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Economia

Le norme relative alligiene nelle imprese


Normative per la tutela dei clienti, del personale di ogni impresa turistica ricettiva e ristorativa, del mercato vero patrimonio aziendale. Le varie problematiche sono principalmente tre: Ligiene dei locali e dellambiente circostante Ligiene alla preparazione e alla conservazione degli alimenti Ligiene personale degli addetti Il primo procedimento, tuttora in vigore, risale al 1934 (testo unico delle leggi sanitarie) e riguarda l' obbligo di autorizzazione di tipo igenico sanitario per potere svolgere un attivit. Dopo varie leggi in Italia stato introdotto il sistema HACCP. Il sistema HACCP un metodo di controllo che i responsabili delle imprese di produzione e di manipolazione degli alimenti, mettono in atto.

Igiene dei locali e dellambiente


Per un esercizio di produzione e di manipolazione degli alimenti necessario ottenere lautorizzazione, rilasciata dal sindaco dietro parere favorevole dellA.S.L. Prima le autorit sanitarie verificano il rispetto delle norme di legge requisiti igenico-sanitari dei locali, degli ambienti, delle attrezzature, degli utensili del personale addetto.

Allinterno delle imprese si deve obbligatoriamente avere uno smaltimento dei rifiuti regolato dal comune o dalla regione. Larticolo 8 della costituzione regola l' impatto acustico cio il contenimento dellemissione di suoni e rumori, considerate fonti di inquinamento

Igiene nella preparazione e conservazione degli alimenti : Legge n283/1962 (art. 2) il quale riguarda le imprese che somministrano cibi e bevande al pubblico devono richiedere unautorizzazione sanitaria specifica, aggiuntiva a quella prevista dal testo unico delle leggi sanitarie. D. Legislativo N193/2007 tutte le imprese devono seguire le procedure del sistema HACCP. Le quali devono riguardare le fasi relative alla preparazione, al confezionamento, alla conservazione , al trasporto alla distribuzione e alla somministrazione dei prodotti. Le materie prime e gli ingredienti devono essere immagazzinati e conservati in modo da evitare il deterioramento, particolare attenzione agli alimenti della catena del freddo e le fasi di trasformazione e somministrazione, perch gli alimenti contaminati possono causare danni alla salute.

Principi su cui si basa il sistema HACCP Analisi dei potenziali rischi per gli alimenti. Individuazione dei punti in cui possono verificarsi rischi per gli alimenti.

Decisioni da adottare riguardo ai punti critici individuati.


Individuazione e applicazione si procedura di controllo e di sorveglianza dei punti critici.

Riesame periodico in occasione di variazione di ogni processo e della tipologia di attivit. Igiene degli addetti
Il personale competente di ogni impresa ristorativa che a contatto con gli altri nelle varie fasi, deve essere munito del LIBRETTO DI IDENTITA SANITARIA. Il quale rilasciato dallautorit sanitarie del comune di residenza dopo che lindividuo si sottoposto: A una visita medica che accerti lassenza di malattie contagiose; A una vaccinazione antitifico-paratifica e a ogni altra profilassi ritenuta necessaria dallazienda. Laddove vi sia anche un ipotesi remota di contagio o di malattie infettive i responsabili aziendali sono tenuti a segnalare il pericolo infettivo (anche potenziale).

Gli organi di controllo


Devono vigilare sulla corretta applicazione delle norme relative alla sicurezza e alligiene, sono diversi e con differenti competenze: Le aziende sanitarie locali (asl)

Il corpo nazionale dei vigili del fuoco Il ministero dello sviluppo economico Il ministero della salute Il ministero dellambiente e della tutela del territorio Il ministero del lavoro e della previdenza sociale Ispezione del lavoro (vigilanza tecnica) Le regioni, le provincie e i comuni.

Il codice del turismo


Entrato in vigore il 21 giugno 2011, finalizzato a promuovere e tutelare il mercato del turismo, nel rispetto della competenza legislativa regionale e dellordinamento dellUE. I concetti e le definizioni contenute in esso vengono innovati ed integrati. Formato da 68 articoli, riportato nel decreto legislativo spiega nel dettaglio tutti gli aspetti di una attivit turistica. Il decreto rielabora il concetto di impresa turistica, finora limitato alle imprese ricettive per includervi agenzie di viaggio, tour operator e le distingue da quelle industriali ai fini del riconoscimento di contributi, sovvenzioni e agevolazioni. Il codice suddiviso in 7 titoli: 1. Disposizioni generali 2. Regolamentazione e formazione dellimpresa 3. Mercato del turismo 4. Disciplina delle agenzie di viaggio e dei prodotti turistici 5. Circuiti nazionali di eccellenza

6. Problematiche riguardanti i contratti stipulati(danno\risarcimento nei casi di vacanza rovinata) 7. Competenze dei soggetti istituzionali che operano nel settore turistico Riportate anche nel codice le norme sulle multipropriet, ossia: Contratto relativo a un prodotto per vacanze di lungo termine Contratto di rivendita Contratto di scambi.