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PAOLO G.

ZUCCONI

IL MANUALE PRATICO DEL BENESSERE


Un percorso guidato di auto aiuto per vivere meglio e pi a lungo

Club UNEScO di Udine Membro della Federazione Italiana dei Club e Centri UNESCO Associata alla Federazione Mondiale

2011 Paolo G. Zucconi 2011 Ipertesto Edizioni, Verona www.iperedizioni.it - info@iperedizioni.it


Tutti i diritti editoriali sono riservati. Nessuna parte di questo volume pu essere riprodotta senza il permesso scritto delleditore. I testi e le immagini del presente volume, cos come le opinioni espresse, sono di esclusiva propriet e competenza dellautore. In copertina: Elaborazione opera di Daniele Cavazzoli, www.danielecavazzoli.it

Prima edizione: marzo 2011 ISBN: 978-88-6216-071-1


Finito di stampare nel mese di marzo 2011 da Verona Graca srl, via Bionde 122, Verona, tel. 045 8904969

Club UNEScO di Udine Membro della Federazione Italiana dei Club e Centri UNESCO Associata alla Federazione Mondiale

Poich le guerre nascono nellanimo degli uomini, lanimo degli uomini che deve essere educato alla difesa della pace.
(preambolo dellAtto Costitutivo dellUNESCO)

LUNESCO, fondata a Londra nel 1945, ha iniziato lattivit nel 1946 come Organizzazione Internazionale specializzata dellONU (Organizzazione delle Nazioni Unite) nel comune proposito di promuovere la pace attraverso la cooperazione intellettuale. LOrganizzazione, con sede a Parigi, costituisce la prosecuzione ideale dellIstituto internazionale per la cooperazione intellettuale della Societ delle Nazioni e ognora si ripromette di favorire la pace e la sicurezza mediante la conoscenza e la reciproca comprensione dei popoli, di promuovere la collaborazione internazionale tramite leducazione, la scienza e la cultura, nonch di dare incremento al rispetto universale della legge, dei diritti delluomo, delle libert fondamentali per tutti, senza distinzione di razza, sesso, lingua e religione. Il Club UNESCO di Udine1, interprete sul territorio - insieme ad altre sette migliaia di Club e di Centri operanti in ogni continente - delle nalit dellOrganizzazione (cui oggi aderiscono 198 Stati Membri), si propone di veicolare stabilmente le energie verso gli obiettivi statutari, recando il proprio contributo al raggiungimento delle idealit, che lUNESCO Go1. - Club UNESCO di Udine: Membro della Federazione Italiana dei Centri e Club UNESCO [Ente di Formazione e Aggiornamento (Decreto MIUR - Ministero dellIstruzione, dellUniversit e della Ricerca)], Associata alla Federazione Mondiale.

vernativo indica, mediante azioni educative, scientiche e culturali. Testimonial, dunque, dellimpegno teorico-pratico per la cultura della pace e della nonviolenza e per il riconoscimento e la condivisione dei diritti e dei doveri universali - in sintonia con gli intenti propri delle agenzie delle Nazioni Unite, concorde con gli organismi internazionali e nazionali, statali e non statali, e con enti, istituzioni e associazioni della societ civile - il Club UNESCO di Udine prosegue a incrementare vita e visibilit, nel contesto in cui opera, in relazione alle mete dazione dellOrganizzazione. Il Club UNESCO di Udine ritiene oltremodo interessante il libro Manuale pratico del benessere scritto da Paolo Zucconi, gi docente di ruolo ordinario di psicologia, da decenni psicologo legale e psicoterapeuta, nonch fra una miriade di importanti incarichi anche consocio del Club. LAutore, da anni, ha a cuore la diffusione, con piena competenza e appassionante convinzione, di una mirabile summa di regole basilari, igienico-sanitarie, riguardanti il reale star bene. Ora viene alla luce un prezioso volume contemplante sette lustri di esperienza professionale, steso al ne di essere dausilio a migliorare la vita a chi ha bisogno di aiuto, per mantenere il proprio stato di benessere psicosico. Trattasi dunque di unopera tesa alla prevenzione sanitaria individuale. Il lettore vi trova, sulla base collaudata della psicologia popolare preventiva, intesa olisticamente, una esposizione rigorosamente scientica, presentata in stile sorprendentemente divulgativo, comprensibile a chiunque. Quarantaquattro sono i capitoli dellopera racchiudenti pure speciche risposte a quesiti e dubbi originati, talvolta, da disinformazione. Ognuno di noi sempre interessato al proprio benessere, personale e interpersonale: nei primi cinque capitoli pu scoprire i modi di far fronte, in maniera ottimale, a eventi stressanti, come apprendere ad analizzare lo stile di vita, quale punto di partenza per valutare il proprio stato di salute e migliorarlo, da subito, tramite loriginale iconograa denominata da Zucconi lOttagono del benessere: avviene un coinvolgimento, interattivo, passo dopo passo, con una originale procedura autodiagnostica e autovalutativa di self help, utile per mantenere il livello di benessere pi a lungo possibile. La Guida offre soluzioni concrete di star bene, mediante modicazioni graduali dei fattori, che concorrono allo stile di vita: alimenta-

zione, attivit sica e sessualit, importanti in una scelta di vita longeva e appagante. Inoltre vengono evidenziati fattori naturali e anche azioni salutiste a costo zero - Aria, Acqua, Sole, Luna e Luce - che, qualora utilizzati e dosati secondo determinate prescrizioni, contribuiscono allelevazione della qualit della vita quotidiana. Star bene sicamente signica anche equilibrio interiore. La seconda parte dellopera presenta una carrellata delle pi diffuse psicopatologie vissute da pazienti ai quali lAutore ha dedicato, nel corso della carriera, particolare attenzione clinica, e conclude con consigli utili per scegliere il proprio terapeuta, a meno che il lettore non diventi, a tal punto, terapeuta di se stesso. Completano lopera una serie di psicotest brevi e originali elaborati da Zucconi, utilizzati in ambulatorio e pure sperimentati sul web da migliaia di naviganti, per capire quanto valga la propria salute e come difenderla. Lopera, che d voce a una ricerca rigorosa e silente orientata alla prevenzione e al mantenimento del benessere individuale, rientra, secondo il Club UNESCO di Udine in maniera encomiabile fra le linee strategiche interpretanti le nalit proprie della Journe mondiale de la sant OMS (Lista delle Giornate Internazionali decretate dallONU). Il Club, pertanto, apprezza il lavoro di Zucconi ed dellavviso che esso possa rappresentare una pregevole testimonianza di una messaggistica in sintonia con le nalit dellOrganizzazione. Ritiene inoltre che lopera interpreti, con efcacia, competenza e professionalit, anche i valori alti che il cuore di ogni uomo e di ogni donna avverte come diritti e doveri fondamentali, quali il diritto-dovere alla salute in primis la propria, e di conseguenza quella dell altro da s - e alla crescita della persona umana attraverso il miglioramento dello stile di vita. Tutto ci a costo zero. Al libro, Manuale pratico del benessere, i migliori voti augurali per il presente e per il futuro. Renata Capria DAronco
Presidente del Club UNESCO di Udine Membro della Federazione Italiana dei Club e Centri UNESCO Associata alla Federazione Mondiale Segretario Generale della Federazione Italiana dei Club e Centri UNESCO

PREMESSA DELL'AUTORE Lopera pu denirsi un agile manuale di self-help per coloro che intendono vivere meglio mantenendo la propria condizione di benessere il pi a lungo possibile. Il lettore interessato alla propria salute trova qui una esposizione rigorosamente scientica, tuttavia presentata in stile divulgativo. Trova pure speciche risposte a molti quesiti e dubbi originati da diffusa disinformazione, nonostante lapporto di Internet, delle numerose trasmissioni televisive e di tanta stampa periodica che pi recentemente hanno sposato il lone del benessere. Il lettore veramente interessato al proprio benessere, personale e interpersonale, edotto dai primi 5 capitoli su cosa , realmente, possibile fare per fronteggiare al meglio gli eventi stressanti, apprender ad analizzare il proprio stile di vita, come punto di partenza per valutare il proprio stato di salute e migliorarlo, da subito, tramite loriginale iconograa denominata dallAutore lOttagono del benessere.

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CAPITOLO XLIV SALUTE FAI DA TE Quali sono le mie conoscenze attuali sullargomento? Qui sotto c una serie di quattro domande. Per ogni domanda ci sono 3 risposte possibili (A,B,C), di cui una sola la migliore. Legga con attenzione ciascuna domanda e segni con una x la risposta che secondo Lei la migliore in base alle sue conoscenze attuali. 1. DA SOLI POSSIBILE A. curare la propria malattia B. fare prevenzione C. sia curare sia prevenire 2. PER DIAGNOSTICARE UN PROPRIO DISTURBO A. si possono utilizzare alcuni siti presenti su Internet B. necessaria la presenza di un clinico certicato C. conviene afdarsi a un amico che soffre della stessa sintomatologia 3. LE PIANTE MEDICINALI A. hanno controindicazioni e possono essere dannose come i farmaci di sintesi B. possono tranquillamente essere assunte per curarsi da soli C. rappresentano un rimedio naturale sicuro e innocuo rispetto alle medicine tradizionali 4. PER CURARSI CON SUCCESSO NECESSARIO A. un clinico iscritto o allordine degli psicologi o allordine dei medici B. uno sforzo collaborativo tra il paziente e il clinico C. aver voglia di guarire e basta 5. QUALE LINTRUSA? A. alleanza terapeutica B. indicazioni di cura da parte di amici che hanno lo stesso disturbo C. i consigli disinteressati dei siti della salute su internet Ora legga questo capitolo con lintento di trovare delle risposte speciche e confrontare le proprie risposte con quelle presenti nel testo.

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SALUTE FAI DA TE Non omnia possumus omnes Virgilio Non omnibus aegris eadem auxilia conveniunt Celso Un comportamento salutista, per altro sempre pi emergente, solitamente pi frequente tra le giovani generazioni, consegue dalla convinzione diffusa che sia possibile curarsi anche da soli. Cos, come a casa propria ci si pu improvvisare artigiani e riuscire a risolvere con successo guasti idraulici ed elettrici e risolvere, nel breve, piccole riparazioni e manutenzioni domestiche o come nella propria cucina certe persone riescono addirittura meglio di tanti cuochi professionisti, per analogia, chi conosce sufcientemente il proprio corpo, anatomicamente e siologicamente, pu arrogarsi lonere di riequilibrarlo al meglio, se qualcosa non funziona, al pari della manutenzione della propria automobile. Analogicamente, e anche teoricamente, il ragionamento da cui si parte ha un suo razionale per cui chiunque in grado di fare ci che conosce bene. Questa tendenza a fare da soli viene favorita da periodi di crisi economica dove la corsa al risparmio coinvolge spesso anche la salute delle persone per cui ci si rivolge al professionista ad accesso gratuito oppure a quello praticante gli onorari pi bassi (il costo rischia, in certi frangenti, di diventare il criterio di scelta preminente). Comunque, in tempi di sfavorevole congiuntura economica, ci si afda a pagamento solo in caso di percepita necessit, per sintomatologie eclatanti e fortemente invalidanti la qualit della propria vita. Fattori predisponenti gli interventi sanitari fai da te si possono reperire nella facile accessibilit ai servizi telematici, negli amici o conoscenti affetti da sintomatologie similari e nella versatile disponibilit di certi clinici. Tali fattori meritano, per limportanza che rivestono in una diffusa tendenza contemporanea, una se pur breve analisi. La facile accessibilit ai servizi telematici, che ci permette di entrare, in tempo reale, a contatto con varie realt mondiali, fa riferimento alle ampie possibilit offerte da un semplice personal computer collegato a Internet. Di fatto collegandosi a vari siti chiunque messo in

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grado di confrontare la propria sintomatologia personale con sintomi clinici organizzati e suddivisi teoricamente per categorie diagnostiche (anche se non sempre correttamente) disseminati allinterno della rete telematica internazionale. Da qui la convinzione che sia possibile, con un semplice confronto, diagnosticarsi da soli la propria particolare patologia. Ricordo a tal proposito un paziente che affermava, convinto di aver capito esclusivamente visitando vari siti Internet, di essere affetto da attacchi di panico e ho ancora presenti i segni non verbali di sorpresa e incredulit, stampati sul suo volto, quando, dopo attento esame anamnestico, ipotizzai ben altri disturbi clinici, escludendo proprio il disturbo da attacchi di panico. Si consideri che le caratteristiche patologiche presenti, oggi, in varie categorie di pazienti, sottostanno ad anamnesi personali molto complesse e a condizioni socio ambientali del tutto diverse da quelle riscontrabili solo una decina di anni fa; inoltre, pi recentemente, i quadri clinici sono molto pi complessi rispetto a come sono presentati nei manuali, per altre patologie associate o condizioni patologiche, meno visibili e anche meno fastidiose. Il processo diagnostico si fa allora pi difcile e talvolta pi lungo e laborioso del previsto e non sempre, alla ne, riassumibile con una sola etichetta diagnostica, specica e denitiva. Altre persone poi, ricevuta, dopo opportuna valutazione clinica, una diagnosi dal professionista sanitario, cercano su Internet la cura. In effetti, girando per i vari siti sanitari che sempre pi numerosi invadono la rete, si trova che, per ogni diagnosi digitata corrisponde una cura, farmacologia e non. Ovviamente si tratta di percorsi terapeutici molto generici (quando corretti), certamente adatti per le malattie catalogate presenti sul sito di riferimento, ma poco adattabili alle condizioni di quella persona ammalata, portatrice spesso di altre patologie e condizioni cliniche associate, nonch di tratti personologici peculiari, che vive in uno specico ambiente storico sociale: caratteristiche queste, tanto personali, che non possono reperirsi in alcun sito internet. Lei cura il vaginismo come scritto su Internet? mi chiese un giorno una mia paziente vaginismica con altre patologie diagnosticate e avverse condizioni cliniche associate. Gli amici e i conoscenti portatori della stessa patologia, o sofferenti di sintomatologia afne, spesso sostituiscono i tradizionali consigli della nonna prodigandosi in indicazioni e suggerimenti a n di bene, basati esclusivamente sul loro specico caso. Purtroppo non suf-

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ciente condividere una coorte di sintomi per considerarsi come gli altri, anche nella reattivit alle cure, comunque sperimentate da altre persone. Ogni cura, infatti, che porti a un sicuro benecio, si basa su una specica diagnosi ed sempre personalizzata, cio adattata completamente alla persona valutata, con speciche caratteristiche psicosiche, anche personologiche, in quel particolare momento e che vive in un determinato ambiente. Inne si riscontra anche che terapeuti (spesso neo laureati o sedicenti tali) dispensano facilmente consigli e prescrizioni, anche fuori dallo stretto luogo di cura, con disponibilit pi umana che deontologica, verso persone sofferenti che chiedono aiuto per una serie di sintomi disturbanti, indipendentemente da un percorso diagnostico e da un inquadramento clinico-metodologico secondo accreditati protocolli. Tanto pi la persona soffre disperatamente quanto pi propensa a seguire, acriticamente, le indicazioni di chicchessia, soprattutto se vanta una laurea in medicina o psicologia. Allinterno del variegato mondo del fai da te non si pu non considerare linteresse sempre pi crescente verso quelle terapie naturali basate sullestrazione di principi attivi da determinate piante (o parti di esse), rispetto alle cure convenzionali basate su farmaci di sintesi. Tuttavia le stesse piante, anche quelle che vivono nel nostro ambiente, hanno potenti caratteristiche biochimiche che le possono rendere a noi amiche o, al contrario, anche nemiche, tossiche e velenose, se raccolte o ingerite incautamente o assunte ingiusticatamente e senza il competente consiglio dellesperto toterapeuta nelle modalit, tempi di cura e dosi consigliate. Infatti il termine naturale, per lelevata richiesta di rimedi non convenzionali, per la libera vendita senza ricetta (anche tramite Internet), per la pseudo informazione scientica svolta dai mass-media, induce a una diffusa convinzione di sicurezza e innocuit; ma naturale non sempre sinonimo di sicuro n di innocuo. Lerrata opinione che i rimedi naturali siano salutari, sicuri e innocui spinge le persone ad assunzioni ricreazionali (uso improprio) e alla pi diffusa pratica dellauto-medicazione. Spesso, per la diffusa convinzione che ci che naturale sia esente da rischi, vengono assunti anche da persone che si considerano sane, a scopo preventivo, prodotti acquistati o derivati da raccolta spontanea di piante oppure si assumono preparazioni tradizionali fai-da-te, solitamente dopo la lettura di riviste o la visione di trasmissioni televisive. Tali comporta-

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menti incauti rischiano di compromettere lefcacia e la sicurezza delle estrazioni da piante ofcinali e creare disturbi indesiderati, di vario tipo. Infatti i toderivati vanno assunti con il consiglio competente del toterapeuta qualicato e solamente per un determinato periodo di tempo, non prolungabile n ripetibile a piacimento e comunque sempre dopo una accurata valutazione diagnostica. Allinterno dellorizzonte della psicologia clinica la logica del fai da te si riscontra con molta frequenza nei gruppi di auto mutuo aiuto di matrice statunitense. Quando, in giovane et, mi occupavo terapeuticamente della diagnosi e cura di pazienti alcolisti allinterno del reparto ospedaliero, sentivo spesso dire che chi non ha avuto mai problemi con lalcol non riesce a capire cosa prova lalcolista e neppure riesce curarlo. Quanto affermato dagli stessi alcolisti (e lo stesso pu essere replicato non solo da tutti gli assuntori di sostanze tossiche, ma pure dai pazienti affetti da quasi tutte le psicopatologie) possiede una suggestiva logica intrinseca, difcilmente confutabile. Tuttavia, in ambito strettamente sanitario, l dove sono evidenti patologie diagnosticabili come tali, pur riconoscendo, oggettivamente, che lintervento del clinico (medico o psicoterapeuta che sia) potrebbe, a volte, non essere strettamente necessario, ci che necessita ai ni del successo di una eventuale cura la presenza attiva del paziente, quale portatore dei sintomi lamentati e quella del clinico che ha studiato e ha esperienza diagnostica e di cura delle varie patologie. la fattiva collaborazione biunivoca tra i due soggetti che porta al risultato terapeutico: uno conosce i sintomi lamentati e la loro storia sul suo corpo, laltro conosce la metodologia clinica che porta alla diagnosi e ha studiato i protocolli terapeutici attuabili; lesperienza inoltre gli d la possibilit di discriminare le varie casistiche riscontrate nel tempo afnando versatilmente le strategie di intervento. La collaborazione attiva, tramite incontri personali, reali, tra chi conosce se stesso e vuole guarire e chi sa che cosa e come fare porta a risultati terapeutici positivi dopo aver individuato con precisione la malattia sofferta secondo classicazioni ufciali condivise e il suo grado di gravit. Quindi di fronte a un insieme di sintomi disturbanti, diagnosticati come malattia, importante rivolgersi a un terapeuta certicato e preparato con cui iniziare un approccio di squadra per la soluzione del problema accusato: si tratta di stabilire una alleanza terapeutica attraverso uno sforzo collaborativo.

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Nel caso di assenza di una specica patologia diagnosticabile, la persona ancora sana che si propone il mantenimento del benessere globale e il miglioramento della qualit della vita individuale, riducendo i segni dellinvecchiamento e le probabilit di rischio di contrarre episodi acuti delle pi comuni psicopatologie derivanti dallo stress, aumentando le prestazioni e le abilit di difesa verso gli eventi di vita stressogeni, pu impegnarsi in un programma prolattico di prevenzione psicologica o medica. Questo libro infatti impostato secondo i criteri della psicologia preventiva e pertanto si rivolge a persone prive di patologie in essere. Tuttavia qualsivoglia percorso preventivo non va organizzato rapsodicamente, cos come si assemblano le pedine di un puzzle, senza avere una idea organica del tutto e un regista supervisore, competente nella disciplina, che strutturi e organizzi le varie componenti preventive, adattandole alla persona, secondo il principio del maid tailored. In conclusione, mentre riesce difcile vedere dei successi in un programma terapeutico che la persona si organizza da sola, per conto proprio, riesce pi facile considerare un percorso preventivo individuale, comunque organizzato e strutturato, se pur con i dovuti limiti.

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1. QUANTO HO CAPITO? Qui sotto c una serie di quattro domande. Per ogni domanda ci sono 3 risposte possibili (A,B,C), di cui una sola la migliore. Legga con attenzione ciascuna domanda e segni con una x la risposta che secondo Lei quella giusta in base a quanto ha recepito dalla lettura n ora fatta. Prima di rispondere alla prima delle 5 domande scriva, su un foglio a parte, una breve sintesi di quanto letto con lidea di rispondere alla domanda quale il concetto principale presente in questo capitolo?. 1. DA SOLI POSSIBILE A. curare la propria malattia B. fare prevenzione C. sia curare che prevenire 2. PER DIAGNOSTICARE UN PROPRIO DISTURBO A. si possono utilizzare alcuni siti presenti su Internet B. necessaria la presenza di un clinico certicato C. conviene afdarsi a un amico che soffre della stessa sintomatologia 3. LE PIANTE MEDICINALI A. hanno controindicazioni e possono essere dannose come i farmaci di sintesi B. possono tranquillamente essere assunte per curarsi da soli C. rappresentano un rimedio naturale sicuro e innocuo, rispetto alle medicine tradizionali 4. PER CURARSI CON SUCCESSO NECESSARIO A. un clinico iscritto o allordine degli psicologi o allordine dei medici B. uno sforzo collaborativo tra il paziente e il clinico C. aver voglia di guarire e basta 5. QUALE LINTRUSA? A. alleanza terapeutica B. indicazioni di cura da parte di amici che hanno lo stesso disturbo C. i consigli disinteressati dei siti della salute su internet

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Le risposte esatte e anche commentate si trovano in Appendice I. Calcoli quindi lindice di conoscenza (in base alle risposte date prima della lettura di questo capitolo), lindice di comprensione relativo alle risposte corrette espresse dopo la lettura del capitolo e inne il tasso di apprendimento, secondo la formula presentata allinizio del libro. Se il tasso di apprendimento inferiore a 100 si richiede di leggere nuovamente il capitolo e rispondere successivamente alle domande a scelta multipla. Quindi calcolare nuovamente il punteggio raggiunto. Se invece ha raggiunto almeno 100 punti signica che il suo tasso di apprendimento per questo capitolo tale da passare alla fase successiva denominata APPROFONDIMENTI PER LA MESSA IN PRATICA.

2. APPROFONDIMENTI PER LA MESSA IN PRATICA a) Cosa ha apprezzato di pi di quello che ha letto? Per quale motivo? b) Che cosa ha modicato della sua vita subito dopo la lettura di queste pagine? c) Che cosa pensa potrebbe fare di nuovo gi questa settimana? d) Se dovesse iniziare un programma di modicazione delle sue abitudini partendo da quanto ha appreso, faccia un elenco di almeno 3 nuove abitudini da attuare (dalla pi facile alla pi difcile, per lei, in questo momento). e) Quali eventuali difcolt pensa di poter incontrare se attuasse una delle abitudini nuove sopra indicate? f) Come pensa di superare le difcolt previste? Scriva su un foglio, a sinistra le difcolt e a destra, in corrispondenza, le strategie elaborate per superarle. g) Faccia un elenco di persone (almeno due), a lei favorevoli, che ritiene possano approvare e sostenere quanto sta attuando, poi le contatti singolarmente e spieghi loro che cosa esattamente si proposto di fare e per quali motivi. h) Ora inserisca nella giornata di domani una delle abitudini tra quelle da lei scritte, segnandola sulla sua agenda giornaliera, in una parte della giornata, a scelta, e si impegni ad attuarla.
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i) Inserisca ora unaltra delle abitudini tra quelle scritte, segnandola sulla sua agenda giornaliera, in una parte della sua giornata della prossima settimana e si impegni ad attuarla. j) A questo punto inserisca, sin dora, una terza delle abitudini sopra elencate da inserire in una parte della sua giornata della settimana successiva e si impegni ad attuarla. k) E cos via per le altre, di settimana in settimana (anticipandola prima nella sua agenda personale), considerando che ogni nuova attuazione va continuata nel tempo, pi a lungo possibile, comunque almeno per una settimana. l) Se riesce a portare a termine, almeno per una settimana, una nuova abitudine tra quelle previste, cosa di piacevole potrebbe alla ne concedersi? Quindi se lo conceda. m) Informi singolarmente ciascuna delle persone, selezionate da lei per il suo sostegno sociale (v. punto g), a ogni singolo comportamento che, puntualmente, ha portato a termine, in maniera continuativa, per almeno una settimana n) Tenga su un apposito diario, da redigere prima di coricarsi, una accurata nota dei suoi successi conseguiti durante la giornata, dettagliando ora e circostanze. Inne ogni ne giornata risponda per iscritto alle domande e riporti le risposte nel diario: che cosa ho appreso di me da quanto sto facendo? e quale convinzione mi sono creato?.

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ELENCO DEGLI ARGOMENTI TRATTATI (INDICE ANALITICO) A Abilit sociali Acidosi Acque arsenicali Acque bromurate Acque mariane Aeroterapia Afasia Affermativit Alcolismo Alimentazione Alleanza terapeutica Amnesia Ambiente sico Anorgasmia Ansia Ansia generalizzata Ansia desame Ansia sociale Argilla Aria Ascolto Attivit sica Autostima Autoefcacia Avversione sessuale

B Balneoterapia Bipolare, disturbo Borderline, disturbo di personalit Brain machines Bruxismo Burn out C Calorie Carboidrati Castrozzazioni Catacolemine Cefalea Check up Ciclotimia Cleptomania Clima Colpa Competenze sociali Condenza, rapporto di Cortisolo D Demenza Depressione Depressione maggiore Depressione minore Depressione doppia Depressione nellanziano Desiderio sessuale ipoattivo Diabete

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Diagnosi Diagnosi precoce Disfunzione erettile Disintossicazione Dislessia Disordine del ritmo circadiano Dispareunia Distress Disturbo acuto da stress Disturbi del controllo degli impulsi Disturbo disforico premestruale Disturbo post traumatico da stress Doverizzazioni E EEG Eccitazione sessuale femminile Eiaculazione precoce Eiaculazione ritardata Elettrosmog Elioterapia Enuresi Emicrania Emdr Emotivit espressa Empatia Ergoterapia Esibizionismo Eustress F Fallacia di Montecarlo

Fattori di rischio Felicit Fibromialgia Fitoderivati Fitoterapeuta G Gambe senza riposo Ghiandola pineale Gioco dazzardo Gruppo di auto mutuo aiuto H Healing gardens Humor I Idroterapia Impotenza Incontinenza Incubi Infertilit Insonnia Internet Iperattivit Ipersonnia Iperventilazione Ipnosi Ipotalamo Iposi Iridologia Irresponsable sex

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L Lavoro Light therapy Luce solare Luna calante Luna crescente Lutto

Orgasmo simultaneo Orgasmo vaginale Ossessioni Ossessivo compulsivo, disturbo Ossigenoterapia Ottagono del benessere P

M Malattie cronico degenerative Malattia mentale Maniacalit Masochismo sessuale Masturbazione Matrimonio bianco Meditazione Memoria, disturbi della Molestie sessuali Morte N Narcolessia Ninfomania Nodi di Hartman Novilunio O Obesit Onde alfa Orgasmo clitorideo Orgasmo multiplo Orgasmo simulato

Panico, attacchi di Paralie Paramnesia Parent training Patologie autoimmuni Pavor nocturnus Pedolia Personalit disturbata Piante ofcinali Piromania Plenilunio Principi attivi Problem solving Prosopagnosia Proteine Psicoanalista Psicologo Psicoprolassi Psicosomatici, disturbi Psicoterapeuta Prevenzione Prevenzione primaria Prevenzione secondaria Prevenzione terziaria

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Q Qualit della vita R Raggi ultravioletti Rem, stadio Respirazione Ret Riabilitazione psicosociale Rilassamento muscolare Riposo Riso Roncopatia Routines familiari S Sad (Seasonal Affective Disorder) Sadismo sessuale Schizofrenia Sessualit Sessuologo Sogni Sonnambulismo Sonniloquio Sonno Sorriso Spiritualit Stadio alpha Sterilit Stile di vita Stress Stress ossidativo

Stress in famiglia Stress inoculation training Stress cronico Studio, difcolt di Stupro Surrene T Tabagismo Tempo libero Terapia termale Terapie naturali Terra Tipo a Tossinfezioni alimentari U Umore, disturbi del V Vacanze Vaginismo Vergogna Vigilanza distesa Vigilanza rilassata Vigilanza sofronica Vitamina D Vulnerabilit W Winter doldrums Work alcoholics

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INDICE DEI NOMI

Ippocrate, 182, 194, 204, 214, 215, 222, 421 Jagot P., 349 Jannini, 146

Alessandro Di Tralles, 215 Aristotele, 130, 421 Bandura A., 42 Beck A., 277, 279, 290 Berger, 163 Bohr, 115 Brody S., 146 Cartesio, 115 Caycedo, 115 Celestino V, 87 Coleridge, 115 Cousin N., 123 Dioscuride Pedanio, 215 Eliano, 215 Ellis A., 122, 440, 543 Esculapio, 222 Falloon, 358, 552 Federico II, 87 Fornari, 146 Freud S., 66, 116, 421, 510 Friedman, 337 Galeno, 215 Goethe J.W., 115 Granone, 392 Holmes, 78, 541 Hunter, 20

Johnson, 311 Jonas E., 216 Kaplan, 311 Kekul, 115 Kneipp S., 206, 221, 223, 239, 231, 548 Larson D.G., 260 Liberman, 358, 552 Martin R., 124 Master, 311, 512 Mednick, 20 Megeoch, 20 Menzel G., 98 Mendeleiev, 115 Nostradamus, 214 Paracelso, 215 Pareto, 99 Piron, 20 Platone, 164 Plinio, 214 Rachmaninov, 115 Rahe, 78, 541 Rosenman R.H., 337 Sanavio E., 371 Schopenhauer A., 115 Seligman M.E.P., 66, 80

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Simonton, 124 Spence, 15 Skinner, 20 Talete di Mileto, 222 Tartini, 115 Teofrasto, 421 Thorpe, 20 Vidotto G., 371 Vogt H., 208, 209

Voltaire, 115 Wallnoefer H., 207 Wolpe J., 257 Zucconi, P.G., 3. 4, 6, 7, 9, 10, 12, 14, 27, 65, 88, 91, 115, 139, 142, 149, 154, 175, 261, 263, 271, 321, 359, 371, 381, 382, 391, 402, 410, 423, 457, 474, 487, 492, 493, 570

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INDICE GENERALE Presentazione Club UNESCO di Udine.................................................................5 Prefazione . ...................................................................................................9 Introduzione . .................................................................................................13 Premessa dell'autore.......................................................................................15 I. Istruzioni per luso migliore di questo libro......................................15 II. Nomenclatura essenziale per calcolare i propri progressi.................18 cap. I cap. II cap. III cap. IV cap. V cap. VI cap. VII cap. VIII cap. IX cap. X cap. IXI cap. XII cap. XIII cap. XIV cap. XV cap. XVI cap. XVII cap. XVIII cap. XIX cap. XX cap. XXI cap. XXII cap. XXIII cap. XXIV cap. XXV cap. XXVI La prevenzione tra benessere e malattia . ......................................23 Il ruolo dello stress come concausa di psicopatologie .....................33 Lo stress in famiglia ....................................................................47 Disturbi da stress ........................................................................61 Testare lo stress ..........................................................................73 Lo stile di vita: come migliorare la qualit della vita con lOttagono del benessere .......................................................85 Il lavoro. .......................................................................................95 Il tempo libero e le vacanze.........................................................103 Il sonno e il riposo......................................................................111 Riso e sorriso.............................................................................121 La vita di relazione......................................................................129 Lalimentazione..........................................................................137 La sessualit..............................................................................145 Lattivit sica............................................................................153 La spiritualit.............................................................................161 Le fonti del benessere: lambiente sico.......................................171 Aria...........................................................................................181 Luce solare................................................................................193 Terra.........................................................................................203 Luna. .........................................................................................213 Acqua........................................................................................221 Quando si perde il benessere: le psicopatologie del XXI secolo.......235 proprio un attacco di panico?.................................................243 Ansia sociale..............................................................................255 Laltalena dellumore: manifestazioni psicopatologiche. ..................269 C chi dorme e c chi veglia: i principali disturbi del sonno nell'adulto.......................................295

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cap. XXVII Disturbi della sfera sessuale........................................................307 cap. XXVIII Il mal di testa . ........................................................................331 cap. XXIX I disturbi della memoria . ............................................................343 cap. XXX La malattia mentale: dalla diagnosi precoce alla cura....................355 cap. XXXI Alcolismo...................................................................................367 cap. XXXII Tabagismo: come si instaura e come si mantiene la dipendenza da fumo..............................................377 cap. XXXIII Quando il gioco diventa un problema. ...........................................387 cap. XXXIV Aspetti psicologici e psicopatologici della comunicazione on-line....397 cap. XXXV Lenuresi funzionale....................................................................407 cap. XXXVI La personalit tra tratti normali e tratti patologici. ..........................419 cap. XXXVII Le patologie del benessere . .......................................................429 cap. XXXVIII Il tempo della malattia. ................................................................437 cap. XXXIX Oltre la malattia: lappuntamento con linevitabile. .........................445 cap. XL I test del benessere e i livelli di prevenzione..................................455 cap. XLI Quando la prevenzione non basta. Test: hai bisogno dello psicoterapeuta? .......................................497 cap. XLII I professionisti dellanalisi e della cura della psiche ......................505 cap. XLIII Come scegliere il proprio terapeuta? ...........................................517 cap. XLIV Salute fai-da-te ......................................................................529 Appendice I: Risposte commentate alle domande a scelta multipla..................539 Appendice II: Quanto questo libro mi stato utile...........................................561 Postfazione dell'autore. ..................................................................................565 Elenco degli argomenti trattati........................................................................566 Indice dei nomi.............................................................................................570

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Prof. Dr. PAOLO G. ZUCCONI Nato a Trieste, di origini istriane, esercita a Milano e a Udine. Come libero professionista, psicoterapeuta, propone consulenze competenti, valutazioni cliniche, diagnosi, cure con psicoterapie brevi, di disturbi psicologici e dei problemi sessuali delladulto (singolo e coppia). Come psicologo forense offre consulenze tecniche, redige perizie psicologico-legali in ambito civile e penale e opera anche come consulente tecnico del Giudice, perito giurato del Tribunale (iscritto nei rispettivi albi giudiziari) ed arbitro accreditato presso la Camera di Commercio. Quale psicologo legale stato pure nominato per dieci anni dalla Presidenza del Consiglio superiore della Magistratura Giudice Onorario della Corte dAppello del Tribunale di Trieste. Conseguito, con il massimo dei voti, il Diploma di Naturopata ad indirizzo bioenergetico e psicosomatico a biointegrazione dinamica completando liter di formazione previsto successivamente completa la sua formazione naturopatica presso la Golden State University conseguendo il diploma accademico di Doctor in Science of Naturopaty . Specialista in Psicoterapia comportamentale e cognitiva, consegue presso varie universit italiane vari perfezionamenti scientici post lauream in: Scienze della Comunicazione, Dipendenze Patologiche, Psicopatologia e Psicologia Forensi, Psicodiagnostica Forense, Neuropsicologia Clinica e Sessuologia Clinica (primo e secondo livello). Ottenuta la Qualica professionale di specializzazione in toterapia consegue i Master universitari in Nutrizione clinica e dietetica, in Fitoterapia ed in Sessuologia clinica. A Torino (dove stato allievo del celebre Prof. Franco Granone) ottiene il Diploma di ipnotista presso la Scuola Post-Universitaria di Ipnosi Clinica e Sperimentale, viene accreditato dallEuropean Society of Hypnosis con lEuropean Certicate of Hypnosis (ECH) ed pure Certied Hypnotherapist da parte del National Guild of Hypnotistis. Completata fa formazione base in EMDR viene certicato EMDR Practitioner (Psicoterapeuta esperto in EMDR) dallEMDR Europe, secondo gli standard europei (a settembre 2007 uno dei 46 terapeuti italiani certicati). E Associate-Fellow dellAlbert Ellis Institute for Rational Emotive Behavior Therapy di New York, dopo aver conseguito il Primary certicate e lAdvance Certicate, titoli riconosciuti dalla New York State University

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per i quali viene considerato Psicoterapeuta esperto in terapia razionale-emotiva con iscrizione nellAnnuario internazionale dei Terapeuti di terapia Razionale emotiva. Inoltre psicoterapeuta qualicato con ECP, in quanto gli stato riconosciuto il Certicato Europeo di Psicoterapia (E.C.P.) che certica lalto livello della qualicazione psicoterapeutica in tutta Europa ed quindi inserito, dal 2003, tra i 44 psicoterapeuti italiani, nel Registro degli Psicoterapeuti Europei (ERP) a garanzia degli standard etici, formativi e clinici della psicoterapia in Europa e a tutela degli utenti di questa professione. Gli viene pure assegnato il Certicato europeo in Psicologia (EuroPsy) per conoscenza scientica, competenze professionali ed impegno nel rispetto del codice etico nazionale. Successivamente ottiene dal World Council for Psychotherapy (Organizzazione non governativa delle Nazioni Unite) il prestigioso World Certicate for Psychotherapy (WCPC) attestante una formazione professionale in linea con gli standard internazionali, clinici ed etici della psicoterapia ed inserito nel pubblico Registro disponibile in internet (costituito al 1 ottobre 2007 da un totale di 57 psicoterapeuti). Dal novembre 2008 membro del senato Accademico della Western States University. Dal 1982 risulta pure iscritto allAlbo professionale dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia. Dal punto di vista onorico viene insignito del prestigioso Decree of Merit as Outstanding Scientist of the 21st Century for outstanding contribution to Psychotherapy and Behavioral Medicine dallInternational Biographical Center of Cambridge per i suoi contributi in psicoterapia ed in medicina comportamentale e lUniversit di Honolulu dello Stato delle Hawaii gli conferisce un PhD in Clinical Psychology, honoris causa. Inoltre il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi gli conferisce lonoricenza di Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana in considerazione di benemerenze professionalmente acquisite. Nel corrente 2011 viene nominato Man of the Year. La sua biograa inclusa nella trentaduesima edizione del Dizionario delle Biograe internazionali edito dallInternational Biographical Center of Cambridge (1000 pagine) e dal 2006 presente anche su Whos Who in Italy la pubblicazione internazionale del Gruppo Sutters International red series, che raccoglie i personaggi italiani pi rappresentativi nei rispettivi ambiti professionali ( 6700 biograe nelledizione 2006). Come attivit professionale dopo una signicativa esperienza di assistente presso lUniversit di Trieste, abilitato nellinsegnamento di psi-

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cologia sociale, si dedicato alla pubblica docenza come titolare di cattedra di Psicologia generale. Per conto dellOpera dellUniversit di Trieste, si pure attivato nellideazione, organizzazione didattica, selezione, formazione dei docenti e conduzione dei primi corsi in Italia di memorizzazione, lettura veloce, metodologia di studio, dinamica mentale diretti a studenti e a docenti universitari. Ha insegnato Metodologia Clinica presso lUniversit Europenne Jean Monnet, e ippologia alla Leibniz University. Ha pure esercitato come psicoterapeuta consulente presso il servizio pubblico (ospedale civile e Azienda sanitaria). La sua attivit professionale stata oggetto di 2 tesi di laurea in psicologia (di cui stato anche correlatore allUniversit di Bologna) e ha avuto pure linteressamento della stampa nazionale, di vari programmi radiofonici della RAI (tra cui il GR1 ed il GR2 ) e di Radio 24, e di emittenti televisive pubbliche e private che lo hanno intervistato in diversi servizi televisivi, tra questi: Speciale TG1, Italia Sera, Porta a Porta (su RAI 1), TG 3 su RAI 3, Verissimo su CANALE 5 e le regionali TeleBergamo, Antenna 3, Retequattro, Telemontecarlo, VideoRegione e Telepordenone.

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