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elogio della buonasanit

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Anno II - n. 12 - dicembre 2013

Disturbi dellumore
pag. 8-10

Si fa fatica ad andare avanti


pag. 52-53

Come difendere la salute: sottoscrivete il Piano Sanitario in Convenzione Enpam

una volta il Natale, c'erano i doni, C era Babbo Natale arrivava con slitta, neve, renne, e campanellini, e tutti erano pi felici, generosi e buoni: perfino in Italia, malgrado la neve. Quest'anno, no. Ci sono tante nuove tasse da pagare, e molti non hanno pi n mezzi n buonumore per pensare ai doni. Perfino Babbo Natale ormai qui gira al largo, allarmato dall'imposta sulle slitte ("TASLIT") e dell'aumento della "TAREVOL" (tassa regionale su renne volanti). Inoltre, restando controversa l'applicabilit dell'Iva comunitaria a donazioni a minorenni, ancorch dichiarata con l'apposito Modello H2ter, bis, DLgsl58/CEE, il buon Vecchio rossovestito si terr lontano, con le sue renne. Verranno in sua vece a Natale, accompagnati dal suono delle cornamuse, gli Esattori della Casta, gireranno festosi per case, villaggi e condomni, e porteranno ai Genitori dei Bimbi molte piccole cartelle (esattoriali) in cambio di doni; e i doni li prenderanno loro da noi, dai nostri conti correnti bancari, perch la Casta (comunale, regionale, statale, europea) ha sempre fame. Specialmente a fine anno.

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Il Punto
Per il Paese, questo stato un anno da dimenticare

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Sommario
Mensile - Anno II - n. 12 - Dicembre 2013 Filippine pag. 05-07 Depressione pag. 08-10

Fondo del direttore


Natale con gli ALTRI

Il tifone sulle Filippine


Pi devastante dello tsunami

Oggi tocca alla depressione


Disturbi dellumore? Normale patologia

Le Frecce mediche
Con il fonendo al collo sui voli di linea

Utile informazione
Latte e sport: binomio fortunato

Problemi, problemi, problemi...


Che vitaccia al Pronto Soccorso

FederSPeV
Sotto lalbero tasse in regalo

SIGM Tocca ai Giovani


Guai ai medici

Medici Senza Frontiere


La TBC: fa sempre paura

Quelli che soffrono


Rivoluzione informatica pag. 40-41 Qigong pag. 54-55
Prima le mamme e i bambini: storie e protagonisti

I Piani sanitari per il 2014


Modulo di adesione alla Convenzione sanitaria 2014
da pag. 29 a pag. 36

Informazioni
Agevolazioni prima casa

37 38 40 42 46 47 48 50 52 54 56 60 62 63 64

Villaggio globale
Sanit: la stampa ci informa

2- Arriva la rivoluzione
Casa nostra il centro del mondo

classe medica

anche molto faticoso


Sempre pi difficile essere donna medico

w w w . c l a s s e m e d i c a . i t Periodico informativo Iscrizione alTribunale di Roma N214/2012 del 05.07 .2012 Editore: Aureliana editrice srl Direzione: Via Aureliana, 2 - 00187 Roma Tel. 06/42.88.44.56 - Fax 06/92933112 Direttore Responsabile: Giuliano Crisalli Hanno collaborato a questo numero con Piero Cassano: Paola Stefanucci, Serena Bianchini, Maria Cristina Campanini,Antonio Carn, Beatrice del Balzo, Angela De Biaggi,Andrea DeTommasi, Antonio Gulli, Mauro Miserendino, Orfeo Notaristefano, Marco Perelli Ercolini, Norma Angelini Raggetti, Mauro Subrizi, Maria GraziaTatti, Valeria Vill, Nicol Visalli, Maurizio Zomparelli Progetto grafico e impaginazione: Giordano Anzellotti - email: zanzo@zanzo.org Stampa: Coptip Industrie Grafiche, via Gran Bretagna, 50 41100 Modena (MO)Tel. 059.312500 - Fax: 059.312252 email: centralino@coptip.it
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Mogli dei medici


Giornata nazionale (18 ottobre)

Scegliere e ricordare
Collana di perle Autentiche

Onaosi
Grande storia di assistenza

La parola a un primario del San Raffaele di Milano


Medico e docente: ununica figura

Tagli al privato
Si fa fatica ad andare avanti

Migliaia di anni
Il Qigong una scienza molto, molto antica

Storia: 7 Urologia
Scienza aperta alla serenit del corpo

Non fatevi curare


Medici attori belli solo in tv

Grave lutto per la medicina


Ricordo affettuoso di Benito Meledandri

Lettere al direttore Libri


Tre libri e un cuore

Il Punto
di Piero Cassano pierocassano@gmail.com

Natale, tempo di fare un bilancio. Per ognuno di noi, e per lItalia. Ognuno si fa il suo bilancio personale. Per il Paese, questo stato un anno da dimenticare.
Lanno delle tasse, delleconomia in caduta, della disoccupazione, della rissa politica perenne. Qui, a Classemedica lavevamo capto, come andavano le cose; e anche scritto. Riguardatevi le nostre copertine. Questi Croupiers non dicono la verit. Indossano lo smoking, qualcuno anche il frack: ma hanno truccato dadi, carte e roulette. Ingannano sul debito pubblico aumentato), sulle tasse (inutili, stanno ammazzando lItalia), sulle spese pubbliche (non vogliono ridurle), sulla ripresa (immaginaria), sulla disoccupazione (sta distruggendo una generazione di giovani). a. Il problema serio forse non la corruzione, quanto lincompetenza. Il Mezzogiorno, ormai, kaputt. (Un libro recente, di Rizzo e Stella, spiega perch). b. Al Centro, la Regione Lazio ha finito i suoi soldi; Roma Capitale ha un po di tosse (e miliardi di debiti). c. Sistemate le aree deboli, passano al Nord. Il Piemonte ha perso la Fiat, Genova le navi. Lindustria veneta scappa verso Croazia, Slovenia, Slovacchia, Austria. (E almeno un Lombardo lungimirante coltiva un sogno segreto, e irrealizzabile: invadere la Svizzera, arrendersi immediatamente e farsi annettere da loro). d. C un dubbio fondamentale: la Casta: ci , o ci fa? e. E due possibili risposte. f. La prima che costoro sono inadatti, non hanno cultura industriale, per governare uneconomia come lItalia. g. Si rifanno a schemi: rispettabili, ma datati: sindacalismo ottocentesco, pauperismo, giuridicismo bizantino, Tobintax; e poi su tutto, tasse gogo, ravvedimento operoso; sacrifici ed espiazioni. h. Non parlano con il popolo, che non amano; non percepiscono lonnipotenza di Google, per tentano di tassarla. Come gli Amish della Pennsylvania, diffidano della tecnologia, e avversano qualunque accumulazione di capitale. i. Ma c unaltra risposta, alternativa: costoro in realt ci fanno. j. Sarebbero insomma pi furbetti di quanto appaia, mentre alacremente con tasse, divieti e burocrazia stanno deindustrializzando il Paese. k. In questa seconda ipotesi (che riteniamo improbabile) le loro tasse non servirebbero a ridurre il debito pubblico (che cresce) ma soltanto a fiaccare la societ civile, per ammansirla verso padroni esteri, e i loro volenterosi gauleiter nostrani. Corollario esemplificativo (e paradossale, di questa tesi estrema, qui da noi denegata): senza una Fiat, coi suoi giornali e a sua forza industriale, diventa

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molto pi facile comandare lItalia. l. In entrambe le ipotesi, il quadro grigio. Rottamarela Casta? forse non baster. Mezzo Parlamento era gi fatto di nuovi arrivi (e per favore, ridateci quelli vecchi). m.Alcuni innesti sono falliti: sindaci magistrati hanno fatto pi guai che bene; e certi ex ministri (quei famosi tecnici prestati alla politica) escono di casa allimbrunire, o sotto scorta, perch se la gente li riconosce potrebbe inasprirsi. n. Che cosa augurarsi? Ne parliamo la prossima volta (adesso Natale). o. Questo infatti il nostro numero natalizio, e vogliamo ispirarci allottimismo e a prospettive liete. ***************************** p. Consoliamoci con la tecnologia: in questi mesi ci arriveranno addosso alcune innovazioni. Forse minori, poco appariscenti, ma disruptive. q. Preparatevi a cambiare molte abitudini. r. Torniamo, in particolare,e tanto per fare un esempio concreto, a due di queste, e cio a Google Glass e a IBM Watson; e di che cosa possono rappresentare per la classe medica. s. Facciamo una premessa: se sapere potere, queste due (piccole) innovazioni conferiranno al Medico qualcosa che si avvicina (abbastanza) allonnipotenza terapeutica. t. Agli occhiali di Google Glass stanno gi dedicando libri, convegni, ricerche; perfino la recente copertina dellEconomist. Soltanto un paio di occhiali da 70 grammi, forse da 300 dollari, ma con un paio di accessori: un obiettivo esterno, che fotografa, filma, registra, archivia e interpreta tutto il circostante ambiente; e un piccolo schermo interno (sulla parte alta della lente destra) che fornisce in diretta (allocchialuto) lo scibile umano, organizzato secondo le sue particolari esigenze (non da lui espresse,

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ma intuite da Google). u.Sembra poco, ma la Rivoluzione. Ovviamente, anche la fine della privacy. v. Abbinata alla face-recognition tecnology, le possibilit di identificare chiunque sono (quasi) totali. Per il Medico, i vantaggi sono consistenti: in tempo reale, durante lesame del malato o lintervento chirurgico, disporr di tutti i dati che gli servono. w.Per i Medici una grande notizia. Ma lo anche per noi, loro pazienti. E anche per le assicurazioni, in un contesto sanitario pi efficace di quello attuale. Cure migliori, interventi tempestivi, guarigioni veloci, frodi ridotte. x. Sar importante anche per gli anziani, colpiti da Alzheimer o demenza senile. Rivedere regolarmente il filmato della loro vita recente, li aiuter ad alleviare alcuni sintomi. Secondo lEconomist, e ricerche recenti, i vantaggi sarebbero notevoli. y. A Google Glass si unir a breve la potenza di fuoco di Watson, e cio lultimo contributo di IBM alla classe medica: la disponibilit immediata (online, e perci sul campo) di tutta lesperienza sanitaria americana, canalizzata dai server IBM (protetti in caverne dello Stato di New York), al terminale telefonico del Medico: di qualunque medico, ovunque nel mondo. E insieme, la tecnologia IBM per scegliere dallalbero delle decisioni la terapia giusta, tra le tante possibili. z. Torneremo su questi temi. (Nel frattempo qui da noi si discute di IMU e di Tarsu). Buon Natale a tutti, con affetto. Ma speriamo in un anno migliore

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Fondo del direttore

Natale con gli ALTRI


aggi ha detto c tanta gente che soffre. Sono migliaia i bambini rimasti soli e i vecchi abbandonati che non sanno pi piangere. Siamo in contatto telefonico con medici filippini disperati perch intorno a loro c un disastro che non ha limiti. Corriamo laggi e ci troveremo insieme a colleghi arrivati da tutte le parti del mondo. Solo Filippine? Altre decine di camici bianchi italiani, per la maggior parte giovani, sono in procinto di partire per lAfrica per raggiungere quei paesi dove, soprattutto donne e bambini, continuano a morire a causa di malattie, fame, ma purtroppo anche vittime della brutalit di coloro sono tanti- che imbracciano armi sempre pi micidiali prodotte in maggior parte da paesi civili. I nostri saranno in prima linea

Giuliano Crisalli Un medico anziano ha telefonato a classemedica per comunicarci che insieme ad altri cinque colleghi partir per le Filippine.

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per lavorare insieme a infermieri, tecnici di laboratorio, sacerdoti e suore che gi sono sul posto. Un mondo che il nostro giornale puntualmente

racconta e che quindi ben conosciamo, un mondo assurdo dove regna la morte. Tra pochi giorni sar Natale e questi colleghi lo festeggeranno cercando di alleviare, grazie allesperienza professionale e alla loro generosit, il dolore anche fisico di tanta gente incolpevole. C una mobilitazione mondiale per cercare di aiutare centinaia di migliaia di esseri umani che, come testimoniano le foto pubblicate sui giornali e i reportage televisivi e cinematografici, sembra non si rendano ancora perfettamente conto di quello che accaduto. Sono sommersi, dopo un periodo pi o meno lungo di attesa, da aiuti di ogni genere, che, pur nellenorme abbondanza, non riescono a cancellare il senso di paura che pervade tanti innocenti. Anche per questo motivo i medici del mondo partono per aiutarli. un periodo, questo, che viviamo, insicuro per quanto riguarda la natura, ma anche malvagio come dimostrano i sanguinosi attentati terroristici senza pi confini. Sotto il cielo non ci sono pi latitudini e longitudini particolari. Basta doverosamente registrare quanto accaduto in Sardegna. I colleghi sardi sono accorsi come un sol uomo per assistere i superstiti dellalluvione che ha sconvolto una parte considerevole dellisola. Anche la loro stata, in alcuni casi, lo ancora, una ricerca affannosa di concittadini isolati da crolli, smottamenti e torrenti in piena. Purtroppo con una lunga lista di vittime. Classemedica, ricordandole, abbraccia tutti i colleghi che, anche con sacrificio, continuano a nobilitare quella che , e dovrebbe sempre essere, la professione pi bella del mondo.

giulianocrisalli@gmail.com

Pi devastante dello tsunami


a maggior parte dei filippini scampati al tifone sono senza cibo, senza acqua, n medicine, mentre il clima caldo in questa stagione delle piogge, con temperature attorno ai 30 gradi, fa temere il rischio colera. Una situazione di drammaticit unica, imprevedibile e difficilmente fronteggiabile, come avvenne nel 2004 con lo tsunami che colp prevalentemente lIndonesia, quando il 26 dicembre di quellanno, lOceano Indiano si gonfi scatenando la sua furia sulle coste, colpendo anche la Thailandia, lo Sri Lanka, lIndia, la Birmania, arrivando a sfiorare anche le Maldive. Lorigine dello tsunami fu individuata in un terremoto di magnitudo 9,3 per la durata di 8 minuti conti-

Il tifone sulle Filippine


di Orfeo Notaristefano
versosud.notaristefano@gmail.com

nuativi, uno dei terremoti pi forti ed estesi al largo dellOceano Indiano e che da l propag la sua forza distruttiva in unampia area del Sud Est asiatico. I morti furono centinaia di migliaia, impossibile si rivelato un conteggio preciso, ma valutazioni convergenti hanno parlato di oltre 230 mila vittime in tutti i Paesi colpiti. Il fatto che il tifone nelle Filippine stato pi devastante dello tsunami del 2004, non per il numero dei morti, ma per le devastazioni che ha provocato sui territori. ONU IN SOSTEGNO DELLA POPOLAZIONE PI COLPITA. Ci vogliono 301 milioni di dollari per finanziare un piano di aiuti per le Filippine. Questa la stima del-

Scatta la solidariet internazionale perch ci sono oltre 2.000 morti, 3.655 feriti, 670 mila sfollati.

Possiamo ottenere l'approvazione degli altri, se agiamo bene e ci mettiamo d'impegno nello scopo; ma la nostra stessa approvazione vale mille volte di pi. Mark Twain
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Il tifone sulle Filippine


Per avere unidea della gravit della situazione e del rischio di dispersione nel sistema degli aiuti, occorre ricordare che le Filippine sono un arcipelago di 7.107 isole con una superficie totale di 300 mila chilometri quadrati e 36.289 chilometri di coste. Le Filippine sono suddivise in tre regioni: Luzon, Visayas e Mindanao dove vivono circa 97 milioni di persone. La tragedia del 7 novembre ha colpito non solo materialmente gli abitanti dellarcipelago, ma ha creato forte apprensione anche tra gli 11 milioni di filippini che vivono lontano dal loro Paese, soprattutto in Occidente.

lOnu, che precisa: Con quei soldi sar realizzato un progetto di sostegno alle Filippine della durata di sei mesi. Ma il tifone Haiyan ha colpito non solo le Filippine, ha interessato anche il Vietnam, dove ha lasciato almeno 14 morti, 4 dispersi e unottantina di feriti, secondo una prima stima fatta dalla protezione civile vietnamita, citata dalla Cnn. Il tifone ha raggiunto la terraferma vietnamita dove si depotenziato, proseguendo poi verso la Cina meridionale, dove le vittime sarebbero almeno 5, secondo lagenzia Nuova Cina. Per avere unidea della gravit della situazione e del rischio di dispersione nel sistema degli aiuti, occorre ricordare che le Filippine sono un arcipelago di 7.107 isole con una superficie totale di 300 mila chilometri quadrati e 36.289 chilometri di coste. Le Filippine sono suddivise in tre regioni: Luzon, Visayas e Mindanao dove vivono circa 97 milioni di persone. La tragedia del 7 novembre ha colpito non solo materialmente gli abitanti dellarcipelago, ma ha creato forte apprensione anche tra gli 11 milioni di filippini che vivono lontano dal loro Paese, soprattutto in Occidente. La gara della solidariet comunque partita a livello internazionale. Primum vivere: il Pam (Programma alimentare mondiale) ha devoluto immediatamente 2 milioni di dollari per i soccorsi alle vittime del tifone Haiyan, contando di poter aumentare la cifra man mano che gli effetti della devastazione si fanno apparenti. L'Organizzazione delle Nazioni

Unite ha inviato 40 tonnellate di biscotti ad alto contenuto energetico subito dopo il passaggio del tifone ed ha lavorato insieme al Governo locale per rimettere in funzione le telecomunicazioni di emergenza. SOLIDARIET: QUANDO IL WEB PU CAMBIARE. Nelle Filippine sono arrivati, nei primi giorni dopo la tragedia, i primi aiuti italiani: beni di prima necessit, tende, coperte, teli di plastica e medicinali, per un valore di circa 100 mila euro. Il viceministro degli Esteri ha ribadito che il valore complessivo dell'impegno italiano per le popolazioni filippine stimabile in un milione di euro di aiuti. L'Italia dar inoltre un contributo multilaterale, 350mila euro, alla Federazione Internazionale della Croce Rossa che "opera molto bene", ha sottolineato il vice ministro, "in queste situazioni tragiche di emergenza". Medici Senza Frontiere ha inviato nella zona del disastro due aerei cargo con materiali medico-logistici, subito le prime quipe sono giunte a Cebu e subito dopo sono arrivate altre 30 persone: medici, infermieri, chirurghi, logisti, psicologi. Allo stesso tempo, 200 tonnellate di materiali medico-logistici sono arrivate a Cebu. Anche l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) ha organizzato un ponte aereo d'emergenza sulle Filippine per assistere milioni di persone che, secondo le stime, sono state colpite dal devastante tifone. Gli aiuti sono gi stati mobilitati dal deposito dell'Agenzia a Cotabato, nella regione del Mindanao, per essere inviati a Tacloban. Si tratta di aiuti per la protezione e per l'igiene: 1.400 kit contenenti beni di prima necessit come teli di plastica, coperte, zanzariere, sapone e biancheria intima. Lobiettivo quello di affrontare emergenze sanitarie cos co-

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Il tifone sulle Filippine


Lobiettivo quello di affrontare emergenze sanitarie cos come si sono presentate nei primi giorni dopo il tifone, o quelle che potrebbero insorgere per le critiche condizioni igieniche delle zone colpite. Oltre alla meritoria esperienza, maturata in altre tragedie in diverse parti del mondo, della Croce Rossa, nelle Filippine si sono resi disponibili altre organizzazioni umanitarie ed scattata la solidariet sul web, dove si rincorrono richieste di aiuto e disponibilit ad aiutare.

me si sono presentate nei primi giorni dopo il tifone, o quelle che potrebbero insorgere per le critiche condizioni igieniche delle zone colpite. Oltre alla meritoria esperienza, maturata in altre tragedie in diverse parti del mondo, della Croce Rossa, nelle Filippine si sono resi disponibili altre organizzazioni umanitarie ed scattata la solidariet sul web, dove si rincorrono richieste di aiuto e disponibilit ad aiutare. Il colosso di internet Google ha dedicato al tifone Haiyan una sezione nella quale trovare informazioni relative a Haiyan, una mappa delle zone pi colpite, gli ospedali e i centri di raccolta e un tool per cercare qualcuno o fornire notizie su qualcuno. Un numero solidale per i bambini e le famiglie colpite da Haiyan: l'iniziativa lanciata da Unicef e Wfp Italia (Programma Alimentare Mondiale). Fino al 26 novembre, stato possibile donare 1 euro da rete mobile e 2 euro da rete fissa, con un sms al 45590 da cellulare Tim, Vodafone, Wind, 3, Postemobile, Coopvoce, Tiscali e Noverca o chiamando allo stesso numero da rete fissa da Telecom Italia, Infostrada, Fastweb, Teletu e Tiscali. Save the Children lancia un allarme: in assenza di un intervento immediato, le vite dei 3,9 milioni di bambini presenti nell'area colpita potrebbero essere gravemente a rischio. Al

tempo stesso, lorganizzazione stata capace di destinare in 24 ore 340mila euro per il soccorso immediato dei bambini e delle loro famiglie colpiti dal tifone Haiyan e attivato la raccolta fondi attraverso il numero verde 800.98.88.10 o collegandosi a www.savethechildren.it, un sito gi molto frequentato. Come dire, si messo in moto un modo intelligente e nobile di usare internet. LA SPERANZA SEMPRE LULTIMA A MORIRE. Nel 2004, nel giorno di Santo Stefano, il mondo intero rimase attonito di fronte alle immagini dello tsunami trasmesse in tv. Questanno, quasi Natale e il tifone Aiyane ha anticipato di poco pi di un mese la festa religiosa pi diffusa nel mondo che, per cristiani e no, rappresenta un momento di riflessione e di riconciliazione con alto valore simbolico. Sar tre volte Natale e festa tutto lanno, cantava Lucio Dalla. Come nel 2004 in Indonesia, questanno nelle Filippine sar un Natale segnato dalla devastazione del tifone e ci sar poco da festeggiare. Ma forse, i filippini che ci credono potranno, a Manila e nelle altre citt e villaggi dellarcipelago, riunirsi in preghiera. La speranza sempre lultima a morire.

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Oggi tocca alla depressione


di Paola Stefanucci stefanuccipaola@gmail.com

Disturbi dellumore? Normale patologia


n singolare percorso esistenziale: Domenico Mazzullo prima di navigare sulle rotte della feniatria stato, in giovent, medico condotto e (stupitevi) per due anni vigile urbano. autore di un volume, apprezzato da colleghi e pazienti: La Depressione, conoscerla per non averne paura (Edizioni mediterranee). Una patologia tras(e mal)curata, sebbene in costante aumento, che ancora divide la classe medici sulle scelte terapeutiche. Lo abbiamo intervistato. Dottor Mazzullo, come si distingue la malattia depressiva dalla (semplice) infelicit? Purtroppo, spesso, si fa confusione tra i due termini e si rischia di cadere negli eccessi opposti, ossia di considerare tutte le infelicit come depressioni, o viceversa di negare lesistenza della depressione e considerare che esiste solo linfelicit. La depressione una patologia vera e propria con dei sintomi ben precisi che permettono allo psichiatra di distinguere se la persona sofferente che ha di fronte infelice, anche disperato, o viceversa depresso. A volte si pu essere anche disperati, ma non depressi e invece soffrire di depressione che si manifesta con una lieve tristezza, ma comunque patologica. difficile descrivere a parole ci che distingue la normale infelicit, anche grave, dalla sua sorella malata depressione,

Per Domenico Mazzullo, la psichiatria una religione, (ri)consegnare i pazienti allequilibrio e alla serenit una missione. Il dottore della mente, che esercita da trentacinque anni, noto al pubblico televisivo per le apparizioni in programmi, in cima agli ascolti pomeridiani, quali Domenica in, Al posto tuo e al pi recente Verdetto finale: merito dice lui delle sue cravatte a farfalla.

ma cercher di spiegarmi con degli esempi: la persona infelice soffre, ma non si sente colpevole della propria infelicit. La persona depressa invece piena di sensi di colpa e si sente anche colpevole del dolore che la propria infelicit arreca agli altri. La persona depressa prova una sensazione dolorosissima e molto parti-

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colare il sentimento della mancanza di sentimento, ossia la sensazione dolorosissima di non provare pi gli stessi sentimenti affettivi di prima verso le persone care e di questo si colpevolizza. La persona depressa non fa nulla per uscire dalla propria condizione, anzi sembra che paradossalmente faccia di tutto per immergersi sempre di pi in essa. La persona depressa ha molte e spesso strane somatizzazioni, inoltre soffre di insonnia, una insonnia caratteristica con frequenti risvegli angosciati nel cuore della notte e sovente con un risveglio precoce. Pu tracciare lidentikit del paziente afflitto dal mal di vivere? Se intendiamo un paziente affetto dal mal di vivere come un paziente depresso, allora non esiste un identikit perch la depressione pu colpire ognuno di noi. Alcune persone sono maggiormente predisposte per la loro struttura di personalit. Stando alle statistiche, il gentil sesso pi colpito rispetto agli uomini: per quale motivo? Nella religione ebraica si dice che: Quando Dio vuole conoscere il grado di sofferenza nel mondo, conta le lacrime delle donne. Le donne sono pi sensibili, notoriamente e il loro sistema emotivo, neurologicamente parlando pi raffinato e come tale pi delicato e quindi vulnerabile. Gli uomini sono un po pi rozzi, mi si permetta questo termine, e quindi meno vulnerabili. Ma anche loro e sempre in numero maggiore soffrono di depressione. I disturbi dellumore rappresentano una patologia sottostimata: quanti pazienti sfuggono alla diagnosi perch non cercano laiuto del medico e men che mai dello specialista? I disturbi dellumore, seppur ora diagnosticati con una maggiore frequenza rimangono ancora una patologia sommersa e molte persone depresse neppure sanno di esserlo. Poi, c una notevole riluttanza a chiedere aiuto al proprio medico e

men che meno allo specialista psichiatra per assurdo pregiudizio. Lo psichiatra il medico dei matti. Gli italiani, secondo lei, trascurano questa patologia? Gli italiani trascurano molto questa patologia perch nel nostro Paese ancora non si fatta strada la consapevolezza che i disturbi dellumore sono una patologia come tutte le altre, come la polmonite o lepatite virale. Il Natale imminente. Il suo studio pi affollato. Durante le feste si osserva una maggiore sofferenza nei pazienti depressi. Perch? Le feste natalizie rappresentano per i pazienti depressi un momento di maggiore e struggente sofferenza perch ci si sente pi soli, perch immersi inevitabilmente in unatmosfera di festa cui tutti partecipano, una festa per tutti, ci si sente drammaticamente esclusi da questa festa. Esiste una cura efficace e risolutiva per tale patologia? S e lo affermo con certezza e con forza. La cura rappresentata dai vari farmaci antidepressivi che ora, per fortuna, abbiamo a disposizione. A questa terapia farmacologica, si pu associare in alcuni casi la psicoterapia. La psicoterapia da sola non basta. Tra i suoi pazienti ci sono anche colleghi? S, tra i miei pazienti depressi ci sono anche colleghi medici di varie specialit. La professione medica una professione che logora per ovvi motivi. Noi psichiatri poi siamo i pi soggetti alla depressione. Quanti tra i suoi pazienti ritiene di aver guarito? La mia statistica personale rispecchia quella di tutti gli psichiatri. Pur non essendo ferrato in calcoli statistici, direi il 70, 80% Lei ha sofferto di depressione? Si curato da s? Io ho sofferto di depressione e a volte ne soffro ancora. Sicuramente ero un bambino e un adolescente depresso ma nessuno lo ha compreso, a quei tempi. La prima depressione grave e riconosciuta stata quando ero studente di Medicina a 23-24

Oggi tocca alla depressione

Domenico Mazzullo

I disturbi dellumore, seppur ora diagnosticati con una maggiore frequenza rimangono ancora una patologia sommersa e molte persone depresse neppure sanno di esserlo. Poi, c una notevole riluttanza a chiedere aiuto al proprio medico e men che meno allo specialista psichiatra per assurdo pregiudizio. Lo psichiatra il medico dei matti .

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Salvator Dal - Pensieri (1925)

Oggi tocca alla depressione


La cura rappresentata dai vari farmaci antidepressivi che ora, per fortuna, abbiamo a disposizione. A questa terapia farmacologica, si pu associare in alcuni casi la psicoterapia. La psicoterapia da sola non basta.

**** Se vediamo un gigante, esaminiamo prima la posizione del sole e assicuriamoci che non si tratti dellombra dun pigmeo.
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anni. Comport labbandono per due anni degli studi, per fortuna ripresi e conclusi felicemente, cui fece seguito la specializzazione in Psichiatria. Poi, altri episodi di depressione che naturalmente ho curato da me con i farmaci. Tra i suoi impegni c altres la partecipazione al programma televisivo Verdetto finale. gratificato dalla notoriet? Sinceramente la notoriet non mi interessa e non mi riguarda. Spero solo che la partecipazione di uno psichiatra ad una trasmissione televisiva possa servire a familiarizzare le persone con la figura del medico psichiatra, a sfatare i luoghi comuni su questa figura e permettere a coloro che ne hanno bisogno di recarsi dallo psichiatra senza paura. Abbiamo letto che la sua passione per la psichiatria si accesa grazie alla Rai e a Pirandello. Pur essendo insegnanti elementari entrambi, e quindi di discreta cultura, i miei genitori non avevano molta passione per il teatro, espressione artistica che fin da allora, forse

per antagonismo, mi affascinava. Ogni venerd sera la Rai trasmetteva, ancora in bianco e nero, unopera teatrale: Il Teatro del Venerd, appunto. I miei, annoiati e assonnati andavano a letto, mentre io rimanevo in piedi fino al termine. Ricordo con precisione, la fatica e limpegno procuratomi dalle tragedie greche ed il piacere di Casa di bambola di Ibsen, di Come le foglie di Giacosa, del teatro di Eduardo De Filippo. Ma un venerd sera di febbraio del 67, and in scena, Cos se vi pare di Luigi Pirandello per la Compagnia de I Giovani. Fu una folgorazione. Trascorsi la notte insonne, affascinato dalle tematiche che, per la prima volta, si affacciavano al mio orizzonte e che, poi, avrebbero costituito materia del mio quotidiano. Il mattino dopo la scelta era fatta: Se far il medico, far lo psichiatra. Infine, ci tolga una curiosit: perch ha chiamato il suo blog Lancelot? Sir Lancillotto del Lago, uno dei Cavalieri della Tavola Rotonda era il mio eroe da bambino e gli ideali della Cavalleria sono i miei ideali.

Notizie in pillole

a cura di Marco Perelli Ercolini fxtperel@tin.it

Lavoratori dipendenti e pensione anticipata La riforma Fornero prevede la possibilit della pensione anticipata rispetto allet pensionabile per i/le lavoratori/trici della dipendenza pubblica e privata con delle penalizzazioni economiche se prima del compimento dei 62 anni e 3 mesi: uomini con almeno 42 anni e 5 mesi di contribuzione (dal 1 gennaio 2014 salgono e 6 mesi); donne con 41 anni e 5 mesi di contribuzione (dal 1 gennaio 2014 salgono e 6 mesi); al compimento dei 62 anni e 3 mesi di et anagrafica. possibile anticipare, ma con penalizzazioni economiche, per et inferiori ai 62 anni e 3 mesi e precisamente: penalizzazioni economiche (rapportate a mese in caso di annualit parziali) pari all1% per ogni anno di anticipo, ma la percentuale sale per al 2% per ogni anno di anticipo che supera i due anni. Sono esclusi coloro che maturano il requisito dellet entro il 2017 con contribuzione da prestazione di lavoro effettivo, inclusi i periodi di astensione obbligatoria maternit, infortunio, malattia, cassa integrazione, donazione di sangue e midollo e periodi di astensione per congedo parentale. Sono quindi esclusi i periodi riscattati, di disoccupazione, mobilit, cassa integrazione straordinaria e i versamenti volontari. 2013 - Contributi della Quota A del Fondo generale Enpam

In sede di preconsuntivo (il bilancio preventivo 2014 ratificato dal Consiglio nazionale del 30 novembre) per quanto riguarda i ricavi derivanti dai contributi minimi obbligatori (Quota A del Fondo generale), si registra un gettito pari ad 392.394.000, con un incremento del 4,91% rispetto al dato di consuntivo 2012. Per lanno 2014 si stimato un ulteriore incremento del 3,98% rispetto al preconsuntivo 2013, riconducibile essenzialmente alla indicizzazione degli importi ed al costante aumento della platea dei contribuenti, dovuto anche al sempre pi rapido aggiornamento dellarchivio degli iscritti. Ricordiamo che il 5% destinato allassistenza e che solo circa la met delle somme sono state spese per lassistenza; la parte rimanente, dunque potrebbe essere destinata insieme alle eventuali somme destinate alla Fondazione ad opzione volontaria con lUnico, per una copertura economica in caso di Long Term Care, situazione distruttiva non solo moralmente e affettivamente, ma anche economicamente della famiglia, quando un suo membro ne colpito. Spesometro Proroga al 31 gennaio 2014 per comunicare le operazioni rilevanti Iva con Pos. Restano aperti fino alla stessa data Entratel e Sid per lo Spesometro e lintegrazione dellArchivio dei rapporti finanziari. Agenzia delle entrate comunicato 7 novembre 2013, provvedimento n. 130406/2013

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Le Frecce mediche
di Mauro Miserendino mauromiserendino@virgilio.it

Con il fonendo al collo

sui voli di linea

Come vostro frequent flyer ho avuto modo di rispondere a diversi questionari mirati a migliorare la nostra compagnia di bandiera. Per quello che considero un mio compito etico, mi piacerebbe proporle di istituire un gruppo di medici che volontariamente offrano il loro servizio nei momenti di necessit a bordo degli aerei Alitalia () Un servizio per garantire pi comfort e sicurezza ai passeggeri che si potrebbe ribattezzare Frecce mediche. Queste parole sono il cuore di una lettera che lodontoiatra italo tedesco Gerhard Seeberger, medico dentista, presidente Cao Cagliari, propone ai vertici Alitalia.

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e istituzionalizzasse un gruppo di medici volontari a bordo, la nostra compagnia di bandiera diverrebbe a costo zero, dopo Lufthansa la seconda al mondo con un salvavita vivente che applica linee guida consolidate. Del resto, gli anni scorsi Seeberger si reso disponibile al programma Doctors on board di Lufthansa, ed stato lui a proporre qualche anno fa all'allora amministratore delegato Wolfgang Mayrhuber, un corso per i medici partecipanti, volto a rendere pi efficace l'intervento in volo, che si tenuto per la prima volta lo scorso 20 settembre all'European School of Aviation Medicine a Francoforte. Per questa innovazione, secondo me epocale, basta solo un po di volont, ci dice oggi il dottor Seeberger da Cagliari, dove esercita (dividendosi con un piccolo studio a Ghilarza, nellOristanese). Il medico passeggero come gli altri ma prima di salire a bordo dice allequipaggio nome e cognome, che medico e di quale specialit, segnala dov seduto e si mette a disposizione, sempre che sia in grado di offrire primo soccorso. In caso di emergenze, senza bisogno di appelli al microfono, che mettono sempre un po ansia, interviene. Seeberger un dentista e non c nulla di strano, perch lodontoiatria una professione sociale nell'ambito

della medicina. tedesco ma ha studiato medicina in Italia, si specializzato in odontoiatria in Germania e ha scelto come patria vocazionale la Sardegna, dove si sposato, e lavora, senza trascurare impegni corporativi a livello nazionale e internazionale (conosce quattro lingue). Ho rappresentato lodontoiatria italiana a livello nazionale come presidente dellAssociazione italiana Odontoiatri, AIO, dal 2005 al 2007, ricorda Seeberger nella lettera a Colaninno. Una delle mie prime azioni in questa veste stata lintroduzione del corso di Basic Life Support e Defibrillation per ciascuno dei nostri ottomila soci. Dal 2010 al 2013 ho avuto lonore di presiedere lOrganizzazione europea della Fdration Dentaire Internationale, 53 paesi dellarea europea, e le mie attivit internazionali richiedono frequenti viaggi che svolgo volentieri con la linea di bandiera della mia patria dadozione, lAlitalia. Nel 2008 la storia di Seeberger si incrocia con Lufthansa, compagnia che da una ventina danni ha in animo di offrire un servizio medico nei voli di linea. Del resto, sapere che c un professionista crea sicurezza nellequipaggio: sullaereo c uno di loro. A Francoforte parte una serie di riunioni di medici militari e civili, chiamati ad elaborare dei percorsi di intervento all'European Aviation Medical Center,

dove si formano i piloti delle compagnie aeree di tutta lUnione Europea. Lobiettivo era adottare le linee guida della Federation of Aviation Usa gi esistenti per i piloti militari americani ma tuttora non utilizzate per i piloti civili. Anche Seeberger stato cooptato in questo gruppo di volontari che si chiama Doctors on Board: un pool di un centinaio di medici di tutto il mondo di diverse specialit come cardiologo, internista, pneumologo, urologo, pediatra di cui i passeggeri durante un volo potrebbero aver bisogno a diverso titolo. Ho saputo dell'esistenza del gruppo da un collega odontoiatra azero che lavora all'universit di Monaco. Mi sono registrato online in Germania ed iniziata la mia avventura nel board. Fino al 2009 non si era pensato a corsi per i dottori volanti, ma in caso di emergenza il medico deve essere capace di praticare un basic life support e defibrillazione semiautomatica. Cos spiega Seeberger - ho proposto delle ore di formazione. Alla mia richiesta scritta l'a.d. di Lufthansa rispose che non cerano soldi (solo la parte nei simulatori costa diverse decine di migliaia di euro per 22 partecipanti!), ma che l'idea era interessante. La mia risposta fu: Ringrazio per l'apprezzamento, ma non ho parlato di soldi, Signor Mayrhuber, le ho semplicemente dato una possibilit di selezionare indirettamente i migliori. Sono stato in contatto continua Seeberger - con il dr. Stefan Pump, direttore dellEuropean Aviation Training Center, e dopo una serie di riunioni al Centro, a Francoforte, si tenuta una selezione dei medici da reclutare per il corso; lunico riconoscimento stato un regalo di 5000 miglia premio al momento della registrazione nel gruppo; stato poi codificato un corso di formazione di 8 ore per le cui future edizioni sono state proposte tre date. Ma sono in vista altri corsi per una lista d'attesa di 7000 partecipanti cir-

ca. Io ho avuto il privilegio di essere stato scelto per il primo corso e fra i primi ventidue partecipanti. Un po' di orgoglio? Decisamente s! Nel corso si insegna fisiologia del volo e d'altura, orientamento nella cabina dell'aereo, patologia, priorit d'intervento, comunicazione e procedure, statistica di interventi a bordo, Fit to fly, o meglio, lifestyle prima, durante e dopo il volo e le particolarit di passeggeri con handicap e ammalati, un'introduzione nell'equipaggiamento medico a bordo con istruzione d'uso. Poi pratica, anche nei simulatori, offrendo BLS-D, pronto soccorso. L'ultima ora si passa nel simulatore di volo a bordo di un Airbus 340. Ci sono situazioni in cui la prima regola "auto-protection". Compito del medico in queste situazioni dare supporto allo staff e mantenere la calma fra i passeggeri come si fatto all'atterraggio d'emergenza del volo AZ 63 da Madrid a Roma il 29 settembre scorso, che mi capitato di vivere personalmente, preparato e per questo tranquillo. I Doctors on board in Germania sono un paio di centinaia e, che si dichiarino o no, sono gi registrati al momento dell'emissione della carta d'imbarco. C un registro virtuale, non istituzionale, tenuto dallassociazione. La Lufthansa ha un'assicurazione per tutti i suoi medici volontari e copre anche un'eventuale malpractice (a meno di dolo o grave negligenza). Tutti gli aerei Lufthansa inoltre hanno una farmacia nel kit del medico. Non tanto medicinali da banco che si trovano anche nel kit di pronto soccorso degli assistenti di volo, quanto strumenti per la rianimazione, compreso un defibrillatore semiautomatico e cannule per la trasfusione, strumenti per il monitoraggio della pressione e la ossigenazione del sangue, cateteri vescicali, medicinali in fiale tra i quali adrenalina, nitrati, atropina, analgesici, anestetici, anticonvulsivi, antiemetici, antistaminici, broncodilatatori, corticosteroidi, diuretici, sedativi, spasmolitici e utero tonici.

Le Frecce mediche

Gerhard Seeberger

C' anche la possibilit di contattare un medico a terra esperto per la patologia del passeggero. Tutto questo pu esserci anche in Alitalia partendo da un costo aggiuntivo pari a zero. Il materiale umano in Italia c. Del resto, ovunque lessere medico ha una valenza etica e sociale; che si eserciti in terra, o nei cieli ha poca importanza!

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Utile informazione

Latte e sport: binomio fortunato


un fatto ormai accertato che per mantenere sano lorganismo e per farlo funzionare al meglio il binomio vincente la corretta alimentazione abbinata al movimento. Pierpaolo De Feo - direttore Healthy Lifestyle Institute, C.U.R.I.A.MO., Universit di Perugia - ricorda che l'organismo umano dotato di un sofisticato e complesso sistema neuro-ormonale atto a garantire la disponibilit di idonei substrati energetici per il lavoro muscolare. Ai fini della lotta per la sopravvivenza, gli uomini primitivi dipendevano strettamente da un sistema energetico in grado di produrre energia rapidamente per sforzi fisici intensi (reazione fuggi/combatti) e di assicurare la capacit di svolgere attivit fisica prolungata nel tempo (come richiesto durante la ricerca di cibo, gli spostamenti e le migrazioni). Queste differenti esigenze (velocit e durata), continua il professor De Feo, giustificano la diversit delle loro fibre muscolari. In base al contenuto in mioglobina e al tempo necessario per raggiungere la contrazione massimale, le fibre muscolari possono essere suddivise in tipo I (fibre rosse o lente) e tipo II (fibre bianche o rapide). Quelle di tipo I hanno un'alta capacit ossidativa e vengono utilizzate per lavori prolungati, mentre le fibre di tipo II hanno un'alta capacit glicolitica e vengono reclutate per azioni rapide o lavori pesanti. Le fibre muscolari utilizzano tre fonti energetiche: a) il sistema navetta della fosfocreatina (PCr), b) fonti anaerobiche, c) fosforilazione os-

di Beatrice del Balzo beatricedelbalzo@yahoo.it

Si tenuto a Roma, a novembre, il convegno Il Latte oggi: un Alimento per il Movimento, promosso da Parmalat con il patrocinio di Assolatte. Autorevoli rappresentanti della comunit scientifica e sportiva si sono confrontati per approfondire il tema del valore nutrizionale e salutistico del latte posto in stretta relazione allattivit fisica.

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sidativa. Le prime due sono primariamente utilizzate per lattivit fisica intensa, lultima per quella di lunga durata. La disponibilit di substrati energetici indispensabili per il lavoro muscolare garantita da una risposta ormonale integrata. Durante l'esercizio fisico di lunga durata, la concentrazione plasmatica di insulina diminuisce, mentre quella degli ormoni controregolatori (glucagone,catecolamine, cortisolo e GH) aumenta. In risposta a queste variazioni ormonali, si verifica un incremento della lipolisi e della glicogenolisi ed inoltre, grazie all'azione degli ormoni controregolatori e alla aumentata disponibilit di substrati (FFA, lattato, glicerolo, aminoacidi a catena ramificata) viene promossa la sintesi di nuovo glucosio attraverso la gluconeogenesi. Il patrimonio genetico promosso dalla selezione della nostra specie in funzione della capacit fisica oggi richiede adeguati livelli di esercizio per il mantenimento di uno stato di salute buono, conclude De Feo. Infatti, la sedentariet favorisce il danneggiamento del DNA mitocondriale da parte dei radicali liberi e linfiammazione cronica che sono alla base delle malattie oggi in incremento pandemico quali il diabete, le malattie cardiovascolari, i tumori e la demenza. Il regolare esercizio fisico oltre a prevenire linsorgenza di queste patologie ha effetti positivi sulla capacit cognitiva e sul tono dellumore e comporta oltre allallungamento della vita, il miglioramento della qualit della vita. Rispetto al regime alimentare di un individuo normale, l'alimenta-

zione di chi pratica unattivit sportiva intensa deve tenere conto di maggiori necessit energetiche e del maggiore lavoro dei gruppi muscolari coinvolti nellesercizio fisico, oltre al notevole impegno psichico. Inoltre, il latte particolarmente utile per lequilibrio della composizione corporea, favorendo l'aumento della massa magra e la riduzione della massa grassa e rappresentando, dunque, una valida ed economica alternativa per un rapido recupero dopo lattivit sportiva. Il prof. Michelangelo Giampietro, specialista in Medicina dello Sport e Scienze dell'Alimentazione e docente alla Scuola dello Sport del CONI, conferma che dopo lo sforzo fisico necessario introdurre carboidrati, proteine e pochi grassi, e soprattutto reintegrare l'acqua e i minerali: Alla luce di questi elementi e considerando che nel corso degli anni la letteratura scientifica ha accertato e sottolineato, a pi riprese, limportanza di questa bevanda nella dieta degli sportivi, si potrebbe affermare che lattenzione maggiore debba, oggi, essere spostata sulla giusta quantit e i corretti tempi di consumo di questo fondamentale alimento, per trasmettere e diffondere una corretta informazione, non solo ad atleti ed esperti di settore, ma anche, e soprattutto, alla popolazione in generale.

Raggiungere il massimo livello di prestazioni o semplicemente mantenere una buona condizione fisica richiede lo sviluppo di adattamenti fisiologici, la cui espressione dipende dallallenamento e da molti altri fattori, sottolinea Julien Louis, Dpartement de la recherche, Laboratoire Sport, Expertise et Performance - INSEP, Parigi. Tra questi fattori, l'alimentazione gioca un ruolo importante. E noto che un cambiamento della dieta influenza positivamente la risposta di adattamento dell'organismo allallenamento come anche ai meccanismi di recupero. Tuttavia, in pratica, abbastanza difficile per gli sportivi scegliere e assumere i cibi pi appropriati nellattuale grande variet di proposte del mercato. E a questo proposito, il dottor Louis raccomanda il consumo del latte che determina numerosi benefici nelle persone che praticano attivit sportiva, inclusi quelli intolleranti al lattosio, che possono comunque consumare prodotti a ridotto contenuto di lattosio, presenti sul mercato. A tutte le et, il consumo regolare di latte contribuisce alla buona salute delle ossa e dei denti, al recupero muscolare post-esercizio e al re-equilibrio massa magra/massa grassa, che si traduce in un guadagno di massa magra e in una riduzione della massa grassa.

Utile informazione
Relatori: Pierpaolo De Feo, direttore Healthy Lifestyle Institute, C.U.R.I.A.MO., Universit di Perugia professore associato di Endocrinologia, Michelangelo Giampietro, specialista in Medicina dello Sport e in Scienza dellAlimentazione. Roma; Julien Louis, medico dello Sport, specializzato in Fisiologia del movimento.

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Problemi, problemi, problemi


di Valeria Vill vale.vil@hotmail.it

Che vitaccia al Pronto Soccorso


ott. Giammori, i Pronto Soccorso degli ospedali di tutta Italia sono in stato di sofferenza. Qual la sua diagnosi? Il Pronto Soccorso in Italia afflitto da uno spropositato sovraffollamento. I cittadini spesso si riversano al Pronto Soccorso per banalit che potrebbero essere gestite dal medico di famiglia. La funzione del Pronto Soccorso dovrebbe essere quella di assicurare risposte tempestive ai pazienti che giungono in ospedale in modo non programmato per problematiche di urgenza, non risolvibili dal medico

Laffollamento dei Pronto Soccorso italiani una questione che produce scandali e polemiche. Riflettiamo con chi vive tutti i giorni la professione medica allinterno di quello che stato definito il grande imbuto del Sistema sanitario nazionale.
Fabrizio Giammori Si laureato in Medicina e Chirurgia presso lUniversit degli Studi di Pisa, dove nel 2001 ha conseguito la specializzazione in Chirurgia generale. stato dirigente ASL I fascia del Pronto Soccorso di Levanto e medico del Dipartimento di Medicina durgenza dellOspedale SS. Giacomo e Cristoforo di Massa. attualmente medico del Reparto di EmergenzaUrgenza dellOspedale SantAndrea della Spezia.

di famiglia o dalla guardia medica. Quando il modello organizzativo della medicina territoriale non riesce ad assicurare unadeguata risposta alle esigenze del cittadino, il Pronto Soccorso rischia di diventare un punto di riferimento anche per le richieste che dovrebbero essere erogate da altri servizi socio assistenziali; viene usato opportunisticamente come scorciatoia per scavalcare le lunghe liste di attesa previste per visite ed esami diagnostici. Gli accessi impropri condizionano negativamente lattivit, aumentando i tempi di attesa e inficiando una

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giusta distribuzione delle risorse umane, strutturali ed economiche. In questi casi viene assegnato il codice bianco e quindi il pagamento di un ticket? In realt nella maggior parte dei casi si tratta di codici verdi, perch quello che conta il codice di dimissione. Anche in questo caso il paziente dovr contribuire con un pagamento, ma si tratta di una spesa comunque contenuta: al massimo si arriva a pagare i 36,15 euro del ticket. Le lunghe attese per laccoglienza non costituiscono un deterrente? Al SantAndrea, a La Spezia, riusciamo a svolgere i codici gialli quasi in tempo reale, sarebbe a dire che arriviamo a garantire laccoglienza entro 20 minuti dallarrivo. I codici rossi, essendo urgenti, sono ovviamente ancora pi veloci. Le attese prolungate sono riservate ai codici verdi che per non sono tutti equiparabili, perch alcuni hanno la precedenza: donne in gravidanza e bambini. I tempi di attesa sono particolarmente lunghi per alcuni tipi di prestazione: esami del sangue, elettrocardiogrammi, ecografie, tac, ecodoppler. Daltronde lelevato afflusso di utenti non coinvolge solamente il Pronto Soccorso, al contrario influenza numerose unit operative (laboratorio analisi, radiologia, unit amministrative ecc.). Invece, per quanto riguarda i ricoveri, fortunatamente in provincia i tempi sono ancora sostenibili: per il momento riusciamo a trovare ancora il posto letto senza dover aspettare pi di alcune ore. Certo, a complicare il tutto, ci sono le pretese di chi ancorato al vecchio sistema: c gente che quando si sente male viene in ospedale e vuole essere ricoverata a priori, mentre il ricovero necessario solo per certe patologie. Stessa cosa dicasi del trasporto in ambulanza, che viene costantemente richiesto da pazienti che non ne avrebbero bisogno. Le ambulanze a disposizione della

vostra struttura sono sufficienti a raccogliere tutte le richieste provenienti dal territorio? A mio parere, da segnalare un uso indiscriminato delle ambulanze sia in arrivo che in dimissione. Le autoambulanze sono in numero sufficiente grazie ai soccorritori delle associazioni di volontariato, disponibili sia di giorno sia di notte. Se il sistema sanitario nazionale si dovesse far carico anche delle ambulanze sarebbe il tracollo. Invece, i volontari sono disponibili a qualsiasi ora per portare i pazienti bisognosi. Ma non si deve dimenticare che questo servizio ha un costo! Noncurante di ci, la gente viene con lambulanza anche per patologie banali. A volte persino chi si semplicemente schiacciato un dito richiede lambulanza. C addirittura chi ha la pretesa di essere riaccompagnato al ritorno! La richiesta espressa con un candore disarmante: Dottore, come posso tornare a casa da solo, se allandata sono venuto in ambulanza, anzich con la mia macchina? Il medico o linfermiere che si trova al centralino del 118 dovrebbe smistare le richieste, ma se arriva una chiamata di qualcuno che dichiara genericamente di sentirsi male, c lobbligo mandare lambulanza. Purtroppo, in queste falle si inserisce sempre il furbo di turno che chiama lambulanza perch tanto non si paga. In altre regioni italiane stato disposto il pagamento dei trasporti in ambulanza. daccordo? Per come la vedo io, se al momento della dimissione il medico stabilisce che il paziente sarebbe potuto venire con i propri mezzi, si dovrebbe chiedere il rimborso delle spese dellambulanza. Al momento, in Liguria, un utente dimesso con codice bianco (e dunque con un problema di nessuna urgenza) paga un ticket di 15 euro. Per altre persone vero il contrario: ci sono persone umili che, nonostante avvertano un malore, preferiscono raggiungere lospedale a

Pronto Soccorso
Il medico o linfermiere che si trova al centralino del 118 dovrebbe smistare le richieste, ma se arriva una chiamata di qualcuno che dichiara genericamente di sentirsi male, c lobbligo mandare lambulanza. Purtroppo, in queste falle si inserisce sempre il furbo di turno che chiama lambulanza perch tanto non si paga.

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Pronto Soccorso
Vorrei sottolineare quanto sia urgente adottare azioni di riorganizzazione del servizio di Pronto Soccorso e dellassistenza sanitaria territoriale attraverso modelli organizzativi flessibili, diversificati e adattabili ai diversi contesti territoriali.
piedi per non disturbare. Magari quando vengono visitati si scopre che hanno un infarto in corso! Ebbene, mi capitato di vedere anche casi del genere! Nella sua esperienza quotidiana quali sono le patologie pi frequenti tra coloro che richiedono il servizio del suo reparto? Linsufficienza respiratoria negli anziani, problemi cardiologici, trauma, accidenti vascolari celebrali. Nella maggior parte dei casi c bisogno del ricovero e dellospedalizzazione. I reparti che pi facilmente si ingolfano sono quelli di medicina generale e medicina durgenza; non per nulla si tratta dei reparti che registrano la maggior parte dei ricoveri. Quanti posti letto sono disponibili in questi due reparti? Medicina durgenza conta 18 letti, mentre medicina generale ha a disposizione 40 posti letto. Con questi numeri, i ricoveri non possono essere eccessivamente protratti nel tempo. Bisogna fare un grosso lavoro di ricezione e gestione dei degenti per non bloccare il sistema di rotazione. Laffollamento costante durante tutto larco dellanno? S, costante. Destate abbiamo pi turismo e dunque pi affluenza, ma calano le patologie croniche. Generalmente gli anziani destate godono di salute migliore. Dinverno aumentano le polmoniti, le bronchiti e tutti i problemi legati al peggioramento del clima. Il Pronto Soccorso finisce per doversi occupare anche dei malati cronici? Possiamo contare sul Servizio di Geriatria che funziona molto bene. Ma, soprattutto, importante che ci sia anche un livello intermedio di cure. I pazienti che vengono dimessi dallospedale e, tuttavia, non sono ancora pronti ad andare a casa, vengono inviati presso una struttura di cure intermedie che a Levanto. Stazionano per un periodo di circa 15 giorni, durante i quali vengono stabilizzati e solo dopo mandati a casa. Per concludere vorrei sottolineare quanto sia urgente adottare azioni di riorganizzazione del servizio di Pronto Soccorso e dellassistenza sanitaria territoriale attraverso modelli organizzativi flessibili, diversificati e adattabili ai diversi contesti territoriali.

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Vaica integra la tecnologia cellulare di Telit nella gestione del dispositivo sanitario connesso al cloud, SimpleMed+
ondra. Telit Wireless Solutions, leader nella fornitura di soluzioni, prodotti e servizi machine-tomachine (M2M) ad alto valore aggiunto, e Vaica, provider israeliano di soluzioni sanitarie e applicazioni di telemedicina basate su cloud, dedicate ai pazienti affetti da malattie croniche, hanno annunciato che linnovativo dispositivo sviluppato da Vaica, SimpleMed+, integrer il modulo GC864-QUAD V2 di Telit per la connettivit mobile. Destinato agli ospedali, alle organizzazioni sanitarie, alle strutture di accoglienza per anziani e altri organismi di assistenza, SimpleMed+ risponde al concreto bisogno che queste organizzazioni hanno di ridurre lalto tasso di riammissione ospedaliera e i costi sanitari legati alla mancata aderenza dei pazienti alle cure terapeutiche. Il prodotto sar commercializzato inizialmente negli Stati Uniti, Canada, Brasile, Nuova Zelanda e Australia. SimpleMed+ consiste in un dispenser automatico di pillole che pu essere programmato per sette giorni alla settimana. Grazie alla connettivit offerta dal modulo Telit, in grado di trasmettere dati e informazioni ad un software basato su cloud che a sua volta li invia sottoforma di sms, e-mail o messaggi vocali sia ai pazienti che ai medici che li hanno in cura: in grado, ad esempio, di inviare un promemoria quando il farmaco deve essere assunto, o comunicazioni per allertare i medici in caso di scorretta assunzione dei medicinali. In base ad alcune statistiche di governo, laderenza ai trattamenti farmaceutici tra i pazienti affetti da malattie croniche si riduce del 50% dopo sei mesi e del 33% in cinque anni: lindustria del settore, pertanto, alla ricerca di soluzioni come SimpleMed+, in grado di consentire il monitoraggio delladerenza alla terapia. Dal momento

Notizie

che il paziente cronico medio assume oltre cinque farmaci al giorno, le catene farmaceutiche in USA, Canada e UK stanno ideando e sviluppando programmi che prevedano lutilizzo del dispositivo SimpleMed+, in modo tale da monitorare le assunzioni dei farmaci da parte dei pazienti: lutilizzo del device nei test clinici ha dimostrato nel tempo un miglioramento delladerenza alle cure del 95%. La famiglia di moduli xC864 dal form factor unificato comprende lair interface GSM/GPRS, UMTS/HSDPA e CDMA 1xRTT nei moduli cellulari che presentano un footprint comune da 30x36.2 mm, con lo stesso connettore boardto-board da 80-pin. Questo permette agli sviluppatori e system integrator di installarlo facilmente in diversi moduli della gamma xC864 che supportano tutte le principali tecnologie cellulari, ottimizzando i tempi legati a progettazione e integrazione. Con oltre 10 anni di esperienza nel settore dellM2M, eliminando il rischio tecnico e riducendo il tempo di commercializzazione per produttori e system integrator, Telit un One Stop. One Shop, che dispone del pi ampio portafoglio M2M in tecnologie cellulari, short range e di posizionamento, insieme ai servizi m2mAIR, che offrono connettivit mobile e cloud. Completa lofferta di prodotti e servizi un supporto globale e logistico in grado di rispondere a ogni bisogno o richiesta di clienti grandi e piccoli.

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FederSPeV
di Marco Perelli Ercolini vice presidente Federspev fxtperel@tin.it

Sotto lalbero tasse in regalo


Q
uali regali potr a sua volta fare? . Solo dare un grande amore ai suoi cari e una stretta di mano calorosa agli amici, pensare al sostegno di figli e nipoti disoccupati con le risorse dei propri risparmi, testimonianza di tanti sacrifici durante tutta la vita lavorativa. Risorse che si stanno esaurendo. Con la legge di stabilit, arriva una miriade di tasse sulla casa, tasse che con una fantasia, veramente straordinaria, politici e amministratori stanno inventando e, togliendo e manipolando acronimi, moltiplicano la spremitura del cittadino, onesto contribuente. Comuni e Regioni sono in corsa sfrenata per raccattare pi soldi possibili con imposizioni di fantasticherie su tutto il possibile immaginabile. E cosa fa lo Stato? Per carit non vuole essere secondo blocca contratti agli statali, rimaneggia e blocca la perequazione automatica dei pensionati, ha aumentato, dopo lunghe discussioni e una finta melina, lIVA, e pur sbandierando che non far mai una patrimoniale, aumenta i prelievi fiscali sui risparmi (vera e propria patrimoniale occulta)... ma la Costituzione non prevede che la Repubblica deve incoraggiare e tutelare il risparmio in tutte le sue forme? Intanto, la disoccupazione, soprattutto giovanile, aumenta. Certamente la situazione economico-finanziaria del nostro Paese non rosea, ma lattualit della politica amministrativa corre solo nella torchiatura dei soliti noti e non si vedono i tagli ventilati dellapparato politico. I tagli promessi ai finanziamenti dei partiti che fine hanno fatto? C, invece, chi grida allo scandalo delle pensioni che per fior di contributi versati, hanno una dignitosa consistenza economica su cui, tra laltro, paga fior di tasse, ma si dimentica che il suo appannaggio mensile due, tre, quattro volte superiore a quelle pensioni che con frasi populistico-demagogiche censura aspramente. Nonostante in campagna elettorale si sia alzata qualche voce contro il vergognoso latrocinio delle pensioni di reversibilit, i tagli continuano. La pensione di reversibilit al 60% per il coniuge superstite, decurtata del 25%, o del 40%, o addirittura del 50% (legge Dini 335/95). una vergognosa appropriazione da parte dello Stato, forse indebita, perch la pensione di reversibilit il frutto di contributi versati in tempi lavorativi per la salvaguardia del lavoratore e della sua famiglia. Infatti, si verrebbe meno ad un contratto stipulato allinizio di un rapporto lavorativo tra dipendente e lente previdenziale: il lavoratore versa dei contributi per assicurarsi la tutela della vecchiaia, dellinvalidit e della reversibilit. Ma ci che il colmo dei colmi, in questa continua gabellazione il povero cittadino deve anche impazzire per fare il suo dovere di contribuente: dovere di ogni cittadino quello di pagare le tasse, ma anche suo diritto non dover ammattire per assolvere questo dovere. Si molto strombazzato sulla sem-

Ci avviciniamo alle festivit natalizie, tempo di regali. Ma quali regali? Il pensionato ne ha gi ricevuti molti. Ancor di pi ne ricever con la legge di stabilit 2014.

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plificazione fiscale, ma nulla stato attuato; anzi si vanno sempre pi complicando le normative e i percorsi attuativi. Nessuna considerazione per il contribuente schiavo della macchina fiscale, ma, al contrario, continue vessazioni, senza alcun rispetto verso lutente. Corse per spiegazioni agli uffici con risposte molte volte evasive e imprecise, talora non concordanti da ufficio a ufficio, manuali spessi diversi centimetri (la bozza del 1 fascicolo delle istruzioni per la compilazione dellUnico 2013 conta 104 pagine!), perdita di giornate in coda agli sportelli, imprecazioni al telefono sempre occupato, internet che va spesso in palla, esasperano lonesto contribuente, che alla fine si trova costretto a ricorrere al commercialista, il quale non sempre riesce a dipanare la matassa.

Cos il povero contribuente paga non solo la parcella del professionista, ma talora anche le sanzioni per le sue inadempienze o i ritardi. Ma perch lonesto cittadino deve impazzire per fare il suo dovere? In uno Stato civile, e in molti Stati europei operante, lUfficio delle imposte, che di noi (alla faccia della privacy!) ha tutto, ma che preferisce ignorare e sempre richiedere ancora, che manda il dovuto da pagare, il contribuente controlla e se tutto va bene paga, altrimenti in contradditorio motivato fa valere le sue ragioni. Purtroppo tutto questo che dovrebbe essere un giusto rispetto verso il cittadino viene ignorato. Ma perch? Dicono che il motivo sia lenorme complicazione del nostro fisco per cui gli stessi operatori avrebbero dubbi applicativi difformi tra ufficio e ufficio allora povero il contribuente!

FederSPeV

Si molto strombazzato sulla semplificazione fiscale, ma nulla stato attuato; anzi si vanno sempre pi complicando le normative e i percorsi attuativi. Nessuna considerazione per il contribuente schiavo della macchina fiscale, ma, al contrario, continue vessazioni, senza alcun rispetto verso lutente.

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SIGM Tocca ai Giovani


di Antonio Carn responsabile Dipartimento Specialisti (SIGM)

Guai ai medici
ggi sono un giovane medico, ma in un altro paese dellUnione Europea non potrei pi definirmi tale. Ho conseguito due diplomi di specializzazione ed ho una bella famiglia, illuminata dai miei tre figli. Se da un punto di vista esistenziale e degli affetti posso definirmi fortunato, certamente non posso affermare lo stesso per il mio presente lavorativo e per le prospettive occupazionali future, che non soddisfano le aspettative che coltivavo quando ero ancora studente. Ricordo che gi allora era in vigore il numero chiuso e si cercava di riformare il corso di laurea in modo da renderlo pi professionalizzante. Il boom di iscrizioni a Medicina, che si era verificato negli anni precedenti, aveva gi ingenerato il fenomeno della pletora medica: un numero incontrollato di aspiranti medici aveva avuto accesso alle universit italiane, mettendo a dura prova le capacit ricettive e formative dei nostri atenei, al punto da sfornare un contingente di medici eccessivo per le esigenze del SSN, i cui effetti ancora si riverberano ai giorni nostri. Per porre rimedio a tali criticit, in parallelo alla coniazione del concetto di accesso a numero programmato, veniva definito ed adottato, almeno sulla carta, lo strumento della Programmazione del fabbisogno delle professionalit medico specialistiche. La non adeguata valorizzazione di questi strumenti, uno funzione dellaltro, una delle ragioni per le quali negli ultimi tempi si aperto un acceso dibattito sulla utilit del numero programmato. dei giorni scorsi, peraltro, una sanatoria che ha permesso un ac-

Quando un giovane intraprende gli studi universitari di medicina viene mosso, oltre che da forti idealit - su tutte quella di essere di aiuto per il prossimo anche dallinteresse per lo studio dellars medica, nonch dalla legittima aspettativa di raggiungere una posizione lavorativa dignitosa ed appagante.

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cesso in sovrannumero a circa 2000 partecipanti al concorso per laccesso a Medicina (oltre ai 10mila previsti, numero gi ritenuto ai limiti della capienza delle facolt e delle scuole di Medicina), i quali erano stati penalizzati dalla soppressione in itinere dei punteggi attribuibili attraverso il bonus maturit. in atto un tentativo di riorganizzazione del Servizio sanitario nazionale per rispondere agli attuali bisogni di salute e quindi al crescente carico di malattie croniche ed alla sempre pi esigente domanda di salute da parte dei cittadini: si stanno chiudendo (e talora pi utilmente riconvertendo) i piccoli presidi ospedalieri, si sta procedendo ad accorpare le unit operative ridondanti ed a tagliare i posti letto per acuti in sovrannumero, al fine di potenziare lassistenza nel territorio in unottica di integrazione e di continuum assistenziale. Ma al contempo, com noto, stato bloccato il turnover, nonch il rinnovo dei contratti, lasciando alle Regioni possibilit marginali di spesa e di investimento nelle risorse umane di ciascun SSR. La riorganizzazione, ad oggi incompiuta, ha lasciato i medici ed i cittadini in mezzo ad un guado, perch il secondo tempo, che doveva far registrare lincremento dellassistenza territoriale per sostenere la deospedalizzazione in atto, non mai stato girato, se non parzialmente e solo in alcune regioni. I contratti, laddove disponibili per i giovani, sono per lo pi a tempo determinato, per il resto trattasi di avvisi per rapporti in regime libero professionale e di sostituzioni nel territorio, accessibili

tramite graduatorie i cui criteri di definizione non risultano sempre chiari; mentre nel privato, vista lenorme disponibilit di professionisti in attesa di stabilizzazione, i compensi scendono e, in alcune realt, si ricorre addirittura alla concessione in appalto dei servizi assistenziali ad agenzie che, ricorrendo al rapporto occasionale o a formulazioni di tipo commerciale, determinano un ulteriore ribasso delle remunerazioni dei medici, ma non sempre una minore spesa garantita. Facendo un passo indietro, le immatricolazioni a medicina ed i posti nelle scuole di specializzazione, invece di essere definiti sulla base di una programmazione che tenga in conto le reali necessit di professionalit del SSN, continuano a seguire dinamiche non sempre comprensibili: le prime sono aumentate lentamente e continuamente, malgrado il blocco del turnover in atto, mentre i secondi, non solo hanno subito scarse variazioni in termini di distribuzione per tipologia sulla base dei fabbisogni regionali, ma saranno soggetti a notevole contrazione: la previsione per il prossimo anno accademico di un contingente di 2500 contratti di formazione specialistica a fronte dei 5000 degli anni precedenti. La drammaticit della situazione appare pi evidente se si considera che, ogni anno, almeno 7500 medici abilitati si presentano al concorso per laccesso alle scuole di specializzazione ed alle selezioni per lattribuzione delle circa di 800 borse di studio per i corsi regionali di formazione specifica di medicina generale. Per tali ragioni migliaia di giovani e futuri camici bianchi hanno dato vita ad una manifestazione non sindacale in piazza Montecitorio il 7 novembre scorso, con lobiettivo di chiedere alle Istituzioni di porre rimedio al problema in sede di conversione del Decreto Legge di Stabilit.

Emblematico il fatto che il ministero della Salute e Regioni, MIUR, FNOMCeO ed ENPAM non si siano ancora posti il problema, nonostante anche su tale punto siano stati sollecitati dai Giovani Medici, di condividere ed integrare i rispettivi flussi informativi sulla professione per ottenere dati esaustivi sulla base dei quali orientare la programmazione. Ed ancora, gli scenari futuri in tema di politiche occupazionali in sanit sono sempre meno confortanti: se, da un lato, il Senato della Repubblica ha approvato un DDL sulla stabilizzazione dei precari, dallaltro, il Decreto Legge di Stabilit, incardinato nel medesimo ramo del Parlamento, internerebbe a prolungare il blocco del turnover. Non si pu pensare di poter continuare a fare cassa con interventi deprimenti il sistema, peraltro a spese delle giovani generazioni di professionalit mediche e della loro formazione. , invece, di strategica importanza sostenere un reale upgrade di competenze ed una adeguata riqualificazione delle professionalit allinterno del SSN. Bisogna valorizzare gli ambiti pi virtuosi, portarli a modello e diffonderli, nellottica del disinvestimento a riguardo delle realt che producono sprechi e non soddisfano il bisogno di salute. Per reinvestire le risorse con capacit di visione strategica che, al momento, si stenta a reperire allinterno della professione, troppo ancorata ad una logica di parte e non di sistema, ed ad un modello di assistenza pi a misura del professionista che del cittadino-paziente. necessario in tempi di crisi economico-finanziaria grave e prolungata, pensare di massimizzare gli outcome delle cure. Diversa e interessante la vita professionale e privata del medico in altre nazioni europee. Prendiamo ad esempio la Francia di cui parleremo nelle prossime pubblicazioni.

SIGM Tocca ai Giovani

Antonio Carn

Valorizzare gli ambiti virtuosi, portarli a modello e diffonderli, nellottica del disinvestimento a riguardo delle realt che producono sprechi e non soddisfano il bisogno di salute. Per reinvestire le risorse con capacit di visione strategica che, al momento, si stenta a reperire allinterno della professione, troppo ancorata ad una logica di parte e non di sistema, ed ad un modello di assistenza pi a misura del professionista che del cittadino-paziente.

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La TBC: fa sempre paura


consentito nel 2012 di duplicare il numero di casi di TB multiresistente diagnosticati rispetto al 2011. Tuttavia, 3 persone su 4 affette da TB-MDR non sono ancora adeguatamente diagnosticate e 17 mila pazienti sono in attesa di un trattamento. Siamo dunque ben lontani dal fare reali progressi contro questa malattia mortale. Quello di cui c bisogno adesso un duplice approccio: nuovi farmaci contro la TB MDR che trasformino il tossico e terribilmente costoso calvario di 2 anni in un trattamento pi breve, pi tollerabile, pi efficace e meno costoso, e il supporto ai paesi nellespansione dei programmi di diagnosi e trattamento della TB multiresistente. Supporto che includa naturalmente il finanziamento del pi grande fondo per la TB, il Fondo Globale per la Lotta allAIDS, Tubercolosi e Malaria, cos da salvare vite e arginare la diffusione della malattia. STORIE DAL TAGIKISTAN ARIA DI FESTA NEL NOSTRO GIARDINO Nel giardino dellospedale pediatrico per la cura della tubercolosi, a Dushanbe, la capitale del Tagikistan, c aria di festa: lentamente, il giardino si riempie con i pazienti e i loro parenti, il personale medico dellospedale, e lo staff di MSF. Tutti aspettano lospite donore, la diciottenne Mijgona. Mijgona era affetta da tubercolosi multiresistente (MDR TB). la prima paziente completamente guarita grazie al progetto di MSF in Tagikistan. La Coordinatrice del progetto, Beatrice Lau dichiara: Questo un giorno felice, un giorno memorabile. Il trattamento per la
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Lestensione della diagnosi e cura della tubercolosi multiresistente ai farmaci (TB MDR) a livello globale, finora fallita, causando molte vittime. La terribile portata di sofferenze evitabili e di decessi causati dalla TB MDR, dovrebbe spingere i governi, i donatori e lOrganizzazione Mondiale della Sanit (OMS) a mobilitarsi assicurando i finanziamenti necessari, stimati intorno agli 1,5 miliardi di dollari lanno, per contrastare questa mortale epidemia.

TUBERCOLOSI MULTIRESISTENTE AI FARMACI: IN ATTESA DI UN NUOVO APPROCCIO ALLA MALATTIA estensione della diagnosi e cura della tubercolosi multiresistente ai farmaci (TB MDR) a livello globale, finora fallita, causando molte vittime. La terribile portata di sofferenze evitabili e di decessi causati dalla TB MDR, dovrebbe spingere i governi, i donatori e lOrganizzazione Mondiale della Sanit (OMS) a mobilitarsi assicurando i finanziamenti necessari, stimati intorno agli 1,5 miliardi di dollari lanno, per contrastare questa mortale epidemia. Medici Senza Frontiere sta registrando un numero preoccupante di casi di TB MDR in molti paesi dove tratta la tubercolosi, in gran parte grazie ad una innovazione fondamentale nella diagnostica che ha permesso uninversione di rotta riducendo le tempistiche per i risultati dei test da due mesi a due ore. Si tratta di un passo importante: la disponibilit di uno strumento migliore ha

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Mijgona

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MDR-TB estremamente difficile e molto lungo. Siamo molto fieri di Mijgona e della sua perseveranza. Mijgona entusiasta della festa, e, soprattutto del motivo per il quale stata organizzata. Nel 2011 sono stata ricoverata, avevo febbre, nausea e tossivo sangue. Ero tremendamente preoccupata. Ma sembra passato tanto tempo da allora. Secondo la madre di Mijgona la differenza evidente: Mijgona era molto malata, il trattamento stato molto duro e Mijgona ha sofferto molto. Il trattamento per la MDR-TB particolarmente estenuante: ogni giorno il paziente riceve uniniezione molto dolorosa e deve prendere fino a 20 pillole. Le medicine sono spesso accompagnate da una serie di effetti collaterali. Avevo un terribile mal di testa, dolore allo stomaco e alle gambe dice Mijgona. Potevo a mala pena camminare. Avevo anche la nausea e vomitavo spesso. Mi sentivo davvero debole. Mijgona ha dovuto affrontare anche le conseguenze sociali della sua malattia, oltre ai problemi medici. Era ancora unadolescente, infatti, e non poteva andare a scuola, n vedere i suoi amici. Ha ricevuto sostegno incondizionato da sua madre, anche se il trattamento era una sfida anche per lei. Era molto preoccupata per me afferma Mijgona Ma era sempre al mio fianco, e mi ha aiutato giorno dopo giorno. Per era molto spaventata, dovevo tirarla su di morale e dirle che sarebbe andato tutto bene, nonostante fossi io ad essere malata. Nonostante le sue preoccupazioni, la madre di Mijgona voleva che la figlia portasse a termine il trattamento. Alcuni genitori non credono nel trattamento. I loro figli non sopravvivonoIo sono molto grata ad MSF. Per la cura, per i farmaci, e per il loro sostegno. Nel frattempo, la festa davvero iniziata. Ci sono balli, canti e tante risate. Mijgona la prova che le persone e i bambini affetti da MDR-TB possono essere curati ed avere un futuro.

ORION E LA SUA SFIDA CONTRO LA TUBERCOLOSI MENINGEA Il nonno di Orion, un bimbo di 4 anni, tiene in mano una fotografia. Limmagine risale a un anno fa, e mostra il bambino in ospedale: in coma e gravemente malnutrito. Orion affetto da tubercolosi meningea, una malattia che pu causare danni neurologici ai pazienti che riescono a sopravvivere. La famiglia di Orion vive vicino a Vose, una citt nel sud del Tagikistan, vicino al confine afgano. L, nel portico della loro casa, Orion corre e gioca sorridente, energico e pieno di vita. Al risveglio dal coma, il lato destro del suo corpo era completamente paralizzato. Il padre e il nonno di Orion lo aiutano ad esercitarsi regolarmente, affinch il piccolo paziente possa riprendere il controllo dei suoi arti danneggiati. Il medico di MSF Ioanna Haziri afferma: Orion una vera vittoria. Per noi, ma anche per le persone qui. Nessuno pensava che sarebbe sopravvissuto. Era in gravi condizioni. E, invece, migliora di giorno in giorno. Quando Orion stato ricoverato, i batteri della tubercolosi si erano diffusi nella sua spina dorsale, ed era in coma, gravemente disidratato e malnutrito. Lo staff medico non riusciva a trovare il trattamento giusto per il bambino. MSF, invece, ha richiesto un trattamento intensivo con antibiotici per combattere linfezione. E tre mesi dopo, Orion tornato a casa. Orion ancora in cura. difficile fargli prendere le medicine confessa il nonno di Orion, ma la riluttanza di Orion non lo scoraggia. Un anno fa, Orion era malato e magro, praticamente un sacco di ossa. Non cera speranza. Anche quando ha lasciato lospedale, non poteva muoversi o parlare, sono contento sia migliorato cos tanto. Finch ne avr le forze, continuer a prendermi cura di lui. Ringrazio Dio che sia di nuovo in piedi. E ringrazio MSF, perch senza di loro sarebbe stato impossibile.

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MSF si occupa di tubercolosi da 25 anni. Lorganizzazione ha iniziato a trattare la TB multiresistente nel 1999 e da allora diventata uno degli attori principali nella cura di questa malattia. Nel 2012, MSF ha curato 29.000 pazienti affetti da TB in 30 paesi, e 1780 pazienti affetti da TB multiresistente in 18 paesi.

Orion

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Quelli che soffrono

storie e protagonisti
rotagoniste principali le donne, a ribadire la centralit della figura femminile, soprattutto in Africa. Istituzioni, agenzie internazionali, fondazioni, volontari sul campo e societ civile si sono confrontate sulla parte che ciascuno pu giocare in un percorso di impegno comune. Ospite deccezione la First Lady del Mozambico, Maria da Luz Guebuza. E con lei, altre voci speciali: da Zainab Hawa Bangura, rappresentante Onu sulla violenza sessuale nei conflitti a Dilba Tujibe, infermiera etiope che spende da dieci anni la sua professionalit per mamme e bambini, a Flavia Bustreo, vice direttore Oms per la salute delle donne e dei bambini. Storie di coraggio, di affidamento e di stima reciproca. Ma anche racconti di dolore, di sopruso e riscatto. Ecco due tra le tante testimonianze di successi e insuccessi nel far fronte alla quotidiana sfida per la salute dei pi poveri, in Africa.

Prima le mamme e i bambini:


P
dolce e simpatica, veste come cappuccetto rosso e parla il portoghese. Ci sono storie che si ripetono ed questo che d loro senso. Augusta ci ricorda un altro bimbo: Madeng, sud sudanese, un ragazzino dolce e simpatico che abbiamo incontrato in Sud Sudan, quando ci siamo conosciuti. Il piccolo Madeng soffriva di una malattia che lo faceva gonfiare come un palloncino pieno dacqua, pronto a scoppiare. Augusta aveva un problema un po diverso, ma anche la sua pancia era un enorme pallone disteso. Eppure non era la malattia ad accomunarli. Anzi. Era quel sorriso che ti salutava ogni mattina. La mano che si alzava e quegli occhi che ridevano. Il camminarti accanto, semplicemente. questo che ti ripeti ogni mattina oggi, mentre giri indaffarato per i reparti, cercando risposte a domande che sino a un minuto prima non conoscevi. Mentre corri il rischio di dimenticare

A due anni dallavvio del progetto Prima le mamme e i bambini, un appuntamento per dare conto del raggiungimento dellobiettivo fissato: 125mila parti assistiti in 5 anni. Ad ora sono 42.359 i parti assicurati nei 4 ospedali e nei distretti di riferimento per un totale di 84.718 mamme assistite insieme ai loro bambini in due anni. Nella cornice dellAula Magna dellUniversit Cattolica del Sacro Cuore, il 16 novembre scorso, a parlare sono state le storie vere e i protagonisti concreti dellimpegno di Medici con lAfrica Cuamm per la salute e la vita di mamme e bambini.

ANGOLA
Occhi che ridono maggio di questanno, quando finalmente riusciamo a raggiungere Chiulo, in Angola, cominciando cos la nostra esperienza con il Cuamm. Pochi giorni dopo, arriva nel nostro ospedale una bimba, di circa otto anni, con una strana malattia. Si chiama Augusta,

Al centro la First Lady del Mozambico, Maria da Luz Guebuza

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che non sono pazienti e malattie quelli che hai davanti, ma persone. Persone, con una vita, un passato, un futuro. Persone che sono nate qui, ma che potevano vivere e crescere in qualunque paese. Come Augusta e Madeng, appunto. Due bimbi. Due storie simili, ma diverse. Fabio Capello e Paola Gaddi, medici a Chiulo, in Angola Lintervento nel Paese Nella provincia del Cunene, presso lospedale di Chiulo e nel territorio, prosegue il progetto Prima le mamme e i bambini, con una componente di prevenzione dellHiv/Aids. Nel 2012 abbiamo abolito il ticket ospedaliero per le urgenze ostetriche e attivato il sostegno a tre centri di salute. A giugno 2013, stata inaugurata una Casa de esperaper le donne in attesa del parto. Nel 2012 i parti assistiti a Chiulo sono stati 835 di cui 93 cesarei; 1.036 le visite pediatriche e 502 quelle di puericultura. Anche nella provincia di Uige siamo attivi nella cura materna e infantile. Nellospedale municipale di Damba e nel territorio vengono assicurati: il trasporto in ospedale delle donne con gravidanze complicate, le visite prenatali, le vaccinazioni e lappoggio alle attivit delle cliniche mobili. Lavoriamo, infine, sulla salute riproduttiva, in particolare nella prevenzione dellHiv/Aids e nella cura della fistola ostetrica.

lisso, le porta da noi, quando hanno cinque giorni di vita. Pesano un chilo e let gestazionale stimata di circa 31 settimane. Le ricoveriamo subito nella nostra unit neonatale, iniziando le terapie del protocollo stabilito per i nostri bambini prematuri, il termo-controllo e unalimentazione controllata con latte materno espresso. Le piccoline rispondono subito molto bene. Ormai si avvicina per loro la dimissione: pesano circa un chilo e mezzo, hanno concluso tutte le terapie e stiamo istruendo la loro mamma sulla gestione, a casa, di questi bambini cos piccoli, insegnandole la tecnica Kanguro e a riconoscere i segni di pericolo per eventuali complicanze secondarie. Le terremo sotto controllo nel nostro servizio di monitoraggio e nelle visite nel territorio, ma vista la loro grinta e il tenace amore della loro mamma, siamo certi che ce la faranno. Anna Berti, medico a Wolisso Lintervento nel Paese Gli sforzi per garantire equit, qualit e accesso ai servizi di assistenza al parto si fanno sempre pi intensi nellambito del programma Prima le mamme e i bambini. Presso lospedale di Wolisso, infatti, sono stati azzerati i ticket a carico delle pazienti che necessitano di un cesareo ed attivo un servizio gratuito di ambulanza. Nei distretti di Wolisso, Goro e Wonchi prosegue lazione di rafforzamento dei centri di salute. Il servizio di ambulanza operativo anche per il trasporto gratuito dai villaggi ai centri di salute. Fondamentale il supporto alla clinica mobile, per garantire visite prenatali, screening nutrizionale, vaccinazioni. Altra componente chiave quella comunitaria che vede Medici con lAfrica Cuamm in prima linea con le autorit locali nella realizzazione di incontri di sensibilizzazione per promuovere il diritto alla salute.

Quelli che soffrono


Per sostenere limpegno di Medici con lAfrica Cuamm:
www.mediciconlafrica.org

ETIOPIA
Lamore tenace di una mamma Meklit e Sitota sono due gemelline nate premature un mese e mezzo fa, in un altro ospedale della regione Oromya in Etiopia. Quando la loro mamma stata dimessa, le hanno detto di portarsele a casa, ma di dar loro solo acqua e zucchero perch tanto, cos piccole, sarebbero morte di sicuro in breve tempo. La mamma per non si arrende, non vuole accettare quella sentenza sulle sue bambine e, poich conosce lo staff e lo stile dei medici del Cuamm a Wo-

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Dermatiti atopiche in aumento

Linquinamento:
danni anche ai bambini
e ne parlato, a Gerusalemme, nel corso della 7 conferenza dellInternational Network on Childrens Health, Environment and Safety (Inches): linquinamento ha accresciuto del 10%, negli ultimi dieci anni, il rischio di dermatite atopica. Specie nei bambini pi piccoli tra i 2 e i 5anni. Nonostante la dermatite atopica -la pi diffusa (63%) fra le forme che affliggono la pelle in et pediatrica- si risolva spontaneamente, nella maggior parte dei casi, entro il terzo anno di vita, allet di 7 anni quasi il 20% dei ragazzini ne porta ancora i segni. Soprattutto quelli che vivono nelle aree pi a rischio: zone industrializzate e citt con alta concentrazione di smog, inquinamento, fumo, escursioni climatiche, vento, pioggia e umidit. Non sono poi da escludere anche fattori indoor determinati dai cambiamenti domestici occorsi negli ultimi 50 anni quali polveri, acari, contatto con lepitelio del gatto e cibi meno salutari e pi ricchi di allergeni, che si assommano alla mutazione e perdita di funzionalit del gene per la filaggrina (FLG), il principale fattore di rischio conosciuto della dermatite atopica. Proprio a causa di questo elemento naturale, meno controllabile, la conseguenza una sola: costi pi elevati di gestione della malattia, sempre pi perdurante, che si elevano in media ogni anno a oltre 1.200 euro a famiglia, senza possibilit di aiuto pubblico per le terapie risolutive che sono poche o pressoch nulle a causa dellorigine costituzionale e geneticamente determinata. Ad oggi, le mutazioni con perdita di funzione del gene per lFLG ribadisce Giuseppe Mele, presidente dellOsservatorio nazionale sulla salute dellinfanzia e delladolescenza (www.paidoss.it)

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sono il fattore di rischio pi elevato per sviluppare la dermatite atopica. I pi recenti studi attestano che, nel 40% dei bambini che ne sono portatori, la patologia potr anche non manifestarsi. Un segnale che indica che la malattia sempre pi dipendente da fattori correlati allambiente esterno. Dunque, laddove possibile, importante prevenire la malattia evitandone le cause scatenanti. La prima azione aggiunge Giuseppe Ruggiero, coordinatore scientifico di Paidss prevenire o lenire i maggiori disturbi, educando la mamma e/o i genitori ad acquisire comportamenti auto-gestionali corretti alla comparsa della malattia, ma ancora meglio gi sulla pelle sana. Essi richiedono luso di detergenti specifici con o senza antisettici e un ph nei limiti fisiologici (circa 6) e lapplicazione costante di creme emollienti per contrastare la secchezza cutanea e ripristinare la barriera cutanea e, poich la dermatite atopica una malattia cronica, la pianificazione di un trattamento a lungo termine. Per quanto concerne la terapia farmacologica, i corticosteroidi topici sono il trattamento antinfiammatorio di prima scelta quando la cute infiammata. In caso di lieve attivit della malattia ne va applicata una piccola quantit 2-3 volte a settimana (quantit mensile nel range di 15 gr nei bambini e fino a 6090 gr negli adolescenti ed adulti) associate con un impiego liberale di emollienti. Accanto alle indicazioni terapeutiche e comportamentali aggiunge il presidente Mele fondamentale, specie dinverno, anche un maggiore apporto di frutta e verdure (per assumere vitamine e sali minerali) quando la pelle privata dei benefici del sole e la dieta pi ricca di carboidrati e grassi.

I Piani sanitari per il 2014


Ottime notizie, anche questanno, per i Piani sanitari Unisalute/Enpam

I Piani sanitari Unisalute (per Medici Enpam) (con la collaborazione di Previdenza Popolare, broker di assicurazione) si rinnovano per il 2014 alle condizioni normative del 2013, con alcuni miglioramenti gratuiti. Ma c una seconda ottima notizia: anche limporto del contributo (ovviamente adeguato allet delladerente al 31.12.2013) resta invariato. In pratica, nessun aumento in tre anni, mentre i costi della sanit sono esplosi. I miglioramenti ottenuti per il 2014: Nel Piano sanitario BASE ampliamento per gli interventi di mastectomia: Gli interventi di mastectomia radicale sono ora riconosciuti in tutte le strutture sanitarie convenzionate con Unisalute e dedicate agli Iscritti Enpam. (*) In caso di ricovero per intervento di quadrantectomia (sia in strutture sanitarie convenzionate che non convenzionate con Unisalute) viene previsto un plafond di 6.000,00 (*) Nellelenco A) dei Grandi Interventi chirurgici: a - per la Chirurgia cardiovascolare, viene prevista la tecnica laparoscopica alla voce: interventi sullaorta addominale per via laparotomica o laparoscopica . b - La Sezione Neurochirurgia ampliata con diverse altre voci (controllabili sulla Guida ai piani sanitari).(*)

Promemoria del piano sanitario 2014 (da conservare)


Modulo inviato il: Versamento effettuato il:

Numero delle persone indicate nel modulo:

4 grandi ragioni
per aderire ai Piani sanitari 2014 Enpam
per il rimborso di spese mediche da ricoveri per malattia o infortuni, anche per la famiglia.
1. Questi Piani sanitari costano poco e proteggono molto. a. Il Piano sanitario Base garantisce: ricovero per Grandi Interventi Chirurgici (come da elenco); ricovero (senza intervento chirurgico) per Gravi Eventi Morbosi (come da elenco); accertamenti di alta specializzazione; nonch (per il solo titolare) un capitale nel caso di Grave Invalidit permanente da infortunio; prestazioni a tariffe agevolate; servizi di consulenza. (*) b. Il Piano sanitario Integrativo (in unione al Piano Base) garantisce: il ricovero con intervento chirurgico (se diverso da Grande intervento che gi garantito dal Piano base); ricovero senza intervento chirurgico per patologie diverse dai Gravi eventi morbosi (che sono gi garantiti dal Piano base); parto (o aborto terapeutico); cure oncologiche; intervento chirurgico ambulatoriale; day-hospital; prestazioni odontoiatriche particolari; cure dentarie da infortunio; stati di non autosufficienza temporanea; servizi di consulenza; trattamenti fisioterapici per gravi patologie. (*) 2. Pochi limiti di et; e il Beb in arrivo viaggia gratis (*) Per il Piano sanitario Base, non ci sono limiti di et. Al Piano sanitario Integrativo si pu aderire sino al 79esimo compleanno. Il neonato tutelato dal momento della nascita in forma gratuita fino alla prima scadenza annua del piano sanitario stesso. 3. Continuit per le malattie pregresse: Piano sanitario Base: Per tutti gli aderenti al piano base (senza interruzione di copertura, a partire dalla data di prima adesione ai piani sanitari in convenzione Enpam, anche se garantiti con la precedente Convenzione Generali) leventuale esclusione di patologie preesistenti opera soltanto per quelle diagnosticate (o curate) prima della data di prima adesione. Qualora vi sia stata interruzione di copertura, le esclusioni operano per le patologie preesistenti allultima data di adesione, purch senza successiva interruzione.(*)

Per il Piano integrativo: Non c esclusione di patologie preesistenti, ma soltanto termini di aspettativa (vedi il fascicolo informativo) dopo i quali la garanzia opera in modo completo. (*) 4. Qualit della garanzia: I Piani sanitari istituiti sin dal 2000 dallEnpam (poi con la collaborazione di Previdenza Popolare) sono benchmark per altri programmi sanitari. La Convenzione affidata oggi a UniSalute, prima compagnia italiana dedita esclusivamente al ramo salute: cura 4.000.000 di clienti e appartiene al secondo gruppo assicurativo.
(*) (Per una informazione completa, e prima di aderire, consulta i fascicoli informativi e le Guide ai Piani sanitari sul sito www.previdenzapopolare.com e sul sito www.enpam.it

Notizie utili
per aderire ai piani sanitari 2014
A. Chi gi stato assicurato per il 2013. Se per il 2013 avevi aderito ai piani sanitari Enpam, non devi pi compilare e spedire il Modulo di adesione: riceverai a casa - ai primi di dicembre 2013 - il bollettino M.Av. con cui verserai (in banca) il contributo per lanno 2014 (gi calcolato in funzione dellet al 31.12.2013, tipo di copertura scelta e numero dei componenti il nucleo familiare, come da te indicato per il 2013). N.B. Se vuoi cambiare tipologia del piano sanitario scelto nel 2013, oppure se ci sono modifiche al nucleo familiare gi indicato nel 2013, dovrai compilare nuovamente il Modulo di adesione (che trovi nelle pagine successive di questa rivista classemedica), pagare il nuovo importo del contributo dovuto, con bonifico bancario. (Ovviamente, in questo caso, non dovrai utilizzare il M.Av.). Dovrai poi spedire Modulo e copia del bonifico a Previdenza Popolare, utilizzando preferibilmente la busta qui allegata, che gi affrancata. B. Nuovi assicurati. Se vuoi aderire (e nel 2013 non eri gi assicurato) puoi farlo cos: 1. Estrai il Modulo di adesione da questa rivista (pagine centrali 31,32,33,34); (oppure stampalo dal sito www.previdenzapopolare.com); compilalo in ogni sua parte e apponi tutte le firme richieste. Calcola limporto da versare (in base al piano sanitario scelto, numero ed et di ogni familiare inserito), e poi sottrai dal totale lo sconto previsto per numero delle persone inserite. Puoi versare il contributo con bonifico bancario. Spedisci il Modulo (con la copia del versamento bancario effettuato) utilizzando la busta preaffrancata, allegata a Classemedica.

Oppure:
2. Puoi aderire da Internet sul sito www.previdenzapopolare.com, dove puoi compilare facilmente online il modulo di adesione e pagare con la carta di credito (attraverso un circuito bancario protetto). Se lo preferisci, puoi compilare online soltanto il modulo e pagare poi in banca con bonifico bancario. Se aderisci online (sul sito www.previdenzapopolare.com), i conteggi (e gli sconti) te li far automaticamente il sistema. Per informazioni: tel. 199168311 (numero a pagamento 0,1438 al minuto) Oppure, per mail a: infomedici@previdenzapopolare.com Nel bonifico, indica alla tua Banca: Chi versa: Cognome e Nome del Titolare; Beneficiario: Previdenza Popolare, V. Aureliana 2, Roma Importo del bonifico: Banca di accredito: BNL (Iban: IT 03 M 0100 5032 0000 0000 0073 29) Causale: indica: (il codice Enpam dellIscritto che Aderisce) e per programma sanitario Unisalute 2014

Modulo di adesione alla Convenzione sanitaria 2014


riservata a Medici e Odontoiatri iscritti allEnpam (e agli altri aventi diritto)*
da inviare firmato entro il 31/01/2014 a: Previdenza Popolare (per: Medici Enpam) C. P . 168 (c/o Posta), Via Terme di Diocleziano, 30 - 00185 Roma
(Dati del Titolare Aderente) Io Sottoscritto: Cognome e Nome Nato/a: Residente a: Via: E-mail: @ Il: Prov: CAP: Tel./Cell.
(Da spedire, compilato e firmato, mediante la busta gi affrancata e indirizzata a Previdenza Popolare (per: Medici Enpam) Casella Postale 168 - (c/o Posta ) Via Terme di Diocleziano, 30 - 00185 Roma

Dichiaro che: ho esaminato (sul sito internet www.enpam.it e/o www.previdenzapopolare.com) i Piani sanitari Enpam 2014 nonch la Guida ai piani sanitari Enpam 2014 in convenzione con Unisalute S.p.A. riservati a Medici e Odontoiatri iscritti allEnpam, e agli altri soggetti aventi diritto*; e perci prendo atto che: possibile aderire: o soltanto al Piano base (Grandi interventi chirurgici e Gravi eventi morbosi); ovvero, di integrarlo, con il Piano sanitario Integrativo (per unassistenza sanitaria pi ampia). qualora richieda la copertura anche per il suo nucleo familiare (come di seguito descritto*), tutti i componenti del nucleo familiare potranno aderire necessariamente soltanto alla medesima opzione (Piano Sanitario Base ovvero: Piano Sanitario Base insieme al Piano Sanitario Integrativo) e sar necessario corrispondere il contributo relativo a tutti i componenti del nucleo stesso, calcolato in base alla tabella sottostante; se il ti titolare o un componente del nucleo familiare abbia gi compiuto 80 anni nel corso del 2013, tutti i componenti del nucleo potranno attivare soltanto il Piano Base(e non anche il Piano Integrativo). Ci premesso, richiedo lATTIVAZIONE per me (e per eventuali miei familiari sottoelencati) dellopzione:

A) Piano sanitario Base (solo per i Grandi Interventi Chirurgici e per i Gravi Eventi Morbosi)
ovvero: (in alternativa)

B) Piano sanitario Integrativo pi il Piano sanitario Base


Ai detti fini pagher un contributo annuo (per ognuna delle persone indicate a pag. 2) secondo i seguenti importi:
Et compiuta da ogni persona al 31.12.2013 Per il solo Piano BASE: Per il Piano Base unito al Piano Integrativo

Fino a 35 anni Da 36 a 45 anni Da 46 a 55 anni Da 56 a 70 anni Oltre 71 anni

150,00 180,00 350,00 485,00 755,00

( 150+ 420) ( 180 + 515) ( 350 + 795) ( 485 + 895)

570,00 695,00 1.145,00 1.380,00

Da 71 a 79 anni (non acquistabile oltre 79 anni) ( 755 + 1.095) 1.850,00

La copertura assicurativa ha durata annuale (dalle ore 00 del 01/01/14 alle ore 00 del 01/01/15). La decorrenza condizionata dalla ricezione da parte di Previdenza Popolare, del presente modulo (debitamente compilato e sottoscritto) e dalleffettivo versamento del contributo dovuto, correttamente quantificato come sopra, entro il termine tassativo del 31/01/2014).
* I Piani sanitari sono riservati a: 1) il medico e lodontoiatra iscritto all'E.N.P .A.M. (in attivit o pensionato); 2) i suoi superstiti con diritto a pensione indiretta o di reversibilit; 3) i componenti degli Organi Statutari dellENPAM e della F .N.O.M.C eO.; 4) il personale in servizio all'ENPAM, alla F .N.O.M.C.eO., agli Ordini Provinciali, allONAOSI e alle Organizzazioni Sindacali mediche firmatarie di contratti e convenzioni con diritto di rinnovo della polizza anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro; 5) I componenti il nucleo familiare delle persone indicate al punto 1), 2),3) 4) per i quali si richiede ladesione, a condizione che venga assicurata la totalit dei familiari, risultanti dallo stato di famiglia o da autocertificazione. Quali componenti il nucleo familiare si intendono: il Coniuge non legalmente separato convivente o il Convivente more uxorio e i Figli conviventi fiscalmente a carico. In deroga al requisito della convivenza si intendono assicurati anche: a) i componenti del nucleo familiare del medico e/o pediatra di base residente nel luogo di prestazione del servizio. b) i figli del medico legalmente separato o divorziato per i quali esiste a suo carico obbligo di mantenimento economico.

( necessario compilare anche i fogli successivi)

(Da spedire, compilato e firmato, mediante la busta gi affrancata e indirizzata a Previdenza Popolare (per: Medici Enpam) Casella Postale 168 - (c/o Posta ) Via Terme di Diocleziano, 30 - 00185 Roma

Elenco firmato degli Aderenti. Per ognuno indicare: cognome, nome, codice fiscale; somma da versare. E poi firmare. AFFINCH UNISALUTE POSSA TRATTARE I SUOI/VOSTRI DATI NECESSARIO SOTTOSCRIVERE SUL SEGUENTE MODULO, IL CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI COMUNI E SENSIBILI PER FINALITA ASSICURATIVA (Artt. 23 e 26 D. Lgs. n. 196/03 Codice in materia di protezione dei dati personali) Preso atto di quanto indicato nellInformativa, Lei pu esprimere il consenso, valevole per il trattamento dei Suoi dati personali, eventualmente anche sensibili, per finalit assicurative e liquidative, apponendo la firma e facendo apporre quella dei Suoi familiari assicurati negli spazi sottostanti. Vi ricordiamo che in mancanza di questo consenso UniSalute S.p.A. non potr dare esecuzione al contratto assicurativo, che comporta necessariamente il trattamento dei dati personali, comuni e sensibili (per la liquidazione di eventuali sinistri o rimborsi). Con il presente consenso ciascun assicurato autorizza eventuali familiari appartenenti al proprio nucleo anchessi assicurati Unisalute a conoscere le prestazioni assicurative liquidate/erogate ove ci sia necessario per le verifiche in relazione ai massimali assicurati e per la fruizione dei servizi Web che altrimenti resterebbero preclusi.

Titolare: Codice Fiscale Firma Coniuge: Codice Fiscale Firma Figlio: Codice Fiscale Firma Figlio: Codice Fiscale Firma Figlio: Codice Fiscale Firma
(se occorre, completare lelenco su un altro foglio)
Contributo Contributo Contributo Contributo Contributo

Totale complessivo

Sconto per nuclei familiari (compreso il Capofamiglia):

2 persone

3 persone

4 persone

5 o pi persone

Totale sconto

del totale

- 5%

del totale

- 10%

del totale

- 20%

del totale

- 25%

Totale da versare (al netto dello sconto) Luogo e data:

A conferma di quanto sopra, dichiaro di aver versato limporto di _________________ con bonifico bancario sul conto corrente BNL (intestato a Previdenza Popolare) con IBAN: IT 03 M 01005 03200 0000 0000 7329. (Allego copia del mio bonifico bancario) Firma del Titolare (per s e per tutti i familiari aderenti)

(Da spedire, compilato e firmato, mediante la busta gi affrancata e indirizzata a Previdenza Popolare (per: Medici Enpam) Casella Postale 168 - (c/o Posta ) Via Terme di Diocleziano, 30 - 00185 Roma

Art. 13 D. Lgs. 196/2003 - Codice in materia di protezione dei dati personali e Artt. 15 e 16 del Reg. Isvap n. 34/2010 (artt. 183 e 191 del d.lgs. 209/05 Codice Assicurazioni Private) Gentile Cliente, per fornirLe i prodotti e/o i servizi assicurativi in Suo favore previsti Unisalute S.p.A., in qualit di Titolare del trattamento, ha necessit di utilizzare alcuni dati che La riguardano. Ove la copertura sia eventualmente estesa al nucleo familiare, il trattamento potr riguardare anche i dati di Suoi familiari e conviventi per le finalit e nei termini di seguito indicati. QUALI DATI RACCOGLIAMO E COME LI TRATTIAMO Si tratta di dati comuni (come, ad esempio, nome, cognome, residenza, data e luogo di nascita, professione, recapito telefonico fisso e mobile e indirizzo di posta elettronica) che Lei stesso od altri soggetti(1) ci fornite; tra questi ci sono anche dati di natura sensibile(2) (idonei, in particolare,a rivelare il Suo stato di salute), indispensabili per fornirLe i citati servizi e/o prodotti assicurativi. Il conferimento di questi dati in genere necessario per il rilascio della polizza e per la gestione dellattivit assicurativa e, in alcuni casi, obbligatorio per legge od in base alle disposizioni impartite dalle autorit di vigilanza del settore(3). In assenza di tali dati non saremmo in grado di fornirLe correttamente le prestazioni richieste; il rilascio facoltativo di alcuni dati comuni ulteriori (relativi ai Suoi recapiti) pu, inoltre, risultare utile per agevolare linvio di avvisi e comunicazioni di servizio. PERCH LE CHIEDIAMO I DATI I dati personali saranno utilizzati dalla nostra Societ per finalit strettamente connesse allattivit assicurativa e ai servizi forniti(4); ove necessario potranno essere forniti ad altre societ del nostro Gruppo(5) e potranno essere inseriti in un archivio clienti di Gruppo. I dati personali di natura sensibile (relativi al Suo stato di salute) potranno essere oggetto di trattamento soltanto previo rilascio di esplicito consenso della persona interessata (Cliente o Suo eventuale familiare/convivente). I dati personali potranno essere comunicati solo ai soggetti, pubblici o privati, esterni alla nostra Societ coinvolti nella prestazione dei servizi assicurativi richiesti od in operazioni necessarie per ladempimento degli obblighi connessi allattivit assicurativa(6). Ai fini dellestensione della copertura assicurativa a favore di familiari/conviventi del Titolare assicurato , alcuni dati anche sensibili relativi alle prestazioni assicurative effettuate a loro favore saranno messi a conoscenza anche del predetto Titolare ove necessario per la gestione della polizza in essere, nonch per la verifica delle relative coperture e dei massimali garantiti. COME TRATTIAMO I SUOI DATI I dati cos acquisiti non saranno soggetti a diffusione; saranno trattati con idonee modalit e procedure, anche informatiche e telematiche, solo dal personale incaricato dalle strutture della nostra Societ preposte alla fornitura dei prodotti e servizi assicurativi che La riguardano e da soggetti esterni di nostra fiducia a cui affidiamo alcuni compiti di natura tecnica od organizzativa(7). QUALI SONO I SUOI DIRITTI La normativa sulla privacy (artt. 7-10 D. Lgs. 196/2003) Le garantisce il diritto ad accedere in ogni momento ai dati che La riguardano, a richiederne laggiornamento, lintegrazione, la rettifica o, nel caso i dati siano trattati in violazione di legge, la cancellazione. Titolare del trattamento dei Suoi dati comuni e sensibili Unisalute S.p.A. (www.unisalute.it), con sede in Via Larga n. 8 40138 Bologna. Per ogni eventuale dubbio o chiarimento, nonch per conoscere lelenco aggiornato delle categorie di soggetti ai quali comunichiamo i dati e lelenco dei Responsabili potr consultare i siti www.unisalute.it o rivolgersi al Responsabile per il riscontro agli interessati allindirizzo sopra indicato e-mail: privacy@unisalute.it.

Informativa al Cliente sulluso dei Suoi dati e sui Suoi diritti

1) Ad esempio, contraenti di assicurazioni in cui Lei risulti assicurato o beneficiario, eventuali coobbligati; altri operatori assicurativi (quali agenti, broker di assicurazione, imprese di assicurazione, ecc.); soggetti ai quali, per soddisfare le sue richieste (ad es. di rilascio o di rinnovo di una copertura, di liquidazione di un sinistro, ecc.) richiediamo informazioni commerciali; organismi associativi e consortili propri del settore assicurativo, altri soggetti pubblici 2) Sono i dati idonei a rivelare non solo lo stato di salute, ma anche convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, opinioni politiche, adesioni a partiti, sindacati, associazioni, od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico, o sindacale. Sono considerati particolarmente delicati anche i c.d. dati giudiziari relativi a sentenze o indagini penali. 3) Come, ad esempio, gli adempimenti in materia di accertamenti fiscali con le relative comunicazioni allAmministrazione finanziaria. 4) Ad esempio, per predisporre o stipulare polizze assicurative, per la raccolta dei premi, la liquidazione dei sinistri o il pagamento di altre prestazioni; per riassicurazione e coassicurazione; per la prevenzione e lindividuazione, di concerto con le altre compagnie del Gruppo, delle frodi assicurative e relative azioni legali; per la costituzione, lesercizio e la difesa di diritti dell'assicuratore; ladempimento di altri specifici obblighi di legge o contrattuali; lanalisi di nuovi mercati assicurativi; la gestione ed il controllo interno; attivit statistico-tariffarie. 5) Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. ed Unipol Assicurazioni S.p.A., cui affidata la gestione di alcuni servizi condivisi per conto della altre societ appartenenti al Gruppo Unipol. 6) In particolare, i Suoi dati potranno essere comunicati e trattati, in Italia o anche allestero (ove richiesto), da soggetti che fanno parte della c.d. catena assicurativa come: altri assicuratori; coassicuratori e riassicuratori; agenti, subagenti, produttori, mediatori di assicurazione e di riassicurazione ed altri canali di acquisizione di contratti di assicurazione; banche; periti, legali; societ di servizi, tra cui societ che svolgono servizi di gestione e liquidazione dei sinistri (quali le Centrali Operative), servizio di quietanzamento, servizi informatici, telematici, finanziari, amministrativi, di archiviazione, di stampa della corrispondenza e di gestione della posta in arrivo e in partenza; medici, strutture sanitarie o cliniche convenzionate da Lei scelti; nonch ad enti ed organismi del settore assicurativo aventi natura pubblica o associativa per ladempimento di obblighi normativi e di vigilanza (indicati nellelenco disponibile presso la nostra sede o il Responsabile per il Riscontro). 7) Ad esempio, societ di servizi informatici e telematici o di archiviazione; societ di servizi a cui siano affidati la gestione, la liquidazione ed il pagamento dei sinistri; societ di supporto alle attivit di gestione ivi comprese le societ di servizi postali; societ di revisione e di consulenza; societ di informazione commerciale per rischi finanziari; societ di servizi per il controllo delle frodi; societ di recupero crediti.
[1] In caso di polizze per nucleo familiare copia della presente informativa viene consegnata al Cliente ed ai Suoi familiari e conviventi

Note

UniSalute S.p.A. Sede e Direzione Generale: via Larga, 8 - 40138 Bologna (Italia) - tel. +39 051 6386111 - fax +39 051 320961 Capitale Sociale i.v. Euro 17.500.000,00 - Registro delle Imprese di Bologna, C.F. e P.IVA 03843680376 - R.E.A. 319365 Societ soggetta allattivit di direzione e coordinamento di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A., iscritta allAlbo Imprese di Assicurazione e riassicurazione Sez. I al n. 100084 e facente parte del Gruppo Assicurativo Unipol iscritto allAlbo dei gruppi assicurativi al n. 046 www.unisalute.it

L'Aderente prende atto, e accetta, che Previdenza Popolare spa acquisisca e detenga i suoi dati identificativi, con altri dati e informazioni, per valutazioni di merito assicurativo, nonch per altre finalit economiche (purch connesse, o strumentali, all'attivit assicurativa), ivi compresa l'attivit di comunicazione operativa. Dati e informazioni elaborate su questa base potranno essere oggetto di comunicazioni ad aziende del medesimo gruppo, nellambito soltanto delle indicate finalit. Per l'art. 7 del Dlgs 30.6.03 n. 196, l'Aderente ha diritto di ottenere conferma dell'esistenza di dati personali, nonch della logica e delle finalit dei trattamenti cui essi sono sottoposti, nonch il loro aggiornamento, rettifica o integrazione; o di opporsi al trattamento di quelli che lo riguardano ed ottenere la cancellazione di quelli eventualmente trattati in violazione della legge. Titolare di trattamento e conservazione dei dati: Previdenza Popolare spa (Via Aureliana 2, 00187 Roma), in persona del suo preposto al Servizio dati. per accettazione: (data e firma del Titolare Aderente)

(Da spedire, compilato e firmato, mediante la busta gi affrancata e indirizzata a Previdenza Popolare (per: Medici Enpam) Casella Postale 168 - (c/o Posta ) Via Terme di Diocleziano, 30 - 00185 Roma

Richiesta di iscrizione alla Convenzione Assicurativa per i Medici Enpam


A: Previdenza Popolare spa(Societ di brokeraggio assicurativo,R U In. B000014385) da: Il sottoscritto Titolare Aderente per s (e per gli altri suindicati componenti del suo nucleo familiare) oggetto: domanda di adesione alla "Convenzione Sanitaria 2014 ( riservata ai Medici iscritti all'Enpam", e agli altri aventi diritto). Con riferimento all'oggetto, ho esaminato attentamente i Piani sanitari Unisalute, da Voi predisposti per la Convenzione riservata ai Medici iscritti all'Enpam, e precisamente: - Piano sanitario Base (limitato a Grandi interventi chirurgici e Gravi eventi morbosi); - Piano sanitario Integrativo del piano Base (per assistenza sanitaria pi ampia). Agli effetti della vigente disciplina sulla privacy, ho esaminato, ed approvo, la dichiarazione predisposta da Previdenza Popolare spa su questa stessa pagina. Ad ogni buon fine, ho esaminato altres i modelli 7a e 7b (reg. Ivass 5/2006 art. 49) in calce a questo modulo. Ci premesso, aderisco alla Convenzione sanitaria Enpam/Unisalute, Vi trasmetto la ricevuta del mio versamento, e Vi chiedo di comunicare a Enpam e a Compagnia Unisalute, la mia richiesta di adesione alla Convenzione. Vi confermo che per la gestione di questo Vs. Piano Sanitario (e/o di mie altre eventuali esigenze assicurative) mi avvalgo della Vostra consulenza assicurativa; e che ci non comporta per me alcun costo. Restano sempre a me riservate eventuali accettazioni e/o sottoscrizioni di futuri (o eventuali) miei contratti assicurativi (quali: polizze, appendici, rinnovi, quietanze, ecc.). Questo mio mandato annuale (in Vs. favore e per me in ogni caso gratuito), si riterr tacitamente rinnovato di anno in anno, salvo disdetta di una delle due parti (anche a mezzo email) almeno 60 giorni prima della sua scadenza annuale. Eventuali Vs. comunicazioni potranno essermi indirizzate per posta (o per email, al mio indirizzo, se comunicatoVi); ovvero anche (in caso di Vs. avvisi di carattere generale) mediante Vs. pubblicazione per almeno un trimestre, sul Vostro sito web: www.previdenzapopolare.com

Cognome e Nome (del Titolare Aderente): Codice Fiscale Data: Firma

Previdenza Popolare S.p.A. - societ di brokeraggio assicurativo - via Aureliana, 2 - 00187 Roma Registro Unico Intermediari Assicurativi nB000014385 Sezione B (D. Lgs. n. 209/2005). - P .Iva/c.f. 06512871002 (organo di controllo : IVASS - http://www.ivass.it/)

Informativa precontrattuale, in esecuzione dellart.49 del Regolamento Ivass 5/2006 Modello 7A Obblighi di comportamento cui gli intermediari sono tenuti nei confronti dei contraenti (ovvero di aderenti a Convenzioni assicurative cumulative)
Ai sensi delle disposizioni del d.lgs. 209/2005 (Codice delle assicurazioni private) e del regolamento IVASS n. 5/2006, gli intermediari: a) prima della sottoscrizione della proposta di assicurazione o, qualora non prevista, del contratto, nonch in caso di modifiche di rilievo del contratto o di rinnovo che comporti tali modifiche, consegnano al contraente copia del documento (allegato n. 7B del regolamento IVASS) che contiene notizie sull intermediario stesso, sulle potenziali situazioni di conflitto di interessi e sulle forme di tutela del contraente; b) prima della sottoscrizione della proposta di assicurazione o, qualora non prevista, del contratto, illustrano al contraente - in modo corretto, esauriente e facilmente comprensibile - gli elementi essenziali del contratto con particolare riguardo alle caratteristiche, alla durata, ai costi, ai limiti di copertura, agli eventuali rischi finanziari connessi alla sua sottoscrizione ed ad ogni altro elemento utile a fornire un informativa completa e corretta; c) sono tenuti a proporre o consigliare contratti adeguati alle esigenze di copertura assicurativa e previdenziale del contraente, nonch, ove appropriato in relazione alla tipologia del contratto, alla sua propensione al rischio; a tal fine acquisiscono dal contraente stesso ogni informazione che ritengono utile; d) informano il contraente della circostanza che il suo rifiuto di fornire una o pi delle informazioni richieste pregiudica la capacit di individuare il contratto pi adeguato alle sue esigenze; nel caso di volont espressa dal contraente di acquisire comunque un contratto assicurativo ritenuto dall intermediario non adeguato, lo informano per iscritto dei motivi dell inadeguatezza; e) consegnano al contraente copia della documentazione precontrattuale e contrattuale prevista dalle vigenti disposizioni, copia del contratto stipulato e di ogni altro atto o documento da esso sottoscritto; f) possono ricevere dal contraente, a titolo di versamento dei premi assicurativi, i seguenti mezzi di pagamento: 1. assegni bancari, postali o circolari, muniti della clausola di non trasferibilit, intestati o girati all impresa di assicurazione oppure all intermediario, espressamente in tale qualit; 2. ordini di bonifico, altri mezzi di pagamento bancario o postale, sistemi di pagamento elettronico, che abbiano quale beneficiario uno dei soggetti indicati al precedente punto 1; 3. denaro contante, esclusivamente per i contratti di assicurazione contro i danni del ramo responsabilit civile auto e relative garanzie accessorie (se ed in quanto riferite allo stesso veicolo assicurato per la responsabilit civile auto), nonch per i contratti degli altri rami danni con il limite di settecentocinquanta euro annui per ciascun contratto.

Modello 7B
Informazioni da rendere al contraente (ovvero aderente a convenzione assicurativa cumulativa) prima della sottoscrizione della proposta o, qualora non prevista, del contratto (ovvero della richiesta di adesione a convenzione cumulativa), nonch in caso di modifiche di rilievo del contratto o di rinnovo che comporti tali modifiche. Ai sensi della vigente normativa, lintermediario assicurativo ha lobbligo di consegnare o far pervenire al contraente e/o alla persona con cui viene in contatto, il presente documento che contiene notizie sullintermediario stesso, su potenziali situazioni di conflitto di interessi e sugli strumenti di tutela del contraente. L inosservanza dellobbligo di consegna punita con sanzioni amministrative pecuniarie e disciplinari. Parte I - Informazioni generali sullintermediario che entra in contatto con il contraente. Poich in questa fase lintermediario informa, anche online , sulla convenzione sanitaria per i Medici italiani e raccoglie le richieste di adesione a copertura assicurativa cumulativa, si indicano i dati della societ intermediaria ( persona giuridica, e non fisica): Dati della Societ: Denominazione sociale: Previdenza Popolare spa.; iscritta nel Registro Unico degli Intermediari Assicurativi e Riassicurativi, alla sezione B- Broker assicurativo e riassicurativo, il 1/02/2007 con numero: B000014385; Sede legale e operativa: via Aureliana, 2 00187 Roma tel: 064745293 fax: 0689280893 - indirizzo email: previdenzapopolarespa@gmail.com; Legale rappresentante: Dott. Mauro L Erario , Iscritto al R U I 1/02/2007 con n. B000013776

Sede Sociale :Via Aureliana, 2- 00187 Roma -Telefono/Fax:064745293 C.Fiscale e P . IVA 06512871002 Iscritta al R E A con il n. 972411 -Numero iscrizione del Registro Imprese di Roma 06512871002 Iscritta al R.U .I. (assicurativi e riassicurativi) con n. B000014385 (D. Lgs. n. 209/2005)

Previdenza Popolare S.p.A. - societ di brokeraggio assicurativo - via Aureliana, 2 - 00187 Roma Registro Unico Intermediari Assicurativi nB000014385 Sezione B (D. Lgs. n. 209/2005). - P .Iva/c.f. 06512871002 (organo di controllo : IVASS - http://www.ivass.it/) Autorit competente alla vigilanza sullattivit svolta: IVASS - Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni - Via del Quirinale, n. 21 - 00187 Roma Gli estremi identificativi e di iscrizione dellintermediario possono essere verificati consultando il Registro Unico degli Intermediari Assicurativi e Riassicurativi sul sito internet dellIVASS (www.ivass.it). PARTE II - Informazioni relative a potenziali situazioni di conflitto di interessi. a) L intermediario riportato nella parte I non detentore di partecipazione diretta o indiretta superiore al 10% del capitale sociale o dei diritti di voto di alcuna impresa di assicurazione; b) nessuna impresa di assicurazione o impresa controllante di unimpresa di assicurazione detentrice di una partecipazione diretta o indiretta superiore al 10% del capitale sociale o dei diritti di voto dellintermediario riportato nella parte I; c) con riguardo al contratto proposto, lintermediario riportato nella parte I: propone contratti in assenza di obblighi contrattuali che gli impongano di offrire esclusivamente i contratti di una o pi imprese di assicurazione; avvisa il contraente del suo diritto di richiedere la denominazione delle imprese di assicurazione con le quali lintermediario ha o potrebbe avere rapporti daffari e, su richiesta del contraente, indica tali imprese. Lassicurazione in oggetto non riguarda, nemmeno indirettamente, il ramo R C Auto. PARTE III - Informazioni sugli strumenti di tutela del contraente. a) I premi pagati dal contraente e/o da aderenti a coperture assicurative cumulative agli intermediari e le somme destinate ai risarcimenti o ai pagamenti dovuti dalle imprese, se regolati per il tramite dellintermediario, costituiscono patrimonio autonomo e separato dal patrimonio dellintermediario stesso; b) L attivit di intermediazione garantita da una polizza di assicurazione della responsabilit civile, che copre i danni arrecati ai contraenti da negligenze ed errori professionali dellintermediario o da negligenze, errori professionali ed infedelt dei dipendenti, dei collaboratori o delle persone del cui operato lintermediario deve rispondere a norma di legge; c) Il contraente ha facolt, ferma restando la possibilit di rivolgersi allAutorit Giudiziaria, di inoltrare reclamo per iscritto allintermediario e/o allimpresa; il contraente, qualora non dovesse ritenersi soddisfatto dallesito del reclamo o in caso di assenza di riscontro da parte dellimpresa entro il termine massimo di quarantacinque giorni, pu rivolgersi allIVASS, Servizio Tutela degli Utenti, Via del Quirinale, n. 21 - 00187 Roma, allegando la documentazione relativa al reclamo trattato dallintermediario e/o dallimpresa; d) L assicurato ha la possibilit di rivolgersi al Fondo di garanzia per lattivit dei mediatori di assicurazione e riassicurazione c/o Ivass, via del Quirinale, n. 21 - 00187 Roma - tel.06/421331, per chiedere il risarcimento del danno patrimoniale causatogli dallesercizio dellattivit di intermediazione, che non sia stato risarcito dallintermediario stesso o non sia stato indennizzato attraverso la polizza di cui al precedente punto 1), lettera b); e) L intermediario riportato nella parte I, dichiara di essere autorizzato, in forza di espressa previsione contenuta negli accordi sottoscritti con le imprese di assicurazione Unisalute S.p.a., Unipol Assicurazioni S.p.a., ad incassare premi e/o contributi di aderenti a Convenzioni assicurative cumulative, e pertanto il pagamento del premio e/o del contributo eseguito in buona fede allintermediario indicato nella Parte I (ed ai suoi collaboratori, ai sensi dellart. 118 del D.Lgs. 209/2005) ha effetto liberatorio nei confronti del contraente e/o di aderente a convenzione cumulativa e conseguentemente impegna lImpresa a garantire la copertura assicurativa oggetto del contratto, ovvero ad attivare ladesione a convenzione cumulativa . f) Nel caso di contratto concluso con impresa/intermediario diversa da quelle su indicate, il pagamento del premio e/o del contributo a convenzioni assicurative cumulative , eseguito in buona fede allintermediario di cui alla Parte I ed ai suoi collaboratori, ai sensi dellart. 118 del D.Lgs. 209/2005 non ha effetto liberatorio nei confronti del contraente e/o delladerente a convenzione cumulativa, e conseguentemente non impegna limpresa a garantire la copertura assicurativa oggetto del contratto. In tal caso, leffetto liberatorio nei confronti del contraente e/o delladerente a convenzione cumulativa e la copertura assicurativa oggetto del contratto, ovvero ad attivare ladesione a convenzione cumulativa . In tal caso, leffetto liberatorio nei confronti del soggetto garantito decorrono dalla data riportata sulla quietanza rilasciata dallimpresa.

Sede Sociale :Via Aureliana, 2- 00187 Roma -Telefono/Fax:064745293 C.Fiscale e P . IVA 06512871002 Iscritta al R E A con il n. 972411 -Numero iscrizione del Registro Imprese di Roma 06512871002 Iscritta al R.U .I. (assicurativi e riassicurativi) con n. B000014385 (D. Lgs. n. 209/2005)

Agevolazioni prima casa


Risponde Marco Perelli Ercolini
Ci sono giunte numerose lettere dove medici, specialmente dottoresse, chiedono lumi per le eventuali agevolazioni sulla prima casa.
Agevolazioni prima casa Chiarimenti dalla Cassazione n seguito alla vendita di un immobile comprato con le agevolazioni fiscali sulla prima casa, per il mantenimento delle agevolazioni stesse, il contribuente entro il successivo anno deve procedere all'acquisto di altro immobile da adibire a propria abitazione principale. Corte di Cassazione - sentenza numero 22944/2013 Per conservare i benefici fiscali sulla prima casa non sufficiente la dichiarazione di volont, al momento dellacquisto, di destinare limmobile ad abitazione entro i termini previsti dalla legge, ma deve seguire il trasferimento nellappartamento. Lagevolazione fiscale attinente limposta di registro concessa al momento della registrazione dellatto pu essere conservata solo se il contribuente realizzi lintento dichiarato entro il termine triennale di decadenza fissato per lesercizio del potere di accertamento da parte dellAmministrazione finanziaria. Qualora la manifestazione di volont sia decaduta per scadenza dei termini, lamministrazione procede alla revoca del beneficio sia nel caso di vendita infraquinquennale seguita dall'acquisto di altra abitazione entro l'anno sia nel caso di mancato trasferimento della residenza nel comune entro i diciotto mesi dalla registrazione dellatto, in considerazione del fatto che l'agevolazione per l'acquisto della prima casa , comunque, volta ad incentivare l'acquisto di un'unit immobiliare da destinare ad abitazione dellacquirente nel Comune di residenza o (se diverso) in quello ove lo stesso svolge la propria attivit, ed subordinata: al mancato possesso di altro immobile idoneo ad essere destinato a tale uso; all'assunzione dell'impegno, mediante dichiarazione formale resa nell'atto di compravendita, di risiedere o voler stabilire la propria residenza nel Comune ove ubicato l'immobile acquistato.

Informazioni

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37

Anno II - Num. 12

Villaggio globale

Sanit: la stampa ci informa


Il sapere scientifico cresce con velocit esponenziale. Eccovi qualche flash.
di Maurizio Zomparelli

na buona notizia per la medicina italiana: il nostro Paese si colloca al secondo posto in Europa, solo dopo la Spagna e sopra la Francia (terza), per il numero delle donazioni dorgano. Per i reni i tempi di attesa sono di circa tre anni, per il fegato poco pi di due anni, lo stesso per i polmoni, la Toscana la regione pi munifica e le donne rappresentano il 69% del numero totale dei donatori.

la Salute nord irlandese, ha avviato da tempo una campagna pubblicitaria per incentivare luso di dentifrici al fluoro ed una sana dieta. l Mommy makeover il nuovo fenomeno presente nella societ contemporanea, direttamente importato dallAmerica, si tratta del ricorso alluso della chirurgia estetica post-partum, per ridurre i tempi di recupero della migliore condizione fisica. Tra gli interventi pi numerosi quello della mastoplastica seguito dalla chirurgia estetica intima.

awn il termine con cui Paperino, il noto personaggio dei cartoons, sbadiglia per poi riappisolarsi in una siesta continua, pur di non lavorare per lo Zio Paperone. Ebbene, anche per lui, stato svelato il motivo di tanta sonnolenza. Infatti, dai ricercatori della University of Edimburgh, stato scoperto il gene del sonno che si chiama ABCC9.

a manovra di Schwartz-Valsalva, classica della semeiotica angio-vascolare, risulta essere solo di poco inferiore come specificit e rilevanza, rispetto a quella pi tecnologica del doppler. Lo studio comparativo stato effettuato con la sorveglianza della Societ italiana di Flebologia sperimentale.

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l Nord Irlanda il paese europeo con il pi alto tasso nella popolazione dellincidenza della carie dei denti. Le motivazioni di questa patologia risiederebbero nella qualit dellacqua e del cibo. Il ministero del-

no studio, condotto presso lHannover Medical School (Germania), ha stabilito che solo il 21% degli studenti di medicina, al terzo anno di corso, sa quando e in quali occasioni bisogna lavarsi le mani. Al contrario gli studenti del corso di infermieri della stessa localit, sono risultati, almeno per questa argomentazione, pi efficienti rispetto a quello dei medici.

n curioso studio, condotto presso il Virginia Tech Carillon Research Institute, eseguito su un gruppo di medici (35), sottoposti a RMN cerebrale, ha fatto rilevare una migliore performance cerebrale in quelli che manifestavano una maggiore attenzione agli errori commessi, rispetto a quelli che facevano rilevare i propri successi. Il fatto di meditare sui propri errori renderebbe la complessa macchina cerebrale pi performante per arrivare a diagnosi pi accurate. LADHA, o meglio disturbo da deficit dellattenzione, che colpisce circa il 7% dei bambini, in et scolare, sembra avere una matrice genetica. I ricercatori del centro di genomica applicata dellOspedale pediatrico di Filadelfia, sotto la guida del dr. Hakon Hakonarson, ha pubblicato un articolo sulla rivista Nature Genetics, che conferma come tale disturbo dipenda da una condizione genetica predisponente.

cetamolo nei casi di febbre e di dolore nei bambini: il farmaco non ha alcuna attinenza con i casi di asma rilevati in alcuni soggetti. Luso del paracetamolo, considerato un farmaco sicuro, resta ampiamente consigliato.

Villaggio globale

gni giorno mille persone in Italia si ammalano di cancro, ma la notizia confortante che, rispetto al resto dEuropa, si sopravvive di pi (merito dei medici?). Infatti, a 5 anni sopravvive l83% delle persone affette da carcinoma mammario, il 58% dei pazienti affetti da cancro del colon-retto e il 79% di quelli affetti da cancro della prostata, il 13% di quelli affetti da cancro polmonare. I dati sono stati resi noti dallAIOM (Associazione italiana di Oncologia medica) e dallAIRTUM (Associazione italiana registri tumori). Al Nord ci si ammala circa il 30% in pi rispetto al Sud dove per si sopravvive di meno.

ttraverso uno studio sulla rara malattia dellagenesia del pancreas, alcuni ricercatori dellUniversit di Exeter, diretti dal dr. Andrew Hattersley, stanno studiando il modo di indurre le cellule staminali a diventare cellule beta pancreatiche. Lo studio permetterebbe di curare il diabete anche di tipo I (da Nature Genetics).

ul Journal of Clinic Endocrinology and Metabolism stato pubblicato un articolo dai ricercatori dellUniversit di Cambridge, che dimostrerebbe come luso della PET-TC con un nuovo mezzo di contrasto, aumenterebbe le probabilit di diagnosticare la sindrome di Conn, evitando, cos, manovre invasive sui surreni.

Ema (Agenzia europea del farmaco) e lAIFA (Agenzia italiana del farmaco), rassicurano i pediatri e le mamme sulluso del para-

acido salicilico al 50% pu essere utilizzato per la cura delle verruche plantari con successo e con una percentuale di guarigione, di poco inferiore alluso della crioterapia. Un consiglio personale: con un massimo di 4-5 sedute di ipnosi si possono ottenere gli stessi risultati, anche se tutto questo dipende dalloperatore.

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2 - Arriva la rivoluzione
di Maurizio Zomparelli primario medico Karol Wojtyla Hospital - Roma maurizio.zomparelli@libero.it

Questa una nuova puntata relativa alla rivoluzione informatica che ha investito la moderna medicina e, naturalmente, tutti gli operatori sanitari. Il tema stato trattato per la prima volta nel precedente numero (10, ottobre 2013, anno II) di classe medica.

Casa nostra il centro del mondo


opo la cartella clinica elettronica e gli accenni sulla telemedicina, come annunciato nellarticolo pubblicato il mese scorso, ci occupiamo ora della medicina informatica, che prender molto del nostro tempo, dedicato allaggiornamento professionale e didattico a distanza, ma ridurr i costi e, soprattutto, le ore e ore passate in viaggio. Ci ci consentir di partecipare a conferenze e tavole rotonde, senza spostarci da casa o dal luogo di lavoro, oltre al fatto di usufruire della possibilit di essere impegnati su vari fronti della nostra specialit ed accedere ad altre scuole mediche internazionali con estrema facilit. La lingua e la conoscenza, ovviamente, dellinglese, basilare per partecipare ai forum e alle ricerche in-

Il grande capolavoro della natura, un elefante; lunica creatura gigantesca e innocua. John Donne, Il progresso dellanima
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ternazionali. Nel caso di studi nazionali, invece, potremo dialogare, sempre in tempo reale, con i vari istituti di ricerca del nostro Paese, per aggiornarci sulle iniziative didattiche ed informative, di nostro specifico interesse, parlando e scrivendo in italiano. Internet la principale rete telematica mondiale, rappresentata da un fitto sistema di interconnessioni loco-regionali, collegate tra loro attraverso fili telefonici, con dei cavi a fibra ottica, utilizzando, per la trasmissione, satelliti per la telecomunicazione collegati a ripetitori a microonde e da computer che ne ordinano il traffico dei dati. Maggiore la velocit di comunicazione dei cavi, pi efficienti ed ampli, in proporzione, risultano i servizi offerti, come, ad esempio, in una videoconferenza, dove importante la trasmissione delle immagini

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e dellaudio, in tempo reale: in tal caso vengono utilizzati computer dedicati denominati backbone (spina dorsale), gestiti da enti pubblici o societ private accreditate al servizio. Un modello simile era rappresentato negli USA da Nsfnet che, collegandosi con sette istituti scientifici di ricerca, costituiva la spina dorsale dei collegamenti. Internet sembra non essere propriet specifica di un solo privato o di un singolo ente: ci sono, di fatto, molti organismi internazionali, che permettono, a chi lo vuole, di collegarsi alla rete, registrandone il nome: tra questi ce n uno semigovernativo come la National Science Foundation e altri indipendenti, quale lISOC, sempre per la rete americana. Lacronimo WWW (World Wide Web) o W3 lultimo dei servizi informatici utilizzati per accedere ad Internet. Nasce nel 1990, quando Tim Berners Lee, ricercatore del CERN di Ginevra, formula un progetto di collegamento in rete per tutti i fisici del mondo. Successivamente, nel 1993, sulla scia di Lee, i ricercatori, Marc Andersen ed Eric Bina, al National Center for Supercomputing Applications (NCSA) dellUniversit dellIllinois (USA), realizzano uninterfaccia grafica multi piattaforma per accedere ai documenti registrati e presenti sul WWW, il famoso MOSAIC e la mettono a disposizione gratuita di tutti gli utenti e navigatori di Internet. Da qui in poi avviene e si attua una vera e propria rivoluzione nellambito informatico: diffusione planetaria, organizzazione ipertestuale, facile utilizzo delle interfacce,possibilit immediata di trasmettere e ricevere le informazioni multimediali, attraverso una gestione semplice ed in tempo reale dei dati. Attraverso lorganizzazione ipertestuale, reticolare e non sequenziale, possibile, oggi, insieme ad una codifica digitale, trasmettere dati in un unico oggetto informativo, costituito dallassemblaggio di dati (nodi) e da un insieme di collegamenti (link), che da un solo blocco, permet-

tono di estendere linformazione ad altri blocchi esterni. Di conseguenza, se le informazioni collegate tra di loro, non sono di un unico ipertesto, ma veicolate tra di loro in modo complesso (suoni, immagini, testo, video), lo stesso ipertesto diviene multimediale (ipermedia), come accade spesso nelle video conferenze. Altri luoghi nel Web dove possibile comunicare, sono le mailing- list, paragonabili ad una bacheca pubblica, ove ognuno pu partecipare, a meno che non sia riservata ad utenti autorizzati, che possono accedervi solo con una password prestabilita. Le mailing- list, sono spesso utilizzate, per aprire discussioni su casi clinici o per trasmettere opinioni e ricevere risposte da utenti specifici, da un ente organizzatore, che controlla le stesse con la partecipazione di esperti del campo, in grado di dare risposte ai quesiti esposti. Tra le pi utilizzate, in Italia, vi quella dei medici di famiglia attraverso la MIR (Medicina in rete): una vera e propria comunit virtuale di professionisti. Sempre in rete possibile accedere ai Registri, che rappresentano la raccolta di dati statistici per singole patologie. Ne cito alcuni: il RAIDS (Registro nazionale AIDS), il Registro nazionale e regionale del sangue e del plasma, il Registro dei dispositivi impiantati (pace-maker) etc Esistono altres gli E-Journal, rappresentati dalle riviste disponibili in rete, come la nostra classemedica, che possono essere visionate gratuitamente, o altre a pagamento, tramite un abbonamento, che divengono una vera e propria biblioteca professionale a disposizione su Internet. Il Data Mining un processo di sistemi informativi sanitari, capace di valutare gruppi e sottogruppi di dati statistici, utili, soprattutto per la EBV (Evidence-Based-Medicine), dove importante avere a disposizione studi analitici e metanalitici per le singole patologie e necessari per approfondirle in ambito statistico e di gestione.

2 - Arriva la rivoluzione

Maurizio Zomparelli

Nellambito di gestione delle aziende sanitarie, oggi, si utilizza il Data Warehouse , che attraverso applicazioni complesse accessorie come il DSS (Decision Support System) e lEIS (Executive Information System) costituiscono i cruscotti ospedalieri della Direzione sanitaria per il risk managment e per il costing aziendale. Sempre nelle aziende sanitarie viene utilizzato il Workflowche permette di gestire liter burocratico di un documento o di una pratica amministrativa e di poter coordinare linterazione del personale e lottimizzazione delle human resources.

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anche molto faticoso


di Maria Cristina Campanini campanima@tiscalinet.it

Sempre pi difficile
essere donna medico
n medicina si definisce "Sindrome di Yentl" la possibilit che le strategie diagnostiche e terapeutiche subiscano una disparit di genere, ovvero che le donne siano discriminate. Yentl, protagonista di uno dei racconti di I. B. Singer: una ragazza ebrea che desidera studiare la Torah (le Sacre Scritture) ma, non essendole consentito di frequentare la Yeshiva (la Scuola nella quale si studia il Testo) costretta a travestirsi da maschio per poter accedere alla lettura dei libri sacri. La mortalit per malattie cardio/cerebrovascolari rappresenta in Italia il 44% per cento di tutte le morti (dati Istat). I tassi pi elevati di mortalit per 100mila abitanti sono proprio quelli delle malattie del sistema circolatorio pari a 415 per il totale della popolazione. Alle donne il poco soddisfacente primato di 446 mentre gli uomini rimangono a quota 382. Malgrado le donne risultino penalizzate nellapproccio e cura della patologia cardio/cerebrovascolare e conseguentemente anche nella sopravvivenza (linfarto non pi quindi la malattia che rende vedove), la maggiore aderenza alle linee guida per queste patologie viene proprio dai medici donna. Il genere femminile, in ospedale e nella medicina di famiglia, non solo risulta pi aderente alle raccomandazioni delle linee guida, ma riesce a stabilire sia a breve che a lungo tempo, un rapporto comunicativo psicosociale empatico emozionale, con un atteggiamento globale di presa in carico specie nel paziente

Al cuore (delle donne) non si comanda. Questo detto appare, ormai, desueto e andrebbe cambiato: Il cuore delle donne si discrimina.

Ma daltra parte: Non si nasce donne: si diventa. Simone de Beauvoir


Il secondo sesso, 1949.

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cronico. Questa la differenza che gli anglosassoni riportano tra il verbo to cure (curare) e to care (prendersi cura). Ci dovrebbe essere una delle principali caratteristiche da valorizzare nella definizione delle nuove forme di organizzazione assistenziale in sanit, peraltro quasi completamente rappresentata da donne. (Amelia Compagni e Francesco Longo - Dipartimento di Analisi delle politiche e management pubblico: General Practitioners Adherence to Evidence-Based Guidelines: A Multilevel Analysis (Health Care Management Review, 2012 Jan-Mar; 37(1):67-76), lavoro scritto con Maria Pia Fantini, Paola Rucci e Stefano Mimmi - Universit di Bologna). Anche in unaltra patologia cronica e complessa come il diabete le donne medico si sono dimostrate pi attente e puntigliose: uno studio canadese, pubblicato sulla rivista Time, su 870 medici (di cui met donne) ha monitorato la pianificazione a lungo termine di visite oculistiche periodiche, controlli ematici, valutazione corretta assunzione dei farmaci relativi al diabete ed eventuali dislipidemie associate. In tutti i parametri sono risultate migliori le donne, anche in termini di attenzione e costanza nel follow-up dei pazienti. Da questa indagine, dedizione, tempo e attenzione verso i propri pazienti sembrerebbero maggiori nelle donne rispetto ai medici uomini. Vero che gli uomini, nello stesso studio canadese, hanno gestito una media di mille visite in pi per anno: cosa che potrebbe dimostrare maggiore efficienza, se non fosse che

Maria Cristina Campanini

pare legata alla richiesta di visite da parte degli stessi pazienti gi valutati che si sono nuovamente recati dal medico giudicato troppo sbrigativo durante lapproccio precedente. Lo studio canadese ha ripetuto lanalisi di genere valutando altre patologie quali ipertensione, asma e broncopatia cronica ostruttiva. Inutile dire che il risultato sempre stato migliore, in termini di cura, per le donne. A onor del genere maschile va detto che pi i medici uomini erano giovani, pi le differenze si facevano meno rilevanti, cosa che fa ben sperare per lesigua nuova generazione di medici maschi. Risulta assolutamente evidente e noto che donne e uomini percepiscono il lavoro (qualunque esso sia) in maniera differente: di solito viene inteso come base e pilastro della propria identit personale e sociale per gli uomini, mentre per le donne uno dei molteplici aspetti della

propria vita o un semplice mezzo di sussistenza. In uninchiesta su 624 donne dirigenti: l'86% ha dichiarato che non sarebbe interessata a un uomo che ha meno successo di lei, il 9% avrebbe potuto prendere l'idea in considerazione, il 5%, infine, ha dichiarato che non aveva importanza - (Allan e Barbara Pease: perch gli uomini sono fissati con il sesso... e le donne sognano l'amore?). Il campione esaminato sicuramente non statisticamente significativo, per qualche orientamento lo fornisce ugualmente. Le stesse autrici sostengono che: Vari studi - secondo quanto sostenutodalle autrici - dimostrano che gli uomini di tutto il mondo danno poca importanza alle condizioni finanziarie di una donna, a prescindere dal loro benessere economico personale. In altre parole, non improbabile che l'amministratore delegato di una grande societ sia attratto dalla stessa donna da cui attratto l'impiegato peggio pagato. Forse per questo, in un lavoro sempre pi mal pagato, si osserva una prevalenza (presto assoluta) delle donne, che continuano a impegnarsi nellassistenza con crescente impegno e minori retribuzioni. Quello che cambia la valutazione del proprio lavoro; per un uomo al primo posto c il guadagno, tan-

Risulta assolutamente evidente e noto che donne e uomini percepiscono il lavoro (qualunque esso sia) in maniera differente: di solito viene inteso come base e pilastro della propria identit personale e sociale per gli uomini, mentre per le donne uno dei molteplici aspetti della propria vita o un semplice mezzo di sussistenza.

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Lempatia femminile verso gli altri e la propensione al dialogo e conversazione son ben accetti (dagli uomini) nel rapporto lavorativo misto uomini-donne; ci che provoca insofferenza nelluomo lemotivit e il cosiddetto outing delle problematiche personali (che gli uomini asseriscono di sopportare gi in ambito familiare).

to da accettare spostamenti di sede anche lontani pur di aumentare la propria retribuzione, o cambi di lavoro o sedi svantaggiate, sempre per interesse economico. Al contrario una donna tender a valutare con maggiore attenzione la vicinanza del luogo di lavoro dalla propria abitazione, a prescindere se sia o meno da sola o con una famiglia, la presenza di un clima sereno tra colleghi ed altri fattori legati pi a parametri relazionali e sociali che economici. Tre studi compiuti lungo larco degli ultimi 30 anni su campioni molto numerosi, hanno dimostrato come per le donne i benefici intrinseci, (fare la differenza, contribuire allo svi-

pensano di non avere bisogno di una chiave di decodifica di tale codice per inserirsi nel mondo del lavoro (Shaunti Feldhahn:Perch gli uomini fanno sesso con il lavoro e le donne se ne innamorano). Un vantaggio femminile ancora esistente che mentre nelle donne l'emotivit viene tollerata e quasi ritenuta caratteristica di genere, agli uomini non viene perdonata e chi la mostra viene deriso o emarginato. Lempatia femminile verso gli altri e la propensione al dialogo e conversazione sono ben accetti (dagli uomini) nel rapporto lavorativo misto uomini-donne; ci che provoca insofferenza nelluomo lemotivit e il cosiddetto outing delle pro-

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luppo di un determinato settore, appartenere ad un gruppo o una comunit) contano pi delle gratificazioni personali dello stipendio, del prestigio e dei benefit (Susan Pinker: Il paradosso dei sessi). Che siano gli uomini ad aver elaborato una specie di codice lavorativo creando per primi il mondo del lavoro a propria immagine e somiglianza, o sia stato il lavoro a selezionare inizialmente il genere maschile, ora i conti noi li dobbiamo fare con una sanit interpretata dalle donne. Questargomento stato affrontato da una scrittrice che lo ha dedicato a tutte le donne che

blematiche personali (che gli uomini asseriscono di sopportare gi in ambito familiare). Allora perch non pensare a luoghi di lavoro solo femminili? In realt, da sempre le donne competono tra di loro anche aspramente. Da sempre questa lotta stata di tipo sessuale per la conquista e la conservazione del partner, ma stata traslata pari pari all'ambito lavorativo. Il tipo di violenza che la donna predilige quella indiretta basata anche sul dire-non dire, sul commento malevolo e l'esclusione sociale, quindi non neppure strano

che i conflitti tra donne abbiano queste caratteristiche. Ci sono molti studi che riguardano questi comportamenti nel mondo animale, nelle culture primitive ma pochi sulla competitivit cos tanto aggressiva delle donne in tempi attuali. Un altro problema che spesso la donna non accetta una critica al proprio lavoro in quanto tale (separando cos il ruolo dalla persona come fanno gli uomini) ma la vive come attacco diretto alla propria persona, cosa che pu avere implicazioni successive e future (luomo tende a dimenticare; una donna pu al massimo archiviare una critica, ma raramente la cancella). L'antropologa Elizabeth Cashdan ha misurato il livello di testosterone nelle donne in vari momenti a seconda del loro stato d'animo. Le donne con livelli di ormoni androgeni pi alti erano anche pi risolute, tenaci, soddisfatte di s ed erano assolutamente convinte che il loro atteggiamento positivo e vincente le avrebbe fatte risultare molto simpatiche alle altre donne che partecipavano alla ricerca. La ricerca ha mostrato che le altre donne a dir poco le detestavano e le ritenevano insopportabili. L'antropologa ha tradotto questo risultato spiegando

che una donna molto risoluta e competitiva percepita istintivamente come un pericoloso concorrente nella sottile ma decisa competizione tra donne soprattutto perch ad un livello di ormoni androgeni pi elevato corrisponde un numero di partner sessuali superiori alla media e questo viene considerato come un rischio di seduzione verso il proprio partner maschile. Ecco perch le donne preferiscono lavorare con una leadership maschile e tendono a boicottare le femmine dominanti (le cosiddette femmine alfa). Oggi in medicina, come in molte altri ambienti di lavoro, le donne rappresentano una quota parte determinante e spesso numericamente prevalente. In campo medico la dedizione, la cura e la capacit di dedicarsi al paziente oltre che al trattamento della patologia di cui affetto, sicuramente indubbia caratteristica del genere femminile, pur non sottovalutando n entrando in competizione con i nostri colleghi. Ora linserimento nel mondo del lavoro (posizioni apicali comprese) pi che una scelta un dato di fatto, quindi a maggior ragione andranno tenute conto le differenze tra i sessi, le diverse esigenze, priorit, aspettative e necessit.

Oggi in medicina, come in molte altri ambienti di lavoro, le donne rappresentano una quota parte determinante e spesso numericamente prevalente. In campo medico la dedizione, la cura e la capacit di dedicarsi al paziente oltre che al trattamento della patologia di cui affetto, sicuramente indubbia caratteristica del genere femminile, pur non sottovalutando n entrando in competizione con i nostri colleghi.

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AMMI Mogli dei medici


di Maria Grazia Tatti presidente nazionale Ammi presidenza@ammi-italia.org

Giornata nazionale (18 ottobre)


n ogni sezione, una rosa di eccellenti relatori affronta le varie tematiche, procurando all'AMMI una grande immagine di spirito di appartenenza, per tutte le socie, estesa anche alla cittadinanza. Biodiversit per costruire il futuro: tradizione, integrazione, sviluppo culturale ed economico, salvaguardia degli ecosistemi naturali, genetici e biologici: il tema di quest'anno impegnativo e complesso, ha avuto un coinvolgimento esemplare da parte di tutte le Sezioni, procurando sul territorio un vivo successo all'AMMI. Ogni sezione si impegnata a trattare vari aspetti: Biodiversit: ambiente e salute,"La Biodiversit agroalimentare: igiene e benessere intestinale", "Biodiversit e funzioni

Evento simbolico e importante, che vede ogni sezione, in contemporanea, attraverso tutta l'Italia, impegnata con tavole rotonde e conferenze, nello svolgimento del tema nazionale, votato ogni anno al Congresso nazionale.

Maria Grazia Tatti

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ecosistemiche", "Biodiversit, servizi ecosistemici e valutazione economica: le funzioni della natura per il benessere umano". Nel mondo, lItalia una delle aeree pi rilevanti dal punto di vista della biodiversit, ma il 22 maggio a Roma, in occasione della Giornata mondiale della biodiversit e della Settimana europea dei parchi, il ministero ha anticipato alcuni dati inquietanti: nel nostro Paese sono in estinzione 161 specie di animali vertebrati e 194 variet vegetali, dobbiamo quindi considerare la tutela della biodiversit come una sfida per il mantenimento della nostra ricchezza. necessario l'impegno di tutti per preservare la diversit allinterno delle specie, tra le specie e la diversit degli ecosistemi", perch ci costituisce un patrimonio universale. Intendendo per biodiversit l'insieme di tutte le forme viventi, geneticamente diverse e degli ecosistemi ad esse connessi, risultato di lunghi processi evolutivi, si evince che i professionisti interessati alla trattazione appartengono a diversi ambienti scientifici e professionali. Le sezioni hanno quindi potuto reperire, sul proprio territorio, tutte le professionalit idonee a trattare e sviluppare la tematica.

Una collana di perle Autentiche


gioielli sono antichi quanto luomo. I primi oggetti ornamentali fatti dosso, con denti di animali feroci o conchiglie risalgono al periodo paleolitico (25.000 a.C.) e neolitico (20.000 a.C.). Due collane di conchiglie si possono ammirare: una al Museo archeologico di Genova (Paleolitico) e laltra al Museo Pigorini di Roma (Neolitico). Persino le donne egiziane, oltre a ori e pietre preziose, durante il periodo dinastico (3100 a.C. 332 a.C.), continuarono ad indossarle come protezione contro la sterilit. La storia della gioielleria coinvolge centinaia di civilt, perci impossibile una disamina specifica in questa sede. Si pu dire che, dallEt del bronzo e con la scoperta delloro, inizi la vera storia. Re, regine, nobili ordinavano preziosi e suppellettili, per mostrare attraverso quello splendore la loro potenza. Divenne ben presto uno status symbol e ogni casato gareggiava per contendersi la supremazia in originalit e sfarzo. La summa delloreficeria cinquecentesca, si espresse con Benvenuto Cellini, quasi tutta perduta, a causa del riciclo del metallo. Citiamo la celebre saliera, realizzata per Francesco I, re di Francia, conservata al Kunsthistorisches Museum di Vienna. I nobili pretendevano di essere gli unici a possedere tali ricchezze, ma lopulenta borghesia avanzava e noncurante dei divieti imposti, ottenne il fasto desiderato. Ormai dal passato al presente, tutti possono scegliere i gioielli su richiesta o di serie, secondo le proprie possibilit, gusto, formazione culturale, o per ricordare un lieto evento (nascita, matrimonio, compleanno, laurea...).

Scegliere e ricordare
di Angela De Biaggi

La variet di scelta infinita: diamanti, rubini, smeraldi, zaffiri, pietre dure, che lavorati con oro, platino, argento danno luogo ad una creativit spettacolare. LOpificio delle pietre dure fa parte del ministero dei Beni Culturali: i monili non vanno considerati solo orpelli vanitosi e superficiali ma una parte della vita che trascorre nel tempo. Larte orafa, inoltre, costituisce una delle tante voci delle nostre manifatture, con grandi famiglie di antica tradizione e con centri aziendali, che con la loro bravura hanno reso lItalia famosa in tutto il mondo (anche se ora in molti, sono costretti a vendere il proprio marchio). Comunque citt come Valenza, Vicenza, Milano, Arezzo, Firenze, Roma, Caserta, Torre del Greco ed Alghero (coralli) etc... sono rinomate per la loro produzione e i buyers vengono da ogni parte, per acquistare le nostre opere dorate. Adornarsi con le varie gioie, per noi signore, sempre piacevole ed avvincente, ma non dimentichiamo di porre nel nostro cofanetto una collana speciale, le cui perle sono: amicizia, sapere, poesia e saggezza. Una collana davvero stupenda! Buone Feste a tutti Voi, cari amici. Auguri, Auguri!

Parlare di gioielli, in tempo di crisi, potrebbe sembrare inopportuno, come lo fu per Maria Antonietta, regina di Francia. Infatti, lacquisto incauto di una preziosa collana, mentre il popolo moriva di fame, le fece perdere la testa, realmente purtroppo, per sua sfortuna o stoltezza. (Spero bene per me! ...).

Angela De Biaggi

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La celebre saliera, realizzata per Francesco I, re di Francia, conservata al Kunsthistorisches Museum di Vienna

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Onaosi
di Norma Angelini Raggetti presidente sezione Federspev, Perugia Componente Consiglio Caduceo

Una grande storia di assistenza


una Fondazione privata, senza fini di lucro, sostenuta con propri contributi che non fa ricorso ad alcun tipo di finanziamento pubblico: il suo solo scopo assistere gli orfani dei colleghi, per tutta la durata degli studi, dallet preadolescenziale (laccoglienza in collegio inizia allet di sette anni) e preadolescenziale e poi, nei centri universitari, fino alla laurea ed alla eventuale successiva specializzazione; oltre al sostegno economico diretto c quello indiretto, vale a dire con assegno di studio proseguendo liter scolastico a casa propria. Dalla sua fondazione ad oggi molte decine di migliaia di orfani se ne contano quattrocentomila e tra loro ci fu anche Rodolfo Valentino!- hanno goduto del sostegno economico, morale ed educativo dellEnte completando gli studi e affermandosi, poi, nel mondo del lavoro. Sorse quasi per caso, lOnaosi! Era la seconda met dell800. Un medico, Luigi Casati, passando per una strada, a Torino, incontr una bambina che con vergogna si rivolgeva ai passanti per elemosinare. Le chiese perch era l: si sent rispondere che il padre, medico, era morto e lei, la mamma e i suoi fratelli non avevano di che nutrirsi. Fu da questo incontro che il Congresso dei Medici tenutosi a Torino nel 1876 propose la creazione di una istituzione a favore degli orfani dei colleghi. Cos nel 1890 fu fondata lONAOSI, lOpera nazionale degli orfani sanitari italiani, con sede a Perugia. Attualmente gli assistiti sono quattromilacinquecento, ma solo una minima parte di essi opta per lospitalit nei collegi: molti genitori, pur se soli, preferiscono lopzione dellassegno di studio, trattenendo

LOnaosi (Opera nazionale assistenza orfani sanitari italiani) rappresenta da pi di un secolo lunica istituzione di previdenza integrativa obbligatoria per medici, farmacisti veterinari dipendenti e volontaria per gli altri, su base solidaristica al servizio dei sanitari italiani e delle loro famiglie, a sostegno degli orfani.

**** Non si pu pi saccheggiare il futuro perch labbiamo consumato tutto.

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i figli presso di loro. Sono mutati i tempi in cui le madri, rimaste sole, provenendo da ogni parte dItalia, seguivano i loro figli trasferendosi a Perugia, perch a Perugia cerano i due collegi, maschile e femminile, che ospitavano i loro ragazzi. per questo motivo che la fisionomia dellEnte in parte cambiata, ammettendo tra gli ospiti delle varie strutture non pi solo gli orfani ma anche i figli studenti di sanitari contribuenti obbligatori o volontari, con il pagamento di una retta annua. LOnaosi lunica forma di assistenza che con il pagamento di 15 euro mensili da parte di medici, farmacisti,veterinari ed odontoiatri (detraibili dalle imposte) garantisce ai giovani orfani il proseguimento degli studi fin oltre la laurea. I Centri Formativi in Italia sono: a Perugia il Collegio universitario unico e Convitto; sempre a Perugia il Centro formativo universitario, e poi ancora i Centri formativi di Padova maschile e femminile- di Torino, Pavia, Bologna, Messina e, infine, Napoli. Possono accedere ai Centri gli assistiti dalla Fondazione, i figli di sanitari contribuenti, i laureati che frequentano corsi di specializzazione e post-laurea. Per coloro che non sono assistiti dallEnte, limporto delle rette visibile sul sito www.onaosi.it. Il Comitato dIndirizzo, rinnovatosi da poco tempo, presieduto dal dottor Serafino Zucchelli e ha visto eletti, per la prima volta al suo interno, i rappresentanti dellAssociazione nazionale Caduceo, costituita nel 1965 da ex allievi dellOnaosi. Nel processo di ristrutturazione il Comitato di Indirizzo dellOnaosi ha riorganizzato le diverse sedi che a Perugia ospitano gli studenti.

Presso lo storico Collegio della Sapienza Vecchia - voluto dal Cardinale Niccol Capocci nel 1361 per ospitarvi studenti di teologia e diritto dellUniversit di Perugia che risale al 1308 - sede dal 1902 del Collegio maschile e poi di quello femminile, c ora il Centro formativo universitario. Studenti orfani e non, maschile e femminile, sono ospitati invece nel Collegio Unico con Convitto, presso quello che era il Collegio solo maschile: una grande struttura dotata di spazi per attivit ricreative e culturali e di pratica dello sport. In fase di alienazione, invece, il campus universitario di Montebello. Tuttora disponibili per gli assistiti le case vacanze di Pr-Saint Didier,in montagna, e al mare di Porto Verde di Misano Adriatico. Particolare cura ed attenzione lOnaosi la riserva ai giovani orfani che nel collegio trovano accoglienza e supporto affettivo con laffidamento agli educatori che hanno la responsabilit di accompagnare i ragazzi e le ragazze nel loro percorso evolutivo e di studi. Attivit culturali, attivit di ricerca con una biblioteca che dispone di oltre 13 mila volumi, corsi di lin-

gue, attivit sportive, scambi linguistici e culturali con lUniversit America che ha sede a Perugia e con lUniversit di Salamanca sono alcune delle iniziative di cui gli studenti possono disporre. Un momento di riflessione il Comitato dIndirizzo dellOnaosi lo sta facendo attualmente verso il welfare e il sostegno di coloro che tra i sanitari non sono pi autosufficienti: il mutare delle condizioni sociali e delle regole che ne sono alla base vedono rivolgere le attenzioni anche verso coloro che, con il prolungamento della vita, hanno maggior bisogno di assistenze e cure. recente laccordo fra Enpam, Enpav e Onaosi di collaborazione sul fronte dellassistenza. E scadranno il prossimo 15 ottobre i due bandi per i contributi a favore di nuclei familiari numerosi e fortemente disagiati, nonch di famiglie con sanitari contribuenti non autosufficienti e in condizioni di disagio economico. Una grande istituzione lOnaosi che pu appartenere a tutti i medici, odontoiatri, farmacisti e veterinari con il pagamento di una minima quota mensile.

Onaosi

Una grande istituzione lOnaosi che pu appartenere a tutti i medici, odontoiatri, farmacisti e veterinari con il pagamento di una minima quota mensile.

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La parola a un primario del San Raffaele di Milano


di Serena Bianchini serena.bianchini@gmail.com twitter: serenabianchini

Medico e docente: ununica figura


rofessor Candiani, lei medico e docente: che rapporti hanno queste due figure? Medico e docente sono ununica figura. Dirigendo una clinica, una scuola di specializzazione e un corso di laurea, la parte formativa e didattica sono essenziali nel nostro lavoro. Essere docente significa aggiornamento continuo e costante. Linsegnamento ci porta alla ricerca di soluzioni semplici per poter spiegare agli altri, dopo aver fatto chiarezza con se stessi, al di l del ruolo che si ricopre. una revisione continua del proprio operato quotidiano e questo, per il mestiere del medico, fondamentale. Inoltre, la comunicazione, se si ha di fronte uno studente o un paziente, ha egualmente grande valore. Non pensa che nel suo settore la comunicazione sia difficile? Se ne parla sempre molto ma si nota spesso quanto sia scarsa. Ad esempio, determinate patologie non possono esser viste da una sola angolazione, quando di fronte c un paziente costituito da un insieme di organi; il paziente deve essere adeguatamente informato anche perch altrimenti, come spesso accade, va a cercar le proprie risposte su internet e ci procura dei danni. quindi contrario ai consulti medici online? Il medico che non pu toccare il paziente non pu eseguire una considerazione globale; il consulto on line non un mezzo di comunicazione ideale, la comunicazione non si fa solo per iscritto o attraverso la parola ma anche per sensazioni, con gesti e mimica, strumenti utili per dialogare con il paziente.

Colloquio con Massimo Candiani, primario del Dipartimento di ginecologia e ostetricia al San Raffaele di Milano e docente dellUniversit Vita e Salute.

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Interazione e lavoro di rete tra Universit e Sistema sanitario devono essere potenziati? Forse lUniversit poco considerata dal Sistema sanitario nazionale. Lospedale spesso non riesce ad interagire con lUniversit, specialmente da quando unazienda. Il problema sorto proprio per le esigenze aziendali che si sono create naturalmente nei confronti di un sistema salute, che deve essere integrato con la formazione degli specialisti e dellUniversit. Ci sono problemi di risorse ed economici la cui simbiosi va sostenuta. Tra la didattica, la formazione dei medici e le strutture di accoglienza ospedaliere deve esserci necessariamente un coordinamento. Lei un membro nel Consiglio Superiore di Sanit: una sua impressione? La mia esperienza nuova, iniziata a settembre, ci sono state 3 riunioni e ci incontriamo mensilmente. Il CSS un organo consultivo, noi siamo divisi in cinque sezioni, faccio parte della sezione numero 2 e il ministero, a seconda delle richieste che arrivano, le smista ai vari esperti e alle varie sezioni e ne chiede i pareri. La nostra sezione approfondisce i criteri si accreditamento delle strutture ospedaliere SSN e si occupa della parte di sviluppo culturale e tecnologico per quanto riguarda gli approcci diagnostici innovativi. Una tematica che stiamo affrontando la formazione post laurea che verr riveduta e rimodulata anche relativamente al numero di anni di formazione. Questo anche per metterla in linea con i programmi della Comunit europea sia in ambito sanitario sia universitario e per

agevolare anche la possibilit di equiparare le nostre lauree e specializzazioni allestero facilitando cos leventuale mobilit dei nostri medici. Riguardo alle tante realt sul territorio? Bisogna incentivare la mobilit anche verso questo tipo di realt, verso le specifiche necessit italiane. Da parte dellUniversit ci deve essere ancor pi facilit nel poter inviare docenti e personale universitario. La mia unesperienza appena partita, ma stimolante e impegnativa perch si trattano argomenti diversi tra di loro, con pareri e consulenze tra i pi svariati. Un commento sulla famigerata spending review e sulla ripartizione di risorse. C unesigenza di ripartizione di risorse in maniera pi oculata e pi meritocratica, esiste la necessit di individuare dei centri di riferimento, esiste il bisogno di individuare delle strutture - il San Raffaele un esempio su tutti - che sappiano portare avanti la richiesta assistenziale e laspetto di ricerca in maniera congiunta e proficua. Le strutture che riescono a portare avanti le diverse professionalit vanno riconosciute e sostenute anche da un punto di vista delle risorse economiche. Bisogna quindi avere un sistema che realmente monitorizzi la qualit del lavoro in termini di assistenza erogata e in termini di ricerca, una ricerca per che si proietti sempre pi verso una sua applicazione clinica immediata. Penso che sia importante riuscire a individuare sul territorio nazionale settori e strutture che portino avanti questo lavoro il pi possibile razionale, in modo sostenuto e controllato sulla base del merito. La sua esperienza al San Raffaele? Dirigo la Clinica ostetrica e ginecologica del San Raffaele e sono davvero felice di fare questo lavoro. La mia storia ospedaliera lunga, ho comunque vissuto pubblico e privato ma un esempio reale di interazione tra formazione, ricerca, didattica, assistenza, come si registra qui, dif-

ficile da trovare nel resto dItalia. Una struttura cos pensata ed organizzata sia in ambito tecnologico sia nelle professionalit e con confronti in altre specialit, mette il medico nelle condizioni di portare avanti un lavoro a 360 gradi e arrivare, con la propria specialit, a livelli molto alti. Nel suo dipartimento quali sono gli elementi di eccellenza? Lintensa attivit chirurgica nella Ginecologia e Ostetricia, proprio in virt del fatto che siamo in una struttura cos organizzata, ci permette di affrontarla in modo eccellente in tutti i settori della Chirurgia ginecologica. Le linee prevalenti sono lOncologia ginecologica, Uroginecologia, la Medicina e Chirurgia di Riproduzione - ad esempio approfondita la tematica dellendometriosi. Sottolineo poi gli alti livelli di professionalit e di tecnologie a disposizione che vengono impiegate secondo indicazioni corrette, non semplicemente perch, se si possiede un robotobiettivamente un vero e proprio richiamo per pazienti da tutto il mondo - si deve forzatamente usarlo per interessi economici. Le tecniche a disposizione possono esser vaste e non detto che sia indispensabile luso dellapparecchio di ultimissima generazione, luso c solo se viene indicato. Data questa professionalit ci possiamo permettere di introdurre temi e procedure nuovi, ad esempio la preservazione della fertilit delle donne che va, dalle tecniche di chirurgia mini invasiva e conservativa alla possibilit di preservare gameti e tessuto ovarico in pazienti affette da tumore per dare loro la possibilit, una volta terminate le terapie oncologiche, di pensare ancora a una gravidanza e a una vita che quindi continua a tutti gli effetti. Iniziamo a parlare anche di una social preservation in donne che, a trentatr - trentaquattro anni, potranno dire posso metter da parte i miei ovociti, fermo lorologio biologico e quando, tra qualche anno sar pronta per avere un figlio avr una riserva di qualche anno prima avendo anche pi possibilit di concepire.

La parola a un primario del San Raffaele di Milano

Massimo Candiani

Nato a Brescia nel 1964. Professore associato confermato di Ostetricia e Ginecologia, docente coordinatore del Corso di Laurea di Clinica ostetrico ginecologica, direttore della Scuola di Specialit in Ostetricia e Ginecologia, presso Libera Universit "Vita-Salute San Raffaele" Milano. Direttore Clinica Ostetrico Ginecologica (UOC), Dipartimento Materno Infantile, IRCCS Ospedale San Raffaele, Milano.

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Tagli al privato
di Andrea De Tommasi andreadetommasi@libero.it

Si fa fatica ad andare avanti


l risultato dovrebbe essere, nell'anno in corso, una riduzione delle prestazioni dei soggetti privati variabile tra il 2% e il 5%, con le inevitabili ripercussioni sui cittadini (vedi liste d'attesa). Un duro colpo per un'offerta sanitaria- quella convenzionata- che negli ultimi quindici anni ha subito una notevole espansione nel nostro Paese, affiancandosi al pubblico ma spesso rappresentandone un'alternativa concorrenziale e sostitutiva. Se la tendenza non sar invertita, il sistema misto pubblico-privato di cui dispone il Paese dal lontano 1992 rischia di subire un contraccolpo a causa di politiche in materia sanitaria basate su tagli lineari e riduzione di una spesa che gi tra le pi basse d'Europa (7,2% del Pil). Ne parliamo con Gabriele Pelissero, presidente nazionale AIOP, che rappresentando quasi 500 strutture sanitarie private di ricovero e cura, gode di un osservatorio privilegiato. Professor Pelissero, proviamo a scattare un'istantanea ad oggi della sanit privata accreditata nel nostro Paese? Stiamo parlando di un settore consistente che assicura il 25% di tutte le prestazioni e, dati alla mano, incontra il favore di cittadini e parenti dei malati. Se vero che esistono delle realt diverse a livello nazionale, possiamo affermare che in tutte le grandi Regioni la presenza del privato significativa e assicura una parte rilevante del servizio. Purtroppo le manovre finanziarie degli ultimi tre anni (legge 111/2011 e provvedimento Spending review legge 135/2012, n.d.r) hanno colpito

La sanit privata accreditata stata colpita in misura se possibile ancora maggiore rispetto al settore pubblico dalle manovre degli ultimi governi, visto che i tagli alle risorse hanno interessato le sue voci principali: farmaceutica, beni e servizi e ovviamente gli ospedali accreditati, che hanno comunque garantito nel 2012 66mila posti letto (il 30% del totale).

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pi il comparto privato accreditato che il pubblico e questo comporta delle ricadute pesanti. Ha appena introdotto un tasto dolente per il nostro Ssn. Con l'aggravarsi della crisi economica, gli ultimi governi hanno messo nel mirino la spesa pubblica e il comparto della sanit stato duramente colpito. Molti governatori regionali hanno lanciato l'allarme: se si continua su questa strada il sistema andr al collasso. un grave pericolo per il nostro Paese. L'Italia disinveste da uno degli asset economici mondiali, quello biomedicale, che a differenza di altri

Gabriele Pelissero

settori interessati dai tagli ha una diffusa valenza sociale. Oltre ad essere un volano per l'economia, l'investimento globale in questo campo a saldo attivo, dunque ridurlo significa innescare un processo regressivo strutturale gravissimo. La contrazione della spesa sanitaria pubblica fatta con tagli lineari aumenta il divario con Paesi comparabili con il nostro per qualit delle cure offerte, come Francia e Germania, che investono in sanit quasi due punti in pi di Pil. Se vogliamo evitare di scaricare sulle famiglie e sulle aziende il costo dell'assistenza sanitaria, dobbiamo invertire la tendenza affiorata negli ultimi due anni e passare da interventi congiunturali a quelli strutturali. Prima di arrivare alla terapia, continuiamo ad approfondire la diagnosi. Ci sono responsabilit precise in queste manovre che vanno tutte nella stessa direzione? Ritengo che la politica nazionale e quella regionale siano pi sensibili al problema rispetto a una certa tecnostruttura che fatica a considerare la sanit come un asset strategico. L'idea che il comparto sanitario possa essere gestito con mere procedure di contabilit profondamente sbagliata. Faccio un esempio: nel tentativo di ridurre l'area ospedaliera e specialistica a vantaggio dell'assistenza primaria, viene adottato un indice di 3,7 posti letto per mille abitanti, che fra i pi bassi d'Europa, con il conseguente ritorno ai modelli rigidi di programmazione ospedaliera di anni passati. Con ci non voglio negare che esistano sac-

che di sprechi e che l'obiettivo debbe essere maggiore efficienza. Ma tutto questo non pu ridursi solo a un'operazione "di cassa". Anche perch in questo modo i pazienti torneranno a scappare. In che senso, scusi? La mobilit sanitaria una sfida continua a livello europeo ma allo stesso tempo un fenomeno gestibile solo con un aggiornamento professione e tecnologico. Per fare in modo che il nostro sistema sia al passo con gli altri Paesi, evitando cos i viaggi della "speranza", necessario costruire grandi centri d'eccellenza e disporre di strutture adeguate. Le soluzioni, dicevamo prima. Quali sono gli interventi strutturali che vi attendete per uscire dal tunnel? E poi, un'effettiva alleanza pubblicoprivato possibile? Il primo punto che come AIOP proponiamo il ritorno al pagamento a prestazione in tutte le strutture di cura, con tariffe realistiche e l'impegno per tutti gli amministratori di aziende, pubbliche e private accreditate, a portare i propri conti economici in pareggio finendo con i disavanzi dichiarati o occulti. Solo con una trasparenza e una confrontabilit dei bilanci dei due settori si possono misurare i diversi livelli di efficienza.Tutti i Paesi europei, tra l'altro, vanno verso la tariffa unica. Inoltre auspichiamo l'istituzione di uno strumento di vigilanza e controllo autenticamente terzo rispetto a tutti gli erogatori pubblici e privati, a tutela degli interessi dei cittadini.

Tagli al privato
Addio posti letto
Prosegue senza sosta la riduzione dei posti letto ospedalieri pubblici e privati del nostro Ssn. Sono ben 20.685 quelli cancellati tra il 2009 e il 2012, considerando sia i posti per gli acuti che quelli per non acuti (dati ministero della Salute). Ma l'emorragia non destinata ad arrestarsi nei prossimi mesi, visto che per rispettare i parametri imposti dalla Spending review occorrer tagliare circa 14mila letti per acuti e incrementare di 6.600 i letti dedicati ai non acuti. Ma quali Regioni hanno tagliato di pi? In percentuale i maggiori decrementi si sono registrati in Molise (-21,7%), Valle d'Aosta (-15,4%) e Lazio (-13,6%, pari a 3604 posti letto in meno negli ultimi tre anni). L'Emilia Romagna lunica regione a non aver ridotto i posti con +1,7%.

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Migliaia di anni
di Nicol Visalli docente Master di II livello Agopuntura clinica Universit degli studi Tor Vergata - Roma Agopuntore Omeopata Centro Clinico OMOIOS - Roma n.visalli@omoios.it

Il Qigong una scienza molto, molto antica


l Qigong, una scienza che nel corso degli anni si evoluta notevolmente, con varie tecniche di pratica, infatti oggi si contano oltre cento scuole ufficiali. In Cina la storia del Qigong datata migliaia di anni ed profondamente legata alla cultura del buddismo e del taoismo. Gli esercizi di Qigong permettono il controllo dellenergia vitale, aiutano a prevenire e curare numerose malattie, migliorano la vitalit complessiva organica, consentono di acquisire un equilibrio mentale ed emotivo ed una consapevolezza spirituale. Il Qigong si occupa soprattutto del movimento del qi inteso come energia, come respirazione, come tramite

Il Qigong una forma antichissima di esercizio fisico e mentale tesa a mantenere e ristabilire la salute. Questa disciplina coinvolge sia il corpo che la mente e contribuisce a prevenire e curare le malattie. In tutta la Cina sono milioni i praticanti e la facilit e la praticit del Qigong sono alla base della sua popolarit.

fra tutti gli organi, gli apparati, i tessuti e quantaltro proprio dellorganismo umano, una sostanza non facilmente definibile che rappresenta lessenza stessa della vita umana. Il Qigong una branca della Medicina Tradizionale Cinese che si occupa del movimento dellenergia vitale che permette la crescita dellessenza vitale fortificando lorganismo per sostenere i processi della longevit. I tre cardini fondamentali del Qigong sono lautoaddestramento, come disciplina da percorrere; il potere della mente, oltre al controllo del respiro e al movimento fisico e il miglioramento della salute fisica e mentale. Praticato, elaborato, incrementato sia dai medici cinesi che dai monaci

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Migliaia di anni
soprattutto buddisti e taoisti si basa sul sistema dei canali dove scorre lenergia vitale. La forma attraverso cui si applica il Qigong un insieme di movimenti dolci che comprendono esercizi dinamici per regolare il corpo, tecniche di respirazione e concentrazione mentale, per regolare la mente ed anche lemissione di suoni detti terapeutici, le cui vibrazioni facilitano il passaggio energetico e stimolano i diversi organi vitali e regolano le emozioni. Il grande filosofo Lao-Zi, conosciuto per essere stato uno dei pi grandi maestri della scuola taoista e della pratica del Qigong. Il Qigong diverso dalla terapia psicologica praticata in Occidente, simile allo yoga, ma non identico, risulta superiore nella cura delle malattie, apporta benefici alla mente ed al corpo, un autotrattamento ed una autoterapia, ha quindi carattere sia preventivo che terapeutico. Si presenta come un insieme di tecniche corporee: con posizioni sedute o in piedi, e movimenti lenti, respirazione e lavoro di concentrazione attiva per sviluppare la coscienza. Per raggiungere larmonia del gesto e del respiro si concentra lattenzione simultaneamente sulle diverse parti del corpo implicate nel movimento e percepite globalmente come unit, in modo che i movimenti del Qigong, non siano mai meccanici, ma organici. Con la pratica del Qigong si impara a conoscere meglio il proprio corpo e la propria identit profonda per entrare in rapporto con il proprio se. Lallenamento costante fa scaturire una potenza energetica che consente di indirizzare il qi (energia vitale) in ogni cellula del proprio corpo. Questa tecnica nelle sue varie forme pu essere praticata da qualsiasi persona, non condizionata dallet o dallo stato di salute. La pratica costante permette di rallentare il naturale processo di invecchiamento e aumentare le capacit mentali, inoltre con la tecnica Guolin contribuisce a diminuire gli effetti collaterali della chemioterapia e della radioterapia in pazienti affetti da tumore. Il Qigong, inoltre, ha una influenza fisica che garantisce una migliore efficienza delle articolazioni, conserva un tono muscolare senza che avvenga la deformazione dei muscoli cosicch saranno facilitate la circolazione arteriosa, venosa e linfatica nonch quella sensoriale. Tutto ci contribuisce a regolare la tensione arteriosa e a provvedere a una migliore ossigenazione dellorganismo. Inoltre linfluenza energetica del Qigong classico la stessa dellagopuntura: posture, movimenti e concatenazioni vengono scelte in funzione della loro azione profonda sui centri energetici, sui canali e sugli organi. Infine, linfluenza psichica con il lavoro di meditazione e di induzione alla calma comporta che lattivit cerebrale non conduca a confusione mentale. La mente dunque purificata, chiarificata, rinvigorita, tranquillizzata. La ricerca medica e gli studi clinici effettuati in Cina, in Giappone, negli Stati Uniti e in Canada hanno dimostrato lefficacia terapeutica del Qigong su diversi sistemi e apparati come il sistema nervoso, lapparato respiratorio, il sistema endocrino, lapparato circolatorio, lapparato digerente, il sistema immunitario.

Nicol Visalli

Il Qigong diverso dalla terapia psicologica praticata in Occidente, simile allo yoga, ma non identico, risulta superiore nella cura delle malattie, apporta benefici alla mente ed al corpo, un autotrattamento ed una autoterapia, ha quindi carattere sia preventivo che terapeutico.

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Storia (recente) delle grandi scuole italiane di medicina 7


di Antonio Gulli v-a-c@libero.it

Urologia

Una scienza aperta


a storia narra che il primo urologo, documentato su libri di medicina, abbia eseguito il primo intervento in Sicilia. opportuno ricordare che il fondatore della moderna chirurgia urologica fu un francese, ovvero il medico chirurgo Flix Guyon (18311920), che riannod tutte le grandi scoperte del 19 secolo quali lantisepsi e lasepsi, la narcosi eccetera. La branca specialistica di elezione dellurologia rappresentata dalla patologia prostatica, a partire dalla prevenzione oncologica periodica (esplorazione digito-rettale, biopsia prostatica eccetera) fino al trattamento medico o chirurgico con approccio tradizionale, transuretrale o laparoscopico. La sindrome clinica dell'ipertrofia prostatica ha offerto un largo campo d'azione ai chirurghi e agli specialisti. Gli studi sulla vera natura della prostata ipertrofica dimostrarono che non si trattava di una ipertrofia di tutta la ghiandola, ma di proliferazioni neoplastiche benigne di determinati gruppi ghiandolari periuretrali e prostatici, guaribile con l'asportazione delle masse carnose ostruenti il collo vescicale. La prostatectomia consent di guarire radicalmente moltissimi individui, altrimenti condannati al cateterismo per tutta la vita, esposti quindi a continui pericoli e resi invalidi al lavoro. L'asportazione, attualmente, pu essere fatta attraverso una cistotomia soprapubica o dal basso per via perineale. Gi alla fine del '900 si sono sostituite queste operazioni con un intervento per via endosco-

alla serenit del corpo


L
pica. L'idea di creare una nuova via al deflusso dell'urina per mezzo di un coltello elettrico risale a Enrico Bottini. La sua operazione cieca fu abbandonata, ma stata ripresa recentemente grazie ai progressi degli apparecchi endoscopici. Tuttavia il metodo di Bottini, bench esaltato da alcuni, deve essere ricondotto nei giusti confini di un'esatta indicazione e difficilmente potr nonch sostituire, neanche rivaleggiare, con i metodi cruenti. Lurologia progredita in modo costante nel corso dei decenni del Novecento sviluppandosi in numerosi campi d'intervento quali: urolitiasi, oncologia urologica, urodinamica, urologia ginecologica, pediatrica, endoscopia e andrologia. Lo sviluppo della specialit ha avuto un rilievo anche per la prevalente attenzione verso le problematiche cliniche nella popolazione generale. Non ultimi gli approcci multidisciplinari applicati alla patologia prostatica e alla calcolosi delle vie urinarie. In questo caso si assistito al grande sviluppo di tecniche mininvasive con accesso percutaneo o transuretrale, utilizzabili in casi selezionati grazie allampia diffusione della litotripsia extracorporea. La chirurgia renale viene limitata a casi selezionati preliminarmente in base alla particolare conformazione e dimensione del calcolo o per la coesistenza di altre patologie della via escretrice che necessitano di contemporanea correzione chirurgica. Come si visto, dallinizio del '900, ovvero dalle prime grandi scoperte, l'urologia, ha compiuto passi giganteschi grazie al contri-

Nata agli inizi del Novecento dalla chirurgia generale come branca specialistica dedicata al trattamento delle patologie dell'apparato urinario maschile e femminile e genitale maschile, l'urologia si rapidamente evoluta fino a divenire una specialit complessa nella quale coesistono aspetti chirurgici, che rimangono comunque prevalenti, insieme a competenze di carattere medico, farmacologico, radiologico, di laboratorio e, pi recentemente, anche tecnologico.

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buto di centinaia di scienziati. Oggi facile aggredire e asportare con metodo preciso il rene per intero nella tubercolosi, nei tumori, nelle pionefrosi; possibile limitarsi all'operazione di alcune sue parti

come il bacinetto (estrazione di calcoli), i vasi e la capsula (enervazione e scapsulamento), o addirittura a parti di esso (resezione). Sperimentalmente, si riusciti perfino a trapiantare un rene in una sede ab-

Urologia

Storia (recente) delle grandi scuole italiane di medicina 7


La Societ Italiana di Urologia (SIU), costituitasi nel 1908, vede tra i padri fondatori Giorgio Nicolich, Michele Pavone (senior) e G. D. Lasio. Il primo Dipartimento urologico, dopo quello di Trieste, fu istituito a Palermo dallo stesso Pavone. Seguirono quelli di Milano, Torino, Roma e Genova. Centri urologici sono altres a Livorno, Perugia, Firenze .per non parlare che dei pi importanti.

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Alcune igure illustri che hanno onoraro questa specialiti: Ermanno Mingazzini; Luigi Ferria; Pietro Lanza; Giuseppe Martorana; Luciano Giuliani; Tomaso Germinale; Vincenzo Mirone; Giuseppe Carrieri; Sergio Cosciani Cunico; Elisabetta Costantini; Giuseppe Mario Ludovico; Giuseppe Morgia; Donata Villari; Ulrico Bracci; Alfiero Costantini; Mario Selli; Elisabetta Costantini; Ottavio De Cobelli; Giario Conti; Carla Cavaliere; Daniele DAgostino; Berardino De Bari; Massimo di Maio; Vittorio Donato; Michele Gallucci; Alberto Roggia; Giovanni Mosiello; Emanuele Belgrano; Giuseppe Pecoraro; Giovanni Ferrari; Lucio Miano; Walter Artibani; Alessandro Bertaccini; Gian Luigi Taverna; Domenico Potenzoni; Lorenzo De Fidio; Francesco Ventura; Filippo Portoghese; Carlo Trombetta; Francesco Aragona; Andrea Fandella; Stefano Goldoni; Mario Motta;
segue a pag. 59

norme e a farlo funzionare. Va precisato, per, che sull'uomo questo non stato ancora mai tentato. Anche la chirurgia dell'uretere, bench limitata, ha fatto progressi straordinari. Il trapianto nel grosso intestino in caso di estrofia e di epitelioma vescicale, attualmente, proprio sulla scorta delle scoperte del secolo scorso, divenuta un'operazione ben regolata e seguita da successo. La terapia della vescica ha beneficiato, oltre che delle conquiste comuni alla chirurgia, delle applicazioni del cistoscopio e della corrente ad alta frequenza. Val bene ricordare che il cistoscopio nacque per il desiderio di esaminare dall'esterno la vescica in vivo. I successivi miglioramenti non hanno modificato,

ma solo migliorato, e mirabilmente, questo preziosissimo strumento, rendendolo alla portata di tutti, associandogli il cateterismo uretrale sia diagnostico sia curativo. Oggi della vescica si curano chirurgicamente le malformazioni congenite con il trapianto degli ureteri nel grosso intestino, i traumi con la sutura e tamponamento, le infezioni acute con i vari medicamenti o con la derivazione dell'urina, i calcoli sia operativamente sia con il litotritore semplice o cistoscopico, i diverticoli, i tumori maligni con la loro asportazione, e quelli benigni con l'elettro-coagulazione, le fistole con la plastica. Un ruolo fondamentale gi dalla met della seconda parte del secolo scorso svolto dalla tecnologia. Un esempio, tra i diversi che si

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possono richiamare, lo studio della fisiopatologia della minzione, che si avvale di esami molto sofisticati e d'interpretazione cos complessa da diventare uno dei settori di studio pi attivi dell'urologia: l'urodinamica. Lo studio urodinamico della minzione consiste nella registrazione della pressione vescicale, della pressione endoaddominale, del flusso urinario, dell'attivit elettrica del piano perineale e nel contemporaneo studio radiocinematografico della morfologia vescicale con amplificatore di brillanza. L'oncologia urologica ha assunto un ruolo assai importante, in quanto intesa alla diagnosi di numerosi tumori dell'apparato urogenitale: tumori del rene, dell'urotelio, della prostata, del testicolo e del pene. La diagnosi di tutti i tumori urogenitali ha tratto grande vantaggio dall'introduzione della diagnostica per immagini: ecografia, tomografia assiale computerizzata (TAC) e risonanza magnetica nucleare (RNM). Strettamente collegato al trattamento dei tumori vescicali e prostatici il settore dell'endoscopia urologica, che ha tradizioni antichissime e ha raggiunto un elevato grado di perfezione nello strumentario che consente l'elettroresezione di neoplasie vescicali e prostatiche ma anche di adenomi prostatici, e la sezione di stenosi uretrali. La fotocoagulazione laser impiegata come valida alternativa all'elettroresezione. L'endoscopia delle vie urinarie alte soprattutto dedicata al trattamento della calcolosi, tuttavia l'impiego dell'ureteroscopio flessibile trova indicazione per la diagnosi di altre patologie (neoplastiche, infettive eccetera). Un altro settore dell'urologia ha registrato grandi progressi: l'andrologia. La diagnosi di impotentia coeundi intesa a differenziare forme di differente eziologia, in particolare a distinguere le forme psicogene da quelle organiche. La diagnosi si avvale di numerose indagini: valutazione psicologica, penimetria notturna, test di erezione indotta

farmacologicamente, velocimetria Doppler dei tronchi arteriosi distrettuali, arteriografia selettiva, cavernosometria, cavernosografia, ecografia e RMN peniena, registrazione dei potenziali evocati sacrali. La terapia differenziata in funzione del tipo d'impotenza e pu consistere in trattamento o medico o chirurgico. Per quanto riguarda il tema dell'infertilit, particolare importanza rivestono l'indagine seminologica, eseguita con metodica computerizzata, e il dosaggio nel liquido seminale dei markers della funzionalit del testicolo, dell'epididimo, della prostata e delle vescicole seminali (fruttosio, acido citrico, fosfatasi prostatica, zinco, ATP). Le indagini sono completate dalla biopsia testicolare, dalla vescicolodeferentografia, da esami immunologici. L'adozione di tecniche microchirurgiche rende possibili interventi di ricanalizzazione delle vie seminali. Il criptorchidismo viene trattato nei primissimi anni di vita al fine di garantire una completa maturazione dell'organo con terapia medica (releasing factors ipotalamici, gonadotropine) o chirurgica. Il varicocele si avvale della diagnostica con velocimetria Doppler che consente d'identificare forme subcliniche che possono tuttavia influire negativamente sulla spermiogenesi. Anche in alcune forme di queste due ultime patologie viene impiegata la microchirurgia. In urologia lo studio del malato richiede un'osservazione prolungata, sistematica, non limitata alla semplice diagnosi di sede e di natura, ma estesa soprattutto alla prognosi immediata e lontana. Questo risultato si raggiunge con lo studio della funzione renale, con quello dei rapporti tra indici sanguigni e urinari, la cromocistoscopia, il cateterismo uretrale, la pielografia ascendente e discendente, tutti elementi che richiedono per la loro esatta interpretazione, uno studio accurato, una competenza sicura.

segue da pag. 58

Roberto Salvioni; Francesco Porpiglia; Mario Falsaperla; Gianpaolo Bianchi; Pietro Bono; Bernardo Rocco; Francesco Pagano; Paolo Verze; Andrea Fandella; Andrea Formiconi; Diego DAgostino; Andrea Militello; Nicola Piazza; Salvatore Campo; Enzo Marchini; Giancarlo Comeri; Giuseppe DEramo; Giuseppe Quarto; Vincenzo Ferdinandi; Alessandro Volpe; Luigi Di Clemente; Federico Guercini; Nicola Mondaini; Emanuele Montanari; Valentina Pecorari; Francesco Micali; Ettore Mearini; Riccardo Lombi; Paolo Rosi; Carla Micheli; Elisabetta Costantini; Giuseppe Vespasiani; Massimo Porena; G. Fabrizio Menchini Fabris; Antonella Giannantoni; Michele Dal Zingaro; Roberta Cagini; Donatella Orcidi; Alessandro Zucchi; Antonio Rossetti; Giorgio De Santis.

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Non fatevi curare


di Mauro Subrizi maurosubrizi@gmail.com

Medici attori belli solo in tv


ambiente ospedaliero sembra scatenare nel pubblico televisivo mille fantasie, ed visto come il perfetto scenario per avventure sentimentali, drammi familiari e scontri professionali conditi da congiure dove in gioco, pi che la vita del paziente, la carriera del medico. E tutto in unatmosfera dove la vita e la morte si inseguono giocando a dadi con la vita dei protagonisti. Il rapporto tra la televisione e la medicina dura e funziona da pi di cinquantanni, dal primo dottor Kildare (1961-1966) al nostrano dottor Martini di Un medico in famiglia, dalla perfetta organizzazione del Pronto Soccorso di E.R.: Medici in prima linea, tutti belli, atletici e disponibili, alla versione pi umana e frustrata dei medici di Scrubs, trasmissione cult in onda su MTV. Il programma sullospedale pi politicamente scorretto che si possa immaginare, dove invidia, cattiverie reciproche, sogni di successo, relazioni sessuali e cure spesso inefficaci fanno sorridere ma, soprattutto, aprono uno spaccato sui rapporti spesso poco idilliaci fra colleghi, fra infermieri e medici, fra amministratori e sanitari. Non essendo pi giovane, ricordo con nostalgia ed affetto la figura del medico condotto di provincia nei centri minerari del Galles interpretato da Alberto Lupo nel 1964: La cittadella, tratto dallomonimo romanzo di Cronin, dove si narrava la vita del dottor Andrew Manson, medico generoso e partecipe degli altrui drammi. Da allora, la lista delle fiction che

Da decenni i telespettatori di tutto il mondo subiscono il fascino della figura e delle avventure personali e professionali degli operatori della sanit.

Ci sono momenti in cui tutto va bene: non ti spaventare, non dura. Juls Renard, Diario

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hanno visto protagonisti i medici e il mondo ospedaliero lievitata invadendo il piccolo schermo senza soluzione di continuit. Tenter di elencarne tutti i titoli, per lo meno quelli pi importanti: E.R. Medici in prima linea; Greys Anatomy; Camici bianchi; Medicina Generale; Medici miei; Incantesimo; Doc; Terapia durgenza; Dr House; Chicago Hope; Crimini bianchi; Dottoressa Gi; Nip/Tuck; Squadra Med; Un medico in famiglia; Scrubs. Nelle serie Tv ambientate nelle corsie degli ospedali, i medici e gli infermieri sono quasi sempre brillanti: risolvono casi difficili, curano malattie rare e molto spesso trovano le parole

giuste per tirare su il morale dei pazienti. Uno studio canadese ha esaminato i pi celebri serial ambientati nel mondo dei medici, riscontrando errori madornali. I ricercatori della Dalhousie Universitiy di Halifax hanno visto ben 327 episodi di telefilm tra cui E.R., Dr House, Greys Anatomy e hanno rilevato che, nel 46% dei casi di ricovero durgenza, sono state mostrate pratiche inappropriate. Ci sono delle regole da seguire nel ricovero di un paziente. Il ricercatore Andrew Moeller ha spiegato che i

telefilm sono potenzialmente un buon metodo per educare il pubblico ed quindi preoccupante che questi programmi siano sbagliati per quasi la met. Ma tutti sono troppo affascinati da questi serial per lasciar perdere e smettere di vederli: i dottori in TV sono affascinanti perch ci proiettano in un mondo costruito ad hoc e, in fondo, lavevamo messo in conto che non ci fossero basi tecniche in quello che vedevamo. Ma ora, saputo questo, ne siamo maggiormente consapevoli. Il mondo della medicina, insomma, tutta unaltra cosa.

Non fatevi curare


Uno studio canadese ha esaminato i pi celebri serial ambientati nel mondo dei medici riscontrando errori madornali. I ricercatori della Dalhousie Universitiy di Halifax hanno visto ben 327 episodi di telefilm tra cui ER , Dr House , Greysanatomy e hanno rilevato che, nel 46% dei casi di ricovero durgenza, sono state mostrate pratiche inappropriate.

Parlare di salute al grande pubblico un tema che sembra avere un potere attrattivo che tutte le reti televisive non rinunciano a sfruttare. Fu Biagio Agnes a inventare la prima trasmissione che port sullo schermo i medici, la memorabile Check up . Da allora ne sono state prodotte una lunga serie: da Elisir in prima serata su Rai 3, allo spazio di Uno mattina , fino al pi recente Bisturi , il pi grande spot di due ore sulla chirurgia estetica che si sia mai visto inTV, dove in tanti altri programmi, i chirurghi plastici svolgono gi il ruolo di protagonisti, riveriti e vezzeggiati dai conduttori che, probabilmente, sperano in una riduzione della parcella quando avranno bisogno loro stessi di un ritocchino. Spesso il mercato a orientare i programmi che ne registrano le tendenze, e nel caso della chirurgia estetica sta succedendo quello che alcuni anni fa era capitato con Pi sani e pi belli di Rosanna Lambertucci che lanci il tormentone delle diete in diretta, interpretando il bisogno degli italiani di sentirsi pi in forma. Un discorso a s merita la serie Medici e pazienti su Rete 4, che pone al centro dellinteresse il rapporto tra il paziente ed il medico che lo ha curato , mettendo in evidenza le difficolt che si incontrano nella ricerca dello specialista pi adatto al suo caso. Dario Cipriani, uno dei registi di Medici e pazienti ha lanciato un nuovo programma che si chiama Starmeglio che vuole aprire un filo diretto fra il pubblico e i professionisti della medicina, della dermatologia, della dietologia e della chirurgia estetica. Il programma registra le richieste che arrivano dalla rete e le sottopone ad un comitato scientifico che individua lo specialista di riferimento cui far rispondere. La medicina interattiva scalza il medico di famiglia e quello ospedaliero?

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Grave lutto per la medicina


di G. Cris

Ricordo affettuoso di

Benito Meledandri
os, quasi in silenzio spirato Benito Meledandri, uno dei capi riconosciuti dei medici italiani. Difficile riassumere la sua vita professionale al servizio dei colleghi. Facile parlarne bene: un uomo-medico stimato e amato dalla moltitudine di camici bianchi che ha servito disinteressatamente per tutta la vita. Nato in provincia di Macerata, a San Ginesio, un meraviglioso borgo antico, il 1 agosto del 1927, laureato a Roma, libero docente in Igiene ed Ematologia a Genova, ha dedicato studi ed esperienza al campo della medicina specialistica. Fu infatti fondatore e capo del SUMAI (Sindacato unico Medicina ambulatoriale). Come se non bastasse venne eletto a lungo presidente dellOrdine di Roma e vicepresidente dellEnpam ac-

Me ne sto andando. Lo ha detto, disteso su un letto dospedale, la notte fra il 23 e il 24 novembre al figlio Giovanni, anche lui medico, che gli stringeva le mani. La voce era stanca, il respiro pesante.

canto ad Eolo Parodi. Con lamico Eolo aveva fatto parte dei vertici della Fnomceo dove ebbe inizio la grande amicizia che li leg per tutta la vita. Eolo Parodi lo ricorda commosso sottolineando che: Benito ha guidato la medicina con mano sicura, grande umilt e umanit. Indubbiamente Meledandri lascia un vuoto non facilmente colmabile: lo testimoniano anche i figli oltre a Giovanni, Paola avvocato e Marcello biologo che in questo periodo di dolore ricordano anche la madre deceduta poco pi di un anno fa. Classemedica, insieme ai medici italiani che hanno avuto la fortuna di conoscerlo apprezzandone le doti professionali e la disponibilit a collaborare, in prima persona, allo sviluppo della professione, sinchina commossa al nostro caro Benito.

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Eolo Parodi con Benito Meledandri presidente dellOrdine dei medici di Roma

Lettere al Direttore

giulianocrisalli@gmail.com
difficile, per taluni versi incomprensibile e, me lo lasci dire, troppo spesso invivibile. C stato un periodo durante il quale noi e medici di una certa et, abbiamo consigliato ai giovani, figli compresi, di andare a studiare fuori dai confini dItalia per poi potersi stabilire allestero. Non mi sembra oggi che questa sia la soluzione migliore. Sar che sto attraversando un periodo di scoramento ma sono arrivato al punto di consigliare i giovani ad abbracciare altre professioni. Scusi lo sfogo. Un caro saluto per rimarcare la stima per classemedica. Prof. Alfredo L., Roma Mi consenta di essere meno pessimista di lei per quanto riguarda la vostra professione. A seguire quello che avviene quotidianamente nel campo della Sanit si dovrebbe condividere il suo scetticismo. Ci saranno sempre malati, uomini, donne e bambini, che avranno bisogno della mano affettuosa del medico poggiata sulla loro testa. Classemedica Direttore, C aro certo che il giornale proprio bello! Agile, pungente, interessante. E poi l'attenzione agli amici animali..... siete grandi! Dott.ssa MC, Milano

email del direttore:

Sempre tensione Direttore, G entile sono un medico, la cui moglie tutti gli anni compila e consegna il modulo 730 al Caf dopo un attento esame della timbratura di tutti i documenti detraibili. Il 1giugno dello scorso anno mia moglie ha ricevuto una richiesta di controllo per la dichiarazione dei redditi 2008 che si concluse, naturalmente, con archiviazione. Ai primi di novembre, neanche fosse un grande evasore di scontrini, le arrivata una seconda lettera fotocopia per il 2010. Naturalmente questoperazione di controllo comporta perdita di tempo e costi. Le sembra, signor Direttore, che questa sia una strategia intelligente per recuperare i miliardi di evasione fiscale. Cari saluti, Dr. R. S., Milano Lei ha talmente ragione che non rispondo. Il nuovo anno Direttore, C aro ci stiamo preparando al 2014 sempre in cappa bianca o verde, sempre con il fonendo al collo, sempre arrabbiati. La nostra vita di medici, come classemedica mette in risalto, sta diventando sempre pi

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Anno II - Num. 12

Libri

Tre libri e un cuore


di G. Cris.

ntonella Vandelli, moglie di medico, uninsegnante di sostegno bolognese che scrive libri. La professione le permette di osservare ogni giorno la vita dei piccoli passi in avanti che illustra nella sua prima pubblicazione: La mano nel cappello, storie di ex ultimi classe - editore Monti, Saronno - che ha scritto in compagnia di Gabriella Meroni, giornalista, redattrice del settimanale Vita e collaboratrice con Radio24 Il sole 24 ore. Pagine, queste, che vanno lette con attenzione. Sono storie non tutte di integrazione, che rappresentano un percorso che viene via via raccontato ponendo laccento su difficolt, fatica, sofferenza collocando il successo pedagogico nel contesto giusto, quello di un percorso in salita, complesso e individuale. Quasi un romanzo di formazione per usare un termine che rimanda alla narrativa di altri tempi, come intelligentemente sostiene nella prefazione lo scrittore Franco Bonprezzi.

coincide con la delusione del risultato ottenuto e la consapevolezza che la vita non una rosa senza spine - comprende finalmente di essere preziosa, unica e irripetibile. Come ognuno di noi. Entusiasta di questa pubblicazione anche il regista Pupi Avati. Rossetto il terzo libro della Vandelli che merita di essere preso in considerazione. incentrato sulla demenza di Alzheimer, una malattia degenerativa del cervello. Lautrice ci accompagna attraverso le varie fasi del morbo e accenna anche allincontro con le figure umane e professionali che, come gli attori di un film, si alternano a fianco della famiglia, condividendone oggetti, speranze, disillusioni e dolore. Il rossetto scovato per caso nella borsetta nera della madre, quella mamma che lAlzheimer le aveva sottratto ben prima che morisse. Un rossetto immortale che in barba agli anni non aveva perso n brillantezza n fascino. Quante volte la mano della madre se lera passato e ripassato sulle labbra con apparente noncuranza, lanciandosi poi unocchiatina di compiacimento davanti a uno specchio.

Il

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ltro libro. Altro regalo! Ciao bello Matarrese Editore, Andria -. la giovane ricorre alla chirurgia plastica identificandola nella felicit, ma, dopo un acuto dolore - che

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