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Rudolf Steiner

ARTE DELLEDUCARE ARTE DEL VIVERE


Fondamenti di pedagogia

Cinque conferenze tenute a Stoccarda dall11 al 15 ottobre 1922


Testo originale tedesco: Rudolf Steiner Kunst der Erziehung, Kunst des Lebens (Archiati erlag e! "!# $ad %iebenzell 2&&'(! Traduzione di )ietro Archiati e Sil*ia +erini ,S$+ 9-./0/.'--2/'&&/9

Archiati 1dizioni

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Indice

)refazione di )ietro Archiati

1a conferenza Educazione che ci rende arti ti 2a conferenza Educazione che ci rende li!eri 0a conferenza Educazione che ci rende uomini 3a conferenza Educare allincontro 5a conferenza Educare allo pirito

A 4ro4osito di Rudolf Steiner

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"refazione di "ietro Archiati


5ueste conferenze di Rudolf Steiner si contrassegnano 4er il loro coraggioso e indo6ito idealismo# caratteristica che a 6olti oggi 4u7 a44arire anacronistica! %obietti*it8 del 4iatto realis6o i64erante ha 4reso labitudine non solo di bollare co6e uto4ico ogni idealis6o# 6a anche di deriderlo o inti6idirlo! 144ure Rudolf Steiner non 6olla: lidealis6o interiore che si rinno*a ogni giorno 9 secondo lui la caratteristica fonda6entale di ogni buon educatore# quella che 4roduce i 6aggiori effetti sul ba6bino o sullo scolaro! :n insegnante ani6ato dallidealis6o esercita unazione sti6olante sul ba6bino da ogni 4unto di *ista; un 6aestro scialbo# senza fantasia e non idealista gli soffoca lani6a! ,l futuro delleducazione# che 9 4oi quello dellu6anit8 in generale# di4ende in tutto e 4er tutto dal nu6ero di genitori e insegnanti dotati di una dose sufficiente di idealis6o! Solo lindividuo 4u7 generare dentro di s< lidealis6o educati*o di cui si 4arla in queste conferenze! Soltanto il singolo indi*iduo 4u7 di giorno in giorno tener *i*a dentro di s< una 6entalit8 idealistica e continuare ad a44rofondirla nellincontro col ba6bino! %a scuola co6e istituzione non 4u7 assu6ersi il co64ito di far nascere lidealis6o nel singolo# lo 4u7 solo fa*orire! )er quanto riguarda lidealis6o degli insegnanti# un collegio docenti 4u7 incoraggiare incessante6ente a non fare rinunce# a non scendere a co64ro6essi# riconoscendo il suo co64ito 4rinci4ale nellorganizzare tutte le atti*it8 scolastiche in 6odo che lidealis6o di ogni singolo insegnante sia e ri6anga effetti*a6ente 4ossibile! Se non lo si fa# ogni istituzione tende natural6ente ad i64edire lo s*ilu44o di qualsiasi idealis6o con lau6ento delle necessit8 oggetti*e esterne! 5ual 9 il contenuto dellidealis6o delleducatore= 5uesta serie di conferenze fornisce indicazioni i64ortanti in 4ro4osito! )er ese64io# il genitore o linsegnante 4u7 dar *ita ogni giorno nella sua 6editazione a questo 4ensiero: >Tu ba6bino# 6io allie*o# sei non 6eno di 6e uno s4irito eterno# n< 4i? gio*ane n< 4i? *ecchio! Abbia6o alle s4alle un lungo 4assato co6une! @al 6ondo s4irituale 4orti con te nella tua esistenza tutto ci7 di cui hai bisogno 4er realizzare un co64ito 6era*iglioso e assoluta6ente indi*iduale! @i giorno in giorno 4otrai ri*elar6i ci7 che ti as4etti da 6e# se sar7 abbastanza attento da ascoltare le tue 4arole! )ri6a ancora di nascere 6i hai scelto co6e tuo genitore o 6aestro e do4o la nascita 6i hai cercato con deter6inazione! )osso farti da insegnante solo 4erch< tu sei il mio maestro# 4oich< ogni giorno 6i insegni che cosa ti 9 necessario 4er il tuo ca66ino!A Bltre allidealis6o# unaltra chia*e di queste conferenze 9 costituita dallarte: Rudolf Steiner non si stanca 6ai di descri*ere da ogni 4ros4etti*a co6e leducazione 4ossa di*entare una *era e 4ro4ria arte! +on sono le conoscenze di un 6aestro ad a*ere un effetto educati*o# 6a solo ci7 che 9 in grado di fare artistica6ente! ,l ba6bino non ha alcun lega6e con un adulto >sa4ienteA# 6a ha un ra44orto 4rofondissi6o con chi 9 artista# 4oich< lui stesso 6ira a di*entare un artista della sua *ita! %insegnante sa bene 4er ese64io qual 9 las4etto delle lettere 6orte dellalfabeto# 6a al ba6bino non interessa! %ui *uole ri4etere latti*it8 artistica 6ediante la quale# nel corso del te64o# le lettere si sono s*ilu44ate a 4artire dalla 4ittografia! ,l 6aestro 4u7 anche sa4ere quali sono i colori# 6a il ba6bino *uole s4eri6entare il 6odo in cui si co6binano in un discorso artistico# *uole sco4rire coshanno da raccontare alluo6o! )erfino in riferi6ento alla sua Filosofia della libert, 4er 6olti un arido libro >filosoficoA# Steiner fa notare energica6ente che si tratta in tutto e 4er tutto di uno4era artistica 4iena di esercizi 4er la 4i? eccelsa di tutte le arti# quella del 4ensiero! 5ual 9 lele6ento essenziale dellarte# che cosa si *i*e in ogni atti*it8 artistica= Che cosa 4ro*a il ba6bino accanto allartista delleducazione= oglio richia6are bre*e6ente lattenzione su tre caratteristiche fonda6entali di ogni atti*it8 artistica: 222!archiati/edizioni!it

1! Bgni atti*it8 artistica 9 evoluzione. %arte 9 se64re *i*a# se64re in 6o*i6ento# a4erta a tutto# 6ai conclusa o rigida! Bggi 6olti hanno 4aura di questa 6obilit8# 4oich< *i *edono subito il rischio del caos! )er su4erare questo ti6ore di ci7 che 9 *i*o occorre rinno*are ogni giorno dentro di s<# consa4e*ol6ente e libera6ente# il coraggio dellarte! 2! %arte 9 se64re individuale! Bgni singolo indi*iduo 4u7 i64ri6ere il 4ro4rio 6archio caratteristico ad ogni azione# che di*enta cosC atti*it8 artistica! )i? di ogni altra cosa il ba6bino *uole 4oter es4ri6ere lindi*idualit8 unica che 9 latente in lui# ed 9 solo un 6aestro creati*o che 4u7 dargli lo sti6olo a farlo! 0! ,n ogni 4roduzione artistica luo6o 9 attivo# creativo! %a cultura 6aterialistica lo ha reso se64re 4i? 4assi*o nei confronti della *ita! @a*anti alla T non 9 altro che uno s4ettatore# nel ca64o dellecono6ia 9 solo una 4edina in balCa delle circostanze# nella religione de*e li6itarsi a credere# e 4er quanto riguarda la scienza 9 oggetto di inti6idazione da 4arte degli s4ecialisti! @ato che co6e educatore il 6aestro si tro*a 4er sua fortuna da*anti a un >ba6binoA e non a un adulto# 4u7 *i*ere e organizzare leducazione co6e la sua o4era darte 4ersonale# senza lasciarsi inti6idire da nessuna autorit8! ,n queste conferenze Rudolf Steiner non si li6ita ad affer6azioni generali sullidealis6o# lindi*idualis6o o larte# 6a offre delle >*erit8A concrete che nel 6ondo doggi 4ossono se6brare non solo sconcertanti 6a anche estre6a6ente 4ro*ocatorie! Sono *erit8 tratte diretta6ente dal 6ondo s4irituale# requisiti indis4ensabili 4er il futuro delleducazione! Accenno a tre di queste *erit8 sconcertanti: 1! %a 4ri6a dice che ogni uo6o fino a diciotto o dicianno*e anni >non 4u7 sa4ere nienteA! D e*idente che una si6ile *erit8 irriter8 4rofonda6ente 6olti lettori illu6inati E nulla di 6ale! Con essa non si intende 4er7 dire che fino a quellet8 luo6o non sia in grado di 4rocurarsi delle conoscenze in senso tradizionale# 6a che non dis4one ancora delle facolt8 intellettuali necessarie 4er co64rendere qualcosa in base a una sua 6oti*azione intrinseca e autono6a! isto cosC# il contenuto di questa >*erit8A 9 esatto dal 4unto di *ista scientifico/s4irituale e ogni tentati*o di edulcorarlo 4er renderlo allettante sarebbe assurdo! Si 4u7 a*ere uno4inione di*ersa da quella di Steiner# si 4u7 4ensare che in questo si sbagli di grosso# 6a non ha senso *oler >adeguareA la sua idea allo4inione 4ubblica oggi do6inante! 2! :na seconda *erit8 *iene illustrata so4rattutto nella quarta conferenza! +ei 6illenni della storia gli uo6ini non si erano 6ai tro*ati co6e ,o di fronte all,o! %,o era se64re in un certo senso >a**oltoA da in*olucri 4sichici o culturali che non 4er6ette*ano affatto la brutalit8 dello scontro diretto fra due indi*idualit8! Tro*ia6o ancor oggi dei residui di questo incontro *elato# filtrato quando luo6o non fa les4erienza dellaltro co6e indi*iduo unico nel suo genere# 6a *i *ede se64re e solo >il 6edicoA# >il 4rofessoreA# >lo4eraioA# >lo stranieroA# >luo6oA o >la donnaA# >il 6aestroA o >lo scolaroA! @i questi te64i >lincontro senza *eliA fra ,o e ,o suscita nelluo6o una grande 4aura# 4erlo4i? inconscia! ,l 6oti*o di questa 4aura consiste nel fatto che nei confronti dell,o indi*iduale ser*e soltanto una tolleranza reci4roca incondizionata# cosa tuttaltro che facile da conquistare! 0! %a terza *erit8 sulleducazione cui *orrei accennare 9 forse la 4i? sconcertante di tutte: gli uo6ini 4otranno tornare ad essere buoni educatori solo quando si *ergogneranno di 4arlare di educazioneF ,l gran 4arlare o discutere di una cosa 9 se64re indice di 4oca co64rensione di quellargo6ento! +e 9 un buon ese64io la questione sociale: fino a 4ochi secoli fa la questione sociale non esiste*a# se64lice6ente 4erch< gli uo6ini si co64orta*ano istinti*a6ente in 6odo sociale# 4erch< erano 4i? sociali di quanto non lo siano oggi! Bggi si discute 6olto sul sociale 4ro4rio 4erch<# a causa dellegois6o in costante au6ento# gli uo6ini sono di*entati se64re 6eno sociali! %o stesso *ale 4er leducazione: quanto 6eno linsegnante 9 dotato di in*enti*a artistica che gli fa intuire cosa de*e fare col ba6bino# tanto 4i? ha bisogno di una >4edagogiaA# di una s4ecie di 6anuale di 222!archiati/edizioni!it

istruzioni che gli fornisca delle nor6e generali! Ga se64re 4i? bisogno di 4arlare di quello che se64re di 6eno 9 ca4ace di fare! , 4ensieri di Steiner raggiungono il loro cul6ine nellulti6a conferenza! +el caso in cui il lettore se la sia ca*ata fin lC con un lie*e s4a*ento# 9 bene che si 4re4ari ad uno shocH 4i? forte! ,l 6aterialis6o della cultura odierna# non solo teorico 6a so4rattutto 4ratico# *iene 4resentato co6e un grande 6istero delle*oluzione! 5uesto 6aterialis6o esige dallindi*iduo un fortissi6o incre6ento delle forze 6orali! Al riguardo Rudolf Steiner ricorre allantica i66agine del drago che >di*oraA luo6o! So4rattutto attra*erso la scienza e la tecnica 6oderne# il 6aterialis6o 9 4ro4rio co6e un drago che di*ora luo6o# 4oich< questa scienza conosce solo la 4arte ani6ale delluo6o# e la tecnica 4oi# con le sue 6acchine se64re 4i? 4erfette# tende a renderlo su4erfluo! %a 6aggior 4arte degli scienziati continua a considerare lo s4irito u6ano# la coscienza o lani6a co6e un se64lice effetto# co6e e6anazione della confor6azione biologica e neurologica delluo6o! ,n questo 6odo tutta la 4arte s4irituale dellessere u6ano *iene >di*orataA dalla sua biologia! Chi non *uole farsi trascinare da questo dog6a 4otente e intollerante *iene accusato di ingenuo dilettantis6o! Alli66agine del drago si acco64agna quella dellarcangelo Iichele! ,n questo non c9 niente di bigotto o di senti6entale# il te6a *iene affrontato con la 6assi6a oggetti*it8 scientifico/s4irituale! Chiunque si ado4eri 4er su4erare il 6aterialis6o nella 4ro4ria *ita *orr8 allearsi con Iichele# quell1ssere s4irituale che si 9 assunto il co64ito di integrare la scienza 6oderna con unaltrettanto solida scienza dello s4irituale! :n ba6bino che a*esse la fortuna di *i*ere ogni giorno con genitori e insegnanti co6e quelli descritti in queste conferenze 4otrebbe gioire nel 4ro4rio inti6o ed escla6are: >%a gio*inezza sar8 anche una cosa bella e buona# 6a in*ecchiare 9 6olto 6eglio# se col 4assar degli anni riuscir7 ad essere co6e i 6iei genitori e i 6iei insegnantiF Con loro i64aro co6e si 4u7 continuare a i64arare 4er tutta la *ita! SC# 4erch< io non *oglio solo i64arare# 6a *oglio imparare a imparare# 4er continuare a farlo 4er tutta la *ita!A )ietro Archiati nellautunno 2&&'

"rima conferenza

Educazione che ci rende arti ti


Stoccarda, ottobre !"" Iiei cari a6ici# da quanto dice*o ieri sulla trasfor6azione dellani6a u6ana nel corso delle*oluzione storica# si *ede che oggi luo6o si ra44orta allaltro in 6aniera di*ersa da co6e a**eni*a 4er ese64io nellanno 000 di cui abbia6o 4arlato ieri! Su44ongo che siate al corrente dellarticolazione dellessere u6ano di cui 4arla la conoscenza scientifico/s4irituale! Sa4ete che 4er quanto riguarda lani6a 9 necessario distinguere fra ci7 che nella natura u6ana 9 stato 4articolar6ente *i*ace e atti*o fino al J secolo# cio9 la cosiddetta ani6a razionale o affetti*a# e lani6a cosciente# che da quelle4oca in 4oi 9 4articolar6ente atti*a in coloro che si e*ol*ono al 4asso delle conquiste culturali raggiunte dallu6anit8! ,l fatto che io chia6i una deter6inata atti*it8 dellani6a u6ana ani6a razionale o affetti*a non intende dire che la ragione cosC co6e la conoscia6o oggi ra44resenti una caratteristica 4articolare di questo ti4o di ani6a! D so4rattutto nei Kreci che *edia6o s*ilu44ata lani6a razionale o affetti*a# e 4resso di loro la ragione non corris4onde affatto allintellettualis6o del giorno doggi! @a quanto es4osto ieri 4otrete dedurre co6e stanno le cose! )er i Kreci i concetti e le idee erano qualcosa che 4ro*eni*a dallo s4irito! %a ragione non a*e*a quelle caratteristiche di freddezza# di aridit8 che ha oggi 4er noi in quanto 4rodotto elaborato 222!archiati/edizioni!it

4ersonal6ente! %intellettualis6o 9 qualcosa che 9 sorto solo con lo s*ilu44o 4articolare dellani6a cosciente! Ci si fa un concetto dellani6a razionale o affetti*a solo calandosi 4iena6ente nellani6o di un greco! Allora si ca4isce la differenza fra il ra44orto col 6ondo che a*e*a il greco e quello che abbia6o attual6ente! Ia alcune delle cose che *erranno 4rese in considerazione ci saranno 4i? chiare in base a quanto *err8 detto oggi! Go *oluto dir*i queste 4arole introdutti*e solo 4er far*i ca4ire che nei secoli 4recedenti alle4oca 6oderna# *ale a dire fino al J secolo# gli uo6ini si incontra*ano in 6aniera tale 4er cui luno 4arla*a allaltro 6uo*endo dallani6a affetti*a o razionale# e dalla stessa ani6a accoglie*a ci7 che laltro gli dice*a!Bggi ci tro*ia6o di fronte allani6a cosciente! Che le cose stanno cosC# 4er7# 9 di*entato chiaro alluo6o in ca66ino solo nel 4eriodo a ca*allo fra il J,J e il JJ secolo! %a trasfor6azione 9 a**enuta attra*erso le circostanze che *i ho gi8 descritto# 6a cosC i 4roble6i della *ita si 4resentano agli uo6ini in un 6odo co64leta6ente nuo*o! 1 oggi certe questioni *anno osser*ate in 6aniera nuo*a# altri6enti non 9 4ossibile lincontro fra ani6a cosciente e ani6a cosciente# il che 4er luo6o doggi significa fra uo6o e uo6o! 1 nella nostra e4oca risentia6o 4ro4rio del fatto di non riuscire a indi*iduare questo raccordo fra uo6o e uo6o!@obbia6o so4rattutto 4orre certe do6ande in 6odo nuo*o# cosC che la nostra for6ulazione 4ossa in un 4ri6o 6o6ento a44arire grottesca# 4ur non essendolo affatto! Cari a6ici# 6ettia6o che un ba6bino di tre anni non abbia *oglia di as4ettare fino ai sette anni 4er la seconda dentizione e si dica: >Ii annoia do*er attendere ancora quattro anni 4ri6a di ca6biare i denti# *oglio a*ere subito quelli 4er6anenti!A )otrei citare altri ese64i che forse *i se6brerebbero ancor 4i? strani# 6a 4er ora *i basti questo! :na cosa si6ile non 9 4ossibile# lo s*ilu44o naturale soggiace a deter6inate condizioni! 1 una delle leggi delle*oluzione naturale che oggi sono 4ochissi6i ad intuire 9 che in realt8 solo a 4artire da un deter6inato 6o6ento della 4ro4ria *ita si diventa capaci di capire #ualcosa dei nessi della *ita# di quelle cose che luo6o de*e ca4ire e che non si li6itano alle infor6azioni o**ie sulle cose esteriori! +atural6ente si 4u7 sa4ere gi8 a no*e anni che luo6o ha dieci dita e roba del genere# 6a 4ri6a dellet8 co64resa fra i diciotto e i diciannove anni non 9 4ossibile ca4ire cose 4er le quali ci *uole una ca4acit8 di giudizio nel 4ensiero atti*o! )ro4rio co6e non 9 4ossibile ca6biare i denti 4ri6a dei sette anni# cosC 4ri6a dei diciotto 9 i64ossibile ca4ire qualcosa nel senso *ero e 4ro4rio della 4arola! )ri6a dei diciottanni 9 assoluta6ente i64ossibile ca4ire a fondo ci7 che *a al di l8 del 4ro4rio naso# ci7 4er cui 9 necessaria una ca4acit8 di giudizio atti*a!)ri6a di allora si 4u7 a*er sentito dire qualcosa# crederci 4er autorit8# 6a non se ne 4u7 ca4ire in fondo nulla! )ri6a di allora non si 4u7 s*ilu44are quellatti*it8 interiore dellani6a indis4ensabile 4er dire: >@i questo o quello so qualcosa# ca4isco qualcosa che *a al di l8 di quanto si 4u7 4erce4ire con gli occhi e le orecchie!AAl giorno doggi non si 4arla 6olto di queste cose# che tutta*ia sono di i64ortanza *itale! Ia 4erch< 4ossa affer6arsi una *era cultura occorre 4arlare nuo*a6ente di queste cose e trattarle in 6aniera adeguata!1 qual 9 la conseguenza del fatto che 4ri6a dei diciottanni non si 4u7 ca4ire niente a fondo= +e deri*a che 4ri6a dei diciottanni lessere u6ano de*e di4endere da quelli 4i? *ecchi di lui# 4ro4rio co6e il neonato di4ende dalla 6adre! D la stessa cosa! @a questo consegue qualcosa di estre6a6ente i64ortante 4er il ra44orto che intercorre fra gli educatori# gli insegnanti e i gio*ani! Se non si tiene conto di questo# il ra44orto 9 se64lice6ente sbagliato! Solo che oggi non ci si rende conto che le cose stanno cosC# 6a 4ro4rio in a6bito 4edagogico si agisce in senso o44osto! Ia non se64re 9 andata in questo 6odo!Se risalia6o ai te64i anteriori al 4ri6o terzo del 5uattrocento# *edia6o che in realt8 non ci sarebbe 4otuto essere qualcosa di si6ile al 6o*i6ento gio*anile odierno! 1 co6unque allora non sarebbe stato 4ossibile un 6o*i6ento gio*anile nella for6a attuale# a cui accordare il diritto di esistere! 1 se ci si chiede co6e 6ai non sarebbe 4otuto esistere# allora bisogna 4rendere in esa6e le condizioni 4articolar6ente significati*e che cerano 4er i gio*ani che frequenta*ano le scuole con*entuali 4er 4re4ararsi alla *ita! )ossia6o anche 4rendere in considerazione le condizioni che esiste*ano 4er i gio*ani che *eni*ano 4re4arati 222!archiati/edizioni!it

allartigianato: non *i tro*ere66o niente di di*erso# bensC le stesse identiche cose!A quei te64i era assoluta6ente fuori discussione che qualcuno *enisse educato ad un sa4ere 4ri6a dei diciottanni! Alla gente laffer6azione che si 4ossa educare ad una conoscenza una 4ersona 4ri6a di quellet8 sarebbe se6brata se64lice6ente assurda! %e 4ersone anziane di quei te64i# so4rattutto quando *ole*ano essere educatori o insegnanti# sa4e*ano bene che i gio*ani non 4ossono essere educati al sa4ere! $isogna riuscire ad educare questa gio*ent? a credere in ci7 che ladulto ritiene *ero in base alle 4ro4rie conoscenze! 1 leducare la gio*ent? alla fede# alla fiducia era allora qualcosa di sacro!Bggi questi ra44orti sono co64leta6ente ro*esciati# 4oich< ris4etto allo s4irituale si 4retende dagli adulti quello che un te64o *eni*a richiesto solo ai gio*ani# cio9 la fede! Allora il concetto di fede ser*i*a solo ai gio*ani# 6a *eni*a *isto co6e qualcosa di sacro! Ci si sarebbe ri64ro*erati di *enir 6eno al 4ro4rio do*ere 4i? sacro co6e educatori# se non si fosse riusciti a far sC che i gio*ani credessero a un adulto 4er *ia della sua freschezza e della forza di 4ersuasione del singolo uo6o# se non si fosse riusciti a co6unicargli la *erit8 in quel 6odo! 5uesta sfu6atura dani6o era 4resente in ogni ti4o di educazione# in ogni insegna6ento! Bggi leducazione di quei te64i 4u7 anche se6brarci 4oco si64atica# dato che allora gli uo6ini erano suddi*isi in classi e stratificazioni sociali *arie! Ia 4rescindendo da questo# *edia6o che si ribadi*a la necessit8 che i gio*ani 4otessero credere a qualcuno! 5uesto 4er7 i64lica*a anche che gli adulti si dice*ano: dobbia6o guadagnarci il diritto di essere creduti dai gio*ani! Ci si do*e*a guadagnare il diritto di *enir 4resi sul serio dai gio*ani# quale 4resu44osto 4er goderne la fiducia! +on si 4ensa*a che i gio*ani do*essero credere a qualcuno solo 4erch< 9 adulto o 4erch< ha in 6ano un di4lo6a! Certo# anche allora di4lo6i e certificati a*e*ano una certa i64ortanza# 6a solo a li*ello esteriore! Kuardia6o un 4o alla situazione dei gio*ani nelle scuole con*entuali# che 4ri6a del J secolo erano gli unici istituti di istruzione! A quelle4oca non si usa*a tras6ettere un sa4ere! 1*itando di tras6ettere subito delle conoscenze# ci si *ole*a guadagnare il diritto di essere 4resi sul serio!Bggi abbia6o difficolt8 a farci unidea del significato della frase: >+on si tratta affatto di tras6ettere ai gio*ani delle conoscenzeA! Ia a quei te64i era quasi altrettanto o**io 6ostrare ai gio*ani ci7 che si 9 ca4aci di fare# 4ri6a di tras6ettere loro qualsiasi sa4ere! 1ra solo a 4artire da una certa et8 che si co6unica*a ai gio*ani il 4ro4rio sa4ere# 6entre 4ri6a si 6ostra*a loro ci$ che si % capaci di fare! )er questo in un 4ri6o te64o linsegna6ento era costituito dalla triade (il >tri*ioA( di gra66atica# dialettica e retorica! +on erano scienze quelle# 9 solo da 4oco che la gra66atica si 9 trasfor6ata in quella orribile 4seudoscienza che conoscia6o oggi! A quei te64i la gra66atica era larte di intessere 4ensieri e 4arole! %a lezione di gra66atica era in un certo senso unaltalena artistica e a 6aggior ragione lo erano la dialettica e la retorica!Tutto era fatto 4er accostarsi ai gio*ani di 6odo che *edessero che si sa fare qualcosa# che si 9 ca4aci di 4arlare e di 4ensare con arte cosC da far s4rigionare bellezza nel discorso! %a gra66atica# la dialettica e la retorica 6ira*ano a far sorgere delle ca4acit8 e 4recisa6ente i6itando la destrezza del 6aestro!%a lezione di oggi fatta in base a su44orti didattici *iene se4arata co64leta6ente dalla 4ersonalit8 del 6aestro! ,n*entia6o tutti i 6archingegni 4ossibili# co64rese quelle orribili calcolatrici# 4er rendere la lezione il 4i? i64ersonale 4ossibile! Si fa di tutto 4er togliere allinsegna6ento lele6ento 4ersonale! Ia ci7 non 9 4ossibile# e tutti questi es4edienti fanno sC che e6ergano i lati 4eggiori degli educatori! Costoro non 4ossono es4licare il lato bello della loro 4ersonalit8# se laula 9 ingo6bra di aggeggi che 6irano alla cosiddetta oggetti*it8!:n requisito indis4ensabile delleducatore di allora era che sa4esse 6ostrare ai gio*ani ci7 di cui 9 ca4ace in quanto essere u6ano# nel senso 4i? ele*ato: il 6odo di 4adroneggiare la lingua e i 4ensieri# e la ca4acit8 di co6unicarli 6irando alla bellezza del 4arlare! Solo 6ostrando ai gio*ani quello che si sa fare ci si guadagna*a il diritto di educarli gradual6ente anche alle cognizioni di ti4o 4i? tecnico# cio9 allarit6etica# alla geo6etria# allastrono6ia e alla 6usica (il >quadri*ioA(! %a 6usica era allora intesa co6e tessuto ar6onico e 6elodico del 6ondo intero! )artendo dalla gra66atica# dalla dialettica e dalla retorica era 4ossibile infondere anche nellarit6etica# nella 222!archiati/edizioni!it

geo6etria# nellastrono6ia e nella 6usica tanta arte quanta se nera assi6ilata fin dallinizio! edete# cari a6ici# tutto questo 9 s*anito col sorgere dellintellettualis6o! Ci resta ben 4oco di ci7 che sgorga*a in quel 6odo da unatti*it8 artistica! Co6e tutti sa44ia6o# c9 tuttora un di4lo6a di laurea col titolo di >dottore in fi/ losofia e nelle sette arti liberaliA! Ia sa44ia6o anche co6e stanno le cose con queste sette arti liberaliF 1 dal 4unto di *ista storico il fa6oso Curtius# 4er fare un ese64io# un 4ersonaggio straordinario che ha insegnato a $erlino# a*e*a un di4lo6a decisa6ente ano6alo! )er quale disci4lina a*e*a effetti*a6ente labilitazione allinsegna6ento= )ensate che labbia a*uta 4er la storia dellarte# e in*ece no# a*e*a lincarico di insegnare arte oratoria# a retorica! Ia a quei te64i non cera 4i? quella disci4lina! 1ra 4rofessore di eloquenza e 4ur di far qualcosa insegna*a storia dellarte# tra laltro in 6aniera eccellente! Ki8 ai te64i di Curtius sarebbe se6brato strano a*ere leloquenza co6e 6ateria dinsegna6ento! Ia leloquenza# la retorica# era un te64o una 6ateria fonda6entale 4er i 4i? gio*ani! 1ra cosC che leducazione *eni*a 4er6eata dallele6ento artistico! ,l *i*ere nellele6ento artistico di4ende*a dal 6odo di essere degli uo6ini# 4er cui allora lani6a razionale o affetti*a si tro*a*a di fronte allani6a razionale o affetti*a dellaltro!Bggi ancora non *iene 4osta la do6anda che riguarda il nuo*o 6odo di essere degli uo6ini# che chiede: co6e si fa quando lani6a cosciente sta di fronte allani6a cosciente= %a do6anda sorge in*ece s4ontanea se si considera la 4edagogia in 6odo 4i? a64io! 5uesta do6anda urge da decenni# 6a gli uo6ini non hanno ancora il 4ensiero giusto 4er for6ularla in 6odo chiaro! 1 do*e si tro*a una ris4osta a questa do6anda=Cari a6ici# la ris4osta a questo interrogati*o sta nel rendersi conto E in queste cose li64ortante 9 infatti lo s*ilu44o della *olont8 e non una soluzione teorica E che quando il ba6bino 4assa dalla *ita 4ri6a della nascita a quella terrena sente il bisogno di i6itare tutto# 4er cui fino alla seconda dentizione il bambino % un grande imitatore! D la forza delli6itazione che gli fa anche i64arare a 4arlare! 5uesta forza 9 insita nel ba6bino# co6e lo 9 la circolazione del sangue# da quando fa il suo ingresso nellesistenza terrena!Ia non 4ossia6o dare al ba6bino uneducazione se64re 4i? cosciente tras6ettendogli a 4artire dalla nostra ani6a cosciente la cosiddetta >*erit8A# cio9 delle conoscenze in for6a di *erit8! +elle4oca a44ena caratterizzata si dice*a: >)ri6a dei diciottanni un ragazzo non 4u7 in fondo ca4ire niente# *a 4erci7 condotto alla conoscenza attra*erso ci7 che il 6aestro sa fare con arte e che is4ira fiducia! Solo cosC *engono destate in lui le forze della conoscenza a 4artire dai diciotto# dicianno*e anni! A1ra cosC che si 4ensa*a: le forze conosciti*e de*ono essere destate dallinterno e 4er farlo# 4er far sC che il gio*ane sa44ia as4ettare fino ai diciottanni# gli si 6ostra*a ci7 di cui si 9 ca4aci# lo si educa*a alla sensazione di s4eri6entare 4ro**isoria6ente con linsegnante quello che 4i? tardi do*r8 sa4ere! Lino ai diciotto# dicianno*e anni lacquisizione del sa4ere era qualcosa di 4ro**isorio# 4oich< 4ri6a di quellet8 non si 4u7 sa4ere niente in 4ro4rio!,n realt8 nessun insegnante 4u7 tras6ettere una conoscenza a un ragazzo o a una ragazza se in loro non 9 4ri6a 6aturata la con*inzione che egli 9 ca4ace di qualcosa! D se64lice6ente irres4onsabile nei confronti dellu6anit8 *oler far da 4edagogo senza a*er 4ri6a suscitato nei gio*ani la con*inzione di tro*arsi di fronte a uno che sa fare qualcosa# che ha delle ca4acit8! )ri6a di accostarsi allarit6etica co6e la si intende*a allora E non era quella roba arida e astratta che 9 oggi E# il ragazzo si era ben con*into che chi gli insegna*a quella disci4lina 9 ca4ace di 4arlare e 4ensare# oltre a esser abile in fatto di eloquenza! 1rano queste es4erienze fatte col 6aestro a rendere dis4onibile il gio*ane a crescere a44oggiandosi allindi*iduo 4i? adulto! Se di un 6a estro si sa solo che 9 in 4ossesso di un di4lo6a# 4u7 succedere che gi8 a dieci anni non si abbia 4i? alcuna fiducia in lui e in ci7 che do*rebbe insegnare! %a questione che era allora *itale 4er le 4ersone de*e tornare ad esserlo! Ia dato che nellordina6ento u6ano odierno sono le >ani6e coscientiA a fronteggiarsi# non 4u7 4i? essere risolta co6e 4ri6a# quando erano le >ani6e affetti*eA degli uo6ini a tro*arsi luna di fronte allaltra! Bggi la cosa *a i64ostata in un altro 6odo! B**ia6ente non 4ossia6o tornare al >tri*ioA e al >quadri*ioA# anche se sarebbe 4ur se64re 6eglio 222!archiati/edizioni!it

di quello che c9 oggi! @obbia6o tener conto delle condizioni odierne# non di quelle esteriori# 6a di quelle insite nelle*oluzione dellani6o u6ano! @obbia6o tro*are a 6odo nostro il 4assaggio fra li6itazione s4ontanea che il ba6bino ha 4ri6a della seconda dentizione# e il 4eriodo in cui si 4u7 co6unicare il sa4ere# contando 4ri6a sulla fiducia e solo in un secondo te64o sul giudizio 4ersonale! Si tratta di un 4eriodo di transizione estre6a6ente critico 4er i gio*ani doggi! )er questa fase di transizione *a risolto lenig6a 4i? i64ortante che riguarda le cose dalle quali di4ende il futuro delle*oluzione u6ana o la sua in*oluzione# se non addirittura il suo declino! ,l 4roble6a 9: co6e de*ono co64ortarsi gli adulti con i gio*ani nel 4eriodo fra gli anni in cui 9 4resente li6itazione e quelli in cui si 4u7 tras6ettere il sa4ere= Si tratta di una #uestione culturale di importanza fondamentale 4er il 4resente! 1 che cosa 9 stato in fondo il 6o*i6ento gio*anile# nella 6isura in cui *a 4reso sul serio= 1ra la do6anda# il desiderio di sa4ere se gli adulti a*essero una ris4osta 4er questo grosso quesito! 1 i gio*ani# rendendosi conto che questa ris4osta non 4u7 essere tro*ata nella scuola# hanno *agato 4er boschi e 4er ca64i! )iuttosto che essere studenti hanno 4referito essere uccelli# uccelli 6igratori# 4er ese64io aderendo al 6o*i6ento dei Mander*Ngel (uccelli 6igratori(! Se si *uole risol*ere questa grossa questione culturale occorre dar 4eso alla *ita# non far delle teorie! Chi oggi osser*i la *ita si accorger8 che il 4eriodo co64reso fra let8 in cui luo6o i6ita e quella in cui 9 ca4ace di far sua la conoscenza in for6a di *erit8 de*essere col6ato in 6odo giusto# se non si *uole che lu6anit8 si atrofizzi# se si *uole che alluo6o *enga tras6esso ci7 di cui ha bisogno 4er la 6ente# il cuore e la *olont8! Tutto ci7 *a tras6esso sullonda della bellezza dellarte. ,l settenario di gra66atica# dialettica# retorica# arit6etica# geo6etria# astrono6ia e 6usica era il 4rodotto artistico di un antico ordina6ento culturale! Anche oggi abbia6o bisogno di qualcosa di artistico# che 4er7# in base alle nuo*e esigenze dellani6a cosciente# non necessita di una s4ecializzazione in sette arti liberali! @urante il 4eriodo della scuola ele6entare e anche 6olto do4o# tutto linsegna6ento de*essere infia66ato e infuocato dallele6ento artistico! %a bellezza de*e regnare so*rana e far da inter4rete della *erit8 nellet8 della scuola dellobbligo e anche in seguito! Chi non 9 *issuto nellele6ento della bellezza# chi non si 9 conquistata la *erit8 4er 6ezzo suo non 4otr8 accogliere dentro di s< la 4ienezza dellu6ano che lo 4re4ari ad affrontare le sfide della *ita! , classici tedeschi la*e*ano 4resagito# 4ur senza sottolinearne la 4iena 4ortata! Ia han tro*ato orecchi sordi# non sono stati ca4iti! Kuardate co6e in Koethe la ricerca della *erit8 4assa 4er la bellezza! Ascoltatelo quando dice che larte 9 una 6anifestazione di forze naturali segrete# il che non significa altro che la *erit8 *i*a 9 raggiungibile soltanto 4er 6ezzo di una co64rensione artistica del 6ondo# altri6enti si arri*a solo alla *erit8 6orta! )ensate alla bella es4ressione di Schiller: >D solo grazie allaurora della bellezza che fai ingresso nella terra della conoscenza!A Linch< non si sar8 co64reso nel senso 4i? 4rofondo il significato di questa *ia che conduce alla *erit8 4assando 4er larte# lu6anit8 sar8 lontana dal ca4ire da**ero il 6ondo s4irituale# co6e lo sa fare lani6a cosciente! edete# con laiuto della scienza oggi in auge# 9 4ossibile conoscere solo il cor4o fisico delluo6o! +on si 4u7 conoscere altro che il cor4o fisico# la scienza odierna non conosce altro che il cor4o fisico delluo6o! )er questo si 4arla in 6odo esatto e anche 6agnifico di fisiologia e biologia finch< ci si attiene al cor4o fisico! Certo# la gente 4arla anche un 4o di 4sicologia# che 4er7 conosce solo co6e 4sicologia s4eri6entale# e 4er questo osser*a i feno6eni che do*rebbero essere 4sichici 6a *engono *isti solo in relazione al cor4o fisico! Kli uo6ini non sanno farsi la 6ini6a idea dei feno6eni dellani6a in quanto tali# 4er questo hanno in*entato il >4arallelis6o 4sicofisicoA! Ia due 4arallele 4ossono intersecarsi solo nellinfinito! Ragion 4er cui si sa4r8 solo alla fine dei te64i# nelleternit8# qualcosa sul ra44orto fra cor4o fisico e ani6aF O cosC che sorge il dog6a del 4arallelis6o 4sicofisico! ,n tutto questo si es4ri6e a li*ello sinto6atico linca4acit8 del nostro te64o di ca4ire luo6o! 222!archiati/edizioni!it

Se si *uol ca4ire luo6o# la 4ri6a cosa da fare 9 far s4arire lintellettualis6o! %uo6o non 4u7 essere ca4ito in 6odo intellettualistico! Ci si 4u7 4ure arroccare sullintellettualis6o# se si *uole# 6a allora bisogna rinunciare a conoscere luo6o e stra44argli di dentro lani6o# il che 4er7 9 i64ossibile! 1 se anche non lo si stra44a *ia# lani6o si inaridisce! %a 6ente 4u7 rinunciare alla co64rensione delluo6o# 6a lani6o di*enta arido e sterile! Tutta la nostra cultura 9 un 4rodotto dellani6o inaridito! 1 in secondo luogo una co64rensione delluo6o non si 4u7 a*ere con i concetti adatti in 6odo grandioso alla conoscenza della natura! Anche se a li*ello esteriore i concetti della scienza ci consentono di raggiungere chiss8 quali cose# non ci 4ortano neanche alla seconda co64onente delluo6o# che 9 il cor4o eterico# al cor4o delle sue forze *itali e 4las6anti! ,66aginate che grazie ai 6etodi della scienza odierna luo6o 4ossa gi8 dis4orre di tutte le conoscenze che a*r8 alla fine dei te64i# che sa44ia unenor6it8 di cose! )rendia6o uno scienziato 4erfetto# intelligentissi6o! +on *oglio negare che ci siano scienziati or6ai 4oco distanti da questo li*ello# 4erch< non credo che in futuro si faranno 4articolari 4rogressi sulla *ia dellintellettualis6o# si do*ranno i6boccare tuttaltre strade! Co6e *edete ho 6assi6o ris4etto 4er lintellettualis6o della nostra cultura# non crediate che dica quel che sto dicendo 4er 6ancanza di ris4etto! +on *a 6esso in dubbio che *i siano nu6erosi scienziati di grande intelligenza! Ia anche su44onendo che questa scientificit8 abbia raggiunto la *etta 4i? alta# essa 4er6etterebbe di co64rendere solo il cor4o fisico delluo6o e niente di quello eterico o *itale! +on intendo dire che la conoscenza del cor4o eterico si basi su fantasticherie non scientifiche# nientaffatto# si tratta di una conoscenza oggetti*a! Ia 4er 4rendere in considerazione questa che 9 la 4arte in fondo 4i? secondaria di ci7 che 9 in*isibile nelluo6o# bisogna 4assare 4er les4erienza dellarte! $isogna che nellani6a scorra sangue dartista! )i? nella nostra scienza oggetti*a si *uole e*itare tutto ci7 che 9 artistico# e 4i? si allontana luo6o dalla conoscenza di se stesso! Tra6ite i 6icrosco4i e le altre a44arecchiature abbia6o a44reso unenor6e quantit8 di cose# 6a questo non ci 4orta 4i? *icini al cor4o eterico delluo6o# anzi# ce ne allontana! Alla fine 4erdia6o di *ista la strada che ci condurrebbe a ci7 di cui abbia6o 6assi6a6ente bisogno 4er co64rendere luo6o! Con le 4iante ce la 4ossia6o ancora ca*are# 4oich< esse non ci riguardano diretta6ente! Alla 4ianta non i64orta di non essere quel 4rodotto di laboratorio in base al quale si sente a4ostrofare dalle scienze naturali! Continua i64erterrita a crescere sotto linflusso delle forze di *ita diffuse in tutto il 6ondo# si guarda bene dal li6itarsi alle forze che la fisica e la chi6ica le riconoscono! 5uando ci 4onia6o luno di fronte allaltro co6e esseri u6ani le cose ca6biano! Allora il nostro ani6o# la nostra fiducia# la nostra co64assione# tutto ci7 che *i*e in noi e che nellera dellani6a cosciente trascende o**ia6ente il 4uro istinto E 4oich< lani6a cosciente 4orta tutto oltre listinto E# allora tutto nelluo6o di4ende dal suo rice*ere uneducazione che gli faccia *edere qualcosa che non si li6ita se64lice6ente al cor4o fisico delluo6o! Se gli educatori non ci aiutano a farci unidea di che cosa 9 luo6o# non 4ossia6o 4retendere che nellani6o si s*ilu44ino quelle forze che 4ongono luo6o di fronte al suo si6ile nel 6odo giusto! Tutto di4ende dalla ca4acit8 delluo6o di liberarsi dal se64lice osser*are esteriore# dal 4uro s4eri6entare! Solo 4rendendo le do*ute distanze dallosser*azione e dalles4eri6ento esterni 4otre6o a44rezzarli nel senso giusto! 1 la liberazione 4i? se64lice 9 quella che a**iene attra*erso larte! SC# cari a6ici# se il 6aestro si 4orr8 di nuo*o di fronte al ba6bino nello stesso 6odo in cui in une4oca 4recedente si 4one*ano le ossequiate @a6e chia6ate Kra66atica# @ialettica e Retorica nei confronti dei gio*ani# *ale a dire se il 6aestro sa4r8 di nuo*o for6are artistica6ente la 4ro4ria lezione# cosC che larte *i regni o*unque# allora 4otr8 nascere un nuo*o 6o*i6ento gio*anile! ,l 6o*i6ento gio*anile di oggi 4u7 anche non 4iacer*i# 6a quello che sorger8 andr8 in cerca degli insegnanti che sono *eri artisti# 4oich< *orr8 assi6ilare ci7 che si as4etta da loro# ci7 che 9 necessario che i gio*ani rice*ano dagli adulti! 222!archiati/edizioni!it

,n realt8 il 6o*i6ento gio*anile non 4u7 essere una 4ura 4rotesta# una 6era ribellione a ci7 che 9 *ecchio! O qualcosa di si6ile al neonato# che se non 4otesse rice*ere il latte dalla 6a66a non 4otrebbe fare neanche tutto il resto! 5uello che *a i64arato# *a i64arato! Ia lo si i64arer8 solo se si sente unattratti*a naturale *erso gli adulti# 4ro4rio co6e il neonato che succhia il latte dal seno 6aterno# co6e il ba6bino che a44rende 4er i6itazione! 5uesta attratti*a naturale si instaura solo se la generazione 4i? anziana *iene incontro ai gio*ani con larte# se la *erit8 si 6anifesta da44ri6a nella bellezza! Allora nei gio*ani si accender8 la 4arte 6igliore: non lintelletto# che 9 una facolt8 4assi*a# 6a la *olont8# che 9 atti*a e che atti*a 4oi anche il 4ensiero! :neducazione artistica educa la *olont8# e dalleducazione della *olont8 di4ende tutto il resto!

Seconda conferenza

Educazione che ci rende li!eri


Stoccarda, " ottobre !"" Iiei cari a 6iciF ,eri ho cercato di chiarire che occorre dare uni64ostazione artistica alleducazione e alla guida dei gio*ani! Go fatto notare che in e4oche 4recedenti leducatore in un certo senso face*a tutto a 4artire dallarte# e questo a**eni*a nella cosiddetta istruzione su4eriore trattando la gra66atica# la dialettica e la retorica E che oggi hanno assunto una *alenza astratta# scientifica E co6e se fossero delle arti# 4er cui il gio*ane *eni*a da44ri6a confrontato col suo 6aestro quale artista# il che gli face*a dire: >%ui sa fare qualcosa che io non so fareA! 1 soltanto in questo 6odo si instaura*a il ra44orto giusto fra le generazioni# fra la nuo*a e la *ecchia generazione! 5uesto ra44orto# 6iei cari a6ici# non 4otr8 6ai nascere con lintellettualis6o! +on a44ena ci si 4one in 6odo conscio sul 4iano dellintelletto# non affiorano 4i? le intuizioni ri*elate interior6ente nellani6o# non 9 4ossibile cogliere le differenze che ci sono fra 4ersona e 4ersona! %a natura u6ana 9 fatta cosC: quando si tratta di definire qualcosa in 6odo cosciente# una *olta di*entato ca4ace di for6are dei 4uri concetti ognuno crede di 4oterne discutere con chiunque da 4ari a 4ari! %intelletto 9 fatto cosC: 4er lintelletto la 6aturit8 e les4erienza 4ersonali delluo6o non contano affatto! 5ueste contano riguardo alla co64etenza nellagire# che 4er7 i gio*ani riconoscono *olentieri nella 4ersona 4i? anziana che ce lha! )er ca4ire queste cose dalle fonda6enta# dobbia6o guardare da un 4unto di *ista di*erso le*oluzione dellu6anit8! a s4iegato co6e la ricerca scientifico/s4irituale *ede il corso della storia dellu6anit8 in relazione al rapporto da uomo a uomo! ,n base ai docu6enti esistenti la storia con*enzionale 4u7 risalire soltanto ad alcuni 6illenni 4ri6a della nostra era# e non 9 ne66eno in grado di *alutare in 6odo giusto quello che tro*a# 4erch< gi8 a 4artire dagli antichi Kreci non 9 4ossibile definire con i concetti di oggi le creazioni s4irituali di allora! Ci *ogliono ben altri concetti! Anche +ietzsche la*e*a intuito# e 4er questo 9 cosC affascinante il suo bre*e scritto ri6asto inco64iuto# La filosofia nellepoca tragica dei &reci, in cui tratta della filosofia greca nel contesto della cultura greca in generale fino a Socrate! ,n Socrate tro*a il 4ri6o rilucere dellintellettualit8 4ura# 6entre nella cosiddetta e4oca tragica greca la filosofia scaturi*a dalle 4rofondit8 dellani6o u6ano! Allora il linguaggio concettuale dei Kreci ser*i*a soltanto a es4ri6ere esperienze vissute! ,n te64i antichi la filosofia era qualcosa di ben di*erso da quel che 9 di*entata in seguito! Ia a questo *oglio accennare solo di sfuggita! 5uello che in*ece 6i 4re6e sottolineare 9 che con la conoscenza che io chia6o i66aginati*a# e in 4articolare con quella is4irati*a e intuiti*a# 9 4ossibile risalire a e4oche ancora 4i? re6ote e anche 222!archiati/edizioni!it

ai 4articolari delle*oluzione u6ana# so4rattutto a ci7 che a**iene nelle ani6e degli uo6ini! 1 se tornia6o 6olto indietro# 4er ese64io al setti6o o allotta*o 6illennio 4ri6a della nostra era# ci accorgia6o che 4er i gio*ani era assoluta6ente naturale *enerare le 4ersone di et8 a*anzata! 5uesto ris4etto 4er i *ecchi era una cosa s4ontanea# naturale! )erch<= )erch< in quei te64i re6oti ci7 che oggi esiste soltanto nei 4ri6i anni della gio*ent? si estende*a a tutta la *ita delluo6o! Se osser*ia6o luo6o in 6aniera 6eno grossolana di quanto sia6o soliti fare oggi# ci accorgia6o che le*oluzione interiore subisce un ca6bia6ento nel 4eriodo della seconda dentizione# *erso i sei# sette o otto anni di et8! %ani6a delluo6o ca6bia# co6e ca6bia nuo*a6ente quando raggiunge la 6aturit8 sessuale! %ho s4iegato in 6odo 4i? esauriente nel 6io libretto Leducazione del fanciullo dal punto di vista della scienza dello spirito! ,l ca6bia6ento *erso i sette e i quattordici anni lo si nota ancora# 6a quello di cui non ci si accorge 4i? 9 che si6ili ri*oluzioni a**engono anche allinizio e alla fine dei *entanni# a 6et8 dei trenta e cosC *ia! Chi sa osser*are 4i? da *icino la *ita dellani6a# sa 6olto bene che questi 6uta6enti a**engono nelluo6o# che la *ita u6ana scorre rit6ica6ente! )ro*ate a cercarlo in Koethe# 4er ese64io! Koethe *ede co6e egli stesso in seguito al terre6oto di %isbona# quindi 4i? o 6eno alle4oca della sua seconda dentizione# abbia abbandonato certe ra44resentazioni religiose infantili# tutte le i66agini che a*e*a a*uto fino ad allora# e gi8 6olto 4iccolo si chiede*a sconcertato: 6a esiste la bont8 di @io nellanda6ento del 6ondo se si *edono tante 4ersone ster6inate dalla terribile 4otenza del fuoco e della Terra= +elle fasi di transizione della sua *ita Koethe era 4articolar6ente 4redis4osto a lasciar agire gli e*enti del 6ondo esterno sulla sua ani6a# 4er cui si rende*a conto della trasfor6azione che a**eni*a in essa! 1 allincirca in quel 4eriodo il 4iccolo Koethe si rende conto di essere di*entato una s4ecie di strano 4anteista# di non credere 4i? alle idee che gli erano state inculcate dai genitori e dagli adulti! Ancora settenne 4rese una *olta un leggCo che suo 4adre usa*a 4er la 6usica# gli 4ose so4ra dei 6inerali e accese un bastoncino dincenso con una lente focale che coglie*a i 4ri6i raggi del sole! )i? tardi# ricordando quel 4eriodo della sua *ita# disse che con quel fuoco acceso con le creature stesse della natura a*e*a *oluto offrire un sacrificio al grande dio della natura! )rendete questo 4ri6o 4eriodo della *ita di Koethe# 4oi le4oca successi*a e *ia di seguito# suddi*idete la sua *ita in fasi di circa sette anni e *edrete che a ogni scadenza a Koethe succede qualcosa che ca6bia 4rofonda6ente la sua ani6a! D straordinaria6ente interessante *edere che 4erfino lesortazione di Schiller a 4ortare a ter6ine il Faust abbia tro*ato un terreno fertile in Koethe soltanto 4erch< lui a quel te64o# alla fine del Settecento# si tro*a*a in un 4eriodo di transizione da un settennio allaltro! D interessante che Koethe abbia rielaborato il suo Faust allinizio di una nuo*a fase della *ita! )ro*ate a 4ensarci: nel Faust scritto in gio*ent? Koethe allinizio fa a4rire a Laust il libro di +ostrada6o! iene descritto il grandioso scenario >co6e salgono e scendono le forze celesti e si 4orgono# lun laltra# i dorati secchi!A )oi 4er7 *olta 4agina e dice: >Tu# S4irito della terra# 6i sei 4i? *icino!A Koethe abbandona 4er il suo Laust il grandioso affresco del 6acrocos6o e lo lascia a**icinare soltanto dallo S4irito della Terra! )oi# quando allinizio dellBttocento Schiller lo incita a co64iere lo4era# co64one il >)rologo in CieloA! Chi sa osser*are la 4ro4ria *ita cosC inti6a6ente si rende conto che nella biografia delluo6o ci sono queste s*olte# che oggi 4ossia6o notare soltanto se ci esercitia6o a guardare nellinti6o la nostra esistenza! +ei te64i antichi a cui ho accennato# nel sesto# setti6o e otta*o 6illennio 4ri6a della nostra era# questi settenni *eni*ano forte6ente *issuti nellani6o# erano 4erce4ibili co6e oggi succede 4er la seconda dentizione o la 6aturit8 sessuale! Lino ai 05# 0' anni queste scadenze erano tal6ente e*identi che la 4ri6a 6et8 della *ita era *ista in ascesa! )oi 4er7 inizia*a la fase discendente# si senti*a 4er cosC dire linaridi6ento delle forze di *ita! 222!archiati/edizioni!it

Ia il bello 9 che 6entre si a**erti*a nellorganis6o una certa inerzia do*uta a 4rocessi 6etabolici# al sedi6entarsi di sostanze organiche# 6entre si *i*e*a il decadi6ento del fisico che di*enta*a se64re 4i? 4esante e inerte# si senti*a nascere e crescere fino a tarda et8 la *ita dellani6a! A 6ano a 6ano che il cor4o sinaridi*a si senti*a che lani6a si libera*a! 1 non si sarebbe a quei te64i 4arlato con tanto fer*ore di quegli uo6ini E e 4i? ci si addentra nellantichit8# 4i? questo accade E chia6andoli >4atriarchiA# se osser*andoli non si fosse notato: 9 *ero che lui in*ecchia fisica6ente# 6a 4ro4rio grazie allin*ecchia6ento il suo s4irito di*enta se64re 4i? lu6inoso# 4erch< non di4ende 4i? dal cor4o! ,l cor4o si inaridisce# lani6a si libera! Bggi 9 6olto raro che a**enga ci7 che una *olta successe all:ni*ersit8 di $erlino! Cerano due filosofi# uno si chia6a*a Peller# era il fa6oso grecista# e laltro si chia6a*a Iichelet! Peller a*e*a settantanni e *ole*a andare in 4ensione! Iichelet a*e*a oltre no*antanni e da*a le sue lezioni con incredibile energia! 1duard *on Gart6ann in 4ersona 6i riferC che Iichelet gli a*e*a detto: >+on ca4isco 4erch< quel gio*anotto non *uole 4i? insegnare!A 1 dire che Iichelet a*e*a no*antanniF Bggigiorno 9 raro che le 4ersone si 6antengano cosC gio*ani# 6a una *olta succede*a a chi si dedica*a *era6ente alla *ita s4irituale! Che cosa dice*ano i gio*ani osser*ando un >4atriarcaA= @ice*ano: >O una gran bella cosa in*ecchiare! Crescendo se64re 4i? si i64arano tante cose che 4ri6a non si 4ossono sa4ere!A Ci7 a**eni*a in 6aniera del tutto naturale! Co6e un ba6bino che gioca con un ca*alluccio di legno desidera di*entare grande 4er a*ere un ca*allo *ero# i gio*ani di allora desidera*ano in*ecchiare 4erch< si sa4e*a che solo in alta et8 tante cose sorgono dalle 4rofondit8 dellani6a! )oi *ennero i 6illenni successi*i e questa sensazione fu 4erce4ita ancora fino in et8 a*anzata# 6a non 4i? co6e nelle4oca indiana antica E stando alla ter6inologia che uso nella 6ia Scienza occulta! 1 quando *enne il te64o dei Kreci# nel 4eriodo di 6assi6o s4lendore dellellenis6o# luo6o 4erce4i*a ancora *i*a6ente le fasi della *ita fin *erso i trentacinque anni! Lin lC si sa4e*a ancora distinguere fra le*oluzione del cor4o e quella dello s4irito e ci si dice*a: >A trentanni il fisico co6incia a decadere# 6a 9 4ro4rio allora che lo s4irito si ris*eglia!A %o si *i*e*a interior6ente in 6odo del tutto i66ediato! Su questo si basa les4erienza di fondo della grecit8# e non su quanto in*enta la scienza di oggi! Se si *uole co64rendere su cosa si fonda la *italit8 della ci*ilt8 greca# occorre sa4ere che i Kreci 4ote*ano seguire con coscienza le *icende del cor4o solo fino ai trenta# trentacinque o trentasei anni# 6entre gli uo6ini di e4oche 4i? re6ote lo face*ano fino in et8 6olto 4i? a*anzata! ,n questo consiste le*oluzione dellu6anit8: lu6anit8 ha do*uto *i*ere se64re 4i? inconscia6ente ci7 che la natura fa nella seconda 6et8 della *ita! %uo6o ha ora il co64ito di tornare a *i*erlo consa4e*ol6ente! Chi osser*a se stesso 4u7 riconoscere queste scadenze che a**engono di sette in sette anni! Chi ri4ensa al suo quarantano*esi6o# quarantaduesi6o# trentacinquesi6o anno di et8 4u7 rendersene conto: allora in te 9 a**enuto qualcosa che ti ha reso ca4ace di ca4ire o di *i*ere ci7 che 4ri6a 4er la tua stessa natura non 4ote*i# co6e non a*resti 4otuto 6ordere con i denti 4er6anenti 4ri6a che ti s4untassero! %a ca4acit8 di *i*ere la 4ro4ria esistenza co6e qualcosa di concreto 9 andata 4erduta nel corso delle*oluzione! 1 se oggi non ci si allena interior6ente ad osser*are questi feno6eni in se stessi# queste fasi si 4erdono di *ista del tutto a 4artire dal trentesi6o anno di et8! %a trasfor6azione interiore 9 ancora abbastanza 4erce4ibile fino allinizio dei *entanni# anche alla fine dei *entanni# bench9 in 6isura 6inore! %a *ita odierna 9 organizzata in 6odo tale che luo6o a44rofitta della sua e*oluzione naturale soltanto fino allet8 di 2' o 2- anni# e questa soglia si abbassa se64re 4i?! ,n e4oche 4recedenti gli uo6ini non erano liberi 4erch< in loro o4era*a diretta6ente la natura fino a tarda et8! %a libert8 9 di*entata 4ossibile unica6ente 4erch< 9 *enuto 6eno in 4arte il deter6inis6o della natura! +ella 6isura in cui la natura si ritira di*enta 4ossibile la libert8! %uo6o de*e riuscire a tro*are lo s4irituale con le 4ro4rie forze# cio9 co64iendo uno sforzo interiore# 6entre una *olta la s4iritualit8 fiori*a auto6atica6ente di anno in anno a 6ano a 6ano che si in*ecchia*a! 5uindi oggi ci tro*ia6o nella situazione in cui# a causa dei 6oti*i che ho detto 4ri6a# delle 4ersone anziane non si *alorizza 4i? ci7 che sono se64lice6ente 4er il fatto di essere anziane! , 4i? si 222!archiati/edizioni!it

fer6ano a quellintellettualis6o che si s*ilu44a a 4artire dallet8 di diciotto o dicianno*e anni e che consente di sa4ere e di ca4ire a li*ello intellettuale! Ia sul 4iano dellintelletto al 6assi6o ci si 4u7 allenare se64re di 4i?# non esistono salti qualitati*i! :na *olta che si 9 4reso gusto a di6ostrare o confutare tutto intellettualistica6ente si finisce 4er fer6arsi lC! 5uando qualcuno affer6a qualcosa in base alla 4ro4ria decennale es4erienza 6a lo *uole di6ostrare intellettualistica6ente# 4u7 essere tranquilla6ente contraddetto da un diciottenne! Ci7 che si affer6a a li*ello intellettualistico a sessantanni lo si 4u7 afferrare non 6eno a dicianno*e# 4oich< lintelletto 9 una facolt8 che si consegue nella fase dellani6a cosciente che 4er7 non co64orta alcun 4rogresso nel senso di un a44rofondi6ento# 6a soltanto nellesercizio! ,nfatti un gio*ane 4u7 dire: >Go 6eno es4erienze di te# 4erci7 6i 4uoi ancora 6ettere nel saccoA# 6a non 4enser8 che laltro sia 4i? 4rogredito in fatto di co64rendonio! 5ueste cose bisogna dirle in 6odo un 4o radicale 4er renderle chiare! +on intendo criticare# si tratta solo di une*oluzione naturale dellu6anit8! @obbia6o renderci conto di co69 la nostra e4oca: se luo6o non continua a crescere atti*andosi interior6ente# con il solo intellettualis6o co6incia ad arrugginire a 4artire dai *entanni! Rice*e sti6oli soltanto dallesterno# si 6antiene in *ita artificial6ente attra*erso gli sti6oli che *engono da fuori! Secondo *oi# se non fosse cosC# tanta gente andrebbe forse al cine6a= %a 6anCa del cine6a# la *oglia di guardare tutto esterior6ente 9 do*uta al fatto che luo6o 9 di*entato interior6ente inatti*o# che non cerca 4i? latti*it8 interiore! %e conferenze sui te6i scientifico/s4irituali co6e queste 4ossono essere seguite solo se coloro che le ascoltano restano interior6ente atti*i! Ia oggi questo non si ha *oglia di farlo! Bggi si accorre nu6erosi alle conferenze o alle 6anifestazioni in cui si 4roiettano dia4ositi*e 4er 4otersene stare seduti tranquilli senza do*er 4i? di tanto 4ensare! Tutto scorre se64lice6ente da*anti agli occhi e noi 4ossia6o restare co64leta6ente 4assi*i! Ia in fondo anche il nostro 6odo di insegnare non 9 6olto di*erso# e chiunque 4er 6oti*i 4edagogici si ribella alla banalit8 dellinsegna6ento >con sussidi didatticiA *iene accusato di a*ere una 6entalit8 arretrata! Ia 9 necessario ribellarsi# 4erch< lessere u6ano non 9 un 6ero >a44arato *isi*oA# un a44arato che *uole solo guardare! %uo6o 4u7 *i*ere soltanto con unatti*it8 interiore! Ascoltare qualcosa di scientifico/s4irituale significa in*itare luo6o ad atti*arsi nellani6a! Ia gli uo6ini questo oggi non lo *ogliono! Tutto ci7 che fa 4arte della scienza dello s4irito de*e in*ogliare a questa atti*it8 interiore# de*e condurre tutte le riflessioni fino al 4unto in cui non si ha 4i? alcun sostegno della 4ercezione esteriore# in cui si 9 indotti a un libero gioco delle facolt8 interiori! Soltanto quando il 4ensiero si 6uo*e libera6ente in un gioco di forze interiori 4ossia6o arri*are alla conoscenza >i66aginati*aA# non 4ri6a! ,l fonda6ento di ogni scienza dello s4irito di ti4o antro4osofico 9 latti*it8 interiore# sta nel far a44ello allatti*it8 interiore# a ci7 che nelluo6o continua ad agire quando tutti i sensi tacciono ed 9 allo4era solo latti*it8 4ensante! Ia in questo c9 qualcosa di straordinaria6ente i64ortante! ,66aginate di esserne ca4aci! +on *i *oglio adulare e dir*i che ne siete difatti ca4aci# 6a fate li4otesi di sa4er 4ensare cosC che i *ostri 4ensieri siano un 4uro flusso interiore! 5uando nella 6ia Filosofia della libert 4arlo del >4ensare 4uroA# uso una definizione che 4er la6biente culturale di allora era gi8 fuori 4osto! ,nfatti 1duard *on Gart6ann una *olta 6i disse: >+on esiste 4ro4rio# si 4u7 4ensare soltanto in base alla 4ercezione esterioreFA +on ho 4otuto che ris4ondergli: >$isogna 4ro*arci# se ci si allena# un 4o alla *olta ci si riesce!A Su44onete dunque di *i*ere i *ostri 4ensieri co6e 4uro 6o*i6ento interiore! )ri6a o 4oi giunge il 6o6ento in cui il 4ensare non 9 4i? solo un 4ensare# 4erch< in un batter docchio# o 6eglio# >in un batter di 4ensieroA si trasfor6a in qualcosaltro! ,nfatti questo 4ensare# giusta6ente chia6ato 4uro# di*enta al conte64o pura volont# *olont8 in 222!archiati/edizioni!it

tutto e 4er tutto! Se nellani6a si giunge a 4ensare liberandosi dalla 4ercezione esteriore# allora il 4ensare si trasfor6a in *olont8 4ura! Con lani6a si aleggia E se 4osso usare questa es4ressione E in un 4uro s*olgi6ento di 4ensieri# e questo scorrere di 4ensieri 9 allo stesso te64o una corrente di *olont8! A questo 4unto il 4ensare 4uro o il tendere ad esso co6incia a non essere soltanto un esercizio di 4ensiero# 6a anche un esercizio della *olont8# un esercizio di *olont8 che *a fino al nucleo delluo6o! ,nfatti osser*ando luo6o 9 solo a quel 4unto che si 4u7 da**ero affer6are che il 4ensare abituale sia unatti*it8 s*olta dalla testa! )ri6a di allora non si ha il diritto di affer6arlo# 4erch< lo si 9 a44reso soltanto esterior6ente dalla fisiologia# dallanato6ia e quantaltro! Ia adesso lo si *i*e interior6ente: non si 4ensa 4i? cosC in alto# 6a si co6incia a 4ensare con la regione del cuore! Si ar6onizza il 4ensare con il res4iro# si atti*a da soli ci7 che una *olta gli esercizi Qoga face*ano ad arte! Ientre il 4ensare di*enta se64re 4i? unatti*it8 *oliti*a# in un 4ri6o te64o si s4rigiona dal 4etto e 4oi da tutto il cor4o delluo6o! D co6e se si estraesse il 4ensare 4erfino dallulti6a fibra degli alluci! 1 se studiate con slancio la 6ia Filosofia della libert, 4ur *enuta al 6ondo con tutte le sue i64erfezioni# se lasciate che un testo del genere agisca su di *oi e fate les4erienza del 4uro 4ensare# sentirete nascere dentro di *oi un uo6o interiore nuo*o# sentirete di far nascere la *olont8 diretta6ente dallo s4irito! )ri6a co6e fa luo6o a sa4ere di a*ere una *olont8= +on ce lha affatto# 4oich< 9 in balCa degli istinti connessi con lo s*ilu44o dellorganis6o fisico! S4esso sillude di fare questo o quello 6osso da un i64ulso interiore# 6a in realt8 lo fa 4erch< il suo sto6aco 9 ben o 6aldis4osto! Bra in*ece si sa di i64regnare di s4irito lorganis6o fisico cosC co6e lo si fa coi 4rocessi di coscienza! +on occorre essere chiaro*eggenti# basta lasciar la*orare in s< questa Filosofia della libert, 4erch< essa non 4u7 essere letta co6e si leggono oggi gli altri libri! a letta in 6odo tale da a*ere la sensazione che si tratti di un organis6o *i*ente# che da un arto se ne s*ilu44i un altro! ,66ergendosi in questa Filosofia della libert si entra in una realt8 che *i*e! A tanti *iene la 4elle doca al solo 4ensarci! @icono: >Ia allora c9 qualcosa che la*ora in 6e e io non sono 4i? libero! Ii nasce dentro qualcosa che non 6i *a di a*ere!A Chi la 4ensa cosC 9 co6e chi dicesse: se uno 4arla una deter6inata lingua 4er due o tre anni non 9 4i? libero! $isognerebbe distoglierlo dal farlo# 4er non costringerlo a tutte le associazione di idee di quella lingua che lo rendono non libero! @o*rebbe 4oter alternare a casaccio il cinese al francese o al tedesco! +essuno lo dice# 4erch< 9 tro44o assurdo# 4erch< la *ita s6entirebbe una sciocchezza del genere! ,n*ece ci sono 4ersone che sentono 4arlare di eurit6ia o ne *edono 6agari una ra44resentazione# e 4oi dicono che si basa su associazioni di idee non libere di singoli indi*idui! Si su44one che queste 4ersone do*rebbero a*ere abbastanza buon senso da dirsi: 4er leurit6ia bisogna 4ri6a *erificare se lesecuzione di quei gesti 4one le fonda6enta di una libert8 4i? ele*ata# se 9 *ero o no che si tratta di un linguaggio a un li*ello su4eriore! +on c9 dunque da 6era*igliarsi E *isto che al giorno doggi tutto ci7 che *a oltre lintellettualis6o non incontra che 4regiudizi! Alla gente *iene la 4elle doca quando le si dice: >:n libro *a letto in 6odo del tutto di*erso ris4etto ad altri libri# de*essere letto in 6odo da farne unes4erienza *i*a!A 5uale es4erienza= O les4erienza del ris*eglio della *olont8 a 4artire dallo s4irito! ,n questo senso quel 6io libro *uol essere uno stru6ento educati*o! +on intende solo es4orre degli argo6enti# 6a ha un 6odo di 4arlare tale che fa leffetto di uno stru6ento didattico! )er questo 6oti*o la 6ia Filosofia della libert tratta dellarte di intessere concetti# descri*e quello che 222!archiati/edizioni!it

succede alla *ita dellani6a se i concetti non si attengono soltanto alle i64ressioni dallesterno 6a si *i*e nel libero 6o*i6ento dei 4ensieri stessi! 5uesta# 6iei cari a6ici# 9 unatti*it8 che 4orta alla conoscenza in senso 6olto 4i? 4rofondo di ogni conoscenza esteriore della natura# 6a 9 al conte64o unatti*it8 identica allatti*it8 artistica# 4er cui quando il 4uro 4ensare *iene *issuto co6e *olont8 luo6o *i*e nello stato dani6o di un artista! 1 questo 6iei cari a6ici 9 anche il 6odo di *i*ere che do*rebbe far suo il 6aestro di oggi se *uole fare da guida ai ba6bini dallet8 della seconda dentizione a quella della 6aturit8 sessuale e anche oltre! D lo stato dani6o che dallinteriorit8 fa nascere un secondo uo6o# che non 9 *isibile co6e il cor4o fisico# che non 4u7 essere studiato fisiologica6ente o anato6ica6ente n< in *ita n< do4o la 6orte# 6a che de*essere vissuto# e quindi a ragione *iene chia6ato >cor4o *italeA o >cor4o etericoA! +on 9 4ossibile *ederlo dallesterno# de*essere s4eri6entato interior6ente! )er conoscerlo occorre s*ilu44are unatti*it8 di ti4o artistico! )erci7 tutta lat6osfera della Filosofia della libert 9 fatta di un 6odo di 4ensare artistico# cosa che la 6aggior 4arte delle 4ersone neanche nota! Tanti non lo notano 4erch< cercano larte nella sfera banale e naturalistica e non nel di*entare libera6ente atti*i interior6ente! Soltanto grazie a un di*entare libera6ente atti*i dentro si 4u7 *i*ere la 4edagogia co6e unarte# solo in tal 6odo linsegnante 4u7 di*entare un artista della 4edagogia! Succede allora che in questa nostra e4oca dellani6a cosciente tutto linsegna6ento di*enta tale da creare unat6osfera artistica fra allie*i e 6aestri! 1 in questo *i*ere darte nasce quel ti4o di ra44orto in cui il disce4olo ha fiducia nel 6aestro 4erch< ci *ede un artista che gli 4resenta tutto con arte# e sente una gran *oglia di i64arare anche lui quello che il 6aestro sa fare! +on si sogna neanche di ribellarsi# 4erch< *ede che ribellandosi annienterebbe se stesso! ,l 6odo in cui oggi si insegna a scri*ere fa sC che gi8 da ba6bini E in ogni ba6bino c9 uno s4irito 4i? saggio del 6aestroF E ci si dica: >)erch< de*o i64arare a scri*ere# 4erch9 6i tocca fare una cosa cosC noiosa=A O un senti6ento analogo a quello 4ro*ato dagli indiani norda6ericani quando hanno *isto 4er la 4ri6a *olta la scrittura euro4ea! Lace*ano loro li64ressione di un trucco# di una 6agia# quei segni strani sulla carta! ,l ba6bino ha 4i? o 6eno la stessa sensazione con le nostre lettere dellalfabeto! )ro*ia6o in*ece a ris*egliare nel ba6bino la sensazione *i*ente che si ha guardando il nero# il rosso# il *erde e il bianco# di cosa si 4ro*a *edendo un 4unto con attorno un cerchio! )ro*ia6o a suscitare la straordinaria sensazione della differenza che c9 quando si fanno due cerchi *erdi e in ognuno di essi tre cerchi rossi# 4oi due cerchi gialli e in ognuno di essi tre cerchi blu# 4oi due cerchi blu e in ognuno tre cerchi gialliF ,l ba6bino 4u7 sentire attra*erso il colore che cosa i colori hanno da raccontare alluo6o# 4oich< nei colori c9 un 6ondo intero! Ia gli si d8 anche 6odo di *i*ere che cosa i *ari colori hanno da dirsi fra loro# cosa dice il *erde al rosso# il blu al giallo# il blu al *erde e il rosso al blu! Sono 6era*igliosi i ra44orti dei colori luno con laltroF ,n questo 6odo non si 4resentano al ba6bino si6boli astratti o allegorie# 6a si fa tutto con arte! Allora sC che il ba6bino# sullonda delles4erienza artistica# si 6etter8 di buona lena a for6are i66agini sulla carta# si di*ertir8 a far saltar fuori le lettere a 4artire dalle i66agini# 4ro4rio co6e hanno fatto gli uo6ini nel corso dei 6illenni 4artendo da una scrittura in i66agini! Co69 estranea oggi al ba6bino una $ o una K o qualsiasi altro segno di questo ti4o# che solo col te64o ha assunto la for6a attualeF Che cosa sono oggi una K# una " o una : 4er un ba6bino di sette anni= +on gli dicono 4ro4rio nulla# gli sono del tutto estranee! %uo6o ha i64iegato 6illenni 4er stabilire un ra44orto con esseF ,l ba6bino 4u7 tro*are laccesso solo in 6aniera estetica# altri6enti si uccide in lui tutto ci7 che c9 di u6ano# 4erch< i segni dellalfabeto esulano dallu6ano# il ba6bino in*ece *uole restare nellele6ento u6ano *i*ente! Se *oglia6o ca4ire i gio*ani# ci7 che oggi *a detto entra nel cuore dellarte dellinsegnare! ,l di*ario fra *ecchi e gio*ani non si su4era con le frasi fatte# 6a attingendo a unarte 4edagogica che 222!archiati/edizioni!it

non si *ergogna di attingere alle conoscenze della scienza dello s4irito! )er questo qualche giorno fa ho detto: a cosa tende larte= Tende a fare les4erienza della realt8 dello s4irito! 1 a cosa 4orta ci7 che si 9 s*ilu44ato negli ulti6i secoli e che si crede i64ortante tras6ettere ai gio*ani= +on 4orta *erso lo s4irito# 6a *erso la sua assenza! Si considera una col4a# un delitto 4arlare di s4irito do*e si tratta di scienza# di conoscenza scientifica! 5uesta scienza non lascia gli uo6ini illesi# ne44ure nella 4ri6a infanzia! +on 4u7 essere altri6enti# se si *iene addestrati in un ti4o di botanica con testi che non fanno altro che catalogare e siste6atizzare! %insegnante si sente in col4a se 4arla ai ba6bini con un linguaggio di*erso ris4etto a quello >scientificoA della botanica! Ia quello che c9 nel libro di testo non 4u7 andare bene 4er un ba6bino di dieci anni# lo si 4u7 ca4ire al 6assi6o a 4artire dai diciotto o i dicianno*e anni di et8! 5uesta 9 la situazione! 5uello che dico non *uol ser*ire a sfornare una nuo*a teoria delleducazione# si tratta di creare unat6osfera artistica fra gio*ani e 6eno gio*ani! Se lo si fa# allora il gio*ane 4u7 crescere in 6aniera sana e 4re4ararsi ad affrontare il 6ondo di oggi! Si 4u7 descri*ere concreta6ente a cosa *a incontro luo6o doggi! Se64re che non sia 4sico4atico# fra i no*e e i dieci anni di et8 c9 nellani6o di ogni uo6o un senti6ento indistinto# di cui non ha unidea n< 4recisa n< *aga# 6a che co6incia a *i*ere dentro! Lino a quel 6o6ento la *ita dellani6a si s*olge da sola indisturbata# fin lC *i ha 4ro**eduto il cosiddetto cor4o astrale! A 4artire da quel 6o6ento si ris*eglia la natura dell,o# la forza dell,o indi*iduale di ogni uo6o! 5uesto ris*eglio della forza dell,o non *i*e in concetti! )er7 nel 4rofondo dellani6o delladolescente nasce una do6anda inconscia# che 4u7 *ariare da 4ersona a 4ersona# e che chiede: >Linora 9 stata la 6ia ani6a a sentir fiducia negli altri! Bra ho bisogno che qualcuno 6i dica qualcosa 4er cui 4ossa io stesso credere al 6io 6aestro o alle altre 4ersone attorno a 6e!A Coloro che da ba6bini 4i? si ribellano a questo# sono quelli che ne hanno 6aggior6ente bisogno! Lra i no*e e i dieci anni si co6incia ad a*ere bisogno di rinsaldare il 4ro4rio ,o grazie a un adulto a cui credere non s4inti da altri# 6a grazie allat6osfera artistica che si 9 creata! 1 guai se a questa do6anda# che alcuni ragazzi trascinano con s< fino ai sedici o diciassette# alcuni fino a diciotto o dicianno*e anni# let8 a cui ho accennato ieri E guai se a questa do6anda non *iene data la ris4osta giusta da una 4ersona adulta# in 6odo che il ragazzo 4ossa dire: >Sono grato di a*er rice*uto dalladulto quello che 4osso i64arare solo da lui! 5uello che ha da dir6i 6e lo 4u7 dire soltanto lui# 4erch< quando io a*r7 la sua et8 il 6ondo sar8 ca6biato!A CosC larte 4edagogica 4u7 a sua *olta creare qualcosa che# se a44licato corretta6ente# 4u7 essere di enor6e i64ortanza 4er lani6a di oggi# analogo a ci7 che al te64o dei 4atriarchi acco6una*a *ecchi e gio*ani! A quei te64i il gio*ane si dice*a: >,l *ecchio con i ca4elli bianchi ha fatto es4erienze che soltanto alla sua et8 si 4ossono a*ere# 4ri6a non si hanno gli organi necessari! )erci7 6e le de*o far raccontare da lui# e questo 6i unisce a lui# 4erch< quelle cose 6e le 4u7 dire solo lui! :n giorno sar7 anchio *ecchio co6e lui# 6a lo sar7 solo trentacinque o quarantanni do4o! Saranno altri te64i allora# e io far7 es4erienze ben di*erse dalle sue! 5uello che ho da i64arare da lui# lo si 4u7 i64arare solo da lui!A ,n ca64o 4edagogico c9 qualcosa che in senso s4irituale si 4u7 4aragonare al succhiare il latte dal seno 6aterno! ,l lattante 4u7 4ensare: >Anchio un giorno allatter7 6io figlio# 6a ora de*o io essere allattato dalla 6a66a!A CosC 9 anche nelle*oluzione dello s4irito! +elle 4rofondit8 della *ita s4irituale degli uo6ini c9 4er cosC dire una catena che allaccia il 4assato al futuro! 5uesta corrente ininterrotta de*e 4assare 4er ogni generazione# ognuno la de*e far sua 4er 4oterla trasfor6are e ritras6ettere! +ellera intellettualistica questa 6aglia 9 stata s4ezzata! 1 questo 9 stato *issuto so4rattutto dalla gio*ent? a ca*allo fra il J,J e il JJ secolo! A *oi gio*ani tocca ca4ire che 9 questo che *i*ete# anche se finora non 4ote*ate es4ri6erlo con chiarezza! O i64ortante che *i rendiate conto che 9 questo che *i*ete! Allora co64renderete il *ero significato del 6o*i6ento gio*anile di oggi# 6o*i6ento che non 4u7 essere che un Kiano bifronte 4erch< 9 indirizzato alles4erienza dello s4irituale E unes4erienza che 4orta il 4ensiero a di*entare 222!archiati/edizioni!it

*olont8# il 4i? inti6o i64ulso delluo6o! Bggi abbia6o cercato la *olont8 nel 4ensiero# nel suo lato 4i? astratto! +ei 4rossi6i giorni andre6o a cercarla nei recessi 4i? 4rofondi delluo6o!

Terza conferenza

Educazione che ci rende uomini


Stoccarda, ' ottobre !"" Ii ei cari a6iciF Se da una 4arte# in te64i in cui lani6a di*enta se64re 4i? cosciente# nellinteriorit8 delluo6o *iene 4ortato a coscienza anche lele6ento 4i? astratto# dallaltra a**iene che nel subconscio# nelle 4rofonde as4irazioni# in ci7 che luo6o desidera dalla *ita# *uole es4ri6ersi lele6ento 4i? concreto! Bggi luo6o che cresce se64re 4i? cosciente 9 i66erso da un lato nelle sue idee cerebrali astratte# dallaltro *i*e in lui# fuori dalla testa# se si 4u7 dir cosC# il desiderio di *i*ere ben 4i? di quanto la testa sia in grado di afferrare! @a44ri6a il ra44orto fra luo6o e la natura 9 solo di ti4o 6entale! Tutto quello che luo6o i64ara nella sua scienza# nella 6isura in cui lo ritiene *alido# lha desunto dalla natura 4er 6ezzo del cer*ello! Lra luo6o e la natura c9 se64re di 6ezzo il raziocinio! D co6e se tutto quello che il 6ondo co6unica alluo6o si intasasse nella testa# la sua 6ente sti4ata non lascia 4enetrare attra*erso i suoi densi strati nulla che sia in un ra44orto diretto e *i*ente col 6ondo! Tutto si fer6a nella testa# si 4ensa solo col cer*ello! Con la sola testa si 4u7 4ensare# 6a non si 4u7 *i*ere! Abbia6o infatti anche un organis6o# attaccato alla testa# la cui *ita ri6ane a4atica e incosciente# se luo6o riconduce tutto alla 6ente! Se l8 si arena tutto# il resto delluo6o non rice*e nulla del 6ondo# 4oich< la 6ente non 4er6ette a nulla di arri*are fino a lui! %a 6ente 9 di*entata se64re 4i? insaziabile: *uole godersi il 6ondo tutto lei e luo6o de*e *i*ere con il suo cuore# con il resto del suo organis6o# co6e se non a*esse 6ai 6esso 4iede in questo 6ondo# co6e se non a*esse niente a che fare con il 4ro4rio a6biente! O cosC che il restante organis6o s*ilu44a 4er conto suo desideri# *oglie# as4irazioni E che 4oi si sentono 4iantati in asso! Kli occhi 4er ese64io ca4tano tutto dei colori# la testa in*ece solo un 6isero residuo# 4er cui i colori non 4ossono far ingresso nel sangue o nel siste6a ner*oso che sono fuori dalla testa! %uo6o doggi fa les4erienza del 6ondo or6ai solo con la testa! Ia 4ro*a un desiderio tanto 4i? intenso di unirsi al 6ondo con tutto il resto del suo organis6o! O questo che *i*e ladolescente: il desiderio di unirsi al 6ondo non solo con la testa# 6a anche con tutto il restante organis6o# di i64arare a 4ensare non solo con la testa# 6a con tutto se stesso# di fare les4erienza del 6ondo non solo con la testa 6a con tutto se stesso! 5uesta facolt8 di s4eri6entare il 6ondo con tutto il 4ro4rio essere c9 oggi solo nellet8 che tocca ben 4resto abbandonare! Tutto quello che ho a44ena detto si riferisce alladulto! Lino alla seconda dentizione il ba6bino sa ancora accogliere il 6ondo con tutto il 4ro4rio essere! )er ese64io ci si sbaglierebbe di grosso a credere che 4er il ba6bino les4erienza del succhiare il latte abbia il carattere astratto del bere il latte delladulto! %adulto che be*e il latte ne sente il sa4ore sulla lingua# forse ancora nella zona li6itrofa alla lingua# 6a a44ena 9 sceso nella gola s6ette di sentirne il gusto! Ci si do*rebbe 4er7 do6andare 4erch< 6ai lo sto6aco debba sentire i sa4ori 6eno del 4alato! +on 9 *ero che li 4u7 assa4orare 6eno# sente esatta6ente nello stesso 6odo# solo che la 6ente insaziabile delladulto *uole assorbirli lei tutti i sa4ori! ,l ba6bino in*ece assa4ora con tutto il suo organis6o# anche con lo sto6aco! ,l neonato 9 tutto un organo di senso# in lui non c9 nulla che non sia organo di senso! ,l lattante gusta i sa4ori con tutto il 222!archiati/edizioni!it

4ro4rio essere# 6a a44ena cresce se lo di6entica! 5uesta ca4acit8 di sentire i gusti in tutto il cor4o si riduce gi8 quando si i64ara a 4arlare! %a testa# o**ia6ente coin*olta nella44rendi6ento del linguaggio# si desta e s*ilu44a il 4ri6o stadio della sua insaziabilit8! 1ssendo i64egnata a i64arare a 4arlare# trattiene 4er s< anche il 4iacere del gusto! ,nso66a# luo6o 4erde oggi anzite64o un ra44orto totale col 6ondo 4erfino 4er quanto concerne la facolt8 di >gustare il 6ondoA# di goderne i sa4ori! 5uesto assa4orare il 6ondo non 9 forse la cosa 4i? i64ortante# 6a a*ere un rapporto umano totale con il mondo 9 la cosa 4i? i64ortante che ci sia! :n gran filosofo co6e Lichte 4u7 essere >assaggiatoA 4er ese64io in *ari 6odi! Bgni 6odo 9 giusto# *oglio solo richia6are la *ostra attenzione a uno dei 6odi di gustare# di godere Lichte! )ur essendo una cosa bella addentrarsi nella sua >filosofiaA E cosa che oggi 4ochi fanno 4erch< la si tro*a tro44o difficile E e 4ur 4otendone rica*are 6olto# se ne 4u7 rica*are ancora di 4i? seguendo quel filosofo con tutta la ga66a della 4ro4ria sensibilit8 u6ana e osser*ando il suo 6odo ti4ico di dar 4icconate 4er terra con la 4ianta del 4iede# col tallone! %a 4ercezione dellandatura di Lichte# del suo 6odo 4articolare di battere il tallone a terra# 9 qualcosa che concentra una forza energu6ena! )er chi fosse in grado di *i*ere con lui ogni 4asso# salterebbe fuori una filosofia ancora 4i? intensa di quella studiata sui suoi libri! Si sentirebbe in tutto il 4ro4rio essere ci7 che Lichte *ole*a dire alla gente dalla cattedra! Se6bra strano quello che *i *ado dicendo# 6a forse *i riesce di a*ere un >sentoreA 4er le 6ie 4arole! 5ueste cose sono or6ai s4arite dalla faccia della terra! Tuttal 4i?# se si 9 stati ba6bini non *enti 6a cinquantanni fa# ci si 4u7 ricordare co6e fra la gente di ca64agna ci fosse ancora quel ti4o di >filosofiaA! Allora le 4ersone si conosce*ano ancora in questo 6odo e certe es4ressioni dialettali ri*elano con eccezionale 4lasticit8 co6e quello che oggi *iene *isto solo con la testa *enisse allora *issuto con tutta la 4ersona! )er ese64io# ho sentito s4esso in ca64agna gente che dice*a# riferendosi ad una certa signora: >5uella lC *a in giro tutto il giorno s6occolando!A Lra noi cerebraloni s6occolare significa 4ulirsi il naso# 6agari in un 6odo non del tutto raffinato! Ia allora non era cosC# allora era tutta la 4ersona che s6occola*a! %andatura di una tale donna# la sua 4ostura# il 6odo con cui 6ette*a un 4iede da*anti allaltro# era tutto uno >s6occolareA! :no s6occolare di tutta la 4ersona i64arentato con un 6odo non educatissi6o di soffiarsi il naso! Co6e dice*o# queste cose sono andate 4erse! Kli uo6ini si sono ridotti alla testa e credono che sia la 4arte 4i? i64ortante delluo6o! 5uesto 4er7 non li ha resi 4i? felici# 4erch< la restante natura u6ana fa *alere ancor 4i? i 4ro4ri diritti a li*ello subconscio! %uo6o doggi 4erde fin dalla 4ri6a infanzia# non a44ena ca6bia i denti# la ca4acit8 di *i*ere il 6ondo in senso totale! Se uno ha occhio 4er queste cose# nel figlio o nella figlia *ede landatura del 4adre o della 6adre anche do4o *enti o trentanni! ,l ba6bino 4iccolo si 9 i66edesi6ato con tutto il suo essere negli adulti che lo circonda*ano e ha fatto suo tutto ci7 che ha *issuto! Ia la nostra cultura non sa 4i? nulla di questa i66edesi6azione! Cultura 9 4er noi oggi ci7 che *iene osser*ato dalla 6ente e che 4u7 essere elaborato con il suo aiuto! Tal*olta la gente 6anda a s4asso anche la 6ente e allora bisogna 6ettere tutto su carta e de4ositarlo negli archi*i! A quel 4unto il tutto 4assa dalla testa ai ca4elli# 6a lC non lo si 4u7 trattenere 4erch< gi8 a trentanni 6olti han la testa 4elata! +on *i dico tutto questo 4er celia# e neanche 4er criticare! Tutto questo fa necessaria6ente 4arte delle*oluzione degli uo6ini! 1ssi hanno do*uto di*entare cosC 4er riconquistare con li64egno e latti*it8 interiori quello che la natura non gli d8 4i?# cio9 4er 4oter fare les4erienza della libert8! )er questo oggi gi8 con la seconda dentizione co6incia6o a *i*ere il 6ondo in 6aniera di*ersa dal ba6bino# che ci *i*e dentro con tutto se stesso! %istruzione obbligatoria del futuro do*r8 basarsi sul fatto che i ragazzi *i*endo nellele6ento dellarte co6e dice*o ieri# i64arino a 4erce4ire lani6o dellaltro attra*erso quello che si 6anifesta allesterno! Se educate con contenuti scientifici astratti# il ba6bino non 4u7 cogliere nulla della *ostra ani6a! ,l ba6bino 4u7 fare les4erienza della *ostra ani6a solo se *i accostate a lui artistica6ente! +ellarte 222!archiati/edizioni!it

infatti ognuno de*essere indi*iduale# nessuno 4u7 essere uguale a un altro! %ideale della scienza 9 quello di farci tutti uguali! Sarebbe una bella buggeratura se ognuno insegnasse una scienza di*ersaF +on sia 6ai# la scienza si de*e attenere stretta6ente a ci7 che 9 uguale 4er tutti! ,n ca64o artistico in*ece ognuno 9 unindi*idualit8 tutta s4eciale# il che rende non solo 4ossibile# 6a anche do*eroso un ra44orto del tutto indi*iduale fra il ba6bino e ladulto artista! CosC anche se non abbia6o in tutto il nostro essere fisico# co6e nei 4ri6i anni dellinfanzia# la sensazione totale dellaltro# ci resta la sensazione totale dellani6a del 6aestro che ci sta di fronte! %educazione de*e a*ere unani6aF Co6e scienziati non si 4u7 a*ere unani6a# si 4u7 a*ere unani6a solo quando si crea da artisti! Si 4u7 a*ere unani6a dando una *este artistica anche alla scienza# grazie al 6odo in cui la si 4resenta! +on lo si 4u7 in*ece col contenuto della scienza co6e *iene intesa oggi! %a scienza non 9 una faccenda indi*iduale# 4er questo nellet8 dellobbligo scolastico non 4u7 far sorgere alcun ra44orto fra disce4olo e 6aestro! Tutto linsegna6ento de*e 4erci7 essere 4er*aso darte# ani6ato dalla 4ersonalit8 delluo6o! %individualit dellinsegnante conta ben di 4i? di tutte le diretti*e 4edagogiche da ta*olino! D questa indi*idualit8 che de*e farsi *alere nella scuola! Che cosa nasce in fin dei conti fra il 6aestro e lallie*o fra i sette e i quattordici anni# che cosa li unisce luno allaltro= %i 4u7 unire solo ci7 che luo6o 4orta con s< nellesistenza terrena dai 6ondi dello s4irito# do*e *i*e*a 4ri6a della nascita! Iiei cari a6iciF %a testa non ne *uol sa4ere di quello che luo6o 4orta in dote dalla sua esistenza 4reterrena! %a testa 9 fatta 4er ca4ire solo quanto si tro*a sulla terra# e sulla terra c9 a44unto solo il fisico delluo6o! %a testa non ca4isce nulla di quella 4arte delluo6o che ci sta da*anti che 4ro*iene dalla sua esistenza 4renatale! ,n quella 4articolare sfu6atura u6ana che il creare da artista d8 allani6a *i*e ci7 che luo6o ha 4ortato sulla Terra dalla sua esistenza 4reterrena! 1 negli anni co64resi fra la seconda dentizione e la 6aturit8 sessuale il ba6bino 9 4articolar6ente 4redis4osto a far risuonare nel suo cuore ci7 che nel suo 6aestro *iene dallesistenza 4reterrena! Co6e da 4iccolo tende*a a 4erce4ire la figura u6ana esteriore quale si 9 for6ata sulla terra# cosC da ragazzo fino ai quattordici anni cerca E e non 4er 6ezzo di concetti teorici# 6a *i*endo con gli adulti E qualcosa che non 4u7 essere co64reso a li*ello concettuale# 6a che *i*e nella 4ersona che gli fa da guida# qualcosa che se lo si *olesse tradurre in concetti farebbe a calci e 4ugni con la 4recisione nitida che i concetti de*ono 4ur a*ere! , concetti hanno de6arcazioni 4recise# si stagliano da ci7 che 9 loro estraneo! %indi*idualit8 u6ana che *i ho descritto non ha confini esteriori# 6a solo intensit8 interiore# qualcosa che *iene *issuto co6e qualit8# co6e energia 4ura# e lo si sente so4rattutto nellet8 che dice*o or ora! 1 se ne 4u7 fare les4erienza solo *i*endo in unat6osfera artistica! )er7 *i*ia6o# 6iei cari a6ici# nelle4oca di quella che chia6ia6o >ani6a coscienteA! %a 4ri6a ricchezza che 4rocuria6o a questo ti4o di ani6a sono i concetti intellettuali e astratti! Al giorno doggi gi8 il contadino 9 4ieno di 4ensieri astratti! 1 co6e 4otrebbe non esserlo# dal 6o6ento che anche lui si d8 alla 4i? cerebrale delle letture# cio9 alla lettura del giornaleF %a ricchezza delluo6o 6oderno 9 fatta di astrazioni e 4erci7# attra*erso le*oluzione di cui *i ho 4arlato ieri# dobbia6o andar oltre a questo ti4o di 4ensare# 4urificandolo# trasfor6andolo in esercizio di *olont8! @obbia6o s*ilu44are# rafforzare se64re 4i? la nostra indi*idualit8! 1 questo a**iene i64egnandoci a conseguire il pensare puro che dice*a6o! Co6e gi8 accennato# non lo dico 4er *antar6i# 6a 4erch< 6i 4are *ero: chi si allena a quel ti4o di 4ensare 4uro di cui 4arlo nella 6ia Filosofia della libert far8 les4erienza che non si tratta di a*ere questo o quel concetto da i6bastire in un siste6a chiuso# 6a si tratta allo44osto di afferrare la 4ro4ria indi*idualit8# la 4ro4ria *ita co6era 4ri6a di nascere! +on c9 affatto bisogno di essere chiaro*eggenti gi8 in 4artenza! %o si di*enta quando si co6inciano a *edere queste cose# 6a con*incersene 9 4ossibile gi8 allenando quel ti4o di forza che 222!archiati/edizioni!it

si sente *i*endo in un 4uro 6o*i6ento di 4ensieri! %C si 6anifesta lindi*iduo che non si sente 4i? a 4ro4rio agio in un siste6a filosofico# do*e un concetto si innesta nellaltro e tutto ha dei contorni netti e fissi! Si sente il bisogno di *i*ere in una realt8 essa stessa *i*ente e o4erante! Si instaura una *ita dellani6a tutta 4articolare quando si fa nel 6odo giusto les4erienza di ci7 che intende la 6ia Filosofia della libert! CosC si 4orta a coscienza la *ita *issuta 4ri6a di nascere! 1d 9 anche la 6igliore 4re4arazione alla 4rofessione di insegnante# di educatore! +on 9 con lo studio che si di*enta educatori# nessuno 4u7 far dellaltro un educatore# anche 4er il fatto che ciascuno lo 9 gi8! Bgni uo6o 9 un educatore# 6a leducatore che ci 4ortia6o dentro non 9 s*eglio gi8 in 4artenza: dor6e e *uol essere destato# e quel che *i sto dicendo indica la *ia# il ca66ino 4er s*egliarlo! +on 4ossia6o di*entare ci7 che gi8 *i*ia6o da s*egli! O ci7 che dor6e in noi che de*essere ridestato 4er 4otersi atti*are! Bggi# nellera dellani6a cosciente# il 6aestro dor6e ancora in ognuno di noi! Bccorre s*egliarlo# e si s*eglia 4ro4rio in unat6osfera darte! %ele6ento artistico che il 6aestro crea lo a**icina se64re 4i? co6e uo6o a colui cui *uol far da guida! O in quanto uo6o che gli si de*e accostare# lallie*o *uol toccare con 6ano la sua u6anit8! O aberrante ritenersi un educatore 4er il fatto di sa4ere un sacco di cose o di sa4erla lunga in fatto di es4edienti o trucchi 4edagogici! O assurdo tutto questoF oglia6o *eder con un ese64io quanto sia assurdo! :na classe 9 co64osta da una trentina di alunni! Su44onia6o che tra di essi ci siano due geni# basta anche uno solo! +on 9 4ossibile fornire a tutte le scuole un insegnante tal6ente geniale che il genio in erba suo allie*o 4ossa i64arare da lui tutto quello che si ri4ro6ette di di*entare! Lorse direte che non fa nulla se nella scuola ele6entare c9 un futuro genio# 4erch< 4oi andr8 alla scuola su4eriore e l8 tro*er8 co6e insegnanti geni alla 4ari! Ia non lo dite# les4erienza ci insegna tuttaltro! $isogna quindi a66ettere che si 4u7 dare il caso in cui il 6aestro si tro*a di fronte a una classe in cui certi ba6bini sono 4redestinati a di*entare 4i? bra*i di lui! ,l suo co64ito di 6aestro non 9 quello di 4ortare i ba6bini solo al suo grado di genialit8# 6a a quello 4er cui hanno in s< la stoffa! Co6e educatori 4ossia6o quindi tro*arci nella condizione di do*er insegnare a chi ci su4era! +on 9 4ossibile fornire a tutte le scuole insegnanti tali 4er cui non *alga il 4rinci4io: non fa niente se il 6aestro non 9 cosC bra*o co6e lo sar8 un giorno lo scolaro! )u7 co6unque essere un buon insegnante# 4erch< ci7 che conta non 9 la tras6issione di conoscenze# 6a lindi*idualit8 del 6aestro con tutto ci7 che 4orta in s< gi8 ancor 4ri6a di nascere! Allora il ba6bino si educa da solo accanto a noi! 1 la *erit8 9 4ro4rio che noi non educhia6o affatto# anzi# sia6o solo ele6enti di disturbo se inter*enia6o di tro44o nelleducazione! Sia6o educatori non insegnando le cose giuste# 6a co64ortandoci nel 6odo giusto# cio9 4er6ettendo al ba6bino di educare se stesso grazie al nostro co64orta6ento! I andia6o il ba6bino alla scuola ele6entare 4ro4rio 4er eli6inare gli ele6enti di disturbo! ,l 6aestro ha il co64ito di togliere tutto ci7 che i64edisce la crescita# di tener lontano il ba6bino dalle circostanze che ne ostacolano lo s*ilu44o! Ci de*essere chiaro che con leducazione non 4ossia6o instillare niente nellessere u6ano! +on esiste 4ro4rio! )ossia6o in*ece far sC che ladolescente tro*i il 6odo di tirar fuori lui stesso i talenti asso4iti in lui! 5uesto sC che lo 4ossia6o fare# 6a non attra*erso il nostro sa4ere# bensC attra*erso tutto ci7 che *i*e in noi interior6ente# che *i*e 4er7 in 6odo artistico! 1 anche se un educatore non 9 4articolar6ente >genialeA# 4u7 se64re# se dotato istinti*a6ente di un senso artistico# 4orre 6eno ostacoli alla crescita del ba6bino di quanti gliene 4rocuri linsegnante 4ieno di nozioni 6a *uoto di senso artistico! 1ssere 6ostruosa6ente erudito 9 oggi una cosa non 4oi cosC difficile! C9 bisogno di dire queste cose in tutta chiarezza# 4erch< se non *engono dette in 6odo chiaro e tondo# non si sentono 4er niente! %e4oca in cui *i*ia6o 9 terribil6ente refrattaria a queste cose! 1 s4esso quelli che dicono di a*er ca4ito tutto# a distanza di trentanni di6ostrano che non a*e*ano 222!archiati/edizioni!it

ca4ito un bel niente! Si tratta del fatto che la con figurazione interiore delluo6o 9 lele6ento 4ortante di ogni atti*it8 4edagogica nellet8 co64resa fra la seconda dentizione e la 6aturit8 sessuale! @o4o di che luo6o entra in una fase della *ita in cui# 4ro4rio ai te64i dellani6a cosciente# dalla natura u6ana de*ono atti*arsi forze ancora 4i? 4rofonde se gli uo6ini *ogliono continuare ad a*ere qualcosa da offrirsi a *icenda! edete# il ti4o di senti6ento che un uo6o ha nei confronti di un altro 9 qualcosa di estre6a6ente co64lesso! 1 se *oleste definire la ga66a# lalchi6ia delle si64atie e delle anti4atie che uno ha nei confronti di un suo si6ile# non *i riuscirebbe 6ai di farlo! Cinquantanni non *i basterebbero a descri*ere quello che 4ro*ate in cinque 6inuti nel ra44orto con unaltra 4ersona! )ri6a della 6aturit8 sessuale si s4eri6enta so4rattutto lesistenza 4reterrena# che si 4alesa in ogni 6o*i6ento delle 6ani# in ogni sguardo# nellintonazione data alle 4arole! ,l ba6bino cerca il ti6bro# il colorito che agisce su di lui attra*erso i gesti# le 4arole e i 4ensieri del suo 6aestro! 1 quando da adulti E raggiunti o su4erati quanto si *uole i quindici o sedici anni E incontria6o altri uo6ini# la faccenda di*enta ancora 4i? co64lessa! Allora quello che in una 4ersona attrae o res4inge laltra si a**olge in unoscurit8 del tutto i64enetrabile al 6ondo dei concetti astratti! Iiei cari a6ici# se si studia con laiuto di una scienza dello s4irito a 6isura duo6o quel che si 4u7 4ro*are *erso laltro in cinque 6inuti e che non si 4u7 dire in cinquantanni# si sco4re che 9 ci7 che si estende alla *ita attuale dellani6a a 4artire da una o 4i? esistenze 4recedenti e che *iene sca6biato da ani6a a ani6a! 5uesta realt8 indistinta e inde finibile che ci in*este quando da adulti stia6o di fronte gli uni agli altri 9 qualcosa che dalle *ite 4assate dellaltro rifulge nelle nostre# e *ice*ersa! Allora fra uo6o e uo6o agisce non solo lesistenza 4reterrena# 6a anche tutto ci7 che luo6o col suo destino ha *issuto nel corso di *ite che si sono succedute luna do4o laltra! 1 se *oglia6o considerare ci7 che agisce sulluo6o# *edia6o co6e oggi# nelle4oca dellani6a cosciente# 4er il fatto che tutto si sti4a nella testa e non si lascia che le cose che giungono dalla6biente entrino anche nel resto della 4ersona# allunico ele6ento che 4u7 agire da uo6o a uo6o si o44one la nostra cultura cerebrale! Kli uo6ini si ignorano a *icenda 4erch< si guardano solo con la testa# o 6eglio# con gli occhi# 4er non dire che cozzano con le teste e se le ro64ono a *icenda! Kli uo6ini sfilano gli uni accanto agli altri senza creare un contatto 4erch< da uo6o a uo6o 4u7 agire soltanto ci7 che 4ro*iene dalle ri4etute *ite terrene# 6a la cultura odierna non fa nulla 4er 4ortare a coscienza gli effetti delle 4assate *ite! 1 nelleducazione 9 4ro4rio questo che dobbia6o accogliere: da adulti dobbia6o sentire# dobbia6o intuire che nelluo6o c9 qualcosa di 4i? 4rofondo# che scaturisce dalle sue *ite 4assate! Ci7 non a**iene se non i64aria6o a includere nelleducazione la *ita u6ana nella sua totalit8# cosC co6e si s*olge sulla terra! Bggi si guarda solo alli66ediato 4resente! )er questo anche in 4edagogia ci si chiede soltanto che cosa gio*a >al ba6binoA! Ia li6itandosi a questa do6anda si fa ben 4oco 4er la *ita! 1ssendo la do6anda unilaterale# si 4otr8 ottenere solo una ris4osta unilaterale! ,n*ece si tratta di 4re4arare il ba6bino per la vita intera# non solo 4er laula scolastica o 4er un bre*e 4eriodo successi*o alla scuola# di 6odo che non ci faccia fare brutta figura! Si tratta di co64rendere le realt8 i64onderabili della *ita# di *edere nel suo insie6e il 6odo in cui la *ita delluo6o si s*olge sulla terra! i 9 noto che ci sono 4ersone di una certa et8 la cui 6era 4resenza *iene *issuta co6e una benedizione da chi sta loro accanto! )ersone si6ili esistono! Se si indagasse in che 6odo queste 222!archiati/edizioni!it

4ersone sono di*entate una benedizione 4er il loro a6biente# non 4er *ia di quel che fanno 6a di quel che sono# si *edrebbe che costoro da ba6bini hanno a*uto la fortuna di 4oter a66irare# di *enerare in tutta naturalezza una qualche autorit8! Ganno fatto questes4erienza al te64o giusto da 4iccoli! )er il fatto di a*er 4otuto allora *enerare qualcuno# do4o tanti anni di*entano una benedizione 4er chi sta loro intorno! %o si 4u7 dire in 6aniera 4aradig6atica affer6ando: esistono 4ersone in grado di benedire# 4ersone che in et8 a*anzata hanno in s< le forze del benedire e ci7 risulta dal fatto che nella loro infanzia hanno i64arato a pregare! Se *olete tro*are due gesti delluo6o legati fra loro da un ra44orto causale# questi sono la 4reghiera e la benedizione! %a seconda si s*ilu44a in 6aniera causale dalla 4ri6a! +essuno i64ara a benedire se non dal 4regare! 5uesto non ha nulla di 4io o senti6entale# non 4uzza di 6istica! O co6e se si osser*asse un feno6eno di natura# con la sola differenza che questo feno6eno 9 4i? *icino alla natura delluo6o! 5uando uno 9 4iccolo bisogna accudirlo anche in senso igienico# cosC che 4ossa fisica6ente crescere co6e si de*e! Se si in*entasse un a44arecchio che i64edisse la crescita del ba6bino# una 6orsa che lo facesse restare 4iccolo di statura 4er tutta la *ita# si farebbe qualcosa di 4aurosa6ente catti*o! Alluo6o de*essere garantita la 4ossibilit8 di crescere se64re! Cosa succederebbe se il 4iccolo restasse se64re uguale# se do4o dieci anni fosse ancora tale e quale= Sarebbe una cosa 6ostruosa se restasse se64re co69 a quattro o cinque anni! Ia nella scuola 4ro4inia6o ai ba6bini dei concetti 4ro4rio con lintento che restino tali e quali 4er tutta la *ita! ,l ba6bino de*e i64arare tutto a 6e6oria# 6ettere tutto nel serbatoio del co64rendonio e cinquantanni do4o i suoi contenuti do*ranno essere ancora gli stessi! , nostri libri di testo sono fatti a44osta 4er 6altrattare lani6o del ba6bino in 6odo che resti 4iccolo 4er tutta la *ita! %a cosa giusta 9 quella di educare il ba6bino in 6odo che i suoi concetti 4ossano continuare a crescere con lui# che la *olont8 4ossa continuare a *i*ere! Sar8 forse sco6odo# 6a se si fa delleducazione un esercizio darte# ci si riesce! %es4erienza del ba6bino 9 tuttaltra quando in*ece di concetti 6orti gli *engono tras6essi concetti *i*i# 4erch< egli inconsa4e*ol6ente si dice: >Ci7 che il 6io 6aestro 6i insegna cresce con 6e# co6e le 6ie bracciaA! La 6ale al cuore *edere inculcare nel ba6bino concetti di cui sa solo la definizione! O da**ero co6e costringere i suoi arti dentro una 6orsa di ferro! Al ba6bino *anno date i66agini che crescono con lui# che nel corso di dieci o *entanni di*entano qualcosa del tutto di*erso! Tras6ettendogli i66agini che *i*ono e crescono si sti6ola in lui la facolt8 di i66edesi6arsi in ci7 che 4er tanti altri ri6ane nascosto nel 4rofondo dellindi*idualit8 u6ana! Co6incia6o cosC anche a ca4ire che le cose sono co64lesse! ,64aria6o a stabilire un ra44orto 4i? 4rofondo con gli esseri u6ani se in gio*ent? ci 9 stato concesso di restare in crescita nella nostra ani6a! Che cosa signi fica entrare in co6unione con laltro= +on 9 4ossibile ca4ire unaltra 4ersona 4er 6ezzo di concetti 6orti; si 4u7 co64rendere laltro solo trasfor6ando lincontro in unes4erienza che tra*olge# che 6uo*e qualcosa anche dentro di noi! Ia 4er questo 9 necessario a*ere uninteriorit8 *i*ace# altri6enti la nostra cultura fa il ti4o di fine al quale 9 gi8 6olto *icina! Kli uo6ini 4rendono 4arte a colazioni# 4ranzi e t9 e non sanno 6olto di se stessi# nonostante luo6o doggi conosca quasi solo se stesso! Che ti4o di es4erienze fanno s4ontanea6ente= Su44onete di acco64agnare le 4ersone che tro*ate alle colazioni o ai 4ranzi! Al 6assi6o si chiedono: >5uel ti4o lC 9 co6e 6e o 9 di*erso=A 1 se 4are che laltro sia co6e noi# allora 9 una 4ersona in ga6ba! Se in*ece non 9 co6e noi non 9 una bra*a 4ersona# e non *oglia6o a*ere niente a che fare con lui! 1 dato che la 6aggior 4arte degli uo6ini non 9 co6e noi# 4ossia6o tuttal 4i? 222!archiati/edizioni!it

4ensare di a*erne tro*ato al6eno uno co6e noi# essendo 4oco intelligente non tro*are nessuno che sia una bra*a 4ersona! Ia in realt8 in questo 6odo non tro*ia6o 4ro4rio nessuno# oltre a noi stessi! +on faccia6o che *edere noi stessi in ogni altro uo6o! )er 6olti 9 in un certo senso una fortuna# 4oich< se *enissero alle 4rese con qualcuno che non 9 4erfetto secondo i loro canoni 6a che sa da**ero il fatto suo# se *enissero da**ero es4osti a lui# les4erienza sarebbe cosC forte da subissare il loro essere! 1 lincontro con un secondo uo6o di questo ti4o 4otrebbe so4raffare ancor di 4i? il loro ,o! 1 al terzo e al quarto non ci si arri*a neanche# a quel 4unto ci si 9 gi8 interior6ente dileguati! Tro44o 4oco *engono s*ilu44ate la forza e latti*it8 interiori# il nucleo interiore dellindi*idualit8# cosC che gli uo6ini# 4er ti6ore di 4erdere se stessi# non hanno *oglia di fare les4erienza dellaltro! CosC si 4assano accanto senza incontrarsi! D fonda6entale s*ilu44are uneducazione che insegni di nuo*o agli uo6ini a *i*ere insie6e! +on lo si 4u7 fare con frasi fatte# 6a solo con unarte delleducazione fondata su una conoscenza *era delluo6o! Ia nel co64lesso lera intellettualistica ha intriso tutta la *ita di intellettualis6o! Con le nostre istituzioni non *i*ia6o 4i? fra uo6ini# 6a in un intelletto oggettivato# nella cui ragnatela sia6o intra44olati# non co6e il ragno che lha costruita# 6a co6e le tante 6osche che *i sono ri6aste i64egolate! 5uando ci tro*ia6o di fronte a un uo6o# che ne sa44ia6o noi di quello che lui 9 dentro di noi= D u6ano il nostro 6odo odierno di giudicare= +o# il 4i? delle *olte non faccia6o altro che chiedere: c9 forse sulla 4orta di questuo6o a44esa una targhetta con su scritto >A**ocatoA! Adesso sC che sa44ia6o di che 4ersona si trattaF Sulla 4orta di un altro in*ece c9 scritto >Iedico genericoA e sa44ia6o che 4u7 guarirci! 1 sulla 4orta di un altro ancora: >)rofessore di ingleseA! Krazie alle targhette sa44ia6o con chi abbia6o a che fare# e cosC allinfinito! Che cosa faccia6o quando *oglia6o sa4ere qualcosa di chi6ica= +on abbia6o che chiedere se da qualche 4arte c9 uno con un di4lo6a di chi6ico! 5uello che lui ci dice 9 >la chi6icaA# e cosC di seguito! Sia6o a**olti in una ragnatela di concetti# di titoli# di etichette! +on *i*ia6o fra gli uo6ini# e ne44ure ci interessano 4i? di tanto# lunica cosa che ci interessa 9 quel che sta scritto sulla carta o sul 4ortone! 5uello 9 4er 6olti lunico 4unto di riferi6ento! Co6e fare66o a sa4ere di che 4ersona si tratta se non fosse scritto da qualche 4arte= Certo# sto calcando un 4o le tinte# 4er7 9 questo che caratterizza la nostra e4oca! %intellettualis6o non 9 4i? soltanto sti4ato nelle nostre teste# 6a ci a**olge da44ertutto anche fuori nella sua ragnatela! Ci regolia6o solo in base ai concetti# 4er niente in base a i64ulsi che 4ro*engono dalluo6o! 1ro ancora gio*ane quando a $aden# 4resso ienna# ho conosciuto lo scrittore austriaco Ger6ann Rollet# or6ai sco64arso da te64o! Rollet era con*into che une*oluzione *erso lintellettualis6o fosse la cosa giusta# che fosse necessario continuare su quella strada! Ia nello stesso te64o ne a*e*a una gran 4aura# 4erch< senti*a che tutto questo si s*olge solo nella testa! 1 una *olta che ero andato a tro*arlo insie6e a SchrNer# nel corso della nostra con*ersazione ha 4arlato in ter6ini 4oetici della sua grande 4aura ris4etto alla cultura! @ice*a: >Bsser*ate gli uo6ini doggi: non sono in grado di usare bene le dita# 6olti non riescono neanche a scri*ere 4erch< gli *engono i cra64i# le dita si atrofizzano! Kli uo6ini non sono 4i? ne66eno ca4aci di attaccarsi un bottone dei 4antaloni# solo i sarti lo sanno ancora fare! D terribile: gli arti si atrofizzano# dita e arti di*entano non solo 4i? 6aldestri# 6a anche 4i? 4iccoli# si ri64iccioliranno se64re 4i?# 6entre le teste ingrandiranno a dis6isura!A CosC descri*e*a la sua *isione di 4oeta# sostenendo che sarebbe 4oi giunto il te64o in cui sulla 222!archiati/edizioni!it

su4erficie della terra sarebbero rotolate soltanto queste teste a sfera! 1 lulti6o terzo del J,J secolo# lC ho fatto les4erienza della 4aura culturale di quelluo6o! 1ra anche lui figlio del suo te64o# *ale a dire un 6aterialista# e 4er questo a*e*a cosC 4aura che in futuro la terra 4otesse essere 4o4olata da si6ili teste *i*enti che rotolano! %e teste fisiche non lo faranno# 6a la testa del cor4o eterico e quella dellani6a lo fanno gi8 in 6aniera 4reoccu4ante! :na sana educazione dei gio*ani de*e 6ettere luo6o in guardia da questo rischio# de*e 6ettere la testa di nuo*o sulle s4alle e sulle ga6be# de*e ri4ortar luo6o a sentire il battito del suo cuore quando riflette su qualcosa# a non i66agazzinare solo sa4ere astratto! 5ueste sono le cose a cui dobbia6o 4restare attenzione se *oglia6o rinno*are di sana 4ianta larte delleducazione 4er il futuro dellu6anit8! @o6ani cercher7 di es4orre quanto ancora 6i resta da dire su questo argo6ento!

#uarta conferenza

Educare allincontro
Stoccarda, ( ottobre !"" Ii ei cari a6iciF %e riflessioni dei giorni scorsi ri*elano che attual6ente lincontro tra uo6o e uo6o 9 di natura di*ersa ris4etto al 4assato# che il nostro atteggia6ento nei confronti delluo6o 9 6olto recente# a dire il *ero 9 co64arso nelle*oluzione dellu6anit8 solo in questo secolo! :sando un linguaggio 4er noi inadeguato# un linguaggio 4er cosC dire 4oetico# le e4oche 4assate hanno da se64re 4redetto ci7 che 9 accaduto allu6anit8 in questulti6o secolo! %e e4oche 4assate hanno 4ronosticato che alla fine del J,J secolo sarebbe ter6inata la cosiddetta >e4oca oscuraA e che a*rebbe a*uto inizio una nuo*a era delle*oluzione u6ana in condizioni co64leta6ente nuo*e! :na cosa non facile# 4erch< lu6anit8 de*e adattarsi un 4o alla *olta! )ur iniziando >une4oca lu6inosaA la situazione sar8 4er luo6o# cosC dice*a la 4rofezia# da44ri6a 4i? caotica ancora di quella creatasi nel lungo 4eriodo di oscurit8! Bggi noi non dobbia6o se64lice6ente tradurre nel nostro linguaggio astratto ci7 che 9 stato dato allu6anit8 con uni66agine rica*ata dallantica *isione chiaro*eggente E in tal caso continuere66o a sa4ere soltanto ci7 che gi8 sa44ia6o E# 6a dobbia6o risco4rirlo con gli stru6enti di conoscenza s4irituali di cui dis4onia6o oggi! @obbia6o ca4ire a fondo la 4ortata del fatto che ai giorni nostri 4er la 4ri6a *olta lincontro u6ano a**iene tra ,o e ,o# cio9 senza *eli fra44osti# 4er cosC dire a *iso a4erto! Se tornassi6o alla 4ri6a e4oca successi*a al dilu*io uni*ersale# cio9 al setti6o od otta*o 6illennio 4recristiano# ci accorgere66o che il ra44orto fra 4ersone adulte era analogo a quello che oggi ha solo il ba6bino nei confronti delladulto: un atteggia6ento co64lessi*a6ente u6ano co6e quello che ho descritto ieri# un 6odo di *edere e *i*ere laltro non solo co6e unani6a o addirittura uno s4irito a*ulso dal cor4o# 6a cosC che il fisico stesso *eni*a *issuto co6e realt8 fatta di ani6a e di s4irito! +on dobbia6o credere che in quellantica e4oca che ho definito indiana# nella ci*ilt8 i66ediata6ente successi*a al dilu*io uni*ersale# luo6o abbia 4arlato altrettanto astratta6ente di ani6a e s4irito co6e faccia6o noi oggi# se 4ur con le do*ute ragioni! ,n realt8 noi fraintendia6o le es4ressioni di quelle4oca antica che oggi ci se6brano 6olto s4irituali! %e fraintendia6o credendo che in quel 4ri6o 4eriodo di ci*ilt8 gli uo6ini in realt8 sor*olassero tutto quello che *ede*ano nel 6ondo esteriore e si *olgessero soltanto a ci7 che *a oltre! +on era affatto cosC: quegli uo6ini a*e*ano una 4ercezione 4i? intensa# dicia6o# di un dato 6o*i6ento# della 6i6ica# della 6aniera in cui un gio*ane cresce nel corso di cinque anni# del 6odo in cui i fiori 222!archiati/edizioni!it

for6ano 4lastica6ente le foglie e i fiori# del 6odo in cui la forza co64lessi*a di un ani6ale si ri*ersa in uno zoccolo o in unaltra estre6it8 della za64a! Allora gli uo6ini ri*olge*ano lo sguardo *erso il 6ondo che oggi definia6o sensibile# 6a in tutti i 4rocessi sensibili *ede*ano allo4era lo s4irito! 5uello che si offri*a ai sensi nel 6ondo *isibile era 4er loro al conte64o realt8 s4irituale! )er7 quel 6odo di 4ensare e di *i*ere era 4ossibile 4erch< essi a loro 6odo 4erce4i*ano ancora lo s4irito oltre a ci7 che noi oggi *edia6o nel 6ondo esterno! Bsser*ando un 4rato non *ede*ano soltanto il ta44eto di fiori che lo rico4ri*a# 6a so4ra i fiori *ede*ano aleggiare e *ibrare le forze cos6iche che estraggono dalla terra le 4iante! ,n un certo senso *ede*ano E alluo6o doggi se6bra una cosa grottesca# 6a era cosC E luo6o con intorno alla testa unaureola di forze *itali e ani6iche che fanno crescere anche i ca4elli! Al giorno doggi si 4ensa che i ca4elli crescano solo 4erch< s4inti fuori dallinterno# 6entre in realt8 9 la natura esteriore che li tira fuori! +ellantichit8 gli uo6ini *ede*ano da**ero ci7 che 4oi 9 ri6asto solo nelle creazioni artistiche! )ensia6o allel6o sulla testa di )allade Atena# che costituisce e*idente6ente un tuttuno con la sua testa! Sbaglia chi crede che si tratti di un el6o >indossatoA dalla dea! +on *iene indossato# le 9 stato conferito da una concentrazione di raggi cos6ici che agiscono intorno al suo ca4o e condensandosi *i si de4ositano# ragion 4er cui agli antichi Kreci sarebbe se6brato i64ossibile ri4rodurre una )allade Atena senza questo >co4rica4oA: a*rebbe fatto la stessa i64ressione che oggi farebbe a noi una testa senza cuoio ca4elluto! +on dico che fosse ancora cosC anche nel tardo ellenis6o# 6a se risalia6o a te64i 4i? antichi *edia6o che gli uo6ini erano ancora in grado di 4erce4ire il 6ondo 6ateriale co6e 4ieno di ani6a e di s4irito# 4erch< in un certo senso a*e*ano bisogno di questo ti4o di es4erienza! Ia lani6a e lo s4irito in quanto tali non erano 4er loro i64ortanti 4i? di tanto! +on 9 *ero# sebbene oggi si tenda facil6ente a crederlo# che ai disce4oli dei 6isteri antichi si insegnasse che il 6ondo esterno 9 solo unillusione e che lunico 6ondo reale 9 quello s4irituale! D *ero in*ece che i 6isteri a*e*ano lo sco4o di far co64rendere 6ediante la conoscenza di ci7 che 9 s4irituale 4ro4rio il 6ondo 6ateriale! Ki8 nel 4ri6o 4eriodo culturale# in quello indiano# le scuole dei 6isteri as4ira*ano a co64rendere la di6ensione ani6ico/s4irituale delluo6o in quanto *i*e sulla Terra e a inter4retare# non teorica6ente 6a nellinti6o# il significato s4irituale di ogni es4ressione delluo6o fisico! )er ese64io sarebbe stato i64ensabile for6ulare una s4iegazione 4ura6ente 6eccanica del ca66inare# 4erch< si sa4e*a che luo6o# ca66inando# fa ad ogni nuo*o 4asso unes4erienza di*ersa# unes4erienza che oggi ri6ane se4olta nellinconscio! )erch< ca66inia6o= )erch< allungando la ga6ba in a*anti e 4osando il 4iede# instauria6o ogni *olta un ra44orto nuo*o con la Terra e con il 6ondo celeste! +ella 4ercezione di questo 6uta6ento E 4er ese64io quando il 4iede a*anti si tuffa in un calore di*erso dal 4iede che resta indietro E# nella 4ercezione di questa interazione col 6ondo non c9 solo qualcosa di 6eccanico# c9 anche qualcosa di dina6ico! 5uesta era la 4ercezione a quel te64o# 4er cui si 4u7 affer6are che allora lo sguardo degli uo6ini era ri*olto in 4ri6a linea alla figura esteriore# al 6o*i6ento esteriore delluo6o! Agli uo6ini di quel te64o non sarebbe 6ai *enuto in 6ente di inter4retare in senso >scientificoA co6e faccia6o noi oggi ci7 che loro 4erce4i*ano co6e una 6i6ica della natura: la crescita e la configurazione delle 4iante e degli ani6ali e *ia dicendo! Ris4etto a oggi era ben di*erso lo stato dani6o delluo6o dellantica cultura indiana che# co6e ho accennato ieri# senti*a in 6odo naturale che durante una deter6inata stagione la terra res4ira essenza celeste# e durante unaltra stagione non res4ira essenza celeste 6a la*ora dentro di s< chiudendosi a questa essenza! +atural6ente nellantica ,ndia era di*erso# 4erch< di*erse erano anche le condizioni cli6atiche! Ia se 4rendia6o il nostro cli6a do*re66o dire: durante lestate la terra dor6e# si abbandona alle forze celesti# assorbe lenergia solare in 6odo che essa 4enetri nel suo inconscio! 222!archiati/edizioni!it

,n estate la terra dor6e# in in*erno si s*eglia! @urante lin*erno la terra 4ensa con energia 4ro4ria ci7 che 4ensa*a sul cielo in 6odo sognante durante lestate! +el corso dellin*erno la terra elabora ci7 che lazione delle forze e delle 4otenze cos6iche ha 4rodotto al suo interno durante lestate! @i queste cose oggi non ne sa44ia6o 6olto di 4i? E intendo a li*ello di conoscenza 4ratica E del contadino che 6ette le 4atate sotto la terra e ce le lascia s*ernare! +on riflettia6o 6olto sulla sorte di quelle 4atate 4erch< abbia6o 4erso la ca4acit8 di i66edesi6arci nella *ita della natura! Agli uo6ini che 4ro*a*ano queste sensazioni non sarebbe 6ai *enuto in 6ente di osser*are la natura# gli ani6ali# le 4iante e i 6inerali scintillanti di colori 4er 4oi 4ensare che al loro interno esista ununica realt8# una danza di ato6i! 5uesta danza degli ato6i sarebbe a44arsa loro la cosa 4i? irreale di questo 6ondo! Lorse direte# 6agari non *oi# 6a altri sicura6ente diranno: >Ia di questa danza degli ato6i si ha bisogno 4er fare calcoli sulla natura!A SC# 6iei cari a6ici# si crede di a*er bisogno della danza degli ato6i 4er 4oter fare calcoli sulla natura! A quel te64o >calcolareA significa*a in*ece 4oter *i*ere di 4ersona nei nu6eri e nelle 6isure# senza do*er a44licare nu6eri e 6isure a ci7 che in fondo non 9 altro che 6ateria condensata! +on *oglio negare che questa 6ateria co64atta al giorno doggi renda otti6i ser*izi# 4er7 *a anche detto quanto fosse di*ersa la configurazione interiore delluo6o di allora! )oi *enne unaltra e4oca# nella 6ia Scienza occulta lho chia6ata 4ersiana# in cui tutto si fonda*a sullautorit8! Kli uo6ini erano 4er tutta la *ita co6e il ragazzo fra il setti6o e il quattordicesi6o anno di et8# oggi 4er7 in 6odo quasi re4resso# co6e intor4idito! A quei te64i resta*ano cosC fino in et8 a*anzata e la loro es4erienza interiore era 4i? intensa! Kli uo6ini co6incia*ano ad andare con lo sguardo oltre il 6o*i6ento esterno# al di l8 della fisiono6ia esteriore di una 4ersona o di un fiore! 5uello che *ede*ano era di*entato a 4oco a 4oco una 6anifestazione di ci7 che 9 la *era realt8! Ai te64i della ci*ilt8 indiana antica tutto il 6ondo esteriore era 4ura e se64lice realt8# 6a una realt8 s4irituale! %uo6o era s4irito: a*e*a una testa# due braccia e un tronco e tutto quello era s4irito u6ano! +ulla i64edi*a allantico indiano di a4ostrofare quelluo6o 4ro**isto di testa e di braccia che *ede*a reggersi su due ga6be co6e si fa con uno s4irito! +el 4eriodo successi*o lo sguardo co6inci7 a distinguere tra su4erficie e 4rofondit8; ci7 che si *ede co6incia*a a se6brare una facciata dietro la quale si scorge*a qualcosa di 4i? eterico# un uo6o si6ile a una figura lu6inosa! Si *ede*a quella figura lu6inosa 4erch< si a*e*a ancora una chiaro*eggenza istinti*a! )oi *enne il terzo 4eriodo culturale# quello degli 1gizi e dei Caldei# e si sentC il bisogno di entrare ancora 4i? a fondo nellinteriorit8 delluo6o e della natura! %esterno era gi8 di*entato quasi 4ura faccenda dei sensi# e oltre il cor4oreo che *edono i sensi si co6inci7 a *edere una interiorit8 fatta di ani6a e di s4irito! Kli 1gizi# che a44artengono a questo terzo 4eriodo culturale# hanno i6balsa6ato le 6u66ie! Ai te64i degli indiani la 6u66ificazione sarebbe stata una cosa assurda# co6e *oler i64rigionare lo s4irito stesso! %i6balsa6azione 4resu6e la ca4acit8 di distinguere fra cor4o e s4irito# altri6enti si sarebbe do*uto 4ensare di rinchiudere dentro alla 6u66ia anche lo s4irito delluo6o! , Kreci 4oi E e in realt8 9 stato cosC fino ai nostri giorni E distingue*ano or6ai chiara6ente fra il fisico/cor4oreo e lani6ico/s4irituale! Bggi non 4ossia6o fare a 6eno di fare questa distinzione! 5uesto ci dice che in tutti i te64i 4assati si *ede*a l,o delluo6o attra*erso *ari in*olucri! %uo6o dellantica ,ndia non *ede*a l,o delluo6o# la sua lingua es4ri6e*a soltanto i gesti e le su4erfici *isibili esterior6ente! Se si studia il sanscrito dal 4unto di *ista dello s4irito# non solo del contenuto# si nota che la sua natura 9 gestuale# si es4ri6e in 4rofili di su4erficie e di rilie*o# 4articolar6ente nel 6o*i6ento e nel circoscri*ere! Allinizio si *ede*a 4erci7 l,o attra*erso lin*olucro del cor4o fisico# nelle4oca 4ersiana successi*a attra*erso il *elo delle forze eterico/*itali e nella terza e4oca lo si cerca*a dietro la *elata cortina dellani6a! %,o resta*a se64re indistinto# solo a 4artire dalla nostra e4oca si 6ostra senza 222!archiati/edizioni!it

*eli nellincontro fra uo6o e uo6o! Iiei cari a6iciF +on la si dice chiara sulla s*olta che si co64ie attual6ente nelle*oluzione dellu6anit8 se non si sottolinea che in questo incontro diretto da ,o a ,o nelle*oluzione delluo6o 9 a**enuto qualcosa del tutto nuo*o# anche se lenta6ente! +on dir7 co6e si 9 soliti dire che il nostro 9 un 4eriodo di transizione# 4erch< *orrei ben sa4ere quale 4eriodo non lo sia! Bgni e4oca 4assa da una fase 4recedente a una successi*a# e dire: >il nostro 9 un 4eriodo di transizioneA non significa 4ro4rio nulla! ,l discorso si fa concreto solo quando si caratterizza in 6odo s4ecifico in che cosa consiste la transizione! +ella nostra e4oca lu6anit8 9 4assata da una 4ercezione *elata dellaltro uo6o alli64atto diretto col suo ,o! 5uesta 9 la grande difficolt8 della *ita dellani6a 6oderna: il do*ersi adattare a questo nuo*o ti4o di ra44orto inter4ersonale! +on *oglio dire che noi tutti dobbia6o studiare la teoria dell,o# non 9 di questo che si tratta! Che si tratti di un contadino che *i*e in ca64agna# di un artigiano o di uno studioso# non fa nessuna differenza: attual6ente nel 6ondo ci*ilizzato gli ,o delle 4ersone si stanno di fronte senza *eli# e questo conferisce un colorito 4articolare alle*oluzione della ci*ilt8! Cercate di intuire quanto ci fosse ancora di ele6entare# di s4ontaneo nel Iedioe*o nella sensazione che 4ro*a*a un uo6o di fronte a un altro! ,66aginia6o di essere in una citt8 6edie*ale! :n tizio# dicia6o un fabbro# incontra 4er strada un consigliere co6unale! %a sua sensazione# 6iei cari a6ici# non si esaurisce nel sapere che laltro 9 un consigliere co6unale e che lo si ha eletto! 1siste*ano le associazioni che i64ri6e*ano un segno distinti*o alle 4ersone# 6a la44artenenza ad una cor4orazione# che si trattasse di quella dei sarti o di quella dei fabbri# era *issuta in 6aniera 4iuttosto istinti*a! 1 quando il fabbro incontra*a un consigliere co6unale ca4i*a subito di chi si tratta*a dal suo 6odo di ca66inare# di guardare# di tenere la testa! %o sa4e*a non 4er a*erlo letto sui docu6enti o sui giornali o 4er 6oti*i si6ili# 6a 4er es4erienza diretta# anche se attra*erso degli in*olucri! D a44unto questo il senso della 6oderna e*oluzione dellu6anit8: sia6o destinati a incontrare laltro senza in*olucri! 5uesto feno6eno si 9 *erificato a 4oco a 4oco# 4er7 in un certo senso lu6anit8 ne ha 4aura! 1 se a*essi6o una 4sicologia della cultura# essa a*rebbe docu6entato so4rattutto negli ulti6i secoli lo s4a*ento nel tro*arsi di fronte allaltro senza *eli n9 4eli! Si 9 4ro*ato una s4ecie di sgo6ento# di atterri6ento! Se tenia6o conto di questo# 4ro4rio le 4ersone degli ulti6i secoli ci a44aiono con occhi spaventati! 5uegli occhi s4a*entati che non a*e*ano ancora n< i Kreci n< i Ro6ani# fanno la loro co64arsa *erso la 6et8 del Cinquecento e so4rattutto nel Seicento# e li ritro*ia6o in seguito anche nella letteratura! )er farcene unidea basta leggere gli scritti di Lrancis $acon di erula6# che ri*elano chiara6ente con quali occhiacci guardasse il 6ondo! 1 ancor 4i? 4ossia6o i66aginare gli occhi di ShaHes4eare# basta aggiungere alle sue 4arole le i66agini del suo as4etto diffuse nel 6ondo! )ro4rio gli uo6ini dei secoli scorsi che 4i? hanno *issuto con lo s4irito del loro te64o li dobbia6o 4ensare con occhi un 4o s4a*entati# con uno sguardo inconscia6ente intriso di 4aura! Al6eno una *olta nel corso della loro esistenza hanno a*uto uno sguardo si6ile! Koethe lha a*uto# %essing# Gerder lhanno a*uto# Rean )aul se lo 9 4ortato fino alla 6orte! Ci *uole una certa sensibilit8 se si *uole co64rendere da**ero le*oluzione storica! %u6anit8 che *uole *i*ere nel JJ secolo de*e ca4ire che i ra44resentanti del J,J secolo sono or6ai su4erati! Se leggia6o un saggio su Koethe scritto nel J,J secolo E il filisteo %e2es o il saccente Richard I! IeQer E# natural6ente non ca4ia6o nulla di Koethe! %a sola biografia che sa dare ancora unidea di Koethe nella letteratura dellulti6o terzo del secolo J,J 9 il &oethedi Ger6an Kri66# che 4er7 fa inorridire coloro che soffrono della 6alattia cronica dei te64i 6oderni che si chia6a filisteis6o! 5uesto grandioso libro su Koethe contiene 4er ese64io la frase: >,l Faust 9 uno4era caduta dal cielo!A ,66aginate un 4o cosa hanno detto i 222!archiati/edizioni!it

co66entatori che sanno solo criticare e stroncare di fronte a uno che ti dice che il Faust non si 4u7 n< criticare n< stroncare# 4erch< 9 4io*uto dal cielo. %a cosa 4u7 se6brare di 4oco conto# e44ure bisogna dar 4eso a queste cose quando si 4arla dellanda6ento della cultura! %eggete il 4ri6o ca4itolo dello4era di Kri66 su Raffaello: a*rete la sensazione che sia tale da far inorridire qualunque cattedratico ortodosso# 6a 4ro4rio 4er questo 6oti*o contiene ancora qualcosa che 4ossia6o accogliere nel nostro JJ secolo# 4erch< 4er i cattedratici 9 tutto sbagliato quello che scri*e! @unque una *olta si *ede*a luo6o racchiuso in in*olucri! D stato ed 9 tuttora necessario i64arare a *edere luo6o senza in*olucri# co6e entit8 egoica# e questo fa 4aura! +on si 9 4i? ca4aci di *edere gli >in*olucriA in cui si a**olge*a il consigliere co6unale alla 6aniera che ho descritto! +on 9 ne66eno 4i? 4ossibile# al6eno non nell1uro4a centrale# dare agli uo6ini il surrogato# il sostituti*o esteriore degli in*olucri# 4erch< anche il sostituto a*e*a ancora un ra44orto con il contenuto s4irituale 4resente nei consiglieri co6unali del Iedioe*o! @e*o confessare che adesso a*rei difficolt8 a distinguere dallas4etto esteriore un se64lice consigliere da un alto funzionario go*ernati*o! %o si 4ote*a ancora fare 4er lesercito# nel suo 4eriodo di 6assi6o s4lendore# 6a bisogna*a farne uno studio a 4arte! +on a*e*a 4i? niente a che fare con la 4ercezione ele6entare delluo6o! @unque cera in giro una certa 4aura# e 4er anestetizzarla ci si 9 rifugiati in quella che ieri ho definito la ragnatela intellettualistica che si sta dira6ando intorno a noi e in cui sia6o ri6asti tutti intra44olati! +ei centri culturali che hanno conser*ato qualcosa di orientale si 6ette*a ancora in qualche 6odo in relazione linteriorit8 con lesteriorit8# ci7 che 9 ele6entare con lintellettualis6o! , *iennesi 4resenti sa4ranno che nel secolo scorso questo feno6eno era ancora 6olto diffuso! A ienna 4er ese64io chi 4orta*a gli occhiali *eni*a chia6ato dottore! +on era i64ortante il di4lo6a# conta*a las4etto esteriore! 1 chi si 4ote*a 4er6ettere una carrozza era un aristocratico# un barone! Conta*a la44arenza# quella si 4erce4i*a# si *ole*a che le 4arole a*essero qualcosa a che fare con la *ita! 5uesta 9 la grande s*olta dellera 6oderna: gli uo6ini 6ettono a nudo la 4ro4ria indole# 9 questo che cercano# 4er7 non sono ancora ca4aci di gestire un ra44orto da ,o a ,o# 4ri*o di ogni in*olucro! @e*ono essere educati a farlo# e 4er questo la questione delleducazione 9 cosC urgente# cosC i64ortante! A questo 4unto *orrei dir*i >senza *eliA in che cosa do*r8 consistere il grande 4asso in a*anti in ca64o 4edagogico 4er i singoli uo6ini! )er7 *i 4rego di non usare quello che dir7 4er fare i6bestialire chi la 4ensa allo44osto# altri6enti otterrete soltanto i64ro4eri contro la 4o*era scienza dello s4irito! Si tratta di questo: sare6o in grado di fare le cose giuste in ca64o educati*o solo quando a*re6o un certo pudore# quando ci *ergognere6o a 4arlare di 4edagogia! Se6bra una cosa strana# 6a 9 cosC: i discorsi di oggi sulleducazione un giorno saranno considerati >s4udoratiA dallu6anit8 a *enire! Bggi tutti 4arlano di educazione e di quello che gli se6bra giusto# in*ece leducazione non 4u7 4er niente essere for6ulata in concetti# non ci si arri*a teorizzando! %a si i64ara solo con gli anni e confrontandosi con 4ersone 4i? gio*ani! Solo quando si 9 di*entati adulti e ci si tro*a di fronte ai 4i? gio*ani# solo 4er il fatto di incontrare gio*ani e di esserlo stati anche noi in 4assato# ci si 4u7 a**icinare all,o# solo cosC leducazione 4u7 di*entare una cosa naturale! A 6e oggi 6olte diretti*e riguardanti la 4ubblica istruzione fanno li64ressione E horribile dictu# cosa terribile E del galateo una *olta in auge# che insegna*a co6e co64ortarsi di fronte a 4ersone adulte! %o stesso *ale 4er i libri sulle >buone 6aniereA! 5uello che io stesso ho detto e scritto sulleducazione e che acco64agna les4eri6ento 4ratico in corso nella scuola Maldorf 6ira soltanto a caratterizzare il 4i? 4ossibile lessere u6ano# a conoscerlo# non a i64artire istruzioni su quello che si de*e fare e sul 6odo di farlo! 222!archiati/edizioni!it

%a conoscenza delluo6o 9 lobietti*o da raggiungere! ,l resto si 4u7 lasciare al buon @io# se 6i 4er6ettete unes4ressione religiosa! :na *era conoscenza delluo6o trasfor6a luo6o in educatore! Ci si do*rebbe 4ro4rio *ergognare a 4arlare di educazione! )er7 il 4otere della cultura ci costringe a fare 4arecchie cose di cui do*re66o *ergognarci! err8 il te64o in cui non a*re6o 4i? bisogno di 4arlare di educazione! Bggi alluo6o 6ancano le for6e giuste di 4ensiero# 6a gli 6ancano in fondo da 4oco 4i? di centanni! )ro*ate a leggere Lichte o anche Schiller: ci tro*ate qualcosa che alluo6o doggi se6bra incredibile# da**ero terribile! 5uesti indi*idui hanno 4arlato 4er ese64io dello Stato e di ogni sorta di istituzioni che lo Stato do*rebbe istaurare! )oi hanno 4arlato dello scopo dello Stato e sono arri*ati addirittura a dire che la 6oralit8 de*e di*entare tale 4er cui lo Stato di*enta su4erfluo! Kli uo6ini sanno essere liberi dal di dentro# di 4ro4ria iniziati*a# e con la loro 6oralit8 rendono su4erfluo lo Stato! Lichte ha detto che lo Stato do*rebbe essere unistituzione che si 4refigge di sco64arire# che a 4oco a 4oco si rende lei stessa su4erflua! Bggigiorno una 4retesa del genere sarebbe i64ensabile# nessuno la 4renderebbe sul serio! Alluo6o doggi farebbe la stessa i64ressione della *icenda accaduta a una co64agnia di attori itineranti# i quali recita*ano una co66edia 4er la cinquantesi6a *olta! ,l direttore disse: >Adesso che abbia6o recitato la co66edia cinquanta *olte 4ossia6o eli6inare la buca del suggeritoreFA Kli attori furono 4resi da s4a*ento# 4oi uno si fece coraggio e disse: >Ia signor direttore# allora tutti *edranno il suggeritoreFA )i? o 6eno gli uo6ini odierni reagirebbero cosC# non si rendono conto che si 4u7 fare a 6eno del >suggeritoreA! %o Stato a*r8 raggiunto la sua 6igliore costituzione quando sar8 eli6inato# dice*a Lichte! 1 tanti gli ris4ondono: >SC# 6a allora cosa diranno i consiglieri e gli alti funzionari= Saranno tutti allo sco4erto# saranno *isti da tuttiFA O necessario 4artir dalla 4ratica quotidiana 4er i66edesi6arsi in questa grande s*olta che ha luogo attual6ente nel 4rofondo delle ani6e# 4er ca4ire che dobbia6o tornare a 4arlar 4oco di educazione# co6e a**eni*a in 4assato! Allora non se ne 4arla*a# la cosiddetta 4edagogia 9 nata quando non si era 4i? ca4aci di educare attingendo dalle forze ele6entari delluo6o! %a cosa 9 4i? i64ortante di quanto non si creda! ,l ragazzo o la ragazza che *ede entrare in aula linsegnante non de*e 4ensare: >5uello lC educa secondo 4rinci4i teorici 4erch< non ha la 6ini6a idea delle 4rofondit8 dellani6o u6anoA! Con linsegnante *ogliono a*ere un ra44orto u6ano# che 9 se64re co64ro6esso quando si intro6ettono nor6e educati*e! )erch< gli adulti acquistino una naturale autore*olezza nei confronti dei gio*ani# 9 assoluta6ente necessario non 4arlare 6olto di educazione# non 4ensarci 6olto# co6e a**iene oggi! Ci sono ancora alcuni settori in cui si educa in base a 4rinci4i sani# bench< siano anchessi se64re 4i? co64ro6essi! ,n teoria 9 tutto chiaro# teorica6ente sa44ia6o trattare la questione co6e gi8 la trattano gli studiosi del 4resente! Ia dal 4unto di *ista 4ratico auguro a ognuno che gli succeda quello che 9 ca4itato a 6e con un a6ico# il quale accanto al 4iatto tene*a una bilancia e 4esa*a ogni singolo ali6ento 4er rifilare al suo organis6o la quantit8 giusta di cibo! )u7 andar benissi6o dal 4unto di *ista fisiologico! Ia i66aginate di a44licare questo 6etodo alla 4edagogia! O una cosa che gi8 a**iene# anche se in 6aniera 4ri6iti*a e solo 4er certi as4etti! )i? sano in*ece 9 se si 4arte dallintuizione# se i genitori in*ece di co64rare un libro di fisiologia 4er sa4ere co6e nutrire i figli# si lasciano guidare dal ricordo di co6e 6angia*ano loro da ba6bini! Si tratta *era6ente di su4erare questa 4edagogia che d8 istruzioni sulla quantit8 di cibo da i66ettere nello sto6aco# e di a*ere il coraggio di acquisire in ca64o 4edagogico una *era conoscenza della natura e delluo6o! O questa che 4otr8 a*ere una ri4ercussione su tutta la *ita! edete# colui che i64ara *era6ente a conoscere luo6o co6e ho s4iegato in questi giorni# e che in*este ogni conoscenza di creati*it8 artistica# 6anterr8 gio*ane la 4ro4ria natura u6ana! O in fondo *ero che oggi una *olta di*entati adulti sia6o in realt8 gi8 inariditi! )er restare uo6ini in ca66ino 9 di ca4itale i64ortanza a*ere dentro di s< delle forze che fanno crescere! 222!archiati/edizioni!it

,l >ba6binoA dentro di noi 9 la cosa 4i? i64ortante che abbia6o# e lo ritro*ia6o nelles4erienza interiore attra*erso una reale conoscenza delluo6o! Se la faccia6o nostra di*entia6o *era6ente >infantiliA# cio9 ca4aci di ca4ire i gio*ani e i ba6bini# di *i*ere con loro! A questo dobbia6o as4irare# non a dire solo egoistica6ente# co6e s4esso si fa oggi: >Se non di*enterete co6e ba6bini non entrerete nel regno dei cieliA! %o dobbia6o dire anche concreta6ente# con la nostra *ita! Se non ci fosse 4i? in noi quella forza atti*a che a*e*a6o nellinfanzia# non 4otre66o essere educatori! %a 4edagogia che si li6ita a rendere ben infor6ato linsegnante o leducatore non basta! +on dico che lo debba rendere sconsiderato# 6a nel 6odo indicato non si di*enta di sicuro un buon 6aestro! %a 4edagogia giusta non 9 quella che si li6ita a istruire linsegnante# 6a quella che lo ani6a interior6ente# che lo rie64ie di linfa *itale interiore che affluisce anche nel sangue del suo cor4o fisico! :n *ero educatore si riconosce dal fatto che grazie alla sua arte 4edagogica non 9 di*entato 4edante! Cari a6ici# 9 forse soltanto un 6ito o una leggenda che esistano insegnanti 4edanti= Se le 4ersone che insegnano o educano fossero 4edanti# se questi 6iti o queste leggende a*essero in qualche 6odo un fondo di *erit8# allora 4otre66o essere sicuri che la 4edagogia 9 sulla strada sbagliata! )er non offendere nessuno *oglio su44orre solo i4otetica6ente che questi 6iti e queste leggende corris4ondano alla realt8 e *oglio dire: se da**ero nel cor4o docente# nella 4edagogia ci fossero 4edanti e filistei# significherebbe che la nostra 4edagogia 9 in declino! %a 4edagogia fa 4assi in a*anti quando con il suo o4erato libera luo6o dalla 4edanteria e dalla grettezza! ,l *ero 4edagogo non 4u7 essere n< 4edante n< gretto! Adesso *i 4rego# 6agari co6e esercizio di tirocinio# di controllare quello che ho detto andando a *edere da quale 4rofessione deri*a la 4arola >4edanteA1! Lorse 4otrete contribuire un 4oco a *erificare la *erit8 di ci7 a cui ho accennato solo i4otetica6ente# e su cui non intendo soffer6ar6i# 4erch< gi8 bastano le cose che 6i ri64ro*erano di dire! Solo a queste condizioni la 4edagogia di*enta autentica# se si confor6a a ci7 che ho es4osto in questi giorni! @o6ani *oglio tentare una s4ecie di conclusione di questi incontri!

#uinta conferenza

Educare allo pirito


Stoccarda, ) ottobre !"" Iiei c ari a6iciF Ci sarebbe ancora 6olto da dire a conclusione degli argo6enti che nei giorni scorsi ho *oluto trattare in questa sede! )arlando 9 infatti necessario es4orre le cose in 4arole e idee! Ia lintenzione 9 quella di far fluire nelle nu6erose 4arole e idee es4resse una tensione e una forza che le unifichino! 1 4er riassu6ere alcune cose 4er le quali sarebbe 4ossibile o do*eroso s4endere ancora 6olte 4arole# lasciate6i 4resentare quello che *oglio dir*i oggi in 6odo in 4arte si6bolico# do4o di che *oi# a44rofondendo la 4arte si6bolica# 6agari co64renderete 6eglio ci7 che *oglio dire! i ho fatto notare# 6iei cari a6ici# dalle 4i? di*erse angolature che oggi ogni uo6o inserito nella ci*ilt8 *i*e nellintellettualis6o# nella *ita concettuale# in quella *ita concettuale che 4ro4rio nella nostra e4oca si 9 for6ata con la 6assi6a intensit8 e intransigenza! %u6anit8 9 or6ai a44rodata ai concetti 4i? astratti che ci siano! $asta fare il confronto con il 6odo in cui ancora un @ante ha rice*uto la descrizione del 6ondo dal suo 6aestro# nelle4oca i66ediata6ente 4recedente la nostra! Allora tutto era ancora 4ieno di ani6a e di s4irito# e lo *edia6o *i*ere co6e un 6agico afflato anche nel suo grande 4oe6a# La 222!archiati/edizioni!it

*ivina +ommedia. Ia 4oi 9 subentrata lera in cui lu6anit8 ha *oluto es4ri6ere in concetti astratti le sue es4erienze interiori! Kli uo6ini hanno se64re a*uto concetti 6a# co6e dice*o# si tratta*a di concetti ri*elati# di concetti che scaturi*ano ancora da una ri*elazione interiore! Solo con la conquista di concetti che non erano 4i? frutto di una ri*elazione interiore# gli uo6ini hanno s*ilu44ato se64re 4i? i loro concetti dallosser*azione esteriore della natura# se non addirittura dagli es4eri6enti esterni# ritenendo *alido solo ci7 che 4u7 essere rece4ito dallesterno 6ediante losser*azione! Se ci si i66erge nellantico 6ondo concettuale# anche in quello del J,,# J,,, e J, secolo# si ha se64re la sensazione che *i sia qualcosa che ha a che fare con linteriorit8 delluo6o! Si ha la sensazione di a*ere ancora una *ita interiore# una *ita che 4arte dallinterno# un *issuto for6atosi 4erch< luo6o 9 entrato in co6unione con esso! Bggigiorno il siste6a concettuale anche delluo6o 4i? s4ro**isto 9 6utuato dallesterno# dalla natura esteriore che *iene osser*ata con i sensi! Anche quelli che continuano a credere agli antichi concetti non hanno 4i? un ra44orto intenso con questa fede# ne44ure il contadino! Se gli si tras6ette una cosa qualunque dallesterno# una cosa 4ro*ata scientifica6ente# *erificata in natura# ebbene# questo 9 lideale a cui anche lui tende! Ia# co6e risulta dalle 6ie riflessioni# i concetti e le idee che e6ergono dallinteriorit8 dellani6a hanno la caratteristica di 6orire co6e concetti nel 6o6ento in cui escono dallinteriorit8 delluo6o! %uo6o sente che 9 *ero che i suoi concetti 6uoiono nella 6isura in cui *engono 4artoriti dalla sua interiorit8! 1 la cosa 4articolare# subentrata da alcuni secoli e cul6inata nellBttocento# 9 che i concetti che 6ori*ano nellinteriorit8 tornassero in *ita a contatto con il 6ondo esterno! %o 4ossia6o 4ro4rio di6ostrare 4er 6ezzo di un feno6eno storico! )ensate al 6odo in cui Koethe ha creato unintera concezione delle*oluzione 4artendo dalla 4ro4ria interiorit8# concezione che cul6ina nel suo concetto di 6eta6orfosi! Si ha la sensazione di uscire dalla *ita 4er entrare nella 6orte# 6a si sente che de*essere cosC# che luo6o entra in ci7 che 9 6orto 4erch< nel *i*ente c9 costrizione! %a libert8 ha 4otuto nascere solo nel 6o6ento in cui i concetti sono 6orti# 6a nello stesso te64o quei concetti hanno ri4reso *ita entrando in contatto con la natura esteriore! 1 quando anche nella nostra ci*ilt8 6itteleuro4ea il dar2inis6o 9 subentrato al goetheanis6o# abbia6o concetti e idee che ri4rendono *ita al contatto con la natura esteriore# una *ita 4er7 che di*ora luo6o! Iiei cari a6ici# 9 necessario cogliere in tutta la sua intensit8 il nostro essere circondati da un 4ensiero che si 9 unito alla natura# che dalla natura ha attinto energia *itale# 6a che ha inghiottito luo6o! ,n che senso= $asta 4rendere tutte le idee che il 4ensiero 4i? 4rogredito rica*a dalla natura: con esse non 4otre6o 6ai ca4ire luomo! Che cosa ci offre la nostra grandiosa teoria delle*oluzione= Ci fornisce un quadro generale di co6e e*ol*ono gli ani6ali E e 4oi ci co64are da*anti luo6o# 6a solo co6e 4unto finale! %a cultura odierna ci dice quale 4osto occu4ia6o nelle*oluzione ani6ale# 6a non ci dice niente sul nostro essere uo6ini in quanto tale! Tutte le ci*ilt8 del 4assato co64rende*ano la natura a 4artire dalluo6o# solo la nostra co64rende luo6o a 4artire dalla natura# cio9 co6e lani6ale 4i? e*oluto! +on ca4isce in che senso gli ani6ali sono esseri u6ani i64erfetti! Se col6ia6o la nostra ani6a di quello che 9 di*entato il nostro 4ensiero for6ato alla scuola della natura# allora la realt8 4i? 4rofonda della nostra ci*ilt8 ci a44are nellimmagine del drago che divora luomo! Co6e uo6ini ci sentia6o di fronte a un essere che ci di*ora! @ia6o uno sguardo al 6odo in cui 9 a**enuto questo di*orare! @al J secolo in 4oi# con il 4rogressi*o e trionfale s*ilu44o delle scienze naturali# la conoscenza delluo6o ha subito un inarrestabile declino! Kli uo6ini si sono sal*ati a 6ala4ena# aggra44andosi alle *ecchie idee e alle antiche tradizioni# 6a queste erano or6ai senza *ita! Solo a stento luo6o 9 riuscito a far fronte al drago che di*ora la sua *ita interiore 4i? 4rofonda! 222!archiati/edizioni!it

+ellulti6o terzo del J,J secolo gli uo6ini si sono tro*ati con 4articolare intensit8 di fronte al drago che 6inaccia di di*orare in 6odo orribile la loro *ita interiore! 5uei 4ochi che a*e*ano ancora una *ita interiore 4iena6ente s*ilu44ata senti*ano co6e nei te64i 4i? recenti il drago# che 9 destinato alla 6orte# a*esse 4reso *ita grazie alle osser*azioni e agli es4eri6enti# una *ita 4er7 che inghiottisce luo6o! +ei te64i 4i? antichi luo6o 4arteci4a*a ancora alla creazione del drago# dandogli anche la dose necessaria di forze 6ortali cosC che gli uo6ini lo 4otessero do6are! %uo6o 6ette*a nel 4ro4rio *issuto solo tanta intellettualit8 quanta 4ote*a do6inare con le forze del cuore! Bra in*ece il drago 9 di*entato >rigorosa6ente oggetti*oA# adesso ci 6uo*e incontro dallesterno e di*ora noi e la nostra *ita interiore! 1ra questo che sostanzial6ente contraddistingue*a la ci*ilt8 a 4artire dal J fino al J,J secolo! %o coglia6o nel 6odo giusto se guardia6o alli66agine del drago che antica6ente a*e*a ancora un significato 4rofetico e indica*a quello che sarebbe a**enuto in futuro! Ia in quei te64i antichi sa4e*ano che creando da un lato il drago# a*rebbero dallaltro creato anche San Iichele o San Kiorgio# *ale a dire colui che 4u7 sconfiggere il drago! Ia dal J al J,J secolo lu6anit8 9 di*entata se64re 4i? iner6e di fronte al drago! 1ra le4oca in cui luo6o a 4oco a 4oco 9 caduto cosC del tutto in balCa della fede nel 6ondo 6ateriale# da essere annientato nellinti6o della sua interiorit8 fino a far s4arire qualsiasi *eracit8 riguardo ai 4i? inti6i tesori dellani6a! :ne4oca che fa nascere il 6ondo dalla nebulosa di "ant/%a4lace che si addensa e d8 origine agli esseri *i*enti e infine agli uo6ini# de*e dirsi: >Alla fine un tale s4ettacolo non 4u7 che sco64arire nella 6orte ter6ica! Ia allora de*e 6orire anche tutto ci7 che gli uo6ini hanno creato a li*ello 6orale!A )ur essendoci se64re state 4ersone 4er le quali lordina6ento 6orale del 6ondo 4u7 tro*are 4osto in un ordina6ento che inizia con la cosiddetta nebulosa di "ant%a4lace e ter6ina con la 6orte ter6ica# questo 6odo di 4ensare non 9 onesto! +on 9 4er niente onesto nel *edere le*oluzione 6orale co6e qualcosa che nasce con gli infusori (organis6i 6onocellulari# ciliati( e sco64are quando la 6orte ter6ica ne 4ro*oca il declino! 1 4erch< si 9 giunti ad una tale concezione del 6ondo= )erch< oggi 4ratica6ente tutte le ani6e lhanno accettata= O 4erch<# anche se non se ne ha coscienza# il drago 9 entrato fin nella ca4anna 4i? re6ota e uccide il cuore! 1 4erch< lo fa= )erch< luo6o non era 4i? ca4ace di co64rendere luo6o! Che cosa a**iene infatti nelluo6o= +elluo6o accade ogni istante qualcosa che non si *erifica in nessun altro luogo della Terra! %uo6o 4rende gli ali6enti dalla6biente esterno# 4erlo4i? dal regno della *ita e solo in 4iccola 4arte dal 6inerale 6orto! Ia 4assando 4er la44arato digerente anche i cibi 4i? *i*i *engono uccisi! Luomo uccide dentro di s<# ha bisogno della morte dentro di s,# cosC che distrugge co64leta6ente le cose *i*e che 6angia# 4er 4oi instillare la 4ro4ria *ita in ci7 che fa 6orire! )re4ara la 6orte dentro di s<# cosC che tutto ci7 che 4rende dal 6ondo *egetale *i*ente 4er inserirlo nel suo cor4o# *iene 4ri6a co64leta6ente distrutto! Solo quando gli ali6enti 4assano nei *asi linfatici ci7 che 9 6orto torna in *ita dentro alluo6o! Se si conosce a fondo lessenza u6ana# si *ede che in tutto il 4rocesso organico 4er*aso di ani6a e di s4irito la 6ateria *iene annullata del tutto 4er essere creata di nuo*o! +ellorganis6o u6ano abbia6o un continuo 4rocesso di annienta6ento della 6ateria che 4er6ette di ricrearla allinterno dellorganis6o stesso! ,n noi la 6ateria *iene costante6ente annientata e 4oi ricreata dal nulla! +ellBttocento si 9 sbarrata la 4orta a questa conoscenza instaurando la legge della conser*azione della 6ateria e dellenergia# credendo che la 6ateria si conser*i anche 4assando 4er lorganis6o u6ano! Ki8 solo la*er stabilito la legge della conser*azione della 6ateria 9 una 4ro*a e*idente del fatto che non si conosce 4i? linteriorit8 delluo6o! ,66aginate*i ora quanto sia difficile oggi non esser 4resi 4er 4azzi se si co6batte contro le cose 222!archiati/edizioni!it

che 4er la fisica odierna sono le 4i? assodate! %a legge della conser*azione della 6ateria e dellenergia significa che la scienza ha s4rangato er6etica6ente la *ia che conduce alluo6o! ,l drago ha inghiottito del tutto la natura u6ana! Ia il drago de*essere *into e 4er questo# 6iei cari a6ici# 9 necessario che si affer6i la consa4e*olezza che li66agine di Iichele che *ince il drago non 9 solo una *ecchia i66agine# 6a 9 uni66agine che 4ro4rio ai giorni nostri raggiunge il 6assi6o grado di realt8 e di attualit8! 14oche 4recedenti lhanno creata# questa i66agine# 4oich< dentro di s< gli uo6ini senti*ano Iichele ancora co6e qualcosa che *i*e*a in loro inconscia6ente e che altrettanto inconscia6ente *ince*a ci7 che 4ro*iene dalla 6era intellettualit8! Bra il drago si 9 del tutto esteriorizzato# 9 di*entato qualcosa che ci 6uo*e incontro dallesterno e che 6inaccia costante6ente di uccidere luo6o! Ia il drago de*essere *into! 1 lunico 6odo di *incerlo 9 quello di rendersi conto che anche larcangelo Iichele ci *iene incontro dallesterno! 1 questo Iichele che *iene dal di fuori e che 9 in grado di sconfiggere il drago non 9 altro che una reale conoscenza s4irituale# una scienza dello s4irito che su4era anche quel centro di *ita che 4er linteriorit8 delluo6o 9 un centro di 6orte# la cosiddetta legge della conser*azione della 6ateria e dellenergia# cosC che gli uo6ini 4ossano tornare ad essere uomini fin nella conoscenza! Bggi non 4ossono esserlo# 4oich< se *ale la legge della conser*azione della 6ateria e dellenergia# allora anche lordina6ento 6orale si dissol*e nella 6orte ter6ica# e la teoria di "ant/%a4lace ha ragione! %essere se64re indietreggiati da*anti a questa onesta a66issione costituisce la 6enzogna# quella 6enzogna di *ita che 9 4enetrata fin nel cuore delluo6o# nellani6a u6ana# afferrando tutto luo6o e rendendolo falso! @obbia6o innalzare lo sguardo *erso Iichele# che ci fa ca4ire che ci7 che 9 6ateriale sulla terra con la 6orte ter6ica non solo finisce# 6a si 4ol*erizza! 1 noi# grazie al lega6e con il 6ondo s4irituale# sia6o in grado di far nascere nuo*a *ita con i nostri i64ulsi 6orali! 1 allora quello che esiste sulla terra si trasfor6a nella nuo*a *ita# in una *ita 6orale! ,nfatti 9 questo che ci 4u7 dare Iichele che ci *iene incontro: la realizzazione dellordinamento morale del mondo%e antiche religioni non ce la 4ossono dare questa *ita# 4oich< si sono lasciate sconfiggere dal drago! Accettano se64lice6ente il drago che uccide luo6o e accanto a lui fondano un ordina6ento 6orale di*ino a*ulso dalla realt8 u6ana! Ia il drago non consente che si fondi qualcosa accanto a lui! Ci7 di cui luo6o ha bisogno 9 la forza che acquista solo *incendo il drago! )erci7 9 necessario che il drago *enga sconfitto! Cari a6ici# *edete quanto il 4roble6a *ada affrontato a fondo! Ia che cosa si 9 *erificato nella ci*ilt8 6oderna= O successo che ogni nuo*a scienza ra44resenta una nuo*a 6eta6orfosi del drago# che anche tutta la cultura esteriore 9 un 4rodotto del drago! Certo# il 6eccanis6o cos6ico esteriore che *i*e non solo nella 6acchina 6a anche in tutto il nostro organis6o sociale 9 a ragione un drago! Ia il drago ci si 4resenta o*unque# sia quando ci *iene raccontata lorigine della *ita# la trasfor6azione degli esseri *i*enti# dellani6a u6ana# e 4erfino quando si 4arla di storia! @a44ertutto il risultato 4ro*iene dal drago! 1 nellulti6o terzo del J,J secolo# negli anni a ca*allo fra lBttocento e il +o*ecento# la cosa si 9 tal6ente aggra*ata che ladolescente desideroso di a44rendere al6eno in 4arte le nozioni di botanica# zoologia# storia e *ia dicendo acquisite dagli adulti# in ogni disci4lina scientifica si 9 *isto *enire incontro il drago# il drago che gli *uole di*orare la 4i? inti6a essenza dellani6a! % a battaglia di Iichele contro il drago ha raggiunto la sua 6assi6a intensit8 nella nostra e4oca! 1 se ci si addentra nella struttura s4irituale del 6ondo si sco4re che alle soglie del JJ secolo# in conte64oranea con la4ogeo della 4otenza del drago# si *erifica anche linter*ento di Iichele# a cui ci 4ossia6o alleare! Se *uole# luo6o 4u7 far sua la scienza dello s4irito# *ale a dire# Iichele entra da**ero nella nostra terra dai regni dello s4irito! Ia non ci i64one la sua 4resenza# 4erch< oggi tutto de*essere frutto 222!archiati/edizioni!it

della libert8 delluo6o! ,l drago in*ece si i64one# recla6a 4er s9 unautorit8 insindacabile! Iai 4ri6a dora c9 stata al 6ondo unautorit8 cosC 4otente co6e quella esercitata oggi dalla scienza# 4aragonabile quasi a quella 4a4ale! )ensate solo al fatto che anche lindi*iduo 4i? stu4ido 4u7 farsi forte col dire: >%a scienza lo ha di6ostratoFA )ensate a co6e gli uo6ini *engono 6essi a tacere dalla scienza# anche quando affer6ano cose *ere! +elle*oluzione dellu6anit8 non c9 6ai stato un 4otere 4i? totalitario di quello della scienza del giorno doggi! ,l drago ci assale da ogni lato! +on c9 altro ri6edio se non quello di allearsi allarcangelo Iichele# il che significa addentrarsi nel tessuto s4irituale del 6ondo in *era conoscenza! Adesso sC che questa i66agine di Iichele ci si 4one da*anti in 6aniera nitida# solo ai nostri giorni 9 di*entata una questione che ci coin*olge nel 4rofondo! Antica6ente questa i66agine a44ari*a co6e una *isione di sogno# oggi questo non 9 4i? 4ossibile 4er la nostra coscienza ri*olta allesterno! )er questo anche luo6o 4i? stu4ido si sente autorizzato a dar del falso a chi *ede nella scienza 6oderna esteriore il drago che fagocita luo6o! Ia resta 4ur *ero che la scienza 9 il drago! 1 quelli che sono cresciuti con la scienza e non sono stati stregati dal drago al 4unto da lasciarsi di*orare del tutto E quelli che si rifiutano di analizzare la 4siche con a44arecchi di ogni genere 4er 6isurare# faccio 4er dire# la 6e6oria# che non si sono ser*iti di 6acchine 4er tro*are lani6a E# quelli che sono cresciuti da uo6ini con la scienza esteriore# che non dice*a loro 4i? che cos9 luo6o# 4oich< non lo sa# 4erch< il drago luo6o se l9 6angiato# costoro in un 4ri6o te64o *ede*ano bene da*anti a s9 il drago# 6a non riusci*ano ancora a *edere il Iichele! 5uesto *i*e*a nei cuori di 6olte 4ersone allinizio del JJ secolo# questo senti*ano istinti*a6ente: *ede*ano fin tro44o bene il drago# 6a non riusci*ano ancora a *edere Iichele! )er questo si son allontanati a ga6be le*ate dal drago# in cerca di un asilo# di unoasi do*e non li 4otesse raggiungere! +on *ole*ano 4i? sa4erne di lui! CosC *edia6o gio*ani res4ingere gli adulti 4er uscire dal territorio del drago! Anche questo# 6iei cari a6ici# 9 un as4etto del 6o*i6ento gio*anileF . giovani volevano scappar via dal drago 4erch< non *ede*ano nessuna 4ossibilit8 di sconfiggerlo! Cerca*ano un 4osto in cui non ci fosse il drago! Ia c9 un segreto# un gran 6istero# ed 9 il fatto che il drago 4u7 esercitare da44ertutto il 4ro4rio 4otere# anche do*e non 9 >fisica6enteA 4resente! 5uando non riesce a uccidere luo6o diretta6ente con le idee# con lintellettualis6o# ci riesce rendendo laria cosC rarefatta che luo6o non 4u7 4i? res4irare! 1 qui arri*ia6o al nocciolo della questione: quei gio*ani che si sono allontanati dal drago 4er non esserne danneggiati e che# tro*ando unaria tro44o rarefatta# non hanno 4otuto ins4irare il futuro# al 6assi6o hanno sentito lincubo del 4assato# 4oich< laria era non solo rarefatta# 6a a44estata dal drago anche l8 do*e ci si 4ote*a sottrarre al suo influsso diretto! Ia in fatto di es4erienza u6ana# lincubo dal di dentro non 9 6olto di*erso dalla 4ressione dal di fuori a o4era del drago! :na generazione di una certa et8 nellulti6o terzo del J,J secolo senti*a di essere diretta6ente alla 6erc< del drago# cosC i gio*ani sono e*asi e hanno fatto les4erienza dellincubo dellaria resa irres4irabile e 6alsana dalle esalazioni del drago! %unica sal*ezza sta nel tro*are Iichele che la *ince sul drago! Bccorre la forza del *incitore del drago# 4oich< questulti6o trae la sua *ita da un 6ondo co64leta6ente di*erso da quello in cui *i*e lani6a u6ana! %ani6a u6ana non 4u7 *i*ere nel 6ondo dal quale il drago attinge la linfa *itale! 144ure 9 solo con la *ittoria sul drago che luo6o tro*a la forza 4er *i*ere! )er questo sostenia6o a ragione la necessit8 di su4erare quel 4eriodo che dal J al J,J secolo ha s*ilu44ato un ti4o duo6o che *ede tutto co6e o4era sua! @e*e iniziare lera di Iichele che sgo6ina il drago# 4oich< il 4otere del drago 9 di*entato 4auroso! Iiei cari a6ici# a questo dobbia6o la*orare se *oglia6o di*entare delle guide autentiche 4er i gio*ani! %arcangelo Iichele ha 4er cosC dire bisogno di un *eicolo con cui fare il 4ro4rio ingresso 222!archiati/edizioni!it

nella nostra ci*ilt8# e questo *eicolo si ri*ela al *ero educatore co6e for6ato dai gio*ani# anzi gi8 dai ba6bini! ,n essi 9 ancora allo4era la forza della *ita *issuta 4ri6a di nascere# in loro 9 ancora real6ente 4resente quello che# se colti*ato# 4u7 essere il *eicolo con cui Iichele far8 ingresso nella nostra ci*ilt8! 1ducando nel 6odo giusto 4re4aria6o a Iichele il 6ezzo con cui entrare nella nostra ci*ilt8! +on sia 6ai che continuia6o a colti*are il drago s*ilu44ando una scienza solo 4er gli adulti# fatta di 4ensieri che neanche si sognano di indagare linteriorit8 delluo6o# il cor4o delluo6o# luo6o stesso 4er for6arlo! @obbia6o edificare il carro# il *eicolo 4er Iichele# e 4er questo abbia6o bisogno di u6anit8 *i*a# co6e quella che nei ba6bini 4assa dal 6ondo s4irituale alla *ita sulla Terra e lC si 6anifesta so4rattutto nei 4ri6i anni di *ita! O di questo che abbia6o bisogno! Ia dobbia6o sentire entusias6o 4er questo ti4o di educazione! Continuando a 4arlare 6etaforica6ente: se *oglia6o di*entare *eri educatori dobbia6o farci alleati di quel Iichele che fa ingresso nella nostra e4oca! )i? di qualsiasi 4rogra66a teorico# quello che conta 4er larte delleducazione 9 il sentirsi alleati di /ichele# dellessere s4irituale che *iene sulla Terra e al quale 4re4aria6o il *eicolo dando ai gio*ani uneducazione viva e intessuta di arte! Ci7 che 4u7 risultare da questo i64ulso 9 di gran lunga 6igliore di qualunque 4rinci4io 4edagogico teorico: *edere Iichele che nellulti6o terzo del J,J secolo entra nella nostra cultura draconica in decadenza! 5uesta 9 la sorgente di is4irazione e di forza di tutta la 4edagogia! 5uestarte delleducare non *a 4resa co6e una teoria# co6e qualcosa che si 4u7 i64arare studiando! a intesa co6e un 1ssere con cui allearci# di cui accoglia6o con gioia la *enuta# che *iene a noi non sotto for6a di concetti 6orti# 6a co6e un 1ssere s4irituale *i*o al quale offrire i nostri ser*igi se *oglia6o che lu6anit8 continui ad e*ol*ere! O cosC che la conoscenza ritorna a essere *ita: 4ortando a coscienza quello che un te64o *i*e*a nellinconscio dellu6anit8! Iiei cari a6iciF +ellantichit8# quando la chiaro*eggenza naturale era ancora diffusa fra gli uo6ini# cerano i centri 6isterici! %8 i disce4oli hanno cercato so4rattutto le forze della conoscenza 4er la loro e*oluzione u6ana! 1ra questo latteggia6ento dellani6o in quei luoghi 6isterici# che erano nello stesso te64o chiesa# scuola e laboratorio artistico! %8 cerano tante cose# 6a non di certo una biblioteca co6e la intendia6o noi oggi! +on 6i fraintendete: non cera ancora una biblioteca come la intendiamo noi oggi# 6a gi8 allora cerano cose che fanno 4ensare a una biblioteca# cose scritte! )er7 tutto ci7 che *eni*a scritto era fatto 4er esser letto# 4er agire sulle ani6e! Bggi gran 4arte del 6ateriale delle biblioteche 9 lC solo 4er essere accu6ulato# non 4er esser letto! Solo quando si de*e scri*ere una tesi di laurea e discuterla si 9 costretti a 6etter*i 6ano! Altri6enti tutti quei libri stanno l8 e si *uol eli6inare qualsiasi bagliore di *ita! +elle tesi di dottorato de*ono esserci solo ele6enti oggetti*i# 6eccanici! Si *uole ridurre al 6ini6o il coin*olgi6ento delluo6o! %uo6o 9 stato s*uotato di ogni interesse a ci7 che 9 s4irituale! D questo che de*e ritornare# e in 4iena coscienza: lin*isibile de*e tornare a *i*ere cosC che noi non s4eri6entia6o 4i? soltanto quello che si 4erce4isce con i sensi# e rifaccia6o les4erienza di ci7 che 4u7 essere *isto nello s4irito! @e*e inso66a a*ere inizio lera di Iichele! ,n fin dei conti tutto ci7 che gli uo6ini han rice*uto dal J secolo in 4oi 9 *enuto loro dallesterno! +ellera di Iichele luo6o do*r8 instaurare un 4ro4rio ra44orto interiore con il 6ondo s4irituale! ,l sa4ere# la conoscenza# de*ono acquistare un *alore del tutto nuo*o! +elle biblioteche degli antichi 6isteri cera la docu6entazione di cose destinate a essere ricordate da tutti! %a biblioteca di allora non 9 4aragonabile ai nostri libri# i 6aestri dei 6isteri indirizza*ano i loro allie*i a un tuttaltro ti4o di lettura! @ice*ano: >SC# una biblioteca c9A E o**ia6ente non la si chia6a*a cosC E# >ed 9 quella costituita dagli uo6ini l8 fuori! ,64arate a leggere quei libri# 222!archiati/edizioni!it

i64arate a leggere i segreti nascosti in ogni uo6o!A D a questo che dobbia6o ritornare# anche se in 6odo nuo*o! Co6e educatori dobbia6o ca4ire che laccu6ulo di sa4ere e di nozioni non ha alcun *alore# 9 qualcosa di 6orto che conosce solo la *ita del drago! Ia se da**ero *oglia6o >sa4ereA qualcosa dobbia6o ca4ire che la nuo*a scienza non 4u7 essere accu6ulata qua e l8# 4erch< in questo 6odo s*anirebbe! @obbia6o ca4ire che i libri 4ossono al 6assi6o additare# indicare ci7 che 9 realt8 s4irituale! Co6e si 4u7 6ai ca4ire da un libro che cos9 lo s4irito= %o s4irito 9 qualcosa di *i*ente# non 9 4arente delle ossa# 6a del sangue! 1 il sangue ha bisogno di *asi in cui scorrere! Ci7 che riconoscia6o co6e s4irito ha bisogno di *ene e arterie# e questi *asi sanguigni sono i gio*ani: 9 in loro che lo dobbia6o *ersare 4erch< non si raggru6i! %o s4irito 9 tal6ente *i*o che *uol scorrere in continuazione! @obbia6o far sC che tutte le nostre conoscenze 4ossano >scorrereA nelle *ene dellani6a degli adolescenti! Allora costruire6o il *eicolo 4er Iichele e sare6o suoi co64agni alleati! Iiei cari a6ici# il 6odo 6igliore 4er ottenere ci7 a cui as4irate 9 di render*i conto che *oi *olete essere alleati di Iichele! @o*ete 6etter*i al seguito di un 1ssere 4ura6ente s4irituale# non incarnato sulla terra! @o*ete i64arare a credere a un uo6o in quanto *i indica la *ia che 4orta a Iichele! Kli uo6ini de*ono co64rendere in 6odo nuo*o e *i*o il detto del Cristo: >,l 6io regno non 9 di questo 6ondo!A )ro4rio cosC 9 a 6aggior ragione dentro questo 6ondo! %uo6o ha lo sco4o di far sC che lo s4irito che senza di lui non 9 dentro questo 6ondo# ci entri dentro# di*enti un contenuto del 6ondo! ,l Cristo stesso 9 *enuto sulla terra# non si 9 4ortato *ia luo6o in un cielo in cui *i*ere una *ita ultraterrena! Al contrario# luo6o de*e 4er6eare la sua *ita terrena di s4iritualit8# cosC che questa a sua *olta gli dia la 4ossibilit8 di *incere il drago! 5ueste cose *anno ca4ite dalle fonda6enta# in 6odo da ca4ire anche 4erch< nel secondo decennio del JJ secolo con la guerra 6ondiale gli uo6ini si sono dilaniati a *icenda! %hanno fatto 4erch< a*e*ano s4ostato la lotta su un 4iano che non era il suo# 4oich< non hanno 4i? *isto il *ero ne6ico# il drago! )er sconfiggerlo ci *ogliono quelle forze che# se s*ilu44ate nel 6odo giusto# 4ortano la 4ace sulla terra! @obbia6o 4rendere sul serio lingresso nellera di Iichele! Solo quando grazie agli stru6enti del 4resente ri4render8 a librarsi da*anti agli uo6ini li66agine di Iichele# forte e a**olto di luce# *incitore di quel drago che dissangua lu6anit8 e che *iene sconfitto con la forza delluo6o che *i*e la *ita dellani6a# solo quando si sa4r8 accogliere in s< questa i66agine con 6aggiore intensit8 di 4ri6a# si tro*eranno le forze 4er s*ilu44are i64ulsi*it8 interiore# sa4endosi alleati di Iichele! Solo allora a*re6o anche tutto ci7 che ci fa 4rogredire ulterior6ente: la 4ace fra le generazioni# nei gio*ani la *oglia di ascoltare gli anziani e negli anziani cose da dire ai gio*ani# tali che i gio*ani le accolgano con gioia! , gio*ani sono fuggiti in regioni daria rarefatta# 4oich< gli adulti hanno 4resentato loro il drago! Solo quando si s6etter8 di 4ro4inare loro il drago# quando si sa4r8 annientarlo con la forza di Iichele# allora un autentico 6o*i6ento gio*anile raggiunger8 il suo *ero obietti*o# quello che *i ho a44ena detto# cio9 che le generazioni abbiano qualcosa da dirsi e da sca6biarsi! ,n realt8 leducatore# se 9 un uo6o co64leto# rice*e dal ba6bino nella stessa 6isura in cui gli d8! Chi non si fa insegnare dal ba6bino i 6essaggi che 4orta con s< dal 6ondo s4irituale# non 4u7 insegnare nulla a lui sui 6isteri dellesistenza terrena! Solo se il ba6bino 4u7 essere il nostro educatore che ci 4orta i 6essaggi del 6ondo s4irituale# sar8 anche dis4osto ad accogliere i 6essaggi che noi 4ortia6o a lui dallesistenza terrena! +on 9 se64lice6ente 4er a6ore di si6boli che Koethe ha cercato o*unque cose si6ili al ciclo della res4irazione E es4irazione# ins4irazione# es4irazione# ins4irazione E# 4er lui tutta la *ita u6ana era raffigurata nelli66agine del 4rendere e del dare! Bgnuno d8 e ognuno rice*e# ogni donatore di*enta un donatario! Ia affinch< il dare e il rice*ere assu6ano il rit6o giusto 9 necessario instaurare una ci*ilt8 6icheliana! 222!archiati/edizioni!it

orrei concludere con questa i66agine 4er far ca4ire il senso di tutte le 4recedenti riflessioni! %intenzione non era di tras6etter*i qualcosa su cui riflettere concettual6ente# il 6io intento 9 che le cose facciano ingresso nel *ostro cuore# che di*entino *ita dentro di *oi! %uo6o 4erde 4er strada ci7 che gli entra solo nella testa# 6a quello che accoglie nel cuore lo conser*a in qualsiasi sfera di atti*it8 si *enga a tro*are! Se accogliete nel cuore e non nella testa E 4erch< allora lo 4erdereste ben 4resto E quello che ho 4otuto dir*i# se lo 4ortate con *oi nel *ostro essere# allora 6iei cari a6ici le nostre con*ersazioni si sono s*olte nel 6odo giusto! 1d 9 con questo 4ensiero# con questo senti6ento# che desidero 4rendere co66iato dai *ostri cuori# esortando*i ad accogliere ci7 che ho cercato di es4ri6ere in 4arole co6e se a*essi *oluto *ersare nei *ostri cuori qualcosa di ineffabile! Se i cuori hanno battuto allunisono con lo s4irito che ha ani6ato queste conferenze# se si sono riuniti anche solo un 4o con quello che 4er noi 9 lo s4irito *i*ente# allora abbia6o raggiunto al6eno in 4arte gli sco4i che ci era*a6o 4refissi con questi incontri! Con questo senti6ento *oglia6o oggi lasciarci# 6a con lo stesso senti6ento *oglia6o anche restare uniti! CosC ci sentire6o s4iritual6ente in co6unione anche quando sia6o singolar6ente allo4era nei 4i? s*ariati a6biti della *ita! %i64ortante 9 esserci incontrati nei nostri cuori# allora *i 4otr8 fluire anche lele6ento s4irituale# lenergia di Iichele! Anhang Rudolf Ste iner (1.'1/1925(

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Ga integrato le 6oderne scienze naturali con unindagine scientifica del 6ondo s4irituale! %a sua >antro4osofiaA ra44resenta# nella cultura odierna# una sfida unica in *ista di un su4era6ento del 6aterialis6o# questo *icolo cieco e dis4erato nel quale si 9 infilata le*oluzione u6ana! %a scienza dello s4irito di Steiner non 9 solo teoria! %a sua fertilit8 si 4alesa nella ca4acit8 di rinno*are i *ari a6biti della *ita: leducazione# la 6edicina# larte# la religione# lagricoltura# fino a 4ros4ettare quella sana triarticolazione dellintero organis6o sociale che riser*a alla6bito della cultura# a quello della 4olitica e a quello dellecono6ia una reci4roca indi4endenza! Lino ad oggi Rudolf Steiner 9 stato censurato dalla cultura do6inante! 5uesto forse 4erch< 6olti uo6ini arretrano i64auriti di fronte alla scelta# che ogni uo6o 4ri6a o 4oi de*e fare# tra 4otere e solidariet8# fra denaro e s4irito! ,n questa scelta si 6anifesta quellinteriore es4erienza della libert8 che 9 stata resa 4ossibile a tutti gli uo6ini a 4artire da due6ila anni fa# e che 4orta a una crescente cernita degli s4iriti nellu6anit8! %a scienza dello s4irito di Rudolf Steiner non 4u7 essere n< un 6o*i6ento di 6assa# n< un feno6eno elitario! @a un lato 9 solo il singolo indi*iduo che in 4iena libert8 4u7 decidere di farla sua# e dallaltro questo indi*iduo 4u7 tener salde le sue radici in qualsiasi strato della societ8# in qualsi*oglia 4o4olo o religione egli sia nato e cresciuto! 222!archiati/edizioni!it

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5uestSo4era 9 4ubblicata sotto una %icenza Creati*e Co66ons! Sal*o do*e di*ersa6ente indicato# 4er i 6ateriali 4resenti su questo sito *ale la %icenza Creati*e Co66on TAttribution/ +onCo66ercial/ ShareAliHe 2!&T: 9 libera la ri4roduzione (4arziale o totale(# diffusione# 4ubblicazione su di*ersi for6ati# esecuzione o 6odifica# 4urch9 non a sco4i co66erciali o di lucro e a condizione che *engano indicati gli autori e# tra6ite linH# il contesto originario!

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