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IL BIO IN CUCINA

FRUTTA SECCA: IN RICCHEZZA E POVERT!


a cura di Filippo Zaccaria La questua delle noci, per il monaco medievale era un dovere imposto dalla regola di povert, ma aveva un risvolto tuttaltro che povero. La noce, con il suo gheriglio visivamente cos simile ad un cervello, per il metodo della segnatura allora usato (secondo cui un frutto agisce positivamente sullorgano del corpo umano cui assomiglia), era indicata per potenziare le attivit del pensiero. Queste propriet della noce erano poi confermate dallevidenza e chi, se non i membri degli ordini monastici, deteneva in modo quasi esclusivo, quel sapere, quella conoscenza, quellintelligenza, identificate come attivit del pensare? Oggi la frutta secca usata soprattutto nel settore dolciario per arricchire, abbellire, rendere aromatici dolci e biscotti, ma anche per preparare crema o burro darachidi, nocciole, sesamo, mandorle; anche le preparazioni tipiche come Strudel, Pinza, Pane dolce, Panettone, non risparmiano la frutta secca. Quando le tradizioni vengono da un tempo ancestrale, spesso rivelano un fondo di verit. Infatti la moderna ricerca dietologica ha svelato non solo il valore nutrizionale di questi frutti, ma anche le preziose propriet extranutrizionali. Dal punto di vista nutrizionale, la frutta secca, grazie allelevato contento di proteine, di acidi grassi insaturi e di sali minerali, considerata un alimento importante per vegetariani e naturisti. Pu sostituire i nutrienti di origine animale in modo ottimale. opportuno suddividere la frutta secca in tre grandi gruppi, per distinguerne meglio le propriet nutrizionali spesso molto diverse: i semi oleosi, come mandorle, noci, nocciole, pinoli, pistacchi, girasole, cocco, sesamo e le arachidi, sono ricchi soprattutto di proteine e grassi; la frutta secca zuccherina, che abbonda in carboidrati, comprende principalmente uva passa, fichi secchi, castagne e prugne secche; la frutta essiccata, come mele, pere, albicocche, datteri e tutti quei frutti che normalmente consumiamo allo stato fresco, ma che in molti casi possono essere essiccati; il processo di essiccazione elimina soprattutto acqua e vitamina C, ma i frutti rimangono ricchi di carboidrati, sali minerali e vitamine.

ino al secolo scorso, in autunno, gli Osti regalavano le noci ai clienti che volevano assaggiare il vino nuovo. Ne esaltavano cos il sapore, la dolcezza e facevano buoni affari, perch il vino accompagnato dalle noci risulta particolarmente gradevole, provare per credere. Nellantica Roma le noci, e in genere tutta la frutta in guscio, erano ritenute portatrici di fortuna e salute. Un simbolismo questo che ancora oggi si ritrova, modificato in forma consumistica, in unimmagine augurale e dabbondanza in occasione dei banchetti delle principali festivit, specialmente quelle natalizie. In questo periodo i negozi dalimentari si mostrano forniti con abbondanza di questi frutti.
VALORE ALIMENTARE NOV/DIC 05

Desideriamo parlare in particolare della mandorla, seme oleoso di un albero che appartiene alla stessa famiglia del pesco (rosacee). Utilizzate soprattutto in pasticceria, le mandorle sono molto nutrienti, ricche di proteine e sali minerali come potassio, ferro, fosforo, e calcio. Contengono anche molti grassi, tanto che se ne ricava un olio costituito da gliceridi dellacido oleico e linoleico, utilizzato a livello cosmetico e farmaceutico con funzione ammorbidente e rassodante. Con le mandorle si preparano, oltre a dolci come il torrone, gli amaretti, i confetti, anche bevande come lorzata ed il latte di mandorle utilizzato, insieme con altre bevande vegetali, per lalimentazione dei bambini ai quali i genitori hanno scelto di non fornire latte di origine animale. Tra la frutta secca zuccherina bisogna evidenziare la castagna. Il nome deriva probabilmente da Kastanis, una citt del Ponto. In Italia il castagno uno dei costituenti principali dei boschi collinari (fra i 400 e gli 800 metri), tipici della zona denominata del castagno; il seme consumato secco e usato per la produzione di farina, costituiva in passato lalimentazione base invernale

per le popolazioni rurali dellAppennino. Attualmente prevalgono il consumo fresco e la trasformazione industriale (dolciaria) in semilavorati (marroni pelati, purea di castagne) e prodotti finiti (crema di marroni, marroni canditi, marrons glacs, marroni interi sciroppati od al naturale). Consumata secca la castagna diventa un frutto atipico, avvicinabile ai cereali come alimento energetico con i suoi 80,9 g % di carboidrati di cui 59 g di amidi (pi del pane) e 15,4 g di zuccheri semplici. Il valore della frutta secca rimane significativo nellabbondanza, ma anche come cibo della quotidianit, soprattutto nel periodo invernale come colazione del mattino (muesli), come integratore proteico per salse (pasta alle noci, crauti e mandorle). La castagna si pu usare con grande beneficio al posto di altri ingredienti proteici, o al posto dei dolcificanti di sintesi come ingrediente dolce con la frutta secca zuccherina (luva passa, i fichi o i datteri). Ricordiamo limportanza di consumarne moderate quantit, meglio se di qualit biologica o biodinamica, perch la frutta secca proveniente da agricoltura convenzionale pu essere fortemente contaminata da residui chimici.

Tabella riassuntiva del contenuto di proteine, grassi, carboidrati in alcuni frutti


Semi oleosi 100 g
Mandorla dolce Noce Nocciola Arachide tostata Pistacchio

Proteine g
22 14,3 13,8 29,0 18,1

Grassi g
55,3 68,1 64,1 50,0 56,1

Carboidrati g
4,6 5,1 6,1 8,5 8,1

Fibra alimentare g
12,7 6,2 8,1 10,9 10,6

Frutta secca zuccherina 100 g


Castagna fresca Fichi Prugna Uva Dattero Albicocca 3,2 3,5 2,3 2,3 2,7 3 1,8 2,7 0,6 0,5 0,5 0,5 35,2 58,0 55,0 70,4 63,1 62,1 7,1 13,0 8,4 5,2 8,7 8,1

A MISURA DI BAMBINO

LE SOSTANZE GRASSE NELLA NUTRIZIONE DEL BAMBINO


di Sergio Maria Francardo

Lo sviluppo del sistema nervoso e sensoriale avviene sostanzialmente nei primi anni di vita, quando creiamo il nostro patrimonio nervoso che spenderemo nel corso dellesistenza. Il grande volume del nostro cervello ha bisogno degli acidi grassi essenziali. Per questo, un aspetto particolare del latte umano il suo essere costituito da grassi essenziali, cosa che ci distingue dai mammiferi terrestri, persino dallo scimpanz.

ello svezzamento e nei primi anni di vita del bambino, occorre evitare lintroduzione eccessiva di acidi grassi saturi, prevalentemente di origine animale, e favorire grassi monoinsaturi e polinsaturi di origine vegetale. Per questo, in tutte le tradizioni, si sempre cercata una precisa gradualit nellintroduzione di nuovi alimenti: quelli molto nutrienti, come luovo, il cacao o il gelato, che oggi si danno con estrema leggerezza a bambini molto piccoli, non sono adatti al primo periodo di vita, non solo per la grande concentrazione proteica, ma anche per la composizione importante di grassi. Alcune intolleranze alimentari e le allergie nascono proprio per queste precoci e eccessive introduzioni di sostanze grasse. Il latte vaccino diluito, usato nello svezzamento, si pu arricchire di grassi sani con un cucchiaino di crema di mandorla biologica bianca (senza buccia) unito ai primi cereali tostati. Possiamo introdurre lolio di oliva extravergine, sempre di prima spremitura a freddo, biodinamico o almeno biologico, dopo qualche mese. Allinizio ne aggiungeremo poche gocce alla pappa o al passato di verdura, in seguito aiuter ad arricchire e insaporire lalimentazione del bambino: oltre a

nutrire, dona calore e protegge nella stagione invernale. Un tale olio proveniente da un frutto, loliva, estremamente digeribile e assimilabile. Nel bimbo pi grande si possono usare anche oli di germi di cereali, soprattutto se il bimbo tende alla pinguedine o troppo ghiotto di olio, come accade nelle famiglie di buongustai sovrappeso. I grassi solidi vegetali, come olio di cocco e di palma, sono pesanti da digerire e li sconsiglio: fate attenzione, sono usati anche nei biscotti e nei dolci! Sconsiglio anche gli oli di soia e di arachidi, legati alla famiglia delle leguminose: molto allergizzanti, favoriscono laria intestinale. Dopo i tre anni, da spalmare sul pane consiglio solo il burro, in moderate quantit, perch il bambino ha imparato a digerirlo ricevendo il grasso del latte nei primi anni di vita. Sconsiglio ogni tipo di margarina, anche biologica, perch il processo di solidificazione la rende poco idonea alla nutrizione sana. Si pu usare qualche volta della crema di nocciole senza cacao, ma non come alimento di base. Ritengo utili piccole quantit di frutta secca nel muesli del mattino, mandorle o nocciole, albicocche o uvetta. Contengono grassi perfetti per il sistema nervoso del bambino, che ormai avvicina lo sforzo dellattivit intellettuale scolastica. Un consiglio prezioso: date al bimbo tre o quattro nocciole leggermente tostate, da tenere in tasca e mangiare a scuola.

Sergio Maria Francardo, medico, membro del Comitato Tecnico Scientifico di Medicina Complementare della Regione Lombardia. Ultima opera pubblicata: Medicina Antroposofica familiare. Riconoscere ed affrontare le malattie pi comuni, Edilibri. Tutto quello che vorreste sapere sulla Medicina antroposofica e che non avete il tempo di chiedere al vostro medico.

EDITORIALE

VALORE ALIMENTARE
per la vita della terra e delluomo novembre/dicembre 2005 bimestrale Anno 2 Numero 10 Registrazione del Tribunale di Treviso n.1205 del 30 aprile 2004 Valore Alimentare un periodico gratuito distribuito esclusivamente nei negozi che aderiscono al marchio Bio. Il raccoglitore per le schede disponibile su richiesta presso il vostro negoziante. Insieme a Bio Bio un progetto associativo che riunisce distributori e punti vendita specializzati, finalizzato a migliorare lefficienza e la trasparenza nella diffusione dei prodotti biologici e biodinamici, a beneficio di tutte le realt e le persone coinvolte: dai produttori fino ai consumatori. www.b-io.it info@b-io.it

LAVORI IN CORSO
di Rossella Bertugno

Editore: Ecor S.p.A Via Pal 23 S. Vendemiano TV Direttore responsabile: Rossella Bertugno Comitato scientifico: Matteo Giannattasio Gabriele Roncarati Direzione, amministrazione, redazione e servizio arretrati: Via Pal, 23 San Vendemiano TV Tel. 0438 7704 Hanno collaborato: Corrado Bertotto Alessandra Dassie Sergio Maria Francardo Filippo Zaccaria Art direction: www.metalli-lindberg.com Consulenza: Franco Tagliente Fotolito: Fotolito Brisotto Tezze di Vazzola TV Stampa: Graficart srl Via Boscalto, 27 Resana TV

are lettrici, cari lettori, nel questionario Cosa pensi di Valore Alimentare?, diffuso con il numero uscito il marzo scorso, vi avevamo chiesto di esprimere un parere sul nostro lavoro. Abbiamo ricevuto con gioia le vostre risposte, e vi ringraziamo sinceramente per aver ritagliato in una delle vostre giornate il tempo per comunicare con noi. Sono risposte attente e puntuali, che ci hanno incoraggiato con lapprovazione su quanto stato fatto finora e ci hanno dato indicazioni preziose per il futuro. emersa chiaramente lesigenza di una maggiore informazione su diete e rimedi naturali per i diversi problemi di salute, legati a patologie specifiche o ai diversi momenti dellesistenza, dallinfanzia alla terza et, ma anche sulle diverse correnti del vegetarianesimo, nonch su un punto che sta a cuore a un numero crescente di persone: come mangiare bene senza spendere cifre rovinose per il budget familiare. anche emersa con forza una voglia di coerenza nelle scelte di vita, attraverso la richiesta di maggiore attenzione a temi come lenergia, il consumo critico, il benessere animale, la detergenza pulita, larredamento ecocompatibile e la bioarchitettura, ma anche il bisogno di sapere dove andare in vacanza o anche solo a mangiar fuori, con la certezza di mangiare cibo sano e biologico, e ancora, dove si trovano le fattorie didattiche, aziende biologiche dove portare i bambini per trasmettere loro, attraverso unesperienza emotivamente ricca come lincontro con gli animali al pascolo e il contatto con un ambiente tornato integro grazie allamore delluomo, il rispetto profondo per gli esseri viventi e per la terra. Molte vostre osservazioni e richieste troveranno un riscontro gi dal numero di gennaio 2006, soprattutto per quanto riguarda le tematiche legate alla nutrizione: Valore Alimentare nato come strumento informativo rigoroso di conoscenza e divulgazione sul mondo del biologico, e in particolare sullalimentazione bio, al fine di darvi elementi certi per fare corrette scelte di nutrizione racchiusi in una scheda. La scelta biologica e biodinamica implica la possibilit di uneconomia diversa e di un mondo pi pulito, pi giusto. Per questo i temi della sostenibilit continueranno ad avere un loro spazio, a iniziare da quello molto sentito della produzione e del consumo denergia. Questo il nostro presente. Ma Valore Alimentare, che si apre in gennaio al suo terzo anno di vita, come un organismo che cresce e si prepara al futuro.

LA VOSTRA POSTA

Ho acquistato del vino da agricoltura biologica e mi sono accorta che riporta in etichetta contiene solfiti, dicitura che non avevo mai riscontrato prima. Cosa successo? Anna, Siena. Risponde lUfficio Qualit di Ecor. La normativa sugli allergeni in vigore negli stati dellUe dal 25 novembre 2004, obbliga i produttori a segnalare in etichetta la presenza di alcune sostanze che possono creare allergie e/o intolleranze, tra cui lanidride solforosa e i solfiti. Questa norma valida sia per il prodotto convenzionale che per il biologico. Il vino ha sempre contenuto anidride solforosa come conservante e antiossidante, in dosi variabili nei limiti di legge. Fino ad oggi per, non era obbligatorio segnalarne la presenza in etichetta. Le aziende che producono con metodo biologico sono, di norma, molto attente allutilizzo di anidride solforosa e ne limitano lutilizzo alle quantit essenziali. Con le nuove disposizioni il consumatore potr avere maggiore consapevolezza anche su questo aspetto.

Passando alla differenza tra spremuto ed estratto a freddo, si pu dire che entrambi i metodi contemplano per legge unestrazione dellolio dal frutto al di sotto dei 27C, perci non implicano il riscaldamento del prodotto, ma solo lavorazioni eseguite a temperatura ambiente. Un olio spremuto a freddo quando si ottiene con il metodo classico, utilizzando strumenti meccanici tradizionali (come i fiscoli) per separare lolio dalla pasta dolive; estratto a freddo quando si ottiene con luso di attrezzature moderne in acciaio, che limitano molto il contatto con laria perch, operando senza soste, non interrompono la lavorazione tra una fase e laltra. Entrambi i metodi sono senzaltro adeguati per produrre un olio di ottima qualit.

Valore Alimentare di settembre/ottobre 2005: una precisazione. Di Matteo Giannattasio. Nel riquadro del mio articolo in Valore Alimentare n.9, la frase che segue pu risultare poco chiara: Il calcio presente anche nellacqua potabile e in quelle minerali naturali (non per nelle oligominerali). Preciso quindi quanto segue: il calcio scarso nelle acque minimamente mineralizzate e in quelle oligominerali il cui residuo fisso vicino ai 5O mg/l (che rappresenta il valore minimo). In queste ultime, il contenuto di calcio aumenta man mano che il residuo fisso si avvicina ai 500 mg/l (valore massimo). Le acque minerali ipercalciche sono quelle il cui contenuto superiore ai 150 mg/l. Se ne trovano tra le acque medio-minerali (residuo fisso da 500 a 1500 mg/l). Queste possono essere usate per integrare lapporto alimentare di calcio.

Come mai non si riporta lacidit nellolio extra vergine doliva e che differenza c tra spremuto ed estratto a freddo? Ornella, Udine. Risponde lUfficio Qualit di Ecor. Lacidit dellolio extra vergine doliva devessere per legge inferiore allo 0,8%. Non obbligatorio dichiarare lacidit di un olio in etichetta, perch si tratta di un parametro variabile. Chi sceglie di dichiararne la percentuale dacidit deve poter dimostrare la veridicit di quanto dichiara con opportune analisi, controllabili dalle autorit competenti (Istituto Centrale Repressione Frodi; Usl; Nucleo Anti Sofisticazioni;). Lolio extravergine con acidit inferiore allo 0,8% in generale il migliore.

Scrivete a:

VALORE ALIMENTARE
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BIONOTIZIE

Legge n.123 del 4 luglio 2005 Norme per la protezione dei soggetti malati di celiachia

ulla gazzetta Ufficiale n. 156 del 7 luglio 2005 stata pubblicata la legge Norme per la protezione dei soggetti malati di celiachia, che allart. 1 definisce: la malattia celiaca o celiachia una intolleranza permanente al glutine e la riconosce come malattia sociale. In particolare, lart. 4 (erogazione dei prodotti senza glutine) riporta: Al fine di garantire unalimentazione equilibrata, ai soggetti affetti da celiachia riconosciuto il diritto allerogazione gratuita di prodotti dietoterapici senza glutine. Il Ministero della Salute, sentita la conferenza dei presidenti delle regioni e delle province autonome di

Trento e Bolzano, fissa periodicamente i limiti massimi di spesa, prevedendone anche laggiornamento. Si prospetta quindi a breve nelle singole regioni, la situazione in atto in Piemonte, dove i celiaci possono gi acquistare nei negozi dalimentazione biologica, i prodotti senza glutine presenti nel registro predisposto dal Ministero della Salute. Il negozio fattura mensilmente alla Usl i prodotti acquistati dal paziente celiaco mediante unapposita procedura, ottenendone il rimborso nellarco di alcuni mesi. Per le persone adulte la regione Piemonte prevede attualmente 140,00 euro mensili di spesa, Iva esclusa.

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ALIMENTI E SALUTE

I MINERALI: I SALI DELLA TERRA CHE NUTRONO LUOMO


(GLI OLIGOELEMENTI)
di Matteo Giannattasio

onostante siano presenti nel nostro organismo in piccolissime quantit, gli oligoelementi (o microelementi) svolgono funzioni non meno importanti di quelle dei macroelementi. La lista di questi nutrienti piuttosto lunga e probabilmente ancora incompleta1. Mi soffermer solo su quelli per i quali si possono riscontrare casi di carenza o tossicit. FERRO: LELEMENTO CHE D FORZA E VOLONT DI AGIRE

1. Oltre a quelli citati nellarticolo si considerano oligoelementi anche fluoro, cromo, nickel, stagno, alluminio, boro, silicio e arsenico

Permette alle cellule del nostro corpo di respirare2. Un insufficiente apporto alimentare di ferro, o perdite ematiche eccessive3, causano anemia per riduzione del numero di globuli rossi e del contenuto di emoglobina. I sintomi principali sono astenia, difficolt di concentrazione e abulia. Sono maggiormente a rischio i bambini, le donne in gravidanza e tutte le persone che seguono una dieta squilibrata o hanno un intestino in disordine. Gli alimenti animali particolarmente ricchi di ferro (frattaglie, soprattutto milza bovina e fegato di maiale, frutti di mare) sono consumati poco per la loro scadente qualit, per ragioni igieniche o disgusto innato. Come fonte ordinaria di ferro di origine animale non resta che la carne, e in misura minore luovo4, dato che pesce, latte e derivati ne contengono poco. La scelta invece ampia per gli alimenti vegetali5. Sono ricchi di ferro legumi, frutta secca, farina integrale6, avena, radicchio verde e rosso, cacao amaro in polvere e germe di grano. Nella pratica professionale vedo spesso persone anemiche (e con gonfiori intestinali e flatulenza) tra quelle che seguono diete latto-vegetariane con abbondante consumo di formaggi e, eventualmente, di pesce. A costoro raccomando di includere nella dieta i prodotti vegetali ricchi di ferro, perch, come ho gi detto, i derivati del latte e il pesce ne sono poveri. Inoltre, i formaggi, se consumati in eccesso, possono pregiudicare lassorbimento del ferro a causa del loro elevato tenore in calcio e fosfati.
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2. In quanto componente fondamentale dellemoglobina, il ferro adempie al compito di trasportare alle cellule lossigeno necessario per il processo respiratorio 3. Le cause pi frequenti sono: mestruazioni abbondanti, esofagite, ulcera gastrica, tumori e gravi infiammazioni intestinali 4. Il consumo eccessivo di uova pu ridurre lassorbimento del ferro 5. Il ferro di origine vegetale assorbito in misura minore di quello di origine animale (10-15% rispetto al 15-30%) 6. Molte delle farine integrali in commercio non sono in realt buone fonti di ferro perch mancano del germe, che ne la parte pi ricca. Anzi, per la presenza

Ladditivo E 385 (sale di sodio e calcio dellEDTA), presente in prodotti industriali come salse e condimenti per insalate, sequestra il ferro alimentare e ne impedisce lassorbimento. Unanemia inspiegabile e incurabile, associata a magrezza, crescita stentata, occhiaie e afte frequenti del cavo orale, deve far sospettare una celiachia occulta (intolleranza al glutine). In passato la cottura in recipienti di ferro e ghisa poteva essere causa di tossicit da accumulo di ferro. da evitare un uso scriteriato degli integratori a base di questo elemento.

di fitina, la crusca presente pu essere dostacolo al suo assorbimento. Per procurarvi una farina veramente integrale, chiedete consiglio al vostro fornitore di fiducia oppure macinatevi voi stessi del frumento di buona qualit.

SI PU SODDISFARE IL FABBISOGNO IN FERRO SEGUENDO UNA DIETA STRETTAMENTE VEGETARIANA?


Certamente, a condizione che la dieta sia variata e comprenda gli alimenti ricchi di ferro sopra citati. Si consiglia di consumate frutta e verdura in abbondanza perch, tra i tanti benefici che apportano, c quello di favorire lassorbimento del ferro per la presenza di vitamina C e di altri acidi organici. Va evitato il consumo eccessivo di spinaci, biete, rabarbaro, t e caff, oltre che della crusca, per la presenza di sostanze (ossalati e tannini) che inibiscono lassorbimento del ferro.

RAME, ZINCO, MANGANESE, MOLIBDENO E SELENIO: I COADIUTORI DEGLI ENZIMI Aiutando gli enzimi a funzionare a dovere, questi oligoelementi svolgono nel nostro organismo importantissime funzioni. Il rame agisce di concerto con il ferro nella produzione dei globuli rossi7. Una sua carenza pu portare ad unalterazione della termoregolazione e causare crampi muscolari e spasmi a livello renale e respiratorio. sconsigliabile luso regolare di utensili di rame per il rischio di danni da accumulo. Lo zinco coinvolto nello sviluppo dellapparato riproduttore e nel funzionamento del sistema immunitario. Una sua carenza porta ad unelevata suscettibilit alle infezioni, a disturbi neurologici e cutanei. Dinverno una dieta ricca di alimenti ad elevato contenuto in zinco8 aiuta a prevenire le malattie da raffreddamento. Il manganese crea raramente disturbi da carenza (in tal caso si ha intolleranza ai carboidrati e ipocolesterolemia). La tossicit si pu riscontrare per motivi professionali pi che alimentari e porta ad ipereccitabilit. Una carenza di molibdeno, anchessa rara, d sintomi a carico della funzionalit cardiaca (tachicardia) e della visione (cecit notturna). Tossicit da molibdeno, con danni renali e gotta, stata riscontrata

7. Il rame favorisce anche la pigmentazione delle pelle, la formazione del connettivo e dello scheletro. Regola inoltre il metabolismo del colesterolo e del glucosio.

8. I pi ricchi sono: semi di girasole e sesamo, pinoli, noci e mandorle, farine integrali, legumi secchi, germe di grano, sciroppo e zucchero dacero, ostriche, fegato di maiale.

ALIMENTI E SALUTE

in popolazioni (Armeni e Russi) che si alimentano con prodotti locali ricavati da colture praticate su suoli ricchi di questo elemento. Il selenio lelemento che, insieme agli altri antiossidanti, ci protegge dallazione deleteria dei radicali liberi. Fa anche funzionare bene gli ormoni tiroidei e il sistema immunitario. Si osserva tossicit da questo elemento negli animali che pascolano su suoli che ne sono ricchi. Per tutti questi oligoelementi il nostro fabbisogno quotidiano modesto. Per soddisfarlo basta una dieta equilibrata che comprenda anche frutta secca oleaginosa. La necessit di assumere integratori contenenti questi nutrienti va valutata dal medico. IODIO: NECESSARIO PER FAR FUNZIONARE LA TIROIDE lelemento che entra nella costituzione degli ormoni tiroidei. Si hanno sintomi da carenza se lassunzione alimentare insufficiente (si possono presentare in persone che vivono in zone lontane dal mare dove lacqua e i suoli sono poveri di iodio9) o se il metabolismo dello iodio alterato a livello della tiroide (capita se si eccede nel consumo di alimenti vegetali, come broccoli, cavoli e altre brassicacee, patate dolci, che contengono sostanze tossiche chiamate cianoglucosidi). Il sintomo pi evidente la comparsa del gozzo tiroideo. CONTENUTO IN OLIGOELEMENTI DEGLI ALIMENTI E METODO DI PRODUZIONE Molte persone non mangiano le frattaglie - pur essendo ricche di ferro - perch ritengono, con ragione, che in questi prodotti si depositano i veleni ingeriti con gli alimenti dal bestiame. Il problema non sussiste se le frattaglie sono ricavate da animali alimentati in maniera sana ed equilibrata, come sono quelli provenienti da aziende biologiche e da quelle biodinamiche. Le eccessive concimazioni con nitrati di sintesi e la perdita di fertilit del terreno possono indurre molteplici effetti negativi sulla qualit degli alimenti, tra cui lalterazione del contenuto in oligoelementi. Le farine integrali, raccomandate per il loro elevato tenore di ferro, possono essere contaminate da pesticidi se provengono dallagricoltura convenzionale. Per tutti questi motivi, vi consiglio di consumare alimenti biologici di qualit o biodinamici. Garantiscono anche lassenza delladditivo E 385 proibito in questi prodotti per legge.

9. Nelle zone a rischio raccomandabile consumare sale iodato.

Matteo Giannattasio, medico e agronomo, professore di Biochimica vegetale e responsabile del Master in agricoltura biologica allUniversit di Napoli.
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SALUTE E BELLEZZA

LE DIFESE IMMUNITARIE E LINVERNO CHE AVANZA


di Corrado Bertotto

Con larrivo dellinverno, negli studi medici ci viene posta sempre pi spesso la domanda: cosa si pu prendere per rafforzare il sistema immunitario? Laccresciuta consapevolezza dei pazienti ed il desiderio di godere di una medicina preventiva e non solo sintomatica, rappresentano sicuramente un elemento positivo ed importante sulla strada di una vera alleanza terapeutica tra medico e paziente. Tuttavia, spesso questa richiesta si risolve solamente nellaspettativa di un prodotto o di un medicamento che, per cos dire, faccia il lavoro per noi, in modo tale che le fastidiose malattie invernali non ci disturbino nel nostro funzionare a mille quotidiano.

l nostro sistema immunitario rappresenta un meccanismo complicatissimo ed altamente differenziato: ci permette di mantenere i confini tra noi ed il mondo, evitando che determinati agenti patogeni possano proliferare e scatenare una malattia.
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Lattenzione per il sistema immunitario enormemente cresciuta negli ultimi anni, sia perch giustamente si d sempre pi importanza alla prevenzione, sia perch le patologie di questo apparato, immunodeficienze e patologie autoimmuni, o anche solo allergie ed intolleranze alimentari, sono drammaticamente aumentate. Con lapprossimarsi dellinverno, laumentato stress lavorativo e le pi rigide condizioni climatiche favoriscono lindebolimento delle difese dellorganismo, il quale apre la strada alle comuni, ma comunque fastidiose e spesso sottovalutate, infezioni virali acute invernali. Queste malattie possono interessare ogni distretto dellalbero circolatorio (dal rino-faringe ai bronchi) fino a degenerare in patologie pi severe o generalizzate, come linfluenza, le bronchioliti, le polmoniti. La gravit di queste patologie pu essere molto varia ed presumibilmente dipendente dal grado dimmunit dellindividuo. Come si pu fare dunque a mantenere questo sistema difensivo in buono stato? Premesso che studi sempre pi numerosi di psico-neuro-endocrino-immunologia (disciplina che studia le correlazioni tra la nostra vita interiore e il sistema nervoso,

ormonale ed immunitario) mostrano come il sistema immunitario sia sensibile allo stile di vita ed allatteggiamento interiore (positivit, motivazioni ed ideali ci mantengono pi forti), troviamo un primo aiuto nel regolare lalimentazione: gran parte del sistema immunitario si trova a livello dellapparato digerente. Una digestione efficiente evita una fatica inutile al sistema immunitario quindi, salvo patologie gastriche e con un'alimentazione sana ed equilibrata, ricca di verdure, frutta e cereali, si possono assumere alcune gocce amare (per esempio di genziana e imperatoria combinate assieme) in acqua prima dei pasti come tonico digestivo. Tonici ad azione pi ampia, che svolgono una funzione stimolante diretta sul sistema immunitario e/o immunomodulante, ci vengono per lo pi dalla tradizione orientale. Ve ne cito qui solamente due tra i tanti: lastragalo cinese (Astragalus membranaceus) ed il ginseng (Panax ginseng). Ambedue si possono assumere a scopo profilattico per periodi limitati, sempre per sotto controllo medico, perch non sono privi di controindicazioni (soprattutto labusato ginseng). Per giungere alle nostre longitudini, meritano di essere menzionati come possibilit profilattiche la propoli e lechinacea. La propoli svolge nel mondo dellalveare una funzione analoga al nostro sistema immunitario: Verso la fine della bella stagione e in vista dei rigori invernali, le api bottinatrici iniziano la raccolta della resina dai germogli di foglie e dalle cortecce di varie specie di alberi. Questa resina trasformata in propoli ed impiegata come materiale da costruzione e da difesa per lalveare. Tutte le fessure e i buchi dellalveare, inferiori a 4,5 mm, vengono sigillati con la propoli. Al fine di mantenere lalveare libero

da microbi, la propoli viene anche impiegata come materiale di rivestimento delle pareti, soprattutto quelle della camera della regina. Anche i resti di eventuali insetti, che si sono introdotti nellalveare, vengono ricoperti di propoli per evitare pericolose proliferazioni di batteri.(Da Manuale di Fitoterapia di F. Perugini Billi, Edizioni Junio). Accanto alle ben note propriet antibatterica, antisettica, antivirale ed antielmintica, molti autori le conferiscono anche unazione immunomodulante che, associata alle altre, conferirebbe una maggiore resistenza alle infezioni. Forse non tutti sanno che lechinacea (Echinacea angustifolia DC) invece, una pianta che veniva comunemente utilizzata dagli uomini-medicina delle trib indiane del Nord America per molte affezioni diverse (ascessi, morsi di animali, avvelenamenti, crampi di stomaco) e che poi venne studiata in modo molto approfondito dai medici della Scuola di medicina eclettica (una corrente che si rifaceva ad unantica corrente medica greca). Attualmente lechinacea ritornata in auge proprio per la sua attivit immunostimolante (aumenta in vitro la fagocitosi ed ha unazione antivirale-antinfiammatoria). Sia la propoli che lechinacea possono dare, raramente, problemi in soggetti allergici. Lechinacea in particolare, dovrebbe essere usata sotto controllo medico nelle patologia autoimmuni.

Corrado Bertotto, medico antroposofo, vive e lavora tra Torino e Trento.

SALUTE E BELLEZZA

PREVENIAMO LE MALATTIE DA RAFFREDDAMENTO

insieme di sintomi ancora definito con grande saggezza raffreddore o malattie da raffreddamento, il disturbo invernale pi comune. Lirruzione del freddo nel mantello di calore che ci compenetra e deve rimanere costante, la vera causa di malattia perch consente a virus e batteri di proliferare. Per prevenire questa affezione dobbiamo mantenere il nostro calore: oggi subisce una guerra senza quartiere a base di bevande ghiacciate, collant sintetici, minigonne, pance scoperte tutto lanno e abuso di antipiretici, con conseguente esplosione di malattie fredde, croniche e tumorali. A ci possiamo contrapporre luso di abiti caldi, fatti di tessuti nobili che trattengono

il calore (cotone, lana, seta); tenendo sempre caldi piedi, testa e gola, impediremo anche gli attacchi di sinusite. Alimentiamoci con cibi caldi, zuppe di verdura e cereali come lavena e il miglio, che stimolano il metabolismo a produrre calore; tisane calde e sciroppi di piante ricche di vitamina C come lolivello spinoso non devono mancare. Utili anche i bagni caldi a temperatura crescente (senza ustionarsi) o pediluvi con radice di zenzero. Le pasticche di echinacea, lo spray nasale allaloe, le pastiglie alla salvia, possono prevenire raffreddori e mal di gola. Ad infezione gi avvenuta, il vostro medico vi consiglier il rimedio giusto per mobilitare al meglio le forze di autoguarigione.

ForteNatura il nuovo marchio dei prodotti biologici di Sangalli srl, lazienda che produce la nuova linea ToBios. La linea ToBios composta da quattro preparazioni specifiche a base di miele, propoli, pappa reale ed estratti derbe da agricoltura biologica, che agiscono in sinergia. Sangalli, forte della sua esperienza centenaria, garantisce la loro efficacia. Dopo attenti studi e ricerche sullintegrazione della normale alimentazione, lazienda ha messo a punto questi preparati erboristici utilizzando esclusivamente principi attivi naturali, senza conservanti n coloranti. Gli sciroppi ToBios hanno un gusto particolarmente gradevole, che li rende apprezzati da tutti e soddisfa le esigenze dei pi piccoli. Limmagine sulla confezione racconta, attraverso il personaggio creato per loccasione dallillustratrice Marina Penta, lo scopo e i benefici del prodotto. Sia il flacone che lastuccio sono certificati ad Impatto Zero da Lifegate. Le preparazioni disponibili sono quattro: Tobios Energia, indicato in tutti i casi di carenze nutrizionali, stanchezza, svogliatezza, insomma un energetico davvero efficace ed adatto a tutti; Tobios Calma lo sciroppo ideale per aiutare i bambini e ragazzi iperattivi, contribuendo tra laltro ad assicurare sonni tranquilli; Tobios Difesa

un forte alleato nel preservarci dai malanni di stagione e rafforzare al meglio le naturali difese immunitarie; Tobios Tux subito efficace nel dare sollievo e benessere alle vie respiratorie in caso di tosse, con effetto protettivo e fluidificante.

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TOBIOS FORTENATURA: SCIROPPI ERBORISTICI PER BAMBINI E RAGAZZI

PRATICHE SOSTENIBILI

NASCITA E SVILUPPO DELLA FINANZA ETICA IN ITALIA - UNA CRONOLOGIA


di Rossella Bertugno

1978. Nasce a Verona la prima cooperativa Mag - Mutua per lautogestione. Crea un sistema di raccolta e utilizzo del risparmio tra i propri soci. Finanzia i progetti di persone in difficolt e progetti di solidariet sociale. 1986/1987. Le Mag operative sul territorio italiano sono 5. Provano che si pu fare finanza in modo diverso, investendo nei settori non profit socio-assistenziale, ambientale, cooperazione internazionale e cultura. 1991. La legge 197/91 obbliga tutte le finanziarie ad avere almeno un miliardo di capitale sociale. 1994. Entra in vigore il Testo unico (D.L. 385/93): solo le banche possono raccogliere risparmio tra il pubblico. Le Mag modificano la loro operativit in base alla nuova legge. Il mondo Mag promuove la costituzione della prima banca italiana per un nuovo modello di sviluppo, attento ai bisogni degli esseri umani e dellambiente. In dicembre 22 organizzazioni non profit fondano lAssociazione Verso la Banca Etica, primo passo verso una realt che operi in conformit al nuovo contesto normativo. 1995. LAssociazione muta in Cooperativa Verso la Banca Etica. Raccoglier 5 miliardi di capitale sociale. Abbastanza per costituire una banca di credito cooperativo, in grado per come tale di operare solo a livello locale. 1996. Si opta per la forma giuridica di banca popolare: pu operare a livello nazionale e ha tutte le caratteristiche per favorire una gestione democratica del denaro. Il capitale sociale minimo necessario di 12,5 miliardi di lire. I Git - Gruppi diniziativa territoriale, formati da soci della Cooperativa nelle varie province avviano la campagna di promozione delliniziativa.

1998. Raggiunto lobiettivo dei 12,5 miliardi, lAssemblea straordinaria dei soci trasforma la Cooperativa Verso la Banca Etica in Banca Popolare Etica. Con il principio una testa, un voto, stabilisce la supremazia della persona sul capitale finanziario. Solo i soci potranno possedere, vendere, acquistare azioni della banca. In novembre La Banca dItalia autorizza lattivit creditizia di Banca Etica. 1999. La prima filiale apre a Padova l8 marzo, seguita da quelle di Brescia e Milano. 2000. Nasce la Societ di gestione del risparmio Etica sgr. per proporre un progetto coerente degli investimenti finanziari. Apre la filiale di Roma. 2001/2002. Apre la filiale di Vicenza, poi quelle di Treviso e Firenze. 2003. Apre la filiale di Bologna. Lancio sul mercato dei fondi di Etica sgr.; nasce la Fondazione Culturale Responsabilit Etica. Si rafforza la partnership con il Consorzio Etimos, che promuove programmi di microfinanza nei paesi in via di sviluppo. 2004. Banca Etica investe anche in esperienze profit socialmente responsabili: le aziende del biologico, delle energie rinnovabili e della sostenibilit ambientale in genere; con la Fondazione culturale etica promuove a Firenze Terra Futura, mostra-convegno delle buone prassi di sostenibilit. 2005. Le Mag di Verona, Milano, Torino, Reggio Emilia e Venezia proseguono il loro cammino nella finanza solidale locale; una nuova Mag sta nascendo a Roma.
Per informazioni sulle Mag: Mag Verona, tel. 045 573011. Per informazioni su Banca Etica: tel. 049 8771111/049 8771166.

I DIVERSI VOLTI DI UNALTERNATIVA POSSIBILE ALLECONOMIA DI MERCATO


di Rossella Bertugno

Finanza solidale: il microcredito Le cooperative Mag operano in un ramo particolare della Finanza etica, la Finanza solidale, caratterizzata dallimpegno nel locale verso i soggetti pi poveri, che non avrebbero alcuna possibilit di accesso al credito. Il loro lavoro inizia con le attivit finanziarie (raccolta del risparmio e finanziamento, permesse in questo caso dalle normative vigenti perch accessorie e non prevalenti) e continua con lassistenza allo sviluppo del progetto dal punto di vista tecnico e formativo; si svolge soprattutto su microfinanziamenti e microprogetti anche individuali e d modo ai pi bisognosi di uscire dallo stato di emarginazione con le proprie capacit. I beneficiari si sono dimostrati assolutamente degni di fiducia: pur non chiedendo garanzie patrimoniali o fideiussioni, le Mag hanno avuto nel corso degli anni una percentuale di prestiti a rischio di rientro circa dello 0,3%, contro il 10% circa del sistema bancario. La Finanza solidale ha molte espressioni in tutto il mondo, figlie, pi o meno direttamente, di unistituzione di microcredito pioniera del settore, oggi universalmente nota: la Grameen Bank (Banca rurale, in bengalese). Fondata dal prof. Muhammad Yunus come banca informale nel 1976 in Bangladesh, Banca dal 1983 e accorda piccoli prestiti solo ai diseredati. La Grameen ha tolto dalla miseria pi o meno 12 milioni di bengalesi negli ultimi ventanni, dando loro modo di creare piccole imprese. Il suo modello diffuso oggi in 59 paesi del globo e non solo nelle zone rurali. Grameen Bank e le altre nate

sul suo modello, sostengono i poveri di 58 paesi sottosviluppati e non, nellassumersi la responsabilit e il controllo della propria vita. I tassi dinsolvenza sono inferiori al 2% e si stima che nel 2025 il sistema microcredito interesser mezzo miliardo di famiglie. La filosofia Grameen? Per debellare la povert servono tre strumenti: una nuova forma di credito, un nuovo concetto delle persone e un diverso quadro istituzionale. Il microcredito ha costituito la forma di credito di cui i poveri avevano bisogno: prestiti non vincolati al possesso di garanzie. Gli istituti di credito etico Le banche etiche collaborano alle iniziative di microcredito, ma sono banche a tutti gli effetti, diverse da quelle tradizionali per le modalit e i contenuti della loro azione. La prima banca etica in Europa, la Triodos Bank, nasce in Olanda nel 1980. Opera nei settori dellarte e del non profit, dalleconomia sociale, allambiente, al commercio equo e solidale. La Triodos ha filali in Inghilterra e in Belgio; Oekobank, nasce nel 1988 in Germania sulla spinta del movimento verde. Sostiene progetti ecocompatibili e socialmente utili; lanaloga Alternative Bank Suisse (Abs), nasce nel 1990. Altre banche internazionali sono: Citizen Bank (Giappone), EkoOsuuspankki (Finlandia), South Sbore Bank (USA), Gis Gemeinschaftsbank (Germania), Oikos e Merkur (Danimarca), Banque Populaire du Haut Rhin (Francia). Ovunque, la finanza etica in tutte le sue

PRATICHE SOSTENIBILI

forme contrappone ad una gestione del denaro basata sul profitto del singolo a tutti i costi, elementi prioritari come la persona e non il capitale, lidea e non il patrimonio, lequo compenso e non la speculazione, per portare la finanza e leconomia al servizio delluomo. E allora usa i meccanismi di base della finanza classica, ma ne riforma i valori, ponendo laccento sulle conseguenze non economiche delle scelte finanziarie: impatto sociale, ripercussioni ambientali, rispetto dei diritti umani. In pi, d accesso al credito a organizzazioni i cui progetti sono volti a permettere ad un numero crescente di esclusi davviare unattivit. E una filosofia che paga: le banche etiche del mondo godono di ottima salute. Lesperienza italiana: Banca Etica, vista da vicino. Banca Etica punto dincontro tra la necessit di accesso al credito del Terzo settore e i risparmiatori italiani che credono in una gestione consapevole e responsabile del denaro. Il socio risparmiatore-investitore pu indicare in quale settore preferisce investire il proprio risparmio, scegliendo tra cooperazione sociale, cooperazione internazionale, commercio equo e solidale, ambiente e cultura; la Banca garantisce trasparenza reale anche in tutto il percorso del credito: la lista completa dei finanziamenti erogati e dei singoli importi on line, insieme al nome delle associazioni, degli enti e delle cooperative sostenute. Banca Etica inserita nel circuito interbancario vigilato da Banca DItalia, quindi necessita di garanzie per accordare finanziamenti, ma ha studiato modalit di valutazione e selezione tese a privilegiare laspetto etico. Offre i principali prodotti di risparmio, dal libretto di risparmio al conto corrente completo di bancomat e remote banking, incassi e pagamenti, domiciliazione delle utenze e carta di credito; dai certificati di deposito alle obbligazioni, cos anche chi vive lontano dalle otto filiali ad oggi aperte ha la certezza di una piena operativit. Dove non ci sono filiali, ci sono i banchieri ambulanti, veri promotori finanziari
VALORE ALIMENTARE NOV/DIC 05

che uniscono competenza e tensione ideale; contattandoli si possono avere informazioni e anche diventare soci, correntisti o investitori, chiedere un finanziamento o un mutuo prima casa. Banca Etica e il mondo del biologico Lattenzione per la persona nella sua dimensione sociale implica limpegno verso lambiente. LAiab - Associazione italiana agricoltura biologica tra i 22 soci fondatori di Banca Etica e il legame con il mondo del bio si stretto nel corso del tempo attraverso altri ambiti di comune interesse, dal commercio equo a quello pi ampio della sostenibilit. Banca Etica nel 2000 tra i fondatori dellIcea - Istituto di certificazione etica e ambientale, a sostegno del processo di certificazione che palesa limpegno etico-sociale delle aziende biologiche, oggi non pi solo agroalimentari ma anche non food: le certificazioni riguardano la filiera del legno e quella del tessile, la bioedilizia, la bioarchitettura, la cosmesi e la detergenza pulita. In virt dei valori comuni, nel 2003 la Banca ha deciso di finanziare anche queste realt, profit ma socialmente responsabili, attive nella costruzione di uneconomia sostenibile. Questinnovazione, importante e coraggiosa per una banca nata per finanziare il non profit e fortemente impegnata su questo fronte, contribuir sempre pi a rafforzare lidea che un mondo migliore possibile.

PER SAPERNE DI PI Libri Italia capace di futuro a cura di Gianfranco Bologna, Edizioni Emi Guida al risparmio responsabile a cura del Centro nuovo modello di sviluppo. Edizioni Emi Web www.rcvr.org/mag http://web.econ.unito.it/grameen/ www.bancaetica.com www.cgltoscana.it (Laboratorio etico) In inglese www.triodos.com www.grameen.info.org

CONOSCIAMO LAZIENDA

VERDURE DEMETER IN VASO DI VETRO: MACHANDEL

achandel, azienda olandese biodinamica pioniera nel settore dei legumi e ortaggi al naturale conservati in vetro e certificati Demeter, nasce nel 1979 ad opera di Piet Glasbeek, con una produzione di crauti ottenuti con metodo biodinamico. Si impiegavano, allora come oggi, cavoli cappucci bianchi e sale marino integrale ricchi di minerali e oligoelementi, secondo ricette di antica tradizione. LA STORIA

sui valori di una sana alimentazione e di rispetto per lambiente. In questi ultimi mesi del 2005, la necessit di stoccaggio dei prodotti aumentata ancora e lazienda sta progettando un ampliamento per altri 2000 mq per ospitare una nuova linea di produzione. IMPEGNO PER LAMBIENTE un processo di produzione veramente M rispettoso dellambiente. Per questo ha installato pannelli solari e acquista energia pulita dalla compagnia distributrice di energia durevole Natuurstroom. Ha anche realizzato numerosi accorgimenti nel processo produttivo per ridurre il consumo denergia e dacqua. GARANZIA DI QUALIT E RINTRACCIABILIT sanitario secondo i principi del metodo L HACCP (analisi dei rischi e punti critici azienda applica lautocontrollo igienicoachandel ha fatto molti sforzi per attuare

in vetro dal 1985. A differenza di altri M sistemi di confezionamento, il vaso di vetro

achandel trasforma legumi e li conserva

non d unidea illusoria del prodotto, ma permette un acquisto cosciente e consapevole. Lazienda si specializzata dagli esordi nella coltivazione biologica e biodinamica di cavoli cappucci, legumi e bietole rosse, il cui stoccaggio in vaso avveniva inizialmente presso terzi; dal 1990 Machandel ha gestito per la sua produzione lantica azienda Rivella a Wlvega, e ha assunto persone con formazione specifica in tecnologie alimentari. Cresciuta lattivit, dal primo gennaio 2000 Machandel si trasferita in un nuovo stabilimento di 2000 mq a Haulerwijik, costruito per garantire tutta la sicurezza necessaria dal punto di vista igienico-sanitario e maggiore efficienza logistica: unazienda allavanguardia in un mercato, anchesso in espansione, fondato
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di controllo). Gli agricoltori che conferiscono i prodotti sono situati nei polder, una parte dOlanda strappata al mare e bonificata utilizzando mulini a vento. Questa terra fertile e non contaminata da precedenti coltivazioni convenzionali, divenne disponibile per lagricoltura e per gli insediamenti nel 1986. I primi sette

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pionieri si insediarono per coltivare nei polder proprio in quellanno e da allora sono ancora fornitori di Machandel. Nel 2004 gli agricoltori biologici e Demeter in queste terre erano 149. Insieme coltivano oggi 7.800 ettari di terra. Gli agricoltori Demeter sono 27, e 12 consegnano i loro prodotti allazienda. Molti di questi agricoltori sono membri della Cooperativa Nautilus con cui Machandel lavora fin dallinizio della propria attivit. Gli agricoltori, Nautilus e Machandel, concordano programmi annuali di coltivazione di ortaggi Demeter. TRACCIABILIT gni lotto di lavorazione contraddistinto O da unapposita codifica.Tale codifica viene conservata per molti anni garantendo di risalire a ritroso allorigine della materia prima impiegata. Gli agricoltori danno informazione non solo della zona geografia di produzione ma anche dellappezzamento di coltivazione. I PRODOTTI achandel lunica azienda a livello M europeo che presenta un cos ampio assortimento di prodotti (sono 600) nel campo delle conserve alimentari, tutti ottenuti con materie prime da agricoltura biologica e biodinamica certificati. Nel corso delle lavorazioni, esegue meno trasformazioni possibile per

salvaguardare la qualit nutrizionale ed organolettica dei prodotti e non utilizza additivi chimici, come coloranti, aromatizzanti o conservanti. Lampiezza dellassortimento e la capacit di adeguarsi ai gusti di alcuni paesi in particolare, caratterizzano in senso positivo lattivit di Machandel che produce, ad esempio, mostarda alla danese, alla francese, o allolandese. Machandel rifornisce i grossisti dalimentazione naturale in tutta Europa, nonch quelli dellalimentazione dietetica, per una nutrizione vegetariana con prodotti senza sale o zucchero aggiunti.

MACHANDEL PRODUCE:
verdure ed ortaggi sottaceto; legumi in vaso; crauti; trasformati di frutta; zuppe; maionese, salse allolio, salse di pomodoro, ketchup; mostarda; burro darachidi, di noccioline e altri; prodotti di origine vegetale in alternativa alla carne per men vegetariani (germogli di soia); prodotti a marchio di terzi (i prodotti vengono ottenuti e confezionati per conto di diverse importanti aziende del settore).

foto Machandel

CONOSCIAMO LAZIENDA

LA PAROLA AL FONDATORE
Rivolgiamo a Piet Glasbeek alcune tra le pi frequenti domande da parte dei consumatori. vero che i legumi conservati contengono lo stesso valore nutrizionale dei legumi freschi preparati in casa? I legumi mantengono lo stesso apporto calorico, ma nel processo di trasformazione alcune vitamine diminuiscono in contenuto. vero per che i legumi in vaso di vetro possono presentare un uguale o maggior contenuto nutrizionale rispetto ai legumi cotti a livello domestico, perch le tecniche di trasformazione sottovuoto permettono una cottura in tempo minore, garantendo una maggior conservazione dei principi nutritivi e una maggiore intensit nel sapore e nel gusto. Come si posiziona Machandel nel settore? La posizione dellazienda , per certi versi, eccezionale perch siamo orientati interamente verso il mercato dei prodotti biologici e biodinamici, con un vasto assortimento di prodotti. Unindustria convenzionale produce in genere un assortimento ridotto, lavorando per un periodo limitato di tempo nel corso dellanno. Machandel lavora invece tutto lanno, trasformando materie prime tra loro differenti. Utilizzate in preferenza prodotti da agricoltura biologica o biodinamica? Machandel lavora preferibilmente con prodotti Demeter. La nostra esperienza ci ha dimostrato che gli agricoltori biodinamici lavorano con cura, ad esempio nella trasformazione del letame in compost. La sostanza organica umificata dona un prodotto migliore, soprattutto nel gusto. Dove si possono acquistare i vostri prodotti? Nei negozi specializzati in alimentazione naturale. Clienti esperti di paesi come Norvegia, Italia, Germania, Inghilterra e Paesi Bassi comprano da noi. I prodotti pi richiesti nel mercato italiano in ordine di importanza sono il mais dolce, ed alcuni legumi come i piselli e i ceci; a seguire, la maionese. Quale uno dei vostri prodotti di nuova introduzione che considerate particolarmente interessante? Credo sicuramente che per il mercato italiano i germogli di soia fossero il prodotto mancante, conforme alle esigenze di quanti desiderano gustare la preziosit e ricchezza nutrizionale di questo alimento. Come pu essere riassunto lo spirito che anima la vostra azienda? La filosofia che ha sostenuto e sostiene lattivit dellazienda pu essere riassunta nelle parole: salute, presa di coscienza, protezione della natura, rispetto dellambiente.

Alcuni dati. Machandel coinvolge 25 collaboratori di cui 2 impegnati nel controllo qualit. Le referenze prodotte sono 600. Produce circa 6 milioni di vasetti lanno su tre linee di produzione. La produzione giornaliera varia tra i 10.000 e i 50.000 vasetti. Il fatturato si aggira intorno ai 5 milioni di euro. Produzione Demeter e bio al 99.9%.