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I cuprallumini (pi noti come bronzi all'alluminio) sono leghe di rame in cui l'alluminio l'elemento aggiuntivo principale.

. Le pi diffuse contengono dal 5 al 12% di alluminio spesso insieme con ferro nichel manganese. !ono note per la loro notevole resisten"a meccanica e alla corrosione# sono impiegate anche in presen"a di fluidi ad alta velocit$. In alcune applica"ioni possono sostituire leghe pi costose come i %ron"i allo stagno. La resisten"a meccanica dipende innan"itutto dal contenuto di alluminio. &ino all''% la lega ancora duttile e lavora%ile a freddo per ottenere tu%i lastre e fili. (ra l'' e il 1)% di alluminio la dure""a permette le lavora"ioni a caldo# oltre il 1)% si hanno leghe speciali per applica"ioni anti*usura. +ltri elementi modificano le caratteristiche della lega,

il ferro aumenta il carico di rottura e agisce come raffinante del grano cristallino# il nichel migliora la resisten"a alla corrosione il limite di elasticit$ e ha un effetto sta%ili""ante sulla struttura
cristallina# il manganese funge anch'esso da sta%ili""ante# !ono da citare anche -uelle leghe contenenti fino al .% di alluminio e fino al 2% di silicio che presentano ottima resisten"a all'urto. Le leghe con alluminio fino all''% e manganese al 1/% circa (i%ron"i al manganese) hanno un'ottima resisten"a alla cavita"ione e all'erosione dovuta alla velocit$ di flusso (impingment). 0engono usate per le eliche delle navi.

+pplica"ioni
Le applica"ioni dei cuprallumini sono molteplici, tra -ueste eliche pompe e valvole a contatto con ac-ua di mare (es. impianti di raffreddamento a %ordo di navi) tu%i per piattaforme off*shore giranti fissaggi e %arre di sostegno in edili"ia cuscinetti stampi per im%utitura. 1ro%a%ilmente -uello utili""ato un cupralluminio con elevati valori di plasticit$ di allungamento e

medi valori di dure""a. 2uona resisten"a alla corrosione adatto per impieghi in impianti chimici. 3edie -ualit$ antifri"ione. (utti i %ron"i all'alluminio richiedono %uona lu%rifica"ione (preferi%ilmente olio) se impiegati come organi meccanici di scorrimento. 4omponenti per motoristica in genere, %ielle leve %ilancieri e forcelle per cam%i di velocit$. 3acchine idrauliche, giranti e corpi pompa sedi e steli valvole valvole e parti di tur%ine. 5alle reggispinta e anelli di rasamento. 4uscinetti e %ron"ine sollecitate madreviti ingranaggi e ruote elicoidali piastre di scorrimento nell'industria meccanica anche esposta in am%iente marino. 2occole per cingoli e snodi per macchine movimento terra. 6uide piane e lardoni di usura per grosse macchine utensili

4omposi"ione chimica caratteristica

1rove di tra"ione
4arico di rottura a tra"ione 4arico di snervamento +llungamento

7ure""a 2rinnel 8%

4u% &e% +l% !n% 1%% !i% 9n%


5 :g;mm2 5s :g;mm2 + minimo %

'<

<

1).= ).2) ).)5 ).)5 ).2)

52*.5

2/*/2

=*11

1<)*1')

4upralluminio

3.4.11.

Corrosione associate alla saldatura.

Le saldature possono alterare diminuendo la resisten"a alla corrosione delle leghe in molti modi differenti. 1u> instaurarsi infatti una corrosione galvanica tra il metallo costituente il cordone di

saldatura e il materiale costituente le parti saldate. Il cam%iamento della struttura metallurgica delle "one alterate termicamente pu> portare inoltre a varia"ioni dei poten"iali elettrochimici tali da innescare attacchi selettivi# tale fenomeno si accentua nelle saldature multipass in cui si portano le "one saldate ad alte temperature per troppo tempo. La saldatura infine pu> introdurre tensioni termiche locali capaci di portare a rottura per corrosione da stress. I %ron"i all?alluminio pi comunemente utili""ati in applica"ioni in cui richiesto l?impiego della saldatura sono I %ron"i monofasici alfa 4+1). i 4uprallumini al nic:el 4+1)5 e +22. 1ossono emergere pro%lemi di rottura della saldatura nei 4+1). -ualora non vengano controllati accuratamente le percentuali dei metalli alliganti sia nelle parti saldate che dei cordoni. !i consiglia di utili""are sia per il materiale da saldare che per il materiale costituente il cordone leghe contenenti 1)% di +l. 1er impedire che il cordone su%isca fenomeni di attacchi selettivi sulla fase %eta si consiglia inoltre di applicare uno strato di materiale sulla giuntura della stessa composi"ione della parte saldata. !e non si ha a disposi"ione una s%arra saldante dello stesso metallo delle parti giunte possi%ile utili""are una s%arra di 4upralluminio al @ic:el. La possi%ilit$ di stress e il conseguente accrescimento della suscetti%ilit$ alla rottura per stress corrosion dopo l?applica"ione di una saldatura %en nota. An ulteriore fattore da tenere osservato nei 4+1). la forma"ione di microfessure nelle "one termicamente alterate durante la saldatura che possono fungere da siti localmente sensi%ili per l?accentua"ione degli sfor"i. Le 4+1)5 sono caratteri""ate da una certa duttilit$ ad alte temperature e -uesto permette di prevenire alle microfissura"ioni con locali deforma"ioni plastiche capaci inoltre di eliminare gli stress interni introdotti. 4uprallumini al nic:el possono essere utili""ati tramite saldatura a eliminare porosit$ di colata. 4ome gia accennato consiglia%ile utili""are cordoni di saldatura della stessa composi"ione dei metalli saldati. Buando tuttavia le severe condi"ioni di resisten"a richieste implicano l?utili""o dei dupleC nella saldatura possi%ile prevenirne la futura rottura per corrosione applicando uno strato di %ron"o all?alluminio su di essa. I cuprallumini sono i %ron"i pi resistenti all?ossida"ione e non mostrano ne seri deterioramenti ne significative perdite di propriet$ meccaniche -ualora venissero esposti alla maggior parte delle atmosfere am%ientali comuni. La resisten"a alla corrosione atmosferica com%inata con l?altissima resisten"a spiega il largo utili""o di tali leghe in am%iente aeronautico. I %ron"i all?alluminio mostrano inoltre %asse velocit$ di ossida"ione alle alte temperature ed eccellente resisten"a all?acido solforico al %iossido di "olfo ed agli altri prodotti di com%ustione e per -uesto vengono soventemente impiegati nella costru"ione di oggetti esposti a -ueste condi"ioni. + titolo di esempio tali %ron"i vengono utili""ati con successo come ventole per gas inerti in cisterne ad olio# -uesti manufatti operano sotto elevatissime condi"ioni di stress meccanico in atmosfere varia%ili tra loro ma tutte estremamente corrosive (ne%%ie saline gas sulfurei e car%oni). 4om? %en noto nessuna lega ingegneristica risulta essere immune alla corrosione. La resisten"a a -uesto fenomeno dipende dalla forma"ione di un film di prote"ione che riduce notevolmente le correnti di corrosione. L?alluminio contenuto in tali %ron"i conferisce loro la propriet$ di costituire molto rapidamente un film protettivo costituito prevalentemente da allumina ossido molto resistente alla corrosione non suscetti%ile a locali fenomeni di %rea:doDn e conseguente fenomeno di pitting corrosion in presen"a di ioni particolari. I cuprallumini infine sono estremamente resistenti alla corrosione in ac-ua di mare e -uesta propriet$ rende il loro servi"io in am%iente nautico e marino il preponderante rispetto a tutti gli altri impieghi. 0irtualmente tutti i metalli e le leghe negli usi comuni sono suscetti%ili a -ualche tipo di crevice corrosion (un attacco corrosivo accelerato da sfavorevoli condi"ioni o geometriche o di area"ione o di flusso lam%ente). (ale fenomeno tuttavia si manifesta nei %ron"i all?alluminio con una leggera perdita di resisten"a della superficie sen"a andare a intaccarla al punto da innescare pitting. +l%eri di pompe e valvolame E oggetti operanti in situa"ioni dove fenomeni di pitting innescati da cravis corrosion non sono infre-uenti E rendono i cuprallumini ottime leghe atte a sostituire acciai inossida%ili. I cuprallumini in determinate situa"ioni sono passi%ili di fenomeni di corrosione dealligante noti come Fdeallumina"ioneG (-uesto dovuto alla moderatamente elevata differen"a di no%ilt$ tra

l?alluminio e il rame). L?effetto della perdita di alluminio (metallo meno no%ile) porta ad una porosit$ del %ron"o riducendone le propriet$ meccaniche sen"a portare per> a ridu"ione di se"ione o altri marcati effetti capaci di rendere palese il danneggiamento. 1er ovviare a tale pro%lematica possi%ile agire sulle velocit$ di raffreddamento del fuso in modo da lasciare l?alluminio estremamente disperso nella matrice rameica. Buesti accorgimenti particolarmente ponderati nel caso di alte percentuali di alluminio nel %ron"o permettono di minimi""are il pro%lema e renderlo trascura%ile nei normali impieghi metallurgici che la lega andr$ ad operare.