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COMUNE DI GALLESE

(Provincia di Viterbo)

Convenzione Piano Particolareggiato e di Recupero di iniziativa privata


in Gallese (VT), località "I Frati" ricadente in Zona A (centro storico) e
ZR2 (recupero)
Repubblica Italiana
L'anno duemilacinque addì del mese di Febbraio, in Gallese e nella
residenza comunale avanti a me Dott. Paolo Chieruzzi, Segretario
comunale di Gallese, autorizzato a rogare nell'interesse del Comune gli
atti in forma pubblica amministrativa, sono comparsi i signori:
- Antonio Mancini, sindaco pro-tempore del Comune di Gallese nato a
Gallese il 16.06.1959 nella sua qualità di Responsabile del Servizio
tecnico, rappresentante del Comune di Gallese, C.F. 80002510560,
domiciliato per la sua carica presso la sede comunale, il quale dichiara di
agire esclusivamente in nome e per conto dell' interesse della
Amministrazione che rappresenta.
- Sig. Eugenio Della Torre nato a Roma il il 06.04.1943, e residente a
Gallese (Vt) via S.Francesco n°.33, c.f. DDL GNE 43D06 H501C, della
cui identità personale e capacità giuridica io Segretario Comunale
rogante sono personalmente certo.
Di comune accordo le parti sunnominate, che hanno i requisiti di legge,
rinunciano col mio assenso all'assistenza di testimoni.
Premesso:
che il sig. Eugenio Della Torre è proprietario:
di terreni ed immobili siti nel comune di Gallese, delimitati da altre sue
proprietà; tali terreni ed immobili corrispondono con le particelle
individuate nel Nuovo Catasto Edilizio Urbano del Comune di Gallese,
partita 1000042 Fg. 8 particella A cat E7, particella 67/1, cat. B/1,
particella 67/2, piano 1, categoria B/1; piazzale costituente quota parte

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della part. 68; unità immobiliare composta da un piano fuori terra
residenziale e da un piano seminterrato, con classamento catastale in
parte categoria A/4, classe 1 vani 6,5, e in parte categoria C/2, classe 1,
per una superficie complessiva di mq. 1.536,00; tali immobili e terreni
ricadono in zona A (centro storico) del vigente P.RG. con obbligo di
piano particolareggiato, ai sensi dell' art. 7 delle NTA del vigente PRG, o
di piano di recupero ai sensi della legge n. 457 del 05.07.1978, come
vigente e dalla successiva normativa di riferimento;
di terreni ed immobili individuati catastalmente al Fg. 8 part. 65, part.70,
part. 67 (pertinenza dell'ex convento), parte della part. 68, part. 475 (ex
70), part. 476 (riserva idrica), part. 477 (ex 161), part. 477 (Magazzino),
part. 158, part 66; tali terreni ed immobili ricadono all'interno della zona
di recupero denominata ZR2, individuata e approvata dal Comune di
Gallese con Delibera di C.C. n039 del 27 luglio 2000 e successive
modifiche ed integrrazioni, ai sensi dell'art.27 della L.457/78; in
quest'ultima perimetrazione, sono contenuti anche i terreni ed immobili
ricadenti in zona A (centro storico) sopra elencati. La superficie dell'
area ZR2 al netto della zona A, è di mq. 11.274,00. Tali terreni ed
immobili sono soggetti a piano di recupero ai sensi della legge n. 457 del
05.07.1978, come vigente e dalla successiva normativa di riferimento;
- che in data 05.05.2003, prot. n. 2480, ai sensi dell'art. 28 L. n. 457/78
come vigente, è stato presentato dal Sig. Eugenio Della Torre, il P.P.A. e
Piano di Recupero di iniziativa privata degli immobili e terreni di cui
sopra e siti nella suddetta zona A del P.RG. e zona perimetrata di
recupero ZR2, come sopra meglio specificate (autore del P.P.A e P.d.R:
Arch.Nicola Ceccarelli, iscritto all'Ordine degli Architetti della Provincia
di Viterbo con il n° 31) ;
- che dopo vari rinvii e ulteriori contatti tra l'Ente e il Sig. Eugenio Della
Torre, con delib. C.C. n. 36 del 08.09.2003 è stato adottato il P.P.A di
iniziativa privata da effettuare in zona "A" di P.R.G posto all'interno del

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piano di recupero di iniziativa privata da effettuare in zona perimetrata
ZR2, [ ZONA A: partita 1000042 Fg. 8 particella A, cat. E/7, part. 67/1
piano S l-T -1, categoria B/l, part. 67/2, piano 1, cat B/1; piazzale
costituente quota parte della part. 68; unità immobiliare composta da un
piano fuori terra residenziale e da un piano seminterrato, con
classamento catastale in parte categoria A/4 classe 1 vani 6,5, e in parte
categoria C/2 (magazzini e locali di deposito) classe 1; ZONA ZR2 : Fg.
8 part. 65, part.70, part. 67 (pertinenza dell' ex convento), parte della
part. 68, part. 475 (ex 70), part. 476 (riserva idrica), part. 477 (ex 161),
part. 477 (Magazzino), part. 158, part. 66) ], composto dai seguenti
elaborati tecnici:
TAV. 01 LOCALIZZAZIONE - Stralcio IGM - Stralcio PTP E/2 -
Stralcio PTP E/3 (scala 1 :25.000) ; Stralcio PRG perimetrazione zona A
(scala 1 :4.000); Zona perimetrata di recupero ZR2 (scala 1 :10.000 +1 :
2.000); Catasta1e (scala 1 :2000) ; calcolo volumetrie e superfici;
TAV. 02 STATO DI FATTO - Rilievo Area di recupero ZR2 e Area
zona (A)- Altimetria + Profili + Vegetazione + Fabbricati + Viabilità
interna + dati numerici delle superfici - (scala 1 :500) ; Zona A :
Destinazione d'uso degli immobili attuali ai piani seminterrato, terra e
primo (scala 1 :200), Prospetti e sezioni (scala 1 :200);
TAV. 03 PROGETTO DI PPA zona (A) e P. di RECUPERO zona ZR2-
Area di recupero zona ZR2 e Area P.P.A. zona (A) - Planovolumetrico e
Zonizzazione - (scala 1 :500); Zona (A): Nuova Destinazione d'uso degli
immobili ai piani seminterrato, terra e primo (scala 1 :200); Prospetti e
sezioni. (scala 1 :200); Classi di intervento consentite per i fabbricati
esistenti, ricadenti in zona (A) e zona ZR2 ;
ALLEGATI: Rilievo fotografico; Relazione; Normativa Tecnica di
Attuazione; Schema di Convenzione
- che gli atti relativi al P.P.A di iniziativa privata da effettuare in zona
"A" di P.R.G, posto all'interno del Piano di Recupero di iniziativa privata
da effettuare in zona perimetrata ZR2, [ ZONA A: partita 1000042 Fg. 8
particella A, cat. E/7, part. 67/1 piano S l-T -1, categoria B/l, part. 67/2,
piano 1, cat B/1; piazzale costituente quota parte della part. 68;

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unità immobiliare composta da un piano fuori terra residenziale e da un
piano seminterrato, con classamento catastale in parte categoria A/4
classe 1 vani 6,5, e in parte categoria C/2 (magazzini e locali di deposito)
classe 1; ZONA ZR2 : Fg. 8 part. 65, part.70, part. 67 (pertinenza dell' ex
convento), parte della part. 68, part. 475 (ex 70), part. 476 (riserva
idrica), part. 477 (ex 161), part. 477 (Magazzino), part. 158, part. 66) ],
adottato con la delibera citata C.C. n. 36 del 08.09.2003 sono stati
depositati presso la Segreteria Comunale per i termini di legge; che
dell'avvenuto deposito è stata data immediata notizia al pubblico con
avviso regolarmente pubblicato all' Albo pretorio; che nei termini fissati
non sono state presentate osservazioni da parte di interessati;
-che con deliberazione di C.C. n° 69 del 19.12.2003 c.d. “delle contro
deduzioni" si è provveduto ad approvare in modo definitivo il P.P.A di
iniziativa privata da effettuare in zona "A" di P.R.G posto all'interno del
Piano di Recupero di iniziativa privata da effettuare in zona perimetrata
ZR2, [ ZONA A: partita 1000042 Fg. 8 particella A, cat. E/7, part. 67/1
piano S l-T -1, categoria B/l, part. 67/2, piano 1, cat B/1; piazzale
costituente quota parte della part. 68; unità immobiliare composta da un
piano fuori terra residenziale e da un piano seminterrato, con
classamento catastale in parte categoria A/4 classe 1 vani 6,5, e in parte
categoria C/2 (magazzini e locali di deposito) classe 1; ZONA ZR2 : Fg.
8 part. 65, part.70, part. 67 (pertinenza dell' ex convento), parte della
part. 68, part. 475 (ex 70), part. 476 (riserva idrica), part. 477 (ex 161),
part. 477 (Magazzino), part. 158, part. 66) ], composto dagli elaborati
tecnici di cui sopra.
Inoltre si ritiene di dover precisare, in premessa, quanto segue;
- che dall’approvazione del P.P.A. sono passati alcuni anni che hanno
consentito di avviare una attività recettiva relativa ad eventi utilizzando l’Ex Convento
come ristrutturato in base alla variante Dia del 22.01.2003, perfettamente conforme al
successivo P.P.A.;
- che l’attività ormai avviata ha consentito di definire con precisione
gli interventi ancora necessari;

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- che tali interventi sono riportati nel P.d.C. integrato in data 17.06.08
prot. U.t. 172/08 a cura del tecnico incaricato Geometra Alberto Gasperini che si riporta
in allegato;
- che gli stessi interventi previsti e consentiti nella zona A definita dal
P.P.A. sono:
• manutenzione ordinaria (MO) per i due appartamenti ricavati
nell’Ex Convento e di completamento per la restante parte del medesimo;
• manutenzione straordinaria (MST) per i due appartamenti e di
completamento per la rimanente parte;
• restauri (R) per i due appartamenti e di completamento per la
rimanente parte;
• risanamento conservativo (Rs) e di completamento per la
rimanente parte.
Per ragioni fiscali e contributive il complesso viene suddiviso per unità
catastali, come peraltro già definite nel P.P.A. già approvato: la Chiesa,
rimanendo unità per l’esercizio del culto, viene distinta da quelle ad uso
residenziale e commerciale per le quali sono previsti i seguenti
cambiamenti di destinazione d’uso:
• cambio di destinazione d’uso di una prima parte dell’Ex
Convento in abitazione per necessità familiari;
• cambio di destinazione d’uso di una seconda parte dell’Ex
Convento (seminterrato) in abitazione, per necessità familiari;
• cambio di destinazione d’uso della rimanente parte dell’Ex
Convento attualmente già utilizzata per recettività e servizi vari relativi ad eventi di
varia natura, da B1 a Commerciale, così come richiesto da codesto Comune per motivi
fiscali e per consentire una più conforme utilizzazione.
Tutto cio' premesso, le parti convengono e stipulano quanto segue.
Art.1
Le premesse sono parte integrante della presente convenzione.

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Art. 2

L'attuazione del P.P.A di iniziativa privata da effettuare sugli edifici ed


aree ricadenti in zona "A" di P.R.G posta all'interno del Piano di
Recupero di iniziativa privata da effettuare in zona perimetrata ZR2,
[ZONA A: partita 1000042 Fg. 8 particella A, cat. E/7, part. 67/1 piano S
l-T -1, categoria B/l, part. 67/2, piano 1, cat B/1; piazzale costituente
quota parte della part. 68; unità immobiliare composta da un piano fuori
terra residenziale e da un piano seminterrato, con classamento catastale
in parte categoria A/4 classe 1 vani 6,5, e in parte categoria C/2
(magazzini e locali di deposito) classe 1; ZONA ZR2 : Fg. 8 part. 65,
part.70, part. 67 (pertinenza dell' ex convento), parte della part. 68, part.
475 (ex 70), part. 476 (riserva idrica), part. 477 (ex 161), part. 477
(Magazzino), part. 158, part. 66) ], e come meglio individuato in
premessa, avverrà in conformità alle norme di cui alla presente
convenzione e giusto il Piano Particolareggiato e di Recupero approvato
definitivamente con la delibera C.C. n. 69 del 19.12.2003.
Art 3
Il sig. Eugenio Della Torre si impegna ad attuare gradualmente, nell'arco
dei dieci anni di validità, il Piano Particolareggiato e di Recupero come
previsto nel progetto redatto dall'architetto Nicola Ceccarelli iscritto all'
Albo dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Viterbo con il n° 31 e
giusta delibera C.C. n. 69 del 19.12.2003; precisamente si impegna a:
recuperare gradualmente l’intero complesso dell’ ex Convento
S.Francesco e dell'attuale sua residenza ricadenti in zona A (centro
storico) in maniera organica e completa;
di destinare ad uso commerciale, inteso come esercizio ricettivo aperto al
pubblico, a gestione unitaria , che fornisce alloggio, vitto ed altri servizi
accessori, con particolare riferimento ad eventi, anche giornalieri, in
camere e locali ubicati in più stabili di cui al comma 2 dell'art.6 della
legge 17 maggio 1983 n° 217, parte dell’Ex Convento ricadente in zona
A (centro storico) mediante l'intervento previsto;

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di realizzare gradualmente le opere di recupero e restauro seguendo
scrupolosamente quanto previsto e disciplinato dalle Norme tecniche di
Piano;
di riqualificare e adeguare gradualmente le aree agricole ricadenti
all'interno del perimetro di recupero ZR2, al fine di definire aree a
servizio della zona A, tutelandone le peculiari qualità ambientali e
garantendone l'uso agricolo.
Art. 4
Tutte le spese relative e conseguenti alla presente convenzione saranno a
totale carico del Sig. Eugenio Della Torre. All'uopo viene chiesta
l'applicazione di eventuali benefici fiscali previsti dalla normativa di
riferimento.
Art. 5
Il soggetto attuatore si impegna a concorrere al pagamento di tutti i diritti
ed oneri concessori previsti dalla legge 28.01.1977, n. l0 o direttamente
o, mediante compensazione, realizzando opere indicate dal Comune di
Gallese. Tali oneri concessori saranno successivamente calcolati
dall'Ufficio Tecnico del Comune di Gallese, prima del rilascio delle
necessarie autorizzazioni per rendere esecutivo quanto previsto dal Piano
oggetto della presente convenzione. Le modalità di pagamento saranno
poi comunicate dal Servizio Tecnico del Comune di Gallese, comunque
dovranno tenere conto della graduale trasformazione dell'immobile e di
reale avviamento dell' attività.
Ai soli esclusivi fini di quantificazione del valore contrattuale, gli oneri
di cui al precedente comma sono presuntivamente quantificati in
Euro……………………………………..
.
Art. 6
Per quanto non contenuto nella presente convenzione si fa riferimento
alle leggi e regolamenti sia generali che comunali in vigore;

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Art. 7

Per espressa volontà dei comparenti tutti gli atti e documenti richiamati
nella presente convenzione e non allegati, sono dagli stessi dichiarati ben
conosciuti e considerati parti integranti formali e sostanziali del presente
atto, pur dispensando l'ufficiale Rogante dall'allegarli materialmente.
E richiesto, io Segretario rogante ho ricevuto quest'atto, scritto con mezzi
elettronici su numero sei fogli e sin qui questo, da me pubblicato
mediante lettura fattane alle parti, le quali, riscontratolo conforme alla
loro volontà, a mia richiesta lo sottoscrivono dopo aver rinunciato
espressamente alla lettura degli allegati per averne in precedenza presa
cognizione.

IL COMUNE DI GALLESE IL PROPRIETARIO


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IL SEGRETARIO COMUNALE
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