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15 giugno 2000

s s no no

Anno ##$II n% 5

15 M&'(o 2001

LA DICHIARAZIONE DOMINUS IESUS


e le RELIGIONI
i !OHANNES D"RMANN
Chiudiamo il discorso sulla Dominus Iesus con larticolo del teologo tedesco Johannes Drmann (Espelstr. 10-48308 Senden 3 Germania). Esso dimostra che non siamo stati i soli ad avanzare gravissime riserve su questo documento, er il quale molti !uoni "igli della Chiesa hanno creduto, invece, di oter a rire il cuore alla s eranza. #al!a della resurrezione della Chiesa verr$ (% di "ede e noi do!!iamo a""rettarla con la reghiera e la enitenza&, ma la luce di questa al!a non % la Dominus Iesus', che resta solo a documentare linutilit$ dello s"orzo di conciliare la (uova )eologia' (o neomodernismo& con la *ede costante ed immuta!ile della Chiesa. N.B. #a traduzione dall originale tedesco % a cura della nostra redazione. #articolo % a arso sul mensile cattolico tedesco )heologisches. +atholische ,onatsschri"t' (-.& n. //0/1, nov.0dic. 1..., coll. 22324.. 5er i assi in italiano della Dichiarazione, ci siamo serviti della traduzione u!!licata su # 6sservatore 7omano' del 4 settem!re 1.... (elle citazioni i corsivi e le sottolineature sono nostri8 i neretti, invece, rendono i corsivi della Dominus Iesus'. sto e della Chiesa) +i+e di %n parti'olare rapporto 'on il ,apa e l-anno i%&ilare$ 'ome 'i .a sapere il 'ardinale /at!in er0 1Con questa Dichiarazione, la cui redazione ha seguito "ase er "ase con molta attenzione, il 5a a ha voluto o""rire al mondo un grande e solenne riconoscimento di :es; Cristo come 9ignore nel momento culminante dell<nno 9anto, ortando cos= con "ermezza l essenziale al centro di questa occasione, sem re soggetta a esteriorizzazioni2 *Die )ages ost$ )).3.00$ p. 41$ trad%!ione in italiano de # 6sservatore 7omano 8 otto&re )000). ,ossiamo 5%indi esser si'%ri '6e la Dichiarazione 'orrisponde appieno allo stadio att%ale della teolo ia e'%meni'a del ,apa. La Dichiarazione 6a s%s'itato rande s'alpore. Gi7 il titolo Dominus Iesus pro'lama$ 'ome %no s5%illo di .an.ara$ il messa io 'entrale0 Ges8 9 il Si nore: L-ann%n'io$ tanto de'iso 5%anto o i del t%tto in%sitato$ della pretesa all- assol%te!!a di Ges8 Cristo e della C6iesa 'attoli'a 6a tro+ato %na +asta adesione presso i 'onser+atori$ mentre 9 in'orso nella de'isa rip%lsa$ 5%ando non nell-ira +era e propria$ de li ent%siasti dell-e'%menismo$ i 5%ali 'onsiderano arro ante$ pre'o'iliare e s%perata la tradi!ionale pretesa dell-%ni'it7 e dell- %ni+ersalit7 di Cristo e della C6iesa 'attoli'a 'ontro t%tte le altre reli ioni e 'on.essioni. Ci si lamenta 5%indi dell-asserito tono ri oroso della esposi!ione e si 'riti'a il momento totalmente s&a liato della p%&&li'a!ione. ;n +erit7$ il do'%mento si distin%e per il tono 'on'reto e per la saa'e ri'%sa!ione delle teolo ie '6e mettono in peri'olo la .ede$ teolo ie 'ostr%itesi nella prassi del dialo o interreli ioso ed inter'on.essionale. <a si p%= parlare di man'an!a di sensi&ilit7 'ir'a l-opport%nit7 della p%&&li'a!ione> La Dichiarazione$ '6e si 9 a&&att%ta 'ome %n .%lmine a 'iel sereno s% di %n mo+imento molto +i+a'e di a''ostamenti e'%meni'i$ spin e in.atti a domandarsi '6e 'osa a&&ia o i indotto /oma ad %n '6iarimento del enere. La risposta si p%= ded%rre dal do'%mento stesso0 si tratta delle 'onse %en!e de+astanti per la .ede 'on'reta della C6iesa Cattoli'a pro+o'ate dal dialo o 'on t%tti e anali!!ate nel do'%mento. E+identemente i disastri 'a%sati nella teolo ia e nella C6iesa dalle'%menismo post'on'iliare 6anno spa+entato /oma ed indotto l-alta Gerar'6ia a tirare il .reno 'ontro 5%e li errori '6e 'orrompono la .ede e a riportare il dis'orso s%i .ondamenti della .ede tradi!ionale$ per prose %ire l-a%spi'ato dialo o e'%meni'o s% 5%esto .ondamento do mati'o e nel 5%adro indi'ato dalla Dichiarazione. <a %na domanda si impone in +ia preliminare0 5%esta presa di posi!ione di /oma non appare troppo tardi+a> ?n p%nto importante$ inoltre$ latita nel do'%mento romano0 il .atto inne a&ile '6e /oma stessa$ a partire dall-%ltimo Con'ilio$ 6a ini!iato e promosso in modo determinante 5%el dialo o e'%meni'o le '%i 'onse %en!e distr%tti+e per la .ede o i

Nota preliminare
La Dichiarazione Dominus Iesus della Con re a!ione per la "ottrina della #ede$ p%&&li'ata il ( a osto )000 'on il sottotitolo De Iesu Christi atque Ecclesiae unicitate et universalitate salvi"ica *9ullunicit$ ed universalit$ salvi"ica di :es; Cri-

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si deplorano. /oma non solo 6a promosso +i orosamente il dialo o 'on t%tte le reli ioni e 'on.essioni$ ma da esso$ 'on l-in'ontro di pre6iera di @ssisi$ 6a an'6e tratto %n '%lto di pre 6iera interreli ioso 'osa %ni'a nella storia della C6iesa '6e 'on.eris'e %na n%o+a 5%alit7 al dialo o stesso ed 9 di+en%to in t%tto il mondo il modello per simili mani.esta!ioni. E t%tta+ia nella Dichiarazione non si .a parola del 'ontri&%to spe'i.i'o di /oma a li e..etti demolitori dell-e'%menismo nella teoria e nella prassi per '%i 'i sare&&e +ol%to %n mea '%lpa$ prima della messa a p%nto.

s s no no
#ede intenda ed espon a 5%esto rapporto$ ris%lta dal se %ente testo$ '6e riprod%'iamo letteralmente$ a 'a%sa della s%a importan!a per l-intera Dichiarazione *"A$ ))0 15rendendo in considerazione i valori che queste tradizioni testimoniano e o""rono allumanit$,con un a roccio a erto e ositivo, la Dichiarazione conciliare sulla relazione della Chiesa con le religioni non-cristiane a""erma? #a Chiesa cattolica nulla rigetta di quanto % vero e santo in quelle religioni. Essa considera con sincero ris etto (o!servantia@& quei modi di agire e di vivere, quei recetti e quelle dottrine che, quantunque in molti unti (in multis@& di""eriscano da quanto essa stessa crede e roone, tuttavia non raramente ri"lettono un raggio di quella verit$ che illumina tutti gli uomini' ((ostra <etate,1&. 5roseguendo su questa linea lim egno ecclesiale di annunciare :es; Cristo, la via, la verit$, la vita' (:v. /2, 4&, si avvale oggi anche della ratica del dialogo interreligioso, che certo non sostituisce, ma accom agna la missio ad gentes', er quel mistero di unit$', dal quale deriva che tutti gli uomini e tutte le donne che sono salvati arteci ano, anche se in modo di""erente, allo stesso mistero di salvezza in :es; Cristo er mezzo del suo 9 irito' (Istruzione Dialogo e <nnuncio', 1A? <<9 B2 (/AA1& 2/2-2248 Conc. >at. II, Costituzione :audium et 9 es, n. 11&2. La Dichiarazione se %e le orme di (ostra <etate ) per s+il%ppare la linea i+i tra''iata. Ci= si ni.i'a '6e la Dichiarazione della Con re a!ione per la #ede s+ol e il medesimo tema$ in parti'olare il rapporto della C6iesa 'on le reli ioni non'ristiane. ,er'i= la Con re a!ione per la #ede sostiene 'on de'isione la pretesa all-assol%te!!a di Cristo e della C6iesa$ ma$ 'ontemporaneamente$ adotta %na +al%ta!ione aperta e positi+a delle altre reliioni nell-eser'i!io del dialo o interreli ioso. ;l dialo o +iene delimitato dalla missione +era e propria$ la missio ad entes$ la 5%ale mira alla 'on+ersione nel senso tradi!ionale *"A$ )))$ ma il dialo o interreli ioso$ di per sF$ non mira alla 'on+ersione$ &ensG ad %n appre!!amento positi+o de li elementi di +erit7 presenti nelle altre reli ioni$ ind%'endo 'osG ad un atteggiamento di com rensione e a un ra orto di conoscenza reci roca e di mutuo arricchimento, nell o!!edienza alla verit$ e nel ris etto della li!ert$ *"A$ )). Hra$ %n dialo o$ '6e 6a 'ome proprio tema il solo appre!!amento

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positi+o de li elementi di +erit7 e '6e dissol+e li elementi di 'ontraddi!ione$ 'o lie solo la met7 delle +ere 'ir'ostan!e o&ietti+e e si palesa di %n-in anne+ole %nilateralit7. Se'ondo il testo della Dichiarazione$ per=$ il dialo o non sostit%is'e la missione &ensG l-a''ompa na. I%esto pro'edere +i'ende+olmente insieme 6a la s%a radi'e do mati'a 'om%ne nel <istero dell-?nit7$ nel 5%ale &iso na 'omprendere l-%nit7 della di+ina opera di sal+e!!a in Ges8 Cristo per l-intera %manit7. ;l mistero dell-%nit7 9 il prin'ipio teolo i'o '6e .onda l-intera Dichiarazione e di 'onse %en!a ne 9 an'6e la '6ia+e ermene%ti'a. ;n rapporto al mistero dell-%nit7$ +iene proposta 'on .erme!!a la pretesa all- assol%te!!a$ non intesa per=$ se'ondo la Cradi!ione$ 'ome 'i= '6e separa in modo es'l%si+o Dla C6iesa da sette$ s'ismati'i e non-'ristiani ndtE$ &ensG e 5%esta 9 la no+it7 intesa in modo aperto e positi+o$ 'io9 in'l%si+o ed inte rante0 'ome il rad%ale prendere parte di t%tti al mistero assol%to dell-%nit7. I%est%ltimo$ se'ondo il .re5%ente modo di esprimersi della Dichiarazione$ a&&ra''ia t%tta l-%manit7 e 'omprende non solo t%tti li %omini$ ma an'6e t%tte le reli ioni. CosG la Dichiarazione p%= a..ermare in +ia preliminare che tutti gli uomini e le donne che sono salvati (omnes viri ac mulieres, qui salvi e""ecti sunt& arteci ano, anche se in modo di""erente, allo stesso mistero di salvezza in :es; Cristo er mezzo del suo 9 irito *"A )). La .orm%la!ione non 9 '6iara. L-espressione tutti gli uomini che sono salvati p%= essere interpretata app%nto nel senso della sal+e!!a arantita a t%tti Danonimamente$ sen!a &iso no di 'on+ersione al Cattoli'esimoJ 9 %no de li errori pi8 ne.asti della No%+elle C6Folo ie -ndt E. La Dichiarazione non si propone di esporre in modo or ani'o l- %ni'it7 e l-%ni+ersalit7 sal+i.i'a di Cristo e della C6iesa0 +%ole solo ra..or!are 5%elle +erit7 '6e apparten ono al deposito della #ede$ ma '6e sono messe in peri'olo da n%merosi errori teolo i'i *"A$ 3). Gi7 l-Introduzione mostra l-intera ta+olo!!a di 5%este irrin%n'ia&ili$ peri'litanti$ +erit7 di #ede$ '6e +en ono estesamente trattate nel 'ap. B; del do'%mento$ parallelamente e in polemi'a 'on le teolo ie erronee. "iamo +olentieri il &re+e riass%nto di 5%este peri'litanti +erit7 di #ede nel se %ente testo *"A$ 4)0 trattasi di teorie relativistiche, che vogliono giusti"icare il luralismo religioso non solo de "acto, ma

LIntroduzione
L-Introduzione della Declaratio Dominus Iesus' ne 9 'ome il prel%dio$ nel 5%ale i sin oli temi ris%onano e il t%tto +iene a&&o!!ato *"A$ 1). La Dichiarazione 9 %n do'%mento missionario e ini!ia per'i= 'on l-ordine dato da Cristo di 'on+ertire il mondo$ '6e +iene riportato nel primo para ra.o se'ondo il Ban elo di S. <ar'o0 <ndate e convertite tutto il mondo e redicate il >angelo a ogni creatura. Chi creder$ e sar$ !attezzato sar$ salvo, ma chi non creder$ sar$ condannato *,c. 1($ 14-1(). "all-ordine di 'on+ertire$ dato da Cristo ai S%oi dis'epoli$ s'at%ris'e la missione %ni+ersale della C6iesa$ reali!!atasi nei se'oli sino ad o i nella roclamazione del mistero di Dio, 5adre, *iglio e 9 irito 9anto e del mistero dellincarnazione del *iglio, come evento di salvezza er tutta lumanit$ *"A$ 1). ,er'i= la Dichiarazione riporta in primo l%o o le +erit7 'entrali della .ede 'ristiana$ l-;n'arna!ione e la Crinit7$ ponendole all-ini!io del s%o dis'orso. Se %e il Sim&olo 'ostantinopolitano$ Ddal 5%ale 9 assente il #ilio5%e0 +. s= s= no no 14 no+em&re )000 p. ) -ndtE nella s%a inte ralit7. ;n tal modo$ la Dichiarazione esprime il 'on'etto '6e l-intera .ede 'attoli'a$ sen!a omissioni$ de+e 'ostit%ire an'6e il 'onten%to dell-ann%n'io missionario. ,oi'6F la missione della C6iesa a t%tt-o i non 9 a..atto terminata$ il <a istero dedi'a 'on 5%esto do'%mento parti'olare atten!ione alla!ione missionaria so rattutto in ra orto alle tradizioni religiose del mondo *"A$ )). ;l rapporto di Cristo e della C6iesa 'attoli'a 'on le tradizioni religiose del mondo 9 5%indi il tema .ondamentale della Dichiarazione. ;n '6e modo la Con re a!ione della

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anche de iure. In conseguenza si ritengono su erate verit$ quali, ad esem io, il carattere de"initivo e com leto della rivelazione di :es; Cristo, la natura della "ede cristiana ris etto alla credenza nelle altre religioni, il carattere is irato dei li!ri della 9acra 9crittura, lunit$ ersonale tra il >er!o eterno e :es; di (azareth, lunit$ delleconomia del >er!o Incarnato e dello 9 irito 9anto, lunicit$ e luniversalit$ salvi"ica del mistero di :es; Cristo, la mediazione salvi"ica universale della Chiesa, l inse ara!ilit$, ur nella distinzione, tra il 7egno di Dio, 7egno di Cristo e la Chiesa, la sussistenza nella Chiesa cattolica dellunica Chiesa di Cristo. La Dichiarazione d7 an'6e %n &re+e pro.ilo delle radi'i di 5%elle 'on'e!ioni$ '6e si oppon ono alla re'e!ione della +erit7 di+ina. "iamo &en +olentieri an'6e 5%est-elen'o *"A$ 4). Si tratta di radi'i .iloso.i'6e e teolo i'6e0 1#a convinzione della ina""erra!ilit$ e ines rimi!ilit$ della verit$ divina, anche da arte della rivelazione cristiana8 latteggiamento relativistico nei con"ronti della verit$, er cui ciC che % vero er alcuni non lo sare!!e er altri8 la contra osizione radicale che si one tra mentalit$ logica occidentale e mentalit$ sim!olica orientale8 il soggettivismo di chi, considerando la ragione come unica "onte di conoscenza, diventa inca ace di sollevare lo sguardo verso lalto er osare di raggiungere le verit$ dellessere' (enc. *ides et ratio, 3&8 la di""icolt$ a com rendere e ad accogliere la resenza di eventi de"initivi ed escatologici nella storia8 lo svuotamento meta"isico dell evento dellincarnazione storica del #ogos eterno, ridotto a mero a arire di Dio nella storia8 leclettismo di chi, nella ricerca teologica, assume idee derivate da di""erenti contesti "iloso"ici e religiosi, senza !adare nD alla loro coerenza e connessione sistematica nD alla loro com ati!ilit$ con la verit$ cristiana8 la tendenza, in"ine, a leggere e inter retare la 9acra 9crittura "uori della )radizione e del ,agistero della Chiesa2. Non intendo s'ri+ere %n 'ommento 'ompleto della Dichiarazione nF addentrarmi estesamente nella perspi'a'e analisi delle n%merose dottrine erronee. ;l mio intento 9 5%ello di mettere in e+iden!a il n%'leo teolo i'o della Dichiarazione$ per rispondere all-interro ati+o s% 'ome in essa +en a esposto il rapporto$ inteso in modo assol%to ma nello stesso tempo aperto e positi+o$ di Cristo e della C6iesa 'attoli'a 'on le altre reli ioni e 'on.essio-

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ni$ in linea 'on (ostra <etate )$ ed in '6e modo si dia %na 'on'e!ione teolo i'a 'omplessi+a e 'on'6i%sa della Dichiarazione s%lla &ase del <istero dell-%nit7. 1. Pienezza e definitivit della Rivelazione di Cristo La Dichiarazione 'omin'ia 'on i prin'Gpi della s'ien!a teolo i'a$ 'on la /i+ela!ione e la #ede$ e si 'on.ronta 'on le altre reli ioni mo+endo da 5%esti prin'Gpi. Essa do'%menta la +erit7 tradi!ionale del 'arattere de.initi+o e 'ompleto della /i+ela!ione di Cristo 'on n%merose 'ita!ioni tratte dalla S'ritt%ra$ dai testi del Con'ilio e dall-en'i'li'a 7edem toris missio *"A$ 4). ;l moti+o pi8 pro.ondo della /i+ela!ione 'onsiste nel .atto '6e "io stesso 9 di+entato %omo in Ges8 CristoJ per'i= la Dichiarazione ar%is'e '6e i messa i di sal+e!!a delle altre reli ioni non possono esser+i 'orrelati 'ome se .ossero dello stesso ran o e 'omplementari ad essa *"A$ (). La risposta dell-%omo alla ri+ela!ione .inale e 'ompleta di "io in Ges8 Cristo 9 l-o&&edien!a della .ede$ %n assenso$ sorretto dalla Gra!ia$ a "io '6e si ri+ela e alla +erit7 da L%i ri+elata *"A$ K). @ 5%esta .ede teolo ale 'orrisponde nelle altre reliioni la 'reden!a. I%est-%ltima +iene de.inita *"A$ K)0 quellinsieme di es erienze e di ensiero, che costituiscono i tesori umani di saggezza e di religiosit$, che luomo nella sua ricerca della verit$ ha ideato e messo in atto nel suo ri"erimento al divino e allassoluto. La 'reden!a nelle altre reli ioni Dsi tratta solo di %na 'on+in!ione del t%tto so etti+a$ non .ondata s%lla +erit7 ri+elata ndtE 9 imper.etta se para onata alla .ede teolo aleJ essa 9 ancora alla ricerca della +erit7 assol%ta e le man'a lassenso a Dio che si rivela *"A$ K). Se %e poi la 'ontrapposi!ione .ra la Sa'ra S'ritt%ra e li s'ritti sa'ri delle altre reli ioni *"A$ 8). ; li&ri 'anoni'i dell-@nti'o e N%o+o Cestamento sono s'ritti ispirati. ;nse nano "ermamente, "edelmente e senza errore la verit$, che Dio in vista della nostra salvezza volle "osse messa er iscritto nelle sacre lettere *Dei >er!um$ n. 11) D9 il .amoso passo 'ontestato della Dei >er!um$ a 'a%sa dell-am&i %o e non ne'essario in vista della nostra salvezza ndtE. @l 'ontrario$ li s'ritti sa'ri delle altre reli ioni non sono a..atto ispirati$ per= si tro+ano in essi molti elementi *Lsemina >er!i$ N@$ )J letteralmente0 i semi della ,arola)$ '6e

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sono di "atto strumenti attraverso i quali moltitudini di ersone, nel corso dei secoli, hanno otuto e ancora oggi ossono alimentare e conservare il loro ra orto religioso con Dio *"A$ 8). La Dichiarazione 'on'l%de a..ermando 'ome e per'6F "io si renda presente non solo ai sin oli %omini$ ma an'6e alle reli ioni non'ristiane *"A$ 8)0 1)uttavia, volendo chiamare a sD tutte le genti in Cristo e volendo comunicare loro la ienezza della sua rivelazione e del suo amore, Dio non manca di rendersi resente in tanti modi non solo ai singoli individui, ma anche ai o oli mediante le loro ricchezze s irituali, di cui le religioni sono reci ua ed essenziale es ressione, ur contenendo lacune, insu""icienze ed errori' (enc. 7edem toris missio, 4&. 5ertanto, i li!ri sacri di altre religioni, che di "atto alimentano e guidano lesistenza dei loro seguaci, ricevono dal mistero di Cristo quegli elementi di !ont$ e di grazia in essi resenti2. "a 5%este proposi!ioni ris%lta '6e la Dichiarazione sostiene il se%ente 'on'etto0 se "io 9 presente non solo nei sin oli$ ma an'6e nella spirit%alit7 delle reli ioni non 'ristiane e 5%este %ltime$ ra!ie al <istero di Cristo$ possiedono di+ersi elementi mediante i 5%ali i non 'ristiani 6anno pot%to e possono an'or o i n%trire e alimentare il loro rapporto reli ioso 'on "io *e si tratta del "io trinitario:)$ 'i= si ni.i'a '6e le reli ioni non 'ristiane$ an'6e se in modo imper.etto$ sono a%tenti'6e +ie di sal+e!!a +erso "io. Le si p%= per'i= 5%ali.i'are 'ome Cristianesimo anonimo Daltro ra+e errore della No%+elle C6Folo ie ndtE. La piene!!a e la de.initi+it7 della ri+ela!ione di Ges8 Cristo nella Dichiarazione +iene presentata$ sG$ in modo assol%to$ ma in modo da in'l%der+i le altre reli ioni$ in+e'e di es'l%derle. "al mistero assol%to dell-%nit7 in Cristo$ '6e t%tto ri'omprende$ t%tti li %omini e t%tte le reli ioni$ per la parte'ipa!ione a 5%esto mistero$ possiedono an'6e li elementi di Gra!ia *Lsemina Ber&i) '6e 'ond%'ono alla sal+e!!a. ). Il Logos incarnato e lo Spirito Santo nellopera della salvezza ;l se'ondo 'apitolo della Dichiarazione *"A$ 3-1)) si ri+ol e an!it%tto 'ontro le opinioni teolo i'6e '6e 'onsiderano Ges8 di Na!aret6 non ri+ela!ione 'ompleta e assol%ta del di+ino$ &ensG ri+ela!ione com lementare ad altre resenze rivelatrici e salvi"iche. ,er i%sti.i'are l- %ni-

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+ersalit7 della sal+e!!a 'ristiana e nello stesso tempo il pl%ralismo reli ioso$ dette opinioni teolo i'6e propon ono %na e'onomia pi8 %ni+ersale del Ber&o eterno$ +alida an'6e al di .%or della C6iesa e sen!a rapporto 'on essa$ ed %na e'onomia del Ber&o in'arnato riser+ata ai soli 'ristiani *"A$ 3). La Dichiarazione respin e 5%esta 'on'e!ione. @ppo iandosi alla S'ritt%ra$ ai Con'ili di Ni'ea e di Cal'edonia$ ai testi del Bati'ano ;; e di Gio+anni ,aolo ;;$ essa sottolinea la +erit7 tradi!ionale dell-%nit7 personale tra il Ber&o eterno e Ges8 di Na!aret6. "a 5%esta %nit7 personale 'onse %e an'6e l-%nit7 dell-%ni'a e di+ina e'onomia della sal+e!!a in Cristo$ e'onomia '6e t%tto ri'omprende. ;l testo del Bati'ano ;; portato 'ome pe!!a d-appo io dalla Dichiarazione *:audium et 9 es$ n. ))) non inse na$ per=$ la dottrina 'attoli'a. ;l testo 9 'itato 'osG *"A$ 10)0 1Il Concilio >aticano II a""erma che Cristo, nuovo <damo', immagine dell invisi!ile Dio' (Col. 1$ 14)$ % luomo er"etto, che ha restituito ai "igli di <damo la somiglianza con Dio, resa de"orme gi$ su!ito agli inizi a causa del eccato2. Hra$ se'ondo la dottrina della C6iesa$ la somi lian!a so+rannat%rale di @damo 'on "io$ non 9 stata resa de"orme a 'a%sa del primo pe''ato$ ma$ a 'a%sa della 'olpa ori inale$ 9 andata perd%ta per la dis'enden!a di @damo. Se$ in+e'e$ 5%esta somi lian!a 'on "io$ in se %ito al primo pe''ato$ non 9 andata perd%ta$ ma 9 stata solo resa de"orme$ allora la somi lian!a 'on "io sare&&e rimasta nell-%omo an'6e dopo il pe''ato ori inale$ &en'6F in modo de.i'itario. <a 5%esta dottrina non 9 'attoli'aJ 9 solo %na +ariante della teoria eterodossa$ se'ondo la 5%ale la Gra!ia 9 data a riori a t%tti li %omini Dsiamo sempre a li errori della No%+elle C6Folo ie$ penetrati ne li atti del <a istero ndtE. S%''essi+amente$ la Dichiarazione mette la /i+ela!ione 'ompi%ta del Lo os$ in'arnatosi per la sal+e!!a di t%tti$ in rapporto 'on le ri''6e!!e spirit%ali dei popoli$ ri''6e!!e '6e si ritro+ano an!it%tto nelle loro reli ioni *"A$ 10)0 ,entre andiamo sco rendo e valorizzando i doni di ogni genere, so rattutto le ricchezze s irituali, che Dio ha elargito ad ogni o olo, non ossiamo disgiungerli da :es; Cristo, il quale sta al centro del iano divino di salvezza (7edem toris missio$(). ,oi'6F nella Dichiarazione le ri''6e!!e spirit%ali delle reli ioni sono identi.i'ate 'on i semina Ber&i$ 9 del

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t%tto '6iaro '6e esse non possono essere dis i%nte da Cristo. La posi!ione 'entrale di Cristo$ '6e nell-e'onomia di+ina della sal+e!!a 9 indissol%&ilmente le ata allo Spirito Santo$ 'omporta %lteriori 'onse %en!e per il rapporto 'on le reli ioni non 'ristiane$ 'onse %en!e tratte nel para ra.o 1) del do'%mento. ;l p%nto essen!iale$ sosten%to da li eterodossi$ 9 li otesi di unEeconomia dello 9 irito 9anto con un carattere i; universale di quella del >er!o incarnato, croci"isso e risorto *"A$ 1)). Si repli'a *"A$ 1))0 <nche questa a""ermazione % contraria alla "ede cattolica, che, invece, considera lincarnazione salvi"ica del >er!o come evento trinitario. (el (uovo )estamento il mistero di :es;, >er!o incarnato, costituisce il luogo della resenza dello 9 irito 9anto e il rinci io della sua e""usione allumanit$, non solo nei tem i messianici (c"r. <t 1, -1--48 :v. F, -A8 1.,118 / Cor. /3, 23&, ma anche in quelli antecedenti alla sua venuta nella storia (/ Cor. /., 28 / 5t /, /.-/1&. I%indi la Dichiarazione i%stamente ri etta l-ipotesi di %na e'onomia della sal+e!!a pi8 %ni+ersale ad opera dello Spirito SantoJ ma$ ri.erendosi al N%o+o Cestamento$ essa a..erma l-e..%sione dello Spirito Santo s% t%tta l-%manit7 Daltro ra+e errore della No%+elle C6Folo ie ndtE. Hra i &rani della S'ritt%ra sopra ri'6iamati non sosten ono in ness%n modo il prin'ipio dell- e..%sione dello Spirito Santo s%ll- %manit7 sin dall-ini!io della Storia. Come si ri'a+a dai passi 'lassi'i nel Ban elo di Gio+anni *K$33J )0$)) 'it.)$ Cristo 6a promesso ed in+iato lo Spirito Santo solo ai s%oi dis'epoli e alla C6iesa$ non al mondo o$ sempli'emente$ all- %manit7$ '6e$ nella s%a 'omponente mis'redente$ non pote+a e non p%= in enerale ri'e+ere lo Spirito Santo. "alla stretta 'onnessione del <istero di Cristo 'on lo Spirito Santo si d7$ se'ondo la Dichiarazione$ %na doppia opera di sal+e!!a di Cristo$ 'on e per lo Spirito Santo$ nel piano sal+i.i'o del ,adre *"A$ 1)) e 'io90 1) l-intera opera di edi.i'a!ione della C6iesa da parte del s%o Capo$ Ges8 Cristo$ in 'om%nione 'on lo Spirito Santo nel 'orso dei se'oliJ )) l-estendersi della sal+e!!a di Ges8 Cristo$ 'on e per lo Spirito Santo$ oltre i 'on.ini +isi&ili della C6iesa. I%esta se'onda proposi!ione 'ontiene l-idea del dono a t%tti li %omini di &%ona +olont7 della stes-

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sa +ita di Gra!ia ri'e+%ta dai .edeli *"A$1)). La Dichiarazione espone la s%a +isione 'ir'a l-operare 'om%ne di Cristo 'on lo Spirito Santo nel se %ente modo *"A$ 1))0 G chiaro, quindi, il legame tra il mistero salvi"ico del >er!o incarnato e quello dello 9 irito, che non "a che attuare lin"lusso salvi"ico del *iglio "atto uomo nella vita di tutti gli uomini, chiamati da Dio ad ununica meta, sia che a!!iano receduto storicamente il >er!o "atto uomo, sia che vivano do o la sua venuta nella storia? di tutti loro % animatore lo 9 irito del 5adre, che il *iglio dellHomo dona li!eramente (c"r. :v. -,-2&. I%esto testo della Dichiarazione 'on'reti!!a la tesi dell-e..%sione dello Spirito Santo s% t%tta l-%manit70 t%tti li %omini sperimentano l-a!ione dello Spirito Santo$ e si presta .a'ilmente ad essere inteso nel senso della sal+e!!a arantita a t%tti Ds% 5%esto errore$ +edi s%pra ndtE. E non &asta0 il do'%mento +ede l-a!ione sal+i.i'a dello Spirito Santo all-opera non solo in t%tti i sin oli %omini$ ma an'6e nelle reli ioni. Ci= +iene detto 'on le parole di Gio+anni ,aolo ;; *"A$ 1))0 1#a resenza e lattivit$ dello 9 irito non toccano solo gli individui, ma anche le societ$ e la storia, i o oli, le culture, le religioniI G ancora lo 9 irito che s arge i 9emi del >er!o', resenti nei riti e nelle cultureI2 *7edem toris missio$ )8-)3). M$ d%n5%e$ sempre lo stesso Spirito$ '6e 6a preso parte all-;n'arna!ione$ '6e opera nella C6iesa e nelle reli ioni$ per la sal+e!!a di t%tti ed in rela!ione a Cristo *"A$ 1))0 1Juanto lo 9 irito o era nel cuore degli uomini e nella storia dei o oli, nelle culture e nelle religioni, assume un ruolo di re arazione evangelica e non uC non avere ri"erimento a Cristo, >er!o "atto carne er lazione dello 9 irito, er o erare lui, lHomo er"etto, la salvezza di tutti e la rica itolazione universale *7edem toris missio$ )3)2. La 'on'l%sione .inale della Dichiarazione 9 la se %ente *1)$ ()0 1In conclusione, lazione dello 9 irito non si one al di "uori o accanto a quella di Cristo. 9i tratta di una sola economia salvi"ica di Dio Hno e )rino, realizzata nel mistero dell incarnazione, morte e resurrezione del *iglio di Dio, attuata con la coo erazione dello 9 irito 9anto ed estesa nella sua ortata salvi"ica allintera umanit$ e alluniverso. :li uomini non ossono entrare in comunione con Dio se non er mezzo di Cristo, sotto lazione dello 9 irito' (7edem toris missio$ 4)2.

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@ 5%esto par. 1) della Dichiarazione +a ri+olta la se %ente 'riti'a0 si'%ramente esiste %n-%ni'a e'onomia di sal+e!!a del "io Crinitario$ .ondata s%l <istero di Cristo e dello Spirito Santo$ ma$ se'ondo la S'ritt%ra$ non '-9 ness%na dis'esa dello Spirito Santo s% t%tta l-%manit7 e ness%na s%a presen!a in t%tte le reli ioni$ '6e 'ond%'ano a Cristo e a "io a 'a%sa dei semina Ber&i in esse presenti. 3. Unicit ed universalit del mistero salvifico di Cristo L-%ni'it7 e l-%ni+ersalit7 sal+i.i'a del mistero di Cristo sono dati perenni del deposito della .ede della C6iesa. ,er'i= la Dichiarazione a..erma *"A$ 13)0 &iso na 'redere .ermamente '6e :es; Cristo, *iglio di Dio,% il 9ignore e lunico salvatore, il quale, nel suo evento di incarnazione, morte e resurrezione, ha ortato a com imento la storia della salvezza, che ha in lui la sua ienezza ed il suo centro. ;l "o'%mento ill%stra 5%esto do ma 'on n%merosi passi del N%o+o Cestamento *"A$ 13) e .a notare '6e la volont$ salvi"ica universale di Dio Hno e )rino % o""erta e com iuta una volta er sem re nel mistero dellincarnazione, morte e resurrezione del *iglio di Dio *"A$ 14). M st%pe.a'ente$ per=$ '6e la Dichiarazione s%&ito dopo la +erit7 di .ede dell-%ni+ersale +olont7 sal+i.i'a di "io$ '6e si reali!!a solo ed es'l%si+amente nell-opera di sal+e!!a di Cristo$ in+iti la teolo ia ad es lorare se e come anche "igure ed elementi ositivi di altre religioni rientrino nel iano divino della salvezza *"A$ 14). L- orientamento di 5%esta ri'er'a sare&&e i7 stato dato dal Bati'ano ;; 'on 5%esta .rase0 lunica mediazione del 7edentore non esclude, !ens= suscita nelle creature una varia coo erazione arteci ata da ununica "onte *#umen :entium$ ()). I%esto 'on'etto 9 stato espresso an'6e da Gio+anni ,aolo ;; nell-en'i'li'a 7edem toris missio$ 40 se non sono escluse mediazioni arteci ate di vario ti o e ordine, esse tuttavia attingono signi"icato e valore unicamente da quella di Cristo e non ossono essere intese come arallele e com lementari *"A$ 14). La Dichiarazione mantiene la pretesa dell-%ni'it7 ed %ni+ersalit7 del mistero di sal+e!!a di Ges8 Cristo an'6e 'ontro le altre reli ioni$ poi'6F essa ris%lta dalle .onti della .ede$ a+endo l-opera di+ina di sal+e!!a in Cristo lo s'opo di donare la rivelazione (c"r. ,t //, 1F& e la vita divina (:v /,/18 3,13-148 /F,1&

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allumanit$ intera e a ciascun uomo *"A$ 14). ,er= 'on'ede *'.r. "A$ 14) '6e$ in %nione 'on l-%ni'a media!ione di Cristo$ 'i sono an'6e altre media!ioni$ '6e si de+ono intendere 'ome parte'ipanti alla media!ione di Cristo. ;n tal modo le altre reliioni$ mediante la loro parte'ipa!ione alla media!ione di Cristo$ di+entano esse stesse mediatri'i di sal+e!!a. Le premesse di 5%esta tesi la Dichiarazione le a+e+a i7 .orm%late0 se Cristo opera mediante lo Spirito Santo in t%tti li %omini e in t%tte le reli ioni$ se %nis'e li %omini 'on "io e li orienta +erso di SF ra!ie ai semina Ber&i$ allora 'i= '6e s'at%ris'e dal <istero dell-?nit7 9 solo il .atto '6e t%tte le reli ioni prendono parte all-%ni'a ed %ni+ersale media!ione di Cristo Dan'6e 5%esto 9 %n errore prop% nato dalla No%+elle C6Folo ie ndtE. 4. Unicit ed unit della C iesa ;n 5%esto 'apitolo la Dichiarazione tratta dell-%ni'it7 e %nit7 della C6iesa *"A$ 1()$ +enendo 'osG ad im&attersi nel rapporto della C6iesa Cattoli'a 'on li ortodossi e i protestanti *"A$ 1(-1K). "all-%ni'it7 e %ni+ersalit7 del mistero di sal+e!!a di Ges8 Cristo se%e l-%ni'it7 e l-%ni+ersalit7 dell%ni'a C6iesa .ondata da Cristo e %nita 'on L%i in %n %ni'o 'orpo. Se'ondo la dottrina 'attoli'a tradi!ionale$ l-%nit7 essen!iale della C6iesa 'onsiste nell-%nit7 della .ede$ dell-ordinamento erar'6i'o e del '%lto$ e la 'ontin%it7 stori'a della C6iesa .ondata da Cristo si radi'a nell-ininterrotta s%''essione apostoli'a *"A$ 1(). Se'ondo la +isione tradi!ionale$ l-%nit7 della .ede +iene distr%tta dall-eresia e l-%nit7 e''lesiale dallo s'isma. L-%ni'it7 e l-%nit7 della C6iesa .% sempre intesa in modo assol%to ed es'l%si+o *eKtra Ecclesiam nulla salus). <a proprio 5%esta es'l%si+it7 la Dichiarazione +%ol s%perare mediante la no!ione di %n-in'l%si+it7 n%o+a e modi.i'ata. I%esta no!ione prende le mosse dal .amoso passo del n. 8 della #umen :entium0 Juesta Chiesa, costituita e organizzata in questo mondo come societ$, sussiste (su!sistit in& nella Chiesa cattolica, governata dal 9uccessore di 5ietro e dai >escovi in comunione con lui *'.r. "A$ 1(). La Dichiarazione 'i in.orma s%l si ni.i'ato di 5%esta .orm%la!ione *"A$ i+i)0 'on l-espressione s%&sistit in il Con'ilio +olle esprimere tre 'on'etti0

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1) 1che la Chiesa di Cristo continua ad esistere ienamente soltanto nella Chiesa cattolica2J )) 1lesistenza di numerosi elementi di santi"icazione e di verit$ al di "uori della sua com agine' (#:, B&, ovvero nelle Chiese e Comunit$ ecclesiali che non sono ancora in iena comunione con la Chiesa cattolica'2J 3) '6e 1riguardo a queste ultime !isogna a""ermare che il loro valore deriva dalla stessa ienezza della grazia e della verit$ che % stata a""idata alla Chiesa cattolica' (Hnitatis redintegratio, -&2. ;l rapporto della C6iesa 'attoli'a 'on i non-'attoli'i 9 posto nella Dichiarazione in modo analo o a 5%ello 'on i non-'ristiani0 la pretesa della C6iesa 'attoli'a all-%ni'it7 non de+e essere intesa in modo es'l%si+o e separante *'6e 'rea ereti'i e s'ismati'i)$ &ensG in modo in'l%si+o ed %ni.i'ante. Esiste %na 'om%nione piena e ne esiste %na meno piena 'on l-%ni'a C6iesa di CristoJ '-9 la piene!!a della +erit7 e della ra!ia nella C6iesa 'attoli'a ed %n- imper.etta parte'ipa!ione a 5%esta piene!!a nelle 'om%nit7 dei non'attoli'i. S% 5%esti pres%pposti la Dichiarazione di+ersi.i'a li Hrtodossi e i ,rotestati. Entram&i non sono in una er"etta comunione con la Chiesa cattolica *"A$ 1K) e$ d%n5%e$ si tro+ano in %na 'om%nione imper.etta 'on essa$ sen!a esserne per'i= e..etti+amente separati. Gli Hrtodossi$ per=$ sono pi8 +i'ini alla C6iesa 'attoli'a *"A$ 1K). Essi restano uniti ad essa er mezzo di strettissimi vincoli, quali la successione a ostolica e la valida Eucaristia. Costit%is'ono per'i= vere Chiese articolari$ nelle 5%ali la C6iesa di Cristo 9 resente ed o erante$ p%r non essendo esse in per.etta 'om%nione 'on la C6iesa 'attoli'a Din quanto non accettano la dottrina cattolica del 5rimato$ '6e$ p%r si ammette nella Dichiarazione$ 9 volere di Dio ndtE. Le altre 'om%nit7 'ristiane$ '6e non 6anno 'onser+ato nF l-epis'opato +alido nF la genuina e integra sostanza del mistero e%'aristi'o$ non sono Chiese in senso ro rio *"A$ 1K). I%esta a..erma!ione$ '6e 6a pro+o'ato tanto s'alpore$ nella Dichiarazione dis'ende ne'essariamente dal 'on'etto di C6iesa 'attoli'a. ;n.atti *"A$ 1K)0 I !attezzati in queste comunit$ sono dal Lattesimo incor orati a Cristo e erciC sono in una certa comunione, se!!ene im er"etta, con la Chiesa. Ne 'onse %e *"A$ 1K) '6e la C6iesa di Cristo non 9 la somma

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delle C6iese e 'om%nit7 e''lesiali$ e nemmeno %no s'opo '6e esse si s.or!ino di perse %ire$ ma 9 i7 data in t%tta la s%a piene!!a nella C6iesa 'attoli'a$ mentre le altre 'om%nit7 non odono di 5%esta piene!!a. Nel piano di sal+e!!a di+ino$ per=$ lo Spirito di Cristo si de na *"A$ 1K) di servirsi di esse come strumenti di salvezza, il cui valore deriva dalla stessa ienezza della grazia e della verit$ che % stata a""idata alla Chiesa cattolica (Hnitatis 7edintegratio, -&. L-%ni'a 'onse %en!a lo i'a possi&ile dall-esposi!ione della Dichiarazione do+re&&e essere %na de'isa esorta!ione a ritornare nel rem&o materno della C6iesa 'attoli'a$ per oder+i la piene!!a della ra!ia e della +erit7. <a$ in realt7$ 9 ra+e 'on'epire 'ome me!!i di sal+e!!a$ nel piano di+ino$ l-eresia e lo s'isma$ '6e 6anno distr%tto l-%nit7 della C6iesa persino nel do ma. 4. C iesa! Regno di "io! Regno di Cristo ,oi'6F dalla S'ritt%ra$ dalle testimonian!e patristi'6e e dai do'%menti del <a istero$ se'ondo la Dichiarazione$ non si trarre&&ero sini.i'ati %ni+o'i 'ir'a il rapporto tra C6iesa$ /e no di "io e /e no di Cristo *"A$ 18)$ il nostro "o'%mento riporta$ da parte s%a$ le se %enti +erit7 ris%ltanti dalla /i+ela!ione. ;n primo l%o o *"A$ 18) il /e no di "io non p%= esser dis i%nto nF da Cristo nF dalla C6iesa *'.r. 7edem toris missio, 18). I%esto nesso ins'indi&ile tra C6iesa e /e no non si ni.i'a$ per=$ '6e il /e no di "io si identi"ichi con la Chiesa nella sua realt$ visi!ile e sociale *"A$ 13)0 1In"atti, non si deve escludere lo era di Cristo e dello 9 irito "uori dei con"ini visi!ili della Chiesa'2 *7edem toris missio, 18). ,er'i= la Dichiarazione apre il /e no *di "io) al mondo$ all-intera %manit7. E 5%indi il /e no in'l%de t%tti *"A$ 13)0 le ersone, la societ$, il mondo intero. #avorare er il 7egno vuol dire riconoscere e "avorire il dinamismo divino, che % resente nella storia umana e la tras"orma. Costruire il 7egno vuol dire lavorare er la li!erazione dal male in tutte le sue "orme. In sintesi, il 7egno di Dio % la mani"estazione e lattuazione del suo disegno di salvezza in tutta la sua ienezza *7edem toris missio 18). @lla +isione del /e no 5%i sosten%ta &iso na opporre le se %enti 'riti'6e. La tesi$ se'ondo la 5%ale lo Spirito Santo 9 stato in+iato non solo alla C6iesa$ &ensG all-intera %manit7

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*'.r. "A$ 1))$ +iene appli'ata nel testo della Dichiarazione al 'on'etto del /e no di "io$ al 5%ale t%tti li %omini apparten ono. Esso a&&ra''ia l-intera %manit7 e lo Spirito Santo in 5%esta presente 9 la dinamica divina$ '6e non +i+i.i'a solo la C6iesa$ ma .o ia l-intera storia %mana. Noi siamo t%tti '6iamati alla 'ostr%!ione di 5%esto /e no li&erato da t%tte le .orme del male$ reali!!a!ione %ltima della +isione sal+i.i'a di "io nella s%a piene!!a. Si tratta '6iaramente di %n /e no di 5%esto mondo$ '6e ri'orda pi8 la NeN @ e '6e il N%o+o Cestamento. M per'i= e+idente '6e la +isione pro.essata dalla Dichiarazione s%lla C6iesa$ /e no di "io e /e no di Cristo$ non 'orrisponde al /e no di "io del N%o+o Cestamento$ /e no '6e non 9 di 5%esto mondo Dessa ri.lette$ tra l-altro$ la +isione immanentisti'a del /e no$ prop% nata dai n%o+i teolo i$ in parti'olare da de L%&a' ndtE. (. La C iesa e le religioni in rapporto alla salvezza Le ar omenta!ioni della Dichiarazione de+ono indi'are alla ri.lessione teolo i'a la +ia er a ro"ondire il ra orto della Chiesa e delle religioni con la salvezza *"A$ )0). Citando il N%o+o Cestamento *,c 1($ 1(J :v 3$ 4) la Dichiarazione sottolinea la dottrina tradi!ionale della ne'essit7 della C6iesa$ della .ede e del &attesimo per la sal+e!!a. <a s%&ito dopo a i%n e *"A$ )0)0 Juesta dottrina non va contra osta alla volont$ salvi"ica universale di Dio (c"r. / )im, 1,2& e .orm%la il pro&lema del loro rapporto mediante le parole di Gio+anni ,aolo ;; nell-en'i'li'a 7edem toris missio, 3 *"A$ )0)0 o''orre tener congiunte queste due verit$, cio% la reale ossi!ilit$ della salvezza in Cristo er tutti gli uomini e la necessit$ della Chiesa in ordine a tale salvezza. I%esto 9 stato an'6e il p%nto di +ista della Cradi!ione0 essa 6a insenato in modo netto la ne'essit7 %ni+ersale della C6iesa per la sal+e!!a *eKtra Ecclesiam nulla salus)$ ma al tempo stesso 6a ammesso '6e an'6e 'oloro '6e att%almente *a't%) non apparten ono alla C6iesa possono 'onse %ire la sal+e!!a$ 5%alora si tro+ino in %na i noran!a in+in'i&ile della +era reli ione. ;n 5%esto 'aso$ l-appartenen!a att%ale alla C6iesa p%= essere sostit%ita dal desiderio *votum) di appartener+i. ,er'i= la possi&ilit7 di sal+e!!a all-esterno della C6iesa +isi&ile 9 riposta nella 'os'ien!a dei sin oli e ri %arda il rapporto pi8 intimo tra

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"io e l-anima$ rapporto sottratto per de.ini!ione ad o ni %lteriore appro.ondimento teolo i'o. S% 5%esto p%nto$ la Dichiarazione si esprime 'on %na 'ita!ione di Gio+anni ,aolo ;; *)0$3)0 per 'oloro i 5%ali non sono .ormalmente e +isi&ilmente mem&ri della C6iesa$ la salvezza di Cristo % accessi!ile in virt; di una grazia che, ur avendo una misteriosa relazione con la Chiesa, non li introduce "ormalmente in essa, ma li illumina in modo adeguato alla loro situazione interiore ed am!ientale. Juesta grazia roviene da Cristo, % "rutto del suo sacri"icio ed % comunicata dallo 9 irito 9anto *7edem toris missio$ 10). @n'6-essa 9 gratia Christi$ per esprimer'i 'on la Cradi!ione. I%esto testo p%= essere interpretato in senso tradi!ionale. ,er'i= la Dichiarazione *"A$ )1) .a notare '6e il Bati'ano ;;$ 'ir'a il modo nel 5%ale la ra!ia sal+i.i'a ra i%n e an'6e i sin oli non'ristiani$ si limita a sta&ilire '6e 'i= a''ade attraverso vie, che Dio (solo& conosce *<d :entes$ K). S% 5%esto p%nto non 'i do+re&&ero essere d%&&i. E t%tta+ia il "o'%mento stimola i teolo i a prose %ire oltre$ a penetrare 'on %lteriori ri'er'6e nei .atti pi8 intimi della sal+e!!a$ tra "io e l-anima indi+id%ale. "a parte s%a$ la Dichiarazione prende$ per=$ %na +ia di+ersa. Essa las'ia a se stesso l-insonda&ile e+ento sal+i.i'o '6e 6a l%o o nellintimo de li indi+id%i e$ in s%a +e'e$ tratta dell-opera sal+i.i'a dello Spirito Santo nelle reli ioni non 'ristiane$ i%n endo 'osG al tema proprio del 'apitolo '6e si o''%pa della C6iesa e delle reli ioni in rapporto alla sal+e!!a. S%l r%olo sal+i.i'o in enerale delle reli ioni$ la Dichiarazione s'ri+e *"A$ )1)0 1Certamente le varie tradizioni religiose contengono e o""rono elementi di religiosit$ che rocedono da Dio ((ostra <etate1 semina >er!i'& e che "anno arte di quanto o era lo 9 irito nel cuore degli uomini e nella storia dei o oli, nelle culture e nelle religioni' (7edemt oris missio, )3)2. <a 5%esto si ni.i'a$ in 'onnessione 'on 5%anto detto sopra$ '6e an'6e le reli ioni non-'ristiane$ in 5%anto reli ioni$ pro'%rano la sal+e!!aJ sono e..etti+i str%menti di sal+e!!a$ le ittime +ie di sal+e!!a$ an'6e se di ran o in.eriore$ 'om-9 detto in modo an'ora pi8 'ir'ostan!iato in "A$ )1. Si 'on'ede alle altre reli ioni '6e al'%ne delle loro pre 6iere e al'%ni loro riti possono preparare l- a''etta!ione del Ban elo e aprire i '%ori all-opera di "io$ ma 1non uC esser

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loro attri!uita lorigine divina e le""icacia salvi"ica eK o ere o erato', che % ro ria dei sacramenti cristiani2. I%esta 'on'l%sione$ per=$ non 9 'onse %ente0 se li elementi di reli iosit7 nelle altre reli ioni si ori inano dallo Spirito Santo$ si de+e ri'onos'ere loro %n-ori ine di+ina$ an'6e se non si uC ignorare che altri riti, in quanto di endenti da su erstizioni o da altri errori (c"r. / Cor /., 1.-1/&, costituiscono iuttosto un ostacolo er la salvezza. Nella 'ontrapposi!ione tra C6iesa e /eli ioni$ la Dichiarazione pre'isa %lteriormente *"A$ )))0 la +erit7 di .ede$ se'ondo la 5%ale "io 6a +ol%to la C6iesa per la sal+e!!a di t%tti li %omini$ nulla toglie al "atto che la Chiesa consideri le religioni del mondo con sincero ris etto$ ri.i%tando t%tta+ia l-indi..erentismo *"A$ )))0 9e % vero che i seguaci delle altre religioni ossono ricevere la grazia divina, % ure certo che oggettivamente si trovano in una situazione gravemente de"icitaria se aragonata a quella di coloro che, nella Chiesa, hanno la ienezza dei mezzi salvi"ici. Le altre reli ioni sono$ d%n5%e$ an'6-esse +ie di sal+e!!a$ pro'%rano la sal+e!!a$ ma di 5%esta sal+e!!a solo la C6iesa possiede la piene!!a. ,er'i=$ la C6iesa de+e ann%n'iare Cristo *"A$ )))$ nel quale gli uomini trovano la ienezza della vita religiosa. Non si tratta 5%indi di sal+e!!a o perdi!ione$ ma solamente di sal+e!!a e piene!!a di sal+e!!a D'om&ina!ione ina%dita$ erronea in sF e .omite di eresia$ 'ome o n%no p%= +edere ndtE. La Dichiarazione$ pertanto$ indi'a an'6e i moti+i essen!iali$ per i 5%ali la C6iesa de+e 'ontin%are ad adempiere la s%a missione ad entes nel dialo o interreli ioso. Se'ondo l-opinione 'om%ne$ il pres%pposto di o ni dialo o 9 la parit7. I%est-%ltima *"A$ ))) va ri"erita alla ari dignit$ ersonale delle arti, non ai contenuti dottrinali nD tanto meno a :es; Cristo, che % Dio stesso "atto Homo, in con"ronto con i "ondatori delle altre religioni. <a '-9 da osser+are in %n dialo o interreli ioso$ i partner stanno di .ronte non solo 'ome persone$ &ensG an'6e 'ome rappresentanti delle rispetti+e reli ioni e in %n dialo o tra reli ioni 9 impossi&ile .ar astra!ione dalle reli ioni. La ne'essit7 della C6iesa 9 in 'on'l%sione asserita nel se %ente modo *"A$ )))0 la C6iesa de+e pro'lamare la necessit$ della conversione a :es; Cristo e delladesione alla Chiesa attraverso il Lattesimo e gli altri sacramenti, er arteci are

s s no no
in modo ieno alla comunione con Dio 5adre, *iglio e 9 irito 9anto. Nel rapporto della C6iesa$ ne'essaria alla sal+e!!a$ 'on le altre reli ioni non si tratta$ per'i=$ di +ita o di morte$ di sal+e!!a o di perdi!ione$ ma solo di prender parte alla 'om%nione 'on "io in modo ieno. Ci= 9 'onse %ente alle premesse 'onten%te nella Dichiarazione$ la '%i dottrina ammette '6e an'6e le reli ioni non-'ristiane siano e..etti+i me!!i di sal+e!!a$ 'apa'i di %nire i loro appartenenti a "io.

mente ro"onda che la Chiesa uC dire con 9an 5aolo? (on siete i; stranieri nD os iti, ma siete concittadini dei santi e "amiliari di Dio (E". 1, /A&' (Enc. *ides et 7atio' n. F.&2. Se'ondo il "o'%mento$ il <istero dell-%nit7 in Cristo a&&ra''ia l-intera %manit7. C%tti li %omini e t%tte le reli ioni sono inte rati in 5%esto mistero dell-%nit7 e +i 6anno parte 'ome .i li dell-%ni'a .ami lia di "io$ se'ondo di+erse rada!ioni. Come appaia in 'on'reto 5%esta rad%alit7 la Dichiarazione lo mostra nel 'apitolo B;.

Conclusione Note critic e


Nella Conclusione$ la Dichiarazione 'ondensa in tre p%nti la s%a posi!ione teolo i'a. 1) La Dichiarazione a..erma di non +oler .ar altro '6e riproporre *"A$ )3)$ s%ll-esempio dell- apostolo ,aolo$ la dottrina tradi!ionale0 >i ho trasmesso dunque, anzitutto, quello che anchio ho ricevuto *1 Cor 14$ 3). <a 9 del t%tto palese '6e la Dichiarazione, 'on la s%a alta stima delle reli ioni non 'ristiane$ non 9 a..atto in linea 'on la Sa'ra S'ritt%ra e l-apostolo ,aolo. )) ;l "o'%mento ri&adis'e l- insenamento del Bati'ano ;; *"A$ )3)0 #unica vera religioneI sussiste nella Chiesa cattolica e a ostolica, che ha ricevuto da Cristo il com ito di di""onderla "ra tutti gli uomini. "all-imperati+o della missione si ded%'e$ sempre s%lle tra''e del Con'ilio$ *"A$ )3) '6e )utti quanti gli uomini sono tenuti a cercare la verit$, s ecialmente in ciC che riguarda Dio e la sua Chiesa e, una volta conosciutala, ad a!!racciarla e custodirla *Dignitatis Mumanae$ 1). <a$ posto il 'omando di 'on+ertire dato da Cristo$ la ri'er'a della +erit7 do+re&&e essere terminata e l-%omo o&&li ato ad a''ettare e 'onser+are la +erit7 di Cristo a l%i ann%n'iata: 3) Come i7 nell-Introduzione$ la Dichiarazione .orm%la ora$ in sede 'on'l%si+a$ il prin'ipio teolo i'o '6e 9 alla &ase dell-intero do'%mento$ 5%ello del <istero dell-?nit7 in Cristo *"A$ )3)0 1Il mistero cristiano suera ogni !arriera di tem o e di s azio e realizza lunit$ della "amiglia umana? Da diversi luoghi e tradizioni tutti sono chiamati in Cristo a arteci are allunit$ della "amiglia dei "igli di DioI :es; a!!atte i muri di divisione e realizza luni"icazione in modo originale e su remo mediante la arteci azione al suo mistero ( er arteci ationem sui mNsterii unitatem e""icit&. Juesta unit$ % tal;l p%nto '6ia+e della Dichiarazione 9 'ostit%ito dal 'on.ronto tra l-%ni'it7 e l-%ni+ersalit7 sal+i.i'a di Cristo e della C6iesa e le reli ioni non 'ristiane. ;l do'%mento +ati'ano +%ol ettare le .ondamenta per %na ri orosa 'ontin%a!ione del dialo o interreli ioso0 a..in'6F il dialoo a&&ia s%''esso$ le posi!ioni 'ontrapposte de+ono essere '6iare e app%nto 5%esta '6iare!!a 'ostit%is'e l-intento della Dichiarazione. La posi!ione della C6iesa 9 .ondata s%l do ma e +iene data sinteti'amente i7 nel titolo della Dichiarazione? Dominus Iesus 0De Iesu Christi atque Ecclesiae unicitate et universalitate salvi"ica. Ne 'onse %e %na pretesa all-assol%te!!a da parte della C6iesa. "a 5%esta assol%te!!a$ per=$ la C6iesa 'on'iliare %arda 'on stima alle altre reli ioni0 5%este$ se'ondo la Dichiarazione, sono per i loro se%a'i de li e..etti+i me!!i di sal+e!!a$ delle le ittime +ie di sal+e!!a$ le 5%ali indi'ano e 'ond%'ono a Cristo in +irt8 dei semina Ber&i in esse 'onten%ti. Si..atta +al%ta!ione delle reli ioni non 'ristiane non si p%= .ondare nF s%lla Sa'ra S'ritt%ra nF s%lla Cradi!ione. ; p%nti de&oli dell- ar omenta!ione +ati'ana sono e+identi0 la posi!ione delle parti in dialo o non +iene +ista se'ondo 'i= '6e esse pensano di sF$ ma dalla +is%ale della C6iesa 'attoli'a Datt%ale ndtE e i pretesi elementi di sal+e!!a nelle altre reli ioni non +en ono indi'ati 'on'retamente$ &ensG posti anonimamente e sempli'emente 'ome semina Ber&i. La +isione delle altre reli ioni nella Dichiarazione sem&ra .%ori dal mondo$ sen!a al'%n .ondamento stori'o. ;n realt7$ le altre reli ioni sono 'on'retamente delle totalit7 'on il loro 'entro +itale$ '%i rapportano t%tte le loro asser!ioni ed in &ase al 5%ale de+ono essere 'om-

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prese. E nemmeno sono$ di per sF$ orientate a Cristo$ &ensG +erso il loro proprio 'entro +itale. ;n t%tta la Dichiarazione non 'ompare %na sola reli ione non 'ristiana nella s%a 'on'rete!!a stori'a. Se si 'on.rontano le reli ioni stori'6e$ il B%ddismo o l-;slam$ 'on la #ede 'ristiana$ si +ede s%&ito '6e esse nella loro intere!!a si opponono al Cristianesimo ed in ness%n modo sono orientate a Cristo in &ase ai loro Ds%pposti ndtE semina Ber&i. ,er esempio$ il Corano 9 di per sF anti'ristiano. Esso 'om&atte eOpressis +er&is e direttamente le +erit7 'entrali della #ede 'ristiana. ;l dialo o interreli ioso della Dichiarazione 9 %n +ero monolo o$ '6e non las'ia in enerale parlare la 'ontroparte$ ma pone da sF$ in modo del t%tto astratto$ %na 'apa'it7 sal+i.i'a nelle reli ioni non 'ristiane e sostiene il loro orientamento a Cristo ra!ie a li anonimi semina Ber&i. ;l .ondamento teolo i'o per %ada nare al Cristianesimo il partner del dialo o nella Dichiarazione 9 'ostit%ito dalla 'on'e!ione dell- assol%to <istero dell-?nit7 in Cristo$ al 5%ale <istero l-intera %manit7 e t%tte le reli ioni parte'ipere&&ero ad opera della ra!ia. @n'6e la teolo ia 'lassi'a 'onos'e il <istero dell-?nit7 di t%tta l-%manit7 in Cristo. <ediante l-;n'arna!ione$ il "io .atto %omo 6a %nito a sF non solo la s%a spe'i.i'a nat%ra %mana$ ma an'6e l-%manit7$ e persino l-intero 'osmo. <a si tratta di %n-%nione p%ramente poten!iale e non att%ale e 'io9 prod%ttri'e della ra!ia *'.r. <att6ias Aosep6 S'6ee&en). La reden!ione$ o etti+amente %ni+ersale$ de+e esser a''ettata so etti+amente dall-%omo mediante la .ede. <a 5%esta distin!ione essen!iale non 9 men!ionata nella Dichiarazione. Sin dall-ini!io la C6iesa$ %nitamente alla pretesa della propria assol%te!!a$ 6a prati'ato %n "ialo o$ '6e si a''ompa na+a alla <issio. I%esto dialo o 9 sempre apparten%to alla missione$ ma non si parti+a da %n-alta e a'riti'a stima delle reli ioni non 'ri-

s s no no
stiane e della loro rad%ale parte'ipa!ione al se reto della reden!ione mediante l-a!ione %ni+ersale dello Spirito Santo$ sG da .arle di+entare me!!i e +ie di sal+e!!a le ittimi. Le reli ioni non 'ristiane erano +iste pi%ttosto nel 'ontesto dell-in'lina!ione al pe''ato dell- %omo .erito dalla 'olpa ori inale. Si inda a+ano 'on'retamente li elementi di +erit7 '6e esse 'ontene+ano per sottrarli al loro 'ontesto pa ano$ orientarli alla +erit7 'ristiana ed %tili!!arli 'osG 5%ali p%nti di ra''ordo per la presenta!ione della +erit7 'ristiana. ;l senso e lo s'opo di 5%esto dialo o 'onsiste+ano nel 'on+in'ere i pa ani dell-errore della loro reli ione e della +erit7 della #ede 'attoli'a$ per 'on+ertirli e in'orporarli alla C6iesa mediante il Battesimo. M in'on'epi&ile '6e la Dichiarazione$ nell-appre!!are le reli ioni non-'ristiane$ non +al%ti la pe''aminosit7 dell-%manit7 .erita dal pe''ato ori inale$ '6e 'ostit%is'e il pres%pposto della /eden!ione. La Dominus Iesus non 9 a..atto in a''ordo 'on la Sa'ra S'ritt%ra e l-apostolo ,aolo. ;n '6e modo$ del t%tto ne ati+o$ l-@postolo i%di'asse la sit%a!ione reli iosa della so'iet7 pa ana '6e lo 'ir'onda+a lo si +ede non solo dal "is'orso s%ll-@eropa o$ ma an'6e dal primo 'apitolo dell-E istola ai 7omani *1$ 13ss.).

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meni'a. ,er= si possono .ormare dei r%ppi$ delle 'orali e 'reare delle o''asioni ad 6o'. <i 6a 'olpito il 'on'etto-&ase0 la rin%n'ia al re oriano 6a 'omportato %n ra+issimo depa%peramento del patrimonio di .ede$ '6e 9 ora di 'omin'iare a re'%perare. #inalmente 6a a i%nto il direttore del 'orso$ mons. #ernando ,illi$ %omo peraltro .a'eto e '6e pare 5%anto meno in &%ona .ede siamo ri%s'iti a .arlo 'apire al ,apa. Nella ri+ista del mo+imento$ intitolata app%nto 7inascita gregoriana$ 6o letto %n paio di arti'oli '6e s%ona+ano pi8 o meno 'osG0 la 9acrosanctum Concilium$ '6e pre+ede+a l-%so del latino nei riti latini$ 9 stata tradita da %na prassi %ltratrentennale. Beni+a spontaneo '6iedersi di '6i .osse 'olpa 5%esto tradimento e se esso$ 'ome ma istralmente spie ato da s= s= no no$ non dipendesse proprio dalle am&i %it7 *a dir po'o) di 5%el testo 'on'iliare. S% 5%esto piano %n di&attito era per= impensa&ile. Po s'ritto allora %na l%n a lettera al direttore di 7inascita gregoriana$ sperando '6e 5%al'6e persona di &%ona +olont7 la le a e .a''ia 5%al'6e ri.lessione. <i spa+enta$ per=$ 5%esta ondata di neo'onser+atorismo *+edi an'6e l-%s'ita di /at!in er a .a+ore della 'ele&ra!ione spalle al popolo0 ma l%i do+-era in 5%esti trent-anni> e da %na +entina non 9 il pre.etto della Con re a!ione per la #ede> Bedi an'6e le &eati.i'a!ioni dei martiri spa noli e prima 5%elle di padre ,io e di ,io ;R) per'6F l-intento e+idente 9 5%ello di 'oprire an'6e il +ersante 'onser+atore ra..or!ando l- immaine .alsa di 5%esto ponti.i'ato 'ome %n ponti.i'ato tradi!ionalista o addiritt%ra resta%ratore. Sono si'%ro '6e '6i si impe na in atti+it7 'ome la rinas'ita re oriana *mons. ,illi ne 9 %n esempio) si sente la sana ala destra della C6iesa. S&a lio> Lettera #irmata

Pseudorestaurazione
Gentile direttore$ 9 in atto da 5%al'6e tempo %na rinas'ita re oriana 'on 'orsi di 'anto in molte '6iese di Bene!ia e di ,ado+a. Po assistito a %n paio di 5%esti in'ontri nella '6iesa di S. ,rosdo'imo a ,ado+a. ;l relatore$ padre Hli+o "amini$ %n .ran'es'ano in ma lione e Qeans$ 6a riper'orso la storia del re oriano 'on %na 'erta pre'isione per= parlando del 'ele&rante 'ome del presidente dellassem&lea e 6a poi in+itato i molti presenti$ tra '%i an'6e dei 'ompositori$ a .arsi porta+o'e presso le loro parro''6ie di 5%esta rinas'ita. Nat%ralmente$ 6a pre'isato$ 9 impensa&ile proporre il re oriano nella lit%r ia parro''6iale della do-