 60 44 15

E
Emiliano Michele Erdogan Recep Tayyp Erede Sergio 11 7, 33 14

M
Maggi Simone 44 Maltseff Paul August 54 Mangiacotti Federico 43 Marchetti Piergaetano 17, 60 Marchi Clara 51 Marchionne Sergio 24, 25, 58 Marenco Silvio 54 Marini Clarelli Francesco 38 Maroni Roberto 26 Mayr Peter 39 Mazzei Andrea 52 Mazzinghi Massimo 39

R
Randak Stefan 25 Rattalino Francesco 54 Rattazzi Lupo 38 Ravara Chiara 54 Razelli Giovanni Battista 26 Renzi Matteo 10, 15, 20 Ricci Giancarlo 54 Rossetti Norma 50 Rosso Renzo 16 Rousseff Dilma 32 Rubiu Marcello 37 Russo Tiziana 51

F
Facchinato Simone 33 43 24 17 39 24, 25 26 17 26 Fantini Paolo Farinetti Oscar Feltrinelli Carlo Fitshen Juergen Formigoni Roberto Francione Luigi Fumagalli Dario Fusaro Piero

C
Caiani Fabio Campisi Roberto Camporese Andrea Cantarella Paolo Caprai Luca Caprotti Bernardo Caputi Massimo 39 51 53 26 15 24 37

Y
Yellen Janet 33 Yudhoyono Bambang Susilo 32

Z
Zanicchi Iva Zanoni Andrea Zinn Shiri 10 10 51

IL MONDO 31 gennaio 2014

EDITORIALE
di Enrico Romagna-Manoja

Maiali, mattoni, zecche e zibetti


Larrivo dei Mint (le cui valute traballano) e la moda degli acronimi

Dopo Pigs, Brics e Civets ecco la sigla che riunisce Messico, Indonesia, Nigeria e Turchia. La cui traduzione zecca (dove si coniano le monete)

opo i maiali e i mattoni scoccata dunque lora delle zecche (nel senso delle fabbriche dove si coniano monete e non dei pericolosi insetti). La fervida immaginazione degli economisti, tesa a rendere comprensibili concetti non alla portata di tutti, ha infatti lanciato il nuovo acronimo dei Mint (dalle iniziali di Messico, Indonesia, Nigeria e Turchia), una sigla che in inglese significa appunto zecca (o anche menta). Finita, dunque, lepoca dei Pigs (maiali) che comprendeva Portogallo, Irlanda, Grecia e Spagna, con laggiunta dellItalia nella versione con la doppia I (Piigs)? E quella dei Brics (mattoni) che metteva sotto lo stesso tetto le economie rampanti di Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica? E dove sono finiti i Civets (zibetti, cugini dei furetti) e, cio, Colombia, Indonesia, Vietnam, Egitto, Turchia e Sudafrica? In realt dei Pigs si parla meno perch stanno molto meglio di un paio di anni fa quando il mondo scommetteva che sarebbero finiti in salumeria: landamento degli spread dimostra che lallarme sul collasso delleuro o sul default del debito sovrano dei Paesi periferici pi che rientrato. E i risparmiatori che non si fecero prendere dal panico, ma acquistarono addirittura altre emissioni di titoli di Stato, si godono plusvalenze tra il 20 e il 30% di quanto li avevano pagati quando i tassi erano schizzati allins (ricordate i Btp italiani che rendevano il 7% alla vigilia delle dimissioni del governo Berlusconi?). I Brics, da parte loro, sono un po pi appannati di qualche tempo fa quando i loro tassi di crescita si avvicinavano o superavano addirittura il 10% annuo. Gli investitori che avevano scommesso sui loro bond e azioni siedono ancora sulle spettacolari plusvalenze accumulate negli anni, oggi del tutto irripetibili. E i Mint? Come tutte le

semplificazioni, sotto questo stesso cappello sono finiti Paesi dalle potenzialit enormi ma dalle altrettanto aggrovigliate situazioni politiche. Basti pensare alla Turchia dove la lira continua a perdere terreno, preoccupando i non pochi italiani che hanno sottoscritto emissioni nella valuta di Ankara, per effetto dei disordini e degli scandali che hanno minato la credibilit del premier Erdogan, alla vigilia di importanti elezioni. Per non parlare degli enormi problemi politici e valutari di Nigeria e Indonesia, due immense (ma poco stabili) miniere di materie prime. Pi promettenti appaiono invece le potenzialit del Messico, non a caso scelto nei giorni scorsi dal presidente del Consiglio Enrico Letta come una delle principali missioni economiche del governo italiano. Alcuni anni fa raggruppare le nuove tendenze geopolitiche e geoeconomiche aveva pi senso di oggi dove il mondo cos globalizzato che basta uno starnuto a Oriente perch tutto lOccidente ne risenta. Resta il fatto che iniziano a Semplicare consolidarsi i segnali di una lenta ma progressiva uscita dalla in economia serve a rendere crisi finanziaria che ci ha comprensibili martoriato in questi ultimi anni. fenomeni complicati. Chi pi (gli Stati Uniti), chi Ma il rischio meno (leurozona e lItalia in di banalizzare particolare), il 2014 potrebbe dietro langolo rappresentare lanno della svolta e invertire un ciclo negativo in tempi di pace mai durato cos a lungo a memoria duomo. Cantar vittoria per troppo presto. Bisogner aspettare per vedere se dai quattro Paesi della Zecca usciranno, per leconomia globale, monete doro o qualche pericolosa patacca.
IL MONDO 31 gennaio 2014

COVERSTORY
di Andrea Ducci

37,8%
la percentuale di presenza di Gino Trematerra

Aula Lavori durante una sessione plenaria a Bruxelles (in basso)

Casta Gli eurodeputati italiani sono tra i pi assenteisti e mancano alle operazioni di voto due volte su dieci

ITALFURBETTI A BRUXELLES
A maggio verr eletto il nuovo Parlamento europeo, ma i nostri rappresentanti confermano il vizio di ritenere la missione a Strasburgo come un cimitero degli elefanti

n fannullone, che a Bruxelles nellarco di un anno e mezzo nessuno ha mai visto in commissione. Cos, in modo lapidario, e in perfetto italiano, leurodeputato belga Marc Tarabella ha apostrofato il collega Matteo Salvini. Il quarantenne, neo segretario federale della Lega Nord, una volta incamerato il siluro ha cercato di metterci una pezza spiegando che non vale la pena offendersi e che da adesso in poi cercher di essere pi presente. Gi, ma il tempo della settima legislatura del Parlamento europeo ormai scaduto e la truppa dei 73 eurodeputati italiani, spediti a Strasburgo nel 2009, non ha fatto granch per sfuggire alle abitudini peggiori. Il vizio di presenziare poco alle votazioni e di interessarsi per lo pi alle vicende domestiche, passando pi tempo in Italia che allEuroparlamento, non imputabile solo al leghista Salvini. A dare un metro dellattivit svolta dagli eletti impegnati a Bruxelles e Strasburgo sono le classifiche di votewatch.eu e mepranking.eu. Il dato che pi colpisce proprio quello sullassenteismo. Gli italiani, malgrado facciano del loro peggio per farsi notare, frequentano poco i lavori in Commissione e sono tra i meno presenti alle votazioni. LItalia si piazza infatti al ventiquattresimo posto tra gli Stati membri: solo gli eurodeputati di Regno Unito, Ungheria, Cipro, Malta e Lituania sono pi latitanti. Una

posizione desolante, che in base allelaborazione di Votewatch indica la presenza italiana all81,49% delle sessioni di voto nel periodo 2009-2014. In media vuol dire che i nostri rappresentati disertano due volte su dieci. Cio il doppio degli europarlamentari austriaci, assenti una

volta su dieci, e che perci risultano i pi virtuosi dellintera Ue con una presenza media che sfiora il 91% delle sessioni plenarie. Tanto per capire landazzo si aggiunga che (su un totale di 766 parlamentari) tra i cento parlamentari pi fannulloni ci sono ben 20 italiani. Il primato tocca al settantaquattrenne Gino Trematerra, un ex senatore dellUdc, che si conferma un campione della latitanza al voto con

IL MONDO 31 gennaio 2014

81,4%
la percentuale di presenze italiane al voto

appena il 37,8% di presenze. Dallanalisi di Votewatch sulla produttivit risulta, inoltre, che Trematerra ha lavorato a scartamento ridotto limitandosi ad appena sei interrogazioni parlamentari in cinque anni. Per il resto niente: zero mozioni, zero relazioni, zero interpellanze. Del resto, come avrebbe potuto fare di pi dal momento che dal 2012 segretario regionale dellUdc in Calabria e che ha investito tutto il suo prestigio politico a livello locale per fare eleggere il figlio Michele e ottenerne la nomina ad assessore regionale allAgricoltura nella giunta di Giuseppe Scopelliti. Un altro prototipo di eurosauro il settantanovenne Giuseppe Gargani, un ex deputato della Democrazia cristiana con sei legislature alle spalle (dal 1979 al 1984 stato anche sottosegretario alla Giustizia), che dal 1999 diventato europarlamentare transitando dalle file prima di Forza Italia e, dopo, dellUdc. Nel frattempo lirpino Gargani si

FANNULLONI A STRASBURGO

Partecipazione a votazioni plenarie, (piazzamento su un totale di 766 deputati)*

Numero totale attivit svolte, (piazzamento su 766 deputati) **

Gino Trematerra Francesca Barracciu Ciriaco De Mita Clemente Mastella Sonia Alfano Aldo Patriciello Gianni Vattimo Antonello Antinoro Giuseppe Gargani Potito Salatto Vito Bonsignore Alfredo Antoniozzi Andrea Cozzolino Alfredo Pallone Luigi Berlinguer Gianni Pittella Magdi Allam Salvatore Tatarella Rita Borsellino
* fonte: votewatch.eu

757 756 750 748 739 736 717 714 712 707 701 695 690 689 688 686 678 677 667

11

(753)

55 (662) 67 (635) 439 (131) 542 (90) 892 (42) 128 (454) 84 (584) 37 (706) 106 (511) 358 (166) 305 (203) 136 (436) 667 (67) 73 (622) 350 (172) 47 (680) 103 (531) 79 (600)

** fonte: mepranking.eu

IL MONDO 31 gennaio 2014

COVERSTORY
Risorse Con Horizon 2020 arriva una pioggia di bandi per linnovazione
distinto per gli elevati tassi di assenza (presente solo al 67% delle votazioni) in Europa e per le formidabili capacit di organizzare e raccogliere voti alle elezioni amministrative nella sua terra di origine. A Strasburgo ricordato per avere votato contro la norma per la trasparenza nel Parlamento europeo, quella cio che consente di rendere note sul web le presenze degli europarlamentari. Trematerra e Gargani sono la punta delliceberg di un cumulo di cattive abitudini e scarso senso delle istituzioni che tocca la rappresentanza italiana nel Parlamento europeo. Politici di lungo corso come Ciriaco De Mita, Clemente Mastella, Vito Bonsignore e Luigi Berlinguer brillano per le loro diserzioni alle sessioni di voto, dando limpressione che le aule di Strasburgo e Bruxelles siano un cimitero degli elefanti dove rottamare anziani, trombati, riciclati e figuranti della politica. Difficile pensarla diversamente passando in rassegna lelenco degli eletti nel 2009, dove figurano tra gli altri i nomi di Iva Zanicchi, Pino Arlacchi, Vittorio Prodi (fratello di), Magdi Allam, Gianni Vattimo, Rita Borsellino (sorella di), Elisabetta Gardini, David Sassoli, Sergio Cofferati (ex sindaco di Bologna), Silvia Costa, Leonardo Domenici (ex sindaco di Firenze), Gabriele Albertini (ex sindaco di Milano). Certo, non tutti sono assenteisti cronici e gli esempi di Sergio Silvestris e Andea Zanoni (presenti al 98% delle votazioni) rappresentano un modello virtuoso, cos come quello di della veneta Mara Bizzotto, ex consigliere regionale della Lega Nord, che nellarco di un quinquennio ha presentato oltre mille interrogazioni parlamentari, firmato 45 mozioni, e depositato un centinaio di relazioni. Una macchina da guerra, insomma, che per attivit e produttivit si piazzata tra i migliori europarlamentari di questa legislatura. Per la stessa logica assistere alla mortificante querelle del filosofo Vattimo, che pur piazzandosi
IL MONDO 31 gennaio 2014

Ma lUnione ci piace quando premia le idee


a cifra da capogiro: oltre 78 miliardi di euro, stanziati dalla Ue e messi a disposizione di Horizon 2020, il programma presentato il 10 dicembre che punta a finanziare in tutta Europa le eccellenze scientifiche, lindustria competitiva e la cosiddetta social innovation, cio le buone idee che danno impulso alla vita collettiva. Tra i grandi temi in elenco oggetto dellinteresse dellUnione alcuni sono ben noti: la salute (549 milioni per il solo 2014), la mobilit (375 milioni), lalimentazione sana ed ecosostenibile (138 milioni), lefficienza energetica (98), lo smaltimento dei rifiuti (73). Altri invece, vuoi per la definizione in inglese, vuoi perch trattano questioni emerse da poco, meritano una spiegazione in pi. il caso della Blue growth strategy (100 milioni), mirata al settore marittimo in tutti i suoi aspetti, dal turismo costiero alla produzione di energia da onde e vento, fino alla desalinizzazione dellacqua; o della Disaster resilience (72 milioni), che si propone di ridurre il costo umano,

ambientale ed economico delle catastrofi naturali ma anche quelle provocate dalle attivit delluomo, oppure da atti di terrorismo. Altro tema sulla bocca di tutti ma non sempre ben compreso quello delle Smart cities (92 milioni), riassumibile in nuove soluzioni digitali, energetiche e di mobilit capaci di migliorare la vita nelle citt, dove oggi risiedono i due terzi della popolazione europea. Rispetto ai fondi del passato, con Horizon c una prima novit da rilevare: il programma raccoglie leredit di iniziative europee che correvano su canali separati (nello scorso quinquennio
IL BUDGET DEL QUINQUENNIO
INDUSTRIA COMPETITIVA 21,63% SOCIET MIGLIORE 37,79%

EURATOM 2,04%

ALTRO 4,07%

ECCELLENZE SCIENTIFICHE 31,04%

EUROPEAN INSTITUTE OF INNOVATION AND TECHNOLOGY 3,44%

tra i pi fannulloni (717 posto nella classifica Votewatch), si autocandida per il Movimento Cinque Stelle alle europee del 25 maggio, non rende un buon servizio alle istituzioni di Bruxelles e Strasburgo. Tanto pi se, come in questo caso, lautocandidatura viene sonoramente bocciata dal leader del movimento Beppe Grillo. Lex comico, fiutato il vento, non ha esitato a respingere malamente Vattimo. E il filosofo torinese, ingenuamente, sembra aver trascurato che avere fatto gi due mandati da eurodeputato ed essere stato eletto la prima volta nelle file del Pd e la seconda in quelle dellItalia dei Valori assegna, di questi tempi, limperdonabile patentino da riciclato. Il caso di Vattimo solo il pi

recente, ma resta che nelle prossime settimane scatter lassalto da parte dei parlamentari uscenti per spuntare la ricandidatura e conservare la poltrona. Nel Pd di stampo renziano probabile che le maglie siano un po pi strette del passato nei confronti dei politici in disarmo che andavano a svernare in Europa. Su unipotetica designazione di Massimo DAlema e Rosy Bindi il segretario del partito, Matteo Renzi, stato chiaro dicendo che non li ritiene candidabili, devono darci tanti consigli, e farsi da parte. Metteremo persone interessate allEuropa, non ai giochini italiani. Uno schiaffone rispetto al passato, quando non si sono lesinati posti agli ex pur di tenerseli buoni e, al tempo stesso, toglierli di mezzo

10

78 miliardi
di euro per linnovazione, nei diversi campi

92 milioni
di euro stanziati solo per il tema Smart cities

investite peraltro solo al 40%), e le riunisce per semplicit in un unico flusso di bandi, alcuni dei quali gi ai nastri di partenza. Una seconda specificit consiste nel fatto che queste risorse non sono strutturali, e non vengono quindi assegnate pro quota alle nazioni. Si tratta di finanziamenti pensati per sostenere la bont dei singoli progetti, quindi davvero a disposizione delle iniziative pi brillanti. Ma chi pu in effetti accedere al programma, e come? I bandi Horizon sono indirizzati a imprese e universit, chiunque in questi due ambiti abbia un progetto completo di business plan pu presentarlo e partecipare, spiega Renato Galliano, direttore dei settori Innovazione economica, Smart city, Universit, Moda e Design del Comune di Milano. Ma ci
FONDI UE, UN TREND POSITIVO
Dati in miliardi di euro 80 70 60 50 40 30 20 10 0
84 87 90 94 98 02 07 19 19 19 19 19 20 20 20 14

che abbiamo sperimentato nel tempo che le idee vincenti sono quelle che hanno un piede nellimpresa e laltro nella ricerca. Il terzo attore la pubblica amministrazione, che nei casi migliori facilita il circuito, cio opera da anello di congiunzione tra ricerca e mercato. Lesempio di Milano va citato tra i virtuosi, perch attraverso accordi con il Politecnico e luniversit Bocconi il Comune ha dato vita in questi anni a diversi incubatori dimpresa che hanno il compito di sfornare pi progetti, alcuni

interpretativo dietro langolo. E proprio per questo, il consiglio di Galliano a chi voglia cimentarsi con i bandi quello di cercare da subito una partnership attraverso i coworking, gli incubatori sociali e i parchi scientifici tecnologici, cio gli hub sul territorio preposti a favorire linnovazione e a fare da traino per le idee smart. Lalternativa pu essere rivolgersi a un progettista europeo, nuova figura professionale che sta prendendo corpo per facilitare i rapporti con la Ue (articolo a pag. 52).

I progetti che hanno pi chance di riuscita sono quelli con un piede nellimpresa e laltro nella ricerca. E nel processo ha un ruolo importante la Pa
dei quali possono ambire alle sovvenzioni europee. Nella scorsa tornata di finanziamenti, 6 attivit nate nei nostri incubatori hanno goduto delle risorse europee, continua Galliano. C da dire per che, poich linnovazione a essere premiata, solo quella quota parte del progetto viene presa in considerazione per i fondi. E i criteri non sono sempre chiari: cosa si intende per innovativo a Londra, a Bucarest, a Milano?. Il ginepraio Ma il primo passo in assoluto informarsi sul sito della Commissione europea (ec.europa.eu/programmes/ horizon2020) e sul portale dellAgenzia per la promozione della ricerca europea (www.apre.it/ricerca-europea/ horizon-2020). Su apre.it sono gi consultabili i bandi pubblicati dall11 dicembre 2013, con lindicazione del budget disponibile, la data di scadenza (in alcuni casi gi aprile 2014) e un link per saperne di pi. Sara Banti

spedendoli in Europa. Le candidature dellultraottantenne De Mita e, meno di recente, di Achille Occhetto o dellattuale presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, illustrano bene il meccanismo finora adottato. Lo stesso che ha spinto un redivivo Antonio Di Pietro ad annunciare tramite tweet che intende presentarsi alle elezioni di maggio con lItalia dei Valori. Loccasione di misurare il consenso dellelettorato e, soprattutto, lidea di acciuffare un onorevole strapuntino in Europa fa gola a tutti. Le ragioni sono le pi disparate, inducendo per il sospetto che linteresse per le politiche comunitarie resti comunque in secondo piano. Il sindaco di centrosinistra Michele Emiliano, non potendosi

ripresentare alla guida di Bari, ha gi annunciato che correr alle europee. Su un altro versante c Silvio Berlusconi che da settimane commissiona pareri legali per aggirare lincandidabilit dovuta alla sua condanna, e confida, in un modo o nellaltro, di ottenere un seggio tra Strasburgo e Bruxelles. Uneventuale elezione ne consacrerebbe il pieno rientro sulla scena politica dopo lassist fornitogli da Renzi nel ruolo di co-riformatore della legge elettorale. Un altro in lizza Giovanni Toti, il direttore di Tg4 e Studio Aperto, nonch presunto futuro coordinatore di Forza Italia, necessita con urgenza di una veste politica e, quindi, in assenza di altre elezioni, Berlusconi lo candider in Europa. C poi da scommettere

sulla solita infornata di mezzibusti, vip e magistrati a caccia di nuove emozioni che, una volta eletti, non arriveranno neanche a met legislatura. Gli esempi pi noti portano il nome di Lilli Gruber, Michele Santoro e Luigi De Magistris. Per questultimo, come per Debora Serracchiani, lo scranno da eurodeputato stato il trampolino necessario a consolidare una rapida carriera politica, un trampolino presto abbandonato per candidarsi a unaltra carica elettiva (sindaco per De Magistris, governatore regionale per Seracchiani) e tornare in Italia. Una pratica furbetta e acchiappa voti denunciata anche dallex presidente della Commissione Europea, Romano Prodi in unintervista a lEspresso allinizio dellattuale
IL MONDO 31 gennaio 2014

11

COVERSTORY

Ammontano a 766 gli eletti europei, di cui 73 italiani

8.011
indennit fissa

legislatura. Un comportamento virtuoso dovrebbe essere imperativo della coscienza di ogni singolo. Dal momento che troppi deputati non brillano per stakanovismo, ha osservato lex premier, bisognerebbe che la legge elettorale prevedesse sanzioni per chi si comporta scorrettamente. Aggiungendo laconicamente che quello dellassenteismo e la fuga da Strasburgo degli europarlamentari un problema etico e politico che lItalia si porta dietro da troppo tempo. Nessun rappresentante tedesco si sognerebbe mai di lasciare Strasburgo per candidarsi alle elezioni in patria. Nellultima legislatura quasi tutti gli Stati membri hanno tenuto le elezioni, ma raramente si assistito allabbandono dellincarico a Strasburgo. Il motivo semplice: il turnover di europarlamentari diventa un boomerang per gli interessi del Paese che li ha eletti, dato che nelle commissioni e in aula si stabiliscono norme che vanno discusse, condivise e modificate poich dovranno essere adottate dai governi nazionali. Il danno di un continuo viavai dunque lampante. La lista degli opportunisti va, del resto, affiancata a quella delle opportunit. Il rifugio europeo vale molto in termini di retribuzioni, indennit e rimborsi di viaggio. Ogni eletto ha diritto a unindennit mensile di base, a cui vanno aggiunte le spese generali, la quota annuale per gli spostamenti e quella forfettaria per ogni giorno di presenza dei deputati in veste ufficiale. Allappello mancano ancora i rimborsi dei viaggi per raggiungere le aule di voto a Strasburgo o Bruxelles. Un cumulo pazzesco che per molti deputati porta il totale degli emolumenti incassati a sfiorare il tetto di spesa individuale ancorato a quota 292 mila euro. Facile intuire (leggere articolo a fianco) come i costi complessivi per mantenere i parlamentari siano ormai esplosi e, quindi, impresentabili agli occhi degli elettori. A maggior ragione quando vengono correlati con tassi di assenteismo e livelli di produttivit da furbetti. Andrea Ducci
IL MONDO 31 gennaio 2014

Indennit Sono davvero alte, ormai tempo di spending review

Caro eurodeputato, mi costi un botto


S
olo di trasferte ogni deputato europeo far spendere questanno ai contribuenti la bellezza di 94.256 euro, ovvero pi di 1.800 euro a settimana: per le spese di viaggio dei 766 europarlamentari il bilancio 2014 dellUe stanzia infatti 72,2 milioni di euro. Un esborso che comporter pur sempre un risparmio di oltre 6,6 milioni rispetto a quanto effettivamente speso due anni fa per la stessa voce. Daltronde nel 2012 i membri dellassemblea avevano messo a nota spesa complessivamente pi di 61 mila trasferte, tra viaggi per partecipare alle sessioni plenarie di Strasburgo e viaggiante che ogni mese sposta dalle 12 alle 15 mila persone tre le due citt che ospitano le istituzioni dellUe (senza contare il Lussemburgo): ma una decisione finale spetter al Consiglio, e cio ai 28 Stati membri. Nel frattempo il pendolarismo forzato tra Bruxelles e Strasburgo (dove da Trattato i parlamentari devono tenere quattro sedute al mese) continuer a costarci qualcosa come 180 milioni di euro lanno. Una cifra tutto sommato modesta, rispetto al costo dellintera macchina comunitaria, che questanno assorbir il 6% del budget a disposizione, e cio 8,4 miliardi di euro

24.401
mensile lordo del politico, inclusi oneri e contributi cui si devono aggiungere:

Solo il pendolarismo tra Bruxelles e Strasburgo costa 180 milioni lanno

3.002
rimborsi per spostamenti tra le sedi di lavoro

865
monte spese per rappresentanza e riunioni

21.436
quote a disposizione per gli assistenti

49.704
totale lordo a budget
Bruxelles, spostamenti per presenziare alle riunioni di commissioni e di gruppi politici, e missioni fuori dalle sedi di lavoro. Non a caso lo scorso ottobre la maggioranza del Parlamento europeo si espressa in favore delleliminazione della doppia sede, e la fine di quel circo

12

7.855
viaggi

4.723
spese generali

(sui 142 miliardi complessivi). Di questi soldi, quasi 2 miliardi serviranno a coprire le retribuzioni e indennit garantite ai membri e funzionari della Commissione (cui si devono aggiungere altri 130 milioni per collaboratori esterni e a termine, come uscieri e stenodattilografi, amministrativi e tecnici in outsourcing). Un altro miliardo e mezzo se ne andr per gli stipendi del personale in servizio presso il Consiglio. Mentre il Parlamento europeo, solo di costo del lavoro, porter via pi di 900 milioni, cos ripartiti: 224 milioni per i 766 eurodeputati (erano 204 milioni nel 2012, sono aumentati di quasi il 10% in due anni); 595 milioni per i circa 6 mila funzionari e agenti temporanei, pi i 1.700 assistenti parlamentari accreditati (+6% nel biennio); e infine 98 milioni per altro personale e prestazioni esterne, come

consiglieri speciali e interpreti (-4%). In altre parole ogni parlamentare europeo si ritrover questanno con uno stipendio lordo di 96 mila euro circa, ovvero 8.011 euro al mese, che corrispondono a un netto di 6.300 euro: ma questa solo lindennit di base, cos come previsto dallo statuto in vigore dal 2009, che aggancia i salari degli eurodeputati al 38,5% della retribuzione dei giudici della Corte di giustizia europea. Perch tra rimborsi spese, contributi pensionistici, oneri sociali e benefit vari (come corsi di lingue e dinformatica), gli emolumenti garantiti ai membri del Parlamento arrivano rapidamente a triplicare: il tetto di spesa individuale fissato nel bilancio corrente di 292.809 euro. E questa somma non comprende neanche i rimborsi per gli assistenti, capitolo che prevede ulteriori 196 milioni, pari a 256 mila euro a deputato. Per gli spostamenti

tra le tre sedi di lavoro ogni parlamentare pu attingere inoltre anche da un capitolo di spesa extra, che complessivamente mette a disposizione 35,6 milioni per missioni, ricevimenti, iniziative di rappresentanza e riunioni varie: in tutto

Nel 2014 spesa di 1,756 miliardi per il Parlamento europeo, per la Commissione 2,774 miliardi, per lintera amministrazione Ue 8,4 miliardi
sono altri 46.416 euro a testa. Per lattivit dei partiti e delle fondazioni politiche vengono riservati quindi altri 100 milioni lanno. Poi ci sono i servizi interni al Parlamento, come linfermeria (1,3 milioni), i ristoranti e le mense (circa 4 milioni), e gli asili nido convenzionati (6,3 milioni). I servizi di documentazione e informazione pesano per altri 124 milioni di euro, tra siti Internet, pubblicazioni tradizionali e gazzette ufficiali, rassegne stampa e web tv. Affitti e spese di gestione degli immobili comportano infine pi di 200 milioni di ulteriori costi, cui si devono sommare altri 140 milioni per telefoni, computer, arredi e altro materiale. E cos si arriva velocemente agli 1,756 miliardi stanziati questanno per il funzionamento dellEuroparlamento. Un budget per il 35% destinato alle spese del personale, che stato sottoposto gi a qualche limatura, coerentemente con il clima di austerity che si respira in tutti gli Stati membri. Cos che nel prossimo biennio gli stipendi e le pensioni dei 55 mila funzionari e dipendenti dellUnione verranno congelati, il 5% del personale di tutte le istituzioni sar tagliato, lorario minimo settimanale verr innalzato dalle 37,5 alle 40 ore, mentre let pensionabile passer dai 63 ai 66 anni. E anche i giorni di ferie supplementari previsti per il viaggio annuale nel Paese di provenienza verranno ridotti da 6 a 2. Anche per gli euroburocrati ormai tempo di spending review. Sandro Orlando
IL MONDO 31 gennaio 2014

13

PRIMO PIANO
Indesit Il gruppo di Fabriano accelera la marcia verso lindividuazione di un compratore entro il 2014

AAA offresi lavatrici


Allo studio il mandato a una banca daffari che lavorer a anco di Goldman Sachs, attuale advisor della holding Fineldo. La famiglia Merloni pronta a passare la mano
anno della cessione. A Fabriano, sede della Indesit, cominciato il conto alla rovescia. I primi giorni di gennaio sono serviti a metabolizzare in via definitiva ci che tutti (azionisti, lavoratori, sindacati ed enti locali) si aspettano da mesi: il passaggio dellazienda di elettrodomestici nelle mani di un big player del settore del bianco. Le tappe sono segnate e a scandirle sar proprio il calendario delle prossime settimane. La prima occasione per fare il punto prevista il 27 gennaio: per quella data atteso il primo consiglio di amministrazione dellanno di Fineldo, la holding attraverso la quale la famiglia Merloni detiene il controllo della societ. La circostanza servir ai quattro figli eredi di Vittorio Merloni, oltre che alla moglie Franca, ad approfondire la natura del mandato conferito in autunno a Goldman Sachs per individuare e tracciare il nuovo percorso di Indesit. Lincarico assegnato alla banca daffari , del resto, ad ampio raggio proprio per non lasciare nulla di intentato. Certo che lasse lungo il quale muovere appare la ricerca di un

compratore e non tanto stabilire se esistano possibili prede da comprare. Un convincimento che il 27 gennaio destinato ad acquisire definitivamente forza alla luce di quanto verr riferito alla famiglia sui primi esiti del lavoro svolto da Goldman Sachs. Il superamento delle recenti tensioni vissute allinterno della famiglia tra i figli di Merloni ha, tra laltro, contribuito ad accelerare in direzione della cessione. I due tasselli pi importanti di questo mosaico sono stati luscita di scena di Andrea Merloni, che in primavera ha lasciato la presidenza di Indesit nelle mani dellamministratore delegato Marco Milani, e la nomina del fratello Aristide come tutore legale del padre Vittorio, ormai gravemente malato. Per queste ragioni la riunione di un altro consiglio di amministrazione dovrebbe

Elettrodomestici Marco Milani (a fianco) amministratore delegato e presidente di Indesit. Aristide Merloni (sopra), tutore legale del padre Vittorio

portare al passo successivo. Il 12 febbraio il board di Indesit oltre a esaminare la trimestrale e il preconsuntivo del bilancio valuter di affidare un mandato a una banca daffari che lavorer in parallelo con quella nominata dalla holding di controllo. Milani e il triumvirato composto dai consiglieri Luigi Abete, Sergio Erede e Paolo Amato dovrebbero dunque procedere nella stessa direzione di Fineldo e dare cos un maggiore impulso ai negoziati. Il board di febbraio servir anche a illustrare lanalisi commissionata dallo stesso Milani per tracciare una short list dei potenziali migliori candidati allacquisto o allo scambio azionario che porti al controllo di Indesit. Se tutto filer liscio gi in tarda primavera il gruppo di Fabriano conoscer la tempistica della cessione e soprattutto il nome del gruppo industriale pronto a comprare gli impianti e le quote di mercato di Indesit. I candidati naturali per le attivit di Fabriano sono alcuni dei big del settore come i cinesi di Haier, gli svedesi di Electrolux, gli americani di Whirlpool, i turchi di BekoArcelik (vedi articolo a pagina 42) e i tedeschi di Bosch, che alcuni rumors indicano come gi pronti a fare unofferta. Andrea Ducci

Un punto vendita Cruciani. Lobiettivo di arrivare a 500 negozi entro il 2017

CATTIVI PENSIERI Visco riconosce (e disconosce)


Le agenzie di rating continuano a essere al centro di polemiche. Mentre il ruolo dei Signori della Tripla A ha perso smalto, finendo anche nel mirino della magistratura, e si prepara la normativa europea tesa a disciplinarne il ruolo, scende in campo la Banca dItalia. Listituto guidato da Ignazio Visco (nella foto) ha infatti emanato le disposizioni che riconoscono come agenzie esterne di valutazione del merito del credito cinque operatori: le celebri tre sorelle (Moodys, Standard & Poors e Fitch) oltre allitaliana Cerved Group e alla canadese Dbrs. Nel provvedimento con il quale Via Nazionale ha riconosciuto le cinque agenzie per contenuta unavvertenza con la quale Visco e i suoi uomini ne prendono le distanze: Il riconoscimento, scrive la Banca dItalia, non configura in alcun modo una valutazione di merito sui giudizi attribuiti dalle agenzie o un supporto alla metodologia utilizzata. A buon intenditor...

Cruciani La griffe dei bracciali e del cachemire vuole sfondare allestero

Cercasi socio di polso purch in minoranza

un piano industriale ambizioso quello disegnato da Luca Caprai, 47 anni, terza generazione di imprenditori nel distretto del cachemire di Perugia, linventore del marchio Cruciani C. Tre anni fa era poco pi di una start-up nata a fianco della filatura per maglieria e capispalla, oggi unattivit che genera 42 milioni di ricavi (+40%) e 8,5 di ebitda con 95 negozi monomarca per bracciali in macram, accessori in pelle e foulard. Il 2014 sar lesercizio chiave per il brand che fa capo alla Maglital dellad Luca e dei fratelli Marco e Arianna che sfiorer 70 milioni di fatturato con ebitda del 20%. Il perno sar lapertura di un altro centinaio di punti vendita (boutique, corner e stand) tra Cina, Stati Uniti e Brasile, Paese dove la societ ha siglato una joint venture al 51% con il retailer locale Platinum: verranno inaugurati un centinaio di spazi in pi anni, tra diretti e franchising. Lo scopo arrivare a 500 negozi, 200 milioni di ricavi (75% generato allestero) e un margine ebitda superiore al 25% grazie a nuovi accordi con gruppi del retail. Nei piani di Caprai questo traguardo fissato al 2017, anno in cui lazienda potrebbe avviare i lavori per lapprodo a Piazza Affari. Il percorso tutto finanziato, con la cassa generata. Limprenditore umbro pensa per a come dare continuit allazienda anche qualora gli impegni e lo stato di salute (a Vanity Fair ha raccontato della sua battaglia contro la malattia) gli imponessero un periodo di distacco. Per questo sta valutando assieme a Unicredit, la banca a lui pi vicina, le proposte ricevute in questi mesi. Candidature per entrare nel capitale con una quota, ampia ma di minoranza, sono arrivate da Qatar

Investments, dalla Li & Fung dei fratelli Victor e William (un colosso del retail, ha anche il marchio Cerruti), dagli investitori libanesi della Big e dai fondi L-capital, 21 investimenti e Progressio, questultimo propostosi per la quota di maggioranza. Lidentikit del partner preferito da Caprai? Un investitore in grado di apportare competenze e management nella distribuzione allestero. Il focus sul mercato Usa che oggi vale il 4% dei ricavi e salir entro lanno al 12%: anche per questo in arrivo Margaret Spaniolo, ex top manager dei magazzini newyorkesi Bergdorf Goodman. Ma la stessa attenzione riservata alla Grande Cina dove sono in apertura sei negozi a Hong Kong, Macao e Taiwan ed partita la ricerca di un partner retail. Altro fronte le-commerce con un possibile accordo per lonline con la canadese Nuron. Daniela Polizzi e Carlo Turchetti
IL GIROCOLLO DAFFARI
116 RICAVI EBITDA 67 56 41,7 14,3 20 80

Silvio torna al futuro (remoto)


Forza Italia, Ritorno al futuro. Firmato: Silvio Berlusconi. Lappunto del Cavaliere (nella foto) compariva in bella evidenza su una cartellina nelle mani del suo braccio destro Denis Verdini in occasione della prima riunione tra lex premier e i coordinatori locali di Forza Italia nella sede romana di Piazza in Lucina. Sar perch era distratto dalle polemiche che i falchi del partito stavano opponendo alla sua intenzione di nominare il direttore del Tg4 Giovanni Toti coordinatore unico di Forza Italia; sar perch era distratto dai suoi problemi giudiziari con limminente decisione dei giudici milanesi di affidarlo o meno ai servizi sociali; sar perch stava preparando lincontro di qualche giorno fa con Matteo Renzi che lo ha rimesso al centro delle vicende politiche. Fatto sta che al Cav. sfuggita la penna e sul suo appunto compariva la data 10/1/2013. Un ritorno al futuro un po remoto... IL MONDO 31 gennaio 2014

8,5

2013 2014 2015 2016 La crescita di ricavi ed ebitda stimata da Cruciani

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PRIMO PIANO

Moda Trattative alla stretta nale, 450 milioni per la maggioranza

Cavalli al galoppo con Permira in sella


I
n tre anni sono emigrati Bulgari, Valentino, Loro Piana, Brioni e Pomellato. La maison Versace sta per imbarcare un socio. E adesso la volta di un altro big deal nel fashion, di quelli destinati a fare rumore: la vendita ormai in dirittura della griffe Roberto Cavalli a Permira, uno dei colossi del private equity, lo stesso che strapp in una gara al rialzo il comando di Hugo Boss e Valentino, questultima poi rivenduta ai reali del Qatar. A 73 anni suonati, lestroverso stilista fiorentino ha infine ceduto al corteggiamento. Chi ha cucito le fila del negoziato con il fondo inglese lavvocato Umberto Nicodano (studio Bep), da sempre nel board Cavalli. Manca qualche dettaglio da limare. E un passaggio in cda che stato messo in agenda per venerd 24 gennaio. Ma i giochi sono ormai fatti, lasciando poco spazio a rilanci dellultima ora di un altro fondo che si fatto avanti. Roberto Cavalli vender lampia maggioranza del pacchetto intestato a Euromobiliare fiduciaria. Rester a capo dello stile, con importanti prerogative, ma la squadra dei manager oggi capeggiata dal group ceo Gianluca Brozzetti e dal coo Carlo Di Biagio verr scelta da Permira. Il prezzo dovrebbe aggirarsi sui 450 milioni o qualcosa di pi, pari a 13

In uscita Lo stilista Roberto Cavalli e sua moglie Eva a una recente sfilata

volte lebitda atteso per lesercizio in corso e 17 volte quello del bilancio scorso (sopra 25 milioni). Un bellassegno per il buen retiro nella sua tenuta sulle colline del Chianti o per godersi il Baglietto di 41 metri, anche se lontano dalle cifre che Clessidra e la stessa Permira gli offrirono cinque anni fa quando Roberto Cavalli aveva incaricato Maurizio Tamagnini (allora Merrill Lynch) di trovargli un partner. Cera chi valutava tutta la maison 700 milioni. E lui, il presidente, andava dicendo che sotto 1,4 miliardi non mi siedo neanche a trattare. Brozzetti e Di Biagio hanno fatto un gran lavoro per ricostruire i margini e il network di vendita dopo il momento pi nero, quello del crack Lehman e del dissesto Ittierre (la licenza ready-to-wear e accessori a marchio Just Cavalli fu trasferita alla Staff di Renzo Rosso). Oggi Cavalli fattura circa 200 milioni, il 75% da vendite dirette e il resto wholesale. Lanno scorso ha aperto una trentina di monomarca portando a 200 il totale, tra i brand Roberto Cavalli (prima linea), Just, Class e Junior. Ha consolidato le vendite negli Usa e proseguito gli sforzi nel Far East (aperture a Hong Kong, Taipei, Pechino, Shanghai). Ha ricostruito la base di royalty con le licenze per profumi (Coty), occhiali (Marcolin) e home collection. Lo stilista che veste Jennifer Lopez e la rockstar Beyonc rester il protagonista delle passerelle ma adesso il testimone degli affari passa a Permira. Daniela Polizzi e Carlo Turchetti

Illuminanti Lampade da tavolo Artemide. Sotto, Ernesto Gismondi

Artemide Stop di Gismondi a Piazza Affari: dallopvs un magro incasso

Luci n troppo oche per andare sul listino


questi prezzi meglio non farne niente. Ernesto Gismondi ha dato il contrordine nel cda del 23 dicembre di Artemide, due giorni prima di festeggiare assieme il Natale e le sue 82 primavere. A Piergaetano Marchetti, Francesco Micheli, Carlo Feltrinelli e agli altri consiglieri del gruppo di illuminotecnica ha espresso linsoddisfazione per le valutazioni del gruppo prospettate dai sondaggi preliminari sullappetito degli investitori di Borsa e dal lavoro (multipli di quotazione di aziende simili, transazioni comparabili) svolto a partire da settembre, quando stato formalizzato lincarico per lipo al global coordinator Banca Imi e alladvisor legale Dla Piper. La Moncler vola in Borsa arrivando a prezzare quasi sei volte i ricavi, 40 gli utili e 20 lebitda, ma la fame per il luxury fatica a contagiare anche il mondo del design e la societ di Pregnana Milanese, che Gismondi ha fondato oltre mezzo secolo fa e imposto ovunque come icona delle luci firmate da architetti di fama come Vico Magistretti, Gae Aulenti e Michele de Lucchi. La tabella di marcia ipotizzava il collocamento nella finestra aprile-maggio

UNO SPOT SUI RICAVI


Bilanci 2012 2011 96,4 34,5 130,9 21,3 6,5 Divisione design 91,6 Divisione architectural 33,4 Totale ricavi 124,9 Ebitda 19,5 Utile netto 8,4
Dati in milioni di euro

ma a questo punto tutto cancellato. Non porto Artemide in Borsa per incassare 20-25 milioni. avrebbe detto Gismondi una volta digerite la possibile valorizzazione in collocamento e la ripartizione tra azioni in vendita e sottoscrizione nellambito dellopvs del

35%. Con un ebitda 2012 di 19,5 milioni (ma rimpolpato dalla cessione dellimmobile di Froendenberg della tedesca Dz Licht, lex divisione luci da esterno) e un margine 2013 comunque attorno a 20 milioni, Artemide group non avrebbe potuto ambire ai multipli del lusso. Magari 10-12 volte, non oltre. Pi o meno i valori di sei anni fa quando la prima falsa partenza per il listing (guidato da Mediobanca) sinfranse nellanno iniziato con le code di correntisti alla Northern Rock e finito con il crac Lehman. Per questanno Piazza Affari rester nel cassetto. E Gismondi non ne fa una tragedia. Artemide risente del calo di consumi in Italia ma il 75% dei ricavi allestero. I suoi 60 showroom danno soddisfazione, in particolare in Germania, Francia, Russia, Abu Dhabi e Far East. A fine anno ci sono 4 milioni di dividendi e si pu andare avanti cos. Anzi, si pu pensare di comprare qualcosa visto che Artemide non ha praticamente debiti. Lad Dario Fumagalli sta studiando unofferta sulla Poulsen messa in vendita dalla Targetti: un dj-vu perch Gismondi prov gi a rilevare il marchio danese sette anni fa con i consigli di Mediobanca. D.P. e C.T.

PRIMO PIANO

825 milioni
la nuova dotazione (in euro) del veicolo European capital partners II

Esordi Hig capital, asset per 13 miliardi di dollari, apre a Milano

Se il fondo orido arriva dalla Florida


D
a Brickell avenue, nel distretto finanziario di Miami, a Milano. Dove Hig capital si appresta ad aprire una nuova testa di ponte dopo aver coperto Londra, Madrid, Parigi e Amburgo. Lo sbarco in Italia stato preparato con cura. Il fondo della Florida, 13 miliardi di dollari in asset e 80 partecipate, altri sei uffici in patria, ha appena raccolto 825 milioni (in euro) di nuova dotazione sotto il cappello di European capital partners II, secondo veicolo dinvestimenti dedicato ai Paesi core della Ue dopo il precedente da 600 milioni che ha fatto 28 buyout. Dopo Francia, Germania, Spagna e Gran Bretagna mancava un presidio nella Penisola che i due fondatori, Sami Mnaymneh (ex Blackstone) e Tony Tamer (gia in Bain), hanno deciso adesso di insediare per sfruttare le prospettive di uscita dalla crisi. In particolare su tre fronti: operazioni di cosiddetto growth capital (aggregazioni, anche allestero), buyout classici, infine investimenti in imprese che funzionano ma a patto di liberarsi di una fetta di debito o di unattivit no core (carve out). Non solo. prevista anche unattivit di corporate lending tramite nuovi finanziamenti, minibond e acquisto secondario di porzioni di debito, questo grazie ai fondi dedicati Bayside e Whitehorse. A guidare

Investitori Sami Mnaymneh, co-fondatore di Hig capital. In alto, Raffaele Legnani

lattivit di Hig a Milano arrivato il managing partner Raffaele Legnani, ex Goldman Sachs e poi promotore del fondo Atlantis, che ha da poco ultimato le way out degli investimenti fatti fino al 2011. Nel radar entreranno aziende da 50 a 500 milioni di ricavi con ebitda non inferiore a 10 milioni. Il gettone equity su ogni deal sar nel range 10-50 milioni per un valore dimpresa fino a 150, o anche pi se saranno chiamati in campo i fondi di co-investimento targati Hig. Saranno buyout di maggioranza, per lo pi, o minoranze con prospettive chiare di exit. Legnani sta arruolando il team che sar di otto-dieci persone e operativo da febbraio. Nel tempo Hig ha gi messo gli occhi su alcuni dossier made in Italy come i tosaerba Ggp, la Ip cleaning, le torri di raffreddamento Spig, lintimo La Perla e i vetri Seves. D.P. e C.T.

Aim EB, azienda attiva nel farmaceutico, si scinde in due e con la newco sbarca sul mercato alternativo

Mi quoto per un miglior Benessere


E
ssere Benessere si scinde in due aziende e si prepara a sbarcare sul mercato Aim di Borsa italiana entro marzo. EB, che nel 2013 ha avuto un giro daffari di circa 80 milioni di euro, unimpresa del business farmaceutico attiva nei comparti: acquisto completo di medicinali chiavi in mano per conto delle farmacie clienti; franchising di farmacie e gestione diretta di parafarmacie, corners nella Gdo e 55 citystore di propriet (sorti sulle ceneri della ex catena Blockbuster), basati sulla innovativa formula di vendita (in alcuni casi fino a orari notturni) di parafarmaci, prodotti di salute e bellezza, e food. Il financial advisor delloperazione la merchant bank milanese Ambromobiliare, mentre ruolo di Nomad stato affidato a Envent. Il legal advisor Norton Rose Fulbright, lauditor Baker Tilly. Il 24 gennaio, il cda della societ controllata dalla FD Consultants di Danilo Salsi e Fabio Pedretti, delibera la scissione in due aziende: EB Holding (la societ madre) ed Essere Benessere Newco. Nella Essere Benessere confluiranno tutte le attivit tradizionali di EB e una decina dei nuovi Citystore, scelti fra quelli pi redditizi. La Essere Benessere si quoter allAim con unofferta complessiva pari a circa 35 milioni di euro, suddivisi tra 25 in aumento di capitale e 10 in vendita; questi ultimi destinati a rafforzare anche di EB Holding. Laumento di capitale sar interamente destinato a soddisfare un ambizioso piano di crescita di Essere Benessere, che prevede il potenziamento delle attivit e lapertura di 10 nuovi city store. I 45 city store rimasti in EB Holding avranno con Essere Benessere un contratto di franchising, con conseguente riconoscimento da parte di EB Holding a Essere Benessere di una royalty sul fatturato, e lobbligo di acquisto merci da Essere Benessere. I principali azionisti di EB prima delloperazione sono FD 62%, Finiper 10%, Bioera 6%, Artsana 3%, Dlf 3%, Valedo 9%, Partecipazioni Industriali 5%. Gli azionisti della nuova EB saranno: EB Holding (vecchi azionisti) al 65% circa e il mercato al 35% circa. Filippo Astone

Alla salute Danilo Salsi, maggiore azionista con FD Consultants. Sotto, uno dei 55 city store di Essere Benessere

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45 milioni
di euro di portafoglio in consulenza raggiunti dalla piattaforma in 18 mesi

SETTIMANA CALDA
MoneyFarm Al manager il 10% del web-consulente nanziario di Enrico Cisnetto

Terzi va su internet in conto proprio


crescente richiesta di trasparenza e opo i mutui, lora degli investimenti online. Vittorio indipendenza (ma anche di economicit) che arriva dal Terzi, senior manager director di mercato del risparmio. Con un McKinsey Italia, investe in MoneyFarm, societ di consulenza modello di business gi diffuso nel mondo anglosassone, ma finanziaria indipendente, nata nel praticamente inedito in 2011 dallidea di Paolo Italia, MoneyFarm ha Galvani, Giovanni aperto la strada alla Dapr e Andrea Scarso, consulenza indipendente e gi partecipata dai fondi via internet. In 18 mesi la Principia sgr e United piattaforma ha raggiunto Ventures. Secondo quanto oltre 600 clienti per un risulta al Mondo, il totale di 45 milioni di manager ha acquisito, euro di asset sotto tramite un proprio veicolo consulenza. La societ si di investimento, una quota ispira ai grandi e-tailer pari al 10%, per un americani (Amazon e corrispettivo di 700 mila Zappos) con lidea di euro che valorizza la utilizzare il web per societ 7 milioni di euro. offrire il miglior supporto Loperazione avvenuta al piccolo medio tramite aumento di risparmiatore italiano che capitale e lemissione di oggi non trova soluzioni nuove azioni. Terzi entra, di investimento adeguate e inoltre, a far parte del indipendenti attraverso i consiglio di canali tradizionali. amministrazione di Lobiettivo posizionarsi MoneyFarm in cui in Europa come player siedono gi Paola rivoluzionario nella Bonomo, Andrea Di gestione del risparmio e Camillo, Paolo Gesess e raggiungere 2 miliardi di Giovanni Tarditi. asset sotto consulenza nei Lingresso di un prossimi tre anni sul investitore come Terzi, mercato italiano, che conta particolarmente attento al Online 3,6 trilioni di euro di mondo delle start-up e Dallalto, dellinnovazione ( stato Vittorio Terzi, risparmi e oltre 17 milioni Paolo Galvani, di conti online (53% del uno dei primi a credere e a investire in un progetto Giovanni Dapr totale). Limmissione di e Andrea mezzi freschi nel capitale come quello di Scarso. della societ servir a Mutuionline), sembra la Gli ultimi tre fondatori finanziare lampliamento conferma che lindustria della societ della base clienti e nuovi dei servizi finanziari sta indipendente importanti sviluppi della per affrontare un profondo di advisory cambiamento grazie alle per supportare piattaforma. nuove tecnologie e alla i risparmiatori Mariarosaria Marchesano

Le dicotomie del 2014, tra giubilo e dolore


Da una parte grida di giubilo. Dallaltra, di dolore. I fondamentali economici a inizio 2014 sembrano vivere di dicotomie. Da una parte c la finanza che ride, con Piazza Affari tornata ai livelli del 2011, i rendimenti dei decennali italiani sotto il 4% e lo spread stabilmente intorno ai 200 punti. Dallaltra, per, c leconomia reale che piange. In Italia, per esempio, la ripresa un miraggio e famiglie e imprese hanno visto restringersi laccesso al credito rispettivamente dell8% e del 6% negli ultimi 12 mesi. Un taglio di 6,6 miliardi nel 2013 che, per Confindustria, diventeranno 8 nel 2014. Siamo in un vero e proprio cortocircuito: i rischi di insolvenza delle imprese inducono le banche a stringere i cordoni del credito per non aumentare le sofferenze; cos i prestiti si riducono, gli investimenti scarseggiano e i consumi languono. Eppure, per tentare di interrompere il circolo vizioso, la Bce intervenuta pesantemente, sia portando i tassi di interesse al minimo storico, sia con un maxi prestito triennale all1% (Ltro) di 1.000 miliardi di euro alle banche. Una cifra enorme che, per, poco si riversata alleconomia reale, dato che gli istituti di credito hanno preferito investire quei soldi in titoli di Stato. Ora che stiamo tornando alla normalit, con le banche centrali che stanno chiudendo i rubinetti e con la liquidit artificiale nelleurozona ridotta da 800 a 150 miliardi, i tassi tornano a salire e la base monetaria si restringe. Ma c anche unaltra contraddizione. Non tutte le banche hanno gi rimborsato quasi met dellLtro: si va dall88% delle banche tedesche al 50% delle francesi, fino al 22% delle italiane. Un evidente sintomo della frammentazione del sistema finanziario europeo, a cui lUnione bancaria potrebbe solo mettere una toppa, mentre una nuova Ltro da parte della Bce sarebbe solo unaspirina. Infatti, dove non c credit crunch le banche riscuotono i debiti dalle imprese, saldano i conti con la Bce, erogando poi crediti che alimentano leconomia reale. Dove c il credit crunch, invece, le banche vanno in sofferenza, non rimborsano i debiti a Francoforte e non erogano credito per investimenti e consumi, trascinando a fondo leconomia reale. La forbice si allarga, e lEuropa si allontana. twitter @ecisnetto
IL MONDO 31 gennaio 2014

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IL CERCHIO E LA BOTTE
di Fabrizio Salina*

(*) dietro allo pseudonimo di Fabrizio Salina si nasconde un importante uomo politico

Ma quelle riforme shanno da fare?


Intesa di cabotaggio tra Renzi e il Cav. Per la vecchia politica pensa al sabotaggio
l diavolo, dicevano gli antichi, si nasconde nei dettagli. E infatti sono molti, e cruciali, i dettagli che possono rendere pi o meno proficuo il lavoro comune di Renzi e Berlusconi sulle riforme. Dettagli tecnici, e pi ancora politici, che possono portare (come si dice con qualche enfasi di troppo) alla costruzione della terza Repubblica o alla riesumazione della prima o alla prosecuzione della seconda. E soprattutto, dettagli che possono fare la differenza tra la riuscita e il fallimento dellimpresa. Impresa che Renzi e Berlusconi hanno gi celebrato in pompa magna. Ma che deve ancora passare al vaglio del Parlamento. E subire nel frattempo quello snervante tiro alla fune che accompagna ogni trattativa politica degna del nome, e di cui la inquieta vigilia di questi giorni lascia intravedere pi di una traccia. Per arrivare felicemente in porto, la navigazione dei nostri novelli padri costituenti dovr girare alla larga da almeno tre scogli. Il primo scoglio Palazzo Montecitorio il premio di maggioranza. La bozza concordata tra i leader di Pd e Fi prevede che il premio scatti gi al raggiungimento del 35%. Una soglia forse troppo bassa, che rischia di incorrere nei fulmini della Consulta. E che per, se salisse al 40%, potrebbe rivelarsi impari per tutti e due i contendenti. Il secondo scoglio sono le liste bloccate. Il modello semi-spagnolo escogitato al tavolo delle trattative prevede liste corte e bloccate. In altre parole gli elettori debbono subire, ancora una volta, le designazioni dei partiti, sia pure in una forma meno offensiva del Porcellum. Cosa che disattende, almeno in parte, i rilievi della Corte Costituzionale. E che il confronto parlamentare potrebbe rimettere in discussione. Il terzo scoglio labolizione del Senato. Con questa misura si riducono i costi, si superano le lentezze del bicameralismo perfetto e si d una bella sforbiciata al numero dei parlamentari. Tutte cose commendevoli, e altamente apprezzate
IL MONDO 31 gennaio 2014

dallopinione pubblica. Che per dovrebbero essere votate dagli attuali (ultimi) senatori. Con quale grado di entusiasmo, facile immaginare. Peraltro un lungo tratto di questa navigazione avverr nel mezzo di una folta nebbia. Infatti, i regolamenti parlamentari prevedono che, almeno alla Camera, il voto possa svolgersi a scrutinio segreto. Ed fin troppo facile prevedere che proprio l, in quel di Montecitorio, si raduneranno tutti i nemici del processo riformatore. In queste prime battute, Renzi s mosso con una considerevole abilit. Ha trovato la quadra con il suo principale avversario, vincendo le resistenze della sua stessa base. E ha avuto laccortezza di coinvolgere nella trama negoziale anche quellAlfano che sembrava il punching ball delle sue ultime uscite. Non si pu dire che tutti siano stati entusiasti del risultato raggiunto fin qui. Ma sulla carta quel risultato si presenta come un buon compromesso. Tanto pi buono perch inatteso. evidente per che non tutti sono cos ansiosi di innalzare larco di trionfo per il giovane segretario del Pd. E meno ancora di passarvi sotto. Tra Renzi e Letta lamicizia al minimo storico. E tra i democratici lidea di condividere con lodiato Cav le riforme di sistema scatena mal di pancia di cui non sar cos facile venire a capo. vero che Renzi sacrifica sullaltare dellintesa la possibilit di votare a maggio. Ma altrettanto vero che i suoi avversari, disseminati qua e l, non sembrano accontentarsi solo di una dilazione. Nessuno si opporr frontalmente allaccordo di questi giorni. Ma in tanti si daranno da fare per sabotarlo in corso dopera. Tentando di sfruttare tutti gli appigli che il lungo e complicato percorso parlamentare offre ai loro agguati. Del resto, le regole della politica sono queste. E per quanto incenso si sacrifichi alla dea dellinnovazione, quelle vecchie, eterne regole si faranno sentire anche in questa circostanza. Con quali risultati, si vedr.

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PRIMO PIANO

Emergenti Nelle foto in basso, tre diversi ambienti di lavoro con attivit non protette dai sindacati tradizionali

Sindacati Campagne virali e nomi curiosi per le neo rappresentanze

Quasi quasi minvento una sigla alternativa


on c solo lo scontro in seno al direttivo nazionale tra la maggioranza che ha appena ratificato il nuovo accordo sulla rappresentanza, messo a punto insieme a Cisl, Uil e Confindustria, e il leader della Fiom, Maurizio Landini. Al di l delle diatribe e delle lotte interne al vertice della principale confederazione sindacale italiana, in vista del congresso

maggiore sigla sindacale per rispondere alle trasformazioni del mercato del lavoro e ai nuovi bisogni di rappresentanza e partecipazione che lesplosione del precariato giovanile sta creando. Plas solo lultimo di una serie di spazi di aggregazione che la Cgil ha inaugurato allinterno delle Camere di lavoro, ma anche nelle universit, nei circoli Arci, nei

lopinione pubblica sulle condizioni occupazionali dei commessi durante le feste natalizie; e un flash mob organizzato a Roma davanti unazienda che aveva diffuso unofferta di stage in cambio di una sedia e una postazione Internet (sic!). su questa scia che si inserita anche la recente campagna virale Creativi s, coglioni no, ideata dal collettivo di registi e filmmaker Zero, per affrontare il tema della non retribuzione delle professioni creative in Italia. Un settore, questo, dove cominciano a emergere nuove forme di sindacalizzazione promosse a livello di categoria proprio dalla Cgil, per tentare di

nazionale che si terr a Rimini il prossimo 6 maggio, c anche una Cgil che sta cercando di cambiare. A Firenze, per esempio, dove la locale Camera di lavoro ha festeggiato i suoi 120 anni di vita inaugurando un nuovo spazio di aggregazione, Plas, la Casa dei mille lavori. Un luogo che rimanda a Partecipazione, lavoro e servizi, ma che di fatto resta aperto oltre gli orari canonici per ospitare iniziative culturali ed eventi artistici, concerti e aperitivi serali. Un modo per ampliare il raggio dazione della Camera del lavoro a tutti quei lavoratori discontinui, precari, dispersi, disoccupati, oppure con mille lavori che difficilmente intercettano il sindacato e ancor pi difficilmente partecipano alla sua vita, come scrive Andrea Brunetti in Organizziamoci!, volume appena pubblicato dagli Editori internazionali riuniti, e curato da Ilaria Lani, gi responsabile delle politiche giovanili della Cgil, che racconta appunto i tentativi della

centri cittadini e nei luoghi della movida, per aprirsi a tutti quei giovani (e no) che oggi non si riconoscono pi in unorganizzazione sindacale, con i suoi apparati e i suoi grigi funzionari, sempre cos lontani dai problemi concreti di chi non si sente pi tutelato nel lavoro. E cos sono nati Atlantis a Enna e Toolbox a Bergamo, Reset a Padova, lo Spazio sociale del lavoro a Lecce, e lo Sportello precario allinterno della Sapienza di Roma. A questi luoghi di partecipazione, reale e virtuale (Plas ha una sua pagina Facebook), dove le persone si incontrano, si scambiano informazioni e si mobilitano, si sono accompagnate campagne di comunicazione come Giovani non + disposti a tutto, che la Cgil ha promosso tre anni fa, con annunci indecenti sul web per denunciare la sfrontatezza di certe proposte lavorative, a cui sono seguite successivamente lo spot Babbo precario, ideato a Napoli per sensibilizzare

difendere il lavoro autonomo in contesti di elevata frammentazione. E cos a Milano si costituita la Rete dei redattori precari (ReRePre) per opporsi contro allesternalizzazione selvaggia dei servizi editoriali e migliorare le opportunit di contrattazione per i collaboratori delle case editrici, in particolare per quanto riguarda compensi, tempi e modalit di impiego. I traduttori invece hanno dato vita a Strade (Sindacato traduttori editoriali), staccandosi dal Sindacato nazionale scrittori, e trovando una collocazione sotto legida della Slc Cgil (lavoratori della comunicazione). Un esempio che ha fatto scuola anche tra i praticanti, tirocinanti e collaboratori a partita Iva degli studi professionali, che si sono dati una loro rappresentanza (sempre dintesa con la Cgil) per sottrarsi allo sfruttamento selvaggio: architetti e ingegneri hanno dato vita a Iva sei partita, gli avvocati a Sesto Piano. Sandro Orlando
IL MONDO 31 gennaio 2014

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PRIMO PIANO

In kit Lad Pierluigi Bernasconi. A sinistra, Romano Cenni

Mercatone Uno Lok sul debito grazie agli impegni dei soci fondatori

Accordo nel cassetto per il big del mobile


a svolta per il gruppo Mercatone Uno maturata prima di Natale con una missiva delle banche creditrici, una dozzina in tutto con le posizioni maggiori in capo a Intesa Sanpaolo, Unicredit, Bnl, Mps, Bper e Cariparma. Limpianto della manovra pu dirsi ormai condiviso, tanto che entro un paio di mesi si conta di poter deliberare il rescheduling del debito (230 milioni in tutto) del primo retailer di mobili e complementi darredo nella cornice di un piano asseverato ex articolo 67. Alla base degli interventi c il business plan al 2018 che il nuovo ad Pierluigi Bernasconi (ex Media world e Saturn) aveva preparato con Boston consulting e presentato alle banche nel kick-off meeting di primavera, assieme
COME TI ARREDO I CONTI
Business Plan Vendite nette Ebitda Ebit Risultato netto Cash ow 2013 573,8 9,1 -24,6 -36,0 -11,8 2014 617,4 19,0 -16,1 -26,1 -4,9 2015 687,7 39,0 3,8 -16,0 -5,1

alla manovra finanziaria studiata con ladvisor Vitale & associati. Il focus resta il riposizionamento sul core business dei mobili e arredo casa con il taglio di audio-video, telefonia, fai-da-te e abbigliamento degli shop Borsari sport. Anche se i numeri (tabella sotto) sono stati limati per il perdurare del calo nei consumi di beni semi-durevoli che ha fatto mancare circa 30 milioni ai ricavi 2013 e portato lebitda in lieve terreno negativo. Sotto pressione del resto sono un po tutti, inclusi i competitor Ikea, Mondo Convenienza, Semeraro e Gran casa. La novit che adesso il piano e i fabbisogni dinvestimento (100 milioni sui 95 store Mercatone Uno) sono coperti. Le banche hanno accolto le ultime proposte. E in poche settimane si arriver alla firma 2016 2017 2018 con lintervento 769,1 842,3 897,6 dello studio 55,4 74,0 87,1 DUrso Gatti 18,7 36,5 49,2
-1,0 26,5 24,1 55,8 37,2 78,3

Il piano Mercatone Uno presentato in primavera. Dati in milioni di euro

Bianchi, per le banche, e dellavvocato Marco Lamandini per il gruppo imolese, che avr cos cinque anni di fiato per il rilancio e per puntare verso i 900 milioni di ricavi di fine piano. La svolta maturata grazie agli impegni assunti dai due soci fondatori: il presidente Romano Cenni, 81 anni, e Luigi Valentini, fornitore e produttore di mobili in kit. Il primo con il 63% assieme alle figlie Elisabella, Susanna e Micaela, il secondo con il 27% (il residuo 10% stato assegnato a Bernasconi). Cenni e Valentini interverranno attraverso la Cve che ha in pancia circa un terzo degli immobili locati a Mercatone Uno. Gli impegni prevedono il taglio degli affitti alla catena da 18 a 5 milioni annui per tre anni, pi laccollo di una put del valore di 15 milioni su uno store. Ma a convincere le banche stata la disponibilit a versare se necessario 20-25 milioni in aumento di capitale. Cve ha un patrimonio ingente (220 milioni in immobili) ma poca cassa per lo sconto gi in atto sugli affitti. Per questo le banche erogheranno a Cve nuova finanza per un pari importo, con garanzia ipotecaria. Nel complesso i due imprenditori faranno la loro parte con quasi 80 milioni tra sconto locazioni, accollo e nuova equity. Sul fronte del debito la manovra prevede il consolidamento a medio termine con tre anni di grace period (fino a tutto il 2016) e poi rate crescenti di rimborso entro il 2022. Verranno ridotti i tassi applicati sullesposizione. Non solo. Non saranno corrisposti gli interessi che verranno invece capitalizzati, salvo su una porzione degli affidamenti legata al circolante, in tutto circa 70 milioni. Per Cenni, linventore della formula Mercatone Uno, nonch grande sponsor del ciclismo ai tempi di Marco Pantani, la strada appare ora in discesa. Da ottobre le vendite del core business (mobili e complementi) sono tornate al segno positivo. E stanno andando a regime le misure di affinamento dei piani di efficienza (amministrazione, logistica, informatica) affidati a un team di Porsche consulting, ormai di casa nella sede imolese. Daniela Polizzi e Carlo Turchetti

IL MONDO 31 gennaio 2014

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PRIMO PIANO

Advertising Deal del moloch dello spot

MEDIA
di Enrica Roddolo

Publicis africana si assicura Aml


Africa sempre pi al centro delle dinamiche di business globale. Non solo per le materie prime (di cui vanno in cerca le imprese cinesi), non solo per il lusso (terreno di caccia dei big della moda globale ansiosi di individuare nuovi high net worth individual da sedurre con tessuti di pregio), ma anche per il settore mediatico. Veloce nel cogliere il nuovo mood, il big francese Publicis ha messo gli occhi sulla sudafricana Aml (Applied media logic) con base a Johannesburg. Clienti che vanno da LOral a Reckitt Benckiser, Aml che conta 35 professionisti (molti specializzati nelladvertising digital) e una storia lunga ormai un decennio, sar integrata nel network ZenithOptimedia, come ZenithOptimedia South Africa. Rai pubblicit, giri di valzer & sport 2014 a tutto sport, con i Mondiali di calcio e i Giochi olimpici invernali di Sochi, e dunque ricco di opportunit media da sfruttare. Come tutti gli anni pari, sempre attesi dai pubblicitari con trepidazione. Intanto, in Rai Pubblicit, Fabrizio Piscopo al timone dellex Sipra, completa la riorganizzazione del team della concessionaria con larrivo da Mindshare (e da unesperienza a Londra) di Giuseppe Oliva per la poltrona di capo del marketing sin qui presidiata da Stefano Colombo. Paolo Lutteri ha lasciato invece lincarico di responsabile marketing internazionale Rai Pubblicit, ma continuer come consulente di Viale Mazzini per le relazioni internazionali come delegato Rai per Egta, lassociazione di Bruxelles che riunisce 127 soci (88 concessionarie tv e 39 concessionarie radio). Eni sul podio con il sito web aziendale Eni italiana vince la 17ma edizione dellindagine Kwd Webranking, sia lEuro 500 sia ledizione Global 100. Nella classifica Euro 500 Telecom Italia seconda. Nella Global 100 Eni prende anche l loro. Kws Webranking il primo sondaggio europeo dei siti web aziendali.

The Space e il ciak su 33 nuovi schermi


Trentatr nuovi schermi in tre differenti sale italiane. Quando? Entro fine febbraio. Giuseppe Corrado (foto), ad di The Space anticipa al Mondo i piani 2014 del circuito cinematografico che fa capo per il 51% a 21 Investimenti e per il 49% a Medusa Multisala che un anno fa aveva esplorato una possibile vendita. Lipotesi cessione? Archiviata. Guardiamo a nuovi progetti e ad ampliare il presidio territoriale, dice Corrado. La trentina di schermi si andranno ad aggiungere alle 37 location lungo lo Stivale gi presidiate e comporteranno un investimento di 10 milioni di euro (in affitto). Non solo, nei prossimi mesi la strategia concordata con la 21 Investimenti di Alessandro Benetton, partner prevalentemente finanziario, mentre Mediaset-Medusa assicura lapporto da un punto di vista dei contenuti, va nella direzione di un ulteriore sviluppo dei contributi extra. Ovvero? Dai balletti ai documentari, agli eventi sportivi che abbiamo iniziato in sordina a ospitare sullo schermo delle nostre sale e che ormai fanno il 7% dei ricavi di The Space. sicuramente un business da valorizzare. Cos come, dopo il lancio delle Fidelity card alcuni mesi fa e che ormai hanno raggiunto quota 5 mila tessere vendute, stiamo lanciando le Easy card: borsellini elettronici, ricaricabili, che consentono oltrech un credito cinematografico anche consumazioni ai bar nei multisala. In pi c il progetto di far entrare The Space nel business della distribuzione cinematografica vera e propria: Dopo aver commercializzato, come test, due pellicole, stiamo adesso trattando altri deal con lidea di concludere il 2014 con un monte pellicole in distribuzione di una decina di opere. Luce Cinecitt, pronte le nozze con il Centro sperimentale di cinematograa Si comincia con Berlino (e la Berlinale al via il 6 febbraio) e si proseguir con Cannes, Venezia e poi Roma, solo per citare i principali eventi del calendario cinematografico 2014 per il cinema made in Italy. E mentre il ministro dei Beni culturali Massimo Bray, secondo i rumors, rischia di finire nel rimpasto renziano, si torna a parlare di una possibile fusione tra Luce Cinecitt e il Centro sperimentale di cinematografia, entro lestate. La ratio delloperazione (esplorata gi tempo fa e poi accantonata), sarebbe quella di razionalizzare ed evitare sovrapposizioni di strutture e risorse, in tempi di austerity. Per esempio, affidando la gestione darchivio solo a Luce Cinecitt che, tra laltro, giusto questanno fa 90 anni. Quasi un secolo durante il quale lIstituto Luce nelle sue varie evoluzioni societarie, ha custodito la memoria storica del grande schermo italiano. E intanto a maggio arriveranno in scadenza gli attuali vertici. Le breaking news di Bbc adesso viaggiano su Instagram. Anzi, Instafax Si chiama Instafax ed la pi fresca evoluzione dello storico servizio di news offerto dalla Bbc, la tv pubblica britannica. Instafax infatti la formula scelta per identificare il progetto di notizie via Instagram appena varato a Londra dalla corporation guidata dallex governatore di Hong Kong, nonch rettore di Cambridge, Chris Patten in qualit di chairman del Bbc trust. Per ora si tratta di una fase pilota, seguita da Steve Herrmann, a capo di Bbc news online, che durer almeno un mese: con tre mini filmati di pochi secondi ciascuno, Instafax seguir lattualit per il pubblico di Instagram. Quanto al nome scelto pi che guardare al futuro, per la verit strizza locchio al passato. S, perch si chiamava Ceefax uno dei primi servizi di teletext sperimentati dalla Bbc. IL MONDO 31 gennaio 2014

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1910 INCHIESTA

Un gruppo di finanzieri compra da Darracq lo stabilimento del Portello. Che diventa Anonima Lombarda Fabbrica Automobili

Nicola Romeo rileva la Alfa e, durante la Prima guerra mondiale, converte gli impianti alla produzione bellica

1915

Ex Alfa Romeo Indagini, fallimenti e mancanza di fondi ostacolano la riqualicazione dellarea

Perch Arese non ingrana


Fiat ha ceduto i terreni a Marco Brunelli, che investir oltre 700 milioni per un centro polifunzionale e un parcheggio al servizio di Expo 2015. Ma due Comuni si oppongono ai lavori. E i vertici di Abp, rmataria dellaccordo di programma, sono sotto processo
dove cera lAlfa Romeo oggi, in un giorno feriale, incontri al massimo i dipendenti di qualche societ di logistica e un presidio di operai, quei 79 (gli ultimi rimasti) che Fiat ha licenziato a met dicembre al termine della procedura di mobilit. Mentre Sergio Marchionne, forte dellacquisizione del 100% di Chrysler, prepara per la prossima primavera un

rilancio in grande stile del marchio del Biscione, la ex cattedrale dei metalmeccanici di Arese fatica a trovare la strada che porta al suo inevitabile futuro post-industriale. Perch qui non ci sono pi le tute blu, 19 mila negli anni doro della Giulia, ma neanche i visitatori del museo storico del Biscione, chiuso da quasi tre anni. Tantomeno c traccia dellavveniristico polo della

mobilit sostenibile promesso dallex governatore lombardo Roberto Formigoni e previsto da un accordo datato febbraio 2003, quando Fiat aveva appena venduto larea agli americani di Aig-Lincoln e allimmobiliare bresciana Estate Sei, legata alla galassia Gnutti e guidata dal parlamentare ex Udc, oggi Forza Italia, Riccardo Conti (lo stesso Conti indagato per truffa aggravata e
Presidio Sergio Marchionne, ad di Fiat-Chrysler, a bordo di un modello Alfa cabriolet. A sinistra, manifestazione di ex operai della fabbrica di Arese. Gli ultimi 79 sono stati licenziati a met dicembre

Gdo Saltato linvestimento da 100 milioni del Fondo strategico italiano nel gruppo della Grande I

Cdp fa un passo indietro, ora Finiper procede da sola


Con linsegna U2 riuscito a far andare a braccetto convenienza (da due anni la catena guida la classifica dei supermercati meno cari) e qualit del prodotto e del servizio. Tanto da attirare lattenzione del Fondo strategico italiano, che dieci mesi fa aveva annunciato lintenzione di rilevare il 20% del capitale del gruppo Finiper, 2,6 miliardi di fatturato consolidato, attivo nella grande distribuzione con le sigle Iper-La grande I e Unes. Marco Brunelli (foto), proprietario di Finiper attraverso la holding Canova 2007, contava di ricavare dalloperazione una cifra vicina ai 100 milioni di euro da destinare ad acquisizioni. Per lo storico imprenditore della gdo, cofondatore di Esselunga e GS con Bernardo Caprotti, il 2013 si chiuso per con un nulla di fatto: il veicolo della Cassa depositi e prestiti si tirato indietro, complice uninterrogazione parlamentare del deputato Pd Vinicio Peluffo che ha chiesto al Mef in base a quali criteri una catena di supermercati si configurasse come impresa di rilevante interesse nazionale (target dichiarato del Fsi). Ora il Fondo starebbe valutando la possibilit di un ingresso nel capitale di Eataly, la creatura di Oscar Farinetti. Brunelli, che punta a fare di Finiper un polo in grado di competere con i big stranieri, dovr cavarsela da solo. C.B.

IL MONDO 31 gennaio 2014

1955

Nasce la Giulietta. Il nome si ispira alla tragedia di Shakespeare

Dalla fabbrica del Portello esce la Alfa Giulia, di fascia pi alta

1962

1963

Inaugurazione del nuovo stabilimento di Arese, che inizia a produrre la Giulia GT

omesso versamento dellIva per la vicenda della compravendita di un immobile Enpap). In compenso la scorsa primavera sono arrivate le ruspe, perch lAccordo di programma per la riqualificazione e reindustrializzazione siglato un anno fa prevede che qui sorgano un centro polifunzionale da 120 mila metri quadri con dentro lipermercato pi grande dEuropa affiancato da attivit artigianali e servizi (tra cui centri medici e diagnostici), un parcheggio satellite al servizio di Expo 2015, incubatori di impresa e edifici residenziali. Non solo: la pista di collaudo dellAlfa Romeo verr rimessa a nuovo e ospiter un centro di formazione alla guida sicura. Opere che a regime dovrebbero creare circa 2 mila posti di lavoro e richiederanno investimenti per oltre 700 milioni di euro, di cui 350 per il centro polifunzionale e quasi 60 per interventi sulla viabilit e il trasporto pubblico e contributi o compensazioni (piscine, biblioteche, lavori di manutenzione sulle scuole) agli enti locali. CATTIVI PRESAGI Neanche questo progetto, lennesimo per unarea di 2,2 milioni di metri quadri in declino industriale da ormai 20 anni, sembra per nato sotto una buona stella. A partire dai nomi in calce allaccordo. Sul versante istituzionale, le firme sono quelle della giunta Formigoni dimissionaria, del Comune di Arese commissariato (il sindaco si era dimesso per una storia di tangenti) e di quello di Lainate, mentre mancano Garbagnate e Rho i cui primi cittadini si oppongono alla costruzione di un nuovo maxi centro commerciale. Sul fronte della propriet dei terreni, gli 1,6 milioni di metri quadri interessati dallAccordo di programma fanno capo,

Area EXPO 2015

attraverso Tea spa e altre controllate, allimprenditore Marco Brunelli, patron del gruppo della gdo Finiper (tramite la holding Canova 2007, vedi box). Saranno dunque di Brunelli lArese shopping center firmato dallarchistar Michele De Lucchi e il parcheggio, da realizzare (insieme al ripristino della ex pista di collaudo) in tempo per lavvio dellExpo, e gli alloggi residenziali a cui per, viste le condizioni del mercato, si inizier a lavorare dopo lesposizione. Tea, presieduta dal suo braccio destro Luigi Arnaudo, ex dirigente Fiat, ha 5,5 milioni di capitale e ha chiuso lultimo bilancio depositato (2012) con debiti per 56 milioni e un rosso di 2,2. Dopo luscita dallazionariato della societ di sviluppo immobiliare Euromilano (partecipata da Intesa Sanpaolo, LegaCoop, Unipol e dalla stessa Canova e capofila del progetto Villaggio Expo di Cascina Merlata), ora al 100% di Iper Montebello (Finiper), ma le quote risultano in pegno a Banca Imi. Nel giro di due anni, poi, tramontata lavventura di Arese Sopra, un rendering Automotive, societ controllata del centro polifunzionale del gruppo Finiper. dal gruppo di Brunelli che, in Sotto, i lavori per Expo base ai piani, avrebbe dovuto 2015 a Rho. Ad Arese previsto un parcheggio utilizzare i piazzali dove un al servizio dellesposizione tempo sostavano le Alfa Romeo pronte per la consegna per stoccare auto nuove e usate da distribuire negli ipermercati Finiper (che nel 2007 avevano iniziato a vendere i suv low price della DR Motor). A guidare la societ era stato chiamato Stefan Randak, ex presidente di Mercedes Benz Milano. Poi il mercato colato a picco e, nel maggio 2012, Arese Automotive ha ceduto il ramo dazienda del deposito delle auto alla concessionaria Carlo Log. Nellaprile 2013 stata messa in liquidazione. Naviga poi in pessime acque laltra firmataria dellaccordo, Abp, erede della

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IL MONDO 31 gennaio 2014

1972
INCHIESTA

Esce il primo modello dellAlfetta. Inaugurazione dello stabilimento di Pomigliano dArco, da cui uscir la Alfasud

1987

Prima CIG alla Alfa di Arese. Gli ultimi operai sono in mobilit dallo scorso dicembre

joint venture transoceanica tra Aig Lincoln ed Estate sei e proprietaria del complesso logistico Innova business park, affacciato su viale Alfa Romeo e solo in parte affittato (a Ceva, Fiege Logistics e Conserva). Innanzitutto, molti spazi sono vuoti e un immobile addirittura sotto sequestro perch il locatario, la start-up licenziamento degli ex operai. GreenFluff di Massimo Licenziamento peraltro gi Boldrocchi, ha intascato 3,4 annullato dal giudice del milioni di contributi per un lavoro nel 2011, con sentenza progetto di recupero del mai rispettata. cosiddetto carfluff (residui della rottamazione auto) LIMPASSE DEL MUSEO rivelatosi inesistente. Laccusa Quanto al Museo storico di truffa al ministero delle Attivit produttive e alla Ue, LE ALTRE TAPPE dellAlfa Romeo, a fine 2013 il presidente della Lombardia, senza contare la beffa ai 16 1932 Roberto Maroni, ne ha operai ex Fiat che Boldrocchi LAlfa Romeo viene acquisita dallIri auspicato una rapida aveva assunto nel 2008 e ora riapertura. Impossibile si ritrovano in cassa 1986 Fiat acquisisce Alfa pensare di arrivare alla integrazione. Romeo dallIri cerimonia inaugurale Risultato: a novembre Abp, in dellExpo con i battenti perdita per 12,6 milioni, ha 2002 Vendita dello chiusi. Daltronde anche dovuto azzerare e ricostituire stabilimento a Aigil capitale, ora sottoscritto Lincoln e immobiliare Fiat-Chrysler, che dellevento official global partner, ha interamente dalla Estate Sei tutto linteresse a non lussemburghese Aig Lincoln 2010-2012 Western Europe. Se non Abp (ex Aig Lincoln - deludere gli alfisti ansiosi di Estate) cede a Aglar, visitare la ricca collezione di bastasse, il presidente Marco Tea e Particom Uno, prototipi, pezzi unici e Salvini sotto processo a tutte riconducibili a modelli depoca (tra cui la Milano, con il fratello Marco Brunelli, 1,6 milioni di metri quadri, Giulia GT del 1963, la prima Vittorio, per la bancarotta a circa tre quarti a uscire dallo stabilimento di fraudolenta di Bkn Fiduciaria, pari dellarea ex Alfa Arese, e le vincitrici delle di cui era ad il padre Guido. 5 dicembre 2012 Mille Miglia). Occorre per Non finita: in dicembre Firma dellaccordo superare limpasse iniziato Salvini e gli amministratori di di programma tra Regione, Provincia, nel febbraio 2011 quando la Innova Service, societ che Comuni di Arese e Sovrintendenza ai Beni per contro di Abp si occupava Lainate e propriet Culturali ha posto il vincolo della manutenzione e della delle aree sulle auto, sul Centro pulizia dello stabilimento documentazione e sugli edifici che li impiegando 70 lavoratori ex Alfa, hanno ospitano. Decisione contro la quale il ricevuto dal pm di Milano Carlo Lingotto si appellato al Tar, perch Nocerino un avviso di conclusione di comporta la necessit di indagini in cui si ipotizza il reato di unautorizzazione ministeriale per truffa. Avrebbero simulato il contratto di intervenire sulle strutture o cedere le appalto e dichiarato una falsa crisi vetture. La via duscita individuata da aziendale, sfociata, anche qui, nel
IL MONDO 31 gennaio 2014

Maroni consiste nella nascita di una fondazione per la valorizzazione dei musei legati alla storia industriale della regione, che potrebbe liberamente acquistare almeno alcune auto. E Fiat potrebbe investire il ricavato per rimettere a lucido il museo. EREDIT ALLAMIANTO La collezione di 110 gioielli a quattro ruote conservati ad Arese rimane lultima presenza tangibile di Fiat nellarea, insieme al contact centre multilingua che gestisce la relazione con i clienti di 22 Paesi. Il Centro Stile e i reparti Powertrain di progettazione e sperimentazione motori sono stati trasferiti a Torino nel 2009. Lo scorso anno il gruppo guidato da Sergio Marchionne ha avviato la procedura di mobilit per gli ultimi 79 dipendenti, in cassa integrazione straordinaria da quattro anni. I capannoni fantasma dove si progettano le nuove Alfa, evocati dallad in una recente intervista a Repubblica, sono molto lontani: probabilmente a Modena, accanto allo stabilimento storico di Maserati. E proprio da Modena, Torino e Cassino arriveranno i modelli con motori tipicamente Alfa Romeo e know-how Ferrari promessi da Marchionne durante il Salone dellAuto di Detroit. Ad Arese, in compenso, resta unaltra, pesante eredit del passato industriale: le morti per contaminazione da amianto. Il 19 dicembre il procuratore aggiunto di Milano Nicola Cerrato e il pm Maurizio Ascione hanno chiesto il rinvio a giudizio per omicidio colposo di Paolo Cantarella, ad di Fiat Auto dal 1991 al 1996, Corrado Innocenti e Vincenzo Moro, ex ad di Alfa Romeo, Piero Fusaro, ex presidente e poi ad di Lancia industriale spa, Luigi Francione, allora presidente Alfa Lancia spa, Giorgio Garuzzo, ex numero uno di Fiat Auto, e Giovanni Battista Razelli, ex ad di Alfa Lancia industriale. Chiara Brusini

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Nuovi affari al sole africano


DallEni alle aziende di trasformazione agroalimentare e allimmobiliare. Buone opportunit di business
a missione ha fatto prima tappa ad Accra, in Ghana, per spostarsi poi a Dakar, in Senegal. Un viaggio a cui si sono aggiunte la settimana successiva altre due puntate ad Abidjan, Costa dAvorio, e Freetown, Sierra Leone. Cos nella prima met di gennaio, il ministro degli Esteri Emma Bonino ha riallacciato i rapporti con Paesi africani dai quali la nostra diplomazia mancava anche da un decennio. Dieci anni in cui il reddito pro capite del continente nero cresciuto mediamente di oltre il 30%, gli investimenti esteri diretti sono pi che triplicati, il tasso di scolarizzazione aumentato del 48%: ovvio quindi che
Estrazione petrolifera dellEni in Libia

nellagenda del ministro i temi di cooperazione economica fossero almeno importanti quanto quelli di natura politica e umanitaria. Del resto, pure una nazione tormentata come la Costa dAvorio, che uscita da una guerra civile solo in tempi recenti, ha ripreso a crescere a ritmi record, con un aumento del pil dell8,9% nel 2013, che dovrebbe arrivare questanno a sfiorare il 10%. Lex colonia francese gi oggi leconomia pi forte dellUnione monetaria dellAfrica occidentale grazie alle sue risorse naturali: prima produttrice mondiale di cacao, e terza di caff, la Costa dAvorio pu contare anche su grandi coltivazioni di zucchero, palma da olio, noci e frutta tropicale, ma non

dispone quasi di nessuna azienda di trasformazione agroalimentare, tant che costretta a importare di tutto. Una delle poche realt del settore per lappunto del nostro Paese, e cio la reggiana Castelli, che ad Abidjan ha aperto uno stabilimento per la produzione di tonno (Altomar), con circa mille addetti e un investimento di oltre 15 milioni di euro. Ma nella capitale ivoriana sono gi sbarcate anche la compagnia di navi cargo Ignazio Messina,

Studio Una ricerca del Centro industria leggera di Milano mette sotto la lente il domani delle metropoli

Il futuro sar delle middleweight cities globali


In medio stat virtus. Anche quando si parla di citt. Perch nel prossimo decennio saranno quelle di media dimensione, cio con un numero di abitanti che va dai 150 mila ai 10 milioni e nomi ancora poco conosciuti al grande pubblico (Visakhapatnam vi dice qualcosa?), a sperimentare i maggiori tassi di crescita del pil pro capite. E a offrire, di conseguenza, terreno pi fertile alle aziende in cerca di opportunit di investimento. Lo pronosticano grandi istituti di ricerca e societ di consulenza e ora lo dimostra, concentrandosi sulle implicazioni per uno dei settori chiave del made in Italy, lultimo rapporto di previsione sullarredamento del Centro studi industria leggera di Milano. Che sdogana come future capitali del consumo di massa non solo le solite note (da Abu Dhabi a Tokyo, da Oslo a New York e Dallas) ma anche new entry pi misteriose come Xiamen, Almaty, Kochi, Nashik. Lobiettivo degli economisti di Csil era quello di individuare le middleweight cities ad alto potenziale di sviluppo economico e in grado, al tempo stesso, di offrire sicurezza e qualit della vita. Un insieme di caratteristiche che le rende molto interessanti, sia come mercati di sbocco sia come mete di insediamenti produttivi, agli occhi delle imprese italiane del mobile e non solo. Per mettere a punto la classifica, un campione di cento citt stato valutato in base a sei dimensioni chiave: dinamiche demografiche, benessere economico, consumi, attrattivit (disponibilit di infrastrutture, prezzi degli immobili), qualit della vita (influenzata dai servizi sanitari e scolastici e dalla salubrit dellambiente) e

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200 miliardi
i metri cubi di gas dai giacimenti in Mozambico

GHANA

MOZAMBICO

Il ministro Emma Bonino in Ghana; a sinistra, un cantiere al porto di Maputo in Mozambico

la casa farmaceutica Olea Agipro (Umaline), la milanese Ortea (trasformatori elettrici) e il gruppo di costruzioni Trevi. Daltronde il settore immobiliare in grande espansione nella citt, con una richiesta di nuovi alloggi stimata intorno alle 90 mila unit. Opportunit anche nel settore dei trasporti, visto che le autorit locali intendono procedere al rinnovo del parco veicoli della capitale, che comprende autobus, taxi e battelli lagunari vecchi di

ventanni. Di questo e altro si parler nel forum dinvestimenti Ici 2014 ad Abidjan dal 29 gennaio al primo febbraio, al quale sono attesi oltre 1.500 operatori internazionali. Pi sviluppato il Ghana, ricco non solo di commodity agricole (sempre cacao e caff, zucchero e frutta), ma anche di oro, diamanti, manganese, bauxite. E poi gas e petrolio, due risorse scoperte di recente che hanno trasformato la nazione in una delle economie emergenti dellAfrica subsahariana. Oltre allEni per, che sta esplorando un giacimento di petrolio marino (Sankofa Est 2A) dal potenziale di 450 milioni di barili, la presenza italiana limitata alle costruzioni, con aziende di serramenti e arredamento che beneficiano del forte impulso dato alledilizia residenziale ad Accra e dintorni. Buone anche le prospettive turistiche lungo la costa, dove le strutture ricettive sono ancora scarse. Ma opportunit di investimento maggiori potrebbero aprirsi a

breve in Mozambico che si prepara a ricevere a maggio una missione di sistema guidata sempre dalla Bonino. Nelle acque della costa settentrionale, a 80 chilometri da Capo Delgado, lEni ha scoperto un immenso giacimento di gas (che potrebbe valere oltre 200 miliardi di metri cubi). E questa scoperta, lennesima, potrebbe far da traino allo sviluppo dellex colonia portoghese e allemergere di una nuova classe media. Nellattesa che arrivi Ermenegildo Zegna, che ha gi annunciato lapertura di un negozio a Maputo, nella capitale mozambicana si sono insediate Parmalat (latticini) e Cremonini (carni), Sfir (zucchero) e Igo Sammartini (riso). In forte espansione anche il turismo che sta beneficiando del miglioramento dellofferta ricettiva nelle localit costiere a Nord di Maputo, ma vede gli operatori italiani buoni ultimi, alle spalle di sudafricani e tedeschi, svizzeri e portoghesi e persino cinesi. Sandro Orlando

governance (sicurezza, stabilit politica, procedure amministrative). Tutte le variabili sono state prima calcolate sui dati relativi al 2012, poi proiettate al 2020. Infine, i risultati sono stati sintetizzati nello Smart&Fast city index (per conoscere lintera classifica delle 100 citt, rivolgersi a www.csilmilano.it). Il risultato finale relativo al 2020 lusinghiero sia per la Vecchia Europa, che grazie a Oslo conquista la prima posizione, sia per gli Usa, che ottengono il bronzo con lagglomerato urbano Dallas-Fort Worth e occupano gli

Seoul e la sconosciuta Ulsan scalini successivi con Houston e tengono alta la bandiera della Washington. Largento Corea del Sud. Le maggiori dellAsia, rappresentata da sorprese le riserva per lIndia, Tokyo. Benissimo Doha, capitale con Nashik (83esima), Kochi del Qatar, e Abu Dhabi. Ma la Cina a trionfare nella parte centrale del ranking: tra il decimo e il sessantunesimo posto si piazzano ben 21 citt dellex Celeste Impero. Nella stessa fascia, la capitale La citt indiana di Nashik

(87esima), Pune (89esima), Bangalore (91esima) e, subito dietro, limpronunciabile Visakhapatnam, di solito abbreviata in Vizag, secondo centro urbano dellAndhra Pradesh. Male invece il Sud America (Santiago 81esima, Buenos Aires 85esima e San Paolo addirittura 97esima) e ancora peggio lAfrica: secondo il think tank diretto da Chiara Stella Pugliese, lunica citt intelligente e veloce del continente Johannesburg, che chiude la classifica. Milano, per la cronaca, settantesima. Le citt

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INTERNAZIONALE

Patric Didier Claes Vicepresidente di Foire des antiquaires de Belgique

Capolavori Bruxelles contro Maastricht, Parigi e Londra. scontro globale per assicurarsi il mercato

La gran battaglia delle ere darte


R
ipartir il 25 gennaio da Bruxelles il 2014 dei grandi collezionisti darte. Negli spazi del complesso architettonico Tour&Taxis nella citt cuore dellarchitettura politica europea, si apre infatti (fino al 2 febbraio) la Brafa art fair. In rassegna, anche galleristi italiani come Chiale (Racconigi), Roberta Tagliavini (Milano), Augusto Brun (Milano) e lOriental art di Helena Markus (Milano). Quale sar la nuova geopolitica delle grandi manifestazioni destinate agli appassionati darte? E che ne sar dellormai storico duello tra la manifestazione di Bruxelles con Maastricht e il Tefaf (dal 14 al 23 marzo) e perfino con Parigi, e la sua Biennale des antiquaires (dall11 al 21 settembre)? Il Tefaf dedicato sempre pi a una lite di collezionisti decisamente di alta gamma, anche perch gli stand sono costosissimi. Quanto a Parigi, da alcuni anni concentrata sui dealer francesi con una preponderanza della gioielleria, mentre Brafa per prima cosa non unorganizzazione commerciale ma

Bruxelles Arte africana alla Brafa

I collezionisti 2014? Sempre meno liberi professionisti e pi banker ma anche businessmen dellIct. Il successo della tribal art dai prezzi pi accessibili

unassociazione di antiquari, spiega al Mondo Patric Didier Claes, vicepresidente dellassociazione Foire des antiquaires de Belgique, che organizza Brafa. Ovvero? Questo si traduce in una maggiore accessibilit alla fiera e ai suoi

spazi, che si possono prenotare a costi pi contenuti. Resta un fatto: la lotta di potere tra le principali fiere darte e antiquariato in Europa ormai sempre pi spietata. Mentre, in parallelo, si consuma laltra battaglia, quella tra le rassegne

asiatiche, e quelle cinesi in particolare, saranno protagoniste per quanto riguarda la crescita demografica e laumento della capacit di spesa, sottolinea Jessica Catalano, ricercatrice e parte dellquipe del centro studi che ha seguito la ricerca. Per questo le abbiamo definite fast. Le citt pi vivibili, grazie a un alto livello di infrastrutture e servizi e a una buona governance, sono invece le australiane Melbourne e Sydney, le canadesi Montral e Toronto e, in Europa, Parigi e Vienna. Ad aprire uno squarcio sul futuro sono per soprattutto le

sotto-classifiche relative al benessere economico (misurato considerando il pil pro capite della citt e il peso sul pil totale del Paese di appartenenza) e ai consumi. Scorrendole si scopre che nel 2020 lagiatezza sar prerogativa degli abitanti di Doha, Kochi e Nashik. Milanesi, londinesi e parigini staranno peggio dei cinesi residenti nella metropoli di Tianjin, a Xuzhou, Wuhan, Shenyang o Dalian e degli arabi di Kuwait City. I norvegesi di Oslo e i tedeschi di Monaco invidieranno gli indiani di Vizag. Guardando la graduatoria

dei consumi, invece, in testa si ritrova Doha insieme ad Abu Dhabi. E registreranno aumenti non trascurabili anche alcune citt sudamericane (Lima, Curitiba, Santiago e Campinas) e, in Africa, Nairobi e Lagos. Continuer invece a essere dominata dal Nord America la top 15 dei centri urbani con il maggior numero di famiglie ricche (cio con un reddito superiore agli 85 mila dollari lanno): lunica nuova entrante sar Mosca, che soffier il posto a Chicago. Ma la musica cambia se si osserva, invece del valore assoluto, la variazione

rispetto al 2012: Almaty, ex capitale del Kazakhstan, metter a segno un +100%, mentre Doha, Hong Kong e Tel Aviv archivieranno il decennio con un +50%. I produttori dellalto di gamma prendano nota. Chi invece ha come target la fascia media e punta sui volumi sappia che di qui al 2020 Nairobi, Dacca, Xuxhou, Chengdu e Bangalore guadagneranno posizioni, in termini di numero di abitanti, rispetto a megalopoli come Tokyo, Shanghai e San Paolo. Chiara Brusini

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GEOBUSINESS
di Ennio Caretto

Londra In alto, tele e sculture in mostra a Frieze masters

Leconomista Francesco e la guerra alla povert


parole, Francesco I fa seguire i fatti. Sotto di Chi il pi grande economista del nostro lui, la Chiesa si sta trasformando da un tempo? Secondo me, Papa Francesco I. Il palazzo del Nord ricco, in un bastione del Sud Papa venuto dalla fine del mondo non ha povero. I governi occidentali dovrebbero scelto a caso il nome del Santo di Assisi. Dal seguirne lesempio almeno in parte. ora che primo giorno, ci ha chiesto di combattere il muovano guerra alla povert, come fece nemico pi spietato di oggi, la povert. Un lAmerica esattamente 50 anni or sono. Sulle nemico che minaccia non solo pi i Paesi terzi ceneri della Seconda guerra ma anche lOccidente. Un mondiale, in mezzo secolo la nemico che arrivato, anzi socialdemocrazia e il ritornato, in Italia, in Europa e capitalismo costruirono un in America. Una macchia sia pure imperfetto e limitato sulla nostra civilt e a medio mondo di benessere e di termine (non a lungo) un pace. Devono ricostruirlo, pericolo mortale per rimediando agli inaccettabili leconomia. La povert eccessi di una finanza privata uno scandalo, avverte soprattutto Francesco I, in un LEuropa imiti lAmerica americana che dal mondo in cui c e le politiche del presidente 2000 viene tanta ricchezza esautorando lo inaccettabile che Lyndon Johnson Stato, e alla ci siano tanti per combattere lindigenza crescente poveri e tanti impotenza di una bambini che fanno casta politica arroccata sui propri privilegi e la fame. E ancora: Occorre trovare il modo avulsa dalla realt. In America, persino i non solo di colmare il divario tra i benestanti e conservatori hanno capito che sconfiggere la quanti raccolgono le briciole cadute dalla povert nellinteresse di tutti, mondo degli mensa bens di soddisfare la sete di giustizia affari incluso. Dopo avere tentato di demolire e di rispetto della dignit umana. Quella del il welfare per decenni, essi cercano sistemi Papa non una vox clamantis in deserto. alternativi per ridistribuire (moderatamente) la una voce che si leva sempre pi potente. A ricchezza. I sistemi esistono, ma sono un estremo, dai due miliardi di asiatici e integrativi, non alternativi, al welfare che resta africani che sopravvivono con due dollari al laiuto pi concreto ai ceti medio e basso. Lo giorno, e allaltro estremo dal sindaco Bill de dimostra la war on poverty dichiarata dal Blasio che denuncia la divisione della mitica presidente Lyndon Johnson nel 1964. Ha New York in due citt, una lucente, laltra nel dato frutti. La percentuale dei poveri negli Usa buio a fondo valle. Una voce che ci scesa dal 19 al 15%, il welfare ha sottratto rimprovera di rappresentare la crisi in corso alla miseria 27 milioni di persone. E secondo dal 2008 in termini quasi solo finanziari e non una ricerca della Columbia university, senza di per quella che , una catastrofe umanitaria. esso la percentuale dei poveri in America Una voce che ammonisce che si rischia di sarebbe oggi del 31%, circa 100 milioni di cadere in balia al populismo o ad altri ismi, persone. I governi europei agiscano: non si e di tradire le istituzioni. LItalia e lEuropa in superer la crisi se non si ridurr particolare, potrebbero trovarsi in frangenti drasticamente la povert. simili a quelli del Secondo dopoguerra. Alle IL MONDO 31 gennaio 2014

specializzate in arte contemporanea: ormai un centinaio nel mondo, 20 solo nel Regno Unito, quasi tutte a Londra. In realt, anche noi oggi a Bruxelles come Maastricht o Parigi, dobbiamo tenere sotto osservazione le mosse di Londra, aggiunge Claes. Perch Frieze (la fiera darte contemporanea varata con il sostegno di Deutsche Bank a Regents park nella capitale britannica) che con uno spin-off ha generato anche Frieze Masters (oltre a Frieze New York), va a insidiare anche il settore dei grandi collezionisti darte antica e antiquariato. E dopo la crisi, chi investe oggi in arte? Chi sono i nuovi collezionisti? Sempre meno liberi professionisti e sempre pi banker e imprenditori nel settore dellIct, aggiunge Claes. Che cosa cercano? La novit la scoperta della tribal art: spesso si tratta di collezionisti di arte contemporanea che decidono di cambiare. Ma molto pi spesso per sono nuovi collezionisti, penso ai giovani milionari della net economy, che iniziano a raccogliere capolavori partendo dai pi avvicinabili pezzi tribali: non a caso, in questa edizione, avremo ben otto dealer di arte tribale. Quanto al Belgio, ha un forte retaggio coloniale e infatti molti pezzi provengono dal Congo. Claes anche il fondatore di una delle principali gallerie europee di arte africana di Bruxelles e per questa edizione ha scelto come ospite donore della fiera il Muse Royal de lAfrique Centrale di Tervuren. Enrica Roddolo

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MERCATI
Elezioni Urne aperte in Brasile, India e per il Parlamento europeo, come i risultati condizioneranno la nanza

Azioni e monete 2014 alla prova del VOTO


La crescita dei partiti euroscettici potrebbe mettere a rischio lintegrazione bancaria. Poche sorprese dal Midterm in Usa, mentre in Sudafrica e Turchia...

Giacarta. Lesito delle elezioni non muter pi di tanto il quadro indonesiano, convinta GIO Claudia 22-25 MAG Segre, riforme non pi rinviabili ercati alla prova del Europa 2 FEBBRAIO segretario e gi denso di ostacoli, voto. Le elezioni elezioni parlamentari Thailandia generale potrebbe impantanarsi parlamentari in Thailandia, ni elezio Assiom Forex, definitivamente tra le India e Sud Africa. Quelle tz Martin Shul parlamentari dal momento sabbie mobili della presidenziali in Indonesia, Presidente parlamento che le riforme campagna elettorale. Turchia, Colombia e Yingluck ra Shinawat avviate dal India e Indonesia sono i Brasile. I referendum per ro Primo minist presidente in Paesi nei quali le attese lindipendenza in Scozia e carica, Susilo per un ricambio ai vertici Catalogna (questultimo Bambang Yudhoyono dovrebbero sono maggiori. In bocciato da Madrid come irrobustire la performance entrambi i incostituzionale). Il economica del Paese e casi, la possibile svolta rinnovo del Parlamento europeo e per GNO APRILE-GIU consolidare il rating gi espressa nei prezzi, finire le elezioni di Midterm del 4 Sudafrica investment grade, con un almeno in parte. Nel novembre negli Stati Uniti, per la elezioni potenziale effetto benefico breve, potrebbe esserci un nomina di 435 membri della Camera, ri ta en m parla per il mercato azionario e effetto positivo su azioni, un terzo dei senatori, pi i governatori la valuta locale. A suo bond e valute. Ma di alcuni Stati. Il Jacob Zuma Presidente parere, tuttavia il recente nel medio termine, 2014 sar scandito GGIO bando allesportazione di segnala de Spindler, da una fitta agenda APRILE-MA minerali non lavorati in c spazio, di appuntamenti a di In loco potrebbe aggravare, semmai, per le che potrebbe elezioni parlamentari nel breve, il disavanzo delusioni. A Nuova condizionare listini commerciale. Delhi, infatti, i bookmaker e valute di molti i od M a nd re Ne scommettono sulla vittoria del Paesi. Nella leader BJP d. Partito pop. In UNA SAMBA CON DILMA Partito Popolare Indiano guidato percezione degli Alle presidenziali del 5 ottobre Dilma da Nerenda Modi, che potrebbe investitori, i Rousseff resta la favorita. La mettere fine al lungo predominio risultati elettorali riconferma del del Partito del Congresso della spesso contano pi presidente in dinastia Nehru-Gandhi. Ma ammesso di quanto dovrebbero, avverte Jrg de carica avrebbe che il leader carismatico del partito Spindler, analista politica senior di 25 MAGGIO implicazioni conservatore, ritenuto pi sensibile alle Ubs. Il tema particolarmente sentito, Colombia negative per i ragioni dei mercati, abbia la meglio, questanno, perch vede protagoniste le elezioni mercati, sar costretto a un probabile accordo di cosidette Fragile five: le cinque presidenziali assicura coalizione con un terzo soggetto economie emergenti considerate pi l Juan Manue Maarten-Jan politico. Circostanza destinata, pare, a vulnerabili, in questa fase, a causa di Santos Bakkum, indebolire le istanze riformiste persistenti deficit nel saldo delle partite Presidente senior attribuite da molti allo stesso Modi. Nel correnti: India, Sud Africa, Indonesia, emerging mese di luglio, poi, sar la volta di Turchia e Brasile. Qui il percorso delle

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9 LUGLIO
Indonesia elezioni presidenziali
ng Susilo Bamba Yudhoyono Presidente

EUROPAURA nel 2015, il premier market strategist di Ing 5 OTTOBRE In occidente sono non potr ricandidarsi im, infatti molti le Brasi le elezioni del e vorrebbe correre alle investitori hanno perso elezioni li parlamento presidenziali. Il completamente fiducia zia en id es pr europeo a creare timore, invece, che il primo verso un Paese che necessita Dilma qualche malumore. ministro possa cambiare la disperatamente di nuove riforme. ff Rousse La paura che i Costituzione e rimuovere il limite Oltretutto, il real rimane una divisa te en Presid partiti anti-euro dei tre mandati, con il rischio di molto sopravvalutata. La crescita possano allargare il dissenso, chiarisce svanita, la competitivi troppo bassa, il raggiungere un ancora Segre, gli operatori rischio politico elevato. Lo spazio per peso specifico tale finanziari restano preoccupati. un ulteriore deprezzamento della da mettere in difficolt lavanzamento Per il segretario valuta, perci, rimane ampio. del processo di integrazione. Secondo generale di Assiom Con una vittoria a sorpresa le nostre stime, gli euroscettici italiani, Forex, la disaffezione degli sfidanti, invece, la O T S O AG tedeschi, francesi e inglesi possono degli stessi investitori reazione dei mercati sarebbe Turchia arrivare tutti insieme a triplicare il locali nei confronti positiva per azioni e divisa elezioni consenso. Ma anche se fosse, non della lira e del debito locale. Sul fronte del reddito presidenziali andranno oltre un terzo dei seggi, domestico rappresenta fisso, Tristan Cooper, analista Recep Tayyip assicura Simone Facchinato, un segnale poco debito governativo di Fidelity, Erdogan ro responsabile incoraggiante. non sembra per scoraggiato ist in m o im Pr investimenti di Non meno dalla prevista riconferma di Amundi sgr. Non complicata Dilma la Rossa: Nonostante E R 4 NOVEMB abbastanza da appare la le prospettive di declassamento Stati Uniti ostacolare il situazione in Suddelle obbligazioni brasiliane, il elezioni percorso verso africa. Nel Ventesimo anniversario basso livello del debito e le solide ri ta en parlam lunione bancaria e della fine dellapartheid, lAfrican riserve internazionali prevengono un fiscale. National Congress che governa il rialzo degli spread. E non manca chi, Barack Obama Paradossalmente, Paese dal 1994 avr la meglio, ma come Pierre Olivier Beffy, capo Presidente un successo dei rischia di perdere molti economista di Exane movimenti seggi. Gli esperti Bnp Paribas, giudica il euroscettici temono che una Brasile persino E R B 18 SETTEM favorirebbe una maggiore instabilit unottima scelta per il Scozia maggiore collaborazione tra il Ppe e il politica possa tenere alla 2014: Leconomia um referend za Pse, principali formazioni politiche in larga gli investitori, gi dovrebbe migliorare indipenden campo, rafforzando la posizione dei intimoriti da un pericoloso gradualmente, supportata Regina Paesi periferici a livello negoziale, a mix di iperinflazione, dalla Coppa del mondo Elisabetta vantaggio di politiche meno severe sul economia in affanno e crisi di calcio, dagli stimoli piano dellausterit. Neppure il valutaria. Molto incerto fiscali e da un rinnovato referendum scozzese avr, appare anche lo scenario sostegno alleconomia, verosimilmente, un impatto degno di thailandese. Alla vigilia prima delle elezioni di nota per i mercati europei. E quanto delle elezioni, previste per il ottobre. La resistenza del alle elezioni di Midterm negli Stati 2 febbraio, Bangkok infiammata dalle real al rialzo dei tassi americani, Uniti, il mercato gi sembra scontare proteste con la richiesta di una riforma superiore alle attese, convalida il nostro unimprobabile conquista della Camera elettorale imparziale, prima di tornare giudizio positivo. da parte del Partito democratico di alle urne. A Bogot, invece, lattuale Barack Obama, segnato da un presidente di centro-destra, Juan FIAMME SUL BOSFORO progressivo calo di popolarit. Manuel Santos, sembra destinato a Turchia e Sudafrica sono i due mercati Biglietto verde e indice azionario una riconferma. La Colombia piace agli pi rischiosi per gli esperti. Ad Ankara, saranno guidati dallevoluzione dei operatori per la recente impronta Recep Tayyip Erdogan alle prese dati su crescita e disoccupazione e riformista ma, quale Paese esportatore con unondata di proteste alimentate dalle mosse di Janet Yellen, da qualche di energia, potrebbe essere penalizzato dal recente scandalo corruzione che ha settimana capo della Fed. dal rallentamento di alcune economie investito personalit molto vicine PierEmilio Gadda emergenti. allesecutivo. Scaduto il terzo mandato,

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MERCATI

Economista Chris Probyn di State Street. Nel grafico, 12 mesi di andamento del rendimento dei Treasury a dieci anni

CONSIGLI

Intervista Per Probyn (State Street) lItalia crescer a passo lento

Gli Usa accelerano, lEuropa in affanno


on la firma della Legge di bilancio, lo scorso 27 dicembre, gli Stati Uniti sembrano avviarsi definitivamente verso unaccelerazione della ripresa. Gi fotografata, del resto, dai dati sulla crescita del terzo trimestre, +4,1%, e dalla decisione della Federal reserve di avviare a gennaio il tapering (riduzione dello stimolo monetario). Sul piatto ci sono gli 85 miliardi di dollari messi a disposizione del Pentagono e delle agenzie federali per il prossimo biennio, frutto di un accordo che pone fine ai tagli automatici alla spesa pubblica avviati allinizio del 2013 e allontana lo spettro di un nuovo shutdown (interruzione servizi non essenziali). Dal punto di vista fiscale, il 2014 molto pi favorevole rispetto allanno precedente, sottolinea Chris Probyn, capo economista mondiale di State Street. vero che dovremo fare i conti con un calo di nuova liquidit immessa sul mercato, ma questo gi in buona parte nei prezzi. In ogni caso, non avremo un periodo eccezionale. Mi aspetto una crescita annua attorno al 2,5-2,6% e per la fine dellanno rendimenti dei Treasury decennali al 3,25%. Domanda. LEurozona crescer a un ritmo pi basso, l1,4% secondo le stime della Commissione europea. A inizio 2014 avremo qualche sorpresa da parte della Bce? Risposta. Mario Draghi avrebbe buone ragioni per allentare ulteriormente la politica monetaria. La ripresa debole. La disoccupazione elevata. La base monetaria cresce lentamente. Linflazione sempre pi bassa. Dovr fare qualcosa. Non credo spingeranno i tassi sui depositi in territorio negativo perch minaccerebbe i profitti bancari. Forse avremo una terza Ltro (Long term refinancing operation, ndr). D. Che cosa potrebbe innescarla? R. Un aggravamento delle pressioni
IL MONDO 31 gennaio 2014

HOLD

EFFETTO SUI TREASURY


3,0 2,8 2,6 2,4 2,2 2,0 1,8 1,6 2013
FE B M AR AP R M AG G IU LU G AG O SE T O TT N O V DI C G EN

ACEA Dopo la conferma degli obiettivi di crescita per il 2013, Axia alza da 7,07 a 7,94 euro il prezzo obiettivo del titolo Acea, a cui reiterata la raccomandazione a tenere, vista anche la performance registrata in Borsa. Gli analisti sottolineano come al 30 settembre dello scorso anno i ricavi della multiutility romana siano rimasti stabili, mentre il mol cresciuto e il debito si ridotto di 120 milioni. Un andamento che dovrebbe ripetersi sui risultati dellintero esercizio, alla fine del quale gli esperti stimano profitti per 139 milioni e un utile per azione di 0,66 euro. Il dividendo atteso in miglioramento a 0,42 euro. (14 gennaio 2014) ENI Gran parte delle incertezze legate alle instabilit geopolitiche sono incorporate nel prezzo dellazione. Questa , in sintesi, la valutazione di Barclays capital research sul titolo Eni, a cui confermato il consiglio allacquisto (overweight) e il target price di 23,5 euro. La banca londinese, in conflitto dinteresse con il gigante degli idrocarburi, ricorda come le tensioni in Nord Africa e Nigeria pesino sui ricavi e rimangono problemi con il progetto di Kashagan. Tuttavia, il broker reputa il portafoglio del gruppo attraente sul lungo periodo. Rivisto da 1,56 a 1,57 euro lutile per azione del 2014. (13 gennaio 2014) SESA Ubi Banca abbassa di circa il 10% le previsioni sullutile per azione di Sesa nel periodo 2013-2016 (questanno a 1,45 euro). Di conseguenza, riduce il prezzo obiettivo del titolo da 14,95 a 14,45 euro. Lufficio studi, in conflitto dinteresse con la societ dellinformation technology, spiega che la redditivit risentir dellandamento fiacco del settore, ma gli esperti scommettono anche sui nuovi contratti e sulla sana struttura finanziaria, reiterando la raccomandazione a comprare (buy). Per questanno si prevedono ricavi a 857 milioni, profitti a 21,2 milioni e un dividendo di 0,45 euro. (13 gennaio 2014)

deflattive che osserviamo in alcuni Paesi della periferia. D. E lItalia, quanto crescer? R. Il vostro Paese ha chiuso il 2013 con una recessione di mezzo punto. Questanno il pil salir dello 0,5%, a passo lento. D. Anche molti Paesi emergenti sono cresciuti meno del previsto. Riusciranno a risollevarsi presto? R. Se molte regioni hanno deluso anche perch la Cina, diversamente dal 2008-9, ha deciso di non attuare nuove politiche ultra-espansive in supporto allo sviluppo, assecondando latterraggio morbido delleconomia. Inoltre, il giro di boa sul fronte del quantitative easing (allentamento monetario, ndr) verr mal digerito. Mi preoccupano soprattutto i Paesi che, come Brasile e India, continuano a fare i conti con uninflazione superiore ai target delle rispettive Banche centrali. D. Quali fattori di rischio potrebbero compromettere lipotesi di accelerazione della ripresa globale? R. Se escludiamo una crisi petrolifera, che attualmente appare molto poco probabile, ne vedo due: un ulteriore rallentamento dei Paesi emergenti e un ritorno delle tensioni in Europa, scaturite da uneventuale richiesta di nuovi aiuti da parte di Grecia, Cipro e Portogallo. PierEmilio Gadda

BUY

SELL

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Broker Ross Norman, a capo di Sharps Pixley

Oro Dopo un anno nero, secondo alcuni esperti pu recuperare valore

Futures luminosi per il metallo giallo


D
opo aver fatto le fortune degli investitori per pi di un decennio, loro caduto in disgrazia. Lanno scorso il metallo prezioso ha perso un quarto del valore e, nonostante abbia messo a segno un discreto rialzo nel primo scorcio del 2014, uscito dai radar degli operatori. Proprio questa, per, potrebbe essere la sua arma vincente perch, non di rado, le asset class pi snobbate sono quelle che fanno registrare le performance migliori. Landamento delloro sembra essere a un punto di svolta, spiega Ross Norman, amministratore delegato di Sharps Pixley, un broker inglese specializzato nel metallo giallo, le notizie negative sono ormai prezzate nei corsi attuali ai quali, tra laltro, la domanda piuttosto consistente. Gli analisti di Sharps Pixley si attendono per questanno un primo semestre interlocutorio e una seconda parte decisamente positiva, grazie alla spinta degli acquisti che in quel periodo arrivano in genere dallAsia. Il broker britannico fa poi notare come il consensus sulloro sia sprofondato a livelli di pessimismo che non si vedevano dal 2001, cio da quando partito il grande rialzo che lha portato da circa 250 dollari loncia ai quasi 2 mila del 2011. Lapproccio agli investimenti cosiddetto contrarian sostiene che quando su una determinata asset class domina il pessimismo lora di comprare, in quanto tutti coloro che volevano vendere lhanno gi fatto e ogni piccolo aumento della domanda provoca consistenti rialzi. Per rendersi conto di quanto loro sia diventato fuori moda sufficiente guardare allopen interest, cio al numero di contratti long e short aperti nel mercato dei futures alla fine di ogni seduta. Ebbene, attualmente le posizioni speculative al rialzo (long) sono meno del 10% del totale, contro quasi il 52% toccato nel 2012. La speculazione, dunque, completamente sbilanciata verso il ribasso e, se il prezzo non dovesse andare nella direzione sperata da chi opera con i derivati, ci

sarebbe una corsa a chiudere le posizioni aperte che farebbe salire con decisione i prezzi delloncia. Unulteriore conferma del pessimismo che circonda loro arriva dalle principali case di investimento. Tutte concordano sul fatto che il metallo prezioso perder altro terreno nel corso del 2014, e anche parecchio. Secondo Bank of America, il prezzo medio sar pari a 1.150 dollari, con un calo del 18,6% rispetto allo scorso anno. Barclays scommette su quota 1.205 dollari (-14,7%), Deutsche Bank 1.141 dollari (-19,2%), Hsbc 1.292 dollari (-8,6%), JPMorgan 1.263 dollari (-10,6%) e Ubs 1.200 dollari (-15,1%). In media, i sei istituti si attendono un prezzo delloro di 1.209 dollari contro le attuali quotazioni di 1.250 dollari e, a supporto della tesi, citano la miglior congiuntura mondiale e la totale assenza di tensioni sullinflazione. Viceversa, i sostenitori dellinvestimento in oro indicano proprio il rischio di una fiammata dei prezzi come argomento a favore dellacquisto. Quando la ripresa economica prender slancio, il loro ragionamento, lenorme liquidit immessa nel sistema finanziario mondiale non mancher di avere effetti nefasti sulla stabilit dei prezzi e loro una delle migliori protezioni contro linflazione. Senza dimenticare che, fanno notare gli analisti di Morningstar, linvestimento in oro, in particolar modo tramite le azioni dei produttori auriferi, garantisce una bassa correlazione con le azioni tradizionali e le obbligazioni, migliorando cos il rapporto rischiorendimento del portafoglio. Marco Frojo
LA PEPITA APPANNATA
1700 1600 1500 1400 1300 1200
EN FE 4 B A 13 PR M A 19 G G 26 IU LU 3 G S 10 ET O 18 TT N O 25 V DI 17 C G EN 26 G 18

Prezzo delloro in dollari per oncia da gennaio 2013

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IL MONDO 31 gennaio 2014

ADVISORY
SPORTELLO LETTORI Per chiarimenti o segnalazioni sui vostri investimenti potete scrivere a: REDAZIONE IL MONDO via A. Rizzoli 8 20132 Milano ilmondo.advisory@rcs.it

Tra civile e penale, come difendersi dai nti promotori che raccolgono soldi
Sono stato frodato da un ex promotore finanziario che, nonostante avesse cessato lattivit per conto della banca, ha continuato a raccogliere denaro in giro. Oltre la richiesta di risarcimento danni, posso anche presentare denuncia ai fini penali? F.P., Roma

Il lettore pu certamente farlo allo scopo di rendere pi forte la propria posizione nella vertenza civile. In un caso analogo, prevista per il 9 gennaio 2015 presso il Tribunale di Roma la prima udienza contro Guido Alfredo Terrigno, che stato rinviato a giudizio per i reati di abusivismo finanziario (il pi serio addebito contestato, che prevede da uno a otto anni di reclusione, oltre una multa), appropriazione indebita e truffa. Le motivazioni sono laver svolto servizi di investimenti e di promotore finanziario senza esservi abilitato, lessersi appropriato di una somma di denaro senza restituirla, con laggravante del danno di rilevante entit, e labuso di prestazione dopera, nonch laver fatto credere con artifizi e raggiri di poter investire il denaro realizzando rilevanti interessi. In altri casi simili sono stati contestati anche i reati di gestione infedele, confusione di patrimoni e violazione della normativa anti-riciclaggio.

La conversione Edison stata un peccato


Sono un azionista Edison, a fine 2012 avevo aderito alla conversione delle azioni di risparmio in ordinarie. Ora vorrei monetizzare, ma non trovo una controparte. Ho scritto allinvestor relator di Edison per avere indicazioni e mi stato risposto che non vi sono possibilit, domandandomi anzi perch mai avessi convertito le azioni. A chi posso vendere questi titoli e a quale prezzo? P.V., Asti

Quant difcile diventare le reginette di Piazza Affari


Vorrei sapere quali sono i criteri per essere ammessi allindice Ftse Mib di Borsa Italiana. Una societ come Brunello Cucinelli che registra una capitalizzazione di 1.743,5 milioni di euro, ben maggiore di Autogrill (1.546,8 milioni), Bpm (1.455,3 milioni) e Ansaldo Sts (1.413,9 milioni), non fa parte di quel listino ristretto. Tale societ verr inserita nella prossima revisione del paniere Ftse Mib? Secondo voi entrer a farne parte anche Moncler, che vanta 3.687,5 milioni di euro capitalizzazione? R.C., Venezia

Il procedimento di ammissione allindice Ftse Mib delle 40 reginette di Borsa molto articolato e non limitato alla pura e semplice valutazione della capitalizzazione. Possono essere incluse nellelenco tutte le azioni negoziate su Mta (Mercato telematico azionario) e Miv (Veicoli di investimento), a esclusione quasi sempre delle azioni di risparmio e privilegiate. I criteri di selezione sono costituiti dalla capitalizzazione ponderata sulla base del flottante che viene espressa tramite un fattore, lIwf (ovvero il peso di investibilit), escludendo le azioni proprie e le partecipazioni possedute dagli azionisti rilevanti, tra cui quelle di enti pubblici, amministratori, dirigenti, societ quotate o controllate da quotate, fondi di private equity e venture capital, partecipazioni vincolate da clausole di lock-in, partecipazioni strategiche soggette

ad accordi contrattuali permanenti quando in origine sarebbero state escluse (per tutta la durata delle stesse), patti di sindacato. Mentre le azioni in possesso di fondi sovrani, fondatori ed ex amministratori, societ non quotate e investitori privati, entrano nel calcolo del fattore Iwf, seppure con limitazioni. La liquidit misurata dal controvalore medio scambiato negli ultimi sei mesi. I titoli di nuova quotazione vengono in genere tenuti sotto osservazione per almeno tre mesi prima di essere presi in considerazione per linserimento nel paniere. Sulla base di tutto ci, le agenzie di analisi redigono stime costantemente aggiornate sulla composizione futura dei panieri, che come si pu capire non di facile costruzione. I titoli citati dal lettore dovranno superare questa complessa valutazione, per cui arduo fare previsioni.

Il lettore purtroppo ha commesso un errore convertendo le azioni di risparmio in suo possesso. Spieghiamo i fatti: le azioni ordinarie Edison sono state delistate il 10 settembre 2012 a seguito dellofferta pubblica di acquisto lanciata nellestate dallazionista di maggioranza EdF-lectricit de France, al termine della quale appena lo 0,517% del capitale ordinario rimasto in mano ai piccoli soci. Di conseguenza, non esiste un mercato dove negoziarle. Le azioni di risparmio non sono, invece, state interessate dallopa e continuano a essere trattate alla Borsa di Milano. La proposta di conversione delle azioni di risparmio in ordinarie stata effettuata nel novembre 2012 perch prevista dallo statuto in caso di delisting del titolo ordinario. Si , quindi, trattato di un obbligo da parte degli amministratori della societ, i quali nella relazione di accompagnamento hanno regolarmente evidenziato il rischio derivante dalla mancata quotazione dei titoli ordinari che si sarebbero ricevuti esercitando la facolt di conversione. Il lettore, quindi, deve trovare da s una controparte o attendere che in futuro la EdF possa manifestare lintenzione di rilevare i titoli residui in mano ai piccoli soci.

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MERCATI

In fondo Le sedi del Kilometro rosso a Bergamo e del Sole-24Ore a Milano

Real estate Che cosa conviene fare con lopa su Unicredit Immobiliare

I mattoni ballano tra Borsa e portafoglio


A
derire o non aderire allopa su Unicredit Immobiliare Uno? Il quesito riguarda circa 25 mila sottoscrittori del fondo quotato a Piazza Affari che vede tra i suoi asset principali la sede milanese del Sole-24Ore di viale Monterosa e il quartier generale Pirelli&C. di viale Sarca e il Kilometro rosso di Bergamo. Lopa in attesa del via libera da parte della Consob al prospetto informativo in base al quale sar deciso larco temporale dellofferta che, in linea di massima, dovrebbe cominciare a fine gennaio per chiudersi dopo il 20 febbraio. Si tratta di unopa parziale (sul 40% delle quote) lanciata da un tandem di investitori costituito da Eurocastle, societ che fa capo al colosso Fortress, e dalla Gwm, il cui azionista di riferimento la famiglia Diaz-Pallavicini mentre il secondo socio Massimo Caputi con al fianco un gruppo di manager provenienti da banche daffari e dalla finanza immobiliare. DUBBI SUL PREZZO Punto di partenza il prezzo offerto: 1.850 euro per quota, che contiene un premio del 13,1% rispetto al valore di mercato degli ultimi tre mesi, ma risulta nettamente inferiore a quello iniziale della quota (2.500 euro) ed ancora pi basso rispetto al nav (net asset value) degli immobili, pari a 2.970 euro per quota, secondo lultimo rendiconto. La valutazione che va fatta, a parere di Marcello Rubiu, partner di NoRisk, non pu prescindere dalla situazione critica in cui versano i fondi immobiliari quotati, in gran parte vicini alla scadenza ma nella sostanziale impossibilit di rimborsare i sottoscrittori per le difficolt legate alle dismissioni dei portafogli. Aderire allopa pu avere un senso soprattutto per quei sottoscrittori che sono nel fondo fin dalla sua costituzione, nel 1999, afferma
TUTTI I NUMERI DELLOFFERTA
valore iniziale della quota

2.500 euro
valore offerto pro quota

1.850 euro
premio offerto rispetto al prezzo di mercato

13,1%
anno di costituzione del fondo

dellingresso e il prezzo pagato, prosegue lesperto. Per esempio, tra il 2009 e il 2011 le quote di Unicredit Immobiliare Uno hanno superato 2 mila euro. In quel caso, chi aderisce allofferta deve mettere in conto una perdita secca. Per chi, invece, entrato negli ultimi due anni e ha pagato meno di 1.800 euro, lopa sarebbe conveniente. IL MALE MINORE Sul piatto della bilancia va messo un altro fattore: il fondo immobiliare scade a fine 2014 ma il gestore (Torre sgr) ha gi chiesto la proroga di tre anni alla Banca dItalia, che non si ancora espressa. Considerando anche il periodo di grazia, i sottoscrittori rischiano di attendere fino al 2020 prima di rientrare dallinvestimento. La strategia pi giusta potrebbe essere di consegnare una parte delle azioni incassando un po di liquidit e tenersi il resto scommettendo sulla crescita futura del portafoglio immobiliare, conclude Rubiu. Secondo Luca Dondi, direttore generale di Nomisma, da sempre attento osservatore del settore, la differenza tra il prezzo offerto e il valore del nav esprime in modo chiaro laggressivit delloperazione: chi lancia lopa pensa che il fondo ha potenzialit inespresse e che il mercato immobiliare si riprender. Daltro canto, i quotisti hanno portato a casa fino a oggi un rendimento che non copre linflazione. Aderire allopa pu rappresentare unopportunit per limitare i danni in futuro. Insomma, meglio uscire da Unicredit Immobiliare Uno piuttosto che rimanere esposti a un mercato, come il real estate, che in Borsa ha dato scarse soddisfazioni. Il vero problema, conclude Dondi, che il profilo di rischio dei fondi immobiliari si rivelato troppo elevato per il pubblico retail. Mariarosaria Marchesano
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1999
rimborsi e dividendi ricevuti pro quota dai risparmiatori dal 1999 fino a oggi

950 euro
numero di quotisti

25 mila
numero di quote in circolazione

160 mila
Rubiu, e in 14 anni hanno incassato circa 950 euro pro quota in termini di rimborsi parziali e dividendi. A conti fatti, hanno ottenuto un tasso dinteresse annuo poco inferiore all1%. In pratica, guadagnando poco senza neanche perdere soldi. Discorso diverso per quei risparmiatori che hanno acquistato direttamente sul mercato: Va considerato il momento
CASA SUL LISTINO
2600 2400 2200 2000 1800 1600 1400
20 0 20 2 0 20 3 0 20 4 0 20 5 0 20 6 07 20 0 20 8 0 20 9 1 20 0 11 20 1 20 2 13

Andamento del fondo a partire dal 2001

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MERCATI

Soci Jody Vender e, a sinistra, Francesco Marini Clarelli

Risparmio gestito 1 La sim di Vender e Marini Clarelli compie cinque anni

I temi di Astor a caccia di clienti


A
l giro di boa arrivata a ottobre 2013. Astor sim, la societ di gestione nata dalliniziativa di Jody Vender e Francesco Marini Clarelli, insieme con Lupo Rattazzi, ha compiuto cinque anni: let minima, nel mondo del risparmio gestito, per mostrare un track record e offrirsi al mercato. Un momento di svolta che inaugura con il 2014 la stagione nuova della societ, tutta votata alla moltiplicazione dei mandati istituzionali. Facendo perno sul particolare e innovativo stile di gestione: il cosiddetto theme investing, multi-tematico e multi-asset, che sceglie cio idee e trend economici di lungo periodo e su questa base seleziona strumenti finanziari e singoli titoli da mettere in portafoglio. Puntando a rendimenti ambiziosi, con bassa volatilit, senza ricorso alla leva finanziaria e, quindi, senza obiettivi speculativi. FAMILY FRIEND Astor sim nata come operazione di venture capital, ricorda Vender, che ha avviato liniziativa tre anni dopo la cessione nel 2005 della sua storica Sopaf. Io sono un socio e un investitore, anche se non lunica mia societ. Allinizio eravamo solo amici che avevano avuto unidea molto brillante, negli ultimi due anni abbiamo iniziato ad allargare lazionariato, pur rimanendo ancora nel mondo del family friend. Il portafoglio del Fondo Thema, lhedge fund di diritto italiano promosso da Symphonia sgr (Banca Intermobiliare - Gruppo Veneto banca) e gestito su delega dalla societ di Vender e Marini Clarelli, che a ottobre ha compiuto appunto cinque anni, era partito solo con investimenti diretti dei soci Astor per 14 milioni di euro, e oggi conta 71 milioni di patrimonio in gestione, di cui un terzo ancora in mano agli azionisti. E con
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una performance composta nel primo quinquennio del 74,2%, l11,5% annuo, rispetto a un risultato nello stesso periodo del 18,6% dei fondi flessibili Ucits e dell1% dellEurostoxx50. APPROCCIO UNICO La filosofia di investimento, che comprende oggi 11 temi in portafoglio,
TANTE AZIONI NELLHEDGE FUND
TASSI D'INTERESSE 11,7% PRIVATE EQUITY 1,7% ETF 5,9% OBBLIGAZIONI 3,5% AZIONI 33,5% CASH 8,7% FONDI LONG ONLY AZIONARI 9,5%

FONDI ALTERNATIVI VALUTE 13,0% 12,5% La composizione del portafoglio del Fondo Thema

la stessa del fondo flessibile Symphonia Thema, versione Ucits IV dellhedge fund, patrimonio attuale di 40 milioni, con obiettivo di performance del 4-6% sopra il tasso di rendimento dei Bund a cinque anni. Noi abbiamo un modo innovativo di gestire i soldi, spiega Marini Clarelli, facciamo unasset allocation dedicando porzioni del patrimonio a idee di investimento di lungo periodo, che possono poi cambiare nel tempo. Ma ci consideriamo buoni gestori fondamentali, facciamo molta analisi, e individuiamo titoli che non sarebbero entrati nel radar senza il nostro approccio. Abbiamo bisogno di ampia flessibilit e libert di movimento, nellhedge fund dobbiamo poter investire anche in altri prodotti speculativi, purch specializzati nello specifico tema. Mentre il fondo Ucits IV non pu investire in hedge fund n in strumenti non domiciliati in area Ocse, pur replicando il Fondo Thema al 70%. Un unico approccio di gestione per un gestore solo per clienti istituzionali: dalle banche alle fondazioni, dalle pmi alle assicurazioni, dal private banking al family office. Un mondo che oggi, dopo cinque anni di track record, Astor sim decisa a conquistare. Daniela Stigliano

Risparmio gestito 2 Sono 11 le idee nel portafoglio di Thema

Dal biotech alle multiutility italiane


Lobiettivo dichiarato: andare a caccia di un rendimento tra il 10% e il 15% per ogni singolo tema di investimento. Ecco perch la fase di scelta delle idee decisiva. Individuiamo i temi parlandone, leggendo un articolo, ascoltando gli analisti, sapendo che devono avere visibilit di tre-cinque anni, racconta Francesco Marini Clarelli. In un momento di sottovalutazione generale delle Borse, come stato fino a inizio 2013, era facile scegliere tra azioni e obbligazioni. Oggi puntare a rendimenti elevati con i bond vorrebbe dire investire proprio in spazzatura. A sfogliare gli 11 temi del portafoglio di Fondo Thema, si notano una scommessa sul rialzo dei tassi dinteresse dei Treasury Usa e una sul debito dei Paesi emergenti. Il resto per lontano dalle obbligazioni. Si spazia dallindustria biotech Usa alla diagnostica in vitro, dai beni e servizi per lagricoltura alla crescita dei consumi interni negli emerging market, dallammodernamento della rete elettrica negli States ai servizi per lindustria petrolifera, dalla svalutazione dello yen al trasporto navale di carichi secchi, allunica idea tutta italiana: le multiutility locali. Che anche una delle scelte pi fruttuose: entrata in portafoglio a inizio 2013, in nove mesi ha dato una performance assoluta del 50%, pari al 125% annualizzato. D.St.

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RETI E GESTORI
di Marco Muffato
Pietro Giuliani

PROMOSSI
GLI USA FANNO IL FILO A KING CUCINELLI King of cashmere lappellativo usato giorni fa dal Financial times per salutare i successi di Brunello Cucinelli, ceo e presidente dellomonima azienda umbra che ha chiuso il 2013 con una crescita in doppia cifra (+15,4%) dei ricavi a quota 322 milioni di euro, 109 dei quali realizzati negli Usa. E il nuovo anno? Andr ancora bene, convinto limprenditore da sempre attento al sociale. La Borsa gli crede, nonostante alcune recenti prese di beneficio: il titolo passato da 7,75 (ipo del 2012) a 22,80 euro

BOCCIATI
MULTA SU MULTA, DEUTSCHE BANK IN ROSSO Dopo le americane, iniziano a pagare alcune banche di Eurolandia. Il quarto trimestre di Deutsche Bank, colosso guidato dai ceo Juergen Fitschen e Anshu Jain ha segnato un rosso per 1,5 miliardi di euro. Dentro ci stanno soldi versati alle autorit Usa per la vendita di prodotti finanziari garantiti da mutui e una multa in Europa per la manipolazione dellEuribor. Il mercato non si aspettava cifre simili e ha punito il titolo con un tracollo (-5,4%) al Dax di Francoforte. In vista ci sono nuove indagini sul trading dei cambi

Azimut Libera lImpresa dal business al listino


Lappuntamento per il 29 e il 30 gennaio a Milano Rho Fiera, in un business forum dedicato agli imprenditori dove verr presentato il progetto Libera Impresa del gruppo Azimut, presieduto da Pietro Giuliani. Si tratta di una piattaforma ideata per gli imprenditori che si articola in sei progetti: seguono la vita di unimpresa, da quando nasce fino alla quotazione in Borsa. Nel corso del forum gli imprenditori potranno incontrare investitori e finanziatori.

Francesco Piraino

Doris corteggia i bancari di passaggio


Non solo promotori finanziari provenienti dalla concorrenza. Banca Mediolanum, guidata dallad Massimo Doris (nella foto), ha puntato con decisione sul target dei bancari disposti al passaggio nella promozione finanziaria. Su 334 ingressi nella rete del gruppo di Basiglio lo scorso anno, ben 150 professionisti sono stati ingaggiati nel mondo degli istituti di credito e in altre reti. Gli ultimi bancari entrati nella squadra di Banca Mediolanum a fine dicembre sono i neo family banker Gaetano Garbuio, gi Banco Popolare, che svilupper lattivit in Veneto; Emilio Pedretti, che ha lasciato la Banca Popolare di Bari per aumentare il giro daffari in Lombardia; Massimo Mazzinghi, con un passato nel Banco di Sardegna, che rafforzer il team in Toscana; Tommaso Maria Puccio, ex Banca Nuova, che incrementer il business in Sicilia. Con i nuovi ingressi la rete di Banca Mediolanum ha toccato quota 4.325 professionisti effettivi.

Nordea si rafforza in Italia con un occhio al retail


Il team italiano di Nordea asset management, guidato dal country head Fabio Caiani, si rafforza con larrivo di Francesco Piraino, proveniente da Zurich life assurance, che vanta competenze nel settore assicurativo e nellasset management maturate nelle esperienze in Sanpaolo Wealth management ed Eptafund. Piraino assumer la responsabilit dello sviluppo commerciale con un occhio per il mercato retail. Nordea distribuisce in Italia i comparti della sicav lussemburghese.

Peter Mayr

AGENDA
25 gennaio inario Si tiene a Roma il sem fare trading le vuo chi per to tui gra ato dalla su forex e cfd, organizz rkets ma Ig e lin on ma piattafor 27 gennaio ectronics Il board di StMicroel arto approva i conti del qu 2013 trimestre e dellintero 28 gennaio Il cda di Luxottica an alizza

Lato porta nel Sdtirol promotori ex Simgenia


Sdtirol Bank, la rete dei promotori finanziari presieduta da Peter Mayr e diretta da Christian Lato, pesca cinque rinforzi in Simgenia, la societ del gruppo Generali che ha cessato lattivit lo scorso 31 dicembre. Entrano nella rete altoatesina i pf Alberto Spernich, attivo a Venezia, Sabrina Thea, operante a Biella, Andrea Buset, ad Arezzo, Nicola Arduini, a Frosinone, e Marcello Lo Pinto a Latina. Con i nuovi arrivi sale a 171 il numero complessivo dei pf in forza al team.

bilancio, i dati preconsuntivi di e vic ser een Scr di o quell o anno landamento dellinter a Ctz ast in a egn ass Il Tesoro flazione e Btp indicizzati allin 29 gennaio lultimo Dati preconsuntivi delSts e Tods do sal An per zio rci ese Asta di Bot a 6 mesi 30 gennaio di Btp Asta per lemissione e dieci anni con scadenza cinque

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IMPRESE
Giocattoli Levoluzione tecnologica utilizza soprattutto il web e le app

1,2 miliardi
il valore del mercato Traditional toys in Italia (tutti i dati sono stati forniti da Npd group)

Cos si baloccano
I BABY INTERNAUTI
Il leader degli educativi Clementoni cavalca londa con i tablet multi-device dalla navigazione protetta. E cresce anche allestero
otto lalbero la Barbie e il Lego resistono. Tallonati, per, dai peluche e set ispirati al cartone animato Peppa Pig e dagli accessori con il marchio della serie-telenovela Violetta. questa, secondo la societ di ricerche di mercato Npd group, la fotografia del settore italiano dei giochi aggiornata a fine dicembre. Ma il quadro incompleto se alla lista non si aggiungono i prodotti digitali figli del boom dei dispositivi mobili: se i grandi vivono incollati allo smartphone, infatti, per i bambini gli schermi touch e le applicazioni sono ormai pane quotidiano. Lo ha capito la recanatese Clementoni, che in tempo per Natale ha presentato il tablet educativo ClemPad e la versione da tavolo della app Ruzzle, il gioco di parole scaricato da 50 milioni di persone nel mondo. Nella corsa al digitale lazienda fondata 50 anni fa da Mario Clementoni parte avvantaggiata, visto che il suo primo gioco elettronico di successo, Sapientino, arriv nelle case degli italiani nel lontano 1967. Ma le rendite di posizione valgono poco in un mercato cos volubile e soggetto ai capricci dei piccoli. E non si deve solo al Sapientino, che si declina ormai in decine di versioni, la crescita ininterrotta dellultimo decennio, che pure ha visto anche il settore toys registrare una contrazione delle vendite (-3% nel 2013). Per Clementoni, invece, il bilancio chiuso al 31 marzo 2013 riporta un valore della produzione di 136 milioni di euro, +6,7% sullesercizio precedente e +32% rispetto al 2007/2008. Per tenere il passo abbiamo

Al vertice Giovanni Clementoni, figlio del fondatore e ad dellazienda

Giochi Preziosi Ha le licenze pi ghiotte, da Peppa Pig a Violetta

Mando i Gormiti nelluniverso digitale


Anche Giochi Preziosi, leader italiano del settore toys entrato in crisi nel 2012, cerca di salire sul treno del digitale. Dopo le Card dei Gormiti, che trasportano i mostriciattoli di plastica nel mondo virtuale, per Natale ha lanciato APPen, una penna elettronica per disegnare e giocare compatibile con molti dispositivi mobili. A sostenere le vendite stagionali sono stati, comunque, soprattutto i giocattoli su licenza: il gruppo di Cogliate, che ha chiuso il bilancio 2012 con un fatturato di 984,1 milioni e una perdita di 86,9 milioni, ha in portafoglio le pi ghiotte, da Peppa Pig per la prima infanzia a Violetta per le preadolescenti. Ma lo scorso mese di dicembre, in casa Preziosi, ha segnato soprattutto lavvio della fase operativa dellaccordo di ristrutturazione del debito ex articolo 182 bis della legge fallimentare, sottoscritto lo scorso agosto. Il Tribunale di Monza ha infatti depositato il decreto di omologa del programma concordato con le banche creditrici. Il collegio scrive che, alla luce dei risultati al 30 settembre 2013 (che vedono lebitda in crescita dell82,6% rispetto alle previsioni) e dei flussi di cassa fino a dicembre, la possibilit di attuazione del piano industriale 2014-2018 appare sufficientemente sicura. Lomologa il primo passo, fondamentale perch sblocca laumento di capitale per 37,5 milioni totali sottoscritto da tutti i soci (la holding Fingiochi di Enrico Preziosi con il 42%, il fondo Clessidra alleato con Unicredit e il fondo Hamilton Lane nella holding Lauro Ventidue con il 38%, Intesa Sanpaolo con il 14% e Idea Capital Funds con il 5%), la successiva riattivazione delle linee di credito bilaterali e la conversione in capitale del vendor loan da 55 milioni di Fingiochi.

Toy master Enrico Preziosi (sopra) e, nella pagina accanto, Giovanni Pasini

15%
Quota di mercato delle categorie Bambole e Prima infanzia

+34%
Crescita vendite categoria Building sets (costruzioni) nel triennio 2010-2013

I TOP TEN DEL NATALE 2013


Azienda Hasbro Giochi Preziosi Clementoni Mattel Giochi Preziosi Lisciani giochi Giochi Preziosi Hasbro Startrade - Grandi giochi Lego Prodotto Furby hot & cool Cicciobello Bua Clempad Barbie La casa di Malib Peppa Pig La grande casa Mio Tab carotina nuova ed. Canta Tu Violetta Monopoly rettangolare Occhio al fantasma Treno passeggeri

Crowdfunding la ricetta di Pasini per sviluppare il marchio

Salviamo (insieme) le bolle colorate


La bolla si sta sgonfiando, ma forse a ridarle ossigeno ci penser la rete. Non parliamo di speculazione ma dei palloncini di plastica colorata che la Pasini laboratorio chimico di Burago di Molgora (Monza) ha lanciato sul mercato nel 1968 con il marchio Crystal Ball. Negli anni 80 i tubetti di pasta gommosa da gonfiare con un cannello di plastica spopolavano. Poi il calo delle vendite e laumento dei costi delle certificazioni hanno sprofondato lazienda in una brutta crisi. Dalla quale Giovanni Pasini, figlio del fondatore Claudio, sta cercando di farla riemergere con laiuto di uno dei canali di finanziamento pi innovativi, il crowdfunding. La prima campagna esplorativa sulla piattaforma online Eppela, presentata a novembre con un flashmob davanti alla Stazione centrale di Milano, si chiusa il 20 dicembre con una raccolta di 3.700 euro, pi dellobiettivo iniziale. Un centinaio di aficionados ha versato da 5 a 180 euro, ricevendo in cambio dei party kit con tubetti e cannelli. Ma la seconda fase sar molto pi ambiziosa: Pasini punta a mettere insieme, grazie al contributo dei sostenitori del brand, ben 40 mila euro, con cui rimettere in funzione un macchinario che produrr un formato speciale monodose, di colore inedito, da proporre al mercato nei prossimi mesi. Sperando che i bambini degli anni 80 continuino ad apprezzare.

Top 10 referenze pi vendute nel periodo natalizio (ottobre-dicembre 2013). Fonte: NPD group

136 milioni
I ricavi di Clementoni nellesercizio 2012-2013

sempre continuato a investire nel segmento in cui siamo leader, quello del gioco educativo, spiega Giovanni Clementoni, figlio di Mario (scomparso nel 2012) e ad della societ. Per siamo anche entrati in aree in cui non eravamo presenti, come la prima infanzia, e per let scolare abbiamo sviluppato sia il filone scientifico sia quello dei prodotti che stimolano creativit e fantasia. Nel 2012, poi, levoluzione della domanda ci ha portati a ingegnerizzare veri e propri tablet per bambini. Ora la gamma, prodotta in Cina come tutti i giochi elettronici di Clementoni (ma il restante 60% del catalogo made in Recanati), comprende cinque device con schermo touch, fotocamera, sistema operativo Android, Wi-fi e connessione 3G. Due modelli sono pensati per la fascia prescolare, tre per i bambini dai 6 ai 12 anni. Il punto di forza la garanzia della sicurezza dei contenuti: la navigazione sul web avviene attraverso il Clem Browser, che permette di visitare solo i siti inclusi in una lista aggiornata da Clementoni o in quella, personalizzata, creata dal genitore. E le applicazioni scaricabili dal Clem Channel vengono sviluppate direttamente dal team dellazienda. A Recanati abbiamo una sessantina di persone (su 500 dipendenti, ndr) che fanno questo mestiere insolito: inventano giochi. Gli input arrivano da ricerche di mercato e anche dai

suggerimenti di psicologi esperti dellet evolutiva. Nel caso di Ruzzle, invece, avete acquisito la licenza dallo sviluppatore, la svedese Mag Interactive. S, abbiamo sfruttato la notoriet della

+5%
Aumento vendite categoria Youth electronics tra gennaio e luglio 2013

app per smartphone. Che, portata nel mondo fisico, di fatto un gioco di parole abbastanza classico. Ma quello che conta, per noi, offrire un prodotto che stimoli lincontro e la socialit, diversamente

dallapplicazione che si usa da soli o sfidando a distanza avversari sconosciuti. Oltre a tenere il passo con i gusti dei bambini, Clementoni ha fatto i conti anche con la nuova geografia dei consumi. Ecco perch, questanno, alle sei filiali commerciali europee (lultima ad aprire i battenti stata quella polacca) e a quella operativa di Hong Kong se ne aggiunta una in Turchia. Lincidenza dei mercati stranieri salita al 54% del fatturato, dice lad, affiancato in azienda dalla madre Matilde e dai tre fratelli Stefano, Pierpaolo e Patrizia. E per noi vendere allestero significa adattare ogni gioco non solo alla lingua ma anche alla cultura e ai metodi educativi locali. Chiara Brusini
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IMPRESE

80 milioni
di euro il fatturato 2013 nel nostro Paese

Beko 1 Il brand che in Germania batte Bosch nel freestanding fa capo a un grande gruppo quotato

La scalata del bianco in Turchia


a notizia sta galvanizzando tutte le branch europee del gruppo turco Ko, il pi grande del Paese, alleato storico della Fiat e recentemente di Unicredit, che in queste settimane ha battuto Bosch con la controllata Beko, diventato primo brand nelle vendite degli elettrodomestici freestanding (cio non da incasso) in Germania, il principale mercato continentale. Pur di pochi decimi di punto, intorno all8,5% di quota di mercato, si tratta di una vittoria simbolica importante, anche se complessivamente il gruppo Bsh, che comprende Bosch e Siemens, rimane irraggiungibile davanti a Whirlpool ed Electrolux. Tanto pi che i turchi si apprestano a scommettere su altri due brand controllati in Germania, Blomberg e soprattutto Grundig, destinato a un rilancio globale dallelettronica di consumo agli Competitivo elettrodomestici di Un negozio alta gamma in Beko. In basso, concorrenza con i il country nomi pi blasonati manager Federico del settore. Dopo Mangiacotti forti investimenti in ricerca e sviluppo, conquistando il primo posto europeo per numero di brevetti, la Beko, 60 anni di storia, non ha pi complessi di inferiorit sia per innovazione sia per qualit produttiva in 14 stabilimenti in Turchia (4 milioni di

frigoriferi), ma anche Russia, Romania (2 milioni di frigo), Cina e Sudafrica. In tutto 20 milioni di elettrodomestici, secondo posto in Europa con alle spalle un gruppo quotato, Arelik, capofila di Beko, a sua volta controllata dalla holding di famiglia guidata da Mustafa Vehbi Ko, 85 mila dipendenti in tutto,

37 miliardi di euro di giro di affari anche nellelettronica di consumo con 3 milioni di televisori lanno, nellauto (vengono prodotti in Turchia i Dobl Fiat per tutto il mondo attraverso la joint venture Tofas, oltre a veicoli commerciali Ford), nelle macchine agricole attraverso la societ mista con

Lazienda controllata da una holding della famiglia Ko che ha interessi molteplici, dalle banche al petrolio, dai televisori no alle macchine agricole

Beko 2 Il rilancio della Nardi, azienda in difcolt, non passer attraverso la conglomerata di Istanbul

Mini-elettrodomestici che puntano tutto sullexport


Il salvatore non porta il nome di Beko. Per la Nardi elettrodomestici di Paderno Dugnano, alle porte di Milano, con stabilimento a Sernaglia della Battaglia, in provincia di Treviso, il socio del rilancio non sar turco. La Beko (sede principale a Istanbul) nega infatti ogni interesse e non conferma le indiscrezioni circolate anche in ambienti sindacali fin dallautunno al momento delle proteste dei 160 operai per le incertezze sul futuro dellazienda in difficolt in seguito al crollo del mercato interno. Il presidente Marco Nardi per il momento continua a puntare sullexport con un piano di concentrazione della produzione in Italia, rinunciando ai fornitori esteri, il lancio di nuove linee e il presidio della nicchia di mercato degli elettrodomestici di piccole dimensioni (larghi 45 centimetri invece dei consueti 60). E.T.

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5-6%
la quota di mercato conquistata in Italia

Civile e militare Una turbina e un veicolo da difesa

Cnh TrkTraktor, nel petrolio e nelle banche con un istituto in societ con Unicredit, la Yap Kredi. E non a caso nei prossimi mesi sar lanciata una linea ad alta tecnologia (per esempio, frigoriferi a basso consumo, inferiore allo standard ora pi elevato A+++) firmata dalla designer spagnola Patricia Urquiola, con studio a Milano, che firma gi diverse linee per i brand italiani dellarredamento come Moroso, Molteni, De Padova e Bisazza. Linea che esordir in Italia a Eurocucine nellambito del Salone del mobile. Il country manager Federico Mangiacotti, infatti, riuscito a rompere un tabu storico, conquistando lo stand finora negato al colosso turco. Cos il 2014 dovrebbe portare a una ulteriore crescita rispetto ai risultati ottenuti nel 2013, 80 milioni di fatturato con una trentina di dipendenti negli uffici di Milano e un centro logistico in outsourcing a Lodi. Presente in 3 mila punti vendita, a cominciare da Unieuro, e con contratti di forniture di elettrodomestici da incasso con gli industriali delle cucine (come Lube, Veneta e Stosa) Beko Italy ha conquistato una quota di mercato tra il 5 e il 6%. E lidea di poter stabilire una presenza produttiva nella Penisola (vedere box) non mai stata abbandonata: lultima ipotesi aveva riguardato lacquisizione di linee produttive della Antonio Merloni commissariata di Fabriano. Ettore Tamos

Ase Il produttore italiano guarda allestero e pensa alla Borsa

Come farsi spazio nellaerospaziale


A
(dove la societ raccoglie tra il 10 e il pertura al mercato dei capitali e un 15% dei ricavi), Canada e Stati Uniti. Il passo in avanti sul fronte piano quinquennale prevede lavvio, dellinternazionalizzazione per Ase, nellarco di 1 o 2 anni, di una presenza lazienda italiana operativa nella diretta in Nord America, primo mercato progettazione, nello sviluppo e nella aerospaziale nel mondo, produzione di tramite lacquisizione di equipaggiamenti e sistemi una realt operativa sul di generazione e di comparto aeronautico o la distribuzione elettrica per creazione di una joint lindustria aerospaziale, sia venture sempre con un civile sia militare. La ex partner americano, tenendo Divisione Marelli Avio, conto che per noi la priorit acquisita nel 2009 da un disporre di uno gruppo di sette imprenditori Ad Paolo Fantini stabilimento produttivo. italiani con una lunga anche uno dei soci Altri Paesi che lazienda esperienza nel settore guarda con attenzione sono Russia e aeronautico, passata sotto la loro Brasile: pi che acquisizioni o joint gestione da un fatturato di 8,5 milioni ai venture, la societ valuta possibili circa 18 milioni con i quali lazienda si accordi di natura commerciale con appresta a chiudere il 2013 (la cagr, cio aziende locali. Per quanto riguarda il la crescita media annua, stata del rapporto con il mondo della finanza, 16-17%), un risultato in crescita rispetto spiega Fantini, non escludiamo sia agli oltre 16 milioni raccolti nel 2012. lapertura del capitale al mercato del Quel che pi ci sta a cuore, per, la private equity, sia un possibile ingresso redditivit, spiega Paolo Fantini, uno sul listino Aim di Piazza Affari. Ma solo dei sette soci e ad, in quanto unica se queste operazioni saranno funzionali garanzia della nostra competitivit: al nostro progetto di sviluppo. Non lebitda oggi intorno al 20%, un stupisce dunque che la societ abbia risultato che ci permette di disporre deciso di aderire, una volta selezionata, degli investimenti necessari per al progetto Elite di Borsa Italiana, ammodernare i processi produttivi, perch pu rappresentare un sviluppare nuove soluzioni, come per riferimento per lutilizzo delle best esempio gli Starter Generators practices in azienda in termini di Brushless, e accelerare il piano di governance, management del business e internazionalizzazione. La quota valutazione di strumenti finanziari export, attualmente intorno al 40%, alternativi a supporto della crescita, dovrebbe infatti presto superare il 50% conclude Fantini. del giro daffari. A oggi i mercati Andrea Salvadori principali di Ase sono lItalia, lIndia

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HI-TECH

Innovazione Ercole Botto Poala, ad di Reda. Sotto, Riccardo Schiavetto (in bici) e Simone Maggi

E-fashion 1 Il lanicio Reda scommette su Natural Gentleman, una nuova piattaforma online

Su misura, sul web


Abiti cuciti ad hoc di alta qualit, ma ordinati tramite internet, in concorrenza con i confezionisti cinesi. Lidea di giovani imprenditori torinesi e parte da Biella

egli Stati Uniti una novit abbastanza recente, con aziende che nel giro di circa cinque anni sono arrivate a fatturare anche 50 milioni di dollari. In realt, il mercato della vendita degli abiti su misura online solo agli inizi ed potenzialmente enorme: senza confini, ma letteralmente in mano ai confezionisti cinesi. Per ora. Perch c chi ha pensato di sbarcare in rete con la qualit del made in Italy e offrire un servizio basato su una tradizione sartoriale unica al mondo, traducendo un processo analogico in digitale: Linnovazione introdotta da Natural Gentleman (www. naturalgentleman.com/it) riguarda la metodologia per raccogliere le misure, che non richiede pi un sarto esperto, ma pu essere eseguita dal cliente stesso, seguendo sul sito una procedura guidata: metro alla mano, si ricavano dieci numeri chiave che saranno poi tradotti da un algoritmo nelle taglie tecniche del prodotto finito, spiega Riccardo Schiavetto, cofondatore della start-up insieme a Mattia Bernardi, Edoardo Iacopozzi, Simone Maggi e Alberto Vigada, tutti compagni di corso al Master of business administration Scuola di Alta formazione al management di Torino, sui cui banchi nato il progetto. Le misure saranno comunicate ai confezionisti: ne abbiamo selezionati dieci che riteniamo in grado di supportare un commercio online. Le

misure rimarranno memorizzate allinterno del profilo dellutente, consentendo rapidi acquisti futuri. Non solo: la tecnologia prevede anche un certo margine perch sia possibile allargare o stringere la giacca o i pantaloni, continua limprenditore. Il target sono i professionisti abituati ad

Reda, il lanificio che opera nel Biellese ormai da 150 anni e che ha deciso di investire nel progetto. Ci hanno presentato uno strumento che secondo noi mancava nel mondo tradizionale dellabbigliamento e in un mercato domestico che non cresce e dove la competizione sempre pi agguerrita vince chi riesce a offrire unesperienza per un nuovo consumatore che trova pi interessante lacquisto online. pi gratificante perch si diverte, e semplicemente perch si perde meno tempo, commenta Ercole Botto Poala, amministratore delegato di Reda, lanificio che ha tra i clienti griffe come Armani, Zegna, Ralph Lauren, Canali e Corneliani. METTERCI UNA PEZZA Abbiamo investito 750 mila euro, circa il 10% del nostro giro daffari, che si aggira sui 69 milioni, anche per una sorta di debito morale nei confronti di un territorio caratterizzato da una grande capacit lavorativa, aggiunge Botto Poala. Lidea quella di lanciare una piccola rivoluzione industriale: il primo filatoio in Italia stato importato da un Sella proprio a Biella, ma in questo caso sar un cambiamento digitale. Avere menti brillanti al proprio interno, anche se si tratta di una societ indipendente, ha delle ricadute: in Reda hanno anche deciso di vendere online i tessuti, una piattaforma b2b dove i negozianti possono comprare un taglio, invece della pezza intera. Coster di pi, ma intanto elimina lo stock. Insomma, investire su una start-up porta nuove energie: una cura che consiglio a chi vuole guarire da una visione ancorata al passato, conclude Botto Poala. Monica Battistoni

acquistare sul web, attenti alla qualit ma anche al risparmio. Sono loro che riceveranno a casa labito a un prezzo di lancio molto competitivo: si parte da meno di 500 euro, quasi la met di un prodotto tradizionale a pari qualit. La scelta, al momento, prevede due modelli di giacca e di pantaloni, slim o comfort. Si selezionano il tipo di revers, di tasca, il risvolto e i bottoni, da produrre con a disposizione un ampio assortimento di tessuti: quelli dello storico marchio

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Network A fianco, switch di Cisco. Sotto, modelle griffate Guess

ADMINISTRATOR
E-fashion 2 Cambia la struttura del datacenter del gruppo

Guess Europe in rete con la bra di Cisco


I
l trend positivo di Guess Europe, griffe passata da 50 a circa 340 dipendenti, con uno sviluppo del business che ha previsto lapertura di 230 negozi a livello europeo (oltre agli affiliati, agli esercizi in franchising e nove branch grazie alle quali presente con show room e uffici sul territorio continentale), ha reso necessaria una ristrutturazione dellarchitettura del datacenter, la cui infrastruttura risultava ormai obsoleta. Lazienda ha scelto la tecnologia Cisco per mettere a punto un rinnovo completo di apparati, sistemi e tecnologie. Per realizzare il piano Guess Europe si affidata a Gruppo Sintesi, partner Cisco, che si occupato del progetto del datacenter con lobiettivo di mettere a disposizione una piattaforma tecnologica adeguata, per una maggiore affidabilit e prestazioni pi elevate, nonch riduzione degli sprechi energetici. La nuova infrastruttura formata da diversi modelli di switch Cisco della serie Nexus, storage con tecnologia Fcoe (Fiber channel over ethernet), sulla quale risiede un ambiente virtualizzato su tecnologia di VMWare. Con ununica linea di prodotto ci stato possibile soddisfare tutti i requisiti in ambito San e Lan, spiega Massimo Biagi, infrastructure manager di Guess Europe. stato fondamentale lavorare in sinergia, dal momento che i prodotti Cisco della serie Nexus hanno integrato le componenti di networking con quelle di storage. Lazienda ha ottenuto una serie di benefici che le consentiranno di risparmiare limitando il rinnovo del parco pc in dotazione ai propri dipendenti, di aumentare le prestazioni attraverso una nuova architettura pronta per le evoluzioni future e una forte integrazione tra le componenti virtualizzate e lambiente datacenter. Inoltre, luniformit architetturale, gi dallimmediato, consente un passo in avanti nella semplicit di gestione, abbinata al risparmio e a una maggiore affidabilit. Da quando stata integrata la nuova soluzione non ci sono stati pi problemi di indisponibilit di rete e sono stati abbattuti tutti i downtime verificatisi in precedenza, sottolinea Biagi. Grazie alla virtualizzazione abbiamo inoltre quintuplicato il numero dei server pur avendo consolidato in un unico armadio il contenuto degli apparati di contenimento precedenti. Ci ha consentito un risparmio dei consumi energetici, che sono stati abbattuti del 50%. Il livello

Lenovo festeggia e il pc in crisi


Come al solito, quando tutti hanno fame qualcuno chiede un amaro per digerire meglio. quanto sta accadendo nel mercato mondiale dei computer: nel corso del quarto trimestre 2013 il calo stato del 6,9% (fonte Idc), negativo per il settimo quarter consecutivo e con un declino netto del 10% sul numero complessivo di pc venduti rispetto al 2012. Eppure c chi festeggia: Lenovo, gruppo cinese poco conosciuto in Europa fino a una manciata di anni fa, ha raggiunto una quota globale del 18,6%, crescendo dal 16,1% sul corrispettivo periodo 2012 e con un aumento delle vendite anno su anno del +9%. Nel 2013 Lenovo ha piazzato su scrivanie e ginocchia 53,8 milioni di desktop e notebook. Dati che hanno portato allo storico sorpasso cinese sugli americani di Hp, che ora precede Dell, Acer e Asus. E Lenovo non lunica a continuare a puntare sul core business del ferro, che era dato per morto. Apple, per esempio, non vende solo iPhone e iPad, ma ha presentato nei giorni scorsi il Mac Pro (ne parliamo a pagina 48), un desktop di alta gamma, con una scelta davvero in controtendenza. Segno che il mercato sar anche morto, ma qualcuno si sente benissimo. R.D.L.

delle prestazioni aumentato sensibilmente. Siamo partiti da uninfrastruttura che consentiva throughput sui server di 40 gb complessivi, mentre ora abbiamo la stessa quantit di dati per ogni server e decuplicata la potenza complessiva. Alessandra Merlini Colucci
San Storage area network: rete o parte di una rete (Lan) ad alta velocit di trasmissione (generalmente Gigabit/sec) costituita esclusivamente da dispositivi di memorizzazione di massa IL MONDO 31 gennaio 2014

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HI-TECH

Digitale Sotto, il rendering di una pensilina del Microbus

Gpl nella prima fase, elettriche nella seconda, con un ottimale rapporto superficie occupata-abitabilit interna, diametro di sterzata contenuto, porte scorrevoli su entrambi i lati, spiega DAngelo. Dotati di software standard di diagnostica, i mezzi saranno connessi a un di tutte le province italiane senza ricevere sistema satellitare di geolocalizzazione per bastato pubblicare una pagina in risposta. Strano, perch avevamo anche tracciare in tempo reale la posizione. inglese su LinkedIn perch nel giro evidenziato i generosi finanziamenti, che Attraverso lelaborazione di queste di una settimana enti di ricerca e uniti agli introiti operativi, rendono il informazioni, correlata ai dati forniti dagli municipalit europee, da Glasgow a progetto profittevole da subito. Microbus opendata (come i semafori della rete Salonicco, da Plodviv a Coventry, dal avr percorsi fissi ma, grazie al software e urbana o i modelli di traffico previsto a distretto di Lille allente dei trasporti della al minor numero di persone trasportate (al disposizione dellamministrazione), sar Croazia contattassero la softwarehouse massimo cinque passeggeri), offir una possibile pianificare una dislocazione catanese EdisonWeb (nessun rapporto con maggiore velocit rispetto a un normale ottimale dei Microbus in base agli orari e il gruppo Edison). Si fatto avanti anche mezzo pubblico. Inoltre, vanter anche una alla presenza di cantieri, incidenti, il Fzi Research center for information capillare copertura urbana, grazie a manifestazioni sportive, concerti, mercati. technology di Karlsruhe (Germania), fermate intermedie tra quelle fisse della Le pensiline degli autobus saranno dotate perch vuole internazionalizzare il rete cittadina. La flotta sar costituita da di un display di digital signage, che distretto della mobilit sostenibile del veicoli a bassissime emissioni, a metano e proietta la posizione, i tempi dattesa Baden Wrttenberg e cerca partner previsti e i posti liberi sui tecnologici. Oggetto di mezzi in transito, informazioni tanto interesse? Un progetto Piccoli mezzi per cinque passeggeri disponibili su unapp per di mobilit made in Etna percorrono un itinerario sso con fermate smartphone. Valley battezzato Microbus, ravvicinate. Un viaggio da monitorare C gi un esempio di via di mezzo tra autobus e via cloud, grazie a una nuova app successo implementato a taxi, pensato per il Stoccarda e Berlino con lapp programma di ricerca e Moovel, che permette innovazione Horizon 2020 allutente di scegliere il promosso dalla Ue, con 78 percorso ottimale secondo i miliardi di euro da tempi e i costi, mostrando possibili assegnare nei prossimi sette anni. alternative di percorsi e mezzi per spostarsi Parleremo con le autorit locali di queste in citt, continua il ceo, che prevede nelle citt, osserva Riccardo DAngelo, ceo e fermate anche dei totem come hotspot fondatore di EdisonWeb. Evidentemente wi-fi per fornire la connessione internet LinkedIn il canale migliore, visto che agli utenti del servizio. Oltre alle abbiamo mandato e-mail, moduli di informazioni sul servizio di trasporto o contatto sulle pagine istituzionali, post su istituzionali, i display pubblici possono Facebook e Twitter a sindaci e assessori essere utilizzati come canale pubblicitario, ossia come fonte di ricavo aggiuntiva. Per LA LINEA TRADIZIONALE... ...E LA VERSIONE SMART realizzare il progetto non occorre neppure investire su infrastruttura informatica. Il cloud rende accessibile il servizio: conta di pi lo sviluppo di un sistema interoperabile e aperto perch il modello sia replicabile. Monica Battistoni

Trasporti 2.0 Il progetto di un sistema di servizio essibile

In bus come in taxi Tour dellEtna Valley

Digital signage Comunicazione di prossimit sul punto vendita o in spazi pubblici aperti: segnaletica digitale, videoposter o e-cartellonistica IL MONDO 31 gennaio 2014

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Finanza A fianco, Alberto Crespi. A sinistra, Salvatore Latronico

Piattaforme Soa sgr sceglie lofferta via internet di Openwork

Il risparmio gestito entrato nella nuvola


LO SCHEMA DI JAMIO a parola dordine semplificare, anche per la finanza e per unarea delicata come la gestione degli investimenti. Sofia sgr, per esempio, la societ di risparmio indipendente, con 26 private banker e un portafoglio gestito di oltre 500 milioni di euro che, per prima, ha adottato la piattaforma Openwork Jamio: una Paas che crea soluzioni applicative complesse in modalit cloud, flessibili, scalabili e a prezzi contenuti. Abbiamo spostato queste funzionalit nel paradigma semplice della nuvola, ma continuiamo a fornire applicazioni personalizzate, gestibili dal cliente con altrettanta facilit, spiega Salvatore Latronico, ceo e research and development director di Openwork, societ italiana con 25 collaboratori nelle sedi di Milano e Bari. In pratica, le soluzioni cloud sono standard ma, grazie al passaggio dal codice ai disegni, ai concetti e a maschere che descrivono funzionalit complesse su una piattaforma concept oriented (frutto di un investimento di quasi 2 milioni di euro in tre anni), le applicazioni diventano personalizzabili anche da non programmatori. In questo modo possono rispondere velocemente alle richieste specifiche di business che, tutti i giorni, arrivano allufficio It dalle varie divisioni aziendali. Nel caso specifico di Sofia sgr, lesigenza era automatizzare la sottoscrizione dei contratti per guadagnare in efficienza e relazione con il cliente. Occupandoci di consulenza, a noi interessa massimizzare la capacit di relazione con il cliente, minimizzando gli aspetti burocratici. Da qui nata la volont di rendere automatica la contrattualistica, rileva Alberto Crespi, presidente di Sofia sgr. In pratica, il private banker si collega con il proprio tablet al modello da compilare e, fornendo i dati del cliente, viene calcolato il suo profilo di rischio e le linee di gestione pi appropriate. Alla fine il cliente appone sul dispositivo mobile la firma grafometrica, che d valore legale al contratto e questo, con un click, arriva in ufficio. Il modello, insomma, elimina la carta copiativa in triplice copia da spedire, i data entry in ufficio, e la doppia verifica dei dati inseriti, prima a mano e poi digitati al pc. La composizione automatica del contratto, infatti, non procede se i diversi passaggi non sono completati correttamente. I vantaggi sono dunque di maggiore velocit e risparmio nella gestione della pratica. Sofia sgr ha appena concluso la fase di sperimentazione e, con lanno nuovo, il sistema entrer a regime. Prevediamo di dimezzare i tempi di gestione del contratto, con una riduzione dei costi del 60%, precisa Crespi. Gaia Fiertler

Sicurezza Secondo Kaspersky

Il 99% dei virus per Android


Proteggere i device con sistema operativo Android: una necessit per la sicurezza dei propri dati, dato che oltre il 50% degli utenti possiede smartphone e tablet basati sulla piattaforma made in Google e non utilizza alcun software di sicurezza per proteggere i dispositivi dalle minacce informatiche. A lanciare lallarme la ricerca condotta da B2B International e Kaspersky Lab, dalla quale emerge che solo il 40% delle persone che utilizzano smartphone e il 42% di chi usa il tablet ha installato una soluzione di sicurezza sui propri dispositivi, mentre gli altri intervistati fanno affidamento esclusivamente sulle funzionalit di protezione integrate nel sistema operativo o si fidano del proprio buonsenso. E tutto questo nonostante Android sia, tra tutte le piattaforme mobile, il mezzo principale di diffusione dei malware. Infatti, secondo il servizio cloud Kaspersky Security Network, che contiene i dati sulle minacce informatiche pi diffuse, il 99% dei campioni malware attuali, che colpisce i dispositivi mobile, stato sviluppato appositamente per Android e il fenomeno in crescita, vista la popolarit del sistema operativo: dai 35 mila campioni nocivi del 2012, si passati a oltre 47 mila solo nel primo semestre 2013. Un programma nocivo pu inviare messaggi di testo da uno smartphone a numeri a pagamento e in questo modo rubare soldi dal conto dellutente. Oltre a questo, il cellulare pu essere trasformato in un dispositivo per lo spionaggio, che pu fornire ai truffatori informazioni sul proprietario del dispositivo riguardanti, per esempio, le chiamate, la corrispondenza, le password dei social network e i conti di e-pay. Non bisogna poi sottovalutare il rischio che i device possano essere persi o rubati, visto che per molte persone rappresentano lo strumento principale su cui archiviare foto, video, mail, documenti legati allambito lavorativo. A.M.C.

Paas Platform as a service: si tratta della distribuzione di piattaforme di elaborazione (computing platform) e di solution stack (un set di componenti software) come servizio.

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HI-TECH

Total black A fianco e sotto, il Mac Pro, con un design a cilindro nero

Workstation Arriva sul mercato il Mac Pro, con super prestazioni

Da Apple il monolite pi veloce del mondo


l tempo business. Tradotto nellera digitale questo significa soprattutto una cosa: la necessit di macchine pi veloci e potenti, che permettano di svolgere i loro compiti riducendo i minuti necessari. Nel mondo della finanza, per esempio, le frazioni di secondi sono quanto mai un elemento decisivo per concludere vantaggiosamente una transazione. Apple, con il nuovo Mac Pro, ha applicato alla perfezione questo slogan: secondo Cupertino questo nuovo computer destinato al mercato professionale il pi veloce al mondo. Di sicuro, in ogni caso, velocissimo. Il meglio di s, al momento, il Mac Pro lo offre quando si tratta di elaborare calcoli complessi, per esempio il video, grazie soprattutto allottimizzazione di Final Cut Pro. Lapplicazione per il montaggio video sviluppata dalla stessa Apple e non stupisce che su questo applicativo lazienda che produce il Mac Pro abbia lavorato per renderla fin da subito una killer application. Nel corso di alcuni test che il Mondo ha svolto con una versione top, le prestazioni su video 4K sono cos sorprendentemente fluide che farebbero balbettare una workstation. Il processore Xeon E5 con fino a 12 core, la memoria Ecc Ddr3 e le due schede grafiche ( possibile montare anche le Amd FirePro D700 con 64 gb di Vram), unitamente al disco fisso Ssd montato su un bus Pcie, sono in grado di supportare video multicamera fino a otto punti di ripresa, anteprima live degli effetti speciali, gestendo fino a sei monitor da 27 pollici (o tre 4K). Apple ha quindi scommesso molte carte su questo computer che appare rivoluzionario anche nellaspetto ( un cilindro in alluminio brunito, compatto) e nella sua architettura interna. In questo momento i professionisti del settore stanno attendendo che, dopo Final Cut Pro, arrivino sul mercato software per Cad, editing video e fotografico, capaci sia di sfruttare larchitettura multiprocessore, le due schede grafiche e i 64-bit. Il prossimo Sigraph, un evento professionale per computer grafica e 3D, sottolinea Apple, sar il momento in cui saranno annunciate diverse applicazioni per Mac Pro. In Italia la macchina in arrivo in questi giorni a un prezzo dingresso di 3.049 iva inclusa. Fabrizio Frattini

Tlc Casa e ufcio sul cellulare

Se il telefono ti segue
rasformare qualunque cellulare in una estensione della propria linea fissa, in casa o in ufficio. Questo quel che promette di fare Swissvoice con Voice Bridge, un nuovo dispositivo che, come indica il nome, fa da ponte tra cellulare e linea telefonica tradizionale. Voice Bridge si collega alla rete telefonica, usando la classica spina da muro e poi al wi-fi. Proprio grazie al wireless possibile gestire le chiamate da cellulare o da tablet, ricevendo o inoltrando le chiamate. In pratica, sar come avere un vero e proprio cordless avanzato e multiterminale e un interfono, visto che avremo la possibilit di collegare a Voice Bridge fino a cinque diversi telefoni (iOs o Android) e di farli comunicare oltre che verso lesterno anche tra loro. Unapplicazione dedicata registrer statistiche sulle conversazioni, numeri chiamati, telefonate ricevute e lancer notifiche. Voice Bridge arriver anche in Italia sia online che nei negozi (Swissvoice, partner di Telecom Italia) a un prezzo di 79 euro. F.Fr.

Hardware Un ultrabook e un tablet che fa da pc

Acer lancia la sottiletta che sta accesa 18 ore


Acer lancia in Italia due nuovi ultrabook per il mondo professionale. Si tratta dellAcer TravelMate P645, un portatile tradizionale, nel fattore di forma dei dispositivi sottili e leggeri, e lAcer TravelMate X313 (foto), un tablet che usando un particolare supporto diventa un vero e proprio portatile. Il TravelMate P645 ha uno schermo da 14 pollici con

risoluzione fino a 1.920x1.080 pixel, scheda video Amd Radeon Hd 8750M e pu essere affiancato a un sistema dock che fornisce porte per rete, collegamento con periferiche e schermi. La durata della batteria pu arrivare, con un uso non intensivo delle schede grafiche, fino a 18 ore e ha un lettore di impronte. Il modello TravelMate X313 ha uno schermo touch da

11,3 pollici, fotocamera da 5 Mpixel (frontale 720p), mini Hdmi, porta usb 3.0, pennino digitale. Il processore Core i3 o Core i5. Lautonomia stimata di sei ore consecutive e il case irrobustito per resistere a sollecitazioni meccaniche e cadute. Una tastiera fa anche da custodia. TravelMate P645 ha un prezzo di 1.299 o 1.499 euro, secondo le versioni. F.Fr.

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INFO-TECH
Un rating per le app inutili
Nella vostra rubrica spesso segnalate procedure per mantenere i computer efficienti. Per esempio, eliminando programmi che usano troppa ram se non sono usati spesso e disinstallando software obsoleti. Ma chi non esperto come riesce a capire se unapplicazione indispensabile per il funzionamento del computer? Chi ha come me il sistema operativo Windows non sa quali aggiornamenti scarica in automatico il produttore. Quindi come fa a valutare cosa tenere e cosa buttare via? Al.Mora65, via e-mail In effetti non facile identicare i software inutili dal semplice esame del Pannello di controllo del sistema operativo. Esiste, per, unutility gratuita battezzata Should I Remove It (http://www.shouldiremoveit.com)?, che effettua la scansione del computer ed elenca tutti i software installati. Ma a differenza dellelenco che compare nel Pannello di controllo, a anco di ogni programma c un rating espresso in stelle (il massimo cinque) ed segnalato il valore percentuale di quanti altri utenti hanno rimosso lapplicativo. Non solo, possibile cliccare sul nome per ottenere il numero di versione e la data di installazione. Il pulsante What is it, invece, offre una spiegazione dettagliata su ci che realmente fa il software in uso. Se si decide per la rimozione possibile avviarla direttamente dal programma in lingua inglese, ma molto intuitivo da usare.

SPORTELLO LETTORI Gli esperti del Mondo rispondono ai quesiti dei lettori

Scrivete a: REDAZIONE IL MONDO Via A. Rizzoli 8 - 20132 Milano Fax 02/2584.3880 E-mail: ilmondo.infotech@rcs.it

Il calendario non va in stampa


Come faccio a stampare una versione cartacea della vista mensile dellapplicazione Calendario in Windows 8? Se premo Ctrl + P sulla pagina non succede nulla. R. Cossato, via e-mail Perch non prevista questa opzione. Si pu fare una foto dello schermo premendo i tasti Windows e Stamp (PrtScn), oppure usare il programma Windows Live Mail per sincronizzare e stampare copie del calendario di Windows 8. Una volta scaricato dal sito di Microsoft e installato, il programma appare sullo schermo nella sezione Applicazioni. Si effettua il login con lo stesso account Microsoft utilizzato per Windows 8 e si clicca sul pulsante Calendario nellangolo in basso a sinistra. A questo punto si sceglie la visualizzazione desiderata e si premono i tasti Control e P per stampare dalla modalit Desktop. Inne, anche possibile sincronizzare lapplicazione Calendario con il calendario in Outlook.com e stampare la pagina di calendario da Internet Explorer.

Safari in cerca di password


Una miriade di servizi online richiedono una password di protezione e alcuni non consentono al browser di salvarla quando, invece, sarebbe molto comodo. un problema che incontro, per esempio, con Safari. Soluzione? G.B., via e-mail La maggior parte dei browser, tra cui Safari per Os X, ha delle funzionalit di gestione delle password incorporate. Quando si visita un sito che richiede lautenticazione, il programma di navigazione in genere offre la possibilit di salvare le credenziali immesse. Tuttavia, alcuni siti web sono progettati in modo che il browser non possa memorizzare questi codici. Non fa eccezione Safari, quando mostra un messaggio nel punto di immissione della password che specica la richiesta di non salvare la parola chiave. Un modo per ovviare questo limite c. Basta andare alla sezione Password delle preferenze di Safari e cercare la casella di controllo nella parte inferiore della nestra Riempimento automatico anche per i siti web che non consentono il riempimento del modulo. Certo, con questa impostazione bisogna fare pi attenzione, e se per esempio si salva una password di un servizio nanziario o del conto corrente, la si pu poi cancellare nella sezione Password del menu Preferenze di Safari: basta selezionare il sito e cliccare sul pulsante Rimuovi.

Scambiare i le con AirDrop


Sia il Mac che liPad mini hanno AirDrop e dovrei condividere i file tra i due dispositivi. Wals33Sar, via e-mail AirDrop, tecnologia di Apple per la condivisione di le senza li tramite wi- o Bluetooth, disponibile per Mac con Os X e dispositivi mobili che utilizzano iOs 7. Tuttavia possibile condividere solo tra i Mac o tra determinati dispositivi che eseguono iOs 7. In pratica, funziona con la maggior parte dei modelli di Mac a partire dal 2008 e versioni successive, a patto che abbiano Os X 10.7 (Lion), mentre sugli iPad funziona a partire dalla quarta generazione, che utilizza iOs7. I vecchi modelli di iPod Touch non lo possono usare. Che fare? Copiare i le utilizzando siti di storage online come Dropbox o SkyDrive di Microsoft, che ha unapp per iOs e pu essere unalternativa per spostare documenti tra liPad e il Mac. Altra alternativa sono applicazioni gratuite o poco costose come DeskConnect, FileDrop o DropCopy mobile.

Svista su iSight
Uso lapp iSight di Mac, ma improvvisamente appare la scritta nessuna fotocamera collegata. Qual la causa? Pod54, via e-mail Le cause possono essere diverse. Per esempio, il processo in background VdcAssistant, che gestisce la connessione e il controllo della videocamera, continua a lavorare anche quando il programma smette di usarla: quando ci si verica impedisce futuri collegamenti. La soluzione effettuare unuscita forzata dal menu con licona della Mela. Altro possibile motivo: se si utilizza un monitor esterno collegato a un MacBook il cui coperchio chiuso, nonostante gli altoparlanti e il microfono integrati siano attivi, la fotocamera invece si spegne. Oppure potrebbe dipendere da un problema nella connettivit usb, spesso risolvibile spegnendo e scollegando i dispositivi di terze parti per poi reinserirli uno alla volta dopo aver riavviato il Mac.

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IL MONDO 31 gennaio 2014

PROFESSIONI
Sex toys I volti e le storie di chi commercia in prodotti erotici

Quando vendere UN PIACERE


Presentazioni a domicilio, siti chic e nessun imbarazzo. A pensare allintimit delle coppie sono quasi sempre le donne. In un mercato giovane che non conosce crisi

imenticate le vetrine oscurate e laria equivoca dei sexy shop di provincia. Nel decennio delle Cinquanta sfumature (per chi non lo sapesse, una trilogia di romanzi erotici da oltre 70 milioni di copie vendute), i gadget da utilizzare in camera da letto si acquistano senza imbarazzo sul web o in raffinate boutique del centro. Hanno un design accattivante, studiato per conquistare il pubblico femminile. E anche chi li vende, nove volte su dieci, una donna. Lidentikit? Dai 35 anni in su, con un passato lavorativo in tuttaltro campo, che si avvicinata al mondo dei sex toys per curiosit, magari durante una vacanza a Berlino o Barcellona dove i negozi specializzati sono parte del panorama cittadino, decidendo di farne una professione. Daltronde, il settore anticiclico (nel 2013 le vendite sono salite del 6,4%, ha calcolato Coop nel suo rapporto 2013 sui consumi e la distribuzione), non richiede particolare formazione ed poco presidato: lideale per chi ha spirito imprenditoriale e vuol mettersi in proprio. Una che ci ha provato Norma Rossetti, 29 anni, studi in fotografia, che lo scorso dicembre ha lanciato il sito di e-commerce di giocattoli erotici MySecretCase. Ha ottenuto un bel po di insperata pubblicit quando unordinanza del Comune di Milano lha obbligata a smontare lalbero di Natale addobbato con i suoi coloratissimi sex toys che campeggiava (con le dovute autorizzazioni) in corso Como. Volevamo uno spazio pubblico per dare

un segno di apertura, non certo per fare scandalo. Anzi, dalle istituzioni mi aspettavo apprezzamento per il fatto che un gruppo di ragazzi investa in Italia, in un momento di crisi, nonostante abbia lopportunit di vivere allestero. Pazienza: Rossetti continua a vedere enormi margini di crescita sul mercato nazionale (asfittico rispetto a quelli di Germania, Francia e Inghilterra), cercando anche di creare una struttura logistica in grado di assicurare la consegna in 24 ore e, insieme a due soci, uno dei quali tedesco, mettendo a punto un piano di espansione europeo. RABBIT E PALLINE CINESI Ma ci sono opportunit anche per chi cerca semplicemente un lavoro part-time. Molte societ, infatti, mirano a trovare collaboratrici da impiegare nelle presentazioni a domicilio: il cosiddetto Tuppersex (storpiatura di Tupperware, la multinazionale simbolo della vendita diretta), che ha spopolato in Spagna a partire dal 2008 ed stato importato in Italia dalla catalana Aurora Moreno con il brand Love Factory. Il principale requisito, per una venditrice, un rapporto disinvolto e senza tab con lerotismo, unito a una buona parlantina che permetta di illustrare con naturalezza le caratteristiche di anelli vibranti, gel lubrificanti, palline della geisha & c. Tanta ironia, nessuna volgarit, la formula giusta secondo Ada Tattini, 35 anni, ex organizzatrice di eventi, che nel 2012 ha fondato Tabushop, portale di e-commerce ad hoc ma soprattutto rete

di personal sexy shopper, cio consulenti per lacquisto di accessori erotici. Le clienti ci contattano, fissano la data e invitano un gruppo di amiche, spiega. Noi ci presentiamo allappuntamento al loro domicilio con un campionario di prodotti selezionati (di rigore un design elegante e un packaging sobrio), spieghiamo come si utilizzano, rispondiamo a domande e curiosit, e vendiamo. Per farsi conoscere, Tattini, laurea in lettere mancata (A 23 anni ho avuto una bambina e ho interrotto gli studi), ha messo a frutto il passato da

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Audaci Da sinistra, Ada Tattini, Norma Rossetti, Chiara Marchi, Andrea Mazzei e Simone Bonura. Sotto, un negozio Fun Factory a Berlino. Al centro, immagini tratte da MySecretCase.com

grigio e tutte le vogliono. Seguono i lubrificanti e il vibratore Rabbit, quello di Sex & the city. BACKGROUND DISPARATI Arruolare nuove venditrici non per una passeggiata, sottolinea Chiara Marchi, che dal 2011 responsabile commerciale della rete di 69Tuppersex, marchio registrato dalla romana Faronet srl (a cui fanno capo anche 69pass.it e il portale di e-commerce 69shop.it). I motori di ricerca e i siti di annunci mettono al bando automaticamente le inserzioni in cui compare la parola sex. Quindi per pubblicare le nostre offerte di lavoro dovremmo tenerci cos sul vago da non far capire nemmeno di che si tratta. Risultato: ci affidiamo al volantinaggio e al passaparola. Nonostante questo, per Faronet lavorano gi una trentina di donne, quasi tutte del Nord Italia, inquadrate con il contratto degli incaricati alla vendita diretta a domicilio. Ognuna riceve una guida dettagliata su come condurre la riunione: importante che la presentazione degli oggetti (molto apprezzate, oltre allimmancabile Rabbit, mascherine, manette e vernici commestibili da spalmare sul corpo) sia fatta con eleganza e ironia, creando un clima di confidenza che aiuta le clienti a superare i limiti autoimposti per motivi culturali o religiosi. Leffetto sullincasso finale si vede. Prima dellapprodo in Faronet, Marchi aveva alle spalle 30 anni di attivit come addetta commerciale in settori pi

pr: Allinizio esponevo i modelli alle feste di paese. Ora almeno due volte al mese preparo eventi promozionali e collaboro con un gruppo di burlesque: dopo lo spettacolo il pubblico pu curiosare nel nostro corner. A un anno e mezzo dal lancio di Tabushop, le consulenti sono tre (lobiettivo arrivare a una ventina nel corso del 2014) e coprono larea tra Varese, Como, Novara e Luino: ognuna organizza 5-6 riunioni al mese e ha diritto a un compenso pari al 30% del fatturato. Lo scontrino medio intorno ai 50 euro, ma il primo acquisto arriva a 70-80. E dipende molto da et e capacit di spesa: le migliori clienti sono le signore over 50. Il best seller assoluto? Le palline cinesi o geisha balls, che servono a esercitare i muscoli pelvici. Le usa la protagonista di Cinquanta sfumature di

tradizionali. A coinvolgerla nel business dei prodotti per adulti stato lamico Roberto Campisi, titolare della societ, che ha sentito il bisogno di una donna in quel ruolo, visto che, racconta, negli ultimi dieci anni lutenza femminile cresciuta esponenzialmente. stato proprio il boom della domanda in rosa a rendere il settore un porto lavorativo sicuro nel mare agitato della crisi, attirando persone con i background lavorativi pi disparati. Fino al 2003 ero guardia giurata, racconta per esempio Luca, 41 anni, commesso di lungo corso della triestina Beate Uhse erotic boutique, uno degli otto punti vendita italiani del colosso tedesco (quotato a Francoforte) che porta il nome della sua leggendaria fondatrice, unica donna pilota della flotta Luftwaffe. Poi ho letto un annuncio: Beate Uhse Italia cerca personale. Requisiti? Solo unet superiore ai 30 anni. Il titolare mi ha spiegato che con ragazzi pi giovani aveva avuto brutte esperienze: pensavano di essere in un parco giochi. Invece? Invece un negozio come un altro, con tre belle vetrine sulle Rive (davanti al porto di Trieste, ndr) e clienti di tutte le et, sia uomini sia donne. Certo, i prodotti sono un po particolari, ma ci si fa labitudine. Nessun imbarazzo. MAI UNA FLESSIONE Salto nel vuoto con esito incoraggiante anche quello di Tiziana Russo, che lavorava in un centro studi sulla fiction televisiva quando, nel 2007, si messa in testa di aprire nel cuore di Roma un negozio-bomboniera, Zouzou, specializzato in sex toys & c. andata benissimo: mai un anno di flessione, assicura. Anche in questo campo la qualit conta: i gioielli erotici sono firmati dallamericana Betony Vernon, i preziosi toys disegnati dalla britannica Shiri Zinn. Niente paperelle vibranti o altri gadget troppo cheap, puntualizza Russo. I best seller? Durante le feste
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vendiamo molto la lingerie erotica dei marchi di lusso inglesi e francesi. La boutique, a due passi da Piazza Navona, organizza anche addii al nubilato, serate a tema (le Zouzette) e iniziative come Photoerotique: Le clienti che sognavano di posare per uno shooting sono state fotografate da un professionista e le loro immagini saranno in mostra a partire dal 13 febbraio. GADGET A NOI, LOGISTICA A VOI Faceva tuttaltro anche Andrea Mazzei, titolare di Msx International: il suo primo sito, MisterHobby, vendeva prodotti per il dcoupage e la decorazione. Nel 2005, insieme alla moglie e al socio Simone Bonura, ha cambiato rotta e al suffisso hobby ha sostituito sex. Allinizio ha comprato da fornitori che producono in Asia. Poi, nel 2007, ha deciso di fare il salto e in Cina andato da solo, individuando una fabbrica con cui allestire la propria linea. Oggi, dice, abbiamo 400 prodotti a marchio Toyz4lover, oltre a quelli dei big Usa come Durex. Ogni anno decidiamo la gamma e il packaging conducendo focus group su persone dai 25 ai 50 anni. Approccio scientifico che sembra dare i suoi frutti, visto che Msx arrivata a contare 19 dipendenti e nel 2013, alla fiera di settore EroFame di Hannover in Germania, ha vinto il premio per la Best overall collection. Non solo: Mazzei stato anche il primo a introdurre in questo settore il modello del cosiddetto dropshipping, ovvero mettere il proprio magazzino (oltre 2 mila articoli) a disposizione di rivenditori terzi che possono cos avere un sito di e-commerce senza doversi sobbarcare le spese di logistica, perch la spedizione al cliente finale gestita dal dropshipper stesso. Ormai sono unottantina i portali italiani di gadget erotici che si appoggiano a MisterSex con questa formula. Mentre almeno 50 venditori usano il suo campionario per le presentazioni a domicilio. Chiara Brusini
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Progettista europeo Emerge la gura del cacciatore di contributi

Interessa il bando Ue? Voil lo specialista


I
n totale sono 960 miliardi di euro da potranno godere le Regioni (destinazione dividere in Europa tra enti pubblici, infrastrutture), cos come il governo amministrazioni e soggetti privati. Da nazionale che sar in grado di finanziare inizio gennaio 2014 iniziato il settennato programmi operativi segnalati dai per i fondi europei, una torta che va ministeri, ma anche circa 300 progetti ripartita tra tutti i Paesi della Ue: circa 55 gestiti dalla Commissione europea. milioni previsto che siano destinati questa la partita dove entrano in gioco i allItalia. Ma, come spesso accaduto in progettisti, sia dipendenti pubblici sia passato, il rischio che in privati o free lance. Il ruolo buona parte rimangano delicato e non sempre agevole inutilizzati. Il coltello che da svolgere. Il progettista ha il consente di tagliare e mangiarsi compito di elaborare una rete le fette pi grandi di questa relazionale, mettendo in torta si chiama progettista collegamento pi enti, quindi europeo. una poco nota figura capire le regole del gioco, e poi professionale, formata nella stabilire a quale bando il maggior parte dei casi concorrente pu accedere. frequentando master appositi, Chiedere un po a vanvera dei ma per la quale esistono anche fondi comunitari non ha senso, corsi di laurea (per esempio a osserva Ruggero Targhetta Bologna, Camerino o Ancona). presidente di Euris, societ di Il compito del progettista servizi che si occupa di europeo quello di attrarre pianificazione nellambito degli Dallalto, Ruggero aiuti di stato, per questo chi fa risorse verso enti pubblici, Targhetta (Euris) associazioni, fondazioni e il nostro lavoro deve aiutare il e Gianni Pittella aziende. Non di rado, spiega (Parlamento cliente a capire a quale bando il vicepresidente del Parlamento europeo) pu accedere in relazione alle europeo ed esponente del Pd proprie caratteristiche. Gianni Pittella, arrivano da Secondo gli addetti ai lavori, si me persone che mi chiedono di segnalargli tratta di una professione capace di dare professionalit di questo tipo. Io stesso ho grandi soddisfazioni, ma non semplice da sollecitato la Camera di commercio di intraprendere. Accaparrato il bando, Napoli e le universit di Caserta e Perugia infatti, il progettista deve occuparsi anche invitandole a promuovere corsi ad hoc. di rendicontazione, cio spiegare alla Nellultimo anno accademico, da Commissione europea che cosa e come ha iniziative del genere, sono usciti 70 nuovi speso i quattrini ottenuti. Se frequentare progettisti, ma sembrano proprio non corsi specialistici apre le porte alla libera bastare. Con le amministrazioni locali di professione, la formazione diventa inoltre fatto commissariate dalla spending review unopportunit per le piccole realt locali. e un governo centrale impegnato a ridurre capitato che alcune amministrazioni la spesa pubblica, lEuropa diventata comunali abbiano affrontato il problema lultimo domicilio conosciuto per attrarre dei fondi europei pagando un master da fondi che facciano ripartire la macchina progettista a uno dei propri dipendenti. Paese. Grazie ai 960 miliardi a Dopo di che hanno aperto le pratiche. disposizione (50 centesimi a cittadino), ne Andrea Ballone

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Da sinistra, Jos Manuel Barroso (Commissione europea) e Andrea Camporese (Adepp)

Fondi comunitari Anche gli studi professionali attingeranno dalle casse di Bruxelles

Prendete e nanziatevi tutti


alcune Regioni stanno cercando di fornire, on solo le pmi, ma anche gli studi procedurale uno dei principi da tempo sia pure con risultati talvolta contraddittori professionali otterranno finanziamenti sostenuti in sede comunitaria e fonte di o incerti (spesso restano solo sulla carta o da Bruxelles. Innanzitutto, entro fine 2015, mille polemiche e proteste: lattivit dei non vengono utilizzati). Gli incentivi i liberi professionisti potranno tentare di professionisti da ritenersi assimilabile a regionali, anche in questo caso un tempo attingere dai 37,6 miliardi destinati quella delle pmi (anche se in Italia gli meno frequenti ma poi accettati nellottica allItalia e ancora non spesi, riferiti al Ordini respingono con fermezza una simile di considerare le attivit professionali alla periodo 2007-2013 (in tutto ammontavano parificazione). Tutto questo dovrebbe stregua di quelle imprenditoriali vere e a 49,5 miliardi). A questi sar possibile trasformarsi in denaro usufruibile proprie, abbracciano pi canali e segmenti aggiungere la quota parte allinterno dei partecipando ai bandi europei, l dove si di settore. In Emilia-Romagna, per finanziamenti previsti in 55 miliardi e presenteranno piani di sviluppo, molto ben esempio, per il periodo 2012-2015 sono stabiliti per il periodo successivo, tra il puntualizzati e verificabili per, a scanso di stati previsti incentivi agli studi tecnici che 2014 e il 2020. Cifre enormi, solo in operazioni solo di facciata. I professionisti intendano assumere personale a tempo piccola parte utilizzate in Italia, che in avranno loccasione di partecipare alle gare indeterminato; in Calabria esiste un fondo concreto si possono tradurre in concessioni attraverso gli organismi associativi di di garanzia di 20 milioni per sostenere il di microprestiti, crediti dimposta, rappresentanza, i Confidi e gli enti microcredito che include anche i finanziamenti a tasso agevolato. bilaterali che coprono ruoli di professionisti; in Puglia, dal Anche se in passato ai 2011, esistono forme di professionisti non erano Assimilati alle imprese nonostante il no supporto al reddito, che tra tecnicamente del tutto degli Ordini, per architetti e dentisti si aprono laltro hanno coinvolto preclusi i fondi della Ue, in le porte dei prestiti agevolati e microcredito lOrdine degli avvocati di realt laccesso era stato quasi Bari; in Sicilia sono a sempre una chimera. Le cose disposizione finanziamenti sono cambiate solo di recente. per aiutare i praticanti degli Complice linsistenza delle studi professionali a fronteggiare i tirocini intermediazione. Le casse di previdenza organizzazioni che rappresentano gli enti di poco o per nulla retribuiti; in Piemonte private italiane, anche utilizzando le previdenza dei professionisti (come stata prevista una forma di sostegno al litaliana Adepp guidata da Andrea garanzie offerte da Bei (Banca europea credito, da 3 a 25 mila euro; in Toscana Camporese), la Commissione europea degli investimenti) e Fei (Fondo europeo stato firmato un accordo con 37 Ordini e preieduta da Jos Manuel Barroso ha per gli investimenti), potranno inoltre associazioni professionali per consentire ai affiancare i propri iscritti nellottenere deciso di consentire di aprire pi professionisti pi giovani di poter sperare materialmente i quattrini. Infatti, la trafila agevolmente i rubinetti dei contributi anche in un reddito minimo; in Campania sono per accedere ai bandi non cosa semplice, ad avvocati, ingegneri, architetti, stati approvati crediti dimposta per come sanno bene pmi ed enti locali, che commercialisti, odontoiatri. Daltra parte, incentivare le aggregazioni professionali tra limpronta giuridica ed economica di infatti chiedono aiuto ai progettisti europei i pi giovani iscritti agli albi; in Abruzzo Bruxelles degli ultimi decenni si ispirata (vedere articolo nella pagina a fianco). sono stati studiati dei voucher, a scopi proprio a una visione del mondo in cui i Il nuovo strumento di finanziamento, formativi, del valore compreso tra 5 e 10 consentito in una delle stagioni meno servizi professionali erano da considerarsi mila euro per le persone fisiche e fino a 25 ridenti per tanti professionisti, con calo di cosa non cos diversa dal resto del mercato mila per quelle giuridiche. redditi e perdita di posti di lavoro, si (con diritti e doveri conseguenti). Di fatto, Franco Stefanoni dunque stato ora tradotto in piano affiancher al sostegno che gi in Italia

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MANAGER
di Franco Stefanoni

IN CATTEDRA
Andrea Paolillo con Biogen Idec Andrea Paolillo direttore medico di Biogen Idec Italia (cure mediche). Dopo esperienze maturate in Policlinico Umberto I di Roma e Merck Serono, Paolillo in Biogen Idec si coordiner con lad Giuseppe Banfi. Dentressangle per Catalano Paolo Catalano (nella foto), 49 anni, commercial ed engineering director di Norbert Dentressangle (logistica). Gi in Bomi, Borruso e Fiege Borruso, Catalano nellazienda francese trova a livello italiano 220 milioni di fatturato.

di Fabio Sottocornola

Torino Mba brilla, altro che Parigi


Almeno per lalta formazione universitaria, Torino davvero una piccola Parigi. Proprio dalla Ville Lumire, nel dicembre scorso atterrato nella citt della Mole Pierre-Antoine Gailly, presidente della Camera di commercio e industria di Paris le-de-France. Con il suo omologo italiano Alessandro Barberis e i rettori Gianmaria Ajani (universit Statale) e Marco Gilli (Politecnico) ha sottoscritto un accordo per dare il via a un Bachelor internazionale, oltre a un master e altri programmi a livello di laurea magistrale. A promuovere liniziativa sar per la pi giovane istituzione accademica della citt piemontese, cio il campus Escp Europe, la business school organizzata in cinque sedi nel Vecchio continente: Parigi, Londra, Berlino e Madrid, oltre che nella stessa Torino, dove presente dal 2004. Insomma, una maniera elegante per festeggiare le dieci candeline sulla torta. Certo, Escp Europe ha anche altri motivi di cui rallegrarsi: lateneo si piazza da anni ai vertici dei ranking elaborati dal Financial Times, come tra i pi seri e quindi prestigiosi del settore. Nel 2013, per esempio, il suo master in management figura al secondo posto della classifica europea, dietro alluniversit svizzera di San Gallo e davanti ai corsi delle spagnole Esade e Ie (Institudo de impresa), e della francese Essec. Alzando lo sguardo sul mondo, nella graduatoria degli Mba, lateneo che batte cinque bandiere si piazzato in posizione numero 25 (su cento posti), in testa rispetto a marchi del calibro di Georgetown, Cornell o Columbia. E le novit per Escp Europe non si fermano qui: da qualche settimana alla guida del campus di Torino stato nominato come dg Francesco Rattalino, professore associato di strategia e management che lavorer nel campus con il presidente Daniele Ciravegna e il direttore corporate Silvio Marenco.

Bcg diretto da Guerrini Alberto Guerrini (nella foto) partner e managing director di The Boston consulting group (consulenza). Ex gruppo Replay, Guerrini lavora in Bcg da nove anni occupandosi di largo consumo, viaggi e turismo. Nella societ trova altri 24 soci.

Marketing Ryanair a Chiara Ravara Chiara Ravara (nella foto) sales e marketing executive per Italia, Croazia e Grecia di Ryanair (compagnia aerea). Con trascorsi maturati in Aviareps ed Ente del turismo di Cremona, Ravara riporter al direttore John Alborante.

Jacopo Mazzolin sale in Datalogic Jacopo Mazzolin (nella foto) senior vice president e chief resources officer di Datalogic (hi-tech). Gi in Constellium, Whirlpool, Alcoa e Crown holdings, Mazzolin in Datalogic arriva insieme a Paul August Maltseff, neo Us chief intellectual property counsel.

Mattel punta su Annalisa Sala Annalisa Sala (nella foto) hr leader talent strategy Europe, hr leader del marketing Europe team e direttore risorse umane in Spagna e Portogallo di Mattel (giocattoli). Da sei anni nel gruppo, Sala lascia la guida delle hr in Italia a Clelia Brandonisio, in staff allad Filippo Agnello.

Hi-tech Doppio cambiamento nel gruppo Microsoft

Msn Italia sceglie Semenza e Ricci


Con il grado di responsabile di Msn Italia (hi-tech) del gruppo Microsoft stato insediato Claudio Semenza (nella foto). Il manager, 49 anni, arriva nellazienda americana dopo aver maturato esperienze in Mtv-ReteA, AllMusic e Rcs Mediagroup. Nel gruppo Microsoft, Semenza opera da sei anni, occupandosi di modelli editoriali. Adesso, nel ruolo di responsabile di Msn Italia, subentra a Paolo Andreotti, a sua volta scelto come regional director a livello Emea per le aree Sud Europa, Paesi nordici, Europa orientale IL MONDO 31 gennaio 2014 e centrale, Medio Oriente e Africa, prendendo parte della divisione application, media e publishing, dedicata sempre ai servizi editoriali. Insieme a Semenza, il gruppo fondato da Bill Gates e Paul Allen e con casa madre a Redmont negli Stati Uniti, ha inoltre dato fiducia anche a Giancarlo Ricci, ora diventato editor in chief del team Msn, che lavorer proprio con il neo responsabile nazionale. Ricci, 47 anni, ha avuto trascorsi nel gruppo Sole 24 Ore, e in Microsoft da inizio di questanno.

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IL MEGLIO

Quattro cerchi Le due nuove Audi: la e-tron Allroad shoting brake, a trazione integrale (i motori termico ed elettrico sviluppano insieme 400 cv) e la A3 e-tron

Auto Al salone di Detroit i modelli del futuro vengono soprattutto da Europa, Giappone e Corea

Old trucks e novit


Audi, Bmw, Mercedes, Volkswagen e Porsche in grande spolvero. Con proposte interessanti da Toyota (con la sportiva Ft-1 concept) e Hyundai (la Genesis 2015)

Europa-Usa

l salone dellauto di Detroit a inizio gennaio il primo appuntamento internazionale dellautomotive da decenni, ed stato a lungo la vetrina prediletta (insieme a quella di Ginevra, in marzo) dai carmakers statunitensi e internazionali. Qualcosa sta cambiando, e non solo perch Ferrari e Maserati hanno scelto di non esserci, per puntare allaltro salone emergente negli Usa, quello di Los Angeles. Detroit 2014 ha rivelato una prevalente impronta teutonica, con gli stand pi frequentati di Audi, Bmw, Mercedes, Mini, Porsche e Volkswagen, oltre a quelli coreani e giapponesi di Hyundai, Kia, Toyota e Lexus. Low profile, invece, per le case americane: come sempre affollate di mastodontici truck (alla faccia del risparmio energetico) e poche autentiche novit (come la nuova Chrysler 200 e il restyling della Chevrolet Corvette 2014). Negli stessi giorni ha destato sensazione (e qualche speranza per lalto numero dei disoccupati a Detroit) lacquisto della fabbrica Packard, abbandonata da anni, da parte del miliardario peruviano Fernando Palazuelo. Nellarea tedesca si era infilato un piccolo stand con due

A sinistra soli esemplari di quella che 19 pollici. Ovviamente lo stand lintrigante Bmw una delle pi innovative Audi esibiva anche gli altri M4 berlina produzioni yankee: la elettrica modelli top di gamma del (di colore azzurro) ma sportiva Tesla (Model S) di marchio luxury della e, a fianco, Elon Musk. Proprio di fronte Volkswagen, compresa lamericana alla Tesla cera il corridoio che lammiraglia A8 appena Tesla, sportiva divideva i palcoscenici di due rinnovata. Per restare nel interamente tedesche alto di gamma doc: gruppo, la Vw (che nel 2013 ha elettrica Audi e Mercedes. Per lAudi in venduto quasi 6 milioni di grande evidenza i due modelli e-tron: la esemplari, per la precisione 5,93 milioni concept car Allroad shooting brake e la di unit, +3,4% rispetto al 2012) ha A3 e-tron. La prima sportivissima, a suo presentato il prototipo Golf R e la Passat agio sulloffroad grazie alla trazione BlueMotion per il mercato americano, integrale, con i due motori termico ed oltre a una simpaticissima versione (per elettrico che sviluppano pi di 400 cv di ora un concept) della Beetle: la Dune. potenza, e la seconda meno cattiva ma Pi alta, pi larga e pi lunga della orientata a una clientela pi numerosa: Beetle normale, solo di color sabbia, ha la prima compatta di categoria premium un motore duemila turbo da 210 cv, con a essere proposta con trazione plug-in cambio automatico sei marce. ibrida di serie. Emissioni e consumi In casa Bmw (a pochi metri di distanza davvero modesti, con una autonomia che da Audi da una parte e Vw dallaltra) si supera i 900 chilometri (ma in modalit potevano ammirare la gialla M3 berlina e esclusivamente elettrica lautonomia si lintrigante M4 coup (splendido il limita a 50 chilometri). Pu essere colore azzurro scuro), oltre alla elettrica azionata dal solo motore a combustione Bmw i3, visitata con curiosit e (un 1.4 TFSI da 150 cv), dal solo motore ammirazione dal pubblico americano. elettrico o in modalit ibrida. La Bmw significa anche Mini, e lo stand era show-car (la shooting brake a due porte) sempre affollato anche perch hanno di Detroit , grazie alla sua altezza da destato sensazione le notizie delle terra, un crossover adatto a ogni tipo di vittorie Mini al rally di Dakar (sulle percorso, anche per effetto delle ruote da pericolose piste delle Ande

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di consegne: pi di 160 mila vetture, un latinoamericane), con sei vetture nei +15% rispetto al 2012) . primi dieci posti (di cui due al primo e Laffollato stand (di vetture e visitatori) secondo) della classifica alla Mercedes aveva soprattutto una novit: quindicesima tappa, a met gennaio. la nuova Classe C, che verr assemblata Nello stand cera anche il concept della nello stabilimento di Tuscaloosa nuova Mini JCW (John Cooper Works). (Alabama) e punta a insidiare proprio Sempre nellarea teutonica Porsche ha Bmw e Audi per le vendite nel mercato esibito (oltre alla Panamera) la rinnovata americano. Pi leggera di cento chili, di 911 Targa (motore boxer da 3,4 litri con poco pi lunga e larga rispetto alla 350 cv e cambio a doppia frizione Pdk) e precedente generazione, ha un maggiore soprattutto la nuova Macan, che in modo spazio e dunque comfort a riduttivo stata definita la Filanti In alto piccola Cayenne, riduttivo la silhouette della bordo per i passeggeri, anche il volume del bagagliaio perch invece ha una linea Chrysler 200 Sedan. In basso, aumentato. Tutto questo senza filante, originale e diversa dai la nuovissima alterare, nello styling esterno, classici Suv pi o meno sportiva Toyota lidentit della sportivi. La produzione della FT-1 concept Classe C che Macan inizia tra poche disegnata dal al lancio settimane nello stabilimento di centro stile dei giapponesi Lipsia, dove la forza lavoro in California raddoppiata a 2.200 unit. Il responsabile vendite e marketing Porsche, Bernhard Maier, ha annunciato che dal 2015 il mercato principale della Porsche sar la Cina (mentre nel 2013 la casa di Stoccarda ha realizzato il nuovo record

presenta tre versioni: la C 180 (motore 1.6 benzina, 156 cv), la C 200 (motore duemila, 184 cv) e la C 220 BlueTec (motore turbodiesel 2.1, 170 cv). Ma arriveranno anche i diesel 1.6 (115 o 136 cv) e 2.1 (170 o 204 cv), e il benzina sei cilindri da 333 cv. Oltre alla versione C300 BlueTech Hybrid che abbina un diesel quattro cilindri da 204 cv a un elettrico da 27 cv. La nuova C disponibile anche con la trazione integrale 4Matic. Nello stand della stella cera anche la Gla 45 Amg, un crossover dinamico e potente (motore quattro cilindri turbo da ben 360 cv) con trazione integrale. Toyota, fortissima sul mercato americano (la Camry da anni la berlina pi venduta negli Usa, superata nel solo dicembre scorso dalla Honda Accord), nel suo grande stand ha esibito, oltre a tutti i modelli destinati a clientela normale, anche una splendida supersportiva: la FT-1 concept, disegnata dal Calty, il centro design Toyota in California. La vettura ha una eleganza muscolare indiscutibile, e labitacolo progettato per consentire al pilota di concentrarsi e godere appieno

IL MEGLIO

lesperienza di guida. Nello stand Toyota erano esposte anche le vetture ibride del marchio giapponese (vendute ormai in oltre 6 milioni di unit), ma Toyota ha annunciato che nei prossimi due anni lancer 15 nuovi modelli ibridi (compreso un Harrier Hybrid per il Giappone e il nuovo Highlander Hybrid per il mercato americano). Nissan ha presentato il concept di una berlina sportiva (la Sport Sedan) dominata da una linea a V dalla griglia cromata al cofano, con gruppi ottici a Led; prevista con cerchi in lega da 21 pollici e pneumatici a basso profilo. Il motore un 3.5 V6 con oltre 300 cv, la trazione anteriore. Il grande stand Chrysler era dominato certamente dai big truck, a cominciare dal pick-up Ram che sul mercato americano superato solo dal Ford-F Series e dal Chevrolet Silverado, ma con un risultato 2013 sottolineato dal +21,2%. Significativi i dati di vendita Chrysler negli Usa: terza dopo General Motors e Ford, ma in notevole risalita con un + 9% nel 2013. La vettura pi interessante del parco Chrysler era la nuova berlina 200 Sedan (lai progettazione ha comportato un investimento complessivo di quasi un miliardo di dollari), per il cui sviluppo stata utilizzata la piattaforma C-Wide derivata dallAlfa Romeo Giulietta (per garantire un comportamento dinamico e sportivo). Negli Usa sar disponibile con trazione anteriore e integrale, e (per ora) con due motorizzazioni: il 2.4 MultiAir 2 (4 cilindri, 184 cv) e il V6 Pentastar (3.6 litri, 295 cv). Avr una trasmissione automatica di serie a nove rapporti, in grado di assicurare una riduzione interessante dei

Muscoli

a Cassino, e progettazione per consumi. Nella Chrysler 200 A sinistra, sono collocati ben 64 dispositivi la Nissan Sport riportare il marchio alle origini, Sedan, cerchi senza escludere contaminazioni di assistenza alla guida, da 21 pollici, con Ferrari e Maserati (per compreso quello che arresta motore V6 da automaticamente la vettura in 300 cv. A destra, quanto riguarda le tecnologie). la Chevrolet Ma con una mission caso di rischio collisione. Corvette indiscutibile: tornare al Dna Lamministratore delegato di ridisegnata con Alfa, allarchitettura Alfa per Fiat e Chrysler, Sergio i quattro scarichi motori e telai. Marchionne, ha smentito le Il sempre pi emergente gruppo coreano indiscrezioni che parlavano della Hyundai-Kia a Detroit ha esibito quella Chrysler 200 destinata ad arrivare anche che sar la Hyundai Genesis del 2015: in Europa targata Lancia, perch in una ammiraglia in piena regola, con un Europa il mercato per la 200 non c. nuovo chassis e sospensioni multilink, Marchionne ha aggiunto: Nei tre anni oltre al nuovo sistema a trazione in cui sar ancora alla guida del gruppo integrale. prevista, per il mercato le Alfa Romeo si produrranno soltanto americano, con un motore cinquemila in Italia. Stiamo attingendo allo V8 da 420 cv ma certamente ci saranno straordinario patrimonio motoristico varianti per il mercato europeo. Il design della Ferrari per le prossime vetture del (fluidic sculpture, lhanno definita) Biscione. Anche questa una notizia, decisamente gradevole, perch coniuga come lannuncio dellimminente con efficacia eleganza e forza. immissione sul mercato americano della In casa Ford la novit forse pi Alfa 4C, oltre alla sua sottolineatura del interessante quella (gi presentata a successo (soprattutto in Usa) della Las Vegas) della C-Max Solar Energi: Maserati, sia la nuova Quattroporte sia una ibrida elettrica a energia solare. la Ghibli. Nelle ibride tradizionali le Per quanto riguarda il futuro batterie vengono ricaricate da dellAlfa lorizzonte di Maggiolone Marchionne chiaro: produzione La Beetle Dune motori termici, in questa Ford di Volkswagen, invece lelettricit viene prevista solo in color sabbia dallenergia solare: il tetto composto da pannelli per correre sulle dune fotovoltaici e basta un giorno di esposizione ai raggi per ricaricare le batterie. Ovviamente si tratta di una concept che dovr essere adeguatamente testata. Daniele Protti

Numero uno Masseto, letichetta di Ornellaia

Cibovino Sothebys stila la classica delle bottiglie pi pregiate

Calici da incanto
l re dei re 2013 il Domaine de la Romane-Conti: le vendite allasta del vino della mitica tenuta nel cuore della Borgogna hanno generato 7,2 milioni di dollari di incassi sul giro daffari di 58 milioni realizzato da Sothebys nello scorso anno con le sue importanti aste di Londra, New York e Hong Kong. La Sothebys wine ranking stilata della nota casa daste in chiusura del 2013 raccoglie i vini pi amati e ricercati dai collezionisti di tutto il mondo. Quali sono i magnifici dieci? Ecco al secondo e al terzo posto del podio due

Bordeaux: il Lafite, tra i vini pi cari al mondo e il Petrus, altra etichetta cult. Completano la cinquina al top altri due super Bordeaux: Haut-Brion e Mouton Rothschild. Lolimpo dei primi 10 mette in fila ancora quattro vini doltralpe, con lunica eccezione al decimo posto occupato dallo spagnolo Reserva especial unico firmato Vega Sicilia. Ma c dellaltro. Dallesame dellannata Sothebys 2013, Winenews, il sito pi seguito nel mondo del vino, rileva che il lotto pi caro in assoluto stato composto da una

cassa di Chteau Latour 1961 battuta a Londra 167.508 dollari. Per quanto riguarda invece i leader dei singoli territori Dom Prignon il numero uno nella Champagne, il Masseto, magica etichetta della Tenuta Ornellaia, il vino italiano pi importante e quotato e Opus one leader in California. Sono asiatici gli investitori pi attivi: le aste Sothebys a Hong Kong hanno infatti incassato 25,5 milioni di dollari, circa la met del fatturato totale dellanno. Seguono le aste londinesi (circa 20 milioni) e quindi quelle nella grande mela. Anna Di Martino

OROSCOPO
Onelio Onofrio Francioso
ARIETE dal 21/3 al 20/4
Per questa settimana si consiglia molta attenzione per possibili tensioni che potrebbero causare rapporti interpersonali difcoltosi e una facile stanchezza mentale. Nervosismo. Giorni positivi: 26, 27

settimana dal 24 al 30 gennaio 2014


LEONE dal 23/7 al 23/8
Qualche giornata difcile potrebbe disturbarvi molto, rallentando la pianicazione di progetti che pensavate gi in fase avanzata. La situazione non facilmente controllabile. Giorni positivi: 26 pomeriggio, 27

SAGITTARIO dal 23/11 al 21/12


Proposte professionali che potranno offrire occasioni per eccellenti miglioramenti. Dovreste seguire la vostra convinzione e anche gli impulsi creativi che emergeranno. Giorni positivi: 26, 27

TORO dal 21/4 al 20/5


Settimana con performance molto nervosa, con la necessit di mantenere una elevata capacit di concentrazione. Alcuni di voi si dimostreranno molto pi reattivi e dinamici. Giorni positivi: 28, 29

VERGINE dal 24/8 al 22/9


Qualcuno di voi potrebbe scoprire il piacere di impegnare il proprio capitale in settori mai sperimentati prima e di vario genere, riuscendo anche a trovare delle ottime opportunit. Giorni positivi: 28 pomeriggio, 29

CAPRICORNO dal 22/12 al 20/1


Giornate produttive, con una performance altalenante, ma in un trend in chiusura di settimana rialzista. Cogliete alcune brillanti intuizioni che procureranno eccellenti risultati. Giorni positivi: 28, 29

GEMELLI dal 21/5 al 21/6


Settimana con un trend piuttosto stabile. Dovreste impegnarvi maggiormente per non lasciare sfuggire alcune opportunit che si presenteranno. Risolverete vecchie questioni. Giorni positivi: 30 pomeriggio

BILANCIA dal 23/9 al 23/10


Potrete trascorrere questa settimana con la consapevolezza delle vostre capacit, pianicando con le migliori qualit organizzative le attivit professionali, a lungo termine. Giorni positivi: 30 sera

ACQUARIO dal 21/1 al 18/2


Sarete graticati da possibili entrate di denaro atteso e meritato. Probabili piacevoli sorprese. Potrebbe essere il periodo adatto per impegnarsi per start-up imprenditoriali. Giorni positivi: 30 mattina

CANCRO dal 22/6 al 22/7


Nuove amicizie e nuovi contatti utili per il campo lavorativo, con la possibilit di svolte importanti per il vostro futuro. Potrebbe trattarsi anche di contratti per acquisti importanti. Giorni positivi: 24, 25

SCORPIONE dal 24/10 al 22/11


Si evidenziano elementi che indicano una condizione di serenit. Percepirete dentro di voi un forte desiderio di dinamismo che vi spinger verso azioni rapide, con determinazione. Giorni positivi: 24, 25

PESCI dal 19/2 al 20/3


Condizione emotiva di riessione per i progetti lavorativi. Sar necessario superare una sensazione di frustrazione per alcuni obblighi che vi sembreranno una perdita di tempo. Giorni positivi: 24, 25

Il toro indica i segni baciati dalle stelle

Lorso indica i segni meno fortunati della settimana


IL MONDO 31 gennaio 2014

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LIBRI
di Antonio Calabr

Karl Popper Filosofo politico sostenitore della societ aperta

Saggi Analisi delleconomia del nostro Paese e amare riflessioni sul futuro del capitalismo tricolore

QuestItalia post recessione


a recessione in Italia finita, ma la crisi che ha bruciato redditi, posti di lavoro, capacit produttiva e competenze invece no. Leconomia mondiale ha ricominciato a crescere, ma tra nuovi conflitti e contraddizioni. E i paradigmi che hanno ispirato negli ultimi trentanni pensieri e azioni di molti tra governanti, banchieri, imprenditori, vanno criticamente rivisti. Senza conformismi. Ma affrontando anche le posizioni pi radicali. Luciano Gallino, in Il colpo di Stato di banche e governi. Lattacco alla democrazia in Europa, conclude una trilogia cominciata con Limpresa irresponsabile e con Finanzcapitalismo, sostenendo che il tracollo finanziario della Grande crisi non dipende dal debito pubblico accumulato dagli Stati n dagli

Il vantaggio delle libert. Come costruire la societ aperta in Italia: pensiero liberale sulla scia di Karl Popper, von Mises e Stuart Mill, nella convinzione che la crisi, soprattutto nel nostro Paese, affondi le radici nellinvadenza dello Stato (con il seguito di clientele, corporazioni, capitalismo di relazione) e nella scarsa presenza di culture dellautonomia, del merito e della responsabilit. LItalia avrebbe bisogno di pi libert, insomma. Di attori economici in grado di costruire imprese e sviluppo, fuori dai vincoli di eccessi legislativi, regolatori, burocratici. Uno sguardo critico sullo stato delle cose viene dalle pagine di LItalia che abbiamo trovato, quella che lasciamo, una raccolta di saggi (con le firme di

IN LIBRERIA

Luciano Gallino Il colpo di Stato di banche e governi Einaudi 346 pagine 19 euro

Occorrono attori economici capaci di ricostruire imprese e sviluppo fuori dai vincoli della burocrazia statale
eccessi di spesa sociale che avrebbero minato i conti pubblici, ma dalla scelta, tutta politica, di lasciare mano libera a entit (le grandi banche e le finanziarie) che hanno scatenato una gigantesca corsa alla speculazione, alleconomia di carta. E lideologia mercatista (il liberi tutti per i banchieri dassalto) ha fatto da scudo a uno stravolgimento di regole, interessi, progetti. Adesso, dice Gallino, bisogna riportare la finanza al servizio delleconomia reale, creando innanzitutto lavoro, volano fondamentale per la crescita. tempo, insomma, di tornare alla politica, alla responsabilit sullo sviluppo sostenibile. Un nuovo scenario in cui avr posto lEuropa, non con lausterit ideologica (e la finanza dissennata), ma con loccupazione e il welfare. Keynes riletto e aggiornato ai tempi nuovi. Tuttaltra la strada indicata da Sebastiano Bavetta e Pietro Navarra in
IL MONDO 31 gennaio 2014

Sabino Cassese Chi governa il mondo? Il Mulino 138 pagine 14 euro

Gregotti, Veronesi, Artoni, Marchetti, Uckmar, tra gli altri) a cura di Luigi Guatri, professore di punta della Bocconi. La vitalit del dopoguerra s dispersa nei rivoli di cattive legislazioni, scelte consociative, debito pubblico, sprechi di risorse ed esplosione del debito pubblico. Eppure, dicono gli autori, lItalia ha energie da spendere, nonostante tutto. Per fare impresa e sviluppo. Si ritorna dunque a parlare di politica. Come fa Sabino Cassese in Chi governa il mondo?, saggio eccellente di global polity attento a porre le basi di una riflessione su una governance di cui sono attori non solo i tradizionali Stati, ma gli organismi internazionali, i summit come il G8 e il G20, le Ong, le agenzie e le multinazionali imprenditoriali e finanziarie. Equilibri in transizione. Storia ancora tutta da scrivere.

Luigi Guatri (a cura di) LItalia che abbiamo trovato, quella che lasciamo Egea 248 pagine, 28 euro

Sebastiano Bavetta e Pietro Navarra Il vantaggio delle libert Rubbettino 180 pagine 12 euro

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Direttore responsabile Enrico Romagna-Manoja Vicedirettore Fabio De Rossi Caporedattori Daniela Stigliano (Mercati), Sara Banti Art director Claudio Orlando Redazione Filippo Astone, Chiara Brusini, Andrea Ducci (Roma), Sandro Orlando, Riccardo Paltrinieri, Marco Persico, Daniela Polizzi (vicecaporedattore, Imprese), Enrica Roddolo (vicecaporedattore, Internazionale, Il meglio) Fabio Sottocornola (caposervizio), Franco Stefanoni, Agostino Tomassini (caposervizio), Carlo Turchetti (caposervizio) Collaboratori Monica Battistoni, Chiara Brusini, Antonio Calabr, Fiorina Capozzi, Leo Campagna, Ennio Caretto, Enrico Cisnetto, Roberto Di Lellis, Anna Di Martino, Gaia Fiertler, Andrea Giacobino, Mariarosaria Marchesano, Marina Poggi, Pietro Romano, Ettore Tamos Impiegato tecnico di redazione Massimo Repossi Ricerca iconograca Olivia Capponi Segreteria di redazione Alessandra Bernabei Progetto graco Lorenzo Giuffredi Brand and Advertising manager Domenico Smaldini (domenico.smaldini@rcs.it) Coord. tecnico Chiara Ban Ricerche e archivio Centro documentazione Rizzoli tel. 02/ 25843030 (archivio.periodici@rcs.it) Direzione e Redazione via Angelo Rizzoli 8, 20132 Milano (02/25844582/3784). International Editions: Mariafrancesca Sereni (mariafrancesca.sereni@rcs.it) Content Syndication: Press@rcs.it Indirizzo fax RCS MediaGroup Divisione Periodici - Tel. 02/25843880) Stampa Rotolito Lombarda spa, via Sondrio 3, Seggiano di Pioltello Spedizione in abbonamento postale, pubblicit 45%, art. 2 comma 20/b legge 662/96. Filiale di Milano, Distribuzione in Italia e allestero: m-dis Distribuzione Media spa, via Cazzaniga 19, 20132 Milano (tel. 02/2582.1) Amministrazione RCS MediaGroup S.p.A. via Angelo Rizzoli, 20132 Milano - Telefono 02/25841 Indirizzo E-MAIL ilmondo@rcs.it

Chi vittima del sco? I commercialisti


Gentile direttore, le scriviamo a proposito delleditoriale dal titolo: La riforma scale possibile (e gentile), (Il Mondo numero 48) in cui lei conduceva unanalisi della situazione fiscale italiana, delineando i profili di incertezza e confusione del sistema impositivo e di riscossione. Larticolo denunciava, al pari di molti altri apparsi sulla stampa specializzata, il caos che sovrintende alla gestione della riscossione, la mancanza di coordinamento tra i tributi, le scadenze che si accavallano e quantaltro e concludeva che colpa di tutto questo sarebbe da ascrivere alla pletora di commercialisti che affollano le aule del Parlamento e che hanno interesse, anzi fomentano, la confusione per giustificare la propria esistenza e trarre copiosi lucri professionali. Il nostro Ordine professionale, da sempre attento alla tutela dellimmagine della categoria, ritiene opportuno respingere questa affermazione in quanto priva di fondamento; anzi pare ispirata dal tentativo di trovare un capro espiatorio, che peraltro non ha grande potere di replica, a differenza di altre categorie professionali ben rappresentate in Parlamento. Come Ordine locale molto recentemente siamo intervenuti tramite due lettere aperte dirette ai ministri competenti e al direttore generale dellAgenzia delle Entrate proprio per denunciare il marasma fiscale che, a nostro giudizio, viola lo Statuto del contribuente e le basilari norme di etica che dovrebbero fondare il rapporto tra il fisco e gli stessi contribuenti. Non possiamo accettare di finire sul banco degli imputati quando la nostra categoria vittima della situazione che, fra laltro, la pone in una posizione molto difficile di fronte ai propri clienti (e cio una larga fetta dei contribuenti italiani). Infatti, spesso non riusciamo a fornire risposte certe causa la continua e accavallata emanazione di norme connotate da tardivit e mancanza di coordinamento, trovandoci spesso privi di strumenti di fronte alle pretese dellAmministrazione fiscale. In un periodo di forte crisi e sofferenza di imprese e famiglie questa circostanza crea forti tensioni (lo dimostrano gli avvenimenti degli scorsi giorni). Siamo stati e siamo i primi a chiedere, per ora purtroppo inutilmente, la messa a punto di una macchina fiscale che cambi passo e che sia capace di ridurre le incombenze a carico dei cittadini, semplificando la vita dei contribuenti. Cordiali saluti. I consiglieri dellOrdine dei Dottori commercialisti e degi Esperti contabili di Ivrea, Pinerolo, Torino

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Quando si dice inversione dellonere


Possibile che nellanno di grazia 2014 i rapporti tra cittadini e lo Stato italiano siano regolati, in gran parte, sulla base di un mostro giuridico? Parlo della cosiddetta inversione dellonere della prova che, per lo pi inconsapevolmente, tutti noi sperimentiamo quasi ogni giorno quando abbiamo di fronte un adempimento fiscale, dobbiamo pagare multe, sanzioni e quantaltro. Perch quello che succede che di fronte a una qualsiasi richiesta delle Amministrazioni pubbliche, e di quella fiscale in particolare, siamo noi a doverci giustificare, a dover fornire la prova che quanto richiesto non dovuto o non dovuto a quelle condizioni. Non sta invece allo Stato, come sarebbe corretto (e logico), indicare sulla base di dati certi le responsabilit amministrative dei cittadini. Se prendo una multa e la pago sono costretto anche a comunicare, magari al comune di chissadove, se al volante cero io o un altro. Non lo faccio? Altra sanzione, magari pi pesante di quella appena saldata. E dove li mettiamo i vari Redditometri o Redditest e roba di questo genere. Insomma, tu Stato mi metti spesso sul banco degli imputati per il fatto di essere un cittadino infedele o scorretto, senza portare le prove. Tanto le argomentazioni a discolpa toccano a me. E non importa (pare) a nessuno se questo determina nei confronti dei cittadini una perdita di tempo insopportabile o un esborso economico ingiustificato. Non pensabile che nellera dei big data, con strumenti di calcolo in grado di elaborare miliardi di informazioni in pochi secondi, lo Stato non sia capace di profilarsi sul cittadino come invece fanno sempre pi spesso le societ commerciali. Non credo che sia solo una questione di privacy. piuttosto la classica mancanza di volont politica, che produce lennesimo sbandamento della macchina amministrativa. Tanto, alla fine, chi ci rimette siamo sempre e soltanto noi cittadini. Lettera rmata, via e-mail

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