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Jrgen Habermas - Storia e critica dellopinione pubblica CAP 1 - INTRODUZIONE: DELIMITAZIONE PROPEDEUTICA DI UN TIPO DI SFERA PUBBLICA BORGHESE Luso

linguistico di pubblico e di sfera pubblica tradisce una molteplicit di significati concorrenti. Pubblico = dal latino publcus (ci c!e " colletti#o$ Si definiscono pubblic!e %uelle istitu&ioni c!e sono accessibili a tutti Sfera pubblica= 'ella lingua tedesca il termine sfera pubblica si forma nel corso del ()*** secolo in analogia con publicit+ e publicit,. Pubblicit = opinione pubblica- ci c!e " sottoposto al giudi&io pubblico *l termine sfera pubblica appartiene alla societ borg!ese c!e si costituisce proprio in %uel periodo S./01 P233L*41 3506H/S/ c!e pu essere concepita in un primo momento come la sfera dei pri#ati riuniti come pubblico 6i molto tempo prima si parla di di pubblico e pri#ato e %uindi di polis greca7 un modello ideale di sfera pubblica do#e per Polis (89:;<$ (citt$ = organi&&a&ione politica c!e non !a precedenti in nessunaltra ci#ilt= infatti era una 4itt materiale con strade ed edifici- 0i#olu&ionaria forma di go#erno basata7 sulluguaglian&a di tutti i cittadini- sul diritto dei cittadini di unirsi in assemblea- sul diritto dellassemblea di #otare pro o contro una legge proposta da uno dei cittadini- principio di maggioran&a. La polis greca non " la citt del re- ma " la citt dei cittadini c!e- attra#erso il #oto- si autogo#ernano- si dotano di proprie leggi ed esercitano il potere eleggendo i rappresentanti ed inter#enendo durante le assemblee. 5ccorre precisare c!e nelle poleis grec!e non tutti gli abitanti erano cittadini- per a#ere il diritto di cittadinan&a occorre#a7 essere masc!i- /ssere proprietari di terre-/ssere in grado di armarsi a proprie spese- /ssere liberi * cittadini entrano in rela&ione gli uni con gli altri attra#erso la&ione (pra>is$ e il dialogo?discorso (le>is$ 'ella polis greca ogni cittadino appartiene a due sfere rigorosamente separate7 la sfera pri#ata?domestica (oi@ s$ e la #ita pubblica (bios politi@ s$ La polis " caratteri&&ata da ununit sociale e politica e#idente anc!e sul piano urbanistico7 1gor (pia&&a$ = cuore politico- economico e sociale della citt 1cropoli (citt alta$ = cittadella fortificata situata sulla collina sede del potere religioso 4!ora (campagna$ = ospita una parte della popola&ione e numerosi santuari Auesto modello della sfera pubblica ellenica !a conser#ato nei secoli la sua continuit.

Sfera pubblica nel diritto romano = res publica. *n particolare esiste#a una distin&ione tra la res familiaris - o##ero lBinsieme delle propriet e degli interessi pri#ati di una famiglia - e la res publica - intesa come il complesso degli affari e degli interessi pubblici. Curante il Dedioe#o europeo la contrapposi&ione tra publicus e pri#atus- propria del diritto romanonon !a a#uto carattere #incolante. 'ella societ feudale dellalto Dedioe#o la dimensione pubblica come ambito specifico- distinto dalla sfera pri#ata- non pu essere indi#iduata dal punto di #ista sociologico- cio" sulla base di criteri istitu&ionali. Eutta#ia- gli attributi della signoria F per esempio il sigillo del principe F si c!iamano pubblici 'el corso dellalto Dedioe#o il codice rigoroso di nobile comportamento si cristalli&&a in un sistema di #irtG cortigiane ed " specialmente nel torneo F riprodu&ione dello scontro ca#alleresco F c!e %uesta rappresentan&a ac%uista #alore. Danca tutta#ia un luogo designato e il codice ca#alleresco di comportamento " comune a tutti i signori e o#un%ue si tro#ino ad agire in #esti di rappresentan&a Solo gli ecclesiastici !anno una sede propria di rappresentan&a7 la 4!iesa *n et moderna la sfera pubblica rappresentati#a !a origine nella ci#ilt nobiliare cittadina (.iren&eParigi- Londra$. *l mondo culturale umanistico " innan&itutto integrato nella #ita di corte. 4on gli ini&i del capitalismo finan&iario e commerciale- c!e a cominciare dal (*** secolo si diffonde dalle citt dell*talia del 'ord anc!e #erso l/uropa occidentale e settentrionale- si formano gli elementi di un nuo#o ordine sociale7 la 4ircola&ione delle merci e delle noti&ie. *n %uesto clima #iene a costituirsi la societ ci#ile do#e Le atti#it e le dipenden&e- fino ad allora relegate nellambito delleconomia di tipo familiare- oltrepassano le soglie della sfera domestica per #eder la luce della sfera pubblica. *n %uesto nuo#o ordinamento politico e sociale si s#iluppa una for&a dirompente-la SE1DP1 do#e le noti&ie stesse di#entano merci do#e * primi giornali in senso stretto- c!iamati anc!e giornali politici- appaiono prima settimanalmente e poi di#entano %uotidiani gi a met Seicento- * go#erni ini&iarono a utili&&are la stampa a fini amministrati#i indiri&&ando le sue notifica&ioni al pubblico(i ceti colti$. 1 partire dallultimo trentennio del ()** secolo i giornali sono integrati da ri#iste c!e mirano principalmente non tanto allinforma&ione %uanto allistru&ione pedagogica e perfino alla critica e alla recensione- Le ri#iste scientific!e si ri#olgono alla cerc!ia dei laici colti. 'el corso della prima met del Settecento- con il cosiddetto articolo dotto- largomenta&ione ra&ionale fa il suo ingresso anc!e nella stampa %uotidiana. 'asce il pubblico dei lettori- un pubblico giudicante e 4i c!e " sottoposto al giudi&io del pubblico ac%uista pubblicit.

CAP 2 - STRUTTURE SOCIALI DELLA SFERA PUBBLICA La sfera pubblica borg!ese pu essere concepita in un primo momento come la sfera dei pri#ati riuniti come pubblico= 4ostoro ri#endicano contro lo stesso potere pubblico la regolamenta&ione della sfera pubblica da parte dellautorit- per concordare con %uesta le regole generali del commercio e del la#oro sociale= Pubblica argomenta&ione ra&ionale7 " il tramite di %uesto confronto politico. * criteri della ragione e le forme della legge- a cui il pubblico #orrebbe sottoporre il dominiori#elano il loro significato sociologico soltanto nellanalisi della stessa sfera pubblica borg!ese e particolarmente del fatto c!e sono dei pri#ati a fre%uentarsi in essa come pubblico. Largomenta&ione pubblica " guidata dallesperien&a pri#ata la cui origine " nella soggetti#it della sfera intima del piccolo nucleo familiare= Prima c!e la sfera pubblica assuma espressamente fun&ioni politic!e nel campo di tensione fra Stato e societ- la soggetti#it- deri#ante dallambito del piccolo nucleo familiare- si crea per cosH dire un suo proprio pubblico. 1ccanto alleconomia politica " la psicologia laltra scien&a specificatamente borg!ese c!e !a la sua origine nel ()*** secolo. *nteressi psicologici guidano %uel gusto dellargomenta&ione ra&ionale c!e si accende a contatto con i prodotti culturali di#entati accessibili al pubblico nella sala di lettura- nel teatro- nei musei- nei concerti. *l ruolo della citt7 La sfera pubblica letteraria conser#a una certa continuit con lelemento pubblico rappresentati#o della corte del principe ma tende sempre piG a staccarsi dalla corte e a costituire un contrappeso nella citt. La citt non " solo centro di #ita economica della societ ci#ile ma in essa si #iene a creare una primiti#a sfera pubblica letteraria *stitu&ioni della sfera pubblica7 *n .rancia nel ()** secolo i destinatari- i consumatori e i critici dellarte e della letteratura erano i membri della nobilt- dellaristocra&ia c!e si riuni#ano a corte insieme ad una ristretta cerc!ia superiore della borg!esia- 1lla morte di Luigi (*) sale al trono il nipote- il duca .ilippo C5rl+ans- c!e abbandona )ersailles e trasferisce la corte a Parigi7 La capitale francese assume le fun&ioni culturali della corte c!e perde la sua posi&ione come sfera pubblica. *n *ng!ilterra la corte- a differen&a della .rancia del 0e Sole- non era mai riuscita a dominare la citt. Cagli Stuart fino a 4arlo ** letteratura e arte ser#i#ano alla rappresentan&a del re. Copo la 6rande 0i#olu&ione la gloria della corte fu oscurata. 0esiden&a di personaggi reali appartatidifficili allaccesso. *l sopra##ento della citt " consolidato da nuo#e istitu&ioni7 'elle citt francesi e inglesi del ()*** secolo si assiste alla fioritura di nuo#i centri di aggrega&ione sociale7 * 41..I / * S1L5EE*. I CAFF7 nella loro fioritura tra il JKLM e il JNOM- intesi come luogo di mescita e di consumo della be#anda- si diffusero ini&ialmente a Londra e in seguito negli altri paesi europei7 nel primo decennio del Settecento se ne contano a Londra oltre OMMM. *l Settecento fu il secolo in cui si afferm maggiormente la passione e la mania per il gioco7 Cadi- birilli- biliardo- #ari gioc!i dellBoca- ma soprattutto le carte e gli scacc!i- c!e permette#ano di giocare grosse poste in denaro- erano gli s#ag!i preferiti e praticati dai borg!esi.

* 4aff"- allinterno dei %uali erano ammessi soltanto uomini- non erano- per - solo luog!i di s#ago ma #eri e propri centri culturali do#e- oltre a giocare e bere- si discute#a prima di tutto di affari e poi anc!e di arte- letteratura- filosofia e politica. I SALOTTI7 4at!erine de )i#onne marc!esa de 0ambouillet fu una nobile francese c!e nel Seicento aprH il primo celebre salotto letterario parigino nella sua residen&a dellBHPtel de 0ambouillet7 Auesto primo salotto letterario era fre%uentato dai piG potenti politici- dai piG arguti poeti- filosofi e letterati- dalle dame piG intelligenti e influenti appartenenti all+lite aristocratica. Auesta forma di socialit de#e la sua nascita e il suo s#iluppo alle dame parigine c!e in prima persona si occupa#ano dellarredamento estetico- dei temi da affrontare e del galateo da tenersi durante i rice#imenti sociali. *l ()*** secolo #ide una significati#a e#olu&ione dei salotti c!e cominciarono a #alicare i confini della societ di corte7 infatti La padrona di casa aristocratica cominci ad essere sostituita da donne appartenenti alla nascente borg!esia= ini&ia ad allargarsi la base sociale dei salotti do#e furono accolti intellettuali c!e appartene#ano ad ambienti estranei all+lite aristocratica. Habermas afferma c!e il salotto a#e#a %uasi il monopolio delle prime edi&ioni7 una nuo#a opera anc!e musicale do#e#a legittimarsi in primo luogo in %uesto foro. 'essun scrittore settecentesco rinuncia#a ad esporre in anteprima le sue idee nei salotti7 5pere teatrali- poesie e opere in prosa #eni#ano prodotte- lette ad alta #oce e spesso- prima di essere presentate al grande pubblico- modificate sostan&ialmente in fun&ione delle critic!e dei partecipanti * caff"- i salotti- ma anc!e i teatri e i 4ollegia Dusicali sono fre%uentati da intellettuali e persone colte di entrambi i sessi- appartenenti allaristocra&ia e alla nascente borg!esia- c!e condi#ide#ano il piacere per la con#ersa&ione7 Habermas afferma c!e in %uesti nuo#i spa&i culturali il gusto dellargomentare stimolato ini&ialmente da opere darte e di letteratura si estende subito anc!e alle dispute economic!e e politic!e e l*lluminismo #ede%uindi la crea&ione di una sfera pubblicaspa&io in cui gli uomini possono sfuggire al loro ruolo di sudditi esercitando e scambiando autonomamente opinioni e idee. LB*lluminismo e il suo ric!iamo alla ragione fa#orirono una dilata&ione del concetto di sfera pubblica. LBideale cui la societ borg!ese aspira#a era una colletti#it autogestita di cittadini liberiuguali sul piano giuridico e politico- capaci di giungere attra#erso il dibattito pubblico a decisioni ra&ionali ed " Callo scambio di idee e dalla comunica&ione intersoggetti#a nasce lopinione pubblica la %uale uno spa&io politico ma anc!e sociale in cui regnano la libert di opinione e la concorren&a di idee. 'ella societ no#ecentesca per lBaudience- il pubblico c!e do#rebbe costituire e costruire lopinione pubblica- " di#entato puro e semplice consumatore di cultura- le opinioni sono manipolate e strumentali&&ate attra#erso i mass-media e si assiste pertanto ad un tramonto della sfera pubblica. Secondo Habermas- il formarsi di un pubblico colto c!e discute di letteratura ed arte sarebbe in stretta rela&ione con lo s#iluppo di una moderna sfera pri#ata- la sfera dellBintimit familiare borg!ese nella %uale emerge lesigen&a di indipenden&a indi#iduale. 'el suo ambito emergono le idee di libert- amore e di educa&ione

CAP 3 - FUNZIONI POLITICHE DELLA SFERA PUBBLICA IL MODELLO DI SVILUPPO INGLESE7 2na sfera pubblica con fun&ioni politic!e appare per la prima #olta in *ng!ilterra agli ini&i del ()*** secolo.6i a partire dalla seconda met del ()** secolo sorgono numerose compagnie c!e a##iano e diffondono la manifattura tessile- lindustria metallurgica e la produ&ione della carta con un conseguente 4onflitto fra gli interessi restritti#i del capitalismo commerciale e finan&iario e gli interessi espansi#i del capitale industriale e manifatturiero / 1ntagonismo fra gli interessi di una genera&ione an&iana- gi insediata sul mercato- e %uelli di una genera&ione piG gio#ane- c!e de#e con%uistare nuo#i mercati ai rami del commercio e dellindustria. Ere a##enimenti fondamentali7 .onda&ione della 3anca d*ng!ilterra (QN luglio JKRS$7 nuo#o stadio del capitalismo in %uanto promette il consolidamento del sistema sulla base di un processo di produ&ione ri#olu&ionato in senso capitalistico- 1boli&ione dellistituto della censura pre#enti#a sulla stampa (JKRT$7 nuo#o stadio nello s#iluppo della sfera pubblica rendendo possibile lintrodu&ione del dibattito nella stampa- c!e di#enta ora lo strumento attra#erso il %uale le decisioni politic!e possono essere portate da#anti al nuo#o foro del pubblico- *l primo go#erno di gabinetto (JKRT-JKRL$ unicamente U!ig insediato dal re 6uglielmo ***7 nuo#o stadio nello s#iluppo del parlamento Lunga strada c!e porta allafferma&ione della sfera pubblica con fun&ioni politic!e %uale organo dello Stato 6i negli anni Settanta del ()** secolo il go#erno era stato costretto a lanciare proclami contro i pericoli dei discorsi c!e si tene#ano nei caff" c!e erano considerati come focolai di irre%uiete&&a politica= 0obert Harle, " il primo uomo di stato (primo ministro$ c!e sa trarre profitto dalla nuo#a situa&ione7 /gli assume letterati del tipo di Cefoe F definito il primo giornalista professionista F per difendere la causa U!ig sui nuo#i giornali. E!e 0e#ieU - 6iornalismo politico . Listitu&ionali&&a&ione e la continuit del commento e della critica ai pro##edimenti della 4orona e alle decisioni del parlamento trasformano il pubblico potere c!e " ora c!iamato a rispondere da#anti al foro della sfera pubblica. Le lettere di Junius apparse tra il QJ no#embre JNKL e il JQ maggio JNNQ sul VPublic 1d#ertiserW sono precorritrici degli articoli di fondo politici= Sono state definite il battistrada della stampa moderna (Sir P!ilip .rancis$= *l re- i ministri- gli alti gradi dellesercito #eni#ano accusati di macc!ina&ioni= *l parlamento dispone#a di uno strumento efficace7 il segreto sui dibattiti parlamentari. Solo nel JLMO furono assegnati ai giornalisti i posti in galleria= per %uasi un secolo essi erano stati costretti ad acceder#i illegalmente. *n seguito (dopo lincendio del JLOS$ furono istituite tribune per i cronisti parlamentari. 'egli ultimi decenni del ()*** secolo sorgono- accanto ai nuo#i grandi %uotidiani come il Eimes (JNLT$- le altre istitu&ioni di un pubblico politicamente critico (circoli politici- ecc.$.)erso la fine del secolo- i partiti ac%uistarono una base organi&&ati#a fuori del parlamento= .onda&ione di comitati locali. 'el JNRQ- tre anni dopo lo scoppio della 0i#olu&ione .rancese- il pubblico interessato al dibattito politico #iene indirettamente legittimato nelle sue fun&ioni di critica pubblica in un discorso di 4!arles James .o> ai 4omuni. Per la prima #olta si parla in parlamento di P23L*4 5P*'*5' in senso stretto c!e Si forma nella discussione pubblica- dopo c!e il pubblicomediante leduca&ione e la comunica&ione- " stato messo in grado di formarsi unopinione fondata. Le condi&ioni per lera transitoria di un go#ernment b, public opinion si adempiono con il

EamUort! Danifestum di Sir 0obert Peel del JLOS7 Per la prima #olta un partito rende pubblico il suo programma elettorale. 1nc!e in FRANCIA- soltanto dopo la met del ()*** secolo- si forma un pubblico c!e dibatte problemi politici. 4ensura = non pu essere stampata nemmeno una riga sen&a lappro#a&ione e Danca un giornalismo politico professionistico. 6li Stati generali non furono piG con#ocati dopo il JKJS fino al JNLR. Stato fondato sui ceti. Eutti sono sudditi- La borg!esia non si lega alla nobilt e allalta burocra&ia- 'ella prima met del secolo- malgrado Dontes%uieu- la critica dei filosofi si occupa pre#alentemente di religione- letteratura e arte.Solo con L/nciclopedia si allarga fino a di#entare politica. * filosofi di#entano economisti- fisiocratici c!e si radunano da Auesna,. Eurgot e Dales!erbes #engono c!iamati al go#erno nel JNNS7 primi rappresentanti dellopinione pubblica. Soltanto 'ec@er riuscH a sca#are nel sistema assolutistico una breccia a fa#ore di una sfera pubblica con fun&ioni politic!e7 diede pubblicit al bilancio economico dello Stato (JNLJ$. Eramite i 4a!iers de dol+ance le critic!e del pubblico in materia di affari pubblici sono ufficialmente tollerate. La 4on#oca&ione degli Stati 6enerali (T maggio JNLR$- *n .rancia la 0i#olu&ione crea da un giorno allaltro %uanto in *ng!ilterra a#e#a a#uto bisogno di una costante secolare e#olu&ione. La 4ostitu&ione del O settembre del JNRJ riprende a grandi linee la Cic!iara&ione dei diritti delluomo e del cittadino del QK agosto JNLR7 Vla libera comunica&ione delle idee e delle opinioni " uno dei diritti piG pre&iosi delluomo. 5gnuno pu perci parlare- scri#ere- stampare liberamente- fatta sal#a la responsabilit per labuso di %uesta libert nei casi pre#isti dalla leggeW 6aran&ie analog!e sono offerte per prime dallo Stato della )irginia nel 3ill of 0ig!ts del JQ giugno JNNK7 VLa libert di stampa " uno dei grandi bastioni della libert e non pu mai essere limitata- eccetto c!e da regimi dispoticiW *l JN gennaio JLMM- due giorni dopo il colpo di Stato- 'apoleone abolisce del tutto la libert di stampa (dal di#ieto della stampa politica sono esclusi nominati#amente soltanto JO fogli$. Copo il loro ritorno i 3orboni si affrettano a proclamare tutto il loro rispetto per la libert di stampa. LA SITUAZIONE TEDESCA7 Si distingue da %uella inglese per le barriere di ceto conser#ate molto piG a lungo dallassolutismo continentale7 nobilt- borg!esia- popolo.*l popolo comprende#a agricoltori- salariati- soldati- ser#itori ma anc!e bottegai- artigiani e operai- *l la#oro manuale e la #endita al banco costituiscono criteri #incolanti per lesclusione dalla borg!esia #era e propria. * nuo#i borg!esi appartengono ai ceti colti7 uomini daffari e accademici (dotti- ecclesiasticiimpiegati- medici- giuristi- insegnanti- ecc.$- *l pubblico c!e discute di politica tro#a il suo luogo negli incontri pri#ati tra borg!esi. 1 partire dagli anni Settanta del ()*** secolo le societ di lettura si estendono a tutte le citt c!e /leggono per statuto il loro comitato diretti#o e deliberano a maggioran&a lammissione dei nuo#i membri= escludono le donne= #ietano il gioco= bisogno dei pri#ati borg!esi di formare- nella loro %ualit di pubblico illuminato- una dimensione pubblica- di leggere ri#iste e discuterne- di scambiare opinioni personali. La dimensione pubblica assume fun&ioni politic!e nel corso del ()*** secolo ma il tipo della fun&ione stessa pu essere colto nel momento in cui lo scambio delle merci e il la#oro sociale si emancipano largamente dalle diretti#e statali= Libera disponibilit della propriet con fun&ioni

capitalistic!e= Storia del diritto pri#ato. La sfera pubblica borg!ese7 i criteri di ammissione- 4ultura e propriet- La sfera pubblica borg!ese " legata a una complicata costella&ione di presupposti sociali7 con laiuto del principio informatore c!e si contrappone#a idealmente a ogni forma di dominio si fonda#a un ordinamento politico la cui base sociale non era tale da rendere superfluo il dominio.

CAP 4 - SFERA PUBBLICA BORGHESE: IDEA E IDEOLOGIA La registra&ione terminologica ufficiale dellespressione opinione pubblica (public opinion$ a##iene nel JNLJ sull5>ford Cictionar, Prima di %uesta data = opinione- spirito pubblico- pubblicit= Eali espressioni cominciano a circolare in tutta /uropa attra#erso opere filosofico-politic!e- scritte tra la met del ()** secolo e la fine del ()*** 7 5pinione = pri#a dellBaggetti#o pubblica. La parola VopinioneW esprime#a allini&io del ()** secolo una duplice #alen&a7 opi io = giudi&io incertonon pienamente dimostrato- c!e de#e sostenere la pro#a della #erit (ereditata dalla do>a di Platone$- !"p#$%$io = la fama- la considera&ione- %uello c!e si rappresenta nellopinione degli altri. Si " ancora distanti dal significato di opinione pubblica- coniato alla fine del ()*** secolointesa come atti#it ra&ionale di un pubblico capace di un giudi&io. Si " soliti far risalire al filosofo inglese &o' LOC(E (JKOQ-JNMS$ la prima formula&ione del concetto di opinione pubblica7 E!omas HOBBES (JTLL-JKNR$- Jo!n LOC(E- 6eorge BER(ELE) (JKLT-JNTO$ Ca#id HUME (JNJJ-JNNK$ sono considerati i maggiori esponenti dellempirismo inglese- una corrente filosofica nata nella seconda met del Seicento in *ng!ilterra secondo cui la conoscen&a umana deri#a dallesperien&a. Loc@e afferma c!e la mente umana nasce #uota e pri#a di ogni conoscen&a= allBorigine- la mente " una tabula rasa- una ta#ola ancora da incidere7 Luomo " un indi#iduo sociale- T"o!i% *"+ ,o $!%$$#%+i-.o7 transi&ione delluomo dal suo stato di natura a %uello sociale Per Hobbes Lo stato di natura delluomo " la guerra di tutti contro tutti- ogni uomo di#enta come un lupo per gli altri uomini (Homo !ominis lupus$. 1ttra#erso laccordo o patto sociale gli uomini si affidano allo Stato7 V" una persona- la cui #olont- per laccordo di molti uomini- de#e essere accettata come #olont di tuttiW. * punti principali di %uesta dottrina dellBassolutismo politico sono7 1/ *l so#rano " autori&&ato ad esercitare la propria #olont (auctoritas non #eritas facit legem$ 2/ *l do#ere di obbedien&a dei sudditi 3/ La proibi&ione di ogni ribellione- anc!e %uando il so#rano #a contro gli interessi dei sudditi Hobbes = per primo ri#ela il pericolo c!e deri#a- per lordine e la salde&&a dello Stato- dal lasciare gli indi#idui liberi di giudicare su %uestioni politic!e e religiose- Jo!n Loc@e = luomo non nasce naturalmente in conflitto con gli altri uomini- Societ = naturale e#olu&ione del bisogno di aggrega&ione- Lo Stato = naturalmente democratico e liberale. 'el S%00io -#++1i $"++i0" 2% #.% % (JKRM$ 6li uomini per giudicare le loro a&ioni si riferiscono a tre leggi7

Legge di#ina Legge ci#ile L"00" *"++1opi io " o !"p#$%2io " 3L%4 o5 opi io % * !"p#$%$io 6 Legge di#ina = le a&ioni sono peccati o do#eriX Legge ci#ile = le a&ioni sono delittuose o innocentiX Legge dellopinione o reputa&ione = le a&ioni sono #irtuose o #i&ioseX L"00" *"++1opi io " o !"p#$%2io ": " una legge filosofica- " una norma c!e misura #irtG e #i&i )irtG = " ci c!e si ritiene degno di elogio- ci c!e ottiene la stima pubblica= 6li uomini usciti dallo stato di natura ed entrati in una societ ci#ile o politica Vconser#ano il potere di giudicare il bene e il male appro#ando o disappro#ando le a&ioni di coloro fra i %uali #i#ono e con cui !anno rapportoW " un giudi&io espresso dai cittadini per segreto " tacito consenso do#e Y assente il momento della discussione pubblica e 5gni societ- secondo i propri costumi- stabilir la propria legge dellopinione La distin&ione tra legge ci#ile e legge dellopinione corrisponde alla distin&ione tra sfera politica e sfera morale e ideale do#e per Sfera morale7'on " superiore alla sfera politica- 6ode di una sua autonomia c!e de#e essere riconosciuta e tutelata dal potere politico. I 5i+o-o5i 5!% ,"-i7 Secondo Habermas il concetto di opinione pubblica si polari&&a in .rancia su due distinte posi&ioni7 %uella dei fisiocratici (economisti francesi del ()*** secolo$ e %uella formulata nel 4ontratto sociale (J.J. 0ousseau$. /ntrambi utili&&ano la stessa espressione7 opi io p#7+i8#" .isiocra&ia = dominio della natura= .isiocra&ia = dottrina economica c!e si afferma in .rancia a met Settecento in opposi&ione alla dottrina economica del mercantilismo= .onte della ricc!e&&a di uno Stato = la terra. .ranZois Auesna,- nellopera Eableau +conomi%ue (Auadro economico- JNTL$ definisce il meccanismo economico come una struttura dinamica di tipo circolare il cui motore principale " latti#it agricola= * fisiocratici stabilirono il principio c!e " produtti#o solo %uel la#oro c!e crea un plus#alore7 Solo lagricoltura " in grado di produrre ricc!e&&a materiale mentre industria e commercio trasformano solo la materia prima. La societ " di#isa in tre classi7 4lasse agricola degli imprenditori (classe produtti#a$- Proprietari terrieri (classe o&iosa$- 1rtigiani- commercianti- liberi professionisti (classe sterile$. 1 %ueste classi si aggiungono7 *ntellettuali?illuminati = spetta il compito di orientare loperato dei go#ernanti mediante la discussione critica = 6o#ernanti = spetta il compito di tradurre le idee illuminate elaborate dagli intellettuali in leggi.

&/&/ Ro#--"%#9 i+ Co $!%$$o -o,i%+" 31:;26: La forma politica migliore " il contratto sociale tra uomini c!e !anno rinunciato agli interessi particolari in nome di una so#ranit democratica basata sulla #olont generale. Lo Stato si fonda su tre forme di legge7 Ciritto pubblico- Ciritto penale -Ciritto ci#ile- V1 %ueste tre specie di leggi se ne aggiunge una %uarta- la piG importante di tutte- c!e non " incisa n+ nel marmo- n+ nel bron&o- ma nel cuore dei cittadini [\] *ntendo i costumi- le consuetudini- e soprattutto lopinioneW Le opinioni sono intese come costumi radicati- come custodi della moralit pubblica. Luomo " di#iso in due esseri7 Luomo c!e " #eramente se stesso secondo natura- Luomo c!e si costruisce sotto Vil gioco dellopinioneW Solu&ione7 il compromesso tra lopinione sociale e le personali inclina&ioni e con#in&ioni. IMMANUEL (ANT: /sigen&a del flusso comunicati#o tra societ ci#ile e Stato do#e So,i"$< ,i=i+" = comunit dei cittadini- " uno spa&io in cui i cittadini interagiscono per soddisfare i propri bisogni ed interessi economici e per raggiungere un miglior standard di #ita S$%$o = listitu&ione politica c!e nasce per contratto ed esplica fun&ioni legislati#e e di assisten&a. 4!i garantisce il flusso comunicati#oX * filosofi?gli uomini di cultura- 4ompito degli uomini di cultura = aiutare i cittadini a ragionare pubblicamente- ad esprimere la propria opinione su ci c!e nei decreti so#rani arreca ingiusti&ia alla comunit- *l di#ieto della pubblicit delle norme del diritto e dellatti#it legislati#a e politica impedisce il progresso di un popolo #erso il meglio. .ilosofi = uso pubblico della ragione o#e V*ntendo per uso pubblico della propria ragione luso c!e uno ne fa come studioso- da#anti allintero pubblico dei lettoriW= 2so pri#ato > ?4!iamo in#ece uso pri#ato della ragione %uello c!e ad un uomo " lecito farne in un certo ufficio o fun&ione ci#ile di cui egli " in#estitoW . Luso pri#ato di#enta %uello c!e ^una persona in#estita di istitu&ionali fun&ioni pubblic!e ne fa nel piG ristretto ambito della propria sfera di fun&ionario_. 2n ufficiale de#e ubbidire sempre e comun%ue agli ordini dei suoi superiori e sarebbe assurdo se in ser#i&io #olesse ragionare pubblicamente sullopportunit e utilit di tali ordini. Da in %ualit di studioso non " giusto impedirgli di fare le sue osser#a&ioni sulle errori commessi nelle opera&ioni di guerra e di sottoporre tali osser#a&ioni al giudi&io pubblico7 .un&ionario pubblico = membro della macc!ina go#ernati#a=*l do#ere dufficio pone limiti alla libert di ragionare= 2so della ragione " pri#ato perc!+ segue interessi particolari= Studioso >Si sente membro della societ cosmopolitica= 'on de#e obbedire ad alcuna autorit esterna= La ragione " autonoma e per %uesto il suo uso " pubblico. Luso pubblico della ragione " un dialogo c!e pre#ede lo scambio e la critica= .ilosofo -4ittadino4!i " il cittadino per `antX`ant ritiene c!e lautonomia dei partecipanti alla discussione pubblica debba fondarsi su una riconoscibile autonomia pri#ata7 cosH come un indi#iduo dimostra capacit di sostenere le proprie opinioni- cosH de#e essere in grado di sostenere la propria posi&ione nella sfera dello scambio di merci7 de#e essere un proprietario pri#ato. 4ittadini sono perci solo i proprietariin %uanto padroni di se stessi= i salariati- i ser#itori e le altre categorie non proprietarie sono semplici VconsociatiW- c!e non possono partecipare alla discussione pubblica. 'ell5ttocento comincia il processo di demistifica&ione dellopinione pubblica7 Si diffondono due conce&ioni dello Stato7 VatomisticaW = lo Stato " lunione- per fini utilitaristici- di indi#idui sostan&ialmente autosufficienti (teorie liberali$= VorganicisticaW = lo Stato " %ualcosa di piG rispetto

alla somma dei singoli indi#idui c!e lo compongono- " una realt nuo#a c!e forma gli indi#idui stessi (pensiero romantico e idealistico$. Liberalismo = teoria della limita&ione del potere in %uanto tale in ogni sua forma (politicogiuridico- sociale- economico$.*l termine liberalismo nasce nel JLJQ con la 4arta di 4adice. Lo Stato s#olge una fun&ione sussidiaria- cio" si occupa di tutti %uelli aspetti ai %uali i cittadini non possono pro##edere7 0apporti con gli altri Stati e alla 6aran&ia del sistema giuridico. * nemici del liberalismo7 tutte le conce&ioni autoritarie e assolutistic!e= 'elle societ democratic!e il nemico piG insidioso " il dispotismo della maggioran&a ALE@IS DE TOCAUEVILLE7 Y uno dei primi autori c!e ric!iama latten&ione sui pericoli del dispotismo della maggioran&a= La Cemocra&ia in 1merica (JLOT-JLSM$7 Cescri#e pregi e limiti della societ americana (democra&ia- libert di opinione- libert di stampa$ =Daggiore difetto7 lonnipoten&a della maggioran&a. VY nellessen&a stessa dei go#erni democratici c!e il dominio della maggioran&a sia assolutopoic!" fuori della maggioran&a nelle democra&ie- non #i " nulla c!e possa resistereW= Lonnipoten&a della maggioran&a7 4ontribuisce ad aumentare in 1merica linstabilit legislati#a e amministrati#a c!e " naturale alle democra&ie= Eutti fanno le stesse cose- si di#ertono allo stesso modo- !anno gli stessi gusti- #estono in modi simili= Lindi#iduo c!e #uole agire di#ersamente pu farlo- ma risc!ia lesclusione e lisolamento Solu&ione = conformismo. La societ democratica comporta uguaglian&a delle condi&ioni sociali- li#ellamento intellettuale e morale dei singoli e li#ellamento nello spirito pubblico= Se l1merica non !a ancora a#uto grandi scrittori- non dobbiamo cercarne altro#e le ragioni7 non esiste genio letterario sen&a libert di pensiero e non #i " libert di pensiero in 1merica. &/S/ Mi++ (JLMK-JLNO$ nel saggio O +i7"!$B (JLTR$ afferma la centralit dellindi#iduo come #alore considerando Vlindi#idualit come uno degli elementi del benessereW.*ndi#idualit #uol dire originalit- spirito di ini&iati#a- libera espressione della genialit. T".% p!i ,ip%+" *"++1op"!%7 la libera circola&ione delle opinionigiuste o sbagliate c!e siano.Solo dalla libera circola&ione delle idee e dal confronto tra di esse- potr emergere la #erit. La societ democratica di massa tende a inaridire %ualun%ue originalit indi#iduale e a far trionfare il conformismo= L/uropa sta a#an&ando #erso lideale cinese di rendere gli uomini tutti uguali= classi e indi#idui di#entano di giorno in giorno piG simili. 5ggi la gente legge le stesse cose- ascolta le stesse cose- #ede le stesse cose- #a negli stessi posti. Sorge cosH unopinione pubblica con gli stessi gusti- gli stessi pensieri- gli stessi sentimenti- le stesse esigen&e- ecc. Cire c!e lBopinione pubblica go#erna il mondo e%ui#ale a dire c!e la massa e la generale mediocrit esercita una costante #iolen&a morale sulle minoran&e. Ca strumento di emancipa&ione lBopinione pubblica- non piG emana&ione del pubblico di pri#ati colti del Settecento- ma di una massa amorfa e indifferen&iata- sembra di#enire strumento dBintegra&ione piuttosto c!e di critica.